Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
BANDO DI GARA
PROCEDURA APERTA (art 55 Dlgs 163/06)
GESTIONE SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA
Il Comune di Castelfiorentino, in qualità di Stazione appaltante, intende affidare, con procedura
aperta ex art 55 Dlgs 163/06, il servizio in epigrafe indicato.
Precisa, questa Stazione appaltante che trattandosi di “servizio escluso” (per la definizione di
servizio escluso si rinvia all’art 3 comma 18 del Dlgs 163/06) le norme del Dlgs 163/06 applicabili
alla procedura in questione saranno solo ed esclusivamente quelle richiamate nel presente bando e
negli allegati di corredo.
Si forniscono di seguito dettagliate precisazioni sul servizio e sulla procedura di gara.
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO
Comune di Castelfiorentino - piazza del Popolo 1 – 50051 Castelfiorentino (FI)
Punti di contatto:
Informazioni
tecniche
sul
servizio
tel
0571/686336/686335
email
[email protected] o [email protected] –.
Informazioni amministrative sulla procedura di gara servizio Segreteria Generale tel 0571 686364
email [email protected]
ULTERIORI INFORMAZIONI SONO DISPONIBILI PRESSO: i punti di contatto sopra
indicati.
LA DOCUMENTAZIONE DI GARA E’ DISPONIBILE PRESSO: i punti di contatto sopra
indicati. La documentazione di gara è altresì visionabile sul Profilo del Committente www.comune.castelfiorentino.fi.it, sezione “bandi di gara e concorsi” sottosezione “bandi per
servizi”
LE OFFERTE VANNO INVIATE A: Comune di Castelfiorentino, Ufficio Protocollo generale,
piazza del popolo 1 -50051 – Castelfiorentino (FI)
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO
II.1) DESCRIZIONE
II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: procedura
aperta per l’affidamento della gestione dei servizi per la prima infanzia. CIG 4314995E81
Per una più dettagliata descrizione dell’oggetto di gara si rinvia la Capitolato tecnico
II.1.2) CPV (vocabolario comune degli appalti): 80110000-8 servizi di istruzione prescolastica
– cat 24 allegato IIB Dlgs 163/06
II.1.3) Divisione in lotti: lotto unico
II.2) QUANTITATIVO TOTALE E BASE D’ASTA DELL’APPALTO
II.2.1) Quantitativo totale e base d’asta dell’appalto:
Il valore NETTO stimato dell’Appalto (per l’intera sua durata) è di complessivi euro 833.215,38
Il valore posto a base di gara - in conformità con quanto prescritto dall’art 29 del Dlgs 163/06 –
tiene conto della durata complessiva dell’appalto ivi compresa l’eventuale “proroga” contrattuale di
anni 3.
Il valore di cui sopra viene così scomposto
• Euro 831.100,00 escluso IVA per il servizio soggetti a ribasso
• Euro 2.115,38 escluso IVA per oneri relativi alla sicurezza non soggetti a ribasso.
7de
1
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Per il calcolo sugli oneri della sicurezza si rinvia al DUVRI (allegato 7)
II.3) DURATA DELL’APPALTO O TERMINE DI ESECUZIONE. Anni 3 decorrenti dal
01/09/2012. La stazione appaltante si riserva di prorogare – prima della scadenza naturale – il
servizio affidato per un arco temporale massimo di anni 3.
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO
FINANZIARIO E TECNICO
III.1) CONDIZIONI RELATIVE ALL’APPALTO
III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste: Le società partecipanti devono presentare, a garanzia della
serietà delle loro offerte, cauzione provvisoria secondo le modalità di cui al Disciplinare di gara. La
Società aggiudicataria, a garanzia delle obbligazioni assunte con la stipula del contratto, deve
costituire cauzione definitiva, con le modalità di cui al Disciplinare di Gara.
E’ richiesta altresì. All’operatore economico affidatario, la stipula di idonea polizza assicurativa;
anche in questo caso di rinvia la Disciplinare di gara.
III.1.2) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici
aggiudicatario dell’appalto: come da Disciplinare di gara.
III.2) CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
III.2.1) Indicazioni riguardanti la situazione propria del prestatore di servizi
III.2.1.1) Requisiti generali e speciali di partecipazione: si rinvia al punto 1.10 “Requisiti di
partecipazione” del Disciplinare di gara
SEZIONE IV: PROCEDURA
IV.1) TIPO DI PROCEDURA: procedura aperta art 55 Dlgs 163/06
IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE: offerta economicamente più vantaggiosa art 83 Dlgs
163/06.
IV.3) INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO
IV.3.1) Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione: ore 12:00
del giorno 16/07/2012.
IV.3.2) Lingua utilizzabile per la presentazione delle offerte: italiano.
IV.3.3) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato dalla propria offerta: 180
giorni dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte.
IV.3.4) Modalità di apertura delle offerte: l’apertura delle offerte avverrà in seduta pubblica (con
le modalità indicate nel Disciplinare di gara) il giorno 18/07/2012 ore 9.30 presso la residenza
municipale – sala rossa – piazza del popolo 1 - Castelfiorentino
Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: la seduta di gara è pubblica, ma la
facoltà di rilasciare dichiarazioni e di interloquire durante le operazioni di gara è riconosciuta
esclusivamente ai legali rappresentanti (o procuratori generali/speciali muniti di procura notarile).
SEZIONE V: ALTRE INFORMAZIONI
V.1) Informazioni complementari
- il Dirigente del servizio Educazione Formazione ed Intervento sociale in data 07/06/2012 ha
emanato la determina a contrarre ai sensi dell’art.11 del D.lgs. n.163/2006 (Det n. 219 del
07/06/2012);
- le modalità di presentazione delle offerte e dei documenti da allegare, nonché tutte le altre
informazioni complementari, sono indicate nel Disciplinare di gara;
- il Responsabile del Procedimento è la Dottoressa Sandra Taddei
- il Direttore dell’Esecuzione del contratto è la Stefania Giompaolo
SEZIONE VI) PROCEDURE DI RICORSO
7de
2
Comune di Castelfiorentino
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VI RICORSI
VI.1.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale
per la Toscana, via Ricasoli 40 – 50129 - Firenze.
VI.1.2) Informazioni precise sui termini di presentazione di ricorso: 30 giorni decorrenti dalla
pubblicazione nella pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o dalla
ricezione delle comunicazioni di cui all’art. 79 del D. Lgs. 163/2006.
VI.2) ARBITRATO
VI.2.1) Clausola arbitrale: ai sensi e per gli effetti dell’art 341, comma 1bis, del Dlgs 163/06 si
precisa che il contratto di appalto che verrà firmato non conterrà alcuna clausola compromissoria.
SEZIONE VII) DOCUMENTAZIONE ALLEGATA:
VII.1) Allegati
Costituiscono parte integrante e sostanziale della presente lettera di invito
Domanda di partecipazione
Allegato 1
Disciplinare di gara
Allegato 2
Schema di contratto di appalto
Allegato 3
Capitolato speciale di gara
Allegato 4
Modello offerta economica
Impresa singola, Società consortile
Consorzio, Capogruppo RTI costituito
Geie
Allegato 5
Ati costituenda Allegato 6
rischi Allegato 7
Documento unico di valutazioni
(DUVRI)
Dichiarazione composizione societaria DPCM
187/91
Modello GAP
Modello domanda con avvalimento
Informativa dati personali art 13 Dlgs 196/03
Allegato 8
Allegato 9
Allegato 10
Allegato 11
Il Dirigente del servizio
Educazione, Formazione ed Intervento sociale
Dott.ssa Sandra Taddei
7de
3
Allegato 1
Gestione di servizi per la prima infanzia – Cig- 4314995E811
MODELLO DI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE/ DICHIARAZINE REQUISITI 2
Oggetto:
IL SOTTOSCRITTO ___________________________________________ NATO A _________________
IL __________________, NELLA SUA QUALITÀ DI __________________________________________
(eventualmente) giusta PROCURA (GENERALE/SPECIALE) ________________________ IN DATA _____
A ROGITO DEL NOTAIO ________________________________
n. rep.___________ del ____________
AUTORIZZATO A RAPPRESENTARE LEGALMENTE IL SEGUENTE SOGGETTO:
_________________________________________________________________________________,
CHIEDE
DI PARTECIPARE ALLA PROCEDURA IN OGGETTO QUALE:
impresa
singola
(specificare
forma
societaria)
…………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………….
consorzio
(indicare
di
seguito
i
consorziati
esecutori)………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………….
mandataria
di
ATI
costituita
(indicare
di
seguito
le
mandanti)
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………….…………………..
società futura mandataria di ATI da costituire (indicare di seguito le mandanti della futura ATI)
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………
società mandante di ATI costituita
(indicare di seguito la mandataria ATI )
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………….
1
Attenzione: il presente modello è stato predisposto come “modello unico” utilizzabile da ogni operatore
economico che intenda presentare offerta. Le dichiarazioni in esso contenute dovranno pertanto essere adattate
alla situazione e alla tipologia del singolo concorrente. Le dichiarazioni contenute in questo modello che non
risultassero “pertinenti” con la struttura o la natura dell’operatore economico dichiarante dovranno essere
espunte (barrate)
2
Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata copia fotostatica di documento di identità in corso di validità
del sottoscrittore
7df
1
società mandante di ATi da costituire (indicare di seguito la mandataria di futura ATI )
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………….
Geie (indicare di seguito le operatore economico
costituenti il GEIE)
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………
Operatore economico esecutore per conto del Geie (indicare di seguito le generalità del
GEIE)…………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………..
Altro ……………………………………………………………
E, AI SENSI DEGLI ART. 46 E 47 DEL DPR 445/2000,CONSAPEVOLE DELLA RESPONSABILITÀ PENALE CUI
PUÒ ANDARE INCONTRO NEL CASO DI AFFERMAZIONI MENDACI E DELLE RELATIVE SANZIONI PENALI DI CUI
ALL’ART. 76 DEL DPR 445/2000, NONCHÉ DELLE CONSEGUENZE AMMINISTRATIVE DI ESCLUSIONE DALLE
GARE DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 12 APRILE 2006 N. 163 E ALLA NORMATIVA VIGENTE IN
MATERIA
DICHIARA (relativamente all’operatore economico rappresentato):
Paragrafo 1
DATI GENERALI
1.1. DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE
__________________________________________________________________________________________
1.2. FORMA GIURIDICA
__________________________________________________________________________________________
1.3. SEDE LEGALE
__________________________________________________________________________________________
1.4. SEDE OPERATIVA
__________________________________________________________________________________________
1.5. NUMERO DI TELEFONO _____________________________ NUMERO DI FAX ________________________
1.6. CODICE ATTIVITÀ
__________________________________________________________________________________________
1.7 CODICE FISCALE _____________________________ 1.8. PARTITA I.V.A. ________________________
1.9. N° ISCRIZIONE REGISTRO IMPRESE ________________PRESSO LA C.C.I.A.A. DI ______________________
1.10. LA RAPPRESENTANZA LEGALE E’ ATTRIBUITA ALLE SEGUENTI PERSONE
(nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza, qualità o carica sociale – indicare tutte le persone munite
di poteri di rappresentanza con la specifica della presenza di eventuali firme congiunte precisando se per
ordinaria o straordinaria amministrazione)
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
7df
2
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
(eventualmente)
ai fini del presente appalto, il sig. ___________________________________________________________ nato a
____________________________________ il _________________ (c.f._____________________________),
residenza __________________________________________________ nella sua qualità di ________________
può impegnare l'impresa/società o altro soggetto, giusta procura generale/speciale in data _____________________ a
rogito del notaio ______________________________ rep. n. _________;
1.11 (PER LE SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO)
- i soci sono i sigg.ri (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, qualità o carica
sociale):___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________;
1.12 (PER LE SOCIETA' IN ACCOMANDITA SEMPLICE)
- i soci accomandatari sono i sigg.ri (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza):
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________;
-
i soci accomandanti sono i sigg.ri (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza):
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________;
1.13 (PER GLI ALTRI TIPI DI SOCIETA' O CONSORZIO)
- il socio unico è il sig. (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza):
___________________________________________________________________________
ovvero
- il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci è il sig. (nome, cognome, data e luogo di
nascita, residenza):
___________________________________________________________________________
7df
3
1.14 - I DIRETTORI TECNICI SONO: (nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza)
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________;
1.15 - I SOGGETTI CESSATI DA CARICHE SOCIETARIE [ART. 38 COMMA 1 LETTERA C) D.LGS. 163/06]
NELL’ANNO ANTECEDENTE LA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL PRESENTE BANDO RELATIVO AL
PRESENTE SERVIZIO SONO: (nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza)
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________;
Paragrafo 2
REQUISITI FORMALI DI PARTECIPAZIONE
2.1.- L'IMPRESA, SOCIETA' O ALTRO SOGGETTO NON SI TROVA IN STATO DI FALLIMENTO, DI
LIQUIDAZIONE COATTA, DI CONCORDATO PREVENTIVO, OVVERO NON HA IN CORSO ALCUN
PROCEDIMENTO PER LA DICHIARAZIONE DI UNA DI TALI SITUAZIONI;
2.2.- L’IMPRESA, SOCIETA’ O ALTRO SOGGETTO NON HA VIOLATO IL DIVIETO DI INTESTAZIONE
FIDUCIARIA POSTO DALL’ART. 17 DELLA L. 55/19903;
2.3. - L’IMPRESA, SOCIETA’ O ALTRO SOGGETTO NON HA COMMESSO GRAVI INFRAZIONI
DEBITAMENTE ACCERTATE, ALLE NORME IN MATERIA DI SICUREZZA ED A OGNI ALTRO OBBLIGO
DERIVANTE DAI RAPPORTI DI LAVORO, RISULTANTI DAI DATI IN POSSESSO DELL’OSSERVATORIO;
2.4. - L'IMPRESA, SOCIETA' O ALTRO SOGGETTO NON HA COMMESSO GRAVE NEGLIGENZA O
MALAFEDE NELL’ESECUZIONE DI PRESTAZIONI AFFIDATE DAL COMUNE DI CASTELFIORENTINO;
NON HA COMMESSO UN ERRORE GRAVE NELL’ESERCIZIO DELLA PROPRIA ATTIVITA’
PROFESSIONALE;
2.5.- L'IMPRESA, SOCIETA’ O ALTRO SOGGETTO NON HA COMMESSO VIOLAZIONI GRAVI, DEFINITIVAMENTE
ACCERTATE, RISPETTO AGLI OBBLIGHI RELATIVI AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE E TASSE,
SECONDO LA LEGISLAZIONE ITALIANA O DELLO STATO IN CUI E’ STABILITA. A TAL FINE
COMUNICA
CHE
LA
SEDE
COMPETENTE
DELL’AGENZIA
DELLE
ENTRATE
E’:__________________________________________________;
2.6. - L’IMPRESA, SOCIETA’ O ALTRO SOGGETTO, NON RISULTI ISCRITTA NEL CASELLARIO
INFORMATICO ISTITUITO PRESSO L’OSSERVATORIO DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E
FORNITURE, PER AVER PRESENTATO FALSA DICHIARAZIONE O FALSA DOCUMENTAZIONE IN
MERITO AI REQUISITI E CONDIZIONI RILEVANTI PER LA PARTECIPAZIONE ALLE PROCEDURE DI
GARA E PER L’AFFIDAMENTO DEI SUBAPPALTI;
3
La presente dichiarazione dovrà essere inserita soltanto in caso di impresa commerciale, altrimenti dovrà essere tolta;
7df
4
2.7.- L'IMPRESA, SOCIETA' O ALTRO SOGGETTO, ALLA DATA DI SCADENZA DEL TERMINE DI
PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA, NON HA COMMESSO VIOLAZIONI GRAVI, DEFINITIVAMENTE
ACCERTATE, RISPETTO ALLE NORME IN MATERIA DI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI,
SECONDO LA LEGISLAZIONE ITALIANA O DELLO STATO IN CUI E’ STABILITA, ED HA I SEGUENTI
DATI DI POSIZIONE ASSICURATIVA4
INPS sede di
__________________________
matricola ________________
INAIL sede di
__________________________
matricola ________________
PAT _________;
Altro istituto
__________________________
sede ____________________
matricola ______;
CCNL applicato: __________________________
2.8 L'IMPRESA, SOCIETA', O ALTRO SOGGETTO:
(barrare la casella pertinente)
È TENUTA, IN RELAZIONE ALLA L. 68/99, ALL'APPLICAZIONE DELLE NORME CHE DISCIPLINANO IL DIRITTO AL
LAVORO DEI DISABILI ED È IN REGOLA CON LE NORME STESSE, NONCHÉ HA OTTEMPERATO AGLI OBBLIGHI
L’UFFICIO COMPETENTE È ________________________
PRESCRITTI
DALLE
STESSE
NORME.
VIA____________________________________ N. FAX__________________;
oppure
NON E’ ASSOGGETTATA ALLE NORME CHE DISCIPLINANO IL DIRITTO AL LAVORO DEI
DISABILI IN QUANTO HA UN NUMERO DI DIPENDENTI INFERIORE A 15;
oppure
NON E’ TENUTA ALL’APPLICAZIONE DELLE NORME CHE DISCIPLINANO IL DIRITTO AL
LAVORO DEI DISABILI PERCHE’, PUR AVENDO UN NUMERO DI DIPENDENTI COMPRESO FRA
15 E 35, NON HA EFFETTUATO NUOVE ASSUNZIONI DAL 18.01.2000 O, SE ANCHE LE HA
EFFETTUATE, RIENTRA NEL PERIODO DI ESENZIONE DALLA PRESENTAZIONE DELLA
CERTIFICAZIONE;
oppure
NON È TENUTO ALL'APPLICAZIONE DELLE NORME CHE DISCIPLINANO IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI PER LA
SEGUENTE MOTIVAZIONE: ________________________________________;
2.9. - NEI CONFRONTI DELL’IMPRESA, SOCIETA’ O ALTRO SOGGETTO NON E’ STATA APPLICATA LA
SANZIONE INTERDITTIVA DI CUI ALL’ART. 9, COMMA 2 LETT. C) DEL D.LGS. N. 231 DEL 8.6.2001 O
ALTRA SANZIONE CHE COMPORTA IL DIVIETO DI CONTRARRE CON LA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE COMPRESI I PROVVEDIMENTI INTERDITTIVI DI CUI ALL’ART. 36-BIS, CO. 1, D.L.
223/2006, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 248/2006;
2.10
IL SOTTOSCRITTO IN RELAZIONE AGLI EVENTUALI SOGGETTI CESSATI DI CUI AL PUNTO 1.15 DICHIARA:
(barrare la casella pertinente solo nel caso in cui ci siano soggetti cessati indicati al punto 1.15)
NON SUSSISTONO PROVVEDIMENTI EMANATI DI CUI ALL’ART. 38 COMMA 1, LETTERA C),
D.LGS. 163/2006 NELL’ANNO ANTECEDENTE LA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO ID
GARA;
È A CONOSCENZA DI PROVVEDIMENTI DI CUI ALL’ART. 38 COMMA 1, LETTERA C), D.LGS.
163/2006 NELL’ANNO ANTECEDENTE LA DATA DEL BANDO ID GARA E CHE NEI CONFRONTI
4 In caso di più posizioni assicurative indicare la posizione principale;
7df
5
DEGLI STESSI È STATA EFFETTUATA UNA COMPLETA ED EFFETTIVA DISSOCIAZIONE DALLA
CONDOTTA PENALMENTE SANZIONATA;
2.11 – IL SOTTOSCRITTO DICHIARA CHE L'IMPRESA, SOCIETÀ O ALTRO SOGGETTO:
NON SI TROVA IN ALCUNA SITUAZIONE DI CONTROLLO DI CUI ALL'ART. 2359 CODICE CIVILE
CON ALCUN SOGGETTO, E HA FORMULATO L’OFFERTA AUTONOMAMENTE
oppure
NON È A CONOSCENZA DELLA PARTECIPAZIONE ALLA MEDESIMA PROCEDURA DI SOGGETTI
DI SEGUITO INDICATI CHE SI TROVANO, RISPETTO AL CONCORRENTE DICHIARANTE, IN UNA
DELLE SITUAZIONI DI CONTROLLO DI CUI ALL'ARTICOLO 2359 DEL CODICE CIVILE, E QUESTI
HA FORMULATO L'OFFERTA AUTONOMAMENTE
oppure
È A CONOSCENZA DELLA PARTECIPAZIONE ALLA MEDESIMA PROCEDURA DI SOGGETTI DI
SEGUITO INDICATI CHE SI TROVANO, RISPETTO AL CONCORRENTE DICHIARANTE, IN UNA
DELLE SITUAZIONI DI CONTROLLO DI CUI ALL'ARTICOLO 2359 DEL CODICE CIVILE, E QUESTI
HA FORMULATO L'OFFERTA AUTONOMAMENTE
___________________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
2.12 - L’IMPRESA, SOCIETÀ O ALTRO SOGGETTO
(barrare la casella pertinente)
NON È SOTTOPOSTA A SEQUESTRO O CONFISCA AI SENSI DELL’ARTICOLO 12-SEXIES DEL
DECRETO-LEGGE 8 GIUGNO 1992, N. 306, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 7
AGOSTO 1992, N. 356, O DELLA LEGGE 31 MAGGIO 1965, N. 575, ED AFFIDATA AD UN CUSTODE O
AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO O FINANZIARIO;
oppure
È SOTTOPOSTA A SEQUESTRO O CONFISCA AI SENSI DELL’ARTICOLO 12-SEXIES DEL DECRETOLEGGE 8 GIUGNO 1992, N. 306, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 7 AGOSTO
1992, N. 356, O DELLA LEGGE 31 MAGGIO 1965, N. 575, ED AFFIDATA AD UN CUSTODE O
AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO O FINANZIARIO E PERTANTO È ASSOGGETTATA ALLA
DISCIPLINA PREVISTA DAL COMMA 1-BIS DELL’ART. 38 DEL D.LGS. N. 163/2006;
2.13 - NEI CONFRONTI DELL’IMPRESA SOCIETÀ O ALTRO SOGGETTO, NON SONO STATI ADOTTATI
DAL MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE PROVVEDIMENTI DI SOSPENSIONE
DELL’ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE E NON SONO STATI EMANATI DALLE COMPETENTI
AMMINISTRAZIONI PROVVEDIMENTI INTERDITTIVI ALLA CONTRATTAZIONE CON LE PUBBLICHE
AMMINISTRAZIONI ED ALLA PARTECIPAZIONE A GARE PUBBLICHE DI CUI ALL’ART. 14 DEL D.LGS.
81/2008;
2.14 CHE LA COSTITUITA / COSTITUENDA ATI E’/SARA’ DI TIPO :
(barrare la casella pertinente)
VERTICALE
oppure
ORIZZONTALE
oppure
MISTA
7df
6
che le imprese facenti parte dei raggruppamento (e le quote di partecipazione al medesimo ) sono le seguenti
QUALIFICA (mandataria/mandante)
DENOMINAZIONE/RAGIONE SOCIALE
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
(solo per le mandanti nel caso di ATI non costituita) che nel caso di aggiudicazione ai sensi e per gli effetti dell’art 37
comma 8 del Dlgs, la stessa conferirà mandato collettivo speciale con rappresentanza in favore della sopra
generalizzata mandataria;
2.16 - (NEL CASO DI CONSORZI DI CUI ALL'ARTICOLO 34, COMMA 1, LETTERE B) E C) DEL D.LGS
12.04.2006, N. 163 O NEL CASO DI GEIE) DI CONCORRERE PER I SEGUENTI CONSORZIATI/OPERATORI
ECONOMICI (INDICARE DENOMINAZIONE, RAGIONE SOCIALE, SEDE LEGALE E CODICE FISCALE DI
CIASCUN CONSORZIATO):
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
E
CHE
LA
COMPOSIZIONE
DEL
CONSORZIO
È
QUELLA
DI
SEGUITO
RIPORTATA:
________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
2.17 - L’IMPRESA SOCIETÀ O ALTRO SOGGETTO HA ADEMPIUTO ED OSSERVA ALL'INTERNO DELLA
PROPRIA AZIENDA, AGLI OBBLIGHI DI PREVENZIONE E SICUREZZA PREVISTI DALLA VIGENTE
NORMATIVA;
Paragrafo 3
ALTRE DICHIARAZIONI
3.1 – IL SOTTOSCRITTO, AI SENSI DI CUI ALL’ART. 79 DEL D. LGS. 163/2006:
a) DICHIARA CHE IL DOMICILIO ELETTO PER LE COMUNICAZIONI DI CUI ALL’ART. 79, COMMA 5,
D. LGS. 163/2006 E’ _______________________________________________________
b) DICHIARA CHE IL NUMERO DI FAX E L’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA AI QUALI
INVIARE LA NOTIZIA DI AVVENUTA SPEDIZIONE DELLE COMUNICAZIONI DI CUI
ALL’ART. 79, COMMA 5, D. LGS. 163/2006 SONO:
FAX: _____________________________
INDIRIZZO
DI
POSTA
ELETTRONICA
CERTIFICATA________________________________________________
c) AUTORIZZA IL COMUNE DI CASTELFIORENTINO AD UTILIZZARE FAX
O LA POSTA
ELETTRONICA CERTIFICATA (INDICATE NEL PRECEDENTE PUNTO 3.2.b) PER LE
COMUNICAZIONI DI CUI ALL’ART. 79, COMMA 5, D. LGS. 163/2006.
3.2 – IL SOTTOSCRITTO DICHIARA CHE NON INTENDE PROCEDERE CON SUBAPPALTI DEL
SERVIZIO;
3.3 - IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI ACCETTARE, SENZA CONDIZIONE O RISERVA ALCUNA, TUTTE
LE NORME E DISPOSIZIONI CONTENUTE NEL BANDO DI GARA E RELATIVI ALLEGATI;
7df
7
3.4 - IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI AVER EFFETTUATO IL SOPRALLUOGO
3.5 - IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI AVER EFFETTUATO UNA VERIFICA DELLA DISPONIBILITÀ
DELLA MANO D'OPERA NECESSARIA PER L'ESECUZIONE DEL SERVIZIO NONCHÉ DELLA
DISPONIBILITÀ DI ATTREZZATURE ADEGUATE ALL'ENTITÀ E ALLA TIPOLOGIA E CATEGORIA DEL
SERVIZIO IN APPALTO;
3.6 - IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI AVER TENUTO CONTO NELL'OFFERTA DELLE SPESE RELATIVE
AL COSTO DEL PERSONALE E DEGLI ONERI CONSEGUENTI L'ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI
RELATIVI ALLA SICUREZZA, ALLE ASSICURAZIONI, ALLE CONDIZIONI DI LAVORO E DI PREVIDENZA
NONCHÉ DI TUTTI GLI ONERI A CARICO DELL'APPALTATORE PREVISTI DAL CAPITOLATO SPECIALE
DI APPALTO;
3.7 (NEL CASO DI ASSOCIAZIONE O CONSORZIO O GEIE NON ANCORA COSTITUITO) CHE IN CASO DI
AGGIUDICAZIONE, SARÀ CONFERITO MANDATO SPECIALE CON RAPPRESENTANZA O FUNZIONI DI
CAPOGRUPPO
ALL'IMPRESA:
________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
E DICHIARA DI ASSUMERE L'IMPEGNO, IN CASO DI AGGIUDICAZIONE, AD UNIFORMARSI ALLA
DISCIPLINA VIGENTE IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI CON RIGUARDO ALLE ASSOCIAZIONI
TEMPORANEE O CONSORZI O GEIE. ATTESTA CHE LA PROPRIA QUOTA DI PARTECIPAZIONE AL
RAGGRUPPAMENTO È LA SEGUENTE: _______________________________________________ INOLTRE
PRENDE ATTO CHE È VIETATA QUALSIASI MODIFICAZIONE ALLA COMPOSIZIONE DELLE
ASSOCIAZIONI TEMPORANEE E DEI CONSORZI DI CUI ALL'ART. 34, COMMA 1, LETTERA D), E) F) ED F
BIS) DEL D.LGS 12.04.2006, N. 163 RISPETTO A QUELLA RISULTANTE DALL'IMPEGNO PRESENTATO IN
SEDE DI OFFERTA;
3.8 - DI ESSERE INFORMATO, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DI CUI ALL'ARTICOLO 13 DEL D.LGS. 196/03,
CHE I DATI PERSONALI RACCOLTI SARANNO TRATTATI, ANCHE CON STRUMENTI INFORMATICI,
ESCLUSIVAMENTE NELL'AMBITO DEL PROCEDIMENTO PER IL QUALE LA PRESENTE DICHIARAZIONE
VIENE RESA.
3.9 - DI VOLER ESCLUDERE DAL DIRITTO DI ACCESSO I SEGUENTI DOCUMENTI DI GARA (O
PARTE DI ESSI) PER GLI SPECIFICI MOTIVI APPRESSO INDICATI (si indicano dettagliatamente e
esaustivamente i motivi e la documentazione – o parte di essa – per le quali si ritiene debba operare l’ostensione
dall’accesso)
Paragrafo 4
REQUISITI SPECIALI
LEGGE REGIONALE TOSCANA 38/07 E ART. 26, COMMA 1, LETT. A) D. LGS. N. 81/2008 ED ART. 16
L.R.T. N. 38/2007,
DICHIARA:
7df
8
DI AVER REDATTO IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI AI SENSI DEL D.LGS.81/08 E SUE
MODIFICHE E INTEGRAZIONI (SMI) PER LA PROPRIA AZIENDA;
DI AVER DESIGNATO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
AZIENDALE DI CUI AL D.LGS. 81/08 CON ASSOLTI GLI OBBLIGHI PREVISTI DAL D.LGS 23.06.2003 N.
195 DA PARTE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE NELLA
PERSONA DI _____________________________________;
DI AVER PROVVEDUTO ALLA NOMINA DEL MEDICO COMPETENTE DI CUI AL D.LGS. 81/08, NEI
CASI PREVISTI, NELLA PERSONA DI ________________________________________;
DI AVER EFFETTUATO L’INFORMAZIONE, LA FORMAZIONE ED ADDESTRAMENTO DEI PROPRI
LAVORATORI IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI
LAVORO AI SENSI DEL D.LGS. N. 81/08;
REQUISITI IDONEITA’ PROFESSIONALE /ECONOMICA-FINANZIARA-5
Data …………………
Il Legale Rappresentante
5
Nello spazio che segue devono essere dichiarati i requisiti speciali di idoneità professionale economico-fiananziaria
previsti dal disciplinare di gara punto 1.10 lettere B,C,D.
I consorzi,le società consorziate, le cooperative, i raggruppamenti di impresa sono invitai a leggere attentamente –
prima della compilazione - l’art 3 del Disciplinare di gara.
7df
9
MODELLO - “DICHIARAZIONE ART. 38, COMMA 1, LETTERE B), C), M-ter) del
D.LGS. N. 163/2006 RESA DAL LEGALE RAPPRESENTANTE PER SÉ E PER GLI
ALTRI SOGGETTI ”
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA AI SENSI DEL DPR 445/2000
II sottoscritto ____________________________ nat___ a _________________ il______________nella sua qualità di:
………………………………………………………………………………………………………………………………
dell’impresa/società/altro soggetto____________________________________________________________________
con sede legale in _____________________________via/piazza _______________________________ codice fiscale
_________________________________________partita I.V.A. __________________________________________,
residente in ____________________________________________________________________________________ _,
AI SENSI DEGLI ART. 46 E 47 DEL DPR 445/2000, AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE ALLA PRESENTE
PROCEDURA DI AFFIDAMENTO, CONSAPEVOLE DELLA RESPONSABILITÀ PENALE NEL CASO DI
AFFERMAZIONI MENDACI, NONCHÉ DELLE CONSEGUENZE AMMINISTRATIVE DI ESCLUSIONE DALLE
GARE DI CUI ALL’ART. 38, COMMA 1, LETTERA H), DEL D.LGS. N. 163/2006 E SUCCESSIVE MODIFICHE
E INTEGRAZIONI
DICHIARA
RELATIVAMENTE ALL’INSUSSISTENZA DI CAUSE DI ESCLUSIONE DALLE GARE DI APPALTO, DI CUI
ALL’ART. 38, COMMA 1, LETTERE B)6, C), M-ter) del D.LGS. N. 163/2006 E SUCCESSIVE MODIFICHE E
INTEGRAZIONI, CHE I FATTI STATI E QUALITA’ DI SEGUITO RIPORTATI CORRISPONDONO A VERITA’:
-
in relazione alla propria posizione
-
in relazione alla posizione dei seguenti soggetti di seguito indicati 7
e
Nominativo
Data e luogo di C.F.
nascita
Qualifica
Residenza
(indirizzo
completo)
6
Nel caso di società con meno di 4 soci nelle quali il socio di maggioranza sia persona giuridica la dichiarazione sul
socio di maggioranza deve riguardare tutti i soci della società socio di maggioranza
7
Prima di compilare la tabella che segue leggere attentamente l’art 38 commi 1 lettera b,c, mter del Dlgs 163/06
7df
10
A) non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui
all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste
dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575;
B) nei propri confronti e nei confronti dei soggetti sopra elencati non è stata pronunciata sentenza di
condanna, passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione
criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo
45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18;
C) che nei confronti del sottoscritto e nei confronti dei soggetti sopra elencati non è stata
pronunciata alcuna sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di
condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai
sensi dell’art. 444 del Codice di procedura penale;
oppure (barrare opzione che interessa)
[]
NEI CONFRONTI DEL SOTTOSCRITTO non è stata pronunciata alcuna sentenza di
condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile,
ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del Codice di
procedura penale (vedi NB);
[]
NEI CONFRONTI DEL SOTTOSCRITTO sono state pronunciate le seguenti sentenze di
condanna passata in giudicato, o emessi i seguenti decreti penali di condanna divenuti
irrevocabili, ovvero le seguenti sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi
dell’art. 444 del Codice di procedura penale, per i seguenti reati (vedi NB):
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
[]
NEI CONFRONTI DI (riportare i nominativi)_____________________________________
sono state pronunciate le seguenti sentenze di condanna passata in giudicato, o emessi i
seguenti decreti penali di condanna divenuti irrevocabili, ovvero le seguenti sentenze di
applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del Codice di procedura penale, per
i seguenti reati (vedi NB):
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
[]
NEI CONFRONTI DI (riportare i nominativi)_____________________________________
7df
11
non è stata pronunciata alcuna sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto
penale di condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenza di applicazione della pena su
richiesta ai sensi dell’art. 444 del Codice di procedura penale8
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
D) nei propri confronti e nei confronti dei soggetti sopra elencati non sussistono le circostanze di
cui all’art. 38, comma 1, lettera m-ter) del D.Lgs. 163/06 s.m.i.
Data
Il legale rappresentante della società
8
Inserire tutti i provvedimenti di condanna, tra quelli sopra menzionati, emessi a carico del soggetto sottoscrittore avendo
cura di riportare esattamente i provvedimenti così come risultanti dalla Banca dati del Casellario giudiziale compreso
l’indicazione del/dei reato/i, della/e circostanza/e, del/dei dispositivo/i e dei benefici eventuali. Vanno altresì inseriti quei
provvedimenti di condanna per i quali sia stato previsto il beneficio della non menzione.
Il dichiarante non è tenuto ad indicare le condanne quando il reato è stato depenalizzato ovvero per le quali è intervenuta
la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della
condanna medesima).
7df
12
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
Allegato 2
GESTIONE SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA
CIG 4314995E81
DISCIPLINARE DI GARA
ART. 1
INTRODUZIONE
1.1 Ente Appaltante
Comune di Castelfiorentino, piazza del popolo 1 – 50051- Castelfiorentino (FI), indirizzo e-mail
[email protected]
1.2 Durata dell’Appalto
Con la società aggiudicataria verrà stipulato un contratto della durata di anni 3 decorrenti dalla data
del 01/09/2012.
La Stazione appaltante si riserva di disporre – prima della naturale scadenza del contratto – una
proroga per un arco temporale massimo di anni 3.
1.3 Oggetto del Contratto e luogo di esecuzione
L’appalto concerne la gestione dei servizi per la prima infanzia posti in Castelfiorentino
- via De Gasperi n. 16
- e via L. Da Vinci n. 13
Le caratteristiche del servizio richiesto sono dettagliatamente specificate nel Capitolato Tecnico,
nello Schema di contratto di appalto, che si intendono qui integralmente recepiti, e nel presente
Disciplinare di gara.
CPV 80110000-8 Servizi di istruzione prescolastica.
CIG 4314995E81
1.4 Legislazione applicabile
Trattandosi di servizio di cui all’allegato IIB la procedura di selezione si colloca nell’ambito
derogatorio definito dall’art. 20 del D.Lgs. 163/2006 ed è espletata secondo i principi previsti
dall’art. 27 dello stesso D.Lgs 163/2006, con applicazione esclusiva degli articoli 68 (specifiche
tecniche), 65 ( pubblicità esito finale) e 225 ( avvisi relativi agli appalti aggiudicati) dello stesso
D.Lgs 163/2006.
Si intendono operanti per la procedura in questione gli ulteriori articoli del Dlgs 163/06 (oltre a
quelli sopra indicati) solo ed esclusivamente in quanto richiamati dal bando o dalla documentazione
di corredo al bando medesimo
La partecipazione alla gara delle cooperative sociali e consorzi di cooperative sociali è regolata
dalla legge n. 381/1991.
Si intendono altresì, qui richiamate, le disposizioni contenute DPGR 8 agosto 2003 n. 47/R.
1.5 Informazioni e chiarimenti
Eventuali chiarimenti circa l’oggetto della gara, la procedura di partecipazione e la documentazione
da produrre, potranno essere richiesti per iscritto, anche tramite posta elettronica, entro e non oltre
il giorno 06/07/2012 esclusivamente ai seguenti recapiti
- Informazioni tecniche sul servizio: tecniche sul servizio tel 0571/686336/686335 email
[email protected] o [email protected]
7e0
1
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
-
Informazioni amministrative sulla procedura di gara: servizio Segreteria generale tel
0571 686364 email [email protected]
Le richieste di chiarimenti, espresse in forma sintetica, dovranno riportare il numero di telefono, di
fax, l’e-mail, nonché il nominativo della persona della Società cui l’Amministrazione invierà la
risposta.
I quesiti di interesse generale – con le relative risposte – saranno rese pubbliche, in forma anonima,
sul sito della Staziona appaltante www.comune.castelfiorentino.fi.it, sezione bandi di gara e
concorsi sottosezione bandi per servizi.
I concorrenti sono pertanto invitati ad una quotidiana consultazione delle sezioni sopra
indicate onde ottenere tutte le informazioni e tutti i chiarimenti utili alla formulazione di una
seria e corretta offerta.
Le società, partecipando alla gara, accettano che eventuali variazioni, chiarimenti o integrazioni ai
documenti di gara verranno comunicate come sopra indicato.
1. Sopralluogo
Il sopralluogo è obbligatorio e dovrà avvenire entro e non oltre l’11/07/2012. Dovrà essere richiesto
per iscritto, anche via e-mail, o concordato telefonicamente con Stefania Giompaolo tel
0571/686335 email: [email protected] Il sopralluogo dovrà essere
effettuato dal legale rappresentante dell’operatore offerente o da delegato munito di delega scritta.
Al momento del sopralluogo dovrà essere esibito - in originale – certificato di iscrizione presso il
competente Registro delle imprese. Il Direttore dell’esecuzione rilascerà attestazione di avvenuto
sopralluogo da inserire nella documentazione di gara.
1.7 Responsabile del procedimento e Direttore dell’esecuzione
Il Responsabile unico del procedimento è Sandra Taddei
Il Direttore dell’esecuzione del contratto è Stefania Giompaolo.
1.8 Valore dell’Appalto
Il valore NETTO stimato dell’Appalto (per l’intera sua durata) è di complessivi euro 833.215,38
Il valore di cui sopra viene così scomposto
• Euro 831.100,00 escluso IVA per il servizio soggetti a ribasso
• Euro 2.115,38 escluso IVA per oneri relativi alla sicurezza non soggetti a ribasso.
Il valore posto a base di gara - in conformità con quanto prescritto dall’art 29 del Dlgs 163/06 –
tiene conto della durata complessiva dell’appalto ivi compresa l’eventuale “proroga” contrattuale di
anni 3. Con decorrenza da gennaio 2014 il corrispettivo in favore dell’affidatario verrà aggiornato
ai sensi dell’art 115 Dlgs 163/06. L’aggiornamento verrà effettuato utilizzando - l’indice ISTAT
FOI mese di gennaio.
1.9 Criterio di aggiudicazione
L’appalto verrà aggiudicato alla società che avrà presentato l’offerta economicamente più
vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D. Lgs. 163/2006 secondo i criteri indicati all’art. 8 del presente
Disciplinare di gara.
1.10 Soggetti ammessi alla gara e Requisiti di partecipazione (requisiti generali e speciali)
Sono ammessi alla procedura gli operatori economici di cui all’art. 34 D.Lgs 163/2006 e ss.mm. e
integrazioni costituiti da : imprese singole, imprese raggruppate o consorziate ai sensi degli art. 35,
36 e 37, o imprese che intendano raggrupparsi o consorziarsi ai sensi dell’art. 37 comma 8.
Sono altresì ammessi i soggetti di cui alla legge n. 381 dell’ 08.11.1991 artt. 1 e 8.
A) Requisiti di ordine generale
A1) non trovarsi nelle cause di esclusione previste dall’art. 38, comma 1, del D. Lgs 163/2006 s.m.i.
Ai sensi del c. 1 bis del medesimo articolo le cause di esclusione, previste dal suddetto articolo, non
si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell’art. 12 sexies del
D.L. 08.06.1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla Legge 07.08.1992, n. 356, e della
7e0
2
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
Legge 31.05.1965, n. 575, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario o finanziario,
limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento.
A2) ottemperamento obblighi legge regionale toscana 38/07 (art 16)
A3) rispetto dei contratti collettivi nazionali di categoria
Requisiti di ordine speciale
B) Requisiti di idoneità professionale:
B1) Il concorrente dovrà essere in possesso di iscrizione al Registro delle Imprese tenuto dalla
Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura (o analogo registro dello stato aderente
all'U.E.) per attività conformi a quelle oggetto di gara.
B2) Il concorrente, se cooperativa sociale o consorzio di cooperative sociali, dovrà essere iscritto
all’Albo delle cooperative sociali o dei consorzi di cooperative sociali della regione in cui ha sede o,
in mancanza dell’istituzione dell’albo, essere in possesso dei requisiti previsti dalla Regione
Toscana per l’iscrizione in tali albi.
C) Requisiti di capacità economico finanziaria:
C1) Il possesso di dichiarazioni/referenze bancarie, rilasciate da almeno 2 (due) Istituti bancari o
intermediari autorizzati ai sensi della Legge 1° settembre 1993 n. 385 attestanti la capacità
economica e finanziaria del concorrente in relazione all’entità del presente appalto.
C2) Fatturato non inferiore a € 500.000,00 escluso iva, per servizi per la prima infanzia (Nido
d’Infanzia, Centro Gioco Educativo, Centro per bambini e genitori, Nido aziendale) realizzati
nell’ultimo triennio. Si intende per ultimo triennio quello che include gli ultimi tre esercizi
finanziari il cui bilancio risulti approvato al momento della pubblicazione del bando.
D) Requisiti di capacità tecnica
D1) I concorrenti dovranno dimostrare la propria capacità tecnica mediante:
gestione in maniera continuativa di almeno 3 servizi per la prima infanzia (Nido d’InfanziaCentro Gioco Educativo, Centro per bambini e genitori, Nido aziendale) in forma autonoma o per
conto di Enti Pubblici o Aziende private nel triennio antecedente la pubblicazione del bando di gara
(2008/2009, 2009/2010, 2010/2011); si precisa che il servizio preso in considerazione è quello
riferito a 3 anni educativi (da settembre a giugno). In caso di servizi gestiti in forma privata dovrà
essere allegata (o dichiarata) un’attestazione dell’ente pubblico territorialmente competente, che
attesti che il servizio risulta in possesso dell’accreditamento ai sensi della vigente normativa
regionale di riferimento. Per ogni servizio che si intenda far valere per la dimostrazione del
requisito, deve essere indicato il soggetto beneficiario pubblico o privato della prestazione, l'oggetto
del servizio prestato, il periodo nel quale il servizio si è svolto, l'importo al netto di IVA corrisposto
per la prestazione del servizio e, nel caso la prestazione sia stata svolta nell'ambito di un
raggruppamento di soggetti, la quota riferita al soggetto concorrente.
Quanto ai requisiti di partecipazione richiesti per Raggruppamenti, Consorzi, Società Consortili e
Geie si veda l’art. 3 del presente Disciplinare.
ART. 2
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA
2.1 Presentazione delle domande di partecipazione e termine per la loro ricezione
La domanda di partecipazione, redatta obbligatoriamente in lingua italiana secondo il modello
predisposto dal Comune, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 16/07/2012
all’indirizzo: Comune di Castelfiorentino, Ufficio protocollo generale - piazza del Popolo 1 50051 - Castelfiorentino (FI).
La domanda di partecipazione dovrà essere racchiusa, a pena di esclusione, in un unico plico
chiuso e sigillato con ceralacca od equivalente. Il plico dovrà essere controfirmato sul/i lembo/i
di chiusura.
Sul plico, oltre all’indicazione del mittente - con relativo numero di telefono, fax ed e-mail – e del
destinatario, deve apporsi chiaramente la seguente dicitura, comprensiva dell’indirizzo:
7e0
3
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
“PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE DEI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA
– Documenti di gara. Non aprire la busta.
Il plico potrà essere inviato mediante servizio postale, a mezzo raccomandata con avviso di
ricevimento, ovvero mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati.
Sarà possibile consegnare il plico a mano,
-nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00 di ciascun giorno
lavorativo, presso l’Ufficio Protocollo Generale, piazza del Popolo 1 – Castelfiorentino
-il sabato (dalle ore 9 alle ore 12) presso l’Ufficio URP (piano terra Palazzo Comunale in
piazza del Popolo 1).
Le domande di partecipazione contenute nei plichi che perverranno oltre il termine perentorio di
scadenza sopra indicato non verranno prese in considerazione.
In caso di consegna a mano dal personale dell’Ufficio Protocollo Generale ( o dagli addetti del
servizio URP il sabato mattina) sarà rilasciata apposita ricevuta con l’indicazione della data,
dell’ora di ricezione, nonché con l’indicazione di eventuali alterazioni, lacerazioni del plico esterno.
L’invio e l’integrità del plico rimangono a totale rischio e spese del mittente, restando esclusa ogni
responsabilità del Comune ove, per qualsiasi motivo, il plico non pervenga entro il suddetto termine
perentorio o pervenga parzialmente aperto.
All’interno del plico dovranno essere inserite le seguenti 3 distinte buste (le buste dovranno
essere, pena l’esclusione) sigillate con ceralacca o equivalente.
- BUSTA “A” - Documentazione amministrativa;
- BUSTA “B” - Offerta Tecnica;
- BUSTA “C” - Offerta Economica.
Le buste dovranno altresì essere controfirmate sul lembo/i di chiusura.
Si precisa che, qualora la documentazione amministrativa non venga inserita nella busta “A”
ma si trovi sciolta all’interno del plico, ciò non determinerà esclusione della società dalla gara.
E’ previsto invece a pena di esclusione che l’offerta tecnica sia inserita nella Busta “B” e che
l’offerta economica sia inserita nella Busta “C”.
Le cause di esclusione sono regolate dall’art. 46, comma 1-bis del Codice degli Appalti (D.lgs.
n, 163/2006 e s.m.i.), come novellato dalla Legge n. 106/2011; verrà pertanto effettuata, alla
luce delle recente giurisprudenza e delle recenti pronunce dell’AVCP, una disamina, caso per
caso, delle singole fattispecie che dovessero incorrere nel corso delle procedure
Si precisa sin d’ora che comporterà sicuramente l’esclusione
-l’aver presentato una cauzione provvisoria
costituita da soggetti diversi da quelli indicati dall’art 75
con forme diverso e da quelle previste dal’art 75
con contenuto diverso da quello previsto dall’art 6 del Disciplinare e di gara.
di importo ridotto rispetto a quello previsto dal Disciplinare (salvo riduzioni del 50% legate
alla certificazione di qualità)
intestata solo ad alcuni soggetti partecipanti alla gara ( questo nel caso di partecipazione alla
gara da parte di operatori economici raggruppati o consorzi)
che non contenga impegno al rilascio con
-l’aver omesso di presentare l’impegno di cui all’art 75 comma 8 D.lgs 163/06
-l’aver presentato la cauzione provvisoria o l’impegno di cui all’art 75 comma 8 D.lgs 163/06 in
copia e non in originale
-l’assenza della cauzione provvisoria o dell’impegno di cui all’art 75 comma 8 Dlgs 163/06
- la mancata presentazione dell’attestazione in merito al pagamento della tassa sulle gare
-la mancata allegazione del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore nel caso di
dichiarazioni sostitutive di atto notorio
7e0
4
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
- nel caso di avvalimento la mancata presentazione dei documenti e dichiarazioni indicati dall’art 49
Dlgs 163/06
2.2 Modalità di presentazione della documentazione da parte di IMPRESE SINGOLE
Preferibilmente su ciascuna delle 3 buste dovrà essere apposto il logo o la denominazione
dell’operatore offerente.
2.2.1 BUSTA “A”- “Documentazione amministrativa”
La BUSTA “A”- recante la dicitura “Documentazione amministrativa” dovrà contenere:
1.domanda di partecipazione/dichiarazione requisiti, redatta in lingua italiana secondo il facsimile
modello allegato (allegato 1 al bando di gara), sottoscritta dal legale rappresentante, ovvero dal
soggetto munito dei necessari poteri di rappresentanza. La domanda di partecipazione dovrà essere
corredata, pena l’esclusione dalla copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore.
2. cauzione provvisoria (si veda art 6)
3.impegno del fideiussore a rilasciare la cauzione definitiva in caso di aggiudicazione (art 75
comma 8 Dlgs 163/06)
4.attestazione versamento tassa sulle gare dell’importo di euro 70,00. Per dettagli in merito alle
modalità di pagamento della tassa si invitano gli operatori economici a consultare il sito dell’AVCP
- www.avcp.it –
5. certificato iscrizione nel competente registro delle imprese1
6. estratto autentico del verbale del Consiglio di Amministrazione o procura speciale notarile,
ovvero copia autentica o autenticata della medesima, attestante i poteri di firma del soggetto che
avrà sottoscritto la dichiarazione di offerta e tutti i documenti necessari (l’estratto autentico o la
procura speciale notarile devono essere presentate SOLO qualora tali poteri non siano desumibili
dal certificato rilasciato dalla CCIAA);
7. eventuale certificazione di qualità aziendale, rilasciata da un organismo accreditato, conforme
alla norma UNI EN ISO 9001, in corso di validità, per l’attività di progettazione e gestione di
servizi per la prima infanzia.
8. due dichiarazioni bancarie (punto 1.10 lettera C.1)
La busta “A” dovrà, inoltre, contenere
9. modello gap (allegato 9 al bando di gara)
10. copia del Disciplinare di Gara (allegato 2 al bando di gara), firmata dal legale rappresentante in
ogni pagina per accettazione;
11. copia del Capitolato Tecnico (allegato 4 al bando di gara), firmato dal legale rappresentante in
ogni pagina per accettazione;
12. copia dello Schema di Contratto di appalto (allegato 3 al bando di gara), firmato dal legale
rappresentante in ogni pagina per accettazione;
13. (in caso di società commerciali) dichiarazione sulla composizione societaria D.P.C.M. 11
maggio 1991, n. 187 (allegato 8 al bando di gara),
14. attestazione di avvenuto sopralluogo
15. eventuale documentazione relativa all’istituto dell’avvalimento
2.2.2 BUSTA “B”- “Offerta tecnica ”
La BUSTA “B”, recante la dicitura “documentazione tecnica”– dovrà contenere la relazione
tecnica sul servizio di seguito descritta
La relazione tecnica sul servizio dovrà essere debitamente sottoscritta in calce e nei fogli intermedi
dal legale rappresentante dell’operatore economico offerente.
La Relazione dovrà articolarsi in due distinte sezioni
- sezione n. 1 relazione illustrativa sul merito tecnico organizzativo
- sezione n. 2 relazione sulla qualità del servizio
1
E’ gradita (ancorchè non obbligatoria) la presentazione del certificato di iscrizione presso il registro del imprese.
7e0
5
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
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La relazione illustrativa sul merito tecnico organizzativo (sezione n. 1) dovrà articolari su 3
punti:
Servizi per la prima infanzia (Nido d’Infanzia, Centro Gioco Educativo, Centro per bambini
e genitori, Nido aziendale) prestati per periodi anche non continuativi negli ultimi 5 anni
educativi (ulteriori rispetto a quelli richiesti come requisito di accesso).
Formazione sui temi relativi alla prima infanzia, prodotta direttamente o partecipata
all’esterno dell’organizzazione nell’ultimo quinquennio dalla data di pubblicazione del bando
di gara ed adeguatamente certificata.
Modello organizzativo inteso sia come complesso di tecnici che fanno parte integrante della
struttura e hanno con la stessa rapporti organizzativi di consulenza, sia come assetto
organizzativo con riguardo alle funzioni – comprese quelle relative alle indicazioni di cui al
D. Lgs. N. 81/08 e ss.mm.ii. – e delle persone che vi si dedicano stabilmente.
La relazione sulla qualità del servizio (sezione n. 2) dovrà essere strutturata in quattro punti
(successive lettere A,B,C,D). Si riportano di eseguito indicazioni specifiche sui 4 punti:
A) progetto educativo, indicante i seguenti elementi:
A1. Analisi dei bisogni dell’utenza in relazione al contesto locale e conseguenti obiettivi
generali.
A2. Approccio/metodo educativo sia riferito all’organizzazione dei gruppi dei bambini e
della giornata, la modalità di programmazione delle attività, l’organizzazione degli spazi interni
ed esterni, che alle attività di coordinamento pedagogico.
A3. Modalità di inserimento.
A4. Modalità di documentazione delle attività.
A5. Attività di partecipazione dei genitori.
A6. Organizzazione del personale, orari di servizio e attività.
A7. Programma di controllo della qualità rispetto agli obiettivi.
B) inserimento lavorativo delle persone svantaggiate impiegate nell’espletamento del
servizio.
C) impiego di volontari quale arricchimento del progetto in aggiunta al lavoro degli operatori
indicati nel capitolato.
D) elencazione di proposte innovative, forniture e servizi aggiuntivi attinenti al servizio
oggetto di gara con particolare riferimento al centro bambini e genitori.
L’operatore economico concorrente dovrà presentare la relazione tecnica sul servizio (sezioni n. 1 e
sezioni n. 2) in forma sintetica. La relazione tecnica sul servizio nel suo complesso non potrà
eccedere le 50 pagine solo fronte, in carattere Times New Roman corpo 12 o equivalente.
La Commissione giudicatrice sospenderà l’esame del documento alla fine della 50esima pagina ed
esprimerà la sua valutazione esclusivamente sulle pagine esaminate.
La società potrà dedicare a ciascuna sezione un numero di pagine a sua scelta, fermo restando il
limite complessivo delle 50 pagine.
Eventuali fogli illustrativi, promozionali, brochure ecc. che la società intende allegare non rientrano
nelle predette pagine: la Commissione giudicatrice non ne terrà conto ai fini della valutazione
complessiva dell’offerta. Non sono ammesse offerte incomplete, parziali o plurime, condizionate o
espresse in modo indeterminato ovvero che presentino correzioni che non siano espressamente
confermate e sottoscritte dal dichiarante.
2.2.3 BUSTA “C”- “Offerta economica”
La BUSTA “C” - recante la dicitura “Offerta economica” dovrà essere in bollo (contrassegno
telematico euro 14,62) e contenere la dichiarazione di offerta economica conforme al facsimile
predisposto dal Comune (allegato 5 al bando di gara) sottoscritta dal legale rappresentante ovvero
dal soggetto munito dei necessari poteri di rappresentanza della società.
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Il modello di offerta economica dovrà essere compilato correttamente e completamente. Non sono
ammesse offerte incomplete, parziali o plurime, condizionate o espresse in modo indeterminato
ovvero che presentino correzioni che non siano espressamente confermate e sottoscritte dal
dichiarante.
L’offerta sarà vincolante per 180 (centottanta) giorni dalla data di scadenza del termine
fissato per la presentazione della stessa).
Il Comune non corrisponderà rimborso alcuno, a qualsiasi titolo o ragione, ai concorrenti per la
documentazione presentata, la quale sarà acquisita agli atti e non potrà essere restituita in alcun
caso.
ART. 3
RAGGRUPPAMENTI, CONSORZI, SOCIETÀ CONSORTILI E GEIE
E’ ammessa la partecipazione di raggruppamenti, sotto la forma di Raggruppamenti Temporanei
d’Imprese (R.T.I.), già costituiti o costituendi, nonché di Consorzi, già costituiti o costituendi, di
Società Consortili e di GEIE secondo le modalità di seguito riportate.
Ogni impresa coinvolta nell’esecuzione dell’appalto facente parte della società consortile deve,
pertanto, essere in possesso dei medesimi requisiti richiesti per le società facenti parte dei Consorzi.
3.1. I Requisiti di ordine generale (punto 1.10 lettera A del Disciplinare di gara) dovranno essere
posseduti
• dal consorzio stabile e da tutti i consorziati
• dal consorzio ordinario e dai consorziati esecutori
• dal consorzio di cui all’art 34 comma 1 lettera b) del Dlgs 163/06 e dai soci esecutori
• dal Geie e dagli operatori esecutori
• dalle mandanti e dalle mandatarie dell’Ati costituita o costituenda
3.2 Requisito speciali
Requisiti di idoneità professionale (punto 1.10 lettera B):
- Iscrizione al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato,
Agricoltura (o analogo registro dello stato aderente all'U.E.) per attività conformi a quelle oggetto
di gara (punto 1.10 lettera B1 del Disciplinare di gara) dovrà essere posseduto
• dal consorzio stabile e dai soci esecutori
• dal consorzio ordinario e dai consorziati esecutori
• dal Geie e dagli operatori esecutori
• dal consorzio di cui all’art 34 comma 1 lettera b Dlgs 163/06 e dai soci esecutori
• dalle mandanti e dalle mandatarie dell’Ati costituita o costituenda
- Iscrizione Albo delle cooperative regionale (punto 1.10 lettera B2 del Disciplinare di gara) tale
requisito dovrà essere posseduto solo dalle cooperative partecipanti alla gara
- Dichiarazione di due istituti bancari (punto 1.10 lettera C1 del Disciplinare di gara) Le
dichiarazioni dovranno attestare la capacità economica e finanziaria del
solo consorzio stabile
solo consorzio di cui all’art 34 comma 1 lettera B del Dlgs 163/06
solo del geie
della mandataria e delle mandanti (nel caso di ati costituita o da costituire)
dal consorzio ordinario e dei soci esecutori (nel caso di consorizio ordinario costituito o da
costituire)
- Fatturato non inferiore a € 500.000,00 escluso iva, per servizi per la prima infanzia (punto
1.10 lettera C.2) dovrà essere posseduto:
- nel caso di Ati (costituite o costituendi) o consorzi ordinari (costituiti o costituendi): nella misura
di almeno il 60% dalla mandataria capogruppo/consorzio e nella misura di almeno il 20% da
ciascuna delle mandanti/soci esecutori.
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- nel caso di Consorzio di cui all’art. 34, comma 1, lett. b) e c) del D. Lgs. 163/2006: dovrà essere
posseduto dal consorzio
- nel caso di consorzio stabile dal consorzio
- nel caso di Geie dal Geie
- Servizi analoghi (punto 1.10 lettera D1 del Disciplinare di gara) dovrà essere posseduto
- nel caso di Ati (costituite o costituendi) o consorzi ordinari (costituiti o da costituire): nella misura
di almeno il 60% dalla mandataria capogruppo/consorzio e nella misura di almeno il 20% da
ciascuna delle mandanti/soci esecutori.
- nel caso di consorzio art. 34, comma 1, lett. b) e c) del D. Lgs. 163/2006: dal consorzio
- nel caso di consorzio stabile dal consorzio
- nel caso di Geie dal Geie
3.3 Modalità di presentazione della documentazione da parte ATI COSTITUITE,
CONSORZI ORDINARI COSTITUITI, GEIE, CONSORIZI STABILI,
CONSORZI ART 34 COMMA 1 LETTERA B DLGS 163/06
All’interno del plico dovranno essere inserite le seguenti 3 distinte buste (le buste dovranno
essere, pena l’esclusione) sigillate con ceralacca o equivalente.
- BUSTA “A” - Documentazione amministrativa;
- BUSTA “B” - Offerta Tecnica;
- BUSTA “C” - Offerta Economica.
Preferibilmente su ciascuna delle 3 buste dovrà essere apposto il logo o la denominazione degli
operatori economici offerenti
Le buste dovranno altresì essere controfirmate sul lembo/i di chiusura.
Si precisa che, qualora la documentazione amministrativa non venga inserita nella busta “A”
ma si trovi sciolta all’interno del plico, ciò non determinerà esclusione della società dalla gara.
E’ previsto invece a pena di esclusione che l’offerta tecnica sia inserita nella Busta “B” e che
l’offerta economica sia inserita nella Busta “C”.
La busta “A” – recante la dicitura “Documentazione amministrativa” -, dovrà contenere:
1) Domanda di partecipazione/dichiarazione sui requisiti (allegato 1 al bando di gara). La domanda
dovrà essere compilata e sottoscritta
-in caso di consorzio ordinario
> dal consorzio e da ciascun consorziato
esecutore. Il consorzio e ciascuno dei consorziati esecutori dovranno compilare e
sottoscrivere un separato modello di “domanda di partecipazione” per il tramite dei rispettivi
legali rappresentanti
-in caso di GEIE
> dal Geie e da ciascun operatore esecutore. Il GEIE e
ciascuno degli operatori economici esecutori dovranno compilare e sottoscrivere un separato
modello di “domanda di partecipazione” per il tramite del loro rispettivo legale
rappresentante
-in caso di ATI costituita
> dalla mandataria e da ciascun mandante. La società
mandataria e le mandanti dovranno presentare - autonomamente e separatamente – tante
domande di partecipazione quanti sono gli operatori partecipanti all’ATI a firma dei
rispettivi legali rappresentanti
-in caso di consorzio stabile
>dal consorzio stabile e dai soci esecutori (ciascuno per
il tramite dei rispettivi legali rappresentanti dovrà sottoscrivere e presentare un autonomo
modello di domanda di partecipazione)
- in caso di consorzio art 34 comma 1 lettera b Dlgs 163/06
dal consorzio e dai
soci esecutori (ciascuno per il tramite dei rispettivi legali rappresentanti dovrà sottoscrivere e
presentare un autonomo modello di domanda di partecipazione)
2. cauzione provvisoria (si veda art 6) .
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3.impegno del fideiussore a rilasciare la cauzione definitiva in caso di aggiudicazione (art 75
comma 8 Dlgs 163/06)
4.attestazione versamento tassa sulle gare dell’importo di euro 70,00. Per dettagli in merito alle
modalità di pagamento della tassa si invitano gli operatori economici a consultare il sito dell’AVCP
- www.avcp.it –
5. certificato di iscrizione al Registro delle Imprese2
del consorzio ordinario/stabile/di cui all’art 34 comma 1 Dlgs 163/06
del GEIE
della mandante e delle mandatarie
di ogni
operatore economico che eseguirà l’appalto per conto del consorzio
stabile/consorzio ordinario/consorzio art 34 comma 1 lettera b Dlgs 163/06
6. (eventuale) (del consorzio/società consortile/di ogni società consorziata esecutrice dell’appalto/di
tutte le società costituenti il raggruppamento) estratto autentico del verbale del Consiglio di
Amministrazione o procura speciale notarile, ovvero copia autentica o autenticata della medesima,
attestante i poteri di firma del soggetto che avrà sottoscritto la dichiarazione di offerta e tutti i
documenti necessari, qualora tali poteri non siano desumibili dal certificato rilasciato dalla CCIAA;
7. eventuali certificazioni di qualità aziendale, rilasciata da un organismo accreditato, conforme alla
norma UNI EN ISO 9001, in corso di validità, per l’attività di progettazione e gestione di servizi per
la prima infanzia
del consorzio ordinario/stabile/art 34 comma 1 lettera b Dlgs 163/06
del GEIE
della mandante e delle mandatarie
di ogni
operatore economico che eseguirà l’appalto per conto del consorzio
stabile/ordinario/di cui all’art 34 comma 1 lettera b Dlgs 163/06
8. due dichiarazioni bancarie (punto 1.10 lettera C.1)
La busta “A” dovrà, inoltre, contenere
9. modello gap (allegato 9 al bando di gara) compilato dal legale rappresentante
della mandataria di ATI costituita,
del consorzio/stabile/ordinario/ di cui all’art 34 comma 1 lettera b del Dlgs 163/06
del Geie,
10. copia autentica o autenticata, ovvero dichiarata conforme all’originale dal legale rappresentante
o dal soggetto munito dei necessari poteri di rappresentanza,
del mandato alla capogruppo dell’R.T.I.
dell’atto costitutivo del consorzio ordinario
dell’atto costitutivo del consorzio stabile
dell’atto costituito del Geie
11. copia del Disciplinare di Gara (allegato 2 al bando di gara) firmata in ogni pagina per
accettazione dal legale rappresentante
della mandataria di ati costituita,
del consorzio/stabile/ordinario/ di cui all’art 34 comma 1 lettera b del Dlgs 163/06
del Geie;
12.. copia del Capitolato Tecnico (allegato 4 al bando di gara), firmato in ogni pagina per
accettazione dal legale rappresentante
della mandataria di ati costituita,
del consorzio/stabile/ordinario/ di cui all’art 34 comma 1 lettera b del Dlgs 163/06
del Geie;
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La presentazione del certificato di iscrizione presso il competente registro delle imprese è “gradita” ma non
obbligatoria
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13.. copia dello Schema di Contratto (allegato 3 al bando di gara), firmato in ogni pagina per
accettazione dal legale rappresentante
della mandataria di ati costituita,
del consorzio/stabile/ordinario/ di cui all’art 34 comma 1 lettera b del Dlgs 163/06
del Geie;
14. (in caso di società commerciali) dichiarazione sulla composizione societaria D.P.C.M. 11
maggio 1991, n. 187 (allegato 8 al bando di gara).
La dichiarazione sulla composizione societaria DPCM 187/91 dovrà essere compilata dalle sole
società commerciali facente parte del raggruppamento o (nel caso di consorzio/geie/società
consortile) dal consorzio/società contosortile/geie e da ogni operatore economico esecutore che
rivestano la forma delle società commerciali
15. attestazione di avvenuto sopralluogo
16. eventuale documentazione relativa all’istituto dell’avvalimento.
La BUSTA “B”, recante la dicitura “documentazione tecnica”– dovrà avere il contenuto indicato
al punto 2.2.2 del Disciplinare al quale pertanto si rinvia. Si invitano i concorrenti ad una attenta
lettura di tutte le prescrizioni statuite nel punto 2.2.2 qui richiamato
La predetta relazione tecnica sul servizio dovrà essere a debitamente sottoscritta in calce e nei fogli
intermedi dal legale rappresentante
della mandataria di ati costituita,
del consorzio/stabile/ordinario/ di cui all’art 34 comma 1 lettera b del Dlgs 163/06
del Geie;
La BUSTA “C” - recante la dicitura “Offerta economica” dovrà essere in bollo (contrassegno
telematico euro 14,62) e contenere la dichiarazione di offerta economica conforme al facsimile
predisposto dal Comune (Allegato 5 al bando di gara).
L’offerta economica dovrà essere sottoscritta
Per ATI costituita dal legale rappresentante della mandataria;
Per i consorzi (stabili/ordinari/di cuia ll’art 34 comma 1 lettera b Dlgs 163/06) dal legale
rappresentante del consorzio
Per il Geie dal legale rappresentante del Geie
L’offerta economica dovrà inoltre includere la dichiarazione con la quale si specificano le
parti del servizio che saranno eseguite dalle singole imprese.
Il modello di offerta economica dovrà essere compilato correttamente e completamente. Non sono
ammesse offerte incomplete, parziali o plurime, condizionate o espresse in modo indeterminato
ovvero che presentino correzioni che non siano espressamente confermate e sottoscritte dal
dichiarante.
L’offerta sarà vincolante per 180 (centottanta) giorni dalla data di scadenza del termine
fissato per la presentazione della stessa).
Il Comune non corrisponderà rimborso alcuno, a qualsiasi titolo o ragione, ai concorrenti per la
documentazione presentata, la quale sarà acquisita agli atti e non potrà essere restituita in alcun
caso.
3.3.2. ATI/CONSORZI ORDINARI DA COSTITUIRE
All’interno del plico dovranno essere inserite le seguenti 3 distinte buste (le buste dovranno
essere, pena l’esclusione) sigillate con ceralacca o equivalente.
- BUSTA “A” - Documentazione amministrativa;
- BUSTA “B” - Offerta Tecnica;
- BUSTA “C” - Offerta Economica.
Preferibilmente su ciascuna delle 3 buste dovrà essere apposto il logo o la denominazione degli
operatori economici offerenti
Le buste dovranno altresì essere controfirmate sul lembo/i di chiusura.
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Si precisa che, qualora la documentazione amministrativa non venga inserita nella busta “A”
ma si trovi sciolta all’interno del plico, ciò non determinerà esclusione della società dalla gara.
E’ previsto invece a pena di esclusione che l’offerta tecnica sia inserita nella Busta “B” e che
l’offerta economica sia inserita nella Busta “C”.
La busta “A” – recante la dicitura “Documentazione amministrativa” - sigillata con ceralacca o
equivalente, dovrà contenere:
1 Domanda di partecipazione/dichiarazione sui requisiti (allegato 1 al bando di gara). Ciascuna
impresa del costituendo raggruppamento temporaneo di imprese dovrà compilare e sottoscrivere, a
firma del proprio legale rappresentante, un autonomo e separato modello di domanda di
partecipazione/dichiarazione sui requisiti (stessa cosa per consorzio ordinario non ancora costituito
e per i consorziati esecutori)
2. cauzione provvisoria (si veda art 6)3. impegno del fideiussore a rilasciare la cauzione definitiva in caso di aggiudicazione (art 75
comma 8 Dlgs 163/06)
4.attestazione versamento tassa sulle gare dell’importo di euro 70,00. Per dettagli in merito alle
modalità di pagamento della tassa si invitano gli operatori economici a consultare il sito dell’AVCP
- www.avcp.it –
5: per ciascuna società raggruppanda che parteciperà all’esecuzione dell’appalto, certificato di
iscrizione al Registro delle Imprese3 (in caso di consorzio ordinario non ancora costituivo dovrà
essere presentata iscrizione nel registro imprese degli operatori che costituiranno il consorzio)
6. (eventuale) (per futura mandante e future mandatarie/per i futuri consorziati) estratto autentico
del verbale del Consiglio di Amministrazione o procura speciale notarile, ovvero copia autentica o
autenticata della medesima, attestante i poteri di firma del soggetto che avrà sottoscritto la
dichiarazione di offerta e tutti i documenti necessari, qualora tali poteri non siano desumibili dal
certificato rilasciato dalla CCIAA;
7. eventuale certificazione di qualità aziendale, rilasciata da un organismo accreditato, conforme
alla norma UNI EN ISO 9001, in corso di validità, per l’attività di progettazione e gestione di
servizi per la prima infanzia
della futura mandante
delle future mandatarie
dei futuri consorziati
La busta “A” dovrà, inoltre, contenere
9. modello gap (allegato 9 al bando di gara) compilato, su modelli separati, da ciascuna società
partecipante al futuro Raggruppamento (stesse prescrizioni per i futuri consorziati)
10.impegno per la costituzione di Ati ex articolo 37 comma 8 del Dlgs 163/06 ;
11. copia del Disciplinare di Gara (allegato 2al bando di gara) firmata in ogni pagina per
accettazione dal legale rappresentante della futura mandante e delle future mandatarie (nel caso di
consorzi ordinari non costituiti dai legali rappresentanti dei futuri consorziati);
12.. copia del Capitolato Tecnico (allegato 4al bando di gara), firmato in ogni pagina per
accettazione dal legale rappresentante della futura mandante e delle future mandatarie (nel caso di
consorzi ordinari non costituiti dai legali rappresentanti dei futuri consorziati);
13.. copia dello Schema di Contratto (allegato 3 al bando di gara), firmato in ogni pagina per
accettazione dal legale rappresentante della futura mandante e delle future mandatarie (nel caso di
consorzi ordinari non costituiti dai legali rappresentanti dei futuri consorziati);
14. (in caso di società commerciali) dichiarazione sulla composizione societaria D.P.C.M. 11
maggio 1991, n. 187 (allegato 8 al bando di gara). La dichiarazione sulla composizione societaria
3
La presentazione dei certificati di iscrizione presso il competente registro delle imprese è “gradita” ma non
obbligatoria
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DPCM 187/91 dovrà essere compilata – su autonomi modelli - dalle sole società commerciali
facente parte del futuro raggruppamento (questo anche in caso di futuri consorziati)
15. attestazione di avvenuto sopralluogo
16. eventuale documentazione relativa all’istituto dell’avvalimento
L’offerta tecnica - Busta “B” –
La BUSTA “B”, recante la dicitura “documentazione tecnica”– dovrà avere il contenuto indicato
nel punto 2.2.2 del Disciplinare al quale espressamente si rinvia.
Si invitano i concorrenti ad una attenta lettura delle prescrizioni contenute nel punto 2.2.2
richiamato
La relazione tecnica dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante della futura mandataria e
delle future mandanti; in caso di consorzio ordinario non ancora costituito dovrà essere sottoscritta
dal legale rappresentante del consorzio e dal legale rappresentante dei consorziati esecutori
La BUSTA “C” - recante la dicitura “Offerta economica” dovrà essere in bollo (contrassegno
telematico euro 14,62) e contenere la dichiarazione di offerta economica conforme al facsimile
predisposto dal Comune (allegato 6 al bando di gara). L’offerta economica dovrà essere sottoscritta
dal legale rappresentante della futura mandataria e dai legali rappresentanti delle future mandanti
In caso di consorzio ordinario non ancora costituito dovrà essere sottoscritta dal legale
rappresentante del consorzio e dal legale rappresentante dei consorziati esecutori
L’offerta economica dovrà inoltre includere la dichiarazione con la quale si specificano le
parti del servizio che saranno eseguite dalle singole imprese.
Il modello di offerta economica dovrà essere compilato correttamente e completamente. Non sono
ammesse offerte incomplete, parziali o plurime, condizionate o espresse in modo indeterminato
ovvero che presentino correzioni che non siano espressamente confermate e sottoscritte dal
dichiarante.
L’offerta sarà vincolante per 180 (centottanta) giorni dalla data di scadenza del termine
fissato per la presentazione della stessa).
Il Comune non corrisponderà rimborso alcuno, a qualsiasi titolo o ragione, ai concorrenti per la
documentazione presentata, la quale sarà acquisita agli atti e non potrà essere restituita in alcun
caso.
ART. 4
TASSA SULLE GARE
Per la partecipazione alla presente procedura i concorrenti dovranno provvedere, entro il termine
fissato per la presentazione dell’offerta al versamento di un contributo in favore dell’Autorità per la
vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture secondo le modalità di cui alla
deliberazione dell’Autorità di vigilanza del 3 novembre 2010 (disponibile sul sito
http://autoritalavoripubblici.it) emanata in attuazione dell'articolo 1, commi 65 e 67, della legge 23
dicembre 2005, n. 266, per l'anno 2010 in materia di contributi di partecipazione alle gare, nonché
secondo le istruzioni fornite nell’Avviso del 31 marzo 2010, anch’esso disponibile sul sito
http://autoritalavoripubblici.it alla sezione “Contributi in sede di gara” – Link “Istruzioni in vigore
dal 1° maggio 2010”.
Per eseguire il pagamento, indipendentemente dalla modalità di versamento utilizzata, sarà
comunque necessario iscriversi on-line, anche per i soggetti già iscritti al vecchio servizio, al
“nuovo servizio di Riscossione” raggiungibile all’indirizzo http://contributi.avcp.it a partire dal 1°
maggio 2010.
Nel caso di pagamento della contribuzione on-line mediante carta di credito, a riprova Disciplinare
di gara 24 dell’avvenuto pagamento, la società concorrente dovrà allegare alla domanda di
partecipazione la ricevuta di pagamento ottenuta all’indirizzo di posta elettronica indicato in sede di
iscrizione.
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Nel caso invece di pagamento della tassa in contanti presso uno dei punti vendita Lottomatica
Servizi, a riprova dell’avvenuto pagamento, la società concorrente dovrà allegare alla domanda di
partecipazione lo scontrino in originale rilasciato dal punto vendita. L’importo del contributo
dovuto è di € 70,00.
Le
società
partecipanti
sono
invitate
a
consultare
il
sito
dell’Autorità
(www.autoritalavoripubblici.it) per eventuali aggiornamenti sulle istruzioni operative per il
pagamento della tassa.
Il CIG che identifica la procedura è : 4314995E81
ART. 5
SUBAPPALTO E CESSIONE CONTRATTUALE
Subappalto: è escluso il subappalto.
Cessione del contratto: Per la cessione del contratto e del credito si richiamano gli artt. 116 e 117
del D.Lgs. 163/2006
ART. 6
GARANZIE
6.1 Fidejussione provvisoria/Garanzia a corredo dell'offerta
Ai sensi dell'art 75 del D.lgs. 163/2006, l'offerta deve essere corredata da una garanzia, a copertura
della mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’aggiudicatario, pari al 2% del valore
contrattuale netto posto a base di gara (servizio netto + oneri della sicurezza netti), sotto forma di
fidejussione o cauzione a scelta dell’offerente.
6.1.2 In caso di ATI e già costituita, la garanzia dovrà essere intestata alla costituita ATI.
In caso, invece, di ATI costituenda la garanzia dovrà essere intestata alle future mandanti e alla
futura mandataria.
6.1.3 In caso di Consorzio e di società consortili la garanzia dovrà essere intestata alla
società/consorzio e ai soggetti esecutori.
6.1.4 In caso di GEIE, la garanzia dovrà essere intestata la Geie e ai soggetti esecutori.
I partecipanti alla presente procedura, qualora siano in possesso della certificazione di qualità
conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001:2008 o equivalente nel settore oggetto
della gara, potranno avvalersi del beneficio della riduzione del 50% dell'importo della garanzia.
Il beneficio della riduzione opera
- nel caso di ATI costituita o costituenda: se la mandatarie e le mandanti sono munite di
certificazione
- nel caso di società consortile/consorzi/geie se la società/consorzio/ geie ed i soggetti esecutori
dell’appalto sono muniti di certificazione
La garanzia dovrà:
a) avere una validità di almeno 180 (centottanta) giorni decorrenti dalla data di scadenza del
termine di presentazione delle offerte ;e prevedere espressamente:
b) la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale previsto dall'art. 1944,
codice civile;
c) la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile;
d) l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della
stazione appaltante; nonché, prevedere espressamente, a pena di esclusione:
e) l’impegno del fideiussore stesso a rilasciare la garanzia fideiussoria, ai sensi dell’art. 113 del
D.lgs. 163/2006, per l’esecuzione del contratto qualora l’offerente risultasse aggiudicatario.
Tale impegno potrà anche essere contenuto in un autonomo documento.
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La polizza fideiussoria deve essere presentata in originale ed essere intestata a: Comune di
Castelfiorentino – piazza del popolo 1 - Castelfiorentino.
La cauzione dovrà essere presentata mediante certificazione, in originale, rilasciata dalla Banca
d’Italia ovvero dall’azienda autorizzata, attestante la costituzione del pegno a favore del Comune.
La garanzia provvisoria sarà svincolata ai concorrenti non aggiudicatari - tranne al secondo
classificato - entro 30 giorni dall’avvenuta aggiudicazione.
Al secondo classificato ed all’aggiudicatario la garanzia provvisoria sarà svincolata dopo la stipula
del contratto.
6.1.5 L’Amministrazione è legittimata all’incameramento della garanzia provvisoria:
- in caso di mancata sottoscrizione del Contratto per fatto dell’aggiudicatario;
- in caso di falsa dichiarazione nella documentazione presentata in sede di offerta, ovvero qualora
non venga fornita la prova del possesso dei requisiti di capacità morale, economico finanziaria e
tecnico-organizzativa richiesti;
- in caso di falsa dichiarazione circa il p0ossesso dei requisiti di cui all’art 16 legge regione toscana
38/07
- in caso di mancata produzione della documentazione richiesta per la stipula del Contratto, nel
termine stabilito; e, comunque,
- in caso di mancato adempimento di ogni altro obbligo derivante dalla partecipazione alla gara.
6.2 Garanzie di esecuzione
6.2.1 A garanzia dell’esatto e completo adempimento degli obblighi contrattuali, la Società
aggiudicataria dovrà costituire, all’atto della stipula del contratto, una garanzia fideiussoria pari al
10% del valore complessivo del servizio mediante fideiussione rilasciata da primario istituto
bancario o assicurativo.
In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10%, la garanzia fideiussoria sarà
aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%; ove il ribasso sia superiore
al 20%, l’aumento sarà di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%.
La società aggiudicataria potrà avvalersi del beneficio della riduzione del 50% dell’importo della
garanzia di esecuzione, qualora sia in possesso della certificazione del sistema di qualità conforme
alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001 o equivalente. Per fruire di tale beneficio della
riduzione al 50% della garanzia, l’aggiudicataria dovrà tassativamente dimostrare il possesso della
predetta certificazione (per il beneficio sulla riduzione del 50% vale quanto specificato in merito
alla cauzione provvisoria parte contenuta nel riquadro) .
La garanzia fideiussoria deve prevedere espressamente:
- la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale;
- la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile;
- l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della
stazione appaltante.
Per la cauzione definitiva devono intendersi richiamate le parti “nel riquadro” specificate per la
cauzione provvisoria
6.2.2 Assicurazioni
A copertura dei rischi connessi all’attività oggetto del presente atto, ivi compresi incendi, scoppi ed
intossicazioni alimentari, la Società aggiudicataria dovrà aver stipulato con primaria compagnia
assicuratrice una polizza assicurativa R.C.T. verso terzi ed una R.C.O per i prestatori d’opera, per
tutta la durata dell’appalto, con le caratteristiche di seguito indicate:
-RCT: per danni arrecati a terzi (tra cui l’Amministrazione Comunale) in conseguenza di un fatto
verificatosi in relazione all’attività svolta, comprese tutte le operazioni ed attività inerenti,
accessorie e complementari, nessuna esclusa né eccettuata.
Tale assicurazione dovrà avere le seguenti caratteristiche:
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A) MASSIMALI: 4 milioni di Euro per sinistro, col limite di 2,5 milioni di Euro per ogni persona
danneggiata (per morte o lesioni personali) e di 1 milione di Euro per danni a cose;
B) danni subiti e/o arrecati a terzi (inclusi dipendenti, volontari e/o altri collaboratori non dipendenti
di cui la ditta si avvalga) dai beneficiari dell’attività oggetto dell’appalto, inclusa la loro
responsabilità personale
C) danni subiti dai bambini e genitori/familiari nello svolgimento delle attività educative ed extraeducative sia nelle sedi che durante tutte le attività promosse e svolte sia durante la permanenza al
nido che durante le gite o altre attività extra nido, con previsione esplicita di copertura in caso di
rottura occhiali e/o protesi sanitarie di varia natura per un massimale di euro 1500,00 a sinistro
- RCO PRESTATORI LAVORO: per infortuni sofferti da Prestatori di lavoro addetti all’attività
svolta (inclusi soci, volontari e altri collaboratori o prestatori di lavoro, dipendenti e non, di cui
l’aggiudicataria si avvalga), comprese tutte le operazioni e attività inerenti, accessorie e
complementari, nessuna esclusa nè eccettuata.
A) MASSIMALI: la polizza RCO PRESTATORI LAVORO dovrà avere un massimale di garanzia
non inferiore a Euro 4 milioni per sinistro e con il limite di 2,5 milioni per persona e prevedere, tra
le altre condizioni, anche l’estensione al cosiddetto “Danno Biologico”, l’estensione ai danni non
rientranti nella disciplina INAIL, le malattie professionali e la “Clausola di Buona Fede INAIL”.
L’operatività delle coperture assicurative succitate (intestate a tutti gli esecutori del servizio), non
esonera l'Aggiudicataria stessa dalle responsabilità di qualunque genere su di essa incombenti né dal
rispondere di quanto non coperto –in tutto o in parte - dalle suddette coperture assicurative.
ART. 7
ALTRE INDICAZIONI
7.1 E’ ammessa la presentazione di una sola domanda di partecipazione da parte di ciascun
Concorrente. Pertanto:
non è ammesso che un’impresa partecipi alla gara come impresa singola e contemporaneamente
quale componente di un raggruppamento temporaneo di imprese o di un Consorzio o di un G.E.I.E.
ovvero di partecipare in più di un R.T.I. o Consorzio o GEIE, pena l’esclusione dalla gara
dell’impresa medesima e dei R.T.I. o Consorzi o GEIE ai quali l’impresa partecipa;
non è ammessa, altresì, la partecipazione di imprese anche in R.T.I. o Consorzio o G.E.I.E. che
abbiano rapporti di controllo/collegamento ai sensi dell’art. 2359 c.c. con altre imprese che
partecipano singolarmente o in R.T.I., Consorzio, G.E.I.E., qualora le offerte siano riconducibili ad
un unico centro decisionale;
7.2 L’amministrazione si riserva la facoltà di: sospendere, reindire, revocare o non aggiudicare la
gara motivatamente, procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una o due offerte valide;
richiedere l’estensione delle prestazioni pari al quinto del valore del contratto; procedere allo
scorrimento della graduatoria nelle ipotesi di cui all’art. 140 del D.Lgs. n. 163/2006.
7.3 L' Amministrazione si riserva di non aggiudicare la gara, nel caso in cui nessuna delle offerte
risulti accettabile, congrua e conveniente ai sensi dell’art. 81 comma 3 D.Lgs 163/2006.
La gara sarà aggiudicata anche nel caso che sia pervenuta una sola offerta valida sempre che sia
ritenuta congrua e conveniente.
7.4 Ai sensi dell’art. 13, comma 1 del D.lgs. 196/2003 (codice in materia di protezione dei dati
personali), i dati raccolti sono destinati alla scelta del contraente ed il loro conferimento ha natura
facoltativa, fermo restando che il concorrente che intende partecipare alla gara o aggiudicarsi
l’appalto deve fornire all’Ente appaltante la documentazione richiesta dalla vigente normativa. I
diritti dell’interessato sono quelli previsti dall’art. 13 della legge citata. Tali diritti possono essere
esercitati ai sensi e per gli effetti della L. 241/90 e s.m.i. Ciascun concorrente nella domanda di
partecipazione/dichiarazione dei requisiti (allegato 1 al bando di gara ) potrà segnalare
all’Amministrazione di NON autorizzare l’accesso agli atti inerenti le parti relative all’offerta
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tecnica – che dovranno in tal caso essere successivamente indicate in via specifica con la
presentazione dell’offerta stessa, in quanto coperte da segreti tecnici e commerciali. In caso di
presentazione di tale dichiarazione, l’Amministrazione consentirà l’accesso nei soli casi di cui
all’art. 13 comma 6 del Codice dei Contratti. In mancanza di presentazione della dichiarazione di
cui sopra, l’Amministrazione consentirà, ai concorrenti che lo richiedono, l’accesso nella forma di
estrazione di copia dell’offerta tecnica e/o delle giustificazioni dei prezzi. In ogni caso, l’accesso ai
documenti, contenenti le offerte dei concorrenti sarà consentito solo dopo l’aggiudicazione
definitiva ed efficace.
ART. 8
AGGIUDICAZIONE DELLA GARA
L’appalto verrà aggiudicato alla società che avrà presentato l’offerta economicamente più
vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D.lgs 163/2006, sommando il punteggio attribuito alle offerte
tecnica ed economica (METODO AGGREGATIVO COMPENSATORE), secondo i criteri ed i
pesi indicati di seguito.
In caso di parità (uguale punteggio dopo la sommatoria dei punti ottenuti con l’offerta tecnica e
con l’offerta economica) verrà privilegiata la società che avrà ottenuto il miglior punteggio tecnico
(punteggio più alto per l’offerta tecnica)
In caso di ulteriore parità (uguale punteggio sulla componente tecnica dell’offerta) si procederà al
sorteggio.
La Stazione appaltante precisa
-che attributi i punteggi relativi ai parametri (Merito tecnico organizzativo e Qualità del servizio)
verrà effettuata la “riparametrizzazione” del punteggio. Per effetto della “riparametrizzazione alla
migliore offerta tecnica complessiva verrà attribuito il coefficiente 1 (che verrà poi moltiplicato per
il punteggio massimo previsto dal bando per la componente tecnica). Alle restanti offerte tecniche
verrà attribuito un coefficiente compreso tra 0 e 1 in proporzione alla migliore offerta tecnica (alla
quale come detto verrà attribuito il coefficiente 1)
- conclusa l’operazione di riparametrizzazione verrà verificato lo “sbarramento”. La Stazione
appaltante fissa la soglia di “sbarramento” dell’offerta tecnica complessiva in punti 46; pertanto, si
procederà all’apertura della Busta C (offerta economica) dei soli operatori economici concorrenti
che abbiano raggiunto - con l’offerta tecnica complessiva – il punteggio minimo di 46 /100
8.1 Offerta tecnica complessiva (Max 70/100 PUNTI)
di cui:
Merito tecnico organizzativo max punti 35
Qualità del servizio max punti 35
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MERITO TECNICO ORGANIZZATIVO (35)
N° Indicatori
Servizi per la prima infanzia
(Nido d’Infanzia, Centro Gioco
Educativo, Centro per bambini
e genitori, Nido aziendale)
1 prestati per periodi anche non
continuativi negli ultimi 5 anni
educativi (ulteriori rispetto a
quelli richiesti come requisito
di accesso).
Punti
max
15
Formazione sui temi relativi
alla prima infanzia, prodotta
direttamente o partecipata
all’esterno dell’organizzazione
2
nell’ultimo quinquennio dalla
data di pubblicazione del bando
di gara ed adeguatamente
certificata.
10
Modello organizzativo inteso
sia come complesso di tecnici
che fanno parte integrante della
struttura e hanno con la stessa
rapporti organizzativi di
consulenza, sia come assetto
3
organizzativo con riguardo alle
funzioni – comprese quelle
relative alle indicazioni di cui
al D. Lgs. N. 81/08 e ss.mm.ii.
– e delle persone che vi si
dedicano stabilmente.
10
Sub indicatori
1.1 Per ogni mese di servizio
Punti
max
0.25
2.1
Per ogni corso di formazione di durata
pari o superiore a 20 ore, punti 1.
7
2.2
Per ogni corso di formazione di durata
pari o superiore a 10 ore, punti 0,50.
3
La valutazione terrà conto della complessità
organizzativa rappresentata dagli organigrammi
proposti.
Per gli indicatori di cui ai punti 1 e 2 del Criterio Metodo Tecnico Organizzativo saranno valutati
servizi e formazione posseduti: in caso di Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di
concorrenti ai sensi art. 37 D.Lgs. 163/2006 e consorzio di cui alla legge n. 381 dell’’ 08.11.1991:
cumulativamente dai partecipanti al raggruppamento/ consorzio, specificatamente nella misura di
almeno il 60% dalla mandataria capogruppo/consorzio e nella misura di almeno il 20% da ciascuna
delle mandanti/consorziate.
In caso di Consorzio di cui all’art. 34, comma 1, lett. b) e c) del D. Lgs. 163/2006: posseduto dal
consorzio.
I punteggi previsti per il sub criterio 3 del Criterio Metodo tecnico organizzativo - ai sensi e per gli
effetti dell’allegato P al Dpr 207/10 - verranno attribuiti effettuando la media dei coefficienti
attribuiti discrezionalmente dai commissari. Conclusa tale operazione verrà trasformata la media dei
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coefficienti attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari in coefficienti definitivi,
riportando ad 1 la media più alta e proporzionando a tale media massima le medie provvisorie
prima calcolate. I commissari nell’esprimere discrezionalmente il giudizio
terranno in
considerazione i pesi sotto indicati
indicatore
Ottimo
Adeguato
Parzialmente adeguato
Scarsamente adeguato
Inadeguato
coefficiente
1
0,8
0,5
0,3
0
QUALITA’ DEL SERVIZIO (35)
La qualità del servizio sarà valutata sulla base degli indicatori sotto elencati.
La relazione sulla qualità del servizio è strutturato in un progetto educativo, in documenti che
attestano il rapporto del soggetto concorrente col territorio, in una dichiarazione relativa
all’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, in una dichiarazione sull’impiego di volontari
e nell’elencazione di proposte innovative.
1) Progetto educativo:
max punti 28.
Tale progetto educativo si sostanzia in una relazione illustrativa.
La valutazione terrà conto dei seguenti elementi e punteggi parziali:
Punti
Descrizione
N° Elementi
max
Analisi dei bisogni dell’utenza in
1A° relazione al contesto locale e
conseguenti obiettivi generali.
3
L’assegnazione del punteggio terrà
particolarmente conto del metodo, delle
modalità e degli strumenti utilizzati per la
rilevazione dei bisogni.
Approccio/metodo educativo sia
riferito all’organizzazione dei
gruppi dei bambini e della
giornata, la modalità di
2A°
programmazione delle attività,
l’organizzazione degli spazi
interni ed esterni, che alle attività
di coordinamento pedagogico.
10
L’assegnazione del punteggio terrà
particolarmente conto della centralità del
bambini inteso come bambino competente.
2
L’assegnazione del punteggio terrà
particolarmente conto dei criteri e dei
metodi utilizzati con particolare riguardo ai
bisogni dell’utenza-famiglia/bambino.
3
L’assegnazione del punteggio terrà
particolarmente conto degli strumenti
utilizzati correlati al progetto educativo.
4
L’assegnazione del punteggio terrà
particolarmente conto delle modalità di
partecipazione alla gestione,
coinvolgimento nelle attività
3A° Modalità di inserimento.
Modalità di documentazione delle
4A
attività.
Attività di partecipazione dei
5A
genitori.
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interne/esterne, coinvolgimento in iniziative
per il supporto alla genitorialità.
6A
7A
Organizzazione del personale,
orari di servizio e attività.
Programma di controllo della
qualità rispetto agli obiettivi.
3
L’assegnazione del punteggio terrà
particolarmente conto dell’organizzazione
dei turni di lavoro, dei mansionari e delle
attività programmate nella giornata riferite
a tutto il personale.
3
L’assegnazione del punteggio terrà
particolarmente conto del controllo delle
prestazioni, monitoraggio delle attività,
rilevazione del grado di soddisfazione degli
utenti e presenza degli indicatori di
risultato.
2) Inserimento lavorativo di persone svantaggiate impiegate nell’espletamento del servizio:
punteggio massimo 1 così suddiviso: 0,50 per ogni persona svantaggiata
3) Impiego documentato di volontari quale arricchimento del progetto in aggiunta al lavoro degli
operatori indicati nel capitolato: punteggio massimo 1 ( 0.50 punti per operatore)
4) Proposte innovative, forniture e servizi aggiuntivi attinenti al servizio oggetto di gara, con
particolare riferimento al centro bambini e genitori: punteggio massimo 5
I punteggi previsti
•
per ciascun sub-criterio 1A,2A,3A,4A,5A,6A,7A del Criterio 1
•
e per il Criterio 4 “Proposte innovative”
- in conformità con quanto indicato nell’allegato P al Dpr 207/100 - verranno attribuiti nel modo
seguente: si provvederà effettuato la media dei coefficienti attribuiti discrezionalmente dai
commissari. Conclusa tale operazione verrà trasformata la media dei coefficienti attribuiti ad ogni
offerta da parte di tutti i commissari in coefficienti definitivi, riportando ad 1 la media più alta e
proporzionando a tale media massima le medie provvisorie prima calcolate. I commissari
nell’esprimere discrezionalmente il giudizio terranno in considerazione, per ciascun sub criterio del
Criterio 1 e per il Criterio 4 i pesi sotto indicati
indicatore
Ottimo
Adeguato
Parzialmente adeguato
Scarsamente adeguato
Inadeguato
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coefficiente
1
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0,5
0,3
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8.2 Offerta economica (Max 30/100 PUNTI)
L’attribuzione del punteggio relativo all’elemento “quantitativo-prezzo” verrà effettuata utilizzando
la formula (indicata nell’allegato P al Dpr 207/110) riprodotta nel riquadro che segue
Si precisa
- che potranno essere indicate (in riferimento al ribasso offerto) due sole cifre decimali dopo la
virgola; in caso contrario il Comune procederà automaticamente all’arrotondamento in difetto,
qualora la terza cifra sia compresa tra zero e cinque, ed in eccesso, qualora la terza cifra si compresa
tra sei e nove.
- che il ribasso dovrà essere indicato in cifre e in lettere
- che in caso di discordanza tra l’offerta espressa in cifre e quella espressa in lettere, sarà ritenuta
valida l’offerta più vantaggiosa per il Comune, in applicazione del disposto dell’art. 72, R.D. 23
maggio 1924 n. 827.
- non sono soggetti a ribasso gli oneri della sicurezza
Ci (per Ai< = Asoglia) = X * Ai/Asoglia
Ci (per Ai> Asoglia) = X + (1,00-X)* [(Ai-Asoglia) / (Amax –Asoglia)]
Ci (come sopra ottenuto) dovrà infine essere moltiplicato per 30
Dove
Ci coefficiente attribuito al concorrente iesimo
Ai valore dell’offerta (ribasso) del concorrente iesimo
Asoglia media aritmetica delle offerte (ribasso sul prezzo) dei concorrenti
X = 0,80
Amax valore dell’offerta (ribasso) più conveniente
ART. 9
VALUTAZIONE DELLE OFFERTE
9.1 La Commissione Giudicatrice si riunirà in seduta pubblica il giorno 18/07/2012 ore 9,30
presso la residenza municipale – sala rossa – piazza del Popolo 1 - Castelfiorentino.
Alla seduta pubblica possono presenziare e fare dichiarazioni in nome e per conto dei proponenti un
solo legale rappresentante o procuratore generale o speciale, per ciascuna società offerente. Il
procuratore dovrò esibire procura notarile (originale o copia) attestante i poteri di rappresentanza
La stazione appaltante si riserva la facoltà di posticipare le date indicata (seduta pubblica) dandone
comunicazione tramite pubblicazione di apposito avviso sul sito internet del Comune –
www.comune.castelfiorentino.fi.it; sezione “bandi di gara e concorsi” sottosezione “bandi di gara
per servizi” senza che i concorrenti possano vantare alcuna pretesa al riguardo.
I concorrenti sono chiamati alla massima diligenza e ad un quotidiano controllo del sito
Istituzionale
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La Commissione giudicatrice, prima di procedere all’apertura, secondo l’ordine di ricezione dei
plichi pervenuti entro il termine fissato, verifica l’integrità e la regolarità formale degli stessi.
La Commissione procederà, successivamente, all’esame e alla valutazione, nell’ordine di ricezione
dei plichi, della documentazione amministrativa di cui alla Busta A.
Apertura Busta A: la Commissione verifica la presenza della domanda di partecipazione alla gara,
dei documenti richiesti e la corrispondenza con quanto richiesto nel presente Disciplinare di gara; il
materiale verrà siglato in ogni foglio dal Presidente della Commissione.
Apertura Busta B: la Commissione procede all’apertura della Busta B (al solo fine di verificare la
completezza della documentazione ivi contenuta) dei concorrenti che hanno presentato regolare
documentazione. Il materiale contenuto nella busta B verrà siglato in ogni foglio dal presidente ella
Commissione.
Successivamente, la Commissione procederà, in una o più sedute riservate, alla valutazione
dell’offerta tecnica (busta B) di ciascun offerente, assegnando i relativi punteggi e verbalizzando il
risultato.
Al termine della valutazione, in seduta riservata, delle offerte tecniche, qualora nulla osti, si
procederà alla fissazione della data della seduta pubblica per l’apertura delle offerte economiche
di cui alla busta C.
La data della seduta pubblica di apertura delle offerte economiche (busta C) sarà
-pubblicizzata sul sito del Comune nella sottosezione contenente il bando di gara (con
preavviso minimo, rispetto all’orario della seduta pubblica, di 7 ore)
-comunicata ai concorrenti all’indirizzo di posta elettronica certificata dichiarato dal
concorrente nella domanda di partecipazione (con un preavviso minimo, rispetto all’orario
della seduta pubblica, di 7 ore)
Ai concorrenti i cui legali rappresentanti, o procuratori, siano presenti all’apertura della Busta A la
data di apertura dell’offerta economica (busta C) verrà comunicata direttamente in tale occasione.
Apertura Busta C: le operazioni di apertura delle buste C contenenti le offerte economiche e di
attribuzione del relativo punteggio si svolgeranno in seduta pubblica, previa convocazione degli
offerenti come sopra detto. Nel corso di tale seduta, la Commissione, dopo aver dato lettura dei
punteggi attribuiti alle offerte tecniche relative ai concorrenti ammessi, procederà all’apertura delle
buste C contenenti le offerte economiche. La Commissione giudicatrice effettuerà il controllo
relativo all’art. 2359 del Codice Civile e provvederà all’esclusione dei concorrenti per i quali
accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale; dopodiché alle offerte
ammesse saranno attribuiti i punteggi relativi al criterio c (prezzo). Procederà quindi all’attribuzione
del punteggio complessivo e darà lettura delle offerte con attribuzione dei relativi punteggi.
E’ fatta salva l’applicazione del procedimento diretto al completamento e all’acquisizione di
chiarimenti previsto dall’art. 46 del D.lgs. n.163/2006.
Il Comune si riserva la facoltà di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta
valida, sempre che sia ritenuta congrua e conveniente.
Qualora la gara venisse dichiarata deserta, si procederà successivamente a procedura negoziata, ai
sensi di legge.
Il Comune si riserva la più ampia facoltà di non procedere all’aggiudicazione nell’ipotesi in cui, a
suo insindacabile giudizio, sia venuta meno la necessità delle prestazioni richieste o non vengano
ritenute adeguate le offerte pervenute. Nulla spetterà ai concorrenti per qualsiasi spesa ed onere
incontrati nella redazione delle offerte, qualunque ne sia l’ammontare.
Si rinvia all’articolo che segue per le precisazioni sull’offerta anomala
Si intende qui richiamato l’art.8 del Disciplinare di gara per quanto attiene ai criteri di valutazione,
ai pesi, ed alle operazioni relative all’attribuzione dei punteggi
7e0
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ART. 10
OFFERTE ANORMALMENTE BASSE
La Staziona appaltante dà atto che il servizio di cui trattasi – rientrando nel novero dei servizi di cui
all’allegato IIB – non risulta soggetto alla procedura di verifica dell’anomalia delle offerte di cui
all’art 86 e seguenti del Dlgs 163/06.
Il Comune si riserva comunque
• la facoltà di verificare se il prezzo offerto dal miglior offerente risulti “anormalmente basso”
tenendo conto del miglior prezzo di marcato (art 89 comma 1 Dlgs 163/06)
• la facoltà di verificare il contratto collettivo nazionale applicato ed il costo del lavoro
Il Comune si riserva la facoltà di sottoporre a verifica anche altre offerte il cui importo sia ritenuto
molto al di sotto dei valori di mercato.
ART. 11
AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA
Il Dirigente del Servizio Educazione, Formazione ed Intervento sociale nonché sulla base delle
risultanze emerse in sede di valutazione delle offerte, aggiudicherà definitivamente il servizio alla
società che avrà formulato l’offerta economicamente più vantaggiosa (aggiudicazione definitiva non
efficace).
ART. 12
COMUNICAZIONE DELLA GRADUATORIA
Il Comune comunicherà, ai concorrenti, l’avvenuta aggiudicazione tempestivamente e, comunque,
entro un termine ordinatorio non superiore a cinque giorni lavorativi dal provvedimento di
aggiudicazione (art 79 Dlgs 163/06).
Il Comune comunicherà eventuali esclusioni ai soggetti interessati tempestivamente e, comunque,
entro un termine ordinatorio non superiore a cinque giorni lavorativi dal provvedimento di
esclusione (art 79 Dlgs 163/06)
Le comunicazioni di cui sopra saranno effettuate al’indirizzo di posta elettronica certificata o fax
indicato dai concorrenti in sede di gara.
ART. 13
STIPULA DEL CONTRATTO
Come previsto dall’art. 11 del codice dei contratti pubblici, trascorso il termine di 35 giorni dalla
comunicazione ai controinteressati del provvedimento di aggiudicazione, e, comunque, non oltre il
termine di 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva, il Comune stipulerà (in forma pubblica
amministrativa) il relativo contratto con la società aggiudicataria.
Al fine del calcolo dei diritti di segreteria verrà preso in riferimento il valore contrattuale netto
(servizio al netto del ribasso offerto + oneri della sicurezza)
Prima della stipula del contratto dovranno essere acquisiti, in capo alla società aggiudicataria , tutti
i documenti previsti dalla legge volti a verificare la veridicità della dichiarazione fatta dalla Società
relativamente al possesso dei requisiti generali
di cui all’art. 38 D.lgs. n. 163/2006
di cui all’art 16 della legge regionale toscana 38/07.
Oltre a quanto sopra la stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle
procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia.
A seguito delle anzidette verifiche l’aggiudicazione definitiva acquisterà piena efficacia
Le verifiche sui requisiti speciali dichiarati in sede di gara sarà effettuata anche nei confronti del 2°
classificato. In caso di dichiarazioni mendaci saranno effettuate le comunicazioni alle competenti
autorità e si provvederà ad incamerare la cauzione provvisoria.
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L’aggiudicatario è obbligato altresì ad applicare ed osservare le condizioni normative, retributive,
assicurative e previdenziali risultanti dalle norme di legge e dai contratti collettivi di lavoro
nazionali e territoriali; nonché ad attenersi alle disposizioni di cui al D.Lgs. 81/2008 e ss.mm..
L’appalto è soggetto alla disciplina normativa di cui al DPR n° 633/72 (I.V.A.) ed al D.P.R. n°
131/86 (Imposta di registro).
ART. 14
TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 e s. m. i.,
l’Amministrazione, quale titolare del trattamento dei dati forniti in risposta al presente Disciplinare
di gara rilaccia l’informativa ex art 13 del richiamato Decreto legislativo (si veda allegato 11al
bando di gara)
L’operatore economico affidatario, con separato provvedimento della Staziona appaltante, sarà
nominato, nel rispetto delle vigente normativa “RESPONSABILE ESTERNO DEL
TRATTAMENTO DATI”.
ART 15
AVVALIMENTO
E’ ammesso l’istituto dell’avvalimento. La società che intende avvalersi di altra società dovrà
inserire, nella Busta A, oltre agli altri documenti necessari per la gara (per i quali si rinvia all’art 2)
1)- la DICHIARAZIONE DELL’IMPRESA AUSILIARIA, resa, eventualmente, con il modello
disponibile nella documentazione di gara (allegato 10 al bando di gara), che deve essere compilato e
sottoscritto dal titolare o legale rappresentante o procuratore dell’impresa ausiliaria.
2)- il CONTRATTO di cui all’art. 49, comma 2, lett. f), del D.Lgs. 163/2006, qualora non ricorra
l’ipotesi di cui all’art. 49, comma 2, lett. g), del D.Lgs. 163/2006
Il contratto dovrà essere allegato in originale oppure in copia autentica dell’originale cartaceo
rilasciata dal notaio.
Ai sensi dell’art. 88 del D.P.R. 207/2010 il contratto di cui all’art. 49, comma 2, lett. f), del D.Lgs.
163/2006 deve riportare:
• A)- l’oggetto: le risorse e i mezzi prestati in modo determinato e specifico;
• B) - la durata;
• C) - ogni altro elemento utile ai fini dell’avvalimento.
3) le altre dichiarazioni indicate dall’art 49 del Dlgs 163/06
Il Dirigente del servizio
Educazione Formazione ed interventi in campo sociale
Dott.ssa Sandra Taddei
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Allegato 3
GESTIONE SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA
Contratto di appalto
L’anno ……………….. del giorno ………… del mese di …………… in …………… via ………..
n……………..
TRA
Il Comune ………………………………………………………………………………….
E
La società …………………………………………..........................................................
PREMESSO CHE
- Il Comune ha indetto una procedura aperta per l’affidamento del servizio in epigrafe indicato;
- la Società, avendo presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, è risultata aggiudicataria
della gara sulla base della graduatoria approvata con determinazione dirigenziale n… del ….;
- le parti convengono che Il Duvri e il Capitolato speciale di gara vengano allegati al presente
contratto, rispettivamente sotto le lettre A) e B).
L’offerta economica e l’offerta tecnica – presentate dall’affidatario in sede di gara – pur non
essendo materialmente allegate al contratto di appalto ne costituiscano parte integrante e
sostanziale
Tutto ciò premesso, si conviene e stipula quanto segue:
Art. 1 – OGGETTO
Il presente contratto ha ad oggetto la gestione dei seguenti servizi per la prima infanzia:
• Gestione della sezione a tempo corto presso il Nido d’Infanzia “Panda”;
• Gestione del Centro Bambini e Genitori “La Giostra” e del Centro Gioco “Lo Scoiattolo”;
• Assistenza a bambini disabili iscritti al nido d’infanzia “Panda” o al centro gioco “Lo
Scoiattolo”;
• Gestione del servizio di Coordinatore pedagogico per i servizi educativi per la prima
infanzia.
Art. 2 - MODALITÀ DI ESECUZIONE
Il servizio dovrà essere eseguito secondo le modalità definite nel Capitolato tecnico al quale si fa
espressamente rinvio ed in base all’offerta tecnica presentata dalla Società in sede di gara che viene
integralmente recepita.
La Società si impegna espressamente ad espletare il servizio nel rispetto della vigente normativa
fiscale.
Il Comune si riserva altresì la facoltà, con preavviso di 15 giorni, di modificare le modalità e
l’orario di erogazione del servizio qualora sussistano comprovate esigenze.
Sospensione del servizio: qualora il Comune debba ordinare per qualsiasi causa la sospensione del
servizio anche per periodi rilevanti, l’appaltatore non avrà diritto ad alcun risarcimento.
Il Comune si riserva altresì di aumentare e diminuire il servizio affidato nei limiti di 1/5 del valore
contrattuale netto
Art. 3 - DECORRENZA E DURATA
Il servizio avrà la durata di 3 (ANNI EDUCATIVI 2012/2015). Con la società aggiudicataria verrà
stipulato un contratto della durata di anni 3 decorrenti dalla data del 01/09/2012.
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La Stazione appaltante si riserva di disporre – prima della naturale scadenza del contratto – una
proroga per un arco temporale massimo di anni 3.
Art. 4 - OBBLIGHI A CARICO DELLA SOCIETA’
Devono qui intendersi espressamente richiamati tutti gli obblighi – connessi al servizio previsti dal
Capitolato speciale di gara.
Art. 5 - RAPPRESENTANTI DELLE PARTI
La Società nominerà un proprio responsabile del servizio con l’incarico di organizzare e controllare
il personale addetto, coordinandone le mansioni e verificando che tutti i compiti inerenti il servizio
vengano eseguiti puntualmente e diligentemente.
Il Comune nella persona della Sig.ra Stefania Giompaolo, in qualità di Direttore dell’Esecuzione del
contratto, sarà l’interlocutore del responsabile del servizio nominato dalla Società.
Qualora la Stazione appaltante- per il tramite del Direttore dell’esecuzione – rilevi degli
inadempimenti della Società che comportino l’applicazione di penali, il Direttore dell’Esecuzione
medesimo procederà alla contestazione scritta degli addebiti all’esecutore, assegnandogli un
termine di 15 giorni per la presentazione delle proprie controdeduzioni. Della contestazione è
informato anche il Responsabile del Procedimento.
Qualora le predette controdeduzioni siano valutate negativamente ovvero sia scaduto il termine
senza che l’esecutore abbia risposto, il Direttore dell’Esecuzione comunica tempestivamente al
Responsabile del Procedimento - anche tramite e-mail - ogni elemento utile per procedere
all’applicazione delle penali.
Nel caso in cui vengano rilevati gravi inadempimenti o si verifichino casi per cui al Comune ha la
facoltà di risolvere di diritto il contratto, il Direttore dell’Esecuzione comunica tempestivamente al
Responsabile del Procedimento - anche tramite e-mail - ogni elemento utile alla determinazione
della gravità della situazione ai fini della valutazione della risoluzione del contratto.
Il Responsabile del Procedimento, su segnalazione del Direttore dell’Esecuzione, propone al
Comune l’applicazione delle penali e/o la risoluzione del contratto.
Il provvedimento di applicazione delle penali e di risoluzione del contratto sono adottati dal
rappresentante legale del Comune, su proposta del Responsabile del Procedimento.
Art. 6 – ASSICURAZIONI
A copertura dei rischi connessi all’attività oggetto del presente atto, ivi compresi incendi, scoppi ed
intossicazioni alimentari, la Società aggiudicataria, in conformità con il Disciplinare di gara ha
presentato le seguenti polizze assicurative ……………..
Art. 7 - RESPONSABILITA’ CIVILE
La Società assume in proprio ogni responsabilità per infortunio o danni eventualmente subiti da
persone o cose, del Comune e/o terzi, in dipendenza di omissioni o negligenze o quant’altro attiene
all’esecuzione delle prestazioni contrattuali riferibili ad essa o a soggetti incaricati.
La Società si obbliga a tenere indenne e, dunque, risarcire il Comune per ogni eventuale pregiudizio
e/o danno che il Comune dovesse subire a seguito di qualsiasi azione e/o pretesa proposta o
avanzata nei propri confronti da parte di terzi.
Art. 8 – CAUZIONE
A garanzia dell’esatto e completo adempimento DI TUTTI GLI OBBLIGHI CONTRATTUALI
INDICATI NEL CAPITOLATO TECNICO E NEL PRESENTE CONTRATTO, la Società ha
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costituito, secondo le modalità di cui al Disciplinare di gara, una cauzione definitiva per un importo
pari ad €____________ (_______________) rilasciata da ____ ____.
In caso di inesatto o mancato adempimento degli obblighi contrattuali il Comune si rivarrà, senza
alcuna formalità, sulla cauzione definitiva, incamerandola, a ristoro di ogni danno e delle penali
contrattuali, salvi gli ulteriori eventuali danni subiti.
Per le penali si rinvia al successivo art 14.
L’aggiudicatario dovrà ricostituire, nell’arco di 15 giorni, la cauzione definitiva (fino all’originario
importo) nel caso di escussione della medesima
La cauzione provvisoria potrà altresì essere escussa, fino all’importo massimo della cauzione
medesima, nel caso di risoluzione per inadempimento. Nel caso di risoluzione per inadempimento
resta salva la facoltà del Comune di agire per ottenere il risarcimento del danno nel caso in cui la
cauzione definitiva non risulti sufficiente a ristorare per intero l’Ente
Art. 9 - CORRISPETTIVI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
L’aggiudicatario dovrà presentare mensilmente una fattura relativa all’espletamento del servizio.
La fattura dovrà necessariamente riportare il codice identificativo gara.
Il pagamento, ai sensi del D.Lgs. 9/10/2002 n. 231, è previsto entro 30 giorni dal ricevimento della
fattura. Per pagamento della fornitura si intende l’emissione del relativo mandato di pagamento al
Tesoriere dell’Ente. Il termine di 30 giorni decorre dalla data di ricevimento della fattura accettata e
non contestata da parte dell’Ente.
I pagamenti sono comunque subordinati alla verifica della regolarità dei versamenti contributivi,
previdenziali ed assicurativi.
Devono qui intendersi integralmente richiamati gli art 4,5 e 6 del Dpr 207/10 prima citato.
Il corrispettivo per l’esecuzione del servizio verrà versato all’appaltatore nel modo seguente entro
30 giorni dall’emissioni mensile della fattura.
Art. 10 - DIVIETO DI CESSIONE
È fatto divieto alla Società di cedere il presente contratto. In caso di inosservanza, da parte della
Società, del predetto divieto, il Comune, fermo restando il diritto al risarcimento di ogni danno e
spesa, avrà facoltà di risolvere immediatamente il contratto e di commissionare a terzi l’esecuzione
delle residue prestazioni contrattuali in danno della Società.
Art 11 - CESSIONE DELL’AZIENDA E/O MUTAMENTO DELL’OGGETTO SOCIALE
La Società, qualora intenda cedere l’intera azienda o il ramo di attività che assicura le prestazioni
contrattuali o prima di mutare tipo sociale, deve darne comunicazione scritta al Comune,
trasmettendo tutta la documentazione riguardante l’operazione, almeno 30 giorni prima del
compimento della stessa.
Il Comune si riserva, a suo insindacabile giudizio, di proseguire o meno il rapporto contrattuale con
il soggetto cessionario ovvero di recedere dal contratto.
Il mancato preavviso di cui sopra fa sorgere in capo al Comune la facoltà di recedere dal presente
contratto.
Art. 12 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Per verificare la regolarità del servizio, l’Amministrazione comunale si riserva di effettuare gli
accertamenti procedendo alla visita dei locali del servizio in qualsiasi momento e senza alcun
preavviso compreso il controllo sulla presenza del personale addetto al servizio.
In caso in cui fosse rilevata una qualunque inadempienza rispetto a quanto previsto nel capitolato,
l’Amministrazione comunale invierà comunicazione scritta con specifica motivazione delle
contestazioni, con richiesta di giustificazioni e con invito a conformarsi alle condizioni contrattuali.
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In caso di contestazione l’ aggiudicataria dovrà comunque comunicare le proprie deduzioni
all’Amministrazione comunale nel termine massimo di gg. 5 dal ricevimento della stessa e
conformarsi alle condizioni contrattuali entro il termine indicato dall’Amministrazione stessa.
Decorso inutilmente tale termine, il Dirigente del servizio comunale competente, valutata la natura
e la gravità dell’inadempimento, le circostanze di fatto, le controdeduzioni e giustificazioni
eventualmente comunicate dall’impresa, potrà graduare l’entità della penalità da applicare fino al
massimo previsto come stabilito dall’ art. 14, sulla base degli esiti della valutazione stessa.
Il Dirigente non applicherà alcuna penalità qualora sia stato accertato che l’inadempimento
contrattuale non sussiste. Egli potrà altresì stabilire di non applicare nessuna penalità qualora
l’inadempimento – seppure accertato – non rivesta carattere di gravità, non abbia comportato danni,
neppure d’immagine per l’Amministrazione comunale, non abbia causato nessun disservizio e si sia
verificato per la prima volta (dovranno sussistere tutte e quattro le condizioni).
Risoluzione del contratto:
In caso di inadempimento degli obblighi contrattuali da parte dell’aggiudicataria,
l’Amministrazione comunale ha la facoltà di risolvere il contratto ai sensi degli artt. 1456 e seguenti
del C.C. previa comunicazione scritta all’aggiudicataria, da inviarsi tramite raccomandata A/R, nei
seguenti casi:
1) interruzione parziale o totale del servizio o di parte delle attività dello stesso verificatasi, senza
giustificati motivi accertati e per tre giorni anche non consecutivi nel corso dell’anno;
2) abbandono del servizio salvo le giustificate cause di forza maggiore;
3) uso dei locali per finalità diverse da quelle previste dal presente capitolato;
4) non ottemperanza alle prescrizioni dell’Amministrazione comunale;
5) mancata osservanza del sistema di autocontrollo ex D. Lgs. N. 193/2007;
6) applicazione di n. 5 penalità in un semestre qualora si verificassero da parte dell’aggiudicataria
inadempienze o gravi negligenze con applicazione di relativa penale, riguardo alla corretta
esecuzione del servizio;
7) gravi ed accertate violazioni degli obblighi assicurativi, previdenziali e relativi al pagamento
delle retribuzioni ai dipendenti impegnati nell'esecuzione dell'appalto;
8) l’impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria,
qualora la Ditta non provveda alla immediata regolarizzazione ovvero violazioni della disciplina in
materia di superamento dei tempi di lavoro e riposo giornaliero e settimanale;
9) gravi violazioni delle prescrizioni contenute nei piani di sicurezza e, nel caso di presenza di
interferenze con personale appartenente ad altre Imprese, il mancato coordinamento degli interventi
di prevenzione e protezione dei rischi;
10) mancata reintegrazione della cauzione eventualmente escussa entro il termine di 10 (dieci)
giorni dal ricevimento della relativa richiesta da parte Amministrazione comunale;
11) inottemperanza alle norme per la sicurezza dell’ambiente di lavoro;
12) cessione totale o parziale del contratto ovvero subappalto in quanto non previsto;
13) cessione dei crediti a terzi, senza preventiva autorizzazione scritta dell’Amministrazione;
14) grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate, errore grave
nell’esercizio dell’attività;
15) situazioni di fallimento, di liquidazione, di cessione attività, di concordato preventivo o di
qualsiasi altra situazione equivalente a carico dell’impresa aggiudicataria;
16) cancellazione della cooperativa o consorzio dall’Albo Regionale di cui alla L.R.T. n. 87/97 o
agli omologhi Albi regionali;
17) danni agli utenti del servizio, a all’Amministrazione comunale e ai beni di proprietà
dell’Amministrazione comunale, derivanti da colpa grave e/o incuria e negligenza;
18) sopravvenuta perdita anche di un solo requisito tra quelli richiesti tassativamente per il
personale impiegato dall’impresa nel servizio;
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19)grave danno causato all’immagine dell’Amministrazione.
Le violazioni di cui ai prevedenti punti 7),8), 9), quali tipizzazioni di “grave inadempimento
contrattuale”, comportano la contestuale comunicazione all'osservatorio Regionale dei Contratti
Pubblici e all'Autorità di vigilanza sui contratti di lavoro servizi e forniture e all'Ispettorato del
Lavoro.
In ogni caso di risoluzione del contratto l’Amministrazione potrà rivolgersi al concorrente che
segue nella graduatoria di aggiudicazione.
Responsabilità per danni.
L'Amministrazione comunale non risponderà dei danni causati ai dipendenti e alle attrezzature della
ditta da parte di terzi estranei all'Amministrazione comunale.
L’ aggiudicataria sarà sempre direttamente responsabile dei danni di qualunque natura che
risulteranno arrecati a persone o a cose dal proprio personale e in ogni caso, dovrà provvedere senza
indugio a proprie spese alla riparazione e la sostituzione delle parti o degli oggetti danneggiati.
L’accertamento dei danni sarà effettuato dall’Amministrazione comunale alla presenza di delegati
dell’impresa.
A tale scopo, l'Amministrazione comunale comunicherà con sufficiente anticipo alla ditta il giorno
e l'orario in cui si valuterà lo stato dei danni, in modo tale da consentire all’ aggiudicataria di
intervenire nella stima.
Qualora l’impresa non manifesti la volontà di partecipare all'accertamento in oggetto,
l'Amministrazione comunale provvederà autonomamente alla presenza di due testimoni.
Tale constatazione costituirà titolo sufficiente al fine del risarcimento del danno che dovrà essere
corrisposto dalla ditta.
Tali somme saranno prelevate dal primo pagamento utile in scadenza e se ciò non fosse sufficiente
avvalendosi della cauzione.
La ditta in alternativa al risarcimento del danno, previa autorizzazione da parte
dell’Amministrazione comunale, può procedere a proprie spese, a sostituire immediatamente le
attrezzature deteriorate o gli oggetti rotti e a rimborsare il danno provocato.
Art. 13 - RECESSO
La Società espressamente acconsente a che al Comune possa recedere dal contratto in qualsiasi
momento, dandone avviso, mediante lettera raccomandata, almeno un mese prima della data in cui
il recesso deve avere esecuzione. Si rinvia al codice civile per quanto attiene ad una più dettagliata
disciplina sul “recesso” per i contratti ad esecuzione periodica o continuata
La Società rinuncia, fin d’ora, a qualsiasi pretesa di indennizzo e/o risarcimento e/o rimborso alcuno
a qualsiasi titolo.
Art. 14 – PENALI
Premesso che l'applicazione delle penali non esclude il diritto dell’Amministrazione comunale a
pretendere il risarcimento dell’eventuale ulteriore danno, al verificarsi di inadempienze e violazioni
delle norme contrattuali, qualora l’impresa aggiudicataria non ottemperasse agli obblighi assunti,
sia per quanto inerente alla puntualità ed alla qualità, sia alla perfetta esecuzione del servizio,
obblighi tutti che dovranno essere conformi al Progetto presentato dall’impresa in sede di offerta,
saranno applicate, con atto del Dirigente, le penali cui qui di seguito si riportano gli importi:
a) in caso di mancato espletamento del servizio:fino a € 1.200,00 per ogni violazione;
b) per ogni giorno di mancato rispetto degli orari di apertura del servizio: € 1.000,00;
c) per ogni giorno di infrazione nell’ipotesi di mancato rispetto della dotazione del personale: fino a
€ 1.000,00;
d) per ogni infrazione in caso di mancato rispetto di pulizia ed igiene: fino a € 1.000,00;
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e) per mancato reperimento o assenza del Coordinatore referente: fino a € 500,00 per ogni
violazione;
f) per danni arrecati alle strutture educative sarà applicata una penale pari al 10% dell’ammontare
del danno, oltre al relativo addebito delle spese sostenute per eventuali riparazioni;
g) qualora in corso di esecuzione del servizio l’ aggiudicataria utilizzi personale assunto non
regolarmente, l’ Amministrazione comunale applicherà, per una prima infrazione, € 5.000,00
(cinquemila) per ogni persona non in regola; le infrazioni successive comporteranno l’applicazione
di una penale di importo doppio per ogni persona non in regola;
h) preavviso di sciopero non comunicato, ovvero comunicato oltre il termine fissato: € 1.000,00;
i) inadempienza ad altri obblighi previsti dal presente Capitolato: da un minimo di € 250,00 ad un
massimo di € 2.000,00 a seconda della gravità dell’inadempienza e considerato anche il danno all’
immagine.
m) ulteriori casi di violazione, inadempimenti, ritardi nell’esecuzione della contratto desumibili
direttamente o indirettamente del contratto stesso oltre che dalle leggi e dai regolamenti vigenti:
fino a 2.000,00.
L’ Amministrazione comunale procederà a trattenere l’importo del valore corrispondente alle penali
applicate dal pagamento delle fatture ovvero tramite escussione della cauzione prestata: in questo
caso l’aggiudicataria dovrà obbligatoriamente reintegrare detta garanzia nei dieci giorni successivi
alla ricezione della comunicazione.
Gli eventuali inadempimenti saranno contestati con la procedura di cui al precedente articolo 12.
La persistenza o la reiterazione delle inadempienze contestate, tali da pregiudicare il funzionamento
del servizio, produrrà la risoluzione anticipata del contratto a seguito della quale l’Amministrazione
comunale potrà aggiudicare l’appalto al soggetto che segue in graduatoria, con addebito dei
maggiori oneri e degli eventuali danni a carico dell’ aggiudicataria del presente appalto.
Art. 15 – SUBAPPALTO
E’ escluso il subappalto.
Art. 16 - TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI FINANZIARI
La Società, per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della L. 136/2010,
così come modificata dal D.L. 187/2010 e s.m.i., è obbligata ad utilizzare uno o più conti correnti
bancari o postali dedicati, anche in via non esclusiva, alle commesse pubbliche, ovvero altri
strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni.
Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la
piena tracciabilità delle operazioni determina la risoluzione di diritto del contratto.
Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in
relazione a ciascuna transazione posta in essere dal Comune e dalla Società, il codice identificativo
di gara (CIG), attribuito dall’Autorità di vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e
forniture.
Ai sensi del comma 7 dell’art. 3 della legge citata il conto dedicato è il seguente:
……………………………………...
La Società si impegna a comunicare al Comune, entro 7 giorni, ogni eventuale variazione relativa ai
predetti conti corrente e ai soggetti autorizzati ad operare su di essi.
La Società, inoltre, si obbliga ad inserire nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e
subcontraenti un’apposita clausola, a pena di nullità assoluta, con la quale ciascuno di essi assume
gli obblighi di tracciabilità finanziaria prescritti dalla citata legge.
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La Società si impegna a dare immediata comunicazione al Comune ed alla Prefettura - Ufficio
Territoriale del Governo della provincia di Firenze della notizia di inadempimento della propria
controparte (subappaltatoresubcontraente) agli obblighi di tracciabilità finanziaria.
La Società si impegna, altresì, a trasmettere i predetti contratti all’Comune, stante l’obbligo di
verifica imposto alla stazione appaltante dal comma 9 del predetto art. 3 della legge 136/2010 e
s.m.i.
La Società si impegna, ancora, ad effettuare i pagamenti destinati ai dipendenti, ai consulenti
nonché ai fornitori di beni e servizi rientranti nelle spese generali nonché quelli destinati ad
immobilizzazioni tecniche tramite il conto corrente dedicato.
Ai sensi dell’art. 3, comma 5 della L.136/2010 e s.m.i., il Comune indica che il Codice
Identificativo di Gara (CIG) è: 4314995E81
Art. 17 - DISPOSIZIONI ANTIMAFIA
17.1 La Società prende atto che la validità e l’efficacia del presente contratto è subordinata
all’integrale e assoluto rispetto della vigente legislazione antimafia, incluse le disposizioni di cui
alla L. 136/2010 relativa al “Piano straordinario contro le mafie” e s.m.i. In particolare, la Società
garantisce che nei propri confronti non sono stati emessi provvedimenti definitivi o provvisori, che
dispongano misure di prevenzione o divieti, sospensioni o decadenze di cui alla predetta normativa,
né sono pendenti procedimenti per l’applicazione delle medesime disposizioni, ovvero condanne
che comportino l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione.
17.2 La Società si impegna a comunicare tempestivamente al Comune, pena la risoluzione di diritto
del presente contratto:
- eventuali procedimenti o provvedimenti, definitivi o provvisori, emessi a carico della Società
stessa ovvero del suo legale rappresentante, nonché dei componenti del proprio organo di
amministrazione, anche successivamente alla stipula del contratto;
- ogni variazione della propria composizione societaria eccedente il 2% (due percento), ed ogni altra
modificazione intervenuta nel proprio assetto proprietario, nella struttura, negli organismi tecnici
e/o amministrativi;
- ogni altra situazione eventualmente prevista dalla legislazione emanata successivamente alla
stipula del presente contratto.
17.3 Il Comune si riserva, inoltre, il diritto di verificare la permanenza, per tutta la durata del
contratto, dei requisiti previsti dalle disposizioni antimafia relativamente a tutti i soggetti di cui ai
commi precedenti.
Le parti convengono espressamente che, nel caso fossero emanati i provvedimenti di cui al
precedente punto 17.1, nell’arco della durata del contratto, esso si intenderà immediatamente
risolto, fatta salva la facoltà del Comune di richiedere il risarcimento dei danni subiti.
Art. 18 - OBBLIGO DI RISERVATEZZA
La Società si impegna, pena la risoluzione del presente contratto e fatto salvo, in ogni caso, il diritto
del Comune al risarcimento dei danni subiti, a non divulgare, anche successivamente alla scadenza
del contratto, notizie relative all’attività svolta dal Comune quale Pubblica Amministrazione, delle
quali sia venuta a conoscenza nell’esecuzione delle prestazioni contrattuali, nonché a non eseguire e
a non permettere che altri eseguano copia, estratti, note od elaborazioni di qualsiasi genere di atti di
cui sia eventualmente venuta in possesso in ragione dell’incarico ad essa affidato con il presente
contratto.
Art. 19 - DOMICILIO LEGALE
A tutti gli effetti del presente contratto le Parti convengono di eleggere il proprio domicilio come
segue:
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- la Società: via …………………
- il Comune: piazza del popolo 1 – Castelfiorentino.
Resta, pertanto, inteso che ogni comunicazione relativa al presente contratto deve essere indirizzata
al domicilio di cui al precedente comma.
Art. 20 - TUTELA DEI DATI PERSONALI
I dati personali conferiti ai fini dell’esecuzione del presente contratto saranno oggetto di trattamento
manuale, informatico e telematico da parte dell’Comune nel rispetto di quanto previsto dal D.lgs. 30
giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, esclusivamente per le
finalità connesse all’esecuzione del presente contratto.
25.2 Il Comune provvederà a nominare la società affidataria “Responsabile esterno del trattamento
dati” fornendo, unitamente alla nomina, dettagliate istruzioni sugli obblighi da rispettare nelle
operazioni afferenti il “trattamento” dei dati forniti
Art. 21 - FORO COMPETENTE
Le parti convengono che per qualsiasi controversia derivante dall’interpretazione e/o
dall’esecuzione del presente contratto, il Foro competente sia esclusivamente quello di Firenze.
Art. 22 - SPESE
Sono a carico della Società tutte le spese contrattuali e gli oneri fiscali.
Il presente contratto verrà registrato ………………………….
ART. 23- RINVIO
Per quanto non previsto nel presente capitolato le parti fanno riferimento a quanto stabilito dal
Codice Civile, dalla legislazione vigente in materia di appalti e di cooperative sociali, nonché a tutte
le disposizioni legislative vigenti del settore, o che saranno emanate nel corso della validità del
contratto, in quanto applicabili.
La Società
Il Comune
______________________ _____________________
La Società dichiara di conoscere ed espressamente approva, ai sensi e per gli effetti degli artt.
1341 e 1342 del c.c., le clausole di cui agli articoli: 10.11.13.14.21
La Società
_____________________________
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Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
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Allegato 3
GESTIONE SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA
Contratto di appalto
L’anno ……………….. del giorno ………… del mese di …………… in …………… via ………..
n……………..
TRA
Il Comune ………………………………………………………………………………….
E
La società …………………………………………..........................................................
PREMESSO CHE
- Il Comune ha indetto una procedura aperta per l’affidamento del servizio in epigrafe indicato;
- la Società, avendo presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, è risultata aggiudicataria
della gara sulla base della graduatoria approvata con determinazione dirigenziale n… del ….;
- le parti convengono che Il Duvri e il Capitolato speciale di gara vengano allegati al presente
contratto, rispettivamente sotto le lettre A) e B).
L’offerta economica e l’offerta tecnica – presentate dall’affidatario in sede di gara – pur non
essendo materialmente allegate al contratto di appalto ne costituiscano parte integrante e
sostanziale
Tutto ciò premesso, si conviene e stipula quanto segue:
Art. 1 – OGGETTO
Il presente contratto ha ad oggetto la gestione dei seguenti servizi per la prima infanzia:
• Gestione della sezione a tempo corto presso il Nido d’Infanzia “Panda”;
• Gestione del Centro Bambini e Genitori “La Giostra” e del Centro Gioco “Lo Scoiattolo”;
• Assistenza a bambini disabili iscritti al nido d’infanzia “Panda” o al centro gioco “Lo
Scoiattolo”;
• Gestione del servizio di Coordinatore pedagogico per i servizi educativi per la prima
infanzia.
Art. 2 - MODALITÀ DI ESECUZIONE
Il servizio dovrà essere eseguito secondo le modalità definite nel Capitolato tecnico al quale si fa
espressamente rinvio ed in base all’offerta tecnica presentata dalla Società in sede di gara che viene
integralmente recepita.
La Società si impegna espressamente ad espletare il servizio nel rispetto della vigente normativa
fiscale.
Il Comune si riserva altresì la facoltà, con preavviso di 15 giorni, di modificare le modalità e
l’orario di erogazione del servizio qualora sussistano comprovate esigenze.
Sospensione del servizio: qualora il Comune debba ordinare per qualsiasi causa la sospensione del
servizio anche per periodi rilevanti, l’appaltatore non avrà diritto ad alcun risarcimento.
Il Comune si riserva altresì di aumentare e diminuire il servizio affidato nei limiti di 1/5 del valore
contrattuale netto
Art. 3 - DECORRENZA E DURATA
Il servizio avrà la durata di 3 (ANNI EDUCATIVI 2012/2015). Con la società aggiudicataria verrà
stipulato un contratto della durata di anni 3 decorrenti dalla data del 01/09/2012.
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La Stazione appaltante si riserva di disporre – prima della naturale scadenza del contratto – una
proroga per un arco temporale massimo di anni 3.
Art. 4 - OBBLIGHI A CARICO DELLA SOCIETA’
Devono qui intendersi espressamente richiamati tutti gli obblighi – connessi al servizio previsti dal
Capitolato speciale di gara.
Art. 5 - RAPPRESENTANTI DELLE PARTI
La Società nominerà un proprio responsabile del servizio con l’incarico di organizzare e controllare
il personale addetto, coordinandone le mansioni e verificando che tutti i compiti inerenti il servizio
vengano eseguiti puntualmente e diligentemente.
Il Comune nella persona della Sig.ra Stefania Giompaolo, in qualità di Direttore dell’Esecuzione del
contratto, sarà l’interlocutore del responsabile del servizio nominato dalla Società.
Qualora la Stazione appaltante- per il tramite del Direttore dell’esecuzione – rilevi degli
inadempimenti della Società che comportino l’applicazione di penali, il Direttore dell’Esecuzione
medesimo procederà alla contestazione scritta degli addebiti all’esecutore, assegnandogli un
termine di 15 giorni per la presentazione delle proprie controdeduzioni. Della contestazione è
informato anche il Responsabile del Procedimento.
Qualora le predette controdeduzioni siano valutate negativamente ovvero sia scaduto il termine
senza che l’esecutore abbia risposto, il Direttore dell’Esecuzione comunica tempestivamente al
Responsabile del Procedimento - anche tramite e-mail - ogni elemento utile per procedere
all’applicazione delle penali.
Nel caso in cui vengano rilevati gravi inadempimenti o si verifichino casi per cui al Comune ha la
facoltà di risolvere di diritto il contratto, il Direttore dell’Esecuzione comunica tempestivamente al
Responsabile del Procedimento - anche tramite e-mail - ogni elemento utile alla determinazione
della gravità della situazione ai fini della valutazione della risoluzione del contratto.
Il Responsabile del Procedimento, su segnalazione del Direttore dell’Esecuzione, propone al
Comune l’applicazione delle penali e/o la risoluzione del contratto.
Il provvedimento di applicazione delle penali e di risoluzione del contratto sono adottati dal
rappresentante legale del Comune, su proposta del Responsabile del Procedimento.
Art. 6 – ASSICURAZIONI
A copertura dei rischi connessi all’attività oggetto del presente atto, ivi compresi incendi, scoppi ed
intossicazioni alimentari, la Società aggiudicataria, in conformità con il Disciplinare di gara ha
presentato le seguenti polizze assicurative ……………..
Art. 7 - RESPONSABILITA’ CIVILE
La Società assume in proprio ogni responsabilità per infortunio o danni eventualmente subiti da
persone o cose, del Comune e/o terzi, in dipendenza di omissioni o negligenze o quant’altro attiene
all’esecuzione delle prestazioni contrattuali riferibili ad essa o a soggetti incaricati.
La Società si obbliga a tenere indenne e, dunque, risarcire il Comune per ogni eventuale pregiudizio
e/o danno che il Comune dovesse subire a seguito di qualsiasi azione e/o pretesa proposta o
avanzata nei propri confronti da parte di terzi.
Art. 8 – CAUZIONE
A garanzia dell’esatto e completo adempimento DI TUTTI GLI OBBLIGHI CONTRATTUALI
INDICATI NEL CAPITOLATO TECNICO E NEL PRESENTE CONTRATTO, la Società ha
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costituito, secondo le modalità di cui al Disciplinare di gara, una cauzione definitiva per un importo
pari ad €____________ (_______________) rilasciata da ____ ____.
In caso di inesatto o mancato adempimento degli obblighi contrattuali il Comune si rivarrà, senza
alcuna formalità, sulla cauzione definitiva, incamerandola, a ristoro di ogni danno e delle penali
contrattuali, salvi gli ulteriori eventuali danni subiti.
Per le penali si rinvia al successivo art 14.
L’aggiudicatario dovrà ricostituire, nell’arco di 15 giorni, la cauzione definitiva (fino all’originario
importo) nel caso di escussione della medesima
La cauzione provvisoria potrà altresì essere escussa, fino all’importo massimo della cauzione
medesima, nel caso di risoluzione per inadempimento. Nel caso di risoluzione per inadempimento
resta salva la facoltà del Comune di agire per ottenere il risarcimento del danno nel caso in cui la
cauzione definitiva non risulti sufficiente a ristorare per intero l’Ente
Art. 9 - CORRISPETTIVI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
L’aggiudicatario dovrà presentare mensilmente una fattura relativa all’espletamento del servizio.
La fattura dovrà necessariamente riportare il codice identificativo gara.
Il pagamento, ai sensi del D.Lgs. 9/10/2002 n. 231, è previsto entro 30 giorni dal ricevimento della
fattura. Per pagamento della fornitura si intende l’emissione del relativo mandato di pagamento al
Tesoriere dell’Ente. Il termine di 30 giorni decorre dalla data di ricevimento della fattura accettata e
non contestata da parte dell’Ente.
I pagamenti sono comunque subordinati alla verifica della regolarità dei versamenti contributivi,
previdenziali ed assicurativi.
Devono qui intendersi integralmente richiamati gli art 4,5 e 6 del Dpr 207/10 prima citato.
Il corrispettivo per l’esecuzione del servizio verrà versato all’appaltatore nel modo seguente entro
30 giorni dall’emissioni mensile della fattura.
Art. 10 - DIVIETO DI CESSIONE
È fatto divieto alla Società di cedere il presente contratto. In caso di inosservanza, da parte della
Società, del predetto divieto, il Comune, fermo restando il diritto al risarcimento di ogni danno e
spesa, avrà facoltà di risolvere immediatamente il contratto e di commissionare a terzi l’esecuzione
delle residue prestazioni contrattuali in danno della Società.
Art 11 - CESSIONE DELL’AZIENDA E/O MUTAMENTO DELL’OGGETTO SOCIALE
La Società, qualora intenda cedere l’intera azienda o il ramo di attività che assicura le prestazioni
contrattuali o prima di mutare tipo sociale, deve darne comunicazione scritta al Comune,
trasmettendo tutta la documentazione riguardante l’operazione, almeno 30 giorni prima del
compimento della stessa.
Il Comune si riserva, a suo insindacabile giudizio, di proseguire o meno il rapporto contrattuale con
il soggetto cessionario ovvero di recedere dal contratto.
Il mancato preavviso di cui sopra fa sorgere in capo al Comune la facoltà di recedere dal presente
contratto.
Art. 12 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Per verificare la regolarità del servizio, l’Amministrazione comunale si riserva di effettuare gli
accertamenti procedendo alla visita dei locali del servizio in qualsiasi momento e senza alcun
preavviso compreso il controllo sulla presenza del personale addetto al servizio.
In caso in cui fosse rilevata una qualunque inadempienza rispetto a quanto previsto nel capitolato,
l’Amministrazione comunale invierà comunicazione scritta con specifica motivazione delle
contestazioni, con richiesta di giustificazioni e con invito a conformarsi alle condizioni contrattuali.
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In caso di contestazione l’ aggiudicataria dovrà comunque comunicare le proprie deduzioni
all’Amministrazione comunale nel termine massimo di gg. 5 dal ricevimento della stessa e
conformarsi alle condizioni contrattuali entro il termine indicato dall’Amministrazione stessa.
Decorso inutilmente tale termine, il Dirigente del servizio comunale competente, valutata la natura
e la gravità dell’inadempimento, le circostanze di fatto, le controdeduzioni e giustificazioni
eventualmente comunicate dall’impresa, potrà graduare l’entità della penalità da applicare fino al
massimo previsto come stabilito dall’ art. 14, sulla base degli esiti della valutazione stessa.
Il Dirigente non applicherà alcuna penalità qualora sia stato accertato che l’inadempimento
contrattuale non sussiste. Egli potrà altresì stabilire di non applicare nessuna penalità qualora
l’inadempimento – seppure accertato – non rivesta carattere di gravità, non abbia comportato danni,
neppure d’immagine per l’Amministrazione comunale, non abbia causato nessun disservizio e si sia
verificato per la prima volta (dovranno sussistere tutte e quattro le condizioni).
Risoluzione del contratto:
In caso di inadempimento degli obblighi contrattuali da parte dell’aggiudicataria,
l’Amministrazione comunale ha la facoltà di risolvere il contratto ai sensi degli artt. 1456 e seguenti
del C.C. previa comunicazione scritta all’aggiudicataria, da inviarsi tramite raccomandata A/R, nei
seguenti casi:
1) interruzione parziale o totale del servizio o di parte delle attività dello stesso verificatasi, senza
giustificati motivi accertati e per tre giorni anche non consecutivi nel corso dell’anno;
2) abbandono del servizio salvo le giustificate cause di forza maggiore;
3) uso dei locali per finalità diverse da quelle previste dal presente capitolato;
4) non ottemperanza alle prescrizioni dell’Amministrazione comunale;
5) mancata osservanza del sistema di autocontrollo ex D. Lgs. N. 193/2007;
6) applicazione di n. 5 penalità in un semestre qualora si verificassero da parte dell’aggiudicataria
inadempienze o gravi negligenze con applicazione di relativa penale, riguardo alla corretta
esecuzione del servizio;
7) gravi ed accertate violazioni degli obblighi assicurativi, previdenziali e relativi al pagamento
delle retribuzioni ai dipendenti impegnati nell'esecuzione dell'appalto;
8) l’impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria,
qualora la Ditta non provveda alla immediata regolarizzazione ovvero violazioni della disciplina in
materia di superamento dei tempi di lavoro e riposo giornaliero e settimanale;
9) gravi violazioni delle prescrizioni contenute nei piani di sicurezza e, nel caso di presenza di
interferenze con personale appartenente ad altre Imprese, il mancato coordinamento degli interventi
di prevenzione e protezione dei rischi;
10) mancata reintegrazione della cauzione eventualmente escussa entro il termine di 10 (dieci)
giorni dal ricevimento della relativa richiesta da parte Amministrazione comunale;
11) inottemperanza alle norme per la sicurezza dell’ambiente di lavoro;
12) cessione totale o parziale del contratto ovvero subappalto in quanto non previsto;
13) cessione dei crediti a terzi, senza preventiva autorizzazione scritta dell’Amministrazione;
14) grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate, errore grave
nell’esercizio dell’attività;
15) situazioni di fallimento, di liquidazione, di cessione attività, di concordato preventivo o di
qualsiasi altra situazione equivalente a carico dell’impresa aggiudicataria;
16) cancellazione della cooperativa o consorzio dall’Albo Regionale di cui alla L.R.T. n. 87/97 o
agli omologhi Albi regionali;
17) danni agli utenti del servizio, a all’Amministrazione comunale e ai beni di proprietà
dell’Amministrazione comunale, derivanti da colpa grave e/o incuria e negligenza;
18) sopravvenuta perdita anche di un solo requisito tra quelli richiesti tassativamente per il
personale impiegato dall’impresa nel servizio;
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19)grave danno causato all’immagine dell’Amministrazione.
Le violazioni di cui ai prevedenti punti 7),8), 9), quali tipizzazioni di “grave inadempimento
contrattuale”, comportano la contestuale comunicazione all'osservatorio Regionale dei Contratti
Pubblici e all'Autorità di vigilanza sui contratti di lavoro servizi e forniture e all'Ispettorato del
Lavoro.
In ogni caso di risoluzione del contratto l’Amministrazione potrà rivolgersi al concorrente che
segue nella graduatoria di aggiudicazione.
Responsabilità per danni.
L'Amministrazione comunale non risponderà dei danni causati ai dipendenti e alle attrezzature della
ditta da parte di terzi estranei all'Amministrazione comunale.
L’ aggiudicataria sarà sempre direttamente responsabile dei danni di qualunque natura che
risulteranno arrecati a persone o a cose dal proprio personale e in ogni caso, dovrà provvedere senza
indugio a proprie spese alla riparazione e la sostituzione delle parti o degli oggetti danneggiati.
L’accertamento dei danni sarà effettuato dall’Amministrazione comunale alla presenza di delegati
dell’impresa.
A tale scopo, l'Amministrazione comunale comunicherà con sufficiente anticipo alla ditta il giorno
e l'orario in cui si valuterà lo stato dei danni, in modo tale da consentire all’ aggiudicataria di
intervenire nella stima.
Qualora l’impresa non manifesti la volontà di partecipare all'accertamento in oggetto,
l'Amministrazione comunale provvederà autonomamente alla presenza di due testimoni.
Tale constatazione costituirà titolo sufficiente al fine del risarcimento del danno che dovrà essere
corrisposto dalla ditta.
Tali somme saranno prelevate dal primo pagamento utile in scadenza e se ciò non fosse sufficiente
avvalendosi della cauzione.
La ditta in alternativa al risarcimento del danno, previa autorizzazione da parte
dell’Amministrazione comunale, può procedere a proprie spese, a sostituire immediatamente le
attrezzature deteriorate o gli oggetti rotti e a rimborsare il danno provocato.
Art. 13 - RECESSO
La Società espressamente acconsente a che al Comune possa recedere dal contratto in qualsiasi
momento, dandone avviso, mediante lettera raccomandata, almeno un mese prima della data in cui
il recesso deve avere esecuzione. Si rinvia al codice civile per quanto attiene ad una più dettagliata
disciplina sul “recesso” per i contratti ad esecuzione periodica o continuata
La Società rinuncia, fin d’ora, a qualsiasi pretesa di indennizzo e/o risarcimento e/o rimborso alcuno
a qualsiasi titolo.
Art. 14 – PENALI
Premesso che l'applicazione delle penali non esclude il diritto dell’Amministrazione comunale a
pretendere il risarcimento dell’eventuale ulteriore danno, al verificarsi di inadempienze e violazioni
delle norme contrattuali, qualora l’impresa aggiudicataria non ottemperasse agli obblighi assunti,
sia per quanto inerente alla puntualità ed alla qualità, sia alla perfetta esecuzione del servizio,
obblighi tutti che dovranno essere conformi al Progetto presentato dall’impresa in sede di offerta,
saranno applicate, con atto del Dirigente, le penali cui qui di seguito si riportano gli importi:
a) in caso di mancato espletamento del servizio:fino a € 1.200,00 per ogni violazione;
b) per ogni giorno di mancato rispetto degli orari di apertura del servizio: € 1.000,00;
c) per ogni giorno di infrazione nell’ipotesi di mancato rispetto della dotazione del personale: fino a
€ 1.000,00;
d) per ogni infrazione in caso di mancato rispetto di pulizia ed igiene: fino a € 1.000,00;
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e) per mancato reperimento o assenza del Coordinatore referente: fino a € 500,00 per ogni
violazione;
f) per danni arrecati alle strutture educative sarà applicata una penale pari al 10% dell’ammontare
del danno, oltre al relativo addebito delle spese sostenute per eventuali riparazioni;
g) qualora in corso di esecuzione del servizio l’ aggiudicataria utilizzi personale assunto non
regolarmente, l’ Amministrazione comunale applicherà, per una prima infrazione, € 5.000,00
(cinquemila) per ogni persona non in regola; le infrazioni successive comporteranno l’applicazione
di una penale di importo doppio per ogni persona non in regola;
h) preavviso di sciopero non comunicato, ovvero comunicato oltre il termine fissato: € 1.000,00;
i) inadempienza ad altri obblighi previsti dal presente Capitolato: da un minimo di € 250,00 ad un
massimo di € 2.000,00 a seconda della gravità dell’inadempienza e considerato anche il danno all’
immagine.
m) ulteriori casi di violazione, inadempimenti, ritardi nell’esecuzione della contratto desumibili
direttamente o indirettamente del contratto stesso oltre che dalle leggi e dai regolamenti vigenti:
fino a 2.000,00.
L’ Amministrazione comunale procederà a trattenere l’importo del valore corrispondente alle penali
applicate dal pagamento delle fatture ovvero tramite escussione della cauzione prestata: in questo
caso l’aggiudicataria dovrà obbligatoriamente reintegrare detta garanzia nei dieci giorni successivi
alla ricezione della comunicazione.
Gli eventuali inadempimenti saranno contestati con la procedura di cui al precedente articolo 12.
La persistenza o la reiterazione delle inadempienze contestate, tali da pregiudicare il funzionamento
del servizio, produrrà la risoluzione anticipata del contratto a seguito della quale l’Amministrazione
comunale potrà aggiudicare l’appalto al soggetto che segue in graduatoria, con addebito dei
maggiori oneri e degli eventuali danni a carico dell’ aggiudicataria del presente appalto.
Art. 15 – SUBAPPALTO
E’ escluso il subappalto.
Art. 16 - TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI FINANZIARI
La Società, per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della L. 136/2010,
così come modificata dal D.L. 187/2010 e s.m.i., è obbligata ad utilizzare uno o più conti correnti
bancari o postali dedicati, anche in via non esclusiva, alle commesse pubbliche, ovvero altri
strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni.
Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la
piena tracciabilità delle operazioni determina la risoluzione di diritto del contratto.
Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in
relazione a ciascuna transazione posta in essere dal Comune e dalla Società, il codice identificativo
di gara (CIG), attribuito dall’Autorità di vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e
forniture.
Ai sensi del comma 7 dell’art. 3 della legge citata il conto dedicato è il seguente:
……………………………………...
La Società si impegna a comunicare al Comune, entro 7 giorni, ogni eventuale variazione relativa ai
predetti conti corrente e ai soggetti autorizzati ad operare su di essi.
La Società, inoltre, si obbliga ad inserire nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e
subcontraenti un’apposita clausola, a pena di nullità assoluta, con la quale ciascuno di essi assume
gli obblighi di tracciabilità finanziaria prescritti dalla citata legge.
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Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
La Società si impegna a dare immediata comunicazione al Comune ed alla Prefettura - Ufficio
Territoriale del Governo della provincia di Firenze della notizia di inadempimento della propria
controparte (subappaltatoresubcontraente) agli obblighi di tracciabilità finanziaria.
La Società si impegna, altresì, a trasmettere i predetti contratti all’Comune, stante l’obbligo di
verifica imposto alla stazione appaltante dal comma 9 del predetto art. 3 della legge 136/2010 e
s.m.i.
La Società si impegna, ancora, ad effettuare i pagamenti destinati ai dipendenti, ai consulenti
nonché ai fornitori di beni e servizi rientranti nelle spese generali nonché quelli destinati ad
immobilizzazioni tecniche tramite il conto corrente dedicato.
Ai sensi dell’art. 3, comma 5 della L.136/2010 e s.m.i., il Comune indica che il Codice
Identificativo di Gara (CIG) è: 4314995E81
Art. 17 - DISPOSIZIONI ANTIMAFIA
17.1 La Società prende atto che la validità e l’efficacia del presente contratto è subordinata
all’integrale e assoluto rispetto della vigente legislazione antimafia, incluse le disposizioni di cui
alla L. 136/2010 relativa al “Piano straordinario contro le mafie” e s.m.i. In particolare, la Società
garantisce che nei propri confronti non sono stati emessi provvedimenti definitivi o provvisori, che
dispongano misure di prevenzione o divieti, sospensioni o decadenze di cui alla predetta normativa,
né sono pendenti procedimenti per l’applicazione delle medesime disposizioni, ovvero condanne
che comportino l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione.
17.2 La Società si impegna a comunicare tempestivamente al Comune, pena la risoluzione di diritto
del presente contratto:
- eventuali procedimenti o provvedimenti, definitivi o provvisori, emessi a carico della Società
stessa ovvero del suo legale rappresentante, nonché dei componenti del proprio organo di
amministrazione, anche successivamente alla stipula del contratto;
- ogni variazione della propria composizione societaria eccedente il 2% (due percento), ed ogni altra
modificazione intervenuta nel proprio assetto proprietario, nella struttura, negli organismi tecnici
e/o amministrativi;
- ogni altra situazione eventualmente prevista dalla legislazione emanata successivamente alla
stipula del presente contratto.
17.3 Il Comune si riserva, inoltre, il diritto di verificare la permanenza, per tutta la durata del
contratto, dei requisiti previsti dalle disposizioni antimafia relativamente a tutti i soggetti di cui ai
commi precedenti.
Le parti convengono espressamente che, nel caso fossero emanati i provvedimenti di cui al
precedente punto 17.1, nell’arco della durata del contratto, esso si intenderà immediatamente
risolto, fatta salva la facoltà del Comune di richiedere il risarcimento dei danni subiti.
Art. 18 - OBBLIGO DI RISERVATEZZA
La Società si impegna, pena la risoluzione del presente contratto e fatto salvo, in ogni caso, il diritto
del Comune al risarcimento dei danni subiti, a non divulgare, anche successivamente alla scadenza
del contratto, notizie relative all’attività svolta dal Comune quale Pubblica Amministrazione, delle
quali sia venuta a conoscenza nell’esecuzione delle prestazioni contrattuali, nonché a non eseguire e
a non permettere che altri eseguano copia, estratti, note od elaborazioni di qualsiasi genere di atti di
cui sia eventualmente venuta in possesso in ragione dell’incarico ad essa affidato con il presente
contratto.
Art. 19 - DOMICILIO LEGALE
A tutti gli effetti del presente contratto le Parti convengono di eleggere il proprio domicilio come
segue:
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Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
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- la Società: via …………………
- il Comune: piazza del popolo 1 – Castelfiorentino.
Resta, pertanto, inteso che ogni comunicazione relativa al presente contratto deve essere indirizzata
al domicilio di cui al precedente comma.
Art. 20 - TUTELA DEI DATI PERSONALI
I dati personali conferiti ai fini dell’esecuzione del presente contratto saranno oggetto di trattamento
manuale, informatico e telematico da parte dell’Comune nel rispetto di quanto previsto dal D.lgs. 30
giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, esclusivamente per le
finalità connesse all’esecuzione del presente contratto.
25.2 Il Comune provvederà a nominare la società affidataria “Responsabile esterno del trattamento
dati” fornendo, unitamente alla nomina, dettagliate istruzioni sugli obblighi da rispettare nelle
operazioni afferenti il “trattamento” dei dati forniti
Art. 21 - FORO COMPETENTE
Le parti convengono che per qualsiasi controversia derivante dall’interpretazione e/o
dall’esecuzione del presente contratto, il Foro competente sia esclusivamente quello di Firenze.
Art. 22 - SPESE
Sono a carico della Società tutte le spese contrattuali e gli oneri fiscali.
Il presente contratto verrà registrato ………………………….
ART. 23- RINVIO
Per quanto non previsto nel presente capitolato le parti fanno riferimento a quanto stabilito dal
Codice Civile, dalla legislazione vigente in materia di appalti e di cooperative sociali, nonché a tutte
le disposizioni legislative vigenti del settore, o che saranno emanate nel corso della validità del
contratto, in quanto applicabili.
La Società
Il Comune
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La Società dichiara di conoscere ed espressamente approva, ai sensi e per gli effetti degli artt.
1341 e 1342 del c.c., le clausole di cui agli articoli: 10.11.13.14.21
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Allegato 4
GESTIONE DI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA
CAPITOLATO TECNICO
ART.1- OGGETTO
1.1 Oggetto dell'appalto è la gestione dei seguenti servizi per la prima infanzia:
- Gestione della sezione a tempo corto presso il Nido d’Infanzia “Panda”;
- Gestione del Centro Bambini e Genitori “La Giostra” e del Centro Gioco “Lo Scoiattolo”;
- Assistenza a bambini disabili iscritti al nido d’infanzia “Panda” o al centro gioco “Lo
Scoiattolo”;
- Gestione del servizio di Coordinatore pedagogico per i servizi educativi per la prima infanzia.
ART. 2– DURATA E IMPORTO
Il valore NETTO stimato dell’Appalto (per l’intera sua durata) è di complessivi euro 833.215,38
Il valore posto a base di gara - in conformità con quanto prescritto dall’art 29 del Dlgs 163/06 – tiene
conto della durata complessiva dell’appalto ivi compresa l’eventuale “proroga” contrattuale di anni 3.
Il valore di cui sopra viene così scomposto
• Euro 831.100,00 escluso IVA per il servizio soggetti a ribasso
• Euro 2.115,38 escluso IVA per oneri relativi alla sicurezza non soggetti a ribasso.
La proroga potrà essere disposta prima della scadenza naturale del contratto di appalto previa verifica
circa la permanenza dei requisiti generali e speciale del concorrente e dell’opportunità di proseguire il
rapporto.
ART. 3 - VARIAZIONI DELLA CONTRATTO
Nell’ambito di un quinto dell’importo contrattuale, ferme restando le condizioni di aggiudicazione e
senza che l’affidatario possa sollevare eccezioni o pretendere indennità, i servizi potranno essere ridotti
o aumentati dall’Amministrazione comunale.
ART.4- AMBITI DELLA GESTIONE DEI SERVIZI
I servizi oggetto dell’appalto sono i seguenti:
Gestione della sezione a tempo corto presso il Nido d’Infanzia “Panda”, situato in via De Gasperi n. 16.
La progettazione e gestione del servizio dovrà riferirsi e perseguire le finalità e gli obiettivi indicati nella
L.R. 32/2002 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione,
orientamento, formazione professionale e lavoro” e nel relativo Regolamento di esecuzione n.
47/R/2003 e ss.mm.ii.
L’esecuzione del servizio deve avvenire:
- nel rispetto delle indicazioni legislative e regolamentari della Regione Toscana
- nel rispetto del presente capitolato speciale di gara
Prestazioni Richieste
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
Dovranno essere assicurate le seguenti prestazioni:
- l’attività educativa, sorveglianza e cura dei bambini con personale educativo qualificato, nel rispetto
del piano educativo predisposto in collaborazione con il coordinatore pedagogico;
- la cura e l’ attenzione alla promozione delle esperienze dei bambini;
- l’orientamento di bambini e famiglie verso forme di frequenza regolari che consentano di dare
continuità alle esperienze nel quadro di contesti di relazione stabiliti nel tempo;
- la particolare attenzione alla comprensione e al rispetto della cultura che ogni famiglia esprime,
mediante lo sviluppo di una relazione individualizzata tesa ad apprezzare e valorizzare il valore della
diversità di ognuno.
L’impresa dovrà fornire personale educativo in numero adeguato, secondo le vigenti disposizioni di
legge, rispetto al numero dei bambini e al dimensionamento degli ambienti nella fascia oraria dalle ore
7.30 alle ore 13.30 .
Progetto e modalità di svolgimento del servizio: linee guida per la presentazione del progetto
pedagogico.
Il progetto in linea con quello presente nelle sezioni del nido d’infanzia “Panda “ a gestione diretta
comunale, dovrà avere come punto fondamentale la centralità del bambino inteso pedagogicamente
come individuo che “sa”, “è capace, possiede “abilità”.
Elementi di forza del progetto dovranno essere la qualità professionale del gruppo educativo, gli
strumenti pedagogici, l’attenzione ai bisogni e lo stimolo delle competenze socio-relazionali di ogni
bambino, la condivisione con le famiglie. Esso dovrà attuarsi come un processo in divenire che veda la
costruzione di legami significativi tra bambini, educatori e genitori. L’obiettivo è lo sviluppo armonico e
globale del bambino nell’area relazionale, psicomotoria, emotiva,cognitiva, e comunicativa.
In continuità con la precedente gestione la sezione è mista in modo da favorire l’imitazione dei
comportamenti dei più grandi da parte dei più piccoli e promuovere il nascere di comportamenti
protettivi dei primi nei confronti dei secondi.
Considerati gli arredi presenti, il contesto fisico dovrà prevedere un’ organizzazione dello spazio
funzionale alle aree di esperienza per la fascia 3 /36 mesi . L’ organizzazione dello spazio e i materiali
utilizzati e proposti dovranno essere complementi fondamentali per l’attivazione del progetto.
Le aree esperenziali dovranno possedere un’identità precisa in cui il bambino potrà riconoscersi e
sviluppare la propria autonomia. I momenti di routine (pranzo, igiene) dovranno tener conto del rispetto
dei tempi e dei ritmi dei bambini. Il nido sarà luogo di relazioni, di socializzazione e apprendimento,
significativo nell’esperienza autobiografica del bambino e della famiglia.
Il progetto dovrà caratterizzarsi per la disponibilità degli educatori a condividere con le famiglie il
processo di crescita dei bambini, favorendone il benessere e l’armonico sviluppo psicofisico,
sollecitando l’apprendimento di competenze ed il raggiungimento dell’autonomia in una dimensione di
gioco e di ascolto dei bisogni. Particolare attenzione dovrà essere rivolta alle situazioni di disagio e di
bisogno che le famiglie dovessero evidenziare.
Il progetto dovrà inoltre prevedere la partecipazione attiva delle famiglie dal momento dell’inserimento
del bambino al nido e a tutto il suo percorso evolutivo all’interno delle strutture.
In ambito gestionale ed organizzativo dovranno essere seguite impostazioni di lavoro e modalità di
relazione con genitori e in generale con il contesto territoriale dettate dal coordinatore pedagogico in
sinergia con quelle già in essere al nido d’infanzia.
Organizzazione
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
Ricettività : la sezione “Verde” è all’interno del nido d’infanzia comunale “Panda” che è un servizio
educativo per la prima infanzia rivolto ai bambini dai 3 ai 36 mesi. La sezione è mista e la sua capacità
ricettiva è pari a 15 bambini.
La sezione è a tempo corto e la frequenza dei bambini è prevista dalle ore 07,30 alle ore 13,30.
Calendario del servizio:
L’esecuzione del servizio dovrà avvenire secondo il calendario di apertura del servizio che sarà
comunicato all’affidatario all’inizio di ciascun anno educativo.
Nel mese di luglio (3 settimane), qualora si accertasse una presenza significativamente ridotta dei
bambini, si potrà concordare una riduzione del personale presente nella sezione.
La Ditta aggiudicataria deve garantire la presenza del personale nella struttura almeno una settimana
prima dell’inizio delle attività all’utenza, allo scopo di provvedere alla programmazione annuale e
all’allestimento degli spazi.
Colazione, pranzo: durante l’orario di apertura del servizio è prevista la somministrazione di una piccola
colazione e del pranzo .
Il momento del pranzo dovrà essere particolarmente curato e caratterizzato da un clima sereno ed
accogliente.
Ammissioni, inserimento e presenze:
Per l’assegnazione dei posti, verrà stilata apposita graduatoria sulla base delle richieste presentate
all’Ufficio Scuola, sport e politiche sociali del Comune di Castelfiorentino.
Gli utenti vengono ammessi a frequentare il servizio sia in corrispondenza dell'inizio dell'anno
educativo, sia nel corso dell'anno nel caso si debba procedere alla copertura di posti resisi vacanti.
Dovranno essere seguite le linee guida dettate dal coordinatore pedagogico e dall’ufficio comunale
competente per quanto concerne i seguenti espletamenti:
L’adozione di un calendario indicativo per i nuovi inserimenti stabilito, prima dell’inizio dell’anno
educativo.
l’organizzazione dei colloqui individuali e di gruppo fra educatori e genitori dei bambini da tenersi
antecedentemente all’inserimento, considerato che l’inserimento del bambino nel Nido d’infanzia
rappresenta un’esperienza emotivamente complessa che necessita della mediazione degli educatori e dei
genitori al fine di instaurare un rapporto di conoscenza e di fiducia e, durante la permanenza del
bambino presso il Nido d’infanzia, per verificare l’andamento del servizio;
L’informazione nei confronti dei genitori delle iniziative educative eventualmente da intraprendersi e
comunque per costruire idonei momenti di confronto;
Centro bambini e genitori “La Giostra”, situato in via Leonardo da Vinci n. 13. Il servizio educativo è
riservato ai bambini di età compresa tra i 0 e i 36 mesi accompagnati da un adulto e alle mamme in
attesa;
Prestazioni Richieste
Dovranno essere assicurate le seguenti prestazioni:
- l’attività educativa, la sorveglianza e cura dei bambini con personale educativo qualificato, nel rispetto
del piano educativo predisposto in collaborazione con il coordinatore pedagogico comunale;
- la cura e l’ attenzione alla promozione delle esperienze dei bambini;
- l’orientamento di bambini e famiglie verso forme di frequenza regolari che consentano di dare
continuità alle esperienze nel quadro di contesti di relazione stabiliti nel tempo;
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
- la particolare attenzione alla comprensione e al rispetto della cultura che ogni famiglia esprime,
mediante lo sviluppo di una relazione individualizzata tesa ad apprezzare e valorizzare il valore della
diversità di ognuno.
L’impresa dovrà fornire personale educativo e specialistico in numero adeguato rispetto al numero dei
bambini e al dimensionamento degli ambienti e ai progetti educativi nella fascia oraria:
dalle ore 16,00/18,00 per il lunedì
dalle ore 16,00/18,30 per il giovedì
dalle ore 10,00/12,00 per il sabato.
La ditta appaltatrice dovrà fornire per le attività educative personale in possesso dei requisiti
professionali di cui al successivo articolo 6 e personale ausiliario in numero adeguato rispetto al numero
dei bambini e al dimensionamento degli ambienti
Il personale esecutore dovrà garantire oltre all’assistenza al personale educativo anche il riordino, la
pulizia e la sanificazione di tutti i locali del Centro Gioco.
Per la somministrazione di merende (nella fattispecie di prodotti secchi e confezionati) la ditta
aggiudicataria deve assicurare i seguenti servizi:
- fornitura in comodato d’uso gratuito di tutte quelle attrezzature ritenute dalle parti necessarie per
la somministrazione delle merende;
- fornitura delle derrate alimentari necessarie per le merende.
La ditta aggiudicataria deve inoltre provvedere:
- all’esecuzione di pulizia, riassetto e sanificazione dei locali del centro gioco;
- all’acquisto di tutti i prodotti e di tutti gli utensili necessari alla pulizia dei locali;
- alla gestione del programma di autocontrollo secondo il sistema HACCP;
- alla fornitura di prodotti fotografici, di cartoleria e di toner per stampanti necessari al fine della
realizzazione di tutto il materiale atto alla documentazione (diari ed eventuali progetti).
La Ditta Appaltatrice sarà tenuta al rispetto delle disposizioni comunali per la raccolta e lo smaltimento
differenziato dei rifiuti tenendo in modo separato in particolare i rifiuti organici, il vetro, i contenitori di
plastica e la carta.
La Ditta Appaltatrice sarà tenuta inoltre a fornire i sacchi e i contenitori interni necessari.
Organizzazione:
l’orario di funzionamento del servizio è il seguente: il lunedì dalle ore 16,00 alle 18,00 per il corso
dedicato alle mamme in attesa ed ai bambini con età compresa dagli o ai 12 mesi, il martedì dalle ore
16,00 alle ore 18.30 e il sabato dalle ore 10.10 alle ore 12.00 per il corso dedicato ai bambini con età
compresa fra i 12 mesi e i 36 mesi.
Possono essere accolte nel servizio fino a n. 12 coppie (adulto - bambino) per i bambini 0-12 mesi e n.
20 coppie (adulto – bambino) per i bambini 12-36 mesi. Le finalità del servizio sono essenzialmente
legate all’offerta di luoghi e spazi adeguatamente attrezzati dove, sotto la guida attenta e professionale
sia dell’educatore che di figure professionali specializzate (questo verrà stabilito sulla base dei corsi a
tema da svolgersi all’interno dell’attività stessa che si vorrà organizzare), viene favorita l’interazione fra
i bambini e tra bambini e adulti, creando al contempo occasioni di incontro e di scambio di esperienze
fra gli adulti nell’esercizio della funzione genitoriale.
Per i motivi sopra illustrati viene richiesta una proposta di progetti a tema idonei al tipo di pubblico del
servizio da realizzarsi durante ciascun anno educativo, che sarà oggetto di valutazione.
L’esecuzione del servizio dovrà avvenire secondo il calendario di apertura che sarà comunicato
all’affidatario all’inizio di ciascun anno educativo.
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
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Centro gioco “Lo Scoiattolo”, situato in via Leonardo da Vinci n. 13.
Prestazioni Richieste
Dovranno essere assicurate le seguenti prestazioni:
- l’attività educativa, sorveglianza e cura dei bambini con personale educativo qualificato, nel rispetto
del piano educativo predisposto in collaborazione con il coordinatore pedagogico comunale;
- la cura e l’ attenzione alla promozione delle esperienze dei bambini;
- l’orientamento di bambini e famiglie verso forme di frequenza regolari che consentano di dare
continuità alle esperienze nel quadro di contesti di relazione stabiliti nel tempo;
- la comprensione e il rispetto della cultura che ogni famiglia esprime, mediante lo sviluppo di una
relazione individualizzata tesa ad apprezzare e valorizzare il valore della diversità di ognuno.
L’impresa dovrà fornire personale educativo in numero adeguato, tale da garantire il rispetto del
rapporto educatori/bambini stabilito dal D.P.G.R. 47/R/ 2003 e ss.mm.ii. nel rispetto al numero dei
bambini e al dimensionamento degli ambienti nella fascia oraria dalle ore 7.30 alle ore 12.30 .
La ditta appaltatrice dovrà fornire personale ausiliario in numero adeguato rispetto al numero dei
bambini e al dimensionamento degli ambienti, tale personale dovrà garantire oltre all’assistenza al
personale educativo anche il riordino, la pulizia e la sanificazione di tutti i locali del Centro Gioco.
Qualora la ditta affidataria del servizio volesse procedere alla somministrazione di merende (nella
fattispecie di prodotti secchi e confezionati) deve assicurare le seguenti forniture:
- fornitura in comodato d’uso gratuito di tutte quelle attrezzature ritenute dalle parti necessarie per
la somministrazione delle merende;
- fornitura delle derrate alimentari necessarie per le merende.
- fornitura di materiale sanitario per l’igiene dei bambini (pannolini biodegradabili 80%, bobine
carta, ecc., creme, saponi, ecc.), materiale para- farmaceutico, materiale didattico, di consumo e
giochi;
- alla fornitura di prodotti fotografici, di cartoleria e di toner per stampanti necessari al fine della
realizzazione di tutto il materiale atto alla documentazione (diari ed eventuali progetti);
- fornitura dei prodotti e utensili necessari alla pulizia dei locali.
La ditta aggiudicataria deve inoltre provvedere:
- all’esecuzione di pulizia, riassetto e sanificazione dei locali del centro gioco;
- alla gestione del programma di autocontrollo secondo il sistema HACCP.
La Ditta Appaltatrice sarà tenuta al rispetto delle disposizioni comunali per la raccolta e lo smaltimento
differenziato dei rifiuti tenendo in modo separato in particolare i rifiuti organici, il vetro, i contenitori di
plastica e la carta.
La Ditta Appaltatrice sarà tenuta inoltre a fornire i sacchi e i contenitori interni necessari.
Progetto e modalità di svolgimento del servizio: linee guida per la presentazione del progetto
pedagogico.
Il progetto dovrà essere il medesimo presente al Nido d’Infanzia Comunale “Panda”.
Il progetto educativo dovrà avere come punto fondamentale la centralità del bambino inteso
pedagogicamente come individuo che “sa”, “è capace, possiede “abilità”.
Elementi di forza del progetto dovranno essere la qualità professionale del gruppo educativo, gli
strumenti pedagogici, l’attenzione ai bisogni e lo stimolo delle competenze socio-relazionali di ogni
bambino, la condivisione con le famiglie. Esso dovrà attuarsi come un processo in divenire che veda la
costruzione di legami significativi tra bambini, educatori e genitori. L’obiettivo è lo sviluppo armonico e
globale del bambino nell’area relazionale, psicomotoria, emotiva,cognitiva, e comunicativa.
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
In continuità con la precedente gestione la sezione è mista in modo da favorire l’imitazione dei
comportamenti dei più grandi da parte dei più piccoli e promuovere il nascere di comportamenti
protettivi dei primi nei confronti dei secondi.
Considerati gli arredi presenti il contesto fisico dovrà prevedere un’ organizzazione dello spazio
funzionale alle aree di esperienza per la fascia 18-36 mesi. L’ organizzazione dello spazio e i materiali
utilizzati e proposti dovranno essere complementi fondamentali per l’attivazione del progetto.
Le aree esperenziali dovranno possedere un’identità precisa in cui il bambino potrà riconoscersi e
sviluppare la propria autonomia. I momenti di routine (colazione, igiene) dovranno tener conto del
rispetto dei tempi e dei ritmi dei bambini. Il nido sarà luogo di relazioni, di socializzazione e
apprendimento, significativo nell’esperienza autobiografica del bambino e della famiglia.
Il progetto dovrà caratterizzarsi per la disponibilità degli educatori a condividere con le famiglie il
processo di crescita dei bambini, favorendone il benessere e l’armonico sviluppo psicofisico,
sollecitando l’apprendimento di competenze ed il raggiungimento dell’autonomia in una dimensione di
gioco e di ascolto dei bisogni. Particolare attenzione dovrà essere rivolta alle situazioni di disagio e di
bisogno che le famiglie dovessero evidenziare.
Il progetto dovrà inoltre prevedere la partecipazione attiva delle famiglie dal momento dell’inserimento
del bambino al nido e a tutto il suo percorso evolutivo all’interno delle strutture.
In ambito gestionale ed organizzativo dovranno essere seguite impostazioni di lavoro e modalità di
relazione con genitori e in generale con il contesto territoriale dettate dal coordinatore pedagogico in
sinergia con quelle già in essere al nido d’infanzia.
Organizzazione
Il servizio educativo funziona in orario antimeridiano ed è riservato ai bambini di età compresa tra i 18
e i 36 mesi.
L’orario di funzionamento del servizio è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle ore 12,30.
Il servizio può accogliere fino a n. 18 bambini.
La Ditta appaltatrice dovrà provvedere alla somministrazione di una colazione a metà mattina,
comprensiva di bevanda.
La finalità del servizio è quella di garantire alle famiglie un sostegno alla quotidiana organizzazione
familiare, legata in particolar modo alla situazione lavorativa dei genitori e di offrire attività di gioco,
libero e guidato e di socializzazione finalizzate a favorire lo sviluppo psico-fisico del bambino e
l’acquisizione di un elevato grado di autonomia.
L’impresa dovrà fornire, nel rispetto della normativa vigente in materia, personale educativo in numero
adeguato rispetto al numero dei bambini e al dimensionamento degli ambienti garantendo la
compresenza degli operatori nella fascia oraria dalle ore 7.30 alle ore 12.30 .
Calendario del servizio:
L’esecuzione del servizio dovrà avvenire secondo il calendario di apertura che sarà comunicato
all’affidatario all’inizio di ciascun anno educativo (orientativamente settembre/luglio).
La Ditta aggiudicataria deve garantire la presenza del personale nella struttura almeno una settimana
prima dell’inizio delle attività all’utenza, allo scopo di provvedere alla programmazione annuale e
all’allestimento degli spazi.
Ammissioni, inserimento e presenze:
Per l’assegnazione dei posti, verrà stilata apposita graduatoria sulla base delle richieste presentate
all’Ufficio Scuola sport e politiche sociali del Comune di Castelfiorentino.
Comune di Castelfiorentino
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50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
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Gli utenti vengono ammessi a frequentare il servizio sia in corrispondenza dell'inizio dell'anno
educativo, sia nel corso dell'anno nel caso si debba procedere alla copertura di posti resisi vacanti.
Dovranno essere seguite le linee guida dettate dal coordinatore pedagogico e dall’ufficio comunale
competente per quanto concerne i seguenti espletamenti:
L’adozione di un calendario indicativo per i nuovi inserimenti stabilito, prima dell’inizio dell’anno
educativo.
l’organizzazione dei colloqui individuali e di gruppo fra educatori e genitori dei bambini da tenersi
antecedentemente all’inserimento, considerato che l’inserimento del bambino nel Centro Gioco
rappresenta un’esperienza emotivamente complessa che necessita della mediazione degli educatori e dei
genitori al fine di instaurare un rapporto di conoscenza e di fiducia e, durante la permanenza del
bambino presso il Centro Gioco, per verificare l’andamento del servizio;
L’informazione nei confronti dei genitori delle iniziative educative eventualmente da intraprendersi e
comunque per costruire idonei momenti di confronto.
Si specifica che per i servizi del centro Gioco, Lo Scoiattolo e il centro bambini e genitori, La Giostra, il
personale ausiliario dovrà svolgere le seguenti attività:
- il riordino, la pulizia giornaliera, periodica e/o straordinaria degli ambienti;
- riordino accurato e pulizia dei giocattoli e del materiale usato dai bambini sia durante il giorno che al
termine delle attività;
- lavaggio, stenditura, ripresa, rimessa a posto della biancheria del servizio;
- apertura e chiusura del servizio, sorveglianza dei locali in orario di apertura all’utenza;
- collaborazione con gli educatori della struttura educativa durante le routines ;
- registrazione giornaliera delle presenze dei bambini su appositi elenchi forniti dall’Ufficio Scuola,
Sport e Politiche Sociali.
Assistenza all’handicap.
In applicazione della legge 104/92 e sue successive modifiche e dell’”Accordo di programma per
l’assistenza scolastica, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”, sottoscritto nel 1996
dai Comuni dell’Area Empolese Bassa Valdelsa Provveditorato di Firenze, Distretto Scolastico e
Azienda USL 11 di Empoli, il servizio dovrà sostanziarsi in interventi diretti alla persona, atti a
favorirne l’autonomia, la comunicazione e la socializzazione prevalentemente all’interno del gruppo
classe.
L’intervento è rivolto ai bambini disabili residenti nel territorio comunale frequentanti sia il nido
d’infanzia “Panda” che il centro gioco “Lo Scoiattolo”, segnalati dalla ASL sia in possesso di
certificazione ex L 104/92 che in corso di certificazione, questo riguarda quei casi per cui, vista l’età dei
bambini frequentati i servizi per la prima infanzia, non è ancora possibile prevedere una diagnosi certa.
Facendo riferimento ai dati attuali e alle situazioni in cui sussiste la competenza per l’intervento
assistenziale, il numero presunto per ciascun anno educativo ammonta a numero 85 ore da calibrare
sulla base dell’effettiva presenza dei bambini al nido e tenuto conto del progetto da redigersi in sinergia
con le Educatrice e con la coordinatrice pedagogica.
L’Affidatario dovrà garantire, oltre al supporto didattico-educativo dei bambini segnalati, momenti di
confronto con le educatrici e la coordinatrice pedagogica al fine di strutturare il progetto di sostegno, ed
eventuali successivi momenti di monitoraggio e verifica.
L’Affidatario dovrà inoltre raccordarsi con il Responsabile del Servizio Educazione, Formazione ed
Intervento Sociale e l’Ufficio Scuola in merito all’andamento del servizio stesso.
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
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C.F. e P.I. 00441780483
Considerata la natura dell’intervento, durante il periodo contrattuale il numero di ore destinato agli
interventi assistenziali può subire delle variazioni sia in aumento che in diminuzione derivanti dal
numero di bambini disabili inseriti nei servizi educativi per la prima infanzia.
Gestione del servizio di coordinatore pedagogico per tutti i servizi per la prima infanzia del Comune di
Castelfiorentino
La gestione del servizio di coordinamento pedagogico riguarda tutti i servizi per la prima infanzia del
comune di Castelfiorentino sia a gestione diretta che a gestione indiretta o meglio nello specifico:
il Centro bambini e genitori “La Giostra”, il Centro Gioco “Scoiattolo” e il nido d’infanzia “Panda”.
L’impegno del servizio dovrà essere cosi strutturato:
- Per tutti i servizi educativi per la prima infanzia il coordinatore pedagogico dovrà garantire la presenza
a riunioni di collettivo del personale dei singoli servizi educativi che si terranno a cadenza settimanale
per tutta la durata dell’anno educativo;
- Garantire la presenza ad incontri mensili di raccordo e riepilogo delle attività svolte, con l’ufficio
scuola per tutta la durata dell’anno educativo;
- Garantire la presenza in occasioni di eventuali momenti riguardanti l’attività di progettazione;
- Garantire inoltre la presenza nella Commissione Tecnica Comunale per i procedimenti di
accreditamento e di autorizzazione dei servizi educativi per la prima infanzia a gestione privata.
Le funzioni del coordinatore pedagogico dovranno riguardare i seguenti punti:
- Verifica del progetto educativo del nido a gestione diretta comunale, in raccordo con i servizi
educativi a gestione indiretta e privati presenti sul territorio,
- Rilevazione dei bisogni formativi degli educatori e analisi degli eventuali interventi formativi in
collaborazione con il Responsabile del Servizio e le agenzie formative del territorio;
- coordinamento del gruppo degli educatori;
- cura e supervisione dei progetti di integrazione scolastica dei bambini con deficit, anche
mediante partecipazione agli incontri inerenti i progetti educativi individualizzati;
- monitoraggio dei prodotti di documentazione e loro incentivazione e valorizzazione,
- coordinamento delle proposte di acquisto dei materiali e degli arredi in raccordo con il
Responsabile del Servizio,
- elaborazione delle osservazioni all’interno del nido ed analisi delle stesse con il gruppo di
lavoro;
- definizione di proposte in merito all’organizzazione gestionale del personale in funzione della
programmazione educativa e formativa;
- definizione di proposte inerenti le modalità organizzative per la gestione dei rapporti con
l’utenza (iscrizioni…).
ART. 6– PERSONALE
L’aggiudicatario si obbliga a ricollocare gli operatori rimasti inoccupati operanti nel servizio nell’anno
educativo 2011/2012, nel rispetto delle disposizioni legislative vigenti sul trasferimento d’azienda
integrate da accordi sindacali, o a condizioni di miglior favore per il lavoratore.
L’aggiudicatario dovrà obbligarsi ad applicare a favore dei lavoratori dipendenti e, se cooperativa, anche
verso i soci, un contratto di lavoro che assicuri condizioni normative e retributive non inferiore a quello
delle Cooperative sociali con inquadramento in cat. D1 educatore senza titolo professionale per gli
educatori, in cat. B1 per il personale ausiliario.
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
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L’impresa, al fine di garantire la continuità educativa, dovrà impiegare per la gestione del servizio e per
tutta la durata del contratto, il medesimo personale limitando al massimo il turn-over, da effettuarsi solo
in casi previsti dalla normativa o dai contratti di lavoro ( maternità, malattie, ferie, dimissioni, ecc.).
In caso di avvicendamento per motivi non dipendenti dalla volontà dell’impresa, il personale dovrà
essere sostituito con personale con caratteristiche equivalenti.
Tutto il personale utilizzato nell’attività dovrà essere assicurato a norma di legge contro infortuni,
malattie, assistenza e quant’altro contemplato nell’applicazione del contratto collettivo di lavoro ed
eventuali contratti territoriali.
L’Amministrazione comunale si riserva il diritto di chiedere all’impresa aggiudicataria la sostituzione
del personale ritenuto non idoneo al servizio per comprovati motivi
L’aggiudicatario, per lo svolgimento del servizio, dovrà avvalersi di personale idoneo sotto tutti gli
aspetti, fisici, professionali e morali. In particolare modo il personale dovrà tenere un atteggiamento
decoroso ed irreprensibile, riservato, corretto e disponibile alla collaborazione con gli altri operatori e in
particolare nei confronti dell’utenza.
Il personale non dovrà avere riportato condanne penali e non aver procedimenti penali in corso.
Esso è tenuto:
- al rispetto della puntualità e del segreto professionale;
- a tenere comportamenti flessibili qualora si presenti un’emergenza.
E’ facoltà dell’Amministrazione Comunale chiedere la sostituzione degli operatori che durante lo
svolgimento del servizio si siano rivelati inidonei o abbiano dato motivo di lagnanze o tenuto un
comportamento non consono all’ambiente di lavoro ed alla particolare tipologia di utenza.
L’aggiudicatario è tenuto:
- a comunicare, almeno dieci giorni prima dell’inizio del servizio, all’Amministrazione comunale
l’elenco nominativo del personale che intende utilizzare con l’indicazione, per ciascuna unità di
personale delle mansioni espletate, dell’orario svolto, del curriculum vitae, degli estremi del
documento di riconoscimento (tipo del documento, autorità, numero e data di rilascio), nonché, il
nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente
secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008.
L’elenco nominativo del personale, con la relativa documentazione, dovrà essere aggiornato con
i nuovi inserimenti di personale, anche per sostituzione temporanea di altro personale per
malattia, infortunio, ferie e maternità. Le variazioni dovranno essere comunicate entro 5 (cinque)
giorni lavorativi.
- a provvedere, in caso di assenza, per qualsiasi motivo, degli operatori assegnati, all’immediata
sostituzione degli assenti,
- all’osservanza delle norme derivanti dalle vigenti disposizioni di legge in materia di assistenza,
previdenza, infortuni, nonché tutte le altre disposizione in vigore e tutte quelle che potranno
essere eventualmente emanate nel corso della durata contrattuale.
L’aggiudicatario dovrà informare tutti i propri addetti all’obbligo di osservare scrupolosamente la
vigente normativa sulla privacy.
La Ditta aggiudicataria si obbliga in particolare ad attuare nei confronti del personale comunque
impiegato nelle prestazioni oggetto del presente capitolato, condizioni normative e retributive non
inferiori a quelle dei contratti collettivi di lavoro vigenti al momento e per le modalità in cui si svolgerà
il servizio.
Il personale utilizzato, soci o dipendenti, deve essere regolarmente iscritto al libro unico.
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
I volontari eventualmente impiegati nel servizio dovranno avere idonea copertura assicurativa in
relazione ai compiti assegnati.
La Ditta aggiudicataria è tenuta a fornire, su richiesta dell’Amministrazione comunale, la
documentazione relativa al rapporto di lavoro degli operatori impiegati nel servizio.
L’Amministrazione comunale rimane estranea ad ogni controversia che dovesse insorgere tra la Ditta
aggiudicataria e il personale impiegato nel servizio.
L’Amministrazione comunale è sollevata da qualsiasi obbligo o responsabilità per quanto riguarda le
retribuzioni, i contributi assicurativi e previdenziali, l'assicurazione contro gli infortuni e la
responsabilità verso terzi.
Coordinatore Pedagogico:
Il Coordinatore pedagogico deve essere in possesso del diploma di laurea attinente la funzione da
svolgere (laurea in pedagogia, psicologia o equipollente). Oltre al diploma di laurea, il coordinatore
pedagogico deve aver maturato un’esperienza formativa documentabile nel coordinamento di servizi
alla prima infanzia di almeno tre anni.
Il personale impiegato dall’aggiudicatario con la funzione di educatore nei servizi educativi per la
prima infanzia dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:
- aver compiuto il diciottesimo anno di età;
- essere idoneo dal punto di vista fisico, morale e professionale;
- essere in possesso di uno dei titoli di studio o qualifiche professionali indicati nel Regolamento n.
47/R dell’8 agosto 2003 di esecuzione della L.R. n. 32 del 26.07.2002 – Testo unico della normativa
della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento professionale, lavoro:
- diploma di dirigente di comunità infantile rilasciato dall’Istituto Tecnico Femminile,
- diploma di maturità magistrale rilasciato dall’Istituto Magistrale,
- diploma di scuola magistrale di grado preparatorio,
- diploma di maturità rilasciato dal liceo socio-psico-pedogogico,
- diploma di assistente di comunità infantile rilasciato dall'istituto professionale di Stato per
assistente all'infanzia
- diploma di maestra d’asilo,
- diploma di operatore dei servizi sociali,
- diploma di tecnico dei servizi sociali,
- titolo di studio universitario conseguito in corsi di laurea afferenti alle classi pedagogiche o
psicologiche,
- master di primo o secondo livello avente ad oggetto la formazione della prima infanzia,
- attestato di qualifica rilasciato dal sistema della formazione professionale per un profilo
professionale attinente ai servizi per la prima infanzia.
Per i titoli di studio del personale educativo sarà cura dell’aggiudicatario dimostrare l’eventuale
equipollenza mediante l’indicazione della fonte normativa o di altro atto da cui si evinca in modo certo
l’equipollenza stessa.
- Avere una adeguata esperienza lavorativa di almeno due anni educativi svolta presso servizi educativi
per la prima infanzia comunali o privati autorizzati.
E’ opportuno che le persone impiegate nella gestione dei servizi educativi in oggetto, accanto ad
adeguati titoli di studio e di servizio, siano dotate di maturità personale, disponibili al lavoro di gruppo
e motivate verso i bambini e le famiglie e il lavoro di cura ed educativo.
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-
Il personale impiegato dall’aggiudicatario con funzioni di operatore per il servizio di
assistenza agli alunni portatori di handicap dovrà essere in possesso dei titoli di studio
previsti per l’esercizio delle funzioni di educatore.
Il personale impiegato dall’aggiudicatario con funzioni di ausiliario nella gestione del servizio dovrà
corrispondere ai seguenti requisiti:
1) aver compiuto il 18° anno di età;
2) essere idoneo dal punto di vista fisico, morale e professionale;
3) essere in possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo;
5) avere almeno un anno di esperienza di lavoro in funzioni attinenti nei servizi per la prima infanzia.
ART. 7 - TRATTAMENTO ECONOMICO E TUTELA DEGLI ADDETTI AL SERVIZIO
L’impresa aggiudicataria si obbliga ad applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti e nei confronti
dei soci lavoratori, condizioni contrattuali, normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai
contratti collettivi nazionali di lavoro della categoria e degli accordi integrativi territoriali, applicabili
alla data del presente atto, alla categoria e nella località in cui si svolgono i servizi, nonché le condizioni
risultanti da successive modifiche e integrazioni e, in genere, da ogni altro contratto collettivo nazionale
o locale, successivamente stipulato per la categoria, applicabile nella località.
L'obbligo permane anche dopo la scadenza dei suindicati contratti collettivi e fino alla loro sostituzione.
I suddetti vincoli obbligano la ditta aggiudicataria, anche nel caso che non sia aderente alle associazioni
stipulanti o receda da esse, ed indipendentemente dalla natura artigiana o industriale dalla struttura o
dimensione della società/impresa stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o
sindacale, ivi compresa la cooperativa.
Tutti gli obblighi e gli oneri assicurativi anche infortunistici, assistenziali e previdenziali sono a carico
dell'appaltatore il quale ne è il solo responsabile.
Resta inteso che l'Amministrazione comunale in ogni momento si riserva ogni e qualsiasi facoltà, di
verificare presso gli istituti assicurativi assistenziali e previdenziali, la regolarità di iscrizione dei
versamenti periodici relativamente ai dipendenti impiegati in servizio.
La violazione della normativa previdenziale, assistenziale ed assicurativa in genere a tutela dei
lavoratori impiegati dall’impresa rappresenta grave inadempimento contrattuale e dà titolo
all'Amministrazione Comunale a dichiarare la immediata risoluzione del contratto, come previsto dal
Patto per la Sicurezza e la Regolarità del Lavoro in Toscana, siglato il 21 dicembre 2007, in caso di:
1) gravi ed accertate violazioni agli obblighi assicurativi, previdenziali e relativi al pagamento delle
retribuzioni ai dipendenti impegnati nella esecuzione del contratto;
2) gravi violazioni nelle prescrizioni contenute nei piani di sicurezza e, nel caso di presenza di più
imprese nel cantiere ed il mancato coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione dai rischi;
3) l’impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria, qualora la
ditta non provveda all’immediata regolarizzazione, ovvero violazioni della disciplina in materia di
superamento dei tempi di lavoro e di riposo giornaliero e settimanale ai sensi dell’articolo 5 della Legge
123/2007.
In questi casi, le stazioni appaltanti provvedono alla comunicazione delle gravi inadempienze
all’Osservatorio Regionale dei Contratti Pubblici ed all’Autorità di Vigilanza sui contratti di lavori,
servizi e forniture.
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I concorrenti nel redigere l'offerta, dovranno dichiarare che hanno tenuto conto degli obblighi connessi
alle disposizioni in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori, nonché delle condizioni di lavoro ed
in particolare delle disposizioni di cui al D.lgs. 81/2008 e del D.lgs. 12.04.2006, n. 163 e successive
modificazioni.
ART. 8 CONTROLLO SULL’ATTIVITA’
8.1 TEMPI DI LAVORO DEL PERSONALE
Per i servizi educativi per la prima infanzia (nido d'infanzia “panda”, centro bambini e genitori “La
Giostra” e centro gioco “Lo Scoiattolo”) la ripartizione dei tempi quotidiani di lavoro è tra i tempi con i
bambini (orario frontale) e tempi senza i bambini (orario non frontale). Con riferimento all’orario non
frontale (tempi per l’organizzazione del lavoro, la progettazione, l’osservazione, la documentazione e la
valutazione dell’attività educativa, il rapporto con le famiglie e l’aggiornamento professionale, per le
riunioni di collettivo, di sezione , assemblee con i genitori ecc) l’orario non frontale dovrà essere pari a :
- 125 ore annue procapite per la sezione a tempo corto del nido Panda;
- 125 ore annue pro capite per il servizio educativo “Lo scoiattolo”;
- 125 ore complessive ad anno educativo per il servizio educativo “La giostra”, in considerazione
delle ore di impegno su base settimanale.
All’interno delle 125 ore annue pro capite, o complessive, riferite agli educatori, dovranno essere
destinate almeno 25 ore alla formazione da stabilirsi con il Referente dei servizi e con il Coordinatore
Pedagogico dell’Amministrazione comunale (proporzionalmente per il servizio educativo “La Giostra”).
Per il nido d'infanzia “Panda” e “Lo Scoiattolo” l’anno educativo inizia dalla prima settimana del mese
di settembre per n. 42 settimane, con prosecuzione della scuola estiva per ulteriori tre settimane.
Per il centro bambini e genitori “La Giostra” l’anno educativo inizia dal mese di novembre e termina
alla fine del mese di maggio.
Tutto il personale ausiliario impiegato dovrà essere appositamente formato per l’esatto adempimento
degli obblighi assunti in relazione alle particolari caratteristiche dell’ambiente da pulire, dimostrando di
essere a conoscenza delle norme di sicurezza personale, dei criteri di pulizia e disinfezione e delle
corrette procedure d’intervento per tutte le operazioni che gli competono e di essere in grado di
assicurare metodologie atte a garantire un elevato standard d’igiene ambientale e di servizio.
8.2 RESPONSABILE DEL SERVIZIO
L’aggiudicatario è obbligato a designare uno o più responsabili tecnico-organizzativi a cui
l’Amministrazione comunale si rivolgerà per tutte le necessità relative all’espletamento dei servizi
oggetto del presente appalto.
Il responsabile tecnico risponde all’Amministrazione dell’attività educativa, della custodia degli
ambienti e delle attrezzature, del corretto svolgimento di altre mansioni assegnate in stretta connessione
alla tipologia di attività in oggetto.
In particolare il responsabile del servizio dovrà svolgere le seguenti funzioni:
coordinamento del servizio con particolare riferimento al controllo e alla verifica delle modalità di
effettuazione del servizio da parte degli operatori;
tenuta dei rapporti con il referente dell’Amministrazione comunale e con il Coordinatore Pedagogico.
Il referente dell’Amministrazione comunale per gli aspetti organizzativi e di gestione è individuato nella
dipendente dell’Ufficio Scuola Sport e Politiche Sociali, Sig.ra Stefania Giompaolo.
ART. 9 –DOCUMENTAZIONE DELL’ATTIVITA’ SVOLTA PER I SERVIZI
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L’aggiudicatario dovrà presentare annualmente al responsabile dell’Ufficio Scuola la programmazione e
la progettazione delle attività e delle esperienze di cura ed educative, l’adozione di tecniche di
osservazione/documentazione e la redazione di testi intermedi e finali di rendicontazione e valutazione
delle attività ed esperienze educative. Con cadenza concordata il Responsabile del servizio si incontra
con il Responsabile dell’Ufficio Scuola per la verifica del corretto svolgimento dell’attività
programmata.
ART. 10
- PRESCRIZIONI IN ORDINE ALLA PULIZIA ED ALL’ IGIENE DEGLI
AMBIENTI
Le pulizie dovranno essere svolte a regola d’arte e tenendo conto delle particolari esigenze dei servizi
rivolti alla prima infanzia.
La Ditta aggiudicataria deve assicurare le pulizie ordinarie, le pulizie periodiche e straordinarie dei
locali destinati al Centro Gioco “Lo scoiattolo” e al Centro bambini e genitori “La Giostra” .
Nello specifico dovranno essere svolte le seguenti attività:
Con cadenza quotidiana:
- pulizia e disinfezione di mobili, suppellettili, giochi, arredi, lampade ecc. in tutti i locali;
- pulizia delle stanze e dei bagni spazzando, spolverando, lavando i pavimenti compresi atri, scale,
ingressi, corridoi, zone adibite ad ufficio con strumenti idonei;
- lavaggio, stenditura, ripresa, rimessa a posto della biancheria del servizio.
- raccolta differenziata dei rifiuti e delle carte e conferimento secondo l’organizzazione del sistema porta
a porta già in vigore;
- pulizia dei mobili compresi i piani dei tavoli e delle scrivanie, dei tavolini e delle sedie;
- pulizia con strumenti idonei dei cortili;
- pulizia di zerbini, tappeti;
- pulizia porte;
- pulizia accurata dei locali e dei servizi igienici, spazzando, spolverando, lavando i pavimenti e
assicurando la necessaria pulizia ed igiene ai servizi igienici;
- spolveratura delle pareti e delle parti alte dei mobili e delle scaffalature;
- spolveratura e spazzolatura di poltrone, divani e altre suppellettili tappezzate;
- pulizia al bisogno durante il giorno, in relazione alle attività, tipo laboratori di manipolazione e simili;
Con cadenza mensile;
- Pulizia dei lampadari, termosifoni, ringhiere, battiscopa,davanzali;
- Pulizia di tutti i vetri e cristalli delle finestre, finestroni, vetrate, divisori e tramezzi;
- Deragnatura;
- Spolveratura a umido degli arredi e suppellettili lavabili;
- Pulizia con idonei prodotti di tutti gli apparecchi telefonici, computer e televisori;
- Pulizia atri esterni, giardini e strutture esterne (giochi, pedane, ecc), anche mediante l’uso di macchine
o strumenti semplici;
Le pulizie straordinarie dovranno essere effettuate almeno 4 volte l’anno e precisamente:
- durante la prima settimana di settembre, in occasione della riapertura dei servizi all’infanzia;
- nel mese di dicembre;
- nel mese di aprile;
- nel mese di luglio a chiusura dell’anno educativo.
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ART. 11 – LOCALI E ATTREZZATURE
11.1 Locali
L’Amministrazione comunale mette a disposizione dell’impresa aggiudicataria l’immobile in Via L. Da
Vinci n. 13 destinati ai servizio educativi per la prima infanzia Centro Gioco “Lo Scoiattolo” e Centro
Bambini e Genitori “La Giostra”. Detta struttura viene consegnata perfettamente funzionante, completa
di arredi, delle attrezzature necessarie per il suo funzionamento e di materiale didattico e di consumo (
es. giochi, biancheria, ecc.).
I locali, gli arredi e le attrezzature concesse in uso verranno utilizzati dall’impresa aggiudicataria per
l’espletamento esclusivo delle attività previste nella gestione del servizio del centro gioco e del centro
bambini e genitori.
L’Amministrazione comunale, prima dell’inizio della gestione, in data da concordare fra le parti
effettuerà in contradditorio, una verifica dello stato di consistenza dei locali, attrezzature ed impianti e
con redazione di specifico verbale, in duplice copia, sottoscritto fra le parti: una copia rimarrà agli atti
dell’Amministrazione comunale e l’altra rimarrà all’ aggiudicataria.
I locali, gli impianti, le attrezzature dovranno essere accessibili in qualunque momento ai rappresentanti
dell’Amministrazione comunale per opportuna sorveglianza e i controlli del caso, nonché a personale
dipendente dell’Amministrazione comunale, o ad impresa di sua fiducia per l’esecuzione di interventi di
qualsiasi natura richiesti dall’Amministrazione comunale.
Prima della cessazione del rapporto, l’Amministrazione comunale in contraddittorio con la ditta,
verificherà le condizioni delle attrezzature, dei materiali, dei locali e delle attrezzature, in uso all’
aggiudicataria, al fine di accertare che gli stessi vengano riconsegnati nello stato d’uso in cui si
trovavano all’atto della sottoscrizione del contratto, tenuto conto dell’usura dovuta all’utilizzo durante la
gestione. Di tale verifica verrà redatto apposito verbale.
In caso siano riscontrati danni alle attrezzature o alle strutture di proprietà del Comune,
l’Amministrazione potrà rivalersi sul deposito cauzionale o attivando la copertura assicurativa.
L’impresa aggiudicataria si obbliga a non apportare modifiche, innovazioni e trasformazioni ai locali,
agli impianti ed alle attrezzature se non previa comunicazione all’Amministrazione comunale e
conseguente autorizzazione scritta di quest’ultima
L’Acquisto di eventuali altri arredi o complementi di arredo che si potrebbero rendere necessari nel
corso della gestione del servizio sarà a carico dell’aggiudicatario e rimarranno in comodato d’uso
gratuito presso la struttura per il periodo dell’appalto della gestione del servizio.
Nei locali destinati a magazzino non è consentito l’accesso al personale estraneo all’impresa
aggiudicataria, fatta eccezione per gli incaricati della manutenzione e controllo del Comune o
dell’impresa aggiudicataria.
Ogni deroga e responsabilità è a carico della ditta appaltatrice.
11.2 Manutenzione
L’impresa aggiudicataria si obbliga a non apportare modifiche, innovazioni e trasformazioni ai locali,
agli impianti ed alle attrezzature se non previa comunicazione all’Amministrazione comunale e
conseguente autorizzazione scritta di quest’ultima
Per quanto concerne gli spazi indicati al precedente punto a 11.1 la Ditta aggiudicataria provvederà, a
sua cura e spese, senza nulla pretendere dall’appaltante:
- alla manutenzione ordinaria delle strutture, con ogni annesso e pertinenza, delle attrezzature, degli
impianti, degli arredi, degli elettrodomestici e dei materiali presenti, finalizzata al mantenimento del
Comune di Castelfiorentino
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buon funzionamento ed utilità degli stessi ed al mantenimento delle normali condizioni di igiene e di
sicurezza; la ditta dovrà trasmettere al Comune copia degli atti attestanti gli interventi a tale titolo
effettuati.
Detta manutenzione dovrà comprendere in particolare:
⇒ interventi sulle apparecchiature con puliture accurate, disincrostazione, ingrassaggio e lubrificazione
di tutte le parti interessate;
⇒ revisione di rubinetterie, bruciatori, valvole di sicurezza, sportelli e tutto quanto attiene ai congegni
meccanici ed automatici;
⇒ accurata manutenzione degli elettrodomestici e di tutte le loro componenti
⇒ controllo periodico generale delle componenti elettriche;
⇒ controllo periodico generale delle componenti idrauliche;
⇒ controllo periodico generale delle componenti meccaniche;
⇒ sostituzione delle guarnizioni;
⇒ sostituzione delle lampade;
⇒ sostituzione o riparazione di tutti i componenti usurati in seguito all’uso, e delle parti terminali (non
sottotraccia) degli impianti (es. rubinetterie, valvole, ecc);
⇒ ogni prescrizione dell’AUSL relativa ad interventi di manutenzione ordinaria delle attrezzature, dei
locali e degli impianti;
- alle integrazioni e sostituzioni a proprio carico, salvo diversamente scelto dal Comune, delle
attrezzature, arredi e materiali vari ricevuti in comodato e presenti nei locali oggetto dell’appalto , che si
rendessero necessari per l’espletamento regolare ed efficiente del servizio e per il mantenimento delle
normali condizioni di sicurezza, ed agli eventuali oneri conseguenti di manutenzione ordinaria relativi
agli allacciamenti ed al ripristino; tali integrazioni e sostituzioni dovranno essere preventivamente
concordate con l’appaltante e potranno essere acquisite dal Comune al termine del contratto ad un
prezzo di stima del valore residuo concordato tra le parti.
Qualora la Ditta sia inadempiente faccia uso di attrezzature, arredi e materiali non idonei dal punto di
vista normativo e/o qualitativo, il Comune potrà chiedere alla Ditta di adempiere alla loro integrazione
e/o sostituzione. Decorso il termine previsto per ottemperare senza che la Ditta abbia provveduto, il
Comune ha la facoltà di procedere autonomamente attribuendo alla Ditta tutti gli oneri finanziari
conseguenti;
- al riordino, lavaggio, sanificazione, pulizia dei locali, delle attrezzature, utensileria, biancheria, ecc.
presenti nei locali del servizio, con adeguati prodotti ed attrezzature, sia quotidianamente sia a seguito di
interventi straordinari di manutenzione straordinaria eseguiti dal Comune;
- agli interventi di disinfestazione, se e quando necessari.
La ditta aggiudicataria dovrà presentare un programma di manutenzione delle strutture, delle
attrezzature, degli impianti, degli arredi e dei materiali, comprese le scadenze periodiche che intende
applicare. Tale programma sarà sottoposto all’approvazione del Comune.
La Ditta avrà comunque l’onere di segnalare al Comune la necessità di interventi di manutenzione
straordinaria.
La Ditta avrà inoltre l’obbligo di mantenere e controllare periodicamente tutte le condizioni di sicurezza
previste dalla vigente normativa in materia dei locali e di quanto in essi contenuto.
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La ditta aggiudicataria ha la responsabilità della conservazione e della custodia di tutti i beni concessi
per tutta la durata del contratto. In caso di danneggiamento dei beni per fatto doloso o colposo
imputabile alla ditta, la stessa dovrà procedere all’immediata sostituzione del bene danneggiato con altro
di caratteristiche analoghe, a propria cura e spese e senza nulla pretendere dal Comune. Al termine del
rapporto contrattuale detto bene resterà di proprietà del Comune.
ART. 12 - MATERIALE D’USO E ATTREZZATURE
L’Aggiudicatario dovrà provvedere direttamente a tutte le indicazioni previste dal presente Capitolato
utilizzando i mezzi e le attrezzature proprie e in dotazione da parte dell’Amministrazione comunale e/o
disponibilità, come indicato in sede d’offerta.
Tutte le macchine ed i componenti di sicurezza dovranno essere conformi alle norme europee ed essere
rispondenti ai requisiti di sicurezza previsti dalla vigente normativa.
L’impiego delle attrezzature e dei macchinari, la loro scelta e le loro caratteristiche tecniche dovranno
essere perfettamente compatibili con l’uso dei locali; dovranno essere tecnicamente efficienti e
mantenute in perfetto stato, inoltre dovranno essere dotate di tutti quegli accorgimenti ed accessori atti a
proteggere e salvaguardare l’operatore ed i terzi da eventuali infortuni.
Su tutte le attrezzature di proprietà dell’Aggiudicatario, dovrà essere applicata una targhetta indicante il
nominativo od il contrassegno dell’Aggiudicatario stesso.
L’Aggiudicatario sarà inoltre responsabile della custodia sia delle attrezzature, sia dei prodotti utilizzati.
L’Amministrazione comunale non sarà responsabile in caso di danni o furti.
L’Aggiudicataria è tenuta a fornire prodotti a basso impatto ambientale nel rispetto delle normative
vigenti. E’ vietata la costituzione di deposito/scorte di prodotti infiammabili (alcool, ecc.).
Tutti i prodotti chimici impiegati dovranno essere privi di sostanze tossiche, rispondenti alle normative
vigenti in Italia (biodegradabilità, dosaggi, avvertenze di pericolosità ecc.) e corredati dalle relative
schede tecniche, tossicologiche e di sicurezza.
Per i prodotti sanificanti, inoltre, è indispensabile fornire la documentazione sperimentale di Ente
abilitato, che attesti la validità del prodotto, per la riduzione della carica batterica.
Le concentrazioni d’uso dovranno quindi garantire l’efficacia antibatterica indicata da detta
documentazione.
I detergenti ed i disinfettanti dovranno essere utilizzati ad esatta concentrazione ed essere preparati “di
fresco”.
Dopo l’uso tutto il materiale dovrà essere accuratamente lavato ed asciugato.
E’ vietato l’uso di sostanze acide ed eccessivamente alcaline e contenenti ammoniaca o coloranti, sui
pavimenti di marmo, piastrelle, conglomerati; sulle superfici di grès si potranno usare dei detergenti
lievemente acidi; sui pavimenti in PVC, linoleum e gomma, non potranno essere usati prodotti
contenenti idrocarburi, detersolventi o prodotti all’anilina che li danneggerebbero irreparabilmente.
Sono altresì vietati i prodotti spray con propellenti a base di clorofluorocarburi (CFC).
In nessun caso, per pavimenti, zoccoli, battiscopa, pareti e loro rivestimenti, infissi e serramenti, oggetti
in rame e sue leghe (ottone e bronzo) potranno essere usati prodotti o mezzi che possano produrre sugli
stessi, aggressioni chimiche o fisiche.
Sulle confezioni di tutti i prodotti utilizzati per la pulizia deve essere indicata in maniera visibile,
l’indicazione relativa alla eventuale pericolosità e nocività dei prodotti stessi, in conformità alle
disposizioni sull’etichettatura delle sostanze pericolose e nocive.
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Tutti i materiali occorrenti per le pulizie sopra indicate, sono a carico della Ditta aggiudicataria e
dovranno essere idonei per l’uso per qualità e quantità.
E’ obbligo dell’Aggiudicatario non lasciare incustoditi e a portata dei bambini, prodotti di pulizia e
attrezzature.
ART. 13 - SCIOPERO – PREAVVISO E INTERRUZIONI DEL SERVIZIO
In caso di sciopero dei propri dipendenti l’Aggiudicatario è tenuto a darne comunicazione scritta
all’Amministrazione comunale in via preventiva e tempestiva con almeno 5 giorni di calendario di
preavviso.
Nulla è dovuto all’Aggiudicatario in caso di mancata apertura del servizio.
L’importo della prestazione non effettuata non dovrà essere inserito nella fattura di competenza.
ART. 14 –PRESTAZIONI A CARICO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Sono a carico dell’ Amministrazione comunale:
a) la disponibilità della struttura, degli arredi e delle attrezzature;
b) la raccolta delle iscrizioni al servizio e la formazione delle graduatorie di ammissione;
c) la determinazione e la riscossione delle rette mensili e giornaliere;
d) l’esercizio delle funzioni di indirizzo e del controllo sul servizio in gestione;
e) la comunicazione, per ciascun utente, dei dati esatti relativi alle generalità, dell’eventuale servizio
Sociale di riferimento oltre ad eventuali altre informazioni sulle necessità specifiche dell’utente,
richiamando in proposito il rispetto delle disposizioni previste dal D.Lgs. 196/2003;
f) la predisposizione della modulistica da consegnare alle famiglie;
g) la manutenzione straordinaria delle attrezzature (con esclusione di quella fornita dall’aggiudicataria);
h) la manutenzione straordinaria dell’immobile;
i) il pagamento delle utenze: gas, acqua, luce e telefono.
ART. 15 - OBBLIGHI DEL CONTRAENTE
L’impresa aggiudicataria, si impegna senza eccezione alcuna a:
a) provvedere all’espletamento delle prestazioni di cui al presente capitolato speciale di gara;
b) garantire l’adempimento di tutte le clausole contrattuali riportate nel presente capitolato;
c) dare effettiva esecuzione a tutte le attività previste nel progetto presentato in sede di gara il cui
contenuto costituisce quindi obbligo per l’aggiudicatario ad integrazione di quanto previsto nel
presente capitolato;
d) garantire personale educativo ed ausiliario in numero adeguato e comunque non inferiore agli
standard previsti dal Regolamento Regione Toscana n. 47R/2003 e ss.mm.ii., garantendo la
massima continuità possibile della presenza degli stessi;
e) provvedere alla formazione/aggiornamento del personale in servizio;
f) organizzare l’attività didattica e ludica trasmettendo annualmente all’Ufficio Scuola sport e
politiche sociali il documento di programmazione educativa;
g) applicare il Regolamento comunale vigente per il funzionamento del Nido d’Infanzia e i servizi
integrativi;
h) garantire la massima riservatezza, nell’espletamento del servizio da parte del personale
impiegato;
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i) fornire prima dell’inizio dell’appalto l’elenco nominativo del personale che intende utilizzare
con l’indicazione, per ciascuna unità di personale delle mansioni espletate, dell’orario svolto, del
curriculum vitae, degli estremi del documento di riconoscimento (tipo del documento, autorità,
numero e data di rilascio);
j) rispettare la normativa prevista dal D.Lgs. 81//08 e successive modifiche, in materia di sicurezza
e igiene del lavoro diretta alla previsione degli infortuni e delle malattie professionali ed esigere
dal proprio personale il rispetto di tale normativa e fornire prima dell’inizio dell’appalto il
nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente
secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008;
k) provvedere all’immediata sostituzione di quei dipendenti che tenessero un comportamento, nei
confronti dei bambini e dei genitori, tale da arrecare pregiudizio al contesto educativo della
struttura e che si rendessero responsabili di inadempimento delle attività oggetto del presente
capitolato;
l) garantire la presenza di personale con adeguate qualifiche ed esperienza in servizi per l’infanzia;
m) nominare un Referente che coordini l’attività e sia referente nei confronti dell’ufficio comunale
competente;
n) partecipare alle riunioni di tipo organizzativo che l’Amministrazione comunale riterrà opportuno
proporre nell’ambito delle proprie competenze di indirizzo e controllo e a convegni e altre
iniziative che l’Amministrazione comunale possa organizzare nel corso del periodo contrattuale;
o) fornire adeguata istruzione al personale addetto, nonché agli eventuali sostituti in materia di
sicurezza e igiene del lavoro ed informare il personale addetto della necessita di adottare le
particolari misure di sicurezza per lo svolgimento dei lavori, secondo le prescrizioni di legge e i
piani di emergenza appositamente predisposti per ogni struttura;
p) redigere il Piano di autocontrollo in relazione alle attività svolte in osservanza del D.Lgs.
193/07;
q) assicurare agli addetti al servizio l’addestramento e la formazione in materia di igiene alimentare
in relazione al tipo di attività svolta, secondo quanto disposto dal D.Lgs. 193/07;
r) predisporre un documento di programmazione, specificando gli strumenti di monitoraggio,
verifica delle attività e della qualità;
Sono a carico dell’impresa:
- la corresponsione dello stipendio al proprio personale ed eventuali altre spese riferite ad esso anche in
relazioni agli obblighi del D.Lgs. 81/2008
- le spese per il coordinamento e l’organizzazione delle attività;
- la fornitura degli indumenti di lavoro prescritti dalle vigenti normative in materiali igiene e sicurezza
da indossare durante le ore di servizio, nonché eventuali dispositivi di sicurezza personali;
- l’acquisto di biancheria, materiale sanitario per l’igiene dei bambini, materiale di consumo didattico e
per l’ufficio, materiale para - farmaceutico, materiali per le pulizie e la gestione della lavanderia;
- l’acquisto di giochi ( interni alla struttura) e materiale vario per le attività didattiche, tutti a norma di
legge, adatto ai bambini di questa fascia di età e in relazione alle scelte pedagogiche del servizio ;
- la fornitura al personale adibito al servizio, di tesserino riconoscimento con il nome della Ditta e le
generalità personali, onde evitare che persone non autorizzate possano introdursi nei locali dove deve
essere effettuato il servizio;
- le spese per la formazione e l’aggiornamento del personale impiegato nei servizi oggetto dell’appalto;
- spese per l’ordinaria manutenzione delle attrezzature.
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
L’aggiudicatario è tenuto a risarcire l’Amministrazione Comunale di tutti i danni che, durante
l’espletamento dei servizi, venissero eventualmente arrecati alle strutture da parte del personale. Qualora
l’aggiudicatario non provvedesse a tale risarcimento l’Amministrazione tratterrà sull’importo
dell’ultima rata maturata la spesa presuntivamente occorrente per tale risarcimento. Il pagamento verrà
effettuato dopo la regolazione del rapporto fra le parti.
L’aggiudicatario svolgerà, nell'ambito della propria autonoma competenza gestionale riferita ai servizi
ad essa assegnati, attività di formazione e di aggiornamento dei propri operatori. E’ obbligatoria la
partecipazione degli operatori ad attività di formazione e aggiornamento che il Comune riterrà
opportuno proporre o organizzare.
In caso di mutamenti dei bisogni dell’utenza, riorganizzazioni del servizio, variazioni e spostamento di
sede dei servizi appaltati, l’aggiudicatario ha l’obbligo di adeguare il progetto educativo e
l’organizzazione del personale sulla base delle indicazioni fornite dall’Amministrazione e di effettuare il
servizio agli stessi patti e condizioni stabiliti nel contratto.
ART. 16 – ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA SICUREZZA
Entro trenta giorni dall’avvio dell’appalto. l’Appaltatore provvederà alla presentazione al Direttore
dell’esecuzione del proprio Piano di Sicurezza d’implementazione nei locali del committente anche ai
fini delle verifiche dei dati ed adempimenti previsti dal d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e ss. mm.
Più in generale, l’Appaltatore si obbliga all’osservanza delle norme di sicurezza e di quelle sull’impiego
dei prodotti chimici non nocivi. L’Appaltatore si obbliga comunque a provvedere, a cura e carico
proprio e sotto la propria responsabilità, a tutte le spese occorrenti, secondo i più moderni accorgimenti
della tecnica, per garantire, in conformità al D.Lgs. 81/2008 e succ. mod., la completa sicurezza durante
l’esercizio dei lavori e l’incolumità delle persone addette ai servizi stessi e per evitare incidenti e/o danni
di qualsiasi natura, a persone o cose, assumendo a proprio carico tutte le opere provvisionali ed
esonerando, di conseguenza, il Committente da ogni qualsiasi responsabilità.
Sono a completo carico dell’Appaltatore gli oneri relativi all’impegno di:
• divise per il personale impiegato;
• tessere di riconoscimento e distintivi;
• ogni altro onere necessario per l’espletamento del servizio.
Si ricorda che l’impresa aggiudicataria ha l’obbligo di:
- fornire copia del proprio DVR
- rendere edotti i dipendenti addetti al servizio dei rischi specifici presenti presso la
committenza, come da DUVRI;
- disporre ed esigere che i lavoratori osservino le norme di sicurezza nell’ambiente di lavoro in
cui sono chiamati a prestare servizio, dotandoli alla occorrenza di dispositivi di protezione
individuale, ai sensi del Testo Unico (d.lgs. n. 81/2008)
Per il Servizio di gestione dei servizi per l’infanzia è predisposto a cura dell’Amministrazione comunale
il D.U.V.R.I., con lo scopo di stimare i costi della sicurezza relativi alle interferenze. Il documento,
messo a disposizione dei concorrenti insieme agli altri elaborati di gara, sarà eventualmente revisionato
prima dell’inizio del servizio allo scopo di promuovere la cooperazione e il coordinamento fra stazione
la appaltante e l’aggiudicatario, al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze, gli infortuni e gli
incidenti durante le attività lavorative oggetto della presente gara.
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
Per il servizio in oggetto l’amministrazione mette a disposizione dell’aggiudicatario i documenti di
valutazione dei rischi in suo possesso.
Inoltre la ditta aggiudicataria si obbliga a partecipare, ove promosse dal datore di lavoro committente,
alle riunioni di cooperazione e coordinamento.
L’inosservanza delle leggi in materia di lavoro e di sicurezza di cui al presente articolo determinano la
risoluzione del contratto.
Allegato 5
Bollo euro 14,62
GESTIONE SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA
MODELLO DI DICHIARAZIONE D’OFFERTA ECONOMICA
IMPRESA SINGOLA- SOCIETA’CONSORTILE-CONSORZIO-RTI –COSTITUITO-GEIE
La/Il sottoscritta/o_______________ nato a_________________il________________, nella qualità
di legale rappresentante pro-tempore della Società________________________________, con sede
in___________________,via_______________________codice fiscale______________________
P.IVA_______________________________, tel.__________________ fax_______________,
domiciliato per la carica presso la sede della stessa
precisa che l’offerta economica viene presentata come (barrare opzione che interessa)
O
impresa singola
O
società consortile
O
società cooperativa
O
consorzio
O
capogruppo di RTI costituito
O
Geie
O
………………………
A tal fine
dichiara
1. di accettare, senza riserva alcuna, tutte le condizioni specificate nel bando di gara;
2. che la presente offerta economica è irrevocabile ed impegnativa fino a 180 (centoottanta) giorni
dalla data di scadenza della presentazione delle offerte;
3. che l’offerta non sarà in alcun modo vincolante per il Comune;
4. di aver preso cognizione di tutte le circostanze generali e speciali che possano interessare
l’esecuzione del servizio e che di tali circostanze ha tenuto conto nella determinazione del
corrispettivo ritenuto remunerativo;
5. di accettare in modo pieno ed incondizionato che l’aggiudicazione avvenga ad insindacabile
giudizio da parte della Commissione Giudicatrice.
6. che il servizio avrà le caratteristiche ed i requisiti indicati nello Schema di Contratto e nel
Capitolato Tecnico;
7. di accettare in modo pieno ed incondizionato che la gara possa non venire aggiudicata;
8. di accettare che il Comune possa procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola
offerta valida;
7e3
1
9. di accettare che il Comune possa sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivatamente.
ESPRIME IL SEGUENTE RIBASSO PERCENTUALE OFFERTO SUL PREZZO
COMPLESSIVO POSTO A BASE DI GARA DI EURO 831.100,00
% di ribasso espressa in numero ………………………………………….1
% di ribasso espressa in lettere ………………………………………….
Il legale rappresentante
Firma……………..
SPECIFICA INOLTRE
Ai sensi e per egli effetti dell’art 87 comma 4 del Dlgs 163/06 che il costo generale – relativo
alla sicurezza – ammonta ad euro ……………………………………………………………2
Il legale rappresentante
Firma……………..
Il /la sottoscritta accetta espressamente che il Comune si riservi la facoltà:
- di non prendere in considerazione offerte nelle quali fossero sollevate eccezioni e/o riserve di
qualsiasi natura alle condizioni di esecuzione della fornitura di cui allo Schema di Contratto e/o
Capitolato Tecnico e in tutti i documenti comunque richiamati;
- di non prendere in considerazione offerte che siano sottoposte a condizione, nonché offerte
incomplete e/o parziali;
- di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte presentate venga ritenuta
idonea, in conformità a quanto previsto dall’articolo 81, comma 3, del D. Lgs. 163/2006.
Il/La sottoscritto/a ______________________________________ prende inoltre atto che:
- i termini, relativi, di cui allo Schema di contratto e al Capitolato Tecnico sono da considerarsi a
tutti gli effetti essenziali;
- il Capitolato Tecnico, gli Allegati, il Disciplinare di gara e le dichiarazioni sottoscritte
costituiranno parte integrante e sostanziale del contratto che verrà eventualmente stipulato con il
Comune.
Data
Il Legale rappresentante
Firma ………………
1
2
Il ribasso si formula indicando due sole cifre decimali dopo la virgola
Si rinvia, in merito,alla sentenza del Consiglio di Stato,sez 3, n. 212 del 19/01/12
7e3
2
7e3
3
DICHIARAZIONE CIRCA LE SPECIFICHE PARTI DEL SERVIZIO CHE SARANNO
ESEGUITE DA
CONSORZIATI (PER IL CONSORIZO)
SOCI (PER SOCIETA’ CONSORTILE/SOCIETA’ COOPERATIVA)
OPERTORI ECONOMICI (PER GEIE)
MANDANTE E MANDATARIA (PER ATI COSTITUITE)
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………….………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………….
Data
Il legale rappresentante
7e3
4
Allegato 6
BOLLO EURO 14,62
GESTIONE SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA
MODELLO DI DICHIARAZIONE D’OFFERTA ECONOMICA
ATI COSTITUENDA
La/il sottoscritta/o ____________________ nato a _________________il _____________ nella
qualità di legale rappresentante pro-tempore della Società _____________________
(futura mandataria) con sede in _________________ alla Via _______________
codice fiscale ____________________ e P.IVA n. ___________, tel. __________________, fax
___________________, domiciliato per la carica presso _____________________________,
la/il sottoscritta/o ____________________ nato a _________________il _____________ nella
qualità di legale rappresentante pro-tempore della Società _____________________
(futura mandante) con sede in _________________ alla Via _______________
codice fiscale ____________________ e P.IVA n. ___________, tel. __________________, fax
___________________, domiciliato per la carica presso _____________________________,
la/il sottoscritta/o ____________________ nato a _________________il _____________ nella
qualità di legale rappresentante pro-tempore della Società _____________________
(futura mandante) con sede in _________________ alla Via _______________codice fiscale
____________________ e P.IVA n. ___________, tel. __________________, fax
___________________, domiciliato per la carica presso __________________________________,
…………………………………………………….
……………………………………………………
………………………………………………….
Dichiarano
1. che, in caso di aggiudicazione, si conformeranno alla disciplina prevista dall’art. 37, D.lgs.
163/06 e s.m.i.;
2. di accettare, senza riserve alcuna, tutte le condizioni specificate nel bando di gara e nella
documentazione di corredo;
3. che la presente offerta economica è irrevocabile ed impegnativa fino a 180 (centoottanta) giorni
dalla data di scadenza della presentazione delle offerte;
4. che l'offerta non sarà in alcun modo vincolante per il Comune;
5. di aver preso cognizione di tutte le circostanze generali e speciali che possano interessare la
prestazione del servizio e che di tali circostanze hanno tenuto conto nella determinazione del
corrispettivo ritenuto remunerativo;
7e4
1
6. di accettare in modo pieno ed incondizionato che l'aggiudicazione avvenga ad insindacabile
giudizio da parte della Commissione Giudicatrice;
7. di accettare in modo pieno ed incondizionato che la gara possa non venire aggiudicata;
8. di accettare che il Comune possa procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola
offerta valida;
9. di accettare che il Comune possa sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivatamente.
ESPRIMONO IL SEGUENTE RIBASSO PERCENTUALE OFFERTO SUL PREZZO
COMPLESSIVO POSTO A BASE DI GARA DI EURO 831.100,00
% di ribasso espressa in numero ………………………………………….1
% di ribasso espressa in lettere ………………………………………….
I legali rappresentanti di tutte le società che parteciperanno alla futura ATI
Firma……………..
Firma……………..
Firma……………..
Firma……………..
SPECIFICANO INOLTRE
Ai sensi e per egli effetti dell’art 87 comma 4 del Dlgs 163/06 che il costo “generale” – relativo
alla sicurezza – ammonta ad euro ……………………………………………………2
I legali rappresentanti di tutte le società che parteciperanno alla futura ATI
Firma……………..
Firma……………..
Firma……………..
Firma……………..
I sottoscritti in qualità di legali rappresentati delle succitate società accettano espressamente che il
Comune si riservi la facoltà :
- di non prendere in considerazione offerte nelle quali fossero sollevate eccezioni e/o riserve di
qualsiasi natura alle condizioni di prestazione del servizio di cui allo Schema di Contratto e/o
Capitolato Tecnico e in tutti i documenti comunque richiamati;
- di non prendere in considerazione offerte che siano sottoposte a condizione, nonché offerte
incomplete e/o parziali;
1
2
Il ribasso si formula indicando due sole cifre decimali dopo la virgola
Si rinvia, in merito,alla sentenza del Consiglio di Stato,sez 3, n. 212 del 19/01/12
7e4
2
- di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte presentate venga ritenuta
idonea in conformità a quanto previsto dall’articolo 81, comma 3, del D. Lgs. 163/2006.
I sottoscritti in qualità di legali rappresentati delle succitate società prendono inoltre atto che:
- i termini, relativi, di cui allo Schema di contratto e al Capitolato Tecnico sono da considerarsi a
tutti gli effetti essenziali;
- il Capitolato Tecnico, gli Allegati, il Disciplinare di gara e le dichiarazioni sottoscritte
costituiranno parte integrante e sostanziale del contratto che verrà eventualmente stipulato con il
Comune.
Data…………………………………………………………………
I legali rappresentanti di tutte le società che parteciperanno alla futura ATI
Firma……………..
Firma……………..
Firma……………..
Firma……………..
7e4
3
DICHIARAZIONE CIRCA LE SPECIFICHE PARTI DEL SERVIZIO CHE SARANNO
ESEGUITE DALLA FUTURA MANDATARIA E DALLE FUTURE MANDANTI
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………….………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………….
Data ………………..
I legali rappresentanti di tutte le società che parteciperanno alla futura ATI
Firma……………..
Firma……………..
Firma……………..
Firma……………..
7e4
4
D.U.V.R.I. – PROCEDURE OPERATIVE
A.VALUTAZIONE DEI RISCHI
PER
‘OPERATORI ESTERNI’.
OPERATORI ADDETTI ALLA
‘GESTIONE DI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA’.
.
B.PROCEDURE OPERATIVE:
01.PROCEDURE PER IDONEA POSTAZIONE DI LAVORO.
02.PROCEDURE PER USO DI ‘VIDEOTERMINALI’ E/O ‘ACCESSORI DI
VIDEOTERMINALI’.
03.PROCEDURE RELATIVE ALLA ‘SORVEGLIANZA’ DEGLI STUDENTI/BAMBINI
DURANTE LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’.
04.PROCEDURE PER EVITARE, DURANTE GLI SPOSTAMENTI, LA CADUTA E LO
SCIVOLAMENTO DI UN OPERATORE DURANTE LE VARIE ATTIVITA’ LAVORATIVE.
05.PROCEDURE PER IL TRASPORTO MANUALE DI CARICHI.
.PROCEDURA PER EVITARE DANNI DA POSTURA.
06.PROCEDURE PER USO DI SOSTANZE PERICOLOSE.
07. PROCEDURE PER: A.LA SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI QUANDO SCENDONO
DALL’AUTOBUS PER ENTRARE A SCUOLA. B.LA “SORVEGLIANZA” DEGLI ALUNNI
ALL’INTERNO DELL’AUTOBUS QUANDO IL MEZZO E’ IN MOTO.C.LA
SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI QUANDO SCENDONO DALL’AUTOBUS PER ENTRARE
A CASA.
08. PROCEDURE PER LAVOVORAZIONI IN CONDIZIONI CLIMATICHE
PARTICOLARI
09.PROCEDURE PER USO DEI “DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE”.
10.PROCEDURE PER ‘EVACUAZIONE DAI PLESSI’ IN CASO DI EMERGENZA.
11.PROCEDURE PER ‘PRONTO SOCCORSO’ IN CASO DI EMERGENZA.
.SORVEGLIANZA SANITARIA MEDICO COMPETENTE.
12.PROCEDURE OPERATIVE PER LE ‘LAVORATRICI GESTANTI’
13.“PROCEDURE PER L’OPERATORE CHE LAVORA IN “MANIERA ISOLATA”.
14.PROCEDURE PER INFORMAZIONE/FORMAZIONE DI UN DIPENDENTE
NEOASSUNTO.
15.PROCEDURE OPERATIVE PER USO DI SCALE E/O RIPIANI PER LAVORAZIONI
IN ELEVATO.
16.SMALTIMENTO RIFIUTI SPECIALI.
(AI SENSI DEL D.Lgs. 81/08 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI).
-
C.ONERI PER LA SICUREZZA.
‘COMUNE CASTELFIORENTINO’
PIAZZA DEL POPOLO NN.1/3 - CASTELFIORENTINO.
DATORE DI LAVORO
R.S.P.P.DOTT.ING.STEFANO RODA’
1
P R E M E S S A
OGGETTO: “D.U.V.R.I.: VALUTAZIONE DEI RISCHI PER
OPERATORI ESTERNI - PROCEDURE OPERATIVE” AI SENSI
DEL
D.Lgs.81/08
E
SUCCESSIVE
MODIFICHE
ED
INTEGRAZIONI.
DESCRIZIONE
TIPO DI ATTIVITÀ
OPERATORI ADDETTI ALLA
‘GESTIONE DI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA’.
SEDE AMMINISTRAZIONE COMUNALE
- PIAZZA DEL POPOLO NN.1/3.
TEL./FAX
- 0571/6861.
SINDACO
- GIOVANNI OCCHIPINTI.
REFERENTE SICUREZZA
- DOTT.SSA.ING.V.PERRONE.
DIRIGENTE
- DOTT.SSA.ING.V.PERRONE.
PREPOSTO
- GEOM.ANTONIO BARNINI.
MEDICO COMPETENTE
- DOTT.COSTANTINO KOTOPULOS.
RLS
- STEFANO CINCI
ROSSANO FAGGIOLI
RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
- DOTT.ING. STEFANO RODA’.
N° OPERATORI
- 120.
ORARIO DI LAVORO
IL LAVORO SI SVOLGE IN CICLI SETTIMANALI RIPETITIVI.
DATA REDAZIONE
APRILE 2012.
DOTT.ING.STEFANO RODA’
2
DESCRIZIONE DEL ‘DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI
RISCHI’ PER OPERATORI ESTERNI.
IL PRESENTE DOCUMENTO È REDATTO AI SENSI DELL’ART.26 DEL D.Lgs. 81/08 E
SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI.
IL D.L., IN CASO DI AFFIDAMENTO DEI LAVORI
ALL’IMPRESA APPALTATRICE O A LAVORATORI AUTONOMI
ALL’INTERNO DELLA PROPRIA AZIENDA:
- A.VERIFICA,
IN
BASE
ALL’ART.26,
L’IDONEITA’
TECNICO
PROFESSIONALE DELLE IMPRESE APPALTATRICI O DEI LAVORATORI
AUTONOMI IN RELAZIONE AI LAVORI DA AFFIDARE IN APPALTO O MEDIANTE
CONTRATTO D’OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE;
- B.FORNISCE AGLI STESSI SOGGETTI DETTAGLIATE INFORMAZIONI SUI
RISCHI SPECIFICI ESISTENTI NELL’AMBIENTE IN CUI SONO DESTINATI AD
OPERARE E SULLE MISURE DI PREVENZIONE E DI EMERGENZA ADOTTATE IN
RELAZIONE ALLA PROPRIA ATTIVITA’;
- IL D.L. COMMITTENTE PROMUOVE LA COOPERAZIONE ED IL COORDINAMENTO
ELABORANDO UN UNICO DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (DUVRI)
CHE INDICHI LE MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE O, OVE CIO’ NON E’
POSSIBILE, RIDURRE AL MINIMO I RISCHI DA INTERFERENZE.
ESSO INDICA TUTTE LE MODALITÀ, LE STRATEGIE E LE OPERAZIONI MESSE
IN ATTO DALL’”AZIENDA” SIA PER OTTEMPERARE AGLI OBBLIGHI DELLA
VALUTAZIONE
DEI
RISCHI
PRESCRITTI
DAL
D.Lgs.
CHE,
CONSEGUENTEMENTE, PER CONSENTIRE UN MIGLIORAMENTO DELLA SALUTE E
SICUREZZA DEI LAVORATORI SUL LUOGO DI LAVORO.
ESSO PUÒ ESSERE VISIONATO DA PARTE DI TUTTI I LAVORATORI ESTERNI
E DA PARTE DEGLI ORGANISMI DI CONTROLLO.
ATTRAVERSO IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI SI PROVVEDE
ALLA INFORMAZIONE DI TUTTI I DIPENDENTI E/O DI TUTTI GLI ESTERNI
RELATIVAMENTE
AI
RISCHI
CORRELATI
ALL’ATTIVITÀ
ED
ALLA
FREQUENTAZIONE DEI LOCALI DI LAVORO DELL’AZIENDA.
IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI È UN DOCUMENTO SOTTOPOSTO
AD AGGIORNAMENTO IN BASE ALLE MUTATE CONDIZIONI OPERATIVE ED
ORGANIZZATIVE DELL’AZIENDA.
‘RISCHI INTERFERENZIALI DURANTE LE ABITUALI LAVORAZIONI’
NON SONO PRESENTI ‘RISCHI INTERFERENZIALI
(DURANTE LE ABITUALI LAVORAZIONI)’
TRA I ‘DIPENDENTI’ E LE IMPRESE/LAVORATORI AUTONOMI;
__GLI ‘EVENTUALI RISCHI’ SARANNO EVITATI/EVENTUALMENTE SARANNO.RIDOTTI
AL MINIMO) IN QUANTO PER LA ‘TIPOLOGIA DELLE LAVORAZIONI’ OGNI
IMPRESA/LAVORATORE AUTONOMO, SE OPERERA’ CONTEMPORANEAMENTE, LAVORERA’
IN MODO AUTONOMO CON ATTREZZATURE PROPRIE IN ZONE OPERATIVE
INDIPENDENTI
(EVENTUALI ATTREZZI IN COMUNE NON DOVRANNO MAI ESSERE USATI
CONTEMPORANEAMENTE).
‘RISCHI INTERFERENZIALI DURANTE SALTUARIE LAVORAZIONI’
LE ‘INTERFERENZE (NELLA EVENTUALITA’ DI SALTUARIE LAVORAZIONI IN COMUNE CON
ALTRE IMPRESE/LAVORATORI AUTONOMI)’ FRA I ‘LAVORATORI’ VENGONO ELIMINATE CON
UNA DELLE SEGUENTI MODALITA’:
- MEDIANTE UNO SFASAMENTO TEMPORALE DELLE LAVORAZIONI
- MEDIANTE UNO SFASAMENTO SPAZIALE DELLE LAVORAZIONI
__NON SONO PREVISTE ‘INTERFERENZE’ OSSIA LAVORAZIONI DI PIU’ DITTE/LAVORATORI
AUTONOMI NELLA MEDESIMA AREA DI LAVORO.
__NON E’ PREVISTO L’USO CONTEMPORANEO DI ‘ATTREZZATURE’ DA PARTE DI PIU’
IMPRESE/LAVORATORI AUTONOMI.
3
IN BASE ALLE NORMATIVE NAZIONALI/EUROPEE I “FATTORI DI RISCHIO” (FONTI
GENERATRICI/CAUSE DI PERICOLO) SONO SUDDIVISI NELLA “TABELLA DEI
FATTORI DI RISCHIO” IN 7 GRUPPI, NEL SEGUENTE MODO:
GRUPPO N.01.
-
MEZZI DI TRASPORTO (COD.028)
AREE DI TRANSITO
(COD.001)
SPAZI DI LAVORO
(COD.040)
QUESTI FATTORI DI RISCHIO COMPORTANO I SEGUENTI “RISCHI PER LA SALUTE DEI LAVORATORI”:
R.01.01..RISCHIO DI URTO/CADUTA/TAGLIO/FERITA PER RESTRINGIMENTI DEI PASSAGGI,
ABBASSAMENTI DEL SOFFITTO, PRESENZA DI OSTACOLI LUNGO LE VIE DI CIRCOLAZIONE.
R.01.02..RISCHIO DI URTO/CADUTA PER INCIAMPI E MATERIALE VARIO NON SEGNALATI NÈ
DISLOCATI IN APPOSITO LUOGO.
R.01.03..RISCHIO DI URTO/CADUTA PER PAVIMENTAZIONE SCONNESSA O MALMESSA.
R.01.04..RISCHIO
DI
URTO/CADUTA/TRASCINAMENTO/IMPIGLIAMENTO
PER
MOVIMENTAZIONE
INTERNA DI CARICHI CON MEZZI DI TRASPORTO.
R.01.05..RISCHIO DA VIBRAZIONI PER GUIDA MEZZI DI MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO.
R.01.06..RISCHIO PER LA SALUTE CONNESSO A CIRCOLAZIONE INTERNA DI MEZZI DI TRASPORTO
NON ALIMENTATI AD ENERGIA ELETTRICA.
R.01.07..RISCHIO DI URTO/CADUTA/TAGLIO/FERITA PER POSTO DI LAVORO SOPRAELEVATO.
R.01.08..RISCHIO DI URTO/CADUTA/TAGLIO/FERITA PER NON IDONEA O NON CORRETTA
DISPOSIZIONE DEL LUOGO DI LAVORO.
R.01.09..RISCHIO COMBINATO CONNESSO ALL'ATTRAVERSAMENTO DI UNA STRADA O ALLA
PERCORRENZA DI UN CAMMINAMENTO PERICOLOSO PER IL TRANSITO DI PEDONI.
R.01.10..RISCHIO DI SCHIACCIAMENTO/URTO/CADUTA/TAGLIO/FERITA PER INCIDENTE STRADALE.
GRUPPO N.02.
AGENTI BIOLOGICI
(COD.002)
AGENTI CANCEROGENI (COD.003)
AGENTI CHIMICI
(COD.004)
SOSTANZE PERICOLOSE (COD.039)
QUESTI FATTORI DI RISCHIO COMPORTANO I SEGUENTI “RISCHI PER LA SALUTE DEI LAVORATORI”:
R.02.01..RISCHIO IGIENICO PER MANCATA PULIZIA LOCALI, COMPATIBILMENTE CON LA LORO
DESTINAZIONE D'USO.
R.02.02..RISCHIO COMBINATO PER INTERAZIONE CON OPERAZIONI DI PULIZIA.
R.02.03..RISCHIO IGIENICO PER MANCANZA DI APPOSITI CONTENITORI PER RIFIUTI O PER
ACCUMULO NON SMALTITO O PER LA MANIPOLAZIONE DEI RIFIUTI.
R.02.04..RISCHIO PER LA SALUTE CONNESSO ALLE CARATTERISTICHE IGIENICO - SANITARIE
DELL'ACQUA.
R.02.05..RISCHIO IGIENICO PER ACCESSORI NON IDONEI O MANCANTI (NON REINTEGRATI) NEI
LOCALI SERVIZI IGIENICI.
R.02.06..RISCHIO PER LA SALUTE CONNESSO AD INQUINAMENTO MICROBICO O PARTICELLARE
DELL'ARIA NELL'AMBIENTE DI LAVORO.
R.02.07..RISCHIO DA CONTATTO/INALAZIONE/INGESTIONE CON SOSTANZE PERICOLOSE.
GRUPPO N.03.
AMIANTO
(COD.004)
PIOMBO
(COD.033)
RADIAZIONI IONIZZANTI
(COD.034)
RADIAZIONI NON IONIZZANTI (COD.035)
QUESTI FATTORI DI RISCHIO COMPORTANO I SEGUENTI “RISCHI PER LA SALUTE DEI LAVORATORI”:
R.03.01..RISCHIO DA ESPOSIZIONE AL PIOMBO.
R.03.02..RISCHIO DA ESPOSIZIONE ALL'AMIANTO.
R.03.03..RISCHIO DA ESPOSIZIONE A RADIAZIONI IONIZZANTI.
R.03.04..RISCHIO DA ESPOSIZIONE A RADIAZIONI NON IONIZZANTI.
GRUPPO N.04.
APPARECCHI A PRESSIONE
APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO
ATTREZZI MANUALI
CARICO DI LAVORO FISICO
IMMAGAZZINAMENTO DI OGGETTI
MACCHINE
MANIPOLAZIONE MANUALE DI OGGETTI
QUESTI FATTORI DI RISCHIO COMPORTANO
(COD.007)
(COD.008)
(COD.009)
(COD.010)
(COD.021)
(COD.025)
(COD.O26)
I SEGUENTI “RISCHI PER LA SALUTE DEI LAVORATORI”:
4
-
R.04.01..RISCHIO DI INTRAPPOLAMENTO IN ASCENSORE IN SEGUITO A MANCANZA DI ENERGIA
ELETTRICA.
R.04.02..RISCHIO COMBINATO CONNESSO AD UNA NON COMPLETA CHIUSURA DELLE PORTE DI
CABINA DEGLI ASCENSORI.
R.04.03..RISCHI COMBINATI PER MANCANZA DI MANUTENZIONE PERIODICA DEL SISTEMA DI
SOLLEVAMENTO.
R.04.04..RISCHIO
DI
URTO/CADUTA/SCHIACCIAMENTO/TAGLIO/FERITA
PER
MOVIMENTAZIONE
MANUALE DEI CARICHI.
R.04.05..RISCHIO DI URTO/CADUTA/SCHIACCIAMENTO/TAGLIO/FERITA PER MOVIMENTAZIONE DI
CARICHI CON MEZZI MECCANICI.
R.04.06..RISCHIO DI URTO/CADUTA/SCHIACCIAMENTO/TAGLIO/FERITA PER MALDISPOSIZIONE DI
CARICHI O MATERIALE IN GENERE.
R.04.07..RISCHIO DI SCHIACCIAMENTO PER CADUTA CARICHI.
R.04.08..RISCHIO
DI
URTO/CADUTA/SCHIACCIAMENTO/TAGLIO/FERITA
CONNESSO
ALLA
MANUTENZIONE DEI COMPRESSORI E DEGLI ELEMENTI IN PRESSIONE.
R.04.09..RISCHIO DI URTO/CADUTA/SCHIACCIAMENTO/TAGLIO/FERITA CONNESSO ALLA MANCANZA
DI ADEGUATI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DI APPARECCHI SOLLEVATORI.
R.04.10..RISCHIO DI SCHIACCIAMENTO.
GRUPPO N.05.
CARICO DI LAVORO MENTALE (COD.011)
CLIMATIZZAZIONE
(COD.012)
ILLUMINAZIONE
(COD.020)
MICROCLIMA
(COD.029)
RUMORE
(COD.036)
VENTILAZIONE
(COD.041)
VIBRAZIONI
(COD.042)
VIDEOTERMINALI
(COD.043)
QUESTI FATTORI DI RISCHIO COMPORTANO I SEGUENTI “RISCHI PER LA SALUTE DEI LAVORATORI”:
R.05.01..RISCHIO TERMICO DI BRUCIATURE PER ELEMENTI SCALDANTI NON PROTETTI.
R.05.02..RISCHIO DI INTOSSICAZIONE DA OSSIDO DI CARBONIO PER POSSIBILE INTASAMENTO
DELLA CANNA FUMARIA.
R.05.03..RISCHIO PER LA SALUTE CONNESSO A REGOLAZIONE IMPIANTO TERMICO NON CORRETTA.
R.05.04..RISCHIO PER LA SALUTE CONNESSO AD UNA REGOLAZIONE DELL'IMPIANTO DI
CONDIZIONAMENTO NON CORRETTA.
R.05.05..RISCHIO PER LA SALUTE CONNESSO AD AERAZIONE NATURALE/FORZATA NON CORRETTA.
R.05.06..RISCHIO PER LA SALUTE CONNESSO AD ECCESSIVA UMIDITA’ DELL'AMBIENTE DI
LAVORO.
R.05.07..RISCHIO ERGONOMICO PER NON IDONEA POSTAZIONE DI LAVORO.
R.05.08..RISCHIO DI AFFATICAMENTO PER NON IDONEA POSTAZIONE DI LAVORO.
R.05.09..RISCHIO DI AFFATICAMENTO PER NON IDONEA O NON CORRETTA ILLUMINAZIONE DEL
POSTO DI LAVORO.
R.05.10..RISCHIO DI URTO/CADUTA PER SCARSA ILLUMINAZIONE.
R.05.11..RISCHIO DI AFFATICAMENTO E STRESS PER ECCESSIVA CONCENTRAZIONE SUL LAVORO A
VIDEOTERMINALE/PC.
R.05.12..RISCHIO DI AFFATICAMENTO E/O DISAGIO PER MICROCLIMA NON IDONEO.
R.05.13..RISCHIO PER LA SALUTE DA STRESS TERMICO PER MICROCLIMA NON IDONEO: COLPO DI
CALORE.
R.05.14..RISCHIO PER LA SALUTE DA STRESS TERMICO PER MICROCLIMA NON IDONEO:
TEMPERATURA TROPPO BASSA/ALTA.
R.05.15..RISCHIO DA ESPOSIZIONE A RUMORE.
GRUPPO N.06.
ESPLOSIVI
(COD.017)
GAS (RETI E APPARECCHI DI DISTRIBUZIONE) (COD.019)
IMPIANTI ELETTRICI
(COD.022)
INCENDIO ED ESPLOSIONE
(COD.023)
QUESTI FATTORI DI RISCHIO COMPORTANO I SEGUENTI “RISCHI PER LA SALUTE DEI LAVORATORI”:
R.06.01..RISCHIO COMBINATO PER GESTIONE NON TEMPESTIVA E/O NON ORGANIZZATA IN CASO DI
ALLARME INCENDIO OD EMERGENZE SUL LAVORO.
R.06.02..RISCHIO DI INCENDIO/ESPLOSIONE CONNESSO ALLA MANUTENZIONE E/O PRONTO
INTERVENTO SULL'IMPIANTO IDROSANITARIO.
R.06.03..RISCHIO DI INCENDIO/ESPLOSIONE CONNESSO ALLA MANUTENZIONE E/O PRONTO
INTERVENTO SULL'IMPIANTO TERMICO.
R.06.04..RISCHIO DI INCENDIO/ESPLOSIONE CONNESSO ALLA MANUTENZIONE E/O PRONTO
INTERVENTO SULL'IMPIANTO ELETTRICO.
5
-
R.06.05..RISCHIO DI INCENDIO/ESPLOSIONE CONNESSO ALLA MANUTENZIONE E/O PRONTO
INTERVENTO SULL'IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO.
R.06.06..RISCHIO DI INCENDIO/ESPLOSIONE CONNESSO ALL’USO DI GAS-LIQUIDI-SOSTANZE
INFIAMMABILI.
R.06.07..RISCHIO DI URTO/CADUTA PER NON IDONEA DISLOCAZIONE DEI CABLAGGI E/O DELLE
DERIVAZIONI E/O DELLE PRESE (ELETTRICI, TELEFONICI, INFORMATICI) NEL LUOGO DI LAVORO.
R.06.08..RISCHIO ELETTRICO DA CONTATTO INDIRETTO CON MASSE/ELEMENTI IN TENSIONE.
R.06.09..RISCHIO ELETTRICO DA CONTATTO DIRETTO PER PRESE DI CORRENTE MULTIPLE
SPOSTABILI NON IDONEE.
R.06.10..RISCHIO DI INCENDIO.
GRUPPO N.07.
-
PARTI SRUTTURALI DELL’EDIFICIO (COD.037)
SCALE
(COD.037)
ARREDI
(COD.037)
QUESTI FATTORI DI RISCHIO COMPORTANO I SEGUENTI “RISCHI PER LA SALUTE DEI LAVORATORI”:
R.07.01..RISCHIO DI SCHIACCIAMENTO PER CADUTA SUPERFICI FINESTRATE NON ADEGUATAMENTE
VINCOLATE.
R.07.02..RISCHIO DI SCHIACCIAMENTO PER DISTACCO INTONACO DAL SOFFITTO, DALLE PARETI O
DALLE TRAVATURE MALMESSE.
R.07.03..RISCHIO
DI
URTO/CADUTA/TAGLIO/FERITA/SCHIACCIAMENTO
CAUSATO
DA
PORTE/FINESTRE/INFISSI CON SENSO DI APERTURA NON IDONEO.
R.07.04..RISCHIO DI TAGLIO/FERITA PER CONTATTO CON VETRI ROTTI.
R.07.05..RISCHIO DI URTO/CADUTA/TAGLIO/FERITA/SCHIACCIAMENTO CAUSATO DA PORTA A
VETRI/VETRATA NON SEGNALATA.
R.07.06..RISCHIO DI URTO/CADUTA/TAGLIO/FERITA/SCHIACCIAMENTO PER SUPERFICI VETRATE
NON ADEGUATAMENTE VINCOLATE.
R.07.07..RISCHIO DI TAGLIO/FERITA PER MANIGLIE DI INFISSI NON IDONEE.
R.07.08..RISCHIO DI TAGLIO/FERITA PER ELEMENTI IMPIANTO IDROSANITARIO MALMESSI.
R.07.09..RISCHIO DI URTO/CADUTA PER PAVIMENTAZIONE SCIVOLOSA.
R.07.10..RISCHIO DI URTO/CADUTA PER APERTURA NELLE PARETI NON PROTETTE.
R.07.11..RISCHIO DI URTO/CADUTA PER APERTURE NELLA PAVIMENTAZIONE NON PROTETTE NÈ
SEGNALATE.
R.07.12..RISCHIO DI URTO/CADUTA PER SCALA NON IDONEA (SCALA TROPPO RIPIDA O CON
ALZATA ECCESSIVA - SCALA CON PEDATA STRETTA - SCALA SENZA CORRIMANO O CON CORRIMANO
MALMESSI.
R.07.13..RISCHIO DI URTO/CADUTA PER SCALE SCIVOLOSE.
R.07.14..RISCHIO DI URTO/CADUTA PER SCALE SENZA PARAPETTI O CON PARAPETTI MALMESSI.
R.07.15..RISCHIO DI URTO/CADUTA PER USO NON CORRETTO DELLA SCALA SPOSTABILE.
R.07.16..RISCHIO DI SCHIACCIAMENTO PER CADUTA DI SCAFFALATURE/ARREDI NON VINCOLATI O
DI ARMADI/ARREDI INSTABILI.
TUTTI I RISCHI POSSONO ESSERE PREVENUTI, RIDOTTI E LIMITATI MEDIANTE
L’IMPOSTAZIONE E LA PROGETTAZIONE DI QUESTI “ASPETTI ORGANIZZATIVI E
GESTIONALI”:
-
ANALISI, PIANIFICAZIONE E CONTROLLO
COMPITI, FUNZIONI E RESPONSABILITA’
CONTRATTI IN APPALTO
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI
EMERGENZA E PRONTO SOCCORSO
FORMAZIONE
INFORMAZIONE
MANUTENZIONE/COLLAUDI
NORME E PROCEDURE DI LAVORO
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
PARTECIPAZIONE
SORVEGLIANZA SANITARIA
6
DISPOSIZIONI/ADEMPIMENTI
INDICATI NEL CONTRATTO DI APPALTO
01. OGGETTO DELL'APPALTO.
L'APPALTO HA PER OGGETTO:
OPERATORI ADDETTI ALLA
‘GESTIONE DI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA’.
I SERVIZI OGGETTO DELL’APPALTO SONO I SEGUENTI:
__GESTIONE DELLA SEZIONE A TEMPO CORTO PRESSO IL NIDO D’INFANZIA
“PANDA”;
__GESTIONE DEL
CENTRO
BAMBINI E GENITORI “LA GIOSTRA” E DEL
CENTRO GIOCO “LO SCOIATTOLO”;
__ASSISTENZA A BAMBINI DISABILI ISCRITTI AL NIDO D’INFANZIA
“PANDA” O AL CENTRO GIOCO “LO SCOIATTOLO”;
__GESTIONE DEL SERVIZIO DI COORDINATORE PEDAGOGICO PER I SERVIZI
EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA.
I SERVIZI OGGETTO DELL’APPALTO SONO I SEGUENTI:
GESTIONE DELLA SEZIONE A TEMPO CORTO PRESSO IL NIDO D’INFANZIA
“PANDA” _ SITUATO IN VIA DE GASPERI N. 16.
LA PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL SERVIZIO DOVRÀ RIFERIRSI E PERSEGUIRE
LE FINALITÀ E GLI OBIETTIVI INDICATI NELLA L.R. 32/2002 “TESTO UNICO
DELLA NORMATIVA DELLA REGIONE TOSCANA IN MATERIA DI EDUCAZIONE,
ISTRUZIONE, ORIENTAMENTO, FORMAZIONE PROFESSIONALE E LAVORO” E NEL
RELATIVO REGOLAMENTO DI ESECUZIONE N. 47/R/2003 E SS.MM.II.
L’ESECUZIONE DEL SERVIZIO DEVE AVVENIRE:
- NEL RISPETTO DELLE INDICAZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI DELLA
REGIONE TOSCANA
- NEL RISPETTO DEL PRESENTE CAPITOLATO SPECIALE DI GARA
PRESTAZIONI RICHIESTE
DOVRANNO ESSERE ASSICURATE LE SEGUENTI PRESTAZIONI
- L’ATTIVITÀ EDUCATIVA, SORVEGLIANZA E CURA DEI BAMBINI CON PERSONALE
EDUCATIVO QUALIFICATO, NEL RISPETTO DEL PIANO EDUCATIVO PREDISPOSTO IN
COLLABORAZIONE CON IL COORDINATORE PEDAGOGICO;
- LA CURA E L’ ATTENZIONE ALLA PROMOZIONE DELLE ESPERIENZE DEI BAMBINI;
- L’ORIENTAMENTO DI BAMBINI E FAMIGLIE VERSO FORME DI FREQUENZA
REGOLARI CHE CONSENTANO DI DARE CONTINUITÀ ALLE ESPERIENZE NEL QUADRO
DI CONTESTI DI RELAZIONE STABILITI NEL TEMPO;
- LA PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA COMPRENSIONE E AL RISPETTO DELLA
CULTURA CHE OGNI FAMIGLIA ESPRIME, MEDIANTE LO SVILUPPO DI UNA
RELAZIONE INDIVIDUALIZZATA TESA AD APPREZZARE E VALORIZZARE IL VALORE
DELLA DIVERSITÀ DI OGNUNO;
L’IMPRESA DOVRÀ FORNIRE PERSONALE EDUCATIVO IN NUMERO ADEGUATO, SECONDO
LE VIGENTI DISPOSIZIONI DI LEGGE, RISPETTO AL NUMERO DEI BAMBINI E AL
DIMENSIONAMENTO DEGLI AMBIENTI NELLA FASCIA ORARIA DALLE ORE 7.30 ALLE
ORE 13.30.
CENTRO BAMBINI E
LEONARDO DA VINCI N. 13.
GENITORI
“LA
GIOSTRA”
--
SITUATO
IN
VIA
IL SERVIZIO EDUCATIVO È RISERVATO AI BAMBINI DI ETÀ COMPRESA TRA I 0 E
7
I 36 MESI ACCOMPAGNATI DA UN ADULTO E ALLE MAMME IN ATTESA;
PRESTAZIONI RICHIESTE
DOVRANNO ESSERE ASSICURATE LE SEGUENTI PRESTAZIONI
- L’ATTIVITÀ EDUCATIVA, LA SORVEGLIANZA E CURA DEI BAMBINI CON
PERSONALE EDUCATIVO QUALIFICATO, NEL RISPETTO DEL PIANO EDUCATIVO
PREDISPOSTO IN COLLABORAZIONE CON IL COORDINATORE PEDAGOGICO COMUNALE;
- LA CURA E L’ ATTENZIONE ALLA PROMOZIONE DELLE ESPERIENZE DEI BAMBINI;
- L’ORIENTAMENTO DI BAMBINI E FAMIGLIE VERSO FORME DI FREQUENZA
REGOLARI CHE CONSENTANO DI DARE CONTINUITÀ ALLE ESPERIENZE NEL QUADRO
DI CONTESTI DI RELAZIONE STABILITI NEL TEMPO;
- LA PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA COMPRENSIONE E AL RISPETTO DELLA
CULTURA CHE OGNI FAMIGLIA ESPRIME, MEDIANTE LO SVILUPPO DI UNA
RELAZIONE INDIVIDUALIZZATA TESA AD APPREZZARE E VALORIZZARE IL VALORE
DELLA DIVERSITÀ DI OGNUNO.
L’IMPRESA DOVRÀ FORNIRE PERSONALE EDUCATIVO E SPECIALISTICO IN NUMERO
ADEGUATO RISPETTO AL NUMERO DEI BAMBINI E AL DIMENSIONAMENTO DEGLI
AMBIENTI E AI PROGETTI EDUCATIVI NELLA FASCIA ORARIA:
DALLE ORE 16,00/18,00 PER IL LUNEDÌ
DALLE ORE 16,00/18,30 PER IL GIOVEDÌ
DALLE ORE 10,00/12,00 PER IL SABATO.
LA DITTA APPALTATRICE DOVRÀ FORNIRE PER LE ATTIVITÀ EDUCATIVE PERSONALE
IN POSSESSO DEI REQUISITI PROFESSIONALI DI CUI AL SUCCESSIVO ARTICOLO…E
PERSONALE CON INQUADRAMENTO “ESECUTORE” IN NUMERO ADEGUATO RISPETTO AL
NUMERO DEI BAMBINI E AL DIMENSIONAMENTO DEGLI AMBIENTI
IL PERSONALE ESECUTORE DOVRÀ GARANTIRE OLTRE ALL’ASSISTENZA AL
PERSONALE EDUCATIVO ANCHE IL RIORDINO, LA PULIZIA E LA SANIFICAZIONE DI
TUTTI I LOCALI DEL CENTRO GIOCO.
QUALORA LA DITTA AFFIDATARIA DEL SERVIZIO VOLESSE PROCEDERE ALLA
SOMMINISTRAZIONE DI MERENDE (NELLA
FATTISPECIE DI PRODOTTI SECCHI E
CONFEZIONATI) DEVE ASSICURARE I SEGUENTI SERVIZI:
- FORNITURA IN COMODATO D’USO GRATUITO DI TUTTE QUELLE ATTREZZATURE
RITENUTE DALLE PARTI NECESSARIE PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLE MERENDE;
- FORNITURA DELLE DERRATE ALIMENTARI NECESSARIE PER LE MERENDE.
LA DITTA AGGIUDICATARIA DEVE INOLTRE PROVVEDERE:
- ALL’ESECUZIONE DI PULIZIA, RIASSETTO E SANIFICAZIONE DEI LOCALI DEL
CENTRO GIOCO;
- ALL’ACQUISTO DI TUTTI I PRODOTTI E DI TUTTI GLI UTENSILI NECESSARI
ALLA PULIZIA DEI LOCALI;
- -ALLA GESTIONE DEL PROGRAMMA DI AUTOCONTROLLO SECONDO IL SISTEMA
HACCP;
- ALLA FORNITURA DI PRODOTTI FOTOGRAFICI, DI CARTOLERIA E DI TONER PER
STAMPANTI NECESSARI AL FINE DELLA REALIZZAZIONE DI TUTTO IL MATERIALE
ATTO ALLA DOCUMENTAZIONE (DIARI ED EVENTUALI PROGETTI).
LA DITTA APPALTATRICE SARÀ TENUTA AL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI
COMUNALI PER LA RACCOLTA E LO SMALTIMENTO DIFFERENZIATO DEI RIFIUTI
TENENDO IN MODO SEPARATO IN PARTICOLARE I RIFIUTI ORGANICI, IL VETRO, I
CONTENITORI DI PLASTICA E LA CARTA.
LA DITTA APPALTATRICE SARÀ TENUTA INOLTRE A FORNIRE I SACCHI E I
CONTENITORI INTERNI NECESSARI.
CENTRO GIOCO “LO SCOIATTOLO” -- SITUATO IN VIA LEONARDO DA VINCI
N.13.
PRESTAZIONI RICHIESTE
DOVRANNO ESSERE ASSICURATE LE SEGUENTI PRESTAZIONI
8
- L’ATTIVITÀ EDUCATIVA, SORVEGLIANZA E CURA DEI BAMBINI CON PERSONALE
EDUCATIVO QUALIFICATO, NEL RISPETTO DEL PIANO EDUCATIVO PREDISPOSTO IN
COLLABORAZIONE CON IL COORDINATORE PEDAGOGICO COMUNALE;
- LA CURA E L’ ATTENZIONE ALLA PROMOZIONE DELLE ESPERIENZE DEI BAMBINI;
- L’ORIENTAMENTO DI BAMBINI E FAMIGLIE VERSO FORME DI FREQUENZA
REGOLARI CHE CONSENTANO DI DARE CONTINUITÀ ALLE ESPERIENZE NEL QUADRO
DI CONTESTI DI RELAZIONE STABILITI NEL TEMPO;
- LA COMPRENSIONE E IL RISPETTO DELLA CULTURA CHE OGNI FAMIGLIA
ESPRIME, MEDIANTE LO SVILUPPO DI UNA RELAZIONE INDIVIDUALIZZATA TESA AD
APPREZZARE E VALORIZZARE IL VALORE DELLA DIVERSITÀ DI OGNUNO.
L’IMPRESA DOVRÀ FORNIRE PERSONALE EDUCATIVO IN NUMERO ADEGUATO, TALE DA
GARANTIRE IL RISPETTO DEL RAPPORTO EDUCATORI/BAMBINI STABILITO DAL
D.P.G.R. 47/R/ 2003 E SS.MM.II. NEL RISPETTO AL NUMERO DEI BAMBINI E
AL DIMENSIONAMENTO DEGLI AMBIENTI NELLA FASCIA ORARIA DALLE ORE 7.30
ALLE ORE 12.30 .
LA DITTA APPALTATRICE DOVRÀ FORNIRE PERSONALE CON INQUADRAMENTO
“ESECUTORE” IN NUMERO ADEGUATO RISPETTO AL NUMERO DEI BAMBINI E AL
DIMENSIONAMENTO DEGLI AMBIENTI, TALE PERSONALE DOVRÀ GARANTIRE OLTRE
ALL’ASSISTENZA AL PERSONALE EDUCATIVO ANCHE IL RIORDINO, LA PULIZIA E
LA SANIFICAZIONE DI TUTTI I LOCALI DEL CENTRO GIOCO.
QUALORA LA DITTA AFFIDATARIA DEL SERVIZIO VOLESSE PROCEDERE ALLA
SOMMINISTRAZIONE DI MERENDE (NELLA
FATTISPECIE DI PRODOTTI SECCHI E
CONFEZIONATI) DEVE ASSICURARE I SEGUENTI SERVIZI:
- FORNITURA IN COMODATO D’USO GRATUITO DI TUTTE QUELLE ATTREZZATURE
RITENUTE DALLE PARTI NECESSARIE PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLE MERENDE;
- FORNITURA DELLE DERRATE ALIMENTARI NECESSARIE PER LE MERENDE.
- FORNITURA DI MATERIALE SANITARIO PER L’IGIENE DEI BAMBINI (PANNOLINI
BIODEGRADABILI 80%, BOBINE CARTA, ECC., CREME, SAPONI, ECC.), MATERIALE
PARA- FARMACEUTICO, MATERIALE DIDATTICO, DI CONSUMO E GIOCHI;
LA DITTA AGGIUDICATARIA DEVE INOLTRE PROVVEDERE:
- ALL’ESECUZIONE DI PULIZIA, RIASSETTO E SANIFICAZIONE DEI LOCALI DEL
CENTRO GIOCO;
- ALL’ACQUISTO DI TUTTI I PRODOTTI E DI TUTTI GLI UTENSILI NECESSARI
ALLA PULIZIA DEI LOCALI;
- -ALLA GESTIONE DEL PROGRAMMA DI AUTOCONTROLLO SECONDO IL SISTEMA
HACCP;
- ALLA FORNITURA DI PRODOTTI FOTOGRAFICI, DI CARTOLERIA E DI TONER PER
STAMPANTI NECESSARI AL FINE DELLA REALIZZAZIONE DI TUTTO IL MATERIALE
ATTO ALLA DOCUMENTAZIONE (DIARI ED EVENTUALI PROGETTI).
LA DITTA APPALTATRICE SARÀ TENUTA AL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI
COMUNALI PER LA RACCOLTA E LO SMALTIMENTO DIFFERENZIATO DEI RIFIUTI
TENENDO IN MODO SEPARATO IN PARTICOLARE I RIFIUTI ORGANICI, IL VETRO, I
CONTENITORI DI PLASTICA E LA CARTA.
LA DITTA APPALTATRICE SARÀ TENUTA INOLTRE A FORNIRE I SACCHI E I
CONTENITORI INTERNI NECESSARI.
SI SPECIFICA CHE PER I SERVIZI DEL CENTRO GIOCO, LO SCOIATTOLO E IL
CENTRO BAMBINI E GENITORI, LA GIOSTRA, IL PERSONALE ESECUTORE DOVRÀ
SVOLGERE LE SEGUENTI ATTIVITÀ:
- IL RIORDINO, LA PULIZIA GIORNALIERA, PERIODICA E/O STRAORDINARIA
DEGLI AMBIENTI;
- RIORDINO ACCURATO E PULIZIA DEI GIOCATTOLI E DEL MATERIALE USATO DAI
BAMBINI SIA DURANTE IL GIORNO CHE AL TERMINE DELLE ATTIVITÀ;
- LAVAGGIO, STENDITURA, RIPRESA, RIMESSA A POSTO DELLA BIANCHERIA DEL
SERVIZIO;
- APERTURA E CHIUSURA DEL SERVIZIO, SORVEGLIANZA DEI LOCALI IN ORARIO
DI APERTURA ALL’UTENZA;
- COLLABORAZIONE CON GLI EDUCATORI DELLA STRUTTURA EDUCATIVA DURANTE LE
ROUTINES ;
- REGISTRAZIONE GIORNALIERA DELLE PRESENZE DEI BAMBINI SU APPOSITI
ELENCHI FORNITI DALL’UFFICIO SCUOLA, SPORT E POLITICHE SOCIALI.
9
ASSISTENZA ALL’HANDICAP.
IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE 104/92 E SUE SUCCESSIVE MODIFICHE E
DELL’”ACCORDO DI PROGRAMMA PER L’ASSISTENZA SCOLASTICA, L’INTEGRAZIONE
SOCIALE E I DIRITTI DELLE PERSONE HANDICAPPATE”, SOTTOSCRITTO NEL 1996
DAI COMUNI DELL’AREA EMPOLESE
BASSA VALDELSA PROVVEDITORATO DI
FIRENZE, DISTRETTO SCOLASTICO E AZIENDA USL 11 DI EMPOLI, IL SERVIZIO
DOVRÀ SOSTANZIARSI IN INTERVENTI DIRETTI ALLA PERSONA, ATTI A FAVORIRNE
L’AUTONOMIA, LA COMUNICAZIONE E LA SOCIALIZZAZIONE PREVALENTEMENTE
ALL’INTERNO DEL GRUPPO CLASSE.
L’INTERVENTO È RIVOLTO AI BAMBINI DISABILI RESIDENTI NEL TERRITORIO
COMUNALE FREQUENTANTI SIA IL NIDO D’INFANZIA “PANDA” CHE IL CENTRO
GIOCO “LO SCOIATTOLO”, SEGNALATI DALLA ASL SIA IN POSSESSO DI
CERTIFICAZIONE EX L.104/92 CHE IN CORSO DI CERTIFICAZIONE, QUESTO
RIGUARDA QUEI CASI PER CUI, VISTA
L’ETÀ DEI BAMBINI FREQUENTATI I
SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA, NON È ANCORA POSSIBILE PREVEDERE
UNA
DIAGNOSI CERTA.
FACENDO RIFERIMENTO AI DATI ATTUALI E ALLE SITUAZIONI IN CUI SUSSISTE
LA COMPETENZA PER L’INTERVENTO ASSISTENZIALE, IL NUMERO PRESUNTO PER
CIASCUN ANNO EDUCATIVO AMMONTA A NUMERO 210 ORE
DA CALIBRARE SULLA
BASE DELL’EFFETTIVA PRESENZA DEI BAMBINI AL NIDO E TENUTO CONTO DEL
PROGETTO DA REDIGERSI IN SINERGIA CON LE EDUCATRICE E CON LA
COORDINATRICE PEDAGOGICA.
L’AFFIDATARIO DOVRÀ GARANTIRE, OLTRE AL SUPPORTO DIDATTICO-EDUCATIVO
DEI BAMBINI SEGNALATI, MOMENTI DI CONFRONTO CON LE EDUCATRICI E LA
COORDINATRICE PEDAGOGICA AL FINE DI STRUTTURARE IL PROGETTO DI
SOSTEGNO, ED EVENTUALI SUCCESSIVI MOMENTI DI MONITORAGGIO E VERIFICA.
L’AFFIDATARIO DOVRÀ INOLTRE RACCORDARSI CON IL RESPONSABILE DEL
SERVIZIO EDUCAZIONE, FORMAZIONE ED INTERVENTO SOCIALE E L’UFFICIO
SCUOLA IN MERITO ALL’ANDAMENTO DEL SERVIZIO STESSO.
CONSIDERATA LA NATURA DELL’INTERVENTO, DURANTE IL PERIODO CONTRATTUALE
IL NUMERO DI ORE DESTINATO AGLI INTERVENTI ASSISTENZIALI PUÒ SUBIRE
DELLE
VARIAZIONI SIA IN AUMENTO CHE IN DIMINUZIONE DERIVANTI DAL
NUMERO DI BAMBINI DISABILI INSERITI NEI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA
INFANZIA.
GESTIONE DEL SERVIZIO DI COORDINATORE PEDAGOGICO PER TUTTI I
SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA DEL COMUNE DI CASTELFIORENTINO
LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI COORDINAMENTO PEDAGOGICO RIGUARDA TUTTI I
SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA DEL COMUNE DI CASTELFIORENTINO SIA A
GESTIONE DIRETTA CHE A GESTIONE INDIRETTA O MEGLIO NELLO SPECIFICO:
IL CENTRO BAMBINI E GENITORI “LA GIOSTRA”, IL CENTRO GIOCO “SCOIATTOLO”
E IL NIDO D’INFANZIA “PANDA”.
L’IMPEGNO DEL SERVIZIO DOVRÀ ESSERE COSI STRUTTURATO:
- PER TUTTI I SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA IL COORDINATORE
PEDAGOGICO DOVRÀ GARANTIRE LA PRESENZA
A RIUNIONI DI COLLETTIVO DEL
PERSONALE DEI SINGOLI SERVIZI EDUCATIVI CHE SI TERRANNO A CADENZA
SETTIMANALE PER TUTTA LA DURATA DELL’ANNO EDUCATIVO;
- GARANTIRE LA PRESENZA AD INCONTRI MENSILI DI RACCORDO E RIEPILOGO
DELLE ATTIVITÀ SVOLTE, CON L’UFFICIO SCUOLA PER TUTTA LA DURATA
DELL’ANNO EDUCATIVO;
- GARANTIRE LA PRESENZA IN OCCASIONI DI EVENTUALI MOMENTI RIGUARDANTI
L’ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE;
- GARANTIRE INOLTRE LA PRESENZA NELLA COMMISSIONE TECNICA COMUNALE PER
I PROCEDIMENTI DI ACCREDITAMENTO E DI AUTORIZZAZIONE DEI SERVIZI
EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA A GESTIONE PRIVATA.
LE FUNZIONI DEL COORDINATORE PEDAGOGICO DOVRANNO RIGUARDARE I SEGUENTI
PUNTI:
10
a)
VERIFICA DEL PROGETTO EDUCATIVO DEL NIDO A GESTIONE DIRETTA
COMUNALE, IN RACCORDO CON I SERVIZI EDUCATIVI A GESTIONE INDIRETTA E
PRIVATI PRESENTI SUL TERRITORIO,
b)
RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI DEGLI EDUCATORI E ANALISI
DEGLI
EVENTUALI
INTERVENTI
FORMATIVI
IN
COLLABORAZIONE
CON
IL
RESPONSABILE DEL SERVIZIO E LE AGENZIE FORMATIVE DEL TERRITORIO;
c)
COORDINAMENTO DEL GRUPPO DEGLI EDUCATORI;
d)
CURA E SUPERVISIONE DEI PROGETTI DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEI
BAMBINI CON DEFICIT, ANCHE MEDIANTE PARTECIPAZIONE AGLI INCONTRI
INERENTI I PROGETTI EDUCATIVI INDIVIDUALIZZATI;
e)
MONITORAGGIO
DEI
PRODOTTI
DI
DOCUMENTAZIONE
E
LORO
INCENTIVAZIONE E VALORIZZAZIONE,
f)
COORDINAMENTO DELLE PROPOSTE DI ACQUISTO DEI MATERIALI E DEGLI
ARREDI IN RACCORDO CON IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO,
g)
ELABORAZIONE DELLE OSSERVAZIONI ALL’INTERNO DEL NIDO ED ANALISI
DELLE STESSE CON IL GRUPPO DI LAVORO;
h)
DEFINIZIONE DI PROPOSTE IN MERITO ALL’ORGANIZZAZIONE GESTIONALE
DEL PERSONALE IN FUNZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E FORMATIVA;
i)
DEFINIZIONE DI PROPOSTE INERENTI LE MODALITÀ ORGANIZZATIVE PER
LA GESTIONE DEI RAPPORTI CON L’UTENZA (ISCRIZIONI…).
02. MACCHINARI/ATTREZZATURE/MEZZI.
__L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
‘MACCHINARI/ATTREZZI/MEZZI’.
METTE
A
DISPOSIZIONE
DELL’’APPALTATORE’
03. DOCUMENTAZIONE.
L’‘APPALTATORE’,
DOCUMENTAZIONE:
-
-
-
-
PRIMA
DI
INIZIARE
I
LAVORI,
PRESENTA
LA
SEGUENTE
01.COPIA ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA E ARTIGIANATO.
02.DICHIARAZIONE DELL’ORGANICO MEDIO ANNUO, DISTINTO PER QUALIFICA, NONCHÉ
UNA DICHIARAZIONE RELATIVA AL CONTRATTO COLLETTIVO STIPULATO DALLE
ORGANIZZAZIONI SINDACALI COMPARATIVAMENTE PIÙ RAPPRESENTATIVE, APPLICATO AI
LAVORATORI DIPENDENTI.
03.DICHIARAZIONE DI REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA.
04.ELENCO DEL PERSONALE CHE SARÀ IMPIEGATO PER CONTO DELLA L’AMMINISTRAZIONE
COMUNALE.
05.LIBRO MATRICOLA E REGISTRO DELLE PRESENZE.
06.DENUNCIA ALL'INAIL./REGISTRO DEGLI INFORTUNI.
07.DICHIARAZIONE,
FIRMATA
DAL
LEGALE
RAPPRESENTANTE
DELL’APPALTATORE
DELL’AVVENUTA FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DI TUTTI I LAVORATORI RELATIVAMENTE
A: 1.USO ATTREZZATURE – 2.USO D.P.I. – 3.’RISCHI SPECIFICI’ DELLE
LAVORAZIONI APPALTATE – 4.RISCHI PRESENTI SUL SITO VALUTATI PREVIO
SOPRALUOGO PRELIMINARE – 5.VERBALE ULTIMA RIUNIONE PERIODICA.
08.NOMINE DEI SOGGETTI REFERENTI PER LA SICUREZZA.
09.COPIA DELLA
NOTIFICA DELL' “ORGANO
DI
VIGILANZA” E “ALLA DIREZIONE
PROVINCIALE DEL LAVORO” TERRITORIALMENTE COMPETENTI (NEI CASI PREVISTI DALLE
NORME VIGENTI).
10.LIBRETTI D'USO DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE.
11.LIBRETTO DELL'IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO DI PORTATA SUPERIORE A 200 KG..
12.VALUTAZIONE DEL RISCHIO DEL RUMORE.
13.VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO.
14.SCHEDE DI SICUREZZA DEI PRODOTTI.
15.PROTOCOLLO SANITARIO.
L’APPALTATORE
DOVRA’
RISPETTARE
LE
‘PROCEDURE’
PREDISPOSTE
DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER RIDURRE L’ESPOSIZIONE DEI LAVORATORI
A TUTTI I RISCHI PRESENTI DURANTE LE ‘FASI LAVORATIVE.
11
04. ‘PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA’ – ‘DICHIARAZIONE’.
L’APPALTATORE NEL RISPETTO DEL D.Lgs.81/08:
- REDIGE IL ‘PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA’ (IL PIANO VIENE ALLEGATO AL
CONTRATTO DI APPALTO).
CONGIUNTAMENTE
- FIRMA UNA ‘DICHIARAZIONE’ ATTESTANTE IL RISPETTO DI TUTTE LE
‘PROCEDURE’ PREDISPOSTE DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE (LE PROCEDURE
SONE INDICATE NELLA RELAZIONE ‘VALUTAZIONE DEI RISCHI – PROCEDURE
ATTUATIVE’ ALLEGATA AL CONTRATTO DI APPALTO).
05. ORGANIZZAZIONE LAVORO DELL’APPALTATORE.
L’APPALTATORE,
PER
L’ESECUZIONE
DI
QUESTI
INTERVENTI
PRESSO
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, PROVVEDERÀ AD ORGANIZZARE IL PROPRIO
PERSONALE SU UNO O PIÙ TURNI AL FINE DI ESPLETARE LE ATTIVITÀ CON LA
MIGLIORE DILIGENZA E GARANZIA.
06. ADEGUATEZZA ORGANIGRAMMA – REGOLARITA’ DIPENDENTI.
L’APPALTATORE DEI LAVORI (LEGALE RAPPRESENTANTE) DICHIARA CHE I
DIPENDENTI/ASSOCIATI IMPIEGATI PER L’ESECUZIONE DELLE OPERE HANNO UN
ADEGUATO GRADO DI SPECIALIZZAZIONE RELATIVAMENTE AI LAVORI STESSI E CHE
SARANNO PROVVISTI DI ATTREZZATURE ED INDUMENTI ANTINFORTUNISTICI IN
REGOLA CON LE VIGENTI NORMATIVE DI LEGGE IN RELAZIONE ALLA TIPOLOGIA
SPECIFICA DEI LAVORI.
07. DANNI ARRECATI DALL’APPALTATORE.
EVENTUALI DANNI ARRECATE ALLE PERSONE O COSE, O A QUALSIASI BENE DI
PROPRIETÀ DELLA DITTA APPALTANTE O DI TERZI VERRANNO ADDEBITATI
ALL’APPALTATORE.
.POLIZZE.
__L’APPALTATORE SI IMPEGNA, CONSEGUENTEMENTE, A STIPULARE E MANTENERE
POLIZZE ASSICURATIVE PER RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI PER I DANNI
A COSE E PERSONE, CON UN MASSIMALE IDONEO AL POTENZIALE SINISTRO CHE LE
SUE LAVORAZIONI POSSONO CAUSARE.
(LA POLIZZA VIENE CONSEGNATA ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PRIMA DI
INIZIARE L’ATTIVITA’ LAVORATIVA).
08. OBLIGHI ‘APPALTATORE’.
L’APPALTATORE SI IMPEGNA A:
- CORRISPONDERE AI LAVORATORI UTILIZZATI PER LA ESECUZIONE DEI LAVORI
COMMISSIONATI, UN TRATTAMENTO MINIMO RETRIBUTIVO E NORMATIVO NON
INFERIORE A QUELLO PREVISTO DALLA REGOLAMENTAZIONE CONTRATTUALE
COLLETTIVA VIGENTE PER LA PROVINCIA;
- PROVVEDERE ALLA ASSICURAZIONE DEI LAVORATORI MEDESIMI CONTRO GLI
INFORTUNI SUL LAVORO, ALLE ASSICURAZIONI SOCIALI E PREVIDENZIALI ED
A TUTTE LE INCOMBENZE DI LEGGE.
09. INDUMENTI/D.P.I./ATTREZZATURE.
I SOCI E/O DIPENDENTI DELL’APPALTATORE DOVRANNO:
- INDOSSARE ESCLUSIVAMENTE ABITI DA LAVORO PERSONALIZZATI
- TENERE DISPONIBILE IL CARTELLINO PERSONALE DI IDENTIFICAZIONE PER
SVOLGERE OGNI ‘FASE LAVORATIVA’ E PER POTER ACCEDERE NEI ‘PLESSI
COMUNALI’.
12
.USO D.P.I.
L’APPALTATORE DOVRÀ INOLTRE DISPORRE AFFINCHÉ I PROPRI DIPENDENTI
OSSERVINO LE NORME DI SICUREZZA, SIANO DOTATI ED USINO TUTTI I MEZZI DI
PROTEZIONE ADEGUATI AI RISCHI DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE E NON
COMPIANO DI PROPRIA INIZIATIVA MANOVRE O LAVORI NON DI LORO COMPETENZA.
PER LE ‘FASI OPERATIVE’ E’ PREVISTO L’USO DEI SEGUENTI ‘DISPOSITIVI DI
PROTEZIONE INDIVIDUALE’:
- D.P.I. PREVISTI NEL D.V.R..
10. ANALISI LAVORAZIONI - VISIONE LUOGHI DI LAVORO.
L’APPALTATORE DICHIARA:
- DI AVERE PRESO VISIONE DEI LUOGHI DOVE VIENE ESEGUITA L’ATTIVITA’
LAVORATIVA E DI AVERE COMPLETA ED ESATTA CONOSCENZA DELLE RELATIVE
CONDIZIONI AMBIENTALI;
- DI AVERE TENUTO DEBITAMENTE CONTO DI TUTTO QUANTO SOPRA NELLA
FORMULAZIONE DELL’OFFERTA;
- DI
AVER
ESAMINATO
ATTENTAMENTE
LE
‘PROCEDURE
OPERATIVE’
DA
RISPETTARE IN OGNI FASE LAVORATIVA.
11. VARIAZIONE DOCUMENTAZIONE/DATI.
QUALUNQUE VARIAZIONE AI DOCUMENTI E/O DATI DI CUI AL PRESENTE CONTRATTO
È
FATTO
OBBLIGO
ALL’APPALTATORE
DI
COMUNICARLO
IMMEDIATAMENTE
ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER ISCRITTO.
E’ FATTO PURE OBBLIGO ALL’APPALTATORE DI RINNOVARE, ALLE SINGOLE
SCADENZE, TUTTI I DOCUMENTI RICHIAMATI NEL PRESENTE CONTRATTO,
CONSEGNANDONE NUOVA COPIA.
12. RISPETTO ‘NORME AMBIENTALI’ E ‘NORME DI SICUREZZA’.
L’APPALTATORE DOVRÀ OPERARE IN CONFORMITÀ A QUANTO RICHIESTO DALLE
CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ, CERTIFICAZIONI DI SICUREZZA E CERTIFICAZIONI
AMBIENTALI VIGENTI PRESSO LA SEDE DEL CANTIERE IN OGGETTO.
.13. INADEMPIENZE ‘OBBLIGHI DI SICUREZZA’.
IN CASO DI INADEMPIMENTO GRAVE O REITERATO DA PARTE DELL’APPALTATORE
ALLE
OBBLIGAZIONI
PREVISTE
DALLA
PRESENTE
‘RELAZIONE’,
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE POTRÀ RISOLVERE IL CONTRATTO CON EFFETTO
IMMEDIATO.
.14. SUBAPPALTO.
È TASSATIVAMENTE VIETATO IL SUBAPPALTO.
‘ALLEGATO A’‘RISCHI’ DI INTERFERENZA DEGLI OPERATORI ESTERNI.
I ‘RISCHI DI INTERFERENZA’ RILEVATI DURANTE LO SVOLGIMENTO
DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA SONO INDICATI NELL’ALLEGATO A.
‘ALLEGATO B’ –
PROCEDURE ATTUATIVE.
L’ELENCO ‘PROCEDURE ATTUATIVE’ PREVISTE E DA ATTUARE NELLE FASI
LAVORATIVE SONO INDICATE NELL’ALLEGATO B.
13
ALLEGATO ‘A’
INDICAZIONE DEI ‘RISCHI’ PER INDIVIDUARE LE
MISURE/CRITERI PER LA PROTEZIONE DELLA SALUTE E
DELLA SICUREZZA DEGLI ‘OPERATORI ESTERNI’ NEI
LUOGHI DI LAVORO.
A.SPAZI ESTERNI – AREE DI PERTINENZA – MEZZI DI TRASPORTO.
A.1.PRESENZA
SPORGENTI.
DI
___PRESCRIZIONI
PARETI,
MURI
E
DAVANZALI
CON
GLI
SPIGOLI
E/O
GLI
: FARE MOLTA ATTENZIONE DURANTE LE ‘ATTIVITA’
CORRISPONDENZA DI ‘SPIGOLI/ANGOLI’ SPORGENTI.
ANGOLI
IN
A.2.CONDIZIONI DELLA SCALA DELL’ENTRATA PRINCIPALE
(GLI SCALINI DELLE SCALE
SONO PRIVI DI ANTISCIVOLO – CORRIMANO INSUFFICIENTE – ECC.) E DELLE SCALE
ESTERNE.
___PRESCRIZIONI
: FARE MOLTA ATTENZIONE DURANTE LE
CORRISPONDENZA DI ‘SCALE ESTERNE’.
A.3.ATTIVITA’ COMPORTANTI
DALL’”AZIENDA”.
___PRESCRIZIONI
L’USO
DI
MEZZI
CARRABILI
‘ATTIVITA’
ENTRANTI
IN
E/O
: FARE MOLTA ATTENZIONE DURANTE LE ‘ATTIVITA’
CORRISPONDENZA DEI ‘PERCORSI CARRABILI’.
USCENTI
IN
B.DISPOSITIVI DI SICUREZZA E PREVENZIONE (VIE ED USCITE
D’EMERGENZA E DI ESODO –SEGNALETICA) - PIANO DI EVACUAZIONE
- BARRIERE ARCHITETTONICHE – PRONTO SOCCORSO/EMERGENZE.
B.01.SEGNALETICA DI SICUREZZA (INDICAZIONE USCITE DI SICUREZZA, DIVIETO DI
FUMO, PIANO DI EVACUAZIONE, ECC.). NEI VARI AMBIENTI, LUNGO I PERCORSI E LUNGO
LE USCITE DI EMERGENZA.
___PRESCRIZIONI
: PRENDERE VISIONE DELLA ‘CARTELLONISTICA’ PREDISPOSTA PER
INDICARE LE ‘VIE DI UCITA’, IL ‘DIVIETO DI FUMO’, LE
‘EMERGENZE’ E L’ATTUAZIONE DEL PIANO DI EVACUAZIONE.
B.02.CONDIZIONI DEI PERCORSI E DELLE VIE DI ESODO.
___PRESCRIZIONI
: NON POSIZIONARE MATERIALI/ATTREZZI LUNGO LE ‘VIE DI ESODO’.
B.03.PORTE DELL’USCITA DI EMERGENZA: DEVONO ESSERE SEMPRE LIBERE E UTILIZZABILI
DURANTE LE VARIE ATTIVITÀ LAVORATIVE.
___PRESCRIZIONI
: NON POSIZIONARE MATERIALI/ATTREZZI IN CORRISPONDENZA
DELLE ‘USCITE DI EMERGENZA’.
B.04.NUMERI UTILI PER LE CHIAMATE URGENTI.
___PRESCRIZIONI
: ESAMINARE/MEMORIZZARE I
IN CASO DI EMERGENZA.
“NUMERI UTILI”
PER
LE
CHIAMATE
C.MICROCLIMA (CLIMATIZZAZIONE – TERMOREGOLAZIONE) –
ILLUMINAZIONE – RUMORE.
C.01.IDONEA ILLUMINAZIONE DEL POSTO DI LAVORO.
___PRESCRIZIONI
: VERIFICARE L’IDONEITA’ DELLE ILLUMINAZIONI NELLE POSTAZIONI
DI LAVORO
14
C.02.ESPOSIZIONE A RUMORE.
___PRESCRIZIONI
: IL LIVELLO DI RUMORE IN OGNI AMBIENTE DI LAVORO VIENE
VERIFICATO PERIODICAMENTE.
(IL LIVELLO DI “RUMORE” RILEVATO NON PREVEDE USO DI
‘D.P.I. SPECIFICI’).
C.03.IDONEITA’ POSTAZIONI DI LAVORO:
EVITARE IL LAVORO CONTINUO DI FRONTE ALLE FINESTRE.
POSIZIONE DEI POSTI DI LAVORO PRODUCENTE RIFLESSI ED ABBAGLIAMENTI.
___PRESCRIZIONI
: .VERIFICARE L’IDONEITA’ DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO.
.EVITARE QUESTE POSTAZIONI DI LAVORO:
- POSTAZIONE DI LAVORO DI FRONTE ALLE FINESTRE.
- POSTAZIONE DI LAVORO PRODUCENTE RIFLESSI/ABBAGLIAMENTI.
D.IMPIANTI – SOSTANZE ESPLOSIVE – INCENDIO.
D.01.IMPIANTO ELETTRICO:
POSSIBILITA’ DI URTO/CADUTA PER NON IDONEA DISLOCAZIONE DEI CABLAGGI E/O
DELLE DERIVAZIONI E/O DELLE PRESE (ELETTRICI, TELEFONICI, INFORMATICI) NEL
LUOGO DI LAVORO.
POSSIBILITA’ DI CONTATTO INDIRETTO CON MASSE/ELEMENTI IN TENSIONE.
POSSIBILITA’ DI CONTATTO DIRETTO PER PRESE DI CORRENTE MULTIPLE SPOSTABILI
NON IDONEE.
LE APPARECCHIATURE ELETTRICHE FISSE (PRESE, INTERRUTTORI, ECC.) SONO FONTI
DI PERICOLO (CAVI SCOPERTI, POSSIBILITÀ DI CONTATTI ACCIDENTALI, ECC.).
CONFORMITA’
ALLE
NORME
DEI
COLLEGAMENTI
ELETTRICI
A
SPINA
DELLE
ATTREZZATURE.
COLLEGAMENTO A TERRA DELLE PARTI METALLICHE DELLE ATTREZZATURE ELETTRICHE.
VERIFICA DELLA SCHEDA DELL’IMPIANTO DI MESSA A TERRA.
___PRESCRIZIONI
: .UTILIZZARE IN CONFORMITA’ ALLE “NORME VIGENTI” ‘OGNI
COMPONENTE’ DELL’IMPIANTO ELETTRICO.
.NON UTILIZZARE ‘APPARECCHI ELETTRICI’ DIFETTOSI E/O NON
A NORMA.
D.02.RISCHIO DI INCENDIO.
___PRESCRIZIONI
: .NOMINARE ‘ADDETTI ANTINCENDIO’ (REGOLARMENTE FORMATI).
.VERIFICARE CHE TUTTI I ‘LAVORATORI’ SIANO IN GRADO DI
ADOTTARE TUTTI GLI “ACCORGIMENTI/PROCEDURE” PREVISTI
DALLE NORME, IN CASO DI INCENDIO E/O ESPLOSIONE.
.FORMARE IL PERSONALE ALL’USO DEGLI “ESTINTORI”.
.PRENDERE IN VISIONE IL “PIANO DI EVACUAZIONE”
DI OGNI PLESSO COMUNALE.
.FORMARE IL PERSONALE SULLE NORME COMPORTAMENTALI IN CASO
DI “EMERGENZE”
(INCENDIO – TERREMOTO – ALLUVIONE – ECC.)
E SULL’”EVACUAZIONE” DI OGNI PLESSO COMUNALE.
E.PARTI STRUTTURALI DELL’EDIFICIO (ELEMENTI STRUTTURALI –
PARETI/SOFFITTI – SCALE – INFISSI – VETRI - CENTRALE
TERMICA) – ARREDI/ATTREZZATURE VARIE – CERTIFICAZIONI.
E.01.LAVORAZIONI IN PROSSIMITA’ DEI VETRI.
___PRESCRIZIONI
: FARE MOLTA ATTENZIONE DURANTE LE
CORRISPONDENZA DEI ‘VETRI’.
‘ATTIVITA’
IN
E.02.RISCHIO DI TAGLIO/FERITA PER MANIGLIE DI INFISSI NON IDONEE.
___PRESCRIZIONI
: FARE MOLTA ATTENZIONE DURANTE LE ‘ATTIVITA’
CORRISPONDENZA DELLE MANIGLIE DEGLI INFISSI.
IN
E.03.LAVORAZIONI IN CORRISPONDENZA DELLA SCALA:
SCALA TROPPO RIPIDA.
15
-
SCALA CON PEDATA STRETTA O CON ALZATA ECCESSIVA.
SCALA SENZA CORRIMANO O CON CORRIMANO MALMESSI.
SCALE CON GRADINI NON SCIVOLOSI (TUTTI I GRADINI SONO UNIFORMI E
ANTISCIVOLO).
SCALE SENZA PARAPETTI, CON PARAPETTI MALMESSI O CON PARAPETTO DI ALTEZZA
INFERIORE A 90 CM.
___PRESCRIZIONI
: FARE MOLTA ATTENZIONE DURANTE LE
CORRISPONDENZA DELLE ‘SCALE’.
‘ATTIVITA’
IN
E.04.USO NON CORRETTO DI SCALA SPOSTABILE.
___PRESCRIZIONI
: OGNI “OPERATORE” DEVE UTILIZZARE, IN BASE ALLE NECESSITA’ E
ALLE RISPETTIVE COMPETENZE, LA “SCALA SPOSTABILE” IN MODO
CORRETTO.
(UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE ‘SCALE A NORMA’).
E.05.PAVIMENTAZIONI SCIVOLOSE.
___PRESCRIZIONI
: FARE MOLTA ATTENZIONE DURANTE LE ‘ATTIVITA’ IN
CORRISPONDENZA DELLE PAVIMENTAZIONI SCIVOLOSE.
..NON RENDERE SCIVOLOSE LE ‘PAVIMENTAZIONI’ DURANTE
LO SVOLGIMENTO DI ‘ATTIVITA’ DIDATTICHE’.
E.06.PRESENZA DI ARREDI NON VINCOLATI O INSTABILI.
___PRESCRIZIONI
: FARE MOLTA ATTENZIONE DURANTE LE ‘ATTIVITA’ IN
CORRISPONDENZA DI ARREDI NON VINCOLATI O INSTABILI.
E.07.PRESENZA DI ARREDI, PARETI E DAVANZALI CON SPIGOLI ED ANGOLI SPORGENTI.
___PRESCRIZIONI
: FARE MOLTA ATTENZIONE DURANTE LE ‘ATTIVITA’ IN
CORRISPONDENZA DI ‘ARREDI - PARETI – DAVANZALI’ CON
SPIGOLI ED ANGOLI SPORGENTI.
E.08.PRESENZA DI RADIATORI CON SPIGOLI ED ANGOLI SPORGENTI.
___PRESCRIZIONI
: FARE MOLTA ATTENZIONE DURANTE LE ‘ATTIVITA’ IN
CORRISPONDENZA DI ‘RADIATORI’ CON SPIGOLI/ANGOLI SPORGENTI.
E.09.PRESENZA DI ALCUNE PLAFONIERE PRIVE DI PROTEZIONE E/O DI ANCORAGGI.
___PRESCRIZIONI
: NON SOSTARE/FARE LAVORAZIONI SOTTO PLAFONIERE ANCORATE
MALE O SENZA PROTEZIONI.
F.DOTAZIONE D.P.I.
F.01.DOTAZIONE D.P.I.
___PRESCRIZIONI
: OGNI
OPERATORE
DEVE UTILIZZARE TUTTI I D.P.I., PREVISTI
NELLE POCEDURE DI LAVORO E NELLE ‘SCHEDE DI SICUREZZA’ DEI
PRODOTTI UTILIZZATI.
I D.P.I. PREVISTI/POSSIBILI SONO COSTITUITI DA:
- TUTA
- SCARPE
- GUANTI
- CARRELLO
- OCCHIALI
- MASCHERINE
G.VALUTAZIONE RISCHIO CHIMICO.
G.01.VALTAZIONE “RISCHIO CHIMICO” (I DIPENDENTI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
NON UTILIZZANO SOSTANZE PER CUI SONO ESPOSTI A ‘RISCHIO CHIMICO’).
___PRESCRIZIONI
: IN BASE ALLA TIPOLOGIA DEI PRODOTTI UTILIZZATI ANALIZZARE
TUTTE LE ‘SCHEDE DI SICUREZZA’ ED EVENTUALMENTE VALUTARE
16
IL ‘RISCHIO CHIMICO’.
H.RISCHI PER LE LAVORATRICI GESTANTI
___RILIEVO
: IL D.L. DEVE ATTUARE LE DISPOSIZIONI INDICATE NEL D.Lgs.N.151
DEL 26.03.2001 CHE RIPORTA “DISPOSIZIONI LEGISLATIVE
IN
MATERIA
DI
TUTELA
E
DI
SOSTEGNO
DELLA MATERNITÀ”
(IN PARTICOLARE VIENE RISPETTATO
QUANTO
DESCRITTO NEGLI
ALLEGATI A/B/C).
ALLEGATO A
NELL’ALLEGATO A SONO ELENCATI I LAVORI FATICOSI, PERICOLOSI E INSALUBRI DI CUI ALL’ART.7.
IL DIVIETO DI CUI ALL’ART.7 E’ RIFERITO AL TRASPORTO (A BRACCIA A SPALLE, CON CARRETTI A
RUOTE SU STRADA O SU GUIDA) E AL SOLLEVAMENTO DEI PESI (COMPRESO IL CARICO/SCARICO E OGNI
ALTRA OPERAZIONE CONNESSA).
SI RIPORTA DI SEGUITO UN ESTRATTO (SIGNIFICATIVO PER AMBIENTI SCOLASTICI) DELL’ALLEGATO
IN CUI SONO INDICATI I PERIODI DI SOSPENSIONE DAL LAVORO:
A.DURANTE LA GESTAZIONE E PER 7 MESI DOPO IL PARTO:
LAVORI PER I QUALI VIGE L’OBBLIGO DELLE VISITE MEDICHE PREVENTIVE E PERIODICHE;
LAVORI CHE ESPONGONO ALLA SILICOSI E ALL’ASBESTOSI, NONCHÉ AD ALTRE MALATTIE
PROFESSIONALI;
B.DURANTE LA GESTAZIONE E FINO AL TERMINE DEL PERIODO DI INTERDIZIONE DAL LAVORO:
I LAVORI SU SCALE ED IMPALCATURE MOBILI E FISSE;
I LAVORI DI MANOVALANZA PESANTE;
I LAVORI CHE COMPORTANO UNA SITUAZIONE IN PIEDI PER PIÙ DI METÀ DELL’ORARIO O CHE
OBBLIGANO AD UNA POSIZIONE È PARTICOLARMENTE AFFATICANTE.
ALLEGATO B
NELL’ALLEGATO B È RIPORTATO L’ELENCO NON ESAURIENTE DI AGENTI E CONDIZIONI DI LAVORO DI
CUI ALL’ART.7 DEGLI AGENTI PERICOLOSI (PIÙ PROBABILI PER GLI AMBIENTI SCOLASTICI):
AGENTI BIOLOGICI:
TOXOPLASMA; (PERICOLO IN OGNI CASO)
VIRUS DELLA ROSOLIA: (PERICOLO SE LA LAVORATRICE NON HA CONTRATTO LA MALATTIA)
A MENO CHE SUSSISTA LA PROVA CHE LA LAVORATRICE È SUFFICIENTEMENTE PROTETTA CONTRO QUESTI
AGENTI DAL SUO STATO DI IMMUNIZZAZIONE.
ALLEGATO C
SI RIPORTA L’ESTRATTO DELL’ALLEGATO C CON L’ELENCO NON ESAURIENTE DI AGENTI PROCESSI E
CONDIZIONI DI LAVORO.
A. AGENTI
1. AGENTI FISICI CHE COMPORTANO LESIONI DEL FETO E/O RISCHIANO DI PROVOCARE IL DISTACCO
DELLA PLACENTA, IN PARTICOLARE:
a) COLPI, VIBRAZIONI MECCANICHE O MOVIMENTI;
b) MOVIMENTAZIONE MANUALE DI CARICHI PESANTI CHE COMPORTANO RISCHI, SOPRATTUTTO
DORSOLOMBARI;
c) RUMORE;
d) SOLLECITAZIONI TERMICHE;
e) MOVIMENTI E POSIZIONE DI LAVORO, SPOSTAMENTI, FATICA MENTALE E FISICA E ALTRI DISAGI
FISICI CONNESSI ALL’ATTIVITÀ SVOLTA DALLE LAVORATRICI.
2. AGENTI BIOLOGICI.
AGENTI BIOLOGICI DEI GRUPPI DI RISCHIO DA 2 A 4 AI SENSI DELL’ART. 75 DEL D.Lgs.626/94, E
SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI, NELLA MISURA IN CUI SIA NOTO CHE TALI AGENTI O
LE TERAPIE CHE ESSI RENDONO NECESSARIE METTONO IN PERICOLO LA SALUTE DELLE GESTANTI E DEL
NASCITURO.
3. AGENTI CHIMICI.
GLI AGENTI CHIMICI SEGUENTI, NELLA MISURA IN CUI SIA NOTO CHE METTONO IN PERICOLO LA
SALUTE DELLE GESTANTI E DEL NASCITURO.
___PRESCRIZIONI
: IN BASE AL D.Lgs.151/26.03.01 IL D.L. PER LA TUTELA DELLA
‘MATERNITA’, DALL’INIZIO DELLO STATO DI GRAVIDANZA FINO AL
SETTIMO MESE DOPO IL PARTO, PRESCRIVE ALLE ‘LAVORATRICI’
IL DIVIETO PER I SEGUENTI LAVORI:
- LAVORI DI TRASPORTO
(A BRACCIA, CON CARRETTI A RUOTE SU STRADA O SU GAMBA);
- LAVORI DI SOLLEVAMENTO PESI (COMPRESO CARICO/SCARICO).
- LAVORI FATICOSI
- LAVORI PERICOLOSI
- LAVORI INSALUBRI.
17
ALLEGATO ‘B’
“PROCEDURE OPERATIVE PER LO SVOLGIMENTO
DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA”.
01.PROCEDURE PER UNA ‘IDONEA POSTAZIONE DI LAVORO’.
PRESCRIZIONI – PROCEDURE DI LAVORO:
DESCRIZIONE DELLA FASE DI LAVORO
OPERATORE
ABITUALE.
CHE
SVOLGE
LA
PROPRIA
ATTIVITA’
LAVORATIVA
NELLA
‘POSTAZIONE
DI
LAVORO’
ATTREZZATURE DI LAVORO
SONO
PREVISTE
QUESTE
‘ATTREZZATURE
DI
LAVORO’
SPECIFICHE:
ACCESSORI
ELETTRIC/RETE INFORMATICA - LAMPADE DA TAVOLO – VIDEOTERMINALE – ACCESSORI VARI.
IMPIANTO
RISCHI: INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE
SITUAZIONE PERICOLOSA
RISCHI DI INFORTUNIO DOVUTO AD UNA ERRATA ‘POSTAZIONE OPERATIVA’ DURANTE LO
SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA.
VALUTAZIONE
UNA SBAGLIATA ‘ATTIVITA’ LAVORATIVA’ PUO’ PROVOCARE DANNI DI LIEVE/MEDIA ENTITÀ.
MISURE ED AZIONI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
-
NOTA GENERALE: ALL’INTERNO DEL PLESSO E’ SEMPRE SEVERAMENTE VIETATO FUMARE.
-
CONTROLLARE CHE IL PIANO DI APPOGGIO E DI LAVORO ABBIA SUPERFICIE OPACA PER EVITARE
RIFLESSI.
-
CONTROLLARE CHE IL PIANO DI LAVORO ABBIA DIMENSIONI SUFFICIENTI PERMETTENDO UNA
DISPOSIZIONE ABBASTANZA FLESSIBILE DELLO SCHERMO, DELLA TASTIERA, DEI DOCUMENTI E DEL
MATERIALE ACCESSORIO.
-
CONTROLLARE CHE LO SPAZIO A DISPOSIZIONE DELL’OPERATORE SIA SUFFICIENTE PER OTTENERE
UNA POSIZIONE COMODA.
-
CURARE L’ORDINE E LA PULIZIA DELLE AREE DI LAVORO.
-
SEGNALARE ADEGUATAMENTE GLI OSTACOLI ED OGNI ALTRA EVENTUALE FONTE DI PERICOLO, CHE
NON PUO’ ESSERE ELIMINATA, IN QUANTO NECESSARIA PER
LO SVOLGIMENTO DI UNA FASE
LAVORATIVA.
-
ILLUMINARE SUFFICIENTEMENTE CON LUCE NATURALE O ARTIFICIALE UN AMBIENTE DI LAVORO E
DI PASSAGGIO, OCCUPATI PER UNA FASE LAVORATIVA, IN MODO DA RENDERE SICURO ED AGEVOLE
IL MOVIMENTO DELLE PERSONE E LE VARIE FASI OPERATIVE.
-
EVITARE INGOMBRI ED OSTACOLI, DURANTE LE LAVORAZIONI, SIA
-
CONTROLLARE CHE SIANO EVITATI RUMORI ECCESSIVI.
A TERRA
CHE IN ALTEZZA.
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
PER QUESTA ‘PROCEDURA OPERATIVA’ E’ PREVISTO L’USO DI QUESTI ‘DISPOSITIVI DI
PROTEZIONE INDIVIDUALE’:
MASCHERINE
GUANTI (CONTRO RISCHIO BIOLOGICO).
18
02.PROCEDURE PER USO DI ‘VIDEOTERMINALI’ E/O ‘ACCESSORI DI
VIDEOTERMINALI’.
PRESCRIZIONI – PROCEDURE DI LAVORO:
DESCRIZIONE DELLA FASE DI LAVORO
OPERATORE CHE UTILIZZA UN ‘VIDEOTERMINALE’ E/O ‘ACCESSORI DI VIDEOTERMINALI’.
ATTREZZATURE DI LAVORO
SONO PREVISTE ‘ATTREZZATURE DI LAVORO’ SPECIFICHE: SEDIA – SCRIVANIA – ARMADI –
SCAFFALI – LAMPADE DA TAVOLO – VIDEOTERMINALE – ACCESSORI VARI.
RISCHI: INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE
SITUAZIONE PERICOLOSA
RISCHI DI INFORTUNIO PER UNA ERRATA ‘POSTAZIONE OPERATIVA’ DURANTE L’USO DI UN
‘VIDEOTERMINALE’ E/O DI ‘ACCESSORI DI VIDEOTERMINALI’.
VALUTAZIONE
UNA SBAGLIATA ‘ATTIVITA’ LAVORATIVA’ DANNI DI LIEVE/MEDIA ENTITÀ.
MISURE ED AZIONI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
VERIFICA ATTREZZATURE.
SCHERMI:
-
-
CONTROLLARE CHE LA DEFINIZIONE E LA FORMA DEI CARATTERI SIA BUONA.
CONTROLLARE CHE LA GRANDEZZA DEI CARATTERI E LO SPAZIO TRA LE LINEE SIANO
SUFFICIENTI.
CONTROLLARE CHE L’IMMAGINE DEGLI SCHERMI SIA SEMPRE STABILE, NON VI SIANO
FENOMENI DA SFARFALLAMENTO O ALTRE FORME DI INSTABILITA’.
CONTROLLARE CHE LA BRILLANZA E/O IL CONTRASTO TRA I CARATTERI E LO SFONDO
DEGLI SCHERMI SIANO FACILMENTE REGOLABILE ED ADATTABILI ALLE CONDIZIONI
AMBIENTALI.
CONTROLLARE CHE GLI SCHERMI SIANO ORIENTABILI ED INCLINABILI LIBERAMENTE E
FACILMENTE.
EVITARE RIFLESSI E RIVERBERI.
UTILIZZARE POSSIBILMENTE UN SOSTEGNO SEPARATO PER LO SCHERMO O UN PIANO
REGOLABILE.
TASTIERE:
-
CONTROLLARE CHE LE TASTIERE SIANO INCLINABILI E DISSOCIATE DAGLI SCHERMI.
CONTROLLARE CHE I SIMBOLI IMPRESSI SULLA TASTIERA SIANO FACILMENTE
LEGGIBILI.
PIANI DI LAVORO:
-
-
CONTROLLARE CHE IL PIANO DI APPOGGIO E DI LAVORO ABBIA SUPERFICIE OPACA PER
EVITARE RIFLESSI.
CONTROLLARE CHE IL PIANO DI LAVORO ABBIA DIMENSIONI SUFFICIENTI PERMETTENDO
UNA DISPOSIZIONE ABBASTANZA FLESSIBILE DELLO SCHERMO, DELLA TASTIERA, DEI
DOCUMENTI E DEL MATERIALE ACCESSORIO.
CONTROLLARE CHE SIANO PRESENTI SUPPORTI STABILI E REGOLABILI PER DOCUMENTI
CHE CONSENTANO DI EVITARE MOVIMENTI FASTIDIOSI DELLA TESTA E DEGLI OCCHI.
CONTROLLARE CHE LO SPAZIO A DISPOSIZIONE DELL’OPERATORE SIA SUFFICIENTE PER
OTTENERE UNA POSIZIONE COMODA.
SEDILI DI LAVORO:
-
CONTROLLARE CHE I SEDILI DI LAVORO SIANO STABILI (CINQUE RAZZE) E PERMETTANO
ALL’UTILIZZATORE SUFFICIENTE POSSIBILITA’ DI MOVIMENTO.
CONTROLLARE CHE I SEDILI DI LAVORO ABBIANO ALTEZZA REGOLABILE.
CONTROLLARE CHE LO SCHIENALE SIA REGOLABILE SIA IN ALTEZZA CHE IN
INCLINAZIONE.
CONTROLLARE CHE SIANO PRESENTI POGGIAPIEDI.
VERIFICA AMBIENTE DI LAVORO.
SPAZIO:
19
-
CONTROLLARE CHE LO SPAZIO DI LAVORO SIA SUFFICIENTEMENTE DIMENSIONATO DA
PERMETTERE CAMBIAMENTI DI POSIZIONE E MOVIMENTI OPERATIVI.
ILLUMINAZIONE:
-
CONTROLLARE CHE L’ILLUMINAZIONE SIA ADEGUATA SUL PIANO DI LAVORO (300-500
LUX).
CONTROLLARE CHE SIANO EVITATI ABBAGLIAMENTI E RIFLESSI.
EVITARE LUCI DIRETTE, PARETI E/O MOBILI E/O MATERIALI TRASLUCIDI.
RUMORE:
-
CONTROLLARE CHE SIANO EVITATI RUMORI ECCESSIVI.
CALORE:
-
CONTROLLARE CHE VENGA EMESSO DALLE APPARECCHIATURE CALORE ECCESSIVO.
RADIAZIONI:
-
CONTROLLARE CHE I MONITOR SIANO PROVVISTI DI IDONEI SCHERMI PROTETTIVI.
CONTROLLARE L’UMIDITA’ RELATIVA DEGLI AMBIENTI LAVORO (40 - 60 %).
VERIFICA INTERFACCIA ELABORATORE/PERSONA.
SOFTWARE (PROGRAMMI DA UTILIZZARE):
-
CONTROLLARE CHE SIA ADEGUATO ALLE MANSIONI DA SVOLGERE DEGLI ADDETTI.
CONTROLLARE CHE SIA DI FACILE USO E ADATTABILE AL LIVELLO DI CONOSCENZE E DI
ESPERIENZA DEGLI UTILIZZATORI.
NON DEVE ESSERE FATTO NESSUN CONTROLLO QUANTITATIVO O QUALITATIVO
ALL’INSAPUTA DEI LAVORATORI.
CONTROLLARE CHE IL SISTEMA FORNISCA INDICAZIONI PER LO SVOLGIMENTO CON UN
RITMO E FORMATO ADEGUATO AL LAVORATORE UTILIZZATORE.
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
PER QUESTA ‘PROCEDURA OPERATIVA’
PROTEZIONE INDIVIDUALE’.
NON
E’
PREVISTO
L’USO
DI
‘DISPOSITIVI
DI
03.PROCEDURE RELATIVE ALLA ‘SORVEGLIANZA’ DEGLI STUDENTI
DURANTE LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ .
PRESCRIZIONI – PROCEDURE
DESCRIZIONE DELLA FASE DI LAVORO
OPERATORE CHE SVOLGE LA PROPRIA ATTIVITA’ LAVORATIVA E CHE EFFETTUA LA
‘‘SORVEGLIANZA
DEGLI
STUDENTI/BAMBINI
DURANTE
LO
SVOLGIMENTO
DELL’ATTIVITA’’.
ATTREZZATURE DI LAVORO
SONO PREVISTE QUESTE ‘ATTREZZATURE DI LAVORO’ SPECIFICHE: SEDIA –
SCRIVANIA – ARMADI – SCAFFALI – LAMPADE DA TAVOLO – VIDEOTERMINALE –
GIOCHI – FOGLI – LIBRI/TESTI - ACCESSORI VARI.
RISCHI: INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE
SITUAZIONE PERICOLOSA
RISCHI DI INFORTUNIO DOVUTO AD UNA ERRATA ‘POSTAZIONE
DURANTE LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA.
OPERATIVA’
VALUTAZIONE
20
UNA SBAGLIATA ‘ATTIVITA’ LAVORATIVA’ PUO’ PROVOCARE DANNI DI LIEVE/MEDIA
ENTITÀ.
MISURE ED AZIONI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
INTRODUZIONE.
01.GLI STUDENTI/BAMBINI, ALL’INTERNO DELL’EDIFICIO E/O DURANTE LO
SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ ALL’ESTERNO DEL PLESSO DI PERTINENZA,
DEVONO OPERARE IN COLLABARAZIONE E/O SOTTO LA SORVEGLIANZA DI
ALMENO UN ADULTO.
INIZIO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA.
02.ALMENO UN ADULTO DEVE RICEVERE GLI STUDENTI/BAMBINI DI UNA
CLASSE QUANDO ENTRANO NEL PLESSO.
03. GLI STUDENTI/BAMBINI NON POSSONO ENTRARE IN QUALUNQUE
AMBIENTE IN CUI E’ PREVISTA LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ SENZA LA
PRESENZA DI ADULTO.
ATTIVITA’ DIDATTICA.
04.DURANTE UNA “PAUSA”, SE GLI STUDENTI/BAMBINI SI SUDDIVIDONO IN
GRUPPI, CIASCUN GRUPPO DEVE SVOLGERE LA PAUSA RIPOSO SOTTO LA
’SORVEGLIANZA’ DI ALMENO UN ADULTO.
05.DURANTE LA “PAUSA”, TUTTI GLI STUDENTI/BAMBINI DEVONO SVOLGERE
LA PAUSA RIPOSO IN LUOGHI SICURI EVITANDO IN OGNI CASO TUTTI GLI
SPAZI FONTE DI PERICOLO (I LUOGHI FONTE DI PERICOLO SONO INDICATI
NEL “DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI”).
.-.L’ADULTO CHE EFFETTUA LA ‘SORVEGLIANZA’ DEVE ASSICURARSI CHE I
BAMBINI NON SVOLGANO ATTIVITA’ IN CORRISPONDENZA DI LUOGHI FONTE
DI PERICOLO.
06.IN NESSUN CASO I BAMBINI, DURANTE LA “PAUSA”, POSSONO
EFFETTUARE LA PAUSA RIPOSO SENZA LA ’SORVEGLIANZA’ DI UN ADULTO.
PAUSA MENSA.
07.DURANTE LA “PAUSA MENSA”, TUTTI GLI STUDENTI/BAMBINI DEVONO
SVOLGERE LA PAUSA PASTO SOTTO LA ’SORVEGLIANZA’ DI ALMENO UN
ADULTO.
08.SE, DURANTE LA “PAUSA MENSA”, GLI STUDENTI/BAMBINI SI
SUDDIVIDONO IN GRUPPI, CIASCUN GRUPPO DEVE SVOLGERE LA PAUSA
PASTO SOTTO LA ’SORVEGLIANZA’ DI ALMENO UN ADULTO.
09.DURANTE LA “PAUSA MENSA”, TUTTI GLI STUDENTI/BAMBINI DEVONO
SVOLGERE LA PAUSA PASTO IN LUOGHI SICURI EVITANDO IN OGNI CASO
TUTTI GLI SPAZI FONTE DI PERICOLO (I LUOGHI FONTE DI PERICOLO
SONO INDICATI NEL “DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI”).
.-.L’ADULTO CHE EFFETTUA LA ‘SORVEGLIANZA’ DEVE ASSICURARSI CHE
GLI STUDENTI/BAMBINI NON SVOLGANO ATTIVITA’ IN CORRISPONDENZA DI
LUOGHI FONTE DI PERICOLO.
10.IN NESSUN CASO GLI STUDENTI/BAMBINI, DURANTE LA “PAUSA MENSA”,
POSSONO EFFETTUARE LA PAUSA PASTO SENZA LA ’SORVEGLIANZA’ DI UN
ADULTO.
21
USCITA DI SEZIONE DI UN BAMBINO.
11.QUANDO UNO STUEDENTE/BAMBINO ESCE DI SEZIONE PER ANDARE IN
BAGNO (O PER ALTRI MOTIVI) DEVE ESSERE ASSISTITO DA UN ADULTO PER
VERIFICARE IL COMPORTAMENTO DEL BAMBINO.
FINE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA.
12.ALMENO UN ADULTO DEVE ACCOMPAGNARE GLI STUDENTI/BAMBINI QUANDO
ESCONO QUANDO ESCONO DALL’EDIFICIO (IN QUESTO CASO IL BAMBINO
VIENE CONSEGNATO AL GENITORE O ALLA ‘PERSONA REGOLARMENTE
DELEGATA’).
.-.I BAMBINI NON POSSONO USCIRE DA QUALUNQUE AMBIENTE IN CUI E’
PREVISTA LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ SENZA LA PRESENZA DI UN
ADULTO.
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
PER QUESTA ‘PROCEDURA OPERATIVA’ E’ PREVISTO L’USO DI QUESTI ‘DISPOSITIVI DI
PROTEZIONE INDIVIDUALE’:
MASCHERINE
GUANTI (CONTRO RISCHIO BIOLOGICO).
04.PROCEDURE PER EVITARE, DURANTE GLI SPOSTAMENTI, LA
CADUTA E LO SCIVOLAMENTO DI UN OPERATORE DURANTE LE VARIE
ATTIVITA’ LAVORATIVE.
PRESCRIZIONI – PROCEDURE DI LAVORO:
DESCRIZIONE DELLA FASE DI LAVORO
OPERATORE, CHE DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLA PROPRIA ATTIVITA’ LAVORATIVA, SI SPOSTA DA UN
AMBIENTE ALL’ALTRO.
ATTREZZATURE DI LAVORO
NON SONO PREVISTE ‘ATTREZZATURE DI LAVORO’ SPECIFICHE.
RISCHI: INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE
SITUAZIONE PERICOLOSA
RISCHI
DI
INFORTUNIO
PER
DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA.
LO
‘SCIVOLAMENTO’
DURANTE
LO
SVOLGIMENTO
VALUTAZIONE
UNA SBAGLIATA ‘ATTIVITA’ LAVORATIVA’
PUO’ PROVOCARE DANNI DI LIEVE/MEDIA ENTITÀ.
MISURE ED AZIONI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
01.NOTA GENERALE: ALL’INTERNO DEL PLESSO E’ SEMPRE SEVERAMENTE VIETATO FUMARE.
02.CONTROLLARE L’EVENTUALE PRESENZA DI AVVALLAMENTI, DISLIVELLI, RAMPE ED OSSERVARE, PER
CIASCUNA SITUAZIONE, LE INDICAZIONI AZIENDALI PRECISE SU COME OPERARE.
03.LAVORARE IN ZONE IN CUI LO STATO DELLE SUPERFICI DI TRANSITO DELLE PERSONE E’ IDONEO
(OSSIA NON CI SONO BUCHE , IRREGOLARITA’ O ELEMENTI CHE POSSANO COSTITUIRE PERICOLO PER
LA CIRCOLAZIONE).
04.DEPOSITARE I VARI MATERIALI IN ZONE APPOSITAMENTE DESTINATE ALLLO SCOPO.
05.CURARE L’ORDINE E LA PULIZIA DELLE AREE DI LAVORO.
22
06.SEGNALARE ADEGUATAMENTE GLI OSTACOLI ED OGNI ALTRA EVENTUALE FONTE DI PERICOLO, CHE
NON PUO’ ESSERE ELIMINATA, IN QUANTO NECESSARIA PER
LO SVOLGIMENTO DI UNA FASE
LAVORATIVA.
07.UTILIZZARE GLI ATTRAVERSAMENTI (INEVITABILI) SOPRAELEVATI, SE SONO STABILI E SE SONO
PREDISPOSTE LA PROTEZIONI PER EVITARE RISCHI DI CADUTA PER LE PERSONE.
08.ILLUMINARE SUFFICIENTEMENTE CON LUCE NATURALE O ARTIFICIALE UN AMBIENTE DI LAVORO E DI
PASSAGGIO, OCCUPATI PER UNA FASE LAVORATIVA,
IN MODO DA RENDERE SICURO ED AGEVOLE IL
MOVIMENTO DELLE PERSONE E LE VARIE FASI OPERATIVE.
09.ACCERTARSI, NELLE VARIE FASI LAVORATIVE, DELLA DISPONIBILITA’ DI MEZZI SUSSIDIARI DI
ILLUMINAZIONE (PREDISPOSTI DALL’AZIENDA) DA IMPIEGARE IN CASO DI NECESSITA’.
10.EVITARE INGOMBRI ED OSTACOLI, DURANTE LE LAVORAZIONI, SIA A TERRA CHE IN ALTEZZA.
11.ELIMINARE IMMEDIATAMENTE OGNI SOSTANZA CHE POSSA RENDERE SDRUCCIOLEVOLI LE SUPERFICI.
12.I LAVORATORI DEVONO AVERE SEMPRE A DISPOSIZIONE SOSTANZE PER ASSORBIRE EVENTUALI
LIQUIDI SVERSATI ACCIDENTALMENTE.
13.PRIMA DI INIZIARE UN LAVORO, CONTROLLARE SEMPRE LE CONDIZIONI DELLE PAVIMENTAZIONI
(DOPO LA PULIZIA E/O ALTRI LAVORI ANCHE ESEGUITI DA TERZI).
TUTTI I PAVIMENTI, DURANTE LE LAVORAZIONI, DEVONO ESSERE PULITI E PRIVI DI SOSTANZE CHE
RENDONO LE SUPERFICI SCIVOLOSE E SDRUCCIOLEVOLI.
14.GLI OPERATORI, DURANTE PARTICOLARI LAVORI CHE PRESENTANO IL RISCHIO DI SVOLGERE
ATTIVITA’ IN AMBIENTI CON PAVIMENTI SCIVOLOSI, DEVONO INDOSSARE IDONEE SCARPE PER EVITARE
GLI SCIVOLAMENTI.
15.IL LAVORATORE DEVE PERIMETRARE OD EVIDENZIARE
LE ZONE CON PAVIMENTAZIONI SCIVOLOSE
CON APPOSITA CARTELLONISTICA/SEGNALETICA.
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
.L’OPERATORE PREPOSTO ALLE LAVORAZIONI DEVE INDOSSARE QUESTI D.P.I.:
CALZATURA CHE IMPEDISCE LO SCIVOLAMENTO DELL’OPERATORE.
05.PROCEDURE PER IL TRASPORTO MANUALE DI CARICHI.
.PROCEDURA PER EVITARE DANNI DA POSTURA.
01.NOTA GENERALE: ALL’INTERNO DEL PLESSO E’ SEMPRE SEVERAMENTE VIETATO FUMARE.
02.L’OPERATORE PREPOSTO ALLE LAVORAZIONI DEVE INDOSSARE QUESTI D.P.I. PREVISTI PER LA
FASE LAVORATIVA:
TUTA DI LAVORO.
CALZATURA DI SICUREZZA.
GUANTI DI CUOIO.
03.E’ BUONA NORMA UTILIZZARE SEMPRE MEZZI MECCANICI DURANTE LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI
MATERIALI.
04.INFORMARE E FORMARE GLI ADDETTI A CORRETTI COMPORTAMENTI SPECIFICI DURANTE IL LAVORO E
SOPRATTUTTO DURANTE LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI MATERIALI.
05.EVITARE DI PRELEVARE O DEPOSITARE OGGETTI A TERRA O SOPRA L’ALTEZZA DELLA TESTA.
06.E’ PREFERIBILE SPOSTARE OGGETTI NELLA ZONA COMPRESA TRA L’ALTEZZA DELLE SPALLE E
L’ALTEZZA DEI FIANCHI.
07.EVITARE DI RUOTARE SENZA NECESSITA LA SCHIENA.
08.FARE IN MODO CHE LA ZONA DI PRELIEVO E QUELLA DI DEPOSITO SIANO ANGOLATE FRA LORO AL
MASSIMO DI 90°.
09.POSSIBILMENTE FARE SCIVOLARE L’OGGETTO ANZICHÉ’ SOLLEVARLO.
10.EVITARE DI TRASPORTARE OGGETTI PESANTI E/O INGOMBRANTI PER LUNGHI PERCORSI; FARE IN MODO
DI PREVEDERE RICORRENTI SOSTE.
11.PRIMA DI SOLLEVARE GLI OGGETTI VALUTARNE IL PESO; NON SOLLEVARE UN CARICO BRUSCAMENTE E
SE NON SI RIESCE AL PRIMO TENTATIVO RINUNCIARE FACENDOSI AIUTARE
DA PIU’ OPERATORI
DISTRIBUENDO ADEGUATAMENTE IL PESO.
12.NON SPOSTARE DA SOLI OGGETTI PARTICOLARMENTE INGOMBRANTI CHE IMPEDISCANO LA VISIBILITA’.
13.CONTROLLARE PRIMA DEGLI SPOSTAMENTI LA STABILITA’ DEI CARICHI.
14.NON TRASPORTARE OGGETTI CAMMINANDO SU PAVIMENTI SCIVOLOSI E/O SCONNESSI.
15.EVITARE DI CONCENTRARE IN BREVI PERIODI TUTTE LE ATTIVITÀ’ DI MOVIMENTAZIONE.
16.ALTERNARE I LAVORI DI MOVIMENTAZIONE PESANTE CON ALTRI PIU’ LEGGERI IN
“RECUPERARE”.
MODO
DA
23
17.SE SI DEVE SOLLEVARE DA TERRA UN OGGETTO PESANTE NON TENERE LE GAMBE DRITTE CURVANDO LA
SCHIENA MA PORTARSI VICINO ALL’OGGETTO PIEGANDO LE GINOCCHIA E TENENDO UN PIEDE PIU’ AVANTI
DELL’ALTRO PER MANTENERE L’EQUILIBRIO SOLLEVARE SFORZANDO MAGGIORMENTE SULLE GAMBE CERCANDO
DI TENERE LA SCHIENA BEN DIRITTA.
18.SE SI DEVONO SPOSTARE OGGETTI EVITARE DI FARLO STANDO FERMI SUL SOLITO PUNTO RUOTANDO
UNICAMENTE IL TRONCO E SPOSTANDO LE BRACCIA VERSO IL PUNTO DI ARRIVO MA AVVICINARE L’OGGETTO
AL CORPO E GIRANDO TUTTO IL CORPO USARE LE GAMBE PER AVVICINARSI AL PUNTO DI ARRIVO.
19.SE SI DEVE PORRE IN ALTO UN OGGETTO EVITARE DI INARCARE LA SCHIENA, NON LANCIARE IL
CARICO MA USARE UNO SGABELLO O UNA SCALETTA FINO AD ARRIVARE AD UNA ALTEZZA PROPIZIA PER
L’APPOGGIO.
20.EVITARE DI TRASPORTARE GROSSI PESI DA UNA SOLA PARTE E/O CON UNA SOLA MANO.
EVITARE DANNI DA POSTURA.
21.ALTERNARE I LAVORI DA ESEGUIRE.
22.VERIFICARE CHE NON VENGANO UTILIZZATE SCARPE BASSE CON PLANTARE PIATTO O SCARPE CON
TACCHI ALTI.
23.PREVEDERE OPPORTUNE PAUSE DI RIPOSO.
24.EVITARE LA CONTINUA ASSUNZIONE DI POSIZIONI FORZATE.
25.CONTROLLARE SPESSO CHE LA SCHIENA E COLLO RIMANGANO IN POSIZIONE CORRETTA CIOÈ DRITTA.
26.EVITARE POSIZIONI VIZIATE COME STARE CON LA PANCIA IN FUORI, CON LE SPALLE INGOBBITE, CON
LA TESTA INCLINATA.
27.SE SI DEVE LAVORARE IN BASSO EVITARE DI PIEGARE LA SCHIENA MA PIEGARE LE GINOCCHIA.
28.SE SI DEVE LAVORARE A LUNGO IN PIEDI ALZARE IL PIANO DI LAVORO IN MODO CHE I GOMITI SIANO
AD ANGOLO RETTO, APPOGGIARE ALTERNATIVAMENTE UN PIEDE SU UN RIALZO.
29.SE SI DEVE STARE SEDUTI A LUNGO EVITARE DI STARE CON LA SCHIENA PIEGATA ED INGOBBITA,
APPOGGIARE BENE LA SCHIENA ALLO SCHIENALE CERCANDO SEMPRE UN APPOGGIO PER LE BRACCIA ED
AVENDO I PIEDI BEN APPOGGIATI SUL PAVIMENTO O SU DI UN POGGIAPIEDI.
30.NON STARE SEDUTI PIU’ DI 50/60 MINUTI, CAMBIANDO SPESSO LA POSIZIONE, ALZARSI E FARE
QUALCHE PASSO, SGRANCHIRSI COLLO, SPALLE E SCHIENA.
06.PROCEDURE PER USO DI SOSTANZE PERICOLOSE.
USO SOSTANZE PERICOLOSE.
01.NOTA GENERALE: ALL’INTERNO DEL PLESSO E’ SEMPRE SEVERAMENTE VIETATO FUMARE.
02.L’OPERATORE PREPOSTO ALLE LAVORAZIONI PER L’USO DI SOSTANZE PERICOLOSE DEVE INDOSSARE
QUESTI D.P.I. PREVISTI PER LA FASE LAVORATIVA:
TUTA DI LAVORO.
CALZATURA DI SICUREZZA.
GUANTI.
MASCHERINE.
OCCHIALI.
I RECIPIENTI UTILIZZATI SUI LUOGHI DI LAVORO.
03.TUTTI I RECIPIENTI UTILIZZATI PER IL MAGAZZINAGGIO DI SOSTANZE O PREPARATI PERICOLOSI
VANNO MUNITI DELL'ETICHETTATURA:
PITTOGRAMMA O SIMBOLO SUL COLORE DI FONDO
SCHEDA INDICANTE LE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
04.L'ETICHETTATURA PUÒ ESSERE:
-
SOSTITUITA DA CARTELLI DI AVVERTIMENTO PREVISTI CHE RIPORTINO LO STESSO PITTOGRAMMA O
SIMBOLO;
-
COMPLETATA DA ULTERIORI INFORMAZIONI, QUALI IL NOME O LA FORMULA DELLA SOSTANZA O DEL
PREPARATO PERICOLOSO, E DA DETTAGLI SUI RISCHI CONNESSI;
-
COMPLETATA O SOSTITUITA, DA CARTELLI UTILIZZATI
TRASPORTO DI SOSTANZE O PREPARATI PERICOLOSI.
A
LIVELLO
COMUNITARIO
PER
IL
SEGNALETICA
05.LA SEGNALETICA DI CUI SOPRA DEVE ESSERE APPLICATA COME SEGUE:
-
SUL LATO VISIBILE O SUI LATI VISIBILI;
IN FORMA RIGIDA, AUTOADESIVA O VERNICIATA.
ETICHETTATURA
06.ALL'ETICHETTATURA SI APPLICANO I CRITERI IN MATERIA DI CARATTERISTICHE INTRINSECHE
PREVISTI E RIGUARDANTI I CARTELLI DI SEGNALAZIONE.
24
AREE UTILIZZATE PER IL DEPOSITO DI SOSTANZE
07.LE AREE, I LOCALI O I SETTORI UTILIZZATI PER IL DEPOSITO DI SOSTANZE O PREPARATI
PERICOLOSI IN QUANTITÀ INGENTI DEVONO ESSERE SEGNALATI CON UN CARTELLO DI AVVERTIMENTO
APPROPRIATO.
08.IL DEPOSITO DI UN CERTO QUANTITATIVO DI SOSTANZE O PREPARATI PERICOLOSI PUÒ ESSERE
INDICATO CON IL CARTELLO DI AVVERTIMENTO "PERICOLO GENERICO".
09.I CARTELLI O L'ETICHETTATURA DI CUI SOPRA VANNO APPLICATI, SECONDO IL CASO, NEI PRESSI
DELL'AREA DI MAGAZZINAGGIO O SULLA PORTA DI ACCESSO AL LOCALE DI MAGAZZINAGGIO.
07.PROCEDURE PER: A.LA SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI QUANDO
SCENDONO DALL’AUTOBUS PER ENTRARE A SCUOLA - B.LA
“SORVEGLIANZA” DEGLI ALUNNI ALL’INTERNO DELL’AUTOBUS QUANDO
IL MEZZO E’ IN MOTO - C.LA SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI QUANDO
SCENDONO DALL’AUTOBUS PER ENTRARE A CASA.
DESCRIZIONE DELLA FASE DI LAVORO
OPERATORE, CHE DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLA PROPRIA ATTIVITA’ LAVORATIVA,
EFFETTUA QUESTE LAVORAZIONI:
A.LA SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI QUANDO SCENDONO DALL’AUTOBUS PER ENTRARE A
SCUOLA.
B.LA “SORVEGLIANZA” DEGLI ALUNNI ALL’INTERNO DELL’AUTOBUS QUANDO IL MEZZO E’ IN
MOTO.
C.LA SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI QUANDO SCENDONO DALL’AUTOBUS PER ENTRARE A CASA.
ATTREZZATURE DI LAVORO
E’ PREVISTA QUESTA ‘ATTREZZATURE DI LAVORO’: L’USO DEL ‘SCUOLABUS’.
RISCHI: INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE
SITUAZIONE PERICOLOSA
RISCHI DI INFORTUNIO PER UNA ERRATA ‘PROCEDURA OPERATIVA’ DURANTE LO
SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA (A.LA SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI QUANDO
SCENDONO DALL’AUTOBUS PER ENTRARE A SCUOLA. B.LA “SORVEGLIANZA” DEGLI ALUNNI
ALL’INTERNO DELL’AUTOBUS QUANDO IL MEZZO E’ IN MOTO. C.LA SORVEGLIANZA DEGLI
ALUNNI QUANDO SCENDONO DALL’AUTOBUS PER ENTRARE A CASA).
VALUTAZIONE
UNA SBAGLIATA ‘ATTIVITA’ LAVORATIVA’
PUO’ PROVOCARE DANNI DI LIEVE/MEDIA ENTITÀ.
MISURE ED AZIONI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
ALL’INTERNO DEI LOCALI DI
SEVERAMENTE VIETATO FUMARE.
LAVORO
E/O
ALLA
PRESENZA
DI
ALTRI
OPERATORI
E’
SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI QUANDO SCENDONO DALL’AUTOBUS PER
ENTRARE A SCUOLA.
01.L’AUTISTA PARCHEGGIA L’AUTOBUS,
DELL’INGRESSO DELLA SCUOLA.
NEGLI
SPAZI
PREVISTI,
IN
CORRISPONDENZA
02.L’AUTISTA, DOPO AVER FERMATO IL MEZZO, APRE LO SPORTELLO DELL’AUTOBUS E FA
SCENDERE LO/GLI STUDENTE/I AD UNO AD UNO.
03.L’AUTISTA VERIFICA CHE LO/GLI STUDENTE/I SIA/SIANO PRELEVATI DA UN
COLLABORATORE SCOLASTICO E/O DA UN DOCENTE. SE IL COLLABORATORE SCOLASTICO E/O
IL DOCENTE E’ ASSENTE GLI STUDENTI SONO ACCOMPAGNATI ALL’INTERNO DEL PLESSO
SCOLASTICO DA UN COLLEGA DELL’AUTISTA.
04.L’AUTISTA NON PUO’ ACCOMPAGNARE GLI STUDENTI ALL’INTERNO DEL PLESSO PER NON
LASCIARE INCUSTODITO L’AUTOBUS CON GLI STUDENTI.
SE L’AUTISTA E’ SOLO E IL
COLLABORATORE SCOLASTICO/DOCENTE E’ ASSENTE, GLI STUDENTI RIMANGONO IN AUTOBUS
FINCHE’ NON VIENE UN DIPENDENTE SCOLASTICO A PRELEVARE GLI ALUNNI PER PORTARLI
ALL’INTERNO DEL PLESSO.
25
“SORVEGLIANZA” DEGLI ALUNNI ALL’INTERNO DELL’AUTOBUS QUANDO IL
MEZZO E’ IN MOTO.
01.L’AUTISTA PRIMA DI PARTIRE CON L’AUTOBUS, PREVIA CHIUSURA DI TUTTI GLI
SPORTELLI, DEVE VERIFICARE CHE TUTTI GLI ALUNNI SIANO SEDUTI (EVENTUALMENTE
ANCORATI, SE DISPONIBILI, ALLE CINTURE DI SICUREZZA)
02.DURANTE LA MESSA IN MOTO TUTTI GLI ALUNNI DEVONO RIMANERE AL PROPRIO POSTO
SEDUTI.
PER GARANTIRE UN EFFICACE SORVEGLIANZA
DEGLI ALUNNI E’ OPPORTUNO PREDISPORRE ALL’INTERNO DELL’AUTOBUS LA PRESENZA DI
UN COLLEGA DELL’AUTISTA;
IN QUESTO MODO
L’AUTISTA NON VIENE IN ALCUN MODO DISTRATTO DALLA GUIDA.
03.SE QUALCHE STUDENTE SI SPOSTA DAL PROPRIO POSTO A SEDERE, L’AUTISTA SI DEVE
FERMARE E RIPRENDERE LA MARCIA QUANDO TUTTI GLI ALUNNI RIMANGONO SEDUTI.
04.DURANTE LA MARCIA, IL LIVELLO DEL RUMORE DEVE RIMENERE AL DI SOTTO DI
LIVELLI ACCETTABILI; SE IL LIVELLO DI RUMORE FOSSE ELEVATO L’AUTISTA DEVE
FERMARE IL MEZZO E RIPRENDERE LA MARCIA SOLO QUANDO IL RUMORE VIENE CONTENUTO.
SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI QUANDO SCENDONO DALL’AUTOBUS PER
ENTRARE A CASA.
01.ALL’INTERNO DEI LOCALI DI LAVORO E/O ALLA PRESENZA DI ALTRI OPERATORI E’
SEVERAMENTE VIETATO FUMARE.
02.L’OPERATORE DEVE INDOSSARE I D.P.I. PREVISTI NELLA FASE LAVORATIVA:
TUTA DA LAVORO/CALZATURE/GUANTI
03.L’AUTISTA FERMA L’AUTOBUS IN CORRISPONDENZA DELL’INGRESSO DELL’ABITAZIONE
DELLO STUDENTE E/O IN CORRISPONDENZA DELLA FERMATA PREVISTA.
04.L’AUTISTA, CON IL MEZZO FERMO, APRE LO SPORTELLO DELL’AUTOBUS, E IN PRESENZA
DI UN GENITORE O PARENTR O DI UN ADULTO ABILITATO AL RITIRO DELL’ALUNNO, FA
SCENDERE LO STUDENTE DALL’AUTOBUS.
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
PER QUESTA ‘PROCEDURA OPERATIVA’ E’ PREVISTO L’USO DEI SEGUENTI ‘DISPOSITIVI DI
PROTEZIONE INDIVIDUALE’:
TUTA DA LAVORO_CALZATURE_GUANTI
08.PROCEDURE PER LAVOVORAZIONI IN CONDIZIONI CLIMATICHE
PARTICOLARI.
DESCRIZIONE DELLA FASE DI LAVORO
OPERATORE CHE, PER LO SVOLGIMENTO
‘CONDIZIONI CLIMATICHE PARTICOLARI’.
DELLA
PROPRIA
ATTIVITA’,
LAVORA
IN
ATTREZZATURE DI LAVORO
NON SONO PREVISTE ‘ATTREZZATURE DI LAVORO’ SPECIFICHE.
RISCHI: INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE
SITUAZIONE PERICOLOSA
RISCHI DI INFORTUNIO DI UN OPERATORE CHE, DURANTE LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’
LAVORATIVA, LAVORA IN ‘CONDIZIONI CLIMATICHE PARTICOLARI’.
VALUTAZIONE
UNA SBAGLIATA
ENTITÀ.
‘ATTIVITA’
LAVORATIVA’
PUO’
PROVOCARE
DANNI
DI
LIEVE/MEDIA
MISURE ED AZIONI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
01.NOTA GENERALE: ALL’INTERNO DELLO STABILIMENTO E’ SEMPRE SEVERAMENTE VIETATO
FUMARE.
26
02.DOTARE IL PERSONALE DI IDONEI INDUMENTI IN CASO DI LAVORI ALL’ESTERNO OD IN
AMBIENTI FREDDI O ECCESSIVAMENTE CALDI.
03.OPERARE IN ZONE OMBREGGIATE IN CASO DI LAVORI ALL’ESTERNO DURANTE LA
STAGIONE CALDA.
04.IN PARTICOLARI PERIODI DELL’ANNO PREVEDERE OPPORTUNE PAUSE DI RISTORO.
05.LAVORARE NEI LOCALI DI LAVORO AD UN’ADEGUATA TEMPERATURA:
18 - 23 GRADI – IN INVERNO
5 GRADI AL DI SOTTO DELLA TEMPERATURA ESTERNA NEL PERIODO ESTIVO.
(SE LA TEMPERATURA E’ DIVERSA INFORMARE IL PREPOSTO).
06.MANTENERE NEI LOCALI DI LAVORO UN’ADEGUATA UMIDITA’:
COMPRESA TRA IL 40 % ED IL 60 %.
(SE L’UMIDITA’ E’ DIVERSA INFORMARE IL PREPOSTO).
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
PER QUESTA ‘PROCEDURA OPERATIVA’ E’ PREVISTO L’USO DEI SEGUENTI ‘DISPOSITIVI DI
PROTEZIONE INDIVIDUALE’:
INDUMENTO DA LAVORO CONTRO LE INTEMPERIE.
CALZATURA DI SICUREZZA.
GUANTI CONTRO LE INTEMPERIE.
09.PROCEDURE PER USO DEI “DISPOSITIVI DI PROTEZIONE
INDIVIDUALE”.
INTRODUZIONE.
01.LA PRESENTE DISPOSIZIONE INTERNA DI SICUREZZA INTENDE DEFINIRE L'ASSEGNAZIONE E L'USO
DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (COMPRESI GLI INDUMENTI DA LAVORO) IN FUNZIONE
DELL'INDAGINE DEI RISCHI SPECIFICI DI OGNI SINGOLA MANSIONE, REALIZZATA IN OTTEMPERANZA
DELL'ARI. 43 DEL D.LGS. 626/94.
02.L'INFORMAZIONE E L'EVENTUALE FORMAZIONE AL CORRETTO USO DEI D.P.I. ASSEGNATI VIENE
REALIZZATA SECONDO IL PROGRAMMA PREVISTO DALL’AZIENDA.
03.I DISPOSITIVI
DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.) HANNO LO SCOPO DI PROTEGGERE UNA
BENE INDIVIDUATA PARTE DEL CORPO DA UNO O PIÙ RISCHI SPECIFICI CONNESSI CON L'ATTIVITÀ
LAVORATIVA QUANDO, SULLA SCORTA DI ESPERIENZA E DELLE PIÙ MODERNE TECNICHE, CI SI TROVA
IN PRESENZA DI RISCHI NON COMPLETAMENTE ELIMINABILI ALLA FONTE CON INTERVENTI TECNICI.
.DOTAZIONE DEI D.P.I. E DEGLI INDUMENTI DA LAVORO.
04.LA DOTAZIONE DEI D.P.I. E DEGLI INDUMENTI DA LAVORO VIENE EFFETTUATA IN BASE ALLE
SCHEDE INDICANTI LE “PROCEDURE PER LE SINGOLE ATTIVITA’” DOVE È RIPORTATO L'ELENCO DEGLI
INDUMENTI DA LAVORO E DEI D.P.I. PER MANSIONE E LE RELATIVE NORME DI UTILIZZO.
RESPONSABILITÀ' – OBBLIGHI.
LAVORATORI.
05.CIASCUN LAVORATORE DEVE PRENDERSI CURA DELLA PROPRIA SICUREZZA E DELLA PROPRIA SALUTE
E DI QUELLE DELLE ALTRE PERSONE PRESENTI SUL LUOGO DI LAVORO.
06.IN PARTICOLARE, PER CIÒ CHE ATTIENE AI D.P.I. LORO ASSEGNATI, I LAVORATORI :
UTILIZZANO CORRETTAMENTE ED IN MODO APPROPRIATO I D.P.I.;
SEGNALANO IMMEDIATAMENTE AL PROPRIO SUPERIORE (PREPOSTO, DIRIGENTE) LE DEFICIENZE
RILEVATE E CHIEDONO LA SOSTITUZIONE DEI D.P.I. NON PIÙ' UTILIZZABILI.
PREPOSTI – RESPONSABILI DI PLESSO.
07.OGNI PREPOSTO/RESPONSABILE DI PLESSO, PER CIÒ CHE ATTIENE AI D.P.I., DEVE:
INFORMARE ED EVENTUALMENTE FORMARE I LAVORATORI ALL'USO CORRETTO DEI D.P.I;
RICHIEDERE L'OSSERVANZA DEL CORRETTO UTILIZZO, DEL MANTENIMENTO E DELLA CUSTODIA DEI
D.P.I. ASSEGNATI.
DIRIGENTI.
08.OGNI QUALVOLTA CAMBIANO LE CONDIZIONI RISCONTRATE DURANTE L'INDAGINE DEI RISCHI I
DIRIGENTI IN COLLABORAZIONE CON I PREPOSTI E CON IL SERVIZIO DÌ PREVENZIONE E PROTEZIONE
DEVONO STABILIRE QUALI DEVONO ESSERE I NUOVI D.P.I. DA ASSEGNARE.
CONTROLLANO, INOLTRE, CHE I PREPOSTI SVOLGANO I COMPITI LORO ASSEGNATI.
SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE.
09.AGGIORNA LA DOTAZIONE DEI D.P.I. IN BASE ALLE VARIAZIONI DELLE CONDIZIONI RISCONTRATE
DURANTE L'INDAGINE E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI.
GESTIONE DEI D.P.I.
REGISTRAZIONE.
10.A CURA DEL “SERVIZIO PREVENZIONE/PROTEZIONE” VIENE TENUTA LA SCHEDA INDIVIDUALE DI
CONSEGNA DEI D.P.I. E INDUMENTI DA LAVORO.
27
SOSTITUZIONE PER SCADENZA TERMINE DI DURATA.
11.ALLA SCADENZA DEI TERMINI DI DURATA DEI D.P.I. (VED. SCHEDE DI DOTAZIONE), L’ADDETTO
ALLA “CONSEGNA DEI D.P.I.”, ACCERTATA L'EFFETTIVA USURA, EMETTE UN BUONO DI PRELIEVO PER
IL RITIRO DEL NUOVO D.P.I.
12.IL D.P.I. USURATO DEVE ESSERE RICONSEGNATO.
13.GLI INDUMENTI DA LAVORO (TUTE E CAMICIE) VENGONO ASSEGNATE PERIODICAMENTE ALLA
SCADENZA STABILITA.
SOSTITUZIONE PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE DI DURATA.
14.LA SOSTITUZIONE ANTICIPATA DEI D.P.I. RISPETTO AL TERMINE DI DURATA FISSATO PUÒ
AVVENIRE PER:
ROTTURA ACCIDENTALE;
USURA PRECOCE;
FURTO;
SMARRIMENTO;
ALTRE GIUSTE CAUSE CHE VERRANNO VALUTATE CASO PER CASO.
IN QUESTI CASI IL PREPOSTO DOVRÀ SPECIFICARE LA CAUSA DELLA SOSTITUZIONE ANTICIPATA SUL
BUONO DI PRELIEVO.
CONTROLLO
15.IL PREPOSTO/RESPONSABILE DI PLESSO/DIRIGENTE/CAPOSQUADRA/DATORE DI LAVORO
HA IL
COMPITO DI RICHIEDERE L'USO CORRETTO DEI D.P.I. E DEGLI INDUMENTI DA LAVORO.
16.IN CASO DI MANCATO USO IL PREPOSTO E' TENUTO A RICHIAMARE L'INTERESSATO ED AD
INFORMARE IN CASO DI RECIDIVA IL SUO SUPERIORE.
17.IL LAVORATORE CHE, DOPO LA COMUNICAZIONE DEL PREPOSTO, CONTINUA A OPERARE SENZA USARE
IL D.P.I., PUO’ ESSERE SOSPESO DALLO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ LAVCORATIVA.
18.IL DIRIGENTE/DATORE DI LAVORO DEVE ACCERTARSI CHE I PREPOSTI SVOLGANO LA LORO ATTIVITÀ
DI CONTROLLO SUPPORTANDOLI OGNI QUALVOLTA SE NE PRESENTASSE LA NECESSITÀ.
19.PERIODICAMENTE I/IL
PREPOSTI/RESPONSABILE DI PLESSO/DIRIGENTE/CAPOSQUADRA/DATORE DI
LAVORO
EFFETTUERANNO DELLE VERIFICHE SPOT SULL'UTILIZZO DEI D.P.I. DA PARTE DEI
LAVORATORI.
10.PROCEDURE PER ‘EVACUAZIONE DAI PLESSI’ IN CASO DI
EMERGENZA.
CONTROLLO QUOTIDIANO PRESIDI ANTINCENDIO.
01.IL REFERENTE DELLA SICUREZZA DEL PLESSO INSIEME AGLI
ADDETTI DEVE EFFETTUARE LE
SEGUENTI PROCEDURE:
A.CONTROLLARE LA COSTANTE E CONTINUA “APERTURA” USCITA DI SICUREZZA DEL PLESSO.
.LE USCITE DI SICUREZZA (MUNITE DI MANIGLIONI ANTIPANICO) DEVONO ESSERE CONTINUAMENTE
APRIBILI CON UNA LEGGERA SPINTA DALL’INTERNO VERSO L’ ESTERNO.
.LE USCITE DI SICUREZZA (SENZA MANIGLIONI ANTIPANICO) DEVONO RIMANERE SEMPRE APERTE.
(VED. ADDETTO N.08 DELL’”ELENCO INCARICATI”).
B.CONTROLLARE LA COSTANTE E CONTINUA “IDONEITA’ DELLE VIE DI ESODO”.
.LE VIE DI ESODO SONO IDONEE SE SONO LIBERE DA OGNI INGOMBRO E/O IMPEDIMENTO DAI PUNTI
INTERNI DELL’EDIFICIO FINO ALL’”USCITA DI SICUREZZA”.
(VED. ADDETTO N.07 DELL’”ELENCO INCARICATI”).
C.CONTROLLARE L’IDONEITA’ DEGLI ESTINTORI: UN ESTINTORE E’ IDONEO SE VIENE COLLAUDATO
OGNI SEI MESI.
L’ADDETTO PREPOSTO CONTROLLA CHE NON VENGA OLTREPASSATO IL PERIODO DI SEI MESI PER IL
COLLAUDO DELL’ESTINTORE (QUANDO SI AVVICINA LA DATA DI SCADENZA L’ADDETTO DEVE CONTATTARE
LA DITTA INCARICATA AL COLLAUDO DELL’ESTINTORE PER SOLLECITARE IL CONTROLLO).
(VED. ADDETTO N.06 DELL’”ELENCO INCARICATI”).
D.VERIFICARE CHE VENGA RISPETTATO IL “DIVIETO DI FUMO” ALL’INTERNO DEI VANI
DELL’EDIFICIO.
(VED. ADDETTO N.09 DELL’”ELENCO INCARICATI”).
OPERAZIONI PER L’EVACUAZIONE IN CASO DI EMERGENZA.
02.IL REFERENTE DELLA SICUREZZA DEL PLESSO INSIEME AGLI
ADDETTI DEVE EFFETTUARE LE
SEGUENTI PROCEDURE:
A.PREDISPORRE CHE CHIUNQUE INDIVIDUI UN PERICOLO ALL’INTERNO DELL’EDIFICIO INFORMI
IMMEDIATAMENTE GLI ALTRI UTENTI DEL PLESSO.
B.PREDISPORRE CHE, IN CONSEGUENZA AL VERIFICARSI DI UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA, VENGA
DIRAMATO L’”ORDINE DI EVACUAZIONE” SECONDO QUESTI CRITERI:
.VENGONO EMESSI “3 SUONI DI CAMPANELLO/TROMBA” AD INTERVALLI REGOLARI.
.DOPO IL SEGNALE DI ALLARME L’EVACUAZIONE AVVIENE SECONDO QUESTE PROCEDURE:
INTERROMPERE IMMEDIATAMENTE OGNI ATTIVITA
TRALASCIARE IL RECUPERO DI OGGETTI PERSONALI
DISPORSI IN FILA EVITANDO IL VOCIARE CONFUSO, GRIDA E RICHIAMI
CAMMINARE IN MODO SVELTO, SENZA SPINGERE
RAGGIUNGERE LA ZONA DI RACCOLTA ASSEGNATA
(VED. ADDETTO N.01 DELL’”ELENCO INCARICATI”).
C.VERIFICARE CHE VENGA DIFFUSO IN MANIERA IDONEA L’“ORDINE DI EVACUAZIONE” A TUTTI GLI
OCCUPANTI DELL’EDIFICIO.
28
(VED. ADDETTO N.02 DELL’”ELENCO INCARICATI”).
D.VERIFICARE CHE LE “OPERAZIONI DI EVACUAZIONE” SIANO SVOLTE IN MODO CORRETTO.
(VED. ADDETTO N.03 DELL’”ELENCO INCARICATI”).
E.VERIFICARE CHE, IN CASO DI NECESSITA’, SIANO IMMEDIATAMENTE CONTATTATE LE UNITA’
PREDISPOSTE PER IL “PRONTO SOCCORSO”.
(VED. ADDETTO N.04 DELL’”ELENCO INCARICATI”).
F.VERIFICARE CHE TUTTE LE UTENZE (GAS – LUCE – ACQUA), IN CASO DI EMERGENZA, SIANO
INTERROTTE.
(VED. ADDETTO N.05 DELL’”ELENCO INCARICATI”).
IN OGNI PLESSO SONO INDIVIDUATI GLI ADDETTI INDICATI NEL MODULO “ASSEGNAZIONE
INCARICHI”.
03.IL MODULO DI “ASSEGNAZIONE INCARICHI” CONTIENE QUESTI DATI:
OGGETTO.
////
ELENCO ADDETTI.
1.ADDETTO EMANAZIONE ORDINE DI EVACUAZIONE.
2.ADDETTO DIFFUSIONE ORDINE DI EVACUAZIONE.
3.ADDETTO CONTROLLO OPERAZIONI DI EVACUAZIONE.
4.ADDETTO CHIAMATE DI SOCCORSO.
5.ADDETTO INTERRUZIONE UTENZE (GAS /COMBUSTIBILI – ENERGIA ELETTRICA – ACQUA).
6.ADDETTO CONTROLLO PERIODICO ESTINTORI/IDRANTI.
7.ADDETTO CONTROLLO QUOTIDIANO DELLE VIE D’USCITA.
8.ADDETTO CONTROLLO APERTURA ACCESSI ESTERNI.///INTERRUZIONE DEL TRAFFICO.
9.ADDETTO PREPOSTO CONTROLLO DIVIETO FUMO.
11.PROCEDURE PER ‘PRONTO SOCCORSO’ IN CASO DI EMERGENZA.
.SORVEGLIANZA SANITARIA MEDICO COMPETENTE.
INTRODUZIONE.
01.LA PRESENTE PROCEDURA HA LO SCOPO DI DEFINIRE I COMPITI E LE RESPONSABILITÀ DEL
PERSONALE COINVOLTO, ED I CRITERI TECNICO/ORGANIZZATIVI PER LA GESTIONE DELLA
SORVEGLIANZA SANITARIA E DEL PRIMO SOCCORSO.
02.LA SORVEGLIANZA SANITARIA E IL PRIMO SOCCORSO SONO ELEMENTI FONDAMENTALI:
PER UN EFFICACE PREVENZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA IN AZIENDA
PER UN EFFICACE E TEMPESTIVO INTERVENTO IN CASO DI EMERGENZA.
03.L’AZIENDA, IN LINEA CON LA VIGENTE LEGISLAZIONE, È DOTATA DEI SERVIZI E DELLE
ATTREZZATURE MINIME CHE SONO IN GRADO DI FORNIRE PRESTAZIONI DI SORVEGLIANZA SANITARIA E
PRESTAZIONI DI PRIMO SOCCORSO;
QUESTI SERVIZI SONO COSTITUITI DA:
PRESIDIO TELEFONICO ACCESSIBILE A TUTTI I LAVORATORI E A TUTTI GLI UTENTI (IN
CORRISPONDENZA DEL PRESIDIO TELEFONICO E’ POSTO UN ELENCO, LEGGIBILE MOLTO
RAPIDAMENTE, INCICANTI I NUMERI UTILI IN CASO DI EMERGENZA: UNITA’ DI PRONTO SOCCORSO
– UNITA’ SANITARIA VICINA – MEDICO DI RIFERIMENTO – VIGILI DEL FUOCO – CARABINIERI –
POLIZIA – VIGILI COMUNALI – COMUNE – R.S.P.P. – ECC.)
ARMADIETTO PRONTO SOCCORSO CONTENENTE I MEDICINALI NECESSARI PER UN PRIMO INTERVENTO
DI PRONTO SOCCORSO (BENDE – CEROTTI – DISINFETTANTE – GHIACCIO – COTONE – ECC.).
.GLI STRUMENTI, LE ATTREZZATURE E I FARMACI IN DOTAZIONE POSTI NELL’ARMADIETTO DEL
“PRONTO SOCCORSO” VENGONO SOTTOPOSTI A CONTROLLO E VERIFICA PERIODICA DAGLI ADDETTI.
FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE.
04.LE FUNZIONI DEL MEDICO COMPETENTE (NOMINATO DAL DATORE DI LAVORO NEI CASI PREVISTI):
COLLABORA CON IL DATORE DI LAVORO E CON IL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ALLA
PREDISPOSIZIONE ED ATTUAZIONE DELLE MISURE DI TUTELA DELLA SALUTE E DELL'INTEGRITÀ
PSICO-FISICA DEI LAVORATORI DELL'ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PRIMO SOCCORSO SANITARIO;
ESEGUE GLI ACCERTAMENTI SANITARI DI CUI AL D.LGS.81/08 ED EFFETTUA LE VISITE MEDICHE
RICHIESTE DAL LAVORATORE QUALORA SIANO CORRELATE AI RISCHI PROFESSIONALI;
ESPRIME GIUDIZIO DI IDONEITÀ ALLA MANSIONE SPECIFICA DEL LAVORATORE;
ISTITUISCE ED AGGIORNA LE CARTELLE SANITARIE E DI RISCHIO DEL PERSONALE DIPENDENTE
CON SALVAGUARDIA DEL SEGRETO PROFESSIONALE;
FORNISCE AI LAVORATORI A AI LORO RAPPRESENTANTI INFORMAZIONI SUL SIGNIFICATO
ACCERTAMENTI SANITARI ESEGUITI IN FUNZIONE DEI RISCHI SPECIFICI DI ESPOSIZIONE;
INFORMA OGNI LAVORATORE INTERESSATO DEI RISULTATI DEGLI ACCERTAMENTI SANITARI
ESEGUITI E SU RICHIESTA DELLO STESSO GLI RILASCIA COPIA DELLA DOCUMENTAZIONE
SANITARIA
VISITA CON IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GLI AMBIENTI DI
LAVORO ALMENO DUE VOLTE ALL'ANNO E PARTECIPA ALLA PROGRAMMAZIONE DEL CONTROLLO
DELL'ESPOSIZIONE DEI LAVORATORI;
COLLABORA ALLA PREDISPOSIZIONE DEL SERVIZIO DI PRIMO SOCCORSO E ALL'ATTIVITÀ DI
FORMAZIONE E INFORMAZIONE;
PARTECIPA ALLA RIUNIONE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ANNUALE DI CUI AL D.LGS.81/08.
FORMAZIONE E INFORMAZIONE.
05.TUTTI I DIPENDENTI SI SOTTOPONGONO AI PROGRAMMI DI INFORMAZIONE/FORMAZIONE PREDISPOSTI
DALL’AZIENDA.
PROTOCOLLO SANITARIO.
29
06.IL MEDICO COMPETENTE COMUNICA IL TIPO E LA FREQUENZA DEGLI ACCERTAMENTI PERIODICI
RELATIVI AI RISCHI PROFESSIONALI A CUI SONO SOTTOPOSTI TUTTI I DIPENDENTI IN BASE ALLA
MANSIONE SVOLTA (D.LGS.81/08).
07.AGGIORNAMENTO DEL PROTOCOLLO SANITARIO:
IL MEDICO COMPETENTE, INFORMATO DAL DATORE DI LAVORO TRAMITE IL SERVIZIO DI PREVENZIONE E
PROTEZIONE, PROVVEDE AD AGGIORNARE IL PROTOCOLLO SANITARIO RELATIVO AL PERSONALE ESPOSTO,
IN BASE ALLE ESIGENZE DELL’AZIENDA, OGNIQUALVOLTA SI VERIFÌCANO MODIFICHE SOSTANZIALI AL
CICLO TECNOLOGICO PRODUTTIVO E/O CAMBI MANSIONE.
DOCUMENTAZIONE SANITARIA.
08.LE CARTELLE SANITARIE SONO ACCESSIBILI DAL MEDICO COMPETENTE, DAI DIPENDENTI E DAGLI
ORGANI DI VIGILANZA E SONO CUSTODITE, NEI LOCALI NEL COMPLETO RISPETTO DEL SEGRETO
PROFESSIONALE E DELLA LEGGE SULLA PRIVACY.
09.DOPO LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO E IN CASO DI CESSIONE O CHIUSURA
DELL'AZIENDA, LE SCHEDE SANITARIE RIMANGONO CUSTODITE PER ALMENO 20 ANNI,SALVO DIVERSE
DISPOSIZIONI DI LEGGE.
10.IL MEDICO COMPETENTE PROVVEDE ALL'AGGIORNAMENTO DELLE CARTELLE SANITARIE E DI RISCHIO,
ALLA FORMULAZIONE DEL GIUDIZIO DI IDONEITÀ ALLA MANSIONE ED ALLA RELATIVA COMUNICAZIONE
AL DATORE DI LAVORO E ALL'INTERESSATO, ATTRAVERSO UNA CERTIFICAZIONE SCRITTA.
12.PROCEDURE OPERATIVE PER LE ‘LAVORATRICI GESTANTI’.
(IN BASE AL D.Lgs.N. 151 DEL 26.03.2001 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI)
PRESCRIZIONI – PROCEDURE DI LAVORO:
DESCRIZIONE DELLA FASE DI LAVORO
QUESTA ‘PROCEDURA’ DEVE ESSERE APLICATA PER LE ‘LAVORATRICI GESTANTI’.
ATTREZZATURE DI LAVORO
NON SONO PREVISTE ‘ATTREZZATURE DI LAVORO’ SPECIFICHE.
RISCHI: INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE
SITUAZIONE PERICOLOSA
‘LAVORI’ CHE COMPORTANO UNA SITUAZIONE IN PIEDI PER PIÙ DI METÀ DELL’ORARIO O
CHE OBBLIGANO AD UNA POSIZIONE È PARTICOLARMENTE AFFATICANTE.
R(RISCHIO) = P x G = 12.
IL RISCHIO NECESSITA DI ALTA ATTENZIONE.
- LIVELLO DI PROBABILITÀ P
LIVELLO STIMATO DI PROBABILITÀ DI INSORGENZA DEL RISCHIO.
- MAGNITUDO G
GRAVITÀ DEL RISCHIO.
VALUTAZIONE
UNA SBAGLIATA ‘PROCEDURA OPERATIVA’ PUO’ PROVOCARE DANNI DI MEDIA/ALTA ENTITÀ.
SITUAZIONE PERICOLOSA
LAVORI’ CHE POSSONO COMPORTARE UN ‘CONTATTO’ CON PORTATORI SANI DI MALATTIE
INFETTIVE.
R(RISCHIO) = P x G = 10.
IL RISCHIO NECESSITA DI ALTA ATTENZIONE.
- LIVELLO DI PROBABILITÀ P
LIVELLO STIMATO DI PROBABILITÀ DI INSORGENZA DEL RISCHIO.
- MAGNITUDO G
GRAVITÀ DEL RISCHIO.
VALUTAZIONE
UNA SBAGLIATA ‘PROCEDURA OPERATIVA’ PUO’ PROVOCARE DANNI DI MEDIA/ALTA ENTITÀ.
SITUAZIONE PERICOLOSA
‘LAVORI’ CHE COMPORTANO, PER RAGGIUNGERE IL LUOGO DI LAVORO, L’USO DI TRENI E/O
DI PULLMAN E/O DI AUTO E/O DI OGNI ALTRO MEZZO DI COMUNICAZIONE IN MOTO.
R(RISCHIO) = P x G = 12.
IL RISCHIO NECESSITA DI ALTA ATTENZIONE.
- LIVELLO DI PROBABILITÀ P
LIVELLO STIMATO DI PROBABILITÀ DI INSORGENZA DEL RISCHIO.
30
- MAGNITUDO G
GRAVITÀ DEL RISCHIO.
VALUTAZIONE
UNA SBAGLIATA ‘PROCEDURA OPERATIVA’ PUO’ PROVOCARE DANNI DI MEDIA/ALTA ENTITÀ.
MISURE ED AZIONI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
IN BASE ALLE DISPOSIZIONI INDICATE NELLE NORME VIGENTI, IN MATERIA DI ‘TUTELA E
DI SOSTEGNO DELLA MATERNITÀ’, ED IN BASE AL TIPO DI ATTIVITA’ CHE UNA
OPERATRICE PUO’ SVOLGERE A SCUOLA, IL DATORE DI LAVORO, PER TUTELARE LA SALUTE
E LA SICUREZZA DELLA LAVORATRICE, PREDISPONE CHE SIANO ATTUATE LE SEGUENTI
PROCEDURE:
-
INFORMA OGNI DIPENDENTE CHE, APPENA HA ACCERTATO LA PROPRIA GRAVIDENZA, DEVE
COMUNICARE PER SCRITTO AL PRIOPRIO DIRIGENTE/DATORE DI LAVORO, NEL RISPETTO
DI TUTTE LE NORME VIGENTI, IL PROPRIO STATO DI SALUTE.
-
PREDISPONE, PER OGNI ‘LAVORATRICE GESTANTE’, FINCHE’ NON VIENE DECRETATO
L’ESONERO DELLA DIPENDENTE DALL’ATTIVITA’ LAVORATIVA, IL DIVIETO ASSOLUTO
ALLE SEGUENTI OPERAZIONI: .LAVORI IN PIEDI - .LAVORI DI TRASPORTO - .LAVORI
DI SOLLEVAMENTO PESI (COMPRESO CARICO/SCARICO) - .LAVORI FATICOSI - .LAVORI
PERICOLOSI - .LAVORI INSALUBRI.
-
PREDISPONE, IN SEGUITO ALL’ESAME DELLA CERTIFICAZIONE MEDICA PRODOTTA DALLA
LAVORATRICE, SENTITO IL PARERE DEL ‘MEDICO COMPETENTE, L’ESONERO DELLA
DIPENDENTE DALL’ATTIVITA’ LAVORATIVA NEL RISPETTO DELLE NORME VIGENTI.
-
PREDISPONE,
IN
MANCANZA
DI
CERTIFICAZIONE
MEDICA
PRODOTTA
DALLA
‘LAVORATRICE’, UNA VISITA MEDICA E SUCCESSIVAMENTE, SENTITO IL PARERE DEL
‘MEDICO COMPETENTE, L’ESONERO DELLA DIPENDENTE DALL’ATTIVITA’ LAVORATIVA NEL
RISPETTO DELLE NORME VIGENTI.
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
PER QUESTA ‘PROCEDURA OPERATIVA’
PROTEZIONE INDIVIDUALE’.
NON
E’
PREVISTO
L’USO
DI
‘DISPOSITIVI
DI
.N.13.“PROCEDURE PER L’OPERATORE CHE LAVORA IN “MANIERA
ISOLATA” IN UN PLESSO”.
01.NOTA GENERALE: ALL’INTERNO DEL PLESSO E’ SEMPRE SEVERAMENTE VIETATO FUMARE.
PROCEDURE DI LAVORO.
02.E’ OPPORTUNO, IN BASE ALLE ESIGENZE ORGANIZZATIVE, CHE NESSUN OPERATORE LAVORI IN UN
PLESSO IN “MANIERA ISOLATA”.
LAVORARE IN UN PLESSO IN “MANIERA ISOLATA” SI INTENDE:
SVOLGERE QUALUNQUE FASE LAVORATIVA ALL’INTERNO DI UN PLESSO QUANDO NON CI SONO ALTRE
PERSONE.
SVOLGERE QUALUNQUE FASE LAVORATIVA ALL’INTERNO IN UN AMBIENTE “ISOLATO” DI UN PLESSO
QUANDO NON E’ POSSIBILE AVERE CONTATTI CON ALTRE PERSONE.
03.OGNI LAVORATORE CHE OPERA IN “MANIERA ISOLATA”, ALL’INTERNO DEL PLESSO, DEVE
RISPETTARE QUESTE PROCEDURE:
SE VIENE SVOLTA UNA QUALUNQUE FASE LAVORATIVA ALL’INTERNO DI UN PLESSO QUANDO NON CI
SONO ALTRE PERSONE:
.
A.INDOSSARE IL “SALVAVITA BEGHELLI” (O ACCESSORIO CON CARATTERISTICHE SIMILI O
CELLULARE) CON ALMENO TRE NUMERI DI EMERGENZA MEMORIZZATI (118 – CASERMA DEI
CARABINIERI DI ZONA – RESPONSABILE DI PLESSO).
.
B.COMUNICARE AL “RESPONSABILE DI PLESSO”, AL TERMINE DELLO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’
LAVORATIVA, QUANDO SI ESCE DAL PLESSO, CHE TUTTE LE MANSIONI SONO TERMINATE E SI SONO
SVOLTE IN MODO REGOLARE.
SE VIENE SVOLTA UNA QUALUNQUE FASE LAVORATIVA IN UN AMBIENTE “ISOLATO” DI UN PLESSO
QUANDO NON E’ POSSIBILE AVERE CONTATTI CON ALTRE PERSONE:
.
A.INDOSSARE IL “SALVAVITA BEGHELLI” (O ACCESSORIO CON CARATTERISTICHE SIMILI O
CELLULARE) CON ALMENO TRE NUMERI DI EMERGENZA MEMORIZZATI (118 – CASERMA DEI
CARABINIERI DI ZONA – RESPONSABILE DI PLESSO).
.
B.COMUNICARE AL “RESPONSABILE DI PLESSO” E/O AD UN COLLEGA, AL TERMINE DELLO
SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA NELLA ZONA “ISOLATA” DEL PLESSO, CHE TUTTE LE
MANSIONI SONO TERMINATE E SI SONO SVOLTE IN MODO REGOLARE.
31
N.14.PROCEDURE PER INFORMAZIONE/FORMAZIONE DI UN DIPENDENTE
NEOASSUNTO.
OGNI DIPENDENTE (NEOASSUNTO) FREQUENTERA'
UN CORSO DI “INFORMAZIONE” – “FORMAZIONE”
(DURATA 4 ORE)
PRIMA DI INIZIARE OGNI ATTIVITA’ LAVORATIVA.
IL CORSO, IN BASE ALLE DIRETTIVE DEL “DATORE DI LAVORO” E DEL “RESPONSABILE DEL SERVIZIO
PREVENZIONE
E
PROTEZIONE:
PER”,
SARA’
ORGANIZZATO
DAL
“CONSULENTE
PER
L’INFORMAZIONE/FORMAZIONE DEI DIPENDENTI” ENTRO DIECI GIORNI DALLA DATA DI ASSUNZIONE.
IL CORSO, ORGANIZZATO DALL’AZIENDA MEDIANTE
INCONTRI IN SEDE (DURATA 4 ORE), PREVEDE
QUESTE TEMATICHE:
UN “TEST INIZIALE GENERICO” COMPOSTO DA 30 QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA.
(PER OGNI QUESITO SARANNO PREDISPOSTE 3 RISPOSTE DI CUI UNA ESATTA I QUESTIONARI, IN
OGNI INCONTRO, SONO UGUALI PER TUTTI I PARTECIPANTI).
L’ESAME DI QUESTI ARGOMENTI:
.A.ASPETTI NORMATIVI.
.B.PIANO DI EVACUAZIONE.
.C.PRONTO SOCCORSO.
.D.SORVEGLIANZA SANITARIA.
.E.ANALISI DEL “DOCUMENTO
DI VALUTAZIONE DEI
RISCHI”.
. .F.D.P.I.
.G.SEGNALETICA.
.H.NORME COMPERTAMENTALI/PROCEDURE
DI LAVORO ESTRATTE DAL "DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI" DELL'AZIENDA.
UN “TEST FINALE SPECIFICO” COMPOSTO DA 30 QUESITI A RISPOSTA
MULTIPLA.
(PER OGNI QUESITO SARANNO PREDISPOSTE 3 RISPOSTE DI CUI UNA ESATTA; I QUESTIONARI, IN
OGNI INCONTRO, SONO UGUALI PER TUTTI I PARTECIPANTI).
(ALLA FINE DEL CORSO VIENE DISTRIBUITO AI PARTECIPANTI MATERIALE INFORMATIVO E
FORMATIVO).
N.15.PROCEDURE: USO DI ‘SCALE’ E/O ‘RIPIANI’
PER LAVORAZIONI IN ELEVATO
DESCRIZIONE DELLA FASE DI LAVORO
UTILIZZO DI SCALE FISSE ED A MANO E/O RIPIANI: L’USO DI OGNI SCALA (E/O RIPIANI PER
LAVORAZIONI IN ELEVATO) DEVE ESSERE AUTORIZZATO DAL ‘DATORE DI LAVORO’.
ATTREZZATURE DI LAVORO
SCALE E/O RIPIANI DI QUALSIASI MATERIALE.
RISCHI: INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE
SITUAZIONE PERICOLOSA
CADUTA DI PERSONALE DURANTE L’UTILIZZO DELLA SCALA E/O RIPIANI.
VALUTAZIONE
PROBABILE CON GRAVI CONSEGUENZE.
MISURE ED AZIONI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
.TUTTE LE SCALE UTILIZZATE DEVONO AVERE CARATTERISTICHE DI RESISTENZA ADATTE ALL'IMPIEGO A
CUI SI VUOLE ADIBIRLE.
.LA CAPACITÀ’ DI RESISTERE ALLO SCORRIMENTO DIPENDERÀ’ DALLA FORMA, DALLO STATO, DALLA
NATURA DEL MATERIALE, DALL'ATTRITO; BUONI RISULTATI SI POSSONO OTTENERE CON GOMME SINTETICHE
ANCHE SU SUOLO DI VARIO STRATO.
.LE ESTREMITÀ’ SUPERIORI ANALOGAMENTE AVRANNO SIMILI APPOGGI OPPURE GANCI DI TRATTENUTA
CONTRO LO SLITTAMENTO OD ANCHE CONTRO LO SBANDAMENTO.
..SI PRECISA COMUNQUE CHE LE SCALE A MANO E/O RIPIANI PRIMA DEL LORO USO DEVONO ESSERE
VINCOLATE IN MODO CHE NON SI VERIFICHINO DEFORMAZIONI E/O SPOSTAMENTI DALLA LORO POSIZIONE
INIZIALE IN MODO DA IMPEDIRNE LA PERDITA DI STABILITÀ;
.QUALORA NON SIA POSSIBILE ADOTTARE ALCUN SISTEMA DI VINCOLO LA SCALA E/O I RIPIANI DURANTE
L'USO DOVRÀNNO ESSERE TRATTENUTA AL PIEDE DA ALTRO LAVORATORE.
.LE SCALE SINGOLE DOVRANNO SPORGERE CIRCA UN METRO OLTRE IL PIANO DI ARRIVO ED AVERE ALLA
BASE UNA DISTANZA DALLA PARETE PARI AD 1/4 DELL'ALTEZZA DEL PUNTO DI APPOGGIO, FINO AD UNA
LUNGHEZZA DI DUE ELEMENTI (È BENE PARTIRE NON SUPERARE GLI 80-90 CM).
.E' BENE NON UTILIZZARE SCALE TROPPO PESANTI; QUINDI È’ CONVENIENTE USARLE FINO AD UN
MASSIMO DI LUNGHEZZA DI 5 METRI: OLTRE TALI LUNGHEZZE SI USANO QUELLE AD ELEMENTI
INNESTABILI UNO SULL'ALTRO.
.LE ESTREMITÀ’ DI AGGANCIO SONO RINFORZATE IN MODO DA RESISTERE ALLE SOLLECITAZIONI
CONCENTRATE;
.LA LARGHEZZA DELLA SCALA VARIA IN GENERE TRA CIRCA 475-390 MM. MENTRE IL PASSO TRA I PIOLI È
DI 270-300 MM.
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
I LAVORATORI INTERESSATI ALLA PRESENTE PROCEDURA ESECUTIVA DEVONO ESSERE DOTATI DELLA
NORMALE ATTREZZATURA ANTINFORTUNISTICA IN PARTICOLARE DI:
GUANTI
32
16.SMALTIMENTO RIFIUTI SPECIALI.
DESCRIZIONE DELLA FASE DI LAVORO
..OPERATORE CHE SVOLGE LA PROPRIA ATTIVITA’ LAVORATIVA COSTITUITA DA: SMALTIMENTO DI
RIFIUTI SPECIALI.
ATTREZZATURE DI LAVORO
..SONO PREVISTE QUESTE ‘ATTREZZATURE
CONTENITORI – CARRELLI TRASPORTATORI.
DI
LAVORO’
SPECIFICHE:
SACCHI/SACCHETTI
–
RISCHI: INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE
SITUAZIONE PERICOLOSA
..RISCHIO DI INFORTUNIO DOVUTO AD UNA ERRATA ‘POSTAZIONE OPERATIVA’ DURANTE
SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA.
..RISCHIO DI ESSERE CONTAGIATI DAI ‘RIFIUTI SPECIALI’.
VALUTAZIONE
..UNA SBAGLIATA ‘ATTIVITA’ LAVORATIVA’ PUO’ PROVOCARE DANNI DI LIEVE/MEDIA/ALTA ENTITÀ.
LO
MISURE ED AZIONI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
..I ‘RIFIUTI SPECIALI’ PRODOTTI E/O INDIVIDUATI NEI PLESSI SONO COSTITUITI DA:
‘PRODOTTI’
UTILIZZATI
DURANTE
LO
SVOLGIMENTO
DELL’ATTIVITA’
LAVORATIVA
E/O
DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA.; LE MODALITA’ DI SMALTIMENTO SONO INDICATE NELLE ‘SCHEDE
DI SICUREZZA DEL PRODOTTO’ (LA VOCE N.12 INDICA: INFORMAZIONI IN MERITO ALLA
PERICOLOSITÀ DEL PRODOTTO NEI CONFRONTI DELL’AMBIENTE A SEGUITO DI UNA SUA IMMISSIONE
INCONTROLLATA IN ESSO (INFORMAZIONI ECOLOGICHE) – LA VOCE N.13 INDICA: INFORMAZIONI
INDICANTI COME SMALTIRE IL PRODOTTO O I CONTENITORI DA ESSO CONTAMINATI, NEL RISPETTO
DELL’AMBIENTE E NEL RISPETTO DELLE NORME/LEGGI VIGENTI).
‘PRODOTTI/ANIMALI’ RILEVATI ALL’INTERNO NEI PLESSI (ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI E/O
ALL’INTERNO DELLE AREE DI PERTINENZA DEI PLESSI).
..OGNI ‘RIFIUTO SPECIALE’ DEVE ESSERE RACCOLTO E/O DEPOSITATO, PRIMA DI ESSERE CONSEGNATO
A ‘DITTE SPECIALIZZATE’ E/O A ‘ENTI’, SECONDO QUESTE PROCEDURE:
L’OPERATORE, MUNITO DI IDONEI D.P.I. (GUANTI E MASCHERINE) PRELEVA IL ‘RIFIUTO
SPECIALE’ E LO DEPOSITA IN UN CONTENITORE
L’OPERATORE , MUNITO DI IDONEI D.P.I. (GUANTI E MASCHERINE), RIPONE IL ‘CONTENITORE’
(CON IL RIFIUTO SPECIALE) IN UN RIPOSTIGLIO CHIUSO A CHIAVE
L’OPERATORE CONTATTA LA ‘DITTA SPECIALIZZATA’ E/O L’‘ENTE’ PER LO SMALTIMENTO DEL
RIFIUTO SPECIALE.
..TUTTI I ‘RIFIUTI SPECIALI’ (PRODOTTI E/O INDIVIDUATI NEI PLESSI SCOLASTICI) DEVONO
ESSERE SMALTITI SECONDO QUESTE PROCEDURE:
TRAMITE ‘DITTE SPECIALIZZATE’ PER LO SMALTIMENTO DI RIFIUTI SPECIALI.
TRAMITE L’‘AMMINISTRAZIONE COMUNALE’ CHE PROVVEDERA’ A SMALTIRE I RIFIUTI MEDIANTE
‘DITTE SPECIALIZZATE’ CONVENZIONATE CON L’ENTE.
TRAMITE L’AUSL CHE PROVVEDERA’ A SMALTIRE I RIFIUTI SANITARI MEDIANTE ‘DITTE
SPECIALIZZATE’ CONVENZIONATE CON L’ENTE.
(PER OGNI ‘CONTENITORE/PACCO DI RIFIUTI SPECIALI’ CONSEGNATO DEVE ESSERE PREDISPOSTA UNA
‘BOLLA DI CONSEGNA’ INDICANTE LE CARATTERISTICHE DEL RIFIUTO).
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
PER QUESTA ‘PROCEDURA OPERATIVA’ E’ PREVISTO L’USO DI QUESTI ‘DISPOSITIVI DI PROTEZIONE
INDIVIDUALE’:
MASCHERINE
GUANTI (CONTRO RISCHIO BIOLOGICO/CHIMICO).
GUANTI (CONTRO RISCHIO MECCANICO).
33
ONERI PER LA SICUREZZA
COMPUTO METRICO RELATIVO A TUTTI GLI ADEMPIMENTI, LE ATTREZZATURE
ED I DISPOSITIVI NECESSARI PER OTTENERE NELLA GLOBALITA' DEI
LAVORI IN OGGETTO, UNA CORRETTA ED EFFICIENTE PROCEDURA PER
L'ATTUAZIONE
DI
OGNI
"ATTIVITA’
OPERATIVA"
E
PER
RIDURRE/ELIMINARE I ‘RISCHI INTERFERENZIALI’.
LA TOTALITA' DI QUESTI INTERVENTI
(ADEMPIMENTI - ATTREZZATURE - DISPOSITIVI)
RIGUARDANO GLI ACCORGIMENTI CHE, IN VIRTU' DI TUTTE LE NORME
VIGENTI, NON SONO GIA' PREVISTI E/O ADOTTATI PER OPERARE, IN
GENERALE, IN SICUREZZA;
PERTANTO
QUESTI INTERVENTI RIGUARDANO
‘GLI ADEMPIMENTI NECESSARI PER EFFETTUARE IN SICUREZZA’ OGNI
ATTIVITA’ INDICATA NEL PRESENTE DOCUMENTO, OSSIA:
A.INSIEME DEGLI ADEMPIMENTI,
REGOLAMENTI, RIGUARDANTI:
PREVISTI
DALLE
NORME
E
DAI
- DISPOSIZIONI RELATIVE AI D.P.I. DEI LAVORATORI.
- METODOLOGIE DI LAVORO.
- ATTREZZATURE UTILIZZATE NEI VARI INTERVENTI.
B.INSIEME DEGLI ADEMPIMENTI, PREVISTI DALLE NORME, RELATIVI ALLA
TUTELA ED ALLA FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEI LAVORATORI.
IL PREZZO (NON SOGGETTO A RIBASSO)
DEGLI INTERVENTI
‘ONERI DI SICUREZZA’
NECESSARI PER L'ATTUAZIONE DI OGNI
“ATTIVITA’ OPERATIVA”
E' PARI A:
2.200,00 €.
(DUEMILADUECENTO,00 EURO).
DATORE DI LAVORO
R.S.P.P.DOTT.ING.STEFANO RODA’
34
Allegato 8
Gestione di servizi per la prima infanzia – Cig- 4314995E81
DICHIARAZIONE RELATIVA ALLA COMPOSIZIONE SOCIETARIA AI SENSI
DELL’ART. 1, COMMA 1, DEL D.P.C.M. 11 MAGGIO 1991, N° 187
Il sottoscritto …………………………………………….., nato a …………………………………..
il …………………..,
residente
in
……………………….…………………,
via……………………………………………….nella sua qualità
di………….……………………...…………della
ditta
…………………………………………………….……., con sede in
………………………………………………….,
C.F./P.I.
…………………………………………….,
AI SENSI DEGLI ART. 46 E 47 DEL DPR 445/2000,
CONSAPEVOLE DELLA RESPONSABILITÀ PENALE CUI PUÒ ANDARE INCONTRO NEL CASO DI
AFFERMAZIONI MENDACI E DELLE RELATIVE SANZIONI PENALI DI CUI ALL’ART. 76 DEL DPR
445/2000, NONCHÉ DELLE CONSEGUENZE AMMINISTRATIVE DI ESCLUSIONE DALLE GARE DI CUI AL
DECRETO LEGISLATIVO 12 APRILE 2006 N. 163 E ALLA NORMATIVA VIGENTE IN MATERIA
DICHIARA
1) che la composizione societaria è la seguente:
- Sig. ……………………………………………, nato a ………………………………………. il
.…………………………,
residente in ……………………….……………………………………,
Via…………………………………………..
carica sociale …………………………………………………………………….………………
- Sig. ……………………………………………, nato a ………………………………………. il
.…………………………,
residente in ……………………….……………………………………,
Via…………………………………………..
carica sociale …………………………………………………………………….………………
- Sig. ……………………………………………, nato a ………………………………………. il
.…………………………,
residente in ……………………….……………………………………,
Via…………………………………………..
carica sociale …………………………………………………………………….………………
2) (barrare opzione che interessa)
O
l’esistenza
O
l’inesistenza
7e6
1
di diritti reali di godimento o di garanzia sulle azioni “con diritto di voto”, sulla base delle risultanze
del libro dei soci, delle comunicazioni ricevute e di qualsiasi altro dato a propria disposizione;
3) (barrare opzione che interessa)
O
che non vi sono soggetti muniti di procura irrevocabile che abbiano esercitato il voto nelle
assemblee societarie nell’ultimo anno o che ne abbiano comunque diritto
O
che i soggetti muniti di procura irrevocabile che abbiano esercitato il voto nelle assemblee
societarie nell’ultimo anno o che ne abbiano comunque diritto sono i seguenti:
- Sig. ……………………………………………, nato a ………………………………………. il
.…………………………, residente in ……………………….……………………………………,
Via………………………………………….. carica sociale
…………………………………………………………………….………………
- Sig. ……………………………………………, nato a ………………………………………. il
.…………………………, residente in ……………………….……………………………………,
Via…………………………………………..carica sociale
…………………………………………………………………….………………
Data……………
Il legale rappresentante1
N.B. La presente dichiarazione va presentata dalle S.p.A., Soc. in accomandita per azioni, S.r.l.,
S.coop.per azioni., S.c.r.l., Società consortili per azioni o a r.l. aggiudicatarie di opere pubbliche, ivi
comprese le concessionarie e le subappaltatrici. Qualora la ditta aggiudicataria, concessionaria o
subappaltatrice sia un consorzio, essa è tenuta a comunicare i dati di cui alla presente dichiarazione,
riferiti alle singole società consorziate che comunque partecipano all’esecuzione dell’opera.
L’amministrazione committente o concedente è tenuta a conservare per cinque anni dal collaudo
dell’opera i dati contenuti nella presente dichiarazione, tenendoli a disposizione dell’autorità
giudiziaria o degli organi cui la legge attribuisce poteri di accesso, di accertamento o di verifica per
la prevenzione e la lotta contro la delinquenza mafiosa. Agli stessi fini, l’impresa ed il consorzio
sono tenuti alla conservazione, per uguale periodo, delle copie delle note di trasmissione
1
Sottoscrizione non autenticata, ma corredata da copia fotostatica del documento di identità del firmatario (art. 38, c. 3,
del D.P.R. n. 445/2000)
___________________________
7e6
2
Allegato 9
Gestione di servizi per la prima infanzia – Cig-
4314995E81
MODELLO G.A.P.
(Art. 2 legge del 12/10/1982 n. 726 e legge del 30/12/1991 n. 410)
IMPRESA PARTECIPANTE
_______________________
Partita IVA (*)
__________________________________________________________________________________________
Ragione Sociale (*)
_______________________________________________________________________________
Luogo (*) (immettere il Comune italiano o lo Stato estero dove ha sede l'impresa)
Sede legale (*): ____________________________________________________________ CAP/ZIP:
_____
Prov.(*)
___________
_____________________________________________________
Codice attività (*):_________
Tipo impresa(*):
Singola
Consorzio
_________________,_____ _________________,_____
Volume affari
Data __________________
Raggr. Temporaneo Imprese
Tipo Divisa:
Lira
Euro
Capitale sociale
___________________________________________
(firma del titolare o legale rappresentante)
N.B.
1. Il modulo dovrà essere compilato in stampatello e con penna nera o blu.
2. (*)Le scritte contrassegnate dall'asterisco sono obbligatorie.
7e7
1
Allegato 10
Gestione di servizi per la prima infanzia – Cig- 4314995E81
DECRETO LEGISLATIVO 12 APRILE 2006 N. 163 ART. 49
“Avvalimento” DICHIARAZIONE DELL’IMPRESA AUSILIARIA.
IL SOTTOSCRITTO ___________________________________________ NATO A ________________
IL __________________, NELLA SUA QUALITÀ DI ________________________________________
(eventualmente) giusta PROCURA (GENERALE/SPECIALE) ____________________ IN DATA ________
A ROGITO DEL NOTAIO _________________________
n. rep.___________ del _________________
AUTORIZZATO A RAPPRESENTARE LEGALMENTE IL SEGUENTE SOGGETTO:
_______________________________________________________________________________,
AI SENSI DEGLI ART. 46 E 47 DEL DPR 445/2000,1
CONSAPEVOLE DELLA RESPONSABILITÀ PENALE CUI PUÒ ANDARE INCONTRO NEL CASO DI AFFERMAZIONI
MENDACI E DELLE RELATIVE SANZIONI PENALI DI CUI ALL’ART. 76 DEL DPR 445/2000, NONCHÉ DELLE
CONSEGUENZE AMMINISTRATIVE DI ESCLUSIONE DALLE GARE DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 12 APRILE
2006 N. 163 E ALLA NORMATIVA VIGENTE IN MATERIA
DICHIARA:
Paragrafo 1
DATI GENERALI
1.1. DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE ________________________________________________
_________________________________________1.2. FORMA GIURIDICA ____________________
1.3. SEDE LEGALE ________________________________________________________________
1.4. SEDE OPERATIVA _____________________________________________________________
1.5. NUMERO DI TELEFONO _____________________________ NUMERO DI FAX __________________
1.6. CODICE ATTIVITÀ _____________________________________________________________
1
Allegare copia fotostatica di documento di identità in corso di validità
1
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
1.7. CODICE FISCALE __________________________ 1.8. PARTITA I.V.A. ____________________
1.9. N° ISCRIZIONE REGISTRO IMPRESE
__________________________________________PRESSO LA C.C.I.A.A. DI
_____________(EVENTUALMENTE) E NUMERO ALBO ARTIGIANI __________________
1.10. ORDINE O ALBO PROFESSIONALE E N° ISCRIZIONE ___________________________________
1.11. (EVENTUALMENTE, IN RELAZIONE ALLA FORMA GIURIDICA O ALL’ATTIVITA’ SVOLTA)
N° ISCRIZIONE AL SEGUENTE ALBO O REGISTRO PUBBLICO ________________________________
________________________________________________________________________________
1.12. LA RAPPRESENTANZA LEGALE E’ ATTRIBUITA ALLE SEGUENTI PERSONE
(nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza, qualità o carica sociale – indicare tutte
le persone munite di poteri di rappresentanza con la specifica della presenza di eventuali
firme congiunte precisando se per ordinaria o straordinaria amministrazione)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
(eventualmente) ai fini del presente appalto, il sig._________________________________________
nato a ______________________________ il _______________ (c.f._______________________)
residenza _______________________________________________________________________
nella sua qualità di ____________________________________ può impegnare l'impresa/società o
altro soggetto, giusta procura generale/speciale in data ____________ a rogito del notaio ________
______________________ rep. n. _________;
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Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
(PER LE SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO)
- i soci sono i sigg.ri (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza,
qualità o carica
sociale):_________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________;
(PER LE SOCIETA' IN ACCOMANDITA SEMPLICE)
-
i soci accomandatari sono i sigg.ri (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza):
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________,
-
i soci accomandanti sono i sigg.ri (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza):
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________;
(PER GLI ALTRI TIPI DI SOCIETA' O CONSORZIO)
-
il socio unico è il sig. (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza):
________________________________________________________________________________
ovvero
- il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci è il sig. (nome, cognome,
data e luogo di nascita, residenza):
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50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
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________________________________________________________________________________
(PER LE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI)
- come risulta dall'atto di associazione i componenti sono i sigg.ri (nome, cognome, data e luogo di
nascita, residenza, ordine o albo professionale e numero d’iscrizione): ______________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________;
(PER LE COOPERATIVE DI PRODUZIONE E LAVORO)
- la società è iscritta nell'’Albo delle Società Cooperative presso il Ministero delle Attività
produttive con riferimento alla Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura
di ____________________________ con il seguente numero di iscrizione ________________
dalla data del ______________________;
[]
oppure
la società non è iscritta, nell'’Albo delle Società Cooperative;
1.12.1 - I DIRETTORI TECNICI SONO: (nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________;
1.12.2 - I SOGGETTI CESSATI DA CARICHE SOCIETARIE (ART. 38 COMMA 1 LETTERA C D.LGS. 163/06)
NELL’ANNO ANTECEDENTE LA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI GARA RELATIVO AL
PRESENTE APPALTO SONO: (nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza, carica
ricoperta)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________;
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Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
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REQUISITI FORMALI DI PARTECIPAZIONE
Paragrafo 2
2.1.- L'IMPRESA, SOCIETA', CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO NON SI TROVA IN STATO DI FALLIMENTO, DI
LIQUIDAZIONE COATTA, DI CONCORDATO PREVENTIVO, OVVERO NON HA IN CORSO ALCUN PROCEDIMENTO
PER LA DICHIARAZIONE DI UNA DI TALI SITUAZIONI;
2.2.- L'IMPRESA, SOCIETA', CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO NON HA COMMESSO VIOLAZIONI GRAVI,
DEFINITIVAMENTE ACCERTATE, ALLE NORME IN MATERIA DI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI,
SECONDO LA LEGISLAZIONE ITALIANA O DELLO STATO IN CUI E’ STABILITA, ED HA I SEGUENTI DATI DI
POSIZIONE ASSICURATIVA2
INPS sede di
__________________________
matricola ____________________
INAIL sede di
__________________________
matricola ____________________
Altro istituto
_________________________________ sede __________________________ matricola _________________;
PAT ________________;
CCNL applicato: __________________________
2.3 L'IMPRESA, SOCIETA', CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO:
(barrare la casella pertinente)
[]
È TENUTA, IN RELAZIONE ALLA L. 68/99, ALL'APPLICAZIONE DELLE NORME CHE DISCIPLINANO
IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI ED È IN REGOLA CON LE NORME STESSE, NONCHÉ HA
OTTEMPERATO AGLI OBBLIGHI PRESCRITTI DALLE STESSE NORME. L’UFFICIO COMPETENTE È
________________ VIA___________ N. FAX__________;;
oppure
[]
NON E’ ASSOGGETTATA ALLE NORME CHE DISCIPLINANO IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI IN
QUANTO HA UN NUMERO DI DIPENDENTI INFERIORE A 15;
[]
NON E’ TENUTA ALL’APPLICAZIONE DELLE NORME CHE DISCIPLINANO IL DIRITTO AL LAVORO DEI
DISABILI PERCHE’, PUR AVENDO UN NUMERO DI DIPENDENTI COMPRESO FRA 15 E 35, NON HA
EFFETTUATO NUOVE ASSUNZIONI DAL 18.01.2000 O, SE ANCHE LE HA EFFETTUATE, RIENTRA NEL
PERIODO DI ESENZIONE DALLA PRESENTAZIONE DELLA CERTIFICAZIONE;
oppure
[]
oppure
NON È TENUTO ALL'APPLICAZIONE DELLE NORME CHE DISCIPLINANO IL DIRITTO AL LAVORO DEI
DISABILI PER LA SEGUENTE MOTIVAZIONE: ________________________________________;
2.4.- L'IMPRESA, SOCIETA', CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO NON HA COMMESSO VIOLAZIONI GRAVI,
DEFINITIVAMENTE ACCERTATE, RISPETTO AGLI OBBLIGHI RELATIVI AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE E TASSE,
SECONDO LA LEGISLAZIONE ITALIANA O DELLO STATO IN CUI E’ STABILITA. A TAL FINE COMUNICA CHE LA
SEDE COMPETENTE DLL’AGENZIA DELLE ENTRATE E’:__________________________________________________;
2
In caso di più posizioni assicurative indicare la posizione principale.
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2.5.- L’IMPRESA, SOCIETA’, CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO NON HA VIOLATO IL DIVIETO DI INTESTAZIONE
FIDUCIARIA POSTO DALL’ART. 17 DELLA L. 55/1990;
2.6. - L’IMPRESA, SOCIETA’, CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO, NON RISULTA ISCRITTA NEL CASELLARIO
INFORMATICO ISTITUITO PRESSO L’OSSERVATORIO DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E
FORNITURE, PER AVER PRESENTATO FALSA DICHIARAZIONE O FALSA DOCUMENTAZIONE IN MERITO AI
REQUISITI E CONDIZIONI RILEVANTI PER LA PARTECIPAZIONE ALLE PROCEDURE DI GARA E PER
L’AFFIDAMENTO DEI SUBAPPALTI;
2.7. - L’IMPRESA, SOCIETA’ CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO NON HA COMMESSO GRAVI INFRAZIONI
DEBITAMENTE ACCERTATE ALLE NORME IN MATERIA DI SICUREZZA E A OGNI ALTRO OBBLIGO DERIVANTE
DAI RAPPORTI DI LAVORO, RISULTANTI DAI DATI IN POSSESSO DELL’OSSERVATORIO;
2.8. - L'IMPRESA, SOCIETA', CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO NON HA COMMESSO GRAVE NEGLIGENZA O
MALAFEDE NELL’ESECUZIONE DI PRESTAZIONI AFFIDATE DALLA REGIONE TOSCANA; NON HA COMMESSO UN
ERRORE GRAVE NELL’ESERCIZIO DELLA PROPRIA ATTIVITA’ PROFESSIONALE;
2.9 - IN RELAZIONE ALL’INSUSSISTENZA DI CAUSE DI ESCLUSIONE DALLE GARE DI APPALTO, DI
CUI ALL’ART. 38, COMMA 1, LETTERE B), C), M-ter) del D.LGS. N. 163/2006 E SUCCESSIVE
MODIFICHE E INTEGRAZIONI, LE DICHIARAZIONI DI CUI AL COMMA 2, DEL MEDESIMO
ARTICOLO, SONO RESE MEDIANTE:
(barrare la casella pertinente)
[ ] DICHIARAZIONE ART. 38, COMMA 1, LETTERE B), C), M-TER) DEL D.LGS. N. 163/2006 RESA
SINGOLARMENTE DA TUTTI I SOGGETTI”, INDICATO NEL DISCIPLINARE DI GARA, NEL CASO
IN CUI LA DICHIARAZIONE DI INSUSSISTENZA DI CAUSE DI ESCLUSIONE DALLE GARE DI
APPALTO, CON L’INDICAZIONE DI TUTTE LE CONDANNE PENALI RIPORTATE IVI COMPRESE
QUELLE PER LE QUALI ABBIA BENEFICIATO DELLA NON MENZIONE, VENGA RESA
SINGOLARMENTE DA TUTTI I SOGGETTI CHE RICOPRONO LE CARICHE DI CUI ALL’ART. 38,
COMMA 1 LETTERA B E C), DEL D.LGS. 163/2006;
[ ] - DICHIARAZIONE ART. 38, COMMA 1, LETTERE B), C), M-TER) DEL D.LGS. N. 163/2006 RESA
DAL LEGALE RAPPRESENTANTE PER SÉ E PER GLI ALTRI SOGGETTI ”, INDICATO NEL
DISCIPLINARE DI GARA, NEL CASO IN CUI LA DICHIARAZIONE DI INSUSSISTENZA DI CAUSE DI
ESCLUSIONE DALLE GARE DI APPALTO, CON L’INDICAZIONE DI TUTTE LE CONDANNE PENALI
RIPORTATE IVI COMPRESE QUELLE PER LE QUALI ABBIA BENEFICIATO DELLA NON MENZIONE,
VENGA RESA DA PERSONA MUNITA DEL POTERE DI RAPPRESENTANZA IN RELAZIONE ALLA
PROPRIA POSIZIONE E IN RELAZIONE ALLA POSIZIONE DI TUTTI I
SOGGETTI CHE
RICOPRONO LE CARICHE DI CUI ALL’ART. 38, COMMA 1 LETTERA B E C), DEL D.LGS. 163/2006;
2.10 IL SOTTOSCRITTO IN RELAZIONE AGLI EVENTUALI SOGGETTI CESSATI DI CUI AL PUNTO 1.12 DICHIARA:
(barrare la casella pertinente solo nel caso in cui ci siano soggetti cessati indicati al punto 1.12)
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Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
[]
NON SUSSISTONO PROVVEDIMENTI EMANATI DI CUI ALL’ART. 38 COMMA 1, LETTERA C),
D.LGS. 163/2006 NELL’ANNO ANTECEDENTE LA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI
GARA O, IN ASSENZA DELLO STESSO, LA DATA DI INVITO A GARA;
[]
E’ A CONOSCENZA DI PROVVEDIMENTI DI CUI ALL’ART. 38 COMMA 1, LETTERA C), D.LGS.
163/2006 NELL’ANNO ANTECEDENTE LA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI GARA O,
IN ASSENZA DELLO STESSO, LA DATA DI INVITO A GARA E CHE NEI CONFRONTI DEGLI
STESSI E’ STATA EFFETTUATA UNA COMPLETA ED EFFETTIVA DISSOCIAZIONE DALLA
CONDOTTA PENALMENTE SANZIONATA COME RISULTANTE DALLA DOCUMENTAZIONE
INSERITA NELLO SPAZIO “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA AGGIUNTIVA”;
2.11. - NEI CONFRONTI DELL’IMPRESA, SOCIETA’ CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO NON E’ STATA APPLICATA
LA SANZIONE INTERDITTIVA DI CUI ALL’ART. 9, COMMA 2 LETT. C) DEL D.LGS. N. 231 DEL 8.6.2001 O ALTRA
SANZIONE CHE COMPORTA IL DIVIETO DI CONTRARRE CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE;
2.12 - NEI CONFRONTI DELL’IMPRESA SOCIETÀ O ALTRO SOGGETTO, NON SONO STATI ADOTTATI
DAL MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE PROVVEDIMENTI DI SOSPENSIONE
DELL’ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE E NON SONO STATI EMANATI DALLE COMPETENTI
AMMINISTRAZIONI PROVVEDIMENTI INTERDITTIVI ALLA CONTRATTAZIONE CON LE PUBBLICHE
AMMINISTRAZIONI ED ALLA PARTECIPAZIONE A GARE PUBBLICHE DI CUI ALL’ART. 14 DEL D.LGS.
81/2008;
2.13 - (barrare la casella pertinente)
[]
L’IMPRESA/SOCIETA’ O ALTRO SOGGETTO NON FA PARTE DI ALCUN CONSORZIO;
oppure
[]
L’IMPRESA/SOCIETA’ O ALTRO SOGGETTO FA PARTE DEL SEGUENTE CONSORZIO ________________________
________________________________CONSORZIO CHE NON PARTECIPA IN ALCUNA FORMA ALLA PRESENTE
GARA;
oppure
[]
L’IMPRESA/SOCIETA’
O
ALTRO
SOGGETTO
FA
PARTE
DEL
SEGUENTE
CONSORZIO
____________________________________________________________________________________________________,
CONSORZIO CHE PARTECIPA ALLA PRESENTE GARA, MA NON E’ STATA INDICATA TRA LE IMPRESE PER
CONTO DELLE QUALI IL CONSORZIO STESSO CONCORRE ALLA PRESENTE GARA;
2.14.- L’IMPRESA, SOCIETA', CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO NON PARTECIPA ALLA PRESENTE GARA IN
PROPRIO NE’ IN FORMA ASSOCIATA O CONSORZIATA AI SENSI DELL’ART. 34 DEL D.LGS. 163/06;
2.15.- L’IMPRESA, SOCIETA', CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO, IN RELAZIONE ALLA PRESENTE GARA E’
OGGETTO DI AVVALIMENTO ESCLUSIVAMENTE DA PARTE DEL CONCORRENTE INDICATO AL PARAGRAFO 3
DEL PRESENTE MODELLO;
2.16 - L’IMPRESA, SOCIETÀ O ALTRO SOGGETTO
7e8
7
Comune di Castelfiorentino
Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
C.F. e P.I. 00441780483
(barrare la casella pertinente)
[]
NON È SOTTOPOSTA A SEQUESTRO O CONFISCA AI SENSI DELL’ARTICOLO 12-SEXIES DEL DECRETOLEGGE 8 GIUGNO 1992, N. 306, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 7 AGOSTO 1992, N. 356, O
DELLA LEGGE 31 MAGGIO 1965, N. 575, ED AFFIDATA AD UN CUSTODE O AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO
O FINANZIARIO;
oppure
[]
È SOTTOPOSTA A SEQUESTRO O CONFISCA AI SENSI DELL’ARTICOLO 12-SEXIES DEL DECRETO-LEGGE 8
GIUGNO 1992, N. 306, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 7 AGOSTO 1992, N. 356, O DELLA
LEGGE 31 MAGGIO 1965, N. 575, ED AFFIDATA AD UN CUSTODE O AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO O
FINANZIARIO E PERTANTO È ASSOGGETTATA ALLA DISCIPLINA PREVISTA DAL COMMA 1-BIS
DELL’ART. 38 DEL D.LGS. N. 163/2006;
2.17 - L’IMPRESA, SOCIETÀ, CONSORZIO O ALTRO SOGGETTO NON SI TROVA NELLE CONDIZIONI PRECLUSIVE
ALLA PARTECIPAZIONE AL PRESENTE APPALTO SPECIFICATE ALL’ART. 13 DEL D.L. N. 223 DEL 04.07.2006
CONVERTITO IN L. N. 248 DEL 04.08.2006.
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Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
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PARAGRAFO 3
REQUISITI DI CAPACITA’
TECNICO-PROFESSIONALE ED ECONOMICO-FINANZIARIA
3.1. L’IMPRESA, SOCIETA’ O ALTRO SOGGETTO AUSILIARIO SI OBBLIGA VERSO IL
CONCORRENTE :
DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE ______________________________________________________
_________________________________________ FORMA GIURIDICA ________________________
SEDE LEGALE
_____________________________________________________________________
3.1.1 A FORNIRE I SEGUENTI REQUISITI NELLA MISURA DI SEGUITO SPECIFICATA:
Data ______________________
Firma legale rappresentate società ausiliaria
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Provincia di Firenze
50051 - Piazza del Popolo n. 1 - Tel. 0571/ 6861 - Fax 0571/ 629355
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Allegato 11
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INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 13 DEL D. LGS. 196/2003
Ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. 30/6/2003 n.196 si informa che:
-i dati richiesti sono raccolti per le finalità inerenti alla procedura che sarà avviata a seguito della domanda di
partecipazione presentata;
-il conferimento dei dati richiesti ha natura obbligatoria, in quanto indispensabili a porre in essere le verifiche e gli
atti necessari per l’espletamento della procedura, la stipula del contratto e l’esecuzione del lavoro;
-in caso di rifiuto, non sarà possibile procedere all’ammissione alla selezione;
-i dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione o diffusione:
- ai soggetti destinatari delle comunicazioni e della pubblicità previste dalla legge in materia di appalti
pubblici;
- a tutti i soggetti aventi titolo, ai sensi della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modifiche;
- agli uffici interni competenti per l’espletamento delle loro funzioni
- il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti, anche informatici, idonei a garantire la sicurezza e la
riservatezza:
- i diritti spettanti all’interessato sono quelli di cui all’art. 7 del D.Lgs. 30/6/2003 n. 196, in particolare l’interessato
ha diritto:
• di ottenere conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano;
• di ottenere l’indicazione:
• dell’origine dei dati personali;
• delle finalità e modalità del trattamento;
• della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;
• degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato;
• dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati;
• di ottenere:
• l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, qualora vi abbia interesse, l’integrazione dei dati;
• la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge;
• l’attestazione che le operazioni di cui ai numeri 2) e 3) sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i
dati sono stati comunicati;
• di opporsi, in tutto o in parte:
-per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo
scopo della raccolta;
-al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di
vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
- il titolare del trattamento è il Comune di Castelfiorentino;
- la responsabile del trattamento dei dati è il Dirigente del Servizio Formazione Educazione e Intervento sociale del
Comune di Castelfiorentino.
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1
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allegato - Comune di Castelfiorentino