ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO “MARCO POLO”
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CLASSE 5^ sez B Iter
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ESAME DI STATO
anno scolastico 2013/2014
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA
DOCENTE
Religione
Cannavò Giuseppa
Lingua e Lettere Italiane
Sapienza Caterina
Storia ed Ed. Civica
Sapienza Caterina
Inglese _____________ (teoria)
Salvia Valentina
Inglese_____________ (conv.)
Walsh Heather
Francese_____________ (teoria)
Reina Domenico
Francese_____________ (conv.)
Lesnes Elisabeth
Tedesco_____________ (teoria)
Speciale Silvana
Tedesco_____________ (conv.)
Lufth Sabine
Arte e Territorio
Cuccia Anna Maria
Matematica e Informatica
Maccataio Sara
Geografia del Turismo
Nicchitta Dario
DisciplineTur.e Aziendali
Spoto Nunzia
Pratica di Agenzia
Di Gaetano Cinzia
Diritto e Leg.Turistica
Bianchini Annalisa
Educazione Fisica
Russo Giuseppe
FIRMA
2
PROFILO DI INDIRIZZO
Questo indirizzo di studi offre il titolo per un inserimento nel mondo del lavoro con
prospettive professionali di: dirigente e quadro intermedio presso istituzioni ed enti pubblici e
privati che operano nel settore della produzione, commercializzazione e realizzazione di
servizi turistici; dirigente e quadro intermedio in Agenzie di Viaggio, Hotel, Villaggi
Turistici, Compagnie di trasporto aereo, di navigazione marittima e di trasporto ferroviario;
accompagnatore e guida turistica; addetto alla commercializzazione e marketing;
organizzazione congressuale; hostess e steward; operatore del settore della conservazione dei
beni culturali e della salvaguardia dell’ambiente.
Il perito per il turismo deve possedere una formazione culturale adeguata e una competenza
linguistica e comunicativa che gli consentano di interagire efficacemente in qualsiasi ambito
lavorativo. Attraverso le conoscenze e le capacità acquisite nei cinque anni di studio, sarà in
grado di: operare all’interno di una agenzia di viaggio con mansioni di tipo amministrativocontabile e/o commerciale, di prenotazione e tariffazione dei servizi di trasporto e alberghieri,
di organizzazione di viaggi, o con compiti di direzione e coordinamento delle attività
gestionali; organizzare e gestire visite guidate, tour ed escursioni per turisti italiani e stranieri;
operare all’interno di una struttura ricettiva con mansioni di tipo amministrativo-contabile e/o
commerciale o con compiti di direzione e coordinamento delle attività gestionali; operare nel
settore dei beni culturali e ambientali.
CONOSCENZE
Il perito per il turismo deve:
conoscere il percorso storico-politico, culturale e artistico del nostro paese; conoscere le
lingue e le culture straniere anche riguardo al linguaggio specialistico dell’ambito del turismo;
conoscere gli aspetti fisici, antropici e turistici del territorio e la metodologia utile alla sua
analisi e valutazione; conoscere i processi che caratterizzano la gestione e il funzionamento di
una azienda turistica.
CAPACITA'
Il perito per il turismo deve essere in grado di:
usare un linguaggio appropriato e specifico delle discipline; gestire il proprio lavoro in modo
flessibile; lavorare in gruppo, mettendo a sistema strumenti, strutture, immagini e
metodologie; ricercare, dedurre, elaborare informazioni, anche estemporanee, traducendole in
modo efficace in linguaggio verbale, numerico, geografico, informatico, cartografico e
promozionale.
COMPETENZE
Il perito per il turismo deve:
essere in grado di formulare autonomamente opinioni e valutazioni; essere in grado di
comunicare ed interagire nelle lingue straniere di indirizzo in relazione alle diverse situazioni
dello specifico turistico; sapere analizzare un’area territoriale nel suo complesso,
identificandone i fondamentali elementi costitutitvi fisici, antropici e turistici e le loro
interdipendenze; saper costruire il profilo turistico di un territorio sulla base di conoscenze,
schemi geografici, artistici, storici, tecnici, giuridici e linguistici acquisiti; saper interpretare e
redigere itinerari turistici, elaborando programmi di interesse culturale, geografico ed
artistico; sapere individuare obiettivi di mercato e strategie di marketing.
3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
ELENCO ALUNNI
N°
COGNOME
e NOME
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
Bartolomeo Angelo
Battaglia Nancy
Centorbi Marika
Corrao Giorgia
Di Maria Adriana
Di Trapani Davide
Fabian Krizia
Giordano Veronica
Incaprera Paolo
La Fiura Mattia
Lo Verde Luca
Milici Marzia
Militello Sara
Miranda Giorgio
Nicolas Gianclaudio
Pappalardo Samuele
Parlato Chiara
Puccio M.Celeste
Santisi Denise
Scalabrino Ylenia
Troia Tiziana
Vassallo Biagia
EVOLUZIONE DELLA CLASSE
ISCRITTI
Maschi
Femmine
Totale
Promossi
Promossi con debito
Non promossi
III a.s. 11/12
5
21
23
8
17
1
IV a.s. 12/13
5
19
22
12
7
2
V a.s. 13/14
6
18
22
4
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è formata da 22 alunni, tutti provenienti dalla classe quarta ad eccezione di Davide Di
Trapani e Mattia La Fiura che si erano ritirati nel corso del quinto anno nel precedente anno
scolastico.
L’ affiatamento e la coesione raggiunti sono il risultato di un processo graduale di crescita con
modalità e tempi differenziati in un contesto scolastico nel quale sono emerse accoglienza e
solidarietà non è mai venuto meno il dialogo educativo.
Il comportamento degli alunni è stato improntato sempre alla correttezza e alla disponibilità sia
nelle relazioni interpersonali sia nelle attività svolte all'esterno della scuola, presso Enti pubblici e
privati in cui essi hanno dimostrato senso di responsabilità e competenza professionale.
Circa il rendimento scolastico, nel corso del triennio sono emerse le personalità più decise e attive e
quelle più modeste, in rapporto alle capacità, all’impegno, alla partecipazione e alla qualità dello
studio; gli alunni che hanno dato prova costante di maggiore serietà di intenti e di un buon metodo
di studio hanno conseguito risultati soddisfacenti e hanno beneficiato di borse di studio e stage
linguistici
Non sono mancati durante il triennio casi problematici legati a difficoltà di apprendimento,
problemi psicologici e caratteriali che hanno influenzato negativamente il rendimento scolastico,
determinando in alcuni casi ritiri o la mancata ammissione all’anno successivo.
Aiutati dal gruppo classe che si è dimostrato accogliente e maturo, il c.di c. ha gestito con molta
attenzione i casi di cui sopra, incoraggiando sempre la partecipazione alle attività scolastiche e
gratificando gli alunni in difficoltà per i progressi, sia pure lievi, dimostrati.
Va ricordato che molti alunni nell’intero corso di studi si sono distinti in diverse attività
extracurriculari avviate dai singoli docenti della scuola o in rete anche con altri Istituti ( stages
linguistici in Francia, Germania ed Irlanda, partecipazione a gemellaggi con scuole europee,
partecipazione a progetti Comenius, PON, POR, PASCH, Legalità, Ambiente, Salute).
In particolare si segnala la partecipazione, in qualità di guida e di assistenti, a manifestazioni
internazionali tenutesi a Palermo; in queste occasioni gli alunni hanno dimostrato il possesso di
notevole versatilità, capacità creativa e organizzativa sia nel lavoro individuale sia di gruppo, come
attestato da tutti gli enti, associazioni e istituzioni con i quali la scuola ha collaborato.
5
Attività curriculari ed extracurriculari svolte dalla classe
Stages – tirocini
Tirocinio: dal 10 al 25/02/14 (a Palermo e provincia) presso
agenzie- hotel - tour operator
Visione di film, spettacoli teatrali
Celebrazione della “Giornata della memoria” visione del film “Anita B”
Versione originale del film “The Picture of Dorian Gray”
Progetti sviluppati dal consiglio di classe
Attività di orientamento agli studi universitari presso l’Università degli Studi di Palermo
Progetto FIXO percorso di orientamento individuale (7h per ciascuna delle alunne Di Maria,
Fabian, Giordano )
Partecipazione a conferenze, congressi, seminari
Gli alunni Fabian, Lo Verde e Nicolas hanno partecipato al Congresso “Itineraria” (organizzato
dalla scuola)con funzione di guida e di membri dello staff accoglienza
Area di progetto e approfondimenti tematici
Essendo stato ridotto il numero delle ore sin dal 4 anno, causa riforma, anche se la classe
formalmente è l’ultima classe del vecchio progetto ITER, il C.dC ha ritenuto di eliminare l’aria di
progetto e di apportare alcune modifiche ai programmi.
Attività di recupero
Non essendo disponibili somme per pagare il recupero pomeridiano, i docenti si sono impegnati a
effettuare il recupero in itinere, durante le ore curriculari
6
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO
Ai fini dell’attribuzione del formativo, sono stati considerati i seguenti elementi:
-
Profitto
-
Frequenza scolastica
-
Interesse e impegno nel dialogo educativo
-
Partecipazione alle attività complementari e integrative
-
Diligenza e costanza nello studio
-
Capacità di approfondimento autonomo
-
Educazione e rispetto nei confronti dei docenti, dei compagni, della scuola.
-
Corsi di lingua, soggiorni in scuole o campus all'estero
-
Esperienze nel campo artistico e dei beni culturali
-
Altri titoli di studio posseduti che attestino competenze aggiuntive e/o complementari al
corso di studi.
-
Attività sportive d'alto livello.
-
Esperienze significative di volontariato.
Per quanto riguarda il credito scolastico, determinato dalle fasce di merito a seconda della media
scolastica, si è provveduto ad integrare il punteggio in caso di pieno superamento del debito
7
SIMULAZIONE DELLE PROVE DELL’ESAME DI STATO
numero totale delle simulazioni svolte 5
prima prova scritta
nr. delle simulazioni 1
n° tipologia A (analisi del testo)
n° tipologia B (saggio breve)
seconda prova scritta
nr. delle simulazioni 1
terza prova scritta
nr. delle simulazioni : 3
tipologia dei quesiti : “ A “
discipline coinvolte : Inglese, Tedesco, Matematica Arte
tempo assegnato per lo svolgimento : 2 h.
8
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Conoscenze
Competenze
Dimostra di non avere
Non sa applicare le
alcuna conoscenza dei
conoscenze minime, anche se
contenuti essenziali.
guidato. Non tenta neppure
Benché guidato non
di procedere alla loro
risponde ai quesiti posti
applicazione.
Sostanzialmente nulle le
Commettendo errori di
conoscenze sui contenuti
estrema gravità dimostra di
essenziali, data l'ampiezza non sapere, nella sostanza,
e la gravita delle lacune
applicare le conoscenze
evidenziate.
minime, anche se guidato.
Capacità
Voto/10
In ambito disciplinare non
evidenzia alcuna abilità.
1
Comunica in modo scorretto
ed improprio.
2
Frammentarie e
gravemente lacunose le
conoscenze dei contenuti
essenziali.
Commettendo errori di
notevole gravità dimostra di
non sapere, nella sostanza,
applicare le conoscenze
minime, anche se guidato.
Comunica in modo scorretto
ed improprio. Commette
gravi errori nell'uso della
terminologia tecnica
essenziale.
3
Superficiali e lacunose le
conoscenze dei contenuti
essenziali.
Applica le conoscenze
minime commettendo
sostanziali errori anche nella
esecuzione di compiti
semplici
Comunica in modo
inadeguato. Commette errori
nell'uso della terminologia
tecnica essenziale.
Superficiali ed incerte le
conoscenze dei contenuti
essenziali.
Stenta ad eseguire compiti
semplici.
Si esprime in modo non
sempre adeguato. Utilizza
con qualche difficoltà la
terminologia tecnica
essenziale.
Conosce i contenuti
essenziali della disciplina
Esegue correttamente
compiti
Semplici
Comunica in modo semplice
ma chiaro. Usa correttamente
la terminologia tecnica
essenziale.
6
Conosce i contenuti
fondamentali della
disciplina.
Esegue correttamente
compiti di media difficoltà.
Comunica in modo chiaro e
corretto dimostrando
confidenza con la
terminologia tecnica.
Effettua correttamente
collegamenti fra argomenti
diversi della disciplina.
Conosce i contenuti in
modo completo e con
degli approfondimenti.
Applica autonomamente le
conoscenze a problemi di
una certa complessità in
modo globalmente corretto.
Comunica in modo efficace
ed appropriato; individua
collegamenti anche
interdisciplinari; compie
analisi e sintesi corrette.
4
5
7
8
9
Complete, organiche,
articolate e con
approfondimenti
autonomi.
Organiche, approfondite
ed ampliate in modo
autonomo e personale.
Applica le conoscenze in
modo corretto ed autonomo
anche a problemi complessi.
Applica le conoscenze in
modo corretto, autonomo e
creativo a problemi
complessi.
Comunica in modo efficace
ed articolato; rielabora in
modo personale e critico;
gestisce situazioni nuove e
complesse.
Comunica in modo efficace
ed articolato. Legge
criticamente fatti ed eventi;
gestisce situazioni nuove e
complesse individuando
soluzioni originali.
9
10
10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTEGGI
1) CORRETTEZZA E
PROPRIETA’ DELLA
LINGUA
Elaborato con vari errori
Elaborato con qualche errore
Elaborato corretto
0-1
1-2
2-3
2) STRUTTURA DEL
DISCORSO
Disorganica
Semplice ma coerente
Organica e coerente
0–1
1–2
2–3
TIPOLOGIA A
3) COMPRENSIONE DEL
TESTO
Carente e/o superficiale
Essenziale
Approfondita e/o completa
0–1
1–2
2–3
4) RILEVAZIONE
METRICO-STILISTICA
Frammentaria e/o parziale
Sintetica ma completa
Adeguata e/o esauriente
Poco articolate
Appropriate anche se essenziali
Articolate e/o approfondite
Alcune parti non rispettano le
caratteristiche specifiche
0–1
1-2
2-3
0–1
1–2
2–3
0–1
Pertinente e/o completo
1-2
Inappropriato e/o superficiale
Essenziale ma coerente
Appropriato e/o elaborato
0–1
1–2
2–3
5) CONTESTUALIZZAZIONE
E CAPACITA’ CRITICHE
TIPOLOGIA B
3) ADERENZA ALLA
TIPOLOGIA TESTUALE
4) USO DELLA
DOCUMENTAZIONE
5) RIFERIMENTO A
CONOSCENZE PERSONALI
6) ARGOMENTAZIONI E
CAPACITA’ CRITICHE
TIPOLOGIA C-D
3) ADERENZA ALLA
TRACCIA
4) RICCHEZZA E
PERTINENZA DEI
CONTENUTI
5) CAPACITA’ LOGICOCRITICHE
Inappropriate e/o superficiali
Pertinenti ma semplici
Articolate e/o approfondite
Focalizzazione parziale
Focalizzazione essenziale
Focalizzazione adeguata
Superficiali e lacunosi
Pertinenti ma sintetici
Ampi e approfonditi
Riflessioni generiche
Riflessioni semplici e lineari
Riflessioni articolate e
approfondite
TOTALE
0-1
0–1
1–2
2–3
0–1
1–2
2–3
0–1
1–2
2–3
0–1
1–2
2-3
Tabella in corrispondenza tra punteggi totali in decimi e in quindicesimi
10/10
15/100
SCARSO
INSUFF
MEDIOC SUFF
DISCRETO BUONO
DISTINTO OTTIMO
3
>5
4
6-7
5
8-9
7
11-12
9
14
6
10
8
13
10
15
11
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
SIMULAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA
Discipline turistiche aziendali
Conoscenze:
possesso delle conoscenze
richieste e aderenza alla
traccia ministeriale









Nulla
Nettamente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Discreta
Buona
Ottima
Eccellente
0,00
1,00-1,50
2,00-2,50
3,00
3,33
3,50
4,00
4,50
5,00
Lessico:
uso corretto e appropriato
del linguaggio settoriale









Nulla
Nettamente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Discreta
Buona
Ottima
Eccellente
0,00
1,00-1,50
2,00-2,50
3,00
3,33
3,50
4,00
4,50
5,00
Abilità/competenze:
capacità di presentare dati
e fatti in modo organico e
logico; correttezza delle
procedure e dei calcoli









Nulla
Nettamente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Discreta
Buona
Ottima
Eccellente
0,00
1,00-1,50
2,00-2,50
3,00
3,33
3,50
4,00
4,50
5,00
TOTALE
N.B. nelle determinazione del voto complessivo eventuali punteggi decimali saranno arrotondati.
12
Classe: 5°B iter
Voto in decimi
Candidato/a_______________________________
1 2 2,5 3 3,5 4 4,5 5 5,5 6
Voto in quindicesimi 1 2 3
4 5
6 7
8 9
6,5 7
10 11
8
9
10
12 13 14 15
Esami di Stato-TERZA PROVA SCRITTA-Scheda di valutazione
Descrittori
Punti
-Pertinenti ed esaurienti……………….
6.Ottimo
Inglese
Tedesco Tedesco
Arte
Matematica
Conoscenze
-Pertinenti …………………………….
5.Buono
Punti 6
-Sufficientemente pertinenti
ed essenziali...
4.Sufficiente
frammentarie / in parte pertinenti3.Insufficiente
-lacunose e/o poco pertinenti
2.Gravemente
insufficiente
-Rari e carenti cenni sui contenuti e/o
per nulla pertinenti………………………
1.Scarso
- Esaustivo e corretto
4.Ottimo/Buono
Sviluppo e
trattazione -Sufficiente ma generico
3.Sufficiente
dei contenuti
-Parziale e poco corretto
2.Insufficiente
Punti 4
-Inadeguato
1.Scarso
Espressione precisa, appropriata 5.Ottimo
Espressione e corretta
Punti 5
Espressione chiara e articolata 4.Buono
/ lievi errori………
Espressione chiara / qualche 3.Sufficiente
errore…………………………………..
Errori e articolazione incerta
2.Insufficiente
Gravi errori /
1.Gravemente
Difficoltà nella comprensione delinsufficiente
testo …
Punti tot.
Nelle singole
discipline (*)
……
Punteggio complessivo
(media)
Totale Punti_________/15
……
…… ……
(*) In caso di quesito non svolto punti 0
13
SCHEDA PER MATERIA
MATERIA Storia
CLASSE V B/iter
DOCENTE Caterina Sapienza
A.S. 2013/2014
LIBRO DI TESTO UTILIZZATO :
F. M. Feltri, M.M. Bertazzoni, F. Neri “I Giorni e le idee”
Categorie per capire la storia (Vol. 2 - 3)
Ed. SEI
NUMERO DI ORE SETTIMANALI 2
NUMERO DI ORE ANNUALI SVOLTE 50
BLOCCHI TEMATICI
L’inizio del XX secolo
La grande trasformazione 1914-1929
La grande trasformazione 1929 - 1945
Il secondo dopoguerra in Italia
Il mondo bipolare
ARGOMENTI
Il mondo della seconda rivoluzione industriale
La belle epoque
L’età giolittiana
Prima guerra mondiale
Rivoluzione bolscevica
L’avvento del fascismo
Democrazie e totalitarismi
Il regime fascista
Il nazionalsocialismo
La seconda guerra mondiale
Il crollo del fascismo. La Resistenza
Referendum istituzionale
Nascita della repubblica
Guerra fredda e ricostruzione in Europa
I due blocchi: USA - URSS
VERIFICHE
TIPOLOGIA
Interrogazioni
Relazioni
Saggi brevi
Questionari
OBIETTIVI
Conoscenza dei grandi eventi storici
Capacità di operare collegamenti diacronici e sincronici dei
fatti storico-politici
Capacità di cogliere l’evoluzione problematica di temi e
problemi
14
SCHEDA PER MATERIA
MATERIA Italiano
CLASSE V B/iter
DOCENTE Caterina Sapienza
A.S. 2013/2014
TESTI ADOTTATI
G. Baldi - S. Giusso - M. Razetti - G. Zaccaria
Testi e storia della letteratura (vol. D-E-F)
Ed. Paravia
NUMERO DI ORE SETTIMANALI DI LEZIONE 4
NUMERO DI ORE ANNUALI SVOLTE 90
STRATEGIE DI RECUPERO ADOTTATE:
Analisi del testo guidata, elaborazione di mappe concettuali e percorsi tematici trasversali.
CONTENUTI
BLOCCHI TEMATICI
L’immaginario romantico: il tempo e lo spazio;
l’opposizione io-mondo come contrasto storico
o come condizione esistenziale.
L’influsso del Naturalismo sulla letteratura.
La lirica italiana tra Ottocento e Novecento
ARGOMENTI
G. Leopardi
vita poetica opere
Il Verismo italiano
G. Verga
vita opere poetica
G. Pascoli
Vita opere poetica
G. D’Annunzio
Vita opere poetica
La stagione delle avanguardie
Il Futurismo
La tradizione del Simbolismo e la poesia pura
La poesia tra le due guerre
Dal romanzo decadente al romanzo della crisi
G. Ungaretti
Vita opere poetica
E. Montale
Vita opere poetica
L. Pirandello
Vita opere pensiero
I. Svevo
Vita opere pensiero
STRATEGIE DIDATTICHE
Lezione frontale - analisi guidata dei testi letterari – esposizione orale degli argomenti studiati esercitazioni scritte finalizzate alla preparazione della prima prova – attività di recuperosimulazione della prima prova.
15
VERIFICHE
TIPOLOGIA
OBIETTIVI
Formativa in itinere
Sommativa
Comprensione degli argomenti trattati
Conoscenza corretta e completa degli argomenti
e delle tematiche affrontate
espressione corretta e adeguata sia nelle prove
orali che in quelle scritte.
16
SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: Arte e Territorio
DOCENTE: Anna Maria Cuccia
TESTI ADOTTATI: P. ADORNO, A. MASTRANGELO – SEGNI D’ARTE
VOLUMI III E IV – ED. D’ANNA ME-FI
G. BELLAFIORE – PALERMO, GUIDA DELLA CITTÀ
E DEI DINTORNI
NUMERO DI ORE SETTIMANALI DI LEZIONE ___________2______________
NUMERO DI ORE ANNUALI SVOLTE ________________________________
EVENTUALI PROBLEMI DIDATTICI E STRATEGIE DI RECUPERO ADOTTATE
Recupero individualizzato
CONTENUTI
BLOCCHI TEMATICI
ARGOMENTI
I Macchiaioli
L’esperienza in Toscana della pittura di colori
giustapposti.
BLOCCHI TEMATICI
ARGOMENTI
Impressionismo
Il diverso modo di restituire sulla tela gli effetti
della luce e delle ombre; la pennellata grossa,
grassa e veloce.
BLOCCHI TEMATICI
ARGOMENTI
Post-impressionismo e Simbolismo
BLOCCHI TEMATICI
La ricerca di costruzione dell’immagine.
La pittura come espressione di idee.
ARGOMENTI
17
Art Nouveau
L’avvento della borghesia che vuole ostentare la
propria ricchezza attraverso l’uso di nuovi
materiali, in un mondo che cambia.
BLOCCHI TEMATICI
ARGOMENTI
Il territorio
Approfondimento di itinerari artistici salienti
nell’ambito metropolitano.
STRATEGIE DIDATTICHE
Lezioni frontali
Discussioni guidate necessarie per lo studio di ogni argomento
Produzione di elaborati individuali.
VERIFICHE
TIPOLOGIA
OBIETTIVI
Formativa
A conclusione di ogni U. D. per accertare il grado di
conoscenza del contesto storico-culturale e la lettura del testo
iconico.
Sommativi
Per accertare le conoscenza e le abilità nel confronto
fra diverse opere d’arte collegate e messe in relazione con la
produzione di periodi diversi.
18
SCHEDA PER MATERIA
MATERIA:Francese
DOCENTE: Domenico Reina
TESTI ADOTTATI: T.Ruggiero Boella - G. Schiavi: “Planète Tourisme” Petrini
NUMERO DI ORE SETTIMANALI DI LEZIONE: 3
NUMERO ORE ANNUALI PREVISTE: 90
NUMERO DI ORE ANNUALI SVOLTE: 70
OBIETTIVI RAGGIUNTI (IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ)
Comprensione della lingua orale: sapere riconoscere il contesto spazio-temporale, l’identità ed il
ruolo dei personaggi, l’argomento e i temi, le funzioni comunicative dei testi che vengono ascoltati.
Comprensione della lingua scritta: sapere riconoscere il contesto spazio-temporale, l’identità e il
ruolo dei personaggi, l’argomento e i temi, le funzioni comunicative dei testi che vengono letti.
Produzione della lingua orale: sapere parlare con chiara pronuncia, con correttezza morfo-sintattica,
con padronanza del lessico e con scorrevolezza, in una vasta gamma di scopi comunicativi e
situazioni.
Produzione della lingua scritta: sapere produrre scritti che presentino contenuto esauriente, forma
logicamente ordinata, correttezza morfo-sintattica, padronanza lessicale, correttezza nell’uso delle
convenzioni grafiche, buona grafia, fedeltà rispetto alla traccia assegnata, e stile appropriato alla
situazione comunicativa.
Conoscenza ed uso delle strutture e funzioni linguistiche: conoscere le strutture linguistiche e
saperle usare in modo soddisfacente in un’ampia gamma di scopi comunicativi e situazioni.
Conoscenza della cultura e della civiltà: identificare, conoscere e sapere confrontare aspetti
essenziali del contesto sociale e culturale dei popoli di cui si studia la lingua.
Conoscenza e sviluppo di competenze tecnico-professionali: sapere riconoscere diverse tipologie di
testo all’interno del “domaine” del turismo, simulazioni inerenti alla professione, acquisire
competenze atte alla soluzione dei problemi.
CONTENUTI
Savoir pésenter une station thermale;
Savoir présenter un centre rural;
Savoir présenter un parc d’attractions;
Savoir présenter une croisière;
Savoir présenter une région: la Sicile;
Savoir présenter un itinéraire d'une région: la Sicile
Savoir présenter un itinéraire d'une ville: Palerme;
Savoir présenter un monument d'une ville: Palerme et Paris;
Littérature: Le XIX siècle
Baudelaire
METODOLOGIE DIDATTICHE
In una prospettiva di interdisciplinarità, di continuità educativa e didattico-metodologica fra i
diversi ordini di scuola e nel quadro anche dell’educazione permanente si è ravvisata la necessità di
avviare gli studenti al metodo scientifico.
19
Si è avuto cura, pertanto, che il processo di apprendimento prendesse sempre le mosse dalla ricerca
dei dati, dall’ipotesi, dalla continua verifica, ovvero dall’operatività e da contesti motivanti e
significativi, per giungere successivamente alle necessarie sistematizzazioni ed astrazioni, anche
secondo il principio pedagogico per il quale l’apprendimento frutto di ricerca e di scoperta è più
duraturo nel tempo.
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO
Oltre ai libri di testo in adozione, che hanno costituito un punto di riferimento essenziale per gli
alunni, sono stati periodicamente reperiti e utilizzati quotidiani, riviste o altri documenti idonei per
l’approfondimento di alcuni temi. L’uso di Internet e delle altre tecnologie è stato sistematico e utile
ai fini dell’apprendimento.
STRUMENTI DI VERIFICA
Il criterio essenziale delle verifiche è stato quello dell’osservazione diretta “sul campo” degli
obiettivi prefissati, relativamente ai micro-obiettivi, ai contenuti ed alle attività stesse dei moduli, ai
metodi ed alle procedure adottate.
Per la scelta del valore da attribuire alla prestazione degli alunni nelle prove di verifica e di
controllo, si è fatto riferimento a dei descrittori di livello.
20
SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: INGLESE
DOCENTE: VALENTINA SALVIA
CLASSE V SEZ. B iter
A.S : 2013/2014
TESTO ADOTTATO
ALTRI STRUMENTI
DIDATTICI
Travel Mate – Performances
Fotocopie – audio – video cassette – guide e pubblicazioni promozionale
di città, aree, strutture turistiche – piantine turistiche.
NUMERO DI ORE SETTIMANALI DI LEZIONE 3
NUMERO DI ORE ANNUALI PREVISTE
NUMERO DI ORE ANNUALI
SVOLTE
MODULI DIDATTICI
Titolo
Prerequisiti
Contenuti
Obiettivi
Attività
Strategie
Verifiche
Tempi
Attività di recupero
Attività di potenziamento
Collegamenti
interdisciplinari
90
Curriculari
78
Attività varie
6
Tirocinio
Viaggio
d’istruzione
8
0
Conoscenza e promozione di prodotti turistici
Conoscenze di base di Tecnica Tur. Di Storia dell’Arte e di lingua
Inglese
Il pacchetto turistico,visite guidate, escursioni, itinerari, villaggi
vacanze, agriturismo, turismo sostenibile, crociere, vacanze studio
Conoscere prodotti e strutture turistiche
Saper promuovere prodotti e strutture turistiche e museali
Acquisire linguaggio specifico del settore
Saper redigere pieghevoli, opuscoli e lettere circolari
Lettura e comprensione di testi, questionari, traduzioni
Comprensione di telefonate e messaggi orali
Lezione frontale, disamina di letteratura turistica promozionale
Lavoro di gruppo, di coppia
Quesiti a risposta aperta, multiple choice items, redazione di
pieghevoli, opuscoli, lettere, brevi relazioni orali.
10 ore
Redazione di lettere commerciali.semplici schede descrittive,
curriculum vitae
Visite guidate, partecipazioni a convegni, effettuazioni di “service”
Discipline tecnico-aziendali - Arte e territorio –Diritto
21
Titolo
Prerequisiti
Contenuti
Obiettivi
Attività
Strategie
Verifiche
Tempi
Attività di recupero
Attività di potenziamento
Collegamenti
interdisciplinari
Titolo
Prerequisiti
Contenuti
Obiettivi
Attività
Strategie
Verifiche
Tempi
Attività di recupero
Attività di potenziamento
Collegamenti
interdisciplinari
Palermo, la sua Provincia e la Sicilia
Conoscenze geografiche e linguistiche di base
Elementi di interesse storico, geografico, artistico e culturale in
riferimento a Palermo ed altri centri, possibili mete di escursioni.
Itinerari storico-artistici in Città: con rif. ai percorsi Arabo-normanno,
Gotico-rinascimentale, Barocco e Liberty. Le principali mete turistiche
in Sicilia: le bellezze artistiche e naturali Le isole minori. Folklore e
gastronomia.
Conoscenza del proprio territorio.
Saper descrivere e promuovere il proprio territorio
Saper guidare una visita turistica.
Visite guidate, visione di filmati, lettura e comprensione di materiale
promozionale relativo ai contenuti in ogg. Lezione frontale , lavoro di
gruppo.
Quesiti a risposta aperta, multiple choice items, redazione di
pieghevoli, opuscoli, lettere; brevi relazioni, simulazioni di visita
guidata.
20 ore
Redazione di schede descrittive
Visite guidate con altre classi come gruppo turistico.
Discipline tecnico-aziendali - Arte e territorio - Geografia
Approccio alla Letteratura Inglese
Conoscenza linguistica di base e delle caratteristiche princip. del testo
narrativo.
Elementi di analisi del testo narrativo e teatrale. Lettura e analisi di
brani letterari.
Cenni sulla vita e le tematiche degli autori relativamente alle letture
proposte.
Conoscenza dei contenuti disciplinari
Saper leggere ed analizzare un testo letterario
Saper operare collegamenti tra tematiche e autori diversi.
Lettura , attività di analisi guidata, questionari a scelta multipla , a
risposta aperta.
Brevi relazioni orali, scritte, test a scelta multipla o quesiti a risposta
aperta
20 ore
Esercizi guidati propedeutici all’approccio al testo
Film in lingua originale
Italiano – Francese – Tedesco
22
Titolo
Prerequisiti
Obiettivi
Contenuti
Attività
Strategie
Verifiche
Tempi
Attività di potenziamento
Collegamenti
interdisciplinari
Londra e altre destinazioni turistiche del mondo anglofono
Conoscenze geografiche e linguistiche di base.
Conoscere diversi aspetti di mete turistiche
Saperne descrivere sinteticamente le caratteristiche generali e le
maggiori attrazioni turistiche.
Saper organizzare e descrivere un itinerario e brevi escursioni
Elementi geografici, storici, artistici delle città.
Lettura di lett. promozionale turistica, esercizi di comprensione.
Lez. frontale, attività guidate individuali e di gruppo.
Redazione di brevi itinerari o pacchetti tur. comprensivi di escursioni.
Brevi relazioni orali. Quesiti a risposta aperta.
18 ore
Realizzazione di brochure illustrata.
Arte e territorio – Geografia
VERIFICHE ORALI
TIPOLOGIA
NUMERO
Domande dal posto relative ad argomenti svolti in classe
Settimanale
Verifica dei compiti assegnati Breve relazione orale su
argomenti di carattere geografico, turistico, letterario
VERIFICHE SCRITTE
Settimanale
TIPOLOGIA
NUMERO
Simulazione III prova tipologia A
3
Compiti in classe Comprensione del testo (questionario,
riassunto e composizione)
Compiti in classe secondo le modalità della III prova
2
2
23
SCHEDA PER MATERIA
Discipline turistiche aziendali
Pratica d’agenzia
DOCENTI Annunziata Spoto/Mario Parisi
NUMERO DI ORE SETTIMANALI DI LEZIONE
2+2 in compresenza con il docente di pratica d’agenzia
NUMERO DI ORE ANNUALI SVOLTE 98 (al 12 maggio 2014)
TESTO IN ADOZIONE: Giorgio Castoldi - Hoepli editore - Nuovo turismo. I prodotti
ALTRI STRUMENTI: laboratorio di agenzia di viaggi (internet, cataloghi di operatori turistici e
GDS SABRE per le prenotazioni aeree)
CONTENUTI
MODULO 1: Turismi e mercati
1. Il marketing turistico
Il concetto di marketing
Gli orientamenti verso il mercato
Marketing management
L’idea di business
L’analisi
Il marketing strategico
Il marketing operativo
Acquisizione e fidelizzazione della clientela
Il ciclo di vita del prodotto
Marketing pubblico e marketing integrato
2. I turisti come consumatori
L’approccio al consumo turistico
La segmentazione dei consumatori
Segmentazione socio demografica
Gli stili di vita
L’analisi dei consumi
3. Il mercato dei prodotti turistici
Viaggi leisure
Generalità
I mercati. Classificazione
Il business travel
Il mercato
I viaggi incentive
I congressi
MODULO 2: IL BILANCIO D’ESERCIZIO
1. Dalla situazione allo stato patrimoniale
24
Il patrimonio
Il prospetto patrimoniale
Il bilancio d’esercizio
Lo stato patrimoniale
La struttura dello stato patrimoniale
Gli indici di bilancio
Principali indici patrimoniali e finanziari
Il benchmarking
2. L’aspetto economico della gestione
Il conto di risultato economico
Il reddito
Il conto economico secondo l’art. 2425 del codice civile
I principali indici economici
Il benchmarking
L’analisi dei costi
Il business plan
MODULO 3: LA COSTRUZIONE DEI PACCHETTI TURISTICI
1. L’impresa tour operator
Tipologie di tour operator
L’organizzazione
Il patrimonio
La gestione economica
La vendita diretta e a mezzo ADV
2. I prezzi
I prezzi come conseguenza dei costi
Il prezzo come variabile indipendente
I costi
Prezzi ricarichi
Il full costing
Il direct costing
Dal bep ai prezzi medi
Advance booking e last minute
Lo yield management
3. I servizi locali
Il corrispondente locale
I servizi di accoglienza
La ricerca dell’alloggio
Incontro
Transfer
I servizi di accesso
L’IVA sui servizi di accoglienza e accesso
Le card
4. I viaggi organizzati
25
I viaggi
Viaggi su domanda individuali e di gruppo
Viaggi incentive
Viaggi offerti al pubblico
STRATEGIE DIDATTICHE
Sono state privilegiate le lezioni interattive, le esercitazioni guidate, individuali e di gruppo, e le
esercitazioni di laboratorio di pratica d’agenzia.
STRATEGIE DI RECUPERO ADOTTATE
Lavori di gruppo, esercitazioni e discussioni guidate
VERIFICHE
TIPOLOGIA
Verifiche orali
Domande a risposta aperta
Simulazioni di II prova (n°2)
Svolgimento di esercitazioni
OBIETTIVI
Valutazione delle conoscenze e delle capacità di analisi e di
esposizione
Valutazione delle conoscenze e delle capacità di rielaborazione
e di sintesi
Valutazione delle conoscenze, delle capacità di rielaborazione
e di sintesi e delle competenze acquisite
Valutazione delle capacità operative
26
SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: GEOGRAFIA
DOCENTE: Nicchitta Dario
CLASSE:
V B iter
TESTI ADOTTATI: “Passaporto per il mondo” – DE AGOSTINI
ALTRI STRUMENTI DIDATTICI: Atlante geografico - Fotocopie di riviste specializzate –
Internet – Fotografie -Videocassette e DVD
CLASSE:
V B iter
MATERIA: GEOGRAFIA DEL TURISMO
DOCENTE: Nicchitta Dario
NUMERO DI ORE SETTIMANALI DI LEZIONE: 2
NUMERO TOTALE DI ORE SVOLTE AL 15 MAGGIO 40
STRATEGIE DI RECUPERO ADOTTATE: A causa della perdita di alcune ore di lezione, non
dipese dalla volontà del docente, un ristretto numero di argomenti inseriti nella programmazione
di inizio d’anno non sono stati svolti o sono stati svolti in maniera non approndita. Sono state
comunque programmate attività di recupero svolte in orario curricolare durante le prime due
settimane del 2° quadrimestre. Si sono svolte attività lavorative di gruppo, discussioni e
approfondimenti sui temi principali del programma e verifiche finali.
CONTENUTI
BLOCCHI TEMATICI
ARGOMENTI
L’importanza socio-economica del turismo – I
principali flussi turistici – Principali mete
Il fenomeno del Turismo
turistiche dei continenti extraeuropei – Il turismo
sostenibile
Caratteri fisici e morfologici dell’Africa –
Il continente africano
Aspetti socio economici del continente africano
– La popolazione – L’assetto politicoamministrativo
Il turismo in Africa: i principali Paesi meta di L’Africa mediterranea: La Tunisia: aspetto
fisico, caratteri socio-economici - Principali
turismo
mete turistiche in Tunisia – Il Marocco: aspetto
fisico, caratteri socio-economici - Principali
mete turistiche in Marocco - L’Egitto: aspetto
fisico, caratteri socio-economici - Principali
mete turistiche dell’Egitto – L’Africa centrale:
caratteri generali – La Namibia: aspetto fisico,
caratteri socio-economici e principali mete
turistiche – il Kenya: aspetto fisico, caratteri
socio-economici e principali mete turistiche
27
L’America settentrionale
Caratteri fisici e morfologici dell’America
settentrionale – Aspetti socio economici – La
popolazione – L’assetto politico-amministrativo
Gli U.S.A.: caratteri generali – aspetto fisico,
caratteri socio-economici - Principali mete
turistiche degli U.S.A. – La città di New York –
Il Messico: caratteri generali – aspetto fisico,
caratteri socio-economici - Principali mete
turistiche.
Il turismo in Asia: le principali mete turistiche L’India: caratteri generali – aspetto fisico,
caratteri socio-economici - Principali mete
turistiche. La Cina: caratteri generali – aspetto
fisico, caratteri socio-economici - Principali mete
turistiche. Il Giappone: caratteri generali –
aspetto fisico, caratteri socio-economici Principali mete turistiche.
Le risorse ambientali, l’inquinamento e la
La terra e i suoi problemi
protezione dell’ambiente, il mondo Nord e Sud,
Le Organizzazioni internazionali, L’ONU: Storia
e obiettivi dell’organizzazione, i principali
organismi – Le ONG: finalità ed esempi di
Organizzazioni non governative (Amesty
International, Medici senza frontiere etc.)
Il turismo in America settentrionale: le
principali mete turistiche
Visione di Film
Marrakech Express, The Millionear, Hotel Rwanda e Super size me
28
SCHEDA PER MATERIA
MATERIA Legislazione Turistica
DOCENTE Annalisa Bianchini
TESTI ADOTTATI
Alpa – Cassese – Cernesi – Lezzi – Rossi
Prospettiva Turismo 3 – Ed. Tramontana
ALTRI STRUMENTI DIDATTICI
WEB
Fonti normative
Casi pratici
NUMERO DI ORE SETTIMANALI DI LEZIONE 3
NUMERO DI ORE ANNUALI SVOLTE 58
STRATEGIE DI RECUPERO ADOTTATE in itinere, personalizzate
CONTENUTI
BLOCCHI TEMATICI
LEGISLAZIONE TURISTICA
E FONTI
ARGOMENTI
1. Evoluzione del fenomeno turistico
2. Fonti della legislazione turistica
-Fonti interne
-Fonti sovranazionali
3. Gerarchia delle fonti
4. Evoluzione della competenza legislativa statale e regionale in
materia turistica
5. Leggi quadro sul turismo in Italia
6. Codice del turismo
ORGANIZZAZIONE
PUBBLICA DEL TURISMO
1. P. A. in senso soggettivo e P.A. in senso oggettivo
2. P.A. diretta e indiretta
3. P.A. statale (diretta) centrale e periferica
4. Autonomia e decentramento (art. 5 Cost.)
5. Enti pubblici territoriali: Regione, Provincia, Comune
6. Enti pubblici istituzionali in materia turistica a livello
nazionale (ENIT, ACI, CAI)
1. Promozione Proiettiva e di accoglienza
2. APT
3. IAT e pro-loco
4. Sistemi turistici locali
PROMOZIONE TURISTICA
29
IMPRESA TURISTICA
1. Evoluzione del concetto di impresa turistica
CONTRATTO D’ALBERGO
1. Il contratto d’albergo
2. Deposito in albergo
APPROFONDIMENTI
Lettura di testi normativi, uso di Internet
STRATEGIE DIDATTICHE
Lezione frontale, lezione interattiva, autogestione guidata
VERIFICHE
a) verifiche formative orali e scritte durante lo svolgimento delle singole unità didattiche
b) numero: almeno 2 a quadrimestre
c) tipologia: interrogazioni orali, prove scritte a risposta aperta, preparazione ed esposizione argomenti
30
SCHEDA PER MATERIA
LINGUA E CIVILTA’ TEDESCA
a.s. 2013/14
classe 5° B iter
DOCENTI: SILVANA SPECIALE
SABINE LUFT
TESTI ADOTTATI :
-A.A.V.V.”DELFIN”, ed. Hueber
-M.Kilb,A.Selmi
“MIT BLICK AUF TOURISMUS”
ed.Poseidonia
-A.Selmi,M.Kilb
“MAGAZIN.de”
Ed.Poseidonia scuola
ALTRI STRUMENTI DIDATTICI
Video, materiale turistico
NUMERO DI ORE SETTIMANALI DI LEZIONE 3h
NUMERO DI ORE ANNUALI SVOLTE 78 h
STRATEGIE DI RECUPERO ADOTTATE
Recupero in itinere con esercitazioni guidate e interventi individualizzati
CONTENUTI
BLOCCHI TEMATICI
CONOSCENZA E PROMOZIONE
DI PRODOTTI TURISTICI
ARGOMENTI
-ELEMENTI DI CORRISPONDENZA
TURISTICO- ALBERGHIERA
-DESCRIZIONE DI STRUTTURE TURISTICHE:
HOTEL IN CITTA
HOTEL AL MARE
HOTEL IN MONTAGNA (IN ESTATE E IN
INVERNO)
STRUTTURA TERMALE
CROCIERA
-ANALISI, ORGANIZZAZIONE E STESURA DI
ITINERARI E SOGGIORNI:
SOGGIORNO A BERLINO
31
SOGGIORNO A MONACO
ITINERARIO IN SICILIA
CROCIERA SUL RENO
CROCIERA NEL MEDITERRANEO
REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA
-PRINCIPALI CARATTERISTICHE
GEO-FISICHE
-I BUNDESLÄNDER
-PRINCIPALI ORGANI COSTITUZIONALI
-STORIA
PRIMO DOPOGUERRA
REPUBBLICA DI WEIMAR
NASCITA DEL NAZIONALSOCIALISMO
PERSECUZIONE DEGLI EBREI
SECONDO DOPOGUERRA
DIVISIONE DELLA GERMANIA
GUERRA FREDDA
CADUTA DEL MURO
RIUNIFICAZIONE
BERLINO
-STORIA DELLA CITTA’
-ASPETTI STORICO-ARTISTICI
MONACO
-ASPETTI STORICO-ARTISTICI
SICILIA
-PRINCIPALI CARATTERISTICHE
GEO-FISICHE
-STORIA DELL’ISOLA
-LOCALITA’ DI RILEVANZA TURISTICA
-RISERVE NATURALI
PALERMO
EDUCAZIONE LETTERARIA
-STORIA DELLA CITTA’
-ASPETTI STORICO- ARTISTICI:
DESCRIZIONE DEI PRINCIPALI MONUMENTI
IN RELAZIONE AI DIVERSI PERIODI STORICOARTISTICI
H.HEINE
LETTURA E COMMENTO DELLA LIRICA:
“LORELEY”
-W. BORCHERT
LETTURA E COMMENTO DELLA LIRICA
“DANN GIBT ES NUR EINS”
32
E DEL BRANO
“DAS BROT”
-J.W. GOETHE
LETTURA E COMMENTO DA
“DIE ITALIENISCHE REISE”
VERIFICHE
TIPOLOGIA
NUMERO
VERIFICHE FORMATIVE
SCRITTE:
-COMPRENSIONE
-PRODUZIONE DI TESTI
TURISTICI
6
VERIFICHE FORMATIVE
ORALI
4
-VERIFICHE SOMMATIVE
SCRITTE:
- PRODUZIONE DI TESTI
TURISTICI
RISPOSTA A QUESITI
5
VERIFICHE SOMMATIVE
ORALI
3
2
4
2
3
33
SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: MATEMATICA E INFORMATICA
DOCENTE: MACCATAIO SARINA
TESTI ADOTTATI :Massimo Bergamini Anna Trifone
Corso Di Base Rosso Di Matematica. Vol. 4
ALTRI STRUMENTI DIDATTICI
Laboratorio d’informatica
Schemi ed appunti personali
NUMERO DI ORE SETTIMANALI DI LEZIONE 3
NUMERO DI ORE ANNUALI SVOLTE 64
STRATEGIE DI RECUPERO ADOTTATE
Il recupero dei vecchi concetti è stato alternato alle nuove argomentazioni con continui richiami
alle tematiche che volta per volta risultavano necessarie alla comprensione delle nuove tecniche
affrontate (esercizi riepilogo delle disequazioni lineari e non, per determinare il C.E. delle
funzioni; le coniche dal punto di vista delle funzioni; richiami sulla retta e sul suo coefficiente
angolare e concetto di derivata prima di una funzione ; etc.)
CONTENUTI
BLOCCHI TEMATICI
ARGOMENTI
Il segno del trinomio e la parabola
Risoluzione grafica e algebrica di una
disequazione di secondo grado
Obiettivi disciplinari e competenze raggiunte: Particolari disequazioni di grado superiore al
Risolvere disequazioni e sistemi di disequazioni secondo
lineari in due variabili
Disequazioni fratte
Rappresentare una parabola nel piano cartesiano e Sistemi di equazioni di 2° grado
scriverne l’equazione
Conoscere lo schema risolutivo e risolvere le
disequazioni di secondo grado
Risolvere sistemi di equazioni non lineari
La geometria analitica e le sue applicazioni
34
Elementi di calcolo Infinitesimale
Le funzioni e le loro proprietà
Insiemi numerici ed intervalli.
Intorni.
Definizione di funzione reale di variabile reale.
Classificazione di funzioni.
Determinazione del campo di esistenza di una
funzione razionale.
Le funzioni pari e le funzioni dispari.
Le funzioni crescenti e decrescenti.
FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE
I limiti di funzioni
Obiettivi disciplinari e competenze raggiunte: Limite finito di una funzione in un punto;
Definire, classificare le funzioni numeriche reali. Il limite infinito di una funzione nel punto;
Sa stabilire la continuità di una funzione (in un Il limite finito di una funzione per x che tende ad
infinito;.
punto).
Il limite infinito di una funzione per x che tende
Calcolare il limite di una funzione.
Sa classificare i punti di discontinuità di una ad infinito;
Le operazioni sui limiti;
funzione.
Il calcolo dei limiti di semplici funzioni e solo
Sa calcolare i limiti
qualche forma di indecisione del tipo
0
e .
0

Le funzioni continue e il calcolo del limite
Definizione di funzione continua in un punto,
I punti di discontinuità di una funzione;
Gli asintoti di una funzione.
Elementi di calcolo infinitesimale
DERIVATA DI UNA FUNZIONE. STUDIO
DELLE FUNZIONI RAZIONALI.
Obiettivi disciplinari e competenze raggiunte:
Utilizzare i principali teoremi del calcolo
differenziale.
Riconoscere e determinare i punti di minimo,
massimo, di flesso di una funzione ed i suoi
asintoti.
Studiare le funzioni e saperne tracciare il grafico.
La derivata di una funzione.
Il rapporto incrementale.
La definizione di derivata.
Significato geometrico della derivata.
Continuità e derivabilità.
Calcolo delle derivate delle funzioni polinomiali
intere.
Regola di derivazione del prodotto, del quoziente
e della potenza di funzioni polinomiali.
La retta tangente al grafico di una funzione.
La derivata seconda.
Punti stremanti e punti di inflessione.
Le funzioni crescenti e decrescenti e la derivata
prima di una funzione.
Definizione di massimo e minimo relativo.
Metodo del segno della derivata prima:
determinazione dei punti estremanti di una
funzione.
La concavità di una funzione e la derivata
seconda .
35
Lo studio del grafico di una funzione
Come affrontare lo studio completo del grafico
di una funzione razionale
Esempi di studio di semplici funzioni razionali
intere o fratte
Le funzioni economiche (I)
Domanda e offerta di un bene
Il concetto di mercato, di bene, di domanda, di
Applicazioni dell’analisi all’economia.
offerta
La funzione di domanda
Obiettivi disciplinari e competenze raggiunte: La funzione di offerta
Il prezzo di equilibrio.
Applicare lo studio di funzioni alle funzioni di
domanda ed offerta.
Le funzioni economiche (II). I costi.
Applicare lo studio di funzioni alle funzioni dei I costi.
costi, ricavi, profitto.
La funzione dei costi : costi fissi, variabili, totali.
Costi lineari.
Il punto di equilibrio
STRATEGIE DIDATTICHE
Lezioni frontali in classe
Lezioni interattive in classe
Frequenti ripetizioni ed esercitazioni individuali e/o collettive lavori di gruppo, attività di recupero
VERIFICHE
CRITERI DI VERIFICA E
TIPOLOGIA
Per la misurazione delle conoscenze,
competenze, capacità nel valutare le allieve
si è tenuto conto, oltre che al livello di
partenza, della conoscenza consapevole dei
contenuti delle singole discipline,
dell’impegno e della partecipazione al
dialogo educativo. In particolare si è fatto
riferimento alla griglia di valutazione
allegata
Interrogazioni tradizionali
OBIETTIVI
Uso corretto e consapevole del linguaggio
scientifico;
Interpretazione e trasmissione corretta dei contenuti
acquisiti.
Capacità di scegliere e gestire gli strumenti
matematici introdotti a seconda delle situazioni
prospettate.
Capacità di argomentare in modo logicamente
corretto.
Elaborare informazioni ed utilizzare
consapevolmente metodi di calcolo e strumenti
informatici.
36
Verifiche scritte con tipologie d’esame.
Prove strutturate e semi strutturate
Relazioni su lavori svolti
Dialogo guidato;
Simulazione terza prova scritta.
Applicare il metodo deduttivo e i procedimenti
induttivi.
Trasferire le conoscenze acquisite con lo studio
della matematica nelle discipline dell’area
tecnico-professionale.
Palermo 15 Maggio 2014
Il Docente
Sarina Maccataio
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO INDIRIZZO TURISTICO "MARCO POLO"
PALERMO
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI MATEMATICA
Scolastico 2013/2014
Contenutistiche
Riguardano:
a) Definizioni
elementari
b) Formule
c) Regole
d) Teoremi
Descrittori
Procedurali
Riguardano:
a) Procedimenti
Riguardano:
a) La comprensione delle richieste.
Co
mp
ete
nze
ela
bor
ati
vi
Conoscenze
Indicatori
Punteggio
Molto scarse
Lacunose
Frammentarie
Di base
Sostanzialmente corrette
Corrette
Complete
1
1,5
2
2,5
3
3,5
4
Molto scarse
Inefficaci
1
1,5
Anno
Punteggio
massimo
4
4,5
37
Competenze
comunicative
b) L’impostazione della risoluzione del
problema.
c) L’efficacia della strategia risolutiva.
d) Lo sviluppo della risoluzione.
e) Il controllo dei risultati.
f) La completezza della risoluzione.
Riguardano:
a) La sequenzialità logica della stesura.
b) La precisione formale ( algebrica e
grafica ).
c) La presenza di commenti significativi.
Incerte e/o meccaniche
Di base
Efficaci
Organizzate
Sicure e consapevoli
2
2,5
3
3,5
4,5
Elaborato di difficile o faticosa
interpretazione o carente
sul piano formale o grafico.
Elaborato logicamente
strutturato.
Elaborato formalmente
rigoroso
PUNTEGGIO TOTALE
0,5
1
1,5
1,5
10
Classe V B Iter
Nomi Alunni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
Conoscenze
Competenze
elaborativi
Competenze
comunicative
Punti
Voto
Bartolomeo Angelo
Maria Nancy
Battaglia
Centorbi Marika
Corrao Giorgia
Di Maria Adriana
Di Trapani Davide
Fabian Krizia
Giordano Veronica
Incaprera Paolo
La Fiura Mattia
Lo Verde Luca
Milici Marzia
Militello Sara
Miranda Giorgio
Nicolas Gian
Claudio
Pappalardo
Samuele
Parlato Chiara
Puccio Maria
Celeste Denise
Santisi
Scalabrino Ylenia
Vassallo Biagia
Data ___________________________
Il Docente
Prof.ssa Sarina
Maccataio
38
SCHEDA PER SINGOLA MATERIA
DOCENTE: RUSSO GIUSEPPE
MATERIA: Educazione. Fisica
Classe 5 B Iter
TESTO ADOTTATO
Comprendere il movimento – G. D’Anna
ALTRI STRUMENTI
DIDATTICI
Video cassette -
SUPPORTI FISICI
Piccoli attrezzi
Grandi attrezzi
NUMERO DI ORE SETTIMANALI DI LEZIONE
2
NUMERO DI ORE ANNUALI PREVISTE
60
NUMERO DI ORE ANNUALI
SVOLTE
Curricolari
44
Area di progetto
Attività varie
ATTIVITA’ DI RECUPERO
ADOTTATE
CONTENUTI
BLOCCHI
TEMATICI
Schemi motori di base
Potenziamento
fisiologico
ARGOMENTI
COLLEGAMEN
TI ALTRE
MATERIE
Conoscenza dello schema corporeo e dello schema corporeo sia in
forma statica che dinamica.
Percezione spazio,temporale.
Coordinazione oculo-manuale
Equilibrio statico e dinamico
Miglioramento delle funzioni cardio-circolatorie e
respiratorie
Incremento della velocità e della resistenza
Sviluppo della forza.
Miglioramento della mobilità articolare
Potenziamento dell’elasticità
39
Conoscenza degli
obiettivi e delle
caratteristiche
proprie dell’attività
motoria
Comprendere la funzione delle attività psico-motorie
svolte
Conoscenza del linguaggio specifico e della nomenclatura
ginnico-sportiva
Conoscenza delle
regole nella pratica
sportiva
Potenziamento delle capacità operative ed organizzative
Conoscenza di alcuni sports di squadra ed individuali
Partecipazione a tornei e gare scolastiche
Cinesiologia
muscolare
Movimenti del busto
Movimenti arti superiori ed inferiori
Teoria e
Metodologia
L’attività motoria e l’animazione.
Cenni di primo soccorso.
VERIFICHE
TIPOLOGIA
NUMERO
Orale e pratica
4
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN %
LIVELLO
CONOSCENZE
COMPETENZE
X
OTTIMO
BUONO
CAPACITA’
x
x
DISCRETO
SUFFICIENTE
NON RAGGIUNTO
40
Scarica

5B iter - DOCUMENTO 15 MAGGIO_2014