A cura di Renata Soliani
*Adolescenti e sport* - Brescia
*I valori dello sport trasmessi dagli studenti* Carrara e Massa
*Fair Play - il modo vincente - Chi gioca lealmente è sempre vincitore* - Castelfranco Veneto
*Fair play e i valori dello sport* Montebelluna
*Tribuna Fair Play allo stadio e a scuola* Verona
“Un poliziotto, un amico in più” - Carrara e Massa –
Area 2 Lombardia - Panathlon Club Brescia (I) *Adolescenti
e sport*
2007 – Opuscolo ADOLESCENTI E SPORT (clicca per aprire)
*I valori dello sport trasmessi dagli studenti* -Area 6 Toscana - Carrara e Massa
Dibattito al Liceo Artistico e attestati per gli allievi che diventano «messaggeri»
Il 17 febbraio 2007 si è svolta presso l’Aula Magna del Liceo Artistico a
Carrara, una tavola rotonda per discutere, confrontarsi e riflettere sul tema
di cui sopra. A questa tavola rotonda, voluta dal club di Carrara e Massa,
erano stati invitati tutti i vincitori dei concorsi artistico/letterario/grafico
degli anni 2004/5/6 ed i vincitori del Premio Panathlon per lo Studente/
Atleta dal 1998 al 2006, in totale circa 30 studenti.
La speranza del Presidente Dazzi di far uscire dal confronto le indicazioni per finalizzare il
prossimo concorso artistico/letterario/grafico “giovani e sport” ideato per i festeggiamenti del
“Cinquantenario del Panathlon Club Carrara e Massa“ è stata soddisfatta. E' risultato infatti, come
tema da approfondire, “gioco, movimento, agonismo=crescita” per star bene con noi stessi e per
crescere sia da soli che in gruppo”.
Clicca qui per leggere il dettaglio della notizia e aprire il Bando di concorso.
*Fair Play - il modo vincente - Chi gioca lealmente è sempre vincitore* Area 1 Triveneto(I)
Panathlon Club Castelfranco Veneto
2007 - Progetto in rete di Panathlon Club Castelfranco Veneto, Cooperativa sociale "Il Mosaico" di
Vicenza e I.S.P.S.S. Florence Nightingale di Castelfranco Veneto
Portare tra i banchi di scuola e fra gli studenti delle scuole superiori il tema del Fair play nello sport
è stata la richiesta che il Panathlon Club di Castelfranco Veneto, capitanato dal Presidente Vito
Toso, ha fatto alla Cooperativa sociale "Il Mosaico" di Vicenza (cliccare) lo scorso autunno.
Tale domanda nasceva dalla volontà del Club di mettere in atto delle nuove azioni di
sensibilizzazione verso i giovanissimi su temi importanti ed attuali quali l’etica sportiva.
L’istituto che ha aderito all’iniziativa e accolto la proposta è stato l’I.S.P.S.S. Florence Nightingale:
in esso la classe prima D dell’indirizzo motorio è stata l’attore-autore del progetto.
La conclusione del progetto è avvenuta a fine maggio 2007 alla presenza, per il Panathlon
International, del Vicepresidente M.Monego e del Consigliere Centrale R. Soliani, per il Distretto
del Governatore G. Ottoni e del Referente Fair Play 1° Distretto Domenico Di Raimondo.
Presenti anche autorità scolastiche, insegnanti e, naturalmente un folto gruppo di studenti.
I due esperti de "Il Mosaico s.c.s." - Dott. Stefano Panella e Sara Securo - presentato il progetto
(cliccare per aprire) , hanno guidato gli studenti in incontri formativi e di monitoraggio.
Ritenendo l'esperienza riuscita e di soddisfazione per tutte le parti coinvolte, ribadiscono che la
scelta di "fare esperienza insieme" sia stata giusta chiave di lettura per raggiungere gli obiettivi
prefissati.
Tutte le notizie nel sito italiano del Panathlon Club di Castelfranco Veneto.
Clicca per collegarti alla presentazione dell’iniziativa completa
Clicca per aprire la sezione “Cartelloni e risultati”
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Nota- nel 2007 il Club ha ricevuto dal P.I. la Menzione d’onore “Settore Fair Play” del Premio
Monteverde per il 2007 con la seguente motivazione:
“per aver offerto a studenti del territorio occasioni di approfondimento e confronto sul
tema del fair play e dell’etica sportiva attivando metodologie diverse di
sensibilizzazione".
Il Club, da molti anni impegnato è impegnato per la diffusione del Fair Play e nel 2007 ha attivato
due importanti manifestazioni.
La prima: il "Giorgione d'oro", manifestazione biennale che assegna il principale premio ad un
atleta del territorio della Castellana emerso nell'ultimo biennio per significativi risultati sportivi con particolare
attenzione al comportamento etico del premiato nella sua attività agonistica (vedi documento in pdf)
La seconda: il progetto *Fair Play - il modo vincente - Chi gioca lealmente è sempre vincitore* che ha offerto agli
studenti, assistiti da psicologi, occasioni di approfondimento e confronto sul tema del fair play e più in generale sui
principi dell’etica sportiva attraverso una metodologia innovativa e coinvolgente
Finalità
_ Offrire agli studenti occasioni di approfondimento e confronto sul tema del fair play e più in generale sui principi
dell’etica sportiva;
_ Attivare gli studenti nella promozione di iniziative di sensibilizzazione e informazione sui medesimi temi nella
propria scuola.
_ Indagine conoscitiva sul fair play
Obiettivi specifici
_ Stimolare il confronto fra studenti su alcuni dei fondamentali principi dell’etica sportiva;
_ Offrire dei riferimenti teorici;
_ Promuovere momenti di incontro, confronto e scambio con alcuni testimoni privilegiati (allenatori, arbitri, atleti, …);
_ Promuovere dei laboratori (workshop) con lavori di gruppo per l’ideazione di progetti di sensibilizzazione ed
informazione verso altri studenti della scuola sul tema del fair play;
_ Apprendere un metodo per essere creativi ed operativi in situazioni organizzative;
- Sostenere e monitorare i gruppi di studenti attivati.
Fair play e i valori dello sport - Area1 - Club Montebelluna
Grande successo del 1° concorso "Fair Play e i Valori
dello sport" organizzato dal Panathlon Club
Montebelluna.
Da "Il Gazzettino on line" Il quotidiano del Nord Est
del 20 Aprile 2007.
Grande successo del 1° concorso "Fair Play e i Valori
dello sport" organizzato dal Panathlon Club
Montebelluna. Davanti a circa 500 studenti
dell'Istituto Comprensivo di Caerano, scuola primaria
e secondaria e molti genitori sono stati premiati nella palestra della scuola media i quattro migliori
disegni (elaborati grafici) degli oltre 300 consegnati e i migliori tre scritti tra gli oltre 100 temi
pervenuti della 3° media.
Ecco i vincitori per i disegni delle
elementari: Riccardo
Cadorin (3. E), Elenoire Garbujo 4. D, Hu
Weng Li 5.A e il disegno di
gruppo di Giorgia Deon, Francesca Gallina,
Giorgia Riccato della 5. B.
I temi premiati per le tre classi medie sono
andati a Roberta Bonora
(3.A.), Luca Baldissera (3.D), Elisabetta
Mezzalira (3.C.).
Alla riuscitissima manifestazione erano
presenti:
il sindaco Luciana Velo accompagnata dall'assessore allo sport Giacomo Cazzolato,
il vice presidente del Panathlon Domenico di Raimondo, il dirigente scolastico Giuseppe
Sommacal, i docenti Olga Pozzobon ed Elisabetta Sperott.
Testimonial della giornata e delle premiazioni Giorgio Sernagiotto campione del mondo Ferrari
coppa Shell 2006 anche testimonial di guida sicura e i pluricampioni delle associazioni "Oltre" e
"Sport Life", Patrizia Fedato, Renata Bergamin, Luigino Piovesan, Alice Rosato, Martina
Villanova, Michele Durighello.
“Un poliziotto, un amico in più” - concorso letterario ed artistico del Ministero dell'Interno Carrara e Massa -
*Testimonianza della presenza del P.I nella società civile*
12 maggio 2007 - Durante i festeggiamenti del 155 ° della polizia - il Panathlon Club locale ha ricevuto speciali ringraziamenti per l'impegno sempre più visibile nel tessuto sociale. Ha infatti collaborato al concorso letterario ed artistico del Ministero dell'Interno ed il presidente Dazzi Paolo è stato
chiamato sul palco per procedere insieme al Questore Paul Nash alle premiazioni degli elaborati
vincenti.
Ciò è avvenuto di fronte al Prefetto, dott. Carlo Striccoli, a Sua Eccellenza il Vescovo Binini, al
Presidente del Tribunale Dott. Carlo Vallini, al Presidente della Provincia Osvaldo Angeli, ai Sindaci e alle autorità politiche, giudiziarie, del mondo della scuola, a forze di polizia di altre province, a
rappresentanti delle istituzioni, a bambini, pensionati e giornalisti.
Questura di Carrara e Massa
Dal sito della questura di Carrara e Massa Festa della Polizia 2007
Il prestigioso Centro Congressi Carrarafiere di Marina di Carrara
ha ospitato, sabato 12 maggio 2007, la cerimonia per il 155°
anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Come di consueto,
lo schieramento del picchetto d'onore nel piazzale e l'esposizione dei
mezzi della polizia, hanno accolto l'arrivo delle Autorità e degli invitati.
La banda cittadina Giuseppe Verdi, con la sua musica, ha reso ancor più
emozionante la celebrazione. Nella sala congressuale, dopo la lettura dei
messaggi delle massime Autorità dello Stato, il Questore Paul Nash ha
salutato i numerosi ospiti. Nel suo discorso, oltre a ricordare i caduti in
servizio, in particolare l'Ispettore Filippo Raciti, ha sottolineato l'impegno
che la Polizia ha assunto già da diversi anni per essere sempre più "vicino
alla gente", per migliorare il servizio in favore della comunità. Molto toccante la sua conclusione,
accompagnata dalle struggenti note della colonna sonora del film "Schindler list", quando il
Questore ha dichiarato di ispirarsi, seppur in una realtà ovviamente meno drammatica, ad un uomo
"Giusto", come Schindler, il quale nonostante avesse salvato molte persone dalla barbarie nazista, si
rammaricava di non averne potuto salvare altre. (E' possibile scaricare l'intero discorso dal link
presente nella pagina) .
Presenti numerose classi di bambini delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado,
vincitrici, in ambito provinciale, della 7^ edizione del concorso denominato "Il Poliziotto un amico
in più", avente come titolo di quest'anno scolastico "La strada maestra di vita", indetto in varie
province dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, dei
Trasporti, con la Fondazione Ania e l'Unicef. Il tema del concorso era dedicato alla sicurezza
stradale intesa non solo nel rispetto delle regole del codice della strada, ma anche come
valorizzazione di quei principi di legalità, rispetto e convivenza civile che conducano i giovani a
diventare adulti responsabili nella vita ed anche alla guida di un veicolo. Il Questore ha premiato, in
presenza del Dott. Paolo Dazzi presidente dell'associazione Panathlon di Massa e Carrara, i
vincitori, in un'atmosfera di applausi e simpatia.
“Tribuna Fair Play allo stadio e a scuola” Area 1 Triveneto (I) club Verona
Da settembre 2007 “Tribuna Fair Play” oltre allo Stadio Marc’Antonio Bentegodi, dove è di casa,
approderà nelle scuole di Verona. L’iniziativa ha ricevuto il benestare dell’Ufficio Scolastico
Provinciale dello Sport di Verona .
Tribuna Fair Play si dividerà su due scenari: il Bentegodi, dove continuerà il proprio cammino con
l’Hellas Verona, e quello scolastico, dove a sua volta si dividerà tra le Scuole Primarie (cl. IV e V) e
Secondarie di 1° grado che ne faranno richiesta.
"Tribuna Fair Play” ha un valore aggiunto - spiega Massimo Rosa, giornalista, Presidente del
Panathlon Club Verona, ideatore e realizzatore di “Tribuna Fair Play” - tanto che per la prima volta
in Italia, ragazzi, ragazze e genitori hanno preso parte ad un esperimento educativo e culturale nel
quale diversi temi vengono discussi e dibattuti. L’obiettivo dell’esperimento è stato ed è quello di
diffondere la cultura dello sport ed il ruolo del Fair play".
Il risultato positivo è dato dalle 5.000 persone che hanno frequentato l’aula nel corso del
campionato, dall’attenzione ricevuta dai media, e dai tre riconoscimenti ricevuti, uno dei quali da
parte del CIFP per la promozione.
Il programma prevede, oltre ai diversi temi riguardanti lo sport, anche la storia di cento anni dello
sport veronese e le regole delle varie discipline sportive.
Tutta la storia di “Tribuna Fair Play” nello spazio del Club. Leggi l’informativa
Da un giornalista sportivo un suggerimento....
Una redazione sportiva a scuola - di Marco Pastonesi
Un'insegnante di educazione fisica vorrebbe creare, all'interno della sua
scuola, una redazione sportiva e Marco Pastonesi, giornalista della
Gazzetta dello Sport, suggerisce e delinea con chiarezza alcune linee guida
ricordando che gli studenti-giornalisti devono sempre essere
"volonterosi volontari".
Partendo dal concetto che lo sport è il "reparto giocattoli della vita" afferma che bisogna sapersi
conquistare il privilegio di rimanervi grazie alla passione, alla molla della curiosità e all'amore per
la precisione.
Senza mai dimenticare che lo sport non è al centro della vita.
Ultimo consiglio: riuscire a farsi leggere scrivendo chiaro e colpendo al cuore perché nello sport il
cuore non si misura solo con il cardiofrequenzimetro.
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