PROGETTO EDUCATIVO
GRUPPO SCOUT MIRANDOLA 2
2014-2018
Gruppo Scout Mirandola 2
Progetto Educativo 2014-2018
INTRODUZIONE
Il Progetto educativo del Gruppo, ispirandosi ai principi dello
scautismo ed al Patto associativo, individua le aree di impegno
prioritario per il Gruppo a fronte delle esigenze educative emergenti
dall’analisi dell’ambiente in cui il Gruppo opera e indica i conseguenti
obiettivi e percorsi educativi.
Il Progetto ha la funzione di aiutare i soci adulti a realizzare una
proposta educativa più incisiva: orienta l’azione educativa della
Comunità Capi, favorisce l’unitarietà e la continuità della proposta
nelle diverse Unità, agevola l’inserimento nella realtà locale della
proposta dell’Associazione.
Progetto educativo è periodicamente verificato e rinnovato dalla
Comunità Capi.
Art. 22 dello Statuto Agesci
L’obiettivo dello scoutismo è di accompagnare i ragazzi nel cammino
che li porterà a diventare uomini e donne della partenza: “Il
cammino scout è una opportunità per divenire persone capaci di
discernere e orientare le proprie scelte, di autodeterminarsi, di vivere
con un progetto, di essere “buoni cittadini”.
L’uomo e la donna della Partenza sono dunque coloro che scelgono di
continuare a camminare per tutta la vita, con l’aiuto di Dio, seguendo
orientamenti assunti in modo consapevole; questi indicano una
direzione, definiscono uno stile di vita da realizzare attraverso scelte
concrete, senza le quali gli orientamenti rimangono opzioni generiche.
La partenza si riconosce in chi ha fatto proprio lo “stile” enunciato nei
valori della Promessa e della Legge scout”
Art. 28 del Regolamento Metodologico Agesci
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Progetto Educativo 2014-2018
IL PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO
Avendo ben chiaro l’obiettivo finale, partendo dalla verifica del
precedente Progetto Educativo e da una nuova analisi d’ambiente,
sono stati individuati i bisogni principali e le priorità trasversali a tutte
le branche per il prossimo quadriennio. Da queste ultime la CoCa, tutta
insieme, delineerà gli Obiettivi Educativi annuali di ciascuna branca.
Aree d'impegno
Le aree d’impegno sono gli ambiti in cui la Co.Ca ritiene prioritario
orientare l’azione educativa scout nell’ambiente in cui opera in questo
momento storico.
Le due aree di impegno verso le quali vogliamo educare i nostri
ragazzi sono le seguenti:
1. ESSERE UN BUON CITTADINO
L’educazione alla cittadinanza e all’impegno politico è presente in
modo intrinseco nello scautismo e propone a ragazze e ragazzi una
dimensione comunitaria che li aiuta ad affrontare il complesso sistema
di relazioni che ne deriva.
I valori del metodo scout indirizzano, inoltre, verso la scelta della
solidarietà, della legalità, della giustizia per affermare e difendere il
primato assoluto della persona umana e della sua dignità.
dall’Art. 16 del Regolamento Metodologico Agesci
2. ESSERE UN BUON CRISTIANO
L’annuncio del Vangelo anima e sostiene l’intera proposta educativa
dell’Agesci. Le attività dell’unità, il clima in essa creato, la
testimonianza e lo stile dei capi costituiscono un luogo privilegiato per
l’incontro personale con Dio e per il cammino di fede della ragazza e
del ragazzo.
dall’Art. 13 del Regolamento Metodologico Agesci
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AREA
BUON CITTADINO
LE PRIORITÀ
TRASVERSALE
I BISOGNI






BUON CRISTIANO
Progetto Educativo 2014-2018



Mi riconosco parte di una Comunità
nella quale mi sento accolto e libero
di esprimermi
Imparare a rispettare ed accogliere
l’altro, riconoscendo la diversità
come diritto e ricchezza
Maggiore sicurezza in se stessi
(riconoscersi come un dono, non
lasciarsi condizionare dalle
aspettative altrui, scegliere
liberamente)
Rispetto delle regole e del Bene
Comune
Mettersi al servizio degli altri con
umiltà
Approfondire la propria fede e
interrogarsi su ciò che ci circonda
alla luce della parola di Gesù ( come
singoli e come Comunità)
Vivere la fede come vocazione ad
agire concretamente nella
quotidianità
Coltivare la relazione con Gesù con
continuità nella preghiera e nella
Celebrazione Eucaristica
Mettersi al servizio degli altri con
umiltà
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PRENDERSI CURA DI
SE STESSI,
DELL’ALTRO, DELLA
COMUNITÀ E DEL
BENE COMUNE
COLTIVARE UNA
MENTALITÀ DI FEDE
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BUON
CRISTIANO
BUON
CITTADINO
OBIETTIVI DI BRANCA 2014-2015
L/C
E/G
R/S
L/C
E/G
R/S
Sentirsi parte di un branco/cerchio in cui ognuno possa
esprimere i propri doni
Imparare a valorizzare i miei talenti e a riconoscere i miei
limiti, per poter accogliere quelli degli altri allo stesso modo
Diventare consapevoli della propria e dell’altrui unicità
all’interno delle relazioni comunitarie
Vivere l’amore di Dio che Gesù ci ha manifestato, seguendolo
come discepoli
Riscoprire nella concretezza del mio essere scout il valore
della relazione con Gesù
Riscoprire la propria fede come relazione con Gesù
BUON
CRISTIANO
BUON
CITTADINO
OBIETTIVI DI BRANCA 2015-2016
L/C
E/G
R/S
L/C
E/G
R/S
Vivere la legge del Br/Ce affinché ognuno possa mettere a
disposizione i propri doni
Mettersi al servizio della comunità accogliendo i talenti e i
limiti altrui e condividendo i propri
Accogliere l'altro perchè ognuno si senta parte integrante e
necessaria della comunità
Far comprendere che Gesù vivo è con noi ogni giorno, reso
presente da noi cristiani mandati nel mondo da Gesù
Vivere la relazione con Gesù riscoprendo la Parola in ciò che ci
circonda quotidianamente
Vivere la propria fede interrogandosi su ciò che ci circonda
nella quotidianità affidandosi a Gesù
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BUON
CRISTIANO
BUON
CITTADINO
OBIETTIVI DI BRANCA 2016-2017
L/C
E/G
R/S
L/C
E/G
R/S
BUON
CRISTIANO
BUON
CITTADINO
OBIETTIVI DI BRANCA 2017-2018
L/C
E/G
R/S
L/C
E/G
R/S
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FOTOGRAFIA DEL GRUPPO
Al momento della stesura di questo progetto il gruppo è formato da:
Nome unità
Branco della
Roccia
Azzurra
Cerchio del
Bosco
Gioioso
Reparto
Brownsea
Reparto
Antares
Noviziato
Ohana
Clan/Fuoco
Madonna
della Valle
Durata
Tipologia
unità
N°
maschi
N°
femmine
Totale
4 anni
(8-12)
Maschile
32
/
32
4 anni
(8-12)
Femminile
/
34
34
4 anni
(12-16)
4 anni
(12-16)
1 anno
(16-17)
Maschile
31
/
31
Femminile
/
15
15
Mista
4
5
9
4 anni
(17-21)
Mista
14
16
30
151
Comunità capi
La Comunità Capi è formata da 25 capi, di cui 13 femmine e 12 maschi,
e 3 assistenti che seguono le branche L/C, E/G, R/S e la Comunità Capi.
Dei 28 capi 21 fanno servizio attivo, 5 svolgono un servizio di supporto
al Gruppo (preparazione dei sacramenti, preparazione messa del
fanciullo, consulta del volontariato, consiglio centro sportivo Via Posta)
e 2 hanno altri incarichi associativi (formazione capi e quadri a diversi
livelli dell’associazione). I capi brevettati al momento sono 7, ma l’iter
di formazione è migliorato rispetto agli anni precedenti.
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LA SECELTA DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
Nel 2012 la Comunità Capi, in accordo con la parrocchia, decide di
intraprendere il percorso di Iniziazione Cristiana all’interno
dell’Associazione, accogliendo la sperimentazione proposta dalla Zona
concretizzata in un documento che riporta gli obiettivi e le linee guida
del progetto, denominato PIC (Progetto di Iniziazione Cristiana).
Le motivazioni che ci hanno spinto a fare questa scelta sono stati
principalmente il bisogno di rendere ancora più centrale l’Educazione
alla Fede nel cammino scout che proponiamo ai nostri bambini e
ragazzi, e volontà di raccontare e vivere la Storia di Gesù in maniera
esperienziale, modalità propria dello scautismo.
Come gruppo siamo stati tra i primi delle Zona di Carpi ad aderire alla
proposta di Iniziazione Cristiana.
Il Progetto
Nella proposta di progetto di Iniziazione Cristiana nella Branca
Lupetti/Coccinelle è valorizzata la scansione temporale dell’Anno
Liturgico come cammino coerente che permette ai ragazzi di prendere
progressiva coscienza dei doni che Dio elargisce nello scorrere del
tempo. E' dentro l'anno scout che si succedono i tempi e gli accenti
della progressione educativa delle unità e di ciascun ragazzo.
Nell’alternanza dei tre cicli di letture, in cui si privilegiano i tre
Evangelisti Matteo (A), Marco (B), Luca (C), si propone un incontro
sempre nuovo e più profondo con l‟unico evento e mistero di Salvezza:
Cristo.
Gli Obiettivi
Sviluppo di una mentalità di fede
“Educare al pensiero di Cristo, a giudicare la vita come Lui, a scegliere
e ad amare come Lui, a sperare come insegna Lui, a vivere con Lui la
comunione con il Padre e lo Spirito Santo” (cfr RdC 38).
Formare atteggiamenti conformi al Vangelo
In modo che il cristiano sia segno di Cristo nel mondo. Far sorgere un
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impegno di conversione a una vita nuova in Cristo risorto (cfr RdC 5253). Dal parlare di Dio deve gradualmente scaturire l‟esigenza e la
capacità di parlare con Dio: la catechesi ha il compito di educare alla
preghiera, personale e comunitaria.
Introdurre alla consapevolezza della Storia della Salvezza
Dei contenuti principali della fede cristiana e delle esigenze morali
derivanti dalla vita nuova in Cristo. Tutto ciò non come astratta dottrina
ma come insieme di realtà che gettano continua luce sulla vita di
ciascuno e la interpellano.
Le Dimensioni
Il conseguimento di questi obiettivi viene realizzato tenendo presenti
le dimensioni che caratterizzano costantemente il cammino di
Iniziazione Cristiana.
Dimensione Profetica: la conoscenza, l’ascolto e la proclamazione
della Parola
Dimensione Sacerdotale: l’incontro concreto con Dio nella
Celebrazione e nella Preghiera.
Dimensione Regale: l’impegno concreto a partecipare ed annunciare il
Regno di Dio.
Dimensione Vocazionale: sentirsi chiamati da Gesù verso la propria
vocazione personale.
I Contenuti
1. un Amico di nome Gesù
Scoprire la persona di Gesù, il Figlio di Dio che si è fatto uomo.
2. un Padre che ci Ama
Scoprire l'amore del Padre manifestato da Gesù.
3. L’avventura di Dio con gli Uomini
Scoprire che la nostra esistenza ci colloca in una Storia di Salvezza che
ha come protagonista Dio, Padre, che si è reso visibile in Cristo.
4. Viviamo come Discepoli di Gesù
Vivere l'amore di Dio che Gesù ci ha manifestato, seguendolo come
discepoli.
5. Testimoni di Gesù nella Comunità
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Progetto Educativo 2014-2018
Cogliere la centralità del dono dello Spirito Santo nel vivere cristiano.
Diventare testimoni e annunciatori, scoprendo ciascuno il proprio
ruolo.
Il Percorso
Le Tappe
UN AMICO DI NOME
GESÙ
UN PADRE CHE CI
AMA
L’AVVENTURA DI DIO
CON GLI UOMINI
VIVIAMO COME
DISCEPOLI DI GESÙ
TESTIMONI DI GESÙ
NELLA COMUNITÀ
Quando
Durata
2° Elementare
1 anno
1 anno
Dalla 3°
Elementare alla
1° Media
1 anno
1 anno
1 anno
Modalità
Percorso di catechesi con
figura guida (catechista)
Attività in AGESCI con
Lupetti e Coccinelle
Attività in AGESCI con
Lupetti e Coccinelle
Attività in AGESCI con
Lupetti e Coccinelle
Attività in AGESCI con
Lupetti e Coccinelle
Le Celebrazioni Sacramentali
La celebrazione dei Sacramenti avverrà secondo i tempi
tradizionalmente fissati dalla parrocchia.
La preparazione dei bambini alla celebrazione del Sacramento avverrà
attraverso un breve percorso che avrà l’obiettivo di dare una
preparazione liturgico-sacramentale. Tale preparazione è concordata nei
contenuti e nei tempi con la parrocchia e attuata all'interno del gruppo
scout con incontri dedicati.
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Gruppo Scout Mirandola 2
Progetto Educativo 2014-2018
L’umanità ci guarda e guarda anche a voi in
questa strada di coraggio. E ricordatevi:
la pensione arriva a 65 anni! Un giovane non
deve andare in pensione, mai! Deve andare
con coraggio avanti”.
Papa Francesco
agli scout in Route Nazionale 2014
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Gruppo Scout Mirandola 2
Centro Parrocchiale “Posta”
Via Posta 55 - 41037 Mirandola (MO)
mail: [email protected]
web: mirandola2.weebly.com
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Libretto della Branca L/C - Mirandola 2