31 Mappa degli stakeholder La Fondazione identifica con il termine Stakeholder tutti quei gruppi di individui, composti da persone, organizzazioni e comunità, che influiscono direttamente nelle attività dell’impresa o che ne subiscono direttamente o indirettamente gli effetti. Nel suo percorso di gestione responsabile, la Fondazione interagisce e coinvolge tutti i suoi interlocutori, interni (Organi istituzionali e Risorse Umane) ed esterni (Es. Fornitori, Pubblica Amministrazione, Enti locali, Terzo settore..) e, nei confronti di ciascuno di essi, si assume dei precisi impegni. Gli stakeholder identificati dalla Fondazione sono rappresentati nel seguente immagine: 32 Gli stakeholder Organi della Fondazione Sono gli organi che garantiscono la governance della Fondazione, come descritto nella relativa sezione del presente Bilancio Sociale. Essi sono: il Presidente della Fondazione, l’Assemblea dei Soci, l’Organo di indirizzo, il Consiglio di amministrazione ed il Collegio dei revisori dei conti. Le Risorse umane Le risorse umane, ovvero le persone che compongono la comunità interna: si tratta dell’insieme di coloro che intrattengono una relazione di collaborazione lavorativa con la Fondazione. Essi testimoniano, tramite i comportamenti assunti e la professionalità dimostrata, la reputazione e la credibilità dell’organizzazione. Al riguardo per accrescere la competenza del proprio personale la Fondazione attua una serie di attività formative tese a garantire l’addestramento del personale stesso. Tali elementi sono considerati dalla Fondazione fondamentali per la propria evoluzione e per il miglioramento continuo di tutti i servizi offerti. Gestori del Patrimonio Sono le società SGR (Società di Gestione del Risparmio) incaricate di gestire il patrimonio finanziario della Fondazione. Il loro obiettivo è quello di produrre le risorse finanziarie necessarie alla Fondazione per la realizzazione degli interventi definiti nei programmi pluriennali. Fornitori di beni e servizi Si tratta di coloro che rendono disponibili alla Fondazione i fattori di produzione esterni, cioè i beni ed i servizi indispensabili per la realizzazione dei processi di creazione del valore attuati dalla Fondazione medesima. I principali prodotti/servizi di cui la Fondazione si approvvigiona sono consulenti esterni e apparati Hardware/ Software. Autorità di vigilanza Stakeholder cui sono destinate le comunicazioni ufficiali della Fondazione in base a quanto richiesto dall’apparato legislativo in essere, il cui operato è influenzato dalla correttezza delle suddette comunicazioni. L’Autorità di Vigilanza è attiva presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Pubblica amministrazione La Pubblica Amministrazione rappresenta lo Stato e i suoi organi periferici, dagli Enti locali di natura politico ‐ amministrativa agli enti pubblici a carattere assistenziale e previdenziale, quali INAIL, INPS, etc. con i quali la Fondazione si relaziona per l’adempimento di tutti gli obblighi contributivi. Società partecipate dalla Fondazione Sono gli stakeholder dei quali la Fondazione detiene quote: Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno SpA (34%), Casse del Centro SpA (holding di IntesaSanPaolo) (0,74%), Caffè Meletti Srl, società strumentale proprietaria del Caffè storico Meletti (97%), Asteria S.r.l. (0,31%). La Fondazione interviene con propri rappresentanti anche nei Consigli di amministrazione di: Consorzio Universitario Piceno (con 1 consigliere); Istituto Superiore di Studi Cecco d’Ascoli (con 1 consigliere) Fondazione Ottavio Sgariglia Dalmonte (con tutto il Comitato Direttivo). 33 Enti locali territoriali Gli Enti locali territoriali (Regione, Provincia, Comuni del territorio, Camera di commercio, Comunità montane) rappresentano uno dei principali interlocutori della Fondazione nella programmazione dell’attività. Essi sono inoltre coinvolti nella realizzazione di iniziative e progetti per lo sviluppo culturale/economico del territorio. Infine alcuni di essi sono chiamati a designare i componenti dell’Organo di indirizzo della Fondazione. In particolare: la Regione Marche, i Comuni di Ascoli Piceno, Amandola e San Benedetto del Tronto, designano una terna di candidati. La Camera di Commercio di Ascoli Piceno designa 1 componente. Associazioni di categoria – Ordini professionali Le associazioni di categoria (Confindustria di Ascoli Piceno, Confederazione Nazionale Artigianato CNA, Confartigianato CGIA, Unione Provinciale Agricoltori UPA, Confcommercio) e gli Ordini professionali (Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri, dei Farmacisti, degli Ingegneri, degli Architetti, dei Notai, degli Avvocati e Dottori commercialisti) rappresentano anch’essi dei principali interlocutori della Fondazione nella redazione dei programmi pluriennali. Anch’essi designano alcuni dei componenti dell’Organo di indirizzo della Fondazione. Università – Consorzio Universitario Piceno Stakeholders privilegiati per la messa a punto e la gestione di specifici progetti finanziati per la ricerca scientifica e lo sviluppo economico del territorio. In particolare si sono attivate delle sinergie con l’Università Politecnica delle Marche e l’Università di Camerino. Si evidenzia inoltre il fatto che la Fondazione ha individuato nel Consorzio Universitario Piceno il partner principale per il perseguimento delle finalità inerenti lo sviluppo dell’istruzione universitaria nel territorio locale. Azienda Sanitaria Unica Regionale – Zone territoriali di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tr. Rappresentano i principali interlocutori per la realizzazione di iniziative nel campo della sanità locale con interventi che abbiano la finalità di sviluppare l’attività di prevenzione. Gli interventi coinvolgono le strutture ospedaliere di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto ed Amandola. Terzo settore – Organizzazioni no profit Il mondo del volontariato rappresenta per la Fondazione un importante ambito di confronto e di relazione. Sono infatti molteplici gli interventi che la Fondazione sostiene e che vedono protagonisti associazioni ed organizzazioni di volontariato del territorio, con la finalità di favorire la crescita della comunità locale. In tale contesto si includono anche gli interventi a favore della Fondazione per il Sud (di cui la Fondazione Carisap è membro del Collegio dei fondatori) e gli accantonamenti di bilancio, previsti per legge (266/1991), al Fondo per il Volontariato per finanziare i Centri Servizi per il Volontariato. Diocesi, Istituti ed ordini religiosi Sono interlocutori con i quali la Fondazione si relaziona prevalentemente nei settori dell’Arte, dell’Istruzione e del Volontariato. Inoltre la Caritas diocesana di Ascoli Piceno designa un componente nell’Organo di indirizzo della Fondazione. Istituzioni scolastiche e formative Particolare attenzione è riservata dalla Fondazione al mondo dell’istruzione e della formazione. In particolare, attraverso una costante attività di ascolto, vengono recepite le istanze del territorio a 34 sostegno della formazione giovanile . Soggetti beneficiari finali/indiretti Tutti i soggetti che hanno beneficiano potenzialmente delle ricadute sul territorio dei progetti finanziati. Generazioni future Rappresentano il futuro del territorio e sono i le generazioni beneficiarie degli accantonamenti fatti dalla Fondazione per i progetti futuri, in base allo sviluppo del patrimonio e alle scelte istituzionali fatte. Sono anche beneficiarie delle ricadute dei progetti a lungo termine sulle infrastrutture (es. scuole, strutture sportive) e sulla cultura del territorio e della collettività. Ambiente naturale Con tale termine ci si riferisce al contesto naturale potenzialmente influenzabile dall’attività della Fondazione. In tale ottica ci si attende che la Fondazione si impegni con sempre maggiore intensità nel rispetto e nella salvaguardia delle risorse del patrimonio naturale, adottando adeguate iniziative di salvaguardia di quel patrimonio e contribuendo alla diffusione di una generale cultura del risparmio energetico e di riutilizzo dei beni esauriti. Tanti progetti sostenuti dalla Fondazione sono orientati a preservare il territorio, attraverso al sua salvaguardia, la corretta gestione di impatti diretti e indiretti dei lavori e delle opere finanziate. 35 Coinvolgimento degli stakeholder La Fondazione si adopera per interagire con tutti i propri stakeholder secondo quanto riportato nel prospetto seguente. Tipo di interazione con la Fondazione Attività di dialogo realizzate e modalità di rilevamento dei fabbisogni Organi della Fondazione X Delibere X Spunti per la progettualità X Partecipazione agli meccanismi elettivi e decisionali stabiliti per gli Organi istituzionali X Redazione del Piano pluriennale X Convocazione periodica degli Organi; X Questionari di rilevamento per gli Organi ; X Giornate di formazione Risorse Umane X Lavoro dipendente che consente alla Fondazione di operare X Incontri di informazione, formazione e confronto X Riunioni di lavoro Stakeholder Gestori del Patrimonio Fornitori di beni e servizi X Curano le attività relative alla gestione del portafoglio finanziario X Valutazione e verifica delle procedure di investimento e monitoraggio dei risultati X Forniscono gli “strumenti” necessari all’attività della Fondazione X Dati provenienti dalla qualificazione e valutazione periodica delle prestazioni Autorità di vigilanza X Comunicazioni al Ministero dell’Economia e delle Finanze X Applicazione della Normativa di riferimento e verifica del rispetto della legge Pubblica amministrazione X Adempimenti fiscali e contributivi Società partecipate dalla Fondazione Enti locali territoriali X Comunicazioni per la gestione degli approvvigionamenti di beni e servizi X Approvazione del Piano pluriennale e del Documento Programmatico previsionale X Approvazione di modifiche allo Statuto X Confronto inerenti questioni regolamentari X Comunicazioni nel rispetto delle normative vigenti X Partecipazione agli organi istituzionali X Periodica attività di raccordo con il CdA della Fondazione X Realizzazione di iniziative e progetti X Designazione di componenti nell’Organo di indirizzo Associazioni di categoria – Ordini professionali X Designazione di componenti nell’Organo di indirizzo Università degli Studi X Interazioni nell’ambito dell’attività istituzionale X Interazione in materia di ricerca, progetti culturali e scientifici X Contributi per Borse di Studi 36 X Comunicazione periodica sull’andamento della gestione finanziaria X Rientra nell’ambito di comunicazione con gli altri stakeholder* X Rientra nell’ambito di comunicazione con gli altri stakeholder* X Rientra nell’ambito di comunicazione con gli altri stakeholder* X Rientra nell’ambito di comunicazione con gli altri stakeholder* Stakeholder Tipo di interazione con la Fondazione Azienda Sanitaria Unica Regionale X Realizzazione di specifici interventi nel settore della sanità Terzo settore e organizzazioni no profit Diocesi, Istituti e ordini religiosi Istituzioni scolastiche e formative Soggetti Beneficiari finali/ indiretti Generazioni future Ambiente naturale X Interagiscono con la Fondazione per ricevere il sostegno a diverse iniziative X Spunti per la progettualità X Interagiscono con la Fondazione per ricevere il sostegno a diverse iniziative nei settori dell’Arte, dell’Istruzione e del Volontariato X Realizzazione di progetti prevalentemente nel settore dell’Istruzione X Spunti per la progettualità X Sostegno alle strutture universitarie, restauri, sistemazione del territorio, tutela dell’ambiente X Rapporti diretti e continuativi con la Provincia di Ascoli Piceno (Assessorato all’Ambiente), il CAI (Club Alpino Italiano), l’ARPAM (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche) X Interazione nella progettualità sulla protezione ambientale Attività di dialogo realizzate e modalità di rilevamento dei fabbisogni X Rientra nell’ambito di comunicazione con gli altri stakeholder* X Rientra nell’ambito di comunicazione con gli altri stakeholder* X Rientra nell’ambito di comunicazione con gli altri stakeholder* X Rientra nell’ambito di comunicazione con gli altri stakeholder* X Ricerca dei fabbisogni mediante questionari sul sito Internet X Dialogo attraverso campagne di comunicazione X Rientra nell’ambito di comunicazione con gli altri stakeholder* X Rientra nell’ambito di comunicazione con gli altri stakeholder* *Dettaglio delle modalità di comunicazione con gli altri stakeholder X
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Coinvolgimento nella Ricerca sui fabbisogni del territorio Incontro preliminare all’elaborazione del Piano pluriennale e, se previsto, in occasione dell’elaborazione dei documenti programmatici previsionali. Invito a presentare idee progettuali Comunicazione del piano pluriennale (conferenza stampa) Comunicazione attraverso sito Internet della Fondazione Comunicati stampa, affissioni e pubblicazioni su massmedia Avvisi per la presentazione di progetti Dialogo nei progetti che vedono il loro coinvolgimento La presente Relazione Sociale riporta le principali informazioni riguardanti i rapporti d’interscambio tra la Fondazione ed i suoi Stakeholder relativamente alle aree di intervento dell’anno 2008. 37 Settori di intervento Perseguire lo sviluppo economico e sociale del territorio, promuovendo l’innalzamento della qualità della vita è l’obiettivo principale dell’operato della Fondazione Carisap. In coerenza con quanto definito dallo Statuto e con i valori dichiarati, che guidano ogni iniziativa dell’ente, la Fondazione relativamente all’anno 2008 ha realizzato un insieme di interventi, in linea con le esigenze manifestate dai propri stakeholder. Tali interventi sono stati promossi in relazione a quanto indicato nel piano pluriennale 2008/2010 e alla sua implementazione nel Documento programmatico previsionale 2008. Si ricorda che la definizione delle linee strategiche e la scelta dei settori di intervento, tra quelli espressamente indicati dallo Statuto, sono frutto di una strutturata attività di dialogo con i diversi interlocutori sul territorio. In particolare, tale attività di comunicazione e analisi dei bisogni ha previsto: X la realizzazione di una ricerca sui bisogni del territorio nei settori di intervento della Fondazione; X la considerazione dei programmi degli stakeholder della Fondazione (la Provincia di Ascoli Piceno, i 38 Comuni di riferimento, le Diocesi del territorio, la Camera di Commercio, l’ASUR, le Università presenti nel territorio, gli Ordini professionali, le Associazioni di categoria, il mondo del volontariato del territorio) al fine di individuare le possibilità di coordinamento ed evitare le sovrapposizioni; X il colloquio con tutta la comunità di riferimento mediante il sito internet www.fondazionecarisap.it, e la richiesta di idee e proposte da presentare alla Fondazione attraverso un apposito formulario; X la riunione con l’Assemblea dei soci al fine di ottenere alcuni auspici nell’orientare l’attività della Fondazione. Sulla base degli elementi citati è emersa la necessita di: valorizzare patrimonio culturale e ambientale e promuovere il turismo nella provincia promuovere lo sviluppo sostenibile sostenere la formazione professionale dei giovani potenziare l’offerta formativa universitaria e finanziare la ricerca promuovere l’innovazione tecnologica prestare attenzione al settore dello sviluppo economico migliorare la qualità dei servizi sanitari pubblici in particolare le attività di prevenzione prestare attenzione ai problemi di disagio sociale favorire lo sviluppo del volontariato e sostenere l’attività di tale settore promuovere la collaborazione con le amministrazioni pubbliche nel campo dell’assistenza sociale 38 L’Organo di Indirizzo ha risposto alle necessità manifestate attraverso la definizione dei seguenti settori di intervento per il triennio 2008/2010: Settori di intervento Piano Pluriennale 2008/2010 Educazione, istruzione e formazione Volontariato, filantropia e beneficenza
Attività Sportiva Protezione e qualità ambientale Ricerca scientifica e tecnologica Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa * Sviluppo locale ed edilizia popolare locale Arte, attività e beni culturali Tale indirizzo è stato recepito e implementato dal Documento programmatico previsionale 2008 che prevede un impiego nel territorio di riferimento della Fondazione di € 2.930.000 (per ulteriori dettagli fare riferimento al Documento programmatico previsionale 2008 disponibile sul sito web della Fondazione www.fondazionecarisap.it alla sezione Programma). Di seguito di analizzano nel dettaglio, settore per settore, tutti gli interventi previsti nel Documento programmatico previsionale 2008. * Nota: L’Organo di indirizzo, per il settore Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa, ha deliberato nel Piano pluriennale 2008/2010 gli interventi nelle annualità 2009 e 2010. 39 Settore Educazione, istruzione e formazione
Importo deliberato: € 505.000 Analisi di contesto Indicatore Provincia AP (incluso Fermo) Marche Italia Fonte Laureati ogni 1.000 giovani 25‐30 anni – 2007 75,82 n.d. 65,21 Tasso dispersione alle secondarie (a.s. 2006/2007) 0,7 ‰ n.d. 1,6 Il Sole 24 Ore su dati Ministero Istruzione Istituto Tagliacarne Indice di dotazione di strutture per l’istruzione
(Italia=100) – 2007 74,5 % 131,6 100,0 Rapporto bambini/sezioni della scuola dell’infanzia statale (a.s. 2008/2009) 24,3 24,2 22,9 Rapporto alunni/classi della scuola primaria statale
(a.s. 2008/2009) 18,9 19,1 18,7 Rapporto alunni/classi della scuola secondaria I grado statale (a.s. 2008/2009) 20,9 21,6 21,2 Rapporto alunni/classi della scuola secondaria II grado statale (a.s. 2008/2009) 22,4 22,7 22,1 Numero di alunni con cittadinanza non italiana per 100 iscritti (a.s. 2007/2008) nelle: Ministero della pubblica istruzione, Università e Ricerca scientifica Ministero della pubblica istruzione, Università e Ricerca scientifica Ministero della pubblica istruzione, Università e Ricerca scientifica Ministero della pubblica istruzione, Università e Ricerca scientifica 10,3 11,1 6,7 Primaria 9,9 11,5 7,7 Secondaria I grado 9,1 11,3 7,3 Secondaria II grado 6,2 6,9 4,3 Scuola d’infanzia Il Sole 24 Ore su dati Istat Ministero della pubblica istruzione, Università e Ricerca scientifica Ministero della pubblica istruzione, Università e Ricerca scientifica Ministero della pubblica istruzione, Università e Ricerca scientifica Ministero della pubblica istruzione, Università e Ricerca scientifica Offerta formativa presente sul territorio Piceno Tipologia N. strutture Associazioni (culturali, di volontariato e professionali) 35 Cooperative 16 Aziende private (comprese agenzie lavoro interinale) 54 Enti pubblici (comprese scuole) 25 Università (compreso AFAM, Accademia musicale, ecc.) 7 Senza indicazione 4 Totale 141 Fonte: Fondazione ERILL – Consorzio Universitario Piceno – marzo 2008 40 Corsi per area tematica Tipologia Arte. Cultura. Storia, musica, religione, sociologia, scienze Amministrazione, commercio marketing e comunicazione Economia, finanza, diritto Ambinente Architettura, design, progettazione, grafica Produzione (meccanica, calzaturiero, artigianato, logistica) Medicina, salute, handicap, sport, sociale, volontariato Enogastronomia e turismo Sicurezza igiene e qualità Informatica Lingue Estetista Servizi Energia Totale corsi N. 38 36 13 5 14 26 52 35 13 42 28 17 8 5 332 Fonte: Fondazione ERILL – Consorzio Universitario Piceno – marzo 2008 Gli obiettivi del Piano pluriennale 2008‐2010 nel settore Educazione, Istruzione e Formazione favorire un maggior radicamento degli istituti universitari nel territorio; favorire la formazione di professionalità locali; sostenere e rafforzare l’importanza dello studio nella formazione giovanile; sostenere la realizzazione di eventi/seminari/dibattiti culturali atti a favorire la circolazione delle idee ed aiutare e stimolare il confronto 41 Soggetti beneficiari diretti Ambito di intervento Finalità dell’intervento Soggetto beneficiario diretto Università locale Maggior radicamento e sviluppo dell'Università del territorio favorendo CUP ‐ Consorzio Universitario Piceno ‐ Ascoli la crescita e la formazione di Piceno professionalità locali Biennale del design Realizzazione della Biennale del Design" ad Ascoli Piceno, articolata in eventi dedicati al design (mostre, conferenze, concorsi workshop ecc.) CUP ‐ Consorzio Universitario Piceno ‐ Ascoli Piceno Istituto di Scienze religiose Mater Gratie Integrazione dell'offerta didattica attraverso il conseguimento del titolo di dottore in scienze religiose Istituto di Scienze religiose "Mater Gratiae" ‐ Ascoli Piceno Fondo per sostenere le intelligenze locali Fondo per il sostegno di giovani studenti, con limitate possibilità economiche, che desiderano perfezionare gli studi in contesti universitari di ricerca e di formazione prestigiosi Giovani laureati residenti da almeno 5 anni nel territorio di riferimento della fondazione Giardino d’Infanzia Principe di Napoli – San Benedetto del Tronto Fondo per il sostegno delle attività educative, formative e ricreative Fondo per supportare la realizzazione delle attività formative ed educative nelle scuole di ogni ordine e grado, quale forma e strumento atto a favorire la crescita del ragazzo Istituto comprensivo di Roccafluvione Istituto scolastico comprensivo Don Enrico Monti di Folignano Istituto scolastico comprensivo Acquaviva Picena e Monsampolo del Tronto Ufficio scolastico provinciale di Ascoli Piceno Fondo per la realizzazione di eventi formativi, seminari e dibattiti culturali Fondo a disposizione per la realizzazione di eventi formativi ed informativi nella modalità di seminari e dibattiti culturali 42 Associazione Italiana per la collaborazione di Economisti di Lingua Neolatina AENL ‐ San Benedetto del Tronto Compagnia delle Opere Marche Sud – San Benedetto del Tronto Comune di Amandola Consorzio Cooperative Il Picchio – Ascoli Piceno UnivPM – Dipartimento Economia ‐ Ancona Istituto per la Cultura d’Impresa – Ascoli Piceno Cooperativa Preziosissimo Sangue – Ascoli Piceno Provincia di Ascoli Piceno Ambito di intervento UNIVERSITA LOCALE Finalità dell’intervento
Sviluppo dell’università locale e maggior radicamento nel territorio favorendo la crescita e la formazione di professionalità locali Soggetto beneficiario coinvolto CONSORZIO UNIVERSITARIO PICENO Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio Convenzione del 4 aprile 2008 con il Consorzio Universitario Piceno (partner privilegiato)
www.cup.ap.it Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 310.000 annuale (€ 930.000 nel triennio 2008/2010).
Vedere report seguenti 43 Andamento del numero degli iscritti nel territorio Piceno Anni accademici 2007/08 – 2008/09 Variazione iscritti Tipo di corso 2007/08 – 2008/09 Architettura (classe 4/s) ‐48% Architettura V.O. ‐42% Architettura (Classe LM/4) solo anno 08/09 Biologia (Classe 12) ‐27% Biologia della nutrizione (Classe 12) ‐14% Disegno industriale e ambientale (Classe L‐4 – ex classe 42) 2% Disegno industriale e comunicazione visiva (Classe 103/s) 100% Discipline dell’Unione Europea, relazioni internazionali e cooperazione (Classe L36 ‐ ‐l 37) Eco‐design e Eco‐innovazione Yacht Design Economia, mercati e gestione d’impresa (Classe 17) Formazione e gestione delle risorse umane (Classe 18) Gestione dei sistemi agro‐alimentari e delle risorse ambientali Gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche Infermieristica (Snt/1) Informatica (Classe 23) Innovazione nella pubblica amministrazione Matematica e applicazioni (Classe 32) Pianificazione del territorio e dell’ambiente (Classe 7) S.S.I.S. – Corso da 400 ore S.S.I.S. – Corso da 800 ore Scienze dell’Architettura (Classe L17) Scienze dell’educazione e della formazione (Classe L 19) Scienze Geologiche (Classe 16) Scienze Giuridiche (Classe 31) Scienze per la natura e per l’ambiente (Classe 27) Scienze Politiche (Classe L 36) Scienze Religiose Studi migratori e politiche per i migranti Tecnologia per la conservazione e restauro dei beni culturali (Classe41 Totale corsi 44 solo anno 08/09 0% solo anno 08/09 58% ‐38% ‐100% ‐33% 49% ‐11% 300% ‐38% 0% 7% ‐100% 0% solo anno 08/09 ‐11% ‐23% ‐19% ‐11% 38% ‐100% ‐13% +2% Intervista al Dott. Renzo De Santis – Presidente Consorzio Universitario Piceno Quali sono state le motivazioni alla base dello sviluppo di un Consorzio Universitario nel territorio di Ascoli Piceno e quale è il suo ruolo? Il Consorzio Universitario Piceno è un Ente pubblico per l’esercizio di funzioni in forma associata (art. 31 D.lgs. 267/2000). Attivo nella Provincia di Ascoli Piceno, la sua missione è quella di favorire la crescita culturale ed intellettuale della nostra comunità Picena attraverso il coordinamento di tutte le attività universitarie. L’università inserita nel contesto socio‐economico rappresenta un importante fattore di sviluppo del territorio. Attraverso la formazione e la ricerca, il territorio, cosciente della sua vocazione, può qualificarsi sviluppando le proprie potenzialità. Il Consorzio Universitario Piceno agisce dal 1974 in qualità di coordinatore, in rappresentanza degli Enti Locali (Comune di Ascoli Piceno, Comune di Offida, Comune di San Benedetto del Tronto, Comune di Spinetoli e Provincia di Ascoli Piceno) che esprimono il valore istituzionale del territorio. Partner esterni alla compagine consortile sono, invece, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e la Camera di Commercio della Provincia di Ascoli Piceno. L’Ente, nella sua espressione territoriale, rappresenta un valore intangibile di conoscenza, garantendo un adeguato posizionamento della formazione universitaria alle necessità e vocazioni territoriali. Quali sono gli impatti socio‐ economici di tale attività sul territorio? La missione del Consorzio è di dare una rappresentazione costante delle esigenze di sviluppo economico e di crescita culturale della comunità locale che ha voluto fortemente l’Università intesa come fattore di sviluppo, favorendo l’avvio di iniziative di formazione e di ricerca funzionali alla qualificazione del territorio e promuovendo in forma biunivoca l’integrazione delle istituzioni universitarie con il sistema produttivo, culturale e sociale del territorio di riferimento. Il ruolo di gestione, svolto in un contesto di presenza di Atenei marchigiani diversi, ha consentito la realizzazione di un modello universitario di tipo “federativo”, per lo sviluppo del capitale umano, attraverso la coerenza sinergica dei vari corsi di laurea e master presenti. In questo contesto vengono valorizzate le eccellenze di ogni singolo Ateneo consentendo le dovute e volute sinergie. La centralità del Consorzio Universitario Piceno, nell’ambito di questo modello universitario di tipo “federativo”, ha consentito la presenza di corsi di laurea, corsi di laurea specialistica, master e una scuola superiore per l’insegnamento, che contano complessivamente circa 3.500 studenti iscritti, distribuiti sui tre insediamenti universitari di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e Spinetoli. Ognuno di questi sviluppa, in nuce, potenzialità formative di prestigio che superano i confini territoriali e si affacciano, in modo altamente competitivo, non solo su tutto il territorio nazionale, ma anche internazionale. Potenzialità formative che rilanciano, ciascuna secondo le specificità delle singole discipline, il territorio che le ospita, diffondendo più incisivamente cultura in tutti gli ambienti dello stesso. Quali sono, a Suo giudizio, i possibili sviluppi sul territorio in ambito universitario? Il Consorzio costruisce e sviluppa costantemente sinergie operative tra i soggetti ad esso partecipanti e l'Università, al fine di legare sempre di più le iniziative universitarie alle necessità del territorio creando un forte sistema di raccordo tra Università da un lato ed istituzioni ed imprese dall'altro. Le aree strategiche di intervento individuate dall’ente sono quattro: design, informatica industriale, tutela della proprietà industriale, alimentazione nutrizione e benessere. Su queste aree l’Ente ha avviato azioni specifiche tra le quali: l’attivazione della Laurea Magistrale in Design, la realizzazione di azioni di promozione del design e dell’eco‐design, l’avvio delle iniziative di avvicinamento alla “Biennale del Design di Ascoli Piceno”; l’attivazione del Corso di Laurea in Informatica (classe L‐31) ‐ Curriculum Informatica Industriale, la realizzazione di innovativi laboratori informatici; l’attivazione del Master Universitario Interateneo di I Livello in “Tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale: brevetti, marchi, opere dell’ingegno e diritto d’autore”; l’attivazione del Master Universitario di I Livello in “Scienze dello sport, del wellness e del fitness”. Come ha contribuito l’intervento della Fondazione Carisap nella realizzazione degli obiettivi del CUP per l’anno 2008? Il supporto annuale fornito dalla Fondazione Carisap al Consorzio, in virtù della convenzione sottoscritta tra le parti il 4 aprile 2008, ha contribuito al raggiungimento dei nostri obiettivi strategici. In particolare, ha consentito e continua a consentire all’ente consortile di attuare e coordinare le politiche di intervento finalizzate allo sviluppo di un sistema universitario sempre più adeguato a supportare la crescita culturale del territorio provinciale. 45 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio BIENNALE DEL DESIGN X Creare un’occasione di dibattito, confronto, riflessione sulla cultura del design contemporaneo; X realizzare un incontro tra tutti gli operatori del design e il grande pubblico; X creare contatti tra i designer dotati di talento e le imprese più innovative; X implementare un osservatorio sulla sperimentazione e l’innovazione progettuale nel design; X definire un framework per valorizzare e connettere le risorse creative locali con il sistema; X nazionale ed internazionale del design; X realizzare un’iniziativa culturale che favorisca lo sviluppo socio‐economico locale; X promuovere iniziative che siano strumento di supporto per l’internazionalizzazione della cultura imprenditoriale e delle risorse del design italiano; X favorire un momento di confronto e collaborazione tra il locale corso universitario e la rete delle scuole italiane ed internazionali di design, pubbliche e private.
CONSORZIO UNIVERSITARIO PICENO
Finanziamento dell’evento
www.cup.ap.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 40.000 annuale (€ 120.000 nel triennio 2008/2010).
L’intervento della Fondazione Carisap ha permesso la costituzione di un gruppo di lavoro (con rappresentanti del C.U.P. e dell’UNICAM) per gli aspetti tecnici e scientifici legati alla realizzazione della manifestazione ed alla costituzione del nuovo soggetto giuridico. In particolare per quanto concerne la realizzazione della prima edizione della Biennale al 31 dicembre 2008, erano in fase di progettazione alcuni eventi di avvicinamento e di lancio. Nello specifico la Mostra “Eco‐design & Eco‐Innovazione” ed un importante Convegno programmato ad Ascoli Piceno, presso il Palazzo dei Capitani il 14‐25 febbraio 2009 46 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio ISTITUTO DI SCIENZE RELIGIOSE MATER GRATIE X Favorire l’integrazione dell’offerta didattica;
X contribuire alla possibilità di conseguire il titolo di dottore in scienze religiose presso la sede di Ascoli Piceno.
ISTITUTO DI SCIENZE RELIGIOSE “MATER GRATIE” di Ascoli Piceno Sostegno economico all’Istituto
www.ascolipiceno.chiesacattolica.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 25.000 annuale (€ 75.000 nel triennio 2008/2010).
Nell’annualità 2008 il sostegno della Fondazione ha consentito lo sviluppo accademico del Magistero in Scienze Religiose, di durata quinquennale, che riconosce la possibilità del conseguimento del titolo di dottore in scienze religiose. Nello specifico, grazie al contributo fornito dalla Fondazione è stata potenziata la biblioteca dell’Istituto e permessa la crescita del personale docente. Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetti beneficiari coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio FONDO PER SOSTENERE LE INTELLIGENZE LOCALI Obiettivo principale del presente avviso è quello di sostenere la crescita professionale dei giovani che non hanno possibilità economiche, attraverso la dazione di contributi che possano permettere la realizzazione di esperienze professionali in contesti universitari, di ricerca e di formazione prestigiosi. GIOVANI LAUREATI RESIDENTI DA ALMENO 5 ANNI NEL TERRITORIO DI RIFERIMENTO DELLA FONDAZIONE Definizione dell’avviso per la presentazione di progetti.
www.fondazionecarisap.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 30.000 annuale (€ 90.000 nel triennio 2008/2010).
Crescita professionale di giovani del territorio in contesti formativi di eccellenza.
Richiedere al beneficiario un impegno morale e non obbligatorio di restituire la somma ricevuta una volta occupato o al termine degli studi. Tale disposizione trova ragione nella volontà di sviluppare uno spirito solidaristico e mutualistico tra i giovani. 47 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetti beneficiari coinvolti Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio FONDO PER IL SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE, FORMATIVE E RICREATIVE Obiettivo principale è quello di sostenere la crescita educativa degli adolescenti e dei bambini attraverso: X il miglioramento del sistema dei servizi e delle opportunità per i giovani ed i bambini nel campo educativo e sociale, puntando sulla formazione e sulla realizzazione di attività educative; X lo svolgimento dell’attività educativa e ricreativa negli asili nido, assicurando la custodia quotidiana anche nell’arco temporale pomeridiano, per permettere il mantenimento dell’occupazione da parte delle donne lavoratrici, soprattutto in un contesto congiunturale economico negativo. ENTI PUBBLICI LOCALI E LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO CON RICONOSCIMENTO MINISTERIALE, CON SEDE NEL TERRITORIO DI RIFERIMENTO DELLA FONDAZIONE Definizione dell’avviso per la presentazione di progetti.
www.fondazionecarisap.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 50.000 annuale (€ 150.000 nel triennio 2008/2010).
Attraverso tale progetto si cerca di migliorare il sistema dei servizi e delle opportunità per i giovani ed i bambini nel campo educativo e sociale, puntando sulla formazione e sulla realizzazione di attività educative e formative che riguardino: - la conoscenza delle lingue straniere, ed in particolare dell’inglese, - l’uso della tecnologia informatica, - l’educazione allo sport, - l’educazione e la pratica delle arti dal vivo, i diritti civili e l’ambiente Progetti pervenuti: 61 Progetti finanziati: 5 Soggetto beneficiario Progetto Importo deliberato Triennio 2008/2010
Giardino d’Infanzia “Principe di Napoli” – San Benedetto del Tronto Istituto comprensivo di Roccafluvione Istituto scolastico comprensivo Don Enrico Monti di Folignano Istituto scolastico comprensivo Acquaviva Picena e Monsampolo del Tronto Ufficio scolastico provinciale di Ascoli Piceno Progetto in lingua inglese in orario extrascolastico Alla ricerca dei profumi, dei sapori e dei colori, con finalità di approfondire la conoscenza degli aspetti geografici, le attività agricole, industriali ed economiche ad essi correlate del territorio locale Io parlo inglese – corsi di lingua straniera a partire dalla scuola dell’infanzia Fish and chips per tutti. apprendimento della lingua inglese per gli alunni dei tre ordini di scuola dell'ISC, anche attraverso la formazione dei docenti R.E.D. La responsabilità, le emozioni ed i miei diritti 48 € 2.250 € 4.000 € 4.120 € 30.000 € 109.630 Intervista ‐ Dott.ssa Flammini ‐ Ufficio Scolastico Provinciale – Progetto “La Responsabilità, le Emozioni, i miei Diritti” (RED) Quali motivazioni, secondo Lei, spingono i genitori a far partecipare i propri figli a iniziative di natura integrativa? Oggi la scuola e la famiglia sono interessate da sfide sempre più impellenti che impongono di unire gli sforzi e di integrare meglio gli apporti specifici, per affiancare i giovani nella loro preparazione culturale ed umana. E’ evidente che per prevenire e contrastare efficacemente fenomeni di bullismo, di violenza fisica o psicologica che vedono protagonisti una parte dei bambini e degli adolescenti, si deve sostenere e valorizzare il ruolo dei docenti, dei dirigenti scolastici, di tutto il personale tecnico ed ausiliario e degli stessi genitori che, quotidianamente e senza “fare notizia”, svolgono un’azione meritoria ed impegnativa per la realizzazione della funzione educativa che ciascuno è chiamato ad assolvere nel tessuto sociale in coerenza ai principi ed ai valori comuni della Costituzione Italiana e non solo. I genitori sono gli interlocutori privilegiati del sistema educativo e sono direttamente interessati a tutte le iniziative che rappresentano una forma di protezione nei confronti dei giovani rispetto al rischio di comportamenti e stili di vita dannosi per la loro salute. In questo senso il progetto “R.E.D….” si pone come mezzo ed opportunità per acquisire ed incentivare le sensibilità e le capacità degli studenti e può rivelarsi un valore aggiunto di grande importanza. L’obiettivo è quello di rispondere in modo efficace alle esigenze personalizzate degli studenti esposti sempre più al pluralismo dei valori. Alla luce dei bisogni manifestati dalle strutture scolastiche, quale ritiene possono essere altri argomenti di rilevante interesse educativo/formativo? Promuovere la cultura del costruire Ormai la popolazione abita in città o in agglomerati, quindi in un ambiente costruito. Ricerche svolte hanno dimostrato che la gente in generale e i bambini in particolare non hanno nessuna percezione dell'ambiente in cui vivono. Quest'ultimo non è considerato come un prodotto di un'attività culturale, bensì come il risultato di qualcosa di fatale ed inevitabile. Cambiare questo modo di vedere le cose potrebbe divenire l'obiettivo di un futuro progetto di sensibilizzazione all'architettura e all'ambiente costruito, con l’apporto significativo di architetti. Gli allievi possono scoprire come l'architettura agisce sulla nostra vita, come gli spazi interni, esterni e urbani sono formati; come i materiali, le superfici e la luce qualificano gli ambienti. L'ambiente costruito dovrà essere osservato con filtri diversi e le osservazioni formulate in testi, cercando così un approccio al linguaggio dell'architetto. C’è spazio per un volontariato dei giovani? Rafforzare una cultura della solidarietà che fa suo un “diritto all’opportunità” che permette ai giovani di sperimentarsi in diverse esperienze di partecipazione, in grado di avvicinarli al volontariato e all’impegno sociale. Infatti oggi è particolarmente sentito il problema del ricambio nelle organizzazioni di volontariato. I volontari sono collocati, prevalentemente, nella classe anagrafica 45‐65 anni. La questione della relazione tra giovani ed impegno nelle organizzazioni di volontariato è urgente, seria e complessa; tale questione, infatti, sottende almeno tre livelli di problemi di estrema importanza: Il rapporto tra giovani ed impegno sociale e civile; la crisi delle forme tradizionali di partecipazione ed il rapporto più generale tra giovani ed organizzazioni; crisi tra mondo giovanile e mondo adulto. Quale è l’impatto sociale ed educativo che ci si attende dai progetti realizzati? Conoscere, valorizzare e promuovere i diritti fondamentali che sono propri del vivere civile, facendo leva sulla loro identità autoreferenziale per catalizzare la attenzione e rendere i concetti più spendibili. Conoscere i movimenti dell’anima per permettere di partecipare e comprendere meglio le emozioni dei nostri simili e così di viverle. Rispettare i sentimenti degli altri come comportamento “sine qua non” per ogni forma di convivenza umana. Riflessioni mirate riguardanti la “alfabetizzazione amotiva”, vale a dire l’ analisi dei segmenti elementari della sfera delle emozioni. Istituire uno strumento “sportello famiglia” con fruizione libera e gratuita per i genitori ed i docenti stessi per la risoluzione di problematiche relative al rapporto genitori – figli di carattere generale e/o più specificamente didattico. In particolare il Progetto “ R.E.D. _ La Responsabilità, le Emozioni, i miei Diritti” ha l’obiettivo di impostare le proprie attività sulla sensibilizzazione e sulla formazione di bambini e ragazzi verso il senso e il significato dei diritti umani, analizzati anche quale risultato di un lungo processo di conquiste storico‐sociali, nonché un’ evidente evoluzione scientifica ed umana. 49 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetti beneficiari coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio Soggetto beneficiario FONDO PER SEMINARI E DIBATTITI CULTURALI Promuovere la realizzazione seminari e/o dibattiti culturali nella consapevolezza che attraverso la circolazione di idee e l’incentivazione delle occasioni di confronto e discussione aperte al pubblico si possa sostenere la crescita del territorio. Un’ulteriore finalità a valenza comunicativa è quella di promuovere il territorio al di fuori del territorio, veicolando l’immagine del piceno, o di parte dello stesso, in ambito nazionale ed internazionale e sostenere indirettamente nuove potenzialità di presenze ospiti ENTI E LE ORGANIZZAZIONI SENZA FINALITÀ DI LUCRO CHE REALIZZANO LE INIZIATIVE ESCLUSIVAMENTE NEL TERRITORIO DI RIFERIMENTO DELLA FONDAZIONE Definizione dell’avviso per la presentazione di progetti.
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 50.000 annuale (€ 150.000 nel triennio 2008/2010).
La Fondazione attraverso questa erogazione sostiene la realizzazione di eventi formativi e informativi nella modalità di seminari e dibattiti culturali, organizzati in modo tale da prevedere: ‐ un dettagliato piano di comunicazione in grado di veicolare l’evento e/o il territorio di riferimento della Fondazione in ambito extralocale, ‐ la presenza di relatori di chiara ed indiscussa fama nazionale e/o internazionale, ‐ la rilevanza della tematica dal punto di vista sociale, etico ed economico. Progetti pervenuti: n. 51 progetti. Progetti finanziati: 8 Importo Progetto deliberato Triennio 2008/2010
Associazione Italiana per la collaborazione di Economisti di Lingua Neolatina (AENL) ‐ San Benedetto del Tronto Compagnia delle Opere Marche Comune di Amandola Consorzio Cooperative Il Picchio – Ascoli PIceno Università Politecnica delle Marche – Dipartimento di Economia – San Benedetto del Tr. Istituto per la Cultura d’Impresa Cooperativa Preziosissimo Sangue Provincia di Ascoli Piceno Convegno internazionale “I Paesi a sviluppo intermedio: quali prospettive di crescita per l’Europa Mediterranea e l’America Latina “Sviluppo ed impresa sociale” con la finalità di favorire la nascita, la crescita e lo sviluppo delle Imprese sociali nel territorio di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Amandola e Comunanza Evento formativo “La Certificazione del processo della filiera agro‐
alimentare come strumento di valorizzazione del territorio” Seminario “Pet Therapy: attività e terapie assistite dagli animali” rivolto alla sensibilizzazione del nostro territorio in merito alla realtà della pet therapy e coterapia Ciclo seminari su “Ricchezza e territorio: i cambiamenti recenti” “Casi italiani di eccellenza” avente l’obiettivo di stimolare il territorio attraverso il confronto diretto con i principali protagonisti della vita amministrativa ed imprenditoriale italiana Seminari formativi “Oggi educare è possibile? La sfida è nel metodo” indirizzato ai genitori con la finalità approfondire alcuni temi che possano sostenere il lavoro educativo verso i propri figli Seminario Internazionale “Osservatori dinamici e partecipati per le qualità paesaggistiche” 50 € 22.000 € 11.500 € 18.000 € 3.850 € 26.210 € 19.440 € 16.000 € 33.000 Settore Volontariato, filantropia e beneficenza
Importo deliberato: € 535.000 Analisi di contesto Indicatore Provincia AP Totale stranieri residenti / 100 mila abitanti ‐ 2007
Indice di vecchiaia – 2007 (rapporto % tra popolazione residente con età di 65 anni e oltre e popolazione residente con età tra 0 e 14 anni) Marche Italia Fonte 5.389 6.463 4.970 Istat 173,87 172,13 141,71 Istat N. strutture socio‐riabilitative per tossicodipendenti ‐dicembre 2004 17 66 n.d. Ministero degli Interni N. tossicodipendenti in trattamento ‐ dicembre 2004 159 736 n.d. Ministero degli Interni (incluso Fermo) Organizzazioni volontariato/1000 abitanti ‐ 2007 Ascoli Piceno Ancona Macerata Pesaro Urbino Media Nazionale Valore 0,89 1,01 0,95 0,91 0,72 Elaborazione Il Sole 24 Ore su dati Feo ‐ Fivol Gli obiettivi del Piano pluriennale 2008‐2010 nel settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza sostenere il Terzo Settore con attività finalizzate alla formazione del personale e alla dotazione di strumenti, mezzi e servizi; impegnarsi per il miglioramento delle condizioni di vita dei disabili, attraverso forme di sostegno per l’inserimento lavorativo, l’avviamento allo sport, la realizzazione di strutture e servizi; operare a favore degli ultimi mediante la realizzazione di strutture e servizi; l’attivazione di forme di collaborazione per interventi di solidarietà; intervenire a favore della famiglia e dei giovani sostenendo progetti di adozione e favorendo la promozione della cultura dell’affido; incentivando forme di aggregazione giovanile ed attività di prevenzione del disagio giovanile. 51 Soggetti beneficiari diretti Ambito di intervento Finalità dell’intervento Formazione di operatori del terzo settore per facilitare Formazione di operatori il processo di crescita manageriale e per migliorare del Terzo settore l’erogazione dei servizi delle associazioni di volontariato Fondo per l’acquisto di automezzi Fondo per l’acquisto di automezzi necessari per l’attività di assistenza alle categorie sociali deboli, di emergenza e pronto soccorso Soggetto beneficiario diretto Operatori di organizzazioni no profit, associazioni di volontariato e cooperative sociali operanti nel territorio di riferimento della Fondazione Enti e Organizzazioni senza finalità di lucro (sia pubblici che privati) che operano da almeno 5 anni e con sede legale nel territorio di riferimento della Fondazione, operanti nei settori: a) volontariato ed assistenza alle categorie sociali deboli; b) pubblica assistenza; c) emergenza; d) protezione civile
Realizzazione di un servizio di assistenza domiciliare gratuita mediante: l’acquisizione dei necessari presidi sanitari; Assistenza domiciliare ai interventi di assistenza domiciliare nei confronti dei malati terminali ed alle malati non in regime ADI (Assistenza Domiciliare loro famiglie Integrata); la garanzia della reperibilità notturna e festiva del personale medico e paramedico IOM Ascoli Piceno Onlus Fondo per l’assistenza alle categorie sociali deboli Istituto Suore Pie Operaie Immacolata Concezione –Ascoli Piceno Parrocchia San Pietro Martire – Ascoli Piceno Associazione L’Isola Felice – Comunanza Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Ascoli Piceno Associazione Anffas – Grottammare Associazione Anffas – Ascoli Piceno Acri – AVSI Croce Rossa Italiana – Ascoli Piceno Centro AUSER – Ascoli Piceno Fondo a disposizione del Consiglio di amministrazione per realizzare interventi in favore delle categorie sociali deboli Promuovere l’integrazione sociale dei soggetti diversamente abili attraverso l’inserimento in ambito lavorativo, in modo tale da favorire la loro autonomia Fondo per l’inserimento economica; lavorativo dei disabili valorizzare i giovani coinvolgendoli in iniziative aggregative, incentivando le relazioni sociali e favorendo il loro inserimento attivo nella società per evitare fenomeni di disagio e di emarginazione Associazione Anffas – Grottammare Associazione Volontariato Delta Croce Azzurra di Ripatransone e Cossignano I Disabili e lo sport Attivazione di corsi per la formazione tecnica di istruttori sportivi per disabili Lo sportello informa H Istituzione di uno sportello informativo specifico per le problematiche dell’handicap presso l’Ospedale di Associazione La Meridiana – Ascoli Piceno Ascoli Piceno Casa Famiglia Fondazione Carisap Realizzazione di un centro per disabili UNITALSI ‐ Ascoli Piceno (in fase di ridefinizione) 52 Associazione Cavalluccio Marino – San Benedetto del Tronto Ambito di intervento Finalità dell’intervento Soggetto beneficiario diretto Comunità alloggio per persone con disturbi mentali “Il Sollievo” Realizzazione della comunità alloggio Fondazione Carisap Il sollievo Le Caritas Diocesane Caritas Diocesana di Ascoli Piceno Realizzazione di progetti attraverso l’attivazione di reti Caritas Diocesana di San Benedetto del Tronto e sinergie con le Caritas del territorio Caritas Arcidiocesana di Fermo La solidarietà attiva: raccolta e distribuzione di alimenti Sostegno alle organizzazioni che operano, nel territorio di riferimento della Fondazione , nel settore, della Banco di solidarietà ARCA Onlus raccolta e redistribuzione di generi alimentari freschi da destinare a persone in stato di necessità Centro di pronta accoglienza per adulti Realizzazione di un centro di pronta accoglienza per adulti in stato di necessità economica Cooperativa L’Oleandro di San Benedetto del Tronto Associazione Zarepta – Ascoli Piceno Sostegno delle adozioni Costituire un’associazione senza fini di lucro che possa Alla data del 31/12/2008 il progetto era in fase e promozione della svolgere le pratiche per l’adozione di minori stranieri e di definizione in attesa della costituzione di una cultura dell’affido promuovere la cultura dell’affido. specifica associazione. Valorizzare i giovani coinvolgendoli in iniziative Fondo per la aggregative, incentivando le relazioni sociali e prevenzione del disagio favorendo il loro inserimento attivo nella società per giovanile evitare fenomeni di disagio e di emarginazione Realizzazione di un centro di aggregazione giovanile in Strutture per un contesto territoriale in cui tali strutture sono l’aggregazione giovanile carenti. 53 AVULSS ‐ Amandola Comunità Montana dei Sibillini – Comunanza Associazione Cose di questo mondo – Ascoli Piceno Comune di Comunanza Intervista – Ubaldo Sabbatini – Presidente Associazione Volontariato Marche – Ascoli Piceno Quali sono, secondo Lei, obiettivi di miglioramento nella soddisfazione dei bisogni delle categorie svantaggiate? E come può, a Suo parere, contribuire in questo la Fondazione Carisap? Avere la massima conoscenza delle effettive necessità con il contributo anche dell’AVM esistente sul territorio che ha la massima percezione di carattere generale. Qual è l’impatto sociale sul territorio di Ascoli Piceno degli interventi realizzati nel Terzo Settore? Qual è il beneficio, a Suo parere, della collaborazione tra la Fondazione Carisap e il Terzo Settore? Ritengo che il beneficio della collaborazione abbia un’ottima efficacia perché consente di avere da parte della Fondazione le risorse economiche e da parte del terzo settore (in modo particolare da parte del mondo del volontariato) le risorse umane per portare avanti progettazione a 360 gradi e quindi beneficio al territorio. La dimostrazione della crescita della aiuto sociale negli ultimi anni dimostra proprio quanto detto. L’Associazione Volontariato Marche prevede una rilevazione e un relativo monitoraggio, presso gli utenti finali, delle esigenze e del grado di soddisfazione degli interventi realizzati? Se sì, quali sono gli ambiti maggiormente indagati e attraverso quali strumenti? L’AVM ha per caratteristica statutaria il coordinamento del mondo del volontariato associazionistico territoriale, quindi la rilevazione è fatta non direttamente sugli Utenti ma attraverso le associazioni secondo la loro crescita. Il grado di soddisfazione degli Utenti è indirettamente anche rilevato dal rapporto stretto con le Istituzioni che ne dichiarano l’alta qualità del rapporto associativo. Le iniziative realizzate hanno comportato il coinvolgimento di enti territoriali? Secondo quali modalità e in quali ambiti? La maggior parte delle iniziative comportano il coinvolgimento delle istituzioni territoriali, sia come Comuni, Unione dei Comuni, Provincia, Regione a volte gli Ambiti Territoriali. Il coinvolgimento delle istituzioni oserei dire che è necessario affinché le stesse continuino con le progettazioni messe in piedi dalle associazioni affinché l’apporto si configuri come servizio verso il cittadino e quindi verso la maggior qualità della vita. Quale è la finalità di promuovere corsi di formazione per operatori del Terzo Settore? E come si prevede di attuare tale intervento? La finalità è quella di far crescere la qualità e quindi la motivazione dell’apporto che, soprattutto nel mondo del volontariato aumenta e rafforza la motivazione del fare. L’intervento va effettuato secondo due direttive: la prima secondo formazione di carattere generale associativo e la seconda secondo quanto il volontario è chiamato a svolgere nell’ambito del sistema stesso. Ritiene che l’attività di sensibilizzazione e di comunicazione sul territorio sia adeguata? L’attività di sensibilizzazione e di comunicazione, soprattutto in alcuni settori si può considerare adeguata ma non sufficiente in quanto la società che viviamo ha sempre più bisogno di coinvolgimento e di aiuto. 54 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico FORMAZIONE DI OPERATORI DEL TERZO SETTORE Formazione di operatori del terzo settore per facilitare il processo di crescita manageriale e migliorare progressivamente l’erogazione dei servizi di assistenza
OPERATORI DI ORGANIZZAZIONI NO PROFIT, ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E COOPERATIVE SOCIALI OPERANTI NEL TERRITORIO DI RIFERIMENTO DELLA FONDAZIONE Costituzione di un fondo per la realizzazione dell’attività di formazione dei volontari e degli operatori socio‐sanitari Progettazione del percorso formativo in collaborazione con KPMG Advisory SpA
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 30.000 annuale (€ 90.000 nel triennio 2008/2010).
Attraverso tale contributo si vuole promuovere un corso di formazione in favore dei manager del Terzo Settore, con l’ausilio della società KPMG Advisory. In particolare si prevede la realizzazione di un corso gratuito si articola in n. 4 edizioni, della durata di 6 giorni, da ripartire in un arco temporale di quattro settimane per ogni edizione sulle tematiche: Valore sul territorio X
X
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X
X
Ambito di intervento FONDO PER L’ACQUISTO DI AUTOMEZZI il fund raising e la presentazione di progetti, il project management, il marketing e la comunicazione, gli aspetti organizzativi e legali, gli aspetti di bilancio e fiscali, la gestione dei collaboratori. Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio X Garantire assistenza alle categorie sociali deboli (per ausilio, emergenza e pronto soccorso), X assicurare un’equa distribuzione geografica con particolare attenzione alle aree territoriali caratterizzate dalla lontananza rispetto agli ospedali; X assicurare un’equa ripartizione tra gli Enti e le organizzazioni. ENTI E LE ORGANIZZAZIONI SENZA FINALITÀ DI LUCRO (SIA PUBBLICI CHE PRIVATI), CON SEDE LEGALE E CHE OPERANO DA ALMENO 5 ANNI NEL TERRITORIO DI RIFERIMENTO DELLA FONDAZIONE Definizione dell’avviso per la presentazione di progetti.
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 180.000 annuale (€ 540.000 nel triennio 2008/2010).
Il valore che si intende fornire mediante sostenimento diretto della spesa è quello di aumentare i servizi di assistenza alle categorie svantaggiate offrendo loro automezzi di emergenza, ausilio e pronto soccorso. 55 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio ASSISTENZA DOMICILIARE AI MALATI TERMINALI ED LORO FAMIGLIE X Sostenere l’assistenza gratuita, attraverso personale qualificato e specialistico, in favore dei malati terminali e delle loro famiglie; X aumentare la collaborazione con le organizzazioni del territorio per l’erogazione di tali servizi; X assicurare tali servizi nella più vasta area possibile nell’ambito del territorio della Fondazione; X assicurare la reperibilità notturna e festiva del personale paramedico; X assicurare la necessaria continuità assistenziale ai nuclei familiari con malati terminali; X garantire alle famiglie riferimenti certi, eliminando così il senso di abbandono e di solitudine. IOM Ascoli Piceno Onlus
Erogazione contributo
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 20.000 annuale (€ 60.000 nel triennio 2008/2010).
Il contributo della Fondazione Carisap vuole consentire la realizzazione di assistenza domiciliare gratuita, mediante: X l’acquisizione dei necessari presidi sanitari da impiegare nelle case dei malati per alleviare in ogni modo le sofferenze di chi è giunto al termine della vita e ridurre i disagi dei familiari; X interventi di assistenza domiciliare nei confronti dei malati oncologici non in regime ADI; X la necessità di garantire la reperibilità notturna e festiva del personale para‐
medico. Nel corso del 2008 è stata realizzata la campagna di prevenzione ed informazione sul cibo "Lascia che il cibo sia la tua medicina. IPPOCRATE". Si è inoltre registrato un aumento degli interventi rispetto all'anno precedente: gli assistiti sono stati complessivamente 66 con un incremento del 40%. (di questi, solo 34 in regime ADI). Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio FONDO PER L’ASSISTENZA ALLE CATEGORIE SOCIALI DEBOLI Realizzare interventi per:
X la tutela dei minori; X il miglioramento delle condizioni di vita degli anziani; X l’integrazione sociale dei soggetti disabili; X per il sostegno e l’aiuto alle persone in condizioni di necessità economica. Vedere elenco dei soggetti beneficiari:
Erogazione contributo
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 30.000 annuale (€ 90.000 nel triennio 2008/2010).
Vedere dettaglio degli interventi 56 Soggetto beneficiario Progetto Impegno economico Anno 2008
Istituto Suore Pie Operaie Immacolata Concezione –Ascoli Piceno Parrocchia San Pietro Martire – Ascoli Piceno Associazione L’Isola Felice – Comunanza Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Ascoli Piceno Associazione Anffas – Grottammare Associazione Anffas – Ascoli Piceno Acri – AVSI Sostegno spese a favore degli alunni appartenenti a famiglie in condizione economiche svantaggiate € 1.000 Realizzazione di una struttura di accoglienza per giovani € 1.000 Realizzazione di un corso di teatro per persone con disagio psichico € 4.300 Progetto "A portata di mano € 7.400 € 6.000
€ 6.000
€ 1.800
Centro AUSER – Ascoli Piceno Laboratorio teatrale e laboratorio artistico Progetto "Specializziamoci in ceramica all'Anffas" Realizzazione progetto "Kampala" (Uganda) Realizzazione dell'iniziativa "Per un sereno Natale come al tempo di prima Creazione di un luogo di incontro per anziani e disabili Ambito di intervento FONDO PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DEI DISABILI Croce Rossa Italiana – Ascoli Piceno € 1.500 € 1.000
Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio Promuovere l’integrazione sociale dei soggetti diversamente abili attraverso l’inserimento in ambito lavorativo, in modo tale da favorire la loro autonomia economica ORGANIZZAZIONI ISCRITTE ALL’ALBO DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DELLA REGIONE MARCHE CON SEDE LEGALE NEL TERRITORIO DI RIFERIMENTO DELLA FONDAZIONE. Definizione dell’avviso per la presentazione di progetti. www.fondazionecarisap.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 50.000 annuale (€ 150.000 nel triennio 2008/2010). La Fondazione ha erogato alcuni contributi tesi all’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate a tre organizzazioni di volontariato operanti nel settore, come indicato di seguito. Soggetto beneficiario Progetto Impegno economico Triennio 2008/2010
Associazione Anffas – Grottammare Associazione Volontariato Delta – Ascoli Piceno Croce Azzurra di Ripatransone e Cossignano Lavoriamo insieme € 35.320
Una rete per l’integrazione sociale € 24.000 Laboratori di comunità € 90.680 Ambito di intervento I DISABILI E LO SPORT Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Estendere anche ai soggetti disabili la possibilità di praticare lo sport in autonomia ASSOCIAZIONE CAVALLUCCIO MARINO DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Erogazione contributo a favore dell’Associazione Cavalluccio Marino, per attivazione del progetto formativo "Formazione tecnica per gli istruttori sportivi per disabili.
www.cavallucciomarino.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 5.000 annuale (€ 15.000 nel triennio 2008/2010).
57 Valore sul territorio Il progetto è stato comunicato alla comunità locale con conferenza stampa del 27 marzo 2008 nel corso della quale è stato presentato il 1° Corso per Formatore del Comitato Italiano Paraolimpico (C.I.P). Il corso di formazione organizzato in sessioni teoriche e pratiche si è svolto dal 10 al 15 novembre 2008 in San Benedetto del Tronto presso la sede dell’Associazione Cavalluccio Marino (centro federale pilota abilitato dalla Federazione Sport Disabili) e presso la piscina Comunale. Hanno conseguito l’attestato di qualifica “Formatore del Nuoto C.I.P., 15 iscritti che potranno così tenere i corsi per Istruttore di nuoto C.I.P. nella loro Regione. Nello specifico, come dichiarato dalla stessa associazione l’iniziativa ha previsto il coinvolgimento di - 8 persone x 48 ore di docenza in totale – - coordinamento e segreteria due persone x circa 80 ore totali - 16 atleti disabili dimostratori x 12 ore 58 Intervista – Diego Unterhuber Presidente Associazione Cavalluccio Marino Quali criticità sono emerse (di natura amministrativa, organizzativa e gestionale) nella realizzazione del progetto? Coordinamento logistico dei corsisti provenienti da vari regioni d’Italia. La realizzazione dei corsi di formazione ha comportato il coinvolgimento di enti territoriali? Il Corso in oggetto ha visto coinvolto il Comitato Paraolimpico dato che sono stati brevettati n. 15 formatori regionali della disciplina nuoto. Quali benefici si attende dalla realizzazione del progetto? Aver posto il nostro centro di formazione come polo di riferimento nazionale fa sì che nel Piceno operino gli istruttori sportivi per disabili meglio preparati e più aggiornati. Al fine di comprendere i riflessi dell’iniziativa anche fuori dal territorio Piceno, qual è la provenienza geografica dei 15 partecipanti al corso? Piemonte, Liguria, Lombardia, Umbria, Marche, Abruzzo, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna. Quali obiettivi di miglioramento si propone per il futuro? E come può, a Suo parere, contribuire in questo la Fondazione Carisap? Proseguire nel settore della formazione sportiva, in programma per il 2010 è già previsto un congresso nazionale degli istruttori per disabili; inoltre nel prossimo triennio vorremmo inserire progetti di corsi rivolti alle scuole del territorio, cioè agli insegnanti di educazione fisica e di sostegno, ma anche realizzare interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli impianti sportivi, con il sostegno economico della Fondazione. Qual è stato il beneficio derivante dal contributo erogato dalla Fondazione Carisap e cosa sarebbe successo in assenza di tale intervento? Ci ha consentito di sviluppare un settore, la formazione nello sport per disabili, che altrimenti sarebbe ancora basato sull’improvvisazione e il pressappochismo, che non è ciò che si meritano gli atleti disabili. 59 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio LO SPORTELLO INFORMA H Potenziare lo sportello“Informa H” per organizzare il trasporto in favore di disabili non deambulanti gravi (100% di invalidità). Assicurare l’operatività ed i servizi nel territorio di riferimento della Fondazione ASSOCIAZIONE LA MERIDIANA – ASCOLI PICENO
Erogazione contributo a favore dell’Associazione La Meridiana per l’attivazione dello Sportello Informa H presso l’Ospedale di Ascoli Piceno
www.lameridianaonlus.org, www.informahascoli.com Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 20.000 annuale (€ 60.000 nel triennio 2008/2010).
Lo Sportello fornisce informazioni riguardo l'handicap fisico e mentale prendendo in esame tutte le problematiche ad esso riferite ed è gestito da personale diversamente abile. L’intervento della Fondazione nel 2008 ha contribuito ad aumentare i trasporti in favore dei disabili non deambulanti gravi (100% di invalidità) impegnati nell'attività dello Sportello e non. Al termine dell’esercizio gli operatori disabili coinvolti nel progetto erano 4 in regime di borsa lavoro. Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio CASA FAMIGLIA FONDAZIONE CARISAP Rispondere alle esigenze delle persone disabili che abbiano necessità di far fronte all’assenza, o alla debolezza, dei loro nuclei familiari ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO DEL TERRITORIO Accensione di un mutuo chirografario trentennale a tasso fisso per l’acquisto e la sistemazione di immobile, da cedere in comodato d’uso gratuito a altre realtà che operano nella disabilità
www.fondazionecarisap.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 20.000 annuale.
Realizzazione di una struttura residenziale per disabili privi di nuclei familiari con necessità di accoglienza. Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio COMUNITA’ ALLOGGIO IL SOLLIEVO Sostenere la realizzazione della Comunità Alloggio per disabili “IL SOLLIEVO”da attuarsi in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 21 (San Benedetto del Tronto o Cupra Marittima) COOPERATIVA L’OLEANDRO DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO Sostegno economico per l’acquisto e/o la disponibilità della struttura immobiliare da denominare Comunità alloggio Fondazione Carisap “Il Sollievo”.
www.cooperativaoleandro.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 40.000 annuale (€ 120.000 nel triennio 2008/2010).
Realizzazione di una struttura residenziale per disabili privi di nuclei familiari con necessità di accoglienza. 60 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio LE CARITAS DIOCESANE Prestare particolare attenzione agli ultimi, agli emarginati ed alle persone in evidente stato di necessità economica CARITAS DIOCESANE DEL TERRITORIO DI RIFERIMENTO DELLA FONDAZIONE
Costituzione di un fondo per il sostegno dell’attività della Caritas Diocesana di Ascoli Piceno, della Caritas Diocesana di San Benedetto del Tronto e della Caritas Arcidiocesana di Fermo
www.fondazionecarisap.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 50.000 annuale (€ 150.000 nel triennio 2008/2010).
Realizzazione di strutture per i soggetti svantaggiati presenti nel territorio di riferimento della Fondazione Soggetto beneficiario Progetto Impegno economico Anno 2008
Caritas Diocesana Ascoli Piceno Caritas Diocesana di San Benedetto – Ripatransone Montalto Caritas Arcidiocesi di Fermo Casa della Carità € 25.000
Educare alla salute dentale € 20.000 Prossimità nel territorio € 5.000
61 Intervista ‐ Diacono Umberto Silenzi ‐ Direttore CARITAS Diocesi di San Benedetto del Tronto‐
Ripatransone‐Montalto Quali sono le principali motivazioni alla base del progetto? I contatti giornalieri realizzati al Centro d’Ascolto con la fascia delle persone bisognose, la presenza di ospiti che fruiscono quotidianamente della Mensa di Fraternità, circa 50 persone, di cui quasi tutti con problemi di assunzione di cibo e di digestione difficile, ci hanno stimolato ad interessarci di loro in relazione alle loro difficoltà di masticazione. L’evidenza non richiedeva di fare loro domande, ma piuttosto di tentare di dare loro delle risposte in merito alle evidenti carenze. Per i bambini e gli adolescenti è stato utile ed importante far fare loro delle visite preliminari per valutare il danno in atto ed offrire alle famiglie una consultazione dentistica gratuita ed un programma di intervento risanatore. Da sempre il problema di mettere i denti “a posto” fin dalla tenera età, è stato prerogativa delle famiglie abbienti, pertanto a noi il compito di aiutare le famiglie non o meno abbienti a realizzare una concreta possibilità di sanare le bocche dei loro figli in età di crescita. Per gli adulti era importante sia la buona masticazione per una buona digestione, che l’immagine di sé. Quale impatto in termini sociali? In termini positivi si è offerto un indiretto ma consistente aiuto economico alle famiglie povere con problemi di salute e di denti. Si è rilevata la diminuzione delle malattie causate da stomatologie e dentature cariate. Ottimo è stato il risultato della sensibilizzazione sull’importanza della cura dentale a partire dai bambini, adolescenti e via via verso l’età adulta, nonché l’educazione preventiva alla pulizia della bocca, in favore di una sana dentatura. Delicati sono stati gli interventi sui malati di AIDS, non sempre accetti e di non facile gestione. Criticità emerse: La non facile reperibilità di documentazioni e permessi per gestire il servizio. La disponibilità a curare chi è malato di AIDS. Monitoraggio: Il monitoraggio presso gli utenti finali delle esigenze e del grado di soddisfazione degli interventi realizzati viene effettuato attraverso il nostro servizio di inserimento dati, (Osservatorio delle Povertà e delle Risorse) partendo da una documentazione degli utenti, che vengono chiamati per i controlli periodici (mediamente ogni 6, 8 mesi). L’afflusso ha una buona presenza (88%). La carie viene tenuta sotto controllo dalla pulizia regolare che è stata consigliata caldamente. Inoltre alcune persone hanno ripreso le loro relazioni, hanno maggiore disinvoltura a presentarsi alle richieste di lavoro, si sentono a loro agio quando parlano, perché la bocca è a posto. Le famiglie inculcano nei bambini e nei minori la necessità della cura dentale preventiva sia per evitare costi economici di un certo rilievo, sia per curare nel tempo della crescita le malformazioni del periodo di allattamento. Valutazione sul grado di soddisfazioni dei beneficiari: riteniamo di poter dare una buona valutazione. L’impegno a dedicarci alla cura dentale ha colto di sorpresa sia le famiglie abbienti, che sanno cosa vuol dire aver cura dei denti in crescita, sia dei poveri, che si credevano preclusa questa possibilità, da sempre prerogativa dei benestanti. Le famiglie povere possono guardare con fiducia al futuro dei loro figli per la qualità della vita loro offerta anche attraverso questo servizio sanitario, inoltre possono rivolgere su altri settori quelle cifre (scuola, alimentazione e quant’altro) di cui avrebbero dovuto privarsi per rispondere alle suddette necessità. Quali obiettivi per migliorare gli interventi Caritas nella soddisfazione dei bisogni delle categorie svantaggiate? Poter offrire in futuro la possibilità di controlli semestrali a tappeto su tutte le famiglie svantaggiate. Una diffusione sempre più presente su tutto il territorio del servizio aperto a tutti, perché a nessun povero venga negata la possibilità di usufruirne. La Fondazione potrebbe dare risalto alla problematica ed al servizio offerto dalla Caritas Diocesana nelle sue pubblicazioni, in quanto il maggior merito per quanto è stato realizzato e sussiste oggi è da riconoscere alla stessa Fondazione. La nostra soddisfazione è poter affermare che la Fondazione ha avuto fiducia nella Caritas Diocesana e nei progetti da essa presentati per un miglioramento innovativo dei vari servizi, nonché della struttura stessa. Oggi essa si presenta come un edificio rimesso a nuovo in tutte le sue parti, con elementi di un certo tono, che danno alla Caritas un senso di freschezza, di igiene e di rinnovamento in ogni sua parte. Noi di tutto questo siamo riconoscenti alla Fondazione CARISAP per aver dimostrato una notevole e non comune sensibilità verso quello strato di persone, che noi riconosciamo come quarto, che sono i veri poveri di oggi, senza diritti e spesso senza futuro. …..continua a pag. seguente 62 ..segue Cosa ha prodotto il contributo della Fondazione Carisap, quale situazione in assenza di esso. Visibile ed effettivo rinnovamento della struttura sia esterna che interna, nei suoi vari settori di servizio come le docce, la distribuzione viveri e vestiti, il Centro d’Ascolto relativo, la Mensa di Fraternità. I servizi vengono effettuati in un clima di igiene evidente, di cura degli spazi esterni, mentre gli spazi interni sono propri e ben congegnati. La Casa di Accoglienza di due piani, ha una disponibilità di 19 posti letto per ogni piano. Non osiamo pensare ad un’assenza del Vostro intervento perché non avremmo di certo potuto aprirci ai numerosi servizi che si sono man mano concretizzati all’interno della struttura, a vantaggio e sollievo delle numerose persone singole e famiglie sia italiane che straniere, che ne traggono beneficio Abbiamo potuto aprire uno Sportello‐Lavoro, un Ufficio Legale, Corsi di Italiano per badanti straniere, una nuova Cappellina per i momenti di preghiera delle Suore che vivono nella struttura per il servizio ai poveri e per celebrare l’Eucaristia con e per i volontari ed i poveri che sono mancati per malattia ed offrire uno spazio esterno ben curato e molto gradito per momenti di sollievo sia degli utenti che dei volontari, nonché un parcheggio per le necessità della struttura. Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio SOLIDARIETA’ ATTIVA: RACCOLTA E DISTRIBUZIONE ALIMENTI Sostenere le attività delle organizzazioni che operano nel settore della raccolta e redistribuzione di generi alimentari e di prima necessità BANCO DI SOLIDARIETA’ ARCA ONLUS
Costituzione di un fondo per sostenere attività di raccolta e redistribuzione di prodotti freschi e ad alta deperibilità, da destinare a persone in stato di necessità economica e sociale e di bisogno.
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 10.000 annuale (€ 30.000 nel triennio 2008/2010).
Le attività del Banco Alimentare ARCA Onlus nel corso del 2008 si sono articolate con: - 89 nuclei familiari sostenuti mensilmente - 236 persone aiutate con il pacco spesa mensile - Collaborazione di circa 30 volontari Realizzazione di attività di sensibilizzazione delle aziende locali, degli Enti e delle associazioni, di raccolta ed assegnazione di alimenti. 63 Testimonianza Associazione ARCA onlus Quali sono le principali motivazioni del progetto di solidarietà attiva (raccolta e distribuzione alimenti)? Le motivazioni sono principalmente due: da un lato aiutare le persone in situazione di difficoltà e bisogno, attraverso un aiuto concreto (pacco della spesa); dall’altro intervenire nell’ambito dello spreco di prodotti da parte delle aziende agro‐alimentari e dei supermercati. Tale attività si pone per le aziende anche come strumento di coinvolgimento e di impegno sociale oltreché una forma di risparmio. Qual è l’impatto in termini di coinvolgimento di volontari nella realizzazione dell’intervento? L’impatto è molto forte perché l’attività prevede la raccolta dei prodotti freschi tre giorni a settimana con la necessità di un lavoro continuo per la loro raccolta e poi, soprattutto, per la distribuzione alle famiglie ed agli enti. Il coinvolgimento , quindi, è molto alto in termini di impegno ed assiduità. Nell’ambito dell’attività di raccolta e assegnazione degli alimenti, quali organizzazioni locali sono state coinvolte? Come si è svolta l’attività di comunicazione e a chi è stata prevalentemente indirizzata? L’attività di raccolta e di assegnazione è svolta in stretta collaborazione con il BANCO ALIMENTARE, l’associazione CLUB AMICI DEL BANCO ALIMENTARE, la mensa dei poveri ZAREPTA e altre associazioni attive nel settore socio‐assistenziale (sia ad Ascoli Piceno sia nei comuni vicini). Per le persone e le famiglie assistite direttamente c’è una collaborazione con i servizi sociali del Comune di Ascoli Piceno. L’informazione – in una prima fase del progetto ‐è stata diretta principalmente alle realtà strettamente coinvolte ed interessate all’iniziativa. Qual è la Sua valutazione sul grado di soddisfazione dei beneficiari dell’intervento? A livello informale e dai contatti personali dei volontari si evince soddisfazione da parte dei beneficiari. Anche per il progetto scuola si è constatato l’interesse e la soddisfazione dei ragazzi e dei professori delle scuole coinvolte. Alle luce delle iniziative realizzate, quali sono le criticità emerse (di natura amministrativa, organizzativa e gestionale) nella realizzazione del progetto? Le criticità sono legale al forte aumento del numero delle persone in difficoltà e le conseguenti necessità di carattere organizzativo. Da sottolineare anche una certa diffidenza da parte dei supermercati che non conoscono la normativa che permette le donazioni di alimenti e farmaci.. Qual è stato il beneficio derivante dal contributo erogato dalla Fondazione Carisap e cosa sarebbe successo in assenza di tale intervento? Il contributo della Fondazione Carisap è stato fondamentale per poter permettere l’acquisto dell’automezzo e il pieno rispetto della normativa igienico‐sanitaria. Senza tale intervento il recupero e la re‐distribuzione dei prodotti freschi non sarebbe stata attuata ad Ascoli Piceno e, probabilmente, non sarebbe stata potenziata l’esperienza nata a San Benedetto del Tronto. La rilevanza del progetto è anche legata al fatto che grazie a questa esperienza è iniziato un maggior coinvolgimento tra associazioni: è iniziato cioè una maggiore condivisione e un lavoro di rete che dovrà essere potenziato ed esteso anche ad Enti Pubblici ed alle aziende private. Da sottolineare il ruolo della Fondazione sul tema della crescita culturale ed organizzativa del terzo settore e l’importanza di attivare iniziative di formazione per volontari e collaboratori condivise. Molto positiva è anche la scelta fatta dalla Fondazione di finanziare i progetti delle associazioni (e non le semplici spese ordinarie) e di aver individuato con chiarezza e trasparenza le priorità di azione dei bandi e dei finanziamenti della Fondazione nei prossimi anni. 64 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio CENTRO DI PRONTA ACCOGLIENZA PER ADULTI X Contribuire economicamente all’attività dell’Associazione di volontariato Zarepta Onlus di Ascoli Piceno; X coprire la necessità di offrire un alloggio temporaneo per i familiari, economicamente disagiati, dei ricoverati presso l’Ospedale Civile di Ascoli Piceno; X ospitare presso la stessa struttura persone e/o famiglie di immigrati di passaggio o che lavorano nel territorio di riferimento della Fondazione; X agevolare l’integrazione degli immigrati. ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ZAREPTA
Sostegno economico per la realizzazione di un “Centro di pronta accoglienza per adulti” in stato di necessità economica
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 20.000 annuale (€ 60.000 nel triennio 2008/2010).
L’Associazione, grazie anche ad un finanziamento pubblico, ha acquistato un appartamento sito in Via dei Girasoli, 24 (località Monticelli) ad Ascoli Piceno. Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio SOSTEGNO ALLE ADOZIONI E PROMOZIONE DELLA CULTURA DELL’AFFIDO Promuovere la cultura e la pratica dell’adozione e dell’affido COSTITUENDA ASSOCIAZIONE NO PROFIT
Creazione di un fondo per la costituzione di un’associazione che non persegua fini di lucro, che possa svolgere le pratiche di adozione di minori stranieri e interventi finalizzati alla promozione della cultura dell’affido e dell’accoglienza di minori (con particolare attenzione alla disabilità)
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 10.000 annuale (€ 30.000 nel triennio 2008/2010).
Dotare il territorio Piceno di una struttura organizzativa che svolga le pratiche di adozione e promuova la cultura dell’affido. Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio FONDO PER LA PREVENZIONE DEL DISAGIO GIOVANILE Valorizzare i giovani coinvolgendoli in iniziative aggregative, incentivando le relazioni sociali e favorendo il loro inserimento attivo nella società per evitare fenomeni di disagio e di emarginazione. Enti e le organizzazioni senza finalità di lucro con sede legale nel territorio di riferimento della Fondazione. Pubblicazione avviso per la presentazione dei progetti
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 20.000 annuale (€ 60.000 nel triennio 2008/2010).
L’Avviso è stato pubblicato nel mese di luglio 2008 ed il termine di scadenza per la presentazione di progetti è stato fissato al 10/11/2008. Progetti pervenuti:n. 38 progetti. Progetti deliberati: 3 65 Soggetto beneficiario Progetto Impegno economico Triennio 2008/2010
Associazione Avulss – Amandola Comunità Montana dei Sibillini ‐ Comunanza Associazione Cose di questo mondo – Ascoli Piceno Il bosco che cresce silenzioso € 11.062
Parlano i giovani dei Sibillini: storie, leggende € 11.200 Diversamente uguali € 37.738 Ambito di intervento LE STRUTTURE PER L’AGGREGAZIONE GIOVANILE Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio X Favorire la diffusione di centri di aggregazione e di formazione giovanile, in particolare nelle aree montane caratterizzate dalla limitatezza delle strutture X favorire l’incontro tra gli adolescenti e la realizzazione di iniziative di ricreative. COMUNE DI COMUNANZA
Ristrutturazione di alcuni locali della Scuola elementare per la realizzazione della sede del centro di aggregazione www.fondazionecarisap.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 30.000 annuale (€ 90.000 nel triennio 2008/2010).
Realizzazione del progetto “La Fabbrica delle idee. Uno Spazio creativo”
66 Settore Attività sportiva
Importo deliberato: € 198.000 Analisi di contesto Indicatore Indice di sportività – 2007 Provincia AP (incluso Fermo) 395,08 Marche Italia Fonte n.d. 292,19 Il Sole 24Ore dati Feo‐Fivol Numero di società sportive presenti sul territorio e risultati conseguiti nella stagione 2007 in 42 discipline sportive. Sono gli elementi più significativi che concorrono alla definizione del ranking dello sport a livello provinciale. Gli obiettivi del Piano pluriennale 2008‐2010 nel settore Attività sportiva incentivare e sostenere la diffusione dello sport, con particolare attenzione ai giovani ed agli adolescenti, quale strumento importante per la crescita e la formazione dell’individuo, favorire l’apprendimento di valori dell’aggregazione, dello spirito collaborativo e della sana competizione, attraverso lo svolgimento della pratica sportiva. Soggetti beneficiari coinvolti Ambito di intervento Finalità dell’intervento Sostegno a favore delle associazioni sportive del territorio nella Fondo per la promozione realizzazione di alcune manifestazioni che prevedono il della pratica sportiva coinvolgimento dei giovani Soggetto beneficiario diretto A.S.D. Truentum Volley – Centobuchi Comune di Ascoli Piceno Polisportiva Libero Volley – Ascoli Piceno ASD Collection Atletica Sambenedettese – San Benedetto del Tronto Coni – Comitato Provinciale di Ascoli Piceno Circolo Tennis Morelli – Ascoli Piceno Il velodromo di Ascoli Piceno Contributo per gli interventi di ampliamento e ristrutturazione del Comune di Ascoli Piceno Velodromo di Ascoli Piceno Circolo sportivo Fondazione Carisap Acquisto del complesso immobiliare denominato Circolo Sportivo Fondazione Carisap Associazioni e persone fisiche del territorio Associazione sportiva Fondazione Carisap Costituzione dell’Associazione Sportiva Fondazione Carisap per la gestione del complesso Circolo Sportivo Fondazione Carisap Associazioni e persone fisiche del territorio 67 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio FONDO PER LA PROMOZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA Favorire il coinvolgimento dei giovani nello sport Adeguare gli impianti sportivi ad esigenze di sicurezza e fruibilità attraverso l’acquisto di attrezzature e interventi di ristrutturazione e/o potenziamento. ENTI E ORGANIZZAZIONI SPORTIVE DEL TERRITORIO Costituzione di un fondo per sostenere associazioni o enti sportivi www.fondazionecarisap.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 28.000 annuale (€ 84.000 nel triennio 2008/2010).
Soggetto beneficiario Progetto Impegno economico Anno 2008 A.S.D. Truentum Volley – Centobuchi Comune di Ascoli Piceno Polisportiva Libero Volley – Ascoli Piceno ASD Collection Atletica Sambenedettese – San Benedetto del Tronto Coni – Comitato Provinciale di Ascoli Piceno Sostegno all’attività dell’associazione A Scuola di Giocosport € 4.000 € 4.000 Organizzazione campionati giovanili e campionati di mini volley € 4.000 P.A.L. Progetto Atletica Leggera € 4.000 A scuola di Giocosport € 4.000 Circolo Tennis Morelli – Ascoli Piceno Organizzazione Tennis Europe Winter Cup € 8.000 68 Intervista – Presidente Aldo Sabatucci – Presidente CONI Comitato Provinciale Quali sono le principali motivazioni del progetto “Giocosport”? Il CONI è consapevole della crescente sedentarietà e delle abitudini alimentari a rischio diffuse soprattutto tra i giovani e dei negativi riflessi che queste comportano in termini di benessere e salute, ed è per questo che il CONI intende affiancare le istituzioni nazionali nella diffusione di cultura motoria e sportiva e di stili di vita attivi, offrendo al mondo scolastico, ambito formativo per eccellenza, proposte di diffusione e potenziamento dell’attività motoria fin dai primi anni di scuola. Quali e quanti sono stati gli istituti scolastici e gli studenti coinvolti nell’edizione 2008? Ascoli Piceno (4 direzioni didattiche), San Benedetto del Tronto (3 direzioni didattiche), Castignano, Appignano, Spinetoli, Roccafluvione, Venarotta, Carassai, Colli del Tronto, Monte Vidon Combatte, Monsampolo del Tronto, Comunanza, Castel di Lama, Aquaviva Picena, Montefortino, Rapagnano, Magliano di Tenna, Montefalcone Appennino per un numero complessivo di 9.800 alunni. L’iniziativa realizzata ha comportato il coinvolgimento di enti territoriali/altre associazioni? Secondo quali modalità e in quali ambiti? L’iniziativa è stata realizzata con il coinvolgimento dei Comuni della Provincia, della Fondazione Carisap, dell’Amministrazione Provinciale e dal CONI. Alle luce delle iniziative realizzate, quali sono le criticità emerse (di natura amministrativa, organizzativa e gestionale) nella realizzazione del progetto? La collaborazione dello Staff Tecnico Provinciale (insegnanti laureati in scienze motorie) ha consentito un regolare svolgimento delle lezioni di attività motoria, svolta nelle varie classi aderenti, in maniera ottimale anche con la collaborazione con i vari docenti delle scuole. Si rileva la necessità di ampliare l’offerta formativa ma naturalmente bisognevole di maggiori risorse economiche. Quale ritiene possa essere l’impatto in termini socio‐economici dell’intervento? L’Utilizzo di numero 89 insegnanti laureati in scienze motorie senza fisso posto di lavoro, la loro maturazione pratica e motivazione sociale ed educativa, riteniamo sia il fattore socio economico più interessante quale primaria esigenza di prevenzione, salute e benessere. Quali sono, secondo Lei, obiettivi di miglioramento nella soddisfazione dei bisogni dei soggetti che praticano/vogliono praticare attività sportiva? E come può, a Suo parere, contribuire in questo la Fondazione Carisap? Nella scuola primaria c’è grande determinazione per la pratica dell’attività ludico sportiva, sia da parte degli allievi, dei genitori e dei docenti. Sarebbe opportuno allargare al proposta con più ore di presenza degli istruttori durante la settimana scolastica, ma occorrendo più risorse economiche, l’intervento della Fondazione Carisap risulterà determinante. Qual è stato il beneficio derivante dal contributo erogato dalla Fondazione Carisap e cosa sarebbe successo in assenza di tale intervento? L’iniziativa ha consentito di allargare al fascia dei Comuni e quindi delle classi che hanno usufruito del progetto avviando all’attività motoria un maggior numero di alunni che altrimenti, senza il sostegno della Fondazione, sarebbero stati esclusi. 69 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio IL VELODROMO DI ASCOLI PICENO Ampliamento e ristrutturazione del velodromo di Ascoli Piceno; Realizzazione di eventi a rilevanza internazionale
COMUNE DI ASCOLI PICENO
Delibera contributo a condizione che ci sia una compartecipazione del Comune di Ascoli Piceno www.fondazionecarisap.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 10.000 annuale (€ 30.000 nel triennio 2008/2010).
Il sostegno della Fondazione ha consentito al Comune di Ascoli Piceno di avviare i lavori di ampliamento e ristrutturazione del velodromo di Ascoli Piceno Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio CIRCOLO SPORTIVO FONDAZIONE CARISAP ASSOCIAZIONE SPORTIVA FONDAZIONE CARISAP Acquistare l’ex CRAL Carisap e mettere a disposizione la struttura in favore della
comunità di riferimento; Promuovere l’attività sportiva con particolare attenzione ai disabili. CRAL CARISAP ‐ ASSOCIAZIONI E PERSONE FISICHE DEL TERRITORIO Accensione di un mutuo trentennale per acquisto del complesso immobiliare denominato Circolo Sportivo Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno (ex CRAL Carisap). Costituzione di un fondo per costituire l’Associazione sportiva Circolo sportivo Fondazione Carisap www.fondazionecarisap.it
Per l’acquisto della struttura si stanzia l’importo di € 110.000 annuale.
Per la costituzione dell’Associazione si stanzia l’importo di € 50.000 annuale
Nel corso dell’anno 2008 sono stati avviati i contatti con i consulenti legali e commerciali al fine di procedere alla definizione dello statuto e dell’atto costitutivo dell’Associazione. Sempre nel corso dell’anno 2008, in accordo con il CRAL Carisap S.p.a. sono stati eseguiti i lavori per l'adeguamento a norma del vano cucina. 70 Settore Protezione e qualità ambientale
Importo deliberato: € 40.000 Analisi di contesto Provincia AP Indicatore Marche Italia Fonte 29 65 1.481 GSE (Gestore Servizi Elettrici) 56,61 ‐ 51,96 Legambiente 19,9% 21,0% 27,5% APAT 553,04 565,31 550,17 APAT (incluso Fermo) Numero impianti in esercizio alimentati da fonti rinnovabili – giugno 2008 Indice di qualità ambientale di Legambiente – 2007 (max Belluno=71.40) Quota % di raccolta differenziata su produzione totale di rifiuti urbani Produzione di rifiuti urbani pro‐capite – 2006 (tonnellate) Gli obiettivi del Piano pluriennale 2008‐2010 nel settore Protezione e qualità ambientale la tutela e la promozione dei beni ambientali e naturalistici; la promozione delle tipicità del territorio. Soggetti beneficiari coinvolti Ambito di intervento Finalità dell’intervento Soggetto beneficiario diretto Interventi per il settore ambientale Conservazione e tutela dei beni naturalistici e culturali dell’area di Colle San Marco e del comprensorio della Montagna dei Fiori Provincia di Ascoli Piceno Club Alpino Italiano Recupero delle fontane Ripristino e recupero delle fontane di particolare rilevanza dal punto di vista turistico Comune di Montemonaco Emporio delle produzioni tipiche Allestimento dell’Emporio delle produzioni tipiche Comune di Smerillo 71 Ambito di intervento INTERVENTI PER IL SETTORE AMBIENTALE Valore sul territorio Conservazione e tutela dei beni naturalistici e culturali dell’area del territorio.
Richiamare l’attenzione sui luoghi di interesse storico culturale e degli ambienti naturali che, talvolta abbandonati a se stessi, sono sottoposti a distruzione e degrado PROVINCIA DI ASCOLI PICENO – CLUB ALPINO ITALIANO Stanziamento contributo triennale
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 15.000 annuale € 45.000 per il triennio 2008/2010). Recupero di un area territoriale di notevole valenza naturalistica Ambito di intervento RECUPERO DELLE FONTANE Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio Ripristino ed il recupero delle fontane che necessitano di urgente sistemazione e che hanno una particolare rilevanza dal punto di vista turistico in quanto sono localizzate in corrispondenza dei principali itinerari escursionistici montani COMUNE DI MONTEMONACO
Stanziamento contributo triennale
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 10.000 annuale € 30.000 per il triennio 2008/2010). Recupero e ripristino delle fontane situate in pieno Parco Nazionale dei Monti Sibillini in corrispondenza dell’itinerario escursionistico “Percorso famiglia e percorso natura”. Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio L’EMPORIO DELLE PRODUZIONI TIPICHE Creare un punto di collegamento tra i produttori di tipicità agroalimentari locali ed i consumatori. Affrontare le difficoltà strutturali tipiche delle aree rurali. COMUNE DI SMERILLO
Stanziamento contributo triennale
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 15.000 annuale € 45.000 per il triennio 2008/2010). Realizzazione di una struttura che faccia da collegamento tra i produttori di tipicità agroalimentari locali ed i consumatori, coinvolgendo le associazioni costituite principalmente da Bio‐agricoltori, artigiani, commercianti e operatori turistici. Inoltre il recupero della ex Stazione consente di Valorizzare un sito architettonico di particolare valenza storico‐artistica dell’intera vallata del Tenna. 72 Intervista – Ing. Franco Laganà – Presidente Club Alpino Italiano sez. Ascoli Piceno Come è nata l’idea di sviluppare un progetto mirato alla riqualificazione dell’area montana del Colle San Marco ? Nel periodo più recente la nostra Sezione si è dedicata a progetti di sistemazione dei sentieri non solo per consentire la loro fruizione ma anche per favorire la valorizzazione di un territorio a fini turistici, contando sull’evidente sviluppo avuto in questi anni in Italia della fascia turistica legata all’escursionismo sportivo e convinti che il nostro territorio pedemontano, quello contiguo ai parchi, si presenti quanto mai idoneo a questo tipo d’utilizzo. Mutuando quindi l’esperienza avuta nella realizzazione del progetto di valorizzazione del monte Ceresa (anno 2005) finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e dalla Provincia di Ascoli Piceno, si è deciso di proporre un analogo progetto di valorizzazione in un’area, quella di colle San Marco, ad alta peculiarità turistica anche se ad oggi non compiutamente espressa. Quali ritiene siano gli effetti di tale intervento nella qualità della vita dei cittadini del nostro territorio? L’area di Colle San Marco è considerata il vero parco della città di Ascoli il quale, anche se si trova in posizione extraurbana, è facilmente raggiungibile in auto (15 minuti) e a piedi (1.30 ore) ed è servita dai mezzi pubblici. L’attività più interessante che può essere compiuta è quella escursionistica attraverso i boschi che coprono Colle San Marco per raggiungere i punti più caratteristici: S. Giacomo, le Vene rosse, le caciare, l’eremo di S. Marco, il dito del diavolo e via dicendo. Un effetto che ci si aspetta alla fine dell’intervento proposto è quello di una maggiore frequentazione del parco di Colle San Marco da parte degli ascolani, presenza che può estendersi a tutto l’anno. Il tipo di frequentatore dovrà essere interessato ad una maggiore fruizione e conoscenza del territorio attraverso la pratica di attività sportive per tutte le età e gusti, che vanno dalla semplice passeggiata nel bosco all’arrampicata su pareti di roccia, dall’escursionismo in quota (da monte Piselli si ammira sia il mare che il Gran Sasso) al cicloescursionismo (in forte crescita) e, nel periodo di innevamento, escursionismo con le ciaspole (in forte crescita) e scialpinismo. Quali sono le azioni programmate e quale beneficio si vuole apportare all’ambiente attraverso esse? Le azioni programmate si compongono di una prima fase propedeutica relativa alle necessarie ricognizioni sui sentieri e da qui la scelta degli itinerari escursionistici più interessanti sia a piedi che in bici. La seconda fase prevede la loro sistemazione e tabellazione, insieme a quella delle palestre di arrampicata. La terza fase prevede la stampa di una carta dei sentieri aggiornata e della guida escursionistica. Dal punto di vista dell’ambiente, il beneficio ottenibile è quello di esercitare un maggiore controllo su un’area che può essere considerata vulnerabile perché comunque facilmente raggiungibile ma poco fruita il che induce un senso di abbandono e l’idea di terra di nessuno. Quale prevedete possa essere il bacino di utenza? Nelle precedenti domande si è fatto riferimento al bacino locale, costituito principalmente dal territorio ascolano e teramano e per Ascoli in particolare il Colle San Marco rappresenta il suo parco naturale. Le potenzialità però sono ben maggiori se si tengono conto di alcuni fattori: il primo è legato alla presenza del bacino turistico estivo costiero che è di grande dimensione (oltre 2 milioni di presenze nella sola San Benedetto del Tronto) e che in parte può essere interessato ad integrare le vacanze effettuando un escursione sportiva in un posto facilmente accessibile e altamente panoramico; il secondo è che negli ultimi anni proprio lungo le pendici del Colle San Marco è nata una consistente rete di ristorazione e di agriturismi in grado di interagire e fare sistema con la rete escursionistica progettata; il terzo fattore è legato all’escursionismo e ciclo escursionismo di largo raggio dove l’area di Colle San Marco può essere agevolmente inserita divenendo tappa per una sosta intermedia. Qual è stato il beneficio derivante dal contributo erogato dalla Fondazione Carisap e cosa sarebbe successo in assenza di tale intervento? Il beneficio principale è quello di avere stimolato la partecipazione degli Enti, con tutte le difficoltà del caso anche nei tempi di realizzazione, ad un progetto pervenuto dalla base associativa e valutato idoneo dalla Fondazione per lo sviluppo al territorio. Ciò consentirà di dare continuità al progetto stesso, di inserirlo in un contesto più generale dove sono presenti attività ed iniziative portate avanti da privati e dagli enti stessi. In assenza di tale intervento il progetto si sarebbe sviluppato quantomeno in maniera molto più lenta. 73 Settore Ricerca scientifica e tecnologica
Importo deliberato: € 70.000 Analisi di contesto Provincia AP Indicatore Marche Italia 19 343 9.408 8 77 1.214 12 102 2.183 190 1.436 52.218 88 747 31.454 Osservatorio brevetti Unioncamere 29,5 67,4 71,2 Osservatorio brevetti Unioncamere (incluso Fermo) N. domande depositate per invenzioni – 2008 N. domande depositate per disegni 2008 N. domande depositate per modelli di utilità – 2008 N. domande depositate per marchi ‐ 2008 N. brevetti europei pubblicati dall’EPO (European Patent Office) – 2007 N. brevetti europei pubblicati dall’EPO (European Patent Office) – Valore per milioni di abitanti 2007 Fonte Ministero sviluppo Economico‐ Ufficio Italiano brevetti Ministero sviluppo Economico‐ Ufficio Italiano brevetti Ministero sviluppo Economico‐ Ufficio Italiano brevetti Ministero sviluppo Economico‐ Ufficio Italiano brevetti Gli obiettivi del Piano pluriennale 2008‐2010 nel settore Ricerca scientifica e tecnologica Investire nei giovani, educare alla ricerca, creare sinergie tra università e territorio per usufruire concretamente delle potenzialità espresse dai ricercatori. Soggetti beneficiari coinvolti Ambito di intervento Finalità dell’intervento Università Politecnica delle Marche Soggetto beneficiario diretto Università Politecnica delle Marche Sostenere ed incentivare l’attività di ricerca nel territorio di riferimento della Fondazione attraverso il finanziamento di assegni di ricerca Università di Camerino Università di Camerino 74 Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE UNIVERSITA’ DI CAMERINO Attivazione di dottorati e/o assegni di ricerca
UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE – UNIVERSITA’ DI CAMERINO
finanziamento di assegni di ricerca e/o dottorati
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Università Politecnica della Marche – Stanziamento di € 30.000 annuale (€ 90.000 per il triennio 2008/2010). Università di Camerino – Stanziamento di € 40.000 annuale (€ 120.000 per il triennio 2008/2010). UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE
L’attività di ricerca deve essere materialmente svolta presso la sede di San Benedetto del Tronto della Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche e le tematiche devono essere concordate con la Fondazione. Il Consiglio della Facoltà di Economia ha deliberato tre assegni di ricerca della durata di 18 mesi cadauno per le seguenti tematiche concertate con la Fondazione: - analisi dei fabbisogni del territorio relativa ai settori di intervento della Fondazione; - analisi di customer satisfation relativa agli interventi della Fondazione; - “regmas per il piceno” per la mappatura dei sistemi rurali. UNIVERSITA’ DI CAMERINO Con l’Università di Camerino sono state definite le seguenti tematiche di ricerca: - Indagine, catalogazione ed inventario dei beni mobili ed immobili dell’Ente Morale Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, nonché indagine e catalogazione delle collezioni di opere d’arte di proprietà della Fondazione, - Controllo e monitoraggio dei progetti realizzati dalla Fondazione con particolare attenzione all’housing sociale ed al restauro degli immobili storici, - Profili legali della certificazione etica: analisi del codice etico e dei regolamenti della Fondazione, del registro delle persone giuridiche, della responsabilità degli amministratori, - Monitoraggio e controllo dei progetti del PP 2008/2010 con particolare attenzione ai settori “Educazione, istruzione e formazione”, “Protezione e qualità ambientale” e “Sviluppo locale ed edilizia popolare locale”. 75 Intervista – Prof. Enzo Pesciarelli ‐ Preside Facoltà di Economia “G. FUA” dell’Università Politecnica delle Marche Da quale bisogno, presente sul territorio di Ascoli Piceno, è nata la collaborazione tra l’università e la Fondazione Carisap? Quale beneficio l’attività di ricerca apporta al territorio di Ascoli Piceno? Lo sviluppo di un territorio passa anche attraverso la presenza diffusa di formazione, ricerca ed innovazione tecnologica, fattori ormai indispensabili sia per la competitività delle singole imprese, che per lo sviluppo di intere aree territoriali. Dal punto di vista della politica di innovazione, l’area della provincia di Ascoli Piceno si presenta come una realtà piuttosto variegata, con punte di eccellenza in alcuni settori, ma con una prevalenza di piccole imprese caratterizzate da un debole orientamento all’innovazione. Per questo ritengo che un sostegno fondamentale possa derivare dallo sviluppo di centri di ricerca sul territorio. A queste realtà si è aggiunto, negli ultimi anni, l’insediamento di alcune facoltà universitarie, tra cui l’Università Politecnica delle Marche nella sede di San Benedetto del Tronto. Il decentramento è un’opportunità per l’ateneo, ma al tempo stesso rappresenta un importante contributo per lo sviluppo di un’area: l’università può essere un importante fattore di vivacità culturale, soprattutto se messa in condizione di operare in sinergia con gli operatori economico‐sociali presenti nel territorio. Quali ricadute in termini occupazionali prevede dall’attuazione dei progetti finanziati dalla Fondazione Carisap? Credo che prevedere le ricadute occupazionali degli interventi sia alquanto difficile. Ciò che ritengo, peraltro, è che il vero problema non consista solo nell’elevato tasso di disoccupazione che caratterizza l’area provinciale, ma anche nella carenza di tipologie di lavoro “qualificato”. Esiste una notevole difficoltà, per i giovani, nel trovare un’occupazione coerente con il proprio titolo di studio: ciò vale soprattutto per le figure più competenti e con più elevato livello di specializzazione. Tale fenomeno determina “l’emigrazione” di risorse umane, spesso le più competenti e preparate, che finiscono per contribuire allo sviluppo di altri territori. Per questo, a mio avviso, è strategico intervenire per bloccare questa perdita di “know‐how”, favorendo l’incontro tra una domanda e un’offerta “qualificate” di lavoro. In questo senso la Fondazione sta offrendo molte opportunità, da una parte con il finanziamento di borse di dottorato e assegni di ricerca finalizzati allo svolgimento di attività di studio su tematiche di interesse locale; dall’altra come “animatore culturale” del territorio, tramite la promozione di eventi, convegni e momenti di incontro culturale. Ritiene che i progetti finanziati nel 2008 abbiano equamente rispettato i fabbisogni emersi nel territorio? Credo che l’iter di formulazione dei programmi della Fondazione, fondato su un’attività di ricerca volta alla rilevazione delle aree d’intervento più critiche per il territorio sia un modus operandi particolarmente efficace, soprattutto se inteso come un sistema di monitoraggio permanente che permetta di valutare le dinamiche evolutive che interessano il contesto territoriale nelle sue diverse componenti socio‐economiche. Quali sono, a Suo parere, le aree di ricerca che dovrebbero essere maggiormente trattate in ambiti di ricerca nel territorio di Ascoli Piceno? A mio avviso un’attenzione particolare andrebbe spesa negli ambiti che, allo stato attuale, sono caratterizzati da un maggior grado di “sofferenza”. A tale proposito ritengo particolarmente critiche le dinamiche evolutive che interessano il tessuto imprenditoriale locale, con specifico riferimento alle aree di debolezza della piccola e media impresa. Ad esempio, un problema rilevante per la maggior parte delle imprese, in tutti i settori, è quello di sviluppare adeguate competenze nelle attività di commercializzazione. E’ opinione diffusa che le risorse naturali, le produzioni, le capacità tecnico – produttive diffuse sul territorio siano di livello elevato, ma spesso non siano adeguatamente conosciute al di fuori di un ambito strettamente locale. Credo, pertanto, che la formazione di risorse umane dotate di una solida preparazione nell’ambito del marketing e della gestione d’impresa possa rappresentare un fattore di sviluppo cruciale per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale. 76 Settore Sviluppo locale ed edilizia popolare locale
Importo deliberato: € 245.000 Analisi di contesto Indicatore Provincia AP (incluso Fermo) Marche 122,6 107,8 Rete ferroviaria 61,7 101,4 Porti 47,4 95,4 0 48,8 Impianti e reti energetico‐ambientali 86,4 86,8 Strutture e reti per la telefonia e la telematica 96,7 87,6 101,5 96,9 Strutture culturali e ricreative 79,0 97,0 Strutture per l’istruzione 74,5 131,7 Strutture sanitarie 81,2 87,2 Rete stradale Aeroporti Reti bancarie e servizi vari Italia Fonte 100 Istituto Guglielmo Tagliacarne Istituto Guglielmo Tagliacarne
Istituto Guglielmo Tagliacarne
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Gli obiettivi del Piano pluriennale 2008‐2010 nel settore Sviluppo locale ed edilizia popolare locale promuovere lo sviluppo economico del territorio attraverso la valorizzazione delle identità che riescono ad alimentare senso di appartenenza e coesione sociale, cooperazione e fiducia, reti civiche e reputazione, ovvero capitale sociale. valorizzare produzioni e filiere tipiche del territorio. 77 Soggetti beneficiari coinvolti Ambito di intervento Finalità dell’intervento Soggetto beneficiario diretto Realizzare un progetto per lo sviluppo locale che coinvolga esperti e professionalità di indiscussa Valore al territorio per un territorio di fama nazionale ed internazionale che elaborino idee Enti e organizzazioni del territorio valore e strategie in collaborazione con Enti e organizzazioni del territorio. Piceno Garden Show Realizzazione di un evento di marketing finalizzato alla promozione del florovivaismo locale Parco fluviale del Tronto Realizzazione di un parco fluviale mediante il recupero ambientale delle sponde del fiume Tronto Comune di Ascoli Piceno nelle adiacenze della realizzando pista ciclabile (tratto Monticelli – Marino del Tronto) Percorso non vedenti Realizzazione all’interno della città di San Benedetto del Tronto di un percorso finalizzato ad agevolare i Comune di San Benedetto del Tronto disabili visivi e favorirne la mobilità Eliminazione barriere architettoniche Abbattimento delle barriere architettoniche nel Comune di San Benedetto del Tronto quartiere di San Filippo in San Benedetto del Tronto 78 Asteria Srl Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio VALORE AL TERRITORIO PER UN TERRITORIO DI VALORE Sostenere la crescita e la preparazione delle intelligenze locali evitando la cosiddetta " fuga di cervelli". Costituire una nuova classe dirigente, manageriale ed imprenditoriale locale con visione globale. Dare la massima visibilità del territorio attraverso una campagna di comunicazione istituzionale incentrata sulla presenza di rilevanti personalità nel campo economico, sociale e culturale. Costituire un luogo di ricerca e di studio che possa diventare occasione di formazione delle eccellenze, di informazione, di dibattito culturale e scientifico. Creare un progetto strategico di sviluppo territoriale. ENTI E ORGANIZZAZIONI DEL TERRITORIO
Intervento diretto del progetto
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 100.000 annuale € 300.000 per il triennio 2008/2010). Il progetto prevede la costituzione di un gruppo di lavoro composto da brillanti giovani neolaureati locali con il compito di interloquire ed interagire sia con gli esperti di fama internazionale sia con i referenti locali, affinché possano essere formati seguendo il percorso di valorizzazione e di sostegno della nuova classe dirigente. Sono coinvolti nel progetto la KPMG Advisory S.p.a. ed Il Sole 24 Ore che hanno presentato una proposta operativa di pianificazione dell’intervento e di promozione/comunicazione territoriale. Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio PICENO GARDEN SHOW Promozione del florovivaismo locale attraverso l’organizzazione di un’iniziativa comunicazionale per evidenziare la forza e la rappresentatività di questo settore, ancora non pienamente conosciuto ASTERIA Srl
Contributo per la realizzazione di un evento di marketing www.fondazionecarisap.it
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 50.000 annuale € 150.000 per il triennio 2008/2010). Realizzazione dell’evento con il coinvolgimento di un consorzio di imprenditori locali che operano nel settore del florovivaismo Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto PERCORSO PER NON VEDENTI
ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE Favorire la mobilità e sensibilizzare i cittadini sui problemi della disabilità.
Favorire l’abbattimento delle barriere architettoniche, che permetta ai diversamente abili, anziani, bambini e non, di muoversi in tutta sicurezza per raggiungere i luoghi di pubblico interesse quali la farmacia, le scuole, le banche, i supermercati, la chiesa. COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO
79 Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio Stanziamento contributo triennale
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PERCORSO NON VEDENTI
Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 25.000 annuale € 75.000 per il triennio 2008/2010). ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 20.000 annuale € 60.000 per il triennio 2008/2010). PERCORSO NON VEDENTI
L’intervento si caratterizza per la realizzazione di percorsi con sistema tipo “Loges” costituiti da pavimentazione speciale e “comprensibili” da persone disabili dal punto di vista visivo e per l’esecuzione di miniature dei monumenti esistenti oltre alla realizzazione di targhe tattili leggibili da non vedenti per l’individuazione dei punti di interesse. ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE il progetto è stato inserito nel piano 2009 delle Opere Pubbliche. Alla data del 31/12/2008 risultavano in corso di esecuzione i rilievi plano‐altimetrici e fotografici al fine di rilevare lo stato del percorso e procedere alla stesura esecutiva del progetto. Ambito di intervento Finalità dell’intervento
Soggetto beneficiario coinvolto Azione realizzata Approfondimenti Impegno economico Valore sul territorio PARCO FLUVIALE DEL TRONTO Recupero ambientale delle sponde del fiume Tronto nelle adiacenze della realizzanda pista ciclabile (tratto Monticelli – Marino del Tronto area ex Fondo Zannoni) COMUNE DI ASCOLI PICENO
Stanziamento contributo triennale
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Per la realizzazione dell’intervento si stanzia l’importo di € 50.000 annuale € 150.000 per il triennio 2008/2010). Recupero ambientale e realizzazione della pista ciclo pedonale e del parco fluviale fruibile dalla comunità di Ascoli Piceno 80 Settore Arte, attività e beni culturali
Importo deliberato: € 1.337.000 Analisi di contesto Provincia AP
Indicatore Italia Fonte 3.581,7 2.047,7 Istituto Guglielmo Tagliacarne 114,1 64,3 Indice assorbimento libri in % popolazione –. 2007 0,84 1,13 Indice di dotazione strutture culturali e ricreative – 2007 79,0 100,0 (incluso Fermo) Spettacoli cinematografici/100 mila abitanti – 2007 N. Concerti/100 mila abitanti Elaborazione Il Sole 24Ore su dati Siae e Istat
Elaborazione Il Sole 24Ore su dati Siae e Istat
Istituto Guglielmo Tagliacarne Gli obiettivi del Piano pluriennale 2008‐2010 nel settore Arte, attività e beni culturali veicolare l’immagine del territorio locale attraverso la valorizzazione e la promozione di eventi e beni culturali; promuovere l’arte e la sua fruizione nel territorio; il valore aggiunto dell’azione della Fondazione si concretizza attraverso le idee e la capacità di realizzare le idee stesse ma anche nel ruolo di catalizzatore di risorse; impegno costante per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico locale nell’ottica di un potenziale incremento della fruizione da parte della collettività e come strumento di sviluppo; promuovere sinergie tra diversi soggetti per ottenere risultati duraturi e valore aggiunto. Soggetti beneficiari coinvolti Ambito di intervento Finalità dell’intervento Soggetto beneficiario diretto Eventi – Mostre Valorizzare due grandi nomi della pittura contemporanea (Osvaldo Licini e Tullio Pericoli) del nostro territorio e che hanno fatto del paesaggio Piceno l’elemento centrale della loro riflessione artistica e della loro elaborazione linguistica. Realizzazione di un evento prestigioso per mettere in risalto la produzione della maiolica a compendiario. Eventi – Spettacolo Sostenere la manifestazione della Quintana di Ascoli - Comune di Ascoli Piceno/Ente Piceno. Quintana 81 - Provincia di Ascoli Piceno - Associazione Civita Ambito di intervento Attività teatrali, liriche e musicali Festival Promozione e valorizzazione delle iniziative volte a promuovere le caratteristiche del territorio Restauro e riqualificazione dei beni culturali I musei locali Finalità dell’intervento - Diffondere e promuovere la cultura teatrale sul territorio; - rendere funzionale il Teatro La Fenice di Amandola e promuovere la pratica dell’arte teatrale; - valorizzare il Teatro Le Fonti di Ripatransone; - promuovere la realizzazione di iniziative musicali attraverso il sostegno degli istituti e delle associazioni musicali del territorio; - promuovere il territorio al di fuori del territorio attraverso la presenza in ambito locale, di artisti di chiara fama nazionale e/o internazionale, che partecipano ad eventi organizzati dalle associazioni ed organizzazioni locali; - individuazione di nuovi “talenti” nel campo della musica attraverso l’incentivazione delle attività formative e di apprendimento. - Valorizzare e dare impulso economico del territorio provinciale attraverso una forma di spettacolo di alta qualità, in grado di trattare vari aspetti della comicità; - promuovere la cultura delle arti sceniche attraverso spettacoli teatrali, di musica e di danza; - valorizzare le strutture cittadine di interesse storico e che ospiti compagnie del panorama teatrale italiano ed europeo; - sensibilizzare il pubblico, soprattutto quello giovane, all’arte teatrale. - Realizzare una manifestazione legata alla promozione della città di Ascoli Piceno; - valorizzare i prodotti enogastronomici, con particolare riguardo all’oliva tenera ascolana; - attrarre visitatori da fuori Regione per far conoscere loro ambienti caratteristici della città. - Recuperare le facciate in travertino; - recuperare il patrimonio storico edilizio della città; - assicurare una maggiore fruibilità dell’ Auditorium Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno; - creare uno spazio fruibile per la comunità attraverso la realizzazione di un polo culturale multifunzionale; - rendere funzionale la Chiesa Di San Pietro In Castello per la realizzazione di discipline artistiche e culturali quali: concerti, spettacoli, danza, teatro, mostre, conferenze, studi; - qualificare l’offerta di turismo culturale nel territorio. - Realizzazione di iniziative congiunte che possano produrre valore aggiunto per il territorio; - valorizzare le strutture museali esistenti ed assicurare l’aperta delle stesse per una maggiore fruibilità da parte del pubblico; - costruire nel tempo un sistema integrato fra i Musei scientifici presenti nei territori dell’Ascolano e del Fermano, per l’innovazione della didattica e la diffusione della cultura scientifica. 82 Soggetto beneficiario diretto - Comune di Ascoli Piceno - Comune di San Benedetto del Tr. - Associazione Os Aridum – Amandola - Comune di Ripatransone - Istituti e Associazioni musicali del territorio - Comune di Grottammare - Comune di Amandola - Circolo Culturale Riviera delle Palme - Associazione Synergie Teatrali - Slow Food Condotta del Piceno - Provincia di Ascoli Piceno - Associazione Carnevale di Ascoli Piceno - Persone fisiche, proprietarie di immobili ubicati nel Centro Storico della città di Ascoli Piceno. - Associazione Auditorium Monti Sibillini - Enti e organizzazioni territorio Amandola - Santuario Madonna dell’Ambro - Associazione Laboratorio Minimo Teatro - Enti e organizzazioni territorio Amandola - Provincia di Ascoli Piceno Ambito di intervento Premi e convegni Fondo pubblicazioni Altri interventi di settore Finalità dell’intervento - Promuovere il territorio di riferimento in ambito nazionale e/o internazionale; - coinvolgere organismi e soggetti di indiscusso rilievo e di carattere nazionale e/o internazionale; - prevedere relatori di confermata fama e prestigio nazionale e/o internazionale; - prevedere un’adeguata campagna di comunicazione a valenza nazionale; - garantire un’adeguata partecipazione in termini qualitativi e quantitativi, con particolare riferimento alle presenze da fuori del territorio; - promuovere il contatto tra la comunità e personalità del panorama culturale italiano e/o internazionale; - promuovere il territorio sui mezzi di comunicazione e sugli organi di stampa nazionali;
- promuovere la crescita culturale della popolazione, in particolare, dei giovani.
- Promuovere il territorio al di fuori del territorio; - valorizzare le personalità che hanno arricchito il territorio; - sostenere iniziative di recupero e manutenzione delle opere librarie. - Stimolare il territorio ad operare in modo concertato, nella consapevolezza che la realizzazione di sinergie può dare del valore aggiunto al territorio; - realizzare di uno strumento interattivo che dia la possibilità di consultare e scaricare in diversi formati (es. mp3) gli itinerari turistici del territorio di riferimento della Fondazione. 83 Soggetto beneficiario diretto - Associazione Medici Cattolici Italiani - Circolo Culturale Riviera delle Palme - Fondazione Libero Bizzarri - Enti e organizzazioni del territorio - Associazioni e persone fisiche del territorio - Istituto Superiore di Studi Medievali Cecco d’Ascoli - Associazione culturali e soggetti privati - Associazioni e operatori del settore turistico - Associazione Cultura Picena - Enti e associazioni del territorio - Caffè Meletti Srl Ambito di intervento Soggetto beneficiario coinvolto
EVENTI ‐ MOSTRE Azione realizzata Impegno economico Provincia di Ascoli Piceno Mostra “Errante, erotico, eretico. Osvaldo Licini pittore piceno a cinquant’anni dalla morte. € 60.000 Associazione Civita Mostra maiolica a compendiario € 70.000 Ambito di intervento EVENTI ‐ SPETTACOLO Valore sul territorio La mostra con oltre 100 opere esposte, provenienti dai più importanti musei d’Italia e da numerose collezioni private, ha proposto il percorso dell’artista illustrando il conflitto, vissuto profondamente e dolorosamente, tra l’aspirazione a vivere la propria arte nella dominante corrente artistica europea ed il richiamo alle radici, al paesaggio e alle tradizioni della sua terra natale L’obiettivo è quello di accrescere la considerazione per uno studio complessivo ed organizzato della maiolica sul fenomeno della tipologia “a compendiario” che si è sviluppata a partire dal 1500 nell’Italia Centro Meridionale ed in particolare in Ascoli Piceno Soggetto beneficiario coinvolto
Azione realizzata Impegno economico Valore sul territorio € 60.000 Promozione del territorio attraverso il sostegno della rievocazione storica della Quintana di Ascoli Comune di Ascoli Piceno/Ente Quintana Sostegno economico a favore dell’Ente Quintana Ambito di intervento ATTIVITA’ TEATRALI, LIRICHE E MUSICALI Soggetto beneficiario coinvolto
- Comune di Ascoli Piceno - Comune di San Benedetto del Tr. - Associazione Os Aridum – Amandola - Comune di Ripatransone - Associazione Per piano solo Meeting - Associazione Ascoli Piceno Festival - Fondazione Gioventù Musicale d’Italia - Cotton Jazz Club – Ascoli Piceno - Bitches Brew Jazz Club – San Benedetto del Tr. Azione realizzata Sostegno alla stagione teatrale lirico musicale presso Teatro Ventidio Basso Realizzazione dell’evento Mare aperto – Festival di musiche & teatri & letterature. Le culture dei mari a San Benedetto del Tr. Allestimento del teatro La Fenice di Amandola e programmazione di rappresentazioni teatrali Programmazione di eventi culturali presso il Teatro le Fonti Valore sul territorio € 70.000 Valorizzare il Teatro Ventidio Basso come luogo di cultura della città di Ascoli Piceno € 35.000 Evento culturale finalizzato ad animare la stagione estiva del territorio della riviera. € 20.000 € 10.000 Perpianosolo Meeting 2008 € 18.000 Settembre in musica € 15.000 Festival Liszt € 5.000 Stagione concertistica 2008 € 5.000 Stagione concertistica 2008 € 5.000 84 Impegno economico Valorizzazione del Teatro La Fenice e coinvolgimento delle associazioni culturali del territorio Valorizzazione del teatro Le Fonti nel periodo estivo Sostegno agli istituti ed alle associazioni musicali del territorio per la promozione della cultura musicale - Istituto Spontini ‐ Ascoli Piceno - Istituto Vivaldi ‐ San Benedetto del Tr. - Istituto Sieber ‐ Offida - Associazione La Fenice ‐ Amandola Concerti ed attività musicali 2008 € 6.000 Concerti ed attività musicali 2008 € 6.000 Concerti ed attività musicali 2008 Concerti ed attività musicali 2008 € 6.000 € 6.000 85 Intervista – Dott.ssa Olivia Stocco – Presidente Associazione Per Piano Solo Come è nata l’idea di realizzare l’iniziativa “Perpianosolo Meeting”? Nel 2002 quando, insieme a mio marito ‐ il Maestro Enrico Belli‐, ci siamo trasferiti nelle Marche siamo stati subito colpiti dalla grande quantità di Teatri Storici presenti in Regione, molti dei quali appena ristrutturati e ri‐aperti al pubblico dopo lunghi anni di inagibilità. Questa grande quantità di sale, già strutturate per accogliere concerti di musica classica, ci ha indotto a realizzare una manifestazione che non fosse solo un festival ma che unisse concerti a corsi e incontri; affiancasse grandi artisti a giovani talenti; creasse le premesse per un colloquio fra musicisti, compositori e pubblico; un luogo dove studenti provenienti da tutta Italia e non solo potessero ricevere consiglio da tutti gli ospiti invitati. Un punto di incontro, scambio e confronto; una full immersion di circa 15 giorni nel mondo del pianoforte classico in cui si alternano recital, concerti, master, laboratori e prime assolute. Ci sono state iniziative di collaborazione con Enti/associazioni sul territorio? Se sì, quali? Dopo il successo della Prima Edizione (2003), che si è svolta presso il Teatro La Fenice di Amandola proprio su suggerimento della Fondazione Carisap, anno dopo anno si sono create sinergie con vari Enti Pubblici locali, Comuni e con varie associazioni del territorio e non solo.Il Meeting nel 2006 è diventato itinerante e attualmente svolge la propria attività nei Comuni di Ascoli Piceno, Fermo, Amandola (base della manifestazione), Offida, San Benedetto grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali, delle Province e di molti altri Enti Pubblici e Privati del territorio che ci sostengono. Inoltre, sempre attenti al connubio fra arti, sono stati creati spettacoli musicali in collaborazione con Sinergie Teatrali di Ascoli Piceno, Teatri Invisibili di San Benedetto, Os Aridum di Amandola per citarne alcune. Da non dimenticare le attività sociali a favore e in collaborazione di Enti quali Istituto Bergalucci di Offida, Caritas di San Benedetto, Pegasus di Grottammare etc. Quali sono stati gli impatti in termini occupazionali e culturali dell’intervento? Nel mondo del concertismo è difficile parlare di “occupazione”: il Meeting, fatta eccezione del personale assunto per l’organizzazione tecnico della manifestazione (assistenti, biglietteria, maschere, tecnici audio/luci, autisti etc) offre la grande opportunità a giovani musicisti di lanciare la propria attività concertistica proponendosi in recital o in progetti monografici. L’Italia spesso dimentica che i giovani sono il nostro futuro e noi diamo loro la possibilità di sperimentare la vita che i nostri artisti ospiti, concertisti di chiara fama, vivono quotidianamente. In termini culturali invece il Meeting, grazie soprattutto all’attività didattico‐divulgativa che l’associazione Perpianosolo svolge durante tutto l’anno, ha sicuramente avvicinato il pubblico giovanile alla musica classica/contemporanea; ha offerto al turismo marchigiano la possibilità di ascoltare il grande repertorio classico in splendidi Teatri anche di piccoli comuni. In riferimento alle iniziative svolte, la partecipazione ha soddisfatto le Vostre attese? Si, sia per la partecipazione del pubblico sia per l’interesse dimostrato dalla stampa locale, nazionale, da RAI‐Radio 3 e dalle riviste specializzate. Quali sono gli obiettivi di miglioramento per il futuro? E come può, a Suo parere, contribuire in questo la Fondazione Carisap? Coinvolgere sempre più Comuni e radicarsi maggiormente nelle Comunità che ci ospitano. La Fondazione ci può aiutare (e già il Vice Presidente Prof. Virgili lo sta facendo con la consueta competenza ed entusiasmo) introducendoci presso le Associazioni e Istituzioni presenti nel territorio. Qual è stato il beneficio derivante dal contributo erogato dalla Fondazione Carisap e cosa sarebbe successo in assenza di tale intervento? La Fondazione Carisap non solo ci sostiene economicamente ma anche moralmente e sul piano organizzativo infatti, non mi stancherò mai di dire, che la Fondazione insieme all’associazione PERPIANOSOLO sono i produttori e l’anima del Meeting: il loro sostegno è per noi fondamentale. 86 Intervista – Gruppo Teatrale Amandolese “Os Aridum” Perché l’idea di rendere funzionale il teatro La Fenice? Il teatro la Fenice, è stato recentemente riaperto a seguito di lavori di ristrutturazione, e ci è sembrato doveroso impegnarci, essendo una Associazione che si occupa di teatro e cultura, al fine di rendere vivo il più possibile questo spazio. Le Amministrazioni locali non possono permettersi risorse umane per orari di utilizzo della struttura nei pomeriggi, nelle sere o nelle giornate festive, quindi abbiamo proposto di mettere a disposizione il nostro tempo e le nostre competenze per tenere aperto, utilizzato e migliorare la funzionalità di una struttura. Quali sono state le principali azioni intraprese nell’anno 2008 per raggiungere lo scopo di rendere funzionale il teatro La Fenice? Fin dall’approvazione del nostro progetto ci siamo mossi per risolvere alcune priorità quali: l’arredamento dei camerini,l’allestimento di un locale regia, l’acquisto di un minimo di attrezzature audio e luci, la messa in funzione del locale bar che fin da subito è divenuto il luogo centrale del dopo teatro. Abbiamo messo in funzione un monitor interno per dare informazione visiva sui programmi e sulle collaborazioni. Ci sono state iniziative di collaborazione con Enti/associazioni sul territorio? Se sì, quali? Fin dal momento delle richiesta di “Custodia” della struttura, abbiamo messo come punto centrale della nostra attività la collaborazione con istituzioni ed associazioni. Insieme all’Assessore alla cultura e alla Federazione Italiana Teatro Amatoriale abbiamo organizzato e coordinato la stagione teatrale denominata “emozioni con gusto”, abbiamo promosso le collaborazioni con altre associazioni culturali organizzando spettacoli insieme o proponendo l’utilizzo del teatro per le loro manifestazioni, in particolare abbiamo dato sostegno e collaborazione alla scuola di musica la Fenice, alla compagnia dialettale gli Indimenticabili, alla scuola di ballo Alma latina, all’Associazione PerPianoSolo, alle associazioni giovanili e all’AMAT. I soggetti coinvolti (associazioni, istituzioni, collaboratori) come hanno recepito l’intervento? I collaboratori hanno dato la massima collaborazione fin dalla fase di progettazione portando un prezioso contributo, le altre Associazioni hanno visto e potuto toccare fin da subito i vantaggi di una “custodia attiva” della struttura potendone usufruire direttamente. Per quanto riguarda le istituzioni dobbiamo evidenziare il rapporto costruttivo con l’Assessorato alla Cultura del comune di Amandola che ci ha seguiti passo passo anche nelle fasi realizzative del progetto e con la quale collaboriamo al fine di evitare sovrapposizioni. Quali sono state le criticità amministrative, organizzative e comunicazionali che si sono incontrate per l’attuazione del progetto? Dal punto di vista amministrativo e organizzativo ci è stato richiesto un impegno maggiore rispetto a quanto eravamo abituati, ma le risorse interne all’associazione e le capacità dei singoli ci hanno fatto superare agevolmente le problematiche. Dal punto di vista della comunicazione dobbiamo ammettere di avere molto da migliorare, i canali tradizionali della stampa locale sono affidati alla conoscenza diretta con i giornalisti, ma l’efficacia di questo mezzo di comunicazione è piuttosto relativo. Abbiamo messo in atto un canale informativo via sms con il quale attualmente raggiungiamo un centinaio di affezionati, e un canale di mailing list, ma questi devono essere ulteriormente potenziati tramite raccolta di adesioni. Quali sono gli obiettivi di miglioramento per il futuro? E come può, a Suo parere, contribuire in questo la Fondazione Carisap? Il mettere in funzione la struttura è la priorità, e al momento concentriamo i nostri sforzi al fine di poter risolvere (per quanto ci è possibile) ogni problematica e permettere una riapertura del teatro nel più breve tempo possibile. Di pari passo porteremo avanti il progetto modificandolo la dove necessita, ma soprattutto l’obiettivo è quello di rendere la Fenice un centro culturale e far sentire la struttura come la “casa” di tutti, sia di chi lo utilizza sia di chi ne usufruisce come spettatore o visitatore. Qual è stato il beneficio derivante dal contributo erogato dalla Fondazione Carisap e cosa sarebbe successo in assenza di tale intervento? Il beneficio è evidente fin dall’entrata nel teatro, dove i segni del contributo sono visibili a tutti, non solo agli utilizzatori che trovano arredi e accessori tecnici, ma anche al pubblico che trova monitor informativo, depliant, arredi. In assenza di tale intervento non si sarebbero potuti effettuare molti degli spettacoli fatti, non avremmo potuto organizzare i laboratori avvalendoci di persone qualificate e di “eccellenze” professionali che stanno trasmettendo passione e competenze. Ma soprattutto non sarebbe potuto partire un progetto che mira alla costruzione di un gruppo di tecnici, attori, appassionati, organizzatori, che in futuro renderanno il Teatro un centro di attività culturale e di spettacolo. 87 Intervista – Prof. Gaetano Rinaldi – Presidente Associazione Ascoli Piceno Festival Come è nata l’idea di realizzare l’evento “Settembre in musica” e come si è sviluppata nel corso degli anni? Nel 1996 alcuni appassionati, tra cui il Maestro Michael Flaksman, idearono, ad Ascoli, dei corsi musicali di perfezionamento di livello internazionale nel settore della musica da camera . I docenti e i partecipanti ai corsi cominciarono ad esibirsi. Dalla sperimentazione di un'idea nacque “ Eventi sotto le stelle”, il primo passo verso il Festival. Il ruolo del Festival, grazie all'alta qualità delle esibizioni e delle iniziative proposte, determinò la nascita di “ Settembre in Musica”, Festival Internazionale di Musica Classica, giunto alla tredicesima edizione. Il Festival è stato progressivamente arricchito di manifestazioni di contorno, volte a favorire il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di appassionati, portando la musica anche negli angoli più periferici del territorio piceno, nei luoghi d'arte meno conosciuti, negli spazi naturali più ricchi di fascino, nei luoghi di produzione del vino di qualità e dove vivono persone in condizione di sofferenza. E' nata , così, la Rassegna dei “Percorsi Piceni” con le Sezioni “ Un artista,un monumento”, “ La musica di Gaia”, “ Note in Cantina” e “ La musica solidale “.Con l'iniziativa “La musica nella Scuola “ sono stati coinvolti in un progetto di promozione culturale gli Istituti Scolastici del territorio. Non dimenticando la prestigiosa presenza di uno spazio come il celebre locale di Piazza del Popolo, dove è stata ideata l'iniziativa di “ Buon Giorno al Caffè Meletti”, incontro informale tra le note degli artisti del Festival e gli ospite del Caffè. Ci sono state attività di collaborazione con Enti/associazioni sul territorio? Se sì, quali? L'organizzazione di un evento così complesso come un Festival presuppone necessariamente la collaborazione degli Enti e delle Associazioni presenti sul territorio. L'Associazione Ascoli Piceno Festival ha chiesto ed ottenuto , in primo luogo, quella del Comune Capoluogo, che, oltre a fornire un indispensabile sostegno economico, ha permesso l'utilizzazione gratuita di spazi prestigiosi, come la Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica e il Teatro Ventidio Basso. Analoga collaborazione è stata fornita dai Comuni del territorio quando sono stati proposti concerti in ambienti di loro proprietà. Importante anche la collaborazione dell'Amministrazione Provinciale, che , oltre a fornire un sostegno economico, ha inserito le Rassegne dell'Associazione negli opuscoli approntati per la promozione delle manifestazioni del territorio (Sensi Piceni .) Indispensabile è apparsa , inoltre , la collaborazione con il Vescovo di Ascoli e con i Parroci , tra cui Don Baldassarre Riccitelli, Parroco del Duomo cittadino, per la grande disponibilità dimostrata per lo svolgimento di concerti nelle Chiese da loro rette. Preziosa è apparsa altresì la collaborazione con la Sezione di Italia Nostra per la scelta dei luoghi dove tenere i concerti e per la illustrazione dei pregi artistici e l'indicazione delle note storiche pubblicate sul catalogo del Festival. Fondamentale, inoltre, la collaborazione della Fondazione Carisap sia per il sostegno economico sia per l'utilizzazione gratuita del prestigioso Auditorium. Quali sono stati i motivi che hanno spinto l’associazione a svolgere concerti fuori dal territorio piceno? Nelle ultime edizioni l'Associazione ha ritenuto di proporre lo svolgimento di alcuni concerti anche fuori del territorio provinciale, Questa nuova iniziativa viene presentata come Ascoli Piceno Festival‐ Italia. Si tratta di un progetto ancora in fieri, che prevede la creazione di una rete di otto località da inserire stabilmente nella programmazione degli eventi del Festival. E' facilmente comprensibile l'importanza della iniziativa, che consentirebbe una migliore conoscenza del Festival, una migliore promozione , l'intensificarsi degli scambi culturali con altre realtà simili a quella di Ascoli. Il passo successivo sarà il gemellaggio con un Festival di un altro paese europeo , per scambi di eventi e la promozione reciproca delle iniziative. Qual è stato il beneficio derivante dal contributo erogato dalla Fondazione Carisap? Siamo sicuri che da questo intervento potrebbero derivare risultati quanto mai interessanti. Il contributo erogato dalla Fondazione è fondamentale per due ordini di ragioni.: In primo luogo per la entità del contributo, che consente di avere una base di partenza irrinunciabile. In secondo luogo il sostegno è fondamentale perché consente all'Associazione di fare affidamento su dei fondi nella prima fase organizzativa quando tutti gli altri sostegni sono ancora insicuri e aleatori. Sapere che c'è una base di una certa consistenza consente di lavorare con maggiore serenità e di sentirsi le spalle coperte. 88 Ambito di intervento Soggetto beneficiario coinvolto
FESTIVAL Azione realizzata - Comune di Grottammare Realizzazione XXIV festival dell’Umorismo Cabaret Amoremio € 25.000 - Comune di Amandola Realizzazione festival Ars Amando 2008 € 20.000 - Circolo Culturale Riviera delle Palme Realizzazione Festival Internazionale di Poesia € 5.000 - Associazione Synergie Teatrali Realizzazione Festival delle synergie € 10.000 89 Impegno economico Valore sul territorio Valorizzazione del territorio attraverso una forma di spettacolo di alta qualità Promozione della cultura delle arti sceniche attraverso spettacoli teatrali di musica e danza Promozione del territorio attraverso l’organizzazione di eventi culturali di elevata qualità Ampliare l’offerta culturale teatrale e favorire il confronto con realtà differenti Intervista – Stefano Artissunch ‐ Associazione Synergie Teatrali Come è nata l’idea del Festival “Synergie Teatrali”? L'idea è nata da un'esigenza di fare del teatro un centro di socializzazione e di conoscenza intimamente legato al territorio. Ci sono state attività di collaborazione con Enti/associazioni sul territorio? Se sì, quali? Nella scorsa edizione c'è stata la collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno, con la Provincia di Ascoli Piceno e con la Regione Marche che ha concesso il suo patrocinio all'iniziativa. Non sono mancate collaborazioni con altre associazioni culturali operanti sul territorio (Teatro delle Foglie, Laboratorio Minimo Teatro, Teatro Cast e Compagnia Esule Teatro). L’Associazione prevede monitoraggio, presso gli utenti finali, delle esigenze e del grado di soddisfazione degli interventi realizzati? Se sì cosa è emerso? Nel corso dello stage formativo che si è svolto durante il Festival sono stati consegnati agli stagisti dei questionari con domande finalizzate a conoscere il loro grado di soddisfazione per l'iniziativa proposta e per gli spettacoli in cartellone. E' emerso un grande entusiasmo dovuto soprattutto al coinvolgimento degli stagisti all'evento teatrale in quanto intorno agli spettacoli si sono sviluppate attività formative con l'obiettivo di “educare alla visione” di permettere cioè un avvicinamento consapevole degli spettatori alle proposte dall'organizzazione al palcoscenico. Quanti sono stati e da dove provengono gli artisti nazionali e internazionali coinvolti? Il Festival ha avuto la durata di una settimana e sono state ospitate 5 Compagnie di professionisti provenienti da varie zone d'Italia (Emilia Romagna ‐Puglia‐ Lazio‐
Campania‐Marche) Quali iniziative si prevedono per l’anno 2009? Per la seconda edizione del Festival in aggiunta alle iniziative dello scorso anno si vogliono organizzare dei recital letterari con attori di richiamo nel panorama teatrale nazionale. Questo al fine di dare maggiore spessore e rilievo sia di pubblico che di critica a tutta l’operazione. Per quanto riguarda i luoghi si prediligeranno siti artistici come la Pinacoteca Civica, il Museo Archeologico ed il Museo della Ceramica. Quali sono gli obiettivi di miglioramento per il futuro? E come può, a Suo parere, contribuire in questo la Fondazione Carisap? L’obiettivo principale è quello di creare ad Ascoli Piceno un Festival teatrale di rilievo nazionale che possa coniugare gli spettacoli ai numerosi luoghi della città che offrono una scenografia naturale adatta alle performance degli artisti. La Fondazione Carisap può contribuire a questo oltre che con maggiori investimenti anche stimolando l’organizzazione con un monitoraggio più attento e critico sulle attività proposte. Qual è stato il beneficio derivante dal contributo erogato dalla Fondazione Carisap e cosa sarebbe successo in assenza di tale intervento? Senza l’intervento della Fondazione Carisap non sarebbe partito l’impulso per far nascere un Festival necessario sia per la Città che per i cittadini che stimolati alla partecipazione ad attività culturali possano sviluppare una coscienza maggiore di sé e del territorio. 90 Ambito di intervento Soggetto beneficiario coinvolto
PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE INIZIATIVE VOLTE A PROMUOVERE LE CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO Azione realizzata Impegno economico - Slow Food Condotta del Piceno Realizzazione della manifestazione Tenera Ascoli € 12.000 - Provincia di Ascoli Piceno Manifestazione Fritto misto all’italiana € 20.000 - Associazione Carnevale di Ascoli Piceno Manifestazione Il Carnevale di Ascoli Piceno € 20.000 Valore sul territorio Valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali con particolare riguardo all’oliva tenera ascolana Rassegna enogastronomica nazionale per la promozione e valorizzazione dei prodotti tipici piceni Promozione del folclore e delle tradizioni del territorio ascolano Intervista – Emidio Bachetti – Responsabile Associazione Slow Food Condotta del Piceno Quali sono i motivi che hanno condotto alla ideazione ed allo sviluppo del progetto “Tenera Ascoli”? Nel 1999 il Comune e la Provincia di Ascoli Piceno chiesero allo Slow Food locale di realizzare una manifestazione che valorizzasse i prodotti e le peculiarità del territorio. Con Antonio Attorre, in qualità di presidente regionale dell’Associazione, elaborammo, insieme a Claudio Giacomini delegato AIS di Ascoli Piceno, il progetto di quella che sarebbe diventata “Tenera Ascoli”. L’idea fu quella di valorizzare le produzioni agricole del territorio, in primis l’oliva tenera ascolana, attraverso percorsi di degustazione realizzati negli ambienti più caratteristici e suggestivi della città coinvolgendo, in un fine settimana ad Ascoli Piceno un pubblico, principalmente da fuori regione promuovendo un turismo gastronomico consapevole e informato, fuori dei circuiti di una fruizione “usa e getta” . Quella prima edizione realizzata nel maggio del 1999, una sorta di numero zero in quanto sospesa fino al 2003, rappresentò un prototipo che segnò un nuovo modo di intendere e promuovere il turismo nelle città d’arte come Ascoli Piceno. Ci sono stati altri partner che vi hanno sostenuto nella realizzazione dell’evento oltre alla Fondazione Carisap? Se si quali? Partners della manifestazione oltre alla Fondazione Carisap, Camera di Commercio Comune e Provincia di Ascoli Piceno con Regione Marche. In alcune edizioni sponsor l’azienda Fainplast. Quali sono state le criticità amministrative, organizzative e le difficoltà di comunicazione che si sono incontrate per l’attuazione del progetto? Le difficoltà organizzative sono principalmente logistiche in quanto i luoghi prescelti per loro natura non sono deputati ad ospitare eventi gastronomici e svolgendosi in Novembre deve tener conto di eventuali avversità climatiche. La comunicazione si rivolge principalmente ad un pubblico mirato nell’ambito dello Slow Food e la stampa sia locale che di settore ha sempre accolto favorevolmente la manifestazione dandone il giusto risalto. Quali sono gli obiettivi di miglioramento per il futuro? E come può, a Suo parere, contribuire in questo la Fondazione Carisap? La manifestazione potrebbe avvalersi di un maggior coinvolgimento delle amministrazioni locali con contributi di carattere culturale e di intrattenimento (eventi paralleli) nei giorni dell’iniziativa. La Fondazione Carisap potrebbe incrementare il suo contributo sostenendo iniziative all’estero di promozione della città attraverso il suo prodotto simbolo, l’oliva tenera ascolana. Ad esempio una “Tenera Ascoli” californiana con una serie di cene evento da realizzare a San Francisco. Qual è stato il beneficio derivante dal contributo erogato dalla Fondazione Carisap e cosa sarebbe successo in assenza di tale intervento? Senza piaggeria debbo riconoscere che il ruolo della Fondazione Carisap è stato determinante per il rilancio e la continuità della manifestazione. 91 Statistica partecipanti alla manifestazione Tenera Ascoli 2008 Tenera Ascoli 2008 - Provenienza geogragica dei partecipanti
140
120
115
102
100
84
80
74
60
39
40
27
18
20
11
6
5
0
1
2
3
4
5
6
7
9
10
1 AP Città 2 AP Prov. 3 Marche 4 Abruzzo 5
Umbria
6
Lazio
7
Toscana
8 E.Romagna 9 Estero 10
Altre Reg.
115 39 74 102 27 84 6 18 5 11 Immagini della manifestazione Tenera Ascoli 2008 92 8
Ambito di intervento RESTAURO E RIQUALIFICAZIONE BENI CULTURALI Impegno economico Valore sul territorio € 30.000 Recupero delle facciate in travertino del Centro Storico di Ascoli Piceno Soggetto beneficiario coinvolto
Azione realizzata Persone fisiche proprietarie di immobili ubicati nel centro storico di Ascoli Piceno Elaborazione di un Avviso per la presentazione di progetti Associazione Auditorium dei Sibillini – Amandola Acquisto dl primo piano della ex sede Cassa di Risparmio di Amandola da adibire ad Auditorium Enti e organizzazioni territorio di Amandola Sostegno economico a favore dell’Associazione Auditorium dei Sibillini Enti e organizzazioni territorio Costituzione di un fondo per il restauro del complesso immobiliare Auditorium Fondazione Carisap in Ascoli Piceno € 70.000 Santuario Mandonna dell’Ambro – Montefortino Erogazione di un contributo per il restauro del ciclo pittorico di Martino Bonfini da Patrignone € 7.000 Restauro delle pitture ad olio su muro Associazione Laboratorio Minimo Teatro Restauro della Chiesa di San Pietro in Castello in Ascoli Piceno € 16.000 Realizzazione di una sala polifunzionale culturale per concerti, spettacoli di danza, teatro, mostre, conferenze e studi Associazione Pro Montefortino Parrocchia San Bernardino – Montegallo Parrocchia San Paolo Apostolo – Force Confraternita Orazione e Morte – Ascoli Piceno Parrocchia SS. Cosma e Damiano – Venarotta Parrocchia San Benedetto Martire – San Benedetto del Tr. Diocesi San Benedetto‐Ripatransone‐
Montalto Restauro del dipinto Madonna in gloria S. Lucia e S. Caterina d’Alessandria Restauro di apparati decorativi fissi della Chiesa di San Bernardino € 29.000 € 11.000 € 4.000 € 4.000 Restauro di n. 3 dipinti su tela € 4.000 Completamento restauro organo di Gaetano Callido € 4.000 Restauro altare con tela di Simone De Magistris ed altare di Lazzaro Giosafatti € 4.000 Restauro tele del 1500 € 5.000 Restauro della tela di Pier Leone Ghezzi € 4.600 Enti e Associazioni del Territorio Fondo a disposizione del Consiglio di amministrazione Ambito di intervento I MUSEI LOCALI Realizzazione di un complesso da adibire ad Auditorium da utilizzare pe congressi, convegni, seminari ed iniziative inerenti i settori di intervento della Fondazione Intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’Auditorium Fondazione Carisap per renderlo più funzionale alle esigenze dei soggetti richiedenti Riqualificazione di beni culturali di rilevante valore storico artistico nel territorio di riferimento della Fondazione € 400 Soggetto beneficiario coinvolto
Azione realizzata Enti e organizzazioni territorio di Amandola Creazione di una rete tra soggetti che operano nel volontariato della zona montana € 15.000 Provincia di Ascoli Piceno Creazione di una rete interprovinciale dei musei per la diffusione della cultura scientifica € 10.000 93 Impegno economico Valore sul territorio Valorizzazione del patrimonio artistico/culturale dell’area montana attraverso l’apertura di siti che normalmente sono chiusi al pubblico Creazione un sistema integrato fra i musei scientifici presenti nei territori dell’Ascolani e del Fermano per l’innovazione della didattica e la diffusione della cultura scientifica Ambito di intervento Soggetto beneficiario coinvolto
Associazione Medici Cattolici Italiani Circolo culturale Riviera delle Palme Fondazione Libero Bizzarri Istituto Suore Pie operaie dell’Immacolata concezione – Ascoli Piceno Associazione Corale Polifonica Cento Torri – Ascoli Piceno Gruppo sportivo dilettantistico AC‐ Ascoli Piceno Associazione l’AltraArte – San Benedetto del Tronto Persona fisica Comune di Ascoli Piceno Diocesi di Ascoli Piceno Associazione Il Carnevale di Ascoli Piceno Comune di Castorano Circolo Nautico Sambenedettese – San Benedetto del Tr. Direzione Didattica Don Luigi Giussani – Ascoli Piceno Comune Santa Vittoria in Matenano Corpo Bandistico Santa Vittoria in Matenano Comune di Ascoli Piceno Enti e Associazioni del Territorio PREMI E CONVEGNI Azione realizzata XXIV Convegno Nazionale AMCI dal titolo Fede, ragione e scienza: un’alleanza per la medicina Premio Riviera delle palme per la saggistica e la narrativa in edizione economica Impegno economico Valore sul territorio € 50.000 Promozione territoriale attraverso l’organizzazione di convegni di rilevanza nazionale € 18.000 Realizzazione di evento culturale di rilevanza nazionale Rassegna del documentario Premio Libero Bizzarri € 20.000 Promozione e diffusione della cultura del documentario e dei processi evolutivi dei sistemi di comunicazione per immagini Convegno Le feste Mariane nei sermoni € 1.000 Realizzazione 14^ edizione Premio Mimmo Cagnucci Organizzazione 47^ edizione Coppa Paolino Teodori Realizzazione 12^ edizione manifestazione Scultura Viva Presentazione del libro Arnaldo Marcolini Convegno in memoria dell’Ing. Luigi Stipa Premio laurea sulla Dottrina Sociale della Chiesa € 500 € 2.500 € 1.000 € 500 -
Promuovere il confronto ed alimentare il contatto tra la comunità locale e le personalità del panorama culturale italiano -
Promuovere il territorio sui mezzi di comunicazione -
Favorire la crescita culturale della comunità locale € 1.500 € 1.000 Realizzazione concorso fotografico € 2.500 Convegno su Padre Carlo Horatii Premio letterario Massimo De Nardis Convegno Educazione e il ruolo della scuola Convegno sulla sicurezza degli ambienti di lavoro Convegno sul funzionamento dei complessi musicali del territorio Convegno Dalla Costituzione italiana alla Costituzione europea Fondo a disposizione del Consiglio di amministrazione € 750 € 1.000 € 1.000 € 2.500 € 1.500 € 1.500 € 11.250 Ambito di intervento Soggetto beneficiario coinvolto
Associazione Cultura Picena ‐ Ascoli Piceno Ass. Anime Verticali ‐ Ascoli Piceno Consorzio Turistico Riviera delle Palme ‐ San Benedetto del Tr. Provincia di Ascoli Piceno Persona fisica ‐ Amandola FONDO PUBBLICAZIONI Azione realizzata Pubblicazione monografia dedicata a Giulio Gabrielli Progetto "Piceno a ruota libera" Progetto "Vespa tra le Palme" Pubblicazione volume su Aldo Castelli Pubblicazione volume "Il cammino vitale del partigiano Kirija" 94 Impegno economico € 3.000 € 3.000 € 3.000 € 3.000 € 3.000 Valore sul territorio - Promozione del territorio attraverso la valorizzazione di personalità locali. - Recupero e manutenzione delle opere librarie. Persona fisica ‐ Folignano Persona fisica ‐ Ascoli Piceno Comune di Ascoli Piceno Persona fisica ‐ Ascoli Piceno Comitato parrocchiani SS. Pietro e Paolo ‐ Ascoli Piceno Fondazione Don Giuseppe Fabiani ‐ Ascoli Piceno Persona fisica ‐ Ascoli Piceno Persona fisica ‐ Ascoli Piceno Enti e Associazioni del Territorio Pubblicazione volume "L'Antro della Sibilla e le sue sette sorelle" Pubblicazione Dizionario Toponomastico Ascolano Progetto emeroteca ‐ digitalizzazione articoli Catalogo monografico dedicato alle opere realizzate dal Maestro G. Carboni Pubblicazione volume dedicato alla figura di Don Marco Moretti Pubblicazione della nuova edizione del volume "Artisti del sei‐
settecento ad Ascoli" Pubblicazione "Reportage da San Benedetto del Tronto" Pubblicazione "Reportage da Ascoli Piceno" Fondo a disposizione del Consiglio di amministrazione € 3.000 € 3.000 € 11.000 € 3.000 € 1.000 € 3.500 - Promozione del territorio attraverso la valorizzazione di personalità locali. - Recupero e manutenzione delle opere librarie. € 2.500 € 3.000 € 5.000 Ambito di intervento Soggetto beneficiario coinvolto
Istituto di Studi Medievali Cecco d'Ascoli ‐ Ascoli Piceno Enti e Associazioni del Territorio Enti e Associazioni del Territorio Associazione Cultura Picena ‐ Ascoli Piceno Il Resto del Carlino ‐ Ascoli Piceno Confraternita San Nicola di Amandola Associazione Pensionati Piazzarola ‐ Ascoli Piceno Cooperativa Sociale "Stella degli Appennini" ‐ Amandola Associazione Amici del Borgo ‐ Ascoli Piceno Gruppo Corale "la Ginestra" ‐ Amandola Associazione Culturale 7‐8 chili ‐ Offida Centro Studi Musica Moderna ‐ Ascoli Piceno F.A.I. Fondo Ambiente Italiano ‐ ALTRI INTERVENTI DI SETTORE Azione realizzata Realizzazione del "Premio internazionale Città di Ascoli" e partecipazione della Fondazione all'Istituto Fondo per la realizzazione di progetti in sinergia tra associazioni culturali Realizzazione di guide audiovisive per lettori multimediali scaricabili gratuitamente on‐line Realizzazione della "Enciclopedia di Vita Picena" attraverso l'archiviazione in formato digitale di tutte le edizioni della Rivista Flash Campionati di giornalismo anno 2008 Realizzazione di una teca contenente la tavola di legno che il Beato Antonio utilizzava come cuscino Realizzazione strutture di arredo per il Parco pubblico Lungo Castellano Realizzazione progetto "Biblibus ‐ la biblioteca itinerante" Realizzazione della manifestazione "SolestArte ‐ Artisti di strada" Acquisto materiale vario per attività musicale Realizzazione del progetto "Occhiopinocchio ‐ giornate di immaginazione teatrale" Progetto "Scuola Superiore di musica e danza" Realizzazione di un concerto con la 95 Impegno economico Valore sul territorio € 30.000 € 20.000 € 7.000 € 5.000 € 1.500 € 1.500 € 1.000 € 1.000 € 500 € 1.000 € 1.000 € 1.000 € 500 - Sostegno ad iniziative organizzate e realizzate dalle organizzazioni culturali del territorio di riferimento della Fondazione. - Favorire la crescita della comunità locale. Ascoli Piceno Associazione Amolamiacittà ‐ Ascoli Piceno Circolo Culturale Anthropos ‐ Castel di Lama FILS ‐ Federazione Italiana del Lancio dello Stivale ‐ Ascoli Piceno Cooperativa Sociale Delta ‐ Ascoli Piceno Comune di Amandola Società Italiana per le Emergenze Sanitarie ‐ S.I.P.E.S. di Ascoli Piceno Comune di Amandola Comune di Acquasanta Terme Pro Loco di Montegallo Associazione Nazionale Marinai d'Italia ‐ Ascoli Piceno LAV ‐ Lavoratori Anziani per il Volontariato ‐ Ascoli Piceno Comune di Grottammare Associazione P.A.R.C.A. ‐ Comunanza Centro Sociale Mandorlo d'Argento ‐ Amandola Touring Club Italiano UTEAP ‐ Università della Terza Età di Ascoli Piceno Associazione Musicale "Franz Schubert" ‐ San Benedetto del Tr. Scuola Primaria Paritaria S. Giovanni Battista ‐ San Benedetto del Tr. Associazione Nazionale Bersaglieri ‐ Ascoli Piceno Comune di Ascoli Piceno Centro Lirico Sperimentale "Giulio Polidori" ‐ Acquasanta Terme Tecnomarche s.c.a r.l. ‐ Ascoli Piceno Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche ‐ Sant'Elpidio a Mare Associazione Per Piano Solo ‐ Monterubbiano partecipazione di Lucio Dalla presso il Teatro Ventidio Basso Progetto "Settimana Amolamiacittà" Realizzazione della "Notte della Taranta" spettacoli di musica e danza Realizzazione del'iniziativa "campionati mondiali del lancio dello stivale 2008" Gestione Centro Didattico Ambientale di Palmiano Realizzazione del progetto "Naturalia ‐ dalla natura il benessere" Progetto strategico "ISDAT Ascoli Piceno". Igiene, Sorveglianza, Difesa Ambientale e Territoriale Realizzazione della manifestazione "La notte della Sibilla" Realizzazione di Master di perfezionamento di tecniche esecutive con lo strumento musicale Manifestazione "1° Trial di Montegallo" Partecipazione al VII Raduno Nazionale Marinai d'Italia a Reggio Calabria Realizzazione Convegno regionale "Volontariato e prevenzione alimentare" Realizzazione progetto "La notte delle Energie" Realizzazione della terza edizione del Festival P.A.R.C.A. Acquisto impianto di amplificazione da utilizzare negli spettacoli teatrali organizzati dal centro Organizzazione "Giornata del Touring Club" Sostegno attività dell'Associazione Realizzazione del progetto "La musica incontra i giovani" Iniziativa "La geografia nell'anima e nella mente" Raduno Bersaglieri 27 e 28 settembre 2008 Realizzazione di un mezzo busto in bronzo su travertino di Don Antonio Rodilossi Realizzazione de "Gran Concerto lirico Polidori" Convegno "Quale futuro per Ascoli: scenari per la riconversione dell'area Sgl Carbon" Realizzazione della 9^ edizione del Premio "Benemerito per la storia delle Marche" Spettacolo multimediale Lucifer (Osvaldo Licini) 96 € 1.000 € 1.500 € 1.500 € 1.000 € 1.250 € 1.400 € 1.500 € 1.500 € 500 - Sostegno ad iniziative organizzate e realizzate dalle organizzazioni culturali del territorio di riferimento della Fondazione. € 500 - Favorire la crescita della comunità locale. € 1.000 € 1.500 € 1.000 € 1.000 € 1.500 € 1.000 € 1.000 € 1.500 € 1.500 € 1.500 € 1.000 € 540 € 1.000 € 1.000 Cine Club Ascoli Piceno Persone fisiche ‐ Ascoli Piceno CAI Sezione di San Benedetto del Tr. Associazione Musica per la Pace ‐ Ascoli Piceno Associazione Amici del Borgo ‐ Ascoli Piceno Progetto "1968 l'ultimo tentativo effettuato per cambiare in meglio il mondo" Proposta collocazione pianta di olivo nella rotonda di Viale Indipendenza, in omaggio alla città delle Olive Organizzazione di un corso di orientamento "Dentro la natura dei parchi in sicurezza" € 1.500 € 1.500 € 1.500 Concerto di Natale ad Ascoli Piceno € 1.500 Edizione 2009 di SolestArte € 1.500 Enti e Associazioni del Territorio Fondo a disposizione del Consiglio di amministrazione € 5.810 Ambito di intervento CAFFE’ MELETTI SRL Soggetto beneficiario coinvolto
Caffè Meletti Srl (Società strumentale) Azione realizzata Impegno economico Valore sul territorio Costituzione di un fondo per ridurre l’esposizione debitoria della società strumentale Caffè Meletti Srl e per eseguire gli interventi di manutenzione per la conservazione dell’immobile € 330.000 Valorizzazione del caffè storico Caffè Meletti e conservazione dell’immobile Palazzina Meletti 97 98 
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