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Donato si autosospende dalla Margherita in diretta televisiva. Rinviata l’approvazione del nuovo Statuto e del
nuovo Regolamento per la funzione deliberante del Consiglio a causa dell’assenza della maggioranza qualificata (i 2/3 dei componenti l’assemblea)
Si è riunito in seconda convocazione,
nella mattinata di giovedì 9 marzo, il
Consiglio comunale di Castrovillari.
L’assise era stata convocata dal presidente del Consiglio, Nunzio Masotina, su
determinazione della conferenza dei
capigruppo che aveva deliberato la
discussione di nove punti. Oltre ai verbali ed alle interrogazioni, la discussione
avrebbe dovuto comprendere una
mozione del consigliere, Antonio
Scoditti, su un emendamento al Piano
Triennale ed annuale dei lavori pubblici,
la nomina della commissione elettorale
comunale, l’integrazione al regolamento
per l’alienazione del patrimonio immobiliare comunale, l’approvazione del
regolamento per la biblioteca municipale, del nuovo Statuto e del nuovo regolamento per la funzione deliberante del
Consiglio nonché la rivisitazione ed
integrazione delle Commissioni consiliari. Relatori, oltre al presidente Masotina
ed al consigliere Scoditti, il vicepresidente del Consiglio, Giovanni Donato. E
proprio da quest’ultimo è venuta la
prima sorpresa (vedi notizia accanto). Il
capogruppo della Margherita nel
Consiglio comunale di Castrovillari si è,
infatti, autosospeso in diretta dal partito.
Il gesto immediatamente è stato contestato da alcuni consiglieri del centrodestra secondo i quali la nuova legge elettorale non ha avuto alcuna opposizione
concreta da parte del centrosinistra
durante la sua approvazione alle
Camere. I lavori, comunque, sono stati
aperti dalla trattazione delle due
mozioni: una, a firma del consigliere
Antonio Scoditti (Nuovo PSI), ha riguardato la strada di contrada Schiavello, e
l’altra, proposta da Franco Cera
(Movimento Indipendente), si è occupata della inadeguatezza nelle modalità di
intervento dell’Enel a causa dell’interruzione di energia elettrica in una zona
della città per lavori sulla rete.
Scoditti, ha posto, così, il problema dell’inidoneità della strada di contrada
Schiavello chiedendo al Consiglio di
riconoscerne il degrado impegnandosi a
riqualificarla, per conferirle sicurezza e
funzionalità. Impegno che è stato assunto dal sindaco, Franco Blaiotta e dal suo
vice, Biagio Schifino, i quali, oltre ad
informare l’assise sugli interventi operati nell’area per il potenziamento dell’illuminazione, hanno dichiarato la disponibilità dell’Amministrazione ad investire
l’ufficio tecnico della problematica per
far redigere un progetto che possa ridare dignità complessiva alla strada. A tale
proposito il consigliere DS, Antonello
Pompilio, ha chiesto impegni per presentare un emendamento al Piano triennale
delle Opere Pubbliche (che prevede per
quest’anno investimenti per 27 milioni
di euro), dove l’opera di contrada
Schiavello dovrebbe avere un suo piccolo spazio, appena in possesso del progetto preliminare. La mozione al termine è
stata votata all’unanimità con le integrazioni presentate dal sindaco Blaiotta, dal
vice Schifino e dal consigliere Pompilio.
La seconda mozione ha riguardato, invece, le modalità con cui ultimamente
l’Enel si è adoperata per svolgere alcuni
interventi di adeguamento della rete, su
viale del Lavoro e traverse limitrofe, prevedendo una interruzione di corrente di
circa dieci ore, giudicata troppo lunga, e
senza darne, soprattutto, l’adeguata
informazione anticipata. Disagio che com’ è stato spiegato - è stato in parte
impedito dopo un immediato intervento del consigliere Cera e del sindaco
Blaiotta presso le sedi competenti. Le
ragioni – ha sostenuto nella sua illustrazione Cera, consigliere del Movimento
Indipendente - sono partite da problemi
legati alle rigide temperature della giornata sino ai tempi di esecuzione degli
interventi ed alle comunicazioni inadeguate che hanno trovato d’accordo l’intero Consiglio nel votare affinché
l’Amministrazione comunale nelle sedi
opportuni richiami questi disservizi che
non possono ricadere sugli utenti e sulle
loro attività.
Il Consiglio, ha poi eletto, la nuova
Commissione elettorale, composta,
oltre che dal primo cittadino che la presiede di diritto, dai consiglieri effettivi,
Piero Vico (DS), Antonio Bartolini (AN)
ed Oscar Marotta (UDC). L’assise ha
indicato, poi, come supplenti, i consiglieri Pierangelo De Padova (UDC),
Giovanni Donato (autosospeso dalla
Margherita) e Franco Cera (Movimento
Indipendente).
Dopo una lunga trattazione, è stato,
invece, deciso, all’unanimità, di rinviare il
punto riguardante l’integrazione al regolamento per l’alienazione del patrimonio
immobiliare comunale. Il punto in questione, era stato introdotto dal presidente del Consiglio, Masotina, il quale,
partendo dalla richiesta di una cittadina
interessata ad ampliare la sua azienda e
creare nuovi posti di lavoro, attraverso
l’acquisizione di un’area limitrofa alla sua
attività, ne proponeva la modifica proprio per incentivare l’economia locale.
Tutti i consiglieri intervenuti si sono
detti d’accordo, ma hanno anche chiesto
di approfondire maggiormente i dettagli
della modifica. A conclusione del confronto, a cui hanno partecipato i consi-
glieri Scoditti (Nuovo Psi), Ariete (An),
Donadio (An), De Padova (Udc), Lo
Polito (Ds), il presidente Masotina esprimeva la sua disponibilità a rinviare l’atto,
precisando che la proposta sarebbe
stata inserita in uno dei primi punti del
prossimo Consiglio, invitando, ancora,
ciascun consigliere ad attivarsi per partecipare
agli
incontri
che
l’Amministrazione avrebbe programmato a breve per ottimizzare al meglio il
documento.
Successivamente il Consiglio all’unanimità ha approvato, dopo circa 50 anni, su
relazione del capogruppo Giovanni
Donato, il nuovo regolamento della
biblioteca che sostituirà quello varato il
29 gennaio del 1957.
L’assise, dopo la pausa pranzo, non ha
ANNO 4
N.
10
trattato i punti rimanenti dell’ordine del
giorno riguardanti l’approvazione del
nuovo Statuto e del nuovo Regolamento
per la funzione deliberante del
Consiglio, oltre alla rivisitazione delle
Commissioni consiliari permanenti, rinviandoli tutti ad una prossima seduta di
Consiglio. Per deliberare l’approvazione
di Statuto e Regolamento era, infatti,
necessario il voto della maggioranza
qualificata, precisamente i 2/3 terzi dell’assemblea, ovvero 14 consiglieri. Al
momento dell’appello, erano presenti
nell’emiciclo, solo 9 consiglieri di maggioranza (Etere, Munno, Marotta, De
Padova, Bartolini, Cera, Donadio, Ariete,
Masotina) ed il sindaco Blaiotta.
Gianni Donato si autosospende dalla Margherita
e scatta l’immediata decadenza dal partito
Costituito in Consiglio comunale il gruppo denominato “Partito Democratico – Lista Codacons”
Il vice presidente del Consiglio comunale di
Castrovillari, Giovanni Donato, capogruppo della
Margherita, si è autosospeso dal partito. L’annuncio
è stato fatto durante la riunione del Consiglio comunale di giovedì 9 marzo.
“Mi autosospendo dal Gruppo e dal Partito - ha
dichiarato Donato - per protestare nei confronti di
questa legge elettorale e di questo novello centralismo democratico che dà mandato ai partiti nazionali di decidere sulle sorti di ciascun territorio. In
questo modo vengono lesi i principi fondamentali
della democrazia che assegna al popolo la libera scelta dei suoi rappresentanti nelle aree di competenza.
Gli eredi di Sturzo non possono tradire e svendere
l’essenza del cattolicesimo democratico”.
Una decisione che unisce Donato alle posizioni del
Presidente della Regione,Agazio Loiero, e dell’assessore regionale all’agricoltura, Mario Pirillo, tesi a portare avanti e a sviluppare un discorso di rappresentanza territoriale e di piena democrazia che, secondo il vicepresidente del Consiglio comunale di
Castrovillari,“questa nuova legge elettorale, ha tradito in nome e per conto di una oligarchia politica e
partitica che si pensava sorpassata.” Immediate le
reazioni all’interno del partito. “In merito a quanto
dichiarato da Giovanni Donato, rispetto all’autosospensione dal partito, per sostenere l’iniziativa del
Presidente della Giunta Regionale Agazio Loiero, promotore della lista Codacons, mi preme puntualizzare
che, nel caso di candidature in liste alternative alla
Margherita, o di esplicito sostegno alle stesse, scatta
l’immediata decadenza dal partito, come deciso dai
vertici nazionali”. Lo ha affermato il coordinatore
provinciale della Margherita a Cosenza, Domenico
Bevacqua. “Ci dispiace che amici come Giovanni
Donato, considerata la loro storia e formazione politica – ha continuato Bevacqua - preferiscano seguire
percorsi e progetti politici senza via d’uscita, spinti
esclusivamente da tentazioni individualiste pericolose per la Calabria stessa”. Queste posizioni per
Donato, rafforzeranno, invece, il centrosinistra ed il
ruolo di Prodi nell’Ulivo. L’ex consigliere della
Margherita ha, intanto, fatto sapere di aver già provveduto, a comunicare al Presidente del Consiglio ed
al Segretario comunale, la costituzione del Gruppo
consiliare denominato “Partito Democratico – Lista
Codacons” di cui sarà Capogruppo. L’adesione alla
lista “Codacons”, che rappresenta solo un contenitore tecnico-elettorale e non politico presente in tutte
le Regioni d’Italia, è, infatti, secondo i dissidenti della
Margherita, proprio l’embrione di quel grande Partito
Democratico che, subito dopo il voto, sarà la vera
novità del panorama politico regionale e nazionale.
Giuliano Sangineti
Edoardo Amato: “Qualche nostro amico ha preso
strade diverse ma sono convinto che sbaglia”
La Margherita del Pollino vicino ai candidati di Camera e Senato
Le vicine consultazioni elettorali hanno, come era
giustamente prevedibile, riaperto il dibattito politico
all’interno della Zona del Pollino.Tante le problematiche poste dai Cittadini ai Partiti. Prima fra tutte “il
lavoro”, certamente il diritto mancato più sentito
dalla nostra gente: tutela del posto di lavoro per chi
lo ha perso o lo ha in maniera precaria, ma soprattutto ricerca del “posto” per chi non lo ha mai avuto.
Appare evidente che da questo problema derivano in
maniera drammatica tante emergenze della nostra
zona. In primo luogo la fuga dei giovani, e di conseguenza delle migliori intelligenze, e il dilagare della
illegalità.
Siamo alle solite. Chi vive nel bisogno, non ha la lucidità di scegliere autonomamente il progetto politico
che più rappresenta la possibilità di riscatto di questa terra. La Calabria, il Pollino, sono così destinate
ad un, non più lento, inesorabile, declino. Un certo
modo, non sempre vecchio, di fare politica ci ha fatto
divenire la prima regione al mondo dal punto di vista
criminale; l’ultima, in Europa, sul piano dello sviluppo
e dell’occupazione.
E’ importante che i nostri concittadini, i calabresi
tutti, comprendano che i problemi occupazionali non
si risolvono solo con una risposta ai bisogni individuali, peraltro sacrosanti, ma con un progetto complessivo che vada a rimodulare le scelte sui territori
e le conseguenti politiche di investimento e sviluppo.
Solo unendo l’esigenza di risposta immediata al bisogno e politiche di reale cambiamento del tessuto
sociale, economico e culturale, si potrà fermare
l’agonia della Calabria e del Pollino, ultima e più
povera area della nostra Provincia.
Il nostro Partito, nel proporre le candidature per la
Lista della Margherita al Senato, e dell’Unione alla
Camera, ha tenuto conto di queste esigenze, coniugando le nuove energie di chi è portatore di un progetto condiviso e l’esperienza di chi conosce da
tempo i problemi della nostra terra. Tutti sanno che
queste scelte hanno generato qualche malumore, ma
ho constatato che la base ed i dirigenti del Partito
della Margherita di Castrovillari e della Zona del
Pollino, hanno dimostrato un reale radicamento ai
loro ideali ed alle loro progettualità. Certo so bene
che abbiamo perso qualche nostro amico, che ha
intrapreso strade diverse, ma sono convinto che sbaglia. Non si abbandona un percorso comune e condiviso per seguire singole persone. Si ritorna così ai
vecchi decrepiti modi di intendere la politica. Si
immagina ancora che il Pollino sia una prateria senza
identità, lasciando ai portaborse l’occasione di giocare sui bisogni primari, facendosi solo essi “belli”
davanti al padrone (padrino?) di turno.
La Margherita del Pollino saprà essere sempre vicino
ai propri eletti alla Camera e Senato, in un rapporto
consolidato da anni di condivisione delle scelte, per
aiutarli ed elaborare percorsi di reale sviluppo della
nostra zona e, conseguentemente, rispondere ai
bisogni primari della popolazione.
Eduardo Amato
Presidente Margherita di Castrovillari
E’ Salvatore Bianco il nuovo presidente della Pollino spa
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Dopo emergenze rifiuti, lavoratori
senza stipendio che bloccano il centro
della città, presidenti accusati di cambiare le carte in tavola, altri dimessisi
dopo pochi mesi o addirittura rinunciatari ancor prima di cominciare, sulla
Pollino spa, società incaricata della
raccolta dei rifiuti per conto del consorzio ACEA, pare tornare il sereno.
Almeno a giudicare dal prestigio personale e professionale che gode la
persona designata a ricoprire il ruolo
di presidente. Il nome uscito fuori dal
cilindro dell’assemblea dei sindaci del
consorzio Acea, svoltasi lunedì 13
marzo, è, infatti, quello di Salvatore
Bianco, stimato e conosciuto commercialista della città, noto anche
nelle sue vesti di giornalista per essere stato l’artefice e l’editore di
Televiva, l’emittente andata distrutta
in un incendio nel 1997. Di lui tutto si
può dire tranne che non abbia conservato una lucida coerenza in campo
politico: coerenza, che molte volte,
durante la sua lunga carriera, gli è,
forse, stata più di impaccio che di
aiuto. Nato nel MSI, quando venne
eletto per la prima volta in Consiglio
Che cos’è l’ACEA, il consorzio tra i comuni che ha
eletto Salvatore Bianco alla Pollino spa
ACEA Calabria è un consorzio che ha personalità giuridica ed autonomia imprenditoriale, costitutito dai Comuni di: Acquaformosa, Altomonte, Castrovillari, Civita,
Fagnano Castello, Firmo, Frascineto, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro, Malvito,
Mormanno, Mottafollone, San Basile, San Donato di Ninea, San Lorenzo del Vallo,
San Marco Argentano, San Sosti, Sant’Agata d’ Esaro, Saracena, Fagnano Castello,
Santa Caterina Albanese, Spezzano Albanese,Tarsia,Terranova da Sibari.
Gli scopi del Consorzio sono, tra l’altro, l’assunzione diretta e la relativa gestione
dei servizi pubblici inerenti a: ciclo integrale dei rifiuti urbani ed assimilati, raccolta
differenziata, smaltimento, selezione, trattamento, incenerimento e tutto quant’altro
connesso od accessorio; Servizi energetici di produzione trasporto e distribuzione,
ecologici, ambientali e di verde pubblico; Servizio pubblico di distribuzione di gas
per usi civili, industriali, artigianali, commerciali; Servizio idrico integrato (ciclo integrale delle acque – captazione – distribuzione – fognatura – depurazione); Gestione
tecnica per conto di enti pubblici e privati di impianti che abbiano attinenza con i
servizi di cui sopra.
Presidente: dott. Terenzio Calvosa; Consiglieri: ing. Vittorio Blois, avv. Alcide
Simonetti, geom. Francesco Pisani, avv. Pompeo Servidio; Direttore del Consorzio:
ing. Sergio Falese
Collegio dei Revisori dei Conti: dott. Domenico Lecce (Presidente); dott.
Ferdinando Capparelli; rag. Carmela Chiacchio
comunale il 31 maggio 1959 (erano i
tempi della giunta di centrodestra guidata dal sindaco Francesco Laudadio
con assessori Pasquale Laghi e
Giuseppe Cersosimo), ha sempre gravitato nell’area di centrodestra, intrattenendo, comunque, rapporti con
l’area cattolica più moderata negli
anni ’90, e, da ottimo mediatore, con
gli esponenti di tutti i partiti. La sua
nomina, alla presenza di 12 rappresentanti dei comuni interessati su 25, è
avvenuta si può dire all’unanimità (con
eccezione dell’astensione del primo
cittadino di Lungro, Vincenzo
Iannuzzi), a conferma che sul suo
nome si è registrata l’ampia convergenza di tutti i sindaci del consorzio
Acea, sia di centrodestra che di centrosinistra.
Evidentemente tutti hanno puntato
sulla figura di qualità che, si spera, oggi,
riesca a rivitalizzare la Pollino SpA da
sempre in difficoltà nell’operare in un
settore strategico di grande rilevanza
come è quello dei rifiuti, e particolarmente della raccolta differenziata,
definendo nel contempo una ipotesi
di piano industriale per far uscire la
società dall’attuale situazione di crisi
in cui versa e che fa registrare una
perdita mensile di circa 100mila euro.
Ma il dottore Bianco, per come lo
conosciamo, non è un uomo che si
spaventa davanti alle difficoltà: anzi gli
piacciono le sfide. E più sono difficili
ed impossibili, più lui ci si appassiona.
L’augurio al neo-presidente, che è
anche alla città e ai dipendenti della
Pollino spa, è quello di circondarsi di
persone fidate e capaci ma anche di
resistere, qualora lo riterrà giusto, ai
soliti tiri di giacchetta che pure ci
saranno.
Giuliano Sangineti
Parla l’artefice di “Ricunculo”
il discusso forum cittadino sul web
Dato lo scalpore suscitato a Castrovillari dal forum http://ricuncularo.forumup.it/ e dalla decisione dell’ideatore di oscurarlo, abbiamo deciso di pubblicare alcune sue riflessioni pervenuteci via e-mail. Secondo l’artefice del forum, una delle forme di comunicazioni a cui potrebbe convergere l’informazione del futuro, per la prima volta, nella storia locale, l’informazione veniva data in mano
“allu castruviddaro”, senza alcuna mediazione di sorta. Il primo esempio, cioè, di notizie provenienti veramente dal “basso”, anche
se nel caso di quel forum, com’è stato da egli stesso riconosciuto, è stato necessario fare i conti con “notizie squallide”, perché
dire trash “è già troppa grazia”.
Ebbene si, finalmente, il primo e forse l’ultimo dei più
“potenti mezzi comunicativi” (non proprio quel forum ma
“il forum” in generale), dato in mano al popolo castrovillarese, è stato, insomma, chiuso. La cosa non strana sta nel
fatto di come, qualcosa di futile e malvagio, il taglio, potesse attrarre tanta gente. Il taglio, ovvero la valvola di sfogo
della nostra società depressa. Il taglio, dato come si danno
le caramelle ai bambini. E’, in pratica, l’effetto perla in mano
ai porci (in questo caso la perla è l’idea di “forum”, non di
quel forum...). In altro ambito, qualcuno avrebbe detto:
“Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre
perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro
zampe e poi si voltino per sbranarvi.” Di fatti, la gente queste cose non le sa apprezzare, vuole, appunto, solo un fucile in mano e far fuori i cattivi (= !?!, sempre satiricamente
parlando).... Ma una comunità che si auto-castra è una
comunità che sta giungendo al termine della sua civiltà.
Questo è un mio modesto giudizio. Quello che è accaduto intorno al forum “ricunculo” è stato davvero strepitoso. Gente che minacciava denunce... gente che si sentiva
presa in mezzo e addirittura credeva che le stessimo
facendo perdere della clientela. Minacce di denunce da
tutte le parti. Mah! Non voglio farla lunga perchè non
posso perdere dell’altro tempo a far capire ai castrovillaresi che vivono in una pochezza culturale che non fa loro
onore. Per cui dico semplicemente queste due cose prima
di arrivare al punto:
- godrei nel dover venire ad affrontare una causa (già vinta
da me, ho sentito anch’io i miei legali, signori) per aver
aperto un forum in cui venisse espresso il giudizio dei
castrovillaresi sui castrovillaresi. Godrei.
- chiunque, quando avrò chiuso il forum, potrà crearne
altri nello spazio immenso della rete e anch’io potrei
rifarlo, magari pubblicandolo su un server in
Birmania...(così potete mandare i vostri legali a visitare
un nuovo Paese!).
Sinceramente non mi rattrista più vedere il mio paese così
lontano dal resto del mondo...mi ci sono abituato. Sono
abituato alla ignoranza dei più e alla volontà di restare
chiusi nella propria valle.
Come mi stanno consigliando molti amici, non andrò a
spendere soldi in avvocati per una battaglia di “libertà” a
favore di questa piccola comunità che non vuole affacciarsi al mondo.
Dunque il forum è stato chiuso e tutti i messaggi cancellati. Termino il laconico annuncio senza neanche postare il
messaggio che ne ha deciso la dipartita. Il motivo? Lo ritengo il mezzo che persevera una causa (il taglio) inidonea ad
una società sana. Buona fortuna, e se a qualcuno vien voglia
di affrontare i tribunali per una cazzata di forum, mi avvisi.
Lettera Firmata
ANNO 4
N.
10
LE ULTIME VICENDE DELLA POLLINO S.P.A.
ESTATE 2004
Scontro sui rifiuti tra Blaiotta e Forleo
Dopo l’esasperazione dei lavoratori per la mancata corresponsione degli stipendi, sfociata in un caso con l’aggressione ad un consigliere dell’UDC, continuano
i botta e risposta tra il sindaco di Castrovillari ed il presidente della Pollino spa
Stefano Forleo, con accuse reciproche di truccare e cambiare le carte in tavola.
OTTOBRE 2004
Cumuli di spazzatura per le spettanze mancate
La città vive nell’ultima settimana una situazione tragica dal punto di vista della
raccolta dei rifiuti con cumuli di spazzatura accatastati ai cassonetti e rifiuti
d’ogni tipo lungo i bordi dei marciapiedi.Anche quest’ultima emergenza rifiuti, è
ancora una volta legata alla cronaca crisi di liquidità che soffre la Pollino s.p.a. e
che non permette il pagamento delle spettanze ai dipendenti, nei confronti dei
quali sono state emessi anche preavvisi di licenziamento. I lavoratori presidiano
il Municipio per sollecitare lo sblocco della vertenza. L’Amministrazione
Comunale di Castrovillari provvede così ad emettere un ulteriore mandato di
85mila euro al fine di arginare il problema.
NOVEMBRE 2004
Sangiovanni prende il posto di Forleo
Dopo alcune voci che rivendicavano al consigliere di AN Massimo Di Gaetani
una presunta candidatura come presidente della Pollino spa, arriva, invece, la
nomina politica dell’imprenditore Luigi Sangiovanni.
DICEMBRE 2004
Scottanti rivelazioni di Saladino in Consiglio Comunale
Il capogruppo di F.I., punta il dito contro le irregolarità morali, politiche e formali compiute dalla Pollino spa. Mancate retribuzioni, pagamenti con assegni
post-datati, operazioni politico-affaristiche dietro la gestione dei rifiuti: molte le
domande poste nel suo intervento al Consiglio Comunale del 6 dicembre.
Clamorosa protesta. Bloccato il centro
I circa cento operai della società Pollino spa, che gestisce il servizio di raccolta
rifiuti solidi urbani e differenziati in 25 comuni ricadenti nell’area del Pollino,
attuano un blocco stradale nel centro di Castrovillari, collocando alcuni mezzi
di lavoro tra corso Garibaldi e via Roma. Gli operai lamentano il mancato pagamento delle spettanze del mese di ottobre e novembre. Il sindaco di
Castrovillari, Franco Blaiotta scrive al prefetto di Cosenza, Diego D’Amico per
i ritardi dei Comuni dell’Ambito Territoriale 1 circa le corresponsioni dei salari ai lavoratori. La protesta viene sbloccata dopo le rassicurazioni che una parte
degli stipendi sarebbe stata erogata prima di Natale, le spettanze restanti, entro
la fine dell’anno, mentre la tredicesima mensilità sarebbe stata liquidata entro il
15 gennaio 2005.
FEBBRAIO 2005
Nuovo incontro sul futuro dei lavoratori
Amministrazione, sindacato e lavoratori si incontrano per discutere ancora una
volta sulla vertenza dei dipendenti.Viene denunciata la drammaticità della situazione. Nel confronto del 7 febbraio il sindacato dichiara che l’Amministrazione
di Castrovillari non ha contribuito in alcun modo alla creazione di questi problemi e che anzi ha intrapreso tutte le iniziative necessarie per evitare che si
raggiungesse tale situazione, sollecitando il piano di impresa ed il contratto di
solidarietà, d’accordo con il sindacato.
Si dimette Sangiovanni
Dopo pochi mesi dalla nomina, il Presidente della Pollino spa, l’imprenditore
Luigi Sangiovanni, si dimette dall’incarico. E’ l’ultimo atto prima della annunciata
uscita dalla società del Comune di Castrovillari.
Il Comune di Castrovillari esce dalla Pollino spa
Dopo un incontro tra la giunta ed i sindacati, il sindaco Blaiotta annuncia, il 27
febbraio, l’uscita dalla società mista. Il servizio di raccolta dei rifiuti viene affidato temporaneamente alla Società Femotet e alla Società Ecologica sud, mentre
la raccolta differenziata continuerà a rimanere alla Pollino Spa.
MARZO 2005
La Pollino spa interrompe la raccolta degli ingombranti
La Pollino Spa, interrompe il servizio di raccolta dei cartoni a causa dello sciopero improvviso dei propri dipendenti che non ricevono ancora lo stipendio da
parecchi mesi. Il sindaco Blaiotta, in qualità di autorità sanitaria locale, incarica
immediatamente un’altra Società per l’esecuzione del servizio di raccolta in
sostituzione della Società Pollino e in danno della stessa.
NOVEMBRE 2005
Il presidente designato Grisolia, rifiuta l’incarico
Il duro giudizio critico della Cgil, accompagna l’elezione del nuovo CdA della
Pollino spa e del suo presidente, lunedì 15 novembre, incarico al quale viene
designato l’ing. Francesco Grisolia. Grisolia ringrazia ma, in una lettera inviata ai
soci del consorzio Acea, rinuncia alla presidenza della Pollino spa per problemi
di incompatibilità con lo stato giuridico di dipendente del Ministero
dell’Istruzione che gli impedirebbero accettare cariche in società costituite a fini
di lucro.
Giuliano Sangineti
Fitto casa: la Regione Calabria accoglie
le sollecitazioni del sindaco Blaiotta
“Abbiamo raggiunto un importante risultato”, ha dichiarato il capo
dell’Amministrazione del capoluogo del Pollino. La determinata presa di
posizione del sindaco del Comune di Castrovillari, Franco Blaiotta, sul
sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, è stata, infatti, accolta dalla
Regione Calabria. Lo ha annunciato con soddisfazione lo stesso primo cittadino, ricordando che l’iniziativa era stata fatta propria anche dal Prefetto
di Cosenza, dr. Bruno Sbordone, il quale si era fatto portavoce presso la
Regione delle richieste dell’Ente a tutela delle legittime aspirazioni di tanti
cittadini, privi di una abitazione. “L’Amministrazione comunale – ha ricordato il primo cittadino - si era attivata, attraverso un’apposita deliberazione del 10 gennaio scorso, per ripartire i fondi assegnatele, sollecitando l’assessorato regionale ai lavori pubblici a trasferirne altri per meglio rispondere alle esigenze di decine di nuclei familiari in graduatoria. La Regione
Calabria ne aveva assegnati solo 213.749 euro a fronte dei 516.931 richiesti, con una decurtazione del ben 58,65%, dando risposte solo alle richieste di 70 famiglie. Con tale nuovo indirizzo della Presidenza Regionale - ha
aggiunto Blaiotta - si potranno soddisfare le aspettative di tante famiglie in
attesa del contributo”.
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ANNO 4
N.
10
Pollino Gestione Impianti/ Approvato il progetto di bilancio 2005
Crescita del volume d’affari rispetto all’anno precedente, importanti opere eseguite ed investimenti realizzati, politiche gestionali miranti alla qualità del servizio, alla
prevenzione e all’ottimizzazione delle risorse, si sono accompagnate alla diminuzione della tariffa di distribuzione. La soddisfazione del presidente De Capua.
Ampia ed articolata relazione da parte del
Presidente della Pollino Gestione Impianti s.r.l., avv.
Tommaso De Capua, nella seduta del Consiglio
d’Amministrazione del 9 marzo scorso, che ha
approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2005. Nell’analisi svolta da De Capua, è emerso come “la struttura societaria, promuovendo l’autonomia della coscienza del lavoratore-dipendente
e privilegiando il primato dell’uomo-cittadino fruitore del servizio metanifero, ha valorizzato quell’elemento catalizzatore che ha fatto sì che lavorassero efficacemente e sinergicamente il capitale e le
idee, in quanto la società ha attuato una politica
d’investimento nella ricerca, nella formazione informazione, nella razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse”. Il Presidente ha precisato, poi,
che la Pollino Gestione Impianti s.r.l, “unica società
pubblica di distribuzione del gas esistente in
Calabria e in Basilicata, nonostante le strette regolatorie decise dall’Autorità dell’Energia Elettrica e
del Gas, ha avuto una crescita del volume d’affari
rispetto all’anno precedente ed ha realizzato
importanti opere, quali la costruzione dell’impianto
di distribuzione gas nella c.da Cammarata di
Castrovillari, esteso anche al Centro Sociale e alla
società Campoverde, nonchè l’impianto di distribuzione del gas metano nel Comune di Laino Borgo,
esteso poi anche a Laino Castello”.
De Capua ha specificato inoltre che la società, nell’anno 2005, per “qualificare ulteriormente i servizi
offerti, ha conseguito il prestigioso obiettivo di far
certificare il proprio sistema di gestione della qualità del servizio, in conformità alla norma UNI EN
ISO 9001: 2000, da un organismo di certificazione
nazionale accreditato SINCERT – RINA s.p.a.”, e,
ancora, che “la Pollino Gestione Impianti s.r.l. ha
eseguito notevoli investimenti a Castrovillari (in
c.da Vallina, in via delle Magnolie, in via Terranova da
Sibari, in via degli Olmi, in viale delle Querce, in via
Martin Luther King, in via Altomonte, in via delle
Begonie, in via degli Aranci, al Centro Sociale di
Cammarata, in via Serra delle Ciavole, alla c.da San
Leonardo e Commenda, alla struttura del
Cementificio, in via Acquaformosa, in via La Caccia,
in via Timpone di Viggianello, in via Timpone della
Capanna, in via Moschereto, alla c.da Mussorito e in
via Falconara), a Laino Borgo (estendimento della
rete metanifera in c.da San Gada), a Laino Castello
(estendimento della rete gas in via Dante Alighieri
e Piazza I° Maggio) e a San Basile (estendimento
della rete lungo via Caduti di Belfiore) ed ha esegui- so il Comune di Castrovillari, e ciò in perfetta linea
to notevoli interventi di manutenzione sugli impian- di continuità con quanto previsto con l’accordo
intervenuto il 31/12/03 tra l’Amministrazione di
ti gestiti”.
Il Presidente della Pollino Gestione Impianti s.r.l. ha Castrovillari e le OO.SS. maggiormente rappresenanche specificato che “la politica della qualità azien- tative degli L.S.U.”. Nella relazione illustrativa è
dale è stata strenuamente perseguita attraverso il emerso anche che la Pollino Gestione Impianti ha
rilevamento del grado di soddisfazione dei clienti effettuato n.225 accertamenti sugli impianti di
mediante indagini di ‘customer satisfaction’ e l’ana- nuova utenza e, ai fini della prevenzione degli incilisi dei reclami pervenuti, e l’azienda, anche alla luce denti, ha controllato il 30% della rete di distribuziodi ciò, ha proceduto alla revisione della Carta dei ne del Comune di Castrovillari, per un totale di
Servizi, che regola i rapporti tra la società ed i pro- 35,6 Km., il 30% del Comune di San Basile, per un
pri clienti, al fine di una migliore fruibilità ed econo- totale di 3,2 Km., il 100% del Comune di Laino
Borgo, per un totale di 12,6 Km., e
micità del servizio offerto
del Comune di Laino Castello per
e per una massima incoluun totale di 2,2 Km.
mità e sicurezza dei clienti
Il presidente De Capua ha, infine,
– cittadini”.
evidenziato come la società, relatiDe Capua, con soddisfavamente all’anno termico 2004/05
zione, ha, inoltre, dichiara(che va dall’1/10/04 al 30/9/05), ha
to che “la società ha già
provveduto alla diminuizione della
predisposto il G.I.S. (geotariffa di distribuzione, evidenziangraphical
information
do che le tariffe praticate dalla
system) delle reti del gas 28 giugno 2005 - Accensione del gas
a Cammarata
società sono mediamente del 6%
metano nei territori in cui
opera, si accinge a predisporre il telecontrollo della in meno rispetto a quelle praticate in altri Comuni
pressione ai fondi rete e, per migliorare la comuni- ove operano altre società di gestione. Il Presidente,
cazione con gli utenti, ha riprogettato il proprio ha detto di ritenersi “orgoglioso del proficuo lavosito internet, ha ottenuto il logo di conformità e ro svolto dalla struttura e dai membri del C.d.A., in
validazione W3C” e che “in sintonia con le quanto l’azienda ha conseguito tutti gli importanti
Amministrazioni Comunali che la compongono, ha traguardi che si era prefissati”.
stabilizzato n.6 LSU, che sono stati distaccati presGiuliano Sangineti
Marisa Urso
con Pappaterra
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N.
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Ufficializzato il passaggio nelle fila
della Rosa nel Pugno
messaggio elettorale autogestito
In una lettera al segretario dello S.D.I. castrovillarese, Gianni
Grisolia, al segretario zonale, Nicola Filidoro e all’on.le
Domenico Pappaterra, Marisa Urso ufficializza il suo ingresso nel
partito della Rosa nel Pugno dopo l’appello rivoltele da questi
ultimi per ritrovarsi insieme sotto il simbolo della Rosa del
Pugno, auspicando la ritrovata unità di tutti i socialisti del territorio.
“Per quanto mi riguarda – scrive Marisa Urso - sono sempre
stata convinta di esser profondamente ed autenticamente socialista, pur avendo intrapreso percorsi diversi ma sempre nell’alveo
del centrosinistra alla cui causa ho sempre inteso dare il mio contributo ogni qualvolta mi sono messa in gioco nelle competizioni
elettorali. Mi era sembrato, nel corso di questi anni, che l’obiettivo di una società equa, giusta e solidale si sarebbe potuto conseguire nel grande alveo del centrosinistra, in virtù del sistema elettorale maggioritario. Oggi – continua Marisa Urso - le cose sono
cambiate. Queste liste bloccate volute dal centrodestra, anacronistiche quanto sfacciatamente antidemocratiche, oltre che allontanare gli eletti dai territori, come giustamente sottolinea l’on.le
Pappaterra, ci impediscono di scegliere i candidati. Questa sciagurata legge elettorale ci consente, tuttavia, di sbarrare il simbolo
del partito nel quale pensiamo di ritrovare le ragioni della nostra
appartenenza politica, per quel che esso esprime in fatto di idee
ed ideali.Alla luce di tutto questo, diventano per me prevalenti le
ragioni della tradizione e dei valori del socialismo autentico che
io non ho mai dimenticato né, tanto meno, rinnegato. Pertanto,
sarò ben lieta – conclude la Urso - di poter riprendere il mio
cammino con te e con i compagni, per rafforzare il progetto della
Rosa nel Pugno, affermando la laicità dello Stato, il rispetto dei
diritti civili, la solidarietà come base di un equo stato sociale ed
un sano liberismo che governi l’impresa. All’on.le Pappaterra
auguro una splendida affermazione che gli consenta di portare
avanti il lavoro già svolto in questo quinquennio per il nostro territorio e per la Calabria tutta, se pur da una impervia postazione
di opposizione”.
La Federconsumatori per la raccolta La Provincia ottiene
differenziata porta a porta
il tavolo romano
per i lavoratori del
tessile di Cammarata
La Federconsumatori di Castrovillari, per il tramite del suo Presidente avv. Adolfo Ansani
interviene sull’annuncio dato dall’assessore regionale all’ambiente Diego Tommasi circa il
prossimo bando regionale destinato ai comuni per il finanziamento della raccolta differenziata dei rifiuti con l’obiettivo di portare la raccolta differenziata in regione al 35% dei rifiuti prodotti.
Nel nostro territorio, secondo Ansani, è tanto più urgente ed improcrastinabile il potenziamento della raccolta differenziata attraverso la raccolta porta a porta per favorire il riciclaggio dei rifiuti, sia per una scelta di conservazione dell’ambiente vocato all’agroalimentare ed ad essere riserva naturale protetta, sia per una scelta di tipo economico che punti
alla trasformazione dei rifiuti come risorsa economica e ad una diminuzione della tassa dei
rifiuti per i cittadini consumatori utenti.
La Federconsumatori fa appello al comune di Castrovillari ed ai comuni dell’intera area
territoriale del Pollino affinchè non si perda questa occasione e si produca, dopo l’ampia
campagna di sensibilizzazione e di informazione dei cittadini, svolta meritoriamente dall’associazione ambientalista il Riccio, insieme al forum delle associazioni, circa il rischio
ambientale derivante dalla produzione di combustibile da rifiuti, il consolidamento di
un’esperienza concreta di raccolta differenziata che veda protagoniste le comunità locali e
che diminuisca definitivamente la quantità di rifiuti da trasportare in discarica. Lo stesso
bando prevede circa 5 milioni di euro destinati all’educazione e sensibilizzazione dei cittadini alla racccolta differenziata dei rifiuti.
E’ neccessario vincere questa sfida della raccolta differenziata sia per il valore di tale scelta, ma anche per scongiurare definitivamente il pericolo dell’insediamento di un impianto
di incenerimento dei rifiuti con i danni che tali tecniche potrebbero portare al territorio,
alla salute dei cittadini, all’ambiente complessivamente inteso.
L’iniziativa, che è sorta dal basso, contro l’impostazione che era stata in passato prescelta dalla Regione, ha bisogno oggi, conclude l’avv.Ansani, di un grande sforzo delle istituzioni locali, di una sede di concertazione territoriale che può ritrovarsi nel distretto agroalimentare che, oltre ad essere strumento istituzionale di tutela delle aziende insistenti sul
territorio, può divenire la voce unitaria di un territorio capace di una forte proposta progettuale e di elaborazione di esperienze innovative della nostra economia, della qualità
ambientale e della salute dei cittadini.
Non si ferma l’attività dell’assessorato mercato
del lavoro della provincia di Cosenza diretto da
Donatella Laudadio. La perseveranza nel chiedere incontri istituzionali per porre rimedi a situazioni insopportabili dal punto di vista lavorativo,
dovuto ad un contesto drammatico del sistema
produttivo calabrese ha ottenuto gli effetti sperati. Infatti, a seguito della richiesta avanzata, in data
7 marzo 2006, dall’assessore Laudadio, congiuntamente ai sindacati di categoria, si è ottenuta,
grazie anche all’interessamento dell’on. Marco
Minniti, la convocazione di un tavolo tecnico
governativo, che si terrà a Roma il 3 aprile prossimo, dove si discuterà della richiesta formalizzata con gli accordi istituzionali siglati da Regione
Calabria, Provincia di Cosenza, Organizzazioni
Sindacali di Categoria, Assindustria, rappresentanti Aziendali, Curatore Fallimentare di MDC, GTC, Annalisa Production, diretti alla proroga degli
ammortizzatori sociali (legge 266/05) di diverse centinaia di lavoratori del tessile. Sulla base di suddetti
accordi, suffragati dagli elenchi dei lavoratori vidimati dall’Inps, esistono tutte le condizioni affinché si possa
ottenere quanto richiesto. Da ciò l’immediata l’iter avviato dall’assessore Laudadio, congiuntamente ai sindacati, che ha ottenuto la convocazione del vertice. “Sono soddisfatta – ha affermato l’assessore provinciale – dell’accoglimento della nostra richiesta più volte formalizzata. Il 3 Aprile a Roma avremo la possibilità di discutere attorno ad un tavolo per trovare una risoluzione positiva
della drammatica vicenda che vede attanagliati i lavoratori
del tessile castrovillarese.
Siamo disposti ad intraprendere a fianco agli stessi tutte le
iniziative consentite per raggiungere questo obiettivo. Il
sostegno al reddito – ha aggiunto la Laudadio – è però solo
il nostro obiettivo più immediato; riteniamo, infatti, insieme
al sindacato, di dovere batterci con tutte le nostre forze per
la ripresa dell’attività produttivo, al fine di affermare per i
lavoratori, il diritto al lavoro sancito dalla nostra costituzione. Solo così – ha concluso l’amministratore – il nostro territorio potrà sottrarsi alla disperazione del sottosviluppo e
alle tentazioni dell’attività criminale”.
A Roma il 3 aprile prossimo per
la proroga degli ammortizzatori sociali
Parco del Pollino/DS all’attacco
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Per la Quercia, inadeguata la gestione dell’Ente. Attacco a 360 gradi che non risparmia neanche la questione cinghiali
Comunicazione
istituzionale
I Democratici di Sinistra di Basilicata e
Calabria attaccano a tutto tondo il
Parco nazionale del Pollino e la sua
attuale gestione. In un documento
definiscono “assolutamente inadeguata, ed estremamente dannosa” l’attuale gestione dell’ente “e non comprendono il significato, le ragioni e l’utilità
della nomina del nuovo vicepresidente che, alla luce della situazione politico-gestionale del Parco, appare chiaro
che risponde, esclusivamente, a logiche personalistiche e non coinvolge,
minimamente i Democratici di
Sinistra della Calabria nelle loro rappresentanze politiche ed istituzionali”.
Ma i Ds spingono sull’acceleratore
delle critiche ritenendo “familiare” il
sistema e la pratica di governo in atto
nell’Ente Parco. Secondo gli uomini
della quercia di Calabria e Basilicata
l’ente manca di programmazione. “La
gestione commissariale prima e quella
presidenziale è stata improntata alla
improvvisazione e alla estemporaneità, senza proporsi alcun obiettivo di
breve, medio e lungo termine”.
Secondo gli uomini del partito di
Fassino non vi è stata alcuna azione
organica e finalizzata alla reale conservazione, tutela e sviluppo delle risorse
dell’area. E per avvalorare tale tesi
portano come “caso più emblematico” lo “spot Gattuso”, per il quale
l’ente ha speso 250.000 euro. Uno
spot finalizzato alla promozione del
parco che però non è mai andato in
onda. Ma l’arringa di attacco passa in
rassegna un pò tutta l’attività
dell’Ente. Secondo gli uomini del cen-
tro sinistra la mancata approvazione
degli strumenti di gestione, “del tutto
inspiegabile, è da ritenersi la principale causa del distacco delle popolazioni
dall’idea di parco”. Come non parlare,
poi, del fatto che dopo pochi mesi dall’insediamento del consiglio Direttivo
dell’Ente “abbiamo assistito - commenta il documento - alle dimissioni
del vicepresidente, alle dimissioni di
un componente della giunta stessa
che intanto è divenuto Direttore
dell’Ente (mentre conservava la carica
di Consigliere e ricopriva l’incarico di
Comandante del CTA del Corpo
Forestale dello Stato)”. Da lì in poi,
secondo i Ds, la crisi politica é stata
ed è del tutto evidente. Lo si nota
dalla mancanza di un componente del
Consiglio, dimessosi e mai sostituito.
Ma anche dal fatto che “le decisioni
del Consiglio sono assunte nella stragrande maggioranza dei casi a colpi di
maggioranza e, praticamente mai,
all’unanimità”. Oltre al fatto che, sempre secondo i Ds,“vi è stato un abuso
nell’adozione di delibere presidenziali,
ratificate, spesso con molto ritardo e
con difficoltà dal consiglio direttivo”.
Anche la mancata nomina, dal 2002, ad
oggi di un direttore iscritto all’albo e
nominato secondo quando previsto
dalla legge, è sintomo dello sbando
dell’ente. Secondo i Ds, poi, l’assenza
di un direttore ha prodotto conflitti
con i dipendenti dell’ente che, per
quanto riportato nel comunicato diffuso alla stampa, ha toccato “il massimo storico”. Attacco a 360 gradi,
insomma, che non ha risparmiato
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N.
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neanche la, già più volte discussa, questione cinghiali. Per la quale “non si è
nemmeno arrivati all’approvazione di
una regolamentazione per dare avvio
alle operazioni di abbattimento”. Una
situazione che ha generato “le denunce dei Sindaci di alcuni dei comuni del
parco, che hanno spinto le Prefetture
ad assumere iniziative tese a dare
impulso alle azioni dell’Ente”. Per
tutto ciò i Ds delle due regioni interessate dal Parco del Pollino “invitano
- si legge nel documento - tutti i propri rappresentanti istituzionali in seno
alla Comunità del Parco e al Consiglio
Direttivo ad assumere comportamenti conseguenti e coerenti”. L’obiettivo
da riproporre con forza, scrivono i
Ds, è il concetto di Parco come progetto locale di tutela e di ecosviluppo
“indicando le correzioni e la vera e
propria sterzata da compiere, soprattutto nel Parco del Pollino dove questa impostazione è stata abbandonata”.
Parco del Pollino/La Giunta Esecutiva risponde.
“Inesatte e generiche le affermazioni dei DS”
La Giunta Esecutiva del Parco Nazionale del
Pollino ha esaminato con grande attenzione e
meraviglia il documento delle Segreterie
Regionali DS della Basilicata e Calabria (ne
saranno realmente a conoscenza?), riscontrando
molte inesattezze e generiche affermazioni che
nulla giovano al dibattito politico ed alla gestione di un Ente così importante per il territorio
qual è l’Ente Parco Nazionale del Pollino. In particolare si fa rilevare come la nomina del vice
Presidente (si ricorda che può essere nominato
solo un componente del Consiglio Direttivo tra
quelli indicati dalla Comunità del Parco), nella
persona del Sindaco di San Sosti Vincenzo Bruno
(DS), sia sopraggiunta, dopo numerosi rinvii del
punto in discussione nel Consiglio Direttivo,
mirati al tentativo di ricomposizione dell’accordo politico/istituzionale con il versante lucano,
venuto meno con le dimissioni dell’allora vice
Presidente Franco Fiore (DS), Sindaco di San
Severino Lucano. E si sia concretizzato ad oltre
un anno e mezzo dalle stesse dimissioni. Inoltre,
come risulta dagli atti ufficiali dell’Ente, si
deve evidenziare come tale incarico
sia stato accettato dallo stesso
Bruno solo per consentire
alla Giunta di espletare il
proprio ruolo nella sua
piena interezza con
l’espresso e rimarcato
auspicio di poter quanto
prima rimettere il mandato a seguito del ritrovato accordo unitario,
dovendosi riconoscere il
ruolo importante ed insostituibile che la Basilicata deve
esprimere nella gestione dell’Ente.
Nel documento stesso però nessun cenno
viene fatto in riferimento alla simultanea nomina
anche di un lucano nella Giunta Esecutiva nella
persona del dott. Carmelo Lo Fiego di
Francavilla in Sinni: semplice dimenticanza?
Senza voler entrare nel merito delle singole contestazioni poste nel documento, la Giunta fa rilevare di come nel periodo dalla data del
Commissariamento ad oggi, nonostante le
numerose difficoltà incontrate (a volte solo strumentali) numerosi obiettivi siano stati raggiunti
ed altri siano in fase conclusiva. Ricorda inoltre,
a chi non lo sapesse o facesse finta di averlo
dimenticato, di come innumerevoli fossero i progetti programmati finanziati e mai avviati, per lo
più con finanziamenti parziali che non consentivano il completamento dell’opera e/o del progetto. I risultati numerici raggiunti, fonte oggettiva dell’allora commissariamento, quali l’abbattimento della cassa di oltre il 70% nonché dei residui passivi e dell’avanzo di amministrazione di
oltre il 50%, di per se indicano di come l’azione
dell’Ente sia stata improntata alla realizzazione
dei progetti programmati, senza la possibilità di
programmarne altri di nuovi a causa della carenza, pur se può apparire un paradosso, di risorse
finanziarie.
Tutto ciò però non ha impedito all’Ente di raggiungere lusinghieri obiettivi, che dovrebbero
essere forse guardati con maggiore lungimiranza
e non in maniera distorta.
L’essersi assunti la responsabilità di una discussione sul territorio che ha portato ad una ipotesi di riperimetrazione dell’area del Parco che
fosse sostanzialmente condivisa da tutti non si
ritiene possa essere considerata cosa di poco
conto. Discussione che forse a volte è stata
anche accesa e forte, ma alla quale non ci siamo
mai sottratti e che ha visto già una prima riunione interministeriale in sede romana, una doppia
approvazione da parte della Comunità del Parco
e del Consiglio Direttivo. E tutto ciò è stato possibile grazie ad un lavoro quotidiano e costante
e la cura dei rapporti politico istituzionali con le
comunità locali, cura che oggi viene ad essere
svilita a “gestione familiare”.
Cosa dire poi relativamente alla rideterminazione della pianta organica ed allo “storico” (così
definito non certo dall’Amministrazione
dell’Ente) accordo con le rappresentanze sindacali dell’Ente e con le organizzazioni sindacali territoriali, grazie all’opera del
Direttore Graziano? Essere riusciti
a deliberare una pianta organica
che sostanzialmente salvaguardi i
livelli occupazionali originari e
che dia la possibilità all’Ente di
poter bandire a breve altri concorsi per 19 posti di lavoro non
crediamo sia poca cosa. Tanto
più se si aggiungono i concorsi
già a suo tempo banditi ed in
parte conclusi che hanno già visto
l’assunzione di 5 dipendenti ed a
breve, Finanziarie permettendo, di altri 13!
Forse così si potranno continuare a diminuire
quelle tante vituperate spese per i consulenti
esterni, anche queste strumentalmente utilizzate
quale forma di lotta politico/territoriale, dimenticando che le stesse vanno a coprire vuoti nella
dotazione organica per una migliore gestione
dell’Ente. E che vanno a ricompensare del loro
proficuo lavoro professionisti al di là ed al di
sopra dei loro posizionamenti politici, avendo
visto la riconferma o la nomina di consulenti
simpatizzanti o anche eletti nel centro sinistra
ma che per la professionalità del loro lavoro
necessitavano all’Ente.
Con buona pace di quanti evidentemente si
auguravano altro si è provveduto a sbloccare
una situazione di pre contenzioso nel quale giaceva la redazione del piano per il Parco ed il
piano di sviluppo socio economico. Lo stesso
ora giace, seppure in bozza, presso le sedi di tutti
i componenti della Comunità del Parco in attesa
che la stessa si determini in merito da oltre un
anno. Si sarebbe dovuto da parte del Consiglio
Direttivo procedere, così come lo stesso
Ministero vigilante suggeriva, alla applicazione
del silenzio assenso per il parere della Comunità
e vedersi magari piovere addosso l’accusa di un
piano calato dall’alto e, magari, di sistemi autori-
21 giugno 2005 - Manifestazione
sul problema dei cinghiali
tari ed antidemocratici? Si è invece preferito
attendere che la Comunità potesse dare il suo
parere ed i suoi suggerimenti. Così non è stato
e se così non sarà crediamo ci vedremo costretti, responsabilmente vista l’importanza dell’atto,
a determinarci in Consiglio Direttivo.
Grosso rilievo ed importanza è stato dato al settore della valorizzazione della produzione tipica.
Il grosso lavoro svolto dall’ALSIA nel progetto
dalla stessa curata nella creazione delle filiere
agroalimentari e nei Consorzi di filiera è sotto
gli occhi di tutti e non può certamente qualche
malinteso sminuire la rilevanza dello stesso progetto strategico e l’importanza che l’Ente ha
posto su tale progetto. In proposito giova ricordare che anche tale procedimento rientra tra
dalla
precedente
quelli
progettati
Amministrazione, ma fortemente voluto e supportato da quella attuale. Ed alla stessa ALSIA
non può che andare il ringraziamento dell’Ente
per aver contribuito, in maniera determinante, al
buon andamento del progetto ed agli ottimi
risultati ottenuti.
Altrettanta attenzione è stata posta nell’altro
progetto di valorizzazione della produzione tipica, curato questa volta da Sviluppo Italia Calabria
e riguardante la creazione di Nuove Imprese nel
Parco del Pollino (NIPP) che pure grosse soddisfazioni sta dando e ampie prospettive apre per
le nostre aziende. A lungo si è lavorato per salvaguardare e potenziare i progetti di conservazione. Oggi, grazie all’impegno costante
dell’Amministrazione dell’Ente, sono attivi e rifinanziati con il nuovo bilancio i vari progetti di
conservazione che danno lustro al nostro Ente e
che ci fanno considerare all’avanguardia nel settore in tutto il panorama italiano dei Parchi. La
reintroduzione del cervo nell’ambito del
Progetto Lupo e dei Grifoni possono essere certamente considerati dei fiori all’occhiello di cui
poter andare fieri, così come il Progetto Caprioli
e quello del Lupo.
Nell’ultima seduta del Consiglio Direttivo è
stato momentaneamente rinviato, per acquisire
nuove proposte e suggerimenti da parte di alcuni sindaci particolarmente interessati al problema, il regolamento per l’abbattimento selettivo
dei Cinghiali, sul quale vi è già il preventivo parere favorevole dell’Istituto Nazionale per la Fauna
Selvatica (INFS), obbligatorio per legge.Tutto ciò
non per consentire che il Parco possa aprire la
porta alle attività venatorie, ma solo per contribuire ad alleviare il disagio espresso dai tanti
Sindaci i cui territori sono particolarmente danneggiati dalle innumerevoli presenze di Ungulati,
senza dimenticare che sino ad oggi il Parco ha
sempre corrisposto, così come dovuto, il giusto
indennizzo per i danni che i cittadini hanno subito.
Anche il richiamato procedimento riguardante
lo spot del calciatore della Nazionale Italiana
Rino Gattuso è oramai nella fase finale ed anche
questo, come tutti gli altri, giungerà alla sua conclusione, nonostante lo strumentale ostruzionismo che si è dovuto registrare.
Alla luce di quanto sopra la Giunta Esecutiva
ritiene di aver operato al meglio delle proprie
possibilità e si augura di poter proseguire la propria attività seguendo un percorso coordinato e
sostenuto dai Partiti e dal consenso delle popolazioni amministrate.
Si augura però parimenti, e forse con maggiore
forza, che la attuale situazione di incomprensione possa essere al più presto chiarita con i rappresentanti istituzionali del versante lucano,
riprendendo quel discorso di collaborazione
bruscamente interrotto, non si capisce per quale
reale motivo, anche con la nomina del consigliere mancante, non certo di competenza del
Consiglio Direttivo.
La Giunta Esecutiva
dell’Ente Parco Nazionale del Pollino
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Castrovillari – L’assessore Anna De Gaio saluta
i beneficiari del Progetto Leonardo in partenza
I Giovani e la Mobilità Transnazionale: il progetto del Comune di Castrovillari “CVME2: Turismo Rurale e Sviluppo Eco-sostenibile nel Bacino del Parco Naturale del Pollino”
Il Comune di Castrovillari - Assessorato alle
Politiche Giovanili, Sport, Turismo e Tempo
Libero – rappresentato dall’Assessore Anna De
Gaio, insieme alla Euroform RFS di Rende (CS),
hanno portato a realizzazione, per l’anno 2006, il
Progetto di Mobilità: CVME2: Turismo Rurale e
Sviluppo Eco-sostenibile nel Bacino del Parco
Naturale del Pollino”, il secondo, promosso
dall’Amministrazione Comunale nell’ambito del
Programma Comunitario Leonardo da Vinci.
Il progetto CVME2, che prevede l’erogazione
complessiva di 15 borse di Mobilità Leonardo da
Vinci per la realizzazione di tirocini formativi,
della durata di 13 settimane, nei Paesi
dell’Unione Europea (Irlanda, Spagna, Lituania), è
stato realizzato allo scopo di promuovere le attitudini e le capacità dei giovani di Castrovillari,
offrendo loro la possibilità di acquisire una professionalità che, affiancata ad una preparazione
socio-linguistica, potrà essere spesa per agevolare un loro inserimento nel mercato del lavoro, in
particolare sul territorio del Comune di riferi-
mento. Tra le domande pervenute, nella prima
fase di promozione del bando, sono risultati vincitori delle borsa di mobilità, 12 giovani residenti in Castrovillari: Gaetano Barletta, Luisa Calà,
Domenico D’Atri, Federica Degan Di Diego,
Fabrizio Martufi, Mauele Nicoletti, Lina Marta
Palazzo, Angelo Palmisano, Leonardo Pandolfi,
Laura Saccomanno, Paolo Saraceni, Sergio Stinca.
Questi giovani, grazie al loro entusiasmo ed alle
loro capacità, potranno svolgere, per un periodo
di tre mesi, a partire da Marzo/Aprile 2006, un
tirocinio formativo in aziende operanti in vari
settori, tra cui: turismo rurale, turismo ecosostenibile e marketing ambientale, avendo la
possibilità di confrontarsi con un nuovo stile di
vita, con una cultura ed un contesto sociale
diverso da quello calabrese.
Gli stessi beneficiari, intervistati durante le settimane di preparazione linguistica-culturale che
precedono la partenza per il Leonardo, hanno
dichiarato che per loro questa sarà: “un’esperienza full-immersion per scoprire nuove idee,
persone ed idiomi, familiarizzare con i costumi e
le usanze locali di altri Paesi, ed aumentare la
consapevolezza nelle proprie capacità e potenzialità a livello professionale”. Quest’ultimo
obiettivo sarà supportato anche dal rilascio, a
ciascun beneficiario, del Libretto Europass
Mobilità, certificato per il riconoscimento delle
conoscenze, abilità e competenze professionali
acquisite durante il Leonardo e valido in tutti gli
Stati Membri UE. Mentre, per l’assegnazione
delle restanti 3 borse di mobilità previste dal
Progetto CVME2 è stato riaperto il Bando di
concorso (v. box a lato). Sono invitati a presentare domanda tutti i giovani lavoratori, disoccu-
EUROFORM RFS - Chi siamo
EUROFORM RFS è un’associazione senza fini di lucro, fondata nel 1996 con la mission di favorire l’incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro. L’associazione è Agenzia
Formativa accreditata presso la Regione Calabria (Prot. 0318ASS3 –
0001) ed opera nel settore della formazione e dell’orientamento,
rivolgendo particolare attenzione alla mobilità transnazionale ,
nell’ambito della quale realizza: programmi di collocamento
(tirocini) per studenti, giovani lavoratori, o neolaureati e programmi di scambi per esperti di formazione. L’attività della
Associazione spazia dalla progettazione al coordinamento di
progetti di formazione, collocamento e scambi realizzati nell’ambito di Programmi finanziati dall’Unione Europea. Negli
ultimi anni ha avviato uno studio comparativo sui Sistemi educativi e formativi di diversi Paesi europei, con particolare attenzione alle figure professionali di Dirigente scolastico, Insegnante,
Studenti in Lituania
Formatore Professionale per Adulti, Esperto di Orientamento.
Si rivolge ad un bacino di utenza composto da giovani neolaureati, disoccupati e inoccupati, enti pubblici e privati, PMI,Associazioni, collettività territoriali ed il suo Staff è formato da esperti di progettazione europea, formazione, orientamento, HRM, consulenti del lavoro, consulenti aziendali e organizzativi. Sin dal 1998 implementa progetti di collocamento e scambio nell’ambito del
programma europeo Leonardo da Vinci , consentendo a circa 100 giovani l’anno di fare un’esperienza in
Europa. Svolge anche il ruolo di organizzazione hosting per progetti di scambio e collocamento di giovani ed esperti europei. Ogni anno ospita, infatti, decine di giovani provenienti dalla Francia, dalla
Cecoslovacchia, dalla Spagna e dalla Lituania. Per realizzare tutto ciò nel corso degli anni ha costruito
un’ampia e solida rete internazionale, con membri in: Germania, Francia, Spagna, UK, Irlanda, Belgio,
Lituania, Lettonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Portogallo, Australia, Canada. La Euroform funge
inoltre da punto di congiunzione tra il mercato del lavoro e i disoccupati della Provincia di Cosenza ed
è anche Agenzia di accoglienza di Giovani Volontari europei nell’ambito del programma europeo
European Volountary Service (EVS). Nel 2003 fonda in partnership con la Provincia di Cosenza – settore mercato al lavoro - lo SMI - Sportello della Mobilità Internazionale (Delibera Provinciale n. 462 del
31.10.2003). Lo Sportello nasce con la mission di favorire ed incoraggiare la mobilità Internazionale di
giovani, professionisti e imprenditori, attraverso attività di promozione ed informazione sui programmi
europei di mobilità ( Leonardo da Vinci, Gioventù, Socrates ). Nel 2004 entra a far parte dello SMI anche
l’Università degli Studi della Calabria (UNICAL). Opera infine nella formazione di italiani all’estero nel
settore della cucina italiana accedendo ai fondi del Ministero del Lavoro italiano sin dal 2000.
pati/inoccupati, residenti nel Comune di
Castrovillari ed in possesso di un titolo di studio
di istruzione superiore o accademica. Gli interessati dovranno inviare domanda di candidatura, esclusivamente sul modulo predisposto e
disponibile c/o l’Assessorato alle Politiche
Giovanili, Sport,Turismo e tempo libero (Palazzo
Cappelli, Castrovillari), c/o
il
punto
Informagiovani del Comune di Castrovillari (via
U. D’Atri, Castrovillari ) e/o lo S.M.I.- Sportello
Mobilità Internazionale (P.zza della Libertà,
Rende) o sui siti Internet www.comune.castrovillari.cs.it e www.euroformrfs.it. entro il termine ultimo e non prorogabile del 12 Aprile 2006.
AVVISO AL PUBBLICO
(SCADENZA 12 APRILE 2006)
Programma Europeo Leonardo da Vinci II
A seguito dell’approvazione del Progetto di Collocamenti “CVME2: Turismo Rurale e
Sviluppo Eco-sostenibile nel Bacino del Parco Naturale del Pollino ”
(I/05/A/PL-154415-GL), promosso dal Comune di Castrovillari – Assessorato alle
Politiche Giovanili, Sport, Turismo e Tempo Libero – e coordinato dalla Euroform RFS di
Rende si procederà alla selezione di n° 3 partecipanti.
Selezioni
Per essere ammessi al colloquio di selezione, i candidati dovranno possedere i seguenti requisiti:
- Essere residenti nel Comune di Castrovillari;
- Essere giovane lavoratore, disoccupato o inoccupato (regolarmente iscritto nelle liste di un
Centro per l’Impiego) o essere laureato recente (diploma di laurea specialistica o breve);
- In mancanza di diploma di laurea, essere in possesso di diploma di Scuola superiore secondaria.
I candidati dovranno presentarsi per il colloquio di selezione il giorno 13 Aprile 2006 alle ore
10.00, presso gli Uffici dell’Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Castrovillari.
Durante la sessione di selezione saranno intervistati solo e soltanto i candidati che saranno ritenuti ammissibili a seguito della pre-selezione effettuata sulla base delle Application Form inviate.
Costituiranno titolo preferenziale per la valutazione finale:
- Titolo di studio specifico in uno dei settori di riferimento;
- Conoscenza della lingua del Paese di destinazione o di una lingua veicolare (es. inglese per la
Lituania).
Attività da svolgere
I giovani selezionati parteciperanno, successivamente alla selezione, ad una fase di preparazione
linguistica-culturale ed orientamento pre-partenza presso la sede della Euroform RFS in Rende.
Successivamente i partecipanti si recheranno per tredici settimane all’estero ( Spagna, Lituania o
Irlanda ) dove effettueranno un tirocinio in aziende operanti in vari settori, tra cui: turismo rurale, turismo eco-sostenibile e marketing ambientale.Al rientro, tutti i partecipanti dovranno sostenere un colloquio di valutazione e validazione delle competenze acquisite al fine del rilascio della
certificazione Mobilpass.
Finanziamento
Il Promotore provvederà direttamente alla copertura delle spese di viaggio, alloggio, trasporti
locali e assicurazioni per tutto il periodo di 13 settimane. Per la copertura delle spese di vitto, al
partecipante verrà erogato un pocket money pari a 600 euro (complessivo per tutto il periodo
di permanenza all’estero).
Domande di partecipazione
Le domande di partecipazione dovranno essere compilate esclusivamente sul modulo predisposto e disponibile presso l’Assessorato alle Politiche Giovanili, Sport, Turismo e tempo libero
(Palazzo Cappelli, Castrovillari), presso il punto Informagiovani del Comune di Castrovillari (via
U. D’Atri, Castrovillari ) e presso lo S.M.I .- Sportello Mobilità Internazionale (P.zza della Libertà,
Rende) o sui siti Internet www.comune.castrovillari.cs.it e www.euroformrfs.it.
Le domande dovranno pervenire presso il Comune di Castrovillari - Ufficio Protocollo, Piazza
Municipio Castrovillari (a mezzo posta, oppure a mano, da lunedi a venerdi, dalle ore 10.00 alle
ore 13.00) entro e non oltre il 12 Aprile 2006 (non fa fede il timbro postale) .
Per informazioni rivolgersi all’Assessorato alle Politiche Giovanili, Sport,Turismo e tempo libero
(0981/25249), al punto Informagiovani del Comune di Castrovillari o allo SMI ( 0984/467735,
[email protected] ).
Castrovillari, 08/03/2006
L’ASSESSORE
Prof.ssa Anna DE GAIO)
Il presente progetto è stato finanziato con il sostegno della Comunità Europea e il contenuto non rispecchia necessariamente
la posizione della Comunità Europea o dell’Agenzia nazionale e non le rende in alcun modo responsabili.
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Nasce il Gruppo Folclorico “I Gualani” L’8 marzo al
Centro Sociale
Anziani
“A. Varcasia”
Una nuova realtà musicale è nata
ai piedi del monte Pollino. Stiamo
parlando del gruppo folklorico “I
Gualani”. Il gruppo, istituitosi
come associazione nel dicembre
2005, nasce da una idea del noto
autore e musicista di Morano
Calabro Luigi Stabile, da poco pre-
sidente provinciale del FITP
(Federazione Italiana Tradizioni
Popolari), il quale con impegno e
passione è riuscito a trasmettere
a giovani musicisti di vari paesi del
Pollino, la volontà di creare un
progetto serio che pone alla base
la ricerca non solo musicale dei
brani, ma anche quella storica e
Morano
linguistico-dialettale.
Calabro, San Sosti, Laino Borgo e
Frascineto, sono queste le comunità di origine che hanno dato
linfa ed ispirazione ai giovani
talentuosi “Gualani”, fortemente
motivati nel trasmettere la vitalità
dei suoni di un sud spesso dimenticato dalle grandi major della
musica internazionale, ma che da
sempre trova il suo riscatto nei
piccoli universi “indi” e nei numerosissimi festival che ormai da
anni scandiscono i programmi
estivi delle più importanti città
del meridione. I Gualani, un tempo
addetti alla custodia dei buoi, oggi
custodi di un grande patrimonio
artistico musicale, utilizzando antichi strumenti come la zampogna,
la ciaramella, chitarra battente,
tammorre e fisarmoniche raccontano, nel loro percorso musicale,
di antichi mestieri, amori impossibili e storie scomode, dimenticate
e spesso mai raccontate: la
memoria si, ma quella dei poveri,
di chi ha sofferto le angherie dei
potenti, di chi ha custodito nei
secoli sani valori indistruttibili, gli
unici che contraddistinguono tuttora in positivo la nostra terra. Un
occhio di riguardo è rivolto all’affascinante mondo delle minoranze
linguistiche che fortemente caratterizzano il nostro sud e che da
sempre ci regalano perle di poesia
musicale come gli antichi vjershë
della tradizione arbëresh, la pizzica griko-salentina e dei greci di
Calabria. In occasione del
Carnevale di S. Sosti, il gruppo ha
presentato il suo primo lavoro
“Canti e musiche del sud vol.1”,
un cd prodotto dall’indipendente
Enjoy Music, ricco di rivisitazioni
musicali delle più celebri canzoni
della tradizione folcloristica di
Calabria e non solo. Per saperne
di più sull’Associazione Gruppo
Folclorico “I Gualani” è possibile
visitare il blog
http://spaces.msn.com/members/car
pel78.
Carlo Pellicano
Omaggio all’iscritta più anziana e mimose per tutte
Serata dedicata alle donne al Centro
Aggregazione Sociale Anziani “Antonio
Varcasia” di Castrovillari. D’altra parte, l’8
Marzo è stato sempre accompagnato da mazzi
di mimosa e da un più o meno esplicito ringraziamento alle rappresentanti del gentil sesso,
parte fondamentale, irrinunciabile della società
di ieri e anche di oggi. La terza età non fa eccezione e, così, l’Associazione presieduta da Mariano Zicari ha continuato nella tradizione di rendere omaggio ad una delle iscritte, quella più
anziana, i cui capelli, spesso e volentieri grigi, vogliono essere testimonianza di saggezza e di vita vissuta,
ma anche di preziosi consigli e suggerimenti da dare alle generazioni
successive. In una sede gremita da
moltissimi convenuti, quest’anno è
toccato a Maria Calvosa ricevere
una targa a ricordo della ricorrenza,
ma soprattutto essere il fulcro di
una serata passata all’insegna dell’allegria e della buona musica. La
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signora Calvosa, 83 anni portati in modo eccellente e con una vita dedicata al lavoro e alla
famiglia, ha ringraziato commossa tutti i partecipanti, oltre che il sempre presente assessore
alle Politiche Sociali del Comune di
Castrovillari, Eugenio Salerno, e l’intero
Consiglio direttivo dell’associazione. Il
Presidente, dal canto suo, ha ricambiato sottolineando come l’iscritta abbia, in un certo senso,
visto nascere e progredire il Centro, partecipando sempre in modo attivo alle sue iniziative.
Una serata importante – ha poi concluso Zicari
– non solo per sottolineare l’importanza del
ruolo delle donne, ma soprattutto per rivolgere loro un sentito ringraziamento per quanto
fanno nell’Associazione e nel quotidiano in
generale. Un tocco di grazia è stato dato, infine,
dalle mimose gentilmente offerte a tutte le
signore presenti con l’augurio di potersi ritrovare, insieme e più numerosi, l’anno prossimo.
Gaetano Pugliese
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VENERDI 10 MARZO
Governo proroga indennità per 2006 a
Lsu Pollino
Ci sono le condizioni per dare l’indennita’ di mobilita’ a 297 lavoratori socialmente utili del Pollino dal
primo gennaio al 31 dicembre 2006. I lavoratori
sono 164 calabresi e 133 lucani. Lo ha stabilito il
sottosegretario al Lavoro Viespoli nel corso dell’incontro al Ministero con le due Regioni e i sindacati. La Regione Basilicata ha confermato l’incarico a
Italia Lavoro per la ricognizione e proposta di
nuove piste operative.
Operazione contro furti e estorsioni a
Cosenza
Un blitz della polizia ha portato all’esecuzione di 14
ordinanze di custodia cautelare in carcere contro
presunti estorsori. Gli indagati farebbero parte di
un’organizzazione criminale che avrebbe commes-
so una serie di furti di automobili di grossa cilindrata e di autocarri, pretendendo poi denaro in cambio della restituzione dei mezzi. L’organizzazione
avrebbe commesso, nella prima meta’ del 2005, una
media di dieci furti al giorno a Cosenza e dintorni.
SABA
SABATO 11 MARZO
Indagato Cesa segretario nazionale
dell’Udc
Dodici perquisizioni, a
carico di dieci persone
e due società, e quattro nuovi avvisi di
garanzia. E’ questo il
bilancio del nuovo filone
dell’inchiesta
“Poseidone”, portata
avanti dalla Procura
della Repubblica di
Catanzaro, e relativo
alle presunte illegittimita’ compiute nella gestione dell’emergenza
ambientale in Calabria. Le perquisizioni hanno coinvolto, tra gli altri, diversi imprenditori e un funzionario della Regione Calabria. I decreti di perquisizione sono firmati dai sostituti procuratori della
Repubblica Isabella De Angelis e Luigi de Magistris,
i quali hanno inviato un avviso di garanzia anche a
Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc.
Questa ultima tranche delle indagini, in particolare,
e’ stata focalizzata sui flussi di denaro che, negli
anni tra il 2000 e il 2005, sono arrivati in Calabria
grazie al sistema dell’emergenza ambientale. Quei
soldi, secondo l’ipotesi della magistratura, sarebbero stati impiegati solo in parte per la realizzazione
di opere per la depurazione e lo smaltimento dei
rifiuti, mentre una buona parte sarebbe sparita. Il
meccanismo utilizzato per sottrarre fondi pubblici,
erogati dalla Comunita’ europea e dalla Regione
Calabria, sempre secondo gli inquirenti, si sarebbe
basato proprio sull’esistenza di numerose societa’,
tutte collegate tra loro, che permettevano il passaggio di denaro dall’una all’altra e dalle societa’ ad
eventuali conti correnti di alcuni degli indagati. Due
di loro, Giuseppe e Cesare Mercuri, entrambi lametini, a maggio (pochi giorni dopo l’emissione dei
primi avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta
“Poseidone”) furono bloccati dalla Guardia di finanza alla dogana di Domodossola, mentre cercavano
di portare in Svizzera circa tre milioni di euro.
Secondo l’interpretazione della Procura catanzarese si trattava, appunto, di denaro ottenuto illecitamente tramite la truffa dei depuratori, da far sparire, nascondendolo in qualche conto all’estero.
“Il gusto del territorio”
Dopo il successo della 1° edizione, la Fisar,
delegazione di Cosenza, in collaborazione con
il comune di Frascineto, presenta presso la sala
convegni centro visita dell’ente Parco Nazionale
del Pollino, la seconda edizione del concorso
letterario “Il gusto del territorio”, iniziativa culturale, turistica ed enogastronomia, davvero unica
nell’ambito della Regione Calabria. Il messaggio
che questa manifestazione vuole trasmettere e
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N.
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quello di far conoscere maniera più approfondita il territorio e i prodotti che ad esso
appartengono. La novità assoluta di questa
nuova edizione del concorso letterario “Il
gusto dell’ territorio” riguarda la particolare
attenzione riservato all’olio extra vergine d’oliva DOP e biologico e alla cultivar del proprio
entroterra.
DOMENICA 12 MARZO
Allerta meteo per neve e pioggia
Neve in Sila e sul tratto autostradale a nord della
regione, al confine con la Basilicata: la Calabria si
sveglia in queste condizioni, con freddo e pioggia
dovunque e temperature drasticamente calate
nelle ultime ore. La neve interessa sopratutto la Sila
cosentina, Camigliatello, San Giovanni in Fiore,
Longobucco, ma anche il tratto appenninico verso il
mar Tirreno, al valico della Crocetta. Le precipitazioni nevose sono abbondanti inoltre sul tratto
dell’ autostrada A3 da Frascineto verso nord.
Per tutta la notte le squadre e mezzi spargisale
dell’Anas provvedono alle operazioni di salatura di
entrambe le carreggiate per evitare il formarsi di
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lastre di ghiaccio, e alla pulizia del piano viabile. In azione circa ottanta uomini e venticinque mezzi adibiti al
servizio sgombroneve, per assicurare la piena transitabilità su tutta l’autostrada.
Ruba telecamera a giornalista Rai, un arresto
I carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno
arrestato Giuseppe Federico, di 33 anni, per furto
aggravato. L’ uomo, secondo quanto si è appreso, dopo
avere infranto il vetro dell’ auto di una giornalista della
Rai, si è impossessato della telecamera fuggendo a
piedi. I carabinieri, subito informati, hanno rintracciato
l’ uomo poco dopo recuperando la telecamera e restituendola alla giornalista.
LUNEDI 13 MARZO
Accordo a Rossano per Caputo sindaco
Siglato, nella Sede del Coordinamento dei Circoli di
AN, l’accordo tra AN, FI, Nuovo Psi, Pri, Dimensione
Cristiana e Rossano verso l’Europa, che sancisce la
candidatura di Giuseppe Caputo a Sindaco di Rossano.
Padre Fedele: chiesta la revoca dei domiciliari
I difensori di Padre Fedele Bisceglia, il francescano
arrestato lo scorso gennaio dagli uomini della squadra
mobile di Cosenza con l’accusa di violenza sessuale
privata e di gruppo in danno di una suora e posto agli
arresti domiciliari nel convento di Belvedere
Marittimo, presentano istanza di revoca dei domiciliari davanti al gip del tribunale di Cosenza, Giusy
Ferrucci, lo stesso magistrato che ha firmato il provvedimento di custodia cautelare.
MERCOLEDI
MERCOLEDI 15 MARZO
Arma clandestina, arrestato un giovane nel
Cosentino
I carabinieri arrestano a Corigliano Calabro un giovane, Cosimo Bastone, di 24 anni, con l’accusa di detenzione di arma clandestina e detenzione abusiva di
munizioni. Nell’ abitazione di Bastone, in contrada
Apollinara, i militari, nel corso di una perquisizione,
trovano una pistola con il numero di matricola cancellato, insieme a cinque proiettili per la stessa arma.
Lavoratori lsu-lpu non voteranno
alle elezioni
I lavoratori Lsu-Lpu della Calabria, non voteranno alle
elezioni del 9-10 aprile per protesta contro la loro
mancata definitiva occupazione. I circa 400 lavoratori,
in servizio nei dipartimenti della Protezione Civile,
Forestazione, Beni Culturali, Urbanistica e Demanio
della Regione, hanno inviato richieste di incontro ai
prefetti delle cinque Province per consegnare, in segno
di protesta, le loro tessere elettorali e quelle dei familiari e per sapere a che punto stia la loro ‘stabilizzazione lavorativa’.
GIOVEDI
GIOVEDI 16 MARZO
Chiude a Roma la personale di Campilongo
MARTEDI
MARTEDI 14 MARZO
Nasce il quotidiano “Calabria ora”
“Un’informazione libera, libera dal condizionamento e
che punta al cuore della notizia”. È questo il senso del
progetto che, a partire da oggi, porta in edicola il
nuovo quotidiano “Calabria Ora”, diretto da Paride
Leporace. La testata era stata presentata, qualche giorno prima, nella sede calabrese di Confindustria, alla
presenza, tra gli altri, degli editori Piero Citrigno, direttore generale della società editrice C.e.c.; Fausto
Aquino, presidente del Consiglio di Amministrazione
della cooperativa; Antonio Cantisani, responsabile
della redazione di Catanzaro; Paride Leporace, direttore responsabile del quotidiano. “Calabria ora” è stampato in formato tabloid e può contare su 400 collaboratori distribuiti sul territorio regionale, oltre ai giornalisti professionisti e pubblicisti, divisi in cinque redazioni. Auguri al nuovo quotidiano ed ai colleghi corrispondenti dalla zona del Pollino.
A Cassano allo Jonio, due arresti
per tentato omicidio
Arrestate 2 persone il tentato omicidio di Massimo
Groccia, 32 anni, avvenuto la notte scorsa a Cassano
allo Ionio, nel cosentino. All’origine del tentato omicidio potrebbe esserci una presunta violenza sessuale
che Groccia avrebbe compiuto nei confronti di una
familiare di uno dei due arrestati, Franco Armentano,
di 31 anni, e Agostino Ferraro, 22 anni. Groccia e’ stata
ferito alla spalla da alcuni colpi di fucile caricato a pallettoni sparati da un auto che lo aveva affiancato.
Chiude con un grande successo di pubblico, al Centro
Giorgio Morandi, nel Quartiere Africano di Roma, la
personale, sulle donne e sulle loro verità nascoste,
della pittrice di Saracena, Antonietta Campilongo. La
mostra, dal titolo “Il tempo per riflettere si è cristallizzato”, è stata aperta da una performance teatrale,
scritta e diretta da Laura Sales, liberamente ispirata
alle opere esposte che affondano le radici nella popart europea. I lavori esposti mostrano una particolare
combinazione di ricerca in bianco e nero che racconta un insieme, come in un lavoro trittico, ma al contempo ciascun frammento si presenta come un se
compiuto, capace di vivere da solo pur se creato in
relazione con l’insieme.
De Simone vicecoordinatore regionale di
Azione Sociale
Ernesto De Simone, che solo qualche giorno fa aveva
ufficializzato il suo addio ad Alleanza nazionale per rappresentare al Senato il partito di Alessandra Mussolini,
è nominato vicecoordinatore regionale. De Simone
che è l’unico candidato cosentino della lista tra i candidati si è detto particolarmente soddisfatto per l’oneroso incarico affidatogli.
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Carnevale di Castrovillari: primi bilanci e prospettive future
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L’analisi del Consiglio di amministrazione della Pro Loco
La manifestazione appena conclusasi, ha visto una
enorme partecipazione di pubblico da fuori Città, a
dimostrazione, caso mai ci fosse ancora bisogno di
affermarlo, che il nostro Carnevale è atteso e partecipato e, sicuramente, si colloca al primo posto
tra i Carnevali calabresi. Un doveroso riconoscimento di stima ed apprezzamento va all’agenzia,
tutta castrovillarese, che ha curato l’ufficio stampa
in modo mirabile, intervenendo in tutti gli ambiti
possibili per favorire quello che in gergo moderno
si definisce “l’effetto mediatico”. L’altro dato di primaria importanza è quello relativo alla massiccia
partecipazione attiva dei gruppi mascherati che,
evidentemente, ha ripagato la politica dell’incentivazione che questo C.d.A. ha messo in campo con
proprie determinazioni, a fronte di un nuovo regolamento per il concorso dei gruppi mascherati e
carri allegorici. Così come, d’altra parte, si può ritenere che è stata pienamente appagata la politica
della valorizzazione delle risorse indigene che a
vario titolo sono intervenute nella manifestazione,
contribuendo ad elevare il livello culturale e ricreativo della stessa. Questi in prima battuta gli aspetti
positivi colti nell’immediato ma, evidentemente,
siamo pronti a cogliere i suggerimenti e gli interventi delle popolazione attiva, volti al miglioramento della complessa organizzazione. A tal proposito,
abbiamo inteso realizzare uno strumento che ci
pone in diretto confronto con gli attori, attivi e passivi, che hanno partecipato alla manifestazione. E’
stato distribuito, pertanto, nei giorni di Carnevale
un dettagliato questionario, che prescindendo dall’indubbia valenza in termini di democrazia partecipata, ci darà, sicuramente, una volta completato lo
studio di catalogazione, spunti e suggerimenti volti
a migliorare e rendere più importante l’intera
manifestazione. Si sta anche lavorando a un’altra
importante determinazione del C.d.A., per ottenere il massimo coinvolgimento della popolazione
interessata. E’ infatti in fase di allestimento il bilancio dell’intera manifestazione che sarà presentato
in una pubblica assemblea e da cui si potranno evincere ed analizzare tutti i dati contabili necessari a
determinare per il futuro la migliore gestione dei
flussi finanziari e rendere, così, attuabili le aspettative del “popolo del Carnevale”, nella prospettiva,
unica ed imprescindibile, della corretta azione
gestionale. In definitiva un bilancio positivo per la
manifestazione che andrà sicuramente perfezionata
in alcuni aspetti, ma che, in buona sostanza, si riferisce ad una macchina organizzativa già rodata da
tempo e frutto dell’azione puntuale e precisa di
risorse che altrove ci invidiano.
L’azione politico-programmatica di questo C.d.A.,
vuole, però, andare oltre nel tentativo di far riconoscere all’intera Città, il ruolo che può assumere e,
secondo noi, deve assumere,“il Carnevale”. Proprio
per questo sorge spontanea una domanda da
estendere a tutta la Cittadinanza Castrovillarese e
cioè: “Può il Carnevale rappresentare e determinare un importante momento di sviluppo economico
per la Città?”. Secondo noi, si. E’ proprio necessario
rincorrere chimere di natura industriale per favorire lo sviluppo di una zona, oppure basta semplicemente mettere a sistema le risorse disponibili,
meglio ancora quando rappresentano peculiarità
consolidate nel tempo, creando un’attrazione sempre più diffusa per una siffatta manifestazione?
E’ evidente che tutto ciò è attuabile solo se alla
base vi sarà un consenso politico capace e volenteroso di attuare progetti finalizzati alla realizzazione
delle infrastrutture necessarie a rendere più produttivo ed economicamente vantaggioso il nostro
Carnevale. Bisogna, pertanto, lavorare insieme per
realizzare delle strutture fisse all’interno delle quali
far sviluppare una vera e propria scuola della carta
pesta ed in cui i maestri carristi possano esprimere
al meglio, e senza alcun vincolo di natura logistica, il
proprio estro e la propria fantasia. Parallelamente a
questa importante attività, che potrebbe essere
inserita anche in un contesto di progettazione scolastica, atteso che in Città sono presenti ben tre
istituti professionali, deve svilupparsi ancor di più
l’attività sartoriale, che ad oggi è basata sulla buona
volontà e capacità di tante signore che si cimentano, quasi per gioco, a realizzare vestiti, acconciature
e complementi di vestiario che nulla hanno da invi-
diare alle blasonate maschere veneziane. Questo
progetto che potrebbe sembrare ai più, ambizioso
ovvero irrealizzabile, trova una adeguata ed opportuna collocazione strategica ed operativa, nell’ambito della nascente Fondazione del Carnevale di
Castrovillari, determinando, a nostro parere, la base
su cui incardinare un processo di sviluppo,ormai
indifferibile e, sicuramente, funzionale ed organico
ad un più ampio ed articolato momento di crescita
culturale, sociale ed economico della nostra Città.
L’occasione è propizia, infine, per ringraziare tutti i
Il Carnevale all’Istituto Vittorio Veneto
turisti che hanno inteso onorarci con la loro presenza durante il periodo di Carnevale, le Istituzioni,
le Forze dell’Ordine, gli amici giornalisti e le radio
locali, ma soprattutto un vivo ringraziamento a tutti
i Castrovillaresi che hanno vissuto insieme a noi
momenti esaltanti, ricchi di allegria, spensieratezza
e colore, sensazioni che solo il nostro Carnevale
riesce a farci vivere.
Il Presidente e il C.d.A.
della Pro Loco del Pollino
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ANNO 4
N.
Si rinnova il rito delle “fucarine”
Una gara di cordialità e cortesia tra i quartieri della ospitale Castrovillari
Sabato, 18 marzo come ogni anno,
la città del Pollino si scalda al
fuoco delle leggendarie “fucarine”.
La vigilia di San Giuseppe, infatti, di
quartiere in quartiere si rende
omaggio al Santo. Con falò e “laghine e ciciri” ci si riallaccia alla centenaria tradizione castrovillarese.
Negli anni scorsi, tra i falò più rappresentativi, ricordiamo quello
organizzato dal gruppo folklorico “Città di
Castrovillari” in Piazza Castello che con musiche e
danze allieta annualmente la serata agli abitanti del
rione Civita. Quello preparato dall’Associazione
Amici della Terra che ci piace ricordare come la
“Fucarina hippy”. Giovani amanti degli animali e
della vita all’aria aperta, si inseriscono in un contesto di recupero di tradizioni popolari. Altro falò da
segnalare è quello che ogni anno viene organizzato
dal rione Villaggio Beatrice, in prossimità delle Poste
Zi’ Peppinu ‘U Sciamissu e Franciscu ‘I Farinedda Jinu dicennu...
Franciscu:‘On ‘llu sacciu chi tencu, ma quannu s’arricustj carnilivaru mi veni
guna ?gannija: assimigghj ‘c’ alli
cannarili ‘cci tencu ‘na chjoppa.
Zì Peppinu: E picchì Francì, mò ci vo,‘u carnilivaru allu paisu nustu jè ‘nna cosa
seria, ‘u dici puru ‘u sinnicu ‘a nu
paru d’anni e tu, ti fai vinì a chijoppa ‘nganna ? Ebbì, ‘on ta divacà ‘a
capa pi nenti.
Franciscu: Zì Peppì ‘cci hai agghizzatu, ma
carnilivaru, c’a ‘ssu paisu si fa ‘a
minzu seculu, averidda jessi veramente ‘na cosa seria, specie pi ‘lli
cusituri, pi ‘lli pitturi e ‘lli falignami,
pi ‘lli putijari e ‘lli dulciri chi stanu
‘mminzu ‘u larigu, e pi tutti quiddi
chi ‘ggiurianu ‘nturnu…….m’on
nnè cusì.
Zì Peppinu: Ma picchì dìcisi ‘ssi cosi ? Picchì
ha pigghiatu ‘ssù calupinu ?
Franciscu: Picchì vùleru ca ‘u carnilivaru,
finalmente ‘i castruvìddari, avere
‘dda jessi ‘u migghju, ma si ‘bbìdisi
quiddu chi fannu all’ati banni, ti
mìntisi i mani alli capiddi e capìscisi c’avimu ‘a capa tosta e summu
‘bbuni a n’avantà
Zì Peppinu: Francì, fati capì, parla splicitu, ‘cu
pàroli capibbili.
Franciscu: Zì Peppì vulìu dì, ca qua, a tant’anni ‘on si capisci ca carnilivaru ‘on
po’ jessi sulu quiddu di jurni di sfilati, carnilivaru ‘ngigni prima e ‘ndà
certi paisi và puru doppu da quarajisima.‘A matina di dumicadie du
misu i filivaru, picchì ‘on si vidi
mancu ‘na ma?carata, mancu nu
picciuliddu vistutu a pierrot ? ‘Ntà
‘ssù ‘mprima, ammacaru, c’eri
Cavulinu chi ‘lla sira, sira si vistì ‘a
Charlot, Ciccillu ‘u crugghianisu ‘a
diritturu’ da scola, Micuzzu ‘u
prufissuru,
‘mbrugghiunu ‘a
Biasiniddu ‘u muranisu ‘a quatrariddu e Richiciddu a ‘ngioletto, mò
mancu quissu! ‘On fureri ‘bbunu ca
i ma?carati ‘i l’annu prima ‘ggiurierunu ‘pi ‘llù paisu mi fa ‘na zica
ammujina ? .Chi ‘nni dicerisi si
‘ggiurierunu puru a Cusenza, a
Catanzaro e a Crotone?
Zì Peppinu: Ji ‘on vugghiu jessi ‘ntrichiru, ma
pènzica ‘ssi cosi ‘on si ponu fa picchi cùstunu assai e ‘lli spisi ‘cci su.
Franciscu: Sapimu? ‘On la vugghiu pruffidijà,
ma quannu ‘a festa jè scunta, m’ha-
nu dittu, ca ‘ni fanu sapì quala jè stata
‘a spisata ‘pi ‘ssi jurnate ‘i ricriju. ‘A
viritata jè ca ‘u carnilivaru nustu
s’averidda chiamà: “CARNEVALE
dei Gruppi Spontanei”, picchì su
‘lloru c’hanu abbivisciutu ‘ssa festa,
pi ‘lloru s’averinu spenni i soldi picchì su ‘lloru chi portunu alligria e
cuntintizza pi ‘ddu pàssunu.
Zì Peppinu: ‘St’annu cacchi cosa jè cangiata: a
sirata ‘ndà cannizzedda, Via Roma
cu tutti quiddi cannarutije, ‘u
nomu du carnalivaru,‘na cucchija ‘i
gruppi da stessa nazziuna
(Spagna), ‘na sfilata ‘ntà matinata,
rigali ‘i ‘na certa purtata ‘u Torneo
da pallacanestro e puru ‘nu manifestu grannu grannu ‘cu ‘n’ommu
‘ncudunulu sticchiu, chi n’ha parlatu puru Padre Adolfo, ‘ndà pridica
da duminicadia ‘i carnilivaru.
Franciscu: Ji ‘ntramenti, summu sicuru ca si ‘a
Pavulucciu, ‘a Pinucciu e ‘a ‘Ntoniu
‘i làssunu faticà ‘mpacinza ‘i Ddiu,
cu ‘llu timpu chi ‘cci vò, cònsunu ‘i
cosi ‘pi cumu averina jessi, su tri
cristiani chi ‘n’hanu fattu prijà e
quiddu chi cunti di ‘cchiù, su
castruviddari vìraci.
Francesco Pirrera
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Centrali, dove a farla da padrone, sono i salumi ed i
vini della nostra tradizione enogastronomica. Il falò
del Rione Unrra Casas, nel cui piazzale la
Madonnina benedice da decenni l’omaggio reso a
San Giuseppe. Da quest’anno dovrebbe anche fare
la sua comparsa una new entry. Si tratta del falò
organizzato nel parcheggio di Canal Greco. Molti
sono, anche, i castrovillaresi che nei cortili delle
loro abitazioni bruciano cumuli di legna in segno di
amorevole devozione verso uno dei Santi ritenuto
dalla tradizione popolare tra i più “vicini”alla città. Il
desiderio di mantenere viva questa rituale consuetudine, è profondamente sentito anche dai giovani.
Nei vari rioni, infatti, gli anziani “custodi del fuoco”
lasciano il loro posto a chi, tra gli adulti del domani, è disposto ad afferrare il testimone e proseguire
nella corsa degli anni. Proprio il tempo è una delle
componenti fondamentali nella fase di preparazione, di quella che è una delle notti più lunghe vissute dalla città. I compiti vengono divisi. C’è chi va alla
ricerca delle “frascedde”, arbusti e rami più adatti
da bruciare, e chi è addetto alla loro sistemazione.
Le donne si adoperano in cucina per preparare
“laghene e ciciri”, zeppole e fritture per la consueta “spennita”. Il cibo deve essere abbondante per
non deludere gli ospiti esterni al quartiere.
Una gara di cordialità e cortesia, dunque, fatta di
attenzioni e riverenza nei confronti di quanti, le
“fucarine”, si limitano solo a vederle consumare in
una lunga notte, vissuta all’insegna di un sapiente
misto di sacro e di profano.
Giusy Chiodi
Individuata l’area per accogliere il mercato mensile
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I L D I A R I O D I C A S T RO V I L L A R I I L D I A R I O D I C A S T RO V I L L A R I I L D I A R I O D I C A S T RO V I L L A R I I L D I A R IO
Un’area per accogliere anche il mercato
mensile è stata individuata all’interno del
perimetro urbano dall’assessore alle attività produttive, Massimo Di Gaetani, che l’ha
proposta, dopo un’attenta verifica degli
uffici, alla Giunta, la quale, nei giorni scorsi, ha deliberato l’atto dopo aver verificato, tra l’altro, che il Comune non risulti
essere proprietario, nel centro urbano, di
terreni simili, sia per dimensioni che per
posizionamento. La zona, individuata vicino il campo sportivo”Mimmo Rende”, e
compresa tra via SS. Medici e via Veterani
dello Sport, è stata affittata, grazie alla
disponibilità di alcuni privati, per la durata
di dieci anni e resa adeguata alle nuove esigenze. Un intervento che apporterà dei
sensibili miglioramenti al quartiere ospitante che sarà interessato dalla realizzazione
di una strada, da impianti di elettrificazione
e di reti idriche e fognanti, propedeutici a
quel concetto di area attrezzata per multiservizi, per cui è stata preferita ad altre.
“L’impegno - aggiunge l’assessore alle attività produttive - si muove sempre nel
segno di quella politica di sviluppo voluta
e portata avanti caparbiamente da questa
amministrazione per rispondere, soprattutto, alle necessità dei tanti ambulanti che
preferiscono Castrovillari con i loro prodotti, rendendo la città, uno dei luoghi
commercialmente più interessanti. Con
queste preoccupazioni ci siamo impegnati
ed attivati nei mesi scorsi per lo spostamento del mercato mensile e di quello trisettimanale, allocandoli in due aree strategiche: un dato che ci è già stato riconosciuto dalla stessa categoria, la quale ha
visto con che serietà è stata presa in considerazione una delle attività locali più rilevanti della nostra economia. Questa
Amministrazione, proprio a tale proposito,
Si interviene per restituire
decoro a testimonianze storiche
In pieno svolgimento gli interventi di pulizia dei monumenti e delle antiche iscrizioni
Restyling dei monumenti cittadini. E’ già toccato a quello innalzato, in memoria dei Caduti
di tutte le guerre, di fronte al Villaggio scolastico di Castrovillari. L’intervento, che è stato
eseguito dai giovani della Cooperativa Lavori e Servizi di Castrovillari, sotto la supervisione dell’assessore ai lavori pubblici, Mario Innocenzo Rummolo, ha incuriosito diversi passanti che hanno espresso la loro soddisfazione per l’opera di manutenzione che restituisce decoro e dignità alle testimonianze storiche. L’area sottostante l’obelisco - annuncia
ancora Rummolo - sarà interessata anche da un’azione di riqualificazione ambientale
attraverso la piantumazione di aiuole ed erbetta. “L’opera – ha affermato l’assessore - fa
parte del programma dell’Amministrazione Blaiotta teso a riconsegnare monumenti ed
insegne di valenza storica all’antico lustro. Nei giorni scorsi - precisa l’amministratore erano stati già ultimati i lavori di recupero di alcune targhe commemorative, presenti sulla
facciata di palazzo Calvosa”. Dopo la ripulitura del Monumento ai Caduti di piazza
Indipendenza, gli interventi riguarderanno la facciata di palazzo Pace sul quale è riportata una targa in memoria di Giuseppe Pace.
Assemblea
dei dipendenti comunali
Discusso anche della denunzia che la Direzione Generale ha inoltrato alla
Procura della Repubblica per uso improprio del computer e della rete Internet
Il13 marzo si è tenuta l’assemblea dei dipendenti comunali per discutere dei rapporti
con l’Amministrazione comunale e la Direzione Generale. In particolare la RSU ha evidenziato i ritardi dell’Amministrazione nella concreta applicazione del contratto decentrato 2005 e soprattutto la qualità dei rapporti che, ultimamente, si sono appesantiti.
I1 riferimento è andato subito alla recente denunzia che la Direzione Generale ha inoltrato alla Procura della Repubblica: a seguito della stessa sei dipendenti comunali sono
stati individuati quali presunti responsabili di uso improprio del computer e della rete
Internet.
La R.S.U. lamenta la mancata ricerca da parte dell’Amministrazione Comunale di ogni
azione utile a gestire l’accaduto in modo tale da sanzionare qualsiasi responsabilità
accertata, nel rispetto dei ruoli e degli istituti contrattuali che operano all’interno
dell’Ente, a salvaguardia della legalità, della moralità e, non ultimo, delle istituzioni che i
dipendenti rappresentano.
Dagli interventi è emerso quanto sia importante che i cittadini credano nelle istituzioni.
Grave sarebbe ogni azione di demolizione dell’immagine del dipendente pubblico. Ciò
allontanerebbe il cittadino e creerebbe un clima di sospetto e di sfiducia che, inevitabilmente, porterebbe al caos.
L’Assemblea si è conclusa con la rinnovata voglia di un vero confronto con gli amministratori e la classe dirigente, su questioni economiche, morali e normative, irrisolte, che
minacciano la serenità dei dipendenti e la stessa legalità. C’è tanta strada da fare insieme
se si vuole costruire.
La R.S.U. del Comune di Castrovillari
Grazie Signor Sindaco
Il 9 febbraio è stata protocollata al Comune di Castrovillari una lettera indirizzata al
Signor Sindaco, scritta a nome di tutta la classe II Media “Giustino Fortunato”. In questa
lettera è stata messa in evidenza la necessità di effettuare dei lavori di ristrutturazione
presso la nostra scuola che versa in un vero stato di abbandono. Abbiamo atteso la sua
risposta per diversi giorni. Ormai avevamo perso le speranze quando, giorno 8 marzo, il
Sindaco, prof. Franco Blaiotta, è venuto ad effettuare un sopralluogo, assieme al dirigente
dei lavori pubblici architetto A. Maccari. E’ stata una gradita sorpresa per noi!! Hanno visitato tutto l’istituto prendendo nota dei lavori da realizzare; successivamente, si sono recati nella nostra classe e hanno promesso che, nel giro di un anno scolastico, avrebbero
risolto i nostri problemi. Cari lettori noi vi faremo sicuramente da “cronisti “ e vi aggiorneremo su tutto ciò che accadrà, con 1’augurio che si possa realizzare quanto promesso.
Per adesso diciamo: “Grazie Signor Sindaco per tutta ciò che farà, e per averci dato una
bella lezione di legalità con la sua presenza nella nostra classe “.
Bellini Stefania e Maria Margherita Maffei Classe II A
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vuole ottimizzare ancora meglio questa sua
azione, rendendola quanto più possibile
rispondente alle esigenze degli operatori e
degli stessi cittadini, strutturando e attrezzando efficacemente le aree servite. Con
questo spirito, dunque - afferma concludendo Di Gaetani – viene avviato quest’altro intervento che vuole, ancora una volta,
migliorare l’offerta mercatale della città
per renderla capace di attrarre i consumatori di tutto il comprensorio facendole
riacquistare, così, quel ruolo di centralità
storica anche in questo contesto”.
Arrivano i fondi per il Santuario della
Madonna e per il Castello Aragonese
L’assessore al turismo del Comune di Castrovillari,
Anna De Gaio, ha ritirato a Lamezia Terme le comunicazioni di finanziamento, riguardanti due decreti, che
porteranno in città ben 800mila euro: 300mila per il
recupero del Santuario della Madonna del Castello e
500mila per avviare il secondo lotto del recupero del
Castello Aragonese, nel rione Civita. Lo ha reso noto
il sindaco, Franco Blaiotta, ricordando che “i fondi provengono da procedure avviate da questa
Amministrazione attraverso una concertazione preventiva e definite grazie alla presentazione degli appositi progetti preliminari riguardanti i due importanti
interventi”.Il documento è stato ritirato in un incontro, organizzato dall’assessore regionale al turismo,
Beniamino Donnici, con i sindaci dei Comuni e altri
beneficiari dei finanziamenti, destinati ad aree archeologiche, castelli e centri storici della regione.
“Questi fondi – ha dichiarato l’assessore De Gaiooltre ad essere importanti per le ristrutturazioni degli
edifici storici, saranno determinanti per attirare flussi
di visitatori, fondamentali per lo sviluppo socio – economico della città che, con le sue emergenze architettoniche e naturalistiche, tra usi, costumi, tradizioni
ed enogastronomia, fanno parte delle cosiddette
“nuove strade” del turismo culturale”. Per quanto
riguarda il Santuario della Madonna del Castello c’è da
dire - aggiunge l’assessore alla programmazione e
realizzazione delle attività dei lavori pubblici,
Rummolo - che l’intervento concerne il restauro del
lato est dell’immobile con opere di scavo che porteranno alla luce cripte, importantissime per capire
ancora meglio la storia della chiesa sul colle. Le risorse per tali interventi saranno associate a 176mila euro
che provengono dalla CEI. Il finanziamento, già definito, è stato comunicato in una riunione che si è tenuta
nel settore lavori pubblici alla presenza, tra l’altro, del
responsabile,Angelo Maccari, del parroco della chiesa,
Don Carmine De Bartolo, dell’ingegnere Mario
Oriolo, responsabile tecnico della Diocesi di Cassano,
e dei progettisti, gli architetti Francesco Covucci ed
Alessandra Minasi. Per quanto riguarda il Castello
Aragonese – ha precisato ancora Rummolo - i
500mila euro serviranno per attuare il secondo lotto
funzionale che riguarderà il recupero di altri ambienti
del maniero.
Entrambi gli interventi al momento sono in fase di elaborazione ed i progetti esecutivi potranno essere
depositati alla Regione, per la sottoscrizione della
convenzione, dopo essere stati sottoposti al vaglio
della Sovrintendenza, per il nulla osta definitivo.
Naturalmente - ha dichiarato l’assessore Rummolo come Amministrazione , assessorato ed uffici, siamo
fortemente impegnati a redigere gli appositi progetti
nel minor tempo possibile in quanto, per legge, sono
soggetti a premialità. Questo vuol dire che chi prima
presenterà i progetti potrà avere maggiori opportunità di intercettare anche i fondi di coloro i quali non
hanno saputo utilizzarli per i propri interventi.
Il presidente del
C.d.A. dei Servizi
Sociali Pollino precisa
In riferimento agli articoli apparsi sulla stampa in
questi giorni, relativamente alla presentazione dell’avvio dell’attività del Consorzio per i servizi sociali (CoSSPo) e alla iniziativa relativa al progetto di
Tirocinio Formativo, il presidente Ugo Ferraro precisa quanto segue. “Il progetto di Tirocinio
Formativo è rivolto a 13 giovani disoccupati/e in
possesso del diploma di Assistente Sociale, a 2 giovani/e laureati/e in Economia Aziendale e 1 laureato/a in Legge. Nel mentre i tredici assistenti sociali
verranno collocati presso i comuni aderenti al
Consorzio, le altre tre figure opereranno direttamente presso la sede del sodalizio. Il soggetto promotore dell’iniziativa è il Consorzio, mentre chi lo attuerà, sarà il Centro per l’Impiego di Castrovillari che provvederà,
sulla base di determinati requisiti, a pubblicare il relativo avviso pubblico e a predisporre la graduatoria di merito. Non si tratta, in nessun caso, di assunzione né a tempo indeterminato e né determinato, ovvero con nessuna altra forma di contratto, presso i comuni o il Consorzio. L’iniziativa nasce, facendo leva sulla L. n° 196/97,
dalla volontà di dare la possibilità a giovani professionisti, ancora non entrati nel mercato del lavoro, di potere
acquisire percorsi di formazione pratica nel loro specifico campo professionale, per un periodo di mesi sei.
Coloro i quali risulteranno primi nella graduatoria che appronterà il Centro per l’Impiego, potranno accedere
all’attività formativa ed essere regolarmente assicurati per il periodo di tirocinio. E’ bene precisare che il tirocinio formativo non viene in alcun modo remunerato. Pertanto risulta essere gratuito e che al tirocinante – a
fine percorso – verrà rilasciato soltanto un attestato, proprio ai sensi della richiamata legge. Risulta, pertanto,
ingiustificata l’apprensione dei giorni scorsi suscitata dalla notizia, soprattutto tra i giovani. E’ evidente che le
reazioni rappresentano l’elemento di valutazione propri di fenomeni come quelli relativi alla mancanza di lavoro e di occasioni progettuali, che incidono fortemente tra i ragazzi, molti dei quali in possesso di un titolo di
studio di livello medio alto”.
Il Presidente CoSSPo Ugo Ferraro
Il Diario di Castrovillari e del Pollino
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Centro Commerciale/ Forza Italia denuncia:
le Istituzioni a disposizione di un privato imprenditore
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“Piano viario insufficiente, autobus a mezzo servizio e nessuno si è preoccupato di predisporre un piano di riqualificazione delle attività commerciali già presenti in Città”
Come è a tutti noto, la scorsa settimana, è stato
inaugurato il Centro Commerciale “ Le Vigne”,
evento, credo, condiviso dalla gran parte dei cittadini castrovillaresi e del comprensorio.
E’ doveroso però fare alcune considerazioni,
indispensabili a stimolare la discussione, a seguito delle tante istanze che ci sono pervenute dai
cittadini nei confronti dei quali Forza Italia ha
sempre dimostrato particolare attenzione.
La prima riguarda un incomprensibile piano viario che, a nostro modesto giudizio, risulta essere assolutamente insufficiente per un’arteria
importante come la SS 19 e privo dei basilari
parametri di sicurezza per gli utenti che quotidianamente la percorrono, tantè che si è resa
necessaria la presenza continua di alcune pattuglie della Polizia Municipale, già carente di organico, lasciando la città e la sicurezza dei cittadini
completamente sguarnita e senza riferimento
delle Istituzioni.
La seconda è rappresentata dal servizio pubblico
cittadino opportunamente modificato per consentire, giustamente, ai cittadini di raggiungere il
Centro Commerciale, dimenticandosi però delle
centinaia di persone che vivono nelle aree rurali, considerati, dopo le esternazioni di un critico
assessore e non gradite dall’amministrazione
comunale, cittadini di serie B.
La terza, quella più preoccupante, è rappresentata dal fatto che tra i cittadini passa la logica che
le Istituzioni che governano la città sono a disposizione di un privato imprenditore e che le
costose e necessarie strutture viarie a carico
dello stesso, stranamente non previste prima ma
definite in modo approssimativo solo pochi giorni prima dell’apertura, rappresentino, evidentemente dal sentito che abbiamo raccolto, un par-
ticolare buonismo di alcuni “politici” locali scambiato, si pensa, con la”gestione” di posti di lavoro per amici, molti dei quali, forse, ne avevano
meno bisogno e merito di altri.
Se le preoccupazioni di tanti cittadini risultassero essere vere, ancora una volta si è persa l’occasione per cambiare il metodo di gestione della
cosa pubblica ed il modo trasparente di rapportarsi con i cittadini. E’ vero, sono stati creati
posti di lavoro, ma è anche vero che altrettanti
L’offerta di beni di largo e generale consumo è
ampiamente superiore alla domanda creando uno
squilibrio nella possibilità di sopravvivenza delle
aziende in particolare quelle a gestione familiare.
Identica situazione è stata denunciata a livello
regionale dalle organizzazioni di categoria.
Il rapporto esercizi commerciali presenti rispetto
al numero d’abitanti è:
- in Francia 1/350,
- la media nazionale italiana 1/80,
- a Castrovillari siamo ad 1/20.
Se invece vengono prese a riferimento le superfici complessive di vendita per settori merceologici, questa sproporzione si evidenzia ancora maggiormente.
Il Centro Commerciale ha ulteriormente aggravato tale situazione. L’amministrazione si giustifica
dicendo che sono stati creati 200 posti di lavoro,
non dice però quanti se ne perderanno nel commercio tradizionale, non dice nell’indotto che
ruota intorno al piccolo esercizio o al supermercato quanto lavoro verrà a perdere. A fronte di
tutto questo l’Amministrazione spende anche
denaro pubblico per fornire un servizio di trasporto clienti a favore di privati. Utilizza vigili
urbani e vigilini al servizio d’aziende private, crea
disservizi nella viabilità pubblica senza che il
governo della città sia capace di proporre soluzioni. Il sottoscritto a più riprese, in qualità di
consigliere comunale, ha chiesto di affrontare una
discussione consiliare sul Piano Commerciale.
L’Amministrazione in quattro anni di gestione è
sempre sfuggita alle proprie responsabilità, facendo incancrenire ulteriormente una situazione
ormai al collasso. Il popolo delle partite IVA valuti attentamente le politiche che vengono attuate
ai loro danni, non ultima quella sulla Privacy di
prossima scadenza su cui torneremo in seguito.
Antonio Scoditti
Consigliere comunale del gruppo I SOCIALISTI
verranno a mancare perché nessuno si è preoccupato nel contempo di predisporre un piano di
riqualificazione delle attività commerciali già presenti in Città e che da sempre hanno garantito
economia e benessere e che solo dopo alcuni
giorni dall’apertura evidenziano un particolare
stato di collasso.
Forza Italia - Castrovillari
A Castrovillari saltate tutte le regole
di un’equilibrata concorrenza commerciale
Nuovo percorso di trasporto pubblico cittadino
L’Associazione Vigne delusa. Cosentino:”Trascura contrade popolate”
In un incontro dei primi di febbraio
scorso la delegazione dell’Associazione Vigne, che cortesemente ha ricevuto, le ha illustrato dettagliatamente il
suo programma, inteso a favorire la
tutela e la valorizzazione di questa
significativa area della nostra Città. Le
ha in particolare segnalato la necessità
impellente di rivedere la zonizzazione
urbanistica, non essendo quella agricola rispondente alla realtà effettiva, l’opportunità di una serie di sistemazioni
urbane, tra le quali la realizzazione di
una pista pedonale – ciclabile, l’urgenza
di provvedere alla regolamentazione
del traffico. Su questo ultimo tema si
apprende dalla stampa che sarà istituita
dall’Amministrazione comunale una
nuova corsa cittadina con un percorso
definito tra i capolinea autostazione e
nuovo
centro
commerciale.
L’Associazione non può tacere la sua
delusione per questo percorso, che
favorisce esclusivamente una parte dell’area Vigne, e forse neanche quella più
significativa, e trascura invece contrade
popolate quali Pietrapiana, Archidero,
Palombari, Brunetta, Camerata. E ciò
avviene senza che si intervenga per
assicurare almeno qualche fermata, efficacemente segnalata, delle linee di trasporto pubblico che percorrono giornalmente queste zone. Non sarebbe
stato meglio prolungare fino a
Cammarata la corsa istituita soltanto
ora? I costi aggiuntivi del servizio
sarebbero incompatibili con le dotazioni di bilancio? Le segnalate esigenze di
qualche migliaio di cittadini che vivono
In vigore il nuovo percorso
di trasporto pubblico cittadino
Dal 10 marzo collega il centro con contrada Pietrapiana
E’ stato avviato dalle Ferrovie della Calabria il nuovo percorso di trasporto pubblico che raccorderà la città a contrada Pietrapiana. Lo ha reso noto il vice sindaco e assessore ai Trasporti del
Comune di Castrovillari, Biagio Schifino. Il nuovo percorso di trasporto urbano, che viene attivato in via sperimentale per circa due settimane – ha dichiarato l’amministratore - assicurerà,
comunque, collegamenti con zone finora non servite, andando incontro alle esigenze dei residenti nel territorio comunale.Tutto ciò è stato reso possibile – aggiunge Schifino - grazie alla pregevole disponibilità di tutto il personale e dei dirigenti del Servizio delle Ferrovie della Calabria,
che hanno dato il massimo per offrire a Castrovillari un servizio efficiente. Quarantotto (48)
sono le corse, tra arrivi e partenze, previste durante la giornata dall’autostazione e da
Pietrapiana.
Il percorso seguirà il seguente tragitto:
Capolinea Autostazione - c.so Garibaldi – largo Cavour – via Mazzini – via Roma – viale del
Lavoro – via S. Sebastiano – via Calà – Bivio Ciminito – Pietrapiana
Capolinea Pietrapiana – c.da Pietà – viale F. Muraca – via Padre F. Russo – Chiesa S. Girolamo via Padre Pio da Pietralcina – viale delle Querce – via Palanuda – via delle Magnolie – via del Pino
Loricato – via delle Orchidee – via SS. Medici – via Asia – via dell’Agricoltura – via dei Moranesi
– c.so Calabria – Autostazione.
in queste zone non meritano considerazione? Ed ancora, non è opportuna
l’installazione di semafori agli incroci
pericolosi – come quello per Cassano
J., che assumerà una funzione nevralgica? L’Associazione Vigne ritiene che
tutte le zone della Città vadano dotate
dei trasporti essenziali e perciò segnala
a Lei ed alla sua Amministrazione l’esigenza che questa nuova corsa non sia a
servizio ridotto di un’area limitata o, se
si vuole, di interessi pur rilevanti per
l’incidenza sull’organizzazione cittadina.
L’Associazione Vigne, infine, Le manifesta qualche sua preoccupazione sulla
sistemazione dell’accesso al centro
commerciale: l’esperienza dei prossimi
giorni dirà se essa potrà ritenersi sufficiente o se occorrerà intervenire per
adeguarla ed eliminare fonti di pericolo. La ringrazio dell’attenzione che
vorrà dedicare ai problemi che le prospettiamo e sarò lieto di ricevere una
sua cortese risposta
Il Presidente avv. Angelo Cosentino
RETTIFICA
Nello scorso numero del Diario abbiamo fornito un quadro dei candidati castrovillaresi e del territorio e, erronemaente, abbiamo omesso di citare l’avv. Ninì Bloise, candidato alla Camera col n. 14 nella
Lista DC/Nuovo Psi (che presenta al Senato il prof. Mimmo Pulieri) e il consigliere comunale Antonio
Scoditti, anch’egli candidato alla Camera nella formazione dei Socialisti. Ce ne scusiamo con i lettori e
con gli interessati.
A.F.
Autostazione
Partenza
7,10
8,10
9,20
10,20
11,20
12,20
13,20
16,00
17,00
18,00
19,00
20,00
ORARI
Pietrapiana
Arrivo
7,30
8,30
9,40
10,40
11,40
12,40
13,40
16,20
17,20
18,20
19,20
20,20
Partenza
7,30
8,40
9,50
10,50
11,50
12,50
13,50
16,30
17.30
18,30
19,30
20,30
Autostazione
Arrivo
8,10
9,10
10,20
11,20
12,20
13,20
14,20
17,00
18,00
19,00
20,00
21,00
Terremoti e rischio sismico
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Organizzato a Frascineto dal Gruppo Soccorritori “Aquile del Pollino”
Si è tenuto venerdì 10 marzo presso il Centro
Visite del Parco Nazionale del Pollino di
Frascineto, un interessante incontro voluto ed
organizzato dal Gruppo Soccorritori “Aquile del
Pollino” per parlare di “Terremoti e rischio
sismico”. Ad aprire i lavori il prof. Tommaso
Ferrari, il quale ha descritto in termini scientifici
i limiti fisici dell’uomo davanti alla grandezza
delle calamità naturali. Il rispetto delle norme, ha
continuato Ferrari, come la 32/64 del 2003 sulla
costruzione edilizia, sarebbe già un bel passo in
avanti che potrebbe, insieme ad una educazione
al pericolo, limitare di gran lunga i danni di una
ipotetica calamità naturale come il terremoto.
Dello stesso parere l’assessore all’ambiente
Luigi Marello della Provincia di Cosenza: facili
concessioni edilizie, abusivismo e condoni, trac-
Dopo il notevole successo della 10a edizione,
quella dello scorso anno, che è coincisa con le
celebrazioni per il Centenario del Rotary
International, il preside, Giambattista Di Marco,
ed il prof. Giacinto Pernisco, su delega del
Presidente pro tempore del Club Rotary Pollino
Castrovillari, dr. Domenico Cortese, hanno
avviato la macchina organizzativa di una manifestazione socio-sportiva-promozionale molto
attesa nelle scuole di ogni ordine e grado del
nostro circondario. Scopo fondamentale dell’iniziativa resta la promozione della pratica sportiva come veicolo di sicura valenza educativa e stimolo per la sana emulazione che produce competizione leale e fortifica il carattere, in una
società sempre più alienante ed esposta alle
devianze.
All’edizione speciale del 2005 oltre 1000 studenti hanno partecipato alle varie fasi dei giochi
in rappresentanza di 16 scuole che si sono date
battaglia per ben figurare ed aggiudicarsi i tre
trofei messi in palio ed intitolati a tre soci rotariani defunti: Mario Cavallaro, Gennaro Cortese
e Francesco Varcasia.
I protagonisti dell’evento sportivo, ormai consolidato negli anni, sono gli alunni delle scuole primarie e gli studenti delle scuole secondarie di 1°
e 2° grado di molti Comuni che ricadono nel
La Federazione Italiana Sommeliers Albergatori
e Ristoratori della Provincia di Cosenza ha presentato, nella sala convegni del Centro Visita del
Parco, a Frascineto, in collaborazione con il
Comune, la seconda edizione del concorso letterario “Il Gusto del Territorio”, patrocinato
dalla Provincia di Cosenza.
All’iniziativa era presente l’assessore provinciale,
Rosetta Console, che ha elogiato il fine della
manifestazione “la quale - ha detto - si muove
nell’ottica del rilancio e valorizzazione del territorio”. Sulla stessa scia è intervenuto il sindaco
del centro arberesh, Domenico Braile, il quale in
nome e per conto dell’Amministrazione ha
espresso la piena disponibilità per l’ottima riuscita dell’appuntamento che punta a ridare
coscienza alle popolazioni del loro patrimonio,
ricco di produzioni.
“L’iniziativa viene riproposta - ha dichiarato il
ciano una storia che da sempre si ripete nel
nostro mezzogiorno d’Italia, dove vige la totale
assenza del rispetto della natura. Il presidente
della Comunità Montana del Pollino, Luigi
Pandolfi, ha spiegato come l’Ente da lui amministrato stia già da tempo lavorando su un piano
di protezione civile. La bella realtà di Frascineto,
continua Pandolfi, con la presenza di un gruppo
di protezione civile composto da più di sessanta
volontari, ci spinge a prendere in forte considerazione le realtà spontanee dell’associazionismo,
per progettare e avviare, insieme agli altri enti
del territorio, un seria attività di coordinamento.
Lorenzo Vita, membro del direttivo del Gruppo
“Aquile del Pollino”, ha spiegato come in un
anno e mezzo di attività il gruppo di Frascineto
si sia impegnato non solo nella formazione ma
anche in importanti interventi di ordine pubblico. Il convegno della giornata, spiega Vita, è solo
il primo dei tanti appuntamenti che “Le Aquile
del Pollino” desiderano realizzare per il 2006:
incontri importanti, che andranno a segnare un
percorso formativo già avviato e rivolto non
solo al Gruppo ma a tutti i cittadini.
Il sindaco di Frascineto, ing. Domenico Braile,
complimentandosi con il gruppo, ha fortemente
marcato l’accento sull’impegno spontaneo di
ogni singolo cittadino necessario per affrontare
territorio di competenza del Club e che vanno
dalla Valle del Lao, all’alto Jonio Cosentino, alla
Valle dell’Esaro, oltre che di Castrovillari. I giovanissimi atleti gareggeranno nelle seguenti specia-
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ogni questione, anche la più delicata come i pericoli naturali. Ha infine concluso i lavori, davanti
ad un folto pubblico attento e partecipe, il prof.
Ignazio Guerra, ordinario di fisica terrestre presso l’ateneo di Arcavacata. Le stime che vengono
fatte attorno al fenomeno dei terremoti, spiega
Guerra nella sua puntuale relazione, vengono
valutate in termini quantitativi attorno a tre fondamentali aspetti: danni subiti agli edifici; costo
complessivo in termini economici e sociali subito dalla popolazione; numero di feriti e morti.
Anche se la scienza negli ultimi anni ha fatto
passi da gigante, continua il professore, nella
sismologia è ancora impossibile determinare in
termini di prevedibilità la frequenza dei terremoti. La pericolosità, la vulnerabilità e l’esposizione continueranno ad essere le sfide che l’uomo dovrà affrontare e gestire in termini di politiche serie e opere di sensibilizzazione per tutta
la collettività.
Carlo Pellicano
11° Trofeo Rotary/ Fervono i preparativi
Frascineto/ Presentata la
II edizione del premio
“Il gusto del territorio”
Trofeo Rotary - L’edizione dello scorso anno
delegato FISAR, Franco Pingitore - per far conoscere in maniera più approfondita questa zona
ed i frutti della terra che ad essa appartengono
e che poi sono gli elementi cardini della enogastronomia calabrese, quella che fa ricca ed autorevole la cucina mediterranea”.
“L’appuntamento turistico – culturale ed enogastronomico è, per offerta – ha aggiunto Luigina
lità: pallavolo e calcio a 5 maschile e femminile,
orienteering e pattinaggio (scuole sec. di 1° e 2°
grado); calcetto, minivolley e percorso misto
(scuola primaria).
La manifestazione conclusiva è prevista per la
mattinata di domenica 21 maggio 2006 nella
zona pedonale di Canal greco e sarà tutta dedicata ai bambini delle Scuole Primarie ed all’esibizione dei giovani atleti di Karate tradizionale
dell’Associazione Sportiva DOJOKUN di
Castrovillari.
Il programma delle gare e dei giochi sarà elaborato da apposita commissione, presieduta dal
prof. Giacinto Pernisco, coordinatore tecnico
della manifestazione e composta dai seguenti
docenti di Educazione Fisica: Paola Anzaghi,Aldo
Bianco, Giovanna Bruno, Sergio Corsino, Patrizia
Di Mare, Tiziana Feoli, Mariella Greco, Ornella
Mazzei, Loredana Palmieri, Leonildo Russo,
Giuseppe Salituri, Claudia Soppesa, Patrizia
Trudu, Giuseppe Viceconte, Daniela Zicari, con la
collaborazione speciale di Salvatore Gialdino.
Stella Di Marco
Ricioppo, membro della commissione esaminatrice del concorso - davvero unico nell’ambito
della regione Calabria”. Non a caso il messaggio
che il concorso trasmette si gioca tutto tra i
sapori e profumi che contraddistinguono da
sempre le produzioni di questa Terra come l’olio
extra vergine d’oliva DOP di cui è ricca l’area
nord calabrese.
Prima Fila/Appuntamento con il teatro Umoristico L’Accademia dei Bardi
In scena “A lettera ‘e mammà”, due atti comici di Peppino De Filippo
Per la regia di Gino
Esposito, sabato 18 marzo
alle ore 21.30, nell’ambito
di “Primafila”, rassegna
dell’Associazione
Culturale
Novecento,
Teatro
l’Associazione
Umoristico presenta “A
lettera ‘e mammà”, due
atti comici di Peppino De
Filippo. La regia del testo
“A lettera ‘e mammà” ha
dato spunto ad una realizzazione molto più comica
dell’esistente nel testo,
grazie all’esasperazione
della caratterizzazione dei
personaggi che è una prerogativa
del
Teatro
Umoristico.
Tutto ciò non va minima-
mente ad intaccare il messaggio culturale, sociale e
la napoletanità dell’autore,
il grande Peppino. Il gioco
teatrale fa grande leva sul
fanatismo borghese della
vicenda, fanatismo che
ancora fa eco nel momento attuale della nostra
società.
La compromissione di
apparentamento che avviene tra media borghesia e
nobili decaduti di ultimo
livello è solo un fatto estetico: vivere nel fumo e non
nella sostanza. La ridicolizzazione serve alla regia
affinché al pubblico dopo
le risate resterà certamente da riflettere.
spopola a Cassano
Importante avvenimento folklorico - culturale tra le strade di
Cassano, dove l’Associazione culturale Enotria, ha organizzato,
per domenica 5 marzo, la manifestazione di chiusura del
Carnevale. Il corteo è partito dal rione Cappuccini e si è snodato per le stradine del centro storico. Tema della Manifestazione
è stato il “funerale di Re Carnevale”. Di spessore la partecipazione della compagnia di spettacolo dell’Accademia dei Bardi che
ha preparato uno spettacolo itinerante che ha ricevuto un incredibile consenso da parte del pubblico presente in strada. I personaggi dello spettacolo sono stati: Agostina Pugliese, Chiara
Russo, Cosimo Covelli, Marianna Stabile, Giuseppe Lo Prete,
Francesco Bovino, Andrea Lucenò,Vincenzo Graziadio e inoltre
i componenti del groppo folk “Bruzi” di Morano e della stessa
Enotria, per la brillante regia di Pippo Infante che ha saputo, con
grande pazienza e capacità, gestire un gruppo così assortito e
ben preparato. Alla fine del corteo, terminato in piazza
Municipio, c’è stato lo spettacolo folklorico vero e proprio del
gruppo folk dell’associazione Enotria e in conclusione il falò di
Re Carnevale. La serata è stata presentata da Pippo Infante e
Chiara Russo.
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Ci pensa San Paolino
Castrovillari/ Mister Viola
crede nello spareggio con la Paolana
Per i rossoneri prossima gara in casa contro il Belvedere
Quattordicesimo risultato utile consecutivo, sesta vittoria continua Viola che non ha dubbi sulle prossime sei gare che
fuori casa e un girone di ritorno da rullo compressore. aspettano i rossoneri del Pollino fino alla fine del torneo.“Il
Questi i risultati del Castrovillari di Franco Viola tornato concetto è ormai chiaro. Noi dobbiamo vincere tutte le
dalla trasferta di Bovalino con altri tre
gare che sono rimaste incluso chiaimportanti punti che mantengono invariato
ramente lo scontro diretto a
il distacco dalla capolista Paolana. Numeri
Castrovillari con la speranza che la
che seppur vedono il Castrovillari dietro
Paolana ne pareggi almeno una. Per
alla capolista di cinque lunghezze, rendono il
cui in questo caso potrebbe ipotizcampionato ancora incerto e mantengono
zarsi anche uno spareggio. E’ chiaro
vive le speranze dei tifosi rossoneri. In defiperò che se non vinciamo lo sconnitiva nel capoluogo del Pollino ci credono
tro diretto tutto ciò non potrà mai
ancora, ed il primo ad essere convinto nella
realizzarsi e dovremmo dire brava
rimonta è il timoniere rossonero Franco
alla Paolana” continua Viola che non
Viola: “Guai se non fosse così” afferma il
intende mollare assolutamente: “Fa
tecnico castrovillarese. “Anche domenica
parte del mio carattere altrimenti
abbiamo dimostrato di credere in questa
non farei l’allenatore. Certo se penrimonta vincendo in un campo difficile. Il
siamo a qualche punto perso lungo il
problema fondamentale è quello che il
nostro cammino dovremmo ramdistacco già a novembre era molto considemaricarci, basti pensare a qualche
revole per cui in un campionato di
pareggio casalingo e alla sconfitta di
Eccellenza, dove è difficile recuperare, quelBelvedere, ma se andiamo ad analizlo che stiamo facendo noi è considerevole. Mister Viola (Castrovillari)
zare il girone di ritorno e importan(Castrovillari)
Se vinciamo lo scontro diretto tra qualche
ti vittorie esterne conseguite come
settimana a Castrovillari significa rimontare
Taurianova, Scalea e Bovalino, troalla Paolana ben sette punti rispetto al meno 9 in cui ci tro- viamo la conferma di quanto questa squadra crede nella
vavamo qualche mese addietro” continua Viola che applau- rimonta nonostante non abbia potuto contare fin dalle
de i suoi e si augura un passo falso degli avversari. “Non prime battute di una rosa consona alle mie caratteristiche.
posso dire nulla ai ragazzi, nel girone di ritorno abbiamo Per cui posso tranquillamente dire che stiamo facendo un
avuto un ruolino di marcia da primato, ora però siamo ottimo campionato il cui epilogo ancora non è scritto”.
destinati ad aspettare qualche passo falso della Paolana”
Michele Martinisi
Scempions League
si riparte!!!
E’ ripartito, sabato
11 e domenica 12,
la quarta edizione
della Scempions
L e a g u e
Castrovillari, torneo amatoriale
UISP di calcio a 5, nato dalla passione di pochi amici ed ormai diventato appuntamento fisso per gli oltre 200 calciatori, dirigenti, arbitri
e numerosi sostenitori, simpatizzanti ed appassionati. Il Torneo riparte con 10 squadre che si giocheranno, dopo il girone iniziale aperto
a tutte, il titolo di Campione per la serie A e la supremazia nella serie
B. Si riparte dall’organizzazione della locale Lega Calcio UISP per
garantire serietà e professionalità ad una manifestazione sportiva
che va aldilà della singola partita di calcetto tra amici. I numerosi
sponsor per le singole squadre, rendono l’idea del fatto che
Castrovillari vive di sport e di momenti di socializzazione come questo che testimonia la cultura sportiva della Città e dei paesi vicini.
Queste la squadre iscritte: Amici della Terra, Atletico Macario,
Carlomagno Team, Hair Sistem United, Hemingway Latino Team,
Mediafin, Plei stescion Tim, Real Scaluno, River Plate e La Tavernetta.
Come accennato a garanzia della organizzazione del torneo e del
settore arbitrale, previste le presenze di Mario Marrone e Franco
Volpe, arbitri e dirigenti UISP.A tutti i partecipanti, ed a quanti sono
soliti seguire le vicende del “Torneo di San Girolamo” diciamo: mettetevi comodi e godetevi lo spettacolo perché questa, signori, è la
Scempions League!!!
Francesco Stinca
Casermette
Castro-Scicchitano
nuova capolista
E ora l’attesa sfida tra i Bestioni e l’Olympiakos
Quatto punti in due gare.
Il Manchester si rilancia dopo la sconfitta di Diamante.
Serviva una prova d’orgoglio ai “red devils”
castrovillaresi dopo l’umiliante sconfitta subita
domenica scorsa a Diamante.Così è stato in definitiva anche se poteva andare meglio. La formazione di Colautti, infatti, ha battuto domenica
scorsa al Mimmo Rende il Real Corigliano per 3
a 2 al termine di una gara rocambolesca che ha
visto i padroni di casa farsi recuperare due reti, la
seconda splendida di Catananti, ed imporsi poi
nettamente nel finale grazie ad un imperioso
colpo di testa di Addesi. Da segnalare anche a
tempo quasi scaduto l’ennesimo errore dal
dischetto (il sesto della stagione) dell’ottimo
Graziadio. Ma non è finita qui, perché in settimana è andato di scena anche il recupero tra
Manchester e San Lorenzo del Vallo terminato Giuseppe Graziadio
Graziadio
con un classico e poco spettacolare 0 a 0.La gara, (Manc hester)
lo ricordiamo, fu disputata lo scorso 4 dicembre
e venne interrotta nei minuti finali dal direttore di gara per alcuni episodi accaduti
fuori dal rettangolo di gioco che nulla hanno a che fare con lo sport. Dopo la decisione presa la scorsa settimana dalla Caf, si è rigiocato l’atteso match di prima categoria tra la massima correttezza e fair play.Purtroppo la formazione del presidente
Covelli, che comunque a fine gara si è detto contento del risultato, non è riuscita a
bissare la vittoria ottenuta con il Real Corigliano. Una gara equilibrata giocata in particolare a centrocampo e avara di azioni da reti. Dopo un primo tempo senza sussulti si è assistiti ad una ripresa più vivace con gli ospiti,in superiorità numerica per
l’espulsione del castrovillarese Graziadio,che hanno sfiorato la rete con l’ex Imbrogna
che ha fatto la barba al palo su una puniizone. Per il Manchester tanta buona volontà ma, tranne qualche incursione in area di Mendola e una punizione di Covelli pochi
sono stati i grattacapi provocati ad un altro ex , il portiere Rinaldi.
Michele Martinisi
La formazione della Castro-Scicc
Castro-Scicc hitano
Il torneo di calcio amatoriale delle casermette ha la sua nuova capolista. Si tratta della Castro F. Scicchitano, che sfruttando la penalizzazione di
tre punti da parte della commissione disciplinare ai danni dell’Olympiakos, infligge una dura sconfitta ai Bestioni e si porta al comando della classifica. Era la gara più attesa di questa ventiquattresima giornata di campionato. La Castro ha battuto nettamente i rosanero, in serie positiva da
ben tredici turni, grazie alla doppietta di Loricchio e le reti di Le pere e Aino a cui ha risposto una isolata segnatura del capocannoniere del torneo Esposito. Dopo la sanzione disciplinare, l’Olympiakos, che ritrova anche Mazza dal primo minuto, si riscatta con una goleada ai danni dei Boys
Castrovillari. 7-2 il risultato finale grazie alle reti di Filomia, Marangon V., Reggio e la quaterna di un superlativo Mimmo Paduano. Vittorie per
La Creperia e San Vito. I bianconeri di mister Falcone calano il poker al Celtics Alfieri Moda con un Mola in gran spolvero autore di una doppietta. Una bella realizzazione di Marzia G. e Belmonte A. proiettano La Creperia nelle zone alte della classifica. I biancoverdi del San Vito piegano per
3 a 1 I Fornai (Mazzuca-Landi-Spatola per il San Vito, De Franco per I Fornai), e ottengono la loro sedicesima vittoria in campionato.Vince anche
l’Emperor. 2-1 ai danni del Real Castrovillari grazie alle reti di Di Mare e Ciuffi mentre finisce con un bel pareggio la gara tra San Vitese e Idea
Grafica Le Contrade. 1-1 il risultato finale con D’Amore che apre subito le marcature e porta in vantaggio la San Vitese e Costabile che pareggia per la sua formazione. Sospesa, la gara tra Reggio Club e Bayer Leverkusen. Il sig. Chiarelli manda anzitempo negli spogliatoi, le due compagini per inferiorità numerica dei rossoneri, causa infortuni concomitanti di alcuni giocatori, mentre il Chelsea Il Mulino batte la Muppet nettamente con il risultato di 4 a 1.Tripletta per Lanza R. e rete di Macrini regalano la quindicesima vittoria a mister Prantl che crede ancora in una importante rimonta. Il prossimo turno, che si disputerà ad iniziare da sabato prossimo 18 marzo, vedrà tra le tante gare, l’attesa sfida tra i Bestioni e
Michele Martinisi
l’Olympiakos, con il bomber Esposito che proverà a risollevare i suoi proprio contro la sua ex formazione.
Morano: sulle scuole elementari solo strumentalizzazioni
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La scuola e tutto l’apparato scolastico
ha rappresentato, rappresenta e continuerà, senza dubbio alcuno, a rappresentare per l’amministrazione
comunale e per tutto il centro sinistra
un obiettivo importante da perseguire ed avvalorare, strettamente correlato ad una politica finalizzata alla crescita socio - culturale - economica
della cittadina e ad un innalzamento della qualità della
vita. La compagine
amministrativa, ispirata ovviamente ai cardini dettati dalle
linee programmatiche del centro sinistra, è stata, quindi,
sempre attenta alle
continue innovazioni
didattiche e strutturali che il mondo scolastico ha continuamente proposto e sollecitato. Prove tangibili e riscontrabili risultano essere
gli innumerevoli progetti realizzati, le
attività tecniche compiute, i tanti
laboratori specialistici attivati, l’istituzionalizzazione e la messa in funzione
del servizio mensa, la costituzione
della biblioteca scolastica, a cui recentemente è stata associata per di più
quella comunale ( “basta rivolgersi,
informarsi e verificare personalmente
presso le locali strutture scolastiche”
). La strumentalizzazione ultima della
particolare vicenda da parte delle
forze politiche di opposizione, pertanto, non può non palesare la
loro pochezza e nullità
programmatica, e
soprattutto, la
loro incapacità ad indirizzare
la
discussione
sui
programmi e
su proposte concrete, con l’indicazione ovviamente delle fonti
economiche correlate, per definire l’emergenza
e migliorare gli istituti ed ogni attività
connessa. L’impegno, dunque, assunto
e dichiarato dall’amministrazione
comunale, scevro da promesse demagogiche, proprie dell’opposizione già
Mormanno. Palazzetto
dello Sport e Liceo Scientifico
in dirittura d’arrivo
Incontro tra Provincia e Amministrazione comunale
In un incontro istituzionale, la Provincia di Cosenza, rappresentata dal consigliere di Rifondazione Comunista, Biagio Diana, dall’assessore all’Edilizia Pubblica e
Scolastica, Oreste Morcavallo e dall’ing. Molinari, dirigente del Settore TecnicoEdilizia, ha incontrato l’Amministrazione comunale di Mormanno, rappresentata dal sindaco Grisolia, dal vice Sindaco e dall’assessore Aiello, per affrontare e
risolvere i problemi inerenti al Liceo Scientifico e alla costruzione del
Palazzetto dello Sport. L’incontro, fortemente voluto dal Consigliere Diana,
attento ai problemi del territorio del Pollino, si è tenuto a Mormanno ed ha
avuto un esito positivo, considerato che si dovrebbe essere giunti ad una soluzione soddisfacente per l’annoso problema dell’ubicazione del Liceo Scientifico,
che, probabilmente, sarà allocato presso il già esistente Polo Scolastico
Comunale, attraverso un accordo di Programma tra Provincia e Comune. Il
Polo Scolastico di Mormanno, che già ospita la scuola primaria e la scuola
secondaria di primo grado, secondo quanto asserito dall’assessre Morcavallo,
risponde a tutti i requisiti logistici, normativi e funzionali e pertanto risulta essere l’allocazione migliore per gli studenti del comprensorio. Per quanto riguarda, invece, la costruzione del Palazzetto dello Sport, il Consigliere Diana, insieme con Morcavallo e con l’ing. Molinari, hanno comunicato che la struttura
sportiva è stata inserita nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche della
Provincia, e, che già nell’annualità 2007, sono previste le somme necessarie alla
realizzazione della stessa.
Fabio Bruno
Civita illuminata? No grazie!
L’ambientalista Pisarra esprime le sue perplessità.
Spett.le Redazione,
ho letto con molto interesse l’articolo di Giuliano
Sangineti sulla possibilità di illuminare a giorno la
piazza di Civita mediante uno specchio da porre
sulla Timpa del Demanio. A questo proposito vorrei fare alcune considerazioni, non di ordine tecnico, ma di carattere generale.
In primo luogo, il progettista non riferisce dell’esito dell’iniziativa, così come ne dà notizia il National
Geographic, ossia: la regione Piemonte ha bocciato la proposta.
In secondo luogo Civita non ha bisogno di ulteriore irraggiamento solare giornaliero poiché la sua
caratteristica posizione geografica, la quota, l’esposizione, la vicinanza al Golfo di Sibari, la Valle del
Raganello, sono già di per sé ottimi fattori di illuminazione quotidiana.
In terzo luogo sono molto spaventato dai lavori
preparatori per l’installazione dello specchio sulla
Timpa del Demanio (linea elettrica, plinti di ancoraggio, sistemi di protezione delle apparecchiature,
protezione dalle forti raffiche di vento) che inevitabilmente andranno a deturpare una vetta singolare, un punto panoramico spettacolare sulle Gole
del Raganello, l’ultima propaggine rocciosa del
Pollino prima della grande Piana di Sibari.
In ultimo, non possiamo trasformare né la Timpa
del Demanio in una nuova sorte di “Faro di
Alessandria”, né il progettista in un novello
Sostrato di Cnido, figlio di Dexifane, primo
in piena campagna elettorale, è stato
sin dalla notifica ed esecuzione del
provvedimento di sequestro quello di
certificare e garantire la sicurezza
degli studenti, del corpo docente e
del personale ATA. E’ noto a tutti,
infatti, che dopo il provvedimento giudiziario, la giunta ha concentrato tutte
le disponibilità economiche in primis
per regolarizzare l’attività scolastica
ed evitare disagi e doppi turni ai
ragazzi ed ai loro genitori, come in
realtà in poco tempo è avvenuto, e
successivamente per fugare ogni dubbio circa la staticità e fermezza dell’istituto delle scuole elementari.
Ecco, quindi, spiegata la necessità di
commissionare una consulenza tecnica specialistica, approfondita ed accu-
rata, capace di studiare e certificare il
reale stato dei luoghi e della struttura, con ogni conseguente problematica, ed in grado di offrire tutti quegli
elementi tecnici necessari per realizzare i lavori e gli interventi per come
prescritti dalla stessa Autorità
Giudiziaria. Un corposo ed esaustivo
studio tecnico, pertanto, che ha esplicitato tutte le caratteristiche strutturali dell’immobile e dello stesso sottosuolo, e che ha, comunque, palesemente ed inoppugnabilmente attestato l’assoluta mancanza di pericolo di
crollo e di ogni qualsivoglia problematica legata alla staticità. Il lavoro commissionato
dall’amministrazione,
doveroso ed indispensabile per programmare e progettare gli interventi
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realizzati ed eventualmente da realizzare, è attualmente al vaglio
dell’Autorità Giudiziaria al fine di
riscontrare tutti quegli elementi
necessari ed indispensabili per poter
definire celermente e con ogni dovuta garanzia la vicenda, ed assicurare a
tutti i fruitori delle strutture scolastiche,
sicurezza
e
stabilità.
L’amministrazione, pertanto, attende
fiduciosa l’esito della vicenda giudiziaria e si impegna a breve a pubblicare
ed a mettere a disposizione di tutti gli
interessati la consulenza tecnica e
specialistica, in grado di smentire le
inconsistenti e strumentali polemiche
politiche destituite di ogni valido e
compiuto fondamento
Approvato il Bilancio 2006 alla
Provincia di Cosenza
Viabilità ed edilizia scolastica. Gli interventi previsti nella zona del Pollino
L’otto marzo, il Consiglio Provinciale di Cosenza, ha appro- associazioni venatorie, agricole ed ambientali; il coinvolgivato, a maggioranza, il documento contabile di previsione per mento dei territori per la presentazione di progetti riferiti ai
il 2006. Il presidente del gruppo consiliare di Rifondazione fondi europei affinché vi sia la valorizzazione dei centri stocomunista, Biagio Diana, nel considerare positivamente l’ap- rici, dei siti archeologici e la conservazione degli habitat
provazione del Bilancio, ha posto l’attenzione sul fatto che, naturali; la particolare attenzione riservata al sociale con
nonostante il Governo centrale avesse imposto una notevo- l’acquisto di un camper attrezzato da mettere a disposiziole riduzione delle risorse trasferite agli Enti Locali, la ne delle ASL della provincia per lo screening di tumori femProvincia di Cosenza, per la sana amministrazione operata minili e di altre iniziative rivolte alle fasce più deboli e dei
negli anni passati, non aumenterà la pressione fiscale sui suoi migranti; la costituzione della società Cosenza energia per la
amministrati. Diana, inoltre, ha rilevato anche come il produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Nel
Bilancio approvato, preveda investimenti importanti ed Bilancio approvato, quindi, trovano ampio spazio importanti
richieste provenienti
ingenti, nonostante la ridudal territorio, anche
zione degli stessi prevista
Gli investimenti previsti nella
grazie ad una costandall’ultima finanziaria, nei
zona del Pollino Anno 2006
te opera di pungolo di
settori della viabilità e del- SCUOLE
EURO
Rifondazione
l’edilizia scolastica, nelle Ipsia Castrovillari
500.000,00
Comunista, ed è perstrutture sportive, esisten- Ipsia Lungro
150.000,00
tanto scontato il
ti e da costruire, nel setto- Ipsc Castrovillari
400.000,00
sostegno all’azione
re sociale, per migliorare Liceo Scientifico Lungro
516.000,00
amministrativa
di
la qualità di vita delle fasce STRADE
Oliverio e della sua
più deboli, nel settore turi- Ex SS 105 Zoccalia – Castrovillari
180.000,00
Giunta. Nella stessa
stico per rilanciarlo, nei S.P. Saracena
100.000,00
seduta del Consiglio,
centri per l’impiego per Ex SS 19 Laino - Castrovillari
150.000,00
Diana, ha presentato
favorire la ricerca di
d’urgenza un Ordine
un’occupazione e nella
ristrutturazione della macchina burocratica dell’Ente per del Giorno, che per la sensibilità del presidente del
risolvere più velocemente e in maniera più efficiente i pro- Consiglio, on. Principe, è stato discusso immediatamente,
blemi dei cittadini. Il Consigliere Diana ha manifestato sulla grave situazione occupazionale che ha colpito le
apprezzamento per le scelte politiche che sono pienamente Cooperative che gestiscono la Biblioteca dei Ragazzi e le
condivise dal partito della Rifondazione, quali la gestione del Ludoteche del Comune di Cosenza, la cui chiusura determiciclo integrato delle acque a totale capitale pubblico; la rivi- na la fine di un servizio di grandissima utilità sociale destinasitazione del piano faunistico con la collaborazione delle to prevalentemente alla parte più disagiata della città Bruzia.
costruttore di fari. Anche perché il faro (anticamente) e lo specchio (in epoca più recente) avevano lo scopo di guidare i naviganti e ringraziarsi gli
dei salvatori nei quali si devono probabilmente
riconoscere i Dioscuri, Castore e Polluce, divinità
della luce, splendenti, che i naviganti vedevano,
durante la tempesta, posarsi sulla cima dell'albero
maestro: la fiamma del Faro vista isolata e alta
sull'orizzonte, come una stella, sembrava ad essi
l'apparizione della divinità protettrice.
Oggi con i moderni sistemi di navigazione satellitare non ha alcun senso la costruzione di un faro.
Per favore, abbiamo altre cose più importanti alle
quali pensare per fare della piazza di Civita (e non
solo) il “salotto del paese”. Per esempio perché
non impieghiamo la somma necessaria per
costruire lo specchio nella rimozione delle migliaia
di metri di cavi elettrici, telefonici, televisivi, metallici che rendono, all’occhio, un fastidio enorme?
Infine, Civita vanta di essere il paese dei comignoli. Perché non si pensa a contribuire al mantenimento di questa antica tecnica costruttiva, piuttosto di autorizzare l’abbattimento di antichi manufatti e sostituirli con l’installazione di antiestetici e
poco efficaci marchingegni elettrici o di prefabbricati in eternit con la classica palla rotante, che
hanno un impatto visivo e rumoroso a dir poco
pessimo?
Vi ringrazio per l’ospitalità
Emanuele Pisarra
Legge di iniziativa popolare per una
buona scuola della Repubblica
Sarà presentata al prossimo Parlamento
Nel programma dell’Unione, il capitolo scuola pubblica non prevede l’abolizione della “Riforma
Moratti”. L’obiettivo riformatore di migliaia di docenti, studenti, genitori e sindacati di categoria, l’obiettivo delle lotte più avanzate, che hanno attraversato la
scuola pubblica in questi cinque anni del governo
Berlusconi, è disatteso dal programma del centrosinistra. Tra i tanti limiti, il programma dell’Unione
sulla scuola, contiene l’accettazione della distinzione
morattiana tra istruzione e formazione professionale, sia pure rinviata a sedici anni.Anche l’Unione riconosce l’apprendistato come assolvimento del diritto/dovere all’istruzione e momento formativo sostitutivo del percorso scolastico. Ma, soprattutto,
l’Unione, ribadendo l’autonomia degli istituti, (cosa
ben diversa dall’autonomia dell’insegnamento previsto dalla funzione docente) avalla il sistema integrato scuola pubblica/scuola privata, come aveva fatto
Berlinguer e approfondito la Moratti. Si spiega perché non c’è traccia, nel programma di Prodi, dell’annullamento dei finanziamenti alle scuole private,
tanto generosamente elargiti dal duo BerlusconiMoratti.
Per superare questi limiti del programma
dell’Unione, un gruppo di scuole, collegate in rete, ha
elaborato una legge di iniziativa popolare per una
buona scuola della repubblica. Tale legge, che sarà
presentata al prossimo Parlamento, prevede, tra l’altro, l’innalzamento dell’obbligo a 18 anni; l’obbligatorietà dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia; il
superamento della divisione istruzione/formazione
professionale, tramite il biennio delle superiori unitario e un triennio, formato da cinque macro aree:
umanistica,scientifica, tecnico-professionale, artistica e musicale. Si può facilmente passare da l’una a
l’altra area. La legge prevede il superamento del
finanziamento alle scuole private. Recita, tra l’altro,
lart.3 :“Lo Stato riconosce a tutti il diritto all’educazione e alla formazione, garantendo a questo scopo,
l’accesso gratuito alle scuole statali di base e superiori…”. La legge aiuta i più deboli a realizzare i propri diritti e prevede uno stanziamento annuo per
l’istruzione pubblica non inferiore al 6% del PIL. Chi
vuole sapere di più sulla legge può visitare il sito
www.leggepopolare.it.A Castrovillari, per la raccolta
delle firme, si è costituito un comitato, che si riunisce il mercoledì presso la sede dei Cobas, via M.
Bellizzi 18, alle ore 19.00. E’ possibile avere i moduli per la raccolta delle firme in altre realtà.
Antonio Di Diego
Incontro a Roma sugli LSU Pollino
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L’Assessorato
regionale
alla
Formazione, Lavoro, Cultura e Sport
della Regione Basilicata comunica che
in data 9 marzo 2006, al Ministero del
Lavoro si è svolta una riunione per la
proroga dell’indennità di mobilità dei
LSU del Pollino, in cui erano presenti: il
sottosegretario on. Viespoli, assistito
dalla dott.ssa Erminia Viggiani; l’assessore regionale alla Cultura, Lavoro,
Formazione e Sport della regione
Basilicata; la dr.ssa Giovanna Cimino,
delegata dall’Assessore regionale calabrese; per la FILCAMS Cgil il segretario nazionale Carmelo Romeo, i rappresentanti Angelo Sposato e Matteo
Mosca; per la FISCASCAT Cisl il segre-
tario nazionale Giovanni Pirulli e i rappresentanti Rosetta Raso e Giuseppe
Arcieri; Ubaldo Conti, segretario
nazionale UILTRASPORTI, e le RSA,
Domenico Leone e Domenico
Lucente. Considerati gli accordi raggiunti il 30 gennaio scorso tra Regione
Basilicata, Regione Calabria, Ente Parco
Nazionale e le OO. SS. di Calabria e
Basilicata, per la definizione di un piano
finalizzato all’assunzione a tempo
determinato di sei mesi prorogabili a
beneficio di 58 unità (34 calabresi e 24
lucane), nell’ambito delle finalità istituzionali e dei servizi dell’Ente Parco, e
rilevato lo stato di avanzamento di tale
piano con la copertura finanziaria già
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assicurata dalla Regione Calabria per
l’assunzione delle 34 unità, corrispondente a poco più del 10% dell’intera
platea dei 331 LSU del Pollino, il sottosegretario Viespoli ha ritenuto che
ricorressero le condizioni di cui all’art.
1 comma 410 della L. 266/2005
(Finanziaria 2006) per concedere l’indennità di mobilità a 297 unità (comprensiva di tutte e 133 le unità lucane),
dal 1° Gennaio 2006 al 31 Dicembre
2006. Nel frattempo, la Regione
Basilicata ha confermato l’incarico a
Italia Lavoro per la ricognizione e proposta di nuove piste operative che
possono contribuire alla stabilizzazione e al rientro in attività degli Lsu lucani, oltre le 24 unità destinate ad essere
assorbite dal progetto dell’Ente Parco,
a sostegno del quale la Regione
Basilicata si è già impegnata a erogare
un contributo finanziario.
Riflessi nel Parco. Personale di Mimmo
Sancineto a Pescara
Immagini e memorie tra Abruzzo e Calabria
E’ questo il titolo della mostra personale di
Mimmo Sancineto che si terrà dal 19 marzo al 2
aprile 2006 a Pescara, presso il Museo delle
Genti d’Abruzzo. L’evento è stato patrocinato
dalla Regione Calabria e dall’Assessorato alla
Cultura del Comune di Pescara, oltre che dal
Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, dal
Ministero dell’Ambiente, dalla Regione Abruzzo,
dalla Provincia di Cosenza e dall’Università degli
studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Protagoniste di questa rassegna di dipinti sono le
assonanze e le consonanze più che le dissonanze che legano due regioni, la Calabria e
L’Accademia degli
Scettici al Sybaris
L’Accademia degli Scettici,
Compagnia del Teatro
della
Sirena
di
Castrovillari, ha portato in
scena, sabato 11 marzo, sul
palco del Sybaris, nel
Protoconvento
Francescano,
“Comico
contro voglia”. L’omaggio
e libero adattamento,
Anton
dedicato
ad
Pavlovic Cechov, uno dei
più grandi autori di teatro
di tutti i tempi, è del maestro Giuseppe Maradei,
così come la regia e l’interpretazione affiancato da
Roberta De Stefano e
Rosario Rummolo. Anton
Pavlovic? C?echov, nacque
a Taganrog, sul Mar d’Azov,
in Russia, il 17 gennaio 1860, da una famiglia di umili origini. Nel 1879 si
trasferì a Mosca per riunirsi alla famiglia e per iscriversi, diciannovenne, agli
studi universitari di medicina. Nel 1884 si laureò per iniziare ad esercitare
la professione di medico. Però, nonostante frequentasse i corsi di tirocinio, era appassionato di letteratura, tant’è che si mise a scrivere racconti,
apprezzabili per semplicità e chiarezza, e singolari per arguzia e humour.
Nei suoi scritti esprime il suo profondo rispetto e amore per la gente
umile, rendendo visibile il dolore e l’inquietudine presente nella decadente società del suo tempo. Non a caso il pessimismo della triste monotonia della vita, in precedenza nascosto tra le pieghe dell’umorismo, divenne
la nota dominante dei suoi racconti, solo alcune volte attenuata da una
voce di speranza e di fede. Un autore, insomma, particolare, che “il cuore”
di Maradei ha rilanciato in questa rivisitazione per affermare sicuramente
un dato che è insito in ciascuno e riguarda la propria dignità ed il proprio
senso della vita che non possono fare a meno di quel desiderio di verità
che ridefinisce tutte le cose. Al di fuori di questa prospettiva ogni discorso sui diritti dell’uomo, sulla giustizia sociale e sulla moralità, come obiettivi, si vanifica. Prossimo appuntamento con la stagione teatrale è per
sabato 25 marzo alle ore 21.00 con Scena Verticale che presenta “Bruciata
viva”, dal libro omonimo di Suad. L’ideazione, l’interpretazione e la regia è
di Saverio La Ruina.
l’Abruzzo, le quali, in un percorso quasi sincronico pur nelle diversità individuali, hanno “riscritto” la loro identità su un tessuto sociale, economico e culturale in fieri.
“Questo approdo - sostiene Vittorio Cappelli
nel catalogo della mostra - non comporta, però,
un abbandono del rapporto col territorio. Si
tratta piuttosto di un legame non più ideologico
ma esperienziale, che consente alla ricerca artistica di risolversi in una progressiva astrazione
del discorso pittorico, inteso come esercizio
della forma e del colore. E su questo piano che
avviene, in questa mostra di Pescara, l’incontro
tra due analoghe dimensioni paesaggistiche e
culturali –quella d’Abruzzo e quella di Calabria finalmente percepibili non più come custodi del
tempo antico e neppure come limite e ostacolo
al nuovo, ma come elementi identitari capaci di
parlare un linguaggio universale”.
L’organizzazione della mostra, premiata con
Targa d’argento della Presidenza della
Repubblica
Italiana,
è
stata
curata
dall’Associazione culturale Alfour Planiverse
Pescara, mentre l’allestimento ed il progetto grafico da Sandro Sancineto e Flavia Zacà.
Distretti Produttivi: grande opportunità
per le possibilità di sviluppo
La finanziaria di quest’anno fra le novità in assoluto propone, al comma 366
e seguenti dell’unico articolo di formazione della legge più famosa dell’anno, la possibilità, per le imprese, di
costituirsi in distretti industriali di
libera aggregazione, articolata, sul
piano territoriale e sul piano funzionale, e finalizzata ad un maggiore sviluppo e ad una migliore organizzazione. I grandi vantaggi possono essere
sintetizzati nell’esercizio dell’opzione
per la tassazione del distretto talchè
si avrebbe una compensazione fiscale
tra l’azienda in perdita e quella in utile
in quanto si tratterebbe di una tassazione di “gruppo”. La Finanziaria ha,
inoltre, introdotto altre interessanti
novità costituite dal sostegno alla formazione ed alla semplificazione nel
ricorso agli interventi finanziari applicabili ai distretti, finalizzati ad incentivare l’accesso al credito ed al contenimento del rischio, potendo evitare le
tanto deprecate fidejussioni “personali “ per ottenere aperture di credito in favore della propria azienda.
Inoltre, al fine di favorire la semplificazione e l’economicità per le imprese
che aderiscono ai distretti, è previsto
che queste ultime possano intrattenere rapporti con gli enti pubblici ,
dando così un vero e proprio impulso
ai procedimenti amministrativi, semplificati dalla verifica a monte eseguita
dal distretto, per cui la pubblica amministrazione è tenuta, senza altri accertamenti, a dare esecuzione alle istanze
presentate dalle imprese aderenti.
Non v’è alcun dubbio che l’aggregazione fa crescere le aziende minori in
quanto consente alle piccole aziende
di mettersi insieme, sviluppare servizi
in comune per raggiungere grandi traguardi di competitività, sfruttando,
naturalmente, le esperienze accumula-
te nel corso degli anni direttamente
trascorsi in forma individuale. In tal
modo si ottengono maggiori dimensioni di impresa con possibilità di svilupparsi mediante nuovi conferimenti,
certezza di forti potenzialità e sviluppo concreto mediante una concentrazione di operatività da parte di aziende di analoghi settori. Con un processo di concentrazione, non si fa altro
che creare una “holding” in grado di
essere la guida strategica per ottenere il meglio sul mercato, dalla finanza
(soprattutto agevolata oltre alle
migliori condizioni di mercato per
quanto attiene gli interessi ), agli
acquisti di materie prime, alle gestione
del personale, al sistema informatico,
alle relazioni esterne, nonché all’acquisizione di nuove risorse da destinare all’iniziativa. I vantaggi di questa formula sono abbastanza comprensibili:
si realizza in breve tempo una dimensione aziendale consistente e si riescono a sviluppare grandi opportunità
collegando sinergie tra strutture
omologhe oppure complementari
dello stesso settore.Tutto ciò è possibile se, soprattutto da parte delle istituzioni, per una volta sola scevre da
personalismi politico clientelari, si
facesse opera di persuasione per
abbattere i forti ostacoli culturali e
retrogadi per convincere gruppi di
imprenditori a realizzare distretti di
categorie con a capo un management
che darebbe loro grandi prospettive.
Non bisogna mai dimenticare che
“l’unione fa la forza”, sopratutto quando bisogna raggiungere obiettivi tesi
allo sviluppo economico e sociale.
Inoltre per il distretto è più agevole
rivolgersi all’Agenzia per la diffusione
delle tecnologie, in modo che le proprie aziende possano concorrere
all’accrescimento della competitività
attraverso l’integrazione fra il sistema
della ricerca e quello produttivo
mediante accesso alle università ed ai
centri di ricerca. Utilizzando questa
grande opportunità, si potrebbe
riqualificare l’area industriale di
Cammarata, in verità ridotta proprio
male per il totale disinteresse delle
Istituzioni e delle aziende che pure vi
hanno trovato eccellente sistemazione, nonchè dare valore aggiunto
all’Area Pip di Castrovillari e di
Morano, con grande visibilità delle
aziende che vi operano o nell’attesa, si
spera di breve durata, di collocarvisi.
E’ questa una grande opportunità. E’
necessario rimboccarsi le maniche
senza aspettare che dal cielo giungano
ancora solo fantasmagoriche teoriche
proposte che continuano a dare speranze purtroppo sempre “perdute”,
visto che questa area, della nostra
veramente bella Calabria, è stata da
sempre lasciata alle promesse, quando, invece, le province di Reggio e
Catanzaro hanno ricevuto miliardi di
lire prima, e ricevono milioni di euro
oggi, per migliorare le condizioni di
lavoro, mentre da queste parti si cerca
di alleviare i malanni della ormai consolidata disoccupazione con le continue proroghe degli ammortizzatori
sociali che fanno ancor più crescere
la disperazione nella vana ricerca
della certezza di lavoro.
Nino Di Dieco
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PAGINA 20
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gli
Caro Diario
Sabato 18 marzo
Castrovillari – Teatro Sybaris - ore 21.30 –
“Primafila”,
rassegna
per
dell’Associazione Culturale Novecento,
l’Associazione Teatro Umoristico presenta “A lettera ‘e mammà”, due atti comici di
Peppino De Filippo – Regia di Gino Esposito
“FUCARIN’I SAN GISEPPU E DELLA SAGRA D’I
LAGHIN’E CICIRI” organizzate dall’Amministrazione comunale – assessorato alle politiche giovanili, sport, turismo e tempo
libero e dall’Associazione Culturale Gruppo Folcloristico “Città
di Castrovillari. “Il programma – spiega l’assessore Anna De Gaio
- prevede sabato 18, con inizio alle ore 20,30, in piazza Municipio,
l’accensione
di
un grande falò, a cura dell’Associazione
Culturale “Città di Castrovillari” e, per la gioia dei buon gustai, la
sagra “d’i Laghini e ciciri” con degustazioni, offerte gratuitamente
e la consueta gara “d’i fucarini” per chi si sarà iscritto entro le
ore 20 del 17 marzo; domenica 19 marzo, a partire dalle ore 15,
sul campo di calcio “Valerio” il triangolare di calcio valido per
l’11° Torneo di Calcio Memorial “ Giovanni Visciglia”. Sempre
domenica 19 marzo, alle ore 20, si svolgerà, presso la sede dell’associazione, in corso Garibaldi 134, la premiazione della fucarina
più bella e della squadra vincitrice del Torneo “Visciglia”. Con
questa iniziativa – hanno dichiarato il sindaco, Franco Blaiotta, l’assessore De Gaio ed il presidente dell’Associazione, Antonio
Notaro - l’Amministrazione comunale e “Città di Castrovillari”
intendono coinvolgere i rioni del capoluogo del Pollino nella preparazione dei tradizionali falò, come momento d’incontro e
socializzazione tra gli abitanti, e opportunità che ancora incoraggiano, valorizzano ed incrementando quelle forme di ritualità che
persistono e rinascono all’interno del tessuto sociale.
patrocinato dalla Regione Calabria e dall’Assessorato alla Cultura
del Comune di Pescara, oltre che dal Ministero dei Beni Culturali
e Ambientali, dal Ministero dell’Ambiente, dalla Regione Abruzzo,
dalla Provincia di Cosenza e dall’Università degli studi “G.
D’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Sabato 25 marzo
Castrovillari – Teatro Sybaris – Stagione Teatrale – ore 21.00 –
Scena Verticale presenta “Bruciata viva”, dal libro omonimo di
Suad – Ideazione, interpretazione e regia di Saverio La Ruina.
Da domenica 19 marzo al 2 aprile, presso il Museo delle
genti d’Abruzzo, l’artista Mimmo Sancineto, espone “Riflessi nel
Parco. Immagini e memorie tra Abruzzo e Calabria”. L’evento è
CIMINELLI
tel. 0981.27717
LA GUERRA DI MARIO
feriali
17.00-19.15-21.30
domenica
16,30 - 18,15 - 20.00- 21,45
ATOMIC CAFE
tel. 0981.26020
LA TERRA
17.30-19,30 - 21.30
RESTIERI
C.da Pietrapiana
0981.386121
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n°10 - IL DIARIO di CASTROVILLARI e del POLLINO