Livelli di sviluppo e
certificazione / abilitazione
delle performance
Sabrina Maioli
Responsabile Ufficio Formazione
Fondazione Poliambulanza - Brescia
L’UFFICIO FORMAZIONE e …
Chirurgia Vascolare
Infermiere Sonographer,
Cardiologia Diagnostica Lettura ECG-dinamico
Non Invasiva
Antonio Sarcina
Marco Campana
Simonetta Predolini
Paola Musatti
Nurse Anestesia
L’infermiere e l’emorecupero
Piera Bonomi
Anna Provezza
Chirurgia Vascolare
L’infermiere e l’Ambulatorio di
medicazioni avanzate
Fiorella Bino
Maria Galante
Simona Colenghi
INTERROGATIVI
• Come evitare l’autoreferenzialità post-formazione?
• Come identificare livelli crescenti di abilità?
• E’ possibile costruire un percorso di sviluppo professionale continuo?
• Come dare evidenza ai diversi gradi di abilità di performance?
OBIETTIVO
• Attraverso percorsi differenziati far acquisire conoscenze ed abilità
validate e sequenziali che favoriscano lo sviluppo di LIVELLI DI
PERFORMANCE graduali e VALUTATI con INDICATORI QUALI-
QUANTITATIVI
AREE DI COMPETENZA
Level 1
(distretto carotideo)
LIVELLI DI
PERFORM
ANCE
Level 2
(distretto carotideo, aorta addominale e
sistema venoso degli arti inferiori)
Level 3
(tutti i distretti arteriosi venosi)
Basic:
minimo 150
casi
Conoscenza ecografo
Sa distinguere stenosi carotidee
significative (> 70%)
Conoscenza ecografo
Sa distinguere stenosi carotidee significative (> 70%)
Sa distinguere presenza di un aneurisma dell’aorta
addominale sottorenale
Sa distinguere una trombosi venosa profonda della
poplitea o della femorale comune completa
Sa distinguere una trombosi venosa superficiale
(tutte LEVEL 2 basic) +
Sa misurare un’ABI (ankle brachial index)
Sa riconoscere se è presente un’arteriopatia degli arti
inferiori
Sa riconoscere se è presente una patologia arteriosa
degli arti superiori
Able
Minimo 300
casi
Sa distinguere stenosi 0-30%; 30-70%; >
70%; 100%
Sa riconoscere patologia succlavia
Sa ipotizzare patologia vertebrale
Sa ipotizzare una patologia della carotide
intracranica
Sa classificare le placche in base alla
morfologia (liscia, irregolare, ulcerata) e
parzialmente in base alla consistenza
(fibrosa, calcifica)
(Tutte quelle LEVEL 1 able) +
Sa misurare i diametri di un aneurisma con variazione
massima  3-5 mm
Sa valutare la presenza di aneurismi iliaci
Sa valutare la presenza di trombosi venose incomplete
Sa valutare la presenza di trombosi venose surali
Sa valutare la presenza di incontinenza valvolare
profonda
(Tutte quelle LEVEL 2 able) +
Sa evidenziare una trombosi venosa della giugulare
Sa evidenziare una trombosi venosa dell’ascellare
Sa distinguere la presenza di patologia arteriosa
dell’asse iliaco.
Sa distinguere tra stenosi e ostruzione della femorale
superficiale
Sa evidenziare patologie steno-ostruttive delle tibiali
Sa riconoscere una patologia aneurismatica della
poplitea e della femorale
Advanced
Minimo 700
casi
Sa distinguere con precisione il grado di
stenosi in particolare di quelle borderline
(50-70%) correlando adeguati valori
velocimetrici.
Sa riconoscere patologia della succlavia e
della vertebrale
Sa classificare le placche sia dal punto di
vista morfologico che di consistenza
(fibrosa, calcifica, lipidica, fibrocalcifica,
fibrolipidica, emorragica).
Sa riconoscere una patologia dei TSA
intratoracici
Sa riconoscere una patologia estesa della
carotide interna e della carotide
intracranica
Sa riconoscere patologie rare
(chemodectomi; dissezioni)
(Tutte quelle LEVEL 1 advanced) +
Sa misurare I diametri di un aneurisma con variazione
massima  1-2 mm
Sa valutare la presenza di un colletto sottorenale o
iliaco
Sa valutare le origini dei vasi viscerali (renali,
mesenterica, tripode)
Sa individuare placche aortiche emboligene
Sa eseguire la valutazione di un’endoprotesi o di una
protesi chirurgica
Sa valutare la presenza di trombosi venosa parziale o
completa delle surali, poplitea, femorale superficiale e
iliaca.
Sa distinguere la data di insorgenza approssimativa.
Sa valutare i vari gradi di incontinenza valvolare
profonda
(Tutte quelle LEVEL 2 advanced) +
Sa evidenziare una trombosi venosa della succlavia
Sa evidenziare una trombosi venosa iliaca o cavale
completa
Sa distinguere una stenosi da un’ostruzione dell’iliaca
Sa distinguere una stenosi da un’ostruzione della
femorale superficiale all’Hunter
Sa evidenziare una patologia della poplitea
sottogenicolare e delle tibiali
Sa evidenziare la precisa estensione della patologia
aneurismatica dell’arto inferiore o superiore.
È in grado di far programmare un intervento di
rivascolarizzazione senza angiografia
È in grado di eseguire il follow up dei pazienti
rivascolarizzati mediante bypass in safena o protesico)
Aree di competenza e livelli di performance
Individuare il proprio Piano Professionale di Sviluppo e indicare l’area di competenze del percorso formativo
prescelto con costruzione del Portfolio:
- Livello 1
- Livello 2
- Livello 3
- Distretto carotideo
- Distretto carotideo, aorta addominale, sistema venoso arti inferiori
- Tutti i distretti arteriosi e venosi
- Basic:
- Able:
- Advanced
150 casi
300 casi
700 casi
Elementi di valutazione
Analisi di 5 casi forniti dalla commissione (diversificati per aree di competenza e livelli di performace).
Le azioni richieste nella performance di ruolo, sempre differenziate per livelli, saranno:
- Conoscere
- Misurare
- Distinguere
- Valutare
- Riconoscere
- Individuare
- Ipotizzare
- Eseguire
- Classificare
- Far Programmare
•
Numero di casi prestabiliti per livello (il candidato dovrà sceglierne almeno 2 e corredarli di commento
critico)
•
Bilancio personale rispetto ai punti di forza ed aree di miglioramento
Ricaduta organizzativa
Risultati
Eco Color Doppler richiesti alla CHV
350
300
250
200
150
- 64 %
100
50
- 79 %
0
2007
2008
Cardiologia
2009
Neurochirurgia
2010
8
Formazione
Universitaria
Laurea/Master
Esperienza in
ambito
cardiologico
Formazione sul
campo
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