ISTITUTO COMPRENSIVO PAVIA DI UDINE
Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado dei Comuni di BUTTRIO – PAVIA DI UDINE – PRADAMANO
33050 PAVIA DI UDINE fraz. Lauzacco – P.zza U. Zanfagnini 2 – n. 0432.675204 - 0432 685060 - fax 0432 656196
Prot. n. 5225/C27
Pavia di Udine, 31 agosto 2015
Ai Sig. ri Genitori/tutori/affidatari
di alunne ed alunni, studentesse e studenti
frequentanti 1’I.C. di Pavia di Udine
e p.c. Sig.ri Docenti
OGGETTO: COMUNICAZIONI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO - APPLICAZIONE DEL
REGOLAMENTO D’ISTITUTO E DELLA CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI.
Costituisce precipuo interesse delle famiglie e della scuola avviare fin dai primi giorni una reciproca proficua e serena
collaborazione, per il benessere dell’intera comunità educativa.
Per tale motivo e al fine di ovviare a situazioni talvolta di assai difficile gestione e che in passato hanno rappresentato
motivo di incomprensione e di tensioni, con la presente si pongono all’attenzione dei Sig.ri Genitori alcune importanti
disposizioni che il Regolamento d’Istituto ha recepito.
Per la consultazione esso è affisso all’Albo e pubblicato sul sito dell’Istituto (www.icpaviadiudine.it).
RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA
Come previsto dal Regolamento d’Istituto, al quale i genitori sono invitati ad attenersi strettamente, l’Istituto consegna
una sola copia di tutte le comunicazioni agli alunni. Nelle situazioni in cui uno dei due genitori non conviva con il figlio,
l’onere della trasmissione di tutte le comunicazioni ed informazioni al genitore medesimo, grava su colui con il quale il figlio
convive, non sulla scuola. Si rende pertanto auspicabile un accordo preventivo tra i due genitori, a partire dal ricevimento della
presente circolare e dalla compilazione dei moduli di delega al ritiro dei figli al termine delle lezioni, che dovranno essere
riconsegnati al personale docente con la firma autentica di ambedue, se entrambi esercenti la potestà.
In caso di affido esclusivo, il genitore interessato è invitato a depositare copia di apposito provvedimento rilasciato
dall’Autorità giudiziaria; in assenza di provvedimenti giurisdizionali l’Istituto non terrà conto di alcuna richiesta univocamente
presentata.
Si raccomanda la notifica all’Istituto di ogni variazione inerente la potestà genitoriale, mediante deposito di copia dei
corrispondenti atti, in assenza dei quali sarà ritenuta valida la situazione dichiarata all’atto dell’iscrizione dell’alunno.
A tal riguardo si ritiene doveroso sottolineare che l’Ufficio di Presidenza, nell’interesse esclusivo del minore, non
essendo titolato ad entrare nel merito delle vicende familiari di alunni e studenti, né a dirimere dissidi tra genitori, sentito anche
il parere dell’Ufficio Scolastico Regionale, al verificarsi di spiacevoli situazioni conseguenti all’erompere di contrasti
genitoriali, ovvero in presenza di eventuali condizioni di pregiudizio arrecato all’esercizio della potestà genitoriale, procede
come in passato a investire delle problematiche emergenti direttamente l’Autorità giudiziaria, con segnalazione alla Procura
della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.
Si evidenzia che l’articolo 155 del codice civile (Provvedimenti riguardo ai figli) così come modificato dalla Legge 8 febbraio
2006, n. 54, recita “…omissis… La potestà genitoriale è esercitata da entrambi i genitori. Le decisioni di maggiore interesse
per i figli relative all’istruzione, all’educazione e alla salute sono assunte di comune accordo tenendo conto delle capacità,
dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli. In caso di disaccordo la decisione è rimessa al giudice. Limitatamente
alle decisioni su questioni di ordinaria amministrazione, il giudice può stabilire che i genitori esercitino la potestà
separatamente...omissis…”
L’Art. 709-ter (Soluzione delle controversie e provvedimenti in caso di inadempienze o violazioni). introdotto dalla
soprammenzionata Legge dispone “Per la soluzione delle controversie insorte tra i genitori in ordine all’esercizio della potestà
genitoriale o delle modalità dell’affidamento è competente il giudice del procedimento in corso. Per i procedimenti di cui
all’articolo 710 è competente il tribunale del luogo di residenza del minore … omissis…”.
RILEVAZIONE DI SITUAZIONI PREGIUDIZIEVOLI
Costituisce preciso obbligo del Dirigente Scolastico segnalare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i
Minorenni tutte le eventuali situazioni di pregiudizio per i minorenni frequentanti l’Istituto.
Eventuali condizioni che, per qualsivoglia motivo, determinano l’allontanamento temporaneo di entrambi i genitori,
devono essere precedute dal deposito di un atto, indirizzato al Dirigente Scolastico e sottoscritto dagli esercenti la patria
potestà, dal quale si deduca in modo inequivoco a quale persona maggiorenne il minore sia affidato, per tutto il periodo
dell’assenza. Tale persona potrà ritirare l’alunno da scuola, firmare il libretto personale e le comunicazioni, recarsi ai colloqui
di valutazione in luogo dei genitori. In assenza di apposita comunicazione, si ribadisce l’obbligo per l’Istituto di segnalare alla
ISTITUTO COMPRENSIVO PAVIA DI UDINE
Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado dei Comuni di BUTTRIO – PAVIA DI UDINE – PRADAMANO
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competente autorità la potenziale situazione di pregiudizio per il minore e l’assenza di formale affido dello stesso a persona
maggiorenne.
DIARIO / LIBRETTO PERSONALE
Il Diario per gli alunni delle scuole primarie e il libretto personale consegnato ad inizio anno scolastico agli studenti
della scuola secondaria di I grado, costituiscono lo strumento privilegiato per una efficace e costruttiva comunicazione Scuola Famiglia. Si invitano perciò i Sig.ri Genitori a controllare regolarmente il diario/libretto personale degli alunni, a firmare
avvisi, notazioni, valutazioni, a giustificare di volta, in volta le eventuali assenze dei propri figli. Si tratta di atti dovuti, stabiliti
dal Regolamento dell’Istituzione Scolastica, finalizzati alla miglior tutela degli interessi degli allievi.
Si pone inoltre in evidenza che il libretto personale consegnato in uso agli studenti delle scuole secondarie di I grado,
appartiene all’Istituto e dovrà essere restituito alla Scuola al termine dell’anno scolastico. Il Regolamento di disciplina degli
alunni e degli studenti dell’I.C. di Pavia di Udine, oggetto di ultima deliberazione da parte del Consiglio d’Istituto
nell’adunanza del 8 novembre 2010 e in vigore dal 16 novembre 2010, all’art. 6 c. 7, testualmente recita “L’Ufficio di
Presidenza può sempre liberamente disporre, sia su richiesta dei docenti, sia di propria iniziativa, la requisizione del libretto
personale per qualunque studentessa o studente, sia in corso d’anno, sia al termine, disponendo, ove vi siano contenuti dati di
rilievo (in vista della non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato o per altre ragioni), il sequestro del libretto
senza restituzione all’interessato/a. Di tali provvedimenti, comunicati ai docenti per l’esecuzione anche solo telefonicamente, il
Dirigente Scolastico non è tenuto a dare informazione né preventiva né successiva a chicchessia, trattandosi di un documento
che rientra nella documentazione amministrativa di proprietà scolastica. Per tale motivazione il rilascio del libretto personale a
studentesse e studenti ha luogo a titolo gratuito, rimanendone gestore esclusivo l’Istituto anche al termine dell’anno
scolastico”.
REGISTRO ELETTRONICO
L’Istituto offre la possibilità ai genitori di accedere al registro elettronico, per poter visualizzare le più importanti informazioni
riguardanti la frequenza e l’andamento scolastico dei propri figli (scuole primarie e secondarie di I grado).
L’accesso permetterà la visualizzazione delle seguenti aree (sempre relative al proprio figlio/a):
ASSENZE → Report assenze; VOTI → Situazione generale - Report voti per materia; NOTE → Report note ( note in
data, autore, dettaglio dell’eventuale testo della nota); ARGOMENTI, EVENTI - DOCUMENTI → Report argomenti di
lezione – Report Documenti per Classe - Report Documenti per Classe/Materia - Report Documenti per Alunno
Nel corso del primo periodo di scuola verranno notificate ai genitori degli alunni/studenti neo iscritti le credenziali personali.
COLLOQUI CON I DOCENTI – LETTERE DI PROFITTO
Gli orari di ricevimento sono differenziati per grado d’istruzione e proporzionati al servizio del docente all’interno
dell’Istituto (vi sono infatti insegnanti assunti per spezzoni orari inferiori all’orario cattedra).
Per motivi di sicurezza e di servizio, è fatto esplicito divieto ai genitori di trattenere i docenti in colloqui, sia in
presenza che telefonici, durante le ore in cui essi sono impegnati nell’attività didattica, salvo urgenze.
Il Regolamento di Istituto vieta inoltre ai genitori di contattare i docenti ed il Dirigente Scolastico, nel periodo che
intercorre tra l’ultimo giorno di lezione e l’esposizione dei risultati dello scrutinio finale.
Il Dirigente Scolastico riceve esclusivamente previo appuntamento, salvo urgenze.
L’accesso ai colloqui con il personale docente e le richieste inerenti il rilascio ed il ritiro della documentazione
amministrativa sono riservati esclusivamente ai genitori legali, al tutore o all’affidatario.
Eventuali deleghe ad altre persone maggiorenni devono essere sottoscritte da entrambi i genitori e fatte pervenire
direttamente in Presidenza, corredate da copia delle carte d’identità dei due deleganti e del delegato.
E’espressamente negato l’accesso ai colloqui di valutazione a persone maggiorenni non delegate ovvero formalmente
autorizzate da entrambi i genitori legittimi: esse non saranno perciò ricevute dal personale docente.
A tale riguardo si rende doveroso precisare che, a prescindere dal tipo di rapporto affettivo che può scaturire dalla
eventuale convivenza del minorenne con un adulto, non genitore legittimo e non esercente la patria potestà genitoriale
(convivente o i coniuge di uno dei genitori), questi non è titolare di alcun diritto di informazione o partecipazione alla vita della
scuola, se non formalmente autorizzato dai genitori legittimi.
Per contro, come già sopra accennato, si precisa che l’esercizio della potestà parentale da parte dei genitori, in assenza
di contrario provvedimento dell’Autorità giudiziaria, rimane integro, anche qualora essi risultino totalmente assenti dalla vita
del figlio o della figlia.
Le lettere di carente profitto sono inviate alla famiglia in busta chiusa, consegnata direttamente agli studenti in doppia
copia: una copia sottoscritta da un genitore deve essere restituita dallo studente, se frequentante la scuola secondaria di primo
grado, al docente Coordinatore di classe; se frequentante la scuola primaria, ad un insegnante del team docente della propria
classe.
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
ISTITUTO COMPRENSIVO PAVIA DI UDINE
Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado dei Comuni di BUTTRIO – PAVIA DI UDINE – PRADAMANO
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L’Istituto si è dotato di un Regolamento di disciplina degli studenti, che per la consultazione è affisso all’Albo e
pubblicato sul sito d’Istituto (www.icpaviadiudine.it).
Esso è conforme allo Statuto delle studentesse e degli studenti e prevede inasprite sanzioni, connesse ad illecito
disciplinare, che possono contemplare, per in taluni casi espressamente richiamati nel documento, anche la non ammissione alla
classe successiva o all’Esame di Stato.
Avverso le sanzioni disciplinari comportanti l’allontanamento dall’Istituto è ammesso ricorso ad apposito Organo di
Garanzia eletto dal Collegio Docenti e dal Consiglio d’Istituto e presieduto dal Dirigente Scolastico.
Si raccomanda vivamente ai genitori delle studentesse e degli studenti delle scuole secondarie di I grado di vigilare sui
comportamenti mantenuti da figlie e figli, poiché è già accaduto che per fatti gravi –sebbene del tutto isolati e circoscritticommessi in orario scolastico, l’Ufficio di Presidenza si sia trovato nelle condizioni di dover rivolgersi all’Ufficio minori della
Questura di Udine.
CELLULARI
In tutte le scuole dell’I.C. di Pavia di Udine è tassativamente proibito l’utilizzo dei telefoni cellulari o di altri
dispositivi elettronici, sia durante le attività didattiche che nel corso della ricreazione o del tempo mensa. Essi dovranno
rimanere rigorosamente spenti dal momento dell’ingresso degli studenti a scuola a quello dell’uscita, al termine delle lezioni.
Per le trasgressioni, ogniqualvolta accertate e circostanziate, sono previste sanzioni che vengono puntualmente irrogate.
Si invitano i signori genitori a valutare molto attentamente l’opportunità di consentire ai propri figli di portare a scuola
il cellulare. Il telefonino rappresenta un elemento di distrazione, di disturbo e l’utilizzo scorretto rischia di configurare
fattispecie di reato. Può inoltre essere oggetto di furto o di rotture di cui la scuola non risponde.
La Scuola garantisce, come sempre è avvenuto, la possibilità di una comunicazione reciproca tra famiglia e i propri
figli, in caso di gravi, urgenti motivi, mediante gli apparecchi telefonici, di cui tutti i plessi sono dotati e mediante gli Uffici di
Segreteria. Si pone in evidenza che, pur dotati di cellulari, ogni qualvolta si verificano tali circostanze, gli studenti preferiscono
ricorrere sempre all’utilizzo dell’apparecchio della scuola.
CARTA DEI SERVIZI – RECLAMI – STANDARD DEL SERVIZIO
Per quanto concerne la disciplina dei reclami da parte dell’utenza, essa è recepita nel punto n° 10 della Carta dei
Servizi Scolastici, affissa all’Albo e pubblicata sul sito dell’Istituto (www.icpaviadiudine.it). Il Dirigente Scolastico è tenuto ad
uniformarsi alla procedura individuata dal Consiglio d’Istituto: pertanto gli eventuali reclami dei genitori dovranno avere forma
scritta; quelli verbali o telefonici — da contenersi in numero limitato e per fatti connessi a situazioni di urgenza – dovranno
successivamente essere, in ogni caso, trascritti dagli interessati, a pena di nullità.
Nella Carta dei Servizi Scolastici sono stabiliti i diritti degli studenti e delle loro famiglie anche in termini di standard
del servizio, non richiamati nel già citato Regolamento d’Istituto: a tale riguardo si ritiene utile informare che il personale
docente è tenuto alla correzione dei compiti e delle verifiche scritte entro 15 giorni dalla data di somministrazione — salvo
motivi eccezionali. È stato disciplinato, in relazione ai vari gradi d’istruzione, anche il numero massimo delle verifiche scritte,
che possono essere somministrate in un solo giorno.
Nell’augurare un buon anno scolastico, auspicando e rivolgendo la più ampia collaborazione, si ringrazia per
l’attenzione e si porgono distinti saluti.
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Lavia Tiziana
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- --------------RICEVUTA DA RESTITUIRE ALLA SCUOLA PER ESSERE CONSERVATA AGLI ATTI
Al Dirigente Scolastico – I.C. di Pavia di Udine
Noi sottoscritti genitori dell’alunno/a ______________________________ frequentante la classe/sezione ______________
della scuola dell’infanzia/primaria/secondaria di I grado di ___________________________ dichiariamo di aver preso visione
di tutte e singole le indicazioni contenute nella nota del Dirigente Scolastico prot. n. 5225/C27 del 31 agosto 2015. Ci
impegniamo a rispettare il Regolamento d’Istituto in materia di esercizio della responsabilità genitoriale, così come esposto
nella circolare.
_________________, ___ settembre 2015
firma del padre
_______________________
firma della madre
_________________________
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Prima circolare - Istituto Comprensivo di pavia di Udine