VIEWON
spring / summer 2015
LPWK – antoniO aricò • LPWK – Massimo Giacon
Alessandro Mendini • marcel wanders
gabriele chiave E lorenza bozzoli • pauline deltour
Doriana e massimiliano fuksas • pierre charpin
marta sansoni • valerio sommella • adam cornish
PHILIPPE STARCK • peter zumthor • guido venturini
piero lissoni • rodrigo torres
IndICE • Index
04 18
SOUVENIR D'ITALIE PCH05 • PCH06
LPWK – Antonio Aricò Pierre Charpin
LPWK – Massimo Giacon
18
05 FIOR D'OLIO
ALESSANDRO M. - “DUOMO di milano” Marta Sansoni
Alessandro Mendini
19
06 BULLA
DRESSED Valerio Sommella
Marcel Wanders
20
10 TRINITY
DRESSED IN WOOD Adam Cornish
Marcel Wanders
22
12 JUICY SALIF
CHEESE PLEASE PHILIPPE STARCK
Chiave / Bozzoli
24
13 Peter Zumthor
CHESTNUT
Chiave / Bozzoli 26
OPUS
14 Guido Venturini
buckle
Chiave / Bozzoli
28
15 TIC15
PIERROT Piero Lissoni
Pauline Deltour
16 29
COLOMBINA FISH SENSE
Massimiliano e Doriana Fuksas Rodrigo Torres
Art Direction / Graphic Design Christoph Radl / Laura Capsoni Author Alberto Alessi
Coordination Alessi Marketing and Communication Department
Photo Fabrizio Bergamo, Katrin Greiling, Matteo Imbriani, Nicole Marnati, Alessandro Milani, Emilio Tremolada, Marcel Wanders
Thanks to Society by Limonta, Poemo Design, Magis, Pedrali
Translations Agostini Associati, GaiaText, Mike Ryan Color Separation Fotolito Farini Printing Areadigitale
Alessi S.p.A. Via Privata Alessi 6 28887 Crusinallo (Vb) Italy
Editoriale
Il V comandamento
Dedico questo editoriale a fare le mie scuse a tutti gli addetti ai
lavori, nonché agli affezionati clienti che da due anni sono in attesa
delle consegne della serie di oliere e portacondimenti disegnata da
Peter Zumthor e da noi incautamente presentata nel gennaio 2013.
E a tentare una parziale spiegazione di questo ritardo su uno dei
progetti per noi più difficili da sviluppare degli ultimi anni.
Per i non addetti ai lavori ricordo che Zumthor, arroccato nel suo
atelier di Haldenstein nei Grigioni svizzeri, è uno dei più desiderati
architetti internazionali contemporanei. Lavora a pochi progetti,
solo quelli che gli sono affini e che sente profondamente. Ho
capito da tempo che è inutile commissionargli un briefing: molto
meglio aspettare che qualche tipologia del casalingo colpisca la sua
attenzione e lo ispiri, magari, la mancanza di un oggetto adeguato
alla sua sete di perfezione. Così è accaduto alcuni anni orsono
quando è venuto a Crusinallo con una scatola contenente dei
modellini di contenitori per condimenti. Bellissimi prototipi, da lui
scolpiti partendo da blocchi di sapone alla glicerina.
Per farla breve, innamorato di quei prototipi che a me ricordavano le
stalattiti delle montagne svizzere in inverno, ho affidato il progetto
al mio senior design assistant Danilo Alliata con il compito di farne
venir fuori degli oggetti da presentare a vendere appena possibile.
E l’avventato Danilo, un po’ per timore reverenziale e un po’ perché
mi vuole bene, ha pensato di presentarli quando ancora non erano
per nulla pronti!
Mi dispiace molto per questo ritardo, e me ne scuso con tutti.
Colgo però l’occasione per ricordare il V comandamento del mio
“Decalogo del marketing delle Arti Applicate”, che riproduco qui:
“Ricorda che il successo della tua azienda è dovuto alla pratica
del buon giardiniere. La metafora del buon giardiniere, sensibile,
attento e paziente, è utile per capire la pratica della Alessi.
È difficile fare opere d’arte su ordinazione. I nuovi prodotti
arrivano solitamente quando vogliono loro: nonostante i nostri
continui sforzi seguono i loro ritmi spesso imperscrutabili e
quasi sempre non programmabili. Se vuoi ottenere delle vere
opere d’arte puoi certo sforzarti di programmarle, ma non devi
farci troppo conto. Il buon giardiniere semina, sì, quello che crede
utile, ma soprattutto prepara bene il suo campo per accogliere le
nuove messi e se ne prende attenta cura quando cominciano a
spuntare i primi germogli… e sa di poter contare molto anche sui
semi che gli porterà il vento!”.
Editorial
The V commandment
This editorial is an ideal platform for apologising to all those
involved in design and to our loyal customers who, for two years,
have been awaiting deliveries of the series of cruets and condiment
sets designed by Peter Zumthor and imprudently presented by us in
January 2013. I would also like to attempt a partial explanation of
why this delay occurred with one of the most difficult projects we’ve
developed in recent years.
For those unfamiliar with the world of design, I’d like to point out
that Zumthor, from his studio perched atop the Swiss Grisons
in Haldenstein, is one of the most sought after international
contemporary architects. He only works on a few select projects, those
with which he feels a deep and close relationship. Long ago, I figured
out that it is useless to commission him to design a predetermined
object. It is much better to wait for some kind of household object
to catch his attention and inspire him; or maybe it’s the lack of a
certain object that is truly able to quench his thirst for perfection.
This happened a few years ago when he came to Crusinallo with
a box containing a model of containers for condiments. Beautiful
prototypes, he had carved them from blocks of glycerin soap.
In short, having fallen in love with those prototypes, which reminded
me of stalactites in the wintry Swiss mountains, I entrusted the
project to my senior design assistant Danilo Alliata tasking him with
turning them into market-ready products as soon as possible. And
the fearless Danilo, a little out of awe and a little because he loves me,
thought they were ready to be launched long before they actually were!
I am very sorry for this delay, and I apologise to everyone. I’d like
to take this opportunity, however, to reiterate the fifth of my “Ten
Commandments of Marketing the Applied Arts”: “Remember that
the success of your business depends on running it like a good
gardener. The metaphor of a good gardener—sensitive, caring and
patient—is helpful in understanding Alessi’s approach. It is hard to
make works of art on command. New products usually arrive when
they want to and, regardless of our continuous efforts, they follow
their own rhythms, which are often inscrutable and almost always
non-programmable. If you want results that are true works of art,
of course you could force them into a schedule, but you shouldn’t
count too much on the outcome. Yes, the good gardener sows seeds,
those that he believes will be useful, but his main duty is to properly
prepare the fields for planting new crops and pay careful attention to
the first buds when they begin to sprout... and he also knows that he
can always count on a few seeds being borne by the winds.”
Alberto Alessi
Alberto Alessi
VIEWON / SS2015
04
SOUVENIR D’ITALIE
LPWK – Antonio aricÒ / LPWK – massimo giacon
L’idea di creare una collezione di “Souvenir d’Italia” è nata diversi
anni orsono, e ne era seguita una ricerca da parte del Centro Studi
Alessi i cui esiti sono però rimasti sulla carta o allo stadio di primi
prototipi. In occasione dell’Expo 2015 in Italia si sono create le
condizioni per una piccola collezione riferita ad alcune tra le più
importanti città italiane e al loro piatto principale. Alle prime figure
qui presentate se ne aggiungeranno altre nei prossimi palinsesti,
con l’intenzione di sviluppare i “Souvenir d’Italie” anche per le altre
città. I progetti sono stati creati da LPWK con Massimo Giacon e
Antonio Aricò.
The idea of creating a collection around the concept of “Souvenirs
of Italy” surfaced several years ago, followed by a period of research
conducted by Centro Studi Alessi. The results, however, either
remained on paper or didn’t go beyond the first prototype stages.
The upcoming Expo 2015 to be held in Milan, Italy, has helped
create the conditions to produce a small collection presenting
some of the most important Italian cities and their principle
typical dishes. Over the course of the next few collections, this
first “Souvenir d’Italie” series will be expanded to encompass
figurines representing other cities as well. The projects were
created by LPWK with Massimo Giacon and Antonio Aricò.
Alberto Alessi
Alberto Alessi
AMGI50 2 Lella Mortadella
LPWK – Massimo Giacon, 2015
Statuina in porcellana. Decorata a mano.
Figurine in porcelain. Hand-decorated.
cm 6 x 4 – h cm 6 / 2 ½” x 1 ½” – h 2 ¼”
AAA01 3 Venice
LPWK – Antonio Aricò, 2015
Statuina in porcellana. Decorata a mano.
Figurine in porcelain. Hand-decorated.
cm 5 x 5 – h cm 10 / 2” x 2” – h 4”
AMGI50 1 Ciro il Pulcinella
LPWK – Massimo Giacon, 2015
Statuina in porcellana. Decorata a mano.
Figurine in porcelain. Hand-decorated.
cm 5 x 5 – h cm 5.2 / 2” x 2” – h 2”
AAA01 2 Rosalia la più bella che ci sia
LPWK – Antonio Aricò, 2015
AAA01 1 Calabrisella
LPWK – Antonio Aricò, 2015
Statuina in porcellana. Decorata a mano.
Figurine in porcelain. Hand-decorated.
Statuina in porcellana. Decorata a mano.
Figurine in porcelain. Hand-decorated.
cm 5 x 3.7 – h cm 11.5 / 2” x 1 ½ – h 4 ½”
cm 5 x 3.2 – h cm 9.5 / 2” x 1 ¼” – h 3 ¾”
05
VIEWON / SS2015
ALESSANDRO M.
“DUOMO DI MILANO”
Alessandro Mendini
Anno 2015: Milano caput mundi (si fa per dire), centralità del tema Year 2015: Milan Caput Mundi (so to speak), a focus on food
“food”. Quale migliore occasione per una nuova interpretazione culture. What could be a better occasion for a new interpretation
di “Alessandro M.”? Come sempre in tiratura limitata.
of “Alessandro M.” ? As always, in a limited edtiton.
Alberto Alessi
Alberto Alessi
AM23 28
Alessandro M.- “Duomo di Milano”
Alessandro Mendini, 2015
Cavatappi in PA e zama cromata. Decorato a mano,
“Duomo di Milano”. Edizione limitata 2015.
Corkscrew in PA and chrome-plated zamak. Handdecorated, “Duomo di Milano”. Limited edition 2015.
ø cm 6 – h cm 27 / ø 2 ¼” – h 10 ¾”
VIEWON / SS2015
06
DRESSED
marcel wanders
Il tema del breakfast, o della piccola colazione come diciamo in
Italia, è bensì presente qua e là in singoli progetti del catalogo
Alessi, ma finora non era mai stato trattato in maniera organica cioè
come una collezione unitaria. Ci è sembrato che “Dressed” fosse,
con la sua forte identità visiva, l’occasione giusta per farlo: ecco
quindi nascere una Cremiera, una Zuccheriera, una Burriera, un
Vassoietto triplo per marmellate, un piccolo Tagliere, un Portauovo
con il suo cucchiaino (ci è doveroso richiamare l’attenzione sulla
coppa di questa posata, disegnata nella sua forma ideale seguendo
le indicazioni del nostro esperto gastronomico Alberto Gozzi che è
anche un grande mangiatore di uova alla coque; e sulla sua estremità
a martelletto, atta a rompere delicatamente il guscio). A seguire la
serie di barattoli, comprensiva della misura bassa e larga per biscotti
con coperchio dotato di campanella d’allarme antifurto.
Alberto Alessi
It’s true that, in individual projects here and there throughout
Alessi’s catalogue, we’ve touched on the subject of breakfast. But
until now, it had never been treated in an integral fashion as a
single, unified set of objects. It seemed to us that “Dressed”, with
its strong visual identity, presented the right opportunity to do
so. The results are: a Creamer, a Sugar bowl, a Butter dish, a
triple Jam tray, a small Breakfast board, and an Egg Cup with
accompanying spoon (we would like to call your attention firstly
to the bowl of the spoon, designed in its ideal form following
instructions by our culinary expert Alberto Gozzi who also
happens to be a big fan of soft-boiled eggs, and secondly, to the
hammer on its tip, used to gently crack open the shell). These will
be followed by a series of jars, including a short, wide-mouth
version for biscuits, complete with an alarm bell to keep thieves
at bay.
Alberto Alessi
07
VIEWON / SS2015
DRESSED
Marcel Wanders, 2015
MW14SET
Portauovo in resina termoplastica con cucchiaino a martelletto per uovo in acciaio inossidabile 18/10.
Egg cup in thermoplastic resin and spoon with soft boiled egg opener in 18/10 stainless steel.
ø cm 5 – h cm 8.2 / ø 2” – h 3 ¼”
B nero, black R rosso, red
Y giallo, yellow W bianco, white
MW20S2
Set di due cucchiaini a martelletto
per uovo in acciaio inossidabile 18/10.
Set of two spoons with soft boiled
egg opener in 18/10 stainless steel.
cm 12 x 2 / 4 ¾” x ¾”
MW03/37
Coltello per burro in acciaio inossidabile
18/10 con decoro a rilievo.
Butter knife in 18/10 stainless steel
with relief decoration.
cm 16 / 6 ¼”
MW13
Portauovo in porcellana.
Egg cup in porcelain.
MW19S4
Set di quattro cucchiaini in acciaio inossidabile 18/10.
Set of four tea spoons in 18/10 stainless steel.
ø cm 5 – h cm 8.2
ø 2” – h 3 ¼”
cm 11 / 4 ¼”
MW17
Cremiera in porcellana.
Creamer in porcelain.
MW03/35
Cucchiaio da latte macchiato in acciaio
inossidabile 18/10 con decoro a rilievo.
Latte macchiato spoon in 18/10 stainless steel
with relief decoration.
cl 12 – ø cm 7 – h cm 9.5
4 ¼ oz – ø 2 ¾” – h 3 ¾”
cm 21 / 8 ¼”
VIEWON / SS2015
08
DRESSED
Marcel Wanders, 2015
MW01/94
Piatto da colazione in porcellana
con decoro a rilievo.
Breakfast plate in porcelain
with relief decoration.
ø cm 16 / ø 6 ¼”
MW15
Marmellatiera a tre scomparti in porcellana
con coperchi acciaio inossidabile 18/10.
Three-section jam tray in porcelain with lids
in 18/10 stainless steel.
MW16
Burriera in porcellana con coperchio in
acciaio inossidabile 18/10.
Butter dish in porcelain with lid
in 18/10 stainless steel.
MW18
Zuccheriera in porcellana con coperchio
e cucchiaino in acciaio inossidabile 18/10.
Sugar bowl in porcelain with lid
and spoon in 18/10 stainless steel.
cm 20.5 x 8 – h 6.5
8” x 3 ¼” – h 2 ½”
ø cm 12 – h cm 7.6
ø 4 ¾” – h 3”
ø cm 9 – h cm 9
ø 3 ½” x 3 ½”
09
VIEWON / SS2015
MW29
Biscottiera in vetro. Coperchio in acciaio inossidabile 18/10 con campanella e decoro a rilievo.
Biscuit box in glass. Lid in 18/10 stainless steel with bell and relief decoration.
cl 300 - ø cm 19 – h cm 15 / 3 qt 5 ¾ oz – ø 7 ½” – h 6”
MW21
Barattolo ermetico in vetro. Coperchio in acciaio inossidabile 18/10 con decoro a rilievo.
Glass jar. Hermetic lid in 18/10 stainless steel with relief decoration.
MW21/50
cl 50 – ø cm 10.5 – h cm 9.3
17 ¾ oz – ø 4 ¼” – h 3 ¾”
MW21/75
cl 75 – ø cm 10.5 – h cm 12.3
26 ½ oz – ø 4 ¼” – h 4 ¾”
MW21/100
cl 100 – ø cm 10.5 – h cm 15.8
1 qt 2 oz – ø 4 ¼” – h 6 ¼”
MW21/150
cl 150 – ø cm 10.5 – h cm 21.6
1 qt 19 ½ oz – ø 4 ¼” – h 8 ½”
VIEWON / SS2015
10
DRESSED IN WOOD
marcel wanders
Molti ricordano l’avventura di “TWERGI”, il marchio con il quale
nel 1989 la Alessi si è inoltrata nell’esplorazione della tradizione
artigianale della lavorazione del legno della Valle Strona sul
lago d’Orta (VB). All’inizio degli anni 2000 tutta la produzione in
legno è stata incorporata nel catalogo Alessi e sempre più di rado
ci è riuscito di presentare nuovi progetti in questo bel materiale.
Siamo quindi contenti di avere messo a punto, con l’aiuto di Marcel
e di un artigiano evoluto della valle, una serie di contenitori nei
quali la lavorazione del pattern “Dressed” ottiene un risalto molto
particolare.
Many remember the adventure of “TWERGI”, the brand that
Alessi launched in 1989 to explore the traditional craft of
woodworking typical of the Strona Valley on Lake Orta (VB).
In the early 2000s, the entire production of wooden objects
was incorporated into the Alessi catalogue but we found it
increasingly difficult to introduce successful new products
made in this beautiful material. So now, we are pleased to have
developed, with the help of Marcel and a craftsman from the
valley, a number of containers in which the “Dressed” pattern
has been given special prominence.
Alberto Alessi
Alberto Alessi
MW12
Tagliere personale in legno di faggio
con decoro a rilievo.
Breakfast board in beech-wood
with relief decoration.
MW22
Tagliere da servizio in legno di faggio
con decoro a rilievo.
Serving board in beech-wood
with relief decoration.
MW28
Centrotavola in legno di faggio
con decoro a rilievo.
Centrepiece in beech-wood
with relief decoration.
cm 30 x 15.5 / 11 ¾” x 6”
cm 62 x 20.5 / 24 ½” x 8”
ø cm 39 – h cm 5 / ø 15 ¼” – h 2”
11
VIEWON / SS2015
Dressed in wood
Marcel Wanders, 2015
MW24
Campana in PMMA con pomolo in legno di faggio.
Lid in PMMA with knob in beech-wood.
ø cm 32 – h cm 15.5
ø 12 ½” – h 6”
MW23
Piatto per formaggi in legno di faggio
con decoro a rilievo.
Cheese board in beech-wood
with relief decoration.
MW25
Alzata in legno di faggio con decoro a rilievo.
Cake stand in beech-wood with relief decoration.
ø cm 31.5 – h cm 11.5
ø 12 ½” – h 4 ½”
ø cm 41.8 / ø 16 ½”
MW26/45
Vassoio in legno di faggio con decoro a rilievo.
Tray in beech-wood with relief decoration.
MW27/65
Vassoio in legno di faggio con decoro a rilievo.
Tray in beech-wood with relief decoration.
cm 45 x 14.6 / 17 ¾” x 5 ¾”
cm 65 x 37 / 25 ½” x 14 ½”
VIEWON / SS2015
cheese please
chiave / bozzoli
12
13
VIEWON / SS2015
Questo progetto, così come i due seguenti dei medesimi autori, è un
bell’esempio dell’impiego della Metafora (o forse dell’Allegoria, o
di chissà quale altra delle tante figure retoriche proprie della
linguistica) anche nel campo del design.
Ricordo che in letteratura si indica col termine “figura
retorica” qualsiasi artificio nel discorso rivolto a creare
un particolare effetto, e avviene quando in una frase
a un termine normale se ne sostituisce un altro la cui
essenza o funzione va a sovrapporsi a quella del termine
originario, creando così nel pubblico delle immagini di
forte carica espressiva (esempi: “sei proprio un asino”,
“il canto del cigno”, “dormire come un ghiro”, “il partito
è nella bufera”…). Usate non infrequentemente anche
nel campo del design, le figure retoriche sono diventate
pressoché fondamentali nel caso del cosiddetto design
ludico: come si vede in questi tre progetti di Chiave e Bozzoli
in cui il Campanaccio della mucca allude al formaggio parmigiano della
grattugia, la Fibbia da cintura allude all’operazione dello stringere dello
Spremi tubetto e il Portapillole a forma di Castagna evoca (per chi se lo
ricorda) l’usanza antica di portare con sé un poco di polvere di castagne
come un medicamento da mettere nel naso in caso di forti raffreddori.
Alberto Alessi
This project, as well as the following two by the same designers, is a
fine example of the use of Metaphor (or perhaps Allegory, or who
knows which other of the many figures of speech in linguistics)
in the field of design.
I remember that in literature, the term “figure of speech”
referred to any artifice in a discourse employed to create
a special effect. It occurs when in a sentence a normal
term is replaced by another whose essence or function
overshadows that of the term original, thus creating
a highly-expressive image among the population
(examples: “you’re such a dunce”, “swan song”, “sleeping like
a log”, “the party is in upheaval”... ).
Not infrequently used also in the field of design, figures of
speech have nearly become fundamental in the case of the
so-called playful design: as seen in these three projects by
Chiave and Bozzoli in which the Cowbell alludes to the Grater’s
parmesan cheese, the Belt buckle alludes to the act of tightening the
Tube squeezer and the chestnut-shaped Pill box evokes (for those who
recall) the ancient custom of keeping a small portion of chestnut
powder handy to put under your nose for medicinal purposes in the
event of severe colds.
CHB02 Cheese please
Chiave-Bozzoli, 2015
Grattugia in acciaio inossidabile 18/10.
Cheese grater in 18/10 stainless steel.
cm 10 x 6 – h cm 16
4” x 2 ¼” – h 6 ¼”
chestnut
chiave / bozzoli
CHB01 Chestnut
Chiave-Bozzoli, 2015
Portapillole in acciaio inossidabile 18/10.
Pill box in 18/10 stainless steel.
cm 5 x 4.8 – h cm 2.5
2” x 2” – h 1”
Alberto Alessi
VIEWON / SS2015
14
BUCKLE
chiave / bozzoli
CHB03 Buckle
Chiave-Bozzoli, 2015
Spremi tubetto in zama cromata.
Tube squeezer in chrome-plated zamak.
cm 7.3 x 4.7
3” x 1 ¾”
15
VIEWON / SS2015
PIERROT
pauline deltour
Pauline Deltour è una giovane designer francese di
cui mi piace il linguaggio chiaro, efficace, di prima
immagine anche nell’interpretazione di tipologie
ultra-classiche come quella dell’Appendiabiti.
Alberto AlessI
PD08 Pierrot
Pauline Deltour, 2015
Appendiabiti in legno e resina termoplastica.
Coat stand in wood and thermoplastic resin.
PD08 DG grigio scuro, dark grey.
PD08 W bianco, white.
cm 55 x 48 – h cm 170 / 21 ¾” x 19” – h 67”
Pauline Deltour is a young French designer whose
fresh, clear and effective language I love, even
when interpreting ultra-classic typologies like the
Coat stand.
Alberto Alessi
VIEWON / SS2015
colombina fish
Doriana e massimiliano fuksas
16
17
VIEWON / SS2015
La serie delle posate “Colombina” si arricchisce di un nuovo capitolo The “Colombina” cutlery series has been expanded to include a new
dedicato ai frutti del mare. Preziosa, per alcune tipologie molto chapter designed for sea food. For the more highly-specialised types
specializzate, la consulenza dell’esperto gastronomo Alberto Gozzi. of utensils, the consultancy of our culinary expert Alberto Gozzi
proved invaluable.
Alberto Alessi
Alberto Alessi
Forchettina per ostriche
e molluschi.
Oyster and clam fork.
Schiaccia-crostacei.
Shellfish cracker.
Schiaccia-crostacei.
Shellfish cracker.
Forchettina per crostacei.
Shellfish fork.
Forchetta e cucchiaio
da servizio per pesce.
Fish serving fork and spoon.
FM23 Colombina fish
Doriana e Massimiliano Fuksas, 2015
Servizio di posate per pesce in acciaio inossidabile 18/10.
Fish cutlery set in 18/10 stainless steel.
FM23/39
Cucchiaio da pesce.
Fish spoon.
FM23/17
Forchetta da pesce.
Fish fork.
FM23/41
Cucchiaino per caviale.
Caviar spoon.
cm 19 / 7 ½”
cm 19 / 7 ½”
cm 9 / 3 ½”
FM23/20
Coltello da servizio
per pesce.
Fish serving knife.
FM23/18
Coltello da pesce
in acciaio AISI 420.
Fish knife in steel
AISI 420.
FM23/37
Coltellino per burro.
Butter knife.
cm 27 / 10 ¾”
cm 21 / 8 ¼”
FM23/36
consulenza / advice
Alberto Gozzi
Forchettina per ostriche
e molluschi.
Oyster and clam fork.
FM23/19
Forchetta da servizio
per pesce.
Fish serving fork.
cm 25 / 9 ¾”
cm 14 / 5 ½”
cm 17 / 6 ¾”
FM23/43
consulenza / advice
Alberto Gozzi
Forchettina per crostacei.
Shellfish fork.
cm 20 / 8”
FM23/42
consulenza / advice
Alberto Gozzi
Schiaccia-crostacei.
Shellfish cracker.
cm 17x4 / 6 ¾”x1 ½”
FM23/11
Cucchiaio da servizio
per pesce.
Fish serving spoon.
cm 25 / 9 ¾”
VIEWON / SS2015
18
PCH05 • PCH06
pierre charpin
Il Cestino ovale e la Fruttiera XL vengono a completare la famiglia The Oval basket and XL Fruit bowl complete this refined Parisian
di contenitori disegnata a partire dal 2011 dal raffinato designer designer’s family of containers that made its debut in 2011.
parigino.
Alberto Alessi
Alberto Alessi
PCH06/26
Pierre Charpin, 2015
Cestino ovale in acciaio inossidabile 18/10.
Oval basket in 18/10 stainless steel.
cm 26 x 20 – h cm 6
10 ¼” x 8” – h 2 ¼”
PCH05/30
Pierre Charpin, 2013
Fruttiera in acciaio inossidabile 18/10.
Fruit bowl in 18/10 stainless steel.
ø cm 30 – h cm 12
ø 11 ¾” – h 4 ¾”
fior d'olio
marta sansoni
Il tappo “Fior d’olio”, dotato di un beccuccio versatore che si
inserisce nel collo delle bottiglie e consente di dosare sulle
pietanze la quantità di prodotto desiderata, viene presentato
ora nella nuova versione senza il piccolo contenitore in vetro
colorato che originariamente era destinato ad accoglierlo e a
favorire la degustazione dell’olio secondo la tradizione degli
assaggiatori professionali.
The “Fior d’olio” stopper, has a spout that fits into the neck
of a bottle, providing ease of control to drizzle the desired
amount of oil on each dish. Here, a new version is being
presented without its original glass container, which was
designed to taste oil in the tradition of professional tasters.
Alberto Alessi
Alberto Alessi
MSA32/TAP Fior d’olio
Marta Sansoni, 2014
Tappo versatore per bottiglia d’olio in acciaio
inossidabile 18/10 e resina termoplastica.
Pourer for olive oil bottle in 18/10 stainless
steel and thermoplastic resin.
cm 5.3 x 4 – h cm 7.7 / 2” x 1 ½” – h 3”
19
VIEWON / SS2015
BULLA
valerio sommella
“Questo progetto è nato durante uno dei miei ritiri
lavorativi all’isola del Giglio, prendendo spunto
dagli oggetti disseminati in casa, che richiamano
costantemente il mare, e da una riflessione
sull’impiego di forme naturali negli oggetti di
uso comune. Dall’osservazione di come gli oggetti
“a forma di” qualcosa, il più delle volte sono
rappresentazioni ideali, perfettamente regolari
e simmetriche… e di come invece in natura le
conchiglie abbiano forme molto più irregolari,
per quanto precise siano le regole matematiche
che ne governano la crescita. Cosa ancora più
interessante è notare come spesso quello che si
trova in spiaggia non sembri altro che il ricordo
di una conchiglia. Oggetti dalle forme sinuose
non ben definite, pareti sottili che si avvolgono
intorno a un ideale asse, levigati e senza spigoli.
Da qui sono partito, dalla suggestione di forme
lisce che non mostrano immediatamente la loro
origine, dall'idea che alcune di queste forme
possano casualmente svolgere una funzione senza
necessariamente dichiararlo esplicitamente. Da
tutto questo nasce un Apribottiglie in acciaio
compatto, che stia in mano come una conchiglia
levigata, dalla forma organica e dagli spessori
variabili, e che prenda vita con la luce, i cui
riflessi permettano di leggerne appieno la forma.”
Valerio Sommella
Scultoreo ma non pretenzioso, anzi dotato di quel
briciolo di ironia che certo non guasta, l’approccio
del giovane Sommella gli consente di fare il verso
a una scultura di Henry Moore trasponendola in
un Apribottiglie.
Alberto Alessi
all this comes a compact steel Bottle opener that
feels like holding a smooth shell in your hand,
an organic shape with variable thicknesses that
comes to life in the light, whose reflections allow
its form to be fully perceived.”
Valerio Sommella
“This project began during one of my working Sculptural yet unpretentious, young Sommella’s
retreats on the island of Giglio, taking cues from approach allows him to imitate a Henry Moore
the objects scattered around the house, constantly sculpture by transposing it into a Bottle opener.
recalling the sea, and from a reflection on how
Alberto Alessi
natural shapes are employed in everyday objects.
It also stemmed from observing how objects
designed “in the shape of” something else are
usually ideal representations — perfectly regular
and symmetrical — while in nature, the forms of
shells are much more irregular, however precise
the mathematical rules that govern their growth
might be. What’s even more interesting, is noting
how often what you find on the beach seems
like nothing more than the memory of a shell.
Objects that are undefined and sinuous, thin
VS01 Bulla
walls wrapped around an ideal axis, smooth and
Valerio Sommella, 2015
without sharp edges.
This was my starting point, from the lure of
Apribottiglie in acciaio inossidabile 18/10.
smooth shapes, from the idea that some of these
Bottle opener in 18/10 stainless steel.
forms can incidentally also have a function
cm 7.5 x 3 – h cm 2 / 3” x 1 ¼” – h ¾”
without necessarily declaring it explicitly. From
VIEWON / SS2015
20
trinity
adam cornish
Dopo la calda accoglienza del pubblico al Centrotavola del
giovane australiano, nasce una piccola famiglia di contenitori
sul tema costruttivo del taglio laser + piega e sul tema espressivo
dei gasteropodi.
The warm public welcome given to the Centrepiece designed by
this young Australian has now been followed up with a small
family of containers designed around the manufacturing
techniques of laser cutting and metal bending, and the expressive
qualities of gastropods.
Alberto Alessi
Alberto Alessi
Trinity
Adam Cornish, 2015
ACO02
Cestino in acciaio inossidabile 18/10.
Basket in 18/10 stainless steel.
ACO02 W
Cestino in acciaio colorato
con resina epossidica, bianco.
Basket in steel coloured
with epoxy resin, white.
ø cm 26 – h cm 7
ø 10 ¼” – h 2 ¾”
ACO03
Fruttiera in acciaio inossidabile 18/10.
Fruit holder in 18/10 stainless steel.
ACO03 W
Fruttiera in acciaio colorato
con resina epossidica, bianco.
Fruit holder in steel coloured
with epoxy resin, white.
ø cm 33 – h cm 8
ø 13” – h 3 ¼”
ACO04 W
Portaagrumi in acciaio colorato
con resina epossidica, bianco.
Citrus basket in steel coloured
with epoxy resin, white.
ACO04/12 W
ø cm 26 – h cm 12
ø 10 ¼” – h 4 ¾”
ACO04/16 W
ø cm 33 – h cm 16.5
ø 13” – h 6 ½”
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VIEWON / SS2015
VIEWON / SS2015
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JUICY SALIF
Philippe Starck
“Venticinque anni senza spremere limoni” è il titolo del libretto con
il quale abbiamo pensato di rendere omaggio a uno dei prodotti
più noti della Alessi in occasione del venticinquesimo anniversario
della sua nascita. Il modo ironico con cui lo facciamo, come è nel
nostro stile, non toglie però che Juicy Salif sia uno dei progetti più
intelligentemente provocatori della nostra fabbrica e una specie di
pietra miliare della storia del design.
Per l’anniversario presentiamo due nuove versioni: una in colore
bianco (che allude alla purezza d’intenti da parte dell’autore e del
produttore) e una in fusione di bronzo in tiratura limitata a 299
esemplari (che sottolinea la speciale aura artistica e paradossale
conseguita dall’oggetto).
Alberto Alessi
PSJS Juicy Salif
Philippe Starck, 1990
PSJS W
Spremiagrumi in fusione di alluminio, bianco.
Citrus-squeezer in aluminium casting, white.
ø cm 14 – h cm 29 / ø 5 ½” – h 11 ½”
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VIEWON / SS2015
JUICY SALIF
Philippe Starck
“Twenty-five years without squeezing lemons” is the title of the
booklet we came up with to pay homage to one of the Alessi’s
best-known products on its twenty-fifth anniversary. The ironic
approach we’ve decided to take, in typical Alessi style, in no way
detracts from the fact that Juicy Salif is one of the most intelligently
provocative projects our factory has ever produced and it remains
a kind of milestone in the history of design.
For this anniversary, we’re presenting two new versions: one
in white (alluding to the purity of intent by both designer and
producer) and an edition in cast bronze, limited to 299 copies
(emphasising the special and artistically paradoxical aura the
object emanates).
Alberto Alessi
PSJS Juicy Salif
Philippe Starck, 2015
PSJS SP
Spremiagrumi in fusione di bronzo. Serie limitata a 299 pezzi numerati.
Citrus-squeezer in bronze casting. Limited edition of 299 numbered copies.
ø cm 14 – h cm 29
ø 5 ½” – h 11 ½”
VIEWON / SS2015
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peter zumthor
Finalmente in pista d’arrivo (con ben due anni di ritardo rispetto
alla incauta presentazione che ne avevamo fatto nel gennaio 2013)
uno dei progetti per noi più difficili da sviluppare degli ultimi anni:
la serie di dosatori per condimenti disegnata da Peter Zumthor.
Un Contenitore per olio o aceto, uno Spargisale, uno Spargipepe,
uno Spargispezie, uno Spargizucchero e un minuscolo Spargisale
personale che sono nati così:
Finally back on track and nearing the finish line (a full two
years after its unfortunately premature launch in January
2013), here is one of the most difficult projects we’ve developed
in recent years: a series of condiment dispensers designed by
Peter Zumthor. One Container for oil or vinegar, one Salt castor,
one Pepper castor, one Spice castor, one Sugar castor, one tiny,
personal Salt castor all share a common history:
“Qualche anno fa, mentre facevo colazione in un hotel, ho usato
una saliera per condire l’uovo che stavo mangiando. Forse perché
non mi piaceva quello che avevo in mano, ho abbozzato uno schizzo
dai tratti leggeri che raffigurava un oggetti per contenere grani o
liquidi. Lo schizzo è rimasto appeso al muro del mio studio per non
so quanto tempo, tanto che non ricordavo più cosa rappresentasse.
Forse un grattacielo? Poi, un giorno, mi è tornata alla mente
l’immagine di quella mattina in hotel e mi sono ricordato il motivo
per cui avevo disegnato quello schizzo. L’ho portato subito al mio
laboratorio e ho chiesto ad Iris di realizzare, seguendo lo schizzo,
una serie di prototipi fatti con sapone alla glicerina; le dovevano
sembrare come fratelli e sorelle, piccoli e grandi, ma tutti membri
della stessa famiglia. Iris ha creato un bellissimo servizio di oggetti
di sapone che sembravano vetro smerigliato. Grazie al team Alessi,
una vecchia idea è divenuta realtà.”
“A few years ago, while eating breakfast in a hotel, I used a salt
shaker to season my eggs. Maybe because I did not like what
I was holding in my hand, I made a quick, very lightly-drawn
sketch depicting a container for granules or liquids. The sketch
hung on the wall in my studio for who knows how much time,
long enough for me to forget why I’d done it. For a skyscraper
perhaps? Then one day, it came back to me: it was the sketch I’d
done that morning at the hotel. I took it straight to my workshop
and I asked Iris to make a series of prototypes based on the
sketch, using glycerin soap; they had to look like brothers and
sisters, young and old, but all members of the same family. Iris
created a beautiful set of soap objects that looked like they were
made from frosted glass. Thanks to the Alessi team, an old idea
has now become reality”.
Peter Zumthor
Peter Zumthor
Peter Zumthor, 2015
Serie di contenitori per condimenti.
Condiment set.
PZ04
Contenitore per olio
o aceto in vetro e acciaio
inossidabile 18/10,
argentato.
Oil-vinegar cruet in glass
and 18/10 stainless steel,
silver-plated.
cl 28 – cm 7.4 x 6.5 – h cm 29.3
10 oz – 3” x 2 ½” – h 11 ½”
PZ05
Spargisale in vetro e
acciaio inossidabile
18/10, argentato.
Salt castor in glass and
18/10 stainless steel,
silver-plated.
cl 7.5 – cm 5 x 4.5 – h cm 13.7
2 ¾ oz – 2” x 1 ¾” – h 5 ½”
PZ06
PZ07
PZ08
PZ09
Spargipepe in vetro
Spargispezie in vetro
Spargizucchero in vetro
Spargisale personale
e acciaio inossidabile
e acciaio inossidabile
e acciaio inossidabile
in vetro e acciaio
18/10, argentato.
18/10, argentato.
18/10, argentato.
inossidabile 18/10,
Pepper castor in glass Spice castor in glass and Sugar castor in glass and
argentato.
and 18/10 stainless steel,
18/10 stainless steel,
18/10 stainless steel,
Personal salt castor in
silver-plated.
silver-plated.
silver-plated.
glass and 18/10 stainless
steel, silver-plated.
cl 4 – cm 4.3 x 4.2 – h cm 10.8 cl 12.5 – cm 6.5x6.4 – h cm 11.5
1 ½ oz – 1 ¾” x 1 ¾” – h 4 ¼” 4 ½ oz – 2 ½” x 2 ½” – h 4 ½”
cl 20 – cm 9.8 x 7 – h cm 11.3
7 oz – 3 ¾” x 2 ¾” – h 4 ½”
cl 0.4 – cm 2.3 x 2.4 – h cm 4.6
¼ oz – 1” x 1” – h 1 ¾”
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VIEWON / SS2015
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opus
guido venturini
“Mia madre era un medico, specializzata in pediatria. Unica
nella zona, seguiva circa 2700 bambini; ancora oggi incontro
qualcuno che si presenta dicendomi: tua madre mi ha salvato la
vita. Aveva una passione per l’uncinetto e per i ferri, ci lavorava
in ogni momento libero, la sera sul divano, ma anche quando
andava a salutare le amiche per fare un po’ di chiacchiere
portava con sé la borsa del “lavoro”, e subito riprendeva l’opera
in corso. Centrini, orli, pizzi, ma anche coperte tutte colorate, che
io e mia moglie ancora usiamo per i nostri figli.
Da piccolo, seduto accanto a lei sul divano, avevo imparato i primi
rudimenti dell’uncinetto, poca cosa, che ora forse non ricordo
più. Poi da teenager mi sono allontanato da questi merletti che
mi sembravano poco attuali. Solo più tardi ho ricominciato
ad apprezzare decorazioni, ricami e modanature, primitive,
popolari, medioevali o classicheggianti, che bene si accordano
con le ricche volute dell’anima.
Quando Alessi mi ha chiesto di lavorare su una traforatura
del metallo da realizzare al taglio laser sono partito in grande
libertà, disegnando e sperimentando con inchiostro di china
e molti pennelli e carte diverse, da quella di riso a più comuni
cartoncini. Seguendo la mano ho visto uscire ricami e varie
forme, alcuni più frequenti di altri. Ho seguito questa naturale
inclinazione lasciando scorrere il pennello e mentre Jarrett
improvvisava anche la mia testa si svuotava.
Ci sono grandi opere e opere più piccole. Ma tutte concorrono
all’opera finale e naturale che è la vita, la realizzazione si sé
stessi, quella che gli alchimisti chiamavano l’Opus.”
“My mother was a doctor, a paediatric specialist, the only one in the
area and took care of about 2,700 children. Still today, I meet people
who tell me how my mother saved their lives. She was passionate
about crochet and knitting, always working on something in her
spare time. Whether at home on the couch in evenings or when she
went for a chat at a friend’s home, she would always have her bag
of “work” with her, pull it out and immediately pick up where she’d
left off. Doilies, fringes, lace and also colourful bed spreads, which
my wife and I still use for our children.
As a child, sitting beside her on the couch, I learned the rudiments
of crochet. Not much, and I probably don’t even remember it any
more. Then, as a teenager, I left this kind of lacework behind. It
didn’t seem very up-to-date. Only later did I start to appreciate
decoration, embroidery and mouldings: primitive ones, folk art,
or mediaeval and classical styles. These are all things that go
very well with the rich curlicues of the soul.
When Alessi asked me to work on patterns for perforated metal
using laser technology, I immediately began drawing and
experimenting freely with inks and brushes and many different
kinds of paper, from common stock to more exotic varieties,
like rice paper. Giving free reign to my hand, I saw embroidery
patterns emerge along with other forms, some more frequently
than others. Following this natural inclination, I let the brush
flow and while Jarrett improvised, my head too would become
less cluttered with outside thoughts.
There are great works and minor works. But all of them
contribute to the final and natural work that is life itself, the
realisation of one’s inner self, what the alchemists called Opus.”
Guido Venturini
Guido Venturini
GV32 Opus
Guido Venturini, 2015
Centrotavola in acciaio inossidabile 18/10.
Centrepiece in 18/10 stainless steel.
cm 60 x 34 – h cm 7.5
23 ¾” x 15 ½”– h 3”
GV32 R
Centrotavola in acciaio colorato
con resina epossidica, rosso.
Centrepiece in steel coloured
with epoxy resin, red.
GV32 W
Centrotavola in acciaio colorato
con resina epossidica, bianco.
Centrepiece in steel coloured
with epoxy resin, white.
VIEWON / SS2015
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TIC15
piero lissoni
Alcune versioni, considerevolmente rinnovate, dell’orologio di Some considerably up-dated versions of the Wrist watch designed
Piero Lissoni valgono un adeguamento anche del nome, che diventa by Piero Lissoni also merit a name upgrade, becoming “Tic15”.
dunque “Tic15”.
Alberto Alessi
Alberto Alessi
AL5030
AL5031
AL5032
AL5040
AL5041
AL5042
AL5050
AL5051
AL5052
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VIEWON / SS2015
SENSE
rodrigo torres
“Sense” è il nome del mixer elettronico che Rodrigo Torres ha
disegnato per Oras (ricordiamo che il nostro partner finlandese
è all’avanguardia nelle tecnologie elettroniche applicate al campo
dei sanitari). Le versioni sono: Mixer per lavello e Mixer da cucina.
Lo speciale comando a contatto permette un efficace controllo dei
consumi di acqua.
Alberto Alessi
“Sense” is the name of the electronic Mixer that Rodrigo Torres
has designed for Oras (remember that our Finnish partner is a
pioneer in electronic technologies applied to the field of faucets and
showers). The two Mixer versions are for the bathroom and kitchen.
The special touch control system lets you efficiently regulate water
consumption.
Alberto Alessi
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sPrinG / suMMer 2015