COMUNE DI SEGRATE
TRASCRIZIONE CONSIGLIO COMUNALE
DEL 19 MAGGIO 2015
N.
ARGOMENTO
1
OGGETTO
RENDICONTO DELLA GESTIONE
ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 APPROVAZIONE
1
PAG.
2
COMUNE DI SEGRATE
CONSIGLIO COMUNALE DEL 19 MAGGIO 2015
PUNTO N. 1 – O.d.G.
RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 APPROVAZIONE
PRESIDENTE
Signori Consiglieri prendere posto per favore,
prego il Segretario generale di procedere all’appello,
prego, Segretario generale.
SEGRETARIO
Alessandrini Adriano: presente; Nardio Roberto:
presente; Del Giudice Giuseppe: presente; Trebino
Marco: presente; Riccardi Sirtori Giovanni: presente;
Casella
Francesco:
presente;
Gasparini
Claudio:
presente; Casadio Daniele: presente; Borlone Paolo:
assente;
Gervasoni
Vincenzo:
assente;
Seracini
Alessandro:
assente;
Zardus
Claudio:
;
Bottari
Domenico: ; Donati Andrea: ; Viganò Roberto: ; Zucconi
Luciano: ; Radaelli Liliana: ; Ferrante Giuseppe:
presente;
Mongili
Manuela:
assente;
Ancora
Vito:
assente; Micheli Paolo: assente giustificato; Rosa
Gianfranco: presente; Berardinucci Antonio: presente;
Monti Paola: assente giustificata; Antona Angelo:
arriverà un po’ più tardi, assente; Terzi Giancarlo:
presente; Rigamonti Vittorio: presente; Marea Simone:
assente; Bianco Barbara: assente; Bellatorre Guido:
presente; Sormani Mario: presente. È rientrato il
Consigliere Gervasoni, Gervasoni è presente.
PRESIDENTE
È rientrato il Consigliere Gervasoni, Gervasoni è
presente. Il Segretario generale mi dice che i presenti
sono 20, possiamo dare inizio al Consiglio Comunale.
Prima di iniziare nomino tre scrutatori che se
accettano sono Bellatorre Guido grazie, Donati Andrea,
Donati? Donati Andrea? Sì. Sormani? Grazie.
Bene,
è
rientrato
il
Consigliere
Seracini,
possiamo cominciare con il primo ed unico punto
2
all’Ordine del Giorno che è il rendiconto della
gestione esercizio finanziario 2014, approvazione.
La parola al Vice-Sindaco Mario Grioni, prego
Vice-Sindaco, prego.
ASSESSORE GRIONI
Grazie, buonasera a tutti.
Siamo arrivati all’ultimo adempimento del nostro
mandato che è l’approvazione del consuntivo 2014 che è
anche l’ultimo atto dell’anno finanziario 2014. Questo
si tratta come sempre di un insieme di documenti assai
complesso perché è composto dall’azione finanziaria,
rendiconto di gestione che è fatto a sua volta di varie
parti, di vari aspetti che riguardano sia la parte di
competenza, sia la parte dei residui, riepilogati in
vario modo secondo i Titoli, secondo le funzioni, i
servizi.
È completata questa relazione dal dettaglio delle
spese di rappresentanza in quanto è una prescrizione di
norme
che
si
debbano
appunto
dettagliare
queste
tipologie di spese che sono inserite, che sono inserite
nella relazione stessa.
Ci sono poi dei quadri consuntivi e riepilogativi
di tutti questi dati, conclude la relazione finanziaria
degli
indicatori
finanziari
ed
economici
sempre
inseriti nella relazione, e la situazione di crediti e
debiti delle società partecipate.
Oltre alla relazione finanziaria che costituisce
un po’ il documento principale del consuntivo, c’è la
parte
economica
appunto
la
relazione
economica
rendiconto
di
gestione
costituito
da
un
conto
economico, da un prospetto di riconciliazione fra conto
economico e la parte finanziaria.
C’è poi il prospetto di riconciliazione fra il
conto economico e gli accertamenti finanziari per le
uscite e per le entrate, e questo è il secondo
documento.
C’è infine un terzo documento che è forse quello
dove si entra più nel dettaglio di quanto è stato
realizzato, ed è la relazione di rendiconto di gestione
per programma, per programma qui si intende di grandi
raggruppamenti di attività.
Questi
programmi
sono
9,
vanno
dall’amministrazione di servizi in sede, comunicazioni
e relazioni esterne, territorio qualità urbana, scuole
e politiche educative, politiche culturali, politiche
sociali, tutela del territorio, mobilità e trasporti,
viabilità e sicurezza.
3
Per ciascuno di questi programma c’è una relazione
e un prospetto poi dove graficamente viene evidenziato
quanto è stato realizzato rispetto al preventivo.
Le
percentuali
di
realizzazione
sono
tutte
abbastanza elevate quindi vuol dire che i programmi
sono stati diciamo esauriti in modo giusto, sono stati
fatti nel modo giusto, fa eccezione naturalmente come
anche l’anno scorso il programma territorio qualità
urbana che ovviamente risente della mancata spesa per
investimenti in quanto come sapete si può spendere per
gli investimenti solo dopo che si sono incassati degli
oneri.
Complessivamente comunque arriviamo a percentuali
intorno al 90%, per la parte corrente il 96, 100% per i
rimborsi, per gli investimenti come dicevo siamo
intorno ai due terzi, il 65%.
Il quarto documento è costituito dalla relazione
del conto del patrimonio e l’ultimo documento è la
relazione dell’organo di revisione.
È chiaro che è impossibile dare lettura di tutti
questi documenti perché passeremmo qui credo troppo
tempo e l’uditorio credo non resisterebbe alla sfilza
di numeri che tireremmo fuori.
Quindi io mi limiterei a commentare i dati più
rilevanti, più interessanti sul documento principale
che
è
il
documento
della
relazione
finanziaria
rendiconto di gestione, credo che la dottoressa Bagatti
abbia anche preparato qualche slide di modo che
possiamo anche proiettare qualche tabella.
Allora la prima parte, questo primo Capitolo di
questa relazione ovviamente è una relazione molto
tecnica quindi di non facile lettura, il primo Capitolo
riguarda le variazioni al bilancio che ci sono state,
poi l’elenco dettagliato di quali sono state le
variazioni di bilancio che sono intervenute e che hanno
appunto variato la previsione iniziale.
Per le entrate diciamo abbiamo per quanto riguarda
il Titolo Primo una differenza in meno di 1.292.000 €
che è il saldo, quanto lo Stato ci ha preso che è il
famoso fondo di solidarietà, vale a dire 2.000.000, e
quanto ci ha ridato, bontà sua, 707.000 € quindi in
pratica noi abbiamo versato allo Stato 1.293.000 che
ovviamente si aggiungono ai famosi 9 milioni dell’Imu.
Per quanto riguarda il Titolo Secondo in entrata
abbiamo
un
+667.000
€
in
quanto
rispetto
alle
previsioni, la Regione ci ha dato 452.000 € in più, poi
c’è altro, qualche altra cosa che ci arriva da
trasferimenti statali.
4
Entrate del Titolo Quarto, abbiamo 1.000.000 in
meno di oneri, in realtà si tratta di un’entrata che
noi avevamo previsto ma non essendosi verificata e
avendo bisogno di fare dei lavori urgenti, li abbiamo
finanziati con l’avanzo anziché
con l’entrata …,
quindi è soltanto un giro contabile, togliamo di qui e
usiamo 1.000.000 da parte dell’avanzo.
L’avanzo applicato sono 2.975.000 €, il grosso è
costituito da quel famoso fuori bilancio che abbiamo
avuto di cui abbiamo parlato a lungo, era quanto
dovevamo restituire alle Generali per oneri non dovuti.
Di qui abbiamo impiegato 1.000.000 per opere
pubbliche, 70.000 € per le vetture della Polizia locale
e poi altre varie spese.
Per quanto riguarda le uscite abbiamo un supero di
1.358.000 € di cui il grosso,
il 90% è per 1.258.000
del fuori bilancio di cui parlavamo prima, abbiamo
usato l’avanzo per.
Questo per quanto riguarda le variazioni di
bilancio, passiamo poi a quella che è la gestione di
competenza
ossia
quello
che
si
è,
i
movimenti
finanziari che sono di competenza dell’anno 2015, la
differenza fra flussi entrata e flussi uscita è
1.249.000 €, costituito dalle riscossioni meno i
pagamenti, che per il 2014 sono +4.073.000, mentre per
quanto riguarda i residui dell’anno, i residui attivi
dell’anno meno i residui passivi dell’anno abbiamo 5.322.000, il saldo fra questi due valori ossia appunto
quel risultato di esercizio di 1.249.000 negativo che
guarda caso salta sempre fuori la stessa cifra di cui
abbiamo parlato prima che coincide grosso modo con il
fuori bilancio.
Se non avessimo avuto il fuori bilancio, la
gestione di competenza sarebbe stato in pareggio.
Per quanto riguarda la gestione dei residui
dell’anno 2014, abbiamo residui passivi per 14 milioni
circa e residui attivi per 8 milioni, la differenza che
dicevo prima è di -5.322.000.
Andando un pochettino più nel dettaglio di questi
numeri, possiamo vedere la parte gestione corrente che
è il prospetto che abbiamo a pag. 8 della relazione
dove per la parte corrente abbiamo l’utilizzo di
1.000.000 di oneri per la spesa corrente e la spesa
corrente è applicato per l’avanzo di 309.000 € anziché
799.000 come avevamo previsto.
Per la parte corrente quindi l’avanzo della
gestione corrente è saldo positivo di 51.000 €, in
sostanza un discorso in pareggio della parte della
gestione corrente.
5
Per
quanto
riguarda
la
gestione
degli
investimenti,
abbiamo
una
differenza
abbastanza
rilevante
perché
abbiamo
impegnato
5.909.000
su
9.118.000 e questo è dovuto al fatto che abbiamo
incassato un importo rilevante di oneri proprio il 30
dicembre, ovviamente questi oneri incassati il 30
dicembre hanno potuto essere impegnati soltanto nel
2015 e quindi avete questo divario fra l’incassato e
l’impegnato.
Non so se la dottoressa Bagatti segue quanto sto
dicendo, sto andando velocemente così lascerei spazio
alle domande eventuali che i Consiglieri dovessero
fare.
Segue poi una relazione dettagliata per quanto
riguarda la gestione dei residui, la trovate a pag. 11
e 12 della relazione, anche qui i fatti rilevanti sono
che abbiamo riaccertato, il riaccertamento, la pulizia
di tutti i residui da un risultato di -1.166.034.
Il riscosso è il 34% dei residui attivi e il
pagato è il 79% dei residui passivi.
Per quanto riguarda la gestione di cassa abbiamo
un fondo al 31/12/2014 di -1.038.700 a cui abbiamo
fatto fronte naturalmente con delle anticipazioni di
cassa, arrivando poi alla sintesi, a un po’ quello che
è il risultato della gestione finanziaria che è quanto
troviamo alle pagine 16, 17 e 18, abbiamo un risultato
di gestione di competenza di -1.249.000 €, per quanto
riguarda i residui invece abbiamo un +6.349.000 e
quindi il risultato della gestione di amministrazione
finanziaria è un saldo positivo di 5.100.000.
Una nota su quanto riguarda l’avanzo che abbiamo
utilizzato, allora per il 2015 abbiamo utilizzato 2.800
€ di avanzo utilizzati per le opere pubbliche, restano
2.300.000 € di cui 118.000 vincolati in conto capitale,
il resto di 2.182.000 è destinato diciamo così ai
riequilibri che potrebbero verificarsi a seguito come
sapete di quello che era stato il blocco del nostro PGT
ma come sapete, avrete avuto notizia, il Consiglio di
Stato ha dato la sospensiva per gran parte del nostro
PGT salvo fare le aree di trasformazione 1, 2, 3, 4.
Io direi che questi sono gli elementi principali
di grande sintesi, seguono poi nella relazione i dati
più dettagliati ossia si entra nel dettaglio delle
entrate
tributarie,
le
entrate
dei
contributi
trasferimenti, le entrate extratributarie, in conto
capitale e così pure per quanto riguarda le uscite per
i vari Titoli.
Ecco qui non starei a entrare troppo nel dettaglio
se no perdiamo troppo tempo, richiamo la vostra
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attenzione, salto a pag. 51 dove la ragioneria ha fatto
una relazione dettagliata per quanto riguarda il Patto
di Stabilità che noi rispettiamo in modo assoluto.
Interessanti poi penso che valga la pena di dare
un’occhiata, sono gli indicatori finanziari che trovate
alle pagine da 54 a 58 che ci danno un po’ un’idea
sintetica di come stanno andando le cose.
Segue una nota su quelle che sono le nostre
partecipazioni comunali e quelli che erano i crediti e
i debiti con le partecipate.
Io mi fermerei qui per non farvi una testa tanta
di numeri e lascerei un momentino, non so io direi
forse converrebbe che il collega Guido Pedroni desse un
momentino notizia di come sono stati impiegati i soldi
che sono stati spesi per investimenti per le opere
pubbliche,
che
forse
è
la
cosa
che
interessa
maggiormente i Consiglieri.
PRESIDENTE
Prego Assessore Pedroni.
ASSESSORE PEDRONI
Allora grazie Presidente, ma il mio sarà un
intervento abbastanza breve per la verità perché molto
è stato sia pure in ambito di voci complesse inserito
ovviamente nel bilancio di carattere generale.
Quello che posso ricordare è che
il piano delle
opere pubbliche 2014 è stato in larga misura realizzato
sulla base degli introiti che erano previsti, in realtà
per una serie di ragioni e anche appunto legate alle
disponibilità ce lo hanno già approvato tempo fa.
Sono stati riproposti, questo che ben conoscete
come programmazione lavori pubblici per il 2015 alcune
cose tipo la ristrutturazione dello stabile della
vecchia caserma dei Carabinieri, la copertura della
scuola elementare di Milano 2, un intervento che era
previsto presso il campo sportivo Don Giussani, il
campo di bocce e quant’altro, alcuni interventi di
risistemazione dossi, attraversamenti pedonali però a
grandi linee direi che quanto previsto nel piano lavori
pubblici
2014
è
stato
realizzato
salvo
questi
trasferimenti.
Queste informazioni sono state trasferite ai
Consiglieri in una Commissione Bilancio convocata ad
hoc per affrontare lo scenario dei lavori pubblici,
credo che in quell’occasione si sia entrato anche in
qualche ulteriore dettaglio per cui Presidente non
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andrei ulteriormente oltre su questa riflessione, se
poi c’è qualche domanda specifica siamo qui per
rispondere, grazie.
PRESIDENTE
Grazie Assessore. I signori Consiglieri hanno 15
minuti di tempo per prenotare un eventuale intervento,
vedo che il Consigliere Rosa si è già prenotato, prego
Consigliere.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Grazie Presidente.
Ma io direi che sarà stringatissimo come lo è
stato
l’Assessore
Grioni
anche
perché
sarebbe
controproducente ripetere dati che lui ha già dato,
direi la disattenzione è un po’ di tutti quindi
figuriamoci
se
ripetessi
io
la
disattenzione
crollerebbe ancora di più.
Allora direi che vale la pena focalizzare solo su
alcuni dati salienti soprattutto che fanno il gioco
ovviamente dell’opposizione e non della maggioranza
quindi direi che il bilancio 2014 con un po’ di
funambolismi come ci ha accennato anche Grioni, si è
giunti a farlo quadrare e con questo chiudiamo anche la
tornata amministrativa di questo quinquennio.
Direi che nonostante il fatto che abbiamo avuto 4
variazioni di bilancio quindi 4 aggiustamenti, l’ultimo
dei quali a novembre, siamo giunti alla fine con alcune
discrepanze notevoli visto che l’attenzione aumenta è
così, parla quel picio di Rosa e quindi.
PRESIDENTE
Chiedo
scusa
al
Consigliere
Rosa,
signori
Consiglieri per favore se volete magari chiacchierare
potete
uscire
tranquillamente,
ma
ora
c’è
il
Consigliere Rosa che sta parlando, prego Consigliere.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Stai disturbando a me
disturbando ti rendi conto?
che
sto
parlando,
stai
PRESIDENTE
Consigliere
sta
disturbando,
Rosa.
8
prego
Consigliere
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Sei una persona educata o no? A te.
PRESIDENTE
Consigliere Rosa può continuare.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
A te l’ardua sentenza, no io non giudico niente e
nessuno.
PRESIDENTE
Consigliere Rosa può continuare.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Grazie. No, io sono calmo e tranquillo e anche
sorridente e non incazzato come te, quindi figurati.
Quindi dicevo abbiamo chiuso questo esercizio,
naturalmente i conti tornano e questo grazie ancora una
volta all’avanzo di amministrazione degli esercizi
precedenti e dai fondi vincolati che grazie a Dio erano
stati messi da parte gli anni scorsi come anche noi
abbiamo sempre raccomandato vedi il fondo T-Red e altri
fondi minori che adesso si dimostrano molto utili.
Quindi direi le voci più significative a cui si è
dovuto mettere una pezza, come ha già detto Grioni, è
il disavanzo di gestione di competenza di 1.249.000 € e
che lui dice che se non ci fosse stato il debito fuori
bilancio, è chiaro sarebbe stato meglio ma questa qua è
un po’ la storia, se mio nonno avesse la ruota sarebbe
una carriola, però si sapeva che il debito fuori
bilancio c’era e quindi è inutile recriminare.
Comunque abbiamo un buco di 1.249.000 € di
disavanzo di gestione.
L’equilibrio della parte, un’altra voce, quella
dell’equilibrio da parte corrente che viene raggiunta
con
altre
309.000
€
di
un
altro
avanzo
di
amministrazione e 1.000.000 di contributi di oneri per
permessi di costruzione che vengono deviati, non
dovrebbero come sappiamo possibilmente sulle spese
correnti.
Le
spese
in
conto
capitale
previste
erano
9.118.000 €, mentre quelle impegnate sono state di
5.908.000 € con uno scostamento pari a -35,2% e qui mi
9
allaccio al discorso dei lavori pubblici fatto da
Pedroni.
Non è vero che è stato fatto tutto quello che era
in programma perché se fosse stato fatto tutto quello
che era a bilancio si sarebbero spesi tutti questi
soldi, tant’è che basta poi vedere quello che dirò dopo
e si vede che questo scostamento è dovuto ad opere non
fatte, altro che tutto fatto, non è stato fatto un
cavolo cioè non è stato fatto un cavolo, non sono state
fatte
opere
per
ben
3.200.000
€
che
non
sono
noccioline, dicono al mio paese.
Un
altro
punto
è
la
considerazione
sull’applicazione dell’avanzo vincolato di 1.300.000 €
nonché l’avanzo vincolato per debito fuori bilancio
come è già stato detto per altri 1.257.000 e che come
dicevo prima si sapeva che c’era, l’avevamo rateizzato
apposta e quindi la data scadeva e andava pagata e
quindi si ha un totale di risorse disponibili di
8.475.000 €.
Togliendo dai quali 5.908.000 di spese in conto
capitale che è quello effettivamente fatto e il milione
che dicevo spostato su spese correnti rimane una
risorsa
a
disposizione
come
avanzo
vincolato
di
1.566.345, questa è un bel giochino che abbiamo cercato
soldi a destra e a manca per coprire i buchi e
nonostante questo, ci troviamo pure un avanzo seppur
vincolato che ovviamente servirà per quest’anno per
coprire il 2015 e quindi faranno molto comodo.
Ecco ho voluto richiamare la vostra attenzione su
questi passaggi per dire che come ho già accennato, è
un piccolo capolavoro contabile che copre le lacune
politiche di questo bilancio e ovviamente del bilancio
di previsione come era stato concepito quando è stato
messo all’approvazione.
Quindi in sintesi non sono state fatte opere
previste nel piano opere pubbliche per un importo di
3.209.000 €, e troviamo il dettaglio nella situazione
dei residui passivi perché se guardiamo i residui
passivi scopriamo che non sono stati spesi per la
manutenzione di beni immobili residui, cioè ci sono
residui passivi addirittura del 2010, al 2013 pari a
1.057.000 € quindi Assessore Pedroni non solo non è
stato speso nel 2014 ma ci sono soldi non spesi dal
2010 al 2013 e questo sulle manutenzioni dei beni
immobili.
In più c’è un’altra non spesa di 2.584.000 € che
riguarda la manutenzione straordinaria delle strade per
un totale di 3.209.000 €, ecco questi sono secondo me i
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dati salienti che servono per dare una valutazione, per
dare un voto a questo bilancio di previsione.
Risulta in rosso di 1.038.000 € e per far quadrare
il conto di cassa si chiede e si ottiene ovviamente
un’anticipazione alla Tesoreria per lo stesso importo,
poi ci sarà il flusso di cassa naturalmente che andrà a
pareggiare il tutto però
purtroppo si tratta pur
sempre di un debito pur transitorio ma di un debito
fuori bilancio.
Ecco questo è, no fuori bilancio, no mi sono
espresso male, è un debito verso la banca, verso va beh
chiamiamolo, io se faccio un prestito in banca è un
debito verso la banca, quindi anche il Comune,
parliamoci chiaro.
Dottoressa Bagatti lei ha ragione di contestarmi
però è così, se io chiedo un prestito alla banca, io ho
un debito verso la banca che poi lo copra in un mese,
due mesi, tre mesi, sei mesi, un anno ma io per quel
periodo lì avrò un debito verso la banca, chiaro questo
volevo dire e questo è. Grazie.
Quindi io con questo avrei terminato il mio
discorso sul bilancio 2014 però siccome credo di aver
molto tempo ancora a disposizione, vorrei fare un
inciso su un altro bilancio che ci è capitato fra le
mani in questi giorni, ed è il bilancio di mandato che
abbiamo ricevuto tutti a casa, i 10 anni di Sindaco
Alessandrini.
E mi è balzato all’occhio che innanzitutto che è
un bel libretto, fatto bene e che mette bene in chiaro
enfatizzando notevolmente tutte le opere che sono state
fatte in questi dieci anni etc., prendiamo atto però ha
un difetto che per essere un bilancio dovrebbe parlare
anche di cifre perché se no non bilancia niente.
Però di cifre lì c’è solo un accenno a quanto si è
speso per le scuole e per altre opere più significative
ma un bilancio totale e finale non c’è stato, allora mi
sono dato il compito di farlo io questo bilancio
finanziario, ho rotto le scatole un po’ a molti uffici
che ringrazio perché nonostante che mi sia stato dato
l’ultimo dato solo stamattina dopo quasi un mese che
sfruculio però mi è arrivato e quindi mi ha permesso di
mettere assieme questo dato, comunque tutti queste
belle cose è costata all’Amministrazione e quindi alla
cittadinanza la bella somma di circa 125 milioni di
euro che mi sembra una cifra notevole, io che poi sono
abituato a ragionare ancora in vecchie lire, sono
qualcosa come 250 miliardi di euro.
11
PRESIDENTE
Chiedo scusa Consigliere Rosa, ci sono ancora tre
minuti a disposizione per prenotare un eventuale
intervento, grazie Consigliere può continuare.
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Grazie a lei.
Ecco questo è un dato che mi sento di portare
all’attenzione dei colleghi, vorrei che varrebbe la
pena che lo conoscesse anche la cittadinanza perché
senza entrare a commentare nel merito questo dato,
anche perché siamo in piena campagna elettorale quindi
potrebbe
essere
fatto
passare
per
speculazione
elettoralistica ma non è questo nel mio stile perché
l’avrei detto comunque in qualsiasi momento, lascio a
voi e a tutti i cittadini le valutazioni di merito.
Comunque una domanda me la pongo e la pongo anche
a voi, siamo sicuri che con questa enorme cifra non si
potesse fare di più oppure che per ciò che è stato
fatto non si potesse spendere di meno?
A voi l’ardua sentenza.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Rosa, c’è l’Assessore Pedroni
che penso voglia intervenire, prego Assessore, si deve
prenotare ancora Assessore, prego.
ASSESSORE PEDRONI
No, so benissimo che il più delle volte si dice
che sono molto prolisso nei miei interventi per cui
dopo un po’ non si capisce bene quello che intendevo
dire, ma questa volta sono stato breve e mi sembra
anche chiaro.
Il Consigliere Rosa dice non è vero caro Assessore
che è stato fatto tutto quello in programma, mi è parso
di aver detto esattamente questa cosa, citando fra
l’altro cose che i Consiglieri dovrebbero ricordare
molto bene, citavo il piano delle opere 2014, ho poi
citato il piano delle opere pubbliche 2015 nel quale
guarda caso alcune voci che erano previste in quello
del 2014, sono state riproposte perché non erano state
fatte nel 2014.
Quindi più chiaro di così non credo di poter
essere, non è che ho bisogno che mi dici tu non avete
fatto tutto, te l’ho detto io e ti ho detto perché e
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quali sono le cose, adesso certo esatto, certo ma
siccome siamo stati in Commissione, siccome è stato
approvato in questo Consiglio il piano dei lavori 2015,
sono cose ben note e quali sono le cose che sono state
trasferite nelle opere pubbliche 2015 è bene noto
quindi si sono trasferite nelle opere pubbliche 2015,
mi viene il dubbio che sia chiaro che non sono state
fatte nel 2014.
Se mi consente però io non sono intervenuto nel
sottofondo quando parlava lei, mi scusi.
PRESIDENTE
Sì,
Bagatti.
se
mi
chiede,
se
prenota
prego
dottoressa
DOTTORESSA BAGATTI
No, in merito ai residui passivi del 2010 si
tratta di opere pubbliche quindi alcune delle quali
sono state pagate nel 2015 perché riguardano appalti di
opere, concessione credito oltre i 12 mesi quindi ci
sono varie motivazioni, le opere sono state fatte
quindi comunque la determina c’è.
Volevo precisare semplicemente questo io.
PRESIDENTE
Grazie dottoressa
prego a lei la parola.
Bagatti.
Consigliera
Radaelli
CONSIGLIERE RADAELLI LILIANA
Grazie.
Allora siamo all’ultimo Consiglio Comunale.
PRESIDENTE
Allora
innanzitutto
chiedo
scusa
un
attimo
Consigliera, il tempo per prenotarsi è finito, è
terminato, l’ultimo a intervenire è il Consigliere
Bellatorre, prego Consigliera.
CONSIGLIERE RADAELLI LILIANA
Siamo arrivati all’ultimo Consiglio Comunale sul
bilancio, il mio primo Consiglio Comunale in questa
consiliatura mi pare di ricordare fu sul bilancio,
forse me lo ricordo quello del bilancio perché ho
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vissuto tutti i Consigli Comunali dedicati al bilancio,
previsione, consuntivo, aggiustamenti etc., con una
certa ansia e apprensione essendo il Presidente della
Commissione Bilancio.
Pertanto visto che per le cose, pure i selfie in
Consiglio Comunale caschiamo sempre più in basso, nel
senso che mi immagino la bellezza del selfie.
Detto questo vi risparmio una precisa e attenta
valutazione delle cifre perché in fondo questi bilanci
sono tutto sommato abbastanza ripetitivi negli anni.
Volevo però puntualizzare una cosa, una volta si
fece una discussione e qualcuno disse ma insomma voi il
bilancio bello, brutto tanto non lo votereste mai per
cui è inutile parlarne, è vero l’opposizione non vota
il bilancio ma non perché l’opposizione è birichina,
l’opposizione se deve fare un tetto a una scuola te la
vota, se voti il bilancio no, perché il bilancio è il
documento politico vero di chi amministra.
Perché dico vero? Perché quando si parla uno può
dire non so voglio una città tutta verde, voglio una
città fatta in questo modo però poi se su quello che tu
dici che ti interessa non metti le risorse necessarie
hai fatto un’esposizione della politica diversa.
E nonostante tutti i fiumi di parole che ci siamo
detti in questi 5 anni, c’è stata sempre una coerenza
da parte dell’Amministrazione su quelli che erano i
suoi obiettivi per tanti suoi bilanci e i suoi
strumenti per raggiungerli e c’è sempre stata una
grande coerenza da parte dell’opposizione che non era
d’accordo.
Magari ci siamo affogati nei numeri ma in realtà
su molte cose, non c’è lo scontro, non ci sono più le
ideologie ma le idee grazie a Dio non sono morte
proprio tutte, cioè voglio dire che le scuole di
Segrate siano tenute bene, che il Piano Diritto allo
Studio sia bello siamo tutti contenti, siamo anche
tutti orgogliosi che le scuole di Segrate vengano
tenute in buona considerazione, io ho stima e fiducia
nell’Assessore Pedroni, non condivido le sue idee, cioè
siamo su fronti opposti però anche lui so che ha stima
e fiducia anche perché se non facessi ridere io ogni
tanto in Consiglio Comunale, potrebbe venirgli male.
Detto questo, anche sui servizi ci sono tante cose
che vanno bene e ci mancherebbe voglio dire con tutti i
soldi che abbiamo speso se pure li facevamo male
sarebbe stata una catastrofe, ma è sull’idea di
amministrare e sull’idea di città che noi non siamo
d’accordo e ci siamo rincorsi in questi 5 anni perché
noi in questi 5 anni abbiamo rincorso oneri di
14
urbanizzazione, disposti a vendere anche la mamma se
fosse
stata
edificabile,
perché
gli
oneri
di
urbanizzazione sono quelli che danno forza e potenza
all’Amministrazione per far tante belle cose.
Noi non pensiamo che lo sviluppo della città in
questa direzione sia un obiettivo, lo sviluppo al
massimo è uno strumento per far vivere bene la gente,
sembra che stiamo dicendo le stesse cose, ma non è
così, lo sviluppo per me ma penso anche per tutta
l’opposizione non è il mito a cui noi tendiamo
spasmodicamente, sviluppo è una cosa importante ma è
importante perché fa stare bene la gente.
E questo è poi un po’ diciamo la contrapposizione
di idee diverse, e non è vero che se tu persegui come
prima cosa lo sviluppo poi stanno bene tutti, in questi
anni abbiamo visto che non funziona, che non ha
funzionato, il liberismo e la scuola di Chicago se lo
sono rimangiati anche quelli che lo avevano inventato,
non proprio tutti ma qualcuno di quelli importanti sì.
Per cui noi in questi 5 anni abbiamo rincorso
oneri che non arrivavano perché c’era la crisi, perché
si è inceppato tutto e quindi abbiamo avuto quest’ansia
di tutti gli anni li mettevamo nel bilancio, poi non
entravano, poi dopo si fermavano le cose, per fortuna
nostra Segrate è una città ricca, di cittadini bravi
che pagano tutti le tasse per cui Segrate se l’è
cavata, se la caverà ma ha venduto il suo territorio
per portare a casa questi oneri e ne ha venduto anche
di più di quel che si vede perché una volta che, io
spero che non succederà, se dovesse ritornare in auge
il nostro PGT ci restano le aiuole spartitraffico.
Pertanto io credo invece che l’obiettivo di
un’Amministrazione diversa sia quella di far star bene
la gente, magari usando meno risorse cioè essendo meno
spasmodicamente
attirati
dagli
oneri
e
pertanto
razionalizzando
la
spesa,
razionalizzandola
senza
tirare via niente ai cittadini.
Ecco questo credo che sia il nostro obiettivo, non
facile da raggiungere perché non è facile fare le cose
bene, diciamo che se poi hai tanti soldi ti vengono
bene comunque, se li hai scialacquati pazienza.
Pertanto anche io direi poi in tutti questi anni,
in tutto questo sviluppo si siano rincorsi sempre gli
stessi personaggi che fanno parte di un gruppo di
potere che non è seduto qui dentro ma che conta molto
per cui le cose più importanti che si sono realizzate,
sopra, sotto, davanti e didietro c’erano sempre gli
stessi personaggi.
15
Io mi auguro che finalmente si possa cambiare non
perché io ce l’abbia su con gli imprenditori, ma sia
come in politica cambiare fa bene, anche in altri
settori cambiare fa bene, forze nuove, idee nuove,
imprenditori diversi.
Quindi noi siamo arrivati alla fine, siccome non
ci andava bene il bilancio di previsione, altrettanto
non ci va bene questo consuntivo in cui si vedono sia
le cose importanti come il debito fuori bilancio, la
necessità quindi poi di prendere dalle cose accumulate
per fare le opere pubbliche perché per fortuna che ogni
tanto si vota per cui Segrate viene rimessa a nuovo e
lucidata manca che ti lucidino le scarpe quando esci di
casa e va beh ai cittadini tutto sommato fa piacere,
poi comunque ragionano, contano, misurano non è che
sono tutti così stupidi che si fanno incantare dalle
opere dell’ultimo minuto.
E poi ci sono anche rimasti comunque in questo
consuntivo delle cose che io avrei aggiustato, sono
peccati veniali come ad esempio i debiti fuori bilancio
della Segrate Servizi che loro non vogliono pagare, noi
lo vogliamo e siccome non so è come se fosse un figlio
che ha la stessa agenda del padre non riescono a
sistemarsi i bilanci e andare a pari, io trovo che
questa sia una cosa sciocca che merita, meriterebbe di
essere sistemata.
Ma non so perché non si è trovato il tempo e la
volontà di farlo, comunque io penso di aver detto un
po’ diciamo le cose fondamentali per cui il bilancio
come
documento
politico
non
può
essere
valutato
dall’opposizione
lo
voto
o
non
lo
voto,
l’Amministrazione vota contro, qualche volta vota
contro anche con
impeto e con violenza, quando si
fanno delle cose che ti fanno girare un po’ i
santissimi o quando ti raccontano delle frottole come
sul debito fuori bilancio che io non lo sapevo, tu non
lo sapevi, lui non lo sapeva, come se un impiegato
comunale si sveglia una mattina e mette una cosa così
importante nel cassetto perché così poi lo licenziano e
lo buttano fuori a calci.
Non succedono queste cose. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliera Radaelli, Consigliere Seracini
prego a lei la parola.
16
CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO
Grazie Presidente.
Il mio intervento richiede in particolare la
risposta dell’architetto Rigamonti e riguarda il verde
pubblico, durante praticamente tutti questi 5 anni di
mandato, ogni anno io ho dovuto in qualche momento
ricordare che non era stata fatta questa o quella
manutenzione
del
verde
pubblico,
potatura,
piste
ciclabili, etc.
Allora la domanda, ho una serie di domande di
conseguenza, la prima perché occorre che il cittadino
ricordi a chi ha in compito di fare ciò che dovrebbe
fare, ma perché tutti gli anni, perché questo si
ripete, una volta si può anche comprendere, due anche
ma tutti gli anni, anche oggi, anche adesso lei saprà
benissimo che avevo chiesto di mettere quest’argomento
in una Commissione, poi nella Commissione non ho potuto
esserci, sì so che ne avete parlato e che la
conclusione praticamente non mi è arrivata, ecco perché
faccio l’intervento adesso.
La seconda domanda quando il suo ufficio verifica
che certi interventi non sono stati fatti e che è stato
necessario intervenire da parte dei cittadini affinché
venissero fatti, quali provvedimenti vengono presi nei
confronti degli inadempienti.
Altra domanda qual è il costo dell’appalto? E se
lei ritiene congruo questo costo in relazione al
servizio che ci ritorna, grazie.
PRESIDENTE
Prego architetto Rigamonti, risponde l’architetto
Rigamonti prego.
ARCHITETTO RIGAMONTI
Ma io prendo l’osservazione come stimolo per fare
ancora meglio rispetto a quello che stiamo facendo, a
me non risulta che la situazione … sui 25.000 € di
penali che l’impresa ha dovuto pagare per eventuali
osservazioni che abbiamo posto.
Il costo dell’appalto credo sia sugli 800.000 €
all’anno e quindi ripeto la prendo come stimolo per
fare ancora meglio nei prossimi mesi.
17
PRESIDENTE
Grazie architetto.
Prego, un attimo solo, prego architetto.
ARCHITETTO RIGAMONTI
Credo che sia una scelta che deve fare il
cittadino, lei giustamente come Consigliere ha fatto
notare mi sembra di capire che forse per quanto
riguarda il suo cantiere non è stato efficiente, è una
sua personale valutazione, la mia è completamente
diversa.
PRESIDENTE
Grazie architetto.
Consigliere Bellatorre prego a lei la parola.
CONSIGLIERE BELLATORRE GUIDO
Buonasera a tutti.
Con il mio intervento volevo porre l’attenzione su
tre punti in particolare in ordine di importanza
rispetto
a
questo
documento,
il
primo
punto
è
l’attenzione che vorrei porre sul fatto che si faccia
ricorso anche a oneri di urbanizzazione quindi proventi
da oneri di urbanizzazione per far fronte alla spesa
corrente, questo è un meccanismo che pure è legittimo,
ma richiede una particolare attenzione perché può
ingenerare una spirale negativa a un certo punto non
più sostenibile quindi dovrebbe farvisi ricorso solo ed
esclusivamente, a mio avviso, in casi di estrema
necessità.
Il secondo punto è legato all’emersione di debiti
fuori bilancio, abbiamo preso atto dell’esistenza di
questo debito ingente e siamo riusciti a farvi fronte
grazie agli accantonamenti, alle riserve presenti in
bilancio.
Io mi chiedo e chiedo se si sia provveduto a una
circolarizzazione dei debiti per comprendere se vi
siano delle possibili ulteriori poste negative da
scrivere in bilancio e che in questo momento non vi si
trovano perché questo è chiaro che può avere un effetto
destabilizzante.
Noi tutti abbiamo appreso l’esistenza di questo
debito ma per noi Consiglieri, almeno per me è giunto
veramente in modo inaspettato, mi chiedo se vi siano
altre possibili componenti negative che in questo
18
momento non si trovano nel bilancio ma che abbiano un
effetto dirompente come quello per cui si è provveduto
ad attingere alle riserve presenti in bilancio.
Il terzo punto che è quello che a mio avviso
ritiene la maggiore attenzione ha ad oggetto l’impatto
sul bilancio il blocco del PGT in questo momento al
vaglio del Consiglio di Stato che con ordinanza che si
è limitato ovviamente a pronunciarsi sulle domande
cautelari, ha solo in parte posticipato il problema e
comunque non ha dato un responso che possa ritenersi
definitivo in quanto appunto ha avuto ad oggetto le
domande cautelari.
Se noi scorriamo la relazione dei Revisori che è
un
documento
imprescindibile
da
prendere
in
considerazione in questa fase di ipotetica approvazione
del
documento
vediamo
che
i
Revisori
hanno
in
conclusione della propria relazione evidenziato questo,
nell’attesa e si riferiscono appunto al problema cui
poco fa faceva riferimento sentenza Tar Lombardia,
dicono “nell’attesa che gli organi di governo assumono
eventuali iniziative ai fini della salvaguardia degli
equilibri di bilancio, il Collegio a fine meramente
prudenziale e cautelativo, suggerisce di vincolare la
quota di avanzo disponibile”.
Ora al di là del tecnicismo dei contenuti di
questa relazione è evidente che una valutazione di
questo tipo ad opera dei Revisori deve far riflettere e
deve porre un’allerta a chi amministra la città.
Mi chiedo innanzitutto se vi siano state delle
valutazioni circa l’impatto in bilancio, potenziale
impatto qualora la sentenza del Consiglio di Stato
dovesse confermare il contenuto di quella del Tar, e in
generale
mi
pongo
appunto
il
problema
di
una
valutazione di quale sia l’impatto contabile di una
sentenza di questo tipo.
Certamente abbiamo provveduto a vincolare le
riserve come suggerito dai Revisori, ciò nonostante
rimane una spada di Damocle sul capo di questo Comune
che mi auguro che quanto meno si sia preso in
considerazione e non si posticipi il problema a chi
dovrà
amministrarla
nei
prossimi
5
anni
in
considerazione del fatto che la sentenza comunque del
Consiglio di Stato o meglio la prossima udienza se non
erro dovrebbe tenersi nel mese di novembre 2015.
Ciò detto un corollario rispetto a questi 3 punti,
noi ci troviamo a discutere di un documento che
evidentemente ha carattere tecnico ma ha una fortissima
connotazione di tipo politico, questo è emerso anche
negli interventi di chi mi ha preceduto.
19
È un peccato che la discussione su un documento
politico di questo tipo avvenga in assenza di un
interlocutore qualificato come il Sindaco che di fatto
è colui che incarna l’Amministrazione di una città, è
vero noi siamo abituati all’assenza frequente del
Sindaco Alessandrini però credo che sia grave in
generale ma in modo particolare nel momento in cui si
discute e si vota su un documento che rappresenta in
fondo un bilancio di valutazione sull’operato di questa
Amministrazione. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Bellatorre.
Signori Consiglieri gli interventi sono finiti,
passiamo alla dichiarazione di voto, un attimo solo
perché il Sindaco vuole intervenire, prego signor
Sindaco.
SINDACO
Allora intanto saluto con piacere la presenza del
Consigliere Bellatorre che non è mai venuto e che dice
che no lui si stupisce del fatto che io non venga in
Consiglio Comunale, l’abbiamo visto qualche volta,
arrivando sempre in ritardo quindi si stupisce che io
non vengo e non sono qui, ero lì ad ascoltare gli
interventi ma voglio dire pazienza questo è oramai,
siamo abituati ovviamente a sentire di tutto in
quest’aula e anche fuori da quest’aula devo dire.
Questa
campagna
elettorale
straordinaria
sta
assumendo dei toni meravigliosi, la mia faccia è stata
paragonata a quella di Hitler, grazie, ringrazio
di
cuore ovviamente chi ha fatto questo, che peraltro
nello specifico era il responsabile del PD di Segrate
Prima e ha messo un video con la mia faccia sotto a
quella di Hitler, quindi vi ringrazio davvero tanto per
questo, si chiama Dalerba.
Ok, no giusto per raccontare perché giustamente
queste sono le meraviglie, quindi sento dire questo,
sento quello, voglio dire stiamo raggiungendo veramente
degli ottimi livelli.
Però solo una cosa, una considerazione che abbiamo
fatto mille volte che però per l’appunto non essendo in
Consiglio Comunale non sempre uno riesce a comprendere,
l’abbiamo detto mille volte, lo continuiamo a dire,
l’abbiamo detto in tutte le salse e non so cos’altro
dire ma tanto forse è inutile perché per fortuna, spero
e mi auguro che ci sia un bel rinnovamento voglio dire.
20
Quello che abbiamo fatto in questi anni e credo
che il Vice-Sindaco Grioni abbia detto fino alla nausea
in questi 5 anni, non è stato usare gli oneri di
urbanizzazione per sanare il bilancio, il Comune di
Segrate ha storicamente da non so quanti, 20, 30 anni,
sono tributi vecchissimi che risalgono ai tempi della
costruzione
del
forno
inceneritore
quindi
stiamo
parlando veramente di calende greche, ha una serie di
mutui che ogni anno cubano, ognuno di noi credo che se
ha un mutuo in casa piuttosto che per qualunque altra
cosa, sa bene di cosa sto parlando, ha dei mutui che si
pagano con un rimborso della quota interessi e una
parte della quota capitale.
Gli
oneri
di
urbanizzazione
sono
2.200.000,
2.300.000, questi mutui sono stati fatti praticamente
come fossero un’anticipazione degli oneri ovviamente,
nell’anno in cui non c’erano gli oneri si sono fatti
dei mutui e questi mutui vengono pagati teoricamente
con la spesa corrente.
Invece che pagare con la spesa corrente si
ripagano con la spesa di investimento che è una cosa
che si può fare quindi non si fa altro che una cosa
logica, invece che averli presi 10, 15 anni perché non
c’erano, in questo modo si rimettono esattamente a …
È stato scritto in tutte le salse anche questo è
che indipendentemente dalle sentenze, da novembre etc.,
che sono insomma per fortuna non riguarda il centro
Westfield su cui adesso tutti si appropriano ovviamente
di questa cosa dicendo che prima era il male assoluto,
adesso è diventato il bene assoluto, son contento di
questo.
Il centro Westfield eliminerà ovviamente tutta la
quota di mutui del Comune, questa è la cosa positiva,
eliminando la quota di mutui non ci sarà più bisogno
neanche di fare questo trasferimento di oneri nel
bilancio, posto poi come anche la dottoressa Bagatti ha
detto già mille volte, che molto spesso non sono
neanche stati utilizzati quei soldi che erano stati
messi quindi non solo quella quota lì non è stata
pagata con la quota di interesse di capitale, non è
stata quasi mai negli ultimi anni pagata con gli oneri
perché invece che previa di 2.000.000 previsti una
volta sono stati fatti 700.000, una volta poco più di
un milione, una volta ancora meno, quest’anno zero ad
esempio, l’anno scorso zero quindi l’anno scorso quindi
voglio dire io non riesco a capire per quale motivo si
continuino a dire sempre le stesse cose quando è
dimostrato con numeri e conti che le cose non sono
così.
21
È una cosa che sinceramente la trovo inspiegabile
cioè basta ascoltare, allora io ascolto, sono venuto,
sono sempre stato nei momenti in cui era importante
starci in Consiglio Comunale, sì sono andato anche a
vedere no tutte le varie assenze e presenze, se vuole
andare
a
vederle
probabilmente
sono
nella
media
superiore.
A fronte di questo io ogni tanto, sia io, il ViceSindaco, la dottoressa Bagatti, tutti noi abbiamo
provato a spiegare alle volte qualche piccolo mistero
del bilancio, io di bilancio ne capisco moltissimo
questo è vero però questi dati macro sono talmente
evidenti e palesi che sinceramente non comprenderli fa
un po’ impressione.
Ho sentito, no noi ci siamo, no salvati grazie
all’avanzo, e chi l’ha fatto l’avanzo? L’ha fatto Gesù
Bambino non lo so e i Comuni devono fare purtroppo,
hanno tutta una serie di obblighi di bilancio che sono
mostruosi, se voi veramente aveste una minima idea di
come viene formato un bilancio comunale e della fatica
e della quantità di norme assurde, folli che vengono,
la cassa, le competenze, un macello assoluto, se voi
aveste la minima idea, vi rendereste conto per quale
motivo noi siamo alle volte quasi lo dico in maniera un
po’ leggera ma anche alle volte in maniera un po’
disperata, siamo quasi costretti a violare delle leggi
perché ce lo impone lo Stato.
Perché lo Stato dice paga entro 30 giorni ma poi
non puoi pagare se non hai quello che, ma quella delle
due applico? Lo pago? Non lo pago? Dovrei farlo? Non lo
faccio?
Questo è un problema nazionale lo sapete tutti,
quante volte è stato detto se tutte le Amministrazioni
pubbliche potessero pagare subito tutti i fornitori
quanto si mobiliterebbe l’economia, quante volte l’ha
detto il Vice-Sindaco questo, quante volte?
Che se si potesse davvero fare tutto questo,
quanto un bilancio del Comune sarebbe più sano e quanto
soprattutto dico quanto, a questo punto si potrebbe
davvero rimobilitare un’economia come quella italiana
che stagna da oramai non si sa quanti quadrimestri.
È una roba impressionante questa, adesso cerchiamo
di vedere le cose come stanno, si può criticare tutto,
verissimo che si può criticare tutto, è libero tutto
magari insisto permanere un filo in più di decoro non
sarebbe male, ma questo non fa niente, ognuno come
sempre risponde alla coscienza, agli elettori, a tutto
quello che è per quello che fa.
22
Però voglio dire almeno su queste cose che sono
talmente evidenti e palesi, almeno su questo cerchiamo
di trovare almeno quel minimo di accordo che serve
almeno a far dire che quello che diciamo almeno in
quest’aula è serio.
PRESIDENTE
Grazie signor Sindaco.
Bene signori siamo giunti alla dichiarazione di
voto, Consigliere Antona prego a lei la parola.
CONSIGLIERE ANTONA ANGELO
Grazie Presidente.
La mia veramente a parte la dichiarazione di voto
che farò dopo è comunque un voler salutare tutti i
colleghi perché come sapete io non mi presento a queste
elezioni per cui è l’ultimo Consiglio Comunale, mi
rimane però diciamo una cosa di cui poter andare
orgoglioso che è quello che allora con un accordo nel
2008 tra le forze politiche anche se di diversa natura,
è stato raggiunto un accordo nell’interesse della città
e mi riferisco al centro commerciale dove è stata
recuperata un’area degradata e adesso su quell’area ci
sono bellissime aspettative di cui alcuni inizialmente
si vergognavano, adesso piano-piano comunque cominciano
a rivendicare magari la possibilità che quel centro
commerciale possa dare, possa offrire interessi e
soluzioni alla città sia di natura economica che di
natura viabilistica, e l’aspetto economico è molto
rilevante.
Un’altra bella iniziativa è stata quella perché di
tutti questi anni le più belle sono state quelle, belle
e diciamo corpose, sostanziose e il centro parco.
Anche qui il centro parco praticamente è stato un
po’,
oltretutto
ha
funzionato
da
apripista
per
stabilire nuovi parametri di edificazione che sono
state recepite dal PGT, ossia quella del 70% da
lasciare alla parte pubblica, quindi anche qui un’area
degradata è stata offerta ai cittadini di Segrate che
adesso ne usufruiscono.
È vero certe volte si può anche essere o non
essere d’accordo personalmente con il Sindaco etc.,
però dobbiamo riconoscere una cosa che comunque alcune
scelte fatte dal Sindaco e ripeto in alcuni casi come
questi che ho citato da una maggioranza molto più larga
di quella del Sindaco stessa, è stata fatta diciamo
un’operazione bellissima.
23
È stato cambiato con questi interventi il volto
della città di Segrate e a Segrate questo offrirà un
futuro sia sotto l’aspetto paesaggistico sia sotto
l’aspetto economico perché il centro commerciale o il
centro polifunzionale che dir si voglia che nasce da
una mozione presentata dai Consiglieri del PD, ecco
quella penso che sia una bella pietra miliare per la
città di Segrate di cui tutto il Consiglio secondo me
dovrebbe andarne orgoglioso al di là delle posizioni
politiche specialmente in campagna elettorale che si
hanno.
Grazie a tutti, scusate se qualche volta magari
sarò stato polemico nei confronti di qualcuno però è
l’aspetto politico, nulla di personale con nessuno.
Buon proseguimento per chi arriverà in Consiglio.
La dichiarazione di voto ovviamente voto il
bilancio.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere.
Consigliera Mongili, prego a lei la parola.
CONSIGLIERE MONGILI MANUELA
Grazie Presidente.
Gli interventi che mi hanno preceduto sia dei
colleghi
della
minoranza,
sia
di
qualcuno
della
maggioranza hanno colto molti aspetti delle perplessità
che ci poniamo di fronte a questo bilancio.
Il bilancio è sempre un momento di verità perché
dal libro dei sogni e dei desideri e della fantasia si
scende con i piedi per terra e per un verso noi
Consiglieri
finalmente
abbiamo
l’occasione
di
verificare
su
specifiche
questioni,
come
vengono
investiti i soldi.
E devo dire che tante volte in questi 5 anni
purtroppo mi sono resa conto che uno deve essere un
investigatore privato per riuscire a capire che cosa
succede nell’Amministrazione e ci viene richiesto uno
sforzo veramente d’indagine profondo e difficile e
tante volte solo con le Commissioni Bilancio uno vede
che cosa sta realmente accadendo ed è in grado di porsi
le domande giuste e poi andare a cercare ciò che
interessa per vedere che cosa succede, e questo è un
modo di gestire che io ho sempre criticato perché
dovrebbe esserci un’apertura e un confronto serio nei
luoghi istituzionali e questo mi auguro che possa
24
essere
implementato
nel
corso
della
futura
Amministrazione di qualunque colore questa sia.
Voglio raccogliere però il discorso più politico
che faceva la mia collega Radaelli, che faceva anche
Rosa ma anche Bellatorre perché evidentemente è un
discorso sentito sia da questa parte che da parte di un
pezzo della maggioranza e quindi sull’impostazione
generale del bilancio, di quella che aveva seguito il
programma elettorale con cui questo Sindaco si era
presentato e poi forse ne è rimasta insoddisfatta
durante la corsa per tante ragioni, ognuno avrà le sue,
non voglio fare polemica in questo momento.
Sentito fino a un certo momento, fino a un certo
periodo ossia quando si creava un circolo virtuoso tra
le necessità di sviluppo della città gli oneri che
entravano e le nuove opere che grazie a questi oneri
potevano essere realizzate a un certo punto.
Un po’ perché è cambiata la società, è cambiata
l’economia, sono cambiate le esigenze del mercato,
questo circolo virtuoso si è interrotto e la mancanza
di fantasia e di immaginazione nel reperire nuove
risorse ha fatto sì che si volesse portare fino
all’esasperazione
e
alle
estreme
conseguenze
un
meccanismo che poi si è rivelato sbagliato, cioè oggi
comunque noi ci troviamo ad aver pensato sempre di
consumare il suolo per poter anche tenere in piedi
questo bilancio per poter dare ai cittadini le opere di
cui, le opere pubbliche di cui avevano bisogno.
E al di là poi dei meccanismi finanziari che ci ha
spiegato prima il Sindaco, di fatto anche per coprire
una parte della spesa corrente, questo noi della
minoranza l’abbiamo sempre contestato perché a un certo
punto bisogna fare i conti con la realtà e se c’è da
cambiare le politiche, bisogna prenderne coscienza e
mettere in atto delle modifiche che consentano comunque
di preservare ciò che è il patrimonio collettivo, qual
è il territorio, qual è il suolo che va impiegato
nell’interesse dei cittadini e non per salvare comunque
una gestione che a un certo punto rivela per tante
ragioni i suoi limiti.
Io non voglio togliere a questo Sindaco i meriti
che ha però non ritengo neanche giusto adesso che siamo
a fine corsa dargliene più di quelli che ha per cui
queste cose io le ho sempre dette nel corso dei 5 anni,
le ribadisco questa sera e voglio aggiungere una cosa
per il nostro Consigliere Antona di cui io apprezzo
molto il saluto che è sempre gentile e insomma civile
in tutte le sue manifestazioni e questo gli rende
merito però devo dire che in questo caso ammettiamo
25
anche che la decisione, il mandato del Consiglio,
l’iniziativa diciamo il mandato politico del Consiglio
Comunale sul centro commerciale possa essere stato
buono o comunque è stato considerato tale.
Vero anche che poi gli atti amministrativi con cui
in seguito questo mandato si è tradotto, sono stati
comunque carenti, lacunosi, non ponderati fino in
fondo, tant’è che oggi quelle decisioni e gli accordi
istituzionali che ne son seguiti e poi ciò che
l’Amministrazione ha fatto non ha portato i risultati
sperati.
L’opera comunque oggi non c’è, la strada che era
il motivo principe per cui si chiedeva.
PRESIDENTE
Il tempo è tiranno, Consigliera è scaduto.
CONSIGLIERE MONGILI MANUELA
Che fosse fatto, non sono state realizzate, oggi
ci troviamo in una situazione in cui qualunque sia la
prossima Amministrazione deve fare di necessità virtù,
dovrà gestire una situazione comunque estremamente
complessa e speriamo che se ne riesca a cavare qualcosa
di buono e di utile per tutti.
Poi volevo aggiungere un’ultima considerazione per
il Sindaco che prima ha nominato il PD, ha nominato un
rappresentante del PD ma il PD oggi ha un unico
referente rappresentante politico che si chiama Sara
Valmaggi, tutti gli altri quando intervengono e questo
lo dico per chiarezza per tutti, sui mezzi di
comunicazione come Facebook o tutti gli altri anche
telematici, Dalerba compreso sono semplici.
PRESIDENTE
Chiedo scusa dichiarazione di voto, non siamo qui
ormai.
CONSIGLIERE MONGILI MANUELA
Sono semplici iscritti al nostro partito che a
titolo personale fanno delle esternazioni, da cui non
devono derivare comunque delle considerazioni come
quelle che ha fatto il Sindaco.
26
PRESIDENTE
Ho tolto la parola, mi dispiace è passato un
minuto e rotti, mi dispiace sta facendo un comizio alla
fine Consigliera, non posso accettarlo, mi dispiace
sono 5 minuti dichiarazione di voto, le ho tolto il
microfono dopo 6 minuti e 20 secondi.
Solo quella se no tolgo ancora la parola, un
attimo solo prego.
CONSIGLIERE MONGILI MANUELA
Benissimo allora la dichiarazione di voto per il
Partito Democratico sarà contraria per le ragioni
espresse da me e dagli altri Consiglieri della
minoranza, grazie.
PRESIDENTE
Va benissimo grazie Consigliera.
Consigliere Rosa, ricordo sempre
minuti, prego Consigliere.
che
sono
5
CONSIGLIERE ROSA GIANFRANCO
Quanti 5? A me ne bastano 2.
No, la mia dichiarazione di voto implicitamente
l’ho fatta durante l’intervento
e quindi confermo è
contraria a questo bilancio di chiusura.
Però anch’io volevo prendere l’occasione per
accomiatarmi da questo Consiglio Comunale anche se sono
ancora in lista però sono sincero nutro poche speranze
di poter essere rieletto per cui ritengo che questa
sera sia veramente la mia ultima dichiarazione di voto,
mi dispiace che sia un voto contrario però è così, è il
mio ruolo.
Quindi direi, sono emozionato perché come sapete
sono 50 anni che sono in quest’aula, non questa
comunque nell’alveo politico e quindi è con una certa
emozione che stasera mi accomiato da questa vita
politica che ha preso tutto il mio tempo libero di
cittadino segratese.
Debbo dire che sono orgoglioso di quello che ho
potuto dare nei miei limiti per la cittadina di Segrate
e per la sua popolazione, e farò ancora politica
probabilmente se il buon Dio me lo concederà anche se
non sarò più seduto nei banchi di quest’aula.
Mi rammarica una cosa, l’esternazione del Sindaco
di poco fa quando si lamenta perché in campagna
27
elettorale ci sta tutto, non ha ancora capito i ruoli,
certi ruoli della politica e della lotta politica
soprattutto durante le elezioni, e si scandalizza per
una vignetta.
Allora devo dire che Sindaco devi fare anche un
po’ di autocritica, il mio rammarico uscendo stasera da
quest’aula è quello di uscire con sul groppone una
denuncia infame che sento di non aver meritato, e non
mi è stata data giustizia, questo mi pesa.
La sola speranza è quella di campare a sufficienza
per avere questa giustizia poi per il resto io vi
saluto cordialmente così come saluto cordialmente tutti
i colleghi soprattutto quelli dell’opposizione così
come saluto tutti i funzionari del Comune di Segrate
compresi i due presenti ma anche i molti non presenti a
cui ho rotto le scatole parecchio e niente scusatemi
se, no? No, scusatemi se ho rotto troppo direi però
l’ho fatto perché ritenevo giusto di farlo nel mio
ruolo che mi ha assunto, che non ho assunto io, ma
anche se sono qua è perché in tanti anni mi hanno
voluto i cittadini di Segrate che mi hanno grazie a
loro sempre rieletto.
Li ringrazio tutti.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Rosa.
Consigliere Bellatorre prego.
CONSIGLIERE BELLATORRE GUIDO
Il voto della Lista Cittadina di Segrate è
contrario per le ragioni già espresse e per il fatto
che le critiche più sostanziose che sono state mosse
ossia quelle all’emersione dei debiti fuori bilancio e
all’impatto della sentenza Tar sul bilancio e quindi
gli effetti sugli equilibri di bilancio non hanno
trovato riscontro.
Non entro nella querelle sollevata dal Sindaco
sulle mie presenze in questa sede perché credo che i
verbali
e
il
registro
di
presenza
diano
atto
dell’operato
svolto
e
chi
ha
interesse
potrà
documentarsi. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Bellatorre.
Consigliere Seracini prego.
28
CONSIGLIERE SERACINI ALESSANDRO
Grazie Presidente.
Anch’io come noto non mi ricandido per cui
approfitto di avere la parola per ringraziare tutti per
l’esperienza che mi è stata consentita di fare in
questi 5 anni, io non vengo dalla politica e quindi
questi 5 anni di mandato mi hanno consentito ripeto di
fare esperienza in un campo che mi era del tutto
sconosciuto.
Dal momento che è rivolto a chi è seduto qui
perché è stato eletto dai cittadini.
Detto questo io mi asterrò nella votazione perché
devo dire molto francamente non mi è piaciuta molto la
risposta alla domanda che ho fatto, dire se lo vada a
cercare dai cittadini se è congruo o non congruo ma mi
sembra, uso ancora il termine alquanto indelicato nei
confronti di un Consigliere. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Seracini.
Consigliere Berardinucci se
prego.
vuole
intervenire,
CONSIGLIERE BERARDINUCCI ANTONIO
Grazie Presidente, buonasera a tutti.
Dunque assistiamo al discorso di addio però la
vita continua, io personalmente chiudo in ciclo, 20
anni di Italia dei Valori Mani Pulite Legalità, l’ho
fatto camminare sulla nostra città dal ’92 quindi ne ho
trascinato con orgoglio tutto il cammino.
L’emozione è tanta, però non ho avuto il coraggio
di chiudere un percorso, mi sono reinventato dove ho
messo tutte le mie origini, ho creato un nuovo simbolo,
l’ho chiamato i valori della Costituzione in cui è
rappresentato la bandiera d’Italia che rappresenta la
nostra identità, la Costituzione che contiene le leggi
che regola il nostro vivere civile e una spiga di
grano, perché la spiga di grano?
Oltre ad avere una sua rappesentanza naturale il
benessere, la prosperità, l’ambiente e tutto quanto di
positivo può rappresentare ma rappresenta anche un
monito alle coscienze della cittadinanza italiana in
quanto quando nasce la Costituzione nel ’47 avviene una
strage di Stato che come fino ai giorni nostri abbiamo
conosciuto gli esecutori e mai i mandanti e parlo della
strage della Portella della Ginestra, quindi perché?
29
Che rapporto ha spiga di grano con la Portella della
Ginestra?
Beh quella è stato un eccidio sui contadini, fu
mandato l’allora bandito Salvatore Giuliano a sparare
sui contadini, ecco perché la spiga di grano e fino ad
oggi ha perpetrato questa responsabilità di Stato
guardiamo la strage di Capaci e la strage di via
d’Amelio, Dalla Chiesa, ma l’elenco è all’infinito,
queste le ragioni del mio reinventare, portare avanti
un discorso sulla legalità.
Non so se ci sarò ancora o non ci sarò in
quest’aula ma in ogni caso sarò sul territorio di
Segrate.
Per quanto riguarda il bilancio non
ho voluto
intervenire per scelta perché sono 5 anni che più o
meno diciamo le stesse cose, con le stesse parole, con
le stesse ansie, con le stesse aspettative ma io per
quanto riguarda il modo di governare una città, mi
auguro che in futuro ci siano delle generazioni che
sappiano governare senza gli oneri di urbanizzazione e
che sappiano produrre in futuro un’Amministrazione che
sappia produrre economia e posti di lavoro.
Ma
questo
non
è,
oggi
non
ne
faccio
una
responsabilità a nessuno perché destra o sinistra che
ci fosse, la cultura di governo del modo di governare
che c’è oggi sia di destra che di sinistra, sopra,
sotto etc., c’è questa cultura si governa con i tributi
e opere di urbanizzazione.
Siamo arrivati all’osso, i cittadini, le imprese,
gli
artigiani
oramai
sono
svenati,
i
territori
sostanzialmente.
PRESIDENTE
Dichiarazione di voto Consigliere.
CONSIGLIERE BERARDINUCCI ANTONIO
Li abbiamo consumati tutti quindi si spera che in
futuro ci sia altri modi di capacità di governare.
La mia dichiarazione di voto così come espresso
negli altri anni è contrario ma non per un principio di
fondo ma proprio perché l’opposizione non ha la
possibilità di viversi l’evolversi, la nascita e la
conclusione di un bilancio così come lo vive la
maggioranza.
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PRESIDENTE
Grazie Consigliere.
Consigliere Terzi prego.
CONSIGLIERE TERZI GIANCARLO
Grazie Presidente.
È la serata dei saluti, innanzitutto tutto prima
di salutare tutti i colleghi ringrazio l’intervento
della Consigliera Mongili che giustamente ha detto chi
è il responsabile del PD e che quindi tutti gli altri
che scrivono o meno del PD hanno le loro personali
responsabilità.
Ecco l’unico appunto che io voglio fare che è l’ex
segretario del PD giustamente fa moltissimi interventi
e purtroppo vicino alla sua fotografia c’è il simbolo
del PD, e quello purtroppo è un segno, io infatti
rispondo spessissimo, ne faccio tantissimi anch’io di
interventi però vicino alla mia fotografia non c’è il
simbolo di nessun partito proprio perché i miei
interventi sono personali.
Io non lo faccio a nome di qualcuno, lo faccio per
conto mio per cui la ringrazio per aver precisato che
non è responsabile il PD e sono contento però purtroppo
quel simbolino dà un valore diverso, ecco questo era
quanto volevo precisare.
Poi per quanto concerne i miei saluti, anch’io
dopo quasi 5 anni dico che mi è piaciuto fare il
Consigliere Comunale, l’ho fatto con piacere tant’è che
penso che nei quasi 5 anni perché sono entrato con
qualche mese di ritardo, mi pare 8 mesi di ritardo
rispetto agli altri miei colleghi, penso che in 5 anni
non ho mai fatto un’assenza né a una Commissione né a
un Consiglio Comunale proprio perché ho la passione di
fare queste cose.
Mi ha fatto piacere essere insieme a voi anche se
qualche volta ci siamo detti cose più o meno piacevoli
da una parte e dall’altra, però io ringrazio la vostra
come dire pazienza di avermi ascoltato quelle poche
volte che ho parlato e magari per qualcuno sono andato
fuori tema, ho detto cose che non andavano bene,
comunque sono felice di essere stato qui e vi
ringrazio.
Ringrazio
i
miei
colleghi
di
maggioranza
e
ringrazio i miei colleghi di minoranza, grazie.
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PRESIDENTE
Grazie Consigliere Terzi.
Consigliere
Casadio
lei
evidentemente
non
è
d’accordo con quanto dichiarato dal suo Capogruppo devo
dedurre, il suo Capogruppo ha fatto una dichiarazione
di voto, lei non è d’accordo perfetto, a lei la parola.
CONSIGLIERE CASADIO DANIELE
Sì, buonasera Presidente.
Io non mi asterrò e voterò contrario nel senso che
ancora una volta mi piacerebbe visto che anche per me è
l’ultima rimanere chiaro e rimanere coerente con quelle
che sono state diciamo così le serate che abbiamo
passato così amorevolmente insieme.
Nel senso che giusto per dire diciamo così le
questioni, giusto per diciamo così descrivere bene le
situazioni, io sono stato eletto con la maggioranza
ovviamente e ho fatto credo di tutto per farne parte
così come tanti altri colleghi, ovviamente forse non so
come dire ognuno ha il suo passo, forse noi, io in
particolare molto probabilmente ho un passo diverso
forse più lento e quindi qualcheduno andava più forte e
non siamo riusciti a rimanere attaccati a quella
maggioranza quindi.
Sindaco sente? Di fare ancora una volta un piccolo
diciamo così, una piccola critica senza che si arrabbia
o che si infuria ma proprio perché è l’ultima volta me
lo conceda, non è arrivata questa maggioranza così
bella, ordinata, spigliata e decisa a mantenere in
mano, e di questo sono veramente preoccupato se posso
dire la verità, a questo appuntamento elettorale.
Quindi
segno
che
oltre
alle
questioni
che
sicuramente ci permettono a noi segratesi di essere
gestiti bene, di avere dei bellissimi diciamo così
luoghi di aggregazione, scuole pitturate e quant’altro,
segno che sotto il profilo politico questa cosa non ha
funzionato molto bene e quindi siccome questo è un
bilancio molto politico che sempre credo, ho cercato di
dire queste cose e mi auguro che la prossima tornata
superi anche tutta questa questione ed è per quello che
io per esempio ho fatto un passo indietro perché non
penso di poter essere adatto alla composizione della
nuova maggioranza che si andrà a delineare.
Credo che appunto da questa cosa da parte mia un
augurio, un augurio vero ai segratesi, per parte di
coloro invece che torneranno su questi banchi con la
nuova maggioranza, voglio sperare che si ricordino un
32
pochino di quello che è successo e quindi magari nei
prossimi 5 anni ci sia un Sindaco anche un pochino
diciamo così più capace sotto questo punto di vista.
Una cosa per esempio che vorrei consigliare se mi
è concesso è che subito si permette ai cittadini di
vedere quello che succede in quest’aula, io mi ricordo
che qui più volte ne abbiamo parlato, altre volte
l’abbiamo anche votata sempre permettendo di farla, di
metterla in pratica, il discorso dello streaming.
I cittadini devono sapere veramente, poi siamo
tutti amici e io ringrazio non in ordine alfabetico ma
perché se lo merita, anch’io il Consigliere Antona però
e tutti gli altri naturalmente però va detto che i
cittadini forse dovrebbero sapere e conoscere un
pochino di più quelle che sono le questioni che qui
vengono discusse e come vengono decisa.
Mi limiterò semplicemente a votare contrario a
questo bilancio, grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Casadio.
Consigliere Gervasoni prego.
CONSIGLIERE GERVASONI VINCENZO
Grazie Presidente.
Se mi è permessa qualche considerazione rispetto a
questi 5 anni, vorrei dire che è stata personalmente
un’esperienza positiva perché malgrado abbiamo vissuto
5 anni particolarmente delicati e difficili, un momento
di crisi storica probabilmente mai vista nell’ultimo
secolo, abbiamo comunque con la fatica necessaria per
mantenere
equilibri
e
con
un
confronto
sempre
democratico nel rispetto di quelle che erano i nostri
programmi, il mandato elettorale che ci è stato
conferito dai nostri elettori, abbiamo sempre cercato
di trovare una sintesi per il bene di questa città.
Ritengo che abbiamo fatto un ottimo lavoro e che
restituiamo
questa
città
più
vivibile
con
delle
situazioni sicuramente migliorate rispetto a quando
abbiamo
cominciato
quest’Amministrazione,
lasciamo
delle grandi opportunità che speriamo possano portare
del lavoro e delle possibilità per quelle che sono le
nuove generazioni che dovranno sfidare dei periodi
probabilmente ancora più delicati e difficili di quelli
che abbiamo vissuto in questi anni.
Di questo abbiamo trovato la necessità di sempre
trovare il supporto e di dare quello che credevamo
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essere il nostro sostegno a un Sindaco che sicuramente
ha segnato un periodo storico importante per questa
città.
Chiaramente quello che avete potuto conoscere per
il suo carattere vulcanico, esuberante, di grande
capacità e di grande impegno e di volontà nel
raggiungere i suoi obiettivi, abbiamo con lui discusso
in
più
occasioni,
a
volte
anche
animatamente,
personalmente mi sono trovato anche in situazioni in
cui ho ragionato con lui in maniera forte ma abbiamo
sempre diversamente da altri colleghi, trovato la
soluzione che andava verso il bene della città e verso
quello che era il mandato che ci avevano dato i
cittadini.
Io ritengo che di questo risultato dobbiamo
ringraziare anche tutti i nostri colleghi Consiglieri
di maggioranza che hanno svolto un ruolo serio, di
grande impegno e di grande qualità e io sono felice di
aver fatto parte di questo gruppo e contento di questi
5 anni di lavoro.
Ringrazio anche tutti quelli che sono i dirigenti
del Comune e tutti i dipendenti del Comune che hanno
lavorato in questi anni in maniera seria e con grandi
risultati e in particolare ringrazio l’avvocato Aldini
che con grande competenza, educazione, gentilezza e
serietà ci ha sempre dato un supporto puntuale per
quelle che erano le questioni delle quali ha dimostrato
come dicevo grande competenza ed è stato un aiuto
indispensabile e importante.
Ringrazio ripeto, ancora il Sindaco per averci
permesso
di
entrare
in
questa
Amministrazione
importante che ha segnato un passaggio storico in
questa città e il nostro gruppo voterà a favore per
questo bilancio. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Gervasoni.
Consigliere Zardus devo dedurre che lei non è
d’accordo, né con il Capogruppo né con Casadio
evidentemente ha una terza versione, prego Consigliere.
CONSIGLIERE ZARDUS CLAUDIO
Siccome non volevo intervenire, scusate, grazie,
io ovviamente voto a favore del bilancio visto che ci
sono, scusate per favore, visto che ci sono in ballo i
ringraziamenti,
volevo
ringraziare
anch’io
tutti
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quanti, maggioranza e opposizione ovviamente anche
tutti i dipendenti comunali.
Comunque io sono orgoglioso di essere stato in
questo Consiglio Comunale per 4 legislature, io sono
veramente contento di aver contribuito a far diventare
Segrate come è diventata e volevo aggiungere appunto
che mi sono ricandidato pur essendo ormai un vecchietto
della situazione, mi sono ricandidato per vedere con i
miei pochi voti che posso magari prendere, vedere
magari se riesco a contribuire a far rivincere il
centro
destra
per
continuare
questa
buona
Amministrazione.
Grazie buonasera a tutti.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Zardus.
Consigliere Casella guardi che ha già votato, ha
già fatto la dichiarazione, no non siamo ai saluti
siamo alla dichiarazione di voto, l’ha già fatta il
Consigliere Terzi.
Se no devo farla per tutti.
Signori Consiglieri votare per favore, un attimo
scrutatori quanti siamo, 26?
Giusto 26, grazie Consigliere Sormani, votare
prego.
Allora i sì sono 15, astenuto 1 che è il
Consigliere Seracini, contrari 10.
Immediata eseguibilità.
Consigliere Rosa votare per favore, grazie.
Consigliere Berardinucci anche.
Grazie, allora i sì sono 23, gli astenuti sono 3,
astenuti Bellatorre, Casadio e Seracini.
Bene, voglio salutare anch’io tutti i colleghi
Consiglieri, il Presidente ha sempre, mi va via la voce
chiedo
scusa.
I
colleghi
Consiglieri
non
dico
maggioranza e opposizione, tutta la tribù, i colleghi
Consiglieri.
Cinque anni tutto sommato che li ho vissuti
volentieri, alcuni momenti magari un po’ meno di altri
però dirò di più per altri 5 anni mi avrete qua.
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