ALLEGATO 5
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E
DELLA RICERCA
Istituto Comprensivo
“ Casalinuovo ” Sud
Catanzaro
88063 Catanzaro Lido (CZ)
Via Stretto Antico, 29
Tel. 096132873
Fax 096132873
Cod. Mecc.: CZIC86000N
C.F. : 97061440794
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REGOLAMENTO D’ISTITUTO
(art.2 comma 3° del D.R.R. 8-3-1999 – N 275)
PARTE PRIMA
La scuola è il punto d’incontro dove il diritto allo studio garantito a tutti dalla costituzione, si fonde
con i principi di tolleranza, antiviolenza, libertà di espressione e d’insegnamento.
Obiettivo principale di tutte le componenti ( Dirigente, Docenti, Personale A.t.A., genitori) è quello
di garantire allo studente una crescita formativa basta sui principi della costituzione repubblicana.
Il regolamento di Istituto contiene le disposizioni atte a disciplinare le problematiche proprie della
suddetta scuola, per le altre si fa riferimento alle disposizioni e le leggi vigenti.
Disposizioni Generali
Art. 1
 Disposizioni generali sul funzionamento degli organi collegiali
La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con un preavviso non inferiore ai 5
giorni rispetto alla data delle riunioni.
La convocazione deve essere effettuata con lettera diretta ai singoli membri dell’organo collegiale
mediante affissione all’albo di apposito avviso.
La lettera e l’avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta
dell’organo collegiale.
Di ogni seduta dell’organo collegiale viene redatto processo verbale firmato dal Presidente e dal
Segretario, steso su un apposito registro a pagine numerate.
Art. 2
 Programmazione dell’attività degli organi collegiali
Ciascuno degli organi collegiali programma le proprie attività nel tempo in rapporto alle proprie
competenze allo scopo di realizzare, nei limiti del possibile, un ordinato svolgimento delle attività
stesse, raggruppando a date prestabilite in linea di massima, la discussione di argomenti su cui sia
possibile prevedere con certezza, la necessità di adottare decisioni, proposte o pareri.
Art. 3
 Svolgimento coordinato dell’attività degli organi collegiali
Ciascun organo collegiale opera in forma coordinata con gli altri organi collegiali che esercitano
competenze parallele, ma con rilevanza diversa, in determinate materie.
Art. 4
 Elezioni contemporanee di organi di durata annuale.
Le elezioni per gli organi collegiali di durata annuale, hanno luogo possibilmente nello stesso
giorno ed entro il secondo mese dell’anno scolastico.
Sono fatte salve diverse disposizioni ministeriali.
Art. 5
 Convocazione del Consiglio di classe, di Interclasse e di Intersezione
Il Consiglio di classe, di Interclasse e di Intersezione è convocato dal Dirigente Scolastico di
propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata dalla maggioranza dei suoi membri escludendo
dal conto il Dirigente Scolastico
Il Consiglio si riunisce, di regola, ogni due mesi.
Art. 6
 Programmazione e coordinamento dell’attività del Consiglio di classe.
Le riunioni del Consiglio di classe devono essere programmate secondo le modalità stabilite
dall’art. 2 e coordinate con quelle di altri organi collegiali secondo i criteri stabiliti dall’art. 3
Art. 7
 Convocazione del Collegio dei docenti.
Il Collegio dei docenti è convocato secondo le modalità stabilite dall’art. 4, terz’ultimo comma, del
Decreto del Presidente della Repubblica 31 Maggio 1974 n. 416.
Art. 8
 Programmazione e coordinamento dell’attività del Collegio dei docenti.
Per la programmazione e il coordinamento dell’attività del Collegio dei docenti si applicano le
disposizioni dei precedenti art. 2 e 3.
Art. 9
 IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
E’ l’organo di governo della Scuola, fatte salve le competenze specifiche previste per il Collegio dei
docenti e per il Consiglio di classe.
Ha diritto di iniziativa ed ha competenza generale per quanto concerne l’organizzazione e la
programmazione della vita dell’attività della Scuola. In particolare, oltre alle attribuzioni previste
nell’art. 6 del D.P.R. 416. spetta al Consiglio d’Istituto:
a) la regolamentazione dei rapporti fra i vari organi della Scuola.
b) La formulazione di proposte al Collegio dei docenti in materia di sperimentazione.
c) La determinazione di convocare, ogni qual volta lo ritenga opportuno, gli altri organi
collegiali per sentirne il parere su determinate questioni.
Art. 10
 Prima convocazione del Consiglio
La prima convocazione del Consiglio d’Istituto, immediatamente successiva alla nomina dei relativi
membri, è disposta dal Dirigente Scolastico.
Art. 11
 Elezione del Presidente e del vice Presidente del Consiglio d’Istituto.
Nella prima seduta il Consiglio è presieduto dal Dirigente Scolastico ed elegge, tra i rappresentanti
dei genitori membri del Consiglio stesso, il proprio Presidente.
L’elezione ha luogo a scrutinio segreto.
Sono candidati tutti i genitori membri del Consiglio.
E’ considerato eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti rapportata al
numero dei componenti del Consiglio.
Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il Presidente è eletto a
maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti alla seduta almeno la metà più
uno dei componenti in carica. A parità dei voti è eletto il più anziano d’età.
Il consiglio può deliberare di eleggere anche un vice Presidente, da votarsi fra i genitori
componenti il Consiglio stesso secondo le stesse modalità previste per l’elezione del Presidente.
Art. 12
 Attribuzioni del Presidente e del vice Presidente.
Il Presidente assicura il regolare funzionamento del Consiglio e svolge tutte le necessarie iniziative
per garantire una gestione democratica del governo della Scuola. In particolare:
a)
convoca il Consiglio, ne presiede le riunioni e adotta tutti i necessari provvedimenti per il
regolare svolgimento dei lavori;
b)
esamina le proposte della giunta, dei membri del Consiglio e degli organi della Scuola;
c)
previa deliberazione del Consiglio, prende contatti con i Presidenti dei Consigli degli altri
Istituti ai fini di cui all’art. 6 della lettera e del D.P.R. n° 416.
Il vice Presidente sostituisce nelle sue funzioni il Presidente in caso di assenza o di impedimento.
Art. 13
 Funzioni del segretario del Consiglio d’Istituto.
Le funzioni del segretario del Consiglio d’Istituto, sono affidate dal Presidente ad un membro del
Consiglio stesso.
Il segretario ha il compito di redigere il processo verbale dei lavori del Consiglio, secondo le
modalità di cui all’art. 5 ultimo comma del presente regolamento, di sottoscrivere unitamente al
Presidente gli atti e le deliberazioni del Consiglio, oltre al processo verbale.
Art. 14
 La giunta esecutiva.
La Giunta Esecutiva è composta ed eletta secondo le modalità previste dall’art. 5 D.P.R. 416.
Presidente della Giunta è il Dirigente Scolastico. In caso di sua assenza le funzioni di Presidente
saranno svolte dal Docente delegato ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 416.
Segretario della Giunta è il capo dei servizi di segreteria, il quale provvede a redigere il relativo
verbale, secondo le modalità di cui all’art. 5
Art. 15
 Attribuzione della Giunte Esecutiva
La Giunta Esecutiva ha compiti strettamente istruttori ed esecutivi svolge la propria attività
nell’ambito delle decisioni del Consiglio. Non ha potere deliberante, neppure in caso d’urgenza, ne
è consentita la delega da parte del Consiglio del proprio potere deliberante.
Art. 16
 Convocazione del Consiglio d’Istituto.
Il Consiglio d’Istituto è convocato dal Presidente ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno. Esso
inoltre deve essere convocato ogni qualvolta ne venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei membri del
Consiglio stesso o dalla Giunta Esecutiva.
La richiesta di Convocazione deve indicare la data e l’ordine del giorno. E’ facoltà del Presidente,
sentiti i richiedenti anticipare o posticipare la convocazione ai fini di raggruppare eventuali altre
richieste. La convocazione comunque non può essere rinviata più di dieci giorni oltre il termine
indicato nella richiesta.
Art. 17
 Modalità di convocazione.
La convocazione del Consiglio deve essere diramata a cura degli uffici di segreteria almeno 5
giorni prima, con l’indicazione dell’ordine del giorno. Copia della convocazione deve essere affissa
all’Albo della Scuola.
Di ogni seduta del Consiglio deve essere redatto processo verbale, firmato dal Presidente e dal
Segretario e steso su un apposito registro a pagine numerate.
Art. 18
 Adempimenti del Consiglio d’Istituto e relazione annuale.
Entro il 30 maggio di ogni anno, previa consultazione degli altri organi collegiali della Scuola, il
Consiglio indica i criteri di cui all’art. 6 terzo comma del D.P.R. 416. Entro il 30 ottobre di ogni anno
il Consiglio, previa consultazione di cui sopra. approva la relazione sulle materie devolute alla sua
competenza da inviare al Provveditorato agli studi come previsto dall’art. 6 sopra specificato.
La relazione annuale del Consiglio d’Istituto, che deve essere inviata al Provveditore agli Studi e al
Consiglio Scolastico Provinciale, è predisposta nel mese di settembre di ogni anno dalla Giunta
Esecutiva ed è oggetto di discussione e approvazione in apposita seduta del Consiglio da
convocarsi entro il mese di ottobre e comunque, quando si dia luogo al rinnovamento dell’organo,
prima dell’insediamento del nuovo organo.
La relazione firmata dal Presidente del Consiglio d’Istituto e dal Presidente della Giunta Esecutiva,
è inviata al Provveditore agli Studi e al Consiglio Scolastico Provinciale, entro 15 giorni dalla data
della sua approvazione, dal Dirigente Scolastico.
Art. 19
 Variazione dell’ordine del giorno.
Per discutere e votare su argomenti non posti all’ordine del giorno è necessaria una deliberazione
del Consiglio adottata a maggioranza di almeno 1/3 dei suoi componenti.
Art. 20
 Pubblicazione degli atti e delle sedute
La pubblicazione degli atti del Consiglio, disciplinata dall’art. 27 del D.P.R. n° 416, deve avvenire
mediante affissione all’Albo della Scuola della copia integrale (sottoscritta e autenticata dal
segretario del Consiglio) del testo delle deliberazioni adottate dal Consiglio stesso.
L’affissione all’Albo avviene entro il termine massimo di otto giorni dalla seduta; la copia deve
rimanere esposta per un periodo di 10 giorni.
I verbali e tutti gli atti scritti sono depositati nell’ufficio di segreteria e sono esibiti a chiunque ne
faccia richiesta. La copia della deliberazione da affiggere all’Albo è consegnata al Dirigente
Scolastico dal Segretario del Consiglio; il Dirigente Scolastico ne dispone l’affissione immediata ed
attesta in calce ad essa la data iniziale di affissione. Non sono soggetti ad affissione gli atti e le
deliberazioni concernenti singole persone, salvo contraria richiesta del diretto interessato. Le
sedute sono pubbliche, a meno che non si discuta di singole persone o di argomenti per i quali il
Consiglio, con maggioranza dei 2/3, ritenga opportuna la segretezza.
Art. 21
 Del Bilancio preventivo e del conto consuntivo.
Entro la fine di ottobre il Consiglio, dopo consultazione delle componenti della Scuola, determina le
linnee generali per la formazione del Bilancio.
Entro il mese di novembre la Giunta Esecutiva, sulla base delle linee generali indicate dal
Consiglio, predispone il Bilancio. Copia del Bilancio sarà data ad ogni membro del Consiglio
almeno 15 giorni prima della data di riunione per la discussione.
Il conto consuntivo dovrà essere sottoposto all’approvazione del Consiglio con almeno 3 mesi di
anticipo rispetto alla data che sarà fissata dal Ministero della Pubblica Istruzione ai sensi dell’ultimo
comma dell’art. 25 D.P.R. 416.
I tempi previsti dal presente articolo potranno essere rispettati solo se il Provveditorato agli Studi
provvederà a far pervenire alla Scuola la comunicazione dell’assegnazione dei contributi
ministeriali.
Art. 22
 Riunioni e validità delle sedute del Consiglio.
Le Riunioni del Consiglio hanno luogo in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni.
Per la validità delle sedute del Consiglio è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei
componenti in carica. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente
espressi, salvo che disposizioni speciali dispongono diversamente. In caso di parità è
determinante il voto del Presidente.
Art. 23
 Durata in carica del Consiglio d’Istituto e della Giunta Esecutiva.
Il Consiglio d’Istituto e la Giunta Esecutiva durano in carica 3 anni.
I poteri del Consiglio d’Istituto sono prorogati fino all’insediamento del nuovo organo; i membri
decaduti per perdita dei requisiti di eleggibilità o comunque sia venuti a cessare per qualsiasi
causa devono essere surrogati nominando al loro posto coloro che, in possesso dei detti requisiti,
risultano i primi non eletti delle rispettive liste.
Art. 24
 Assemblea dei genitori.
L’assemblea dei genitori è convocata secondo le modalità previste dagli artt. 42 – 45 del D.P.R. n°
416.
Art. 25
 Convocazione del comitato per la valutazione del servizio degli Insegnanti
Il comitato per la valutazione del servizio degli Insegnanti è convocato dal Dirigente Scolastico.
a) in periodi programmati per la valutazione del servizio richiesta da singoli interessati a
norma dell’art. 66 del D.P.R. 31 maggio 1974 n° 417;
b) alla conclusione dell’anno prescritto agli effetti della valutazione del periodo di prova degli
insegnanti, ai sensi dell’art. 58 del D.P.R. 31 maggio 1974 n° 417.
Art. 26
 Vigilanza sugli alunni
Per la vigilanza sugli alunni durante l’ingresso e la permanenza nella Scuola nonché durante
l’uscita dalla medesima valgono le seguenti norme:
a)
I sig.ri Docenti sono obbligati a farsi trovare in aula al momento dell’ingresso degli alunni. I
Docenti dovranno limitare ai casi strettamente necessari l’uscita degli alunni dall’aula. In
particolare di fare accedere gli alunni stessi nella sala dei Professori per prelevare registri
personali o di classe o altro materiale dai cassetti riservati ai docenti.
b)
In nessun caso gli alunni dovranno essere allontanati, anche temporaneamente dall’aula
per motivi disciplinari a meno che non debbano recarsi in Presidenza, e in tal caso
saranno accompagnati da un bidello con una nota abbastanza circostanziata e dettagliata.
c)
Al termine delle lezioni i Docenti dovranno accompagnare la classe in perfetto ordine fino
alla porta d’uscita della Scuola.
d)
I Docenti sono responsabili della pulizia, dell’ordine e del decoro dell’aula per la durata
dell’orario scolastico.
e)
Nel momento del cambio tra docenti, se si dovrà raggiungere un’aula situata su un altro
piano, per non lasciare incustodita la classe la si dovrà affidare momentaneamente alla
sorveglianza di un bidello. Ciò allo scopo di non ritardare eccessivamente i cambi e l’inizio
della lezione successiva.
f)
Qualora i genitori dovessero consegnare un oggetto ai propri figli essi lo dovranno dare ai
bidelli del piano terra che provvederanno a recapitarlo.
Art. 27
 Comportamento degli alunni
a) Ogni alunno dovrà presentarsi a Scuola pulito nella persona, indossare un abbigliamento
ispirato al rispetto dell’ambiente scolastico e dovrà portare tutto l’occorrente della giornata.
Dovrà custodire con diligenza i propri libri, i quaderni e tutto il materiale didattico. Dovrà
seguire le lezioni con attenzione evitando di assumere atteggiamenti che possano
disturbare la lezione o distrarre gli altri compagni.
b) La presenza è obbligatoria oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività (incontri con esperti,
visite guidate ecc…) che vengono svolte nel contesto dei lavori scolastici.
c) All’ingresso e all’uscita e durante gli spostamenti all’interno dell’edificio, gli alunni devono
osservare il silenzio senza correre e senza spingersi per non arrecare
d) disturbo agli operatori scolastici ed eseguire le indicazioni dei docenti accompagnatori.
e) Il comportamento degli alunni deve essere cordiale ed improntato al più assoluto rispetto
nei confronti dei coetanei, dei docenti, del personale ausiliario ed amministrativo.
f) E’ fatto divieto agli alunni di portare in classe oggetti di valore o somme di denaro del cui
smarrimento la scuola non si fa carico
g) E’ fatto divieto a tutti di introdurre a scuola qualsiasi oggetto che possa costituire fonte di
disturbo o pericolo per sé o per gli altri 0/e che non abbia pertinenza col normale
svolgimento delle attività.
h) Non è consentito l’uso del cellulare che, all’interno dell’edificio scolastico e durante le
attività didattiche, anche esterne, deve restare rigorosamente spento, e perciò si consiglia
di non portarlo con sé ( D.P.R. 249/1998 e succ. modifiche e integrazioni. C.M. n° 362 del
25 agosto 1998 )
i)
Eventuali danni patrimoniali derivanti da negligenza degli alunni saranno risarciti secondo
le normative vigenti in materia.
j)
Nella Scuola Primaria l’intervallo si svolgerà dalle ore 10.20 alle ore 10.35. Nella Scuola
secondaria l’intervallo si svolgerà in classe nel corso della 3° ora, gli alunni, sotto la
sorveglianza dei docenti consumeranno la colazione facendo attenzione a non sporcare
l’aula. Potranno recarsi ai servizi dalle ore 10:15 alle ore 11:00.
La ricreazione si svolgerà in orari diversi nei rispettivi piani in particolare:
10,15 – 10,30 piano terra
10,30 – 10,45 primo piano
10,45 – 11,00 secondo piano
Gli alunni durante tali orari accederanno ai servizi a gruppi di due salvo specifiche
disposizioni. Il responsabile della classe potrà acquistare le merende per i compagni al
piano di appartenenza, sotto la sorveglianza dei collaboratori scolastici in servizio.
Gli alunni del primo piano si recheranno ai servizi del piano terra.
L’accesso ai distributori sarà consentito solo durante la ricreazione e durante la mensa per
le classi a tempo prolungato.
Gli alunni non dovranno correre o fare schiamazzi lungo i corridoi né fermarsi dinanzi alla
porta di una classe non propria.
k)
E’ assolutamente vietato agli alunni di uscire dalla classe o affacciarsi alla finestra durante
gli intervalli fra una lezione e l’altra e nella momentanea assenza del Professore per il
cambio.
l)
L’alunno che, col permesso dei Docenti, si reca per seri e accertati motivi da parte degli
stessi, fuori dalla classe, deve essere accompagnato da un collaboratore scolastico
responsabile del piano e deve ritornare nel più breve tempo possibile.
m) Durante il periodo della mensa gli alunni dovranno consumare il proprio pasto senza
disturbare i compagni e senza sporcare.
Art. 28
 Regolamentazione di ritardi e uscite.
a)
L’ingresso degli alunni della scuola dell’Infanzia è previsto alle ore 8,00; l’uscita alle 15,00.
I genitori devono consegnare i propri figli che entrano a scuola all’insegnante della Sezione.
All’uscita i genitori devono prelevare i propri figli direttamente nelle
Sezioni. Le insegnanti in assenza dei genitori, consegneranno i bambini solo a persone
adulte in possesso di idoneo documento di riconoscimento e delegate al ritiro in forma
scritta da uno dei due genitori. Particolari situazioni familiari che impediscono, di fatto, la
delega a persone maggiorenni saranno valutate eccezionalmente dal Dirigente scolastico.
Alla fine delle lezioni gli alunni escono dall’edificio scolastico in maniera ordinata e
silenziosa e vengono accompagnati all’uscita dagli insegnanti in servizio nell’ultima ora.
b) L’ingresso degli alunni della Scuola Primaria è alle ore 8,30; l’ uscita alle 13,00.
c) L’ingresso degli alunni della Scuola Secondaria di primo grado è previsto, per le prime
classi, alle ore 8:10, per le seconde e terze classi, alle ore 8,15. La classe III A, con orario a
tempo prolungato, nei giorni di martedì e giovedì, uscirà alle ore 16,00 (dalle ore 13,15 alle
ore 14,00 i ragazzi usufruiranno della mensa; dalle 14,00 alle 16,00 svolgeranno attività
integrative).
Gli alunni nella Scuola Primaria e Secondaria sono tenuti a rispettare l’orario scolastico
evitando i ritardi abituali. Il ritardo, in ogni caso, viene annotato sul registro di classe e deve
essere giustificato dai genitori in forma scritta il giorno successivo, in caso di un
atteggiamento reiterato, il Dirigente scolastico convocherà in forma scritta
genitori.
Reiterati ritardi influiranno in modo negativo sulla valutazione.
Gli alunni in ritardo giustificato rispetto all’orario di entrata, saranno ammessi in classe con
decisione del Dirigente Scolastico o del Docente delegato, che provvederà a darne
comunicazione al genitore.
d) Qualora gli alunni debbano lasciare la Scuola prima della fine delle lezioni, il Dirigente
Scolastico ne valuterà i motivi informandone i genitori, ove possibile preventivamente, salvo
che l’uscita prima del termine non avvenga a richiesta dei genitori stessi.
e)
Gli alunni possono uscire prima della fine delle lezioni per motivi seri ed eccezionali. In tali
casi è necessaria la presenza fisica, esclusiva, di uno dei genitori o di chi ha depositato la
firma in Segreteria, firma documentata dal libretto di giustificazione delle assenze.
f) In casi eccezionali e previo riconoscimento di parentela dichiarata da parte del personale
della scuola, gli alunni possono uscire con persona diversa da quella sopra indicata
g) In caso di malessere improvviso i docenti prendono contatto con la Presidenza che
provvederà a quanto di sua competenza.
h) I genitori, impegnati in attività lavorativa durante le ore scolastiche, devono fornire alla
Scuola il recapito di una o più persone di fiducia, cui rivolgersi in caso d’estrema urgenza.
i)
L’accesso agli edifici scolastici prima del normale orario di entrata e dopo il normale orario
di uscita è riservato solo agli alunni che beneficiano dei servizi di pre e post scuola, se
attivati.
n) La scuola non risponde per eventuali infortuni patiti dagli alunni fuori dall’edificio scolastico
nei momenti che precedono l’ingresso e nei momenti che seguono l’uscita come pure non
salume alcuna responsabilità per fatti o eventi che accadono fuori dall’edificio scolastico,
compreso il cortile dell’edificio stesso, prima e dopo l’uscita. Per questo motivo si fa
affidamento sul senso di responsabilità di ognuno e (per la scuola primaria) sul dovere di
vigilanza dei genitori.
Art. 29
 Assenze e giustificazioni.
a) Il libretto delle assenze deve essere ritirato dal genitore dell’allievo nei locali della
segreteria scolastica nella sede centrale
dell’Istituto Comprensivo “G.Casalinuovo “
Catanzaro Sud, negli orari previsti nel corso del primo mese. Il libretto delle assenze deve
essere compilato, di volta in volta, in ogni sua parte, dal genitore (o chi ne fa le veci) la cui
firma è stata depositata in Segreteria
b) I genitori devono giustificare le assenze dei loro figli, indipendentemente dalla durata,
sull’apposito libretto delle assenze che sarà consegnato al Docente della 1ˆ ora di lezione
per la riammissione in classe.
Nel caso di due mancate giustificazioni consecutive della stessa assenza, si segnala il fatto
alle famiglie che provvederanno ad accompagnare figli a scuola.
Qualora l’assenza superi i cinque giorni, il genitore ha l’obbligo di esibire al Dirigente
Scolastico una certificazione medica sullo stato di salute dell’alunno.
c) Ogni assenza ingiustificata, compresa quella del pomeriggio, costituisce una grave
mancanza contro la disciplina dalla Scuola.
Evitare assenze ripetute in taluni giorni e nelle ore pomeridiane fatto salvo di casi
eccezionali. Sarà necessaria la presenza di un familiare per prelevarli di pomeriggio prima
dell’orario stabilito.
Art. 30
 Uso e cura degli spazi, dei laboratori e della biblioteca.
a) il cortile dell’edificio scolastico potrà essere utilizzato, durante l’interscuola con la
sorveglianza dei Docenti, a scopo ricreativo, se il tempo è buono e se ne sa fare uso
corretto. L’intero cortile viene destinato al parcheggio delle auto.
Le auto non dovranno essere parcheggiate a ridosso di tutta la parte dell’edificio in cui
esiste il portone d’ingresso.
b) il funzionamento dei laboratori linguistico e informatico verrà regolamentato dagli insegnanti
delle materie interessate in modo che a nessuna classe venga impedito il loro uso.
Responsabile diretto dei suddetti laboratori è il prof.re Raffaele Russo. Ma tutti i docenti di
lingua per quanto riguarda il laboratorio linguistico, devono sorvegliare con particolare cura
la propria classe quando vi si reca. Il danno causato dall’usura sarà a carico della scuola,
se invece arrecato dagli alunni sarà dagli stessi risarcito.
c) Il funzionamento della biblioteca è disciplinato da criteri generali stabiliti dal Consiglio
d’Istituto, sentito dal Collegio dei Docenti in modo da assicurare:

L’accesso alla biblioteca da parte dei Docenti, dai genitori degli studenti anche, nei
limiti del possibile, nelle ore pomeridiane;

Modalità che agevolano il prestito o la consultazione.
d) Il funzionamento delle palestre è disciplinato dal Consiglio d’Istituto in modo da assicurare
la disponibilità, a rotazione oraria, a tutte le classi della Scuola e, nei casi di necessità, ad
altre Scuole o gruppi sportivi.
Art. 31
 Conservazioni delle strutture e delle dotazioni.
Gli alunni non dovranno danneggiare in alcun modo i mobili della Scuola e la suppellettile
scolastica. Non deturperanno le pareti dei corridoi, delle aule e i gabinetti con scritte e figure di
qualsiasi genere. Di ogni danno o guasto saranno tenuti al risarcimento (senza pregiudizio della
conseguente punizione quando sul fatto sarà riconosciuta una colpa più o meno grave). I libri presi
in essere restituiti. La mancata restituzione o il danneggiamento comporteranno il pagamento della
somma corrispondente al valore dei libri danneggiati o non restituiti.
Art. 32
 Modalità di Comunicazione con i genitori
 Incontri scuola di famiglia
●
I docenti di ogni disciplina ricevano in orario predisposto appositamente.
●
Degli incontri periodici Scuola – Famiglia viene data comunicazione verbale agli
alunni, documentata da annotazione sul registro di classe.
●
Gli alunni sono tenuti a trascrivere sul diario personale quanto comunicato per
dare informazione ai genitori.
●
Per comunicazioni urgenti, inerenti il comportamento o le modalità di
apprendimento degli Allievi , i genitori vengono convocati per iscritto.
●
I genitori convocati a scuola , devono rivolgersi al personale ausiliario all’ingresso e
contattare i docenti interessati negli orari prefissati.
Art. 33
 Accesso dei genitori nei locali scolastici
●
Non è consentita per nessun motivo la permanenza dei genitori nelle aule o nei
corridoi all’inizio e durante lo svolgimento delle attività didattiche, fatte salve le esigenze di
accoglienza nella Scuola dell’Infanzia.
● L’ingresso dei genitori nella scuola, durante le attività didattiche, è consentito
esclusivamente in caso di uscita anticipata del figlio. Gli insegnanti, pertanto, si asterranno
dall’ intrattenersi con i genitori durante l’attività didattica anche per colloqui individuali
riguardanti l’alunno.
●
Per comunicazioni urgenti, inerenti il comportamento o le modalità di
I genitori degli alunni possono accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento
settimanale dei docenti o degli uffici di segreteria.
Art. 34
 Personale Amministrativo
a) Il personale è tenuto all’osservanza dell’orario di lavoro come previsto dall’art. 53 del CCNL
2006/2007.
b) Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi consente l’accesso agli uffici di segreteria
al pubblico e al personale interno tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 12.00.
c) Il rilascio dei certificati di studio, di attestati e documenti in genere va effettuato non prima
di tre giorni dalla data richiesta scritta, fatta eccezione per i casi di estrema, comprovata
urgenza. Il Direttore dei servizi Generali ed Amministrativi fornisce a richiesta dei
componenti il C.I , tutti i chiarimenti e relativa all’espletamento del mandato affidato al
richiedente, secondo i criteri previsti dai decreti delegati .
Art. 35
 Personale Ausiliario
I Collaboratori scolastici provvedono alla quotidiana pulizia delle aule, della palestra e degli altri
locali cui sono assegnati; disimpegnano i servizi di vigilanza nei locali della scuola, vigilano sugli
affidati in casi di particolare necessità alla loro sorveglianza, adempiano gli incarichi di carattere
materiale al servizio, compreso il trasporto delle suppellettili scolastiche dell’edificio. Consegnano e
ritirano i registri di classe.
Durante l’orario scolastico i Collaboratori assicurano con continuità la pulizia dei corridoi, delle
scalinate e dei servizi igienici. A turno sorvegliano gli alunni durante l’intervallo e durante l’accesso
ai servizi igienici. Nel tempo in cui non siano impegnati nei lavori di pulizia, i Collaboratori hanno
l’obbligo di vigilare al posto loro assegnato. In caso di assenza di un Collaboratore, che non può
essere sostituito da supplente, la pulizia dei locali a lui assegnata viene effettuata dagli altri
Collaboratori. Il Collaboratore non può abbandonare il servizio e allontanarsi dalla Scuola tranne,
che per gravi motivi e dopo aver ottenuto regolare autorizzazione da parte del Dirigente Scolastico
e de Direttore dei servizi di segreteria. La scuola si impegna, in particolare a a sensibilizzare
l’Amministrazione Comunale e le altre istituzioni interessate, compresi i genitori e gli alunni, al fine
di garantire la sicurezza interna ed esterna, quest’ultima nell’ambito anche del cortile della scuola.
La scuola individua i seguenti fattori di qualità riferibili alle condizioni ambientali e ne dà
informazione all’utenza: numero e dimensione delle aule, dotazione delle aule ove si svolge la
normale attività didattica.
Procedure amministrative
1
Rilascio certificati
Tempi
Giorni 3 per quelli di iscrizione e frequenza
Giorni 5 per quelli con giudizio e/o valutazione
2
Rilascio documenti sostitutivi del
A vista a partire dal terzo giorno lavorativo
diploma
successivo alla pubblicazione dei risultati finali
3
Distribuzione moduli iscrizione
A vista
4
Iscrizioni alle classi
Nella stessa giornata
5
Documenti di valutazione alunni
Entro cinque giorni dal termine delle operazioni di
scrutinio
6
Convocazioni ordine collegiali
Entro 5 giorni
7
Richiesta visita fiscale
Entro le ore 9 del mattino
8
Redazione graduatoria
Nel rispetto dei termini fissati dalla legge
9
Atti relativi al servizio mensa e
Nei termini fissati dall’Assessorato P.I. del Comune
trasporti
10
Aggiornamento protocollo
Giornaliero
11
Statistiche
Nei termini fissati da leggi e regolamenti
12
Pubblicazioni elenchi libri di testo
Nel rispetto dei termini fissati dall’O.M.
13
Esecuzione delibere organi collegiali
Da 3 a 15 giorni
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REGOLAMENTO D`ISTITUTO - IC Casalinuovo Catanzaro Sud