Università degli Studi “G. D’Annunzio”
Chieti - Pescara
Facoltà di Medicina e Chirurgia
GUIDA DELLO STUDENTE
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN
ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA
______________________________________________________________________
Anno Accademico 2006-2007
1
Indice
Presentazione
Le Strutture
Indirizzi utili
Bando di concorso
Referenti del Corso di Laurea
Ordinamento didattico
Regolamento didattico
Definizione degli obiettivi formativi
Art. 1 Norme generali
Art. 2 Consiglio didattico di Corso di Studio
Art. 3 Ammissione al Corso di Laurea, verifica e recupero dei debiti formativi
Art. 4 Curricula ed elenco degli insegnamenti, con l'indicazione dei settori
scientifico disciplinari di riferimento e dell'eventuale articolazione
in moduli, nonché delle altre attività formative
Art. 5 Perdita dei crediti acquisiti
Art. 6 Tipologia delle forme didattiche, degli esami e delle altre verifiche
del profitto degli studenti
Art. 7 Disposizione sugli obblighi di frequenza
Art. 8 Prova finale e conseguimento del Titolo di Laurea
Art. 9 Trasferimento di studi provenienti da altri corsi di studio
Art. 10 Riconoscimento di titoli di studio conseguiti extra CE
Norme transitori
Percorso formativo
Primo anno
Secondo anno
Terzo anno
Quarto anno
Quinto anno
Programmi di studio del Corso di Laurea
I anno
Anatomia umana
Biologia
Chimica e propedeutica biochimica
Fisica
Informatica
Inglese Medico scientifico e Odontoiatrico
Inglese
Istologia ed embriologia
Materiali dentari e tecnologie protesiche di laboratorio I (Corso Integrato)
Odontoiatria preventiva e igiene orale
Statistica medica (Corso Integrato di Biologia e Statistica)
Storia della medicina
Tecnologie protesiche e di laboratorio I
II anno
Anestesiologia
Biochimica clinica
Biochimica generale
Farmacologia
2
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5
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7
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13
17
17
17
17
18
18
19
19
19
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21
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48
49
50
51
51
53
54
56
Fisiologia umana
Igiene
Materiali dentari e tecnologie protesiche di laboratorio II (Corso Integrato)
Microbiologia
Odontoiatria restaurativa I
Patologia generale e clinica
Tecnologie protesiche e di laboratorio II
III anno
Anatomia ed istologia patologica (V.O.)
Chirurgia generale
Chirurgia orale I
Medicina interna
Neurologia e Psichiatria (Corso Integrato)
Odontoiatria restaurativa II
Patologia e Medicina Orale (Corso Integrato)
Patologia speciale odontostomatologica (V.O.)
Protesi dentaria I
Psichiatria
Radiologia
IV anno
Anatomia patologica
Chirugia maxillo-facciale
Chirurgia orale II
Odontostomatologia I
Ortognatodonzia I
Otorinolaringoiatria
Parodontologia I
Pediatria
Pedodonzia
Protesi dentaria II
V anno
Chirurgia maxillo-facciale
Endodonzia
Gnatologia Clinica
Medicina legale
Odontostomatologia II
Ortognatodonzia II
Otorinolaringoiatria
Parodontologia II
Pediatria
Protesi dentaria III
Psichiatria
Statistica sanitaria
Tecnologie protesiche e di laboratorio
3
58
61
62
65
66
67
69
70
70
72
73
74
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L
a Facoltà di Medicina e Chirurgia è una realtà al servizio di tutto il territorio abruzzese. Oggi come in
passato, un punto di riferimento fondamentale nel continuo sviluppo socio-economico della regione
Abruzzo. I fondamenti di questo felice connubio sono rintracciabili nell'alta qualità della formazione
e della ricerca biomedica, nello sviluppo delle tecnologie diagnostiche e interventistiche, nonchè nella
disponibilità di strutture idonee e nella capacità di rispondere in maniera scientifica alle esigenze del
territorio, ciò anche grazie alla continua cooperazione con gli ospedali di Chieti, Pescara e Vasto. I successi
conseguiti nell'attività formativa e in quella scientifica sono riconducibili, come afferma il Preside Carmine
Di Ilio, alla dimensione "familiare" della vita accademica del Campus e all'attività di ricerca. «La nostra
Facoltà favorisce le relazioni umane ed ha tutt'altra portata rispetto alle "mega Facoltà"delle città
metropolitane, dove i contatti con i docenti e la frequenza delle strutture sanitarie non sono giornalieri e
continui».
La didattica
Un bacino di utenza in espansione che conta su una popolazione studentesca che proviene anche da altre
regioni. Strutture, tecnologie e docenti di primo piano; un contesto di sicuro interesse che fa presagire
sviluppi futuri nel campo della ricerca e della attività didattica, come ci conferma il Professor Di Ilio: «Per
ampliare l’offerta formativa abbiamo portato a compimento il progetto di trasformazione dei corsi di diploma
universitario in Corsi di Laurea, secondo le guide previste dalle nuove normative in materia di autonomia
didattica degli Atenei. I risultati ottenuti in questi anni sono frutto di una scelta precisa della Facoltà fatta di
cultura flessibile, ragionamento e confronto. Occorre stare in guardia verso chi pensa che la Facoltà sia solo
un centro di specializzazione. L'Ateneo deve essere una fabbrica d'idee in cui lievita il sapere. Inoltre, credo
molto nella persona, nell'indipendenza di giudizio, nell'apertura mentale».
Grazie al progetto di Teledidattica dell'Ateneo è anche possibile usufruire di lezioni via Internet per diverse
discipline all'indirizzo www.unich.it/ teledidattica/ateneo.
La struttura
La realtà territoriale rappresenta un ambiente ottimale per lo studente. La struttura del Campus è efficiente e
funzionale, tutto è a portata di mano, i servizi sono assicurati, la pratica sportiva è garantita dal Centro
Universitario Sportivo (CUS), una delle più efficienti realtà sportive nazionali universitarie. La valenza
dell'attività di ricerca è testimoniata dai riconoscimenti ottenuti.
Di particolare rilevanza, l'Istituto di Tecnologie Avanzate Biomediche (ITAB), centro di caratura
internazionale per la ricerca nel campo della diagnostica per immagini. È situato in un edificio di 5.000 mq,
realizzato in cofinanziamento tra l’università “G.d’Annunzio” e l’unione Europea, per complessivi 12
milioni di Euro.
Adiacente a tale struttura sorge il Centro di Scienze dell'Invecchiamento (CeSI), riconosciuto centro di
eccellenza dal Ministero della ricerca scientifica realizzato per far convergere in una stessa struttura varie
tipologie di ricerca che nei diversi settori della biomedicina affrontano il problema dell’invecchiamento. Il
CeSI ha sede in un edificio di 13.500 mq ed ha richiesto un finanziamento di 30 milioni di euro. Presenta
quattro livelli fuori terra ed un piano seminterrato.
È dotato di servizi generali, sala convegni di 140 posti, studi televisivi, centrali tecnologiche, un centro di
ricerca clinica e 36 unità di ricerca di base. Il centro per la ricerca clinica è dotato di 28 posti letto ed è
collocato al 3 livello.
L’ITAB ed il CeSI sono attualmente gestiti dalla fondazione “Università G.d’Annunzio”.
Le prospettive
Gi studenti che scelgono questa Facoltà sono spinti, indubbiamente, da forti motivazioni. Si tratta, in ogni
caso, di una scelta importante dettata da una passione genuina per una professione dai risvolti sociali, umani
e professionali rilevanti. Al preside Carmine Di Ilio piace pensare a ragazzi di vent'anni che decidono di
dedicarsi al prossimo, di assisterlo e curarlo, in uno slancio consapevole. Scelte e motivazioni legate ad una
professione che, se pur fondata sul sapere scientifico e la tecnologia, si muove dentro grandi orizzonti
umanistici, come ricorda il giuramento di Ippocrate, il più grande medico dell'antichità. È su questo orizzonte
che si muove il laureato in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria o in una delle Professioni Sanitarie: un
professionista consapevole che presterà la propria attività nelle strutture sanitarie pubbliche e private.
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Le strutture
La realtà territoriale rappresenta un ambiente ottimale per lo studente. La struttura del
Campus è efficiente e funzionale, tutto è a portata di mano, i servizi sono assicurati, la
pratica sportiva è garantita dal Centro Universitario Sportivo (CUS), una delle più efficienti
realtà sportive nazionali universitarie. La valenza dell'attività di ricerca è testimoniata dai
riconoscimenti ottenuti. Di particolare rilevanza sono il Centro di Scienze
dell'Invecchiamento, che è stato finanziato con 57 miliardi di lire dal Ministero del Bilancio,
l'Istituto di Tecnologie Avanzate Biomediche (ITAB), centro di caratura internazionale per la
ricerca nel campo del biomagnetismo e l'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
(IRCCS) nato dalla collaborazione con l'Assessorato alla Sanità della regione Abruzzo. Ciò
a testimonianza dell'elevato grado qualitativo raggiunto sia nel campo dell'assistenza sia in
quello della ricerca.
19 aule di capienza compresa tra i 312 e i 10 posti per un totale di 1654 posti
un laboratorio linguistico con 20 postazioni
una biblioteca interfacoltà con 80 posti
2 aule informatizzate con connessione Internet datate di 25 e 30 postazioni
Aule in dotazione
NUOVO
POLO
Aula Magna
Aula 1
Aula 3
Aula 7
Aula 6
Aula 5
Aula 2
Aula 4
Aula 8
Posti
312
180
180
180
144
99
72
72
30
Dotazione
L+P+V
L+P+V
L+P+V
L+P+V
L+P+V
L+P+V
L+P+V
L+P+V
30 computer
SE.BI.
Anfiteatro
Aula 5
Aula 3
Aula 6
Aula 1
Aula 9
Aula 7
Aula 2
Cons. grande
Cons. piccola
Posti
73
48
59
59
30
16
15
15
Sedie
4
12
10
10
11
10
6
6
21
10
Totale
77
60
69
69
41
26
21
21
21
10
Dotazione
Se.Bi.
L+P+V
L+P
L+P
L
L+P
L+P
L
L
L+P+V
L+P
Leggenda Dotazione: L=lavagna luminosa; P= proiettore diapositive; V= videoproiettore
5
Preside di Facoltà
Prof. Carmine Di Ilio
e-mail: [email protected]
Ufficio di Presidenza
Sig.ra Giuliana De Luca; tel. 0871/3554105
e-mail: [email protected]
Ufficio Manager Didattico di Facoltà
e-mail: [email protected]
tel. 0871 3554172
fax: 0871 3554113
Delegato Orientamento di Facoltà
Prof.ssa Cosima Schiavone
tel: 0871 358576
e-mail: [email protected]
Segreteria Studenti
Sig.ra Pasqualina Barrucci; tel. 0871/3555398-5832-5399
fax: 0871/3555354
e-mail: [email protected]
Apertura Uffici: dal lunedì al venerdì, ore 10-12;
martedì e giovedì, ore 15-17
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Corso di Laurea Specialistica in Odontoiatria e Protesi
Dentaria
Bando di concorso a.a. 2006/2007
Ai sensi del D.M. 02.04.2001 pubblicato sulla G.U. 128 del 5.6.01 serie generale presso l'Università
degli Studi « G. d'Annunzio » è istituito il Corso di Laurea specialistica – classe 52/S - in
ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA (CLOPD).
Il CLOPD prevede l'acquisizione di 300 crediti formativi universitari (CFU) complessivi, articolati
in cinque anni di corso.
Il numero massimo degli studenti iscrivibili, ai sensi del D.M. del 4 luglio 2006, al primo anno di
corso, per l'anno accademico 2006/2007, è di 45 unità per studenti italiani, comunitari e non
comunitari residenti in Italia, di cui all'art. 26 della Legge 30.07.2002, n. 189.
Ulteriori 5 unità sono riservate agli studenti non comunitari residenti all'estero, non rientranti
nella previsione dell'art. 26 della Legge 30.07.2002, n°189.
Gli studenti stranieri dovranno sostenere la prova di conoscenza della lingua italiana il giorno 4
settembre 2006 ore 8.30 presso il Polo Didattico – Campus Madonna delle Piane – Via dei Vestini
– Chieti Scalo. Gli studenti che avranno superato la prova di conoscenza di lingua, sosterranno,
unitamente agli studenti italiani, la prova di ammissione il giorno 6 Settembre 2006 ore 11.00.
NORME PER L'AMMISSIONE
E' titolo di ammissione il diploma rilasciato da un Istituto di istruzione secondaria superiore.
Non possono partecipare al concorso coloro che siano già in possesso della laurea/Laurea
Specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria nonché coloro che siano iscritti al predetto corso di
laurea Specialistica presso questa Università.
Le prove di concorso ed i criteri di valutazione, di cui alla Legge 264 del 02.08.99 per la
regolamentazione degli accessi, sono stati determinati dal M.I.U.R. con D.M. del 12.04.2006. Le
prove consistono nella soluzione di ottanta quesiti a risposta multipla ,di cui una sola risposta esatta
tra le cinque indicate, su argomenti di:
• Logica e cultura generale
• Biologia
• Chimica
• Fisica e Matematica
Il CINECA, in base ai programmi, indicati nel D.M. del 12.04.2006, predisporrà trentatre quesitiper
l'argomento di logica e cultura generale,ventuno per l’argomento di biologia, tredici per
l’argomento di chimica e tredici per gli argomenti di fisica e matematica.
La valutazione delle prove si attiene, ai sensi dell'art. 3 del D.M. 12.04.2006, ai seguenti criteri:
• 1 punto per ogni risposta esatta
• meno 0.25 punti per ogni risposta sbagliata
• 0 punti per ogni risposta non data
• in caso di parità di voti, prevale il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione di quesiti
relativi a seguenti argomenti: in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella
soluzione dei quesiti relativi agli argomenti di logica e cultura generale; biologia; chimica; fisica e
matematica.
• In caso di posizione ex-aequo, prevale l'età anagrafica del più giovane.
Il Prof. Adriano PIATTELLI è nominato responsabile del procedimento concorsuale.
Gli addetti all'esercizio della vigilanza saranno scelti dal preside di Facoltà tra il personale
appartenente all'amministrazione universitaria avente esperienza in materia di espletamento di
prove concorsuali di ammissione.
7
Dal 16 agosto al 2 settembre 2006 presso il Polo Didattico – Campus Madonna delle Piane – via
dei Vestini, Chieti Scalo - si svolgeranno corsi di preparazione sulle materie oggetto dell'esame
d'ammissione. (Con calendario pubblicato sul sito www.unich.it)
L'esame di ammissione avrà luogo presso il Polo Didattico – Campus Madonna delle Piane - Via
dei Vestini – Chieti Scalo il giorno 6 SETTEMBRE 2006, ore 11.00.
I candidati saranno ammessi a sostenere l'esame previa esibizione di un valido documento di
identità personale.
Il tempo assegnato per lo svolgimento della prova è di due ore e 15 minuti.
Ai sensi del D.M. del 12.04.2006 la prova avrà inizio e termine alla medesima ora su tutto il
territorio nazionale.
L'ingresso in aula per gli adempimenti di riconoscimento sarà consentito dalle ore 8.30 alle ore
10.30.
E' fatto divieto al candidato di tenere con sé, durante la prova, borse o zaini, libri o appunti, carta,
telefoni cellulari o altri strumenti elettronici. E' fatto obbligo al candidato di rimanere nella sede di
esame fino alla scadenza del tempo della prova.
1. Ai fini della scelta della sede dell'immatricolazione, lo studente all'atto della
prova,indica sul retro del modulo risposte, la sede preferita.
2. In caso di omissione, viene considerata la sede nella quale lo studente svolge la prova
3. Lo studente, al termine della prova, deve conservare il foglio contenuto nel plico sul
quale risultano prestampati:
- il codice identificativo della prova;
- l'indirizzo del sito WEB del MIUR : http://odontoiatria.miur.it;
- le chiavi personali (username e password) per accedere al predetto sito, al fine di
poter seguire le fasi successive alla pubblicazione della graduatoria di merito
nazionale.
ESPLETAMENTO CONCORSUALE
Lo studente nella compilazione del questionario:
•
•
•
•
•
•
•
deve far uso esclusivamente di penna nera;
deve obbligatoriamente compilare il modulo anagrafica e sottoscriverlo;
ha la possibilità di correggere una (e una sola) risposta eventualmente già data ad un
quesito avendo cura di annerire completamente la casella precedentemente tracciata e
scegliendone un'altra: deve risultare in ogni caso un contrassegno in una sola delle
cinque caselle perché sia chiaramente manifestata la volontà del candidato, altrimenti
si ritiene non data alcuna risposta;
deve annullare, barrando l’intero foglio, il secondo modulo di risposte non destinato
al CINECA ove nello stesso fossero presenti alcune risposte date;
deve al momento della consegnaaver cura di inserire, non piegato, nella busta vuota
il solo modulo di risposte, destinato al CINECA per la determinazione del punteggio;
non deve inserire ilmodulo anagrafica nella busta perché costituirebbe elemento di
annullamento della prova, ma deve consegnarlo alla commissione;
non deve firmare il modulo risposte pena la nullità della prova.
Per quanto non riportato dal presente Bando si fa riferimento all'allegato 2 del D.M. 12.04.2006
(note tecniche).
Per sostenere la prova gli aspiranti dovranno prenotarsi esclusivamente on-line tramite WEB di
Ateneo all'indirizzo http://udaonline.unich.it dal 4 luglio al 31 agosto2006.
8
E' obbligatorio trasmettere entro e non oltre il 31 agosto 2006 via Fax (0871-3555377-3555231)il
modulo di conferma dell'avvenuta prenotazione unitamente alla ricevuta(*) del pagamento di Euro
51,65 quale contributo concorsuale.
(*)
1- modulo rilasciato dalla procedura in caso di pagamento del contributo concorsuale a mezzo carta
di credito;
2 - fotocopia del versamento in caso di pagamento a mezzo conto corrente postale - c/c n° 202663
intestato all' Università degli Studi « G. d'Annunzio » - CHIETI.
3 – Il candidato, portatore di handicap, dovrà inoltre inviare via Fax (0871-3555377-3555231) una
specifica richiesta su eventuali modalità di sostegno ritenute necessarie in relazione alla prova di
accesso.
Detto importo non sarà in alcun caso rimborsato.
Le procedure per la formazione della graduatoria nazionale e dell'immatricolazione avverranno
come indicato nell'allegato 1 del MIUR, D.M. 12.04.2006 consultabile sul seguente sito:
http://www.miur.it
• Dall’11 Settembre per ogni informazione connessa alle varie fasi di assegnazione dei posti,
sarà attivo presso il CINECA il numero verde 800163838 con il seguente orario: dal lunedì al
venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00; sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Il 13 Settembre il CINECA pubblica sul sito http://odontoiatria.miur.it esclusivamente il punteggio
in ordine decrescente e la relativa sede scelta da ciascun partecipante. Tali dati restano disponibili
sul sito pubblico fino alla conclusione delle procedure.
Il 14 Settembre il CINECA acquisisce dai responsabili del procedimento delle Università, i dati
identificativi di ogni studente tratti dal modulo anagrafica.
Il 15 Settembre alle ore 9.00 viene pubblicata sul sito http://odontoiatria.miur.it la graduatoria
nazionale nominativa, in base alla quale si procede all’assegnazione dei posti, secondo le modalità e
i tempi indicati nei punti che seguono.
Dallo stesso giorno, 15 Settembre, ed entro le ore 15.00 del 19 settembre tutti gli studenti,
sempre attraverso l’area loro riservata,devono dichiarare il loro interesse all’immatricolazione: La
mancata dichiarazione costituisce RINUNCIA all’Immatricolazione.
Gli studenti con lo stesso atto hanno la possibilità di confermare la sede Universitaria prescelta o di
indicarne una diversa e di segnalare, in ordine di preferenza, tutte le altre sedi Universitarie in cui vi
siano posti disponibili per l’immatricolazione al corso di laurea.
Le opzioni espresse entro la scadenza dei termini sono irrevocabili.
Per agevolare eventuali comunicazioni, gli studenti hanno la possibilità di indicare il proprio
recapito telefonico, fisso o mobile e l’eventuale indirizzo della propria casella di posta elettronica.
Il 20 Settembre, in relazione alla graduatoria di merito, e al numero dei posti disponibili presso le
Università, sull’area riservata agli studenti sono pubblicati i nominativi di coloro che risultano
“Assegnati” nella sede indicata come prima scelta eviene fornito a ciascun Ateneo l’elenco di tali
studenti:
Dal 20 Settembre ed entro le ore 14.00 del 26 settembre gli stessi studenti dovranno provvedere
all’immatricolazione presso gli Atenei in cui risultano “Assegnati”, secondo la metodologia propria
di ciascuna sede Universitaria.
La mancata immatricolazione nei termini comporta la rinuncia alla stessa
9
Entro le ore 18.00 del 26 settembre ogni Università comunica al CINECA i nominativi degli
studenti immatricolati.
Il 27 settembre vengono “assegnati” tutti gli altri studenti aventi titolo alla prima sede disponibile
tra quelle indicate in ordine di preferenza entro la data del 19 settembre. Gli studenti “Assegnati”
hanno a disposizione cinque giorni, escluso il sabato ed i festivi, per provvedere entro le 14.00 del
3 ottobre l’immatricolazione presso i relativi Atenei, pena la decadenza.
Il 4 ottobre viene pubblicato sull’area riservata agli studenti, l’elenco degli Atenei che presentano
posti resisi disponibili per le mancate immatricolazioni da parte degli aventi diritto.
Dal 4 al 9 ottobre gli studenti immatricolati, ad eccezione di coloro che lo sono nella sede
universitaria indicata come prima scelta, ove interessati, possono, attraverso l’area riservata,
dichiarare il proprio interesse al trasferimento indicando in ordine di preferenza le sedi predette.
La richiesta, se soddisfatta, comporta la disponibilità del posto precedentemente occupato.
Il 10 ottobre, sulla base delle richieste ricevute e tenuto conto della posizione di merito occupata
nella graduatoria nazionale dai richiedenti, sono pubblicati nell’area riservata agli studenti i
nominativi di coloro la cui richiesta di trasferimento può essere accolta. Contestualmente sono
assegnati i posti che si rendono disponibili per effetto dei trasferimenti.
Il 17 ottobre, a conclusione delle procedure di trasferimento, - ove risultino ancora posti disponibili
– si procede, in relazione alla posizione di merito ed alle preferenze espresse, all’assegnazione degli
stessi fino al loro esaurimento. A tal fine vengono indicati sull’area riservata agli studenti i
nominativi di coloroche hanno titolo ad immatricolarsi. Gli stessi studenti “Assegnati” hanno
sempre a disposizionecinque giorni, escluso il sabato e i festivi, per provvedere
all’immatricolazione presso i relativi Atenei, pena la decadenza.
Le immatricolazioni dei
http://udaonline.unich.it
vincitori
avverranno
con
le
procedure
indicate
nel
sito
I vincitori, che non ottemperano alle disposizioni di cui sopra entro i termini stabiliti, saranno
considerati rinunciatari a tutti gli effetti.
Entro 10 giorni dalla data di immatricolazione i vincitori sono tenuti a presentare presso la
Segreteria generale Studenti del Campus Madonna delle Piane, Via dei Vestini – Chieti Scalo, i
seguenti documenti:
- stampa del modulo elettronico di immatricolazione con relativa indicazione dell'avvenuto
pagamento della prima rata (Euro 155.00, con Carta di credito o C/C 202663 intestato all'Università
degli Studi G. d'Annunzio - Chieti, ed Euro 77.47 su C/C 14900666 intestato all'Azienda Diritto
Studi Universitari - Chieti);
- diploma originale di maturità ovvero autocertificazione in attesa del rilascio dell'originale;
- fotocopia di un documento di identità;
- fotocopia del Codice Fiscale;
- 2 foto formato tessera;
- autocertificazione per eventuale esonero tasse.
Chieti, 4 luglio 2006
IL DIRIGENTE GENERALE
Dott. Marco Napoleone
IL RETTORE
Prof. Franco Cuccurullo
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IL PRESIDE
Prof. Carmine Di Ilio
Presidente del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria
Prof. Adriano PIATTELLI
Nuovo Polo Didattico
Via dei Vestini 31; 66013 – CHIETI
Tel: 0871 3554130
Fax: 0871 3554076
E-mail: [email protected]
Referente del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria
Sig. Valentino BARATTUCCI
Tel: 0871 3554071
Tel: 0871 3554130
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Corso di Laurea Specialistica in
ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA
ORDINAMENTO DIDATTICO
Obiettivi formativi specifici
I Corso di laurea fornisce le competenze necessarie per:
- praticare la gamma completa dell'odontoiatria generale nel cotesto del trattamento globale del
pazinte senza produrre rischi aggiuntivi per il paziente e per l'ambiente;
- individuare le priorità di trattamento, partecipando con altri soggetti alla pianificazione di
interventi volti alla riduzione delle malattie orali nella comunità derivanti dalla conoscenza dei
principi e la pratica della odontoiatria di comunità;
- apprendere i fondamenti della patologia umana, integrando lo studio fisiopatologico e
patologico con la metodologia clinica e le procedure diagnostiche che consentono la valutazione
dei principali quadri morbosi; apprendere i principali quadri correlazionistici e le procedure
terapeutiche, mediche e chirurgiche complementari alla professione odontoiatrica, nonchè
essere introdotto alla conocenza delle nozioni di base della cura e dell'assistenza secondo i
principi pedagogici, della psicologia, della sociologia e dell'etica;
- conoscere i farmaci direttamente e indirettamente correlati con la pratica dell'odontoiatria e
comprendere le implicazioni della terapia farmacologica di patologie sistemiche riguardanti le
terapie odontoiatriche;
- conoscere la scienza dei biomateriali per quanto attiene la pratica dell'odontoiatria;
- controllare l'infezione crociata per prevenire le contaminazioni fisiche, chimiche e
microbiologiche nell'esercizio della professione;
- applicare la gamma completa di tecniche di controllo dell'ansia e del dolore connessi ai
trattamenti odontoiatrici (nei limiti consentiti all'odontoiatria);
- analizzare la letteratura scientifica e applicare i risultati della ricerca alla terapia in modo
affidabile;
- conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle materie orali e dentali;
- sviluppare un approccio al caso clinico di tipo interdisciplinare, anche e soprattutto in
collaborazione con altre figure dell'equipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e
delle dinamiche che caratterizzano il lavoro del gruppo degli operatori sanitari;
- approfondire le tematiche relative alla organizzazione generale del lavoro, alle sue dinamiche,
alla bioetica, alla relazione col paziente ed alla sua educazione, nonchè le tematiche della
odontoiatria di comunità, anche attraverso corsi monografici e seminari interdisciplinari;
- comunicare efficacemente con il paziente e educare il paziente a tecniche di igiene orale
appropriate ed efficaci;
- fornire al paziente adeguate informazioni, basate su conoscenze accettate dalla comunità
scientifica, per ottenere il consenso informato alla terapia;
- interpretare correttamente la legislazione concernente l'esercizio dell'odontoiatria del Paese
dell'Unione Europea in cui l'odontoiatria esercita e prestare assistenza nel rispetto delle norme
medico
- legali ed etiche vigenti nel Paese in cui esercita;
- riconoscere i propri limiti nell'assistere il paziente e riconoscere l'esigenza di indirizzare il
paziente ad altre competenze per terapie mediche;
- organizzare e guidare l'equipe odontoiatrica utilizzando la gamma completa di personale
ausiliario odontoiatrico disponibile;
- approfondire le proprie conoscenze in ordine allo sviluppo della società multietnica, con
specifico riferimento alla varietà e diversificazione degli aspetti valoriali e culturali, anche nella
prospettiva umanistica.
12
Caratteristiche della prova finale
Discussione di un elaborato scritto su argomento concordato su attività fomative del Corso di
Laurea
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
I laureati in Odontoiatria e Protesi dentaria potranno:
- svolgere attività libero professionali;
- svolgere attività di ricerca in Università e Centri di ricerca;
- svolgere attività convenzionata con il SSN
Attività di base
Discipline generali per la formazione
dell'odontoiatra
Totale
CFU
9
Settori scientifico disciplinari
BIO/13: BIOLOGIA APPLICATA
FIS/07: FISICA APPLICATA (A
BENI CULTURALI,
AMBIENTALI, BIOLOGIA E
MEDICINA)
MED/01: STATISTICA MEDICA
BIO/09: FISIOLOGIA
BIO/16: ANATOMIA UMANA
BIO/17: ISTOLOGIA
Morfologia umana, funzioni biologiche
integrate degli organi ed apparati umani
14
BIO/10: BIOCHIMICA
Struttura, funzione e metabolismo delle
molecole d'interesse biologico
7
Totale Attività di base
30
Per “Attività formative di base” è previsto un numero minimo di criteri pari a 30
13
Attività caratterizzanti
Diagnostica di laboratorio
Discipline mediche di rilevanza
odontoiatrica
Discipline odontoiatriche e
radiologiche
Totale
CFU
Settori scientifico disciplinari
MED/05: PATOLOGIA CLINICA
MED/07: MICROBIOLOGIA E
MICROBIOLOGIA CLINICA
MED/08: ANATOMIA
PATOLOGICA
8
BIO/14: FARMACOLOGIA
MED/04: PATOLOGIA
GENERALE
MED/08: ANATOMIA
PATOLOGICA
MED/09: MEDICINA INTERNA
MED/26: NEUROLOGIA
MED/35: MALATTIE CUTANEE E
VENEREE
27
MED/28: MALATTIE
ODONTOSTOMATOLOGICHE
MED/29: CHIRURGIA
MAXILLOFACCIALE
MED/36: DIAGNOSTICA PER
IMMAGINI E RADIOTERAPIA
MED/41: ANESTESIOLOGIA
150
Totale Attività caratterizzanti
185
Per “Attività caratterizzanti” è previsto un numero minimo di crediti pari a 90
Attività affini o integrative
Totale
CFU
14
Settori scientifico disciplinari
Formazione interdisciplinare
BIO/10: BIOCHIMICA
INF/01: INFORMATICA
MED/18: CHIRURGIA GENERALE
MED/25: PSICHIATRIA
MED/31: OTORINOLARINGOIATRIA
MED/38: PEDIATRIA GENERALE E
SPECIALISTICA
MED/42: IGIENE GENERALE E APPLICATA
MED/43: MEDICINA LEGALE
30.5
Totale Attività affini o integrative
30.5
Per “Attività affini o integrative” è previsto un numero di crediti pari a 30
Ambito aggregato per crediti di Totale
sede
CFU
MED/02: STORIA DELLA MEDICINA
MED/18: CHIRURGIA GENERALE
MED/31: OTORINOLARINGOIATRIA
MED/42: IGIENE GENERALE E APPLICATA
MED/50: SCIENZE TECNICHE MEDICHE
APPLICATE
6.5
Totale Ambito aggregato per crediti
di sede
6.5
Altre attività formative
Totale
CFU
A scelta dello studente
Per la prova finale
15
15
Altre (art. 10, comma 1, lettera f )
Totale Altre attività formative
18
48
TOTALE CREDITI
300
Settori scientifico disciplinari
Tipologie
Per la prova finale
Ulteriori conoscenze linguistiche
Abilità informatiche e relazionali
Tirocini
Altro
Totale altre (art.10, comma1, lettera f)
15
Corso di Laurea Specialistica in
ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA
REGOLAMENTO DIDATTICO
Definizione degli Obiettivi Formativi
Il Corso fornisce le competenze necessarie per:
- praticare la gamma completa dell'odontoiatria generale nel contesto del trattamento globale del
paziente senza produrre rischi aggiuntivi per il paziente e per l'ambiente;
- individuare le priorità di trattamento, partecipando con altri soggetti alla pianificazione di
interventi volti alla riduzione delle malattie orali nella comunità derivanti dalla conoscenza dei
principi e la pratica della odontoiatria di comunità;
- apprendere i fondamenti della patologia umana, integrando lo studio fisiopatologico e
patologico con la metodologia clinica e le procedure diagnostiche che consentono la valutazione
dei principali quadri morbosi;
- apprendere i principali quadri correlazionistici e le procedure terapeutiche, mediche e
chirurgiche complementari alla professione odontoiatrica; controllare l'infezione crociata per
prevenire le contaminazioni fisiche, chimiche e microbiologiche nell'esercizio della professione;
- applicare la gamma completa di tecniche di controllo dell'ansia e del dolore connessi ai
trattamenti odontoiatrici (nei limiti consentiti all'odontoiatra);
- analizzare la letteratura scientifica e applicare i risultati della ricerca alla terapia in modo
affidabile;
- sviluppare un approccio al caso clinico di tipo interdisciplinare;
- comunicare efficacemente col paziente e educarlo a tecniche di igiene orale appropriate ed
efficaci;
- interpretare correttamente la legislazione concernente l'esercizio dell'odontoiatria nell'Unione
Europea;
- riconoscere i propri limiti nell'assistere il paziente;
- organizzare e guidare l'équipe odontoiatrica utilizzando la gamma completa di personale
ausiliario odontoiatrico disponibile;
- approfondire le proprie conoscenze in ordine allo sviluppo della società multietnica.
Art. 1
Norme generali
1. II presente regolamento didattico del corso di studio per il conseguimento della Laurea
specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria è deliberato dal Consiglio della Facoltà di Medicina
e Chirurgia, in conformità con l'ordinamento didattico e nel rispetto della libertà d'insegnamento,
nonché dei diritti e doveri dei docenti e degli studenti. II regolamento didattico del corso di studio
per il conseguimento della Laurea specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria specifica gli
aspetti organizzativi del corso di studio.
Art. 2
Consiglio Didattico di Corso di Studio
1. Sono organi del Corso di Studio:
a) il Consiglio Didattico di Corso di Studio
b)il Presidente
2. II Consiglio Didattico di Corso di Studio è composto da tutti i Professori di ruolo, da una
rappresentanza dei Ricercatori, da una rappresentanza degli Studenti, come prevista dalle norme
vigenti, e, senza diritto di voto, da tutti i Professori supplenti e a contratto, che sono incaricati dalla
Facoltà di svolgere l'attività didattica contemplata dal relativo Regolamento didattico. II Consiglio
didattico di Corso di Studio:
16
a propone alla Facoltà l'articolazione in curricula della offerta didattica del Corso di Studio;
b organizza e disciplina l'attività di tutorato;
c approva o respinge i piani di studio;
d propone al Preside della Facoltà le commissioni per la prova finale.
3. II Presidente del Consiglio di Corso di Studio è eletto dal Consiglio di Corso di Laurea fra i
professori di ruolo del Consiglio, dura in carica un triennio accademico, convoca e presiede le
riunioni del Consiglio di Corso di Studio, rappresenta il Corso di Studio e dà esecuzione alle
delibere del Consiglio di Corso di Studio.
Art. 3
Ammissione al Corso di Laurea, verifica e recupero dei debiti formativi
1. L'ammissione degli studenti ai Corsi di Studio di cui all'art.1, comma 1, lettere a) e b) della legge
2 agosto 1999, n.264 avviene previo superamento di prove sulla base delle disposizioni di appositi
decreti ministeriali relativi alle modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi universitari
programmati a livello nazionale.
2. Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi dell'Art. 3 comma 2
della legge n. 254 del 2.9.1999, tenendo conto delle risorse in termini di personale docente,
esercitatovi, aule, laboratori per la didattica preclinica, riuniti e posti letto necessari al
conseguimento degli obiettivi formativi professionalizzanti.
3. L'organizzazione didattica prevede che gli Studenti ammessi al 1 ° anno di corso possiedano una
adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti.
Ciò premesso, tutti gli Studenti che hanno superato l'esame di ammissione al Corso di Laurea
specialistica, rispondendo in modo corretto a meno della metà delle domande riguardanti i singoli
argomenti di Fisica, Chimica, Biologia sono ammessi con un debito formativo, per una o più di una
delle discipline in questione, che sono tenuti a sanare prima di sostenere gli esami del 1° anno.
Allo scopo di consentire l'annullamento del debito formativo, il Consiglio di Corso di Studio
istituisce attività didattiche propedeutiche che saranno svolte nell'arco del 1 ° anno di corso e che
dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli Studenti in debito. Tali attività didattiche
propedeutiche saranno garantite da Professori di prima e di seconda fascia o da Ricercatori.
La verifica dei risultati conseguiti nelle attività didattiche propedeutiche avverrà nell'ambito della
valutazione dei corsi corrispondenti.
4. I termini per la immatricolazione e l'iscrizione sono determinati dal Calendario didattico della
Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Art. 4
Curricula ed elenco degli insegnamenti, con l'indicazione dei settori scientifico disciplinari di
riferimento e dell'eventuale articolazione in moduli, nonché delle altre attività formative.
1. II Corso di Studio ha durata quinquennale ed è basato su attività formative relative a sei
tipologie: di base (a), caratterizzanti (b), affini o integrative (c), a scelta dello studente (d), per la
prova finale (e), per ulteriori conoscenze linguistiche, informatiche, relazionali ed utili
all'inserimento nel mondo del lavoro (f). II quadro generale delle attività formative è riportato
nell'allegata Tabella, con l'identificazione del numero e della tipologia dei settori scientificodisciplinari di riferimento e dei CFU attribuiti.
2. L'anno accademico è organizzato sulla base di insegnamenti annuali che iniziano la prima
settimana di ottobre e terminano entro e non oltre il mese di maggio dell'anno successivo;
indicativamente i mesi di febbraio, giugno, luglio e settembre, sono dedicati agli esami di
profitto. Inoltre possono essere dedicati agli esami di profitto l'ultima settimana di ottobre, di
novembre e la seconda settimana di dicembre. Gli obiettivi formativi sono conseguiti attraverso
17
corsi integrati e sono identificati ed approvati dal Consiglio prima dell'inizio delle lezioni di
ciascun Anno Accademico.
3. Di norma ad ogni Corso Integrato corrisponde un esame che permette allo studente di acquisire i
corrispondenti crediti.
Art. 5
Perdita dei crediti acquisiti
1. I crediti acquisiti perdono la loro validità qualora lo Studente interrompa per otto anni
consecutivi l'iscrizione al Corso di Laurea o non abbia ottemperato per otto anni consecutivi agli
obblighi di frequenza o infine non abbia superato esami per più di otto anni accademici
consecutivi.
Art. 6
Tipologia delle forme didattiche, degli esami e delle altre verifiche del profitto degli studenti
a Ogni CFU prevede un impegno medio di 25 ore da parte dello studente. II 50% dell'impegno
orario complessivo, con un limite massimo di 15 ore, è riservato allo studio autonomo o assistito
da tutori. Per le attività ad alto contenuto sperimentale o pratico almeno il 20% dell'impegno
orario complessivo è comunque riservato all'approfondimento, individuale o seminariale. In
particolare, il tirocinio professionalizzante deve essere strutturato per permettere allo studente di
eseguire sul paziente quanto previsto dall'Advisory Committee on Formation of Dental
Practitioners della CE e riportato nell'Ordinamento Didattico del Ministero.
b La didattica potrà essere svolta nelle seguenti forme:
• lezioni frontali in aula;
• esercitazioni in aula informatica;
• esercitazioni precliniche in aula attrezzata;
• attività di tirocinio individuale o di gruppo;
• attività tirocinio clinico professionalizzante;
• corsi e/o sperimentazioni presso altre Università italiane o straniere, nel quadro di accordi
nazionali ed internazionali.
c Durante i Corsi possono essere assegnati compiti da svolgere in modo autonomo individuale o
di gruppo che possono essere utilizzati per la verifica del profitto. II tirocinio
professionalizzante è soggetto a verifica periodica e si conclude con un giudizio finale di
idoneità all'esame del corso integrato cui il tirocinio è associato. Le commissioni d'esame
possono avvalersi per appurare la preparazione degli studenti di prove scritte, prove orali, prove
pratiche.
Le ore riservate all'apprendimento sono dedicate:
• alla utilizzazione individuale, o nell'ambito di piccoli gruppi, in modo autonomo o dietro
indicazione dei Docenti, dei sussidi didattici messi a disposizione dal Corso di Laurea per
l'autoapprendimento e per l'autovalutazione, al fine di conseguire gli obiettivi formativi prefissi.
I sussidi didattici (testi, simulatori, manichini, audiovisivi, programmi per computer, ecc.)
saranno collocati, nei limiti del possibile, in spazi gestiti da Personale della Facoltà;
• all'internato presso strutture universitarie scelte dallo Studente, inteso a conseguire particolari
obiettivi formativi;
• allo studio personale, per la preparazione degli esami.
Art. 7
Disposizioni sugli obblighi di frequenza
1. La frequenza a tutte le attività formative è obbligatoria. La frequenza minima richiesta al fine
della concessione delle attestazioni è del 70% delle lezioni. E' consentito il passaggio da un
anno al successivo esclusivamente agli studenti che, al termine, della sessione di esami di
dicembre abbiano superato tutti gli esami previsti nel piano di studi per quell'anno, con un
debito massimo del 50% o, in alternativa, con un debito massimo di 30 crediti. Lo studente che,
18
pur avendo ottenuto la regolare attestazione di frequenza dei corsi previsti dal piano di studio
per un determinato anno di studio, sia in debito di un numero di esami superiore al 50% viene
iscritto allo stesso anno con la qualifica di "fuori corso", senza obbligo di frequenza. Inoltre non
è consentito sostenere esami dell'anno in corso se non sono stati superati gli esami dell'anno
precedente.
Propedeuticità
Istologia e Biologia
Microbiologia
Biochimica
Fisiologia
Biochimica e Fisiologia
Materiali Dentari
Patologia Spec. Odontostomatologica
per
per
per
per
per
per
per
Anatomia
Igiene
Fisiologia
Patologia Generale
Anestesiologia e Farmacologia Generale
Conservativa
Chirurgia Orale
Verifica dell'apprendimento
Il numero complessivo degli esami curriculari non può superare quello dei corsi ufficiali stabiliti
dall'ordinamento.
La verifica dell'apprendimento può avvenire attraverso valutazioni formative e valutazioni
certificative.
Le valutazioni formative (prove in itinere) sono esclusivamente intese a rilevare l'efficacia dei
processi di apprendimento e d'insegnamento nei confronti di contenuti determinati,
Le valutazioni certificative (esami di profitto) sono invece finalizzate a valutare e quantificare con
un voto il conseguimento degli obiettivi dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale
degli Studenti.
Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati
sessioni d'esame.
I momenti di verifica non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attività ufficiali,
né con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli Studenti a tali attività.
Le date di inizio e di conclusione delle sessioni d'esame sono fissate nella programmazione
didattica. In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli.
Per gli Studenti fuori corso possono essere istituiti ulteriori appelli d'esame.
La Commissione di esame è costituita da almeno due Docenti ed è presieduta, di norma, dal
Coordinatore.
Nel caso di assenza di uno o più componenti di una Commissione alla data di un appello d'esame, il
Presidente della Commissione può disporre la sostituzione dei membri ufficiali con i membri
supplenti della stessa.
Sono consentite modalità differenziate di valutazione, anche consistenti in fasi successive del
medesimo esame:
• prove orali tradizionali e prove scritte oggettive e strutturate (per la valutazione di obiettivi
cognitivi);
• prove pratiche e prove simulate (per la valutazione delle competenze cliniche e delle capacità
gestuali e relazionali).
19
Attività formative per la preparazione della prova finale
Lo Studente ha la disponibilità di 15 crediti (375 ore) finalizzati alla preparazione della Tesi di
Laurea presso strutture universitarie cliniche o di base. Tale attività dello Studente viene definita
"Internato di Laurea".
Lo Studente che intenda svolgere l'Internato di Laurea in una determinata struttura deve presentare
al Direttore della stessa una formale richiesta corredata del proprio curriculum (elenco degli esami
sostenuti e voti conseguiti in ciascuno di essi, elenco delle attività opzionali seguite, stages in
laboratori o cliniche o qualsiasi altra attività compiuta ai fini della formazione).
II Direttore della struttura, sentiti i Docenti afferenti alla stessa é verificata la disponibilità di posti,
accoglie la richiesta ed affida ad un Tutore, eventualmente indicato dallo Studente, la responsabilità
del controllo e della certificazione delle attività svolte dallo Studente stesso nella struttura.
Art. 8
Prova finale e conseguimento del Titolo di Laurea
La prova finale consiste nella discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente
sotto la guida di un relatore e di eventuali correlatoti, davanti ad una commissione di docenti
secondo quanto previsto dal regolamento didattico di Facoltà.
Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, lo Studente deve
1. aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami
2. avere ottenuto, complessivamente 300 CFU articolati in 5 anni di corso
3. avere consegnato alla Segreteria Studenti
a) domanda al Rettore almeno 30 giorni prima della seduta di Laurea
b) una copia della Tesi almeno 10 giorni prima della seduta di Laurea
c) il libretto di iscrizione almeno 15 giorni prima della seduta di Laurea.
L'esame di Laurea si svolge nei mesi di Luglio, Ottobre e Marzo.
A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:
a la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, espressa in centodecimi.
b un punteggio, assegnato dalla Commissione, non superiore ad otto punti per le tesi sperimentali
e clinico-sperimentali, ed un punteggio non superiore a 4 punti per le tesi compilative.
L'argomento della tesi deve essere richiesto dallo studente ed assegnato all'inizio del quarto anno di
corso. La durata minima di una tesi compilativa viene stabilita in 12 mesi e quella di una tesi
sperimentale in 24 mesi. Ogni docente potrà seguire, di norma, per ogni anno accademico, un
massimo di 3 tesi.
Art. 9
Trasferimento di studenti provenienti da altri corsi di studio
1. Il riconoscimento totale o parziale di specifici CFU conseguiti in corsi universitari equivalenti
frequentati in Italia o all'estero (CE) compete alla struttura didattica che accoglie lo studente, la
quale determina l'entità del riconoscimento ed i relativi effetti sulla prosecuzione degli studi. Le
richieste di trasferimento al Corso di Studio sono accettate in relazione a posti resisi vacanti nei
singoli anni di Corso. Per tutti i trasferimenti, viene esaminato il curriculum didattico dello studente
e viene proposto all'approvazione da parte del Consiglio il riconoscimento degli esami sostenuti, in
termini di CFU e di voto, previo soddisfacimento di eventuali debiti formativi. I termini per la
presentazione delle domande di trasferimento sono fissati dal Calendario didattico della Facoltà di
Medicina e Chirurgia.
1. Gli studenti provenienti da altri Corsi di Laurea, che abbiano sostenuto positivamente l'esame di
ammissione di cui all'Articolo 3, possono presentare, contestualmente alla domanda di
iscrizione, un piano di studi indicando le attività di cui richiedono il riconoscimento; l'iter per il
riconoscimento è quello previsto al comma 1 del presente articolo.
2. Vengono riconosciuti i seguenti esami:
20
a
b
c
d
Biologia agli studenti provenienti dal Corso di Laurea in Medicina e dal CTF della
Facoltà di Farmacia;
Chimica Biologica agli studenti proventi dal Corso di Laurea in Medicina ed a quelli
provenienti da Farmacia, CTF e da Scienze Biologiche;
Statistica Sanitaria agli studenti provenienti dal Corso di Laurea in Medicina;
Fisica Medica agli studenti .provenienti dal Corso di Laurea in Medicina ed a quelli
provenienti da Farmacia, CTF e da Scienze Biologiche.
Art. 10
Riconoscimento di titoli di studio conseguiti in paesi extra CE
Riconoscimento della Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria conseguita presso Università
estere.
La Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria conseguita presso Università straniere viene
riconosciuta ove esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali che prevedono
l'equipollenza del titolo.
In attesa della disciplina concernente la libera circolazione dei laureati entro l'Unione Europea, le
Lauree rilasciate da Atenei dell'Unione saranno riconosciute fatta salva la verifica degli atti che ne
attestano la congruità curriculare.
Ove non esistano accordi tra Stati, in base al combinato disposto degli articoli 170 e 332 del T.U.
sull'istruzione universitaria, le autorità accademiche possono dichiarare l'equipollenza caso per
caso. Ai fini di detto riconoscimento, il Consiglio di Corso di Laurea specialistica:
a accerta l'autenticità della documentazione prodotta e l'affidabilità della Facoltà di origine,
basandosi sulle attestazioni di Organismi centrali specificamente qualificati;
b esamina il curriculum e valuta la congruità, rispetto all'ordinamento didattico vigente, degli
obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti
presso l'Università di origine;
c dispone che di norma vengano comunque superati gli esami delle materie
professionalizzanti. Deve inoltre essere preparata e discussa la tesi di laurea.
Qualora soltanto una parte dei crediti conseguiti dal laureato straniero venga riconosciuta congrua
con l'ordinamento vigente, il Consiglio di Corso di Laurea specialistica dispone l'iscrizione a uno
dei cinque anni di corso, in base al criterio che, per iscriversi a un determinato anno, lo Studente
deve aver superato tutti gli esami previsti per gli anni precedenti, con un debito massimo di trenta
crediti.
L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti
nell'ambito del numero programmato precedentemente deliberato dal Consiglio di Corso di Laurea
specialistica.
I tirocini effettuati prima o dopo la laurea nelle sedi estere (comunitarie ed extracomunitarie) non
possono essere riconosciuti ai fini dell'ammissione all'Esame di abilitazione professionale.
Per i laureati extracomunitari si richiamano le disposizioni del DPR 31 Agosto 1999, n. 394.
II riconoscimento del titolo di diploma di Laurea specialistica in Odontoiatria e protesi dentaria
conseguito in paesi extra CE non può superare il numero di una unità per anno accademico ed è
vincolato all'approvazione da parte del Consiglio di Corso di Laurea.
Norme transitorie
In prima applicazione del presente regolamento e per quanto non esplicitamente previsto, verranno
stabilite mediante apposite integrazioni tutte le norme necessarie all'avviamento delle attività
didattiche del Corso di Laurea.
II nuovo Regolamento Didattico viene attivato nell'anno accademico 2001-2002
esclusivamente per gli studenti che si immatricoleranno al primo anno del Corso di Laurea
Specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria.
21
Corso di Laurea Specialistica in
ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA
PERCORSO FORMATIVO
I ANNO
N.
Corso Integrato
Materie
Afferenti
Biologia
1
Biologia e Statistica
SSD
BIO13
1
Altro (eserc.)
1
Istologia
BIO17
Istologia ed Embriologia
3
Anatomia Umana
4
Chimica e Prop. Biochimica
5
Fisica Applicata
6
Mat. Dentari
MED28
Materiali Dentari e Tecn. Prot.
Tecn. Prot. Lab. MED28
Lab.
Altro (eserc.)
8
9
Odont. Prev. e Igiene Orale
Basi Informat. e Linguistiche
A scelta dello studente
Altro (eserc.)
Anatomia
Altro (eserc.)
Chimica
BIO10
Altro (eserc.)
Fisica
Altro (eserc.)
Esame
5
Esame
6
Esame
4
1
FIS07
6
5
1
5
Esame
4
1
5
Esame
5
4
1
10
Esame
Sc. Tecn. Med.
Appl.
MED50
3
Odont. Prev.
Com.
MED28
7
Inglese
Inglese
3
Informatica
INF01
3
Storia Med.
MED02
0,5
6,5
6,5
6,5
apposito elenco
10
Idoneità
60
22
Tip.
Esame
4
1
BIO16
Cred.
tot.
4
Statistica Medica MED01
2
7
Cred. per
mat.
xxxxx
II ANNO
N.
1
Corso Integrato
Materie
Afferenti
SSD
BIO10
Biochimica Gen. e Biochimica Biochimica
Clin.
Biochimica Clin. BIO10
2 Microbiologia
3 Igiene
Cred. per
mat.
3
4
Altro (eserc.)
1
MED42
Altro (eserc.)
Patologia Gen.
MED04
5
4 Patologia Generale e Clinica Patologia Clinica MED05
1
1
Altro (eserc.)
5 Fisiologia Umana
Anestesiol. e Farmacologia
6
Gen.
7 Odontoiatria Restaurativa I
Materiali Dentari e Tecnol.
8
Prot. Lab.
9 A scelta dello studente
Fisiologia
BIO09
Altro (eserc.)
Anestesiologia
MED41
4
Farmaco I
BIO14
1
Odont. Rest. I
2,5
MED28
Esame
5
Esame
6
Esame
7
Esame
5
1
Altro (eserc.)
6
5
1
6
Esame
7,5
Idoneità
6
Altro (eserc.)
1
Materiali Dentari MED28
2
Tecn. Prot. Lab. MED28
4
Altro (eserc.)
1
7
8,5
8,5
apposito elenco
7
Esame
60
23
Tip.
Esame
3
Microbiol. Gen. e
MED07
Clin.
Igiene
Cred.
tot.
xxxxxx
III ANNO
N.
1
Corso Integrato
Patologia e Medicina Orale
2
Medicina Interna e Terapia
3
4
Chirurgia Generale
Chirurgia Orale
5
Neurologia e Psichiatria
6
7
8
Protesi Dentaria I
Odontoiatria Restaurativa II
Radiologia
Materie
Afferenti
SSD
Cred. per
mat.
Cred.
tot.
Esame
Pat. Spec. Odont. MED28
7
Anatomia Patol.
MED08
5
Dermatologia
MED35
2,5
Medicina Interna
MED09
6
Farmaco II
BIO14
4
10
Chir. Generale
Chir. Orale I
MED18
MED28
6
7
6
7
Neurologia
MED26
3,5
Psichiatria
MED25
3
6,5
Prot. Dent. I
Odont. Rest. II
Radiologia
MED28
MED28
MED36
6
4
6
6
4
6
14,5
Esame
60
24
Tip.
Esame
Esame
Esame
Esame
Esame
Esame
IV ANNO
N.
Corso Integrato
Materie
Afferenti
Chir. Orale II
1
Chir. Oro-maxillofacciale
SSD
Cred.
Cred.
per mat. tot.
MED28
6
Chir. Maxillofac. MED29
7
Anat. Patologica MED08
3
Otorinolaring.
MED31
4
Odont. Rest. III MED28
4
Pedodonzia
2
Odont. Rest. III Pedodonzia
MED28
5
3
MED28
Ortodonzia e Gnatologia Ortognat. I
Clin.I
Gnatologia Cl. I MED28
6
Odontostomat. e
4
Pediatria
5 Parodontologia I
6 Protesi Dentaria II
3
Odontostom. I
MED28
6
Pediatria
MED38
3,5
Altro (eserc.)
Parodont. I
Prot. Dent. II
MED28
MED28
25
Tip.
Esame
20
Esame
9
Esame
9
Esame
0,5
10
6
6
6
6
60
Esame
Esame
V ANNO
N.
Corso Integrato
Materie
Afferenti
SSD
Cred.
Cred.
per mat. tot.
Esame
1
MED28
Ortod. e Gnatologia Clin. Ortognat. II
II
Gnatol. Clin. II MED28
7
4
11
2
Endodonzia
Endodonzia
MED28
7
7
3
Odontostomat. e Med.
Legale
Odontostom. II MED28
7
Med. Legale
MED43
6
13
Prot. Dent. III
Parodont. II
MED28
MED28
6
8
15
6
8
4
5
Protesi Dentaria III
Parodontologia II
Prova Finale (Tesi)
15
60
26
Tip.
Esame
Esame
Esame
Esame
Esame
PROGRAMMI DI STUDIO
CORSO DI LAURE IN ODONTOIATRIA E PROTESI
DENTARIA
I anno
Programma di Anatomia Umana
Docente: Rita Strocchi
Organizzazione del corpo umano e terminologia anatomica
APPARATO LOCOMOTORE
Generalità sulle ossa
Generalità sulle articolazioni
Generalità sui muscoli
OSSA
Ossa della testa: neurocranio e spalncnocranio
Cavità del cranio
Cavità comuni del cranio e dello splancnocranio
Analisi dell’architettura del cranio
Ossa del tronco
Ossa degli arti superiori
Ossa degli arti inferiori
ARTICOLAZIONI
Articolazioni della testa
Articolazione temporo-mandibolare (ATM)
- organizzazione generale
- posizioni e movimenti della mandibola
- posizioni dell’articolazione
- movimenti
Articolazioni del tronco
Articolazioni dell’arto superiore
Articolazioni dell’arto inferiore
MUSCOLI
Muscoli della testa e del collo
Muscoli dell’apparato masticatore e loro fasce
- muscoli sovramandibolari
- muscoli sopraioidei
- muscoli sottoioidei
27
Muscoli laterali del collo
Organizzazione generale del collo
- fasce del collo, spazi interfasciali
- logge del collo
Muscoli del torace
Muscoli intrinseci del torace
Diaframma
APPARATO CIRCOLATORIO
Cuore
Pericardio
Aorta e suoi rami
Arterie coronarie
Arteria carotide esterna
- rami collaterali anteriori
- rami collaterali posteriori
- ramo collaterale mediale
- rami terminali dell’arteria carotide esterna
Arteria carotide interna
Poligono del Willis
Arteria polmonare
Seno coronario
Vena cava superiore e suoi affluenti
-
seni della dura madre
vena giugulare interna
Vena cava inferiore e suoi affluenti
Vena porta
Vena polmonare
Vasi linfatici
Vasi linfatici della testa e del collo
Milza: struttura
Linfonodi: struttura
linfonodi della testa e del collo
Organi linfoidi della cavità orale e faringea.
APPARATO DIGERENTE
Cavità orale
vestibolo orale
- labbra, guance, arcate gengivo-dentali
cavità orale propriamente detta
- palato duro, palato molle
- pavimento, solco sottolinguale
- mucosa orale, gengive
28
Lingua
Ghiandole salivari maggiori: struttura, rapporti, logge
Denti
caratteri generali della dentizione
descrizione generale dei denti
descrizione particolareggiate dei denti permanenti
mezzi di fissità del dente
Faringe: rapporti e struttura
Sistema orofaringeo
Esofago: rapporti e struttura
Stomaco: rapporti e struttura
Intestino tenue
Intestino crasso
Fegato
Pancreas
Peritoneo
APPARATO RESPIRATORIO
Naso: naso esterno e cavità nasali
Laringe: rapporti e struttura
Trachea e bronchi: rapporti e struttura
Polmoni: rapporti e struttura
Pleure
APPARATO URINARIO
Rene e suo apparato escretore: rapporti e struttura
Vie urinarie
APPARATO ENDOCRINO
Tiroide
Paratiroidi
Surrenali
Ipofisi
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
Midollo spinale: conformazione esterna e struttura
Tronco encefalico: conformazione esterna e struttura
Diencefalo: conformazione esterna e struttura
Telencefalo: conformazione esterna e struttura
Ventricoli
Meningi
Sistemi sensitivi
Sistemi motori
SISTEMA NERVOSO PERIFERICO
Nervi spinali
Plesso cervicale
Nervi encefalici: V, VII, IX, X, XI, XII
Sistema simpatico
- ortosimpatico
- parasimpatico.
29
Programma di Biologia
Docente: Giuseppe Calabrese
Programma
- Organizzazione e composizione della materia vivente;
- Virus, procarioti ed eucarioti;
- Struttura e funzione delle cellule;
- Metabolismo ed enzimi;
- Acidi nucleici;
- Struttura del cromosoma;
- Proprietà generali del codice genetico;
- Decifrazione del codice genetico;
- Struttura e funzione del gene; organizzazione del genoma procariotico ed eucariotico;
- Trascrizione e traduzione; biosintesi delle proteine;
- Riproduzione sessuata e asessuata; mitosi e meiosi;
- Cariotipo umano normale; bandeggiature cromosomiche;
- Leggi di Mendel; particolarità ed eccezioni;
- Eredità autosomica dominante, recessiva e X?linked; eredità mitocondriale;
- Tecniche di biologia molecolare: ibridazione degli acidi nucleici; southern blotting; reazione di
polimerizzazione a catena; sequenziamento;
- Mutazioni geniche; polimorfismi genetici;
- Mutazioni cromosomiche;
- Principali sindromi cromosomiche: s. di Down, s. di Turner, s. di Klinefelter, trisomia 13 e 18,
s. XYY e triplo X;
- Principali patologie genetiche di interesse odontoiatrico;
- Diagnosi prenatale: cenni.
Testi consigliati:
• Appunti di Genetica, G. Palka, Libreria Universitaria Ed., 2000.
• Introduzione alla biologia cellulare e molecolare, U. Wolfe, EdiSES,1998.
30
Programma di Chimica e Propedeutica Biochimica
Docente: Giuseppe Spoto
Chimica generale ed inorganica
Atomo. Atomi e particelle subatomiche: numero atomico e numero di massa. Nuclidi e isotopi.
Ioni. Peso atomico e mole: composizione percentuale. Formule empiriche. Formule molecolari.
Elettroni negli atomi: spettri atomici. Teoria quantistica. Atomo di Bohr. Natura dualistica
dell’elettrone. Numeri quantici ed orbitali. Configurazione elettronica degli atomi: periodicità della
configurazione elettronica degli elementi. Potenziali di ionizzazione. Affinità elettronica,
elettronegatività. Aspetti quantitativi delle reazioni chimiche: stechiometria. Equazioni bilanciate.
Calcoli stechiometrici. Resa percentuale e reagente limitanti. Reazioni in soluzione. Concentrazione
molare.
Legame chimico. Legame ionico e struttura cristallina: conteggio degli elettroni - simboli di Lewis
-. La regola dell’ottetto. Cristallo e cella unitaria. Legame covalente e molecole: distribuzione degli
elettroni. Forma delle molecole. Energia e lunghezza di legame. Come ricavare le strutture di
Lewis. Risonanza. Legame polare e dipoli. Teoria degli orbitali molecolari. Orbitali molecolari
delocalizzati. Doppi e tripli legami. Legame coordinativo. Forze di Van der Waals. Legame di
idrogeno.
Proprietà della materia. Lo Stato gassoso: pressione. Legge di Boyle. Legge di Charles e
temperatura assoluta. Legge di Gay-Lussac. Legge generale dei gas. Legge di Avogadro. Legge
generale dei gas ideali. Teoria cinetica dei gas. Significato della pressione. Significato della
temperatura. Pressioni e volumi parziali. Lo stato solido: solidi cristallini metallici, ionici,
molecolari, covalenti. Diffrazione ai raggi X. Cristalli liquidi. Lo stato liquido: equilibrio liquidovapore e tensione di vapore; Variazione della tensione di vapore con la temperatura. Punto di
ebollizione. Stato di soluzione: concentrazione delle soluzioni. Solubilità. Tensione di vapore delle
soluzioni. Innalzamento ebullioscopico ed abbassamento crioscopico. Osmosi e pressione osmotica;
lavoro osmotico. Osmolarità. Grado di dissociazione. Forza ionica. Cambiamenti di stato: equilibrio
dinamico e principio di Le Chatelier. Diagrammi di fase.
Reazioni chimiche e trasformazioni nucleari. Legge di conservazione di massa.
Trasformazioni fisiche e chimiche. Rappresentazione di reagenti e prodotti. Trasformazioni
chimiche: reazioni e legge di conservazione di massa. Rappresentazione di reagenti e prodotti. Uso
delle equazioni di reazione, Stechiometria. Composizione percentuale, formula minima molecolare.
Determinazione dei rapporti ponderali tra reagenti e prodotti. Acidi, Basi e reazioni ioniche:
Concetto di acido base - Acidi e basi di arrhenius; reazioni di ionizzazione. Prodotto ionico
dell’acqua e pH. Reazioni ioniche in soluzioni acquose. Forza degli acidi e delle basi in ambiente
acquoso: acidi poliprotici e basi polivalenti. Pesi equivalenti e Normalità. Calcolo del pH di
soluzioni acquose. Stechiometria delle reazioni ioniche: titolazione acido-base: Acidi e basi secondo
Bronsted. Idrolisi dei sali. Idrolisi dei sali. Soluzioni tampone. Potere tamponante di una soluzione.
Acidi e basi secondo Lewis. Indicatori. Sistemi tampone del sangue. Reazioni redox: Numero di
ossidazione. Reazioni di ossidoriduzione. Come bilanciare le reazioni redox con il metodo ionico
elettronico. Ossidoriduzione nei sistemi biologici. Pesi equivalenti e Normalità nelle reazioni redox.
Fenomeni subatomici: Decadimento radioattivo. Velocità del decadimento e tempo di
semitrasformazione dei radioisotopi. Unità di misura. Interazioni delle reazioni con la materia.
Applicazioni dei radionuclidi in medicina.
Cinetica ed equilibri nelle reazioni chimiche. Cinetica chimica: Reazioni omogenee e reazioni
eterogenee. Velocità di reazione. Teoria della collisione. Natura dei reagenti ed effetto sterico.
31
Concentrazione dei reagenti. Costanti di velocità e legge di velocità. Ordine di reazione.
Dipendenza della concentrazione dal tempo di reazione. Energia di attivazione. Diagrammi di
reazione e teoria del complesso attivato. Effetti della temperatura:Equazione di Arrhenius.
Catalizzatori e catalisi: Caratteristiche dei catalizzatori ed Enzimi. Equilibri chimici: Costante di
equilibrio e legge di azione di massa. Fattori che influenzano l’equilibrio e principio di Le
Chatelier. Fattori che influenzano la costante di equilibrio. Determinazione della costante di
equilibrio.
Termodinamica. Primo principio della termodinamica: Entalpia Legge di Hess. Energia media di
legame. Trasformazioni reversibili ed irreversibili; forme di energia. Entropia e secondo principio
della termodinamica Energia libera: Misura dell’energia libera. Calcolo delle costanti di equilibrio.
Elettrochimica: Trasformazioni di energia chimica in energia elettrica. Conducibilità degli
elettroliti. Potenziale elettrico. Elettrolisi. Pile o celle galvaniche. Potenziale standard. Legge di
Nernst. Tensione di una pila. Piaccametri.
Chimica organica e prop. Biochimica
Proprietà generali dei composti organici Gruppi funzionali. Isomeria: Isomeri di struttura.
Stereoisomeri. Attività ottica degli stereoisomeri. Luce polarizzata e polarimetro. Enantiomeri.
Sterochimica D e L, R e S. Forme racemo e meso. Isomeri geometrici cis-tans, E-Z. Composti di
coordinazione
Reattività del carbonio sp3 Classificazione, nomenclatura, radicali. Reagenti nucleofili ed
elettrofili. Reazioni di sostituzione nucleofila. SN2, SN1. Sterochimica delle reazioni di sostituzione
nuclofila. Reazioni di sostituzione elettrofila SE2, SE1. Reazioni di eliminazione.
Decarbossilazione, idrolisi, condensazione. Alcani: Reazioni del metano e meccanismi di reazione.
Reattività degli alcani. Alogenoalcani. Alcoli, eteri ed analoghi solforati. Gruppo fosforico e
composti fosforati. Ammine e sali di alchillammonio. Basicità delle ammine. Reazioni di
sostituzione. Nitrosoammine.
Reattività del carbonio sp2 Classificazione, nomenclatura, proprietà fisiche. Reazioni di addizione
con meccanismo. Alcheni: Ossidazione degli alcheni. Reazioni radicaliche. Polimerizzazione.
Alchini. Idrocarburi aromatici o areni: Struttura. Regola di Huckel. Reazioni di sostituzione.
Alchilazione di Friedel-Crafts. Alogenoareni. Fenoli: Ione fenossido. Tiofenoli. Composti
carbonilici. Aldeidi e chetoni: Reazione con alcoli, emiacetali, acetali. Ossidazioni delle aldeidi.
Tautomeria cheto-enolica. Chinoni. Acidi carbossilici: Reazioni con alcoli, esteri. Acidità degli
acidi carbossilici. Acidi di carbossilici, fumarico e maleico. Ossiacidi, aspirina. Chetoacidi.
Alogenuri acilici. Anidridi. Reazioni e meccanismi.
Ammine ed ammidi. Classificazione. Legame idrogeno. Preparazione della ammine. Alchilazione
dell’ammoniaca. Riduzione delle ammidi. Sali di alchi ammonio. Nitrili. Isonitrili. Immidi. Pirrolo,
porfirina (eme). Imidazolo, piridina, piridossale. Pirimidina. Purina. Acido urico. Basi pirimidiniche
e puriniche. Nucleosidi e nucleotidi.
Carboidrati: Monosaccaridi ed epimeri. Forme cicliche dei carboidrati ed anomeri. Mutarotazione.
Reazioni. Glicosidi. Disaccaridi e polisaccaridi. Carboidrati modificati.
Eterociclici: Nomenclatura, struttura, proprietà fisiche, proprietà chimiche reazioni. Pirrolo.
Furano. Tiofene. Imidazolo. Tiazolo. Osazolo. Pirimidina. Tiamina. Piridina. Nicotinammide.
Piridossale. Purine e Pirimidine. Nucleosidi e Nucleotidi. Acidi nucleici - Acidi desossiribonucleici
ed acidi ribonucleici. Biosintesi e degradazione delle basi.
Lipidi: Acidi grassi saturi ed insaturi. Trigliceridi. Cere. Fosfolipidi: acidi fosfatidici, lecitine,
cefaline, sfingomieline. Lipidi non fosforilati: cerebroside, ganglioside, steroidi (colesterolo, acido
colico).
Proteine: Aminoacidi. Titolazione di un aminoacido. Punto isoelettrico di un aminoacido. Curva di
32
dissociazione. Legame peptidico. Sequenza di una proteina. Struttura beta ed alfa delle proteine.
Struttura quaternaria dell’emoglobina.
Chimica Odontoiatrica
Basi Chimiche della scienza dei Materiali Dentari: Composizione e struttura della materia . I
legami chimici. Stati di aggregazione della materia. Equilibri omogenei ed eterogenei. Metallografia
e Biocompatibilità dei metalli. Il reticolo cristallino.Spettroscopia. Dilatazione termica e fusione.
Solidificazione dei metalli. Dimensione dei grani e loro controllo. Le leghe: metodi di preparazione;
temperatura di solidificazione; leghe nobili e non; leghe oro-rame; leghe nichel-titanio. Il titanio e le
sue leghe. Biocompatibilità. Reazione microbica e cellulare. Studi sulla citotossicità. Chimica delle
superfici metalliche: proprietà e preparazione delle superfici degli impianti. Gesso,
Polimerizzazione degli alcheni:PVC, PTFE, Gomma, Guttaperca. Impiego dei polimeri in
odontoiatria. Classificazione dei polimeri. Chimica dei polimeri. Proprietà fisiche dei polimeri.
Policarbonati.
Composizione chimica di smalto, dentina e della saliva. Idrossiapatite. Fluoroapatite. Forze
occlusali.
Processi chimici della carie dentaria. I principali agenti cariogeni.
Legami coordinativi nei complessi.
Solidi metallici. Reticolo metallografico.
Cavo orale: Corrosione elettrochimica. Corrosione galvanica. Corrosione per aerazione
differenziale. Corrosione per correnti vaganti. Passivazione di un metallo. Metodi di protezione
dalla corrosione: Rivestimento catodico; Rivestimento anodico. Corrosione delle leghe dentali.
Corrosione chimica. Corrosione elettrochimica: 1- eterogeneità della fase solida, 2- eterogeneità
della fase liquida, 3- differenza di sollecitazioni meccaniche sulla travata meccanica. Corrosione in
fessura. Corrosione per vaiolatura. Corrosione di leghe passivabili. Amalgama. Ceramiche. Leghe
metalliche.
Materiali in Odontoiatria ricostruttiva: Carie dentale, placca dentale. Biocompatibilità degli
strumenti per le preparazioni dentali. Materiali per la protezione pulpo dentinale; materiali per il
restauro definitivo. Impieghi dei polimeri in odontoiatria. Resine: aspetto chimico. Polimeri naturali
ed artificiali. Polimerizzazione per condensazione e addizione. Resine sintetiche o plastomeri:
termoplastiche o termoindurenti. Elastomeri. Gomme naturali e sintetiche. Acido metacrilico,
metilmetacrilato, polimetilmetacrilato. Biocompatibilità delle resine.
Argomenti seminariali di chimica odontoiatrica speciale
I sistemi adesivi smalto dentinali
Principi di adesione alla struttura dentaria, aspetti morfologici dello smalto e della dentina, correlati
all’adesione , classificazione degli adesivi : total & self etching composizione di alcuni sistemi di
adesivi, classificazione degli adesivi in base al solvente , valori di adesione alla cavita’, strato ibrido
marginale, fallimento del legame adesivo
Sistemi adesivi a base acquosa: sistemi adesivi total-etch; ruolo del riempitivo inorganiconegli
adesivi monocomponenti total-etch; resistenza dell’adesione alla micro-trazione;
Adesivi dentali su base alcolica: Proprieta’ fisiche; Meccanismi di adesione.
Sistemi adesivi su base acetonica: Hybrid Bond; AQ Bond; iBond.
Evoluzione delle tecniche di mordenzatura; sistemi adesivi su base mista (alcool – acetone):
Proprieta’ fisiche e chimiche; stabilita’ e reattivita’; sistema adesivo basato su resina; Articolo: “
adesivi self-etch vs adesivi etch-and-rinse: effetti dello stress termo-meccanico che influisce sulla
qualita’ marginale degli adesivi nei restauri in resina composita”
Testi consigliati: Chimica Generale- Peter W. Atkins- Zanichelli; Chimica Organica-Harold HartZanichelli;Biochimica-Voet-Voet-Zanichelli; Guida all’autovalutazione-Zonta, Antonimi etcEsculapio; Materiali per l’odontoiatria restaurativa-R.Craig-Masson.
33
Programma di Fisica
Docente: Arcangelo Merla
PROGRAMMA DEL CORSO
• Grandezze fisiche e loro misura
• Scalari e vettori
• Fondamenti della meccanica
• Elementi di biomeccanica
• Meccanica dei fluidi
• Meccanica dei fluidi nei sistemi biologici
• Superfici, interfacce, membrane
• Termologia e termodinamica
• Diffusione ed osmosi
• Termodinamica nei sistemi biologici
• Fenomeni elettrici
• Fenomeni elettrici nei sistemi biologici
• Fenomeni ondulatori
• Onde elastiche in medicina e biologia
• Ottica fisica e geometrica
• L'ottica in biologia e medicina
• Emissione ed assorbimento di radiazione
• Le radiazioni in biologia e medicina
• Strumentazione biomedica
TESTI CONSIGLIATI
- Fisica - Giancoli P. - Ed. C.E.A.
- Invito alla Fisica- P. A. Tipler - Ed. Zanichelli
- Fisica con applicazioni in biologia e medicina – F. Borsa, D. Scannicchio – Ed. Unicopli
- Fisica Bio-Medica - E. Zingoni, F. Tognazzi, A. Zingoni – Ed. Zanichelli.
- Dispense dalle lezioni – A. Merla, F. Cianflone
MODALITÀ D'ESAME
L'esame consiste in una prova scritta ed un colloquio cui si accede previo superamento della prova
scritta.
34
Programma di Informatica
Docente: Antonio Scarano
Presentazione del corso
Il corso, di informatica medica, si propone di fornire una introduzione generale all’informatica e di
fornire altresì gli strumenti metodologici e pratici per lo sviluppo di applicazioni multimediali. Il
corso si articola in due parti: una prima parte generale per l’introduzione dei concetti fondamentali e
per la creazione di una conoscenza di base sui principi della tecnologia dell’informazione; una
seconda, che prevede la sperimentazione di programmi applicativi per elaborazione testi, creazione
di presentazioni, fogli elettronici, navigazione nella rete Internet, e non è rivolto alla
programmazione ed alla produzione di software. L'obiettivo generale è che tutti gli studenti siano
sostanzialmente autonomi nell'impiego di tali strumenti per le loro attività di studio e che abbiano
anche un panorama delle applicazioni esistenti ed imminenti nella professione e nella ricerca
medica.
Più in particolare ci si attende che il corso fornisca elementi utili per poter:
1) conoscere i componenti fondamentali di un computer ed essere in grado di dialogare con un
venditore per l'acquisto di un computer
2) conoscere il funzionamento di base di un computer ed avere coscienza dei suoi limiti e della
possibilita' che fornisca risultati errati
3) produrre testi e mantenere correttamente ed affidabilmente i propri dati
4) avere idea dei passi da compiere per stabilire una connessione Internet (service provider etc.)
5) utilizzare in modo proficuo e corretto i principali strumenti di rete, segnatamente browsers e
posta elettronica
6) avere un panorama dei vari tipi di risorse mediche che sono disponibili e che lo saranno nel
prossimo futuro, utilizzare le risorse bibliografiche di ateneo per lo studio
7) assumere comportamenti responsabili quali porsi il problema della lunghezza di un file prima di
farlo circolare con la posta elettronica oppure diffondere testi in formati facilmente leggibili
senza l'ausilio di software proprietari quando questo è possibile.
Le lezioni frontali sono svolte con l'ausilio di un computer collegato ad un proiettore e connesso
in rete.
8) Le lezioni si svolgeranno presso l’aula 8.
Storia dell'informatica
- Le fondamentali intuizioni di Babbage e di Turing, teoria booleniana
Funzionamento e componenti del computer
- manutenzione del computer ed operazioni di sostituzione di componenti e loro
configurazione
- ricerca di conflitti e loro risoluzione
- configurazioni periferiche
- hardware, software, information technology, tipi di computer, componenti di base di un
personal computer, hardware, dispositivi di input, dispositivi di output, dispositivi di
memoria, prestazioni dei computer, software, sistema operativo, software applicativo,
sviluppo del software
Programmi applicativi
Creazione, archivio e formattazione di documenti con riferimento alle applicazioni in medicina
- gestione file, cartelle, certificati, prescrizioni farmacologiche, esami, lavori scientifici ecc.
Gestione fogli di calcolo ed operazioni di interesse medico/odontoiatrico
- realizzazione di grafici, operazioni statistiche e matematiche
Creazione e formattazione di una presentazione multimediale
- animazioni, filmati, suoni ecc
35
Creazione di data base e loro utilizzo applicato alla medicina
- creazione di un archivio pazienti e chiave di ricerca
- creazione di maschere di archivio e loro applicazione
Acquisizione immagini cliniche e radiografiche e loro gestione
- manipolazioni immagini
- uso di programmi di grafica di interesse medico
Internet
- cenni storici, cenni sulle reti, la posta elettronica
- Reti Informatiche, la rete telefonica e il computer
- organizzazione di una ricerca ed esplorazione di siti di interesse medico
- telemedicina realtà e prospettive
- scambio e gestione di immagini cliniche/radiografiche tramite posta elettronica
Sicurezza, aspetti giuridici, virus, copyright, privacy (legge 675/96)
Ergonomia, luogo di lavoro e PC
- sindrome da affaticamento visivo, disturbi muscolo-scheletrici, disturbi oculo-visivi e video
terminale, illuminazione ecc.
- DL n° 626/ 1994
Aspetti Giuridici
Legislazione in tema di diritti d'autori e duplicazione illegale di software
- DL n° 518/92, Legge 248/2000
- Legge 22/2003
- programmi demo, freeware e shareware
- E-commerce, sicurezza per legge
- Disposizioni per garantire la riservatezza dei dati personali in ambito sanitario
- Analisi del decreto legislativo 282/99
- Trattamento dati sensibili da parte della pubblica amministrazione
- Analisi del decreto legislativo 135/99
- Windows '95 e Windows '98 fuorilegge?
- Commento al regolamento per le misure dei sicurezza della 675/96
- Immagini private intercettate dalla Rete
- Diritto & Media/ Riservatezza e sicurezza dei dati e della corrispondenza
- Diritto & Media/ Filtri antispam, e-mail ed altro
- Trattamento dati sensibili da parte della pubblica amministrazione
- Aspetti di incostituzionalità ed altre incongruenze della legge n. 675/96
- Investigatori privati e privacy
- Il Garante e le e-mail
- Aspetti di incostituzionalità ed altre incongruenze della legge n. 675/96
- La legge n.675/1996
- Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 282: disposizioni per garantire la riservatezza dei dati
personali in ambito sanitario
- Lettura del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 282: disposizioni per garantire la
riservatezza dei dati personali in ambito sanitario.
Esame: Prova pratica, scritta ed orale.
Testi consigliati:
- Dispense consegnate a lezione
- Informatica 1 (gli spilli), Alpha test edizioni
- Sono previsti seminari strutturati per le esigenze professionali dei futuri professionisti
SEMINARI ELETTIVI
Ergonomia e PC (CFU 4)
Internet e ricerca medica (CFU 3)
36
Programma di Inglese Medico-Scientifico e
Odontoiatrico
Docente: Adriano Piattelli, Tania Zulli
COURSE SYLLABUS
1. Ch 1 – History and Examination
2. Ch 4 – Orthodontics
3. Ch 5 – Periodontology
4. Ch 6 – Restorative Dentistry
5. Ch 7 – Prosthetics and Gerodontology
6. Ch 8 – Oral Surgery
7. Ch 9 – Oral Medicine
8. Ch 9 – Dental Materials
9. Ch 13 – Analgesia, anaesthesia, and sedation
10. Ch 14 – Dental Materials
Libro di testo:
David A. Mitchell and Laura Mitchell, Oxford Handbook of Clinical Dentistry, Fourth Edition,
Oxford, OUP, 2005.
N. B. Gli studenti presenteranno a lezione un lavoro di gruppo con breve dissertazione scritta
su uno degli argomenti sopra indicati o su un altro argomento presente nel libro di testo. Tutti
i capitoli su indicati saranno oggetto della prova di esame orale.
L’orario di ricevimento per gli studenti è il seguente: Mercoledì, ore 15.30-17.30 presso la
Segreteria di Dipartimento.
37
Programma di Inglese
Docente: Adriano Piattelli
Grammatica e nozioni di base
- Alfabeto
- Articoli
- Plurali
- Soggetto
- Pronomi
- Verbi
- Genitivo sassone
Inglese Medico-Scientifico
Studio e discussione di lavori scientifici in inglese (reviews, full papers, brief and rapid
comunication) e visione di video di pertinenza odontoiatrica.
Utilizzo di Med-Line ed effettuazione di ricerche bibliografiche in collaborazione con il Docente di
Informatica.
Numeri di telefono: 0871.3554086
sedi operative: Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche
SEMINARIO DI INGLESE ODONTOIATRICO
ATTIVITA’ FORMATIVE A SCELTA DELLO STUDENTE
Il seminario si articola in una serie di lezioni multimediali e pratiche per approfondire l’utilizzo
dell’inglese odontoiatrico e la conoscenza dei termini.
38
Programma di Istologia ed Embriologia
Docente: Roberta Di Pietro
CITOLOGIA
- Cenni sull'organizzazione generale della cellula eucariotica e sui principali costituenti chimici
delle cellule e dei tessuti
- Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica;
preparazione dei tessuti per l'esame microscopico; colture cellulari; principi di istochimica,
immunoistochimica e ibridazione in situ
- Membrana plasmatica: struttura e ultrastruttura; specializzazioni e funzioni della membrana e
della superficie cellulare; permeabilità e trasporto; interazioni cellula-ambiente
- Sistemi di membrane intracellulari: struttura e funzioni del reticolo endoplasmatico liscio e
granulare e dell'apparato di Golgi; endocitosi, esocitosi e secrezione cellulare; lisosomi;
perossisomi; meccanismi di controllo del destino delle proteine sintetizzate
- Mitocondri: struttura, ultrastruttura e funzioni; biogenesi dei mitocondri
- Citoscheletro: microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi; rapporti tra citoscheletro e altre
strutture cellulari ed extracellulari
- Nucleo: struttura, ultrastruttura; involucro nucleare e traffico nucleo-citoplasmatico;
organizzazione della cromatina
- Nucleolo: struttura e ultrastruttura; biogenesi dei ribosomi
- Divisione cellulare: cromosomi, apparato mitotico; mitosi; fasi e regolazione del ciclo cellulare;
fattori di crescita
- Differenziamento; proliferazione; apoptosi; segnali intercellulari.
ISTOLOGIA
- Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati. Il rinnovamento dei tessuti. Cellule staminali e
cinetica delle popolazioni cellulari
- Tessuti epiteliali: classificazione strutturale, embriologica e funzionale degli epiteli;
specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale
- Epiteli di rivestimento: struttura dei principali epiteli di rivestimento
- Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica
delle principali ghiandole
- Epitelio di rivestimento e ghiandole della cavità orale
- Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione
- Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani;
matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del
tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo
- Tessuto adiposo
- Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di
cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio
- Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso
compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento
dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso
- Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento,
smalto, polpa; legamento periodontale e osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva,
della cavità orale e delle ghiandole annesse; istogenesi del dente
- Sangue: plasma; globuli rossi; globuli bianchi; piastrine
- Tessuto mieloide: emopoiesi
- Sistema linfoide: cellule immunocompetenti; struttura del tessuto linfoide; cenni sulla struttura
degli organi linfoidi
- Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione
39
-
Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della
contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico
Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale
Tessuto muscolare liscio
Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi
prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi; giunzione neuromuscolare; cellule di
nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi.
EMBRIOLOGIA
- Gametogenesi: struttura dell'ovaio e del testicolo; meiosi; gametogenesi maschile e femminile;
controllo ormonale della ovogenesi e della spermatogenesi
- Fecondazione: modificazioni dei gameti; istofisiologia della fecondazione; lo zigote
- I settimana di sviluppo: segmentazione; morula; blastocisti; embrioblasto e trofoblasto
- II settimana di sviluppo: impianto; disco bilaminare; evoluzione del trofoblasto
- III settimana di sviluppo: sviluppo del mesoderma; notocorda; i tre foglietti germinativi e i loro
derivati; definizione della forma del corpo
- Annessi embrionaliEctoderma: tubo neurale e vescicole encefaliche; stomodeo
- Endoderma: intestino primitivo; intestino anteriore e intestino faringeo: solchi, archi e tasche
branchiali; sviluppo delle ghiandole salivari
- Mesoderma: mesoderma parassiale; somiti e loro derivati; mesenchima
- Sviluppo dei denti: la lamina dentale, le gemme dentali, lo stadio a calice; origine della dentina,
della polpa e dello smalto; formazione della radice; fattori di crescita nello sviluppo del dente.
TESTI CONSIGLIATI:
- Istologia, Monesi, Piccin
- Citologia e Istologia, Goglia, Piccin
- Istologia, Rosati–Colombo, Edi-Ermes
- Embriologia Umana, Goglia, Piccin
- Embriologia generale dell’uomo, Rosati, Edi-Ermes
- Embriologia e Istologia del cavo orale, Mjor Fejerskov, Edi-Ermes
- Embriologia e Istologia del cavo orale, D'Agostino Passagrilli, Piccin
- Anatomia microscopica del dente e del parodonto, Fonzi, Piccin
- Citologia ed Istologia Funzionale, Caligaro, Edi-Ermes
RICEVIMENTO STUDENTI
c/o Dipartimento di Biomorfologia, I piano Palazzina Farmacia, Giovedì ore 14.30-17.30
Tel. 0871 3555242; fax 0871 574361; e-mail [email protected]
40
Programma di Materiali dentari e tecnologie protesiche
di laboratorio 1
Docenti: Prof. Giuseppe Spoto; Prof. Antonio Scarano
Programma di Materiali Dentari 1
Docenti: Prof. Giuseppe Spoto
Testo: Robert G.Creig “Materiali per l'odontoiatria restaurativa” - Masson ed.(1998)
Basi chimiche e fisiche. Classificazione della Materia. Classificazione delle sostanze. Solidi.
Soluzioni. Reticolo cristallino. Cristalli Ideali e reali. Colloidi liofobi e liofili. Tensione superficiale
ed energia superficiale. Capillarità, coefficiente di penetrazione. Adsorbimento, Absorbimento e
assorbimento. Smalto. Cemento. Dentina. Adesione. Forze coinvolte nella ritenzione delle protesi.
Proprietà generali dei materiali di interesse dentale. Proprietà biologiche. Test sulle proprietà
biologiche. Proprietà fisiche dei materiali dentari. Tipi di sollecitazione. Curva sforzodeformazione.
Composizione chimica dello smalto e della dentina. Polimeri. Composizione chimica, peso
molecolare, struttura spaziale. Polimerizzazione a radicale libero e per condensazione.
Proprietà dei materiali dentari e loro scelta razionale
Significato e controllo delle proprietà dei materiali dentari. Proprietà biologiche dei materiali
dentari. Proprietà fisiche dei materiali dentari. Proprietà chimiche e chimico-fisiche dei materiali
dentari. Proprietà meccaniche dei materiali dentari. Proprietà tecnologiche dei materiali dentari.
Procedimento logico per una scelta razionale dei materiali dentari.
Proprietà ottiche termiche ed elettriche
Caratteristiche ottiche: colore, misurazione del colore, pigmentazione, metamerismo, fluorescenza,
opacità, traslucenza e trasparenza, indice di rifrazione. Caratteristiche termiche: temperatura,
temperatura di transizione, calore di fusione, conducibilità termica, calore specifico, diffusività
termica, coefficiente di espansione termica. Caratteristiche elettriche: conducibilità e resistitività
elettrica, costante dielettrica, forza elettromotrice, galvanismo, corrosione elettrochimica, potenziale
zeta. Altre caratteristiche: perdità di lucentezza e discolorazione, assorbimento di acqua, solubilità e
disgregazione, tempo di presa, stoccaggio.
La corrosione: il galvanismo; la corrosione chimica; la corrosione elettrochimica; la
tensocorrosione; le lesioni biologiche; esempi clinici. Corrosione dentale. Pitting- corrosion.
Vaiolatura. Corrosione per aerazione differenziata. Corrosione dell'amalgama.
Struttura, composizione chimica e classificazione dei denti.
Cenni sulla struttura e la morfologia dei denti umani. Composizione chimica dei denti. La polpa
dentaria. La dentina Lo smalto. Il parodonto. Le diversità morfologiche dei denti. Le proprietà
fisiche e meccaniche dei denti. Classificazione dei denti.
La carie ed il restauro dei danni dentari.
La carie. Esame di alcuni tipi di restauro e dei fattori considerati nella scelta.
Biocompatibilità dei materiali dentari. Biologia e risposta infiammatoria dei tessuti orali ad
un insulto. Dente, Osso, Periodonto, Gengiva e mucosa. Tipi di test e biocompatibilità. Test
iniziali. Test intermedi o secondari. Test di utilizzo su animali Biocompatibilità dei diversi
materiali dentari
Reazioni della polpa (microinfiltrazione, adesione alla dentina)
41
Reazioni dei tessuti molli ai materiali da restauro: adesivi dentinali, materiali a base resinosa,
amalgami, cementi, sottofondi, Reazione dei tessuti molli e del tessuto osseo ai materiali da
impianto
Test di indagine biologica raccomandati : acuta; sistemica acuta per via endovena; da inalazione;
di emolisi; di mutagenicità di Ames; di trasformazione cellulare; di citotossicità in vitro; di
sensibilizzazione.
Polimeri e polimerizzazione
Natura dei polimeri: composizione chimica, peso molecolare, struttura spaziale. Preparazione dei
polimeri : polimerizzazione per addizione, polimerizzazione per condensazione, Altri polimeri
MATERIALI PER LA TERAPIA CONSERVATIVA : RICOSTRUTTIVA ED ENDODONTICA
I cementi dentari e le loro molteplici applicazioni
Cementi all'ossido di zinco-eugenolo (ZOE). Cementi all'acido orto-etossibenzoico (EBA). Cementi
a base di acido fosforico. Cementi al fosfato di zinco. Cementi al silicato. Cementi a base di acidi
polialchenoici. I cementi policarbossilati. Le lacche o vernici. I liner o foderanti cavitari. I fondini
cavitari. I cementi all'idrossido di calcio.
Gli amalgami di uso odontoiatrico: definizione, composizione, classificazione (per composizione
e per morfologia), produzione, fasi, caratteristiche fisiche, corrosione. Amalgamatori. Tempi di
triturazione; condensazione; fasi operative della posa in opera. Forme del mercurio. Tossicità del
mercurio. Materiali per la preparazione di amalgami di uso odontoiatrico. Reazioni di
amalgamazione Manipolazione degli amalgami d'argento. Proprietà dei restauri di amalgama.
Raccomandazioni per l'uso dell'amalgama.
L'oro puro per otturazioni dentarie dirette
Tipi commerciali di oro puro per otturazioni dentarie dirette. Manipolazione dell'oro per restauri
diretti. Proprietà delle otturazioni in oro.
Resine acriliche semplici e composite per uso odontoiatrico
Polimeri e polimerizzazione. La polimerizzazione delle resine acriliche. Fase di inizio della
polimerizzazione delle resine acriliche di uso odontoiatrico. Fase di propagazione della catena delle
resine acriliche di uso odontoiatrico. Fase di terminazione di catena delle resine acriliche di uso
odontoiatrico. L'evoluzione delle resine acriliche per otturazioni estetiche: le resine composite. Il
riempitivo inorganico dei compositi attuali. La matrice polimerica dei compositi. Classificazione
dei compositi. Proprietà biologiche e fisiche dei compositi. Proprietà meccaniche dei compositi.
Materiali ausiliari all'uso dei compositi: le matrici per compositi, i cunei e la diga.
Adesivi di uso odontoiatrico
Adesione allo smalto. Adesione micromeccanica alla dentina. Protocolli per la realizzazione
del1'adesione. I materiali per i protocolli volti a realizzare l'adesione. I mordenzanti Gli agevolatori
di adesione o primer. Gli adesivi. I monocomponenti.
Materiali e strumenti per la terapia endodontica
Materiali per il trattamento conservativo della polpa dentale vitale. Strumenti per l'accesso alla
camera pulpare e ai canali radicolari. Strumenti che permettono l'estirpazione della polpa dal canale
radicolare. Strumenti per la preparazione dei canali radicolari. Strumenti di acciai inox per la
preparazione dei canali radicolari. Strumenti di Ni- Ti per la preparazione dei canali radicolari.
Materiali ausiliari utili per la preparazione e la sterilizzazione dei canali radicolari. Determinazione
del1a lunghezza dei canali radicolari. Materiali e strumenti per l'otturazione dei canali radicolari. I
42
coni di guttaperca. I cementi canalari e gli strumenti per il loro posizionamento. Cenni sul1e
tecniche di riempimento dei canali radicolari
MATERIALI PER TERAPIA PROTESICA
Materiali da impronta elastici: idrocolloidi reversibili e irreversibili
Gl i idrocolloidi reversibili. Manipolazione degli idrocolloidi reversibili. Applicazioni, pregi e
difetti degli idrocolloidi reversibili. Idrocol1oidi irreversibili, gli alginati. Manipolazione degli
alginati. Applicazioni pregi e difetti degli alginati .
Materiali da impronta elastici: elastomeri sintetici
I polisolfuri . Formulazioni dei polisolfuri. Reazione di presa dei polisolfuri. Manipolazione e
proprietà dei polisolfuri. Applicazioni, pregi e difetti dei polisolfuri. Polisolfuri disponibili sul
mercato. I siliconi per condensazione. Formulazioni dei siliconi per condensazione. Reazione di
presa dei siliconi per condensazione. Manipolazione e proprietà dei siliconi per condensazione.
Applicazioni, pregi e difetti dei siliconi per condensazione. I siliconi per addizione. Composizione
delle formulazioni dei siliconi per addizione. Reazione di presa dei siliconi per addizione.
Manipolazioni e proprietà dei siliconi per addizione. Applicazioni, pregi e difetti dei siliconi per
addizione. I poliesteri da impronta. Formulazioni dei polieteri da impronta. Reazioni di presa dei
poliesteri. Manipolazione e proprietà dei poliesteri. Applicazioni, pregi e difetti dei poliesteri.
Confronto tra le proprietà degli elastomeri sintetici. Compatibilità dei materiali da impronta con i
materiali per colare i modelli.
Materiali da impronta non elastici
Paste all'ossido di zinco-eugenolo. Paste all'ossido di zinco-eugenolo del commercio. Il gesso tenero
per impronte dirette. Paste termoplastiche da impronta. Le cere da impronta
Gessi per uso odontoiatrico
Natura e produzione dei vari tipi di gesso d'uso odontoiatrico. Reazione di indurimento dei gessi e
loro conservazione. Classificazione dei gessi per uso odontoiatrico. Manipolazione dei gessi e
caratteristiche dei prodotti dopo l'indurimento. Vantaggi e svantaggi del gesso su altri materiali.
Polimeri acrilici per la costruzione di protesi dentarie
I polimeri per basi proteiche. Composizione dei polimeri per basi protesiche e loro manipolazione.
Preparazione dei polimeri per basi protesiche:la pasta per la polimerizzazione. Preparazione dello
stampo di gesso per la polimerizzazione della pasta acrilica. Polimerizzazione della pasta per
polimeri acrilici per basi protesiche. Proprietà dei polimeri per basi protesiche. I polimeri per la
ribasatura di protesi totali. Le resine per riparare protesi totali fratturate. Resine per faccette esterne
di corone e ponti. Polimeri per denti artificiali. Composizione e proprietà dei denti artificiali.
Materiali per la costruzione di protesi dentarie implantari
Le frese chirurgiche per la preparazione del sito chirurgico degli impianti. Gli impianti
odontoprotesici. Gli impianti odontoprotesici a guarigione sommersa. Gli impianti odontoprotesici a
guarigione transmucosa. I pilastri odontoprotesici. I materiali costituenti gli impianti
odontoprotesici. Protesizzazione degli impianti odontoprotesici.
Materiali per le cure ortodontiche
Materiali per la prevenzione ortodontica. I più comuni congegni ortognatodontici. I materiali per la
costruzione dei più comuni congegni ortognatodontici
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Materiali per la terapia parodontale
I cementi per impacchi parodontali Gli adesivi sintetici e naturali usati in parodontologia Le
bioceramiche per la rigenerazione ossea. Materiali per il bloccaggio di denti mobili.
Programma di Tecnologie Protesiche e di Laboratorio I
Docente - Antonio Scarano
Presentazione del corso
Il programma è impostato per fornire una competenza tecnica nel trattamento del paziente che
necessita di una riabilitazione protesica fissa. L'obiettivo del corso di tecnologie protesiche e di
laboratorio e' quello di fornire all'allievo un razionale scientifico per affrontare qualsiasi situazione
tecnica nell'ambito della riabilitazione orale. Uno dei principali scopi del corso e' quello di
insegnare ai partecipanti non solo l'importanza del restauro protesico in quanto tale, ma anche la
valutazione del piano di trattamento fornito dal clinico.
Inoltre, saranno sviluppate delle frequenze nel laboratorio di protesi, durante il quale l'allievo dovrà
approfondire l'aspetto pratico della realizzazione di un manufatto protesico fisso. Durante il corso
saranno quindi trattati argomenti inerenti le procedure di laboratorio inerenti la realizzazione di una
protesi fissa, tralasciando tutte le procedure cliniche che saranno oggetto di approfondimento nel
corso triennale di protesi dentaria. Si è preferito trattare la protesi fissa durante il primo anno, in
quanto alcuni concetti di fisica e chimica risultano semplici perchè sviluppati in concomitanza nel
corso di fisica e di chimica.
PROGRAMMA
Cenni di gnatologia e fisiologia della masticazione
Occlusione, movimenti masticatori e loro simulazione in laboratorio
Articolatori
Protesi fissa
Impronte e modelli di studio
Progettazione in protesi fissa
Ceratura diagnostica di P.K. Thomas
Realizzazione del modello master con monconi sfilabili
Modellazione in cera del manufatto protesico; tipi di strutture in protesi fissa
La fusione per centrifuga e pressofusione
Rifinitura del getto fuso
Protesi in metallo-ceramica
Caratteristiche dei forni per ceramica: decontaminazione e taratura
Capsula singola e ponti
Galvanizzazione
Proprietà delle leghe e delle ceramiche dentali
Il legame metallo-ceramica
Tecniche di studio dell'interfaccia metallo-ceramica
Forma e colore del dente
Protesi su impianti: transfer, analogo, pilastro calcinabile, pilastro da sovra-fusione,
ceramizzazione o resinatura diretta del moncone pilastro.
Overdenture : procedure di laboratorio
Dime chirugiche : procedure di laboratorio
Il microscopio ottico, TEM e SEM nella ricerca e nel laboratorio di protesi.
44
Cenni di metallurgia, ricerca ed odontotecnica.
Aspetti giuridici
Disinfezione e sterilizzazione delle impronte e accessori
Rischio infettivo nel laboratorio di protesi
Direttiva CEE93/42
Ergonomia ed ambiente di lavoro
Prevenzione degli infortuni
Tossicità dei materiali utilizzati in laboratorio di protesi
Legge 626 e laboratorio di protesi
Privacy ( legge 675/96)
Smaltimento dei rifiuti
Testo consigliato:
Manuale di laboratorio Odontotecnico di A. Debenedetto e A. Buttieri - Franco Lucisano Editore
Seminari elettivi:
Rischio biologico nel laboratorio odontotecnico (CFU 4)
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Programma di Odontoiatria preventiva e Igiene orale
Docente: Luciano Artese
Anatomia e Morfologia Dentale:
definizione e morfologia
Anatomia radicolare
Anatomia parodontale
Allineamento ed occlusione dei denti permanenti.
Concetti generali di prevenzione.
Microbiologia del cavo orale:
Ruolo della saliva nel cavo orale
Depositi molli
Meccanismo della malattia parodontale associata a placca
Depositi duri
Dieta e cavo orale.
Discromie e pigmenti dentali.
Indici di placca.
La prevenzione: presidi e tecniche di igiene orale domiciliare:
Agenti rivelatori di placca
Spazzolini e spazzolamento
Presidi per il controllo della placca interdentale
Dentifrici
Colluttori
Il fluoro.
Presidi e tecniche di igiene orale applicati alle diverse tipologie anatomiche ed ai diversi quadri
clinici:
Il paziente sano
Il paziente bambino
Il paziente affetto da gengivite e da malattia parodontale
Il paziente ortodontico
Il paziente geriatrico
Il paziente con riabilitazioni orali
Il paziente implantare
Il paziente sottoposto a rigenerazione guidata con membrane
Il paziente sottoposto a chirurgia mucogengivale ed ossea.
Cancerogenesi: concetti generali.
Prevenzione dei tumori della mucosa del cavo orale.
Testo consigliato: Igiene orale domiciliare. Masson. 2001.
Titolare: Prof. L. Artese
Sede operativa: Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche
Tel. 0871-3554068 E-mail: [email protected]
46
Programma di Statistica Medica (Corso Integrato di
Biologia e Statistica)
Docente: Enzo Ballone
Programma di Statistica Medica
Obiettivi generali
Il corso di Statistica Medica si propone l'obiettivo di introdurre lo studente alla acquisizione della
struttura logico-formale del metodo statistico ed alla acquisizione di una forma mentis atta a
comprendere ed interpretare metodologicamente i fenomeni biomedici, in particolar modo in ambito
odontoiatrico. Pertanto si tenderà ad ottenere che lo studente acquisisca le competenze necessarie
per discutere le ipotesi di tipo statistico e per interpretare, in modo statisticamente corretto, i
risultati di indagini, di casistiche e di sperimentazioni cliniche.
Contenuti
• Il metodo quantitativo in medicina.
• La misura dei fenomeni biologici.
• Popolazione, unità statistica, caratteri statistici, tipi di variabili.
• Come raccogliere ed archiviare i dati e le informazioni. Sistemazione dei dati in appropriate
tabelle e rappresentazioni grafiche.
• La sintesi dei dati: le frequenze (assolute, relative, percentuali e cumulate); la media aritmetica e
le sue proprietà; la mediana ed i percentili; la moda e i valori normali.
• Le misure di dispersione o di variabilità dei dati: il campo di variazione (range); la devianza; la
varianza; la deviazione standard e il coefficiente di variazione.
• Le principali caratteristiche della distribuzione gaussiana e significato della “normalità”
biologico-clinica.
• Il campione statistico e le principali tecniche di campionamento.
• Inferenza statistica, verifica delle ipotesi.
• I test statistici: t-test e chi quadrato test.
• Relazioni tra due variabili: la regressione lineare semplice e la correlazione.
Testi di riferimento
• Copia dei lucidi delle lezioni e materiale bibliografico.
Commissione di esame
G. Calabrese, E. Ballone, M. Di Nicola, R. Di Mascio.
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Programma di Storia della Medicina
Docente: Luigi Capasso
Obiettivi generali del Corso
Obiettivo generale del Corso è quello di far acquisire agli studenti che si avviano alla formazione
infermieristica i concetti di base dell'instabilità della salute umana nel tempo. In particolare, il
Corso risponde all'esigenza di fornire i rudimenti teorici delle leggi con le quali le malattie
dell'uomo evolvono nei lunghi periodi di tempo e le interrelazioni esistenti fra malattie umane ed
ecosistemi che si sono evoluti e si evolvono sulla Terra. Le conoscenze di base in questo campo
rappresentano il fondamento storico del divenire della salute umana sulla quale vengono applicate
le moderne tecnologie per il suo controllo.
STORIA DELLA MEDICINA
Obiettivo 1: conoscenza delle tematiche, delle metodologie e delle finalità di studio della Storia
della Medicina e della Paleopatologia. Acquisizione dei lineamenti di Sistematica patologica e
paleopatologica (il problema della nosografia in patologia umana; definizione dei taxa patologici) e
del concetto di insanabilità delle malattie. Conoscenza dei componenti determinanti delle malattie
umane (concetto ecologico di malattia).
Obiettivo 2: Acquisizione del concetto di variabilità dell'ospite, dell'agente e dell'ambiente e della
conseguente influenza della instabilità di questi fattori sulla mutabilità delle malattie. Acquisizione
del concetto di equilibrio epidemiologico. Conoscenza del rapporto tra Selezione naturale e
patologia umana.
Obiettivo 3: capacità di definire una Patocenosi e di descrivere le leggi che la regolano (leggi di
Grmek).
Obiettivo 4: acquisizione dei concetti fondamentali dell'evoluzione biologica dell'uomo con
particolare riguardo alle inter-relazioni fra stadio evolutivo biologico e malattie caratteristicamente
associate. Conoscenza dei principali parametri demografici (mortalità infantile, densità della
popolazione, natalità, durata media della vita) necessari a definire la struttura della popolazione e
conoscenza delle patologie correlate alle variazioni dei parametri demografici stessi (rapporto tra
struttura della popolazione e patocenosi). Conoscenza dei lineamenti di storia demografica
dell'uomo (tre fasi economico-produttive in successione storica) con esempi di storia demografica.
Obiettivo 5: conoscenza delle relazioni esistenti tra la capacità produttiva di una popolazione,
risorse alimentari disponibili, tipologia dei modelli socio-economici e patocenosi umane.
Acquisizione dei concetti di biomassa reale e biomassa critica. Conoscenza del ruolo delle malattie
infettive nell'ecosistema umano.
Obiettivo 6: conoscenza dei lineamenti di Storia delle malattie infettive e del ruolo delle malattie
infettive come componente fondamentale dell'ecosistema umano in evoluzione. Acquisizione del
concetto di malattia infettiva e conoscenza della dinamica parassita/ospite.
Obiettivo 7: Conoscenza del ruolo biologico svolto dalle malattie infettive come componente
fondamentale dell'ecosistema umano in evoluzione e nella selezione naturale. Acquisizione del
concetto di transizione epidemiologica.
Obiettivo 8: conoscenza dell'origine e classificazione filogenetica degli attuali patogeni umani.
Conoscenza delle principali fasi evolutive del sistema immunitario.
Obiettivo 9: conoscenza della classificazione filogenetica delle attuali malattie umane: malattie da
causa endogena (esempi storici, con particolare riguardo agli "effetti collaterali dell'evoluzione
biologica") e malattie da causa esogena (esempi storici).
Libri di testo consigliati:
- Capasso L., Principi di Storia della Patologia Umana. S.E.U., ROMA.
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Programma di Tecnologie protesiche e di laboratorio I
Docente: Antonio Scarano
Presentazione del corso
Il programma è impostato per fornire una competenza tecnica nel trattamento del paziente che
necessita di una riabilitazione protesica fissa. L'obiettivo del corso di tecnologie protesiche e di
laboratorio è quello di fornire all'allievo un razionale scientifico per affrontare qualsiasi situazione
tecnica nell'ambito della riabilitazione orale. Uno dei principali scopi del corso e' quello di
insegnare ai partecipanti non solo l'importanza del restauro protesico in quanto tale, ma anche la
valutazione del piano di trattamento fornito dal clinico. Inoltre, saranno sviluppate delle frequenze
nel laboratorio di protesi, durante il quale l'allievo dovrà approfondire l'aspetto pratico della
realizzazione di un manufatto protesico fisso. Durante il corso saranno quindi trattati argomenti
inerenti le procedure di laboratorio inerenti la realizzazione di una protesi fissa, tralasciando tutte le
procedure cliniche che saranno oggetto di approfondimento nel corso triennale di protesi dentaria.
Si è preferito trattare la protesi fissa durante il primo anno, in quanto alcuni concetti di fisica e
chimica risultano semplici perchè sviluppati in concomitanza nel corso di fisica e di chimica.
PROGRAMMA
Cenni di gnatologia e fisiologia della masticazione
Proprietà delle leghe e delle ceramiche dentali
Il legame metallo-ceramica
Tecniche di studio dell'interfaccia metallo-ceramica
Forma e colore del dente
Protesi in metallo-ceramica: procedure di laboratorio
Capsula singola e ponti
Galvanizzazione
La fusione per centrifuga e pressofusione
Caratteristiche dei forni per ceramica: decontaminazione e taratura
Protesi su impianti: transfer, analogo, pilastro calcinabile, pilastro da sovra-fusione, ceramizzazione
o resinatura diretta del moncone pilastro.
Overdenture: procedure di laboratorio
Dime chirugiche: procedure di laboratorio
Protesi con attacchi
Il microscopio ottico, TEM e SEM nella ricerca e nel laboratorio di protesi.
Cenni di metallurgia, ricerca ed odontotecnica.
Aspetti giuridici
Disinfezione e sterilizzazione delle impronte e accessori
Rischio infettivo nel laboratorio di protesi
Direttiva CEE93/42
Ergonomia ed ambiente di lavoro
Prevenzione degli infortuni
Tossicità dei materiali utilizzati in laboratorio di protesi
Legge 626 e laboratorio di protesi
Privacy ( legge 675/96)
Smaltimento dei rifiuti
Testo consigliato:
Manuale di laboratorio Odontotecnico (corso post-qualifica) di A. Debenedetto e A. Buttieri Franco Lucisano Editore.
SEMINARI ELETTIVI:
Rischio biologico nel laboratorio odontotecnico (CFU 4).
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II anno
Programma di Anestesiologia
Docenti: Flavia Petrini, Amedeo Costantini
Obiettivi generali
L'insegnamento della Anestesiologia, inserito nel Corso Integrato viene svolto in circa 40 ore di
lezioni formali. Lo studente deve comprendere quali sono i principi fondamentali alla base della
scienza che, definita come Anestesia e Rianimazione, copre in realtà un campo di competenze
molto vasto (anestesia generale, anestesia locoregionale, terapia del dolore, terapia iperbarica,
terapia intensiva, rianimazione); potrà così realizzare quale può essere il ruolo dello Specialista
medico Anestesista Rianimatore nel percorso clinico di un paziente da sottoporre a procedure
dolorose in senso lato. L'intervento anestesiologico consente oggi di affrontare interventi su soggetti
anche a rischio molto elevato grazie alla sicurezza fornita da un bagaglio farmacologico e
tecnologico che si è sviluppato moltissimo negli ultimi decenni. Ciò non significa che l'anestesia,
sia generale che locoregionale, sia priva di rischi. In ambito odontoiatrico la collaborazione
anestesiologica può essere utile ed a volte è indispensabile. Lo studente conoscerà le basi
dell'anestesia generale e di quella locoregionale, le indicazioni, i rischi relativi ed assoluti e i livelli
di sicurezza delle differenti tecniche; tutto ciò gli consentirà di comprendere meglio il lavoro
dell'Anestesista Rianimatore, di affiancarlo correttamente nella gestione del paziente da sottoporre a
sedo/anestesia e di porre correttamente l'indicazione anestesiologica per i pazienti che dovrà trattare
in tal modo, essendo poi in grado di informare il paziente stesso a riguardo. Nel trattamento
perioperatorio di pertinenza anestesiologica viene abitualmente considerata anche la terapia del
dolore acuto: verranno perciò affrontati i protocolli analgesici di più comune utilizzo e le
indicazioni farmacologiche applicabili all'odontoiatria. In considerazione poi dell'esperienza
specialistica nel controllo delle funzioni funzioni vitali (campo dell'intensivologia) e nel recupero
delle stesse (campo della rianimazione e dell'emergenza), verranno affrontati i principali sistemi di
monitoraggio e i rudimenti di assistenza respiratoria e cardiocircolatoria che sono alla base del
trattamento di rianimazione cardiopolmonare (RCP), che ambito ambulatoriale può costituire
l'anello salvavita in caso di emergenza. Considerando che ogni operatore sanitario dovrebbe
possedere le basi del Basic Life Support-Defibrillazione precoce (BLS-D), sono previste in
programma lezioni e seminari pertinenti ed una sessione di esercitazione pratica. Obiettivi elettivi :
Per chi vorrà approfondire il trattamento delle emergenze, verrà sviluppato il concetto di
rianimazione avanzata (intervento farmacologico, attrezzature adeguate…) con un seminario di
Advanced Life Support (ALS). Il paziente odontoiatrico può rivolgersi all'odontoiatra perché
afflitto da s.dolorose craniofacciali: chi vorrà sviluppare tale conoscenza potrà approfondire con un
seminario le indicazioni terapeutiche ed il trattamento del dolore di questo tipo.
PROGRAMMA
• Cenni storici dell'anestesiologia, definizione dei compiti e del ruolo attuale dell'Anestesista
Rianimatore nel SSN
• Approccio anestesiologico all'intervento: il rischio perioperatorio, la scelta della tecnica,
preanestesia, la programmazione del controllo del dolore, scelta del percorso (ambulatoriale,
day surgery, ricovero ordinario)
• La soddisfazione dei bisogni del paziente: corretta informazione, concetto di “Consenso
Informato” e risvolti legali; la cartella clinica
• La preparazione del candidato ad anestesia: incannulamento venoso, monitoraggio delle
funzioni vitali
50
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Anestesia generale: tecniche, anestetici inalatori, anestetici endovenosi, farmaci complementari
dell'anestesia generale: analgesici, curari
Lo strumentario della narcosi: apparecchi di anestesia, ventilatori, vaporizzatori
Le fasi dell'anestesia generale: induzione, mantenimento, risveglio flussometri ecc.
Complicanze della anestesia generale
La gestione delle vie aeree: indicazioni, tecniche e strumentario, vantaggi, svantaggi e
complicazioni
Aspetti anatomici e fisiologici della conduzione nervosa
Vie del dolore di interesse odontoiatrico
Il dolore, sintomo e malattia
Il trattamento del dolore nel paziente ambulatoriale: limiti ed indicazioni
Anestesia loco-regionale: tecniche, campi di utilizzo, strumentario per le anestesie locoregionali
Caratteristiche degli anestetici locali e classificazione
Aspetti farmacologici degli anestetici locali: meccanismo di azione, metabolismo, tossicità,
principali anestetici locali ed agenti complementari
Tecniche di anestesia loco-regionale in odontoiatria e indicazioni
Complicanze dell'anestesia loco-regionale, prevenzione e trattamento
L'anestesia ambulatoriale: indicazioni e limiti, tecniche, farmaci, sedazione cosciente
Il rischio in ambulatorio odontoiatrico e la prevenzione: valutazione e monitoraggio dei
soggetti, ansia ed ansiolisi psico-farmacologica
I pazienti particolari (bambino, handicappato, diabetico, iperteso, coronaropatico,
discoagulato...)
Le emergenze ambulatoriali: lipotimia, insufficienza respiratoria acuta, reazioni anafilatticoanafilattoidi, crisi anginosa, convulsioni…
Farmaci e attrezzature dell'emergenza; l' organizzazione ambulatoriale
Arresto cardiocircolatorio e situazione di periarresto. La rianimazione cardiocircolatoria:
principi di BLS – D
Esercitazione teorico pratica BLS-D (1 Credito)
SEMINARI ELETTIVI
• Diagnostica e orientamenti terapeutici nelle s.dolorose craniofacciali – 2 ore C.F.U. 2
• Principi di ALS nell'arresto e nelle s. periarresto – 2-4 ore C.F.U. 4
TESTI CONSIGLIATI:
• A.Gasparetto e Coll.“Anestesia Generale Speciale Odontostomatologica”. Ed. USES, Firenze,
1984
• G.Manani e Coll.“Anestesia Odontostomatologica” II Ed. Idelson-Gnocchi 2003
• E. Romano e Coll.“Anestesia Generale e Speciale – Principi – Procedute – Tecniche” Ed. UTET
1991
• G.Tiberio e Coll.“Emergenze Medico Chirurgiche” Ed.Masson, 1998
• R.Tufano e Coll.“Emergenze Medico Chirurgiche” Ed.UTET 1998
• European Resuscitation Council. Guidelines for Cardiopulmonary Resuscitation and Emergency
Cardiovascular care. Resuscitation 2000;46:1-443
Prof.ssa Flavia Petrini ([email protected])
Dott. Amedeo Costantini (Fisiopatologia e Terapia del Dolore).
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Programma di Biochimica Clinica
Docente: Domenico Di Cola
Introduzione
Elementi di statistica applicati alle misurazioni di eventi biologici: popolazioni e campioni;
distribuzioni di dati; media, mediana, moda ed altri indici di posizione; campo di variazione e
dispersione (varianza, scarto quadratico medio, variabile standardizzata); teoria dei campioni e della
stima; relazioni tra variabili; metodi di interpolazione; teoria della correlazione;
Alcuni concetti base nelle misurazioni di eventi biologici:tecnica di misura ed unità di misura;
accuratezza e precisione; cifre significative, arrotondamenti, notazione scientifica, logaritmi.
Tipi di errori: sistematici o casuali. Conversioni tra unità diverse:
Metodi applicati allo studio delle proteine
Estrazione di proteine dai tessuti: metodi di isolamento delle proteine, tecniche cromatografiche (a
scambio ionico, gel filtrazione, per affinità). Tecniche elettroforeretiche e loro varianti
(isoelecrofocusing). Tecniche di riconoscimento mediante anticorpi.. Tecniche spettrofotometriche
e spettrofluorimetriche. Tecniche radioisotopiche.
Misurazione delle attività enzimatiche
Caratteristiche e proprietà generali degli enzimi. Misura della velocità di un enzima in condizione di
stato stazionario. Effetto della temperatura del pH e della concentrazione del substrato sulla velocità
di reazione di un enzima. Teoria di Michaelis-Menten. Inibitori competitivi e non competitivi.
Enzimi allosterici.
Applicazione dei metodi spettrofotometrici ed enzimatici per la determinazione di comuni parametri
ematochimici di interesse biomedico.
Determinazione della glicemia
Determinazione della azotemia
Determinazione del colesterolo
Determinazione dei trigliceridi
Determinazione delle transaminasi
La elettroforesi delle proteine del siero
Letture suggerite:
Statistica: M.R.Spiegel Collana SCHAUM ETAS LIBRI
Principi di biochimica: A.L. Lehninger, D.L. Nelson, M.M. Cox. Ed. Zanichelli.
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Programma di Biochimica Generale
Docente: Domenico Di Cola
Introduzione
Elementi chimici dei sistemi biologici; rappresentazione simbolica delle molecole; modelli
molecolari tridimensionali; le interazioni reversibili tra le molecole biologiche e l'acqua. I legami
ionico ed idrogeno, le attrazioni idrofobiche.
Struttura e funzioni delle proteine
Gli amminoacidi: proprietà fisico-chimiche; curve di titolazione. Il legame peptidico: rigidità e
planarità, idrolisi chimica ed enzimatica del legame peptidico. Ripiegamenti delle catene
polipeptidiche: strutture regolari (a elica e struttura b) e strutture irregolari. Livelli di struttura
nell'architettura delle proteine : struttura secondaria, terziaria e quaternaria. I legami chimici
nell'organizzazione tridimensionale delle proteine: legami idrogeno, ionici, idrofobici, disolfuri.
Denaturazione delle proteine. Agenti denaturanti fisici: calore, radiazioni. Agenti denaturanti
chimici irreversibili e reversibili. Proteine semplici e coniugate. Le proteine che legano l'ossigeno:
mioglobina ed emoglobina. Organizzazione strutturale delle emoproteine: chimica e ruolo
funzionale dell'eme. Curva di ossigenazione della mioglobina e dell'emoglobina. Legame
cooperativo. Effetto del pH, della temperatura e dell'anidride carbonica sulla curva di ossigenazione
dell'emoglobina. Effetto del difosfoglicerato. Emoglobina adulta (Hb A), emoglobina fetale (Hb F).
Cenni sulle emoglobine patologiche. Gli enzimi quali catalizzatori biologici. Cenni sulla
classificazione degli enzimi. Cinetica enzimatica: effetto pH, temperatura, concentrazione del
substrato. Il modello di Michaelis-Menten. Inibitori competitivi e non competitivi. Enzimi
allosterici, regolatori allosterici. Coenzimi e vitamine.
Metabolismo delle proteine e degli amminoacidi
Digestione delle proteine: enzimi digestivi (pepsina, chimotripsina, tripsina, carbossipeptidasi,
amminopeptidasi), meccanismi di attivazione, specificità di idrolisi. Assorbimento e trasporto degli
amminoacidi. Catabolismo degli amminoacidi: deaminazione ossidativa e transaminativa;
decarbossilazione. Ruolo del piridossalfosfato. Ruolo dei coenzimi flavinici. Formazione di
perossido di idrogeno e suoi effetti tossici. Eliminazione del perossido di idrogeno: catalasi,
glutatione perossidasi. Radicali liberi dell'ossigeno e sistemi di protezione: superossido dismutasi e
"scavengers" biologici dei radicali (glutatione, acido urico). Formazione dell'ammoniaca. Effetti
tossici dell'ammoniaca. Eliminazione dell'ammoniaca: ciclo dell'urea. Organicazione
dell'ammoniaca: sintesi di asparagina e glutammina. Anabolismo degli amminoacidi: la sintesi
proteica (cenni).
I carboidrati
Monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi. Zuccheri semplici e complessi (glicoproteine). L'amido
ed il glicogeno quali riserve reversibili di glucosio. Digestione dei polisaccaridi: amilasi salivare e
pancreatica; enzimi deramificanti. Glicolisi e sintesi di ATP. Fosforilazione a livello di substrato,
resa energetica della glicolisi. Ossidazione del glucosio mediante il ciclo del pentoso fosfato:
formazione di NADPH e ribosio 5-fosfato. Controllo dei flussi ossidativi del glucosio nella glicolisi
e nel ciclo dei pentosi. Sintesi del glicogeno e glicogenolisi: controlli ormonali e mediatori
intracellulari (AMPc); l'amplificazione del segnale chimico mediante reazioni a cascata,
proteinchinasi e proteinfosfatasi, proteine G. Alcune malattie genetiche nel metabolismo del
glicogeno. La gluconeogenesi: ammino acidi gluco e lipogenetici. Conversione del piruvato in
acetil-CoA: il ruolo della tiamina ed effetti patologici in carenza di vitamina B1. Ciclo degli acidi
tricarbossilici: trasporto di elettroni sui coenzimi piridinici e flavinici; regolazione del ciclo
mediante attivatori ed inibitori allosterici. La sintesi di ATP mediante fosforilazione ossidativa.
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I lipidi
Classificazione dei lipidi. Digestione dei trigliceridi. Assorbimento degli acidi grassi e del glicerolo.
Ossidazione degli acidi grassi. Bilancio energetico. Formazione dei corpi chetonici. Sintesi degli
acidi grassi:la proteina trasportatrice di acili, la richiesta di NADPH, accoppiamento tra ciclo dei
pentosi e sintesi di acidi grassi.
Biochimica dei tessuti connettivi
Le principali proteine dei connettivi. Il collageno: composizione amminoacidica, la presenza di
amminoacidi inusuali, gli zuccheri legati, struttura del tropocollageno, gli eventi maturativi, la
rimozione dei telopeptidi, la formazione di legami trasversi. Difetti genetici ed acquisiti nella
formazione del collageno: ruolo della vitamina C e degli ioni rame. I geni del collageno e
distribuzione tissutale. La demolizione del collageno: le collagenasi specifiche e le collagenasi
batteriche. L'elastina: anologie e differenze rispetto al collageno. Le elastasi ed altri enzimi
proteolitici demolitori dell'elastina. Gli inibitori biologici delle elastasi. Patologie molecolari legate
alla rapida demolizione dell'elastina. I proteoglicani: la componente glicidica e la componente
proteica. Ruolo funzionale dei proteoglicani. Le mucopolisaccaridosi:analisi di patologie
molecolari. La fibronettina e la laminina.
Calcio fosforo fluoro
Calcio: assorbimento, complessi, contenuto nel plasma, nei tessuti molli, nelle ossa, nei denti. La
regolazione ormonale della concentrazione del calcio ematico. Il calcio come secondo messaggero
cellulare: contrazione muscolare, attivazione di enzimi. Pompe del calcio. Fosforo: assorbimento,
contenuto ematico e tissutale. Regolazione ormonale della concentrazione del fosforo. Il complesso
calcio fosforo nei tessuti ossificati: l'idrossiapatite. Il fluoro: contenuto nelle acque e negli alimenti.
Assorbimento e distribuzione del fluoro nei tessuti umani.
Biochimica del dente e della saliva
Composizione chimica del dente e dell’ambiente buccale: smalto, dentina, cemento, osso, saliva,
placca dentaria e tartaro. Biochimica dello smalto: proteine dello smalto, componenti organici ed
inorganici dello smalto maturo. Curve di solubilità dello smalto e della dentina in ambiente acido. I
prodotti acidi generati dalla fermentazione batterica in presenza di residui di cibo. Effetti di ioni
fluoruro sui sistemi enzimatici e tossicità del fluoro. Aspetti biochimici della carie e delle malattie
paradontali.
Testi suggeriti:
Principi di biochimica. A.L. Lehninger, D.L. Nelson, M.M. Cox. Ed. Zanichelli
Biochimica. L. Stayer Ed. Zanichelli.
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Programma di Farmacologia
Docente: Patrizia Ballerini
Obiettivi generali
L’insegnamento della Farmacologia Generale, inserito nel Corso integrato di Anestesiologia e
Farmacologia viene svolto in circa 20 ore di lezioni formali. Esso intende fornire le basi teoriche
necessarie per una comprensione ragionata di ciò che l’organismo fa al farmaco (farmacocinetica) e
di ciò che il farmaco fa all’organismo (farmacodinamica). Tali nozioni sono basi indispensabili per
poter accedere alla conoscenza dettagliata dei farmaci come strumento dell’armamentario
terapeutico. Nel suddetto insegnamento vengono anche trattate le principali classi di anestetici
locali e i farmaci vasocostrittori, argomenti che costituiscono il trait d’union con l’insegnamento di
Anestesiologia.
Obiettivi didattico formativi del Corso
Prima di accedere alle conoscenze farmacologiche specifiche indispensabili per prescrivere e
somministrare farmaci di uso corrente in Odontoiatria, è necessario che lo studente acquisisca
conoscenze approfondite circa:
- le modalità generali di azione dei farmaci sia a livello di organi e sistemi che a livello cellulare,
biochimico e molecolare;
- le modalità di somministrazione e destino dei farmaci nell’organismo, ivi compresi i processi di
biotrasporto, di biotrasformazione e bioattivazione metabolica, di distribuzione e di escrezione
dei farmaci;
- le modalità generali di sviluppo di manifestazioni tossiche e criteri generali per prevenirle;
- le possibili cause di risposte anomale ai farmaci, e modalità di interazione fra due o più farmaci;
- le nozioni basilari di farmacologia per poter eseguire una adeguata anestesia locale durante la
pratica odontoiatrica.
Programma
FARMACOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE
FARMACOCINETICA
• Processi di biotrasporto implicati nell'assorbimento dei farmaci e dei tos¬sici attraverso le
membrane cellulari.
• Vie di somministrazione dei farmaci e loro caratteristiche. Biodisponibilità.
• Distribuzione dei farmaci nell'organismo, passaggio attraverso le barriere cellulari, legame
farmacoproteico, volume apparente di distribuzione.
• Processi di biotrasformazione e di bioattivazione, ruolo dei citocromi P450, induzione ed
inibizione enzimatica.
• Processi di escrezione renale ed extrarenale dei farmaci, concetto di clearance
• Cinetiche di primo ordine e di ordine 0, tempo di dimezzamento.
• Significato dell'emivita plasmatica e della clearance di un farmaco nella determinazione della
posologia.
• Meccanismi di possibile interazione fra farmaci di carattere chimico-fisico, cinetico,
farmacodinamico e funzionale
FARMACODINAMICA
• Interazioni farmaco-recettore e metodi di studio.
• Teorie recettoriali; curve concentrazione-risposta; agonisti, antagonisti ed agonisti parziali.
• Significato di specificità e misure di potenza, efficacia ed affinità di un farmaco.
• Struttura e funzione dei recettori a proteine G, dei recettori-canale, dei recettori per i fattori
trofici e di quelli intra-cellulari; meccanismi di traduzione recettoriale.
55
•
•
•
•
•
•
Enzimi di interesse fisiologico come punto di attacco di farmaci.
Misura della variabilità di una risposta ad un farmaco nella popolazione
Analisi di fenomeni tutto o nulla; valutazione della tossicità dei farmaci: dose efficace 50, dose
tossica (letale) 50. Significato e utilità dell'indice terapeutico.
Fenomeni di adattamento della popolazione recettoriale: up- e down-regulation.
Farmaco-allergia, idiosincrasia, tolleranza, tachifilassi, adattamenti recettoriali.
Fattori che influenzano la risposta ai farmaci (es: età, patologia degli organi emuntori, ecc.).
FARMACOLOGIA SPECIALE ODONTOIATRICA
SISTEMA NEUROVEGETATIVO
• Interferenze farmacologiche sulla sintesi, l'immagaz¬zinamento, il catabolismo, e la liberazione
dei neurotrasmettitori dei sistemi colinergico ed adrenergico.
• Recettori colinergici e loro ruolo funzionale; farmaci agonisti ed antagonisti dei recettori
colinergici
• Recettori adrenergici e loro ruolo funzionale.
• Amine simpaticomimetiche
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
• Anestetici locali
Anestetici locali esterei ed amidici
Criteri differenziali di tipo cinetico fra i vari anestetici locali
Tossicità degli anestetici locali; interazioni fra anestetici locali ed altri farmaci.
L’associazione anestetici locali-amine simpaticomimetiche: vantaggi e limiti; aspetti critici
dell’associazione con le amine simpatico-mimetiche in particolari categorie di pazienti
(cardiopatici, ipertesi, soggetti ansiosi, ecc.)
SEMINARI ELETTIVI
- Apoptosi e sopravvivenza cellulare (2 ore) C.F.U. 2.5
TESTI CONSIGLIATI
- Rossi F., Cuomo V., Riccardi C. “Farmacologia, principi di base e applicazioni terapeutiche” Ed
Minerva Medica
- Goodman & Gilman “Basi farmacologiche della terapia”. X edizione, Ed. McGrow-Hill
- Amico Roxas M., Caputi A., Del Tacca M. “Farmacologia in Odontoiatria” II edizione, Ed.
UTET
- Katzung B.G. “Farmacologia Generale e Clinica”. III edizione, Ed. Piccin
N.B.: Le edizioni consigliate sono quelle attualmente in commercio, ma si consiglia di
richiedere la più aggiornata al momento dell’acquisto.
VERIFICHE IN ITINERE
La verifica finale consiste in una prova orale al fine di valutare le conoscenze acquisite dallo
studente nel Corso Integrato di Anestesiologia e Propedeutica Farmacologica.
Al fine di stimolare l’interesse e l’apprendimento, si ritiene tuttavia opportuno proporre allo
Studente, durante il periodo di svolgimento dell’insegnamento di Farmacologia Generale, la
possibilità di sostenere una o più verifiche scritte, strutturate in modo da assicurare, in maniera
bilanciata ed attraverso risposte contenute (al massimo 400 parole per argomento) e/o test a risposta
unica, un’obiettiva valutazione sul raggiungimento degli obiettivi del Core Curriculum. La
partecipazione alle verifiche in itinere non è da considerarsi obbligatoria.
e- mail: [email protected]
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Programma di Fisiologia Umana
Docente: Guglielmo Di Tano
Obiettivi generali e specifici
L’insegnamento di Fisiologia Umana viene svolto in circa 50 ore di lezioni corrispondenti a 6
crediti formativi.
Si pone l’obiettivo di far comprendere allo studente i meccanismi che sono alla base delle funzioni
biologiche generali. Far approfondire le conoscenze biofisiche, anatomiche e biochimiche utili per
studiare il funzionamento di organi ed apparati sia singolarmente che nelle loro integrazioni riflesse.
Far esaminare le risposte cellulari, di organo, di sistema e di apparato alle variazioni dell’ambiente
interno ed esterno e studiare l’interazione uomo-ambiente. Tali indispensabili conoscenze di base
vengono arricchite da seminari elettivi di interesse più specificatamente odontoiatrico al fine di
stimolare l’interesse e la partecipazione dello studente.
PROGRAMMA
Concetti di fisiologia cellulare
Caratteristiche chimico-fisiche della membrana cellulare. Gradienti chimici ed elettrici.
Conduttanza e permeabilità relativa. Potenziale di riposo. Depolarizzazione ed iperpolarizzazione.
Potenziale d’azione. Soglia. Canali voltaggio dipendenti. Caratteristiche del potenziale d’azione.
Legge del tutto o nulla. Periodo refrattario assoluto e relativo. Propagazione del potenziale d’azione.
Fibre nervose amieliniche e mieliniche. Conduzione saltatoria.
Neurofisiologia
Componenti della funzione del sistema nervoso. Le cellule del sistema nervoso. Il neurone.
Classificazione delle fibre nervose. Elettrofisiologia del neurone. Propagazione del potenziale
d’azione. Velocità di propagazione del potenziale d’azione. Sinapsi. Sinapsi chimica ed elettrica.
Proprietà delle sinapsi. PPSE. PPSI. Inibizione presinaptica. Facilitazione presinaptica.
Neurotrasmettitori. Recettori: classificazione. Traduzione sensoriale. Codificazione e
decodificazione dell’informazione. Potenziale generatore e potenziale di recettore.
Iperpolarizzazione del recettore. Adattamento. Sensibilità tattile. Sensibilità termica. Nocicettori.
Tipi di Nocicettori. Meccanismo di stimolazione dei nocicettori. Il dolore. Sensibilità dei tessuti e
degli organi al dolore. Il dolore viscerale e sue manifestazioni cutanee. Trasmissione dei segnali
dolorosi. Vie centrali del dolore. L’inibizione della risposta nocicettiva a livello spinale. Fusi
neuromuscolari. Organi tendinei del Golgi. Propriocettori articolari. Alfa e gamma motoneuroni.
Ruolo funzionale dell’innervazione gamma. Arco riflesso. Classificazione dei riflessi. Riflessi
propriocettivi. La postura. Tono posturale. La postura come fenomeno riflesso. Rigidità da
decerebrazione. Rigidità di tipo gamma. La corteccia motrice. Sistemi discendenti motori. Strutture
di regolazione del movimento: cervelletto, nuclei della base. Sistema nervoso autonomo.
Organizzazione del SNA. Mediatori chimici degli impulsi vegetativi.
Fisiologia muscolare
Muscoli lisci e striati. Ultrastruttura dei muscoli striati. Sinapsi neuromuscolare. Ciclo eccitazionecontrazione-rilasciamento. Metabolismo muscolare. Contrazione isotonica ed isometrica. EMG.
Cuore
Fasi della rivoluzione cardiaca. Gradienti di pressione tra le cavità cardiache ed i vasi.
Funzionamento delle valvole cardiache. Frequenza cardiaca. Gittata sistoloica. Volume minuto
cardiaco. Pacemaker e sistema di conduzione. Meccanismi della contrattilità miocardia. Relazione
lunghezza-tensione e legge di Frank-Starling. ECG. Innervazione estrinseca del cuore: vago e
simpatico.
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Circolazione
Circolo periferico: arterie-arteriole-capillari-venule-vene. Principi dell’idrostatica. Viscosità. Legge
di Hagen Poiseuille. Polso arterioso. Il tono vasomotore. Attività automatica della muscolatura
liscia. Meccanismi vasomotori umorali. Regolazione riflessa della circolazione. Barocettori: loro
attività tonica e meccanismi di stimolazione.
Respirazione
Ventilazione polmonare. Meccanica della respirazione. Grandezze respiratorie. Compliance
polmonare. Aria alveolare. Diffusione dei gas attraverso la parete alveolare. Scambio tra capillari e
tessuti. Leggi dei gas. Trasporto di O2 e CO2 nel sangue. Curva di dissociazione ossigenoemoglobina. Controllo nervoso della respirazione. Automatismo del generatore centrale.
Regolazione chimica del respiro: chemocettori periferici e centrali.
Sangue
Organi e tessuti emopoietici. Globuli rossi, globuli bianchi, piastrine: loro funzioni. Indici
eritrocitari. Formula leucocitaria. La fisiologia dell’emostasi primaria. Fattori emocoagulativi e
fisiologia della coagulazione ematica.
Rene
Fisiologia del glomerulo. Filtrato glomerulare. Clearance renale. Fisiologia renale dei tubuli:
riassorbimento-secrezione-escrezione. Riassorbimento del glucosio. Carico tubulare massimo.
Soglia renale. Meccanismo di formazione di urina ipertonica ed ipotonica. Regolazione
neuroendocrica del ricambio idrico. Regolazione del pH. Funzioni endocrine del rene. Minzione.
Digerente
Motilità. Funzioni e processi del sistema digerente. Chimo gastrico. Pancreas esocrino. Colecisti.
Azione del fegato sul metabolismo lipidico e proteico.
Endocrino
Gli ormoni quali trasportatori dell’informazione. Meccanismo di azione degli ormoni. Ipofisi ed
asse ipotalamo-ipofisario. Produzione e liberazione degli ormoni tiroidei. Funzione degli ormoni
tiroidei. Corteccia surrenale: gli ormoni steroidei e mineralcorticoidi. Pancreas endocrino
L’omeostasi del bilancio del calcio e del fosfato.
Parte speciale
Sensibilità oro-facciale. Il nervo trigemino. Organizzazione anatomica e funzionale del trigemino.
Sensibilità trigeminale, dolore trigeminale. Il nervo faciale, il nervo glossofaringeo, il nervo vago.
La polpa dentale: funzione dei nervi della polpa, risposta nocicettiva. Giandole salivari:
innervazione delle ghiandole salivari principali, stimoli alla secrezione. Masticazione:
l’articolazione temporomandibolare (ATM). Innervazione dell’ATM. I muscoli della masticazione.
Elettromiografia (EMG) dei muscoli della masticazione. Occlusione e posizione di riposo della
mandibola. Riflessi dei muscoli masticatori. Deglutizione: fasi della deglutizione.
Seminari elettivi
Fisiologia della deglutizione e sua influenza sull’occlusione e sulla crescita dei mascellari (2
crediti).
Testi consigliati
- Silverthon D.U. Fisiologia Umana. Casa Editrice Ambrosiana.
- Di Prampero P.E.,Veicsteinas A. Fisiologia dell’Uomo. Edi-ermes.
58
-
Rodney A.Rhoades-George A. Tanner. Fisiologia Medica. EdiSes.
David B.Ferguson. Biologia del cavo orale: istologia,biochimica,fisiologia. Casa Editrice
Ambrosiana.
Bradley. R. M. Fisiologia orale. Piccin.
Verifiche
La verifica finale consiste in una prova orale che lo studente può sostenere in uno degli appelli o
della sessione estiva o autunnale o straordinaria.
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Programma di Igiene
Docente: Tommaso Staniscia
Obiettivo
fornire allo studente gli strumenti metodologici dell'igiene e dell'epidemiologia necessari per
promuovere la salute dell'individuo e realizzare programmi di prevenzione odontoiatrica nella
comunità; fornire allo studente conoscenze di base sull'epidemiologia delle malattie di interesse
odontoiatrico e sulle relative strategie di prevenzione.
- Inquadramento dei problemi sanitari maggiori
- La popolazione e gli effetti dell'incremento demografico: modificazioni ambientali ed effetti
sulla salute
- Epidemiologia generale
- Epidemiologia descrittiva: valutazione dello stato di salute della popolazione; formulazione
delle ipotesi
- Epidemiologia analitica: il rischio e la sua valutazione, studi di coorte, studi caso-controllo,
studi trasversali
- Epidemiologìa sperimentale: sperimentazione clinica controllata randomizzata
- Principi di prevenzione
- Prevenzione primaria: fattori di rischio e modalità di intervento
- Prevenzione secondaria: diagnosi precoce, screening
- Prevenzione terziaria: riabilitazione e reinserimento sociale
- Principi di educazione sanitaria
- Definizione e finalità; livelli e modalità di intervento
- Epidemiologia della carie dentaria
- Diffusione, indici epidemiologici, fattori di rischio, prevenzione
- Epidemiologia delle parodontopatie
- Diffusione, indici epidemiologici, fattori di rischio, prevenzione
- Epidemiologia delle neoplasie del cavo orale
- Diffusione, fattori di rischio, registri tumori, prevenzione
- Epidemiologia delle malocclusioni
- Diffusione, indici epidemiologici, fattori di rischio, prevenzione
- Epidemiologia e profilassi delle malattie infettive di interesse odontoiatrico
- Definizioni; modelli di diffusione; prevenzione, controllo, eradicazione; notifica e sistemi
informativi
- Epidemiologia e profilassi delle epatiti a trasmissione parenterale
- Epidemiologia e profilassi dell'infezione da HIV
- Infezioni ospedaliere
- Disinfezione
- Sterilizzazione
- Principi di organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale.
Testi consigliati
Gary D. Friedman - Epidemiologia per discipline biomediche - McGraw-Hill
G. Mariotti - Il rischio infettivo in odontoiatria - Franco Angeli
S. De Biase, M. Pitzurra, A. Conversini - La carie dentale - Il Pensiero Scientifico.
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Programma Corso integrato di Materiali Dentari e
Tecnologie Protesiche di Laboratorio 2
Docenti: Prof. Giuseppe Spoto; Prof. Antonio Scarano
Programma di Materiali Dentari 2
Docenti: Prof. Giuseppe Spoto
Testi: Robert G.Creig “Materiali per l'odontoiatria restaurativa” - Masson ed.(1998 )
F.Simionato “Tecnologie dei Materiali Dentali”- Piccin ed.
Materiali estetici da restauro:
Adesivi dentinali. Sigillanti di solchi e fessure. Storia. Composizione chimica. Matrice organica
polimerica. Fase inorganica dispersa. Agenti di accoppiamento. Caratteristiche funzionali delle
molecole. Polimerizzazione per il restauro: tempo di lavorazione, tempo di presa, contrazione da
polimerizzazione, assorbimento di acqua. Solubilità e caratteristiche meccaniche. Radioopacità.
Legame composito-dente.
Biocompatibilità dei materiali dentari. Biologia e risposta infiammatoria dei tessuti orali ad un
insulto. Dente, Osso, Periodonto, Gengiva e mucosa. Tipi di test e biocompatibilità: Test iniziali.
Test intermedi o secondari. Test di utilizzo su animali. Biocompatibilità dei diversi materiali dentari
Reazioni della polpa (microinfiltrazione, adesione alla dentina)
Reazioni dei tessuti molli ai materiali da restauro: adesivi dentinali, materiali a base resinosa,
amalgami, cementi, sottofondi, Reazione dei tessuti molli e del tessuto osseo ai materiali da
impianto
Test di indagine biologica raccomandati : acuta; sistemica acuta per via endovena; da inalazione;
di emolisi; di mutagenicità di Ames; di trasformazione cellulare; di citotossicità in vitro; di
sensibilizzazione.
Materiali da rivestimento e cere per modelli e . Le cere usate in odontoiatria. Cere per modellare.
Le cere per lavorazione, boxino wax. I materiali da rivestimento. Composizione dei materiali da
rivestimento. Materiali da rivestimento a legante gessoso. Materiali da rivestimento a legante
fosfatico. Materiali da rivestimento a legante siliceo .
Leghe auree per uso odontoiatrico. Leghe auree da colata. Leghe auree per protesi miste: di oro(con ricopertura estetica di resina). Leghe auree per protesi miste: di oro-(con ricopertura estetica di
ceramica) – . Problemi nei restauri metallo-ceramica: l'alternativa del foglio di platino. Leghe d'oro
in fili.
Leghe di metalli di base e acciai. Le leghe al cobalto-cromo. Leghe al cobalto-cromo-nichel.
Leghe di nichel-cromo. Leghe auree e di metalli di base a confronto. Le leghe acciaiose ferrocarbonio e g1i acciai inossidabili.
Procedimenti per la colatura : Tecniche di colatura per leghe auree basso fondenti, cambiamenti
dimensionali, formatura dei modellati per intarsi, procedimenti per il rivestimento dei modellati in
cera, attrezzature per la colatura, alcuni problemi durante la colatura, fondenti per colatura e
saldatura, colatura di strutture metalliche da ricopertura con porcellana, ripulitura e decappaggio
delle leghe d'oro, colatura delle leghe cromo-cobalto e nickel-cromo, colatura del titanio, colatura
del vetro.
61
Le ceramiche per uso odontoiatrico. I manufatti ottenibili in odontoiatria con le porcellane
dentali. Le materie prime per i ceramici usati in odontoiatria; natura chimica e reazioni dei
costituenti di partenza delle porcellane dentali. Classificazione delle porcellane dentarie. Le
porcellane dentarie feldspatiche. Le porcellane dentarie feldspatiche per metallo-ceramica. Le
porcellane dentarie alluminose. Caratteristiche chimico-fisiche dei manufatti di porcellana dentaria.
Lavorazione delle porcellane dentarie.
Sistemi ceramico- metallici : Legame ceramico-metallico, ceramiche e leghe per legami nei
sistemi porcellana fusa su metallo, preparazione dei restauri in porcella fusa su metallo ; il legame
metallo ceramica (ipotesi di Pask); il legame chimico; il legame fisico; il legame da
sovracompressione; esempi clinici.
Fusioni e saldature Leghe auree per saldatura , fondenti per colatura e saldatura, colatura di
strutture metalliche da ricopertura con porcellana.
Materiali per la prevenzione delle patologie e dei danni dentari. Materiali per la prevenzione
primaria. I preparati per la fluoroprofilassi. Fluoro : fonti, ciclo ed assimilabilità. Contenuto di
fluoro negli alimenti; necessità giornaliera, assorbimento gastro-intestinale e distribuzione del
fluoro nell'organismo. Concentrazione di fluoro nei tessuti duri. Formazione della
fluoroidrossiapatite. Sostituzione diretta e sostituzione mediata. Sigillanti delle fessure e dei
pozzetti dello smalto. I protettori orali. Costruzione dei protettori orali. Tabella di Smith e Hodge
sull'intossicazione da fluoro.
Materiali in Odontoiatria preventiva. Prevenzione primaria, secondaria, terziaria. Protezione
specializzata; rivelatori della placca batterica. Requisiti dei rivelatori di placca; coloranti e solventi.
Capacità antimicrobica dei dentifrici. Requisiti di un dentifricio. Saggio del Fluoro in un dentifricio.
Filo interdentale. Colluttori a clorexidina ed a sanguinaria. Dolcificanti non zuccheri. Xilitolo.
Polioli. Sigillanti. Resine acriliche: Cianoacrilati; Alchilcianoacrilati; Diacrilati. Attivatori ed
iniziatori delle resine acriliche. Colluttori.
ESERCITAZIONI
• Diga
• Specchietti
• Alginato e impronta
• Gesso e colatura modello
Programma di Tecnologie Protesiche e di Laboratorio II
Docente - Antonio Scarano
Testo: A.De Benedetto “Manuale di Laboratorio Odontotecnico” F.Lucisano ed.(1998 )
Presentazione del corso
Il corso si prefigge di aggiornare e guidare gli allievi nella selezione delle tecniche di laboratorio e
dei materiali piu' idonei all'esecuzione di restauri protesici mobili. Dopo una breve discussione delle
problematiche inerenti la riabilitazione protesica mobile, saranno approfondite tutte le procedure di
laboratorio per la realizzazione di protesi mobili. Il programma si completa con profonde
conoscenze relative alle tecnologie di laboratorio, all'utilizzo di articolatori e di tutti i materiali
attualmente in uso nel campo della protesi mobile.
Il corso di tecnologie protesiche risulta dunque propedeutico al successivo corso triennale di protesi
dentaria, facilitandone anche l'approccio con tale disciplina.
62
PROGRAMMA
Disinfezione e sterilizzazione delle impronte e accessori
Rischio infettivo nel laboratorio di protesi
Protesi totale
Sviluppo del modello definitivo
Montaggio in articolatore
Realizzazione delle basi dei valli occlusali
Scelta dei denti: forma colore e dimensione
Montaggio dei denti
Rifinitura e lucidatura della protesi
Protesi parziale
Classificazione di Kennedy
Protesi scheletrata
Studio del modello
Componenti di uno scheletrato
Montaggio dei denti
Metalli usati per la realizzazione dello scheletrito
Protesi combinata
Ortodonzia
Classi di Angle
Classificazione degli apparecchi ortodontici
Principali apparecchi ortodontici mobili
Cenni di gnatologia e Byte
Aspetti giuridici
Direttiva CEE93/42
Ergonomia ed ambiente di lavoro
Prevenzione degli infortuni
Tossicità dei materiali utilizzati in laboratorio di protesi
Legge 626 e laboratorio di protesi
Privacy ( legge 675/96)
Smaltimento dei rifiuti
Testo consigliato:
Manuale di laboratorio Odontotecnico di A. Debenedetto e A. Buttieri - Franco Lucisano Editore
SEMINARI ELETTIVI
Rischio tossicologico nel laboratorio odontotecnico (CFU 4)
Ergonomia e laboratorio odontotecnico (CFU 3)
63
Programma di Microbiologia
Docente: Benedetto Dainelli
I BATTERI
La cellula batterica - Il metabolismo batterico- La riproduzione batterica e la produzione di spore La coltivazione dei batteri - L'azione patogena dei batteri - La classificazione dei batteri
Stafilococchi - Streptococchi- Actinomiceti - I batteri anaerobi - Le spirochete - Altri batteri
patogeni per l' uomo - La diagnosi di infezione batterica - I farmaci ad azione antibatterica.
I MICETI
Caratteri generali e classificazione dei miceti e delle micosi - I miceti di interesse medico).
I PROTOZOI
Caratteri generali dei protozoi patogeni per l'uomo - I protozoi patogeni per l'uomo.
I VIRUS
Composizione chimica e struttura dei virus - Classificazione dei virus patogeni per l'uomo - La
moltiplicazione e la coltivazione dei virus - Azione patogena dei virus - Herpesviridae Hepadnaviridae - Retroviridae - Diagnosi di infezione da virus - Le difese antivirali dell'organismo
- I farmaci antivirali.
MICROBIOLOGIA DEL CAVO ORALE
L'ecosistema microbico orale - Microbiologia della placca dentale - Microbiologia della carie
dentale - Microbiologia del paradonto e delle malattie parodontali - Lesioni del cavo orale nelle
malattie da infezione - Disinfezione e sterilizzazione.
64
Programma di Odontoiatria Restaurativa I
Docente: Camillo D'Arcangelo
-
Embriologia dell'elemento dentario;
Istologia e anatomia microscopica dell'elemento dentario;
Meccanismo di eruzione e tempi di eruzione;
Formula dentaria dei denti decidui e dei permanenti;
Fisiologia dell'elemento dentario;
Anatomia macroscopica dei denti;
Isolamento del campo operatorio: diga di gomma;
Carie: definizione, eziologia, classificazione, diagnosi, terapia e prevenzione;
La diagnosi in odontoiatria restaurativa.
65
Programma di Patologia Generale e Clinica
Docente: Pio Conti
PATOLOGIA GENERALE
Anatomia del sistema immune
Evoluzione della Immunità
Antigene, Anticorpo e Complemento
Il sistema HLA
Autoimmunità
Allergia
Le immunodeficienze
La immunostimolazione
Immunosoppressione
Tolleranza
Anemia emolitica immunitaria
Immunoprofilassi: vaccinazioni
Anticorpi monoclinali
Febbre e immunità
Immunità e tumori
Infiammazione e immunità
Immunità e aterosclerosi
Gruppi sanguigni
Citochine, monochine, linfochine
Eziologia generale
Patologia generale dell'ambiente di lavoro
Eredità in patologia
Processi reattivi: la febbre, l'infiammazione
Patologia sub-cellulare e cellulare
Oncologia
Fisiopatologia delle ghiandole endocrine
Fisiopatologia del metabolismo degli idrati di carbonio
Fisiopatologia del metabolismo degli aminoacidi
Fisiopatologia del metabolismo purinico e pirimidinico
Fisiopatologia del metabolismo dell'eme
Fisiopatologia dei tessuti connettivo e muscolare
Fisiopatologia del ricambio idro-elettrolitico e dell'equilibrio acido-base
Fisiopatologia del sangue
Fisiopatologia dell'apparato cardio-vascolare
Fisiopatologia della circolazione e dei vasi
Fisiopatologia della funzione renale
Fisiopatologia del fegato e dell'apparato digerente
Fisiopatologia dell'apparato respiratorio
PROGRAMMA DI IMMUNOLOGIA
Anatomia del sistema immune
Evoluzione della Immunità
Antigene, Anticorpo e Complemento
Autoimmunità
Allergia
Le immunodeficienze
La immunostimolazione
66
Anemia emolitica immunitaria
Immunità e tumori
Infiammazione ed immunità
Gruppi sanguigni
Immunopatologia
Le citochine
Ulteriori e più dettagliate informazioni sugli argomenti del Corso di Immunologia verrano
comunicate dal docente durante le lezioni.
TESTI CONSIGLIATI:
Conti P.: Immunologia e Citochine Biomedical Research Press
I. Covelli-L. Frati: Patologia Generale Florio Ed. Scientifiche
SEDE OPERATIVA: Dipartimento di Oncologia e Neuroscienze - Unità di Immunologia e
Medicina Sperimentale
Tel. 0871-3555293 Fax 0871 561635 E-mail: [email protected]
67
Programma di Tecniche protesiche e di laboratorio II
Docente: Antonio Scarano
Presentazione del corso
Il corso si prefigge di aggiornare e guidare gli allievi nella selezione delle tecniche di laboratorio e
dei materiali piu' idonei all'esecuzione di restauri protesici mobili. Dopo una breve discussione delle
problematiche inerenti la riabilitazione protesica mobile, saranno approfondite tutte le procedure di
laboratorio per la realizzazione di protesi mobili. Il programma si completa con profonde
conoscenze relative alle tecnologie di laboratorio, all'utilizzo di articolatori e di tutti i materiali
attualmente in uso nel campo della protesi mobile.
Il corso di tecnologie protesiche risulta dunque propedeutico al successivo corso triennale di protesi
dentaria, facilitandone anche l'approccio con tale disciplina.
PROGRAMMA
Disinfezione e sterilizzazione delle impronte e accessori
Rischio infettivo nel laboratorio di protesi
Occlusione, movimenti masticatori e loro simulazione in laboratorio
Protesi totale
Sviluppo del modello definitivo
Montaggio in articolatore
Realizzazione delle basi dei valli occlusali
Scelta dei denti: forma colore e dimensione
Montaggio dei denti
Rifinitura e lucidatura della protesi
Protesi parziale
Classificazione di Kennedy
Procedure di laboratorio
Protesi scheletrata
Studio del modello
Componenti di uno scheletrato
Montaggio dei denti
Metalli usati per la realizzazaione dello scheletrito
Protesi combinata
Ortodonzia
Classi di Angle
Classificazione degli apparecchi ortodontici
Principali apparecchi ortodontici mobili
Cenni di gnatologia e Byte
Aspetti giuridici
Direttiva CEE93/42
Ergonomia ed ambiente di lavoro
Prevenzione degli infortuni
Tossicità dei materiali utilizzati in laboratorio di protesi
Legge 626 e laboratorio di protesi
Privacy ( legge 675/96)
Smaltimento dei rifiuti
Testo consigliato:
Manuale di laboratorio Odontotecnico (corso post-qualifica) di A. Debenedetto e A. Buttieri Franco Lucisano Editore
SEMINARI ELETTIVI
Rischio tossicologico nel laboratorio odontotecnico (CFU 4)
Ergonomia e laboratorio odontotecnico (CFU 3).
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III anno
Programma di Anatomia ed Istologia Patologica (V.O.)
Docente: Luciano Artese
PARTE GENERALE
Cuore
Insufficienza, ischemia, malattia reumatica, endo-mio-peri-cardite
Sangue, midollo osseo, tessuto linfatico
Anemie, malattie emorragiche, linfoadeniti specifiche ed aspecifiche, leucosi, linfomi Hodgkin e
non Hodkin
Apparato respiratorio
Patologia ostruttiva vie aeree superiori, neoplasie faringo-laringee, polmoniti, broncopolmoniti,
atelettasie, edema, enfisema polmonare, tubercolosi, neoplasia polmonare
Apparato digerente
Neoplasie esofagee, gastriti, ulcera peptica, malattia infiammatoria intestinale, neoplasie gastriche
ed intestinali. Epatiti acute e croniche, cirrosi e neoplasie epatiche. Pancreatiti, cisti e tumori del
pancreas
Apparato uropoietico
Insufficienza renale cronica, glomerulonefriti, pielonefriti, neoplasie renali. Cistiti, neoplasie
vescicali
Sistema nervoso, meningi
Alterazioni circolatorie e patologia infettiva
Apparato locomotore
Patologia articolare, osteoporosi, osteolieliti, neoplasie e lesioni similtumorali ossee
Sistema endocrino
Tiroiditi, struma, neoplasie tiroidee. Iperplasie e neoplasie surrenaliche
Malattie del sistema immunitario
Reazioni da ipersensibilità, malattie a genesi autoimmune e/o immunocomplessi
Malattie sistemiche
Diabete, amiloidosi
Malattie dei vasi sanguigni
Arteriosclerosi, arteriti, aneurismi, tromboembolia
TESTO CONSIGLIATO:
ROBBINS " Le basi patologiche delle malattie " - V EDIZIONE, PICCIN.
Specifica bibliografia verrà inoltre fornita dai Docenti durante il corso delle lezioni.
PARTE SPECIALE
Mucosa orale
- -lesioni infettive e/o ulcerative
- -lesioni vescicolo-bollose (Herpes, varicella-zoster, pemfigo, pemfigoide,dermatite erpetiforme,
epidermolisi bollosa)
- -lesioni bianche (cheratosi da frizione, da fumo, candidiasi, lichen planus, lupus eritematoso,
leucoplachia)
- -lesioni pigmentate (nevi e melanomi)
- -tumori epiteliali (papillomi, verruca volgare, condiloma acuminato, iperplasia epiteliale focale,
cheratoacantoma, lesioni precancerose, carcinoma in situ, carcinoma invasivo)
69
Ghiandole salivari
- scialoadeniti, calcolosi, mucocele, sindrome di Sjogren e morbo Mickulicz, neoplasie benigne e
maligne
Mascellari
- alterazioni congenite, patologia infettiva, cisti , neoplasie e patologie similneoplastiche
odontogene e non odontogene
Patologia articolare temporomandibolare
Lingua
- patologia non neoplastica e neoplastica
Tonsilla
- patologia neoplastica
Tessuti molli
- patologia neoplastica
TESTI CONSIGLIATI
M. Quaranta , A. Piattelli, C. Rubini, M. Fioroni, A. Scarano, L. Artese. " I TUMORI
ODONTOGENI ", Libreria Universitaria Editore.
Specifica bibliografia verrà inoltre fornita dai Docenti durante il corso delle lezioni.
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Programma di Chirurgia Generale
Docente: Salvatore Stella
28. Tumori neuroendocrini
29. Pancreatite acuta
30. Cancro della tiroide
31. Gozzo
32. Occlusione intestinale
33. Neoplasie pancreatiche
34. Neoplasie epatiche
35. Calcolosi biliare
36. Ipertensione portale
37. Diverticolosi del colon
38. Diverticolo del MeckeI
39. Colite ulcerosa
40. Morbo di Crohn
41. Emorroidi
42. Tumori della mammella
43. Patologia non neoplastica della mammella
44. Aneurismi
45. Tumori della pleura
46. Collasso e atelectasia polmonare
47. Bronchiectasie, ascesso polmonare
48. Cisti da echinococco polmonare
pneumotorace spontaneo
49. Ustioni e congelamenti
50. Embolia polmonare
51. Neoformazioni mediastiniche
52. Cancro del polmone
53. Tumori ossei
54. Traumi cranici
1. Fratture in generale
2. Ferite
3. Traumi in generale
4. Tumori in generale
5. Foruncolo Idrosadenite
6. Favo Patereccio
7. Malattie dei linfonodi
8. Arteriopatie obliteranti croniche
9. Azione della somatostatina
10. Patologia acida correlata
11. Ulcera gastro duodenale
12. Complicazioni dell'ulcera gastro
duodenale
13. Cancro dell'esofago
14. Discinesie esofagee ernie iatali
15. Cancro dello stomaco
16. Poliposi del retto
17. Cancro del colon retto
18. Appendicite acuta
19. Tumori del rene
20. Varicocele
21. Tumori della vescica
22. Anomalie congenite apparato urinario
23. Ipertrofia prostatica
24. Cancro della prostata
25. Calcolosi urinaria
26. Idronefrosi
27. Patologia dello scroto
71
Programma di Chirurgia Orale I
Docente: Stefano Tetè
Programma
1. Elementi di igiene per la sterilizzazione dello strumentario e la disinfezione del campo
operatorio
2. Tecniche di anestesia locale e loco-regionale applicate alla cavità orale
3. Anatomia chirurgica del distretto oro-maxillo-facciale
4. Indicazioni dell'estrazione dentaria
5. Controindicazioni dell'estrazione dentaria
6. Strumentario per avulsioni semplici
7. Posizioni dell'operatore e del paziente in chirurgia orale
8. Valutazione anamnestica ed esame clinico del paziente in chirurgia orale
9. Elementi di radiologia applicati alla chirurgia orale
10. Fasi operative delle avulsioni semplici
11. Incidenti e complicanze delle avulsioni semplici
12. Lembi
13. Tecniche di sutura
14. Presidi emostatici locali
15. Trattamento farmaeologico pre- e post-estrattivo
16. Tecniche bioetiche
17. Lesioni pre-cancerose
18. Diagnosi di casi clinici con radiografie e foto
Testi consigliati
Anatomia Orale di Sicher" di DuBrul, Ed.: edi.ermes
Anatomia topografica di testa e collo", Ed.: edi.ermes
Chirurgia estrattiva" di Panzoni, Ed.: Masson
Chirurgia Orale Minor" di Koerner, Tilt e Johnson Ed.: Scienza e Tecnica Dentistica
Chirurgia Orale" di Sailer e Pajiarola, Ed.: Masson.
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Programma di Medicina Interna
Docente: Leonardo Marzio
Contenuti
Le malattie cardiache e quelle dei vasi sanguigni, le malattie dei polmoni, della pleura e del
mediastino, le malattie del fegato e del pancreas, dell'esofago, dello stomaco e dell'intestino, le
malattie dei reni e dei canali urinari, le malattie delle ghiandole a secrezione interna, le malattie del
metabolismo e le malattie avitaminosi, le malattie degli organi della circolazione, le malattie del
sistema locomotore e le altre malattie autoimmuni, gli squilibri degli elettroliti e l'equilibrio
acidobasico, le malattie degli organi interni causate da fattori fisici e chimici (avvelenamenti e
malattie professionali), il condizionamento vegetativo dello squilibrio (funzionale) degli organi
interni.
Manifestazioni orali delle malattie interne.
Deficienza cardiaca, squilibri della coagulazione, acidosi diabetica.
Collasso, sincope, aritmia, stenocardia, tetania, endocardite lenta, diatesi emorragica latente.
73
Programma del Corso Integrato di Neurologia e
Psichiatria
Docente: Alessandra Lugaresi
Programma di esame
1. Semeiotica neurologica: tono, forza, trofismo muscolare; riflessi osteo-tendinei, coordinazione,
sensibilità, movimenti anormali, disturbi della marcia, disfagia, diplopia, vertigini, disturbi del
linguaggio, disturbi sfinterici, ipotensione ortostatica
2. Esami strumentali e di laboratorio: EEG, EMG e VdC, testistica neurovegetativa, potenziali
evocati; rachicentesi ed esame del liquido cefalo-rachidiano
3. Le cefalee e le algie facciali, incluso dolore facciale atipico
4. Il bruxismo e le discinesie oro-mandibolari; la paralisi del facciale
5. Le s. coreo-atetosiche (corea di Huntington, corea senile, coree vascolari)
6. Il morbo di Parkinson
7. Il tremore essenziale
8. Malattie neuromuscolari con particolare riferimento a S. di Guillain-Barré, polineuropatia
cronica infiammatoria demielinizzante, miastenia, malattia del motoneurone, polimiositedermatomiosite
9. Sclerosi multipla e malattie demielinizzanti
10. Epilessie e sincopi
11. Le demenze (demenza di Alzheimer, demenza multiinfartuale, idrocefalo normoteso, su base
metabolica)
12. Le malattie da prioni (M. di Creutzfeldt-Jacob, insonnia fatale familiare)
13. Le malattie cerebrovascolari
14. I disturbi del sonno (insonnia e ipersonnie)
Testi consigliati:
Paolo Pazzaglia - Clinica Neurologica – Società Editrice Esculapio, 1998;
M.T. Giordana – Neurologia per odontoiatri – Centro Scientifico ed. Torino;
Maurice Victor e Allan H. Ropper – Principi di Neurologia VII edizione – Mc Graw-Hill;
Cambier-Masson-Dehen IX ed italiana NEUROLOGIA – Masson 2002 (38 €).
Verrà affidato a rappresentante degli studenti materiale didattico su CD o pendrive in occasione
delle lezioni, ad integrazione del testo. Il materiale può venire richiesto c/o Clinica Neurologica e
riporta nozioni aggiornate rispetto ai testi consigliati, specie in merito alla terapia ed esami
diagnostici. Lo studio non può prescindere dall’utilizzo di libro di testo.
MED/26 Neurologia
Recapiti: Tel: 0871-358532; segretaria Sig.ra Patrizia 0871-358525
74
Programma di Odontoiatria Restaurativa II
Docente: Camillo D'Arcangelo
-
-
Materiali per restauri diretti e meccanismi di adesione ai tessuti duri del dente: adesivi smaltodentinali;
Adesivi smalto-dentinali e protezione del tessuto pulpare;
Preparazione di cavità di I, II, III IV e V classe di Black;
Amalgama;
Materiali estetici per restauri diretti: Compositi; Compomeri; Cementi vetro-ionomerici;
Materiali estetici per restauri diretti di ultima generazione: Compositi e compomeri a
consistenza fluida (flowable); Compositi ad alta densità per restauri diretti dei denti posteriori;
Principi di preparazione di cavità adesive.
Restauri diretti adesivi dei denti anteriori: cavità adesive di I, III e IV classe; tecniche di
modellazione dei compositi;
Restauri diretti adesivi dei denti posteriori: cavità adesive di I classe , II classe,
mesioocclusodistale e complesse; tecniche di modellazione dei compositi, tecniche ibride ( a
sandwich ) di ricostruzioni;
Cavità adesive di V classe: rapporti fra tessuto parodontale e le restaurazioni;
Finitura e lucidatura dei restauri diretti estetici: strumenti e tecniche;
Traumi e frature coronali: diagnosi, classificazione e terapia;
Ricopertura in composito della superficie vestibolare dei denti anteriori: veneering e
rimodellarnenti;
Ricostruzione adesiva post-endodontica con perni in fibra di carbonio e di vetro;
Restauri diretti in oro;
Restauri indiretti: intarsi;
Sbiancamento dei denti devitalizzati.
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Programma del Corso Integrato di Patologia e Medicina
Orale
Docenti: Adriano Piattelli, Luciano Artese, Paolo Amerio
PARTE GENERALE
- Cuore
insufficienza, ischemia, malattia reumatica, endo-mio-peri-carditi.
- Sangue, midollo osseo, tessuto linfatico
anemie, malattie emorragiche, linfoadeniti specifiche ed aspecifiche, leucosi, linfomi Hodgkin e
non Hodgkin.
- Apparato respiratorio
patologia ostruttiva vie aeree superiori, neoplasie faringo-laringee, polmoniti, broncopolmoniti,
atelettasia, edema, enfisema polmonare, tubercolosi, neoplasie polmonari.
- Sistema endocrino
tiroiditi, struma, neoplasie tiroidee, iperplasie e neoplasie surrenaliche.
- Malattie del sistema immunitario
reazioni da ipersensibilità, malattie a genesi antoimmune e/o immunocomplessi.
- Malattie sistemiche
diabete, amiloidosi
- Malattie dei vasi sanguigni
arteriosclerosi, arteriti, aneurismi, tromboembolia, neoplasie maligne e benigne.
PARTE SPECIALE
- Anatomia macroscopica e microscopica degli organi e tessuti relativi agli argomenti in
programma.
- Lesioni elementari primitive e secondarie.
- Il prelievo istologico.
- Il prelievo citologico.
- Rapporti patologo-clinico.
- Mucosa orale.
- Malattie vescicolo-bollose
- Infezioni da Herpes Simplex, Penfigo, Penfigoide, Penfigoide cicatriziale, malattia da Ig A
lineare.
- Lesioni rosse e blu
granuloma piogenico, emangiomi, emangioendoteliomi, emangiopericitoma, angiosarcoma,
sarcoma di Kaposi, sindrome della bocca urente.
- Lesioni bianche
candidosi, leucoplachia, lichen planus.
- Lesioni granulomatose
sarcoidosi, micobatteriosi, tubercolosi, granulomatosi di Wegener.
- Lesioni pigmentate
nevi, melanomi.
- Lesioni ulcerative
aftosi, malattia di Behcet, sifilide.
- Lesioni gengivali
epulide, iperplasia gengivale.
- Stomatiti
- Neoplasie della mucosa del cavo orale
76
papilloma, verruca volgare, condiloma acuminato, iperplasia epiteliale focale, lesioni
precancerose, tumore di Buske Lowenstein, carcinoma squamocellulare, carcinoma verrucoso,
carcinoma basocellulare.
Collagenopatie
sclerodermia, lupus eritematoso sistemico, lupus eritematoso cutaneo cronico.
Cisti dei mascellari e dei tessuti periorali
Malattie non neoplastiche e neoplastiche delle ghiandole salivari
sialoadeniti, mucocele, sialolitiasi, sindrome di Sjogren, tumori benigni e maligni.
Patologia della lingua
lingua nigra villosa, lingua a carta geografica, glossite rombica mediana, lingua plicata, lingua
villosa, neoplasie benigne e maligne.
Tonsilla
tumori benigni e maligni.
Tumori dei tessuti molli
Tumori del tessuto connettivo fibroso
fibroma, fibromatosi, fibrosarcoma, istiocitoma fibroso benigno, istiocitoma fibroso maligno
Tumori del tessuto neurale
tumore a cellule granulari, Schwannoma, neurofibroma
Tumori del tessuto muscolare
leiomioma, leiomiosarcoma, rabdomioma, rabdomiosarcoma.
Tumori del tessuto adiposo
lipoma, liposarcoma.
TESTI CONSIGLIATI
Parte generale: Robbins “ Le basi patologiche delle malattie” VI edizione Piccin
Parte speciale: Roderick A. Cawson, William H. Zinnie, Andrei W. Barrett, John M. Wrigth.
Patologia orale – correlazioni cliniche e patologiche" Antonio Delfino Editore.
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Programma di Patologia Speciale Odontostomatologica
(V.O.)
Docente: Adriano Piattelli
Variazioni anatomiche
Anomalie dello sviluppo
Patologie a base genetica
Traumi meccanici
Lesioni orali da prodotti chimici
Lesioni orali da calore
Lesioni orali da farmaci
Lesioni da deposito di metalli ed altri materiali
Patologie indotte da radiazioni
Allergia ad agenti chimici applicati localmente
Patologie a carico del parodonto
Patologie a carico della lingua
Patologie a carico delle labbra
Patologie a carico delle ossa mascellari
Tumori odontogeni
Tumori non odontogeni
Cisti non odontogene
Cisti odontogene
Infezioni virali
Infezioni batteriche
Infezioni fungine
Altre infezioni
Patologie a possibile causa immunopatogenetica
Patologie autoimmunitarie
Patologie della cute
Patologie ematologiche
Patologie metaboliche
Patologie nutrizionali
Patologie endocrine
Patologie del sistema nervoso periferico
Lesioni precancerose
Condizioni precancerose
Neoplasie maligne della testa e del collo
Neoplasie maligne dei tessuti ematopoietici e linfatici
Tumori benigni della testa e dei collo
Tumori benigni e maligni delle ghiandole salivari
Lesioni simil tumorali
AIDS e manifestazioni cliniche
Testi consigliati:
G. Ficarra, Manuale di patologia e medicina orale, McGraw Hill, Italia G. Laskaris, Atlante a colori
di medicina orale Regezi Sciubba, Oral Pathology, Saunders Il ed.
78
Programma di Protesi Dentaria I
Docente: Sergio Caputi
Anatomia della bocca e dei denti
Anatomia dell'articolazione temporo-mandibolare
Fisiopatologiadell'articolazione temporo-mandibolare
Generalità sulla protesi dentaria
Approccio al paziente protesico:
- Anamnesi
- Esame intra ed extra orale
- Studio delle radiografie
- Valutazione occlusale
- Diagnosi
- Piano di trattamento
- Concetti di occlusione
Il montaggio in articolatore:
- Fasi cliniche
- Metodiche di laboratorio
- Ceratura diagnostica secondo P.K. Thomas
Protesi totale:
- Anatomia orale dell'edentulo
- Diagnosi e piano di trattamento
- Impronte preliminari
- Colatura e studio dei modelli
- Portaimpronte individuale
- Impronta definitiva
- La dimensione verticale
- La fonetica
- L'estetica
- La protesi definitiva
- Controllo della protesi
- Riparazioni
- Ribasature
- La protesi immediata, dal provvisorio al definitivo.
79
Programma di Psichiatria
Docente: Francesco Gambi
Introduzione alla Psicopatologia
Sistemi di Classificazione dei Disturbi Mentali
Neurotrasmissione
Principi di Terapia
Disturbi dell'Umore (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Disturbi d'Ansia (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Disturbi dello spettro schizofrenico (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Disturbi dell'Alimentazione (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Disturbi Somatoformi e Dissociativi (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Disturbi di Personalità (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Materiale didattico:
verranno consegnati sotto forma di fotocopie gli argomenti trattati durante le lezioni.
80
Programma di Radiologia
Docente: Francesco Renda
Radiologia Generale
Immagini radiologiche: sistemi e modalità di estrazione delle immagini dal corpo umano
Struttura della materia ed interazioni con le radiazioni
Conoscenze elementari di fisica delle radiazioni
Produzione dei raggi x
Immagine radiografica: il recettore radiografico in radiologia tradizionale, alla TAC, in RM
La pellicola radiografica, la cassetta radiografica, lo sviluppo della pellicola radiografica
La digitalizzazione dell'immagine
Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti
Dosimetria
L'imaging radiologico: dalla radiologia tradizionale, alla TAC, alla RM, alla Ecotomografia, alla
Medicina Nucleare
Tecniche di radiologia tradizionale applicate all'odontoiatria: la stratigrafia, la ortopantomografia, la
radiografia endorale nelle sue varie applicazioni. Lo studio radiologico del cranio.
Studio radiologico della patologia odontoiatrica
Anomalie dentali
Alterazioni degenerative della dentizione
Infezioni ed infiammazioni dei mascellari
Malattie del paradenzio
Carie dentale
Cisti dei mascellari
I tumori benigni dei mascellari
I tumori maligni dei mascellari
Le più comuni malattie displasiche dei mascellari
La patologia delle articolazioni temporo-mandibolari
L'imaging nello studio della patologia delle ghiandole salivari
Corso di Radiologia Generale e Speciale Odontoiatrica
Testi consigliati:
- Dispense del Prof. C. Colagrande
- R. Romagnoli, U. Salvolini e coll., Radiologia odontostomatologica, ed. Monduzzi
- Paul W. Goaz, Stuart C. White, Radiologia odontoiatrica. Principi e interpretazione, ed. Piccin
- Friedrich A. Pasler, Atlante di odontostomatologia, Radiologia, ed. Masson.
81
IV anno
Programma di Anatomia Patologica
Docente: Mauro Piantelli
Presentazione del programma didattico: scopi e metodi
Cheratosi della mucosa orale
Tumori della cavità orale
Patologia infiammatoria e neoplastica della lingua
Cisti mascellari odontogene e non odontogene
Tumori odontogeni
Malattia di Paget, tumori e lesioni simil-tumorali dei mascellari
Ghiandole salivari: sialoadeniti/adenosi; Sindrome di Sjogren; neoplasie
Patologie infiammatorie, lesioni benigne e maligne faringo-laringee
Indicazioni bibliografiche dettagliate verranno fornite durante il corso.
Testi di riferimento generale, disponibili anche in versione italiana, ampiamente diffusi e
consigliabili sono:
- Regezi JA, Sciubba JJ, Jordan RCK. Textbook of Oral Pathology, 4 th Edition. W.B.
Saunders / Elsevier, 2003
oppure:
- Soames JV and Southam JC. Oral Pathology, 3th Edition, Oxford University Press, 2004
(revision)
utile anche:
- Regezi JA, Sciubba JJ, Pogrel MA. Atlas of Oral and Maxillofacial Pathology. W.B.
Saunders, 2000.
Recapiti del Docente:
Unità di Patologia Oncologica, Ce.SI., via Colle dell'Ara
tel. 0871-541.550 (fax .551) – 339.5885300; e-mail: [email protected].
82
Programma di Chirurgia Maxillo-Facciale
Docente: Marco Dolci
Programma delle lezioni di Chirurgia Maxillo Facciale
Embriologia, Anatomia e Fisiologia del cavo orale e del distretto Maxillo Facciale
Elementi di chirurgia ortognatica
Principi di occlusione
Analisi estetica
III classi
II classi
Asimmetrie
Oncologia Chirurgica maxillo Facciale
TNM
Strategie operative
Principi di ricostruzione
Traumatologia
Generalità
Procedure di urgenza
Classificazione e principi di trattamento
Accessi chirurgici a distretto maxillo facciale
Atrofie mascellari
Per ogni argomento verranno consigliati in sede di lezione i testi di riferimento, ad ogni buon conto
un testo di riferimento può essere rappresentato dal Martucci "Chirurgia Maxillo Facciale" o dal
Brusati "Chirurgia Oro Maxillo Facciale".
Sedi operative
Le attività cliniche relative all'insegnamento di Chirurgia Maxillo Facciale del Corso di Laurea in
Odontoiatria e Protesi Dentaria possono essere seguite presso l'ambulatorio di Chirurgia Orale del
Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche sito al livello -1 della prima palazzina del Nuovo
Polo Didattico.
Indirizzo e-mail e numero telefonico di riferimento
Ogni comunicazione potrà essere inviata al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]
Comunicazioni telefoniche in merito alle attività cliniche e didattiche potranno essere effettuate,
anche via fax, al numero 0871 355 4154.
83
Programma di Chirurgia Orale II
Docente: Giorgio Perfetti
Strumentario chirurgico
Fasi chirurgiche dell'estrazione
Estrazione chirurgica degli ottavi inferiori: programmazione
Estrazione chirurgica degli ottavi inferiori: casi clinici
Estrazione chirurgica degli ottavi superiori
Estrazione chirurgica degli ottavi inferiori e superiori: incidenti e complicanze
Estrazione chirurgica dei canini inclusi
Disinclusione chirurgico-ortodontica dei canini
Estrazione chirurgica di altri denti inclusi
Chirurgia pre-ortodontica minor
Apicectomia
Chirurgia pre-protesica dei tessuti duri e molli
Trattamento delle cisti dei mascellari
Trattamento di ascessi e fistole odontogene
Trattamento delle comunicazioni oro-sinusali
Trattamento pre e post-operatorio nei pazienti a rischio
Litiasi salivare
Traumatismi dentali
Diagnosi e protocollo pre-chirurgico in implantologia orale
Fasi chirurgiche dell'implantologia
Implantologia e soluzioni protesiche
Diagnosi di casi clinici con radiografie e foto
Tecniche di rigenerazione ossea applicate alla chirurgia orale
Testi consigliati:
- "La chirurgia odontoiatrica ambulatoriale: atlante per lo studio e la pratica professionale" di
Frenkel, Aderhold, Lambrecht, Leilich e Raetzke, Ed. Scienza e Tecnica Dentistica
- "Chirurgia orale" di Sailer e Pajarola, Ed. Masson
- "Chirurgia Orale Minor" di Koerner, Tilt e Johnson, Ed. Scienza e Tecnica Dentistica
- "La corretta avulsione degli ottavi inclusi" di Asanami e Kasazaki, Ed. Scienza e Tecnica
Dentistica.
84
Programma di Odontostomatologia I
Docente: Maurizio Piattelli
Valutazione medica paziente odontoiatrico
Anatomia distretto cranio-facciale
Trattamento dei pazienti a rischio
L'eruzione dentaria
Anestesia locale
Estrazioni dentarie
Complicanze alle estrazioni
Le inclusioni dentarie
Le cisti dei mascellari
Apicectomia ed otturazione retrograda
Comunicazioni oro-sinusali
Le infezioni odontogene
I tumori odontogeni
I tumori del cavo orale
La patologia infiammatoria e tumorale delle ghiandole salivari
Le fratture del distretto mallo-facciale.
Testi consigliati: le indicazioni bibliografiche verranno fornite durante le lezioni.
Recapiti:
Tel. 0871.3554096 E-mail: [email protected]
85
Programma di Ortognatodonzia I
Docente: Michele D'Attilio
LA CRESCITA:
Rapporto di volume tra cranio e faccia durante la crescita;
Accrescimento del tessuto osseo (cenni istologia)
Fenomeni legati alla crescita:
Migrazione corticale;
Rimodellamento;
Riposizionamento primario;
Riposizionamento secondario;
Processi di accrescimento:
Calotta cranica;
Base cranica;
Faccia: mascella e mandibola;
Crescita condilare;
Studi più importanti sull'accrescimento:
Studio di Hellman;
Studio di Broadbent;
Studio di Bjork;
Teorie sul meccanismo di accrescimento:
Il pensiero genetico (Sicher);
Il pensiero funzionale (Moss);
Donald Henlow: Il principio delle controparti;
I 17 cambiamenti regionali (CENNI)
EZIOLOGIA DELLE MALOCCLUSIONI:
Cause prenatali:
Filogenetiche;
Ereditarie:
Anomale di numero, posizione, forma;
Disgnazie di II e III classe;
Ipoplasia o iperplasia mandibolare;
Protrusione bimascellare;
Palato ogivale;
Anomalie d'inserzione dei frenuli;
Congenite:
Schisi labio-maxillo-palatine (CENNI)
Cause post-natali:
Generali
Distrofiche
Turbe endocrine (CENNI)
Funzionali
Respirazione orale ;
Disturbi della fonazione ;
Deglutizione atipica;
Anomalie muscolari;
Abitudini viziate;
CEFALOMETRIA:
Prescrizione;
Tecnica radiografica;
Anatomia cefalometrica;
86
Analisi di Steiner modificata:
Punti di repere;
Piani di repere;
Angoli e distanze;
Significato clinico dei valori;
Analisi di Ricketts;
Cenni sul tracciato di previsione di eruzione degli ottavi (Ricketts)
Cenni di valutazione cefalometrica del rino-faringe (secondo Woodside, Linder-Aronson e Solow);
CEFALOMETRIA POSTERO-ANTERIORE:
Tecnica radiografica;
Analisi di Ricketts;
RECORDS FOTOGRAFICI:
Utilità clinica;
Materiale necessario;
Foto extraorale frontale:
Tecnica;
Analisi delle simmetrie;
Rapporto armonico del viso (i 3 terzi)
Rapporto armonico delle labbra;
Rapporto tra labbro sup. e incisivi sup.
Sorriso gengivale;
Indice facciale;
Indice cefalico;
Foto extraorale laterale:
Tecnica;
Analisi curvatura del profilo;
Analisi del profilo labiale;
Analisi del profilo di Schwarz;
Angolo naso-labiale;
Angolo tra labbro sup. e verticale facc.
Foto lntraorali:
Tecnica;
Significato clinico;
Foto frontale e laterale;
Foto occlusali;
Foto overjet;
IMPRONTE:
Tecnica di esecuzione;
Materiali;
Squadratura dei modelli secondo Tweed;
ANALISI DEI MODELLI STUDIO:
Definizione del FACC;
Definizione di Inclinazione;
Definizione di Angolazione;
Definizione di overjet e overbite;
Chiavi dell'occlusione di Andrews;
Analisi dello spazio (solo I e II schema) e cenni di terapia in base all'entità dell'affollamento;
Indice di Bolton.
Testi Consigliati:
Sfondrini G.; Gandini P.; Fraticelli D.: Ortognatodonzia - Diagnosi Edizioni Masson.
87
Programma di Otorinolaringoiatria
Docente: Giampiero Neri
ORECCHIO
Anatomia e Fisiologia
Semeiotica ed esame funzionale
Malformazioni ed anomalie di sviluppo
Traumi
Otiti esterne:(micosi, eczema, miringiti)
S. Vertiginose
NASO
Anatomia e Fisiologia
Semeiotica ed esame funzionale
Malformazioni
Traumi della piramide nasale e del
massiccio facciale
Epistassi
Riniti acute e croniche
S. AI fiche cranio-facciali
FARINGE E CAVO ORALE
Anatomia, Fisiologia
Semeiotica
Angine, Adenoiditi e Tonsilliti
Cenni sulla Malattia Reumatica
LARINGE
Anatomia, fisiologia e semeiotica
Traumi
Corpi estranei
Laringiti acute e croniche
Edemi della laringe
GHIANDOLE SALIVARI
Otiti medie acute e croniche Labirintiti e Labirintosi
Complicanze delle 0. M.
Tumori dell'angolo
acute e croniche
pontocerebellare
Otosclerosi
Paralisi del Facciale
Sinusiti acute e croniche
Complicanze delle Sinusiti
Disturbi dell'odorato
Tumori benigni e maligni
Tumori benigni rinofaringei
Tumori maligni inofarìngei
Tumori maligni orofaringei
Tumori maligni ipofaringei
Tumori maligni della lingua e
del pavimento orale
Paralisi ricorrenziali
Tumori benigni e maligni
Testi consigliati:
- G. ROSSI: Manuale di Otorinolaringoiatria - ED. Minerva Medica TORINO - VI edizione
- P. A. REICHART, H.P. PHILIPSEN - ATLANTI DI ODONTOSTOMATOLOGIA PATOLOGIA ORALE - ED. MASSON - ed. Italiana a cura di Antonio Carrassi
- M. SANNA : Color atlas of otoscopi: from diagnosis to surgery : THIEME STUTTGART - NEW
YORK, 1999
- G. GUIDETTI: Diagnosi e terapia dei disturbi dell'equilibrio. ED. MARRAPESE ROMA, 1996.
88
Programma di Parodontologia I
Docente: Renato Celletti
Anatomia Macroscopica e Microscopica del Parodonto.
Epidemiologia della Malattia Parodontale.
La Placca Batterica
Microbiologia della Malattia Parodontale
Patogenesi della Parodontite
Classificazione delle Parodontiti
Trauma da Occlusione
Patologie Sistemiche e Parodonto.
Il Piano di Trattamento
La Preparazione Iniziale
Osteointegrazione: Concetti Attuali
Gli esami Diagnostici in Implantologia
Il Sito Chirurgico
La Mucosa Peri-Implantare
La Formazione dell'Osso Alveolare
Le Riabilitazioni per mezzo di Impianti Osseointegrati
Testi Consigliati:
- Linde, Parodontologia e Implantologia Dentale (ed Martina)
- Davarpanah et al, Manuale di Implantologia (Masson).
89
Programma di Pediatria
Docente: Alberto Verrotti
Embriologia e sviluppo dell'apparato dentale
Fisiologia della dentizione decidua e permanente in età pediatrica
Alterazioni congenite ed acquisite della struttura e della colorazione dei denti
Il metabolismo calcio-fosforo
I rachitismi
Il bambino con malformazione labio-palatina
Le malformazioni congenite (cromosomiche e non)
Le malattie pediatriche associate ad alterazioni dentarie
La malattia celiaca
Malattie infettive e problematiche odontoiatriche in pediatria
Testo consigliato:
Schwarz Tiene. Manuale di Pediatria, Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
90
Programma di Pedodonzia
Docente: Domenico Tripodi
1. CRESCITA CRANIO FACCIALE
- concetti introduttivi sul processo di crescita;
- accrescimento della volta cranica;
- crescita delle fosse craniche;
- crescita sul piano sagittale;
- crescita sul piano verticale;
- stadio dello sviluppo trasversale;
- picchi di crescita delle ossa mascellari (rx mano sx);
- crescita dei mascellari;
- crescita del mascellare superiore;
- crescita della mandibola;
- rapporti inter-mascellari.
2. SVILUPPO DENTARIO
- cenni di embriologia;
- eruzione dentaria;
- tempi di eruzione;
- formula dentaria;
- tipi di dentizione;
- anatomia dentale.
3. ANOMALIE DENTARIE
- anomalie di forma e di numero
- disturbi dello sviluppo
- anomalie di posizione
4. APPROCCIO PSICOLOGICO AL PAZIENTE PEDODONTICO
- maturazione: affettiva, cognitiva, sociale , morale
- tipologie di bambini in base al comportamento
- rapporto madre-figlio
- protocollo antistress
- il pedodontista e il bambino durante il trattamento
5.
LA CARTELLA CLINICA
- visita odontostomatologica
- consenso informato
- diagnosi e piano di trattamento
- rx: opt, bite-wing, endorali, occlusali, latero-laterale, rvg
6. ANESTESIA LOCALE
7. SEDAZIONE COSCIENTE IN ODONTOSTOMATOLOGIA
- protossido d'azoto: indicazioni, farmacologia, caratteristiche fisiche, somministrazione,
effetti collaterali
- stadi anestesia.
8. CARIOLOGIA
- eziologia carie: teorie esogene, endogene.
- aspetti microbiologici
- carie smalto;
91
-
carie dentina;
carie da biberon;
sindrome del setto.
9. ODONTOIATRIA RESTAURATIVA E PREVENZIONE
- fluoroprofilassi
- isolamento del campo operatorio
- sigillature
- materiali d'impiego ( cvi, compositi, compomeri)
- Classi di Black
- Inlay e Onlay
- Otturazioni miste
- Otturazioni provvisorie e materiali d'impiego
10. ENDOPEDODONZIA
- diagnosi endodontica
- ricostruzione preendodontica
- incappucciamento: diretto, indiretto
- pulpotomia
- terapia canalare
- pulpectomia
- apicegenesi e apecificazione
11. TRAUMATOLGIA
- classificazioni dei traumi
- approccio diagnostico
- aspetti medico-legali
- indicazioni al trattamento
12. CHIRURGIA PEDODONTICA
- indicazioni all'estrazioni dentarie decidue
- strumentario chirurgico
- fasi della manovra estrattiva
- complicanze estrazioni in pedodonzia;
- estrazione denti permanenti;
- estrazione e ancoraggio denti inclusi, denti sovrannumerari
- frenulectomia
13. PATOLOGIA ORALE IN ETA' PEDIATRICA
- malattie infettive :
scarlattina; parotite epidemica; varicella; morbillo; gengivostomatite erpetica; herpes
simplex; rosolia; v malattia; iv malattia; febbre ghiandolare di pfeiffer; malattia manipiedi-bocca; verruche piane giovanili;
- patologia orale:
frenulo labiale; frenulo linguale; lingua scrotale; lingua a carta geografica; candidosi;
stomatite; ulcere aftose; papailloma;fistola; ascesso; trauma da spazzolamento;
recessione gengivale; iperplasia gengivale causata da farmaci; emangioma;
linfoangioma; ranula; fibro-odontoma ameloblastico; cisti emorragica; cisti follicolare;
labiopalatoschisi;
14. CENNI DI ORTOGNATODONZIA, TRATTAMENTO INTERCETTIVO
92
-
approccio, scopo e fattori che influenzano il trattamento; (modificazioni di crescita,
collaborazione del paziente, gestione clinica)
valutazione cefalometrica.
abitudini viziate;
terapia miofunzionale; allenamanto dei muscoli; stimolatori orali; mantenitori di spazio;
15. PATOLOGIE PARODONTALI
- gengiviti; malattia parodontale;
16. DISCROMIE DENTARIE
- Classificazione, Cause e terapie; determinazione del colore;
17. ERGONOMIA PEDODONTICA
- Principi generali; aree di lavoro; posizioni di lavoro; relazioni e scambio strumentario
con l'assistente;
18. ODONTOIATRIA PER BAMBINI PORTATORI DI HANDICAP
- Classificazione delle disabilità; Approccio diagnostico; terapia.
TESTI CONSIGLIATI:
Clinica Pedodontica “Van Waes, W Stockli” – ed. MASSON.
Odontoiatria per il bambino e l'adolescente “R.E. Mc Donald - D.R. Avery” ed DELFINO.
Odontoiatria Pediatrica “A. Cameron R. Widmer” ed UTET.
93
Programma di Protesi Dentaria II
Docente: Sergio Caputi
Il provvisorio in protesi fissa:
Metodiche di realizzazione del provvisorio in protesi fissa
Ribasatura del provvisorio
Il molaggio selettivo sul provvisorio
Il provvisorio a lungo termine
La preparazione del pilastro protesico
Preparazione dei denti pilastro per corone e ponti:
Preparazioni a spalla
Preparazione a spalla con bisello
Preparazione a chamfer
Altre preparazioni
Gli intarsi
Preparazione intarsi:
Inlay
Onlay
Overlay
La ricostruzione preprotesica del dente devitalizzato:
Ricostruzione semplice
Ricostruzione con perni endocanalari
Perno moncone (metodica diretta, metodica indiretta, metodica mista)
Impronte definitive:
I materiali più utilizzati
Impronta monofasica
Impronta bifasica
Impronte con cappucci
Impronta ad iniezione
Tecniche di laboratorio:
Colatura del modello
Preparazione del modello
Ceratura
Fusione
Ceramizzazione
Lucidatura
Finalizzazione:
Prova fusione
Saldature
Prova della ceramica
Cementazione
94
V anno
Programma di Chirurgia Maxillo-Facciale
Docente: Marco Dolci
Programma delle lezioni di Chirurgia Maxillo Facciale
Embriologia, Anatomia e Fisiologia del cavo orale e del distretto Maxillo Facciale
Elementi di chirurgia ortognatica
Principi di occlusione
Analisi estetica
III classi
II classi
Asimmetrie
Oncologia Chirurgica maxillo Facciale
TNM
Strategie operative
Principi di ricostruzione
Traumatologia
Generalità
Procedure di urgenza
Classificazione e principi di trattamento
Accessi chirurgici a distretto maxillo facciale
Atrofie mascellari
Per ogni argomento verranno consigliati in sede di lezione i testi di riferimento, ad ogni buon conto
un testo di riferimento può essere rappresentato dal Martucci "Chirurgia Maxillo Facciale" o dal
Brusati "Chirurgia Oro Maxillo Facciale".
Sedi operative
Le attività cliniche relative all'insegnamento di Chirurgia Maxillo Facciale del Corso di Laurea in
Odontoiatria e Protesi Dentaria possono essere seguite presso l'ambulatorio di Chirurgia Orale del
Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche sito al livello -1 della prima palazzina del Nuovo
Polo Didattico.
Indirizzo e-mail e numero telefonico di riferimento
Ogni comunicazione potrà essere inviata al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]
Comunicazioni telefoniche in merito alle attività cliniche e didattiche potranno essere effettuate,
anche via fax, al numero 0871 355 4154.
95
Programma di Endodonzia
Docente: Vito Antonio Malagnino
Patologia del tessuto pulpare;
La diagnosi in endodonzia;
Lo strumentario endodontico;
Anatomia Endodontica;
Apertura della camera pulpare;
Microbiologia delle infezioni pulpari;
Le soluzioni irriganti;
Medicazioni intermedie;
Principi di strumentazione canalare con strumenti in acciaio e con strumenti al nichel-itanio;
preparazione simultanea (M two);
Otturazione canalare: condensazione laterale, condensazione verticale e condensazione ibrida della
guttapercha;
Otturazione canalare con guttapercha pre-riscaldata;
La patologia pulpo-parodontale;
I ritrattamenti in endodonzia;
Rapporto fra endodonzia e restauro post-endodontico;
Chirurgia endodontica: indicazioni, controindicazioni, strumentario chirurgico e tecnica chirurgica.
96
Programma di Gnatologia Clinica (V.O.)
Docente: Felice Festa
Anatomia delle superfici articolari:
Teorie sullo sviluppo della faccia;
Sviluppo embrionale dell'articolazione temporomandibolare (ATM);
Rapporti embriologici tra ATM e organo dell'udito;
Legamento malleolo-mandibolare;
Classificazioni anatomiche e funzionali delle articolazioni;
Superfici articolari dell'ATM;
Tubercolo articolare (condilo del temporale);
Cavità glenoide;
Condilo mandibolare;
Posizione fisiologica del condilo nella cavità glenoide;
Cartilagine condilare;
Struttura istologica della cartilagine condilare;
Funzione della cartilagine condilare;
Meccanismo di accrescimento condilare;
Irrorazione del condilo mandibolare;
Innervazione dell'ATM:
Disco articolare;
Struttura del disco articolare;
Funzione del disco articolare;
Posizione fisiologica del disco articolare;
Membrana sinoviale e sinovia;
Meccanismi di lubrificazione;
Produzione di sinovia;
Funzione della sinovia;
Muscoli:
Muscolo Temporale;
Tendine del Temporale;
Muscolo Massetere;
Muscolo Pterigoideo esterno, capi superiore ed inferiore;
Muscolo Pterigoideo interno;
Muscoli sopra-ioidei;
Muscoli della lingua;
Innervazione e irrorazione dell'ATM:
Innervazione dell'ATM;
Legamenti dell'ATM;
Legamenti discali e periferici;
Legamenti intra-ossei e a distanza;
Meccanica dei movimenti articolari:
Movimento di apertura della bocca;
Movimento di chiusura della bocca;
Posizione fisiologica del condilo:
Cenni storici sul dibattito culturale;
Relazione centrica e posizione funzionale;
97
Indagini strumentali per la visualizzazione dell'ATM:
Proiezione intra-craniale;
Proiezione trans-craniale;
Artrografia con mezzo di contrasto;
Stratigrafia delle ATM;
Stratigrafia corretta delle ATM;
Risonanza magnetica nucleare;
Segni e sintomi delle disfunzioni temporomandibolari:
Definizioni di segno e sintomo;
La cartella clinica dell'Università di Chieti;
Anamnesi; esame obiettivo; esami strumentali;
L'algometria;
Disordini temporomandibolari ad origine extra-capsulare:
Dolore (mialgia); gradazione e categorizzazione del dolore;
Disfunzione;
Splinting muscolare;
Dolenzia muscolare locale;
Dolore miofasciale;
Miospasmo;
Miosite;
Disordini temporomandibolari ad origine intra-capsulare:
Dolore (artralgia); gradazione e categorizzazione del dolore;
Disfunzione;
Sinovite; capsulite; retrodiscite;
Artriti;
Incoordinazione del complesso disco-condilo con riduzione parziale o totale;
Incoordinazione del complesso disco-condilo senza riduzione;
Fattori eziologici;
Incompatibilità delle strutture articolari;
Alterazioni della forma;
Aderenze;
Ipermobilità;
Malocclusioni e disordini temporomandibolari:
Letteratura scientifica;
Terapia del blocco-acuto:
Diagnosi differenziale tra disordini intra-capsulari e disordini extra capsulari;
Manovra di sblocco articolare;
Lo splint immediato;
Sindrome mio-fasciale:
Emicrania;
Cefalea a grappolo;
Emicrania cronica parossistica;
Cefalea muscolo-tensiva;
Sindrome mio-fasciale;
Diagnosi e terapia;
98
Struttura del trigger point;
Localizzazione del trigger points;
Postura corporea e rapporti con l'occlusione:
Rapporti funzionali tra apparato stomatognatico e tratto superiore del rachide;
Rapporti embriologici;
Innervazione comune;
Unità funzionale neuro-muscolo-scheletrica cervico-facciale;
L'importanza dell'osso ioide: L'importanza della lingua nel determinare l'assetto posturale;
Postura di riposo mandibolare;
Indagini strumentali:
La pedana posturometrica;
L'elettromiografia di superficie;
La Kinesiografia.
Testi consigliati:
- Bumann A.; Lotzmann V. : Diagnostica funzionale e terapia. Edizioni Masson.
- Okeson J. P. : ll trattamento delle disfunzioni dell'occlusione e dei disordini temporo
mandibolari. Edizioni Martina.
99
Programma di Medicina Legale (V.O.)
Docente: Aldo Carnevale
-
Elementi di Diritto.
L'Ordinamento giudiziario.
Reato: definizione, classificazione e fattispecie.
Nesso causale.
Imputabilità e cause di esclusione.
Percosse e Lesioni personali.
Referto e Denuncia di reato.
L'errore in Odontoiatria.
Responsabilità penale, civile ed amministrativa.
Danno alla persona e risarcimento del danno odontostomatologico.
Consenso informato.
Segreto professionale.
La normativa sulla privacy.
Previdenza e assicurazioni private.
Cartella clinica e Cartella odontoiatrica.
Certificati e ricette.
Adempimenti legali per l'esercizio della attività professionale.
L'identificazione personale.
100
Programma di Odontostomatologia II (V.O.)
Docente: Stefano Fanali
Storia dell'odontoiatria.
Esame clinico del paziente: anamnesi, esame obiettivo (fotografie, radiografie, biopsie, esami di
laboratorio complementari, confezione dei modelli di studio, cartella clinica), semeiotica
odontostomatologica, diagnosi.
Piano di trattamento personalizzato in base alla salute ed alle condizioni socio-economiche del
paziente, calcolo del preventivo, realizzazione della sequenza del trattamento.
Educazione e motivazione del paziente, igiene, pianificazione dei richiami.
Organizzazione e razionalizzazione del lavoro (aumento di produttività senza pregiudizio della
qualità, informatizzazione dello studio).
Presentazione e discussione di alcuni casi clinici.
Cenni di semeiotica odontostomatologica. Anamnesi e prima visita. Il consenso informato
(distribuzione modulistica su disco floppy).
Il rapporto medico-paziente: controllo emotivo, tecniche di rilasciamento, cenni di sofrologia.
Il rapporto medico-paziente: il problema della comunicazione in odontoiatria (piano di trattamento,
preventivi).
Basi della terapia in clinica medica generale, urgenze ed emergenze in odontostomatologia.
I farmaci di uso comune in odontostomatologia. Principi di rianimazione e terapia d'urgenza.
Anestesia locale in odontostomatologia.
Anatomia microscopica dei tessuti molli e duri.
Anatomia topografica dello splancnocranio.
Fisiologia dell'osso.
Le suture in chirurgia odontostomatologica.
Chirurgia estrattiva nella pratica ambulatoriale.
La rigenerazione dei tessuti parodontali: biologia della rigenerazione e meccanismi biologici di
guarigione.
La malattia parodontale: eziopatologia, profilassi e terapia.
Il ruolo dei fattori di crescita nella rigenerazione dei tessuti parodontali. La risposta immunitaria dei
tessuti orali.
Materiali da innesto nella G.T.R. e nella G.B.R.
Le precancerosi del cavo orale.
Tumori del cavo orale e delle ossa mascellari: diagnosi e trattamento.
Patologie infiammatoria e cistica delle ossa mascellari.
Le stomatomucositi e le manifestazione dell'HIV.
Le glossiti e le epulidi.
Evoluzione del meccanismo della osteogenesi.
Le fratture del massiccio facciale.
Principi di osteointegrazione e concetto di dimensione biologica.
Gli impianti osteointegrati: caratteristiche meccaniche, chimico-fisiche, biologiche; la
decontaminazione.
La riabilitazione delle creste edentule atrofiche con e senza l'ausilio dell'implantologia.
La protesi su impianti.
Gli impianti osteointegrati: complicanze e loro trattamento.
Studi istologici perimplantari ed implicazioni medico-legali.
La patologia dell'A.T.M.: fisiologia in relazione ai problemi occlusali, semiologica clinica e
strumentale, il trattamento delle patie disfunzionali.
Le neuropatie secondarie in odontoiatria e implantologia.
Patologia delle ghiandole salivari.
Le affezioni dei seni mascellari di origine odontogena e non odontogena.
101
La normativa vigente in materia di rischi lavorativi professionali ed ambientali. Lo smaltimento dei
rifiuti speciali. Igiene nell'ambiente di lavoro e sterilizzazione dello strumentario.
Nozioni di medicina legale. Principi di ergonomia nella progettazione dello studio odontoiatrico, la
sua gestione amministrativa e previdenziale, il concetto di marketing.
Testi consigliati:
S. Fanali, Gli impianti post-estrattivi, Ed. Grasso 2001
S. Fanali, Le complicanze in implantologia, Ed. UTET 2001.
102
Programma di Ortognatodonzia II (V.O.)
Docente: Felice Festa
Biomeccanica dei movimenti dentari:
1. La meccanica; il concetto di forza: le leggi di Newton.
2. Il momento di una coppia di forze
3. Il corpo rigido: il Centro di massa; il Centro di resistenza: il Centro di rotazione.
4. Il problema ortodontico: l'applicazione delle forze lontano dal Centro di resistenza.
5. I sistemi equivalenti
6. I movimenti dentari: il tipping incontrollato.
7. I movimenti dentari: il tipping controllato.
8. I movimenti dentari: il movimento radicolare.
9. I movimenti dentari: la traslazione.
10. I movimenti dentari: la rotazione.
Movimento di rotazione:
1. Il sistema di forze necessario per ottenere una rotazione pura.
2. L'influenza della forma e della grandezza dell'attacco: l'attacco ideale per il movimento di
rotazione (Lewis, Steiner, Creekmore, Thurow, etc.).
3. L'utilizzo di archi in acciaio e l'esigenza delle pieghe; l'utilizzo di archi in Lega NiTi.
4. I cunei di rotazione.
5. I bottoni linguali per la derotazione.
6. La Barra palatale per la derotazione dei molari.
7. Il problema della recidiva quando si effettuano derotazioni.
Movimento di intrusione e di estrusione del singolo dente:
1. Il sistema di forze necessario per ottenere intrusione o estrusione.
2. L'utilizzo di archi in acciaio e la necessità di modellare anse.
3. L'utilizzo di archi in lega NiTi
Movimento di intrusione e di estrusione di gruppi di denti: la gestione della dimensione
verticale:
1. Open bite e Deep bite.
2. La diagnosi corretta: la scelta di estrudere/intrudere i molari o intrudere/estrudere il gruppo
incisivo.
3. Lo spazio di crescita inter-mascellare e la rotazione della mandibola.
4. 4 Metodiche cliniche: la terapia 4 x 2.
5. Metodiche cliniche: la trazione extra-orale.
6. Metodiche cliniche: il bite-Alane.
7. Metodiche cliniche: la terapia mio-funzionale e la rieducazione della lingua nei casi di morso
aperto funzionale; la griglia linguale e gli altri apparecchi utili per la rieducazione funzionale
della lingua.
8. Metodiche cliniche: gli elastici intra-orali: II classe, III classe, up and down o a box.
9. Metodiche cliniche: i dispositivi intra-orali per la distalizzazione: l'effetto "cuneo".
10. Metodiche cliniche: la sequenza degli archi e l'inclusione nell'apparecchiatura dei secondi
molari inferiori.
11. Metodiche cliniche: l'uso di archi con curva di Spee inversa.
12. Metodiche cliniche: arco segmentale.
13. Metodiche cliniche: la barra palatale corta.
14. Casi di grave iper-divergenza mandibolare: terapia in pazienti in crescita e terapia chirurgica nei
pazienti adulti.
103
Movimento di traslazione:
1. Il sistema di forze necessario per ottenere intrusione o estrusione.
2. Metodiche cliniche: l'inclinazione degli attacchi.
3. Metodiche cliniche: le pieghe di II ordine sul filo.
4. Metodiche cliniche: le molle di uprighting.
5. Metodiche cliniche: lo spostamento del punto di applicazione della forza vicino al centro di
resistenza del dente.
6. Metodiche cliniche: Tace-back e tie-back.
7. Metodiche cliniche: la catenella elastica.
Principi di tecnica ortodontica fissa:
1. Tecniche a scorrimento e tecniche a frizione.
2. La tecnica edge-wise introdotta da Angle.
3. L'apparecchiatura edge-wise originale: la misura degli slot.
4. Il concetto di arcata ideale: le pieghe dell'arco.
5. Le pieghe: I ordine, II ordine, III ordine.
6. Pinze per la modellazione di fili tondi e rettangolari.
7. Le apparecchiature edge-wise derivate: l'apparecchiatura parzialmente programmata e
l'apparecchiatura interamente programmata (straight wire).
8. La prima programmazione su attacchi edge-wise tradizionali: l'angolazione dello slot.
9. La progettazione di attacchi interamente o parzialmente programmati: il piano di Andrews.
10. I limiti dell'apparecchiatura edge-wise tradizionale (non programmata) quando gli attacchi
vengono posizionati sui punti FA ed in linea con l'FACC di corone in occlusione ideale: basi
non arrotondate, mancanza di angolazione, mancanza di in-out, mancanza di piega di offset
molare.
11. Introduzione alla tecnica MBT: la novità nel posizionamento degli attacchi.
12. Tradizionali punti di riferimento clinici per il posizionamento degli attacchi: al centro della
corona clinica, creste marginali, margine incisale, asse della radice.
Componenti principali dell'apparecchio ortodontico fisso:
GLI ATTACCHI:
Gli attacchi diretti e da puntare.
Gli attacchi semplici e gemellari.
Le parti dell'attacco: base del bracket, slot, base dello slot, alette di legatura, punto base, punto slot,
peduncolo del bracket.
Le dimensioni dello slot.
Attacchi programmati: pre-angolati, pre-inclinati, pre-spessorati.
Le prescrizioni specifiche: le formule (la formula Andrews, la formula Roth, la formula MBT, etc).
Le caratteristiche merceologiche degli attacchi: sistemi di riconoscimento.
Le caratteristiche merceologiche: strategie per il miglioramento dell'adesione tra attacco e dente.
I FILI ORTODONTICI:
Le curve di carico-deformazione e carico-flessione.
Il ciclo di isteresi.
La rigidezza ed il modulo di elasticità.
Il trattamento termico.
I fili in lega Nichel Titanio: principali caratteristiche cliniche.
I fili in Lega Nichel Titanio: la superelasticità.
I fili in Lega Nichel Titanio: la memoria di forma.
I fili in Lega Nichel Titanio: la thermomemoria.
104
LE BANDE:
Materiale di costruzione.
Sistemi di individuazione e di misurazione.
Bande pre-puntate e da puntare.
Attacchi per bande: fuso semplice, doppio o triplo, con o senza gancio; sistema convertibile.
Elastici separatori.
Prova delle bande ed impronta di posizione.
Cementazione delle bande.
Strumento spingi-bande, pinza per rimuovere le bande, strumento d'utilità.
PINZE E MATERIALE D'UTILITÀ PER LA GESTIONE DELL'APPARECCHIO
ORTODONTICO
Strumenti per la detersione, la sterilizzazione e la lubrificazione del materiale;
Pinza porta-aghi di Mathieu;
Legature metalliche ed elastiche;
Legature kobayashi;
Direzionatore di legature;
Strumento applicatore di legature;
Pinza Mosquito o Kelly; pinza di Coon;
Dinamometro;
Torretta per formare archi;
Calibro di precisione;
Pinza per posizionare gli attacchi;
Posizionatore positivo degli attacchi;
Pinza per rimuovere attacchi a doppia punta e con cuscinetto;
Pinza di How;
Pinza di Weingart;
Pinza a becco d'uccello;
Pinza tre becchi;
Pinza concava-convessa;
Pinza De La Rosa;
Pinza Hollow Chop;
Pinza per archi linguali;
Pinza di Nance per anse chiuse;
Pinza di Tweed per anse;
Pinza di Tweed per anse a omega;
Pinza per ganci;
Pinza per Torque;
Pinze Tronchesi;
Strumento distale (Twister);
Pinze da laboratorio;
Elastomeri
Legature elastiche;
Catenella elastica;
Elastici intra-orali;
Elastici extra-orali;
Filo per legature elastiche;
Filo elastico;
Tubo elastico;
Guaina proteggi-mucosa;
105
Profilassi e prevenzione
Apparecchiatura per la fluoro-profilassi;
Pasta per profilassi;
Cera ortodontica;
Pasticche rivelatrici di placca;
Silicone ortodontico;
Spazzolino ortodontico; scovolino; super-floss;
Espansione ortopedica della sutura Palatina
Possibilità cliniche:
Indagini strumentali per l' individuazione dell'età scheletrica:
Cenni storici;
Espansore Haas;
Espansore Hyrax; espansore con appoggio in resina;
Spring Jet mono e bi-tubo;
Espansione rapida della sutura palatina: caratteristiche specifiche;
Indicazioni cliniche all'espansione rapida della sutura palatina;
Gestione clinica dell'apparecchio per l'espansione rapida;
Contenzione e studi sperimentali sulla stabilità a lungo termine;
Strategie di trattamento in dentizione mista
Principi di terapia in dentizione mista;
Lo sviluppo di una normale occlusione;
Terapia delle discrepanze lento-alveolari: malocclusioni di Classe I;
Terapia ortodontica fissa 4x2;
Espansione rapida; Lip bumper e Pro-lip;
Placche di Schwarz;
Terapia delle malocclusioni di Classe II;
Pro slider;
Regolatore di funzione di Frankel FR-2;
Attivatore di Andresen e Bionator di Balters;
Apparecchio di Herbst;
Trazione extra-orale;
Apparecchi intra-orali per la Distalizzazione;
Terapia delle malocclusioni di Classe III;
Regolatore di funzione di Frankel FR-3;
Maschere facciali ortopediche;
Strategie di trattamento in dentizione mista: il Distal Jet
Principi di biomeccanica;
Indicazioni cliniche;
Fasi di costruzione;
Gestione clinica;
Vantaggi rispetto agli altri distalizzatori;
Il trattamento ortodontico con apparecchiature fisse: il riassorbimento radicolare
Caratteristiche;
Prevenzione;
Fase di contenzione.
Testi consigliati:
- Profitt W.R.: Ortodontia moderna Edizioni Masson.
106
Programma di Otorinolaringoiatria
Docente: Giampiero Neri
ORECCHIO
Anatomia e Fisiologia
Semeiotica ed esame funzionale
Malformazioni ed anomalie di sviluppo
Traumi
Otiti esterne:(micosi, eczema, miringiti)
S. Vertiginose
NASO
Anatomia e Fisiologia
Semeiotica ed esame funzionale
Malformazioni
Traumi della piramide nasale e del
massiccio facciale
Epistassi
Riniti acute e croniche
S. AI fiche cranio-facciali
FARINGE E CAVO ORALE
Anatomia, Fisiologia
Semeiotica
Angine, Adenoiditi e Tonsilliti
Cenni sulla Malattia Reumatica
LARINGE
Anatomia, fisiologia e semeiotica
Traumi
Corpi estranei
Laringiti acute e croniche
Edemi della laringe
GHIANDOLE SALIVARI
Otiti medie acute e croniche Labirintiti e Labirintosi
Complicanze delle 0. M. Tumori
dell'angolo
acute e croniche
pontocerebellare
Otosclerosi
Paralisi del Facciale
Sinusiti acute e croniche
Complicanze delle Sinusiti
Disturbi dell'odorato
Tumori benigni e maligni
Tumori benigni rinofaringei
Tumori maligni rinofarìngei
Tumori maligni orofaringei
Tumori maligni ipofaringei
Tumori maligni della lingua e
del pavimento orale
Paralisi ricorrenziali
Tumori benigni e maligni
Testi consigliati:
- G. ROSSI: Manuale di Otorinolaringoiatria - ED. Minerva Medica TORINO - VI edizione
- P. A. REICHART, H.P. PHILIPSEN - ATLANTI DI ODONTOSTOMATOLOGIA PATOLOGIA ORALE - ED. MASSON - ed. Italiana a cura di Antonio Carrassi
- M. SANNA : Color atlas of otoscopi: from diagnosis to surgery : THIEME STUTTGART - NEW
YORK, 1999
- G. GUIDETTI: Diagnosi e terapia dei disturbi dell'equilibrio. ED. MARRAPESE ROMA, 1996.
107
Programma di Parodontologia II (V.O.)
Docente: Michele Paolantonio
Parte generale
Embriologia ed istogenesi dei tessuti parodontali.
Anatomia macroscopica e microscopica di: gengiva, mucosa alveolare, osso alveolare, legamento
alveolo-dentario, cemento radicolare; loro innervazione e vascolarizzazione.
La giunzione dento-gengivale.
L'invecchiamento dei tessuti parodontali. Elementi di fisiologia dei tessuti parodontali.
Epidemiologia della Malattia Parodontale. Principi generali di Statistica e Biometria: metodologia
epidemiologica; gli indici parodontali; influenza dei principali parametri epidemiologici sulla
Malattia Parodontale. Epidemiologia speciale della Malattia Parodontale. Epidemiologia della
Malattia Parodontale.
Generalità e classificazione: fattore determinante, fattori favorenti sistemici, fattori favorenti locali.
La Placca Batterica. Note storiche. Elementi e principi di Microbiologia generale. Definizione,
classificazione e generalità sulla Placca dentale.
Composizione e struttura.
Ecologia della Placca: metabolismo e nutrizione batterica, attività enzimatiche, interrelazioni
batteriche, antagonismo e sinergismo batterico. Ruolo delle Endotossine. I concetti di Placca
"specifica" e Placca "aspecifica". I germi parodontopatogeni; microbiologia speciale parodontale. Il
tartaro dentale.
Patogenesi della Malattia Parodontale. Principi generali sull'infiammazione. La risposta
immunitaria. Fattori di equilibrio opsite-parassita nel parodonto.
Modificazioni tissutali in risposta alla Placca. Meccanismi di distruzione dei tessuti parodontali
batterici ed immunitari. Leucociti polimorfonucleati e Malattia Parodontale.
Il fattore individuale: ruolo dell'organismo ospite e immunologia delle Parodontiti; l'individuo
immunodepresso ed il parodonto. Ruolo dell'età in Parodontologia. Il fattore ereditario.
Classificazione e staging patologico delle lesioni parodontali.
Anatomia patologica della Malattia Parodontale. La Storia Naturale della Malattia Parodontale: la
lesione "attiva".
L'infezione parodontale: la Malattia Parodontale come patologia infettiva.
Modelli patogenetici. Concetti di colonizzazione batterica, periodo d'incubazione ed infettività nel
rapporto ospite-parassita. Modelli di comportamento clinico della Malattia Parodontale.
Patologia Speciale Parodontale
Classificazione delle malattie parodontali.
Gengiviti: epidemiologia, etiologia, patogenesi, clinica, diagnosi.
La Gengivite Ucero-Necrotica: epidemiologia, etiologia, patogenesi clinica, diagnosi e terapiagengivopatie ipertrofiche perplastiche di natura flogistica e non flogistica: la patologia virale;
patologia gengivale distrofica e da farmaci. Le recessioni gengivali. La patologia gengivale
neoplastica. Le gengivopatie desquamative e vescicolo-bollose. Dei suddetti quadri morbosi:
epidemiologia, etio-patogenesi, clinica, diagnosi e terapia.
Le Parodontiti: classificazione, epidemiologia, etio-patogenesi, diagnosi e terapia speciale.
Caratteristiche anatomo-cliniche delle parodontiti: la tasca parodontale; le lesioni delle forcazioni.
La mobilità dentale ed il suo significato. Patologia endo-parodontale. Etio-patogenesi: diagnosi e
terapia.
Il trauma da occlusione. L'Occlusione. La patoIogia occlusale. Ruolo delle forze occlusali sul
parodonto sano e malato. Clinica. Indirizzi e terapia; il molaggio selettivo.
108
Diagnosi
Anamnesi ed obiettivo del paziente parodontale.
Mezzi diagnostici classici; il sondaggio; l'esame radiografico in parodontologia. Possibilità e limiti
dei mezzi diagnostici classici.
Mezzi diagnostici avanzati; la diagnosi di "attività". Il sondaggio computerizzato ed automatico; la
radiografia per sottrazione d'immagine, metodiche radiobiologiche, metodiche batteriologiche,
metodiche immunologiche. Possibilità e limiti dei mezzi diagnostici avanzati.
Terapia
Il piano di trattamento, le fasi della terapia parodontale.
Il "Decisionmaking" in parodontologia.
Chirurgia o non-chirurgia? Gli studi clinici.
L'igiene orale: mezzi meccanici, mezzi chimici.
La terapia etiologica: l'ablazione del tartaro: metodologia e strumentario, le levigature delle radici:
metodologia e strumentario; l'affilatura degli strumenti. L'estrazione dentaria strategica: indicazioni
e controindicazioni; l'odontoiatria jatrogena;pre-terapia occlusale ed ortodonzia profilattica. La
terapia sistemica. La "rivalutazione" del caso.
Generalità sulla chirurgia parodontale. Significato ed obiettivi del trattamento chirurgico
parodontale. Indicazioni e controindicazioni alla chirurgia parodontale. Lo strumentario chirurgico.
Classificazione degli interventi di chirurgia parodontale. Principi e concetti generali di tecnica
chirurgica parodontale. L'anestesia. La sutura: tipi e materiali. L'impacco parodontale. Il trattamento
post-chirurgico.
Il curettage subgengivale: indicazioni, tecnica operativa e risultati.
La gengivectomia: indicazioni, tecnica operativa e risultati; la gengivoplastica.
Gli interventi a Lembo. Il lembo di Widman modificato; il lembo a riposizionamento apicale; altri
tipi di lembo parodontale. La "Excisional new attachment procedure"; la tecnica "Fleber retention";
il "Papilla preservation flap". Di tutti questi interventi: índicazioni, tecnica operativa, risultati. Il
condizionamento radicolare.
Chirurgia ossea: chirurgia ossea resettiva: indicazioni, tecnica operativa e risultati. Chirurgia ossea
rigenerativa; innesti e trapianti ossei: indicazioni, materiali, tecnica operativa e risultati.
La terapia delle lesioni delle forcazioni radicolari. Problemi anatomici; tecniche resettive; tecniche
rigenerative. La riabilitazione protesica dopo chirurgia radicolare. Successi ed insuccessi della
chirurgia radicolare. Indicazioni, tecnica operativa e risultati degli interventi terapeutici per le
lesioni forcali di I, Il e III classe.
La Chirurgia Muco-gengivale. Significato e funzione della gengiva aderente. Gli studi clinici pro e
contro la chirurgia muco-gengivale. Indicazioni e controindicazioni alla chirurgia muco-gengivale.
Obbiettivi della chirurgia muco-gengivale.
Indicazioni, tecnica operativa, risultati e grado di "predicibilità" delle seguenti tecniche chirurgiche:
Innesto gengivale libero; Innesto connettivale; Innesti bilaminari o "a sandwich"; Lembi
peduncolati a scorrimento; Lembo bipapillare; Lembo a riposizionamento coronale; Lembo a
riposizonamento apicaIe; Estensione vestibolare; Frenulectomia e Fenectomia - La Rigenerazione
Parodontale. Concetto di "nuovo attacco". Gli esperimenti sulla guarigione parodontale. La
rigenerazione guidata dei tessuti; indicazioni, tecniche, risultati e materiali. Le barriere riassorbibili.
La Chemioterapia parodontale. Possibilità e limiti. Indicazioni e controindicazioni. Farmaci. Gli
studi Clinici.
La Terapia di Fissazione. Significato e tipi della mobilità dentale. Indicazioni, controindicazioni ed
obiettivi dello "Splintaggio". Tipi di Splint e tecniche di realizzazione.
Rapporti terapeutici interdisciplinari: Parodontologia, Protesi, Conservativa, Ortodonzia.
Cenni di terapia occlusale. Indicazioni nel paziente parodontale. Il molaggio selettivo; il bite-plane.
La terapia di mantenimento. Significato ed importanza: gli studi clinici; la frequenza delle sedute.
Metodologia ed organizzazione dei Richiami.
109
Implantologia e Parodontologia. Gli impianti dentari. L'osteointegrazione: principi biologici e
condizioni pratiche. Rapporti tra impianto e tessuti limitrofi. Materiali e tecniche, indicazioni e
controindicazioni alla terapia implantare. Tecnica protesica. Il mantenimento degli impianti
osteointegrati. L'insuccesso e la peri-implantite: aspetti biologici e terapeutici.
Testi:
- Grant, Stern, Listgarten, Periodontics, sixt edition, The Motsby Company 1988
- J. Lindhe, Parodontologia, Seconda edizione italiana, Edi Ermes 1990Strahan & Waite,
Parodontologia, Testo - Atlante pratico a colori, Ed. Lombardo 1989.
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Programma di Pediatria
Docente: Alberto Verrotti
Embriologia e sviluppo dell'apparato dentale
Fisiologia della dentizione decidua e permanente in età pediatrica
Alterazioni congenite ed acquisite della struttura e della colorazione dei denti
Il metabolismo calcio-fosforo
I rachitismi
Il bambino con malformazione labio-palatina
Le malformazioni congenite (cromosomiche e non)
Le malattie pediatriche associate ad alterazioni dentarie
La malattia celiaca
Malattie infettive e problematiche odontoiatriche in pediatria
Testo consigliato:
Schwarz Tiene. Manuale di Pediatria, Casa Editrice Ambrosiana, Milano
111
Programma di Protesi Dentaria III (V.O.)
Docente: Sergio Caputi
Protesi parziale removibile (P.P.R.)
P.P.R. con ganci
- Definizione della P.P.R.
- Classificazione di Kennedy
- Componenti della P.P.R.
- P.P.R. a sella libera
- Anatomia delle arcate parzialmente edentule
- Impronta in P.P.R.
- Progettazione ed analisi al parallelometro della P.P.R.
- Indicazione della P.P.R.
- Montaggio della P.P.R.
- P.P.R. con attacchi
Definizione di attacco
- Classificazione degli attacchi
- Caratterizzazione degli attacchi
- Attacchi mesiali e rigidi
- Attacchi intracoronali
- Attacchi extracoronali
- Attacchi intercoronali
- Attacchi radicolari
- Attacchi individuali
- Fasi cliniche per la realizzazione di una protesi parziale rimovibile con attacchi
- Overdenture
Protesi combinata
Protesi parodontale
Protesi su impianti
Indicazioni e limiti
- Overdenture su impianti
- Protesi fissa su impianti (il provvisorio, le impronte, il pilastro protesico, il definitivo)
- Sistemi alternativi all'oro ceramica tradizionale
Ceramiche integrali
- Captek
- Galvanoceramica
- Materiali alternativi
La riabilitazione protesica del paziente disfunzionale
112
Programma di Psichiatria
Docente: Francesco Gambi
Introduzione alla Psicopatologia
Sistemi di Classificazione dei Disturbi Mentali
Neurotrasmissione
Principi di Terapia
Disturbi dell'Umore (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Disturbi d'Ansia (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Disturbi dello spettro schizofrenico (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Disturbi dell'Alimentazione (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Disturbi Somatoformi e Dissociativi (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Disturbi di Personalità (etiopatogenesi, quadri clinici, terapia)
Materiale didattico:
verranno consegnati sotto forma di fotocopie gli argomenti trattati durante le lezioni.
113
Programma di Statistica Sanitaria (Complementare)
Docente: Enzo Ballone
Principi di analisi statistica per dati quantitativi:
- Frequenze e Intensità
- Ampiezza di classe e densità di frequenza
- Le distribuzioni statistiche
- La variabile statistica
- L'elaborazione dei dati
La sintesi dei dati:
- I valori medi
- La mediana,i quantili e la moda
La variabilità dei dati:
- La variabilità
- Il campo di variazione
- Lo scarto quadratico medio
Principi di analisi statistica per dati qualitativi:
- Mediana, Percentile e Chi-Quadrato Test
L'inferenza statistica:
- Chi-Quadrato
- T-Test
- Intervalli di confidenza
La ricerca delle relazioni tra fenomeni:
- La regressione
- La correlazione
Relazione tra variabili biologiche: il dosaggio.
114
Programma di Tecnologie Protesiche e di Laboratorio
(Complementare)
Docente: Antonio Scarano
Presentazione del corso
L'obiettivo del corso di tecnologie protesiche e di laboratorio e' quello di fornire all'allievo un
razionale scientifico per affrontare qualsiasi situazione tecnica nell'ambito della riabilitazione orale.
Uno dei principali scopi del corso e' quello di insegnare ai partecipanti non solo l'importanza del
restauro protesico in quanto tale, ma anche la valutazione del piano di trattamento fornito dal
clinico.
Durante il corso saranno quindi trattati argomenti inerenti le procedure di laboratorio inerenti la
realizzazione di una protesi, tralasciando tutte le procedure cliniche che saranno oggetto di
approfondimento nel corso triennale di protesi dentaria.
PROGRAMMA
Direttiva CEE93/42
Disinfezione e sterilizzazione delle impronte e accessori
Rischio infettivo nel laboratorio di protesi
Cenni di gnatologia e fisiologia della masticazione
Proprietà delle leghe e delle ceramiche dentali
Il legame metallo-ceramica
Tecniche di studio dell'interfaccia metallo-ceramica
Forma e colore del dente
Protesi in metallo-ceramica: procedure di laboratorio
Capsula singola e ponti
Galvanizzazione
La fusione per centrifuga e pressofusione
Caratteristiche dei forni per ceramica: decontaminazione e taratura
Protesi su impianti: transfer, analogo, pilastro calcinabile, pilastro da sovra-fusione, ceramizzazione
o resinatura diretta del moncone pilastro.
Overdenture: procedure di laboratorio
Dime chirugiche: procedure di laboratorio
Protesi con attacchi
Il microscopio ottico, TEM e SEM nella ricerca e nel laboratorio di protesi.
Cenni di metallurgia, ricerca ed odontotecnica.
Aspetti giuridici
Direttiva CEE93/42
Ergonomia ed ambiente di lavoro
Prevenzione degli infortuni
Tossicità dei materiali utilizzati in laboratorio di protesi
Legge 626 e laboratorio di protesi
Smaltimento dei rifiuti
Testo consigliato:
- Manuale di laboratorio Odontotecnico (corso post-qualifica) di A. Debenedetto e A. Buttieri Franco Lucisano Editore.
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Scarica

Programma di Protesi Dentaria I - Università degli Studi "G. d