GIOVEDÌ 23 APRILE 2015
LOMBARDIA
MILANO
MILANO - VIA SIRTORI 26
Tel. 02 204 91 34
corriere.it
milano.corriere.it
Via Solferino 28, Milano 20121 - Tel. 02 62821
Fax 02 62827703 - mail: [email protected]
Concerti
Da vedere
Viaggio dei Calexico
tra arte e mariachi
stasera al Fabrique
Fabbrica del Vapore
I creativi milanesi
ci mettono la faccia
di Raffaella Oliva
a pagina 18
di Chiara Vanzetto
a pagina 16
OGGI 22°C
Sole
Vento: SW a 12 km/h
Umidità: 49%
VEN
SAB
DOM
LUN
10°/21°
12°/17°
14°/15°
13°/21°
MILANO - VIA SIRTORI 26
Tel. 02 204 91 34
Dati meteo a cura di iLMeteo.it
Onomastici: Giorgio
Il governatore e l’esposizione
La nomina L’avvocato di Maroni ha chiesto atti sulle presunte pressioni del presidente. Indagata anche la società
NON È TEMPO
PER FARE BLITZ
Cda Expo, bufera sul caso Aiello
di Fabio Finazzi
Polemica sul doppio ruolo del legale, già protagonista di uno scontro con Sala in Procura
B
litz è termine tra i più abusati nel
gergo giornalistico e, buono per tutte
le stagioni, fa capolino nei titoli fino
allo sfinimento. Ma se, da vocabolario,
indica «un’azione militare rapida e
improvvisa e, per estensione, in ambito politico
o economico-finanziario, un’azione repentina
ed inattesa» ebbene la nomina nel cda di Expo
di Domenico Aiello, avvocato personale del
presidente della Regione Maroni, è stata
senz’altro un blitz. Al netto della (inevitabile)
alzata di scudi delle opposizioni, che ora
annunciano interrogazioni parlamentari e
gridano al conflitto d’interessi, l’«azione
repentina e inattesa» del governatore suscita in
effetti più di una perplessità.
Aiello ha spiegato al Corriere che, in quanto
uomo di fiducia, ha «il mandato di guardare
con occhi diversi ciò che è accaduto e accadrà
in Expo nell’interesse di Regione Lombardia».
Quel che non dice sono gli altri interessi,
delicati e personali, che riguardano, per preciso
mandato professionale, il suo assistito Roberto
Maroni. Indagato, guarda caso, per le presunte
pressioni indebite esercitate propio su un
funzionario Expo. Circostanza già in sé
tutt’altro che irrilevante. Se poi si viene a
sapere, come spiega nei dettagli la
ricostruzione di Luigi Ferrarella a pagina 3, del
duro scontro avvenuto a ottobre tra l’avvocato
Aiello da un parte e il commissario Giuseppe
Sala e il cda di Expo dall’altra, si capisce che la
metafora del blitz si avvicina ancora di più ai
connotati «militareschi» del suo significato
originario: la nomina ha tutta l’aria di una
dichiarazione di guerra.
Ora, che i rapporti tra Sala e Maroni si siano
pesantemente guastati da tempo non è un
segreto per nessuno. Resta da capire quale sia
la strategia politica che ha indotto il
governatore a fare una mossa così imprevista.
Se l’obiettivo è ottenere, inserendo il suo
avvocato nel cda, un maggiore controllo, anche
alla luce del caso dei documenti negati alla sua
difesa (a torto o a ragione lo deciderà il
giudice), la manovra pare francamente
spericolata. Più che un eventuale profilo di
incompatibilità, fa premio in questi casi il buon
senso. Davvero non si sentiva il bisogno di una
mina sganciata nella stanza dei bottoni di Expo
a nove giorni dall’inaugurazione. Stiamo
parlando di un cda che, in piena ansia da
prestazione globalizzata, è chiamato ormai a
rispondere della buona riuscita dell’impresa al
mondo, prima che ai palazzi della politica
milanesi. Non è tempo di blitz. Gli unici
auspicabili sono quelli per recuperare i ritardi,
dentro e fuori il sito di Rho-Pero. Milano ci
mette la faccia, per conto dell’Italia. Vediamo di
non giocarcela.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le iniziative Eventi e itinerari tra Rho, Cascina Triulza e Triennale
La scelta di Roberto Maroni
di nominare nel consiglio di
amministrazione di «Expo
2015» l’avvocato Domenico
Aiello che lo difende nel procedimento penale in cui il governatore è indagato per il reato di
«induzione indebita a dare o
promettere utilità» produce
una matrioska di situazioni imbarazzanti.
a pagina 3 Ferrarella
CONFINDUSTRIA
Lavori in ritardo
La mostra sul cibo
parte dimezzata
di Elisabetta Soglio
I
Giochi, film e dolcezze
Il padiglione dei bambini
Sarà «un’Expo a misura di famiglie e soprattutto di bambini».
Dalla Fabbrica di cioccolato alle Avventure nell’orto, dal
Children Park ai laboratori della biodiversità fino al parco
giochi per la fascia 3-10 anni con otto installazioni interattive.
a pagina 5 Foschini
terreni avrebbero dovuto essere consegnati entro il 31
marzo. In realtà ieri si stavano
ancora concludendo le finiture
nel padiglione della Confindustria, lungo il Cardo sud del Padiglione Italia: di conseguenza,
la mostra Fab-Food curata dal
Museo della Scienza e della
Tecnica apre solo parzialmente. La presidente Bracco assicura: «Stiamo recuperando i ritardi».
a pagina 2
Scabbia tra i profughi in Centrale
«La Regione riapra l’ambulatorio»
Oltre al problema dell’accoglienza al collasso, l’arrivo dei
profughi in Centrale rischia di
fare scattare un’emergenza sanitaria: ieri il Comune ha denunciato quattro casi di scabbia,
malattia contagiosa, scoperti in
un solo giorno. Ma l’ambulatorio medico al binario 21, chiuso
nel gennaio 2010 dall’Asl per
motivi di costi, resta con le porte
sbarrate. E scoppia la polemica.
a pagina 7 Coppola,
Ravizza
SCUOLE STATALI
LITE SUL REGOLAMENTO
Aule tecnologiche Cani nei parchi
con gli sponsor
Divieti ai ragazzi
L’aula dall’acustica perfetta
alla scuola media dell’istituto
Cavalieri e un nuovo laboratorio di informatica al liceo
scientifico Volta. Così aziende e
famiglie aiutano le scuole.
a pagina 6
Regolamento del Verde,
nuove polemiche in Commissione per la proposta di vietare
ai minori di 14 anni di «condurre cani di taglia grossa» nei
parchi e in giro per la città.
a pagina 8 D’Amico
Niente sfratto. Il proprietario: mi butto giù
«Morosi» tutelati dalla giunta: il creditore minaccia di lanciarsi dal 5° piano del Comune
di Ferdinando Baron
L
o sfratto è rinviato, l’inquilino festeggia. Il padrone di
casa, esasperato, minaccia il
suicidio. Questa volta, a perdere la testa, è chi non dovrebbe
avere problemi economici. Almeno in apparenza.
Sesto San Giovanni, ieri mattina. Il signor A. R. R., 55 anni,
si presenta all’ufficio assegnazione case del Comune. È furibondo. L’affittuario del suo appartamento, infatti, è stato inserito dall’amministrazione comunale nella lista delle
famiglie che hanno ottenuto
dalla Prefettura la proroga di
sfratto. Il proprietario si sfoga
con le impiegate: «Quelli che
stanno in casa mia non mi pagano da mesi, mi minacciano,
mi prendono in giro e non posso nemmeno buttarli fuori!».
Segue sequenza concitata
dei fatti. Il signor A. R. R. sale al
quinto piano dell’edificio, si
piazza sul davanzale della finestra, minaccia di buttarsi di
sotto. Sembra fare sul serio. Arrivano polizia locale e di Stato.
Ci vuole un po’ per convincere
l’uomo a calmarsi e lasciar per-
dere. Alla fine respira. Si calma.
Scende. Un risultato, però, lo
ottiene: entro settimana prossima la giunta di Sesto cercherà
una soluzione tampone per i
piccoli proprietari di casa.
«Stiamo parlando di persone — spiega il vicesindaco Andrea Rivolta — spesso anziane,
cui avere un reddito supplementare aiuterebbe, di questi
tempi. Tutto ciò a fronte di decine di appartamenti sfitti e
vuoti di grandi gruppi immobiliari e centinaia di famiglie senza casa o in lista d’attesa».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
RIUNIONE A PALAZZO MARINO
Stadio, vertice blindato
con Barbara e Thohir
Vertice a Palazzo Marino tra
Pisapia, il presidente dell’Inter,
Erick Thohir (foto sotto) e l’ad
del Milan, Barbara Berlusconi
(sopra). A stoppare il discorso
sui «futuri» stadi (Milan al Portello e Inter al Meazza) sarebbe
stato lo stesso sindaco: ogni discorso è rimandato a dopo la
decisione della Fondazione
Fiera. Sul tavolo i costi extra anticipati dal Comune per la finale di Champions League.
a pagina 9 Giannattasio
2
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
ML
Verso l’inaugurazione del Primo maggio
Confindustria, debutto a metà
Lavori in ritardo nel cardo Sud
Apertura parziale per la mostra sul cibo con il Museo della Scienza
La scheda
 La mostra
«FabFood» di
Confindustria
(nella foto:
il presidente
Giorgio Squinzi)
con il Museo
della Scienza
occupa 10 mila
metri quadrati
nel cardo sud di
Padiglione
 Soltanto ieri
i tecnici si sono
entrati nell’area
espositiva
La mostra di Confindustria
all’Expo apre, ma solo in parte.
I ritardi nei lavori sul cardo sud,
uno dei due bracci del Padiglione Italia, alla fine avranno
qualche conseguenza. Una, ad
esempio, è questa. L’esposizione che dovrà occupare complessivamente 10 mila metri
quadrati su due piani, nel giorno dell’inaugurazione sarà accessibile soltanto al primo piano. E anche qui dobbiamo mettere un punto interrogativo: il
terreno avrebbe dovuto essere
consegnato il 31 marzo, poi si
era detto il 7 aprile e poi c’era
stato un altro rinvio. Di fatto,
soltanto ieri i tecnici di Confindustria sono entrati insieme ai
loro carpentieri, che hanno
murato le prime staffe.
La mostra FabFood è stata affidata al Museo della Scienza e
della Tecnologia (che ieri ha
presentato in anteprima l’esposizione «Food People» negli
spazi di via San Vittore), che ha
studiato un allestimento spettacolare ed estremamente tecnologico. Per spiegare la sostenibilità del cibo e la sicurezza
alimentare (un tema su cui
scommettono sia Confindustria che dieci associazioni di
settore) viene infatti proposto
un percorso altamente interat-
tivo: questo significa che si dovranno installare monitor, videowall e computer. Con strumenti così delicati non si può
far convivere il lavoro degli allestitori a quello di chi deve finire pavimenti e porte. Nessun
commento da Confindustria,
anche se le imprese lavoreranno per garantire che il racconto, validato da un comitato
scientifico di altissimo valore,
possa comunque cominciare.
Proprio l’altro giorno il commissario del Padiglione Italia,
Diana Bracco, aveva risposto a
chi ancora insisteva sui ritardi:
«Nella parte sud del cardo, che
è la partita finale, si stanno risolvendo gli ultimi problemi.
Stiamo correndo, dobbiamo
mettere a posto molti tasselli e
ogni momento ce n’è uno che si
apre, ma li risolviamo». Una
corsa a testa bassa: «Il primo
maggio — ha confermato la
presidente Bracco — sarà certamente una giornata impegnativa, come i giorni precedenti e quelli seguenti e in questo momento, non guardiamo
neanche le agende, il nostro
tempo è tutto a disposizione
dell’Expo».
I ritardi del Padiglione Italia
hanno preoccupato nei giorni
scorsi anche la Regione Lombardia che proprio all’incrocio
con il decumano aprirà il proprio spazio affacciato su Piazza
Padiglione Italia
L’area di
Confindustria
nel Padiglione
Italia (nella foto)
doveva essere
pronta
il 31 marzo
Italia. A chi ha ipotizzato che
anche la Regione non avrà tutto pronto per il Primo maggio,
Maroni aveva risposto ribadendo che «Sala ci ha garantito che
sarà tutto concluso per l’inaugurazione». Convinzione che il
commissario unico ha ribadito
ancora ieri, facendo riferimento anche ai padiglioni dei Paesi. Unica preoccupazione pare
restare per il Nepal, che sta affrontando finiture molto complesse.
Elisabetta Soglio
© RIPRODUZIONE RISERVATA
La relazione del comitato Antimafia
Dalla Chiesa: allarme per i rischi d’infiltrazione nel turismo
Professore
Nando
Dalla Chiesa
La mafia «arginata» sui cantieri di Expo,
ma ora il pericolo è su turismo e servizi. «Il
rischio è che le organizzazioni possano
penetrare attraverso i servizi che le
imprese prestano agli stranieri e c’è anche
chi voleva aprire un affittacamere ed è stato
scoraggiato». L’allarme è stato lanciato dal
presidente del comitato Antimafia, Nando
Dalla Chiesa, presentando al sindaco la
sesta relazione della commissione voluta
da Giuliano Pisapia. «Il controllo di fatto è
risultato efficace — ha sottolineato — Le
imprese della ‘ndrangheta si erano fatte un
altro film su questo evento, ma
l’infiltrazione è stata contrastata». Due
commissioni Antimafia in Comune, «un
prefetto che fa le interdittive» (più di 70 su
Expo), «una opinione pubblica attenta»: il
risultato è una macchina che secondo il
comitato ha funzionato, ma non del tutto.
La trasparenza talvolta è venuta meno.
Dalla Chiesa ha parlato di «temi ancora in
sofferenza». Il pensiero torna a due appalti
del 2012 per la piattaforma gestionale
informatica sulla legalità. «Sono stati
affidati da Expo senza bando e a società
senza competenza specifica. Abbiamo
chiesto di avere informazioni, ma non è
stato possibile». «Vulnerabilità» anche sui
controlli ambientali.
Rossella Verga
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRIMO PIANO
Corriere della Sera Giovedì 23 Aprile 2015
Expo, quella lite Aiello-Sala su Maroni
8
Durissimo faccia a faccia in Procura su atti chiesti al commissario dal legale del presidente
Anche la società è indagata per le pressioni del governatore. Il «doppio ruolo» è un caso
Una dentro l’altra, produce
una matrioska di situazioni di
inedito imbarazzo la scelta del
presidente leghista della Regione Lombardia, Roberto Maroni, di nominare come rappresentante della Regione nel
consiglio di amministrazione
di «Expo 2015», a 8 giorni dall’inaugurazione, proprio l’avvocato Domenico Aiello che lo difende nel procedimento penale
in cui Maroni è indagato per il
reato di «induzione indebita a
dare o promettere utilità»: cioè
per aver in ipotesi esercitato
pressioni sul direttore generale
proprio di «Expo 2015», Christian Malangone, affinché Maria Grazia Paturzo (sponsorizzata in Expo per un contratto di
consulenza da 5.147 al mese
per due anni, e in passato collaboratrice della portavoce Isabella Votino dell’allora ministro
dell’Interno) fosse aggregata a
un viaggio Expo in Giappone,
infine annullato da Maroni che
all’ultimo momento cambiò
impegni istituzionali.
Non c’è, infatti, soltanto que-
Tensioni
Il commissario
ad Expo
Giuseppe Sala
(a sinistra) con
il governatore
lombardo
Roberto Maroni
(foto Quattrone)
sto indagini difensive nel cui
ambito ha chiesto a Sala di dare
alcuni documenti e risposte.
Sala non si è fatto interrogare
da Aiello. Allora Aiello, come
previsto dalla legge sulle indagini difensive, si è rivolto al pm
dell’inchiesta, Eugenio Fusco,
chiedendogli di convocare Sala
e di porgli quelle domande.
L’atto istruttorio si è svolto il
10 ottobre scorso, e si è risolto
in un tesissimo faccia a faccia
tra l’avvocato di Maroni e Sala,
sfociato ad alta voce – per
quanto persino nei corridoi antistanti si è sentito – in un violentissimo confronto verbale a
base di reciproche accuse di
strumentalizzazioni e di quasi
insulti personali.
Non basta. L’avvocato Aiello,
sempre come iniziativa nell’interesse difensivo di Maroni, sta
continuando a chiedere documentazione di Expo. Gliene è
stata data una parte, dalla quale
però non si è sentito soddisfat-
La difesa
L’atto istruttorio è stato
innescato dalle indagini
che Aiello propone
nell’interesse di Maroni
sto delicato e più evidente punto di contatto, determinato dal
fatto che Aiello si ritroverà difensore della persona fisica
Maroni (indagata per pressioni
su un manager di Expo) e nel
contempo consigliere d’amministrazione della persona giuridica Expo, pure indagata da
mesi (come scontato che fosse
e come confermato ieri) in base
alla legge 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa
degli enti per reati commessi
dai propri dirigenti nell’interesse aziendale.
C’è, invece, anche un attrito
aspro e personale che da tempo, in questa indagine, sta opponendo proprio Aiello e il
commissario di Expo, Giuseppe Sala, che ieri si limitava a
commentare «è una nomina
fatta dalla Regione, Aiello sarà
ben accetto nel cda».
L’avvocato Aiello, nell’interesse dell’indagato Maroni, ha
infatti legittimamente propo-
to. Perciò ha chiesto alla Procura di acquisire in Expo quegli
atti negati dal cda della società.
La Procura ha sinora ritenuto che ciò non fosse pertinente
e necessario ai fini dell’inchiesta, e ha trasmesso questo diniego al giudice delle indagini
preliminari, deputato al controllo della correttezza del rigetto: per quanto se ne sappia,
al momento il gip è ancora in
riserva, e potrà o confermare il
no del pm oppure ordinare al
pm di fare quello che Aiello
chiede, e cioè di ordinare l’acquisizione in Expo di quelle
carte. Ecco però che adesso la
nomina di Aiello nel cda di
Expo aggiunge un profilo singolare: è infatti immaginabile
che come consigliere d’amministrazione di Expo l’avvocato
sia titolato ad attingere a quei
documenti di cui sinora non
era riuscito a disporre come legale nell’interesse difensivo di
Maroni.
Allo stesso modo incuriosisce che cosa accadrà nel caso in
cui le indagini preliminari, ini-
A voce alta
Il confronto verbale
il 10 ottobre sfociato
in urla sentite persino
nei corridoi dei pm
Le reazioni
Pisapia evoca «motivi di incompatibilità» sulla scelta
Il Pd attacca il governatore: revochi subito la nomina
Il sindaco
Giuliano
Pisapia
ha espresso
perplessità
sulla nomina
di Aiello in Expo
Sulla nomina nel cda di Expo
dell’avvocato Domenico
Aiello, legale personale di
Roberto Maroni, il Pd ha
presentato un’interrogazione
al governo. «C’è un palese
conflitto d’interessi in atto»,
dice il deputato Francesco
Laforgia, firmatario del
documento. Un’interpellanza
alla giunta regionale è stata
invece depositata dal grillino
Dario Violi, mentre il
capogruppo pd al Pirellone,
Enrico Brambilla, chiede a
Maroni di revocare la nomina:
«Alla luce dell’indagine su
Expo 2015, è un errore
madornale, un modo gratuito
e immotivato di mettere in
cattiva luce la manifestazione
a pochi giorni dall’inizio».
Una bufera, insomma. Anche
il sindaco Giuliano Pisapia ieri
ha espresso le sue perplessità:
«Spero che la Regione abbia
fatto tutte le verifiche e che
non ci siano motivi
d’incompatibilità». Da Palazzo
Lombardia replicano che «la
nomina non è inopportuna né
in conflitto di interessi
essendo noto da tempo che
anche Expo fosse indagata»:
«E Aiello difenderà nella
stessa vicenda giudiziaria la
società così come difende
Maroni».
A.Se.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
ziate quando il pm Fusco era a
Busto Arsizio, dovessero concludersi nei prossimi mesi a
Milano non con una archiviazione ma con una richiesta di
rinvio a giudizio di Maroni (indagato anche per la raccomandazione di un’altra sua ex collaboratrice non però in «Expo
2015» ma nell’ente regionale
«Eupolis») e Malangone. In
quel caso il cda della società
dovrà ad esempio decidere se
costituirsi parte civile solo contro il dirigente, solo contro il
presidente della Regione, contro entrambi o contro nessuno:
valutazione alla quale concorrerà un voto double face, vista
la giubba di Aiello sia da consigliere di Expo, sia da difensore
di uno degli indagati potenzialmente destinatari delle iniziative di rivalsa della società
Expo.
Luigi Ferrarella
[email protected]
© RIPRODUZIONE RISERVATA
3
ML
Chi è
Il cambio di passo
che fa scontrare
turisti e milanesi
di Tommaso Pellizzari
 L’avvocato
Domenico
Aiello (nella
foto) difende
Maroni nel
procedimento
penale in cui il
governatore
è indagato
per il reato di
«induzione
indebita a dare
o promettere
utilità»: cioè
per aver
esercitato
pressioni sul
direttore
generale di
«Expo 2015»,
Christian
Malangone
affinché Maria
Grazia
Paturzo fosse
aggregata a un
viaggio Expo
in Giappone
 Aiello,
nell’interesse
di Maroni, ha
proposto
indagini
difensive
chiedendo a
Sala di fornire
documenti e
risposte. Sala
non si è fatto
interrogare da
Aiello. L’atto
istruttorio si è
svolto il 10
ottobre scorso,
e si è risolto in
un teso faccia
a faccia tra
Aiello e Sala
C’
è un grosso e
imprevisto problema,
per gli abitanti di
Milano, sulla strada da qui alla
fine di Expo. Più che sulla
strada, sui marciapiedi. Un
problema che si presenta solo
una settimana all’anno, quella
del Salone del Mobile, e per
questo viene dimenticato
perché tutto sommato di
breve durata. Quando
cammina per la sua città,
infatti, il milanese ha un
passo ben preciso. Rapido,
essenziale e dritto alla meta,
perché di tempo da perdere
non ce n’è. Per questa ragione,
il marciapiede deve essere: a)
libero, oppure: b) popolato
esclusivamente da persone
che si muovono alla stessa
velocità, così da evitare
intralci. Peccato però che, da
qualche tempo a questa parte
(in particolare da quando le è
stata assegnata Expo) Milano
sia una città che ha visto
aumentare il numero di
turisti. Ma il loro passo è
profondamente incompatibile
con quello del milanese. Il
turista gira con la cartina (o la
guida) in mano e la testa per
aria, cercando di orientarsi o
di trovare le bellezze che il
milanese sa bene essere
nascoste: nei cortili, sugli
angoli dei palazzi, in qualche
vicolo segreto. Il milanese non
disprezza né ignora la
bellezza. Semplicemente, al
momento giusto alza la testa o
punta lo sguardo verso il
luogo esatto in cui sa che c’è
qualcosa da (ri)vedere. Senza
però che questo ne rallenti
minimamente la camminata.
A rallentarla, invece, sono i
gruppi di turisti che vagano
per la città: intasando i
marciapiedi, chiudendo ogni
corridoio per il sorpasso e
costringendo a modificare
traiettorie fissate da anni. Sarà
così dal 1° maggio al 31
ottobre: 179 giorni più che il
Salone del Mobile.
Un’occasione imperdibile per
provare a cambiare passo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
4
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
ML
DAL 23 APRILE AL 6 MAGGIO
SCONTI
FINO AL
ALCUNI ESEMPI
LA VIENNESE
AIA
ANANAS
BRESAOLA DELLA
VALTELLINA
IGP RIGAMONTI
€ 4,28
€ 1,59
€ 5,99
300 g
50
40
%
€ 2,14
DISPONIBILE AL
BANCO POLLERIA
120 g
al kg
(€ 14,27 al kg)
(€ 7,13 al kg)
40
%
%
€ 3,59
€ 0,95
al kg
(€ 49,92 al kg)
(€ 29,92 al kg)
C
4
PEZZI
E
Z
NFE ION
O
PASTA DI SEMOLA
DI GRANO DURO
RUMMO
MOZZARELLA BRIMI
conf. 4x100 g
€ 3,99
formati assortiti, 500 g
€ 1,19
(€ 9,98 al kg)
50
YOGURT MAGRO
VITASNELLA DANONE
%
40
alla frutta conf. 8x125 g
€ 3,49
€ 1,99
(€ 4,98 al kg)
40
€ 0,71
%
€ 2,09
ACQUA MINERALE
NATURALE BOARIO
OLIO EXTRA VERGINE
ORUM FABBRI
75 cl
naturale o frizzante
conf. 6x150 cl
€ 5,98
€ 2,04
40
%
(€ 0,23 al litro)
TONNO NOSTROMO
%
all’olio di oliva conf. 3x80 g
€ 3,29
€ 3,58
(€ 13,71 al kg)
50
50
%
€ 1,02
%
(€ 0,11 al litro)
€ 1,64
(€ 6,83 al kg)
Z
NFE ION
O
RO
TOLI
CARTA IGIENICA SCOTTEX
la salvaspazio, conf. 30 rotoli
€ 9,82
40
taglia
taglia
taglia
taglia
3,
4,
5,
6,
112 pezzi
100 pezzi
84 pezzi
68 pezzi
%
€ 5,89
FINO AD ESAURIMENTO SCORTE
-
PROMOZIONE VALIDA IN LOMBARDIA/VENETO/PIACENZA/TORTONA (AL).
€ 19,90
cad.
GLI SCONTI FÌDATY SONO RISERVATI AI POSSESSORI DI CARTE FÌDATY
C
E
30
PANNOLINI
BIMBO O BIMBA
HUGGIES
5
Corriere della Sera Giovedì 23 Aprile 2015
ML
Verso l’inaugurazione del Primo maggio
Giochi, film e fabbrica di cioccolato
«Un evento sicuro per le famiglie»
Spazi e itinerari per i bambini tra il sito di Rho, Cascina Triulza e la Triennale
La scheda
 Sono finora
500 mila le
prenotazioni
arrivate a vario
titolo dalle
scuole per
portare
all’Expo
gli studenti
 Per favorire
la visita degli
studenti
il loro biglietto
di ingresso,
acquistato con
tutta la classe,
costa 10 euro
 Agevolazioni
e diverse
categorie
di sconti sono
previste
per le famiglie,
secondo varie
formule che
dipendono dal
numero
dei figli e dei
giorni di visita
Dalla Fabbrica di cioccolato
alle Avventure nell’orto, dal
Children Park ai laboratori della biodiversità e mille altre cose: sarà «un’Expo a misura di
famiglie e soprattutto di bambini», dice il commissario Giuseppe Sala.
I percorsi per i più piccoli visitatori di Expo sono stati presentati ufficialmente ieri e sono tanti. Il più «dedicato» è il
parco-giochi pensato per la fascia 3-10 anni dagli specialisti
di Reggio Children, che come
ha spiegato l’assessore ai Servizi educativi Francesco Cappelli
sarà gestito dal Comune di Milano e comprende otto installazioni interattive per comprendere il valore dell’acqua, degli
alberi, dell’energia, conoscere
le voci degli animali e il profumo delle piante.
La seconda iniziativa è «Childrenshare», un progetto con
venti testimonianze del lavoro
delle numerose organizzazioni
italiane e internazionali, dall’Onu all’Unesco, impegnate a
promuovere la conoscenza del
tema alimentazione e l’educazione a non sprecare le risorse.
Ma le aree tematiche iniziano
già ai diversi ingressi dell’Expo,
da una parte con il Padiglione
Zero e dall’altra col Parco della
Biodiversità, mentre itinerari
per bambini sono presenti anche al Future Food District e
lungo la mostra «Arts & Foods» della Triennale. Intensa la
programmazione di Cascina
Triulza, e pensato per i bambini è anche il film proposto nel
Padiglione dell’Unione Euro-
pea. Save The Children ha allestito un intero villaggio per raccontare l’importanza del cibo
sulla salute dei bambini nel
mondo. E attenzione ai bambini è prevista non solo in quasi
tutti i padiglioni dei singoli Paesi ma soprattutto in alcuni
cluster come quelli del cacao,
Come sarà
Il Children Park
per i bambini e
le loro famiglie
progettato nel
sito di Rho-Pero
delle zone aride, delle isole. La
programmazione degli eventi
per bambini sarà disponibile
sul sito, mentre l’appuntamento con la parata di Foody è per
tutti i giorni alla mattina e al
pomeriggio. Una specifica Family Map, aggiornata via via,
indicherà i principali appuntamenti all’intero del sito e si potrà scaricare dal sito Internet
www.expo2015.org.
«Come confermato dal ministro Alfano — ripete Sala — a
garantire la sicurezza ci saranno più uomini del previsto e insisto a dire che Expo sarà uno
dei posti più sicuri d’Italia. Un
conto è la consapevolezza dei
rischi, che abbiamo ben presente. Ma altrettanto pericoloso è diffondere l’idea di una
Expo insicura». I numeri sono
importanti: «Abbiamo finora
più di 500 mila prenotazioni
dalle scuole, ma puntiamo anche sulle visite delle famiglie».
A facilitare la visita di queste
ultime sara il servizio di sharing economy «CiaoMami», un
sito patrocinato dal Padiglione
Italia che consentirà ai genitori
di mettere a disposizione, prenotare o condividere passeggini, marsupi, giocattoli e accessori vari per l’infanzia in modo
da non doverseli portare per
forza appresso da casa. Il servizio sarà gratuito e «per gli
scambi degli oggetti ci si dovrà
incontrare — spiega una delle
ideatrici Martina Zavattin —
proprio per aumentare le occasioni di contatto tra persone».
Concorsi per le scuole sono
stati studiati anche da McDonald’s, che ha stanziato 250 mila euro in premi vari per le classi vincitrici.
Paolo Foschini
 Il cardinale
Scola: città divisa,
in cerca di obiettivi
Serve un nuovo inizio
di Andrea Galli
U
na città non ancora
perduta ma sull’orlo
della caduta.
Smarrita. E divisa. Anzi
«frammentata», priva di
«un’anima nuova».
L’arcivescovo Angelo Scola,
ospite ieri in Triennale per
un dialogo pubblico con
l’editorialista del Corriere
Ernesto Galli della Loggia, si
è soffermato sulle
debolezze di Milano. Una
Milano che «non riesce a
esprimere la sua
vocazione», perennemente
alla ricerca di un «principio
unitario, vitale ed
esistenziale». Ombre,
paure, nuove sfide declinate
però verso se stessi (il tema
dell’integrazione,
dell’accoglienza che spesso
evoca richieste di maggior
sicurezza) chiamano la città
a decidere e agire. A
svegliarsi. E nessuno si
senta escluso. «La realtà
cattolica», ha detto Scola
«sembra correre verso un
obiettivo che non riuscirà a
prendere». Ed è proprio la
«proposta cristiana»,
unitamente al resto della
città, «che deve ritrovare
l’energia dei suoi inizi
storici».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il caso
I giovani e il lavoro rifiutato
Sala: colpa dell’estate,
ma ci sono liste lunghissime
«Stupito? Certo che sono stupito», ammette
Giuseppe Sala. Ma il Commissario unico di Expo
2015 non ha dubbi: «Colpa dell’estate e del fatto
di non poter andare in vacanza». Eccolo l’ostacolo che ha spinto 8 giovani su 10 a rifiutare un lavoro da apprendista di sei mesi all’Esposizione
universale e a rinunciare a uno stipendio di 1.300
euro netti al mese. Qualcuno ha lamentato sui
social di essersi sentito offrire 500 euro: ma
quello, come ha precisato ieri Expo spa, è un altro contratto, da stagista.
Eppure il 46% dei primi selezionati dalla società Manpower, a cui è stato affidato il compito
della selezione, è sparito davanti al contratto da
firmare. Ma, nonostante la fuga dei reclutati,
«non abbiamo problemi perché abbiamo delle
liste lunghe — spiega Sala —. Ma è vero che ci
siamo meravigliati un po’ della cosa». Colpa, forse, di uno stipendio giudicato dai giovani troppo
basso? «Non so se il problema è quanto diamo
— risponde —. Tuttavia credo che la cifra sia assolutamente giusta».
Se voltano le spalle al lavoro, malgrado una disoccupazione galoppante, i giovani ritengono
invece che Expo possa essere l’occasione per far
ricorso a servizi di economia condivisa: infatti
uno su tre è disposto a condividere un viaggio
con estranei, o un’abitazione con altri, oppure
una cena a casa di privati. L’Esposizione, dunque, sarà l’occasione per far decollare la sharing
economy. Obiettivo? Maggior risparmio e un
consumo più sostenibile. Questa fotografia
emerge dal Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo condotto su oltre 1.783 italiani dai 19 e i 32 anni, che è stato illustrato ieri a Expo Gate da Alessandro Rosina, curatore della ricerca e docente
di demografia all’Università Cattolica, e dall’assessore alle politiche del lavoro, Cristina Tajani.
Milano, capitale dell’economia condivisa: 42
operatori e 33 esperti hanno già risposto alla
chiamata del Comune per condividere tempo e
competenze. Palazzo Marino, inoltre, aprirà uno
spazio in vicolo Calusca: sarà la vetrina cittadina
della sharing economy.
Paolo Marelli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
8
RINNOVA
LA TUA CASA
SENZA DEMOLIRE
I giovani
che su dieci
hanno rifiutato
un lavoro in
Expo durante
i sei mesi della
manifestazione
CON SOLI 3 mm
DI SPESSORE
46
La percentuale
dei primi
selezionati
spariti
al momento
di firmare
il contratto
406
Gli apprendisti
richiesti dalla
società Expo.
Lo stipendio
netto è
di 1.300
euro al mese
Con KERLITE il porcellanato ceramico ultrasottile
ed ecosostenibile di COTTO D’ESTE, rinnovi la
tua casa senza demolire: nessun trasloco, grande
risparmio di tempo e denaro.
Una gamma completa di marmi, pietre, legni,
cementi e metalli, in molteplici colori, finiture e
formati fino a 3 metri x1.
S H O W R O O M M I L A N O
Piazza Castello ang. Via Quintino Sella, 5
M i la no - tel. 02 87 51 63
w w w.cottodeste. it
© RIPRODUZIONE RISERVATA
6
ML
CRONACA DI MILANO
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
Al Club House 80S
Informatica
e pannelli anti rumore
Un’aula della scuola
media statale
dell’istituto Cavalieri
(nella foto a sinistra)
è stata predisposta con
pannelli fonoassorbenti
nel controsoffitto e nella
parete di fronte alla
cattedra. L’intervento è
stato realizzato da due
sponsor. Al liceo
scientifico statale Volta
(a destra), per iniziativa
privata, nel laboratorio
di informatica sono
arrivati quarantacinque
pc di ultima generazione
Cocktail e musica
per finanziare
orfanotrofio
e scuola in Kenya
Acustica perfetta e pc in classe
Così gli sponsor fanno scuola
Intervento al Volta e alla Cavalieri. «E dal pubblico aspettiamo 120 milioni»
Il laboratorio di informatica
con pc di ultima generazione al
liceo scientifico Volta e alla
scuola media Cavalieri un’aula
dall’acustica perfetta. Appena
consegnati, sono l’omaggio di
sponsor privati che puntano
sulla formazione e sostengono
le scuole. Il nuovo spazio allestito al Volta conta venticinque
nuovissimi pc in un’aula e altri
venti in un secondo locale, il liceo milanese è stato premiato
con altri due istituti, il Virgilio
a Roma e l’Ulisse Dini a Pisa,
perché è in testa alla classifica
sulle migliori scuole della Fondazione Agnelli. Mentre alla
media di via Anco Marzio è stata consegnata da due sponsor
la prima «aula da sogno», dove
il brusio che affatica studenti e
docenti è eliminato grazie a
pannelli inseriti nel controsoffitto e nella parete di fronte alla
cattedra.
«Apprezziamo l’iniziativa
dei privati, le risorse publiche
non bastano nemmeno per gli
interventi più urgenti di edilizia scolastica. Per sistemare i
La preside
«Con i contributi delle
famiglie lavagne
multimediali in tutto
il nostro istituto»
180 istituti superiori della provincia servirebbero centoventi
milioni di euro», sottolinea Patrizia Quartieri, consigliera delegata della Città metropolitana. «E abbiamo dieci milioni di
euro da versare alle imprese
per lavori già svolti — spiega
—. L’opportunità è il decreto
mutui che supera il Patto di stabilità ma si tratta di 850 milioni
per tutto il Paese, non sappiamo quale cifra arriverà per Milano».
Intanto per le scuole si muovono i privati. Con formule diverse. Al comprensivo Cardarelli Massaua di via Strozzi Vodafone ha cablato la scuola, garantito connessione wi-fi e
sessanta tablet per gli studenti,
in cambio c’è la visibilità: il nome dell’azienda compare negli
spazi comuni dell’istituto.
Mentre Samsung con il progetto Smart Future ha dotato di lavagne interattive e tablet le
classi dell’elementare Toti di
via Cima. E al liceo classico Beccaria gli sponsor, ricordati in
una targa ben esposta al liceo,
hanno donato 25 mila euro per
realizzare un’aula magna multimediale.
Adesso i progetti al Volta e
alla Cavalieri. Sponsor del liceo
scientifico è Italiaonline. «Puntiamo sui talenti di domani.
Abbiamo investito 150 mila euro per donare a tre licei pc, no-
tebook e tablet», ha detto l’ad
Antonio Converti. Mentre l’aula
senza rumore è stata realizzata
da Ecophon Saint Gobain, che
ha fatto arrivare i pannelli in lana di vetro dalla Svezia, e da
Amplifon che ha sostenuto il
progetto con duemila euro.
«Da classe Z a classe A — dice
la preside Rita Bramante —.
Con questo sistema le onde sonore si spengono in 0,85 secondi e rientriamo nel limite di
legge. Intendiamo attrezzare
con i pannelli fonoassorbenti
altre due aule: il consiglio
d’istituto ha stanziato settemila
euro».
I presidi ringraziano aziende
e genitori. Le donazioni sono
utilizzate soprattutto per acquistare tecnologia, all’istituto
Cavalieri sono stati investiti così tutti i contributi versati dalle
famiglie: «Con queste risorse
in due anni abbiamo comprato
39 lavagne multimediali per
tutte le classi e formato i docenti — dice la preside —. Dei
nuovi strumenti non potremmo più fare a meno».
Federica Cavadini
Alessandra Dal Monte
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Quando all’orfanotrofio Debbie
chiese che problemi avesse
Nicole, tre anni e le bolle rosse
in viso, le risposero: «Ha
l’allergia, tranquilla non è
contagiosa». No, non era
tranquilla: non era la bolla il
problema, ma come venivano
cresciuti i bambini. Debbie
Chilver, anglo-italiana,
direttrice della Bes School di
Milano, che per 20 anni aveva
viaggiato in Africa, decise che
voleva fare lei la differenza. Ha
fondato «Make a Difference»,
associazione che dal 2004
sostiene l’istruzione dei
bambini in Kenya. E ora ha
costruito una materna per
orfani, a Kigiwetenga, sulla
costa orientale. Per completare
gli arredi e finanziare le spese
di gestione, l’appuntamento è
stasera alla Club House 80S di
via Valtellina. Cocktail,
spettacolo con la vocalist
Karima, danze con la musica
powered by Nicki Dj. E una
lotteria. In palio per i ragazzi tra
i 18 e i 25 anni due biglietti aerei
per il Kenya per fare
volontariato nell’orfanotrofio
Imani a Gede, e due stage in
aziende milanesi. Niente viaggi
esotici ma opportunità che
mettono in contatto ragazzi di
realtà diverse per un’esperienza
indimenticabile: il dono.
Biglietti a 50 euro (25 per gli
under 25). Info al telefono
02.66109121. Per partecipare
comunque a Mad IBAN IT 18 Q
02008 01639 000011138457. (l.p.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CRONACA DI MILANO
Corriere della Sera Giovedì 23 Aprile 2015
I nuovi arrivi
di Alessandra Coppola
e Simona Ravizza
Centrale, scabbia tra i profughi
Ma l’ambulatorio resta chiuso
Majorino: la Regione riattivi subito il presidio. La replica: prevenzione efficace
Oltre al problema dell’accoglienza al collasso, l’arrivo dei
profughi in Centrale — 1.100
nei ultimi dieci giorni — rischia di fare scattare anche
un’emergenza sanitaria: ieri il
Comune ha denunciato quattro
casi di scabbia, malattia altamente contagiosa, tutti scoperti in un solo giorno. Eppure
l’ambulatorio medico al binario 21, chiuso il 15 gennaio 2010
per decisione di Walter Locatelli dell’Asl per i rilevanti costi
di gestione, resta con le porte
sbarrate. Costi troppo alti non
giustificati, a parere dall’Asl,
dal numero di visite effettuate.E dal 15 febbraio non è più in
funzione neppure il gazebo che
si trovava al piano delle Carrozze all’ingresso della stazione. I
medici della Guardia medica,
che assicuravano le visite, sono
stati costretti a fare un passo
indietro viste le condizioni
estremamente precarie nelle
quali si trovavano a lavorare: all’aperto, senza la possibilità di
stoccare i farmaci e con l’obbligo di montare la tenda di pronto intervento ogni mattina e di
smontarla tutte le sere. «Era
come se fossimo sotto i bombardamenti», sintetizza il presidente dell’Ordine dei medici,
Roberto Carlo Rossi.
Insomma: in Centrale, lì dove deve esserci il primo filtro
sanitario per scoprire eventuali
malattie degli immigrati fuggiti dai loro Paesi in cerca di una
La vicenda
 Ieri
Pierfrancesco
Majorino (foto),
assessore
comunale
al Welfare, ha
annunciato 4
sospetti casi
di scabbia
tra i profughi
arrivati
in stazione
Centrale
 La denuncia
ha riaperto
la polemica
sul presidio
sanitario
della Centrale,
chiuso
nel 2010
su decisione
dell’Asl per
costi eccessivi
rispetto
alle prestazioni
vita migliore, non c’è più nessun ambulatorio. Così, nel primo pomeriggio di ieri l’assessore comunale al Welfare, Pierfrancesco Majorino, lancia un
appello: «Chiediamo nuovamente alla Regione di istituire
un presidio permanente nei
luoghi dove spontaneamente i
profughi arrivano, al fine di tutelare la loro salute e quella dei
cittadini milanesi. Lo chiediamo da più di un anno». Sono
Offerte da sette associazioni
Luoghi di culto, il 7 maggio
l’apertura delle buste
Forza Italia: no a scorciatoie
Saranno aperte il 7 maggio le buste per il bando dei luoghi di culto. Ne sono arrivate sette da
altrettanti enti. La commissione tecnica si è insediata ieri mattina per la valutazione delle offerte in relazione all’«avviso pubblico di selezione per l’assegnazione in uso d’immobili di proprietà comunale, per il loro utilizzo per finalità
religiose e ulteriori attività sociali e culturali».
Cinque i membri della commissione: il presidente è Claudio Minoia, direttore centrale Politiche sociali e Cultura della salute. Al suo fianco
lavoreranno Salvatore Mirante, dirigente di supporto del medesimo settore, in qualità di membro esperto, Simona Collarini, architetto, direttore del settore Pianificazione, Urbanistica generale, sempre come membro esperto, Silvana
Robbiati, istruttore direttivo del settore Programmazione e Coordinamento dei Servizi educativi della Direzione centrale educazione e
istruzione e Massimo Clara, in qualità di membro esperto.
Durante la prima seduta è stato definito l’ordine dei lavori. La commissione si riunirà nuovamente il 7 maggio per l’apertura delle buste e per
l’ammissione amministrativa.
Ma la scelta della giunta di proseguire sulla
strada dell’assegnazione di spazi pubblici per la
realizzazione delle moschee continua a suscitare
polemiche nel centrodestra. «Credo che su un
tema cruciale per Milano come le nuove moschee il Comune dovrebbe promuovere un più
ampio dibattito democratico — attacca Mariastella Gelmini, coordinatrice di Forza Italia Lombardia —. Osservo invece che tutto avviene all’interno di un dialogo a due tra gli uffici comunali e le associazioni religiose, perlopiù islamiche. Una città come Milano, che vuole anticipare
scelte innovative su integrazione e libertà di culto, non può ridurre una questione importante
come le nuove moschee a semplice iter burocratico. Occorre che ci sia una partecipazione più
vasta a tutti i livelli, a cominciare dal consiglio
comunale. Le scorciatoie burocratiche sono
inopportune quando ci sono di mezzo scelte che
impattano sulla vita dei cittadini».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il bando
 Palazzo
Marino ha
pubblicato un
avviso pubblico
di selezione per
l’assegnazione
in uso di
immobili
comunali «per
il loro utilizzo
per finalità
religiose e
ulteriori attività
sociali e
culturali»
 Arrivate
offerte da sette
enti, ora si
tratterà di
valutare
l’ammissione
amministrativa
delle proposte
 Ieri si è
insediata la
commissione
tecnica per
l’esame delle
offerte. Le
buste saranno
aperte il 7
maggio.
Centrodestra
polemico sulle
moschee
parole che in poche ore fanno
esplodere la polemica politica.
Sara Valmaggi, consigliera regionale del Pd, e già prima firmataria di una mozione sull’argomento lo scorso luglio, rincara la dose: «Non nascondiamoci dietro a un dito, bisogna
intervenire. Occuparsi dell’assistenza sanitaria dei profughi
significa anche preoccuparsi
della salute di tutti, residenti e
profughi». E Lucia Castellano,
capogruppo regionale del Patto Civico, attacca: «Il governatore Roberto Maroni non ha
mai avuto remore nell’agitare a
sproposito lo spauracchio sanitario legato alla presenza dei
profughi per un po’ di facile
propaganda. Ma l’unica cosa
utile a tutela della salute pubblica continua a non farla, sottraendo la Regione al dovere di
istituire un presidio permanente in Centrale».
Assistenza Gli
operatori della
Croce Rossa tra
i profughi
appena arrivati:
con i nuovi arrivi
riesplode il
problema
dell’assistenza
sanitaria
7
ML
Le accuse vengono respinte
al mittente dall’assessorato alla
Sanità del Pirellone, convinto
che non ci sia nessun tipo di
emergenza sanitaria: «La situazione della Centrale? Regione
Lombardia condivide le scelte
dell’Asl di Milano, responsabile e competente per questo territorio, in relazione alle attività
di presidio sostenute, in particolare per la gestione del significativo afflusso di cittadini di
origine siriana riscontrato negli scorsi mesi». Quel che l’Asl
assicura, d’intesa con l’Agenzia
regionale dell’Emergenza-Urgenza (Areu), è l’ambulanza del
118 nel piazzale davanti alla stazione. Locatelli, direttore generale dell’Asl in quota Lega (e
salviniano di ferro), è tranquillo: «Se sono stati trovati i quattro casi di scabbia vuol dire che
il sistema di prevenzione funziona». Ad averli individuati,
però, sono gli uomini della
Croce Rossa, al servizio del Comune.
Sullo sfondo, l’interrogativo
che più preoccupa: sono sufficienti le visite mediche nei centri in cui i profughi vengono
smistati come nell’ex Cie di via
Corelli oppure — per essere sicuri che nessuno sfugga ai controlli sanitari — sarebbe meglio riaprire almeno l’ambulatorio al binario 21? In un’intervista tv del 16 gennaio 2010
Locatelli spiegava: «Da un monitoraggio è emerso che l’ambulatorio offriva solo duemila
interventi l’anno di medicina
generale, quattro o cinque al
giorno». Ma i tempi sono cambiati. Allora dalla Centrale non
transitavano centinaia e centinaia di migranti. Giovanni
Campolongo, figura di spicco
della Guardia medica e voce del
sindacato Snami, spera che
l’Asl ritorni sui suoi passi: «Fateci tornare a lavorare al binario 21. Noi siamo disponibili».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
8
ML
CRONACA DI MILANO
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
Cani di grossa taglia, lite in Comune:
«Vietato ai bambini portarli al parco»
Percorso in salita per il Regolamento del Verde. Dopo il
divieto di «molestare gli insetti» (art.14), il dibattito in Commissione riprende quota per la
proposta di vietare ai minori di
14 anni di «condurre cani di taglia grossa» non solo nei parchi ma in giro per la città
(art.23, comma I). Insorgono
sia la maggioranza sia l’opposizione. «I cani grandi non sono
sinonimo di cani aggressivi dice Elisabetta Strada (Lista Civica per Pisapia)—. Si cerchi
piuttosto una norma per tutelare i cittadini dai cani aggressivi». Mentre Gianluca Comazzi (Forza Italia) aggiunge: «Il
23
L’articolo
del nuovo
Regolamento
del Verde, che
introduce
il divieto ai
minori di 14
anni di
«condurre
cani di grossa
taglia»
Comune non può sostituirsi al
ruolo delle famiglie, che sono
in grado di decidere se il loro
figlio è in grado o meno di portare fuori il cane». C’è chi disquisisce, poi, sul concetto di
taglia del quattrozampe.
Il tema merita una riflessione: sotto l’aspetto del codice civile, nulla da dire, l’articolo 23.1
è coerente: la responsabilità civile del minore di anni 18 ricade totalmente sui genitori o sul
tutore. Come per il Codice della
strada «la coerenza consiste
nel dire che il minore non può
assumersi responsabilità che
coinvolgano terzi». Quanto alle
indicazioni sulla stazza del ca-
ne, «le variabili possono essere
molte - spiega Daniele Mazzini,
istruttore ed educatore cinofilo
-. Cani del tipo molossoide di
piccola-media taglia ma particolarmente brachimorfi (cioè
con massa muscolare imponente) possono anch’essi trascinare un conduttore non particolarmente prestante. In queste circostanze un cane può aggredire altri cani, giocare
impetuosamente con bambini
facendogli male, attraversare
percorsi di biciclette e o veicoli
a motore». Il documento tornerà per un terzo passaggio in
commissione. Il suggerimento
può essere che «tutti i cani ab-
biano un assicurazione RC al
pari dei ciclomotori», conclude Mazzini. Più efficace forse
che vietare ai minorenni di
uscire con il cane. «Se, poi, lo
scopo della norma è di impedire un cattivo controllo del cane
da parte del minore di 14 anni,
non potendo quantificare le capacità di ogni singolo individuo né l’esuberanza di ogni
singolo animale a prescindere
dal suo peso, si può fare un
rapporto peso cane peso conduttore, il cui parametro - la divisione - deve stare al di sotto di
un certo coefficiente».
P.D’A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Emergenza casa
Edilizia popolare,
presidio in Regione
Ma salta l’incontro
con l’assessore
La norma
 Il nuovo
regolamento
del Verde
dovrà passare
dalla Giunta
e dal Consiglio
comunale.
Introduce
elementi
innovativi,
incluse norme
a tutela delle
piante, come
il divieto
di parcheggiare
sulle radici
Il restauro
di Paola D’Amico
Piazza Oberdan cambia volto. Sopra il Diurno Venezia nasce una grande area pedonale
e arrivano i dehors. I lavori di
rifacimento della soletta delle
«terme» saranno completati
con una rasatura di cemento
decorato, così da immaginare
gli spazi sottostanti come una
sorta di «teatro dell’attesa». Il
Fai, al quale sarà affidato lo
spazio di milleduecento metri
quadrati, lancerà presto una
sottoscrizione per il restauro
conservativo dello spazio destinato a bagni e servizi termali, l’unico tra quelli realizzati
negli anni Venti dal Cobianchi
in tutta Italia rimasto tale e
quale. Intanto, il Comune ha
riaperto i lucernari riportando
nelle Terme la luce diretta dopo quasi novant’anni. «I bagni
furono realizzati nel 1925 ma
già nel 1933 i lucernari erano
stati cementati», precisa l’architetto della direzione Lavori
pubblici, Loredana Brambilla.
Un indizio già a pochi anni
dall’apertura del Diurno della
debolezza della soletta di copertura, tanto che era stato necessario puntellare il soffitto
del salone.
Sono oggetto di restauro
anche le due colonne «finte»
che svettano sopra al Diurno e
nascevano come camuffamen-
La sala e la strada A sinistra, il salone del Diurno
Venezia, dove s’affacciavano i negozi di parrucchieri
ed estetisti. Sopra, la nuova piazza destinata ai dehors
Luce sul «Diurno» ritrovato
Piazza Oberdan cambia volto
Rinascono i bagni Anni 20. Sopra, area pedonale e dehors
to dei tubi d’aerazione. Il luogo
non potrà più ospitare bancarelle e bivacchi. Invece, già tutti gli esercenti hanno presentato richiesta per esporre i tavoli sul tratto di strada che è
stato interamente pedonalizzato.
La data d’apertura dei bagni
pubblici è scritta nelle mattonelle decorate del pavimento:
1925. Lo spazio sottostante
piazza Oberdan s’è conservato
perfettamente: ci sono ancora
i cartelli dell’«Agenzia diurna
Abbonamenti Atm» e Ferrovie
dello Stato. Sul grande salone
con i lucernari s’affacciavano
gli spazi dei parrucchieri e degli estetisti/manicure-pedicu-
re, il fotografo e l’agenzia di
viaggi. Oltre c’erano le Terme,
con i sei bagni di lusso, trenta
promiscui con vasche da bagno e docce, e poi le stirerie e
il servizio di pulitura biancheria. L’idea è, compatibilmente
con «le finalità turistiche del
luogo», quella di trovare spazio per «start up di giovani artigiani, parrucchieri ed esteti-
ste», dice l’assessore ai Lavori
pubblici, Carmela Rozza.
Nel 1985 il Diurno Venezia fu
dismesso, solo un barbiere lasciò questo luogo nel 2006,
quando la soletta fu dichiarata
a rischio crollo, le infiltrazioni
resero il luogo non più abitabile e mezza piazza Oberdan
finì transennata, con il rischio
di degradarsi in modo irrever-
I lavori
Aperti i lucernari, ora
tocca alla rasatura in
cemento decorato.
Il Fai gestirà gli spazi
Nuova vita
L’assessore Rozza: «I
bagni ospiteranno start
up di giovani artigiani,
parrucchieri, estetiste»
sibile. Perfettamente conservati gli arredi originali in legno, le vasche di maiolica, i
pannelli di radica di legno, rubinetterie e sanitari Déco e
piastrelle di vetro, in stile Liberty-Moresco, che farebbero
la gioia dei collezionisti di modernariato. «Nei prossimi
giorni formalizzeremo la convenzione con il Fai - conclude
l’assessore Rozza -. Una parte
di cantiere rimarrà ma sarà ridotto al minimo, perché i lavori di consolidamento della soletta dovranno proseguire».
Per l’intervento su entrambi i
lati di piazza Oberdan sono
stati spesi 600 mila euro. Il
Diurno Venezia nacque per
iniziativa di un illuminato imprenditore, Cleopatro Cobianchi, che aveva aperto il primo a
Bologna, la sua città, nel 1922.
Consapevole della necessità di
avere decorosi bagni pubblici
in una città come la Milano degli anni Venti dove i servizi nelle case erano spesso esterni, e
per i turisti non erano disponibili attrezzature igieniche.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Protesta Il presidio degli inquilini
Salvare e rilanciare l’edilizia
residenziale pubblica.
Con queste parole d’ordine è
andato in scena ieri, sotto la
sede della Regione, il presidio
unitario dei sindacati
confederali, degli inquilini,
degli edili, dei lavoratori delle
Aler e dei pensionati per
sollecitare nuove e più incisive
politiche in materia. Al
presidio hanno partecipato
alcune centinaia di persone
provenienti da tutta la
Lombardia. Una delegazione
avrebbe dovuto essere ricevuta
dall’assessore Fabrizio Sala,
che però per impegni
precedenti non ha partecipato
all’incontro. Presenti, invece, i
dirigenti dell’assessorato. «Pur
essendo stato convocato
dall’assessore un nuovo
incontro per domani,
rimangono la sorpresa e
una certa preoccupazione per
questa assenza, soprattutto
rispetto a chi, in piazza,
aspettava delle risposte
concrete su problemi
che non possono più essere
rimandati», hanno
commentato i dirigenti
sindacali. Tra le richieste
che saranno portate al tavolo
della trattativa, «l’impegno
finanziario diretto e strutturale
della Regione, nella misura
dell’un per cento del bilancio
annuale, per la costruzione
di nuove case popolari
e il recupero del patrimonio
esistente; un piano di
risanamento di Aler a
tutela degli inquilini in grado
di salvaguardare posti di
lavoro; interventi nei
quartieri di edilizia pubblica
su vivibilità, sicurezza e
sistema dei servizi alla
persona, con particolare
attenzione alla popolazione
anziana; la correzione al
ribasso delle norme sul
canone sociale,
a tutela delle famiglie
in difficoltà con criteri
di reale sopportabilità
dell’affitto e delle spese
rispetto alle condizioni
economiche».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CRONACA DI MILANO
L’ad del Milan,
Barbara
Berlusconi,
(foto qui a lato)
saluta i
fotografi fuori
da Palazzo
Marino. Nè lei
nè il presidente
dell’Inter Erick
Thohir (sotto)
hanno voluto
rilasciare
dichiarazioni. I
due sono stati
ricevuti dal
sindaco
Giuliano Pisapia
per parlare
anche del
nuovo stadio e
del futuro di
San Siro. Il
prossimo
appuntamento
potrebbe
esserci
dopo le
decisione della
Fondazione
Fiera sullo
stadio
al Portello
 Vertice a
Palazzo Marino
tra il sindaco
Pisapia, il
vicesindaco
Ada Lucia De
Cesaris (foto),
il presidente
dell’Inter, Erick
Thohir e l’ad
del Milan,
Barbara
Berlusconi
 Al centro
dell’incontro,
più che il nuovo
stadio del
Milan, i costi
extra anticipati
dal Comune
per i lavori al
Meazza in vista
della finale
di Champions
del 2016
La palla nel campo dell’avversario l’ha buttata l’Inter. O
almeno ci ha provato, introducendo il discorso del nuovo
stadio del Milan al Portello.
Ma a stoppare il tentativo di
contropiede è stato lo stesso
sindaco Giuliano Pisapia con il
suo braccio destro Ada Lucia
De Cesaris: inutile parlare di
decisioni che la Fondazione
Fiera non ha ancora preso. Potrebbe arrivare settimana
prossima, ma più realisticamente la scelta del progetto
che dovrà ridisegnare l’area
del Portello potrebbe slittare
di un mese.
Storico incontro a Palazzo
Marino. Da una parte il presidente nerazzurro Erick
Thohir, dall’altra l’amministratore delegato del Milan,
Barbara Berlusconi entrambi
ospiti del sindaco Pisapia, del
vicesindaco De Cesaris e dell’assessore allo Sport, Chiara
Bisconti. Un’ora e mezzo nell’ufficio del primo cittadino e
poi via senza rilasciare uno
straccio di dichiarazione come
se il futuro del Meazza, bene di
proprietà del Comune e quindi dei milanesi, fosse un affare
da coprire con il segreto di Stato. In ogni caso, del nuovo stadio del Milan e del destino del
Meazza si riparlerà quando
tutte le carte saranno messe
sul tavolo e la situazione sarà
delineata più chiaramente.
Più urgente parlare dei lavori di restyling di San Siro in vista della finale di Champions
del 2016. Tra un decina di giorni arriveranno gli ispettori della Uefa per verificare lo stato
dei lavori in vista dell’appuntamento dell’anno prossimo. Palazzo Marino ha anticipato 3
milioni e mezzo di euro per
una serie di interventi che vanno dall’abbattimento delle
barriere architettoniche alla
realizzazione di nuove lounge
a lavori sul primo anello e ha
chiesto alle due società di calcio che gestiscono l’impianto
garanzie per il rientro dei finanziamenti. Garanzie che sono puntualmente arrivate. Almeno fino a quella data. Poi,
alla luce di quello che succederà con il bando di gara della
Fondazione Fiera e se il Milan
dovesse vincere il bando per il
nuovo stadio, si deciderà l’exit
strategy dei rossoneri da San
Siro. Contemporaneamente si
dovranno studiare le proposte
dell’Inter che è intenzionato a
prendersi l’esclusiva della Scala del calcio.
Due questioni molto delicate perché, in ogni caso, si viene a interrompere la convenzione con il Comune che ha
come scadenza il 2030. Quali
3,5
I milioni di euro
anticipati dal
Comune per
i lavori del
Meazza in vista
della finale
di Champions
oneri e quali penali dovrebbe
pagare il club rossonero per
abbandonare San Siro con così largo anticipo? La Gazzetta
dello Sport ricorda che quando Massimo Moratti, nel 2012,
era intenzionato a realizzare
uno stadio per l’Inter si siglò
un patto verbale tra i due club:
chi avesse lasciato per primo
San Siro non avrebbe pagato
penali. Ma non è detto che un
«patto» del genere impegni
anche l’attuale presidente dei
nerazzurri, Erick Thohir. E poi
Compra roulotte, la ritrova al campo rom
Il caravan nuovo di zecca e carico di bagagli rubato alla vigilia delle vacanze
Ha caricato all’inverosimile
la sua roulotte nuova di pacca.
Pronta per il ponte di Pasqua
con la moglie e i due bambini.
Partenza prevista, 3 di notte.
Ma quando è sceso in strada,
gli è crollato il mondo addosso:
la roulotte si era volatilizzata e
non era neppure assicurata per
il furto. Vacanza saltata, moglie
inviperita, figli in lacrime.
Ieri, però, le lacrime sono
state di gioia: gli agenti del
commissariato di Quanto Oggiaro gli hanno comunicato
che la roulotte era stata ritrovata nel campo nomadi di via
Monte Bisbino. Dentro ci dor-
La vicenda
 Alla vigilia
di Pasqua,
Antonino
Modica
ha caricato
i bagagli sulla
roulotte nuova
sotto casa.
Alle tre
del mattino
era sparita
 Ieri è stata
ritrovata in un
campo nomadi
miva una baby-mamma con tre
bambini. «Davvero? Non è uno
scherzo?». Non ci voleva credere. E ha subito pianificato una
vacanza, puntando sul ponte
del 25 aprile, Primo Maggio.
Con la benedizione della moglie e la contentezza dei figli.
L’episodio ha avuto inizio sabato 4 aprile, quando Antonino
Modica, 35 anni, operaio, ha
cominciato a caricare la sua
roulotte, parcheggiata sotto casa, in via Casella. Vestiti, cibi in
scatola, bicicletta dei ragazzi,
bagagli. Ha lavorato fino a sera.
Non ha poi pensato di sistemare la rulotte in qualche luogo
Il «bottino» La roulotte ritrovata in via Monte Bisbino
c’è la questione che riguarda
direttamente l’Inter. La società
cosa è disposta a mettere sul
piatto per avere la proprietà o
quantomeno i diritti di superficie del Meazza. Si parla di
una cifra non inferiore a 80
milioni di euro. Ma di tutto
questo si parlerà in un nuovo
incontro a Palazzo Marino solo quando si conoscerà la decisione della Fondazione Fiera.
Maurizio Giannattasio
© RIPRODUZIONE RISERVATA
QUARTO OGGIARO
Arrestato in classe
per spaccio di droga
Quando i poliziotti sono
entrati in classe con i cani
antidroga e gli ha trovato
nello zaino sette palline di
hashish, il «bullo» 19enne si è
messo a piangere, mentre
veniva arrestato davanti ai
compagni. È successo
in una terza dell’istituto
superiore di
videoregistrazione Dudovich,
in via Amoretti, a Quarto
Oggiaro. Il ragazzo era stato
segnalato al commissariato di
zona con email anonime e
quando gli agenti hanno svolto
il controllo con i cani,
il bullo è stato smascherato ed
è finito agli arresti domiciliari
in attesa della convalida.
In casa, a Caronno Pertusella,
sono stati trovati altri
50 grammi di hashish.
CARABINIERI
Veri e finti finanzieri
in cella per rapina
Muniti di falsi documenti e
pettorine con scritto «guardia
di finanza», bussavano alla
porta di facoltosi cittadini,
fingevano una perquisizione
domiciliare per motivi fiscali e
in realtà li rapinavano. Nella
banda, composta da italiani,
pregiudicati, c’erano anche
due finanzieri veri, della
compagnia di Como da una
decina di anni. Gli arresti sono
stati eseguiti dai carabinieri
della compagnia Duomo e dal
nucleo di polizia tributaria
della guardia di finanza di
Como. L’accusa per
tutti è di associazione per
delinquere finalizzata alla
commissione di rapine
pluriaggravate.
CESANO BOSCONE
più sicuro, «perché avevo deciso di partire alle 3 di notte». Cena leggera. Poi niente tv: tutti a
letto con la sveglia puntata alle
2.30. Ma, una volta in strada
pronti per la sospirata vacanza,
l’amara sorpresa. Era sparito
tutto. Modica si è guardato attorno. Ha avuto il dubbio che
avesse parcheggiato da un’altra
parte. Poi, davanti all’evidenza,
ha avvertito la polizia.
Ieri mattina l’inaspettata telefonata fatta dal dirigente in
persona del commissariato di
Quarto Oggiaro, Antonio D’Urso. «I miei uomini hanno recuperato la sua roulotte, venga da
noi». Naturalmente cibo e vestiti non c’erano più. Sparito
anche il libretto di circolazione
e cambiate le targhe. «Ma che
importa? Sabato andiamo finalmente in vacanza».
Michele Focarete
Chiude Auchan
Senza lavoro in 400
A 10 anni dall’apertura chiude
il centro commerciale Auchan
di Cesano Boscone. Lo ha
annunciato la catena
precisando che l’insegna
chiuderà entro il 31 luglio. I
vertici di Auchan hanno
spiegato che «sin dall’apertura
nel 2005 e con il successivo
acuirsi della crisi dei consumi,
l’ipermercato non è mai
riuscito a trovare un equilibrio
economico, soprattutto a
causa dell’oneroso canone di
locazione». È nato un
contenzioso tra la catena e la
proprietà del centro che si è
concluso quando quest’ultima
ha aderito alla proposta di
risoluzione anticipata del
contratto. (ol.man.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
4€
La vicenda
IN BREVE
A SOLO
Ospiti di Pisapia per parlare del nuovo stadio
9
ML
RIDOTTO
Thohir e Barbara
Incontro blindato
a Palazzo Marino
Sorrisi
INVITO
Corriere della Sera Giovedì 23 Aprile 2015
10
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
ML
Varese informa
a cura di RCS MediaGroup Communication Solutions
graficocreativo
SanRocco Nautica e Campeggio
Il miglior rimedio per
la nostra voglia di viaggiare
Trattoria Bevera
Tutto il gusto delle tradizioni
Il salone dove possiamo trovare tutto quello che occorre
per rendere ancora più piacevole il nostro tempo libero
Se con l’arrivo della bella stagione la voglia di partire e vivere
all’aria aperta si fa irresistibile,
l’unica terapia consigliabile è
una visita da SanRocco Nautica e Campeggio. Da quasi 40
anni, infatti, propone i migliori
prodotti per quanto riguarda
camper, caravan e nautica. E,
grazie a questa esperienza, oggi
è una delle concessionarie più
importanti del nostro Paese. Un
punto di riferimento per chi vive
a Varese – e non solo – e ama
trascorrere le proprie vacanze
e il tempo libero all’aria aperta e a
contatto con la natura. Chi non ha
sognato, almeno una volta nella
vita, un viaggio in totale libertà con
un camper o un caravan? E anche il
campeggio, adesso, può essere più
confortevole se affrontato con la
giusta preparazione e gli opportuni accessori e può consentirci veramente di soddisfare la nostra voglia
di viaggiare.
Sono molte, dunque, le ragioni che
rendono SanRocco Nautica e Campeggio così efficace. Nei suoi ampi
spazi – oltre 9600 metri quadrati - si
può trovare la più vasta scelta di camper nuovi delle migliori marche: Carthago, Laika, Knaus, Carado, Chausson, Weinsberg ed Elnagh solo per
citarne alcune. Inoltre, l’esperienza
e la competenza per scegliere quello che fa al caso nostro tra centinaia
di modelli, comprese le ultimissime
novità. Anche per i caravan sono
proposte le migliori opportunità
con marchi quali Knaus, Weinsberg,
Tabbert e Wilk.
Con il nuovo, non manca l’usato garantito, mentre un moderno e fornitissimo market presenta optional e
ricambi. L’officina, qualificata e all’avanguardia, poi, è in grado di effettuare qualsiasi tipo di riparazione e
di installare i diversi accessori.
Tra i servizi offerti anche il noleggio
camper. I pagamenti, infine, possono
essere dilazionati anche in 120 mesi e
la prima rata può essere fra sei mesi.
Per chi, invece, ha la passione della nautica, SanRocco
propone barche Regal, Rio
Yachts, Rancraft e Ranieri;
gommoni 4XC, Zodiac e Honda Marine. Senza dimenticare
i motori fuoribordo di Honda
Marine, il principale produttore mondiale di propulsori.
All’interno del salone si possono trovare anche rimorchi
carrelli, tende, sacchi letto,
zaini, e articoli vari per scout,
sub e piscina; oltre ad antenne, generatori, accessori, ricambi e strumenti nautici.
Anche campeggio e trekking hanno
il giusto spazio con un settore tutto
dedicato agli accessori: sedie, tavolini, sdraio, lettini, materassini, zaini
e sacchi a pelo per ogni situazione.
Sanrocco Nautica e Campeggio:
viale Borri 392,Varese
tel. 0332 261223
www.sanrocconauticacampeggio.com
[email protected].
Aperti anche la domenica
Lo spettacolo di paesaggi splendidi
e di una natura ancora incontaminata rende unica la valle della Bevera, meta ideale, insieme a Viggiù e
al suo caratteristico centro storico,
per piacevoli escursioni e suggestive passeggiate. Si trova, tra l’altro,
nell’area del Monte San Giorgio,
riconosciuto come patrimonio
dell’umanità dall’Unesco per i suoi
giacimenti fossili risalenti a oltre
200 milioni di anni fa. Con l’arrivo
della bella stagione è un altro, però
il tesoro che ci regala questa terra: il
pregiato asparago di Cantello.
E per apprezzarne il gusto delicato
e l’aroma unico, l’indirizzo giusto è
senza dubbio la Trattoria Bevera.
Aperta da oltre 60 anni, custodisce
ancora i segreti e le tradizioni della
cucina di un tempo. In un ambiente
accogliente, dove si respira un’atmosfera cordiale e familiare, si possono gustare piatti e ricette difficili
da trovare altrove, tra questi: gnocchi di polenta con sugo di salsiccia,
la trippa in brodo o, quando è stagione, cinghiale in umido e cervo
in salmì. Senza contare gli squisiti
dolci fatti in casa come la crostata
di mele e la torta della nonna. Con
la primavera, però, è l’asparago
bianco che diventa protagonista
di un menu che propone specialità come carpaccio di bresaola
con crudité di asparagi e scaglie di
parmigiano e, a seguire, un primo
appetitoso quale tortelloni fatti in
casa con ripieno di ricotta e asparagi. Per secondo, una ricetta sempre a base dei prelibati asparagi di
Cantello, per esempio, con le uova.
Immancabili, infine, dessert e caffè.
Trattoria Bevera:
Frazione Bevera 14
Viggiù (Varese)
tel 0332.486350
www.bevera.it.
Chiuso lunedì tutto il giorno
e martedì sera.
L’Angolo del Collezionista Orologi e Non Solo
La passione incontra l’esperienza
Ci sono oggetti che hanno un fascino particolare. Che dire, per esempio di un raro orologio d’epoca? Definirlo uno strumento per misurare
il tempo appare riduttivo, perché,
in molti casi, si tratta di veri e propri capolavori di ingegneria meccanica miniaturizzata. Per questo
motivo se vogliamo acquistare o
vendere qualcosa capace di suscitare emozioni dobbiamo rivolgerci
a un esperto in grado di valutarlo e
apprezzarlo nel modo adeguato. A
Varese chi ama gli orologi d’epoca
e vintage può rivolgersi a L’Angolo
del Collezionista Orologi e Non Solo,
un negozio nel cuore della città,
proprio di fronte al Tribunale, dove
collezionisti e intenditori possono
trovare non solo oggetti preziosi
ma, soprattutto un interlocutore
competente e appassionato. Sono
quasi 15 anni, infatti, che si occupa
dei cronografi più preziosi e dei più
raffinati orologi da tasca.
Una passione che con il tempo si è
affinata e che, grazie a un’esperienza
con pochi confronti, gli consente di
proporre oggetti da collezione delle
più importanti maison internazionali: da Patek Philippe a Omega, da
Panerai a Heuer, da Philip Watch a
Certina, fino a Rolex solo per citarne
alcune. E con la vendita e l’acquisto
non manca anche la riparazione con
ricambi originali.
Accanto agli orologi delle marche
più prestigiose sono presenti, inoltre, molti oggetti che possono fare
la gioia di appassionati e intenditori:
la bicicletta d’un tempo, per esempio, qualche moneta antica e oggetti d’arte in grado di dare maggior
valore a qualsiasi collezione.
L’Angolo del Collezionista
Orologi e Non Solo:
piazza Cacciatori delle Alpi 1
Varese - tel 340.3616115
[email protected].
CRONACA DI MILANO
Corriere della Sera Giovedì 23 Aprile 2015
11
ML
L’album e le figurine Domani in allegato a «Sette» ottava e nona bustina della raccolta del Corriere
L’arguzia e la bellezza di Milano
Dino Buzzati
(1906-1972)
Firma del
«Corriere» e
scrittore. Sotto,
Gianni Biondillo
L’iniziativa
 «L’album di
Milano» è la
raccolta di 150
figurine
promossa dal
«Corriere della
Sera» con Bpm
 Dal 27
marzo, ogni
venerdì in
edicola con
«Sette», due
bustine da 10
figurine l’una
 I lettori più
fortunati
troveranno
nelle bustine
una card per un
ingresso
gratuito a Expo
 Domande e
commenti
seguendo
l’hashtag
#latuamilano
su Twitter o al
numero di
telefono
02.62.82.73.82
 Pronto un
referendum
per 50 nuovi
personaggi
nella sezione
dedicata
all’album sul
sito
milano.corriere.it
Sergio Bonelli
(1932-2011)
Fumettista
ed editore.
Sotto, Claudio
De Albertis
Lalla Romano
(1906-2001)
Poetessa e
scrittrice. Sotto,
Arnoldo Mosca
Mondadori
Tino Carraro
(1910-1995)
Attore di teatro
e cinema. Sotto,
l’assessore
Filippo Del Corno
Gianni Biondillo
Claudio De Albertis
Arnoldo Mosca Mondadori Filippo Del Corno
«Quella volta
che la rincorsi...»
«Il tratto di Giannelli
gli ha ridato vita»
Per Gianni Biondillo, 49 anni, scrittore,
sarà coup de foudre. Domani, tra le figurine
d’autore disegnate da Emilio Giannelli, troverà quella di Dino Buzzati, autore di alcuni
dei romanzi più belli di tutti i tempi oltre
che cronista, inviato e critico d’arte del
«Corriere della Sera», di cui fu anche corrispondente di guerra. «È un personaggio che
ha fatto grande Milano, ma ha fatto crescere
anche me — racconta —. Quando lessi “Il
deserto dei Tartari” ero in prima liceo, e mi
folgorò». Quel libro, più di tutti gli altri, gli
fece venire voglia di cimentarsi con la scrittura. «Decisi che volevo confrontarmi con la
penna e con la voglia di raccontare storie».
Buzzati è straordinariamente moderno anche oggi, aggiunge il giornalista Lorenzo
Viganò, esperto delle sue opere: «Era rigoroso ma allo stesso tempo rivoluzionario.
Penso al “Poema a fumetti”. E poi a “Invasioni degli orsi in Sicilia”, che si legge alla
scuola primaria, o ai fantastici “Sessanta
racconti”, adatti alle medie».
Elisabetta Andreis
Lui lo definisce «un mito». Sostiene che
Sergio Bonelli, fumettista ed editore anche
noto come Guido Nolitta, dal 1957 direttore
della casa editrice che porterà il suo nome, gli
ha «segnato l’infanzia, e non solo quella».
Claudio De Albertis, presidente della Triennale e dell’associazione dei costruttori edili Assimpredil Ance, è stato, ed è, un lettore tra i
più appassionati di Tex Willer. Ma tutti i personaggi di Bonelli gli piacciono. Nel 1961 l’artista creò Zagor, cui seguirono, tra l’altro, Martin Mystère e Dylan Dog. «Tutt’altra scuola
rispetto a Guido Crepax», che negli stessi anni
iniziò a pubblicare su «Linus» le storie di
Nutron e della fotografa Valentina. «Tra le mie
figurine preferite cito però anche Giò Ponti,
che per una combinazione nell’Album sta
proprio vicino a Bonelli», dice De Albertis. «È
tra gli architetti e designer più grandi del XX
secolo, padre del grattacielo Pirelli, uno degli
edifici simbolo della città». Sia Sergio Bonelli
sia Giò Ponti «hanno reso Milano straordinaria produttrice di arguzia e di bellezza».
El. An
Non riesce a sceglierne una sola: sono
tre, le figurine del cuore di Arnoldo Mosca
Mondadori 43 anni, scrittore e poeta, consigliere della Fondazione Cariplo. Alda Merini, con cui ha tanto lavorato; il bisnonno
che si chiama come lui, uno dei principali
editori italiani. E poi Lalla Romano che
definisce l’ «eclettica regina delle lettere».
Una donna eccezionale che pubblicò tra
l’altro «Le parole tra noi leggere», e trovò il
tempo di diventare anche consigliere comunale della città. «Ricordo come fosse
ieri», dice Mosca Mondadori. «Ero al ristorante Rigolo con Fernanda Pivano, e vidi
uscire la Romano che perse dalla borsetta
un ingombrante portafogli». Fu un attimo,
tempo di alzarsi dal tavolo e raccoglierlo da
terra: «Lei, che con l’età non aveva perso il
suo incedere grintoso, era già arrivata all’angolo della strada. La rincorsi, letteralmente, Quando le restituii il portafogli,
ironica mi apostrofò: “Se fa così, ricco non
diventerà mai …”».
El. An.
«Memorabile interprete dei più importanti spettacoli di Giorgio Strehler»: per
l’assessore alla Cultura Filippo del Corno,
una delle figurine più riuscite è quella dell’attore drammatico Tino Carraro. L’altra è
quella di Giuseppe Verdi, «dimostrazione
che Milano aveva (ed ha) terreno fertile per
far esplodere il genio creativo». Sulla copertina dell’Album si è soffermato a lungo:
«Raffigurati sotto il Duomo, molti grandi
che hanno forgiato il dna di questa città».
Sulla destra svetta in prima fila il Cardinal
Martini; e sul lato opposto, col suo tipico
sguardo vigile, Indro Montanelli, vicino ad
un Giorgio Gaber che pare cantare. Immobile, più in là, Alessandro Manzoni con un
papillon austero, di fianco a lui il pilota Alberto Ascari. «Il tratto d’artista di Giannelli
li fa uscire dalla pagina, sembrano vivi».
Sono vivi, nella misura in cui resistono nei
ricordi: «Pagina dopo pagina affiorano memorie che compongono un’autobiografia di
Milano di cui andare fieri ed orgogliosi».
El. An
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA
«L’ho letto al liceo,
rimasi folgorato»
«Da Tex a Zagor
sono un vero fan»
12
ML
MONZA E BRIANZA
Tagli alle spese
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
A Roma sbagliano i conti
Tolti 19 milioni alla Provincia
Cantieri aperti in estate
Pulizie e sicurezza
del Lambro
La Regione stanzia
un milione di euro
Calcolati 111 mila lavoratori attivi, in realtà sono il quadruplo
MONZA Intorno
al tavolo del ragioniere capo della Provincia,
l’altro giorno, si sono trovati in
quattro. Il presidente Gigi Ponti, il suo vice Roberto Invernizzi, il direttore generale Erminia
Zoppé e il ragioniere capo Massimiliano Pallara. Con un problema da risolvere: il ministero
delle Finanze ha tagliato 19 milioni di euro di risorse alla Provincia. A Ponti e ai suoi, pur recuperando fino all’ultimo centesimo tra le pieghe del bilancio, mancano comunque dieci
milioni di euro «per garantire
dei servizi fondamentali ai
brianzoli — spiega Ponti — come ad esempio manutenzione
delle scuole, delle strade, assistenza ai disabili».
Ma a Invernizzi è bastato
controllare un po’ meglio i numeri per capire che i conti non
tornavano. Almeno in tre casi.
«Il più eclatante, che riesce
perfino a fare passare la provincia più operosa d’Italia per
quella con meno gente che lavora, è questo — spiega Invernizzi —: assegna una cifra
standard (18,42 euro) per la gestione del territorio per ogni
brianzolo che lavora. Il ministero ha estrapolato dall’archivio statistico delle imprese attive il numero 111.504 e quindi ci
ha assegnato due milioni di euro. Ma i lavoratori sono molti di
più: la banca dati provinciale
per l’anno 2013 dice che sono
385 mila. Quindi ci spettereb-
bero 7 milioni di euro e non
due». Gli altri due errori sono
altrettanto tecnici: «Hanno calcolato — chiarisce ancora Ponti — che paghiamo annualmente circa un milione di euro
di interessi passivi, in realtà ne
paghiamo più di quattro milioni, perché non hanno considerato quelli che rimborsiamo alla Città metropolitana di Milano, quindi ci hanno tolto tre
milioni di euro di dotazione. Il
terzo errore riguarda le spese
di manutenzione delle scuole
per cui vengono assegnate risorse: ne sono state indicate
87, in realtà sono oltre settemila e ci spetterebbero fondi per
Reparto Operaia al lavoro in una fabbrica brianzola (Radaelli)
 La gaffe
I brianzoli, Gadda e la burla del popolo di lavativi
di Claudio Colombo
I
brianzoli sono freddi, scostanti,
antipatici, bacchettoni e tirchi.
Questo dicono i «forestieri» e
questo scriveva, per dire, un Carlo
Emilio Gadda. Il morbo dei luoghi
comuni, si sa, è una malattia difficile
da guarire, ma la santa pazienza del
brianzolo, proverbialmente votata
all’accettazione dello statu quo
anziché al suo rovesciamento, non
può evitare di sobbalzare di fronte a
questa specie di gaffe ideologica che
lo bolla (non si sa se per dolo o per
leggerezza) come lavativo. Ma per
favore: secoli di storia raccontano
l’esatto contrario. Passino i luoghi
comuni — a quelli ci si può abituare
—, ma qui si esagera: toglietegli tutto,
al brianzolo, ma non la sua cultura di
popolo fondata, anche troppo, sulla
religione del lavoro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
oltre due milioni e mezzo di
euro». In totale almeno dieci
milioni di euro non andavano
tagliati.
Così l’altro ieri Ponti, Invernizzi e Zoppé sono andati a Roma a spiegare, prima ai tecnici
e poi al sottosegretario Paola
De Micheli, che i brianzoli non
sono fannulloni. «Abbiamo illustrato i dati — ha sottolineato Ponti — e ci hanno detto che
potremo ripresentare le schede: potremmo far rientrare nelle casse dell’Ente risorse fondamentali». «Questi tagli mettono ormai a serio rischio i servizi ai cittadini: strade, scuole,
trasporto pubblico che sono
funzione assegnate alla Province dalla legge. A Roma devono
prestare maggiore attenzione
alle operazioni di calcolo, soprattutto se a quelle legate alla
spending review — commenta
Marco Viganò, segretario Cisl
Brianza e membro della giunta
della Camera di commercio —.
Gli ultimi indicatori mostrano
un livello occupazionale in crescita». E anche l’onorevole vimercatese Roberto Rampi (Pd)
difende i brianzoli: «La serietà
con cui Ponti e Invernizzi hanno posto il tema rende più forti
le richieste di equità e giustizia,
che peraltro sono manifeste,
tanto più che gestiscono un ente con fondi ridotti».
Leila Codecasa
Riccardo Rosa
MONZA Un milione di euro per
Protesta
 Il presidente
della Provincia
Gigi Ponti (Pd),
nella foto, ha
protestato
contro i tagli di
19 milioni fatti
dal ministero.
Ponti contesta
gli errori di
calcolo fatti su
lavoratori,
interessi
passivi, scuole
 I cittadini
brianzoli
versano circa
60 milioni di
euro di tributi
provinciali
all’anno. Lo
Stato ne
trattiene 42.
Restano in
Brianza 18
milioni
per i servizi
fondamentali
ripulire il fondo del Lambro e
mettere in sicurezza le sponde.
Grazie a uno stanziamento
della Regione Lombardia, il
Comune è pronto a fare partire
i cantieri per sistemare il tratto
cittadino del fiume. Circa nove
chilometri dal Parco di Monza
fino ai confini con Sesto San
Giovanni bisognosi di una
profonda opera di pulizia e di
alcuni interventi per rafforzare
le sponde, soprattutto dove il
fiume esonda più facilmente.
Il via libera ai lavori è previsto
per l’estate, mentre la
conclusione entro il 2016.
Le forti piogge dell’autunno e
dell’inverno hanno messo a
nudo diversi punti a rischio,
dove oramai basta veramente
poco per far uscire il fiume dai
suoi argini e mandare
sott’acqua decine di cantine e
box. I soldi serviranno per
sistemare le zone a ridosso
delle Grazie Vecchie e di via
Filzi, dove il piano dei lavori
prevede un innalzamento di
un metro delle sponde. Poi,
verrà ripulito tutto l’alveo dai
detriti che si sono accumulati
durante l’inverno. In
particolare, il tratto di via
D’Azeglio, punto di
separazione fra Lambro e
Lambretto. Infine, sarà
migliorato il deflusso delle
acque nella zona dell’Oasi di
Legambiente, a ridosso di
piazza Castello.
R. Ro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Mostra alla Villa Reale
Da Rodin a Salvador Dalì
Le bellezze dell’Italia
raccontate in 90 opere
Novità 2015: La Savana
Giochi d’acqua
Da ieri
nell’avancorte
della Reggia è
tornata a
funzionare la
fontana a
forma di
conchiglia. Il
restauro è
costato 360
mila euro
(Foto Radaelli)
«Uscendo da Santa Croce, ebbi un battito del cuore, la
vita per me si era inaridita,
camminavo temendo di cadere». Così Stendhal descrive per
primo i sintomi di una sindrome che oggi porta il suo nome.
È il 1817 e lo scrittore francese
sta compiendo il Gran Tour in
Italia, ma il suo cuore sembra
cedere davanti ai capolavori
fiorentini.
Alla bellezza italiana che ha
sedotto artisti di tutta Europa è
dedicata la mostra «Il fascino e
il mito dell’Italia dal Cinquecento al contemporaneo» che
si apre oggi in Villa Reale (fino
al 6 settembre,biglietti 10/12
euro; 13/15 euro nel fine settimana). Realizzata in occasione
di Expo dal ministero per i Beni
e le Attività Culturali con Regione, Consorzio della Reggia
di Monza, Skira e Cultura Domani, la mostra ripercorre in
novanta opere, trecento anni in
cui l’Italia fu motore di cultura.
Il percorso si apre sui paeMONZA
saggi di rovine romane di Herman Posthumus, i ritratti italiani di Rubens e Van Dyck , i
volti da taverna romana di Gerrit van Honthorst, il folklore
colto da Jean-Léon Gérome in
«Souvenir d’Italie». L’ultima
sezione racconta di un fascino
che l’Italia ha continuato ad
avere anche dopo l’esperienza
delle guerre.
Ecco allora la scultura «L’età
del bronzo» che Rodin realizza
dopo una visita a Firenze, il
«Grand nu assis» di Henri Matisse che si ispira a Michelangelo, la pietà vaticana reinterpretata da Salvador Dalì, le
«Tre donne alla fontana» che
Picasso dipinge dopo una sosta
ad Ercolano. Il percorso si chiude sull’opera «Odi navali» di
Anselm Kiefer, realizzata a Napoli nel 2004 ed ispirata a
D’Annunzio: è una nave semidistrutta, un messaggio tragicamente attuale oggi.
Rosella Redaelli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
LOMBARDIA
Corriere della Sera Giovedì 23 Aprile 2015
Muore investito da una fiammata
poesia, la solidarietà, l’orto, le
grappe e i liquori fatti in casa:
Giovanni De Carli, 76 anni, era
una delle persone più note a
Malnate (Varese). È stato fondatore e presidente onorario
dell’associazione L’Arca, attivo
nel mondo delle cooperative,
animatore sociale, amico di
tutti, benefattore e volontario
comunale. Ieri mattina, alle 11,
ha preso la sua carrozzina elettrica, con cui si muoveva per le
strade del centro storico, e si è
recato in via Isonzo 4, dove
un’amica gli aveva dato in gestione un pezzo di terra, nel
giardino di una villa. Giovanni
coltivava l’orto, armeggiava con
una bombola di gpl e degli
alambicchi, che di solito utiliz-
Turismo
zava per realizzare alcuni distillati che poi regalava agli amici,
alle tre sorelle e alle persone
più care. Con lui c’era il nipote.
La bombola da 15 litri aveva un
cavo di plastica di pochi centimetri collegato a un fornello,
ma per il calore il tubo si è usurato e si è lacerato.
All’improvviso il gas ha prodotto una fiammata che ha investito in pieno De Carli. Il nipote, Davide, ha sentito il rumore del gas ed è corso verso il
gabbiotto dove il 76enne stava
lavorando. Non ha potuto fare
nulla: l’ha trovato esanime in
terra, il volto annerito, i vestiti
praticamente bruciati dalla
fiammata. Alle 11.15 i vigili del
fuoco, un’ambulanza e i carabinieri erano già sul posto. La ca-
Tragedia La bombola che ha ucciso il pensionato (Newpress)
sa è stata ispezionata, interrogati i testimoni, sentito il nipote. Nessun dubbio che si sia
trattato di una tragica fatalità.
«Pochi giorni fa avevamo
fatto una festa a sorpresa per il
suo compleanno — racconta il
sindaco di Malnate, Samuele
Astuti — e ci aveva detto che il
paese per lui era un po’ come la
famiglia che non aveva mai
avuto». Scrisse una raccolta di
poesia chiamata «Pensieri e
parole» e in tanti ricordano
quando, nel 1992, in epoca di
tangentopoli, pianse disperatamente a un’assemblea perché
erano stati arrestati alcuni
esponenti del Partito comunista italiano.
Roberto Rotondo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cibo e cultura
Una performance
che unisce
Ticino e Lombardia
Volontario
 Giovanni De
Carli, 76 anni,
era molto noto
a Malnate
(Varese). Era
attivo nel
mondo delle
cooperative,
animatore
sociale,
benefattore
e volontario
Prezzi alle stelle ma il tutto esaurito non c’è
Gli hotel per Expo nei capoluoghi: ricerche aumentate, prenotazioni deludenti
L’effetto Expo in Lombardia? Per ora, se c’è stato, è
percepibile soprattutto sui
prezzi degli alberghi, cresciuti
di parecchio rispetto al mese
scorso e non solo a Milano. Intanto sono aumentate quasi
ovunque le ricerche di hotel
con camere disponibili. Ma le
prenotazioni per la prima settimana di maggio, quella dell’inaugurazione dell’esposizione, non hanno ancora fatto registrare il tutto esaurito. Certo,
mentre a Milano la maggior
parte delle stanze è ancora disponibile, in molte città lombarde — più economiche del
capoluogo — tanto è già stato,
comunque, prenotato. È il primo bilancio sulle disponibilità
negli alberghi lombardi elaborato a dieci giorni da Expo dall’Osservatorio Trivago.
In tutta la regione, dunque,
le ricerche di alberghi liberi effettuate dall’Italia sono aumentate del 69% rispetto a maggio
dell’anno scorso e del 20% dall’Europa. Fuori Milano, gli italiani stanno cercando hotel dove alloggiare soprattutto a a
Brescia (+61%), a Varese (+55%),
a Cremona (+46%), a Pavia
(+39%), a Bergamo (+25%) e a
Como (+15%). Dall’Europa, invece, si guarda molto a Bergamo (+44%), a Brescia (+27%) e a
Lecco (+27%). Non ovunque,
però, si è già registrato il tutto
esaurito per la prima settimana
di maggio, come qualcuno speMILANO
rava. Se a Milano il 60% degli alberghi ha ancora almeno una
stanza libera, a Brescia la disponibilità è del 61%, a Varese
del 51%, a Monza del 49%. Ma in
altre città ci si avvicina quasi al
«sold out»: a Cremona solo
l’11% ha camere libere, a Bergamo il 17%, a Mantova il 19%, a
Como il 31% e a Lecco il 38%.
«Le ricerche dimostrano interesse per l’evento ma il boom di
prenotazioni non c’è ancora
stato — spiega Giulia Eremita,
manager di Trivago Italia —.
Del resto, Expo è un evento lungo. Il turista non ha fretta di visitare l’esposizione nella prima
settimana ma è più sensibile ai
prezzi. Per spendere meno, insomma, molti si fermano a
dormire fuori Milano».
I prezzi, però, anche se in
misura minore rispetto al capoluogo, sono cresciuti rispetto al mese scorso: a Brescia, per
esempio, per una camera doppia standard si spendono 86
euro a notte (+31%), a Varese 127
(+23%), a Monza 130 (+2%), a
Bergamo 93 euro (+1%). « È normale che i prezzi aumentino —
dice Giulia Eremita —. La crescita è cominciata a fine dello
scorso anno, ma i prezzi sono
già un po’ calati. La mia impressione? Che scenderanno
ancora: forse le aspettative del
mercato erano più alte rispetto
ML
Il festival «Viavai»
La vittima è un pensionato disabile, usava una bombola di gas per preparare liquori
L’incidente nel cortile di una villetta a Malnate: il calore ha lacerato il tubo del fornello
VARESE La sua passione erano la
13
alla domanda effettiva». Intanto gli albergatori aspettano il
tutto esaurito nelle settimane
successive: «Arriveranno molti
turisti per il ponte del primo
maggio — dice il mantovano
Gianluca Bianchi di Federalberghi Lombardia — . I gruppi
di turisti per Expo, invece, verranno soprattutto a esposizione avviata».
Isabella Fantigrossi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
MILANO Cibo, tradizioni e
cultura mettono d’accordo
Italia e Svizzera. Da una parte e
dall’altra della frontiera, si
parla lo stesso linguaggio con
«Viavai, contrabbando
culturale», un programma di
scambi tra Lombardia e
Confederazione Elvetica nato
per far crescere le interazioni
tra i due Paesi e che oggi fa
tappa a Milano con la
performance «Eat», acronimo
di Etnografie Alimentari
Transfrontaliere, scritto e
diretto da Maria Elisabetta
Marelli. Il festival, che è
riuscito a dare il via a uno
scambio costante da un lato
all’altro del confine, è
promosso dalla Fondazione
svizzera per la cultura Pro
Helvetia e realizzato in
collaborazione con i Cantoni
Ticino e Vallese. Sul versante
italiano, l’iniziativa è
patrocinata dagli assessorati
alla Cultura della regione
Lombardia e del Comune di
Milano. L’obiettivo, attraverso
progetti che coinvolgono
entrambi i Paesi, è quello di far
nascere legami duraturi fra
istituzioni e attori culturali
lombardi ed elvetici. Le
tradizioni alimentari e i piatti
tipici che accomunano i due
territori sono uno dei terreni
approfonditi nell’ambito di
«Viavai» con il progetto «Eat»,
che sperimenta nuove forme
di collaborazione
transfrontaliera basate sulla
produzione alimentare,
considerata un «tratto
specifico e unificante
dell’italianità di questo
territorio». Per scoprire i
saperi legati alla cultura
alimentare ha lavorato un
gruppo di ricercatori
etnografici, videomaker,
fotografi, ingegneri del suono,
musicisti e storyteller. Il
risultato è una performance
ideata e diretta da Maria
Elisabetta Marelli che mette in
scena voci, racconti, immagini,
suoni, testi, musiche
tradizionali e composizioni
originali rielaborate attraverso
l’uso creativo di narrazione,
antichi saperi e nuove
tecnologie, video in tempo
reale, strumenti musicali
tradizionali, pietre sonore e
live electronics. In scena
stasera alle 20.30 a Milano,
Palazzo Pirelli, auditorium
Gaber (gratuito fino a
esaurimento posti).
Anna Campaniello
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Nomina
Finanziamento
Università di Pavia
Marco Vitale
entra nel cda
Arvedi, 100 milioni
per migliorare
impianti e consumi
PAVIA L’economista Marco
CREMONA Il Gruppo Arvedi ha
Vitale, 80 anni, è entrato a far
parte del consiglio di
amministrazione
dell’Università di Pavia, che
conta circa 24 mila studenti,
968 ricercatori e 83 corsi di
laurea. Vitale ha insegnato a
Pavia, alla Bocconi e alla Carlo
Cattaneo; è stato cofondatore
dell’Aifi, l’associazione
nazionale delle merchant
bank. «Sono onorato di questo
incarico nell’Università dove
mi sono laureato
frequentando lo storico
collegio Ghislieri», ha detto
Vitale. (E. Ven.)
ottenuto dalla Banca europea
investimenti un prestito di 100
milioni di euro per finanziare
gli interventi finalizzati
all’ammodernamento dei
propri impianti. Il programma
dell’azienda siderurgica
cremonese ha un costo
complessivo di 227 milioni e
permetterà una produzione
più competitiva attraverso
un’importante riduzione dei
consumi energetici e delle
emissioni nocive. Quello di
Arvedi è il primo progetto
italiano approvato nell’ambito
del Piano Juncker. (G. B.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA
14
ML
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
15
Corriere della Sera Giovedì 23 Aprile 2015
ML

La lettera di Isabella Bossi Fedrigotti
EXPO, TOILETTE DECENTI PER TUTTI
UNA PICCOLA SFIDA DI CIVILTÀ
di Sergio Harari
MICROPOLVERI
SOTTO ACCUSA
PER LO STRESS
VIA
SOLFERINO 28
Martesana
In secca, effetto discarica
Domenica mi sono recato
lungo l’alzaia che costeggia la
Martesana nel tratto Gorla-Crescenzago. Sono rimasto allibito
dal fatto che il naviglio è completamente abbandonato da
tempo, non esiste un filo di acqua nel letto del canale, dove
crescono tutti i tipi di erbacce,
inoltre è abitato da ratti, grossi
come conigli. Certo che una
delle via d’acqua decantate di
Milano fa proprio pena, in particolare nel periodo dell’Expo.
Non si venga a dire che c’è
scarsità di acqua in quanto di
acque superficiali ne abbiamo
a sufficienza — vedi percorso
MM allagato.
E. Bellotti
Le lettere firmate
con nome, cognome
e città
vanno inviate a
«Lettere al Corriere»
Corriere della Sera
via Solferino, 28
20121 Milano
Fax: 02-62827703
@
[email protected]
[email protected]
milano.corriere.it
Cani
Sporco vicino alle scuole
Mi rivolgo a questa rubrica
segnalando la maleducazione
dei proprietari di cani che non
raccolgono gli escrementi lasciando i marciapiedi in condizioni indecenti. Ho notato peraltro che questa cattiva abitudine è ancor più accentuata in
prossimità delle scuole elementari e materne. Dato che
settimanalmente il «Corriere»
dedica una pagina agli animali,
sarebbe opportuno richiamare
 Aria di salute
Cara Isabella, mancano otto giorni all’arrivo a Milano
di centinaia di migliaia, forse milioni, di visitatori. Si
aspettano una città bene organizzata per l’evento, una
città amichevole e accogliente. Servizi essenziali ben funzionanti, facilmente individuabili e alla portata di chiunque, quale che sia la sua età e la sua condizione fisica ed
economica.
Il buon nome di Milano e dell’Italia dipenderà non solo
dall’Expo e dalle sue meraviglie ma dalla capacità della
città di far sentire a proprio agio tutti i suoi ospiti, senza
eccezione alcuna. Al momento, le carenze sono vistose.
Prendiamo l’esempio dei servizi igienici di cui si parla
poco, come se il soddisfacimento dei bisogni corporali e
l’igiene personale fossero argomenti vergognosi di cui è
disdicevole parlare in un contesto come quello dell’Expo.
Oggi, e non solo a Milano, il turista e ancor più il povero se non vuole o non può pagare una consumazione in
un bar si trova nei pasticci se ha bisogno di un gabinetto.
Servono in ogni zona della città servizi igienici facili da
usare, puliti e vigilati, facilmente reperibili e individuabili grazie a una piantina che verrà distribuita capillarmente.
Servizi ampi — non le garitte — accessibili ai disabili
e dotati di un piano da usare come fasciatoio per il cambio dei più piccoli. Ce ne sono di ottimi in molte città del
mondo, basta documentarsi. Una volta realizzati saran-
l’attenzione su questo fatto ed
educare, per quanto possibile, i
proprietari dei cani ad un comportamento più civile.
Alba Moretti
Area C
Caos nelle vie limitrofe
Dall’introduzione dell’Area
C, che include a beneficio dei
residenti via XX Settembre (na-
turale prosecuzione del percorso dei bastioni), le adiacenti
vie Ariosto, M. Pagano e Pallavicino nelle ore di punta sono
sempre intasate. Concomitanti
lavori attualmente in corso all’inizio di corso Magenta ed in
via Pagano hanno reso la situazione caotica, con grave danno
anche alla circolazione dei
mezzi pubblici.
Hugo Jan Bassi
no una delle migliori eredità che l’Expo 2015 ci lascerà
una volta giunta al suo termine. Prendiamo esempio dall’idea, già tradotta in pratica, dell’elemosiniere del Papa,
monsignor Konrad Krajewski, con l’aiuto di volontari e
parrocchie romane.
Sotto il colonnato del Bernini, i «pellegrini senzatetto»
trovano lavandini e tre docce, sapone e getto di aria calda
per asciugare le mani, un cambio completo per l’intimo e
un kit con asciugamano, sapone, dentifricio, rasoio e
schiuma da barba, deodorante e perfino una piccola postazione per il barbiere. Un segno di civiltà.
Fulvio Scaparro
S
e è uno psicoterapeuta di fama oltre che illustre
collaboratore di questo giornale ad affrontare il tema delle toilette pubbliche, non posso che adeguarmi, sebbene disputare di gabinetti («il luogo
segreto», secondo la poetica definizione dello scrittore
Peter Handke) non fosse tra le mie aspirazioni quando mi
è stata assegnata la rubrica di posta.
Ovviamente condivido in pieno il contenuto della tua
lettera, Milano è quasi del tutto priva di questo tipo di
servizi. E se per Expo non siamo più in tempo a rimediare, comunque ce ne sarebbe un gran bisogno anche per
dopo Expo.
[email protected]
M5
Orfani dei bus a Inganni
In occasione dell’apertura
dell’ultima tratta dell’M5, la
nostra beneamata Atm ha
provveduto alla modifica di alcune tratte di autobus urbani.
Peccato che la linea Lilla non
abbia niente a che fare con la
zona Baggio-Inganni.
Infatti è stata soppressa la li-
nea 63 tra Bisceglie e De Angeli.
Ora questa linea rappresentava
una alternativa alla Linea Rossa, cosa importante in vista
dell’apertura di Expo, che sicuramente dovrà privilegiare la
diramazione per Rho-Fiera.
Non solo, ma sempre sul capolinea di Bisceglie sono state
dirottate altre due linee urbane.
Fabrizio Balestreri
S
iete ansiosi e
stressati? Esiste una
spiegazione e non è
solo colpa dei ritmi
frenetici milanesi. Un
recente studio pubblicato
sul British Medical Journal
ha valutato su oltre 70 mila
infermiere, seguite con
indagini mediche
periodiche dal 1988 al 2004,
l’effetto dell’inquinamento
su ansia e apprensione, e i
risultati sono sorprendenti.
Le concentrazioni di Pm 2,5
(ma non quelle di Pm10)
sono risultate essere
correlate agli stati di ansia e
inquietudine, valutati
attraverso specifici
questionari. L’entità
dell’inquinamento era
direttamente proporzionale
ai suoi effetti ansiogeni e la
sua azione era soprattutto
evidente a breve termine
(nel mese precedente al
questionario ma non a tresei mesi o anni di distanza).
L’azione del Pm 2,5 sul
cervello è sconosciuta ma si
suppone sia legata a
fenomeni infiammatori e a
meccanismi bio-umorali di
stress ossidativo: una
spiegazione scientifica alla
leggenda metropolitana sui
milanesi tutti stressati.
[email protected]
Il dibattito Regole del «bon ton», prosegue il confronto tra motociclisti e pedoni: la parola ai lettori
Lo scooter sul marciapiedi
E adesso, parola ai lettori. Scooteristi per
necessità o per scelta, pedoni esasperati dalla
sosta selvaggia, difensori delle regole e paladini delle «ecologiche» due ruote. Idee e opinioni molto diverse che rivelano quanto il tema della viabilità stia a cuore ai milanesi.
Spazi da liberare
Appello anti invasori
Complimenti da un vecchio
cronista per il coraggioso articolo sui divoratori del marciapiede, che conferma una mia
nota del 28 gennaio scorso nella pagina «uso e consumo».
Speriamo che il marciapiedi sia
finalmente liberato dagli invasori anche maleducati oltre che
prepotenti.
Antonio Lubrano
Viabilità
I meriti dei centauri
Tralasciando le colpe del Comune di Milano che installa le
postazioni di bike sharing ma
non fa un parcheggio per le
moto, o dei cittadini che i pochi parcheggi per le moto li occupano con i Suv, forse bisognerebbe suggerire alle signore in passeggino che si lamentano di dover zigzagare sui
marciapiedi in centro (che poi
sono le stesse che ci salgono
col Suv del marito per andare a
fare la spesa o prendere i figli a
scuola) che è solo grazie agli
scooteristi che la città non è invasa ancor di più dalle auto.
Diecimila scooter equivalgono
a diecimila auto in meno sulle
strade, migliore viabilità, meno inquinamento, parcheggi
più fruibili. Lo scooterista si
Romana... E nessuno scomodi
la Polizia locale! Milioni di euro
per inutili e spocchiose «piste
ciclabili» che nessuno userà,
esistendo i comodi marciapiedi, quando esiste un Codice
della strada che regolamenta e
sanziona qualunque tipo di veicolo non lo rispetti. Ma nessuno ha voglia di guadagnarsi lo
stipendio facendolo rispettare.
Dimenticavo: sono un noioso
pendolare che vive unicamente
di gambe e mezzi pubblici e
spesso viene perfino aggredito
(non solo verbalmente) da questi personaggi quando gli si
chiede di usare la strada. Non è
questione di maleducazione,
ma il trionfo dell’illegalità legalizzata.
Paolo Borroni
prende l’acqua, il freddo, e ci rimette la pelle quando cade.
P. Mangili
Pochi parcheggi
La colpa è del Comune
Non capisco l’accanimento
nei confronti degli scooteristi.
Non prendiamocela con loro
ma con il Comune che non crea
parcheggi per le due ruote e
che non sanziona gli automobilisti che parcheggiano nei
pochi posti messi a disposizione per i motocicli (cosa possibile perché quelli con i delimitatori sono pochissimi). Inoltre
non si accenna minimamente
alla sosta selvaggia delle quattro ruote, quelle si che intralciano il passaggio sia alle persone disabili, alle mamme con
le carrozzine, persone anziane
e pedoni in genere, purtroppo
la sosta di questi veicoli molto
frequentemente rimane impunita. Dal punto di vista dell’in-

Da non dimenticare
È bene ricordare che solo
grazie ai motociclisti
la città non è invasa
ancora di più dalle auto
Codice della strada
Norme «opzionali»
quinamento, dovrebbe saperlo, le moto che inquinano sono
ormai in numero esiguo, specie se confrontate con le auto.
Roberto Maria Calì
Nuovi stalli
Illegalità legalizzata
Via Hoepli, dove avrebbero
creato nuovi posti è quasi inaccessibile ai pedoni, che devono
aspettare innanzitutto i passaggi carrai per poter salire sui
marciapiedi e, comunque, vengono sempre dribblati allegramente sotto i portici e sui marciapiedi suddetti da bici e maxi
moto.Ma qualcuno ha mai notato che creare «parcheggi» sui
marciapiedi implica il transito
sugli stessi a velocità «umorale»? O, forse, si immagina che
si materializzino nel posto riservato e spariscano allo stesso
modo? Ho lo studio in via Lamarmora, dove, ogni santo mese, almeno uno di questi personaggi mi... «prende dentro»
(non usiamo verbi roboanti),
sempre impunito. Non si crederà che siano casi isolati: stessi problemi davanti al Policlinico, in via Commenda, dove perfino le ambulanze devono mettersi in coda aspettando le due
ruote contromano o i genitori
in doppia fila (comunque in divieto entrambe), davanti alla
Mangiagalli, in corso di Porta
Tutti i recenti articoli e/o
scritti pro e contro le motociclette sui marciapiedi, ignorano o sottovalutano una cosa
che li rende inutili, e cioè l’esistenza di una chiarissima legge
in proposito; se poi le leggi sono un optional...
Rinaldo Pellegrini

Dalla parte del cittadino
Finalmente si è parlato
dei problemi che i signori
scooteristi creano
alla cittadinanza
La politica del consenso
Avanti con il lassismo
Non vorremo mica che il sindaco di turno procuri dei fastidi gli scooteristi? Oppure ai ciclisti? O anche agli automobilisti? Per carità, non è possibile.
Per cui bene, continuiamo così,
avanti con il lassismo: che nessuno rispetti le regole della
strada e che l’anarchia stradale
dilaghi...
Paolo
Via Santa Margherita
Disagi ai cittadini
Finalmente si è parlato dei
problemi che i signori scooteristi procurano alla cittadinanza soprattutto quando parcheggiano in centro, modificando marciapiedi, piazzette e
altro. Basta vedere la via Santa
Margherita che finisce in una
graziosa piazzetta invasa da
centinaia di queste moto.
Quando ci passo, mi viene la
voglia di farle cadere tutte, partendo con un bel calcione. Anche in piazza San Babila (sul lato nord) è squallido vedere tutte quelle le moto sul marciapiedi.
Povera vecchia Milano! Gli
scooter stanno modificando
l’aspetto dei luoghi urbani.
Forse la campagna del Corriere
della Sera doveva iniziare cinque o sei anni fa, se non prima.
Sui marciapiedi si dovrebbe
segnalare dove è possibile parcheggiare le motociclette e,
quindi, multare e requisire
quelle che danno fastidio.
Nunzio Sorrenti
16
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
ML
Cultura
 Tempo libero
Happening
«#ioleggoperché»
In piazza Aulenti
In concomitanza con la
«Giornata mondiale del libro e
del diritto d’autore», è
organizzato anche a Milano
l’evento «#ioleggoperché»,
organizzato dall’Associazione
italiana editori: da mattina a
sera, tanti volontari, i
«Messaggeri», distribuiranno
migliaia di libri gratuiti (una
collana composta per
l’occasione con 24 titoli di vari
autori) in diversi luoghi della
città. Clou dell’iniziativa, alle 21,
in piazza Gae Aulenti (foto), una
serata aperta a tutti, con attori,
scrittori, artisti (prima, alle 18,
appuntamenti per i bambini). In
contemporanea andrà in onda
su Rai3 un trasmissione con
moltissimi ospiti, in diretta
dall’Hangar Bicocca. Inoltre, da
oggi su Corriere.it, è visibile una
fiction a tema.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Da vedere Alla Fabbrica del Vapore una mostra fotografica mette in posa 184
talenti milanesi, da Lella Costa a Folco Orselli, da Franco Cerri a Gentucca Bini
C’
è voluto un anno e mezzo di
lavoro: dai primi scatti nell’ottobre del 2013
agli ultimi in
gennaio di quest’anno. Le fotografie selezionate sono 184,
una per ogni giorno in cui sarà
aperta Expo 2015: saranno presentate da oggi al 23 maggio alla Fabbrica del Vapore. Stiamo
parlando di «EXPOsed. 184 creativi per Milano», progetto della fotografa Marina Spironetti
in mostra a cura di Roberta Reineke. Ma si parla di cibo? «No,
o almeno non in senso fisico.
Semmai si parla di un cibo per
la mente e per l’anima: la creatività», risponde Marina, classe
1974, milanese per nascita e
globetrotter per vocazione,
rientrata di recente in città. «Il
titolo si richiama a Expo perché ho voluto mostrare il fermento culturale della città in
questo momento speciale in
cui si apre al mondo. E anche
perché chi ha partecipato ai set
ha avuto il coraggio di mettersi
in gioco “esponendosi” in prima persona».
Ma facciamo un po’ di storia.
Marina lascia Milano da ragazzina e gira il mondo, sedi prevalenti Parigi e Londra dove si
diploma in fotogiornalismo al
London College of Communications. Dal 2004 inizia la professione di fotoreporter, collabora con Eidon Press, Ansa,
Radio Montecarlo, si dedica alla cronaca politica e alla fotografia di scena. Poi la decisione
di tornare in patria. «Quando
sono arrivata a Milano avevo
solo ricordi d’infanzia, la città
mi era estranea: ho sentito il bisogno di recuperare un mio
rapporto con il territorio, di riconoscerlo. Il modo migliore
di farlo? Attraverso le persone
che sento vicine, quelle che
condividono con me interessi e
professioni legati alla creatività». Detto fatto. Marina inizia a
coinvolgere amici, giornalisti,
artisti, danzatori, cantanti, musicisti, scrittori, designer, stili-
Da sapere
 «EXPOsed.
184 creativi per
Milano»,
vernice stasera
ore 18.30, fino
al 23 maggio,
Spazio Ex
Cisterna,
Fabbrica del
Vapore, via
Procaccini 4
 Orari dal
martedì a
domenica ore
11-19,
ingresso libero,
www.exposedf
ormilan.com,
circuito «Expo
in città» in
collaborazione
con
Assessorato
Le facce della creatività
Album
Sopra, la
restauratrice
Giuliana
Cuomo
all’opera sui
ponteggi della
Galleria Vittorio
Emanuele; a
sinistra, il dj
e cantante Nick
the Nightfly
sti che vivono a Milano. Li mette in posa davanti al suo obiettivo lasciando che siano loro a
scegliere abiti e location. C’è
chi indossa maglietta e blue
jeans, chi preferisce costumi
fantasiosi. C’è chi preferisce
scatti in esterni, chi in interni.
Mentre una metropoli che non
ti aspetti, priva di stereotipi, diventa scenografia di sfondo per
i più diversi ritratti: dalla Barona a Città Studi, dai binari della
stazione ai ristoranti, dai teatri
agli atelier, dal centro storico
alle periferie. Lo scrittore Tommaso Labranca ha scelto il Cimitero Monumentale, la restauratrice Giuliana Cuomo
un’impalcatura in Galleria, il
giornalista Gian Luigi Colin il
suo ufficio al «Corriere della
Sera», il cantante Folco Orselli
la chiusa di via San Marco, l’attrice Lella Costa il ristorante
Alice, la regista Andrée Ruth
Shammah la piscina Caimi. E
poi Giulio Iacchetti, Gentucca
Bini, Fish, Andy dei Bluvertigo,
Paola Folli, Franco Cerri, Debo-
alle Politiche
Giovanili del
Comune di
Milano,
organizzazione
MC2, Clarart e
Good Biz
ra Villa, Antonella Albano e
moltissimi altri. «Un modo diverso per raccontare la forza viva della città, la sua energia,
fatta di persone e spazi reali».
Non un catalogo di celebrità ritratte in luoghi noti e canonici,
ma un mosaico di volti e luoghi
insoliti, «dietro le quinte», per
ognuno una parola scritta che
mette in luce il legame con la
città. Che di fronte a questo affetto potrebbe commuoversi.
Chiara Vanzetto
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Fondazione Marconi
Omaggio al Fontana più raro e curioso
Installazione
Il trittico
«Trinità»,
datato 1966
«Sono felice di questo nuovo spazio. Nel sotterraneo aprirò una sala proiezioni, al pianterreno una piccola biblioteca/libreria. Perché la teoria dell’arte è importante quanto la sua visione».
è un vulcano di progettualità Giorgio Marconi, il
decano dei galleristi milanesi, ottantacinque anni portati alla grande. L’occasione per incontrarlo è l’apertura dei nuovi ambienti espositivi «allargati» della Fondazione Marconi, più di mille
metri quadri e un’infinità di vetrine su strada.
Un’inaugurazione di pregio con la mostra
«Omaggio a Lucio Fontana», aperta al pubblico
da domani al 31 ottobre (vernice su invito stasera alle 19, via Tadino 15). «Non è un’antologica
completa, abbiamo raccolto qualche opera rara
e curiosa in collaborazione con la Fondazione
Fontana», spiega Marconi. Ventisette le opere in
mostra, tutte poco viste. Come la bella serie di
«Carte assorbenti» dove lo spessore morbido e
opaco è lavorato con un puntinature e piccoli
strappi eseguiti col punteruolo. O il «Concetto
spaziale» del 1953 della serie delle «pietre», con
la tela a trama grossa che accoglie frammenti di
vetro colorato. «Fontana era uno sperimentatore. Andava dai vetrai veneziani e raccoglieva le
schegge di scarto, tutto per lui era un motivo di
composizione». A dimostralo anche un «gesso»
del 1957, due insolite sculture in metallo laccato
nero del 1967, i grandi «teatrini» in bianco e nero che «sembra di stare a una finestra e guardar
fuori» . Ma il cuore della mostra è un altro: per la
prima volta in Europa viene ricostruito il grande
trittico «Trinità», anno 1966, tre composizioni di
2x2 metri, nell’allestimento che Fontana stesso
aveva progettato e non riuscì mai a vedere. «A
casa di Teresita Fontana, dopo la scomparsa del
maestro, ho trovato due disegni riferiti a “Trinità” con precise indicazioni su come andava
esposto», racconta Marconi. Disegni in esposizione, installazione perfettamente ricostruita:
una parete di 17 metri delimitata da grandi lunette ricoperte di tessuto plastico azzurro con il
trittico sospeso al centro. E qui il senso di infinito e di «oltre» che Fontana è andato sempre cercando si respira davvero. (c.v.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
TEMPO LIBERO
Corriere della Sera Giovedì 23 Aprile 2015
17
ML
Convegno
Se la cultura contrasta la corruzione
Biografia
Storia del partigiano Gianni (Brera)
Iniziativa
Cena noir con Fulvio Ervas
«La cultura antidoto alla corruzione. Come il fare
cultura può contrastare la corruzione e creare
un’etica pubblica» è il tema del convegno che si
tiene domani al Teatro dell’Arte (v.le Alemagna 6,
ore 9-12.15, ing. libero con prenotazione 02.
87387707). Intervengono tra gli altri Giuliano
Pisapia, Giuliano Amato, Livia Pomodoro.
Per «Storie contemporanee» a cura di Diego Dejaco, oggi a Palazzo
Moriggia (Sala conferenze) viene presentato in anteprima il libro di
Sergio Giuntini « Il partigiano Gianni. Gianni Brera, l’Ossola e il Diario
storico della II Divisione Garibaldi “Redi”» (sedizioni) dedicato
all’esperienza partigiana del giornalista sportivo (foto). Con l’autore
intervengono Claudio Gregori, Andrea Monti e Pier Luigi Vercesi.
Coordina Maria Canella (via Borgonuovo 23, ore 18, ing. libero).
All’Osteria del Biliardo oggi Fulvio Ervas sarà ospite
dell’appuntamento «Cucina Calibro Noir» e parlerà
con Luca Crovi dell’ispettore Stucky, protagonista
di alcuni suoi romanzi tra cui «Finché c’è prosecco
c’è speranza» (Marcos y Marcos). L’attore Gigio
Alberti leggerà alcuni brani (via Cialdini 107, ore
20.30, cena € 35, info 347.05.75.407)
«Il mio Mahler per Bernstein»
Da agosto
John Axelrod dirige la Verdi nella Quinta, prediletta dal grande Lenny
«La quinta sinfonia di Mahler sarà un’esperienza religiosa,
per me e per il pubblico». John
Axelrod è entusiasta di natura,
ama la vita in tutti i suoi aspetti, dall’amore (è fidanzato con
la violinista elvetica Rachel Kolly d’Alba) al cibo (è amico di
Cracco e ha scritto una guida
sui migliori ristoranti italiani
nel mondo), esattamente come
il suo grande mentore e maestro, Leonard Bernstein. E al
grande Lenny va il suo ricordo
mentre si accinge ad affrontare, stasera, la più famosa e
amata tra le nove sinfonie del
boemo: «È stato lui ha riscoprire Mahler, facendolo diventare
uno degli autori più eseguiti
dalle orchestre di tutto il mondo; la sua immedesimazione
era totale, si riteneva addirittura la reincarnazione di Mahler;
e guardandolo come dirigeva
mi sembra che non fosse un’affermazione iperbolica». Se fu
Bernstein «a dare credibilità al
termine “mahleriano”, allora io
sono contento di essere considerato un mahleriano e suonarlo in Auditorium, che sorge
in largo Mahler!».
Ha diretto la Terza al San
Carlo di Napoli, la Quarta al Pe-
Da sapere
truzzelli di Bari, la Nona e la Sesta con la Rai di Torino, la
Quinta a Parma e alla Fenice,
«con la Verdi ho affrontato la
Seconda e la Nona e durante
Expo faremo la Settima». Ogni
brano è per Axelrod un mondo
meraviglioso e irripetibile: «In
ognuna Mahler parla dell’uomo, lo ritrae in una certa situazione, ne sorprende un particolare aspetto; nella Quinta ci
parla del meglio dell’uomo: è
una canzone d’amore, dal respiro epico perché abbraccia
l’intimo e l’eroico, il dramma e
l’estasi, col vertice nell’Adagetto che Luchino Visconti utilizzò in Morte a Venezia».
Accanto alla Quinta il
49enne maestro texano, che
dal 2011 è direttore principale
della Verdi, ha scelto di eseguire la suite dall’opera «Ascesa e
caduta della città di Mahagonny» di Kurt Weill «perché è un
contrasto perfetto: Mahler elogia l’umano tanto quanto Weill
qui ci consegna un reportage
crudo e spietato degli aspetti
peggiori dell’uomo, segnando
il limite fino a cui può decadere
col suo male e la sua abiezione». Un’opera che Axelrod ama
e che quest’anno dirigerà all’Opera di Roma; intanto è atteso al Maggio Musicale Fiorentino col «Candide» di Bernstein:
«Mi sto preparando per il 2018,
centenario dalla sua nascita;
ma ora il modo migliore per ricordarlo è suonare il “suo”
Mahler».
Enrico Parola
© RIPRODUZIONE RISERVATA
John Axelrod,
nato il 28
marzo a
Huston e dal
2011 direttore
principale della
Verdi, dirige la
quinta sinfonia
di Mahler e la
suite dall’opera
«Ascesa e
caduta della
città di
Mahagonny» di
Kurt Weill;
stasera ore
20.30, domani
ore 20,
domenica ore
16, Auditorium,
largo Mahler,
biglietti 15-35
euro, tel.
02.83.38.94.01
Nell’area del Forum
l’altro festival latino
Si aggiunge un altro capitolo alla piccola odissea dei festival di musica latina a Milano nel
2015. Dopo l’annuncio che il tradizionale «Latinoamericando» quest’anno non avrà al luogo
(sarebbe stata la 25esima edizione) e che un’inedita rassegna, «International & Latin Fiexpo»,
avrà luogo, dal 19 giugno al 29 agosto, nell’area
di Malpensa Fiere, nasce un’altra nuova manifestazione. Si chiama «Milano Latin Festival» ed è
in programma nello spazio esterno al Forum di
Assago (dove si teneva anche «Latinoamericando»), dal 13 agosto al 29 settembre.
I promotori annunciano che sarà allestito un
grande palco, con una platea da 1.500 posti al coperto, dove si terranno concerti, dj set, animazioni. Inoltre, in tre grandi piazze si svolgeranno
spettacoli danzanti e musicali, riproponendo le
atmosfere di diversi Paesi latinoamericani. «Anticipa l’organizzatore Fabio Messerotti: «Il Milano Latin Festival, nell’anno dell’Expo, sarà un
luogo di festa, divertimento, colore, musica e gastronomia. Un punto d’incontro tra diverse culture e un luogo per l’integrazione». (m. sp.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
18
ML
TEMPO LIBERO
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
Moda
Next vintage a Belgioioso
Architettura
Una piccola città d’utopia tutta vegetale
Blue Note
Arriva «La notte dei pubblivori»
Al Castello di Belgioioso (Pavia, via Garibaldi 1), da
oggi al 26 aprile torna l’edizione primaverile di
«Next vintage» (nella foto), con moda d’epoca.
protagonisti della manifestazione, 55 espositori,
provenienti da tutta Italia, che proporranno capi e
accessori dal ‘700 agli anni ‘90 del ‘900. Orario
continuato 10-20, biglietti e 10 (ridotti e 7).
Alla Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4), da oggi al 25 aprile è
allestita la mostra-evento «Green Utopia. Pleistocity. Tre giorni di
cultura pleistocenica», a cura di Matteo Meschiari, Maurizio Corrado,
Francesco Gori. Nei duemila metri quadri è allestita una «piccola città
utopica», con esempi reali di architettura vegetale, tra salice, bambù,
paglia, terra cruda e altro, con opere e idee di tanti autori (nel campo
dell’architettura, dell’arte, del design). Info www.pleistocity.com.
Al Blue Note (via Borsieri 37), da stasera al 25
aprile arriva per la prima volta «La notte dei
pubblivori», happening che racconta il mondo
della pubblicità con la visione di spot provenienti
da tutto il mondo. L’appuntamento verrà proposto
sei volte, con due spettacoli a sera di due ore
ciascuno. Orari: 21 e 23. Biglietti e 15/20.
Il nuovo viaggio
dei Calexico
parte da Coyoacán
Teatro Martinitt
Al Fabrique
«Un luogo ricco di storia, arte e musica»
Per il disco precedente, «Algiers», erano partiti alla volta
della Louisiana. Questa volta è
toccato al Messico: è là che i
Calexico si sono ritrovati per
buttare giù alcune idee per
«Edge of The Sun», il nuovo album che presentano questa
sera al Fabrique. «Io vivo a
Tucson, in Arizona, John (Convertino; ndr) a El Paso, in
Texas, ci serviva un punto d’incontro», spiega Joey Burns.
«Dato che Sergio Mendoza, il
nostro tastierista, aveva dei
contatti a Coyoacán, un sobborgo di Città del Messico, ci
siamo ritrovati a casa di un suo
amico per dieci giorni. E ci siamo fatti ispirare da questo luogo ricco di storia, di arte, di teatro, di musica».
Il risultato è una miscela di
desert rock, mariachi sound,
jazz, folk latino, ottenuta anche grazie a tante collabora-
zioni: tra gli ospiti del disco
Ben Bridwell dei Band of Horses, la spagnola Amparo Sánchez, Sam Beam degli Iron &
Wine, e ancora Neko Case e i
greci Takim. «Sguardi e voci
differenti che sono entrati nei
brani dopo la prima fase di
scrittura influenzandone il
compimento», precisa Burns.
E aggiunge: «Le collaborazioni
e la commistione di generi sono da sempre qualcosa di naturale ed essenziale per i Calexico. Così come la dimensione del viaggio: da ragazzino la
musica era per me una finestra
sul mondo; adesso è il viaggio
che apre le porte alla musica,
mi basta osservare un paesaggio fuori da un finestrino per
ritrovarmi con in mano penna
e chitarra». Poi c’è il tema della
migrazione, così attuale in
questi giorni e così caro ai Calexico: «Ho letto di quel che è
Americani
Joey Burns (a
sinistra) e John
Convertino. Il
loro sound
mescola folk,
desert rock,
mariachi e jazz
successo nel canale di Sicilia,
sono tragedie che non possono essere fermate con la guerra, parliamo di persone che
scappano dai loro Paesi perché non hanno scelta. Tutto
questo dovrebbe farci riflettere su chi siamo come esseri
umani e come collettività. Anche al confine tra Stati Uniti e
Messico la situazione è complicata, in passato come band
abbiamo sostenuto Obama e
pensiamo che qualcosa abbia
fatto, il problema è che nella
politica di oggi dilagano gli
estremismi, è un brutto momento per la diplomazia. Non
so se appoggerò anche la candidatura di Hillary Clinton, di
certo per me che vivo in uno
stato conservatore come l’Arizona restare e continuare a essere una voce alternativa, più
aperta e liberale rispetto alla
maggioranza, è importante».
Raffaella Oliva
© RIPRODUZIONE RISERVATA
I Calexico
presentano il
loro nuovo
album «Edge of
The Sun»
stasera al
Fabrique (via
Fantoli 38, ore
21, biglietti €
22). Già nei
Giant Sand di
Howe Gelb,
Joey Burns e
John
Convertino
hanno fondato
la band nel
1996 a Tucson,
in Arizona, e
hanno all’attivo
otto dischi. In
apertura di
concerto The
Barr Brothers,
quartetto folk
di Montréal
Una casa per due
È questo l’amore
Un lui e una lei, lasciati dai loro rispettivi partner, cacciati di casa e alla ricerca di un nuovo alloggio, si ritrovano, per un errore dell’agenzia
immobiliare, ad avere affittato lo stesso appartamento. Che, contro le loro intenzioni, dovranno
dividere (almeno) per un weekend. Finesettimana che non si preannuncia facile, visto che l’uno
vorrebbe stare il più lontano possibile da tutte le
donne e l’altra vorrebbe che tutti gli uomini le
stessero il più lontano possibile. Questa in sintesi la storia al centro di «That’s Amore» ( foto),
che debutta stasera al Teatro Martinitt (fino al 10
maggio) chiudendo una stagione che ha indagato l’amore in ogni sua sfaccettatura (via Pitteri
58, ore 21, e 20/16). La commedia — musicale —
scritta e diretta da Marco Cavallaro, con Marco
Cavallaro, Claudia Ferri e Marco Maria Della Vecchia, racconta un rapporto ancora tutto da costruire, dove il disorientamento iniziale (e la reciproca diffidenza) lascia lentamente il posto a
un’intesa che finirà per travolgerli. Grazie anche
all’arrivo di «un altro» e alle canzoni romantiche
cuciono scene e dialoghi. (l.v.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
TEMPO LIBERO
Corriere della Sera Giovedì 23 Aprile 2015
 A Tavola
VIVERE
LA
CITTÀ
Bisogna pur applicare la difficile arte
della critica gastronomica anche a un
blasonato come Enrico Bartolini. E senza
farsi condizionare dai modi controllati
del cuoco toscano in esilio in Brianza al
Devero Hotel di Cavenago ( tel.
02.95.33.52.68). I voti sono alti. Forse
per prendere definitivamente il volo,
Eleganza per occhi
e papille
da Enrico Bartolini
di Roberta Schira
i tratti del volto resi con modellato appena mosso. A partire
dal secondo Dopoguerra infatti
ha rappresentato infiniti personaggi famosi tra uomini politici, imprenditori, teste coronate, attori del cinema, nobildonne e rappresentanti del jetset, conosciuti durante una vita
lunga e avventurosa. Tra i busti
esposti in Permanente Richard
Nixon e Nelson Rockfeller,
Henry Fonda e Jack Nicholson,
lo Scià di Persia Reza Pahlavi e
Buzz Aldrin, Giorgio Falck e Arturo Toscanini, Giulio Andreotti e Dodi Al Fayed, la regina Beatrice d’Olanda e il regista Vincent Minnelli. Una carriera
straordinaria per un personaggio straordinario, ambasciatore ante litteram della creatività
milanese nel mondo. (c.v.)
Al lavoro Gualberto Rocchi (Milano, 1914) con l’attore Henry Fonda negli anni Sessanta
Fotografia e alta cucina nell’ex convento dell’Annunciata
diviso esattamente in due, Carlo
Cracco, ambasciatore dell’Expo e il
fotografo Giovanni Gastel. Come
dire: l’arte delle immagini e l’arte dei
sapori come un nuovo modo di
raccontare la Lombardia
nell’iniziativa promossa
dall’Associazione culturale Maestro
Martino, presieduta dallo stesso
Cracco. Il sindaco Pierlugi Arrara ci
tiene a descrivere la sua città,
Abbiategrasso, che ha scelto come
dimensione l’armonia della lentezza.
Un ritorno alla terra per quella che
sarà l’Ambasciata del Gusto durante
l’Expo e che in tutti i fine settimana
da maggio a ottobre ospiterà eventi
culturali, showcooking,
degustazioni. Una prova generale
del progetto di Maestro Martino di
costituire tra gli antichi chiostri
francescani l’Accademia
Internazionale di Cucina
Nicola Saldutti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
MILANO
MUSEI
PALAZZO REALE, piazza del Duomo 12,
tel. 02.88.44.51.81. Orario: lunedì 14.3019.30, mar., mer., ven. e domenica 9.3019.30, giovedì e sabato 9.30-22.30.
Arte lombarda dai Visconti agli Sforza.
Fino al 28 giugno. Ingresso: € 10/6.
Leonardo 1452-1519. Il disegno del
mondo. Fino al 19 luglio. Ingr. € 12/6.
TRIENNALE, viale Alemagna 6, tel.
02.72.43.41. Orario: 10-23.
Art & Foods. Rituali dal 1851. Fino all'1
novembre. Ingresso: € 12/10/8 valido
anche per mostra "Cucine & Ultracorpi",
ingresso gratuito con biglietto Expo 2015.
Cucine & Ultracorpi. Fino al 21 febbraio.
Ingresso: € 12/10/8 valido anche per
mostra "Arts & Food. Rituali dal 1851",
ingresso gratuito con biglietto Expo 2015.
MIC, MUSEO INTERATTIVO DEL
CINEMA, v.le F. Testi 121, t.
02.87.24.21.14. La camera della guerra.
Mostra interattiva sulla Grande guerra.
Fino al 24/5. Orario: martedì-sabato 1518; domenica 15-19. Ingresso: € 5,50/4.
MUDEC, via Tortona 56, tel. 02.54.917.
Africa. La terra degli spiriti. Fino al 30
agosto. Orario: lunedì 14.30-19.30,
martedì, mercoledì, venerdì e domenica
9.30-19.30, giovedì e sabato 9.3022.30. Ingresso: € 15/7.
PAC, via Palestro 14, tel. 02.88.44.63.59.
David Bailey. Fino al 2 giugno. Orario:
9.30-19.30 giovedì 9.30-22.30. Lunedì
chiuso. Ingresso: € 8/4.
GAM MANZONI, via A. Manzoni 45, tel.
02.62.69.51.07. Da Boldini a Segantini.
Riflessi dell'impressionismo in Italia.
Fino al 28 giugno. Orario: da martedì a
domenica 10-13 e 15-19.
Ingresso: 6 euro.
ISTITUTO DEI CIECHI, via Vivaio 7, tel.
02.76.39.44.78. Dialogo nel buio. Una
nuova cultura dei sensi. Orario: mar.merc. 9.45-16; giov.-ven. 9.45-16 e
18.30-20.30; sab. 14.15-21, dom.
11.15-18.30. Ingresso: € 15/12. Pren.
obbl. allo 02.76.39.44.78.
WOW SPAZIO FUMETTO, viale
Campania 12, tel. 02.49.52.47.44/45.
Avengers: il mito. Fino al 31 maggio.
Orario: martedì-venerdì 15-19; sabatodomenica 15-20. Ingresso: € 5/3.
MUBA - ROTONDA BESANA, via Besana
12, tel. 02.43.98.04.02. Orario: lunedì
9.30-15.30; martedì-venerdì 9.3018.30; sabato, domenica e festivi 10-19.
Ingresso: € 8/6.
LA CASA DELLE CULTURE DEL MONDO,
via G. Natta 11, tel. 02.33.49.68.54. An
Earth Odyssey, fotografica di Matteo
Donzelli. Fino al 24 aprile. Orario:
martedì- venerdì 10-18.30. Ingr. libero.
GALLERIE D'ITALIA PIAZZA SCALA, via
Manzoni 10, tel. 800.167.619. Orario:
martedì-domenica 9.30-19.30; giovedì
9.30-22.30; chiuso lunedì. Ingresso
libero.
MUSEO POLDI PEZZOLI, via A. Manzoni
12, tel. 02.79.48.89. Geografie. Tra Arte
e Design, mostra dedicata alla
cartografia. Fino al 4 maggio. Orario: 1018. Martedì chiuso. Ingresso. € 10/7.
STUDIO MUSEO FRANCESCO MESSINA,
via S. Sisto 4/A, tel. 02.86.45.30.05.
Orario: martedì-venerdì 10-14, sabato
14-18. Ingresso libero.
MUSEO DELLA PERMANENTE, via Turati
34, t. 02.65.51.445. Orario: martedìdomenica 10-13 e 14.30-18.30. Ingr. lib.
ARCHIVIO STORICO PIRELLI, viale Sarca
222, tel. 02.64.42.39.71. Orario: lunedìvenerdì dalle 9 alle 17 su appuntamento.
Ingresso libero. Per prenotazioni
www.fondazionepirelli.org/IT_archivio.
MUSEO DI STORIA NATURALE, corso
Venezia 55, t. 02.88.46.33.37. Orario: 917.30 (chiuso lun.). Ingr.: € 5, oltre i 65
anni € 3. Dalle 16.30 (il venerdì dalle 14),
ingresso libero.
MUSEO MARTINITT E STELLINE, corso
Magenta 57, tel. 02.43.00.65.22,
02.43.00.65.36.
ACQUARIO, v.le Gadio 2, t.
02.88.46.57.50. Orario: 9-13 e 14-17.30
(chiuso lunedì). Ingresso € 5/3.
VERNISSAGE
PONTE ROSSO/ MAMMOLITI. In via
Brera 2, tel. 02.86.46.10.53 alle ore 18
inaugura la mostra Opere travestite da
qualcos'altro di Salvatore Mammoliti.
Fino al 17 maggio. Orario: 10-12.30 e
15.30-19. Chiuso domenica e lunedì.
CASA DELLE ARTI - SPAZIO ALDA
MERINI, v. Magolfa 32. Orario: giov.-dom.
18-22.30 oppure da lunedì a mercoledì
su pren. Ingr. lib. Info 331.75.70.256 o
[email protected]. Orario: da
martedì a sabato dalle 10.30 alle 18.30.
Ingresso libero.
CASA BOSCHI-DI STEFANO, via Jan 15,
tel. 02.20.24.05.68. Orario: martedìdomenica 10-18. Ingresso libero. Gruppi
su prenotazione.
LOMBARDIA
MOSTRE E MUSEI
MONZA, VILLA REALE,
BELVEDERE, viale Brianza 1,
tel. 039.39.46.42.13. Gio
Ponti e la Richard-Ginori.
Una corrispondenza
RRRRR
Cantina
RRRR
Giudizi
da 1 a 5
PARLANDO DI EXPO
Oggi alla Cascina Cuccagna
presentazione del libro di
Gianni Barbacetto e Marco
Maroni «Excelsior. Il gran ballo
dell’Expo» (Chiarelettere). Con
gli autori ne parlano Stefano
Boeri, Dario Fo e Gian Antonio
Stella. Modera Silvia Truzzi.
Via Cuccagna 2/4, ore 18.30
LABORATORIO
Oggi, da Potafiori pomeriggio
di letture di fiabe per bambini
tra fiori e piante e laboratorio
di colori e fantasia per
realizzare segnalibri.
Via Salasco 17, ore 17.30
FOTOGRAFIA
Si inaugura oggi alle Officine
dell’Immagine la mostra
«L’Iran oggi. Le fotografie di
Shadi Ghadirian tra guerra,
globalizzazione e ruolo della
donna» a cura di Silvia Cirelli
(nella foto, uno scatto).
Via Vannucci 13, ore 19, ing. lib.
TRA GUSTO E CONSUMO
«Il gusto. Vecchie e nuove
forme di consumo» (Vita e
Pensiero) è il titolo del libro di
Vanni Codeluppi presentato
oggi alla Libreria Vita e
Pensiero. Con Emanuela Mora
e Marisa Fumagalli.
L.rgo Gemelli 1, ore 16.30
POESIA E TEATRO
Alla Palazzina Liberty si tiene
«Glottide. Escursione semiseria
nelle traduzioni della Divina
Commedia» con Maddalena
Capalbi e Giuliano Turone.
L.rgo Marinai d’Italia, ore 21
BALTHAZAR
Al Magnolia il gruppo pop
belga Balthazar (nella foto),
che presenta il nuovo album
«Thin Walls».
Via Circ. Idroscalo 41, ore 22,
ingresso e 12
SCUOLA MILANESE
Alla Salumeria della Musica
torna l’appuntamento con la
«Scuola milanese», per la
serata «Milano Fm»,
condotta dai cantautori Carlo
Fava, Folco Orselli e Claudio
Sanfilippo. Ospiti Paola Gallo,
Gianni De Berardinis, Nick
The Nightfly, Patrizia Di
Malta, Paolo Maggioni, Bove
& Limardi.
Via Pasinetti 4, alle ore 21,
ingresso e 15
FRANCO FONTANA
Alla Bocconi (aula N01),
Franco Fontana tiene oggi
una lezione aperta di
fotografia Le opere di
Fontana, protagonista della
fotografia del dopoguerra,
sono esposte nei più
importanti musei del mondo.
Piazza Sraffa 13, ore 18
GIOVANI E LAVORO
A Palazzo Isimbardi,
l’Osservatorio Metropolitano
di Milano presenta i dati
sull’occupazione giovanile.
Corso Monforte 35, ore 10
ANDREA MAESTRELLI
Al Circolo Hidden, il
cantautore Andrea Maestrelli
presenta l’album d’esordio «È
arrivato Remo».
Via Legnone 57, ore 22.30
Farmacie
MOSTRE
SESTO SAN GIOVANNI
(MI), GALLERIA CAMPARI,
via Sacchetti 20,
tel.02.62.251, A country
road. A tree. Evening.
Personale di Gerard Byrne.
Fino al 30 aprile. Orario:
lunedì-venerdì 9-19.
Ingresso libero.
Cucina
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Abbiategrasso
Ci sono luoghi che si scoprono quasi
per caso, come l’ex convento
dell’Annunciata di Abbiategrasso, a
venti chilometri da Milano. Un’opera
restituita alla sua antica bellezza
dopo il restauro. Di epoca
leonardesca, i chiostri finora erano
abitati soprattutto dalle note
dell’Accademia Musicale
dell’Annunciata stessa, che ha lì la
sua residenza musicale. Adesso però
apre le porte per un’altra iniziativa
che mette insieme i sapori della
Lombardia, l’arte della fotografia e la
maestria di dodici giovani chef sotto
i trent’anni. Dodici scatti d’autore in
mostra da sabato 9 maggio fino al 26
ottobre, il primo evento di «Good
food in Good Expo». C’è un ritratto
RRRR
APPUNTAMENTI
La Permanente festeggia Gualberto Rocchi, scultore milanese amato dal jet set
Ha compiuto cent’anni e li
porta benissimo. E dopo aver
fatto una carriera internazionale, girando il mondo in lungo e
in largo per accontentare i suoi
committenti d’eccellenza, alla
fine è tornato all’ovile, a Milano, dove è nato. È del 1914 lo
scultore Gualberto Rocchi, che
questa sera alle 18.30 sarà presente alla vernice della mostra
omaggio «Gualberto Rocchi.
Ottant’anni di scultura»: ad organizzarla ci ha pensato la Permanente, che gliela dedica per
celebrare il genetliaco centenario (via Turati 34, fino all’8
maggio, chiuso 25 e 26 aprile,
ing. libero, tel. 02.655.14.45).
Curata da Mimmo Di Marzio,
la rassegna presenta una quarantina di opere distribuite tra
gli anni 50 e 90, più un ricco repertorio fotografico che rappresenta l’artista al lavoro a
contatto con i suoi celebri
«soggetti»: in prevalenza si
tratta di delicati gessi, con
qualche pezzo in bronzo e terracotta, e in prevalenza ritratti,
con qualche pezzo narrativo, di
tema sacro o mitologico. Perché Gualberto Rocchi, anche
andando controcorrente, è
sempre stato fedele alla figurazione. Ha iniziato a disegnare a
sedici anni, incoraggiato da un
padre musicista, e si è laureato
all’Accademia di Brera nel 1938
scoprendo nella scultura la
propria vocazione: a Milano
erano gli anni d’oro di Luciano
Minguzzi, di Giacomo Manzù,
di Marino Marini, e soprattutto
di Francesco Messina, con cui
Rocchi ha sempre coltivato e
dichiarato un rapporto privilegiato. Proprio la ritrattistica lo
ha reso noto, grazie alla capacità di cogliere l’interiorità dietro
ML
Servizio
visto il talento acclamato, manca un
atterraggio a Milano, unico grande
palcoscenico italiano per uno chef che ha
saputo trasformare la cucina classica in
avanguardia. Una cena qui è esperienza
intellettuale prima che culinaria, i piatti
un precipitato di eleganza per occhi e
papille. A partire da 75 euro.
Cent’anni senza solitudine
19
inedita. Fino al 7 giugno.
Orario: martedì-domenica
10-19, venerdì 10-22. Info
biglietti: 333.78.91.56.
PAVIA, SCUDERIE
CASTELLO VISCONTEO,
viale XI Febbraio, 35, tel.
0382.39.97.70. Capolavori
della Johannesburg Art
Gallery. Da Degas a
Picasso. Fino al 19 luglio.
Orario: lunedì-venerdì 1019; giovedì 10-22, sabato,
domenica e festivi 10-20.
Ingresso: € 12/9. Con il
biglietto della mostra ingresso
ridotto ai Musei Civici di Pavia.
CASTELLO VISCONTEO,
viale XI Febbraio, 35, tel.
0382.39.97.70. Severino
Bellotti. Antologica. Fino
al 10/5. Orario: mar.-dom.
10-17.50. Ingr.: € 4 inclusa
visita alla Quadreria
dell'Ottocento e Collezione
Morone dei Musei Civici.
BERGAMO, GALLERIA
MARELIA, via Torretta 4, tel.
347.82.06.829. Un incontro
possibile: dialogo tra il
vetro e la carta opere di
Yumiko Kimura e Akiko
Fujimoto. Fino al 30 aprile.
Orario: tutti i giorni su
appuntamento. Ingresso
libero.
GALGARTE, via Del Galgario
13, Tel. 051.06.03.186,
Waiting for Wrhado Fej,
personale di Lars Ibri. Fino
al 23 aprile. Orario:
mercoledì-sabato 16.3019. Ingresso libero.
BRESCIA, PALAZZO
MARTINENGO, via Musei
30, tel 030.57.85.122. Il
cibo nell'arte. Capolavori
dei grandi maestri dal
Seicento a Warhol. Fino al
14 giugno. Orario:
mercoledì-venerdì 9-18,
sabato, domenica e festivi
10-20. Lunedì e martedì
chiuso. Ingresso: € 10/8.
LECCO, PALAZZO DELLE
PAURE, p.za XX Settembre
22, tel. 0341.48.12.47.
Disegno e dinamite. Le
riviste illustrate tra satira
e denuncia. Fino al 31
maggio. Orario: mercoledì
9-13; giovedì 15.30-18.30
e 21-23; venerdì 15.3018.30; sabato e domenica
10.30-18.30. Ingresso libero.
LUGANO (SVI), MUSEO
CANTONALE D'ARTE, via
Canova 10, tel.
41(0)91.81.57.994. Maria
Iorio / Raphaël Cuomo
Discrepant memories
(appunti). Fino al 26 aprile.
Orario: martedì 14-17,
mercoledì-domenica 10-17.
Ingresso: chf 12.
BELLINZONA (CH), IL
MUSEO IN ERBA, piazza
Giuseppe Buffi 8, tel.
+41.91.835.52.54. Le porte
della fantasia. Esposizione
interattiva per bambini. Fino
al 14/6. Orario: lun.-ven.
8.30-1.30 e 13.30-16.30,
sab. e dom. 14-17. Ingresso:
chf 5/3. Visite guidate pren.
CENTRO (Centro storico all'interno degli ex
Bastioni): via Mazzini, 12; via S. Marco, 18; via
A. Saffi, 6 ang. via Vincenzo Monti; via
Fontana,1 ang. c.so di Porta Vittoria; c.so di
Porta Ticinese, 98 (Sant'Eustorgio).
NORD (Bovisa, Affori, Niguarda, Greco, Quarto
Oggiaro, Certosa, Farini, Zara, Fulvio Testi,
Melchiorre Gioia): via Aldini, 108 (l.go
Boccioni); p.za Prealpi, 3; via Imbonati, 24; v.le
Suzzani, 18; via Melchiorre Gioia, 43.
SUD (Ticinese, Vigentina, Rogoredo, Barona,
Gratosoglio, Romana, Ripamonti): v.le Omero
ang. via Barabino, 3; v.le Bligny, 23/a; via
Montegani, 4; Ripa di Porta Ticinese, 99.
EST (Venezia, Vittoria, Loreto, Città Studi,
Lambrate, Ortica, Forlanini, Mecenate, Gorla,
Precotto, Turro): via Vitruvio, 39; v.le Monza,
63; v.le Regina Giovanna, 42; via Palmanova,
152; via Porpora, 169 (p.za Gobetti); p.za
Guardi, 15; via Archimede, 20; v.le Forlanini,
50/5; via Pier Lombardo, 19.
OVEST (Lorenteggio, Baggio, Sempione, S.
Siro, Gallaratese, Solari, Giambellino, Forze
Armate, Vercelli, Novara, Paolo Sarpi): via
Bergognone, 31; via Inganni, 73; p.za Anita
Garibaldi, 8; via Don Gnocchi, 3; p.za Wagner;
via Pergine, 2; c.so Sempione, 5.
NOTTURNE: p.za Cinque Giornate, 6; v.le
Zara, 38; c.so San Gottardo, 1; p.za
Principessa Clotilde, 1; p.za Firenze (ang. via
R. di Lauria, 22); p.zza Argentina, ang. via
Stradivari, 1.
SEMPRE APERTE: Stazione Porta Genova,
p.le Staz. P.ta Genova 5/3; Stazione Garibaldi,
p.za S. Freud; via Boccaccio, 26; c.so Magenta,
96; v.le Lucania, 6; v.le Fulvio Testi, 90; viale
Famagosta 36.
PRONTO FARMACIA: 800-801185.
20
ML
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
TEMPO LIBERO
Corriere della Sera Giovedì 23 Aprile 2015
Rassegna
Le Cooperative Italiane Lombardia omaggiano la Resistenza
Si celebra il 70° della Resistenza e della Guerra di
Liberazione nel ciclo «Una mattina. Le radici
della nostra libertà», ideato da Alleanza
Cooperative Italiane Lombardia che propone
film rappresentativi a ingresso gratuito, in varie
località del Milanese, fino al 7 maggio. Oggi alle
20.30 nello Spazio Teatro 89 (via Fratelli Zoia
MILANO
Lirica, sinfonica, danza
TEATRO ALLA SCALA
piazza Scala, tel. 02.72.00.37.44
Riposo.
AUDITORIUM DI MILANO
FONDAZIONE CARIPLO
l.go G. Mahler, tel. 02.83.389.401/2/3
Concerto con l’Orchestra sinfonica
"G. Verdi" di Milano. Direttore John Axelrod. Musiche di Weill e Mahler.
Ore 20.30. Turni A-H-I. Biglietti: € 35/15.
Repliche domani e il 26 aprile.
CONSERVATORIO
via Conservatorio 12, tel. 02.76.21.10
Concerto con il Coro di voci bianche
"F. Gaffurio" del Conservatorio "G. Verdi"
di Milano, C. Yeonsil (soprano), J. Han
(pianoforte). Direttore E. Cazzaniga.
Musiche di Rossini, Cardinali, Marchetti,
Martucci, Zappaterra, Fumagalli e altri.
Ore 21. Sala Verdi. Ingresso libero.
89): «Rudolf Jacobs, l’uomo che nacque
morendo» (2011) di Luigi M. Faccini, in sala
insieme alla produttrice Marina Piperno, e al
bergamasco Carlo Prussiani (foto) che interpreta
il coraggioso tedesco Jacobs, medaglia al Valore,
entrato nel 1943 fra i partigiani. Il 25 aprile,
quattro proiezioni dalle 10.30. All’Anteo (via
PICCOLO TEATRO S. MELATO
via Rivoli 6, tel. 848.800.304 (450 posti)
Divine parole di Ramón María del ValleInclán. Con Fausto Russo Alesi, Marco
Foschi, Lucia Marinsalta, Sara Zoia,
Bruna Rossi, Gabriele Falsetta, Federica
Gelosa, Francesca Puglisi, Federica Di
Martino, Cinzia Spanò, Nicola Stravalaci,
Petra Valentini. Regia di Damiano Michieletto.
Ore 19.30. Durata 2h10’. Bigl.: € 33/26.
Fino al 30 aprile.
via Manzoni 42, tel. 02.76.36.901
Il prestito di Jordi Galceran. Con Antonio
Catania e Gianluca Ramazzotti. Regia di
Giampiero Solari.
Ore 20.45. Durata 2h. Biglietti: € 32/15.
Fino al 26 aprile.
FRANCO PARENTI
via Gobbi 5
Concerto con Alessandro Martire (pianoforte). Musiche di Martire.
Ore 21. Aula Magna. Ingresso libero fino a
esaurimento posti. Infotel: 02.58.36.24.53.
LA CASA DELLE NOTE
CARCANO
via Camillo Hajech 21, tel. 02.73.33.28
Concerto con gli allievi del Conservatorio
"G. Verdi" di Milano. Musiche di Vivaldi,
Haydn, Beethoven, Severn, Chopin,
Rachmaninov.
Ore 19. Ingresso libero.
c.so di P.ta Romana 63, tel. 02.55.18.13.77
Una pura formalità dal film di Giuseppe
Tornatore. Con Glauco Mauri e Roberto
Sturno. Regia di Glauco Mauri.
Ore 20.30. Durata 1h30’.
Biglietti: € 34/25. Fino al 26 aprile.
OUT OFF
NUOVO
via Mac Mahon 16, tel. 02.34.53.21.40
55’ con T. Fragale, S. Fiandanese, A. Corti,
A. Verdini, M.C. Mambretti, F. Smaniotto,
B. Radonshiqi, E. Radice Fossati,
V. Frontini, A. Griffini, V. Berti, R. Tafuro.
Coreografie e regia di Caterina Buratti.
Ore 20.45. Durata 55’.
Biglietti: € 18/9+prev. Fino al 26 aprile.
Prosa
PICCOLO TEATRO STREHLER
l.go Greppi 1, tel. 848.800.304 (988 posti)
Cendrillon di e regia di Joël Pommerat.
Con Alfredo Cañavate, Noémie Carcaud,
Caroline Donnelly, Catherine Mestoussis,
Deborah Rouach, Marcella Carrara.
Ore 19.30. Durata 1h40’. Bigl.: € 40/32.
Fino al 26 aprile. Spettacolo in lingua
francese sovratitolato in italiano.
PICCOLO TEATRO GRASSI
via Rovello 2, tel. 848.800.304 (499 posti)
Cirino e Marilda non si può fare di e
con Anna Marchesini. Musiche dal vivo di
Aire de Mar.
Ore 19.30. Durata 1h20’. Bigl.: € 33/26.
Domani ultima replica.
piazza San Babila, tel. 02.79.40.26
La Cesira superstàaar con Eraldo Moretto, Rino Silveri, Eros Grimaldi, Marco
Calvi, Alberto Dossena, Massimiliano
Sartori, Pamela Carrone, Silvia Sala,
Riccardo Calia, Eugenio Semeraro, Luca
Spadaro. Regia di Rino Silveri.
Ore 20.45. Durata 2h.
Biglietti: € 39,50/24,50. Fino al 26 aprile.
ELFO PUCCINI
corso Buenos Aires 33, tel. 02.00.66.06.06
La mia vita era un fucile carico
(being Emily Dickinson) da Emily
Dickinson. Con Elena Russo Arman
e Alessandra Novaga. Regia di Elena
Russo Arman.
Ore 20.30. Sala Fassbinder. Durata 1h.
Biglietti: € 29/14,50. Ultima replica.
OSCAR - PACTA.DEI TEATRI
via Lattanzio 58, tel. 02.36.50.37.40
Caligola di Albert Camus. Con Maria
Eugenia D’Aquino, Riccardo Magherini,
Alessandro Pazzi, Annig Raimondi. Regia
di Annig Raimondi.
Ore 21. Durata 1h30’. Biglietti: € 24/12.
Fino al 26 aprile.
Giancarlo Grossini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
SPAZIO TERTULLIANO
Jazz
Dario Yassa
in trio per Area M
via Tertulliano 68, tel. 02.49.47.23.69
Pene d’amor perdute 50’s di William
Shakespeare. Con R. Bocci, F. Castellini,
F. Martorelli, S.G. Mendola, A. Onofrietti,
L. Pozone. Regia di Silvia Giulia Mendola
e Antonio Mingarelli.
Ore 21. Biglietti: € 10. Fino al 26 aprile.
LITTA
MANZONI
via Pier Lombardo 14, tel. 02.59.99.52.06
Amleto di Angelo Pedroni e Francesca
Pennini. Con Carmine Parise, Angelo Pedroni e Stefano Sardi. Regia di Francesca
Pennini.
Ore 18.30. Foyer. Durata 1h.
Biglietti: € 25/12,50. Fino al 30 aprile.
Finale di partita di Samuel Beckett. Con
Lello Arena, Gigi De Luca, Stefano Miglio,
Angela Pagano. Regia di Lluis Pasqual.
Ore 21.30. Sala Grande. Durata 1h30’.
Biglietti: € 32/15. Fino al 26 aprile.
UNIVERSITÀ BOCCONI
Milazzo 9) in sala 400 «Una giornata particolare»
(1977) di Ettore Scola, in sala 200 «NovecentoAtto I» (1976) di Bernardo Bertolucci, in sala 100
«Roma città aperta» (1945) di Roberto
Rossellini. All’Osteria del Treno (via S. Gregorio
46) «Vogliamo vivere!» (1942) di Ernst Lubitsch,
con introduzione del regista Renato Sarti.
Programma completo su www.unamattina.it.
Se siete alla ricerca di un
jazz trio classico, che esalta
l’incastro tra pianoforte,
contrabbasso e batteria
attraverso un suono denso e
fugaci improvvisazioni forse
c’è una formazione italiana
che potrebbe fare al caso
vostro. È il terzetto
capeggiato da Dario Yassa,
pianista milanese, di padre
egiziano e madre italiana, di
scena stasera all’Auditorium
dell’Area M (via Peroni 56,
ore 21, 5/10 euro). Con un
linguaggio musicale
influenzato a tratti dalle
timbriche di Monk, e gli
assoli, di facile ascolto
anche per il non abituale
frequentatore del genere,
che richiamano le delicate
trame di Brad Meldhau,
Yassa propone il suo ultimo
album, «Tribe», basato su
una ricerca sonora che
deriva da un perfetto
interplay con gli altri solisti
del trio, in questo caso
Cristiano Da Ros, al
contrabbasso, e Riccardo
Tosi alla batteria,
perfettamente integrati
nell’orbita live del leader.
Filo conduttore del concerto
è il carattere evocativo
presente in ognuna delle
otto composizioni, e uno
spiccato equilibrio fra
lirismo melodico, presente
nei brani più intimisti, e
una ritmicità viva e
coinvolgente. I titoli dei
brani dell’album, di
ispirazione etnica, come
«Propitiatory Dance»,
«Tribal», «Hunting», «Rain
maker», possono
facilmente trarre in
inganno, perché portano in
altre direzioni, tra passaggi
boppistici, bordate di
swing, bossanova e ritmiche
latin jazz.
Paolo Carnevale
© RIPRODUZIONE RISERVATA
c.so Magenta, 24, tel. 02.86.45.45.45
HeartBreak Hotel-Primo soggiorno di
Matteo Salimbeni. Con Vincenzo Giordano e Alice Spisa. Regia di Gilda Deianira
Ciao, Matteo Salimbeni, Fulvio Vanacore.
Ore 19.30. Sala La Cavallerizza. Durata 1h.
Biglietti: € 10/8. Fino al 26 aprile.
TEATRO MARTINITT
via Pitteri 58, tel. 02.36.58.00.10
That’s amore di, con e regia di Marco
Cavallaro. Con Claudia Ferri e Marco M.
della Vecchia.
Ore 21. Dur. 2h. Bigl.: € 20. Fino al 10/5.
LIBERO
via Savona 10, tel. 02.83.23.126
Improvvisazioni 2015 con gli allievi
della Scuola Teatri Possibili.
Ore 21. Biglietti: € 10/5. Ultima replica.
TEATRO VERDI
via Pastrengo 16, tel. 02.68.80.038
Io me la gioco di e regia di Renata
Coluccini. Con Stefano Panzeri, Dario De
Falco, Elisa Canfora.
Ore 21. Durata 1h. Biglietti: € 20/14.
Fino al 26 aprile.
TEATRO I
via Gaudenzio Ferrari 11, tel. 02.83.23.156
N.N. Figli di nessuno di Francesca
Garolla. Con G. Battaglia e M. de Mojana.
Regia di Renzo Martinelli.
Ore 21. Durata 1h15’. Biglietti: € 18/9.
Fino al 27 aprile.
TEATRO CABOTO
via Caboto 2, tel. 02.70.60.50.35
Galantuomo per transazione di Giovanni Giraud. Con la Compagnia "Amici
della Prosa". Regia di Edoardo Nodi
Battaglion.
Ore 21. Durata 1h40’. Biglietti: € 10/8.
Fino al 26 aprile.
T. DELLA CONTRADDIZIONE
via della Braida, 6, tel. 02.54.62.155
La menta sul pavimento di e con Elisabetta di Terlizzi e Francesco Manenti.
Ore 20.45. Dur. 1h10’. Biglietti: € 15/12.
Fino al 26 aprile.
SALA FONTANA
via Boltraffio 21, tel. 02.69.01.57.33
Uno, nessuno e centomila di Luigi
Pirandello. Con Roberto Trifirò, Federica
Armillis, Laura Piazza, Alessandro Tedeschi, Emanuela Villagrossi. Regia di
Roberto Trifirò.
Ore 20.30. Durata 1h20’. Biglietti: € 18/9.
Fino al 26 aprile.
TEATRO DELFINO
piazza Carnelli, tel. 333.57.30.340
Frankenstein di Mary Shelley. Con
F. Zanandrea, L. Scattorin, M. Scattorin,
D. Morese. Regia di Federico Zanandrea.
Ore 21. Biglietti: € 18/10. Fino al 26 aprile.
NUOVO TEATRO ARIBERTO
via Crespi 9, tel. 338.52.68.503
Io l’ho sempre chiamata Patria di, con
e regia di Marco Filatori.
Ore 20.45. Bigl.: € 12/6,50. Fino al 26/4.
GRECO IN MOVIMENTO
c/o Teatro Studio Frigia 5, via Frigia 5
Eva di e regia di Luca Pasquinelli. Con
Valentina Mariucci e Davide Fiorin.
Ore 21.15. Biglietti: € 12/10 con tessera
(€ 3). Domani ultima replica.
Infotel. 338.39.71.534.
SPAZIO TEATRO NO’HMA
TERESA POMODORO
via Orcagna 2, tel. 02.45.48.50.85
Nonno Rosenstein nega tutto di Marco
Bosonetto. Regia di Savino Genovese.
Ore 21. Ingresso libero. Ultima replica.
CIRCOLO COMBATTENTI
E REDUCI
21
ML
i bambini
sanno
UN FILM DI
Walter Veltroni
dal 23 aprile al cinema
Cabaret
ZELIG
viale Monza 140, tel. 02.25.51.774
Histoire du Burlesque con Alessandro
Bergallo, Peppe Corsale, Lily Le Ludique,
Spicy Apple, Dreamy Princess, Marlene
Clouseau, Miss La Mousse, Elle LeBois,
Valery Jescart.
Ore 21.30. Biglietti: € 15/12.
Bambini
NAZIONALE
piazza Piemonte 12, tel. 848.44.88.00
Il piccolo principe. Regia di Chiara
Noschese.
Ore 19. Biglietti: € 18/12. Fino al 26/7.
LOMBARDIA
Segrate (MI)
CIRCOLO MAGNOLIA
via circ. Idroscalo 41, tel. 02. 75.61.046
Concerto con i Balthazar.
Ore 22. Biglietti: € 12 con tessera.
Trezzo sull’Adda (MI)
LIVE MUSIC CLUB
via A. Volta 23, tel. 02.65.75.872
Tournée da bar: Romeo e Giulietta di
W. Shakespeare. Regia di Riccardo Mallus.
Ore 21. Ingresso libero.
via Mazzini 58
Concerto con Social Distortion, Jessica
Hernandez & The Deltas, Jonny Two Bags.
Dalle ore 20.30. Biglietti esauriti.
TEATRO DELLA MEMORIA
Monza
TEATRO MANZONI
via Cucchiari 4, tel. 02.31.36.63
Reading poetico con Aleardo Caliari,
Danilo Ghezzi e Domitilla Colombo.
A seguire: Concerto con Paola Favarano
(voce) e Antonio Farina (chitarra).
Ore 18.30. Ingresso libero.
Musical, jazz, folk
TEATRO DELLA LUNA
Assago, via Di Vittorio, tel. 02.48.85.77.516
Grease. Regia di Saverio Marconi.
Ore 21. Biglietti: € 55/20. Fino al 3 maggio.
ALCATRAZ
via Valtellina, 25, tel. 02.69.01.63.52
Litfiba in concerto.
Ore 21. Biglietti esauriti. Ultima replica.
FABRIQUE
via Fantoli 9, tel. 02.50.63.008
Concerto con i Calexico.
Ore 21. Biglietti: € 22+prev.
SALUMERIA DELLA MUSICA
via Pasinetti 4, tel. 02.56.80.73.50
Concerto con Carlo Fava, Folco Orselli
Claudio Sanfilippo e la band della Scuola
Milanese.
Ore 21. Biglietti: € 15.
AUDITORIUM
via Valvassori Peroni
Concerto con Dario Yassa Trio.
Ore 21. Biglietti: € 10/5.
Infotel.: 02.95.40.94.82.
via Manzoni 23, tel. 039.38.65.00
Domani:
Renzo e Lucia, promessi sposi con
Adriana Bagnoli, Giorgia Biffi, Elena
Benedetta Mangola, Matteo Bonanni.
Regia di Giovanni Moleri.
Ore 21. Biglietti: € 15/9.
Brugherio (MB)
TEATRO SAN GIUSEPPE
via Italia 76, tel. 039.87.01.81
Othello, la H è muta di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda. Con gli Oblivion.
Ore 21. Biglietti: € 25/17.
Lecco
TEATRO CENACOLO
FRANCESCANO
piazza dei Cappuccini 6, tel. 0341.37.23.29
Sabato 25 aprile:
L’asembléa cunduminiâl di Alfredo
Caprani. Regia di Mauro Marini.
Ore 21. Biglietti: € 8. Replica il 26 aprile.
Cremona
MUSEO DEL VIOLINO
p.zza Marconi
Cremona Jazz:
Concerto con Ferenc Snétberger
(chitarra) e Nádor String Quartet. Con
Gyula Gabora e Nándor Farkas (violino),
Emil Csonka (viola), Marcell Vámos
(violoncello).
Ore 21. Auditorium Giovanni Arvedi.
Biglietti: € 33,60. Infotel.: 0372.08.08.09.
22
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
ML
MIL ÀN & ANTIQU E S
ACquisTiAMo
AnTiquAriATo
Tel 0039 02 294 040 67
cell. 3662441685
Vi a C a r l o P i s a c a n e 5 9 , 2 0 1 2 9 M i l a n o
Te l / fa x 0 0 3 9 0 2 2 9 4 0 4 0 6 7 c e l l . 3 6 6 2 4 4 1 6 8 5
Email: [email protected]
w w w. m i l a n e a n t i q u e s . c o m
VALUTAZIONE GRATUITA
ACQUISTO DIPINTI E ANTIQUARIATO
Dipinti Antichi, Moderni
e Contemporanei, Sculture,
Mobili Antichi, Oggetti d’Arte,
Modernariato e Design,
Antiquariato Orientale,
Argenteria, Bronzi, Lampadari
La Società per Azioni Esercizi Aeroportuali - S.E.A.
indice una gara, mediante procedura aperta ex
artt. 3 c. 37 e 220 del D.Lgs 163/06, interamente gestita con sistemi telematici ex art. 85, c. 13 del
D.Lgs.163/06, avente ad oggetto la realizzazione dei
lavori di manutenzione straordinaria su infrastrutture
di volo e viabilità - anni 2015-2018 - presso gli
Aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate (C.I.G.
n. 615190696C - CUP n. H17B14000590005).
L’importo a base d’asta è pari a Euro): Euro
16.499.997,02 (IVA esclusa), di cui Euro 330.000,00
per costi della sicurezza dovuti a interferenze. Durata
dell’appalto: 48 mesi. L’aggiudicazione verrà effettuata con il criterio del prezzo più basso. I concorrenti dovranno far pervenire, a pena di esclusione,
la propria offerta entro le ore 14.30 del giorno
28/05/2015, esclusivamente in via telematica, previa
registrazione sul sito: https://portalefornitorisea.seamilano.eu/irj/portal. Il bando di gara è stato inviato
alla G.U.U.E. il 13/04/2015 ed è in pubblicazione
sulla GURI. Il testo integrale è disponibile sul
sito Internet dell’Ente Aggiudicatore all’indirizzo.
http://www.seamilano.eu/it/avvisi-corso.
Il Responsabile del procedimento
per la fase di affidamento
Ing. Carlo Murelli
Azienda Ospedaliera
Fatebenefratelli e Oftalmico
C.so di Porta Nuova n. 23, 20121 Milano
www.fbfmilano.com
tel. 0263632511 fax 0263632398
AVVISO GARA D’APPALTO
L’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico, indice Gara 1 - procedura aperta, attraverso sistema informatico di negoziazione Sintel,
per l’affidamento del servizio di Tesoreria e
cassa, per un periodo di cinque anni. Gara 2 procedura aperta, attraverso sistema Informatico
di negoziazione Sintel, per l’affidamento della
fornitura quinquennale di un sistema diagnostico
per dosaggi nefelometrici di proteine specifiche
per un importo complessivo di € 220.000,00 IVA
esclusa. Il termine perentorio per la presentazione delle offerte, è stabilito alle ore 12.00 dei
giorno 04/06/2015. Le gare d’appalto verranno
aggiudicate alla ditta che avrà presentato l’offerta
economicamente più vantaggiosa, ai sensi
dell’art. 83 D.Lgs 163/06. La documentazione
di gara è accessibile dall’indirizzo internet
https://www.sintel.regione.lombardia.it.
IL DIRETTORE
DELLA S. C. PROGRAMMAZIONE ACQUISTI
Dott. Domenico Versace
Dubini
Lino Giglio - Iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n° 12101 Albo Tribunale Milano
Tel. 02. 29 40 31 46 - Cell 335. 63 79 151 - Via Carlo Pisacane 53 - Milano
[email protected] - www.antichitagiglio.it
Privato acquista direttamente da privato
Opere di: BOLDINI, DE NITTIS,
ZANDOMENEGHI
e altri maggiori artisti
dell’‘800 e ‘900 italiano.
Acquisti con regolare ricevuta.
Tel. 3495526113
[email protected]
REGIONE LOMBARDIA
AZIENDA OSPEDALIERA “Carlo Poma”
Strada Lago Paiolo, 10 - 46100 Mantova
BANDO DI GARA PER ESTRATTO
Si rende noto che è stata indetta procedura
aperta telematica, per l’aggiudicazione della
fornitura di “DISPOSITIVI MEDICI PER ENDOSCOPIA DIGESTIVA” (Numero Gara AVCP
5733908). Termine ultimo e perentorio per la
presentazione delle offerte: ore 14,00 del
29/05/2015. La documentazione di gara è
disponibile sul profilo del committente:
www.aopoma.gov.it, alla sezione “Bandi di
gara” e sul sito www.arca.regione.lombardia.it. Il Bando integrale di gara è stato
trasmesso all’Ufficio Pubblicazioni Ufficiali
dell’Unione Europea in data 31/03/2015.
Responsabile Unico del Procedimento:
Dott. Cesarino Panarelli (tel. 0376/464390).
IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Luca Filippo Maria Stucchi
TUTTO L’UFFICIO CHE VUOI
ai soli
Vendistaessori
pos ta Iva
di parti
CONVENZIONE MEPA-CONSIP
Ingrosso Carta
Cancelleria
email: [email protected] - www.dubinisrl.it
Dubini Srl - Via E. Cantoni, 24 Milano Tel. 02.3083499 - Fax. 02.3082431
Aperto tutti i giorni 08.30-18.30 sabato 08.30-13.00
AVVENTURE
RR
Black sea
FANTASTICO
COMMEDIA
RRR
Fast and furious 7
Ritorno alla claustrofobia dei vecchi film in alto mare
con un facinoroso equipaggio scozzese al comando di
Jude Law, palestrato e stempiato, per trovare sul fondo
delle coste russe l'oro nazista. Avventure da mare caldo
complete di un monito anticapitalista: soprattutto un
maxi gioco d'acqua
Odeon, Orfeo, Plinius, Bicocca, Certosa, Skyline
ANTEO SPAZIOCINEMA
Figlio di nessuno v.o. sott. it.
Sarà il mio tipo?
Il nemico - Un breviario partigiano
E
I bambini sanno
15.30-17.50 (5,50 €) 20.10-22.30 (8 €)
Still Alice
15.30-17.50-20.30-22.30 (2,70 €)
Mia madre
15.30-17.50 (5,50 €) 20.20-22.30 (8 €)
E
llll
E
llll
E
APOLLO SPAZIOCINEMA
Gall. De Cristoforis, 3 - Tel. 02.78.03.90 www.spaziocinema.info
Mia madre
13.00-15.30 (5,50 €) 17.50-20.00-22.10 (8 €)
llll
E
Adaline - L’eterna giovinezza
13.00-15.10 (5,50 €) 17.30-19.50-22.10 (8 €)
E
Samba
13.00-15.10 (5,50 €) 17.30-19.50-22.10 (8 €)
E
La famiglia Bélier
ll
13.00-15.30 (5,50 €)
E
Latin Lover
llll
17.40-19.50-22.00 (8 €)
E
Short Skin
13.00-15.30 (5,50 €) 18.00-20.00-21.50 (8 €)
E
E
llll
E
Se Dio vuole
lll
14.50-17.00-21.45
E
Quei bravi ragazzi
19.10
E
ARIOSTO SPAZIOCINEMA
Suite francese
lll
15.00-17.00 (5 €) 19.00 (7 €)
Storie pazzesche v.o. sott. it.
21.00 (7 €)
E
llll
E
Latin Lover
llll
Mia madre
llll
19.30 (6,50 €)
CENTRALE MULTISALA
Via Torino, 30/32 - Tel. 02.87.48.26 www.multisalacentrale.it
Road 47
15.00 (4,50 €) 17.30-20.00-22.30 (7 €)
E
Una nuova amica
lll
15.00 (4,50 €) 17.30-20.00-22.30 (7 €)
E
CINEMAX SAN CARLO
Corso Vercelli, 18 - Tel. 02.48.00.89.08 www.multisalagloria.it
Mia madre
llll
15.00-17.30 (5,50 €) 20.00-22.15 (8,50 €)
E
lll
E
lll
15.00-16.50-18.40-20.20-22.30
E
llll
E
Le vacanze del piccolo Nicolas
12.50-15.50 (7,20 €) 19.10-22.10 (9 €)
E
Avengers: Age of Ultron 3D
14.30-18.00-21.30 (13 €)
E
Black Sea
E
Adaline - L’eterna giovinezza
ll
E
La famiglia Bélier
ll
lll
13.30-15.40-17.50 (7,20 €) 20.00-22.20 (9 €)
E
/ così così
Humandroid
ll
15.00-18.00-21.00
19.30-22.10 (9 €)
Mia madre
llll
14.00-16.40 (7,20 €) 19.20-21.50 (9 €)
llll
19.00 (9 €)
Fast & Furious 7
lll
21.40 (9 €)
E
Avengers: Age of Ultron
20.40 (20 €)
E
Avengers: Age of Ultron
15.30-17.50-20.10-22.30
Black Sea
15.00-17.30-20.00-22.30
E
Fast & Furious 7
lll
15.00-17.30-20.00-22.30
E
Into the Woods
llll
17.30-22.30
E
L’ultimo lupo
lll
E
E
ll
E
15.15 (5 €) 17.40-20.05-22.30 (8 €)
E
Avengers: Age of Ultron
14.30 (5 €) 17.10-19.50 (8 €)
E
Avengers: Age of Ultron 3D
22.30 (10 €)
E
Humandroid
14.10 (7,20 €)
h
Avengers: Age of Ultron
16.30 (7,20 €) 19.30-22.30 (10 €)
h
Avengers: Age of Ultron
14.15-17.20 (7,20 €) 20.30 (10 €)
h
Le vacanze del piccolo Nicolas
lll
17.00 (5 €) 21.00 (6 €)
h
Avengers: Age of Ultron
21.00 (10 €)
E
h
Cenerentola
lll
Avengers: Age of Ultron
Mia madre
14.50-17.10-19.20-21.30
llll
E
I bambini sanno
14.50-16.50-19.30-21.30
Latin Lover
E
llll
E
ll
E
21.30
lll
E
ELISEO MULTISALA
Via Torino, 64 - Tel. 02.72.00.82.19 www.ilregnodelcinema.com
Adaline - L’eterna giovinezza
15.30-17.50-20.10-22.30
E
5 euro
Il giovane favoloso
16.00
Gomorra - La serie
18.30
Border
21.00
Regia di M. Martone. Con E. Germano, M. Riondino
Regia di S. Sollima. Con M. D’Amore, F. Cerlino
Regia di A. Cremonini. Con W. Abo Azan, S. El Debuch
AUDITORIUM DON BOSCO
Via Hoepli, 3/B - Tel. 02.86.35.22.31
7 euro
15.15-20.45
Regia di M. Leigh. Con T. Wlaschiha, R. Ashton-Griffiths
GREGORIANUM
Le frise ignoranti
15.25-17.40 (7,20 €) 20.15-22.35 (9,20 €)
Se Dio vuole
MUSEO DEL CINEMA
VialeFulvioTesti,121-Tel.02.87.24.21.14 www.cinetecamilano.it
14.15
21.00
Regia di F. Herngren. Con R. Gustafsson, I. Wiklander
AUDITORIUM SAN CARLO
ROSETUM
Il sale della terra Ingresso con tessera 15.15-20.30
Selma lll
Via Pisanello, 1 - Tel. 02.48.70.72.03 www.rosetum.it
h
h
14.25-17.10 (7,20 €) 19.50-22.30 (9,20 €)
h
lll
16.00 (7,20 €) 19.20-22.30 (9,20 €)
h
Avengers: Age of Ultron 3D
15.40-18.50 (9,50 €) 22.00 (11 €)
h
Avengers: Age of Ultron
15.00-18.10 (7,20 €) 21.20 (10 €)
h
Citizenfour
lll
17.00 (7,20 €)
h
Into the Woods
llll
19.30 (9,20 €)
h
La famiglia Bélier
ll
22.15 (9,20 €)
h
Oops! Ho perso l’arca...
Black Sea
h
Home - A casa
15.05-17.20 (7,20 €)
h
In the Box
20.15-22.15 (9,20 €)
h
lll
E
19.30-22.30 (9,20 €)
Mia madre
llll
E
17.00 (7,20 €)
Avengers: Age of Ultron 3D
18.00 (9,50 €) 21.30 (11 €)
E
Home - A casa
17.05 (7,20 €)
E
Avengers: Age of Ultron
19.20-22.30 (10 €)
E
Adaline - L’eterna giovinezza
19.40 (9,20 €)
E
Le vacanze del piccolo Nicolas
lll
E
17.15 (7,20 €)
Avengers: Age of Ultron
22.15 (10 €)
Fast & Furious 7
h
14.50-17.25 (7,20 €) 19.50-22.20 (9,20 €)
Via Stephenson, 29 - Tel. 89.29.60 www.ucicinemas.it
h
ll
14.30-17.20 (7,20 €) 20.00-22.40 (9,20 €)
UCI CINEMAS CERTOSA
Adaline - L’eterna giovinezza
h
h
Fast & Furious 7
h
lll
Adaline - L’eterna giovinezza
Regia di F. Maselli. Con L. Bosè, I. Miranda, A. De Teffè
Regia di W. Wenders, J. Ribeiro Salgado
llll
15.15-17.30 (7,20 €) 20.00-22.10 (9,20 €)
Riposo
Via Settala, 27 - Tel. 02.29.52.90.38
h
Mia madre
Il centenario che saltò... Ingresso con tessera 21.00
Corso Matteotti, 14 - Tel. 02.76.02.04.96
lll
21.10 (9,20 €)
AUDITORIUM SAN FEDELE
Turner llll
h
Fast & Furious 7
Milly Melato: due generazioni...
Gli sbandati
Via Melchiorre Gioia, 48 - Tel. 02.67.07.17.72
h
Oops! Ho perso l’arca...
14.50-17.20 (7,20 €) 20.10-22.30 (9,20 €)
Viale Vittorio Veneto, 2 - Tel. 02.77.40.63.16
www.cinetecamilano.it
ll
14.20-17.05 (7,20 €) 19.50-22.35 (9,20 €)
14.50-17.20 (7,20 €)
I nostri ragazzi
Accesso disabili
15.00 (7,20 €)
SPAZIO OBERDAN CINETECA ITALIA
E
Fast & Furious 7
ll
SALE D’ESSAI E DI ZONA
Piazza Napoli, 27 - Tel. 02.47.71.92.79 www.cinenauta.it
E
E
DUCALE MULTISALA
E
Samba
Adaline - L’eterna giovinezza
14.50-17.20 (7,20 €)
17.50-20.20
E
Viale Sarca, 336 - Tel. 89.29.60 www.ucicinemas.it
Black Sea
Accesso disabili con servizi
15.00-17.40 (7,20 €) 20.25-22.30 (9,20 €)
UCI CINEMAS BICOCCA
15.30 (10 €)
dal 23 aprile al cinema
14.40-17.15 (7,20 €) 19.50-22.25 (9,20 €)
15.00-20.10
Avengers: Age of Ultron 3D
Walter Veltroni
I bambini sanno
16.00-19.00-22.00
Into the Woods
UN FILM DI
Short Skin
Avengers: Age of Ultron
Oops! Ho perso l’arca...
sanno
/ brutto  
PLINIUS MULTISALA
ll
12.30-14.40-17.10 (7,20 €)
Via Palestrina, 7 - Tel. 02.87.24.19.25 www.progettolumiere.it
Se Dio vuole

Home - A casa
PALESTRINA
11.50-14.10-16.40 (7,20 €) 19.20-21.50 (9 €)
/ interessante
Viale Abruzzi, 28/30 - Tel. 02.29.53.11.03
www.multisalaplinius.com
Adaline - L’eterna giovinezza
Avengers: Age of Ultron
E
lll
15.30
E
18.10-20.20-22.30 (8 €)
14.10-16.50 (7,20 €) 19.30-22.10 (9 €)
15.00-17.30-20.00-22.30
lll
13.10-16.10 (7,20 €) 1 9.10-22.10 (9 €)
ORFEO MULTISALA
Via Santa Radegonda, 8 - Tel. 02.89.21.11
Se Dio vuole
Fast & Furious 7
Viale Coni Zugna, 50 - Tel. 02.89.40.30.39
www.orfeomultisala.com
ODEON - THE SPACE CINEMA
E
/ molto bello 
12.40-14.40-16.50 (7,20 €)
GLORIA MULTISALA
13.00-15.40 (4,50 €) 18.15-21.00 (7 €)
15.00-18.00-21.00-22.30
Fast & Furious 7
14.50 (6,50 €)
E
Unbroken v.o. sott. it.
Avengers: Age of Ultron
Sarà il mio tipo?
Gesù è morto per i peccati degli altri
17.10-20.00
Via Savona, 57 - Tel. 02.48.95.18.02 www.cinemamexico.it
Viale Monte Nero, 84 - Tel. 02.59.90.13.61
www.ilregnodelcinema.com
17.30-19.30
Via Oxilia, 10 - Tel. 02.26.82.05.92 www.cinemabeltrade.net
E
MEXICO
COLOSSEO
La famiglia Bélier
BELTRADE
15.00-22.30
16.35-18.25 (5,50 €) 20.35-22.30 (8,50 €)
Programmazione non pervenuta
Via S. Pietro all’Orto, 9 - Tel. 02.76.00.12.14
www.ilregnodelcinema.com
15.30-17.50-20.10-22.30
E
Se Dio vuole
Via Enrico Morozzo della Rocca, 12 - Tel. 02.48.19.96.89
www.cinemax.it
15.00
ARLECCHINO
E
15.15-17.40-20.05-22.30
14.50-16.55-18.50-21.30
Via Ariosto, 16 - Tel. 02.87.08.57.30 www.spaziocinema.info
llll
I bambini sanno
Samba
Avengers: Age of Ultron
14.50-16.30-18.50-21.30
Mia madre
15.30-17.50-20.20-22.30
18.10 (6,50 €)
15.30-17.50-20.20-22.30
Viale Tunisia, 11 - Tel. 02.29.40.60.54 www.cinenauta.it
14.50-17.30-19.35-21.40
llll
Wenn Aus Dem Himmel... (quando dal cielo...)
Mia madre
ARCOBALENO FILMCENTER
Mia madre
GIUDIZIO CRITICO da non perdere
16.30 (6,50 €)
15.30-17.50 (5,50 €) 20.10-22.30 (8 €)
Andando in flash back negli Anni 60, la mediocrità
piccolo borghese made in France di una famigliola tipo
in vacanza al mare: monsieur Hulot insegna, ma c'è
anche Zingaretti in stile dolce vita. Dai famosi fumetti
per ragazzi avventure di un'epoca vintage, da vedersi
con la dolcezza dei ricordi
Colosseo, Bicocca, Certosa
ML
i bambini
RRR
Le vacanze del piccolo Nicolas
Senza mai frenare, ma derapando e sgommando, il film
mostra il clan unito contro il cattivo: dedica a Paul
Walker che rivive digitale e coi fratelli. Corse a
mozzafiato per 140' per terra e aria, passaggio per tre
grattacieli in mission sempre più impossible. Due
citazioni di Bond. Divertente
Ducale, Odeon, Plinius, Bicocca, Certosa, Skyline
MILANO PRIME VISIONI
Via Milazzo, 9 - Tel. 02.65.97.732 www.spaziocinema.info
23
TEMPO LIBERO
Corriere della Sera Giovedì 23 Aprile 2015
E
22.20 (9,20 €)
E
lll
E
17.00 (7,20 €)
Se Dio vuole
lll
E
20.00 (9,20 €)
Avengers: Age of Ultron
17.10 (7,20 €) 20.45 (10 €)
E
Adaline - L’eterna giovinezza
17.15 (7,20 €)
E
Mia madre
llll
E
20.00-22.30 (9,20 €)
Black Sea
ll
E
17.20 (7,20 €) 20.00-22.40 (9,20 €)
5euro
17.00-21.00
Regia di A. DuVernay. Con T. Roth, D. Oyelowo
MULTISALA LOMBARDIA
ASSAGO
UCI CINEMAS MILANOFIORI
Black Sea
22.25
Se Dio vuole
20.15
Avengers: Age of Ultron
17.10
Black Sea
16.50
Fast & Furious 7
19.30-22.30
Mia madre
17.10-19.40-22.10
Black Sea
19.50
Se Dio vuole
17.45-22.25
Home - A casa
17.15
Avengers: Age of Ultron
19.30-22.35
Avengers: Age of Ultron
19.00-22.00
Humandroid
17.10-19.50-22.35
Adaline - L’eterna giovinezza
17.10-19.50-22.25
16.50
19.50-22.35
18.15-21.30
Fast & Furious 7
Into the Woods
Avengers: Age of Ultron 3D
BELLINZAGO LOMBARDO
ARCADIA BELLINZAGO LOMBARDO
I bambini sanno
17.15-20.05-22.35
Mia madre
17.45-20.10-22.40
Fast & Furious 7
17.10-19.45-22.45
Adaline - L’eterna giovinezza
Avengers: Age of Ultron
17.20-19.55-22.20
17.00-18.10-20.20-21.10-22.10
Avengers: Age of Ultron 3D 19.30-22.50
Le vacanze del piccolo Nicolas
17.15
Home - A casa
17.30
Se Dio vuole
Humandroid
Black Sea
Samba
19.50
17.40-20.15
22.50
17.05-19.40-22.15
CURNO
UCI CINEMAS CURNO
Adaline - L’eterna giovinezza
17.00
Fast & Furious 7
19.30-22.30
Mia madre
17.30-20.00-22.25
Avengers: Age of Ultron
17.00
Into the Woods
20.05-22.45
Black Sea
17.00-19.40
Avengers: Age of Ultron 3D 19.40-22.20
Avengers: Age of Ultron
19.20-22.30
Home - A casa
17.05
Oops! Ho perso l’arca...
17.20
Black Sea
22.45
Humandroid
17.20-22.20
Se Dio vuole
20.10
Fast & Furious 7
17.00
Adaline - L’eterna giovinezza 20.00-22.30
Avengers: Age of Ultron
18.10-21.15
GALLARATE
CINELANDIA MULTIPLEX
Se Dio vuole
20.30
Humandroid
22.30
Mia madre
20.20-22.35
Avengers: Age of Ultron 20.00-21.00-22.45
Avengers: Age of Ultron 3D 20.05-22.50
Avengers: Age of Ultron
19.50
Black Sea
22.40
Fast & Furious 7
20.00-22.45
Adaline - L’eterna giovinezza 20.10-22.35
LISSONE
UCI CINEMAS LISSONE
I bambini sanno
17.30-20.00-22.30
Mia madre
17.30-20.00-22.30
Cenerentola
17.10
L’ultimo lupo
19.50
Se Dio vuole
22.30
Black Sea
17.10-22.45
Avengers: Age of Ultron Isens 3D
18.20-21.30
17.15
Se Dio vuole
Avengers: Age of Ultron
19.20-19.40-22.00-22.30
Black Sea
20.10
Avengers: Age of Ultron
17.10-22.40
Fast & Furious 7
19.30-22.30
Home - A casa
17.15
Adaline - L’eterna giovinezza
17.20-19.50-22.20
Fast & Furious 7
17.00
Humandroid
20.00-22.40
Into the Woods
19.20
Le vacanze del piccolo Nicolas
17.00
MELZO
ARCADIA MULTIPLEX
Mia madre
Fast & Furious 7
LA GRANDE STAGIONE
DEL GALOPPO
17.30-20.10-22.30
17.10-19.50-22.40
Adaline - L’eterna giovinezza
17.20-19.45-22.00
Avengers: Age of Ultron 3D 18.00-21.00
Avengers: Age of Ultron 17.00-20.00-22.50
MONTANO LUCINO
UCI CINEMAS MONTANO LUCINO
Into the Woods
19.30-22.20
Le vacanze del piccolo Nicolas
17.10
Fast & Furious 7
19.40-22.40
Se Dio vuole
17.20
Avengers: Age of Ultron 3D 19.15-22.25
Black Sea
17.20-20.00-22.40
Fast & Furious 7
17.20
Se Dio vuole
20.20-22.40
Avengers: Age of Ultron
19.30-22.40
Home - A casa
17.40
Avengers: Age of Ultron
20.15
Cenerentola
17.15
Humandroid
22.40
L’ultimo lupo
20.00
Avengers: Age of Ultron
18.00-21.15
Mia madre
17.25-20.00-22.35
Adaline - L’eterna giovinezza
17.20-20.00-22.40
PADERNO DUGNANO
LE GIRAFFE MULTISALA
Avengers: Age of Ultron 3D
Black Sea
Fast & Furious 7
25 aprile GRANDE STEEPLE CHASE DI MILANO
Tutti gli appuntamenti su
www.ippodromimilano.it
17.00-20.00-22.50
18.00-21.00
17.15-20.00-22.50
Home - A casa
16.30-18.30
L’ultimo lupo
20.20-22.40
Adaline - L’eterna giovinezza
16.50-19.15-22.00
Humandroid
16.20-18.50-21.15
Home - A casa
17.00-19.00
Fast & Furious 7
21.00
Avengers: Age of Ultron
17.30-20.30
Cenerentola
16.30
Into the Woods
19.00-21.30
Le frise ignoranti
17.30-20-22.40
Avengers: Age of Ultron 16.30-19.30-22.30
Oops! Ho perso l’arca...
16.30-18.10
Ma che bella sorpresa
20.30-22.30
Avengers: Age of Ultron
18.15-21.15
PIOLTELLO
UCI CINEMAS PIOLTELLO
Humandroid
17.15-20.00-22.45
Mia madre
17.30-19.55-22.20
Fast & Furious 7
16.50-19.45-22.40
Avengers: Age of Ultron Imax 3D
18.30-21.30
Avengers: Age of Ultron
17.05-20.30
Se Dio vuole
17.30-19.50-22.10
Avengers: Age of Ultron
19.20-22.30
Avengers: Age of Ultron
17.30-22.00
Adaline - L’eterna giovinezza
17.15-19.45-22.15
Le frise ignoranti
19.40-22.00
Le vacanze del piccolo Nicolas
17.20
Black Sea
17.30-20.10-22.45
Home - A casa
Into the Woods
L’ultimo lupo
Cenerentola
Into the Woods
La famiglia Bélier
I bambini sanno
17.20
19.40
22.30
17.10
22.20
19.50
17.00-19.45-22.15
ROZZANO
THE SPACE CINEMA - ROZZANO
Avengers: Age of Ultron 3D
15.30-18.45-22.00
Avengers: Age of Ultron
15.00-18.15-21.30
Avengers: Age of Ultron
16.00-17.15-19.15-20.25-21.00-22.30
In the Box
16.45-18.50-21.00
Mia madre
16.35-19.05-21.40
Humandroid
16.40-19.25-22.10
Into the Woods
15.00
Adaline - L’eterna della giovinezza
Black Sea
Fast & Furious 7
16.35-19.10-21.50
17.00-19.40-22.20
15.00-18.00-22.15
Avengers: Age of Ultron
15.05-15.45-17.55-18.35-20.45-21.30
Oops! Ho perso l’arca...
17.35
Black Sea
15.10-17.35-20.10-22.35
Se Dio vuole
15.15-20.25-22.35
Fast & Furious 7
16.50-19.35-22.20
Humandroid
15.05-17.30-20.00-22.30
Avengers: Age of Ultron Imax 3D
16.50-19.45-22.35
VIMERCATE
THE SPACE CINEMA TORRIBIANCHE
Fast & Furious 7 17.50-18.55-20.55-22.00
Cenerentola
16.40
Mia madre
18.35-21.20
Se Dio vuole
16.50-19.10-21.30
Humandroid
16.30-19.15-22.00
Le vacanze del piccolo Nicolas
Home - A casa
I bambini sanno
Avengers: Age of Ultron
16.45-19.15
16.30
18.45-21.25
17.00-18.00-18.30-20.15-21.15-21.45
Adaline - L’eterna giovinezza
In the Box
17.25-19.50-22.10
Samba
18.40-21.30
Black Sea
16.35-19.20-22.05
La scelta
20.00-22.15
Avengers: Age of Ultron 3D
Samba
Mia madre
Into the Woods
Se Dio vuole
SESTO SAN GIOVANNI
SKYLINE MULTIPLEX
15.10-17.30-20.00-22.20
15.10-17.40-20.10-22.35
15.15-17.40-20.10-22.35
17.30-20.45-22.15
21.40
17.45-19.55-22.05
24
Giovedì 23 Aprile 2015 Corriere della Sera
ML
Billy Costacurta veste un abito con gilet in lane pregiate in vendita a 490 euro anziché 980.
NERVESA PRODUCE E VENDE DIRETTAMENTE
MILANO - VIA SIRTORI 26 - P.TA VENEZIA - Tel. 02 204 91 34
MILANO - BIANDRATE - VICOLUNGO OUTLET - BORGOMANERO - NERVESA DELLA BATTAGLIA - OUTLET DI MONDOVÌ - OUTLET DI FRANCIACORTA - OUTLET DI BRUGNATO (SP) - UDINE
Scarica

Scaricare - File PDF