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Vademecum per la sicurezza
A cura della Questura di Belluno
Il Questore di Belluno
Il bisogno di un maggior senso di sicurezza avvertito dai
cittadini ha impegnato e impegnerà senza sosta, con tutte le risorse
disponibili, la Polizia di Stato. Su questo fronte va prendendo corpo la
formula della “Sicurezza partecipata” alla quale, al nostro fianco, sono
chiamate a collaborare le altre istituzioni.
Siamo convinti che la sicurezza sia un bene comune di cui il
cittadino debba essere il primo artefice impegnandosi ad adottare quelle
regole minime di accortezza e di cautela atte a prevenire quei reati che
fanno leva soprattutto sulla distrazione ed ingenuità.
Ecco perché la Questura di Belluno vuole proporre questo
vademecum che cerca di circoscrivere, per quanto possibile, le
potenziali situazioni di pericolo e limitare le paure, portando i cittadini a
vivere nella società con serenità ed armonia, senza percepire l’ambiente
esterno come carico di minacce, spesso in maniera sproporzionata
rispetto alle reali condizioni di sicurezza.
Con il breve compendio si è quindi inteso fornire suggerimenti e
consigli che consentano al cittadino di essere parte integrante del
progetto, rendendolo partecipe della “costruzione della sicurezza” in
una intelligente interazione con le forze di polizia.
“Vicini alla gente” è lo slogan che per anni ha accompagnato la
festa della Polizia, ma per sintetizzare il concetto di collaborazione
stretta in una parola, preferiamo usare il termine “Insieme”.
Insieme per la sicurezza e la legalità.
Attilio Ingrassia
3
Sommario
IN CASA
PAG.
5
IN STRADA
PAG.
7
FURTI, SCIPPI E RAPINE
PAG.
8
TRUFFE AGLI ANZIANI
PAG.
10
IMBROGLI FORMATO STAMPA
PAG. 12
ALL’UFFICIO POSTALE E IN BANCA
PAG.
13
SUI MEZZI PUBBLICI
PAG.
13
VIAGGI IN TRENO, NAVE ED AEREO
PAG.
14
NELLE STAZIONI, PORTI ED AEROPORTI
PAG.
14
PER FIERE E MERCATI
PAG.
15
NEI LUOGHI DI CULTO
PAG.
15
IN DISCOTECA CON GLI AMICI
PAG.
16
AGGRESSIONI E VIOLENZE
PAG.
17
LO STALKING (ATTI PERSECUTORI)
PAG. 18
CONSIGLI PER I GENITORI
PAG.
IL BULLISMO
PAG. 23
NAVIGARE IN INTERNET
PAG.
26
CARTE DI CREDITO
PAG.
30
REATI NFORMATICI
PAG. 32
CONSIGLI PER I COMMERCIANTI
PAG.
33
VIAGGI IN AUTO
PAG.
36
IN MONTAGNA
PAG.
38
BUONE ABITUDINI DA TENERE SEMPRE PRESENTE
PAG.
40
UN COMPORTAMENTO ATTIVO E PARTECIPE
PAG.
42
SE SEI VITTIMA DI UN REATO
PAG.
42
COMMISSARIATODIPS.IT
PAG.
44
NUMERI UTILI
PAG.
47
4
22
IN CASA
ECCO ALCUNI SEMPLICI ACCORGIMENTI PER AVERE
UNA CASA SICURA...
Un’abitazione sicura
Non tenere oggetti di valore nei posti più scontati (armadi, cassetti, i vestiti,
l’interno dei vasi, i quadri, i letti e i tappeti)., quelli che i ladri visitano subito.





Quando esci di casa e sai che rientrerai con il buio, una luce accesa o il
suono di una radio o di un televisore fanno sì che il ladro rivolga la sua
attenzione e altrove.
Rendi sicure le porte e le finestre, magari adottando una porta blindata con
serratura antifurto e spioncino ed installando un sistema di antifurto
elettronico.
Tieni sempre a portata di mano i numeri di telefono delle emergenze, dei
tuoi familiari e dei vicini di casa. E’ preferibile tenere un eventuale cordless
nella camera da letto.
Collabora con i vicini, scambiandovi i numeri di telefono per potervi
contattare in caso di prima necessità e controllandovi a vicenda le abitazioni.
Se hai oggetti di valore che devi lasciare in casa fotografali: in caso di furto
ne faciliterai la ricerca.
Attenzione agli sconosciuti



La porta della nostra casa è la prima difesa che abbiamo verso gli
estranei!
Prima di aprire la porta accertati sempre dell’identità di chi si trova
dall’altra parte: anche se qualcuno si qualifica come incaricato di un
Ente pubblico, ricordati che nessuno può chiederti del denaro. Se hai
qualsiasi dubbio, contatta il numero 113 e ti sapremo aiutare.
Anche se si dovessero presentare delle persone in divisa, puoi
sempre accertarti della jjloro identità telefonando al numero di
emergenza 113. Se dichiarano di essere operai, verifica con una
telefonata chi li ha mandati e per quale motivo. Se non ricevi
assicurazioni non aprire.
Se decidi di aprire la porta fallo comunque con molta cautela, usando
magari una sicura o una catenella, evitando di far entrare chiunque
quando sei solo in casa.
5




Segnala al 113 la presenza nella tua zona di gruppi di nomadi, di
sconosciuti o di persone che si aggirano con fare sospetto
Nel caso notassi la presenza di persone sospette aggirarsi nei dintorni,
non esitare a chiamare il 113 (Polizia di Stato) o il 112
(Carabinieri) o il 117 (Guardia di Finanza). Se vuoi dare un
contributo maggiore, cerca di memorizzare il mezzo o la targa o la
fisionomia delle persone (altezza, sesso, colore dei capelli) e
quant’altro possa essere utile per identificarle.
Se ricevi telefonate strane (l’interlocutore non parla … ti vengono
richieste notizie sulla tua vita privata per conto di un Ente … ti viene
paventata la possibilità di una vincita a seguito di una fantomatica
estrazione … etc…) diffida sempre ed informa dell’accaduto la
Polizia (113). Spesso sono espedienti per verificare se e quando sei
solo in casa. E’ consigliabile far sempre credere di essere in
compagnia.
Ricorda che in genere i ladri tornano nei quartieri ove hanno già
effettuato furti, quindi sarà buona norma avvisare i vicini che
vigileranno con maggiore attenzione e denunciare i furti.
Assenze da casa:



6
Non far sapere ad estranei i tuoi programmi di viaggi e vacanze,
quindi evita di parlarne in luoghi pubblici (tram, esercizi
commerciali), non sai mai chi è la persona che ti è vicina e che
intenzioni abbia.
Se ti assenti per un periodo da casa, chiedi ai vicini di ritirare la
posta per te: in questo modo eviterai l’accumulo ed il segno, per un
malintenzionato, che la casa è vuota.
Quando torni a casa e trovi la porta aperta o chiusa dall’interno, non
entrare. Chiama subito il 113 perché il ladro potrebbe essere ancora
all’interno dell’abitazione e potresti scatenare una reazione istintiva.
Comunque, se appena entri ti rendi conto che la casa è stata violata,
non toccare nulla e aspetta l’arrivo del Pronto Intervento.
IN STRADA
ECCO ALCUNI PICCOLI ACCORGIMENTI DA ADOTTARE IN
STRADA, AL FINE DI PREVENIRE EPISODI DI AGGRESSIONE:

PRESTARE MAGGIORE ATTENZIONE—LA DISTRAZIONE FACILITA
LE AZIONI DEI MALVIVENTI

ASSUMERE

EVITARE SOPRATTUTTO IN ORARI PARTICOLARI (ORE SERALI E
NOTTURNE) DI CIRCOLARE DA SOLO E IN DETERMINATE ZONE
SCARSAMENTE ILLUMINATE.
COMPORTAMENTI ABITUDINARI UTILI A RENDERE IL
COMPITO DEI MALVIVENTI PIU’ DIFFICILE (AD ES. CHIUDERE
BENE LA BORSA)
Comportamenti da tenere per strada.




Cerca di non passare per luoghi solitari o poco illuminati.
Se la strada è a doppio senso di circolazione, cammina nella
direzione opposta a quella delle auto tenendoti il più lontano
possibile dal limite del marciapiede e portando la borsa dal lato più
sicuro, proteggendola con l’avambraccio ed evitando, se possibile, di
riporvi tutti gli oggetti di valore ed i documenti.
Se rincasi tardi, fatti accompagnare da qualcuno che conosci bene –
evita di farti accompagnare da persone appena conosciute, anche se si
dimostrano particolarmente gentili e disponibili.
Se l’auto è parcheggiata in un luogo isolato e poco illuminato, prepara
le chiavi prima di arrivare, (specie le donne), per non dover sostare
inutilmente alla ricerca delle stesse.
Se ti senti seguito da qualcuno:


Dirigiti verso un ufficio di polizia o ferma una persona che vedi in
divisa.
Entra in un bar, in un altro luogo frequentato, in un negozio.
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

Chiedi l’aiuto di qualche altro passante.
Se noti qualcosa di anormale, chiama subito il 113. Il numero è accessibile anche a credito telefonico esaurito;
 Tieni presente che, anche se non possiedi un cellulare, il fatto di portare all’orecchio un qualsiasi oggetto di piccole dimensioni può essere scambiato da lontano per un telefonino e mettere in fuga un eventuale aggressore;
Se ti accorgi che qualcuno ti sta seguendo, non esitare a chiamare il 113,
comunicando l’eventuale numero di targa dello sconosciuto. Se vieni
scippato lascia immediatamente la presa, il fatto di ostacolare potrebbe
causarti seri problemi come essere trascinato e travolto
FURTI, SCIPPI E RAPINE
ANCHE SE LA PROVINCIA DI BELLUNO SI COLLOCA AI
VERTICI NAZIONALI DELLA SICUREZZA URBANA, E’ UTILE
CONOSCERE QUALI SONO I COMPORTANTAMENTI DA
ADOTTARE PER EVITARE SI ESSERE VITTIMA DI QUESTI
EPISODI DI MICROCRIMINALITA’:
RICORDATI CHE LA VITA E’ IL BENE PIU’ PREZIOSO!

Presta Attenzione quando indossi gioielli vistosi o un abbigliamento eccessivamente elegante perché potresti diventare oggetto di malintenzionati.

Non tenere il portafogli nella tasca posteriore dei pantaloni o in
borse che si aprono facilmente.
Se sei a piedi ed hai riscosso molto denaro in banca, al bancomat o
all’ufficio postale, dividi il denaro in più tasche.
Gli scippatori generalmente operano in moto o motorini, hanno quindi, bisogno di un minimo di spazio per agire e di manovra per il mezzo – fai il possibile per non lasciarglielo.
Gli scippi vengono compiuti anche a piedi: quando senti o noti che
qualcuno compie dei movimenti sospetti, portati fuori dalla sua traiettoria.
Controlla le persone che ti spingono o che ti stanno particolarmente
“addosso”, fai attenzione quando sei in un locale gremito di gente, nel
salire o scendere dai mezzi pubblici, o mentre stai facendo la fila: i
luoghi affollati sono i prediletti dai borseggiatori.
Presta attenzione a chi ti si avvicina, magari con carte, giornali o bambini piccoli in braccio: solitamente i borseggiatori creano confusione
ed in questo modo è più facile, per loro, toccarti e sfilarti il portafogli.





8


Evita di lasciare incustoditi i tuoi averi in luoghi pubblici come
studi medici, palestre, ambulatori. Ricorda che il “malfattore” approfitta sempre della tua distrazione; particolarmente insidiosi sono i furti
a danno dei degenti in ospedale sia nelle ore notturne che quando questi abbandonano la propria corsia per recarsi ad effettuare esami clinici.
Anche il cimitero è un luogo frequentato dai ladri, i quali approfittano del momento in cui magari si lascia la borsa sulla tomba di qualcuno per cambiare l’acqua ai fiori...
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TRUFFE
LE
TRUFFE SONO GLI EPISODI DI MICROCIMINALITÀ
PARTICOLARMENTE INSIDIOSI SOPRATTUTTO PER LE CATEGORIE
DEBOLI ED IN PARTICOLARE PER LE PERSONE ANZIANE.
IN GENERE IL TRUFFATORE/ICE CERCA DI SCEGLIERE LA
PROPRIA VITTIMA IN BASE ALL’INGENUITÀ, GENTILEZZA E
DISPONIBILITÀ VERSO IL PROSSIMO, QUALITÀ CHE RENDONO IL
MALCAPITATO PARTICOLARMENTE VULNERABILE.
CERCA INOLTRE DI INGENERARE UN TIMORE REVERENZIALE
NELLA VITTIMA ASSUMENDO L’IDENTITÀ DI PUBBLICO
UFFICIALE, IMPIEGATO PUBBLICO, FUNZIONARIO DI AZIENDE.
RICORDATI:
IL TRUFFATORE/TRUFFATRICE È QUASI SEMPRE
UNA PERSONA DISTINTA, BEN VESTITA, CON UN BUONA
PARLANTINA, ESPERTA DI AFFARI, GENTILE E CHE SA DIMOSTRARSI
COLTA. DIFFIDA SEMPRE!
Non partecipare a lotterie non autorizzate e non acquistare da sconosciuti
prodotti miracolosi oppure oggetti che vengono presentati come opere
d’arte o pezzi di antiquariato e soprattutto non partecipare al gioco delle
tre carte e simili (c’è sempre un complice).
 Non accettare in pagamento assegni bancari se non da persone di
tua fiducia. Non cambiare con banconote da piccolo taglio grosse
somme di denaro a sconosciuti perché potrebbero essere false.
 Diffida sempre da chi ti ferma per strada e dice di conoscerti, raccontandoti di amici e parenti: non prestare attenzione a questi discorsi, e
non farti accompagnare a casa da sconosciuti o, ancora, non accettare
di accompagnarli in banca o in posta.
 USA SEMPRE IL TUO BUON SENSO.
Esempi di truffe:

10
Diffida delle persone che ti offrono lauti ed immediati guadagni
in cambio di piccole somme di denaro che promettono di raddoppiare
o triplicare in poco tempo. Particolarmente insidiosa è la truffa denominata “del lascito ereditario” nella quale i malfattori, assumendo
un accento straniero, convincono il malcapitato ad anticipare ingenti
somme di denaro al fine di liberare eredità o donazioni giacenti presso
qualche fantomatico notaio.

Diffida delle persone che ti contattano a seguito di annunci su
giornali specializzati in compravendita che provengono da luoghi
distanti dalla tua residenza, che ti danno appuntamento in luoghi pubblici (piazze, ospedali) e che pretendono di pagarti con assegni anche
circolari nelle giornate del venerdì o in orari di chiusura delle banche,
non permettendoti quindi di controllare l’esistenza dei fondi o la veridicità dei titoli di credito. Ricorda che le attuali tecnologie di stampa tramite computer permettono sofisticate falsificazione anche
da parte di dilettanti.

Il truffatore molto spesso è una persona che finge di essere un funzionario di banca, della posta, del comune o delle aziende erogatrici di
vari servizi. Questi delinquenti cercano di entrare nelle abitazioni soprattutto delle persone anziane - con le scuse più fantasiose
(clonazione di carte di credito, cambio di soldi falsi, verifica di bollette arretrate insolute o di impianti domestici mal funzionanti). In genere tale atteggiamento serve per verificare dove vengono custoditi i
tuoi risparmi o per cercare direttamente di estorcerti somme di denaro con tali scuse.

Ricordati che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote
false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarirti
qualsiasi dubbio non esitare a chiamare il 113.

Non far entrare in casa sconosciuti che, con la scusa di chiederti di poter andare in bagno, o di bere un bicchiere d’acqua,
o di consultare l’elenco telefonico, mentre ti distrai si muovono
liberamente in casa tua, rubandoti gli oggetti di valore ed il denaro
in contante che riescono a trovare.
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IMBROGLI FORMATO STAMPA
“Siamo la rivista della Polizia di Stato, vuole abbonarsi?”
Se qualcuno vi ha chiamato a casa pubblicizzando un mensile
dai colori d’ordinanza, toglietevi ogni dubbio: non eravamo noi.
C’è chi si spaccia per il giornale ufficiale della polizia chiedendo
soldi alle famiglie. Trattandosi di truffa, per primi abbiamo il dovere di mettervi in guardia. Se incappate nella propaganda denunciatela al più vicino ufficio di polizia.
Non telefoniamo a casa, non facciamo pubblicità porta a porta, non chiediamo denaro a chi non
fa richiesta di abbonamento.
Per abbonarsi contattate la mail:
[email protected], oppure
al’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura
rivolgetevi
La rivista mensile tratta temi di attualità, società, cultura. Scava a
fondo nel mondo che più ci sta a cuore: quello della sicurezza. Sempre aggiornati, puntuali, attenti.
Poliziamoderna : l’unico giornale ufficiale della Polizia
di Stato.
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ALL’UFFICIO POSTALE E IN BANCA
GLI
ANZIANI E LE LORO PENSIONI SONO I BERSAGLI PREFERITI
DI ALCUNI MALVIVENTI (LA QUESTURA DI BELLUNO HA
REDATTO UN DECALOGO SU QUESTO ARGOMENTO CON
ALCUNI CONSIGLI UTILI PER I NOSTRI NONNI).




Quando fai operazioni di versamento e/o di prelievo, non farlo nei
giorni in cui pagano le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.
Una volta prelevati i soldi non appartarti per contare il denaro, ma
suddividilo nelle tasche interne degli abiti e lascia nel portafoglio
solo gli spiccioli.
Mentre sei all’interno della banca o dell’ufficio postale e ti senti
osservato, fallo subito presente alla persona che ti accompagna o al
personale addetto alla sorveglianza.
Evita di prelevare da sportelli bancomat quando ti senti osservato e
nelle ore serali, ma soprattutto non rivelare mai a nessuno il codice
segreto PIN che sarebbe meglio ricordare a memoria, o almeno
scriverlo associandolo ad altri numeri (date, numeri telefonici etc.).
Scegli sportelli ubicati in zone frequentate.
MAI TENERE IL CODICE BANCOMAT INSIEME ALLA TESSERA
SUI MEZZI PUBBLICI





Presta attenzione a quei momenti nei quali, a causa della presenza di
molte persone, vieni spintonato.
Generalmente chi ti spinge non sempre è colui che compie il furto,
potrebbe esserci un “compare”, a cui la refurtiva viene consegnata.
I borseggiatori, che approfittano della folla per rubare il
portafoglio se è tenuto nelle tasche posteriori, usano diverse tecniche
sempre basate sulla destrezza: dall’azione a mano libera, all’utilizzo
di appoggi come bastoni, ombrelli, borse, all’uso di lame per tagliare
le tasche: attenzione agli urti con questi oggetti.
Fai attenzione quando sali e scendi dai mezzi pubblici: la
confusione aiuta i malintenzionati.
Guardati sempre attorno e studia i tuoi occasionali “compagni di
viaggio”.
Se ti accorgi in tempo reale del furto, durante la corsa del mezzo,
chiama o fai chiamare il 113, magari coinvolgendo l’autista affinché
13

non faccia scendere nessuno dal mezzo pubblico in attesa della
Polizia.
VIAGGI IN TRENO, NAVE ED AEREO






Non addormentarti lasciando incustoditi borse, borselli e giacche,
neanche quando ti allontani dallo scompartimento per andare alla toilette.
Non perdere mai di vista i tuoi bagagli, i ladri ti potrebbero distrarre chiedendoti informazioni, così da consentire ai complici di agire
indisturbati:questo avviene anche quando sei sul treno e dal marciapiede qualcuno ti chiama costringendoti ad affacciarti.
Se hai preso il vagone letto ricordati di chiudere bene lo scompartimento.
Se viaggi in nave deposita i valori nella cassaforte.
Non accettare di portare i bagagli o oggetti di occasionali compagni di
viaggio, soprattutto al passaggio dei controlli doganali.
Evita gli scompartimenti isolati.
NELLE STAZIONI, PORTI E AEROPORTI


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

14
Quando si parte o si arriva a tarda ora è bene farsi accompagnare o
venire a prendere.
Se il mezzo col quale viaggi è in ritardo, non accettare i viaggi sostitutivi improvvisati o comunque organizzati da sconosciuti o persone
non autorizzate.
Se ti senti importunato non esitare a rivolgerti al primo posto di Polizia Ferroviaria o di Frontiera.
Non perdere mai di vista il bagaglio, specie se ne hai più di uno.
Sigilla e chiudi i bagagli utilizzando anche i sistemi messi a disposizione nei vari scali.
Evita di scatenare reazioni nei confronti di persone sotto l’effetto di
stupefacenti o alcool. Con tali individui usa un comportamento pacato
non mostrando aggressività e cercando con calma e gentilezza di allontanarti da loro.
PER FIERE E MERCATI
FAI
ATTENZIONE ALLE BANCARELLE DOVE C’È RESSA. È
RISAPUTO, INFATTI, CHE LA CONFUSIONE FACILITA L’AGIRE DEI
MALVIVENTI.


Usa delle borse con chiusura ermetica, portale a tracolla e bloccale
con l’avambraccio.
Quando togli cappotti o giacche, controlla che nelle tasche non vi siano oggetti di valore o documenti personali. E’ più facile rubare dai
capi d’abbigliamento portati sul braccio che direttamente dalle tasche
o da una borsa.
NEI LUOGHI DI CULTO
 Durante il sacramento dell’Eucarestia, quando sei impegnato a depositare fiori o accendere delle candele, non lasciare mai la borsa incustodita, servono pochi secondi per essere derubati.
 E’ consigliabile portare in questi luoghi solo spiccioli per l’offerta.
15
IN DISCOTECA E CON GLI AMICI
ALCUNI SUGGERIMENTI DA TENERE PRESENTE QUANDO TI RECHI
NEI LOCALI NOTTURNI O ESCI CON GLI AMICI.
EVITA
BEVANDE ALCOLICHE, SIGARETTE E SOPRATTUTTO DROGHE,
PROVARLE UNA VOLTA POTREBBE VOLER DIRE ANCHE NON
SMETTERE PIU’.




Se proprio non puoi fare a meno di bere bevande alcoliche, mettiti
d’accordo con uno dei tuoi amici e chiedigli di non bere, così potrà
riaccompagnare tutti a casa..
Se ti capita di assistere ad una rissa, non intervenire per cercare di
calmare gli animi, ma invece chiama subito il personale addetto alla
sicurezza del locale.
Se devi rientrare a casa tardi sii prudente ed eventualmente fatti accompagnare da persone fidate o fatti venire a prendere.
Non raccogliere provocazioni. Ci sono gruppi che girano solo con lo
scopo di derubare o picchiare i malcapitati che incontrano.
QUANDO SCEGLI GLI AMICI
USA IL BUON SENSO.


16
O LE COMPAGNIE DA FREQUENTARE
Se circoli con il motorino percorri itinerari conosciuti in modo da poter prendere, in caso di evenienza, altre strade alternative.
Non accettare gare di emulazione o spiritosaggini pericolose: stupidi scherzi con le auto e le moto possono provocare una tragedia.
AGGRESSIONI E VIOLENZE
RICORDATI CHE NIENTE È PIÙ IMPORTANTE DELLA TUA VITA E
USA SEMPRE IL TUO BUON SENSO.
Nella realtà bellunese, fortunatamente, di rado si verificano episodi di aggressione e violenza.
Ti diamo però alcuni suggerimenti utili ….
Se un aggressore vuole rapinarti:

Conserva la calma ed assecondalo, soprattutto se ti minaccia con
un’arma

Se ti chiede l’orologio, anelli o la catenina, consegnaglieli, non farteli
strappare con la violenza.

Cerca di memorizzare alcuni segni di identificazione che possano
essere utili per rintracciare il malvivente (confronta la tua altezza
con la sua, guardalo bene in viso – se scoperto, soffermati sul tono di
voce, l’inflessione dialettale, scruta la presenza di tatuaggi, segni particolari sul corpo, ricorda l’abbigliamento, la via ed il mezzo di fuga).
Se l’aggressore vuole usarti violenza:

Difenditi con ogni mezzo possibile cercando di colpire le parti più
vulnerabili.

Se ti trovi in un luogo isolato cerca di guadagnare tempo parlando
e mostrando una certa sicurezza e padronanza della situazione.

Non farti mai prendere dal panico, cerca di mantenere la calma e
individua una possibile via di fuga.

Cerca di ricordare dei segni di identificazione utili per la sua
cattura.

Se porti legalmente un'arma fai attenzione ad usarla. Ricordati che la
legittima difesa deve essere proporzionale con l’offesa ricevuta,
quindi se devi usarla fallo sempre con grande cautela e buon
senso.
17
LO STALKING (ATTI PERSECUTORI)
art. 612 bis Codice Penale
Che cosa è
Lo stalking è un reato per tutelare i soggetti che subiscono una serie di atteggiamenti e comportamenti da parte di un individuo (cosiddetto stalker)
che si manifestano in persecuzioni e provocano uno stato d’ansia e paura
compromettendo, in tal modo, il normale svolgimento della vita quotidiana.
Tutela delle donne (femminicidio)
Di recente sono state introdotte nuove misure per il contrasto della violenza che prevedono una maggiore tutela delle donne, ma anche misure di
prevenzione.
Sono stati introdotti tre nuovi tipi di cd. aggravanti (ossia specifiche circostanze nella commissione del fatto e che incidono sulla determinazione della pena):
1.
quando il fatto è consumato ai danni del coniuge, anche divorziato o
separato o del partner pure se non convivente;
2.
per chi commette maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori su donne incinte;
3.
per la violenza commessa alla presenza di minori di 18 anni.
Le principali novità in relazione al tema della violenza sulle donne sono:

la relazione affettiva è il nuovo parametro in base a cui trarre
aggravanti e misure di protezione, rilevando sotto il profilo penale la
relazione tra due persone a prescindere da convivenza o da vincolo matrimoniale;
18

la querela (ossia la denuncia dei fatti) nel reato di stalking diventa
irrevocabile se si è in presenza di gravi minacce ripetute, ad esempio con armi. Resta, invece, revocabile negli altri casi, ma la remissione può essere fatta solo in sede processuale davanti all’autorità giudiziaria al fine di garantire la libera determinazione della vittima;

in caso di percosse o lesioni, il questore può ammonire il responsabile aggiungendo anche la sospensione della patente da parte del
prefetto. Non sono ammesse segnalazioni anonime, ma è garantita
la segretezza delle generalità del segnalante;

in caso di flagranza di reato (ossia il caso di chi viene sorpreso mentre commette un reato), è obbligatorio l’arresto anche nel caso di
maltrattamenti in famiglia e stalking;

al di fuori dell'arresto obbligatorio, la polizia giudiziaria, se autorizzata
dal Pm e se ricorre la flagranza di gravi reati (tra cui lesioni gravi, minaccia aggravata e violenze), può applicare la misura dell'allontanamento d'urgenza dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa;

chi viene allontanato dalla casa familiare potrà essere controllato
attraverso strumenti elettronici (braccialetto elettronico ma anche
intercettazioni telefoniche);

a tutela della persona offesa vi è una serie di obblighi di informazione
circa la facoltà di nominare un difensore e tutto ciò che attiene alla applicazione di eventuali misure cautelari.
19
Come si può procedere contro lo stalker
Il reato di stalking viene punito a querela (ossia la denuncia dei fatti) della persona offesa, con termine per la proposizione della querela
di 6 mesi.
La persona offesa ha facoltà di esporre i fatti all’autorità di pubblica sicurezza, avanzando richiesta al questore di ammonimento nei confronti
dell’autore della condotta. La richiesta avanzata viene trasmessa, senza
ritardo, al questore, il quale, assunte, ove necessario, le informazioni dagli
organi investigativi e sentite le persone informate dei fatti, nel caso in cui
ritenga l’istanza fondata, ammonisce oralmente il soggetto nei cui confronti è stato richiesto il provvedimento. Lo invita, quindi, a tenere una
condotta conforme alla legge e redige, di ciò, processo verbale; copia di
tale verbale viene rilasciata al richiedente l’ammonimento nonché al soggetto ammonito.
Si procede tuttavia d’ufficio (ossia l’autorità giudiziaria si attiva per perseguire il colpevole), nei seguenti casi:



il fatto viene commesso nei confronti di un minore di età oppure di una
persona con disabilità;
il fatto viene connesso con altro delitto per cui si debba procedere
d’ufficio;
il soggetto sia già stato ammonito.te le circostanze aggravanti e la pena
è aumentata se
Sono previste le circostanze aggravanti e la pena è aumentata se:Sono previste le circostanze aggravanti e la pena è aumentata se:Sono previste le
circostanze aggravanti e la pena è aumentata se:
1. il fatto è commesso dal coniuge anche legalmente separato o divorziato
o da persona che sia stata legata da relazione affettiva alla persona offesa;
2. il fatto è commesso attraverso strumenti informatici o telematici;
20
3.
4.
il fatto è commesso a danno di un minore, di una donna in stato di
gravidanza o di una persona disabile;
il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
CENTRO ANTIVIOLENZA
BELLUNO DONNA
Se stai subendo violenza psicologica, fisica, sessuale, economica e hai
bisogno di qualcuno che ti ascolti, ti creda e ti aiuti:
Il CENTRO ANTIVIOLENZA Belluno—DONNA, nel rispetto
dell’anonimato, offre consulenza legale e psicologica gratuita e, se
necessario, ospitalità temporanea alle donne (sole o con figli) nella
casa Rifugio ad indirizzo segreto.
NON SEI SOLA:uscire dalla violenza è possibile, insieme ad altre donne
è più facile.
Centro Antiviolenza Belluno Donna
Lun.— mer. 15.00-19.00 tel. 0437-981577
Info. 0437-981325
[email protected]
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CONSIGLI PER I GENITORI
INSTAURA CON TUO FIGLIO UN RAPPORTO BASATO SUL DIALOGO
E SUL RISPETTO, DEDICAGLI PARTE DEL TUO TEMPO, QUESTO
GLI
FARÀ
CAPIRE
CHE
PER
OGNI
PROBLEMA
POTRÀ
RIVOLGERSI A TE
INSEGNA
A TUO FIGLIO CHE NON TUTTE LE PERSONE CHE
INCONTRA SONO BUONE
Comportamento da tenere fuori casa.

Insegnagli a dire fin dalla tenera età: cognome, nome, indirizzo e
telefono e spiegagli a chi deve rivolgersi in caso di pericolo
(ricordare il numero 113 non è difficile!).

Spiegagli che, in caso di pericolo, deve rivolgersi sempre ai genitori; fargli vedere, inoltre, dove è il posto di polizia più vicino.

Ricordagli di non parlare con estranei e di non accettare passaggi
in auto o in moto da sconosciuti, anche se l’auto e la moto sono
quelle desiderate da sempre e la persona è simpatica.

Mantieni costanti rapporti con gli insegnanti per poter essere subito informato nel caso ci fossero dei cambiamenti di comportamento
fuori casa del bambino.

Presta attenzione se dovesse raccontarti di essere stato avvicinato
da persone che gli abbiano offerto regali, dolci, denaro o compagnia o che gli abbiano chiesto informazioni sulla famiglia.

Cerca di conoscere i suoi amici e le compagnie che frequenta nonché le relative famiglie.

Accompagnali se sono invitati a qualche festa.

Ricordagli di osservare sempre attentamente il
comportamento degli estranei che li avvicinano.

Ricorda a tuo figlio che quando va in bicicletta deve percorrere le
piste ciclabili o in mancanza, procedere quanto più a destra possibile;
è molto pericoloso, oltre che vietato, farsi trainare da ciclomotori ed
autovetture.
22
viso
e
il
IL BULLISMO
Le cronache dei giornali, anche a livello locale, confermano che il fenomeno del bullismo, secondo recenti sondaggi, colpisce più ragazzi di
quanto si possa pensare.
Sembra, infatti, che questo fenomeno di prevaricazione e disagio tocchi,
seppur con ruoli diversi, fino a un bambino su tre. Il problema riguarda in
particolare bambini e adolescenti nelle fasce di età comprese tra i 7-8 anni e i 14-16 anni, ossia scuole elementari e gli anni a cavallo tra le scuole
medie inferiori e superiori.
Un comportamento da bullo è un tipo di azione che mira deliberatamente a fare del male o a danneggiare, spesso è persistente e quasi sempre c'è
una grave difficoltà per la vittima a difendersi.
COME AIUTARE I NOSTRI RAGAZZI?
Nonostante la cronaca, il bullismo rimane ancora un fenomeno sconosciuto a molte famiglie. Ciò che la maggior parte dei genitori ignora non è
tanto l'esistenza del problema sociale in sé, quanto il fatto che il disagio
potrebbe riguardare da vicino il proprio figlio o la propria figlia.
Le vittime dei soprusi, infatti, parlano raramente con gli adulti delle
violenze che subiscono. Si chiudono in se stessi, esitano a raccontare le
proprie giornate, sorvolano su quei fatti che per loro rappresentano una
perenne
condizione
di
sofferenza.
I ragazzi devono imparare è che non c'è nulla che non va in loro: il bullismo è un comportamento sbagliato "a prescindere".
Ecco allora che l'intervento della famiglia diviene determinante.
Mamme e papà devono imparare a comprendere il proprio figlio più
di quanto egli sappia fare da solo. Per riconoscere i segnali di un eventuale disagio, per evitare che rimanga vittima del fenomeno. Ma
anche per impedire che a trasformarsi in "bullo" possa essere un
giorno proprio il loro bambino.
23
Perché non rimangano vittime di questo fenomeno bisogna:


Aumentare la loro autostima
Incoraggiarli a sviluppare le loro caratteristiche positive e le loro abi-
lità
Stimolarli a stabilire relazioni con i coetanei e a non isolarsi
Ma non solo:
E' importante sapere che per non diventare bullo bisogna insegnare ai ragazzi a:



Saper esprimere la propria rabbia in modo costruttivo e con maturità
Comunicare in modo sincero
Essere capace di identificarsi con gli altri e capire le conseguenze dei
propri comportamenti
 Prendere esempio da ciò che si vede a casa.
I genitori devono inoltre imparare a cogliere i segnali che i figli possono mandare o nascondere.
Alcuni segnali di chi è vittima di bullismo:







24
Trovare scuse per non andare a scuola o voler essere accompagnati
Fare frequenti richieste di denaro
Essere molto tesi, piagnucolosi e tristi dopo la scuola
Presentare lividi, tagli, graffi o strappi negli indumenti
Dormire male o bagnare il letto
Raccontare di non avere nessun amico
Rifiutarsi di raccontare ciò che avviene a scuola
IL NUMERO VERDE DEL MINISTERO
DELL’ISTRUZIONE
Dal 2007 istituito presso il Ministero dell’Istruzione , dell’Università e della Ricerca, il numero verde nazionale 800-669696, attivo dal lunedì al
venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19, a cui rivolgersi per segnalare
casi, chiedere informazioni generali sul fenomeno e su come comportarsi in
situazioni “critiche”, nonché ricevere sostegno.
Verrà tenuta traccia, in modalità assolutamente anonima, delle problematiche denunciate telefonicamente, in modo da creare un database aggiornato
come ulteriore strumento di raccolta dati e di riflessi
Verrà tenuta traccia, in modalità assolutamente anonima, delle problematiche denunciate telefonicamente, in modo da creare un database aggiornato
come ulteriore strumento di raccolta dati e di riflessione.
In alternativa, potete rivolgere le vostre richieste o segnalare casi
all’indirizzo: [email protected].
25
NAVIGARE IN INTERNET
INTERNET E’ UNO STRUMENTO INDISPENSABILE
PER CONOSCERE LA REALTA, MA COME LA REALTA’
STESSA, NASCONDE SPESSO DELLE PERICOLOSE
INSIDIE.
ECCO ALCUNI CONSIGLI PER FAR NAVIGARE SICURI I
NOSTRI FIGLI
CONSIGLI PER I GENITORI:



Non mettere il computer nella stanza dei ragazzi, e fai che il suo
utilizzo sia un’attività che coinvolge tutta la famiglia.
Cerca di conoscere il modo in cui tuo figlio usa Internet, perciò
controlla in quali siti naviga.
Controlla periodicamente il contenuto dell'hard disk del computer
usato dai tuoi figli, verificando la "cronologia" dei siti web visitati.
INSEGNAGLI A NON DARE MAI INFORMAZIONI PERSONALI
(NOME, COGNOME, ETÀ, INDIRIZZO, NUMERO DI TELEFONO,
REDDITO FAMILIARE, NOME E ORARI DELLA SCUOLA, NOME
DEGLI AMICI) E A NON USARE MAI LA TUA CARTA DI CREDITO
SENZA IL TUO PERMESSO.
RICORDAGLI
CHE LE PERSONE ON- LINE NON SEMPRE SONO QUELLE
CHE DICONO DI ESSERE (LA BAMBINA POTREBBE ESSERE UN UOMO).



26
Se dovesse vedere o leggere qualcosa che può creare disagio o
addirittura spaventarlo, rammentagli di parlartene, e nel caso lo
facesse, loda il suo comportamento ed incoraggialo a confidarsi.
Raccomandagli di non fissare mai appuntamenti con persone
conosciute on-line, perché possono essere pericolose tanto quelle
incontrate per strada.
Fagli capire che è rischioso compilare moduli on-line e che può farlo
solo dopo averne parlato con te.
PER
EVITARE CHE TUO FIGLIO POSSA IMBATTERSI IN SITI
PERICOLOSI O “PARTICOLARI” PUOI RICORRERE AI COSIDDETTI
“ FILTRI ”, PRODOTTI SOFTWARE CHE SI POSSONO
TRANQUILLAMENTE SCARICARE DALLA RETE ED IMPEDIRE COSÌ
L’ACCESSO AI SITI NON DESIDERATI (VIOLENZA, SESSO, GIOCHI
DI DENARO ETC.). PERIODICAMENTE CONTROLLA IL CORRETTO
FUNZIONAMENTO DEL SOFTWARE DI PROTEZIONE E NON
RIVELARE LA PAROLA CHIAVE.
LA LOTTA ALLA PEDOPORNOGRAFIA
Con la Convenzione di Lanzarote, un documento adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa il 12 luglio 2007, i
paesi aderenti si impegnano a rafforzare la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale, adottando criteri e misure comuni
sia per la prevenzione del fenomeno, sia per il perseguimento dei rei, nonche' per la tutela delle vittime. L'obiettivo e' contrastare quei reati che,
come la pedopornografia, sempre più' spesso, vengono compiuti con l'ausilio delle moderne tecnologie e sono consumati al di fuori dai confini
nazionali del Paese di origine del reo.
E IN ITALIA?...
Con la Ratifica della Convenzione di Lanzarote—Legge 172/2012, nel
nostro Paese è stato introdotto l’articolo 414 bis del codice penale
(Pedofilia e pedopornografia culturale) , che punisce con la reclusione da tre a cinque anni chiunque, con qualsiasi mezzo, anche telematico, e
con qualsiasi forma di espressione, istiga a commettere reati di prostituzione minorile, di pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico, di violenza sessuale nei confronti di bambini e di corruzione di
minore. Alla medesima pena sara' sottoposto anche chi, ''pubblicamente,
fa apologia di questi delitti''.
ei Ministri del Consiglio d'Europa il 12 luglio 2007.
27
Viene, inoltre, introdotto l'articolo 609 undecies (Adescamento di
minorenni - grooming), che stabilisce che per ''adescamento si intende
qualsiasi atto volto a carpire la fiducia del minore attraverso artifici, lusinghe o minacce posti in essere anche mediante l'utilizzo della rete Internet
o di altre reti o mezzi di comunicazione'' e che tale condotta sia punita con
la pena da uno a tre anni.
E' inoltre previsto un inasprimento delle pene anche per i reati di prostituzione minorile e di pornografia minorile. Infine, è stata ampliata la
gamma di reati a danno dei minori rispetto ai quali non si potrà più dichiarare di non essere a conoscenza della minore età della persona
offesa, grazie al principio dell’inescusabilità dell’ignoranza dell’età della
persona offesa, il cui limite è stato innalzato ai 18 anni.
28
Suggerimenti per ridurre i rischi di infezioni dai virus
informatici:







Fai dei regolari backup dei dati più importanti.
Usa un software di protezione dai virus. Questo significa tre cose:
- caricarlo come primo programma in esecuzione;
- controllare ogni giorno se vi sono aggiornamenti sui virus;
- fare uno scan dei file del proprio computer periodicamente.
Usa un Firewall come un «gatekeeper» tra il tuo computer e la rete
Internet. I Firewall sono essenziali per coloro che hanno una
connessione ADSL o via cavo a Internet ma sono preziosi anche per
chi utilizza la connessione telefonica.
Non tenere il computer allacciato alla rete quando non lo usi. E'
consigliato piuttosto disconnettere il computer, se necessario, anche
fisicamente.
Non aprire gli allegati delle e-mail provenienti da sconosciuti e
verifica prima il nome dei mittenti e il soggetto.
Sii prudente anche quando apri un allegato inviato da chi conosci,
perché potrebbe essere stato spedito senza che la persona ne sia a
conoscenza da una macchina infetta.
Scarica regolarmente i “security patches” (modifiche per incrementare la sicurezza dei software) dal tuo fornitore di software.
Attenzione alle chat-line!
Sempre più utenti di internet si conoscono ed interagiscono sulla rete
utilizzando le chat-line e le e-mail, attività sicuramente divertenti ma che,
se fatte senza le dovute precauzioni, possono nascondere anche situazioni
pericolose.
E’ bene quindi prestare sempre molta attenzione nel dare informazioni personali o nel raccontare aspetti intimi della propria vita, perché
dall’altra parte non sappiamo chi ci possa essere (è facile, infatti, fingere di essere qualcun’altro).
Questo non vuol dire che si debba rinunciare a comunicare con persone
appena conosciute (in fondo è per questo che si usano le chat!), ma
bisogna ricordarsi sempre che nelle chat-line, così come nel mondo reale,
vi sono persone a posto e i malintenzionati.
Quindi, se si decide di incontrare qualcuno conosciuto in chat dal vivo, è bene che il primo appuntamento avvenga in un luogo pubblico
ed
affollato e soprattutto non presentarsi mai da soli.
Questi piccoli accorgimenti possono evitare brutte sorprese.
29
CARTE DI CREDITO
I
BANCOMAT E LE CARTE DI CREDITO OFFRONO UN SISTEMA DI
PAGAMENTO COMODO E RELATIVAMENTE SICURO, ANCHE SU
INTERNET, MA ATTENZIONE PERCHÉ LE TRUFFE CON LE CARTE
DI CREDITO SONO IN FORTE AUMENTO, SIA PER QUANTO
RIGUARDA LA CLONAZIONE DELLE TESSERE MAGNETICHE CHE
L’ALTERAZIONE DEL POS (LO STRUMENTO CHE LEGGE I DATI
SULLA BANDA MAGNETICA). C’È ANCHE CHI RIESCE A
MODIFICARE GLI APPARECCHI BANCOMAT PER IL PRELIEVO
(ATM) SENZA CHE LA BANCA SE NE ACCORGA.
Per evitare spiacevoli inconvenienti, ti suggeriamo di prestare attenzione a
questi pochi ma validi consigli.
 Quando ti viene recapitata a casa, per posta, la carta di credito o
il bancomat e il successivo codice P.I.N. controlla che all’interno
non vi siano alterazioni e diffida delle buste bianche inviate con
posta prioritaria o con francobolli (di solito sono buste con la tassa già
pagata).
Con il bancomat



Bocca della fessura: la fessura deve essere ben fissa, se si muove o si
stacca potrebbe essere stata coperta con uno “skimmer”.
Anche la tastiera deve essere ben fissa: capita che venga posizionata
sopra un’altra tastiera per catturare il codice PIN (c’è un gradino di un
paio di millimetri). Quando digiti il codice PIN nascondilo con il
palmo dell’altra mano.
Se prelevi denaro abitualmente da uno sportello bancomat presta
attenzione se vi sono delle anomalie nell’arredamento e nel
posizionamento delle apparecchiature – potrebbero essere state manomesse o addirittura essere fasulle.
Con le carte di credito

30
Non perdere mai di vista la tessera (anche quando sei al ristorante e
devi pagare il conto) e controlla ogni mese l’estratto conto. Se ti
capita di acquistare sul web verifica che la pagina del sito sia sicura
(deve essere contrassegnata da un lucchetto posto sulla parte inferiore
dello schermo) e soprattutto fai acquisti utilizzando siti conosciuti o
che abbiano un minimo di credibilità, sia per quanto riguarda il
prodotto venduto, che la solidità del marchio.

Fai attenzione ai pagamenti che effettuati in rete con le carte di credito: meglio utilizzare carte prepagate o assicurarsi che il pagamento
venga effettuato tramite accesso protetto (protocollo https).
Per i commercianti




In caso di sospetto utilizzo fraudolento di carta di credito clonata, il
commerciante dovrebbe confrontare il numero della carta di credito
che compare sul supporto plastico con quello (15 o 16 cifre) stampato
dal P.O.S. sullo scontrino subito sotto la data e l’ora della transazione.
A volte è preceduto dalla lettera “C” ma se il dato è difforme significa
che la carta è clonata.
Se hai dubbi sulla falsità del documento presentato, mettiti in
contatto con le Forze di Polizia.
Fai attenzione ai nuovi clienti che entrano ed acquistano nel tuo
negozio. La tua esperienza ti suggerirà se gli acquisti o la “visita”
siano motivati da reali intenzioni di acquisto o se si possa intuire un
possibile “sopralluogo”. In questo caso, acquisisci i dati anagrafici dei
potenziali clienti e soprattutto, se possibile, annota la targa ed il tipo
di auto usata.
Per una tua maggiore sicurezza, dota il tuo esercizio di apposite
telecamere a circuito chiuso, munito di idonei sistemi di
registrazione utili sia come deterrente che come sistema di
identificazione in caso di furto.
31
I REATI INFORMATICI
Ecco di seguito una breve panoramica della legislazione italiana in materia di “reati informatici”, cioè quelli commessi attraverso rete Internet
ovvero mediante l’utilizzazione di un sistema informatico, telematico o di
telecomunicazione.
La Frode Informatica.
Viene associata alla frode ‘tradizionale’,
con la differenza che viene realizzata per mezzo di uno strumento informatico. La legge 547 del 1993 aggiunge al Codice Penale l’art 640-ter
per punire chiunque cerchi di ottenere un profitto intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti
in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti. Non viene
identificato come frode informatica l’indebito utilizzo di carte di pagamento magnetiche che è invece disciplinato dall’art. 12 della legge
197 del 5 Luglio 1991.
La Falsificazione di Documenti Informatici.
I documenti
informatici sono equiparati a tutti gli effetti ai documenti tradizionali e
l’art. 491-bis c.p. prevede l’applicabilità delle disposizioni sulla falsità in
atti pubblici e privati. La falsificazione in comunicazioni informatiche
ricalca invece il delitto di falsità in scrittura privata (art. 485 c.p.).
Le Aggressioni all’Integrità dei Dati.
La legge 547 del 1993
amplia le precedenti disposizioni in materia e inserisce nel Codice Penale
l’art. 635 bis sul danneggiamento dei sistemi informatici e telematici,
l’art. 615 quinquies sulla diffusione di virus e malware, l’art. 392 sulla
violenza sulle cose (a tal proposito la legge 547 del 1993 precisa le situazioni dove le aggressioni riguardano beni informatici) ed infine l’art. 420
sul reato di attentato ad impianti di pubblica utilità.
Le Aggressioni alla Riservatezza dei Dati e delle Comunicazioni Informatiche. Riguardo le forme di intrusione nella sfera
privata altrui , comprendono l’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (art. 615-ter c.p.), la detenzione e diffusione abusiva di
codici d’accesso (art. 615-quater c.p.), la rivelazione del contenuto di
documenti segreti (art. 621 c.p.) includendo i documenti protetti contenuti su supporti informatici.
32
CONSIGLI PER I COMMERCIANTI
ECCO ALCUNI CONSIGLI PRATICI PER LA CATEGORIA
DEI COMMERCIANTI


Cerca di stabilire rapporti di buon vicinato con gli altri negozianti e
anche con gli abitanti della zona.
Non essere restìo a stabilire contatti con le Forze di Polizia
(soprattutto con i Poliziotti di Quartiere); se dovessi notare
qualcosa di anomalo, chiama con tranquillità il 113, riferire tutte le
informazioni ed i sospetti aiuta a creare una collaborazione continua e
proficua.
L’arredamento del negozio




La vetrina deve essere organizzata in modo che ti permetta di
controllare anche quello che avviene in strada: questo consente di
accorgerti più facilmente nel caso ci fosse qualche malintenzionato
che vuole entrare nel tuo negozio.
Utilizza arredi semplici e posizionali in modo che anche dall’esterno
commessi e clienti siano ben visibili di giorno e di notte.
Anche il bancone può essere un utile deterrente: un bancone
sufficientemente largo e profondo può rendere più difficile un
tentativo di minaccia da parte di un malintenzionato.
Se puoi, installa nel tuo negozio le apparecchiature idonee per
poter accettare pagamento con denaro elettronico (bancomat e
carte di credito), questo è sicuramente un deterrente molto
efficace contro furti e rapine. Per depositare l’incasso della
giornata non farlo mai nella cassa continua e soprattutto percorri
ogni volta itinerari diversi e mai nella stessa ora. Le abitudini non
sempre sono positive. Inoltre, non portare l’incasso nella tua
abitazione, soprattutto se è distante dal negozio e devi attraversare
zone non abbastanza sorvegliate ed illuminate.
33
Sicurezza



In caso di pericolo è utile dotarsi di una sirena che faccia molto
rumore e che sia azionabile direttamente con un pulsante a te
accessibile; attenzione però, perché potrebbe anche creare del panico
al rapinatore facendogli commettere gesti inconsulti.
Sicuramente è utile dotare il proprio esercizio commerciale di
idonei dispositivi di sicurezza come un impianto elettronico di
sorveglianza (telecamere), allarmi, porte blindate ed altro. Vi è anche
la possibilità, tramite l’installazione di un combinatore telefonico, di
collegarsi direttamente alla centrale operativa delle Forze di Polizia.
Un valido aiuto sarebbe quello di installare all’interno del negozio, in
una posizione che offra la visuale più larga e completa possibile, una
o più telecamere che entrano in funzione schiacciando un semplice
pulsante, che dovrà essere collocato in un luogo protetto e vicino al
registratore di cassa. Questo ti permette di registrare quello che sta
accadendo all’interno del tuo negozio contribuendo così a rintracciare
e a catturare più velocemente il malintenzionato.
Estorsione
L’ESTORSIORE È CHI, CON LA VIOLENZA E LA MINACCIA,
COSTRINGENDO QUALCUNO A FARE O AD OMETTERE QUALCOSA,
PROCURA PER SÉ O PER ALTRI UN INGIUSTO PROFITTO. CHI È VITTIMA
DI QUESTO CRIMINE, PER FAR FRONTE A QUESTA IMPREVISTA E
PERICOLOSA INCOMBENZA, SI VEDE COSTRETTO AD ACCENDERE PRESTITI
CON PERSONE CHE PURTROPPO OPERANO ALL’INTERNO DELLE STESSE
ORGANIZZAZIONI CHE PRATICANO IL RACKET. E’ BENE RICORDARE, CHE
AD OGGI LE ISTITUZIONI E LE LEGGI DELLO STATO HANNO FATTO
NOTEVOLI PASSI IN AVANTI: A TAL FINE È STATO ISTITUITO IL “FONDO DI
SOLIDARIETÀ PER LE VITTIME DELL’ESTORSIONE E DELL’USURA” GESTITO
DAL COMITATO DI SOLIDARIETÀ CHE HA SEDE AL MINISTERO
RICORDATI:


34
NON SOTTOVALUTARE MAI IL “PRIMO SEGNALE STRANO”, LA
TELEFONATA SOSPETTA, IL PASSAGGIO IN NEGOZIO DI PERSONE
INSOLITE;
NON CEDERE ALLA PAURA, RIBELLATI AL RICATTO, RIVOLGITI
SENZA ESITARE ALLE FORZE DI POLIZIA E COLLABORA CON
LORO: TI GARANTIRANNO IL NECESSARIO ANONIMATO.

SOPRATTUTTO NON PRENDERE INIZIATIVE PERSONALI. SEGUI LE
ISTRUZIONI CHE TI VERRANNO IMPARTITE DALLE FORZE
DELL’ORDINE E NON TRALASCIARE DI RACCONTARE LORO
ANCHE I PARTICOLARI INERENTI ALLA VICENDA, QUELLO CHE
PER TE È IRRILEVANTE, ALLA FINE POTREBBE FARE LA
DIFFERENZA.
35
VIAGGI IN AUTO





Se viaggi in auto non lasciare mai sui sedili posteriori borse ed
oggetti che attirano l’attenzione.
Non lasciare mai le chiavi inserite nel quadro anche se per una breve
sosta e soprattutto ricordati di chiudere sempre il veicolo a chiave.
Quando porti l’auto a riparare non lasciare oggetti personali o di
valore all’interno dell’abitacolo.
Non lasciare in macchina le chiavi di casa.
Evita durante le soste per il carico e lo scarico di lasciare la merce
incustodita.
FATTI
SEMPRE LE FOTOCOPIE DEI DOCUMENTI PERSONALI E
DELLA VETTURA E CONSERVALI IN UN POSTO SICURO, TI
POTRANNO TORNARE UTILI.



Nei limiti del possibile, se devi parcheggiare l’auto cerca una zona
particolarmente illuminata e comunque cerca di lasciarla sempre ben
in vista.
Poni la massima prudenza nel dare passaggi a sconosciuti e nel fare
l’autostop.
Se devi fare rifornimento di notte evita i self-service isolati, fai
qualche chilometro in più, avrai maggior sicurezza.
ALCUNI CONSIGLI PRATICI DA SEGUIRE PRIMA DI
METTERSI
IN
VIAGGIO
PER
LA
PROPRIA
SICUREZZA E QUELLA DEGLI ALTRI.
Prudenza al volante:



Tieni accesi, in autostrada e su tutte le strade extraurbane, i fari
anabbaglianti anche di giorno.
Evita l’uso di bevande alcoliche prima di metterti in viaggio
Per i bambini utilizza sempre gli appositi seggiolini.
TIENI
SEMPRE ALLACCIATE LE CINTURE DI SICUREZZA E FALLE ALLACCIARE
ANCHE AI PASSEGGERI, COMPRESI QUELLI DEI SEDILI POSTERIORI.



36
Non sovraccaricare l’autovettura (i limiti potrai leggerli sulla carta di
circolazione).
Individua una corretta posizione per il trasporto degli animali.
Modera la velocità in funzione della strada, del traffico, delle
condizioni atmosferiche e della visibilità.
LIMITA L’USO DEL TELEFONINO E, COMUNQUE, USA IL SISTEMA VIVA
VOCE O L’AURICOLARE.




Ricordati che l’asfalto bagnato aumenta lo spazio d’arresto.
Rispetta scrupolosamente l’obbligo di dare precedenza ed i segnali di
stop
Non abbagliare mai chi precede o chi giunge nel senso opposto di
marcia.
Sulle autostrade a tre o quattro corsie viaggia comunque sulla corsia
libera più a destra
MANTIENI LA DISTANZA DI SICUREZZA.




Non impegnare mai la corsia di emergenza.
Usa sempre la prudenza nei sorpassi.
Attraversando i centri abitati, rispetta i 50 km. orari e fai particolare
attenzione alla vita della comunità che vi si svolge.
Rallenta in prossimità delle strisce pedonali e delle scuole.
Prima di un lungo viaggio ricordati inoltre di:









Controllare l’efficienza del veicolo (pressione e stato di usura dei
pneumatici, livello di olio nel motore, olio dei freni, acqua del
radiatore).
Non distrarsi durante la guida con la radio, la sigaretta, i passeggeri
etc.
Informarsi sulla situazione del traffico.
Essere sufficientemente riposati ed evitare pasti abbondanti.
Fare soste frequenti di almeno 15 minuti.
Ricorda che in caso di incidente è bene, se la dinamica è chiara e non
contestata, compilare il C.I.D., che accelera i tempi di risarcimento
dell’assicurazione e che può essere utilizzato anche se ci sono feriti.
Di notte ricorda di rispettare sempre la segnaletica stradale poiché il
traffico è meno intenso ma l’attenzione può calare e un’ eventuale
distrazione può causare gravi incidenti.
Su moto e ciclomotori, indossa sempre caschi omologati e non fare
manovre azzardate.
In auto tieni sempre, per un primo intervento, una torcia, una corda e dei cavetti caricabatteria.
37



Se possiedi auto di grossa cilindrata ricorda che sono appetibili per il
loro valore commerciale e la loro esportabilità all’estero. In caso di
tamponamento in autostrada o in vie poco frequentate prima di
scendere dal mezzo avvisa qualcuno dell’incidente occorso e se
riesci annota il numero di targa del tamponatore. Tale piccolo
incidente potrebbe essere solo una scusa per farti fermare e rapinarti
dell’autovettura. Usate queste piccole precauzioni, comportati
secondo le norme del codice della strada e da buon automobilista e
cittadino. Mantieni la calma e ricorda che gli incidenti stradali sono
tra le prime cause di discussioni e litigi tra le persone.
Diffida delle persone che incontri negli autogrill o nelle aree di
servizio. Rifiuta l’eventuale merce che ti viene offerta, quest’ultima
potrebbe essere rubata o falsa. Ricorda che oltre al danno economico
potresti incorrere in sanzioni penali.
Ricorda che nelle grandi città ci sono bande specializzate nei furti di
orologi di valore agli automobilisti. In genere i ladri, che viaggiano a
bordo di motocicli, approfittano del momentaneo abbassamento del
finestrino o con una scusa (urto dello specchietto) costringono il
malcapitato a scendere dall’automezzo per derubarlo.
IN MONTAGNA
LA PROVINCIA DI BELLUNO OFFRE CENTINAIA DI
CHILOMETRI DI PISTE, UN VERO PARADISO PER GLI
AMANTI DEGLI SPORT INVERNALI. ANCHE GLI SCIATORI,
TUTTAVIA, DEVONO ADOTTARE ALCUNE FONDAMENTALI
NORME DI COMPORTAMENTO CHE GARANTISCONO LA SICUREZZA PROPRIA ED ALTRUI. A FINE DICEMBRE 2003, INFATTI, SONO STATE EMANATE LE “NORME IN MATERIA DI
SICUREZZA NELLA PRATICA DEGLI SPORT INVERNALI DA
DISCESA E DA FONDO”
Norme:


38
Obbligo per tutti i ragazzi fino a 14 anni di indossare il casco – il
mancato utilizzo farà scattare una multa da 30 a 150 euro.
La precedenza spetta sempre a chi viene da destra (come in automobile).


Prestare soccorso ad un infortunato – l’omissione può essere
perseguita penalmente.
Obbligo per coloro che si dedicano al fuoripista e allo
sci-alpinismo di portare con sé, in caso di evidente pericolo di
valanghe, gli strumenti elettronici (tipo “Arwa”) per facilitare
un’eventuale ricerca.
Regole di condotta:




Tieni una velocità e un comportamento adeguati alle tue capacità,
alle condizioni generali della pista e al tempo.
Se devi sorpassare puoi farlo sia a monte che a valle, sia a destra che a
sinistra, l’importante che tu sia sempre a debita distanza al fine di
non ostacolare l’evoluzione dello sciatore sorpassato.
Evita di fermarti sulle piste o sui passaggi obbligati o senza visibilità.
Se fai una sosta, mettiti al lato della pista, ove non crei intralcio.
Rispetta sempre la segnaletica che trovi sulle piste.
Per gli snowboarder:



Assicurati sempre con un cinturino il piede alla tavola.
Durante la risalita con gli impianti sgancia il piede dall’attacco,
lasciandolo libero sulla tavola.
Non affrontare mai piste chiuse da apposita segnaletica.
Per gli amanti del fuoripista:



Ricordati di portare sempre con te l’Arwa (l’apparecchio elettronico
che ti consente di essere rintracciato in caso di valanghe).
Non andare mai da solo e comunica sempre la meta e i tempi
dell’escursione.
Se possibile fatti accompagnare da una guida.
Ricordati che a garantire la sicurezza di tutti gli sciatori, in varie
località della penisola, ci sono i poliziotti specializzati nel soccorso in
montagna. Essi svolgono la loro attività istituzionale per assicurare il
rispetto delle regole in pista e intervengono in caso di incidenti, calamità
naturali e per ogni necessità di soccorso, e sono abilitati all’uso del
defibrillatore.
In caso di necessità puoi contattare gli agenti che svolgono questo
importante servizio chiamando il numero di emergenza sanitaria “118”
o attraverso il personale addetto agli impianti.
39
BUONE ABITUDINI DA TENERE SEMPRE PRESENTE








Duplica e conserva copia, in luogo sicuro, di tutti i documenti
personali e delle proprietà.
Conserva fatture, ricevute fiscali e contratti di tutto quello di valore
che hai acquistato in modo da essere precisi e documentati in caso di
furto.
Porta sempre con te un bigliettino con scritto il numero di telefono
e l’indirizzo delle persone a cui rivolgersi in caso di bisogno
(familiari, amici, medico, ecc.).
Porta sempre con te eventuali certificati medici che attestino o
mettano in evidenza particolari patologie di cui è importante
conoscere l’esistenza nel caso di soccorso urgente.
Impara l’ubicazione, nella città, degli uffici della Polizia di Stato e
le pratiche che puoi fare presso gli uffici (passaporti, denunce, ecc.)
ed insegnali anche ai tuoi figli.
Impara le procedure per denunciare furti, scippi ed altri danni, ma
soprattutto, a conoscere i documenti necessari per quantificare subito
il danno e per rivalersi sull’assicurazione.
Se assisti ad un reato chiama subito il 113 (Polizia di Stato) o il
112 (Carabinieri) e fornisci tutti i particolari che hai notato. Non ti
allontanare dal luogo dove è successo il fatto, una tua dettagliata
descrizione contribuirà a fornire un valido aiuto per l’identificazione
dei malviventi.
Se subisci un reato ricordati di fare sempre la denuncia anche se ti
può sembrare inutile o di poca importanza.

Denuncia immediatamente il furto o lo smarrimento delle carte di
credito, dei libretti degli assegni, della pensione e di tutti quei
documenti che possono essere oggetto di contraffazione e di
illecita e immediata utilizzazione.

Se smarrisci le chiavi di casa è buona norma sostituire la serratura,
ma anche lasciare un duplicato a persona di fiducia per averle
disponibili in caso di bisogno.
Utilizza forme assicurative, depositi di sicurezza e ogni altro mezzo
atto alla diminuzione del pericolo e del danno derivante dalla
iniziativa dei malviventi.

40

Insegna e consiglia ai tuoi figli e alle persone anziane che conosci
ad essere riservati e a non raccontare in giro interessi familiari.

Quando acquisti un cellulare, conserva la scatola, dalla quale puoi
ricavare il nr. IMEI utile per il blocco del telefonino in caso di furto.
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UN COMPORTAMENTO ATTIVO E PARTECIPE
UN
COMPORTAMENTO
IMPRONTATO
AI
PRINCIPI
DI
SOLIDARIETÀ’ PUÒ AIUTARE AD EVITARE DISPIACERI DI OGNI
GENERE A SÉ ED AGLI ALTRI



Sii gentile e comprensivo con i vicini e collabora nell’adozione di
misure o nell’installazione di sistemi di sicurezza.
Se senti strani rumori provenire dall’abitazione del vicino chiama
il 113, sii altruista. Domani potresti avere tu bisogno di aiuto.
Se vedi una persona aggredita, non ignorarla ma, invece, soccorrila e
chiama subito il 113.
SE SEI VITTIMA DI UN REATO
RAMMENTA CHE LE TELEFONATE AL NUMERO DI EMERGENZA DELLA
POLIZIA DI STATO 113
SONO GRATUITE E POSSONO ESSERE
EFFETTUATE DA QUALUNQUE APPARECCHIO TELEFONICO, ANCHE DAI
CELLULARI CON CREDITO ESAURITO.
SE SEI VITTIMA DI UN FURTO O DI UNO SMARRIMENTO,
PUOI EFFETTUARE LA DENUNCIA COMODAMENTE DAL
TUO PC, OVUNQUE TI TROVI. BASTA CHE TI COLLEGHI AL SITO
DEL COMMISSARIATO ON LINE (WWW.COMMISSARIATODIPS.IT),
CONVALIDANDOLA ENTRO 48 ORE PRESSO IL POSTO DI POLIZIA A TE
PIÙ VICINO.

E’ bene che la descrizione dei fatti (luogo, data e ora) sia il più
possibile precisa.
Di seguito troverai i documenti utili da portare nel caso tu debba inoltrare
una denuncia.
In caso di furto di documenti personali:



42
Gli estremi identificativi del documento e dell’Autorità che li ha
rilasciati.
Nel caso della patente di guida, porta nr. 2 fotografie formato tessera
e un documento d’identità valido; ti verrà rilasciato il permesso
provvisorio di guida.
Nel caso della carta di circolazione, ti sarà rilasciato il permesso
provvisorio di circolazione.
In caso di furto d’auto o di ciclomotore:




Il numero di targa e di telaio;
Il modello ed il colore;
L’intestatario e i dati dell’assicurazione;
Gli originali o le fotocopie della carta di circolazione o del certificato
di conformità (se possibile).
In caso di furto di telefono cellulare:



Il nome del modello;
Il numero dell’utenza;
Numero di IMEI.
Ricordati di telefonare tempestivamente ai seguenti numeri per bloccarlo:





119 (Servizio Clienti TIM),
190 (Servizio Clienti Vodafone),
155 (Servizio Clienti WIND),
133 (Servizio Clienti 3),
160 (Servizio Clienti PosteMobile).
In caso di furto di una tessera Bancomat, di una carta di
credito o di un libretto degli assegni:
Ricordati di chiamare subito i seguenti numeri telefonici istituiti
appositamente per il blocco delle carte:
BANCOMAT 800 822 056 (VERIFICA COMUNQUE CON LA TUA BANCA)
BANCOMAT BANCOPOSTA 800 207 167
POSTAMAT 800 652 653
POSTAPAY 800 902 122
Devi inoltre portare:



il numero di conto corrente;
il nome dell’intestatario;
il numero degli assegni in bianco presenti sul libretto.
E’ utile sapere che, generalmente, gli Istituti di Credito non rimborsano il
denaro illecitamente prelevato con la tessera Bancomat o il controvalore
degli acquisti effettuati con la carta di credito sottratta nel periodo
intercorrente dal momento del furto al momento del blocco effettuato
telefonicamente.
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NON RICHIEDERE SUBITO IL DUPLICATO DI TUTTI I DOCUMENTI,
POICHE’ A VOLTE CAPITA CHE UN CITTADINO O LA POLIZIA LI
RITROVI E TE LI RESTITUISCA.
SUL SITO DELLA POLIZIA DI STATO (WWW.POLIZIADISTATO.IT) È
PRESENTE LA BANCA DATI DEGLI OGGETTI RUBATI E RINVENUTI
CHE PUOI CONSULTARE IN CASO DI FURTO.
WWW.COMMISSARIATODIPS.IT
Un commissariato di P.S. online al passo con i tempi dei social
network e che permetta di avere delle risposte immediate, in
tempo reale, per evitare di cadere nelle tante trappole che ci sono online. E’ il nuovo sito web (www.commissariatodips.it), inserito all’interno del servizio della Polizia Postale e delle Comunicazioni, che viene gestito da investigatori, tecnici ed esperti che garantiscono un servizio attivo in materie giuridiche e sociali. Tra le novità spicca l’innovativa pagina Facebook del Commissariato online. L’intervento che ha permesso di rimodulare con nuove funzionalità e maggiore efficacia la piattaforma già esistente punta alla
valorizzazione della sicurezza informatica in tutte le sue declinazioni. Lo scopo è rendere sempre più fruibile e semplice la possibilità
per il cittadino di interagire con la Polizia senza la necessità di uscire di casa per recarsi al commissariato.
Il Commissariato on-line si avvale del personale della Polizia Postale dislocato su tutto il territorio nazionale attraverso 20 Compartimenti e 80 Sezioni della Specialità, in ciascuno dei quali è istituito
un punto di contatto.
Come funziona
E’ suddiviso in tre macro aree di intervento di facile consultazione
denominate:
Informati – contenitore di informazioni, approfondimenti, notizie e
consigli;
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Domanda – strumento per entrare in contatto con gli esperti per la
richiesta di informazioni e consigli, forum;
Collabora – area ove è possibile effettuare segnalazioni e sporgere
denunce on-line relative a reati telematici.
Ogni denuncia compilata on line viene recapitata, telematicamente,
all’Ufficio della Polizia Postale e delle Comunicazioni prescelto
dall’utente, ove poi si recherà per la sola formalizzazione. Infatti,
una rete dedicata connette gli Uffici presenti sul territorio con la
sede centrale del Commissariato.
Particolare attenzione merita la gestione del servizio
“informazioni” e “segnalazioni” dove gli operatori sono chiamati
a svolgere un’attenta analisi delle richieste inoltrate dagli utenti per
la risoluzione delle loro problematiche. Nella maggior parte dei
casi le segnalazioni prevedono una fase preliminare di accertamento
delle fenomenologie rilevate per dare poi spazio ad una eventuale e
più complessa attività di indagine che vede anche il coinvolgimento
degli Uffici territoriali.
Possiamo definirlo un vero e proprio “Ufficio Relazioni con il Pubblico” attraverso uno sportello telematico che l’utente della rete può
facilmente raggiungere stando comodamente seduto nella propria
abitazione per formulare quesiti, chiedere consigli prima di eseguire qualsiasi tipo di operazione sul web evitando in tal modo di cadere vittima di illeciti.
Il Commissariato offre, inoltre, altri servizi: le news ed il forum.
Le prime, costantemente aggiornate, offrono la possibilità di conoscere in tempo reale nuove forme di truffe operate in Rete, nonché di essere informati su nuove tipologie di software dannosi.
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Il forum offre diverse tipologie di argomenti legati alla sicurezza
informatica ed alle fenomenologie criminali che si verificano sulla
rete Internet.
La particolarità di questo servizio è che il cittadino dialoga direttamente con un esperto informatico ed ottiene risposte in tempo reale.
In considerazione della continua e costante evoluzione del mondo
della comunicazione la cui massima espressione sono oggi i social
network, il nuovo portale non poteva non essere presente con la sua
attività informativa sulla community più famosa e utilizzata del
momento FACEBOOK.
Dal Commissariato è possibile, altresì, accedere ad ulteriori servizi
di approfondimento che riguardano passaporti, armi, immigrazione,
minori nonché la modulistica da scaricare per ottenere licenze, autorizzazioni e documenti.
In ambito europeo ed in tema di e- Government il Commissariato di P.S. on-line nel 2007 ha vinto il premio riservato alla
categoria “Most Inspiring Good Practice” nell’ambito del concorso biennnale “European e-Government Awards 2007”
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NUMERI UTILI
Ricorda che le telefonate al numero di emergenza della POLIZIA DI
STATO 113 sono gratuite e possono essere effettuate da qualunque
apparecchio telefonico, anche dai cellulari con credito esaurito.
Se sei vittima di un furto o di uno smarrimento puoi rendere formale
denuncia anche attraverso il sito del Commissariato on-line
(www.commissariatodips.it), convalidandola entro 48 ore presso il posto
di Polizia a te più vicino.
I nostri numeri sono:
0437-945511 - Questura
0437-945531 - U.R.P.
0436-882811 - Commissariato di Cortina d’Ampezzo
0437-945711 - Polizia Stradale
0437-931776 - Polizia Postale
0437-942613 - Polizia Ferroviaria
Il nostri siti sono:
www.poliziadistato.it
www.questure.poliziadistato.it/Belluno
www.commissariatodips.it
Se hai qualche dubbio, curiosità, o hai voglia semplicemente di
raccontarci qualche episodio che ti è accaduto puoi scrivere al nostro
indirizzo e-mail: [email protected]
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Il presente opuscolo è stato redatto
dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico
in collaborazione con la
Polizia Scientifica
Edizione Maggio 2014
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