ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 1
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Il perchè di una scelta
L’Associazione politica Liberi e Forti, spiega l’adesione al PDL, all’interno
del movimento Popolari Europei fondato dall’on. Pino Galati
L’Associazione politica Liberi e forti,
dopo una intensa fase di radicamento a
Castrovillari e sul territorio del Pollino e dello Ionio, comunica la propria
adesione al PDL, all’interno del movimento Popolari Europei fondato dall’on. Pino Galati. “Tale decisione – è
scritto in un comunicato a firma del
Presidente dell’Associazione, l’ing. Biagio Schifino - è stata dettata dalla consapevolezza che, oggi più che mai, la
politica ha bisogno di posizioni chiare
e coerenti. La nostra scelta, pertanto,
non può che muoversi nel solco della
linearità di un percorso che, ormai da
anni, ci vede quotidianamente impegnati in una logica bipolare di appartenenza al centro destra e sempre
alternativo alla sinistra.Vogliamo restituire alla politica il potere dell’ascolto,
vogliamo ridare alla politica quel primato di rappresentanza delle reali
istanze e delle esigenze dei cittadini.
Importante è, a nostro avviso, il riferimento espresso nelle note costitutive
del movimento dell’on. Galati con cui
si plaude ad una “Calabria Protagonista” per la quale i calabresi tutti possano e debbano divenire “gli artefici
delle speranze ed i protagonisti del
proprio futuro”. Ai Popolari Europei
dell’on. Galati – prosegue la nota
stampa - ci accomunano le radici moderate nonché il fine chiaro e trasparente di puntare alla politica della
crescita che, solo partendo da una
base territoriale, può concretamente
produrre un cambiamento istituzionale, un ricambio generazionale e la
possibilità di espressioni di nostre rappresentanze elettorali nelle prossime
competizioni provinciali e regionali. A
Castrovillari l’Associazione “Liberi e
Forti” rappresenta, un punto di riferi-
mento concreto della politica di centro destra cittadina, potendo contare
sul gruppo più numeroso in consiglio
comunale, su tre assessori e un presidente di una municipalizzata. Grande è
stato l’impegno, negli ultimi mesi, in
Consiglio Comunale ed in Giunta per
la difesa della dignità dei nostri elettori.
Siamo convinti che tale nostra azione
non potrà che rafforzarsi all’interno
del movimento dei Popolari Europei.
Coltiviamo, infine, con l’on. Galati conclude il presidente Schifino - l’intenzione di rivolgerci a tutti gli uomini moralmente liberi a cui chiediamo
di
contribuire ad una concreta
azione di cambiamento per costruire
dal basso e insieme, una nuova stagione di responsabilità , di partecipazione e di crescita nella nostra Regione
e nel nostro territorio”.
L’impegno di Daniela Conte
e di “Liberi e Forti” per contrada Salso
Il territorio del comune di Castrovillari, essendo molto
vasto, presenta vari problemi urbanistici ancora irrisolti.
Uno dei casi è quello della zona periferica denominata
Contrada Salso, nella fattispecie via dei Salinari. Il Consigliere comunale, Daniela Conte, è venuta a conoscenza di
un grave problema, quale il dissesto del manto stradale, del
tutto inesistente, che con l’imperversare di piogge torrenziali specie nella stagione invernale, diventa del tutto impraticabile poiché le acque piovane che scendono e si
ricongiungono proprio su questa strada, prendono le sembianze di un vero e proprio fiume creando disagio ai cittadini residenti e allagamenti alle abitazioni e alle colture che
si affacciano su quella strada arrivando fino alla strada provinciale. I cittadini in seguito a questa problematica che non
viene affrontata seriamente da molti anni, hanno provveduto a presentare una raccolta firme, che richiede un intervento al Comune di Castrovillari dove è stata
protocollata.
La consigliera Daniela Conte, sostenitrice in prima persona
della petizione, effettuando anche una serie di sopralluoghi
sul posto, si è fatta carico di questo problema e ha attivato
tutti i canali volti alla sua risoluzione, coinvolgendo l’associazione della quale fa parte, l’associazione “Liberi e Forti”
e l’assessore competente Malagrinò facendo, così, gioco di
squadra “volendo dimostrare alla cittadinanza che amministrare vuol dire, innanzitutto, essere attenti alle problematiche locali e sempre dalla parte dei cittadini, poiché
anche una raccolta di firme è espressione della volontà popolare e rappresenta la collettività”. Daniela Conte, in un
comunicato stampa, continua rendendo noto che al più
presto, su via dei Salinari, verrà fatto un primo intervento
già all’inizio del nuovo ann,o con l’impegno da parte dell’associazione “Liberi e Forti”, di voler riqualificare quella
zona, e di voler provvedere, molto presto, alla sistemazione
di altre vie periferiche della città.
L’augurio di Buon
Anno del consigliere
Leo Battaglia
“E’ mia intenzione portare in Consiglio, una mozione per chiedere un
contributo di € 5.000,00 per le aperture di nuove attività commerciali”
Il 2008 è ormai finito ed è tempo di bilanci. E per Castrovillari, è un brutto
momento di grave crisi economica,
dove anche le attività imprenditoriali
storiche vivono momenti difficili. Per
questo, il mio augurio è rivolto ai commercianti della cui categoria faccio
parte. Forse per colpa dei lavori di riqualificazione urbana
(isola pedonale), forse
per la congiuntura
economica, la cosa
certa è che, nel paese
del commercio per
antonomasia, le cose
iniziano a girare male.
E a tale proposito, è
mia intenzione portare in Consiglio, una
mozione per chiedere
un contributo di €
5.000,00 per le aperture di nuove attività
commerciali, nonchè
agevolazioni fiscali per
tutte le attività.
Voglio anche ricordare che è necessario dare una scossa per iniziare a far
valere i principi che questo paese da
anni ha sempre vantato, cioè l’anima
del commercio. I commercianti non
vogliono assolutamente far spegnere
quello che da anni è stata la loro forza.
Il mio augurio è anche rivolto al Sin-
Il PD: 2008 disastroso per Castrovillari
Oramai conclusosi il 2008, si impone,
per l’anno appena trascorso, una valutazione dell’attività dell’amministrazione comunale che, in maniera
lampante, ha “fatto acqua” in ogni
settore di competenza, ed anche in
maniera copiosa, come quella che
con naturalezza penetra all’interno
della palestra comunale del Polisportivo I° Maggio o nel Commissariato
di P.S..
Del resto, quei pochi spiccioli che
erano stati previsti per la
manutenzione degli immobili, sono stati stornati con l’ultimo
riequilibrio di bilancio
così come le somme
previste per la manutenzione degli scuolabus. E poco importa
se, nel corso dell’anno,
si sono verificati ben
tre incidenti dei detti
mezzi, con alunni a
bordo, e che per diversi giorni, i bambini delle zone rurali, non hanno
fruito del servizio di trasporto, ed alcuni anche dell’attività scolastica, per
l’incapacità dell’amministrazione comunale di trovare soluzioni alternative. Ma è lo stato dei servizi in
generale e le modalità della loro erogazione che sancisce il fallimento di
questa esperienza amministrativa. Più
nello specifico, il servizio di gestione
delle reti idriche e del depuratore risulta affidato a trattativa privata perché la gara, ancorché aggiudicata, non
ha portato alla stipula di alcun contratto. La stessa cosa per il servizio di
pulizia degli immobili comunali, la cui
trattativa privata si è resa necessaria
dopo il rifiuto dell’impresa aggiudicataria di addivenire alla sottoscrizione
del contratto per le condizioni economiche imposte. Il servizio di raccolta dei rifiuti, è affidato in proroga,
ma rigorosamente a trattativa privata,
ad altra impresa, da tempo ormai im-
memorabile. Il servizio di raccolta dei
rifiuti nella zona sperimentale ove si
svolge la differenziata, pure è affidato
ad ulteriore impresa, a trattativa privata. Il ciclo delle contravvenzioni
con annesso funzionante sistema di
autovelox, ennesima trattativa privata. Il servizio di gestione delle lampade votive: trattativa privata ed
ultradecennale. La lettura dei contatori dell’acqua: “stendiamo un velo
pietoso”. Dall’altro lato, viceversa,
due società a totale capitale pubblico,
come quelle del Gas che costituiscono realtà importanti in termini di
efficienza e di occupazione, vengono
messe nel mirino dell’amministrazione comunale che intende procedere alla vendita di quote importanti
di capitale. Operazione, questa, dettata dall’unico fine di fare “cassa” e
senza preoccupazione alcuna per il
loro sviluppo con l’acquisizione di
nuove quote di mercato ed eventuale
incremento occupazionale. Del resto,
daco, al Vice Sindaco, al Presidente del
Consiglio, Consiglieri, Assessori, e a
tutta la città, nella speranza che vi sia
più dialogo e più ascolto reciproco tra
gli opposti schieramenti. Non abbracci
confusi, ma nemmeno guerre tra nemici, piuttosto che polemiche tra avversari. Tutto ciò non porta benefici
alla città.
È necessario dare alla
popolazione dignità di
cittadinanza equivalente in tutte le aree,
rispettando originalità
e peculiarità di ciascuna. Le famiglie,
specie quelle numerose, non siano abbandonate a se stesse,
ma possano trovare
sostegno in servizi
scolastici, sanitari ed
assistenziali adeguati.
Ed infine un saluto di
Buon Anno lo rivolgo
a tutti voi, alle vostre
famiglie, e in modo particolarmente affettuoso a chi è privo di una casa o vive
in condizioni precarie, in povertà,
senza un sufficiente sostentamento,
senza acqua calda, luce, riscaldamenti,
e addirittura perfino in situazioni di
promiscuità.
che il problema occupazionale, non
sia nell’agenda di questa amministrazione, lo dimostra il fatto che, sia pur
in modo indiretto, avrebbe la possibilità di creare occupazione con le
imprese aggiudicatarie di costruzione
di opere pubbliche che, regolarmente, non annoverano tra le proprie maestranze neppure un
lavoratore di Castrovillari. Viene facile porsi una domanda: esiste un’amministrazione
comunale
a
Castrovillari che governa e decide? E
se esiste, nella risoluzione di quali
gravi problemi è avviluppata se mentre tutto tende verso il fondo non è
in grado di dare lievi segnali di vita?
L’immagine di questa amministrazione è riflessa nello stato di degrado
delle vie cittadine.
Con queste premesse è doveroso
per tutti noi augurarci un sincero
buon 2009 partendo dalle cose
buone che possono darci segnali di
speranza: deteniamo il primato per il
“torrone più lungo”. In tempo di crisi
e recessione è rassicurante pensare
che c’è qualcuno, dalle ampie vedute,
che lavora per noi.
Mimmo Lo Polito
Consigliere comunale P.D.
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GIUNTA COMUNALE E CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO
Tutto ciò che avremmo voluto ancora chiedere
onostante fosse letteralmente circondato dalla sua Giunta (in ritardo solo
l’assessore Attanasio), il vero mattatore
della conferenza stampa di fine anno, è stato sempre lui: il sindaco Franco Blaiotta che, come un
deus ex machina, ha tirato, anche in questa occasione, le fila del discorso monopolizzando gli interventi e mettendo, di fatto, a tacere, i suoi più
stretti collaboratori. Se ciò da un lato rassicura,
considerato l’importanza di avere un sindaco, autorevole capo dell’amministrazione, dall’altro racconta di una occasione sprecata per ascoltare
anche gli assessori da egli stesso nominati a rappresentare le varie deleghe. Tanto che non
sarebbe inopportuno programmare, a questo
punto, il prossimo anno, una doppia conferenza
di presentazione del consuntivo amministrativo.
Anche il tempo a disposizione, non ha aiutato a
sviscerare del tutto i vari nodi che i giornalisti, a
spron battuto, hanno cercato di rappresentare
alla Giunta Blaiotta. E di fatto il sindaco non ha
perso ancora una volta l’occasione di presentarsi
come colui che sta cambiando il volto della città
grazie agli svariati milioni di euro intercettati e gli
altrettanti che, promette, arriveranno nel 2009. Il
Piano di riqualificazione urbana, dovrebbe riconsegnare nell’anno in corso, il Palazzo di Città ristrutturato, mentre il Piano di recupero urbano
(PRU) dovrebbe occuparsi in maniera definitiva
della funzionalità delle zone periferiche della città.
Il tutto mentre si continua a lavorare sui progetti
legati alle grandi opere pubbliche come la costruzione del nuovo Tribunale.
Indubbiamente, da questo punto di vista, Blaiotta
può presentare un conto storico per il 2008 che
molti suoi predecessori o antagonisti, avrebbero
sottoscritto. E su queste domande, il sindaco di
Castrovillari è parso effettivamente inattaccabile
(nonostante qualche imbarazzo suscitato dalla
domanda se fosse stato, o meno, a conoscenza
del fatto che nei cantieri cittadini, impegnati nelle
opere pubbliche, venissero assunti lavoratori in
nero ed in cui si applicherebbero, oltremodo, inadeguate condizioni di sicurezza).
E’ una lunga lista di obiettivi realizzati o in via di
concretizzazione, quella che il sindaco enuncia alla
vigilia del 2009: dal campetto di calcio nella Casa
Circondariale, agli 80.000 euro per sistemare la
palestra del Polisportivo, all’appalto per il secondo campo di calcio, ai successi per aver stabilizzato 42 ex LSU; dai lavori di adeguamento del
cimitero, al protocollo d’intesa sul nido aziendale
in Tribunale, al concorso per i 4 vigili urbani e relativo comandante, ai parcheggi dell’ex Cinema
Ariston, al laghetto per la pesca sportiva di contada Pietà, all’impegno per l’istituzione della linea
di autobus Castrovillari-Catanzaro A/R. Solo sulla
spazzatura Blaiotta si fa serio e, denunciando che
nel territorio provinciale non insistono discariche, annuncia che Castrovillari è coperta dall’emergenza fino a martedi 13 gennaio. Fino a quel
giorno, infatti, i rifiuti verranno scaricati a Catanzaro. C’è spazio anche per una piccola parentesi
per la politica pre-elettorale. A giugno si torna, infatti, a votare per le provinciali. E il PDL castrovillarese, è ufficiale, avanzerà certamente delle
proprie candidature. Il sindaco torna più volte,
durante i suoi interventi, ad invocare “l’ottimismo
come profumo della vita”. Ma la realtà, a volte, è
cosa diversa: il lavoro che non c’è, il commercio
che langue, un bilancio che già si preannuncia pregno di sacrifici, le nuove povertà, l’emergenza rifiuti, la politica che, oramai, Politica non è più… E
quante domande, per via del tempo, e per non
rubare spazio agli altri colleghi, sono rimaste nell’angolo della memoria ma che, comunque, abbiamo deciso di formulare lo stesso.
N
Secondo campo di calcio
Ad esempio, alla luce di questa altra prospettiva
della città e dei suoi problemi, ci sarebbe piaciuto
sentire dal primo cittadino, a proposito del secondo campo di calcio, se è normale per una
maggioranza apparentemente solida, che questo
punto, all’o.d.g., in uno degli ultimi Consigli comunali, sia passato necessariamente con l’appoggio determinante della opposizione sol perché a
votare a favore parrebbero essere stati appena
sei consiglieri di maggioranza, con i restanti della
stessa cordata, ecclissatisi al momento del voto.
30 mila euro per il Castrovillari calcio
E’ questa l’ultima somma stanziata dalla Provincia
di Cosenza per la compagine rossonera che si aggiunge ai “soliti” contributi dell’Amministrazione
comunale, della Pollino Gas, sempre presente in
questo genere di elargizioni, e degli sponsors
amici “convinti” dal Sindaco. Un fiume di denaro
in gran parte pubblico, e quindi di noi tutti, che
viene alimentato anno dopo anno, ma che rischia
di soddisfare solo le casse societarie delle varie
gestioni del Castrovillari calcio che, come una costante matematico-finanziaria, sembrano essere
sempre languenti. Siamo davvero sicuri che tali
tipi di interventi a fondo perduto, abbiano (e abbiano avuto) una ricaduta in termini economici e
di immagine per Castrovillari e per i castrovillaresi? E se si, quando si sentirà l’esigenza di rendicontare pubblicamente la globalità degli interventi
finanziari finora sopportati dalle tasche dei castrovillaresi ma, soprattutto, gli eventuali effetti
positivi ottenuti, considerato che polemiche, dissidi e veleni non sono mai terminati? Quante piscine, quante strutture sportive, quante palestre
comunali si sarebbero potute realizzare con gli
interventi storicamente istituzionalizzati in favore
delle società succedutesi finora?
Notte Bianca, torroni
e marketing territoriale
Avremmo voluto chiedere anche chiarimenti su
alcune scelte di strategia turistica. Va bene entrare nel Guinness dei primati per il torrone più
lungo del mondo… ma non avrebbe avuto maggiore efficacia mediatica e promozionale legare
questo record ai pasticcieri della nostra città (che
pare non siano stati nemmeno consultati) e ai
prodotti tipici della nostra terra… Noi abbiamo
la giurgiulena o ‘a savuzizza. Voglio dire, non si
crede necessario pensare ad una seria politica di
marketing territoriale che ponga al centro e valorizzi le risorse della nostra città? E’ così difficile
pianificare e realizzare eventi che si leghino alla
propria identità culturale attraverso appropriate
strategie di comunicazione turistica …. O bisogna, a tutti i costi, continuare ad imitare iniziative
che con il territorio non c’entrano nulla????
Commercio in crisi
Diversi, ancora, sono i segnali di allarme lanciati
dagli imprenditori commerciali del centro cittadino, soprattutto di via Roma e corso Garibaldi,
ricordati, poco tempo fa, anche da un’indagine
compiuta da Forza Italia. Se da un lato si tenta di
animare l’area con iniziative varie, dall’altro ci si
aspettano interventi concreti da parte dell’Amministrazione comunale. Esistono o sono allo studio ipotesi di rivitalizzazione del commercio
cittadino?
Servizi sociali
Cosa si pensa di fare per arginare i fenomeni di
bullismo che stanno avvenendo, non solo negli
istituti scolastici, anche nella nostra città? A che
punto è la costituzione della Consulta Giovanile,
il cui regolamento è già passato in Consiglio comunale? Esattamente un anno fa si assicurava che
i componenti sarebbero stati scelti dagli stessi
giovani all’interno di apposite riunioni che l’assessorato alle Politiche Giovanili avrebbe avviato
a seguito di apposito bando. Per quanto concerne
l’occupazione, sempre 12 mesi fa, la proposta era,
ancora, quella di creare entro la fine dell’anno uno
Sportello Europeo per l’Imprenditoria Giovanile.
A che punto è anche tale iniziativa?
Emergenza rifiuti
Dallo stesso sindaco, sarebbe stato, inoltre, interessante sapere, anche alla luce dei recenti avvenimenti, se sia cambiata la sua posizione in merito
a come gestire l’emergenza rifiuti, magari facendogli fare un passo indietro nel tempo, qualora gli
si potesse realmente offrire tale possibilità.
Ed esattamente al 29 ottobre 2002. E’ la data
della delibera n. 281 nella quale si disponeva l’assoluta contrarietà a qualsiasi impianto di smaltimento dei rifiuti nel territorio di Castrovillari.
Chissà se Blaiotta, potendo tornare nel passato, la
confermerebbe? O cederebbe nuovamente all’onda di protesta degli ambientalisti? Precedentemente, nel giugno di quell’anno, gli venne, infatti,
notificata l’Ordinanza Commissariale n. 1883
della Regione Calabria, nella quale si comunicava
la concessione per la progettazione definitiva ed
esecutiva, la costruzione e la gestione degli impianti costituenti il sistema integrato di smaltimento RSU. Unitamente al Sindaco, tutti i
Capigruppo in Consiglio Comunale, di maggioranza e minoranza, si recarono alla Regione Calabria, ad una riunione con il Presidente
Chiaravalloti e con l’assessore all’ambiente Basile,
di Alleanza Nazionale, convenendo all’unanimità
di accettare la costruzione del Selettore dei rifiuti a determinate condizioni e cioè:
- la riduzione considerevole della quantità di rifiuti da trattare ai soli comuni dell’Acea (26);
- l’impianto Termovalorizzatore da installare in
altra località (Bisignano);
- la bonifica del sito di c.da Petrosa a carico della
Regione;
- la bonifica del sito di c.da Dolcetti a carico della
Regione;
- la realizzazione di un Centro di Monitoraggio
Ambientale gestito dall’Amministrazione Comunale;
- l’esclusione di qualsiasi rifiuto tossico.
Sull’onda della protesta degli ambientalisti, il
primo cittadino (è questa l’accusa di alcuni), non
ebbe il coraggio politico di dare seguito a quell’impegno istituzionale facendo viceversa approvare dalla Giunta, quattro mesi più tardi, la
delibera sopra ricordata nella quale si dispose
l’assoluta contrarietà a qualsiasi impianto di selettore dei rifiuti nel territorio di Castrovillari.
L’emergenza, insomma, esisteva fin dal 2002.
Chissà come si sarebbe comportato ora Blaiotta
II, in quelle stesse condizioni?
Stagione Teatrale e Festa dell’Europa
Il sindaco, com’è noto, ha trattenuto per sé la delega alla cultura. Chissà come risponderebbe a chi
l’accusa che l’attuale stagione teatrale risulta sottotono rispetto alle edizioni precedenti? Ed ancora. L’anno prossimo, verrà celebrata a
Castrovillari, l’ottava edizione regionale della
Festa dell’Europa
per affermare, ancora una volta, l’importanza interterritoriale di guardare allo sviluppo unitario
delle zone. Ma qual è, allo stato delle cose, il grado
di interazione con le altre realtà territoriali limitrofe??? A guardare le cose, magari superficialmente, parrebbe che ognuno “faccia da sé”, che
non esista un sufficiente grado di coordinamento
nelle iniziative … che non si pensi, insomma, ad
un tutt’uno geografico come, invece, ha saputo
fare ad es. il Salento, in Puglia, caratterizzandosi
territorialmente e ricevendo notevoli ricadute
economiche….
Via Schiavello
Il problema di via Schiavello, è tornato di stretta
attualità a causa di uno degli incidenti occorsi ai
pulmini del trasporto scolastico. Già, però, nel
2002 gli abitanti del quartiere (250 famiglie) presentarono una petizione che reclamava, visto
anche la presenza di numerosi uffici pubblici, la
costruzione di marciapiedi e la messa in sicurezza
della strada, paventando anche la possibilità
che il continuo allargarsi e restringersi della carreggiata potesse essere dovuto ad indebita
occupazione di suolo di proprietà comunale. Comunque sia, il 9 marzo 2006, il Consiglio Comunale di Castrovillari, con la delibera n. 13,
approvava all’unanimità, su proposta del consigliere Scoditti, la riqualificazione urbana di via
Schiavello. E in data 2 febbraio 2007, con la delibera di Giunta Comunale n. 20, riguardante il Programma Triennale OO.PP. 2007/09, veniva inserito
un finanziamento di euro 200.000,00 (duecentomila), per l’esecuzione di un progetto di riqualificazione urbana di via Schiavello, che avrebbe
dovuto avere inizio ad ottobre 2007. A tutt’oggi
però, ancora non si è visto nulla.
Ex Mattatoio
L’assise municipale ha deliberato l’esclusione dell’ex mattatoio comunale dall’elenco degli immobili da alienare. Il bene comunale, pare, essere
destinato a centro giovanile. A quando la riqualificazione dell’immobile?
Pollino Gestione Impianti
E poi ci sarebbe piaciuto farci spiegare, con parole semplici, magari dall’assessore Attanasio,
come mai a seguito del Consiglio Comunale del
15 ottobre scorso, è emersa la proposta di procedere immediatamente alla cessione del 30%
delle quote di proprietà del Comune, della Pollino
Manutenzione impianti s.r.l. e della Gas Pollino
s.r.l. (dove l’Ente locale interviene rispettivamente
con l’80,34% e l’81,60%), per vendere il restante
70% entro il mese di giugno 2009. Nella sua relazione in Consiglio, l’assessore Attanasio ha spiegato che l’Amministrazione comunale è obbligata
alla dismissione delle partecipazioni in dette Società, poichè la Legge finanziaria 2008 all’art. 3
c.27, afferma che le amministrazioni pubbliche
“non possono costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e di servizi
non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né assumere
o
mantenere
direttamente
o
indirettamente partecipazioni, anche di minoranza, in tali società”. Per curiosità, siamo andati
a leggerlo l’articolo in questione, e lo stesso, però,
continua recitando: “È sempre ammessa la costituzione di società che producono servizi di interesse generale e l’assunzione di partecipazioni in
tali società da parte delle amministrazioni di cui
all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, nell’ambito dei rispettivi livelli di competenza”. Quindi, visto che in base al
Trattato di Lisbona del dicembre 2007, i servizi
riguardanti l’energia, e quindi anche la gestione
del gas, rientrano nei servizi di interesse generale,
le società si sarebbero potute mantenere? E se sì,
quali sono state, quindi, le reali motivazioni che
hanno portato a decidere la cessione delle quote
di proprietà dell’ente Comune delle due società?
E avremmo potuto continuare, ancora, sulla fine
che hanno fatto i soldi per il sostegno fitto casa,
di cui i lettori continuano a chiederci, sulla filiale
delle Poste, sulla stabilizzazione dei precari, sulle
problematiche sollevate dalla Polizia Municipale,
del Castello Aragonese, di autovelox e via dicendo… Ma non certo per spargere pessimismo
a piene mani, ma per dare voce a quei tanti cittadini che si rivolgono al Diario per tentare di ottenere delle risposte. Se, anche questa volta, ci
saranno!!!
Giuliano Sangineti
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 1
In manette saracenaro in trasferta
Tre arresti e una denuncia. La banda offriva “protezione” in cambio di denaro
TORINO - Un gruppo di italiani
stava cercando di organizzare un
giro di estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori della
provincia di Torino, ma sono stati
scoperti dai carabinieri: tre sono
stati arrestati e un quarto denunciato. La banda aveva cominciato
a offrire «protezione» in cambio
di denaro: a una delle loro vittime
fecero recapitare un proiettile a
casa e incendiare diversi automezzi - per un danno di 200 mila
euro - in modo da convincerlo a
pagare 20 mila euro per far cessare attentati e minacce.
I quattro balordi residenti nel pinerolese, 3 adulti arrestati e un
diciottenne denunciato a piede libero, hanno tentato di estorcere
del denaro ad un imprenditore
della zona che alla fine non ce l’ha
più fatta e ha denunciato il tutto
ai carabinieri. Tra le tecniche
usate telefonate con minacce pesanti anche contro la famiglia e i
due figli fin dal luglio scorso, un
proiettile infilato nella buca delle
lettere, e due escavatori incen-
diati. Arrestati Domenico Alessandria, 54 anni, di Briatico (Vibo
Valentia), il telefonista della banda,
Giancarlo Castrogiovanni, 35
anni, di Giaveno (Torino), unico
pregiudicato del gruppo con precedenti per rapina, Mario Forte,
62 anni, di Saracena (Cosenza),
disoccupato. Il primo a venire arrestato, in flagranza, mentre stava
ritirando 20.000 euro (prima
tranche di una richiesta di rata
annuale di 50.000), nel mese di
settembre, è stato Alessandria.
Da lì sono partite le indagini,
anche con l’ ausilio delle intercettazioni, che hanno portato all’individuazione degli altri tre,
bloccati anche grazie a servizi di
controllo notturni dei carabinieri.
Le indagini sono state coordinate
dal pubblico ministero di Pinerolo, Ciro Santoriello. Non è
escluso che i tre più il ragazzo,
che ha detto di aver fatto «solo»
il palo, abbiano preso di mira altri
imprenditori, per questo le indagini stanno proseguendo.
Botti di Capodanno: maxisequestro a Castrovillari
I carabinieri della Compagnia di Castrovillari, nella giornata della vigilia di capodanno, hanno trovato e sequestrato più di 120 kg di botti di genere vietato
nell’abitazione d’un operatore ecologico cinquantunenne
residente nella cittadina del Pollino. L’uomo e’ stato denunciato a piede libero per omessa denuncia di materiale
esplodente. Il carico di artifizi pirotecnici di quarta e quinta
categoria, detenuti illegalmente, sono stati invece sequestrati. Le indagini sul caso sono coordinate dalla Procura
della Repubblica cittadina.
pagina 4
Roggiano Gravina,
uccisi due uomini
Due persone sono state uccise, sabato 3 gennaio, in un agguato a Roggiano Gravina. Il duplice omicidio è accaduto
nella piazza principale del paese, vicino a un bar. Le due
persone sono Vincenzo Chimenti, di 52 anni, con precedenti penali e Salvatore Abate, di 51, incensurato. Obiettivo dell’agguato sarebbe stato Chimenti, considerato un
presunto boss della ‘ndrangheta cosentina, soprannominato “pettinicchio” (piccolo pettine) per la sua mania nella
cura dei capelli. Abate, invece, non aveva precedenti penali. A sparare sono state due persone, armate di pistole,
giunte sul posto a bordo di un’automobile, una Fiat Uno,
utilizzata per allontanarsi e ritrovata bruciata alla periferia
di Roggiano Gravina. Dalle indagini ha trovato conferma
l’ipotesi secondo la quale obiettivo dell’agguato, sarebbe
stato Chimenti, ex sorvegliato speciale, indicato come un
esponente di spicco della criminalita’ locale. Nel momento
dell’agguato Chimenti aveva appena preso posto alla guida
della sua auto (una Mini Cooper), accanto alla quale si trovava Salvatore Abate. Secondo quanto e’ stato riferito dai
carabinieri, i due, che erano appena usciti da un bar, si trovavano insieme solo perche’ Chimenti, vista la pioggia insistente, aveva proposto ad Abate un passaggio fino a casa.
Per compiere il duplice omicidio sono state usate due
armi, una pistola ed una mitraglietta. Le indagini sul duplice
omicidio sono dirette dal pm della Procura della Repubblica di Cosenza, Antonio Cestone, che sta lavorando a
stretto contatto con la Dda di Catanzaro.
Operaio muore schiacciato
da convoglio su binari
Un giovane operaio è morto nella stazione ferroviaria di
Rocca Imperiale in un incidente sul lavoro. Carmelo Porco,
29 anni, è stato schiacciato da una vettura mentre azionava
un mezzo durante i lavori di manutenzione. Sul posto sono
giunti i carabinieri e gli uomini della Polizia ferroviaria che
seguono le indagini. Il PM di turno della Procura di Castrovillari, Larissa Catella, ha disposto il sequestro dell’area.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 1
pagina 6
Feste diverse per i bambini in ospedale
con “Babbo Natale in corsia”
Si è svolto domenica 28 dicembre scorso a Castrovillari presso l’Ospedale civile, la manifestazione denominata “Babbo Natale in corsia”
organizzata dall’ENSA (Ente Nazionale Salvaguardia Ambiente), manifestazione rivolta ai bambini ricoverati in ospedale. Secondo il segretario
nazionale dell’ENSA, Flaviano Giannicola, “nonostante fosse la prima volta nel realizzare questo
tipo di progetto, eravamo sicuri della valenza e
dell’ottima riuscita dell’iniziativa, ma non certamente dell’impatto con i bimbi e di come avessero reagito di fronte al nostro gesto di
solidarietà”. Eppure continua Giannicola, l’evento
doveva servire a portare un semplice sorriso a
quei bimbi che, nei giorni delle festività natalizie,
si fossero trovati in ospedale. Siamo stati avvolti
dal calore di questi bimbi che con i loro sguardi
increduli, i loro gesti, hanno arricchito i nostri
cuori facendoci vivere un Natale diverso dagli
altri anni. “Infatti, al momento della consegna dei
regali, consistenti in giocattoli, cioccolatini, cartoline di auguri, consegnati da Babbo Natale, racconta Giannicola, abbiamo riscontrato da parte
Suggestiva rappresentazione
della natività a Civita
Il termine “presepe”, o “presepio”, deriva dal latino “Praesepium” che significa recinto chiuso,
gregge, mangiatoia. E di una mangiatoia parla il
racconto evangelico che ricostruisce la scena
della nascita di Gesù. Sabato 20 dicembre scorso
nello scenografico borgo arbëresh si è svolta la
suggestiva rappresentazione della Natività. Organizzata dalla Proloco, Sportello Linguistico,Amministrazione Comunale, Scuola Primaria e la
Parrocchia di Santa Maria Assunta, l’evento che
non si ripeteva da qualche anno, ha riscosso notevole successo. Nei rioni intorno alla piazza
principale è stata rappresentata la vita di un tempoe nei vecchi magazzini sono state allestite le
botteghe con gli attrezzi autentici che venivano
usati: c’erano il fabbro, il falegname, l’orologiaio,
il calzolaio, il bottaio, il vinaio, il fornaio, le ricamatrici, le massaie, i pastori che preparavano il
formaggio, c’erano coloro che preparavano “Pe-
dei piccoli stupore, curiosità, ma più di tutto
tantissima felicità, sentimenti che ci hanno
completamente disarmato e commossi”.
Nel reparto di pediatria erano presenti bimbi
che erano appena nati: alcuni di loro poste
nelle culle termiche e altri fino ad un’età di 67 anni. La giornata è iniziata con i saluti della
Direttrice Sanitaria dell’Ospedale di Castrovillari, dott.ssa Angela Confessore che ha permesso che l’evento potesse svolgersi,
mettendo a disposizione personale tecnico –
amministrativo, medico ed infermieristico del
reparto di pediatria, che con grande cordialità, disponibilità e collaborazione hanno ospitato la delegazione che ha organizzato
l’evento. “Babbo Natale in Corsia” è un progetto che è stato supportato in vario modo
dall’assessore provinciale prof.ssa Donatella
Laudadio, dal Consigliere Provinciale Luigi Garofalo, dall’assessore ai servizi sociali del comune di Castrovillari, Pierpaolo Nucerito, dal
direttore del Gal Pollino, dott. Francesco Arcidiacono, dal Presidente Nazionale dell’Assapli, dott. Dario Giannicola, dagli amici
giornalisti, dai volontari dell’Anpana di Cosenza, dai volontari dell’ENSA, che nonostante gli impegni familiari e le condizioni
climatiche avverse, hanno voluto essere presenti all’iniziativa di solidarietà. Nel concludere
la manifestazione, il segretario nazionale dell’Ensa, Flaviano Giannicola, nel ringraziare tutti,
ha affermato che l’Ensa inizierà presto ad avviare i preparativi per la seconda edizione di
“Babbo Natale in corsia”.
Presepe vivente alla Trinità
tullat”, le grispelle, che venivano offerte ai visitatori i quali, durante il percorso, venivano catturati da un alternarsi di luci ed ombre, suoni e
colori. Gli alunni della scuola primaria di Civita,
sono stati i protagonisti dell’evento, essi, si sono
calati con spontaneità e sicurezza nel ruolo dei
personaggi interpretati, grazie al paziente lavoro
di preparazione degli insegnanti. La grotta è stata
realizzata all’interno della chiesa dove Maria e
Giuseppe, accompagnati dagli angeli e da tutti i
personaggi, hanno concluso la rappresentazione
con recita e canti, dando appuntamento al prossimo anno. Il presepe vivente hanno dichiarato
gli organizzatori tende a favorire lo scambio fra
generazioni, ma soprattutto tende a recuperare
le tradizioni, ciò che l’Amministrazione di Civita
sta cercando di fare.
Flavia D’Agostino
Voluto fortemente per la seconda edizione dal parroco don Nicola Arcuri per ravvivare il Rione Civita,
e con il patrocinio del Comune di Castrovillari, nella persona dell’assessore Malagrinò, il Presepe vivente della SS. Trinità, nonostante la pioggia, ha riscontrato un grosso afflusso di visitatori dal 24 al
28 dicembre scorsi, per concludersi nel pomeriggio dell’Epifania con l’arrivo dei Re Magi presso la
grotta animata da altri personaggi del presepe vivente raffiguranti la natività e i pastori.
NATALE 2008
“Alla riscoperta del Presepio”
Il Presepe vivente di Laino Castello
Si è rinnovata anche quest’anno, il giorno di
Santo Stefano, la tradizione del presepe vivente a
Laino Castello, nell’antico borgo abbandonato
dagli anni Ottanta. La Pro Loco, insieme con il
Comune, la Comunità montana italo-albanese
del Pollino, la Provincia di Cosenza e l’Ente Parco
Nazionale del Pollino, ha allestito nei suggestivi
luoghi del “paese fantasma” le scene più tradizionali della Natività: dalla grotta con il bambino
Gesù, con il neonato del paese, alle botteghe dei
più esperti artigiani, gli anziani del centro del Pollino: in totale un centinaio di persone coinvolte
da settimane per la festa più attesa dell’anno, che
si è ripetuta ancora una volta nel pomeriggio del
giorno dell’Epifania. Soddisfatto per la massiccia
partecipazione di pubblico, il sindaco di Laino Ca-
stello, Gianni Cosenza, che, dal paese nuovo, ha
accompagnato, anche con i bus navetta, i tanti visitatori accorsi nel Pollino da tutta la provincia.
Insieme con lui, tra gli altri, il presidente del
Parco, Domenico Pappaterra, che sta già immaginando insieme con le altre istituzioni il futuro
dell’antico borgo. La Regione, infatti, annuncia il
sindaco, dovrebbe rimuovere, nelle prossime settimane, il vincolo idrogeologico che grava sull’antico abitato da più di un ventennio. Ciò
permetterebbe di riportare, alla fruizione permanente, Laino Castello vecchia, con una destinazione d’uso che, in sintonia con la vocazione
dell’area del Parco, consentirebbe all’antico e
suggestivo borgo di rivivere sempre anziché solo
nel periodo di Natale.
I Frati della Chiesa “ San Francesco” e
il Comune di Castrovillari, in occasione
del Santo Natale, hanno indetto la manifestazione culturale “Alla riscoperta
del Presepio”. La partecipazione, aperta
a tutti, ha registrato numerose adesioni
effettuate presso il Convento dei Frati
di San Francesco.
Durante le feste natalizie una commissione di esperti ha visitato i presepi
iscritti alla manifestazione.
I presepi segnalati riceveranno coppe,
targhe e libri e diplomi di partecipazione. La cerimonia di premiazione avverrà dopo la Messa vespertina nella
Chiesa “ San Francesco” in Castrovillari,
domenica 11 gennaio alle ore 19.00,
presso il Salone Varcasia in Via Enrico
Turco.
(Il presepe nella foto è stato realizzato
nella Chiesa di San Francesco di Castrovillari da P. Lorenzo Bergamin nel
2003).
ILDIARIODICASTROVILLARI
“Te ne sei andata, come la pioggia e il sole…”…
Con queste parole – i primi versi della canzone
“Dolce Sara” - Luca Oliveto, ventiduenne castrovillarese, ha dato inizio alla serata musicale che, il
23 dicembre scorso, al Teatro Sybaris del Protoconvento Francescano, ha dedicato a Sara, la sorella gemella scomparsa nel maggio 2008 a
seguito di un tragico incidente stradale. In un teatro gremito in ogni ordine di posti, Luca, visibilmente emozionato, seduto alla tastiera, ha dato
vita ad un concerto commovente e suggestivo,
eseguendo gli otto brani inediti che compongono
il suo primo cd – con cui al termine della serata
ha omaggiato i presenti – dal titolo “Dolce Sara”,
e tre cover scelte tra i brani preferiti dall’amata
sorella, concludendo la serata con lo stesso dolcissimo brano eseguito in apertura. Ha, infine, ringraziato quanti hanno reso possibile la
realizzazione di questo primo “Memorial”, ovvero
l’Amministrazione Comunale, nella persona
dell’Assessore Anna De Gaio, che ha partecipato
con viva emozione alla serata, i tecnici, i musicisti,
nonché Mario Palmisano, Silvano Palmisano e
Adriano Castiglione, della cui collaborazione Luca
si è avvalso per la realizzazione del video della
canzone “Dolce Sara”, che purtroppo non è stato
possibile proiettare per un inconveniente tecnico.
A fare da cornice al giovane autore sul palcoscenico e supportarlo artisticamente, gli ottimi Manuel Alessandria e Luca Zicari, rispettivamente
batterista e chitarrista del gruppo “Luca Oliveto
Trio” , il sempre bravissimo Sasà Calabrese al
basso e gli straordinari Alberto La Neve – sax te-
Anno 7 n.1
pagina 7
Un concerto per Sara
nore e soprano – e Giuseppe Oliveto – trombone e fisarmonica - entrambi diplomati al Conservatorio di Cosenza, che hanno generosamente
messo le loro professionalità a servizio di Luca e
del suo progetto, certamente ben riuscito, di ricordare Sara nel modo che lei avrebbe preferito.
E infatti Sara era lì: nel dolore inconsolabile dei
suoi genitori e nella commozione tangibile dei familiari e dei tantissimi amici che continuano ad
amarla ovunque si trovi, ma anche nell’orgoglio
degli stessi genitori per la bellissima impresa compiuta dal figlio e nell’affetto e nel calore di cui gli
stessi familiari ed amici hanno circondato il giovane artista. E soprattutto, Sara era – ed è - in
Luca, nel suo cuore nobile e nella sua bellissima
voce. Del resto, Sant’Agostino diceva che “chi
canta prega due volte”… Se è vero, la voce potente di Luca sarà senz’altro arrivata a Chi si sta
prendendo cura di Sara nell’“infinita gioia” in cui
si trova… E Sara si sarà certamente divertita e
commossa come tutti noi.
R.A.
L’IPSSAR in scena con “Aspettando God…ot”
Lo spettacolo replicato nella Casa Circondariale a conclusione di un progetto PON
Si è concluso, con le manifestazioni del
18 e 19 dicembre u.s. scorsi, il progetto
“Parola e comunicazione nella creatività”
nell’ambito del Programma Nazionale
“Scuole Aperte” realizzato dall’Istituto
Alberghiero “K. Wojtyla” di Castrovillari.
Il progetto, redatto e curato nelle fasi
operative dai proff. Mariateresa Bruno,
Mario Martino e Francesca Rizzuto, ha
visto la presentazione di due momenti di
spettacolo musicale intitolati “Aspettando God…ot”: uno nel pomeriggio del
18 dicembre, presso il Centro Polifunzionale di San Girolamo a Castrovillari, e
l’altro, nella mattinata del 19 dicembre,
presso l’Istituto Penitenziario di Castrovillari, sede di una sezione coordinata
dell’IPSSAR. I ragazzi sono stati guidati
nella preparazione della rassegna canora
dal giovane prof. Francesco Metallo, titolare dell’Accademia Musicale “Caccini” di
San Fili (CS), esperto di canto moderno
e vero artista della musica leggera, coadiuvato da tre giovani allievi, Annarita Iusi
e Francesco Leone, cantanti, e Giovanni
Tufaro, fisarmonicista. Celebri canzoni
d’autore appartenenti al repertorio ita-
liano e internazionale, da Lucio Battisti a
John Lennon a Zucchero, sono state eseguite dai ragazzi dell’IPSSAR che hanno
dimostrato abilità non comuni per dei
giovani dilettanti abituati ad occuparsi di
musica solo quando la ascoltano distrattamente dagli auricolari dei loro i-pod.
Bravissimo Salvatore, per tutti Sasà, che
ha interpretato con disinvoltura e sicurezza Michael Bublè; bravissimo Lorenzo
che ha cantato Brian Adams e suonato ad
orecchio la tastiera senza conoscere le
note musicali; complimenti a Francesca
che con la sua voce decisa, ha cantato
Anna Oxa, ma che ha, poi, intenerito tutti
con una dolcissima “Silent Night”; e brave
anche Caterina, Concetta e Stefania che
hanno cantato Anna Tatangelo, idolo di
tante adolescenti, insieme al coro composto da Jessica P., Tania, Francesco, Jessica S., Leonardo e Denny. Emozione e
applausi del pubblico presente quando, in
chiusura, il coro, composto da tutti i ragazzi, ha eseguito la famosissima “We are
Morano. Repertorio di musica leggera per il gruppo del maestro Celiberto
Il Concerto di Natale migliora con il tempo
MORANO CALABRO – Ancora una
volta il periodo di feste nel borgo
moranese, è sinonimo del “Concerto
di Natale”, appuntamento immancabile per il circondario del Pollino. Tre
gli appuntamenti tenutisi quest’anno:
oltre ai due moranesi, esordio al Teatro Sybaris per l’Associazione dei Volontari Ospedalieri.
Dodici anni sono trascorsi dalla
prima edizione “artigianale” del Concerto. Molto è cambiato, il livello è
aumentato, lo stile dei brani totalmente variato. Ma quel che non cambia è lo spirito di Celiberto e dei suoi
ottanta uomini tra musicisti e cantanti. Il tutto mosso dalla passione
per la musica.
Il maestro Massimo Celiberto ed i
suoi ottanta uomini tra musicisti dell’Orchestra di fiati “Città di Morano
Calabro” e cantori dell’omonimo
“Coro polifonico” – presieduti da Tonino Fuscaldo – hanno presentato
quest’anno una scaletta snella e più
“giovane”, che ha esaltato le voci dei
due solisti, Francesco Laitano e Francesca Senatore. Un repertorio di mu-
sica totalmente leggera, infarcito di
pezzi gospel e brani riarrangiati dalla
tradizione americana natalizia. Il tutto
accompagnato dalla conduzione di
Emilia Zicari. Una scaletta che ha trovato l’approvazione di chi, pur con un
occhio alla tradizione, non disdegna le
novità e gli esperimenti.
Inizio con Alegria, del Cirque du Soleil. Si torna poi alla tradizione con il
Magnificat di Marco Frisina. Le atmosfere natalizie vengono rievocate
quindi con Christmas Time. Spazio
poi al premio Oscar Ennio Morricone
con un medley di quattro sue colonne sonore, sintesi del concerto
monografico realizzato dai musicisti
del maestro Celiberto lo scorso
anno. Spazio poi al musical con un
brano tratto da Jesus Christ Superstar. In seguito è la volta del brano di
Rod Stewart Sailing. Si vola quindi in
Argentina per il Libertango di Astor
Piazzolla. E poi di nuovo Natale con
Holy Night. Brividi per Così Celeste,
celebre successo di Zucchero, eseguita magistralmente da Gaetano De
Mingo. Si calmano i toni con Silent
night. E finale movimentatissimo con
Sister act ed Happy Day.
Così come la passata edizione, il concerto natalizio è inserito nella Rassegna musicale e teatrale organizzata
dall’associazione culturale “L’allegra
ribalta”, presieduta dallo stesso Massimo Celiberto e curata alla direzione
artistica da Francesco Guaragna. Appuntamento inevitabilmente al prossimo anno, con chissà quali novità.
Emilio Rosito
the World”. Bravi anche Yuri e Simone
che hanno spaziato dai “Nomadi” al folk
e liscio della tradizione italiana coinvolgendo allegramente tutti i presenti. Non
è mancata una parte danzata con brani di
danza moderna e break dance eseguiti
da Vincenzo M., Daniela, Martina, Nicola
abilmente coreografati dal bravissimo
Luigi. Brave anche Rosy ed Erica che
hanno presentato lo spettacolo con
garbo e simpatia. Il momento della poesia è stato dedicato alla lettura di quattro
belle poesie, della prof.ssa Rosamaria Armentano e di Pasquale Aufiero, poeta
contemporaneo, con un bel sottofondo
suonato da Vincenzo D. al sax.
Ma se lo spettacolo del 18 dicembre ha
entusiasmato i ragazzi partecipanti e con
loro i presenti, emozionante, coinvolgente, più volte commovente, è stato lo
spettacolo replicato nella mattinata successiva di venerdi 19 dicembre presso la
Casa circondariale di Castrovillari alla
presenza di un pubblico di detenuti, uomini e donne che hanno partecipato allo
spettacolo cantando, applaudendo, commuovendosi. Significativa, dunque, l’esperienza vissuta dai ragazzi per la sua
valenza fortemente educativa e morale:
di grande impatto emotivo, l’incontro
con i detenuti cui è stata regalata un’ora
di serenità a dimostrazione del fatto che
quando vengono mosse le corde del
cuore i ragazzi sanno uscire dalla banalità globale in cui vivono (o, forse, per comodo degli adulti, sono stati collocati?) e
sanno offrire il meglio di se stessi dimostrando abilità spesso nascoste. Passa
anche da momenti come questo, la ricerca di una motivazione e di un interesse verso la scuola soprattutto per
quegli alunni che si dimostrano più svogliati e fragili. Apprezzata l’esperienza
anche da parte della direzione della Casa
Circondariale che ha auspicato una replica della manifestazione nella prossima
primavera.
Recita all’elementare
di contrada Cammarata
Recita natalizia anche nella
scuola elementare di Cammarata alla presenza dei
genitori, dei docenti e del
vice sindaco, nonché assessore alla pubblica istruzione, Anna de Gaio, che
ha portato il saluto del sindaco, Franco Blaiotta, e
dell’Amministrazione comunale, plaudendo all’iniziativa, la quale anche
quest’anno ha messo in
evidenza
le capacità
espressive dei ragazzi. Un
appuntamento che è stato vissuto con particolare gioia e coinvolgimento da piccoli e grandi nel segno dello spirito natalizio che ha caratterizza quel periodo dell’anno e che le istituzioni scolastiche richiamano nei giorni immediatamente
precedenti, prima delle festività, rivisitando gli attimi più importanti della Natività
di Cristo.
“Il particolare momento - ha dichiarato l’assessore De Gaio - ha riaffermato, quindi,
il ruolo dell’espressività per la religiosità popolare, grazie alle interpretazioni semplici ma
cariche di significato, espresse dai ragazzi, che hanno lasciato piacevolmente sorpresi
quanti hanno assistito al lavoro, il quale ancora una volta ha ricordato come momenti del
genere contribuiscono a fare memoria e valorizzare quelle forme di ritualità che persistono
e rinascono all’interno della devozione popolare.”
A Castrovillari il III° corso Feuerstein sul Pas Pasic
L’AFD (Associazione Famiglie Disabili)
di Castrovillari, Polo Universitario Periferico della Ca’ Foscari di Venezia, comunica che il 22 gennaio 2009 partirà il
III° Corso di Formazione sul Metodo Feuerstein. fondato dal prof. Reuven Feuerstein e riconosciuto a livello mondiale
come una delle risposte più efficaci in
tema di riabilitazione cognitiva. Tale metodo si basa sul principio della modificabilità cognitiva strutturale, ossia sulla
possibilità del cervello umano di modificarsi, non solo potenziando le competenze e le abilità possedute, ma anche
intervenendo a recuperare le funzioni e
le strutture cognitive totalmente o parzialmente lese, in seguito ad eventi traumatici o in situazioni di patologie gravi o
degenerative.
Il corso ha come finalità quella di indicare
le varie modalità di mediazione rivolte ad
un soggetto immesso all’interno di un
gruppo: la famiglia, la classe scolastica o
qualsiasi altra aggregazione sociale fondata su relazioni significative. In particolare si intende formare applicatori degli
Strumenti del Programma di Arricchimento Strumentale Basic, che, in accordo
con la teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale, si caratterizza per l’approccio attivo all’apprendimento e
interviene su diversi ambiti del processo
di sviluppo, fisico, cognitivo e sociale, con-
siderati strategici per la maturazione dei
fattori di contenuto di qualunque esperienza umana.
Il corso, come anche i precedenti tenutisi nel 2007 e nel 2008 che hanno formato applicatori del I° e del II° livello del
PAS Standard, si avvarrà della chiarissima
presenza del prof. Mario Di Mauro, direttore del Centro Studi Feuerstein per
la Ricerca sulle Metodologie metacogni-
tive in Educazione e Formazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, e di
altri suoi validi collaboratori.
Secondo quanto sostenuto dallo stesso
Di Mauro “l’approccio del PAS Basic
fonda la sua ragione sull’ipotesi che un intervento sistematico su un soggetto,
anche se molto giovane, è in grado di
modificare le componenti attive dei processi di pensiero, facilitando lo sviluppo e
potenziando l’azione di capacità ancora
non espresse. Inoltre, in presenza di situazioni di rischi emergenti, l’applicazione
del Programma è in grado di inibire la
loro manifestazione o di ridurne gli effetti. Qualunque sia il livello di funzionamento che questi rischi stanno
interessando, il Programma fornisce la
necessaria qualità di mediazione per costruire o ricostruire le funzioni cognitive
attese. Nei bambini con sviluppo normale, inoltre, è possibile stimolare livelli
di funzionamento più efficienti o più alti,
contribuendo così a favorire il loro potenziamento.”
Tale programma non è ovviamente diretto soltanto a giovani o comunque a
soggetti in età scolare, ma estende il suo
ambito anche su persone adulte, forte
della sua strategia derivante dall’intreccio tra emozione e cognizione. Quattro
strumenti, in particolare, (Identificare le
emozioni, Dall’empatia all’azione, Confrontare e scoprire l’assurdo, Pensare per
prevenire la violenza), partendo dall’uso
delle funzioni cognitive, esplorano la sfera
emozionale e affettiva.
Di solito , secondo standard tradizionali,
si collega la cognizione con gli aspetti logici del pensiero, senza considerare l’influenza che su di essa hanno i fattori
emotivo–affettivi. L’impostazione del PAS
Basic invece integra la parte emotiva con
PER POTENZIAMENTO DI RETE SALES
RICERCHIAMO AGENTI
INTRODOTTI NEL SETTORE
RICHIESTA DISPONIBILITA’ PROBLEM SOLVING
ED OTTIME CAPACITA’ RELAZIONALI
INFO: CONTATTARE I NUMERI SOTTO INDICATI
quella cognitiva, rispondendo a domande
suscitate da diversi livelli. Esempio: mentre le componenti cognitive stanno dietro a domande come “che cosa ho
fatto?”, “, “come ho fatto?”, ecc., quelle
emotive richiamano invece domande
come “perché ho fatto questo?”, “con
quale risultato ?”, “a quale conseguenza
ho pensato prima di farlo?”, ecc..
La sfida, sottesa a quest’ultimo progetto
promosso dall’AFD di Castrovillari, è
quella di creare esperti in grado di diventare fautori dello sviluppo cognitivo
ed emotivo di qualsiasi soggetto, fornendo i prerequisiti ed i concetti di base
utili per stimolare l’elaborazione cognitiva e l’armonizzazione complessiva delle
diverse componenti della personalità, in
modo da rendere ciascuno autore e protagonista del proprio progetto di vita, secondo i principi dell’ autonomia.
Al corso può partecipare un numero limitato di aspiranti e per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla Segreteria
dell’A . F . D., sita in via degli Osci,3 di
Castrovillari.
Numeri telefonici utili:
0981/26003; 0981/27979; 3403838303 3201480512
Palmira Quartarolo
Socia A.F.D.
e Applicatrice Feuerstein
Note d’autore 2008
La flautista castrovillarese,Alessia Deana, ed il pianista di Varese, Francesco Pasqualotto, sono stati
i protagonisti di una splendida serata musicale, organizzata dall’Editrice il Coscile e che si è svolta
presso il Santuario della Madonna del Castello a
Castrovillari, gentilmente messo a disposizione da
mons. Carmine De Bartolo. Nel corso dell“Elevazione musicale” sono stati eseguiti brani di
Bach, Reinecke, Doppler, Faurè, Bozza e Martin, i
quali hanno fornito al folto e attento pubblico un
saggio intenso e vario della produzione musicale
colta ottocentesca e novecentesca. La riconosciuta bravura e la giovane età dei due musicisti
(Alessia ha appena venti anni ed ha già conseguito
il diploma in flauto traverso presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano), mentre ne ha ventisei
Francesco Pasqualotto (che ha conseguito la laurea di secondo livello presso il Conservatorio “G.
Verdi” di Milano e si è perfezionato presso il Mozarteum di Salisburgo), fanno pensare alla musica
come ad uno strumento speciale di “elevazione”
culturale e spirituale, oltre che di “unione” tra i
popoli, concetto a cui si è ispirato il grande pianista e direttore d’orchestra argentino-israeliano
Daniel Baremboin per realizzare la sua West Eastern Divan Orchestra, nella quale suonano, l’uno
accanto all’altro, giovani musicisti israeliani e palestinesi. Dunque un grande plauso ad Alessia
Deana, talento da non perdere di vista, ed al maestro Pasqualotto, che, con il loro impegno serio e
la loro passione, contribuiranno alla conoscenza
e alla diffusione della musica tra i giovani.
Si conclude “Nodi - Intralci di Drammaturgie”
La rassegna, organizzata da Aprustum, interamente dedicata a Giorgio Gaber e Fabrizio De Andrè
Il 2009 è iniziato al Caffè Teatro del Pianto e del
Riso con la rassegna “Nodi - intralci di drammaturgie” promossa ed organizzata dall’associazione
culturale Aprustum, con il patrocinio dell’assessorato mercato del lavoro e politiche giovanili
della Provincia di Cosenza. Questa edizione, la
terza sotto la direzione artistica di Casimiro
Gatto, è stata interamente dedicata a due fra i
più grandi cantautori di sempre: Fabrizio De
Andrè e Giorgio Gaber, ovvero Faber e il Signor
G. In cartellone la proiezione di due nuovi video
ed un concerto spettacolo dedicati ai due grandissimi artisti. Si è aperto sabato 3 gennaio con la
proiezione di “effedia-sulla mia cattiva strada”, in
cui Faber racconta per la prima volta se stesso, la
sua vita, la nascita dei suoi più grandi successi, un
film realizzato da Teresa Marchesi, inviata del Tg3,
che ha potuto usare materiale d’archivio della Rai
e della Fondazione De Andrè. Effedia, che è l’acronimo della Fondazione: è un progetto che ha
l’obiettivo di diffondere l’immagine di De Andrè,
al di là dei confini italiani. Per riscoprire, ed in
qualche caso scoprire, i momenti musicali più intimi e sconosciuti del cantautore genovese, i suoi
primi anni inediti oltre ad alcune sorprendenti ed
inaspettate collaborazioni. Domenica 4 gennaio,
invece, spazio alla proiezione di “Giorgio Gaber –
gli anni ottanta”, un’importantissima opera di testimonianza e valorizzazione dell’eredità artistica
e culturale del grande artista milanese. L’attenzione è centrata sul Signor G del Teatro d’Evocazione, con filmati inediti ripresi dal vivo nei teatri
italiani e sottoposti a restauro.
La rassegna “Nodi” culmina domenica 11 gennaio
alle 21.00, il giorno in cui ricade il decennale dalla
scomparsa di Fabrizio De Andrè, con il concerto
spettacolo di Giulio D’Agnello, “Omaggio a Faber
e Gaber”. Giulio D’Agnello, toscano di nascita,
campano di origine ed emiliano di adozione, è
davvero assai particolare: è da diversi anni sulla
scena italiana, e non solo, della musica etnica e
della musica d’autore. Giulio è come la sua musica, un incontro costante di terre e strumenti diversi, di culture musicali e popolari che solo
pochi audaci oggi mantengono e ripropongono
nell’omologazione generale che caratterizza la
musica. Con il tributo a Gaber è per la prima
volta balzato all’attenzione nazionale anche come
cantante di grande livello, come dice di lui Sandro
Luporini, che lo definisce uno dei migliori interpreti del Teatro Canzone. Con i “Mediterraneo”,
storica band italiana di musica etnica, sta lavorando ad un nuovo album, frutto dell’incontro tra
il gruppo e Luporini che uscirà nell’anno appena
entrato. Una platea di estimatori di Gaber lo
elegge come artista preferito insieme ai “Mediterraneo” in un sondaggio sul web indetto dall’Associazione Culturale Giorgio Gaber di
Milano.
Domenica 11 gennaio, concerto spettacolo di Giulio
D’Agnello “Omaggio a Faber e Gaber”
supermercato
€UR MARKET
CORTESIA
QUALITA’
CONVENIENZA
Corso Garibaldi, 341 - Castrovillari
Tel. 0981. 21670
Successo di pubblico e di critica per “Buenos Aires non finisce mai”
Il dramma argentino in scena a Mormanno
Sabato 27 Dicembre 2008, ha avuto luogo presso
il teatro S. Giuseppe di Mormanno, lo spettacolo
“Buenos Aires non finisce mai” di Vito Biolchini ed
Elio Tullio Arthemalle , tratto dal romanzo “Le irregolari” di Massimo Carlotto.
La vicenda narrata è la testimonianza di una delle
tante donne che, ancora oggi, si riuniscono in
Plaza de Mayo nella ricerca senza fine di ottenere
giustizia per i desaparecidos, i morti e gli esiliati
che la dittatura argentina creava mentre il mondo
celebrava con indifferenza i mondiali del 1978.
All’aprirsi del sipario, le luci si sono accese con
discrezione sul volto di una donna che, in piedi
con le mani poggiate alla spalliera della sedia, si
presenta: “Sono Elsa Martina D’Amico, moglie di
Francesco Dinelli...”. La voce (l’attrice Francesca Armentano) si leva nel silenzio della sala per raccontare la propria ed altre storie. Parla di suo
marito, Elsa, del piccolo soldato Pablo e del calciatore Morresi. E parla in Plaza de Mayo ad altre
donne.
Non hanno volto, sul palco, le sfortunate di Plaza
de Mayo, come la ninfa Eco che inseguita da un
satiro si rifugia in una grotta e di sé non lascia che
le urla della propria disperazione, della richiesta
d’aiuto che mai ebbe conforto. Così le voci di
quelle donne abitano Plaza de Mayo e la loro eco
si sente in ogni parte del mondo.
E’ una missione nobile quella della Compagnia del
Cucco, egregiamente diretta da Tonino Cattolico,
che si realizza nella circostanza mediante l’espressività del volto sofferto di Francesca Armentano.
Non servono grandi scenografie o azioni didascaliche no, solo una sedia al centro, il ricordo
negli oggetti di chi non c’è più; un appendiabiti in
penombra e due televisori ai lati del palco da cui
scorrono immagini mute, immagini tratte da film,
documentari, archivi fotografici. Immagini come
prove per chi non vuole credere, per chi non sa
ascoltare.Volti, luoghi, cerimonie ed un corpo che
si fa voce per diventare memoria in chi, con gli
occhi umidi, lascia la sala in silenzio.
La vicenda argentina è una delle tante che la storia ha dimenticato e non saranno mai troppe le
voci che rivendicheranno i diritti negati, primo tra
tutti quello della memoria. In quello che fu forse
il suo libro più famoso, “1984”, Gorge Orwell
scrisse: «Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.»
Teresa Peccerillo
Feste dense di impegni per l’Associazione Culturale Khoreia 2000
Grande successo per i consueti appuntamenti nel mese di
dicembre dell’Associazione Culturale Khoreia 2000 di Castrovillari. Sabato 13 dicembre, presso il Polifunzionale San
Girolamo, la Compagnia Teatrale Amatoriale Stella D’Argento, ha portato in scena lo spettacolo “Polvere di stelle,
il nostro varietà”: un insieme di musica, danza e scenette
umoristiche che ha distratto e divertito il pubblico con
degli effetti di comicità e di stupore immaginativo. Ben curato nelle scenografie e nell’interpretazione, gli elementi
scenici, hanno impreziosito i momenti musicali. Raffinata
l’entrata dell’abito da sposa nel brano Vecchio Frack interpretato da Angela Micieli. Uno spettacolo esilarante che ha
riscosso meritati elogi dal vicesindaco prof.ssa Anna De
Gaio presente in sala. Applausi anche domenica 21 dicembre presso l’Auditorium Comunale di Morano Calabro. Il
settore danza dell’Associazione, ha centrato l’obiettivo pre-
Alla Madonna del Castello, la statua di Zi Monica
La statua in marmo bianco, a grandezza naturale, raffigurante Suor
Semplice Maria Berardi, sarà collocata nel piazzale del Santuario
della Madonna del Castello. Dopo aver ottenuto le autorizzazioni
previste, l’Associazione di Volontariato dedicata a “Zi Monaca”,
vede realizzare un sogno.
L’inaugurazione e la benedizione della statua in marmo rappresentante Suor Semplice, era stata programmata, come si ricorderà, per il 30 marzo dell’anno appena passato, ma per motivi
burocratici riguardanti il sito dove allocare la statua, furono sospese.
La statua è un riconoscimento per una donna castrovillarese che
ha scelto di servire gli ultimi nell’umiltà e nella carità. Così, dopo
più di mezzo secolo dalla sua morte una statua ricorderà “Zi
Monaca” a quanti l’hanno conosciuta e a chi vorrà scoprire le
doti straordinarie di questa “monaca di casa”. La scelta del Santuario è significativa in quanto Suor Semplice spesso veniva in visita qui per devozione alla Madonna del Castello.
Inoltre, la cura che il rettore Don Carmine De Bartolo ha avuto
in questi anni per il Santuario ha dato origine ad un luogo privilegiato dove poter pregare, meditare e porre anche una statua.
Nei prossimi giorni ci sarà la messa in opera della statua a cui seguirà l’inaugurazione.
fisso quest’anno dal progetto Solidanzarietà con lo spettacolo di sabato 20 dicembre tenutosi presso il Polifunzionale
San Girolamo gremito di gente.Vari stili, dalla danza classica
all’hip hop, dal modern jazz al latino, dal contemporaneo
alla breakdance, si sono armoniosamente intrecciati tra di
loro riscuotendo consensi tra i presenti. Il ricavato della
manifestazione è stato interamente devoluto al Seminario
Minore in Torpa, nella diocesi di Khunti, in India. Referente
don David Bage. L’Associazione Culturale Khoreia 2000 e
Stella D’Argento hanno chiuso il ciclo degli impegni durante le festività, domenica 4 gennaio all’Auditorium Comunale di Morano Calabro con la commedia in vernacolo
castrovillarese ‘A Televisione di Angela Micieli per la regia
Rosy Parrotta, in cartellone nella stagione teatrale comunale 2008-2009.
Presentato il romanzo “A te”
di Anton Luca De Salvo
CIVITA - Venerdì 2 gennaio scorso, nella Sala Contadina del Museo Etnico Arbëresh, è stato presentato il romanzo “A te” del giovane Anton Luca De Salvo presidente della locale Pro Loco,
che entra a far parte dei giovani emergenti scrittori e poeti civitesi. Alla presentazione hanno
partecipato il sindaco, ing. Vittorio Blois, il prof. Vincenzo Bruno, il quale ha svolto un’interessante relazione di presentazione al romanzo, l’assessore alla Cultura, dott.ssa Stefania Emmanuele, Maria Antonietta Manna, che ha letto alcune pagine del romanzo, lo stesso autore e
numeroso pubblico. Dopo il saluto del Sindaco ai convenuti, il quale ha rivolto parole di elogio all’autore esortandolo a continuare nella produzione di altre opere, è stata la volta del
prof. Vincenzo Bruno il quale ha evidenziato come da pochi anni alcuni giovani civitesi mostrano questa particolare predilezione per la poetica e la scrittura e questo è molto importante per una piccola comunità come la nostra. Il testo è composto da quindici parti realizzato
dalla Casa Editrice Alds Group. La trama del romanzo, avvincente ed intrigante, ambientato a
Civita, si ispira ad una storia vera, di oggi, realmente vissuta, come dice lo stesso autore nella
sua prefazione: “il gioco di due amici, in un amore clandestino, senza regole. La complicità di un
sorriso, i gesti ripetuti che diventano riti, andando ogni volta oltre il bene”. Del testo, che si
adatta piacevolmente alla lettura, non vogliamo svelarvi particolari perché vi invitiamo a leggerlo.
Il romanzo si chiude con una frase molto significativa “la vita di tutti i giorni ci aiuta ad
amare…….scrivere un romanzo ci aiuta a sognare… Ha concluso poi l’autore, ringraziando
tutti i presenti, e parlando di come si nata in lui la voglia di scrivere questo romanzo. Ad Anton
Luca auguriamo “ad majora semper”.
Flavia D’Agostino
Il Cosenza Jazz Festival non delude le aspettative
Conclusa la fase natalizia del 4° Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia, rassegna itinerante
ideata dall’Associazione culturale Gaia in collaborazione con l’Associazione culturale Picanto,
con il patrocinio della Soprintendenza B.A.S.E.
della Calabria e dell’Assessorato al Turismo e
Spettacolo della Provincia di Cosenza e con il
contributo di importanti Sponsor privati.
Dopo aver toccato paesi in ogni angolo della provincia di Cosenza (come Rossano, Civita, Belvedere, Scalea, Trebisacce, Verbicaro Spezzano
Albanese e Cassano), lunedì 5 gennaio scorso, la
kermesse diretta artisticamente da Sergio Gimigliano è approdata nel cuore del Parco Nazionale
del Pollino, in programma nel comune di Frascineto.
Protagonista, , il So Bossa Trio, formazione composta dalla bella e brava cantante Valentina Calabrese, dal talentuoso chitarrista Francesco Stabile
(appena reduce da un lungo soggiorno newyorkese che lo ha portato a confrontarsi con i migliori musicisti d’oltreoceano) e dal solido
contrabbassista Sasà Calabrese (membro di uno
dei più apprezzati gruppi jazz calabresi, lo Smaf
Quartet, ha collaborato con artisti del calibro di
Marco Tamburini, Pietro Condorelli, Achille Succi
e tanti altri). Il giorno dopo grande protagonista
a Castrovillari, la fantastica cantante americana
Wendy Lewis, insieme al talentuoso tastierista
Il So Bossa Trio a Frascineto
Michele Papadia (uno dei jazzisti più apprezzati
della scena italiana, collaboratore, tra gli altri, di
Whitney Houston, Patti Austin, Linda Wesley,
Peter Green, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Ares
Tavolazzi, Orchestra Siena Jazz, Articolo 31, ecc.),
che hanno interpretato i più famosi brani della
tradizione gospel.
Dotata di indiscussa classe e di una grandissima
potenza vocale e indissolubilmente legata alla
propria terra (è originaria dell’Indiana) e alle sue
radici Soul, la Lewis ha frequentato la Juilliard,
scuola newyorkese tra le più importanti al
mondo e nel corso della sua prestigiosa carriera
ha collaborato con i mostri sacri della musica internazionale (Earth Wind & Fire, Al Jarreau,
Maceo Parker, Dianne Reeves, Herbie Goins,Tuck
and Patty, Herbie Hancock, sono solo alcuni dei
nomi con i quali ha condiviso il palco). In Italia ha
lavorato anche con artisti come Ivana Spagna,
Nek, Irene Grandi, Raf, Alexia e Mike Francis, è
Civita : presentato il CD
“Mirë se na erthëtit Çivit”
Benvenuti a Civita
Presso la Sala Contadina del Museo Etnico Arbëresh venerdì 2 gennaio è stato presentato il CD “Mirë se na erthëtit Çivit”, Benvenuti a Civita, a cura di Flavia
D’Agostino, con la progettazione grafica di Italo Elmo,
patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Civita.
Alla manifestazione erano presenti oltre agli autori, il
sindaco, ing. Vittorio Blois, l’assessore alla Cultura
dott.ssa Stefania Emmanuele, ed un qualificato pubblico.
Il progetto che rientra nell’ambito delle attività svolte
dallo Sportello Linguistico grazie alla legge 482/99 che
tutela le Minoranze Linguistiche Storiche, è un’opera
multimediale che abbraccia vari campi di interesse da
quello storico a quello geografico, dal folklorico, al rito
bizantino, ai percorsi turistici. Oggi i supporti multimediali sono i mezzi più diffusi e quelli che meglio si prestano ai fini della ricerca e della didattica,sia per la facile
fruibilità che per la precisione documentaristica. L’opera,
è stata realizzata in modo da semplificare il più possibile
la fruizione attraverso l’uso di collegamenti ipertestuali,inoltre il testo scritto viene integrato con foto,
suoni video e animazioni. L’utilizzo di una grafica inno-
vativa ed originale rende il prodotto più chiaro e piacevole,mentre la presenza di link ipertestuali permette di
seguire percorsi personalizzati di navigazione. Il CD
Rom, offre l’opportunità di viaggiare attraverso un ricco
apparato iconografico composto da fotografie a colori e
in bianco e nero, grafici, cartine, stampe di antichi documenti, ricco anche l’apparato di musiche tradizionali arbëreshe di Civita, l’opera è completata da un corso di
lingua albanese e un dizionario tematico sulla parlata di
Civita. Si può visitare virtualmente la comunità attraverso i diversi itinerari corredati da notizie e curiosità
relative alla storia, al territorio, alle manifestazioni civili,
religiose e folcloriche, spaziando dal patrimonio artistico
alle strutture ricettive, alla gastronomia tipica, agli strumenti della musica popolare, al vestiario tradizionale.
Un’opera che nel suo impegno di recupero della cultura
e delle tradizioni popolari degli albanesi di Civita testimonia quanto sia ancora importante e diffusa la cultura
della minoranza arbëreshe, cultura antica ed originale,arricchita e conservata con la fedeltà che si deve alle proprie radici.
stata scelta dalla regista Lina Wertmuller come
voce solista dello spettacolo “Caligola” ed ha partecipato, come ospite della TCgang di Tony Cerqua, al film di Carlo Verdone “Il mio miglior
nemico”. Nel concerto di Castrovillari, sono stati
raccolti fondi che verranno destinati al finanziamento del progetto di Ippoterapia elaborato a
cura del Comitato Femminile della Croce Rossa
di Castrovillari e rivolto a dieci ragazzi disabili residenti nella zona del Pollino.
Dopo la grande abbuffata di musica delle feste natalizie, la rassegna itinerante nel Cosentino si
concluderà nel mese di febbraio nel capoluogo
con due concerti all’insegna del jazz americano
che saranno ospitati nel monumentale Palazzo
Arnone, sede della Galleria Nazionale di Cosenza
e della Soprintendenza B.A.S.E. della Calabria.
Protagonisti, i Tenor Legacy, quartetto “pianoless” dei sassofonisti Daniele Scannapieco e Max
Ionata con Reuben Rogers al contrabbasso e Clarence Penn alla batteria (che il 4 febbraio presenteranno, in anteprima nazionale, il progetto
omonimo in uscita per la prestigiosa etichetta Picanto Records) ed il quartetto “All star band” del
sassofonista Jimmy Greene, con Xavier Davis al
piano,Vicente Archer al contrabbasso e Gregory
Hutchinson alla batteria che chiuderà la kermesse
il 16 febbraio prossimo.
(B.S.)
La poesia è fatta di “Chiassi”
Si è svolta lunedi 22 dicembre scorso,
presso il Terrazzo Pellegrini di Cosenza, la
presentazione del libro “Chiassi” di Rosario Mastrota, giovane attore e regista castrovillarese. L’opera, edita da Luigi
Pellegrini Editore, è una silloge di poesie:
componimenti tessuti e nati da una creatività che è il risultato di emozioni, illusioni,
meraviglie
e
inquietudini. Le poesie di
“Chiassi”, come ha sapientemente osservato il prof.
Antonio D’Elia, critico letterario e docente dell’Università della Calabria,
indossano una teatralità
vera perché musicali e “manierate”, nel senso positivo
del termine. Nelle righe di
“Chiassi” le parole sono
combinate da un istintivo
rinnovamento di suoni e
sensi. L’amore per un’unica
donna si esplica in una immensa suggestione fatta di
dolcezza, tenerezza, ma anche erotismo.
C’è una vena classicista, continua D’Elia,
una nostalgia di un verso puro, sciolto e
strutturato allo stesso tempo, compatto
e libero, dove i silenzi sono solo pause di
respiro. Un artista che sta stretto nella
piccola realtà, dunque, e che riesce a “dilatare gli spazi e ad ispessire i pensieri”,
come è scritto appunto in una delle sue
poesie, Meta Fisica; metafisico appunto è il
suo ricercare angoli di visioni inquiete,
danzanti, finte.
“Il poeta è un fingitore”, dice Pessoa, o
forse, semplicemente, il
poeta, questo poeta, Rosario Mastrota, nasconde
i suoi pensieri in versi che
li assorbono così tanto da
emozionare chi li legge. Il
prof. Giuseppe Cristoforo,
Presidente della Fondazione Padula di Acri, si è
soffermato soprattutto
sull’amore come forza
centrale, come potere totale che unisce la storia di
due anime, esaltando
l’aspetto erotico della
trattazione. Il libro sarà
presto in vendita in libreria, al modesto prezzo di dieci euro, un
economico regalo in tutti i periodi dell’anno. Per informazioni e per richiederne
una copia scrivere a [email protected].
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 1
pagina 12
Fiaccolata della solidarietà promossa dall’Avis comunale di Lungro
Il 20 dicembre scorso, si è svolta, per iniziativa dell’AVIS comunale di Lungro, la fiaccolata della solidarietà. L’iniziativa, ha visto la partecipazione dell’AVIS
comunale di Castrovillari, presente con il presidente
Rosanna Maritato, ed una nutrita rappresentanza di
donatori di detta sezione.
Vi è stata anche la presenza del dott. Lello Cirone vicepresidente del Centro Servizi per il Volontariato
nonché di associazioni di volontariato della zona.
La fiaccolata, si è snodata attraverso corso Skanderbeg giungendo in Piazza Garibaldi, per poi fermarsi
nella piazzetta antistante il dopolavoro dei Monopoli di Stato.
Qui gli “avisini” avevano preparato, con i giovani donatori, un falò ed hanno allietato la serata con mu-
sica degli stessi giovani donatori.
Nella piazzetta sono stati installati degli stands con
materiale divulgativo e altri con dolciumi preparati
dai donatori e pizze offerte dai panifici di Lungro
nonché bibite omaggiate con generosità dagli esercenti di generi alimentari della cittadina.
Alla fine della suggestiva fiaccolata, per le strade della
cittadina arbereshe, il corteo si è fermato all’interno
dei locali del dopolavoro dove il presidente dell’AVIS
di Lungro, Gennaro Benardino, ha spiegato lo spirito
che ha animato l’iniziativa in oggetto che ha voluto
riaffermare i valori del volontariato militante e della
solidarietà, valori questi che non possono e non devono essere spot pubblicitari e men che meno momenti episodici legati a determinate festività, bensì
Sull’azienda faunistico-venatoria di Saracena e San Basile
Le precisazioni del presidente Saverio Bloise
In merito all’articolo apparso domenica 21 dicembre 2008, a pagina 33, sulla cronaca di Castrovillari
de “Il Quotidiano”, intitolato “Dubbi sull’istituzione
di due aziende faunistiche”, preciso quanto segue
anche per ripristinare la verità dei fatti a causa delle
notizie false e tendenziose riportate sull’argomento
e che penso non siano state verificate come si dovrebbe fare per ciascuna notizia che si pubblica.
In primo luogo voglio ricordare che l’Azienda faunistico - venatoria, di cui si parla nell’articolo è una
sola, benché il suo oggetto di caccia si esplichi nei
territori di due comuni. Quindi la Regione Calabria
ha emanato, e già da un po’ di tempo, una delibera di
autorizzazione all’esercizio dell’attività venatoria nei
territori circostanti i Comuni di Saracena e di San
Basile. I Funzionari regionali preposti, la cui preparazione e competenza nel settore non credo che
siano da mettere minimamente in dubbio, hanno
istruito il procedimento, ravvisandovi i presupposti
di legittimità e di merito, necessari e sufficienti a far
sì che la Giunta Regionale abbia ritenuto di emanare
l’indicato provvedimento deliberativo, sempre nell’alveo del rispetto dei requisiti di cui alla Legge
157/1992, come integrata e completata dalla Legge
Regionale n. 09/1996.
Per maggiore completezza informativa, desidero
mettere al corrente che l’Azienda faunistico – venatoria in oggetto, é composta da vari associati (tra cui
ben 80 cacciatori, ed un rilevante numero di agricoltori, molti dei quali interessati all’attività della
caccia), i quali, ad eccezione di qualche dissidente,
hanno prestato liberamente il loro pieno consenso
all’esercizio dell’attività sui propri terreni; consenso
poi confermato nella sua integralità innanzi agli Organi della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, quando questi Enti li hanno richiesti. Ancora:
sugli alberi siti nei terreni del comprensorio aziendale, previa espressa autorizzazione rilasciata, sono
state affisse tabelle indicanti la possibilità di caccia
nei periodi temporalmente a ciò dedicati, ed espressamente indicati; ed ogni anno l’Azienda faunistico
– venatoria che rappresento, invia agli Enti Provinciali
e Regionali preposti alla vigilanza, le apposite relazioni annuali, provvedendo anche ad assolvere i prescritti obblighi contributivi prima della scadenza
annuale massima prevista dalla legge, ed inviando, in
favore degli Enti medesimi, in allegato le copie dei
bollettini e le comunicazioni di avvenuta assoluzione
degli obblighi.
Ribadisco e preciso ancora una
volta, ove ve ne fosse bisogno, che l’attività in oggetto si è sempre svolta, e continua a svolgersi, nel
rispetto dei limiti e delle condizioni della più assoluta
legalità. Se, poi, qualche cacciatore (peraltro certamente non aderente all’azienda faunistico - venatoria), può aver esercitato la caccia abusivamente o
illecitamente, ha soltanto sopportato le conseguenze e le relative sanzioni, per aver esplicato atti-
de-
vono rappresentare un’impegno continuo fattivo e
operante giorno per giorno lungo tutto l’anno.
Il presidente dell’AVIS comunale di Lungro, nel ringraziare le popolazioni dei tre comuni arbereshe per
la partecipazione alla fiaccolata e per le iscrizioni all’AVIS in continuo aumento, ha rimarcato il concetto
che ogni sforzo bisogna che si faccia per ampliare
sempre più la platea del volontariato in quanto
molte sono le emergenze sociali che affliggono le
nostre popolazioni, molti i cittadini in sofferenza, e le
risposte sono o inesistenti o limitate.
Ecco perché il volontariato, nelle sue varie sfaccettature, assume valore importante e a volte anche di
supplenza alle inadeguatezze o assenze dello Stato.
(B.S.)
vità venatoria al di là del rispetto dei limiti dei canoni
legali imposti, del rispetto delle altrui proprietà e,
più in generale, al di là del rispetto dei diritti altrui,
nonché della correttezza di un’attività estremamente disciplinata dalle normative e controllata dagli
Enti a ciò preposti.
Il tutto per ripristinare la verità, chiarendo come
l’Azienda venatoria che rappresento, svolga l’attività
di caccia nel massimo rispetto delle norme, delle ottenute autorizzazioni e dei controlli imposti, senza
mai perdere di vista il ruolo che svolge per la qualità ambientale del territorio. Ecco perché la stessa
ricorrerà a tute le tutele legali nel caso in cui ravviserà fatti ed azioni che ledano la propria immagine.
Saverio Bloise
Che fine hanno fatto “Le vie del treno”
Previste nel progetto Equal II, se ne sono perse le tracce
Che fine ha fatto il progetto Equal II, “Le vie del treno”, che Legambiente, ed il suo Presidente nazionale, Vittorio Cogliati Dezza, ha presentato in un convegno a giugno del 2008 in Calabria? Lo
chiede l’esponente di Italia dei Valori, Pinuccio Vizzi, il quale è intervenuto più volte a sollecitare la
realizzazione del “treno verde del Parco” che costituisce il primo passo verso nuove opportunità
lavorative legate alla valorizzazione del territorio. Sopralluoghi e valutazioni tecniche incrociati con
analisi di marketing per studiare le potenzialità di sviluppo turistico hanno interessato - afferma Vizzi
- la tratta Lagonegro-Castrovil1ari-Spezzano che tramite un finanziamento europeo chiamato, appunto, Equal II, è stata confermata l’utilità a ripristinare le tratte dismesse delle ex ferrovie calabrolucane.Voglio ricordare – sostiene Vizzi - che la finanziaria 2008, prevede interventi di recupero sulla
tratta del Pollino, mentre i POR 2007-2013 non prevedono interventi sulle tratte ferroviarie di
competenza regionale, a dimostrazione che i fondi europei, solitamente ed inspiegabilmente, ci
fanno perdere anche questo treno! Ho più volte dichiarato molto chiaramente -conclude Vizzi che spesso i finanziamenti europei vengono spesi per altri scopi e non certo per risollevare i territori dal degrado se è vero come è vero che sia il progetto Equal II, cofinanziato anche dal fondo
sociale europeo e da Banca popolare etica, sia il progetto sempre denominato “Treno verde del
Parco” che fu affidato allo studio di progettisti lautamente pagati e presentato in pompa magna dalla
Comunità montana e dal Parco del Pollino due anni addietro, rispecchiano chiaramente come gli
sprechi non hanno portato mai sviluppo.
Il F
ornaretto
a Castrovillari in
Via Roma, 128
C.da Santa Domenica
Via SS. Medici 117
Tel. 0981.21531
Tel. 0981.44507
Tel. 0981.46452
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 1
pagina 14
Parco incapace di generare turismo invernale
Caro Diario, ho voglia di farti arrivare un mio
pensiero.... Sono un lettore residente, ahimè, in
questa valle di lacrime delimitata a nord dalla catena del Pollino. In questi giorni non ho potuto
fare a meno di seguire, nei vari sevizi d’informazione della televisione di Stato e non, come in
tutte le regioni d’Italia, la comparsa della neve
abbia dato inizio alla “stagione invernale”: svariati
km di piste che generano divertimento e ricchezza per gli operatori del settore. Mentre riflettevo su questo, ho levato in alto gli occhi e mi
è apparsa, quasi per la prima volta, la catena del
Pollino con le cime innevate. E subito dopo ho
pensato: dov’è l’inizio della nostra stagione invernale? Dov’è il nostro divertimento sulle piste?
Dove sono gli operatori del settore turistico-sciistico? Dov’è la ricchezza del nostro territorio
espressa in euro? Il parco del Pollino deve rimanere un luogo protetto solo per qualche passeggiata o per trascorrere la mangiata di ferragosto
al piano di Ruggio? E’ sbagliato (e qui chiedo ai
lettori più che agli addetti) pensare che il parco
del Pollino possa servire anche a generare turismo invernale? Basti pensare che questo tipo di
turismo deve rivolgersi per forza di cose in Sila
(come al solito Cosenza batte Cv...) dove i più
lungimiranti hanno canalizzato denaro per realizzare questo tipo di impianti... e da vent’anni è rimasto tale (basti pensare alla cestovia di Lorica!!).
Questo pensiero è durato il tempo di una sigaretta e, in barba a tutti gli appelli ecologisti, simbolicamente la getto non nel posacenere, ma sulla
cima del monte Pollino! Mi consolo pensando che
quando si aprirà la stagione estiva, l’arrivo dei milioni di turisti che affolleranno le nostre spiagge
sapranno compensare l’assenza degli impianti sciistici... Buona settimana bianca a tutti quelli che
porteranno i loro sci (e gli euro!) in Trentino, Piemonte, Veneto,Valle d’Aosta....e in Sila! Castrovillaresi: aprite gli occhi!
Lettera a un ladro
Giorno 5 gennaio ho subito un furto in casa, e ho sentito il bisogno
di scrivere una breve lettera, dedicata proprio agli autori di tale atto
Un ladro entra in una casa e mentre si aggira sente
una voce che fa: “Attento Dio ti guarda!!!”. Il ladro
è spaventato, suda freddo ma continua, e dopo un
pò risente: “Attento Dio ti guarda!”. Ad un certo
punto vede una sagoma e una gabbia, il ladro si avvicina e dentro c’è un pappagallo. Il ladro, gli
chiede: “Come ti chiami?”. “Mi chiamo Clodoaldo!”. “Ma che cavolo di nome ti ritrovi? Chi e lo
….. che ti ha chiamato cosi?”. “Lo stesso che ha
chiamato Dio il pitbull!!!”. Caro ladro, ti dedico
queste parole, di poco conto sia chiaro, ma te le
dedico con tutto il mio cuore perchè sei riuscito
a fregarmi. Eh già, caro ladro, perchè mi hai beccato in un momento di distrazione, e sei stato attento a sfruttare la particolare situazione e la mia
“momentanea tranquillità”. Per prima cosa voglio
farti i miei più sentiti e calorosi auguri di un felice
e sereno 2009, anche se un po’ in ritardo, ma se
solo avessi saputo te li avrei fatti di persona. Che
l’anno nuovo possa portarti tanta tranquillità, salute, gioia e soprattutto tanta fortuna. Non porto
rancore, perché a differenza di molte persone, mi
ritengo un Cristiano e, come tale, non posso far
altro che porgere l’altra guancia. Date a Cesare
quello che di Cesare? Ecco ora ho trovato anche
un bellissimo nome con cui chiamarti. Caro “Cesare”, ti faccio i miei più vivi complimenti per la
scelta del metodo, alquanto circense e, pericoloso.
Mi dispiace soltanto di una cosa, di avermi rovinato la pittura esterna con le tue “zampate”, ma
complimenti anche per l’orario, pieno giorno, e
per la conoscenza dell’animo umano. Bravo, anzi
bravissimo. Però una domanda mi sorge spontanea, perché rovistare tra i trucchi di una signora?
Ma poi che bisogno c’era di gettare tutto per aria?
Avresti potuto chiedere gentilmente, e chissà, magari avresti potuto ottenere qualche cosa, ma soprattutto, non avrei dovuto rimboccarmi le
maniche per rimettere tutto in ordine, anche se
da una parte ti ringrazio, visto che prima o poi
avrei dovuto riordinare la stanza. Sei stato bravo,
te ne do atto, e ti do atto anche del fatto che sei
stato fortunato.
Dopo una nottata in bianco e a mente lucida, ti
ringrazio per questa bella lezione di vita, ma non ti
consiglio di ritornare a farmi visita perché chissà
che non troverai qualcuno ad aspettarti. Hai sbagliato persona, sono un universitario, e l’unica cosa
che potevi trovare da me, l’unica cosa di valore,
erano i “crediti” degli esami, che per altro non ti
sei neanche degnato di guardare, hai visto mai che
potevano esserti utili al giorno d’oggi? Il grande
Totò diceva: “più conosco gli uomini e più amo le
bestie”.
Il derubato
La foto
dell’anno
Un torrone amaro per
i pasticceri castrovillaresi
Caro Diario, abbiamo appreso con orgoglio la
notizia del primato ottenuto dalla nostra amata
città: un torrone lungo più di 500 metri e ad
opera di pasticceri castrovillaresi!!!! ..... Ehm
scusate, ci deve essere un errore. E già è proprio così! La pasticceria a cui si deve il primato
non è di Castrovillari ma di Soriano Calabro
(nulla da dire su questi eccezionali professionisti e sulla loro città). Questo non perchè la nostra città sia sprovvista di pasticcerie (me ne
Il Trattato di Lisbona
Ho visto, nell’ultimo numero del “Il Diario”, la
foto dell’anno. Sì, si tratta proprio di una mia
foto che avevo quasi dimenticato, scattata per
raccontare una piccola iniziativa del gruppo
Caritas “San Francesco” di Castrovillari. A rivederla sul vostro periodico mi sono particolarmente commosso… Uno spaccato di vita
che troppo spesso è davanti a noi …e che noi
non vediamo perché gli occhi sono distratti da
tutt’altro.Voglio esprimervi a questo proposito
un grazie per tutto lo spazio, piccolo o grande,
che date a queste iniziative per dare un po’ di
voce a chi non ha voce.
Francesco Caruso
Il Diario di Castrovillari e del Pollino
Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005
Iscrizione R.O.C. n. 13126
Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino
Sede legale via Cairoli, 28 – 87012 Castrovillari
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San Basile, Saracena
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Scriveteci a: [email protected]
Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it
vengono in mente almeno 9), o perchè nessuna
di queste sarebbe stata capace di intraprendere
un impresa del genere, o ancora perchè le
stesse non si siano mostrate interessate a partecipare all’evento; ma perchè nessuno degli organizzatori (l’amministrazione comunale), ha
pensato di interpellarle.Va bene… D‘altra parte
come si dice..... nessuno è profeta in patria.
I proprietari
di una nota pasticceria castrovillarese
Si parlerà delle novità introdotte dal Trattato di Lisbona e del futuro per l’integrazione europea nell’attualissima
conferenza, patrocinata dal Comune di Castrovillari e che si
svolgerà mercoledi 14 gennaio nella sala 14 del Protoconvento Francescano
alle ore 10.30 con il coordinamento del dott.
Pasquale Pandolfi.
Al saluto del sindaco
della città, Franco Blaiotta,
seguirà la relazione del prof.
Masssimo Fregola, docente di
Diritto dell’Unione Europea
presso l’Università della Calabria.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 1
pagina 15
Il 2008, un anno positivo per il Parco del Pollino
“Un anno positivo, soprattutto per la
lotta agli incendi boschivi, il 2008 del
Parco Nazionale del Pollino. Il Parco
mantiene, tuttavia delle criticità che ci impegniamo a rimuovere nei primi mesi del
2009”. Il riferimento del presidente del
Parco Nazionale del Pollino, Domenico
Pappaterra, fatto lunedi 29 dicembre, durante la conferenza stampa di fine anno, è
alla sentieristica che sarà resa alla fruizione turistica in almeno venti sentieri
che saranno presentati nelle prossime
settimane. Il 2009, dovrà essere poi
l’anno dell’adozione degli strumenti di
pianificazione, ha detto Pappaterra, per i
quali il Direttivo ha deciso di accelerare
il procedimento, dopo la condivisione
con le Amministrazioni locali, fase gestita
dalla Comunità del Parco. Durante la
conferenza, alla quale hanno partecipato
anche il vice presidente Francesco Fiore,
i consiglieri, Enzo Damiano, Marco De
Biasi, Liliana Bernardo, Annarita Rivelli,
Giancarlo D’Angelo e Giovanni Manoccio, il direttore dell’Ente, Filippo Maria
Aliquò e il nuovo coordinatore del CTA
del CFS, Francesco Alberti, Pappaterra ha
tracciato una sintesi delle principali attività svolte nel 2008. “Il 2008 - ha dichiarato Pappaterra - passerà alla storia per
essere stato l’anno in cui il Parco ha ripreso credito e convinto anche gli scettici che la scelta d’istituire il Parco, fatta
nel 1990, è la scelta giusta”. Il 2008 è
stato, poi, l’anno dell’Intesa e della nuova
e definitiva sede dell’Ente Parco”. “Abbiamo dato all’Ente - ha riferito Pappaterra - una straordinaria e prestigiosa
sede, a Rotonda e a Castrovillari la sede
alla Comunità del Parco.Abbiamo firmato
un accordo - ha continuato Pappaterra unico in Italia, di cooperazione tra le Istituzioni, l’Intesa per utilizzare i fondi europei 2007-2013. Non era scontato che
i due presidenti delle Regioni Basilicata e
Calabria, i tre presidenti delle Province di
Potenza, Cosenza e Matera e i Comuni e
le Comunità montane delegassero il
Parco ad intercettare i fondi. L’insediamento del Comitato istituzionale, avvenuta il 10 novembre scorso, dimostra che
abbiamo costruito, anche insieme con l’INEA, un
percorso
serio.
L’obiettivo è ragionare su grandi assi,
dare vita ad un
progetto
integrato”.
La lotta agli incendi boschivi
è poi
sicuramente il risultato migliore raggiunto nel 2008. Il 91 per cento di superficie boschiva bruciata in meno del 2007.
“Si è registrata un’azione ancora più efficace del CFS - ha detto Pappaterra, salutando il nuovo coordinatore del CTA,
Alberti - grazie anche agli uomini in più”.
Ma sono stati senz’altro i contratti di responsabilità siglati con le Associazioni di
protezione civile a fare la differenza.
L’operazione del Parco è costata meno
di 200mila euro, ha ricordato Pappaterra
ed è stata indicata come “buona pratica”
dal WWF. Da ultimo proprio il progetto
presentato dal Parco insieme con altri
soggetti e riguardante l’educazione ambientale e la prevenzione degli incendi è
stato finanziato da Fondazione per il
Sud.
Tra gli altri risultati conseguiti nel
2008, Pappaterra ha ricordato la
“riorganizzazione dei servizi e
degli uffici del Parco. Si avrà così
un chiaro riconoscimento delle
responsabilità, così come deve essere nella Pubblica amministrazione. E’ stata anche rideterminata
la pianta organica e saranno
certificati i servizi amministrativi. Anche sul piano
contabile - ha aggiunto il
presidente - abbiamo rispettato i tempi previsti dalle normative e,
soprattutto,
abbiamo costruito
un nuovo modello per i residui a destinazione vincolata. Ciò - ha
sintetizzato Pappaterra - ha consentito di
mobilitare la spesa”.
Elezioni comunali del giugno 2009 a San Basile
Il centrosinistra presenta
una lista unitaria
Il candidato a sindaco è Vincenzo Tamburi
In vista delle elezioni amministrative di giugno
2009, le forze di centro-sinistra di San Basile tornano a camminare insieme e presentano una lista
unitaria, “San Basile Futura”, e un comune candidato a sindaco,Vincenzo Tamburi. Per presentare
il nuovo soggetto politico e un candidato che per
varie ragioni incarna evidentemente una scelta di
deciso rinnovamento della classe dirigente, il centrosinistra di San Basile ha scelto il luogo di confronto più autorevole – ossia la Sala Consiliare,
presso l’ex scuola elementare di via Cavour – e
il momento più appropriato, in un vivace incontro con la cittadinanza, coordinato dalla dott.ssa
Elena Tamburi. Si apre così una pagina nuova nella
storia di questo piccolo ma vitale centro a ridosso del Pollino. Una pagina aperta da un’alleanza che vede protagonisti il Partito democratico
(Pd), Italia dei Valori (Idv) e i Socialisti democratici (Sdi), che hanno scelto di sostenere la candidatura di Vincenzo Tamburi sulla base di un
programma che – al di là delle pur importanti ragioni del rinnovamento del ceto politico – parla
di temi importanti quali il lavoro, la crescita sociale ed economica del paese e del territorio, la
solidarietà, l’etica come elemento centrale e vitale nel governo e nei comportamenti concernenti la cosa pubblica. Gli elementi di novità
presenti in questa iniziativa politica del centrosinistra sono stati ben evidenziati dai vari interventi. Per il segretario locale del Pd, Mimmo
Pugliese, l’unità del centrosinistra di San Basile in
vista delle comunali del giugno prossimo, non è
quindi il risultato di un mero calcolo elettoralistico bensì «il frutto maturo di un cammino lungo
e denso di avvenimenti, segnato da un serrato
confronto fra i vari soggetti interessati e scandito
da eventi concreti e da iniziative politiche ben delineate, come ad esempio la battaglia sostenuta
per impedire che il Monastero venisse trasformato in ospizio o la gara di solidarietà in favore
di un ospite albanese a emblema di una visione
della vita che fa della solidarietà e dell’accoglienza
altrettanti valori irrinunciabili». Quanto alla decisione di candidare a sindaco un uomo giovane,
essa rappresenta «un modo concreto per sottolineare come San Basile possieda in sé le energie
indispensabili e le risorse morali e intellettuali necessarie per elevarsi al di sopra dei conformismi
che ne hanno intossicato la vita negli ultimi anni».
Toni analoghi quelli che hanno caratterizzato l’intervento del segretario locale dell’Italia dei valori, Nicola Bellizzi, il quale si è detto consapevole
dell’importanza del compito che aspetta il centrosinistra di San Basile. Di crisi sociale e di disagio giovanile ha poi parlato senza mezzi termini
Angiolino Bellizzi, segretario della sezione locale
dei Socialisti democratici italiani, per esemplificare lo stato di difficoltà in cui versa anche San
Basile come il resto d’Italia. Il centrosinistra unito
per San Basile, è la promessa di Bellizzi, promuoverà una serie di incontri con i cittadini aprendosi ai loro suggerimenti e ai loro appunti: una
scelta di democrazia partecipata, l’ha definita il
segretario socialista, che dovrà costituire il trampolino del rilancio di questo paese e di questa
comunità. Poi, la parola è passata ad un emozionato Vincenzo Tamburi. Nel rilevare con soddisfazione la partecipazione popolare all’incontro
(la Sala consiliare era infatti gremita), il candidato
del centrosinistra alla carica di sindaco di San Basile si è detto fiducioso nei valori e nel ruolo
della politica, che può ancora rappresentare il
terreno comune di valori positivi e condivisi, il
territorio in cui operare per il bene di tutti. E ha
detto di credere nel senso pubblico che ancora
anima la gente di questo territorio. «Le motivazioni che mi hanno spinto ad accettare questa
candidatura – ha detto Tamburi – si basano proprio su una enorme fede nella gente onesta e appassionata e sulla fiducia che bisogna dare a
quella politica che sa pensare alle esigenze reali di
una comunità. Per questo mi sento investito di
un grande compito e ritengo di dover fare politica assieme ai cittadini, in uno sforzo che deve
accomunare ideali e generazioni». «Sono deciso,
quindi, a partecipare alla vita politica del mio
paese, ad ascoltare molto e tutti, e ad agire con
risolutezza per superare ogni arroccamento ed
ogni sfida e ben amministrare. E’ questa la politica
in cui credo ed è questo il solo modo che conosco per avviare una stagione di crescita civile ed
economica».
Nel 2008 è partito anche il Piano per
l’abbattimento e il prelievo selettivo del
Cinghiale che Pappaterra ha richiamato
anche in virtù dell’alta spesa (circa un milione di euro) dovuta agli indennizzi da
fauna. Ma è stato anche l’anno di “Fossil
Free”, il gemellaggio con il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi per “assumere” la buona pratica dell’area protetta
veneta per utilizzare le fonti energetiche
rinnovabili sin dal 2009.
E’ stato consolidato il rapporto positivo
costruito con i sindaci utilizzando anche
i fondi d’investimento disponibili per interventi diffusi, per completare opere già
in corso di realizzazione. Per le attività di
promozione culturale sono stati calendarizzati gli eventi principali che identificano il territorio del Parco per i quali è
stato realizzato un dvd promozionale che
sarà presentato nel corso della Borsa Internazionale del Turismo. L’Ente ha anche
organizzato direttamente alcune iniziative, tra cui la festa della Montagna, in occasione del 50° anniversario, “Cittadini
del Parco”, di Federparchi e sottoscritti
importanti protocolli con associazioni
quali CTS, UISP, CAI. Sono stati recuperati i rapporti con le Associazioni, anche
con quella delle Guide ufficiali del Parco.
“Per i sentieri - ha spiegato Pappaterra abbiamo affidato a due guide esperte,
Giorgio Braschi e Emanuele Pisarra, il
compito di predisporre il catasto dei sentieri del Parco e segnare almeno venti
sentieri, tra i più importanti, del Parco”.
Per quanto riguarda la fruizione turistica
il Parco desidera anche creare due grandi
porte d’ingresso sull’A3 e sulla Sinnica: a
Campotenese attraverso la realizzazione
di un polifunzionale e a Senise con un’altra struttura esistente. Il successo del
programma riguardante il Turismo scolastico e quello della terza età, svolto con
la Provincia di Cosenza, spinge il Parco,
ha affermato ancora il presidente, a potenziare il progetto e ad estenderlo
anche alla Basilicata. Sulla pianificazione
Pappaterra ha dichiarato che “abbiamo il
dovere di dare al Parco gli strumenti della
pianificazione: il Piano per il Parco tra
tutti. Ancora scontiamo dei ritardi. Abbiamo messo in moto dei meccanismi,
aggiornando il lavoro fatto da Bonifica,
non senza difficoltà dovute alla forte antropizzazione del territorio (170mila abitanti). Abbiamo chiesto alla Comunità del
Parco di condividere il lavoro svolto con
le Amministrazioni locali. Trascorsi sei
mesi, il Direttivo intende non attendere
oltre e accelerare l’adozione del Piano,
anche utilizzando l’Ufficio appositamente
istituito”.
Per la tutela dei boschi Pappaterra ha citato le diffide fatte ad alcuni comuni calabresi. Mentre per la conservazione ha
annunciato la ripartenza del progetto di
reintroduzione del Grifone, nella valle del
Raganello; l’avvio di un progetto svolto
con il Parco della Majella relativo al Lupo
a quello della Lontra e del Capriolo.
“Un altro neo - ha poi dichiarato Pappaterra - è rappresentato dal lavoro precario (gli ex Lavoratori Socialmente Utili, in
carico dal 1996). Non è stata trovata ancora una soluzione per i circa 250 lavoratori - ha sintetizzato Pappaterra lavoratori che il Parco non è in grado di
sopportare. Vi sono tuttavia dei servizi
per i quali siamo in grado di utilizzare
circa 130 lavoratori. Abbiamo sottoposto
alle due Regioni il nostro progetto”.
Parole d’elogio Pappaterra ha riservato
ai componenti il Consiglio direttivo, insediatosi a marzo 2008: “Uno dei migliori
per le professionalità presenti e per i
contributi che stanno dando”, ed anche
alla struttura amministrativa, guidata dal
direttore Aliquò.
“Non abbiamo fatto nessun miracolo ha poi concluso Pappaterra, rispondendo
alle domande dei giornalisti. Siamo solo
al primo anno di attività. Sulla base di
questo trend siamo convinti di dare la
giusta dignità al Parco e dimostrare agli
scettici che la scelta fatta nel lontano
1990 è stata la scelta giusta. Il Pollino ha
ritrovato la sua centralità”.
Polizia Municipale
Incontro con l’Amministrazione
L’organizzazione ed il potenziamento dell’organico della Polizia Municipale di Castrovillari,
sono stati al centro di un incontro tra l’Amministrazione ed il Corpo anche alla luce di una lettera inviata al primo cittadino dai Vigili sulla loro condizione. Presenti il sindaco, Franco Blaiotta,
l’assessore al personale, Giuseppe Abbenante, l’assessore, Anna De Gaio, il direttore generale,
Elio Schettini, ed il comandante facenti funzioni, il coordinatore, Dario Giannicola.
Durante la riunione, il primo cittadino, insieme con l’assessore al ramo, hanno affermato, convenendo con i Vigili sulle difficoltà oggettive che vive il Corpo a causa del personale poco numeroso, che è intenzione dell’Amministrazione, nonostante le ristrettezze economiche,
determinate da minori trasferimenti e da una forte crisi strutturale economica che interessa
l’intera nazione e di riflesso le autonomie locali, promuovere alcuni concorsi per arruolare 4 nuovi vigili ed
il nuovo comandante, di cui il Corpo è sfornito da oltre
un anno dopo il pensionamento del vice comandante
Salvatore De Cecio, ribadendo l’intenzione di prendere
personale anche a tempo determinato da formare, senza
tralasciare il parco macchine per il quale l’assessore Abbenante ha ricordato l’intervento presso la Regione al
fine di intercettare fondi funzionali all’ammodernamento.
Nella riunione è stato precisato che l’Amministrazione si
avvarrà anche di due vigili per il comparto ambientale,
legato alla gestione dei rifiuti, e di altre professionalità
che saranno selezionate per il solo settore zoofilo.
Nell’incontro si è parlato di compiti e servizi alla luce
anche delle unità di cui il Comune al momento dispone,
occupate nei diversi ambiti.
Durante la discussione, il primo cittadino e l’assessore al
personale, hanno pure ricordato che l’impegno dell’Amministrazione, si muove in una logica di riordino della macchina comunale, il cui Corpo dei Vigili è una delle mete principali. Il comandante facente funzioni, Dario Giannicola, nel suo
intervento, ha ripercorso, poi, l’opera e l’azione che sta portando avanti con gli uomini nei diversi ambiti, nonostante la carenza di uomini e mezzi, precisando iniziative ed interventi, bisognosi sempre di maggiori sostegni.
Desiderio degli agenti della Polizia Municipale - è stato precisato dai Vigili - è di svolgere sempre più ed al meglio, funzioni e ruoli propri nell’interesse della pubblica utilità e dei cittadini,
seguendo, quanto più possibile, tutte le materie di competenza che ormai contraddistinguono
la sfera di pertinenza del Vigile Urbano, primo biglietto da visita di una città che vuole crescere.
L’incontro, dopo una serie di valutazioni, approfondimenti e precisazioni da ambo le parti, è
stato aggiornato proprio per verificare ed affrontare, con attenzione, particolari percorsi, indispensabili per il rilancio del Corpo e per una sua migliore organizzazione al fine di offrire maggiori risposte al territorio ed ai suoi cittadini.
Via libera ai concorsi
per arruolare
4 nuovi vigili
ed il nuovo
comandante
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 1
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FESTIVAL DEL CABARET
Dario Cassini e Antonio e Michele negli appuntamenti festivi di Primafila
L’associazione culturale Novecento, il 26 dicembre
scorso presso il Teatro Sybaris di Castrovillari ha
dato inizio alla rassegna di cabaret e teatro “Primafila” con il festival del cabaret giunto alla sua settima edizione. Lo spettacolo ha visto sul
palcoscenico cabarettisti del calibro di Alessandro
Bolide, Giuliano Chiarello e Sergio Giuffrida, tre cabarettisti che, provenienti da diverse scuole (napoletana, romana, toscana), hanno esaltato con
allegria le varie vicissitudini che la vita riserva.
Secondo appuntamento per Primafila, il 30 dicembre, sempre al Teatro Sybaris, con Dario Cassini, direttamente dal Teatro Parioli in Roma dove ha
proposto per 30 giorni consecutivi, con il tutto
esaurito, il suo nuovo spettacolo, “In caso
d’amore…scappa!”. Rifacendosi al libretto politico
“In caso di golpe”, Cassini prende la mira prima di
“sparare a zero come non mai” sul suo argomento
favorito: le donne e le loro fissazioni, tematica dol-
I vincitori 2008 di “Quest’estate
anch’io investo in cultura”
La sesta edizione del concorso di lettura “Quest’estate anch’io investo in cultura” ha i suoi vincitori
che sono, per le scuole elementari: Anna Campolongo e Chiara Russo ex aequo; per le medie: Fabiola
Vuono e Francesco Salituri, ex aequo; per le superiori: Giuliana Di Benedetto.
Il concorso, indetto all’Amministrazione comunale di Castrovillari, aveva lo scopo di far scoprire ai giovani il piacere della lettura. Al centro dell’iniziativa c’è la ricca dotazione libraria della biblioteca civica
“Umberto Caldora”.
Gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Castrovillari, dal mese di giugno fino alla fine
d’agosto, hanno preso in prestito libri di lettura che hanno, poi, restituito accompagnandoli con una recensione. Una commissione, composta dai professori in pensione Ortensia Di Giosa, Raffaele Cordasco e Gemma Caterini ha valutato le recensioni, presentate e proclamato i vincitori di questa edizione
2008 di “Quest’estate anch’io investo in cultura”.
Ad ogni vincitore, è stato assegnato, nel corso di una semplice cerimonia svoltasi alla presenza della commissione, del sindaco Franco Blaiotta e dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Anna De Gaio, un premio in denaro.
A tutti i partecipanti al concorso, un centinaio di studenti di tutte le scuole cittadine, sono stati dati in
regalo libri di lettura.
ceamara che accompagna Cassini da circa 15 anni
in tutti i suoi spettacoli comici.
Primafila ha, invece, aperto le porte al nuovo anno
il 2 gennaio in compagnia di Antonio e Michele, duo
comico partenopeo approdato ormai da anni alla
trasmissione televisiva Zelig Circus, conosciuti dal
grande pubblico con il personaggio dei “ragazzi del
circoletto” quando entravano in scena coi giubbotti
arancioni…Il nuovo spettacolo, visto già su Zelig di
quest’ anno, racconta del dolore di Antonio che, lasciato “sette anni prima” dalla sua ex fidanzata Simona, cerca una spalla di conforto in Michele, il
quale gli spiega in maniera molto diretta che deve
dimenticarla. Uno spettacolo travolgente e dalle
mille sfaccettature…
Il Parco Nazionale della Sila
Natura, storia e cultura
Dal cuore del parco, caratterizzata dalle grandi foreste della Sila Grande, fino alla storica e affascinate
Sila Greca, per poi finire alla grande vetta del Gariglione nella Sila Piccola. Un excursus storico, ambientale e culturale racchiuso nelle
170 pagine del nuovo libro “Il
Parco Nazionale della Sila”, natura,storia e cultura.
Edito da Prometeo di Castrovillari,
con coordinamento di Luigi Troccoli, il testo vuole essere una vera
e propria guida sull’area protetta
silana che racchiude tutto ciò che
un visitatore, un turista e anche un
addetto ai lavori vuole conoscere.
All’interno, oltre ad un accenno
normativo sulle aree protette,
anche un riferimento dei comuni
e degli enti che ricadono all’interno del Parco senza tralasciare poi la sua storia.
Un testo completo che illustra in maniera dettagliata, attraverso splendide immagini, la flora e la
fauna del luogo, la geologia e il clima, per poi soffermarsi attraverso il racconto e le spiegazioni del
micologo Antonio Contin sui funghi della zona che
fanno della Sila la capitale commerciale del prelibato
porcino. Un viaggio attraverso le bellezze dei boschi di Pino Laricio passando attraverso i “Giganti di Fallistro”
per soffermarsi con attenzione all’arte
culinaria del territorio, ai suo storici trasporti ferroviari e alla ricettività che
viene offerta al turista attraverso importanti strutture commerciali e prettamente didattiche su cui punta molto
questo Ente Parco. Non poteva mancare il “mito del lupo”. Lo splendido animale simbolo della Sila descritto dallo
scrittore Giulio Palange tra storie leggendarie, rapporti con la figura del brigante e alle tante pellicole che questo
animale e questa terra hanno ispirato passeggiando
negli splendidi scenari che la Sila offre.
Michele Martinisi
ILDIARIODICASTROVILLARI
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X STAGIONE TEATRALE COMUNALE
In scena le compagnie teatrali locali
Salta lo spettacolo di mercoledi 14 gennaio con Lello Arena
Dopo la brillante e applauditissima performance
di Aprustum è toccato ad un’altra compagnia castrovillarese salire sul palcoscenico del Sybaris
per la X stagione teatrale comunale, organizzata
dall’assessorato alle politiche culturali con Teatri
Calabresi Associati. Scena Verticale, reduce dalle
due tournee americana e londinese, ha riproposto al pubblico castrovillarese “Dissonorata. Un
delitto d’onore in Calabria”, lo spettacolo vincitore dei massimi riconoscimenti del teatro italiano: Premio UBU 2007 “Migliore attore” e
“Migliore novità italiana”, Finalista al Premio ETI
– Gli Olimpici del Teatro 2007 “Migliore interprete di monologo”, Premio Ugo Betti per la
drammaturgia 2008 “Segnalazione speciale”. Doppio appuntamento, quindi, per sabato 3 gennaio e
domenica 4 gennaio, per lo spettacolo scritto diretto e interpretato da Saverio La Ruina, un monologo che fa riflettere sulle leggi maschili che
governano il mondo. “Dissonorata” si avvale delle
musiche originali composte ed eseguite dal vivo
da Gianfranco De Franco (“fiato” dei Mandara
Project). La collaborazione alla regia è di Monica
De Simone, le luci sono di Dario De Luca e l’organizzazione del tutto è curata da Settimio Pisano.
Il settimo appuntamento della Stagione Teatrale
Comunale, ha visto, invece, il debutto, lunedì 5
gennaio, di “Natale in Casa Cupiello (cinquant’anni dopo)” dell’Accademia dei Bardi di Ca-
strovillari, per la regia di Pippo Infante. Lo spettacolo, inserito nella sezione fuori abbonamento
della stagione teatrale, è stato anche replicato il
giorno dell’Epifania.
“Natale in casa Cupiello 50 anni dopo” altro non
è che la trasposizione della commedia originale
in chiave moderna. Trascorsi 50 anni (data scenica) cambiano i personaggi ma non le abitudini e
le tradizioni che caratterizzano lo storico condominio. Dei protagonisti originali restano solo
fratello e sorella. Questa storia nasce dalla mano
di Pippo Infante (Lucariello), che ha saputo brillantemente creare un filo conduttore tra il passato e il presente, senza tralasciare la storica
frase “Te piace o presepio?”. Gli attori di questa
commedia sono la bella e dolce Emanuela Ortale,
il possente ed entusiasmante Mauro Manzo, la
spiritosa Maria Emilia Infante, la travolgente Francesca Rosito, la sempre verde Michela Borruso, i
simpatici Pino Cesarini e Francesco Ortale, il surreale Francesco Bovino e infine il maestro Camillo Maffìa, che oltre ad essere la spalla del
regista è anche il creatore delle originalissime
musiche che accompagneranno la commedia. La
realizzazione dei costumi è affidata all’esperta Viviana Bianco e le scene disegnate dalla mano di
Eva Vaccaro.
Infine, da registrare, purtroppo, una inattesa defiance. Lo spettacolo “Lascio alle mie donne”, con
Lello Arena, Angiola Baggi e Sebastiano Tringali, in
programma al Sybaris per mercoledi 14
gennaio, non si terrà per motivi dipendenti dalla
Compagnia teatrale. Lo spettacolo verrà sostituito con un altro ed in data da stabilirsi.
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ILDIARIODICASTROVILLARI
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MESSA DEGLI SPORTIVI 2008 III EDIZIONE
Alta la partecipazione di dirigenti, tecnici, associazioni e squadre
Il tripode acceso, quest’anno, dal calciatore Fabio De Sanzo, il quale al termine della funzione
ha ricevuto dal presidente provinciale del Coni una medaglia di bronzo al valore atletico
“Lo sport come espressione di un gusto per la
vita, come strumento educativo per la crescita
totale e spirituale della persona, per superare le
barriere sociali, geografiche ed economiche e per
affermare quei valori morali ed ideali su cui si
fonda una reale convivenza umana”. E’ stato, in
sintesi, questo il messaggio del Vescovo della Diocesi di Cassano Jonio, monsignor Vincenzo Bertolone, centrato sulle radici cristiane dello sport
a partire dal Magnificat alla Madonna, lanciato lunedi 22 dicembre scorso nell’omelia che ha tenuto nella Chiesa della SS. Trinità di Castrovillari,
per la terza edizione della “Messa degli Sportivi”,
organizzata dall’Amministrazione comunale – Assessorato allo Sport. L’Eucarestia è stata concelebrata dal parroco della parrocchia, Don Nicola
Arcuri.
Per ribadire, poi, che lo sport è amicizia, come
amava sottolineare Giovanni Paolo II, ma anche
momento di disciplina, lealtà, gioco, capacità di sacrificio, senso di responsabilità, di solidarietà, sana
competizione per far riscoprire l’io a se stesso
ed esaltare la persona nella sua unicità ed autenticità, ci hanno pensato con la loro partecipazione i dirigenti, tecnici, associazioni e squadre,
intervenuti numerosi alla messa a cui erano presenti tra gli altri, il Sindaco, Franco Blaiotta, il Pre-
sidente del Coni Provinciale, Pino Abate, gli Assessori Anna De Gaio e Giuseppe Abbenante, il
Direttore generale, Elio Schettini, oltre ai rappresentanti delle forze dell’Ordine e a tanti cittadini.
L’iniziativa è stata preceduta e legata nelle sue diverse fasi, dalla voce di conduzione del direttore
artistico della Pro loco, Gerardo Bonifati. Emozionante, all’inizio, l’entrata di una staffetta, formata da giovani atleti con le bandiere del Coni,
dell’Italia e dell’Europa, nella quale Miriana Anelo,
della Società Arcobaleno, ha portato la “fiaccola”
che ha accesso, a mò di inizio dei Giochi Olimpici,
un piccolo “ tripode”, collocato vicino all’altare,
per mano del calciatore Fabio De Sanzo, il quale
al termine della funzione ha ricevuto dal presidente provinciale del Coni una medaglia di
bronzo al valore atletico. Riconoscimento che lo
stesso giocatore ha voluto dedicare al padre,
Mario De Sanzo. Fabio è uno dei calciatori castrovillaresi con alle spalle una carriera di tutto rispetto: già nel campionato 1988/89 militava nel
Castrovillari calcio in serie D. Uomo di punta
della Rossanese e del Corigliano, è nell’organico
della squadra locale nei campionati della serie C2
dal 1994 al 1998 per tentare la scalata nella serie
C1 con il Giulianova nel campionato 1998/99, e
con la Fermana, in serie B, in quello successivo.
Lo ricordano anche a Foggia, Catanzaro, Palmi,
Gallipoli, Pagani e Monopoli sempre in C2. Attualmente veste i colori rossoneri.
Stelle dello Sport sono state consegnate, sempre
dal presidente Abate, al vescovo Bertolone, al sindaco, Blaiotta, all’assessore De Gaio ed al parroco Arcuri. “Un modo
per sottolineare
l’importanza dell’evento per il Coni - ha precisato Abate - ma anche per esprimere il nostro riconoscimento al Comune di Castrovillari per
l’impegno che profonde quotidianamente per lo
sport ed il suo sviluppo”.
La messa ha anche accolto un video di tre minuti
sulle attività di moto che svolgono i diversamente
abili, che ha richiamato, in maniera significativa,
cosa possono fare le stesse per la crescita di tutti.
Il sindaco, Franco Blaiotta e l’assessore allo sport,
Anna De Gaio, a margine della funzione, hanno
dichiarato la loro soddisfazione per come, ancora
una volta, il momento era stato sentito dalla città
e dal mondo sportivo, sostenendo che “con la
crescita dello sport si può sviluppare l’aggregazione sociale, si può contribuire a creare una società più giusta, più equa, più sicura e si possono
combattere, contestualmente, i comportamenti
devianti che affliggono l’attuale realtà giovanile”.
Lotteria Italia
Manchester ottimista per il 2009
20 mila euro a Castrovillari
La lunga pausa natalizia ha consentito alla truppa allenata da mister Guzzetti di migliorare la forma fisica,
anche se i problemi di utilizzo del “Mimmo Rende” non
consentono di lavorare sull’aspetto tecnico-tattico.
Adesso , però, c’è voglia di riprendere a giocare in un
2009 che potrebbe offrire maggiori soddisfazioni rispetto allo scorso anno. Certo è che le due prossime
trasferte consecutive contro la Crucolese, prima , ed il
Campana, poi, sono impegni difficilissimi dai quali bisogna ottenere il massimo se si vuole puntare alla zona
alta della classifica. La squadra a disposizione di mister
Guzzetti è abbastanza completa in ogni reparto e può
fare molto di più. “Stiamo lavorando – commenta Guzzetti – con impegno e serietà. I ragazzi mi seguono ,
posso dire di allenare un ottimo gruppo. Il nostro obbiettivo , ora, è certamente quello di ottenere un piazzamento dignitoso nei play-off e non possiamo fallire.
Dobbiamo continuare a lavorare sodo per dare al presidente Covelli ed a tutta la società quelle soddisfazioni
che meritano. Siamo partiti male, troppi pareggi immeritati, ma ci siamo sempre impegnati e battuti con grinta,
sacrificio e attaccamento alla maglia. Questo continuo a
chiedere ogni giorno ai miei ragazzi. Sono certo che il
2009 ci riserverà delle belle sorprese.“
CASERMETTE
Recupero 13 giornata: il Chelsea dilaga
La Befana della Lotteria Italia arriva anche in a Castrovillari con nel sacco 20mila euro. Non molti
ma capaci di far felice il fortunato possessore del tagliando fortunato serie G, biglietto 838799.
Nel recupero della 13esima giornata, rimandata per il forte vento, il Chelsea, nel giorno della Befana, porta
cenere e carbone al San Vito che viene travolto da un pesante ma spettacolare 5-4. Grazie alle doppiette di
Gasparro e Prantl junior ed ad un esordiente Di Dieco, gli anglosassoni, vanificano la rimonta dei biancoverdi che con Leogrande, Parisi e Bonafine (autore di due reti), avevano illuso il loro presidente Gazineo. Il
San Vito perde terreno dalle battistrada, il Chelsea, scavalca l’Olympiakos e agguanta la Red Bull in quarta
posizione.
La salute al centro di un dibattito dell’associazione sportiva Geppino Netti
MORANO CALABRO - Non farà notizia, non farà
vendere copie ai giornali, ma il convegno di fine anno,
organizzato dall’associazione sportiva Geppino
Netti, in collaborazione con il Circolo cittadino,
giunto alla sesta edizione (complimenti!), sconfessando certa scuola, invero un pò sorniona e opportunista, continua a catalizzare intorno a se
straordinari interessi culturali.
Stupisce soprattutto la verve con cui i sodali di questo poliedrico gruppo impegnato da tempo nella
promozione dei principi di lealtà e solidarietà legati
alla pratica sportiva e più in generale a un nuovo
umanesimo che riscopre la centralità e il primato
della persona sulle cose, lavora, crea sinergie, allestisce appuntamenti, conduce con pionieristico sacrificio una squadra di calcio, coopera con l’AIRC. Ed è
un dinamismo che ha origine nella memoria di un
triste prematuro addio (...). Loro però non guardano
indietro. Perlomeno non solo. Non si omologano a
una rivisitazione estatica del passato quale alienazione del presente, né cedono alla retorica del ricordo come espediente consolatorio al disagio
dell’oggi. Tutt’altro! Lo dimostrano le tematiche,
prettamente mediche, dunque, estremamente connesse alla realtà, che propongono e trattano con l’indispensabile sobrietà che sovrintende ad una
comunicazione indirizzata a vasti strati della società
e non solo agli addetti. Quante volte in circostanze
simili abbiamo assistito a soporiferi monologhi innervati da indecifrabili considerazioni; ci siamo chiesti se gli oratori parlassero al pubblico o a se stessi.
Siamo onesti: è successo e succederà ancora. Ma lunedì 29 dicembre scorso, siamo usciti dalla sala convegni del Monastero di San Bernardino, con molti
dubbi fugati e le idee chiare almeno su un paio di argomenti rilevanti per la salute. Si è discusso di “uso
e abuso dei farmaci” e di “prevenzione delle malattie cardiache” al cospetto di una platea nutrita e attenta. Moderati da Roberta Marzano, gli oratori - il
medico sociale della Geppino Netti, Carmine Paternostro, il primario della divisione di Cardiologia dell’ospedale di Castrovillari, Giovanni Bisignani, l’ex
campione mondiale di ciclismo amatoriale, Luciano
Propato - hanno dettagliato esaurientemente le problematiche di competenza, risparmiando ai convenuti inefficaci tecnicismi.
Genuina e di
grande impatto la testimonianza di Propato. Il giovane specialista delle due ruote, ha riferito delle difficoltà dell’ambiente agonistico, della vigilanza e la
solerzia da adottare per non cedere a perigliose tentazioni (doping). Esaustivo e concreto il contributo
del dott. Paternostro. Lui è un eclettico esponente
della medicina di base, specialista in gastroenterologia e odontoiatria, e conosce bene le richieste dell’utenza. Dottore ho mal di testa… Uno si aspetta
la classica prescrizione e invece no. Occorre prima
capire, poi, rimosse eventuali cattive abitudini, arriva
il rimedio. Perché l’uso errato di medicine può cagionare danni anche irreparabili. Nella sua dissertazione Paternostro, con l’ausilio di numerose
diapositive e frequenti riferimenti filosofici ha tracciato la storia della farmacologia, stigmatizzato il ricorso all’automedicazione e, infine, illustrato le
diverse categorie di farmaci, specie i più abusati (antibiotici, fans, integratori, antipiretici). Ha concluso
la serata il dott. Bisignani. Fine oratore, il primario
del Ferrari, ha sensibilizzato brillantemente sull’importanza della profilassi nelle malattie cardiache.
Dall’infarto e le conseguenze che esso provoca sul
muscolo cardiaco, alle immagini di esami eseguiti su
pazienti, dall’impiego diligente del defibrillatore e
l’opportunità di una diffusione capillare di questo
presidio salvavita, all’elenco dei fattori di rischio modificabili (fumo, alcol, stupefacenti, stress, sedentarietà alimentazione impropria), Bisignani ha
concorso con garbo e rigore scientifico a sfatare alcuni luoghi comuni e contestualmente ha dettato
preziosi consigli di carattere empirico utili per abbattere l’incidenza dei fattori di rischio più comuni
(età, ereditarietà, concomitanza di patologia diabetica, ipertensione, ipercolesterolemia) sugli accidenti
cardiovascolari. Era solo un uggioso simposio? Giudichi il lettore.
Pino Rimolo
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 7 n. 1
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Castrovillari, una mano da Spolitu. Bonifati commissario straordinario
E’ successo di tutto in questa settimana calcistica a Castrovillari. La sconfitta casalinga contro il Neapolis, le
dimissioni del tecnico Viola e quelle
della società, l’arrivo di Spolitu, l’ingaggio di De Sanzo ed il ritorno del
tecnico. Due giorni incredibili per i tifosi castrovillaresi che in poche ore
sono passati da momenti di sconforto
e delusione a attimi di incredulità e
gioia. Succede tutto dopo aver rimediato un secco 4 a 1 domenica scorsa
dal Neapolis. Una gara sfortunata in cui
gli episodi favorevoli si sono trasformati in delusione, come il rigore sbagliato da Andreoli, e gli errori difensivi
che hanno punito puntualmente la formazione di Viola.A fine gara l’amarezza
del tecnico si è tramutata in dimissioni.
“Mi dispiace ma lascio”. Diretto il messaggio del tecnico a fine gara ai giornalisti che chiama a se. La decisione
seppur sofferta come si legge nei suoi
occhi, e lo si evince dalla sua voce, è
ormai presa. Un saluto veloce e poi è
il primo a mettersi in macchina e a lasciare lo stadio. Un fulmine a ciel se-
reno che agli addetti ai lavori ha reso
il tutto ancor più difficile. Subito dopo
il gesto di Viola, è successo un poco
di tutto. L’allenatore castrovillarese lasciando lo stadio ha lamentato il
mancato arrivo di nuovi giocatori che
potessero rinforzare l’organico. “Tornerei solo se mi prendono dei rinforzi” aveva dichiarato. La società ha
subito rigettato le dimissioni e nella
giornata di lunedì si è dimessa in
blocco nominando commissario straordinario Gerardo Bonifati, attualmente ancora in carica. Il neo
commissario, ha avuto l’arduo compito
di “ricostruire” la società e ridare entusiasmo a tutto l’ambiente. Ed ecco il
colpo di scena! Ad aiutare il Castrovillari e l’operato di Bonifati, ci ha pensato Gino Spolitu. L’imprenditore
presidente del Praia particolarmente
affezionato ai prodotti calcistici di Taurianova, ricordiamo che Peppe Giovinazzo
allena
la
compagine
biancoceleste, è arrivato il giorno della
befana come i “Re Magi” portando entusiasmo, aiuti economici e giocatori.
Gerardo Bonifati e Gino Spolitu
Sabato 10 gennaio
Castrovillari – Circolo Cittadiino – ore 17.00
– Premiazione del concorso letterario intitolato “Salviamo i bambini nel Mondo”, in linea
con le idee del Club che già in passato ha assunto iniziative a salvaguardia dei diritti, della
salute e della educazione dei minori.
Domenica 11 gennaio
Castrovillari - Salone Varcasia in Via Enrico
Turco – ore 19.00 - Cerimonia di premiazione, dopo la Messa vespertina nella Chiesa
“ San Francesco”, della manifestazione culturale “Alla riscoperta del Presepio”.
Castrovillari - Caffè Teatro del Pianto e del
Riso - ore 21.00 - La rassegna “Nodi” si con-
Arrivato lunedì sera in città si è subito
riunito con i dirigenti dimissionari per
manifestare la sua volontà. Dare una
mano al Castrovillari e a Franco Viola.
Alla ripresa degli allenamenti martedì,
con la squadra che si è rifiutata di svolgere la sessione in attesa del ritorno
di Viola, Spolitu e Grado Bonifati
hanno incontrato atleti, sostenitori e
giornalisti. Il patron del Praia, ha spiegato ai tifosi e ai cronisti il perché del
suo arrivo in casa rossonera. “Voglio
prima di tutto rassicurare i miei tifosi,
la mia squadra, e la mia città di Praia.
Dopo Praia viene sicuramente Castrovillari. Non sono stati i dirigenti,
Viola o qualcuno a chiamarmi qui.
Sono stato io a propormi e a dire che
non può essere che dopo i tanti sacrifici fatti a Castrovillari per arrivare in
serie D, il tutto venga vanificato. Spolitu
è e rimarrà il presidente del Praia, ma
è a disposizione del Castrovillari maggiormente ora e se ce ne sarà bisogno
lo sarà in futuro”. Spolitu entra nella
famiglia rossonera come sponsor e voglioso di fare bene. Primo tassello del
Commissario Bonifati e di Spolitu è
stato strappare il “si” a Fabio De Sanzo
che da mercoledì ha ripreso gli allenamenti con la squadra. Altre trattative
sono in piedi con Caridi, Ruggiero e
Pinto. Ma ciò che più importa è il ritorno di Franco Viola. L’allenatore ha
fatto un passo indietro ed è tornato a
dirigere il gruppo in attesa di rinforzi.
Domenica c’è il Vico Equense ed inizia
il girone di ritorno. Da domenica bisogna cambiare rotta e probabilmente
Grado Bonifati la prossima settimana
presenterà una nuova società “formata da gran parte degli stessi dirigenti” che potrebbe avere a suo capo
un altro storico ritorno:Antonio Ioele.
Michele Martinisi
clude nel giorno in cui ricade il decennale dalla
scomparsa di Fabrizio De Andrè, con il concerto spettacolo di Giulio D’Agnello, “Omaggio a Faber e Gaber”.
Giovedi 15 gennaio
Arcavacata – Unical – Visita del Presidente
della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia per l’inaugurazione dell’anno accademico. Si commemora anche il
primo rettore dell’ateneo, Beniamino Andreatta, scomparso lo scorso anno.
Marina di Sibari - Hotel Ristorante “il Borghetto - Ore 15.00 - Assemblea territoriale
dei Quadri e Delegati CGIl - Il ruolo della CGIL
Viola a colloquio con Spolitu e Giovinazzo
La droga uccide ancora
Mistero sul ritrovamento del cadavere di Mauro Gazzaneo, trentenne di Castrovillari, scoperto nella notte del 27 dicembre in un canale di scolo a Cassano Ionio.
Al momento del rinvenimento secondo gli investigatori che indagano sul caso, coordinati dalla Procura di Castrovillari, l’ipotesi più immediata è che si sia trattato
d’una overdose. L’uomo, però, aveva ferite sul capo, quindi non si esclude sia stato
percosso. Anche se le lesioni potrebbero essere state provocate dall’urto con le
pietre durante la caduta. Il pm Baldo Pisani, titolare delle indagini, ha disposto l’autopsia sul cadavere per verificare le cause del decesso. Il corpo senza vita del trentenne è stato individuato dai carabinieri della Tenenza di Cassano avvisati da un
amico di Gazzaneo, anch’egli tossicodipendente, giunto assieme a lui a Cassano
per comprare la droga. Gazzaneo, tifosissimo del Castrovillari calcio, è stato, poi,
ricordato dai tifosi con uno striscione e un mazzo di fiori portato dal capitano Andreoli, nell’incontro disputatosi domenica 4 gennaio contro la Sangiuseppese.
nel territorio per lo sviluppo, il lavoro, i diritti e la
difesa del reddito. Presiede Mimma Iannello Segretario CGIl comprensorio, relaziona Orlando Bonadies - Segretario Generale CGIl
comprensoriale - Intervengono. Marcello Cirillo - Direttore Regionale Inca - Lucia Spagnolo - Responsabile Regionale CAF Calabria
- Conclude Sergio Genco - Segretario Generale CGIl Calabria
Domenica 18 gennaio
Castrovillari – Stadio “Mimmo Rende” – Calcio serie D: Castrovillari – Sapri
Morano Calabro – Stagione Teatrale – La
Compagnia Teatrale Aprustum in “La casa di
frontiera” di Gianfelice Imparato
Sabato 24 gennaio
Castrovillari – Teatro Sybaris – ore 21.30 –
Primafila presenta la Compagnia teatrale TISETTE gruppo del Pierrot in “ L’ Arte della
Commedia” di E. De Filippo.
Giovedì 29 gennaio
Castrovillari – Teatro Sybaris – ore 21.00 - X
Stagione Teatrale – Il Nuovo Teatro Nuovo in
“Le cinque rose di Jennifer” di Annibale Ruccello per la regia Arturo Cirillo con Arturo Cirillo
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Liberi e Forti - IL DIARIO di CASTROVILLARI e del POLLINO