A Modena laboratorio di tinteggiatura
nche quest’anno CNA Pensionati ha collaborato con il Comitato Genitori
della Scuola Media Statale “Galileo Ferraris” per la realizzazione di Laboratori pomeridiani di Falegnameria, Circuiti Elettrici e di Imbianchino. I pensionati falegnami hanno insegnato ai ragazzi a realizzare piccoli oggetti in legno (quest’anno un porta oggetti), nel laboratorio sui circuiti elettrici hanno imparato a
costruire semplici circuiti senza prendere la scossa. La novità di quest’anno è
stato il laboratorio di Tinteggiatura su pareti dal titolo ”I muri non sono solo
bianchi: come imparare a tinteggiare una parete e ad abbinare i colori”, realizzato con la sponsorizzazione del CIM (consorzio imbianchini modenesi) di Modena. Diciannove sono stati gli alunni che hanno scelto di partecipare al laboratorio sui circuiti elettrici, 15 a quello di falegnameria e dodici a quello di imbianchino. I primi due sono stati una riedizione di quelli dell’anno scorso, mentre, come dicevamo, la novità è stato il laboratorio di tinteggiatura, tenuto dal pensionato imbianchino Giovanni Cavallini.
Ogni alunno aveva a disposizione una parete in cartongesso e un pennello personalizzato. Programma: illustrazione del materiali e degli attrezzi necessari;
protezione dei pavimenti; riquadratura e divisione dei pannelli in cartongesso;
nastratura; tinteggiatura e rifinitura.
A
Pesaro - Pensionati attivi e ragazzi svantaggiati
i svolto a Pesaro, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “G. Marconi” venerdì 12 febbraio, un convegno “La società sensibile: tra pensionati attivi
e ragazzi svantaggiati”, voluto dalla CNA Pensionati della regione Marche e
della provincia d Pesaro e Urbino, per valorizzare il ruolo dei pensionati intesi
come soggetti attivi e non residuali della società.
L’intento del convegno è stato proporre un nuovo modo di sviluppare il welfare, in cui si crei un inedito asse collaborativo, tra giovani svantaggiati (in
questo casi soggetti che vivono il dramma della tossicodipendenza), pensionati e istituzioni, per una nuova concertazione di vita sociale in cui il pensionato sia protagonista attivo nella società.
Alla numerosa platea di studenti, Alessandro Giardini, pesarese uscito da
qualche mese dalla Comunità di San Patrignano dopo quattro anni di tera-
S
Marche
verdetà 35
pia di recupero, ha raccontato una testimonianza toccante che ha colpito e
commosso i ragazzi. Una storia di dolore e sofferenze, un calvario con la
droga durato quasi 15 anni.
La storia di Alessandro Giardini è stato uno dei momenti più intensi dell’incontro CNA OVER che grazie a questa prima iniziativa vuole creare un inedito asse comunicativo tra giovani e anziani.
“Un obbiettivo importante è soprattutto fare integrazione tra le varie generazioni, tra giovani e anziani, per confrontarsi e non disperdere il patrimonio
di esperienza di vita di ognuno di noi” - ha spiegato Remo Pugliese, presidente CNA OVER della Provincia di Pesaro e Urbino -.
Nel corso dell’iniziativa, unica nel suo genere, aperta dal Presidente provinciale CNA Giorgio Aguzzi e dal segretario provinciale Camilla Fabbri, si è
parlato dell’ impegno dell’associazione nei confronti delle tematiche che
riguardano il mondo giovanile e la solidarietà avviato grazie anche a progetto come New Tribes e CNA x l’Africa.
Nel corso dell’’iniziativa Paola Uguccioni coordinatrice dell’AVAP (Associazione Volontariato Antidroga Pesaro) ha presentato l’attività che l’associazione svolge per aiutare i ragazzi e i loro famigliari a trovare un giusto supporto per affrontare il devastante problema della tossicodipendenza.
Ha concluso l’iniziativa, davanti a centinaia di studenti, l’Assessore alla
Sanità della regione Marche Almerino Mezzolani, che ha ribadito l’impegno
della regione a sostenere attività come questa per creare un nuovo sistema
di welfare.
Mezzolani ha indicato nella trasmissione di esperienza di vita, un modello
per i giovani che possono trovare nel colloquio e nel rapporto diretto con i
propri genitori e i nonni, un modo per vivere una vita più consapevole e lontana da tentazioni e devianze.
Macerata - Promuovere la sicurezza degli anziani
bbiamo iniziato l’anno in corso incontrando subito diverse Amministrazioni Comunali, alle quali abbiamo sottoposto con preoccupazione le situazioni di grande difficoltà in cui si trovano gli anziani con pensioni basse e le
famiglie in generale, chiedendo particolare attenzione e sensibilità sulle questioni sociali in fase di approvazione dei bilanci di previsione, nella consapevolezza delle difficoltà finanziarie in cui si trovano i Comuni.
Inoltre, su suggerimento della Presidenza Provinciale CNA Pensionati, abbiamo avanzato proposte per alcune iniziative da portare avanti insieme ai Comuni incontrati.
A
36
verdetà
Ha riscosso particolare interesse, quella riguardante gli incidenti e gli infortuni domestici agli anziani, che sono negli ultimi anni in costante aumento.
Ci siamo subito messi al lavoro, coinvolgendo su questa iniziativa la Provincia, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, con il quale abbiamo elaborato un opuscolo illustrato, e la compagnia di assicurazione Unipol. Le Amministrazioni Comunali coinvolte che patrocineranno insieme alla Provincia
questo progetto, sono: Matelica, Morrovalle, Recanati e San Severino Marche. Gli incontri si svolgeranno nei prossimi mesi di Maggio e Settembre.
Sicuramente si tratta di una iniziativa utile che ci pone all’attenzione delle Istituzioni locali e dei cittadini. In Italia ogni anno si verificano circa 3 milioni di incidenti domestici, di cui il 26% a persone con oltre 65 anni di età, che causano
circa 7.000 vittime, oltre 15 al giorno.
Contrariamente agli incidenti sul lavoro e nel traffico, che sono in diminuzione, gli infortuni fra le pareti domestiche hanno un andamento crescente e rappresentano un problema di grande interesse per la sanità pubblica, generando disabilità e sofferenza.
Altre iniziative di questo inizio anno sono state: la tradizionale festa “Carnevale Insieme” del 7 Febbraio scorso che ha visto una grande partecipazione di
associati e loro famigliari ed un convegno con medici e specialisti, organizzato dal CUPLA Provinciale sui temi dell’educazione alimentare e del diabete,
svolto il 25 Febbraio scorso, con il patrocinio della Provincia e dei Comuni di
Macerata e Mogliano.
Durante il convegno a cui hanno partecipano numerosi associati e cittadini, è stata consegnata una interessante pubblicazione medica sugli argomenti trattati.
Arezzo - Progetto anzian’attivi
n confronto sulle attività e sui servizi sociali. Lo ha chiesto CNA Pensionati Arezzo alla Regione Toscana e alla Provincia di Arezzo nel corso di una
Interessante Convegno avente come tema centrale “Anzian’Attivi, un progetto per l’economia e il welfare”, che si è tenuto aTerranuova Bracciolini insieme
alla Onlus Socialnet, con la partecipazione delle autorità locali e dei vertici nazionali e regionali di CNA Pensionati, cioè del Segretario nazionale Claudio
D’Antonangelo, del Segretario e del Presidente regionali Giulio Cesare Brandini e Mario Corsini.
Tra gli argomenti che sono stati affrontati ci sono quelli della definizione e regolamentazione delle attività e dei servizi di utilità sociale, quali, ad esempio,
le assistenze domiciliari ad anziani, malati e portatori di handicap, le piccole
manutenzioni delle case degli anziani, oppure gli aiuti alla mobilità e al trasporto delle persone con difficoltà motorie, oppure ancora le assistenze e la
cura dei bambini nelle famiglie in cui i genitori lavorano.
Queste attività hanno alti contenuti di utilità sociale e, se svolte secondo certe
condizioni e certe garanzie per coloro che ricevono i servizi, potrebbero essere inquadrate nei principi di sussidiarietà tra pubblico e privato e perciò dare
una sostanziale mano al sistema di welfare locale e alle famiglie.
Il sistema che può essere utilizzato è quello del pagamento delle prestazioni e
dei servizi di utilità sociale attraverso i “buoni lavoro”, una sorta di voucher
specifici comprensivi del compenso al lavoratore, dei contributi previdenziali
alla gestione dei parasubordinati dell’INPS e del premio INAIL, che possono
essere acquistati dalle persone e dalle famiglie presso le rivendite autorizzate. Il pagamento delle prestazioni di lavoro con tali buoni, comporta non solo
una notevole semplificazione degli adempimenti burocratici e dell’eventuale
U
Toscana
verdetà 37
Scarica

Pesaro - Pensionati attivi e ragazzi svantaggiati