Il paesaggio italiano
Il
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paesaggio
vegetale
dell’Italia, con ben 67
sistemi di paesaggio, è
caratterizzato
da
un’alta
biodiversità,
dovuta:
alla posizione
geografica della
penisola;
alla geomorfologia del
territorio;
alle condizioni
climatiche generali e
locali;
alla millenaria
presenza dell’uomo.
La vegetazione naturale
tipica è una vegetazione di
tipo forestale; infatti le
condizioni ambientali sono
tali per cui, in assenza di
intervento
dell’uomo,
sarebbe presente ovunque
la foresta, che in termini
ecologici è l’espressione
più alta e complessa
dell’ambiente, ed è in
grado di automantenersi.
Ciò è valido in tutta l’Italia, ad eccezione della vegetazione
prevalentemente erbacea che si sviluppa sulle montagne oltre i 2000 m e
di pochi altri ambienti come laghi, lagune e habitat costieri.
In realtà quello forestale è un paesaggio di cui oggi in Italia si
trovano pochi esempi significativi, in quanto la presenza dell’uomo
quasi ovunque ha provocato la formazione di paesaggi vegetali
secondari, sovente degradati o molte volte di grande valore estetico,
come i paesaggi culturali di origine antropica.
Nel corso dei secoli il paesaggio vegetale ha subito diverse
trasformazioni, che si possono così brevemente riassumere:
Riduzione, e conseguente frammentazione, delle aree con
paesaggi vegetali naturali e aumento delle aree con paesaggi
culturali;
Diminuzione o scomparsa di molti paesaggi fragili con comunità
vegetali specializzate (ad es. stagni, paludi, laghi, dune costiere);
Degenerazione e regressione di varie tipologie di paesaggio nelle
quali si ha una modificazione della composizione floristica con la
scomparsa di alcune specie e la invasione di altre.
Paesaggi italiani
Paesaggio carsico
(in Friuli-Venezia Giulia)
Boschi di latifoglie decidue con carpino
Paesaggi italiani
Paesaggi lagunari
(Laguna di Venezia
Valli di Comacchio)
Vegetazione dei suoli salati con piante
come Salicornia o Limonium o tamerici
Vegetazione delle dune con Cakile e
graminacee
Paesaggi italiani
paesaggio padano
Foresta mista caducifoglia
La vegetazione naturale era costituita da boschi di alberi
caducifogli (querce e carpini).
Questo paesaggio forestale è ridotto ad alcuni lembi.
Carpinus betulus (carpino bianco)
Quercus robur
(farnia)
Altri elementi del paesaggio naturale sono costituiti da alcuni ambienti umidi
Stagno a Campotto presso Ferrara
Il paesaggio più diffuso però di tipo colturale costituito da una pianura irrigua, con colture estensive ed intensive
(soprattutto mais, frumento segale, avena).
Il paesaggio padano è anche caratterizzato dalle infestanti le colture cerealicole
come la camomilla e i papaveri
In Piemonte e Lombardia colture molto
colorate dai papaveri (Papaver roeas)
soprattutto nel secolo scorso
Un altro elemento del paesaggio padano: colture e filari frangivento di pioppi
canadesi (Populus canadensis)
Un altro elemento del paesaggio è costituito
dalle risaie
Oryza sativa L
Riso integrale
brillatura, realizzata
con oliatura a base
di olio di lino o
vaselina e poi con
talco e glucosio.
La coltura è antica (dal 1400) nella
pianura ma ha avuto grande sviluppo
nell’800 e nei primi del 900.
Oggi attiva soprattutto nelle province di
Vercelli, Novara, Pavia, Milano, molto ridotta
in Emilia e Veneto.
1° fase - Tra la fine dell'inverno e l'inizio della
primavera avviene la preparazione del terreno con
l'aratura, la concimazione e la delimitazione di
questo con arginature
2° Fase - Inondazione Campi e Semina (Primavera) . La
semina viene effettuata con macchine che stampano il
terreno a file rialzate su cui vengono interrati i semi. Poi i
campi vengono sommersi e dopo pochi giorni nascono le
piantine.
3° fase - Sviluppo delle piante
insieme ad erbe infestanti. I campi
vengono irrigati, mantenendo fuori
le infiorescenze
4° fase - Nei mesi di settembre e ottobre viene effettuata la raccolta (mietitura) del riso
con macchine mietitrebbiatrici che separano i grani di riso dalla paglia.
Specie dei paesaggi colturali
Vite (Vitis vinifera)
In
Piemonte,
Trentino, Veneto,
Friuli-Venezia
Giulia, Toscana e
in diverse regioni
centrali
e
meridionali
Gelso (Morus alba e Morus
nigra), coltivato in Lombardia,
Toscana, Veneto
Specie dei paesaggi colturali
Diversi cereali in numerose regioni italiane
Frumento
mais
Specie dei paesaggi colturali
Girasole (Helianthus annuum), in particolare in Toscana e Campania
Specie dei paesaggi colturali
Soia (Glycine max)
Specie dei paesaggi colturali
Tabacco (Nicotiana tabacum), in Campania, Umbria e Puglia
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Diapositiva 1 - Materiale Scienze della Formazione Primaria