TESINA MULTIDISCIPLINARE
Alunno: Davide Calvi
Anno Scolastico: 2009/2010
Sezione: V ETB
Elettronica e Telecomunicazioni
TELECOMUNICAZIONE
SISTEMI
ELETTRONICA
INGLESE
STORIA
ITALIANO
MATEMATICA
TELEFONIA CELLULARE
Telefonino di terza generazione (3G) funzionante
con la tecnologia UMTS


L’idea di base della telefonia cellulare consiste nel
suddividere il territorio in piccole aree denominate
celle gestite da una Stazioni Radio Base BTS (Base
Transcevier Station) a bassa potenza. Ciò consente di
applicare la tecnica del riutilizzo delle frequenze.
Ogni BTS gestisce un numero limitato di frequenze
per la comunicazione con gli utenti che vengono
riutilizzate da altri BTS in modo da poter gestire un
numero elevato di utenti con il limitato spettro di
frequenza concesso alle reti radiomobili. La
sensibilità tipica di una BTS è di circa -100dBm. Si
definisce cluster l’insieme delle celle adiacenti che
utilizzano le stesse portanti radio
La rete GSM occupa due bande di frequenza ognuna
di larghezza 25 MHz
Banda di frequenza in una rete GSM
STRUTTURA DI UN TELEFONINO
CELLULARE

Il primo sistema telefonico radiomobile della storia nacque negli
USA nel 1964 e funzionava nella gamma di frequenza dei 160/450
MHz con soli 23 canali bidirezionali. Nel nostro paese il sistema
radiomobile, detto di prima generazione, venne introdotto nel
1974 e funzionava a 160 MHz, ma era molto limitato nel numero
dei canali e nelle prestazioni, richiedeva l'intervento degli
operatori di centrale, ed era molto ingombrante per il peso e per la
lunghezza dell'antenna. Nel 1984 nacque invece il sistema
radiomobile RTMI (Radio Telefono Mobile Integrato), funzionante
a 450 MHz, detto di seconda generazione per via delle prestazioni
di gran lunga migliori del precedente, era, infatti, direttamente
connesso con la rete telefonica nazionale ed era più leggero e
meno ingombrante, anche se oggi è stato completamente
superato.

Sempre in Italia, nel 1990 abbiamo l’analogico ETACS
(Extended Total Access System), funzionante a 900
MHz, di prestazioni di gran lunga migliori del
precedente soprattutto per copertura del territorio,
per numero di canali disponibili, ma utilizzabile solo
sul territorio nazionale, perché ogni nazione scelse
allora uno standard diverso. Per superare questo
problema, finalmente, nacque nel 1995 il digitale
GSM (Global System for Mobile communication =
Sistema Globale per Comunicazioni Mobili)
funzionante nella stessa gamma dei 900 MHz ma di
caratteristiche concordate con tutte le nazioni
principali europee in vista della unificazione di tutti i
sistemi radiotelefonici mondiali. Successivamente è
nato il DCS (Digital Cellular System) 1800, anch’esso
un GSM, ma funzionante sulla gamma dei 1800 MHz
anziché sui 900 MHz, e il DECT 1900 (Digital
Extended Cordless Telephone), nato come telefono
senza fili di uso limitato all’ambito casalingo e poi
esteso all’ambito di tutta la superficie urbana.
GSM

Trascurando adesso di trattare
quelli ormai superati come
prestazioni e, comunque non più
in uso, descriviamo le
caratteristiche generali dei
cellulari digitali GSM. La
superficie geografica della
nazione italiana è stata suddivisa
in tante aree a forma di celle, di
solito esagonali come
schematizzato in figura. Da qui il
nome di telefoni cellulari, con al
centro una SRB (Stazione Radio
Base), in inglese BTS (Base
Transceiver Station), che ha il
compito di collegarsi a mezzo di
onde elettromagnetiche con i
cellulari presenti nella sua area
d’azione. Il singolo telefono
cellulare è in collegamento via
radio con la SRB più vicina, quella
che si trova al centro della sua
cella. La configurazione
monocellulare, con SRB al centro,
è usata molto nelle zone poco
abitate e con celle molto grandi.

Esempio di SRB in configurazione CLOVER montata
su traliccio
Nelle grandi città si
preferisce invece la
configurazione clover
dove una SRB è posta
all’incrocio fra tre celle,
ed i gruppi di celle sono
disposti come in figura.

Tante SRB disposte su celle adiacenti sono collegate di
norma a stella con cavi in fibra ottica con un centro di
servizio e commutazione digitale, detto MSC (Mobile
service Switching Center) che ha il compito di ricevere
le chiamate dei cellulari che le SRB gli inviano, e di
commutarle, cioè inviarle alla RTN (Rete Telefonica
Nazionale) o alla rete ISDN (Integrated Service Digital
Network) cui sono collegati direttamente.

Si mostra un esempio di
una MSC cui fanno capo 7
SRB in configurazione
monocellulare ad essa
collegate tramite fibra
ottica. In questo modo
ogni singolo cellulare può
messere messo in
collegamento con qualsiasi
apparecchio telefonico
della rete telefonica
nazionale ma anche con
qualsiasi altro cellulare o
con un PC.
UMTS




L'UMTS (Universal Mobile Telecommunications System) è
uno dei principali sistemi mobili della terza generazione
definito dall' ITU (International Telecommunications
Union) all'interno dell'IMT2000.
L'UMTS, sostenuto da importanti operatori di
telecomunicazioni, rappresenta l'opportunità di creare un
nuovo mercato per l'accesso mobile con la possibilità di
personalizzare diversi servizi. Tale scopo è ottenuto
fornendo capacità, capienza dati e servizi di gran lunga
superiori a quelli attuali, utilizzando un avanzato schema di
accesso radio e core network.
L'IMT-2000 è uno standard aperto per i sistemi di
telecomunicazioni mobili ad alte capacità e velocità di
trasferimento dei dati e comprende sia componenti
satellitari che radio terrestri.
L'UMTS è in fase di standardizzazione da parte dell'ETSI
(European Telecommunications Standards Institute), in
collaborazione con altri organismi di standardizzazione di
tutto il mondo, e si pone come obiettivo la definizione di
standard dettagliati volti a soddisfare le nuove e crescenti
esigenze di mercato in termini di roaming e disponibilità di
servizio.
CARATTERISTICHE UMTS
I Guerra Mondiale
La prima guerra mondiale (o grande guerra) rappresenta una frattura
nella storia europea e mondiale, a tal punto che alcuni autori fanno
iniziare da questo evento la storia del xx secolo. Crollano i grandi imperi
e la geografia politica ne è sconvolta e in Russia scoppia, nel corso della
guerra, una rivoluzione comunista- bolscevica ma, accanto ai
cambiamenti geografici, enormi sono gli sconvolgimenti politici, infatti
gli imperi vengono tutti sostituiti da repubbliche. La grande guerra ebbe
una risonanza enorme nella cultura e nella mentalità. Possiamo dire che
dopo la guerra niente era più come prima: l’ idea di progresso; i rapporti
sociali; le idee politiche, le tendenze artistiche e letterarie. Per fare un
esempio chiarissimo: la poesia di Giuseppe Ungaretti è segnata dalla sua
esperienza di combattente sul Carso.
Le cause






Il contrasto Franco-germanico: a seguito della sconfitta
francese di Sedan e la cessione dell’Alsazia e della Lorena alla
Germania.
Il contrasto anglo-germanico: la corsa agli armamenti della
Germania e la costituzione di una potente flotta, minò la
supremazia inglese sui mari.
I fermenti nazionalistici nell’impero austro-ungarico che
cercavano l’indipendenza o il distacco dall’Impero austriaco.
L’aggressiva politica della Russia nei Balcani, che si opponeva
al tentativo dell’Austria di rafforzare la propria influenza in
quella zona.
La corsa agli armamenti effettuata da tutti gli Stati su
pressione dei grandi industriali, che si arricchivano proprio con
la vendita delle armi.
La causa scatenante della guerra fu l’assassinio del futuro
erede al trono austriaco, l’arciduca Francesco Ferdinando.
L'assassinio avvenne mentre Francesco Ferdinando
attraversava Sarajevo su un auto scoperta.
L’attentatore era uno studente bosniaco, Gravilo Princip,
militante di un’organizzazione irredentista che risiedeva in
Serbia e tollerata da parte del governo serbo.
Lo scoppio della prima guerra mondiale
L’Austria inviò alla Serbia un
ultimatum con il quale imponeva la
partecipazione di funzionari austriaci
alle indagini dell’attentato. La Serbia
non accettò e l’Austria, il 28 luglio
1914, dichiarò guerra a essa.Nel giro
di un mese il conflitto assunse vaste
proporzioni. Si formarono due
schieramenti: da una parte Austria e
Germania (Imperi Centrali), poi
Bulgaria e Impero turco, dall’altra
prima Francia Inghilterra e Russia
(Triplice Intesa) al fianco della Serbia.
A fianco della triplice intesa scesero in
guerra il Giappone e gli Stati Uniti, che
portò con se altri Paesi, con i quali
formarono gli “Alleati”.
L’Italia si dichiarò neutrale fino al 24
maggio 1915. Con il Patto di Londra
(26 aprile 1915) chiuse i rapporti con
la Triplice Alleanza si schierò con
l’Intesa.
La guerra in trincea
Col passare del tempo il conflitto si tramutò in una guerra di trincea
. La Francia e l’Inghilterra avevano praticato un blocco del
commercio marittimo ai danni dell’imperi centrali tagliando a questi
ogni rifornimento. I tentativi della flotta tedesca di lasciare i porti
del mare del Nord veniva sistematicamente bloccati dalle corazzate
inglesi. Per ovviare a questa situazione la Germania diede inizio alla
guerra sottomarina, utilizzando i piccoli e micidiali sottomarini: gli
U- Boote. Una delle caratteristiche che distinse la prima guerra
mondiale dalle guerre che l'avevano preceduto fu che il conflitto del
1914-18 coinvolse non soltanto eserciti e governi, ma anche le
popolazioni civili. La guerra di trincea impose sacrifici non soltanto
ai soldati ma anche alle popolazioni che soffrirono gravi restrizioni.
Nel 1917 la situazione alimentare divenne particolarmente critica in
Austria e in Germania. In Russia e in Italia le cose non andavano
meglio. Alle difficoltà per reperire i generi alimentari si aggiunsero
una crescente inflazione e la diffusione di malattie come il tifo la
tubercolosi e il colera.All’inizio la guerra fu accolta in ogni paese
con entusiasmo e anche i partiti socialisti europei malgrado la loro
iniziale opposizione, avevano poi appoggiato la scelta di entrare in
guerra. L’immobilismo della guerra di trincea sembrava però
allontanare la fine del conflitto. In molti paesi, come Francia,
Inghilterra e Italia si formarono dei governi coalizione nazionale,
ma questo non evitò in questi paesi il nascere di correnti che si
opponevano alla guerra. I lavoratori entrarono in sciopero e dettero
vita a manifestazioni spesso violente e sul fronte si ebbero i primi
casi di diserzione, alimentati da un clima di rassegnazione presente
tra i soldati al fronte.
La rivoluzione russa e la scesa in campo degli
Stati Uniti d'America
Il 1917 fu un anno molto
segnato dalla rivoluzione
russa e l’intervento degli
stati uniti nel conflitto. Il 3
marzo del 1918 venne
firmata la pace tra russi e
tedeschi, la resa della
Russia dava respiro agli
imperi centrali ma
determinante fu la
decisione degli Stati Uniti
di entrare in guerra a
fianco dell’intesa. Fin
dall’inizio del conflitto gli
aiuti economici degli
americani erano stati
fondamentali per gli
eserciti anglo-francesi.
Caporetto e la fine della prima guerra mondiale
Dopo il ritiro della Russia, Austria e Germania hanno concentrato
tutte le loro forze sul Fronte italiano; Il 24 ottobre 1917 fu
sferrato un attacco a Caporetto a cui L’esercito italiano affiancato
da Cadorna non riuscì a resistere. La “rotta” di Caporetto
testimoniò la disorganizzazione,l’incapacità strategica e la
mancanza di compattezza delle truppe italiane. Quando tutto
sembrava perduto il paese diede prova di un forte capacità di
reazione e formò un governo di solidarietà nazionale con a capo
Vittorio Emanuele Orlando. Cadorna fu destituito e il comando
dell’esercito fu affidato al generale Armando Diaz. Per ottenere di
nuovo la fiducia dei soldati il governo promise vantaggi economici
per il dopo guerra, inclusa una distribuzione di terre ai contadini.
Grazie a questo progetto e ad una mobilitazione eccezionale Diaz
riuscì ad arginare la rotta delle truppe italiane. Nella primavera
del 1918 l’esercito tedesco sferrò una grande offensiva per
cercare dei piegare la Francia. Tra Marzo e Luglio il fronte
occidentale venne sfondato più volte e le truppe tedesche
penetrarono nelle linee degli anglo-francesi; I quali sferrarono un
violento e vittorioso contrattacco che sfondò il fronte tedesco.
L’imperatore tedesco propose un armistizio, ma il comando
dell’Intesa pretese una resa totale. Dopo aver resistito con
successo agli attacchi austriaci L’esercito italiano Riuscì a
sconfiggerli definitivamente a Vittorio Veneto il 24 ottobre 1918.
L’Austria firmò l’armistizio il 4 Novembre 1918 e la Germania l’11.
La grande guerra era finita ma si lasciava alle spalle una pesante
eredità di distruzioni economiche, di conflitti sociali e di tensioni
politiche.
Giuseppe Ungaretti
Vita del poeta
 “L’Allegria” di Ungaretti
 Poesie:
Sono una creatura;
Veglia;
Mattina;
Soldati.

Vita del poeta
Giuseppe Ungaretti è considerato il fondatore dell'ermetismo,
corrente letteraria che si diffonde in Italia più o meno a partire
dagli anni Venti e che tanto peso avrà sulla poesia italiana
successiva. In sintesi si può dire che, pur con mille aspetti e
soluzioni diverse, gli ermetici cercano di restituire al linguaggio
della poesia una sua dimensione essenziale, scabra, talvolta
volutamente oscura (di qui il termine). Ungaretti nasce nel 1888
ad Alessandria d'Egitto da genitori italiani. Nel 1912 si trasferisce
a Parigi, dove si laurea alla Sorbona e frequenta gli ambienti
dell'avanguardia artistica. Allo scoppio della guerra il poeta,
fervido interventista, si arruola e va a combattere sul Carso e poi
sul fronte francese. Rientrato in Italia nel 1921, si impiega al
Ministero degli Esteri e aderisce al fascismo (Mussolini firma la
presentazione di una sua raccolta). Nel 1936 va a San Paolo del
Brasile, dove insegna all'università. Durante il soggiorno
brasiliano, nel '39, muore il figlio Antonietto di nove anni. Nel '42
è di nuovo in Italia, a Roma, e si dedica sempre all'insegnamento
universitario. La sua fama di poeta, che si era consolidata già a
partire dagli anni Venti, cresce col passare del tempo, e sempre
nuovi poeti si rifanno alla sua lezione. Muore a Milano nel 1970;
l'anno prima era uscita l'edizione completa della sue poesie col
titolo "Vita di un uomo".
L’Allegria
L’ Allegria è una raccolta di poesie che fanno riferimento alla prima guerra
mondiale, la I edizione era intitolata il Porto sepolto (Il titolo fa
riferimento una leggenda che narrava l’ esistenza ad Alessandria di un
porto sepolto dal mare , ciò è indice della componente simbolista di
Ungaretti che allude al significato nascosto delle cose)del 1916. Nel 1919
la raccolta si amplia con nuove poesie ed è intitolata L ‘A allegria dei
naufragi (Il titolo allude alla strage della guerra dove il naufrago
rappresenta la condizione esistenziale dell’ uomo moderno). L’ ultima
edizione , quella definitiva risale al 1931 con il titolo L’ Allegria , con
questo titolo elimina la contraddizione o ossimoro allegria/naufrago per
rintracciare nella condizione disperata dell’ uomo uno spiraglio di vitalità.
La guerra rappresenta la condizione concreta e anonima di un soldato
qualunque e l’ occasione per ritrovare la propria identità e radici .
Attraverso questa condizione di anonimato e sradicamento si può
percepire il significato profondo dell’ esistenza. Questa raccolta è una vera
e propria ricerca interiore dell’ autore per la componente autobiografica.
Ungaretti porta all’ estremo il procedimento analogico , senza
collegament. Sul piano tecnico ciò viene realizzato mediante la distruzione
del verso tradizionale che mette al centro la parola che in un attimo di
folgorazione nell’ immediatezza del rapporto analogico sfiora la totalità
dell’ essere,infatti a volta la parola coincide con il verso , viene isolata. I
motivi principali della sua opera sono: il ricordo dell’ infanzia ad
Alessandria, l’ esilio e l’ estraneità , la guerra che anche nella crudezza
delle situazioni fa stabilire rapporti solidali tra gli uomini , pur nel precario
confine tra la vita e la morte da qui il significato della poetica dell’ attimo.
La natura è un soggetto ricorrente nelle sue poesie che portano l’ uomo a
identificarsi con essa e ritrovare una identità.
Poesia:
"M'illumino
d'immenso"
Mattina
Spiegazione:
E’ l’ esempio di estrema
riduzione e scarnificazione del
verso che arrestandosi al silenzio
CERCA DI RAGGIUNGERE L’
assoluto. 4 parole che vengono
pronunciate con due emissioni di
voce perché GLI apostrofi si
compenetrano con la parola . M’
ILLUMINO fa immaginare a una
improvvisa emissione di luce che
fa pensare all’ individuo che
partecipa alla vita. Questa
descrizione di una sensazione
viene espressa con termini che
rimandano a una sensazione
sovrannaturale. Il titolo è il
concetto generale cioè di quella
parte del giorno in cui la luce
domina e fa pensare a una sorta
di miracolo nel contingente cioè
nella vita.
Sono una creatura
Poesia:
Come questa pietra
del S. Michele
così fredda
così dura
così prosciugata
così refrattaria
così totalmente
disanimata
Come questa pietra
e il mio pianto
che non si vede
La morte
si sconta
vivendo
Spiegazione:
Sono una creatura” è una poesia
scritta da Giuseppe Ungaretti nel
1916. In questa poesia si sente ormai
in condizione di completo abbandono
e paragona il suo stato d’animo, triste
e sconsolato per l’atrocità
dell’esperienza della guerra, al
paesaggio arido e desolato del Carso.
La poesia è composta da tre strofe, è
priva di punteggiatura e sono presenti
molti enjambement. Nella poesia ci
sono un climax (susseguirsi di
aggettivi senza uso di punteggiatura)
e un anticlimax (diminuzione del
singolo verso). È presente
un’anadiplosi (ripetizione del verso
uguale solo a inizio strofa) “come
questa pietra”. C’è un contrasto tra
titolo e il messaggio di fratellanza che
Ungaretti vuole trasmettere. Il titolo
apparentemente è in contrasto con la
poesia, ma serve per capire il
messaggio positivo. Il poeta sostiene
che il suo pianto non si vede perché il
suo dolore è talmente forte che non si
può concretizzare in un pianto.
Veglia
Poesia:
“Un’intera nottata
Buttato vicino
A un compagno
Massacrato
Con la bocca
Digrignata
Volta al plenilunio
Con la congestione
Delle sue mani
Penetrata
Nel mio silenzio
Ho scritto
Lettere piene d’amore
Non sono mai stato
Tanto
Attaccato alla vita.”
Spiegazione:
Fu scritta durante l’ antivigilia di
Natale è divisa in due strofe la I è
composta da 13 versi come un
unico fluire del discorso che si
incentra sulla crudezza della
scena in cui il poeta si trova a
fianco di un compagno caduto. L’
orridità della guerra e il senso di
morte che deriva è accentuato
dalla presenza del cadavere quasi
in decomposizione Usa anche
molti partici passati ,BUTTATO,
MASSACRATO, DIGRIGNATA,
PENETRATA, CHE DANNO AL
COMPONIMENTO UN SENSO DI
STASI E IMMOBILITA`( perché il
participio passato è un tempo in
cui l’azione si è conclusa). Ma in
contrapposizione alla scena di
morte si inserisce il motivo dell’
amore cioè l’ attaccamento alla
vita che nasce dall’ orrore e dal
dolore e quindi la voglia istintiva
di ricominciare.
Soldati
Poesia:
“Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie”
Spiegazione:
Questa poesia è stata scritta
durante la guerra nel 1918. E'
costruita su un paragone tra le
foglie e i soldati, che sugli alberi,
intesi come trincee, combattono.
Come si sa l'Autunno è per le
foglie il momento di cadere e
come esse anche i poveri soldati
lo fanno.
Con questa poesia Ungaretti
vuole mettere in evidenza le sue
sensazioni che sicuramente
condivide con i suoi compagni.
Esse sono: angoscia, precarietà,
che accompagna i soldati al
fronte nemico.
SISTEMI DI ACQUISIZIONE E
DISTRIBUZIONE DATI
Acquisizioni dati:
E' un sistema in grado di rilevare e memorizzare dati
relativi a determinate grandezze fisiche, cioè grandezze
analogiche e digitali.
Distribuzioni dati:
Consiste nell'inviare segnali analogici e digitali agli
attuatori (dispositivo in grado di convertire una grandezza
elettrica a fisica, cioè energia elettrica a meccanica,
termica, ecc...essi trovano applicazione nella catena di
distribuzione e nei sistemi di controllo).
Un sistema di acquisizione e distribuzione dati è composto
da blocchi funzionali (distinti da una funzione di
trasferimento, unidirezionali, l'una dall'altra).
Esempio di una catena distribuzione dati
1) Blocco di misura, a contatto con il mondo fisico, in grado di
rilevare una variazione di una qualsiasi grandezza fisica i quali
temperatura velocità pressione umidità (sensori e trasduttori).
2) Blocco di controllo, costituito da una unità centrale che detta
i tempi e gli opportuni controlli per i blocchi acquisizione di
distribuzione, ed esegue operazioni di elaborazioni e
memorizzazioni richieste dal sistema.
3) Blocco d'uscita, che genera eventuali segnali di uscita che
devono controllare motori, valvole, relé ecc...
Acquisizione della grandezza fisica può avvenire con trasduttori
digitali o analogici la differenza sta nel fatto che una grandezza
acquista digitalmente si invia direttamente all'unità centrale
mentre quelle analogiche convertite in digitali. Si possono
utilizzare entrambe in modo analogo nella catena di
distribuzione e cioè si possono fornire agli attuatori sia segnali
digitali che analogici.
BLOCCO DI MISURA
Questo blocco è costituito
principalmente dai
seguenti circuiti:


Circuito di elaborazione,
che trasformano la
grandezza fisica rilevata
(sensore o trasduttore) in
un segnale elettrico
(tensione o corrente) ad
esse proporzionale.
Circuito di
condizionamento, che
amplifica, filtra ed,
eventualmente, linearizza
la grandezza elettrica
presente all'uscita del
circuito di elaborazione.
BLOCCO DI CONTROLLO





I segnali escono dal
blocco si misura
vengono direttamente
acquisiti dal blocco di
controllo.
Il blocco di controllo è
costituito da un
microprocessore, che
serve a elaborare dati.
Memoria, serve per
memorizzare sia dati
elaborati sia quelli da
elaborare nonché i
programmi di gestione
del sistema.
Tastiera, serve per
interagire tra l'uomo e
la macchina.
Monitor, serve per
visualizzare i dati
risultati dal sistema.
Operazioni di un sistema
d'acquisizione






Trasduzione;
amplificazione;
condizionamento;
campionamento;
codifica;
multiplexing.
Catena acquisizione dati

Trasduttore è un dispositivo che ci permette di rilevare la
grandezza da controllare e trasformarla in segnale elettrico
compatibile alle fasi successive;

L'amplificatore è un dispositivo che serve ad amplificare il
segnale mandato dal trasduttore perché a volte succede che arriva
lento, quindi deve avere un valore preciso per essere trattato dagli
altri dispositivi;

Condizionamento elimina disturbi delle componenti parassite,
l'esecuzione matematiche, ecc...I disturbi possono essere
provocati da cause esterne come ad esempio interferenze
elettromagnetiche, variazione di tensione ecc...

Il campionamento permette il prelevamento di alcuni segnali in
corrispondenza di determinati istanti,questi valori vengono
rappresentati in forma digitali mediante un valore codificato di
tipo numerico. Dal momento in cui il segnale e stato campionato
deve essere mantenuto per tutto il tempo quindi così svolge anche
la funzione di mantenitore.

Il Multiplexing si utilizza quando si ha diversi segnali provenienti
da fonti diverse, quindi abbiamo bisogno di un dispositivo che ci
smista in segnali e c'è li controlla e il multiplexing fa pure ciò, di
conseguenza non abbiamo bisogno di un altri dispositivi.
BLOCCO DI USCITA



Il blocco di uscita è
costituito dai seguenti
componenti:
Componenti D/A, che
trasformano la
grandezza digitale ad
analogica (tensione
corrente).
Circuito di
condizionamento, che
serve per amplificare, il
mantenimento, il
condizionamento del
segnale generato dal
convertitore D/A prima
di giungere all'attuatore.
Operazioni di un sistema
di distribuzione






Codifica;
demultiplexing;
mantenimento;
condizionamento;
amplificazione;
attuazione.
Catena distribuzione dati






La Codifica viene utilizzata per trasformare il segnale digitale
in analogico;
Demultiplexing è un dispositivo che funziona con un segnale
analogico, esso fa il lavoro contrario del multiplexing, cioè
smista i segnali e li distribuisce nei vari circuiti che lo
susseguono;
L'operazione Mantenimento serve nel tenere costante il
valore proprio di ciascun segnale fino all'arrivo del circuito
successivo;
Condizionamento viene utilizzato nelle operazioni di
filtraggio ed elaborazione per poter pilotare l'amplificatore e
l'attuatore;
L' Amplificazione, in questo caso, serve per fare arrivare un
segnale di potenza di cui necessità l'attuatore;
L'Attuazione è la fase finale del processo di distribuzione è
serve per fare delle correzioni al segnale a causa dei
trattamenti subiti nel sistema ma soprattutto è la parte in cui
vengono inviati i segnali che controllano gli attuatori.
The United States Enters World War
(1917)
When war erupted in 1914, the United States
attempted to remain neutral and was a proponent
for the rights of neutral states. Isolationist foreign
policy was encouraged by Congress's apprehensions
about giving other countries a political door into US
policies and the cultural melting pot of the United
States' population. In spite of these factors, the
United States did enter World War I, as a result of
several events.In an attempt by both the allied and
the central powers to involve the Americans, the US
was heavily saturated with propaganda. Much of the
material had a Pro-British slant which was aided by
the connection to Britain as a "cultural brother" and
the United States' concern with affairs in Western
Europe. While propaganda sympathetic to Germany
did also exist, it did not carry much weight with the
American public. Germany was seen by most
Americans as a dangerous monarchy with autocratic
militarist thinking, including a hidden agenda to
undermine democracy and US power.
There were allegations of industrial sabotage, poisoning
water supplies, kidnapping individuals, and engaging in
espionage within American labor unions by Germans to
keep the United States busy on the home front. These
rumors, along with extensive submarine warfare, added to
the distrust of the Germans.Prior to 1915, German subs had
a policy of warning and allowing time to evacuate ships
carrying passengers before they sank them. However, in
1915 the Lusitania was sunk without a warning, killing over
120 Americans. One year later, the Sussex was sunk by
German U-boats and American citizens were outraged at
these direct violations of their neutral rights at sea. At this
point, a small percentage of Americans, including
presidential hopeful Teddy Roosevelt, demanded
"immediate warfare." In 1916 President Wilson took a
stronger stance toward foreign affairs by increasing the
size of the military and issuing a warning to the
Germans:Unless the Imperial Government should now
immediately declare and effect an abandonment of its
present methods of submarine warfare against passenger
and freight-carrying vessels, the Government of the United
States can have no choice but to sever diplomatic relations
with the German Empire altogether (1).
The Germans responded by temporally
ceasing submarine warfare until 1917
when German Ambassador Berstorff
announced the continuation of
submarine warfare and ended
diplomatic relations with the United
States. However, military strategists
predicted certain defeat for the
Germans if America entered the war at
this point. In an attempt to eliminate
the threat of American involvement in
Europe, Foreign Minister Alfred
Zimmerman attempted to provoke
Mexico and Japan into attacking the
United States with the promise of
German assistance after the European
front was conquered. A message
containing Zimmerman's intent was
decoded by the British and sent to the
US, further swaying Americans to
action. Due primarily to submarine
warfare and the Zimmerman note,
President Wilson asked Congress for
permission to go to war, and on April
6, 1917, congress officially declared it.
President Wilson, along with many
Americans, justified their involvement
as "an act of high principle and
idealism...[and]...as a crusade to
make the world safe for democracy."
The manifest of the United
States in 1917.
(2)While these are some of the
main events, there are many
other theories regarding why the
US entered into World War I.
Some propose that the US was
never actually neutral, but had
been supporting the British; this
thinking gives a different light on
the events of submarine warfare
with the Germans. The high
infiltration of Pro-British
propaganda as well as the
considerable profits to the
hurting economy lead some to
believe that it would have been
impossible for the US to remain
neutral and not engage in the
war. Others propose that as
German forces crept into the
Atlantic and threatened to
conquer Britain, the US felt that
its defenses and the country's
security were threatened, again
justifying involvement in the war.
SERIE NUMERICA



Nell'analisi matematica il meccanismo delle serie è stato
introdotto per generalizzare l'operazione di somma al caso in
cui si vogliano sommare infiniti termini.
Formalmente si definisce serie una particolare successione
associata ad un'altra successione predeterminata: il termine
n-esimo della successione serie viene definito come la
somma parziale dei primi n termini della successione
predeterminata.
Le serie si distinguono primariamente in base alla natura dei
termini che si sommano. Le serie di numeri reali o complessi
sono utilizzate, in particolare, per calcolare vari numeri
irrazionali a partire da successioni di numeri razionali; le
serie di funzioni costituiscono un efficace strumento per lo
studio delle funzioni speciali e per la risoluzione di equazioni
differenziali. Vengono anche considerate serie di altre entità:
serie formali di potenze, serie di vettori, di matrici, di
linguaggi formali.
Definizioni

Consideriamo una prima successione numerica ed associamo ad
ogni an la cosiddetta somma parziale definita da:
s 1 = a1
s 2 = a1 + a2
s 3 = a1 + a2 + a3
...
sn = a1 + a2 + ... + an
Definiamo dunque serie la successione delle somme parziali.
In altri termini l'n-esima componente della nuova successione è la
somma delle prime n componenti della successione di partenza;
essa è chiamata somma parziale n-esima della prima successione,
mentre an viene detto termine generale.
Con la scrittura si intende formalmente il limite della successione
delle somme parziali, ovvero il limite sopra enunciato si definisce
somma della serie, ed esprime il carattere della serie. Con tale
scrittura però è ormai invalsa l'abitudine di riferirsi anche alla serie
in sé, non solamente alla sua somma. Sono dunque entrambe
sensate le scritture e , in quanto con la prima ci si riferisce alla
successione delle somme parziali, con la seconda si asserisce che il
suo limite (la sua somma) esiste ed è finito.
Carattere delle serie

Il carattere di una serie rappresenta il valore della somma
dei suoi infiniti termini. Per studiare il carattere di una
serie si può calcolare il limite per n che tende ad infinito
della sua somma parziale.
Si distinguono tre casi:




Se il limite esiste ed è finito la serie si dice convergente.
Se il limite è infinito la serie si dice divergente.
Se il limite non esiste la serie si dice indeterminata o
oscillante.
Se la serie converge o diverge, la serie si dice regolare.
CONVERTITORE
TENSIONE/FREQUENZA

Il circuito sopra riportato fornisce in uscita una forma
d’onda rettangolare periodica avente frequenza
direttamente proporzionale alla tensione di ingresso Vi. Il
circuito è costituito da un integratore non invertente
pilotato dalla tensione positiva Vi variabile da 0 a + Vcc
seguito da un trigger di Schmitt non invertente la cui uscita
vo comanda la base del transistor che funziona da
interruttore.

Dal circuito si deduce che la tensione di riferimento relativa al
comparatore con isteresi è pari a:
R4
VR 
 VCC
R3  R4

Questo potenziale viene comparato con quello relativo
all’ingresso non invertente che, applicando il principio della
sovrapposizione degli effetti, vale:
R2
R1
Vp 
V 
 vo
R1  R2
R1  R2

Il funzionamento è il seguente. Supponendo nell’istante
t=0 la tensione vo=-Vcc, il BJT è interdetto e l’integratore
fornisce in uscita una rampa positiva di equazione:
V (t ) 
2Vi
 t  k (con k=0 considerando il condensatore inizialmente scarico)
CR
Di conseguenza anche il potenziale Vp è crescente e nel momento in cui
raggiunge il valore VR l’uscita vo del trigger di Schmitt commuta da – VCC a +
VCC. La tensione V = V2 che produce tale commutazione si ottiene ponendo nella
precedente relazione Vp = VR, V = V2 e vo = -VCC. Si ottiene:

R 
R
V2  VR 1  1   VCC 1  8.5V
R2
 R2 
Il repentino aumento di Vo si trasmette su Vp che si porta la valore
massimo:
V pM 
V R
V2 R2
 CC 1
R1  R2 R1  R2
Se Vo = + VCC il BJT si porta in saturazione scaricando velocemente il
condensatore. La tensione V diminuisce e con essa diminuisce anche la
Vp. Quando la tensione Vp raggiunge il valore VR il comparatore
commuta nuovamente portando v0 da + VCC a -VCC. La tensione V =
V1 che produce tale commutazione si ottiene ponendo nell’espressione
evidenziata Vp = VR, V = V1 e Vo = VCC.
Si ottiene:

R 
R
V1  VR 1  1   VCC 1  1.3V
R2
 R2 
Il BJT si interdice nuovamente ed il ciclo si ripete.
All’aumentare di Vi la pendenza della rampa V aumenta e la soglia
superiore V2 viene raggiunta in un tempo minore e quindi la frequenza
del segnale vo aumenta. La scarica del condensatore avviene in un
tempo fisso T2 durante il quale l’uscita v0 vale VCC. Per rendere la
frequenza della forma d’onda di uscita direttamente proporzionale alla
tensione di ingresso Vi è necessario che il tempo di integrazione T1 sia
molto più grande di T2.
Fig. 1 nella figura sottostante si mostrano le forma d’onda dell’integratore e del
comparatore
Dal grafico è possibile ricavare analiticamente i valori di T1 e T2. Durante
il tempo T1 l’integratore parte dal valore iniziale V1 e raggiunge il valore
finale V2 secondo l’espressione:
2Vi
V (t ) 
 t  V1
CR
Dopo t = T1 si ha V(T1) = V2; sostituendo nell’espressione precedente si
ricava T1:
V2  V1
T1 
RC
2Vi
Se V1 è maggiore di 0,5 V si può ritenere che la scarica del
condensatore C avvenga durante tutto il tempo T2 a corrente costante.
La corrente di scarica del condensatore è la differenza tra la corrente di
collettore del BJT e la somma delle correnti i1 e i2 che fluiscono verso
l’ingresso non invertente dal generatore Vi e dall’uscita dell’integratore
V. Dimensionando R sufficientemente grande da poter trascurare le
correnti i1 e i2 rispetto a Ic, il tempo di scarica T2 vale:
C (V2  V1 )
T2 
2 Ic
Dal confronto tra le due espressioni si deduce che T1 >> T2 se
Vi
 Ic
R
Il dimensionamento di R5 ed R6 deve essere effettuato in modo da
soddisfare la relazione precedente ed evitare che la giunzione B-E del BJT
vada in breakdown quando Vo=-Vcc.
Il periodo T coincide praticamente con T1 e la frequenza, pertanto, vale:
f 
R2
2
 Vi 
 Vi
RC (V2  V1 )
VccR1 RC
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Tesina Digitale Terrestre 2010