Diritto alla terra e diritto
all’alimentazione: due presupposti
per la sicurezza alimentare
Dr. Paolo Groppo
Funzionario di Sviluppo Territoriale
FAO, Divisione della terra e dell’acqua
Diagnostico
• Il modello di sviluppo delle società industrializzate è
capace di produrre enormi quantità di ricchezza, ma evidenzia
gravi insufficienze quando si tratta di ridistribuirne
equamente i frutti e favorire la crescita delle aree più arretrate
• … persistere del fenomeno dell'appropriazione indebita e della
concentrazione della terra, […] fondamentale fattore di
produzione e la principale fonte della ricchezza nazionale
• L'appropriazione privata della terra non ha avuto come sola
conseguenza la formazione ed il consolidamento di grandi
proprietà terriere, ma anche l'effetto, diametralmente opposto,
della polverizzazione della piccola proprietà
• Le strade dello sviluppo economico percorse […] negli
ultimi decenni hanno spesso incentivato il processo di
concentrazione della proprietà della terra.
I fattori chiave:
L'industrializzazione a spese dell'agricoltura
• Per realizzare in tempi brevi la modernizzazione
dell'economia nazionale, molti Paesi in via di
sviluppo si sono prevalentemente basati sulla
convinzione, spesso non giustificata, che la rapida
industrializzazione possa produrre un
miglioramento del benessere economico generale
anche se avviene a spese dell'agricoltura
Le esperienze fallimentari di riforma agraria
• In molti Paesi […] sono state attuate delle riforme
agrarie tese ad assicurare una più equa ripartizione
della proprietà e dell'uso della terra. […] In buona
parte di tali Paesi […] esse hanno profondamente
disilluso le aspettative.
I fattori chiave:
L'espropriazione delle terre delle popolazioni indigene
• […] la diffusione delle grandi imprese agricole, la realizzazione di
impianti idroelettrici, lo sfruttamento delle risorse minerarie, […]
sono stati decisi, pianificati ed attuati ignorando i diritti degli
abitanti indigeni.
• […] il diritto di proprietà sancito dalla legge è in conflitto con il
diritto all'uso del suolo derivante da un'occupazione e da una
appartenenza le cui origini si perdono nel tempo.
Violenze e complicità
• L'élite fondiaria e le grandi imprese impegnate nello sfruttamento
di risorse minerarie e del legname non hanno esitato, in molte
occasioni, ad instaurare un clima di terrore per sedare le proteste
dei lavoratori […].
• I rappresentanti del pubblico potere, spesso, sono direttamente
complici di queste violenze.
Chi ha fatto questa diagnosi?
PER UNA MIGLIORE DISTRIBUZIONE DELLA TERRA
PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA
GIUSTIZIA E DELLA PACE
Roma Novembre 1997
Cosa possiamo aggiungere?
… la popolazione globale ha raggiunto i 7 miliardi, con stime future
che vanno verso i 10 miliardi nel 2050 e i 12 miliardi nel 2100
Disponibilità di Terra per macro
regioni – GAEZ 2002
Degradazione/desertificazione in Cina
Secondo la China State Forestry Administration, le aree desertiche si
stanno espandendo a un ritmo compreso fra 2.460 e 10.400 km2
all’anno.
Fino a 400 milioni di persone sono a rischio di desertificazione
l’area interessata
potrebbe coprire
fino a 1/3 del totale
delle terre.
http://www.geocases1.co.uk/printable/Desertification%20and%20land%20degredation%20in%20China.htm
costo della degradazione
Attualmente la stima é di circa
US$490 Miliardi
l’anno, molto più alto del costo delle azioni per prevenirlo.
UNCCD. 2015. LAND DEGRADATION NEUTRALITY RESILIENCE AT
LOCAL, NATIONAL AND REGIONAL LEVELShttp://www.unccd.int/Lists/SiteDocumentLibrary/Publications/Land_Degrad_Neutrality_E_Web.pdf
La desertificazione comincia a
prendere anche una faccia nuova
Deserti verdi cominciano a rimpiazzare le vere foreste:
monofusto di eucalipto da dove le comunità sono escluse
da non dimenticare: EROSIONE BIOGENETICA
4
mais, riso, patata e grano
= 60% totale calorie consumate
solo
sono
12
importanti alimenti di
base
150-200
sp. sono usate delle oltre
http://euragri.org/fileadmin/www.euragri.org/Abstract_Esquinas.pdf
7.000
piante edibili
SPECIALIZZAZIONE / INDUSTRIALIZZAZIONE dell’agricoltura = SEMENTI NUOVE OGNI ANNO
mercato mondiale dei semi: il 75% appartiene a dieci grandi multinazionali
la prima è la Monsanto (26%)
http://datalamppost.altervista.org/top-10-multinazionali-del-mercato-dei-semi/
PESTICIDI: 10 compagnie controllano quasi
95% del mercato mondiale.
FERTILIZZANTI: 10 compagnie controllano
41% del mercato mondiale.
FARMACI x ANIMALI: 7 compagnie
controllano72% del mercato mondiale.
http://www.etcgroup.org/sites/www.etcgroup.org/files/CartelBeforeHor
se11Sep2013.pdf
Stagnazione degli aumenti di produttività
COSA DICE LA FAO?
FAO State of Land and Water (SOLAW, 2011) messages:
3. To avoid widespread land conversion and reduce the substantial greenhouse gas and
environmental effects of deforestation, the required agricultural production increases to
2050 should largely be achieved on current cultivated land. In developing countries output
must be doubled until 2050, […] which means an enormous effort for farmers, agricultural
researchers, extension workers, irrigation development, fertilizer industry and infrastructure
uncertain whether such output
growth per unit of land can indeed be achieved and sustained over a
for input transport and market accessibility. It is
period of 50 years.
6. In most regions, soil nutrient availability is by far the most prevalent soil limitation.
Where combined with low nutrient retention capacities of soils,
fertilizers alone
may prove less effective for increasing crop yields, notably in tropical
regions, requiring strategies of integrated plant nutrient management.
9. While the global balance of crop production potential of the current cultivated land is not
much affected by climate change over the next decades, there are a number of regions
where climate change poses a significant threat to food production.
CILIEGINA SULLA TORTA: IL COSTO DELLE ARMI STA DIMINUENDO
Francia: 2002 - prezzo al mercato nero: 130 à 228 euros pour une Kalachnikov
http://lci.tf1.fr/france/2002-04/200-euros-pour-kalachnikov-qui-dit-mieux-4858045.html
Francia 2011: Kalachnikov à 400 euros
http://www.atlantico.fr/decryptage/kalachnikov-marseille-attaques-fabrice-rizzoli-laurent-appel-237270.html
AK-47 price in the Niger Delta
Due to an increase in supply, the price of an AK-47 dropped from $250 to $75 in the
Niger Delta over an 18 month period. http://www.havocscope.com/ak-47-price-in-the-niger-delta/
Source: Killicoat Ph. WEAPONOMICS: THE GLOBAL MARKET FOR ASSAULT RIFLES, Oxford University Department of Economics, N.C.,
http://siteresources.worldbank.org/INTCONFLICT/Resources/PCP3789Killicoat.pdf
Giusto per ricordare i conflitti in corso…
manca ovviamente l’Ucraina e la Siria (più attualizzare lo Yemen)
In nome di Dio …
In nome di Madre Natura …
Land Grab si concentra in Africa
Governanza e domanda di terra
• Banca Mondiale: legame diretto tra lo scarso
riconoscimento dei diritti sulle terre e
l’alto livello di domanda (straniera) per
le terre africane
• Cioè:
• Gli “investitori” vanno a prendere le terre
dove i regimi sono meno democratici e le
popolazioni locali meno protette
Perchè investire sulla terra:
i prezzi aumentano
Australian rural land value index
anche i prezzi del cibo aumentano
Le risposte:
Direttrici Volontarie
sul Diritto all’Alimentazione
Tre anni di negoziazioni, concluse nel Novembre 2004
Gli Stati devono adottare misure per promuovere e proteggere
la sicurezza fondiaria, speciallmente per quanto riguarda
le donne, i poveri e i segmenti svantaggiati della società,
Attraverso una legislazione che protegga il diritto pieno e equitativo alla proprietà della terra
e di altre risorse naturali, includendo il diritto all’eredità.
Gli Stati devono considerare di stabilire dei meccanismi politici e legali, consistenti
con le loro obbligazioni internazionali in materia di diritti umani e in accordo con le norme
di legge, che facciano progredire le riforme fondiarie per facilitare l’accesso ai poveri e alle
donne.
Questi meccanismi devono anche promuovere la conservazione e l’uso sostenibile della terra.
Un’attenzione speciale deve essere data alla situazione delle comunità indigene.
Porto Alegre, Brasile, Marzo 2006:
ICARRD: un tentativo di proporre un approccio negoziato alle
questioni fondiarie (acccesso, uso e gestione)
con un richiamo specifico affinchè i Governi prendano in
mano le loro responsabilità
riconoscendo il ruolo importante giocato dalla Società Civile e
movimenti sociali e
con una FAO impegnata ad aprire e facilitare uno spazio reale
per ONGs/OSCs dentro lo spazio politico dove si prendono le
decisioni.
Un tentativo di risolvere il tema della governanza:
le Direttive Volontarie - maggio 2012
CSA 41: 2014
Rinnova l’impegno per
l’implementazione
del Diritto all’Alimentazione
RtF inserito nelle Costituzioni di:
Bolivia, Ecuador, Kenya,
Maldives, Niger, Brasile
e Messico
Nicaragua, Indonesia,
Mozambico sono altri paesi dove
si sono fatti grandi passi avanti
Da ricordare inoltre:
2014 vengono approvate anche le Direttrici Volontarie per garantire la
piccola pesca sostenibile
Secondo il Forum Mondiale dei Popoli Pescatori queste Direttrici
promuovono la Sicurezza Alimentare e la Riduzione della Povertà
http://worldfishers.org/2014/08/27/global-fisheries-guidelines-promote-food-security-poverty-eradication/
Per seminare la pace
bisogna allentare la terra
Giusto, ma questo è sufficiente?
NO!
Il pessimismo della ragione …
• Stato-nazione muore, sostituito da una “società
liquida” dominata da interessi transnazionali,
privati e che non rispondono a nessuna costituency
democratica
• Corporates hanno soppiantato nuova generazione
di mediocri politici, e
• stanno passando il potere a un grumo finanziario
non più legato a nessun prodotto materiale, risultando in
• Aumentate asimmetrie di potere al di fuori dei
confini “tradizionali” dello Stato, in un contesto di
• Turbocapitalismo (Capital-intensive (distruttore di lavoro), Alta
concentrazione di risorse naturali – suolo, soprassuolo e sottosuolo (non
necessariamente nella vecchia forma di proprietà totale), sempre piú legata (o
meglio, sottomessa) alla finanza internazionale, con un limitatissimo interesse
per le dimensioni ambientali, sociali etc. etc.
…o
l’ottimismo della volontà? (A. Gramsci)
• Rafforzare la Democrazia: apprendere ad
articolare molti (a volte competitivi) interessi
(pubblici e privati, individuali e societali) con
un numero crescente di problematiche
(ambiente, genere, etc.)
I PROBLEMI STANNO DIVENTANDO TROPPO GROSSI: BISOGNO
DI UN CAMBIO
DI PARADIGMA
NECESSITA’ DI ALLEANZE
"Since food production is not a sufficient condition for food security, it
il modo in cui stiamo
producendo non è più
accettabile"
means that
modo di produzione
che non riesce a prevenire la degradazione
dei suoli e la perdita della biodiversità – le
due essendo beni essenziali, specialmente
per le generazioni future. This model must be
"What we are still mostly seeing is a
reviewed” Graziano da Silva, FAO-Director General February 23, 2015
E
Governare questi fenomeni è un compito che
RICHIEDE UNA NUOVA CLASSE POLITICA PREPARATA
E IMPEGNATA,
RICHIEDE CHIAREZZA NEGLI OBBIETTIVI ripensare il
ruolo dello Stato – non più come supporto al
Capitale ma dei cittadini e di madre natura
PRENDE TEMPO,
(Ri)partire dal basso:
CAMBIARE PROSPETTIVA:
da TERRA a TERRITORIO
• Passare da una prospettiva tecnica e/o economica sulle Terre verso
una Territoriale: grossa differenza
• La Terra è normalmente vista o come un bene economico oppure
come uno fisico (agronomico.
• Un territorio è una cosa diversa: rappresenta un prodotto
sociale e intergenerazionale, disegnato da molti e diversi (a
volte in conflitto tra loro) attori che promuovono una serie di
valori, culture, interessi che variano da una regione all’altra.
• I Territori si esprimono in termini di (bio)diversità e Eredità.
• I Territori sono quindi spazi dove gli attori
interagiscono e negoziano, sulla base del loro
potere politico.
I mattoni del (nostro) futuro
dalla Food security alla Food sovereignty (chi produce, distribuisce e
consuma cibo deve poter controllare i meccanismi e le politiche di
produzione e distribuzione del cibo, e non lasciarle in mano a
Corporates o mercati - No all’aumento della produzione ma enfasi
su una miglior distribuzione e un miglior accesso;
ogni anno 5 milioni di tonnellate di prodotti alimentari
finiscono nella spazzatura. In valore, parliamo di una cifra
attorno agli 8 miliardi di euro (pari a mezzo punto di PIL)
• Il 30% dei cereali prodotti
• Il 30% del pesce e dei prodotti a base di pesce
• Il 45% della frutta e della verdura
• Il 20% della carne e dei prodotti a base di carne
• Il 20% dei semi oleaginosi e delle leguminose
• Il 45% delle radici e dei tuberi
I mattoni del (nostro) futuro
Proteggere i Beni Comuni (Terra, Acqua, …): No alla
privatizzazione e NO alla centralità umana rispetto alla natura
Promuovere una cultura basata sui diritti
Promuovere agricolture familiari locali con preferenza per
l’agroecologia – Diversificazione invece di Omogeneizzazione
Enfasi maggiore sulla parità di genere e
Occuparsi del gap crescente di sfiducia tra la gente– cioè
ricostruire un Patto Sociale
RIMETTERE LA GENTE AL CENTRO
DEI PROCESSI
Il postulato centrale di un approccio basato sulla
Negoziazione è la dimensione FINITA della
nostra Terra: ne abbiamo solo una
Ciò che succede da
una parte del
sistema produce
effetti in altre parti
Quale miglior alleato?
Questa sorella protesta per il male che le
provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e
dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo
cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari
e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La
violenza che c’è nel cuore umano ferito dal
peccato si manifesta anche nei sintomi di
malattia che avvertiamo nel suolo, nell’acqua,
nell’aria e negli esseri viventi.
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Diritto alla terra e diritto all`alimentazione