Edita dall’A.I.C.S. Ass. Cult. Edizioni “Il Castello” - Redazione: 71122 Foggia - Piazza Mons. Luisi 1/B/2 - 71020 Panni: Via Bervellino, 16 - Spedizione in A.P. comma 20/C art. 2 L. 662/96 Foggia c/c postale n. 31480700
Iscriz. Trib. Foggia n. 15/99 - Ottobre 2009 - Numero 4 - Anno XIII - E.mail: [email protected] - sito web: http://notiziepannesi.splinder.com - Tel. e Fax 0881.688057
Cari compaesani, vicini e lontani, rieccoci ancora una volta all’appuntamento
trimestrale col nostro giornale. Il programma Agosto Pannese 2009 è stato
pubblicato sul giornale on line, sin dai
primi di agosto, al link http://notiziepannesi.splinder.com dove
le notizie vengono pubblicate in tempo
reale. Inutile, quindi, la ripetizione su
questo giornale, anche per risparmio
di spazio per altri articoli.
Sinceramente, com’è mio costume ormai, posso dare la scolastica
“sufficienza” all’Agosto Pannese, ma
è un mio personale giudizio, anche
tenendo presente che quest’anno si è
dovuto risparmiare sulle spese, in
quanto sono state contemporaneamente raccolte somme per le feste agostane
e per i lavori al convento. Quindi è una
sufficienza più che giustificata. Ovviamente del programma saranno trattate
quelle manifestazioni nelle apposite
rubriche, che seguiranno all’interno di
questo numero, escludendo quelle relative a concerti e concertini durante
le serate d’agosto. Da rimarcare gli
spettacoli pirotecnici nelle serate del
25 e 26 e, ancor più, quello piromusicale
del 27 notte a chiusura delle festività
patronali 2009. Mò se ne parla al 2010.
Mi si deve consentire, molto brevemente, di mettere in rilievo alcune situazioni, al fine di migliorare e non di deni-
grare o criticare, com’è costume ed uso
di chi soffre di criticopatia cronica esasperata. Il giovane sindaco Ciruolo!
Onnipresente ed onnifacente: tutto,
ripeto tutto, passa attraverso le sue
mani e il suo giudizio, neanche una
foglia cade per terra senza il suo benestare… biat a iss ca ten sta forz e sta
pacienz ciclopica.
Però... c’è sempre un però, tanto per
dirne una, il Comitato Agosto Pannese
è composto dal Sindaco e... gli altri chi
sono? Non è dato sapere! Eppure ce ne
sono di persone,
anche locali amministratori o associazioni o gente
volenterosa, che
potrebbero aiutarlo
nella gravosa fatica,
veramente gravosa!
Ma lui è giovane,
pertanto... pertanto
un bel niente, da
quando esistono, le
feste agostane e
patronali sono state
dirette e coordinate
da un apposito Comitato, composto
da una pluralità di persone. Ma esiste
anche un Comitato religioso per le feste
patronali? Mai avuto notizie! Ma non
è il Parroco il presidente del comitato
feste patronali? Per le manifestazioni
solo ed esclusivamente di carattere religioso certamente, ci mancherebbe che
il sindaco dicesse anche messe e guidasse le processioni! Sarebbe troppo!
A Pasquale quello che è di Pasquale e
a Padre Antonio il resto.
Perché questa osservazione? Vi chiederete e ve lo spiego subito! In alcune
manifestazioni civili si è avuto un accavallamento delle stesse, quali ad
esempio quelle del giorno 22 agosto,
durante il quale era in corso l’Expò
2009, dalle 17.00 alle
20.00, e si è avuta
anche la non programmata (infatti
non c’è nel programma) assemblea popolare, tenuta dal Sindaco,
dalle 19.00 alle 20.30
e, dalle ore 21.00 la
recita della commedia teatrale
“Non ti pago” in
Largo Mercato o
Indipendenza che si
dica; il 21 agosto
l’Expò 2009 dalle
ore 17.00 e, in contemporanea, la manifestazione in onore dei caduti in guerra,
continua a pag. 2
Il Castello
ottobre 2009
AGOSTO PANNESE 2009
continua da pag. 1
al cui seguito, ovviamente, c’è stata
una sparuta partecipazione popolare,
così come ebbi a dire nel mio breve
intervento durante la cerimonia stessa.
A tal proposito mi preme sottolineare
che la manifestazione, dedicata ai nostri caduti in guerra, merita una Santa
Messa in suffragio, prima, dopo o
durante non importa, purché si faccia,
come, tra l’altro si fa da anni per la
Messa ai malati, ai bambini, ai defunti
al Cimitero. I nostri eroi, caduti in
guerra, meritano questo sacro suffragio. Altrimenti meglio non farla la
manifestazione! Il 4 novembre viene
regolarmente tenuto questo doveroso
ossequio religioso, ma che si faccia
anche ad agosto che male c’è? Sono
sempre “i nostri eroi caduti in
guerra”... o no?
Queste sono considerazioni personali,
ma supportate da tanta gente presente, per cui, sia come pannese che come
giornalista, ho il DOVERE di recepire
e riferire. Ad ognuno il suo, così come
dev’essere per il Sindaco, per il Parroco, per coloro che lodevolmente si
prestano per la ottimale riuscita di
queste manifestazioni. A me si deve
consentire il diritto di cronaca, non
soltanto tesa a raccontare e riferire,
ma anche e soprattutto a raccogliere
le opinioni del popolo e ad esprimere
la mia.
Di tanto e di tutto un giorno, lontano
o vicino che sarà, renderò conto al
Signore, al quale oggi rivolgo la mia
riconoscenza per questo compito così
arduo e difficile che mi ha riservato.
La Fest re le Sal’m
Come da atavica tradizione, il 15 di
agosto si è svolta la “Fest re le Sal’m”
che dà a Panni un significato in più
rispetto a quello del normale Ferragosto.
Certo gli anni passano, anzi i secoli,
pertanto le cose cambiano quali, per
fare un esempio, la mancanza di asini
e muli, che portavano le “gregne” in
dono alla Chiesa.
Quest’anno era presente un solo ciuccio, affittato a Deliceto da Tonino Mauriello e portato in corteo in quanto a
Panni ormai di muli ed asini ce ne
sono ben pochi, chissà se per fortuna,
per i riferimenti agli uomini, o sfortuna per l’agricoltura locale.
Numerosa, invece, la presenza di cavalli del maneggio, condotto da Rocco
Cimino e diversi carri addobbati con
spighe di grano.
Bella la presenza di bambini con in
mano i famosi “matt’ l”, rami di spighe intrecciati ed ornati meravigliosamente. E qui è d’uopo precisare che
tutta questa preparazione la si deve
a gente che opera a titolo di volontariato, per fede e tradizione, offre ore
di lavoro, perché tale si tratta, per la
ottimale riuscita della manifestazione:
così la Pro Loco per i carri allestiti, la
Civica Amministrazione, nonché gente comune, quali, ad esempio, le signore Concettina Senerchia e la sorella
Maria Rosaria, Maria Zucchero, Anna
Croce, Anna Petronella, Franca Labate, Concettina Rainone, Anna Cocciardi e Vito Di Rienzo con la consorte
Giovanna Paglia, che confezionano i
“matt’ l” per vari giorni prima della
festa.
E devesi dare atto anche alle sorelle
Anna Maria, Clara e Michelina Procaccini, che da anni ormai addobbano
l’altare per le cerimonie religiose nella
Chiesa Madre.
Il che significa che senza la volontaria
dedizione di queste persone la festa
non sarebbe... festa. Non tralascio,
anzi rimarco a chiare lettere, la ormai
puntuale partecipazione del Gruppo
Folcloristico “Li
Scazzematiedd”,
preparato e condotto
con tanto sudore e
sacrificio dal nostro
collaboratore editoriale nonché assessore dr. Rocco Gesualdi con la fattiva
collaborazione
dell’altrettanto valido e sempre operoso Pietro Gattulli.
La Banda Musicale? Superfluo far
riferimento ad essa perché è l’anima
di ogni e qualsiasi manifestazione:
2
senza di essa Panni dovrebbe dire
“fine” a qualsiasi manifestazione, festaiola o luttuosa che sia. La Banda è
l’anima di Panni e, come ebbi modo
di dire nel mio piccolo intervento
nell’assemblea popolare tenuta dal
sindaco il 22 agosto, per essa si devono
trovare soluzioni logistiche ottimali,
quali una sede adatta per concertare
e spendere qualsiasi energia al fine di
assicurarle lunga esistenza. A tutte
queste persone, che con spirito solidale portano avanti le nostre più belle
tradizioni, sia civili che religiose, va
la riconoscenza di tutta la Pannesità
nel mondo, in modo particolare da
noi, che traiamo vigore dal loro esempio. GRAZIE!
La sera del 15 agosto c’è stata la Santa
Messa al Castello che, credo, non si
celebrava da circa quindici anni, perché ritenuta “dispersiva” dal Parroco
P. Antonio.
Finalmente quest’anno si è convinto!
Anche se parzialmente rispettata, la
tradizionale Messa è stata celebrata
all’Ariedda in uno scenario ancestrale,
in un tramonto che solo Panni può
dare alla vista umana. Parzialmente,
dicevo, in quanto la Messa del 15 agosto la si celebra al Castello in seguito
alla sistemazione nella grotta, sotto
“la spaccazza”, della statua della Madonna di Lourdes proprio il 15.08.1961
da parte del compianto Mons. Giovanni Senerchia. Per questo motivo da
allora il 15 di agosto la Santa Messa
si celebrava per la venerazione della
predetta statua. Altro luogo, pur più
ampio e bello, come l’Ariedda, non
risponde alla tradizione religiosa voluta dal popolo pannese nel 1961.
I locali Bar-Ristoranti Rucci e Old Garden assicurano, per la durata della
Messa, il massimo e
devoto silenzio. Allora il problema
dov’è? La parziale
osservanza delle
tradizioni è giustificata soltanto da
condizioni logistiche
da cui non si possa
prescindere, non
certo per volontà di
alcuni.
Colgo l’occasione,
anche se già fatto presente più volte,
sulle circostanze della realizzazione
in chiesa del presepe a Natale e del
Santo Sepolcro a Pasqua, meraviglio-
AGOSTO PANNESE 2009
samente preparati per le celebrazioni
cattoliche, care a noi credenti, la cui
messa in opera, da almeno 4 anni ormai, ha visto la copertura della statua
della nostra Venerata Madonna del
Bosco, ubicata nella nicchia della navata di destra della Chiesa Madre.
Le reliquie del beato Antonio Lucci
Sbigottiti, abbiamo guardato questo
grave inconveniente, che non è certo
una forma di rispetto per Colei, che è
la Dispensatrice di Grazie per i Pannesi e poi la copriamo interamente,
anche se con drappi finemente ornati;
a Natale addirittura per più di due
mesi! Per due mesi, dunque, i pannesi
restano orfani della propria Madre
Celeste, quando, invece, sarebbe logico
ed opportuno, e ossequioso, spostare
la statua della Vergine in altro sito
della chiesa e poi procedere con quello
che il rituale religioso prevede per le
celebrazioni.
Personalmente più osservo questa
Chiesa Cattolica degli anni 2000, mi
riferisco alla Chiesa in generale, più
fatico a comprendere il significato del
suo apostolato, ma sono più che certo
di una sola cosa: non è questa la Chiesa
che intendeva Cristo, burocratizzata,
gerarchicamente dipendente, aperta
dalle ore... alle ore... come i comuni
uffici e ricca di tante preziosità che da
sole porterebbero Pace e Benessere a
quei popoli del terzo mondo, presso
i quali in un minuto di orologio muoiono di fame tanti bambini, invece ci
mandiamo eserciti militari di “Pace”,
armati fino ai denti, per la continuazione di lotte e eccidi umani che certamente non portano alla Pace bensì
alla perpetrazione di odio e violenza
nel mondo.
E non si tiene conto della spesa, che
giornalmente grava sul Paese Italia e
che si aggira sui 5 milioni di euro, che,
invece, potrebbero essere utilizzati
per porre fine alla crisi economica e
alla disoccupazione. Può mai il Cristo
che ha dato il Suo sangue per salvarci
dal male essere contento di come la
Sua Chiesa interpreta le sue parole?
Non credo proprio.
Scusate il “fuori campo” ma lo scritto,
spesso, mi esce con una prepotenza
tale da non potermi controllare e le
mani diventano frenetiche sulla tastiera del mio PC, che, stanco e fumante
dalla fatica alla fine si riposa anch'esso,
pur se è e deve restare una macchina
a nostra disposizione e non il contrario, come spesso, purtroppo accade a
chi di esso si rende schiavo.
Le processioni del 26 e 27 agosto hanno visto una larga partecipazione popolare di gente pannese anche provenienti da svariate parti del mondo,
che hanno voluto portare testimonian-
Il Castello
3
ottobre 2009
za di Fede verso i nostri Santi Protettori per se stessi e per coloro che non
hanno potuto farlo quest'anno personalmente.
Ma, nel contempo, si è assistito, anche,
a certi avvilenti accadimenti della vita
che mi inducono, quale uomo di fede,
a d a v v a l o r a re i m i e i d u b b i
sull’osservanza della parola di Cristo
e della Sua Chiesa.
Sono un mortale peccatore e, come a
tutti, un giorno il Signore mi chiederà:
“Petrù...mbè? Che hai cumbe Snat sop
a la Terra per l'ann ca ci se stat?” Io Gli
risponderò così: “Signore, in tutto il
tempo, che mi hai concesso, ho cercato
di capire la Tua Parola e, di tanto in
tanto, di applicarla.
E voi, cari compaesani, avete la risposta già pronta?
Ve lo auguro con tutto il cuore e che il
Signore vi accompagni ad ogni passo della
Vita!
P. De Michele
Il Castello
ottobre 2009
REDAZIONE DI PANNI
Rocco
Gesualdi
Assessore al Turismo e all’Ambiente
Ed eccoci qui! Anche quest’anno le
Feste Patronali son passate….troppo
velocemente! E’ triste pensare che solo
pochi giorni fa Panni era meraviglioso
non solo per le feste, ma per tutti i
suoi figli accorsi da ogni angolo
d’Italia e del Mondo. Pazienza, ma a
volte mi piace pensare, sognare cosa
sarebbe oggi il nostro paese se tutti i
pannesi tornassero alla terra natia,
appunto: un sogno!
Un grazie speciale al dr. Alfonso Lapolla Presidente dell’ACAP di Prato
l’anno prossimo l’Expo avrà lo slancio
che merita pubblicizzandolo in maniera adeguata affinché finalmente diventi
evento di spicco tra la Capitanata e
l’Irpinia. Focus del prossimo Expo è
riempire maggiormente Corso Regina
Margherita e Vittorio Emanuele fino
alla Chiesa di San Pietro con la partecipazione della Camera di Commercio.
Novità del 2010 sarà un’esposizione
di auto d’epoca e spettacoli a tema
nelle tre serate dell’Expo. Non avendo
tanto spazio vi riservo gli speciali con
tutte le foto nel prossimo numero del
giornale e se riesco la bozza per la
brochure turistica e dell’Expo 2010.
Buon rientro a tutti, ma ricordate Panni
ha bisogno di voi, sempre!
SPECIAL THANK’S TO
- Donato De Michele con le sue meravigliose liriche per i nostri compaesani
e per Panni.
- Pietro Gattulli e Vito Montecalvo due
valenti giovani che portano con fierezza i nostri Santi, che siano di esempio
agli altri giovani.
- Anna Tavano sarta formidabile per
il gruppo folk, disponibilità invidiabile
e Annalisa Di Stefano per i modelli
dei costumi pannesi.
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PENSIONAMENTI
• Il 1 settembre 2009
il dott. Nicola Sullo,
D.S.G.A., presso
l’Istituto Comprensivo di Orsara di
Puglia è andato in
pensione.
• Il 1 settembre 2009
il prof. Renato
Mansolillo, docente
di conversazione di
lingua inglese è andato in pensione.
Augurissimi di una goduta e meritata
pensione.
LAUREA
• Il 14 luglio 2009
presso l ’università
degli studi di Napoli
Paola Cocciardi figlia del geom. Cocciardi Giovanni e di
Procaccini Lucia
Carmela ha conseguito la laurea triennale in Scienze dell’Educazione. Complimenti e augurissimi di cuore.
NEWS DA PANNI
• Il 1 settembre 2009 Liscio Colomba
è entrata nei ruoli come collaboratrice
scolastica presso l’istituto Comprensivo di Bovino, Panni e Castelluccio dei
Sauri.
Il Sindaco, il Direttore e il Presidente
ACAP Prato
e a tutti i suoi collaboratori per le feste
realizzate all’inizio di luglio e per
l’accoglienza data al gruppo folk “Li
Scazzematjédde”, Montecalvo Tony
da Montreal che mediante la prima
fase del progetto Panni Exchange ha
dato concreto contributo alla pannesità del mondo con i due stagisti vincitori dei due viaggi premio: Gianna
Melino e Nicola Maglione.
Un grazie di cuore a tutti quelli che
credono nel Panni Expo come evento
di crescita del nostro paese. Nonostante quest’anno le risorse siano state
esigue, l’evento è riuscito ugualmente,
dai 33 espositori del 2008 ai 45 di
quest’anno.
Obiettivo delle Feste Patronali del 2009
è stato il completamento della Chiesa
della Madonna del Bosco, ma con garanzia del nostro laborioso Sindaco,
- Serena Scisciolo e Alessandro Cocciardi di anni 6, per la partecipazione
all’Expo’ Panni 2009.
Info: Dopo la meravigliosa gita alle Isole
tremiti del 18 agosto scorso informo
coloro i quali sono interessati che ad
agosto 2010 organizzo un autobus (da
30 posti credo in quanto più gestibile)
per le Isole di Procida e Ischia, durata
due giorni, un pernotto con pranzo e
cena e soprattutto l’ingresso nei salutari
giardini di Poseidon o di Castiglione.
Chiamare Rocco al 333 6534455
Da ottobre a Panni è in corso lo stage
“Sud e Magia” della durata di tre mesi
(12-15 incontri) di tarantella, taranta
e pizzica con il Re del Folk Michele
Mangano. Chiamare Rocco e Tonino
al 333.6534455 e 339.7908195.
• L’ing. Daniele De
Cotiis dal 1 luglio 2009
è responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Bovino.
I lavori a maglia della cara Carmelina
La dolce Corinne espositrice
Il Castello
REDAZIONE DI PANNI
5
VII INCONTRO
DELL’OSSERVATORIO SCIENTIFICO
DELLA MEMORIA SCRITTA
Raffaele
Rainone
LA FESTA DEI NONNI
L’idea di un giorno nazionale da dedicare ai nonni è venuta per prima ad
una casalinga del West Virginia, Marian Mc Quade.La signora Mc Quade,
mamma di 15 figli e nonna di 40 nipoti
iniziò la campagna nel 1970,ma lavorava con gli anziani già dal 1956.
Nel 1978, l’allora presidente americano J. Carter, proclamò che la festa
nazionale dei nonni fosse celebrata
ogni anno la prima domenica di settembre dopo il Sabor Day.
In questo giorno, in America le scuole,
la chiesa e le organizzazioni specifiche
onorano nonni e anziani con speciali
manifestazioni.
Il “ Non ti scordar di me” è il fiore
ufficiale della festa dei nonni, che in
Italia è stata istituita dal parlamento
nel 2005.
Il 2 ottobre, giorno della ricorrenza, è
infatti dedicato agli Angeli Custodi.
Presso il Castello Guevara di Bovino
dal 29 luglio al 1 agosto la professoressa Beatrice Barbalato ha organizzato il VII incontro dell’osservatorio
scientifico della memoria scritta, filmica, iconografica e del patrimonio
autobiografico.
Focus del workschop e dei seminari
è stato: l’ascoltare, il sentito dire, la
phonè, in filigrana nei racconti di se
Le rècit de soi: ècouter, entendre, ouir,
oreiller…
Tra i vari interventi segnaliamo quello
del professore Alfonso Rainone a proposito dell’ascolto e il sentito dire a
disposizione della ricerca della verità.
Racconti di sé nelle carte processuali
di Panni tra XVIII e XIX sec.
Vi ricordiamo che gli atti del convegno
sono pubblicati sulla rivista MENEMOSYNE o la costruzione del senso.
Si ringrazia il comitato organizzativo:
SIPARIO società cooperativa Bovino
Comune di Bovino – Prof. Michele
Lenoci - Regione Puglia - Provincia
di Foggia - Cross-Talk Grundtvig (UE)
Mediapolis-Europa. - Universitè catholique de Louvain.
saluto. Molta è stata la sorpresa e la
curiosità di quanti non sapevano
dell’esistenza di questo Beato nelle
nostre terre.
Amedeo
De Cotiis
LA VISITA DEL
BEATO LUCCI A PANNI
Dal giorno 18 al 28 Agosto2009 la
nostra parrocchia ha avuto la gioia
di ospitare le sante reliquie del Beato
Antonio Lucci Vescovo della diocesi
di Bovino dal 1729 al 1752, anno della
sua dipartita.
In occasione dei vent’anni dalla sua
Beatificazione avvenuta il 18 Giugno
1989 per mano del Sommo Pontefice
Giovanni Paolo II nella Basilica Vaticana, il Vicario di zona Don Faustino Marseglia ha voluto organizzare
un pellegrinaggio delle spoglie del
Beato in tutte le parrocchie del vicariato di Bovino per far meglio conoscere le gloriose gesta di questo prelato che presto sarà innalzato agli
onori degli altari.
Accolto il 18 Agosto in Largo Crociate in processione è salito in parrocchia, quasi come voler ripetere le visite pastorali che sicuramente faceva
a Panni durante il suo episcopato.
Il giorno 27 Agosto le reliquie sono
state portate in processione con i Santi Patroni.
E’ ripartito il 28 Agosto insieme alla
Madonna del Bosco, dopo un breve
Cenni storici
Il Beato Antonio Lucci nacque ad
Agnone nel Sannio il 2 Agosto 1682.
Entrò nell’ordine dei Frati Minori
Conventuali e trascorse il suo noviziato nel convento di Isernia dove
ebbe condiscepolo San Francesco Antonio Fasani di Lucera del quale fu
grande amico. Fu insigne teologo,celebre predicatore e insigne maestro nei collegi di Napoli e Roma,
Padre provinciale della Capitanata
e del vicino Molise.
Il 17 Febbraio del 1729 fu consacrato
Vescovo nella Basilica Vaticana da
Papa Benedetto XIII. Nel Marzo del
1729 fece in suo ingresso nella diocesi
di Bovino.
Durante i ventitre anni di episcopato
si dimostrò Vescovo Santo, amante
dei poveri che accoglieva ogni giorno
alla sua mensa mettendo a loro disposizione il palazzo vescovile, animato
di ardente Carità, consumò se stesso
e tutta l’economia del vescovato, fino
all’indebitamento, per amore dei bisognosi. Morì il 25 Luglio 1752, giorno da Lui più volte predetto, e fu
seppellito nella Chiesa Cattedrale di
Bovino dove adesso si possono visitare le sue reliquie poste alla destra
dell’altare di San Marco. Il 13 Giugno
1847 Pio IX ne proclamò le virtù eroiche e il 18 Giugno 1989 fu proclamato
Beato.
ottobre 2009
AUTUNNO
Arriva l’autunno. Lo si avverte già
nelle strade al mattino, lo si respira,
lo si sente sugli occhi, nei capelli, nel
petto.L’aria ha un sapore umido e fresco.
Le lampade del principio dell’autunno
mandano una luce netta, elettrizzante,
che sembra spronare dolcemente la
vita rendendola intensa e piacevole.
L’autunno si sente in tutte le case,
perfino dalla carta morbida dei giornali appena usciti freschi freschi, nelle
edicole.
A Panni c’è molta malinconia, quelle
giornate piene di nebbia che portano
tanta tristezza, il fumo dei camini,
l’odore dei fagioli.
Poi arriva la vendemmia, che porta
tanta allegria.
Volano gli uccelli via senza confine:il
sole si posa, nei pini si leva il vento.
GITA A MIRABILANDIA
Per i giorni 1 e 2 settembre 2009 la
pastorale giovanile della nostra parrocchia ha organizzato un gita per i
giovani presso Mirabilandia, parco
di divertimenti, e Loreto, sede della
famosa Santa Casa e della Madonna
Nera.
I due giorni sono trascorsi velocemente, senza che nessuno se ne accorgesse poiché presi dalle tante attrattive che venivano offerte ai
visitatori: giostre di tutti i tipi e dimensioni, proiezioni di film tridimensionali, giochi acquatici, Musical,
acrobazie con auto di tutte le dimensioni e di tutte le epoche. Tanta e
stata la gioia dei ragazzi e tanta la
voglia di ritornare.
La gita è terminata con una breve
visita al Santuario della Madonna di
Loreto dove si è partecipati, tutti
insieme, alla Santa Messa.
Come guide materiali ma soprattutto
spirituali possiamo solo prendere
coscienza di poter riuscire a costruire
pian piano un percorso fatto, si, di
gioie esteriori, ma soprattutto di serenità e forza interiore,quella che ci
eleva ad un più alto grado di amore
al prossimo e di aspirazione al cielo.
Il Castello
ottobre 2009
DALL’ACAP DI PRATO
Il Presidente dell'Associazione, Alfonso
Lapolla, ha aperto, il 1 luglio 2009, i
festeggiamenti della Madonna del Bosco, dopo la recita del Rosario, con
queste parole: "Le preghiere che abbiamo appena dette sono salite al cielo
insieme alle nostre speranze e la Madonna del Bosco per il 31 anno consecutivo le ha accolte, sono sicuro, benevolmente, così come è stato dal lontano
1978 quando per la prima volta Antonio Ciruolo, dopo aver fatto scolpire
la statua della Madonna a Rainone, fu
fatta portare in processione lungo le
strade di Chiesanuova accompagnata
da tutti i pannesi. Il desiderio di far
rivivere la festa della Madonna del
Bosco qui a Prato non si è perso nel
tempo e seppure con modalità diverse
ancora oggi festeggiamo tutti insieme.
L'Associazione, nata con lo scopo di
conservare gelosamente e di tramandare il sentimento religioso che lega i
pannesi alla Madonna del Bosco, è
riuscita pienamente nel suo intento
dato che oggi festeggia il trentesimo
della sua nascita. Ringrazio tutti coloro
che hanno lavorato per l'Associazione,
tutti coloro che in qualche modo e a
diverso titolo hanno contribuito a non
far morire ciò che uomini giusti hanno
creato con tanta passione e sentimento."
Il programma della serata inaugurale
era affidata al Coro di Narnali e comprendeva oltre i tre brani interpretati
da Mary Manna al violino e da Francesca Cini al pianoforte, i canti interpretati dalla Corale stessa e le letture
delle poesie premiate al 2° concorso
nazionale di poesie. Sono state lette le
poesie premiate al 2° concorso nazionale di poesie indetto dalla ASCD di
Panni. La lettura è stata fatta da pannesi doc: Anna Ciruolo, Agostina Rainone, Vito Di Rienzo e dal primo Presidente dell'ACAP, Nicola Longo. A
tutti, il pubblico non lesinato applausi.
Il Presidente della ASCD di Panni,
Antonio Spada, che ha organizzato il
concorso di poesie
ha fatto giungere
un messaggio augurale al Presidente dell'ACAP,
ringraziando tutti
c o l o ro c h e d a
Prato hanno inviato una loro
composizione poetica. Il momento
culminante della
seconda serata è
stato l’evento cinematografico
dell’anno a cui
hanno preso parte, in diretta, i quattro
attori protagonisti: De Cotiis Alfonso,
Lapolla Giuseppe, Lepore Giovanni,
Veggia Ludovico. Loro, i quattro pannesi, hanno assistito alla proiezione
della loro vita, commentando e aggiungendo ricordi ai ricordi. La Circoscrizione Nord era presente con Alberto
Manzan, appena rieletto Presidente
della Circoscrizione stessa che ha esortato l'Associazione a continuare nel
solco tracciato da ormai lungo tempo
per non disperdere un patrimonio sicuramente prezioso come quello che i
pannesi si sono portati con sé nella
lunga ondata migratoria degli anni '50.
Si è complimentato con la regista Valentina Lapolla per lo splendido lavoro
presentato nella serata dedicata alla
memoria: un filmato interessantissimo.
Quasi a voler anticipare i ricordi filmati
c’è stata, nel salone parrocchiale, una
mostra fotografica: c'erano sparse sui
tavoli, tante stampe fotografiche in
bianco e nero che ritraevano angoli,
fontane, chiese, strade, persone giovani
e meno giovani di Panni ed è iniziata
la ricerca della foto che interessava di
più. Tutti si sono portati a casa un ricordo: una foto pannese. Lo scambio
di sensazioni e ricordi è stato intenso
fino al punto da dimenticare che,
all'aperto, era in programma il film
della vita della gente di Panni. Il torneo
di Burraco (protattosi fino alle 2 di
notte) ha chiuso la serata.
Indimenticabile l’esibizione del gruppo
folcloristico della terza serata. Il piazzale era gremito di gente fino
all’inverosimile e per avere il posto
migliore già un’ora prima ognuno cercava un posto a sedere. Per chi non
sapeva era certo che ci sarebbe stata
l’esibizione di un gruppo conosciuto
a livello nazionale… e perché non era
forse così? Non ci sono parole, infatti,
per descrivere lo spettacolo offerto dal
gruppo focloristico "Li Scazzematiedd"
di Panni, nella serata di venerdi 3 luglio, diretto dal Dott. Rocco Gesualdi.
Rocco, Pietro, Valeria, Silvia e tutto il
gruppo dei ballerini dal più piccolo (8
anni) al più grande hanno ballato, in
un crescendo senza pari, pizziche e
valzer e, alla fine hanno coinvolto il
pubblico presente in una quadriglia
tipica di Panni. Al Dott. Rocco Gesualdi, assessore
all'Ambiente
ed al Turismo
del Comune di
Panni, è stata
consegnata
una pergamena attestante la
stima e la riconoscenza
del Consiglio
Direttivo,
L’Assessore ha
ringraziato
l’ACAP per
tutte le iniziative fatte alla ricerca della pannesità e
tutti i pannesi presenti per la loro calda
accoglienza a nome dell’Amministrazione Comunale di Panni. La stessa
pergamena è stata consegnata anche
al Presidente dell'ASCD, Antonio Spada con le stesse motivazioni. Antonio
ha voluto essere presente personalmen-
6
te alla serata per leggere e premiare le
poesie inviate da Prato per il Concorso
Nazionale indetto dall’ASCD e ha lasciato Prato con la promessa di tornare
con la sua Compagnia teatrale “La ‘Att
r Zì Acciupreut”
“Col ricordo ancora molto vivo della
mia visita a Panni lascio a questo foglio
il mio cordiale augurio di una buona
e Santa festa della Madonna del Bosco
con l'auspicio che il Santuario sia presto
e pienamente restaurato. Vi protegga
ogni giorno Maria e vi tenga uniti a
Dio e tra voi.” Con questo messaggio
augurale del Vescovo di Prato Mons.
Gastone Simoni, si è aperta la 4° serata
della festa della Madonna del Bosco.
A partecipare alla cena c'erano più di
cento persone. Ma la sorpresa vera è
arrivata quando il Presidente, Alfonso
Lapolla ha consegnato a tutti coloro
che l'hanno preceduto nella presidenza
dell'ACAP una pergamena con la nomina a "Consiglieri e collaboratori della
Presidenza". La stessa pergamena è
stata consegnata a Luigina Zanini in
memoria di Rainone Michele e a Montecalvo Natalino per essere stati i fondatori dell'ACAP, insieme a Nicola
Longo.
Per la ricerca di notizie e fatti, piccoli
e insignificanti, grandi ed interessanti;
di messaggi e racconti, corti o lunghi,
il Presidente ha annunciato, durante
la serata, l’apertura del sito dell’ACAP
www.amicidipanni.it voluto per fare
un grande libro ricco di quella genuinità montanina che solo i pannesi sanno amare.
Intanto nella pista adiacente al giardino
la musica volava alta con il complesso
gli ELISIR e con la zampogna di Tonino
Mauriello. Continua il feeling che dal
mese di giugno è nato tra l'Amministrazione e la gente di Panni e l'ACAP
e la gente di Prato. La strada non è più
in salita.
Con la benedizione impartita sul sagrato della Chiesa si è conclusa la processione: ad accompagnare la Madonna
per le vie di Chiesanuova, nel percorso
in notturna, recitando il rosario c’era
veramente tanta gente. Sui davanzali
dei balconi, lungo il percorso, le luminarie e i drappi per salutare il passaggio
della Madonna. La Banda di Luicciana
ha chiuso la serata con un piccolo concerto eseguendo con grande ritmo e
vivacità brani moderni. In rappresentanza del Comune di Panni era presente Antonio Mauriello e per il Comune
di Prato il neo eletto Antonio Longo,
figlio pannese.
Quattro giorni pieni di iniziative alla
ricerca della pannsità sono volati via
ed è doveroso ringraziare tutti coloro
che hanno partecipato affidando loro
e noi stessi alla Madonna del Bosco
nella speranza che ci tenga in piena
grazia. Torneremo a festeggiarla sicuramente e con rinnovato vigore, l'anno
prossimo.
Il Presidente
Il Castello
A.S.C.D. PANNI
7
ottobre 2009
Associazione Sportivo Culturale Dilettantistica A.S.C.D. PANNI
Vico Municipio, 8 - 71020 PANNI (FG) - ww.ascd-panni.it; [email protected]
Programma Agosto Pannese 2009
10 Agosto ore 16,00
Inizio torneo Calcio Pulcini Esordienti
4 Agosto ore 16,00
Inizio torneo Calcio Adulti
7 Agosto ore 16,00
Inizio torneo Pallavolo
9 Agosto ore 16,00
Torneo Bocce
9 Agosto ore 19,00
Staffetta familiare serale con fiaccola
20-21-22 Agosto
Panni EXPO’
2 Agosto ore 20,30
Gruppo teatrale
“La att R’ zì acciupreut”
Piazza Matteotti in:
“NON TI PAGO” di E. De Filippo
3 Agosto ore 20,30
Terza Sagra “I sapori di casa nostra”
carni locali alla brace,
Prosciutto locale e melone.
8 Agosto ore 16,00
Torneo di Enigmistica
ll presidente - Toni Spada
Avevo intitolato l’articolo precedente
“l’antipasto estivo” in virtù di quello
che, metaforicamente, sarebbe stato il
pranzo vero e proprio...direi un gustosissimo pranzo...il nostro Agosto Pannese.
L’inaugurazione, che ha fatto da seguito al II Concorso nazionale di poesia (24 giugno), è giunta con i tornei
calcistici: quello dei pulcini esordienti
e quello degli adulti, incominciati,
rispettivamente, il 10 e il 18 agosto.
Svolti entrambi presso il campo sportivo hanno visto la partecipazione di
numerosi ragazzi e adulti per un totale
di sette squadre. Il primo, della durata
di quattro giorni, è stato vinto dalla
squadra Li’ Business, composta da Antonio Allamprese, Angelo Ciarciello,
Nicola Montecalvo, Donato Pio Pascone, Ilenia Rainone, Emanuele Rotondo
e Patrizio Spada, che ha disputato la
finale con gli altrettanto bravi Red
Devil; mentre il secondo, terminato
con lo scontro finale tra Liverpool e
Arsenal, ha portato la coppa a
quest’ultima squadra formata da Rocco Bocchicchio, Antonio Calitri, Giovanni Carpignano, Giovanni Cocciardi, Pietro Cotoia, Alfonso De Cotiis,
Vito De Cotiis, Alessio De Luca, Antonio Gesualdi, Pietro Mansella, Miki
Mastrangelo, Giuseppe Morena e Antonio Rosiello. Lo sport ha fatto da
protagonista anche nell’ormai consueto torneo di pallavolo, svoltosi nella
palestra scolastica e vinto dalla squadra Due due due composta dai seguenti
giocatori: Francesco Cocciardi, Massimo De Luca, Miriam De Stefano, Maria Assunta Longo, Stefano Maccione,
Angela Rainone, Federico Roberto,
Stanislao Sullo.
Valentina
Dibisceglia
Un grande ritorno quest’estate è stato
il torneo di bocce, richiesto da diversi
anni e mai organizzato per ragioni
tecniche. Il 19 agosto al Castello sono
stati inaugurati i due campi da gioco
con la benedizione da parte del Parroco, Padre Antonio Saraceno, a cui è
seguito il taglio del nastro del Sindaco,
Pasquale Ciruolo, e del Presidente
A.S.C.D., Antonio Spada.
Dieci le coppie partecipanti, ma solo
tre hanno assaporato, nel senso stretto
del termine, il gusto della vittoria giacché i premi altro non sono stati che
deliziosi prodotti locali, precisamente
una salsiccia per i terzi classificati,
Carlo Capobianco e Carlo Montecalvo,
un caciocavallo per i secondi,
l’Architetto Michele De Cotiis e il Sindaco stesso, e un prosciutto ai primi,
Vito De Luca e Rocco Longo. Ad onor
del vero, al termine del torneo sono
state consegnate diverse confezioni
di salsiccia a tutti i concorrenti, consumate quella sera stessa al casello.
Altro torneo, o meglio gioco di simulazione, è relativo ad uno dei games
più appassionanti degli ultimi tempi,
ovvero la Playstation. Oltre 30 i partecipanti guidati da Michele Tavano,
consigliere A.S.C.D., che hanno giocato gli uni contro gli altri per aggiudicarsi il cappello dell’associazione come
terzo premio vinto da Antonello Liscio
e Simone Occhiochiuso, la maglietta
come secondo per Rocco Bocchicchio
e un buono acquisto per un gioco PES
come primo premio vinto da Angelo
Occhiochiuso.
Anche l’Associazione ha partecipato
al grande evento innovativo di
quest’estate, Panni Expò, per la durata
di tre giorni, in cui ciascun cittadino
e/o organizzazione pannese ha esposto i propri manufatti, gastronomici
e artigianali, dando visibilità alla propria estrosità e creatività. Abbiamo
messo in vendita presso il nostro stand
magliette e cappellini A.S.C.D. nonché
i dvd delle rappresentazioni del grup-
po teatrale e quelli inerenti ai due
concorsi nazionali di poesia. Siamo
stati ben lieti di condividere questo
spazio con l’ACAP di Prato nella persona del Presidente dr. Alfonso Lapolla e consorte, che ho conosciuto per
la prima volta in tale circostanza e
colgo l’occasione per salutare caramente, augurando di approfondire
anche in futuro la collaborazione tra
le due associazioni pannesi. In concomitanza con il giorno conclusivo del
Panni Expò si è svolto a Largo Indipendenza il terzo appuntamento estivo con il gruppo teatrale “La Att r’ Zì
Acciupreut” che ha proseguito il suo
percorso sulla strada dell’ormai abituale commedia dialettale che ha portato ancora una volta la firma del
grande Edoardo De Filippo, “Non ti
pago”; come sempre doverosi sono i
ringraziamenti al comitato feste per
aver invitato il gruppo ad allietare
una serata estiva, a tutto il pubblico
per il calore mostrato sia durante la
rappresentazione che nei giorni seguenti, e a Padre Giacomo e alla sua
comunità per averci ospitato a
Sant’Arcangelo il 18 agosto, per quella
che, oramai, è diventata un tappa fissa
per gli spettacoli del gruppo.
La serata successiva alla commedia si
è svolta all’insegna dei gustosissimi
prodotti tipici pannesi durante il terzo
appuntamento con la sagra “I sapori
di casa nostra”.
Un vero e proprio evento gastronomico di tutto rispetto che ha coinvolto
non solo il direttivo ma anche tutti i
soci nella preparazione delle nostre
specialità locali quali carne alla brace,
prosciutto e caciocavallo, degustati
come sempre al castello.
L’ultimo appuntamento per il mese
di agosto è stato il torneo di enigmi-
Il Castello
ottobre 2009
stica, svoltosi il 28 presso il gazebo
dei fratelli Rucci che ringraziamo per
la consueta disponibilità. Dodici le
coppie di concorrenti che tra sudoku,
cruciverba, rebus e calcoli matematici
si sono contesi una prelibata cena
presso il ristorante “La locanda di
Pan” spuntata alla fine da Antonio
De Michele e Sebastiano Tavano.
Il saluto finale dell’Associazione è
avvenuto a Miragica, lo splendido
parco divertimenti ampio circa
100.000 mq e dotato di 19 attrazioni:
il 6 settembre, infatti, circa 30 paesani
tra adulti e bambini sono partiti da
Panni alla volta di Molfetta per trascorrere un’allegra e spensierata giornata all’insegna del sano divertimento.
La quota di partecipazione, comprendente il viaggio in pullman e l’ingesso
al parco, ammontava a ¤ 30.00 per
adulti e ¤ 25.00 per i bambini; inoltre,
in aggiunta alla riduzione del biglietto d’ingresso è stata offerta a ciascuno
una tessera con lo sconto del 10%
spendibile presso il vicino outlet.
Terminati gli eventi estivi, ovviamente l’impegno dell’A.S.C.D. continua
anche durante l’inverno: il 2 ottobre
riprenderà la scuola calcio per bambini e ragazzi appassionati di questo
sport e dal 1 ottobre la novità assoluta
in collaborazione con il Centro Studi
Danza sarà il corso di aerobica e step
per adulti, pertanto, chiunque voglia
iscriversi può contattare telefonicamente il Presidente Antonio Spada
al n. 338-9712327.
Abbiamo lavorato veramente tanto
e a nome del Presidente e del direttivo ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuto e hanno contribuito alla
buona riuscita delle nostre iniziative:
a questo proposito non posso dimenticare il lieto pomeriggio in compagnia del Sig. Pino Mastrangelo, curatore del sito Montesario, che ha
cercato di darmi preziosi consigli per
l’aggiornamento del nostro sito internet www.ascd-panni.it; mi scuso
anticipatamente con quanti vorrebbero il sito aggiornato costantemente,
ma tanto la mia inesperienza, in
quanto ricordo di non essere
un’esperta del settore, quanto gli impegni esterni all’associazione, mi portano a non poterlo fare come anche
io desidererei, creando spesso oggettive difficoltà a chiunque vorrebbe
ricevere notizie in tempo reale.
Speriamo sinceramente che le nostre
iniziative abbiano contribuito ad allietare l’estate di tutti i pannesi e con
la speranza di ricevere, l’inverno che
seguirà, un riscontro altrettanto positivo, al pari di quello estivo, vi auguriamo un fantastico anno
nell’attesa di rivederci per un’altra
indimenticabile Agosto Pannese.
Valentina Dibisceglia
A.S.C.D. PANNI
8
Terza elementare - Anno scolastico 1977/1978 - da sinistra in piedi: Antonietta
De Michele – Antonio De Michele – Costanzo Fenga – Anna Cotoia – Veronica De
Cotiis – il maestro Mario De Cotiis – Michele Liscio – Costantina Melino – Gerlandina
D’Amato – Marinella De Cotiis – Carmela Carchia – Raffaele Rainone – da sinistra
seduti: Rocco Iagiulli – Nicola Montecalvo – Carlo De Cotiis – Paola Calitri –
Alessandro Cacchiotti – Francesco De Luca – Antonio Rucci
I nostri splendidi 40 anni!!!
Sul numero scorso de ”Il Castello” la mia coetanea Filomena De Cotiis espresse
il desiderio di riunire tutta la classe del 1969, per trascorrere una serata insieme,
magari davanti ad una gustosa pizza, per festeggiare i nostri quarant’anni.
E già...sono proprio quaranta gli anni compiuti da noi del ’69. Sembra lontana
l’immagine di noi bambini tra i banchi di scuola con il nostro grembiule blu,
colletto bianco e vistosissimo fiocco rosso rigorosamente ben stirato tutte le
mattine: perché era così che il nostro “Maestro”, Don Mario De Cotiis, esigeva.
Ricordo ancora le sue parole: “Ragazzi nel 2000 avrete trentuno anni, sarete
delle persone adulte, probabilmente sposati e con dei figli”. A noi sembrava
così distante...e invece non solo il 2000 è arrivato ma ne sono trascorsi altri
nove di anni!
Ed è inutile dire che l’età è quella che ci si sente dentro, perché quaranta sono
sempre quaranta!
Il ricordo di quegli anni è tutt’ora limpido ed indelebile: la scuola, i giochi, le
scampagnate, i litigi e tanto altro ancora che il 20 agosto scorso, in occasione
di una cena organizzata ad hoc, abbiamo rivissuto con gli occhi di bambini,
quelli con cui guardavamo il mondo un po’ di anni fa.
Prima di quella sera pensavo ciò che ci saremmo detti, cosa ci saremmo
raccontati, i cambiamenti dirompenti delle nostre vite in questo lunghissimo
arco di tempo che i motivi più disparati, dal lavoro alla famiglia, ci hanno
allontanati gli uni dagli altri. Stranamente, la previsione si è rivelata errata,
si è subito instaurato il clima di un tempo ed è sembrato a tutti noi che fossero
trascorsi pochissimi anni dall’ultima volta che ridevamo insieme in classe,
sebbene riguardando le foto di allora la realtà ci ha portato a constatare la
presenza di qualche ruga in più e di qualche capello bianco (per chi è fortunato
ad averli). Il ricordo più lieto per tutti indistintamente è Don Mario De Cotiis,
il nostro “Maestro” delle elementari che con la sua severità, la sua fermezza,
il suo affetto e i suoi insegnamenti...ci ha formati quali persone capaci di
affrontare la vita nel migliore dei modi. E in una circostanza come questa il
nostro pensiero non poteva non andare a lui che, purtroppo, non è più in
mezzo a noi.
Era nostro desiderio omaggiare la moglie, la Signora Amalia Mastrangelo, con
un semplicissimo bouquet di fiori simbolo del nostro affetto nei suoi confronti:
e così è stato, prima di recarci al ristorante, a sorpresa, abbiamo fatto una vera
e propria irruzione a casa sua e insieme ai suoi tre figli Maria Antonietta
(nostra Professoressa di francese alle scuole medie), Michele e Marinella e alle
rispettive famiglie sorprendente è stato il ricordo di un passato lontano nel
tempo ma vicino e vivo nel nostro cuore. Inutile spiegare l’emozione del
A.S.C.D.-A.A.A.P. PANNI
momento che, inevitabilmente, ha lasciato spazio ad una generale commozione in memoria del periodo scolastico trascorso con il Maestro.
L’unico rammarico è stata la mancanza di molti, che per ragioni diverse,
non sono riusciti ad essere presenti,
ma per noi la serata è letteralmente
volata via nei ricordi, gioiosi e nostalgici al tempo stesso, della nostra giovinezza.
Eravamo nove in tutto e precisamente:
Paola Calitri, Carmela Carchia, Gerlandina D’Amato, Carlo De Cotiis,
Filomena De Cotiis, Veronica De Cotiis, Francesco De Luca, Antonio Rucci
e il sottoscritto; gli assenti, invece, che
ci auguriamo di rivedere presto, magari la prossima estate, sono stati:
Alessandro Cacchiotti, Loredana Calitri, Anna Cotoia, Antonietta De Michele, Antonio De Michele, Costanzo
Fenga, Rocco Iagulli, Francesco Lapolla Antonio Mastrangelo, Costantina
Melino, Nicola Montecalvo e Raffaele
Rainone.
Un abbraccio a tutti!
Michele Liscio
Il Castello
9
ottobre 2009
Io e nonno Mario
Era mia intenzione tempo fa scrivere un apposito articolo sul giornale
in cui invitavo tutti gli alunni di mio nonno, Mario De Cotiis, o quanti
altri avrebbero avuto il piacere di farlo, di
contattarmi via mail per raccontarmi aneddoti
particolari o condividere con me i ricordi più
emozionanti vissuti insieme a lui.
L’articolo della classe 1969 cade proprio a
pennello!!!
Avevo pensato anche io di raccontare ciò che
gli alunni del nonno hanno fatto la sera del
20 agosto, procurando a tutta la mia famiglia
un’emozione indescrivibile. Michele ha già
detto tutto, pertanto, non mi resta che
ringraziare a nome di nonna, dei figli e di
tutti noi nipoti la classe per questo splendido
gesto, semplice ma carico di significato, che
non dimenticheremo mai.
Purtroppo il mio rammarico è quello di non
ricordare quasi nulla del nonno, non avendo
avuto la possibilità di conoscerlo ma la mia
gioia è quella di aver sentito, ed ascoltare
tuttora, solo parole belle ed episodi piacevoli
che lo riguardano, come il ricordo dei suoi
alunni, nel prezioso biglietto che accompagnava il mazzo di fiori della
nonna, che così recitava: “Uomo serio, severo, irreprensibile, giusto e
amorevole... che oltre ai suoi insegnamenti ricorderemo come maestro
di vita, quale punto di riferimento per noi tutti...”.
Questo è solo un pretesto per esaudire il mio desiderio di conoscere
quanto più possibile su quello che per tutti era Don Mario e per me
semplicemente il nonno, pertanto, invito chiunque abbia voglia di
raccontarmi qualcosa a scrivermi via mail all’indirizzo [email protected].
Sarò lieta di ricevere anche poche righe e di condividere con voi questa
gioia immensa in ricordo del mio adorato nonno!!!
Valentina Dibisceglia
E’ nata l’A.A.A.P – Associazione Amici dell’Artigianato Pannese
Il 28.08.09 si è riunito, dopo un periodo di stasi consequenziale
ad impegni personali e lavorativi, il direttivo dell’A.A.A.P.
per valutare la necessità di riprendere l’attività
relativa alla valorizzazione dei lavori artigianali locali, per tale scopo in precedenza
costituitasi, oltre a verificare la disponibilità
di ognuno a dare il proprio contributo. Dal
dibattito sono emerse la volontà e la ferma
determinazione a riprendere con più vigore
e costanza il percorso già iniziato durante le
festività patronali dell’anno 2008 con la prima
manifestazione in cui l’Associazione espose i lavori realizzati
dagli artisti associati e riscosse consensi dalla popolazione
pannese ed esterni visitatori. Quest’anno, invece, ha visto la
partecipazione di alcuni singoli artisti e non l’Associazione
nell’ambito della manifestazione dell’Expò 2009. Si è, inoltre,
ribadita la volontà di procedere attivamente con una propria
autonomia programmatica e in collaborazione con le altre
istituzioni e forme associative e cooperative locali che non
siano di natura politica. Si è, quindi, proceduto
all’ampliamento del direttivo con l’aggiunta di altre due
unità e, pertanto, l’organismo è rappresentato da: Liscio
Giovanni: Presidente – Rucci Franco: Vice presidente – Senerchia
Vito: Tesoriere – consiglieri: Croce Carlo – De Cristofaro Giovanna
– Imbriani Enrica – Senerchia Concettina – Senerchia M. Pia –
Veggia Antonio
Il Consiglio Direttivo ha, infine, programmato una successiva
ed immediata riunione per organizzare una mostra artigianale
a Panni nella prima decade del mese di dicembre p.v.
Personalmente plaudo, incoraggio e sostengo la lodevole
iniziativa finalizzata allo scopo di tenere e mantenere vivo
nel tempo l’Artigianato Pannese. A tutti Buon Lavoro.
www.facebook.com
Ormai è certezza: chi non è in Facebook è fuori dal mondo!
- Più 200 milioni di iscritti nel mondo
- Più di 7 milioni gli italiani
- Più di 200 pannesi iscritti da tutto il mondo
Uno spazio virtuale messo a disposizione di ognuno degli
iscritti fornito di ogni e qualsiasi mezzo per scrivere propri
post, leggere quelli di altri e, volendo, partecipare a discussioni
fra singoli o gruppi costituiti dagli stessi iscritti, inserire foto,
video, note e link di qualsiasi genere e natura. Anche noi pannesi
ci siamo ritagliati uno spazio in cui ci ritroviamo giornalmente
per scambiarci saluti, auguri, opinioni, informazioni e notizie
di ogni genere. A tal proposito ho messo in rete un gruppo
intitolato “PANNI E PANNESI” dove possiamo incontrarci e
parlarci tra noi pannesi di tutto il mondo. Notevole la presenza
in rete di giovani residenti pannesi che allietano lo stare insieme,
pur lontani migliaia di chilometri da altri compaesani, annullano
le differenze di spazio e di tempo danno il puro piacere di stare
“insieme”. Internet non ha limiti ne di spazio e ne di tempo e
Facebook ne è garante. Da annotare che è tutto free, tutto
gratis…basta solo cliccare iscriversi e entrare. E tu, paisà, a chi
aspetti? Vieni, entra e sarai con noi in piacevole compagnia.
Il direttore
Il Castello
ottobre 2009
PARROCCHIA S. MARIA ASSUNTA IN CIELO
10
21 – 27 Settembre 2009 - “Giovani in Festa”
L’ultima settimana di settembre, per i
giovani di Panni (dai 14 ai 30 anni) è
stata particolarmente ricca di emozioni,
di gioia e di tanto entusiasmo.
Pensata da tempo, l’idea di una
“missione giovanile”, nasce nel cuore
del nostro Parroco e nel mese di maggio sono stati contattati i responsabili
della Comunità “Magnificat
Dominum” di Foggia (della quale
anch’io sono membro), perché mettessero in atto le modalità tipiche della
nuova Evangelizzazione che la contraddistinguono nella nostra Diocesi
ormai da tanti anni, per i NOSTRI GIOVANI.
Fin da giugno, nonostante l’estate e le
vacanze, il Consiglio Pastorale ha cercato di stilare un programma che fosse
il più vicino possibile alle attese , ai
desideri e alle esigenze dei nostri giovani, per questo con gli amici di Foggia
abbiamo pensato al “Til – rouge” della
“festa” per tutta la durata della missione perché non risultasse ristretta alle
mura della Chiesa, così si è pensato
come “location” , la zona del castello
a levante, ma il cattivo tempo non ce
lo ha consentito. Le varie serate sono
state programmate nella sala teatroparrocchiale “San Giuseppe”, predisposta ad hoc dai membri del Consiglio
Pastorale Parrocchiale nelle persone
di: Teresa De Michele, Titina, Michele
Pio Liscio, Gerardina Longo, Vito Cotoia, Amedeo De Cotiis, Lino Liscio,
Eleonora Montecalvo, Paola Cocciardi,
Michele Liscio, Giusy Lembo e Alessandro Roberto e da alcuni parrocchiani di buona volontà come Anna Maria
Rainone e Rosa Spada, che si sono improvvisati organizzatori, tecnici, ristoratori scenografi , ritagliando tempo
prezioso per mettersi al servizio degli
altri.
D’altronde, ancor più generoso è stato
l’esempio e la disponibilità degli amici
di Foggia che, sfidando le curve, la
nebbia e la pioggia in diverse serate,
si sono prodigati per animare momenti
divertenti e spensierati alternati da altri
toccanti, di profonda riflessione e soprattutto creando situazioni capaci di
aprire il cuore all’affetto, all’amicizia,
allo stare bene insieme senza eccessi o
smodatezza in armonia (come si è appreso dalle interviste fatte a qualche
ragazzo), cantando, ballando, percependo messaggi sui temi forti e importanti relativi anche la fede, attraverso
un mini concerto di giovani ragazzi,
testimonianze, simbologie ed anche
attraverso parodie come la sfilata in
maschera dei mitici Roberto, Antonio,
Vito, Gisella e Giulia.
Davvero coinvolgente la presenza del
cloun che ha inaugurato la settimana
col suo “wolking in the street”, ossia
girando per le vie di Panni con una
equipe, per invitare i giovani, addirittura bussando alle porte dei ragazzi e
chiamandoli per nome: “ c’è Giulia?”,
“Federico ci sei?”, oppure affacciandosi
nei bar, nei negozi e ai finestrini delle
macchine ferme alla taverna.
Credo che non lo dimenticheranno mai!
Ha chiamato a raccolta tutti e tutti i
ragazzi hanno partecipato in massa e
con entusiasmo hanno socializzato tantissimo….. è stato bello vederli sorridere di serata in serata, mischiandosi
tra di loro, divertendosi in libertà e
ancor più bello è stato vederli entrare
in cappella per ringraziare il Signore
al termine di ogni serata prima di salutarci . E’ stato bello sentirli ringraziare
tutti per la disponibilità, per il tempo
che gli abbiamo dedicato, così come
leggere messaggi e commenti positivi
ed affettuosi su Facebook.
È proprio vero che è quando si da che
si riceve!
Gli stessi amici che hanno condotto la
missione sono rimasti colpiti per la
partecipazione e la collaborazione di
tutti e ringraziano di cuore Padre Antonio per averli invitati, Padre Giacomo
presente in parrocchia in questi giorni
per averli ospitati, i membri del Consiglio Pastorale per il lavoro ineccepibile,
l’amministrazione Comunale per aver
sostenuto la missione e soprattutto i
ragazzi di Panni per aver risposto al
loro invito.
La messa delle 11,00 di domenica 27
settembre è stata il momento conclusivo di questa settimana di festa, ma
certamente “l’avventura continuerà”,
i ragazzi della Comunità Magnificat
Dominum torneranno a trovarci per
continuare a crescere e a camminare
insieme, perché la “FESTA SIAMO
NOI”.
Giusy Lembo
NUMERI UTILI
• Comune di Panni 0881.965039 (centralino e fax)
• Gabinetto del Sindaco 0881.965280
• Ufficio Ragioneria (rag. Antonio Rainone) 0881.965505
• Ufficio Tecnico (Arch. Michele De Cotiis) 0881.965935
• Studio Medico Dr. Querques Nicolangelo - Via Manin, 21 - 0881.965191
• Guardia Medica A.S.L. FG/3 - c/o Monti Dauni - 0881.965298 / 0881.965171
• Procaccini Infissi C.so Vittorio Emanuele - Tel./Fax 0881.965439 - Cell. 328.7788767
• Onoranze Funebri Procaccini C.so Garibaldi, 49 - Tel./Fax 0881.965439 - Cell. 328.7788767
• Farmacia Papaia - via Romolo, 2 - 0881.965055
• Casa Protetta segreteria 0881.965529 - ospedale 0881.965029 / 0881.965300
• Carabinieri via Fontana Nuova 25 - 0881.965012
• Parrocchia “Maria SS. Assunta in Cielo”, Parroco Padre Antonio Saraceno, fondatore della Comunità
“Maria Stella dell’Evangelizzazione” - Via XX Settembre, 3 - 0881 965454
• Scuole Elementari e Medie 0881 965257
• Onoranze Funebri Mastrangelo - Tel. 0881.965121 - Negozio Fiori Tel. 338.1881533 - Alfonso 320.0646280
LA STAZIONE DEI CARABINIERI DI PANNI
Siamo lieti di pubblicare per la prima
volta sul nostro giornale notizie sulla
Stazione C.C. di Panni grazie alla fattiva collaborazione del nuovo Comandante della stessa insediatosi il
05.08.2009, il Maresciallo Antonio
PELLEGRINI (proveniente dal Comando Provinciale di
Foggia) che é
subentrato al
posto del collega Maresciallo Gaetano DANIELE
(passato al
Comando
Provinciale di
Napoli). Durante una nostra visita di saluto presso
la Caserma il Maresciallo Pellegrini
ci ha dichiarato quanto segue: “è con
grande entusiasmo che mi accingo ad
intraprendere questo nuovo incarico,
arricchito sicuramente dall'esperienza
che mi ha già visto in servizio presso
l'Arma di Panni nel periodo
1998/2000, e che oggi mi coinvolge
in modo sicuramente più impegnativo, responsabile e prestigioso.
Il mio sicuro impegno è quello di cercare di infondere ancor più alla locale
popolazione, a cui va il mio saluto, il
senso di sicurezza percepito attraverso
la vicinanza ai cittadini, la diffusione
della cultura, della legalità nel rispetto
delle nobili e storiche tradizioni
dell’Arma dei Carabinieri.
All'Appuntato Domenico MASTELLA, dal 04.09.09 in servizio presso
Il Castello
11
ottobre 2009
Da sinistra verso destra - Carabiniere Marco TUNDO, Appuntato Domenico MASTELLA,
Maresciallo Antonio PELLEGRINI e Carabiniere Scelto Marcello SAVELLI.
l’Ambasciata d’Italia in Varsavia (Polonia), va il mio augurio personale
affinché la sua nuova esperienza di
servizio in territorio estero sia ricca
di soddisfazioni che accrescano ancora
più il suo esemplare curriculum sia
di servizio che personale. Pur se da
poco tempo dall’insediamento del
nuovo Comandante si sono visti segnali positivi sull’operato dell’Arma
come l’adozione della grande uniforme in occasione delle cerimonie religiose del mese di agosto, e il senso di
sicurezza infuso alla popolazione con
pattuglie a piedi nei vicoli e stradine
non percorribili con l’auto.
Sono segnali questi ben auguranti al
fine di creare un rapporto cittadinocarabinieri di reciproco rispetto, stima
e, soprattutto, di fiducia nelle istituzioni che la Stato italiano mette a tutela e difesa dei suoi cittadini.
Abbiamo già esternato le nostre congratulazioni e i nostri auguri di buon
servizio al Comandante Pellegrini e
ai suoi collaboratori in forma privata
ma le ribadiamo pienamente in questa:
Buon Lavoro Pro Panni e Pannesi
Il direttore
IL LABORATORIO DI TRASFORMAZIONE DEL POMODORO A SOLE PANNESE
Il 10 Agosto 2009 è iniziata la trasformazione del pomodoro a sole di Panni
e la produzione di salsa.
Come già noto, i pomodori che i nostri
produttori raccolgono, di cui potrete
prendere conoscenza esplorando il nostro sito, sono coltivati secondo un
disciplinare ben preciso, pubblicato
anch’esso sul nostro sito, e portati direttamente al nostro laboratorio, dove
nel giro di 12 ore, vengono trasformati
in gustosa salsa tradizionale pannese.
Questo avviene grazie a due operatrici
che svolgono il procedimento utilizzando tutte le necessarie precauzioni
igienico-sanitarie (ad es. Cuffie, Guanti,
Camici, e pulizia con prodotti specifici
per generi alimentari).
Le operatrici sono: Gesualdi Luigia e
De Stefano Anna, entrambe pannesi.
Tornando alla nostra salsa specifichiamo che durante la trasformazione del
pomodoro non avviene alcuna aggiunta di conservanti ma, vengono utilizzati
prodotti naturali cioè sale e a richiesta
basilico. La salsa viene messa in contenitori di vetro in due formati, 314
grammi il barattolo più piccolo e 580
Codici dei Produttori che forniscono
i pomodori al Laboratorio di Trasformazione
“LE DELIZIE DI PAN”
SOCIETA’
COOPERATIVA
“LA ROSA” PANNI
www.cooperativalarosa.it
grammi quello più grande. Oltre alla
salsa vengono prodotti anche barattoli
con pomodorini in salsa, e pomodori
semplici spaccati tipici pannesi.
I costi per salsa e pomodori sono: barattolo da 314g = 0.70 ¤
barattolo da 580g = 1.20 ¤.
Per il momento ancora non siamo in
grado di effettuare spedizioni.
La salsa può essere comprata a Panni,
in via Buonarroti 21 e può essere prenotata ai numeri: 347/8760246 oppure
348/7247571 oppure 0881/965323.
Presso il laboratorio è possibile prenotare il vino tipico pannese dall'uva
aglianica, aceto di mele limoncelle e
prugne sciroppate.
01 Montecalvo Antonio
BOSCO COTIZZ
Via Giovanni Savella 35
02 Parlante Carmela
CONTADA GIARDILUPO
Via Papa Giovanni 10
03 Gattulli Pietro
CONTRADA MACCHIONI
Via Aviatori km 3.5 (FG)
04 Calitri Giovanni
CONTRADA AVELLA
Via Mercadante 4
05 De stefano Carlo
CONTRADA GIARDINO
Via Padre Segneri 35
06 Gesualdi Michele
FONTANA SARNA
Via Cristoforo Colombo 12
Il Castello
ottobre 2009
NOTIZIE DAL MONDO PANNESE
50° di matrimonio
Costanzo Rainone da Montreal Que.
Il 20 giugno ’09 in Montreal Que. i
compaesani Concetta Calabrese e Antonio Cacchiotti hanno festeggiato le
nozze d’oro nella ricorrenza del 50°
anniversario di matrimonio, circondati dall’affetto dei loro figli Luigi, Maria,
Nicola, Nino e Tonino e dei rispettivi
8 nipoti, che hanno organizzato una
splendida festa in loro onore.
Testimoni della celebrazione Antonio
Rainone e Teresa Cacchiotti. Presenti
il fratello di Concetta, Tonino Roberto
con la famiglia, le zie Giannina Roberto, Anna e Costanzo Rainone, le sorelle
di Antonio, Filomena De Luca, Carmela Gesualdi e Saverio De Luca con
le loro famiglie e i cugini Carmela e
Giovanni Cacchiotti appositamente
venuti da Providence R.I. (USA) senza
preavviso alcuno, una bella e gradita
sorpresa per tutti. Allegria, musica,
canti, balli e un lauto banchetto hanno
allietato l’atmosfera familiare di questo
giorno gaudioso con l’augurio agli
sposi di festeggiare le loro nozze di
diamante e rivivere così, tutti insieme,
questo meraviglioso giorno. Agli auguri generali non possono di certo
mancare quelli del giornale .
Il 22 agosto 2009 nella chiesa di San
Giuseppe in Trinitapoli (Fg), Salvatore
Ricco e Giovanna Catri hanno celebrato le loro nozze d’oro. Proprio lì
nella stessa chiesa dove 31 anni prima
i genitori di Giovanna, il dr. Catri,
Michelino re lu Cont e Evelina Senerchia, avevano festeggiato anch’essi le
nozze d’oro. Circondati dall’affetto
dei figli, generi e nuore, sorelle, cognati e nipoti, gli sposi hanno rivissuto
momenti di gioia e commozione e,
come fecero i genitori della sposa,
hanno immortalato questo evento così
raro con una foto di gruppo davanti
al portale della chiesa, inviata al nostro
giornale affinché il mondo pannese
ne prenda conoscenza e, pur se solo
mentalmente, invii voti augurali agli
sposi e alla loro grande famiglia.
Giovanni (John) Cacchiotti e la moglie Carmela V. DeClemente, residenti a Providence R.I. (USA), americani
ma figli d'italiani, il padre di John si
chiamava Francesco e la madre Angela erano, infatti, nativi di Panni, mentre la madre della moglie é nata a Providence, ma sua nonna Zelano era
nativa di Panni e il padre era di Montecassino, il 4 luglio’09 hanno celebrato il loro 50° anniversario di matrimonio. Si sposarono, infatti, il 4 luglio
1959 a Providence, dove, insieme a
loro figli, parenti ed amici hanno festeggiato il grande avvenimento familiare, confermando in pieno il comandamento: “l’uomo non separi ciò che Dio
ha unito!”, John e Carmela ne sono la
testimonianza vivente su questa Terra.
12
genere e qualità. Un giorno questo che
rimarrà impresso nei nostri ricordi familiari
fra i più belli sperando che si ripeta nelle
loro future nozze d’oro e di diamante...
chi c’è... c’è... e chi non c’è... non c’è.
Maria Colacone e Giuseppe De Luca,
residenti in Prato, il 16.08.09 hanno
festeggiato a Panni il loro 25° di matrimonio per la gioia dei loro figli Antonella ed Alessio e dei familiari tutti.
Anna Mauriello e Giuseppe Schiavone, residenti in Montemurlo, insieme con le loro figlie Silvia e Valentina,
il 28.08.09 hanno festeggiato a Panni
il loro 25° di matrimonio per la gioia
di tutti i familiari ed amici.
25° di matrimonio
Il 14 agosto ’09 alle ore 18,30 presso la
chiesa madre in Panni il dr. Luigi De
Michele e Maria Talesco hanno celebrato
il 25° anniversario del
loro matrimonio. Essendo Luigi
cugino carnale dello
scrivente e
parte attiva
alla cerimoniale quale
fotografo,
posso affermare con
certezza assoluta che quasi la totalità della
famiglia dei 30 pil era presente per la
festante circostanza. La madre Maria Teresa Rainone, l’ultima delle consorti viventi dell’antica e nobile stirpe dei 30 pil
padri, i figli Andrea, Antonio e Alessandro, la sorella Giuseppina e consorte Carmine Colasante, tutta la schiera dei cugini
soggiornanti a Panni e venuti da Foggia,
a cui si sono aggiunti lo stuolo dei fedeli
amici d’infanzia, hanno creato un ambiente in cui la gioia e l’allegria la si poteva
toccare con mano. Tutti erano presenti a
significare agli sposi la loro stima e il loro
fraterno affetto…specialmente intorno ad
un tavolo del ristorante Old Garden ben
allestito e, maggiormente, ben fornito di
tante squisite pietanze e libagioni di ogni
Domenica 23 agosto alle ore 11,30
presso la chiesetta al Piano di San Vito
Saverio Colacone e Filomena Scarpiello
hanno celebrato
il loro 25° anniversario di matrimonio. Pur
vivendo a Prato
gli sposi hanno
voluto festeggiare questa
prima fase del
loro cammino
matrimoniale a
Panni, dove Saverio, figlio del nostro
caro e apprezzato amico Antonio, trasse la propria
origine e dopo
tanti anni vissuti fuori dal
paese mai, neanche per un
solo istante, ha
dimenticato e,
appena possibile, ne fa ritorno.
NOTIZIE DAL MONDO PANNESE
Matrimoni
Una gradita visita
Domenica 2 agosto il dott. ing. Giuseppe Zelano, figlio del dirigente scolastico in pensione prof.Vito alfonso
Zelano e della prof.ssa Lucia Colomba
Mauriello,è convolato a nozze con la
dott.ssa Chiara Pagano di Salerno. Il
matrimonio religioso è
stato celebrato nella
Chiesa di
San Giorgio a Salerno ed è
proseguito
per il ricevimento nella "Tenuta Porta di Ferro"
in località S.Lucia di Battipaglia.A
Giuseppe, dirigente della Comer Industries con sede a Reggio Emilia, e
a Chiara auguriamo una vita matrimoniale serena, felice, prospera e densa di successo in campo professionale.
Anche se per un giorno solo,il 24 agosto, abbiamo avuto il piacere di ospitare il nostro amico Mario Longo sbarcato a Roma per il matrimonio di suo
figlio Vito e ha voluto cogliere
l'occasione per una scappatina a Panni,
il luogo dove ebbe i natali e dove ha
vissuto la sua gioventù e tanti momenti indimenticabili della sua vita.
Ha avuto modo, comunque, di incontrare e salutare tanti amici nonché
parenti la sera al castello, dopo una
cenetta a casa dello scrivente di antica
tradizione pannese: spaghetti aglio e
olio con peperoncino,pupain fritt, pizza
di patate al forno,seppia indorata ripiena
al forno e...altro.
Ovviamente, al fine di aiutare la digestione, abbiamo dovuto fare parecchi
giri al castello fino ad ora tarda, dopodiché, affranti e stracchi, ma felici e
soddisfatti, siamo rientrati a casa per
il sonno ristoratore.
Alle 6,30 si è alzato, si è “docciato” e
fresco come una rosa è partito alla
volta di Roma da dove è volato con
sua figlia per San Francisco in California per un breve soggiorno in quella
terra.
Il 22.08.2009 Longo Vito, figlio
dell’amico e
compaesano di
Montreal Que
Mario Longo, è
convolato a
nozze in quel di
Ostia Antica
(Roma) con la
bella romana
Coppola Bruna.
Gli sposi formeranno la loro
famiglia in Canada a Montreal
Que. dove Vito
lavora insieme a papà Mario.
Ellegi: nuovo negozio
Un altro negozio è stato aperto questo
agosto a Panni che tratta articoli di
Cartoleria – Giocattoli – Idea regalo
in Via Fontana Vecchia n. 23 e gestito
dalla bella Lucia Cotoia, figlia del
geom. Giovanni e l’ins. Michelina Procaccini.
Alla giovane Lucia i nostri cordiali
auguri per una sempre crescente attività commerciale che per Panni significa il suo futuro, in modo particolare
se queste attività le intraprendono i
giovani locali.
Prima di partire mi ha fatto dono del
suo ultimo CD nr. 3, con brani musicali
internazionali interpretati con la sua
splendida voce e,infine, mi ha incaricato di salutare tutti gli amici che non
ha potuto personalmente incontrare,
cosa che faccio ben volentieri:
TANTI CARI SALUTI A TUTTI GLI
AMICI PANNESI da Mario Longo
Novello pensionato
Nello scorso numero del giornale annunciammo il pensionamento di Carmine Colasante, detto Lillino, coniuge
della cara ed amata cugina Giuseppina
De Michele, e una sera dello scorso
agosto…glielabbiamofattapagare una sontuosa cena al ristorante “Old Garden”
in Panni. E che cena! Anzi un pranzo…anzi ma mangiata indimenticabile,
per la nostra digestione serale, e per il
gran bel ricordo dei tanti ma tanti amici
e parenti con i quali abbiamo gioiosamente condiviso magnifiche ore trascorse in letizia e gioia di stare insieme…senza tralasciare, ovviamente,
libagioni varie. Elencare i presenti riem-
Il Castello
13
ottobre 2009
pirebbe una pagina intera del giornale
e da buon direttore, almeno credo di
esserlo, non voglio sottrarre spazio ad
altri. Lo stare bene insieme non ha età,
anche in circostanze come quelle di un
pensionamento di un amico ancor più
se a pagare il conto è spettato al povero
pensionato stesso. Grazie della serata
e di nuovo auguri Lillino per il proseguo della tua vita fatta di tranquillità
e serenità e…nun te facenn mett li pier
ngape ra muglieret a fa survizii ra la matin
a la ser cum…cum a tutt quant nuie…mannaggia a la miseria!
Una stella di Panni
Rina Calitri
Il 13 agosto abbiamo festeggiato il 18°
compleanno di Rina Calitri, figlia del
nostro amico e compaesano Gianni
ed Antonietta sua consorte, in largo
Castello presso il Ristorante del Dio
Pan dei f.lli Rucci, in una cornice di
gioia e letizia che soltanto la gioventù
può esprimere in pieno.
Alla dolce Rina, in un paterno ed affettuoso abbraccio abbiamo significato tutto la nostra stima e la tanta considerazione per le sue molteplici doti,
culturali e morali, nonché di rara bellezza, tali da considerarla fra le Stelle
di Panni...quelle che brillano di più nel
firmamento pannese oggi e, ne siamo
certi, in futuro.
APPELLO ALLA
CLASSE DEL 1960
Chiunque, appartenente alla
classe del 1960, voglia partecipare
alla festa dei 50 anni che si terrà
nel mese di Agosto 2010 a Panni
può dare la sua adesione alla
Sig. Montecalvo Carmelina
residente in Panni alla via Cairoli 23
TEL. 0881.965367
Il Castello
ottobre 2009
NOTIZIE DAL MONDO PANNESE
Servizio trasporto sociale
Grazie ad un dono di un furgone attrezzato allo scopo di trasporto sociale
per anziani e disabili fatto dalla Croce
d’Oro di Prato, alla Società Cooperativa Sociale DELTA di Panni, per la mediazione dell’ACAP di Prato, nella
circostanza delle festività patronali
svoltesi nei primi di luglio scorso, oggi
Panni è nella possibilità di espletare
un servizio di grande solidarietà verso
coloro che ne hanno estremo bisogno
come gli anziani e i disabili. Il sindaco
di Panni Ciruolo è subito intervenuto
presso l’Ufficio di Piano di Troia, capo
fila nel settore in questione, inviando
una richiesta tesa all’ottenimento, in
tempi rapidi, di quanto necessita per
l’avviamento del servizio stesso. Alla
Croce d’Oro e all’ACAP di Prato, nella
persona del suo presidente dr. Alfonso
Lapolla, i nostri più vivi ringraziamenti per il prezioso dono e alla Società
Delta, nella persona della cara signora
Anna Colacone/Mauriello, presidente
della società pannese, tutta la nostra
stima e il nostro compiacimento per il
nobile fine a scopo umanitario:
aiutare chi ne ha bisogno
Graffidell’anima
Il giorno 19 agosto2009 nella sala parrocchiale è stato presentato il volume
in versi Graffi dell'anima di Lorenzo
Morra.
Ha introdotto la manifestazione
l'assessore alla cultura del Comune di
Panni dottor Rocco Gesualdi al cui
intervento di saluto e di ringraziamento ai presenti e all'Autore si sono succeduti gli interventi dell’assessore alla
cultura di Orta Nova (FG) sig. Aldo
D’Agostino e del poeta ortense Nicola
Di Stasio che hanno auspicato una
sorta di gemellaggio culturale tra i
comuni di Panni e Orta Nova.
Il prof. Vito Alfonso Zelano, in qualità
di critico ha illustrato i versi di Morra
con parole di plauso per la sua poesia
scritta col cuore, intimistica e personale, ma ricca di sentimenti universali.
Quindi al dolce suono della chitarra
del maestro Renato De Michele sono
state lette alcune liriche dallo stesso
Autore, dall'attrice pannese Cocciardi
Paola e dalla prof.ssa Maria De Michele.
Il pubblico presente ha applaudito
gioiosamente prima di prendere parte
ad un simpatico brindisi augurale con
l'Autore e i Relatori. Grazie Lorenzo!
Prof.ssa Maria De Michele
Echi letterarti del
Novecento Italiano
di Vito Procaccini
Relatore: prof. Vito Alfonso Zelano
Di tutti gli eventi che hanno caratterizzato l’estate “pannese” uno ha particolarmente colpito, non perché sia
stato l’evento più importante e più
riuscito, ma perché ha aperto uno
squarcio di cultura negli animi delle
persone.
Nella sala San Giuseppe della Chiesa
Madre di Panni alle ore 18,30 del 20
agosto, dopo i saluti del Sindaco Pasquale Ciruolo ed il significativo intervento della prof.ssa Falina Martina
Marasco, responsabile delle “edizioni
il Rosone”, il moderatore rag. Pietro
De Michele, direttore de “Il Castello”,
ha invitato il prof. Vito Alfonso Zelano, quale relatore, a presentare il libro
di Vito Procaccini “Echi letterari del
Novecento italiano”.
Il relatore ha messo in risalto la capacità dell’autore che da esperto economista, diventa un appassionato ricercatore ed umanista specialmente degli
scrittori del “900 “ italiano, analizza
di questi le opere più importanti e con
grande acutezza attribuisce ai personaggi che le animano caratteristiche
di vita e di presunta interiorità.
L’autore usa un linguaggio forbito,
nobile e di facile comprensione quando recensisce le opere dei vari narratori da Gabriele D’Annunzio a Piran-
14
dello, Ungaretti, Italo Svevo , altri
narratori ed in particolare i nostri conterranei Maria Teresa Di Lascia ed il
pannese Antonio Calitri ( di alcuni di
questi sono state lette dalla neo
dott.ssa Paola Cocciardi specifiche
note dell’autore tratte dallo stesso
libro).
Il numeroso pubblico presente ha seguito con grande interesse la relazione
del prof. Vito Alfonso Zelano che ha
definito “Echi letterari del Novecento
italiano” un libro ben strutturato che
può considerarsi oltre che un saggio
anche un’antologia da valere ai fini
didattici per gli studenti e per coloro
che amano la letteratura. Ha, inoltre,
colto l’occasione per invogliare soprattutto i giovani a studiare, ad acculturarsi ed affrontare la vita con la sicurezza del “sapere”, asserendo:
“ Non nutrite solo il corpo ma ricordate che è importante nutrire lo spirito
e la mente perché impoverire la cultura arricchisce l’ignoranza”.
Borsa di Studio
Progetto Erasmus
Abbiamo saputo da papà Tonino Procaccini che la figlia Carmela Bibiana
trovasi in Francia per motivi di studio,
per il tramite di Facebook l’abbiamo
contattata e le abbiamo chiesto il motivo
dei suoi studi in Francia e lei ci ha così
gentilmente risposto: “il progetto Erasmus permette a noi studenti di trascorrere
un periodo di studio (da 3 a 12 mesi)
presso un Istituto
di Istruzione Superiore di uno dei
27 Paesi dell'UE.
La borsa di studio
viene assegnata
prioritariamente a
tutti gli studenti di
madre lingua italiana e la richiesta di mobilità potrà essere
presentata per un massimo di 4 destinazioni.
(Come prima scelta avevo messo una città
della Svezia, seconda Orleans, terza Madrid
e quarta Pontoise sempre in Francia).
La graduatoria di merito viene formulata
secondo questi requisiti:attinenza dell'area
prescelta con il proprio indirizzo di studio
grado di conoscenza della lingua straniera
del paese ospitante comprovata dai test
linguistici merito accademico. Ho fatto i
vari test e verso la metà di aprile è uscita
la graduatoria nella quale c'era scritto il
mio nome con accanto la destinazione Orleans ed eccomi qui”.
NOTIZIE DAL MONDO PANNESE
Festival Canoro dei Bambini
Anche quest’anno si è
svolto l’ormai tradizionale Festival dei
bambini la sera del 24
agosto e come sempre
con la nota maestria di
Gianni Liscio, nonché
grande pazienza ed
abnegazione, personale
e dei suoi collaboratori,
come le brave e belle
presentatrici Gisella
Manes e Federica Camarra. Questa manifestazione mi commuove in quanto rivedo mia figlia Ivana,
nel 1978, esibirsi con la canzone di Little Tony “Un cuore matto” e…nel 2008
ho visto sua figlia Serena, la mia dolce nipotina, sullo stesso palcoscenico e,
sono certo, che queste sensazioni e ricordi sono nella mente di altri genitori
di allora e oggi nonni. E’ in queste cose che si vede la Vita che scorre, il Tempo
che passa…e se ne va. Nella manifestazione di quest’anno è da rimarcare
l’affettuoso omaggio ad uno degli
artefici di questa bella manifestazione: Tenucciedd... Tonino Croce,
immaturamente scomparso ma mai
dimenticato per le sue alte doti
personali nonché artistiche, basti
pensare alla canzone ormai divenuta
l’inno di Panni, “Panni è nu bell paes”,
il cui testo musicale fu scritto nel
1982 dall’attuale Maestro della
Banda Alfonso Mansolillo e le parole
dal compianto Tonino che ha fatto
il giro di tutto il mondo pannese. Giustamente quella sera il popolo pannese
gli ha tributato un doveroso omaggio per il tramite del Sindaco Ciruolo, del
dirigente scolastico prof. Vito Alfonso Zelano, dal fratello Carlo e dalla sorella
Grazia e, quale amico e organizzatore da sempre del festival stesso, Gianni
Liscio. Toccante il riascolto della canzone “Mi scappa la pipì papà” cantata, si
fa per dire, dal duo Pasqualino-Gianni, di circa sei anni, il primo oggi Sindaco
e il secondo Maestro della Banda di Panni, presentati dalla voce inconfondibile
di…Tenucciedd.
Anche se il Tempo passa il ricordo …resta.
Anche a Montreal la Festa dei Santi Patroni
Finalmente quest’anno, dopo 4 anni di assenza completa dal giornale e quindi dal
mondo pannese, il 23 agosto abbiamo avuto
notizia e foto dei festeggiamenti in onore
dei nostri Santi Patroni promossi, da oltre
30 anni, dalla ASCAP di Montreal Que.,
grazie ad una gentile compaesana con cui
piacevolmente ci scambiamo notizie, pareri
e, anche, foto su Facebook. La ringraziamo a nome dei
Pannesi che vogliono continuare a sapere quanto accade alla gente pannese
nel mondo, maggiormente se trattasi di Associazioni
come nel nostro caso, a prescindere dai rapporti personali
intercorrenti tra chi è tenuto a pubblicare tali informative
e chi è, invece, tenuto a fornirle. Noi siamo tenuti a
pubblicarle ad altri spetta fornircele. Nella targa consegnata a mio nome dall’ASCAP nel 2003 infatti si legge:
“ Che il legame tra “Il Castello” e
“l’Associazione Sociale e Culturale Amici di
Panni” sia sempre vivo e costante.”
Ma ciò risale all’anno 2003 e a scrivere la didascalia fu un grande
pannese di Montreal, il prof. Tony Colannino immaturamente
scomparso poco dopo e... con lui se n’è andata la gran parte della
Socialità e della Cultura pannese di Montreal.
Il Castello
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ottobre 2009
Richiesta evasa
Caro direttore, scusami se ti invio questa
foto, se riesci a trovare un ritaglio
all'interno del giornale e vuoi pubblicarla ne sarei contentissimo. Il 30 settembre 2009 ad Orsara di Puglia si è
esibito in concerto Luca Carboni che
ha cantato magistralmente per quasi
due ore con grande contatto con il pubblico. Io non potevo mancare. Nella
foto da sx Liscio Michele Pio, Spada
Antonio e il cantautore bolognese Luca
Carboni".
Tony Spada Presdidente ASCD Panni.
Ogni vostro desiderio per me è un ordine:
eccoti accontentato. Ad Orsara di Puglia
Luca Carboni? Lo avte prenotato per il
prossimo anno a Panni? Ovviamente a
spese dell’ASCD Panni! MAGARI!
Punti di vista
“Dal basso verso l’alto Foggia è molto
più bella”. La dichiarazione non è stata
rilasciata da un operaio intento nella
manutenzione della rete fognaria, ma
dal fotografo foggiano Luca De Michele. Il suo sguardo attento e originale
sulla nostra città sarà in mostra da
mercoledì 14 a sabato 24 ottobre nei
locali del Guggenheim Cafè in viale di
Vittorio 33, a Foggia.
Punti di vista è la prima mostra di
Luca De Michele (che da oltre un anno
è anche uno dei fotografi di Viveur) e
si compone di quasi quaranta stampe
in bianco e nero che ritraggono scorci
più o meno noti della città che i visitatori si divertiranno a riconoscere da
un’angolazione diversa. Fotografie capaci di restituire una bellezza nascosta
a chi frettolosamente, e magari con le
cuffie dell’iPod a manetta, percorre la
città senza degnarsi di regalarle un
vero sguardo. Luca, invece, dona il suo
punto di vista. L’esposizione, organizzata dall’associazione Music and Colors, potrà essere visitata negli orari di
apertura del Guggenheim Cafè.
Info: 347.5611908 - www.lucademichele.it
Il Castello
LUTTI...
ottobre 2009
16
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Vito
Rainone
nato a Panni
il 13.09.1925
morto a Panni
il 03.07.2009
Michela
Montecalvo
ved. Lapolla
morta a Panni
il 24.08.2009
Montecalvo
Francesco
di anni 87
morto a Panni il
24.08.2009
Michele
Liscio
di anni 73
morto a Toronto Ont.
il 03.09.2009
Giuseppina
Lusi
in De Luca
nata il 16.06.1944
e morta a Campobasso
il 05.09.2009
Lapolla
Nicola
nato a Panni
il 18.11.1922
morto a Boston Mass.
il 25.09.2009
Antonio De Cotiis
Arrivederci papà,
ora che hai iniziato
a godere della felicità
eterna ed hai
riabbracciato quanti
ti hanno preceduto,
intercedi per noi
che ti abbiamo
voluto un mondo di
bene
e continua ad ascoltare
le nostre necessità,
le nostre ansie
e i nostri bisogni.
I figli a perenne
ricordo
>
di anni 50
morto a Panni
il 03.08.2009
Saluto ad Anna Caraglia
in Rainone
Inizio con un ringraziamento al Direttore del giornale, Pietro De Michele,
per avermi dato l’opportunità di esprimere questo pensiero che vuole ricordare
la
straordinaria Anna, moglie di Antonio Rainone e
madre di Nicola e
Raffaele (ricongiunto, ora alla sua
mamma) purtrop>
po, venuta a manmorta a Prato
care a Prato nella
il 07.09.2009
mattina presto del
7 settembre scorso.
Parlo di una persona veramente buona, spontanea e con uno spirito sempre fervido. Quando d’estate, tornava
a Panni nella sua casa, situata sotto il
Monumento…animava con il suo fare
e il suo sorriso quell’angolo di paese.
E... non dimenticherò mai la sua sincera amicizia, quando io e la mia famiglia ci trasferimmo a Prato (1977),
dimostrandocela con un’ accoglienza
foderata di disponibilità e bontà uniche, facendoci sentire di casa.
Ciao cara Anna e grazie di tutto, ma
in particolar modo per la tua grandiosa semplicità e l’ immensa generosità.
Luciana Bianco - Prato
Raffaele Rainone
Te ne sei andato. Te ne sei andato davvero! Non riesco a capacitarmi. Mi aveva
detto tuo fratello Vito che stavi male, ma ero certo che ce l’avresti fatta tu, che
hai forgiato il ferro ed altri metalli, tu, che hai avuto ragione
di tante difficoltà della vita.
Ciao, Filuccio, amico mio! I ricordi della mia infanzia si
legano a te, animatore dei giochi del nostro gruppo con
Michele Calitri di Bonaventura e Francesco De Luca. Tu di
solito eri il garante dello svolgimento regolare del gioco che
si eseguiva: bastava il tuo sguardo bieco per ristabilire il
rispetto delle regole in premessa pattuite e accettate.
Filuccio, ti ritrovai nella nobile attività fabbrile, attività
onerosa che però non scalfiva il tuo ottimismo. Ti ritrovai
>
all’ENPAS di Foggia, allo sportello delle Relazioni con il
nato a Panni
Pubblico: non eri il solo a esplicare questo compito, ma
il 28.06.1936
davanti a te c’era sempre la fila, perché le persone
morto a Foggia
apprezzavano la tua competenza e la tua disponibilità. Ti
il 18.09.2009
ho rivisto a Panni nella tua nuova condizione di nonno e
fui contento, Filuccio caro, della tua gioia, del tuo entusiasmo. Ora mi rimarrà
indelebile la scena intorno al tuo feretro: Giuseppina, la tua consorte affranta
dal dolore, e i tuoi figli Enza, Carmela e Michele fissavano le tue sembianze
come per carpirle al tempo, mentre attoniti ti “vegliavano” i fratelli Vito e
Tonino, la sorella Anna e gli altri familiari.
Grande è stato il concorso di amici e conoscenti per darti l’estremo saluto,
perché grande è stato il tuo impegno sociale e ricco il tuo “bagaglio” di umanità.
Addio, Filuccio! anzi arrivederci! Ci ritroveremo lassù e, liberi da ogni affanno,
potremo ricomporre il nostro gruppo e riprendere i giochi della nostra infanzia
nei prati celesti.
Prof. Leonardo De Luca
Due personaggi singolari: Leone e Ruggiero Cocciardi
La via, che divide in due il
paese, collegando Largo
Crociate (la Taverna) con la
zona della Chiesa Madre, è
nobilitata con l’appellativo
“corso” ed è intitolata a Vittorio Emanuele II. Meritato
riconoscimento per tanti
aspetti, che le danno e le
davano prestigio: processioni, cortei,
cortei funebri, monumento ai caduti,
negozi e botteghe artigianali. Un punto vendita davvero interessante era
quello di Leone Cocciardi, sito pressoché a metà
dell’erta salita. Lì
si vendeva di
tutto: alimentari,
liquori, coloniali,
materiali da costruzione, cuoi,
saponi; era merceria, fondaco e
persino oreficeria.
E’ opportuno, quindi, tirar
fuori dalla penombra del
ricordo, che con il tempo si
può affievolire, i protagonisti di questa attività
commerciale, dicendo subito
che è rapportabile agli
odierni supermercati. Se in
altri punti di vendita, anche
se specifici, non travavi qualcosa, subito ti sentivi dire: “Hai visto da Leone?” I prezzi? concorrenziali! La qualità della merce? buona o al più
affiancata al prodotto più economico.
Il negozio, con il portone a due ante
e ad apertura esterna, era sormontato
da una sorta di architrave ligneo, che
seguiva l’andamento curvilineo del
portale e recava dipinto un robusto
leone e la scritta “IL LEONE / NON
SI VINCE”, così nella carta intestata,
vignetta antesignana dell’odierno logo, di cui si fregiano ditte ed enti pubblici. Semplice la spiegazione: in un
...RICORDI E ATTUALITA’
periodo critico per l’approviggionamento il Cocciardi era dato
sull’orlo del fallimento dai negozianti
concorrenziali. Così non fu perché
Leone, laborioso qual era, si diede
tanto da fare che la spuntò.
Leone in effetti si chiamava Carmelo
Leone, era nato nel 1878, aveva studiato da geometra e si sposò nel 1905
con Colomba Roberto, di undici anni
più piccola di lui.
Il matrimonio fu
allietato da una
ricca prole: Lucia,
come la madre di
lui, del 1906;
Concordia, come
la mamma di lei,
del 1908; Lionella
del 1910, deceduta
a 5 anni; Domenico, come il padre di lui, del 1912 e
che per rispetto chiamavamo Don
Mimì per la sua cortese disponibilità
verso il pubblico nelle sue mansioni
di esattore comunale; Lionella del
1915; Gilberto del 1918, che aprì un
negozio nella stessa via, vendendo,
tra l’altro, un sapone di buona qualità
e di prezzo conveniente; a seguire
Esterina, Amelia e Ruggiero; ed infine
Giuseppina, come il nonno materno,
ed Eleonora, entrambe alquanto più
giovani dell’ultimo fratello. Chi non
ricorda al banco degli alimentari o
dell’oggettistica le belle Pinuccia e
Norina? Calamitavano l’attenzione
del pubblico maschile, ma erano care
a tutti per gentilezza ed affabilità. E
se Pina era richiesta per la sua competenza nel consigliare il cliente, Norina affascinava con il suo ineffabile
sorriso.
La gestione del negozio “di Leone”
passò a Ruggiero il quale seppe tenere
alto il prestigio dell’avita attività commerciale. Egli nel febbraio del ‘48
convolò a nozze con Filomena Mauriello, una “signora” sensibile,
romantica e che, tra l’altro, suonava
con competenza il pianoforte di famiglia. Ella diede ai Cocciardi due figli,
Leoncino, dottore in ostetricia e ginecologia, e Colombina, insegnante di
scuola primaria. Nel ‘49 - sia detto
per inciso - Pinuccia sposava il fratello
di Filomena, Flavio, geniale costruttore, uomo di tanta bontà.
Ruggiero, combattente nell’ultimo con-
flitto, fu prigioniero in Germania e
responsabile di connazionali in un campo di concentramento. Egli si adoperò
per rendere meno dura la prigionia dei
suoi commilitoni e riuscì persino a
salvare alcuni di loro, che avevano
tentato la fuga. Meritò per questo non
solo la riconoscenza degli interessati,
ma, a guerra finita, anche un diploma
di croce al merito di guerra.
Nell’attività professionale Ruggiero
fu dirigente dell’Unione Provinciale
di Commercio e Turismo di Capitanata, contribuendo a disciplinare obbli-
Il Castello
17
ottobre 2009
ghi e diritti degli esercenti. Una targa
d’argento di questo sodalizio plaude
al “DIRIGENTE BENEMERITO”,
mentre i soci “motu proprio” gli mostrarono riconoscenza con un diploma/attestato.
Infine per “particolari benemerenze”
egli il 2 giugno 1974 ricevette l’onoreficenza di CAVALIERE AL MERITO
DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
Ruggiero Cocciardi: un uomo di grande statura, onore e vanto per Panni,
una gloria della nostra Italia.
Prof. Leonardo De Luca
Il triangolo della morte
Com’è risaputo, esiste il triangolo delle Bermuda, così detto per indicare l’area
del Mar dei Caraibi che comprende le Bahamas, le isole Bermuda, Portorico e
Cuba, dove sono scomparsi nel nulla tante navi ed aerei, e “il triangolo della
morte”, da me così battezzato, che si estende per meno di una diecina di chilometri
nel territorio tra Savignano Irpino e Monteleone di Puglia per la presenza delle
discariche a cielo aperto di Difesa Grande, chiusa dopo essere stata riempita con
circa 1.500 tonnellate di rifiuti di ogni sorta, quella di Pustarza in piena attività
con uno sversamento di rifiuti oggi pari a 200 tonnellate, quasi due vasche delle
cinque previste con un tonnellaggio totale pari a 700 tonnellate e, a meno di tre
chilometri da esse, sorge, quasi nascosta alla vista del passante ignaro, una
discarica di farmaci scaduti, la SMAI, che provvede alla distruzione di questi
farmaci, come e in che maniera non si sa, ma vi provvede, e da anni, con tanto
di legalità, di consenso governativo, centrale e locale. In un territorio che,
esagerando, ha in linea d’aria un perimetro triangolare di una decina di chilometri,
sorgono quindi tre mostri del genere e, con mia grande sorpresa e stupore, quello
stesso territorio è densamente popolato, sorgono infatti, ville e villette rurali;
non sono più masserie come una volta, ma costruzioni di fattura pregevole e
abbelliscono il paesaggio. I terreni sono coltivati intensivamente dai locali
agricoltori con macchine ed attrezzi all’avanguardia nel settore agricolo ed
evidentemente danno sostegno a quelle famiglie che sono costrette a vivere in
quella zona. Ultimamente è stata eseguita una indagine conoscitiva su quella
popolazione sulla sua mortalità ed è emerso che (udite!...udite!) quasi il 90% di
essa muore a causa di CANCRO!!! Ecco il “triangolo della morte” regolarmente
programmato, approvato ed imposto, anche con la forza pubblica, ad una parte
di cittadini, più di trecento, a cui, nel contempo, si è data, scientemente e
consapevolmente, la condanna a morte. Guardando quelle terre, con tanta
amarezza nel cuore, mi chiesi: “…e se qui si trasferisse Montecitorio, Palazzo
Madama, e perché no, il Vaticano, insomma tutto il “potere liberal-democraticoreligioso” italiano, non sarebbe una bella idea?”. Una sottile vocina mi entrò
nell’orecchio sinistro sussuranndomi: “Uè Piè…strunz si…ma fess no!”. E, si sa,
l’Italia è una nazione dove il popolo è sovrano…ma a governarlo sono sempre
quei pochi…e sempre gli stessi.
Chiudo con un’ultima riflessione che, poi, sorge spontanea: si grida allo scandalo
per la messa in opera del 2° parco eolico in territorio pannese, senza tener conto
di ciò che è davanti ai nostri occhi... a qualche chilometro dalla nostra amata Panni.
Il Castello
ottobre 2009
LA POSTA
18
Ansante direttore,
Le continue manifestazioni, in programma a Panni nel mese di agosto, ti hanno visto presente ovunque, sembravi
un treno nelle tue sgroppate, pur di non perderti un appuntamento culturale.
La logorrea di qualcuno, non mi ha portato ad essere lassista; tengo a precisare, a conferma di quanto me lo hanno
chiesto, che sono stato io il primo pannese a pubblicare 2 volumi di poesie in vernacolo con una raccolta poetica
di 60+85 elaborati e non altri, il tutto è documentato, come risulta dalle divulgazioni espresse. Che poi il mio dialetto
a sonorità di parole, sia stato male recepito dai locali, è un altro discorso, comunque il vernacolo ha fatto i primi
passi con me, poi, si sono succedute altre pubblicazioni. Non vado oltre perchè noi pannesi dobbiamo essere uniti
ma suppongo che rispondere con una frase manzoniana sia lecito: ai posteri l'ardua sentenza. La manifestazione
per i Caduti in Guerra è giunta al nono anno ed il Sindaco, come al solito, ha messo a disposizione la banda,
affermando gli Alti Valori Militari di questi prodi eroi al servizio della Patria. Vi sono stati diversi interventi al Monumento
e il direttore del Giornale, attento e sensibile, si batte per istituzionalizzare detta giornata. Saverio Procaccini ha
parlato del soldato e dei pericoli che affronta. L'avvocato Costanzo De Michele ha discusso di libertà ma con una
Italia Unita senza barriere, ammonendo chi intende ostacolare l'idea di Patria, che deve essere comune sia al Nord
che al Sud. La voce del Presidente Francesco Mastrangelo ha voluto sottolineare il delicato lavoro, svolto dal
precedente Sindaco De Luca, che ha fruttato l'aggiunta di oltre 20 martiri non presenti sulle lastre di marmo. Ma il
momento più toccante è stato quando ha letto alcuni passi del libro "Appennino" dell'ex politico Leonardo all'entrata
in guerra dell'Italia nel 1940, acquisita nei pressi di un torrente nei pressi del domicilio di campagna, lo scampanellio
di campane e le carezze di sua nonna per non intimidirlo. Rilevante la narrativa di Leonardo De Luca, che ha rotto
un silenzio che durava da oltre 40 anni dall'ultimo libro del Calitri. Personalmente mi sono cimentato in una poesia
da me scritta, dedicata alla Disperazione delle madri dei Caduti, che allego. Mi va di sottolineare la presentazione
del testo del critico d'arte Vito Procaccini, perchè negli "Echi del Novecento Italiano" ha inserito il pannese Calitri,
palesando la sua verace pannesità. E poi gli scroscianti applausi della zona Mercato fanno ancora oggi eco per la
compagnia teatrale pannese nella recita: "Non ti pago" di Eduardo De Filippo, ma bisognava pagare il biglietto per
l'elevata interpretazione da parte di tutti. Au revoir e buona permanenza a Panni per Corinne.
Donato De Michele from Panni O.N.A.S 1648/DM – Torino
Caro Donato abbiamo lungamente discorso sul vernacolo pannese precisandoti che la sera della recita “Non ti pago”,
durante una pausa d’intervallo tra un atto e il successico, lessi una poesia di Leonardo De Luca in pannese e dissi,
e qui lo confermo per iscritto, che, a mio modesto avviso, il vernacolo sia scritto che orale del poeta scrittore ex
sindaco di Panni, è il meglio che ci sia stato fino ai giorni nostri, che sia stato il primo o il secondo a cimentarsi nel
vernacolo pannese, poco conta. Per quanto attiene alla manifestazione in onore dei caduti in guerra mi sono espresso
chiaramente nel mio intervento e, ancor più, nelle prime pagine di questo numero. Non io, bensì il Comune di Panni,
la manifestazione in argomento, l’ha già, e da tempo, istituzionalizzata…sempre che la memoria mi assiste…ancora.
Per il resto concordo pienamente.
* * * *
Un pomeriggio di Agosto 2009 dal mio balcone di via Roma ho assistito ad una scena insolita per Panni. Una ragazza
si era fermata per raccogliere gli escrementi del proprio cane, fornita di tutto il necessario. Le ho gridato i miei
complimenti e sono scesa a chiedergli il nome. E' la signorina Claudia IORIO, cui vanno l'ammirazione e le lodi mie
per ora. Spero che il suo esempio venga seguito. Aumentano il numero delle persone stanche di vedere le strade
sporche. Non si può aspettare che la pioggia le lavi!
Prof.ssa Maria De Michele da Pordenone
Alle tue, cara cugina, si aggiungono le nostre lodi alla gentile signora Iorio, un vero esempio di civiltà ed igiene pubblica
cui tutti si dovrebbero uniformare, lo scrivente per primo. Mi corre l’obbligo di segnalare, però, anche un altro esempio,
uno di tanti, di mera inciviltà occorso sempre a Panni nell’agosto scorso. La foto è più che significativa. Una cucina
gettata di peso in un cassonetto per la raccolta d’immondizie “a la giratora re
li pulmann”, sotto casa mia. Il Comune di Panni, come tutti i comuni d’Italia,
effettua il ritiro di questi rifiuti speciali, previa telefonata con un pagamento di
Euro 20,00 a pezzo e li trasporta presso la stazione di stoccaggio a destra
dell’entrata in paese. Periodicamente il comune di Deliceto, centro zonale
per la raccolta di tali tipi di rifiuti,con mezzi propri, li preleva e li porta presso
il centro di raccolta di sua competenza e per questo servizio prende Euro 17,00
a pezzo. Non so in altri comuni d’Italia come la materia è trattata, mi si è detto
che a Milano, per esempio, tale servizio è gratuito. A Panni no! Quindi l’incivile
notturno “gettatore” della cucina nel cassonetto ha risparmiato Euro 20,00
ma ha pagato cento volte tanto in termini di civiltà e vivere in regime condominiale,
Panni non è altro che un grande condomino, e, scommetto che nella città
dove risiede esegue diligentemente la raccolta differenziata, ma Panni la ritiene
una pattumiera dove è lecito buttare tutto…anche la propria dignità.
Già proprio un grande condominio i cui regolamenti dovrebbero essere ben noti a noi “cittadini” perché o li rispettiamo
o ce li fanno rispettare. A Panni, invece, queste regole se ne vanno in fumo e allora, tanto per citarne alcuni, si parla
in casa o fuori di casa con un timbro vocale che si sente a un minimo di 1 Km., stessa cosa dicasi per radio e televisioni,
indifferentemente se sono le due del pomeriggio o della notte, l’uso dell’auto anche per “fare la pipì” e perché no,
anche, a tutto volume con gli annessi diabolici stereo con la solita ed unica musica: tum tum tum, lasciare giocare i
propri bambini per strada, ben mie iè carn ca cresc, anche nelle ore dalle 14,00 alle 16,00, mentre i genitori riposano,
giustamente, beatamente dentro casa: chissà perché poi ci da fastidio il chiasso dei bambini degli altri e non dei
nostri. Se, poi, aggiungiamo i danni “dopo il passaggio” delle orde turistiche agostane, quali cestini estirpati messi
ai pali dei lampioni non più di un mese prima al castello, bacheche dell’itinerario turistico, sempre al castello, spaccate
o danneggiate ed altro il conto di esempi civiltà-inciviltà sta nella misura di 1 a 100. Pertanto lode a chi lo merita ma
biasimo a chi altrettanto lo merita.
LA POSTA
Il Castello
19
ottobre 2009
Quando ero un bambina verso il 1955, i miei nonni mi diedero una cartolina di Panni spedita dalla sorella di
mio nonno, Maria Giuseppa De Santis, era stata scritta ai primi anni del 1920. E 'stato un bene caro, allora non
sapevo se la città era sopravvissuta alla guerra, o se si trovava in Italia, ma la cartolina rappresentava una
connessione tangibile alla città in cui entrambi i miei nonni erano nati e dove ognuno di loro aveva sorelle.
Anni più tardi, da adulta, ho iniziato ad interessarmi di genealogia. Con l'avvento di Internet, ho pensato che
avrei potuto essere in grado di trovare i discendenti di quelle sorelle che erano rimaste a Panni. Ho seguito
molte fonti, ho inviato una lettera alle autorità italiane,
e alla fine ha trovato la posizione di Panni su una mappa
nei Musei Vaticani, ma lì giunsi alla fine della mia ricerca,
perché non sapevo chi queste sorelle avevano sposato.
A quel tempo non sapevo che le donne tenevano i nomi
da nubile in Italia.
Passarono gli anni e ho voluto provare di nuovo. Ho inviato
una lettera al Parroco della Chiesa Madre di Panni e una
al Municipio, e poi ho aspettato.
Allo stesso tempo, un mio amico da New York è andato
in crociera, quando tornò, mi chiamò per dirmi che aveva
incontrato una coppia formidabile che viveva nel Rhode
Island, dove vivo anch’io. La moglie era nata in Italia. Il
mio amico suggerì di recarci tutti insieme a New York
quando lei era lì in una visita successiva. Diversi mesi
dopo ho incontrato Joanne Mansolillo e suo marito Arthur
Venditelli. Mi disse: "Mi rendo conto che i vostri nonni
provenivano dall’ Italia. Quale città? "Ho risposto," È solo
un piccolo paese, sono sicura che non ne avete mai sentito
parlare. Si chiama Panni ". Sorprendentemente, esclamò,"
Io sono nata a Panni! ".
Mesi dopo li ho invitati a pranzo. Joanne mi ha portato
una copia di due anni prima del giornale “Il Castello”.
Quando sono andata a casa, stavo guardando il giornale
e ho scoperto un articolo e una piccola foto della sorella
di mio nonno, Eufemia De Santis. Inviai una e-mail al direttore del giornale che subito mi mise in contatto con
la persona che scrisse quell'articolo perché era chiaramente un mio parente, perché la chiamavano Zia. In attesa
di una risposta, ho ricevuto otto pagine da Padre Antonio dettagliando tutti i miei antenati di Panni iniziando
dai miei bisnonni su entrambi i lati (DeSantis e Carchia), i nomi di tutti i loro figli e con chi e quando si sono
sposati. Padre Antonio mi mostrò anche la mia lettera di Pietro. Quella stessa settimana ho ricevuto una e-mail
da Pietro De Michele dicendomi che era mio cugino, perché Maria Giuseppa De Santis era sua nonna! Poi
ricevetti anche una e-mail da Renato De Michele.
La fortuna ha voluto che, Joanne e Arthur organizzarono un viaggio a Panni quell'anno (2003) per visitare la
famiglia durante il mese di agosto. Mi invitarono a unirmi a loro e organizzarono un posto per me per il soggiorno
a Panni. E 'stata un'occasione che non potevo assolutamente perdere, la possibilità di viaggiare e raggiungere
il paese dei miei nonni con qualcuno che parlava italiano per aiutarmi a parlare con i miei parenti era veramente
unica.
Come si dice, il resto è storia. Una volta a Panni ho incontrato Pietro e Renato De Michele, Maria Teresa Rainone
e sua figlia e il figlio, Giuseppina e Luigi De Michele, e un’altra cugina, Maria De Michele. Fui adottata dalla
famiglia Mansollillo e trattata come un membro della loro famiglia. Ho incontrato anche una zia, zio e cugino
da parte di mia nonna , Lucietta Zelano, Giovanni Stabile e Mimmo Norcia e sua moglie Elena, il figlio Marcello
e la figlia Antonella. Ho condiviso vecchie fotografie dei De Santis e le famiglie Carchia in Rhode Island e tutti
i loro cugini. Sono stati i dieci migliori giorni della mia vita!
Mio marito Carlo ed io abbiamo visitato brevemente Panni anche in una sola giornata in altri viaggi in Italia, ma
poi molte coincidenze incredibili si sono verificate. Dopo la mia visita del 2003, ho cominciato a studiare l'italiano.
Ho scritto lettere a Zia Maria Teresa e Maria De Michele, che correggeva i miei errori. Mi sono tenuta in contatto
con Mimmo Norcia via e-mail, ho migliorato il mio italiano. Poi, nel 2008 il figlio di Giuseppina Fabio, ad un'ora
di distanza da casa mia in Rhode Island, si sposò a Boston e con la madre Giuseppina ho cominciato a corrispondere
via e-mail. Nei primi mesi del 2009 mi invitò insieme mio marito a soggiornare nella sua casa di Panni. Anche
se il mio italiano è ancora piuttosto rudimentale, abbiamo accettato. Durante i dieci giorni in visita a Panni nello
scorso mese di agosto abbiamo colto tanta emotività e sentimentalità. Mio marito giura che io conosco tutti o
sono parente a tutti a Panni! Dal momento in cui siamo arrivati a Napoli per gli abbracci e i saluti di Giuseppina
e Renato, per gli abbracci e baci da Pietro e Zia Maria Teresa al momento dell'arrivo a Panni, abbiamo trovato
tutti i parenti e tutti i loro amici molto affettuosi e calorosi nei nostri confronti. Qui a Panni è venuto questo
lontano parente che voleva soddisfare tutte le loro domande e sapere tutto di loro, dove avevano vissuto e
camminato e dove furono sepolti. Il paese di Panni e tutti i suoi abitanti, che ho conosciuto, mi ha adottato come
se fossi nata e cresciuta lì! Ci hanno condotto nelle loro case, ci hanno invitato a pranzo da loro, hanno organizzato
una festa a sorpresa per noi, hanno condiviso i loro migliori amici con noi, hanno fatto in modo che abbiamo
incontrato tutti i parenti, in riunioni di famiglia e ci hanno dato tanti regali. Sembra una storia assolutamente
incredibile, eppure è vera. Il popolo Pannese ha il cuore più caldo che io abbia mai incontrato. Non posso
esprimere in parole semplici quanto quei dieci giorni hanno significato per me, il cui ricordo scalderà il mio cuore
per sempre. Mando un grande ringraziamento a tutti voi che avete fatto si che una bambina con un sogno da
cartolina si è avverato. Mi vedrete di nuovo, perché io sono uno di voi. Io sono una Pannese.
Questa lettera Diane ce l’ha inviata in lingua inglese e noi, a mezzo di traduttori on line, l’abbiamo tradotta in
italiano nella maniera migliore possibile. Con tanto affetto e stima nei suoi confronti e quelli di suo marito Carlo
possiamo solo dirle: Ye, you are a Pannese!
Il Castello
ottobre 2009
TRASONNOLE E DINTORNI
20
Caro Pietro, mi chiedevo se la maggior parte dei Pannesi (e mi riferisco, naturalmente, anche a chi non è nato a Panni
ma lo ama come se fosse proprio) conosce i posti più strani e particolari del nostro bellissimo borgo. Per esempio,
il primo che mi viene in mente è un vicoletto strettissimo che si trova a metà del paese, tagliandolo in trasversale
per un tratto di circa quattro metri e dove il passaggio
è consentito solo ad una persona per volta (ma questo
è facile). L’altro è un cunicolo segreto, dove ci andavo
da piccola. ancora più stretto del primo e che si trovava
(uso l’imperfetto, perché non so se è ancora esistente)
sul retro della vecchia chiesa, quella di fronte alla casa
di zio Gerardo, il Maestro di Musica. Ci sono strade
e vicoli che sicuramente non vengono percorsi, perché
fuori mano, ma che comunque devono essere conosciuti dagli ospiti adulti e da quelli più giovani. Se
si ha la passione per la fotografia si potrebbero realizzare foto fantastiche di scorci veramente suggestivi, interessanti e di grande
effetto…
Quando mi sono sposata, sono stata l’unica sposa a non fare il servizio
fotografico (per l’album matrimoniale) nello stupendo scenario del “Castello”,
ma ho scelto di farlo in paese, nelle strade…tra le case…che SPETTACOLO!!
Così invito a scegliere le stradine, gli incroci dei viottoli, le scalinate, i muri
e le pietre, anche per chi ama disegnare o dipingere e a questo proposito
abbiamo già l’esempio di validi artisti che ci dilettano con le loro opere,
esposte durante le mostre che vengono svolte a Panni
nel periodo estivo e che rappresentano, in maniera
esemplare, diversi e insoliti tratti del paese. Dunque,
mi associo all’appello del Direttore rivolto ai giovani di
Panni ( e ce ne sono veramente diversi : belli, intelligenti,
pieni di qualità e comunque di ogni età) di amare questo
posto, con il “sentire” e di conseguenza con il “creare”.
Continuando…. a cercare, a scrutare queste “Trasonnole
Antiche”, ascoltando il rumore dei passi riecheggianti,
quando vi si cammina: ..sono le pietre dei tempi che raccontano con sincerità le storie del
paese, informando gli ignari di solchi lontani, arricchendone gli animi e portando, invece agli
avvezzi… la commozione per il loro ricordo che soffia ancora nel cuore e che luccica gli occhi.
..che fine ha fatto LU' PELON? Mi piacerebbe che venisse rimesso al suo posto! Quella fontanella
circolare all'entrata del paese andrebbe rimossa... era bello saltellarci sopra (è sempre un ricordo
d'infanzia s'intende) e bere quell'acqua buona...Fantastico, quando gli asinelli e i muli vi si
abbeveravano....e quando il sole si tuffava nella vasca piena d'acqua, tutto brillava di riflessi e
intorno la luce era come in un sogno..ma non stavo sognando, stavo vivendo momenti di gioia nel mio paese. Grazie
a te Pietro per aver chiesto in giro ...e ahimè, immaginare a pezzi quella fontana antica mi fà strizzare gli occhi di
tristezza, già presente per la notizia appresa stamani, relativa alla scomparsa di Raffaele Rainone: grande persona,
nonchè padre di una mia carissima amica dai tempi dell'infanzia e...guarda caso proprio con lei, Enza e con Lucia
De Cotiis (altra pannese verace e affezionata amica) saltellavamo su quella vasca di pietra, divertendoci con la
semplicità e la spensieratezza di quei giorni fanciulli.
Luciana Bianco da Prato, figlia di Michele re Cangiare e Elisa l’Ascules.
Magnifica Luciana, da non molto tempo ho avuto il piacere di conoscerti come quella che sei “dentro di te”, oltre
che come la figlia dei miei stimati e cari amici Michele ed Elisa, grazie a Facebook dove abbiamo avuto modo di
affondare la nostra stima reciproca e l’appellativo “magnifica” ti calza come un abito da sera abbracciando tutta la
tua persona. Le Trasonnel…Lu Pelon…le prime ci sono tutte ancora, altrimenti le case adiacenti cederebbero intorno,
l’abbeveratoio, invece, essendo una antica
costruzione isolata a qualcuno venne la
brillante idea di toglierla di mezzo…Certamente era ridotta in cattivo stato dopo l’uso
di qualche secolo, ma, com’è notorio a tutti,
salvo a coloro che la abbatterono, ci sono
mezzi e possibilità tali da far riacquistare
pregio e valore alle antichità, basta pensare
ai fossili…e riflettere. Quanto e quale valore
ha oggi un oggetto antico come un fossile?
A Panni nessuno! Se tu immagini che era
intendimento di qualcuno, in un recente
passato, di abbattere fin’anche la torre del
castello (vedi foto), tentativo non riuscito per
la tenace tenuta della torre, e della croce
di ferro in Largo Taverna quella di fronte alle scuole (vedi foto), tentativo questo
non riuscito per una vera e propria rivolta popolare che lo impedì. Teniamoc allorai
quell’angioletto che troneggia nella fontana che fontana non è perché l’acqua non
scorre la cui utilità resta quella di spartitraffico…”na geratora pe le machen”…per
intenderci. Sono curioso di vedere dove sono stati utilizzati quelle pietre re lu Pelon,
in quale splendente nuova costruzione, sono servite per dare antico fasto esterno
alle modernità interne. Oggi il misto antico-moderno è una sciccheria…fa molto
risalto. Grazie Luciana e benvenuta anche tu nel nostro giornale
ASSEMBLEA POPOLARE
DEL 22 AGOSTO 2009 TENUTA
DAL SINDACO CIRUOLO
Come da programma elettorale il sindaco Ciruolo ha tenuto la semestrale
assemblea popolare in Corso
Margherita in Panni alla presenza di un folto ed attento
pubblico In sintesi i punti trattati
nell’assemblea popolare:
• Problema acqua risolto:per il
prossimo anno previsto il pagamento a consumo individuale.
• Lavori di ripristino Ristorantealbergo Monti Dauni: in attesa
di rifinanziamento da parte della
Provincia di Foggia.
• Trasferimento della struttura di igiene mentale dall’attuale sede in Largo
Annunziata ai locali del ristrutturato
ex asilo in Largo Piano con probabile
aumento di personale addetto.
• Il Piano di Zona è stato affidato alla
Cooperativa C.S.S. di Campobasso.
•A breve l’appalto dei lavori al depuratore.
• Nuovi 54 loculi e 150 microcellette
al Cimitero delle quali 50 già in vendita. Da eliminare la compravendita
tra privati.
• Lavori a breve per la Pubblica illuminazione.
• Pagamento di ¤. 20,00 per lo smaltimento di rifiuti speciali quali frigoriferi, lavatrici, televisori, lavastoviglie.
• Il 2° Parco Eolico: dopo l’approvazione del PRIE si attende l’approvazione dei PUT (nel frattempo
approvato nel Consiglio Comunale
del 17.09.09)
• I tempi per l’inizio della raccolta
differenziata dipendono dall’A.T.O .
di Deliceto.
• L’A.D.I. (Assistenza Domiciliare
Invalidi) ricomincerà nei modi e termini stabiliti dal nuovo programma
zonale..Previsti 40 addetti al servizio
per i 16 comuni del territorio.
• Il Corpo Bandistico,vanto e lustro
della più antica tradizione pannese
avrà la sua giusta collocazione come
sempre.
• La Cooperativa “La Rosa” ha iniziato la produzione e la vendita di salsa
con pomodori locali.
• Creazione di un Centro Culturale
locale presso un locale dell’edificio
scolastico che possa assolvere degnamente alla destinazione socioculturale.
• Un percorso turistico-religioso e
a rc h e o l o g i c o ( A re a Va s t a ) è
all’attenzione della Civica Amministrazione.
Ringraziamenti del Sindaco alla sua
Giunta e il gruppo di maggioranza
che lo sostiene e tutto il personale
tecnico-amministrativo che lavora per
il bene di questo nostro amato paese:
Viva Panni!
Il R.U.S. Comune di Panni
Pietro De Michele
UFFICIO STAMPA
Il Castello
21
ottobre 2009
COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO DI PANNI DEL 3 OTTOBRE 2009
Si ha modo di constatare che in questi giorni, in modo particolare sul
web pannese, fervono discussioni
sull’argomento 2°
Parco Eolico, la qual
cosa ci compiace per
l’attenzione rivolta da
tanti pannesi, cittadini di tutto il mondo,
verso la vita e le vicende che riguardano
il nostro amato paese,
ma, nel contempo, si
ha modo di constatare
anche tanta imprecisione e approssimazione nelle opinioni espresse nei vari siti pannesi.
Al fine di far chiarezza
sull’argomento eolico, in particolare
sulla messa in esecuzione del 2° Parco, si rende noto che circa un anno e
mezzo fa l’attuale Consiglio Comunale approvò il PRIE (Piano Regionale Impianti Eolici), elaborato
dall’U.T.C. (Ufficio Tecnico Comunale), seguendo integralmente i dettami della legge regionale emanata
dalla Regione Puglia e in data
17.09.2009 il Consiglio Comunale
stesso ha approvato i P.U.T. (Piano
Urbanistico Territoriale), la cui esecuzione in opera è vincolante per
tutti senza possibilità di deroga alcuna.
Si coglie l’occasione per ribadire
l’invito a coloro che intendano avere
informazioni e spiegazioni su atti
emessi da questa Amministrazione
a contattare la mia persona presso il
suo gabinetto nel Municipio di Panni, previo appuntamento al nr. tel.
0881/965280.
Per coloro che non possono accedere
a questa possibilità per motivi logistici possono contattare l’Ufficio
Stampa del Comune nella maniera
già nota a tutti rivolgendosi al suo
Responsabile e Portavoce, sig. Pietro
De Michele.
L’occasione è gradita per inviare un
cordiale ringraziamento e saluto a
tutti quei Pannesi che, pur vivendo
lontani da Panni, sentono il dovere
e la voglia di partecipare, con qualsiasi mezzo e maniera come quella
data da Internet, alla vita sociale,
culturale e amministrativa della nostra amata Panni.
IL SINDACO DI PANNI
Pasquale Ciruolo
Una certa agitazione c’è stata così com’è normale che sia quando trattasi
di decisioni che coinvolgono le popolazioni che in quei territori ci vivono
da sempre e vogliono continuare a farlo in tranquillità e serenità,
l’argomento energie rinnovabili, come sappiamo, va trattato con la massima
attenzione e scrupolosità da parte di coloro che amministrano quei territori,
tenendo presente ogni e qualsiasi normativa che regola la installazione
di grosse turbine, avendo cura del minore impatto ambientale e paesaggistico locale.
Il progetto del 2° Parco Eolico in territorio pannese assolve, a nostro
parere, tutte le regole che disciplinano la materia.
Il Sindaco, la Giunta, la maggioranza consiliare all’unisono con l’Ufficio
Tecnico Comunale, sono impegnati al fine di ottenere, massimi introiti
alle casse comunali ma nel contempo garantendo alla popolazione residente,
e non, il diritto alla salute e quello paesaggistico.
La fascia del territorio interessata al nuovo parco eolico è in Contrada
Avella, parte dall’incrocio della Panni Limitoni con Accadia e Monteleone
di Puglia fino alla metà della cosiddetta “Strada dei Porci”. Le pale da
impiantare sono 18.
Il R.U.S. - P. De Michele
Ricostruzione fotografica approssimativa
Il Castello
ottobre 2009
RUBRICA SINDACALE ED ALTRO
22
Federazione Naz.le Pensionati - Via Trento, 42 - 71100 Foggia - Tel 0881/724400 - Fax 0881/728937
LA VERTENZA DEI PENSIONATI
Il sindacato dei pensionati della CISL,
la FNP, nel mese di giugno di questo
anno, ha manifestato a difesa della piattaforma contrattuale. Ciò ha comportato
alcuni impegni da parte del Presidente
della Camera per quanto riguarda la
non autosufficienza e dal rappresentante del ministero del welfare per quanto
riguarda la tutela del costo della vita.
La piattaforma dei pensionati, vale la
pena di ricordare, ha sostanzialmente
tre punti cardine: la tutela delle pensioni,
anche attraverso una revisione del sistema fiscale, in particolare per le basse
pensioni; un nuovo paniere ISTAT, aprendo, con i pensionati, un tavolo nazionale;
l’approvazione di una legge nazionale
sulla non autosufficienza (i pensionati
hanno presentato un disegno di legge di
iniziativa popolare) e l’incremento del
fondo nazionale, per tutela di 3 milioni
di non autosufficienti. Si chiede, non solo
per i pensionati, di sanare una ingiustizia
nei confronti dei meno abili. Escludiamo
ovviamente proposte tendenti a portare
le assicurazioni nel campo della non
autosufficienza. L’approvazione in tempi
rapidi, da parte del Parlamento, si rende
urgente ed indispensabile nel senso che
le famiglie non possono più reggere i
costi a loro carico per il lavoro di cura
dei loro familiari.
Con il Governo Prodi i pensionati rag-
giunsero una prima intesa quali la 14°
e le risorse per la non autosufficienza,
valutato insufficiente, - ma fu una base
di avvio. Alla sottoscrizione dell’accordo
sul welfare ci fu l’impegno di continuare aprendo la seconda fase, poi successivamente bloccato per la caduta del
Governo e le elezioni anticipate. Riconoscere la seconda fase della 14° a oltre
8 milioni di persone che vivono con una
pensione inferiore ai 720 euro diventa
un atto di giustizia sociale. I pensionati
chiedono inoltre la separazione della
previdenza dall’assistenza. La piattaforma è tesa anche a difendere quelle lavoratrici/lavoratori che fra 25/30 anni
andranno in pensione.
All’attuale Governo furono ripresentate
le richieste che hanno trovato risposte
lesive della dignità delle persone, non
Offerte Pro Chiesa incassate dal Comitato da Agosto 2009 a Ottobre 2009
Cimino Rocchina
Panni
¤
50,00
Simonelli Maria
Panni
¤
50,00
N.N.
Prato
¤
50,00
Rainone Angela
Foggia
¤
100,00
Montecalvo Marietta
Canada
$
105,00
Rainone Raffaele,Vito,Anna e Tonino
Panni
¤
833,32
Meola Maria
Australia
$
20,00
Meola Michele
Australia
$
10,00
Meola Donato
Australia
$
10,00
Ciarciello Giovanni
Australia
$
10,00
La Rocca Antonio
Australia
$
50,00
Alterio Michele
Australia
$
30,00
Russo Elia
Australia
$
10,00
Meola Carlo
Australia
$
20,00
De Chiara Angela
Australia
$
20,00
Russo Mario
Australia
$
40,00
Bocchicchio Vito
Germania
¤
20,00
Labate Concetta
Campomarino ¤
100,00
Spremulli Alberto
Panni
¤
250,00
N.N.
Panni
¤
50,00
Fam. Palmieri/Gesualdi
Foggia
¤
300,00
Da “Voci al castello”
Panni
¤
20,00
Da “Echi letterari del 900” di Vito Procaccini
Foggia
¤
548,00
Al 15.09.09
¤
2.371,32
+ Somma raccolta dal Sindaco di Panni circa
¤ 25.000,00
Per un totale al 10 ottobre 2009 di
¤ 27.371,32
+$
305,00
A tutto Giugno ’09 le somme introitate erano pari a ¤. 34.066,91 + ¤. 27.371,32
introitate fino ad Ottobre’09 il totale in banca dovrebbe essere pari a ¤. 61.438,83
+ $. Canadesi 200,00 + $. 1.200,00 + $. 305,00 da convertire in euro, salvo estratto
conto bancario a conforto delle somme indicate. Elencare i nominativi delle offerte
votive date al Sindaco non è possibile in quanto mancano le località di residenza
dei donatori, quindi per evitare omonimie diverse, ce ne asteniamo.
concertate con il sindacato, quale la
social card. I pensionati non vogliono
tutto e subito; vogliono essere considerati una categoria, con il loro diritto a
contrattare e stabilire, con le confederazioni, le eventuali gradualità perch
écoscienti delle difficoltà in cui versa il
Paese, non per colpa di pensionati, lavoratrici/ri. L’auspicio è quello di riprendere, anche come pensionati,lo spirito unitario, trovando così motivi di
unità piuttosto che di divisione. Questo
è ciò che chiedono alla CISL al pari delle
altre categorie che giustamente chiedono i rinnovi dei loro salari.
Non dare risposta a questa richiesta da
troppo tempo sul tavolo vorrebbe dire
una ripresa di lotte sociali.
LADONNA-UOMO
di Vladimir Luxuria
ambientata a Panni (Foggia)
Francesco De Gregori La donna cannone
Vladimir Propp Morfologia della fiaba
Fernando Palazzi Il governo delle parole
Piero Angela Gli animali soffrono?, supplemento a “la Repubblica”
Tom Regan Gabbie vuote, la sfida dei diritti
animali
Charles Darwin l’origine delle specie
“II Castello” il giornale dei pannesi
Julia Pastrana una storia di sfruttamento che
non conosce fine,
su www.nannarel1e.blogspot.com
Walter Rolfo Dai fenomeni da baraccone al
Grande Fratello,
ArcanA inchieste sulla magia, Rai2
Fabrizio Incorvaia Il circo continua a prendere
i finanziamenti statali, “Liberazione”
David Lynch The Elephant Man
Marco Ferreri La donna-scimmia
David Fincher Il curioso caso di Benjamin
Button (film tratto dal racconto omonimo
di Francis Scott Fitzgerald)
José de Ribera La donna barbuta, Museo
Fundacion Duque de Lerrna,Toledo
Affresco anonimo di santa Liberata, Cascina Marianna, Biassono (Milano)
Felice Defilippis Il Palazzo Reale di Caserta
e i Barboni di Napoli
N.d.R. Ci è stato segnalato, affinché ne
prendessimo nota per poi parteciparla a
voi tutti cari lettori, che il nostro “Il
Castello” è assurto ormai ad una notorietà
nazionale tale da essere addivenuto punto
di riferimento storiografico di Panni,come
nel caso delle ricerche bibliografiche esperite dall’autore del libro stesso, molto in
auge oggi nel mondo letterario. Trovarsi
in mezzo, al sesto posto addirittura, tra
cotanto senno e cultura a livello mondiale,
quali Francesco De Gregori,Vladimir
Propp, Fernando Palazzi, Piero Angela,
Tom Regan, Charles Darwin ed altri esimi
autori letterari è cosa che ci compiace
grandemente, e ci significa che si è ben
lavorato e, quindi, se ne raccolgono i frutti.
FINALMENTE UNA PAGINA TUTTA PER ME
Il Castello
23
ottobre 2009
ADDIO O ARRIVEDERCI?
Cari compaesani, nella vita dell’uomo
c’è un inizio ed una fine, è nell’ordine
naturale di quelle poche cose che
l’uomo ancora non è riuscito sovvertire e meno male. Così anche questo
nostro giornale volge al suo termine
perché è legato in un tutt’uno imprescindibile alla mia persona che, appartenente anch’essa alla umana natura,
è legata alla temporalità terrena, dove
c’è un tempo per ogni fase della umana evoluzione, la fase in corso non mi
consente più di portare avanti questa
fatica editoriale…da solo. Le forze, le
energie non me lo consentono più,
l’età, la salute, la stanchezza, psichica
e fisica, indicano chiaramente la impossibilità personale di continuare
questo estenuante lavoro. Estenuante
è il termine preciso per far capire
quanto lavoro occorra per la edizione
di un numero del giornale, moltiplicatelo per quasi 15 anni e, forse, riuscite ad averne una idea…forse.
A coloro che sono nella possibilità di
navigare in Internet lancio un altrettanto pressante invito che è quello di
seguire il giornale on line al link sotto
riportato:
perché comunque sarà il destino del
giornale cartaceo quello in Internet
continuerà a svolgere la sua attività
editoriale con notizie e informazioni
in tempo reale: oggi è l’unica possibilità di sapere ciò che accade giornalmente a Panni e ai Pannesi di tutto il
mondo, non perdetela!
Mi è doveroso oltre che gradito ringraziare la Tipografia Arti Grafiche
di Di Palma & Romano di Foggia, che
cura la stampa del giornale da un decennio, il cui personale tutto, al fine
di mantenere in vita il giornale cartaceo, ha dato formale impegno, oltre a
quello di stampa, della etichettatura,
impacchettatura e la spedizione delle
centinaia di copie del giornale.
Oltre un decennio di leale rapporto
cliente-azienda ha formato una sintonia armonica nel lavoro e una stima
personale più unica che rara.
La mia riconoscenza è senza misura
per tutti loro, ma, in particolare, consentitemi, nei riguardi dell’ormai mio
giovane “figlioccio-impaginatore” di
centinaia e centinaia di pagine di questo giornale, dei calendari e di tutti i
testi librari pubblicati, Tommaso: a lui
dobbiamo
“Il Castello” Il Giornale dei Pannesi!
Ribadisco il mio GRAZIE a tutti, e
prego la Madonna del Bosco che ci
continui ad assistere con l’amore materno di cui ci è stata sempre dispensatrice…
BUONA VITA…
A TUTT LI PANNIS!
Gli amici della tipografia: da sinistra Michele Romano, Fabio, Tommaso il “figlioccio-impaginatore”,
Enzo di Palma, Franco, Paolo. In alto Giovanni e Giuseppe
L’ho fatto con tanto piacere ed entusiasmo, sono più che soddisfatto per
il lavoro, perché tale esso è, svolto pro
Panni e Pannesi in tutti questi anni,
ricevendo in cambio tanta stima ed
affetto il cui valore è inestimabile e
perenne, nel nostro giornale si configura Panni e la Pannesità tutta, in esso
siritrova la nostra stirpe, il nostro
orgoglio, la nostra fierezza di essere
“Pannesi”. E’ UN ADDIO O UN ARRIVEDERCI? Non dipende da me!
Ma da tutti voi! E’ un addio per le
motivazioni sopra descritte, ma può
essere un arrivederci qualora, prima
di tutti, la Redazione di Panni si impegna a svolgere tutte quelle attività
editoriali in loco che gravano pesantemente sulla mia persona, così tutte
le altre fonti di notizie da Panni, quali
le associazioni, le scuole, il comune,
singole persone che intendono dare
pubblicazione e, quindi, conoscenza
al mondo pannese delle loro gioie o
sofferenze, delle loro attività, della
loro “presenza”. Per il “fuori da
Panni” non v’è problema alcuno, in
quanto è di normale uso il contatto
diretto per il tramite della posta elettronica all’indirizzo: oppure o, in casi
di impossibilità informatica, per la
posta ordinaria o, in via del tutto eccezionale, a mano. Se tutto questo sarà
messo in essere allora certamente sarà
un arrivederci a gennaio 2010, in caso
contrario questo resta un addio. Pertanto lancio il pressante invito a:
NON INVIARE SOMME
PER L’ABBONAMENTO AL
GIORNALE PER L’ANNO 2010
ma aspettare l’arrivo o meno del giornale nel mese di gennaio-febbraio 2010.
P. De Michele
IL GIORNALE DEI PANNESI
Direttori Responsabili
Michele Campanaro
Pietro De Michele
Collaborazione culturale
Prof. Leonardo De Luca
Redazione di Panni
Dott. Rocco Gesualdi
Ins. Raffaele Rainone
Amedeo De Cotiis
Angela Rainone
Ins. Antonio Mauriello
per la A.S.C.D. PANNI
Valentina Dibisceglia
Imp. e stampa: Artigrafiche Di Palma & Romano
Via T. Fiore 32, 34 - 71122 Foggia -Tel. 0881.745200
Il Castello
ottobre 2009
ITALIA
Panni: Aprile Teresa - A.S.C.D. Panni - Bianco
Luigi - Bianco Nicola - Cagliuli Carlo - Cagliuli
Cesarina - Calitri Diego - Calitri Pietro –
Carchia Nicola - Cifaldi Luciano - Ciruolo
Pasquale - Cocciardi Nardino - Cocciardi
Pietro - “Azienda agricola” di Cocciardi Pietro
- Cucci Giuseppe (Casa di riposo) - De Cotiis
Amedeo - De Cotiis Alfonso - De Cotiis Mario
- Arch. De Cotiis Michele - De Cotiis Teodoro
- Col. Vincenzo Franco De Michele - De Michele don Michele - De Stefano Michele – De
Stefano Teresa - Ferramenta Montecalvo Maria
- Gesualdi Rocco - Lapolla M. “Old Garden”
– Liscio Gianni - Macelleria Cotoia - Mansolillo Alfonso - Mansolillo Antonio - Mansolillo
Francesco - Mauriello Antonio - Mauriello
Attilio - Mauriello Flavio - Melino Michele “Minimarket” di Montecalvo A. - “Onoranze
funebri” di Mastrangelo A. - Montecalvo
Antonio – Montecalvo Costanzo - Montecalvo
Marcella – Onoranze Funebri Procaccini “Pan s.r.l.” - geom. Procaccini Antonio - Procaccini Giovanna - Rainone Giovanni - Rainone Vito - Roberto Costanzo - F.lli Rucci
“Ristorante/Rifugio di Pan” - Saura Salvatore
- Spremulli Alberto - Zelano Antonietta
Foggia: Allamprese Nina Anna - Antonucci
Giovanni - Belluscio Anastasia – Bianco Francesco - Bocchicchio/Montecalvo – Bocchicchio
Costanza - Calitri Santo - Calitri Saverio Chiappinelli Aldegonda - Chiappinelli Michelino - Ciarciello Giovanna - Cocciardi Antonio
- dr. Cocciardi Leone - Cocciardi Leone - De
Cristofaro A. Maria - Prof. De Luca Leonardo
- De Luca Massimo - De Michele Luciana De Michele Lidia - De Michele dr. Luigi - De
Michele Luigi e De Michele Maria (fu Emidio)
- Di Biccari Leonardo - Di Bisceglia Marco Frano Rocco - Labate Franca - Lapolla Filomena - Ing. Lapolla Michele - Larocca M. Lea
- Mansella Pietro - Mansolillo Renato - Martire
Michele - Mastrangelo Costantino - Mastrangelo dr. Costanzo - Mastrangelo Francesco Mastrangelo dr. Giuseppe - Morra Lorenzo Nigro Nicola - Norcia Domenico - Perulli
Anna - Piscopiello Vincenzo - Ing. Procaccini
Leonardo - dr. Procaccini Vito - Rainone Antonio - Rainone Angela - Rainone M. Teresa
- Rucci Francesco - Rucci dr Luigi - Santoro
Silvana - Sardella Giovanni - Sauchelli Giuseppina - Scarpiello Iolanda - Senerchia/Imbriani - Senerchia Lillino - Spinapolice
Amilcare - Volpe Annibale - Zuzzaro dr. Antonio
Prov. Foggia: Cacchiotti Carmela (Segezia) Catri Maria (Trinitapoli) - Chiozzi Luigi
(S.Marco L.) - Cobuzzi Giuseppe (Segezia) Labate M. Luigia (Cerignola) - Labianca
Francesco (Trinitapoli) - Lapolla Giovannina
(Segezia) - Roluema di Calitri e C. (Segezia)
- Sullo Antonio (Castell. Sauri)
Prato: A.C.A.P. - Bocchicchio Antonio - Cacchiotti Antonio - Calitri Chiara - Ciarciello
Carmine - Cifaldi Adelina - Ciruolo Anna Colacone Antonio - Colacone Carmela (Montemurlo) - Colacone Saverio - Cotoia Francesco - De Chiara Antonio - De Chiara Costanzo
- De Cotiis Alfonso - De Luca Gerardo - Del
Sonno Antonio - Del Sonno Giuseppe - Del
Sonno Luigina - Del Vicario Michele (Montemurlo) - De Rosa Antonio - Di Rienzo Vito Gesualdi Vito (Oste) - Lapolla Vito (Montemurlo)- Lena Assunta - Lepore Angelo - Le-
GRAZIE A... TUTTI
pore Costanza - Lepore/Zuccaro - Liguori
Michelangelo - Longo Angelina - Longo Michele – Masi Zaccari - Melino Maria (Montemurlo) - Montecalvo Michele - Morena Michelino - Rainone Agostina - Rainone Antonio
- Rainone Giuseppe - Rainone Michele - Russo
Antonio - Spremulli Angela - Totilo Michelino
- Veggia Ludovivo (Oste M.) - Zanini Luigina
- Zuccaro Anna
Località varie italiane: Bianco Antonietta (Cornaredo) – Bianco Antonio (Roma) - Bianco
Giordana (Roma) - Bocchicchio Antonio (Osteria G.) - Cagliuli M. Carmela (Forlì) - Caroli
A. Maria (Napoli) - Calitri Giuseppe (Pescara)
- Catalano Gianluca (Suzzara) - Calitri Antonio
(Seveso) - Calitri Carmen (Milano) - Catri
Giovanna (Arcene) - Catri Raffaele (Treviglio)
- Cesario Vito (Lecce) - Chiappinelli Marco
(Pesaro) - Ciarciello Antonio (Gavirate) - Ciruolo Michele (S.Lazzaro S.) - Cocciardi Domencico (Torino) - Cocciardi Felice (Stresa) Cocciardi Mario (Roma) - Cocciardi Mario
(Modugno) - Cocciardi Michele (Cascina) Colacone Rocco (Cornaredo) - Colannino
Carosena (Forlì) - Cotoia Michele (Occimiano)
- Criscuolo Aniello (Chieti) - Croce Nicolina
(Voghera) - Damato Leonardo (Occimiano) D’Antuono Silvio (Torino) - De Cotiis Antonio
(Roma) - De Luca Antonio (Campobasso) De Luca Colombo (Roma) - De Luca Filomena
(Pescara) - De Luca Giovanni (Occimiano) De Michele Antonietta (Seveso) - De Michele
Donato (Cogliate) - De Michele Donato (Torino) - Prof.ssa De Michele Grazia (Lecco) - De
Michele Giuseppina (Trezzo D.) - De Michele
ing. Luigi (Lugo R.) - De Michele Luigi (Napoli) - De Michele Maria (Rivoli) - De Michele
Renato (Napoli) - De Pasquale Pasquale (Pianoro) – De Petrocellis Vera (Napoli) - De Rosa
Celestino x 2010 (Cornaredo) - De Stefano
Angela (Cerrina) - De Stefano Francesco (Sasso M.) - Di Giovanni Carmine (Seregno) Fini/Petronella (Savignano scalo) - Gallo
Antonio (Chivasso) - Gesualdi Angela (Brescia) - Gesualdi Diego (Brescia) - Gesualdi
Mario (Vaiano) - Gesualdi Michelino (Beinasco) - Gesualdi Paolo (Locate V.) - Gesualdi
Vito (Casalecchio R.) - Ladogana Giuseppe
(Brescia) - Lapolla Maria (Piovene R.) - Lerra
Iole (Milano) Longo dr. Donato (Carbonate)
- Longo Pietro (Salerno) – Longo Rocco (Seveso) - Maiello Sullo M. Luisa (Napoli) Manserra Nicola (Signa) - Mansolillo Antonio
(Modena) - Mansolillo Maria (Pinerolo) –
Manuppelli Donato (Torino) - Manuppelli
Lina (Torino) (al 2012) - Marrella/Petronella
(Pesco S.) - Mastrangelo Elisa (Casalecchio
R.) – Mastrangelo Giuseppe (Osteria G.) Mauriello Antonio (Taranto) - Membrino/Petronella (Savignano S.) – Montecalvo
Elsa (Casmpobasso) - Montecalvo Francesco
(Zola P.) – Montecalvo/Gesualdi – Montecalvo Giovanni (Pero) - Morena Michele (Termoli) – Panorese Carla (Montecatini T.) – Parisano
Domenico (Laigueglia) - Petronella/Fini (Savignano scalo) - Petronella Giuseppe (Rozzano) - Petronella Lucia (Caserta) - Petronella
Romana (Bolzano) - Procaccini Franca (Napoli) – Procaccini Saverio e Francesco (Paterno
D.) – Rainone Antonio (Milano) - Rainone
Assunta (Adria) - Rainone Francesco (Modugno) - Col. Rainone Giovanni (Porcia) - Rainone Giovanni (Pistoia) – Rainone Giuseppina
(Grottole) - Rainone Saverio (Arese) - Rainone
24
Vox Wanda - (Bari) - Rainone Teresa (Brindisi)
- Rainone Vittorio (Rimini) - Rainone Vita
(Firenze) - Roberto Antonio (Vengono S.) Roberto Francescantonio (Bari) - Russo Costanza (Voghera) – Russo Filomena (Voghera)
- Russo Maria (Vaste P.) – Russo Pietro (Cisliano) - Sarni Francesco (Montella) - Sarni
Mino (Arma T.) - Sauchelli Raffaele (Premiaracco) – Sauchelli Filomena (Roma) - Savella
Antonio (Modugno) - Savella Ennio (Caserta)
- Schiumerini Lamanna Lucia (Cosenza) –
Senerchia Alida (Lecce) - Senerchia Giuliano
(Treviso) – Senerchia M. Rosaria (Mugnano
C.) - Spina Ennio (Castenaso) – Spremulli
Maria (Roma) - Stornello dr Gianni (Torino)
– Sullo Angelina (Beinasco) - Tavano Antonio
(Milano) – Totilo Gerardina (Castelgoffredo)
- Valesio Caterina (Arezzo) - Valesio M. Rosaria (Capriate S.G.) - Valesio Michela (Roma)
- Varrese Francesco (Modugno) - Venturini
De Luca Anna (Cesano M.) - Vernetti/Procaccini (Darfo) - Vernetti Maria (Roma)
– Venuto Pasquale (Roma)
ESTERO
Canada - Montreal: Bocchicchio Michele –
Cacchiotti Antonio - Cobuzzi Carmelo - Cocciardi Alfonso – Colannino Costanzo - Cotoia
Alfonso – De Cotiis Filomena - Del Vicario
Concetta – De Luca Angela – De Luca Antonio
- De Luca Franco e Anna - De Luca Giovanni
– De Luca Rosetta – De Stefano Domenico
(2010) - Gesualdi Nicolina (2010) – Longo
Costanzo - Longo Mario (al 2012) – Longo
Salvatore - Melino Donato (al 2010) - Melino
Giovanni (al 2010) – Montecalvo Antonio Montecalvo Maria – Morena Rocco - Rainone
Antonio – Rainone Costanzo - Rainone Santo
– Roberto Antonio - Spremulli Gaetano –
Totilo Sabatino Ontario: Calitri Fabrizio Calitri Giuseppe - Cocciardi Giovanni – Larocca/Cacchiotti - Melino Rainone Giovanni
(al 2009) - Montecalvo Rocco (al 2009) – Rainone Giovanni - Savella Tony
Vancouver: Capobianco Angela
USA: Bianco Lombardi Elena – Cacchiotti
Giovanni - Calitri Costanzo - Calitri Joe e
Anna – Chiola Giuseppina – Ciarciello Pietro
– Ciruolo Saverio - Cobuzzi Antonio - Colannino Tony - Cocciardi Del Vicario Concetta Colasante Fabio - De Luca Donald - De Michele Mario - De Santis Maria - Gesualdi
Anthony - Gesualdi Carlo e Teresa - Gesualdi
Gerardo - Gesualdi Giovanni - Gesualdi Graziella - Gesualdi Maria – Iommelli Carmela
- Longo Nicola - Mauriello Francis - Morese
Tina - Paglia Alfonso - Paglia Agnese - Paglia
Attilio - Peluso Giuseppina - Procaccini Paglia
Maria - Rainone Del Vicario Elvira - Scopelliti
Filomena - Spremulli Antony - Spremulli
Conti Giovanna
Australia: Berardi Luigi - Iuliano Luciano (al
2010) - Meola Carlo - Mosca Michele (al 2011)
- Rainone Antonietta (al 2012)
Inghilterra: Mastrangelo Antonio - Mastrangelo Carlo - Morena Costanzo (al 2011) - Morena Jacqueline (al 2011) - Rainone Santo
Argentina: Cacchiotti Anna - Capobianco
Nèlida - Colacone Giovanni (2011) - De Chiara
Norma - Melino Giovanni (al 2010) - Montecalvo Michele - Rainone Angela
Francia: Schiavone Giovanna (2010) - Schiavone Brigida (2010)
Brasile: Ferrante Da Silva Carmelinda (al 2012)
Cile: Morelli Bonilla Aldo
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Cari compaesani, vicini e lontani, riec