ROUND
THE
CLOCK
Spazio Thetis,
Arsenale Novissimo, Venezia
A cura di Martina Cavallarin
Evento collaterale
della 54. Esposizione Internazionale d’Arte
La Biennale di Venezia
Round the Clock
A cura di Martina Cavallarin
Biennale di Venezia
54. Esposizione Internazionale d’Arte
4 giugno - 27 novembre 2011
Martina Cavallarin +39 335 6798887
[email protected]
Germano Donato +39 335 7430690
[email protected]
www.biennaleroundtheclock.com
di SEGNO in SEGNO
Associazione
Via Giorgio Paglia 28
24122 Bergamo Italia
Tel. +39 035 210340
Fax + 39 035222674
di sperimentazione del connubio tra arte contemporanea
e ricerca e sviluppo tecnologico, un luogo dove giovani
e meno giovani artisti hanno trovato l’humus per creare
qualcosa di nuovo.
Il luogo
Spazio Thetis, Arsenale Novissimo, Venezia
(Thetis SpA, Castello 2737/f - 30122 Venezia VE)
Thetis non è solamente una società di ingegneria. Due
sono gli elementi che ne determinano la peculiarità.
Da una lato, una solida dimensione etica permea tutte le
attività che la società svolge.
Dall’altro, per alimentare la creatività Thetis ha sempre
accolto nei suoi spazi i lavori di artisti contemporanei,
con la convinzione che tra l’artista e il ricercatore vi sia
una affinità di percorsi e la possibilità di influenze positive
reciproche.
Thetis, nell’ essere “in primis” un progetto finalizzato al
recupero produttivo dell’Arsenale, doveva contenere già
in sé le componenti necessarie per comprendere e per
confrontarsi con l’arte e la storia. Doveva, nei fatti, avere
un orizzonte più aperto, più ampio del solo spirito imprenditoriale.
Doveva, necessariamente, essere portatore di una nuova
visione, di un modo nuovo di interpretare il concetto di
impresa. Non è stato solo il caso, quindi, a far si che
Thetis iniziasse il proprio cammino a braccetto con una
sua “identità” di promotore dell’arte contemporanea.
Da queste osservazioni è nato lo “Spazio Thetis”. Un luogo
Il progetto
Round the Clock è un progetto che
parte da due necessità complementari
e intersecanti ovvero l’estensione incessante, ossessiva e sempre aperta a
domande e dubbi dell’arte contemporanea e il bisogno di abitare e convivere
con un nuovo umanesimo costituito da
una maggiore sensibilità verso i luoghi
che abitiamo e un rispetto da recuperare
verso le risorse e le energie del pianeta.
Round the Clock è un progetto che
pone in dialogo arte ed ecosistemi sostenibili attraverso un’esposizione corale
realizzata da artisti internazionali che,
mediante la forza energetica ed indagatrice delle loro opere, allaccino percorsi
e attraversino tentativi. L’esposizione artistica nella sua esplicazione attuale ha
un andamento circolare che comprende
titolo, opera, linguaggio, impatto visivo.
In questi termini imballaggi, assemblaggi
e riutilizzo sono parte del processo indagato dall’artista dal punto di vista intellet-
tuale come base per una riflessione organica e progressiva. Tale convergenza
avviene mediante l’analisi di un percorso
che si basa su un’idea forte realizzata
impiegando strumenti poveri. L’opera
è la parte finale di uno svolgimento
complesso narrato dalla suggestione di
oggetti silenziosi quanto energetici, potenti e sottili, estesi dall’amplificazione
straniante del “pensiero dolce” ovvero
un lavoro intellettuale e concettuale
espresso con mezzi modesti: carta, cartone, cenere, plastica, plexiglass, ferro,
pietra, rame, acciaio, vetro, acqua, tessuto, terra, luce. I media adoperati passano dalla fotografia all’installazione, dal
video alla performance, dalla scultura al
ricamo a terra per un’esposizione che si
addentri nell’emergenza di una vivibilità
migliore sfuggendo però alle più ordinarie metodologie espositive con una coralità complessa, pensata, contemporanea, straniante e visivamente altrettanto
efficace. Le “24 ore su 24” di Round
the Clock respirano in una mappatura
completa e rappresentativa essendo i
singoli lavori una macchina biologica
compressa in un respiro unico, recuperati attraverso una teoria di passaggi legati indissolubilmente gli uni agli altri nel
segno della resistenza di un’arte che spinge verso la condizione esistenziale del
reale riuscendo a far sentire in questo
modo l’effetto e la totalità del tutto.
Se l’arte contemporanea tiene sempre
aperto un interrogativo - quello che riguarda l’uomo, la sua esistenza, le sue
reticenze - certamente oggi il rapporto
con il territorio, la terra, il futuro del
pianeta e la sua vivibilità sono contenuti
in essa e intrinsecamente le appartengono.
A volte l’arte stessa può contribuire
ad alleviare la modernità dai pesi che
si è imposta come bellezza, identità,
verità e significato. Occorre ripudiare
le convenzioni e scandagliare per frammenti il binomio mondo-realtà. Il lavoro
dell’artista in Round the Clock è quello
di indagare quindi la dimensione del sociale, i problemi dell’eco-sostenibilità,
delle bio-diversità e tale atteggiamento
non può avere la vocazione del patteggiamento e pareggiamento tra ideologia
e verità, ma mediante un’immersione
riflessiva deve ambire a raggiungere le
discrepanze tra i comportamenti e dare
voce a grida soffocate. E’ necessario intensificare il movimento e incrementare
l’energia con un’opera che vive dei
rapporti tra artista e spettatore attraverso un luogo d’accoglienza finalizzato all’affioramento dei significati del
mondo.
Se in questo primo scorcio di millennio è proprio l’arte contemporanea
che si specchia trasversalmente, spiazzata da interdisciplinarietà e metalinguaggi che fino allo scorso millennio non si ponevano in contatto con il
mondo oggettivo, ora la conseguenza è un’oscillazione psicologica che
deve rendere più naturale la pratica
del presente tramite il raccordo di
un idioma e un atteggiamento fortemente aperto nei confronti del vivere
civile. Allora la contingente urgenza
di Round the Clock propone una
nuova sensibilità figurativa e concettuale attraverso un uso di materiali
che provengono da un innesto sano,
una commistione studiata e intrigante tra naturale e artificiale. Nella
necessità di un vivere migliore intenti
precisi e gesti energetici germinanti
da Round the Clock possono restituire vigore, senso e uno spessore
contemporaneo per un’arte più cons-
apevole e più aderente all’esistenza
dell’uomo. In una naturale tendenza
all’entropia la capacità risiede ora
nella rielaborazione dei codici in una
chiave di complessità che si rivela in
una trasversale consapevolezza per
ritrovare bellezza e lentezza in un ambiente complesso di sperimentazioni
e proposte.
Ogni società civile si dovrebbe esporre al dovere del dubbio. Il dovere
del dubbio è sottoposto al quesito
dell’arte per sperimentare la libertà
di nuove soluzioni e differenti conclusioni. Racconta Sant’Agostino a
proposito di un pirata catturato da
Alessandro Magno: <A. M.: Come osi
tu creare scompiglio in tutto il mondo?> Gli risponde il pirata <Poiché io
lo faccio con una sola piccola nave,
mi chiamano malfattore; mentre tu,
che lo fai con una grande flotta, sei
chiamato imperatore.>
Elenco Artisti
• Francesco Bocchini
• Ulrich Egger
• Eva Jospin
• Chiara Lecca
• Serafino Maiorano
• Gianni Moretti
• Maria Elisabetta Novello
• Svetlana Ostapovici
• David Rickard
• Antonio Riello
• Matteo Sanna
• Wilhelm Scheruebl
• Silvia Vendramel
• Devis Venturelli
• Peter Welz
FRANCESCO Bocchini
L’operatività artistica di Francesco
Bocchini si è concentrata nel tempo
su latte e ferri smaltati per produrre
ingranaggi di marchingegni elementari,
installazioni, teche.
Ora l’interesse dell’artista si sta
spostando su installazioni, vetrine
e meccanismi costruiti intorno al
concetto di classificazione del mondo
naturale rappresentato da fiori creati
con lastre metalliche riciclate e
organizzate in fila dietro i vetri opachi
di una vetrina che detiene all’interno
del materiale impiegato memorie e
storie che rivivono nella rinnovata
epifania offerta dall’opera.
Francesco Bocchini
Nato a Cesena (Italia) nel 1969.
Formazione
1993 Diploma in pittura, Accademia di
Belle Arti di Bologna, Italia
Mostre Personali
2010 La Storia Naturale, Galleria
l’Affiche, Milano, testo di Roberta
Bertozzi
Tutti vivi, tutti morti, tutti rivivi, tutti
rimorti, AndreA Arte Contemporanea,
Vicenza, a cura di Martina Cavallarin,
testo di Martina Cavallarin, contributo
critico di Alberto Zanchetta
Il veleno astratto Gasparelli Arte
Contemporanea, Fano, testo di Roberta
Bertozzi
2009 Un braccio ruminante Galleria Il
Segno, Roma, testo di Roberta Bertozzi
2008 Domino Blumen Falene Mel
Gallery Contemporary, Vienna (A), testo
di Roberta Bertozzi
Finemondo Laboratorio dell’imperfetto,
Gambettola, a cura di Alberto Zanchetta
2007 Gloriette Galleria L’Affiche,
Milano, a cura di Martina Cavallarin
2006 Francesco Bocchini Galleria Scilla
Cicognani, Colonia, testo diRoberta
Bertozzi
2005 Il mio pensiero è sempre
luminoso Galleria Il Segno, Roma, testo
di Marco Lodoli
2004 Bulgarico Galleria L’Affiche,
Milano, testo diFlaminio Gualdoni
Ich bin so dumm Galleria
41artecontemporanea, Torino, testo di
Alberto Zanchetta
2003 Le gambe eccellenti Merz Mer
Galleria Arte Al Contrario, Modena, testi
di Gianluca Marziani e Nadia Raimondi
I primi asini pensavano per conto
proprio Galleria De’ Foscherari,
Bologna, testi di di Valerio Dehò e
Alberto Zanchetta
2002 Lumpefon spazire, Sala delle
Colonne, Nonantola, a cura di Nadia
Raimondi
2001 Lés funenbrés, Galleria L’Affiche,
Milano, testo di Rosalba Paiano
1999 Storie d’Egitto, Galleria Il Graffio,
Bologna
1998 Anima patata, Galleria L’Affiche,
Milano, testo di Enzo Fabbrucci
1996 Partito preso, Galleria Nazionale
d’Arte Moderna, Roma, a cura di Anna
Martirolo
Mostre Collettive Selezionate
2010 Elogio della ghigliottina
Laboratorio dell’Imperfetto, Gambettola,
a cura di Alberto Zanchetta
Playstation Spazio Paraggi, Treviso, a
cura di Valerio Dehò
Longitudini latitudini Galleria Michela
Rizzo, Venezia, a cura di Martina
Cavallarin
2009 Playstation Kunstart, Merano, a
cura di Valerio Dehò
Steellife Triennale di Milano, a cura di
Elisabetta Pozzetti
2008 Frescobosco, Certosa di Padula,
Salerno, a cura di Achille Bonito Oliva
15ª Quadriennale d’Arte, Roma
2007 Small Is Beautiful Fondazione
Ursula Blickle, Stiftung, Kraichtal, a
cura di Peter Weiermair
2006 Planetarisch con / with Antonello
Viola, Galleria Goethe due, Bolzano,
testi di Vito Calabretta e Roberta
Bertozzi
Small is beautiful Ursula Blickle Stiftung,
Germania, a cura di Peter Weiermair
Welcome tech & touch Premio
Internazionale d’Arte Ermanno Casoli, IX
edizione, Serra S.Quirino (An), a cura di
Valerio Dehò
Ai confini della realtà. Arte scienza
e tecnologia ARCOS, Muse d’Arte
Contemporanea del Sannio, Benevento
a cura di Claudia Gioia
Allegra con brio Chiesa del Suffragio,
Carrara, a cura di Walter Guadagnini
2005 Bologna si rivela Palazzo Fava,
Bologna, a cura di Philippe Daverio
Minjonies Scuola elementare Sacro
Cuore, Alghero, a cura di Giuliana Altea
e Maria Luisa Frisa
Bologna Contemporanea 1975 - 2005
Galleria d’Arte Moderna, Bologna, a
cura di Peter Weiermair
2004 XIV Quadriennale, Anteprima
Promotrice delle Belle Arti, Torino
Dal profondo Palazzo della fortezza,
Mainz (D), Carloni SpazioArte, Frankfurt
(D)
Tremante Laboratorio dell’imperfetto,
Gambettola, Forlì, a cura di G. Papi
Cauda Pavonis, AndreA Arte
Contemporanea, Vicenza, a cura di
Alberto Zanchetta
Selvatico, Palazzo Sforza, Cotignola
2001 Figure del 900 Accademia
di Belle Arti, Pinacoteca Nazionale,
Bologna
1997 Trialog Werkgallerie, Kassel (D)
Luoghi, Galleria Nazionale di Arte
Moderna, Repubblica di San Marino
Premi
2010 Biennale Internazionale di
Scultura, Premio Umberto Mastrioanni
2006 Premio Michetti Museo Michetti,
Palazzo San Domenico, Francavilla al
mare (Chieti), a cura di Philippe Daverio
2004 Premio Michetti Museo Michetti,
Palazzo San Domenico, Francavilla al
mare (Chieti), a cura di Stefano Zecchi
2002 Premio Cairo 2, Palazzo della
Permanente, Milano
Residenze e Workshop
2006 Castello di Schrattenberg
programma internazionale di residenza
per artisti
Collaborazioni
2001 Lombroso-Amleto Compagnia
Deicalcitatro, Bologna, scenografie
1998 Infinito Compagnia Teatro Rio
Rose e Bjorn Theatre, scenografie
1997 Turandot Compagnia Accademia
Perduta, Ravenna, scenografie
Ulrich Egger
La pratica contemporanea di Ulrich
Egger è una continua bulimica
sedimentazione di elementi
architettonici che si sublimano nella
contaminazione e nell’accumulo.
Egger ci parla dei quartieri degradati,
dei materiali scardinati dal tempo e
dalla pesante mano dell’uomo. Le
sue opere sono fotografie che si
fanno scultura, impastate tra carta,
plexiglass, plastica, colore, cemento
e salendo e scendendo tra parete e
pavimento. La tecnica è complessa
pur nell’uso consapevole e studiato di
materiali poveri tra i quali la presenza
umana viene esclusa dalla pura
visione retinica, ma percepita con
ossessione dalla sua assenza sospesa
e spiazzante.
Ulrich Egger
nato a San Valentino in provincia di
Bolzano. (Italia) nel 1959.
Formazione
1985 Diploma di scultura presso
l’Accademia di Belle Arti di Firenze,
Italia
Degree in sculptur, Accademia dl Belle
Arti di Firenze, Italy
Mostre personali dal 2000
2000 Galleria Plurima, Udine
Galleria Traghetto, Venezia
2001 Arte Contemporanea - Andrea
Pronto, Crespano del Grappa, Treviso
“La misura del vuoto” spazio Thetis,
Venezia
2002 Galleria Biedermann, Monaco
(Germania)
Galleria Plurima, Udine
Galleria Frebel, Westerland (Germania)
Galleria Les Chances de L’Art, Bolzano
2003 “Frammenti urbani”,
AndreaProntoArteContemporanea,
Crespano del Grappa, Treviso
“Sopralluogo”, Galleria Plurima, Udine
“Transizione”, Galleria il Cenacolo,
Trento
2004 “Sopralluoghi”, Galleria Oredaria,
Roma
2005 Galleria Lagorio, Brescia
“Wandobjekte”, Galleria Biedermann,
Monaco (Germania)
“erst das auge schafft die welt”, Galleria
Lagorio, Brescia
“ausfahrtuscita”, Museo Civico di
Chiusa, Bolzano
“EXIT”, Galleria Les Chances de L’Art,
Bolzano
“Stadtrand” Sergio&Thao Mandelli,
Artecontemporanea, Seregno, Milano
2006 “Vorstadt”, Galleria De Faveri
Arte, Feltre, Belluno
“Ricostruzione”, Galleria Fioretto,
Padova
2007 Luoghi segreti, Galerie
Biedermann, München D
Ewo - domus mea, transart07,
Kurtatsch I
2008 “der engel der geschichte”,
Galleria Mandelli Arte Contemporanea,
Seregno, Milano I
“die dritte haut”, a cura di Elena Forin,
Galleria De Faveri Arte, Feltre I
“towndown”, a cura di Valerio Dehó,
Galleria Antonella Cattani, Bolzano I
2009 Housing, a cura di Valerio Dehó,
Merano arte/kunst Meran
in/finito, a cura di Daniele Capra,
Galleria Plurima, Udine
“spuren” a cura di Alberto Mattia
Martini, Spazio Gianni Testoni La
2000+45
2010 “social housing” Galleria
Traghetto, Venezia
Mostre collettive selezionate
2000 Artefiera. Bologna I
La vetta e gli orizzonti, Palazzo Trentini,
Trento I
Museo Civico di Riva del Garda, Trento I
Miart, Milano I
Artefiera, Parma I
Artefiera, Forlì I
MART, Museo di Arte Moderna e
Contemporanea di Trento e Rovereto I
Kunst und Architektur in Südtirol,
Schloss Maretsch, Bozen I
“Bianconatale”, Arte Contemporanea Andrea Pronto, Crespano del Grappa,
Treviso I
2001 Artefiera, Bologna I
“Unexpected encounters”, Galleria
Prisma, Bolzano I
“Il sogno dell´oggetto”, Antico Palazzo
della Pretura di Castell’Arquato,
Piacenza I
Ouverture quattro chiavi per aprire,
Galleria Plurima, Udine I
Ulrich Egger & Sepp Mall, Offizin S.,
Meran I
2002 Artefiera, Bologna I
Art Innsbruck, A
Kunst Köln, D
2003 Artefiera, Bologna I
Miart, Milano I
4a rassegna internazionale d’Arte
contemporanea - ex Ghetto Ebraico,
Vittorio Veneto, Treviso I
Galleria Plurima, Udine I
2004 Artefiera, Bologna I
Bruxelles Expo, Brüssel B
“La crisi della presenza”, Antico
Palazzo della Pretura di Castell’Arquato,
Piacenza I
Miart, Milano I
Padova - Artefiera, con Galleria De
Faveri Arte, Feltre, Belluno
“All´ombra di Bramante”, sculture in un
parco, Todi, Perugia I
“Lucidamente”, Isola della Palmaria,
Fortezza del Mare, Porto Venere, La
Spezia I
“Arte in giardino”, Cles, Trento I
Vineart, Fiera dell’Arte Moderna e
Contemporanea, Bolzano I
Galleria Rino Costa, Valenza Po,
Alessandria I
Galleria Plurima, Udine I
“Il colore della vita” - Die Farben des
Lebens, Hommage á Piero Siena,
Museion, Bolzano I
2005 Artefiera, Bologna I
Palais Lichtenstein (Forum für
zeitgenössische Kunst), Feldkirch A
Miart, Milano I
“Hicetnunc”, Rassegna di arte
contemporanea, San Vito al
Tagliamento, Pordenone I
earth-feltreartecontemporanea 2005,
Galleria De Faveri Arte, Feltre, Belluno I
A tahotel Executive,
MilanoFlashArtShow, Milano I
“sinnaturismo”, Castello di Rivara,
Torino I
Artverona, Verona I
Artissima. Fiera Internazionale D‘Arte
Contemporanea, Torino I
Extra Moenia. All’ombra di Bramante,
(foto, progetti, disegni), Todi, Perugia I
Vineart, Fiera dell’Arte Moderna e
Contemporanea, Bolzano I
2006 Artefiera, Bologna I
Miart, Milano I
“Il segno e la materia”, Fioretto Arte,
Padova I
“summer tales”, Galleria Les Chances
de L’Art, Bolzano I
Collettiva, Galleria Plurima, Udine I
Artissima. Fiera Internazionale D’Arte
Contemporanea, Torino I
Artverona, Verona I
“Kunstszene Südtirol Aktuell” Lanserhaus, Eppan I
“Objektiv Südtirol”, Republik Österreich,
Parlament, Wien A
“Kunst-Sakralraum”, Hofburg, Brixen I
2007 Artefiera, Bologna I
kunstArt, Fiera dell´Arte Moderna e
Contemporanea, Bolzano I
2008 “Il drago di Giorgio”, a cura di
Viviana Siviero & Alberto Zanchetta,
LAB 610 XL Sovramonte Loc. Servo,
Belluno I
Art Karlsruhe, Internationale
Messe für Klassische Moderne und
Gegenwartskunst, Karlsruhe D
“Cittá Panico”. a cura di Francesca
Baboni & Stefano Taddei, Galleria Arte
in movimento, Pietrasanta, Lucca I
“Maravee 2008 Recycle”, a cura di
Sabrina Zannier, Galleria Plurima, Udine
I
Plurima 35, a cura di Federico Sardella,
Galleria Plurima, Udine I
2009 Artefiera, Bologna I
ARTVERONA, 2009
“limite alla rovescia”, a cura di Daniele
Capra e Elena Forin, Palazzo Minucci Vittorio Veneto TV
“il piacere del collezionista” (opere della
collezione finstral) a cura di Valerio
Dehó, Merano Arte
Kunst 09 Zürich (CH) 15. internationale
Messe für Gegenwartskunst
2010 Artefiera, Bologna I
Miart, Milano I
ARTVERONA, 2010
“destruction and construction” Galerie
Wild, Zürich/Frankfurt, (CH) (GER)
EVA JOSPIN
Eva Jospin è un’artista eclettica
che si nutre di contaminazioni
linguistiche e alternate poetiche
passando dal disegno alla pittura,
dal collage alla scultura. Negli ultimi
due anni l’artista si è dedicata
allo studio del paesaggio e la sua
rappresentazione. Nelle sue opere
c’è il senso dello straniamento e
della perdita e le sue foreste di
cartone sono prospettive magiche e
ignote, labirinti in cui si confonde il
naturale e l’artificiale.
Nata nel 1975 a Parigi, diplomata
all’École Nationale Supérieure des BeauxArts di Parigi nel 2002.
MOSTRE COLLETTIVE
2011 Artefiera Bologna
2010 Rehab ; L’art de Re-faire, Fondation
Edf, Paris.
Forêt, Musée de la Chasse et de la Nature,
Paris.
ArteFiera Bologna, Bologna
2009 Galerie Pièce Unique Variations,
Paris.
2005 Arte Fiera Bologna, Bologne
Riparte Napoli 2005, Naples
Milano Flash Art Fair, Milan
2004 Riparte 2004-International Art Fair,
Rome
Miart Fiera Milano International, Milan
International Artexpo Monte-Carlo, MonteCarlo.
2003 Riparte 2003-International Art Fair,
Rome Notte bianca a via della vetrina,
Marzia Gandini, Eva Jospin, Brunella
Longo, Benedetto Pietromarchi, Galleria 9
via della vetrina contemporanea, Rome.
2000 Parigi, Ritratti d’Interni, galleria 9 via
della vetrina contemporanea, Rome.
1997 Disegni, Espace Robert Planquette,
Paris.
Centre d’art contemporain, Saint-Cyprien.
Visages et expressions, aspects
contemporains”, ENSBA, Paris.
MOSTRE PERSONALI
2011 Galerie Pièce Unique & Galerie Pièce
Unique Variations: 31 marzo - 5 Giugno
2004 Artmobile, Galleria 9 via della vetrina
contemporanea, Roma
Artmobile, , Galleria Le Pleiadi, Mola de
Bari.
Pour un art transformable et transportable,
Centre Culturel Français, Jakarta,
Indonesie.
2001 Opere recenti, Galleria 9 via della
vetrina contemporanea, Rome.
Chiara Lecca
Chiara Lecca lavora sulla linea
sottile del paradosso attraverso le
relazioni che intercorrono tra reale e
artificiale, uomo e natura, organico ed
inorganico. La costruzione mentale
che adopera per creare le sue opere è
una de-costruzione ironica e sarcastica
di animali impagliati - soprattutto
maiale e coniglio con i quali l’artista
ha un rapporto ravvicinato – talvolta
ri-assemblati con oggetti d’uso
comune, gadget di plastica o oggetti
che fanno parte della sua infanzia. I
suoi paesaggi sintetici, così come gli
animali che hanno subito un processo
di tassidermia per riprendere nel
mondo artificiale di Lecca un’altra
vita ed un’altra valenza, portano a
sprofondare nello straniamento, nella
perdita di equilibrio e di certezze.
Lecca lavora sull’inquietudine
dell’incerto e sulle paure ataviche che
appartengono a ciascuno di noi.
Chiara Lecca
Nata a Modigliana (FC), Italia, 1977
Formazione
2005 Diploma di Laurea in Pittura,
Accademia di Belle Arti di Bologna, Italy
Esposizioni Personali
2010 Critica in Arte MAR Museo d’Arte
della città, Ravenna, a cura di C. Casali,
progetto ideato da C. Spadoni
2009 Play Station Kunst Meran/o Arte
presso Galleria Erwin Seppi, Merano
(Bz), a cura di V. Dehò
2008 ... del maiale non si butta niente
Galleria Fumagalli, Bergamo, a cura di
A. Maggi
2004 Il Giardino dei Diletti Brisighella
(Ra), Parco ‘Diletti’
2003 Cut_out Circolo degli Artisti,
Faenza (Ra), a cura di L. Fabbri
La serie dei Piggy Loggetta del
Trentanove, Faenza (Ra), a cura di M.
Zauli
Esposizioni Collettive
Selezionate
2010 Ecobrain Ecomondo - Rimini fiera,
Rimini, a cura di M. Cavallarin, progetto
ideato da EcoArt Project
Ammutinamenti Artificerie Almagià,
Ravenna
Roma. The road to contemporary art
stand Galleria Fumagalli, Roma
MiArt stand Galleria Fumagalli, Milano
Arte Fiera stand Galleria Fumagalli,
Bologna
The Goldberg’s Variations 2 Mya Lurgo
Gallery, Lugano (Svizzera), a cura di M.
Cavallarin
2009 Play Station 2 Ca’ da Noal Spazio Paraggi, Treviso, a cura di V.
Dehò
Guardare con lo sguardo della mente
(51 Premio Campigna) Galleria
Comunale d’Arte Contemporanea “Vero
Stoppioni”, Santa Sofia (FC), a cura di
C. Casali
The Goldberg’s Variations 1 91mq Art
Project Space, Berlino (Germania), a
cura di M. Cavallarin
Degli uomini selvaggi e di altre
forasticherie Lab610XL, Sovramonte
(Bl), a cura di V. Siviero
Play Station Kunst Meran/o Arte,
Merano (Bz), a cura di V. Dehò
Arte Fiera stand Galleria Fumagalli,
Bologna
2008 No Location Relocation A.T.
Kearney seat, Milano, a cura di M.
Farronato
Fenstersprung PROG, Zentru fur
Kulturproduktion, Bern (Switzerland), a
cura di M. Waldmeier
Selvatico Museo Civico San Rocco,
Fusignano (RA), a cura di M.Fabbri
2007 24a Biennale Internazionale
dell’Umorismo nell’Arte Castello della
Rancia, Tolentino (Mc), a cura di
L.Marini
13 X 17 Chiesa San Gallo, Venezia, a
cura di P. Daverio
Sinestesie Palazzo delle Esposizioni,
Faenza (Ra), a cura di S. Mazzotti
Ora Elabora (III ed.) ex Convento dei
Cappuccini, Modigliana (FC), a cura di
C. Casali - G. Gurioli
Art for Art’s Shake (II ed.) Palazzo
Zambeccari, Bologna, evento Artefiera
Off
2006 Confini Palazzo Pigorini, Parma, a
cura di V. Strukelj, M. L. Pacelli
Gender Bender festival 4 varie sedi,
Bologna
49° Premio Campigna Galleria
Comunale d’Arte Contemporanea “Vero
Stoppioni”, Santa Sofia (FC), a cura di
C. Casali
Ora Elabora (II ed.) ex Convento dei
Cappuccini, Modigliana (FC), a cura di
G. Gurioli
La meraviglia delle creature - animali
nell’arte Museo Civico San Rocco,
Fusignano (Ra)
2005 HYPE Assab One, Milano
BJCEM, 12th Biennal of young artists
from Europe and Mediterranean Castel
Sant’Elmo, Napoli, a cura di A.Bonitp
Oliva
Ora Elabora (I ed.) ex Convento dei
Cappuccini, Modigliana (FC), a cura di
G.Gurioli
Interstate. Giochi, sogni, conflitti
Galleria Mares, Pavia, a cura di V. Dehò
Un anno di passione Palazzo Albertini,
Forlì, a cura di GAI (Giovani Artisti
Italiani)
2004 Premio di Incisione Giorgio
Morandi (XIX ed.) Galleria d’Arte
Moderna, Bologna, saggi di Mauro
Mazzali e Peter Weiermair
Festival delle Arti Parco Nord, Bologna
Alta Temperatura. Le Masche
Ceramiche Palazzo dei Conti Botton,
Castellamonte (To), a cura di E. Biffi
Gentili
FRAGILE spazio Galletti - Settore
Territorio, Faenza (Ra), a cura di G. R.
Manzoni, Faenza (Ra)
PREMI
2004 Festival delle Arti, Bologna (primo
premio sezione arte visiva)
RESIDENZE E WORKSHOP
2008 Fondazione Spinola Banna per
l’arte Poirino (To), visiting professor
Milovan Farronato, a cura di G.
Cochrane
Fondazione Spinola Banna per l’arte
Poirino (To), visiting professor Jorge
Peris, a cura di G. Cochrane
2007 Aequa Nox Modigliana (FC),
visiting professor Sabrina Torelli, a cura
di R. Paiano
2006 49 Premio Campigna Santa Sofia
(FC), visiting professor Henri Olivier, a
cura di C. Casali
Serafino Maiorano
Nella continua tensione tra
inquietudine
e spaesamento la mia opera,
studiata per Round the Clock e parte
integrante della mia attuale ricerca
artistica, si arricchisce di strutturate
sperimentazioni e moltiplicazioni
di significato. Alle architetture,
agli interni e alla commistione tra
pittura e tecnica manuale e digitale,
aggiungo un tema che s’innesta nel
filone documentaristico - ecologico
e Eco Sostenibile portando la citta`
ad aprirsi alle domande salienti di
questo momento storico ovvero il
fabbisogno di produzione energetica
legato ad un rinnovato rispetto per la
natura. La mia indagine e` nella linea
di confine tra naturale e artificiale,
tra stabile e instabile, tra il peso dei
materiali e la leggerezza dell’anima.
In questo progetto la commistione
di luoghi, simboli tecnologici e fonti
rinnovabili apre la domanda dell’arte
alla sua dimensione piu` nobile e
rappresentativa. Per difendere il
sociale, salvaguardare l’uomo da se
stesso, eludere il destino entropico
manifestando con fotografie forti e
inquietanti i problemi piu` scottanti
ed attuali. Le grandi pale eoliche
trasferite in spazi improbabili
trovano una collocazione quasi reale
malgrado le dislocazioni pittorico
digitali invochino una spiegazione
plausibile che solo sovrapposizioni,
evanescenze, macchie di colore, luci
e ombre e toni rarefatti riescono a
giustificare rendendo ogni immagine in
una posizione di equilibrio.
Serafino Maiorano
Mostre collettive principali
nato a Crotone nel 1957, vive e lavora
a Roma.
2010 ViennaFair, presentato dalla
galleria Traghetto (Venezia), Vienna,
Austria
2009 Dopo la velocità, a cura di Paolo
Aita, UNICAL (Università della Calabria),
FESTIVART
Galleria in vetrina, Maiorano e Mimmo
Rotella, Altomonte (CS)
2008 Lightbox Via lucis, Centro Angelo
Savelli, Lamezia Terme (Catanzaro)
2007 ViennaFair, presentato dalla
galleria Traghetto (Venezia), Vienna,
Austria
2006 Miart, galleria La Bussola, Milano
2006 Plot.Art. Europa, Museo
Laboratorio d’Arte Contemporanea,
Roma; a cura di Gianluca Marziani
Shoes or not shoes?, Het Museum voor
Schoene Kunst, Gent (Belgio)
2004 Carte Italiane, Studio d’Arte
Contemporanea Casagrande, Roma
2003 Carte Italiane, a cura di Lucia
Presilla, Bruxelles, Palazzo del Consiglio
dei Ministri dell’Unione Europea
2002 Il mare, a cura di Patrizia Ferri,
Museo Nasional Indonesiano, Jacarta
2001 Extravergine, Trevi Flash Art
Museum
2000 ArteFiera Bologna, Tornabuoni
Arte Contemporanea
1999 Finché c’è morte c’è speranza,
Trevi Flash Art Museum, Trevi
Atlante, Geografia e Storia della
giovane arte Italiana, Macs Masedu Arte
Contemporanea, Sassari; a cura di Ada
Lombardi
1998 Krotone Contemporanea, MAC
Museo d’Arte Contemporanea, Crotone;
a cura di Ada Lombardi
Libero e obliquo, Centro Internazionale
Formazione delle Arti, Cosenza
1997 Nel segno del dono, Castello
Svevo, Cosenza
Con il fuoco nella mente, Salon Privè
Arti Visive, Roma
Oh, la vache, Museo Haile Saint Pierre,
Parigi, 1997
1996 Kunst ’96, Gallerie Triebold,
Zurigo
Solstizio d’estate, Associazione
culturale Zerynthia, Serre di Rapolano
Principali mostre personali
2010 Il respiro della luce, galleria
Emmeotto, Roma; a cura di Martina
Cavallarin; testi di Alan Jones e Martina
Cavallarin
2009 Tornabuoni Arte, Milano
2008 Immagine Regia, Ex Pinacoteca
Appartamenti Storici, Reggia di
Caserta; a cura di Martina Cavallarin;
testi di Danilo Eccher e Martina
Cavallarin
Art Karlsruhe, Galleria Traghetto,
Karlsruhe
Interno rosso, Galleria Traghetto,
Venezia
2007 Pace velata, Galleria Traghetto,
Roma; a cura di Gianluca Marziani
2006 Spazi luminosi, Galleria La
Bussola, Cosenza
2005 Architetture dell’animo, Galleria
Traghetto Venezia; a cura di Gianluca
Marziani
2004 Tornabuoni Arte Contemporanea,
Milano
2002 Stato d’allerta, Studio d’Arte
Contemporanea Casagrande, Roma
2000 ROMA MM, Studio d’Arte
Contemporanea Casagrande, Roma; a
cura di Cecilia Casorati
1999 Tornabuoni Arte Contemporanea,
Crans Montana (Svizzera)
1997 Galerie Triebold, Basilea
(Svizzera)
1996 PAN-DAP - Studio d’Arte
Contemporanea Casagrande, Roma; a
cura di Ada Lombardi
Archivio Cavellini, Brescia,
1991 Gianfranco Rosini Arte
Contemporanea, Riccione
La Bottega dei vasai, Milano; a cura di
Francesca Alfano Miglietti
1989 Galleria Val I 30, Valencia
(Spagna)
1985 Associazione Culturale CentroSei,
Bari
Art Basel, Galerie Triebold, Basilea
1995 Fax Art, Palazzo delle
Esposizioni, Roma; a cura di Ludovico
Pratesi
Per mare e monti, Galleria Monti,
Macerata
1994 Materia tradita, Galleria Cilena,
Milano
L’Arca di Noè, Trevi Flash Art Museum
1993 Il Gatto e la Volpe, (Serafino
Maiorano e Vettor Pisani), Galleria Pio
Monti, Roma
Le Sfingi del Testaccio, Palazzo delle
Esposizioni, Roma (aiuto scenografo,
regia di Vettor Pisani)
1991 Terra…Terra, Bottega dei vasai,
Milano; a cura di Francesca Alfano
Miglietti
Art Basel, Galleria La Polena, Basilea
1990 Daedalus, Casa Seronide, Ascona
(Svizzera); a cura di Harold Zeman
1988 Astrazione e figurazione italiana,
Aida Gallery, Giza, Il Cairo
1987 Onda Verde, Palazzo degli Affari,
Firenze
1986 Joie de vivre, S.Maria a Vico,
Caserta; a cura di Italo Mussa
1985 Unicorno, Galleria Monti, Roma,
1985
ArteFiera Bologna, Galleria Monti, 1985
Una nuovissima generazione dell’Arte
Italiana, Siena, 1985; a cura di Enrico
Crispolti
Opere in collezioni di pregio
Collezione del Palazzo della Farnesina,
Ministero degli Affari Esteri della
Repubblica Italiana
MAC Museo d’Arte Contemporanea,
Crotone
Collezione Palazzo della Provincia,
Crotone
Gianni Moretti
Nella deriva oggi necessariamente
raffinata, ossessiva, estetizzante e
inutile - come l’arte deve essere- ma
interrogativa del contemporaneo, solo
pochi artisti mettono di fronte a norme
alternative di visioni e vedute. Il lavoro
di Gianni Moretti promette nel tempo
una persistenza che va persino di là
da ciò che ha già raccontato e di ciò
che abbiamo già visto lavorando sulla
desertificazione delle certezze per
mettersi di fronte ad altre modalità
e incessanti dubbi. La sua ricerca
parte da lontano, dallo studio del
corpo e da tecniche antiche - carta,
pigmenti, ritagli - che si stanno via via
arricchendo di prospettiva e significato
mediante l’accettazione di meccanismi
fallaci e persino fallimentari che l’arte
sa affrontare innestata per scelta più
nella dimensione del verosimile che
in quella del vero. Non esiste la fuga,
esiste un’estrema consapevolezza del
tentativo, dello sperimentare come e
dove e quando e perché e qual è - se
esiste - il senso, il senso assoluto
e irrequieto del falso identico, quel
movimento tellurico che non ambisce
all’assoluto, ma con volontaria
impotenza lo sfiora, continuamente.
Gianni Moretti
Nato a Perugia (Italia) nel 1978
Disegno, installazioni e mixed media
sono le tecniche utilizzate nella sua
ricerca, la quale si focalizza sulla
scoperta del limite e della struttura
di vari tipi di organismi. Dal 2003 il
suo lavoro è stato presentato in varie
mostre collettive e personali in Italia
e all’estero. Vive e lavora tra Milano e
Berlino.
Mostre Personali
2010 Intermittenza Changing Role Move Over Gallery, Napoli, a cura di
Martina Cavallarin
Great expectations Contemporary
Concept, Bologna, a cura di Martina
Cavallarin
Paper Heroes Gaya Art Space, Bali
(Indonesia), a cura di Martina Cavallarin
Requiem | Repeat scatolabianca project
room @ Galleria delle Cornici, Venezia a
cura di Martina Cavallarin
2009 Poena Cullei/Osservatorio#1
Basilica Palladiana, Vicenza, a cura di
Alberto Zanchetta
2008 Settantasette centesimi Galleria
Michela Rizzo Project Room, Venezia a
cura di Martina Cavallarin
2007 Del corpo intorno 2005-2007
Montrasio Arte, Milano a cura di Cecilia
Antolini e Matteo Galbiati
2006 Non più di sei minuti e mezzo
Galleria Officina 14, Roma testo di
Matteo Galbiati
Mostre Collettive
2010 Premio.Celeste2010 Fondazione
Brodbeck, Catania
Bloom stand Changing Role - Move Over
Gallery, Colonia (Germania)
Un giorno di felicità - miniartextil ex
chiesa di San Francesco, Como, a cura
di Luciano Caramel
Show V MMX, Berlino (Germania)
Home Sweet Home Werkstatt der
Kulturen, Berlino (Germania), a cura di
Irene Pascual
Openstudios GlogauAIR, Berlino
(Germania)
Roma. The road to contemporary art
stand Changing Role, Roma
The Wall FAC Room, Milano, a cura di
Matteo Bergamini
The Goldberg’s Variations 2 Mya Lurgo
Gallery, Lugano, a cura di Martina
Cavallarin
Open Mongin Art Space, Seoul (Corea
del Sud), a cura di Jiyae Choi
2009 Big in Japan Arcus Project,
Ibaraki, (Giappone), a cura di Doreen
Uhlig e Alida Speler
Italian Artists New York International
Studio & Curatorial Program (ISCP),
New York City (USA)
Imprimatur 3 The Goldberg’s Variations
91mQ, Berlino (Germania), a cura di
Martina Cavallarin
Germinazioni 2 Step forward Palazzo
della Penna, Perugia, a cura di
Francesca Duranti, Manuela Pacella e
Francesca Porreca
Avvertenze Artistiche Mercati di Traiano
Museo dei Fori Imperiali, Roma
Dry as dust Gate21, Catania
Imprimatur 2 Incubatore di Sant’Elena,
Venezia, a cura di Martina Cavallarin
Il più profondo è la pelle MUD Art
Foundation, Milano, a cura di Donatella
Nani e Francesca Fiorella
Harlem States of Mind from Apollo to
Lenox Museo Civico Floriano Bodini,
Gemonio (VA), a cura di Daniele
Astrologo Abadal, Raffaele Bedarida
e Francesca Montrasio testi di Chiara
Gatti e Matteo Galbiati
Imprimatur 1 lo.spazio, Milano, a cura
di Martina Cavallarin
Passaggi di Stato (s)materializzazioni
di mondi poetici Spazio per le Arti
Contemporanee del Broletto, Pavia, a
cura di Matteo Bergamini
2008 Tutto in un giorno… Sala delle
Colonne, Milano, a cura di / curated by
Francesca Alfano Miglietti
Nati negli anni 70/80 coll’action scelti
bene in tempi estremi Studio Dieci
citygallery, Vercelli, a cura di Giovanna
Maulino e Maria Rosa Pividori
Nero Antico Palazzo della Pretura,
Castell’Arquato (PC), a cura di Matteo
Galbiati
Overview Centro Culturale
Fatebenefratelli, Valmadrera (LC), a
cura di Ivan Quaroni
Arte Fiera 2008 stand Montrasio Arte,
Bologna
2007 Cohabitations: Studies on Beasts,
Plants and Objects Harlem Studio
Fellowship, New York City (USA), a cura
di Raffaele Bedarida
Serrone Biennale Giovani Monza 2007
Serrone della Villa Reale, Monza, a
cura di Cecilia Antolini, Matteo Galbiati,
Chiara Gatti, Carlo Ghielmetti e Lorenzo
Giusti
De rerum natura > la forma organica
Montrasio Arte, Monza
Variazioni sul Sacro Galleria San Fedele,
Milano, a cura di Andrea Dall’Asta S.I.,
Tullio Brunone, Matteo Galbiati, Angela
Madesani, Barbara Sorrentini
ArtVerona stand Montrasio Arte, Verona
Avvenierismo 3535 Orto Botanico
Braidense, Milano, a cura di Anna Lucia
Maria Fraschetti, Maria Campitelli e
Mariagrazia Tagliabue
Infante Chiostro del Convento di San
Lorenzo, Santa Maria dei Servi, Lucca,
a cura di Laura Mare per Amnesty
International
LVII Rassegna Internazionale D’Arte G.B.
Salvi Palazzo Ex Pretura, Sassoferrato
(AN), a cura di Mauro Corradini
Il male. Premio Arti Visive San Fedele
2006/2007 Galleria San Fedele,
Milano, a cura di Andrea Dall’Asta
S.I. e Angela Medesani con Dianiele
Astrologo, Chiara Canali, Matteo
Galbiati, Chiara Gatti, Angela Orsini,
Stefano, Pirovano e Francesco Zanot
Allarmi 3. Nuovo Contingente Caserma
De Cristoforis, Como, a cura di Cecilia
Antolini, Ivan Quaroni, Alessandro
Trabucco e Alberto Zanchetta
2006 XXIII Premio Oscar Signorini Attrazione Frattale. Arte e poetica nella
teoria del caos Studio D’Ars, Milano, a
cura di Ruggero Maggi e Alberto Mattia
Martini
Migra-Azione. Azione 3 “migraidentità”
Tenuta Bertottina, Vespolate, Novara,
a cura di Pino Diecidue and Maria Rosa
Pividori
Il Proprio Luogo Castello Borromeo,
Corneliano Bertario-Trucazzano, Milano,
a cura di Matteo Galbiati, Lorella
Giudici, Angela Madesani, Mirtha Paula
Mazzocchi e Roberta Ridolfi
Il Viaggio. Essere in/moto. Premio Arti
Visive San Fedele 2005/2006 Galleria
San Fedele, Milano, a cura di Andrea
Dall’Asta S.I. e Angela Medesani con
Dianiele Astrologo, Chiara Canali,
Matteo Galbiati, Chiara Gatti, Angela
Orsini e Stefano Pirovano
L’Arte e lo Sport. Premio Accademia
Olimpica Nazionale 2006 Piscine
Olimpiche, Foro Italico, Roma
2005 Salonprimo 2005 Museo della
Permanente, Milano
Tracce La Posteria, Milano a cura di
Lettera ventidue
Premio Iceberg 2005 Sala Borsa,
Bologna
2004 XIX Premio di Incisione Giorgio
Morandi 2004 Galleria d’Arte Moderna,
Bologna testi di Mauro Mazzali e Peter
Weiermair
Universi Loggia della Fornace,
Rastignano, Bologna a cura di Paola
Vannini
L’Arte e lo Studio: La Collezione 2004
Museo di Palazzo Poggi, Bologna a
cura di Laura Villani con Anna Laura
Trombetti
2003 Premio Nazionale delle Arti 2003
Dioscuri del Quirinale, Roma
PREMI
2010 Premio Celeste, Catania (Finalista)
Premio Combat, Livorno (Finalista)
2007 Premio Arti Visive San Fedele,
Milano (Premio Speciale della Critica)
2006 XXIII Premio Oscar Signorini,
Milano (Primo Premio)
Premio Accademia Olimpica Nazionale,
Roma (Primo Premio)
2005 Premio Iceberg 2005, Bologna
(Primo Premio)
2003 Premio Nazionale delle Arti, Roma
(Primo Premio)
Residenze E Workshop
2010 GlogauAIR Berlino (Germania)
Programma Internazionale di Residenze
per Artisti
2009 Mongin Art Center Seoul (Corea
del Sud) Programma Internazionale di
Residenze per Artisti
Long Live Romance Macerata (Italia)
Workshop internazionale di arte e
performance a cura di Franko B
2007 Harlem Studio Fellowship
New York City (USA) Programma
Internazionale di Residenze per Artisti
Collaborazioni
2009 Richard Nonas, Down open and
Through (push down, held open, cut
through) collaborazione all’installazione
dell’opera, Sant’Elena la seduzione
nel segno, evento collaterale alla 52a
Biennale di Venezia, a cura di Martina
Cavallarin
2008 Il volo (an)negato installazioni per
lo spettacolo di teatro danza, Scuola
d’Arte Drammatica Paolo Grassi e
Piccolo Teatro, Milano
Maria Elisabetta Novello
Maria Elisabetta Novello è una
giovane artista che ha trovato nella
componente materica che sta alla
base del suo lavoro, la cenere, il
modo di concepire la magnificenza
della vita disinnescandone la struttura
autoritaria ed obbligatoria dei fatti che
si susseguono e mai più ritornano. I
suoi lavori sono infatti una continua rideclinazione del già accaduto, prima di
tutto attraverso il ri-adeguamento della
polvere di qualcosa in qualcosa d’altro.
La sua cenere è una proclamazione
d’assenza, recupero prezioso di vuoto,
d’incerto, d’indefinito. Novello cataloga
la polvere perché nella materia è
presente ineluttabilmente il concetto
del dubbio. Nel lavoro di Novello c’è
un dialogo con il tempo, un costante
misurarsi con il suo passaggio e il suo
attraversare luoghi, persone e cose.
Maria Elisabetta Novello
Nata a Vicenza (Italia) nel 1974
Formazione
1998 Diploma di Laurea in Pittura,
Accademia di Belle Arti di Venezia, Italia
Mostre Personali
2010 Una stanza tutta per sé Galleria
Erica Fiorentini Arte Contemporanea,
Roma, a cura di Martina Cavallarin
Punto di vista Galleria Fabbri
Contemporary Art, Milano
2008 16/256 livelli di grigio Galleria
3g, Udine, a cura di Martina Cavallarin
2007 Causa-effetto Nt Art Gallery,
Bologna, a cura di Alberto Zanchetta
2004 Foucs in file Colonos, Villacaccia
di Lestizza, Udine, a cura di Paolo
Toffolutti
2003 Lightness Studio Vu, Lentate sul
Seveso, a cura di Stefano Pirovano
2002 No Style San Donà di Piave,
Venezia, a cura di Boris Brollo
2001 In Cenere Ospedale dei Battuti,
San Vito al Tagliamento, Pordenone
Mostre Collettive Selezionate
2010 Un giorno di felicità miniartexil Ex
Chiesa di San Francesco, Como
Venti d’Arte in FVG ieri e oggi Manzano,
Udine
Pilota progetto di Marco Pezzotta e
Scatola Bianca, Berlino (Germania)
Vette, sentieri verso l’arte
contemporanea Palazzo Frisacco,
Tolmezzo Udine
Memento La Giarina Arte
Contemporanea, Verona, a cura di Luigi
Meneghelli
The Goldberg’s Variations 2 Mya Lurgo
Gallery, Lugano, a cura di Martina
Cavallarin
Sull’invisibile Galleria Ciocca Arte
Contemporanea, Milano, a cura di
Francesca Alfano Miglietti
2009 Indefinito LoStudio e Arearea,
Udine
La meglio gioventù Galleria Comunale
Arte Contemporanea, Monfalcone, a
cura di Andrea Bruciati Eva Comuzzi
Ri/Generazione astratta Galleria Fabbri
Contemporary Art, Milano, a cura di
Giorgio Bonomi
Specchio specchio delle mie brame…
Ragogna Udine, a cura di Erika Adami e
Paolo Toffolutti
The Goldberg’s Variations 91mQ,
Berlino (Germania), a cura di Martina
Cavallarin
Germinazioni Mya Lurgo Gallery,
Lugano, a cura di Martina Cavallarin
Effimero Vicenza a cura di Alberto
Zanchetta
Il più profondo è la pelle MUD Art
Foundation, Milano, a cura di Donatella
Nani, Francesca Fiorella
Sant’Elena la seduzione nel segno
evento collaterale alla 53a Biennale di
Venezia, a cura di Martina Cavallarin
Pre-Fazione Galleria La Giarina Arte
Contemporanea, Verona a cura di
Martina Cavallarin
Welcome home AB 23 contenitore per
il contemporaneo, Vicenza, a cura di
Stefania Portinari
Act on Studiodieci city gallery, Vercelli
a cura di Matteo Galbiati e Mariarosa
Pividori
Un altro nastro per krapp Galleria
Interno 22, Roma, a cura di Martina
Cavallarin
2008 Nati negli anni 70/80 coll’action
scelti bene in tempi estremi Studio
Dieci citygallery, Vercelli, a cura di
Giovanna Maulino e Maria Rosa Pividori
I labirinti della bellezza Museo Michetti,
Francavilla al mare Chieti a cura di
Maurizio Calvesi, Anna Imponente e
Augusta Monferini
Maravee Villa Otellio Savorgnan, Ariis
di Rivignano, Udine a cura di Sabrina
Zannier
2007 Incontri d’Arte Italo Sloveni
Palazzo pretorio, Capodistria (SLO)
Ecco il bosco Mestre, a cura di Luigi
Viola
Suadente e flebile allure Galleria Della
Pina Arte Contemporanea, Pietrasanta
Lucca a cura di Alberto Zanchetta
Sticeboris Pavia di Udine, a cura di
Monica Faccio ed Etrarte
Maninfesto Villa Manin Passariano
Codroipo, Udine a cura di Sarah
Cosulich Canarutto
2006 Espace Vivant Nt Art Gallery,
Bologna, a cura di Alberto Zanchetta
Torture Garden Villa di Toppo Florio,
Buttrio Udine a cura di Paolo Toffolutti
Riprendiamoci la notte Abside del
cinema visionario, Udine, a cura di
Paolo Toffolutti
2005 Hollywood Galleria
Contemporaneo, Mestre
Tretrovie Avanguardia 1918-2000
dalle trincee all’Europa 2005 Forte
Kluze di Bovec, SLO, a cura del Museo
Casabianca di Malo e della regione alta
Austria di Linz
2004 Borsa Valori Basilica Palladiana
Salone degli Zavatteri, Vicenza, a cura
di Stefania Portinari
Re-lect Visual Art live and cooking Villa
Franchin, Mestre Venezia
Artist of fun Galleria Arte Studio
Clocchiatti, Udine
2003 I care because you do Galleria
Contemporaneo, Mestre
Q13 Centro Culturale Candiani, Mestre
Premi
2010 Premio Arti Visive San Fedele,
Milano
2007 Maninfesto, Villa Manin di
Passariano Udine (Primo Premio)
1999 Premio Borsista Bevilacqua La
masa, Venezia
Collaborazioni
2009 Indefinito installazioni per
lo spettacolo di danza e musica
contemporanea, Lo Studio, Arearea e
Martina Bertoni
Svetlana Ostapovici
La ricerca di Svetlana Ostapovici si
pone in quel filone documentaristico
rilevante e intuitivo che si esplica
attraverso una fotografia che ha
uno sguardo teso e indagatorio,
posizionato sulla linea della denuncia
e della contraddittoria natura
antropologica dell’essere umano teso
tra la ricerca della bellezza e il suo
inevitabile e prevaricante lato oscuro.
Il suo lavoro è replica del sistema
circostante in stato di emergenza
per stabilire un filone narrativo che
costituisce situazioni di causa ed
effetto, constatazioni psicologiche
reali in un paesaggio reso quasi
astratto e galleggiante dalla posizione
esistenziale resistente e neutrale
dell’obiettivo fotografico. In questo
processo temporale e sistematico
apparentemente asettico la presenza
intellettuale responsabile dell’artista
rende il percorso dell’opera esente
da artifici e calcoli. Il valore aggiunto
della Ostapovici, sta nella zona sottile
della psicologia personale, di una
temperatura artistica cosciente e
coscienziosa, pronta ad indagare i
limiti della collettività e le fragilità del
singolo, coraggiosa e frontale, mai
refrattaria alla domanda e disposta al
prevedibile come all’imprevedibile.
Svetlana Ostapovici
Nasce a Ribnita, Repubblica di Moldova,
nel 1967 - Dal 1999 si trasferisce in
Italia dove vive e lavora.
Recenti Mostre Personali
2010 Human warmth traces, Gaya
Art Space, Bali (Indonesia), a cura di
Martina Cavallarin
Don’t fear the uncertain future, Galleria
Polin, Treviso (Italy), a cura diMartina
Cavallarin
2008 In the dark, palazzo Correr C.S.F.,
Venezia, a cura di Martina Cavallarin
Never seen, Galleria Immaginecolore,
Genova (Italy), a cura di Loredana
Trestin
2007 Emozioni riflesse, Galleria Chigi,
Viterbo (Italy), a cura di Silvio Merlani
Feel & crash, padiglione nazionale
della Rep. di Moldova, 52a Esposizione
Internazionale d’Arte La Biennale di
Venezia, a cura di Francesco Elisei
Mostre Collettive Selezionate
2010 The Goldberg’s variations part. 2,
Mya Lurgo Gallery, Lugano (Ch), a cura
di Martina Cavallarin
Seeds - the Ecoart Show, Roma
Italian photography, Infantellina
Contemporary, Berlin, a cura di
Charlotte Stein
Art Palm Beach, Palm Beach (Florida
U.S.A)
2009 Interessi personali, Romberg
artecontemporanea, Roma, a cura di
Gianluca Marziani
Target with seven faces, Galleria
Emmeotto, Roma, a cura di Martina
Cavallarin
Sant’Elena la seduzione nel
segno,evento collaterale della 53a
Esposizione Internazionale d’Arte
La Biennale di Venezia, a cura di
Martina Cavallarin
Imprimatur 2, incubatore di Sant’Elena,
Venezia, a cura di Martina Cavallarin
Imprimatur 3, the Goldberg’s variations,
91mq, Berlin, a cura di Martina
Cavallarin
One world, Infantellina Contemporary,
Berlin, a cura di Charlotte Stein
16a Sofa Chicago, Chicago (U.S.A.)
2008 the great seven, White Square
Gallery, Las Vegas (U.S.A.), a cura di
Xsenia Litvin
2007 Moldova arte ieri oggi, galleria
l’Agostiniana, Roma, a cura di Giancarlo
Guarnirei
Beijng World Museum, Pechino
Hidden, Santa Monica (California U.S.A.)
Premi
2010 Premio Terna 03, Roma, finalista
2009 Contemporary Ecoart Contest
09, Roma, finalista
David Rickard
Il lavoro di David Rickard comprende
un’ampia gamma di media per
esplorare le relazioni tra oggetti,
spazi, e le persone che li abitano. I
suoi lavori si sviluppano da processi
di sperimentazione con le proprieta`
materiali degli oggetti e il loro spazi
circostanti. In un modo non dissimile
da Sol LeWitte quando creo` il suo
Paragraphs on Conceptual Art (1967),
gli esperimenti di Rickard tendono ad
avviarsi con una serie ben definita di
regole iniziali, entro cui si sviluppa
una determinata azione. All’interno di
questa cornice, i lavori oscillano tra
la pianificazione meticolosa e la pura
casualita` durante il corso della loro
creazione.
DAVID RICKARD
Nato a Ashburton (New Zealand) nel
1975. Vive e lavora a Londra
Formazione
02 - 03 Masters of Fine Art (associate),
Central Saint Martins College, London,
U.K.
99 - 01 Brera Accademia di Belle Arti di
Milano, Milan, Italy
93 - 98 Bachelor of Architecture 1st
hons, Auckland School of Architecture,
New Zealand
Mostre Personale
2009-10 Test Flights** - The Economist
Plaza, London, UK / curated by The
Contemporary Art Society
2009 Cause and Effect - ROMA, The
Road to Contemporary Art with Galleria
Michela Rizzo, Italy
Mitosis - Galleria Michela Rizzo, Treviso,
Italy / curated by Martina Cavallarin
2008 Exhaust 19-06-08*** - GoetheInstitut, 50 Princes Gate, Exhibition
Road, London, UK
(LFA2008)
Solid State - Galleria Michela Rizzo
Contemporary Art, Palazzo Palumbo
Fossati, Venice, Italy / curated by
Martina Cavallarin
2007 Dilate - Trolley Gallery, 73a
Redchurch Street, London, UK
2002 current works* - XXL Gallery,
2 Makedonia Blvd, Sofia, Bulgaria /
curated by Ivan
Kiura
nowhere to run nowhere to hide* Galleria Valeria Belvedere, Via Rossini
3, Milan, Italy
Mostre Collecttive
Selezionate
2010 HomeBase V - Berlin, Germany /
curated by Anat Litwin
Arte Lisboa - Futures Market, with The
Mews Project Space
Exteriority - Sumarria Lunn, London U.K.
Lines of Desire - Oriel Davies Gallery,
Newtown, Wales / curated by Oriel
Davies Young
Curators
Tony Cragg, Lawrence Carroll, Giovanni
Rizzoli, Luca Clabot, David Rickard
Galleria Michela Rizzo Contemporary
Art, Palazzo Palumbo Fossati, Venice,
Italy
Transitions - Castelfranco, Italy - public
works / curated by Elena Forin
Appetite for Destruction - NEST, Den
Haag, The Netherlands / curated by
Mandy
Prins
David Rickard | Romeu Goncalves - The
Mews Project Space, London, U.K. /
curated by Carlos Noronha-Feio
Latitudini | Longitudini - Galleria Michela
Rizzo Contemporary Art, Palazzo
Palumbo Fossati, Venice, Italy / curated
by Martina Cavallarin
2009 Jamais Vu - Forman & Field, Stour
Road, London, Hackney Wicked Art
Festival
2008 Bombay Sapphire 2008 Superstudio Piu, via Tortona 27, Milan,
Italy
MiArt - Milan, with Galleria Michela Rizzo
Contemporary Art
Show Room - Galleria Michela Rizzo
Contemporary Art, Palazzo Palumbo
Fossati, Venice, Italy
2006 Zoo Art Fair - with Trolley Gallery,
London, UK
Arte Fiera - with Galleria Pack, Bologna,
Italy
2005 Long Live Romance II - Galleria
Pack, Foro Buonaparte 60, Milan, Italy /
curated by Franko B
2005 Long Live Romance II Lipanjepuntin, Via di Montoro 10, Rome,
Italy / curated by Franko B
2005 The Jerwood Sculpture Prize The Jerwood Space, 171 Union Street,
London, UK
2003 Tate in Space - The Tate Gallery online, UK / curated by Susan Collins
2000 Glocal - Studio Casoli, Corso
Montforte 23, Milan, Italy / curated by
Diego Esposito
Glocal - XXL Gallery, Sofia, Bulgaria /
curated by Diego Esposito
N.U.N.C. - Ex Ospedale Soave, Viale
Gandolfi, Codogno, Lodi, Italy / curated
by Davide Stroppa
Transito - Spazio Umano, Foro
Buonaparte 57, Milan, Italy
Die Teile und Das Ganze - Alten Windum,
Archenkirch, Austria
Salon Primo - Palazzo della
Permanente, Via Turati 34, Milan, Italy
1997 State House - Art Space, Custom
Street, Auckland, New Zealand
* Exhibition supported by British
Council funding
** Exhibition supported by England
Arts Council funding
*** Exhibition supported by England
Arts Council and Goethe Institut
funding
Premi
2009 ROMA-The Road to Contemporary
Art, Special Mention
2008 Bombay Sapphire Award,
International sculpture/design with
glass, finalist
2005 Jerwood Sculpture Prize, London,
finalist
2003 Tate in Space, The Tate Gallery,
London, second
1998 Senior Prize in Architecture,
Auckland School of Architecture
1998 New Zealand Student Travel
Award for Architecture, finalist
1996 Concrete Image, New Zealand
Institute of Architects, first
Borse Di Studio E Residenze
2010 Goethe Institut (language/cultural
residency)
2009 The European Ceramic Work
Centre (residency)
English Arts Council (grant)
2008 English Arts Council (grant)
Goethe Institut (grant)
2005 British Council (grant)
Insegnamenti
2010 Guest Lectures in sculpture,
Accademia di Belli Arti, Macerata,
Marche, Italy
2009 Invited artist contributing 2 days
of lectures and tutorials at Long Live
Romance
International Workshop, Accademia di
Belli Arti, Macerata, Marche, Italy
2008-9 Invited tutor on Architecture
diploma course, London Southbank
University, London
Antonio Riello
Decontestualizzare con ironia, sguardo
tagliente, sarcasmo e gioco velato è
al centro del lavoro di Antonio Riello,
artista veneto dalla provocatoria
iconografia pop mescolata ad una
concettualità pungente e laterale.
Riello riprende oggetti e soggetti
presenti ed invadenti della nostra
società presentandoli attraverso un
procedimento di rielaborazione che
spiazza e crea continua vertigine. La
struttura della sua poetica artistica
s’innesta in una visione democratica
che intercorre tra le cose implicando
una conversione di oggetti “cattivi
e pericolosi” come una pistola, un
missile o un carro armato, ad oggetto
da camera dei bambini, carta da
parati della sala giochi, ceramica della
nonna. La serialità sempre infranta da
elementi diversificati e diversificanti e
la fattezza leggera di cui si appropria
il manufatto, nel momento in cui si
fa opera, spogliano lo strumento
sbalzandolo in una contro-realtà. Il
filo velenoso della finzione disarma
lo spettatore ponendolo frontale ad
un lavoro che taglia e innesta ferite
attraverso l’apparente buonismo,
l’allestimento scenico di macchine
moltiplicate e dal cromatismo assurdo.
Il suo è un linguaggio destabilizzante
moltiplicato da una forma di denuncia
sociale mai celata, ma rafforzata
dal territorio magico dell’arte come
diffusore di una comunicazione pronta
al confronto e all’interrogazione
necessaria sulla direzione ineluttabile
del destino collettivo.
Antonio Riello
Nato a Marostica (Italia),1958
Formazione
1981 Laurea in Chimica Farmaceutica
(Università di Padova)
Mostre Personali
2010 Ordinary things, Potnia Thiron,
Athens (Greece), a cura di Alessandro
Vincentelli
Be square!, Gam, Galleria Arte
Moderna, Torino, a cura di Danilo
Eccher
2009 Be square! Baltic, Gateshead
(U.K.), a cura di Alessandro Vincentelli
Acriter & Fideliter, Galleria Lipanje
Puntin, Roma, a cura di Jonathan Turner
Ashes to Ashes, Globe Gallery,
NewCastle/Tyne (U.K.), a cura di
Rashida Davidson
Festival Filosofia, Modena, a cura di
Luca Panaro
2008 Elegant Warfare, Galleria Rizzo,
Treviso, a cura di Martina Cavallarin
2007 Be square!, Kunsthalle Wien, Wien
(Austria), a cura di Gerald Matt
Riello Potnia Thiron, Athens (Greece)
2006 FFF, Mogadishni Gallery,
Copenhagen, (Denmark)
2005 AirMart, Mart (Museo Arte
Contemporanea Trento&Rovereto),
Rovereto, a cura di Giorgio Verzotti
Opere romane, Galleria De Crescenzo &
Viesti, Roma
Riello, David Roberts Foundation,
London (U.K.)
Flakturm Down, Kunsthalle Wien, Wien
(Austria), a cura di Jurgen Weisshauptl
2004 Riello, Museocasabianca, Malo, a
cura di Giobatta Meneguzzo
Antonio Riello, Mulino 503, Vicenza
2003 Riello, Italian Cultural Institute,
London (U.K.), a cura di Vittorio Urbani
Guns, Galleria Astuni, Pietrasanta, a
cura di Luca Beatrice
Club Sandwich, Nuova Icona, Venezia, a
cura di Vittorio Urbani
2002 Ladies Weapons, Voss Gallery,
Düsseldorf, (Germany)
2001 Riello, Galerie Mitterrand, Ginevra
(Switzerland)
Ladies Weapons, Torch Gallery,
Amsterdam, (Netherland)
Ladies Weapons Paula Böttcher Galerie,
Berlin (Germany)
2000 Next Time, MAPP, Milano, a cura
di Marco Meneguzzo
Riello, Torch Gallery, Amsterdam
(Netherland)
Ladies Weapons, Frank Gallery, Paris
(France)
1998 Riello, Galleria Perugi, Padova, a
cura di Guido Bartorelli
Ibg, Argekunst, Bolzano
1997 AR, Artra, Milano, a cura di
Giorgio Verzotti
Vivo per miracolo, Galleria Perugi,
Padova
1996 Riello, Il Ponte, Roma, a cura di
Jonathan Turner
Mostre Collettive
2010 Longitudini, Galleria Michela
Rizzo, Venezia, a cura di Martina
Cavallarin
Scultura Italiana XXI Sec, Fondazione
Arnaldo Pomodoro, Milano, a cura di
Marco Meneguzzo
Leggero, Festival Comodamente,
Vittorio veneto, a cura di Daniele Capra
2009 Freedom, Fortezza, a cura di
Marion Piffer
REMAP, Athens (Greece), a cura di
Maria Karas
Premio Terna, Chelsea Art Museum,
New York (USA), a cura di Gianluca
Marziani
2008 The Dawn of Tomorrow, Elgiz
Museum, Istanbul (Turkey), a cura di
Vittorio Urbani & Hugh Mullholland
Residence Permit, Globe Gallery,
Newcastle/Tyne (U.K.), a cura di
Rashida Davidson
Icario, Montepulciano, a cura di Marco
Meneguzzo
Experimenta, La Farnesina, Roma
XV Quadriennale, Palazzo Esposizioni,
Roma, a cura di Lorenzo Canova
Armi, Galleria De Crescenzo & Viesti,
Roma, a cura di Gianluca Marziani
2007 Italian Art, Hanoi Contemporary
art Museum, Hanoi (VietNam), a cura di
Lorenzo Canova
Opening, Poulsen Gallery, Copenhagen,
(Denmark)
Biennale Rijeka, Rijeka, (Croazia), a cura
di Vittorio Urbani & Branko Franceschi
On the edge of the vision, Victoria
Memorial Hall, Calcutta (India), a cura di
Lorenzo Canova
2006 BangBang, Musèe d’Art, SaintEtienne (France)
Synopalia, Synope (Turkey), a cura di
Vittorio Urbani
This Ball is square, Deschler Galerie,
Berlin (Germany)
Eretica, Galleria Civica Arte
Contemporanea, Palermo, a cura di
Demetrio Paparoni
Mediterraneo, Arsenale Navale di
Taranto, Taranto, a cura di Antonio
Davossa
Next Level, Wolfsburg Kunstvrein,
Wolfsburg (Germany), a cura di Martin
Wollf
Check-in Europe, EPO, München
(Germany), a cura di Beral Madra
2005 World is a safer place, Globe
Gallery, NewCastle/Tyne (U.K.), a cura
di Francis Gomila
Il Corpo Elettrico, Palazzo Chiarulli,
Campobasso, a cura di Lorenzo Canova
Rewind, Wiesbaden Kunstverein,
Wiesbaden (Germany), a cura di Claudia
Klang
Engaged in recreation, Borusian
Foundation, Istanbul (Turkey), a cura di
Vittorio Urbani & Hugh Mullholland
Scultura Italiana XX Secolo, Fondazione
Arnaldo Pomodoro, Milano, a cura di
Marco Meneguzzo
2004 Legal/Illegal, NGBK, Berlin
(Germany), a cura di Susanne Jakob
2003 Kids are us, Galleria Civica Arte
Contemporanea, Trento, a cura di
Maurizio Sciaccaluga & Fabio Cavallucci
Die Verklarung des un-gewohnlichen,
Galerie Charim, Wien (Austria), a cura di
Klaus Kladler
Melting Pop, Palazzo Papesse, Siena, a
cura di Gianluca Marziani
Attack, Kunsthalle, Wien (Austria), a
cura di Gerald Matt
2001 B&B, Aktionsforum Praterinsel,
München (Germany), a cura di Erno
Vroonen
Tirana Biennale, Tirana, (Albania), a cura
di Michele Robecchi
2000 Blondies & Brownies, Torch.
Amsterdam, (Netherland)
Welcome, Palazzo Esposizioni, Roma, a
cura di Gianluca Marziani
Futurama, Museo Arte Contemporanea
Pecci, Prato, a cura di Marco
Meneguzzo
1999 MW & CS, W 139,
Amsterdam,(Netherland), a cura di
Edwig Fijen
1998 Taboo, Business Design Center,
London (U.K.), a cura di Michael
Rappoport
Arte Italiana, Kiel Kunstverein, Kiel
(Germany), a cura di Christian Roll
1997 Officina Italiana, Galleria Arte
Moderna, Bologna, a cura di Renato
Barilli
1996 Panorama emergente, Flash Art
Museum, Trevi, a cura di Giancarlo Politi
Concettualismo Italiano Ironico, Freiburg
Kunstverein, Freiburg (Germany), a cura
di Christian Roll
XII Quadriennale, Palazzo Esposizioni,
Roma, a cura di Ludovico Pratesi
1995 Das Spiel in der Kunst, Neue
Galerie, Graz (Austria), a cura di Marion
Piffer
Matteo Sanna
Una componente emozionale
stratificata e ricca di sedimentazioni
identitarie caratterizza la pratica
artistica di Matteo Sanna, giovane
artista sardo dallo sguardo sofisticato,
tenero e sottile. L’oggetto denotato
di Matteo Sanna giace in una
memoria che si rinnova di continuo
suggerendo invasioni di ricordi
rappresentati da opere che respirano
attraverso differenti media linguistici
passando l’artista dalla fotografia
all’object trouveé, dalla scultura
all’installazione, dall’uso di plastiche,
cartoni, legno, neon o un semplice
filo spinato, ornamento pericoloso
tatuato ammiccante su parete a
formare un profilo. Quella di Sanna
è una narrazione per immagini,
una ricerca antropologica scandita
per appartenenza generazionale e
sviscerata attraverso l’icona, ovvero
l’apparire dell’opera, vista come
coreografia di un sintomo, di un
universo al quale l’artista appartiene
sia come storia che come geografia.
Matteo Sanna
Nato a San Gavino Mle (Italia) nel 1984.
Vive e lavora a Roma.
Mostre Personali
2009 Bloody Party Changing Role
- Move Over Gallery, Napoli, testi di
Massimo Sgroi e Micol Di Veroli
2007 Borderline Changing Role - Move
Over Gallery Project Room, Napoli, a
cura di Guido Cabib
Mostre Collettive Selezionate
2011 Ente comunale di consumo
Museo Carlo Bilotti, Roma, a cura di
Claudio Libero Pisano
2010 Ente comunale di consumo
Centro internazionale per l’arte
contemporanea Ciac Castello Colonna,
Genazzano, a cura di Claudio Libero
Pisano
Slaves Teatro Palladium, Roma, a cura
di Lori Adragna
EcoArtProject Fiera Ecomondo, Rimini,
a cura di Martina Cavallarin
Bloom stand Changing Role - Move Over
Gallery, Colonia (Germania)
2048 Festival della creatività, Firenze, a
cura di Giovanni Cervi e Res Pira
Pilota, Berlino (Germania), a cura
di Marco Pezzotta, Gianni Moretti e
Scatola Bianca
Aidoru Galleria Allegretti
Contemporanea, Torino, a cura di
Massimo Sgroi
Violazione di domicilio Centro
internazionale per l’arte contemporanea
Sala Uno, Roma, a cura di Guido Cabib
Roma. The road to contemporary
art stand Changing Role - Move Over
Gallery, Roma
Arte First 2010 stand Changing Role Move Over Gallery, Bologna
2009 Mint stand Changing Role - Move
Over Gallery, Milano
La costruzione dei mondi Changing
Role - Move Over Gallery, Roma,
Massimo Sgroi
Roma. The road to contemporary
art stand Changing Role - Move Over
Gallery, Roma
Mediterranean Palazzo Rospigliosi
Pallavicini, Roma, a cura di Danilo
Eccher e Elena Lydia Scipioni
Arte First 2009 stand Changing Role Move Over Gallery, Bologna
2008 Arte First 2008 stand Changing
Role - Move Over Gallery, Bologna
2007 Arte First 2007 stand Changing
Role - Move Over Gallery, Bologna
Pulse stand Changing Role - Move Over
Gallery, New York City (USA)
Video Role Changing Role - Move Over
Gallery, Roma, a cura di Guido Cabib
Arte e omosessualità Da Von Gloeden a
Pierre et Gilles Palazzina Reale, Firenze,
a cura di Vittorio Sgarbi e Eugenio Viola
Arte e omosessualità Da Von Gloeden a
Pierre et Gilles Palazzo della Ragione,
Milano, a cura di Vittorio Sgarbi e
Eugenio Viola
Premi
2009 Premio Terna 01 (Finalista)
2008 Premio Terna 02 (Finalista)
Wilhelm ScheruEbl
Tutti i lavori di Wilhelm Scherubl
sono correlati con la struttura e
l’esperienza del tempo. In molti dei
suoi progetti, la tensione si identifica
nel contrasto tra la collocazione
dell’opera d’arte (controllabile) e
l’effetto del tempo (incontrollabile).
Questa qualita` transiente che si
ritrova
nelle sue sculture, che cambiano, si
modificano col passare del tempo,
sono in contraddizione con la generale
aspirazione dell’arte, quella di creare
qualcosa di eterno. Tutti i lavori, sia
in locazioni interne o all’esterno,
si rifanno al costante contrasto
tra natura e cultura; dimostrano la
continua trasformazione alla quale
ogni forma e` soggetta e riflettono
l’eterno processo del divenire e del
morire. Il risultato e` un tipo di opera
che, come ogni produzione artistica,
e` una vivida, anche se temporanea,
illustrazione della classica idea di
“VANITAS”, un memento del concetto
di mortalita` e mutabilita`.
Wilhelm Scheruebl
Nasce a Radstadt nel 1961.
Formazione
1985-1990 Academy of fine Arts,
Vienna, Bruno Gironcoli
Mostre personali
2004 Oberösterreichisches
Landesmuseum, Linz
2005 Lenbachhaus Museumsplatz,
München
Knoll Galerie, Wien
2006 Knoll Galerie, Budapest
Haus der Herren zu Kunstat, Brünn
2007 Kulturzentrum bei den Minoriten,
Graz
2008 Im Pavillon, Wels
Galerie Eugen Lendl, Graz
Museum Waidhofen/Ybbs
Knoll Galerie, Wien
Städtische Galerie, Rosenheim
2009 allerart, Bludenz
Museum Stift Admont
Mostre collettive
2004 Im Rhythmus der Fliege, Haus der
Kunst Brünn, Bratislava, Wien
artists in residence, Glenfiddich Gallery,
Dufftown
2005 Großer Salzburger Kunstpreis,
Galerie im Traklhaus, Salzburg
Ordnung der Natur, Museum moderner
Kunst, Passau
2006 rundumschlag, Galerie Ruzicska,
Salzburg
2007 morgen, Ausstellungshalle
Hahngase 1090, Wien
Interventionen, Gartenschau Vöklabruck
20 Jahre Akademie Graz,
Minoritenkultur Graz
2008 myosots discolor, knollgalerie
Wien
Kunstverein Rosenheim, Rosenheim
Schnee, Museum Kitzbühel
2009 lichtmesz, Minoritenkultur Graz
natur - die schöpfung ist nicht vollendet,
Museum Stift Admont
Das Landschafts Apriori, Galerie Cora
Hölzl, Düsseldorf
31. Österreichischer
Graphikwettbewerb, Galerie in
Taxispalais, Innsbruck, Bozen,
Klagenfurt
florafiktionen, QuadrART, Dornbirn
2010 florafiktionen, Galerie Erhard
Witzel, Wiesbaden
HOTELPUPIK-lieblingspositionen, Forum
Stadtpark, Graz
RELIQTE, Kulturzentrum bei den
Minoriten, Graz
Voglio la neve in agosto, Lab 610 XL,
Sovramonte-Servo
4th international experimental engraving
biennial, Bukarest
Silvia Vendramel
L’idea di base che sembra informare
tutto il percorso scultoreo di Silvia
Vendramel è che le cose del mondo
sono invariabilmente anche un
“mondo di cose”, e che quindi la loro
comprensione è la comprensione dei
nessi, dei legami che le fanno entrare
nei più svariati insiemi. All’artista
non interessa il loro essere, ma il
loro divenire, non l’ordinarietà in cui
sono inscritte, ma l’avvio verso una
continua ridefinizione dei loro termini.
C’è una scultura che porta il titolo
emblematico di Potenziale (“quello
che la materia suggerisce”), una
autentica accolta di scarti cartacei su
cui è collocata una barra metallica,
quasi a trattenere scritture, saperi,
storie. Ebbene, è da questo luogo
indifferenziato, da questo laboratorio
dell’immaginario che emergono infinite
rinascite e rinnovamenti, o meglio
che ogni dato fisico si presenta sotto
le spoglie di un dato metafisico. E’
come se ogni immagine continuasse
a conservare la memoria del proprio
senso primo e nel contempo fosse
rivolta verso un senso altro. Dalla
visione alla visionarietà, dall’oggetto
quotidiano all’oggetto straordinario.
Così la scultura di Vendramel finisce
per far convergere, nell’identica
operazione, logica e irrazionalità,
realismo e intuizione, conoscenza e
sensibilità, controllo della materia e
appello alla memoria della materia.
Silvia Vendramel
Formazione
Ha condotto studi artistici presso
l’E.P.I.A.R. (Ecole Pilote International
d'Art et de Rechèrche) a Villa Arson,
Nice (France), diplomandosi nel 1996.
Mostre Personali
2010 Lo spazio tra le mani, Paolo
Cappelletti Gallery, Milano 2008
Twen, Lab 610XL, Step09, Museo della
Scenza e Tecnologia, Milano
2008 Here Exactly, Italian Academy,
New York, NY
2007 Con beneficio di inventario, Galleria DeFaveri Arte, Feltre (BL) curated by
Vivaina Siviero
2006 Galleria Liba with Riccardo Crepaldi, Pontedera (PI)
2004 Galleria Brhel cwith Uzia Ograbeck, Schwerin, Germania
Mostre Collettive
2010 S.O.S. Galleria DeFaveri Arte,
Feltre BL, curated by Viviana Siviero
Donna e natura, Od’a Palestra Artistica,
Milano
The Bridge, Centro Culturale Zamek,
Posnan, Poland
Liquida-Festival d’arte contemporanea,
Museo Civico, Treviso, curated by
Carlo Sala
Voglio la neve in agosto, Lab 610XL,BL,
curated by Peter Weiermair
Forte2010 VS, Forte dei Marmi (LU)
2009 Degli uomini selvaggi e altre
forasticheria, Lab 610Xl, Feltre (BL),
curated by
Karin Andersen and V. Siviero
2008 Racconti sul circostante, Galleria
Guido Iemmi, Milano, curated by V.
Siviera
XXV Biennale di scultura, Museo Archeologico, Palazzo Ducale,Gubbio,
curated by Giorgio Bonomi
Lumin_aria, lighting project for the town
of Naple, Manidesign, curated by
Simona Perchiazzi
2007 Premio New York, Columbia University & the Italian Academy, New York
Donna Scultura, Chiesa di S. Agostino,
Pietrasanta (LU), curated by Valentina
Fogher and Chiara Celli
Epifania di un albero, Palazzo Pretorio,
Cittadella (PD), curated by Luigi
Meneghelli
Galleria Flavio Stocco, Castelfranco, TV
Uno, due, tre per le vie dell'arte, S.
Giovanni In Persiceto (BO), curated by
Giuseppe Cordoni
Palinsesti, S. Vito al Tagliamento (UD),
curated by Alessandro Del Puppo
Galleria Fidesarte, Mestre (VE)
Epifania di un albero", Palazzo Pretorio,
Cittadella (PD), curated by Luigi
Meneghelli
2006 Percorsi Paralleli, Fortezza Medicea, Pietrasanta (LU)
Quaranta per Quaranta,Circa, Pay and
Display, Verona, curated by
Sebastiano Zanetti e F. Bonazzi
Uscire dal Ghetto, Ex Ghetto Ebraico, V.
Veneto, TV, curated by Mario Darè
L’arte del costruire, Associazione Ance,
Treviso
Homenaje a Gonzalo Cao”, Universidad
Menendez Pelaio, Cuenca, Spagna
2005 Galleria Fidesarte, Mestre(VE)
International's Museum of the Woman in
Art,"Rose’s choice", Scontrone
(AQ)
Earth, Feltre Arte Contemporanea (BL)
2004 Vittorio Arte5, Falmec, V.Veneto
(TV) curated byi Mario Darè
Galleria Fidesarte, Mestre (VE)
88°ma Collettiva Giovani, Fondazione
Bevilacqua La Masa, Venezia
2003 La Plaza del Arte, Casa d'aste,
Madrid, Spain
Under 30, Galleria Traghetto, Venezia
Intervento a Malventoso, Ex Chiesa di
Malventoso, Seravezza (LU)
2002 Bienal de Tarragona, Tarragona,
Spain
2001 Vittorio Veneto Arte3, Ex Ghetto
Ebraico, V.Veneto (TV), curated by
Mario
Darè
La Ventana de la Fabbrica”, La Fabrica,
Madrid, Spain
2000 Paisajes, Sala Tribu, Barcellona,
Spain
1998 Saxula-Postazioni d’arte
contemporanea, Castello Brancaccio,
S.Gregorio
da Sassola,Roma
Castrum Sancti Angeli-Postazioni, Castello Orsini, Castel Madama, Roma
Biennale della giovane arte, Padova
Aniene Percorsi del Senso, ex Cartiera
Marziale Tivoli, Roma
1996 100 Pour Cent, Villa Arson, Nice,
France
49,90Frs, Gallerie Fines Arts, Nice,
France
Residenze E Workshop
2008 Fellowship at the Italian academy
for Advanced Studies at the Columbia
University, NY, United States
2005 Est Nord Est, Quebec, Canada
1992 Corso Superiore di Disegno,
Fondazione Ratti, Como, invited artists:
Markus
Luperz and Gérard Titus-Caramel
Premi
2007 Premio New York, Columbia
University & the Italian Academy, New
YorK, NY
2006 Premio Aletti, 3° Price,
Art(Verona, VR
2004 Premio Asi, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia
Opere In Permanenza
2010 Constellation 2003, Tuen Mun
Town Plaza, Hong Kong, China
2007 K, Museo dei bozzetti, Pietrasanta (LU)
2002 Chumbera, Jardin Botanico,
Municipalidad de Benalmadena,Malaga,
Spain
2000 CubiTal, Monasterio de las Hoblatas, Santiago de Compostela, Spain
FIERE
Step09 Milano, Editions: 2010
Art(Verona, Editions: 2005, 2006,
2007, 2009
ArteFiera Bologna, Editions: 2003,
2004
DEVIS VENTURELLI
Devis venturelli illustra trasformazioni
temporanee di un corpo nell’ambiente
urbano. Il movimento del corpo umano
struttura la messa in forma della
materia, in relazione allo scorrere e
al percorrere lo spazio urbano. Le
performance avvengono nei cantieri
in costruzione e si caratterizzano per
la sovversione dell’uso consueto di
materiali per l’edilizia come isolanti
termici, membrane e campionature
di materiali vari. Queste generano
nel tempo strutture mobili, in
trasformazione, che camminano,
permettono di indagare la dimensione
aleatoria e informale dell’architettura
stessa. Architetture mobili che si
interrogano sui contrasti costitutivi,
della città, fra rigidità e fluidità, fra
immobilità e nomadismo.
Devis Venturelli
Nato a Faenza (RA), Italia, 1974.
Formazione
2000 Ecole d’Architecture et du
Paysage, Bordeaux (France)
2002 Laurea in Architectura, Università
di Ferrara
2006 Residenza presso ZKM, Karlshrue
(Germany)
Mostre Personali
2011 Estasi urbane, L’Ozio, Amsterdam
(in programmazione)
2010 Video of the month #55: Devis
Venturelli, Ursula Blickle Videolounge
Kunsthalle Vienna (Austria), a cura di
Angela Stief e Peter Weiermair
2009 Abaco di un’altra città, Galleria
De Faveri arte, Feltre, a cura di Viviana
Siviero e Peter Weiermair
La casa dell’ospite, installazione site
specific, via Stalingrado 86 Bologna,
Arte Fiera Off, in collaborazione con
Galleria Lipanjepuntin Trieste (con
Stefano Scheda)
Estensioni astratte, Showroom Bottoli,
Vittorio Veneto, a cura di Daniele Capra
Folie du Printemps, Studio Dieci,
Vercelli, a cura di Matteo Galbiati e
Maria Rosa Pividori
2008 La casa dell’ospite, installazione
site specific piazza Garibaldi, Bassano
del Grappa, Innovetion valley in
collaborazione con Archivio Bonotto
Vicenza (con Stefano Scheda)
2007 Variazioni sul sacro, Fondazione
Culturale San Fedele, Milano, a cura di
Angela Madesani
2005 Atti osceni, perfomance
FuoriBiennale Venezia, a cura di
Cristiano Seganfreddo
2004 Atti osceni, performance in Urb
_10. Interventi artistici nel tessuto
della citta`, Bologna, a cura di Andrea
Cioschi
Esposizioni Collettive
2010 Video.it, Fondazione Merz Torino,
a cura di Francesco Poli, Mario Gorni,
Francesco Bernardelli, Paola Nicita,
Cristiana Perrella
Premio Celeste, Fondazione Brodbeck
Catania, a cura di Julia Draganovich e
Gabi Scardi
Ecobrain, Fiera Rimini, a cura di Martina
Cavallarin
Please me fashion, Teatro all’Antica,
Sabbioneta, a cura di Isabella Falbo
Premio Agenore Fabbri, Palazzo Ziino,
Palermo
Premio Agenore Fabbri, Stadtgalerie
Kiel (Germany)
2video, Undo.net, a cura di Francesca
di Nardo
Viaggi in immagini, Aperto alle Murate,
Firenze, a cura di Francesca di Nardo
Videoart year book, Chiostro di Santa
Cristina, Bologna, a cura di Renato
Barilli, Fabiola Naldi, Alessandra
Borgogelli, Paolo Granata, Paola Sega
Let’s go outside, Superstudio piu`,
Milano, a cura di Daniele Capra
Premio arte Laguna, Tese di San
Cristoforo Venezia
Premio arte Laguna,Istituto di Cultura di
Vienna (Austria)
Premio arte Laguna, Istituto di cultura di
Praga (Czech Republic)
Scherzo, ironia satira, doppio
significato, Kunstverein, Augsburg
(Germany), a cura di Peter Weiermair
A remote viewing:Loop Barcellona
(2003-2009), Centre d’art Santa Monica
Barcellona (Spain), a cura di Paul Young
Incanto, Al di là delle apparenze
opache, Reggio fotografia Europea,
Reggio Emilia, a cura di Gigliola Foschi
Kunstart, Bolzano galleria Defaveri arte
Mecal film festival, Barcellona (Spain)
Kunstart Bolzano, Galleria De faveri
Arte, Feltre
Art Verona, Galleria De faveri Arte,
Feltre
2009 25FPS experimenatal film festival,
Zagreb (Croatia)
Art Verona, Galleria De faveri Arte,
Feltre.
Arte Fiera Bologna, Galleria
LipanjiePuntin, Trieste
Playlist, Galleria Neon campobase,
Bologna, a cura di Angela Madesani
Videoart year book, Fondazione March,
Padova, a cura di Renato Barilli
Urban attitudes, Tube Gallery, Milano, a
cura di Alessandro Trabucco
BEYOND MEDIA - International festival
for architecture and media, Stazione
Leopolda, Firenze, a cura di Marco
Brizzi
WRO Expanded City, 13th Media Art
Biennale, National Museum, Wrocław
(Poland)
Cannes AVIFF festival, Cannes (France),
a cura di Gabriel Souchyere
Souvenirs from heart, Cologne Art Fair
(Germany), a cura di Alec Chricton
Videoformes, Clermont-Ferrand (France)
2008 VideoartVerona, ArtVerona, a cura
di Renato Barilli e Mario Gorni
Videoart year book, Galleria Civica
d’Arte Contemporanea, Trento, a
cura di Renato Barilli, Fabiola Naldi,
Alessandra Borgogelli, Paolo
Granata, Paola Sega
VRoom, Corso Regina Margherita,
Torino, Containerart, Evento collaterale
Artissima
Biennale video fotografia
contemporanea, Cittadella, Alessandria,
a cura di Laura Villani
Magic moving image, Melina Cultural
Centre, Atene, a cura di Christiana
Galanopoulou
Anghelos listhening, Centro culturale
Santa Chiara, Vercelli, a cura di Angela
Madesani
Adunata del contemporaneo, Bassano
del Grappa, a cura di Cristiano
Seganfreddo
Il drago di Giorgio, De Faveri arte,
Feltre, a cura di Viviana Siviero e
Alberto Zanchetta
Liberaci dal male, Fondazione culturale
San Fedele, Milano, a cura di Gigliola
Foschi e Andrea Dall’Asta
Art Verona, Galleria De faveri Arte,
Feltre.
2007 Milano Doc Festival, Museo della
Scienza, Milano
Il viaggio di Eva, Galleria d’arte
moderna San Donato Milanese a cura di
Angela Madesani
Visionart, Palazzo Appiani, Piombino
VD Videodance Festival, Atene (Greece)
Live! iXem, Palermo
3° Festival La 25a ora. Il cinema
espanso, La7 (TV)
Storung festival, Barcellona (Spain)
Videoformes, Clermont-Ferrand (France)
Athens videoart festival, Atene (Greece)
Danza in Fiera, Fortezza da Basso,
Firenze
2006 Figures of Motion,
KuÅNnstlerhaus, PluÅNschow,
(Germany), a cura di Andre` Werner
Risonanze interne, Rialto-Santambrogio,
Roma
2° Festival La 25a ora. Il cinema
espanso, La7 (TV)
Visionaria. 15° International Video
Festival, Siena
Directors Lounge, Karl Marx Allee,
Berlin (D)
5° Festival del cortometraggio, Latina
Milano International Film Festival, Milano
2005 Frammenti di danza, Galleria
Nazionale d’Arte Moderna, Roma, a
cura di Sandrine Mini
La caffettiera del masochista,
Artandgallery, Milano, a cura di
Cristiano Seganfreddo
Proiezione per Greenaway, Centro santa
Chiara, Modena, a cura di Mario Gorni
I love 3T, Futurshow, Milano
Il mondo attorno, Fondazione culturale
San Fedele, Milano, a cura di Angela
Madesani
Unimovie 9, Citta` Sant’Angelo, Pescara
6° International short film festival
Circuito Off, Venezia
1° Festival del corto La 25a ora. Il
cinema espanso, La7 (TV)
Visionaria. 14° International Video
Festival, Siena
Il coreografo elettronico, Cinema
Modernissimo, Napoli
2004 Invideo, Spazio Oberdan, Milano,
a cura di Chicca Bergonzi, Romano
Fattorossi, Sandra Lischi,
Reality from my point of view, Palazzo
Poggi, Bologna, a cura di Laura Villani
Monaco Dance Forum, Dance on
Screen, Monaco
Le vie dei Festival, Teatro delle
Passioni, Modena
TTV Performing arts on screen,
Riccione
4° International short film festival
Circuito Off, Venezia
5° Cinemasogni, Ravenna
Premi
2010 Premio Video.it / FARM,
Fondazione Merz, Artegiovane (Primo
Premio)
2009 Pagine bianche d’autore.
Menzione Lombardia
2008 Premio Aletti Art Verona, Banca
Aletti (Primo Premio)
2007 Premio arti visive Sanfedele,
Milano (Primo Premio)
2006 Premio Videoarte, Festival
Visionaria, Siena (Primo Premio)
2004 Circuito Off, International short
film festival, Venezia. Menzione speciale
Progetti Di Interior Design
Selezionati
2009 Roberto Cavalli Building, Rue
Saint-HonoreÅL, Parigi (con Italo Rota e
Alessandro Pedretti)
2008 Allestimento showroom
Gasjeans, women collection p/e 2009,
Superstudio, Milano
Allestimento showroom Furla, women
collection p/e 2009, via Sant’Andrea,
Milano
2007 Allestimento mostra
‘Contromoda’. Contemporary fashion
in the permanent collection of the Los
Angeles County Museum of Art
Palazzo Strozzi, Firenze, a cura di Maria
Luisa Frisa
2005 Collaborazione all’allestimento
mostra “Paradise Now. Un viaggio
nell’Italia degli anni ‘60”, Palazzo della
Ragione, Padova (con Italo Rota)
Boutique Just Cavalli, via della Spiga,
Milano (con Italo Rota)
2004 Allestimento showroom
Gianfranco Ferrè, via Pontaccio Milano
Allestimento presentazione Total Living,
Spazio (h), Salone del Mobile di Milano
2003 Allestimento mostra Biennale
“ Made in Africa” fotografia africana
contemporanea, Musei di Porta
Romana, Milano (con Stefano Scheda)
Interni del Casino Kursaal, Lugano (con
Italo Rota e Alessandro Pedretti)
2002 Collaborazione all’allestimento
del progetto “Lonely living”, Biennale di
architettura di Venezia
Allestimento GianFranco Ferrè Eywear,
Mido Milano
Collaborazione all’allestimento del
progetto “Lifestyle show”, Dupont
Vogue, Fiera Milano
Collaborazione all’allestimento della
mostra “More more more – Roberto
Cavalli”, Galleria degli Argenti palazzo
Pitti, Firenze (con Italo Rota)
Collaborazione all’allestimento della
mostra “The entertainers- Accessory’s
Power”, Pitti Immagine, Stazione
Leopolda Firenze (con Italo Rota)
Peter Welz
Welz è uno scultore tedesco che
attraverso le nuove tecnologie ha
aperto una inedita prospettiva cinetica
nelle arti plastiche grazie alle sue
installazioni coreografiche multimediali
in continuo movimento tra scultura,
pittura video, arte e danza.
Significativo è stato l’incontro con
William Forsythe, figura di spicco della
danza contemporanea.
Un binomio perfetto che ha dato vita
ad un’opera coreografica multimediale:
il corpo umano armonizza, si
interseca e si insinua perfettamente
tra l’essenzialità delle linee sinuose,
armoniche quali espressioni
dell’espressione artistica dell’artista.
Peter Welz
Nato in Germania nel 1972
Formazione
1995-98 Chelsea College of Art &
Design, London (U.K.)
1997 Cooper Union, New York (USA)
1993-95 National College of Art &
Design, Dublin (Irlanda)
Mostre Personali
2011 Mies van der Rohe Pavillion,
Barcelona (Spagna)
2010 Longing for … score #1, Biennale
di Venezia Architettura, Venezia
2009 Peter Welz | retranslation,
National Gallery of Modern Art, Galleria
Nazionale d’Arte Moderna, Roma
Peter Welz, Galleria Senda, Barcelona
(Spagna)
Peter Welz | recent works and
installations, Galeria Fumagalli,
Bergamo
2008 It’s too fuckin’ loud, and it’s too
fuckin’ fast, Neues Museum Weserburg
| Museum for Modern Art, Bremen
(Germania)
Figure inscribing a circle | random
collage | split [figure] | single - triple,
NEXT, Art Chicago, Chicago (USA)
2007 Figure inscribing a circle,
Museum für Gegenwartskunst | Museum
of Contemporary
Art, Hamburger Bahnhof at EnBW
Showroom, Berlin (Germania)
One month | one artist, Pantalla, Centro
Cultura Barcelona CCCB, Loop Video
Festival, Barcelona (Spagna)
peter welz: model for a video-sculpture
& drawings, Galleria Senda, Barcelona
(Spagna)
peter welz: drafts for a [video-]
sculpture, Galerie Lorenz, Frankfurt |
Main (Germania)
2006 Corps étrangers [retranslation
| final unfinished portrait (francis
bacon)], Musée du Louvre, Galerie de la
Melpomène, Paris (Francia)
Peter welz: video-sculpture, The
Kitchen, New York (USA)
Video-sculpture | architectural device
Art Forum Berlin, Gasag Förderpreis,
Berlin (Germania)
2005 Whenever on on on nohow on |
airdrawing, The Renaissance Society,
Chicago (USA)
To unsay, Mönchehaus, Museum für
Moderne Kunst, Goslar (Germania)
2004 Airdrawing - work in progress,
Irish Museum of Modern Art, Dublin
(Irlanda)
Whenever on on on nohow on |
airdrawing, Galerie Markus Richter,
Berlin (Germania)
Whenever on on on nohow onOpernhaus
Frankfurt, Frankfurt | Main (Germania)
2003 The fall | forward | front | below,
Goethe Institute, Baltisches Haus, St.
Petersburg (Russia)
Mostre Collettive Selezionate
2011 Museum für Moderne Kunst MMK,
Collection, Frankfurt (Germania)
2010 The tale of a blind resistance
fighter, Galerie Paul Andriesse,
Amsterdam (Olanda)
All art has been contemporary,
Kunsthalle Hamburg, Hamburg
(Germania) Inconstruktionen V, Art Biesenthal,
Biesenthal (Germania)
From the inside, Rugby Museum, Rugby
(U.K.)
Reality looks back on me, Museum
Pfalzgalerie, Kaiserslautern (Germania)
Zeigen, Temporäre Kunsthalle Berlin,
Berlin (Germania)
Wenn die Nacht am tiefsten’, Bel-EtageProjects, Berlin (Germania)
Mesauring potentials,Temporary project
space, Berlin (Germania)
2008 Now jump, Nam June Paik Art
Center, Inaugural Museum Exhibition
(Seoul, Korea)
Otto-Dix-Preis 2008, Kunstsammlung
Gera, Orangerie, Gera (Germania)
Linie 08, Galerie Dina Renninger,
Munich (Germania)
EHF 2010, Konrad Adenauer Stiftung,
Berlin (Germania)
ZEITRAUMZEIT, K-Haus, Vienna (Austria)
I can watch my thoughts evolving,
Galerie fruehsorge contemporary
& Galerie Dina Renninger, Berlin
(Germania)
2007 Ohnmacht | powerlessness,
Kunsthalle Kiel | Institute of
Contemporary Art, Kiel (Germania)
Tanzen. Sehen | Dancing. Seeing,
Museum für Gegenwartskunst | Museum
of Contemporary Art Siegen (Germania)
Centro Andaluz de Arte Contemporaneo
Sevilla | Museum of Contemporary Art
Sevilla (Spagna)
2006 The choreographic turn, MIT, List
Visual Art Centre, Boston (USA)
Jenseits des Kinos: Die Kunst der
Projektion | beyond cinema: the
art of projection, Film, Video &
Installations from 1965-2005, Museum
für Gegenwartskunst | Museum of
Contemporary Art, Hamburger Bahnhof,
Berlin (Germania), a cura di / curated
by Stan Douglas & Christpher Eamon
Museo Museo Museo, GAM - Galleria
d´arte moderna e contemporanea |
Museum of Modern & Contemporary
Art, Torino
9th Disposition | 9.Hängung 20052006, Sammlung | Collection Hoffmann,
Berlin (Germania)
Raum im zeitgenössischen Tanz und in
der zeitgenössischen Plastikspace in
contemporary dance and contemporary
sculpture, Märkisches Museum, Witten
(Germania)
Frozen Motion. Photographs of Dance |
Angehaltene Zeit. Bilder vom Tanz
The Cultural Forum for Photography,
c/o Berlin, Berlin (Germania)
Anstoss Berlin | Kunst macht Welt - Art
makes the world
Haus am Waldsee, Berlin (Germania)
Interactions, corps en mouvement,
Festival International d’Art Video
de Casablanca, Goethe Institut |
Casablanca, Casablanca (Marocco)
Steiler Konter, Bregenzer Kunstverein,
Bregenz (Austria)
Jump Cut - Nights, Museum Ludwig,
Cinema at the Museum Ludwig, SKKultur, Köln (Germania)
2005
URBAN REALITIES - Focus Istanbul,
Martin - Gropius - Bau, Berlin (Germany)
Visioni | Vision, 20 sculptural spatial
installations from ‘Zero until today’, Ex
Chiesa Sant’Agostino, Bergamo
Truss Thrust: The Artifice of Space,
Museum of Contemporary Art, Denver
(USA)
Punkt und Linie, Fläche und Raum |
surface and space: drawing today,
Overbeck Gesellschaft, Lübeck
(Germania)
The 23rd Memorial of Nadezda
Petrovic, The Art Gallery Nadezda
Petrovicz Cacak, Belgrade (Serbia)
Der Raum im zeitgenössischen
Tanz und in der zeitgenössischen
Plastik space in contemporary
dance and contemporary sculpture,
Skulpturenmuseum Marl, Marl
(Germania)
2004
Central Station, Sammlung | Collection
Falckenberg at the Foundation d’Antoine
Galbert, Maison Rouge, Paris (Francia)
Constellations, ARTissima, Fiera
internazionale d'arte contemporanea,
Torino
imPACT 04, Pact Zollverein, Essen
(Germania)
2003
Tanzmedial: installationen, fotographie,
filme, SK - Stiftung Kultur, Köln
(Germania)
Neue arbeiten für und nach emilio prini
projektraum berlin (Germania)
The fall | at an 90 angel | on card | on
concrete, Konrad-Adenauer-Stiftung,
Berlin (Germania)
2002
Passages | four projects between
art and architecture, Galerie Markus
Richter, Berlin (Germania)
De waan | the delusion, Odapark,
Vincent van Gogh Institute, Venray
(Olanda)
2001
Senselessness-lessness, Tramway,
Glasgow, Scottland
Superchannel | superflex, Kunst-Werke,
Institute for Contemporary Art, Berlin
Biennale, Berlin (Germania)
Die Macht der Gewohnheit | the power
of the ordinary, Kunsthalle Exnergasse,
Wien (Austria)
Berlin_London: body politics, ICA
Institute for Contemporary Arts, London
(U.K.)
Highspeed | alta velocita, GAM - Galleria
d´arte moderna e contemporanea |
Museum of Modern & Contemporary
Art, San Pietro in Vincoli, Torino
2000STILLSTILL, Projectroom Galerie
Markus Richter, Berlin (Germania)
To withdraw, Produzentengalerie, Kiel
(Germania)
Continental shift, Ludwig Forum
Aachen, New Nashubi Gallery, Aachen
(Germania)
Post 2000, Festival experimenteller
junger Kunst, Berlin (Germania)
festival of vision, Tamar Art Centre,
Hong Kong (China)
1999 Absence, Spencer Brownstone
Gallery, New York (USA)
STILL, Projectroom Gipsstrasse, Berlin
(Germania)
Premi
2007 AICA Awards, 2nd best thematic
museum show Boston-area, MIT List
Visual Art Center (USA)
Borse Di Studio E Residenze
2008 Centro Cultural Andratx CCA,
Mallorca (Spagna), (residenza)
2006 Förderpreis Gasag | Financial
Grant, Berlin (Germania), (Borsa di
studio)
2005 Museum für Moderne Kunst,
Goslar (Germania), Kaiserring
Förderpreis | Financial Grant, (Borsa di
studio)
2003 Konrad Adenauer Stiftung,
Konrad Adenauer Stipendium EHF,
Berlin (Germania), (Borsa di studio)
Irish Museum of Modern Art, Dublin
(Ireland), (residenza)
Round the Clock
Luogo:
Spazio Thetis,
Arsenale Novissimo, Venezia
(Thetis SpA, Castello 2737/f
30122 Venezia VE)
Durata della mostra:
4 giugno - 27 novembre 2011
Piano di comunicazione
Round the Clock avrà un piano di comunicazione diffuso attraverso e-mail
da Spazio Thetis che ospita l’evento,
dall’Onlus di Di Segno in Segno che lo
presenta, dalla Galleria L’Affiche, Galleria Changing Role, Galleria Piece Unique,
Galleria De Faveri, Galleria Fumagalli,
Galleria Polin, Galleria Michela Rizzo,
Romberg Arte Contemporanea, scatolabianca, Galleria Traghetto e tutte le
gallerie rappresentative degli artisti invitati all’esposizione. Nel mese di giugno
nella Sala Conferenze dello Spazio Thetis si terrà una tavola rotonda sul tema
pregnante della mostra ovvero l’ecosostenibilità e il fabbisogno energetico
impostando un dialogo con la necessità
dell’arte contemporanea di esprimersi
su temi che riguardano bisogno di abitare e convivere con un nuovo umanesimo
costituito da una maggiore sensibilità
verso i luoghi che abitiamo e un rispetto da recuperare verso le risorse e le
energie del pianeta. Tale simposio si avvarrà della presenza degli artisti invitati
e di personalità, addetti ai lavori, docenti
impegnati sul tema tra i quali l’arch. Sergio Los, padre della “solarizzazione lenta”, Stefano Tersigni ispiratore e guida
della REDAIS Progetto Casal Bertone di
Roma. L’intento sarà poi quello di portare l’esposizione in altre prestigiose sedi
italiane ed internazionali.
Nello stesso periodo è prevista la presentazione del catalogo della mostra,
presentazione che avverrà dopo la vernice per ragioni tecniche ovvero documentazione backstage e mostra allestita.
Per quanto attiene la pubblicizzazione
sono previste:
stampa di locandine da affiggere in città, banner pubblicitari che occuperanno
il 51% almeno della flotta ACTV, acquisto di moduli pubblicitari sulle principali
riviste di settore (tra le quali Giornale
dell’Arte, Exibart).
In caso di approvazione tale piano
sarà comunque verificato, concordato e coordinato preventivamente
con l’Ufficio stampa della Biennale,
come richiesto dal regolamento.
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ROUND THE CLOCK - Galleria l`Affiche