4° Lezione
L'elaborazione di un Piano Didattico
Personalizzato
Docente: Stefania Minatore
Che cos’è il Piano Didattico Personalizzato?
Piano. È «studio mirante a predisporre un’azione in tutti i suoi
sviluppi»: un programma,un progetto, una strategia.
Didattico. Lo scopo della didattica è il miglioramento:
• dell’efficacia e soprattutto dell’efficienza dell’apprendimento
dell’allievo, che comporta, quindi, una diminuzione dei tempi
di studio e del dispendio di energie;
• dell’efficacia e dell’efficienza dell’insegnamento del docente.
Personalizzato. Indica la diversificazione delle metodologie,
dei tempi, degli strumenti nella progettazione del lavoro della
classe
(DM 5669/2011 e annesse Linee Guida MIUR).
Cosa deve contenere un PDP?

– dati anagrafici dell’alunno;

– tipologia di disturbo;

– attività didattiche individualizzate;

– attività didattiche personalizzate;

– strumenti compensativi utilizzati;

– misure dispensative adottate;

– forme di verifica e valutazione personalizzate».
In cosa consiste l’efficacia di un
PDP?

L’efficacia di questo documento è
connessa innanzitutto alla sua
capacità di modificare
effettivamente i comportamenti e i
procedimenti adottati dall'alunno per
portarlo a superare i limiti del suo
disturbo per arrivare veramente a
imparare
Come devono essere le indicazioni in esso
contenute?
significative:a volte bastano poche cose, ma importanti, per determinare effettivamente un cambiamento;
realistiche:considerare attentamente i vincoli ed evitare di fare
promesse che non si possono mantenere o, rispetto
all’alunno,prevedere prestazioni che mai sarà in grado di
compiere;
coerenti:evitare contraddizioni interne ma anche, ed è il rischio più
frequente, palesi e ingiustificate difformità tra le varie discipline o
attività;
concrete e verificabili:affermazioni vaghe e generiche,
interpretabili a piacere, non producono alcun risultato
Da chi viene redatto il PDP?
ll PDP viene redatto dal team dei
docenti o dal consiglio di classe.
 La stesura del documento prevede
una fase preparatoria d’incontro e di
dialogo tra docenti, famiglia e
specialisti nel rispetto dei reciproci
ruoli e competenze.

Quali compiti ha il docente?

seguire con particolare cura le prime fasi degli
apprendimenti strumentali, facendo attenzione ai segnali di
rischio;

mettere in atto strategie di potenziamento

segnalare alla famiglia la persistenza delle difficoltà;

redigere il piano didattico individualizzato e personalizzato,



realizzare azioni di potenziamento, supporto compensativo
e dispensativo;
adottare adeguate e coerenti modalità di verifica e
valutazione;
curare i momenti di continuità nel passaggio da un ordine di
scuola all’altro
Cosa ci deve essere alla base della progettazione del PDP?

Nel PDP la definizione degli interventi didattici, individua
lizzati e personalizzati, deve essere alla base della
progettazione secondo una gerarchia funzionale:

Abilitare

Compensare

Dispensare
Che didattica ?

L’autonomia di studio si basa su una serie di
processi cognitivi e metacognitivi che devono
essere semplificate e declinate in azioni
concrete che
dai suggerimenti per
organizzare e selezionare le conoscenze al
potenziamento delle informazioni visive, dalla
valorizzazione dell’apporto dei compagni alla
didattica laboratoriale.
Quali strategie adottare?
Le metodologie e le strategie didattiche devono essere volte a:




ridurre al minimo i modi tradizionali “di fare scuola” (lezione frontale,
completamento di schede che richiedono ripetizione di nozioni o
applicazioni di regole memorizzate, successione di spiegazione-studio
interrogazioni …)
sfruttare i punti di forza di ciascun alunno, adattando i compiti agli stili
di apprendimento degli studenti e dando varietà e opzioni nei materiali e
nelle strategie d’insegnamento
Utilizzare mediatori didattici diversificati (mappe, schemi, immagini)
collegare l’apprendimento alle esperienze e alle conoscenze pregresse degli
studenti
favorire l’utilizzazione immediata e sistematica delle
conoscenze e abilità, mediante
attività di tipo laboratoriale
sollecitare la rappresentazione di idee
sotto forma di mappe da utilizzare come facilitatori procedurali nella
produzione di un compito far leva sulla motivazione ad apprendere
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Che cos`è il Piano Didattico Personalizzato?