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SETTIMANALE TELEVISIVO
DI CULTURA E INFORMAZIONE DIOCESANA
n. 13
26 febbraio 2004
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PP
Buonasera!
PL
Ieri, Mercoledì delle ceneri, in Cattedrale come in tutte le
Chiese della diocesi, è iniziato il tempo della quaresima, tempo di
penitenza e di riconciliazione, in preparazione alla Pasqua. L’Arcivescovo
ha presieduto la Santa Messa, con l’imposizione delle ceneri. Il servizio ci
propone una sintesi dell’omelia tenuta da mons. Caffarra.
SERVIZIO CENERI
“Questa è la sera della verità”, ha detto l’Arcivescovo. Il rito delle ceneri
ci ricorda il destino inevitabile dell’uomo che si chiude dentro i limiti delle
relazioni umane e vive come se Dio non esistesse. “Ricordati che sei
polvere e polvere ritornerai”.
Ma le ceneri non dicono tutta la verità sull’uomo: ci è stata donata infatti la
possibilità di tornare a vivere, davanti a Dio. Fedele al suo amore per
l’uomo, Dio Padre ha inviato a noi il suo Figlio unigenito. Cristo è stato
trattato da peccatore, ricevendo anch’egli la nostra condanna, perché noi
fossimo riportati all’alleanza con Dio.
La Quaresima è il tempo favorevole: sono i giorni della misericordia e del
perdono.
Ciascuno di noi è toccato da questa grazia – ha proseguito mons. Caffarra
– ora ciascuno di noi, che è polvere e cenere può essere riconciliato con
Dio, adottato da Lui come figlio, diventare da mortale immortale, da
effimero eterno, da uomo dio.
ARCIVESCOVO
Nella Chiesa esiste una mediazione di salvezza che si attua attraverso
il sacro ministero apostolico, abilitato non solo ad annunciare una
Parola, ma anche ad offrire la Grazia della salvezza.
La quaresima ci rivela dunque l’intera verità sull’uomo: “Noi non
conosciamo la vita, la morte se non per mezzo di Gesù Cristo – ha
concluso l’Arcivescovo citando Pascal – fuori di Gesù Cristo, non
sappiamo che cosa sia la nostra vita o la nostra morte”.
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STUDIO
Le Veglie di preghiera dei sabati di
quaresima, saranno tutte presiedute da Mons.
Carlo Caffarra. Il primo appuntamento è per
sabato sera, alle 21.15 in Cattedrale. Un
gruppo di 33 giovani e adulti, verrà ammesso
al Battesimo in occasione delle prossime
festività pasquali.
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STUDIO Dopo la visita privata alla Casa del Clero, dove sono ospitati i
sacerdoti anziani e ammalati, Mons. Caffarra ha tenuto giovedì scorso il
suo primo incontro con i sacerdoti della diocesi bolognese.
SERVIZIO PRETI
L’assemblea si è aperta con un momento di preghiera e di adorazione
eucaristica, guidata dall’Arcivescovo nella Cappella maggiore del
Seminario.
In un clima di profondo silenzio, davanti al Santissimo Sacramento, mons.
Caffarra ha guidato la meditazione a partire da un brano degli Atti degli
Apostoli. Dopo la benedizione, i sacerdoti si sono trasferiti nell’aula
magna, insufficiente ad accoglierli tutti.
Mons. Stagni ha presentato all’Arcivescovo la situazione del nostro
presbiterio. A tutt’oggi i preti a Bologna sono 435: 4 preti bolognesi sono
in missione in Tanzania e in Brasile. L’età media dei sacerdoti è oltre i 62
anni: il 26% dei preti ha superato i 75, quelli che hanno superato i 65 anni
sono il 45%.
Mons. Caffarra, nel suo intervento ha ripreso il libretto della “Proposta di
vita spirituale per i presbiteri diocesani”, elaborata dal Consiglio
Presbiterale bolognese, dopo una lunga fase di consultazioni.
“Dare la vita per il gregge”, “riconoscere il primato della grazia divina,
ravvivare la consapevolezza di essere parte di un presbiterio presieduto dal
Vescovo: questi sono i punti principali sottolineati da mons. Caffarra.
L’Arcivescovo ha poi espresso il desiderio di conoscere più da vicino i
sacerdoti, attraverso la visita a tutti i Vicariati, che compirà nel mese di
marzo e attraverso le Udienze private.
In aula ha confessato di non amare molto i pranzi e le cene fuori casa, ma
ha subito fatto un’eccezione con il pranzo fraterno, consumato con i suoi
sacerdoti in un clima di festa, molto petroniano.
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STUDIO A proposito di sacerdoti...
L’Arcivescovo ha nominato don Andrea
Grillenzoni suo segretario particolare. Don
Andrea ha 34 anni, è prete dal 99 e ha
esercitato il ministero sacerdotale come ViceParroco alla Sacra Famiglia.
Don Gabriele Porcarelli è il nuovo Parroco di
Sant’Agostino Ferrarese. Don Gabriele ha 35
anni. E’ stato ordinato sacerdote nel 94 e ha
svolto il ministero sacerdotale prima come
Vice-Parroco a San Cristoforo e poi come
segretario particolare del Cardinale Biffi.
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STUDIO Sabato scorso, mons. Caffarra è salito in Pellegrinaggio al
Santuario della Madonna di San Luca.
SERVIZIO SAN LUCA
Lo aveva annunciato fin dal giorno del suo insediamento sulla Cattedra
petroniana e sabato pomeriggio ha percorso l’intero portico che sale alla
Madonna di San Luca: quel “cordone ombelicale attraverso cui la Madre
di Dio nutre la nostra città nella vita soprannaturale”.
Una piccola folla di fedeli ha sfidato il freddo e il cattivo tempo, salendo in
processione dietro all’Arcivescovo e ai Vescovi ausiliari, con la preghiera
del Rosario. Giunto in Basilica, l’Arcivescovo ha celebrato la Santa Messa
e ha affidato alla Vergine Maria le primizie del suo ministero episcopale a
Bologna.
ARCIVESCOVO
Siamo venuti questa sera nella casa di Maria, quella casa nella quale
ella continua giorno e notte a vegliare sulla nostra città. Come ci
sentiamo sicuri, vero?, sotto questo occhio vigile, giorno e notte.
Vogliamo ancora una volta porci vicino a lei, perché ella è colei che ci
introduce dentro al mistero di Cristo che stiamo celebrando.
Terminata la celebrazione, l’Arcivescovo ha preso ancora la parola a
braccio, scherzando sulla inevitabile fatica di salire a piedi verso il
Santuario: è come il cammino della Chiesa, spesso in salita, anche ripida.
Il gregge segue il pastore, che cammina seguendo Cristo crocifisso.
Mons. Caffarra è poi salito davanti all’Immagine della Madonna, per
compiere il suo atto di affidamento a Maria.
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STUDIO E’ giunto alla 52ma edizione il Carnevale Nazionale dei
Bambini, ideato dal Cardinal Lercaro. Domenica scorsa, nonostante il
freddo, grande festa dalla Montagnola a Piazza Maggiore. Il servizio di
Luca Tentori.
SERVIZIO CARNEVALE
La neve ha lasciato il posto ai coriandoli, domenica pomeriggio in
piazza Maggiore, per la 52° edizione del <Carnevale nazionale dei
bambini> organizzato dall’omonimo Comitato in collaborazione con il
Comune di Bologna.
La festa, in una piazza vestita a festa per l’occasione, ha visto la
presenza di numerosissime maschere, mimi e attrazioni di vario tipo.
Hanno assistito alla sfilata dei carri, dalla tribuna d’onore, il nuovo
Arcivescovo Carlo Caffarra, l’assessore Pannuti in rappresentanza del
Sindaco, il Prefetto di Bologna, il presidente della Provincia Vittorio
Prodi e altre autorità cittadine. Un abbraccio e un incontro speciale dei
<cinni> bolognesi con il nuovo Pastore a una settimana esatta dal suo
ingresso solenne in diocesi.
Ad aprire il corteo carnevalesco ci ha pensato, come da tradizione, il
dottor Balanzone che ha tenuto la sua annuale <tiritera> alle autorità.
Particolarmente caloroso e scherzoso il saluto al successore del Cardinal
Biffi.
Grandi carri e allestimenti di piccole rappresentazioni sono state la gioia
di grandi e piccoli che hanno seguito i carri per tutta via Indipendenza
prima di arrivare ai piedi di S. Petronio. Alla testa sbandieratori in
costume e la tradizionale maschera bolognese affiancata da ….
INTERVENTO MONS. CAFFARRA
Un pomeriggio di festa e sana allegria per le famiglie e i tanti bolognesi
accorsi all’evento.
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STUDIO
Questa mattina si è svolta presso il Seminario
Regionale la tradizionale mattinata di
approfondimento teologico-pastorale per i
sacerdoti, organizzata dallo Studio Teologico
(STAB), in preparazione all’annuncio
pasquale. Interventi di don Pier Antonio
Tremolada e del prof. Ivo Colozzi.
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STUDIO Prosegue il nostro itinerario tra le Parrocchie della diocesi.
Questa settimana parliamo di Missioni al Popolo.
PARROCCHIA ZOOM
Ha preso il via domenica scorsa la missione popolare nella parrocchia di
san Giuseppe Cottolengo. Dopo due anni di preparazione è cominciata ora
la fase “operativa” dell’annuncio di casa in casa.
DON GIUSEPPE MEDDA
<Viviamo queste missioni popolari come momento straordinario di
annuncio del Vangelo. Obbediamo al comando del Signore: “Andate in
tutto il mondo e predicate il Vangelo”. Lo vogliamo annunciare a tutti, a
tutte le famiglie, a tutte le situazioni perché vogliamo annunciare l’amore
di Dio, la compassione di tutti. (…) Vogliamo buttare lì un punto
interrogativo perché possano di nuovo ripensare la dimensione religiosa
nella loro vita>.
In mattinata nella Messa solenne presieduta da monsignor Ernesto Vecchi,
Vescovo ausiliare di Bologna, è stato affidato il mandato agli
evangelizzatori che in settimana visiteranno tutte le famiglie di alcune vie
della parrocchia.
MISSIONARIO:
<Sono molto contento di partecipare a questa missione perché mi da la
possibilità di testimoniare la mia fede e di condividerla con tante persone e
tante famiglie di questa parrocchia>.
PARROCCHIANO:
<Ci aspettiamo da questa missione un’uscita… e un incontro nelle famiglie
anche con persone che non frequentano abitualmente. Accompagneremo i
nostri missionari e speriamo veramente che l’aiuto del Signore ci guidi in
tutta questa nostra opera>.
In questi giorni numerose le iniziative di preghiera, riflessione e festa che
vedono coinvolti i vari gruppi nel sostenere e collaborare, anche
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direttamente, all’opera di annuncio degli evangelizzatori. Il messaggio di
Cristo portato e riscoperto dentro e fuori la comunità.
PARROCO:
<Ci auguriamo e ci aspettiamo non tanto una Chiesa piena di fedeli, ma
che ognuno prenda coscienza della sua risposta positiva da dare al Signore
(…) Questo annuncio straordinario sia lievito anche per tutti i cristiani e i
giovani perché vivano la loro testimonianza di fede con entusiasmo
ognuno nel proprio ambiente e nel proprio piccolo>.
MONS. VECCHI:
<Questo annuncio è un’oppotunità per amare il prossimo e le persone fino
a renderle partecipi della Salvezza eterna. (…) Auguro a questa comunità
svolgere bene questa missione e a tutti gli abitanti della parrocchia di
accoglierla come un dono, un dono tra l’altro che si accompagna con
l’arrivo del nuovo Arcivescovo che deve consolidare e confermare nella
fede>.
GIOVANI
Dodiciporte!!
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STUDIO
Domenica prossima l’Arcivescovo sarà per la
prima volta in Montagnola. Presso il Teatro
Tenda si terrà infatti l’inaugurazione del
Corso Oratorio 2005, promosso dal Centro di
Pastorale Giovanile, per tutti gli educatori e
animatori degli oratori parrocchiali.
L’appuntamento è per le 20.45.
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LANCIO Martedì mattina è stato inaugurato, alla presenza
dell’Arcivescovo, l’anno giudiziario del tribunale ecclesiastico regionale
flaminio.
SERVIZIO TRIBUNALE
Il Tribunale Flaminio (che ha sede nella nostra città) ha competenza sulle
cause di nullità matrimoniale per le diocesi di Bologna, Ferrara e della
Romagna, e - come foro di seconda istanza - riceve le cause dei Tribunali
Emiliano ed Etrusco.
Mons. Stefano Ottani, Vicario Giudiziale, ha presentato i dati statistici
sull’attività del Tribunale Flaminio: per quanto riguarda la sola diocesi di
Bologna, nel 2003 sono state introdotte 53 cause. La maggior parte dei
processi riguarda l’esclusione della indissolubilità, l’esclusione della prole
e l’incapacità.
Mediamente il tempo impiegato dal Tribunale per un processo è di circa 20
mesi, ma le sentenze per essere efficaci devono essere confermate in
seconda istanza dal tribunale Triveneto.
Dal 2003, sulla base delle norme fissate dalla Conferenza Episcopale
Italiana, è possibile avvalersi dell’assistenza gratuita di un patrono stabile.
Un servizio offerto con molta competenza e serietà, evidenziata dal fatto
che, del totale nazionale delle offerte versate dai fedeli coinvolti, il 63%
proviene dal solo Tribunale bolognese.
Dopo la prolusione tenuta dal teologo fiorentino don Giorgio Mazzanti,
l’Arcivescovo nella sua qualità di moderatore del tribunale, ha dichiarato
aperto l’anno giudiziario.
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LANCIO Si è svolto martedì nel Seminario diocesano il Convegno del
Centro Regionale Vocazioni, in vista della Giornata Mondiale di Preghiera
che si celebra nella quarta domenica di Pasqua.
SERVIZIO VOCAZIONI
“In Parrocchia! La tua vocazione nella sua!” questo il tema scelto per le
iniziative di animazione, in occasione della Giornata Mondiale di
Preghiera per le Vocazioni di domenica 2 maggio.
La riunione del Centro Regionale Vocazioni ha fatto il punto sulle
iniziative di sensibilizzazione proposte dalle diocesi dell’Emilia-Romagna.
Monsignor Luca Bonari, direttore nazionale del Centro Vocazioni ha
sottolineato la centralità della Parrocchia, come luogo privilegiato di
proposta: catechesi, liturgia, pastorale famigliare, pastorale giovanile sono
gli ambiti principali dell’impegno.
Tra le iniziative presentate, di particolare rilievo quella promossa dai 2
Seminari bolognesi, quello regionale e quello Arcivescovile. La sera di
martedì 27 aprile, Villa Revedin aprirà le sue porte a tutti i giovani
universitari e lavoratori, per una veglia di preghiera con l’Arcivescovo
Caffarra e per un momento di festa con i seminaristi.
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STUDIO
E’ iniziato lunedì scorso il viaggio
dell’Arcivescovo tra i 15 vicariati della
Diocesi. A Villa Imelda, mons. Caffarra ha
incontrato i sacerdoti del Vicariato di San
Lazzaro-Castenaso. Lunedì prossimo
incontrerà i preti del Vicariato di Vergato,
martedì quelli di Cento, mercoledì quelli di
Galliera. Giovedì l’Arcivescovo riunirà tutti i
Vicari Pastorali
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STUDIO Prosegue l’attività di ricerca e formazione culturale promossa
dall’Istituto Veritatis Splendor. Venerdì scorso conferenza
dell’Arcivescovo Agostino Marchetto, alla presenza di mons. Caffarra e
del card. Biffi.
SERVIZIO VERITATIS
Il Papato nella storia e nel diritto. Questo il vasto tema affrontato da mons.
Agostino Marchetto presso l’Istituto Veritatis Splendor, nella conferenza
che ha segnato un ideale passaggio di consegne alla direzione del Centro
Culturale, tra il Card. Biffi e mons. Caffarra.
Il relatore ha posto l’accento soprattutto sugli sviluppi del Concilio
Vaticano II, che è da leggere sempre in continuità con la storia e la
tradizione cattolica di sempre. Mons. Marchetto ha anche criticato
l’impostazione storiografica del prof. Alberigo e del gruppo bolognese,
segnata da una prospettiva pesantemente ideologica, mirata a porre il
Vaticano II come movimento rivoluzionario rispetto alla tradizione
precedente. Se dal Concilio è emerso fortemente il tema della collegialità
episcopale, esso non va posto in alternativa, ma accanto al primato del
Papa.
Mons. Caffarra ha così sintetizzato le sue aspettative riguardo all’Istituto
Veritatis Splendor.
ARCIVESCOVO
Luogo in cui facciamo la carità più grande all’uomo: insegnare a pensare e
a pensare cristianamente.
A margine dell’incontro, abbiamo chiesto al Cardinal Biffi un parere sulla
lunga diretta televisiva per l’ingresso del suo successore.
CARDINALE
E’ stata bellissima...
Mi godo la vita e lascio voi nei guai!...
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STUDIO Al termine del notiziario vi ricordiamo il sito internet al quale
potete scriverci e dove potete anche rivedere questo notiziario:
www.12porte.tv
PP
Buonasera!
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n. 13 26 febbraio 2004