Scuola secondaria 1° grado “A. Galateo”
Anno scolastico 2011/2013
Regolamento D’Istituto
ART. 1 – VITA DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA
La Scuola
è luogo di formazione e di educazione globale;
è centro di esperienze formative mirate;
è luogo di coinvolgimento responsabile e produttivo di tutte le sue componenti;
è garante della formazione del cittadino e dello sviluppo delle potenzialità di ciascun discente e
del recupero delle situazioni di svantaggio;
persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all’evoluzione delle
conoscenze ed all’inserimento nella vita attiva;
è garante di libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione;
ripudia ogni discriminazione.
Sezione -
Alunni
ART. 1 – DIRITTI
a-
b-
cd-
e-
fg-
Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata conseguita
attraverso l’orientamento, il potenziamento dell’identità di ciascuno, aperta alla pluralità delle
idee. L’esercizio del diritto all’educazione ed all’istruzione non può essere impedito da difficoltà
di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità connesse all’handicap.
E’ diritto dello studente vivere la propria esperienza scolastica in un clima sereno e rispettoso
della persona e delle regole della Convivenza Civile. Atti di intimidazione, sopraffazione,
oppressione fisica o psicologica commessi da soggetti “forti” (bulli) nei confronti di soggetti più
deboli devono essere subito segnalati ai docenti al fine di attivare le adeguate strategie.
La comunità scolastica promuove un clima di solidarietà tra i suoi componenti attraverso l’azione
organizzativa, progettuale, didattica.
Lo studente ha diritto di essere informato sulle norme che regolano la vita della scuola.
Lo studente ha inoltre il diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva , volta ad attivare un
processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza
ed a migliorare il proprio rendimento.
Lo studente ha diritto a partecipare alle attività didattiche curricolari aggiuntive organizzate
secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita
di ciascuno.
Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla
quale appartengono.
La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:
- un ambiente favorevole alla crescita integrale della persone ed un servizio educativo didattico di qualità;
- iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo o di svantaggio, nonché per la
prevenzione ed il recupero della dispersione scolastica;
- la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti anche
con handicap;
- la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;
- servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.
ART. 3 – DOVERI
abcdefg-
Frequentare con regolarità i corsi ed assolvere assiduamente agli impegni di studio;
Arrivare a scuola in orario al fine di consentire l’inizio ordinato delle lezioni;
Rispettare tutti gli operatori scolastici ( Dirigente, personale docente e non docente) ed i
compagni;
Osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dell’Istituto;
Utilizzare correttamente le strutture, macchinari e sussidi didattici;
Condividere la responsabilità di tenere pulito e rendere accogliente l’ ambiente scolastico
avendone cura come importante fattore di qualità della vita della scuola;
Rispettare le regole stabilite dal Regolamento interno.
ART. 4 – DISCIPLINA
Le sanzioni disciplinari non hanno carattere punitivo, ma servono per far riflettere sulla necessità del
cambiamento del comportamento e rafforzare il senso di responsabilità .
Verranno emanate da Organi collegiali (Dirigente Scolastico, Consigli di classe, Organo di Garanzia)
e si ispireranno ai seguenti criteri:
a. La responsabilità è personale e il provvedimento disciplinare incide sulla valutazione del
comportamento ai fini della ammissione alla classe successiva e/o agli Esami di Stato; non
concorre alla valutazione del profitto;
b. Nessun allievo può essere sottoposto a sanzioni, senza essere stato invitato ad esporre le
proprie ragioni;
c. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionali all'infrazione ed ispirate al principio
della riparazione del danno ed al recupero del senso di responsabilità e rispetto delle norme
di vita scolastica;
d. L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto fino a 15
giorni e oltre per i reati gravi o che implicano pericolo per l’incolumità delle persone;
( Regolamento di disciplina)
e. Le sanzioni per le mancanze commesse durante la sessione d'esame sono erogate dalla
Commissione d'esame e sono applicabili anche ai candidati esterni;
f. La comunicazione ai genitori non si configura come sanzione disciplinare, ma come mezzo
di informazione e di ricerca di una concreta strategia di recupero.
.
ART. 5 – IMPUGNAZIONI
a) Per l'applicazione delle sanzioni e per i relativi ricorsi si fa riferimento a quanto stabilito
nel regolamento della disciplina (disposizioni di cui all'art. 328, commi 2 e 4 del Digs. 16
aprile 1994 n°297 e Digs. 21 novembre 2007 n°235)
b) avverso alle irrogazioni della sanzione disciplinare è ammesso ricorso, da parte dei genitori
dell'alunno, entro 15 gg. Dalla ricevuta comunicazione all’Organo di Garanzia interno alla
scuola formata da due docenti designati dal Consiglio d'Istituto, da due genitori eletti dai
genitori e presieduto dal Dirigente Scolastico.
c) Il Dirigente Scolastico decide in via definitiva sui ricorsi previo parere vincolante espresso
dall'Organo di Garanzia.
ART. 6 DISPOSIZIONI FINALI
Il presente statuto è adottato previa consultazione dei genitori rappresentanti in seno al Consiglio
di Istituto.
Del presente regolamento è fornita copia agli studenti ed alle loro famiglie perché venga da essi
sottoscritta quale impegno a rispettarlo.
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Marcella Rizzo
m. Durante le prime ore di lezione e durante la ricreazione, non sarà permesso l'uso dei servizi
igienici, salvo casi eccezionali. Il permesso di andare in bagno sarà, comunque sempre ,
registrato su un apposito modulo, è concesso non più di tre volte nell'arco della mattinata.
n. Le ragazze si recheranno in bagno a due a due, i ragazzi singolarmente salvo diverse
disposizioni .
o. I danni prodotti volontariamente dagli alunni a persone o cose saranno risarciti dai genitori
p. L'alunno può accedere in aula magna,e ai laboratori solo se accompagnato dal Docente
q. L'uso del materiale scientifico, dei sussidi didattici e audiovisivi da parte degli alunni
avviene sotto il diretto controllo dei Docenti.
r. L'alunno, per partecipare alle esercitazioni in palestra, deve essere provvisto di scarpette
idonee.
s. L'alunno non deve usare l'ascensore. Solo in casi eccezionali e con autorizzazione del
Dirigente può servirsene per accedere al piano in cui è situata la sua aula, sempre però
accompagnato da un collaboratore scolastico.
t. L'alunno può servirsi del distributore automatico di cui la scuola è dotata ma solo durante la
ricreazione. Si rammenta che il distributore contiene solo bevande.
u. La ricreazione si effettuerà all'interno della propria classe. Avrà la durata di 10 minuti tra la
seconda e la terza ora di lezione e avverrà sotto la sorveglianza dell'insegnante della
seconda ora
v. Non è consentito masticare gomme .
w. E’ fatto divieto assoluto di utilizzare telefoni cellulari sia in aula che nei corridoi o nei
servizi. I docenti hanno l’obbligo di far rispettare questa disposizione.
x. Gli alunni utilizzeranno il telefono pubblico per casi motivati e con l’autorizzazione del
docente di classe.
y. E’ fatto divieto ai genitori di recapitare ai propri figli durante il normale svolgimento delle
lezioni: libri, cartelle, materiale di lavoro scolastico, colazione e quant’altro. In casi di
emergenza ci si deve rivolgere al personale scolastico.
z. Gli alunni devono rispettare le norme di sicurezza e quelle che tutelano la salute.
aa. Nel caso di uscite di emergenza, gli alunni dovranno tenere un comportamento responsabile
e corretto attenendosi alle indicazioni del piano di evacuazione e a quelle impartite sul
momento dagli insegnanti e dal personale ausiliario.
STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI
È vigente uno statuto delle studentesse e degli studenti emanato con D.P.R del 24/giugno 1998,
composto da sei articoli, nel quale sono sanciti diritti e doveri che regolano le attività e la vita
scolastica nella sua globalità.
ART. 1 RITARDI E GIUSTIFICAZIONI
E’ OBBLIGO DELL’ALUNNO ARRIVARE A SCUOLA IN ORARIO
a. I ritardi dovranno essere giustificati da parte dei genitori sul Libretto personale e comunque non
dovranno superare il numero di tre per quadrimestre. Il docente della prima ora ha l’obbligo di
registrarli sul diario di classe e su apposito foglio mensile registrazione ritardi.
b. In caso di ripetuti ritardi, i docenti avviseranno mensilmente la Dirigente o i suoi delegati per
eventuali sanzioni e opportuni interventi presso l’alunno e la famiglia.
c. I ripetuti ritardi saranno valutati sotto la voce “partecipazione ” nella valutazione del
comportamento sulla scheda di valutazione.
d. L’assenza deve essere sempre giustificata dalla famiglia sul Libretto personale il giorno di rientro
a scuola e annotata sul registro di classe;
e. I periodi di assenze superiori a tre giorni consecutivi non giustificati vanno segnalati alla
Dirigente o ad un suo delegato per gli opportuni interventi educativi;
f. Sono giustificate le assenze per validi motivi e di salute ( oltre i cinque giorni documentate da
certificato medico da presentare obbligatoriamente al rientro ) e di famiglia, delle quali i genitori,
o chi ne fa le veci, si assumono piena responsabilità;
g. Per particolari e gravi necessità, di salute o di famiglia, i genitori possono presentare al Dirigente
o ad un suo delegato, motivata richiesta di uscita anticipata o di ingresso posticipato,
impegnandosi ad accompagnare ed a prelevare il figlio agli orari richiesti;
h. I permessi di uscita per motivi di visita medica programmata devono essere avanzati alla scuola
almeno un giorno prima.
i. Solo il genitore o chi ne fa le veci ( e che abbia depositato la firma in segreteria) può firmare le
giustifichi ed i permessi di entrata posticipata o di uscita anticipata.
a.
b.
c.
d.
e.
f.
g.
h.
i.
j.
k.
l.
ART. 2 NORME E COMPORTAMENTO
Al suono della campana di inizio delle lezioni, fissate per le ore 8.15, tutti gli alunni si
recheranno ordinatamente in classe.
Per le scale e i corridoi è proibito alzare la voce, correre, spingersi. L'ordine e la disciplina
sono presupposti della vita della scuola.
Durante le ore di lezione, gli alunni non possono lasciare l'edificio scolastico, se non
prelevati dal genitore o da chi ne fa le veci, sempre con il permesso del Dirigente o del
Delegato. Il docente della prima ora annoterà ogni ritardo sul registro di classe
Per nessun motivo gli alunni possono abbandonare la scuola prima del termine delle lezioni.
L'alunno deve mantenere sempre un comportamento corretto e disciplinato nei confronti dei
compagni, dei Docenti e di tutto il personale scolastico
Gli alunni devono autocontrollarsi negli atteggiamenti e nei linguaggi
Gli alunni devono presentarsi a scuola abbigliati in maniera decorosa e rispettosa
dell’ambiente di lavoro.
L'alunno deve conoscere il regolamento di istituto ed è tenuto a rispettarlo.
L'alunno è tenuto a rispettare le norme stabilite dai Docenti all'interno della classe.
E' severamente proibito portare a scuola materiale e oggetti di qualsiasi genere che non
abbiano attinenza con le attività didattiche e di studio
E' proibito sostare più del necessario nei servizi, sporcare per terra, imbrattare i muri
L'alunno che,con regolare permesso, si reca fuori dalla propria classe per un qualsiasi
bisogno, deve ritornarvi nel più breve tempo possibile. E' vietato trattenersi nei corridoi, nei
gabinetti e fermarsi davanti alla porta di una classe non propria.
ART. 4 SANZIONI DISCIPLINARI
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Nel caso di mancato rispetto delle norme di comportamento si applicano le sanzioni previste dal
Regolamento di Disciplina deliberato dal Consiglio d’Istituto nelle forme e nelle procedure
relative alla tipologia di infrazione
ART. 5 ORARIO DELLE LEZIONI ANTIMERIDIANE
Ingresso h. 8.15 - Uscita h. 13.15
Scelta di avvalersi o meno dell'insegnamento della Religione Cattolica
a)la scelta di avvalersi o meno dell'insegnamento della Religione Cattolica deve essere sottoscritta dai
genitori o da chi ne esercita la patria potestà all'atto dell'iscrizione alla scuola, utilizzando l'apposito
modulo reperibile in segreteria;
b)La scelta ha valore per l'intero anno scolastico e non può essere modificata nel corso dell'anno
scolastico. Tale scelta si rinnova per le classi successive, a meno che venga comunicata una
variazione entro il 25 gennaio dell'anno precedente a quello cui si intende attivare il cambiamento.
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Marcella Rizzo
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