Limiti massimi di residui
Decreto Ministeriale 27 agosto 2004
Prodotti fitosanitari: limiti massimi di
residui delle sostanze attive nei
prodotti destinati all’alimentazione.
Limiti massimi di residui (LMR)
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Sono riportati nel decreto del Ministro della Salute del 27
agosto 2004
 ha abrogato il decreto 19/05/2000
Riporta:
 Elenco dei prodotti cui si applicano i limiti massimi di
residui consentiti (allegato 1)
 la classificazione convenzionale dei prodotti
fitosanitari (allegato 2)
 I LMR di sostanze attive di PF tollerati nei prodotti
destinati all’alimentazione (allegato 2)
 Gli impieghi autorizzati in Italia (allegato 5)
 gli intervalli di sicurezza che devono intercorrere tra
l’ultimo trattamento e la raccolta o per le derrate
alimentari immagazzinate l’immissione al consumo
(allegato 5)
DM 19/05/2000

Va sottolineato che, poiché i LMR possono
derivare da:
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impieghi ammessi in Italia
Impieghi ammessi nell'Unione Europea,
da tolleranze di importazione
da una contaminazione ambientale precedente
l'esistenza di un LMR per una certa sostanza
attiva/prodotto non deve essere interpretata
come equivalente alla possibilità di impiego in
Italia
(Fonte: sito internet Ministero della Salute)
Decreto 27/08/04 art. 4 comma 10

L'indicazione di un LMR non
necessariamente indica un impiego
consentito in Italia. Ciò in quanto il
limite indicato può derivare da:
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

impieghi non previsti in Italia, ma
consentiti in altri Stati Membri
da tolleranze ammesse all'importazione
o, infine, da una contaminazione
ambientale che si può attribuire a
trattamenti effettuati nel passato.
Aspetti comuni

Per i prodotti agricoli vegetali e animali non
specificatamente considerati negli allegati 1 e
2,…., è tollerato un residuo delle sostanze
attive contemplate, non superiore a 0,01 mg/kg


(OM 06/06/85 art 2 comma 2)
Per i prodotti agricoli vegetali e animali non
indicati in modo specifico negli allegati 2, 3 e 4,
…., è tollerato un residuo delle sostanze attive
elencate negli allegati 2, 3 e 4 o delle sostanze
attive revocate, non superiore a 0,01 mg/kg

(DM 19/05/00 art. 4 comma 7 e DM 27/08/04 art. 4 comma 7)
Novità nel DM 27/08/04 art. 5
Gli impieghi e gli intervalli di sicurezza di ciascun PF
registrato in Italia, sono quelli riportati esclusivamente
nelle etichette autorizzate.
L'allegato 5 riporta tutti gli impieghi e gli intervalli di
sicurezza relativi alle s.a. contenute nei PF autorizzati
in Italia.
1.
2.

3.
In alcuni casi sono anche indicati il valore minimo e massimo
degli intervalli presenti nelle etichette dei PF in commercio
contenenti la s.a.
L’intervallo di sicurezza di cui ai commi 1 e 2 non
viene indicato in quegli impieghi per i quali il
trattamento avviene precedentemente alla raccolta in
modo tale da garantire il rispetto dei LMR previsti
negli allegati 2 e 3.
Sostanze attive
DM 27/08/2004
Voci eliminate:
allossidim sodio, ametrina, benzoilprop etile, benzossimato,
benztiazuron, brandol, bromacile, bromofenossima, butilate,
carbofenotion, chlorfenapyr cianazina, cicloato, clorflurenol, clormefos,
clortiamid, desmetrina, diafentiuron, diclobutrazolo, difenamide,
difenzoquat, dimepiperate, dinitramina, dioxacarb, ditalimfos, endotal,
esazinone, etacelasil, EPTC, etiofencarb, etoato metile, fenotiocarb,
fenpropatrin, fenson, fentoato, flamprop isopropile, flamprop isopropile
isomero R, flamprop metile, fluazifop-butile (rimane presente il
fluazifop-p-butile), flumetralin, flurtamone, fonofos, formetanate,
fosammina d'ammonio, fosfamidone, furalaxil, haloxifop etossietile,
isofenfos, isopropalin, metilisocianato, metobromuron, metolaclor,
metoprene, metoprotrin, metoxuron, naptalam, neburon,
ossicarbossina, ossichinoleato di rame, oxadixil, perfluidone,
pirazzossifen, piridafention, pirifenox, polisolfuro di bario, prometrina,
quizalofop (solo l’etile, rimane presente l’isomero D), secbumeton,
sulfotep, TCA, temefos, terbufos, terbumeton, terbutrina,
tetraclorvinfos, tetradifon, tiazafluron, tiocarbazil, tiofanox, tionazin.
Sostanze attive: voci nuove
DM 27/08/2004
 acetamiprid
 acetochlor
(OF)
(mais)
 bispyribac-sodium
(riso)
 cadusafos
(OF)
 cyazofamid

(OF)
(valori in vigore dal 4.6.2005)
 dichlormid (mais)
 Furilazole
(mais)
 Imazosulfuron
(riso)
 Pyriproxyfen
(OF)
 Tolylfluanide
(OF)
Modifiche nella classificazione
DM 27/08/04
Il DM ha introdotto modifiche nella
classificazione dei prodotti vegetali cui si
applicano i LMR consentiti (All. 1). Tra queste
evidenziamo:
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identificazione di scarola e indivia ai fini
dell’applicazione dei LMR
identificazione di cicoria e radicchio ai fini
dell’applicazione dei LMR
la rucola è passata dal gruppo delle “lattughe e
simili” al gruppo delle “erbe fresche”
Nomenclatura delle derrate
DM 27/08/04
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FRUTTIFERI
Agrumi. Inserimento di tangerino, mapo e tangelo precedentemente sottintesi
sotto la voce “altri agrumi”;
Frutta a guscio. Inserimento di nocciole di Dalmazia, precedentemente sottintese
sotto la voce “altra frutta a guscio”;
Pomacee. Inserimento di nespole del giappone, mele selvatiche, Nashi,
precedentemente sottintese sotto la voce “altre pomacee”;
Drupacee. Inserimento di amarene e mirabolani, precedentemente sottintese
sotto la voce “altre drupacee”;
Bacche e piccola frutta. Inserimento di mirtilli giganti, azzeruoli, bacche di
sambuco, rose canine (cinorrodonti), frutti del sorbo, gelsi da frutto,
precedentemente sottintesi sotto la voce “altre bacche e piccola frutta”;
Bacche e frutti selvatici. Inserimento di mirtilli rossi e neri selvatici, fragole di
bosco,lamponi selvatici, more selvatiche, precedentemente non dettagliati;
Frutta varia. Inserimento di cachi di Virginia, carambola, cherimoya, feijoa,
papaya, annona (guanabana), carrube, giuggiole, fichi d'India, corniole, tamarindi,
tamarilli, precedentemente sottintesi sotto la voce “Altra frutta varia”;
Nomenclatura delle derrate
DM 27/08/04
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ORTICOLE
Ortaggi a radice e tubero. Inserimento di sisari (schervole), barba gentile (anche
carboncello) precedentemente sottintesi sotto la voce “Altri ortaggi a radice e
tubero”;
Ortaggi a frutto. Inserimento di ibischi (gombi) e pepini (meloni a pera),
precedentemente sottintesi sotto la voce “altri ortaggi a frutto”;
Cavoli a foglia. Inserimento di senape cinese, precedentemente sottintesa sotto
la voce “altri cavoli a foglia”;
Ortaggi a foglia ed erbe fresche
Lattughe e simili. Eliminazione della rucola, “passata” al gruppo delle “Erbe
fresche”, inserimento di dente di leone e valerianella;
Erbe fresche. Oltre alla già citata rucola, inserimento di salvia moscatella,
angelica, pimpinella, fieno greco, matricale, issopo, calendula o fiorrancio,
nasturzio, ortica, origano, ruta, santoreggia, cerfoglio muschiato, acetosa,
dragoncello, stellina odorosa o asperula, precedentemente sottintese sotto la
voce “altre erbe fresche”;
Legumi freschi. Inserimento della fava, precedentemente sottintesa sotto la voce
“altri legumi freschi”;
DM 27/08/04: Voci modificate
DM 27/08/04: Voci modificate
DM 27/08/04: Voci modificate
DM 27/08/04: Voci modificate
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