Fisica: lezioni e problemi
Le grandezze vettoriali e le Forze
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Gli spostamenti e i vettori
La scomposizione di un vettore
Le forze
Gli allungamenti elastici
Le operazioni sulle forze
Le forze di attrito
1
Lezione 1 -
Gli spostamenti e i vettori
Gli spostamenti sono grandezze
vettoriali, caratterizzate da intensità,
direzione e verso
2
Lezione 1 -
Gli spostamenti e i vettori
Per definire uno spostamento dobbiamo specificare:
-
la lunghezza dello spostamento);
-
in che direzione ci si sposta (lungo
quale retta)
-
in quale dei due possibili versi ci si
sposta lungo la direzione.
Lo spostamento dal punto O al punto A è rappresentato dal
segmento orientato OA
3
Lezione 1 -
Gli spostamenti e i vettori
Due spostamenti sulla stessa retta si sommano se hanno
lo stesso verso, si sottraggono se hanno versi opposti.
4
Lezione 1 -
Gli spostamenti e i vettori
Somma (risultante) di due spostamenti su rette diverse.
Metodo punta-coda
Regola del parallelogramma
-
-
spostamenti consecutivi:
spostamenti con origine in
uniamo la coda del primo e la
comune: la somma è la
punta del secondo
diagonale del parallelogramma
5
Lezione 1 -
Gli spostamenti e i vettori
Lo spostamento è una grandezza fisica vettoriale.
-
velocità, accelerazione, forza, sono grandezze vettoriali
-
un vettore è caratterizzato da modulo, direzione e verso
Grandezze fisiche non vettoriali sono dette scalari
-
tempo, massa, temperatura, sono grandezze scalari
-
uno scalare è caratterizzato da un valore numerico
6
Lezione 1 -
Gli spostamenti e i vettori
Somma di vettori: metodo punta-
coda o regola del parallelogramma
Moltiplicazione di un vettore per
un numero k:
-
Modulo: moltiplicato per k
-
Direzione: invariata
-
Verso: resta lo stesso se il numero k è
positivo, si inverte se k è negativo.
7
Lezione 1 -
Gli spostamenti e i vettori
Opposto di un vettore:
vettore di partenza moltiplicato per -1
Differenza di vettori:
somma del primo vettore con
l’opposto del secondo
8
Lezione 2 -
La scomposizione di un vettore
Un vettore può essere
scomposto in due componenti
perpendicolari fra loro
9
Lezione 2 -
Scriviamo il vettore
La scomposizione di un vettore
come somma di due vettori componenti
e
allineati con gli assi cartesiani:
10
Lezione 2 -
La scomposizione di un vettore
Le componenti vx e vy di un vettore sono quantità scalari
che corrispondono ai moduli dei vettori componenti.
Il segno delle componenti dipende dal verso dei vettori componenti.
11
Lezione 2 -
La scomposizione di un vettore
Legame tra modulo del vettore e
componenti (teorema di Pitagora)
Con angoli di 30°, 45° o 60° si possono usare relazioni
geometriche
12
Lezione 2 -
La scomposizione di un vettore
In un triangolo rettangolo, il coseno dell’angolo α è
il rapporto tra il cateto adiacente ad α e l’ipotenusa
Un cateto è uguale al prodotto dell’ipotenusa
per il coseno dell’angolo adiacente
13
Lezione 2 -
La scomposizione di un vettore
Calcolo delle componenti di un vettore
forma un angolo α con il semiasse x positivo
oppure
I coseni si calcolano con la calcolatrice
14
Lezione 2 -
La scomposizione di un vettore
Somma di vettori usando le componenti.
15
Le forze sono grandezze fisiche
che possiamo rappresentare
con un segmento orientato,
come i vettori
16
Lezione 3 - Le forze
Osserviamo l’azione di diversi tipi di forze
Forze di contatto:
-
localizzate
-
distribuite
Forze a distanza, come la forza magnetica o la forza
elettrostatica
17
Lezione 3 - Le forze
La forza di gravità o forza-peso è una
forza a distanza esercitata dalla Terra su
tutti i corpi:
-
agisce lungo la verticale del luogo in cui si
trova il corpo;
-
è diretta verso il basso;
-
è una forza distribuita, ma può essere
pensata applicata in un solo punto del
corpo, detto baricentro
18
Lezione 3 - Le forze
Nel SI la forza è una grandezza derivata; la sua unità di misura è il
newton (N).
La Terra esercita una forza attrattiva di circa 9,8 N su un oggetto di
massa 1 kg, a livello del mare e alle nostre latitudini
-a una massa di 1 kg corrisponde una forza peso di 9,8 N:
19
Lezione 3 - Le forze
La forza è una grandezza vettoriale
Le forze sono rappresentate come segmenti orientati
-
la lunghezza del segmento orientato è
proporzionale all’intensità della forza;
-
la retta su cui giace il segmento è detta
retta d’azione della forza;
-
la punta della freccia rappresenta il verso
della forza
20
Lezione 3 - Le forze
Le forze agiscono
provocando:
-
cambiamenti
di velocità
-
deformazioni
dei corpi
Forze interne sono responsabili della struttura dei corpi.
21
Lezione 3 - Le forze
Tutte le forze che agiscono in
natura sono state raggruppate in
quattro forze fondamentali:
-
Forza gravitazionale
-
Forza elettromagnetica
-
Forza nucleare forte
-
Forza nucleare debole
22
Lezione 4 -
Gli allungamenti elastici
La deformazione di una molla,
sottoposta a una forza,
è proporzionale all’intensità
della forza
23
Lezione 4 -
Gli allungamenti elastici
Se attacchiamo un peso all’estremità di
una molla, la molla si allunga
Gli allungamenti sono direttamente
proporzionali ai pesi applicati
24
Lezione 4 -
Gli allungamenti elastici
P è il peso, a è l’allungamento e k
è la costante elastica della molla.
Nel SI la costante elastica k si
misura in N/m (newton su metro)
La costante elastica k dipende da geometria e materiale della molla
25
Lezione 4 -
Gli allungamenti elastici
Legge di Hooke (empirica):
Se a una molla di costante elastica k si
applica una forza, l’allungamento a è
direttamente proporzionale alla forza F
Se la forza supera un valore critico,
la molla si deforma in modo
permanente (perde la sua elasticità)
e non vale più la proporzionalità.
26
Lezione 4 -
Gli allungamenti elastici
Il dinamometro è uno strumento di
misura (statica) delle forze che si
basa sull’allungamento di una molla.
Taratura di un dinamometro: determinazione
dell’allungamento della molla prodotto da forze
di valore noto
Portata di un dinamometro: massimo valore
di forza misurabile, corrispondente al valore
critico di allungamento della molla.
27
Lezione 4 -
Gli allungamenti elastici
Forza di richiamo esercitata dalla molla:
Lo spostamento s
è misurato rispetto
alla posizione di
riposo della molla
Forza di richiamo
e spostamento
hanno verso
opposto.
28
Lezione 5 -
Le operazioni sulle forze
Con le forze si possono fare
tutte le operazioni che si fanno
con i vettori
29
Lezione 5 -
Le operazioni sulle forze
Le forze sono grandezze vettoriali: le operazioni sulle
forze seguono le regole delle operazioni sui vettori.
Somma di forze:
l’effetto della somma delle
forze che agiscono su un
corpo (forza risultante) è la
somma degli effetti delle
singole forze.
30
Lezione 5 -
Le operazioni sulle forze
Somma di forze con la stessa retta di azione
Le intensità
si sommano
quando i
versi sono
concordi, si
sottraggono
quando sono
discordi
31
Lezione 5 -
Le operazioni sulle forze
Somma di forze con retta di
azione diversa: si applica la
regola del parallelogramma
Se le forze sono perpendicolari, si applica il teorema di Pitagora:
32
Lezione 5 -
Le operazioni sulle forze
Per sommare tre forze, si applica due volte la regola del
parallelogramma
33
Lezione 5 -
Le operazioni sulle forze
Una forza può essere scomposta
nei suoi vettori componenti:
Calcolo delle componenti scalari di una forza:
34
Lezione 5 -
Le operazioni sulle forze
Su un piano inclinato, la forza
peso che agisce su un oggetto
viene spesso scomposta lungo le
direzioni parallela e
perpendicolare al piano:
35
Lezione 6 -
Le forze di attrito
Le forze di attrito sono presenti
quando un corpo è a contatto
con un altro corpo solido
o con un fluido.
36
Lezione 6 -
Le forze di attrito
Se si cerca di muovere un blocco
appoggiato su una superficie,
l’attrito si oppone al moto: per
fare muovere il blocchetto
occorre applicare una forza.
L’attrito è dovuto alle irregolarità,
anche microscopiche, delle
superfici in contatto fra loro.
37
Lezione 6 -
Le forze di attrito
Forza di primo distacco:
valore minimo della forza
necessaria per mettere in
movimento il blocco.
La forza di primo distacco è tanto maggiore quanto più il blocco preme
sulla superficie di appoggio.
Coefficiente di attrito statico:
rapporto tra forza di primo distacco e forza premente.
38
Lezione 6 -
Le forze di attrito
Il coefficiente di attrito statico ks dipende dalla natura e
dalle condizioni delle superfici a contatto.
39
Lezione 6 -
Le forze di attrito
La forza di attrito statico effettiva Fas si oppone al moto
ed è sempre minore o uguale alla forza di primo distacco:
ks = coeff. di attrito statico; Fp = forza premente
ksFp = forza di primo distacco
Su un piano orizzontale Fp è uguale
al peso P dell’oggetto, su un piano
inclinato Fp è inferiore al peso P.
40
Lezione 6 -
Le forze di attrito
Forza di attrito radente (Far): forza di attrito che agisce su
un corpo che si muove strisciando. La forza di attrito
radente è indipendente dalla velocità di strisciamento.
kr = coefficiente di attrito radente
Fp = forza premente
A parità di tipologia di superfici, si ha kr < ks
-la forza di attrito radente è minore della forza di primo distacco
La forza di attrito volvente agisce su un corpo che rotola.
41
Lezione 6 -
Le forze di attrito
Attrito del mezzo: forza di attrito che agisce su un corpo
che si muove in un fluido.
L’attrito del mezzo dipende dalle caratteristiche del
fluido, ma anche dalla geometria del corpo che si muove.
L’attrito del mezzo dipende dalla velocità:
-per velocità basse la forza di attrito del mezzo è proporzionale alla
velocità: Fa = h1v
-per velocità più elevate l’attrito è proporzionale al quadrato della
velocità: Fa = h2v2
42
Le grandezze vettoriali
Vettori
Le forze
Misura delle forze
Operazioni con i
vettori
Spostamenti
Somma
Allungamenti
elastici
Forze di attrito
Scomposizione
Peso
Componenti
43
L’equilibrio dei corpi solidi
1.
2.
3.
4.
5.
L’equilibrio di un corpo
Il momento di una forza
Le coppie di forze
Le macchine semplici
Il baricentro
44
Lezione 1 - L’equilibrio di un corpo
Quando un corpo è in equilibrio,
la risultante delle forze e dei
momenti a esso applicati sono
nulli
45
Lezione 1 -
L’equilibrio di un corpo
Un corpo è in equilibrio quando è fermo in una posizione
e continua a rimanere fermo nel tempo.
I vincoli limitano le possibilità di moto dei corpi
esercitando su di essi delle forze dette reazioni vincolari
Oggetto appoggiato su un tavolo:
il tavolo è un vincolo, perché impedisce
all’oggetto di cadere
46
Lezione 1 -
L’equilibrio di un corpo
Un punto materiale è un oggetto di dimensioni molto
piccole rispetto al contesto a cui lo riferiamo
Pallina sul tavolo: punto materiale
Agiscono due forze: peso e reazione vincolare
La pallina è in equilibrio: le forze si compensano
Quando un punto materiale è in equilibrio, la risultante
di tutte le forze applicate è nulla.
47
Lezione 1 -
L’equilibrio di un corpo
Corpo esteso rigido (non deformabile)
Viene trattato come punto materiale se tutte le forze sono applicate
nello stesso punto
Se un corpo è in equilibrio e più forze sono applicate
nello stesso punto, allora la risultante di tutte le forze
applicate è nulla.
La forza peso e la reazione vincolare vengono
considerate entrambe concentrate nel baricentro.
48
Lezione 1 -
L’equilibrio di un corpo
Corpo appoggiato su un piano inclinato senza attrito.
è equilibrato dalla reazione vincolare
:
non è equilibrato e fa muovere l’oggetto lungo il piano:
49
Lezione 1 -
L’equilibrio di un corpo
Un corpo non in equilibrio può essere portato in equilibrio
applicando una forza equilibrante uguale e opposta alla
risultante delle forze applicate:
Corpo di peso P su un piano inclinato senza
attrito; la forza equilibrante ha intensità:
50
Lezione 1 -
L’equilibrio di un corpo
Su un piano
inclinato la forza
di attrito statico,
se abbastanza
intensa, può
equilibrare un
corpo
51
Lezione 2 -
Il momento di una forza
Responsabili
della rotazione dei corpi sono
i momenti delle forze, che
dipendono anche dal punto
in cui sono applicate le forze
52
Lezione 2 -
Il momento di una forza
Gli effetti di una forza applicata a un corpo rigido
dipendono dalla sua intensità, dal punto di applicazione
e dalla direzione della forza
53
Lezione 2 -
Il momento di una forza
Forza F applicata a un disco che
può ruotare attorno al punto O.
Braccio della forza: distanza fra
O e la retta d’azione della forza.
Momento della forza rispetto al
punto O: prodotto fra l’intensità
della forza e il braccio.
54
Lezione 2 -
Il momento di una forza
Unità di misura SI del momento: newton × metro (N·m).
55
Lezione 2 -
Il momento di una forza
Momento positivo: la forza produce rotazione antioraria
Momento negativo: la forza produce rotazione oraria
Momento nullo: la forza non produce rotazione
56
Lezione 2 -
Il momento di una forza
Quando un oggetto è in equilibrio la somma algebrica
dei momenti di tutte le forze applicate, calcolati rispetto
allo stesso punto, è uguale a zero.
57
Una coppia di forze
non equilibrata fa ruotare
il corpo a cui è applicata
58
Lezione 3 - Le coppie di forze
Corpo rigido sottoposto a due forze con
uguale intensità e direzione, ma verso
opposto.
-
stessa retta d’azione: la risultante
delle due forze e il momento totale
sono nulli; il corpo è in equilibrio
-
retta d’azione diversa: la risultante
è nulla, ma il momento totale è
diverso da zero: il corpo ruota.
59
Lezione 3 - Le coppie di forze
Coppia di forze: due forze parallele, uguali e opposte,
applicate in punti diversi di uno stesso corpo rigido.
Braccio della coppia: distanza fra le due rette d’azione
delle forze.
Momento della coppia: prodotto fra l’intensità F di una
delle due forze e la lunghezza del braccio b
60
Lezione 3 - Le coppie di forze
Momento positivo: la coppia produce rotazione antioraria
Momento negativo: la coppia produce rotazione oraria
61
Lezione 3 - Le coppie di forze
Una forza F è applicata a un disco
(con massa trascurabile) che può
ruotare attorno a un asse.
La forza F e la reazione vincolare Rv:
-
sono uguali e opposte (il disco non
può traslare, la risultante delle
forze deve essere nulla)
-
pertanto costituiscono una coppia
di forze che fa ruotare il disco
62
Lezione 4 -
Le macchine semplici
Le leve sono macchine che
permettono di equilibrare
delle forze
63
Lezione 4 -
Le macchine semplici
Macchina semplice: dispositivo che equilibra o vince
una forza resistente applicando una forza motrice di
intensità o direzione diversa.
guadagno > 1 : macchina vantaggiosa
guadagno < 1 : macchina svantaggiosa
64
Lezione 4 -
Le macchine semplici
Leva: corpo rigido che può ruotare
attorno a un punto, detto fulcro.
-
La forza motrice Fm e la forza
resistente Fr sono applicate a
distanza bm e br dal fulcro
Condizione di equilibrio per una leva: il momento totale
deve essere nullo.
65
Lezione 4 -
Le macchine semplici
66
Lezione 4 -
Le macchine semplici
La bilancia a bracci uguali è una
leva di primo genere.
La bilancia è uno strumento che
misura le masse per confronto.
-
I punti di applicazione delle forze sono
equidistanti dal fulcro: b1 = b2.
-
In condizione di equilibrio, P1·b1 = P2·b2
da cui P1 = P2, e quindi m1 = m2.
67
Lezione 4 -
Le macchine semplici
La carrucola fissa ha
guadagno 1, non amplifica
la forza.
La forza motrice può essere
applicata in una direzione
diversa da quella resistente.
68
Lezione 4 -
Le macchine semplici
La carrucola mobile è una
macchina vantaggiosa.
La forza viene raddoppiata,
poiché il braccio della forza
resistente è la metà del
braccio della forza motrice.
69
Lezione 4 -
Le macchine semplici
Il verricello solleva corpi
pesanti con piccole forze.
La forza resistente è applicata a
un estremo della fune (il braccio
è br), la forza motrice a una
manovella di lunghezza bm che fa
girare il cilindro.
Poiché bm > br, la macchina è
vantaggiosa.
70
Lezione 5 -
Il baricentro
Il baricentro
di un corpo è un punto in cui
si può pensare sia applicato
il peso del corpo
71
Lezione 5 - Il baricentro
Solidi di forma regolare: possono avere un
centro di simmetria
Solidi di forma irregolare: non hanno centro
di simmetria.
Corpi omogenei: densità costante in ogni
punto
Corpi non omogenei: densità varia da punto
a punto; corpi composti da più materiali o con
cavità interne non sono omogenei.
72
Lezione 5 - Il baricentro
Baricentro: punto in cui si considera concentrata la forza
peso che agisce su un corpo.
Se il corpo è omogeneo e ha un centro di simmetria, quest’ultimo è
anche il baricentro del corpo.
Se il corpo non è omogeneo o è
irregolare, il baricentro si può trovare
sperimentalmente, appendendo il
corpo in due punti diversi e trovando il
punto d’incontro delle due verticali.
73
Lezione 5 - Il baricentro
L’equilibrio di un corpo può essere stabile, instabile o
indifferente, in base a cosa accade quando l’oggetto
viene spostato dalla posizione di equilibrio
Equilibrio stabile: ritorna alla posizione di equilibrio
Equilibrio instabile: si allontana definitivamente dalla
posizione di equilibrio
Equilibrio indifferente: resta in una nuova posizione di
equilibrio
74
Lezione 5 - Il baricentro
75
Lezione 5 - Il baricentro
Un corpo appoggiato è in equilibrio se la verticale
passante per il baricentro incontra la base di appoggio.
Se la verticale
cade fuori dalla
base, il corpo si
ribalta.
76
L’equilibrio dei corpi solidi
Equilibrio dei
punti materiali
Equilibrio dei
Corpi estesi
Forza risultante
Momento
Vincoli e
Reazioni vincolari
Forza e
braccio
Baricentro
Coppia di
forze
Equilibrio
stabile,
instabile e
indifferente
77
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Fisica I 01 forze equilibrio