Rassegna Stampa
Domenica 05 agosto 2012
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Rassegna del 05 agosto 2012
ASL BRESCIA
Il Giornale Di Brescia
1, 8
FA CALDO E LA CRISI NON VA IN VACANZA
Il Giornale Di Brescia
12
INVALIDITÀ CIVILE, CARTE IN VIAGGIO PER 76 GIORNI TRA L'INPS E L'ASL
Al.ma.
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Termometro a 33 gradi, Brescia affronta oggi una nuova giornata da «Bollino
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BRESCIA II termometro ha
segnato ieri una massima di
33 gradi. Non sono certo i
39,2 registrati l'il agosto del
2003 (la temperatura più alta
mai verificatasi in città di cui
si aouia notizia certa] ma m
ogni caso un livello capace di
meritarsi dal Ministero della
salute il «Bollino rosso» da allarme caldo.
Ma i bresciani non sono apparsi impreparati: oltre agli
impianti di aria condizionata
di cui sono dotati ormai Case
di riposo, centri diurni, locali
pubblici e molti appartamenti privati, ad aiutarli c'è stata
anche l'ombra dei parchi cittadini (qualche lamentela arriva da Parco Ducos per la
mancata manutenzione).
Tranquilla la situazione sulle
strade: la Polizia ha pattugliato autostrade e principali arterie di collegamento verso le lo-
calità turistiche registrando
un traffico sostenuto ma mai
in tilt.
Anche nella nostra provincia
infatti si sente la morsa di una
crisi economica che ha pesantemente ridimensionato le
vacanze degli italiani. Secondo una rilevazione di Federalberghi, quest'anno resteranno a casa sei connazionali su
dieci.
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[eri molti hanno trascorso le ore più calde in casa, ma non sono mancati i temerari
:he si sono recati nei parchi e gli anziani che hanno approfittato dei Centri diurni
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La colonnina
di mercurio
ha sfiorato i 33°
Ancora lontani
dell'11 agosto
di 9 anni fa
• E anche la prima giornata
di picco è passata. Ora ci si
prepara ad affrontare la seconda, quella in cui la colonnina di mercurio raggiungerà
ancora quote da bollino rosso.
Era stata annunciata e molti
l'hanno temuta, ma alla fine
l'ondata di calore non ha causato particolari problemi in
città. Brescia si è rivelata essere preparata e la maggior par-
te dei cittadini in qualche modo è riuscita a trovare un angolo di refrigerio.
Molti quelli che
nelle ore più calde
sono rimasti a casa, seguendo i consigli diramati dal
Ministero della Salute. E anche per
oggi i suggerimenti restano gli stessi: chiudere le finestre nelle ore più
calde della giornata per evitare il riscaldamento delle stanze, lasciandole aperte
durante la notte e nelle prime
ore del mattino, così da permettere il necessario ricambio d'aria. Per quanto riguarda l'utilizzo dei climatizzatori è buona norma regolare il
termostato in modo tale che
la temperatura dell'ambiente sia pari a 25° - 27° C. Nelle
aree caratterizzate principal-
ASL BRESCIA
mente da un elevato tasso di
umidità, senza valori particolarmente elevati di temperatura, può essere sufficiente
l'uso del deumidificatore.
Un discorso a parte meritano
i ventilatori, che è necessario
non indirizzare direttamente
sulle persone, ma regolare in
modo da far circolare l'aria in
tutto l'ambiente. Non tutti
sanno, infatti, che il ventilatore può causare disidratazione, soprattutto nelle persone
costrette a letto.
Non sono stati moltissimi
quelli che invece hanno deciso di trascorrere la giornata
di ieri nei parchi cittadini. Semivuoto il Ducos, dove solo
alcuni habitué hanno preferito sfidare il caldo del pomeriggio, piuttosto che rinunciare
a qualche ora in
compagnia. «Veniamo qua quasi
tutti i giorni dell'anno - racconta-
Pag. 3
no alcuni signori
intenti a giocare a
carte -. Per noi è
un passatempo e
poi, in giornate
calde come quella
di oggi, sedersi all'ombra delle piante è un vero momento di sollievo». Lo confermano un gruppo di ragazzi, venuti al parco
per trascorrere un pomeriggio alternativo e più tranquillo rispetto alla più classica
giornata in piscina o al lago.
Poche le mamme con i bambini, più esposti ai rischi portati dalle ondate di calore.
Se l'arrivo dell'estate poi porta con sé quel dramma che è
la solitudine, molti anziani
hanno risposto a questo rischio ritrovandosi nei centri
diurni. È il caso di alcune signore riunitesi nei locali messi a disposizione dal quartiere San Bartolomeo in via VittimedìstriaUnapartitaatomboia, come ogni giorno, per
trovare un po' di refrigerio,
ma anche per divertirsi in
compagnia.
Attrezzate anche le residenze
e le case di riposo, ormai dotate in quasi tutti gli ambienti
del sistema di condizionamento. Sul sito dell'Asl di Brescia è disponibile inoltre un
opuscolo dove il personale
che si dedica all'assistenza degli anziani può trovare alcune raccomandazioni.
Insomma, la città alla fine
ASL BRESCIA
non è stata colta alla sprovvista e anche per oggi non sono
previsti allarmi. Dopo la bollente estate del 2003 l'Amministrazione comunale ha infatti messo in atto una serie
di iniziative e un piano di interventi per gestire eventuali
periodi di emergenza. Tra
questi una campagna informativa serrata.
Anche per oggi è prevista una
giornata da bollino rosso. Così come è accaduto ieri, quando si è toccata la punta massima di 33°. «Niente paura però
- avvertono gli esperti -. Siamo ben lontani da quei 39,2°
dell'I 1 agosto 2003, la temperatura più alta mai registrata
in città».
al. ma.
Pag. 4
•
•
Ir
Anche se dal giorno della domanda del cittadino alla visita medica
l'attesa media - secondo l'azienda sanitaria - è di 49 giorni
Dal gennaio 2010
le domande di
invalidità civile
non devono più
essere inviate
ma online allìnps
• «Una media di 76 giorni
di attesaper sapere se si ha diritto all'assegno di invalidità
civile». Il dato è stato fornito
dall'Asl in base alle ultime
stattistiche disponibili e che
fanno riferimento al primo trimestre 2012. «Dalle statisti crie, intatti, risulta ciie dalla
data della domanda all'esecuzione della visita medica nelle sedi Asl trascorrono, a seconda della sede territoriale
interessata, dai 26 ai 75 giorni, con una media aziendale
di 49 giorni. A tale termine si
devono aggiungere mediamente
dai sette ai dieci
giorni durante i
quali il fascicolo
sanitario
dell'utente viene materialmente trasferito agli uffici Inps.
Dunque, il tempo
medio che trascorre dalla data della
presentazione della domanda da
parte dell'utente
alla consegna del fascicolo sanitario dell'utente da parte
dell'Asl di Brescia allìnps è di
56-59 giorni. Dal nostro sistema non è rilevabile il tempo
con cui lìnps invia il verbale
all'utente. Dalle statistiche
Asl risulta che il fascicolo sanitario trasmesso allìnps, con i
tempi sopra descritti, viene
restituito all'Asl in media dopo 76 giorni».
Una ricostruzione - quella effettuata dall'Asl - che serve a
comprendere i vari passaggi
della domanda di invalidità
prima di ottenere una risposta. Un percorso non facile in
cui, dal gennaio 2010, il riferimento non è più l'Asl, ma
lìnps il quale, a sua volta, trasmette all'azienda sanitaria i
dati per contattare l'utente.
«Da oltre un decennio l'Asl di
Brescia è dotata di un sistema
informatico in cui è registrata
ogni fase del processo di valutazione dell'invalidità civile:
data di ricevimento della domanda, data invio convocazione a visita dell'utente, data effettuazione
della visita, dell'invio della pratica all'organo di controllo (in passato
Commissione Medica di Verifica del
ministero del Tesoro, dal 2007 funzione trasferita allìnps), data di restituzione del fascicolo sanitario
all'Asl la quale
ASL BRESCIA
provvedeva, poi,
all'invio all'utente del verbale» spiega, in una nota, l'Asl di
Brescia.
«Dal primo gennaio 2010
lìnps ha l'onere di emettere
il giudizio definitivo (quindi
non più un compito di mera
verifica del corretto operare
delle commissioni Asl) e di
trasmetterlo all'utente - continua -. Prima del 2010 la domanda veniva presentata direttamente all'Asl; dal gennaio 2010 essa viene inviata tele maticamente dall'utente allìnps».
Ed è lìnps a rendere disponibile all'Asl, attraverso il proprio sito, la domanda dell'utente. L'Asl può dunque
scaricarla ed avviare la fase di
sua competenza (ossia convocazione a visita dell'utente,
esecuzione della visita, restituzione del relativo verbale e
giudizio allìnps per la sua valutazione finale).
«Ogni giorno la segreteria di
ciascuna delle 9 sedi di commissione dell'Asl si collega al
sito Inps e scarica le pratiche
di propria competenza - spiegano ali azienda sanitaria locale-. La domanda così acquisita è inserita nel programma
informatico con la data di decorrenza coincidente con
quella della domanda (cioè la
data in cui la domanda è stata
inviata telematicamente allìnps dall'utente)».
L'attività delle commissioni
per l'accertamento dell'invalidità civile delle Asl sono mo -
Pag. 5
nitorate dalla Regione Lombardia per quanto riguarda il
numero di accertamenti eseguiti e per la loro tipologia (invalidità civile, handicap, col-
locamento obbligatorio diversamente abili, cecità civile e
sordità). Alla Regione l'Asl
ogni tre mesi invia un detta-
gliato rapporto, validato da
ciascun responsabile di Distretto e dal direttore del Servizio di Medicina legale.
Brescia sostiene
che «dalla data
di presentazione
della domanda
di invalidità
civile alla visita
medica
trascorrono dai
26 ai 75 giorni,
con una media
di 49 giorni»
ASL BRESCIA
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