ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 25
Flop dei referendum
Quesito 2:
“SENATO DELLA REPUBBLICA - ABROGAZIONE DELLA
POSSIBILITA’ DI COLLEGAMENTO TRA LISTE E DI ATTRIBUZIONE DEL PREMIO DI MAGGIORANZA AD UNA COALIZIONE DI LISTE”
Peggior affluenza di tutti i tempi
Quorum mancato per i referendum. Al
risultato della consultazione, che puntava ad abrogare alcune norme della
legge elettorale, ha votato meno di un
elettore su quattro e, come da previsioni, la soglia del 50% più uno, necessaria per rendere valido il referendum,
non è stata raggiunta. E’ stato toccato,
invece, un picco negativo: non era mai
successo, infatti, nella storia della Repubblica, che un referendum ottenesse
un’affluenza così bassa. E’ dal 1995 che
non si raggiunge più il quorum: del
resto è passata da un pezzo la stagione
dei grandi referendum che divisero
l’Italia su aborto, divorzio, nucleare, finanziamento ai partiti.
Un dato che emerge è che i ballottaggi
hanno svolto un effetto-traino sul referendum, al punto che in alcuni importanti centri chiamati al secondo turno
delle amministrative il quorum, a livello
locale, è stato raggiunto. L’esito nazio-
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CASTROVILLARI
Quesito 1:
“CAMERA DEI DEPUTATI - ABROGAZIONE DELLA POSSIBILITA’ DI COLLEGAMENTO TRA LISTE E DI ATTRIBUZIONE DEL PREMIO DI MAGGIORANZA AD UNA
COALIZIONE DI LISTE”
Votanti 7.404
(40,95%)
Si
(79,21%)
4.651
No
1.221
(20,79%)
Quesito 3:
“CAMERA DEI DEPUTATI - ABROGAZIONE DELLA POSSIBILITA’ PER UNO STESSO CANDIDATO DI PRESENTARE
LA PROPRIA CANDIDATURA IN PIU’ DI UNA CIRCOSCRIZIONE”
Votanti 7.496
CASTROVILLARI
(41,46%)
Si
(86,10%)
5.309
No
857
(13,90%)
CASTROVILLARI
Votanti 7.406
(40,96%)
Si
(79,25%)
4.671
No
1.223
(20,75%)
nale non lascia dubbi. I primi due quesiti, che miravano a eliminare alla Camera e al Senato il premio di
maggioranza attribuito alle coalizioni,
hanno avuto entrambi una quota di vo-
tanti pari al 23,4%. Il terzo, che chiedeva
di eliminare la possibilità di candidarsi
in più circoscrizioni, é stato il più votato, totalizzando un 24,1%. Questi, invece, i dati relativi a Castrovillari.
La composizione del nuovo Consiglio Provinciale
(In attesa di ufficializzazione)
ALLA MAGGIORANZA DI CENTROSINISTRA 22 CONSIGLIERI
ALLA MINORANZA 11 SEGGI
PDL – 5 seggi: Roberto Bartolomeo, Massimo Lo Gullo, Ernesto Rapani, Giuseppe Antoniotti, Mario Russo,
ALLA PROVINCIA CON GENTILE – 1
SEGGIO: Ernesto Clausi
LISTA GENTILE PRESIDENTE – 1
SEGGIO: Giovan Battista Morelli
CALABRIA RIFORMISTA – 1 SEGGIO:
Pino Carotenuto
POPOLARI EUROPEI – 1 SEGGIO: Riccardo Rosa
UDC – 2 SEGGI: Antonio Carmine Caravetta,
Raffaele Luca De Vincenti
PD - 7 SEGGI
Arturo Ricetti (Santa Maria del Cedro), Pietro
Lecce (Spezzano Sila), il sindaco di Rende, Umberto Bernaudo, Ernesto Magorno (Belvedere),
Pietro Ruffolo (Rende I), Raffaele Zuccarelli
(Cosenza I), Tonino Belmonte
DEMOCRATICI PER LA PROVINCIA –
3 SEGGI
Giovanni Forciniti (collegio di Crosia), Antonio
Ruffolo, Giuseppe Ranù (Rocca Imperiale)
AUTONOMIA E DIRITTI – 3 SEGGI
Antonello Graziano (Rossano I), Ottorino Zuccarelli (Rende I), sindaco di San Fili, Gilberto
Raffo (collegio di Belvedere)
PS – 2 SEGGI
Leonardo Trento, presidente del consiglio
uscente ed il sindaco di Cetraro e consigliere
uscente Giuseppe Aieta
IDV – 2 SEGGI
Mario Caligiuri (candidato a Spezzano Sila) e
Michele Fusaro (Acri)
SINISTRA PER LA CALABRIA – 1
SEGGIO
Giuseppe Giudiceandrea (candidato di Aprigliano)
COMUNISTI ITALIANI – 1 SEGGIO
Luciano Manfrinato (Corigliano II)
PRC – 1 SEGGIO
Biagio Diana di Saracena (Collegio
Morano)
I VERDI – 1 SEGGIO
Mario Giordano (Mendicino)
CALABRIA DEMOCRATICA – 1 SEGGIO
Gianfranco Ramando, collegio di
Cetraro
A Biagio Diana, consigliere di maggioranza per il PRC e a Riccardo Rosa, consigliere di minoranza per i Popolari Europei l’onore e l’onere di rappresentare il territorio del Pollino in
seno al Consiglio Provinciale
CONSIGLIERI ELETTI COME CANDIDATI PRESIDENTI: 3
MPA – Orlandino Greco
PDL - Pino Gentile
UDC - Roberto Occhiuto
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Anno 7 n. 25
pagina 3
Gli elettori confermano Oliverio.
Gentile: “Rimarrò in Consiglio Provinciale”
Voto sotto la pioggia. Crolla l’affluenza. Referendum senza quorum
Ritorno alle urne sotto la pioggia, a due settimane
dalle europee e dal primo turno delle amministrative. Si è votato per eleggere il presidente
della Provincia di Cosenza, e per il referendum
che investe la legge elettorale. Ma l’entusiasmo
degli elettori, nelle due giornate di consultazioni,
è apparso piuttosto scarso. L’affluenza ai seggi è
stata bassa, soprattutto per il referendum, che è
subito sembrato destinato al fallimento. E’ andata
meglio per le amministrative.
La Provincia di Cosenza resta, dunque, saldamente in mano al centrosinistra che la governa
praticamente da sempre. Il presidente uscente
Mario Oliverio, del Pd, è stato confermato nella
carica, ottenendo, il 56,72% dei consensi (164.562
voti). Il suo avversario, Pino Gentile, capogruppo
alla Regione di Forza Italia, apparentatosi con
l’Udc, ha avuto il 43,27% (125.557 voti). Nonostante un calo di affluenza rispetto al primo turno
(43,46% contro il 64,11%), Oliverio, ha incrementato il vantaggio registrato già due settimane
fa, portandolo a 10% (allora aveva ottenuto il
46,91% con 191.913 a fronte del suo sfidante, che
aveva chiuso al 37,21 con 152.212 voti). “E’ stato
un grande risultato - è stato il primo commento
di Oliverio - una bella vittoria che ha premiato il
buongoverno. Questo risultato ha dimostrato che
in questa terra del profondo sud è possibile affermare le legalità ed i diritti ed impostare
un’azione di governo per utilizzare le risorse in
direzione della crescita e dello sviluppo. Dedico la
vittoria ai giovani ed alle ragazze e dico loro che
ci spenderemo non risparmiando energie per costruire il loro futuro in Calabria. Ringrazio i tanti
elettori e le elettrici che mi hanno votato. Sarò il
presidente di tutti che garantirà diritti ed imparzialità e promuoverà iniziative per il lavoro, la crescita, economica e sociale di questa terra”.
Mentre il centrosinistra esulta, Gentile afferma di
non voler lasciare. “Rimarrò in Consiglio provinciale a guidare l’opposizione per rispetto delle decine di migliaia di elettori che mi hanno votato.
Proporremo l’istituzione delle cinque città, nella
modifica dello Statuto, e l’attivazione delle misure
a sostegno dei ceti deboli”, afferma infatti, l’espo-
nente del centrodestra. “Abbiamo ottenuto un
ottimo risultato - ha aggiunto - arrivando al secondo turno in una provincia dove il centrosinistra partiva dal 62,5% più il 3% di Corbelli: mi
pare un risultato assai valido”. “E’ chiaro - ha sostenuto Gentile - che sarebbe stato straordinario
vincere e non vi è dubbio che permanga l’amarezza ma nessuno può buttare un risultato che
ha visto il centrodestra e l’Udc cancellare, al
primo turno, la differenza di voti con gli avversari.
Certo è indubbio che serva un’organizzazione logistica e territoriale forte all’area di centrodestra
ma si tratta di un processo fisiologico di amalgama e di potenziamento che non prescinde da
un’attenzione seria da parte di Roma”. Sulle prossime regionali, Gentile pensa a “dare corpo alle
proposte che vanno valutate nell’ottica dei bisogni delle singole realtà provinciali in un quadro di
unitarietà. Sarà importante far emergere meccanismi di rafforzamento delle identità che non
sconfinino mai nel campanilismo, vera piaga calabrese”. “Anche quest’ultimo scorcio di legislatura
regionale - ha concluso Gentile - dovrà servire a
rendere ancora più coesa l’opposizione ed a rilanciarne le proposte, sapendo cogliere le possibili contraddizioni dell’attuale maggioranza”.
Significativi i dati di questa elaborazione. Nei comuni di riferimento del periodico, l’affluenza dei votanti si è ridotta, mediamente, di circa il 25%, con punte significative a San Basile (- 32,1%) e a Morano (- 27,37%) rispetto al primo turno.
Nel confronto con la prima tornata, le differenze di Oliverio, pur presentando il segno meno in termini numerici, fanno registrare positività in termini percentuali,
toccando il culmine a San Basile (+ 41,78) e Civita (+ 27,32%). Solo a Frascineto, Oliverio perde il 5,5%.
Segno percentuale negativo per Gentile in tutti i comuni (maggiore perdita a San Basile), ad eccezione di Frascineto (+ 22,7%) e Saracena (+ 20,08%).
L’occasione mancata del centrodestra
Il voto sezione per sezione dimostra in modo lampante la disaffezione degli elettori di centrodestra che hanno disertato in massa il ballottaggio. Ad Oliverio, rispetto al primo turno,
sono mancati complessivamente 502 voti (una media sulle 22 sezioni di 22/23 voti). In buona
sostanza, come al solito, gli elettori del centrosinistra si sono dimostrati “più politicizzati”,
contribuendo notevolmente al blocco dell’avanzata di Gentile. Gentile, invece, lascia sul campo
del ballottaggio, ben 2.420 voti (una media, sulle 22 sezioni, di 110 voti in meno a seggio). Insomma poco hanno contato in città gli appelli dei principali candidati che da una vittoria di
Gentile avrebbero potuto “trarne beneficio” (in primis Leo Battaglia e Gerardo Bonifati). Ancora una volta, il dato dimostra, quindi, quanto al primo turno abbia pesato soprattutto il voto
dato ai singoli candidati più che il voto politico al Presidente. Infatti, al ballottaggio, solo il
41,79% degli aventi diritto si è recato alle urne con una di munizione percentuale del – 20,96%
rispetto al primo turno. L’astensionismo ha colpito il centrosinistra in maniera lieve (il 4,05%
degli elettori che avevano votato per Oliverio al primo turno). Molto più sensibile l’assenza
dalle urne degli elettori che avrebbero dovuto votare Gentile al secondo turno che si possono calcolare nell’ordine di circa il 20%. Esiste, in realtà, un’altra ipotesi, ovvero che una parte
consistente degli elettori che al primo turno avevano espresso la loro preferenza per i forti
candidati del centrodestra, e quindi per Gentile, al secondo turno siano ritornati, in sostanza, sui propri passi, cambiando radicalmente schieramento.Tutto
ciò ha determinato, nel Collegio di Castrovillari, il calo di 2.420 voti (- 3,77%)
per Gentile e la sostanziale progressione di Oliverio in termini percentuali (+
11,4%). Alla luce di questi dati, nonostante i valori squisitamente numerici ci dicono che Gentile, nel ballottaggio, ha raccolto indubbiamente più consensi di
Oliverio (319 voti in più ed un + 4,09%), non è azzardato dire che il vero vincitore politico che esce dal ballottaggio è il centrosinistra, non tanto per meriti suoi, quanto per deficienze altrui. Ma questo è un altro discorso. Ci si augura
ora che il rieletto Presidente Oliverio voglia, in qualche maniera, gratificare il
territorio nominando un esponente castrovillarese quale assessore in seno alla
nuova Giunta o quantomeno permettere l’ingresso in Consiglio del candidato
DP, Piero Vico, assegnando, ad uno dei tre eletti in quella lista, una delega assessorile. In tale ultima maniera, il territorio del Pollino sarebbe ben rappresentato nell’assise provinciale potendo contare anche su Riccardo Rosa, per la
minoranza, e su Biagio Diana, per la maggioranza.
Giuliano Sangineti
Il 59% dei castrovillaresi resta a casa. Il 41% sceglie
Il confronto dei due grafici dimostra il marcato scollamento tra i voti espressi al primo turno, i voti e la
percentuale su cui avrebbe dovuto contare Gentile in
ballottaggio, anche sulla base dell’accordo con Oc-
chiuto, e, nell’ultima colonna, i voti effettivamente conseguiti. A Castrovillari il 55,81% si sarebbe dovuto trasformare, a bocce ferme, nel 61,65%, diventato,
invece, appena il 52,04%. Su base provinciale il
37,21% sarebbe dovuto arrivare in partenza al
47,69%, sceso, invece, al 43,27%. Oliverio ha sofferto
meno, aumentando anzi, senza nessun apparentamento, la percentuale dei consensi che a Castrovil-
lari dal 36,55% è passata al ballottaggio al 47,96%.
Su base provinciale stesso discorso: dal 47,26% della
coalizione, il presidente uscente si riconferma acquisendo, alla fine, il 56,72%.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 N. 25
pagina 6
Pellet radioattivo. Blaiotta chiede attenzione
Anche il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta,
come gli altri suoi colleghi, in provincia di Cosenza, a cui è pervenuta la comunicazione del
Prefetto, Melchiorre Fallica, in relazione alla denuncia della stampa nazionale per la commercializzazione in Italia del combustibile per stufe di
ultima generazione, pellet, del tipo “ Naturkraft
premium”, contenente una sostanza radioattiva
pericolosa, chiede ai cittadini attenzione ed a chi,
eventualmente, ne fosse o ne venisse in possesso
di non toccarlo, segnalandone immediatamente la
presenza ai Vigili del Fuoco, telefonando al 115. A
L’Amministrazione comunale di Castrovillari, attraverso l’assessore competente, Pierpaolo Nucerito, in una conferenza stampa, ha fatto il punto
su come si sta muovendo il capoluogo del Pollino
nell’ambito dei Servizi Sociali per i disabili, gli anziani, i bambini e le famiglie.
L’occasione l’hanno offerta alcuni articoli di
stampa su cui l’amministratore ha voluto fare
chiarezza, affermando che “la delibera assunta in
Consiglio comunale, il 1 maggio scorso, sul passaggio al CoSSPo (Consorzio di tredici Comuni
della zona, di cui Castrovillari è capofila) di alcuni
Servizi riguarda esclusivamente e solamente, invece, parte del trasferimento della funzione di
trasporto dei disabili attraverso il pulmino, unitamente all’attività di appoggio al disabile e all’assistenza domestica agli anziani. La scadenza, poi ha spiegato Nucerito - di alcune convenzioni, già
in atto, con unità che svolgevano tali funzioni per
conto del Comune, di cui la normativa in vigore
non concede più la proroga, ci ha indotto a consigliare la costituzione di una cooperativa sociale,
a cui il Consorzio affiderà le attività, anche in ossequio a quanto suggerito dallo stesso Consiglio
Comunale di Castrovillari. Per le altre convenzioni, con scadenza nel 2010, l’Amministrazione
onorerà i contratti sino alla loro naturale conclusione. Oltre questo termine, sulla base delle
tale proposito è stato interessato anche il Comando della Polizia municipale della città. “La comunicazione della Prefettura- precisa il primo
cittadino - volta a scopo cautelativo e del tutto
precauzionale, è stata diramata ai sindaci dell’intera provincia perché risulta che il prodotto, importato dalla Lituania, sia stato venduto anche
nella provincia di Cosenza, e affinché gli organi
di competenza, con la collaborazione dei cittadini,
possano gestire e circoscrivere al meglio il fenomeno”. Ad Aosta, da dove è partita l’indagine, e in
altre province, come hanno riportato diversi or-
gani di stampa, sono stati già sequestrati diverse
quantità di pellet “NaturKraft premium”, un combustibile sempre più diffuso in Italia e formato da
segatura pressata in piccoli cilindri, risultati, però,
radioattivi al Cesio 137, una sostanza tossica, specialmente se si entra in contatto con le sue ceneri. In provincia di Cosenza dove risulta, come
già detto, che il prodotto è stato commercializzato, il caso è già all’attenzione degli organi di Governo e della Questura che se ne stanno
occupando. Gli investigatori, infatti, con il coordino della Procura di Cosenza, stanno lavorando
L’assessore Nucerito sui
Servizi Sociali in città
singole volontà dei lavoratori – ha ricordato ancora l’assessore, intervenendo su tale questione
- e delle reali opportunità, si potrà affrontare il
problema del recupero e della salvaguardia dei
processi lavorativi, assicurando più servizi e
stesse opportunità a tutti, puntando a quello che
potrà programmare, progettare e gestire il Consorzio, nell’ottica di un maggiore sviluppo del territorio consortile.” Durante la conferenza
stampa, svolta nella sala Giunta, al primo piano di
palazzo Gallo, l’amministratore ha anche chiarito
che il Servizio del Centro Appoggio Diurno continuerà a essere gestito dal Comune, attraverso i
propri dipendenti, con gli LSU ed LPU che vi
operano, affermando che “il CAD, nell’attuale
forma organizzativa, non può entrare in una gestione totale del Consorzio. Naturalmente – ha
dichiarato ai giornalisti - le associazioni potranno
offrire il loro contributo volontaristico, chiesto
sempre dall’Amministrazione come dall’Assessorato alle Politiche Sociali, per offrire maggiori opportunità d’assistenza.”
Nell’incontro l’Assessore Nucerito ha anche annunciato che il Comune, per migliorare il servizio
trasporto dei disabili, si è dotato , con proprie risorse, di un nuovo pulmino. Lo stesso ha, poi,
fatto il punto sulle attività realizzate in questo
primo anno e mezzo di gestione, ribadendo la
portata degli interventi per i disabili, gli anziani, i
bambini e le famiglie, sottolineando, tra l’altro, che,
per i portatori di handicap, il Comune offre il già
citato CAD, l’assistenza domiciliare, il trasporto e,
ai disabili mentali, l’assistenza presso la Casa Famiglia; per gli anziani, invece, oltre all’assistenza
domiciliare, esiste il Centro Varcasia, con cui
l’Amministrazione ha un protocollo d’intesa a
sostegno di tante iniziative; per i più piccoli, poi,
ha rammentato il Progetto Peter Pan che coinvolge i ragazzi nel periodo estivo, la Casa famiglia
Paper Moon, l’asilo nido “Annicchiarico” che
potrà accogliere anche bambini dei paesi limitrofi,
il “micro nido” aziendale per il Tribunale; ed, ancora, convenzioni con gli asili nido privati per
dare, ai bambini fuori lista, l’opportunità di essere
accolti oltre alle attività per le adozioni nazionali
ed internazionali; per le famiglie, poi, ha ricordato
i servizi del Pronto intervento, il Bonus Enel, l’assegno per il primo nato e per chi ha tre figli. L’assessore Nucerito, ha menzionato anche la
redazione dei Regolamenti degli Asili Nido e del
Centro Anziani; la realizzazione del giornalino dei
detenuti, attivato, con un progetto della Casa Circondariale; il Protocollo Asp - Comune per mantenere 11 unità nei servizi Sociali dell’Ente;
l’accordo con la Croce Rossa in materia di tutela,
d’assistenza alle persone in difficoltà e in situazioni di emergenza, ed il Protocollo con l’Associazione Donne Avvocato per combattere la
violenza nei confronti delle donne. Inoltre Nucerito ha anche annunciato la volontà dell’Amministrazione di trasferire gli uffici dei Servizi Sociali
in ambienti più idonei alle loro attività, dove troverà posto anche l’ambulatorio di neuropsichiatria infantile dell’ASP.
Una giornata da ricordare quella di lunedi 22 giugno. Castrovillari è stata investita da un forte nubifragio con acqua, vento e grandine a farla da
padrone. Anche questa volta, notevoli sono stati i disagi patiti da automobilisti, pedoni e attività commerciali, alcune delle quali, soprattutto lungo via
Roma, hanno dovuto ricorrere a spazzoloni e tanta
pazienza a causa dell’abbondante acqua riversatasi
nei negozi. Anche il Ponte di Virtù è stato chiuso per
un breve periodo al traffico veicolare. Scene, ovviamente, non da città civile… capiamo l’imprevedibilità dei fenomeni atmosferici, ma non tanto
l’imprevedibilità della manutenzione della caditoie,
e,comunque, ciò che non capiamo davvero è perchè
funzionari del comune, chiamati a tranquillizzare i
cittadini arrabbiati e che hanno subito danni alle loro
attività commerciali, cerchino addirittura lo scontro
e minaccino di adire le vie legali verso chi, legittamamente si sfoga!
Continua
il programma
di disinfestazione
Continua il programma d’interventi di disinfestazione antilarvale sul territorio di Castrovillari. Il secondo intervento della Campagna
di disinfestazione adulticida e larvicida per gli
insetti alati verrà eseguita a Castrovillari giovedì 2 luglio (il primo è stato svolto il 4 maggio), su programmazione dell’Azienda Sanitaria
Provinciale attraverso il Dipartimento di Prevenzione – Unità Operativa di Igiene Pubblica
e la collaborazione dell’Amministrazione comunale. Lo rende noto il Sindaco, Franco Blaiotta, il quale ricorda che il trattamento verrà
eseguito in tutto il centro urbano, nelle contrade densamente abitate e, in particolar
modo, dove mosche ed insetti molesti si sviluppano in maggiore quantità. Verranno trattati a tal proposito tutti i tombini, le strade, le
aree di pertinenza degli edifici scolastici, delle
strutture sanitarie e comunali, parchi e giardini
comunali. Naturalmente il trattamento sarà ripetuto. Importante per tutti, però – ricorda il
primo cittadino - è tenere puliti i luoghi per
rendere efficace l’intervento e prevenire la
formazione di raccolte d’acqua stagnanti che
favoriscono la riproduzione delle larve di zanzare.
Restyling in città
Avviati interventi
per alcune strade
L’Amministrazione comunale di Castrovillari sta intervenendo su alcune strade cittadine. Lo rende noto il sindaco, Franco
Blaiotta, il quale precisa che le bitumazioni si
stanno svolgendo su via Polisportivo e su via
Silvio Saraceni. Intanto, gli uffici comunali
stanno già predisponendo la realizzazione e
la sistemazione di via Martin Luther King.
L’intera operazione costerà circa 60mila
euro. “Solo una minima parte di quelle risorse impegnate per continuare - afferma il
sindaco Blaiotta - i diversi interventi previsti per Castrovillari, i quali, grazie alla capacità di aver saputo intercettare fondi,
assorbiranno ben 12 milioni di euro, come
abbiamo precisato nel Consiglio sul Bilancio
di Previsione. Tra le opere pronte a partire
anche il rifacimento di una parte della rete
fognante per la quale sono destinati altri 2
milioni di euro. Così, continua l’impegno –
aggiunge il primo cittadino - di riqualificazione urbana e strutturale della città, verso
la quale questa Amministrazione ha la massima attenzione, poiché costituisce una
priorità per renderla più bella e vivibile.”
Seconda edizione di
“Notte al centro - Città per la vita”
Sabato 27 giugno a Castrovillari, organizzata dall’Accademia dei Bardi
e l’Associazione di strada dei commercianti di via Roma e corso Garibaldi
“L’Accademia dei Bardi”, Centro artistico di Formazione musico – teatrale e Scuola – Compagnia
di Musica e Spettacolo del capoluogo del Pollino,
insieme alla costituenda “Associazione di strada dei
commercianti di via Roma, crocevia Corso Garibaldi”, presenterà, in città, sabato 27 giugno, a partire dalle ore 21, 30,
con il patrocinio
dell’Amministrazione comunale – Assessorato al
Turismo e la collaborazione della Gas Pollino,
“Notte al Centro- 2^ edizione- Città per la Vita”,
che si terrà – precisa Pippo Infante, presidente dell’Accademia - sulla “T” commerciale di via Roma
e Corso Garibaldi, tra negozi aperti, vetrine illuminate e kermesse musicali.
Il programma prevede in via Roma una sfilata sulla
ricostruzione storica, dal 1920 ad oggi, della “dote
della Zita”; a ridosso del Bar Colorado Cafè, si
terrà lo spettacolo “Blou moun”. Invece nelle vicinanze dell’ antico Caffè 900, un Duo Jazz, con violino e pianoforte, allieterà i passanti e quanti
vorranno apprezzarli da vicino; mentre su Corso
Garibaldi sarà presente una Band Swing. Tra gli
spettacoli, vi saranno anche diverse coreografie allestite dalle Scuole di Danza locali e un’esposizione
su “Tre secoli di Storia della cultura Italoalbanese”
per celebrare uno strumento tipico della tradizione
arberesh,la “zampogna sordolina”.
“Nella manifestazione - precisa Malagrinò - prenderà vita anche la mostra mercato “Città per la
Vita” che vedrà su corso Garibaldi, oltre ai negozi
aperti, stand di prodotti dell’artigianato locale e di
altre province, come Vibo e Salerno con salumi tipici , apicoltura e molto altro ancora, e regioni, tra
cui il Molise.”
L’idea si avvale oltre che del Presidente dell’Accademia dei Bardi, Pippo Infante, anche dell’opera del
segretario dell’associazione, Pietro Manzo, del tecnico Francesco Bovino, della responsabile di “Città
per la Vita” Monika Sannicola e del presidente dell’Associazione dei Commercianti, Massimo Festa, i
quali hanno espresso soddisfazione per la manifestazione che si sta concretizzando, augurandosi che
la serata sia vissuta da più gente possibile.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Giovedì 18 giugno, a Castrovillari, nella nuova
sede di Palazzo Senatore, nei pressi della succursale delle Poste di Ponte Caldora, è stato inaugurato il nuovo Poliambulatorio Specialistico. Nei
locali, moderni e confortevoli, trovano spazio i gabinetti medici specialistici precedentemente ubicati al piano terra della palazzina bianca
dell’Ospedale Ferrari. La nuova struttura dovrebbe far dimenticare le anguste camerette all’interno delle quali si svolgevano le visite, le
prenotazioni e il pagamento ticket, ora allocati in
spazi adeguati, e, nel caso specifico dello sportello prenotazioni, con la tipica strutturazione da
front office. Tutto è stato progettato per ruotare
intorno alla persona (il malato, chi lo accompagna e gli operatori) per rendere possibile il soddisfacimento corretto e completo di tutte le sue
necessità, in un rapporto sereno, trasparente, ‘a
misura d’uomo’. Alla cerimonia di taglio del nastro, oltre al sindaco della città, era presente
anche il Direttore dell’Azienda sanitaria provin-
Nella foto il dott. Angelo Toma e il dott. Mario Mortati con i rappresentanti sindacali dei Pensionati,
che si sono battuti per la realizzazione del nuovo
Poliambulatorio
Anno 7 N. 25
Inaugurato il nuovo
Poliambulatorio Specialistico
A breve la struttura sarà operativa
pagina 7
nistrazione comunale, attivando efficaci rapporti
di sinergia con l’istituzione sanitaria. Il nuovo poliambulatorio ospiterà – ha detto il dott. Mario
Mortati, Direttore del Distretto sanitario di Castrovillari - tutte le branche specialistiche che
già operavano, seppur in situazioni ambientali difficili, nella vecchia struttura, con l’obiettivo di ridurre ancor più i tempi di attesa che, già da
qualche tempo, con l’apertura di due nuovi ambulatori specialistici nei comuni dell’hinterland,
hanno potuto decongestionare il flusso di utenza
verso il poliambulatorio specialistico di Castrovillari. «Riduzione dei tempi di attesa, miglioramento del comfort, e, ottimizzazione dei rapporti
con i medici di medicina generale, erano gli obiettivi primari e – ha concluso il dirigente - sono
stati raggiunti. Ora occorre investire sulle attività
diagnostiche, come ad esempio l’ecografia, mediante il potenziamento delle tecnologie sanitarie per ridurre ancor più i tempi di attesa e
migliorare la qualità delle prestazioni. Le procedure di accreditamento e tutto l’iter tecnico e
burocratico per portare a compimento il programma, sono stati realizzati grazie all’impegno
della struttura medica e tecnica del Distretto sanitario di Castrovillari. Naturalmente, tutto questo non sarebbe stato possibile senza la volontà
del Direttore Generale dell’ASP, di investire in
questo territorio garantendo un impegno concreto per la realizzazione della struttura».
ciale, dott. Franco Petramala, il quale ha ribadito
che, nonostante i tagli imposti alla sanità dal piano
di rientro, non possono venir meno le risposte in
termini di tutela della salute e di offerta di servizi
adeguati. Nel corso del suo intervento il manager ha ringraziato quanti si sono adoperati per
portare a termine il progetto, e, in maniera particolare, ha evidenziato l’impegno, la dedizione e
la professionalità del dott. Mario Mortati, che, nei
tempi e nei modi prestabiliti, ha messo in moto
un meccanismo virtuoso che ha condotto al risultato auspicato. Soddisfazione espressa anche
dal sindaco Franco Blaiotta, che ha chiarito come,
in presenza di realizzazioni e di opere a favore dei
cittadini e dell’utenza non vi possano essere colorazioni politiche, soprattutto in un settore delicato quale quello della sanità. Ha, inoltre,
ringraziato il dott. Petramala, per aver dato pubblicamente atto degli sforzi compiuti dall’ammi-
Bilancio positivo per la Commissione Invalidi Civili di Castrovillari
La media nazionale è di 80 giorni di attesa per essere chiamati a visita. Nella civilissima Ravenna si attende otto mesi.
A Castrovillari si scende sotto i 30 giorni e nei casi gravi si effettuano visite domiciliari nel giro di una settimana
Sono otto mesi che aspetto per una visita domiciliare per l’accompagnamento». «Mia madre è invalida civile al cento per cento e ci sono molti
disagi in casa», così inizia lo sfogo dell’uomo che
chiede di rimanere nell’anonimato.«Voglio sapere
se è solo la mia famiglia a vivere questo calvario.
Mi si dice che la mia pratica sta per essere visionata, ma quando? Quanti mesi dovrò aspettare
ancora ancora? Uno, due, tre? Mia madre è anziana, che cosa devo aspettare, che sia troppo
tardi, che alla fine muoia?»
No, non si tratta della denuncia di un cittadino
calabrese, bensì, questa volta di un ravennate, di
un abitante di quel Nord operoso che spesso si
vanta dell’efficienza delle prestazioni dei servizi
sanitari, demonizzando quel Sud “brutto, sporco e
cattivo e inoperoso”.
Il Comitato provinciale dell’Inps di Ravenna ha affrontato “l’annoso ed irrisolto problema dei
tempi relativi alle prestazioni di Invalidità Civile.
Attualmente dal momento della presentazione
della domanda alla convocazione per la visita davanti alla competente commissione dell’azienda
sanitaria, bisogna attendere otto-nove mesi”.
E da noi, invece, chissà quanto saranno lunghi questi tempi. Beh, per una volta ci dispiace deludere
la caratteristica mentalità pregiudizievole padana,
ma, in un mese, o, addirittura in una settimana se
si tratta di patologie tumorali, si è chiamati a visita dalla Commissione Invalidi Civili di Castrovillari. Ma non solo, la messa in opera di una
collegamento informatico tra l’Azienda sanitaria e
l’Inps, permetterà all’utente, in qualsiasi momento,
di poter essere informato sull’iter della sua pratica. La procedura è stata attivata grazie alla sinergia creatasi tra i due Enti e grazie al lavoro ed
all’impegno del Presidente del Comitato Inps di
Cosenza, Carlo Sangineti e del Direttore della Filiale di Castrovillari, dott. G. Amato. La dott. ssa
La dott.ssa Carmela Cortese,
Direttore del Dipartimento di
Prevenzione di Castrovillari –
ha dichiarato come, di fronte
al progressivo aumento della fascia della
terza età ed ai crescenti bisogni che essa
rappresenta, sia urgente rendere più efficace il sistema di tutela sociale della disabilità
“
I membri della Commissione Invalidi Civili di Castrovillari.
Da sinistra il dott. Francesco Tarsitano, la dott.ssa Giuseppina Gullo, Presidente della Commissione,
il dott. Ercole Borsani. In piedi, da sin., il dott. Silvio Trotta e il dott. Pietro Gresia.
Carmela Cortese, Direttore del Dipartimento di “atipico”, ed una assistente sociale, delegata alla L.
Prevenzione di Castrovillari – ha dichiarato come, 104, che garantiscono piena efficienza alle convodi fronte al progressivo aumento della fascia della cazioni. La commissione medica, presieduta dalla
terza età ed ai crescenti bisogni che essa rappre- dott.ssa Giuseppina Gullo, si riunisce anche in
senta, sia urgente rendere più efficace il sistema turni pomeridiani, per far sì che le pratiche vendi tutela sociale della disabilità a cominciare dal- gano smaltite nel minor tempo possibile e, se
l’accertamento delle condizioni di invalidità e oggi si è arrivati a questi risultati, lo si deve sohandicap, di competenza dell’Azienda sanitaria. prattutto ad un impegno di squadra che vede,
Per realizzare tutto ciò sono necessarie risorse ognuno con le proprie responsabilità, farsi carico
umane e l’impegno e la dedizione degli operatori. delle aspettative e di bisogni dei cittadini inabili.
Dal punto di vista amministrativo, elemento che Dal punto di vista logistico, occorrerà ancora inè sempre stato l’anello debole della catena orga- tervenire per migliorare gli spazi destinati alnizzativa, si è provveduto a rinfoltire l’organico, l’utenza in attesa, e, ne siamo certi, il dott.
oggi composto da 3 unità, tra cui un lavoratore Petramala, Direttore Generale dell’ASP, che ha
già dimostrato sensibilità ed attenzione su questa problematica, attivando, tra l’altro la convenzione con l’INPS per le procedure informatiche,
saprà farsi carico anche di questo aspetto.
Soddisfazione espressa anche dalla dott.ssa Giuseppina Gullo, Presidente della Commissione Invalidi Civili di Castrovillari che ha dichiarato. «In
un periodo in cui la sanità calabrese è vissuta
come fallimentare e alla deriva per il grave deficit
in cui versa e per i numerosi episodi di malasanità,
i dati della nostra Commissione Invalidi non lasciano dubbi: tempi di attesa ridotti ai minimi termini, ben al di sotto della media nazionale che è
di almeno 80 giorni. Da noi la visita viene effettuata regolarmente entro 30 giorni dalla prenotazione. Per quanto riguarda il percorso delle
richieste di visita dei pazienti affetti da tumore,
l’accertamento viene effettuato in deroga all’ordine cronologico e dopo un massimo di sette
giorni».
Cosa possiamo dire? Nella tanto massacrata sanità calabrese troviamo anche gestioni valide in
cui è possibile contare sulla presenza di professionisti impegnati quotidianamente nella crescita
della qualità del proprio operato.
Nell’Anno Paolino 2009, che celebra i
duemila anni dalla nascita dell’Apostolo
delle Genti (dagli storici collocata tra il 7
ed il 10 d.C.), il Santo Padre Benedetto
XVI ha invitato i cristiani di tutto il
mondo a onorare e ad approfondire la
vita e le opere di San Paolo, indicendo
uno speciale anno giubilare dal 28 giugno
2008 al 29 giugno 2009, indicando una
via privilegiata: il pellegrinaggio alla
tomba dell’Apostolo per raccogliere i
frutti spirituali di un incontro speciale.
Durante l’anno, con varie iniziative,
anche la Diocesi di Cassano ha risposto
all’invito del Papa, fino a concludere le
varie iniziative con il pellegrinaggio romano del 27 maggio.
In piazza S. Pietro, anche i fedeli della
Parrocchia Sacri Cuori di Castrovillari,
accompagnati dal parroco, Don Carmine
De Franco, dopo aver percorso, in una
due giorni, il cammino sulle orme di S.
Paolo: l’Abbazia delle Tre Fontane, sulla
via Laurentina, dove l’Apostolo ha testimoniato con il sangue la sua fede in Cri-
A Roma nell’anno Paolino
La Diocesi di Cassano all’Ionio con il suo Vescovo, Mons. Vincenzo Bertolone,
si stringe festante attorno a Benedetto XVI
sto, la Basilica di San Giovanni
in Laterano, la chiesa più antica
d’Occidente e residenza dei
Papi per oltre mille anni., la
Scala Santa, che si affaccia su
Piazza San Giovanni, i Musei Vaticani, la Cappella Sistina, le
tombe di Giovanni Paolo II e di
Giovanni XXIII, le Catacombe e
la Basilica di San Sebastiano.
L’ultima giornata di mercoledì
27 maggio, conclusiva del breve
ma intenso pellegrinaggio paolino a Roma, si è aperta con
l’Udienza di Papa Benedetto
XVI, in una piazza San Pietro
gremita da migliaia di persone. Fra
queste, più di 800 in rappresentanza
della diocesi accompagnati dal Vescovo, S.E. Mons. Vincenzo Bertolone, e dal Presidente della
Commissione diocesana per la Pastorale del Turismo religioso, Don
Carmine De Franco e collaboratori.
Il Santo Padre, felice per la numerosa
presenza, ha rivolto il suo saluto al
Vescovo, alla Diocesi e alla Calabria:
“Saluto i fedeli della diocesi di Cassano allo Ionio, venuti a Roma con il
loro Vescovo Mons.Vincenzo Bertolone, e li invito ad attingere dall’Eu-
carestia l’energia spirituale per essere testimoni del Vangelo della carità, seguendo l’esempio dei Santi che hanno
evangelizzato la Calabria”. A Don Carmine il Santo Padre ha chiesto:“Com’è la
fede?”, sottolineando la domanda con
un gesto forte con la mano sinistra. “Le
assicuro, Santità – è stata la risposta che è ben fondata, radicata e vissuta nella
nostra gente come in tutta la Calabria”.
Il Papa ha accarezzato Don Carmine, che
gli ha baciato la mano e ricevuto, tramite
il Segretario, la coroncina del Rosario.
Nel pomeriggio, appuntamento generale
presso la grandiosa basilica di San Paolo
Fuori Le Mura, il luogo dove il corpo del
Santo riposa in attesa della resurrezione,
dove S.E. Mons Bertolone ha concelebrato con i numerosi sacerdoti diocesani
presenti. Prossimo appuntamento, il pellegrinaggio diocesano in Turchia, sulle
orme di San Paolo, dal 21 al 28 ottobre
2009.
Il benvenuto del Vescovo ai turisti
Carissimi fedeli,
invio un cordiale saluto ed augurio di buone vacanze agli
amici che frequentano i centri turistici e le località balneari. Un sincero benvenuto a quanti hanno scelto di vivere il periodo delle ferie estive in questo angolo della
Calabria, in questa Diocesi di Cassano all’Jonio, ricca di
storia e di tradizioni. Auspico che tutti possiate godere
di un periodo di serenità , di pace e di riposo, immerso
nella natura, nel verde dei monti che hanno nel Pollino
e del Dolcedorme le cime più maestose, nelle cristalline
acque del nostro mare, nei boschi con i colori della natura e con il canto degli uccelli. L’incanto di questi luoghi
apra il vostro cuore alla lode e alla meraviglia di un creato
che conserva il fascino del passato e richiama l’Autore di
tanta bellezza. Vi ricordo lo splendore della domenica che
i cristiani vivono come tempo di riposo fisico e spirituale.
L’Eucaristia che viene celebrata nelle diverse chiese parrocchiali del litorale ionico, nei santuari e nei principali
centri turistici vi offre la possibilità di arricchire la vostra
vita interiore e restituisce a ciascuno energie nuove. E
così la Domenica, giorno radioso e bello del Signore risorto, il riposo del corpo e lo svago, favoriscono la crescita umana, e il bene dello spirito.
+Vincenzo Bertolone
Il F
ornaretto
a Castrovillari in
Via Roma, 128
Tel. 0981.21531
C.da Santa Domenica Tel. 0981.44507
Via SS. Medici 117
Tel. 0981.46667
SI ORGANIZZANO
RICEVIMENTI PER
COMUNIONI
E CRESIME
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 25
pagina 10
Il Gruppo Scout Castrovillari 2 replica alle accuse di insensibilità
La vicenda riguarda la presunta emarginazione nei confronti di una ragazza down
lamentate dalla madre nelle settimane scorse sul periodico
Replichiamo, pur consapevoli che il modo migliore
per intervenire in questa delicata situazione è certamente il dialogo personale, così come è evidente
che il contenuto della lettera in questione poteva
essere tranquillamente oggetto di confronto tra
gli adulti responsabili delle attività educative del
gruppo scout e la famiglia. Ma sono scelte e le accettiamo rispettandole fino in fondo. Se abbiamo
sbagliato sarà nostra premura chiedere scusa, così
come ci farebbe piacere che l’immagine di un’associazione non fosse “infangata” da “sfoghi personali” poco costruttivi. Ci teniamo a precisare che
la nostra associazione dispone di un codice di autoregolamentazione che tra l’altro valuta l’operato
degli adulti in termini etici, quindi ogni nostra
azione lesiva dei principi cristiani, morali, sociali e
scautistici può essere oggetto di provvedimento
sanzionatorio, pertanto inviteremo la Famiglia Saraceni ad appellarsi a tale strumento e qualora si
ravvisassero nostri errori ci rimetteremo alla valutazione delle nostro collegio giudicante. In par-
ticolare, ci preme evidenziare che i capi scout non
sono educatori professionisti: sono adulti che
fanno delle scelte di volontariato e di servizio per
gli altri utilizzando metodo e strumenti educativi.
La nostra formazione non ci consente di essere
figure qualificate capaci di sostituirsi nei processi
di crescita del ragazzo. Certo le nostre esperienze
si basano su una progettazione educativa, utilizziamo gli strumenti classici dell’educazione, analisi
sociologiche, azioni finalizzate ad obiettivi, processi
formativi progressivi, verifiche e monitoraggi dei
progetti e delle esperienze. Siamo volontari, dedichiamo il nostro tempo libero ai giovani, lo facciamo con passione, gioia, ma soprattutto lo
facciamo sulla base di tre scelte: quella scoutistica
legata all’insegnamento del nostro fondatore (naturalmente aggiornata ai tempi moderni), quella
dell’impegno sociale che ci impegna nella testimonianza e nell’azione sociale rispetto ai valori
che sono propri dell’associazione; quella cristiana
che ci vede protagonisti e umili testimoni della no-
stra scelta di fede non solo nella Chiesa locale, ma
anche nel territorio. Ma è bene precisare che la
nostra Associazione non “eroga” servizi, offre invece delle occasioni. Certamente il nostro servizio crea aspettative nelle famiglie e nelle persone,
ed è nostra responsabilità esserne all’altezza e
chiarire i limiti delle nostre possibilità, cosa che faremo in un dialogo privato con la famiglia Saraceni. Infine della nostra azione volontaria ci preme
sottolineare alcuni “interessi” (i care) che teniamo
sempre ben presenti, l’interesse superiore dei
bambini, dei ragazzi, dei giovani: Intendiamo offrire
a ragazzi e ragazze l’opportunità di vivere l’esperienza scout come arricchimento della propria infanzia, adolescenza, giovinezza. L’interesse per la
proposta educativa dello scautismo: lo scautismo
è una proposta educativa. La forza della proposta
educativa scout sta anche nel particolare rapporto
che s’instaura tra ragazzo ed adulto, fondato sul
rispetto, sulla reciprocità e sulla alterità. Pur non
essendo sempre pienamente conosciuti, il metodo
Ambiente e rifiuti.
Impegno e determinazione
Carissimo Cesare, Ti ringrazio (pur non conoscendoti scrivo in modo confidenziale) per le critiche costruttive che ci sottoponi in merito alla
pulizia della nostra città e che la dicono tutta sul
ruolo che vogliono portare avanti i cittadini a tutela dell’ambiente, anche in seguito alle nostre
continue sollecitazioni di darci una mano sul
modo di comportarsi per smaltire i rifiuti e liberarsi di quelli ingombranti. Fatto che ancora oggi
non viene percepito e per cui dobbiamo intervenire in più modi sul territorio come avvenuto in
questi giorni su via Falese, via Schiavello,Torre dei
Monaci e Piano delle
Rose dove la poca
accortezza
crea
quello che tu sottolinei con la parola
“…schifo” ( le foto ne
sono una testimonianza). Mi sembra,
comunque, giusto il
giudizio che viene
dato alla popolazione
per queste criticità
che, per annullarsi,
basterebbe solo il
buon senso di tutti,
che forse tu hai trovato altrove e che fa parte di una cultura a cui ,
noi, dobbiamo avvicinarci con sempre maggiore
consapevolezza, praticandola e diffondendola.
Forse, però, per arrivare a questo punto ancora
ce ne vuole, dato che la sensibilità e la coscienza
sono cose che bisogna coltivare. Mi auguro che
queste riflessioni testimonino il cammino di una
volontà. Non sono assolutamente d’accordo, invece, sulle critiche circa le infrastrutture di cui si
sta dotando la città, per le quali questa Ammini-
strazione è impegnata da tempo con programmi
avviati, mai realizzati prima, ma solo proclamati,
che necessitano di tempi, fermo restando quelli
che impongono la solita burocrazia. In merito alle
scuole di pertinenza municipale alcuni interventi
sono stati realizzati ed altri sono stati programmati per i mesi estivi. Caro Cesare dal 2002 ad
oggi abbiamo affrontato una miriade di situazioni,
dando soluzioni a tante che, se dovessimo elencarle, occuperemmo tantissime righe di questo
foglio, levando spazio ad altri articoli, senza , però,
avere la pur minima soddisfazione da parte Tua
che diresti “sono le solite
cose trite e ritrite!”. Ma
non è così, perché quanto
affrontato in questi anni
mai nessuna Amministrazione lo aveva fatto, a tal
punto da rispondere ad
una serie di questioni che
nessuno in passato aveva
risposto. Chi non opera
non sbaglia. Tante altre
cose andrebbero fatte, ne
siamo convinti, ci stiamo
adoperando in tal senso
con le disponibilità finanziarie che il Comune ha a
disposizione non tralasciando gli aiuti della Comunità Europea. L’impegno, dunque, esiste, la volontà e la determinazione anche. Quanto
realizzato, lo testimoniano ampiamente i cantieri
pronti a partire e quelli in via di completamento,
che smentiscono quelle volontà, intenzionate a
demolire ogni cosa. Con questa dedizione per la
città andiamo avanti, imperterriti!
L’Assessore all’Ambiente
Giuseppe Abbenante
San Basile. Il responsabile
cittadino dell’IdV ringrazia
Il responsabile cittadino dell’IdV di San Basile, Nicola Bellizzi, in un comunicato ha inteso ringraziare i propri concittadini per il contributo dato al partito, nelle elezioni comunali, provinciali, e,
in modo particolare, alle europee dove si sono ottenuti consensi pari a 97 voti (il 14.4%), un risultato ben al di sopra dei valori nazionali.
Il merito di questo straordinario risultato, scrive Bellizzi, è soprattutto merito dei giovani di San
Basile che hanno creduto nella forza e serietà dell’IdV, che ha candidato e portato in Europa persone di altissima qualità, quali Luigi De Magistris e Sonia Alfano. Ma anche a San Basile, l’Italia dei
Valori farà sentire la sua voce per tenere fede a quanto affermato dal leader, Antonio Di Pietro,
all’indomani del risultato elettorale: non più un “un partito che sta all’opposizione”, ma “un partito che vuole costruire un cambiamento”, un’alternativa al modello berlusconiano. Alleanze e
convergenze, conclude Bellizzi, che non verranno cercate tra i partiti, ma all’interno della società
civile.
Questa è la casetta che si trova al laghetto della Pietà. Ancora l’area deve essere inaugurata, ma il solito vandalo deficiente ha subito provveduto a lasciare il marchio distintivo della sua imbecillità deturpando un bene che è di tutti e pagato con i soldi della collettività… Speriamo che la fidanzatina a
cui il messaggio si rivolge, abbia più cervello e si regoli di conseguenza…
Come si fa a passare del tempo con uno così????
Il Diario di Castrovillari e del Pollino
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Iscrizione R.O.C. n. 13126
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il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”, non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun
rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.La Direzione si riserva di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi
standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà
restituito. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte.
Scriveteci a: [email protected]
Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it
e le motivazioni psicopedagogiche alla base della
proposta, i ragazzi vengono affidati a noi adulti in
forza della fiducia che tale metodo ispira. Siamo
chiamati a metterci “nei panni dell’altro”, a vivere
la fatica, la gioia, il dolore, con il punto di vista dell’altro, in modo da trovare le parole e gli atteggiamenti comprensibili e i percorsi condivisibili.
Siamo chiamati ad essere chiari, per non creare
aspettative al di la delle nostre possibilità. Siamo
chiamati ad avere coraggio, e grinta per essere il
più possibile all’altezza delle situazioni che ci si
presentano. Siamo chiamati a con-dividere la ricerca del bene, sapendo individuare anche i percorsi alternativi a quello scout nel momento in cui
non siamo in grado di affrontare le situazioni o
quando la nostra proposta è inadeguata alle esigenze. Non è, ma soprattutto non è stata, nostra
intenzione creare situazioni di disagio e tantomeno di emarginazione e se questo è capitato saremo i primi a sostenere un dialogo personale e
chiarificatore scusandoci per eventuali errori e ribadendo che per noi la ragazza, come del resto è
stato scritto, continua a far parte del gruppo scout
senza alcun problema e con il suo specifico percorso educativo.
Per il gruppo scout Castrovillari 2
Silvio Carrieri
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 25
pagina 11
Primo Consiglio comunale, inizia la consiliatura Di Leone
Assegnate le deleghe agli assessori ed ai consiglieri di maggioranza. Coinvolto tutta il team dell’Olmo
Inizia l’era Di Leone. Mercoledì 17 giugno, con la riunione del primo Consiglio comunale, tenutosi nel vetusto
complesso monastico di San Bernardino da Siena alla presenza di numerosi
cittadini, il nuovo Sindaco di Morano ha
giurato fedeltà alla Costituzione e, ottemperando agli obblighi d’insediamento
previsti
dalla
legge
successivamente all’elezione, ha distribuito le deleghe. Verificata la presenza
in aula del numero legale (emiciclo al
gran completo), Di Leone ha aperto la
seduta porgendo il saluto ai convenuti e
riassumendo in poche ma circostanziate
locuzioni le contingenze riscontrate
nelle ricognizioni preliminari effettuate
nei giorni scorsi in municipio. Il primo
cittadino, nel far rilevare la complessità
della situazione economico-finanziaria e
come il percorso si presenti irto e spinoso anche per quanto attiene alle
componenti di gestione, ha confermato
apertura e disponibilità verso tutte le
forze politiche rappresentate nel civico
consesso e più in generale verso soda-
lizi e singoli che intendono contribuire
alla crescita del paese. Quindi, dopo
aver auspicato agilità nelle riunioni dell’assise (“bisogna evitare sedute pletoriche e sterili contrapposizioni
ideologiche – ha detto - che non aiutano la collettività”) e richiamato tutti
ad un cammino di correttezza e rispetto per l’Istituzione e le persone, si è
soffermato sulle priorità da affrontare,
Ha scelto Castrovillari la Polizia Penitenziaria per
festeggiare la sua festa. All’interno della Casa Circondariale del Pollino, infatti, si è celebrata nei
giorni scorsi l’annuale festa del Corpo di Polizia
Penitenziaria che ha visto la partecipazione di autorità civili, militari, religiose oltre al personale
operante nel territorio di Cosenza, Paola e Rossano. Una giornata che ha voluto ricordare e
mettere in evidenza l’importante ruolo e l’attività
che ha il Corpo, mantenendo la sicurezza all’interno degli istituti penitenziari, oltre alla realizzazione del trattamento rieducativo, ovvero
l’insieme delle attività dirette al recupero sociale
dei detenuti. Un ruolo importante e difficile
quello della Polizia Penitenziaria ricordato durante gli interventi che si sono susseguiti durante
la cerimonia e che quest’anno festeggia il 192°
anniversario della sua fondazione, ossia da
quando nel 1817 nacquero la famiglie di Giustizia.
Il Comandante del reparto di Castrovillari, Vice
Commissario dr.ssa Maria Molinaro, durante il
suo intervento, ha illustrato l’attività operativa del
reparto di Castrovillari svolta da 118 unità, tra
anticipando che in un primo momento
si attuerà un piano di aggressione alle
numerose emergenze per poi passare
alla fase di programmazione. Cinque i
punti all’ordine del giorno. In cima all’elenco la “convalida dei consiglieri
eletti”. Non essendo state sollevate da
alcuno cause ostative circa l’eleggibilità
dei consiglieri, si è passati alla votazione,
approvando ad unanimità. Subito dopo,
il Sindaco ha indossato la fusciacca e
giurato lealtà alla Costituzione. Al terzo
punto, l’attesa comunicazione dei membri della Giunta esecutiva. Ribadito che
la formazione è da considerarsi puramente formale, attesa la volontà di assegnare ruoli e compiti ad ogni
consigliere di maggioranza, secondo le
specifiche competenze di ognuno, Di
Leone (che ha tenuto per se, ad interim,
Bilancio, Pubblica istruzione e Personale,
in attesa di destinarli ad esperti del suo
staff) ha proceduto alla nomina: Roberto Berardi vicesindaco con delega
assessorile ai Lavori pubblici; Rosanna
Voto assessore con delega a Cultura,
Celebrata nella Casa Circondariale
la festa della Polizia Penitenziaria
Su “Il Giornale”,
le tecniche mini-invasive
del dott. Calafiore
Con piacere, il 23 di maggio scorso, ho letto
sul quotidiano nazionale “Il Giornale” un articolo sul dottor Giuseppe Calafiore cui Castrovillari ha dato i natali.
Giuseppe Calafiore, responsabile dell’U.O.
della Casa di Cura Gretter di Catania, fa parte
di un’associazione chiamata GOA (gruppo
ortopedici associati www.infogoa.it) costituita
da un gruppo di chirurghi ortopedici che
opera in varie strutture sul territorio nazionale in completa sinergia (Casa di Cura Gretter di Catania; Policlinico Città di Monza; Casa
di cura San Gaudenzio di Novara; Casa di
cura Montallegro di Genova; Casa di Cura
villa Nova di Firenze; Casa di cura Santa Rita
di Montecatini).
Tale associazione si propone di fornire ai pazienti un’assistenza ortopedica ultraspecialistica su una molteplicità di patologie: chirurgia
protesica d’anca, di ginocchio e di spalla; chirurgia artroscopica di ginocchio, spalla e caviglia; chirurgia vertebrale. Giuseppe Calafiore,
nell’intervista pubblicata dal quotidiano nazionale Il Giornale” , ha esposto quelle che
sono le nuove tecniche mini invasive, da lui
utilizzate, sulla chirurgia protesica di anca e di
ginocchio e della possibilità che ha il chirurgo
di scegliere l’impianto protesico che meglio si
adatta al caso clinico che deve risolvere, specificando che la mini-invasività è, oggi, uno dei
punti di forza della chirurgia protesica.
Turismo e Ambiente; Maurizio Iazzolino,
assessore con delega ad Igiene e Sanità;
Rosanna Arnone assessore alle Politiche
del lavoro e Comunitarie;Vincenzo Laitano assessore con delega alle Attività
produttive; Angelo Severino assessore
alla Viabilità, Sicurezza e Arredo urbano.
I restanti consiglieri Berardino Gagliardi,
Rosanna Anele, Giannatale Tramaglino,
Maria Teresa Di Marco, si occuperanno
rispettivamente di Sport e Infrastrutture sportive, Urbanistica e Assetto del
territorio, Agricoltura Forestazione e
Politiche emergenti, Politiche sociali.
Altri incarichi saranno attribuiti nel
prossimo futuro al consigliere Salvatore
Siliveri. Archiviato il punto si è passati
alla costituzione dei gruppi consiliari e
relativi capigruppo. Per la maggioranza,
gruppo L’Olmo, capogruppo Rosanna
Anele. Per le minoranze: gruppo Partito
Democratico, capogruppo Maria Antonietta Guaragna; gruppo Riparti Morano, capogruppo Antonio Cosenza,
vicecapogruppo Luigi Bloise, con quest’ultimo che ha dichiarato la sua “ap-
Il giovane chirurgo ortopedico ha evidenziato,
inoltre, che, quando si parla di non invasività
dell’intervento, si intende non tanto il fatto di
operare con incisioni il più possibile ridotte,
quanto di riuscire a garantire il più alto rispetto dei tessuti circostanti e soprattutto
delle strutture nobili che costituiscono l’articolazione del ginocchio e dell’anca (muscoli e
tendini). Tra le diverse tecniche che lo consentono, il dott. Calafiore utilizza per la protesica di ginocchio la “Subvastus” nella quale
in pratica, la protesi viene impiantata senza tagliare nessuna struttura dell’apparato estensorio, ma “passandoci sotto”, e, per la
chirurgia dell’anca, un accesso chiamato M.I.S.
Laterale in cui si attraversano dei muscoli dell’articolazione senza intaccarli.
I vantaggi che ne conseguono si possono sintetizzare in una minore perdita di sangue durante l’intervento e un recupero
estremamente rapido nel post-operatorio.
Già dopo 24 ore, il paziente è in grado di flettere il ginocchio e di mettersi seduto, mentre
nel giro di 24-48 ore ha inizio la deambulazione. La ripresa della funzionalità e il ripristino dell’autonomia sono pressoché
immediati. Il recupero completo dell’articolazione si avrà, comunque, nell’arco di circa tre
- sei mesi.
Silvana Campanella
partenenza al costituendo PDL moranese”; per Morano al Centro, capogruppo Nicolò De Bartolo. Dopo i
rituali auguri dei gruppi ed il ringraziamento del vicesindaco Berardi al suo
elettorato, quando la pratica sembrava
avviata a chiusura, arriva la prima interrogazione della legislatura, con richiesta
di risposta scritta, depositata dal consigliere De Bartolo. Oggetto della domanda
il
trasferimento
del
Poliambulatorio di Neuropsichiatria infantile da Morano a Castrovillari, per sapere quali iniziative il Sindaco voglia
assumere in merito. Ultimo punto in
agenda, reso immediatamente eseguibile, la “Composizione della Commissione elettorale”.A seguito di votazione
segreta sono stati indicati i consiglieri
Angelo Severino e Vincenzo Laitano per
la maggioranza, Maria Antonietta Guaragna per l’opposizione. Supplenti,
Maria Teresa Di Marco e Rosanna Arnone per la maggioranza, Pasquale Maradei per la minoranza.
prova di elevate capacità operative durante un
servizio di ordine pubblico “assicurando alla giustizia un individuo che aveva ferito con arma da
fuoco, una persona”.
Michele Martinisi
uomini e donne, che compongono l’organico
della casa circondariale del Pollino dove al suo interno sono reclusi oltre 200 detenuti. Uomini
che garantiscono la sicurezza della società rispetto a coloro che hanno violato la legge coniugando la severa inflessibilità della legge e la
illuminata sensibilità umana. A fare gli onori di
casa il Direttore dell’istituto, il dott. Fedele Rizzo,
che ha espresso nel suo intervento il proprio
compiacimento per i risultati raggiunti nonostante la carenza di personale e il sovrannumero
di detenuti. Durante la cerimonia, alla quale è seguito un rinfresco nei locali della sala convegni,
sono stati consegnati due riconoscimenti al personale che si è distinto nell’attività. In particolare,
“Lode” all’Ispettore Antonio Tiburzi e all’Assistente Capo Pasquale Grosso, per aver dato
Esplorare e interagire con
l’Ecomuseo della Valle del Raganello
Il Centro di interpretazione
dell’Ecomuseo del Raganello,
sarà inaugurato a Civita, lunedì 29 giugno, alle ore 10.30,
nella cornice della terza giornata nazionale del Paesaggio
con la partecipazione di oltre
30 ecomusei italiani, promossa dalla Rete europea
degli ecomusei Mondilocali.
La sede che ospiterà il Centro, concessa dall’Ente Parco,
si trova nel comune di Civita,
soggetto promotore del progetto ecomuseale insieme alla
Rete dei Comuni della valle
del Raganello, rappresentata
da San Lorenzo Bellizzi, Francavilla Marittima, Cerchiara di
Calabria e Alessandria del
Carretto.
Il Centro di Interpretazione
dell’ Ecomuseo del Raganello
è uno strumento volto a conferire dinamicità al patrimonio paesaggistico della Valle
del Raganello.Attraverso l’utilizzo di linguaggi comunicativi
contemporanei e strumenti
partecipativi propri degli ecomusei, intende relazionare
le persone al patrimonio, condizionandone l’atteggiamento
in chiave di tutela attiva del
proprio paesaggio. Unico in
Calabria, uno dei pochi in Italia, Heritage Interpretation
Center in Europa, molto diffusi in Spagna e in Francia.
Uno strumento innovativo,
una vetrina promozionale per
il territorio, luogo in cui la comunità si riconosce e i cui
temi sono stati allestiti interpretando le percezione che le
comunità della Valle del Raganello hanno del proprio paesaggio. Alla cerimonia di
inaugurazione saranno presenti Domenico Pappaterra,
Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Silvio Greco,
Assessore regionale all’Ambiente, Damiano Guagliardi,
Assessore regionale al turismo, Franco Rossi del Dipartimento di Pianificazione
territoriale dell’UNICAL e
coordinatore dell’attività di
ricerca e raccolta dati per l’allestimento del Centro.
La comunità locale è la protagonista assoluta dei contenuti
del Centro il cui allestimento
è il risultato dei numerosi incontri e workshop nei comuni interessati dal progetto
ecomuseale. Introdurrà il di-
battito il curatore e il responsabile scientifico del progetto
ecomuseale, Stefania Emmanuele, seguita dal sindaco di
Civita, Vittorio Blois. La giornata verterà sulla funzione del
Centro di Interpretazione e
sulle ricadute sul territorio in
termini di visibilità, promozione della conoscenza, occasione di confronto e di
propulsione al rafforzamento
del concetto di “comunità”, di
“cittadinanza attiva” e di gestione partecipata del patrimonio ambientale.
Il Centro di Interpretazione,
è un modo contemporaneo,
appartenente alla nuova museologia, di comunicare il valore
del
territorio,
coinvolgendo il visitatore attraverso strumenti comunicativi e partecipativi propri della
filosofia ecomuseale.
E’ uno strumento giovane e
dinamico che utilizza un linguaggio
contemporaneo
senza perdere di vista il contesto sociale in cui opera, cercando di fornire risposte
possibili al governo della
complessità.
L’Accademia delle Arti (Dip. Musica “F. Cilea”)
consegna gli “Attestati di Fine Anno”
Domenica 28 Giugno, alle ore 17.30, presso l’Auditorium Comunale di Morano Calabro, a cura
dell’Accademia delle Arti - Dipartimento Musica
“F. Cilea”, diretto dal Maestro Leonardo Saraceni,
si procederà alla cerimonia di consegna degli “Attestati di Fine Anno” a quanti hanno partecipato
ai Corsi di Musica dei vari strumenti, nonché alle
tante iniziative organizzate per l’a.s. 2008/09.
L’evento, organizzato con il patrocinio della lo-
cale Amministrazione, vedrà la partecipazione di
molti ospiti del mondo della Cultura e delle Istituzioni. Ospite la dott.ssa Ombretta Gazzola, di
Parma, nota artista a livello nazionale di arti figurative, nonché direttore della Biblioteca Minnicelli di Rossano. Durante la manifestazione,
inoltre, si parlerà delle tappe più significative della
“F. Cilea”, a partire dalla collaborazione con Casa
Ricordi di Milano (era il 1989, l’anno di fonda-
zione), fino a quest’anno, il ventennale, che vede
la “Cilea” quale prestigioso punto di riferimento
musicale per il meridione d’Italia, attraverso una
formazione didattica di alto profilo artistico
dando in questi anni la possibilità a molti giovani
del territorio, dai paesi del Pollino a quelli dell’Alto Ionio, di studiare musica, classica o leggera,
nonché di partecipare ad importanti concorsi, di
esibirsi in varie rassegne musicali e di conseguire
i vari titoli presso i Conservatori di Musica italiani. Si parlerà anche delle tante iniziative che la
“Cilea” ha istituito sul territorio a livello culturale, come per esempio la Stagione Concertistica
(quest’anno è la XX Edizione), “OrioloMusica”
(XIV edizioni) o il Premio Internazionale “Città
di Castrovillari - Pollino”, la cui ultima edizione
ha sfiorato quota 600 partecipanti. Eventi rilevanti, che hanno raccolto migliaia di presenze ed
hanno aggregato migliaia di giovani in nome dell’arte ed in particolare della musica. In chiusura
della manifestazione del 28 giugno, saranno consegnate, dalle varie personalità presenti, delle
Borse di Studio, pari a duemila euro, nonché testi
didattici per lo studio della musica.
La Fondazione “il filo d’Arianna” e l’Azienda Sanitaria Provinciale
Su richiesta della Fondazione “il filo d’Arianna” di
Castrovillari, l’ASP ha compiuto un atto molto significativo: ha deliberato la formazione, presso la
sede della fondazione, del personale operativo
volontario della stessa da parte dei propri tecnici
e dei sanitari. Ancora più importante dello stesso
atto è la motivazione con cui l’ASP accoglie la richiesta della Fondazione. Il documento prodotto
dall’Organizzazione Mondiale della Sanità “Innovative care for chronic conditions”, mette in rilievo come il problema assistenziale più rilevante
dei prossimi anni, per i sistemi sanitari di tutti i
paesi, sia quello delle condizioni croniche. L’idea
guida di questo documento è che, in condizione
di cronicità, si realizza una qualità della vita migliore quando ognuno degli elementi della triade
costituita dai pazienti e le loro famiglie, i partner
della comunità e le organizzazioni sanitarie, viene
considerato come risorsa essenziale da utilizzare
pienamente. Una triade ben funzionante si realizza come risultato di una buona comunicazione
tra l’organizzazione sanitaria e la comunità riguardo argomenti sanitari e pazienti specifici e
quando i pazienti e le loro famiglie non riconoscono discontinuità, inconsistenza e ridondanza
nel sistema: solo così si sentono rinforzati, competenti nell’acquisire capacità di autogestione dei
loro problemi cronici. In Italia si sta sperimentando fin dal 2003, a Reggio Emilia, un progetto
orientato in tal senso rivolto a pazienti con disabilità intellettiva che nel 2006 è rientrato nel progetto internazionale della sezione DAR (Disability
and Rehabilitation Team) del’OMS e l’AIFO. In una
visione moderna e progredita, il disabile psichico
richiede la definizione di una nuova equipe curante riqualificata sia nelle professionalità coinvolte
che
nell’esercizio
dottrinario
nell’organizzazione e nella filosofia dell’intervento.
Questo modello organizzativo serve a garantire
una costante e forte integrazione tra gli apporti
tecnici specifici degli operatori dei servizi sanitari
e quelli di operatori sociali, scolastici, educativi,
della famiglia e degli ambienti di vita. Questo tipo
di approccio può essere considerato riduttore
dei fattori di rischio psicopatologico nei soggetti
con ritardo mentale, che a causa del deficit cognitivo e dell’esperienza esistenziale ad esso connesso possono incorrere nel disturbo psichico.
Da tale filosofia è facile evincere come, con la sua
scelta, l’ASP si ponga in linea con le esperienze
più avanzate (Reggio Emilia) dell’OMS che si sono
realizzate in Italia e come la Fondazione “il filo d’
Arianna” confermi la sua natura di ente che persegue il recupero cognitivo e comportamentale
dei soggetti diversamente abili ricorrendo alle ultime scoperte delle neuro scienze e alle esperienze più avanzate dal punto di vista pedagogico,
sanitario, costituendo di fatto una avanguardia significativa nel campo dell’associazionismo sociosanitario regionale. I corsi di formazione del
personale operativo della fondazione si svolgeranno presso la sede dell’orto botanico in c/da
Conca del Re. Avranno una durata di ben dodici
ore mensili e saranno gestiti dallo psichiatra dottor Giorgio Liguori e dalla prof.ssa Adriana De
Luca, nota animatrice ed “anima” dell’associazione
cosentina “Gli altri siamo noi”.
Antonio Di Diego
Esperienze di quotidiana pedagogia
In un saggio le esperienze professionali quotidiane del dott. Raffaele Crescenzo
Raffaele Crescenzo, psicopedagogista presso il Distretto sanitario di Castrovillari e responsabile del
Centro Ascolto dell’ADI, ha racchiuso in in volumetto-saggio le sue esperienze quotidiane di pedagogia. Nel saggio del dott. Crescenzo riportati tutta
una serie di colloqui significativi tra operatore e genitori o adolescenti, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della comunicazione ed il miglioramento delle
relazioni umane, tutto ciò che permette all'educatore,
al genitore ed a colui che viene educato di trarre vantaggio dalla relazione, a fare ciascuno la propria parte
per l'arricchimento comune. Ci sono problemi lontani, vicini a noi e problemi dentro noi. Non confrontarsi, non affrontarli é un errore, - secondo
l’autore - che potrebbe condurre a non capire le ragioni del disagio. La vicinanza, l'ascolto aiuta a compiere tale sforzo per il raggiungimento di risultati,
mediante la capacità di portare da un luogo ad un
altro le esperienze vissute imparando sempre e da
ogni cosa, facendo sì che ogni evento del quotidiano
possa essere utilizzato per aumentare la propria conoscenza ed il proprio coraggio. Si può raggiungere
l'equilibrio interiore, in mezzo alla confusione, al rumore del confronto sociale? Un equilibrio che non sia
messo in pericolo dalle avversità del quotidiano e permetta di trovare sempre un proprio conforto? Difficile dare una risposta. Ma è possibile fermarsi,
ribellarsi alla superficialità del mondo e prendere coscienza del rumoroso silenzio della leggerezza del vivere. Solo chi è attivo, si mette in gioco, si confronta
inizia ad intravedere la meta della vera quiete, del proprio equilibrio e maturità interiore. Insomma un saggio che si legge quasi come un romanzo.
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ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 25
pagina 14
La Pollino Basket verso la finale Under 14
Domenica 21 giugno scorso, presso il PalaFilpo si
sono disputati i due incontri di semifinale regionale
del campionato under 14 maschile. Nel primo match
si è imposta la compagine di casa, la Pollino Basket,
nei confronti dell’Audax Reggio Calabria, con il punteggio di 78-71. La partita è stata sempre avvincente
e combattuta, ma alla fine ha visto prevalere i giovani
guidati dal coach Isidoro Silella, tenaci nel replicare
ad ogni assalto dell’Audax. Il secondo incontro ha
visto affrontarsi le forti Viola Reggio Calabria e Virtus Catanzaro. Dopo una partita che l’ha sempre
vista avanti nel punteggio, con la Virus, però, sempre
alle calcagna, la Viola nel finale ha accelerato e staccato il biglietto per la finale regionale, con un punteggio conclusivo di 88-76.
La finale tra la Pollino Basket di Castrovillari e la
Viola di Reggio Calabria si disputerà, sempre al PalaFilpo di Castrovillari, sabato 27 giugno alle ore
18.00. Nella foto, la prima semifinale tra Asd Pollino
e Audax Rc 79-71: in lunetta Falcone (Asd Pollino
Basket).
Insaziabile Bioresolve
A quasi un mese dalla scadenza dell’iscrizione al campionato di Prima Categoria, la società del Manchester Castrovillari deve ancora sciogliere i
dubbi sul futuro. Il presidente Covelli ha più volte spiegato che, allo stato
attuale, non ci sono i presupposti per continuare in questo progetto che
tante soddisfazioni ha dato in passato, soprattutto nel valorizzare i giovani
locali. “L’orientamento della maggioranza degli attuali soci è quello di non
proseguire – spiega Covelli – a causa delle tanti delusioni che abbiamo incassato in questi anni sia sotto il profilo tecnico che ambientale. Non nego,
però, che c’è in atto un tentativo per poter ripartire con rinnovato entusiasmo rimodellando il quadro tecnico, ma soprattutto con l’imperativo
categorico di affidarsi esclusivamente a giovani calciatori locali. Il tempo,
però, stringe ed al momento nulla si è concretizzato. Per ciò che riguarda
le voci su di una presunta fusione con il Castrovillari calcio sono obbligato a smentirle categoricamente. Sono, in ogni caso, disponibile a titolo
personale e non come società a discutere ed a confrontarmi su di un eventuale progetto di settore giovanile legato al Castrovillari calcio. Sono convinto che in questi ultimi anni a Castrovillari si sia perso “tempo e denaro”
nel voler insistere con le vecchie logiche di un calcio, quello di serie D, che
inevitabilmente portano o al fallimento o ad una serie di problemi assai
sgraditi non solo ai tifosi, ma a tutta la collettività. Se vogliamo affrontare
il problema con serietà, bisogna dire che l’unica via di uscita da certe situazioni imbarazzanti è quella di affidarsi a gente innanzitutto competente
e appassionata, che punti sui giovani del comprensorio e sull’apporto insostituibile dei tifosi in qualunque situazione di classifica. Il resto sono solo
chiacchiere e non servono a nessuno.”
e terzo set impeccabile spengono i
sogni di gloria delle atlete paolane. A
fine gara scoppia l’entusiasmo nel clan
della Bioresolve soprattutto perchè
questa volta la vittoria è frutto di un
incredibile lavoro tecnico svolto in
questi anni. La Bioresolve under 13 è
la dimostrazione di come si possono
raggiungere brillanti risultati con metodologia e grande passione. A doversi
ritenere pienamente soddisfatto è
coach Graziano che, dopo qualche attimo di emozione, riceve l’abbraccio
caloroso delle sue atlete a dimostrazione del ottimo feeling sia dal punto
di vista tecnico che da quello umano.
Ma se voto 10 assegniamo allo staff
tecnico, le atlete dell’under 13 (Oliva
Oriana, Paternostro Francesca, Grieco
Federica, Cruscomagno Giorgia, Motta
Carmen, Alichino Giada, De Napoli
Bioresolve incontentabile ed incontenibile. E’ questo il risultato venuto
fuori dall’ultimo campionato giovanile
per la stagione agonistica 2008-2009.
Alla final four provinciale disputata al
palazzetto di Donnici, la Bioresolve
under 13 femminile piega la resistenza
della GM Volley Cosenza e del Volley
Paola e si aggiudica meritatamente il titolo provinciale di categoria. Nel primo
match della giornata, la Bioresolve non
sbaglia e con un ottima prestazione
complessiva si aggiudica per 2 set a
zero la sfida contro la GM Volley Cosenza. Nel secondo e decisivo incontro, il Volley Paola, reduce dalla vittoria
per 2 a 1 contro la formazione cosentina, mette paura alla formazione di
coach Graziano e vince a mani basse il
primo set. Le atlete castrovillaresi non
si lasciano intimidire e con un secondo
La Radioterapia a Castrovillari
In occasione del XVII Congresso nazionale del C.N.S.F. Sport
Nazionale organizzato dal Comitato Provinciale dell’Ente riconosciuto dal Ministero dell’Interno, sabato 23 maggio nell’Aula Congressuale del Villaggio Turistico Minerva Club &
Resort, come da programma, in una tre giorni all’insegna
dello Sport, Medicina Sportiva – Oncoematologia, Cultura e
Formazione si è svolto un Convegno Oncoematologico sul
tema “Quale Oncoeamatologia in Calabria? Il rapporto Medico-Paziente, le Associazioni di volontariato”.
L’importante evento è stato moderato dal dr. Ilario Lazzaroni di Torino, Presidente della Commissione Tecnica Nazionale Sport & Salute. Lazzaroni ha parlato di Traumatologia
Sportiva e tecnica dell’allenamento anche per le persone con
disabilità motoria. Altri interessanti interventi, hanno visto
come relatori il prof. Ubaldo Prati dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, la dr.ssa Laura Raveda, il dr. Arturo Iannelli,
ricercatore oncologico Salernitano. Iannelli, responsabile
della sede di Salerno dell’Associazione “Angela Serra”.
Da sottolineare che questa Associazione raccoglie fondi con
degli scopi precisi: aiuti nella ricerca, assistenza agli ammalati e sostegno alle famiglie povere che non hanno la possibilità di assistere i loro cari per via degli alti costi di vitto e
alloggi per i lunghi Day Hospital. Ma soprattutto l’Angela
Serra, utilizza fondi per la creazione di opuscoli e corsi di
formazione per i volontari e per le famiglie che hanno in casa
un ammalato di tumore.
Iannelli ha lanciato l’idea di fondare a Castrovillari o nei dintorni una Sede dell’Angela Serra, idea che al Presidente Nazionale dr. Fiorenzo Pesce, dello Sport Nazionale, è piaciuta
tantissimo, garantendo pieno patrocinio di tutto l’Ente.
“Servono a poco ha dichiarato Giovanni Martino, organizzatore dell’evento, tante associazioni soprattutto nel cosentino e in concorrenza tra loro, è inutile negarlo, associazioni
che rappresentano solo stessi e che alle spalle non hanno
nulla, ed è bene che qualcuno intervenga e controlli questa
giungla di avventurieri che spendono il danaro degli ignari
benefattori per inutili spese di pranzi, cene e vestiario di
lusso come se facessero parte della compagnia aerea Alitalia. Nessuno tiene conto che la politica ha un budget da destinare per queste cause e accontentando tutti significa
sperpero di danaro pubblico senza risultati. Bisogna, invece,
continua Martino, che le forze si concentrino su Associazioni
Manchester, ancora
incertezza sul futuro
già esistenti e che nel corso degli anni hanno dato i loro frutti
come l’Angela Serra o l’Amelia Scorza di Cosenza che in piccolo ha realizzato a Cosenza un bel Centro di Ematologia
diretto dal prof. Fortunato. La stessa Associazione si stà prodigando per creare all’interno della struttura l’Unità Trapianti
di midollo Osseo”.
La novità della giornata, e forse l’unica notizia positiva, è stata
portata dal dr. Franco Petramala Direttore ASP Cosenza che,
su richiesta del dr. Ivano Schito, ha dichiarato che l’Amministrazione Regionale della Sanità porterà a Castrovillari la Radioterapia, già esistente solo a Catanzaro.
Al convegno tranne il dr. Ivano Schito, nessuna rappresentanza della sanità castrovillarese. E’ mancata la presenza del
dr. Giovanni Cicero e della sua Associazione, perché impegnati in altra sede.
Anna Vittoria, Ammirati Virginia) meritano la lode per l’impegno, la costanza
e la voglia di stupire.
L’ennesimo titolo della stagione per
una società che crede nel settore giovanile e dalla quale ricava linfa vitale
per competere, ad alti livelli, nel campionato senior di serie C. Un titolo
provinciale che chiude la splendida stagione agonistica della Bioresolve culminata con il titolo regionale under 16
e la partecipazione alle fasi nazionali di
categoria. A conferma di tutto ciò la
convocazione, nella Rappresentativa
Regionale Calabra Under 14, dell’atleta
castrovillarese Caterina Pugliese per il
Trofeo delle Regioni che si terrà a Lignano Sabbiadoro dal 28 giugno al 3 luglio.
M. Alì
Presentazione Piano AIB 2009
e consegna mezzi
Il Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Pollino ha approvato all’unanimità il Piano Antincendio
Boschivo 2009. Il Piano è stato presentato giovedì 25 giugno scorso, a
Rotonda, nella sede del Parco (Complesso monumentale Santa Maria
della Consolazione).
Nell’occasione il Capo del Corpo Forestale dello Stato, ing. Cesare Patrone e il dott. Paolo Gonzales, del
Ministero dell’Ambiente hanno consegnato i nuovi mezzi, quelli acquistati dal Parco e quelli assegnati dal
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al CFS
e alle Associazioni di volontariato di
Protezione civile. Sono stati, inoltre,
sottoscritti i cosiddetti “contratti di
responsabilità” con le 17 associazioni
che collaboreranno, anche quest’anno, alla realizzazione del Piano
che potrà beneficiare anche delle
azioni avviate nell’ambito di un altro
progetto, “Costruiamo una rete di
Protezione civile“, finanziato da Fondazione per il Sud.
A Mormanno un “Bocconotto” da Guinness
Si è conclusa nel paese del Pollino la prima festa dedicata al dolce ripieno di marmellata
Si è conclusa, il 2 giugno scorso, a Mormanno la prima Festa del Bocconotto, che ha visto arrivare nel borgo del Pollino esperti gastronomici, e anche tanti appassionati e golosi di dolci, per gustare il
tradizionale dolce tipico. Si tratta di un dolce di pastafrolla, dalla forma
affusolata, riempito di mostarda o marmellata, del peso standard di
circa 65 grammi e del diametro di circa 4 centimetri. Questo recita
la ricetta tipica, tramandata oralmente dal 1700. L’amministrazione
comunale e la Pro Loco di Mormanno hanno voluto anche spingere
i partecipanti a tentare un record: realizzare il bocconotto più grande
della storia. Non è stato ufficialmente omologato come guinness, essendo il tentativo considerato un pò come una prova generale, ma, lo
stesso, si è realizzato un dolce davvero enorme, che ha sfiorato i due
quintali di peso. Ben nove persone vi hanno lavorato per 8 ore, impiegando 60 kg di farina, 56 kg di marmellata di ciliegie e poi una quantità indefinita di strutto, uova e limone. Alla fine, con una grande festa,
il bocconotto è stato tagliato e mangiato. Non ne è rimasta neanche
una briciola. Appuntamento all’anno prossimo, quando davvero si tenterà di entrare nel Guinness dei Primati.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 25
Moria di api nella piana di Sibari: è allarme
Un filmato, girato il 21 maggio scorso
nelle province di Cosenza e Potenza,
mostra come la moria delle api non sia
per niente un problema risolto. Si
tratta di un video shock realizzato da
Claudio Porrini, ricercatore dell’Università di Bologna e da Andrea Besana,
veterinario di Conapi, il Consorzio
Nazionale Apicoltori Agricoltori Biologici Italiani. Realizzato nella Piana di
Sibari in Calabria e nel Metapontino in
Basilicata - il cuore, assieme al catanese, del settore agrumicolo italiano è il frutto di una ispezione a cinque postazioni, per un totale di 150 alveari,
nei quali si vedono nettissimi i segni di
un avvelenamento di massa. “Siamo
stati chiamati a monitorare quanto
stava avvenendo dai nostri soci del
luogo, intervenendo per un sopralluogo per conto del Gruppo di Pronto
Intervento Apenet” spiega Andrea Besana. Le immagini, oltre alla decimazione delle api, mostrano anche
l’insorgere di patologie nella covata.
“Ci è stato riferito dagli apicoltori del
posto - aggiunge il veterinario Conapi
- che la situazione è la stessa in tutta la
Piana di Sibari, e segnalazioni di morie
ci sono giunte anche dalla Sicilia. Non
siamo in grado di dire con precisione
quali siano le cause, ma è un dato di
fatto che abbiamo visto noi stessi che
vi erano trattamenti in atto con insetticidi spray, nonostante le residue fioriture attrattive per le api e il fatto che
gli apiari erano collocati proprio negli
agrumeti. Va ricordato che la Legge
Quadro sull’apicoltura e le diverse
Leggi Regionali vietano i trattamenti a
pagina 23
Apre a Rende
l’Assoexport Calabria
Presidente Regionale è il Dr. Cataldo Pugliese
fiore aperto. Gli apicoltori ci hanno riferito di trattamenti anche nei giorni
precedenti, quanto la fioritura era in
pieno svolgimento”. Analisi sono attualmente in corso presso l’Istituto
Zooprofilattico di Padova, al fine di definire con precisione le cause della
moria che ha decimato gli alveari nella
zona.“L’allevamento di api - commenta
il presidente Conapi, Diego Pagani - è
terzo per importanza economica, in
Europa, dopo quelli di bovini e suini.
Oltre che per la produzione di miele, é
fondamentale anche per il servizio di
impollinazione delle colture. Per questo abbiamo scritto recentemente al
Ministro Luca Zaia ribadendo che la
sofferenza del settore apistico non é
un problema esclusivo dell’apicoltura.
L’ape infatti è una sentinella della qualità ambientale, il fatto che stia scomparendo dovrebbe metterci in
allarme”.
Prima di partire per le vacanze pensa a chi non può e aspetta
una donazione di sangue, anche la tua! Il tuo gesto
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L‘AVIS ti aspetta tutti i giorni dalle 8.30 presso
il Centro Trasfusionale di Castrovillari.
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II Motoraduno Nazionale
Città di Mormanno
In località Pantano, in uno scenario particolarmente suggestivo ai bordi del lago, a
Mormanno, sabato 27 e domenica 28 giugno prende il via il 6° motoraduno organizzato dal dinamico presidente dei
bikers di Mormanno, Pasquale De Franco
(nella foto). Da un anno a questa parte è
diventato Motoraduno Nazionale ed è
regolato secondo le norme della F.M.I.
Si comunica nel primo pomeriggio del sabato, si aprono le iscrizioni e iniziano le
degustazioni di prodotti tipici tra balli,
musica e spettacoli a cura dei Dj di Ionica
Radio. Poi, subito dopo, escursione guidata nel parco Nazionale del Pollino con
visita alle Grotte del Romito. Da qui si riparte alla volta di Mormanno per visitare
le Cripte della Cattedrale di Santa Maria
del Colle, il Faro Votivo e la Chiesa dell’Annunziata. Al rientro in località Pantano, i bikers potranno assistere allo
spettacolo acrobatico di freestyle a cura
del campionato nazionale Andrea Cavina.
La serata prosegue in musica con i “Black
Soul Revolution e gli “Angels with dirty
face”. Uno stacco gastronomico e si continua con il rock della cover di Ligabue. A
mezzanotte sorpresa piccante e spettacolo di freestyle in notturna con giochi
pirotecnici. Naturalmente, come tutti i
raduni, si prosegue fino a notte fonda con
fiumi di birra, canti, balli e spettacoli. Al
mattino della domenica riprende la manifestazione con giochi, balli, canti e con
uno spettacolo di sexi moto wash per
poi dedicarsi alla scoperta del parco dirigendosi verso Campotenese ad ammirare i Piani di Campolongo e Savelli. Si
ritorna al Lago per le premiazioni e la serata si conclude on una grande spettacolo conclusivo di freestyle.
Angelo Filomia
Sabato 27 giugno
Castrovillari – Isola pedonale, via
Roma, Corso Garibaldi - A partire dalle ore 21.30, Seconda edizione di “Notte al centro - Città
per la vita” , organizzata dall’Accademia dei Bardi e l’Associazione di strada dei commercianti
di via Roma e corso Garibaldi
con il patrocinio dell’Amministrazione comunale – Assessorato al
Turismo.
Domenica 28 giugno
Morano Calabro - Auditorium
Comunale - ore 17.30 - A cura
dell’Accademia delle Arti - Dipartimento Musica “F. Cilea”, diretto
dal Maestro Leonardo Saraceni,
cerimonia di consegna degli “Attestati di Fine Anno” a quanti
hanno partecipato ai Corsi di Musica dei vari strumenti, nonché
alle tante iniziative organizzate
per l’a.s. 2008/09.
Morano – Piazza Giovanni XXIII
– L’Associazione Svoltiamoci
onlus organizza la sua prima festa
di compleanno con il concerto
dei Trionovo, musica etno popolare, torta, spumante e sangria…
Lunedì 29 giugno
Civita – Palazzo Castellano – ore
10.30 – Inaugurazione Centro di
interpretazione dell’Ecomuseo
del Raganello
L’Istituto Internazionale per le Esportazioni – Assoexport Calabria è un’Associazione di diritto privato, di interesse
pubblico creata come supporto alle
aziende per le loro relazioni commerciali con l’estero, ha come destinatari l’
industria, l’artigianato, il commercio, gli
istituti finanziari, le assicurazioni, i consulenti aziendali e quanti operano professionalmente nel campo del
commercio internazionale. L’Assoexport Calabria è a disposizione delle
aziende Calabre per sostenerle professionalmente nelle esportazioni, fino alla vendita finale, con un know-how promozionale assolutamente innovativo ed efficace, ottenuto in uso dalla
Confassoexport a cui Assoexport Calabria è associata. La Confassoexport è
la struttura sorta per confederare Associazioni Assoexport regionali per l’Italia e Assoexport nazionali all’estero, gestite in autonomia e in regime di esclusiva, e altre associazioni e aggregazioni che operano nel campo della
internazionalizzazione dell’industria, dell’artigianato, del commercio.
ASSOEXPORT CALABRIA, intende offrire immediatamente alle aziende, soprattutto medio-piccole, l’opportunità di accedere ai grandi mercati ed alle immense opportunità del commercio internazionale a costi estremamente
contenuti, grazie alla nostra formula associativa ben collaudata che, con la
condivisione degli strumenti, abbatte sempre e comunque i costi e garantisce
un forte impatto sui mercati. Le aziende calabresi, tramite la nostra struttura
ed i nostri strumenti, potranno quindi usufruire da subito dei nuovi e più efficaci strumenti per esportare e far sentire la loro presenza sui mercati mondiali.
Tutte le strutture private e pubbliche che operano nella promozione internazionale limitano le loro prestazioni professionali alle manifestazioni ed eventi
a cui i loro clienti hanno partecipato. Non così Confassoexport che con questo strumento intende offrire ad ogni azienda, associata alle varie Assoexport,
tutta l’assistenza necessaria per completare il circolo virtuoso che dalla promozione porta all’evento vendita.
Le aziende che normalmente partecipano a manifestazioni promozionali internazionali, come Fiere o altri meeting, raccolgono tanti contatti con importatori ed operatori economici esteri che restano poi inutilizzati. A causa
di una scarsa conoscenza delle lingue, a causa di difficoltà nelle relazioni pubbliche internazionali, essendo spesso i titolari troppo occupati nella produzione o altre volte per semplice trascuratezza, tanti potenziali affari finiscono
così nel nulla.
Assoexport interviene invece in questa fase cruciale del ciclo promozionevendita con una qualificata assistenza professionale a disposizione delle
aziende associate, per aiutarle a rendere efficaci i contatti intrapresi durante
le manifestazioni a cui hanno partecipato.
Il servizio si realizza con la messa in atto di tutti gli strumenti di promozione
della Assoexport, con l’assistenza costante dei suoi professionisti e con la
presa diretta di rapporto con il cliente estero conosciuto nei vari eventi promozionali. Assoexport metterà a punto azioni di relazioni pubbliche verso il
partner estero che favoriscano la presentazione e la conoscenza dell’azienda
associata, attività di assistenza completa per le trattative del primo rapporto
e di quelli successivi, ed infine metterà in atto la realizzazione di un programma
di esportazioni che dia solidità commerciale al nostro associato per mezzo di
assistenza linguistica e legale per la contrattualistica, fino alla vendita e all’incasso.
L’ufficio estero, approntato da una Assoexport per l’azienda cliente, non abbandona il cliente nemmeno dopo la vendita, poiché lo assiste affinché il rapporto conclusosi positivamente possa essere foriero di un rapporto stabile di
fiducia e di lavoro con il partner straniero anche per gli anni successivi.
Per contattatarci:Via Mattia Preti n°8 - RENDE - Tel. 377.1957596
www.confassoexport.org - email: [email protected]
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Rimarrò in Consiglio Provinciale - IL DIARIO di CASTROVILLARI e