ALLEGATO
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Settore Territorio, Servizio Gestione e Manutenzione Strade
Oggetto
Servizio di manutenzione ordinaria del verde per la
rete stradale della Provincia di Monza e Brianza
(anno 2015-2016)
Data
03/07/2015
Elaborato
Capitolato Speciale d’Appalto
Note
Il Progettista
Geom. Antonino Di Girolamo
Il Responsabile del Procedimento Ing. Angelo Tringali
Settore Territorio
Servizio Gestione e Manutenzione Strade
Servizio di manutenzione ordinaria del verde per la rete stradale
della Provincia di Monza e Brianza (anno 2015/2016)
Capitolato Speciale d’Appalto
Capo I. Oggetto ed ammontare dell’appalto, prescrizioni particolari
Articolo 1- Servizio oggetto dell’appalto
Il servizio oggetto del seguente appalto si articola nelle seguenti prestazioni principali:
1.
Prestazioni a Corpo:
-
Sfalcio dell’erba da effettuare periodicamente per un totale di n.4 tagli, lungo le SS.PP.
riportate nell’allegato n. 6 “Elenco Strade Provinciali per il taglio da computare a corpo”. Lo
sfalcio comprende le banchine, scarpate, fossi di guardia, aree di pertinenze, rotatorie aiuole
spartitraffico, ecc.
Le quantità riportate nell’ allegato n. 6 sono puramente indicative.
2.
Prestazioni a Misura:
- Sfalcio dell’erba sui tratti di SS.PP. non riportati nell’ allegato n.6 e richiesti dalla direzione del
servizio;
- Taglio di potatura o eliminazione di arbusti, siepi e rovi, presenti ai margini delle Strade
Provinciali, lungo i cigli, le banchine, le scarpate i fossi, aree di pertinenze, rotatorie e aiuole
spartitraffico;
- Potatura delle piante a fusto, comprendente il taglio dei rami di lunghezza eccessiva, la
spalcatura e la regolarizzazione delle chiome;
- Abbattimento di piante a fusto, soggette a malattie diagnosticate da personale agronomo, morte
e/o pericolose alla sicurezza stradale;
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- Interventi localizzati, a sicurezza della circolazione stradale, di abbattimento piante non di
pregio, a crescita spontanea, (robinie e similari, ricacci e infestanti) poste ai margini della
carreggiata in scarpata o in aree di pertinenza;
- Tutte le rimanenti attività ivi non contemplate ma che abbiano afferenza con la manutenzione
del verde, ovvero, di tutte le specie arboree che insistono sulla porzione del territorio Provinciale
di Monza e Brianza nel quale si sviluppa il reticolo stradale.
L’area d’intervento è costituita dalle Strade Provinciali della Provincia di Monza e Brianza ed eventuali
pertinenze, le quali risultano chiaramente identificabili e distinguibili, tanto analiticamente, quanto
graficamente, nell’allegato 6 “Elenco Strade per il taglio da computare a corpo ” e allegato 7
“Planimetria d’inquadramento”.
Articolo 2- Durata dell’appalto
La durata dell’appalto è stabilita in 365 giorni naturali e consecutivi a partire dalla consegna del
servizio.
La Stazione appaltante si riserva la facoltà di procedere alla ripetizione del contratto per un ugual
periodo con espresso provvedimento, previa verifica della sussistenza delle condizioni previste
dall’art.57 co. 5 lett. b del D. Lgs. 163/06, alle condizioni tutte di cui al presente Capitolato Speciale, e
al prezzo stabilito dal verbale di aggiudicazione, senza che l'aggiudicatario possa pretendere alcun
indennizzo.
Articolo 3- Carattere del servizio
Il servizio di manutenzione ordinaria del verde oggetto dell’appalto è da considerarsi ad ogni effetto
attività di pubblico interesse.
Pertanto, il servizio in appalto non potrà essere sospeso o abbandonato, salvo in casi di forza
maggiore e comunque solamente dopo valutazioni espresse dalla Direttore dell’esecuzione contratto.
Si intendono integralmente riportate tutte le disposizioni in materia di qualificazione delle Ditte
appaltatrici e subappaltatrici.
Sono implicitamente comprese nei prezzi a base di gara del servizio da contabilizzare a corpo e a
misura, tutte le attività e le forniture accessorie, necessarie per dare le rispettive opere eseguite a
regola d’arte, anche se non dettagliatamente esplicitate nella descrizione dei prezzi suddetti o negli
elaborati progettuali.
Articolo 4- Ammontare dell'appalto – quadro economico
L'importo complessivo del servizio ammonta a € 207.300,00 (IVA 22% esclusa), composti da €
204.346,48 per il servizio a base di gara, ed € 2.953,52 per oneri della sicurezza inclusi nei prezzi di
stima.
Il contratto è stipulato a “corpo e misura" ai sensi degli articolo 53 del D.Lgs. n. 163 del 2006;
L’importo del servizio "a corpo” previsto è di € 174.000,00 (€ centosettantaquattromila/00) per n.4
tagli periodici del tappeto erboso lungo i tratti stradali di cui all’ allegato 6 e resta fisso e invariabile,
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senza che possa essere invocata dalle parti contraenti alcuna successiva verifica sulle misure o sul
valore attribuito alle quantità;
L’importo del servizio "a misura" è di € 33.300,00 (€ trentatremilatrecento/00).
I prezzi unitari offerti dall'Appaltatore in sede di gara costituiscono prezzi contrattuali.
Si riporta il quadro economico della spesa di progetto:
Quadro economico
Servizio a corpo compresi O.S.
per singolo sfalcio d’ erba periodico
€ 43.500,00 x 4
Servizio a misura compresi O.S.
€ 174.000,00
€ 33.300,00
Sommano per servizio
€ 207.300,00
Oneri della Sicurezza compresi nei prezzi di stima
€ 2.953,52
Importo servizio a base di gara
€ 204.346,48
Somme a disposizione dell'Amministrazione
Iva 22%
€ 45.606,00
Arrotondamenti
€ 94,00
Totale somme a disposizione dell'Amministrazione
€ 45.700,00
€ 253.000,00
TOTALE
Articolo 5- Modalità dell’offerta
Per i contratti da stipulare parte a corpo e parte a misura, il prezzo più basso è determinato mediante
offerta a prezzi unitari. (art .n. 82 D. Lgs n° 163/2006)
Contemporaneamente alla presentazione dell’offerta, pena l’esclusione, il concorrente dovrà
dichiarare:
-
Di avere preso esatta conoscenza del servizio in oggetto e delle relative modalità
d’esecuzione.
-
Di avere disponibili i materiali, le attrezzature e la manodopera per l’espletamento del servizio
medesimo;
-
Di avere giudicato i prezzi complessivamente remunerativi e di accettare incondizionatamente
le indicazioni espresse nel presente Capitolato speciale d’appalto;
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-
La porzione o la percentuale del servizio che s’intende subappaltare, tenendo presente che
tale quota non potrà essere superiore al 30%.
E’ consentita la partecipazione di ATI (Associazioni Temporanee d’Imprese), ai sensi e per gli effetti
del D. Lgs.n° 163/2006.
Articolo 6- Osservanza delle leggi e dei regolamenti
Oltre all’osservanza delle norme specificate in questo Capitolato Speciale d’Appalto, l’appaltatore avrà
l’obbligo d’osservare e di far osservare ai propri dipendenti le disposizioni portate dalle leggi e dai
regolamenti in vigore o che potranno essere emanati durante il corso del contratto, comprese le
norme regolamentari e le ordinanze municipali, specialmente quelle riguardanti il verde, comunque
aventi rapporto diretto con il servizio oggetto dell’appalto.
Articolo 7- Garanzie
L’appaltatore è tenuto a corredare la propria offerta, in sede di gara, d’una cauzione provvisoria pari al
2 % dell'importo a base di gara, secondo le modalità previste nel disciplinare di gara.
La cauzione provvisoria copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’aggiudicatario.
Per procedere alla stipula del contratto in forma pubblica ed amministrativa, l’aggiudicatario è tenuto a
fornire alla stazione appaltante, entro dieci giorni dalla richiesta inviata via fax, la documentazione che
sarà ivi indicata, ovvero, la cauzione definitiva, il versamento delle spese contrattuali, le marche da
bollo.
In caso d’inadempimento di tale obbligo, l’amministrazione provvederà ad escutere la suddetta
cauzione per il suo intero importo, salvo che il fatto sia dovuto a caso fortuito od a forza maggiore.
L’appaltatore, prima della stipula del contratto, dovrà costituire, a garanzia degli obblighi assunti,
un’apposita cauzione, anche mediante fidejussione bancaria o polizza assicurativa, per un importo
pari al 10 % dell’ammontare dell’importo d’aggiudicazione.
Tale cauzione verrà restituita ad avvenuta certificazione di regolare esecuzione del servizio.
La cauzione potrà essere costituita, nell’osservanza delle disposizioni contenute nella Legge n° 348
del 10/06/82, mediante fidejussione bancaria o polizza assicurativa.
Modalità e condizioni di partecipazione all’asta pubblica verranno disciplinate nel bando di gara, al
quale, pertanto, si rinvia.
Per quanto non espressamente indicato si fa riferimento all’articolo n° 75 del D. Lgs n° 163/2006.
Per quanto inerente la cauzione definitiva si rinvia, integralmente, all’articolo n° 113 del D. Lgs n°
163/2006.
Articolo 8- Assicurazioni
È onere dell'appaltatore e da ritenersi anch'esso compensato nel corrispettivo dell'appalto,
l'accensione, presso compagnie di gradimento dell'appaltante, di polizze relative all'assicurazione
RCT per danni a persone, a cose ed animali, sino ad un massimale pari ad € 500.000,00. Tale polizza
deve prevedere, in maniera esplicita, l'indicazione che tra le "persone" si intendano compresi i
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rappresentanti della stazione appaltante, della direzione del servizio e dei soggetti preposti
all’assistenza giornaliera e al controllo.
Le polizze di cui al precedente capoverso devono riportare la dichiarazione di vincolo a favore
dell'appaltante e devono coprire l'intero periodo dell'appalto, sino al completamento del servizio in
oggetto.
Le polizze devono, altresì, risultare in regola con il pagamento del relativo premio per lo stesso
periodo indicato e devono essere esibite all’ente appaltante prima dell'inizio del servizio e comunque,
prima della liquidazione della prima fattura, alla quale, peraltro, non si darà corso in assenza della
documentazione comprovante l'intervenuta accensione delle polizze menzionate.
Articolo 9- Disciplina del subappalto
L'eventuale affidamento in subappalto di parte del servizio è subordinato al rispetto delle disposizioni
in materia (articolo n° 118 del D. Lgs.n° 163/2006).
E’ fatto divieto all’appaltatore il cedere, in tutto o in parte, il servizio assunto, senza un preventivo
consenso da parte dell’amministrazione provinciale, qualora dovesse attuarsi una cessione,
quest’ultima sarebbe disciplinata da tutte le norme vigenti in materia.
L'appaltatore, in ogni caso, rimane l'unico responsabile nei confronti dell'appaltante, per l'esecuzione
del servizio oggetto di subappalto, sollevando questi da qualsiasi eventuale pretesa delle ditte
subappaltatrici o da richieste di risarcimento danni, eventualmente avanzate da terzi in conseguenza
anche del servizio subappaltato.
L’aggiudicatario è obbligato a trasmettere, entro 20 (venti) giorni dalla data di ciascun pagamento
effettuato nei confronti del subappaltatore o del cottimista, copia delle fatture quietanzate relative ai
pagamenti a questi ultimi corrisposti, indicando altresì, le ritenute di garanzia effettuate.
Articolo 10-
Documenti facenti parte del contratto
Costituiscono parte integrante del contratto d’appalto i seguenti documenti:
- Allegato 2: Capitolato Speciale d’Appalto;
- Allegato 3: Elenco Prezzi;
- Allegato 5: Lista delle attività e forniture per l’esecuzione del servizio;
- Allegato 6: Elenco Strade Provinciali per il taglio da computare a corpo;
- Allegato 7: Planimetria D’ Inquadramento;
- Allegato 8: Computo Oneri per la Sicurezza;
- Allegato 9: Schema di Contratto.
Articolo 11-
Verbale di avvio dell'esecuzione del contratto
L’aggiudicazione costituirà vincolo per l’appaltatore, mentre diverrà impegnativa per l’amministrazione
provinciale, solo dopo la divenuta esecutività dell’atto d’aggiudicazione.
L’appaltatore dovrà rendersi disponibile alla stipula del contratto entro 30 (trenta) giorni, naturali e
consecutivi, dal ricevimento della comunicazione d’esecutività dell’atto d’aggiudicazione.
Il presente Capitolato speciale d’appalto costituisce parte integrante del contratto.
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Il servizio dovrà iniziare entro e non oltre 30 (trenta) giorni naturali e consecutivi, dalla data del
contratto sottoscritto.
La data d’inizio del servizio sarà verbalizzata nel Verbale di avvio esecuzione contratto.
Articolo 12-
Tempo utile per l’esecuzione degli interventi
Ogni qualvolta la stazione appaltante ordinerà l’espletamento di un intervento, mediante “Ordini di
Servizio” numerati progressivamente, scritti e trasmessi dal Direttore dell’esecuzione contratto alla
ditta esecutrice, via fax o email, l’appaltatore dovrà iniziare l’attività entro 48 (quarantotto) ore dal
ricevimento del suddetto ordine. In casi di particolare urgenza, l’impresa appaltatrice sarà obbligata a
dare avvio alle attività tempestivamente.
Gli “Ordini di Servizio” trasmessi, qualora non immediatamente contestati con motivazione
dall’appaltatore, assumono carattere di accettazione da parte dell’impresa appaltatrice.
Articolo 13-
Penali per ritardi
In caso d’inadempienza degli obblighi contrattuali assunti, l’appaltatore, oltre all’obbligo di ovviare, in
un termine stabilito, all’infrazione contesta, sarà soggetto al pagamento di una penale pari ad €
100,00 per ogni giorno di ritardo e valutata secondo il giudizio dal Direttore dell’esecuzione contratto.
Tale penale, peraltro, sarà portata in detrazione sul primo pagamento utile.
Articolo 14-
Contabilizzazione e liquidazione del servizio
La contabilizzazione delle opere verrà effettuata nel caso di aggiudicazione sulla base di prezzi unitari,
applicando alle quantità rilevate, i prezzi netti offerti in sede di gara riportati nell’allegato 5 “Lista delle
attività e forniture per l’esecuzione del servizio”, parte integrante del contratto.
Il tecnico responsabile preposto al monitoraggio del servizio, in base alle minute contabili, e alle
misure rilevate e accertate in contraddittorio con l’appaltatore, provvederà alla redazione della
contabilità.
Le registrazioni degli interventi eseguiti a misura e a corpo, saranno riportate nel libretto delle misure e
trascritte nel registro di contabilità. L'impresa avrà diritto a pagamenti in acconto emettendo regolare
fattura ogni qualvolta l’ammontare del servizio da liquidare raggiungerà un importo netto pari ad €
40.000,00. Sulla base degli stati d’avanzamento del servizio saranno redatti i corrispettivi certificati di
pagamento. Sull’importo riportato nel certificato di pagamento, l’impresa emetterà regolare fattura che
sarà inoltrata al competente ufficio dell’Amministrazione Appaltante per la relativa liquidazione.
A tal riguardo, l’impresa s’impegna a trasmettere la fattura elettronica come da Decreto Ministeriale
del 3 aprile 2013 numero 55, avendo cura di indicare tutte le “informazioni che possono risultare di
interesse per esigenze informative concordate tra Operatori economici e Amministrazioni pubbliche
oppure specifiche dell’ emittente, con riferimento a particolari tipologie di beni e servizi, o di utilità per il
colloquio tra le parti”.
La rata di saldo sarà corrisposta dopo l'approvazione del Certificato di Verifica di Conformità.
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Il pagamento delle prestazioni avrà luogo in 30 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della fattura;
il tasso d’interesse, per il ritardato pagamento, è determinato in misura pari all’interesse legale, senza
alcuna maggiorazione.
Il termine di cui sopra deve ritenersi sospeso qualora entro il decimo giorno dal ricevimento della
fattura la Provincia di Monza e Brianza formalizzi contestazioni puntuali in ordine all’oggetto della
prestazione, all’importo addebitato o all’irregolarità fiscale del documento contabile.
La liquidazione delle relative fatture sarà disposta a seguito di regolare DURC emesso dallo Sportello
Unico Previdenziale.
L’Ente appaltante procederà allo svincolo della cauzione definitiva sostitutiva, soltanto dopo
l'approvazione del Certificato di Verifica di Conformità del servizio e l'intervenuto accertamento
dell'assenza di impedimenti.
Si rinvia alla fase di stipulazione del contratto, per quanto ivi non specificatamente previsto.
Capo II. Misurazione interventi e prezzi applicati
Articolo 15-
Rilievo degli interventi
L’intervento sarà conteggiato rilevando i metri quadrati di
superficie di tappeto erboso soggetto a sfalciatura.
1.
Sfalcio erba su banchine e scarpate.
2.
Gli interventi, secondo il grado di diffusione delle
Potatura o eliminazione di cespugli,
piantagioni, saranno computati per metro quadrato o per
rovi, arbusti e piccoli alberelli.
numero d’essenze trattate.
3.
Potatura od eliminazione di siepi.
4.
Scerbatura manuale di siepi, cespugli, Si procederà conteggiando i metri quadrati d’intervento
rovi ed arbusti.
condotto a termine.
5.
Potatura e spalcatura d’alberi a fusto.
Gli interventi saranno misurati conteggiando il numero di
piante trattate.
6.
Triturazione di ramaglie e tronchi.
Le operazioni saranno valutate misurando i metri cubi di
materiale triturato.
7.
Abbattimento di piante a fusto.
Le operazioni saranno conteggiate a numero.
8.
In mancanza di riferimenti si procederà con la creazione
Ogni altra tipologia d’intervento non
di nuovi prezzi e congiuntamente ad essi, di specifiche
prevista o contemplata.
unità di misura atte a rilevare le operazioni eseguite.
Articolo 16-
Le operazioni saranno computate registrando i metri
lineari d’intervento effettuato.
Prezzi unitari per la contabilizzazione del Servizio
I prezzi unitari compensano:
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a) in relazione agli operai, ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzature ed utensili del
mestiere, nonché per premi d’assicurazioni sociali, per l’illuminazione in caso di servizio
notturno;
b) circa i mezzi d’opera, l’operatore, il carburante, i premi d’assicurazione e qualsiasi altro onere
a loro riferiti;
c) il trasporto degli scarti vegetali ad impianti autorizzati di smaltimento o recupero, e gli oneri di
smaltimento;
d) ogni spesa per la posa di segnaletica stradale, finalizzata all’espletamento del servizio in
estrema sicurezza.
Qualora fosse necessario espletare ulteriori prestazioni, per le quali non risultassero i relativi prezzi
nell’allegato 3 “Elenco Prezzi Unitari ”, gli eventuali nuovi prezzi saranno determinati mediante criteri
di analogia di lavorazione con i seguenti listini ufficiali in ordine riportati:
-
Elenco prezzi Provincia di Monza e Brianza;
-
Elenco prezzi Comune di Milano;
-
Elenco prezzi Assoverde.
I prezzi unitari di tali elenchi dovranno essere, inoltre utilizzati, per eventuali varianti o nel caso in cui
dovessero trovare applicazione i disposti dell’articolo relativo alla risoluzione del contratto o
all’esecuzione d'ufficio, sempre con l'applicazione del ribasso offerto in sede di gara o al netto nel
caso d’offerta di prezzi unitari.
In ultima istanza si procederà tramite l’analisi di nuovi prezzi, secondo le norme vigenti in materia.
Articolo 17-
Variazione dei prezzi unitari
Per quanto inerente all’adeguamento dei prezzi unitari, si rinvia, integralmente, alla disciplina
contemplata nell’articolo n° 115 del D. Lgs.n° 163/2006.
Articolo 18-
Esecuzioni d’ufficio
Qualora si dovessero verificare gravi inadempienze rispetto agli obblighi contrattuali previsti ed ove
l’appaltatore, regolarmente diffidato, non dovesse ottemperare agli ordini ricevuti, l’Amministrazione
Provinciale si riserverebbe la facoltà di ordinare e di far eseguire di ufficio le attività necessarie per il
regolare andamento del servizio, addebitandone le relative spese all’appaltatore.
Articolo 19-
Risoluzione dell’appalto
L’ente appaltante, può procedere alla risoluzione dell’appalto, nei casi specificati negli articoli n° 135,
136, 138 del D. Lgs° 163/2006.
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Articolo 20-
Certificato ultimazione delle Prestazioni, Verifica di conformità e
Certificato di Conformità
L’appaltatore dovrà comunicare l’ultimazione del servizio tempestivamente e per iscritto al Direttore
dell’esecuzione contratto, così da permettere a quest’ultimo di recuperare presso il personale addetto
ai controlli ed alle verifiche tutta la documentazione del caso.
Si procederà quindi come previsto dagli art.309 -318 -319- 322 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207.
Capo III. Responsabilità, obblighi ed oneri a carico dell’appaltatore
Articolo 21-
Responsabilità nei confronti di terzi
Tutte le lavorazioni finalizzate alla manutenzione del verde dovranno essere eseguite, da parte
dell’impresa appaltatrice, ponendo la massima cura alla circolazione veicolare presente sulla rete
delle Strade Provinciali.
In particolare, sarà necessario garantire sempre la percorribilità della carreggiata stradale, lasciando
alle autovetture, a norma del Codice della Strada, una corsia di larghezza minima necessaria al
transito e riducendo al minimo le temporanee sospensioni della marcia dei veicoli, durante le manovre
di posizionamento dei macchinari e dei mezzi atti ad espletare il servizio.
Durante le lavorazioni le macchine specializzate dovranno essere lasciate in sosta in maniera tale da
non interferire con il flusso veicolare della carreggiata stradale, così da evitare qualsiasi forma di
pericolo agli utenti della strada.
I luoghi ove saranno svolte le operazioni di manutenzione del verde dovranno essere ben segnalati al
traffico sopraggiungente, utilizzando idonea segnaletica stradale e di cantiere, ponendo la massima
cura nel delimitare non solamente i luoghi ove stazionino le macchine operatrici, ma anche le superfici
ove si prevede possano precipitare rami, frasche o materiale vegetale in genere.
In ogni caso tutti gli scarti vegetali derivanti dagli interventi e presenti sulla carreggiata
dovranno essere tempestivamente allontanati, a sicurezza della circolazione stradale.
Nel caso in cui tali scarti dovessero generare residui vischiosi o di varia natura, tali da lasciare traccia
sulla pavimentazione, si procederà mediante lavaggio della medesima, così da eliminare sostanze
che possano compromettere l’aderenza degli pneumatici.
L’appaltatore è ritenuto responsabile di eventuali danneggiamenti provocati contro terzi, ovvero, nei
confronti di persone, animali e cose presenti in sito durante le lavorazioni, sollevando in tal maniera la
stazione appaltante da molestie o pretese di qualsivoglia tipologia, provenienti da soggetti terzi.
Si raccomanda, pertanto, la massima cura nei confronti dei pedoni, allestendo, ove occorra, causa
temporanea occupazione di banchine, percorsi ad essi dedicati e protetti dal traffico veicolare, delle
eventuali specie animali che dovessero presenziare in sito all’atto delle lavorazioni e delle autovetture
in transito nelle adiacenze del cantiere.
L’impresa appaltatrice, prima d’apprestarsi ad utilizzare macchinari dotati di bracci articolati e
telescopici, dovrà osservare massima cura nel valutare la presenza in sito, di linee aeree dell’alta
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tensione o cavi per il trasferimento di qualsivoglia tipologia di segnale elettrico, al fine di scongiurare
pericolose interferenze che possano trovare epilogo in gravi incidenti.
Pertanto, in siffatte circostanze, sarà necessario rispettare e mantenere adeguate distanze di
sicurezza dalle linee in tensione, variabili secondo la diversa tipologia di segnale trasmesso, così da
evitare pericoli di folgorazione o tetanizzazione per le maestranze in opera, incidenti a persone,
animali o cose presenti nelle immediate vicinanze e sospensioni di forniture alle utenze servite da tali
linee aeree.
La stazione appaltante, comunque, si riterrà completamente sollevata da qualsivoglia responsabilità,
molestia o richiesta di risarcimenti, per danni cagionati a persone, animali, cose e utenze, qualora si
verificassero incidenti dovuti ad urti contro i cavi o tranciatura dei medesimi ed imputabili ad imperizia
da parte dell’impresa nel valutare la presenza di pericolo nell’area di cantiere.
Articolo 22-
Mezzi ed attrezzature
L’appaltatore si impegna ad utilizzare per l’espletamento del servizio adeguati mezzi ed attrezzature.
In particolare, per l’ottima condotta del servizio, egli dovrà assicurare la piena disponibilità dei
seguenti macchinari:
1. Macchine operatrici idonee all’espletamento del servizio di manutenzione del verde;
2. Mezzi d’opera allestiti secondo le diverse necessità d’impiego;
3. Veicoli adatti al trasporto di cose o promiscui (persone e cose), quale supporto delle attività
richieste;
Compendio della segnaletica di cantiere conforme alle norme del Codice della Strada, D. Lgs n°
4. 285/92 e successivi aggiornamenti, del suo Regolamento d’attuazione, il DPR n° 495/92 e del
Decreto del 10/07/02 “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per
categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo”;
5. Utensili e piccole attrezzature da cantiere in dotazione alle singole squadre operative;
In particolare, i mezzi d’opera i veicoli e le macchine operatrici da impiegare, in ossequio a quanto
esplicitato nell’articolo n° 58 del D. Lgs.n° 285 del 30/04/92, dovranno comunque rispondere ai
seguenti requisiti:
1. Essere collaudati presso la competente Motorizzazione Civile e dei Trasporti, per la circolazione su
strada ed essere omologati per operare su strada;
Disporre dell’aggiornamento della carta di circolazione, ai fini delle lavorazioni oggetto del presente
2. capitolato speciale d’appalto ed essere in regola per quanto attenga le revisioni disposte dal
Ministero competente;
3. Essere autoveicoli, per trasporto di persone, di cose o promiscui (persone e cose) o macchine
operatrici adibiti a porta attrezzi;
4. Essere in possesso di tutte le autorizzazioni ed omologazioni legali, per circolare sulle strade
anche mediante mezzi fuori sagoma, secondo le prescrizioni di legge;
Per ragioni attinenti la sicurezza del servizio, i bracci articolati a sezioni fisse ed i bracci telescopici,
per la falciatura dell’erba nelle scarpate, dovranno essere attrezzati con teste tagliaerba del tipo
5. “trinciatrice a rullo”. Gli organi di taglio dovranno, inoltre, disporre d’adeguata protezione (carter)
che consenta di evitare la violenta proiezione di porzioni d’elementi vegetali nella carreggiata
stradale;
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Tutti gli autoveicoli e le attrezzature presentate dall’impresa appaltatrice dovranno essere in grado
6. d’espletare gli interventi richiesti a perfetta regola d’arte ed essere sempre perfettamente
funzionanti ed in ottime condizioni.
Articolo 23-
Oneri ed obblighi a carico dell’appaltatore
Restano a carico dell’impresa appaltatrice anche i seguenti oneri e compiti:
1.
Gli oneri per lo smaltimento, presso discarica autorizzata, delle materie vegetali di risulta
derivate dalle lavorazioni;
2.
Gli oneri relativi alla posa della segnaletica stradale di sicurezza per la realizzazione degli
interventi;
3.
Fornire alla stazione appaltante, entro i termini prefissati, tutta la documentazione relativa
all’impiego della manodopera ed il registro infortuni;
4.
Nel caso in cui le attività manutentive si dovessero svolgere in località ricadenti in aree
sottoposte a vincoli idrogeologici, parchi o aree protette, l’impresa dovrà richiedere
preventivamente, con dovuto anticipo, il benestare agli enti competenti. La produzione della
documentazione necessaria e tutti gli oneri relativi che tali enti pretenderanno, ai fini
dell’esecuzione di quanto necessiti, saranno a carico della ditta;
5.
Sono a carico esclusivo dell'appaltatore tutte le spese inerenti e conseguenti alla stipula ed alla
registrazione del contratto d’appalto, nonché quelle per gli eventuali ulteriori atti relativi
all'esecuzione del contratto stesso, quali, ad esempio, i pagamenti d’eventuali tasse per
l’ottenimento di concessioni, permessi comunali e diritti qualsiasi, per tasse sindacali ed oneri
dipendenti, poiché rimane stabilito che la ditta dovrà eseguire gli interventi ai prezzi convenuti,
liberi e netti da ogni altra maggiore spesa;
6.
L’osservanza delle vigenti Leggi e dei Decreti, relativi alla prevenzione degli infortuni sui lavori,
all’igiene nei luoghi di servizio, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, alle previdenze
varie per la disoccupazione involontaria, per l’invalidità e la vecchiaia, per la tubercolosi e per le
altre malattie professionali e di qualsiasi ulteriore disposizione in vigore o che potrebbe divenire
cogente nel corso dello svolgimento del servizio manutentivo, ai fini della tutela, tanto materiale,
quanto morale, dei lavoratori;
7.
L’osservanza delle Leggi e dei regolamenti vigenti, o che dovessero divenire contingenti durante
l’espletamento del servizio, inerenti all’esposizione al rumore da parte dei lavoratori ed i limiti
massimi d’esposizione negli ambienti interni ed esterni, in relazione all’attività temporanea
materializzata dal cantiere allestito per consentire l’esecuzione delle opere;
8.
L’impresa appaltatrice ed i suoi subappaltatori sono tenuti all’osservanza del trattamento
economico e normativo, stabilito dai contratti collettivi nazionali e territoriali, in vigore per il
settore e la zona nella quale si svolgono il servizio di manutenzione del verde;
9.
La ditta sarà ritenuta responsabile, in solido, dell’osservanza delle norme da parte dei propri
subappaltatori o cottimisti, nei confronti dei loro dipendenti, per le prestazioni rese nell’ambito del
subappalto;
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Capitolato Speciale d’Appalto
10. La ditta s’impegna a disporre di tutti i macchinari e le attrezzature, necessarie per lo svolgimento
del servizio di manutenzione del verde, con congruo anticipo rispetto alla firma del Verbale di
consegna del servizio, così da poter entrare in funzione non appena ricevuto l’ordine da parte
della stazione appaltante.
Capo IV. Sicurezza
Articolo 24-
Norme generali sulla Sicurezza
L’impresa appaltatrice ha l’obbligo di redigere il Documento valutazione dei rischi (DVR) inerente alle
proprie attività, finalizzato all’individuazione dei rischi di diversa natura, associati alle molteplici
prestazioni contemplate nel presente capitolato speciale d’appalto e qualora non specificate,
prevedibili in relazione all’oggetto della prestazione.
L’appaltatore ai fini della tutela della sicurezza sul posto di lavoro, dovrà ottemperare
scrupolosamente a ogni normativa vigente o che potrebbe divenire cogente durante lo svolgimento
degli interventi, in materia di sicurezza sul lavoro, prevenzione degli infortuni sul lavoro, igiene e
salubrità dei luoghi di lavoro.
Non si considerano interferenze quei rischi specifici propri dell’attività dell’impresa appaltatrice che ha
comunque esaminato all’interno del proprio documento di valutazione dei rischi (DVR).
Si ritiene pertanto che il DVR tenga conto della generica utenza (cittadini e autoveicoli) normalmente
presente sulle strade di competenza Provinciale, dove impresa l’appaltatrice andrà a svolgere il
servizio, le cui caratteristiche non presentano particolarità specifiche, in quanto trattasi di rischi propri
valutabili nel DVR.
Alla luce delle considerazioni riportate nella determina dell’AVCP n. 3 del 5 Marzo 2008, l’autorità
ritiene che “per i servizi per i quali non è prevista l’esecuzione all’interno della Stazione appaltante,
intendendo per “interno” tutti i locali/luoghi messi a disposizione dalla stazione appaltante per
l’espletamento del servizio, anche non sede dei propri uffici è possibile escludere preventivamente
la predisposizione del DUVRI e la conseguente stima dei costi della sicurezza.”
Tuttavia nella stima degli interventi sono stati già previsti dei costi inerenti alla sicurezza non soggetti
a ribasso di gara.
Pertanto per il servizio oggetto dell’appalto si è ritenuto opportuno escludere la redazione del DUVRI.
Qualora per sopravvenute circostanze di carattere tecnico, logistico o organizzativo, nel corso
dell’esecuzione del contratto la stazione appaltante provvederà a redigere il DUVRI e calcolare i
derivati costi relativi agli oneri sulla sicurezza.
Durante l’esecuzione degli interventi, l’impresa appaltatrice dovrà verificare il pieno rispetto di tutte le
misure di sicurezza previste DVR, in particolare, sarà tenuta ad istruire e formare, preventivamente, gli
operai, le maestranze e gli addetti, circa i rischi presenti nell’attività da loro espletata e le misure di
sicurezza che devono essere adottate per prevenire infortuni ed incidenti o, tuttavia, per limitare al
massimo gli effetti negativi ingenerati dai medesimi, qualora si dovessero verificare.
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Pertanto, nel dettaglio, la ditta dovrà controllare che gli operai, all’atto dello svolgimento degli
interventi, siano correttamente muniti dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) necessari per quel
determinato intervento, e rintracciabili all’interno del DVR, in corrispondenza del rischio ingenerato da
quel particolare intervento.
Inoltre, sarà cura dell’impresa appaltatrice verificare che tutti i mezzi, le attrezzature ed i macchinari,
necessari per l’espletamento degli interventi, versino in buone condizioni e siano conformi alle
normative vigenti.
Qualora le prescrizioni tecniche relative alla sicurezza si rivelassero costantemente disattese, la
stazione appaltante, tramite la Direzione del Servizio, si serberà la facoltà di sospendere gli interventi
in corso.
Gli interventi oggetto del presente capitolato speciale d’appalto dovranno essere svolti nel pieno
rispetto di tutte le norme vigenti in materia di sicurezza, di igiene del lavoro nonché di tutela
ambientale.
L’Appaltatore dovrà adottare tutti i provvedimenti e le cautele necessarie e opportune per garantire
l’incolumità degli operai, delle persone addette ai lavori e dei terzi, nonché per evitare danni a beni
pubblici e privati, anche in osservanza delle disposizioni relative alla prevenzione degli infortuni sul
lavoro, di cui al D. Lgs. 81/08.
Gli aspetti organizzativi e logistici legati all’utilizzo dei mezzi d’opera e del personale sono delegati
completamente all’Appaltatore, senza alcun vincolo di dipendenza e/o subordinazione nei confronti del
committente.
L’Appaltatore imporrà al personale addetto allo svolgimento dei servizi oggetto del presente capitolato
speciale d’appalto, il rispetto della normativa di sicurezza e ai propri preposti di controllare e richiedere
tale rispetto.
L’Appaltatore dovrà osservare e far osservare dal proprio personale o da suoi eventuali subappaltatori
tutte le norme interne, i regolamenti e le procedure vigenti.
L’Appaltatore dovrà dotare il proprio personale, oltre che dei dispositivi di protezione individuale
necessari per l’esecuzione degli interventi di cui al presente capitolato speciale d’appalto, anche di
quelli che potranno essere prescritti dal responsabile del servizio, in relazione a condizioni di rischio
specifiche. Di tale obbligo verrà, se del caso, fatta menzione in apposito verbale di sopralluogo
opportunamente circostanziato.
Articolo 25-
Specifiche dei macchinari
I macchinari utilizzati, per l’esecuzione delle lavorazioni, devono essere equipaggiate con una
targhetta d’identificazione riportante, in maniera leggibile ed indelebile, le seguenti informazioni:
- Nome del fabbricante e suo indirizzo;
- Marcatura CE;
- Designazione della serie o del tipo;
- Numero di matricola;
- Anno di costruzione.
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Inoltre, per ciascuna macchina, deve essere disponibile un manuale d’utilizzo e di manutenzione,
riportante le principali istruzioni:
1.
Riepilogo delle indicazioni previste per la marcatura, escluso il numero di serie, eventualmente
completate con le indicazioni atte a facilitare la manutenzione, quali, ad esempio, l’indirizzo dei
riparatori e dell’importatore;
2.
Condizioni d’utilizzo previste per ogni dato tipo di macchina;
3.
Mansioni per le quali sia maggiormente indicato l’utilizzo d’una data tipologia di macchina;
4.
Attivazione del macchinario;
5.
Modalità d’utilizzo e d’applicazione;
6.
Trasporto del macchinario e degli eventuali elementi separati che lo costituiscono;
7.
Peso della macchina e degli eventuali elementi separati;
8.
Installazione del macchinario;
9.
Operazioni di montaggio e smontaggio;
10.
Regolazione dell’intensità o delle applicazioni dello strumento;
11.
Manutenzioni e riparazioni;
12.
Istruzioni generali per l’addestramento;
13.
Caratteristiche salienti degli utensili installabili sul macchinario.
Capo V. Modalità d’esecuzione del servizio
Articolo 26-
Taglio della vegetazione su banchine e scarpate
Gli interventi di taglio dell’erba sulle banchine e scarpate stradali, il taglio di siepi, rovi e arbusti,
dovranno essere eseguiti mediante l’utilizzo d’ idonei mezzi meccanici, nel rispetto di quanto esposto
negli articoli n° 25 n° 27 n° 28.
Nei casi in cui il mezzo meccanico dovesse incontrare difficoltà nell’accedere a banchine o scarpate,
per effettuare i tagli della vegetazione si procederà tramite il taglio eseguito a mano da parte di
maestranze formate.
Durante il taglio dell’erba effettuato con mezzi meccanici e/o manualmente, occorrerà prestare
attenzione a tutti gli elementi insistenti ed, eventualmente sporgenti, presenti sulla superficie trattata,
quali, ad esempio, segnalimiti, sostegni di segnali, di guardavia, di parapetti in legno, armadietti per la
gestione degl’impianti elettrici, dell’acqua potabile, del metano, del rilevamento del traffico, sollevando
la stazione appaltante da ogni reclamo presentato da Enti terzi ed imputabile a danneggiamenti
riscontrati sugli impianti presenti.
Per il taglio dell’erba da eseguire su banchine, scarpate stradali e rotatorie, presenti nell’allegato n.6
“Elenco strade per il taglio da computare a corpo”, saranno richiesti quattro tagli periodici.
Come regola generale dovrà essere garantito uno sfalcio pari a 3 metri in proiezione orizzontale,
oltre ove presente, lo sfalcio del fosso e controfosso. Resta inteso che in alcuni punti pericolosi quali
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tratti in curva lo sfalcio dovrà essere eseguito per una larghezza tale > a 3 metri, da garantire la
massima visibilità. Suddetti punti pericolosi saranno segnalati dalla direzione del servizio e/o dal
personale Cantoniere sul posto.
Lo sfalcio dell’erba sui tratti di strada in trincea dovrà comprendere tutta la scarpata. L’ altezza
dell’erba sfalciata non dovrà superare i 5 cm.
Suddetti tagli saranno eseguiti nei termini seguenti salvo diverse indicazione da parte
dell’amministrazione appaltante relazionabili a particolari esigenze o condizioni meteorologiche in
corso;
• Primo sfalcio entro fine settembre 2015;
• Secondo sfalcio entro fine ottobre 2015;
• Terzo sfalcio entro fine maggio 2015;
• Quarto sfalcio entro fine luglio 2015.
L’impresa si impegna ad eseguire le attività di sfalcio a corpo con almeno tre squadre di operai che
interverranno in contemporanea su tutto il territorio provinciale .
Le quantità riportate nell’ allegato n. 6, “Elenco Strade per il taglio da computare a corpo” anche se
ricavate analiticamente sono puramente indicative e ammontano a circa 576.000,00 mq. Suddette
quantità rimangono invariate, fatto salvo il diritto dell’Amministrazione Provinciale di poter trasferire le
suddette quantità in tratti di strada non presenti nell’allegato n 6.
In ogni momento la direzione del servizio potrà ordinare ulteriori sfalci di erba lungo i tratti stradali, che
se non rientranti nelle quantità previste nel taglio da computare a corpo saranno contabilizzati a
misura.
Per le attività di sfalcio dell’erba, particolare perizia dovrà essere prestata agli interventi in prossimità
di curve, intersezioni a raso, rotatorie, isole spartitraffico, direzionali e di canalizzazione, anche
protette da new jersey in calcestruzzo, punti pericolosi della rete stradale, così da garantire la buona
visibilità delle condizioni di viabilità limitrofe da parte degli utenti della strada.
Le operazioni si concluderanno ove previsto con la raccolta dell’erba sfalciata, in ogni caso
tempestivamente dovrà essere rimosso qualsiasi tipologia di residuo e scarto vegetale dalla
sede stradale, in modo da garantire agli utenti della strada, un piano viabile sgombro da qualsivoglia
tipologia di scarto, riconducibile agli interventi espletati.
Articolo 27-
Regolazione dell’attività vegetativa delle piante a fusto
Le operazioni di correzione dell’attività vegetativa delle piante a fusto hanno il principale scopo di
favorire la longevità della pianta, mantenere nel tempo il suo portamento, risolvere le problematiche di
stabilità, verticalità ed ingombro e rimuovere focolai d’infezione.
Pertanto, a seconda delle condizioni di ciascuna essenza arborea e delle particolari esigenze, sarà
necessario procedere mediante una precisa tipologia di potatura, valutata per ogni singolo caso.
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Capitolato Speciale d’Appalto
In generale per le alberature saranno previste potature di rinnovo, di diradamento e spalcature.
L’impresa appaltatrice dovrà provvedere all’ablazione totale ed al taglio di tutti i rami che,
eccessivamente sviluppati, impediscano la regolare visibilità della segnaletica verticale o che, tuttavia,
costituiscano pericolo od ostacolo alla normale circolazione veicolare.
Le operazioni di taglio dovranno essere eseguite attraverso l’impiego d’idonee attrezzature, tali da
realizzare un taglio netto dei rami, così da permettere la formazione di calli di cicatrizzazione atti ad
impedire l’inoculo di malattie del legno.
E’ assolutamente vietato impiegare mezzi od attrezzature che possano ingenerare gravi danni
permanenti alle piantagioni, quali, per esempio, lo sfilacciamento dei tessuti, la scosciatura dei rami, le
lesioni alla corteccia e lacerazioni comunque diffuse.
Il legname derivante dalle potature (ramaglie, ceppaie, frasche, ghiande, foglie), deve essere
immediatamente sgombrato dalle carreggiate stradali a cura e a carico dell’impresa appaltatrice, ed
eventualmente conferito alle discariche autorizzate perché possa essere smaltito.
Articolo 28-
Abbattimento di piante a fusto
La stabilità verticale delle piante a medio alto fusto può essere irreversibilmente compromessa
d’agenti esogeni tanto da dover richiedere l’abbattimento delle medesime, al fine di salvaguardare
l’incolumità degli utenti stradali che percorrono le arterie adiacenti ad esse.
Le sollecitazioni antropiche responsabili del degrado delle piante possono essere riassunte nei
seguenti fenomeni:
- agenti atmosferici;
- combustioni;
- urti;
- malattie degenerative.
Gli agenti atmosferici non sono direttamente controllabili, pertanto nel caso si dovessero verificare
fenomeni d’elevata incidenza, rari ma non impossibili, definibili come tornado o tromba d’aria,
gustnado, uragano, fortunale, tempesta, burrasca violenta, nubifragio, sarà obbligo dell’impresa
appaltatrice, anche sotto la scorta delle direttive impartite dalla stazione appaltante, verificare la
stabilità delle piantagioni ubicate nelle immediate adiacenze delle carreggiate stradali e se necessario,
procedere al loro abbattimento qualora si trovassero in condizioni di instabilità.
Nel contempo, l’impresa appaltatrice provvederà alla raccolta ed allo sgombero di tutte le ramaglie, le
frasche, le ceppaie, le ghiande, le foglie, distaccate dall’azione dei fenomeni atmosferici e poi
precipitate al suolo.
Le combustioni possono essere ingenerate da imperizia o riconducibili ad atti dolosi, al verificarsi
d’una siffatta circostanza, una volta estinto il focolaio, si dovrà provvedere alla verifica di stabilità della
pianta degradata e se necessario, programmare il suo abbattimento.
Gli urti sono ingenerati dallo svio dei veicoli in marcia sull’arteria stradale che, qualora presentino una
notevole massa frenata e perdano controllo a velocità sostenuta, danneggerebbero severamente il
fusto, alterando l’equilibrio naturale della pianta ed indirizzando le scelte verso il suo abbattimento.
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Le genesi delle malattie degenerative è riconducibile all’infestazione della piantagione da parte
d’insetti o microorganismi di varie specie (insetti xilofagi, funghi, agenti ditracheomi, etc.) che, spesso,
intaccano la pianta proprio in corrispondenza di ferite provocate dal taglio dei rami e male cicatrizzate.
E’ compito dell’impresa appaltatrice, tramite le indicazioni provenienti dalla stazione appaltante,
individuare le piante soggette a malattie e verificare la stabilità delle medesime mediante
dendrochirurgia ispettiva, volta all’esecuzione d’endoscopie finalizzate a valutare le condizioni interne
del durame e dell’alburno.
In particolare, poi, l’impresa appaltatrice dovrà provvedere all’ablazione di tutti i rami disgregati dagli
agenti infestanti, prima ch’essi possano intaccare tutto il fusto, inoltre, in presenza d’indebolimento
delle branche principali, sia all’inserzione sia in corrispondenza delle ferite mal cicatrizzate, si dovrà
ricorrere al sostegno meccanico, od all’intirantaggio, mediante utilizzo di cavi d’acciaio, viti passanti e
rondelle, così da ricondurre a stabilità porzioni di branche versanti in condizioni precarie.
E’ assolutamente vietato eseguire fasciature o cerchiature, poiché esse tenderebbero a provocare
lesioni corticali ed, a lungo andare, strozzamenti e strangolamenti con conseguente improvvisa caduta
di rami, anche di certe proporzioni, al suolo.
In ogni caso, tuttavia, prima di procedere all’abbattimento d’un albero, sarà necessario ottenerne il
relativo permesso, soprattutto per le piantagioni ubicate in aree sottoposte a vincoli paesaggistici o
considerate quali beni ambientali, come i parchi.
Articolo 29-
Pulizia di canali, fossi di guardia e cunette
Spetta all’impresa appaltatrice la pulizia e lo sgombero di scolmatori, colatori, canali, fossi e cunette,
qualora il materiale in essi presente sia proveniente dalle lavorazioni di manutenzione del verde
effettuate in seno a tali opere di regimazione dell’acqua.
Pertanto, erba, rami, ceppaie, frasche, foglie ed ogni tipologia di scarti derivanti dal taglio dell’erba, dei
rami, dei rovi, degli arbusti e delle siepi che precipitassero nei canali di scolo, dovranno essere
rimossi, al fine d’evitare un intasamento della condotta a cielo aperto, con conseguente riduzione della
sezione utile e, conseguentemente, della capacità di smaltimento delle acque e successiva
tracimazione dell’acqua sulla sede stradale.
In particolare, si dovrà evitare l’accumularsi di residui vari di vegetazione nei punti critici d’un percorso
idraulico, come le bocche a battente od a stramazzo, le grate, in quanto, a lungo andare, tale
fenomeno potrebbe indurre a tracimazioni.
Inoltre, in corrispondenza delle paratoie sollevate a battente per la regolazione delle acque
d’irrigazione, si dovrà evitare l’accumulo di rami i quali potrebbero inficiare la normale movimentazione
meccanica d’apertura e chiusura delle medesime.
Articolo 30-
Spurgo di caditoie
Qualora le operazioni generali di manutenzione del verde producessero una dispersione di scarti
vegetali in corrispondenza di caditoie, sarà compito dell’impresa appaltatrice provvedere alle
operazioni di pulizia.
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Capitolato Speciale d’Appalto
Più precisamente, le aperture presenti sulle grate delle caditoie non dovranno risultare ostruite da
materiali di scarto provenienti dal taglio erba, dalla potatura di piante, rovi, siepi ed arbusti, da foglie e
da ceppaie, al fine di garantire, sempre, il corretto rendimento e la massima efficienza stabilita per
quella particolare tipologia di grata.
L’interno dei pozzetti dovrà essere assoggettato a pulizia, così da mantenere un adeguato margine
d’accumulo d’acqua sul fondo, tale da consentire libertà di circolazione delle acque nelle tubazioni,
anche sifonate, d’imbocco e di sbocco collegate ai pozzetti stessi.
La stessa raccomandazione vale, analogamente, per le caditoie a bocca di lupo, nel qual caso sarà
necessario mantenere la sezione d’imbocco libera da ogni ingombro di scarto vegetale.
In generale, è utile mantenere efficiente la libera circolazione delle acque reflue nella rete di tubazioni
collegate ai pozzetti, evitando l’interruzione del circuito per intasamento d’un singolo elemento.
Articolo 31-
Conferimento dei rifiuti vegetali alle discariche autorizzate e loro
smaltimento
I rifiuti provenienti dall’espletamento del servizio di manutenzione del verde appartengono ad un’unica
categoria merceologica, caratterizzata dagli scarti di tipo vegetale.
Essi saranno trasportati ad impianti autorizzati di smaltimento, recupero, trattamento di riduzione a
cippato, per utilizzo quale combustibile, individuati e contattati direttamente dall’appaltatore.
Gli oneri economici relativi allo smaltimento degli scarti vegetali, al loro conferimento in discariche
specializzate, ai centri di recupero, ai termovalorizzatori, saranno a carico dell’appaltatore.
Articolo 32-
Eventuali interventi non previsti
Nonostante l’accenno ai molteplici interventi correlabili alla manutenzione del verde, si lascia un
margine ad ulteriori ed eventuali operazioni non contemplate e previste nel presente Capitolato
speciale d’appalto e che si potrebbero presentare durante l’esercizio manutentivo.
In tale circostanza, la stazione appaltante procederà alla valutazione di tali interventi nel seguente
modo:
- a misura: in questa evenienza si procederà alla determinazione, di concerto con l’impresa
appaltatrice, di nuovi prezzi, ai sensi di legge;
- in economia: l’impresa sarà tenuta a fornire operai, maestranze, mezzi d’opera ed attrezzatura non
previste, nel caso in cui richiesto espressamente dalla D.L.
Capo VI. Risoluzione delle controversie e riservatezza dei dati
Articolo 33-
Controversie
Ogni eventuale controversia di natura legale e tecnica relativa all’interpretazione, all’esecuzione, alla
rescissione od alla risoluzione del contratto che non fosse possibile comporre con accordo bonario od
in via stragiudiziale, sarà devoluta alla cognizione del giudice ordinario.
Si indica fin da ora, quale Foro competente per il territorio, il Tribunale di Monza ed è esclusa la
competenza arbitrale.
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Articolo 34-
Riservatezza dei dati
I dati e le notizie dei quali l'impresa aggiudicataria verrà a conoscenza nell'espletamento del servizio
sono segreti e riservati.
In particolare, il soggetto aggiudicatario è tenuto all'osservanza del segreto d'ufficio sul contenuto
degli atti e dei documenti, nonché sui fatti e sulle notizie di qualunque tipo, di cui sia venuto a
conoscenza in occasione dello svolgimento del contratto.
Il soggetto è tenuto a dare istruzione al proprio personale, affinché tutte le informazioni acquisite in
occasione dello svolgimento del servizio vengano considerate riservate e come tali vengano trattate.
In caso di accertata violazione del presente articolo, la Provincia di Monza e Brianza si riserva di agire
giudizialmente contro i responsabili nelle opportune sedi civili e penali.
Articolo 35Ai
sensi
del
Tutela dei dati personali
D.
dall'amministrazione
Lgs.n°
196/2003,
provinciale,
per
i
dati
personali
l'espletamento
delle
della
imprese
gara
partecipanti,
d'appalto,
saranno
raccolti
trattati
esclusivamente ai fini della procedura di gara medesima e per i successivi adempimenti contrattuali
che risultino disciplinati dalle norme di legge e di regolamento, richiamate nel presente speciale
d’appalto.
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INDICE
Capo I. Oggetto ed ammontare dell’appalto, prescrizioni particolari .............................................. 1
Articolo 1- Servizio oggetto dell’appalto ............................................................................................ 1
Articolo 2- Durata dell’ appalto .......................................................................................................... 2
Articolo 3- Carattere del servizio ....................................................................................................... 2
Articolo 4- Ammontare dell'appalto – quadro economico .................................................................. 2
Articolo 5- Modalità dell’offerta .......................................................................................................... 3
Articolo 6- Osservanza delle leggi e dei regolamenti ........................................................................ 4
Articolo 7- Garanzie ........................................................................................................................... 4
Articolo 8- Assicurazioni .................................................................................................................... 4
Articolo 9- Disciplina del subappalto .................................................................................................. 5
Articolo 10- Documenti facenti parte del contratto .............................................................................. 5
Articolo 11- Verbale di avvio dell'esecuzione del contratto ................................................................. 5
Articolo 12- Tempo utile per l’esecuzione degli interventi ................................................................... 6
Articolo 13- Penali per ritardi ............................................................................................................... 6
Articolo 14- Contabilizzazione e liquidazione del servizio ................................................................... 6
Capo II. Misurazione interventi e prezzi applicati .............................................................................. 7
Articolo 15- Rilievo degl’interventi ....................................................................................................... 7
Articolo 16- Prezzi unitari per la contabilizzazione del Servizio .......................................................... 7
Articolo 17- Variazione dei prezzi unitari ............................................................................................. 8
Articolo 18- Esecuzioni d’ufficio ........................................................................................................... 8
Articolo 19- Risoluzione dell’appalto .................................................................................................... 8
Articolo 20- Certificato ultimazione delle Prestazioni, Verifica di conformità e Certificato di
Conformità ........................................................................................................................ 9
Capo III. Responsabilità, obblighi ed oneri a carico dell’appaltatore .............................................. 9
Articolo 21- Responsabilità nei confronti di terzi.................................................................................. 9
Articolo 22- Mezzi ed attrezzature ..................................................................................................... 10
Articolo 23- Oneri ed obblighi a carico dell’appaltatore ..................................................................... 11
Capo IV. Sicurezza ............................................................................................................................... 12
Articolo 24- Norme generali sulla Sicurezza...................................................................................... 12
Articolo 25- Specifiche dei macchinari ............................................................................................... 13
Capo V. Modalità d’esecuzione del servizio ..................................................................................... 14
Articolo 26- Taglio della vegetazione su banchine e scarpate .......................................................... 14
Articolo 27- Regolazione dell’ attività vegetativa delle piante a fusto ................................................ 15
Articolo 28- Abbattimento di piante a fusto ........................................................................................ 16
Articolo 29- Pulizia di canali, fossi di guardia e cunette .................................................................... 17
Articolo 30- Spurgo di caditoie ........................................................................................................... 17
Articolo 31- Conferimento dei rifiuti vegetali alle discariche autorizzate e loro smaltimento ............. 18
Articolo 32- Eventuali interventi non previsti...................................................................................... 18
Capo VI. Risoluzione delle controversie e riservatezza dei dati .................................................... 18
Articolo 33- Controversie ................................................................................................................... 18
Articolo 34- Riservatezza dei dati ...................................................................................................... 19
Articolo 35- Tutela dei dati personali ................................................................................................. 19
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