Verso
il nuovo
Regolamento
Urbanistico
A PAGINA 2
Stampato su carta
certificata EU Ecolabel
EU Ecolabel : FI/11/001
FEBBRAIO
1/2013
Ginori: l’abbraccio della città
di Gianni Gianassi
sindaco di sesto fiorentino
I
n una fredda ma serena
serata d’inverno si realizza
il più bello e lungo corteo
degli ultimi anni. L’abbraccio della città ai lavoratori e alla
fabbrica.
La solidarietà è palpabile: tantissimi cittadini comuni, anziani
legati ai ricordi di Ginori, ma anche
giovani, striscioni delle Rsu della
Piana ma anche i commercianti che abbassano le saracinesche
in segno di amicizia e vicinanza,
partiti – tutti -, Cgil, Cisl e Uil, onorevoli e candidati tali, uomini di
Chiesa, i comuni della Piana e la
Provincia con i gonfaloni e le fasce,
la Regione. Un fiume di gente. È
fallita la Ginori, la Ginori si può e si
deve salvare e con la Ginori si può
e si devono salvare i suoi lavoratori.
L’interesse nazionale, e non
solo, dopo il triste annuncio fa sperare. Gli ordini che continuano ad
arrivare anche. Perché il Tribunale
di Firenze non abbia accettato la
domanda di concordato preventivo è una domanda che molti si fanno, perché un unico creditore abbia insistito sul fallimento anche.
Ora riparte la mobilitazione:
occupazione simbolica della fabbrica, coinvolgimento dei cittadini, assemblee pubbliche, la manifestazione del 18. Ora riparte
l’impegno delle istituzioni al tavolo del Ministero affinché il curatore nominato dal Tribunale possa
fare presto e bene il suo lavoro.
Presto perché i lavoratori sono in
cassa integrazione, presto perché
il mercato internazionale ed interno non aspetterà a lungo, bene
perché oltre a tutelare i diritti dei
creditori c’è da tutelare il diritto
dei lavoratori a lavorare.
La Ginori è la nostra Ferrari,
un marchio lungo quasi 280 anni.
È legata al genius loci sestese e
toscano. Rappresenta, nella crisi
della manifattura, quanto ancora
è possibile fare con mani sapienti
e idee intelligenti. Mente e mani
dei toscani per pensare e produrre
un bene desiderato nel mondo e in
Italia.
La Ginori dovrà restare a Sesto
Fiorentino, dovrà continuare a
produrre l’alta gamma e l’altissima
qualità di sempre, dovrà farlo impiegando le professionalità esclusive dei suoi lavoratori.
È una sfida per tutti: il curatore
e il giudice delegato; il Ministero
dello sviluppo, la Regione e la Provincia, il Comune; i sindacati – tutti - e i lavoratori – tutti -; le forze
politiche e sociali.
Ne va della nostra storia, ne va
del futuro manifatturiero del nostro Paese, ne va del lavoro e dei
lavoratori.
Da Sindaco, purtroppo, mi
stanno capitando ad una ad una
tante crisi di aziende medie e me-
QR CODE.
Inquadra e
scannerizza
il codice con
il tuo cellulare
per accedere
alla rete civica
del Comune
di Sesto
Fiorentino.
dio piccole del nostro territorio (da
Calvin Klein a Decoritalia a Siem).
Aziende che per un motivo o per
un altro chiudono, senza speranza
alcuna di rinascita. Ginori non è
tra queste.
Ginori chiude per non aver ammodernato gli impianti, per aver
fatto ed ereditato debiti ingenti,
per non aver saputo aggredire il
mercato nella maniera giusta. Ma
Ginori se la stanno contendendo
grandi gruppi nazionali ed esteri.
Il marchio e la capacità produttiva
interessano ancora e stimolano la
competizione per averli.
Questo ci fa avere fiducia nel
futuro prossimo. Una fiducia che
però non può staccarsi né dalla
solidarietà ai lavoratori né dall’impegno continuo per raggiungere
l’obiettivo.
Se ciascuno farà la sua parte ce
la potremo fare: i lavoratori di Ginori ce la potranno fare.
OPERE PUBBLICHE
Tanti investimenti
su scuole, sociale, strade
e patrimonio pubblico
“Migliorare l’efficienza complessiva della città senza perdere
di vista la sostenibilità finanziaria degli interventi”
Intervista all’assessore ai lavori pubblici Massimo Andorlini
ALLE PAGINE 4 E 5
Aminatou
INAUGURATO
IL MERCATO
Haidar
in
AGRICOLO
visita
a Sesto
DI
FILIERA CORTA
FIORENTINO
Biblioteca
Ragionieri:
tutti gli
Appuntamenti
Notizie DAL
Consiglio
comunale
Cosa fare in caso
di emergenza neve
A PAGINA 8
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A PAGINA 3
2
VERSO IL NUOVO REGOLAMENTO URBANISTICO
FEBBRAIO 2013
Favorire il reddito, non la rendita
di Maurizio Soldi
assessore all’urbanistica
L
a difficile situazione economica
dell’Italia e del vecchio Continente, la carenza di prospettive
a medio e lungo termine, la mancanza di politiche industriali nazionali, la
difficoltà nel trovare occupazione per i giovani, la fatica nel mantenere lo stato sociale
e il livello di qualità della vita delle persone,
caratterizzano lo stato di fatto della nostra
economia ed il periodo nel quale stiamo
elaborando il 2° Regolamento Urbanistico
della città.
Questo contesto sicuramente influenzerà le scelte che proporremo e che faremo, sia
per definire i modi in cui la politica è chiamata a dare risposte locali a questa crisi, sia
per mettere davanti ai giovani, ai cittadini e
alle imprese, obiettivi capaci di stimolare la
crescita, l’equità e il rigore, senza dimenticare i desideri e gli obiettivi a lungo termine
di ciascuno. La possibilità di manifestare
interesse a seguito dell’avviso pubblico
presentato all’inizio del 2012, da parte dei
cittadini che ne avessero titolo e dei portatori d’interesse della città, si è rilevata fortemente condizionata dal periodo attuale,
con proposte scarse e poco innovative.
Proprio per predisporre il secondo Regolamento (che resta uno degli atti più
importanti della vita sociale ed economica
della citta) gli indirizzi e le scelte strategiche diventano l’elemento fondante delle
politiche amministrative di pianificazione
e programmazione del territorio sestese .
Scelte che guardano anche oltre i confini comunali, affinché un territorio attivo,
propositivo e vivo come si è rilevato quello
della Piana fiorentina, tenga conto di ciò
che si muove intorno ad esso.
Importante resta quindi la visione generale dell’area nord–ovest nel suo insieme,
e noi lo terremo ben presente nella nostra
pianificazione e programmazione, guardando anche oltre, alla città metropolitana
e all’area vasta.
L’accorpamento delle otto UTOE (unità
territoriali organiche elementari) cittadine
in un’unica UTOE ha rappresentato il primo indirizzo del nuovo Regolamento già realizzato, introducendo flessibilità al posto
di rigidità anche grazie al buono e capillare
lavoro di monitoraggio svolto dai nostri uffici sull’applicazione e le conseguenze del
Regolamento appena scaduto.
La produzione di ricchezza, di reddito e
non la rendita consolidata sarà la scelta sulla quale si muoveranno le indicazioni del II
Regolamento per aiutare famiglie e imprese
e per consolidare e ampliare le funzioni della Città Pubblica.
Per programmare oggi, con scarsa domanda e con scarse
risorse pubbliche,
bisogna intercettare i cambiamenti,
cogliere le opportunità e dialogare con
gli interlocutori,
passando dalla regolazione alla programmazione.
P r og r a m m azione, quindi, che
assume quel carattere aperto che fa
sì che si creino le
condizioni perché
il disegno della città non sia solo un
disegno indirizzato dal Piano strutturale,
ma sia invece uno strumento che da esso
ne deriva e prende spunto, ma che coglie la
situazione e lo stato attuale di crisi e lo interpreti e pieghi con proposte, in una sintesi
IN BREVE
di indirizzi che programmano non solo per
i prossimi cinque anni, ma forniscono supporto strategico di lunga durata.
Un secondo Regolamento attento ai
bisogni dei più deboli e alle esigenze di chi
vuole investire nelle proprie o in nuove attività. Le scelte di
sostegno alle politiche abitative,
agli spazi per la
produzione e alla
qualità della ‘città
pubblica’, sono i
campi dove si giocano le risposte che
vorremmo provare
a dare con il secondo Regolamento,
sapendo che non
potremo darle tutte da soli.
Questi indirizzi,
il modo in cui saranno sviluppati,
il contributo che i cittadini forniranno durante gli incontri pubblici propedeutici alla
presentazione al Consiglio comunale, la discussione che si aprirà all’interno della città, costituiranno un robusto contributo che
“È necessario
intercettare i
cambiamenti, cogliere
le opportunità e
dialogare con gli
interlocutori”
questa amministrazione offrirà ai cittadini
in funzione anticiclica e sociale.
La città pubblica, con la sua risposta
di servizi e luoghi dove confrontarsi, l’implementazione del sistema delle qualità, il
completamento del Polo culturale di Doccia
e della sua biblioteca; la profonda innovazione di alcune funzioni in aree strategiche
e problematiche della città; la richiesta di
consolidamento e sviluppo forte di attività
manifatturiere di altissimo valore aggiunto
sul territorio, che a differenza di quanto avvenuto per altri casi, grazie a scelte imprenditoriali lungimiranti confermano le scelte
del Piano strutturale e la volontà di inserire
all’interno del secondo Regolamento risposte alle esigenze e prospettive di ulteriore
sviluppo, compatibile, del territorio.
Lavoriamo per proporre il secondo Regolamento al Consiglio Comunale nella
primavera del 2013, dando inizio al periodo
delle osservazioni, nel quale saremo, come
sempre, a disposizione dei cittadini, dei
portatori di interesse e delle forze politiche
in vista della sua approvazione, con l’obiettivo di creare uno strumento che risponda
il più possibile alle esigenze ed alle richieste
che vengono dalla nostra città.
EDILIZIA POPOLARE
Consegnati i nuovi alloggi Erp
con protezione antisismica
Alta velocità, via Donizetti
riaperta al transito veicolare
26 nuove case popolari in via del Risorgimento
Finalmente concluso uno dei più lunghi e
complessi interventi sulla viabilità effettuati a
Sesto Fiorentino per la realizzazione della linea
ferroviaria dell’Alta velocità Firenze-Bologna.
Via Donizetti, una delle principali arterie di
collegamento all’interno del quartiere di Quinto
basso - chiusa nel 2004 ai tempi dell’insediamento del cantiere Cavet - è stata riparta alla
circolazione veicolare nel dicembre scorso. La
strada dispone di un senso unico di marcia da
via della Gora a via Puccini con l’eccezione del
tratto finale - da via Paganini ai civici 10-16 - che
ha invece un doppio senso di circolazione.
Sul sito del Comune
è attivo il software
per le segnalazioni online
Le segnalazioni e le richieste d’intervento da
parte dei cittadini che finora venivano ricevute
all’Urp e al front office della Polizia Municipale
via telefono, fax, lettera, posta elettronica o
personalmente possono da oggi essere inoltrate
anche on line, utilizzando un nuovo servizio
web. Dalla homepage del sito internet del
Comune si accede alla sezione “Servizi web” e
poi alla specifica pagina “Progetto SestoMIA”,
all’interno della quale è presente il link al form
per l’inserimento delle segnalazioni. I cittadini
possono compilarlo inserendo una breve descrizione del problema allegando eventuali foto
o video, e lasciando i recapiti ai quali possono
essere ricontattati.
N
el dicembre scorso sono
state assegnate le ventisei nuove case popolari
realizzate in via del Risorgimento, nell’area comunale dell’ex
campo sportivo di Padule. L’innovativo
complesso, realizzato su un terreno di
proprietà del Comune grazie a un finanziamento regionale di circa 4 milioni di
euro, è composto da due piani
fuori terra e da
un piano interrato con cantine e garage,
realizzato con
criteri bioclimatici di elevata
efficienza energetica (classe B)
e di tecnologie
all’avanguardia
nella protezione
antisismica.
Si tratta di
uno dei primi
edifici di edilizia
residenziale pubblica realizzato in Italia
con il dispositivo FPS (Friction Pendulum Device System), un sistema di isolamento sismico che consente di ridurre
notevolmente i danni alla struttura causati da un eventuale sisma.
Il fabbricato dispone di 2 alloggi
per nuclei composti da due persone, 14
alloggi per nuclei di tre persone, 8 per
nuclei di quattro persone e altri 2 alloggi
per nuclei di cinque persone. Sono state
disposte due assegnazioni per cambio
di alloggio all’interno del patrimonio
di e.r.p., un’assegnazione in favore di
anziani e una in favore di una giovane
coppia, attingendo alla graduatoria speciale “anziani e
giovani coppie”.
Sono state inoltre collocate due
famiglie presenti in graduatoria
e.r.p., che si trovavano in un alloggio precario
procurato dai
Servizi Sociali
del Comune in
situazione di
coabitazione e
sovraffollamento. Complessivamente, dei 25
nuclei neoassegnatari, 11 sono di nazionalità straniera, 14 italiana e 2 sono presenti nella
graduatoria speciale sfratti.
Con la consegna dei nuovi alloggi
di via del Risorgimento il patrimonio
di edilizia residenziale pubblica del Comune di Sesto Fiorentino è costituito in
È uno dei primi
edifici realizzati
in Italia con le più
moderne tecnologie
antisismiche
totale da 773 alloggi, cui vanno ad aggiungersi ulteriori 74 alloggi di proprietà
del Comune di Firenze che sono gestiti,
sotto il profilo delle assegnazioni, dal
Comune di Sesto Fiorentino attingen-
do alle proprie graduatorie. Il canone di
locazione medio che viene richiesto agli
assegnatari è di circa 114 euro. Dal 2009
a oggi sono stati 106 i nuovi alloggi consegnati sul territorio comunale.
Patrimonio erp del Comune di Sesto Fiorentino: 773 alloggi
Altri 74 alloggi ERP di proprietà del Comune di Firenze sono gestiti
dal Comune di Sesto Fiorentino, attingendo alle proprie graduatorie
La crescita del patrimonio abitativo
- 2009 / 39 alloggi consegnati
- 2011 / 41 alloggi consegnati
- 2012 / 26 alloggi consegnati
- Nel 2014 è prevista la consegna di altri 12 alloggi
Totale incremento patrimonio abitativo ERP 2009-2014: 118 nuovi alloggi
PROTEZIONE CIVILE
P
er fronteggiare al meglio eventuali
criticità
causate dalle condizioni
atmosferiche, come neve
o ghiaccio sulle strade,
l’amministrazione comunale ha varato una
serie di procedure in attuazione del piano comunale di Protezione Civile.
L’attività sarà svolta dai
tecnici della Protezione
Civile di Sesto Fiorentino in collaborazione
con le realtà associative
convenzionate come La
Racchetta, l’Associazione nazionale Carabinieri
e la Misericordia.
Sono stati inoltre stipulati appositi contratti
di servizio con tre ditte
private in grado d’intervenire rapidamente con
mezzi idonei, in caso di
necessità, sia per lo spalamento della neve che
per lo spargimento di sale
sulla viabilità principale
e su quella collinare. Un
ulteriore accordo è stato
poi sottoscritto dall’amministrazione comunale
con Quadrifoglio, per poter utilizzare il personale
e i mezzi tecnologici della
società nelle operazioni di spalamento neve e
#
In caso di emergenza
scattano le procedure
del Piano comunale
di Protezione Civile
FEBBRAIO 2013
spargimento sale sulla
viabilità intercomunale.
Fondamentale,
in
caso di bisogno, sarà
come sempre il coinvolgimento della cittadinanza
che può collaborare attraverso segnalazioni di
eventuali disagi e problematiche. A questo scopo
è stato approntato un
vademecum che contiene un breve elenco delle
buone pratiche da adottare in caso di evento
nevoso o di emergenza
ghiaccio sulle strade.
L’opuscolo riassunto
in questa pagina è disponibile all’Urp, nei circoli
e in tutti i punti di aggregazione cittadini, oltre
che scaricabile dal sito
del Comune.
Obbligo di catene a bordo
o pneumatici invernali
Dal 1° novembre scorso è in vigore l'obbligo di viaggiare con catene a
bordo o con pneumatici invernali su gran parte della rete autostradale
nazionale: in Toscana l’obbligo è previsto sulla A1 e sull’A11, sulle strade di
grande comunicazione FI-PI-LI e Firenze-Siena e in molte strade provinciali.
Nel territorio di Sesto Fiorentino, come specificato dall'apposita segnaletica, l'obbligo di viaggiare con catene a bordo o con pneumatici invernali
vige dal 15 novembre al 15 aprile nella parte collinare del territorio comunale:
Cercina, Monte Morello e Querceto Alto.
3
COSA FARE IN CASO DI NEVE
A casa
•Indossare abiti e calzature idonee a sostenere spostamenti a piedi.
•Limitare l’uso dei telefoni cellulari ai casi di effettiva
necessità e per brevi comunicazioni.
•Mantenere puliti dalla neve e dal ghiaccio i marciapiedi
e gli ingressi delle proprie abitazioni e attività produttive.
•Tenere a disposizione una scorta di sale da utilizzare
per la viabilità privata (spargere il sale dopo aver rimosso la neve: 1 kg di sale = 20 mq di superficie).
•Aiutare le persone in difficoltà (ad esempio anziani o
malati che abitano da soli) e non esitare a richiedere
aiuto in caso di necessità.
•Per persone e familiari più anziani o per chi abita in
case isolate, è opportuno predisporre una minima
scorta alimentare al fine di evitare che essi escano
fuori casa durante la precipitazione nevosa o nei giorni
immediatamente successivi.
•Provvedere a proteggere il proprio contatore della rete
idrica da possibili gelate, utilizzando materiali isolanti.
•Tenere a portata di mano una torcia elettrica con pile
di ricambio e principali medicinali di utilizzo quotidiano;
•Tenersi aggiornati sulla situazione meteo, attraverso
le tv locali e siti internet dedicati.
In strada
• Non utilizzare veicoli a due ruote.
• Ridurre all’essenziale gli spostamenti in auto e se necessario usare i mezzi pubblici.
• Evitare di camminare sotto alberi e tetti per il pericolo
di caduta rami o neve.
• Non lasciare l’auto lungo la strada o in posizione tale
da ostruire la circolazione o le operazioni di sgombero
della neve.
• Dotare l’auto di gomme da neve o catene, ripassando
per tempo le modalità di montaggio.
TENERSI INFORMATI
• Quando le previsioni annunciano l’arrivo di precipitazioni nevose e temperature in diminuzione occorre
prestare attenzione ad alcune semplici regole di comportamento. Prima dell’evento nevoso è consigliabile
tenersi informati leggendo gli aggiornamenti in tempo
reale che l’amministrazione comunale pubblica sul sito
web (www.comune.sesto-fiorentino.fi.it), sulle pagine
Facebook (www.facebook.com/comunedisestofiorentino) e Twitter (twitter.com/SestoFiorentino).
LE SCUOLE
• Le scuole cittadine rimangono aperte finché il sindaco non firma un’ordinanza che ne stabilisce la chiusura o a meno che i dirigenti scolastici non decidano
in propria autonomia di sospendere l’attività didattica. È bene ricordare però che le scuole sono presidi
sicuri dove è possibile mantenere al caldo le persone
e portarci viveri e assistenza in attesa che le strade
vengano sgomberate e i genitori possano raggiungere
in sicurezza le strutture. In corrispondenza del periodo invernale e in previsione di un peggioramento delle
previsioni atmosferiche vengono inoltre adottate alcune misure precauzionali come la salatura del tragitto
d’accesso alla struttura scolastica, la cura dei sistemi
di riscaldamento e il check up sulle criticità per eventuali richieste di assistenza.
I NUMERI UTILI
Per segnalazioni alla Protezione Civile
055 445772 (attivo 24 ore su 24)
Per segnalazioni alla Polizia Municipale
055 4496500
Posta elettronica
[email protected]
SICUREZZA
È finita l’occupazione del “Luzzi” a Pratolino
N
elle settimane scorse è
stato finalmente completato
l’abbandono
definitivo del-l’ex ospedale “Luzzi” di Pratolino da parte
degli oltre cento occupanti rimasti
all’interno della struttura.
Hanno accettato tutti di andarsene volontariamente grazie alle risorse economiche messe a disposizione
dalla stessa Asl (200.000 euro), dalla
Regione (altri 100.000) e oltre 30.000
euro residui dai progetti finanziati
in precedenza contro la marginalità. Per tutti gli occupanti, considerati nuclei familiari disagiati, sono
stati attivati specifici progetti di
inclusione offrendo loro la scelta tra
tre diverse modalità di assistenza:
l’incentivo al rimpatrio, il sostegno
a soluzioni proprie (contribuendo
al pagamento dei canoni di affitto
per un anno), oppure individuando sistemazioni abitative messe a
disposizione da comuni montani
grazie alla collaborazione di Uncem
Toscana.
“Finalmente, dopo molti anni,
possiamo considerare davvero conclusa la vicenda - ha commentato il
sindaco Gianni Gianassi - grazie al
lavoro delle istituzioni che attraverso un percorso virtuoso hanno messo a disposizione rilevanti risorse
pubbliche”. “Abbiamo sempre considerato questa occupazione illegittima ed estremamente pericolosa
per gli stessi occupanti - ha aggiunto - quello che fu definito da alcuni
benpensanti “un Eden multietnico”
si è rivelato per quello che è sempre
stato: un luogo di degrado, sporcizia
e non di rado di violenza in cui la
vita umana e soprattutto quella dei
bambini si svolgeva al limite della
dignità e della civiltà”.
L’occupazione abusiva dell’ex
ospedale “Luzzi” di Pratolino era
iniziata nel maggio 2006 arrivando
a sfiorare le quattrocento presenze.
Negli anni scorsi il sindaco Gianni
Gianassi ha emesso numerose ordinanze per l’abbandono delle fatiscenti palazzine dell’ex complesso
sanitario - che risultavano prive
delle più elementari regole igienicosanitarie - e per la messa in sicurezza complessiva dell’area. Il numero
degli occupanti era stato poi ridotto
progressivamente a partire dal 2009.
Dopo lo svuotamento della struttura avvenuto nel dicembre scorso,
l’Azienda sanitaria di Firenze, proprietaria dell’immobile, ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area e ha reso inaccessibili tutte le
palazzine dell’ex presidio.
4
OPERE PU
FEBBRAIO 2013
Nel 2013 possibili investimenti per 22 milioni
di euro su scuole, sociale, strade e patrimonio
“Migliorare l’efficienza complessiva della città senza perdere di vista
la sostenibilità finanziaria degli interventi”
Intervista all’assessore ai lavori pubblici Massimo Andorlini
N
Massimo Andorlini
assessore ai lavori pubblici
Nelle foto sotto, dall’alto, la scuola
Cavalcanti che sarà interessata
da un intervento di ampliamento
per complessivi 750.000 euro e una
veduta aerea di via Fratti dove
inizieranno i lavori del primo lotto
del nuovo Sportello Polifunzionale
nei locali della ex Biblioteca.
onostante i tagli ai trasferimenti statali e i vincoli
sempre più stringenti del
Patto di stabilità interno,
anche quest’anno il Comune di Sesto
Fiorentino riuscirà a investire sul futuro della città, migliorandone l’efficienza complessiva senza dimenticare la
sostenibilità finanziaria. Il quadro che
emerge dal Piano triennale delle opere
pubbliche 2013-2015, con circa 22 milioni di euro di investimenti destinati
a scuole, strade, viabilità e patrimonio
pubblico, è dunque più che confortante. Anche in considerazione del fatto
che l’amministrazione comunale riuscirà a finanziarlo in gran parte con
risorse proprie, ricorrendo all’indebitamento soltanto in minima parte.
Assessore Andorlini, il
piano delle opere dedica
ancora una volta un’attenzione particolare alle
scuole. Quali sono le principali opere previste nel
2013 sull’edilizia scolastica cittadina?
Nel 2013 l’intervento più consistente riguarderà la realizzazione della
nuova ludoteca nell’area dell’ex cantiere comunale di via Sarri, nella zona di
Padule, con una previsione di spesa di
cifra di 1,2 milioni di euro interamente
a carico dell’amministrazione comunale. Importanti anche i lavori previsti
alla scuola elementare Balducci verde
per la realizzazione di uno scannafosso e la manutenzione della copertura
della palestra.
Quest’anno prenderanno il via anche i lavori per la realizzazione del
nuovo nido e della nuova scuola materna della Zambra, mentre è già in
corso da alcuni mesi la realizzazione
di quattro nuove aule alla scuola media Cavalcanti.
Vorremmo fare anche di più, se le
risorse a disposizione e i vincoli della
legislazione nazionale ce lo consentissero: è la nostra impostazione politica,
si tratta di scelte precise.
Sull’edilizia scolastica abbiamo
già effettuato molti lavori di adeguamento e manutenzione straordinaria
prima della riapertura delle scuole
dopo le vacanze natalizie. Si è trattato
perlopiù di interventi di imbiancatura,
ripristino infiltrazioni e riparazione
pluviali.
Alla primaria Villa La Fonte sono
invece iniziati i lavori per il consolidamento del solaio dell’atelier di pittura
e dell’uscita di emergenza. Si è trattato ancora una volta di un sforzo senza
precedenti compiuto dagli uffici che
curano la manutenzione degli immobili comunali: 370mila euro di lavori
effettuati nel corso delle due settimane delle vacanze natalizie, se poi consideriamo che i giorni effettivamente
lavorativi a disposizione erano assai
pochi ci rendiamo conto dell’effettiva
portata dell’intervento.
Anche il sociale è sempre
stato un tratto distintivo
di questa amministrazione. Quali gli interventi di
rilievo di quest’anno?
Confermeremo la nostra attenzione al settore con impegni importanti,
per esempio sul centro di via Fanti a
Camporella (dove sono previsti lavori
di adeguamento alla normativa della
sicurezza), alla Rsa di Villa Solaria (per
riqualificazione della cucina e l’installazione dell’impianto di condizionamento) e al centro Amaducci riservato
ai malati di Alzheimer, dov’è prevista
invece la sistemazione del giardino. In
totale saranno investiti circa 600mila
euro.
Veniamo alle strade.
Quali sono i principali
interventi in cantiere nel
2013 per il miglioramento
complessivo della viabilità cittadina?
Citerei in primo luogo la realizzazione del collegamento tra la strada provinciale Mezzana-Perfetti Ricasoli e via
della Querciola, la nuova rotatoria di
via Parri - destinata a migliorare ulteriormente la viabilità in viale Togliatti
- e la riorganizzazione di piazza IV Novembre. Molte risorse saranno stanziate
per la manutenzione straordinaria delle
strade e il rifacimento dei marciapiedi
cittadini, per le quali abbiamo riservato
quasi 800mila euro, oltre alla realizzazione di nuovi passaggi pedonali protetti. Quanto all’illuminazione pubblica,
dopo i massicci interventi effettuati l’anno scorso per la manutenzione straordinaria (sostituzione di quadri, lampioni,
da segnalare in particolare viale XX settembre e Piazza del Comune) e la sostituzione delle lampade ai semafori e nei
giardini pubblici con moderni apparati
a led, quest’anno si procederà alla sostituzione dei corpi illuminanti in numerose strade cittadine.
Le opere principali previste nel 2013
SCUOLE
STRADE
• Realizzazione
ludoteca ex cantiere
comunale di via Sarri 1.200.000 euro 1
• Lavori alla scuola
elementare Balducci
verde - oltre 500.000
euro 2
• Realizzazione nuova
scuola materna della
Zambra - 3.400.000
euro 3
• Ampliamento scuola
media Cavalcanti 750.000 euro 4
• Manutenzione straordinaria e adeguamenti
in scuole e asili nido 225.000 euro
• Manutenzione straordinaria - 560.0000 euro
• Rifacimento marciapiedi e realizzazione di
nuovi passaggi pedonali protetti - 320.000
euro
• Lavori in via Gramsci
e via Rosselli - 400.000
euro
• Collegamento tra
provinciale MezzanaPerfetti Ricasoli e via
della Querciola 5
• Sostituzione corpi
illuminanti nelle strade
SOCIALE
E SPORT
PATRIMONIO
PUBBLICO
• Lavori al centro di via
• Nuovi lotti pista
Fanti - 600.000 euro 6
• Lavori alla Rsa di
Villa Solaria 7
• Lavori al Centro
ciclabile parco della
Piana - 2.600.000 euro
9
• Primo lotto lavori
di ristrutturazione
immobile comunale via
diurno per malati di
Fratti (nuovo Spor-
Alzheimer “Luigi Ama-
tello Polifunzionale -
ducci” 8
• Impianti sportivi 690.000 euro
1.600.000 euro 10
• Ristrutturazione della
nuova sede della Protezione Civile 11
UBBLICHE
FEBBRAIO 2013
Nelle foto a fianco due “rendering”
del progetto della nuova scuola
materna della Zambra (3.400.000
euro) e sotto una veduta aerea
della Mezzana-Perfetti Ricasoli
che verrà collegata a via della
Querciola dalla rotonda già
esistente.
fissato per la realizzazione di altri lotti
della pista ciclabile del parco della Piana, secondo quanto stabilito dall’apposita convenzione regionale. Nelle
settimane scorse sono stati poi ultimati interventi di minore entità come
la sostituzione delle fosse biologiche e
degli sgrassatori allo stadio del rugby,
la sostituzione dei pluviali al palazzetto dello sport e il ripristino degli scarichi delle docce agli spogliatoi dello
stadio. Sono inoltre in corso - e saranno ultimati a breve - i lavori per la ristrutturazione della nuova sede della
Protezione Civile, in via Paganini. In-
Il Comune investirà anche risorse importanti
sugli impianti sportivi e
sul patrimonio pubblico.
Sì, quasi un milione sarà dedicato
agli impianti sportivi: in gran parte per rifare gli spogliatoi e i servizi
idraulici del palazzetto dello sport;
poi per l’adeguamento della recinzione e il completamento del parcheggio
del campo di Volpaia. Due milioni e
600mila euro è invece lo stanziamento
fine, ultimo ma non meno importante,
nel 2013 è prevista la realizzazione del
primo stralcio di lavori di ristrutturazione dell’immobile comunale di via
Fratti, quello che andrà a ospitare il
nuovo Sportello Polifunzionale. Il progetto preliminare andrà direttamente
a gara nelle prossime settimane per
una spesa prevista di circa 1,6 milioni
di euro. Per questo intervento, e soltanto per questo, l’amministrazione
comunale ha deciso di contrarre un
mutuo per coprire l’intero importo.
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6
NOTIZIE DAL CONSIGLIO COMUNALE
FEBBRAIO 2013
PARTITO
DEMOCRATICO
Dalla
parte
di chi
ha un
lavoro,
di chi
l’ha
perso
e di
chi un
lavoro
ancora
non lo
trova.
Dalla
parte
della
Ginori,
e di
tutti
i suoi
lavoratori.
Gruppo Consiliare
Partito Democratico
www.pdsesto.it
SINISTRA
ECOLOGIA
libertA’
La Richard-Ginori
e l’Italia
Il futuro di Richard Ginori non era
mai stato così nero. Il 3 gennaio il
Tribunale di Firenze ha dichiarato il
fallimento della storica manifattura,
rigettando la domanda di concordato
preventivo che prevedeva il rilancio
economico-produttivo secondo il
piano elaborato dagli aspiranti acqui-
renti (Lenox e Apulum). Una decisione
dalle conseguenze molto gravi, che
fa ripiombare Richard Ginori in una
situazione di alto rischio per la sua
stessa sopravvivenza. Solo tre mesi
di esercizio provvisorio dell’impresa
(prorogabili per altri tre) separano
la Richard Ginori dalla definitiva
chiusura.
Un periodo di tempo che dovrà servire a rinforzare la mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici, delle organizzazioni sindacali, delle istituzioni
e di tutta la città. Una mobilitazione
che è nata e sta crescendo con l’occupazione simbolica della fabbrica, le
varie assemblee aperte sul territorio,
l’importante manifestazione del 18
gennaio e con la grande solidarietà e
vicinanza dimostrata da tutta la città.
Sinistra Ecologia e Libertà sostiene e
partecipa attivamente alla mobilitazione e in tutte le sedi possibili
lavorerà per una soluzione che veda al
centro il rilancio della nostra storica
manifattura e la sua permanenza sul
territorio, la salvaguardia del lavoro,
il mantenimento di una produzione
basata sulla qualità.
Il fallimento di Richard Ginori, uno
dei famosi esempi di made in Italy,
dimostra a pieno i seri limiti e i problemi dei quali soffre tutto il Paese da
molto tempo: a partire da una classe
imprenditoriale molto spesso non
all’altezza e più attenta alle rendite
che all’impresa, ad una grave assenza
di politiche industriali da parte dei
governi che si sono succeduti negli
ultimi anni. E’ tempo di cambiare ed
è tempo di avere un Governo davvero
interessato e in grado di lavorare per
il futuro del Paese.
Gruppo Consiliare SEL
[email protected]
ITALIA
DEI VALORI
Le imprese chiudono e il governo
finanzia la guerra
In questi ultimi mesi abbiamo assistito purtroppo al fallimento di troppe
imprese. Imprenditori che hanno
dato la vita per le loro attività, si
trovano obbligati ad alzare bandiera
bianca ed arrendersi a una crisi che
li ha messi con le spalle al muro. Purtroppo di fronte a tutto ciò il Governo
non ha fatto e continua a non fare
abbastanza.
Ci sentiamo dire troppo spesso che
mancano le risorse da dedicare
alle imprese e alla ricerca, ma poi
notiamo che il Governo prosegue nel
vergognoso spreco di denaro pubblico
messo in atto dal piano di acquisto di
131 aerei da guerra per un costo previsto di 15 miliardi di euro. Non solo,
è di qualche giorno fa la notizia che il
Governo avrebbe stanziato ulteriori
due miliardi di euro per l’acquisto di
due sommergibili U212 Todaro.
Di fronte a questo tipo di scelte politiche ci interroghiamo sulla necessità
e sull’opportunità di tali decisioni.
Riteniamo che questo spreco debba
essere arginato affinché i soldi dei
cittadini siano investiti per rilanciare
l’economia e l’occupazione del Paese.
Gruppo Consiliare
Italia dei Valori
Il Popolo
della Libertà
Aeroporto,
termovalorizzatore
e le bizze di Gianassi
La termovalorizzazione (T.V.) è di
fatto un inceneritore di rifiuti in
grado di sfruttare il contenuto calorico dei rifiuti stessi per generare
calore, riscaldare acqua ed infine
produrre energia elettrica. Si distingue quindi dai vecchi inceneritori
che si limitavano alla sola termodistruzione dei rifiuti senza produrre
energia. L’impiego dei T.V. sembra
essere una parziale via di uscita dal
problema delle discariche ormai
stracolme (caso eclatante quello di
Case Passerini) e un’opzione per
diversificare i processi di eliminazione dei rifiuti solidi urbani.
Indubbiamente i T.V. non eliminano in toto l’emissione di diossine
nei fumi di scarico, diossine che
possono essere nocive per l’uomo
a qualsiasi livello di assimilazione. Tuttavia, se il funzionamento
dei T.V è gestito in modo corretto,
l’impatto ambientale potrebbe
essere minimizzato dalla presenza
di filtri, dal corretto incenerimento
dei rifiuti consentiti e dai controlli
dello Stato. Secondo la legge Ronchi
bisognerebbe recuperare materiali
quanto più possibile. La T.V. per
assolvere al suo compito in maniera
ottimale dovrebbe non precedere
bensì seguire un processo accurato
di raccolta differenziata che preveda ci si informi dalle industrie sulle
caratteristiche che deve avere la
materia recuperata per poter essere
utilizzata come materia prima nei
cicli produttivi (separando accuratamente il vetro dalla plastica,
dalla carta, dall’alluminio, etc).
Anche la materia destinata ai T.V.
(le cosiddette ecoballe) dovrebbe
avere precipue caratteristiche tali
da scongiurare quanto più possibile
un eventuale rilascio di sostanze
nocive nell’ambiente. Sin da quando
si è incominciato a parlare di T.V.
a Case Passerini, il PDL sestese,
ribadito anche nel programma
elettorale delle recenti legislature,
ha sempre sostenuto la necessità
di un grande termovalorizzatore,
unico per l’intera area metropolitana, consci del grosso problema dello
smaltimento dei rifiuti, problema
ora più vivo che mai, ribadendo
comunque che questo non doveva
e poteva essere costruito nell’area
sestese, perché Sesto aveva già dato
tanto (concentrazione sul territorio
delle più importanti realtà industriali e commerciali, autostrade,
aeroporto etc). Al contrario, l’amministrazione comunale sestese e il
particolare il Sindaco Gianassi sono
sempre stati favorevoli e hanno
sempre convintamene sponsorizzato la costruzione del T.V. a
Case Passerini (l’uscita del partito
di Rifondazione comunista dalla
maggioranza di governo cittadino,
nella passata legislatura fu proprio
la convinzione e la determinazione
dell’amministrazione comunale alla
costruzione del T.V). Dopo che sono
stati spesi ben 4.000.000€ per lo studio, progettazione etc, il Sindaco
Gianassi per un capriccio(BIZZE),
nei confronti del Comune di Firenze
e della stessa Regione Toscana,
dell’Associazione Industriali etc,
che sono favorevoli al potenziamento dell’attuale aeroporto con una
pista parallela, con la sua giunta ha
deliberato il divieto di costruzione
del T.V. a Case Passerini, delibera
che rischia di vanificare il lavoro
di decine di anni dimenticandosi
che la discarica di Case Passerini
è stracolma, che i rifiuti devono
essere necessariamente conferiti ad
altre discariche con elevati costi, (a
spese dei cittadini) che nonostante
la forte crisi economica, la perdita
dei posti di lavoro, i cittadini
sestesi si vedranno sobbarcare, per
il momento, un aumento della TIA
di oltre il 2% e successivamente,
con l’entrata in vigore della Tare, un
aumento di oltre il 30%.
Gruppo Consiliare PdL
Unione
di Centro
Sindaco risponda:
dove andranno
i rifiuti?
Se il Comune di Sesto impedirà la
costruzione del termovalorizzatore,
dove andranno i rifiuti? Come li
smaltiremo? Esiste un “piano B” che
consenta di evitare l’aumento della
Tia a carico dei sestesi e degli altri
cittadini dell’area fiorentina nel caso
in cui il termovalorizzatore non venga
realizzato e si debba continuare a
“esportare” i nostri rifiuti a peso d’oro? Questa è la domanda che abbiamo
posto un mese fa al sindaco e che
ancora aspetta risposta. Nemmeno la
decisione – non delibera! – di Giunta,
priva tra l’altro del voto degli assessori, prevede un piano B.
Non abbiamo mai condiviso la
localizzazione dell’impianto a Case
Passerini, ne abbiamo preso atto perché chi governa ha il diritto-dovere
di scegliere. Il termovalorizzatore va
fatto e una discutibile localizzazione
dell’impianto è comunque meglio
dell’emergenza rifiuti e dell’aumento
della Tia che ci aspettano se non verrà
velocemente realizzato. Se da un lato
ci tranquillizza la recente approvazione del Consiglio provinciale di
Firenze del Piano interprovinciale dei
rifiuti Firenze-Prato-Pistoia, dall’altra
non possiamo non registrare l’astensione di una consigliera-assessora
della giunta Gianassi su un ordine
del giorno del Pd sulle previsioni del
Piano interprovinciale e sull’attività
di monitoraggio e informazione nella
gestione del Piano. Non è un segreto
per nessuno che oggi la partita vera
sia la nuova pista di Peretola, come da
decenni sia la litigiosità del centrosinistra toscano a frenare sviluppo e
crescita della nostra regione con un
aggravio pesante per i cittadini.
Gruppo Consiliare UDC
Un’altra
Sesto
e’ possibile
3000 firme preziose
anche per creare
opportunità di lavoro
Quasi 3000 cittadini hanno firmato a
Sesto la nostra petizione ”un impianto
a freddo Tmb al posto degli inceneritori”, varie centinaia l’hanno sottoscritta on line, 1400 firme sono state
raccolte oltre i confini comunali, in
Val di Sieve dove, chi si oppone come
noi all’assurdo Piano rifiuti a base
di inceneritori voluto dai presidenti
delle Province di Firenze, Prato, Pistoia, l’ha ritenuta un valido strumento
di pressione e di lotta. Tutte le firme
sono già state consegnate. Si tratta
di un bel risultato che indica come
ormai la sensibilità ambientale dei
cittadini sia di gran lunga superiore a
quella di chi amministra e sceglie per
tutti noi. Vogliamo ringraziare anche
il gruppo di esercenti “sensibili ai
temi ambientali” che ha attivamente
collaborato alla riuscita dell’iniziativa. È una garanzia il fatto che un
crescente numero di persone esprima
netta contrarietà all’inceneritore
a Sesto Fiorentino “perché sarebbe
l’errore che renderebbe stabile un
sistema sbagliato” e che risulti allo
stesso tempo ben informato sulle
alternative tecnologiche e gestionali
che consentono di farne a meno. Ma
l’aspetto che più ci ha positivamente
sorpreso e rafforzato nelle nostre
convinzioni, è stato che pressoché
la totalità delle persone incontrate
hanno sottolineato la positività della
nostra iniziativa perché “offre un’importante possibilità per creare nuovi
posti di lavoro”. In tanti hanno detto
chiaramente che non è più tempo
di buttare via soldi dei cittadini in
opere di cui si può fare a meno e che
occorre invece usare intelligenza e
inventiva per creare lavoro. È evidente
l’assurdità dell’ostinazione a voler
spendere 140 milioni di euro dei cittadini nell’inceneritore a Sesto… Da qui
vogliamo ripartire, da questo grande
capitale umano che si è espresso in
una petizione, per mettere in campo
nuove idee e iniziative per allargare
la battaglia in difesa del nostro territorio, per la modernità e per spingere
a creare opportunità di futuro per i
nostri ragazzi.
Gruppo Consiliare
Un’altra Sesto è possibile
www.unaltrasesto.org
DEMOCRATICI
PER SESTO
Il multificio
Avremmo voluto comprendere meglio
e confrontarsi sulla giravolta del sindaco sull’inceneritore, sul prossimo
bilancio ma, visto che non ne abbiamo avuto la possibilità, parleremo del
MULTIFICIO sestese. Con oltre mille
stalli di sosta a pagamento, quasi
5 km di strisce blu, Sesto detiene il
primato dell’intera Piana. È l’unico
ad aver adottato la sosta oraria a
pagamento, in controtendenza con
Campi e Calenzano dove la sosta
è regolamentata dal disco orario.
Insomma, nel resto della Piana, per
parcheggiare non si spende neppure
un centesimo. Inoltre Sesto, in fatto
di contravvenzioni detiene un altro
primato. Con 3.850.000 euro di multe
previsti per il 2012 supera da solo tutti
gli altri Comuni della Piana messi
insieme, incluso Scandicci. Gianassi
fa cassa con le multe stradali che
fruttano quasi quanto le addizionali
Irpef, i permessi a costruire, l’imposta
di soggiorno e le lampade votive
messi insieme, mettendo di fatto le
mani in tasca ai cittadini con una
vera e propria tassa occulta. E se è
vero che non sono solo i sestesi ad
essere multati, altrimenti sarebbero
quasi 80 euro a testa inclusi poppanti
e ultracentenari, che è sacrosanto
multare chi viola il Codice della
Strada, è altrettanto vero che tutti
coloro che devono venire a Sesto,
prima di farlo ci pensano due volte,
diminuendo così la frequentazione
della nostra città. È una scelta politica
che avversiamo quella di far cassa con
le multe, così come non condividiamo la scelta di estendere la chiusura
del centro cittadino a tutti i giorni
della settimana che porterebbe ad
un ulteriore decadimento dell’intera
comunità sestese.
Gruppo Consiliare
Democratici per Sesto
Rifondazione
Comunista
Noi siamo con
la Ginori
La vertenza Ginori ha visto la mobilitazione del nostro partito in pieno
sostegno delle lotte dei Lavoratori/
ici, abbiamo partecipato a tutte le
iniziative di lotta proposte dalla Rsu,
indipendentemente dalla sigla sindacale. La nostra iniziativa è chiara,
noi stiamo con tutti i Lavoratori/
ici. In questo linea continueremo a
muoverci, con questo spirito abbiamo
organizzato un’assemblea cittadina
per spiegare la sentenza di fallimento.
Siamo soddisfatti della partecipazione di massa della cittadinanza, che
ha risposto positivamente all’idea
che la Ginori è di tutta Sesto. Per
questo si è vista la partecipazione
dei Cobas, della Cgil, del PD, dei DxS,
dell’assessore Drovandi e dell’Arci.
Abbiamo partecipato all’imponente
corteo cittadino. Manterremo attivo
il nostro impegno politico teso a raccogliere intorno alla vertenza Ginori,
il maggior numero possibile di solidarietà, di attenzione e di unità dei
Lavoratori/ici. Sosteremo in Consiglio
ogni iniziativa politica, che rafforzi
le richieste di salvaguardia dei livelli
occupazionali e del rilancio industriale, con un piano di investimenti,
che ne garantisca lo sviluppo e il
mantenimento sul territorio di Sesto.
La Ginori deve continuare a vivere,
ad essere parte integrante del settore
produttivo di qualità dell’industria
italiana e al tempo stesso continuare
ad essere protagonista della storia
e della cultura di Sesto Fiorentino.
La Ginori è un aspetto evidente
della crisi di deindustrializzazione
frutto delle politiche del capitalismo
finanziario, dobbiamo cambiare le
politiche dominanti e lottare per un
nuovo modello di sviluppo sociale.
La priorità politica è riportare il
lavoro e i diritti del lavoro al centro
dell’agenda politica e chiudere con il
Montismo.
Gruppo Consiliare
Partito della Rifondazione Comunista/
Federazione della Sinistra
GRUPPO MISTO
La politica
quella sconosciuta
In questo mio intervento vorrei fare
un’analisi della situazione, come ben
sapete sono passati circa quattro
anni dal momento in cui sono stato
eletto in Consiglio comunale, ben
consapevole della fiducia espressami
da quanti mi hanno votato e malgrado sia passato del tempo non mi ritengo un esperto ma sto giornalmente
imparando cosa vuol dire la parola
“Politica”, per cui rimango esterrefatto di quanto i quotidiani e i notiziari
in questi giorni danno notizia delle
gesta del nostro attuale premier.
Sembra assurdo che dopo circa un
anno di mandato sia così adepto alla
politica, non aveva dichiarato di essere un professore prestato alla politica
per sistemare i conti della nazione e
che lui non sarebbe sceso in campo, si
vede che dopo essere stato nominato
senatore a vita e successivamente
ricevuto il mandato di governo le idee
sono cambiate.
Ma mi domando quali conti ha
sistemato il nostro premier? Dalla mia
poca esperienza mi sembra che sia
stato salvato il sistema bancario e non
quello delle aziende e dei lavoratori
e che l’unico obbiettivo sia stato:
reperire i fondi per sistemare i conti
attingendo da fonte sicura, le tasche
degli italiani che pagano le tasse.
Ora si presenta come un leader di un
movimento politico centrista e nella
sua agenda fa promesse che, a mio
modesto parere, poteva già attuare
durante il mandato. L’economia del
paese è in continuo affanno, bisogna
risollevarla e farla ripartire con aiuti
alle aziende, la creazione di nuovi
posti di lavoro e la lotta continua alla
grande evasione fiscale. La “Politica”
deve essere attenta e parsimoniosa alle
esigenze del paese con la riduzione dei
costi ed anche dei rappresentanti.
Ritengo che chi è stato scelto quale
rappresentante politico deve lavorare
per gli interessi comuni dell’azienda
Italia e dei suoi cittadini e non per
meri e propri interessi personali, la
politica non deve latitare, come sta
facendo da molti anni, deve essere
coerente con le esigenze del Paese e
rendersi conto che i cittadini sono attenti a quanto succede e che sapranno
decidere quando sarà il momento.
Per cui, vista l’attuale situazione, mi
sento di definire la politica “quella
sconosciuta”, meditare.
Gruppo Misto
CULTURA
FEBBRAIO 2013
Biblioteca Ragionieri,
una scommessa vinta
Prestiti e iscrizioni in crescita netta nel 2012
consigliere alla cultura di sestoidee
C
rescono esponenzialmente i
numeri della biblioteca Ernesto Ragionieri: l’anno appena
trascorso ha confermato in
pieno i dati già positivi del 2011 - il primo
anno d’attività nella nuova sede presso la
villa di Doccia - registrando un netto miglioramento in termini di prestiti e iscrizioni.
La biblioteca di Sesto Fiorentino è ormai un polo culturale di livello regionale,
una struttura sempre più al passo coi tempi anche grazie all’introduzione dell’accesso a internet illimitato. Gli accessi
quotidiani dimostrano che l’idea del trasferimento in questa bellissima e storica
sede è stata una scommessa vinta. I dati
al 31 dicembre 2012 ci dicono che nell’ultimo anno sono aumentati i prestiti e gli
accesi a internet, mentre l’amministrazione comunale ha continuato a investire sul
patrimonio librario e nell’organizzazione
di numerose iniziative e progetti, dedicati
agli adulti e alle nuove generazioni, e promossi all’interno dei spazi della struttura.
Un primo dato che conferma il trend
positivo è quello dei prestiti che nel 2012
hanno subito un incremento: si contano
ben 72357 prestiti (con una media di oltre
6000 al mese) a fronte dei 59018 del 2011.
Ben 3182 persone si sono iscritte nell’ultimo anno, per un totale di 10716 iscritti
alla biblioteca. Un sostanziale incremento
si è registrato anche per quanto riguarda
l’utilizzo del web all’interno della struttura da parte degli utenti, sia attraverso
le postazioni assistite dall’operatore che
tramite il proprio notebook: dal 1° gennaio al 31 dicembre 2012 sono stati effettuati 27180 collegamenti a internet con una
media mensile di 2265 accessi, a fronte dei
20464 del 2011.
Il patrimonio documentario della biblioteca è in continua crescita: i volumi e
i materiali bibliotecari sono 103885 di cui
55418 appartenenti all’amministrazione
comunale e 48467 alla Società per la Biblioteca Circolante per una spesa totale,
nel 2012, di 54187 euro (tra investimenti
a carico del Comune e della Società per
la Biblioteca Circolante). Infine le attività
per bambini e adulti dimostrano di essere
sempre più apprezzate dall’utenza: ben
7435 bambini hanno partecipato ai 306
eventi promossi nella Sala Ragazzi mentre
le iniziative per adulti organizzate nella
sala Meucci sono state ben 110.
FORMAZIONE
Università dell’età libera, nuovi corsi
in partenza nei prossimi mesi
P
roseguono nei mesi di febbraio
e marzo i corsi dell’anno accademico 2012/2013 dell’Università dell’Età Libera promossi
dall’Istituzione Sestoidee e coordinati dalla
Biblioteca Ragionieri in collaborazione con
la Società per la Biblioteca Circolante. Nel
mese di febbraio sarà possibile iscriversi ai
corsi: “Guerra e resistenza narrate e filmate.
Il Neorealismo” a cura di Lucia Pagni, “La
scrittura è servita” a cura di Violetta Farina
e Maria Tedesco, “L’evoluzione dell’intelligenza” a cura di Roberto Bani e “Le avanguardie artistiche del ‘900” tenuto da Maria
Giovanna Cutini.
A marzo partiranno invece le lezioni dei
corsi: “Dare ordine al disordine. Dal pensiero narrativo alla scrittura di sé” a cura
di Massimo Novi, “Dall’habituro fortificato
medievale alla villa di rappresentanza” tenuto da Lara Mercantin e Giovanni Straffi,
“Dizione, lettura espressiva, cura e condi-
I prossimi appuntamenti
Tre mesi di iniziative
dedicate ai più piccoli
Punta ancora sulle
nuove generazioni il programma del 2013 riservato
ai bambini e ragazzi a cura
della biblioteca Ragionieri.
Dopo gli appuntamenti
invernali che si sono
conclusi a dicembre sono
iniziate nei primi giorni di
gennaio le nuove proposte
all’interno della sala Ragazzi e per i prossimi mesi,
fino a marzo, sono ancora
tanti gli appuntamenti con
le letture animate, i laboratori e gli spettacoli: il 26
gennaio alle 10.30 si terrà
la lettura animata “Ludorì,
il trattamento Ridarelli”
a cura dell’associazione
La Nottola di Minerva per
bambini dai 7 ai 10 anni,
di Massimo Rollino
zionamento della voce” a cura di Alberto
Cavallaro, “Corso di tecnica e gestione
dell’ansia” di Linda Mannucci, “Innamorati
di te: istruzioni per una buona autostima”
a cura di Sara Alberti e infine “Storia della
medicina” di Paolo Vanni, Duccio Vanni
e Raimonda Ottaviani. Per iscriversi alle
lezioni è necessario recarsi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico tutti i giorni dalle 8,30
alle 13,30, il martedì e il giovedì anche dalle
15 alle 17,45 e il sabato dalle 9 alle 11,45.
Per partecipare occorre inoltre acquistare,
presso le tabaccherie convenzionate, un
abbonamento del costo di 40 euro per i
corsi da 10 ore e di 80 euro per quelli da 20
ore e presentare all’insegnante nella prima
ora di lezione la parte del tagliando con
scritto “Copia per l’Istituzione”. Maggiori
informazioni sulle modalità di iscrizione e
l’elenco completo dei corsi sono pubblicati
nella sezione “Formazione” del sito internet
di Sestoidee.
7
il sabato successivo, 2 febbraio, alle 10.30 i Genitori
da favola effettueranno
per i piccoli utenti alcune
letture. A febbraio iniziano
gli incontri all’interno del
programma 2013 di Scientificamente: gli appuntamenti dedicati alla cultura
scientifica in biblioteca in
collaborazione con OpenLab dell’Università di
Firenze che prevede all’interno della Spazio Giovani
il Bibliolab per bambini dai
6 ai 12 anni e la Ludoscienza nella Sala Ragazzi per i
bambini più piccoli dai 3 ai
5 anni (il 23 febbraio, 9 e 23
marzo). Sempre nel mese
di febbraio, il 9 alle 10.30, il
laboratorio teatrale Dire-
mare terrà “Storie per sognare”, letture per bambini
dai 5 ai 10 anni. A marzo il
programma continua con
l’iniziativa “Alla scoperta
della poesia” per bambini
dai 5 ai 10 anni: un viaggio
nel mondo della poesia con
parole immagini e suoni a
cura dell’associazione Arte
e Movimento “Il Tango delle civiltà” ( l’8, il 15, 22 e 29
marzo alle 17). Sempre nel
mese di marzo si terranno:
l’ultimo appuntamento
con l’Ora della Favola a
cura del gruppo di Lettura
d alta voce Annamaria
Loda il 16 marzo alle 10.30
e l’ultimo incontro con i
Genitori da favola e le loro
letture per bambini dai 2
ai 5 anni il 30 alle 10.30.
Torna la rassegna
“Il tè del giovedì”
A febbraio ripartono gli incontri del “Il tè
del giovedì in biblioteca”, gli appuntamenti
con le presentazioni di libri di autori locali
o che trattano tematiche legate al territorio
nella sala Meucci della biblioteca Ragionieri
accompagnati da una tazza di tè e pasticcini.
La seconda edizione della rassegna inizierà
il 7 febbraio con il libro di Massimo Pacetti
“Fuga da Firenze” che sarà presentato dal
sindaco Gianni Gianassi. Gli altri incontri
saranno il 21 febbraio con il libro di Daniele
Pugliese “Io la salverò, signorina Else”, il 7 marzo Isabella Ciampalini e Patrizia Poli presenteranno il loro libro “Eravamo così, storie di
donne”, il 21 marzo sarà la volta del volume di
Sergio Cerreti “Frammenti sestesi”.
Il programma proseguirà nel mese di aprile. Gli incontri, che si terranno tutti alle 17.30 a
ingresso libero e gratuito, sono promossi dalla
biblioteca Ragionieri in collaborazione con il
Lions club e la pasticceria Picchiani di Sesto
Fiorentino.
L’8 febbraio Pino Cacucci
alle “Letture gramsciane”
Sarà Pino Cacucci l’ospite del secondo incontro della rassegna “Letture Gramsciane” promossa dalla biblioteca Ragionieri
insieme all’Istituto Gramsci Toscano. L’iniziativa, dal titolo “E
questo è il fiore del partigiano”, si terrà l’8 febbraio alle 17,30 in
sala Meucci e si tratterà di un incontro-presentazione a partire
dal libro di Cacucci Nessuno può portarti un fiore (Feltrinelli
2012). Oltre all’autore interverranno Simone Neri Serneri (Università di Siena), Marino Biondi (Università di Firenze) e Marta
Baiardi (Istituto Storico della Resistenza); coordina Matteo
Mazzoni, vicepresidente dell’Istituto Gramsci Toscano.
“Fatti, luoghi e personaggi”
la storia locale in biblioteca
Approfondire storie, vicende e personalità
locali e legate al territorio come occasione
per trattare tematiche di più ampio respiro:
sono questi gli obiettivi della rassegna “Fatti,
luoghi e personaggi” che torna per il secondo
anno consecutivo alla biblioteca Ragionieri. Il
programma dell’iniziativa - partito il 14 gennaio
con l’incontro su “Accademia della Crusca:
passato e presente di un’istituzione unica” proseguirà il 28 gennaio alle 17 con l’iniziativa
dal titolo “Fosco Giachetti e il cinema italiano
del ‘900” a cura del giornalista Fabrizio Borghini
e dell’attrice Gianna Giachetti. Il terzo incontro,
l’11 febbraio, sarà dedicato alla basilica di San
Miniato al Monte: ”San Miniato al Monte – La
basilica e il monastero: storie di santità ed arte”a
cura dal priore di San Miniato, padre Bernardo
Gianni Il quarto incontro si terrà il 25 febbraio
e avrà come titolo “Maledetti toscani- Firenze
e i suoi dintorni e la sua gente con gli occhi di
Malaparte”, a cura del professor Francesco
Gurrieri dell’Università di Firenze. A marzo
l’iniziativa continuerà con altri due incontri: il
primo (l’11 marzo ) su “Giorgio la Pira e Firenze”
a cura di Don Silvano Nistri, pievano emerito
di Sesto Fiorentino e il secondo (il 25 marzo) su
“Bartolomeo Cristofori: la nascita del pianoforte
alla corte dei Medici. Percorso sulla nascita e lo
sviluppo del pianoforte con ascolti guidati”, a
cura di Sergio De Simone della Scuola di Musica
di Sesto Fiorentino. L’8 e il 22 aprile gli ultimi
due appuntamenti, su “Pilade Biondi e Sesto
Fiorentino: il primo sindaco socialista della Toscana” e su “Pinocchio e la sua terra: i luoghi collodiani tra leggenda e realtà storico-letteraria”.
Tutti gli incontri, a ingresso libero e gratuito,
si svolgeranno alle 17 nella sala Meucci della
biblioteca Ragionieri. “Grazie anche alla collaborazione dell’Associazione anziani di Sesto
Fiorentino – ha commentato il consigliere alla
cultura di Sestoidee Massimo Rollino- continua
per il secondo anno consecutivo la rassegna
dedicata a segmenti di storia locale che saranno
il pretesto per affrontare tematiche di più ampio
respiro, che spazieranno dalla storia dell’arte
alla letteratura, alla musica e al cinema”.
sestofiorentino
Anno XXXVIII n. 1
febbraio 2013
Reg. Trib. Firenze
n. 2486 del 22.04.1976
Direttore:
Gianni Gianassi
Direttore responsabile:
Riccardo Michelucci
In redazione:
Riccardo Michelucci
e Martina Parrini
Redazione:
piazza Vittorio Veneto, 1
50019 Sesto Fiorentino
tel. 055 4496486
e-mail:
[email protected]
comune.sesto-fiorentino.fi.it
Progetto grafico
e impaginazione:
Alfio Tondelli
Stampa:
Nuova Cesat coop. a r.l.
via Buozzi - Firenze
Chiuso in redazione
il 23 gennaio 2013
Tiratura 20.000 copie
Distribuzione gratuita
8
SAHARAWI
FEBBRAIO 2013
Scuola di Musica Sesto
Fiorentino / Sesto Idee
SESTO JAZZ
FESTIVAL
L’abbraccio di Sesto Fiorentino ad Aminatou Haidar
In municipio lo storico incontro con la nota attivista per i diritti del popolo Saharawi
15-17 marzo 2013
Teatro della Limonaia, ore 21
venerdì 15 marzo
DAN KINZELMAN
“Hobby Horse”
sabato 16 marzo
MARCO TAMBURIN
“Three Lower Colours”
domenica 17 marzo
BARBARA CASINI TRIO
I
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sestojazzfestival
l 24 novembre scorso
tanti cittadini e amministratori, provenienti
anche dai comuni limitrofi, si sono stretti in un commovente abbraccio intorno
ad Aminatou Haidar, simbolo
vivente della lotta nonviolenta per l’autodeterminazione
del Sahara Occidentale. Giunta per la prima volta a Sesto
Fiorentino di cui è cittadina
onoraria da due anni, Haidar
ha preso parte a un incontro
pubblico che si è svolto nel
palazzo comunale ed è stata
poi accompagnata a visitare
la sede della rappresentanza
toscana della Rasd, in piazza
della Chiesa.
MONDO ASSOCIATIVO
NIDI COMUNALI
Conto alla rovescia per “Auser Nuova Zambra”
I Servizi all’infanzia ottengono la
Certificazione di qualità anche per il 2013
S
I
l circolo della Zambra sul
viale Pasolini - chiuso dal 31
maggio scorso - sarà riaperto nella primavera prossima
dopo i lavori di ristrutturazione che
lo restituiranno al quartiere e all’intera cittadinanza in una veste profondamente rinnovata.
L’intervento di manutenzione
straordinaria attualmente in corso migliorerà gli aspetti funzionali
dell’edificio, mettendo a norma tutti
gli impianti e modificando in parte
la distribuzione interna dei locali e
la loro destinazione d’uso. La struttura sarà gestita d’ora in avanti dai
volontari dell’associazione Auser. Al
suo interno sorgerà un bar con due
ingressi: uno sul giardino pubblico,
l’altro sull’esterno a ridosso di via
Lazzerini. Il locale sarà collegato a
una sala ristorazione con una capienza massima di 57 posti tavola e
dotata di una cucina attrezzata per
la preparazione di pizze e pranzi.
Dal giardino pubblico si accederà
anche alla sala ricevimenti e ai relativi servizi igienici. All’interno del
circolo troveranno spazio poi anche
due uffici a disposizione dell’Auser
e di eventuali altre associazioni. Sul
piano strutturale l’intervento prevede anche il rifacimento della facciata
principale dell’edificio e del tetto con
la posa di pannelli di coibentazione
termica. Il costo totale dell’intervento è pari a circa 190.000 euro, cifra ed
è finanziato in gran parte dall’amministrazione comunale.
esto
Fiorentino
conferma di essere
all’avanguardia nei
servizi comunali
per la prima infanzia e ottiene,
per il secondo anno consecutivo, la certificazione di qualità
Uni En Iso 9001:2008 per l’attività di erogazione e progettazione dei servizi educativi
rivolti alla fascia d’età 0-3 anni.
Dopo il primo anno di avvio del sistema di gestione di
qualità che ha puntato al miglioramento dei servizi alla
cittadinanza e della trasparenza delle procedure e a garantire la crescita e lo sviluppo
del personale impiegato, nel novembre scorso
è arrivata la verifica di controllo sull’utilizzo
delle procedure. L’esito è stato positivo: in
particolare le strutture educative sono giudicate favorevolmente per la “manutenzione
SPORT
L’impianto Innocenti diventa più moderno grazie a Eli Lilly
N
uova veste per la palestra
e gli spogliatoi dell’impianto sportivo Danilo
Innocenti. Un progetto
finanziato da Eli Lilly Italia, la multinazionale farmaceutica con sede in viale
Gramsci, renderà ancora più moderna e
funzionale la struttura di Quinto Basso.
Nella palestra al di sotto delle gradinate sarà ripristinata la pavimentazione
in gomma e saranno inseriti dei multisplit per il condizionamento e la climatizzazione locale. All’interno degli spogliatoi saranno invece sostituti i soffioni
delle docce e sarà effettuata la revisione
degli infissi interni e esterni, oltre alla
tinteggiatura dei locali. All’interno della
palestra saranno inoltre inserite nuove
attrezzature, nuovi arredi e sanitari. Alla
conclusione dei lavori il centro sportivo
continuerà a essere pubblico e aperto
alla cittadinanza, secondo le normative
di accesso in vigore prima della ristrutturazione. “Eli Lilly Italia è un’azienda
fortemente radicata nel territorio sestese e sensibile alla prevenzione e allo sport
come elemento di vita sana - ha spiegato
la consigliera delegata allo sport dell'Istituzione Sestoidee Gabriella Bruschi-. Da
anni collabora con l'amministrazione
comunale con iniziative di promozione della pratica sportiva. L’intervento
sull'impianto Innocenti consentirà ai
cittadini di usufruire di una struttura
ancora più efficiente che incentiverà
l’attività sportiva sul territorio”. Maurizio Guidi, direttore Corporate Affairs
di Eli Lilly Italia, ha ribadito l’impegno
dell’azienda nel promuovere la salute nel
senso più ampio del termine: non solo
assenza di malattia, ma anche generale
benessere della persona e prevenzione.
Il centro sportivo comunale Danilo
Innocenti di via Gramsci 715 rappresenta un impianto di eccellenza per l’atleti-
ca: costruito negli anni ‘80 e riconosciuto
come stadio per competizioni amatoriali
e agonistiche a livello regionale e nazionale, ha visto nel 2011 l’inaugurazione di
una nuova pista di atletica leggera. L’amministrazione comunale ha finanziato i
lavori che hanno visto anche il prolungamento del rettifilo di allenamento, la realizzazione di una pedana a doppia corsia
per il salto in lungo, la sistemazione della
pedana per il lancio del disco–martello e
la sostituzione di porte e panchine per il
campo da calcio, per un ammontare totale di circa 380.000 euro.
ordinaria e straordinaria di
alto livello, gli ambienti confortevoli, la grande disponibilità e
competenza del personale”. Il
sistema di gestione della qualità è inoltre risultato “ottimamente implementato, gestito e
applicato dal personale tutto”.
I sette servizi all’infanzia
comunali coinvolti nel sistema
della qualità sono gli asili Alice, Marini, Querceto, Rodari,
Il Gatto e la Volpe, il Pentolino
Magico e il centro gioco pomeridiano La Coccinella. “Il sistema di certificazione viene verificato e rinnovato ogni anno – ha spiegato la presidente
dell’Istituzione Sestoidee Sonia Farese - e
poter continuare su questo percorso virtuoso
ci rende orgogliosi e testimonia la grande attenzione verso la qualità educativa dei servizi
erogati alla cittadinanza”.
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gennaio 2013