Servizi ristoro_regolamento 2008.doc
Istituto Tecnico Industriale Statale "E. Fermi" - Ascoli
Piceno
Indirizzi di studio:
Chimico - Materie Plastiche - Elettronica e Telecomunicazioni - Elettrotecnica e Automazione –
Informatica
REGOLAMENTO PER L’AFFIDAMENTO E LA GESTIONE DEI
SERVIZI DI RISTORO
Art. 1 – Per l’affidamento della gestione dei Servizi di ristoro interni all’Istituto Tecnico Industriale “E.
Fermi” di Ascoli Piceno dovrà essere stipulata, entro 45 giorni dalla comunicazione di aggiudicazione
della gara, una convenzione che preveda tutto quanto prescritto dal presente regolamento deliberato dal
Consiglio di Istituto, ivi compreso il listino prezzi. Il Dirigente scolastico può prorogare il suddetto
termine qualora, per il rilascio delle autorizzazioni amministrative e sanitarie, intervengano cause non
imputabili alla Ditta aggiudicataria (di seguito denominata: Gestore).
Art. 2 – Alla stipula della convenzione il Gestore dovrà:
a) essere in possesso di tutte le autorizzazioni sanitarie ed amministrative richieste dalla
legislazione vigente;
b) presentare idonea polizza di assicurazione per responsabilità civile per danni procurati a terzi e a
cose, compresi la somministrazione di alimenti e ricorso terzi da incendio, per un massimale di €
1.500.000,00;
c) presentare la ricevuta del versamento, sul conto corrente bancario dell’Istituto, di un deposito
cauzionale pari a n. 2 rate mensili del contributo previsto dall’art. 6;
d) presentare apposita fideiussione a garanzia del pagamento degli importi dovuti ai sensi degli
articoli 6 e 11 del presente Regolamento, per un importo complessivo di € 12.000,00
(dodicimila/00) con rinuncia della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia
all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile nonché l’operatività della
garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante;
La mancanza di una qualunque di queste condizioni precluderà la stipula della convenzione e farà
decadere il Gestore dai diritti conseguenti alla posizione nella graduatoria della gara.
Art. 3 - Qualora al Gestore vengano a mancare, per qualsiasi motivo e in qualunque momento, le
autorizzazioni amministrative e/o sanitarie richieste dalla legislazione vigente il contratto si intenderà
risolto di diritto.
Tutte le autorizzazioni amministrative e sanitarie dovranno essere esposte, in apposita bacheca, nel
locale adibito a bar.
Art. 4 - La convenzione per l'espletamento del servizio di ristoro avrà la durata di un anno a decorrere
dal 1° settembre 2008 e, anche in mancanza di formale disdetta, cesserà al termine dell’anno scolastico
(31 agosto 2009).
Qualora, per motivo imputabile alla stazione appaltante, l’inizio delle attività di ristorazione debba
essere rinviato a data successiva al 1° settembre, il contributo annuo a favore dell’Istituto ed il rimborso
forfetario delle spese di utenza saranno ridotti in proporzione alla effettiva durata del servizio.
Il Consiglio d’Istituto, entro il 30 aprile di ogni anno, riscontrata, a suo insindacabile giudizio,
l’efficienza e la regolarità della gestione, si riserva la facoltà di deliberare espressamente il rinnovo della
convenzione per un altro anno.
Gli ulteriori rinnovi non potranno eccedere il numero di 4 (quattro) e, pertanto, la convenzione potrà, in
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ogni caso, essere rinnovata, alle condizioni sopra riportate, solo fino al 31 agosto 2013.
Restano comunque salvi gli effetti di cui agli art. 3, 7, 11, 19 e 22 del presente regolamento.
Art. 5 - La gestione viene affidata per il solo espletamento dei servizi di ristoro interni all’Istituto, con
divieto di mutamento di destinazione e di modifica, senza espressa autorizzazione, delle parti strutturali
del locale ove verrà collocato il Bar interno.
Il servizio di ristoro consisterà:
a) nell’apertura e nella gestione di un BAR, collocato nello spazio evidenziato nella piantina
allegata, al piano terra dell’edifico sede dell’Istituto, per la vendita dei prodotti elencati
nell’articolo 9 del presente Regolamento;
b) nella distribuzione di panini e pizze in almeno 2 punti dell’Istituto, durante l’intervallo delle
lezioni, secondo le indicazioni del Dirigente Scolastico;
c) nella installazione e gestione di distributori automatici dei prodotti elencati nell’articolo 9 del
presente Regolamento, da collocare nella Sede dell’Istituto secondo quanto previsto dal
Progetto tecnico presentato dal Gestore per partecipare alla gara;
L’utilizzo dei servizi di ristoro è riservato agli studenti, al personale in servizio presso l’I.T.I., ai
genitori degli studenti in visita, ad eventuali ospiti in visita per ragioni istituzionali e ai partecipanti ad
attività organizzate dall’Istituto.
Lo spazio adibito a BAR potrà essere sottratto all'uso del Gestore, con richiesta di sgombero, qualora
ciò fosse necessario per esigenze imposte dall'Ente proprietario (Provincia di Ascoli Piceno) per
ristrutturazione o per destinazione ad altro uso, come pure essere spostato per esigenze di servizio
individuate dal Dirigente Scolastico; in tal caso le spese inerenti lo sgombero e il trasferimento da locale
a locale saranno a totale carico del Gestore. In ogni caso, la richiesta dovrà essere recapitata con lettera
raccomandata con avviso di ricevimento, almeno 30 giorni prima della data di sgombero.
Art. 6 - Il Gestore dovrà corrispondere annualmente all'Istituto un contributo pari alla somma
dell’importo alla base dell’asta e del rialzo offerto dalla Ditta aggiudicataria.
Il contributo va assoggettato ad IVA nella misura del 20% che resta a carico del Gestore.
Tale contributo sarà versato all'Istituto, secondo le modalità indicate nell’articolo 7 e sarà destinato,
detratte le imposte dovute all’erario, alla realizzazione di attività volte all’ampliamento dell’offerta
formativa e ad interventi assistenziali a favore degli alunni.
Ad eccezione di quanto previsto all’art. 4, il Gestore dovrà rinunciare a qualsiasi riduzione del
contributo per tutti i casi fortuiti previsti ed imprevisti a norma delle leggi civili vigenti.
Qualora la convenzione abbia una esplicita e deliberata prosecuzione il contributo ed i prezzi dei
prodotti saranno rivalutati, previo accordo tra l’Istituto ed il Gestore, da sottoporre all’approvazione del
Consiglio d’Istituto, tenendo conto, in linea di massima, delle variazioni annue dell’indice nazionale
generale I.S.T.A.T. dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.
Art. 7 - Il contributo di cui all’art. 6 dovrà essere versato sul c/c bancario intestato all'Istituto, in 10 rate
mensili da liquidare entro la fine di ogni mese di gestione a partire dal primo; nel caso in cui l’ultimo
giorno del mese ricada in giornata festiva o di chiusura bancaria, la scadenza è prorogata al primo
giorno lavorativo successivo.
Per ogni versamento mensile ricevuto l’I.T.I. provvederà ad emettere apposita fattura.
Il Gestore non potrà in alcun modo ritardare il pagamento del canone oltre i termini stabiliti e non potrà
far valere alcuna azione o eccezione se non dopo aver eseguito il pagamento dovuto.
In caso di ritardato versamento anche di un solo giorno l’I.T.I. è autorizzato, senza preventiva
escussione del debitore principale, ad incamerare il contributo dovuto avvalendosi della fideiussione.
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Nel caso in cui il ritardo nei pagamenti si ripeta, il Consiglio d’Istituto ha la facoltà di decidere
l’immediata risoluzione del contratto ai sensi dell’articolo 22.
Su tutte le somme dovute dal Gestore all’I.T.I., in dipendenza del presente contratto, dovranno essere
corrisposti, in caso di ritardato pagamento, gli interessi di mora dal giorno successivo a quello in cui è
maturato il debito fino al giorno in cui viene eseguito il pagamento. Il tasso degli interessi di mora per
ritardato pagamento è fissato in quello ufficiale di sconto.
Art. 8 - La somma di cui all'art. 2, lettera c), sarà versata a garanzia del puntuale adempimento delle
obbligazioni nascenti dalla presente convenzione e verrà restituita al termine di ogni rapporto annuale,
dopo aver detratto le eventuali penalità applicate.
Art. 9 - Il Gestore è tenuto alla fornitura dei servizi di ristoro nel rispetto del Progetto tecnico presentato
dallo stesso in occasione della partecipazione alla gara. Ogni modifica migliorativa rispetto allo stesso
dovrà essere approvata dal Consiglio d’Istituto. I prodotti da somministrare sono quelli elencati nel
listino allegato al presente Regolamento, del quale costituisce parte integrante, con esclusione di
qualsiasi bevanda alcolica. Essi potranno essere eventualmente integrati, previa approvazione del
Consiglio d’Istituto, con i prodotti elencati dal Gestore nel Progetto tecnico. Tutti i prezzi indicati nel
listino sono vincolanti per il Gestore e restano invariati per un anno dalla data di aggiudicazione.
Per la vendita ulteriori generi di conforto che il Gestore volesse aggiungere, compatibilmente con la
licenza di somministrazione di alimenti e bevande, egli dovrà presentare domanda al Consiglio di
Istituto indicando i prodotti, le marche e i relativi prezzi da inserire nel listino. Il Consiglio di Istituto ha
la facoltà di accettare la richiesta, respingerla o concordare modifiche al prezzo proposto.
Art. 10 - Il Gestore, dovrà provvedere, a sua cura e spese, senza nulla pretendere a titolo di rimborso o
altro, neppure al termine del contratto, all’arredamento dei locali e all'idonea attrezzatura (accessori e
macchine) che rimarrà di sua proprietà, secondo quanto previsto nel Progetto tecnico presentato per
partecipare alla gara.
L’Istituto fornirà esclusivamente i seguenti arredi e attrezzature:
• Bancone con frigorifero
• mobile retrobanco
• vetrinetta refrigerata
• tavoli, sedie e mensole
L’istallazione delle attrezzature da parte del Gestore, nel rispetto del Progetto tecnico presentato per
partecipare alla gara, dovrà essere completata prima dell’avvio dell’esercizio e dovrà essere acquisita la
certificazione di idoneità da parte dell’Autorità Sanitaria con l'autorizzazione di cui all'art. 2, lettera a).
Al termine del rapporto il Gestore dovrà, a proprie spese, rendere libero e riconsegnare il locale senza
poter pretendere alcun risarcimento di danni né quote in merito alle attrezzature di cui al presente
articolo.
In caso di risoluzione anticipata dal rapporto, per qualsiasi motivo, il Gestore dovrà, a proprie spese,
rendere libero e riconsegnare il locale entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di
interruzione del rapporto, senza poter pretendere alcun risarcimento di danni né quote in merito alle
attrezzature di cui al presente articolo.
Art. 11 - Il Gestore sarà tenuto a rimborsare all’Ente proprietario dell’edificio (Amministrazione
Provinciale di Ascoli Piceno), per il tramite dell’I.T.I., gli oneri di utenza, calcolati forfetariamente nella
misura annuale di € 3.600,00 (tremilaseicento/00) per energia elettrica, acqua, riscaldamento e gas, da
rivalutare, annualmente, secondo gli indici ISTAT.
Il rimborso di cui al presente articolo dovrà essere versato in dodici rate mensili da € 300,00
(trecento/00) l’una sul conto corrente bancario n. 000000900290 intestato all’Istituto Tecnico
Industriale “E. Fermi” di Ascoli Piceno presso la Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Agenzia n. 1 –
ABI: 06080 , CAB: 13502 CIN: D. entro la fine di ogni mese di gestione; nel caso in cui l’ultimo
giorno del mese ricada in giornata festiva o di chiusura bancaria, la scadenza è prorogata al primo
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giorno lavorativo successivo.
Per tali versamenti, l’Istituto non emetterà alcuna fattura; al termine dell’anno scolastico provvederà
al versamento dell’intera somma all’Amministrazione Provinciale secondo le indicazioni da essa
fornite.
Il Gestore non potrà in alcun modo ritardare il pagamento oltre i termini stabiliti e non potrà far valere
alcuna azione o eccezione se non dopo aver eseguito il pagamento dovuto.
In caso di ritardato versamento anche di un solo giorno l’I.T.I. è autorizzato, senza preventiva
escussione del debitore principale, ad incamerare l’importo avvalendosi della fideiussione.
Su tutte le somme dovute dal Gestore all’I.T.I. o all’Amministrazione Provinciale, in dipendenza del
presente contratto, dovranno essere corrisposti, in caso di ritardato pagamento, gli interessi di mora dal
giorno successivo a quello in cui è maturato il debito fino al giorno in cui viene eseguito il pagamento.
Il tasso degli interessi di mora per ritardato pagamento è fissato in quello ufficiale di sconto.
Art. 12 - Restano altresì a carico del Gestore gli oneri per la manutenzione ordinaria e straordinaria
degli arredi e delle attrezzature in dotazione al Bar, siano esse di proprietà dell’Istituto o del Gestore o
da questi acquisite in qualsiasi forma; restano a carico del Gestore anche gli oneri per la manutenzione
ordinaria e straordinaria dei distributori automatici dislocati nei piani e le eventuali riparazioni da farsi
ai locali, agli impianti di acqua, luce, serranda o porta e tutto quanto utilizzato per l'espletamento del
servizio.
Art. 13 - Il servizio sarà vigilato da una Commissione nominata dal Consiglio d'Istituto, alla quale
dovranno pervenire eventuali segnalazioni da parte dell’utenza.
Detta Commissione effettuerà verifiche periodiche a campione sulla qualità dei generi venduti, sui
prezzi praticati, sulla qualità del servizio svolto ed inoltre potrà autonomamente chiedere al Servizio
ASL 13 di effettuare controlli in relazione al rispetto delle norme igieniche.
Art. 14- I servizi di ristoro funzioneranno dal l° settembre al 31 agosto di ogni anno e rimarranno aperti
secondo il seguente calendario:
a) Bar interno.
Il bar resterà aperto dal 1° settembre al 31 agosto, nei giorni feriali ed osserverà il seguente orario di
apertura: dalle ore 7,30 del mattino ininterrottamente fino alle ore 18,00, il sabato fino alle ore 13,30.
Durante i periodi di sospensione delle lezioni, l’orario di chiusura sarà anticipato alle ore 13,30. Il
Dirigente Scolastico ha facoltà di concedere al Gestore, su specifica richiesta, la chiusura del Bar per
un massimo di 30 giorni nel periodo dal 20 luglio al 31 agosto e di concordare eventuali modifiche
agli orari ed ai giorni di apertura. Con regolamento a parte sarà disciplinato l’accesso degli studenti
al Bar.
b) Distribuzione generi di conforto ai piani.
La distribuzione dei generi di conforto ai piani (art. 5, lett. b) sarà effettuata esclusivamente nei
giorni di lezione in orari concordati con il Dirigente Scolastico.
c) Distributori automatici.
I distributori automatici dovranno rimanere in funzione per l’intero anno scolastico e dovranno
essere riforniti regolarmente.
L'accesso da parte del Gestore al locale adibito a Bar sarà consentito esclusivamente nelle ore di
apertura dell’Istituto, salvo diversa determinazione del Dirigente Scolastico.
Una copia delle chiavi del locale adibito a Bar resterà in possesso del Dirigente Scolastico il quale potrà
farne uso per ragioni di sicurezza e in ogni caso di scioglimento del contratto, per permettere la ripresa
del servizio allo scadere del periodo previsto dall'art. 10. Qualora entro tale termine il Gestore non abbia
liberato e riconsegnato il locale, il Dirigente Scolastico provvederà a disporre la rimozione del materiale
e delle attrezzature dì proprietà del Gestore a spese di quest’ultimo.
Art. 15 – Il Gestore e il personale coadiuvante, muniti del prescritto libretto sanitario, dovranno tenere
un comportamento decoroso, adeguato all'ambiente educativo in cui operano; pertanto sono tenuti a:
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- indossare apposita divisa di taglio sobrio con cartellino di riconoscimento,
- curare l’igiene personale;
- essere irreprensibili nell'espletamento del servizio con tutti gli utenti:
- curare in particolar modo l'espressione del linguaggio con cui ci si rivolge all’utenza;
- evitare di accedere, se non per ragioni di servizio, negli spazi scolastici non strettamente necessari per
lo svolgimento del servizio di ristoro.
Art. 16 - Il Gestore dovrà impegnarsi:
a) ad assicurare il regolare e perfetto svolgimento di tutti i servizi di ristoro provvedendovi
direttamente e facendosi eventualmente coadiuvare nell'esercizio delle loro funzioni da
personale che risponda alle caratteristiche indicate all'art. 15 e in regola con le norme vigenti
in materia di lavoro;
b) a mantenere i locali affidati in decoroso stato di pulizia;
c) a curare la pulizia dei locali affidati e della zona prospiciente, provvedendo anche allo
smaltimento dei rifiuti, secondo le norme vigenti;
d) a curare scrupolosamente la pulizia e la disinfezione di stoviglie, bicchieri e posate e di
mettere a disposizione bicchieri monouso per i clienti che ne facciano richiesta;
e) ad osservare tutte le disposizioni di pubblica sicurezza nonché quelle contenute nel
Regolamento di polizia Urbana e regolamento locale di igiene;
f) ad effettuare a proprio carico i collegamenti delle varie apparecchiature rigorosamente a
norma ed a curare la revisione periodica delle stesse attrezzature;
g) ad attenersi alla vigente normativa fiscale e a provvedere al pagamento di tutti i tributi
inerenti alla gestione e al rilascio delle licenze necessarie per la vendita e la
somministrazione di alimenti e bevande;
h) a rispettare le norme vigenti in materia di assistenza e previdenza nei confronti del personale
addetto al servizio di ristoro e rispettare le norme di prevenzione infortuni per gli avventori,
i) ad assumere a proprio carico la sicurezza di custodia e di conservazione delle attrezzature e
dei generi contenuti nel punto di ristoro e in eventuale altro locale concesso in uso;
j) a riconsegnare, al termine del contratto, i locali, in perfetto stato di conservazione, le
attrezzature e gli arredi, in perfetto stato di funzionamento.
Art. 17 - Tutte le responsabilità e le penalità derivanti dall'inosservanza delle disposizioni del
precedente articolo saranno a totale carico del Gestore che resta pertanto l’unico responsabile nei
confronti dell'autorità di Pubblica Sicurezza e di Polizia Urbana, Ufficio Igiene, Guardia di Finanza,
Ufficio IVA e Ufficio Imposte, INPS, INAIL, Ispettorato del Lavoro, come anche per ogni danno
che potesse derivare a terzi o a cose nell'esercizio di cui trattasi. Il Gestore assume, inoltre, ogni
responsabilità verso i Fornitori.
Art. 18 - La licenza relativa all'esercizio di cui trattasi è riferita esclusivamente all'esercizio annesso alla
struttura dell’ Istituto Tecnico Industriale Statale “E: Fermi” Via della Repubblica 31 - Ascoli Piceno.
Art. 19 - E' fatto divieto al Gestore di cedere il contratto o farsi sostituire da altri nella gestione, fatta
salva la possibilità di avvalersi della collaborazione di Ditte specializzate nella gestione dei distributori
automatici. In tale caso il Gestore comunicherà tempestivamente all’I.T.I. la Ditta convenzionata ed i
nominativi del personale autorizzato ad accedere agli impianti. Resta fermo che della regolarità del
servizio e di tutti gli altri obblighi derivanti dal presente contratto rispenderà sempre il Gestore.
Art. 20 - Al termine del rapporto il Gestore non avrà titolo per rivendicare il valore di avviamento o
richiedere indennizzi economici di qualsiasi sorta.
Art.21 - E' ammessa disdetta da parte del Gestore con lettera raccomandata da inviare al Dirigente
Scolastico quattro mesi prima del termine dell’anno scolastico (entro il 30 aprile di ciascun anno),
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previo pagamento della somma residua da corrispondere per l'anno scolastico di riferimento.
Art. 22 - La violazione degli obblighi di cui agli art. 3, 7, 11 e 19 portata a conoscenza del Consiglio
di Istituto e da questo accertata con delibera, o l'adozione del terzo richiamo scritto di cui all' art. 23,
comporterà la risoluzione del presente contratto, sulla base di apposita del Consiglio d'Istituto
notificata al Gestore.
.
Art. 23 - La violazione di tutti gli altri obblighi derivanti dal presente Regolamento e dalla convenzione
stipulata sarà segnalata per iscritto al Gestore dalla Commissione di vigilanza che, assunte le sue
eventuali controdeduzioni, provvederà ad informare il Consiglio d' Istituto. Sulla base degli elementi
acquisiti, il Consiglio medesimo delibererà l'eventuale adozione di un richiamo scritto.
Nei casi ritenuti più gravi, il Consiglio d’Istituto potrà deliberare di imporre al Gestore un’ammenda
finanziaria da € 100,00 ad € 500,00, commisurata alla gravità della violazione.
Art. 24 – La registrazione del contratto, se prevista dalle norme vigenti, sarà effettuata a cura del
Gestore con oneri e spese a proprio carico.
Art. 25- Per quanto non previsto nel presente regolamento si intendono operanti le norme del codice
civile.
Il presente regolamento è stato deliberato dal Consiglio di Istituto in data 22 maggio 2008.
Il Dirigente Scolastico
(Dr.ssa Bianca Maria Pia Marrè)
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AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEI SERVIZI DI RISTORO.
Listino prezzi (art. 9 Regolamento)
a) Prodotti da vendere al Bar
Prezzo di vendita €
Caffetteria
Caffè espresso
0,60
Caffè moretto
0,70
Caffè freddo
0,70
Cappuccino
0,80
Caffè decaffeinato
0,70
Caffè d’orzo
0,60
Cioccolata in tazza
1,00
Latte macchiato intero
0,70
Latte fresco in bicchiere
0,60
Thè - Camomilla
0,60
N.B. tutti i prodotti debbono essere di marca nota e approvati dalla Commissione Bar
Bevande
Succhi di frutta in bottiglie
Succhi di frutta in cartoncino
Spremute di frutta
Bibite in lattina ( escluse bevande alcoliche )
Estathè
The in cartoncino
Bibite di marca al bicchiere(escluse bevande
alcoliche
cl
Prezzo di vendita €
20
20
20
33
20
20
20
1,20
0,80
1,20
1,00
0,80
0,60
0,60
Thè freddo al bicchiere
20
0,40
Acqua minerale al bicchiere
0,20
Acqua minerale
150
0,70
Acqua minerale
50
0,40
N.B. tutti i prodotti debbono essere di marca nota e approvati dalla Commissione Bar
Panini, pizza e snack vari
Peso
Panino /
Pizza in
grammi
Farcitura
in grammi
Prezzo di vendita
€
Panino fresco di giornata con tonno e sottaceti
Panino fresco di giornata con prosciutto crudo
nostrano
Panino fresco di giornata con prosciutto cotto
senza polifosfati
Panino fresco di giornata con salame
ungherese
80/90
“
35
35
1,00
1,00
“
35
1,00
“
35
1,00
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Panino fresco di giornata con lonza nostrana
“
35
1,00
Panino fresco di giornata con mortadella di
“
35
1,00
puro suino
Pizza bianca di giornata
110
0,70
Pizza rossa di giornata
130
0,80
Pizza bianca di giornata farcita con mortadella
110
35
1,00
Tramezzino con ripieno assortito
1,00
Maritozzo con nutella
0,80
Pasta fresca di pasticceria
0,70
Toast farcito prosciutto cotto e sottiletta
1,20
Piadina con prosciutto crudo
1,20
Patatine in sacchetto, merendine, caramelle in stik, snak vari, cioccolatini o stecche di
cioccolato, gelati ed altri generi di ristoro proposti dal Gestore ed approvati dal Consiglio
d’Istituto.
Presso il Bar deve essere reso disponibile un distributore di prodotti equo solidali la cui
natura, qualità e prezzo saranno concordati dal Gestore e dalla Commissione Bar e saranno
approvati dal Consiglio d’Istituto.
N.B. tutti i prodotti debbono essere di marca nota e approvati dalla Commissione Bar
b) Prodotti da vendere nei piani durante l’intervallo
Generi di conforto
Peso
Panino /
Pizza in
grammi
Farcitura
in grammi
Prezzo di vendita €
Panino fresco di giornata con tonno (Rio mare,
Nostromo ecc ) e sottaceti
Panino fresco di giornata con prosciutto crudo
nostrano
Panino fresco di giornata con prosciutto cotto
(senza polifosfati )
Panino fresco di giornata con salame
ungherese
Panino fresco di giornata con lonza nostrana
Panino fresco di giornata con mortadella di
puro suino
Pizza bianca di giornata
Pizza rossa di giornata
Pizza bianca farcita con mortadella di puro
suino
80/90
35
1,00
“
35
1,00
“
35
1,00
“
35
1,00
“
“
35
35
1,00
1,00
35
0,70
0,80
1,00
110
130
110
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c) Prodotti da vendere con i distributori automatici
Generi di conforto
cl
Prezzo di vendita €
Bibite in lattina escluse bevande alcoliche
25
0,60
Acqua minerale
50
0,40
Merendine
0,50
N.B. tutti i prodotti debbono essere di marca nota e approvati dalla Commissione Bar
Il Dirigente Scolastico
(Dr.ssa Bianca Maria Pia Marrè)
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LINEA GUIDA BANDO DI GARA - Pubblico incanto (Procedura aperta)