ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
Astolfo Lunardi
Brescia
ESAME DI STATO
2014
LICEO SCIENTIFICO AD INDIRIZZO LINGUISTICO
sperimentazione BROCCA
CLASSE V sezione A L
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Docenti
 Aquilina Joanna
 Ausiello Marcello
 Beatrici Danila
4. Bertoncelli Manuela
5. Bilotta Roberto
6. Cejudo Maria Isabel
7. Cipollone Silvia
8. Fischer Johanna
9. Lachaud Sylvie
10. Paderi Maria Saveria
11. Perusco Rossella
12. Ratta Antonello
13. Testa Raffaella
14. Vecchi Emanuela
15. Zappa Chiara
Disciplina/e insegnata/e
Conversazione Inglese
Disegno e Storia dell arte
Filosofia/Storia
Francese
Scienze
Conversazione spagnolo
Italiano/Latino
Conversazione tedesca
Conversazione francese
Educazione Fisica
Tedesco
Religione
Inglese
Spagnolo
Matematica/ Fisica
Continuità didattica
III, IV, V
IV, V
V
III, IV, V
V
V
III, IV, V
III, IV, V
III,IV, V
V
III, IV, V
III, IV, V
III, IV, V
III,IV, V
IV, V
2
I PARTE
PARTE GENERALE
 PROFILO DELL’INDIRIZZO LINGUISTICO
Elemento caratterizzante dell’indirizzo Linguistico a sperimentazione Brocca è lo studio di tre
lingue straniere, che si innesta su un corso di orientamento volto a fornire una preparazione scientifica di base unitamente ad una base umanistica. L’indirizzo mantiene l’impianto curricolare tipico
del Liceo Scientifico dal quale ha avuto origine la sperimentazione. Sono infatti presenti tutte le
discipline di tale indirizzo, anche se con un monte ore in parte ridotto per quanto riguarda essenzialmente le materie scientifiche a vantaggio delle lingue. Lo studio della terza lingua inizia dal
terzo anno e prevede così come le altre due lingue un ampio esercizio di conversazione grazie alla
presenza di docenti conversatori di madrelingua.
L’indirizzo linguistico fa riferimento a un tipo di formazione particolarmente orientata ad una padronanza strumentale di più codici, a competenze che consentono l’interazione in contesti diversificati e un buon livello di comprensione interculturale estesa agli aspetti più significativi della civiltà straniera, al possesso di capacità e ad una famigliarità con metodologie che permettano di affrontare e risolvere, in modo autonomo e originale, le problematiche della comunicazione in varie
direzioni.
L'indirizzo si caratterizza per lo studio delle lingue straniere in stretto collegamento con il Latino e
l'Italiano. L'obiettivo primario è far acquisire competenze comunicative e far riflettere sulla continua evoluzione delle lingue moderne. Lo studio delle tre lingue è finalizzato all’acquisizione di
competenze linguistiche e comunicative, alla riflessione linguistica comparata, all’incontro con
patrimoni di letteratura, di storia, di civiltà in un confronto che ne collega elementi comuni ed
identità specifiche e in una visione di integrazione con il patrimonio culturale del nostro Paese. La
riflessione sul patrimonio letterario e storico-filosofico della civiltà europea inoltre fornisce quella
formazione culturale ed interculturale importante, che facilita l'approccio al mondo del lavoro nei
settori dove i contatti con l'estero sono irrinunciabili. Lo studio di materie scientifiche, tendente a
rinforzare le capacità logiche, arricchisce la formazione e introduce a linguaggi specifici.
La dominante linguistica è, peraltro, data anche dalla presenza forte ed articolata di quattro sistemi
linguistici moderni posti in rapporto tra loro e con un sistema linguistico, quello del latino, che,
come lingua in sé conclusa, non solo offre un’esperienza diversa da quella di altre lingue, ma consente anche di descrivere un modello utile all’educazione linguistica teorica e contribuisce ad una
più viva sensibilità per la storicità della lingua.
Un obiettivo formativo di fondo dell’indirizzo, è, infatti, la consapevolezza delle strutture delle
lingue moderne quali sistemi in continua evoluzione, da raggiungersi anche attraverso la comparazione analogica e storica con il latino.
Per le caratteristiche del suo piano di studi e per la preparazione culturale che può offrire,
l’indirizzo linguistico consente sbocchi a livello universitario e non solo nell’ambito delle facoltà
linguistiche e letterarie. La solida formazione culturale e la flessibilità acquisite consentono di affrontare anche settori specialistici, la partecipazione a corsi post-diploma per un'ulteriore qualificazione professionale soprattutto nelle nuove professioni e nel terziario avanzato (come ad esempio,
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nel campo dell’editoria, delle comunicazioni di massa, dei convegni, del commercio con l'estero,
del turismo, della pubblicità). La formazione culturale ricevuta, le abilità e le competenze maturate
in campo linguistico permettono una notevole flessibilità e la possibilità di sviluppare, a livello
operativo, le nuove abilità richieste negli ambiti specifici nei quali il diplomato si troverà ad operare. La formazione acquisita infatti consente ai giovani di accedere a tutti i campi in cui le lingue
straniere
sono
fondamentali.
2. PROFILO E STORIA DELLA CLASSE
La CLASSE (TRIENNIO)
La classe, all’inizio del triennio composta di 31 alunni, ha visto nel corso dei tre anni l’inserimento
di un alunno ripetente. Tra la Terza e la Quarta 6 alunni non sono state ammessi alla classe successiva, tra la Quarta e la Quinta quattro alunni non sono stati ammessi alla classe successiva.
Attualmente la VA L è formata da 22 alunni (4 maschi e 18 femmine), tutti provenienti dalla IV A
L, tranne un’alunna ripetente della VB L dell’ anno scorso.
La classe ha dimostrato sin dall’ inizio del triennio un discreto interesse nelle varie discipline ed ha
in genere accolto attivamente le proposte presentate dagli insegnanti; nell’arco dell’ultimo anno
scolastico alcuni alunni hanno attenuato il loro atteggiamento partecipativo nei confronti delle
attività, mostrando un interesse non sempre costruttivo.
Nel complesso la classe ha dimostrato nel corso dei cinque anni una sufficiente crescita cognitiva e
metodologica. E' stata raggiunta una preparazione di base più che sufficiente e in alcuni casi più
che discreta. Infatti per quanto riguarda il profitto durante tutto l’arco degli studi gli alunni si sono
sempre distribuiti su fasce di livello eterogenee, ma hanno generalmente raggiunto risultati sufficienti o discreti pur in presenza, per diversi di loro, di varie difficoltà nell’elaborazione dello scritto e di alcune incertezze nelle discipline che richiedono una certa abilità logico-applicativa.
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Un alunno della classe, a causa di problemi motori come da certificazione allegata, ha sempre utilizzato il computer nello svolgimento delle prove scritte.
Dal punto di vista relazionale il dialogo con gli insegnati è stato aperto e rispettoso, nelle attività
extrascolastiche tutti gli alunni si sono distinti per un comportamento sempre corretto ed adeguato
ai vari contesti.
Elenco alunni
 Bara Roberta
 Baresi Alice
 Bellicini Gabriele
 Bordogni Veronica
 Bracchi Sara
 Cacio Federica
 Delendati Alberta
 Fakir Wafaa
 Fantoni Luca
 Furneri Giada
 Guatta Samantha
 Incani William
 Mastrini Anna
 Mattei Clarissa
 Montini Alessia
 Mori Alice
 Parmigiani Matteo
 Poinelli Veronica
 Rossetti Francesca
 Solfrini Sonia
 Sottini Cristina
 Zani Candida
Composizione della classe
Maschi
Femmine
Totale
n. 4
n. 18
n. 22
Continuità didattica
Nel triennio si sono avvicendati diversi insegnanti.
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In Quarta sono cambiati i docenti di Disegno e Storia dell’arte e di Matematica.
In Quinta sono cambiati gli insegnati di Storia e Filosofia, Scienze, Educazione Fisica e Conversazione Spagnolo.
3. PERCORSO FORMATIVO
3.1 - OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI AL TERMINE DEL PERCORSO
Relativamente agli obiettivi formativi e di ordine metodologico, indicati nel documento di programmazione del CdC e NEI SINGOLI piani di lavoro, i livelli di successo mediamente raggiunti sono quelli indicati nella seguente tavola .
OBIETTIVI
1. Comprendere i concetti e le categorie che caratterizzano la struttura cognitiva delle discipline.
2. Cogliere e conoscere i contenuti fondamentali delle varie discipline.
3. Sviluppare le capacità di sintesi ed analisi nella rielaborazione dei contenuti disciplinari.
4. Acquisire, comprendere ed usare i linguaggi specifici.
5. Impiegare nei diversi contesti e nelle diverse situazioni i metodi e gli
strumenti acquisiti.
6. Maturare un’attenzione e un’apertura al rispetto e al dialogo interpersonale sia nell’ambito della scuola sia della società in genere.
3.2- STRATEGIE RIFERITE AGLI OBIETTIVI TRAVERSALI
Gli obiettivi trasversali sono stati mediamente raggiunti per tutte le discipline da tutti gli alunni.
I Docenti hanno fatto riferimento alle seguenti STRATEGIE inserite nella programmazione del
Consiglio di Classe alla quale si rimanda per una presentazione più dettagliata:
- esplicitare alla classe il percorso formativo programmato;
- stimolare gli studenti ad un atteggiamento attivo;
- curare in modo particolare l’aspetto relazionale sia tra docente e studente che tra classe e studente;
- effettuare una proficua valutazione;
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- lavorare sul metodo di studio, mettendo in evidenza le caratteristiche relative alla propria disciplina;
- curare la trasversalità dell’educazione linguistica (orale e scritta);
- tenere conto dei tempi di apprendimento degli studenti e cercare di migliorarli gradualmente.
3.3 - INIZIATIVE COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE
a) Attività extracurricolari (nel corso del Triennio)
Nell’anno scolastico 2011/2012 gli alunni hanno partecipato alle X Giornate di Brescia;
alcuni hanno frequentato i Corsi di lingue Orientali, altri hanno partecipato al Training Day.
Nell’anno scolastico 2012/2013 la classe ha assistito a diversi spettacoli teatrali: “La Locandiera”,
“La Mandragola”, “Guernica” (in lingua spagnola) nonché ad un concerto del maestro Alberti sul
Faust.
Nell’anno scolastico 2013/2014 la classe si è recata in visita alla mostra dedicata a Monet a Verona; inoltre ha partecipato presso l’Auditorium dell’Ist. Lunardi a varie iniziative: spettacoli teatrali
su Pirandello, su Lorca e Goya in spagnolo, su “I dolori del giovane Werther” in tedesco.
Alcuni alunni hanno partecipato al progetto “Olimpiadi delle neuroscienze”, altri hanno frequentato i corsi di Lingue Orientali. Altriancora hanno conseguito certificazioni internazionali in inglese
,tedesco e spagnolo a livello B2
b) Viaggi, visite di istruzione, scambi
In Quinta la classe, accompagnata dalla prof.ssa Zappa si è recata in viaggio d’istruzione a Parigi.
c) Stage Linguistici
In Terza la classe, accompagnata dalle prof.sse Cipollone e Testa, ha effettuato uno stage linguistico di una settimana a Salamanca in Spagna.
In Quarta è stato effettuato un altro stage linguistico, questa volta a Malta, sempre accompagnati
dalle prof.sse Cipollone e Testa.
e) Altre attività
-
Orientamento universitario:
Open day “Job e orienta” organizzato dall’Università di Verona.
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3.4 METODI DIDATTICI CONDIVISI E ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
Il prospetto che segue evidenzia i metodi individuati dal Consiglio di classe V B L
Obiettivi
Metodi didattici
Trasmissione di conoscenza, concetti, modelli
teorie, tecniche, terminologia specifica
Acquisizione diretta e ampliamento delle conoscenze; sviluppo della creatività, della capacità di
riflessione e di analisi; attivazione di comportamenti partecipativi .
Lezione frontale
Lezione dialogata
Discussione guidata
Sviluppo delle abilità di interpretazione e di analisi
Rinforzare le conoscenze, comprendere meglio le
diverse problematiche e le implicazioni connesse
a determinate scelte
Lettura critica di testi
Role playing (simulazione dei ruoli)
Utilizzo delle nuove tecnologie applicate alle varie discipline scolastiche.
Utilizzo di supporti multimediali
3.5 - CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI
Si fa riferimento ai criteri indicati nel POF d’Istituto ed alla griglia di valutazione collegiale
approvata dal Collegio Docenti .
3.6 - SIMULAZIONI DI PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA
Sono state effettuate:
-
Due simulazioni della Terza prova i cui dati vengono forniti nel seguente schema:
TIPOLOGIA e DATA
NUMERO
PROVE
Quesiti a risposta singola
(27/02/2013)
1^
MATERIE COINVOLTE
Filosofia
Matematica
Latino
Spagnolo
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Trattazione sintetica
(15/04/2014)
2^
Storia
Fisica
Inglese
TedescoFrancese
I testi delle prove si possono consultare nella sezione degli Allegati del seguente documento.
3.6 - SCHEDE DI VALUTAZIONE DELLE TRE PROVE SCRITTE
LICEO LINGUISTICO “A. LUNARDI”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LO SCRITTO DI ITALIANO (TRIENNIO)
INDICATORI
LIVELLI
DESCRITTORI
PUNTEGGIO PER
LIVELLI
Padronanza della
lingua (tipol.
A,B,C,D): ortografia, punteggiatura, lessico, sintassi
- Decisam. insuff.
- Gravem. insuff.
- Insufficiente
- Sufficiente
- Discreto
- Buono
- Ottimo/Eccellente
- Gravissimi errori
- Vari e gravi errori
- Parzialmente corretta
- Corretta
- Sicura
- Precisa e rigorosa
- Complessa e articolata
0
1
1,5
2
2,25
2,5
3
Comprensione
del testo (tipol.
A) e aderenza
alla traccia
- Decisam. insuff.
- Gravem. insuff.
- Insufficiente
- Sufficiente
- Discreto
- Buono
- Ottimo/Eccellente
- Del tutto non pertinente
- Non pertinente
- Parzialmente pertinente
- Pertinente
- Approfondita
- Esaustiva
- Del tutto esauriente
0/0,5
1
1,5
2
2,5
3
4
PUNTEGGIO PER
INDICATORE
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Organizzazione e
coesione testuale
(in rapporto alla
tipologia
A/B/C/D)
- Decisam. insuff.
- Gravem. insuff.
- Insufficiente
- Sufficiente
- Discreto
- Buono
- Ottimo/Eccellente
- Nulla
- Pressoché nulla
- Limitata
- Minimamente adeguata
- Accettabile
- Precisa
- Puntuale ed articolata
0/1
2
2,5
3
3,5
3,75
4
Interpretazione
complessiva, capacità di analisi,
approfondimenti
e riflessione critica (tipol. A);
elaborazione argomentativa e
riflessione critica
(tipol. B,C,D)
- Decisam.insuff.
- Gravem. insuff.
- Insufficiente
- Sufficiente
- Discreto
- Buono
- Ottimo/Eccellente
- Inesistente
- Incoerente
- Confusa e/o superficiale
- Lineare
- Convincente
- Completa e serrata
- Criticamente elaborata
0/1
2
2,5
3
3,5
3,75
4
PUNTEGGIO TOTALE ATTRIBUITO ALLA PROVA:………../15
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IIS “A. Lunardi” - BRESCIA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA 2^ PROVA SCRITTA: LINGUA STRANIERA
DATA:…………………………..
Lingua scelta: ……………………………………..
CLASSE:………………………..
………………………………………..
CANDIDATO/A:
INDICATORI
1.
Comprensione del testo e dei quesiti o della
traccia
0-4
2.
Chiarezza ed organicità, coerenza e coesione
del pensiero e del discorso
0-4
3.
4.
Correttezza e proprietà nell’uso delle competenze linguistiche (lessico specifico, correttezza morfosintattica, ecc.)
Riflessioni critiche personali ed apporti culturali
0-5
0-2
Punteggio totale
...../15
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LICEO LINGUISTICO “A. LUNARDI”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA 3° PROVA SCRITTA
Candidato/a
Indicatori Descrittori
Conoscenze
Punti
Nulle - non pertinenti
1
Frammentarie, incomplete
2
Conoscenze sufficienti e adeguate
3
Pertinenti e contestualizzate
4
Conoscenze disorganizzate con nessi
non evidenziati o errati
Conoscenze strutturate coerentemenCompetente, pur con qualche dispersioze
ne
Conoscenze strutturate coerentemente
Conoscenze strutturate organicamente
Capacità
1
2
3
4
Inadeguate o puramente descrittive
1
Complessivamente adeguate
2
Analitiche e/o sintetiche
3
Uso scorretto e/o impreciso
1
Uso del
Uso generalmente corretto, pur con
Linguaggio
qualche imprecisione
specifico
Uso corretto e attinente
Uso appropriato, personale e rigoroso
2
3
4
/15
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4. ALTRI ELEMENTI RITENUTI SIGNIFICATIVI
Interventi di recupero/sostegno delle carenze effettuati nel corso dell’anno
Scolastico
Materia
Italiano
Storia
Matematica
Storia dell’Arte
Fisica
Latino
Inglese
Spagnolo
Tedesco
Biologia
Recupero Recupero in Recupero
in orario orario non Mediante
curricola- curricolare studio aure
tonomo
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Il Corso di recupero di Matematica ha avuto la durata di 6 ore ed è stato svolto dal docente della
classe.
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PARTE II
DISCIPLINE E INSEGNAMENTI SPECIFICI
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INGLESE
Prof.ssa Raffaella Testa
1. OBIETTIVI REALIZZATI
(Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità)
Gli allievi sono, nella maggior parte, in grado di:
 Comprendere le informazioni generali e specifiche in una conversazione anche a carattere letterario, artistico, sociale.
 Comunicare oralmente su argomenti a carattere generale e culturale, descrivere, relazionare,
riassumere, commentare testi appartenenti a generi letterari diversi.
 Comprendere il senso globale e le informazioni specifiche in testi scritti di varia natura: articoli da giornali e riviste, messaggi pubblicitari, opuscoli turistici, testi letterari.
 Redigere testi coerenti e coesi su argomenti precedentemente trattati, riassumere in modo efficace testi di carattere economico, scientifico e di attualità, riassumere, commentare testi letterari.
 Tradurre dalla lingua straniera trasmettendo significati corretti.
 Trasporre in lingua straniera il significato di testi letterari, con riferimento ad una pluralità di
generi quali il racconto, il romanzo, la poesia, il testo teatrale.
1. CONTENUTI (effettivi)
Contenuti
Sono stati analizzati vari Temi Ministeriali degli Esami di Stato degli anni
precedenti. Testi letterari e testi di attualità.
Nelle ore di conversazione sono stati trattati articoli di giornali e riviste su
temi di attualità e cultura generale.
Lettura integrale del romanzo “The Great Gatsby” di F.S.Fitzgerald.
The Victorian Compromise: C. Dickens and the theme of industrialism.
“Oliver Twist”, “A Christmas Carol”.
O. Wilde and the theme of beauty: “The Picture of Dorian Gray”.
“The importance of being Earnest”.
G.Orwell and political dystopia: “Animal Farm”; “Nineteen Eighty-Four”.
Ian McEwan and Thatcher's England: “The Child In Time”. “Atonement”
(visione del film in lingua originale diretto da J.Wright).
J. Joyce: a modernist writer. “Eveline” from“Dubliners”.
F.S. Fitzgerald: the writer of the Jazz Age. “The Great Gatsby”.
I testi letti e commentati sono quelli presenti su “Lit and Lab 2” e “Lit and Lab 3” con le seguenti
eccezioni:
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from “Oliver Twist”: “Oliver wants some more” (fotocopia);
from “Dorian Gray”: solo “I would give my soul”;
from “Nineteen Eighty-Four”: solo “Big brother is watching you”;
from “The Child in Time”: “A sense of loss” (fotocopie).
2.TEMPI
N. ore previste: 99
N. ore effettive al 15 maggio: 89
3.METODI utilizzati
Metodi didattici
FREQUENZA
1
2
3
4
5
X
Lezione frontale
Discussione guidata
Lavoro di gruppo
X
X
Lavoro a coppie
X
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
4.STRUMENTI E MEZZI
Libro di testo:
“Lit & Lab 2” e “Lit & Lab 3”, Zanichelli;
fotocopie di documenti, articoli di giornale, testi tratti da Internet.
Lavagna tradizionale, videoproiettore, sussidi audiovisivi.
5. STRUMENTI e modalità di VERIFICA
Tipologia di verifica
FREQUENZA
1
Prove oggettive
Prove orali (brevi e lunghe),
Prove scritte
2
3
X
4
X
X
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
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Tedesco – 2^ lingua
(Prof. Rossella Perusco)
1.OBIETTIVI REALIZZATI
Comprensione orale:
Gli alunni sanno
comprendere il significato globale e dettagli di un dialogo tra parlanti nativi;
comprendere domande loro formulate su argomento noto ed interagire di conseguenza;
comprendere l’argomento generale di spettacoli e film in lingua tedesca su argomenti di civiltà
nonché di carattere storico e/o letterario trattati nel corso di studi;
cogliere il significato di notizie date dai mass media;
Comprensione scritta:
Gli alunni sanno
cogliere, anche senza l’ausilio del dizionario, il senso globale di messaggi, articoli di giornali e riviste di argomento vario (attualità, socioeconomico, politico);
individuare all’interno di un testo le informazioni specifiche;
comprendere testi di civiltà, di carattere storico e letterario;
comprendere ed interpretare i testi letterari svolti ed inserirli nel contesto storico, comparandoli, se
possibile, con testi analoghi nella letterature studiate.
Produzione orale:
Gli alunni sanno
sostenere conversazioni con una certa disinvoltura, anche se con imprecisioni formali, su argomenti di vita quotidiana, di attualità, di carattere sociale, storico e letterario;
partecipare a discussioni su avvenimenti di interesse generale o particolare della classe;
relazionare su argomenti di carattere generale, di civiltà, storia e letteratura precedentemente trattati;
riferire su e commentare film visti o libri letti;
riassumere testi relativi all’indirizzo di studi;
commentare testi poetici, teatrali ed in prosa, mettendo possibilmente in atto un approccio comparativo;
esporre le caratteristiche fondamentali di un autore trattato o di un periodo storico.
Produzione scritta:
Gli alunni sanno seppur con errori formali,
redigere in maniera accettabile testi su argomenti precedentemente trattati relativi a temi di attualità, civiltà, storia e letteratura;
stendere brevi relazioni su argomenti trattati;
tradurre dalla lingua straniera trasmettendo significati corretti;
trasporre in lingua straniera il significato di testi di attualità, storia, narrativa, rispettando il contenuto del documento originale;
riassumere testi letti, ascoltati o visti al cinema o alla televisione.
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2. CONTENUTI
Il programma affrontato nel corso dell’anno si è articolato su argomenti di letteratura e di civiltà,
questi ultimi trattati principalmente nelle ore di compresenza.
E’ stato utilizzato il libro di testo per la lettura di brani antologici di letteratura (Villa - Seiffarth,
Zwischen heute und morgen, Ed. Loescher) con qualche integrazione da internet, e ci si è avvalsi
di articoli di giornale e fotocopie per gli argomenti di civiltà.
Storia:
 Nascita di un sistema totalitario:
Der Nationalsozialismus und seine Folgen (aus "45 Stunden Deutschland", Klett
Visione integrale del film „Die Welle“.
 Judenverfolgung, Folgen des 2. Weltkriegs für Deutschland und Europa,
 Widerstand gegen den Nationalsozialismus: Die Weiße Rose (Materiale tratto da Wikipedia).
Alcuni alunni hanno visto lo spettacolo teatrale
Civiltà:
 Marketing: Psychologie im Supermarkt
Warum wir kaufen, was wir kaufen...(Frankfurter Allgemeine 2010)
Letteratura:
1. Quadro storico della Germania nel 18. Secolo. (p. 88 1. paragrafo, 92 1.paragrafo e 94
1. paragrafo)
2. Der Sturm und Drang (pp. 92 – 95 fino a Genie),
3. W. Goethe (pp. 98-100) “Brief am 12. August” (pp 99 – 102).
Lettura integrale del testo di W. Goethe ”I dolori del giovane Werther” in lingua italiana e visione dello spettacolo teatrale in lingua tedesca.
1. W. Goethe, Faust. „Der Tragödie erster Teil“ (pp. 110 – 113). Fotocopia di un brano
tratto dalla seconda parte.
2. Die Romantik in der Kultur (pp. 132 – 137) und in der Malerei: Caspar David Friedrich 151 - 152) + Presentazione Power Point.
Schwarze Romantik am Beispiel der Novelle von E.T.A. Hoffmann, Der Sandmann“
(lettura individuale in lingua italiana)
3. J. von Eichendorff , „Aus dem Leben eines Taugenichts“(pp. 148 -150)
4. J. von Eichendorff, „Mondnacht“ (Aus dem Internet)
5. H. Heine, „Die Loreley“ (pp 162 – 164)
6. H. Heine, „Die Schlesischen Weber“ (pp. 165 – 167)
7. T. Mann, Tonio Kröger (p. 224, 228 . 231) e lettura integrale del testo in lingua italiana
4. R.M. Rilke, „Der Panther“ (pp.214- 216)
5. F. Kafka, (pp. 264, 265) “Die Verwandlung” e lettura del testo integrale in lingua italiana
6. F. Kafka „Vor dem Gesetz“ (p. 272).
7. B. Schlink, Der Vorleser lettura integrale del testo in italiano e visione del film in tedesco.
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Si prevede di affrontare nelle lezioni dal 10 maggio alla fine dell’anno scolatico
8. B. Schlink, Der Vorleser (pp.396 – 399)
9. E. Canetti, „Die gerettete Zunge“ (pp.328, 329; 331 )
10. B. Brecht, „Leben des Galilei“(pp. 296 – 297; 304 – 307)
Sono inoltre state svolte nel corso dell’anno scolastico prove di maturità in preparazione
all’esame e una simulazioni di 3^ prova scritta).
3. TEMPI
N. ore previste: 99
N. ore effettuate al 10 maggio: 78
Verranno probabilmente effettuate ancora 11 ore alla fine dell’anno scolastico.
4. METODI utilizzati
Metodi didattici
FREQUENZA
1



Lezione frontale
Discussione guidata
Relazioni degli alunni
2
3
x
x
4
5
x
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
4. STRUMENTI E MEZZI
Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009
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Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe
19
F.2.1. Sussidi visivi (presentazioni, beamer, fotografie, cartelloni)
1
F.2.2. Sussidi sonori (registratori con audio-CD)
1
F.2.3. Sussidi audiovisivi (videoregistratore, film)
1
F.2.4. Libri, documenti, schede, tabelle di dati, ecc...
1
F.2.5. Supporti (lavagna,/LIM ...)
1
F.2.6. Risorse umane (Testimonianze, esperienze dirette, interviste ecc...)
F.2.7. Materiale strutturato (schede, eserciziari, blocchi logici)
1
x
1
F.2.8. Materiali raccolti durante le uscite
1
F.2.9. Materiale raccolto a casa individualmente dagli studenti
1
2
x
2
x
2
x
2
x
2
x
2
3
2
x
2
x
2
x
3
3
3
3
3
3
3
3
5. STRUMENTI e modalità DI VERIFICA
FREQUENZA
Tipologia di verifica
1


Prove orali (brevi e lunghe),
Prove scritte (risposte a quesiti, riassunti, produzione)
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
2
3
x
x
4
5
Tempi di consegna e modalità di comunicazioni con la famiglia:
Le verifiche scritte sono state consegnate di media entro 10 – 14 giorni.
Le valutazioni sono state inserite nel registro elettronico, consultabile dagli alunni.
Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009
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Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe
20
Francese (2^ lingua)
Docente: Bertoncelli Manuela
1. OBIETTIVI REALIZZATI
OBIETTIVI
Espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità
Competenze e conoscenze:
-comprendere, analizzare e valutare un testo socio-economico, turistico e soprattutto letterario.
-comporre un testo di contenuto letterario
-fare un’analisi testuale di un testo letterario
- rispondere in modo esteso a questionari con domande aperte
-riassumere un testo,
-comporre un testo libero a partire da una traccia.
-comunicare l’essenziale in situazioni diverse, mettendo in evidenza i punti più importanti e utilizzando con flessibilità le espressioni necessarie in un discorso articolato con coerenza,
seppur con pause ed esitazioni nella formulazione.
-esporre argomenti noti di carattere generale (attualità, civiltà, storia) o letterario con coerenza
logica anche se con qualche esitazione,servendosi di una gamma adeguata di vocaboli relativi al
settore
-utilizzare strutture linguistiche in modo generalmente corretto, anche se con qualche errore formale, che tuttavia non comprometta la comprensibilità del messaggio.
-pronunciare gli enunciati in modo sostanzialmente corretto, malgrado l’accento nativo.
Capacità:
-saper utilizzare le quattro abilità in modo adeguato sia per quanto riguarda gli aspetti lessicali che
logico-formali.
2. CONTENUTI
Numero ore effettive svolte: 85
LE XIXe SIECLE :
ENTRE ROMANTISME ET REALISME
STENDHAL:
D’après :Le rouge et le noir :
« Un petit jeune homme de dix-huit à dix-neuf ans » (p.372)
« Je viens pour ètre précepteur » (p.373)
« … mais enfin cette main lui resta » (p.374)
« Le procès » (photocopie)
HONORE DE BALZAC:
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21
D’après: Le Père Goriot:
"L'arrestation de Vautrin" (photocopie)
“Quand elle est là, ce spectacle est complet” (photocopie)
« Un mystère soigneusement enfoui » (p.384)
« Le père Goriot réduisit encore ses dépenses » (p.385)
« A nous deux, maintenant ! » (p.388)
D’après : La peau de Chagrin :
« L’héritage » (photocopie)
REALISME ET NATURALISME
GUSTAVE FLAUBERT
D’après Madame Bovary:
« Deux bandeaux noirs » (p.413)
« L’attirante fantasmagorie des réalités sentimentales » (p.415)
« Au galop de quatre chevaux… » (p.423)
« La mort d’Emma » (photocopie)
EMILE ZOLA: la vie, les œuvres
D’après Germinal
« La sueur du peuple » (p.447)
« Le puits avalait des hommes … » (photocopie)
« Pas une parole n’était échangée » (p.447)
D’après Au Bonheur des Dames :
« Un magasin pris d’assaut » (photocopie)
GUY DE MAUPASSANT : lecture du roman Une Vie
LA POESIE ENTRE ROMANTISME ET SYMBOLISME
CHARLES BAUDELAIRE:
D’après Les Fleurs du Mal:
“L’Albatros”
"La Beauté"
“Correspondances”
"Parfum exotique"
“Harmonie du soir”
« La chevelure »
« Invitation au voyage »
« La musique »
« Le chat "
“Spleen” ( LXXVIII)
« Les aveugles »
“L’Horloge”
D’après Spleen de Paris (Petits poèmes en prose ):
“ Le désir de peindre”
« L’Invitation au voyage »
« Enivrez-vous »
Textes d’appui : « Voyelles » (A .Rimbaud)
Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009
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22
« Le Dormeur du Val » (A.Rimbaud)
« Art Poétique » (Verlaine)
« Mon rève familier » (Verlaine)
« Colloque sentimental » (Verlaine)
« Dans l’interminable ennui » (Verlaine)
« Il pleure dans mon cœur… » (Verlaine)
« Langueur » (Verlaine)
« Le ciel est par-dessus le toit… » (Verlaine)
LE XXe SIECLE:
LA POESIE :
GUILLAUME APOLLINAIRE:
d’après Alcools
« Zone »
“Le Pont Mirabeau”
Le Dadaisme et le Surréalisme :
Paul Eluard : « La courbe de tes yeux »
JACQUES PREVERT
d’après Paroles:
“Familiale”
“Sables mouvants”
“La Belle Saison”
“Déjeuner du matin”
“ Pour toi mon amour”
“Les enfants qui s’aiment”
LE ROMAN :
MARCEL PROUST:
“Ces rites absurdes” (d’après Du côté de chez Swann”)
“La Madeleine” (d’après Du côté de chez Swann)
“L’essence des choses” (d’après Le Temps Retrouvé)
ALBERT CAMUS
D’après L’Etranger
« Aujourd’hui maman est morte…. » (photocopie)
« L’indifférence de Meursault » (photocopie)
« C’est alors que tout a vacillé » (photocopie)
MARGUERITE DURAS : lecture du roman « Moderato Cantabile »
3. METODI
Metodi didattici
1


Lezione frontale
Discussione guidata
FREQUENZA
2
3
4
X
X
5
Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009
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Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe
23

Lavoro di gruppo
X
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
4. STRUMENTI E MEZZI
Alcuni testi sono stati forniti in fotocopia dall’insegnante. Per la letteratura: AAVV, Alinéa, 2,
Zanichelli
5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)
Tipologia di verifica



Prove oggettive
Prove orali (brevi e lunghe),
Prove scritte (questionari a risposta aperta su un testo socioeconomico, turistico o letterario,riassunti,,produzione a partire da
una traccia
FREQUENZA
1
2
3
X
4
5
X
X
Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009
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Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe
SPAGNOLO (terza lingua)
Prof. Emanuela Vecchi
1. OBIETTIVI REALIZZATI
specifici
7. saper trattare svariati argomenti di carattere generale e/o personale, utilizzando un linguaggio corretto e con ricchezza lessicale sia per iscritto che oralmente
8. saper esprimere le proprie opinioni e saperle sostenere con correttezza e proprietà di linguaggio, sia in forma scritta che in forma orale
9. saper analizzare un testo in lingua, comprenderne il suo significato e saper formulare un
commento personale
10. saper produrre un testo con attenzione allo stile, registro e contenuto appropriati al tema ed
al genere testuale in questione
trasversali
11. saper fare agganci logici e pertinenti con le materie affini all’interno delle stesse tematiche
(letteratura, arte, storia, ecc.)
12. saper analizzare un testo letterario e desumere da esso le caratteristiche peculiari proprie
dello stile dell’autore, corrente letteraria e di pensiero e saperlo inquadrare in un’ottica storico-filosofica più generale, con riferimenti e parallelismi in altre discipline
generali
1) acquisire senso critico e saper motivare le proprie scelte ed opinioni
2) acquisire capacità di analisi, sintesi
3) acquisire un certo senso estetico e gusto per l’arte e la cultura
4) conoscere realtà a volte molto simili ed a volte molto diverse e saperle comprendere e rispettare
2. OBIETTIVI MEDIAMENTE REALIZZATI (Espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità)
Conoscenze: approfondimento dello studio della lingua di base, sistematizzazione delle conoscenze morfosintanttiche acquisite gli anni precedenti , ampliamento del lessico specie quello riguardante le microlingue (letteratura, storia,arte).
Competenze e capacità: saper comprendere messaggi orali relativi ad argomenti di carattere generale a livello intermedio, ma soprattutto ad argomenti storici, artistici e letterari; il significato globale di una conversazione tra parlanti nativi su argomenti noti individuando la situazione, gli elementi del discorso, il contesto sociale, il registro linguistico.
Saper comprendere testi scritti anche complessi relativi alle microlingue in esame o anche di carattere più generale: articoli tratti da quotidiani e riviste, testi letterari, testi di carattere regolativo,
argomentativo,descrittivo e narrativo sapendo distinguere il tipo di testo, coglierne il significato
globale, le informazioni specifiche, l’atteggiamento dei parlanti e le caratteristiche del linguaggio
utilizzato.
Saper interagire con un parlante nativo su argomenti noti, intervenire in una discussione su argomenti di carattere generale o inerenti le microlingue precedentemente trattati, anche con esitazioni
,errori formali o improprietà terminologiche, relazionare su testi letti, rispondere a quesiti relativi
al programma svolto, commentare in modo semplice ma appropriato testi di poesia o prosa esaminati, esporre con correttezza argomenti trattati durante l’anno.
Saper rispondere per iscritto a domande aperte su un testo sconosciuto ma di argomento relativo
all’indirizzo, redigere una composizione di carattere generale ed argomentativo utilizzando lessico,
registro, funzioni adeguati alla situazione dimostrando di conoscere le strutture morfosintattiche,
nonché di saper organizzare e costruire un testo in maniera logica e coerente, commentare un testo
letterario, stendere relazioni e riassunti.
Saper fare collegamenti interdisciplinari ed esprimere le proprie valutazioni personali
CONTENUTI (effettivi).
Presentación del Modernismo y de la Generación del '98: diferencias y semejanzas entre
Modernismo y Generación del '98
Las causas del cambio de mentalidad a comienzos del siglo XX

Rubén Darío: el modernismo en sus obras. Análisis de "Sonatina (La Princesa)"

Rubén Darío: análisis de la poesía " Canción de otoño en primavera "

Rubén Darío: análisis de la poesía "Tarde del Trópico”

Juan Ramòn Jiménez: vida y estilo

Juan Ramón Jiménez: análisis de la poesía “Poema” de Soledad Sonora

Juan Ramón Jiménez: análisis de la poesía “Viaje definitivo”

Juan Ramón Jiménez: análisis de la poesía “Nocturno”

Miguel de Unamuno: biografía y obras

Miguel de Unamuno: análisis del texto: "En torno al casticismo, La tradición eterna"

Miguel de Unamuno: análisis del texto: "En torno al casticismo, La casta histórica”

Miguel de Unamuno: lectura y análisis del texto: San Manuel Bueno mártir (completo)
 Miguel de Unamuno: análisis de la poesía: “ A Castilla”

Ramón del valle Inclán: el esperpento

Ramón del valle Inclán: análisis del extracto de “Luces de Bohemia”

Antonio Machado: vida y estilo

Antonio Machado: análisis de la poesía: Las ascuas...

Antonio Machado: análisis de la poesía: Campos de Soria VII
El período de las vanguardias y los “-ismos”: conceptos principales
La situación artística entre las dos guerras mundiales: el Cubismo de Picasso y el surrealismo de
Dalí

Salvador Dalí: su pensamiento y su obra (método paranoico-crítico)

Pablo Picasso: su pensamiento y su obra (el cubismo, análisis del Guernica)

Joan Miró: su pensamiento y su obra
Visión del documental "Memorias de España: la dictadura de Primo de Rivera y la segunda
república"
Visión del documental "Memorias de España: La Guerra Civil”

Federico García Lorca: vida, obras y estilo.
El sentimiento trágico de la vida y el mundo gitano

Federico García Lorca: análisis de la poesía: “La canción del jinete”

Federico García Lorca: análisis de la poesía: “Memento”

Federico García Lorca: análisis de la poesía: “Romance de la luna, luna”

Federico García Lorca: análisis de la poesía: La aurora en Nueva York

Federico García Lorca: análisis de la poesía: Soneto de "Sonetos del amor oscuro"

Federico García Lorca: análisis del texto: “Yerma” (reducido)

Federico García Lorca: análisis del texto completo “El amor de Don Perlimplín .....”
La generación del ’27: rasgos principales

Rafael Alberti: análisis de: “Tres recuerdos del cielo” (fotocopia)

Pedro Salinas: “Pensar en ti esta noche” (fotocopia)

Pedro Salinas: “¿Serás amor...?” (fotocopia)

Luis Cernuda: “No es el amor quien muere” (fotocopia)

Luis Cernuda: “Ofrenda” (fotocopia)

Federico García Lorca: análisis de la poesía “Luz” (fotocopia)

Federico García Lorca: análisis de la poesía “Aire” (fotocopia)

Gerardo Diego; “La Venus del espejo“(fotocopia)
La guerra civil y el franquismo: rasgos generales. Lectura de documentos sobre el primer período
del franquismo (fotocopias): la sociedada en la época franquista, la censura, la mentalidad, la
autarquía....
La guerra civil y el franquismo: La novela realista del posguerra: su función principal.
Semejanzas y diferencias con el naturalismo francés
La novela española de posguerra: los años ’40: Cela y el tremendismo
-
Camilo José Cela: “La familia de Pascual Duarte » (extracto I- su presentación)
-
Camilo José Cela: “La familia de Pascual Duarte » (extracto II- Mario)
-
Camilo José Cela: “La familia de Pascual Duarte » (extracto III- el asesinado de la madre)
La novela española de posguerra: los años ’50: Delibes y el realismo crítico

Miguel Delibes: “Cinco horas con Mario” (extracto)
La novela española de posguerra: los años ’60: realismo social
La novela española de posguerra: los años ’70: la apertura a Europa
Dalla dispensa “El baúl de las emociones”
La novela hispanoamericana; el “Realismo mágico”
El realismo mágico: rasgos generales y orígenes
Análisis y comentario de los siguientes textos:

Luis Sepúlveda: Historia Mínima

Mario Benedetti: La noche de los feos, A imagen y semejanza, El niño cinco mil millones,
Rutinas, El otro yo

Ana María Matute: El niño al que se le murió el amigo, Incendio

Gabriel García Márquez: Alguien desordena estas rosas, El drama del desencantado

Jairo Aníbal Niño: Requiescat in pace

Augusto Monterroso: El dinosaurio
3. TEMPI
N. ore previste 132
N. ore effettive 124
4. METODI
Metodi didattici
1




Lezione frontale (sempre in lingua straniera)
Discussione guidata (sempre in lingua straniera)
Lavoro di gruppo
Visione di film in L2
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
FREQUENZA
2
3
4
X
X
X
X
5
4. STRUMENTI E MEZZI
 Lavagna tradizionale , LIM
 Libri di testo
 fotocopie
 DVD
5. modalità DI VERIFICA
Tipologia di verifica




Prove oggettive
Prove orali (brevi e lunghe),
simulazioni d’esame
discussioni e riflessioni orali dal posto
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
1
FREQUENZA
2
3
4
5
x
x
x
x
Prof. Emanuela Vecchi
ITALIANO
Prof.ssa Silvia Cipollone
 OBIETTIVI REALIZZATI
Gli alunni hanno nel complesso raggiunto gli obiettivi di seguito indicati:
-
saper collocare autori e relativi testi all’interno di coordinate spazio-temporali,
saper presentare un autore o una corrente letteraria, stabilendo relazioni con altri autori o
altre correnti letterarie,
saper analizzare e confrontare, a livello tematico e stilistico, testi di uno stesso autore o di
autori diversi,
saper utilizzare registri linguistici diversi a seconda della funzione e del contesto comunicativo,
saper produrre un testo argomentativo scritto, citando in modo adeguato i documenti forniti
e stabilendo adeguati collegamenti interdisciplinari,
saper seguire dei percorsi autonomi di lettura.
2. CONTENUTI

Primo Ottocento
La cultura romantica
La critica dell’illuminismo
Spirito e materia
Individue e società
Storia, nazione, popolo
Editori, pubblico, scrittori
L’industria editoriale e il nuovo pubblico
Le poetiche
La poetica neoclassica
La cultura letteraria in Italia
Le radici del neoclassicismo
La scuola romantica
La lingua e la questione della lingua

Giacomo Leopardi
La vita e le idee
Una vita come sfida
La “teoria del piacere” e il “pessimismo storico”
La poetica dell’”indefinito”
Il primo ciclo dei Canti
Le canzoni e gli idilli
La ricerca del vero
Il “pessimismo cosmico”
Le Operette morali
Il ritorno alla poesia
Il ciclo pisano-recanatese
Dopo il 1830
La fortuna e la critica
Leopardi “idillico” e Leopardi “eroico”
Testi dallo Zibaldone:
 Io ho conosciuto intimamente una madre…
 Qui è tutto insensataggine e stupidità
 Voglio piuttosto essere infelice che piccolo
 Non ho provato alcun piacere in Roma
 Natura e ragione; antichi e moderni
 Piacere, immaginazione, illusioni, poesia
 La funzione della poesia
 Sensazioni visive e uditive indefinite
Testi da I Canti:
 L’infinito
 La sera del dì di festa
 A Silvia
 La quiete dopo la tempesta
 Il sabato del villaggio
 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
 Il passero solitario
 La ginestra o il fiore del deserto
 Le Ricordanze
Testi da Le Operette morali:
 Dialogo della Natura e di un Islandese
 Dialogo di Tristano e di un amico
 Dialogo di Plotino e Porfirio
 Cantico del gallo silvestre
 Federico Ruish e le mummie
 Il venditore di almanacchi

Il secondo Ottocento
Il contesto:
Il pensiero
La scienza e l’evoluzionismo
Il positivismo
Il materialismo storico
La crisi della ragione
La letteratura: produzione, circolazione, poetiche
Le poetiche della narrativa
I generi:
La narrativa nell’età del naturalismo
Da Flaubert al naturalismo
La narrativa in Italia:
La narrativa scapigliata
Verismo e dintorni

Giosuè Carducci
Il poeta professore
La vita
Gli atteggiamenti politici
La poetica e la critica
La scelta del classicismo
La poesia
Temi e forme
Fra tradizione e innovazione
Testi:





Pianto antico
San Martino
Il comune rustico
Nevicata
Giovanni Verga
La vita
Uno scrittore “silenzioso”
Le opere
Il verismo di Verga
I Malavoglia
Le Novelle rusticane e Mastro Don Gesualdo
Le altre opere
La fortuna e la critica
L’ideologia di Verga
Autore, narratore, coro nei Malavoglia
Testi:
 “L’ideale dell’ostrica” (da Vita dei campi)
 “Un documento umano” (dalla Prefazione all’Amante di Gramigna)
 “la fiumana del progresso”(Prefazione a I Malavoglia)
Novelle:
 Rosso Malpelo
 La lupa
 La roba
 Fantasticheria
Lettura integrale de I Malavoglia e nello specifico analisi dei seguenti capitoli:
 Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (cap. I)




I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e interesse economico (cap. IV)
L’abbandono del “nido” e la commedia dell’interesse (cap. IX)
Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta (cap. XI)
La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno (cap. XV)
Decadentismo
Lo scenario: cultura, idee
La visione del mondo decadente
Gli strumenti irrazionali del conoscere
La poetica del Decadentismo
L’estetismo
L’oscurità del linguaggio
Il linguaggio analogico e la sinestesia

Giovanni Pascoli
La vita e le idee
Uno sventurato di successo
L’eroe e il fanciullino
Il predicatore
La poetica del fanciullino
La poesia
Le raccolte, i temi
Lo stile
La fortuna e la critica
Il poeta inatteso
Pascoli e il Novecento
Testi:
 “E’ dentro di noi un fanciullino” (da Il fanciullino)
Myricae
 X Agosto
 Novembre
 Lavandare
 Il lampo
 Il tuono
 Il temporale
 La mia sera
I canti di Castelvecchio
 Il gelsomino notturno

Gabriele D’Annunzio
La vita “inimitabile”
Un fenomeno di costume
Un’opera multiforme
L’estetismo giovanile
Il superuomo letterario
Il teatro
La fortuna e la critica
Un poeta che fu un mito
Testi:
 La vita come opera d’arte (da Il Piacere)
Alcyone
 La pioggia nel pineto
 La sera fiesolana
 I pastori

Il primo Novecento
Il pensiero della crisi
Un’età di fratture
Filosofia e scienza
Le scienze umane e la psicanalisi
Le poetiche
Le avanguardie
La lirica in Italia fino alla prima guerra mondiale
Un’età di sperimentalismo
La poesia crepuscolare
Il futurismo
La lirica in Italia: fra le due guerre
L’ermetismo
La lirica in Italia
I crepuscolari
I futuristi
Filippo Tommaso Marinetti
Testi:
 Manifesto del Futurismo
 Manifesto tecnico delle letteratura futurista
 Bombardamento
L’ermetismo
Salvatore Quasimodo
Testi:
 Alle fronde dei salici
 Ed è subito sera
 Uomo del mio tempo

Luigi Pirandello
La vita
Le idee
La poetica
Le opere
La narrativa
Il teatro
La fortuna e la critica
Pirandello e il suo pubblico
Testi da L’umorismo:
 “Il sentimento del contrario”
 La “vita” e “la forma”
Testi dalle Novelle per un anno:
 Ciaula scopre la luna
 Il treno ha fischiato
 La Carriola
 La Patente
I romanzi
 Il fu Mattia Pascal
 Uno, nessuno e centomila
Lettura integrale di Uno, nessuno e centomila.

Italo Svevo
La vita e le idee
Il vizio di scrivere
Le opere
Una vita
Senilità
La coscienza di Zeno
La fortuna e la critica
Uno scrittore europeo
Un “alieno” nella letteratura italiana
Testi:
Lettura integrale de La coscienza di Zeno nello specifico analisi dei seguenti capitoli:
 Prefazione
 Preambolo
 La morte del padre (cap. IV)
 La salute “malata” di Augusta (cap. VI)
 La morte dell’antagonista (cap. VII)
 Psico-analisi (cap. VIII)
 La profezia di un’apocalisse cosmica (cap. VIII)

Giuseppe Ungaretti
“Una bella biografia”
Vita d’un uomo
La poetica
L’opera
L’Allegria
Sentimento del tempo
I versi della maturità e della vecchiaia
La “lezione” di Ungaretti
La fortuna e la critica
Polemiche sulla poesia nuova
Rivoluzione e tradizione
Testi da L’Allegria:











Il porto sepolto
Veglia
I fiumi
San Martino del Carso
Fratelli
Commiato
Mattina
Soldati
Sera
Dannazione
Peso
Testi da Sentimento del tempo:


La madre
Eugenio Montale
Una lezione di “decenza”
Una vita “al cinque per cento”
La poetica
L’opera
Ossi di seppia
Le occasioni
L’eredità di Montale
La critica
Montale, Ungaretti e l’ermetismo
Le ascendenze letterarie di Montale
L’eredità di Montale
Testi:
La poesia come oggetto
“Una totale disarmonia con la realtà”
E’ ancora possibile la poesia?
Testi da Ossi di seppia:





I Limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Cigola la carrucola nel pozzo
Testi da Le occasioni:
 Non recidere, forbice, quel volto
 La casa dei doganieri
 Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

Dante Alighieri: Paradiso
Lettura, analisi e commento dei seguenti canti: I-III-XI-XII-XVII-XXXIII (versi 1-40)
3. TEMPI
N. ore previste (33 x n. ore settimanali) 132
N. ore effettive 127
4. METODI DIDATTICI
FREQUENZA
Metodi didattici
1
*
Lezione frontale
*
Discussione guidata
*
Lavoro di gruppo
2
3
4
5
X
X
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
4. STRUMENTI E MEZZI
 Lavagna tradizionale e lavagna luminosa, videoproiettore
 Appunti
 Materiale fotocopiato
Manuale in adozione
Autori Armellini-Colombo
Titolo Letteratura letterature, versione rossa
Casa Editrice Zanichelli, volumi: 2, 3.1, 3.2.
5. STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA
Tipologia di verifica
1
FREQUENZA
2
3
4
*
Prove scritte
5
X
*
Interrogazione orale
X
*
Prova strutturata/semistrutturata
*
Risoluzione di casi/problemi
*
Simulazioni prove d’esame
X
*
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
LATINO
Prof.ssa Silvia Cipollone
 OBIETTIVI REALIZZATI
Gli alunni hanno nel complesso raggiunto gli obiettivi di seguito indicati:
-
saper collocare autori e relativi testi all’interno di coordinate spazio-temporali,
saper presentare un autore o una corrente letteraria, stabilendo relazioni con altri autori o
altre correnti letterarie,
saper tradurre e commentare, sia dal punto di vista stilistico che tematico, i testi dei principali autori latini.
2. CONTENUTI

Livio
Vita
Ab urbe condita libri
Stile
Testi
da Ab urbe condita libri:
 La fondazione della città (testo in latino)
 La pudicizia di Lucrezia
 Tarpea (testo in latino)

L’età Giulio-Claudia
Il quadro storico
Cultura e letteratura

Seneca
Vita
Dialoghi e trattati
Epistulae morales ad Lucilium
Divi Claudii Apokolokyntosis
Tragedie
Testi
dal De Providentia:
 Nelle avversità l’uomo può mettersi alla prova (testo in latino)
dal De brevitate vitae:
 Siamo noi che rendiamo breve la vita (testo in latino)
 L’uomo è prodigio del proprio tempo (testo in latino)
Da Epistulae morales ad Lucilium:
 Lo schiavo

Lucano
Vita
Bellum civile
Stile

Petronio
Vita
Satyricon
Struttura e modelli
Temi e toni del Satyricon
Stile
Testi dal Satyricon:
 La matrona di Efeso

L’età dai Flavi a Traiano
L’età dei Flavi
L’età di Nerva e Traiano

Plinio il Vecchio
Vita
Naturalis historia

Quintiliano
Vita
Istitutio oratoria
Testi dall’ Istitutio oratoria:
 Il valore educativo del gioco (testo in latino)
 I vantaggi dell’apprendimento collettivo
 Il valore formativo della letteratura
 Il giudizio su Seneca (testo in latino)

Tacito
Vita
Agricola
Germania
Dialogus de oratoribus
Historiae
Annales

Svetonio
Vita
De viris illustribus
De vita Caesarum
Stile
Testi
da De vita Caesarum:
 Augusto, i prodigi e la superstizione
 Le mogli-padrone di Claudio (testo in latino)

Apuleio
Vita
Apuleio filosofo
Apuleio presunto mago
Apuleio conferenziere
Metamorfosi
Testi
Dall’Apologia:
 Cos’è la magia?
Dalle Metamorfosi:
 Amore e Psiche (testo in latino)
Nel corso dell’anno, lo studio della letteratura latina e degli autori è stato affiancato alla traduzione
con vocabolario di versioni dal latino tratte dalle opere dei principali autori.
3. TEMPI
N. ore previste (33 x n. ore settimanali) 99
N. ore effettive 73
4. METODI DIDATTICI
Metodi didattici
F
R
E
Q
U
E
N
Z
A
1
*
Lezione frontale
*
Discussione guidata
*
Lavoro di gruppo
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
4. STRUMENTI E MEZZI
2
3
X
4
5
X



Lavagna tradizionale
Appunti
Materiale fotocopiato
Manuale in adozione
Autori Maurizio Bettini
Titolo Nemora, L’età imperiale e la tarda antichità, volume 2
Nemora, Dalle origini all’età di Augusto, volume 1
Casa Editrice LaNuova Italia, 2006
5. STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA
F
R
E
Q
U
E
N
Z
A
Tipologia di verifica
1
2
3
4
*
Prove scritte
5
X
*
Interrogazione orale
X
*
Prova strutturata/semistrutturata
X
*
Risoluzione di casi/problemi
*
Simulazioni prove d’esame
X
*
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
Prof.ssa Silvia Cipollone
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Prof. Marcello AUSIELLO
 OBIETTIVI REALIZZATI
o sviluppo delle capacità di riflessione e rielaborazione dei contenuti.
o potenziamento del momento creativo e capacità di analisi dell'opera.
o acquisizione degli strumenti di comprensione dei concetti e del linguaggio dell'opera.
o rendere l’alunno consapevole delle proprie capacità.
o avvicinarlo a realtà diverse per sviluppare una curiosità intellettuale aperta e consolidare la sua formazione culturale.
 CONTENUTI
IL SETTECENTO
Jacques-Louis David
 Belisario chiede l’elemosina,Morte di Marat, Bonaparte valica il Gran San Bernardo, Il giuramento degli Orazi.
Antonio Canova
 Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche giacenti, Paolina Borghese come Venere vincitrice,
Monumento funebre di Maria Cristina d’Austria, L’Ebe
Giuseppe Piermarini
 Villa reale a Monza, Teatro alla Scala a Milano
L’OTTOCENTO
Il Romanticismo
Francisco Goya
 Famiglia di Carlo IV, Il parasole, Il sonno della ragione genera mostri, Maja desnuda, Saturno che divora uno dei suoi figli, 3 maggio 1808: fucilazione alla Montaña del Principe
Pio
William Blake
 L’onnipotente
John Constable
 Il mulino di Flatford
Joseph Mallord William Turner
 Incendio della Camera dei Lords e dei Comuni il 1 ottobre 1834
Caspar David Friedrich
 Viandante sopra il mare di nebbia
Théodore Géricault: Alienata con monomania dell’invidia, La zattera della Medusa
Eugène Delacroix: La libertà che guida il popolo
Francesco Hayez: Il bacio
Jean-François Millet: Le spigolatrici
Honore Daumier: Il vagone di terza classe
Il Realismo e Gustave Courbet
 L’atelier del pittore, Un seppellimento ad Ornans, Lo spaccapietre, Fanciulle in riva alla
Senna
Il fenomeno dei macchiaioli
Giovanni Fattori
 Campo italiano alla battaglia di Magenta, I soldati francesi del ’59, Rotonda di Palmieri,
Bovi al carro, Lo staffato, In vedetta, Diego Martelli a Castiglioncello.
L’Impressionismo
Edouard Manet
 Olympia, La colazione sull’erba, Il bar delle Folies Bergère
Claude Monet
 Impressione: levar del sole, Regate ad Argentuil, Donne in giardino, La stazione di SaintLazare, La cattedrale di Rouen, Cavoni alla fine dell’estate, La Grenouillère, I papaveri, Le
Ninfee, ilponte giapponese.
Edgar Degas
 Classe di danza, L’assenzio, la tinozza.
Pierre-Auguste Renoir
 Il ballo al Moulin de la Galette, La colazione dei canottieri, Bagnante seduta,La Grenouillère, Colazione dei canottieri, Bagnante seduta.
La nuova Architettura del ferro
 Joseph Paxton: Il palazzo di cristallo

Charles-Louis-Ferdinand Duter: La galleria delle macchine

Gustave Eiffe: La torre Eiffel

Giuseppe Mengoni: Galleria Vittorio Emanuele II a Milano
Il Postimpressionismo
Paul Cézanne
 I giocatori di carte, La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise, Le grandi bagnanti, la montagna di Sainte-Victoire.
Puntinismo e Divisionismo
Georges Seurat
 Un bagno ad Asnières, Una domenica alla Grande Jatte, Il circo
Giuseppe Pellizza da Volpedo: Il Quarto Stato
Vincent van Gogh
 I mangiatori di patate, Autoritratto, Notte stellata, La camera da letto, La berceuse,Campo
di grano con volo di corvi.
Paul Gauguin
 La visione dopo il sermone (la lotta di Giacobbe con l’angelo),Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?, L’onda, Il cristo giallo, Para api, Aha ae feii?
IL NOVECENTO
L'art Nouveau: caratteri stilistici;
La « Arts and Craft Exhibition Society » di W.Morris;
Antoni Gaudì e il Modernismo spagnolo: Casa Batlò, Casa Milà, Parco Güell, La Sagrada
Familla
La Secessione Viennese
 Joseph Maria Olbrich: Palazzo della Secessione

G.Klimt :Ritratto di Adele Block Bauer, Danae, La culla, (Nuda Veritas, Il Bacio,Giuditta
I, La giovinezza, Disegno di nudo femminile, Danae, Il bacio, La culla);
L’esperienza delle arti applicate a Vienna tra Kunstgewerbeschule e Secession (Il palazzo
della Secessione) ;
L’Espressionismo
 E. Munch : La bambina malata, L’urlo, Sera nel corso Karl Johann, Pubertà.

I Fauves :H. Matisse (Lusso, calma e voluttà,La tavola imbandita (armonia in rosso),La
danza, la musica;La donna con cappello.

Kirchner: Nudo a mezza figura con le braccia sollevate, Postdamer Platz.
Il primo Novecento: l’età delle Avanguardie
Il Cubismo:
 P. Ricasso:Natura morta con sedia impagliata,Poveri in riva al mare, Famiglia di
acrobati con scimmia, les demoiselles d’Avignon, ,Guernica, Ritratto di Ambroise
Vollard.
Il Futurismo:
 F.T. Martinetti;
 U.Boccioni,(La città che sale, Stati d’animo,Forme uniche della continuità nello
spazio);
 Sant' Elia (La centrale elettrica,La città nuova,Stazione d’aeroplani e treni ferroviari
con funicolari ed ascensori, su tre piani stradali);
La ricostruzione futurista dell’universo:
 G. Balla (Dinamismo di un cane al guinzaglio,Velocità d’automobile, Compenetrazione iridescente);
 L’arte tra le due guerre
Il Surrealismo
 S. Dalì :Giraffa in fiamme, La persistenza della memoria, Apparizione di un volto e di
una fruttiera sulla spiaggia, Sogno causato da un volo d’ape.

Renè Magritte: L’uso della parola,La bella prigioniera

Joan Mirò : Il Carnevale di Arlecchino, Pittura, Le costellazioni.
La Metafisica
 Giorgio De Chirico:Le muse inquietanti, La nostalgia del poeta, Autoritratto.
L’architettura razionalista
 Peter Behrens, Fabbrica di turbine AEG a Berlino;
 Il Deutscher Werkbund;
 Il Bauhaus a Dessau (Walter Gropius);
L’esperienza italiana
 Giuseppe Terragni (La casa del Fascio a Como);
 La Stazione di Santa Maria Novella a Firenze;
 Via della Cociliazione a Roma.
3. TEMPI
N. ore previste (33 x n. ore 2 settimanali) 66
N. ore effettive 62
4. METODI DIDATTICI
FREQUENZA
Metodi didattici
1
*
Lezione frontale
*
Discussione guidata
*
Lavoro di gruppo
2
3
4
5
X
X
XX
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
4. STRUMENTI E MEZZI
 Lavagna tradizionale e lavagna luminosa, videoproiettore;
 Appunti e lezioni in power point prodotti dal docente.
Manuale in adozione
Autori: Elena Demartini, Chiara Gatti, Lavinia Tonetti, Elisabetta P. Villa
Titolo: Vivere l’arte vol.3 Dal Neoclassicismo ad oggi
Casa Editrice; Bruno Mondadori edizione del 2008
5. STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA
Tipologia di verifica
1
*
Prove scritte
*
Interrogazione orale
*
Prova strutturata/semistrutturata
*
Risoluzione di casi/problemi
*
Simulazioni prove d’esame (risposte aperte di 10/12 righe)
FREQUENZA
2
3
4
x
5
x
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
Prof. Ausiello Marcello
x
MATEMATICA
Prof.ssa Zappa Chiara
1. OBIETTIVI REALIZZATI
Acquisizione di un metodo di lavoro autonomo e sviluppo delle relative capacità di verifica
Sviluppo e potenziamento dell’intuito
Sviluppo delle capacità di sintesi e potenziamento delle capacità di analisi
Sviluppo della capacità di confrontare situazioni, per cogliere analogie e differenze.
2. CONTENUTI
INSIEMI NUMERICI. FUNZIONI
Insiemi numerici. Funzioni reali di variabile reale. Definizioni e terminologia: funzioni iniettive,
suriettive, biiettive; funzioni pari e dispari. Classificazione delle funzioni matematiche. Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione. Grafici deducibili per simmetrie.
ALGEBRA DEI LIMITI E DELLE FUNZIONI CONTINUE
Limite finito di una funzione per x che tende a un valore finito. Limite destro e sinistro. Limite finito di una funzione per x che tende all’infinito. Asintoti orizzontali. Limite infinito di una funzione per x che tende a un valore finito. Asintoti verticali. Limite infinito di una funzione per x che
tende all’infinito. Asintoti obliqui. Semplici esempi di verifica del limite. Funzioni continue e calcolo dei limiti.
Teoremi sul calcolo dei limiti. Limiti delle funzioni razionali, irrazionali, esponenziali e logaritmiche. Forme indeterminate: calcolo di limiti che si presentano in forma indeterminata. Limiti notevoli.
FUNZIONI CONTINUE
Discontinuità delle funzioni. Analisi dei punti di discontinuità e classificazione. Proprietà delle
funzioni continue: teorema di esistenza degli zeri, teorema di Weierstrass e teorema dei valori intermedi (senza dimostrazione). Ricerca asintoti verticali orizzontali ed obliqui.
Grafico probabile di una funzione.
DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Definizioni e nozioni fondamentali sulle derivate. Rapporto incrementale. Significato del rapporto
incrementale. Derivata. Significato geometrico della derivata. Equazione della tangente e della
normale ad una curva in un suo punto. Calcolo della derivata di una funzione in un punto con
l’utilizzo della definizione (semplici casi)
Punti stazionari. Continuità delle funzioni derivabili . Derivate fondamentali. Semplici derivate
calcolate mediante la definizione.
Teoremi sul calcolo delle derivate.
Derivata di una funzione di funzione.
Analisi dei punti di non derivabilità, significato geometrico.
Teoremi di Rolle e Lagrange: enunciato e significato geometrico, applicazioni.
Regola di De l’Hopital per la risoluzione di limiti in forma indeterminata.
MASSIMI E MINIMI
Funzioni derivabili crescenti e decrescenti. Definizioni di massimo e di minimo relativi. Ricerca
dei massimi e dei minimi relativi con l’uso della derivata prima. Semplici problemi di massimo e
di minimo.
FLESSI
Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso. Ricerca della tangente inflessionale.
STUDIO DI FUNZIONI
Studio di funzioni razionali intere e fratte.
Funzioni irrazionali.
Semplici funzioni esponenziali o logaritmiche.
INTEGRALE INDEFINITO E DEFINITO
Significato dell’integrale indefinito, ricerca della famiglia di primitive di una funzione continua.
Significato geometrico.
Integrali immediati. Regole di integrazione
Integrazione di funzioni polinomiali o razionali fratte con denominatore di primo o secondo grado.
Integrazione per parti.
Integrazione definita, problema del calcolo dell’area di un trapezoide.
Proprietà dell’integrale definito. Formula fondamentale del calcolo integrale.
Teorema della media enunciato e significato geometrico. Semplici applicazioni.
Calcolo dell’area sottesa dal grafico di una funzione polinomiale o da una funzione omografica.
Calcolo volume di un solido di rotazione.
Area compresa fra una parabola ed una retta o fra due parabole.
Semplici applicazioni.
3. TEMPI
N. ore previste (33 x n. ore settimanali)
N. ore effettive 82 al 12-05-2014
99
4. METODI DIDATTICI
FREQUENZA
Metodi didattici
1
 Lezione frontale
 Discussione guidata
 Lavoro di gruppo
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
2
3
4
x
x
5
x
4. STRUMENTI E MEZZI
 Lavagna tradizionale e lavagna luminosa, videoproiettore
 Appunti
 Materiale fotocopiato
 Materiale raccolto a casa individualmente dagli studenti in Internet e biblioteca

Manuale in adozione
Autori BERGAMINI TRIFONE BAROZZI
Titolo ELEMENTI DI MATEMATICA verde
moduli U (le funzioni e i limiti) e V (Il calcolo differenziale e lo studio delle funzioni).
Casa Editrice Zanichelli
5. STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA
Tipologia di verifica






1
Prove scritte
Interrogazione orale
Prova strutturata/semistrutturata
Risoluzione di casi/problemi
Simulazioni prove d’esame
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
Prof.ssa Chiara Zappa
FREQUENZA
2
3
4
x
x
x
x
x
5
FISICA
Prof.ssa Zappa Chiara
1. OBIETTIVI REALIZZATI
Acquisizione di un metodo di lavoro autonomo e sviluppo delle relative capacità di verifica
Sviluppo e potenziamento dell’intuito
Sviluppo delle capacità di sintesi e potenziamento delle capacità di analisi
Sviluppo della capacità di confrontare situazioni, per cogliere analogie e differenze.
2. CONTENUTI
I FLUIDI
La pressione. Il principio di Pascal, la legge di Stevino, i vasi comunicanti, la spinta di Archimede. La pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli per misurare la pressione atmosferica. La corrente di un fluido, l’equazione di continuità, l’equazione di Bernoulli.
TERMOLOGIA
Temperatura e calore
Fenomeni di dilatazione termica nei solidi e nei liquidi; leggi di Boyle e Gay-Lussac,
equazione di stato del gas perfetto
Il calore, calore e lavoro, capacità termica e calore specifico.
Equivalente meccanico del calore, trasmissione del calore per conduzione, convezione,
irraggiamento
Cambiamenti di stato: fusione e solidificazione, vaporizzazione e condensazione; pressione di
vapor saturo; temperatura critica.
TERMODINAMICA
Gli scambi di energia. Energia interna di un sistema fisico.
Principio zero della termodinamica.
Primo principio della termodinamica
Trasformazioni reali e quasi-statiche.
Lavoro termodinamico
Secondo principio della termodinamica
Enunciato di Kelvin e di Clausius; rendimento di una macchina termica; trasformazioni reversibili e irreversibili; teorema e ciclo di Carnot
ELETTROMAGNETISMO
Elettrostatica, elettrizzazione per strofinio, conduttori ed isolanti
Legge di Coulomb, campo elettrico, flusso del campo elettrico, teorema di Gauss,
energia potenziale, potenziale elettrico; superfici equipotenziali,
circuitazione del campo elettrico.
Distribuzione di cariche in conduttori in equilibrio elettrostatico;
campo elettrico e potenziale di un conduttore all’equilibrio.
Condensatore piano, capacità di un condensatore.
Corrente elettrica, forza elettromotrice, resistori, leggi di Ohm, leggi di Kirchhof
Collegamenti di resistori in serie ed in parallelo.
Effetto Joule. Potenza dissipata.
Fenomeni magnetici: campo magnetico e linee di forza.
Campo magnetico terrestre.
Forze fra magneti e correnti.
Campo magnetico generato da un filo percorso da corrente.
3. TEMPI
N. ore previste (33 x n. ore settimanali)
N. ore effettive 53 al 12-05-2014
66
4. METODI DIDATTICI
FREQUENZA
Metodi didattici
1
 Lezione frontale
 Discussione guidata
 Lavoro di gruppo
2
3
4
5
x
x
x
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
Il corso di studi di carattere sperimentale linguistico prevede lo studio della disciplina suddiviso
nel quarto ed ultimo anno . In particolare nel corso della classe quinta il numero di ore settimanali è 2, pertanto il programma svolto risulta articolato in modo completamente diverso rispetto ad
un liceo scientifico tradizionale sia per quanto riguarda i moduli affrontati sia per quanto riguarda la risoluzione di problemi, dove ci si attiene a semplici quesiti oppure all’applicazione delle
formule studiate, seguendo come riferimento il testo in adozione.
4. STRUMENTI E MEZZI
 Lavagna tradizionale e lavagna luminosa, videoproiettore
 Appunti
 Materiale fotocopiato
 Materiale raccolto a casa individualmente dagli studenti in Internet e biblioteca

Manuale in adozione
Autori Ugo Amaldi
Titolo Corso di FISICA vol 1 - 2 sesta edizione
Casa Editrice Zanichelli
5. STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA
Tipologia di verifica






1
Prove scritte
Interrogazione orale
Prova strutturata/semistrutturata
Risoluzione di casi/problemi
Simulazioni prove d’esame
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
FREQUENZA
2
3
4
x
x
x
x
x
5
Biologia
Prof. Bilotta Roberto
1. OBIETTIVI REALIZZATI: cultura di base biologia umana,comprensione struttura e funzionamento organi,linguaggio tecnico scientifico,uso ragionamento logico-deduttivo,sensibilizzazione
prevenzione salute.
2. CONTENUTI: apparato digerente(organi, digestione, assorbimento, espulsione), apparato circolatorio (cuore, sangue, vasi, piccola e grande circolazione), apparato respiratorio(organi,scambio
gassoso,fasi respiratorie),apparato escretore (organi, formazione urina e relativa espulsione),sistema linfatico(linfa,difesa diretta e diretta,sieri,vaccini),sistema endocrino(ipotalamo,ipofisi,ghiandole endocrine e relativi ormoni),sistema nervoso(neuroni,cellule gliali,trasmissione nervosa,s.n.centrale e periferico),apparato riproduttore maschile (organi,spermatozoi,sperma,eiaculazione),apparato riproduttore femminile(organi,ciclo ovarico,fecondazione e stadi di sviluppo embrionali)
3. TEMPI
N. ore previste (33 x n. ore settimanali) 66_____
N. ore effettive 56____
4. METODI DIDATTICI
FREQUENZA
Metodi didattici
1



Lezione frontale
Discussione guidata
Lavoro di gruppo
2
3
4
x
5
x
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
4. STRUMENTI E MEZZI
 Lavagna tradizionale e lavagna luminosa, videoproiettore
 Appunti
 Materiale fotocopiato
 Materiale raccolto a casa individualmente dagli studenti in Internet e biblioteca

Manuale in adozione
Autori: Tortora
Titolo:Esploriamo il corpo umano
Casa Editrice:Zanichelli
5. STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA
FREQUENZA
Tipologia di verifica
1
2
3
4
 Prove scritte
x
 Interrogazione orale
x
 Prova strutturata/semistrutturata
x
 Risoluzione di casi/problemi
5
 Simulazioni prove d’esame

Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
FILOSOFIA
Prof.ssa Danila Beatrici
1. OBIETTIVI REALIZZATI
Sono stati complessivamente raggiunti gli obiettivi cognitivi disciplinari elaborati in sede di
programmazione. In termini di competenze essi concernono:
- l'analisi di alcune pagine di autori filosoficamente rilevanti
- la conoscenza e la comprensione di alcune tematiche di ordine ontologico, gnoseologico ed
etico-politico
- la comprensione e l'uso del relativo lessico specifico
2. CONTENUTI
1
Hegel
 Introduzione al Sistema: finito e infinito; ragione e realtà; idealismo; Dialettica.
 Idealismo e criticismo. La filosofia hegeliana ed il Romanticismo.
 La Fenomenologia dello Spirito: Coscienza, Autocoscienza, Ragione.
 Oggetto e significato della logica hegeliana.
 La filosofia della Natura e dello Spirito soggettivo.
 La filosofia dello Spirito oggettivo: diritto astratto, morale, etica; famiglia, società civile,
Stato. Lo Stato etico: il rifiuto dello Stato liberale e della tradizione contrattualista e
giusnaturalista.
 La filosofia della storia. Giustificazionismo.
 La filosofia della Spirito assoluto: estetica e morte dell’arte, religione e filosofia.
 Destra e Sinistra hegeliane: la questione religiosa.
Feuerbach
 L’essenza del cristianesimo. Alienazione, estraneazione, oggettivazione.
 La critica a Hegel e la filosofia dell’avvenire.
2
Marx
 La critica a Hegel
 Manoscritti economico-filosofici: il concetto di alienazione; la critica all’economia classica.
 Tesi su Feuerbach: Hegel e Feuerbach; alienazione religiosa ed economica; la praxis.
 Ideologia tedesca: il materialismo storico.
 Manifesto: lotta di classe e dialettica della storia; rivoluzione, comunismo e dittatura del
proletariato, socialismo scientifico e utopistico.
 Per la critica dell’economia politica: struttura e sovrastruttura.
Schopenhauer
 Il mondo come rappresentazione. Le differenze col sistema kantiano.
 Il mondo come volontà: conoscibilità del noumeno ed il corpo; caratteristiche della volontà;
oggettivazione della volontà.
 Pessimismo, noia e privazione.
 Le vie della catarsi: arte e musica, moralità, ascesi.
Kierkegaard
 Esistenza, singolo, possibilità.
 Aut-Aut: gli stadi della vita.
 Angoscia, disperazione, fede.
Positivismo
 Caratteri generali del positivismo
 Comte: la legge dei tre stadi; la sociologia come fisica sociale.
 Il positivismo evoluzionistico.
Nietzsche
 La nascita della tragedia dallo spirito della musica: interpretazione della grecità e
decadenza della civiltà occidentale. Arte come dimensione dell’esistenza autentica.
 Sull’utilità e il danno della storia per la vita. La critica allo storicismo.
 Il grande annuncio e l'avvento del superuomo.
 Al di là del bene e del male: morale dei signori e degli schiavi; trasvalutazione dei valori;
nichilismo passivo e nichilismo attivo.
 L'ermeneutica del testo nietzschiano.
 Gli annunci di Zarathustra: volontà di potenza; il superuomo; l’eterno ritorno.
Freud




La psicanalisi. L'ipnosi di Charcot e il metodo catartico di Breuer.
La scoperta dell’inconscio, il metodo psicanalitico.
Prima e seconda topica.
L’interpretazione dei sogni: il soddisfacimento del desiderio, il contenuto latente e
manifesto, il metodo delle libere associazioni.
 Psicopatologia della vita quotidiana: ermeneutica di un caso di lapsus.
 Tre saggi sulla sessualità: la libido; la sessualità infantile; il complesso di Edipo.
 Il disagio della civiltà: la sublimazione.
Arendt
 Le origini del totalitarismo.
 Vita activa.
3. TEMPI
N. ore previste (33 x n. ore settimanali) 99
N. ore effettive (alla data del 5 maggio) 68
4. METODI DIDATTICI
FREQUENZA
Metodi didattici
1
2
3
 Lezione frontale
 Discussione guidata
 Lavoro di gruppo
4
X
X
5
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
4. STRUMENTI E MEZZI
 Lavagna tradizionale e lavagna luminosa, videoproiettore
 Appunti
 Materiale fotocopiato
 Materiale raccolto a casa individualmente dagli studenti in Internet e biblioteca
Manuale in adozione
Autori Abbagnano Fornero
Titolo La filosofia, volume 3, tomi ABC
Casa Editrice Paravia; edizione del 2009
5. STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA
Tipologia di ve- FREQUENZA
rifica
1






Prove scritte
Interrogazione orale
Prova strutturata/semistrutturata
Risoluzione di casi/problemi
Simulazioni prove d’esame
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
2
3
X
4
X
X
5
STORIA
Prof. ssa Danila Beatrici
1. OBIETTIVI REALIZZATI
 Sono stati nel complesso raggiunti gli obiettivi cognitivi disciplinari prefissati in sede di
programmazione. In particolare riguardano le competenze relative alla:
1.
- collocazione dei fatti storici nel loro giusto contesto spazio-temporale
2.
- comprensione e all'uso del lessico adatto e delle categorie storiche di riferimento
 - analisi degli un eventi storici nei diversi aspetti politici, economici, sociali
 - comprensione degli elementi fondamentali che danno conto della complessità dell’epoca
studiata
2. CONTENUTI
Ultimi decenni del XIX secolo
 Espansione coloniale e sviluppo industriale; l’età dell’acciaio; dai principi del libero
scambio alle misure protezionistiche
 La politica di Bismarck dopo la formazione dell'Impero
L'Italia negli ultimi decenni dell'Ottocento
 Il governo Depretis: la Triplice Alleanza; il trasformismo; la politica coloniale
 I governi Crispi: la politica interna; il Codice Zanardelli; la politica coloniale
La società di massa
 Sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva: modernizzazione e meccanizzazione
 Taylor e Ford
 Nuove stratificazioni sociali. Il ceto medio
 La democratizzazione della società europea
 Prima e Seconda Internazionale; i Partiti socialisti
 I cattolici e la “Rerum novarum”
 Il nazionalismo, il positivismo ed il razzismo; il caso Dreyfus francese
L’Europa tra due secoli
 Dimissioni di Bismark e nuove alleanze: il mondo bipolare
 La Germania guglielmina: la weltpolitik
L’Italia giolittiana
 La crisi di fine secolo e la svolta liberale. I governi Giolitti e le riforme
 La guerra di Libia. Il nazionalismo italiano
 Il cattolicesimo e il patto Gentiloni
La prima guerra mondiale
 Da Sarajevo alla guerra europea



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L'Italia dalla neutralità all'intervento. D'Annunzio e le radiose giornate.
La mobilitazione totale e il “fronte interno”: il coinvolgimento dei civili.
L'Italia e il disastro di Caporetto. La pace di Brest-Litovsk. I 14 punti di Wilson
I trattati di pace e la nuova carta d’Europa
La rivoluzione russa
 La rivoluzione di febbraio. Le Tesi di aprile. La rivoluzione d’ottobre
 Dittatura e guerra civile. La democrazia diretta. Dal comunismo di guerra alla Nep
 La Terza Internazionale. Da Lenin a Stalin: il socialismo in un solo paese
L’eredità della grande guerra
 Trasformazioni sociali e conseguenze economiche; il biennio rosso
 La Repubblica di Weimar
Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo
 La crisi della classe dirigente liberale
 Il Partito Popolare, il Partito Socialista, i Fasci di Combattimento
 La vittoria mutilata e l'impresa fiumana. Le agitazioni sociali e le elezioni del 1919
 Giolitti, l'occupazione delle fabbriche, la nascita del PCI
 Il fascismo agrario e le elezioni del 1921
 La nascita del PNF, la marcia su Roma
 Le prime riforme del fascismo. Il delitto Matteotti e l'Aventino. La dittatura a viso aperto
La grande crisi: economia e società negli anni Trenta
 Gli USA prima della crisi. Il crollo del 1929. La crisi in Germania
 Roosevelt e il “New Deal”
 Keynes e il nuovo ruolo dello stato. Welfare e progressività delle imposte
L’età dei totalitarismi
 Le caratteristiche del totalitarismo
 La crisi della repubblica di Weimar e l'avvento del nazismo
 Il Mein Kampf, l'antisemitismo e lo spazio vitale
 Il consolidamento del potere di Hitler, il Terzo Reich
 La crisi della sicurezza collettiva e i Fronti Popolari
 La guerra di Spagna
L’Italia fascista
 Il totalitarismo imperfetto
 L’economia del regime. Lo Stato corporativo. Il fascismo e la crisi economica
 L'imperialismo fascista e la guerra di Etiopia
La seconda guerra mondiale
 Le origini e le responsabilità.
 L'intervento dell'Italia: la guerra parallela ed il suo fallimento
 La battaglia d'Inghilterra. L’attacco all’URSS. L’attacco agli USA
 Il “nuovo ordine”: resistenza e collaborazionismo
 La caduta del fascismo e la RSI. L'Italia divisa
 La fine del terzo Reich. La sconfitta del Giappone e la bomba atomica

La distruzione degli ebrei d’Europa: definizione, concentrazione, annientamento
Il mondo diviso
 Le conseguenze della guerra: superpotenze e bipolarismo
 Il processo di Norimberga; la Conferenza di S. Francisco
 La divisione dell'Europa e la guerra fredda
La Costituzione repubblicana: principi fondamentali
3. TEMPI
N. ore previste (33 x n. ore settimanali) 99
N. ore effettive (alla data del 5 maggio) 79
4. METODI DIDATTICI
FREQUENZA
Metodi didattici



1
2
3
4
X
X
5
1
2
3
X
4
5
Lezione frontale
Discussione guidata
Lavoro di gruppo
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
4. STRUMENTI E MEZZI
 Appunti
 Materiale fotocopiato
 Materiale raccolto a casa individualmente dagli studenti
Manuale in adozione
Autori Bertini
Titolo Storia, fatti e interpretazioni. Volume 3
Casa Editrice Mursia scuola; edizione del 2007
5. STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA
Tipologia di verifica
FREQUENZA

Prove scritte
 Interrogazione orale
 Prova strutturata/semistrutturata
 Risoluzione di casi/problemi
 Simulazioni prove d’esame

Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
X
X
RELIGIONE
Prof. ANTONELLO RATTA
1. OBIETTIVI REALIZZATI
Obiettivi espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità
Lo studente:
a) sa confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della
rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare
una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità;
b) conosce il valore della vita secondo la concezione biblico-cristiana
- conosce le problematiche relative alla bioetica
- conosce gli orientamenti della Chiesa sulla bioetica
- si confronta con alcuni aspetti centrali della vita morale: la dignità della persona, la libertà di
coscienza, la responsabilità verso il creato, la promozione della pace mediante la ricerca di
un’autentica giustizia sociale e l’impegno per il bene comune
c) approfondisce, alla luce della rivelazione ebraico-cristiana, il valore delle relazioni
interpersonali, dell’affettività, della corporeità, della vocazione e della famiglia
- comprende e analizza l’esperienza dell’uomo, la riflessione filosofica e cristiana in relazione
alla reciprocità uomo-donna approfondisce la concezione cristiano-cattolica del Matrimonio e
della famiglia
- conosce gli orientamenti della Chiesa sull’etica sessuale.
d) riesce a comprendere le varie problematiche che sottendono il concetto e l’esperienza della vita
- argomenta le scelte etico-religiose proprie o altrui
- discute dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie
- sa riflettere criticamente sui valori etici della vita, alla luce della riflessione cristiana
- è consapevole della serietà e problematicità delle scelte morali, valutandole anche alla luce della
proposta cristiana
- prende coscienza criticamente e stima valori umani e cristiani quali: la pace, la solidarietà, la
giustizia, la corresponsabilità, il bene comune, la promozione umana, la convivialità delle differenze
2. CONTENUTI
Contenuti
INTRODUZIONE ALL’ETICA
 Lo studio dell’etica: la persona umana e le sue relazioni
 Ambito etico e ambito antropologico. Conoscenza ed etica
 Modelli e valori della cultura contemporanea
ETICA DELLA VITA FISICA (dalla nascita alla morte):
 Il valore della vita: pena di morte, droga….
 i principi fondamentali della Bioetica
 I grandi temi della pianificazione familiare: procreazione assistita, biogenetica,
manipolazione genetica, aborto, eutanasia, trapianto organi….
LA CORPOREITA’:
 Il corpo tra antropologia ed etica
 La conoscenza scientifica dell’identità sessuale
Tempi
5h
6h
6h
 Turbe dell’identità e dell’orientamento sessuale
 La posizione del pensiero cattolico
 La presentazione sociale del corpo
ETICA DELL’AMORE E DELLA SESSUALITA’:
 Creati uomini e donne per l’apertura e l’incontro
 Eros e Tanatos: il difficile cammino della ricerca del piacere
 Sessualità e vita
 Il controllo sociale della sessualità
ETICA DELLA VITA POLITICA ED ECONOMICA
 Le politiche economiche ed i rapporti tra nord e sud del mondo
 Globalizzazione ed autodeterminazione dei popoli: il debito dei paesi poveri
 La politica economica equo-solidale
7h
2h
3. TEMPI
N. ore previste 33
N. ore effettive 26 (alla data del 12 maggio 2014)
METODI DIDATTICI
FREQUENZA
1
2
3
Metodi didattici
Lezione frontale
Discussione guidata
Didattica per concetti e problemi, con aggancio a situazioni concrete.
4
5
x
x
x
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
4. STRUMENTI E MEZZI
Videoproiettore (slides)
Videoregistratore
Dispense e fotocopie fornite dall’insegnante.
Materiale raccolto in Internet
Filmati
Manuale in adozione
Autori: Bocchini
Titolo: Il nuovo religione e religioni
Casa Editrice: E.D.B
5. STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA
Tipologia di verifica
Prove al computer libere
Prove orali (brevi e lunghe)
Simulazione di terza prova d’esame di stato
Discussione guidata
FREQUENZA
1
2
3
4
x
x
x
5
x
Esercizi di applicazione
x
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre
SCIENZE MOTORIE
Insegnante: Maria Saveria Paderi
1. OBIETTIVI MEDIAMENTE REALIZZATI
OBIETTIVI
Espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità
Sono consapevoli del valore psicofisico del proprio corpo e ne conoscono il funzionamento
Sono capaci di rapportarsi-confrontarsi con gli altri nel rispetto delle regole e norme di comportamento
Conoscono e sanno praticare alcune discipline sportive sia individuali che di squadra
Conoscono la teoria del movimento in funzione di scelte autonome
Sanno utilizzare il lessico specifico della disciplina
2. CONTENUTI, TEMPI (n. ore effettive/ previste), SPAZI
Contenuti
Tempi
62 h
Spazi
Palestra e ambiente naturale
Il potenziamento fisiologico (resistenza-forza-velocità-mobilità articolare)
L'attività sportiva ( pallavolo-atletica leggera-corse di resistenza di
media durata e corse veloci)
Le attività coordinative
Lezioni teoriche in previsione dell’Esame di Stato
3. METODI
METODI DIDATTICI
Lezione frontale
Discussione guidata
Ricerca guidata
FREQUENZA
1 2 3 4
5
X
X
X
4. STRUMENTI E MEZZI
Palestra, ambiente naturale
Fotocopie fornite dall'insegnante
Ricerca attraverso mezzi multimediali
5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)
Tipologia di verifica
1
Test
FREQUENZA
2
3
4
X
5
Prove orali (brevi e lunghe),
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
X
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Documento del Consiglio di classe