Vademecum
2006-2007
Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
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Stampa: Arti Grafiche Stibu - Urbania (PU)
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INDICE
CONTATTI
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L’OFFERTA FORMATIVA
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CORSI DI LAUREA TRIENNALI
Corso di Laurea in Comunicazione Pubblicitaria
Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione
Corso di Laurea in Servizio Sociale
Corso di Laurea in Sociologia
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22
28
38
42
CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA
Corso di Laurea specialistica in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni
Corso di Laurea Specialistica in Editoria Media e Giornalismo
Corso di Laurea specialistica in Organizzazione e Gestione delle Politichee dei Servizi Sociali
Corso di Laurea specialistica in Sociologia della Multiculturalità
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55
61
65
70
PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
75
3
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CONTATTI
PRESIDENZA
Preside: Bernardo Valli
Segreteria di presidenza
Via Saffi, 15 Urbino
Tel.: 0722-305720 / 305721
Fax.: 0722-305722
E-mail: [email protected]
ISCRIZIONI E IMMATRICOLAZIONI
Segreteria studenti
Via Saffi, 2 (primo piano)
Tel.: 0722-305251
E-mail: [email protected]
Orario: LUN-SAB 9,30-12
INFORMAZIONI E ORIENTAMENTO
Sportello informativo
Via Saffi, 15
Tel.: 0722-305703
E-mail: [email protected]
Referente: Barbara Di Edoardo, Marta Bellavia
Orario: verificare sul sito
STAGES E TIROCINI
Corso di laurea in Comunicazione Pubblicitaria
Viale Trieste, 296 – Pesaro
Tel.: 0721 423528 Fax: 0721-423522
E-mail: [email protected]
Sito: www. soc.uniurb.it/scp/
Referente: [email protected]
Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Via Saffi, 15 (piano D)
Tel.: 0722-305760 Fax: 0722-305761
E-mail: [email protected]
Sito: www.soc.uniurb.it/sdc
Referente: Francesco Calzini
CORSI DI LAUREA
Corso di laurea
in Comunicazione Pubblicitaria
Segreteria Studenti
Viale Trieste, 296 – Pesaro
Tel.: 0721-42351 fax: 0721-423522
E-mail: [email protected]
Sito: http://www.soc.uniurb.it/scp/
Orario: LUN-SAB 9,30-12
Tutor
Tel: 0721-423528
E-mail: [email protected]
Corso di laurea
in Scienze della Comunicazione
Segreteria Ist. di Comunicazione e Spettacolo
Via Saffi, 15 (piano D)
Tel.: 0722-305760; fax.: 0722-305761
E-mail: [email protected]
Referente: Francesco Calzini
Orario: LUN-VEN 10-13
Corso di laurea in Servizio Sociale
Segreteria Istituto di Discipline Giuridiche e Politiche “A.M.
Battista”
Via Saffi, 15 (piano A)
Tel.:0722-305780; fax.: 0722-305781
E-mail: [email protected]
Corso di Laurea in Sociologia
Segreteria del Corso di Laurea
Via Saffi, 15 (piano B)
Tel.: 0722-305732 fax.: 0722 305731
E-mail: [email protected]
Sito: http://shakti.uniurb.it/cdlsocio/
Referenti: Barbara Forlucci
Orario: LUN-VEN 10-13
Corso di laurea in Servizio Sociale
Via Saffi, 15 (piano A)
Tel. 0722 305728 Fax: 0722 305781
E-mail: [email protected]
Referente: Leonardo La Capria
Corso di Laurea in Sociologia
Via Saffi, 15 (piano B)
Tel.: 0722 305744 Fax 0722 305731
E-mail: [email protected]
Sito: http://shakti.uniurb.it/cdlsocio/
Referente: Lorenzo Buresta
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L’OFFERTA FORMATIVA
1. LA RIFORMA E I NUOVI ORDINAMENTI NELLA FACOLTÀ DI SOCIOLOGIA
La Facoltà di Sociologia presenta una offerta formativa relativa alle lauree triennali con un carico didattico di 180 crediti formativi universitari (CFU) completa e diversificata negli ambiti sociologici, comunicativi e del sociale.
Oltre all’offerta formativa relativa ai corsi di laurea di primo livello, sono attivati master, corsi di perfezionamento e di
aggiornamento professionale, e i corsi di laurea specialistici biennali con un carico didattico di 300 CFU (comprensivo dello studio già sostenuto per la laurea). Questi corsi di laurea di secondo livello assicureranno ampiamente agli
studenti la possibilità di proseguire la loro preparazione in un chiave più specialistica e professionale, consentendogli di recuperare all’interno dei nuovi percorsi i crediti universitari acquisiti con le lauree triennali, le lauree quadriennali del vecchio ordinamento e i master. Di seguito vengono elencati i corsi della Facoltà di Sociologia ai quali è possibile iscriversi per l’anno accademico 2006-2007.
LE LAUREE
Comunicazione Pubblicitaria - sede di Pesaro
(classe 14 - Scienze della comunicazione):
– Curriculum 1: Comunicazione pubblicitaria
– Curriculum 2: Comunicazione sociale, d’impresa e istituzionale
– Curriculum 3: Comunicazione tecnologica per la società delle reti
– Curriculum 4: Comunicazione turistica e organizzazione eventi
Scienze della Comunicazione
(classe 14 - Scienze della comunicazione):
– Percorso formativo on-line
– Curriculum 1: Informazione
– Curriculum 2: Spettacolo
– Curriculum 3: Comunicazione e moda
Servizio Sociale
(classe 6 – Scienze del servizio sociale)
Sociologia
(classe 36 - Scienze sociologiche):
– Percorso formativo on-line
– Curriculum 1: Istituzioni internazionali, nazionali, locali e governo della società
– Curriculum 2: Metodologia delle scienze sociali e tecniche della ricerca applicata
– Curriculum 3: Lo studio sociologico delle culture
– Curriculum 4: Logiche sociali e organizzative dell’economia e del lavoro
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LE LAUREE SPECIALISTICHE
Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni
(classe 59/S – Pubblicità e comunicazione d’impresa)
Editoria, media e giornalismo
(classe 13/S – Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo)
Organizzazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali
(Classe 57/S – Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali)
Sociologia della multiculturalità
(classe 89/S - Sociologia)
LE LAUREE AD ESAURIMENTO
Sociologia (quadriennale)
Curriculum 1: Comunicazione e Mass Media
Curriculum 2: Politico-Istituzionale
Curriculum 3: Organizzativo, Economico e del Lavoro
Curriculum 4: Territorio e Ambiente
Antropologia ed epistemologia delle religioni (classe 72/S – Scienze delle religioni)
Sociologia. Identità, memoria e mutamento sociale (classe 89/S - Sociologia)
I MASTER, I CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
L’elenco riportato di seguito risulta ancora provvisorio. La lista definitiva dei Master e dei Corsi di Perfezionamento
relativi all’a.a. 2006/2007 sarà comunicata quanto prima nel sito web della Facoltà - http://www.soc.uniurb.it - ove
sarà possibile scaricare anche i relativi bandi:
1. Comunicazione turistica, ambiente e organizzazione eventi (COMTER)
2. Management delle politiche integrate di sicurezza (MAPS)
3. Lavorare nel Non-Profit (NON-PROFIT)
4. Management innovativo delle organizzazioni sanitarie (M-MIOS)
5. Narratologia & media (M-N&M)
6. Promozione della Partecipazione Sociale (M-PPS)
7. Tecnici di politiche territoriali e urbane (M-TPTU)
8. E-Urbs. European master in comparative urban studies (E-URBS)
9. Editoria e giornalismo on line
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CORSI DI PERFEZIONAMENTO
1. Comunicazione e Management del Rischio nelle Organizzazioni Sanitarie (CP-ComRisk)
2. E-learning – gestione e tutoring dell’apprendimento in rete per il mondo dell’educazione e del servizio pubblico
CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
1. Sondaggi, Media e Democrazia (AP-SMD)
AGENDA DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE
L’attività didattica è organizzata in due sessioni, a loro volta suddivise in 3 cicli. Il calendario con la distribuzione degli insegnamenti nei cicli è reso noto alla fine del mese di settembre. Al termine di ogni sessione e a conclusione di
una buona parte dei cicli di lezione, sono previste verifiche dell’apprendimento (esami). Il calendario accademico
per l’anno 2006-07 sarà il seguente:
LEZIONI
Prima sessione didattica: dal 9 Ottobre 2006 al 27 Gennaio 2007
Primo ciclo
Secondo ciclo
Terzo ciclo
9 ottobre – 4 novembre 2006 (4 settimane)
6 novembre - 2 dicembre 2006 (4 settimane)
11 – 16 dicembre 2006 (1 settimana)
8 - 27 gennaio 2007 (3 settimane)
18- 22 dicembre settimana per recupero lezioni
Seconda sessione didattica: dal 26 Febbraio 2007 al 31 Maggio 2007
Primo ciclo
Secondo ciclo
Terzo ciclo
26 febbraio – 24 marzo 2007 (4 settimane)
26 marzo - 4 aprile 2007 (1,5 settimane)
16 aprile – 5 maggio 2007 (2,5 settimane)
7 maggio - 31 maggio 2007 (4 settimane)
ESAMI
Prima sessione
Seconda sessione
Sessione estiva (corso estivo)
Terza sessione:
Sessione straordinaria:
29 gennaio - 24 febbraio 2007 (2 appelli)
4 – 30 giugno (2 appelli)
agosto 2007 (1 appello)
17 settembre – 29 settembre 2007 (1 appello)
dicembre 2007 (1 appello)
TESI
Prima seduta
Seconda seduta
Terza seduta
Seduta straordinaria
2 – 7 luglio 2007
1 - 6 Ottobre 2007
Dicembre 2007
Febbraio 2008
VACANZE
Natale
Pasqua
Estate
23 Dicembre 2006 – 7 Gennaio 2007
5 - 15 Aprile 2007
9 - 28 Luglio 2007
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2. REGOLE E CRITERI DI TRASFERIMENTO
Gli studenti che intendono trasferirsi da altre Università verranno iscritti ai corsi di laurea prescelti del Nuovo Ordinamento, previa valutazione dei curricula universitari acquisiti.
Gli eventuali “debiti formativi” accumulati (in relazione al nuovo ordinamento) e la “ricostruzione” del percorso di
studio individuale saranno concordati con una apposita commissione costituita a livello di ogni corso di laurea.
3. STUDENTI
Per organizzare il proprio percorso di studi fino alla laurea, gli studenti devono basarsi sulle regole contenute in questa Guida relativamente al corso di laurea a cui si iscrivono.
Al termine del primo anno di corso è necessario optare per uno dei curricula previsti all’interno del corso di laurea
prescelto, e seguire le regole stabilite riguardo al percorso del curriculum.
CLASSIFICAZIONE COME STUDENTE “FUORI CORSO”
Lo studente si considera fuori corso quando pur avendo completato gli anni di iscrizione previsti come normali dagli ordinamenti non abbia acquisito, entro la durata normale del corso di laurea o di laurea specialistica, tutti i crediti necessari al conseguimento del titolo.
4. ALTRE ATTIVITÀ
TIROCINI E STAGES
Gli studenti che intendono svolgere uno stage formativo facoltativo possono richiederne il riconoscimento in crediti in sostituzione dei crediti liberi previsti al III anno di corso o ad integrazione della tesi di laurea. L’attribuzione dei
crediti sarà effettuata da un’apposita Commissione, per ogni Corso di laurea, sulla base di un calcolo convenzionale: 1 cfu = 25 ore di lavoro dello studente.
Referente per il Corso di laurea in Sociologia: Lorenzo Buresta ([email protected])
Referente per il Corso di laurea in Scienze della comunicazione: Francesco Calzini ([email protected])
Referente per Comunicazione pubblicitaria: Paola Vincenzetti ([email protected])
Referente per il Corso di laurea in Servizio Sociale: Leonardo La Capria ([email protected])
TUTORATO
Per tutto l’anno accademico presso lo Sportello Informativo è attivo il servizio di tutorato per gli studenti del Corso
di Laurea in Sociologia e del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione. Il servizio offre informazioni su esami, insegnamenti, orari, orientamento, piani di studio, passaggi di corso e organizzazione didattica della Facoltà (tel.:
0722-305703; e-mail: [email protected]).
Il corso di laurea in Sociologia, inoltre, dal 2001 ha istituito un team di management didattico che cura la qualità dei
servizi erogati e l’organizzazione delle attività del Corso di laurea. Tra i corsi di laurea in Sociologia quello di Urbino è il primo in Italia ad aver conseguito la certificazione ISO 9001:00 che attesta la qualità dei servizi offerti secondo standard internazionali.
Il Corso di laurea in Comunicazione pubblicitaria prevede una forma di tutorato e orientamento disponibile durante
tutto l’anno accademico, finalizzata a fornire agli studenti informazioni relative al piano di studio, all’organizzazione
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della didattica, alle modalità relative allo svolgimento della tesi di laurea, ad eventuali stage formativi. È inoltre possibile richiedere informazioni utilizzando un apposito modulo on-line, disponibile sul sito del Corso di laurea, alla pagina http://www.soc.uniurb.it/scp/informazioni.asp.
Il Corso di laurea in Servizio sociale prevede una forma di tutorato e orientamento disponibile durante tutto l’anno accademico, finalizzata a fornire agli studenti informazioni relative al piano di studio, all’organizzazione della didattica, alle modalità relative allo svolgimento della tesi di laurea, ad eventuali stage formativi (tel.: 0722-305780, email: [email protected]).
BORSE DI STUDIO
Gli studenti iscritti presso la Facoltà di Sociologia possono partecipare al bando per l’assegnazione di borse di studio per la copertura parziale o totale delle spese sostenute nel loro percorso formativo in base ai criteri specificati
nel bando indetto dall’ERSU. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito:
http://www.ersurb.it/borsa_studio.phtml
oppure rivolgersi direttamente all’Ufficio Diritto allo Studio, via del Popolo 11, tel. 0722 350709, fax 0722 377231
Per la mobilità degli studenti dei Corsi di laurea della Facoltà di Sociologia è attivo il programma Erasmus/Socrates.
Che permette periodi di formazione, studio e ricerca della durata complessiva di un semestre. Analoghe opportunità di formazione, studio e ricerca sono offerte dalla Università di Urbino agli studenti stranieri provenienti dalle Università consorziate. La Delegata ECTS per la Facoltà è la Prof. Aurelia Marcarino mentre i Responsabili didattici sono
il Prof. Vittorio Olgiati e il Prof. Alfonso Botti.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito http://www.uniurb.it/Uborse/menu.html, oppure rivolgersi direttamente all’Ufficio Ricerca e Relazioni Internazionali, via Pellipario 9, tel. 0722 350818, fax 0722 329186
5. ORDINAMENTO DEI NUOVI CORSI
I «MODULI» E I «CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI»
I nuovi ordinamenti sono strutturati secondo alcuni principi generali:
• I percorsi delle lauree, dei master e delle lauree specialistiche sono organizzati in moduli e altre attività formative
(ad es. seminari interdisciplinari, laboratori, altre attività collaterali alla didattica, e stages in ambiente di lavoro) computati in crediti formativi universitari.
• Sulla base di un calcolo convenzionale, ogni credito corrisponde in media a 25 ore di studio. Di solito un corso tenuto da un docente relativamente a una singola disciplina è articolato su due o tre moduli, ciascuno corrispondente
a 3 crediti formativi universitari (CFU), e quindi a 75 ore di studio. I moduli, le altre attività collaterali di vario tipo e
gli stages danno luogo a crediti, relativamente a un calcolo convenzionale delle ore di lavoro di apprendimento definito dal corso di laurea. Altri crediti possono derivare dal riconoscimento di moduli, attività didattiche o stages sostenuti in momenti precedenti del proprio percorso formativo da parte dello studente.
• I CFU necessari per completare un percorso sono acquisiti dagli studenti attraverso un percorso degli studi descritto per ciascun Corso di Laurea (cfr. le sezioni corrispondenti di questa Guida). Per conseguire una laurea è necessario acquisire almeno 180 CFU, secondo le regole definite nel regolamento didattico del corso di laurea prescelto.
Per i Master annuali sono previsti 60 CFU, e per le lauree specialistiche almeno 300 CFU, inclusi quelli già acquisiti nel percorso della laurea.
• Ogni modulo è una unità didattica autonoma, completa e definita, che comprende attività di insegnamento e al10
tre attività didattiche strutturate: seminari e/o laboratori con la presenza del docente, studio individuale, e attività di
valutazione del profitto.
• I crediti corrispondenti a ogni modulo sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma
di verifica, secondo quanto previsto relativamente a ciascun modulo e indicato nella guida (le regole generali sono
fissate dal regolamento di Facoltà). Per le attività collaterali alla didattica, e per gli stages, il corso di laurea definisce
i crediti che lo studente, partecipando attivamente secondo modalità stabilite, potrà ottenere.
• I moduli sono di quattro diversi tipi: a) con frequenza a tempo pieno, b) con frequenza parziale, c) con frequenza «a distanza», d) a frequenza non accertata
• Di norma agli studenti vengono offerti, relativamente a una disciplina, i moduli di tipo a) con frequenza a tempo
pieno e di tipo d) a frequenza non accertata. In alcuni corsi di laurea sono anche attivi alcuni moduli di tipo c) con
frequenza on line, e nel periodo estivo verranno offerti moduli di tipo b) con frequenza parziale (un modulo per
ognuna delle discipline obbligatorie dei corsi di laurea, con un monte-ore di lezioni di 10 h.).
• Gli obblighi di frequenza o di partecipazione e le modalità della valutazione del profitto per i moduli di tipo a), b)
oppure c) sono riportati nelle specifiche sezioni di questa guida dedicate ai vari corsi di studio. In ogni caso la valutazione, relativa a ciascun modulo, sarà verbalizzata nel corso delle normali sessione d’esame. In questa occasione verranno anche effettuate integralmente le verifiche del lavoro svolto dagli studenti che non hanno frequentato
il corso (moduli tipo d - a frequenza non accertata)
6. ESAMI DI LAUREA
La domanda di ammissione agli esami di laurea o diploma, corredata dalla ricevuta del versamento dell’imposta di
bollo assolta in modo virtuale (da versare all’Ufficio Economato), diretta al Rettore, valida per tutte le sessioni dell’anno accademico, unitamente al foglio di assegnazione della tesi, devono essere presentati presso la segreteria
studenti entro i seguenti termini:
- sessione estiva: 1° aprile
- sessione autunnale: 1° settembre
- appello straordinario: 1° dicembre
- nel caso in cui lo studente non discuta la tesi nella sessione indicata, la domanda sarà valida anche per le sessioni
successive dello stesso anno accademico.
7. DOTTORATI DI RICERCA
Presso la Facoltà di Sociologia, sono attivi tre dottorati di ricerca:
- Sociologia dei Fenomeni culturali e dei processi normativi
- Sociologia della Comunicazione e Scienze dello Spettacolo
- Storia dei partiti e movimenti politici
I corsi di dottorato consentono agli studenti in possesso di una laurea quadriennale o di una laurea specialistica di
continuare il proprio percorso di studi in direzione di una formazione specialistica finalizzata alla ricerca scientifica.
L’accesso ai corsi è condizionato al superamento di una prova concorsuale. Per ogni nuovo ciclo di dottorato sono in
genere previsti sei posti, tre dei quali permettono di usufruire di un’apposita borsa di studio. Per l’anno accademico
2006-2007 è prevista l’attivazione di nuovo ciclo di dottorato (il XXII) esclusivamente per il dottorato in Sociologia
della comunicazione e scienze dello spettacolo. Per maggiori informazioni relative al bando di concorso è possibile
consultare il sito web dell’Università di Urbino alla pagina http://www.uniurb.it/it/concorsi/index.php
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DOTTORATO DI RICERCA IN SOCIOLOGIA DEI FENOMENI CULTURALI E DEI PROCESSI NORMATIVI
Il dottorato di ricerca in “Sociologia dei fenomeni culturali e dei processi normativi” è stato istituito nell’anno accademico 1994-95 (X ciclo) dall’Università di Urbino (sede amministrativa) in consorzio con altri due Atenei: Padova
e Torino. Attualmente quasi tutte le attività formative sono organizzate presso l’Istituto di Sociologia di Urbino, a cui
afferisce la maggior parte dei professori che compongono il collegio dei docenti.
Il coordinatore del dottorato è Francesco Ramella, coadiuvato da Chiara Scivoletto (vice-coordinatrice), Luigi Alfieri
(responsabilie dell’area culturale) e Yuri Kazepov (responsabile dell’area giuridico-politica).
L’offerta formativa
Il dottorato si articola in due ambiti principali - l’area giuridico-politica e l’area culturale - che affrontano, da angolature diverse, ma in maniera integrata, lo studio dei fenomeni culturali e dei processi normativi. La prima area fa riferimento ai contributi teorici e di ricerca che provengono dalla sociologia del diritto e dalle discipline che studiano i fenomeni politici, economici ed organizzativi; la seconda, propone un approccio di analisi che si richiama alla tradizione della sociologia culturale. Al centro della programmazione formativa di entrambe le aree si collocano le questioni
connesse ai temi del multiculturalismo, della cittadinanza e dell’identità nazionale, etnica, comunitaria, con particolare riferimento alle forme della loro costruzione culturale, politica e istituzionale ai diversi livelli territoriali.
I curricula
Alle due aree in cui si articola il dottorato corrispondono due specifici curricula formativi.
Il Curriculum giuridico-politico considera come proprio oggetto d’indagine i processi sociali, politici, culturali e giuridici che accompagnano i profondi mutamenti in atto nei rapporti fra centro e periferia, fra stati, enti locali e sovranazionali. In particolar modo, vengono approfonditi tre diversi percorsi problematici, che hanno come fuoco specifico l’analisi dei mutamenti :
1. nei rapporti fra centro e periferia, con particolare riferimento alla tensione fra localismo globalizzazione e trasformazione degli Stati nazionali.
2. nei processi di formazione della cittadinanza, con particolare riferimento al cambiamento nelle basi del riconoscimento dei diritti e delle identità su base territoriale, religiosa, di genere, di generazione ecc.
3. nel diritto e nei processi normativi, con particolare riferimento al rapporto tra due diverse dimensioni e definizioni del diritto e della normatività: il diritto formale, prodotto ed applicato dalla struttura statale, di contro ad un diritto prodotto in modo decentrato, espressione tanto delle istanze locali, quanto dei processi di deformalizzazione
dello strumento giuridico.
Il Curriculum culturale parte dal riconoscimento di alcuni assunti di base. Innanzitutto che la cultura non è una sfera
autonoma, né una forza determinante, ma un processo in atto in cui gli attori sociali costruiscono il senso delle loro
azioni, seppure all’interno di contesti e vincoli specifici. In secondo luogo che le cornici istituzionali e cognitive nelle
quali viene negoziato il senso sono prodotti storici. Infine, che la cultura è necessariamente contraddittoria, al tempo
stesso integratrice e dis-integratrice, dato che il senso è sempre relativamente indeterminato. L’adozione della cultura come prospettiva di studio, comporta una certa affinità con i metodi storici ed etnografici, e spesso con l’analisi
semiotica dei testi. Tuttavia, le scienze sociali sono attente ai pericoli dell’interpretazione e della spiegazione: da una
parte, la tendenza a reificare l’oggetto culturale, staccandolo dal contesto storico e macrosociale; e dall’altra, la spin12
ta riduttiva che porta ad attribuire la cultura a fattori “strutturali”che si presumono “reali” e quindi determinanti. Partendo da questi presupposti, il curriculum culturale mira ad ampliare ed integrare i temi affrontati dall’area “giuridico-politica” in una prospettiva di “studi culturali”, affrontando in particolare le questioni storiche e contemporanee
della cittadinanza e dello stato-nazione, intesi come sistemi di appartenenza ambigui e contrastati.
DOTTORATO DI RICERCA IN SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E SCIENZE DELLO SPETTACOLO
Caratteristiche strutturali
Il dottorato è progettato dall’Istituto di Comunicazione e Spettacolo della Facoltà di Sociologia, ha durata triennale e sede in Urbino.
Il Coordinatore del Dottorato è Lella Mazzoli.
Obiettivi
Il dottorato di Ricerca in “Sociologia della Comunicazione e Scienze dello Spettacolo” si propone di fornire competenze avanzate sia di stampo teorico che per quanto riguarda la ricerca empirica sulle dinamiche comunicative del
sociale in particolare in relazione alle connessioni tra mutamento sociale, forme mediali e modalità espressive delle soggettività.
I curricula formativi del dottorato si articolano lungo le seguenti direttrici:
1. Nuove prospettive della comunicazione: new media e reti;
2. Comunicazione organizzativa: comunicazione aziendale e comunicazione pubblica;
3. Comunicazione spettacolare: mutamento sociale ed evoluzione dei linguaggi audiovisivi;
4. Comunicazione e processi culturali: forme espressive della soggettività.
Attività didattica e di ricerca
Il programma formativo e didattico si articola in una serie di seminari e attività culturali relativi alle aree della comunicazione e dello spettacolo strutturati al loro interno in cicli tematici relativi ai diversi curricula e percorsi disciplinari previsti.
I dottorandi parteciperanno alle attività di Ricerca dell’Istituto di Comunicazione e Spettacolo inserendosi all’interno dei
progetti avviati nel periodo di svolgimento del dottorato. In tal senso apprenderanno metodologie empiriche di ricerca
e parteciperanno alla stesura di report di ricerca sotto il coordinamento del responsabile della ricerca.
Tra le metodologie di ricerca verranno promosse attività formative e sul campo nel settore metodologicamente innovativo
della Sociologia Visuale in collaborazione alle attività del VisualLab, Laboratorio di Sociologia Visuale dell’Istituto di Comunicazione e Spettacolo di cui fanno parte esperti internazionali dell’IVSA - International Visual Sociology Association.
I Docenti
Le attività formative coinvolgono oltre ai componenti del Collegio Docenti del dottorato, referenti della comunità
scientifica nazionale e internazionale relativamente alle discipline e tematiche afferenti al dottorato stesso.
Al fine di coniugare riflessione teorica e ricerca applicata nei diversi ambiti della comunicazione e dello spettacolo si
avvale di testimonianze seminariali provenienti dal mondo delle professioni e delle organizzazioni pubbliche e private, per promuovere un migliore collegamento tra ricerca postlaurea e mondo del lavoro.
All’interno del Dottorato vengono inoltre organizzati seminari internazionali.
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Le tematiche
La formazione è improntata a una forma transdisciplinare che produce connessioni innovative tra diversi ambiti
disciplinari dalla sociologia della comunicazione e dei processi culturali, all’analisi delle diverse forme delle
comunicazioni di massa, ai diversi ambiti della comunicazione spettacolare (cinema, teatro, ecc.), dalla linguistica
alla semiotica, dall’informatica alla teoria dell’informazione, per citare solo le aree principali.
La rete
Caratteristica di questo dottorato è di affiancare alle attività formative di sede la partecipazione dei dottorandi ad
iniziative seminariali e di presentazione dei lavori in itinere presso altri dottorati di ricerca in sociologia pertinenti ai
curricula formativi del presente dottorato e in connessione alle attività organizzate degli altri Atenei italiani, dell’Ais
e dalle sue sezioni di lavoro.
Verrà inoltre aperta una sezione sul web all’interno del sito dell’Istituto di Comunicazione e Spettacolo al fine di pubblicizzare lo stato di avanzamento dei lavori di tesi di dottorato e i prodotti teorici ed empirici che i dottorandi svilupperanno nei tre anni e favorire lo scambio scientifico di opinioni relativamente ai temi trattati.
Attività di tutoraggio e tesi di dottorato
Ogni dottorando verrà affiancato da un tutor facente parte del collegio dei docenti che si preoccuperà di orientarne
le attività in base agli specifici interessi ed abilità. Il tutor seguirà la stesura in itinere della tesi di dottorato e suggerirà
attività connesse, teoriche e di ricerca che siano utili allo svolgimento di un percorso curriculare coerente.
All’inizio del secondo anno i dottorandi presenteranno un paper relativo al lavoro teorico e di ricerca che intendono svolgere. Tale lavoro preliminare verrà discusso con il Collegio di Dottorato che dovrà approvarne approccio teorico e metodologia.
DOTTORATO DI RICERCA IN STORIA DEI PARTITI E MOVIMENTI POLITICI
Possono accedere al dottorato di ricerca, senza limitazioni di età e cittadinanza, coloro che sono in possesso di laurea, o di analogo titolo accademico conseguito all’estero preventivamente riconosciuto dalle autorità accademiche,
anche nell’ambito di accordi interuniversitari di cooperazione e mobilità.
Il bando di concorso per l’ammissione è emanato annualmente dal Rettore. L’esame di ammissione consiste in due
prove, una scritta e una orale, intese ad accertare le capacità e le attitudini del candidato alla ricerca scientifica. La
verifica della conoscenza della o delle lingue straniere indicate dal candidato è effettuata nella prova orale ed eventualmente anche nella prova scritta.
Per informazioni sul bando di concorso, si veda il sito dell’Università di Urbino http://www.soc.uniurb.it
Il Coordinatore del Dottorato è il Prof. Stefano Pivato.
8. ISTITUTI
Istituto di Comunicazione E Spettacolo
direttore: Lella Mazzoli
assistenti tecnici: Dott. Francesco Calzini, Dott. Marco Pandolfi
Via Saffi, 15 - 61029 Urbino - Tel. 0722 305760 - Fax 0722 305761
e-mail: [email protected]
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http://www.uniurb.it/sdc
L’Istituto di Comunicazione e Spettacolo svolge attività di ricerca sui fenomeni comunicativi e spettacolari sia nel settore delle arti cinematografiche, musicali e teatrali, sia negli ambiti del sociale la cui evoluzione è supportata dai media e dalle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione.
Attraverso il suo sito Internet l’Istituto offre servizi informativi rivolti a studenti, ricercatori e docenti.
BIBLIOTECA E CINETECA
L’Istituto dispone, per l’insegnamento di Storia e critica del cinema, grazie alla donazione di Luigi Chiarini, di
una Biblioteca specializzata ed unica in Italia, oltre che di un patrimonio filmico sia in cinematografia, elettronica
e digitale di oltre 1000 titoli. La biblioteca è sita al piano D della Facoltà di Sociologia. La consultazione del
materiale è libera, mentre il prestito avviene solo per brevi periodi di tempo e comunque non oltre l’orario di
chiusura della biblioteca, dietro rilascio di un documento che attesti l’identità del richiedente.L’accesso al materiale
filmico è, invece, riservato, salvo validi motivi ricerca, al personale docente. Chiunque desideri ricevere maggiori
informazioni circa la disponibilità di materiale filmico o le modalità di consultazione dello stesso, può contattare
via e-mail il responsabile tecnico della cineteca ([email protected]).
LABORATORIO MULTIMEDIALE
L’Istituto dispone di un laboratorio informatico multimediale a disposizione degli studenti che frequentano almeno
uno dei corsi del nostro istituto, dei ricercatori, dei dottorandi e dei docenti dell’Istituto stesso. Il laboratorio è costituito da dieci personal computer equipaggiati con il software necessario per applicazioni di videoscrittura, authoring
multimediale, comunicazione, desk top publishing, ecc. Uno dei personal computer è inoltre dotato di un kit per la
videoconferenza su rete digitale ISDN (+39 0722 350575).
NEWSLETTER
All’interno dell’Istituto viene realizzata una Newsletter quadrimestrale, che informa sulle attività didattiche dell’Istituto e dei suoi corsi. Una versione digitale della stessa può essere richiesta all’indirizzo di posta elettronica dell’Istituto ([email protected]).
LABORATORI E CENTRI DI RICERCA
• LaRiCA (Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione Avanzata)
Il LaRiCA è attivo dal 1995 nel campo della ricerca e della formazione avanzata sulla comunicazione e le sue tecnologie: dalla pubblicità alla comunicazione di impresa, dallo studio dei media all’analisi dei processi interattivi,
nei contesti organizzativi, sociali, culturali e quotidiani.
Tra i suoi obiettivi vi è quello di promuovere collaborazioni tra l’Università e il mondo degli enti e delle imprese offrendo strumenti, metodologie, formatori e ricercatori qualificati sulle tematiche sociocomunicative, culturali e organizzative.
Il LaRiCA è attivo su diversi livelli:
• divulgativo, attraverso la promozione e organizzazione di seminari, conferenze e convegni a livello nazionale e internazionale, rivolti a studenti della Facoltà di Sociologia, a studiosi e al mondo delle organizzazioni pubbliche e private;
• di ricerca, attraverso la promozione e realizzazione di attività di ricerca nei seguenti settori-guida:
• comunicazione organizzativa,
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• comunicazione pubblica,
• comunicazione tecnologica e cultura dei media,
• comunicazione e territorio;
• comunicazione e consumi.
• didattico, attraverso l’applicazione dei paradigmi teorici della comunicazione e la diffusione di metodologie innovative di ricerca sulla comunicazione nell’ambito dell’attività didattica ordinaria e straordinaria all’interno della Facoltà di Sociologia e in attività seminariali e laboratoriali sul territorio, nonché attraverso Master universitari e Corsi di perfezionamento.
Il LaRiCA attualmente collabora con diverse aziende, associazioni di industriali e istituzioni pubbliche. Maggiori informazioni sulle attività del LaRiCA sono disponili su Internet all’indirizzo: http://www.soc.uniurb.it/larica
All’interno del LaRiCA sono attivi i seguenti laboratori:
- MediaLab Food
Il Medialab.food ha l’obiettivo di supportare e promuovere lo sviluppo della conoscenza della ricerca del cibo come medium nel senso più esteso. Il cibo infatti può essere studiato come mezzo di comunicazione, ma
anche sistema di generazione di valore nel territorio.
I campi di interesse del Medialab.food abbracciano i diversi ambiti della sociologia, dalla sociologia della comunicazione alla sociologia dei consumi, dall’analisi delle nuove tecnologie della comunicazione all’interpretazione delle relazioni sociali nei contesti di vita quotidiana e nelle organizzazioni, che già hanno rappresentato in passato percorsi di studio e ricerca dei membri del Medialab.food.
Le attività del Medialab.food si realizzano nell’ambito di una partnership con le seguenti istituzioni universitarie e private: Istituto di Chimica biologica della Facoltà di Farmacia di Urbino; Idea Plus di Milano.
- VisualLab
Il VisualLab ha l’obiettivo di supportare e promuovere lo sviluppo della conoscenza e dell’applicazione della Sociologia Visuale nell’ambito della ricerca sociale e della didattica.
La sociologia visuale è intesa come prospettiva metodologica di osservazione e interpretazione delle dinamiche
di un sociale in cui le immagini e la comunicazione iconica assumono sempre maggiore rilievo.
I campi di interesse del VisualLab abbracciano i diversi ambiti della sociologia, dalla sociologia della comunicazione alla sociologia dei consumi, dall’analisi delle nuove tecnologie della comunicazione all’interpretazione delle relazioni sociali nei contesti di vita quotidiana e nelle organizzazioni, che già hanno rappresentato in passato
percorsi di studio e ricerca dei membri del VisualLab.
Il laboratorio svolge attività divulgativa attraverso la promozione e organizzazione di seminari, conferenze e convegni a livello nazionale e internazionale, rivolte a studenti della Facoltà di Sociologia e a studiosi, in collegamento con le iniziative promosse istituzionalmente dall’International Visual Sociology Association (IVSA);
Le attività del VisualLab si realizzano nell’ambito di una partnership con le seguenti istituzioni universitarie:
• il Laboratorio di Sociologia Visuale del Dipartimento di Sociologia della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna, il cui referente è la Prof.ssa Patrizia Faccioli;
• il Dipartimento di Sociologia della Duquesne University di Pittsburgh (Pennsylvania-USA), il cui referente è il
Prof. Douglas Harper (Direttore), fondatore e responsabile della rivista internazionale di sociologia visuale “Vi16
sual Sociology”, l’International Visual Sociology Association (IVSA), a cui il VisualLab è affiliato.
• Centro di Ricerca sui Linguaggi visivi e sulla Moda - Image Lab
Il Centro di Ricerca sui Linguaggi visivi e sulla Moda svolge attività di ricerca teorica e applicata sulla comunicazione
visuale dei fenomeni rappresentativi e culturali, sia nel settore delle arti cinematografiche, musicali e teatrali, che
per ciò che concerne l’ambito dell’evoluzione dei consumi, con particolare riguardo ai settori della moda e delle
tendenze giovanili. Speciale attenzione viene posta alla ricerca sugli immaginari contemporanei, alla loro connessione con le politiche aziendali e con lo sviluppo di brand strategy. Volto all’elaborazione di un innovativo approccio analitico, Image Lab fonde gli studi sulla comunicazione agli strumenti informatici dell’Intelligenza Artificiale, mediante l’abbinamento di avanzati software con le competenze e la creatività dei singoli ricecatori.
Accanto ai corsi istituzionali il Centro organizza conferenze, seminari e tavole rotonde intorno alle tematiche sopra elencate, al fine di fornire un’occasione di riflessione e una costante indagine conoscitiva sui diversi approcci
e metodi utilizzati dal sistema-moda e dall’industria culturale, nel contesto attuale.
Il Centro di ricerca è attivo su diversi livelli:
1. Ricerca. Il centro si occupa della promozione, del coordinamento e della realizzazione di studi nell’ambito di produzione di video, organizzazione di eventi, ricerca sui trend di consumo, con un particolare interesse per la moda e le tendenze giovanili.
2. Didattica. Il centro organizza corsi di formazione e offre consulenze ad enti pubblici e privati applicando teorie e pratiche della comunicazione, integrandoli con attività seminariali e laboratori sul territorio.
3. Divulgazione. Gli esiti dell’attività di ricerca vengono sistematicamente seguiti da pubblicazioni e diffusi mediante conferenze e convegni a livello nazionale e internazionale, rivolti a studenti, esperti del settore, sociologi, aziende e organizzazioni pubbliche e private.
Istituto di Discipline Giuridiche e Politiche “A.M. Battista”
direttore: Brunello Palma
via Saffi, 15 - 61029 Urbino - Tel. 0722 305782 - Fax. 0722.305781
Accanto ai corsi istituzionali l’Istituto organizza ogni anno conferenze, seminari, tavole rotonde sui problemi politici ed istituzionali di maggiore attualità.
Ciò permette di allargare l’azione complessiva dei Docenti oltre i limiti della didattica istituzionale per caratterizzarla anche in senso politologico.
A seconda degli indirizzi, poi, l’insegnamento delle varie discipline che afferiscono all’Istituto viene organizzato in
modo di finalizzarlo direttamente ai possibili sbocchi professionali.
Tra i temi di ricerca si segnala una particolare attenzione alle problematiche dell’integrazione costituzionale dell’Unione Europea.
Istituto Metodologico Economico Statistico
direttore: Alberto Franci
assistente tecnico: Domenico Donnanno
via Saffi, 15 - 61029 Urbino
Tel. 0722 305 750 - Fax 0722 305 751
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http://www.uniurb.it/imes/
L’IMES è coinvolto in programmi di collaborazione con IRICHS (International Research Institute on Human Centred
Systems), ed è uno dei partecipanti italiani nel progetto ERASMUS in Human Centred Systems con le Università di
Warwick, Bremen, Padova, Aalborg, Odense, Roskilde, Dublin, Aarhus, Amsterdam, Lund.
Tramite l’Istituto Metodologico Economico Statistico l’Università di Urbino è membro della European Research
Network e del programma Ph. D. “Human Centred Systems and Culture of the Artificial” a cui partecipano anche le
Università di Padova, Brighton, Warwick, Bremen, Aarhus, Roskilde, Odense, Aalborg, Lund, Amsterdam, University College, Dublin.
Laboratori e centri di ricerca
La cattedra di Statistica Sociale ha rapporti di collaborazione e di ricerca nell’ambito della programmazione, gestione e valutazione dei servizi socio-sanitari. Fa parte dell’ORAHS (Operational Research Applied to Health and
Social Services). Svolge inoltre atività formative presso aziende sanitarie e servizi social.
La.Musa (Laboratorio di musica e sociologia delle arti)
È stato istituito il Laboratorio di Musica e Sociologia delle arti (La.Musa) che prevede iniziative sia nel campo didattico che in quello della ricerca.
Il Consiglio di Amministrazione del Laboratorio La.Musa è costituito da:
Massimo Negrotti (Presidente, Direttore IMES)
Luciano Sampaoli (Direttore, Compositore)
Luigi Alfieri (Docente di Antropologia Culturale, Facoltà di Sociologia)
Danila Bertasio (Docente di Sociologia dell’Arte e della letteratura, IMES, Facoltà di Sociologia);
Renato Raffaelli (Docente di letteratura latina, Istituto di Civiltà Antiche, Facoltà di Lettere e Filosofia);
Cristiano Bellei (Collaboratore presso la cattedra di Antropologia Culturale, Facoltà di Sociologia).
Ulteriori informazioni sono reperibili all’indirizzo: http://www.uniurb.it/imes/lamusa/LaMusa.html.
Istituto di Sociologia
direttore: Ilvo Diamanti
giunta: Yuri Kazepov (vicedirettore), Cristiano Bellei
assistenti tecnici e amministrativi: Lorenzo Buresta, Barbara Forlucci
via Saffi, 15 - 61029 Urbino
Tel. 0722 305730 - Fax 0722 305731
e-mail: [email protected]
http://www.uniurb.it/istitutosociologia/index.php
L’Istituto pubblica ogni anno a gennaio un Bollettino con i programmi delle proprie attività che viene inviato gratuitamente agli interessati e può essere scaricato dal sito Internet dell’Istituto, dove nel corso dell’anno accademico vengono inserite informazioni aggiornate sulle proprie attività http://www.uniurb.it/istitutosociologia/index.php.
Nel quadro delle attività previste per il Dottorato di ricerca in Sociologia dei fenomeni culturali e dei processi normativi, l’Istituto di Sociologia organizza ogni anno dei corsi di formazione per laureati e dottorandi al fine di fornire
una occasione di riflessione sui diversi approcci e metodi utilizzati nella ricerca sociale.
Dal 1994 l’Istituto ha promosso varie attività di networking internazionale per la ricerca scientifica avanzata sui te18
mi della Sociologia del Diritto, della Sociologia Urbana, della Sociologia Economica e della Sociologia Politica spesso finanziate dall’Unione Europea nell’ambito del V e del VI programma quadro. Alla ricerca si è sempre accompagnata anche l’attività didattica, con particolare riferimento agli scambi di studenti e docenti nel quadro dei programmi ERASMUS e SOCRATES (vedi).
Tra le principali attività di ricerca degli ultimi anni si segnalano le ricerche cofinanziate dal MIUR su “L’instabilità famigliare”, su “Territorio, elezioni e società: dopo il 1994”, su “I processi di trasformazione nei modelli di governance locale”. Le numerose attività di ricerca vengono in parte riportate anche nelle attività dei diversi laboratori e centri di studio che svolgono la propria attività nell’ambito dell’Istituto.
CISPI (Centro di iniziativa scientifica per le politiche dell’innovazione)
Il Centro imposta programmi, promuove iniziative e conduce attività di documentazione, orientamento, ricerca, monitoraggio, selezione, formazione, consulenza e valutazione finalizzati alla definizione, indirizzo, programmazione, valorizzazione, sostegno e coordinamento delle istanze di innovazione sollecitate dalle dinamiche economiche, sociali ed
istituzionali - globali e locali - correnti nella Regione Marche e, più in generale nell’area centro-meridionale d’Italia.
Scopo di tali linee d’azione è quello di valorizzare il capitale umano e culturale, nonchè le risorse ecosistemiche territoriali, ancorandone lo sviluppo alle traiettorie evolutive dei più ampi processi di convergenza europea e cooperazione internazionale.
Direttore: Vittorio Olgiati (Università di Urbino)
Lam Studium (Laboratorio di antropologia del mutamento e studi umanistici)
L’attività del laboratorio nasce dalla collaborazione fra la cattedra di Teoria sociologica della Facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino e il Centro di medicina sociale per l’alcol dipendenza, farmaco dipendenza e disagio diffuso
dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia, allo scopo di formalizzare lo studio di un’antropologia del mutamento, con particolare riguardo al disagio diffuso e alle nuove forme di normalità. Il Laboratorio è un
gruppo di lavoro permanente che si rivolge a tutti coloro che sono motivati ad un’attività di ricerca di “teoria-prassi
finalizzata”. Nello specifico, i suoi principali compiti:
- Sviluppare un maggiore approfondimento conoscitivo e una nuova sensibilità operativa verso gli effetti che sull’esperienza individuale possono avere quei grandi processi di cambiamento che oggi rendono fra loro omogenee
le tecnologie della comunicazione, la dematerializzazione dell’economia e le scienze della vita. Tale connessione va
osservata come un potente e più astratto sistema di socializzazione.
- La ricostruzione antropologica degli eventi e delle dinamiche significativi che caratterizzano il passaggio alle società occidentali di oggi (Antropologia culturale, storia sociale, etnologia, sociologia, storia economica, psicologia sociale, psicoanalisi).
- La sperimentazione di un nuovo metodo di rigenerazione della salute e della specificità individuale.
- La sperimentazione di nuove forme di ricerca su nicchie antropologiche capaci di essere devote, in grado, cioè, di
porsi al servizio esclusivo del singolo individuo e della sua crescita virtuosa.
- L’organizzazione di un corso annuale di perfezionamento per laureati in qualsiasi disciplina, laureandi in discipline umanistiche e teologia, diplomati universitari a interesse medico e psico-socio riabilitativo, assistenti sociali, operatori onlus.
Partecipano alle attività docenti; studenti; ricercatori; pazienti in trattamento; medici di base e altri.
Le istituzioni interessate sono: Cooperativa San Patrignano; Cooperativa CADIAI di Bologna; Provincia di Foggia; Comune di Urbania; Associazione alla salute, Foggia; Associazione nuova specie, Troia (FG); Cooperativa ONLUS “Il
cerchio”. Patrocinio: Provincia di Foggia.
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Direttore: Giuliano Piazzi;
Condirettore: Mariano Loiacono.
Comitato scientifico: Antonello Bellomo, Università di Foggia; Giorgio Donini, psicoterapeuta; Elisabetta Fenu, sociologa; Mariano Loiacono, psichiatra, Ospedali Riuniti di Foggia; Pedro Miguel, antropologo; Antonio Pellegrino, Presidente della Provincia di Foggia; Isabella Petrelli, sociologa; Giuliano Piazzi, Università di Urbino; Gianpaolo Pierri,
psichiatra, Università di Bari.
Sedi del laboratorio:
Cattedra di teoria sociologica. Corso di laurea in sociologia - Facoltà di sociologia, via Saffi, 15 Urbino; tel.: 0722 2670
(int. 47), fax: 0722 322437
Centro di medicina sociale per l’alcool dipendenza, farmaco dipendenza e disagio diffuso. Via Arpi, Foggia; tel.: 0881
732819, fax. 0881 732819
LaPolis (Laboratorio di studi politici e sociali)
Costituito nel 1997, il Laboratorio di Studi Politici e Sociali (LaPoliS) conduce attività di ricerca, analisi, formazione attorno al rapporto fra società e politica in Italia, rivolgendo particolare attenzione al contesto in cui ha sede l’Università: la regione Marche. Per il Consiglio regionale delle Marche sta curando una ampia iniziativa di ricerca denominata “Atlante sociale delle Marche” con l’obiettivo di rilevare e fornire dati e analisi su alcuni settori significativi della realtà sociale, demografica, economica e amministrativa del contesto marchigiano. In tale ambito svolge attività
di consulenza per le istituzioni locali relativamente alla ricerca e alla progettualità sul territorio. Cura, l’edizione annuale dell’indagine Gli italiani e lo stato (pubblicata ne Il Sole 24 Ore per le edizioni 1998-2001, e nel Venerdì di Repubblica a partire dal 2002), partecipa all’Osservatorio sul Capitale Sociale degli italiani e collabora con la rivista di
geopolitica LiMes sviluppando iniziative di tipo seminariale e di ricerca. Svolge inoltre attività di ricerca, promosse
dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Italo Mancini”, sulle Banche di Credito Cooperativo marchigiane. Realizza inoltre documenti e materiali informativi sul sistema politico italiano: un archivio di dati elettorali; un file con dati e informazioni relativi ai parlamentari eletti dal 1946 al 2001; un file riguardante gli amministratori comunali e regionali della Regione Marche.
Il LaPolis ha promosso i corsi di formazione e aggiornamento in “Compiti e problematiche del governo locale” e, con
il FSE, quello di “Esperto di politiche territoriali”. A partire dall’anno accademico 2001-2002 il LaPoliS ha attivato un
Master universitario in “Tecnici di politiche territoriali: tra regione ed Europa”, giunto in questo anno accademico alla terza edizione. LaPolis partecipa alle attività di ricerca di Itanes (Italian National Election Studies), gruppo di lavoro
attivato presso l’Istituto Cattaneo di Bologna. Ai fini dell’attività formativa degli studenti e dei giovani laureati, LaPolis
istituisce borse di studio e collaborazione destinate agli studenti; è affiliato all’ECPR (European Consortium for Politcal Research) che offre, tra l’altro, a giovani laureati, dottorandi e ricercatori la possibilità di partecipare alla Summer
School in Social Science Data Analysis and Collection (Università di Essex, GB) e ad altre attività scientifiche. Informazioni sulle attività di LaPolis in corso e quelle programmate sono consultabili sul sito www.uniurb.it/lapolis
Direttore : Ilvo Diamanti.
Consiglio direttivo: Antonio Agosta, Luigi Alfieri, Luigino Ceccarini, Francesco Ramella, Stella Righettini, Gianluigi Storti
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LIA (Laboratorio infanzia e adolescenza)
Il Laboratorio Infanzia e Adolescenza - LIA promuove e realizza le sue attività scientifiche con particolare riferimento al contesto territoriale entro cui esso è situato.
Il Laboratorio promuove e coordina attività di studio e di ricerca su bambini e adolescenti; collabora alla progettazione ed alla realizzazione di attività di formazione rivolte ad utenze esterne all’ambito universitario, con particolare
riguardo alla formazione nei servizi e nel volontariato; stimola lo studio e la ricerca nelle politiche rilevanti per particolari problemi sociali nei loro riflessi sulla condizione dei bambini e degli adolescenti; fornisce consulenza e collaborazione di ricerca e progettazione ad enti pubblici e privati; coordina con le proprie le iniziative di altri soggetti attivi nel territorio con particolare riferimento all’Osservatorio sulla Condizione della Famiglia e dell’Infanzia (ambito di Pesaro).
Il Laboratorio ha sede presso l’Istituto di Sociologia dell’Università di Urbino, Via Saffi 15, Urbino, che ne cura l’amministrazione. Notizie sulle attività svolte sono pubblicate ogni anno nel Bollettino del Centro Universitario di Ricerche e Studi sulle Famiglie - CURSF.
Direttore: Guido Maggioni (Università di Urbino).
Vice Direttori: Claudio Baraldi (Università di Modena e Reggio Emilia), Paola Ronfani (Università di Milano)
Segreteria: Claudio Baraldi, Gabriella Cortesi (Università di Modena e Reggio Emilia), Paola Donadi (Università di
Urbino).
9. PUBBLICAZIONI
L’Istituto di Comunicazione e Spettacolo cura dal 1982 la pubblicazione della Rivista semestrale “Sociologia della comunicazione”, edita da Franco Angeli di Milano. Presso lo stesso editore è attiva la collana “Consumo, comunicazione, innovazione”, condiretta da Lella Mazzoli, che raccoglie contributi di docenti dell’Istituto e di studiosi italiani e
stranieri. Dal 2000 l’Istituto cura inoltre la pubblicazione di alcuni Working Papers che raccolgono i contributi più rilevanti dei docenti ospiti delle attività seminariali dell’Istituto.
Le iniziative di ricerca dell’Istituto di Sociologia sono pubblicate presso la Casa Editrice Liguori di Napoli e le Edizioni Goliardiche di Trieste. Inoltre, i contributi teorici e i risultati delle attività scientifiche svolte dai componenti dell’Istituto possono essere reperiti anche nei Quaderni dell’Istituto di Sociologia, di cui si è avviata la pubblicazione a
partire dall’anno 2004 . Il Centro Universitario di Ricerche e Studi sulle Famiglie, con il Laboratorio Infanzia e Adolescenza, pubblicano dal 2000 presso l’Editore Donzelli di Roma la Collana L’Aquilone, ormai pervenuta al nono volume, che raccoglie sia i risultati delle ricerche svolte dal gruppo di lavoro che fa capo al Centro, sia lavori teorici, anche di autori stranieri.
L’IMES pubblica il foglio ImesNews e, presso l’editore QuattroVenti di Urbino, una collana di “Studi e ricerche” diretti
dal Prof. Massimo Negrotti. Docenti e ricercatori partecipano in maniera continuativa alla rivista “Studi Urbinati”.
L’Istituto di Discipline Giuridiche e Politiche “A.M. Battista” cura la pubblicazione di una collana di testi di diritto pubblico “Studi e ricerche” diretta da Augusto Barbera e Brunello Palma presso la casa editrice Quattroventi di Urbino.
L’Istituto cura - dall’anno 2006 - anche la pubblicazione della Collana “CRITICA EUROPEA”, diretta da Antonio Can21
taro, presso la casa editrice Giappichelli.
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CORSI DI LAUREA TRIENNALI
CORSO DI LAUREA IN COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA
Classe 14 - Scienze della Comunicazione
Sede di Pesaro, Viale Trieste, 296
Presidente: Lella Mazzoli
SEGRETERIA STUDENTI
Viale Trieste, 296 – Pesaro
Tel.: 0721-42351 fax: 0721-423522
Orario: Lunedì-Sabato, ore 9,30-12
E-mail: [email protected]
TUTOR
Tel: 0721-423528
E-mail: [email protected]
Sito web: http://www.soc.uniurb.it/scp
I PIANI DI STUDIO
Il Corso di laurea triennale in Comunicazione Pubblicitaria appartiene alla classe delle lauree in Scienze della Comunicazione (n. 14).
Per il conseguimento della laurea lo studente dovrà acquisire un minimo di 180 cfu (crediti formativi universitari).
Il Corso di laurea è organizzato in collaborazione con Pesaro Studi.
Il Corso di laurea in Comunicazione Pubblicitaria è riconosciuto dalla Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti (TP), alla quale gli studenti, una volta conseguito il titolo di laurea triennale, potranno iscriversi come Tecnici Pubblicitari.
Nell’ambito del corso insegnano sia docenti universitari che esperti provenienti dal mondo delle professioni e delle imprese.
1. GLI OBIETTIVI FORMATIVI
La missione del Corso è formare laureati in grado di svolgere attività professionali nel mondo della comunicazione,
nelle imprese e nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, nel campo della pubblicità, della comunicazione di impresa, della comunicazione sociale, della comunicazione turistica, dell’information & communication technology.
Il corso permette di acquisire:
• competenze di base e abilità connesse alla pubblicità nei settori della comunicazione, dell’industria culturale (editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media) e dei consumi;
• competenze relative alle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione, nonché abilità necessarie allo
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svolgimento di attività di relazioni pubbliche in aziende private, della pubblica amministrazione e dei beni culturali;
• specifiche conoscenze sulle politiche operative della comunicazione e dell'informazione, anche sotto il profilo istituzionale, con particolare riguardo al settore della pubblicità e della promozione territoriale, della comunicazione di
impresa e della comunicazione sociale;
• abilità necessarie per attività redazionali e funzioni giornalistiche, anche nel settore dell’audiovisivo;
• padronanza, in forma scritta e orale, di due lingue straniere nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio
di informazioni generali, nonché delle abilità e conoscenze per l’uso efficace della lingua italiana;
• abilità di base necessarie alla produzione di testi per l’industria culturale e nel campo della pubblicità (sceneggiature, soggetti, story-board, video, audiovisivi).
2. I CURRICULA
Il triennio è suddiviso in un biennio comune e un terzo anno curriculare.
Al termine del primo anno di corso gli studenti dovranno optare per uno dei seguenti quattro curricula:
a) Comunicazione pubblicitaria
Il curriculum prevede l’acquisizione di competenze necessarie alla costruzione di messaggi pubblicitari nei differenti settori e media della comunicazione e del consumo (editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media). Il
profilo prevede abilità nei settori dell’editing, dell’art, del copywriting e nelle funzioni di intermediazione proprie di
un’agenzia pubblicitaria.
L’accesso a questo curriculum è a numero chiuso e avviene tramite superamento di una prova effettuata al termine
del primo anno di corso. Verranno selezionati 25 studenti ogni anno. La frequenza a tutti i moduli del presente curriculum è obbligatoria per almeno i 3/4 delle attività.
b) Comunicazione sociale, d’impresa e istituzionale
Il curriculum prevede l’acquisizione di competenze connesse alle teorie e tecniche della comunicazione d’impresa e
della comunicazione pubblica. Il profilo richiede abilità nelle forme di comunicazione relazionale e negoziale con riferimento ai settori delle Pubbliche Relazioni e alle funzioni di Ufficio Stampa con orientamento alla funzione Personale per le organizzazioni private e all’Urp (Ufficio Relazioni con il Pubblico) per le pubbliche amministrazioni.
c) Comunicazione tecnologica per la società delle reti
Il curriculum prevede l’acquisizione di competenze teoriche e tecniche in materia di Information & Communication
Technology, relative ai linguaggi del digitale (multimedialità e ipertestualità) e dell’interattività. Il profilo richiede l’apprendimento di abilità di web management orientato alla cultura di rete, al networking (conoscenza distribuita) e al
marketing relazionale e dei servizi, sia delle imprese private che delle pubbliche amministrazioni.
d) Comunicazione turistica e organizzazione di eventi
Il curriculum prevede l’acquisizione di competenze teoriche e tecniche in materia di comunicazione e promozione del territorio, dei beni culturali, delle strategie di progettazione e realizzazione di eventi culturali. Il profilo richiede l’apprendimento di abilità relative alla qualificazione dell’offerta turistica, alla promozione di nuovi prodotti turistici e all’organizzazione di eventi culturali, congressuali ed espositivi, all’interno di enti pubblici e agenzie di comunicazione.
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3. ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
L’offerta formativa consiste di:
• attività didattica finalizzata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nei vari campi delle scienze della comunicazione e dell’informazione, nonché di metodi propri della ricerca sui media, sui pubblici, la fruizione e il consumo;
• attività seminariali e laboratoriali, esercitazioni pratiche relative alle tecniche pubblicitarie e alle strategie comunicative;
• tirocini formativi facoltativi a integrazione della prova finale di laurea.
Le prove d’esame
I crediti corrispondenti a ogni modulo vengono acquisiti dallo studente con il superamento di una prova di esame
o di altra forma di verifica.
Le prove d’esame avvengono attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal
docente titolare del modulo.
Ci si iscrive agli esami on-line attraverso il sito di Ateneo, all’indirizzo www.uniurb.it/it/appelli/.
La prova finale
Gli studenti che abbiano acquisito un numero di cfu superiore a 100 concordano con uno dei docenti del corso di
laurea l’argomento e le modalità di preparazione della prova finale.La tesi finale corrisponde a 11 cfu e può consistere in:
• un elaborato di analisi e approfondimento di una tematica pertinente al corso di laurea, di natura teorica, metodologica o applicativa, comprensiva di una rassegna della letteratura, un inquadramento del problema e una trattazione esauriente, supportati da una bibliografia ragionata;
• un elaborato progettuale in campi pertinenti al percorso di laurea (ad es. un progetto di campagna pubblicitaria,
di comunicazione pubblica o sociale, di un sito web, di immagine coordinata, ecc.), con un inquadramento teorico
e metodologico del progetto che ne argomenti le scelte e le caratteristiche;
• un elaborato di approfondimento dell’eventuale esperienza di stage, di natura teorica, metodologica o applicativa,
comprensiva di una rassegna della letteratura, un inquadramento del problema e una trattazione esauriente, supportati da una bibliografia ragionata.
4. IL PIANO DI STUDI
I 180 cfu necessari al conseguimento della laurea sono così ripartiti:
• 118 cfu corrispondenti a un biennio comune a tutti i curricula;
• 42 cfu relativi al curriculum prescelto;
• ulteriori 9 cfu per moduli o altre attività formative liberamente scelti dallo studente nell’ambito dell’offerta formativa della Facoltà di Sociologia o di altre Facoltà dell’Ateneo che lo consentano. Non è possibile scegliere i moduli curriculari a numero chiuso.
• 11 cfu attribuiti al superamento della prova finale.
Alcuni insegnamenti sono organizzati in aree modulari integrate (AMI) che consistono nell’integrazione di più moduli effettuata attraverso la collaborazione didattica fra i docenti: gli esami vengono svolti lo stesso giorno e danno
luogo ad un’unica valutazione.
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Il biennio comune
SETTORE
Primo anno
SPS/07
SPS/07
SPS/08
SECS-S/05
IUS/09
M-FIL/03
SECS-P/08
L-LIN/12
INF/01
L-FIL-LET/12
Secondo anno
M-FIL/05
SPS/08
M-STO/04
SPS/09
M-PSI/06
SECS-P/08)
L-ART/05
L-FIL-LET/14 e SPS/08
SPS/08
INF/01
L-FIL-LET/12
L-LIN/04
INF-ING/05 e SPS/08
DISCIPLINA
CFU
Metodologia e tecniche della ricerca sociale
Sociologia generale
Sociologia della comunicazione
Statistica sociale - Tecniche di analisi dei consumi
Diritto dell’informazione e della comunicazione
Etica della comunicazione
Immagine di impresa e identità di marca
Lingua e cultura inglese 1 e 2
Laboratorio di Informatica generale (idoneità)
Laboratorio di scrittura creativa 1
6
6
6
6
6
3
6
6
3
3
Semiotica
Teoria della comunicazione e cultura dei media
Storia dell’industria culturale 1 e 2 (Ami)
Sociologia dell’organizzazione
Psicologia del turismo e del tempo libero
Marketing
Storia dell’arte contemporanea e Arti visive (Ami)
Forme estetiche contemporanee
Forme e linguaggi del cinema
Laboratorio di Informatica applicata (idoneità)
Laboratorio di scrittura creativa 2
Lingua e cultura francese
Laboratorio di internet communication – idoneità
6
6
6
6
6
6
6
6
3
3
3
4
6
Il terzo anno: i 4 curricola
I curricula sono costruiti con moduli obbligatori e cfu a scelta dello studente, per un totale di 42 cfu. Per tutti quei moduli che offrono 6 cfu unitari, è possibile concordare col docente, all’inizio dello svolgimento del modulo, una modalità
di frequenza e il relativo programma d’esame per 3 cfu, in modo tale da garantire una più ampia scelta formativa.
Comunicazione pubblicitaria (a numero chiuso)
Settore
Moduli obbligatori
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SPS/08
26
Disciplina
Teoria e linguaggi della pubblicità 1
Teoria e linguaggi della pubblicità 2
Laboratorio di costruzione del messaggio pubblicitario 1, 2
Sociologia degli oggetti di consumo
Cfu
33
6
3
6
6
IUS/10
ING-INF/05
Moduli a scelta
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SPS/10
SPS/08
Diritto amministrativo
Laboratorio di computer grafica 1, 2
Comunicazione d’impresa
Teoria e tecniche della comunicazione pubblica 1, 2 (Ami)
Teoria e tecniche della promozione territoriale
Sociologia del turismo 1
Teorie e tecniche dei nuovi media I
6
6
9
6
6
6
6
6
Comunicazione sociale, d’impresa e istituzionale
Settore
Moduli obbligatori
SPS/08
SPS/08
SPS/08
IUS/10
Moduli a scelta
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SPS/10
SPS/08
Disciplina
Teoria e tecniche della comunicazione pubblica 1, 2 (Ami), 3
Comunicazione d’impresa
Teoria e linguaggi della pubblicità 1
Diritto amministrativo
Laboratorio di costruzione del messaggio pubblicitario 1
Sociologia degli oggetti di consumo
Teoria e tecniche della promozione territoriale
Sociologia del turismo 1
Teorie e tecniche dei nuovi media 1
Cfu
27
9
6
6
6
15
3
6
6
6
6
Comunicazione tecnologica per la società delle reti
Settore
Moduli obbligatori
SPS/08
SPS/08
ING-ING/05
IUS/10
Moduli a scelta
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SPS/10
SPS/08
Disciplina
Teorie e tecniche dei nuovi media 1 e 2
Laboratorio di web content
Laboratorio di computer grafica 1, 2
Diritto amministrativo
Comunicazione d’impresa
Laboratorio di costruzione del messaggio pubblicitario 1
Teoria e linguaggi della pubblicità 1
Sociologia degli oggetti di consumo
Teoria e tecniche della promozione territoriale
Sociologia del turismo 1
Teoria e tecniche della comunicazione pubblica 1, 2 (Ami)
Cfu
27
9
6
6
6
15
6
3
6
6
6
6
6
Comunicazione turistica e organizzazione eventi
Settore
Moduli obbligatori
SPS/10
Disciplina
Sociologia del turismo 1
Cfu
33
6
27
SPS/10
SPS/08
IUS/10
SPS/08
SPS/08
Moduli a scelta
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SPS/08
Sociologia del turismo 2
Teoria e tecniche della promozione territoriale
Diritto amministrativo
Sociologia degli oggetti di consumo
Teoria e linguaggi della pubblicità 1
Comunicazione d’impresa
Laboratorio di costruzione del messaggio pubblicitario 1
Teoria e tecniche della comunicazione pubblica 1, 2 (Ami)
Teorie e tecniche dei nuovi media 1
3
6
6
6
6
9
6
3
6
6
5. LO SAI CHE …
Laboratorio di informatica
Il Corso di laurea dispone di un ampio e attrezzato laboratorio informatico con 30 PC con programmi di Office Automation e di grafica, connessione a Internet e accesso personalizzato per ogni studente.
“la COLONIA della comunicazione”
Gli studenti possono partecipare alle iniziative della COLONIA della comunicazione, laboratorio/agenzia permanente coordinato dai professionisti che collaborano con il corso. La COLONIA progetta e realizza campagne di comunicazione, promozione e pubblicità commissionate dall’esterno.
La COLONIA dispone di un laboratorio informatico per l’elaborazione grafica e il montaggio video.
On-line e Wi-Fi
Il Corso di laurea utilizza uno spazio di lavoro condiviso on-line, learning space, che consente un supporto ai corsi,
approfondimenti didattici, analisi e recupero di materiali formativi, forum di discussione, ecc.
La sede del corso è coperta dal wi-fi, il che significa che è possibile collegarsi alla rete senza fili in ogni ambiente.
La rivista on-line MEDIASCAPE
Il Corso ha infine un suo spazio web dedicato ai nuovi media, alla società e alle interazioni che li legano. Alla rivista
collaborano esperti, docenti e studenti che possono presentare lavori e ricerche su queste tematiche.
Seminari ed eventi
Il Corso organizza incontri, anche aperti alla cittadinanza, seminari e workshop all’interno dei singoli insegnamenti avvalendosi della collaborazione di esperti e ospiti prestigiosi del mondo della comunicazione e della pubblicità,
dei media, dell’arte e delle organizzazioni.
La Carta dei Servizi
Il Corso di Laurea in Comunicazione Pubblicitaria ha elaborato una Carta dei Servizi, il che significa che il percorso
formativo effettuato viene controllato attraverso procedure interne di qualità e di trasparenza nel rapporto con docenti e studenti.
Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni
I laureati in Comunicazione Pubblicitaria possono accedere senza debiti formativi al Corso di laurea specialistica in
Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni, progettato in stretta continuità con il percorso formativo della
laurea triennale.
28
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Classe 14 - Scienze della comunicazione
PRESIDENZA DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Presidente: Giovanni Boccia Artieri
Via Saffi, 15 (piano D) - Tel.: +39 0722 305726 - Fax: +39 0722 305727 - e-mail: [email protected]
SEGRETERIA DEL CORSO DI LAUREA IN SOCIOLOGIA
Referente: Francesco Calzini
Via Saffi, 15 (piano D) - Tel.: +39 0722 305760 - Fax: +39 0722 305761- e-mail: [email protected]
SPORTELLO INFORMATIVO
Via Saffi, 15 (piano B) - Tel. : +39 0722 305703 - e-mail: [email protected]
CORSI ON-LINE
Direzione Progetto Coordinamento: Alessandro Di Caro
+39 0722 305735 - [email protected]
Responsabile tecnico: Marco Pandolfi
+39 0722 305762 - [email protected]
Sito web: http://www.uniurb.it/sdc
I PIANI DI STUDIO
1. CARATTERISTICHE GENERALI
Il Corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione appartiene alla classe n.14. Il piano di studio, corrispondente ad un carico didattico di 180 CFU (crediti formativi universitari) necessari per conseguire la laurea, è strutturato su un biennio comune e un terzo anno curriculare. Nell’a.a.2006-2007 sono attivati i curricula:
• Informazione,
• Spettacolo,
• Comunicazione e moda.
2. OBIETTIVI FORMATIVI
Il Corso di laurea in Scienze della Comunicazione è costruito su un progetto formativo che integra la dimensione del
“sapere” con quella del “fare”, per sviluppare le capacità di:
• analisi critica dell’uso delle diverse tecniche, metodologie e linguaggi negli ambiti del sociale, dei media e delle
forme spettacolari;
• progettazione di contenuti mediali, forme spettacolari, prodotti per l’industria culturale e per il mondo dell’editoria;
• sviluppo e diffusione dei prodotti comunicativi attraverso diverse forme mediali con particolare attenzione ai linguaggi e alle tecniche sviluppati dalle nuove tecnologie (blog, podcasting, web services, tv digitale mobile e ad alta definzione).
L’obiettivo è formare delle figure professionali in possesso di competenze relative ai linguaggi mediali e a quelli delle discipline dello spettacolo, alle forme espressive contemporanee con particolare attenzione alle nuove forme mediali.
Il fine è quello di rendere capaci di operare nel campo dell’informazione e del giornalismo, nello spettacolo e nel29
la moda, e di progettare prodotti comunicativi nei diversi ambiti dell’industria culturale e attraverso strumenti e linguaggi differenziati: dalla carta a Internet, dalla televisione alla radio.
I laureati nel corso di laurea in Scienze della Comunicazione:
• possiedono competenze di base e abilità specifiche nei settori dei mezzi di comunicazione e sono in grado di svolgere compiti professionali nei diversi ambiti dell’industria culturale (editoria, giornalismo, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media, moda);
• possiedono competenze relative alle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione, nonché le abilità necessarie allo svolgimento di attività di comunicazione e relazioni pubbliche per aziende private, della pubblica
amministrazione e dei beni culturali;
• possiedono specifiche conoscenze relative alle politiche operative della comunicazione e dell'informazione, anche
sotto il profilo istituzionale, in relazione ai cambiamenti in una pluralità di settori sia nazionali, sia internazionali;
• possiedono le abilità necessarie per attività redazionali e funzioni giornalistiche, anche nel settore online;
• sono in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, due lingue straniere (di cui almeno una dell’Unione Europea)
nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
• acquisiscono le abilità e le conoscenze per l’uso efficace della lingua italiana;
• possiedono le abilità di base necessarie all’analisi e alla produzione di testi per l’industria culturale (testi per l’editoria e il giornalismo, saggi, articoli, sceneggiature, soggetti, audiovisivi).
3. I CURRICULA
a) Informazione
Il curriculum si propone di creare figure professionali che associno all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nel campo della comunicazione, dell’informazione, della cultura storico-politica e scientifica, competenze relative
alla professione giornalistica, abilità relative alla produzione e analisi di testi legati alla realtà dell’informazione, valorizzando in particolare le competenze relative ai nuovi media.
b) Spettacolo
Il curriculum si propone di creare figure professionali capaci di articolare diversi mezzi espressivi che vanno da quello verbale a quello visivo, a quello artistico e spettacolare. Le attività formative svolte saranno orientate all’acquisizione di abilità, anche di natura pratica, relative alla realizzazione di testi in cui siano utilizzate tecniche espressive quali il video, la fotografia, il cinema, il teatro, e tutto ciò che si riferisce ai linguaggi artistici e dello spettacolo, con particolare attenzione alle forme espressive che utilizzano i nuovi linguaggi mediali.
c) Comunicazione e moda
Il curriculum si propone di creare figure professionali che associno all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nel campo della comunicazione, dell’informazione e della cultura artistica e tecnica, competenze specifiche atte a
operare nel settore industriale della moda e del made in Italy.
4. PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI
Il corso di laurea crea figure professionali in possesso di competenze che sono già sufficientemente specifiche per
poter entrare nel mercato del lavoro della comunicazione: giornalisti, addetti stampa, comunicatori pubblici, esper30
ti nella gestione di aziende editoriali, ambiti delle comunicazione di massa e industria culturale, attività di ideazione
e produzione connessa ai nuovi media e ai loro linguaggi, addetti alla gestione comunicativa nelle aziende del settore moda, pubblicità, ecc.
5. STRUTTURA DIDATTICA DEL CORSO
Il corso si sviluppa attraverso un percorso teorico, delle metodologie e laboratoriale, che è costruito da moduli ed altre attività formative (ad es. seminari interdisciplinari, incontri con esperti, partecipazione a progetti, ecc.) tenuti da
docenti esperti e professionisti del mondo della comunicazione.
Sono previste attività di stage presso istituzioni e aziende che offrono agli studenti l’opportunità di confrontarsi con
la realtà lavorativa in vista della futura attività professionale.
È attivo un percorso online organizzato con attività di tutoraggio a distanza e forme di lezione blended, che coniugano le forme online con lezioni in presenza nel periodo estivo.
Le prove d’esame
I crediti corrispondenti a ogni modulo vengono acquisiti dallo studente con il superamento di una prova di esame
o di altra forma di verifica.
Le prove d’esame avvengono attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal
docente titolare del modulo.
Ci si iscrive agli esami attraverso il sito http://www.uniurb.it/it/appelli/.
La prova finale
La tesi finale corrisponde a 5 CFU e può consistere in:
• un elaborato di analisi e approfondimento di una tematica pertinente al corso di laurea, di natura teorica, metodologica o applicativa, comprensiva di una rassegna della letteratura, un inquadramento del problema e una trattazione esauriente, supportati da una bibliografia ragionata;
• un elaborato progettuale in campi pertinenti al percorso di laurea (ad es. un prodotto audiovisivo/multimediale, un sito web, una sceneggiatura, una performance, ecc.), con un inquadramento teorico e metodologico del progetto che ne argomenti le scelte e le caratteristiche;
• un elaborato di approfondimento dell’eventuale esperienza di stage, di natura teorica, metodologica o applicativa,
comprensiva di una rassegna della letteratura, un inquadramento del problema e una trattazione esauriente, supportati da una bibliografia ragionata.
6. IL PIANO DI STUDIO
I 180 cfu necessari al conseguimento della laurea sono così ripartiti:
• 112 cfu corrispondenti ai moduli comuni a tutti i curricula;
• 54 cfu relativi ai moduli e ad altre attività formative specifici del curriculum prescelto;
• ulteriori 9 cfu per moduli o altre attività formative liberamente scelti dallo studente nell’ambito dell’offerta formativa della Facoltà di Sociologia o di altre Facoltà dell’Ateneo che lo consentano.
Non è possibile scegliere i moduli curriculari a numero chiuso.
• 5 cfu attribuiti al superamento della prova finale.
31
Il biennio
Primo anno
Settore
SPS/07
SPS/08
SPS/08
SPS/08
L-LIN/01
M-DEA/01
M-STO/04
IUS/09
L-LIN/12
INF/01
Secondo anno
Settore
SPS/08
SPS/08
L-FIL-LET/14
M-FIL/05
SPS/09
L-ART/05
M-FIL/02
SECS-S/05
M-PSI/05
L-LIN/04
SPS/08
Un esame del curriculum scelto
Informazione
L-ART/05
Spettacolo
L-ART/05
Materia
Teoria sociologica
Sociologia della comunicazione
Sociologia dei mass media
Sociologia della cultura
Linguistica generale e applicata
Antropologia culturale
Storia contemporanea
Istituzioni di diritto pubblico
Lingua e cultura inglese
Abilità informatiche (AMI)*
Abilità informatiche 1
Abilità informatiche 2
CFU
6
6
6
6
6
6
6
6
6
Materia
Sociologia dei new media
Teoria dell’informazione (AMI)
Teoria dell’informazione 1
Teoria dell’informazione 2
Letteratura e comunicazione (AMI)
Letteratura e comunicazione 1
Letteratura e comunicazione 2
Semiotica 1
Teorie dell’organizzazione e comunicazione pubblica
Metodologia e analisi dello spettacolo (AMI)
Metodologia e analisi dello spettacolo 1
Metodologia e analisi dello spettacolo 2
Logica e filosofia della scienza 1
Statistica sociale
Psicologia sociale
Lingua e cultura francese
Laboratorio di web 2.0
CFU
6
3
3
3
3
3
3
3
6
3
3
3
3
3
6
4
Laboratorio di produzione audiovisuale
6
Teatro e spettacolo (AMI)
Teatro e spettacolo 1
Teatro e spettacolo 2
3
3
Organizzazione ed economia degli eventi spettacolari (AMI)
Organizzazione ed economia degli eventi spettacolari 1
Organizzazione ed economia degli eventi spettacolari 2
3
3
Comunicazione e moda
L-ART/05
32
*Le AMI (Aree Modulari Integrate) sono unità didattiche coordinate che integrano moduli che lo studente può frequentare sostenendo un unico esame finale.
I curricula
Gli studenti optano per uno dei curricula entro il termine del primo anno di iscrizione al corso di laurea. A tal fine
devono compilare e consegnare il modulo di scelta del curriculum scaricabile dal sito del Corso di laurea.
a) Curriculum Informazione
Moduli obbligatori
SPS/08
M-FIL/03
SPS/08
M-STO/04
IUS/09
SECS-P/12
L-FIL-LET/11
SPS/04
INF/01
Linguaggi e tecniche dell’Informazione (AMI)
Linguaggi e tecniche della scrittura giornalistica
Etica dell’informazione
Radio e televisione
Storia del giornalismo
Diritto dell’informazione e della comunicazione 1
Storia economica
Laboratorio di scrittura creativa e linguaggi video
Scienza Politica
Web content
6
3
3
6
3
6
6
3
3
Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 18 CFU tra quelli indicati (di questi, 9 possono essere prescelti in piena libertà ai sensi dell’Art. 2 comma 12):
Moduli a scelta per un totale di 18 CFU
L-ART/06
Cinema e fotografia
SPS/08
Sociologia della postmodernità
L-FIL-LET/12
Linguistica italiana
M-FIL/02
Logica e filosofia della scienza 2
L-ART/07
Musica
M-FIL/05
Semiotica 2
SPS/08
Tecniche e linguaggi pubblicitari
Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico (AMI)
L-ART/05
Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 1
Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 2
SPS/08
Metodi e tecniche di produzione video
SPS/08
Sociologia dell’arte e della letteratura
SPS/08
Tecniche relazionali e comunicative
L-LIN/04
Lingua francese per le scienze sociali 1
IUS/10
Diritto amministrativo 1
IUS/10
Diritto amministrativo 2
M-STO/04
Storia dei movimenti e dei partiti politici
SPS/02
Storia delle dottrine politiche
M-STO/04
Storia dell’Europa
M-STO/04
Storia dell’industria
6
6
6
3
6
3
6
3
3
6
6
3
3
3
3
6
6
3
3
33
SPS/07
Metodologia delle scienze umane
6
Cinema e fotografia
Metodi e tecniche di produzione video
Laboratorio di scrittura creativa e linguaggi video
Organizzazione ed economia degli eventi spettacolari (AMI)
Organizzazione ed economia degli eventi spettacolari 1
Organizzazione ed economia degli eventi spettacolari 2
Teorie e tecniche di elaborazione dell’immagine
Musica
Radio e televisione
Semiotica 2
Web content
6
6
6
b) Curriculum Spettacolo
Moduli obbligatori
L-ART/06
SPS/08
L-FIL-LET/11
L-ART/05
ING-INF/05
L-ART/07
SPS/08
M-FIL/05
INF/01
3
3
6
6
3
3
3
Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 12 CFU tra quelli indicati (di questi, 9 possono essere prescelti in piena libertà ai sensi dell’Art. 2 comma 12):
Moduli a scelta per un totale di 12 CFU
IUS/09
Diritto dell’informazione e della comunicazione 1
M-STO/04
Storia del giornalismo
SECS-P/12
Storia economica
L-ART/05
Laboratorio di produzione audiovisuale
IUS/10
Diritto amministrativo 1
IUS/10
Diritto amministrativo 2
L-LIN/04
Lingua francese per le scienze sociali 1
L-FIL-LET/12
Linguistica italiana
M-FIL/02
Logica e filosofia della scienza 2
SPS/08
Sociologia della postmodernità
SPS/08
Sociologia dell’arte e della letteratura
SPS/08
Tecniche relazionali e comunicative
M-STO/04
Storia dei movimenti e dei partiti politici
SPS/02
Storia delle dottrine politiche
M-STO/04
Storia dell’Europa
M-STO/04
Storia dell’industria
SPS/08
Tecniche e linguaggi pubblicitari
Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico (AMI)
L-ART/05
Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 1
Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 2
SPS/07
Metodologia delle scienze umane
34
3
6
6
6
3
3
3
6
3
6
6
3
6
6
3
3
6
3
3
6
c) Curriculum Comunicazione e moda
Moduli obbligatori
SPS/08
SPS/08
SPS/08
ING-INF/05
L-ART/06
L-ART/07
L-ART/05
INF/01
Comunicazione e moda
Sociologia della moda
Tecniche e linguaggi pubblicitari
Teorie e tecniche di elaborazione dell’immagine
Cinema e fotografia
Musica
Laboratorio di produzione audiovisuale
Web content
6
6
6
6
6
6
6
3
Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 12 CFU tra quelli indicati (di questi, 9 possono essere prescelti in piena libertà ai sensi dell’Art. 2 comma 12):
Moduli a scelta per un totale di 12 CFU
IUS/09
Diritto dell’informazione e della comunicazione 1
M-STO/04
Storia del giornalismo
SECS-P/12
Storia economica
SPS/08
Metodi e tecniche di produzione video
L-FIL-LET/11
Laboratorio di scrittura creativa e linguaggi video
IUS/10
Diritto amministrativo 1
IUS/10
Diritto amministrativo 2
L-LIN/04
Lingua francese per le scienze sociali 1
L-FIL-LET/12
Linguistica italiana
M-FIL/02
Logica e filosofia della scienza 2
M-FIL/05
Semiotica 2
SPS/08
Sociologia della postmodernità
SPS/08
Sociologia dell’arte e della letteratura
SPS/08
Tecniche relazionali e comunicative
M-STO/04
Storia dei movimenti e dei partiti politici
SPS/02
Storia delle dottrine politiche
M-STO/04
Storia dell’Europa
M-STO/04
Storia dell’industria
Teatro e spettacolo (AMI)
L-ART/05
Teatro e spettacolo 1
Teatro e spettacolo 2
Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico (AMI)
L-ART/05
Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 1
Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 2
SPS/07
Metodologia delle scienze umane
3
6
6
6
6
3
3
3
6
3
3
6
6
3
6
6
3
3
3
3
3
3
6
35
7. TIROCINI E STAGE
Gli studenti che intendono svolgere uno stage formativo facoltativo possono richiederne il riconoscimento in crediti, nel massimo di 6 cfu per almeno 150 ore di tirocinio, in sostituzione dei crediti liberi previsti al III anno di corso.
L’attribuzione dei crediti sarà effettuata da un’apposita Commissione.
Referente stage: Francesco Calzini [email protected]
8. LO SAI CHE...
- Online e Wi Fi
Il Corso di laurea utilizza uno spazio di lavoro condiviso online che consente un supporto ai corsi, approfondimenti didattici, analisi e recupero di materiali formativi, forum di discussione, ecc. La sede del corso è coperta dal wi fi,
il che significa che è possibile collegarsi alla rete senza fili in ogni ambiente.
- Community SDC
Il Corso di laurea ha una community degli studenti raggiungibile dal sito www.soc.uniurb.it/sdc nella quale è possibile
entrare registrandosi utilizzando l’indirizzo di posta elettronica fornito dall’Università ad ogni singolo studente all’atto
di iscrizione (@fedux.uniurb.it). All’interno, oltre ad accedere ad un forum libero ed uno didattico contenente informazioni, è possibile scaricare i moduli per la parte amministrativa del corso e materiali utili per la tesi.
- Seminari ed eventi
Il Corso organizza incontri, anche aperti alla cittadinanza, seminari e workshop all’interno dei singoli insegnamenti avvalendosi della collaborazione di esperti e ospiti prestigiosi del mondo della comunicazione e della pubblicità,
dei media, dell’arte e delle organizzazioni.
- Editoria Media e Giornalismo
I laureati in Scienze della Comunicazione accedere senza debiti formativi al Corso di laurea specialistica in Editoria
Media e Giornalismo, progettato in stretta continuità con il percorso formativo della laurea triennale.
- Produzioni
Alcuni video e lavori realizzati dagli studenti del Corso sono stati presentati all’interno di Festival ricevendo menzioni e riconoscimenti.
9. IL PERCORSO FORMATIVO ONLINE
Il Corso di laurea in Scienze della Comunicazione attiva un intero percorso didattico online, che rappresenta una opportunità formativa completa nell’ambito delle scienze della comunicazione anche per gli studenti che non possono frequentare di persona le lezioni.
Un sistema di e-learning costruito in sede locale permetterà di frequentare le lezioni in remoto, offrendo l’opportunità di frequentare l’Università anche se non si può risiedere a Urbino.
Un forum liberamente gestito dagli studenti online permetterà inoltre di ricreare una comunità virtuale di apprendimento.
Questo forum potrà essere frequentato anche dagli studenti che frequentano le lezioni tradizionali permettendo in
questa maniera di assicurare un rapporto continuo tra la comunità degli studenti.
36
Gli insegnamenti del percorso online
Il percorso formativo online si articola – come quello in presenza – in tre anni di corso,
per un totale di 180 CFU. Tuttavia la parte riguardante le materie tecniche e i laboratori (materie del terzo anno) potranno essere effettuate soltanto parzialmente online. Invece nei primi due anni di corso saranno effettuate in modalità online e blended le materie sotto indicate.
Nell’anno accademico 2006-2007 verranno attivati gli insegnamenti del biennio.
Primo anno
Settore
M-DEA/01
INF/01
L-FIL-LET/14
L-LIN/12
M-FIL/02
L-LIN/01
SPS/08
SPS/08
M-Fil/05
SECS-S/05
SPS/08
Materia
Antropologia culturale
Abilità informatiche 1
Letteratura e comunicazione
Lingua e cultura inglese
Logica e filosofia della scienza 1, 2
Linguistica generale e applicata
Sociologia della comunicazione
Sociologia dei mass media
Semiotica 1, 2
Statistica sociale
Teoria dell’informazione
CFU
6
3
6
6
6
6
6
6
6
3
6
Materia
Teoria sociologica
Storia contemporanea
Sociologia della cultura
Istituzioni di diritto pubblico
Sociologia dei new media
Laboratorio di web 2.0
Teorie dell’organizzazione e comunicazione pubblica
Abilità informatiche 2
Metodologia e analisi dello spettacolo
Lingua e cultura francese
Psicologia sociale
CFU
6
6
6
6
6
4
6
3
6
6
3
AMI
AMI
Secondo anno
Settore
SPS/07
M-STO/04
SPS/08
IUS/09
SPS/08
SPS/08
SPS/09
INF/01
L-ART/05
L-LIN/04
M-PSI/05
AMI
I programmi dei moduli online sono disponibili sul sito www.ellab.it .
L’organizzazione della didattica del corso online
La didattica del Corso di laurea di Scienze della Comunicazione online nasce dall’esperienza e degli studi sull’e-learning effettuati dall’Istituto di Comunicazione e Spettacolo, dal progetto e-learning costruito dal centro di Ricerca LaRiCA col nome MyTD.
Gli studenti avranno a disposizione un moderno sistema di didattica a distanza e un tutor che li seguirà durante tut37
te le attività didattiche online.
Le modalità di fruizione della didattica si articolano come segue:
Frequenza online
Le lezioni tradizionali dei moduli completamente online saranno registrate in modalità audio e poste in rete dove
potranno essere ascoltate in streaming. In alternativa il docente potrà inserire testi, video e slide scaricabili.
Lo studente online tramite una password potrà ascoltare le lezioni.
Il controllo della effettiva audizione e della comprensione verrà effettuato o con una serie di chat (minimo 3 per ogni
modulo della durata di 2 ore ciascuna) oppure a scelta del docente con un blog.
Alcuni moduli saranno organizzati in modalità blended, integrando le forme dell’online con una partecipazione in
presenza durante il corso estivo.
Frequenza ai forum di discussione online studenti-docenti
Un forum specifico a ogni corso a cui parteciperanno sia i docenti che i tutor, al fine di consentire agli studenti eventuali ulteriori chiarimenti sugli argomenti discussi durante le chat.
Un forum generale invece integrerà la partecipazione degli studenti online e di quelli in presenza in modo da costituire una comunità virtuale e in presenza.
La password per partecipare a questo forum sarà gratuita.
Sito web
Un sito web che ha la funzione di archivio per la consultazione delle informazioni generali relative ai moduli; per
accedere invece ai materiali specifici dei corsi online saranno necessari username e password che verranno attribuiti al momento dell’iscrizione;
Materiali di studio
Per ogni lezione, verranno messi a disposizione dei materiali che gli studenti potranno scaricare, ascoltare e/o leggere, arrivando così preparati alla chat – o gli incontri virtuali (blog, ecc.) – dove discuteranno con i relativi docenti.
Esami
Gli esami avranno luogo secondo le modalità tradizionali e verteranno sui testi d’esame e sui materiali forniti durante il corso.
Supporto tecnico
Gli studenti avranno a disposizione un supporto permanente per qualsiasi problema tecnico relativo al software di
comunicazione.
Costi
Il costo per la frequenza alla modalità online del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, comprensiva del
tutoring individuale, è di 500 Euro, aggiuntivi ai normali costi di iscrizione. Lo studente non è obbligato a completare il percorso online in tutte le sue discipline.
38
CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE
Classe 6 – Scienze del Servizio Sociale
PRESIDENZA DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE
Presidente: Antonio Cantaro
Via Saffi, 15 (piano A)
Tel.: 0722-305782 Fax: 0722-305781
SEGRETERIA DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE
Via Saffi, 15 (piano A)
Tel.: 0722-305780 Fax: 0722-305781
E-mail: [email protected]
SITO WEB
http://www.soc.uniurb.it
I PIANI DI STUDIO
1. GLI OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di laurea in Servizio Sociale (classe 6) si rivolge a chi è interessato ad acquisire le conoscenze adeguate, di
metodi e contenuti culturali e scientifici, volte al conseguimento del livello formativo richiesto dall’area professionale del Servizio Sociale.
In particolare il Corso di laurea fornisce competenze specifiche volte ad operare per il benessere dei cittadini, a prevenire e risolvere situazioni di disagio dei singoli, famiglie, gruppi e comunità nell’ambito del sistema organizzato
delle risorse sociali; a promuovere e coordinare nuove risorse anche di volontariato; a collaborare alla programmazione, organizzazione e gestione dei Servizi Sociali; a compiere ricerche in merito all’analisi dei bisogni e ad effettuare indagini di valutazione; a contribuire alla programmazione e gestione delle politiche di integrazione sociale rivolte
in particolare a soggetti migranti, in una prospettiva di relazioni sociali interculturali e multietniche.
2. AMMISSIONE AL CORSO
Possono accedere al corso di laurea coloro che sono in possesso del titolo di scuola secondaria superiore o di altro
titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
Il Regolamento didattico può stabilire ogni anno il numero massimo di studenti che può essere ammesso. Per l’a.a.
2006-2007 non sono previste limitazioni all’accesso.
3. GLI SBOCCHI PROFESSIONALI
Il corso di laurea delinea una figura professionale dotata di un’approfondita formazione teorico applicativa e padronanza di metodi e tecniche del servizio sociale. Il titolo di laurea è requisito necessario per l’accesso all’esame di stato cha abilita all’esercizio della professione di assistente sociale presso amministrazioni pubbliche (Comuni, Aziende sanitarie, Ministero di Grazia e Giustizia) e strutture private di servizi alla persona, nei servizi sociali, nelle organizzazioni del terzo settore (associazioni, cooperative) e come liberi professionisti.
Un ulteriore sbocco è rappresentato dalla prosecuzione della formazione nella Laurea specialistica. Presso la Facoltà di Sociologia è attivato il Corso di laurea specialistica in Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi So39
ciali (classe 57/S utile anche per l’accesso alla dirigenza) in stretta continuità con il percorso formativo della laurea
triennale, a cui i laureati del Corso in Servizio Sociale possono accedere a debiti zero.
Presso la stessa Facoltà, inoltre, sono attivati anche master in stretta continuità professionalizzante:
Master in
M-MIOS – Management Innovativo delle Organizzazioni Sanitarie
M-TPTU – Master in Tecnici di Politiche Territoriali e Urbane
Non-profit - Lavorare nel non profit
M-EL – Master in E-Learning Management
4. LA STRUTTURA DIDATTICA DEL CORSO
In considerazione degli obiettivi formativi e degli sbocchi professionali previsti, il Corso di laurea organizza il percorso formativo attraverso:
• attività formative finalizzate all’acquisizione di conoscenze fondamentali nel campo della sociologia, della psicologia, del diritto dell’economia; di competenze in merito alle politiche sociali e all’organizzazione dei servizi; di principi, e metodi propri del servizio sociale nel suo complesso; alla modellizzazione di fenomeni sociali e culturali e alla
predisposizione di progetti, anche personalizzati per la prestazione di servizi specifici;
• attività formative orientate all’apprendimento di capacità operative per la prestazione di servizi specifici;
• tirocini formativi obbligatori presso strutture di servizio, anche estere (nel quadro di accordi internazionali).
Il Corso di laurea articola il percorso formativo in un biennio di formazione generale e in un anno di approfondimento orientato all’esercizio della professione.
5. IL PIANO DI STUDIO
Il piano di studio è articolato su 180 CFU per la durata di tre anni, nel rispetto delle seguenti regole:
Attività formative di base: 30 cfu
- Ambito delle discipline sociologiche, psicologiche, giuridiche, storiche: 30 cfu
Attività formative caratterizzanti: 30 cfu
- Ambito delle discipline sociologiche: 18 cfu
- Ambito delle discipline giuridiche: 6 cfu
- Ambito delle discipline psicologiche: 6 cfu
Attività affini o integrative: 24 cfu
- Formazione interdisciplinare: 24 cfu
- Ambiti di sede: 57 cfu
- Attività formative connesse alle professionalità: 57 cfu
Altre Attività formative: 39 cfu
- A scelta dello studente: 12 cfu
- Prova di lingue 4 cfu e prova finale 5 cfu
- Altre: 18 cfu
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N.B. Gli studenti contestualmente alla domanda di iscrizione presentano il proprio piano di studi indicando gli insegnamenti che intendono utilizzare per acquisire i crediti a scelta e le opzioni lasciate allo studente.
Il piano di studi individuale è approvato dal Consiglio di Corso.
Non è consentita l’iscrizione a tempo parziale.
Alcuni insegnamenti sono organizzati in aree modulari integrate (AMI) che consistono nell’integrazione di più moduli effettuata attraverso la collaborazione didattica fra i docenti: gli esami vengono svolti lo stesso giorno e danno
luogo ad un’unica valutazione.
Il piano di studi consigliato, salve le opzioni e le scelte allo studente, è il seguente:
PRIMO ANNO
Settore
Disciplina
IUS/09
Istituzioni di diritto pubblico
IUS/14
Ordinamento dell’Unione Europea e Fondi Strutturali
L-LIN/12
Lingua inglese
M-PSI/05
Psicologia sociale
SECS-P/03
Economia sanitaria
SECS-S/05
Statistica sociale
SPS/07
Istituzioni di sociologia
SPS/07
Tecniche della ricerca sociale
SPS/07
Principi e fondamenti del servizio sociale
SPS/07
Metodi e tecniche del servizio sociale 1
SPS/07
Metodi e tecniche del servizio sociale 2
SPS/08
Sociologia della comunicazione
A scelta dello studente
SECONDO ANNO
Settore
Disciplina
INF/01
Abilità informatiche
IUS/09
Diritti sociali nazionali ed europei
IUS/10
Diritto regionale e degli enti locali
M-PED/01
Pedagogia generale e sociale
M-PSI/07
Teoria e tecniche del colloquio psicologico
M-PSI/08
Psicologia clinica
SPS/02
Storia delle dottrine politiche
SPS/08
Sociologia dell’educazione
SPS/09
Organizzazione dei servizi sociali
SPS/09
Sociologia dell’organizzazione
SPS/10
Sociologia dell’ambiente e del territorio
A scelta dello studente
Tirocinio
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
CFU
6
6
4
6
6
6
6
6
6
6
3
6
6
Formazione
Di base
Ambiti di sede
Altre attività formative
Di base
Attività integrative
Caratterizzanti
Ambiti di sede
Di base
Di base
Di base
Ambiti di sede
Caratterizzanti
Altre attività formative
CFU
3
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
5
Formazione
Altre attività formative
Caratterizzanti
Ambiti di sede
Attività integrative
Caratterizzanti
Attività integrative
Attività integrative
Ambiti di sede
Caratterizzanti
Caratterizzanti
Ambiti di sede
Altre attività formative
Altre attività formative
41
TERZO ANNO
Settore
IUS/01
IUS/07
IUS/17
SPS/07
SPS/07
SPS/08
SPS/08
SPS/10
SPS/12
Tirocinio
Prova finale
Disciplina
Diritto di famiglia
Diritto del lavoro e della previdenza sociale
Diritto penale minorile
Politiche sociali 1 (AMI)
Politiche sociali 2 (AMI)
Sociologia della famiglia
Teoria dell’organizzazione e comunicazione pubblica
Sociologia delle comunità locali e dei fenomeni migratori
Sociologia della devianza
*
*
*
*
*
*
*
CFU
6
6
6
3
3
6
6
6
6
10
5
Formazione
Ambiti di sede
Ambiti di sede
Ambiti di sede
Caratterizzanti
Caratterizzanti
Ambiti di sede
Ambiti di sede
Ambiti di sede
Ambiti di sede
Altre attività formative
Altre attività formative
Gli insegnamenti contrassegnati con l’asterisco sono obbligatori.
6. TIROCINI E STAGES
Per lo svolgimento del tirocinio obbligatorio gli studenti debbono concordare con il Presidente del Corso di laurea
(o un suo delegato) le modalità di svolgimento: struttura ospitante, tempi, tutor accademico e tutor della struttura
ospitante. Per la stipula delle necessarie convenzioni saranno assistiti dal Referente tirocini.
Referente tirocini:
Leonardo La Capria, e-mail: [email protected];
Giuseppe Belbusti, e-mail: [email protected]
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CORSO DI LAUREA IN SOCIOLOGIA
Classe 36 - Sociologia
PRESIDENZA DEL CORSO DI LAUREA IN SOCIOLOGIA
Presidente: Guido Maggioni
Via Saffi, 15 (piano B)
Tel.: 0722-305732 Fax: 0722-305731
E-mail: [email protected]
MANAGER DIDATTICO
Referente: Angela Genova
Via Saffi, 15 (piano A)
Tel.: 0722-305730 Fax: 0722-305731
E-mail: [email protected]
SPORTELLO INFORMATIVO
Via Saffi, 15 (piano B)
Tel.: 0722-305703
E-mail: [email protected]
SEGRETERIA DEL CORSO DI LAUREA IN SOCIOLOGIA
Referente: Barbara Forlucci
Via Saffi, 15 (piano B)
Tel.: 0722-305732 Fax: 0722-305731
E-mail: [email protected]
SITO WEB
http://www.soc.uniurb.it
http://www.sociologiaonline.net
I PIANI DI STUDIO
1. GLI OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di laurea in Sociologia (classe 36) si rivolge a chi è interessato a comprendere il funzionamento delle società
contemporanee e le loro trasformazioni, alla luce dei nuovi scenari disegnati dai processi di globalizzazione.
Attraverso una prospettiva di tipo interdisciplinare, il percorso formativo fornisce gli strumenti concettuali e le tecniche di ricerca necessarie per conoscere e intervenire nelle dinamiche sociali, cogliendone le implicazioni sotto il
profilo comunicativo, culturale, religioso, politico ed economico.
2. AMMISSIONE AL CORSO
Possono accedere al corso di laurea coloro che sono in possesso del titolo di scuola secondaria superiore o di altro
titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
3. PROSPETTIVE FORMATIVE ED OCCUPAZIONALI
La principale competenza che offre il corso di studi è la “flessibilità culturale”, l’acquisizione di un ampio ventaglio
di conoscenze teoriche e metodologiche che consentono sia la prosecuzione degli studi universitari, sia l’inserimento nel mercato del lavoro in diversi ambiti professionali.
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Per chi intende proseguire gli studi
la laurea in Sociologia garantisce l’accesso a tutte le lauree specialistiche attivate presso la Facoltà di Sociologia di Urbino, senza debiti formativi per le due che vi afferiscono direttamente, e cioè:
Laurea Specialistica in
- Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (Classe 57/S
- Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali)
- Sociologia della multiculturalità (Classe 89/S – Sociologia)
I master di primo livello e i corsi di perfezionamento, organizzati nell’ambito della facoltà di Sociologia, rappresentano un’altra possibilità offerta ai laureati in Sociologia per continuare la propria formazione, acquisendo conoscenze specialistiche a carattere professionalizzante.
Master in
M-MIOS – Management Innovativo delle Organizzazioni Sanitarie (http://www.soc.uniurb.it)
M-PPS – Master in Promozione della Partecipazione Sociale (http://www.shakti.uniurb.it/masterpps/)
M-TPTU – Tecnici di Politiche Territoriali e urbane (http://www.uniurb.it/lapolis)
M-E - E-Learning Management (http://shakti.uniurb.it/masterel)
E-urbs – European Mastern in comparative Urban Studies (http://www.e-urbs.net)
Per chi intende inserirsi nel mondo del lavoro
Il corso di laurea delinea una figura professionale dotata di un’approfondita formazione teorica e metodologica sui
fenomeni sociali e culturali, che consente di operare in diversi contesti professionali.
• nelle strutture e nelle organizzazioni che si occupano dello sviluppo territoriale (come tecnici delle politiche e della governance territoriale; esperti del mercato del lavoro; animatori socio-economici ecc.)
• nelle strutture e nelle organizzazioni che si occupano delle politiche sociali, culturali ed economiche (mediatori
culturali; esperti in ricerche di mercato e sondaggi di opinione; consulenti e tecnici delle politiche per la prevenzione del disagio, per l’inclusione sociale, per i giovani, per le famiglie, ecc.).
• nelle amministrazioni pubbliche, ai vari livelli della carriera, e nell’imprenditoria privata, dove il sociologo può occuparsi dell’organizzazione del lavoro e della gestione delle risorse umane.
4. LA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ
Il Corso di Laurea in Sociologia ha partecipato al Progetto CampusOne, finanziato dalla CRUI (Conferenza dei Rettori
delle Università Italiane), che ha accompagnato i Corsi di laurea nell’attuazione della riforma universitaria. Nell’ambito del progetto, il Corso di laurea ha avviato il monitoraggio e la valutazione dei servizi offerti, conseguendo – primo
Corso di laurea di Sociologia in Italia – la certificazione di qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001:00.
5. LA STRUTTURA DIDATTICA DEL CORSO
Il corso di laurea è caratterizzato da una formazione di base di taglio interdisciplinare che include materie sociologiche, statistiche, storiche, giuridiche, politologiche, filosofiche e antropologiche. Nel terzo anno, infine, gli studenti completeranno il loro percorso formativo scegliendo secondo i propri interessi uno fra dei quattro diversi curricula attivati.
Oltre alle lezioni, ai seminari, e alle conferenze a cui gli studenti possono partecipare nella sede di Urbino, l’offerta
formativa comprende un percorso di didattica “on-line”, che sfrutta le nuove tecnologie dell’informazione per assicurare una formazione di qualità anche per chi non può frequentare di persona.
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6. I CURRICULA E I LORO OBIETTIVI
I curricula attivati sono 4:
1) Istituzioni internazionali, nazionali, locali e governo della società
Obiettivi formativi:
Questo percorso formativo si propone due obiettivi. Da un lato, mira ad offrire i fondamenti teorici e metodologici
per lo studio dei processi politici, istituzionali e normativi ; dall’altro, a favorire l’analisi e l’interpretazione sociologica dei principali fenomeni che caratterizzano la politica e le istituzioni e gli insiemi normativi, a livello internazionale, nazionale e soprattutto locale. I temi affrontati sono molteplici: l’analisi delle politiche; i modelli e i metodi della rappresentanza (partiti, associazioni, elezioni, ecc.); i processi di produzione delle norme; i problemi dell’integrazione e le forme della partecipazione.
2) Metodologia delle scienze sociali e tecniche della ricerca applicata
Obiettivi formativi:
La finalità del curriculum è di duplice natura. Da un lato, intende assicurare allo studente la necessaria visione critica della fondazione scientifica della sociologia e della sua specificità all’interno delle scienze sociali, dall’altro mira ad
introdurre lo studente alle metodiche, standard e avanzate, di indagine scientifica su dati empirici.
3) Lo studio sociologico delle culture
Obiettivi formativi:
Obiettivo di questo curriculum è lo studio delle culture nelle loro diverse componenti – antropologiche, religiose,
storico-giuridiche, socio-economiche, linguistiche e psicologiche – attraverso le relazioni esistenti tra sistemi simbolici e pratiche sociali. Dal punto di vista metodologico si combinano tradizioni di ricerca provenienti dall’ambito socio-antropologico e da quello semiotico. L’intento è di fornire strumenti di conoscenza e di interpretazione sociologici e antropologici relativi al contesto politico, culturale e religioso contemporaneo a chi opera nelle istituzioni pubbliche e private, orientate ad intervenire nel sociale, anche in vista di un’integrazione attenta alla ricchezza del pluralismo culturale e religioso.
4) Logiche sociali e organizzative dell’economia e del lavoro
Obiettivi formativi:
Questo percorso offre una preparazione teorica e metodologica pensata per assolvere a compiti di analisi e di intervento nei processi economici, organizzativi e del lavoro, con particolare riferimento alle loro dinamiche territoriali. Il
profilo risponde ad una formazione finalizzata alle imprese e alle istituzioni che realizzano attività di indagine, promozione e valutazione dello sviluppo socio-economico. Mira inoltre a formare esperti del mercato del lavoro, delle
organizzazioni economiche e di governo del territorio.
7. IL PIANO DI STUDIO
Il piano di studio viene definito da ogni studente ed è articolato in 180 CFU per la durata di tre anni, nel rispetto
delle seguenti regole:
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• 127 CFU sono previsti per i moduli comuni a tutti i curricula;
• 39 CFU sono previsti per i moduli specifici del curriculum prescelto;
• 9 CFU sono previsti per ulteriori moduli o altre attività formative, scelti liberamente dallo studente nell’ambito della Facoltà di Sociologia o in altre Facoltà dell’Ateneo che lo consentano;
• 5 CFU sono attribuiti al superamento della prova finale. Gli studenti che abbiano acquisito un numero di CFU superiore a 120 concordano con uno dei docenti del corso di laurea l’argomento e le modalità di preparazione della
prova, che consiste nella discussione di un elaborato scritto presentato dal candidato.
Gli studenti devono optare per uno dei curricula entro il termine del primo anno di iscrizione al corso di laurea. Per
essere ammessi a sostenere gli esami relativi alle attività formative dei curricula, gli studenti devono aver acquisito
al termine del terzo anno di iscrizione almeno 81 CFU nelle discipline dell’area teorica e di base, dell’area linguistica e della formazione interdisciplinare. Possono essere ammessi altresì a sostenere gli esami relativi alle attività formative dei curricula gli studenti iscritti al terzo anno che abbiano già conseguito 102 CFU nelle attività formative dell’area teorica di base e dell’Area della formazione interdisciplinare.
Alcuni insegnamenti sono organizzati in aree modulari integrate (AMI) che consistono nell’integrazione di più moduli effettuata attraverso la collaborazione didattica fra i docenti: gli esami vengono svolti lo stesso giorno e danno
luogo ad un’unica valutazione.
Gli studenti possono anche avvalersi di uno specifico percorso formativo on-line che consente di conseguire la laurea avvalendosi di uno piano di studio strutturato con modalità di frequenza a distanza.
8. I MODULI COMUNI
Tutti i curricula includono i seguenti moduli comuni per un totale di 127 CFU.
Area teorica e di base (8 discipline da 9 crediti per un totale di 72 CFU)
Settore
SPS/07
SPS/07
SPS/07
SPS/07
SPS/08
SPS/09
SPS/11
SPS/12
Disciplina
Istituzioni di sociologia *
Metodologia delle scienze umane *
Storia del pensiero sociologico I,II * AMI
Teoria sociologica **
Sociologia della comunicazione I,II * AMI
Sociologia economica **
Sociologia politica **
Sociologia del diritto I,II ** AMI
* discipline consigliate per il primo anno, ** discipline consigliate per il secondo anno
AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia)
46
CFU
9
9
9
9
9
9
9
9
Area della formazione interdisciplinare (6/7 discipline per un totale di 39 CFU)
Settore
IUS/07
IUS/09
M-DEA/01
M-PSI/05
M-STO/04
SECS-P/01
SECS-S/05
Disciplina
Diritto del lavoro (3 cfu)**
Istituzioni di diritto pubblico (6 cfu)**
Antropologia culturale I,II * AMI
Psicologia sociale I,II * AMI
Storia contemporanea *
Economia politica **
Statistica sociale **
CFU
AMI
9
6
6
6
6
6
* discipline consigliate per il primo anno, ** discipline consigliate per il secondo anno
AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia)
Area linguistica (Una disciplina a scelta fra le seguenti per un totale di 6 CFU)
Settore
L- Lin/12
L- Lin/04
L- Lin/07
L- Lin/14
Disciplina
Lingua e cultura inglese
Lingua e cultura francese
Lingua e cultura spagnola
Lingua e cultura tedesca
CFU
6
6
6
6
Area delle ulteriori conoscenze linguistiche e delle abilità informatiche e relazionali: 3 moduli per un totale di 10 CFU,
così suddivisi:
a) Una disciplina a scelta tra le seguenti per un totale di 3 CFU:
Disciplina
Lingua e cultura inglese *
Lingua e cultura francese **
Lingua inglese per le scienze sociali***
Lingua francese per le scienze sociali****
CFU
3
3
3
3
* Solo per chi ha sostenuto o intende sostenere le verifiche dell’area linguistica (si veda sopra) in una disciplina diversa dall’inglese
** Solo per chi ha sostenuto o intende sostenere le verifiche dell’area linguistica (si veda sopra) in una disciplina diversa dal francese
*** Solo per chi ha già sostenuto le verifiche dell’area linguistica (si veda sopra) per la lingua inglese
**** Solo per chi ha già sostenuto le verifiche dell’area linguistica (si veda sopra) per la lingua francese
b) Due discipline per un totale di 7 CFU:
Disciplina
Abilità relazionali
Abilità informatiche
CFU
2
5
Il totale dei CFU degli insegnamenti consigliati per il primo anno è pari a 54. Si consiglia di completare i 60 CFU previsti per il primo anno con le attività formative previste per le lingue straniere.
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9. I MODULI DEI CURRICULA
Di seguito viene riportata l’offerta formativa specifica dei 4 curricula del corso di laurea triennale, al cui interno gli
studenti devono scegliere moduli per un totale di almeno 39 CFU. Gli studenti potranno scegliere cinque insegnamenti da 6 CFU e uno da 9 CFU; oppure potranno scegliere insegnamenti che totalizzano un numero maggiore
di crediti (ad esempio sette insegnamenti da sei crediti) con la possibilità di utilizzare quelli eccedenti i 39 CFU come crediti liberi.
Curriculum 1: Istituzioni internazionali, nazionali, locali e governo della società
Settore
IUS/08
M-FIL/06
M-STO/04
SPS/01
SPS/02
SPS/04
SPS/04
Disciplina
Diritto costituzionale dell’integrazione europea
Storia della Filosofia
Storia dei movimenti e dei partiti politici
Filosofia politica
Storia delle dottrine politiche
Scienza politica
Relazioni internazionali
CFU
6
6
6
6
6
9
6
Curriculum 2: Metodologia delle scienze sociali e tecniche della ricerca applicata
Settore
INF/01
M-FIL/06
SECS-S/01
SPS/07
SPS/07
SPS/07
SPS/07
SPS/08
Disciplina
Informatica
Storia della Filosofia
Statistica I, II AMI
Metodi qualitativi nella ricerca sociale
Politiche sociali e della formazione I, II AMI
Tecniche della ricerca sociale I II AMI
Tecniche e modelli di simulazione e di intelligenza artificiale per le scienze sociali
Sociologia dell’arte e della letteratura
CFU
6
6
6
6
6
6
6
9
AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia)
Curriculum 3 : Lo studio sociologico delle culture
Settore
M-FIL/03
M-FIL/03
M-FIL/06
SPS/08
SPS/08
SPS/08
L-LIN/01
SPS/08
SPS/08
M-STO/02
Disciplina
Filosofia morale
Filosofia delle religioni
Storia della Filosofia
Processi sociali e fenomeni culturali
Sociologia della conoscenza
Sociologia della cultura (6 cfu)
Storia, società e cultura (3 cfu)
Studi culturali e studi di genere
Sociologia delle religioni (6 cfu)
Storia moderna (3 cfu)
CFU
6
6
6
6
6
AMI
6
AMI
AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia)
48
9
9
Curriculum 4 : Logiche sociali e organizzative dell’economia e del lavoro
Settore
SECS-P/12
SPS/08
SPS/09
SPS/10
SPS/09
SPS/10
SPS/10
SPS/10
SPS/12
Disciplina
Storia del movimento cooperativo di credito
Sociologia della famiglia
Sociologia del lavoro (6 cfu)
AMI
Sociologia dei gruppi (3 cfu)
Sociologia dell’organizzazione
Sociologia dell’ambiente
Sociologia delle comunità locali e dei fenomeni migratori
Sociologia urbana
Sociologia della devianza
CFU
6
6
9
6
6
6
6
6
AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia)
10. IL PERCORSO FORMATIVO ON-LINE
Dall’anno Accademico 2004-05 il Corso di Laurea in Sociologia ha attivato – primo in Italia – un intero percorso didattico online, che rappresenta una opportunità formativa completa nell’ambito delle scienze sociali anche per gli
studenti che non possono frequentare di persona le lezioni.
Un avanzato sistema di didattica a distanza (© Land-of-Learning) permette di frequentare le lezioni in remoto, offrendo l’opportunità di vivere l’università in prima persona anche se non si può risiedere a Urbino. Un forum liberamente gestito dagli studenti online permette inoltre di ricreare una comunità virtuale di apprendimento.
Gli insegnamenti del percorso on-line
Il percorso formativo online si articola – come quello di presenza – in tre anni di corso, per un totale di 180 crediti formativi (cfu).
Primo anno
Settore
M-DEA/01
SPS/08
SPS/07
SPS/09
SPS/10
SPS/12
Disciplina
Antropologia Culturale I, II AMI
Sociologia della comunicazione I,II,III AMI
Storia del Pensiero Sociologico I,II,III AMI
Sociologia del lavoro (6 cfu)
Sociologia dei gruppi (3 cfu)
Sociologia del Diritto I,II,III AMI
CFU
6
9
9
AMI
9
9
AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia)
Ad integrazione del percorso formativo online, possono essere seguiti durante il Corso estivo i seguenti insegnamenti:
Settore
SPS/07
SPS/07
Disciplina
Istituzioni di Sociologia
Metodologia delle scienze umane
CFU
9
9
49
Secondo anno
Settore
IUS/09
L-LIN/12
M-STO/04
SECS-P/01
SPS/09
SPS/11
Disciplina
Istituzioni di diritto pubblico
Lingua e Cultura Inglese
Storia contemporanea
Economia politica
Sociologia Economica
Sociologia politica
CFU
6
6
6
6
9
9
Ad integrazione del percorso formativo online, possono essere seguiti durante il Corso estivo i seguenti insegnamenti:
Settore
IUS/07
SECS-S/05
SPS/07
Disciplina
Diritto del lavoro (AMI con Istituzioni di diritto pubblico)
Statistica Sociale
Teoria Sociologica
CFU
3
6
9
AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia)
Terzo anno
Settore
M-FIL/06
L-LIN/12
SPS /08
SPS/09
SPS/10
SPS/12
Disciplina
Storia della filosofia
Lingua inglese per le scienze sociali
Sociologia della famiglia
Sociologia dell’organizzazione
Sociologia urbana
Sociologia della devianza
CFU
3
3
6
6
6
6
Ad integrazione del percorso formativo online, possono essere seguiti durante il Corso estivo i seguenti insegnamenti:
Settore
SPS/10
SPS/10
Disciplina
Abilità informatiche
Abilità relazionali
2
Sociologia dell’ambiente
Sociologia delle comunità locali e dei fenomeni migratori
6
6
AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia)
I programmi dei moduli online sono disponibili sul sito www.sociologiaonline.net.
50
CFU
5
L’organizzazione della didattica
La didattica del Corso di Laurea di Sociologia online nasce dall’esperienza e degli studi sull’e-learning effettuati dall’Istituto di Sociologia e dal Centro Studi d’Ateneo sull’E-learning (C.Ri.S.E-L.). Gli studenti si avvalgono di un moderno sistema di didattica a distanza e un tutor che li segue durante tutte le attività didattiche online.
Le modalità di fruizione della didattica sono così articolate:
Frequenza online
Una serie di chat (della durata di 2 ore ciascuna) per ciascun modulo didattico, a frequenza obbligatoria e dipendente dal numero di crediti del corso;
Frequenza ai Forum di discussione on line studenti-docenti
Un forum specifico a ogni corso a cui partecipano sia i docenti che i tutor, al fine di consentire agli studenti eventuali ulteriori chiarimenti sugli argomenti discussi durante le chat.
Sito Web
un sito web che ha la funzione di archivio di materiali didattici e di bollettino di aggiornamenti. Il sito è accessibile a
tutti per la consultazione delle informazioni generali relative ai moduli; per accedere invece ai materiali specifici dei
corsi online sono necessari username e password che vengono attribuiti al momento dell’iscrizione;
Materiali di studio
Per ogni lezione, sono messi a disposizione dei materiali che gli studenti possono scaricare, ascoltare e/o leggere,
arrivando così preparati alla chat – o gli incontri virtuali – dove discutono con i docenti.
Esami
Gli esami hanno luogo secondo le modalità tradizionali e vertono sui testi d’esame e sui materiali forniti durante il
corso. Il numero totale di insegnamenti previsti per conseguire la laurea in sociologia attraverso il percorso online è
di 27 (comprese le abilità informatiche e relazionali).
Corsi estivi
Per alcuni insegnamenti – di norma due ogni anno – la frequenza è prevista durante i corsi intensivi estivi che si tengono a Urbino, solitamente durante il mese di agosto, e sono della durata di una settimana ciascuno.
Supporto tecnico
Gli studenti hanno a disposizione un supporto permanente per qualsiasi problema tecnico relativo al software di
comunicazione.
Costi
Il costo per la frequenza alla modalità online del corso di laurea in Sociologia, comprensiva del tutoring individuale,
è di 500 Euro, aggiuntivi ai normali costi di iscrizione.
Informazioni
Direzione Progetto
Prof. Yuri Kazepov
[email protected]
Tel. +39 0722305739
Coordinamento
Dott. Giovanni Torrisi
[email protected]
Tel. +39 0722305739
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11. PERCORSO IN MODALITÀ A TEMPO PARZIALE
A partire dall’anno accademico 2005/2006, in via sperimentale e in deroga alle disposizioni precedenti, è consentita l’iscrizione part-time al corso di laurea che comporta la possibilità di articolare su cinque anni il percorso formativo.
Lo studente a tempo parziale è uno studente che, per motivi di lavoro o di altra natura, decide di compiere il proprio percorso di studi in un tempo più lungo rispetto a quello fissato dall’ordinamento.
L’iscrizione part-time consente di acquisire fino ad un massimo di 42 CFU per ogni annualità ed è considerato ripetente lo studente che non abbia acquisito almeno 60 CFU al termine del secondo anno, 90 CFU al termine del terzo anno e 120 CFU al termine del quarto anno.
Il passaggio dalla modalità di frequenza a tempo pieno deve essere effettuato al momento dell’iscrizione ed una sola volta nella carriera dello studente. Spetta alla Commissione Piani di Studio stabilire, sulla base dei crediti già acquisiti dallo studente, a quale anno di corso iscrivere lo studente.
Per essere ammessi a sostenere gli esami relativi alle attività formative dei curricula, gli studenti devono aver acquisito al termine del terzo anno di iscrizione almeno 81 CFU nelle discipline dell’area teorica e di base, dell’area linguistica e della formazione interdisciplinare.
Possono essere ammessi altresì a sostenere gli esami relativi alle attività formative dei curricula gli studenti iscritti al terzo anno che abbiano già conseguito 102 CFU nelle attività formative dell’area teorica di base e dell’Area della formazione interdisciplinare.
Allo studente a tempo parziale si applica, con le eccezioni di cui ai precedenti commi, lo stesso Piano di Studi ufficiale del Corso di laurea previsto per gli studenti a tempo pieno.”
12. CORSI POST LAUREA IN MODALITÀ ELEARNING
Oltre ai master e alle lauree specialistiche, il corso di laurea in Sociologia dà accesso ad ulteriori percorsi formativi
avanzati (post-laurea) di tipo on-line come il seminario europeo Eurex su “Urban Transformations, Poverty, Spatial
Segregation and Social Exclusion”. Il seminario prevede quindici lezioni dei docenti partecipanti suddivisi in tre moduli tematici (disponibili su internet), nonché le chat sincrone relative e un forum interattivo asincrono. Il seminario
durerà da gennaio a giugno 2007 e la frequenza permetterà di maturare crediti didattici nelle rispettive università.
La partecipazione al seminario implica una selezione iniziale, le cui modalità saranno rese note sul sito. Gli studenti partecipanti (laureandi, neo-laureati o dottorandi) acquisiranno 4 crediti per ogni modulo del seminario online e
9 crediti in totale per i moduli del seminario visuale.
Per informazioni consultare il sito http://www.shakti.uniurb.it/eurex
oppure contattare il dott. Giovanni Torrisi, IT Manager e Webmaster ([email protected])
Coordinatore internazionale del Progetto:
Yuri Kazepov ([email protected])
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E-urbs – European Master in Comparative Urban Studies
A partire dall’anno accademico 2006-2007, parte il master internazionale E-urbs. Il Master si articola in tre fasi: summer school, lezioni on-line e tesi finale. Prevede il conferimento di un titolo congiunto di Master di 1° livello riconosciuto dall’Università di Urbino “Carlo Bo” e dall’Università di Milano Bicocca. Partecipano al progetto altre sette istituzioni consorziate di cui l’università di Urbino assume il coordinamento. Le attività del Master verranno svolte in lingua inglese.
Il corpo docente del Master è formato, oltre che da docenti dell’Università di Urbino e dell’Università di Milano Bicocca, da docenti di una rete di Università Europee consorziate: University of Amsterdam (NL), University of Barcelona (ES), University of Berlin – Humboldt (DE), University of Copenhagen (DK), University of Birmingham (UK),
University of Leuven (BE), Polish Academy of Sciences (PL).
Per informazioni consultare il sito http://www.e-urbs-net
oppure contattare il dott. Giovanni Torrisi, coordinatore del progetto ([email protected])
Direttore del Master
Yuri Kazepov ([email protected])
13. TIROCINI E STAGES
Gli studenti del corso triennale che intendono svolgere uno stage formativo facoltativo possono richiederne il riconoscimento in crediti in sostituzione dei crediti liberi previsti al III anno di corso o ad integrazione della tesi di laurea. L’attribuzione dei crediti sarà effettuata da un’apposita Commissione sulla base di un calcolo convenzionale (1
CFU = 25 ore di lavoro dello studente).
Referente stage: Lorenzo Buresta. E-mail: [email protected]
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CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA
Le lauree specialistiche sono dei corsi biennali di secondo livello, riservati ai laureati triennali e quadriennali, finalizzati alla formazione avanzata e alla specializzazione professionale. Hanno la durata di cinque anni (comprensivi dei
tre delle lauree di primo livello o i quattro delle lauree di vecchio ordinamento) e portano al conseguimento del titolo di laurea specialistica.
I laureati nei corsi di laurea della Facoltà di Sociologia possono iscriversi alle lauree specialistiche senza debiti formativi, previa la valutazione dei curricula universitari e di altri titoli formativi e professionali (i requisiti e i criteri di ammissione variano a seconda dei corsi e sono illustrati nelle sezioni corrispondenti di questa Guida).
I laureati in altri corsi di laurea possono essere ammessi alle lauree specialistiche, secondo norme particolari previste da ciascun Consiglio di Corso di laurea specialistica, previa la valutazione dei curricula universitari e di altri titoli formativi e professionali.
I requisiti per l’iscrizione e gli insegnamenti previsti sono disciplinati dagli Ordinamenti e dai Regolamenti didattici
dei Corsi di laurea specialistica, in conformità a quanto previsto dal Regolamento di Facoltà.
I crediti formativi necessari al conseguimento del titolo sono 300 (ivi compresi i 180 delle lauree triennali o i 240 cfu
conseguiti con le lauree quadriennali, in caso di loro integrale riconoscimento); essi vengono acquisiti dagli studenti attraverso un percorso formativo articolato su più aree disciplinari e moduli.
LE LAUREE SPECIALISTICHE A CUI È POSSIBILE ISCRIVERSI PER L’ANNO ACCADEMICO 20062007
Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni
(classe 59/S – Pubblicità e comunicazione d’impresa)
Editoria, media e giornalismo
(classe 13/S – Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo)
Organizzazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali
(Classe 57/S – Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali)
Sociologia della multiculturalità
(classe 89/S - Sociologia)
«MODULI» E I «CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI»
Il percorso di studi delle lauree specialistiche si conforma ad alcuni principi generali introdotti a seguito della riforma dell’Università :
L’offerta formativa delle lauree specialistiche è organizzata in moduli e altre attività (ad es. seminari interdisciplinari, laboratori, altre attività collaterali alla didattica, e stages in ambiente di lavoro) computati in crediti formativi universitari.
I CFU necessari per conseguire la laurea specialistica sono acquisiti dagli studenti attraverso un percorso di studi descritto per ciascun Corso nelle sezioni corrispondenti di questa Guida).
Sulla base di un calcolo convenzionale, ogni credito corrisponde in media a 25 ore di studio. Di solito un corso te54
nuto da un docente relativamente a una singola disciplina è articolato su due o tre moduli, ciascuno corrispondente a 3 crediti formativi universitari (CFU), e quindi a 75 ore di studio. I moduli, le altre attività collaterali di vario tipo
e gli stages danno luogo a crediti, mediante un calcolo convenzionale delle ore di lavoro di apprendimento definito
dal corso di laurea. Altri crediti possono derivare dal riconoscimento di moduli, attività didattiche o stages sostenuti
in momenti precedenti del proprio percorso formativo da parte dello studente.
Ogni modulo è una unità didattica autonoma, completa e definita, che comprende attività di insegnamento e altre
attività didattiche strutturate: seminari e/o laboratori con la presenza del docente, studio individuale, e attività di valutazione del profitto.
I crediti corrispondenti a ogni modulo sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma
di verifica, secondo quanto previsto relativamente a ciascun modulo e indicato nella guida (le regole generali sono
fissate dal regolamento di Facoltà). Per le attività collaterali alla didattica, e per gli stages, il corso di laurea specialistica definisce i crediti che lo studente, partecipando attivamente secondo modalità stabilite, potrà ottenere.
I moduli sono di quattro diversi tipi: a) con frequenza a tempo pieno, b), con frequenza «a distanza» c) con frequenza parziale, d) a frequenza non accertata
Di norma agli studenti vengono offerti, relativamente a una disciplina, i moduli di tipo a) con frequenza a tempo
pieno e di tipo d) a frequenza non accertata.
Gli obblighi di frequenza o di partecipazione e le modalità della valutazione del profitto sono riportati nelle specifiche sezioni di questa guida dedicate ai vari corsi di studio. In ogni caso la valutazione, relativa a ciascun modulo,
sarà verbalizzata nel corso delle normali sessione d’esame. In questa occasione verranno anche effettuate integralmente le verifiche del lavoro svolto dagli studenti che non hanno frequentato il corso (moduli tipo d - a frequenza non accertata)
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CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN
COMUNICAZIONE E PUBBLICITÀ PER LE ORGANIZZAZIONI
Classe 59/S – Pubblicità e comunicazione d’impresa
Sede di Pesaro
PRESIDENZA DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA
in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni
Roberta Bartoletti
E-mail: [email protected]
SEGRETERIA STUDENTI
Viale Trieste, 296 – Pesaro - Tel: 0721-42351 - Fax: 0721-423522
Via Saffi, 2 – Urbino - Tel: 0722-305251
UFFICIO TUTOR
Tel: 0721-423528
E-mail: [email protected]
Resp. stage: Paola Vincenzetti
E-mail: [email protected]
SITO WEB:
www.soc.uniurb.it/cpo
E-mail: [email protected]
SEDE:
Viale Trieste, 296 – Pesaro (PU)
Il Corso di laurea specialistica in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni (CPO) appartiene alla classe n.
59/S delle lauree in Pubblicità e comunicazione d’impresa.
Il Corso di laurea è organizzato in collaborazione con Pesaro Studi.
La durata del Corso di laurea specialistica è di 2 anni. Il titolo è rilasciato, previo superamento della prova finale, agli
studenti con almeno 300 cfu comprensivi di quelli acquisiti nelle lauree di primo livello.
Sono ammessi al primo anno del Corso di laurea specialistica un massimo di 35 studenti attraverso il superamento di una prova di ammissione. I corsi cominciano nel mese di gennaio per il primo anno e nel mese di ottobre per
il secondo.
1. OBIETTIVI FORMATIVI
Il Corso di laurea è destinato a chi vuole affermarsi nel mondo della comunicazione e della pubblicità, affinare capacità teoriche, abilità creative, acquisire competenze manageriali evolute e approfondire le strategie e le tecniche
di comunicazione con particolare attenzione alla dimensione socio-culturale, dei consumi e delle nuove tecnologie di comunicazione.
La laurea specialistica prevede l’acquisizione di:
• competenze metodologiche per la realizzazione di prodotti comunicativi e campagne promozionali;
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• abilità specialistiche relative alle tecniche pubblicitarie nei settori dei mezzi di comunicazione, dell’industria culturale e dei consumi;
• conoscenze specializzate sulle politiche operative della comunicazione e dell'informazione, anche sotto il profilo
istituzionale, con particolare riguardo al settore della pubblicità e della comunicazione di impresa;
• competenze e abilità relative alle strategie connesse alle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione;
• conoscenze specialistiche gestionali e organizzative, funzionali alla definizione della corporate image aziendale.
2. SBOCCHI PROFESSIONALI
I laureati possiedono abilità e competenze manageriali, organizzative e gestionali che consentono di esercitare funzioni di elevata responsabilità nell’ambito del management comunicativo e creativo all’interno di imprese, enti e
agenzie pubblicitarie. In particolare i laureati specialisti possono trovare occupazione:
• nelle agenzie pubblicitarie (copywriter / account / esperto media);
• nelle Web Agency (content manager / project manager);
• negli uffici di comunicazione di imprese ed enti (ufficio marketing, marketing territoriale, uffici di relazione con il
pubblico, ecc.);
• nel reparto pubblicità interno alle aziende (house agency);
• nelle agenzie di Pubbliche Relazioni;
• nelle agenzie di comunicazione integrata (direct marketing o relationship marketing);
• come free lance (forme di consulenza per agenzie pubblicitarie o aziende su progetti specifici).
3. AMMISSIONE AL CORSO
Sono ammessi al Corso di laurea specialistica, attraverso il superamento di una prova di ammissione, cittadini italiani o stranieri in possesso di diploma di laurea o di altro titolo conseguito all’estero ritenuto idoneo, che dimostrino
la conoscenza di almeno una lingua dell’Unione Europea, nel numero massimo di 35.
Requisiti minimi di ammissione
Ai fini dell’ammissione, i candidati che ne facciano domanda devono dimostrare attraverso adeguata certificazione
di aver superato durante il loro percorso di laurea un numero di esami corrispondenti ad almeno 69 crediti formativi universitari (cfu) nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
- ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE (almeno 32 cfu)
Discipline economico-sociali almeno 24 cfu
Tutte quelle indicate dalla tabella ministeriale
Discipline informatiche almeno 4 cfu
Tutte quelle indicate dalla tabella ministeriale
Discipline semiotiche e linguistiche almeno 4 cfu
Tutte quelle indicate dalla tabella ministeriale
- ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI (almeno 13 cfu)
Linguistica italiana e lingue straniere almeno 10 cfu dei quali almeno 6 cfu su due lingue
L-FIL-LET/12 – Linguistica italiana
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L-LIN/04 – Lingua e traduzione – lingua francese
L-LIN/07 – Lingua e traduzione – lingua spagnola
L-LIN/12 – Lingua e traduzione – lingua inglese
L-LIN/14 – Lingua e traduzione – lingua tedesca
Discipline economiche almeno 3 cfu
Tutte quelle indicate dalla tabella ministeriale
- ATTIVITÀ FORMATIVE AFFINI O INTEGRATIVE (almeno 24 cfu)
Discipline psico-sociali e statistiche almeno 12 cfu
M-PSI/01 – Psicologia generale
M-PSI/06 – Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
SECS-S/05 – Statistica sociale
Formazione interdisciplinare almeno 12 cfu
Tutte quelle indicate dalla tabella ministeriale
Gli studenti con laurea di primo livello in Comunicazione Pubblicitaria potranno accedere alla laurea specialistica
senza debiti formativi.
Eventuali debiti fino a 45 CFU sono ammessi come recuperabili sostenendo moduli nell’ambito della Facoltà di Sociologia, di altre Facoltà o partecipando ad attività di recupero dei debiti formativi predisposte dal Corso di laurea.
Domanda di ammissione
Nei tempi stabiliti dal Bando del Corso di laurea specialistica dell’anno accademico 2006-2007 è possibile iscriversi
on-line (dalla pagina web http://193.205.3.134:8079/esse3/Start.do) o presso la Segreteria Studenti di Pesaro.
Nella domanda il/la candidato/a dovrà dichiarare:
• di essere in possesso del diploma di laurea allegando il relativo curriculum di studi o in alternativa di essere iscritto/a al terzo anno di laurea di primo livello, avendo acquisito almeno 160 cfu (in tal caso l’iscrizione sarà accettata
sotto condizione di decadenza in caso di mancato conseguimento della laurea entro l’ultima sessione dell’anno accademico 2005-2006);
• di conoscere almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre all’italiano, specificando la/e lingua/e conosciuta/e;
• di possedere le competenze informatiche di base richieste.
Prova di selezione
La prova di ammissione sarà comunicata sul Bando della laurea specialistica relativo all’anno accademico 20062007, pubblicato sul sito del Corso di laurea e sul sito di Ateneo; il bando è altresì disponibile presso la Segreteria Studenti.
Alla prova potranno partecipare tutti i candidati che avranno presentato regolare domanda di iscrizione e che siano
in possesso dei prerequisiti richiesti.
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4. STRUTTURA DELLA DIDATTICA
Il percorso formativo si articola in due anni di corso, consistenti nella partecipazione a moduli, laboratori e
workshop.
Ogni modulo è un’attività didattica autonoma corrispondente a 3 cfu o 6 cfu. Ogni cfu corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo dello studente, che comprendono lezioni, studio individuale, seminari e altre forme di attività formativa.
Regole di frequenza
La frequenza è obbligatoria per i 3/4 delle attività di ciascun laboratorio. Per le materie teoriche è prevista la frequenza del 50% delle attività di ogni sessione didattica, diverse dai laboratori; in alternativa, gli studenti che non
conseguiranno la frequenza del 50% sosterranno l’esame con i programmi per non frequentanti, da concordare
con i singoli docenti.
Prove d’esame
I crediti corrispondenti a ogni modulo vengono acquisiti dallo studente con il superamento di una prova di esame
o di altra forma di verifica.
Le prove d’esame avvengono attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal
docente titolare del modulo, anche in itinere, attraverso esercitazioni, prove scritte e valutazione di lavori prodotti dallo studente.
Ci si iscrive agli esami on-line attraverso il sito di Ateneo, all’indirizzo www.uniurb.it/it/appelli/.
Prova finale
Gli studenti concordano con uno dei docenti del Corso di laurea l’argomento e le modalità di preparazione della prova finale, che consiste nella discussione di un elaborato scritto o audiovisivo presentato dal candidato.
L’acquisizione di crediti per la prova finale è vincolata allo svolgimento di uno stage aziendale, cui gli studenti accedono dopo avere acquisito almeno 45 cfu nell’ambito della laurea specialistica, e a un resoconto delle attività svolte sotto forma di relazione scritta o presentazione di un prodotto audiovisivo.
Per lo stage e la prova finale vengono complessivamente attribuiti 24 cfu, di cui almeno 6 cfu destinati alla prova finale.
5. PIANO DI STUDIO
I 300 cfu necessari al conseguimento della laurea sono così ripartiti:
– da 135 a 180 cfu attribuiti all’atto dell’ammissione al Corso di laurea. Nel caso in cui siano riconosciuti meno di 180
cfu, gli eventuali debiti formativi vanno recuperati entro il primo anno di corso di laurea specialistica;
– 90 cfu corrispondenti ai moduli comuni, di cui 51 previsti durante il primo anno di corso e 39 durante il secondo;
– ulteriori 6 cfu per moduli o altre attività formative liberamente scelti dallo studente nell’ambito di ulteriori moduli attivati dal Corso di laurea specialistica, presenti nell’offerta formativa della Facoltà di Sociologia o di altre Facoltà dell’Ateneo che lo consentano.
– 24 cfu per le attività formative relative allo stage o tirocinio formativo professionalizzante e alla prova finale.
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I moduli
I anno
Settore
SPS/07
SPS/07
ICAR/13
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SECS-P/08
SPS/08
SPS/08
M-STO/04
M-PSI/01
Abilità linguistiche e
relazionali
L-ART/06
ING-INF/05
II anno
Settore
SPS/08
SPS/08
L-LIN/01
SECS-P/10
SECS-P/10
SECS-P/08
SPS/09
SECS-P/07
Abilità linguistiche e
relazionali
Abilità informatiche
Workshop, stage e
prova finale
Materia
Teoria della società
Analisi dei consumi
Storia del design contemporaneo
Comunicazione pubblicitaria e linguaggi mediali
Flussi di cultura globale e pratiche di consumo
Teoria e pratiche dell’immaginario contemporaneo
Marketing territoriale
Strategie e tecniche della comunicazione pubblica I
Strategie e tecniche della comunicazione pubblica II
Storia della pubblicità
Psicologia dei processi creativi
CFU
3
3
3
3
3
6
6
3
3
3
3
Lab. di scrittura giornalistica e ufficio stampa
3
Forme e linguaggi dell’audiovisivo
Lab. Analisi e progettazione di siti web
Totale
3
6
51
Materia
Teorie e pratiche della comunicazione
Lab. Produzione video (idoneità)
Lab. Linguaggi della pubblicità: copywriting
Strategie e tecniche della comunicazione d’impresa I
Strategie e tecniche della comunicazione d’impresa II
Marketing relazionale
Sociologia dell’Organizzazione e del Management
Economia del consumo, della marca e dell’esperienza
Lab. Business and Communication English
CFU
3
3
6
3
3
6
3
6
3
Lab. Forme e linguaggi del digitale (idoneità)
3
24
Totale
63
Crediti liberi
Settore
L -ART/07
SPS/08
60
Materia
Lab. Jingle
Lab. Media planning
CFU
3
3
6. LO SAI CHE…
- Laboratorio di informatica
Il corso di laurea dispone di un ampio e attrezzato laboratorio informatico con 30 PC con programmi di Office Automation e di grafica, connessione a Internet e accesso personalizzato per ogni studente.
- “la COLONIA della comunicazione”
Gli studenti possono partecipare alle iniziative della COLONIA della comunicazione, laboratorio/agenzia permanente coordinato dai professionisti che collaborano con il corso. La COLONIA progetta e realizza campagne di comunicazione e pubblicità commissionate dall’esterno.
La COLONIA dispone di un laboratorio informatico per l’elaborazione grafica e il montaggio video.
- La nostra televisione
Gli studenti del corso di laurea hanno progettato e creato una web television, DUB (digital video broadcast), in collaborazione con il canale TV Young.
- On-line e Wi-Fi
Il Corso di laurea utilizza uno spazio di lavoro condiviso on-line, learning space, che consente un supporto ai corsi,
approfondimenti didattici, analisi e recupero di materiali formativi, forum di discussione, ecc. La sede del corso è coperta dal wi-fi, il che significa che è possibile collegarsi alla rete senza fili in ogni ambiente.
- La rivista on-line MEDIASCAPE
Il corso ha infine un suo spazio web dedicato ai nuovi media, alla società e alle interazioni che li legano. Alla rivista
collaborano esperti, docenti e studenti che possono presentare lavori e ricerche su queste tematiche.
- Seminari ed eventi
Il corso organizza incontri, anche aperti alla cittadinanza, seminari e workshop all’interno dei singoli insegnamenti avvalendosi della collaborazione di esperti e ospiti prestigiosi del mondo della comunicazione e della pubblicità,
dei media, dell’arte e delle organizzazioni.
- La Carta dei Servizi
Il Corso di Laurea in Comunicazione Pubblicitaria ha elaborato una Carta dei Servizi, il che significa che il percorso
formativo effettuato viene controllato attraverso procedure interne di qualità e di trasparenza nel rapporto con docenti e studenti.
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CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN
EDITORIA MEDIA E GIORNALISMO
Classe 13/S – Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo
PRESIDENZA DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN
Editoria Media e Giornalismo
Presidente: Giovanni Ragone
Via Saffi, 15 (piano D)
Tel.: 0722-305771
SEGRETERIA DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN
Editoria Media e Giornalismo
Referenti: Marco Pandolfi
Via Saffi, 15 (piano D)
Tel.: 0722-305762 - Fax: 0722-305761
E-mail: [email protected]
SITO WEB:
http://www.soc.uniurb.it/eg
SPORTELLO INFORMATIVO
Referenti: Alessio Ceccherelli
Tel.: 328/1471961 LUN-VEN ore 10-13
349/3877234 LUN-VEN ore 14-17
E-mail: [email protected]
PRESENTAZIONE DELLA LAUREA SPECIALISTICA IN EDITORIA MEDIA E GIORNALISMO
Nell’anno accademico 2006-2007 proseguono le attività del nuovo corso di laurea specialistica in Editoria e giornalismo (EG), iniziate nell’anno accademico 2002-2003. Il corso è stato profondamente rinnovato ed ampliato, includendo il settore dei media (Editoria media e giornalismo – EMG)
1. OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso offre strumenti per i diversi settori dell’editoria, del giornalismo, dell’industria culturale e dei media, con una
forte attenzione alle nuove competenze richieste dai media digitali e dalla comunicazione on line. Il lavoro redazionale, le abilità di scrittura, la produzione multimediale, la gestione e la comunicazione nelle imprese e strutture editoriali, oltre alle indispensabili conoscenze teoriche e delle scienze umane ad alto livello sono le competenze intorno alle quali è disegnato il percorso formativo. La laurea in EMG è progettata sia come completamento della laurea
triennale in Scienze della Comunicazione, sia come profilo specialistico e professionalizzante autonomo.
Obiettivo formativo del corso è la preparazione di laureati specialisti in grado di operare in senso gestionale e comunicativo nel campo del giornalismo e dei diversi settori dell’editoria, dell’industria culturale e dei media, nel contesto dell’attuale situazione caratterizzata dall’impatto delle tecnologie digitali, con particolare riferimento alle com62
petenze richieste dall’editoria e dal giornalismo on line.
I laureati specialisti dovranno possedere abilità di scrittura giornalistica, anche per i nuovi media; competenze idonee alla realizzazione di prodotti multimediali e ipertestuali e all’uso delle nuove tecnologie della comunicazione in
funzione delle necessità gestionali ed organizzative di imprese editoriali e multimediali; conoscenze approfondite del
sistema dell’informazione in Italia e in Europa. Essi infine dovranno utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale,
almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento ai lessici disciplinari.
2. PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI
Il processo di integrazione tra i media tradizionali e digitali (stampa, televisione, radio, cinema, cd, pubblicità, Internet, cd-rom, videogame, videoclip…) determina profonde modifiche nelle esigenze di formazione dei vari settori dell’editoria. Emergono sempre maggiori esigenze di flessibilità, con frequenti spostamenti degli operatori da un
settore all’altro, e insieme una più forte richiesta di livelli professionali elevati, dove a una buona formazione culturale di base e a una specializzazione anche settoriale si accompagni la capacità di interpretare i contesti, di rinnovare costantemente le proprie competenze, di sviluppare progetti innovativi. Per questo, la laurea specialistica in EG si
propone come sbocco professionale l’intero mondo dell’editoria (a stampa, audio/video, on line), in special modo
per quanto riguarda la gestione e la comunicazione nei settori delle imprese e dei servizi.
3. STRUTTURA E MODALITÀ DIDATTICHE DEL CORSO
Il corso è in collaborazione tra le facoltà di Sociologie e di Lettere. Il primo anno prevede l’acquisizione di una formazione teorica di base di carattere interdisciplinare, che include discipline sociologiche, mediologiche, economiche, informatiche, linguistiche, filosofiche, antropologiche, storiche e giuridiche. Il secondo anno è dedicato ai project
works, attività formative mirate alla creazione di un prodotto mediale.
L’organizzazione didattica è articolata in modo da venire incontro a più tipologie di studenti. All’inizio del secondo
anno, infatti, gli studenti potranno scegliere tra tre diversi percorsi formativi:
- Le professioni dei media
si rivolge a coloro che vogliono fare un percorso più professionalizzante e che hanno la possibilità di frequentare;
- La ricerca sui media
è rivolto a studenti con medie elevate, particolarmente motivati per l’attività di ricerca;
- Tempo parziale
si rivolge infine a tutti coloro che per motivi di lavoro o di distanza non possono sostenere una frequenza troppo alta e che preferiscono quindi (per scelta o per necessità) lo studio individuale da non frequentante.
Il percorso si completa nel secondo anno con una prova finale.
Le attività didattiche dei singoli moduli sono affidate a docenti universitari e a giornalisti ed esperti provenienti dal
mondo del giornalismo, dell’editoria, e della comunicazione pubblica e di impresa.
Sia i moduli del primo anno che le attività formative del secondo anno si svolgono durante entrambi i semestri (settembre-gennaio e marzo-giugno). I moduli del primo anno si svolgono in parte durante la settimana, e per circa la
metà nei week end (venerdì pomeriggio-sabato mattina).
è possibile sostenere gli esami da frequentanti e da non frequentanti (cfr. i programmi dei moduli). Il modulo di
63
Scrittura per i media e il giornalismo 1 (che si svolge durante i week end del mese di gennaio) ed il modulo Scrittura per i media e il giornalismo 2 (che si svolge in gran parte a distanza) sono a frequenza obbligatoria. Il modulo
Teoria e analisi dei media e il modulo Editoria sono obbligatori soltanto per chi non proviene da Scienze della comunicazione.
I corsisti ammessi con debiti formativi sono tenuti a colmarli entro la fine del secondo anno, a meno che non abbiano richiesto borse di studio; in questo caso il limite è anticipato alla fine del primo anno. I corsisti a cui siano stati riconosciuti crediti aggiuntivi in ingresso (fino a un massimo di 39 rispetto allo standard di ingresso di 180) sono tenuti a seguire il percorso formativo personalizzato stabilito per ognuno di loro dal corso di laurea.
Tutti i corsisti possono richiedere il riconoscimento di crediti in corrispondenza di certificate competenze informatiche, linguistiche, relazionali e professionali, in sostituzione di alcuni moduli previsti dal loro percorso formativo.
4. I MODULI
Alcuni insegnamenti sono organizzati in aree modulari integrate (AMI) che consistono nell’integrazione di più moduli effettuata attraverso la collaborazione didattica fra i docenti: gli esami vengono svolti lo stesso giorno e danno
luogo ad un’unica valutazione.
Per il primo anno gli insegnamenti sono i seguenti:
Settore
INF/01
IUS/09
SPS/08
SPS/08
L-LIN/12
L-LIN/12
L-LIN/01
SECS-P/06
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SPS/08
M-STO/04
SPS/08
Disciplina
Abilità informatiche e on line avanzate
Diritto dell’informazione e della comunicazione
Editoria
Teoria e analisi dei media
Inglese commerciale
Inglese per i media e il giornalismo
Linguistica del testo
Marketing
Pragmatica della comunicazione 2
Pubblicità
Scrittura per i media e il giornalismo 1
Scrittura per i media e il giornalismo 2
Sociologia della post-modernità 2
Storia del giornalismo
Tecniche di relazione
CFU
3
6
3
3
3
3
3
6
3
6
3
3
3
6
4
5. I PROJECT WORKS
Per il secondo anno le attività formative su progetto sono le seguenti:
Settore
SPS/08
SPS/08
L-ART/06
64
Disciplina
Comunicazione pubblica
Giornalismo on line
Giornalismo radio-televisivo 1
CFU
9
6
3
L-ART/06
L-ART/06
SPS/08-INF/01
SPS/08
SECS-P/06
SPS/08
Giornalismo radio-televisivo 2
I periodici: testi e immagini
Informare e generare servizi sul web
L’editoria libraria
Marketing editoriale
Un libro on line
6
9
6
9
6
9
6. TIROCINI E STAGES
Gli studenti che intendono svolgere uno stage formativo facoltativo possono richiederne il riconoscimento in crediti
in sostituzione di uno o più project works al II anno di corso. L’attribuzione dei crediti sarà effettuata da un’apposita
Commissione sulla base di un calcolo convenzionale (1 CFU = 25 ore di lavoro dello studente).
Referente stage: Dott. Francesco Calzini. E-mail: [email protected]
65
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE
E DEI SERVIZI SOCIALI
Classe 57/S – Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali
PRESIDENZA DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN
Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali
Presidente: Yuri Kazepov
Via Saffi, 15 (piano B)
Tel.: 0722-305739 Fax: 0722-305731
SEGRETERIA DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN
Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali
Referente: dott. Barbara Di Edoardo
Via Saffi, 15 (piano B)
Tel.: 0722-305743 Fax: 0722-305731
E-mail: [email protected]
SITO WEB
http://www.soc.uniurb.it/gepss
SPORTELLO INFORMATIVO
Referenti: dott. Barbara Di Edoardo e prof. Antonio Quagliani
Via Saffi, 15
Tel.: 0722-305743; 0722-305788
E-mail: [email protected]
I PIANI DI STUDIO
1. GLI OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivo formativo del corso è la preparazione di laureati specialisti in possesso di una conoscenza avanzata delle
discipline sociologiche e del servizio sociale, un’elevata capacità di analisi e interpretazione dei fenomeni sociali e
dei problemi sociali connessi, un’avanzata conoscenza nel campo delle discipline economico-statistiche, giuridiche
e politologiche, nonché dell’antropologia e della psicologia sociale.
In particolare i laureati specialisti dovranno acquisire competenze necessarie per la progettazione, l’organizzazione e la gestione di interventi, di servizi e di politiche sociali, nonché abilità per valutarne l’esito, nei settori del lavoro, della sanità, dell’educazione, della famiglia, dell’immigrazione, dell’esclusione/marginalità sociale e della povertà, della prevenzione del disagio e della promozione delle pari opportunità e dei soggetti deboli, nel quadro generale, sociale e legislativo, delle politiche di welfare.
I laureati specialisti dovranno essere capaci di operare con un elevato grado di autonomia, di svolgere funzioni di
coordinamento degli interventi e di direzione di strutture, servizi, dipartimenti e aree di elevata complessità nell’ambito delle politiche sociali, di dirigere il lavoro di gruppo, promuovendo varie forme di cooperazione nelle e tra le
strutture di servizio alla persona.
Essi dovranno acquisire competenze idonee all’ideazione e allo sviluppo di attività di co-progettazione e negoziazio66
ne con attori sociali portatori di bisogni e problemi, allo scopo di individuare risposte e di attivare risorse adeguate,
nonché al coordinamento e all’attuazione di programmi di intervento per fronteggiare emergenze e problemi sociali e perseguire il benessere sociale.
2. AMMISSIONE AL CORSO
Sono ammessi al corso di laurea specialistica cittadini italiani o stranieri in possesso di diploma di laurea o di altro
titolo conseguito in Italia od all’estero ritenuto idoneo, e che dimostrino la conoscenza di almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano.
Sono ammessi i laureati in Scienze del servizio sociale (classe 6), ed in Scienze sociologiche (classe 36), Scienze politiche e delle relazioni internazionali (classe 15), Scienze dell’educazione e della formazione (classe 18) e Scienze e
tecniche psicologiche (classe 34) o nelle lauree quadriennali in Sociologia, Scienze Politiche, Scienze della Formazione, Psicologia, Servizio Sociale. Sono altresì ammessi coloro che sono in possesso del diploma universitario (ex
L. del 16/01/2003 n. 3) di Assistente Sociale.
Il Consiglio di Corso determinerà gli eventuali debiti o crediti formativi dei candidati.
I candidati possono essere ammessi anche in debito fino ad un massimo di 30 CFU nei diversi settori scientifico-disciplinari, con l’obbligo di recuperare, entro il primo anno, il debito formativo nell’ambito della facoltà di Sociologia
o di altre Facoltà della Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, ai fini del conseguimento del titolo di studio.
Sono ammessi con il riconoscimento integrale dei 180 crediti conseguiti i laureati in Servizio Sociale ed i laureati in Sociologia, curriculum “Istituzioni internazionali, nazionali, locali e governo della società”, della Università di Urbino.
3. GLI SBOCCHI PROFESSIONALI
Il corso di laurea specialistica in Organizzazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali intende formare un
profilo professionale che – per le sue competenze specifiche – trova la sua naturale collocazione nelle strutture di
servizio alla persona in funzioni di elevata responsabilità e autonomia, come per esempio:
ruoli di direzione in organizzazioni pubbliche e private, operanti nel campo delle politiche e dei servizi di welfare,
dello sviluppo comunitario, dell’attività cooperativa, nonché attività di formazione e di consulenza per tali organizzazioni;
attività di ricerca sociale e di progettazione delle politiche e dei servizi nell’ambito dei servizi sociali, socio-sanitari e
del terzo settore, nonché di valutazione dell’impatto sociale degli interventi nel campo del lavoro sociale;
attività di direzione quali il coordinamento di gruppi di lavoro, la responsabilità di strutture, la supervisione professionale.
4. LA STRUTTURA DIDATTICA DEL CORSO
In considerazione degli obiettivi formativi e degli sbocchi professionali previsti, il Corso di laurea organizza le proprie attività formative mediante:
• insegnamenti indirizzati all’acquisizione di conoscenze e competenze avanzate nei vari campi della sociologia, nelle teorie e metodi propri del servizio sociale, delle politiche socio-assistenziali e dell’organizzazione e gestione dei
servizi sociali alla persona, oltre che insegnamenti in altre discipline (e.g. economiche, psicologiche, statistiche, politologiche, storiche e giuridiche) che contribuiscono a una formazione interdisciplinare;
• insegnamenti indirizzati alla conoscenza dei diversi sistemi di welfare, anche da un punto di vista comparativo sul
piano europeo, nonché all’acquisizione di conoscenze approfondite relative al terzo e quarto settore ed alle relazioni tra organizzazione non-profit e servizi socio-sanitari pubblici;
• attività esterne come tirocini formativi presso amministrazioni e strutture di servizio, anche estere (nel quadro di
accordi internazionali).
67
Le lezioni sono tenute da docenti universitari, esperti nel settore relativo ai servizi sociali e alle politiche sociali, e da
tecnici di programmazione regionale. L’offerta formativa integra l’ambito teorico e culturale con attività pratiche e laboratori professionalizzanti.
5. IL PERCORSO ONLINE
A partire dall’anno Accademico 2006/2007 il Corso di Laurea attiva un intero percorso didattico online. Un avanzato sistema di e-learning permetterà di frequentare le lezioni in remoto, offrendo l’opportunità di vivere l’università di
prima persona anche se non si può risiedere a Urbino. Un forum liberamente gestito dagli studenti online permetterà inoltre di ricreare una comunità virtuale di apprendimento.
Il percorso formativo online si articola in due anni di corso, per un totale di 120 crediti formativi (CFU).
6. IL PIANO DI STUDIO
Il percorso formativo per conseguire la laurea specialistica è strutturato su 300 crediti formativi, per la durata di 5
anni, di cui 180 crediti formativi della laurea triennale di accesso e 120 crediti del biennio di specializzazione così articolati:
Attività formative di base: 15 cfu
- Ambito delle discipline sociologiche: 9 cfu
- Ambito delle discipline giuridico-politologiche ed economico-statistiche: 6 cfu
Attività formative caratterizzanti: 51 cfu
- Ambito delle discipline sociologiche: 31 cfu
- Ambito delle discipline giuridico-politologiche, economico-statistiche: 20 cfu
Attività affini e integrative: 24 cfu
- Ambito della formazione interdisciplinare: 24 cfu
Altre Attività Formative: 30 cfu
- Attività formative a scelta dello studente: 6 cfu
Per conseguire i 6 cfu previsti per le attività formative a scelta dello studente è consentito scegliere liberamente tra gli insegnamenti previsti dai corsi di laurea triennale o specialistica della Facoltà di Sociologia o di altre Facoltà dell’Ateneo.
- Prova finale: 15 cfu così suddivisi:
a) Lingua straniera: 3 cfu
b) Tesi finale: 12 cfu
Si acquisiscono i 12 cfu con la preparazione dell’elaborato per la prova finale e con la valutazione positiva dello stesso.
- Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche, abilità relazionali, tirocini, ecc.:
9 cfu così suddivisi:
a) Abilità informatiche: 5 cfu
b) Una attività formativa a scelta tra le sotto indicate, per un totale di 4 CFU. Lo studente può indicare nel piano di
studi individuale come intende acquisirli previa approvazione della competente struttura didattica.
Abilità relazionali
Tirocinio
Altra lingua
N.B. Gli studenti contestualmente alla domanda di iscrizione presentano il proprio piano di studi individuale la cui
approvazione è rimessa ad una commissione nominata dal Consiglio di Corso.
68
7. IL PERCORSO A TEMPO PARZIALE
E’ prevista la possibilità per gli studenti di sviluppare il Corso su un triennio mediante una iscrizione a tempo parziale
e conseguente modifica del regime delle tasse di iscrizione (vedere istruzioni generali per la iscrizione).
8. I MODULI
Alcuni insegnamenti sono organizzati in aree modulari integrate (AMI) che consistono nell’integrazione di più moduli effettuata attraverso la collaborazione didattica fra i docenti: gli esami vengono svolti lo stesso giorno e danno
luogo ad un’unica valutazione.
primo anno
Settore
SPS/07
SPS/07
SPS/07
SPS/07
SPS/08
SPS/09
IUS/01
IUS/08
IUS/09
IUS/10
SECS-P/05
M-PSI/05
Discipline
Fondamenti della società del benessere e politiche sociali comparate I-II (6 cfu) – III (3cfu)
Politiche sociali nazionali
Politiche sociali regionali
Governo locale: la valutazione del governo regionale
Socio antropologia delle relazioni etnico culturali
Analisi socio-economica dei servizi sociali
La tutela del minore nell’ordinamento giuridico
Diritti fondamentali dell’uomo
Diritti di cittadinanza e politiche differenziali
Diritto degli enti locali
Statistica per la programmazione e valutazione dei servizi socio-sanitari
Psicologia di comunità I (2 cfu) – II (2 cfu)
Secondo anno
Settore
Discipline
SPS/07
Metodi e tecniche di programmazione territoriale
SPS/08
Politiche sociali per la famiglia e l’infanzia I
SPS/08
Politiche sociali per la famiglia e l’infanzia II
SECS-P/08
Gestione delle imprese dei servizi sociali
IUS/14
Politiche sociali e fondi strutturali della C.E.
M-PSI/06
Psicologia del lavoro nelle organizzazioni dei servizi sociali
SECS-P/10
Progettazione delle imprese non-profit
L-LIN/12
Lingua inglese per le scienze sociali
Crediti a scelta dello studente
Abilità informatiche
Crediti per altre conoscenze linguistiche, abilità relazionali e tirocini
Prova finale
(Ami)
(Ami)
Cfu
9
6
3
4
6
6
3
6
6
3
6
4
Cfu
6
3
3
6
6
6
6
3
6
5
4
12
69
9. PROVA FINALE
La laurea specialistica si consegue con l’acquisizione dei crediti formativi previsti dal regolamento e con il superamento della prova finale.
La prova finale consiste in un elaborato scritto di carattere originale attraverso il quale il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità:
• individuare interrogativi scientificamente rilevanti attorno ad uno specifico fenomeno sociale, formulando un progetto di studio del fenomeno indagato rigoroso e coerente;
• ricorrere ai metodi e alle tecniche più appropriati per l’analisi del fenomeno indagato, collocando i risultati del proprio lavoro di ricerca all’interno di adeguate riflessioni teoriche;
• programmare, progettare, organizzare e gestire interventi di servizi e politiche sociali, nonché di valutarne l’esito.
Per il superamento della prova finale il candidato deve sostenere una discussione, con un’apposita commissione
giudicatrice, sull’elaborato presentato ed ottenere una valutazione positiva.
La valutazione è espressa in centodecimi, con eventuale lode, e la prova è superata se il candidato ottiene una valutazione superiore a 66/110.
10. TIROCINI E STAGES
Per lo svolgimento del tirocinio gli studenti debbono concordare con il Presidente del Corso di laurea (o un suo delegato) le modalità di svolgimento: struttura ospitante, tempi, tutor accademico e tutor della struttura ospitante. Per
la stipula delle necessarie convenzioni saranno assistiti dal Referente tirocini.
Referente tirocini: dott. Leonardo La Capria [email protected]
70
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN
SOCIOLOGIA DELLA MULTICULTURALITÀ
89/S, classe delle lauree specialistiche in sociologia
PRESIDENZA DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN
Sociologia della Multiculturalità
Presidente: Luigi Alfieri
Via A. Saffi, 15 (piano B)
Tel.: 0722-305736 Fax: 0722-305731
SEGRETERIA DEL CORSO
Referente: Barbara Forlucci
Via A. Saffi, 15 (piano B)
Tel.: 0722-305732 Fax: 0722-305731
E-mail: lsmulticulturalità@uniurb.it
Orario: lun-ven-sab ore 9-13
SITO WEB
http://www.soc.uniurb.it
1. GLI OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di laurea specialistica in Sociologia della multiculturalità ha l’obiettivo di preparare i propri studenti affinché conseguano:
• una conoscenza avanzata delle discipline sociologiche;
• una conoscenza avanzata delle problematiche della multiculturalità e del pluralismo religioso;
• competenze metodologiche avanzate relative all’analisi del funzionamento delle società complesse, con particolare riguardo alle tematiche del pluralismo culturale e religioso e della sua gestione politica;
• avanzate conoscenze sull’identità storica e culturale di ebraismo, cristianesimo, islamismo e delle grandi religioni mondiali;
• autonome capacità di ricerca nel settore della storia religiosa nonché nei campi di indagine sull’incidenza culturale e sociale del fattore religioso nella società contemporanea;
• competenze specifiche riguardo all’analisi avanzata degli effetti sociali e culturali dei processi di globalizzazione.
2. TITOLO DI AMMISSIONE
Sono ammessi al corso di laurea specialistica coloro che siano in possesso di una laurea o di altro titolo conseguito
all’estero, ritenuto idoneo. L’ammissione senza debiti formativi è garantita a coloro che hanno conseguito la laurea di
primo livello presso la Facoltà di Sociologia o la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Urbino “Carlo Bo”.
E’ consentito l’accesso anche ai possessori di altre lauree di primo livello, lauree quadriennali o di altre lauree specialistiche, previa valutazione dei curricula dei candidati da parte di una Commissione appositamente preposta.
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3. DEBITI E CREDITI FORMATIVI
I candidati possono essere ammessi anche con un debito formativo, che non può però superare i 50 CFU, con l’obbligo di recuperare entro il primo anno di iscrizione detto debito formativo nell’ambito delle attività formative della
Facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino “Carlo Bo” .
L’eventuale riconoscimento di ulteriori CFU agli iscritti in possesso di laurea di durata superiore ai tre anni, o per altre attività formative post-laurea (corsi di perfezionamento, master, ecc.), svolte presso l’Università di Urbino, scuole o istituti di livello universitario di riconosciuta serietà scientifica, è stabilito da un’apposita commissione incaricata di valutare il curriculum studiorum complessivo dello studente e di deliberare il suo piano di formazione nel corso di laurea specialistica.
4. GLI SBOCCHI PROFESSIONALI
L’offerta formativa è orientata a preparare figure di esperti che, pur condividendo una comune formazione socio-antropologica e di teoria e metodologia sociologica, abbiano competenze specifiche nello svolgimento di alcune funzioni strettamente correlate alla specificità delle organizzazioni complesse che caratterizzano le società postmoderne. Si pensa in particolare alle seguenti figure:
• “mediatore interculturale” o “agente di confine” nell’area dei servizi sociali e assistenziali;
• ricercatore da inserire presso università ed organismi internazionali;
• ricercatore in centri studi pubblici e privati;
• funzionario o consulente presso la pubblica amministrazione, con particolare riguardo agli enti preposti alle politiche sociali e all’assistenza, e presso organismi pubblici e privati interessati dal fenomeno della multiculturalità;
• esperto comunicatore presso le varie tipologie di media.
5. LA STRUTTURA E L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL CORSO
Il corso ha la durata legale di due anni. Per tenere adeguatamente conto delle scelte vocazionali degli studenti, il
corso di laurea specialistica in Sociologia della multiculturalità articola i propri obiettivi in attività formative indispensabili, comuni a tutti gli iscritti (I anno), e in attività formative opzionali strutturate in due curricula (al II anno): “Politiche dell’integrazione sociale” e “Antropologia delle religioni”. Chi sceglie un curriculum potrà sostenere anche alcuni esami dell’altro.
La didattica è strutturata in moduli da 6 CFU (crediti formativi universitari). Ad ogni modulo corrisponde un insegnamento della durata di 40-48 ore di didattica frontale (in aula) a cui deve corrisponde parallelamente il lavoro individuale dello studente.
I corsi sono semestrali: si tengono orientativamente da ottobre a gennaio e da marzo a maggio. Essendo moduli da
6 CFU questi impegnano 2 cicli ogni semestre (pari a due mesi consecutivi).
Il calendario delle lezioni (definito tenendo conto, nei limiti del possibile, delle eventuali esigenze lavorative degli
iscritti) prevede per ogni corso 6 ore di lezioni settimanali, articolate in vario modo (2 ore per tre giorni consecutivi;
4+2 ore su due giorni consecutivi, e per alcuni corsi 6 ore consecutive su un’unica giornata).
Le lezioni e le altre attività formative si svolgeranno sia presso la Facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, via Saffi 15, sia in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia e con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “I. Mancini”, ed eventualmente con corsi di laurea omologhi attivati da altre università, anche straniere, e con
istituzioni pubbliche e private, mediante la stipula di apposite convenzioni
72
6. IL PIANO DI STUDIO
Il corso di studi prevede l’acquisizione, nell’arco del biennio, di 120 CFU (crediti formativi universitari) di cui: a) 84
CFU conseguibili scegliendo tra 30 insegnamenti, ciascuno di 6 CFU; b) 6 CFU eventuali a scelta dello studente; c)
30 CFU per attività formative obbligatorie (lingue, abilità informatiche, abilità relazionali, stages) e la prova finale.
Il titolo è rilasciato, previo superamento della prova finale, agli studenti che abbiano conseguito 300 crediti formativi,
compresi quelli conseguiti nella laurea di base e quelli attinenti ad eventuali altri titoli riconosciuti.
Successivamente alla domanda di iscrizione, ma non oltre il 31 dicembre, gli studenti presentano il proprio piano
di studi individuale, la cui approvazione è rimessa ad una commissione nominata dal Consiglio di Corso di Laurea
Specialistica.
Il piano di studi deve essere formulato sulla base degli insegnamenti previsti per le Attività formative della Laurea
Specialistica in Sociologia della multiculturalità.
7. INSEGNAMENTI PREVISTI E ATTIVITÀ FORMATIVE OBBLIGATORIE
Per conseguire i crediti relativi a ciascuna attività formativa del biennio specialistico, gli studenti hanno a disposizione i seguenti insegnamenti, raggruppati per ambito disciplinare ed articolati in moduli, del valore di 6 cfu, come a
fianco di ciascuno indicato.
Attività formative della laurea specialistica in Sociologia della multiculturalità
Attività
Formative
Ambiti
disciplinari
Settore
Insegnamenti
Discipline
storico-filosofiche
M-STO/04
M-STO/04
M/FIL/01
M-FIL/06
M-FIL/06
M-FIL/06
Storia sociale dell’Europa
Storia contemporanea del cristianesimo
Filosofia teoretica
Storia del pensiero religioso
Fenomenologia della religione
Epistemologia delle religioni
6
6
6
6
6
6
Discipline
sociologiche
SPS/07
SPS/08
Socioantropologia delle relazioni etnico-culturali
Sociologia classica e teoria del valore
6
6
SPS/10
Sociologia delle trasformazioni economiche e
del lavoro
Sociologia delle identità politiche
Sociologia della cultura ebraica
Sociologia delle culture islamiche
Sociologia delle culture buddiste
Sociologia delle culture indiane
Fondamenti delle società del benessere e politiche sociali comparate
Sociologia dei gruppi
Politiche dell’immigrazione
Politiche sociali per la famiglia e per l’infanzia
Di base
Caratterizzanti
Discipline
Sociologiche
SPS/09
SPS/11
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SPS/08
SPS/10
SPS/10
SPS/12
CFU
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
Tot. CFU
12-24
(orientativamente
gli studenti
devono fare
18 cfu)
18-48
(orientativamente
gli studenti
devono fare
36 cfu)
73
Affini o
integrative
Discipline giuridicopolitologiche, economico-statistiche,
demoetnoantropologiche, storiche
e psicologiche
Formazione interdisciplinare
M-DEA/01
M-DEA/01
M-DEA/01
SPS/04
6
6
6
SPS/04
M-DEA/01
SECS-S/05
Socio-antropologia dell’ordine sociale
Antropologia delle religioni
Forme della memoria culturale
Metodi e tecniche di analisi della domanda
sociale e politica
Movimenti sociali e cambiamento politico
Etnologia
Statistica sociale avanzata
IUS/20
IUS/20
M-FIL/02
M-FIL/05
M-PED/01
M-STO/06
Antropologia giuridica
Diritto e religioni
Epistemologia
Antropologia delle forme simboliche
Formazione al dialogo interreligioso
Storia delle religioni
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
18-42
(orientativamente
gli studenti
devono fare
30 cfu: 18 discipline ecc. +
12 formazione
interdisciplinare)
Totale CFU da acquisire negli insegnamenti indicati
84
Eventuale insegnamento a scelta dello studente
6
Totale CFU da acquisire negli insegnamenti - comprensivi di quelli eventualmente scelti
90
Attività formative obbligatorie:
30
• Prova finale
• Lingua inglese per le scienze sociali o Lingua francese per le scienze sociali
18
3
21
• Abilità informatiche
• Tirocini e stages
5
4
9
Totale CFU da acquisire complessivamente nella Laurea Specialistica
8. SUDDIVISIONE DEGLI INSEGNAMENTI TRA GLI ANNI DI CORSO
Insegnamenti comuni del primo anno di corso:
M-STO/04 Storia sociale dell’Europa: 6 cfu;
M-FIL/06 Epistemologia delle religioni: 6 cfu;
SPS/08 Sociologia classica e teoria del valore: 6 cfu;
M-FIL/01 Filosofia teoretica: 6 cfu;
SPS/07 Socio-antropologia delle relazioni etnico-culturali: 6 cfu;
SPS/09 Sociologia delle identità politiche: 6 cfu;
M-DEA/01 Antropologia delle religioni: 6 cfu;
M-DEA/01 Etnologia: 6 cfu;
M-FIL/05 Antropologia delle forme simboliche: 6 cfu;
M-DEA/01 Socio-antropologia dell’ordine sociale: 6 cfu;
IUS/20 Antropologia giuridica: 6 cfu;
M-STO/06 Storia delle religioni: 6 cfu.
Tra le materie previste per il I anno, gli studenti dovranno sceglierne almeno 10.
74
120
PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA
(Classe 14)
ARTI VISIVE (AMI) (SCP)
L-ART/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
BRUNO BANDINI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Comunicazione visiva
Obiettivi formativi:
Le arti visive come “artefatti” comunicativi. Le configurazioni e gli svolgimenti della
sensibilità contemporanea attraverso le relazioni originali tra le “parole” e le “cose”.
Programma del corso:
All’interno del corso si indagheranno, in particolare, i vincoli normativi e le valenze
seduttive che definiscono la “retorica dell’immagine”, nei suoi aspetti testuali
e narrativi: presentare, nominare e rappresentare - e la conseguente possibile
combinazione delle loro potenzialità - diventano altrettanti veicoli in grado di
esprimere un’idea di artisticità che coinvolge l’universo della comunicazione secondo
modalità del tutto originali.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive, visione di diapositive e filmati, valutazioni. Esercitazioni individuali
e/o di gruppo. Il modulo fa parte di una Area Modulare Integrata con Storia dell’arte
contemporanea, che corrisponde a un unico esame da 6 cfu.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Grazioli E., Arte e Pubblicità, Bruno Mondadori, Milano 2000
Polano S., Vitta P.P., Abecedario, Electa, Milano 2002
Branzaglia C., Comunicare con le immagini, Mondadori, Milano 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. Studio di uno
dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Grazioli E., Arte e Pubblicità, Bruno Mondadori, Milano 2000
Polano S., Vitta P.P., Abecedario, Electa, Milano 2002
Branzaglia C., Comunicare con le immagini, Mondadori, Milano 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio di due fra i tre testi indicati.
75
COMUNICAZIONE D’IMPRESA (SCP) 1
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
MARCELLO ZEPPA
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La comunicazione di azienda per creare vantaggio
competitivo
Obiettivi formativi:
Il corso parte dal presupposto che in comunicazione e nel marketing abbiano assunto
un peso sempre maggiore quelle azioni che si esercitano sulla mente dell’utilizzatore
– consumatore per differenziarsi dalla concorrenza ad integrazione e complemento delle
leve di marketing che si attivano a favore del prodotto/servizio. L’obiettivo principale è quello
di assumere un metodo di analisi e di azione di fronte alle problematiche complesse di un
mercato in evoluzione rapida e continua dove l’ impresa ritrova a dover agire con un numero
crescente e diversificato di interlocutori, siano essi interni che esterni all’azienda stessa.
Programma del corso:
1) “Focus” sugli aspetti più avanzati della comunicazione di impresa con particolare
attenzione
a. al posizionamento (di marketing e in comunicazione)
b. alla comunicazione propria delle aziende ad alto contenuto di know-how
c. alla pianificazione nei mercati complessi
2) Esame della integrazione della comunicazione alla luce delle mutate esigenze della
pianificazione aziendale
3) Esame di alcuni case-history peculiari per modalità e/o risultati con discussione in aula
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, con utilizzo di supporti audiovisivi. Lettura e discussione di testi.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ahrnell Britt M., Nicou M., Il marketing dell’azienda di know how. Come sviluppare
fiducia, rapporti e competenza, Franco Angeli, Milano 1999
Trout J., Differenziarsi per sopravvivere alla competizione, Franco Angeli, Milano 2001
Prahalad C.K., Ramaswamy V., Il futuro della competizione, Il Sole24Ore, Milano 2004
Nota: Capitoli 1, 7, 9, 10
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ahrnell Britt M., Nicou M., Il marketing dell’azienda di know how. Come sviluppare
fiducia, rapporti e competenza, Franco Angeli, Milano 1999
Nutrito C., Non tutto il marketing vien per nuocere. Opportunità e rischi nel
mercato del terzo millennio, Franco Angeli, Milano 2001
76
Nota: capitolo 2, 5, 13
Trout J., Differenziarsi per sopravvivere alla competizione, Franco Angeli, Milano 2001
Prahalad C.K., Ramaswamy V., Il futuro della competizione, Il Sole24Ore, Milano 2004
Nota: Capitoli 1, 7, 8, 9, 10
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
DIRITTO AMMINISTRATIVO (SCP)
IUS/10 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
BRUNO BRUSCIOTTI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Diritto delle Amministrazioni pubbliche - Lo Stato regolatore
e l’impresa economica
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di introdurre le tematiche di base dell’azione amministrativa e del
rapporto impresa-pubblici poteri.
Programma del corso:
L’azione amministrativa dello Stato.
Il rapporto impresa-pubblici poteri.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cassese S., La nuova costituzione economica, Laterza, Bari 2004
Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna 2005
Nota: Ultima edizione - Parti da concordare
Irti N., L’ordine giuridico del mercato, Laterza, Roma-Bari 2003 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Testo di approfondimento
Galgano F., La globalizzazione nello specchio del diritto, Mulino, Bologna 2005
(non obbligatorio)
Nota per tutti: Testo di approfondimento
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o esercitazione scritta.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
77
Testi di riferimento:
Cassese S., La nuova costituzione economica, Laterza, Bari 2004
Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna 2005
Nota: Ultima edizione - Tutto il libro
Irti N., L’ordine giuridico del mercato, Laterza, Roma-Bari 2003 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Testo di approfondimento
Galgano F., La globalizzazione nello specchio del diritto, Mulino, Bologna 2005
(non obbligatorio)
Nota per tutti: Testo di approfondimento
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
DIRITTO DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE (SCP)
IUS/09 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
CARLO MAGNANI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Costituzione, diritti, libertà di manifestazione del pensiero
Obiettivi formativi:
Il modulo è articolato in due parti. Una prima sarà dedicata all’esame dei principali
istituti del diritto pubblico; seguirà, a partire dalle nozioni acquisite, l’esame dei profili
fondamentali dell’ordinamento dell’informazione e della comunicazione.
Programma del corso:
I. Ordinamento giuridico e costituzione; Stato; fonti del diritto; diritti fondamentali;
organi costituzionali.
II. Art. 21 Cost.; stampa; radiotelevisione; comunicazione politica; comunicazione
pubblicitaria.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Garrone G.B., Profili giuridici del sistema dell’informazione e della comunicazione,
Giappichelli, Torino 2004
Nota: Capitoli I, II, IV, VII, VIII
Barbera A., Fusaro C., Corso di diritto pubblico, Il Mulino, Bologna 2005
Nota: Capp.:1,2,5,6,9,10,11,15.
78
Modalità di accertamento:
Esame orale, tesina di approfondimento.
I frequentanti saranno tenuti ad integrare il programma laddove dalle lezioni
emergano temi o argomenti non contemplati in bibliografia.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno i 2/3 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Garrone G.B., Profili giuridici del sistema dell’informazione e della comunicazione,
Giappichelli, Torino 2004
Nota: Capitoli I, II, III, IV, VII, VIII
Barbera A., Fusaro C., Corso di diritto pubblico, Il Mulino, Bologna 2005
Nota: Capp.:1,2,5,6,9,10,11,15.
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
ETICA DELLA COMUNICAZIONE (SCP)
M-FIL/03 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
FRANCO ELISEI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Etica e principi dell’informazione
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di studiare i rapporti tra informazione e società nei vari aspetti della
comunicazione sotto il profilo dell’etica.
Programma del corso:
I principi dell’etica della comunicazione. Le fonti dell’informazione, i media nelle
varie forme di espressione, l’etica della notizia, gli attori del processo informativo,
informazioni e minori, cos’è una notizia. Informazione e pubblicità. Etica nei vari tipi di
comunicazione: stampa, televisione e on line.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive, approfondimento monografico su un tema di ricerca, lettura e
discussione di testi.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
AA. VV., Consiglio Nazionale-Ordine dei Giornalisti, Per una carta dei doveri del
Giornalista, FrancoAngeli, Milano 1992
Nota: Escluso il cap.10
AA.VV., Materiale indicato a lezione, -, - 2007
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione di elaborati prodotti dallo studente, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
79
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
AA. VV., Consiglio Nazionale-Ordine dei Giornalisti, Per una carta dei doveri del
Giornalista, FrancoAngeli, Milano 1992
Nota: Escluso il cap.10
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
FORME E LINGUAGGI DEL CINEMA (SCP)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
BERNARDO VALLI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La commedia all’italiana
Obiettivi formativi:
Analisi e valutazione comparata di uno dei fenomeni cinematografici più interessanti
della recente storia del cinema italiano.
Programma del corso:
Evoluzione del linguaggio filmico e analisi testuale.
Modalità didattiche:
Lezioni teoriche e analisi dei film in moviola.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Grande M., La commedia all’italiana, Bulzoni, Roma 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Pintus P. (a cura di), Commedia all’italiana. Parlano i protagonisti, Gangemi
Editore, Roma 1985
Grande M., La commedia all’italiana, Bulzoni, Roma 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
FORME ESTETICHE CONTEMPORANEE (SCP)
L-FIL-LET/14 e SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
UMBERTO PALESTINI
[email protected]
80
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Contaminazioni. I linguaggi estetici nella società
contemporanea.
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di sviluppare le conoscenze riguardo le problematiche estetiche
(arti visive, cinema, graphic design, fumetto) nell’universo contemporaneo della
comunicazione.
Programma del corso:
Il corso affronterà le questioni legate agli sconfinamenti fra diversi linguaggi estetici:
arte, musica, grafica, fumetto, cinema nella realtà contemporanea.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Fiell C. e Fiell P. (a cura di), Graphic Design Now, Taschen, - 2005
Beatrice L. (a cura di), Sound & Vision, Damiani, Perugia 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento. Altre
indicazioni bibliografiche verranno fornite durante l’anno nel corso delle lezioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Taiuti L., Corpi sognanti. L’arte nell’epoca delle tecnologie digitali, Feltrinelli, Milano 2002
Fiell C. e Fiell P. (a cura di), Graphic Design Now, Taschen, - 2005
Beatrice L. (a cura di), Sound & Vision, Damiani, Perugia 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
IMMAGINE D’IMPRESA E IDENTITA’ DI MARCA (SCP) 1
SECS-P/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
GIOVANNI SCIALPI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Immagine coordinata all’identità
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di indagare e analizzare le basi concettuali che determinano
l’identità di un’impresa, sia sul versante istituzionale che sul quello del Prodotto.
Programma del corso:
Rapporto tra identità e immagine: declinazione di tutti gli elementi formali e fantastici
che legano la creatività alla comunicazione.
Modalità didattiche:
-
81
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
La bibliografia e le modalità di esame saranno comunicate all’inizio del corso e
pubblicate sul sito di facoltà.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle lezioni e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
La bibliografia e le modalità di esame saranno comunicate all’inizio del corso e
pubblicate sul sito di facoltà.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
LABORATORIO DI COMPUTER GRAFICA (SCP) 1
ING-INF/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GUIDO CAPANNA PISCE’
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Tecnologie di elaborazione dell’immagine digitale I
Obiettivi formativi:
Il modulo intende fornire i principi ed i metodi dell’eidomatica, le basi concettuali
dell’analisi e della sintesi delle immagini, limitatamente ai campi di interesse principale
della multimedialità. Ci si interessa cioè prevalentemente di esaminare metodi e
principi per creare o elaborare immagini il cui scopo principale è di essere canali di
comunicazione tra persone o tra le persone e l’elaboratore.
Programma del corso:
Immagine digitale, risoluzione e dimensioni, scala tonale e profondità di colore,
dithering, campionare un’immagine, il colore, principali spazi colore, i dispositivi per
catturare, vedere e riprodurre, relazioni tra pixel, distanza tra pixel, filtri per immagini,
filtri a maschera.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, attività didattiche in laboratorio ed esercitazioni.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Marini D., Bertolo M., Rizzi A., Comunicazione visiva digitale, Addison-Wesley, Milano 2001
Modalità di accertamento:
Esame scritto e/o orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in
itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Marini D., Bertolo M., Rizzi A., Comunicazione visiva digitale, Addison-Wesley, Milano 2001
Nota: si consiglia di contattare il docente per l’uso di testi alternativi.
Modalità di accertamento:
Esame scritto e/o orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Realizzazione di lavori concordati preventivamente con il docente.
82
LABORATORIO DI COMPUTER GRAFICA (SCP) 2
ING-INF/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GUIDO CAPANNA PISCE’
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Tecnologie di elaborazione dell’immagine digitale II
Obiettivi formativi:
Il modulo intende fornire le basi per l’utilizzo professionale delle tecnologie
dell’immagine digitale. Saranno affrontate tutte le problematiche legate alla creazione
e alla elaborazione delle immagini vettoriali e raster sia per applicazioni on-line che
off-line.
Programma del corso:
Concetti fondamentali di grafica raster e vettoriale, impostazioni di un documento,
disegnare, operazioni con gli oggetti, trasformazione e distorsione degli oggetti, uso
di livelli, simboli e stili, colori, tratti e riempimenti, gestione dei colori, uso del testo,
stampa, salvataggio ed esportazione dei file.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive, lezioni in laboratorio, esercitazioni individuali e/o di gruppo, visite
in realtà produttive, valutazioni.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Adobe Staff, Adobe indesign CS, Pearson Education Italia - Adobe Press, Milano 2004
Nota per tutti: per informazioni hpe[email protected]
Adobe staff, Adobe Photoshop CS-Classroom in a book, Pearson Education Italia
- Adobe Press, Milano 2004
Nota per tutti: http://hpe.pearsoned.it/
Adobe Staff, Adobe Illustrator CS, Pearson Education Italia - Adobe Press, Milano
2004
Nota per tutti: http://hpe.pearsoned.it/
Modalità di accertamento:
Esame scritto e/o orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in
itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
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Testi di riferimento:
Adobe Staff, Adobe indesign CS, Pearson Education Italia - Adobe Press, Milano 2004
Nota per tutti: per informazioni [email protected]
Adobe staff, Adobe Photoshop CS-Classroom in a book, Pearson Education Italia
- Adobe Press, Milano 2004
Nota per tutti: http://hpe.pearsoned.it/
Adobe Staff, Adobe Illustrator CS, Pearson Education Italia - Adobe Press, Milano 2004
Nota per tutti: http://hpe.pearsoned.it/
Modalità di accertamento:
Esame scritto e/o orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Realizzazione di lavori concordati preventivamente con il docente.
LABORATORIO DI COSTRUZIONE DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO
(SCP) 1
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
MARCO LIVI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La creatività nel messaggio pubblicitario
Obiettivi formativi:
Il corso intende essere un’introduzione alle diverse forme della creatività pubblicitaria:
strutture tipiche e processi strategico-creativi coinvolti.
Programma del corso:
La creatività pubblicitaria nei diversi media. I grandi copywriter della storia.
L’importanza dell’”idea” e del pensiero strategico di base.
Modalità didattiche:
Lezioni teoriche intercalate dalla visione/analisi di esempi significativi, italiani e
internazionali.
Programma frequentanti
Testi di riferimento:
per almeno i 3/4 delle lezioni
Vecchia M., Hapú. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria, Lupetti,
Milano 2003
Nota: Le sole parti indicate a lezione
Roberts K., Lovemarks, Mondadori, Milano 2005
Nota: Testo suggerito
Gorla R., Mamma, da grande voglio diventare una lavastoviglie!, Baldini Castoldi
Dalai, Milano 2003 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o prova scritta
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
84
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Vecchia M., Hapú. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria, Lupetti,
Milano 2003
Roberts K., Lovemarks, Mondadori, Milano 2005
Nota: Testo obbligatorio
Gorla R., Mamma, da grande voglio diventare una lavastoviglie!, Baldini Castoldi
Dalai, Milano 2003 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati. Allo studente si chiede inoltre di scegliere un annuncio
pubblicitario da commentare in sede d’esame.
LABORATORIO DI COSTRUZIONE DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO
(SCP) 2
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
MARCO LIVI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Dal brief all’annuncio: primi passi nel copywriting
Obiettivi formativi:
Il laboratorio intende introdurre ad un approccio strategico-creativo finalizzato alla
costruzione del messaggio pubblicitario, in particolar modo a stampa.
Programma del corso:
Dall’analisi del brief, allo sviluppo di idee e concetti creativi, alla costruzione del
messaggio. Il focus è sull’aspetto testuale.
Modalità didattiche:
Il modulo avrà una spiccata formula laboratoriale, con esercitazioni pratiche intercalate
a visione di esempi e momenti di approfondimento teorico.
Programma frequentanti
Testi di riferimento:
per almeno i 3/4 delle lezioni
Crompton A., Il mestiere del copywriter, Lupetti, Milano 1997
Nota: Testo suggerito
Ambrosio G., Siamo quel che diciamo, Meltemi, Roma 2002
Pirella E., Il copywriter – mestiere d’arte, Il Saggiatore, Milano 2002 (non
obbligatorio)
Lehmann E., Come si realizza una campagna pubblicitaria, Carocci, Roma 2003
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
85
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Crompton A., Il mestiere del copywriter, Lupetti, Milano 1997
Nota: Testo obbligatorio
Ambrosio G., Siamo quel che diciamo, Meltemi, Roma 2002
Pirella E., Il copywriter – mestiere d’arte, Il Saggiatore, Milano 2002 (non
obbligatorio)
Lehmann E., Come si realizza una campagna pubblicitaria, Carocci, Roma 2003
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale. Valutazione di lavori prodotti dallo studente, precedentemente concordati
con il docente.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati. Simulazione di un annuncio pubblicitario a stampa su una
marca/prodotto a scelta.
LABORATORIO DI INFORMATICA APPLICATA (SCP)
INF/01 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ALESSANDRO GIUGGIOLI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Informatica applicata
Obiettivi formativi:
Lo scopo del modulo è quello di approfondire le tematiche legate alle reti Intranet ed
Internet, analizzare le possibilità tecnologiche, i temi della sicurezza, nonché l’utilizzo
di strumenti per la costruzione di pagine WEB, e strumenti grafici per la realizzazione
di oggetti immagine.
Programma del corso:
Approfondimento delle tecnologie di rete con particolare riferimento alle
problematiche legate ad Internet e alla sicurezza delle reti. Utilizzo in laboratorio
degli strumenti per lo sviluppo di pagine WEB, GoLive, Front-page, Image-ready,
Photoshop.
Modalità didattiche:
Si svilupperà il tema delle reti di calcolatori, Internet, motori di ricerca. Si esamineranno
vari tipi di siti WEB, si svolgerà soprattutto attività di laboratorio utilizzando GoLive,
Front-page, Image-ready.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Giuggioli A., Dispense a cura del docente, -, Urbino 2005
Modalità di accertamento:
Prova pratica di laboratorio
86
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Prova pratica di laboratorio
Obblighi degli studenti:
Studio dei Manuali dei software utilizzati.
LABORATORIO DI INFORMATICA GENERALE (SCP)
INF/01 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ALESSANDRO GIUGGIOLI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Informatica generale
Obiettivi formativi:
Obiettivo principale è la conoscenza di base dei sistemi informatici e delle architetture
di rete, e la conoscenza e l’utilizzo degli strumenti di produttività individuale più comuni
(Word, Excel, Power Point).
Programma del corso:
Gli argomenti trattati fanno riferimento alle problematiche legate ai sistemi elettronici
principalmente di tipo Personal Computer, e quindi alle differenze tra Hardware e
Software. Introduzione ai sistemi di rete locale, geografica, ecc.
Utilizzo in laboratorio dei software ed integrazione delle informazioni tra di essi.
Modalità didattiche:
Il modulo partirà dall’esame dei sistemi informatici, elettronici dalla classificazione dei
tipi di software, dall’esame delle principali architetture di rete. Si svolgeranno attività di
laboratorio volte all’utilizzo dei programmi Word, Power Point, Excel
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Giuggioli A., Dispense a cura del docente, -, Urbino 2005
Modalità di accertamento:
Prova pratica di laboratorio
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Curtin D. P., Informatica di Base, Mc Graw-Hill, Roma 2000
Modalità di accertamento:
Prova pratica di laboratorio
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
87
LABORATORIO DI INTERNET COMMUNICATION (SCP)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
GUIDO CAPANNA PISCE’
[email protected]
Durata:
24 h. di lezione, 24 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Internet communication
Obiettivi formativi:
Il modulo analizzerà le tematiche legate alla storia ed alle motivazioni che hanno
portato alla nascita dell’attuale rete Internet. Inoltre si focalizzerà l’attenzione sulle
tecnologie alla base della stessa, proponendosi di analizzare il funzionamento degli
strumenti necessari alla fruizione della rete Internet, con particolare attenzione ai mezzi
di creazione di ipertesti per mezzo del codice HTML.
Programma del corso:
Cenni storici su Internet, cos’è la telematica, principi di base della rete Internet, come
funziona il World Wide Web, sicurezza e privacy, infodomestici, posta elettronica,
World Wide Web, le conferenze in rete (newsgroup), instant messaging, chat, audio/
video conferenze, telnet, FTP, gopher, fare ricerche su Internet.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, attività didattiche in laboratorio ed esercitazioni.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Roversi A., Introduzione alla comunicazione mediata dal computer, il Mulino,
Bologna 2004
Modalità di accertamento:
Esame scritto e/o orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in
itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Calvo M., Ciotti F., Roncaglia G., Zela M., Internet 2004 Manuale per l’uso della rete,
Laterza, Bari 2003
Modalità di accertamento:
Esame scritto e/o orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
88
LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA (SCP) 1
L-FIL-LET/12 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GIANNI D’ELIA
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Lettura creativa e scrittura poetica
Obiettivi formativi:
Studiare i fondamenti del verso poetico.
Programma del corso:
Approfondimento anche attraverso altri testi indicati, dello studio e della pratica della
scrittura poetica e della lettura critica e creativa attraverso l’analisi di esempi tratti dalla
tradizione italiana e straniera: Leopardi, Baudelaire, Pascoli, Saba, Montale, Pasolini
ecc.
Modalità didattiche:
Verranno consegnati di volta in volta i testi poetici da analizzare. Quanto ai nuovi
problemi linguistici e d’arte, nel mondo della comunicazione tecnica, si studierà il testo
di Pier Paolo Pasolini, Empirismo eretico, Garzanti, Milano 1972, più volte ristampato,
anche in economica.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Pasolini P.P., Empirismo eretico, Garzanti, Milano 1972
Pasolini P.P., La religione del mio tempo, Garzanti (Collana Gli Elefanti), Milano 2001
D’Elia G., L’eresia di Pasolini, Effigie, Milano 2005 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Testo consigliato
Modalità di accertamento:
Esame scritto e/o orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in
itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lazione e di laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Pasolini P.P., Empirismo eretico, Garzanti, Milano 1972
Pasolini P.P., La religione del mio tempo, Garzanti (Collana Gli Elefanti), Milano 2001
D’Elia G., L’eresia di Pasolini, Effigie, Milano 2005 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Testo consigliato
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
89
LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA (SCP) 2
L-FIL-LET/12 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
PAOLO TEOBALDI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La voce del testo
Obiettivi formativi:
Fornire gli strumenti per comprendere e sperimentare alcune forme di scrittura in
lingua italiana, tra il dialetto e l’inglese.
Programma del corso:
Ascolto, lettura e analisi di pagine esemplari per imparare dai classici i fondamentali
della scrittura e alcuni trucchi del mestiere.
Modalità didattiche:
Ascolto, lettura e analisi di pagine esemplari (con esercizi di traduzione tra il italiano,
inglese e dialetti).
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Mortara Garavelli B., Manuale di retorica, Bompiani, Milano 2003
Swift J., I viaggi di Gulliver, Mondadori (o altro editore), Milano 2003
Nota: Versione integrale. In alternativa: La chiave a stella di Primo Levi
Levi P., La chiave a stella, Einaudi, Torino 2006
Nota: In alternativa:I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift
Beccaria G. L., Per difesa e per amore. La lingua italiana oggi, Garzanti, Milano
2006
Mazzacurati C. e Paolini M., Ritratti: Luigi Meneghello, Fandango, Roma 2006 (non
obbligatorio)
Nota: Il DVD - libro è facoltativo ma consigliato
Marini G., Antologia (CD musicale), Ala Bianca, Modena 2006 (non obbligatorio)
Nota: IL CD è facoltativo ma consigliato
Modalità di accertamento:
Esame scritto e/o orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in
itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. Studio dei testi
obbligatori e consultazione dei testi suggeriti.
90
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Mortara Garavelli B., Manuale di retorica, Bompiani, Milano 2003
Swift J., I viaggi di Gulliver, Mondadori (o altro editore), Milano 2003
Nota: Versione integrale. In alternativa: La chiave a stella di Primo Levi
Levi P., La chiave a stella, Einaudi, Torino 2006
Nota: In alternativa:I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift
Beccaria G. L., Per difesa e per amore. La lingua italiana oggi, Garzanti, Milano
2006
Mazzacurati C. e Paolini M., Ritratti: Luigi Meneghello, Fandango, Roma 2006 (non
obbligatorio)
Nota: Il DVD libro è facoltativo ma consigliato
Marini G., Antologia (CD musicale), Ala Bianca, Modena 2006 (non obbligatorio)
Nota: Il CD è facoltativo ma consigliato
Modalità di accertamento:
Esame scritto e/o orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi obbligatori e consultazione dei testi suggeriti.
LABORATORIO DI WEB CONTENT (SCP)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
FEDERICO VENTURINI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il Content Manager fra giornalismo on-line e blogosfera
Obiettivi formativi:
Sviluppare le capacità analitiche, progettuali e creative degli studenti per metterle a
confronto con la pratica professionale del Content Manager.
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Programma del corso:
STRUMENTI
I codice HTML: elementi essenziali
Intranet e CMS
Il Corporate Blog e i sistemi di knwoledge-sharing
Esercitazioni di web writing
CONTENT MANAGEMENT
• Tecniche di scrittura per il Web: il testo e il contesto di navigazione, il labelling,
il microcontent, la scrittura multilivello, l’Information Architecture, la scrittura
ipertestuale.
• Promuovere i contenuti: introduzione al webmarketing, i motori di ricerca, i
contenuti search engines friendly, la pubblicità online: dal banner al contextual
advertising.
• Riconfigurare il diritto d’autore: i contenuti Open Source, la pubblicazione e la
distribuzione di contenuti, la citazione al tempo di Internet, le licenze Creative
Commons.
• Il giornalismo online: le regole della scrittura efficace, la formattazione del testo, il
processo di produzione dei contenuti, il concetto di Redazione Diffusa, il lavoro di una
redazione web.
• Contenuti di qualità: contenuto informativo e contenuto relazionale.
• Internet e i contenuti cross-mediali, il Podcasting, Videoblog, Feed RSS tecniche di
gestione e applicazioni.
• Case histories: analisi di alcuni casi di successo.
ATTIVITÀ
Gli studenti verranno coinvolti in un progetto di Content Management collaborativo,
utilizzando lo strumento blog. Alla valutazione finale concorreranno in modo
determinante (50%) il livello di partecipazione, l’originalità dei contributi, la capacità
tecnica di gestione di un blog.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed esercitazioni in aula
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Maistrello S., Come si fa un blog, Tecniche Nuove, Milano 2004
Lorenzetti L., Fare un giornale online, Audino Editore, Busto Arsizio 2004
Granieri G., Blog generation, Laterza, Roma-Bari 2004
Montagna L., lavapiubianco.com, Hops Libri, Milano 2002 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento e del
materiale distribuito durante le lezioni e reso disponibile sul sito del Docente www.
webwrite.it:
- Articoli e tutorials tratti da siti specialistici,
- Schede e slides distribuiti e discussi a lezione.
92
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Maistrello S., Come si fa un blog, Tecniche Nuove, Milano 2004
Lorenzetti L., Fare un giornale online, Audino Editore, Busto Arsizio 2004
Granieri G., Blog generation, Laterza, Roma-Bari 2004
Landow G.P., Ipertesto. Il futuro della scrittura, Baskerville, Bologna 1993 (non
obbligatorio)
Lucchini A. (a cura di), , Content management. Progettare, produrre e gestire i
contenuti per il Web, Apogeo, Milano 2002 (non obbligatorio)
Montagna L., lavapiubianco.com, Hops Libri, Milano 2002 (non obbligatorio)
Lucchini A. (a cura di), Intranet. Teoria e pratica, Apogeo, Milano 2004 (non
obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei tre testi indicati come obbligatori e di uno dei testi non obbligatori, nonchè
del materiale distribuito durante le lezioni e disponibile sul sito del Docente www.
webwrite.it:
- Articoli e tutorials tratti da siti specialistici,
- Schede e slides distribuiti e discussi a lezione.
LINGUA E CULTURA FRANCESE (SCP)
L-LIN/04 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
4
Professore
GASTONE MOSCI
[email protected]
Durata:
32 h.
Titolo del corso:
Conoscenza della lingua
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di insegnare la lingua francese a livello principiante, per affrontare
la prova del test scritto.
Programma del corso:
Conoscenza di base della lingua francese.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e studio individuale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
93
Testi di riferimento:
Girardet J., Pécheur J., Campus 1 (vol I in 2 tomi), Cle International, Paris 2002
Modalità di accertamento:
Test scritto.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Girardet J., Pécheur J., Campus 1 (vol I in 2 tomi), Cle International, Paris 2002
Modalità di accertamento:
Test scritto e colloquio.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
LINGUA E CULTURA INGLESE (SCP) 1
L-LIN/12 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ROBERTO SALVUCCI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Lingua inglese I
Obiettivi formativi:
Acquisizione dei fondamenti grammaticali, lessicali e sintattici della lingua inglese e
sviluppo delle abilità di traduzione.
Programma del corso:
Il programma consiste principalmente nello studio di:
- aggettivi
- preposizioni
- simple present e present continuous
- simple future
- forme verbali affermative, negative, interrogative
- avverbi
- aggettivi comparativi e superlativi
Modalità didattiche:
Lezioni frontali articolate in incontri in aula con gli studenti per la cura delle abilità
grammaticali, lessicali e, in parte, di traduzione.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Murphy R., Pallini L., Essential Grammar in Use con soluzioni, Cambridge University
Press, Printed in Dubai by Oriental Press 2005
Modalità di accertamento:
Prova scritta consistente in esercizi grammaticali e traduzione di frasi.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
94
Testi di riferimento:
Murphy R., Pallini L., Essential Grammar in Use con soluzioni, Cambridge University
Press, Printed in Dubai by Oriental Press 2005
Modalità di accertamento:
Prova scritta consistente in esercizi grammaticali e traduzione di frasi.
Obblighi degli studenti:
Studio del testo indicato.
LINGUA E CULTURA INGLESE (SCP) 2
L-LIN/12 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ROBERTO SALVUCCI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Lingua inglese II
Obiettivi formativi:
Approfondimento
sintattici
della
traduzione.
Programma del corso:
Il programma consiste principalmente nello studio di:
- aggettivi e pronomi possessivi
- aggettivi e pronomi indefiniti
- pronomi personali
- genitivo sassone
- simple past e past continuous
- verbi irregolari
- conditional.
Modalità didattiche:
Le
lezioni
saranno
articolate
studenti
per
la
cura
delle
in parte, di traduzione.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
dei
lingua
fondamenti
inglese
e
grammaticali,
lessicali
ulteriore
esercitazioni
in
incontri
in
aula
con
abilità
grammaticali,
lessicali
e
di
gli
e,
Murphy R., Pallini L., Essential Grammar in Use con soluzioni, Cambridge University
Press, Printed in Dubai by Oriental Press 2005
Modalità di accertamento:
Prova scritta consistente in esercizi grammaticali e traduzione di frasi.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Murphy R., Pallini L., Essential Grammar in Use con soluzioni, Cambridge University
Press, Printed in Dubai by Oriental Press 2005
Modalità di accertamento:
Prova scritta consistente in esercizi grammaticali e traduzione di frasi.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale.
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MARKETING (SCP)
SECS-P/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
EMANUELA CONTI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Marketing
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di sviluppare i contenuti di base del marketing con un duplice
obiettivo: a) far acquisire i principi del marketing, b) far conoscere i processi e le
metodologie per la formulazione della strategia di marketing, e le tecniche operative
per l’analisi dei mercati e la definizione delle politiche di marketing. Verranno anche
introdotti gli aspetti essenziali delle applicazione del marketing in settori specifici.
Programma del corso:
1. La teoria di marketing e i suoi processi evolutivi
1.1 Principi e filosofia gestionale del marketing management
2. Il ruolo del marketing nell’impresa e la formulazione delle strategie funzionali
2.1 Ruolo, struttura organizzativa e rapporti interfunzionali della funzione di marketing
2.2 La pianificazione di marketing
2.3 La segmentazione del mercato
2.4 Il posizionamento del prodotto
2.5 Il marketing relazionale
3. Il marketing come sistema informativo
3.1 Analisi del comportamento del consumatore
3.2 Pianificazione delle ricerche di marketing
3.3 Sistema Informativo di Marketing
4. Il marketing operativo
4.1 Strumentalità e relatività del modello delle quattro P
4.2 Nozioni di base sulle tecniche per la definizione di politiche di prezzo, prodotto,
distribuzione e comunicazione
5. Il marketing esperienziale, il marketing dei servizi e il marketing business-tobusiness
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e discussione in aula di casi aziendali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cozzi G., Ferrero G., Principi ed aspetti evolutivi del marketing aziendale,
Giappichelli, Torino 2004
Nota: Il manuale è da preparare con esclusione dei capitoli 2, 3, 11, 13
Modalità di accertamento:
Prova scritta finale ed esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
96
Testi di riferimento:
Cozzi G., Ferrero G., Principi ed aspetti evolutivi del marketing aziendale,
Giappichelli, Torino 2004
Nota: Il manuale è da preparare con esclusione dei capitoli 2, 3, 11, 13
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
METODOLOGIA E TECNICHE DELLA RICERCA SOCIALE (SCP)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
SABRINA MORETTI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Metodologia e tecniche della ricerca sociale
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire gli strumenti di base per la corretta impostazione
di procedure di ricerca empirica e di analizzare le principali problematiche che
accompagnano le indagini sociali.
Programma del corso:
1. Introduzione ai fondamenti della ricerca empirica
2. L’analisi quantitativa dei dati: scale e misure
3. Il questionario
4. L’analisi qualitativa dei dati: osservazione e interviste qualitative
5. La spiegazione scientifica in sociologia
6. Il problema della complessità
7. Il metodo simulativo
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche relative alla progettazione e alla realizzazione
di indagini empiriche.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Pascocci M. (a cura di), MTRS. Manuale di metodologia e tecnica della ricerca
sociale, QuattroVenti, Urbino 1997
Nota: solo le parti indicate a lezione
Moretti S., Modelli e conoscenza scientifica. Problemi di formalizzazione nella
ricerca sociologica, Guerini, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazioni dei lavori prodotti dallo studente, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
97
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Pascocci M. (a cura di), MTRS. Manuale di metodologia e tecnica della ricerca
sociale, QuattroVenti, Urbino 1997
Moretti S., Modelli e conoscenza scientifica. Problemi di formalizzazione nella
ricerca sociologica, Guerini, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
PSICOLOGIA DEL TURISMO E DEL TEMPO LIBERO (SCP)
M-PSI/06 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
FRANCESCA ROMANA PUGGELLI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Dinamiche sociali e aspetti comunicativi del turismo
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti alcune nozioni base di psicologia sociale,
necessarie per comprendere l’ambito turistico, tenendo in considerazione le variabili
soggettive, relazionali e motivazionali che incidono in modo rilevante in tutti i
comportamenti umani e in quelli turistici in dettaglio. Inoltre particolare risalto verrà
dato al tema della comunicazione e della persuasione, fondamenti necessari per
comprendere, impostare e progettare campagne nell’ambito turistico.
Programma del corso:
-Definizione di viaggio e turismo.
-Processi di rappresentazione del concetto di vacanza.
-Rappresentazione del sé come punto di partenza della scelta della località turistica.
-Valutazione della meta turistica e dinamiche decisionali.
-Il villaggio turistico come organizzazione sociale (dinamiche di gruppo e leadership).
-Il turismo come esperienza sociale e come occasione d’integrazione.
-Strategie della comunicazione ed effetti del messaggio pubblicitario.
-Comunicazione persuasiva nella promozione di mete turistiche.
-Il tempo della vacanza (prima di partire, il transito del viaggiatore, l’arrivo, il tempo
dei ricordi).
-Emozioni e memorie: il potere evocativo della vacanza.
-Gestione del tempo libero.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive di natura teorica, esercitazione in gruppi, discussioni di
approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Puggelli F.R., Gatti F. (a cura di), Psicologia del turismo, Carocci, Roma 2004
Nota: le parti da preparare verranno indicate a lezione.
Puggelli F.R., Gatti F. (a cura di), Nuove frontiere del turismo, Hoepli, Milano 2006
Nota: le parti da preparare verranno indicate a lezione
98
Modalità di accertamento:
Individuale, effettuata da una commissione presieduta dal docente titolare del modulo,
anche in itinere, attraverso una prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio dei testi, limitatamente
alle parti indicate dal docente.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Puggelli F.R., L’occulto del linguaggio. Psicologia della pubblicità, Franco Angeli,
Milano 2000
Puggelli F.R., Gatti F. (a cura di), Psicologia del turismo, Carocci, Roma 2004
Modalità di accertamento:
Individuale, effettuata da una commissione presieduta dal docente titolare del modulo,
anche in itinere, attraverso una prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
SEMIOTICA (SCP)
M-FIL/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
AURELIA MARCARINO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Elementi di semiologia
Obiettivi formativi:
Acquisizione dei principi fondamentali della disciplina e approfondimenti di approcci
semiotici con particolare attenzione al pensiero di Lotman.
Programma del corso:
Teorie del segno; Segno e codice; Significazione; Connotazione; Denotazione;
Enunciazione; Percorso generativo; Oggetto della semiotica; Semiotica del testo;
Semiotica discorsiva; Semiotica visiva; Sociosemiotica; Semiotica e cultura.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Volli U., Manuale di semiotica, Laterza, Bari 2000
Marcarino A., Strategie comunicative, Carocci, Roma 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione di lavori individuali prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Barthes R., L’avventura semiologica, Einaudi, Torino 1991
Volli U., Manuale di semiotica, Laterza, Bari 2000
Marcarino A., Strategie comunicative, Carocci, Roma 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
99
SOCIOLOGIA DEGLI OGGETTI DI CONSUMO (SCP)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ROBERTA BARTOLETTI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Analisi sociocomunicativa degli oggetti di consumo
Obiettivi formativi:
Fornire agli studenti i fondamenti teorici dell’analisi degli oggetti di consumo in una
prospettiva sociologica, a partire dall’analisi dei principali autori, con particolare
attenzione al consumo come azione simbolica inserita non solo nelle dinamiche della
riproduzione delle differenze sociali ma anche nelle pratiche individuali e collettive di
creazione di significato. Acquisire conoscenze sulle principali metodologie di analisi
sociologica degli oggetti di consumo.
Programma del corso:
Merci e feticci come forme sociali delle cose.
Oggetti e sistema delle differenze sociali: valore-segno e stili di vita.
Oggetti e cultura: la creazione del significato.
Gli oggetti, tra memoria e comunicazione.
Approcci metodologici allo studio sociologico degli oggetti e studi di caso di oggetti
quotidiani.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive, approfondimento monografico su alcuni autori, lettura e discussione
di testi. Esercitazioni in aula su un oggetto di consumo.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Di Nallo E. (a cura di), Il significato sociale del consumo, Laterza, Roma-Bari 1997
Nota: pp. 85-91, 101-120, 192-224.
Semprini A. (a cura di), Il senso delle cose. I significati sociali e culturali degli
oggetti quotidiani, Angeli, Milano 1999
Nota: 3 capitoli a scelta tra i capp. 2, 5, 8, 9, 10, 11, 12.
Bartoletti R., La narrazione delle cose. Analisi socio-comunicativa degli oggetti ,
Franco Angeli, Milano 2002
Bartoletti R., Memoria e comunicazione. La modernità osservata attraverso le
cose, in corso di pubblicazione, Milano 2006
Di Nallo E., Paltrinieri R. (a cura di), Cumsumo, Franco Angeli, Milano 2006
Nota: pp. 234-246
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o scritto.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e seminari. Partecipazione alle
esercitazioni in aula. Studio dei testi indicati.
100
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Mauss M., Saggio sul dono, Einaudi, Torino 2001
Bartoletti R., La narrazione delle cose. Analisi socio-comunicativa degli oggetti ,
Franco Angeli, Milano 2002
Bartoletti R., Memoria e comunicazione. La modernità osservata attraverso le
cose, in corso di pubblicazione, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o scritto.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
SOCIOLOGIA DEL TURISMO (SCP) 1
SPS/10 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
LAURA GEMINI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Turismo e società. Evoluzione dell’esperienza del viaggio
Obiettivi formativi:
Trattare il turismo come luogo di osservazione del sociale e del rapporto fra individuo
e società attraverso l’analisi dei processi evolutivi delle performance turistiche. Il corso
intende fornire agli studenti i fondamenti teorici e di indagine empirica per osservare il
rapporto fra struttura della società e immaginario collettivo; fra i processi di comunicazione
dell’esperienza turistica e le forme contemporanee del consumo vocazionale.
Programma del corso:
L’origine sociologica del turismo: sociologia dell’erranza; forme della differenziazione
primaria della società e rapporto fra locale e straniero; analisi critica dei principali
approcci alla sociologia del turismo. Turismo e immaginario collettivo: cultura di massa,
industria culturale e loisir; teoria della sight seeing e la prospettiva dell’osservatore. Il
turismo postmoderno: forme performative e logiche mediali del consumo vocazionale.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, seminari di approfondimento ed esercitazioni in aula.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Simmel G., Excursus sullo straniero in Sociologia, Edizioni di Comunità, Torino 1998
Savelli A., Sociologia del turismo, Franco Angeli, Milano 2003
Nota: esclusa la parte V
AA.VV., Materiale indicato a lezione, -, - 2007
Maffesoli M., Del nomadismo. Per una sociologia dell’erranza, Franco Angeli,
Milano 2000 (non obbligatorio)
Iannone R., Rossi E., Salani M. P. , Viaggio nel viaggio. Appunti per una sociologia
del viaggio, Meltemi, Roma 2005 (non obbligatorio)
101
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione degli elaborati prodotti dallo studente, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e laboratorio studio dei testi
obbligatori di riferimento e di un testo a scelta tra i non obbligatori.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Simmel G., Excursus sullo straniero in Sociologia, Edizioni di Comunità, Torino 1998
Savelli A., Sociologia del turismo, Franco Angeli, Milano 2003
Nota: (esclusa la parte V)
Maffesoli M., Del nomadismo. Per una sociologia dell’erranza, Franco Angeli,
Milano 2000 (non obbligatorio)
Iannone R., Rossi E., Salani M. P. , Viaggio nel viaggio. Appunti per una sociologia
del viaggio, Meltemi, Roma 2005 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi obbligatori di riferimento e di un testo a scelta tra i non obbligatori.
SOCIOLOGIA DEL TURISMO (SCP) 2
SPS/10 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
STEFANIA ANTONIONI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Viaggio al centro della metropoli
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di affrontare la tematica del viaggio all’interno dello spazio urbano,
che diviene uno dei territori di elezione per lo studio della postmodernità e delle logiche
mediali che vi si riflettono.
Programma del corso:
A partire da uno sguardo sulla città, che si rifà ad alcuni degli approcci classici
come quelli di Benjamin e di Simmel, si procederà con l’analisi del divenire
metropolitano come oggetto di intrattenimento infinito, alla luce della sua continua
spettacolarizzazione. Cittadini e turisti, pertanto, sono figure destinate a coincidere
nell’ottica delle logiche dell’intrattenimento che dai media sconfinano e contribuiscono
a dare forma alle città.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali introduttive, studi di caso.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
102
Testi di riferimento:
Debord G., La società dello spettacolo, Baldini&Castoldi, Milano 2001
Nota: Le sole parti indicate a lezione
Ingersoll R., Sprawltown, Meltemi, Roma 2004
Nota: Nel corso delle lezioni potranno essere suggeriti materiali integrativi o sostitutivi
dei testi indicati.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ingersoll R., Sprawltown, Meltemi, Roma 2004
Nuvolati G., Lo sguardo vagabondo, il Mulino, Bologna 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (SCP)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
LELLA MAZZOLI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Fondamenti di sociologia della comunicazione e media
Obiettivi formativi:
Fornire un ampio inquadramento teorico della sociologia della comunicazione, abbinato
ad una delle riflessioni classiche sull’impatto dei media sulla società.
Programma del corso:
Il modulo, nella sua parte istituzionale, si propone di chiarire alcuni degli elementi
chiave relativi alle teorie della comunicazione, inseriti in un quadro sociale definito
dal concetto di complessità. Delineato questo sfondo teorico, si getterà luce su alcuni
degli aspetti riguardanti il rapporto tra media e sistema sociale. In questo contesto, di
carattere monografico, si approfondirà uno degli approcci fondamentali per gli studi
mediologici: quello di M. McLuhan. Si analizzerà, pertanto, attraverso una serie di
esempi, il complesso rapporto tra media, sistema percettivo individuale e società.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive, lettura e discussione di testi, possibilità di esercitazioni in gruppi.
103
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
McLuhan M., Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore, Milano 1995
Mazzoli L., L’impronta del sociale. La comunicazione fra teorie e tecnologie,
Franco Angeli, Milano 2001
Nota: Escluso il cap. 3 - Il cognitivismo. Verranno inoltre distribuiti materiali, durante il
corso delle lezioni, in aggiunta o in sostituzione dei libri di testo.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione e partecipazione alle eventuali
esercitazioni programmate.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
McLuhan M., Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore, Milano 1995
Mazzoli L., L’impronta del sociale. La comunicazione fra teorie e tecnologie,
Franco Angeli, Milano 2001
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
SOCIOLOGIA DELL’ORGANIZZAZIONE (SCP)
SPS/09 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
MAURO MORUZZI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Sociologia dell’organizzazione
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di:
• fornire elementi di sociologia dell’organizzazione in ambito economico-imprenditoriale,
istituzionale, associativo e socio-tecnologico, illustrando i principali aspetti dell’analisi
organizzativa. Verranno a questo scopo analizzati i concetti fondamentali delle principali
teorie organizzative dagli inizi del ‘900 ad oggi (dal taylorismo alla new e next economy).
• costruire competenze avanzate con approfondimenti su case study di esperienze
organizzative complesse.
104
Programma del corso:
Il corso si articolerà in una parte istituzionale e in una parte monografica:
Parte istituzionale:
- analisi delle principali teorie dell’organizzazione del XX secolo;
- evoluzione dell’organizzazione aziendale nel passaggio dal modello gerarchico
funzionale a quello orizzontale progettuale e a rete;
- analisi delle forme organizzative dell’e-business dalla new economy alla Nuova
Internet;
- organizzazione delle aziende pubbliche nel Nuovo Welfare attraverso le reti dell’eCare e del Nuovo Internet.
Parte monografica:
- organizzazione dell’azienda pubblica, Reti Virtuali e Nuova Internet.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, seminari di approfondimento, esercitazioni di gruppo.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Daft R.L., Organizzazione aziendale, Apogeo, Milano 2004
Moruzzi M., Reti del Nuovo Welfare. La sfida dell’e-Care, FrancoAngeli, Milano 2005
Bonazzi G., Come studiare le organizzazioni, il Mulino, Bologna 2006
AA.VV., Materiale indicato a lezione, -, - 2007
Modalità di accertamento:
Prova scritta alla conclusione del modulo e verifica orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio dei testi di
riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Bonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Franco Angeli, Milano 2000
Daft R.L., Organizzazione aziendale, Apogeo, Milano 2004
Moruzzi M., Reti del Nuovo Welfare. La sfida dell’e-Care, FrancoAngeli, Milano 2005
Vise D., Malseed M., Google story, Egea, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Verifica orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
105
SOCIOLOGIA GENERALE (SCP)
SPS/07 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
PAOLO STAUDER
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
I classici della sociologia e la crisi del legame sociale
Obiettivi formativi:
Fornire agli studenti i fondamenti teorici dei classici della sociologia. Analizzare la crisi
del legame sociale.
Programma del corso:
1. I problemi fondamentali della sociologia: i classici della sociologia.
2. La teoria dell’azione.
3. I tre sistemi dell’azione: sistema biologico, sistema psichico e sistema sociale.
4. Il processo di socializzazione e le forme di solidarietà sociale.
5. La crisi del rapporto individuo/società.
6. Il confitto della cultura moderna. La vita e le forme (G. Simmel).
7. Le nuove forme di solidarietà sociale.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Stauder P., La memoria e l’attesa, QuattroVenti, Urbino 1999
Manattini F., Strategie del simbolico e solidarietà umane, QuattroVenti, Urbino 2004
Modalità di accertamento:
Verifica orale e possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto
con il docente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Crespi F., Imparare ad esistere. Nuovi fondamenti della solidarietà sociale,
Donzelli, Roma 1994
Stauder P., La memoria e l’attesa, QuattroVenti, Urbino 1999
Riesman D., La folla solitaria, il Mulino, Bologna 1999
Manattini F., Strategie del simbolico e solidarietà umane, QuattroVenti, Urbino 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
106
STATISTICA SOCIALE - TECNICHE DI ANALISI DEI CONSUMI (SCP)
SECS-S/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
MANUELA GRAZIANI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Tecniche di analisi statistica dei dati e indagini sui consumi
Obiettivi formativi:
Il corso ha lo scopo di avviare lo studente allo studio dei fenomeni di mercato attraverso
l’approfondimento di argomenti di base di statistica descrittiva ed inferente e delle
tecniche di analisi dei consumi e dei comportamenti di acquisto.
Programma del corso:
Gli argomenti sviluppati nel programma sono:
- la ricerca statistica: la presentazione dei dati (scale di misura; tavole semplici e
doppie; rappresentazioni grafiche); gli indici (centralità; variabilità; relazione fra
caratteri: contingenza, regressione e correlazione);
- cenni di calcolo delle probabilità e variabili casuali;
- l’indagine campionaria (tipi di campioni, estrazione campionaria e universo dei
campioni, stima);
- i sondaggi di opinione;
- le indagini sui consumi e sulla comunicazione: indagini ISTAT, ricerche di mercato e
indagini psicografiche, copy-test.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed esercitazioni di gruppo.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Brasini S., Tassinari F., Tassinari G., Marketing e pubblicità, il Mulino, Bologna 1999
Nota: approfondire gli argomenti indicati a lezione.
Delvecchio F., Statistica per la ricerca sociale, Cacucci, Bari 2000
Fabbris L., L’indagine campionaria, NIS, Roma 1996 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta
dal titolare del corso, anche in itinere, attraverso: prove scritte, colloqui, valutazione di
lavori prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Brasini S., Tassinari F., Tassinari G., Marketing e pubblicità, il Mulino, Bologna 1999
Nota: approfondire i capitoli della parte prima e seconda.
Delvecchio F., Statistica per la ricerca sociale, Cacucci, Bari 2000
Nota: Approfondire i capitoli relativi agli argomenti indicati nel programma.
Fabbris L., L’indagine campionaria, NIS, Roma 1996 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta
dal titolare del corso attraverso prova scritta e colloquio.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
107
STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA (AMI)(SCP)
L-ART/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ANNA MARIA AMBROSINI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Metodologia della storia dell’arte
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di approfondire i fondamenti del metodo di lavoro storico artistico
al fine di fornire gli strumenti per l’analisi e l’interpretazione delle opere.
Programma del corso:
Approfondimento dei metodi di lavoro storico artistico: storico filologico, iconografia
e iconologia, uso delle fonti e dei documenti, catalogazione dei beni artistici,
problematica museale e conservativa, ricerca e didattica.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. Il modulo fa parte di una Area modulare integrata con Arti visive, che
corrisponde a un unico esame da 6 cfu.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Zecchi S., Capire l’arte. Come riconoscerla, perché amarla, Mondadori, Milano
1999
Sciolla G.C., Studiare l’arte. Metodo analisi e interpretazione delle opere e degli
artisti, UTET, Torino 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio dei testi di
riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Zeri F., Dietro l’immagine, Conversazioni sull’arte di leggere l’arte, Longanesi,
Milano 1987
Nota per tutti: ed. Tea Longanesi 1990 ed. Neri Pozza 1998. Le prime due
conversazioni.
Zecchi S., Capire l’arte. Come riconoscerla, perché amarla, Mondadori, Milano
1999
Sciolla G.C., Studiare l’arte. Metodo analisi e interpretazione delle opere e degli
artisti, UTET, Torino 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
108
STORIA DELL’INDUSTRIA CULTURALE (AMI) (SCP) 1
M-STO/04 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
GIAMPAOLO GIANNOTTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Masse modernità e industria culturale
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di approfondire la conoscenza del dibattito teorico sul rapporto
tra modernità e cultura.
Programma del corso:
Analisi delle principali teorie sull’argomento
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. Seminari. Esercitazioni.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto con il docente.
Il modulo fa parte di una Area modulare integrata con Storia dell’industria culturale 2,
ossia corrisponde ad un unico esame da 6 cfu.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ortega Y Gasset J., La ribellione delle masse, il Mulino, Bologna 1962
Nota per tutti: Le parti del testo da studiare vanno concordate con il docente.
Freud S., La psicologia delle masse e analisi dell’ io, Bollati Boringhieri, Torino 1975
Nota per tutti: Le parti del testo da studiare vanno concordate con il docente.
Adorno T. H. Horkheimer M., La dialettica dell’ illuminismo, Einaudi, Torino 2000
Nota per tutti: Le parti del testo da studiare vanno concordate con il docente.
Benjamin W. , L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi,
Torino 2000
Nota per tutti: Le parti del testo da studiare vanno concordate con il docente.
Modalità di accertamento:
Verifiche di fine modulo. Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Le parti dei testi da studiare
vanno concordate con il docente.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ortega Y Gasset J., La ribellione delle masse, il Mulino, Bologna 1962
Nota per tutti: Le parti del testo da studiare vanno concordate con il docente.
Freud S., La psicologia delle masse e analisi dell’ io, Bollati Boringhieri, Torino 1975
Nota per tutti: Le parti del testo da studiare vanno concordate con il docente.
Adorno T. H. Horkheimer M., La dialettica dell’ illuminismo, Einaudi, Torino 2000
Nota per tutti: Le parti del testo da studiare vanno concordate con il docente.
Benjamin W. , L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi,
Torino 2000
Nota per tutti: Le parti del testo da studiare vanno concordate con il docente.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Le parti dei testi da studiare vanno concordate con il docente.
109
STORIA DELL’INDUSTRIA CULTURALE (AMI) (SCP) 2
M-STO/04 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
GIULIA CARAMASCHI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
STORIA SOCIALE DELLA COMUNICAZIONE E
DELL’IMMAGINARIO MODERNO
Obiettivi formativi:
Inquadrare le dinamiche co-evolutive fra le tecnologie della comunicazione, la
semantica della società e l’immaginario collettivo e individuale.
In particolare il corso intende focalizzare l’attenzione sulla modernità, sulle sue
principali istituzioni (stato, mercato, sistema scientifico) e sulla sua cultura (dallo
sviluppo della vita privata all’immaginario collettivo fino alle più recenti pratiche
espressive e partecipative emergenti dal basso) a partire dal ruolo centrale dei media
e dai processi comunicativi ad essi connessi.
Programma del corso:
I. Introduzione alle “ere della comunicazione” (oralità, alfabetizzazione, stampa,
elettricità, reti telematiche).
II. I media della modernità. 1) Il telegrafo. Lo Stato-Nazione e lo sviluppo dei mercati
finanziari. 2) La fotografia e il fonografo. La nascita del consumo culturale privato. 3) Il
telefono. Nuove possibilità per la comunicazione commerciale e privata. 4) La stampa
quotidiana, il cinema e la radio. La comunicazione di massa. 5) Dalla televisione alle
reti. Fine villaggio globale le nuove metafore della società (rischio, conoscenza, ecc.) e
dell’identità (erranza, post-umano, ecc.).
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Il modulo fa parte di una Area modulare integrata con Storia dell’industria culturale 1,
ossia corrisponde a un unico esame da 6 cfu.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Flichy P., Storia della comunicazione moderna. Sfera pubblica e dimensione
privata, Baskerville, Bologna 1994
Nota: le parti indicate a lezione.
Caramaschi G., Materiale indicato dal docente, -, - 2006
Modalità di accertamento:
Esame scritto e/o orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. Studio dei testi
obbligatori.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Flichy P., Storia della comunicazione moderna. Sfera pubblica e dimensione
privata, Baskerville, Bologna 1994
Nota: le parti concordate con il docente.
Caramaschi G., Materiale indicato dal docente, -, - 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi concordati con il docente.
110
TEORIA DELLA COMUNICAZIONE E CULTURA DEI MEDIA (SCP)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
GIOVANNI BOCCIA ARTIERI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Dalla comunicazione di massa al Farsi Media
Obiettivi formativi:
1. Fornire strumenti teorici per comprendere le dinamiche complesse di co-evoluzione
fra comunicazione, media e società.
2. Acquisire capacità di analisi delle culture mediali.
Programma del corso:
I.Il piano del sociale: la strategia evolutiva della comunicazione; la realtà della
comunicazione dall’oralità alle nuove tecnologie;
II.La comunicazione come luogo;
III.Il piano individuale: riflessività; narrazioni mediali; meccanismo news/novel, la fiction
IV. Il piano relazionale: il linguaggio delle moltitudini; media attivismo e interferenza
culturale
V. I media mondo: forme e linguaggi neo e post media di massa;
VI. Il controllo: dalle società disciplinari alle società del controllo; interiorizzazione del
controllo; forme del controllo contemporaneo;
VII. Il Farsi Media: pulsione al farsi media; a. fare media b. become media
Lezioni frontali con supporti multimediali, esercitazioni sulle forme mediologiche
contemporanee.
Utilizzo di uno spazio di apprendimento cooperativo in rete. (richiede la registrazione)
Modalità didattiche:
Lezioni frontali con supporti multimediali, esercitazioni sulle forme mediologiche
contemporanee.
Utilizzo di uno spazio di apprendimento cooperativo in rete: http://larica-virtual.soc.
uniurb.it/moodle/course/view.php?id=47
(richiede la registrazione)
111
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Boccia Artieri G., I media-mondo. Forme e linguaggi dell’esperienza
contemporanea, Meltemi, Roma 2004
Darley A., Videoculture Digitali, Franco Angeli, Milano 2006
Ferri, P., Fine dei mass media. Le nuove tecnologie della comunicazione e le
trasformazioni dell’industria culturale, Guerini, Milano 2004 (non obbligatorio)
Nota: scelta (c)
Nota per tutti: scelta c)
Pecchioli, M. (a cura di), Neo Televisione. Per un’estetica della comunicazione
globale, Costlan, Genova 2005 (non obbligatorio)
Nota: scelta (a)
Nota per tutti: scelta a)
Granieri G., Blog generation, Laterza, Roma-Bari 2005 (non obbligatorio)
Nota: scelta (b)
Nota per tutti: scelta b)
Modalità di accertamento:
Sviluppo di almeno due lavori sulle forme e i linguaggi dei media e sulle culture
mediali.
Esame scritto e/o orale.
Obblighi degli studenti:
Utilizzo del ”learning space”.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Boccia Artieri G., I media-mondo. Forme e linguaggi dell’esperienza
contemporanea, Meltemi, Roma 2004
Darley A., Videoculture Digitali, Franco Angeli, Milano 2006
Ferri, P., Fine dei mass media. Le nuove tecnologie della comunicazione e le
trasformazioni dell’industria culturale, Guerini, Milano 2004 (non obbligatorio)
Nota: scelta (c)
Nota per tutti: scelta c)
Pecchioli, M. (a cura di), Neo Televisione. Per un’estetica della comunicazione
globale, Costlan, Genova 2005 (non obbligatorio)
Nota: scelta (a)
Nota per tutti: scelta a)
Granieri G., Blog generation, Laterza, Roma-Bari 2005 (non obbligatorio)
Nota: scelta (b)
Nota per tutti: scelta b)
Modalità di accertamento:
Esame scritto.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
112
TEORIA E LINGUAGGI DELLA PUBBLICITÀ (SCP) 1
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
STEFANIA ANTONIONI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Forme pubblicitarie e linguaggi della modernità
Obiettivi formativi:
Il modulo fornirà gli strumenti necessari ad un inquadramento di tipo teorico del
legame tra forme della pubblicità e società.
Programma del corso:
Un excursus attravero varie forme e linguaggi pubblicitari succedutisi nel corso del
tempo, permetterà di focalizzare l’attenzione sulle principali strategie attuate dalla
comunicazione pubblicitaria contemporanea.
Inoltre alcuni studi di caso che vedono l’ibridazione tra forme comunicative differenti,
permetteranno di evidenziare alcune forme promozionali alternative rispetto alla
comunicazione pubblicitaria più canonica.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Musso P., I nuovi territori della marca, Franco Angeli, Milano 2005
Antonioni S., Pubblicittà. Forme pubblicitarie del moderno, Franco Angeli, Milano
2006
Nota: Verranno inoltre indicati, nel corso delle lezioni, dei materiali di
approfondimento relativi alle diverse tematiche affrontate
Modalità di accertamento:
Esame orale e possibile accertamento della preparazione dello studente attraverso
verifiche intermedie
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Musso P., I nuovi territori della marca, Franco Angeli, Milano 2005
Antonioni S., Pubblicittà. Forme pubblicitarie del moderno, Franco Angeli, Milano
2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
113
TEORIA E LINGUAGGI DELLA PUBBLICITÀ (SCP) 2
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
FRANZ RAMBERTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Teorie e linguaggi della pubblcità
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di introdurre gli elementi fondamentali della comunicazione visiva
di un evento culturale o di rilevanza sociale
Programma del corso:
Analisi degli elementi costitutivi della comunicazione di un evento e descrizione della
metodologia progettuale applicata ad alcuni casi concreti
Modalità didattiche:
Breve introduzione al tema di ogni lezione e visione di alcuni elaborati significativi.
Esercitazioni, eventuali seminari
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ramberti F., dispensa a cura del docente, -, - 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale, tesina di approfondimento
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ramberti F., dispensa a cura del docente, -, - 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA (AMI) (SCP)
1
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ALESSANDRO ROVINETTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La comunicazione pubblica oggi
Obiettivi formativi:
Il corso intende analizzare l’attuale fase della comunicazione nella pubblica
amministrazione. Uffici stampa, Uffici per le Relazioni con il Pubblico, Siti e Reti Civiche
vengono considerati nelle loro funzioni e nelle loro organizzazioni. Infine, viene svolta
una riflessione sul ruolo della comunicazione pubblica in Europa e sulle nuove figure
professionali.
114
Programma del corso:
I. Informare e comunicare nella Pubblica Amministrazione
II. Le “trasversalità” della comunicazione pubblica
III. Gli URP e gli Uffici stampa
IV. Le nuove tecnologie
V. La comunicazione pubblica e l’Europa
VI. La Legge 150
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Il modulo fa parte di una Area modulare
integrata con Teoria e tecniche della comunicazione pubblica 2, che corrisponde a un
unico esame da 6 cfu.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Rovinetti A., Il Dialogo che non c’era, Il Sole24Ore, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Prova orale sugli argomenti del corso e discussione di alcuni capitoli del testo
consigliato.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale ed eventuale partecipazione a lavori
individuali o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Rovinetti A., La comunicazione on line. URP e Uffici stampa in rete, Editrice
Moderna, Bologna 2005
Rovinetti A., Il Dialogo che non c’era, Il Sole24Ore, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Prova orale sugli argomenti del corso e discussione dei testi consigliati.
Obblighi degli studenti:
-
115
TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA (AMI) (SCP) 2
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GEA DUCCI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La comunicazione pubblica integrata
Obiettivi formativi:
Il corso intende fornire una conoscenza approfondita del modo in cui si articola la
comunicazione pubblica di cui è protagonista la Pubblica Amministrazione, con
riferimento alla complessità che caratterizza l’attuale contesto sociale.
Programma del corso:
Il corso esplora il complesso territorio della comunicazione pubblica, una disciplina
in progress strettamente legata alle trasformazioni in atto nel contesto sociale. La sua
articolazione e la messa a punto di modelli teorici, esprimono la specializzazione
crescente che sempre più caratterizza l’attività di informazione e comunicazione ad
opera della PA. Si analizzano pertanto strategie e strumenti impiegati per sviluppare la
comunicazione pubblica in modo integrato nei differenti contesti organizzativi.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Il modulo fa parte di una Area Modulare
Integrata con Teoria e tecniche della comunicazione pubblica 1, che corrisponde a un
unico esame da 6 cfu.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ducci G., Pubblica Amministrazione e cittadini: una relazionalità cosapevole - gli
sviluppi di una comunicazione pubblica integrata, FrancoAngeli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione degli elaborati prodotti dallo studente, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ducci G., Pubblica Amministrazione e cittadini: una relazionalità cosapevole - gli
sviluppi di una comunicazione pubblica integrata, FrancoAngeli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
116
TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA (SCP) 3
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GEA DUCCI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Strategie e strumenti innovativi per informare e comunicare
nella Pubblica Amministrazione
Obiettivi formativi:
Il corso intende fornire competenze teoriche e pratiche necessarie per curare specifici
aspetti della comunicazione pubblica di estrema attualità, legati all’uso delle nuove
tecnologie nella pubblica amministrazione.
Programma del corso:
Nell’ambito del corso verranno affrontati alcuni aspetti innovativi della comunicazione
pubblica, fra cui:
- la semplificazione del linguaggio
- il processo di rendicontazione sociale
- le campagne di comunicazione sociale
- l’utilizzo delle nuove tecnologie (siti, portali, reti civiche, ecc.) per migliorare il
rapporto con i cittadini
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Martelli S., La comunicazione multidimensionale. I siti internet di isituzioni
pubbliche e imprese, FrancoAngeli, Milano 2003
Nota: studiare solo le parti che verranno indicate a lezione dal docente
Pira F., Pistolozzi V., Come comunicare il sociale. Strumenti, buone pratiche e
nuove professioni, FrancoAngeli, Milano 2005
Nota: Studiare solo le parti che verranno indicate a lezione
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione degli elaborati prodotti dallo studente, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
117
Testi di riferimento:
Martelli S., La comunicazione multidimensionale. I siti internet di isituzioni
pubbliche e imprese, FrancoAngeli, Milano 2003
Nota: Studiare le parti seguenti: Parte I. La multidimensionalità come framework
teorico, epistemologico e metodologico della comunicazione Parte II: studiare solo
il saggio “I siti Internet delle regioni italiane: valutazione della qualità e un’analisi
multidimensionale” (di Anna Terminello) Parte III. Per una metodologia integrata della
comunicazione multidimensionale (di Stefano Martelli)
Pira F., Pistolozzi V., Come comunicare il sociale. Strumenti, buone pratiche e
nuove professioni, FrancoAngeli, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
TEORIA E TECNICHE DELLA PROMOZIONE TERRITORIALE (SCP) 1
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
ALESSANDRO SISTRI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Luoghi, messaggi, prodotti.
Obiettivi formativi:
Analisi del rapporto che intercorre tra luogo, costruzione e “critica” dell’ esperienza turistica.
Si individuano e si applicano le metodologie dell’antropologia, della sociologia e del
marketing per la costruzione di modelli di promozione territoriale.
Programma del corso:
1 - L’esperienza turistica tra ritualità e mercato.
2 - Luoghi, identità, ospitalità.
3 - Il codice e gli strumenti della comunicazione turistica.
4 - Paesaggi comunicanti: filosofie e tecniche di valorizzazione.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
118
Testi di riferimento:
Simonicca A., Antropologia del turismo, Carocci, Milano 2000
Nota: Capp. 1, 2, 3, 7, 8.
Urbain J.D., L’idiota in viaggio. Storia e difesa del turista, Aporie, Roma 2003
Nota: Alcune parti indicate durante il corso
Goodfrey K., Clarke J., Manuale di marketing territoriale per il turismo, Le Monnier,
Firenze 2002 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Capp. 1-7
Turri E., Il paesaggio e il silenzio, Marsilio, Venezia 2004 (non obbligatorio)
Nota: Alcune parti indicate durante il corso
Modalità di accertamento:
Esame orale, possibilità di una tesina di approfondimento concordata.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi obbligatori di
riferimento e uno a scelta tra i non obbligatori.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Simonicca A., Antropologia del turismo, Carocci, Milano 2000
Nota: Capp. 1, 2, 3, 6, 7, 8.
Urbain J.D., L’idiota in viaggio. Storia e difesa del turista, Aporie, Roma 2003
Goodfrey K., Clarke J., Manuale di marketing territoriale per il turismo, Le Monnier,
Firenze 2002 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Capp. 1-7
Turri E., Il paesaggio e il silenzio, Marsilio, Venezia 2004 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi obbligatori di riferimento e uno a scelta tra i non obbligatori.
119
TEORIE E TECNICHE DEI NUOVI MEDIA (SCP) 1
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
PIER LUIGI CAPUCCI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
L’habitat simbolico-tecnologico
Obiettivi formativi:
Fornire strumenti teorici e storici di inquadramento dei nuovi media informatici nonché
strumenti di comprensione della loro evoluzione negli ambiti della comunicazione e del
sociale, nell’impiego personale, professionale e industriale. Fornire strumenti teoricopratici di comprensione e di analisi di applicazioni nel campo della comunicazione.
Programma del corso:
Il simbolico come habitat evolutivo e la simulazione come elemento fondamentale
della comunicazione. Comunicazione e sensorialità. La simulazione tecnologica e il
digitale come elemento unificatore. L’evoluzione delle interfacce informatiche. Grafica
e animazione 3D, applicazioni. Open Source e free software. Le infrastrutture della
conoscenza. Analisi di applicazioni nell’ambito della comunicazione e dell’arte.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali con supporti multimediali. Analisi di esempi e di applicazioni.
Esercitazioni di laboratorio e di gruppo. Partecipazione a progetti.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Capucci P.L., Realtà del virtuale, Clueb, Bologna 1993
Nota: tranne da pag. 110 a pag. 143
Manovich L., Il linguaggio dei nuovi media, Olivares, Milano 2002
Capucci P.L., Materiali forniti dal docente scaricabili dal learning system del
corso., -, - 2005 (non obbligatorio)
Nota per tutti: scaricabili da Internet
Modalità di accertamento:
Esame orale, valutazione anche in itinere attraverso prove scritte, colloqui, valutazione
dei lavori e dell’attività laboratoriale prodotti dallo studente. Lo studente può anche,
facoltativamente, realizzare un elaborato di approfondimento su di un argomento a
sua scelta tra quelli trattati dal corso, da concordare con il docente e da consegnare
almeno quindici giorni prima della data d’esame. Questo elaborato non sostituisce i
testi da portare all’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
120
Testi di riferimento:
Capucci P.L., Realtà del virtuale, Clueb, Bologna 1993
Nota: tranne da pag. 110 a pag. 143
Manovich L., Il linguaggio dei nuovi media, Olivares, Milano 2002
Guidolin U., Pensare digitale, McGraw-Hill, Milano 2005
Nota: Tranne il capitolo VI.
Capucci P.L., Materiali forniti dal docente scaricabili dal learning system del
corso., -, - 2005 (non obbligatorio)
Nota per tutti: scaricabili da Internet
Modalità di accertamento:
Esame orale. Lo studente può anche, facoltativamente, realizzare un elaborato
di approfondimento su di un argomento a sua scelta tra quelli trattati dal corso, da
concordare con il docente e da consegnare almeno quindici giorni prima della data
d’esame. Questo elaborato non sostituisce i testi da portare all’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
TEORIE E TECNICHE DEI NUOVI MEDIA (SCP) 2
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
PIER LUIGI CAPUCCI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Le infrastrutture della conoscenza.
Obiettivi formativi:
Fornire strumenti teorici e pratici di progettazione e gestione delle forme di
comunicazione e collaborazione in rete.
Programma del corso:
Pubblicazione e condivisione di informazioni in ambito multimediale e sul Web. La
forma dei contenuti. Ambienti di interazione e metafore concettuali. Strumenti di
gestione e riscontro. Ideazione, progettazione e realizzazione di applicazioni per il
Web. Partecipazione a esperienze in corso.
Modalità didattiche:
Esercitazioni di laboratorio e di gruppo. Analisi di esempi e applicazioni. Partecipazione
a progetti.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
121
Testi di riferimento:
Himanen P., L’etica hacker e lo spirito dell’età dell’informazione, Feltrinelli, Milano 2003
Anceschi G., Botta M., Garito M.A., L’ambiente dell’apprendimento. Web design e
processi cognitivi, McGraw-Hill, Milano 2006
Capucci P.L., Materiali forniti dal docente scaricabili dal learning system del
corso., -, - 2005 (non obbligatorio)
Nota per tutti: scaricabili da Internet
Modalità di accertamento:
Esame orale, valutazione anche in itinere, attraverso prove scritte, colloqui e valutazione
dei lavori e dell’attività laboratoriale prodotti dallo studente. Lo studente può anche,
facoltativamente, realizzare un elaborato di approfondimento su di un argomento a
sua scelta tra quelli trattati dal corso, da concordare con il docente e da consegnare
almeno quindici giorni prima della data d’esame. Questo elaborato non sostituisce i
testi da portare all’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione, seminari e laboratorio.
Partecipazione alle esercitazioni in aula.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Himanen P., L’etica hacker e lo spirito dell’età dell’informazione, Feltrinelli, Milano 2003
Sartori L., Il divario digitale. Internet e le nuove disuguaglianze sociali, il Mulino,
Bologna 2006
Anceschi G., Botta M., Garito M.A., L’ambiente dell’apprendimento. Web design e
processi cognitivi, McGraw-Hill, Milano 2006
Capucci P.L., Materiali forniti dal docente scaricabili dal learning system del
corso., -, - 2005 (non obbligatorio)
Nota per tutti: scaricabili da Internet
Modalità di accertamento:
Esame orale. Lo studente può anche, facoltativamente, realizzare un elaborato
di approfondimento su di un argomento a sua scelta tra quelli trattati dal corso, da
concordare con il docente e da consegnare almeno quindici giorni prima della data
d’esame. Questo elaborato non sostituisce i testi da portare all’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
122
PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
(Classe 14)
ABILITÀ INFORMATICHE AMI (SDC) 1
INF/01 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GIORGIO GIAMMATTEI
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Uso di Windows XP e di un editor di testi
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per gestire le
principali funzioni di un sistema operativo (Windows) e per utilizzare un programma
di elaborazione testi.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
Abilità informatiche 2
Concetti di base della tecnologia dell’informazione
1. Struttura generale di un sistema di elaborazione
2. La memoria centrale
3. L’unità centrale di elaborazione
4. Le unità di input/output
5. Le memorie di massa
6. Il sistema operativo
7. Il software applicativo
8. Le reti
Uso del computer e gestione dei file
9. Avviare Windows
10. Menu, finestre e programmi
11. Risorse del computer
12. File, cartelle e collegamenti
13. Esplora risorse
14. La ricerca di file e cartelle
15. La stampa
Elaborazione testi
16. Impostazione della pagina
17. Inserimento di caratteri, parole, simboli e testi
18. Gestione di elenchi numerati e puntati
19. Gestione di tabulazioni
20. Copiare, spostare e cancellare testi
21. Ricerca e sostituzione di testi
22. Formattazione di un testo, di un paragrafo e di un documento
23. Gestione di elementi di un documento: tabelle e caselle di testo
24. Inserimento di disegni, immagini e grafici in un documento
25. Gestione interruzioni di pagina e sezione
26. Inserimento di note a piè di pagina e note a fine documento
27. Creazione di un indice dei contenuti
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Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio al calcolatore
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Tibone F., Quattro.zero (terza edizione - volume 1), Zanichelli, Bologna 2005
Modalità di accertamento:
Accertamento fine corso tramite prove pratiche e orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Tibone F., Quattro.zero (terza edizione - volume 1), Zanichelli, Bologna 2005
Modalità di accertamento:
Accertamento fine corso tramite prove pratiche e orale
Obblighi degli studenti:
Studio del testo indicato
ABILITÀ INFORMATICHE AMI (SDC) 2
INF/01 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ENRICO BETTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Programmazione di pagine dinamiche
Obiettivi formativi:
Programmazione dinamica di siti, approccio alla progettazione di un sistema
informativo che utilizzi come piattaforma il web.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
Abilità informatiche 1
1. accenni di html
2. uso dei forms per l’invio dati
3. esecuzione lato client e lato server
4. brevi accenni agli strumenti per il web e delle loro caratteristiche (php, perl asp)
5. utilizzo di un server remoto tramite http e ftp per il trasferimento dei dati
6. realizzazione di un applicativo lato server
7. concetti di record
8. tabella e transazione su un database
9. uso di un database e scrittura di brevi applicativi per l’interfaccia del database con
il web
Modalità didattiche:
124
Lezioni frontali ed prove al calcolatore.
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 . Per i particolari collegarsi a www.uniurb.
it/ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
W3C, www.w3.org, Sito Internet, Internet 2006
Nota per tutti: Per quello che riguarda l’html
Betti E., http://easyweb.w3n.it, Sito Internet Amethist, Urbino 2006
Nota per tutti: Per quello che riguarda lo scripting lato server
html.it in Italiano, http://www.html.it, html.it, Roma 2006
Nota per tutti: Cercare la sezione di html
Betti E., Sito per esercizi http://ellab.uniurb.it/ewb5/doc, Amethist, Urbino 2006
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Verifica durante le lezioni tramite progetti web confrontati col docente. L’esame
si compone solitamente di uno scritto con 4 esercizi di cui 2 di Html e 2 di
programmazione dinamica.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di laboratorio.
Presentazione facoltativa di progetti web.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Guelich S., Gundavaram S., Birznicks G., CGI programming with Perl, O’Reilly,
Cambridge. Farnham 2000
html.it in Italiano, http://www.html.it, html.it, Roma 2006
Nota per tutti: Cercare la sezione di html
W3C, www.w3.org, Sito Internet, Internet 2006
Nota per tutti: Per quello che riguarda l’html
Betti E., http://easyweb.w3n.it, Sito Internet Amethist, Urbino 2006
Nota per tutti: Per quello che riguarda lo scripting lato server
Betti E., Sito per esercizi http://ellab.uniurb.it/ewb5/doc, Amethist, Urbino 2006
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Prova pratica su progetti web ed esame orale. L’esame si compone solitamente di uno
scritto con 4 esercizi di cui 2 di Html e 2 di programmazione dinamica.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati e presentazione facoltativa di progetti web.
125
ANTROPOLOGIA CULTURALE (SDC)
M-DEA/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
MAURIZIO DEL NINNO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Etnosemiotica
Obiettivi formativi:
Rifiutando la tentazione manualistica che affligge la più recente formazione universitaria,
sarà proposto agli studenti in primo luogo un quadro delle linee essenziali dello
sviluppo dell’antropologia dall’Ottocento alla crisi postmoderna, attraverso il confronto
diretto con alcuni brevi scritti di studiosi di primissimo piano. La scelta presuppone la
collaborazione e la partecipazione attiva dello studente, che non deve limitare la propria
preparazione al mero contenuto dello scritto in programma, ma deve in primo luogo
acquisire la capacità di orientarsi tra i contenuti e le scelte proposte. La seconda parte
del corso concentrerà l’attenzione sull’apporto dello strutturalismo e della semiotica.
Programma del corso:
1. Nascita dell’antropologia; etnocentrismo e relativismo culturale; evoluzionismo
2. Il funzionalismo: Malinowski e il metodo etnografico
3. Lingua e cultura: Lévi-Strauss e lo strutturalismo
4. Geertz e Il Diary di Malinowski
5. Clifford e l’autorità etnografica
6. Augé e la surmodernità.
Parte seconda
1. Etnolinguistica ed etnosemiotica
2. La Scuola di Praga e gli studi di folklore
3. V. Propp e l’analisi della fiaba
4. L’antropologia strutturale di C. Levi-Strauss: principi generali
5. P. Bouissac e il circo
6. L. Marin e Disneyland
7. Analisi della festa dei Ceri a Gubbio
8. A. J. Greimas e la mitologia lituana
Durante le lezioni saranno messi a disposizione in fotocopia brani o brevi articoli,
costitutivi a tutti gli effetti del programma di esame.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. Partecipazione attiva degli studenti con obbligo di relazioni orali e
scritte.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
126
Testi di riferimento:
Lévi-Strauss C., “Antropologia”, in Enciclopedia del Novecento, Istituto
dell’Enciclopedia Italiana, Roma 1975
Nota per tutti: Vol. I, da pp. 202 a pp. 214
Lévi-Strauss C., “La famiglia” in lo Sguardo da lontano, Einaudi, Torino 1983
Nota per tutti: pp. 49-75
Geertz C., “L’io testimoniante. I figli di Malinowski” in Opere e vite. l’antropologo
come autore, il Mulino, Bologna 1990
Nota per tutti: pp.81-109
Del Ninno M. (a cura di), Etnosemiotica, In Corso di Stampa, In corso di
Pubblicazione 2007
Nota per tutti: In corso di stampa
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o scritto; valutazione dei lavori individuali prodotti dallo studente
Obblighi degli studenti:
Frequenza attiva delle lezioni; studio individuale
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Lévi-Strauss C., “Antropologia”, in Enciclopedia del Novecento, Istituto
dell’Enciclopedia Italiana, Roma 1975
Nota per tutti: Vol. I, da pp. 202 a pp. 214
Lévi-Strauss C., “La famiglia” in lo Sguardo da lontano, Einaudi, Torino 1983
Nota per tutti: pp. 49-75
Geertz C., “L’io testimoniante. I figli di Malinowski” in Opere e vite. l’antropologo
come autore, il Mulino, Bologna 1990
Nota per tutti: pp.81-109
Clifford J., Sull’autorità etnografica. In I frutti puri impazziscono. Etnografia
letteratura e arte nel secolo XX, Bollati Bolinghieri, Torino 1999
Nota: pp.35-72
Del Ninno M. (a cura di), Etnosemiotica, In Corso di Stampa, In corso di
Pubblicazione 2007
Nota per tutti: In corso di stampa
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o scritto. Non sono previsti saggi aggiuntivi. Non fruendo però delle
informazioni che passano attraverso le lezioni, per i non frequentanti può risultare più
difficile l’operazione di “cucitura” dei saggi in programma e certo è maggiore il rischio di
appiattire i contenuti. Oltre a una maggiore attenzione nella lettura dei testi si consiglia,
là ove si manifesti la necessità di chiarimento di termini specifici, il ricorso a opere
generali quali enciclopedie o dizionari specialistici (esempio: FABIETTI Ugo- Francesco
REMOTTI Dizionario di antropologia, Bologna: Zanichelli, 1997; oppure, BONTE PierreMichel IZARD, Dictionnaire de l’ethnologie et de l’anthropologie, Parigi, PUF 1981:
entrambi disponibili presso la locale biblioteca universitaria).
Obblighi degli studenti:
Studio individuale
127
CINEMA E FOTOGRAFIA (SDC)
L-ART/06 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
BERNARDO VALLI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il cinema di Roberto Rossellini
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di ripercorrere alcune fondamentali tappe della cinematografia
Italiana dagli anni Trenta al secondo dopoguerra attraverso lo sguardo, lo stile e le
tecniche di Roberto Rossellini.
Programma del corso:
1. I ritratti familiari e lo stile documentaristico
2. La trilogia della guerra
3. Il dopoguerra e la nascita del Neorealismo
4. Il cinema da camera
5. Cinema italiano e cinema di Hollywood
6. Il cinema televisivo
7. L’utopia Rosselliniana
Modalità didattiche:
Lezioni teoriche con visione e analisi dei film.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Rondolino G., Roberto Rossellini, Il Castoro, - 1995
Contenti O., Chat room Roberto Rossellini, Luca Sossella editore, Roma 2002
Testo da definire, Il titolo verrà comunicato sul sito del CDL: www.soc.uniurb.
it/sdc), In corso di pubblicazione, In corso di pubblicazione 2007
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione
presieduta dal docente titolare dell’insegnamento, anche in itinere, attraverso colloqui
e valutazione di lavori scritti prodotti dallo studente.
Prova scritta nesessaria per chi ha conseguito un numero di frequenze sufficienti.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione con verifica scritta alla fine del
corso. La valutazione della prova scritta verrà considerata parte integrante del voto d’esame.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Rondolino G., Roberto Rossellini, Il Castoro, - 1995
Contenti O., Chat room Roberto Rossellini, Luca Sossella editore, Roma 2002
Testo da definire, Il titolo verrà comunicato sul sito del CDL: www.soc.uniurb.
it/sdc), In corso di pubblicazione, In corso di pubblicazione 2007
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Lettura e studio dei testi indicati.
128
COMUNICAZIONE E MODA (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
GIOVANNI SCIALPI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La comunicazione del “made in Italy” I
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire i concetti teorici e tecnici fondamentali della comunicazione
moda istituzionale e di prodotto.
Programma del corso:
1. Indagare i rapporti che intercorrono tra creatività e comunicazione attraverso i codici
della razionalità e della fantasia, della duttilità dei mezzi e della stimolazione degli
interlocutori
2. Focalizzare gli ambiti della comunicazione istituzionale, la realtà del “made in Italy”,
il suo valore aggiunto, i suoi Distretti, il suo “life-style”
3. Analizzare le tecniche, gli attori, i contenuti, i supporti, i riferimenti di una corretta
linea di comunicazione moda basata, a sua volta, su una chiara concatenazione tra
messaggio, mezzo e interlocutore
4. Impostare una strategia di comunicazione utilizzando in maniera logica e sinergica
mezzi e interlocutori compatibili con il messaggio creativo moda e istituzionale del
“made in Italy”
Modalità didattiche:
Lezioni frontali con supporti audiovisivi
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Simmel G., La moda, SE ed., - 2001
Fortis M., Il made in Italy, il Mulino, - 2005
Kawamura Y., La moda, il Mulino, - 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Dorfles G., La moda della moda, Costa & Nolan, - 1984
Abruzzese A., Metafore della pubblicità, Costa & Nolan, Genova 1991
Dorfles P., Carosello, il Mulino, - 1998
Kawamura Y., La moda, il Mulino, - 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
129
DIRITTO AMMINISTRATIVO (SDC) 1
IUS/10 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
3
Professore
BRUNO BRUSCIOTTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Diritto delle amministrazioni pubbliche
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di introdurre le tematiche di base dell’azione amministrativa dei
pubblici poteri.
Programma del corso:
Principi costituzionali - Funzioni
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento e discussioni in alua con gli studenti
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna 2005
Nota per tutti: Ultima edizione - Parti I e II
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o esercitazione scritta
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeni 3/4 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cassese S., La nuova costituzione economica, Laterza, Bari 2004
Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna 2005
Nota per tutti: Ultima edizione - Parti I e II
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento
DIRITTO AMMINISTRATIVO (SDC) 2
IUS/10 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
3
Professore
LUIGI CARLO IORIO
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Procedimento amministrativo
Obiettivi formativi:
Conoscenza dei principali aspetti riguardanti le organizzazioni e le attività delle
Amministrazioni pubbliche; la tutela giurisdizionale
Programma del corso:
Principi e problemi di organizzazione della P.A.; discrezionalità amministrativa; il
procedimento amministrativo; invalidità, irregolarità, illiceità degli atti amministrativi;
tutela giurisdizionale.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
130
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna 2005
Nota per tutti: Ultima edizione - Parti III e IV
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o esercitazione scritta
Obblighi degli studenti:
Per almeno i 3/4 delle lezioni
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cassese S., La nuova costituzione economica, Laterza, Bari 2004
Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna 2005
Nota per tutti: Ultima edizione - Parti III e IV
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento
DIRITTO DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE (SDC)
IUS/09 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
CARLO MAGNANI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La libertà di manifestazione del pensiero come libertà
costituzionale
Obiettivi formativi:
Il modulo si pone quale inquadramento generale dell’ordinamento della comunicazione
e dell’informazione.
Programma del corso:
Principi costituzionali in materia di libertà; Art. 21 Cost.; Stampa; Radiotelevisione.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Caretti P., Diritto dell’informazione e della comunicazione, il Mulino, Bologna 2004
Nota: Capp. I, II, III.
Modalità di accertamento:
Esame orale, tesina di approfondimento
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno i 3/4 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Caretti P., Diritto dell’informazione e della comunicazione, il Mulino, Bologna 2004
Nota: Capp. I, II, III, V.
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
131
ETICA DELL’INFORMAZIONE AMI (SDC)
M-FIL/03 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
3
Professore
VITTORIO ROIDI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Libertà e verità dell’informazione
Obiettivi formativi:
Libertà, verità, tutela della persona: il corso cercherà di mettere in risalto i rapporti fra
questi valori e di ricavare i principi e le regole di comportamento destinati agli operatori
della comunicazione.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
1) LINGUAGGI E TECNICHE DELLA SCRITTURA GIORNALISTICA e 3) RADIO E
TELEVISIONE.
Si consiglia di sostenere prima Linguaggi e tecniche della scrittura giornalistica in
seguito Etica dell’informazione e quindi Radio e televisione.
1. Interesse pubblico e interesse individuale
2. le diverse forme e tecniche della comunicazione
3. il giornalismo e i suoi doveri: l’obbligo della verità, le leggi, le regole deontologiche
4. la comunicazione pubblica, la comunicazione pubblicitaria, i rischi dell’informazione
economica
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Roidi V., Dispensa dell’anno 2006, -, - 0
Nota per tutti: Reperibili in libreria Goliardica
AA.VV., I doveri del giornalista - Ordine dei giornalisti - Vol. III, Centro di
documentazione giornalistica, Roma 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno 3/4 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Roidi V., Dispensa dell’anno 2006, -, - 0
Nota per tutti: Reperibili in libreria Goliardica
AA.VV., I doveri del giornalista - Ordine dei giornalisti - Vol. III, Centro di
documentazione giornalistica, Roma 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Lettura dei testi indicati
132
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (SDC)
IUS/09 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
ANTONIO CANTARO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il diritto pubblico, l’ordinamento costituzionale italiano e le
garanzie individuali.
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza dei principali concetti del
diritto pubblico. Si propone, inoltre, l’esame degli organi e dei poteri costituzionali, con
riferimento anche alla giustizia costituzionale.
Programma del corso:
1. Studio delle forme di Stato e di governo.
2. Aspetti di storia costituzionale italiana.
3. I diritti fondamentali.
4. Analisi dei sistema delle fonti del diritto.
5. Principi generali del costituzionalismo.
6. Parlamenti, Governo, Presidente della Repubblica.
7. I sistemi elettorali.
8. La Corte costituzionale.
9. Il governo delle Regioni e degli enti locali.
Modalità didattiche:
Lezione frontale; seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Barbera A., Fusaro C.,, Corso di diritto pubblico, il Mulino, Bologna 2006
Nota: Capitoli dal I al XIII e XV.
Nota per tutti: Lettura della Costituzione repubblicana e lettura della Carta dei diritti
fondamentali dell’Unione europea.
Cantaro A., Il diritto dimenticato. Il lavoro nella costituzione europea, Giappichelli,
Torino 2006
Nota per tutti: Lettura approfondita
Modalità di accertamento:
Verifiche intermedie frequentanti. Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio e lettura dei testi di
riferimento.
133
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Barbera A., Fusaro C.,, Corso di diritto pubblico, il Mulino, Bologna 2006
Nota: Capitoli dal I al XVI
Nota per tutti: Lettura della Costituzione repubblicana e lettura della Carta dei diritti
fondamentali dell’Unione europea.
Cantaro A., Il diritto dimenticato. Il lavoro nella costituzione europea, Giappichelli,
Torino 2006
Nota per tutti: Lettura approfondita
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio e lettura dei testi di riferimento.
LABORATORIO DI PRODUZIONE AUDIOVISUALE (SDC)
L-ART/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
STEFANO SALIMBENI
Durata:
48 h. di lezione, 20 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Strumenti e tecniche nel laboratorio audiovisuale
Obiettivi formativi:
Apprendimento dei metodi di elaborazione digitale dei materiali audiovisivi
Programma del corso:
Questo esame può essere sostenuto anche nel secondo anno per coloro che scelgono
il curriculum Informazione
1. formati video analogici e digitali
2. le schede di acquisizione
3. il software per il montaggio non lineare
4. supporti output
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, esercitazioni
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Long B. e, Schenk S., Video digitale - Il Manuale, Apogeo, Milano 2003
Nota: Capitoli 1-5, 9-18
Modalità di accertamento:
Esame orale, partecipazione alla realizzazione di un prodotto AV
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Long B. e, Schenk S., Video digitale - Il Manuale, Apogeo, Milano 2003
Nota: tutto il testo
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio del testo di riferimento
134
LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA E LINGUAGGI VIDEO (SDC)
L-FIL-LET/11 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
BIANCA MARIA MARCHETTI
[email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 20 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Luchino Visconti: tra Cinema e Letteratura
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di ricostruire il percorso artistico di un grande maestro del cinema,
dagli anni della formazione e della esperienza letteraria alla ricerca cinematografica.
Programma del corso:
La formazione fra letteratura e cinema.
Il gruppo “Cinema”
Realismo e Neorealismo. Adattamento e creatività in “Ossessione” e “Il Gattopardo”.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, visione di alcuni film programmati dal docente.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Miccichè L., Luchino Visconti, Marsilio, Venezia 1996
Vanoye F., La sceneggiatura. Forme, dispositivi e modelli, Lindau, Torino 1998
Modalità di accertamento:
L’esame sarà costituito da un colloquio orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni per almeno 3/4 delle ore del modulo e visione dei film
programmati dal docente.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Miccichè L., Luchino Visconti, Marsilio, Venezia 1996
Vanoye F., La sceneggiatura. Forme, dispositivi e modelli, Lindau, Torino 1998
Modalità di accertamento:
L’esame si svolgerà in forma orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati e visione dei film di L.Visconti
135
LABORATORIO DI WEB 2.0 (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
4
Professore
FABIO GIGLIETTO
[email protected]
Durata:
0 h. di lezione, 32 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Tecnologie del farsi media
Obiettivi formativi:
Il corso è mirato a familiarizzare gli studenti con i servizi web di nuova generazione
fondati sul contenuto generato dagli utenti e sulle dinamiche sociali emergenti.
Programma del corso:
Il web 2.0 è la rete come piattaforma distribuita e globale per la collaborazione e la
comunicazione.
Attraverso una serie di esperienze guidate ed in stretta collaborazione con il modulo
di Sociologia dei new media per quanto attiene gli aspetti teorici, il corso affronterà
tematiche centrali per la società contemporanea sempre più caratterizzata dalla
presenza di comunicazione mediata dal computer.
Nello specifico saranno analizzati i temi del rischio, del controllo, della fiducia, del
rapporto fra pubblico e privato, delle nuove forme di marketing relazionale, della
costruzione dell’identità negli spazi virtuali, del rapporto fra proprietà intellettuale e
condivisione delle conoscenze, delle tecniche sociali di navigazione nella conoscenza
in opposizione alle tradizionali tecniche di knolwledge management.
Modalità didattiche:
Attività di didattica laboratoriale per gruppi in aula.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Granieri G., Blog generation, Laterza, Roma-Bari 2005
Modalità di accertamento:
lavori di gruppo ed esame orale
Obblighi degli studenti:
partecipazione alle lezioni
Gli studenti che dispongano di notebook wireless sono pregati di portarli a lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Granieri G., Blog generation, Laterza, Roma-Bari 2005
Modalità di accertamento:
esame orale
Obblighi degli studenti:
studio dei testi indicati
136
LETTERATURA E COMUNICAZIONE AMI (SDC) 1
L-FIL-LET/14 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GIOVANNI RAGONE
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Mediologia della letteratura
Obiettivi formativi:
1. fornire nozioni di base per l’analisi del testo letterario da diversi punti di vista:
narratologico-stilistico; simbolico-psicoanalitico; sociologico; mediologico;
2. applicare tali strumenti al seguente romanzo: Gustave Flaubert, L’educazione
sentimentale, qualsiasi edizione (lo studente è tenuto a leggere questo romanzo
prima dell’inizio delle lezioni).
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
Letteratura e comunicazione 2
Il modulo LC1 è articolato nelle seguenti fasi:
1. lineamenti di narratologia, sociologia e mediologia della letteratura
2. prova scritta in aula di verifica
Ulteriori informazioni, aggiornamenti e risultati delle prove sono rintracciabili sul
sito www.giovanniragone.it. Nello stesso sito è pubblicata una lista di testi per chi
intendesse approfondire gli argomenti trattati
Modalità didattiche:
Lezioni in aula, esercitazioni in aula.
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 . Per i particolari collegarsi a www.uniurb.
it/ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Tarzia F., I sociologi e lo spazio letterario, Liguori, Napoli 2003
Nota: (relativamente alle pagine 25-81)
Ilardi E., Il senso della posizione. Romanzo, media e metropoli da Balzac a
Ballard, Meltemi, Roma 2005
Nota: (relativamente alle pagine 9-38 e 133-219)
Modalità di accertamento:
1. Prova scritta in aula (fase 2), che verterà sugli appunti delle lezioni, sul testo 1
(Tarzia, relativamente alle pp. 25-81) e sul testo 2 (Ilardi, relativamente alle pp. 9-38)
2. stesura di una tesina di analisi di un romanzo da scegliere nella lista che si trova sul
sito www.giovanniragone.it (seguendo il percorso: studenti - moduli - Letteratura e
comunicazione 2006-2007)
Spiegazioni su come scrivere la tesina sono contenute nel sito www.giovanniragone.it
137
Obblighi degli studenti:
1. Partecipazione ad almeno tre quarti delle lezioni e lettura preliminare di Gustave
Flaubert, L’educazione sentimentale (qualsiasi edizione)
2. Conoscenza approfondita dei discorsi svolti durante tutte le lezioni.
3. Partecipazione alla prova scritta in aula (in occasione della quale bisognerà
dimostrare la conoscenza delle lezioni fino a quel momento svolte, del testo 1 (Tarzia,
relativamente alle pp. 25-81) e del testo 2 (Ilardi, relativamente alle pp. 9-38)
4. Tesina finale.
N.B. E’ sempre possibile elevare il voto finale tramite colloquio orale.
N.B. In caso di mancata partecipazione o di valutazione insufficiente relativamente alla
prova scritta in aula, lo studente è tenuto a sostenere il colloquio orale da prepararsi
sui testi obbligatori e sugli appunti delle lezioni (oltre naturalmente alla stesura
dell’elaborato individuale da consegnare entro la data limite prima dell’appello che
verrà indicata sul sito www.giovanniragone.it).
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Moretti F., Segni e stili del moderno, Einaudi, Torino 1987
Ragone G., Introduzione alla sociologia della letteratura, Liguori, Napoli 2004
Nota: (lo studente è tenuto a studiare i seguenti capitoli:La sociologia critica del primo
novecento; La letteratura come funzione e istituzione sociale; Il medium letterario;
Codici e simboli del sociale )
Modalità di accertamento:
Esame orale sui due testi obbligatori
Obblighi degli studenti:
Studio dei due testi obbligatori
LETTERATURA E COMUNICAZIONE AMI (SDC) 2
L-FIL-LET/14 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
FABIO TARZIA
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Letteratura e immaginario
Obiettivi formativi:
1. Definizione del concetto di immaginario e della sua funzione sociale - 2. Rapporti
tra letteratura e immaginario
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una Ami insieme a:
Letteratura e comunicazione 1
1. definizione del concetto di immaginario e della sua funzione (riferimenti teorici,
parabola storica e risvolti attuali)
2. analisi di tre diversi immaginari: ebraico; cattolico; puritano (americano)
Ulteriori informazioni e aggiornamenti sono rintracciabili in www.giovanniragone.
it . All’interno dello stesso sito è pubblicata una lista di testi per chi intendesse
approfondire gli argomenti trattati durante le lezioni
138
Modalità didattiche:
Lezioni in aula.
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 €. Per i particolari collegarsi a www.uniurb.it/ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ragone G. e, Tarzia F. (a cura di), Mutazioni, Liguori, Napoli 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale (l’esame verterà sugli appunti di tutte le lezioni e sul testo obbligatorio).
Lo studente dovrà inoltre scegliere un romanzo dalla lista presente in www.
giovanniragone.it (cliccare moduli - letteratura e comunicazione 2006-2007 e scorrere
la lista al secondo modulo) e commentarlo oralmente in base alla coordinate date a
lezione.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle lezioni. Conoscenza approfondita dei
discorsi svolti durante tutte le lezioni. Studio del testo obbligatorio, commento e analisi
(orale) di un romanzo scelto dalla lista sopra citata.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Levi Della Torre S., Essere fuori luogo. Il dilemma ebraico tra diaspora e ritorno,
Donzelli Editore, Roma 1995
Dragosei F., Lo squalo e il grattacielo. Miti e fantasmi dell’immaginario
americano, il Mulino, Bologna 2002
Modalità di accertamento:
Esame orale (l’esame verterà sui due testi obbligatori). Lo studente dovrà inoltre
scegliere un romanzo dalla lista presente in www.giovanniragone.it (cliccare moduli
- letteratura e comunicazione 2006-2007 e scorrere la lista al secondo modulo)
e commentarlo oralmente in base alla coordinate offerte dai due testi obbligatori
(Dragosei per i romanzi americani; Della Torre per i romanzi “ebraici”).
Obblighi degli studenti:
Studio dei due testi obbligatori indicati. Lo studente dovrà inoltre scegliere un
romanzo dalla lista sopra citata e commentarlo oralmente in base alla coordinate
offerte dai due testi obbligatori (Dragosei per i romanzi americani; Della Torre per i
romanzi “ebraici”).
LINGUA E CULTURA FRANCESE
L-LIN/04 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
GASTONE MOSCI
[email protected]
Durata:
24 h. di lezione, 24 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Conoscenza della lingua e della cultura francese
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di insegnare la lingua francese a livello principiante, e a livello
medio e di approfondirne la relativa civiltà contemporanea.
Programma del corso:
1. Conoscenza di base della lingua attraverso un test scritto
2. Conoscenza media e dettato
Modalità didattiche:
Lezioni di lettorato presso il CLA; lezioni frontali di cultura e esercitazioni seminariali.
139
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Girardet J., Pécheur J., Campus 1 (vol I in 2 tomi), Cle International, Paris 2002
Steele R., Civilisation progressive du français, Cle International, Paris 2003
-, Lettura di un quotidiano francese, -, - 0 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Test scritto in itinere; dettato e conversazione in lingua sui testi.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. Studio
individuale dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Girardet J., Pécheur J., Campus 1 (vol I in 2 tomi), Cle International, Paris 2002
Steele R., Civilisation progressive du français, Cle International, Paris 2003
-, Lettura di un quotidiano francese, -, - 0 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Test scritto (secondo gli appelli mensili del CLA, dove iscriversi); dettato e
conversazione in lingua sui testi.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
LINGUA E CULTURA INGLESE (SDC)
L-LIN/12 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ROBERTO SALVUCCI
[email protected]
Durata:
50 h.
Titolo del corso:
Conoscenza della lingua inglese. Uno studio sulla cultura
americana.
Obiettivi formativi:
Il corso mira prima all’acquisizione dei fondamenti della grammatica della lingua
inglese, poi, attraverso lo studio di vari aspetti della cultura e della società americana,
all’acquisizione di un’adeguata capacità di traduzione e conversazione in lingua inglese.
Programma del corso:
I fondamenti della grammatica inglese
Istituzioni sociali ed aspetti della cultura americana
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 . Per i particolari collegarsi a www.uniurb.it/ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cervill G. e, Vince M., Grammar Foundation, Macmillan, - 2002
Nota per tutti: prova scritta
Oakland J. e, Mauk D., American Civilisation an Introduction, Routledge, Great Britain 2005
Nota per tutti: Prova orale
140
Modalità di accertamento:
Lo studente dovrà prima risultare idoneo ad una prova scritta - che consiste in un
test grammaticale - di livello pre-intermediate; per chi non possiede questo livello è
perciò consigliato seguire le esercitazioni grammaticali e le lezioni di lettorato presso il
CLA Centro Linguistico d’Ateneo. Per sostenere il test gli studenti dovranno prenotarsi
presso il CLA. Una volta risultato idoneo alla prova scritta, lo studente potrà sostenere
l’esame orale in lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società
americana tratti dal testo sopra indicato e trattati durante il corso.
PRIMA PARTE
Test scritto così articolato:
1. una “Reading Comprehension”, cioè la lettura di un brano in lingua inglese,
riguardo alla quale verranno formulate una serie di domande a scelta multipla,
tendenti ad accertare la comprensione del brano;
2. una serie di esercizi che mirano a verificare la conoscenza, da parte dello studente,
delle basi grammaticali della lingua inglese (es.: l’uso corretto delle preposizioni,
present simple – past continuous, il tempo futuro, gli avverbi etc.).
SECONDA PARTE
Esame orale in lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società
americana tratti dal testo sopra indicato e trattati durante il corso.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cervill G. e, Vince M., Grammar Foundation, Macmillan, - 2002
Nota per tutti: prova scritta
Oakland J. e, Mauk D., American Civilisation an Introduction, Routledge, Great
Britain 2005
Nota per tutti: Prova orale
Modalità di accertamento:
Lo studente dovrà prima risultare idoneo ad una prova scritta - che consiste in un test
grammaticale - di livello pre-intermediate; per chi non possiede questo livello è perciò
consigliato seguire le esercitazioni grammaticali e le lezioni di lettorato presso il CLA
Centro Linguistico d’Ateneo. Per sostenere il test gli studenti dovranno prenotarsi presso
il CLA. Una volta risultato idoneo alla prova scritta, lo studente potrà sostenere l’esame
orale in lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società britannica.
PRIMA PARTE
Test scritto così articolato:
1. una “Reading Comprehension”, cioè la lettura di un brano in lingua inglese,
riguardo alla quale verranno formulate una serie di domande a scelta multipla,
tendenti ad accertare la comprensione del brano;
2. una serie di esercizi che mirano a verificare la conoscenza, da parte dello studente,
delle basi grammaticali della lingua inglese (es.: l’uso corretto delle preposizioni,
present simple – past continuous, il tempo futuro, gli avverbi, etc.).
SECONDA PARTE
Esame orale in lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società
americana tratti dal testo sopra indicato.
Lo studente non frequentante dovrà inoltre produrre: o una tesina scritta (tre/quattro
cartelle), da esporre oralmente durante l’esame, di un argomento a piacere inerente la
società americana o leggere e saper commentare un articolo sulla società americana
tratto da quotidiani o riviste in lingua inglese.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento
141
LINGUA FRANCESE PER LE SCIENZE SOCIALI
L-LIN/04 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GASTONE MOSCI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Conoscenza della lingua
Obiettivi formativi:
Approfondimento della lingua nel contesto del dibattito sugli intellettuali del Novecento
in Francia.
Programma del corso:
Conoscenza della lingua e della questione “intellettuale”.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. Studio individuale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Maritain J., Humanisme intégral, Aubier, Paris 2002
Nota: il programma svolto a lezione
Modalità di accertamento:
Colloquio orale in lingua.
Obblighi degli studenti:
Frequenza alle lezioni. Studio delle parti del testo svolte a lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Maritain J., Humanisme intégral, Aubier, Paris 2002
Nota: tutto il libro
Modalità di accertamento:
Colloquio orale in lingua.
Obblighi degli studenti:
Studio del testo indicato.
142
LINGUAGGI E TECNICHE DELLA SCRITTURA GIORNALISTICA AMI
(SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
GIOVANNI MANTOVANI
[email protected]
Durata:
36 h. di lezione, 12 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Linguaggi e tecniche del giornalismo
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di consentire allo studente una conoscenza di base delle
metodologie di lavoro, delle tipologie di linguaggio e delle tecniche comunicative
coinvolte nel lavoro giornalistico
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
2) ETICA DELL’INFORMAZIONE e 3) RADIO E TELEVISIONE
Si consiglia di sotenere prima Linguaggi e tecniche della scrittura giornalistica poi Etica
dell’informazione e poi Radio e televisione.
I- La notizia e il giornalista;
II- I linguaggi del giornalismo;
III- Le tecniche del giornalismo;
IV- Le forme della comunicazione giornalistica
Modalità didattiche:
lezioni frontali ed esercitazioni
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
-, Dispense, -, - 0
Floris G., Nanni F., Pedaccini P., Fatti chiari, Centro Documentazione Giornalistica,
Roma 2005
Modalità di accertamento:
esame orale; eventuale prova scitta
Obblighi degli studenti:
frequenza di almeno ¾ delle lezioni
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Papuzzi A., Professione giornalista, Donzelli, - 2003
Floris G., Nanni F., Pedaccini P., Fatti chiari, Centro Documentazione Giornalistica,
Roma 2005
Modalità di accertamento:
esame orale
Obblighi degli studenti:
studio del testo di riferimento
143
LINGUISTICA GENERALE E APPLICATA (SDC)
L-LIN/01 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
LORETTA DEL TUTTO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La lingua. Genesi, struttura, funzioni
Obiettivi formativi:
Il corso fornisce i fondamenti della teoria del linguaggio e della storia del pensiero
linguistico, con elementi di sociolinguistica ed etnolinguistica
Programma del corso:
1. Introduzione
2. Specificità della lingua fra i sistemi di comunicazione
3. Linguistica e semiotica
4. Le strutture del linguaggio
5. Linguaggio e conoscenza
6. Lingua e cervello
7. Lingua e società
8. Lingua e cultura
Modalità didattiche:
Lezioni
frontali,
ricerche
a
richiesta
dello
studente.
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 . Per i particolari collegarsi a www.uniurb.it/
ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Del Tutto L., L’idea viene parlando, Aracne Editrice, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Prova scritta (e prova orale facoltativa), nelle date ufficiali d’esame
Obblighi degli studenti:
frequenza di almeno i 3/4 delle ore di lezione, studio dei testi indicati
Avvertenza: l’esame è propedeutico a Semiotica
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Del Tutto L., L’idea viene parlando, Aracne Editrice, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Prova orale (e prova scritta facoltativa), nelle date ufficiali d’esame
Obblighi degli studenti:
Studio
dei
Avvertenza: l’esame è propedeutico a Semiotica
144
testi
indicati
LINGUISTICA ITALIANA (SDC)
L-FIL-LET/12 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
LORETTA DEL TUTTO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Storia, evoluzione, tendenze dell’italiano
Obiettivi formativi:
Il modulo fornisce le nozioni fondamentali per l’analisi linguistica e sociolinguistica
dell’italiano come storia, sistemi, tipologia, risorse e tendenze.
Programma del corso:
1. L’italiano lingua europea
2. Origine e storia dell’italiano
3. Tipologia dell’italiano
4. L’italiano contemporaneo: il neostandard
5. I registri dell’italiano
6. L’italiano e il dialetto
7. L’italiano nella comunicazione
8. Tendenze evolutive
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Lorenzetti L., L’italiano contemporaneo, Carocci, Roma 2002
Nota: oppure Dispensa 2005
Del Tutto L., L’idea viene parlando, Aracne editrice, Roma 2006
Nota: parti da indicare
Modalità di accertamento:
Prova scritta (prova orale facoltativa), solo negli appelli ufficiali
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno 3/4 delle lezioni
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Lorenzetti L., L’italiano contemporaneo, Carocci, Roma 2002
Del Tutto L., L’idea viene parlando, Aracne editrice, Roma 2006
Nota: tutto
Modalità di accertamento:
Prova scitta (prova orale facoltativa), solo negli appelli ufficiali
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
145
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA (SDC) 1
M-FIL/02 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ALESSANDRO DI CARO
[email protected]
Durata:
22 h. di lezione, 2 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Realismo e irrealismo nella scienza
Obiettivi formativi:
Comprensione dei processi effettivi della scienza attraverso la chiarificazione della
logica matematica applicata ai criteri epistemologici, e alla “terapia” filosofica di Ludwig
Wittgenstein
Programma del corso:
Come studiare: DUE testi per studenti non frequentanti UN solo testo per quelli in
frequenza e quelli on - line.
SI PUO’ SOSTITUIRE MOTIVATAMENTE A. Di Caro , In soccorso del barone, Liguori,
Napoli 2005,pag.180 CON A. Di Caro, Oltre Wittgenstein, Transeuropa, Ancona 1996.
SI PUO’ SOSTITUIRE V.Fano, Comprendere la scienza, Liguori, Napoli 2005 CON
Franco Selleri, La fisica del novecento, Progedit, Bari, 2003, 3 capitoli consigliati 1,2,5.
SI PUO SOSTITUIRE Varzi, Nolt, Rohatyn, Logica, McGraw-Hill con A. Di Caro, Note di
filosofia della logica, Goliardiche, Trieste, 2004.
Modalità didattiche:
lezione frontale con esercitazioni di logica e di informatica (linguaggio HTML)
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 . Per i particolari collegarsi a www.uniurb.it/ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Di Caro A., In soccorso del barone. Scienze della società, itinerari., Liguori, Napoli 2005
Varzi, Nolt, Rohatyn, Logica, McGraw-Hill, Milano 2004 (non obbligatorio)
Nota per tutti: E’ propedeutico allo studio dei due testi sopraelencati.Necessari i capitoli 1,2,3.
Modalità di accertamento:
Verifica intermodulo che può essere ripresa nelle ultime lezioni (quindi modificata).
Altra modifica dell’accertamento può essere fatta in sede d’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Deve essere scelto UN testo a
scelta tra quelli obbligatori
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Di Caro A., In soccorso del barone. Scienze della società, itinerari., Liguori, Napoli
2005
Fano V., Comprendere la scienza, Liguori, Napoli 2005
Varzi, Nolt, Rohatyn, Logica, McGraw-Hill, Milano 2004 (non obbligatorio)
Nota per tutti: E’ propedeutico allo studio dei due testi sopraelencati.Necessari i
capitoli 1,2,3.
Modalità di accertamento:
Verifica sui testi durante gli appelli consueti
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.Devono essere scelti DUE testi tra quelli obbligatori.
146
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA (SDC) 2
M-FIL/02 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ALESSANDRO DI CARO
[email protected]
Durata:
20 h. di lezione, 4 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Storia e filosofia della scienza
Obiettivi formativi:
Una conoscenza critica della scienza del 900. Il testo di Bergia invita alla conoscenza
dell’astrofisica. Quello di Ranada è una storia della scienza dal punto di vista europeo
Programma del corso:
Come studiare DUE testi per studenti non frequentanti UN solo testo per quelli in
frequenza e quelli on-line.
SI PUO’ SOSTITUIRE MOTIVATAMENTE
1) A.Di Caro, In soccorso del barone, Liguori, Napoli 2005, pag.180 circa CON A.Di
Caro, Oltre Wittgenstein, Transeuropa, Ancona 1996
SI PUO’ SOSTITUIRE Bergia Silvio,Dialogo sul sistema dell’universo, McGraw-Hill 2002,
Milano CON Fernandez-Ranada Antonio, I mille volti della scienza, Dedalo, Bari, 2003.
Modalità didattiche:
lezione
frontale
con
possibili
esemplificazioni
audiovisive.
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 . Per i particolari collegarsi a www.uniurb.it/
ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Di Caro A., In soccorso del barone. Scienze della società, itinerari., Liguori, Napoli
2005
Modalità di accertamento:
Verifiche orali intermodulo. Altra modifica dell’accertamento può essere fatta in sede
d’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione.UN solo testo a scelta ciò vale
anche per gli studenti on - line.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Bergia S., Dialogo sul sistema dell’universo, McGraw-Hill, Milano 2002
Di Caro A., In soccorso del barone. Scienze della società, itinerari., Liguori, Napoli
2005
Modalità di accertamento:
Verifica consueta sui testi in sede di appello ufficiale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati. DUE testi a scelta.
147
METODI E TECNICHE DI PRODUZIONE VIDEO (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
CLAUDIO MELONI
Durata:
16 h. di lezione, 24 h. di laboratorio
Titolo del corso:
La ripresa cinematografica
Obiettivi formativi:
Comprensione e pratica del linguaggio cinematografico
Programma del corso:
1. Lezione di sensitometria generale
2. Lezioni di illuminotecnica
3. Esercitazioni pratiche di ripresa
Modalità didattiche:
Lezioni teoriche e pratiche
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Amodio G., Flint J., Pintersmann M., Cinematografia professionale, Editrice
Cinetecnica, Faenza 1998
Nota per tutti: Da pag. 94 a pag. 164 e da pag. 239 a pag. 269
Niqvist S., Nel rispetto della luce, Lindau, - 2000
A cura di De Gaetano e D. Rassu N., Dietro la cinepresa, Lindau, - 2003
-, The Kodak worldwide student program, Kodak, - 0 (non obbligatorio)
Nota per tutti: In omaggio. Reperibile presso la segreteria dell’istituto
Modalità di accertamento:
Valutazione durante le riprese ed esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione alle ore di lezione, esercitazioni pratiche e studio dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Uccello P., Cinema, Tecnica e Linguaggio, Edizione Paoline, - 1987
Nota: da pp. 11 a pp. 265
Amodio G., Flint J., Pintersmann M., Cinematografia professionale, Editrice
Cinetecnica, Faenza 1998
Nota per tutti: Da pag. 94 a pag. 164 e da pag. 239 a pag. 269
Niqvist S., Nel rispetto della luce, Lindau, - 2000
A cura di De Gaetano e D. Rassu N., Dietro la cinepresa, Lindau, - 2003
-, The Kodak worldwide student program, Kodak, - 0 (non obbligatorio)
Nota per tutti: In omaggio. Reperibile presso la segreteria dell’istituto
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
148
METODOLOGIA DELLE SCIENZE UMANE (SDC)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
MASSIMO NEGROTTI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La spiegazione e la previsione in sociologia. Teorie e modelli
Obiettivi formativi:
Il problema del metodo in sociologia.
Ricerca e professione.
Il ruolo della teoria e dei modelli nella ricerca scentifica.
Programma del corso:
Modelli e teorie.
Metodologia e cultura.
Scienze naturali e scienze sociali
Descrizione, spiegazione e previsione.
La casualità.
La ricerca teorica.
Ipotesi e teorie.
I modelli nella ricerca teorica e in quella sperimentale.
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Isernia P., Introduzione alla ricerca politica e sociale, Il Mulino, Bologna 2001
Negrotti M. (a cura di), Homo utens, Guerini e Associati, Milano 2004
Nota: 4 capitoli che verranno indicati all’inizio del corso.
Negrotti M., Metodologia e ricerca teorica. Scienza e tecnologia, Dispensa, Urbino 2005
Nota: Due capitoli a scelta oltre a quello di Massimo Negrotti
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Isernia P., Introduzione alla ricerca politica e sociale, Il Mulino, Bologna 2001
Negrotti M. (a cura di), Homo utens, Guerini e Associati, Milano 2004
Nota: 4 capitoli che verranno indicati all’inizio del corso.
Negrotti M., Metodologia e ricerca teorica. Scienza e tecnologia, Dispensa, Urbino 2005
Nota: Due capitoli a scelta oltre a quello di Massimo Negrotti
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Preparazione del materiale didattico di riferimento
149
METODOLOGIA E ANALISI DELLO SPETTACOLO AMI (SDC) 1
L-ART/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
DANIELA NICCOLINI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Spettacolo, comunicazione e vita quotidiana.
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di indagare le forme dello spettacolo (cinema e televisione in
particolare) quali strumenti in grado di rappresentare la cultura di un’epoca, di
raccontare la vita quotidiana, di costruire l’dentità individuale e sociale.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
Metodologia e analisi dello spettacolo 2
1. Il Cinema nel panorama culturale del XX Secolo
2. Il rapporto tra lo spettatore e lo schermo
3. Il Neorealismo e l’attenzione alla vita quotidiana
5. Il successo del cinema di genere
6. Le pratiche quotidiane della fruizione televisiva, indagata con una pluralità di
strumenti metodologici, dalla sociologia alla psicoanalisi, dalla storia all’antropologia
al fine di evidenziare le effettive forme di relazione con il medium, ma anche di
approfondirle in termini sociologici.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Niccolini D., La televisione e il paradigma della domesticità quotidiana. Lettura di
Roger Silverstone, -, - 0
De Simone A. (a cura di), Identità, spazio e vita quotidiana, Quattro Venti, - 2005
Nota per tutti: Il saggio richiesto è: “Cinema, identità e vita quotidiana, di D. Niccolini”,
sta in Identità, spazio e vita quotidiana a cura di De Simone A., Quattro Venti 2005
Tufte T. (a cura di De Simone A. e, D’andrea F.), Televisione, modernità e vita
quotidiana. Intorno all’opera di Roger Silverstone messa a confronro con diversi
contesti culturali, tr. it. di Niccolini D., in La vita che c’è. Teorie e forme dell’agire
quotidiano., Franco Angeli, Milano 2006
Nota per tutti: In corso di stampa
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei seguenti saggi di riferimento:
D.Niccolini, “Cinema identità e vita quotidiana”, sta in “Identità, spazio e vita
quotidiana”, a cura di A. De Simone, Quattroventi, - 2005;
D.Niccolini, “La televisione e il paradigma della domesticità quotidiana. Lettura di
Roger Silverstone” e T.Tufte
“Televisione, modernità e vita quotidiana. Intorno all’opera di Roger Silverstone messa
a confronto con diversi contesti culturali”, tr. it. di D.Niccolini, in “La vita che c’è.
Teorie e forme dell’agire quotidiano” a cura di A. De Simone e F. D’Andrea, ed. Franco
Angeli, Milano, 2006.
150
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Niccolini D., La televisione e il paradigma della domesticità quotidiana. Lettura di
Roger Silverstone, -, - 0
De Simone A. (a cura di), Identità, spazio e vita quotidiana, Quattro Venti, - 2005
Nota per tutti: Il saggio richiesto è: “Cinema, identità e vita quotidiana, di D. Niccolini”,
sta in Identità, spazio e vita quotidiana a cura di De Simone A., Quattro Venti 2005
Tufte T. (a cura di De Simone A. e, D’andrea F.), Televisione, modernità e vita
quotidiana. Intorno all’opera di Roger Silverstone messa a confronro con diversi
contesti culturali, tr. it. di Niccolini D., in La vita che c’è. Teorie e forme dell’agire
quotidiano., Franco Angeli, Milano 2006
Nota per tutti: In corso di stampa
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei saggi indicati.
METODOLOGIA E ANALISI DELLO SPETTACOLO AMI (SDC) 2
L-ART/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
GUALTIERO DE SANTI
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Il divismo nel ventennio fascista: Maria Mercader
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di mostrare e approfondire i meccanismi della costruzione di un
modello di attrice, ma anche della sua formazione, con una precipua attenzione nei
riguardi del cinema e dello star system dell’epoca.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a
Metodologia e analisi dello spettacolo 1
Il programma del modulo affronterà la carriera emblematica di una interprete che, dai
film dei telefoni bianchi, è giunta al teatro e al cinema neorealista.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e proiezioni di film e video.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
De Santi G., Maria Mercader, Liguori, Napoli 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno la metà delle lezioni e conoscenza del testo di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
151
Testi di riferimento:
Scaglione M., Le dive del ventennio, Lindau, Torino 2003
Nota: (oppure G.De Santi, Vittorio De Sica, Milano, Il Castoro, 2003)
De Santi G., Maria Mercader, Liguori, Napoli 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento
MUSICA (SDC)
L-ART/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
LUCIANO SAMPAOLI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Suoni e parole del nostro tempo
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di affrontare le tematiche relative alla musica e comunicazione
con particolare attenzione ai jingle negli spot televisivi.
Programma del corso:
Lezioni introduttive, lettura dei testi con ascolto e analisi delle composizioni musicali,
esercitazioni di gruppo.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Karolij O., La musica moderna, Mondadori, Milano 1998
Mila M., Breve storia della Musica, Einaudi, Torino 2005
Sampaoli L, Fiori notturni - l’amore oscuro di Giovanni Pascoli, Società Editrice Il
Ponte Vecchio, Cesena 2005
Sampaoli L, Lieder e Ballate, Società Editrice il Ponte Vecchio, Cesena 2005
Modalità di accertamento:
Valutazione in itinere, esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio individuale
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Karolij O., La musica moderna, Mondadori, Milano 1998
Mila M., Breve storia della Musica, Einaudi, Torino 2005
Sampaoli L, Fiori notturni - l’amore oscuro di Giovanni Pascoli, Società Editrice Il
Ponte Vecchio, Cesena 2005
Sampaoli L, Lieder e Ballate, Società Editrice il Ponte Vecchio, Cesena 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
152
ORGANIZZAZIONE ED ECONOMIA DEGLI EVENTI SPETTACOLARI AMI
(SDC) 1
L-ART/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
DANIELA NICCOLINI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La programmazione e la produzione televisiva
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire le nozioni fondamentali in merito al comportamento
organizzativo in ambito televisivo con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla
programmazione e produzione televisiva, alle fasi dell’ideazione, progettazione,
realizzazione e gestione del prodotto televisivo.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
Organizzazione ed economia degli eventi spettacolari 2
Prima parte: nozioni generali sulla storia e l’evoluzione del mezzo televisivo, sulle
caratteristiche dell’offerta e delle politiche di marketing (ottimizzazione dei programmi
e posizionamento di rete).
Seconda parte: studio dei macrogeneri televisivi da un punto di vista autoriale,
registico e produttivo.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Battocchio, La produzione televisiva, Ed. Carocci Spa, Roma 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale; tesine di approfondimento facoltative da concordare con il docente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio del testo di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Battocchio, La produzione televisiva, Ed. Carocci Spa, Roma 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale; tesine di approfondimento facoltative da concordare con il docente.
Obblighi degli studenti:
Studio del testo di riferimento.
153
ORGANIZZAZIONE ED ECONOMIA DEGLI EVENTI SPETTACOLARI AMI
(SDC) 2
L-ART/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ROBERTO ALESSI
[email protected]
Durata:
20 h. di lezione, 5 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Project Management per gli eventi e lo spettacolo dal vivo
Obiettivi formativi:
L’evento, nelle sue varie forme, è diventato vettore di importanti messaggi di
comunicazione venendo sempre più considerato alla stregua di un vero e proprio medium.
In questo modulo ci si interrogherà su quali sono le dimensioni fondamentali che
caratterizzano un evento culturale e di spettacolo e quali sono le implicazioni gestionali
e organizzative connesse alla sua ideazione, pianificazione, realizzazione e chiusura.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
Organizzazione ed economia degli eventi spettacolari 1
Il programma del corso prevede la trattazione teorica e pratica, anche attraverso
esercitazioni di gruppo, dei seguenti argomenti:
1.Cosa è un evento?
2.Tipologie di eventi standard
3.Elementi contestuali del settore culturale e dello spettacolo
4.Verso la specificità dell’evento ovvero vestire i panni del consulente: l’approccio al
cliente e le chiavi di lettura organizzative
5.Cosa è il Project Management ovvero vestire i panni dell’organizzatore
6.Cosa è un progetto ovvero l’evento come progetto
7.Le fasi del progetto di un evento culturale e di spettacolo
(Ideazione, Pianificazione, Realizzazione e Chiusura)
Modalità didattiche:
Lezione frontale ed esercitazioni di gruppo
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Argano L., Bollo A., Dalla Sega P. Vivalda C., Gli eventi culturali, FrancoAngeli, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale; tesine di approfondimento
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Argano L., Bollo A., Dalla Sega P. Vivalda C., Gli eventi culturali, FrancoAngeli, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale sui testi indicati.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati; eventuali altri testi verranno comunicati dal docente durante
le lezioni.
154
PSICOLOGIA SOCIALE (SDC)
M-PSI/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ISABELLA QUADRELLI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Fondamenti di Psicologia Sociale
Obiettivi formativi:
Il corso intende presentare i principali contesti storico-culturali in cui si è sviluppata la
disciplina nel corso del tempo. Verranno poi descritti i principali orientamenti teorici
della disciplina e approfonditi alcuni temi classici della psicologia sociale confrontando
diversi approcci teorici.
Programma del corso:
Individuo e società in psicologia sociale; Le origini sociali del comportamento;
Assunzione di ruolo; I gruppi e il Sé sociale; Rappresentazioni e linguaggio; le teorie
dello sviluppo sociale.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Molinari L., Psicologia dello sviluppo sociale, il Mulino, Bologna 2002
Nota: Preparare i capitoli 1, 3 e 4
Burr V., La persona in psicologia sociale, il Mulino, Bologna 2004
Nota: Tutti i capitoli. Solo per studenti frequentanti
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una
commissione presieduta dal docente titolare del modulo. Al termine delle lezioni
previste per il modulo, lo studente potrà sostenere una verifica secondo la modalità
della prova scritta. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla verifica orale o alla
certificazione dell’esito per coloro che avranno superato la prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate dei testi in programma Frequenza di 3/4 delle
ore di lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Emiliani F., Zani B., Elementi di Psicologia sociale, il Mulino, Bologna 1998
Nota: Presentazione Cap. 1, 2, 3, 4, 6 e 7
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà
alla verifica orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate dei testi in programma
155
RADIO E TELEVISIONE AMI (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
GIANNI ROSSETTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Radio e televisione (Analisi dei linguaggi della radio e
della Tv e del rapporto tra studio ed esperienza, ricerca e
professione, teoria e pratica; riflessioni sui cambiamenti
imposti dalla trasversalità multimediale e della tecnica
digitale
Obiettivi formativi:
Analizzare in maniera didattica lo sviluppo del mezzo radiofonico e televisivo e la sua
incidenza nell’evoluzione sociale del paese. Capire e interpretare il modo di essere
e di operare di chi lavora nel telegiornale e riflettere sui percorsi su cui dovranno
incamminarsi i telegiornalisti nel futuro digitale che in parte è già presente. L’analisi
e lo studio delle tecniche di ripresa, montaggio, scrittura, impaginazione e messa in
onda si intrecciano con le sfide quotidiane che il giornalista Tv deve fronteggiare per
svolgere il suo lavoro in modo etico. Come realizzare il giusto equilibrio tra la potenza
sempre crescente delle immagini, la ricchezza informativa del testo e la personificazione
dell’informazione attraverso la gestione del corpo e della parola.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
1) LINGUAGGI E TECNICHE DELLA SCRITTURA GIORNALISTICA e 2) ETICA
DELL’INFORMAZIONE.
Si consiglia di sostenere prima Linguaggi e tecniche della scrittura giornalistica in
seguito Etica dell’informazione e infine Radio e televisione.
Per gli studenti che afferiscono ai precedenti piani di studi si consiglia di sotenere
questo modulo solo dopo aver superato il modulo del Prof. Mantovani Giovanni
Linguaggi e tecniche della scrittura giornalistica.
Le lezioni riguardedranno i seguenti argomenti. In particolare per la televisione:
• Le tappe fondamentali dello sviluppo della televisione in Italia e nel mondo
(dall’avvio delle trasmissioni in Italia con una commedia di Carlo Goldoni al Grande
fratello; dalla Tv in bianco e nero al boom del colore; le trasmissione storiche).
• Come la televisione ha inciso nell’evoluzione sociale del paese. Pregi e difetti del
sistema televisivo.
• Il linguaggio della comunicazione televisiva: la notizia, i principi generali, la funzione
del giornalista; come si scrive una notizia per il Tg; il giornalista-comunicatore. Fonti e
teoria della notizia televisiva. Le differenze fra l’informazione scritta e quella parlata: la
passività del ricevente; la velocità di lettura; la fuggevolezza del messaggio; la stabilità
dell’attenzione. Grammatica e sintassi delle immagini.
• Il telegiornale: storia, modelli e funzioni.
• Le forme, i contenuti, l’evoluzione: Televideo, Internet, il modello All news, i Tg on
line, la sfida digitale.
• Il confronto con i telegiornali stranieri (Francia, Germania, Inghilterra). Le televisioni
nel mondo.
156
• L’infotainment. I falsi nella storia del giornalismo e della televisione. Il confine
fra notizia e fiction. Lo sviluppo della tecnologia e i rischi di manipolazione delle
immagini.
• La comunicazione punto punto; il controllo degli ascolti; l’auditel e il mercato della
pubblicità.
• L’organizzazione di una redazione televisiva: il cantastorie catodico; il lavoro
di gruppo; la tipologia dei servizi televisivi; la notiziabilità televisiva; la curva
dell’attenzione;
le parole della televisione.
• Il modello all news, la televisione di informazione continua 24 ore 24 h. L’avventura di Ted
Turner: dalla Cnn al progetto europeo. La nascita e lo sviluppo di Rai news 24. Il modello
supera anche i confini europei e trova terreno fertile nel mondo arabo (Nile TV, Jamahirya
Tv, Al Jazeera). Come i nuovi modelli stanno cambiando il ruolo del giornalista.
• Il televideo.
Il programma della radio prevede invece:
• La storia della Radio in Italia: dall’Eiar alla Rai; le riforme della radiofonia; le radio
private; il rapporto radio-Internet.
• La differenza fra giornali radio e programmi; il ruolo della pubblicità.
• Come funziona la redazione di un giornale radio. Le “All news”. Il ruolo dei
giornalisti, degli assistenti ai programmi, dei registi, delle segreterie. Il direttore e i suoi
vice, il caporedattore, i capiservizio, l’inviato.
• La notizia: come nasce e da dove arriva; come si lavora e come si scrive (dal “Tale
e quale” ai servizi con sonori). Le fonti: le agenzie; i corrispondenti; i collaboratori; le
istituzioni; Internet. Il percorso della notizia fino alla messa in onda. La differenza fra
radio private e radio pubblica per la scelta della notizia.
• Il Giornale radio. Editing. La scaletta e il campione della messa in onda. Il servizio
radiofonico. L’intervista al telefono o con il registratore. Gli effetti sonori e la musica
nel servizio radiofonico.
• I nuovi mezzi di comunicazione e il giornale radio: dalle bobine al computer. I mezzi
di registrazione: il Nagra, il Sony, il minidisk, l’Mp3.
• L’inchiesta e lo speciale radiofonico. I collegamenti esterni al telefono. Le
radiocronache di avvenimenti o sportive. Le rubriche. L’inviato in Italia e all’estero.
L’uso di Internet per l’organizzazione e le informazioni pratiche. I “fili diretti”. Il
contenitore “Musica e notizie”.
Modalità didattiche:
Lezioni frfontali ed esercitazioni sulla preparazione di notizie radiofoniche e televisive.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Rossetti G., Dispensa fornita (gratuitamente) dal docente, -, - 0
-, La storia della radio e delle riforme Rai., -, - 0
Nota per tutti: Consultare il sito Internet della Rai ( www.radio.rai.it )
Mazzei G., Notizie radioattive, RAI ERI, Roma 2001
Mazzei G., Verso Il Tigitale, RAI ERI, Roma 2001
Nanni F., Ferrazza R., Il salvarticolo - La zattera per chi scrive, Centro di
documentazione giornalistica, Roma 2004 (non obbligatorio)
Nota per tutti: www.cdgweb.it [email protected]
157
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Rossetti G., Dispensa fornita (gratuitamente) dal docente, -, - 0
-, La storia della radio e delle riforme Rai., -, - 0
Nota per tutti: Consultare il sito Internet della Rai ( www.radio.rai.it )
Mazzei G., Notizie radioattive, RAI ERI, Roma 2001
Mazzei G., Verso Il Tigitale, RAI ERI, Roma 2001
Nanni F., Ferrazza R., Il salvarticolo - La zattera per chi scrive, Centro di
documentazione giornalistica, Roma 2004 (non obbligatorio)
Nota per tutti: www.cdgweb.it [email protected]
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
SCIENZA POLITICA (SDC)
SPS/04 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
TERENZIO FAVA
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Politica e opinione pubblica
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di analizzare - seguendo una prospettiva interdisciplinare, con
particolare riferimento alle discipline politologiche - temi come la nascita e la storia
del concetto di opinione pubblica. Il tema verrà analizzato nei suoi diversi aspetti
classici, come la folla, la massa, il pubblico, la sfera pubblica, ma anche in relazione alla
dimensione più strettamente politica. Parte del corso si concentrerà sugli atteggiamenti
dei cittadini e degli elettori, le opinioni e loro basi psicologiche, e sul nesso tra sondaggi
di opinione e democrazia.
Programma del corso:
Il modulo verrà svolto attraverso la discussione in aula con gli studenti sui seguenti
temi:
1. Il concetto di opinione pubblica
2. Opinione pubblica e sfera pubblica
3. Il pubblico e i pubblici
4. I processi di formazione dell’opinione pubblica
5. Opinione pubblica, media e politica
6. Democrazia, opinione pubblica e sondaggi
Modalità didattiche:
Lezione frontale con l’utilizzo di supporti audiovisivi.
158
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Grossi G., L’opinione pubblica, Laterza, Bari.Roma 2004
Nota: Vanno preparate le sole parti indicate durante il corso ed eventualmente
integrate con altro materiale didattico utilizzato per le lezioni e messo a disposizione
dal docente.
Modalità di accertamento:
A scelta dello studente: prova scritta a conclusione del modulo oppure verifica orale
secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del materiale didattico
di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Grossi G., L’opinione pubblica, Laterza, Bari.Roma 2004
Nota: Il testo dovrà essere studiato integralmente.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio del testo di riferimento.
SEMIOTICA (SDC) 1
M-FIL/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
MAURIZIO DEL NINNO
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Semiotica. I fondamenti
Obiettivi formativi:
Il corso mira a fornire i principi fondamentali della disciplina secondo la prospettiva
della “Scuola di Parigi”. Poiché questa scuola deriva dallo sviluppo delle innovazioni
apportate da F. De Saussure nel suo Corso di linguistica generale, il programma
prevede una parte preliminare, fondamentale per la comprensione dei successivi
sviluppi, già trattata dall’insegnamento di Linguistica generale e applicata. Per sostenere
l’esame di semiotica 1 è pertanto necessario aver superato preliminarmente il detto
esame. L’esperienza dei precedenti anni ha mostrato che la natura della disciplina è
tale che la sua riduzione nello spazio di tre crediti risulta molto impegnativa sicchè
solo pochi allievi riescono a conseguire un risultato soddisfacente. Poiché un ulteriore
restringimento del programma renderebbe risibile la sua utilità, in attesa che vengano
superate le difficoltà burocratiche per l’elevazione del numero dei crediti, necessario per
dare conto dell’impegno di studio richiesto, gli studenti sono invitati a scegliere, tra gli
esami facoltativi, il modulo di Semiotica 2. Il programma del modulo è, infatti, costituito
da una serie di esercizi esemplificativi di quanto esposto nel primo.
159
Programma del corso:
Fondamenti comuni con il corso di Linguistica:
1. F. de Saussure e la semiologia [sistema; valore; segno (significato e significante);
langue e parole; diacronia e sincronia; paradigma e sintagma].
2. La scuola di Praga [fonema come fascio di tratti distintivi; strutturalismo linguistico].
Nucleo:
3. L. Hjelmslev e la glossematica [forma, sostanza, materia; espressione e contenuto;
sistema e processo; semantica strutturale].
4. V.J. Propp e l’analisi del racconto [funzioni, personaggi e sfere d’azione nella fiaba di magia].
5. A.J. Greimas e il percorso generativo del senso [strutture semio-narrative; strutture
discorsive; enunciazione].
Testi di riferimento:
a) FABBRI P., MARRONE G., 2000, Semiotica in nuce, vol 1. I fondamenti e
l’epistemologia strutturale, Roma: Meltemi.
Gli studenti sono invitati a porre molta attenzione all’armatura generale del testo
(“Sguardi introduttivi” e premesse). Più precisamente focalizzeranno la loro attenzione
sulle seguenti parti: pp. 7-80; 112-131; 176-194; 208-250).
b) GREIMAS A. J., COURTÉS J., voci “Débrayage”, “Embrayage” “Enunciazione” in
Semiotica. Dizionario ragionato della teoria del linguaggio, Firenze, Usher, 1986).
c) PROPP V., “Caratteristiche generali della fiaba di magia” (multigrafato; il saggio
verrà messo a disposizione in copia durante le lezioni e sul sito: http://www.
etnosemiotica.it).
d) Agli studenti che necessitino di chiarimenti sui termini linguistici si consiglia di fare
riferimento alle voci del Dizionario enciclopedico delle scienze del linguaggio, a cura
di, DUCROT O., TODOROV T., Torino: Isedi, 1978 o ad altro manuale di linguistica
generale. Per la parte della glossematica e del percorso generativo greimasiano, si
consiglia il ricorso a MARSCIANI F., ZINNA A., 1991, Elementi di semiotica generativa.
Processi e sistemi della significazione, Bologna: Esculapio.
Durante le lezioni saranno messi a disposizione in fotocopia brani o brevi articoli,
costituitivi a tutti gli effetti del programma di esame.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. I frequentanti dovranno intervenire con relazioni orali e scritte.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
-, -, -, - 0
Nota: vedi sopra, nella voce “programma del corso”.
Nota per tutti: Eventuali aggiustamenti e programmi alternativi saranno segnalati
all’albo dell’istituto e sul sito etnosemiotica.it.
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o scritto
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
-, -, -, - 0
Nota: Non sono previsti testi aggiuntivi oltre quelli previsti per i frequentanti. Si
segnala però che, per i non frequentanti, il ricorso ai testi indicati nel punto d) è
un’inevitabile necessità, da pensare come aiuto alla comprensione del programma.
Nota per tutti: Eventuali aggiustamenti e programmi alternativi saranno segnalati
all’albo dell’istituto e sul sito etnosemiotica.it.
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o scritto.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
160
SEMIOTICA (SDC) 2
M-FIL/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
MAURIZIO DEL NINNO
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Semiotica. Esercizi
Obiettivi formativi:
Il corso mira a consolidare e ad approfondire le acquisizioni del primo modulo.
Programma del corso:
Sarà riproposta la serie di esercizi di semiotica del testo elaborati da A. J. Greimas
attraverso l’analisi di un racconto di Guy de Maupassant, “I due amici”.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni ai frequentanti saranno richieste relazioni orali
e scritte.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Greimas A. J., Maupassant. La semiotica del testo. Esercizi pratici, Centro Scientifico
Editoriale, Torino 1995
Nota: Dopo la lettura dell’intero testo, gli studenti focalizzeranno la loro attenzione su
quattro capitoli a scelta
Nota per tutti: Eventuali aggiustamenti del programma saranno segnalati all’albo
dell’istituto e sul sito etnosemiotica.it
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o scritto.
Obblighi degli studenti:
Frequenza attiva delle lezioni; studio dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Greimas A. J., Maupassant. La semiotica del testo. Esercizi pratici, Centro Scientifico
Editoriale, Torino 1995
Nota: Dopo la lettura dell’intero testo, gli studenti focalizzeranno la loro attenzione
su quattro capitoli a scelta. In particolari casi, potrà essere definito un programma
alternativo.
Nota per tutti: Eventuali aggiustamenti del programma saranno segnalati all’albo
dell’istituto e sul sito etnosemiotica.it
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o scritto.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
161
SOCIOLOGIA DEI MASS MEDIA (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
BERNARDO VALLI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Come comunica la marca
Obiettivi formativi:
Il corso intende fornire gli strumenti per svolgere analisi sui modi di comunicazione
della marca, con particolare attenzione alla costruzione della brand identity e al
concetto di brand equity.
Nel corso delle lezioni saranno presi in esame alcuni casi aziendali particolarmente
significativi.
Programma del corso:
1. Evoluzione del concetto di “marca”
2. La comunicazione d’impresa e la marca: il tell-in e il tell-out
3. La brand identity
4. Il concetto di brand equity
5. Le politiche del brand
6. Analisi di alcuni casi aziendali
Modalità didattiche:
Il modulo è articolato nella studio dei testi e in una prova orale finale.
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 . Per i particolari collegarsi a www.uniurb.
it/ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Kapferer J. N., Reinventare la marca, FrancoAngeli, Milano 2002
Valli B., La comunicazione dell’immateriale, Liguori, Napoli 2003
Keller K. L. - Busacca B. - Ostilio M. C., La gestione del brand, Egea, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo, anche in itinere, attraverso colloqui e
valutazione di lavori scritti prodotti dallo studente.
Prova scritta necessaria per chi ha conseguito un numero di frequenze sufficiente
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione con verifica scritta alla fine
del corso. La valutazione della prova scritta verrà considerata parte integrante del voto
d’esame.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Kapferer J. N., Reinventare la marca, FrancoAngeli, Milano 2002
Valli B., La comunicazione dell’immateriale, Liguori, Napoli 2003
Keller K. L. - Busacca B. - Ostilio M. C., La gestione del brand, Egea, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Lettura e studio dei testi indicati.
162
SOCIOLOGIA DEI NEW MEDIA (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
GIOVANNI BOCCIA ARTIERI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Linguaggi neomediali e forme del sociale: i media-mondo
Obiettivi formativi:
1. Fornire strumenti teorici per definire ed interpretare lo scenario mediale emergente;
2. Fornire strumenti teorici e metodologici per analizzare le forme espressive connesse
al linguaggio neomediale; 3. Fornire strumenti metodologici per analizzare la
dimensione di interpretazione ed uso dei nuovi media e delle culture digitali.
Programma del corso:
1. Introduzione al mutamento dei media: la comunicazione “luogo”; 2. Esperienza
e mondi mediali: i blog come nuove forme della riflessività; 3. La dissoluzione dei
linguaggi mediali del moderno; 4. Le culture digitali: a. hacker, mediattivismo e social
software, b. i videogiocatori di massa online; 5. Farsi media: a. nuove forme della
relazione produzione/consumo, b. convergenza/divergenza mediale; 6. Immaginario e
new media: corpo, immagini e identità.
Sito di supporto alla didattica e spazio cooperativo di analisi mediale: mytd
LearningSpace per studenti frequentanti (user e pwd richiesti per l’accesso)
http://larica-virtual.soc.uniurb.it/moodle/
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive sul rapporto tra media società e individuo. Analisi delle forme dei
nuovi linguaggi mediali.
Esercitazioni sui linguaggi neomediali.
Gli studenti in possesso di portatile potranno usufruire di una connessione wi fi dalle
aule di lezione del corso.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Boccia Artieri G., I media-mondo. Forme e linguaggi dell’esperienza
contemporanea, Meltemi, Roma 2004
Boccia Artieri G., Materiali forniti dal docente, -, - 2006
Granieri G., La società digitale, Laterza, Roma-Bari 2006
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo, anche in itinere, attraverso prove scritte,
colloqui e valutazione di lavori prodotti dallo studente
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Boccia Artieri G., I media-mondo. Forme e linguaggi dell’esperienza
contemporanea, Meltemi, Roma 2004
Granieri G., La società digitale, Laterza, Roma-Bari 2006
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
163
SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
LELLA MAZZOLI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Fondamenti di sociologia della comunicazione
Obiettivi formativi:
Fornire un inquadramento teorico della sociologia della comunicazione sullo sfondo
della società complessa.
Programma del corso:
Teorie della comunicazione a partire dalla tripartizione sintattica/semantica/pragmatica.
Gli “spazi irriducibili” come modalità e qualità espressive del soggetto da considerare
ineliminabili nell’analisi teorico-comunicativa della società.
Società complessa e micro-macro link.
La comunicazione nella modernità: Benjamin e Simmel.
Un ciclo di lezioni verrà tenuto dal Dr. Lucio Dalla, su tematiche che verranno
comunicate all’inizio del corso.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive, lettura e discussione di testi, esercitazioni di gruppo. Il corso
prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che comporta
una tassa aggiuntiva di 500 €. Per i particolari collegarsi a www.uniurb.it/ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Watzlavick P., Beavin J. H., Jackson D. D., Pragmatica della comunicazione umana,
Astrolabio, Roma 1971
Nota: Cap. 2
Benjamin W., Angelus Novus. Saggi e frammenti, Einaudi, Torino 1995
Nota: Le parti indicate a lezione
Simmel G., Le metropoli e la vita dello spirito, Armando, Roma 1999
Mazzoli L., L’impronta del sociale. La comunicazione fra teorie e tecnologie,
Franco Angeli, Milano 2001
Nota: escluso capitolo 3 “Cognitivismo”
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Realizzazione delle esercitazioni proposte a lezione.
164
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Watzlavick P., Beavin J. H., Jackson D. D., Pragmatica della comunicazione umana,
Astrolabio, Roma 1971
Nota: Cap. 2.
Benjamin W., Angelus Novus. Saggi e frammenti, Einaudi, Torino 1995
Simmel G., Le metropoli e la vita dello spirito, Armando, Roma 1999
Mazzoli L., L’impronta del sociale. La comunicazione fra teorie e tecnologie,
Franco Angeli, Milano 2001
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
SOCIOLOGIA DELLA CULTURA (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
AURELIA MARCARINO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il fenomeno della cultura
Obiettivi formativi:
Fornire strumenti teorici per analizzare e interpretare il modello dinamico della cultura,
le forme espressive, i meccanismi creativi, le contaminazioni, il comportamento
culturale e la ricezione della cultura.
Programma del corso:
1. Il concetto di cultura
2. La cultura come costruzione sociale
3. Il significato nella cultura dei media
4. I modelli di comunicazione nei processi culturali
5. La cultura come racconto
6. Le mitologie culturali
7. Corpo, rappresentazione, identità
8. Gli oggetti culturali nella prospettiva dei visual studies
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Lotman Y., Tipologia della cultura, Bompiani, Milano 2001
Marcarino A., Strategie comunicative, Carocci, Roma 2004
Nota: Per il secondo modulo della materia gli studenti frequentanti potranno scegliere
tra due percorsi Percorso 1: Corpo, rappresentazione, identità -Ciuffoli, E. XXX. Corpo,
porno, web, Costa e Nolan, Milano, 2006 - D’Amico, E. Corpografia. Urti di senso tra
Witkin, Mapplethorpe e Serrano, Costa e Nolan, Milano,2006 Percorso 2: L’oggetto
culturale nella prospettiva dei visual studies - Mirzoeff, N. Introduzione alla cultura
visuale, Meltemi, Roma,2005 - Bonelli, E. (a cura di) Segni particolar
165
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione di lavori individuali prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Lotman Y., Tipologia della cultura, Bompiani, Milano 2001
Barthes R., L’ovvio e l’ottuso, Einaudi, - 2001
Marcarino A., Narratività e occasioni sociali, Liguori, Napoli 2003
Marcarino A., Strategie comunicative, Carocci, Roma 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale
SOCIOLOGIA DELLA MODA (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
BENEDETTA BARZINI
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La moda non mente
Obiettivi formativi:
Il modulo del corso si propone di dimostrare quanto nella moda sia ordita e tramata la
storia sociale del genere umano.
Programma del corso:
Il volere conferire elementi per una lettura storica, economica, culturale e sociale del
senso e del siglificato della moda.
Fondamentale sarà illustrare il divario che intercorre fra moda maschile e moda
femminile.
Nella maniera di vivere occidentale, la forma dell’abito è, per lo stile femminile,
strettamente collegata tanto alle architetture metropolitane quanto alla cultura
dominante.
Il percorso maschile si evolve secondo un ordine composto da regole di tutt’altra
natura.
Alcuni cenni storici illustrano l’evoluzione dell’abito aristocratico e borghese nella
società.
In questo modulo l’attenzione è concentrata più sul passato che sul presente.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
166
Testi di riferimento:
Luzzato P. Pompas R., I colori del vestire, Hoegli, - 1997
Marchetti M.C., Manuale di comunicazione sociologica e cultura della moda,
Meltemi, - 2004
Baldini M., L’invenzione della moda, Armando, - 2005
Kawamura Y., La moda, il Mulino, - 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale, dispense o tesine di approfondimento.
Obblighi degli studenti:
frequenza di almeno 3/4 delle ore di lezione e studio di 2 testi a scelta tra quelli
indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Luzzato P. Pompas R., I colori del vestire, Hoegli, - 1997
Marchetti M.C., Manuale di comunicazione sociologica e cultura della moda,
Meltemi, - 2004
Baldini M., L’invenzione della moda, Armando, - 2005
Kawamura Y., La moda, il Mulino, - 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale; dispense di approfondimento da consegnare previo esame
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
167
SOCIOLOGIA DELLA POSTMODERNITÀ (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
IVANA MATTEUCCI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Le teorie della postmodernità
Obiettivi formativi:
Il corso intende analizzare le trasformazioni prodotte dell’avvento del pensiero della
postmodernità negli ambiti della comunicazione culturale, artistica e letteraria, al fine
di fornire gli strumenti concettuali atti a comprendere gli eventi e le azioni della società
contemporanea. L’obiettivo è quello di analizzare le varie modalità utilizzate dagli attori sociali
per costruire i discorsi ed elaborare immagini relative alla società, alla relazione, all’identità.
Programma del corso:
1. Le teorie del postmoderno
1.1 Teorie critiche(Habermas, Jameson)
1.2 Teorie costruttiviste (Giddens, Bauman)
1.3 Il decostruzionismo (Derrida, Baudrillard)
1.4 Il relativismo (Vattimo, Lyotard)
2. Concetti del moderno e del postmoderno
2.1 Individuazione e riconoscimento
2.2 Globalizzazione e localizzazione
2.3 Rischio e certezza
2.4 Fiducia e nuove relazioni sociali
3. L’identità nel postmoderno
3.1 Le nuove coordinate spazio-temporali
3.2 Mobilità e controllo dei corpi
3.3 L’identico di fronte all’alterità
3.4 Il corpo come progetto identitario
4. Gli ambiti del postmoderno
4.1 La città postmoderna e i paesaggi urbani
4.2 La letteratura e la narrativa
4.3 Il cinema e la fotografia
4.4 L’architettura tra locale e globale
5. Oggetti e soggetti del postmoderno
5.1 I corpi e le pratiche di controllo
5.2 Le nuove identità
5.3 Gli oggetti di consumo
5.4 L’oggetto culturale
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Augè M., Storie del presente. Per un’antropologia dei mondi contemporanei, Il
Saggiatore, Milano 1997
Chiurazzi G., Il postmoderno. Il pensiero nella società della comunicazione,
Paravia, Torino 1999
Maffesoli M., Note sulla postmodernità, Lupetti, Milano 2005
168
Modalità di accertamento:
Tesine, prove in itinere, esame orale
Obblighi degli studenti:
Frequenza dei 3/4 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Augè M., Storie del presente. Per un’antropologia dei mondi contemporanei, Il
Saggiatore, Milano 1997
Matteucci I., La comunicazione del benessere. I corpi e gli oggetti della
postmodernità, Liguori, Napoli 2004
Bauman Z., Globalizzazione e localizzazione, Armando, Roma 2005
Nota: Capp.6,7,9,10
Maffesoli M., Note sulla postmodernità, Lupetti, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
SOCIOLOGIA DELL’AMBIENTE
SPS/10 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
PAOLO STAUDER
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Ambiente e società globale
Obiettivi formativi:
Approfondimento del passaggio dalla società moderna alla società globale.
Programma del corso:
1. Ambiente e globalizzazione
2. Verso un nuovo concetto di ambiente
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Simmel G., La metropoli e la vita mentale, Armando, Roma 1995
Stauder P., La società devota, QuattroVenti, Urbino 1996
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta
dal docente titolare del modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario
d’esame; possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto con
il docente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del materiale didattico
di riferimento.
169
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Simmel G., La metropoli e la vita mentale, Armando, Roma 1995
Stauder P., La società devota, QuattroVenti, Urbino 1996
Pellizzoni L., Osti G., Sociologia dell’ambiente, Il Mulino, Bologna 2003
Modalità di accertamento:
Accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal docente titolare
del modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio del materiale didattico di riferimento.
SOCIOLOGIA DELL’ARTE E DELLA LETTERATURA (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
DANILA BERTASIO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Autonomia e condivisione nella sociologia dell’arte.
Obiettivi formativi:
Teoria e ricerca nella sociologia dell’arte:
differenziazioni contemporanee.
Programma del corso:
L’oggetto artistico come prodotto e processo sociale.
Artisti si nasce o si diventa?
Come e perché le arti cambiano.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Bertasio D., Solitudine e condivisione nell’arte, Liguori, Napoli 2003
Bertasio D., Tessarolo M., Verdi L., Zorino M.R., L’arte e il silenzio, Guerini Editore,
Milano 2005
Bertasio D., Arte o spettacolo?, Franco Angeli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di 3/4 delle ore di lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Blunt A., Le teorie artistiche in italia. Dal rinascimento al manierismo, Einaudi, Torino 2000
Bertasio D., Solitudine e condivisione nell’arte, Liguori, Napoli 2003
Bertasio D., Tessarolo M., Verdi L., Zorino M.R., L’arte e il silenzio, Guerini Editore,
Milano 2005
Bertasio D., Arte o spettacolo?, Franco Angeli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati
170
SOCIOLOGIA ECONOMICA (SDC)
SPS/09 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
FRANCESCO RAMELLA
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Origini e trasformazioni del capitalismo
Obiettivi formativi:
Il corso costituisce un’introduzione all’approccio della sociologia economica. Intende
fare emergere la specificità della disciplina, mettendo a fuoco il tema dei rapporti
di interdipendenza tra economia e società. Oltre a tracciare un profilo storico della
materia, vengono esaminati i contributi degli autori classici e contemporanei allo studio
del capitalismo e delle sue trasformazioni.
Programma del corso:
1. Le origini della sociologia economica
2. Origini e sviluppi del capitalismo
3. Questione sociale e trasformazioni del capitalismo
4. La modernizzazione
5. Il post-fordismo
Modalità didattiche:
Lezione frontale; gruppi di lavoro e discussione in aula
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Trigilia C., Sociologia economica II. Temi e percorsi contemporanei, Il Mulino,
Bologna 2001
Nota per tutti: Tutti i capitoli ad eccezione del I
Trigilia C., Sociologia economica I. Profilo storico, Il Mulino, Bologna 2002
Nota per tutti: Tutti i capitoli ad eccezione del I, II e III.
Ramella F., Cuore rosso? Viaggio politico nell’Italia di mezzo, Donzelli, Roma 2005
Modalità di accertamento:
Prova scritta alla metà del corso (facoltativa) e verifica orale secondo il calendario
d’esame
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio del testo di riferimento. Le
parti e i capitoli da approfondire verranno indicati durante il corso.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Trigilia C., Sociologia economica II. Temi e percorsi contemporanei, Il Mulino,
Bologna 2001
Nota per tutti: Tutti i capitoli ad eccezione del I
Trigilia C., Sociologia economica I. Profilo storico, Il Mulino, Bologna 2002
Nota per tutti: Tutti i capitoli ad eccezione del I, II e III.
Ramella F., Cuore rosso? Viaggio politico nell’Italia di mezzo, Donzelli, Roma 2005
Modalità di accertamento:
Verifica orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento
171
STATISTICA SOCIALE (SDC)
SECS-S/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
MARIO CORSI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Inroduzione alla statistica descrittiva
Obiettivi formativi:
Il modulo intende offrire una elementare introduzione agli argomenti di statistica
descrittiva univariata che permetta allo studente, tra l’altro, di affrontare la lettura della
parte monografica del corso.
Programma del corso:
Introduzione allo studio della statistica. Il processo di ricerca. Ricerca e statistica.
Statistica e decisione. La produzione dei dati statistici. L’elaborazione descrittiva dei
dati statistici.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, esercitazioni di gruppo guidate dal docente, simulazione della prova d’esame.
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 . Per i particolari collegarsi a www.uniurb.it/
ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Vian F., Statistica di base, Edizioni Summa, Padova 2004
Nota: Capitoli: 1, 2, 3 escluso paragrafo 3.6
Franci A., Corsi M., Distribuzione territoriale, costi e qualità in case per anziani,
QuattroVenti, Urbino 2006
Modalità di accertamento:
Prova scritta ed orale
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno i 3/4 delle lezioni e studio del materiale bibliografico indicato
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Vian F., Statistica di base, Edizioni Summa, Padova 2004
Nota: Capitoli: 1, 2, 3 escluso paragrafo 3.6
Franci A., Corsi M., Distribuzione territoriale, costi e qualità in case per anziani,
QuattroVenti, Urbino 2006
Tuzzi A., L’analisi del contenuto, Carocci, Roma 2003 (non obbligatorio)
Nota: Capitoli: 1, 2, 3
Modalità di accertamento:
Prova scritta ed orale
Obblighi degli studenti:
Studio del materiale bibliografico indicato
172
STORIA CONTEMPORANEA (SDC)
M-STO/04 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
GIAMPAOLO GIANNOTTI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
L’Italia nel Novecento
Obiettivi formativi:
Conoscenza degli aspetti strutturali, sociali e culturali della storia d’Italia nel Novecento
e delle principali correnti storiografiche.
Programma del corso:
Il corso si propone di analizzare i momenti e i caratteri della storia del Novecento.
Particolare attenzione sarà rivolta ai temi della cultura di massa. Verranno prese in
esame anche le principali ipotesi interpretative avanzate dalla storiografia.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. Seminari.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ginsborg P., Storia dell’Italia dal dopoguerra a oggi, Einaudi, Torino 1989
Nota: Le parti da studiare verranno indicate nel corso delle lezioni
Nota per tutti: Inoltre gli studenti dovranno scegliere un testo fra quelli sotto indicati.
Pivato S., Bella ciao. Canto e politica nella storia d’Italia, Laterza, Roma-Bari 2005
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Verifica di fine modulo. Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione
ad
almeno
3/4
delle
ore
di
lezione.
Studio dei testi indicati e lettura obbligatoria di un romanzo italiano del ‘900.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ginsborg P., Storia dell’Italia dal dopoguerra a oggi, Einaudi, Torino 1989
Nota per tutti: Inoltre gli studenti dovranno scegliere un testo fra quelli sotto indicati.
Pivato S., Bella ciao. Canto e politica nella storia d’Italia, Laterza, Roma-Bari 2005
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati e lettura obbligatoria di un romanzo italiano del ‘900.
173
STORIA DEI MOVIMENTI E DEI PARTITI POLITICI (SDC)
M-STO/04 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
VITTORIO PAOLUCCI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La modernizzazione nell’Europa del dopoguerra.
Obiettivi formativi:
L’intento è di riesaminare l’intera vicenda dell’Europa cogliendo le potenzialità di uno
sguardo comparativo e mettendo in risalto le differenze di contesto.
Programma del corso:
Il tema del corso riconduce a un campo della storiografia internazionale: quello degli
studi sulle società europee del dopoguerra.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Millozzi M. (a cura di), Piero Pergoli, ISMDRM, Ancona 1997
AA. VV., Il Carteggio Inedito Conti- De Gasperi, Argalìa, Urbino 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale, tesine di approfondimento.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Millozzi M. (a cura di), Piero Pergoli, ISMDRM, Ancona 1997
AA. VV., Il Carteggio Inedito Conti- De Gasperi, Argalìa, Urbino 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio individuale dei testi indicati.
STORIA DEL GIORNALISMO (SDC)
M-STO/04 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
VITTORIO PAOLUCCI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il rapporto cultura informazione
Obiettivi formativi:
Oggi a differenza di quanto accadeva negli anni ‘60 non è più possibile tenere in qualche
modo distinti e separati i discorsi che riguardano mezzi diversi di comunicaziopne e in
particolare radio televisione e giornali.
Programma del corso:
I nuovi interrogativi sul rapporto fra cultura e informazione, fra la semplice diffusione
di dati e la crescita di una conoscenza consapevole e dotata di strumenti critici.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di analisi.
174
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
AA.VV., Dall’informazione alla cultura, Marsilio, Venezia 1996
Paolucci V., La democrazia repubblicana nel Pesarese (1860-1897), Argalìa, Urbino
2006
Modalità di accertamento:
Esame orale, tesina di approfondimento.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno i 3/4 delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
AA.VV., Dall’informazione alla cultura, Marsilio, Venezia 1996
Paolucci V., La democrazia repubblicana nel Pesarese (1860-1897), Argalìa, Urbino
2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale.
STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE (SDC)
SPS/02 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ALESSANDRO DI CARO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Dal liberalismo alla democrazia ed educazione alla tolleranza
Obiettivi formativi:
Una maggiore conoscenza della tradizione liberale deve misurarsi con l’atteggiamento
epistemologico di un sapere aperto e senza dogmi. La tradizione empiristica inglese si
deve misurare con quella austriaca a partire da Popper fino ad Hayek. Conoscenza del
periodo storico tra le due guerre nel settore politico e dottrinario italiano.
Programma del corso:
Come studiare: SI PUO SOSTITURE MOTIVATAMENTE
Antiseri D., Liberi perchè fallibili, Rubettino 1995. Con
Antiseri D., Trattato di metodologia delle scienze sociali, UTET, Torino, 7 capitoli a
scelta (consigliati 1, 2, 3, 4, 9, 10, 15).
SI PUO SOSTITUIRE UNO DEI TESTI (tre per non frequentanti, due per frequentanti)
CON IL SAGGIO:
Potere del linguaggio e linguaggio del potere in Elias Canetti in DI Caro A., Etica e
potere, Quattroventi, Urbino 1984.
Modalità didattiche:
Lezione frontale con riferimento alle immagini del testo. Particolare importanza,
dunque, comporta la visione delle immagini riportate alla fine de “I colori della
politica”.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
175
Testi di riferimento:
Antiseri D., Liberi perchè fallibili, Rubettino, Messina 1995
Nota: Il testo può essere scelto dallo studente tra i quatto indicati dal Docente.
Di Caro A., I colori della politica, Goliardiche, Trieste 2002
Nota: Il testo va studiato seguendo le immagini numerate finali. Il testo può essere
scelto dallo studente tra i quatto indicati dal Docente.
Nota per tutti:
Modalità di accertamento:
Verifica al termine del modulo in forma orale.
La verifica sarà poi ufficializzata negli appelli consueti di esame.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni del modulo per almeno 3/4 del monte ore delle lezioni e delle
esercitazioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Antiseri D., Liberi perchè fallibili, Rubettino, Messina 1995
Nota: Il testo è obbligatorio.
Antiseri D., Trattato di metodologia delle scienze sociali, UTET, Torino 1997
Nota per tutti: Sette capitoli a scelta
Di Caro A., I colori della politica, Goliardiche, Trieste 2002
Nota: Il testo va studiato seguendo le immagini numerate finali. Particolarmente
importante è l’Epilogo. Il testo è obbligatorio.
Nota per tutti:
Modalità di accertamento:
Verifica orale negli appelli d’esame.
Obblighi degli studenti:
Conoscenza dei testi indicati. I testi sono quattro.
176
STORIA DELL’EUROPA (SDC)
M-STO/04 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ALFONSO BOTTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Storia della Spagna democratica 1975-2005
Obiettivi formativi:
Il modulo intende mettere a fuoco gli aspetti maggiormente significativi della
storia spagnola del dopo Franco con particolare attenzione agli aspetti normativi e
all’organizzazione territoriale dello Stato.
Programma del corso:
1. Tratti essenziali del regime franchista
2. L’ultimo franchismo
4. La transizione alla democrazia
5. La Costituzione del 1978
6. I governi di Adolfo Suárez
7. Le amministrazioni socialiste di Felipe Gonzáles
8. L’era Aznar
9. Rodriguez Zapatero
Modalità didattiche:
Lezione frontale con parallele proiezioni di film e altro materiale audiovisivo relativo al
periodo in esame
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Adagio C., Botti A., Storia della Spagna democratica. Da Franco a Zapatero, Bruno
Mondadori, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
-, Costituzione, -, - 1978
Nota: Il testo della Costituzione Spagnola del 1978 può essere scaricato dalla rete.
Adagio C., Botti A., Storia della Spagna democratica. Da Franco a Zapatero, Bruno
Mondadori, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
177
STORIA DELL’INDUSTRIA (SDC)
M-STO/04 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
GIAMPAOLO GIANNOTTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Masse modernità e industria culturale
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di approfondire la conoscenza del dibattito teorico sul rapporto
modernità e cultura.
Programma del corso:
Analisi delle principali teorie sull’argomento
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. Seminari. Esercitazioni.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto con il docente.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ortega Y Gasset J., La ribellione delle masse, il Mulino, Bologna 1962
Nota per tutti: Le parti dei testi da studiare vanno concordate con il docente.
Freud S., La psicologia delle masse e analisi dell’ io, Bollati Boringhieri, Torino 1975
Nota per tutti: Le parti dei testi da studiare vanno concordate con il docente.
Adorno T. H. Horkheimer M., La dialettica dell’ illuminismo, Einaudi, Torino 2000
Nota per tutti: Le parti dei testi da studiare vanno concordate con il docente.
Benjamin W. , L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi,
Torino 2000
Nota per tutti: Le parti dei testi da studiare vanno concordate con il docente.
Modalità di accertamento:
Verifiche di fine modulo. Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Le parti dei testi da studiare
vanno concordate con il docente.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ortega Y Gasset J., La ribellione delle masse, il Mulino, Bologna 1962
Nota per tutti: Le parti dei testi da studiare vanno concordate con il docente.
Freud S., La psicologia delle masse e analisi dell’ io, Bollati Boringhieri, Torino 1975
Nota per tutti: Le parti dei testi da studiare vanno concordate con il docente.
Adorno T. H. Horkheimer M., La dialettica dell’ illuminismo, Einaudi, Torino 2000
Nota per tutti: Le parti dei testi da studiare vanno concordate con il docente.
Benjamin W. , L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi,
Torino 2000
Nota per tutti: Le parti dei testi da studiare vanno concordate con il docente.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Le parti dei testi da studiare vanno concordate con il docente.
178
STORIA ECONOMICA (SDC)
SECS-P/12 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
MARIO MAOLONI
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Economia europea
Obiettivi formativi:
Comprensione del processo di industrializzazione in Europa. Formazione della base
industriale nei principali paesi europei. Modelli di sviluppo.
Programma del corso:
1. Introduzione
1.1 Origini e cause della rivoluzione industriale inglese. La rivoluzione industriale
nell’Europa continentale. I paesi precocemente industrializzati. Francia. Belgio. I paesi
della seconda ondata: Germania, Austria-Ungheria. I paesi ritardatari: Italia, Spagna,
Russia.
Modalità didattiche:
Lezione frontale. Seminari. Esercitazioni.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Zamagni V., Dalla rivoluzione industriale all’integrazione europea., il Mulino,
Bologna 1999
Modalità di accertamento:
Verifica di fine modulo. Esame orale
Obblighi degli studenti:
Frequenza lezioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Zamagni V., Dalla rivoluzione industriale all’integrazione europea., il Mulino,
Bologna 1999
Castronovo V., L’eredità del Novecento, Einaudi, Torino 2000
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi
179
TEATRO E SPETTACOLO AMI (SDC) 1
L-ART/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
LAURA GEMINI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Evoluzione della comunicazione e luoghi della performance
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire degli utili strumenti di osservazione delle performance
culturali e artistiche, specialmente teatrali. A partire dall’analisi delle forme e dei linguaggi
dell’immaginario collettivo contemporaneo - prodotti mediali, spettacolari, artistici - e dalla
teoria della comunicazione è possibile trattare la performance artistica come particolare luogo di
osservazione del sociale. Grazie all’utilizzo di materiale video, di supporti visivi, casi esemplificativi
e testimonianze, gli studenti potranno meglio comprendere il rapporto fra la configurazione
della società, la comunicazione dei media e le diverse tipologie di performance.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una Ami insieme a:
Teatro e spettacolo 2
Teoria della performance: fondamenti antropologici e meccanismi di base.
Evoluzione sociale e comunicativa della performance culturale: dalle forme rituali, al
teatro fino alle forme liminoidi dalle avanguardie ai giorni nostri.
Efficacia, intrattenimento, performance ibride.
Rapporto fra media, linguaggi e spettatori partecipanti.
Introduzione alla performance artistica: il sistema sociale dell’arte.
Rapporto fra sistema sociale dell’arte e sistema dei media: ricerca e contaminazioni
nelle performance ibride.
La performance teatrale contemporanea: linguaggi e immagini, media e spettatori.
Analisi della comunicazione performativa e piani di osservazione.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Benjamin W., L’opera d’arte dell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Arte e
società di massa, Einaudi, Torino 2000
Nota per tutti: Limitatamente alle pagg. 125-134
Gemini L., L’incertezza creativa. I percorsi sociali e comunicativi delle
performance artistiche, FrancoAngeli, Milano 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale .
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Benjamin W., L’opera d’arte dell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Arte e
società di massa, Einaudi, Torino 2000
Nota per tutti: Limitatamente alle pagg. 125-134
Gemini L., L’incertezza creativa. I percorsi sociali e comunicativi delle
performance artistiche, FrancoAngeli, Milano 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio del testo indicato.
180
TEATRO E SPETTACOLO AMI (SDC) 2
L-ART/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
EMILIO POZZI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Teatro di strada, e teatro dalla strada
Obiettivi formativi:
La commedia dell’Arte fu teatro in strada. E il teatro è tornato fuori dagli spazi deputati,
nel ventunesimo secolo, anche per manifestare concretamente valori di libertà. Negli
Stati Uniti, nel sud delle Americhe, in Europa e in Italia ci sono esempi significativi e
originali. La strada e il mondo sociale che raprresenta vivono anche il palcoscenico
attraverso autori particolarmente attenti come Raffaele Viviani e Eduardo De Filippo,
due volti di Napoli.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una Ami insieme a:
Teatro e spettacolo 1
Analisi e approfondimenti delle diverse realtà. Il corso si vale oltre che di
lezioni frontali, di documentazioni video originali, realizzate appositamente e di
esemplificazioni teatrali.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, integrate da proiezioni
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Pozzi E., Dispense su teatro di strada in America (in rete), -, - 0
Stratta P., Una piccola tribù corsara (il teatro di strada in Italia), Ananke, Torino 2000
Pozzi E., Parole mbrugliate, parole vere per Eduardo, Bulzoni, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale o prova scritta volontaria basata su argomenti diversi.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Pozzi E., Dispense su teatro di strada in America (in rete), -, - 0
Stratta P., Una piccola tribù corsara (il teatro di strada in Italia), Ananke, Torino 2000
Pozzi E., Parole mbrugliate, parole vere per Eduardo, Bulzoni, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati. Il docente indicherà attraverso la rete alcune videocassette da
visionare, rintracciabili in commercio. (almeno 3).
181
TECNICHE E LINGUAGGI PUBBLICITARI (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
GIOVANNI RAGONE
[email protected]
Durata:
34 h. di lezione, 14 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Tecniche e linguaggi pubblicitari
Obiettivi formativi:
Formare conoscenze sul medium pubblicità, sulle teorie della pubblicità e del consumo,
sui linguaggi e sulle tecniche della pubblicità. Nel lavoro di gruppo si potranno inoltre
formare competenze di analisi e di produzione.
Programma del corso:
Le prime 18 ore del corso introducono alla teoria e alla storia del medium pubblicità.
Nelle 30 ore seguenti si alterneranno un laboratorio di analisi e produzione (in gruppi
di lavoro), seminari su temi specifici, lezioni sul linguaggio pubblicitario.
Modalità didattiche:
Lezioni per circa 24 ore complessive, seminari tematici per 10 ore, laboratorio e gruppi
di lavoro per 14 ore.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ragone G., Laurenzi E., Analogie. Il medium pubblicità (seconda edizione), Liguori,
Napoli 2005
Modalità di accertamento:
Test di accertamento intermedio e prova scritta in aula di analisi al termine del corso.
Preparazione di materiali pubblicitari come esperienza individuale o di gruppo.
Possibilità di valutazione con colloquio orale.
Obblighi degli studenti:
Studio del testo indicato, nei tempi che verranno stabiliti all’inizio delle lezioni.
Partecipazione al laboratorio e al lavoro di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ragone G., Laurenzi E., Analogie. Il medium pubblicità (seconda edizione), Liguori,
Napoli 2005
Modalità di accertamento:
Valutazione di un lavoro scritto (cfr. ultra) e colloquio orale
Obblighi degli studenti:
Presentazione di un lavoro scritto di almeno 8.000 caratteri di analisi di un oggetto
pubblicitario, almeno quindici giorni prima di ogni appello di esame.
182
TECNICHE RELAZIONALI E COMUNICATIVE (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
GIUSEPPE RAGNETTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
“Comunico quindi esisto”: l’abilità di farsi comprendere dagli
altri
Obiettivi formativi:
Il modulo nasce dalla constatazione quotidiana della difficoltà di comunicazione che
hanno anche gli studenti universitari. Il modulo affronta comcretamente i problemi che
sottendono a tale difficoltà e, attraverso una didattica fortemente interattiva, intende
trasferire ai giovani la conoscenza delle più importanti tecniche della comunicazione, in
vista del raggiungimento di buone capacità relazionali.
Programma del corso:
Accanto all’essenziale approfondimento delle basi teoriche, il modulo analizza tutti gli
aspetti dell’impatto comunicativo, le sue finalità pratiche e la valenza professionale.
Modalità didattiche:
Lezioni teorico-pratiche interattive
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
D’Amato E. (a cura di), 110 e lode... e adesso chi ti aiuta?, Dispensa dalle lezioni del
docente, - 0
Mandel S., Parlare in pubblico, Franco Angeli, Milano 2002
D’Ambra Maurizio, Tecniche di comunicazione, De Vecchi, Milano 2003
Modalità di accertamento:
Valutazione di contenuti e capacità espositive.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione. Ideazione e realizzazione, anche
attraverso supporti tecnici audio-visivi di un evento di comunicazione (es. tavola
rotonda, seminario, dibattito, inchiesta) da presentare in aula aperta in sede d’esame.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Mandel S., Parlare in pubblico, Franco Angeli, Milano 2002
D’Ambra Maurizio, Tecniche di comunicazione, De Vecchi, Milano 2003
Ragnetti G. (a cura di), La tecnica sociale dell’informazione di Francesco Fattorello,
QuattroVenti, Urbino 2005
Modalità di accertamento:
Valutazione di contenuti e capacità espositive
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati e preparazione di una relazione- analisi scritta della comunicazione
di un personaggio pubblico, (contenuti, contesto, linguaggio, modalità espressive) alla
luce delle tecniche sociali, da presentare in aula aperta in sede d’esame.
183
TEORIA DELL’INFORMAZIONE AMI (SDC) 1
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
FABIO GIGLIETTO
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Dalla teoria dell’informazione ai sistemi sociali
Obiettivi formativi:
Da quando, verso l’inizio del secolo scorso, la parola bit ha fatto il suo ingresso nella
letteratura scientifica, il nostro mondo è cambiato profondamente. Questi cambiamenti
hanno riguardato tanto l’ingegneria delle trasmissioni quanto la struttura della società.
In un percorso che accomuna altre discipline, dalla fisica alla biologia, anche le scienze
sociali provano a ripensarsi mettendo a fondamento le unità di informazione accanto a
quelle di materia. Il corso intende rispondere a questa esigenza percorrendo in quattro
tappe il cammino che, nel corso di poco più di cinquanta anni, ha portato dalla teoria
dell’informazione alle teorie dei sistemi sociali.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
Teoria dell’informazione 2
1. Teoria dell’informazione
1.1. Cos’è e come si misura l’informazione
1.1.1. Il sistema di comunicazione unidirezionale
1.1.2. Probabilità e informazione
1.2. Entropia
2. Cibernetica e teoria generale dei sistemi
2.1. Il contesto storico
2.1.1. Cibernetica
2.1.2. La teoria generale dei sistemi
2.2. Cos’è un sistema
2.2.1. La sorgente come sistema
2.2.2. Elementi e relazioni (organizzazione, struttura e processo)
2.2.3. Sistemi aperti e chiusi
2.3. Causalità circolare e feedback
2.3.1. Feedback negativo
2.3.2. Feedback positivo
2.4. Il paradigma sistema/ambiente: un approccio ecologico
3. Sistemi che osservano
3.1. Dalla cibernetica di I ordine alla cibernetica di II ordine
3.2. Gli strani anelli di feedback dell’auto-organizzazione
3.2.1. Il fenomeno delle ombre colorate
3.2.2. La macchia cieca dell’osservazione
3.3. Lo schema operativo della vita: l’autopoiesi
3.4. Operazioni di osservazione
3.5. Sistemi e teorie auto-referenziali
4. Sistemi sociali
4.1. La società come sistema: un’idea non nuova
4.2. Parsons vs Luhmann
4.3. Azione sociale e doppia contingenza
4.4. Comunicazione
4.5. Evoluzione, differenziazione e sistemi di funzione
184
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed esercitazioni.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Giglietto F., Alle radici del futuro. Dalla teoria dell’informazione ai sistemi sociali,
FrancoAngeli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame scritto e orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Giglietto F., Alle radici del futuro. Dalla teoria dell’informazione ai sistemi sociali,
FrancoAngeli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
TEORIA DELL’INFORMAZIONE AMI (SDC) 2
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
GIOVANNI BOCCIA ARTIERI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Teorie e strumenti di osservazione della società
dell’informazione
Obiettivi formativi:
Fornire strumenti teorici per capire ed interpretare la società dell’informazione.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
Teoria dell’informazione 1
Il modulo si propone di costruire una “cassetta degli attrezzi” di stampo teorico utile
alla comprensione delle dinamiche informative dei media.
La produzione di realtà mediali che hanno a che fare con il mondo delle news,
dell’intrattenimento e della pubblicità sarà occasione di riflessione empirica sulla realtà
che ci circonda.
Il modulo è parte integrante di una AMI assieme a Teoria dell’Informazione 1
Modalità didattiche:
Lezioni con ausilio di tecnologie multimediali, lavori individuali e di gruppo,
discussione di testi e di programmi televisivi.
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 . Per i particolari collegarsi a www.uniurb.
it/ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
185
Testi di riferimento:
Luhmann N., La realtà dei mass media, Franco Angeli, Milano 2000
Boccia Artieri G., Materiali forniti dal docente, -, - 2006
Modalità di accertamento:
Esame scritto e orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Luhmann N., La realtà dei mass media, Franco Angeli, Milano 2000
Modalità di accertamento:
Esame scritto e orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
TEORIA DELL’ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE PUBBLICA (SDC)
SPS/09 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
GEA DUCCI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Strategie e strumenti di comunicazione per le organizzazioni
pubbliche e per il nonprofit
Obiettivi formativi:
Il corso mira all’acquisizione di competenze teoriche e pratiche indispensabili per
comprendere e gestire in modo efficace i processi comunicativi all’interno e all’esterno
delle organizzazioni pubbliche e delle organizzazioni non profit che erogano servizi alla
persona (cooperative/imprese sociali).
Programma del corso:
Il corso affronta i modelli organizzativi di tipo complesso, reticolare, che caratterizzano
le realtà organizzative nella sfera pubblica contemporanea, focalizzando l’attenzione
sulla dimensione comunicazionale.
In particolare, verranno analizzate le diverse forme di comunicazione pubblica
promosse dalle amministrazioni pubbliche e dalle organizzazioni non profit, con
riferimento a norme, strutture, strumenti e professioni dedicate allo svolgimento di
attività di informazione e comunicazione (Urp e strutture analoghe, uffici stampa,
front-line). Verrà inoltre preso in considerazione il processo di programmazione/
pianificazione delle iniziative di comunicazione, in un’ottica di comunicazione
integrata.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, seminari, coinvolgimento degli studenti in lavori di gruppo/esercitazioni
in aula.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
186
Testi di riferimento:
Rovinetti A., Il dialogo che non c’era, Il Sole 24 Ore, Milano 2006
Nota: Studiare solo le parti che verranno indicate a lezione dal docente
Ducci G., Pubblica Amministrazione e cittadini: una relazionalità consapevole - gli
sviluppi di una comunicazione pubblica integrata, Franco Angeli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale, valutazione degli elaborati prodotti dagli studenti, anche in itinere
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Rovinetti A., Il dialogo che non c’era, Il Sole 24 Ore, Milano 2006
Ducci G., Pubblica Amministrazione e cittadini: una relazionalità consapevole - gli
sviluppi di una comunicazione pubblica integrata, Franco Angeli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
TEORIA SOCIOLOGICA (SDC)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
GIORGIO MANFRE’
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La società senza la società
Obiettivi formativi:
Delineare un’analisi comparativa fra la tradizione classica della teoria sociologica e i
mutamenti strutturali evidenziati a partire dalla seconda metà del secolo XX.
Programma del corso:
1) Il rapporto individuo/società nella teoria sociologica classica; 2) Paradigma tutto/
parti; 3) Gemeinschaft e Gesellschaft; 4) La teoria generale dei sistemi; 5) Talcott
Parsons e la gerarchia cibernetica; 6) Costruttivismo e teoria della società; 7) Niklas
Luhmann: la teoria dei sistemi emergenti e il paradigma sistema/ambiente; 8) La
comunicazione come sistema autoimplicativo; 9) Strutture di società e semantica;
10) Il problema sociale della doppia contingenza; 11) I media della comunicazione
simbolicamente generalizzati; 12) Sociale e Società; 13) La nuova economia come
sistema del Sociale; 14) L’economia della conoscenza e la rete informatica; 15) Il
Sociale allo stato puro (società-mondo); 16) Karl Marx: natura e merce; 17) Il valore
d’uso della terra; 18) Valore d’uso e valore di scambio; 19) Il lavoro astratto; 20) La
semantica borghese; 21) Libertà e uguaglianza; 22) Psicoanalisi e teoria della società.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
187
Testi di riferimento:
Luhmann N. - De Giorgi R., Teoria della società, Franco Angeli, Milano 1992
Nota: limitatamente ai capp. I-II
Piazzi G., Il Principe di Casador, QuattroVenti, Urbino 1999
Manfré G., Ambiente umano e valore di scambio, QuattroVenti, Urbino 2000
Nota: escluse le pp. 50-97
Cariaggi N., Le ninfee. Monologhi, dialoghi e storie di ragazzi, Edizioni Goliardiche,
Trieste 2003
Nota: le parti indicate a lezione
Modalità di accertamento:
esame scritto a fine modulo
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi indicati
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Luhmann N. - De Giorgi R., Teoria della società, Franco Angeli, Milano 1992
Nota: limitatamente ai capp. I-II
Baraldi C., Corsi G., Esposito E., Luhmann in Glossario, Franco Angeli, Milano 1996
Piazzi G., Il Principe di Casador, QuattroVenti, Urbino 1999
Manfré G., Ambiente umano e valore di scambio, QuattroVenti, Urbino 2000
Nota: escluse le pp. 50-97
Cariaggi N., Le ninfee. Monologhi, dialoghi e storie di ragazzi, Edizioni Goliardiche,
Trieste 2003
Modalità di accertamento:
esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
188
TEORIE E TECNICHE DEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO AMI (SDC)
1
L-ART/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
BIANCA MARIA MARCHETTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Il cinema di Carlo Lizzani
Obiettivi formativi:
Il corso intende analizzare e approfondire l’opera di un maestro del cinema italiano,
dall’eredità neorealista alle riduzioni letterarie, alla sperimentazione dei “generi”.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 2
Sulla storia del cinema italiano. Il neorealismo e altri sguardi.
Il dibattito estetico. Cronaca, politica, storia.
Linguaggio e tecnologia.
Modalità didattiche:
Lezioni teoriche, visione e analisi dei film di Carlo Lizzani.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
De Santi G., Carlo Lizzani, Gremese, Roma 2001
De Santi G. e Valli B. (a cura di), Volume su Carlo Lizzani, Liguori, Napoli 2006
Modalità di accertamento:
L’esame sarà costituito da un colloquio orale effettuato da una commissione presieduta
dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni per almeno 3/4 delle ore del modulo e visione dei film
programmati dal docente.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
De Santi G., Carlo Lizzani, Gremese, Roma 2001
De Santi G. e Valli B. (a cura di), Volume su Carlo Lizzani, Liguori, Napoli 2006
Modalità di accertamento:
L’esame si svolgerà in forma orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati. Visione dei principali film di Carlo Lizzani.
189
TEORIE E TECNICHE DEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO AMI (SDC)
2
L-ART/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
DANIELA NICCOLINI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Il linguaggio del film
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di fornire agli studenti gli elementi di base del linguaggio
cinematografico.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a:
Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 1
1. L’inquadratura;
2. Il suono;
3. Il montaggio: dal decoupage classico al montaggio
moderno;
4. La narrazione classica e la narrazione moderna.
Visione dei seguenti film:
“Quarto potere” (1941) di O. Welles
“I quattrocento colpi” (1959) di F. Truffaut
“Fino all’ultimo respiro” (1960) di J.L. Godard
“Otto e mezzo” (1963) di F. Fellini
“Crash” (2005) di Paul Haggis
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, proiezione e analisi dei film indicati.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ambrosini M., Cardone L., Cuccu L., Introduzione al linguaggio del film, Carocci,
Roma 2003
Nota per tutti:
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione, studio del testo di riferimento e
visione dei film indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ambrosini M., Cardone L., Cuccu L., Introduzione al linguaggio del film, Carocci,
Roma 2003
Nota per tutti:
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio del testo di Ambrosini M. - Cardone L. - Cuccu L., “Introduzione al linguaggio del
film”, Carocci, Roma 2003 e visione dei film indicati.
190
TEORIE E TECNICHE DI ELABORAZIONE DELL’IMMAGINE (SDC)
ING-INF/05 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
MARCO MOROSINI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La follia
Obiettivi formativi:
VISUALIZZAZIONE DEL TEMA LA “FOLLIA”
Programma del corso:
Il corso propone una parte teorica ed una pratica.
Oltre ad esempi pratici (video, foto, film, diapositive, musica, etc.), sarà lo studente
stesso a produrre dei progetti concreti ispirati al tema della Follia applicando la teoria
dell’imparare facendo. La frequenza è fondamentale. Le lezioni si concluderanno con
una mostra collettiva coordinata dagli stessi studenti all’interno dell’Università.
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
-, -, -, - 0
Nota: - vedi locandina in bacheca segreteria
Modalità di accertamento:
ESAME ORALE più verifica progetto immagini FOLLIA
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e laboratorio
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
-, -, -, - 0
Nota: - vedi elenco testi in bacheca segreteria
Modalità di accertamento:
Ispirandosi dai testi citati ed ovviamente al tema della Follia, produrre un elaborato
fisico-tattile-visivo-sonoro da presentare all’esame. Es. Fotolibro con immagini originali
e personali della Follia. La presentazione con cui viene proposto il progetto, è molto
importante. Astenersi da misere presentazioni in power point, immagini in cd, DVD
che non si aprono, fotografie attaccate con scotch su cartoncini, etc. Il tema è la
visualizzazione della Follia nel modo più personale e originale possibile.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati e presentazione di un elaborato
191
WEB CONTENT (SDC)
INF/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
EMANUELE CALLIONI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
INTERNET E MODALITA’ DI AUTHORING
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze minime necessarie per
realizzare e gestire un piccolo sito web.
Programma del corso:
Concetti di base della tecnologia sulla pubblicazione on line
1. Accenni sul World Wide Web (Storia, sviluppo, prospettive)
2. Elementi essenziali per realizzare un sito Internet
3. Aprire un dominio Internet e gestirlo
4. Gestire lo spazio su un server Internet
5. Gli strumenti authoring (Html confrontato con questi sistemi.)
6. Accenni sui Content Management System (CMS)
7. Accenni ai sistemi di Multidelivery
8. Elementi di base sulle Produzioni multichannel (Web, telefonia Mobile, dtt)
Creazione pagine web con sistema di authoring
- Organizzare sito
- Testo: formattarlo
- Pagine: come realizzarle e organizzarle
- Immagini: inserirle e formattarle
- Formattazione avanzata e strumenti aggiuntivi
- Pubblicazione on line (FTP ecc.)
Modalità didattiche:
Lezione frontale ed attività di laboratorio
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Callioni E., Internet e sistemi di authoring, CP, Urbino 0 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Prova pratica (indicata durante il corso) ed esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio del testo di riferimento ed
attività di laboratorio
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Callioni E., Internet e sistemi di authoring, CP, Urbino 0
Nota: Contattare il docente
Modalità di accertamento:
Prova pratica (concordata con docente) ed esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio del testi di riferimento
192
PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
SERVIZIO SOCIALE
(Classe 6)
ABILITÀ INFORMATICHE 2
INF/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ALDO CELESCHI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Informatica di base
Obiettivi formativi:
Il corso intende fornire gli strumenti informatici e di area orientati all’utilizzo del
pacchetto Microsoft Office, per affrontare il percorso di formazione nel corso di laurea
specialistica in Sociologia.
Programma del corso:
Utilizzo dei fogli elettronici in genere (excel).
Modalità didattiche:
Lezione frontale in aula, eventualmente avvalendosi di un personal computer il cui
schermo sarà proiettato e visibile a tutti. Tesine di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Celeschi A., Informatica e metodologia della ricerca, Quattroventi, Urbino 2002
Nota: Solo prima parte: Excel
Ceipidor U.B., Medaglia C.M., Peruzzi F., Sedehi H., Informatica di base, introduzione
per le scienze sociali, Carocci Studium, Roma 2004
Modalità di accertamento:
La valutazione avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una
commissione presieduta dal docente titolare del modulo, anche in itinere, attraverso:
- prove scritte - colloqui - valutazione di lavori prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e di laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Celeschi A., Informatica e metodologia della ricerca, Quattroventi, Urbino 2002
Ceipidor U.B., Medaglia C.M., Peruzzi F., Sedehi H., Informatica di base, introduzione
per le scienze sociali, Carocci Studium, Roma 2004
Modalità di accertamento:
La valutazione avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una
commissione presieduta dal docente titolare del modulo, anche in itinere, attraverso:
- prove scritte - colloqui - valutazione di lavori prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
193
DIRITTI SOCIALI NAZIONALI ED EUROPEI
IUS/09 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ANTONIO CANTARO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Lavoro e diritti sociali nella costituzione europea
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti il quadro storico-costituzionale nel quale si
sono sviluppati in Europa e in Italia i diritti del lavoro e i diritti sociali.
Programma del corso:
Lavoro e diritti sociali nella storia costituzionale europea; lavoro e diritti sociali nella
costituzione europea; lavoro e diritti sociali nel costituzionalismo moderno.
Modalità didattiche:
Lezione frontale; seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cantaro A., Il secolo lungo. Lavoro e diritti sociali nella storia europea, Ediesse,
Roma 2006
Nota per tutti: Lettura e studio obbligatorio della Costituzione repubblicana (Parte I) e
della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Cantaro A., Il diritto dimenticato. Il lavoro nella costituzione europea, Giappichelli,
Torino 2006
Nota: Lettura
Modalità di accertamento:
Verifiche intermedie frequentanti; esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza per almeno i 3/4 delle lezioni. Studio e lettura dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cantaro A., Il secolo lungo. Lavoro e diritti sociali nella storia europea, Ediesse,
Roma 2006
Nota per tutti: Lettura e studio obbligatorio della Costituzione repubblicana (Parte I) e
della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Cantaro A., Il diritto dimenticato. Il lavoro nella costituzione europea, Giappichelli,
Torino 2006
Nota: Studio approfondito
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio e lettura dei testi di riferimento.
194
DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
IUS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ANTONIO QUAGLIANI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Lavoro subordinato e sistema giuridico della previdenza
sociale
Obiettivi formativi:
Il corso è volto a fornire innanzitutto gli elementi teorici principali per la comprensione
critica della disciplina del rapporto di lavoro e del sistema della previdenza sociale.
Inoltre, è volto ad approfondire i tratti generali della legislazione sui rapporti di lavoro
nonchè la regolamentazione degli istituti del sistema giuridico della previdenza sociale.
Programma del corso:
1. Fonti del diritto del lavoro
2. Costituzione del rapporto di lavoro
3. Contratto di lavoro subordinato e rapporto di lavoro
4. Obbligazione di lavorare ed obbligazione retributiva
5. Sospensione del rapporto di lavoro
6. Licenziamenti individuali e collettivi
7. La tutela dei diritti del lavoratore
8. Il sistema giuridico della previdenza sociale
9. Il rapporto contributivo
10. Il rapporto giuridico previdenziale
11. La tutela infortuni e malattie professionali
12. La tutela per invalidità, vecchiaia e i superstiti
13. La tutela della salute
14. La tutela contro la tubercolosi, la disoccupazione involontaria, l’assegno per il
nucleo familiare
15. Interventi per contrastare povertà e marginalità
16. La tutela dei diritti
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Persiani M., Proia G., Contratto e rapporto di lavoro, Cedam, Padova 2005
Persiani M., Diritto della previdenza sociale, Cedam, Padova 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione almeno a 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi consigliati
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Persiani M., Proia G., Contratto e rapporto di lavoro, Cedam, Padova 2005
Persiani M., Diritto della previdenza sociale, Cedam, Padova 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi consigliati
195
DIRITTO DI FAMIGLIA
IUS/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
GABRIELE CHIARINI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La famiglia nell’ordinamento giuridico italiano
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti un quadro complessivo del diritto di
famiglia, con particolare attenzione alle questioni maggiormente dibattute nella prassi
giurisprudenziale.
Programma del corso:
- I caratteri fondamentali del diritto di famiglia.
- Il matrimonio e le sue invalidità.
- I rapporti personali tra coniugi.
- I rapporti patrimoniali tra coniugi.
- L’impresa familiare.
- La separazione e il divorzio.
- La famiglia di fatto.
- La parentela, l’affinità e gli alimenti.
Modalità didattiche:
Lezione frontale e discussione di casi tratti dalla giurisprudenza.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Sesta M., Diritto di famiglia, Cedam, Padova 2005
Nota per tutti: Si consiglia allo studente di portare l’ultima edizione in commercio.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio delle parti del testo consigliato per l’esame relative agli argomenti inclusi nel
programma. Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Sesta M., Diritto di famiglia, Cedam, Padova 2005
Nota per tutti: Si consiglia allo studente di portare l’ultima edizione in commercio.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio delle parti del testo consigliato per l’esame relative agli argomenti inclusi nel
programma.
196
DIRITTO PENALE MINORILE
IUS/17 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
CHIARA SCIVOLETTO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Diritto e procedura penale minorile per operatori sociali
Obiettivi formativi:
Il corso intende offrire agli studenti alcuni strumenti utili per la conoscenza e
l’analisi dei più recenti sviluppi della politica penale, offrendo loro un panorama sul
“trattamento” istituzionale della devianza e della delinquenza minorili, con specifico
riguardo al caso italiano.
Programma del corso:
Il corso illustrerà i principi del diritto penale e della procedura penale per i minorenni.
A partire dalla concezione classica della penalità, si affronterà il tema del controllo
sociale, con particolare attenzione al ruolo del servizio sociale nel contesto penale e
rieducativo.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Scivoletto C., Sistema penale e minori, Carocci, Roma 2001
Flora G., Tonini P. (a cura di), Diritto penale per operatori sociali, vol. I, Giuffrè,
Milano 2002
Nota: Durante il corso verranno indicate alcune parti del volume da considerarsi di
sola lettura e la cui conoscenza non sarà sottoposta a verifica.
Santagata B. (a cura di), Ragazzi alla prova, Edizioni Forum, Udine 2005
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una
commissione presieduta dal docente titolare del modulo. Al termine delle lezioni
previste per il modulo, lo studente potrà sostenere una verifica secondo la modalità
della prova scritta. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla verifica orale o alla
certificazione dell’esito per coloro che avranno superato la prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle lezioni; studio del materiale didattico di
riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Scivoletto C., Sistema penale e minori, Carocci, Roma 2001
Flora G., Tonini P. (a cura di), Diritto penale per operatori sociali, vol. I, Giuffrè,
Milano 2002
Santagata B. (a cura di), Ragazzi alla prova, Edizioni Forum, Udine 2005
Modalità di accertamento:
Verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
197
DIRITTO REGIONALE E DEGLI ENTI LOCALI
IUS/10 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
CARLO MAGNANI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Diritto regionale e degli enti locali
Obiettivi formativi:
Il corso intende inquadrare i principali profili costituzionali dell’ordinamento degli enti
locali. Saranno indagati organi, poteri e funzioni, degli enti costitutivi l’ordinamento
repubblicano. Particolare attenzione sarà data alle recenti riforme costituzionali e
legislative.
Programma del corso:
Il programma sarà così articolato:
- evoluzione storica della disciplina degli enti locali;
- le Regioni e le loro attribuzioni;
- Comuni e Province e loro ordinamento.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, seminari di approfondimento e discussione in aula con gli studenti.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Bartole S., Bin R., Falcon G., Tosi R., Diritto Regionale, Il Mulino, Bologna 2005
Nota: Parte Prima; Parte Seconda(Capp. 1, 2, 3, 4); Parte Terza(Capp. 1, 2, 3)
Nota per tutti: Testo che vale anche per gli studenti di Scienze della Formazione
(Esperto nei processi).
Vandelli L., Il Sistema delle autonomie locali, Il Mulino, Bologna 2005
Nota: Capp. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10.
Nota per tutti: Gli studenti del corso per Esperto nei processi culturali, della Facoltà di
Scienze della Formazione, sostituiranno tale testo con: Vandelli L., Il governo locale, Il
Mulino, Ult. Ed.
Modalità di accertamento:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Obblighi degli studenti:
Esame orale e/o esercitazione scritta.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Bartole S., Bin R., Falcon G., Tosi R., Diritto Regionale, Il Mulino, Bologna 2005
Nota: Parte Prima; Parte Seconda(Capp. 1, 2, 3, 4); Parte Terza(Capp. 1, 2, 3, 5)
Nota per tutti: Testo che vale anche per gli studenti di Scienze della Formazione
(Esperto nei processi).
Vandelli L., Il Sistema delle autonomie locali, Il Mulino, Bologna 2005
Nota: Capp. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 13.
Nota per tutti: Gli studenti del corso per Esperto nei processi culturali, della Facoltà di
Scienze della Formazione, sostituiranno tale testo con: Vandelli L., Il governo locale, Il
Mulino, Ult. Ed.
Modalità di accertamento:
Studio dei testi di riferimento.
Obblighi degli studenti:
Esame orale.
198
ECONOMIA SANITARIA
SECS-S/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
ROSALBA ROMBALDONI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Economia sanitaria
Obiettivi formativi:
Il corso intende offrire gli elementi e gli strumenti di base per la comprensione del
funzionamento del settore sanitario, approfondendo aspetti come la relazione intercorrente
tra economia e salute, la gestione della domanda e dell’offerta, le principali modalità di
finanziamento. Il tutto viene contestualizzato nella realtà del sistema sanitario nazionale.
Programma del corso:
1. Elementi introduttivi di economia politica
2. L’economia sanitaria e la sua utilità per gli operatori del settore
3. Le relazioni esistenti tra settore sanitario ed il resto dell’economia
4. Il funzionamento del mercato, domanda ed offerta
5. Dal bisogno di salute alla domanda di servizi sanitari
6. Produzione e offerta dei servizi sanitari
7. Il finanziamento delle attività sanitarie
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Bruscaglia G., Fattori socio-economici che influenzano l’ospedalizzazione (Articolo
pubblicato sulla rivista di Economia Pubblica), Angeli, Milano 1989
Nota per tutti: Per eventuali approfondimenti del programma.
Brenna A., Manuale di Economia sanitaria, CIS editore, Milano 2003
Nota per tutti: Dal Capitolo 1 al capitolo 15 incluso.
Dirindin N., Vineis P., Elementi di economia sanitaria, Il Mulino, Bologna 2004
Nota per tutti: Per eventuali approfondimenti del programma.
Modalità di accertamento:
L’accertamento si articola in una prova scritta e in una prova orale sulle parti del
programma concordate e svolte a lezione.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti del programma concordate e svolte a lezione sui testi
indicati. La frequenza richiesta è di almeno ¾ delle ore di lezioni svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Bruscaglia G., Fattori socio-economici che influenzano l’ospedalizzazione (Articolo
pubblicato sulla rivista di Economia Pubblica), Angeli, Milano 1989
Nota per tutti: Per eventuali approfondimenti del programma.
Brenna A., Manuale di Economia sanitaria, CIS editore, Milano 2003
Nota per tutti: Dal Capitolo 1 al capitolo 15 incluso.
Dirindin N., Vineis P., Elementi di economia sanitaria, Il Mulino, Bologna 2004
Nota per tutti: Per eventuali approfondimenti del programma.
Modalità di accertamento:
L’accertamento si articola in una prova scritta e in una prova orale sulle parti del
programma indicate nel vademecum.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti del programma indicate nel vademecum sui testi raccomandati.
199
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
IUS/09 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
BRUNELLO PALMA
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
I parte: Il diritto pubblico generale. II parte: L’ordinamento
costituzionale italiano e le garanzie individuali
Obiettivi formativi:
Nella I parte del corso si introdurranno i principali concetti del diritto pubblico.
Nella II parte del corso si esamineranno gli organi e i poteri costituzionali, con
riferimento anche alla giustizia costituzionale.
Programma del corso:
I parte: studio delle forme di Stato e di governo; aspetti di storia costituzionale italiana;
analisi del sistema delle fonti del diritto; principi generali del costituzionalismo.
II parte: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica; i sistemi elettorali; la
Corte costituzionale; i principi generali dell’amministrazione.
Modalità didattiche:
Lezione frontale. Tesine di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Barbera A., Fusaro C., Corso di diritto pubblico, Il Mulino, Bologna 2006
Nota: Tutto, tranne il cap. XIV
Pagliarecci M. (a cura di), Politica, diritto ed economia dell’Unione, Giappichelli,
Torino 2006
Nota per tutti: Lettura obbligatoria dei contributi dei seguenti Autori: 1) Blanke H. J.; 2)
Giubboni S.; 3) Miccù R.; 4) Pagliarecci M.; 5) Pinelli C.
Modalità di accertamento:
Verifiche intermedie durante il corso.
Esame finale orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio del testo di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Barbera A., Fusaro C., Corso di diritto pubblico, Il Mulino, Bologna 2006
Nota: Tutto
Pagliarecci M. (a cura di), Politica, diritto ed economia dell’Unione, Giappichelli,
Torino 2006
Nota per tutti: Lettura obbligatoria dei contributi dei seguenti Autori: 1) Blanke H. J.; 2)
Giubboni S.; 3) Miccù R.; 4) Pagliarecci M.; 5) Pinelli C.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
200
ISTITUZIONI DI SOCIOLOGIA
SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
MARCELLO DEI
[email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 20 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Cultura e società. I concetti di base. Differenziazione e
riproduzione sociale
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di introdurre le principali tematiche dell’analisi sociologica.
Programma del corso:
a) Parte manualistica.
La società moderna. Processi di interazione. Cultura, linguaggio e comunicazione.
Controllo sociale e devianza. La religione. Stratificazione e mobilità sociale. Le
differenze: etnie, genere, età. Famiglia e matrimonio. L’istruzione. Economia e lavoro.
La politica. La popolazione.
b) Parte monografica.
Indagini sulla cultura dei giovani: la politica e l’economia.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Bagnasco A., Barbagli M., Cavalli A., Elementi di sociologia, Il Mulino, Bologna 2004
Nota per tutti: Per l’attribuzione dei 6 cfu è possibile sostenere l’esame in due parti e
portare in ciascuna prova metà del manuale di base (1 parte: capp. 1-7; II parte: capp.
8-15). Il voto resta comunque unico.
Modalità di accertamento:
Prova esclusivamente scritta. Quattro domande alle quali rispondere in un’ora di
tempo.
La registrazione dell’esame deve essere obbligatoriamente fatta nello stesso giorno
della prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio dei testi di
riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Bagnasco A., Barbagli M., Cavalli A., Elementi di sociologia, Il Mulino, Bologna 2004
Nota per tutti: Per l’attribuzione dei 6 cfu è possibile sostenere l’esame in due parti e
portare in ciascuna prova metà del manuale di base (1 parte: capp. 1-7; II parte: capp.
8-15). Il voto resta comunque unico.
Modalità di accertamento:
Prova esclusivamente scritta. Quattro domande alle quali rispondere in un’ora di
tempo.
La registrazione dell’esame deve essere obbligatoriamente fatta nello stesso giorno
della prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
201
LINGUA E CULTURA INGLESE
L-LIN/12 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ROBERTO SALVUCCI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Conoscenza della lingua inglese. Uno studio sulla cultura
americana.
Obiettivi formativi:
Il corso mira prima all’acquisizione dei fondamenti della grammatica della lingua
inglese, poi, attraverso lo studio di vari aspetti della cultura e della società americana,
all’acquisizione di un’adeguata capacità di traduzione e conversazione in lingua
inglese.
Programma del corso:
I fondamenti della grammatica inglese
Istituzioni sociali ed aspetti della cultura americana
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 . Per i particolari collegarsi a www.uniurb.
it/ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cerulli G., Vince M., Grammar Foundations, Macmillan, London 2002
Nota per tutti: Prova scritta
Oakland J. e Mauk D., American civilization, Routledge, - 2005
Nota per tutti: Prova orale
Modalità di accertamento:
Lo studente dovrà prima risultare idoneo ad una prova scritta - che consiste in un
test grammaticale - di livello pre-intermediate; per chi non possiede questo livello è
perciò consigliato seguire le esercitazioni grammaticali e le lezioni di lettorato presso il
CLA Centro Linguistico d’Ateneo. Per sostenere il test gli studenti dovranno prenotarsi
presso il CLA. Una volta risultato idoneo alla prova scritta, lo studente potrà sostenere
l’esame orale in lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società
americana tratti dal testo sopra indicato e trattati durante il corso.
PRIMA PARTE
Test scritto così articolato:
1. una “Reading Comprehension”, cioè la lettura di un brano in lingua inglese,
riguardo alla quale verranno formulate una serie di domande a scelta multipla,
tendenti ad accertare la comprensione del brano;
2. una serie di esercizi che mirano a verificare la conoscenza, da parte dello studente,
delle basi grammaticali della lingua inglese (es.: l’uso corretto delle preposizioni,
present simple - past continuous, il tempo futuro, gli avverbi etc.).
SECONDA PARTE
Esame orale in lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società
americana tratti dal testo sopra indicato e trattati durante il corso.
Obblighi degli studenti:
202
Frequenza di almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cerulli G., Vince M., Grammar Foundations, Macmillan, London 2002
Nota per tutti: Prova scritta
Oakland J. e Mauk D., American civilization, Routledge, - 2005
Nota per tutti: Prova orale
Modalità di accertamento:
Lo studente dovrà prima risultare idoneo ad una prova scritta - che consiste in un
test grammaticale - di livello pre-intermediate; per chi non possiede questo livello è
perciò consigliato seguire le esercitazioni grammaticali e le lezioni di lettorato presso il
CLA Centro Linguistico d’Ateneo. Per sostenere il test gli studenti dovranno prenotarsi
presso il CLA. Una volta risultato idoneo alla prova scritta, lo studente potrà sostenere
l’esame orale in lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società
britannica.
PRIMA PARTE
Test scritto così articolato:
1. una “Reading Comprehension”, cioè la lettura di un brano in lingua inglese,
riguardo alla quale verranno formulate una serie di domande a scelta multipla,
tendenti ad accertare la comprensione del brano;
2. una serie di esercizi che mirano a verificare la conoscenza, da parte dello studente,
delle basi grammaticali della lingua inglese (es.: l’uso corretto delle preposizioni,
present simple - past continuous, il tempo futuro, gli avverbi etc.).
SECONDA PARTE
Esame orale in lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società
americana tratti dal testo sopra indicato.
Lo studente non frequentante dovrà inoltre produrre: o una tesina scritta (tre/quattro
cartelle), da esporre oralmente durante l’esame, di un argomento a piacere inerente la
società americana o leggere e saper commentare un articolo sulla società americana
tratto da quotidiani o riviste in lingua inglese.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE 1
SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
FRANCESCA CURCURUTO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Teorie del servizio sociale.
Obiettivi formativi:
Nel primo modulo si introdurranno le principali teorie del servizio sociale necessarie
al supporto dell’agire professionale nel processo di aiuto. Si introdurranno le principali
tematiche inerenti le politiche a sostegno delle famiglie e gli interventi legislativi
previsti, a questo scopo, dagli Enti Locali.
203
Programma del corso:
Cambiamenti della famiglia e politiche sociali in Italia con particolare attenzione alla
nuova normativa.
1 – L. 328/2000 sul sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali.
2 – L. 53/2000 sulla conciliazione tra responsabilità familiari e impegni nel mercato
del lavoro.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento, riguardanti le norme e i servizi sociali
negli enti locali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Saraceno C., Mutamenti della famiglia e politiche sociali in Italia, Il Mulino,
Bologna 2003
Nota: Mutamenti della famiglia e politiche sociali in Italia: Capitoli I – II – IV .
Curcuruto F., Norme e servizi sociali negli enti locali, (Dispensa), - 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Saraceno C., Mutamenti della famiglia e politiche sociali in Italia, Il Mulino,
Bologna 2003
Curcuruto F., Norme e servizi sociali negli enti locali, (Dispensa), - 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
204
METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE 2
SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
FRANCESCA CURCURUTO
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Famiglie. Normativa. Servizi sociali.
Obiettivi formativi:
Sarà approfondito particolarmente il tema del counseling e del colloquio professionale
nelle situazioni individuali e di gruppo.
Si introdurranno le principali tecniche di costruzione dell’anamnesi.
Programma del corso:
– Introduzione ai modelli teorici del Servizio Sociale.
– Modello psico - sociale.
– Modello del problem - solving.
– Modello comportamentale.
– Modello sistemico redazionale
– Il counseling.
– Il counseling familiare e la necessità della prospettiva di genere.
– Il colloquio professionale.
– Il colloquio clinico.
– La competenza comunicativa del consulente.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Esercitazioni di costruzione dell’anamnesi, pratica del colloquio professionale e
simulazione di counseling.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Kadushin A., Il colloquio nel servizio sociale, Astrolabio, Roma 1980
Nota: Tutto il testo tranne i punti 6 e 7.
Dal Pra Panticelli M., I modelli teorici del servizio sociale, Astrolabio, Roma 1985
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Kadushin A., Il colloquio nel servizio sociale, Astrolabio, Roma 1980
Nota: Studiare l’intero testo.
Dal Pra Panticelli M., I modelli teorici del servizio sociale, Astrolabio, Roma 1985
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
205
ORDINAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA E FONDI STRUTTURALI
IUS/14 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
GIOVANNA PASQUINI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Profilo storico-giuridico dell’Unione Europea per
comprendere la politica regionale europea
Obiettivi formativi:
Verificare l’efficacia degli interventi finanziari dei Fondi Strutturali nella redistribuzione
delle risorse tra gli Stati membri in considerazione anche dell’ultimo allargamento.
Programma del corso:
Dal Trattato di Parigi alla riforma dei Fondi Strutturali che sarà operativa dal 2007.
Approccio giuridico dei Fondi Strutturali e verifica dei loro interventi finanziari attuati
fino ad oggi per promuovere la coesione economica e sociale, obiettivo originario dei
Trattati istitutivi.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di aggiornamento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Viesti G., Prota F., Le politiche regionali dell’Unione Europea, Il Mulino, Bologna
2005
AA.VV., Compendio di Diritto dell’Unione europea (Diritto comunitario). Aspetti
giuridici e istituzionali, Simone, VI Ed., Napoli 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
AA.VV., Diritto dell’Unione Europea. Istituzioni e Politiche comuni (a cura di A.
Verrilli), XII Ed., Serie Manuali Giuridici, n. 47, Simone, Napoli 2004
Nota: Studiare l’intero testo, ponendo maggior attenzione alla storia del fenomeno
unionistico europeo (Parte I), alle sue istituzioni: composizione e poteri (Parte II),
alle fonti: primarie e secondarie (Parte III), alle sue politiche comuni (Parte V e
Parte VII). Per ciò che riguarda le Parti IV, VI e VIII è necessario porre l’interesse sui
concetti principali che sono alla base delle relative politiche. E’ importante lo studio
dell’Appendice.
Viesti G., Prota F., Le politiche regionali dell’Unione Europea, Il Mulino, Bologna
2005
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento e aggiornamento sugli eventi europei e sugli sviluppi
relativi alla ratifica della Costituzione europea da parte dei singoli Stati membri.
206
ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI
SPS/09 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
GIUSEPPE BELBUSTI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il welfare delle responsabilità
Obiettivi formativi:
ll corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti normativi e gestionali del
nuovo “sistema integrato” dei servizi sociali, socio-sanitari e sanitari, previsto dalle due
leggi quadro D.Lgs. 229/99 e Legge 328/2000.
Consentire, inoltre, agli studenti di acquisire metodi, tecniche, strumenti operativi per
la pianificazione e valutazione dei servizi alla persona.
Programma del corso:
- Trasformazione e armonizzazione dei sistemi sociali nella Unione Europea.
- Il sistema sanitario nazionale italiano.
- Il sistema integrato dei servizi sociali.
- I livelli essenziali e la rete.
- Pianificazione e gestione dei servizi.
- Processo di pianificazione.
- Valutazione dei servizi.
- Metodi e strumenti per la pianificazione e la valutazione dei servizi alla persona.
- Il piano di Zona.
- Il Bilancio Sociale.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Belbusti G., Pianificazione e valutazione dei servizi alla persona - metodi,
tecniche, strumenti operativi, Centro Copie Ed., Urbino 2005
Nota: Cap.: 1, 2, 3, 4 e 5.
Belbusti G., I servizi alla persona - Organizzazione dei servizi sociali e sanitari,
L’Asterisco Ed., Urbino 2006
Nota: Cap.: 1, 2, 3, 4 e 5.
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una
commissione preceduta dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
207
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ranci C. (a cura di), Il mercato sociale dei servizi alla persona, Carocci, Roma 2001
Nota: Capp.: 1, 2, 4 e 6.
Belbusti G., Pianificazione e valutazione dei servizi alla persona - metodi,
tecniche, strumenti operativi, Centro Copie Ed., Urbino 2005
Nota: Cap.: 1, 2, 3, 4 e 5.
Belbusti G., I servizi alla persona - Organizzazione dei servizi sociali e sanitari,
L’Asterisco Ed., Urbino 2006
Nota: Cap.: 1, 2, 3, 4 e 5.
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una
commissione preceduta dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (MUTUATO DAL CDL IN SCIENZE
DELLA FORMAZIONE PRIMARIA)
M-PED/01 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
MASSIMO BALDACCI
[email protected]
Durata:
50 h.
Titolo del corso:
-
Obiettivi formativi:
Gli studenti del corso in Servizio Sociale dovranno fare riferimento al programma di
Pedagogia generale semestrale (previsto per gli studenti del Corso di laurea in Scienze
della formazione primaria) pubblicato nel vademecum della Facoltà di Scienze della
Formazione.
Programma del corso:
-
Modalità didattiche:
-
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
208
POLITICHE SOCIALI I - II (AMI)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
ANGELA GENOVA E ALESSANDRA VINCENTI
[email protected]; [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Le politiche sociali in Italia in prospettiva comparata:
problemi e prospettive
Obiettivi formativi:
ll corso intende fornire gli strumenti concettuali e metodologici per analizzare le
politiche sociali in Italia in prospettiva comparata con particolare riferimento alle
riforme dei servizi sociali e all’attuazione della legge 328/2000.
Programma del corso:
I. L’analisi delle politiche sociali e del welfare state.
II. Le politiche di assistenza sociale
III. L’attuazione della 328/2000
IV. Le politiche sanitarie
V. Le politiche pensionistiche
VI. Le politiche del lavoro
Modalità didattiche:
Lezione frontale. Discussione a analisi di materiale documentario fornito dalle docenti.
Predisposizione e presentazione di una tesina su un argomento concordato con le
docenti. Esercitazioni. Le tesine sono facoltative, ma contribuiscono alla valutazione
finale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Gori C. (a cura di), La riforma dei servizi sociali in Italia, l’attuazione della legge
328 e le sfide future, Carocci, Roma 2004
Nota per tutti: Solo i capp. 4, 5, 8, 10, 11, 12, 13 e 14
Ferrera M., Le politiche sociali. L’Italia in prospettiva comparata, Il Mulino, Bologna 2006
Nota: Per gli studenti frequentanti le parti dei testi da studiare saranno indicate
all’inizio delle lezioni.
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una
commissione presieduta dal docente titolare del modulo.
Eventuale preparazione di un tesina scritta su un tema concordato con il docente e
presentazione orale della stessa.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma Frequenza di ¾ delle ore
di lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Gori C. (a cura di), La riforma dei servizi sociali in Italia, l’attuazione della legge
328 e le sfide future, Carocci, Roma 2004
Nota per tutti: Solo i capp. 4, 5, 8, 10, 11, 12, 13 e 14
Ferrera M., Le politiche sociali. L’Italia in prospettiva comparata, Il Mulino, Bologna 2006
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una
commissione presieduta dal docente titolare del modulo . Negli appelli ufficiali
d’esame si procederà alla verifica orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma.
209
PRINCIPI E FONDAMENTI DEL SERVIZIO SOCIALE
SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
FABRIZIO MANATTINI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Rapporto individuo/società e sostegno sociale
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti i fondamenti storico-teorici relativi alla
storia dell’assistenza, ai principi e ai valori ispiratori del lavoro sociale, nonché alla
loro attuazione concreta negli atteggiamenti professionali fondamentali. Particolare
attenzione sarà data ai contributi che le principali scienze sociali (in particolare la
sociologia, la psicologia sociale e la psicologia dell’età evolutiva) possono oggi offrire
tanto alla teoria quanto alla pratica del lavoro sociale.
Programma del corso:
1. La storia del Welfare State: dalle prime forme di assistenza alla sicurezza sociale - la fase di
sperimentazione - espansione e consolidamento dello Stato sociale.
2. Storia e origini del servizio sociale: Un quadro generale - Storia del servizio sociale in Italia.
3. I principi e i valori ispiratori del lavoro sociale: Il rapporto individuo/società: i concetti di
libertà e di uguaglianza; solidarietà, dignità umana e giustizia - Etica e servizi sociali.
4. I principi come fondamento degli atteggiamenti professionali.
5. Scienze sociali e principi del lavoro sociale: Sociologia e rapporto individuo/comunità
- Psicologia sociale e persona - La struttura fondamentale della personalità fra Psicoanalisi e
Antropologia – Psicologia dell’età evolutiva e rapporto madre/bambino.
Modalità didattiche:
Lezione frontale..
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Manattini F., La costruzione sociale dell’alienazione, Quattroventi, Urbino 2000
Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al servizio sociale, Carocci, Roma 2005
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta
dal docente titolare del modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario d’esame;
possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto con il docente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del materiale didattico
di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Manattini F., La costruzione sociale dell’alienazione, Quattroventi, Urbino 2000
Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al servizio sociale, Carocci, Roma 2005
Cambiaso G., L’affido familiare come “base sicura”, Angeli, Milano 1998 (non
obbligatorio)
Nota: Lo studente deve preparare 1 testo tra quelli indicati come a scelta
Bayertz K. – Baurmann M., L’interesse e il dono. Questioni di solidarietà, Edizioni di
Comunità, Torino 2002 (non obbligatorio)
Nota: Lo studente deve preparare 1 testo tra quelli indicati come a scelta
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal
docente titolare del modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio del materiale didattico di riferimento.
210
PSICOLOGIA CLINICA (MUTUATO DA CLS IN PSICOLOGIA CLINICA)
M-PSI/08 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
ROSSI MONTI MARIO
Durata:
50 h.
Titolo del corso:
Psicologia clinica e clinica psicologica
Obiettivi formativi:
Il corso intende presentare le caratteristiche della psicologia clinica (1) in quanto
metodo di approccio alla individualità del singolo caso clinico; (2) in quanto disciplina
nella quale vengono applicate nella clinica nozioni e conoscenze che provengono da
altre branche della psicologia; (3) in quanto insieme di tecniche di tipo diagnostico e
terapeutico. In questo senso il corso si propone, riprendendo una distinzione di Cesare
Musatti, l’approfondimento della psicologia clinica come analisi dei problemi della vita
interiore effettuata con il metodo clinico e, allo stesso tempo, della clinica psicologica
intesa come terapia della psiche condotta con mezzi psichici.
Programma del corso:
La parte iniziale del corso sarà dedicata ad un tentativo di definizione della materia
ed alla individuazione dei ruoli e compiti (preventivi, diagnostici, terapeuticoriabilitativi) che lo psicologo clinico è chiamato a svolgere nelle istituzioni (nei servizi
di salute mentale in particolare) ed alla definizione dei rapporti che la psicologia
clinica intrattiene con le discipline di confine ed in particolare con la psichiatria,
la psicopatologia generale e la psicopatologia clinica. L’ipotesi è che l’oggetto
della psicologia clinica sia ampiamente sovrapponibile a quello della psichiatria
(la sofferenza mentale nelle sue varie declinazioni) ma che l’approccio a questo
oggetto si realizzi (a differenza di quanto accade in psichiatria) attraverso metodiche
diagnostiche e terapeutiche incentrate su mezzi esclusivamente psicologici ed
attraverso un metodo specifico: il metodo clinico. Particolare attenzione verrà
dedicata quindi alla sofferenza mentale nelle sue varie declinazioni, alla diagnosi,
alla nosografia, al colloquio clinico con particolare attenzione alle due principali
modalità di approccio alla soggettività nel campo della patologia psichica: psicoanalisi
e psicopatologia fenomenologica. Ampio spazio verrà dato, tutte le volte che sarà
possibile, ad esemplificazioni cliniche.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali; seminari di approfondimento; interventi di esperti.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Sims A., Introduzione alla psicopatologia descrittiva, Raffaello Cortina, Milano 1997
Rossi Monti M. (a cura di), Percorsi di psicopatologia. Fondamenti in evoluzione.,
Franco Angeli, Milano 2001
Pewzner E., Introduzione alla psicopatologia dell’adulto, Einaudi, Torino 2002
Lingiardi V., La personalità e i suoi disturbi. Un’introduzione, Il Saggiatore, Milano 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno i 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
211
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Sims A., Introduzione alla psicopatologia descrittiva, Raffaello Cortina, Milano 1997
Rossi Monti M. (a cura di), Percorsi di psicopatologia. Fondamenti in evoluzione.,
Franco Angeli, Milano 2001
Pewzner E., Introduzione alla psicopatologia dell’adulto, Einaudi, Torino 2002
Lingiardi V., La personalità e i suoi disturbi. Un’introduzione, Il Saggiatore, Milano 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
PSICOLOGIA SOCIALE (MUTUATO DAL CDL IN ESPERTO NEI PROCESSI
DI FORMAZIONE E NEI SERVIZI CULTURALI - SC. FORMAZIONE)
M-PSI/05 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
MARIO RIZZARDI
[email protected]
Durata:
25 h.
Titolo del corso:
Psicologia sociale applicata
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di approfondire i concetti fondamentali degli sviluppi teorici ed
empirici della psicologia sociale e di definire le principali dimensioni che intervengono
nei processi interpersonali e di gruppo.
Programma del corso:
1. Introduzione
1.1 Concezioni teoriche
1.2 Metodologia della ricerca
2. I processi comunicativi
2.1 La comunicazioone
2.2 La persuasione
2.3 Il “dialogo”
3. I processi interpersonali
3.1 La percezione sociale
3.2 Gli atteggiamenti
3.3 Il pregiudizio
3.4 L’attrazione interpersonale
3.5 L’aggressività
3.6 Il comportamento prosociale
3.7 l’influenza sociale
4. I processi di gruppo
4.1. La comunicazione nel gruppo
4.2. Le interazioni nel gruppo
4.3. Il gruppo di lavoro e il lavoro di gruppo
4.4. La leadership
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Modalità didattiche:
Lezioni frontali, seminari, studio individuale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Rizzardi M., Fondamenti di psicologia sociale, Aipac, Pesaro 2006
AA.VV., Elementi di psicologia sociale, Aipac, Pesaro 2006
AA.VV., Argomenti di psicologia sociale, Aipac, Pesaro 2006
Modalità di accertamento:
Accertamento orale individuale finale effettuato da una commissione presieduta dal
Docente titolare del corso.
Obblighi degli studenti:
Studio del materiale didattico (testi) di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Rizzardi M., Fondamenti di psicologia sociale, Aipac, Pesaro 2006
AA.VV., Elementi di psicologia sociale, Aipac, Pesaro 2006
AA.VV., Argomenti di psicologia sociale, Aipac, Pesaro 2006
Modalità di accertamento:
Accertamento orale individuale finale effettuato da una commissione presieduta dal
Docente titolare del corso.
Obblighi degli studenti:
Studio del materiale didattico (testi) di riferimento.
SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
LELLA MAZZOLI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Fondamenti di sociologia della comunicazione
Obiettivi formativi:
Fornire un inquadramento teorico della sociologia della comunicazione sullo sfondo
della società complessa.
Programma del corso:
Teorie della comunicazione a partire dalla tripartizione sintattica/semantica/pragmatica.
Gli “spazi irriducibili” come modalità e qualità espressive del soggetto da considerare
ineliminabili nell’analisi teorico-comunicativa della società.
Società complessa e micro-macro link.
La comunicazione nella modernità: Benjamin e Simmel.
Un ciclo di lezioni verrà tenuto dal Dr. Lucio Dalla, su tematiche che verranno
comunicate all’inizio del corso.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive, lettura e discussione di testi, esercitazioni di gruppo. Il corso
prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che comporta
una tassa aggiuntiva di 500 . Per i particolari collegarsi a www.uniurb.it/ellab
213
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Watzlavick P., Beavin J. H., Jackson D. D., Pragmatica della comunicazione umana,
Astrolabio, Roma 1971
Nota: Cap. 2
Benjamin W., Angelus Novus. Saggi e frammenti, Einaudi, Torino 1995
Nota: Le parti indicate a lezione
Simmel G., Le metropoli e la vita dello spirito, Armando, Roma 1999
Mazzoli L., L’impronta del sociale. La comunicazione fra teorie e tecnologie,
Franco Angeli, Milano 2001
Nota: escluso capitolo 3 “Cognitivismo”
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Realizzazione delle esercitazioni proposte a lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Watzlavick P., Beavin J. H., Jackson D. D., Pragmatica della comunicazione umana,
Astrolabio, Roma 1971
Nota: Cap. 2.
Benjamin W., Angelus Novus. Saggi e frammenti, Einaudi, Torino 1995
Simmel G., Le metropoli e la vita dello spirito, Armando, Roma 1999
Mazzoli L., L’impronta del sociale. La comunicazione fra teorie e tecnologie,
Franco Angeli, Milano 2001
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
214
SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
SPS/12 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
FABRIZIO PAPPALARDO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Normalizzazione e devianza.
Obiettivi formativi:
Il corso intende presentare le definizioni principali di devianza e la loro evoluzione
nella sociologia nordamericana contemporanea. Inoltre verrrà presentato il contributo
di Michel Foucault allo studio della pena e dei processi di normalizzazione.
Programma del corso:
Nella prima parte del corso, verrà introdotto il concetto di devianza, successivamente
si affronteranno le principali teorie contemporanee, a partire dai crimini dei colletti
bianchi per arrivare alla crisi delle correnti definizioni di devianza. Questa parte del
corso sarà propedeutica per una analisi storica della punizione nella società moderna
e contemporanea. Infine, verranno affrontate le tematiche relative al trattamento dei
comportamenti devianti, con particolare riferimento alla follia.
Modalità didattiche:
Lezione frontale e tesine di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Gennaro G., Manuale di sociologia della devianza, Angeli, Milano 1998
Foucault M., Sorvegliare e punire, Einaudi, Torino 1998
Foucault M., Gli anormali, Feltrinelli, Milano 2000
Nota: Gli studenti frequentanti non dovranno preparare le “lezioni” da pag.235 a
pag.316
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una
commissione presieduta dal docente titolare del modulo. Al termine delle lezioni
previste per il modulo, lo studente potrà sostenere una verifica secondo la modalità
della prova scritta. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla verifica orale o alla
certificazione dell’esito per coloro che avranno superato la prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di ¾ delle ore di lezione svolte. Preparazione di tutte le parti indicate nei
testi in programma.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Gennaro G., Manuale di sociologia della devianza, Angeli, Milano 1998
Foucault M., Sorvegliare e punire, Einaudi, Torino 1998
Foucault M., Gli anormali, Feltrinelli, Milano 2000
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati.
215
SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
SPS/08 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
PAOLA DONADI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Introduzione alla sociologia della famiglia
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti teorici fondamentali della sociologia
della famiglia, in una prospettiva di genere e con una impostazione interdisciplinare.
Programma del corso:
Scopo del corso sarà di illustrare la genesi dei cambiamenti che hanno investito la
famiglia a partire dagli anni sessanta con particolare riferimento all’emergere di una
molteplicità di nuove forme familiari. Particolare attenzione sarà posta alla prospettiva
di genere e ad argomenti teorici specifici di grande rilevanza per la sociologia della
famiglia: la femminilizzazione delle responsabilità familiari. La femminilizzazione della
povertà. Le forme patologiche che interessano, oggi, le famiglie e le relazioni fra gli
individui che le compongono.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Donadi P., Generi. Differenze nelle identità, Franco Angeli, Milano 2000
Nota: Capitoli da concordare con la docente.
Saraceno C., Naldini M., Sociologia della famiglia, Il Mulino, Bologna 2002
Nota: Capitoli da concordare con la docente.
Donadi P., Lineamenti di psicosociologia delle famiglie, Montefeltro, Urbino 2002
Donadi P., La Regola e lo Spirito, Franco Angeli, Milano 2003
Nota: Capitoli da concordare con la docente.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno 3/4 delle lezioni. Studio individuale dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Donadi P., Generi. Differenze nelle identità, Franco Angeli, Milano 2000
Nota: Tutto il testo.
Saraceno C., Naldini M., Sociologia della famiglia, Il Mulino, Bologna 2002
Nota: Tutto il testo.
Donadi P., Lineamenti di psicosociologia delle famiglie, Montefeltro, Urbino 2002
Donadi P., La Regola e lo Spirito, Franco Angeli, Milano 2003
Nota: Tutto il testo.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi.
216
SOCIOLOGIA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO
SPS/10 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
PAOLO STAUDER
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Ambiente e società globale
Obiettivi formativi:
Approfondimento del passaggio dalla società moderna alla società globale.
Programma del corso:
1. Ambiente e globalizzazione
2. Verso un nuovo concetto di ambiente
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Simmel G., La metropoli e la vita mentale, Armando, Roma 1995
Stauder P., La società devota, QuattroVenti, Urbino 1996
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta
dal docente titolare del modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario
d’esame; possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto con
il docente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del materiale didattico
di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Simmel G., La metropoli e la vita mentale, Armando, Roma 1995
Stauder P., La società devota, QuattroVenti, Urbino 1996
Pellizzoni L., Osti G., Sociologia dell’ambiente, Il Mulino, Bologna 2003
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta
dal docente titolare del modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario
d’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio del materiale didattico di riferimento.
217
SOCIOLOGIA DELLE COMUNITÀ LOCALI E DEI FENOMENI MIGRATORI
SPS/10 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
MARIA VITTORIA GUALANDI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Diritti di cittadinanza e società multietnica
Obiettivi formativi:
Il corso intende:
1. proporre alcune riflessioni circa il concetto di cittadinanza (con particolare
riferimento alla cittadinanza sociale) nel suo sviluppo storico e nelle sue caratteristiche
attuali.
2. fornire conoscenze circa i fenomeni migratori e analizzare le principali
problematiche ad essi connesse.
Programma del corso:
1. Il concetto di cittadinanza in un prospettiva storica e sociologica. La cittadinanza
sociale come possibile risposta ai problemi dell’insicurezza. La comunità locale come
possibile risorsa di solidarietà.
2. Evoluzione storica, tendenze attuali e prospettive future dei fenomeni migratori. Le
politiche. Lo stereotipo dello straniero.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed eventuali tesine di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Marshall Thomas H., Cittadinanza e classe sociale, Laterza, Bari 2002
Ambrosini M., Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2005
Modalità di accertamento:
Prova scritta a metà e al termine del corso e prova orale nelle date previste per gli
appelli.
Possibilità di discussione di un elaborato personale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza ad alemeno 3/4 delle ore di lezione.
Studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Marshall Thomas H., Cittadinanza e classe sociale, Laterza, Bari 2002
Ambrosini M., Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2005
Cotesta V., Lo straniero, Laterza, Bari 2005
Modalità di accertamento:
Prova orale nelle date previste per gli appelli.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
218
SOCIOLOGIA DELL’EDUCAZIONE
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
MARCELLO DEI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Scuola e società
Obiettivi formativi:
Introduzione all’analisi sociologica dell’istruzione.
Programma del corso:
a) Parte istituzionale.
Le scuole come istituzioni sociali. L’istruzione nelle società industriali. La trasmissione
dei saperi. La socializzazione. La selezione sociale. Disuguaglianze e opportunità.
Insegnamento e apprendimento in una prospettiva comparata.
b) Parte monografica.
Le indagini sulla cultura politica ed economica dei giovani.
Modalità didattiche:
Lezione frontale corredata da esercitazioni e seminari con obbligo di relazione scritta.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Dei M., La scuola in Italia, Il Mulino, Bologna 2006
Nota per tutti: ATTENZIONE!!! NON UTILIZZARE EDIZIONI ANTERIORI AL 2006
Dei M., Economia e società nella cultura dei giovani, Franco Angeli, Milano 2006
Schizzerotto A., Barone C., Sociologia dell’istruzione, Il Mulino, Bologna 2006
Modalità di accertamento:
Prova esclusivamente scritta.
Quattro domande alle quali rispondere in un’ora di tempo.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione.
Ulteriori approfondimenti e ampliamenti saranno indicati nel corso delle lezioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Dei M., La scuola in Italia, Il Mulino, Bologna 2006
Nota per tutti: ATTENZIONE!!! NON UTILIZZARE EDIZIONI ANTERIORI AL 2006
Dei M., Economia e società nella cultura dei giovani, Franco Angeli, Milano 2006
Schizzerotto A., Barone C., Sociologia dell’istruzione, Il Mulino, Bologna 2006
Modalità di accertamento:
Prova esclusivamente scritta.
Quattro domande alle quali rispondere in un’ora di tempo.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
219
SOCIOLOGIA DELL’ORGANIZZAZIONE
SPS/09 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
VITTORIO OLGIATI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Principi di costruzione del disegno organizzativo
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di illustrare i più importanti elementi teorici, metodologici e pratici
relativi alla costruzione del disegno organizzativo ed al coordinamento e controllo delle
sue componenti strutturali e funzionali in relazione alla variabilità delle condizioni
ambientali.
Programma del corso:
I. Definizione dei modelli teorici.
II. Descrizione dei piani d’azione.
III. Illustrazione del disegno organizzativo.
IV. Analisi delle componenti del disegno organizzativo.
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Bonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Franco Angeli, Milano 2000
Hatch Mary Jo, Teoria dell’organizzazione. Tre prospettive: moderna, simbolica,
postmoderna, Il Mulino, Bologna 2004 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale. Le parti da approfondire saranno indicate durante il corso.
Obblighi degli studenti:
Frequenza lezioni. Studio individuale dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Bonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Franco Angeli, Milano 2000
Hatch Mary Jo, Teoria dell’organizzazione. Tre prospettive: moderna, simbolica,
postmoderna, Il Mulino, Bologna 2004 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi.
220
STATISTICA SOCIALE
SECS-S/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
ALBERTO FRANCI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Statistica Sociale di Base. Metodi statistici applicati alla
programmazione e valutazione dei Servizi socio-sanitari
Obiettivi formativi:
Nella I parte del corso lo studente verrà avvicinato allo studio statistico dei fenomeni sociali.
Verranno illustrate le principali nozioni di base della statistica descrittiva ed inferente.
Nella II parte del corso lo studente dovrà imparare a conoscere ed interpretare alcune
tecniche statistiche elementari per la programmazione, gestione e valutazione dei servizi
socio-sanitari (mobilità attiva e passiva, assistenza domiciliare per anziani e disabili, il
balance of care, la qualità dei servizi socio-sanitari).
Programma del corso:
Prima parte: il modulo si articola in lezioni introduttive che prevedono anche
esercitazioni sotto forma di laboratori da parte degli studenti.
Seconda parte:
1. Rapporti statistici e nomogrammi per la valutazione della mobilità di un servizio
sociale.
2. Uso di valori medi, di rappresentazioni grafiche e di scale di disabilità per
individuare il fabbisogno di operatori domiciliari a livello di micro aree.
3. Indicatori per lo studio della qualità.
4. La qualità percepita e la soddisfazione degli utenti per i servizi ricevuti. Validità e
affidabilità degli strumenti atti a misurare il gradimento.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Fabbris L., Statistica multivariata, McGraw-Hill, Milano 1997
Nota per tutti: Il capitolo riguardante l’analisi fattoriale.
Vian F., Statistica di base, Summa, Padova 1998
Nota: I rapporti statistici, i valori di tendenza centrale, misure assolute e relative di
variabilità, analisi delle relazioni fra caratteri, contingenza, correlazione, regressione
lineare semplice.
Delvecchio F., Statistica per la ricerca sociale, Cacucci, Bari 2000
Nota: Partizioni della statistica, la matrice dei dati, le scale di misura, il questionario.
Franci A., ed altri, Strumenti operativi per la gestione delle USL, Edizioni
Montefeltro, Urbino 2001
Nota: Cap. III
Franci A., Corsi M., Il gradimento per la medicina di famiglia, Edizioni Summa,
Padova 2003
Franci A., Corsi M.,, Distribuzione territoriale, costi e qualità in case per anziani,
QuattroVenti, Urbino 2006
221
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene attraverso una prova scritta (colloquio facoltativo) ad opera di
una commissione presieduta dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati e del materiale didattico segnalato dal docente durante le
lezioni. Frequenza di 3/4 delle ore di lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Fabbris L., Statistica multivariata, McGraw-Hill, Milano 1997
Nota per tutti: Il capitolo riguardante l’analisi fattoriale.
Vian F., Statistica di base, Summa, Padova 1998
Nota: I rapporti statistici, i valori di tendenza centrale, misure assolute e relative di
variabilità, analisi delle relazioni fra caratteri, contingenza, correlazione, regressione
lineare semplice.
Delvecchio F., Statistica per la ricerca sociale, Cacucci, Bari 2000
Nota: Partizioni della statistica, la matrice dei dati, le scale di misura, il questionario.
Studio approfondito delle linee guida per la costruzione del questionario.
Franci A., Corsi M., La soddisfazione del paziente in ambito ospedaliero, Summa,
Padova 2000
Nota: Le caratteristiche per misurare la qualità nel settore ospedaliero (pagg. 1-25)
Franci A., ed altri, Strumenti operativi per la gestione delle USL, Edizioni
Montefeltro, Urbino 2001
Nota: Capp. I e III
Franci A., Corsi M., Il gradimento per la medicina di famiglia, Edizioni Summa,
Padova 2003
Nota: Tutto il testo
Franci A., Corsi M.,, Distribuzione territoriale, costi e qualità in case per anziani,
QuattroVenti, Urbino 2006
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene attraverso una prova scritta (colloquio facoltativo) ad opera di
una commissione presieduta dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati.
222
STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
SPS/02 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ALESSANDRO DI CARO
[email protected]
Durata:
46 h. di lezione, 2 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Dal liberalismo alla democrazia.
Obiettivi formativi:
Conoscenza del periodo storico tra le due guerre nel settore politico e dottrinario
italiano. Visione del liberalismo attuale.
Programma del corso:
Studio del liberalismo politico italiano
1)Il liberalismo di Gaetano mosca
2) Il liberalismo del marginalismo austriaco
3)Il liberalismo nella cosidetta prima repubblica e nella seconda repubblica
Modalità didattiche:
IN SOSTITUZIONE DI UN TESTO (tre per non frequentanti due per frequentanti) SI
PUO’ UTILIZZARE L’ARTICOLO di Di Caro A., Potere del linguaggio e linguaggio del
potere in Elias Canetti, in Di Caro A., Etica e potere, Quattroventi, Urbino 1984.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Antiseri D., Trattato di metodologia delle scienze sociali, UTET, Torino 1997
Nota per tutti: Sette capitoli consigliati 1, 2, 3, 4, 9, 10, 15
Di Caro A., I colori della politica, Goliardiche, Trieste 2002
Nota: Il testo va studiato seguendo le immagini numerate finali.
Modalità di accertamento:
Verifica al termine del modulo in forma orale. La verifica sarà poi ufficializzata negli
appelli consueti di esame.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni del modulo per almeno 3/4 del monte ore delle lezioni e delle
esercitazioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Antiseri D., Trattato di metodologia delle scienze sociali, UTET, Torino 1997
Nota per tutti: Sette capitoli consigliati 1, 2, 3, 4, 9, 10, 15
Di Caro Alessandro, Le principali correnti dottrinarie del liberalismo politico
italiano, in AA.VV. La soglia della modernità. Fano antigiolittiana,, Biblioteca
federiciana, Fano 2000
Di Caro A., I colori della politica, Goliardiche, Trieste 2002
Nota: Il testo va studiato seguendo le immagini numerate finali.Particolarmente
importante è l’Epilogo.
Modalità di accertamento:
Verifica orale negli appelli d’esame.
Obblighi degli studenti:
Conoscenza dei testi indicati.
223
STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE (SDC)
SPS/02 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ALESSANDRO DI CARO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Dal liberalismo alla democrazia ed educazione alla tolleranza
Obiettivi formativi:
Una maggiore conoscenza della tradizione liberale deve misurarsi con l’atteggiamento
epistemologico di un sapere aperto e senza dogmi. La tradizione empiristica inglese si
deve misurare con quella austriaca a partire da Popper fino ad Hayek. Conoscenza del
periodo storico tra le due guerre nel settore politico e dottrinario italiano.
Programma del corso:
Come studiare: SI PUO SOSTITURE MOTIVATAMENTE
Antiseri D., Liberi perchè fallibili, Rubettino 1995. Con
Antiseri D., Trattato di metodologia delle scienze sociali, UTET, Torino, 7 capitoli a
scelta (consigliati 1, 2, 3, 4, 9, 10, 15).
SI PUO SOSTITUIRE UNO DEI TESTI (tre per non frequentanti, due per frequentanti)
CON IL SAGGIO:
Potere del linguaggio e linguaggio del potere in Elias Canetti in DI Caro A., Etica e
potere, Quattroventi, Urbino 1984.
Modalità didattiche:
Lezione frontale con riferimento alle immagini del testo. Particolare importanza, dunque,
comporta la visione delle immagini riportate alla fine de “I colori della politica”.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Antiseri D., Liberi perchè fallibili, Rubettino, Messina 1995
Nota: Il testo può essere scelto dallo studente tra i quatto indicati dal Docente.
Di Caro A., I colori della politica, Goliardiche, Trieste 2002
Nota: Il testo va studiato seguendo le immagini numerate finali. Il testo può essere
scelto dallo studente tra i quatto indicati dal Docente.
Nota per tutti:
Modalità di accertamento:
Verifica al termine del modulo in forma orale.
La verifica sarà poi ufficializzata negli appelli consueti di esame.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni del modulo per almeno 3/4 del monte ore delle lezioni e delle
esercitazioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Antiseri D., Liberi perchè fallibili, Rubettino, Messina 1995
Nota: Il testo è obbligatorio.
Antiseri D., Trattato di metodologia delle scienze sociali, UTET, Torino 1997
Nota per tutti: Sette capitoli a scelta
Di Caro A., I colori della politica, Goliardiche, Trieste 2002
Nota: Il testo va studiato seguendo le immagini numerate finali. Particolarmente
importante è l’Epilogo. Il testo è obbligatorio.
Nota per tutti:
Modalità di accertamento:
Verifica orale negli appelli d’esame.
Obblighi degli studenti:
Conoscenza dei testi indicati. I testi sono quattro.
224
TECNICHE DELLA RICERCA SOCIALE
SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
MASSIMO RUSSO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il metodo della ricerca qualitativa. Metodi qualitativi e teoria
sociale
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti gli elementi fondamentali per gestire le fasi
della ricerca qualitativa e di approfondire i contributi teorici necessari per gestire con
competenza la prassi della ricerca qualitativa. -
Programma del corso:
I parte: Concetti di base della ricerca qualitativa.
1. Qualità e quantità.
2. Concetti ed indicatori.
3. Fedeltà ed affidabilità.
4. Il disegno della ricerca.
5. L’intervista.
L’interpretazione dell’agire.
1. La raccolta delle informazioni.
2. L’osservazione partecipante.
3. Tipi di osservazione.
II parte: Teoria sociale e ricerca qualitativa.
1. La Scuola di Chicago.
2. L’etnometodologia.
3. L’interazionismo simbolico.
L’analisi dei dati qualitativi.
1. Gli usi dell’argomentazione.
2. Il controllo delle ipotesi.
3. La relazione osservativa.
4. La scrittura nelle scienze sociali.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Zambrini S., L’erosione del neutro, Edizioni Goliardiche, Trieste 2006 (non
obbligatorio)
Russo M., Questioni di metodo e ricerca sociale, Edizioni Goliardiche, Trieste 2006
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza ai 3/4 delle lezioni e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Zambrini S., L’erosione del neutro, Edizioni Goliardiche, Trieste 2006 (non obbligatorio)
Russo M., Questioni di metodo e ricerca sociale, Edizioni Goliardiche, Trieste 2006
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
225
TEORIA DELL’ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE PUBBLICA
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
GEA DUCCI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Strategie e strumenti di comunicazione per le organizzazioni
pubbliche e per il nonprofit
Obiettivi formativi:
Il corso mira all’acquisizione di competenze teoriche e pratiche indispensabili per
comprendere e gestire in modo efficace i processi comunicativi all’interno e all’esterno
delle organizzazioni pubbliche e delle organizzazioni non profit che erogano servizi alla
persona (cooperative/imprese sociali).
Programma del corso:
Il corso affronta i modelli organizzativi di tipo complesso, reticolare, che caratterizzano le
realtà organizzative nella sfera pubblica contemporanea, focalizzando l’attenzione sulla
dimensione comunicazionale.
In particolare, verranno analizzate le diverse forme di comunicazione pubblica promosse
dalle amministrazioni pubbliche e dalle organizzazioni non profit, con riferimento
a norme, strutture, strumenti e professioni dedicate allo svolgimento di attività di
informazione e comunicazione (Urp e strutture analoghe, uffici stampa, front-line).
Verrà inoltre preso in considerazione il processo di programmazione/pianificazione
delle iniziative di comunicazione, in un’ottica di comunicazione integrata.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, seminari, coinvolgimento degli studenti in lavori di gruppo/esercitazioni
in aula.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Rovinetti A., Il dialogo che non c’era, Il Sole 24 Ore, Milano 2006
Nota: Studiare solo le parti che verranno indicate a lezione dal docente
Ducci G., Pubblica Amministrazione e cittadini: una relazionalità consapevole - gli
sviluppi di una comunicazione pubblica integrata, Franco Angeli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale, valutazione degli elaborati prodotti dagli studenti, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Rovinetti A., Il dialogo che non c’era, Il Sole 24 Ore, Milano 2006
Ducci G., Pubblica Amministrazione e cittadini: una relazionalità consapevole - gli
sviluppi di una comunicazione pubblica integrata, Franco Angeli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
226
TEORIA E TECNICA DEL COLLOQUIO PSICOLOGICO (MUTUATO DA CLS
IN PSICOLOGIA CLINICA)
M-PSI/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
SERENA ROSSI
[email protected]
Durata:
15 h. di lezione, 10 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Il colloquio come strumento anamnestico
Obiettivi formativi:
L’obiettivo del corso è quello di presentare criticamente i presupposti dei processi
comunicativi implicati nel colloquio psicologico, in particolare nei vari contesti
istituzionali.
Programma del corso:
I. Introduzione;
II. Il colloquio nei contesti istituzionali;
III. La relazione;
IV. L’analisi della domanda.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Semi A., Tecnica del colloquio, Raffaello Cortina, Milano 1995
Zini M. T., Miodini S., Il colloquio di aiuto, Carocci, Roma 1999
Modalità di accertamento:
Prova orale. La docente potrà prevedere una prova scritta quando le prenotazioni
saranno superiori a 40.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Semi A., Tecnica del colloquio, Raffaello Cortina, Milano 1995
Zini M. T., Miodini S., Il colloquio di aiuto, Carocci, Roma 1999
Gonzo M., Mosconi A., Tirelli M., L’intervista nei servizi socio-sanitari, Raffaello
Cortina Editore, Milano 1999
Modalità di accertamento:
Prova orale. La docente potrà prevedere una prova scritta quando le prenotazioni
saranno superiori a 40.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
227
PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
SOCIOLOGIA
ABILITÀ INFORMATICHE 1
INF/01 | Periodo di lezione:Secondo Semestre
CFU:
2
Professore
GIOVANNI [email protected]
Durata:
16 h.
Titolo del corso:
Informatica per le scienze sociali e sistemi didattica a distanza
Obiettivi formativi:
L’obiettivo del corso di informatica di base è quello di fornire agli studenti gli strumenti
informatici, pratici ed analitici, necessari ad affrontare il percorso formativo del corso di
laurea in sociologia e, successivamente, le sfide che il mondo del lavoro sottoporrà loro
una volta laureati. .
Programma del corso:
Il corso si articola in diversi moduli interni.
Gestione delle risorse di base.
Scopo di questo modulo è di permettere allo studente di familiarizzare con le principali
funzioni di base di un personal computer e del suo sistema operativo;
Elaborazione testi.
Le lezioni afferenti a questo modulo saranno dedicate all’analisi e all’uso dei più conosciuti
programmi di elaborazione testi.
Fogli di calcolo.
Il modulo affronterà sia i concetti fondamentali del foglio elettronico sia l’utilizzo pratico di
tale strumento.
La rete.
Questo modulo offre delle conoscenze di base inerenti l’uso e la configurazione delle reti
informatiche. Il modulo si articola in due parti. La prima concerne l’uso di Internet per la
ricerca di dati e documenti nella rete. La seconda parte riguarda invece la comunicazione
per mezzo della posta elettronica, i newsgroups, le liste di discussione, etc.
Fare formazione a distanza (corso monografico)
Scopo di questo modulo sarà quello di offrire una panoramica quanto più completa
possibile dello stato dell’arte nell’ambito della formazione online. Sarà fatto un confronto
tra comunicazione face-to-face, comunicazione a distanza e comunicazione in rete, seguito
da una panoramica relativa alla progettazione e allestimento dei corsi online.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Calvani A., Rotta M., Fare Formazione in Internet, Erickson, . 2000
Modalità di accertamento:
La valutazione avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo, anche in itinere, attraverso: - prove scritte colloqui - valutazione di lavori prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
228
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Curtin D. P., Informatica di Base, Mc Graw-Hill, Roma 2000Nota: Acquistare ultima
edizione disponibile in commercio.
Nota per tutti: Eseguire esercizi con CD-ROM.
Calvani A., Rotta M., Fare Formazione in Internet, Erickson, . 2000
Modalità di accertamento:
Esame orale con prova pratica
Obblighi degli studenti:
Studio del testo “Fare formazione in Internet” e possedere capacità di utilizzo di base degli
applicativi di office automation.
ABILITÀ RELAZIONALI
ALTRO | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
2
Professore
MASSIMO [email protected]
Durata:
16 h. di lezione, 8 h. di laboratorio
Titolo del corso:
La composizione e la revisione dei testi nel lavoro redazionale
Obiettivi formativi:
Il modulo intende illustrare i criteri di stesura e di trattamento redazionale di un testo,
concentrandosi sugli aspetti che riguardano l’organizzazione logico-concettuale degli
argomenti, la precisione linguistica, la sintesi espositiva, l’uniformazione stilistica e grafica..
Programma del corso:
1. La scrittura come abilità linguistica
2. Scrittura e comunicazione
3. Programmare e organizzare un testo
4. Le fasi di realizzazione di un testo scritto
5. Criteri di scrittura: uso del linguaggio; struttura funzionale del testo; punteggiatura
6. Norme di uniformazione redazionale: trattamento di nomi e termini; citazioni; note;
riferimenti bibliografici; indici
7. Ambiti e prodotti dell’editoria libraria
8. Laboratorio di scrittura.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali; esercitazioni di stesura e revisione di testi; seminario di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
La bibliografia verrà comunicata a inizio corso, distinguendo tra studenti del corso di laurea
e della laurea specialistica.
Verifica e discussione di elaborati scritti preparati dallo studente durante la partecipazione al
modulo e sviluppati nelle ore di studio individuale.
Capitoli 1-2, 4-7, 13-17, appendice A.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e di laboratorio; studio individuale del
testo di riferimento.
La bibliografia verrà presentata all’inizio del corso.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Lesina, R., Il nuovo manuale di stile, Zanichelli 2 ed., Bologna 1994Nota: Capitoli 1-2, 4-7,
13-17, appendice A.
Nota per tutti: Per gli studenti della Laurea Specialistica il programma di approfondimento
verrà comunicato durante il corso.
Modalità di accertamento:
Test scritto.
Capitoli 1-2, 4-7, 13-17, appendice A.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale del testo di riferimento.
229
ANTROPOLOGIA CULTURALE AMI 1
M-DEA/01 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
LUIGI [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Massa, potere, violenza
Obiettivi formativi:
L’obiettivo principale è un ripensamento della problematica del potere, in rapporto ai
fenomeni di massa e alla violenza collettiva, in un’ottica teorica e di comparazione culturale,
allo scopo di individuare alcuni nessi fondativi del sociale e indagare le loro possibili
trasformazioni.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a
-Antropologia Culturale II
1) Differenze Culturali e identità collettive;
2) Concetto di “massa” in Canetti;
3) Caratteri e tipologie delle masse;
4) Simbolica di massa e di nazionalità;
5) Tipologia delle “mute”;
6) Mute e religioni;
7) Potere e sopravvivenza;
8) Figure del ‘sopravvissuto’;
9) Struttura del comando;
10) Antidoti alla ‘sopravvivenza’;
11) La metamorfosi.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali; tesine di approfondimento (facoltativa)
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Elias Canetti, “Massa e potere”, Adelphi, Milano 1992
Modalità di accertamento:
Esame orale, con discussione di eventuali tesine.
Obblighi degli studenti:
Frequenza alle lezioni. Studio individuale dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Elias Canetti, “Massa e potere”, Adelphi, Milano 1992Roberto Escobar, Il silenzio dei
persecutori. Ovvero il coraggio di Sharazàd, Il Mulino, Bologna 2001Nota: Per gli
studenti del corso di laurea in Sociologia
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio individuale dei testi indicati.
230
ANTROPOLOGIA CULTURALE AMI 2
M-DEA/01 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
CRISTIANO MARIA [email protected]
Durata:
24 h. di lezione, 10 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Ordine sociale, violenza e paura
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di indagare, approfondendo criticamente un’importante prospettiva
teorica contemporanea, i modi di istituzionalizzazione della violenza all’interno della
società.
Programma del corso:
Questo modulo è parte di una AMI insieme a
-Antropologia culturale I
1) Simbolica e natura dell’uomo;
2) Violenza ordinatrice e violenza disgregante;
3) Dalla natura all’istituzione;
4) I meccanismi della persecuzione;
5) L’angoscia della diversità;
6) Il rito sacrificale;
7) Teorie contemporanee dell’ordine violento;
8) Meriti e limiti della teoria di René Girard.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali con utilizzo di materiale audiovisivo. Il corso sarà integrato da una rassegna
cinematografica dal titolo “Violenza e ordine nel cinema contemporaneo”.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cristiano Maria Bellei, Violenza e ordine nella genesi del politico. Una critica a René
Girard, Edizioni Goliardiche, Trieste 1999L.Alfieri, C.M.Bellei, S.D.Scalzo, Figure e simboli
Modalità di accertamento:
Esame orale, con discussione delle eventuali tesine.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio del materiale didattico testi di
riferimento
dell’ordine violento, Giappichelli, Torino 2003Nota: Solo la seconda parte
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cristiano Maria Bellei, Violenza e ordine nella genesi del politico. Una critica a René
Girard, Edizioni Goliardiche, Trieste 1999L.Alfieri, C.M.Bellei, S.D.Scalzo, Figure e simboli
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio del materiale didattico e dei testi di riferimento
dell’ordine violento, Giappichelli, Torino 2003Nota: Solo la prima e la seconda parte
231
DIRITTO COSTITUZIONALE DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA
IUS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ANTONIO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Lo scenario europeo e quello italiano
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti le principali coordinate, istituzionali e dottrinali,
dell’integrazione costituzionale del diritto comunitario.
Programma del corso:
Introduzione storica e giuridica all’ordinamento comunitario: analisi delle istituzioni
europee, delle fonti primarie e derivate, delle competenze.
Cittadinanza, diritti fondamentali e mercato.
Modalità didattiche:
Lezione frontale; seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Bin R., Caretti P., Profili costituzionali dell’Unione europea , Il Mulino (Collana “Itinerari”),
Bologna 2005
Nota per tutti: Lettura della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Pagliarecci M. (a cura di), Politica, diritto ed economia dell’Unione, Giappichelli, Torino
2006Nota: Lettura obbligatoria di tutti i contributi ad esclusione di quelli in lingua spagnola.
Modalità di accertamento:
Verifiche intermedie frequentanti; esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza per almeno i 3/4 delle lezioni. Studio e lettura dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Bin R., Caretti P., Profili costituzionali dell’Unione europea , Il Mulino (Collana “Itinerari”),
Bologna 2005
Nota per tutti: Lettura della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Pagliarecci M. (a cura di), Politica, diritto ed economia dell’Unione, Giappichelli, Torino
2006Nota: Lettura obbligatoria di tutti i contributi.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio e lettura dei testi di riferimento.
DIRITTO DEL LAVORO AMI 1
IUS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ANTONIO [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La tutela collettiva
Obiettivi formativi:
Il Corso intende fornire agli studenti gli elementi fondamentali dell’ordinamento sindacale,
con particolare riferimento al ruolo della contrattazione collettiva nella disciplina del rapporto
di lavoro e ai rapporti tra i diversi livelli della contrattazione collettiva.
232
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a
- Istituzioni di diritto pubblico
Programma del corso:
1. La libertà sindacale.
2. Il sindacato.
3. Rappresentanza e rappresentatività sindacale.
4. La rappresentanza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
5. L’attività sindacale nei luoghi di lavoro.
6. Il contratto collettivo.
7. La contrattazione collettiva.
8. La contrattazione collettiva nel lavoro pubblico.
9. Sindacati e sistema politico.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Giugni Gino,, Diritto sindacale, Cacucci, Bari 2006Nota: Capitoli da I a X.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del testo consigliato.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Giugni Gino,, La lunga marcia della concertazione, Il Mulino, Bologna 2003Giugni Gino,,
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi consigliati.
Diritto sindacale, Cacucci, Bari 2006Nota: Capitoli da I a X.
ECONOMIA POLITICA
SECS-P/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
PIETRO [email protected]; [email protected]
Durata:
36 h. di lezione, 12 h. di laboratorio
Titolo del corso:
TEORIE E STRUMENTI DI ANALISI ECONOMICA
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di introdurre i più importanti criteri di funzionamento della
microeconomia e la strumentazione economica analitica di base nonché di affrontare
i problemi legati alla politica macroeconomica ed al ruolo dello Stato nell’economia
affrontando in particolare i nuovi scenari derivanti dalla maggiore affermazione politica ed
istituzionale del livello europeo e regionale.
Programma del corso:
- Mercati, domanda e offerta.
- Elasticità e aggiustamento dei mercati.
- Produzione, costi, ricavi e profitti.
- Forme di mercato.
- Fallimenti del mercato e intervento pubblico.
- La determinazione del reddito nazionale e il ruolo della politica fiscale.
- Il modello IS-LM.
- Il commercio internazionale, internazionalizzazione e delocalizzazione.
- Bilancia dei pagamenti e tassi di cambio.
- La programmazione europea, nazionale e regionale.
Modalità didattiche:
Lezione frontale con l’utilizzo di materiale audiovisivo e discussione in aula con gli studenti.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
233
Testi di riferimento:
Sloman J., Elementi di Economia, IL Mulino, Bologna 2004
Nota per tutti: Capitoli dal I al XII (compresi).
Bartola G., IL Mercato - Collana “Farsi un’idea”, IL Mulino, Bologna 2004Nota: Testo
integrale
Modalità di accertamento:
Esame orale sulle parti da approfondire che saranno indicate durante il corso.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio del testo di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
A cura di Paolo Perulli, Neoregionalismo, Bollati Boringhieri, Torino 1998Nota: Capp. 12.Sloman J., Elementi di Economia, IL Mulino, Bologna 2004
Nota per tutti: Capitoli dal I al XII (compresi).
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio del testo di riferimento.
FILOSOFIA DELLE RELIGIONI
M-FIL/03 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
PIERGIORGIO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Momenti e figure della filosofia delle religioni
Obiettivi formativi:
Il modulo introdurrà, nella sua prima parte, alla comprensione del fenomeno religioso sotto
il profilo antropologico e ai concetti fondamentali della filosofia della religione sia dal punto
di vista storico che sistematico. Nella seconda parte tratterà del rapporto tra sacrificio e
religione nel pensiero di René Girard.
Programma del corso:
I. La filosofia delle religioni: problemi di metodo e definizioni.
II. Il rapporto tra filosofia e religione nel suo sviluppo storico.
III. La teoria del sacrificio in René Girard
IV. Il sacrificio nei Veda e nella Bibbia
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Fabris A., Introduzione alla filosofia della religione, Laterza, Roma-Bari 1995Nota: I
capitoli I, II, IVGirard R., Il sacrificio, Cortina, Milano 2002
Modalità di accertamento:
Esame orale e tesina di approfondimento (facoltativa)
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti
(frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Fabris A., Introduzione alla filosofia della religione, Laterza, Roma-Bari 1995Girard R.,
Il sacrificio, Cortina, Milano 2002Nota: Si consiglia la lettura del testo: R. Girard, Origine
della cultura e fine della storia. Dialoghi con P. Antonello e J. C. De Castro Rocha, Cortina,
Milano 2003.
Modalità di accertamento:
Esame orale. Studio individuale dei testi indicati.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale dei testi indicati.
234
FILOSOFIA MORALE
M-FIL/03 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
GIACOMO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Fondazione e sistema dell’Etica come «metafisica dei costumi»
Obiettivi formativi:
Il corso si articola in due parti: 1) Fondazione dell’Etica in quanto «metafisica dei costumi»,
e 2) Morale, politica e storia universale. La prima parte si propone di offrire ai partecipanti
un’esposizione sistematica del concetto, del metodo e dei principi fondamentali dell’Etica
in quanto «metafisica dei costumi», cioè in quanto scienza filosofica del volere. La seconda
parte si propone di analizzare in dettaglio le fondamentali differenze categoriali in cui
l’identità del principio etico si realizza e manifesta nelle concrete sfere spirituali della vita e
della coscienza morale individuale, delle istituzioni giuridiche ed etico-politiche, ed infine
della «storia universale» come processo totale della cultura e della civiltà umana.
Programma del corso:
I: L’idea della Filosofia; II: La filosofia morale come «teoria etica»; III: Presupposti metafisici
dell’Etica; IV: Lo spirito etico come identità assoluta di conoscere e volere; V: Il principio
etico come legge morale o dovere incondizionato; VI: Libertà ed autonomia del volere; VII:
Diritto astratto, moralità, eticità; VIII: Il bene ed il male; IX: L’oggettivazione del volere nel
mondo sensibile; X: Proprietà e contratto; XI: Intersoggettività e società; XII: Il fondamento
normativo dell’economia politica; XIII: Diritto penale ed amministrazione della giustizia; XIV:
Teoria dei doveri determinati; XV: Teoria dello Stato come supremo organismo etico; XVI:
Etica e religione; XVII: Etica e storia universale; XVIII: Conclusione del corso.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Rinaldi G., Dialettica, arte e società, Quattro Venti, Urbino 1994Rinaldi G., Teoria etica,
Modalità di accertamento:
Esame orale, tesina di approfondimento.
Obblighi degli studenti:
Frequenza alle lezioni.
Lettura parziale di uno dei testi consigliati.
Edizioni Goliardiche, Trieste 2004
Programma non frequentanti
(frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Rinaldi G., Dialettica, arte e società, Quattro Venti, Urbino 1994Rinaldi G., Teoria
etica, Edizioni Goliardiche, Trieste 2004B. Spinoza, Etica, Sansoni, Firenze 1984 (non
obbligatorio)Nota: Facoltativo
Nota per tutti: Si sconsiglia l’edizione a cura di E. Giancotti, Roma, Editori Riuniti, 1997.
G. Gentile, I fondamenti della filosofia del diritto, Le Lettere, Firenze 1987 (non
obbligatorio)Nota: Facoltativo
Nota per tutti: Un testo a scelta tra quelli indicati
G. Gentile, Genesi e struttura della società. Saggio di filosofia pratica, Le Lettere,
Firenze 1994 (non obbligatorio)J. G. Fichte, Sistema di etica, Laterza, Bari 1994 (non
obbligatorio)Nota: Facoltativo
Nota per tutti: Un testo a scelta tra quelli indicati
Aristotele, Etica nicomachea, Laterza, Bari 1999 (non obbligatorio)Nota: Facoltativo
Nota per tutti: Un testo a scelta tra quelli indicati
I. Kant, Critica della ragion pratica, Laterza, Bari 2000 (non obbligatorio)Nota: Facoltativo
Nota per tutti: Un testo a scelta tra quelli indicati
Modalità di accertamento:
Esame orale. E’ possibile contattare il docente per precisare le parti degli autori classici da studiare.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale.
Un testo a scelta tra quelli indicati
235
FILOSOFIA POLITICA
SPS/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
LUIGI [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Comunità e Stato nel pensiero politico. Tecnica e violenza. A
partire da Georges Sorel.
Obiettivi formativi:
Il corso si propone, nella parte generale, di indagare, sulla base di un’importante prospettiva
teorica contemporanea, il rapporto tra momento comunitario e momento istituzionale nella
sfera politica. Nella parte speciale, Il corso si propone di indagare il rapporto tra struttura
tecnica della produzione, ideologia del progresso tecnologico, ordine politico e violenza, a
partire dalle ‘Considerazioni sulla violenza’ di Georges Sorel e giungendo fino al dibattito
contemporaneo sul totalitarismo.
Programma del corso:
A) 1) Individualismo e comunitarismo nella filosofia politica contemporanea; 2) Concetto
tradizionale di comunità; 3) Un’ipotesi alternativa: “Niente in comune”; 4) Hobbes; 5)
Rousseau; 6) Kant; 7) Heidegger; 8) Bataille; 9) Sintesi del percorso compiuto e prospettive
aperte; 10) “Volontà di potenza”; 11) Arte e tecnica in Nietzsche e Heidegger; 12) Potenza
come superamento del potere?
B) 1) Lavoro, condizione dei lavoratori e disuguaglianza sociale come problemi filosofici; 2)
Tecnica e industrialismo nella filosofia tra Otto e Novecento; 3) Il progresso, come ideologia
e come utopia; 4) Interpretazioni filosofiche del proletariato industriale; 5) Uno sguardo al
marxismo; 6) Il problema del socialismo, tra scienza e utopia; 7) L’idea di rivoluzione, tra
tecnica, etica e religione; 8) Sindacalismo, rivoluzione e mito politico in Sorel; 9) Il mito
politico nel pensiero contemporaneo; 10) Mito politico e problema comunitario; 11) La
violenza tra reazione e rivoluzione; 12) Totalitarismo e democrazia.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali; tesina d’approfondimento (facoltativa); seminario (obbligatorio).
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Esposito Roberto, Communitas, Einaudi, Torino 1998L.Alfieri, C.M.Bellei, S.D.Scalzo, Figure
e simboli dell’ordine violento, Giappichelli, Torino 2003Nota: solo parte IIIScalzo, D. S.,
Combattere a vita. Il mito della produzione in Georges Sorel, Quattroventi, Urbino 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale, discussione dell’eventuale tesina d’approfondimento.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Canetti E., Potere e sopravvivenza, Adelphi, Milano 1974Esposito Roberto, Communitas,
Einaudi, Torino 1998Scalzo, D. S., Combattere a vita. Il mito della produzione in Georges
Sorel, Quattroventi, Urbino 2003Pazè, V., Il comunitarismo, Laterza, Roma-Bari 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale dei testi indicati.
236
INFORMATICA
SPS/08 - INF/01 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ALDO [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Gli strumenti informatici nella ricerca.
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti teorici e pratici della struttura
dell’elaboratore, altre ai metodi per la rappresentazione dell’informazione.
Programma del corso:
1. Introduzione
1.1 Cenni storici
1.2 Aritmetica binaria e algebra Booleana
1.3 Concetto di algoritmo
1.4 Sistemi operativi
1.5 Struttura della C.P.U.
1.6 Studio di un programma applicativo (Excel)
Modalità didattiche:
Lezione frontale; tesine di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Celeschi A., Informatica e metodologia della ricerca, Quattroventi, Urbino 2002Nota:
Prima parte ExcelU.B.Ceipidor, C.M.Medaglia, F.Peruzzi, H.Sedehi, Informatica di base
Modalità di accertamento:
Discussione tesina di approfondimento e accertamento orale.
Le parti da approfondire saranno indicate durante il corso.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati.
“Introduzione per le scienze sociali”, Carocci Studium, Roma 2004Nota: Prima parte
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Celeschi A., Informatica e metodologia della ricerca, Quattroventi, Urbino 2002Nota:
Prima parte ExcelU.B.Ceipidor, C.M.Medaglia, F.Peruzzi, H.Sedehi, Informatica di base
Modalità di accertamento:
Accertamento orale
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati
“Introduzione per le scienze sociali”, Carocci Studium, Roma 2004Nota: Prima parte
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
IUS/09 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
BRUNELLO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
I parte: Il diritto pubblico generale. II parte: L’ordinamento
costituzionale italiano e le garanzie individuali
Obiettivi formativi:
Nella I parte del corso si introdurranno i principali concetti del diritto pubblico.
Nella II parte del corso si esamineranno gli organi e i poteri costituzionali, con riferimento
anche alla giustizia costituzionale.
Programma del corso:
I parte: studio delle forme di Stato e di governo; aspetti di storia costituzionale italiana;
analisi del sistema delle fonti del diritto; principi generali del costituzionalismo.
II parte: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica; i sistemi elettorali; la Corte
costituzionale; i principi generali dell’amministrazione.
Modalità didattiche:
Lezione frontale. Tesine di approfondimento.
237
Programma frequentanti
Testi di riferimento:
per almeno i 3/4 delle lezioni
Barbera A., Fusaro C., Corso di diritto pubblico, Il Mulino, Bologna 2006Nota: Tutto, tranne
il cap. XIVPagliarecci M. (a cura di), Politica, diritto ed economia dell’Unione, Giappichelli,
Torino 2006
Nota per tutti: Lettura obbligatoria dei contributi dei seguenti Autori: 1) Blanke H. J.; 2)
Giubboni S.; 3) Miccù R.; 4) Pagliarecci M.; 5) Pinelli C.
Modalità di accertamento:
Verifiche intermedie durante il corso.
Esame finale orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio del testo di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Barbera A., Fusaro C., Corso di diritto pubblico, Il Mulino, Bologna 2006Nota:
TuttoPagliarecci M. (a cura di), Politica, diritto ed economia dell’Unione, Giappichelli,
Torino 2006
Nota per tutti: Lettura obbligatoria dei contributi dei seguenti Autori: 1) Blanke H. J.; 2)
Giubboni S.; 3) Miccù R.; 4) Pagliarecci M.; 5) Pinelli C.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
ISTITUZIONI DI SOCIOLOGIA
SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
9
Professore
MARCELLO [email protected]
Durata:
42 h. di lezione, 30 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Cultura e società. Differenziazione e riproduzione sociale
Obiettivi formativi:
Introduzione alla sociologia
Programma del corso:
La formazione della società moderna. La trama del tessuto sociale. Cultura, linguaggio e
comunicazione. Controllo sociale e devianza. La religione. Stratificazione e mobilità sociale.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari/laboratorio. Le parti da approfondire saranno indicate durante
il corso.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Dei M., Sulle tracce della società civile, Angeli, Milano 2002Dei M., Economia e società
nella cultura dei giovani, Angeli, Milano 2002Bagnasco A., Barbagli M., Cavalli A.,
Elementi di sociologia, Il Mulino, Bologna 2004
Modalità di accertamento:
Prova esclusivamente scritta: due domande, 30 minuti di tempo per rispondere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Dei M., Sulle tracce della società civile, Angeli, Milano 2002Dei M., Economia e società
nella cultura dei giovani, Angeli, Milano 2002Bagnasco A., Barbagli M., Cavalli A.,
Elementi di sociologia, Il Mulino, Bologna 2004
Modalità di accertamento:
Prova esclusivamente scritta: due domande, 30 minuti di tempo per rispondere.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale dei testi indicati.
238
LINGUA E CULTURA FRANCESE 1
L-LIN/04 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GASTONE [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Conoscenza della lingua
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di insegnare la lingua francese a livello principiante, per affrontare la
prova del test scritto
Programma del corso:
Conoscenza di base della lingua francese
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, lezioni di lettorato presso il CLA, studio individuale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Girardet J., Pécheur J., Campus 1 (vol I in 2 tomi), Cle International, Paris 2002
Modalità di accertamento:
Accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal docente attraverso
un test scritto (in itinere).
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. Studio individuale
dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Girardet J., Pécheur J., Campus 1 (vol I in 2 tomi), Cle International, Paris 2002
Modalità di accertamento:
Accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal docente attraverso
un test scritto (iscriversi agli appelli mensili presso il CLA).
Obblighi degli studenti:
Studio del testo indicato e frequenza di almeno 6 ore di lezione.
LINGUA E CULTURA FRANCESE
L-LIN/04 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
GASTONE [email protected]
Durata:
24 h. di lezione, 24 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Conoscenza della lingua e della cultura francese
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di insegnare la lingua francese a livello principiante, e a livello medio e
di approfondirne la relativa civiltà contemporanea.
Programma del corso:
1. Conoscenza di base della lingua attraverso un test scritto
2. Conoscenza media e dettato
Modalità didattiche:
Lezioni di lettorato presso il CLA; lezioni frontali di cultura e esercitazioni seminariali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Girardet J., Pécheur J., Campus 1 (vol I in 2 tomi), Cle International, Paris 2002Steele
R., Civilisation progressive du français, Cle International, Paris 2003-, Lettura di un
quotidiano francese, -, - 0 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Test scritto in itinere; dettato e conversazione in lingua sui testi.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. Studio individuale
dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
239
Testi di riferimento:
Girardet J., Pécheur J., Campus 1 (vol I in 2 tomi), Cle International, Paris 2002Steele
R., Civilisation progressive du français, Cle International, Paris 2003-, Lettura di un
quotidiano francese, -, - 0 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Test scritto (secondo gli appelli mensili del CLA, dove iscriversi); dettato e conversazione in
lingua sui testi.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
LINGUA E CULTURA INGLESE 1
L-LIN/12 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ROBERTO [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Conoscenza della lingua inglese
Obiettivi formativi:
Il corso mira all’acquisizione dei fondamenti della grammatica della lingua inglese.
Programma del corso:
I fondamenti della grammatica inglese
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Lo studente dovrà risultare idoneo ad una prova scritta - che consiste in un test
grammaticale - di livello pre-intermediate; per chi non possiede questo livello è perciò
consigliato seguire le esercitazioni grammaticali e le lezioni di lettorato presso il CLA Centro
Linguistico d’Ateneo. Per sostenere il test gli studenti dovranno prenotarsi presso il CLA.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cerulli G., Vince M., Grammar Foundations, Macmillan, London 2002
Modalità di accertamento:
Test scritto articolato in due parti:
1. una “Reading Comprehension”, cioè la lettura di un brano in lingua inglese, riguardo alla
quale verranno formulate una serie di domande a scelta multipla, tendenti ad accertare la
comprensione del brano;
2. una serie di esercizi che mirano a verificare la conoscenza, da parte dello studente, delle
basi grammaticali della lingua inglese (es.: l’uso corretto delle preposizioni, present simple
- past continuous, il tempo futuro, gli avverbi etc.).
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio del testo di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cerulli G., Vince M., Grammar Foundations, Macmillan, London 2002
Modalità di accertamento:
Test scritto articolato in due parti:
1. una “Reading Comprehension”, cioè la lettura di un brano in lingua inglese, riguardo alla
quale verranno formulate una serie di domande a scelta multipla, tendenti ad accertare la
comprensione del brano;
2. una serie di esercizi che mirano a verificare la conoscenza, da parte dello studente, delle
basi grammaticali della lingua inglese (es.: l’uso corretto delle preposizioni, present simple
– past continuous, il tempo futuro, gli avverbi etc.).
Obblighi degli studenti:
Studio del testo di riferimento.
240
LINGUA E CULTURA INGLESE
L-LIN/12 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ROBERTO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Conoscenza della lingua inglese. Uno studio sulla cultura
americana.
Obiettivi formativi:
Il corso mira prima all’acquisizione dei fondamenti della grammatica della lingua
inglese, poi, attraverso lo studio di vari aspetti della cultura e della società americana,
all’acquisizione di un’adeguata capacità di traduzione e conversazione in lingua inglese.
Programma del corso:
I fondamenti della grammatica inglese
Istituzioni sociali ed aspetti della cultura americana
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Il corso prevede una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che
comporta una tassa aggiuntiva di 500 €. Per i particolari collegarsi a www.uniurb.it/ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cerulli G., Vince M., Grammar Foundations, Macmillan, London 2002
Nota per tutti: Prova scritta
Oakland J. e Mauk D., American civilization, Routledge, - 2005
Nota per tutti: Prova orale
Modalità di accertamento:
Lo studente dovrà prima risultare idoneo ad una prova scritta - che consiste in un test
grammaticale - di livello pre-intermediate; per chi non possiede questo livello è perciò
consigliato seguire le esercitazioni grammaticali e le lezioni di lettorato presso il CLA Centro
Linguistico d’Ateneo. Per sostenere il test gli studenti dovranno prenotarsi presso il CLA.
Una volta risultato idoneo alla prova scritta, lo studente potrà sostenere l’esame orale in
lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società americana tratti dal testo
sopra indicato e trattati durante il corso.
PRIMA PARTE
Test scritto così articolato:
1. una “Reading Comprehension”, cioè la lettura di un brano in lingua inglese, riguardo alla
quale verranno formulate una serie di domande a scelta multipla, tendenti ad accertare la
comprensione del brano;
2. una serie di esercizi che mirano a verificare la conoscenza, da parte dello studente, delle
basi grammaticali della lingua inglese (es.: l’uso corretto delle preposizioni, present simple
- past continuous, il tempo futuro, gli avverbi etc.).
SECONDA PARTE
Esame orale in lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società americana
tratti dal testo sopra indicato e trattati durante il corso.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cerulli G., Vince M., Grammar Foundations, Macmillan, London 2002
Nota per tutti: Prova scritta
Oakland J. e Mauk D., American civilization, Routledge, - 2005
Nota per tutti: Prova orale
241
Modalità di accertamento:
Lo studente dovrà prima risultare idoneo ad una prova scritta - che consiste in un test
grammaticale - di livello pre-intermediate; per chi non possiede questo livello è perciò
consigliato seguire le esercitazioni grammaticali e le lezioni di lettorato presso il CLA Centro
Linguistico d’Ateneo. Per sostenere il test gli studenti dovranno prenotarsi presso il CLA.
Una volta risultato idoneo alla prova scritta, lo studente potrà sostenere l’esame orale in
lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società britannica.
PRIMA PARTE
Test scritto così articolato:
1. una “Reading Comprehension”, cioè la lettura di un brano in lingua inglese, riguardo alla
quale verranno formulate una serie di domande a scelta multipla, tendenti ad accertare la
comprensione del brano;
2. una serie di esercizi che mirano a verificare la conoscenza, da parte dello studente, delle
basi grammaticali della lingua inglese (es.: l’uso corretto delle preposizioni, present simple
- past continuous, il tempo futuro, gli avverbi etc.).
SECONDA PARTE
Esame orale in lingua inglese. La conversazione verterà sugli aspetti della società americana
tratti dal testo sopra indicato.
Lo studente non frequentante dovrà inoltre produrre: o una tesina scritta (tre/quattro
cartelle), da esporre oralmente durante l’esame, di un argomento a piacere inerente la
società americana o leggere e saper commentare un articolo sulla società americana tratto
da quotidiani o riviste in lingua inglese.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
LINGUA E CULTURA SPAGNOLA
L-LIN/07 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
SARA [email protected]
Durata:
38 h. di lezione, 10 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Lingua e cultura spagnola
Obiettivi formativi:
Il corso mira prima all’acquisizione dei fondamenti della grammatica della lingua spagnola,
poi, attraverso lo studio di vari aspetti della cultura e della società spagnola, all’acquisizione
di un’adeguata capacità di traduzione e conversazione in lingua spagnola.
Programma del corso:
I fondamenti della grammatica spagnola.
Istituzioni sociali ed aspetti della cultura spagnola.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Alicia Jimenez, Juan M. Fernandez, Elementos de Gramatica espanola, Petrini, Milano
2004Maximiliano Cortes , Guia de usos y costumbres de Espana , Edelsa, Milano
2004Alicia Jimenez, Juan M. Fernandez, A mi me gusta I, Petrini, Milano 2004
Modalità di accertamento:
Prova orale. L’accertamento grammaticale sarà fatto durante la prova orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Alicia Jimenez, Juan M. Fernandez, Elementos de Gramatica espanola, Petrini, Milano
2004Maximiliano Cortes , Guia de usos y costumbres de Espana , Edelsa, Milano
2004Alicia Jimenez, Juan M. Fernandez, A mi me gusta I, Petrini, Milano 2004
Modalità di accertamento:
Prova orale. L’accertamento grammaticale sarà fatto durante la prova orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi in programma.
242
LINGUA E CULTURA TEDESCA
L-LIN/14 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
CLAUS [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
-
Obiettivi formativi:
-
Programma del corso:
Da definire. Il programma sarà consultabile all’inizio dell’anno accademico sul sito web del
corso di laurea.
Modalità didattiche:
-
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
LINGUA FRANCESE PER LE SCIENZE SOCIALI
L-LIN/04 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GASTONE [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Conoscenza della lingua
Obiettivi formativi:
Approfondimento della lingua nel contesto del dibattito sugli intellettuali del Novecento in
Francia.
Programma del corso:
Conoscenza della lingua e della questione “intellettuale”.
Modalità didattiche:
Programma frequentanti
Lezioni frontali. Studio individuale
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Maritain J., Humanisme intégral, Aubier, Paris 2002Nota: il programma svolto a lezione
Modalità di accertamento:
Colloquio orale in lingua.
Obblighi degli studenti:
Frequenza alle lezioni. Studio delle parti del testo svolte a lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Maritain J., Humanisme intégral, Aubier, Paris 2002Nota: tutto il libro
Modalità di accertamento:
Colloquio orale in lingua.
Obblighi degli studenti:
Studio del testo indicato.
243
LINGUA INGLESE PER LE SCIENZE SOCIALI
L-LIN/12 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
MICHAEL [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Lingua Inglese per le Scienze Sociali
Obiettivi formativi:
Il corso mira all’acquisizione, da parte degli studenti, della struttura grammaticale e del
vocabolario specialistico fondamentali per la lettura e la comprensione dei testi sociologici
in Inglese.
Programma del corso:
1. Struttura del testo sociologico in Inglese.
2. Approfondimento del vocabolario specialistico.
3. Comprensione orale dell’Inglese scientifico.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Popple P. R., Leighninger L., Social Work, Social Welfare, and American Society, Pearson
Education Company, Boston 2002Nota: Le parti da studiare saranno comunicate all’inizio
del corso. Murphy R., English Grammar in Use, Cambridge University Press, Cambridge
Modalità di accertamento:
Verifica scritta ed orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza a 3/4 delle lezioni. Studio del programma indicato.
2003 (non obbligatorio)
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Popple P. R., Leighninger L., Social Work, Social Welfare, and American Society, Pearson
Education Company, Boston 2002Nota: Le parti da studiare saranno comunicate all’inizio
del corso.Murphy R., English Grammar in Use, Cambridge University Press, Cambridge
Modalità di accertamento:
Verifica scritta ed orale.
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato.
2003 (non obbligatorio)
METODI QUALITATIVI NELLA RICERCA SOCIALE
SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
MASSIMO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il metodo della ricerca qualitativa
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti gli elementi fondamentali per gestire le fasi della
ricerca qualitativa.
Programma del corso:
Concetti di base della ricerca qualitativa:
Qualità e quantità; Il disegno della ricerca; L’intervista.
L’interpretazione dell’agire:
La raccolta delle informazioni; L’osservazione partecipante; Tipi di osservazione.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Russo M., Questioni di metodo e ricerca sociale, Edizioni Goliardiche, Trieste 2006
244
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza dei 3/4 delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Russo M., Questioni di metodo e ricerca sociale, Edizioni Goliardiche, Trieste
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi in programma.
2006Zambrini Silvia, L’erosione del neutro, Edizioni Goliardiche, Trieste 2006
METODOLOGIA DELLE SCIENZE UMANE 1
SPS/07 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
9
Professore
MASSIMO [email protected]
Durata:
72 h.
Titolo del corso:
La spiegazione e la previsione in sociologia -
Obiettivi formativi:
Il problema del metodo in sociologia.
Ricerca e professione.
Programma del corso:
Modelli, ipotesi e teorie.
Metodologia e cultura.
Scienze naturali e scienze sociali
Descrizione, spiegazione e previsione.
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Negrotti M. (a cura di), Homo utens, Guerini e Associati, Milano 2004Negrotti M., Metodo-
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni
logia della ricerca teorica, dispensa del docente, Urbino 2005
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Negrotti M. (a cura di), Homo utens, Guerini e Associati, Milano 2004Negrotti M., Metodo-
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Preparazione del materiale didattico di riferimento
logia della ricerca teorica, dispensa del docente, Urbino 2005
245
POLITICHE SOCIALI E DELLA FORMAZIONE AMI 1
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
FABRIZIO [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Politiche sociali e solidarietà umana
Obiettivi formativi:
Fornire agli studenti i fondamenti storico-teorici delle politiche sociali come risposta
all’evoluzione del rapporto individuo/società nel passaggio dal pre-moderno al moderno.
Programma del corso:
Questo modulo è parte di una AMI insieme a
-Politiche sociali e della formazione II
1. Introduzione.
2. L’evoluzione del rapporto individuo/società nel passaggio dal pre-moderno al moderno:
poveri e assistenza.
3. La nascita dello stato sociale: la politica sociale fra controllo e solidarietà.
4. Valori e fondamenti della politica sociale: libertà, uguaglianza, solidarietà.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
G.A.Ritter, Storia dello stato sociale, Laterza, Bari 1996Nota: Testo obbligatorio
Modalità di accertamento:
- Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta
dal docente titolare del modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario d’esame;
possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto con il docente.
Obblighi degli studenti:
- Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del materiale didattico
di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
G.A.Ritter, Storia dello stato sociale, Laterza, Bari 1996Crespi F., Imparare ad esistere.
Nuovi fondamenti della solidarietà sociale, Donzelli, Roma 1994 (non obbligatorio)Nota:
Lo studente deve preparare 1 testo tra quelli indicati come a sceltaZoll R., La Solidarietà.
Eguaglianza e Differenza., IL Mulino, Bologna 2003 (non obbligatorio)R.Castel,
L’insicurezza sociale. Che cosa significa essere protetti?, Einaudi, Torino 2004 (non
Modalità di accertamento:
- Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta
dal docente titolare del modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
- Studio del materiale didattico di riferimento.
- Lo studente deve preparare un testo tra quelli indicati come a scelta.
obbligatorio)Nota: Lo studente deve preparare 1 testo tra quelli indicati come a scelta
POLITICHE SOCIALI E DELLA FORMAZIONE AMI 2
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
BRUNO [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Sociologia e politiche della formazione
Obiettivi formativi:
Il modulo ha come obiettivo la preparazione degli studenti alle politiche attive della
formazione professionale e alle strategie metodologiche finalizzate all’acquisizione degli
aspetti più significativi ed efficaci ad un valido orientamento nel campo socio/formativo
del lavoro. Ciò partendo dall’analisi della legge quadro 845/78, relativa alla formazione
professionale e alle prospettive dinamiche di cambiamento nel mondo del lavoro.
246
Programma del corso:
Questo modulo è parte di una AMI insieme a:
-Politiche sociali e della formazione I
Aspetti storico/evolutivi nella sociologia della formazione e del contesto legislativo
regionale, nazionale e comunitario.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali con ausilio di lavagna luminosa.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Falasca B., L’onda del futuro - Sociologia e politiche della formazione professionale, Uniservice,
Potenza 1999B. Falasca, Sociologia della formazione - Orientare e formare nel nuovo
millennio, TEKNA, Potenza 2001Nota: Le parti da preparare verranno indicate durante il corso
Modalità di accertamento:
Colloquio orale con eventuale discussione di tesine facoltative.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno i 3/4 delle ore di lezione. Preparazione delle parti dei testi che
saranno indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Falasca B., L’onda del futuro - Sociologia e politiche della formazione professionale,
Uniservice, Potenza 1999B. Falasca, Sociologia della formazione - Orientare e formare
nel nuovo millennio, TEKNA, Potenza 2001
Modalità di accertamento:
Colloquio orale individuale
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati nel programma.
PROCESSI SOCIALI E FENOMENI CULTURALI
SPS/08 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
PAOLO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Processi culturali e costruzione sociale del Sé
Obiettivi formativi:
Fornire agli studenti i fondamenti teorici dei processi culturali a partire dall’analisi dei classici
della sociologia
Programma del corso:
1.Teoria generali del rapporto cultura e società.
2.La società come realtà sui generis.
3.La funzione simbolica.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Stauder P., La memoria e l’attesa, QuattroVenti, Urbino 1999Oz A., Contro il fanatismo,
Feltrinelli, Milano 2004
Modalità di accertamento:
-Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta
dal docente titolare del modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario d’esame;
possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto con il docente.
Obblighi degli studenti:
- Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del materiale didattico di
riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Stauder P., La memoria e l’attesa, QuattroVenti, Urbino 1999Oz A., Contro il fanatismo,
Feltrinelli, Milano 2004Debenoist A., Identità e Comunità, Guida, Napoli 2004Cioran E.,
Un Apolide metafisico, Adelphi, Milano 2006
Modalità di accertamento:
- Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal
docente titolare del modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
- Studio del materiale didattico di riferimento.
247
PSICOLOGIA SOCIALE AMI 1
M-PSI/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ISABELLA [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Fondamenti di Psicologia Sociale
Obiettivi formativi:
Il corso intende presentare i principali contesti storico-culturali in cui si è sviluppata la
disciplina nel corso del tempo. Verranno poi descritti i principali orientamenti teorici della
disciplina e approfonditi alcuni temi classici della psicologia sociale confrontando diversi
approcci teorici.
Programma del corso:
Questo modulo è parte di una AMI insieme a
Psicologia sociale II
Individuo e società in psicologia sociale; Le origini sociali del comportamento; Assunzione
di ruolo; I gruppi e il Sé sociale; Rappresentazioni e linguaggio; le teorie dello sviluppo
sociale.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Molinari L., Psicologia dello sviluppo sociale, il Mulino, Bologna 2002Nota: Preparare i
capitoli 1, 3 e 4Burr V., La persona in psicologia sociale, il Mulino, Bologna 2004
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Al termine delle lezioni previste per il modulo,
lo studente potrà sostenere una verifica secondo la modalità della prova scritta. Negli
appelli ufficiali d’esame si procederà alla verifica orale o alla certificazione dell’esito per
coloro che avranno superato la prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate dei testi in programma Frequenza di 3/4 delle ore di
lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Emiliani F., Zani B., Elementi di Psicologia sociale, il Mulino, Bologna 1998Nota:
Preparazione Capp. 1, 2, 3, 4, 6 e 7
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla
verifica orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate dei testi in programma
PSICOLOGIA SOCIALE AMI 2
M-PSI/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
SABINA [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Conoscere l’infanzia e la famiglia in una prospettiva psicosociale
Obiettivi formativi:
Il modulo presenta un profilo del pensiero psico-sociologico degli studi relativi all’infanzia
e alla famiglia. Il corso si propone di far acquisire agli studenti una formazione di base sui
principali approcci teorici allo studio dell’infanzia e della famiglia.
248
Programma del corso:
Questo modulo è parte di una AMI insieme a
-Psicologia sociale I
Teoria dell’infanzia in sociologia e psicologia. Struttura dell’infanzia e riproduzione
interpretativa. Le conseguenze del cambiamento sociale sulle famiglie e sui bambini. Le
culture dei pari e il processo di riproduzione interpretativa. Condivisione e controllo nelle
culture dei pari. La ricerca psicosociologica sulla famiglia. La famiglia come sistema di
interazioni. Processi simbolici e dinamiche familiari. I processi evolutivi nelle famiglie.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Corsaro W. A., Le culture dei bambini, Il Mulino, Bologna 2004Nota: Presentazione; Cap. 1
– 2 – 4 – 5Fruggeri, L., Diverse normalità, Carocci, Roma 2005
Nota per tutti: Capp. 1 - 2 e a scelta capp. 3 o 4
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Al termine delle lezioni previste per il modulo,
lo studente potrà sostenere una verifica secondo la modalità della prova scritta. Sarà
possibile per lo studente produrre una tesina scritta, previo accordo con il docente, che
contribuirà alla valutazione finale. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla verifica
orale o alla certificazione dell’esito per coloro che avranno superato la prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Frequenza ad almeno 3/4 delle lezioni e studio dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Fruggeri, L., Diverse normalità, Carocci, Roma 2005
Nota per tutti: Capp. 1 - 2 e a scelta capp. 3 o 4
James A., Jenks C. , Prout A. ,, Teorizzare l’infanzia, Donzelli, Roma 2002 (non
obbligatorio)Nota: Capp. 1 – 2 – 4 – 5 – 6 – 8Ricchiardi P., Venera A. M., Giochi da maschi,
da femmine e ... da tutti e due, Ed. Junior, Bergamo 2005 (non obbligatorio)Nota:
Introduzione, Capp. 3 - 4 -5 -6, riflessioni conclusiveQuadrelli I., Mediare conflitti,
ricostruire relazioni, Donzelli, Roma 2005 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla
verifica orale o alla certificazione dell’esito per coloro che avranno superato la prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati, a scelta tra:
1) James A., Jenks C. , Prout A. , Teorizzare l’infanzia, insieme a Ricchiardi P., Venera A. M.
Giochi da maschi, da femmine e ... da tutti e due.
2) Fruggeri, L. Diverse normalità, insieme a Quadrelli I. Mediare conflitti, ricostruire
relazioni.
249
RELAZIONI INTERNAZIONALI
SPS/04 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
GIOVANNA [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Gli organismi internazionali.
Obiettivi formativi:
Introduzione ai temi principali delle relazioni internazionali tra gli Stati.
Programma del corso:
Introduzione storica e giuridica per comprendere l’evoluzione della realtà internazionale da
Yalta ai giorni nostri.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di aggiornamento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Pasquini G., Le organizzazioni internazionali: un’analisi storico-sociologica, Quattroventi,
Urbino 2003Verrilli A. (ed.), Compendio di Diritto dell’UE, Simone, Napoli 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del testo di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Pasquini G., Le organizzazioni internazionali: un’analisi storico-sociologica,
Quattroventi, Urbino 2003Nota: Aggiornamento su periodici specializzati e quotidiani.Verrilli
A. (ed.), Diritto dell’Unione Europea, Simone, Napoli 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi.
SCIENZA POLITICA
CFU:
SPS/04 | Periodo di lezione:Secondo semestre
9
Professore
TERENZIO [email protected]
Durata:
72 h.
Titolo del corso:
Le teorie e i concetti di base della Scienza politica, i sistemi
politici nei paesi occidentali, la politica e l’opinione pubblica.
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti elementi conoscitivi relativi a:
1) i concetti teorici e gli strumenti fondamentali per la comprensione della scienza politica e
dell’attività di ricerca svolta dalla disciplina;
2) l’analisi comparata dei sistemi politici, con riferimento particolare all’Italia, alla Francia,
alla Germania, alla Gran Bretagna e agli Stati Uniti;
3) la nascita e la storia del concetto di opinione pubblica. Tema che verrà analizzato nei
suoi diversi aspetti classici, come la folla, la massa, il pubblico, la sfera pubblica, ma anche
in relazione alla dimensione più strettamente politica. Parte del corso si concentrerà inoltre
sugli atteggiamenti dei cittadini e degli elettori, le opinioni e loro basi psicologiche e sul
nesso tra sondaggi di opinione e democrazia.
Programma del corso:
Il modulo verrà svolto attraverso lezioni riguardanti:
A - l’introduzione alla scienza politica: origini, definizioni e metodi; la democrazia e i regimi
non democratici; i partiti e sistemi di partito; la politica e la società civile; la politica locale;
le politiche pubbliche;
B - (in un’ottica comparata) i sistemi e i comportamenti elettorali; la formazione e il
funzionamento degli esecutivi; i rapporti tra potere esecutivo e legislativo;
C - Il concetto di opinione pubblica, l’opinione pubblica e la sfera pubblica; il pubblico e i
pubblici, i processi di formazione dell’opinione pubblica; l’opinione pubblica, i media e la
politica; la democrazia, l’opinione pubblica e i sondaggi.
250
Modalità didattiche:
Lezione frontale con l’utilizzo di supporti audiovisivi.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cotta M., della Porta., Morlino L., Fondamenti di scienza politica, Il Mulino, Bologna
2004Sartori G., Ingegneria costituzionale comparata, Il Mulino, Bologna 2004Grossi
G., L’opinione pubblica, Laterza, Bari-Roma 2004Nota: Per i testi sopra riportati vanno
preparate le sole parti indicate durante il corso ed eventualmente integrate con altro
materiale didattico utilizzato per le lezioni e messo a disposizione dal docente.
Modalità di accertamento:
A scelta dello studente: prova scritta a conclusione del modulo oppure verifica orale
secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del materiale didattico di
riferimento le cui parti/capitoli verranno precisate durante il corso.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cotta M., della Porta., Morlino L., Fondamenti di scienza politica, Il Mulino, Bologna
2004Nota: Introduzione, Cap. I, II, IV, VII, VIII, IX, X, XII.Sartori G., Ingegneria costituzionale
comparata, Il Mulino, Bologna 2004Nota: Parte prima e parte seconda (pp. 15-153)Grossi G.,
L’opinione pubblica, Laterza, Bari-Roma 2004Nota: Il testo va studiato integralmente
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
SOCIOLOGIA DEI GRUPPI AMI
SPS/10 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ALESSANDRA [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Dall’identità fordista al processo di individualizzazione.
Obiettivi formativi:
Il modulo intende ripercorrere ed analizzare le trasformazioni dal modello sociale fordista
alla questione identitaria che intreccia i processi di identificazione ed individualizzazione.
Programma del corso:
Questo modulo è parte di una AMI insieme a:
-Sociologia del lavoro
1. Il modello sociale fordista.
2. I contenuti relazionali del lavoro.
3. I mutamenti del lessico del lavoro.
4. Pratiche di riconoscimento ed identificazione lavorativa.
5. La narrazione della soggettività.
Modalità didattiche:
Lezione frontale ed eventuali tesine di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Sennet R., La cultura del nuovo capitalismo, IL Mulino, Bologna 2006Nota: Il testo verrà
integrato con articoli forniti dalla docente per approfondire i temi affrontati durante le
lezioni (in particolare sulla differenza di genere e sulla differenza culturale).
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o tesine di approfondimento.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di 3/4 delle ore di lezione svolte. Preparazione del testo indicato.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Magatti M., De Benedettis M., I nuovi ceti popolari. Chi ha preso il posto della classe
operaia?, Feltrinelli, Milano 2006Nota: Tutto il volume.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione del testo indicato.
251
SOCIOLOGIA DEL DIRITTO AMI 1
SPS/12 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
GUIDO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La sociologia del diritto. Lineamenti generali e analisi di un
campo di applicazione: la famiglia.
Obiettivi formativi:
Obiettivo dell’insegnamento è che gli studenti acquisiscano una sufficiente conoscenza dei
fondamenti della sociologia del diritto, con particolare riferimento ai contributi scientifici
riconducibili a questa disciplina sviluppati nell’ambito della tradizione sociologica.
Un secondo obiettivo è di metterli a conoscenza dei contributi forniti dalla sociologia del
diritto all’analisi della regolazione giuridica delle famiglie, nel contesto dell’evoluzione dei
rapporti familiari negli ultimi decenni e dei cambiamenti intervenuti nel corso della vita.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a
-Sociologia del diritto II
1. La sociologia del diritto. Definizione e oggetto.
Suo sviluppo, metodi e tecniche. Filosofia, antropologia e sociologia giuridica.
2. Azione e potere. Integrazione e conflitto.
3. Norme e norme giuridiche come concetti sociologici. Le sanzioni. Il campo del diritto.
4. La prospettiva funzionalistica e sistemica. Pluralismo giuridico. Funzioni del sistema
giuridico. L’azione giuridica. L’efficacia del diritto.
5. La dinamica del diritto. Il mutamento sociale. Diritto e mutamento, oggi. Problemi e
prospettive. Il paradosso dei diritti fondamentali.
6. Cenni di storia della famiglia. L’evoluzione della regolazione giuridica della famiglia. Dall’Antico
Regime alla Codificazione Napoleonica. Famiglia e diritto dall’unità d’Italia al fascismo.
7. La regolazione familiare in Italia dal dopoguerra alle riforme. Il modello di famiglia nella
Costituzione. Le resistenze della cultura giuridica.
8. Le grandi trasformazioni della famiglia occidentale contemporanea. I mutamenti
strutturali e I nuovi orientamenti sociali. Nuovi modelli di famiglia. L’individualismo nelle
relazioni familiari.
9. Autonomia, eguaglianza e nuovi modelli di regolazione. La privatizzazione dei rapporti
familiari. La stagione delle riforme. Il divorzio. La riforma del diritto di famiglia. La
prospettiva puerocentrica. Il giudice della famiglia tra promozione e controllo.
10. Il diritto e i nuovi scenari familiari nelle relazioni di coppia: la parità imperfetta. Il
conflitto coniugale e la sua regolazione- L’affidamento nella separazione e nel divorzio.
Genitorialità, cogenitorialità, plurigenitorialità.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ronfani P., La famiglia e il diritto, Laterza, Roma- Bari 2003Ferrari V., Lineamenti di
sociologia del diritto. Azione giuridica e sistema normativo., Laterza, Roma-Bari
2004Nota: Gli studenti di Sociologia possono escludere il capitolo I del volume di Ferrari.
Gli studenti di Giurisprudenza e di Scienze della formazione possono escludere il capitolo
III. Gli studenti di Scienze della formazione (4 cfu) prepareranno il solo volume di Ferrari
(completo).
Modalità di accertamento:
252
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Al termine delle lezioni previste per il modulo,
lo studente potrà sostenere una verifica secondo la modalità della prova scritta. Negli appelli
ufficiali d’esame si procederà alla certificazione dell’esito per coloro che avranno superato
la prova scritta e alla verifica orale per coloro che non avessero superato o sostenuto la
prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma. Frequenza di 3/4 delle ore di
lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ronfani P., La famiglia e il diritto, Laterza, Roma- Bari 2003Ferrari V. Lineamenti
di sociologia del diritto. Azione giuridica e sistema normativo, Laterza, Bari, 1997,
pp.321OppureTreves R., Sociologia del diritto, Einaudi, Torino 2002, pp.337.
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla
verifica orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi in programma.
Pocar V. - Ronfani P., La famiglia e il diritto, Laterza, Roma- Bari 2003, pp.251.
SOCIOLOGIA DEL DIRITTO AMI 2
SPS/12 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
CHIARA [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La sociologia del diritto applicata all’infanzia ed all’adolescenza
Obiettivi formativi:
Obiettivo dell’insegnamento è che gli studenti possano acquisire una comprensione del
funzionamento del diritto nel suo contesto sociale. L’attenzione sarà pertanto focalizzata
sul trattamento giuridico dei minori, facendo particolare
riferimento all’ambito dei diritti di cittadinanza e al concetto di
partecipazione sociale. Sarà esplorato, in particolare, il dibattito intorno agli obiettivi della
giustizia minorile e al ruolo del giudice e del tribunale per i minorenni.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a
-Sociologia del diritto I
Il corso si articolerà nel modo seguente:
1. Introduzione alle teorie socio-giuridiche sull’infanzia e sull’adolescenza.
2. I diritti del minore e il ruolo della giurisdizione.
3. I modelli di regolazione giuridica dello status di soggetto minorenne e le Convenzioni
internazionali.
4. La promozione della partecipazione sociale dei bambini e adolescenti.
5.Il caso italiano: l’applicazione delle recenti normative in tema di promozione della
partecipazione sociale dei minori.
Modalità didattiche:
Lezione frontale, laboratorio integrativo di introduzione alla ricerca.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Baraldi C., Maggioni G., Mittica M., Pratiche di partecipazione, Donzelli, Roma 2003
Nota per tutti: Introduzione: pagg. LIX, parte I, parte II e Conclusioni.
Pocar V., Ronfani P., Il giudice e i diritti dei minori, Laterza, Roma-Bari 2004Nota: Nel
syllabus distribuito durante il corso verranno indicate alcune parti del programma (circa 15%
del totale) da considerarsi di sola lettura e la cui conoscenza non sarà sottoposta a verifica.
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dai docenti titolari del modulo. Al termine delle lezioni previste per il modulo,
lo studente potrà sostenere una verifica secondo la modalità della prova scritta. Negli
appelli ufficiali d’esame si procederà alla certificazione dell’esito per coloro che avranno
superato la prova scritta e alla verifica orale per coloro che non avessero superato o
sostenuto la prova scritta. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla verifica orale o alla
certificazione dell’esito per coloro che avranno superato la prova scritta.
253
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma Frequenza di 3/4 delle ore
di lezione svolte. Le ore di laboratorio frequentate possono essere utilizzate al fine di
raggiungere la soglia minima di frequenza delle lezioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Baraldi C., Maggioni G., Mittica M., Pratiche di partecipazione, Donzelli, Roma 2003
Nota per tutti: Introduzione: pagg. LIX, parte I, parte II e Conclusioni.
Pocar V., Ronfani P., Il giudice e i diritti dei minori, Laterza, Roma-Bari 2004
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla
verifica orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma.
SOCIOLOGIA DEL LAVORO AMI
SPS/09 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
FRANCESCO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il lavoro nel capitalismo che cambia
Obiettivi formativi:
Il corso costituisce un’introduzione alla sociologia del lavoro. Nella prima parte vengono
esaminati i contributi degli autori classici e contemporanei allo studio del lavoro e delle sue
trasformazioni. Nella seconda parte viene affrontato il tema del mercato del lavoro e della
sua flessibilizzazione nei nuovi scenari del post-fordismo e della globalizzazione.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a
- sociologia dei gruppi
1. Lavoro e produzione nel capitalismo moderno
2. Il mercato del lavoro: tra economia e società
3. L’organizzazione del lavoro nella fase fordista-taylorista
4. L’organizzazione del lavoro nella fase post-fordista
5. La flessibilizzazione del lavoro e i diversi regimi di regolazione nelle economie avanzate
6. Gli effetti della globalizzazione
Modalità didattiche:
Lezione frontale, gruppi di lavoro e discussione in aula
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
A. Accornero, Il mondo della produzione , Il Mulino, Milano 1997E. Pugliese, E. Mingione,
Il lavoro, Carocci, Roma 2002Nota: solamente i capp. 4, 5, 6, 7, 8, 9
Modalità di accertamento:
Prova scritta a metà del corso (facoltativa) e verifica orale finale secondo il calendario
d’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
A. Accornero, Il mondo della produzione , Il Mulino, Milano 1997E. Pugliese, E. Mingione,
Il lavoro, Carocci, Roma 2002Nota: solamente i capp. 4, 5, 6, 7, 8, 9Accornero A., San
Precario lavora per noi, Rizzoli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento
254
SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
LELLA [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Fondamenti di sociologia della comunicazione
Obiettivi formativi:
Fornire un inquadramento teorico della sociologia della comunicazione sullo sfondo della
società complessa.
Programma del corso:
Teorie della comunicazione a partire dalla tripartizione sintattica/semantica/pragmatica.
Gli “spazi irriducibili” come modalità e qualità espressive del soggetto da considerare
ineliminabili nell’analisi teorico-comunicativa della società.
Società complessa e micro-macro link.
La comunicazione nella modernità: Benjamin e Simmel.
Un ciclo di lezioni verrà tenuto dal Dr. Lucio Dalla, su tematiche che verranno comunicate
all’inizio del corso.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive, lettura e discussione di testi, esercitazioni di gruppo. Il corso prevede
una modalità on line che ha lo stesso valore della frequenza e che comporta una tassa
aggiuntiva di 500 €. Per i particolari collegarsi a www.uniurb.it/ellab
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Watzlavick P., Beavin J. H., Jackson D. D., Pragmatica della comunicazione umana,
Astrolabio, Roma 1971Nota: Cap. 2Benjamin W., Angelus Novus. Saggi e frammenti,
Einaudi, Torino 1995Nota: Le parti indicate a lezioneSimmel G., Le metropoli e la vita
dello spirito, Armando, Roma 1999Mazzoli L., L’impronta del sociale. La comunicazione
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Realizzazione delle esercitazioni proposte a lezione.
fra teorie e tecnologie, Franco Angeli, Milano 2001Nota: escluso capitolo 3 “Cognitivismo”
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Watzlavick P., Beavin J. H., Jackson D. D., Pragmatica della comunicazione umana,
Astrolabio, Roma 1971Nota: Cap. 2.Benjamin W., Angelus Novus. Saggi e frammenti,
Einaudi, Torino 1995Simmel G., Le metropoli e la vita dello spirito, Armando, Roma
1999Mazzoli L., L’impronta del sociale. La comunicazione fra teorie e tecnologie,
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
Franco Angeli, Milano 2001
SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE AMI 2
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ROBERTA [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La comunicazione e le cose
Obiettivi formativi:
Offrire fondamenti teorici dell’analisi della relazione tra oggetti e comunicazione. Analizzare
il rapporto tra memoria e comunicazione come categorie chiave per osservare la società
della modernità avanzata.
255
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a
- Sociologia della comunicazione 1.
Oggetti, memoria e comunicazione: società tradizionali, società stratificata e società a rete.
Feticci: comunicazione e memoria della specificità.
Merci e denaro: comunicazione e contingenza.
Un oggetto per comunicare? Il telefono cellulare.
Studi di caso di oggetti e forme culturali contemporanee al servizio della comunicazione.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. Questo modulo fa parte di una AMI insieme a Sociologia della comunicazione 1.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Bartoletti R., La narrazione delle cose. Analisi socio-comunicativa degli oggetti ,
Franco Angeli, Milano 2002Nota: le parti indicate a lezioneBartoletti R., Memoria e
comunicazione. La modernità osservata attraverso le cose, in corso di pubblicazione,
Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Bartoletti R., La narrazione delle cose. Analisi socio-comunicativa degli oggetti , Franco
Angeli, Milano 2002Nota: pp. 9-71Bartoletti R., Memoria e comunicazione. La modernità
osservata attraverso le cose, in corso di pubblicazione, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale. Studio individuale dei testi indicati.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi
SOCIOLOGIA DELLA CONOSCENZA
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ALESSANDRO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Trasformazioni sociali e nuove forme di esperienza
Obiettivi formativi:
Il corso avrà carattere monografico. L’argomento verrà definito all’inizio delle lezioni.
Elaborazione del tema in ordine agli apporti teorici e alle specificità storiche ed empiriche
che lo costruiscono e lo definiscono.
Programma del corso:
Lo studio dei testi dovrebbe rendere consapevoli gli studenti del carattere socialmente
costruito, interpretativo e storico-culturale, della molteplicità di livelli su cui si articolano le
procedure di conoscenza di cui dispongono le comunità umane, anche come insiemi di
senso e di prassi condivisi; e
soprattutto consapevoli del potere performativo, istitutivo e
micrologicamente operante come produttore di mondo del senso comune e degli universi
simbolici che lo costituiscono.
-La riproduzione del mondo nei processi di pensiero e nelle pratiche sociali.
-Il mondo dato per scontato: linguaggio, senso comune, conoscenza implicita.
-Universi simbolici, identità e forme di esclusione sociale nella tarda modernità.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e lezioni di approfondimento, seminari.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
256
Prova orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza alle lezioni e studio individuale. I testi verranno comunicati all’inizio delle lezioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Clifford G., Interpretazione di culture, Il Mulino, Bologna 2001Clifford G., Antropologia
interpretativa, Il Mulino, Bologna 2004Bauman, Zygmunt, Vite di scarto, Laterza, Bari
2004McCarthy Doyle, Conoscenza come cultura, Meltemi, - 2004
Modalità di accertamento:
Prova orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi.
SOCIOLOGIA DELLA CULTURA (SDC)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
AURELIA [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il fenomeno della cultura
Obiettivi formativi:
Fornire strumenti teorici per analizzare e interpretare il modello dinamico della cultura, le
forme espressive, i meccanismi creativi, le contaminazioni, il comportamento culturale e la
ricezione della cultura.
Programma del corso:
1. Il concetto di cultura
2. La cultura come costruzione sociale
3. Il significato nella cultura dei media
4. I modelli di comunicazione nei processi culturali
5. La cultura come racconto
6. Le mitologie culturali
7. Corpo, rappresentazione, identità
8. Gli oggetti culturali nella prospettiva dei visual studies
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Lotman Y., Tipologia della cultura, Bompiani, Milano 2001Marcarino A., Strategie
comunicative, Carocci, Roma 2004Nota: Per il secondo modulo della materia gli studenti
frequentanti potranno scegliere tra due percorsi Percorso 1: Corpo, rappresentazione,
identità -Ciuffoli, E. XXX. Corpo, porno, web, Costa e Nolan, Milano, 2006 - D’Amico, E.
Corpografia. Urti di senso tra Witkin, Mapplethorpe e Serrano, Costa e Nolan, Milano,2006
Percorso 2: L’oggetto culturale nella prospettiva dei visual studies - Mirzoeff, N. Introduzione
alla cultura visuale, Meltemi, Roma,2005 - Bonelli, E. (a cura di) Segni particolar
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione di lavori individuali prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Lotman Y., Tipologia della cultura, Bompiani, Milano 2001Barthes R., L’ovvio e l’ottuso,
Einaudi, - 2001Marcarino A., Narratività e occasioni sociali, Liguori, Napoli 2003Marcarino
A., Strategie comunicative, Carocci, Roma 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale
257
SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
SPS/12 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
FABRIZIO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Normalizzazione e devianza.
Obiettivi formativi:
Il corso intende presentare le definizioni principali di devianza e la loro evoluzione nella
sociologia nordamericana contemporanea. Inoltre verrrà presentato il contributo di Michel
Foucault allo studio della pena e dei processi di normalizzazione.
Programma del corso:
Nella prima parte del corso, verrà introdotto il concetto di devianza, successivamente
si affronteranno le principali teorie contemporanee, a partire dai crimini dei colletti
bianchi per arrivare alla crisi delle correnti definizioni di devianza. Questa parte del
corso sarà propedeutica per una analisi storica della punizione nella società moderna
e contemporanea. Infine, verranno affrontate le tematiche relative al trattamento dei
comportamenti devianti, con particolare riferimento alla follia.
Modalità didattiche:
Lezione frontale e tesine di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Gennaro G., Manuale di sociologia della devianza, Angeli, Milano 1998Foucault M.,
Sorvegliare e punire, Einaudi, Torino 1998Foucault M., Gli anormali, Feltrinelli, Milano
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione presieduta
dal docente titolare del modulo. Al termine delle lezioni previste per il modulo, lo studente potrà
sostenere una verifica secondo la modalità della prova scritta. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà
alla verifica orale o alla certificazione dell’esito per coloro che avranno superato la prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di ¾ delle ore di lezione svolte. Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma.
2000Nota: Gli studenti frequentanti non dovranno preparare le “lezioni” da pag.235 a pag.316
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Gennaro G., Manuale di sociologia della devianza, Angeli, Milano 1998Foucault M.,
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati.
Sorvegliare e punire, Einaudi, Torino 1998Foucault M., Gli anormali, Feltrinelli, Milano 2000
SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
PAOLA [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Introduzione alla sociologia della famiglia
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti teorici fondamentali della sociologia della
famiglia, in una prospettiva di genere e con una impostazione interdisciplinare.
Programma del corso:
Scopo del corso sarà di illustrare la genesi dei cambiamenti che hanno investito la famiglia a
partire dagli anni sessanta con particolare riferimento all’emergere di una molteplicità di nuove
forme familiari. Particolare attenzione sarà posta alla prospettiva di genere e ad argomenti
teorici specifici di grande rilevanza per la sociologia della famiglia: la femminilizzazione
delle responsabilità familiari. La femminilizzazione della povertà. Le forme patologiche che
interessano, oggi, le famiglie e le relazioni fra gli individui che le compongono.
258
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Donadi P., Generi. Differenze nelle identità, Franco Angeli, Milano 2000Nota: Capitoli
da concordare con la docente.Saraceno C., Naldini M., Sociologia della famiglia, Il
Mulino, Bologna 2002Nota: Capitoli da concordare con la docente.Donadi P., Lineamenti
di psicosociologia delle famiglie, Montefeltro, Urbino 2002Donadi P., La Regola e lo
Spirito, Franco Angeli, Milano 2003Nota: Capitoli da concordare con la docente.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno 3/4 delle lezioni. Studio individuale dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Donadi P., Generi. Differenze nelle identità, Franco Angeli, Milano 2000Nota: Tutto il
testo.Saraceno C., Naldini M., Sociologia della famiglia, Il Mulino, Bologna 2002Nota:
Tutto il testo.Donadi P., Lineamenti di psicosociologia delle famiglie, Montefeltro, Urbino
2002Donadi P., La Regola e lo Spirito, Franco Angeli, Milano 2003Nota: Tutto il testo.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi.
SOCIOLOGIA DELL’AMBIENTE
SPS/10 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
PAOLO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Ambiente e società globale
Obiettivi formativi:
Approfondimento del passaggio dalla società moderna alla società globale.
Programma del corso:
1. Ambiente e globalizzazione
2. Verso un nuovo concetto di ambiente
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Simmel G., La metropoli e la vita mentale, Armando, Roma 1995Stauder P., La società
devota, QuattroVenti, Urbino 1996
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta
dal docente titolare del modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario d’esame;
possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto con il docente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del materiale didattico di
riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Simmel G., La metropoli e la vita mentale, Armando, Roma 1995Stauder P., La società
devota, QuattroVenti, Urbino 1996Pellizzoni L., Osti G., Sociologia dell’ambiente, Il
Mulino, Bologna 2003
Modalità di accertamento:
Accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal docente titolare del
modulo, attraverso: verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio del materiale didattico di riferimento.
259
SOCIOLOGIA DELL’ARTE E DELLA LETTERATURA
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
9
Professore
DANILA [email protected]
Durata:
72 h.
Titolo del corso:
Autonomia e condivisione nella sociologia dell’arte.
Obiettivi formativi:
Teoria e ricerca nella sociologia dell’arte:
differenziazioni contemporanee.
Programma del corso:
L’oggetto artistico come prodotto e processo sociale.
Artisti si nasce o si diventa?
Come e perché le arti cambiano.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Bertasio D., Solitudine e condivisione nell’arte, Liguori, Napoli 2003Becker Howard S., I
Mondi dell’arte, IL Mulino, Bologna 2004Bertasio D., Tessarolo M., Verdi L., Zorino M.R.,
L’arte e il silenzio, Guerini Editore, Milano 2005Bertasio D., Arte o spettacolo?, Franco
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di 3/4 delle ore di lezione svolte. Studio individuale dei testi indicati.
Angeli, Milano 2006
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Blunt A., Le teorie artistiche in italia. Dal rinascimento al manierismo, Einaudi, Torino
2000Bertasio D., Solitudine e condivisione nell’arte, Liguori, Napoli 2003Becker Howard
S., I Mondi dell’arte, IL Mulino, Bologna 2004Bertasio D., Tessarolo M., Verdi L., Zorino
M.R., L’arte e il silenzio, Guerini Editore, Milano 2005Bertasio D., Arte o spettacolo?,
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati
Franco Angeli, Milano 2006
SOCIOLOGIA DELLE COMUNITÀ LOCALI E DEI FENOMENI MIGRATORI
SPS/10 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
MARIA VITTORIA [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Diritti di cittadinanza e società multietnica
Obiettivi formativi:
Il corso intende:
1. proporre alcune riflessioni circa il concetto di cittadinanza (con particolare riferimento alla
cittadinanza sociale) nel suo sviluppo storico e nelle sue caratteristiche attuali.
2. fornire conoscenze circa i fenomeni migratori e analizzare le principali problematiche ad
essi connesse.
260
Programma del corso:
1. Il concetto di cittadinanza in un prospettiva storica e sociologica. La cittadinanza sociale
come possibile risposta ai problemi dell’insicurezza. La comunità locale come possibile
risorsa di solidarietà.
2. Evoluzione storica, tendenze attuali e prospettive future dei fenomeni migratori. Le
politiche. Lo stereotipo dello straniero.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed eventuali tesine di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Marshall Thomas H., Cittadinanza e classe sociale, Laterza, Bari 2002Ambrosini M.,
Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2005
Modalità di accertamento:
Prova scritta a metà e al termine del corso e prova orale nelle date previste per gli appelli.
Possibilità di discussione di un elaborato personale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza ad alemeno 3/4 delle ore di lezione.
Studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Marshall Thomas H., Cittadinanza e classe sociale, Laterza, Bari 2002Ambrosini M., Sociologia
Modalità di accertamento:
Prova orale nelle date previste per gli appelli.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2005Cotesta V., Lo straniero, Laterza, Bari 2005
SOCIOLOGIA DELLE RELIGIONI AMI 1
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
PIERPAOLO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Cristianesimo e islam nella società moderna
Obiettivi formativi:
Il corso si propone, innanzitutto, di presentare agli studenti una rassegna critica dei contributi
teorici più significativi proposti da alcuni autori classici e moderni sul fenomeno religioso.
In secondo luogo si propone di applicare le nozioni apprese allo studio delle tradizioni religiose cristiana
e islamica ed ai problemi che esse devono affrontare a causa dei mutamenti prodotti dalla modernità.
Programma del corso:
Questo modulo è parte di una AMI insieme a
-Storia Moderna
1. L’oggetto della Sociologia della religione
2. La prospettiva socio-religiosa di E. Durkheim, Weber, Luhmann, Berger e Luckmann
3. Origine e sviluppo del cristianesimo: la figura del profeta, i problemi della successione,
l’istituzionalizzazione e le sue forme organizzative
4. Le dimensioni della religiosità cristiana
5. Il cristianesimo nella modernità: il pluralismo, la secolarizzazione, la laicizzazione e loro
conseguenze sulla religione
6. I nuovi movimenti religiosi
7. Origine e sviluppo della religione islamica: la vita del Profeta e i problemi della
successione
8. Il processo di istituzionalizzazione: costruzione del Corano, della Sunna e della shari’a
9. Le dimensioni religiose e le forme organizzative islamiche
10. L’incontro con la modernità occidentale: risveglio, riformismo e fondamentaslismo
11. Alcune questioni aperte: religione e politica, islam e democrazia, islam e diritti
dell’uomo, islam e diritto di famiglia, l’immigrazione islamica in Occidente
12. Religioni occidentali e orientali a confronto
261
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
P.Parma, Oltre l’invisibile, Pazzini, Verucchio (RN) 2000Nota: I capitoli 1, 2 e 4S.Acquaviva,
E.Pace, Sociologia delle religioni, Carocci, Roma 2004Nota: i capitoli da presentare
saranno definiti durante le lezioniPace E., Sociologia dell’islam, Carocci, Roma 2004Abu
Zayd, Una vita con l’islam, il Mulino, Bologna 2004 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Il testo è consigliato per chi volesse approfondire le problematiche interne
al mondo islamico
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale attraverso una verifica orale durante gli appelli
ufficiali d’esame.
Obblighi degli studenti:
Vanno preparate le sole parti indicate durante il corso eventualmente integrate con altro
materiale didattico utilizzato per le lezioni e messo a disposizione dal docente. Lo studente
deve partecipare ad almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
P.Parma, Oltre l’invisibile, Pazzini, Verucchio (RN) 2000Nota: I capitoli 1, 2, 3 e
4S.Acquaviva, E.Pace, Sociologia delle religioni, Carocci, Roma 2004Nota: I capitoli 1, 2,
4 e 5Pace E., Sociologia dell’islam, Carocci, Roma 2004Cesari Jacqueline, Pacini Andrea
(a cura di), Giovani musulmani in Europa, Edizioni della Fondazione Agnelli, Torino
2005Nota: Solo l’introduzione e i capitoli 1 e 2Abu Zayd, Una vita con l’islam, il Mulino,
Bologna 2004 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Il testo è consigliato per chi volesse approfondire le problematiche interne
al mondo islamico
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale attraverso una verifica orale durante gli appelli
ufficiali d’esame.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti relative ai testi indicati.
SOCIOLOGIA DELL’ORGANIZZAZIONE
SPS/09 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
VITTORIO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Principi di costruzione del disegno organizzativo
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di illustrare i più importanti elementi teorici, metodologici e pratici
relativi alla costruzione del disegno organizzativo ed al coordinamento e controllo delle sue
componenti strutturali e funzionali in relazione alla variabilità delle condizioni ambientali.
Programma del corso:
I. Definizione dei modelli teorici.
II. Descrizione dei piani d’azione.
III. Illustrazione del disegno organizzativo.
IV. Analisi delle componenti del disegno organizzativo.
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Bonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Franco Angeli, Milano 2000Hatch Mary
Jo, Teoria dell’organizzazione. Tre prospettive: moderna, simbolica, postmoderna, Il
Mulino, Bologna 2004 (non obbligatorio)
262
Modalità di accertamento:
Esame orale. Le parti da approfondire saranno indicate durante il corso.
Obblighi degli studenti:
Frequenza lezioni. Studio individuale dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Bonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Franco Angeli, Milano 2000Hatch Mary
Jo, Teoria dell’organizzazione. Tre prospettive: moderna, simbolica, postmoderna, Il
Mulino, Bologna 2004 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi.
SOCIOLOGIA ECONOMICA
SPS/09 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
9
Professore
FRANCESCO [email protected]
Durata:
72 h.
Titolo del corso:
Origini e trasformazioni del capitalismo
Obiettivi formativi:
Il corso costituisce un’introduzione all’approccio della sociologia economica. Intende
fare emergere la specificità della disciplina, mettendo a fuoco il tema dei rapporti di
interdipendenza tra economia e società. Nella prima parte, oltre a tracciare un profilo storico
della materia, vengono esaminati i contributi degli autori classici e contemporanei allo studio
del capitalismo e delle sue trasformazioni. Nella seconda parte viene trattato il tema della
differenziazione territoriale dello sviluppo italiano, sottolineando l’influenza esercitata dal
contesto socio-istituzionale nelle diverse aree del paese.
Programma del corso:
1. Le origini della sociologia economica
2. Origini e sviluppi del capitalismo
3. Questione sociale e trasformazioni del capitalismo
4. La modernizzazione
5. Il post-fordismo
6. Lo sviluppo italiano
Modalità didattiche:
Lezione frontale; gruppi di lavoro e discussione in aula
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Trigilia C., Sociologia economica II. Temi e percorsi contemporanei, Il Mulino, Bologna
2001Nota: tutti i capitoli ad eccezione del primoTrigilia C., Sociologia economica I.
Profilo storico, Il Mulino, Bologna 2002Nota: tutti i capitoli ad eccezione del terzoRamella
Francesco, Cuore rosso? Viaggio politico nell’Italia di mezzo, Donzelli, Roma 2005
Modalità di accertamento:
Prova scritta a metà del corso (facoltativa) e verifica orale secondo il calendario d’esame
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio del testo di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Trigilia C., Sociologia economica II. Temi e percorsi contemporanei, Il Mulino, Bologna
2001Trigilia C., Sociologia economica I. Profilo storico, Il Mulino, Bologna 2002Ramella
Francesco, Cuore rosso? Viaggio politico nell’Italia di mezzo, Donzelli, Roma 2005
Modalità di accertamento:
Verifica orale
Obblighi degli studenti:
Studio del testo di riferimento
263
SOCIOLOGIA POLITICA
SPS/11 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
9
Professore
LUIGI [email protected]
Durata:
72 h.
Titolo del corso:
Teorie e concetti di base, il sistema politico italiano
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire gli strumenti e i concetti teorici fondamentali per la
comprensione della sociologia politica e dell’attività di ricerca svolta dalla disciplina. Il corso
sarà incentrato sul concetto di partecipazione politica, a partire dal quale si affronteranno
le principali tematiche inerenti l’argomento e i canali tradizionali della partecipazione (il
sistema politico, il capitale sociale, i partiti, i movimenti, i gruppi di pressione, elettori ed
elezioni, i media ecc.). Un approfondimento riguarderà il sistema politico italiano. Questa
parte si concentrerà sul nesso tra società e politica: in particolare sul rapporto tra cattolici e
politica e tra territorio e politica.
Programma del corso:
Il modulo, nella prima parte, verrà svolto attraverso lezioni su concetti, approcci e teorie
di base della sociologia politica. La seconda parte del corso farà riferimento ad alcune
ricerche inerenti il caso italiano.
1. Lo studio della politica e i concetti di base: Sociologia politica e Scienza politica; sistema
politico, partecipazione e democratizzazione.
2. Le forme e le dimensioni della partecipazione (convenzionale, non convenzionale,
istituzionalizzata, visibile, invisibile, ecc.); Le determinanti della partecipazione.
3. I canali della partecipazione (partiti politici, movimenti sociali, gruppi di pressione, ecc.)
e le nuove forme di partecipazione politica.
4. Cattolici e politica in Italia, e il ruolo della stampa diocesana.
5. Territorio e politica in Italia: colori e mappe dell’italia politica.
Modalità didattiche:
Lezione frontale con l’utilizzo di supporti audiovisivi e discussione in aula con gli studenti.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ceccarini L., Le voci di dio. Stampa cattolica e politica in Italia, L’ancora del
mediterraneo, Napoli 2001Nota: Solo parti indicate a lezioneRaniolo F., La partecipazione
politica, Il Mulino, Bologna 2002Nota: Vanno preparate le sole parti indicate durante il
corso ed eventualmente integrate con altro materiale didattico utilizzato per le lezioni e
messo a disposizione dal docenteDiamanti I., Bianco, rosso, verde... e azzurro. Mappe e
Modalità di accertamento:
A scelta dello studente: prova scritta a conclusione del modulo oppure verifica orale secondo
il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del materiale didattico di
riferimento le cui parti/capitoli verranno precisate durante il corso.
colori dell’Italia politica, Il Mulino, Bologna 2003Nota: Solo parti indicate a lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ceccarini L., Le voci di dio. Stampa cattolica e politica in Italia, L’ancora del
mediterraneo, Napoli 2001Nota: Il volume va studiato integralmenteRaniolo F.,
La partecipazione politica, Il Mulino, Bologna 2002Nota: Il volume va studiato
integralmenteDiamanti I., Bianco, rosso, verde... e azzurro. Mappe e colori dell’Italia
politica, Il Mulino, Bologna 2003Nota: Il volume va studiato integralmente
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio integrale dei testi di riferimento.
264
SOCIOLOGIA URBANA
SPS/10 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
YURI [email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 8 h. di laboratorio
Titolo del corso:
La città nella transizione
Obiettivi formativi:
Il corso ha un duplice obiettivo formativo. Dapprima vuole fornire le basi concettuali e
metodologiche per analizzare i fenomeni urbani partendo dal contributo dei classici della
sociologia. In particolare verrà considerato il passaggio tra comunità e società come momento
cruciale per la definizione del quadro teorico e storico di riferimento. Successivamente vuole
fornire le basi concettuali e metodologiche per analizzare le trasformazioni urbane dal
secondo dopoguerra ad oggi.
Programma del corso:
Il corso è diviso in due parti. La prima presenta le principali dimensioni analitiche della
“città”, illustrando il contributo dei classici per ognuna di tali dimensioni. La seconda illustra
le principali trasformazioni urbane in corso, ne analizza l’impatto sullo spazio costruito e
presenta le politiche di governance messe in atto per farvi fronte.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, lavoro di gruppo (predisposizione di una tesina), presentazione dei lavori e
discussione. Le tesine sono facoltative, ma contribuiscono alla valutazione finale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Mela Alfredo, Sociologia delle Città, Carocci, Roma 2006 Nota: Il testo va studiato nella
sua interezza. Martinotti, Guido, La dimensione metropolitana, Il Mulino, Bologna 1999
Bagnasco, Arnaldo; Le Galès, Patrick, Le città nell’Europa contemporanea , Liguori,
Napoli 2001 Nota: Agli studenti frequentanti verranno indicati i capitoli da portare.
Modalità di accertamento:
Accertamento orale durante il modulo e valutazione di una tesina su tematiche coerenti al
tema del corso alla fine del modulo.
Obblighi degli studenti:
Partecipare ad almeno il 75% delle lezioni. Presentazione orale e preparazione di una tesina
scritta su un tema concordato con il docente.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Mela Alfredo, Sociologia delle Città, Carocci, Roma 2006
Il testo va portato nella sua interezza.
a) Martinotti, Guido, La dimensione metropolitana, Il Mulino, Bologna 1999
b) Bagnasco, Arnaldo; Le Galès, Patrick, Le città nell’Europa contemporanea , Liguori,
Napoli 2001
Uno dei Seguenti testi:
a) Nuvolati Giampaolo, Popolazioni in movimento, città in trasformazione , Il Mulino,
Bologna 2002
b) Vicari Haddock Serena, La città contemporanea, Il Mulino, Bologna 2004
Modalità di accertamento:
Accertamento orale (esame).
Obblighi degli studenti:
Preparazione integrale del programma d’esame.
265
STATISTICA AMI 1
SECS-S/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ALBERTO [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Metodologia Statistica
Obiettivi formativi:
Il modulo intende offrire una introduzione di base alla teoria dei campioni e dei sondaggi
demoscopici.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a
-Statistica II
1. Linee guida per la costruzione di un questionario.
2. Modalità di somministrazione dei questionari.
3. Richiamo alle principali distribuzioni probabilistiche.
4. Disegni di campionamento.
5. Selezione casuale del campione.
6. Campionamento casuale semplice.
7. Campionamento stratificato.
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Vian F., Statistica di base, Summa, Padova 1998Nota: Preparare la parte relativa al
campionamento.Delvecchio F., Statistica per la ricerca sociale, Cacucci, Bari 2000Nota:
Preparare la parte relativa al questionario.
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati e del materiale didattico segnalato durante le lezioni dal
docente. Frequenza di 3/4 delle ore di lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Vian F., Statistica di base, Summa, Padova 1998Nota: Preparare la parte relativa al
campionamento.Delvecchio F., Statistica per la ricerca sociale, Cacucci, Bari 2000Nota:
Preparare la parte relativa al questionario.
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati.
266
STATISTICA AMI 2
SECS-S/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
MARIO [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Introduzione all’analisi multivariata
Obiettivi formativi:
Il modulo intende offrire una elementare introduzione all’approccio multidimensionale
nell’analisi dei dati. Dopo aver esteso il problema dello studio delle relazioni tra variabili
oltre il caso bivariato, con una breve trattazione del modello regressivo multiplo, si affronta
il problema della “semplificazione” della complessità dei dati vuoi mediante la riduzione
della dimensionalità, vuoi mediante l’individuazione di sottogruppi omogenei di unità. Una
conclusiva attività seminariale darà conto dell’utilità delle tecniche multivariate nel caso
concreto di uno studio di impianto tipicamente sociale. La lettura dei testi si concentra
sulla comprensione delle problematiche e delle metodiche limitando l’approccio statisticomatematico agli elementi essenziali per la comprensione degli argomenti trattati.
Programma del corso:
Questo modulo fa parte di una AMI insieme a
-Statistica I
La ricerca sociale e l’analisi dei dati. La matrice dei dati e lo studio della relazione tra
caratteri. Rappresentazioni grafiche e trasformazione dei dati. Analisi della regressione
multipla. Analisi delle componenti principali. Distanze ed indici di similarità. Analisi dei
gruppi. Seminario sulla valutazione della soddisfazione degli utenti per il servizio della
medicina di famiglia.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Fabbris Luigi, Statistica multivariata. Analisi esplorativa dei dati, McGraw-Hill, Milano
1997Nota: Capitoli: 1, 2, 3, 5, 8Franci Alberto, Mario Corsi, Il gradimento per la medicina
di famiglia. Problemi metodologici ed aspetti applicativi, Edizioni Summa, Padova
2003Nota: Capitoli: 2, 3
Modalità di accertamento:
Prova orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno i 3/4 delle lezioni e studio del materiale bibliografico indicato
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Fabbris Luigi, Statistica multivariata. Analisi esplorativa dei dati, McGraw-Hill, Milano
1997Nota: Capitoli: 1, 2, 3, 5, 8Franci Alberto, Mario Corsi, Il gradimento per la medicina
di famiglia. Problemi metodologici ed aspetti applicativi, Edizioni Summa, Padova
2003Nota: Completo
Modalità di accertamento:
Prova orale
Obblighi degli studenti:
Studio del materiale bibliografico indicato
STATISTICA SOCIALE
SECS-S/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
ALBERTO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Statistica Sociale di Base. Metodi statistici applicati alla
programmazione e valutazione dei Servizi socio-sanitari
267
Obiettivi formativi:
Nella I parte del corso lo studente verrà avvicinato allo studio statistico dei fenomeni sociali.
Verranno illustrate le principali nozioni di base della statistica descrittiva ed inferente.
Nella II parte del corso lo studente dovrà imparare a conoscere ed interpretare alcune
tecniche statistiche elementari per la programmazione, gestione e valutazione dei servizi
socio-sanitari (mobilità attiva e passiva, assistenza domiciliare per anziani e disabili, il balance
of care, la qualità dei servizi socio-sanitari).
Programma del corso:
Prima parte: il modulo si articola in lezioni introduttive che prevedono anche esercitazioni
sotto forma di laboratori da parte degli studenti.
Seconda parte:
1. Rapporti statistici e nomogrammi per la valutazione della mobilità di un servizio sociale.
2. Uso di valori medi, di rappresentazioni grafiche e di scale di disabilità per individuare il
fabbisogno di operatori domiciliari a livello di micro aree.
3. Indicatori per lo studio della qualità.
4. La qualità percepita e la soddisfazione degli utenti per i servizi ricevuti. Validità e
affidabilità degli strumenti atti a misurare il gradimento.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Fabbris L., Statistica multivariata, McGraw-Hill, Milano 1997
Nota per tutti: Il capitolo riguardante l’analisi fattoriale.
Vian F., Statistica di base, Summa, Padova 1998Nota: I rapporti statistici, i valori di
tendenza centrale, misure assolute e relative di variabilità, analisi delle relazioni fra caratteri,
contingenza, correlazione, regressione lineare semplice.Delvecchio F., Statistica per la
ricerca sociale, Cacucci, Bari 2000Nota: Partizioni della statistica, la matrice dei dati, le
scale di misura, il questionario.Franci A., ed altri, Strumenti operativi per la gestione delle
USL, Edizioni Montefeltro, Urbino 2001Nota: Cap. IIIFranci A., Corsi M., Il gradimento per
la medicina di famiglia, Edizioni Summa, Padova 2003Franci A., Corsi M.,, Distribuzione
territoriale, costi e qualità in case per anziani, QuattroVenti, Urbino 2006
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene attraverso una prova scritta (colloquio facoltativo) ad opera di una
commissione presieduta dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati e del materiale didattico segnalato dal docente durante le
lezioni. Frequenza di 3/4 delle ore di lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Fabbris L., Statistica multivariata, McGraw-Hill, Milano 1997
Nota per tutti: Il capitolo riguardante l’analisi fattoriale.
Vian F., Statistica di base, Summa, Padova 1998Nota: I rapporti statistici, i valori di
tendenza centrale, misure assolute e relative di variabilità, analisi delle relazioni fra caratteri,
contingenza, correlazione, regressione lineare semplice.Delvecchio F., Statistica per la
ricerca sociale, Cacucci, Bari 2000Nota: Partizioni della statistica, la matrice dei dati, le
scale di misura, il questionario. Studio approfondito delle linee guida per la costruzione del
questionario.Franci A., Corsi M., La soddisfazione del paziente in ambito ospedaliero,
Summa, Padova 2000Nota: Le caratteristiche per misurare la qualità nel settore ospedaliero
(pagg. 1-25)Franci A., ed altri, Strumenti operativi per la gestione delle USL, Edizioni
Montefeltro, Urbino 2001Nota: Capp. I e IIIFranci A., Corsi M., Il gradimento per la
medicina di famiglia, Edizioni Summa, Padova 2003Nota: Tutto il testoFranci A., Corsi M.,,
Distribuzione territoriale, costi e qualità in case per anziani, QuattroVenti, Urbino 2006
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene attraverso una prova scritta (colloquio facoltativo) ad opera di una
commissione presieduta dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi indicati.
268
STORIA CONTEMPORANEA
M-STO/04 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
ALFONSO [email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 20 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Storia, storia d’Italia ed etica pubblica
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di mettere a fuoco le principali caratteristiche del lavoro storiografico per
poi svolgere una preliminare ricognizione su un nuovo campo d’indagine: quello dell’etica
pubblica nella storia dell’Italia del Novecento.
Programma del corso:
Prima parte: Le fonti dirette e indirette. La storiografia e la storia della storiografia. La
scientificità del lavoro storiografico. Il canone schabodiano. Gli storici e gli opinionisti. La
storia politica, la storia sociale e la storia delle idee. La storia comparata. Il revisionismo.
Memoria e usi pubblici della storia.
Seconda parte: Il problema dell’etica pubblica come problema storico. Le fonti
storiografiche: gli “anti-italiani”, gli sguardi dall’esterno, il problema dell’etica pubblica nelle
altre discipline. Alla ricerca delle fonti dirette: quali fonti per una storia della mancanza di
un’etica pubblica in Italia? Le deontologie professionali.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali con eventuali seminari di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Vidotto Vittorio , Guida allo studio della storia contemporanea, Laterza, Roma-Bari
2004Barzini Jr L., Gli italiani. Virtù e vizi di un popolo, Rizzoli, Milano 1997 (non
obbligatorio)
Nota per tutti: Lattura consigliata a titolo meramente indicativo.
Bodei R., L’ “ethos” dell’Italia repubblicana, in Storia dell’Italia repubblicana., Einaudi,
Torino 1997 (non obbligatorio)Nota: vol. 3, tomo 2 pp. 625-706.
Nota per tutti: Lattura consigliata a titolo meramente indicativo.
Biscione F. M., Il sommerso della Repubblica, Bollati Boringhieri, Torino 2003 (non
obbligatorio)
Nota per tutti: Lattura consigliata a titolo meramente indicativo.
Luzzato S., La crisi dell’antifascismo, Einaudi, Torino 2004 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Testo di cui il docente ne consiglia la lettura.
Simone R., Il paese del pressappoco. Illazioni sull’Italia che non va, Garzanti, Milano
2005 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Lattura consigliata a titolo meramente indicativo.
Modalità di accertamento:
Prova scritta (10-11 domande aperte) sul testo di V. Vidotto e accertamento orale sulla
restante parte del programma.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio del testo di riferimento.
Nota: Per la seconda parte del corso i testi di riferimento per l’esame saranno indicati nel
corso delle lezioni.
269
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Vidotto Vittorio , Guida allo studio della storia contemporanea, Laterza, Roma-Bari
2004Colarizi S., Gervasoni M., La cruna dell’ago. Craxi, il partito socialista e la
crisi della Repubblica, Laterza, Roma-Bari 2005Nota: Testo per la seconda parte del
programma.Luzzato S., La crisi dell’antifascismo, Einaudi, Torino 2004 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Testo di cui il docente ne consiglia la lettura.
Modalità di accertamento:
Prova scritta (10-11 domande aperte) sul testo di V. Vidotto e accertamento orale sulla
restante parte del programma.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
STORIA DEI MOVIMENTI E DEI PARTITI POLITICI (SDC)
M-STO/04 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
VITTORIO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La modernizzazione nell’Europa del dopoguerra.
Obiettivi formativi:
L’intento è di riesaminare l’intera vicenda dell’Europa cogliendo le potenzialità di uno
sguardo comparativo e mettendo in risalto le differenze di contesto.
Programma del corso:
Il tema del corso riconduce a un campo della storiografia internazionale: quello degli studi
sulle società europee del dopoguerra.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Millozzi M. (a cura di), Piero Pergoli, ISMDRM, Ancona 1997AA. VV., Il Carteggio Inedito
Conti- De Gasperi, Argalìa, Urbino 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale, tesine di approfondimento.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Millozzi M. (a cura di), Piero Pergoli, ISMDRM, Ancona 1997AA. VV., Il Carteggio Inedito
Conti- De Gasperi, Argalìa, Urbino 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio individuale dei testi indicati.
STORIA DEL MOVIMENTO COOPERATIVO DI CREDITO
SECS-P/12 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
FABIO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il Credito Cooperativo tra passato e futuro
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti le motivazioni storiche che hanno fatto di queste
piccole istituzioni creditizie dei motori importanti per lo sviluppo dell’economia regionale e
della sua società civile.
270
Programma del corso:
1. BCC e contesto storico
2. Le scansioni temporali: l’origine e l’espansione fino al 1922. Fascismo e Assetto giuridico
e contrazione numerica. 3. Il rilancio negli anni ’60. La riorganizzazione a rete ed il rilancio.
4. La 385, la competizione, il richiamo all’etica tradizionale, valida sempre.
Modalità didattiche:
Lezione frontale;tesine di approfondimento facoltative.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cafaro P., La solidarietà efficiente, Laterza, , Bari 2001
Nota per tutti: Vanno studiate le seguenti parti: prefazione (di A. Fazio) e capitoli 2,3,4
Modalità di accertamento:
Esame orale ed eventuale discussione dela tesina.
Obblighi degli studenti:
Frequenza ai 3/4 delle ore di lezioni. Studio individuale dei testi indicati.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cafaro P., La solidarietà efficiente, Laterza, , Bari 2001
Nota per tutti: Vanno studiate le seguenti parti: prefazione (di A. Fazio) e capitoli 2,3,4
Onida F., Se il piccolo non cresce. Piccole e medie imprese in affanno, Il Mulino,
Bologna 2004Weber M., La Cina non è per tutti . Rischi e opportunitàdel più grande
mercato del mondo., Olivares, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi di riferimento.
STORIA DEL PENSIERO SOCIOLOGICO AMI 1
SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
GUIDO [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il pensiero sociologico dalle origini agli anni Cinquanta del ‘900.
Obiettivi formativi:
Obiettivo del corso è di consentire agli studenti di acquisire una formazione di base, nella
prima parte, sui “classici”, con riferimento sia alle teorie generali, sia al contesto sociale e
culturale entro cui emerge e si sviluppa il pensiero sociologico; nella seconda parte, sul
pensiero sociologico nella prima metà del ‘900, con riferimento sia alle teorie generali, sia al
contesto sociale e culturale entro cui emerge e si sviluppa tale pensiero.
Programma del corso:
Questo modulo è parte integrante di una AMI insieme a
- Storia del pensiero sociologico II
1. Lo sfondo storico, politico ed economico delle prime scienze sociali. Idee e cultura alle
origini delle scienze sociali. Giusnaturalismo, contrattualismo, Illuminismo.
Economia politica e filosofia sociale: Smith e Ferguson.
2. La sociologia tra socialismo, democrazia, liberalismo, conservatorismo. Alexis
de Tocqueville: società e democrazia. La nascita della sociologia tra positivismo e
Romanticismo. Saint-Simon e i saintsimoniani Auguste Comte. La sociologia come scienza.
La società positiva. Interpretazioni della modernità. Karl Marx: conflitto sociale e lotta di
classe. La concezione materialistica della storia.
3. In Francia e in Germania tra fine ‘800 e primo ‘900: politica, società, cultura. Emile
Durkheim. Fondamenti della solidarietà. La divisione del lavoro sociale Crimine, devianza,
anomia. Il suicidio La concezione della sociologia Studi sulla religione e visione della
società.
271
4. Max Weber. La sociologia comprendente Il metodo. Tipi ideali e tipi di agire sociale I
processi di razionalizzazione. Il potere e il diritto. La burocrazia Le origini del capitalismo
moderno. L’etica protestante e lo spirito del capitalismo.
5. Georg Simmel. Una sociologia delle forme. L’esperienza della modernità.
6. Vilfredo Pareto: sistema sociale e agire non razionale Il compito della sociologia fra le
scienze sociali sociologia e scienza politica. La teoria delle élites.
7. La razionalizzazione della società. La teoria funzionalista. Parsons: l’itinerario intellettuale
azione e ordine sociale. Gli imperativi funzionali Le variabili di modello L’analisi funzionale
di Robert K. Merton. Il comportamento deviante i mezzi di comunicazione di massa.
8. Lo strutturalismo nella linguistica e nell’etnologia Lo strutturalismo nella teoria
sociologica.
9. La teoria critica della società. La Scuola di Francoforte. Critica dell’Illuminismo e della
ragione dialettica T. W. Adorno: Che cosa significa elaborazione del passato.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
P. Jedlowski, S. Floriani, T. Grande, F. Nicotera, E. G. Parini (a cura di), Pagine di
sociologia. Antologia di testi dai classici alle riflessioni contemporanee, Carocci, Roma
2002Nota: pp. 9-227
Nota per tutti: Si precisa che l’antologia è parte integrante del programma
Crespi F., Il pensiero sociologico, Il Mulino, Bologna 2002Nota: pp. 9-158
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Al termine delle lezioni previste per il modulo,
lo studente potrà sostenere una verifica secondo la modalità della prova scritta. Negli appelli
ufficiali d’esame si procederà alla verifica orale o alla certificazione dell’esito per coloro che
avranno superato la prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma. Frequenza di almeno 3/4 delle
ore di lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
P. Jedlowski, S. Floriani, T. Grande, F. Nicotera, E. G. Parini (a cura di), Pagine di
sociologia. Antologia di testi dai classici alle riflessioni contemporanee, Carocci, Roma
2002Nota: pp. 9-227
Nota per tutti: Si precisa che l’antologia è parte integrante del programma
Crespi F., Il pensiero sociologico, Il Mulino, Bologna 2002Nota: pp. 9-158Poggi G.,
Incontro con Max Weber, Il Mulino, Bologna 2004Nota: pp. 7-103
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale, attraverso una verifica orale, ed è effettuato ad
opera di una commissione presieduta dal docente titolare del modulo.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma.
272
STORIA DEL PENSIERO SOCIOLOGICO AMI 2
SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
MARIA PAOLA [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La sociologia nel pensiero dei contemporanei
Obiettivi formativi:
Obiettivo del corso è di consentire agli studenti di acquisire una formazione di base sui
“classici”, con riferimento sia alle teorie generali, sia al contesto sociale e culturale entro cui
emerge e si sviluppa il pensiero sociologico della seconda parte del 1900.
Programma del corso:
Questo modulo è parte integrante di una AMI insieme a
- Storia del pensiero sociologico I
1. L’interazionismo simbolico. G. H. Mead, H. Blumer e H. Becker, E. Goffman.
2. La sociologia fenomenologica. E. Husserl, A. Schütz, H. Garfinkel.
3. Le teorie dell’azione sociale. A. Touraine, P. Bourdieu, A. Giddens, M. Archer, R. Boudon,
J. Habermas.
4. Le teorie dei sistemi sociali.
5. Aspetti metodologici e funzioni della ricerca sociologica. A. Melucci, ricerca e modernità.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Crespi F., Il pensiero sociologico, Il Mulino, Bologna 2002Nota: pp. 159-282P. Jedlowski, S.
Floriani, T. Grande, F. Nicotera, E. G. Parini (a cura di), Pagine di sociologia. Antologia di
testi dai classici alle riflessioni contemporanee, Carocci, Roma 2002
Nota per tutti: Pp. 229-282.
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Al termine delle lezioni previste per il modulo,
lo studente potrà sostenere una verifica secondo la modalità della prova scritta. Negli appelli
ufficiali d’esame si procederà alla verifica orale o alla certificazione dell’esito per coloro che
avranno superato la prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma Frequenza di almeno 3/4 delle
ore di lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Crespi F., Il pensiero sociologico, Il Mulino, Bologna 2002Nota: pp. 159-282P. Jedlowski, S.
Floriani, T. Grande, F. Nicotera, E. G. Parini (a cura di), Pagine di sociologia. Antologia di
testi dai classici alle riflessioni contemporanee, Carocci, Roma 2002
Nota per tutti: Pp. 229-282.
Poggi G., Incontro con Max Weber, Il Mulino, Bologna 2004Nota: pp. 105-149
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla
verifica orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma.
273
STORIA DELLA FILOSOFIA
M-FIL/06 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
ANDREA [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Modelli di antropologia filosofica e rilevanza filosofica del
concetto di persona
Obiettivi formativi:
Il modulo si articolerà in due parti: nella prima verranno presentati i principali modelli
di antropologia filosofica presenti nella storia del pensiero occidentale, con particolare
riferimento al problema dell’identità personale. Nella seconda parte verrà offerto un
approfondimento sistematico sul concetto di persona, con particolare attenzione alla sua
applicazione in filosofia morale.
Programma del corso:
I. L’antropologia filosofica dell’antichità (Platone, Aristotele, la filosofia cristiana).
II. L’antropologia filosofica da Cartesio a Kant.
III. La dissoluzione dell’antropologia spiritualistica da Feuerbach a Nietzsche e cenni
sull’antropologia filosofica del Novecento.
IV. Il concetto di persona. Genesi e significato.
V. La semantica morale della persona: coscienza, libertà, riconoscimento.
VI. Sull’attualità del concetto di persona in filosofia morale.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Spaemann R., Persone. Sulla differenza tra “qualcosa” e “qualcuno”, Laterza, RomaBari 2005Schulz W., Le nuove vie della filosofia contemporanea, vol. 3, Marietti, Genova
1988 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale e tesina di approfondimento (facoltativa)
Obblighi degli studenti:
Frequenza alle lezioni e studio individuale
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Abbagnano N., Storia della filosofia, TEA, Torino 1995Nota: Gli studenti non frequentanti
sosteranno l’esame sulla filosofia del XIX secolo e della prima metà del XX, studiando i
seguenti autori e le seguenti correnti: Kant, Hegel, Feuerbach, Marx, Comte, J. Stuart Mill,
lo storicismo (W. Dilthey), il neo-criticismo (W. Windelband, H. Rickert), F. Nietzsche,
Wittgenstein e il neo-empirismo, la fenomenologia (E. Husserl, N. Hartmann, M. Scheler) e
l’esistenzialismo (M. Heidegger, K. Jaspers, J. P. Sartre).
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio individuale
STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
SPS/02 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ALESSANDRO DI [email protected]
Durata:
46 h. di lezione, 2 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Dal liberalismo alla democrazia.
Obiettivi formativi:
Conoscenza del periodo storico tra le due guerre nel settore politico e dottrinario italiano.
Visione del liberalismo attuale.
274
Programma del corso:
Studio del liberalismo politico italiano
1)Il liberalismo di Gaetano mosca
2) Il liberalismo del marginalismo austriaco
3)Il liberalismo nella cosidetta prima repubblica e nella seconda repubblica
Modalità didattiche:
IN SOSTITUZIONE DI UN TESTO (tre per non frequentanti due per frequentanti) SI PUO’
UTILIZZARE L’ARTICOLO di Di Caro A., Potere del linguaggio e linguaggio del potere in Elias
Canetti, in Di Caro A., Etica e potere, Quattroventi, Urbino 1984.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Antiseri D., Trattato di metodologia delle scienze sociali, UTET, Torino 1997
Nota per tutti: Sette capitoli consigliati 1, 2, 3, 4, 9, 10, 15
Di Caro A., I colori della politica, Goliardiche, Trieste 2002Nota: Il testo va studiato
seguendo le immagini numerate finali.
Modalità di accertamento:
Verifica al termine del modulo in forma orale. La verifica sarà poi ufficializzata negli appelli
consueti di esame.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni del modulo per almeno 3/4 del monte ore delle lezioni e delle
esercitazioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Antiseri D., Trattato di metodologia delle scienze sociali, UTET, Torino 1997
Nota per tutti: Sette capitoli consigliati 1, 2, 3, 4, 9, 10, 15
Di Caro Alessandro, Le principali correnti dottrinarie del liberalismo politico italiano,
in AA.VV. La soglia della modernità. Fano antigiolittiana,, Biblioteca federiciana, Fano
2000Di Caro A., I colori della politica, Goliardiche, Trieste 2002Nota: Il testo va studiato
seguendo le immagini numerate finali.Particolarmente importante è l’Epilogo.
Modalità di accertamento:
Verifica orale negli appelli d’esame.
Obblighi degli studenti:
Conoscenza dei testi indicati.
STORIA MODERNA AMI
M-STO/02 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ERMANNO [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Storia e religione dell’Ebraismo nell’Europa moderna.
Obiettivi formativi:
Conoscenza ed interpretazione dell’ebraismo europeo tra XV e XVIII Secolo in una chiave di
lettura che privilegi l’intreccio fra storia, religione e identità ebraiche.
Programma del corso:
Questo modulo è parte di una AMI insieme a:
- Sociologia delle religioni.
L’ebraismo come religione e civiltà; I percorsi della storia ebraica in età moderna tra
espulsioni e ritorni; La letteratura rabbinica e le correnti mistiche dell’ebraismo.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e approfondimenti tematici. Eventuale produzione di elaborati scritti, di
percorso e/o finali, per la valutazione.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
275
Testi di riferimento:
Reinach Sabbatini P., La cultura ebraica, Einaudi, Torino 2000
Nota per tutti: Leggere i saggi di M. Perani, G. Luzzatto Voghera, P. Stefani, A. Hazan, P.
Reinach Sabbadini - pp.170.
Prodi Paolo, La storia moderna, Il Mulino, Bologna 2005
Nota per tutti: Fino a pp.102
Modalità di accertamento:
Verifica orale sui contenuti del corso. Discussione di eventuali elaborati scritti.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle lezioni. Preparazione dei testi obbligatori.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Reinach Sabbatini P., La cultura ebraica, Einaudi, Torino 2000
Nota per tutti: Leggere i saggi di M. Perani, G. Luzzatto Voghera, P. Stefani, A. Hazan, P.
Reinach Sabbadini - pp.170.
Prodi Paolo, La storia moderna, Il Mulino, Bologna 2005
Nota per tutti: Fino a pp.102
Modalità di accertamento:
Accertamento orale sui testi indicati.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi obbligatori.
STORIA, SOCIETÀ E CULTURA AMI
L-LIN/01 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
LORETTA DEL [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
LINGUE, SOCIETA’ E CULTURA. Antropologia del linguaggio
Obiettivi formativi:
Il corso spiega i rapporti fra le lingue e le rispettive culture, con nozioni di sociolinguistica
ed etnolinguistica.
Programma del corso:
Questo modulo è parte di una AMI insieme a
-Sociologia della cultura
1. Le scienze del linguaggio 2. Il rapporto uomo-linguaggio 3. Il rapporto lingua-società 4.
Antropologia del linguaggio
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Duranti A., Antropologia del linguaggio, Meltemi, Roma 2000
Nota per tutti: (capp. 1-2-3; 6-7)
Modalità di accertamento:
Prova scritta (e prova orale facoltativa) nelle date ufficiali d’esame
Obblighi degli studenti:
Frequenza per almeno 3/4 delle lezioni, studio di un testo a scelta tra quelli indicati.
276
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Duranti A., Antropologia del linguaggio, Meltemi, Roma 2000
Nota per tutti: (capp. 1-2-3; 6-7)
Cardona G.R., I sei lati del mondo, Laterza, Bari 2006
Modalità di accertamento:
Prova scritta (e prova orale facoltativa) nelle date ufficiali d’esame
Obblighi degli studenti:
Studio di un testo a scelta tra quelli indicati.
STUDI CULTURALI E DI GENERE
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
PAOLA DI [email protected]
Durata:
46 h. di lezione, 2 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Pubblico e privato. Definizioni classiche e mutamenti nell’epoca
contemporanea
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di introdurre le definizioni classiche di pubblico e privato e illustrare
alcuni dei principali cambiamenti verificatisi negli ultimi decenni.
Programma del corso:
I. Introduzione allo studio della sfera pubblica in occidente e alle distinzioni classiche
(Arendt,Habermas,Bobbio).
II. I grandi cambiamenti degli anni Settanta.
III. La rivoluzione informatica e la globalizzazione.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed esercitazioni di scrittura e lettura di testi.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Duden B., Il corpo della donna come luogo pubblico, Bollati Boringhieri, Torino 1994Di
Cori P.,Barazzetti D., Gli studi delle donne in Italia, Carocci, Roma 2001
Nota per tutti: Capp. 1-4,8-9, (per complessive pp.135)
Rodotà S., Intervista su privacy e libertà, Laterza, Roma 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale, tesina scritta.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle lezioni e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Di Cori P.,Barazzetti D., Gli studi delle donne in Italia, Carocci, Roma 2001
Nota per tutti: Capp. 1-4,8-9, (per complessive pp.135)
Gribaldo A., La natura scomposta. Riproduzione assistita,genere,parentela, Luca
Sassella, Roma 2005Rodotà S., Intervista su privacy e libertà, Laterza, Roma 2005De
Mauro T., La cultura degli italiani, Laterza, Roma 2004 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Fino a pp.134
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione di una tesina scritta.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi di riferimento e tesina scritta su un argomento concordato con la docente.
277
TECNICHE DELLA RICERCA SOCIALE AMI 1
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
BRUNO [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Il questionario e la costruzione di ipotesi
Obiettivi formativi:
Introduzione alla stesura e all’elaborazione dei questionari
e alla formulazione di ipotesi plausibili.
Programma del corso:
Questo modulo è parte di una AMI insieme a
-Tecniche della ricerca sociale II
Il ruolo delle ipotesi in relazione al questionario.
La raccolta dei dati con strumenti analoghi al questionario.
L’elaborazione dei dati.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
B. Falasca, Sociologia della formazione - Orientare e formare nel nuovo millennio,
TEKNA, Potenza 2001Negrotti M. (a cura di), Homo utens, Guerini e Associati, Milano
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Frequenza alle lezioni
2004Nota: Capitoli che verranno indicati all’inizio del corso.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
B. Falasca, Sociologia della formazione - Orientare e formare nel nuovo millennio,
TEKNA, Potenza 2001Negrotti M. (a cura di), Homo utens, Guerini e Associati, Milano
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Preparazione del materiale didattico di riferimento
2004
TECNICHE DELLA RICERCA SOCIALE AMI 2
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ALDO [email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Basi logico-matematiche e ricerca empirica in sociologia
Obiettivi formativi:
Studio ed utilizzo dei software specifici nella ricerca empirica, (fogli elettronici) con particolare
riferimento alla progettazione e costruzione di questionari on line.
Programma del corso:
Questo modulo è parte di una AMI insieme a
-Tecniche della ricerca sociale I
Identificare operativamente i termini specifici di un problema sociologicamente rilevante.
Modalità didattiche:
Lezione frontale. Interazione verbale e non verbale in classe.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
M. Pascocci (a cura di), Metodologia e tecnica della ricerca sociale, Quattroventi, Urbino
2001Nota: Solo il capitolo 1Pascocci Mario, Appunti di logica binaria, Quattroventi,
Urbino 2002
278
Modalità di accertamento:
Colloquio o relazione individuale concordata in classe.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma. Frequenza di 3/4 delle ore di
lezioni svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
M. Pascocci (a cura di), Metodologia e tecnica della ricerca sociale, Quattroventi, Urbino
2001Nota: Solo il capitolo 1Pascocci Mario, Appunti di logica binaria, Quattroventi,
Urbino 2002
Modalità di accertamento:
Colloquio individuale. Relazione concordata (tesina) scritta su almeno 12 pagine formato
A4 e con stile tipografico, dimensioni del punti non superiori a 12, contenente indice e
bibliografia realmente consultata.
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti dei testi. Gli studenti non frequentanti dovranno preparare una
relazione concordata (tesina) scritta su almeno 12 pagine formato A4 e con stile tipografico,
dimensioni del punti non superiori a 12, contenente indice e bibliografia realmente
consultata
TECNICHE E MODELLI DI SIMULAZIONE E DI INTELLIGENZA
ARTIFICIALE PER LE SCIENZE SOCIALI SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
SABRINA [email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Tecniche e modelli di simulazione e intelligenza artificiale
Obiettivi formativi:
In questo modulo verranno presentate le tecniche per la definizione di modelli di spiegazione
di fenomeni sociali, basati sulla simulazione e l’intelligenza artificiale
Programma del corso:
1. Introduzione
2. Che cos’è la simulazione
3. Il metodo Montecarlo
4. I sistemi dinamici
5. Gli automi cellulari
6. I sistemi multiagente
7. Gli algoritmi genetici
8. La validità dei modelli
Modalità didattiche:
Lezione frontale; esercitazioni in laboratorio,
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
S. Moretti , Processi sociali virtuali. Simulazione e ricerca sociologica, Franco Angeli,
Milano 1999Nota: Solo le parti indicate durante le lezioni.Moretti S., Modelli e conoscenza
scientifica. Problemi di formalizzazione nella ricerca sociologica, Guerini, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Frequenza lezioni
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
S. Moretti , Processi sociali virtuali. Simulazione e ricerca sociologica, Franco Angeli,
Milano 1999Moretti S., Modelli e conoscenza scientifica. Problemi di formalizzazione
nella ricerca sociologica, Guerini, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi
279
TEORIA SOCIOLOGICA
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
9
Professore
GIORGIO MANFRE’giorgioman[email protected]
Durata:
72 h.
Titolo del corso:
La società senza la società
Obiettivi formativi:
Delineare un’analisi comparativa fra la tradizione classica della teoria sociologica e i
mutamenti strutturali evidenziati a partire dalla seconda metà del secolo XX.
Programma del corso:
1) Il rapporto individuo/società nella teoria sociologica classica; 2) Paradigma tutto/parti;
3) Gemeinschaft e Gesellschaft; 4) La teoria generale dei sistemi; 5) Talcott Parsons e
la gerarchia cibernetica; 6) Costruttivismo e teoria della società; 7) Niklas Luhmann: la
teoria dei sistemi emergenti e il paradigma sistema/ambiente; 8) La comunicazione come
sistema autoimplicativo; 9) Strutture di società e semantica; 10) Il problema sociale della
doppia contingenza; 11) I media della comunicazione simbolicamente generalizzati;
12) Sociale e Società; 13) La nuova economia come sistema del Sociale; 14) L’economia
della conoscenza e la rete informatica; 15) Il Sociale allo stato puro (società-mondo);
16) Il metacodice inclusione/esclusione; 17) Corpi e persone; 18) La nuova forma della
normalità; 19) Nevrosi e depressione; 20) Come il Sociale osserva la vita; 21) I costi
biologici della mondializzazione; 22) Karl Marx: natura e merce; 23) Il valore d’uso della
terra; 24) Valore d’uso e valore di scambio; 25) Contingenza e valore di scambio; 26) Il
lavoro astratto; 27) La semantica borghese; 28) Libertà e uguaglianza; 29) Psicoanalisi e
teoria della società; 30) Il corpo come memoria.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Luhmann N., De Giorgi R., Teoria della società, Franco Angeli, Milano 1992Nota:
escluso il cap. IIIPiazzi G., Il Principe di Casador, QuattroVenti, Urbino 1999Manfré G.,
Ambiente umano e valore di scambio, QuattroVenti, Urbino 2000Cariaggi N., Le ninfee.
Monologhi, dialoghi e storie di ragazzi, Edizioni Goliardiche, Trieste 2003Nota: le parti
Modalità di accertamento:
Prova scritta intermedia ed esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi indicati
indicate a lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Luhmann N., De Giorgi R., Teoria della società, Franco Angeli, Milano 1992Nota:
escluso il cap. IIIBaraldi C., Corsi G., Esposito E., Luhmann in Glossario, Franco Angeli,
Milano 1996Piazzi G., Il Principe di Casador, QuattroVenti, Urbino 1999Manfré G.,
Ambiente umano e valore di scambio, QuattroVenti, Urbino 2000Cariaggi N., Le ninfee.
Modalità di accertamento:
Prova orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
Monologhi, dialoghi e storie di ragazzi, Edizioni Goliardiche, Trieste 2003
280
PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
COMUNICAZIONE E PUBBLICITÀ PER LE ORGANIZZAZIONI
(Classe 59_S)
ANALISI DEI CONSUMI (LS CPO)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
MAURO USSARDI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Il governo delle dinamiche di consumo
Obiettivi formativi:
Fornire agli studenti i criteri per valutare la vera natura dei rapporti tra individui e prodotti, le
variabili in gioco e gli strumenti, tecnici e concettuali utilizzabili per influenzarle.
Programma del corso:
Le informazioni di Marketing: i dati di mercato, come renderli vivi; le ricerche: come
strutturarle, come ottenerne i massimi contributi. Il processo d’acquisto: come un
individuo costruisce il suo flusso decisionale passando dall’origine di un bisogno alla
sua soddisfazione. Il concetto di Marca: natura della sua relazione con i consumatori,
differenze tra Marca e prodotto, la marca come iscriminatore per la scelta d’acquisto.
Come si costruisce una marca: la Brand Vision, i fattori di successo e di insuccesso. Il ruolo
della Comunicazione: planning strategico, creatività e Communication Plan.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, presentazioni di case history e workshop nei quali sperimentare
empiricamente le nozioni acquisite.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
AA.VV., Materiali distribuiti dal docente, -, - 2006
Nota: Il modulo ha natura laboratoriale e si avvale di materiali appositamente costruiti per
affrontare le tematiche affrontate.
Modalità di accertamento:
Valutazione dei risultati dei workshop, esame scritto ed eventuale colloquio integrativo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale, eventuale partecipazione a lavori individuali o
di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
281
COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA E LINGUAGGI MEDIALI (LS CPO)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GIOVANNI BOCCIA ARTIERI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
I nuovi linguaggi della pubblicità
Obiettivi formativi:
Fornire competenze avanzate per la definizione e l’analisi della comunicazione pubblicitaria
in relazione alla evoluzione dei linguaggi mediali nella cultura glocal.
Programma del corso:
1. Pubblicità e industria dell’immaginario;
2. ibridazioni, convergeneze e mutazioni nella relazione tra linguaggi pubblicitari e mediali;
3. nuove forme della comunicazione pubblicitaria: ambient advertising; edge marketing;
marketing guerriglia;
4. Pubblicità 2.0
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive, lavoro di gruppo, seminari di approfondimento sulle fasi mediali/
pubblicitarie, workshop teorico pratico.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ambrosio G., Le nuove terre della pubblicità, Meltemi, Roma 2005
Abruzzese A., Colombo F., Dizionario della pubblicità, Zanichelli, Bologna 1994 (non
obbligatorio)
Nota: Le sole voci indicate a lezione
Pitteri D., La pubblicità in Italia. Dal dopoguerra a oggi, Laterza, Roma-Bari 2002
(non obbligatorio)
Nota: Testo utile per il recupero di CFU e per inquadrare alcune tematiche se non trattate
nelle lauree di base di provenienza
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei lavori individuali o di gruppo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale, eventuale partecipazione a lavori individuali o
di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ambrosio G., Le nuove terre della pubblicità, Meltemi, Roma 2005
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
282
ECONOMIA DEL CONSUMO, DELLA MARCA E DELL’ESPERIENZA (LS
CPO)
SECS-P/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
PAOLA PARMIGGIANI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Esperienze di consumo e strategie di marketing nell’era del
capitalismo culturale
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di guidare gli studenti alla comprensione dei processi di
dematerializzazione e spettacolarizzazione all’origine dello sviluppo della cosiddetta
economia delle esperienze, un’economia non più basata sulla produzione di beni e servizi,
ma piuttosto sulla produzione e commercializzazione culturale. Particolare attenzione verrà
dedicata alla centralità del capitale simbolico nel processo di creazione del valore, da cui
consegue un crescente potere sociale della marca, sempre più svincolata dal prodotto/
servizio, ma nel contempo sempre più vincolata alla sua cosiddetta “buona reputazione”.
Programma del corso:
I. Il processo di spettacolarizzazione e vetrinizzazione del sociale
II. Esperienze di consumo tra libertà e sradicamento
III. Il potere sociale della marca
IV. Le nuove frontiere del marketing: metodo Meeting Point V. Il marketing tra relazione e
tribalismo: one to one mkg e mkg tribale.
VI. Dalla Marca ai Marchi: la CSR.
VII. L’emergere del cittadino consumatore: potenzialità etiche del consumo.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Codeluppi V., Lo spettacolo della merce. I luoghi del consumo dai passages
a Disney World, Bompiani, Milano 2000
Parmiggiani P., Consumatori alla ricerca di sé, Franco Angeli, Milano 2001
Ferraresi M., Parmiggiani P., L’esperienza di consumo: i luoghi, gli attori, le
performance, Angeli, Milano 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale e tesina di approfondimento (facoltativa)
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione, studio dei testi obbligatori e di un testo a
scelta all’interno di un elenco fornito durante il corso
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
283
FLUSSI DI CULTURA GLOBALE E PRATICHE DI CONSUMO (LS CPO)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ROBERTA BARTOLETTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Pratiche e cose nella società-mondo
Obiettivi formativi:
Definire e analizzare la globalizzazione culturale come processo complesso della societàmondo, nella dinamica tra omologazione e creazione di diversità.
Programma del corso:
Globalizzazione e società-mondo.
La globalizzazione culturale: omologazione verso creazione di diversità.
Localizzazione globale verso indigenizzazione e creolizzazione.
Comunicazione pubblicitaria, subvertising e culture jamming come pratiche culturali e
comunicative della società-mondo.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive, lavoro di gruppo, seminari di approfondimento, workshop teorico
pratico.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Luhmann N., Globalizzazione o società-mondo. Come pensare la società
moderna, “Con-tratto”, - 2000
Hannerz U., La diversità culturale, il Mulino, Bologna 2001
Nota: per gli studenti provenienti da SCP.
Bartoletti R., La narrazione delle cose. Analisi socio-comunicativa degli
oggetti , Franco Angeli, Milano 2002
Nota: Per gli studenti che non provengono da Scp.
Bartoletti R., “Barbie e Razanne come oggetti identitari” in “Comunicare le
identità”, a cura di Bovone L. e Volontè P., Angeli, Milano 2006
Nota per tutti: pp. 165-179.
Di Nallo E., Paltrinieri R. (a cura di), Cumsumo, Franco Angeli, Milano 2006
Nota: Alcuni articoli indicati a lezione
La Cecla F., Jetlag. Antropologia e altri disturbi da viaggio, Bollati Boringhieri,
Torino 2002 (non obbligatorio)
Friedman J., La quotidianità del sistema globale, Bruno Mondadori, Milano 2005
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni e studio individuale dei testi (un libro obbligatorio, l’articolo di
N. Luhmann e l’articolo di R. Bartoletti). Partecipazione a workshop ed eventuali lavori
individuali o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
284
Testi di riferimento:
Luhmann N., Globalizzazione o società-mondo. Come pensare la società
moderna, “Con-tratto”, - 2000
Hannerz U., La diversità culturale, il Mulino, Bologna 2001
Nota: per gli studenti provenienti da SCP.
Bartoletti R., La narrazione delle cose. Analisi socio-comunicativa degli
oggetti , Franco Angeli, Milano 2002
Nota: Per gli studenti che non provengono da Scp.
Bartoletti R., “Barbie e Razanne come oggetti identitari” in “Comunicare le
identità”, a cura di Bovone L. e Volontè P., Angeli, Milano 2006
Nota per tutti: pp. 165-179.
La Cecla F., Jetlag. Antropologia e altri disturbi da viaggio, Bollati Boringhieri,
Torino 2002 (non obbligatorio)
Friedman J., La quotidianità del sistema globale, Bruno Mondadori, Milano 2005
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi.
FORME E LINGUAGGI DELL’AUDIOVISIVO
L-ART/06 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GIOVANNI SPAGNOLETTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Problemi stilistici e produttivi del cinema moderno
Obiettivi formativi:
Saranno comunicati all’inizio del corso.
Programma del corso:
Sarà comunicato all’inizio del corso.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi.
285
LAB. ANALISI E PROGETTAZIONE DI SITI WEB (LS CPO)
ING-INF/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
DANIELE BARBIERI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Lab. analisi e progettazione di siti web
Obiettivi formativi:
Fornire strumenti teorici, per comprendere le nozioni di interfaccia e ipertesto, nella
prospettiva di una valutazione critica della comunicazione sul Web.
Programma del corso:
I. Il dibattito sull’interfaccia. II. Comunicazione sequenziale e ipertestuale. III. La Web
Usability. IV. Tipologie di comunicazione sul Web. V. Il processo di progettazione di un sito
Web.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali con supporti multimediali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Nielsen J., Web usability, Ed. Apogeo, Milano 2000
Cosenza G., Semiotica dei nuovi media, Laterza, Roma-Bari 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei lavori individuali o di gruppo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, partecipazione a lavori individuali o di gruppo, studio individuale
del testo obbligatorio e di un testo scelto tra quelli suggeriti.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
LAB. BUSINESS AND COMMUNICATION ENGLISH (LS CPO)
- | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
MICHAEL RYAN
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Lab. Business and Communication English
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di fornire un approfondimento della lingua inglese con particolare
attenzione all’ambito del business e della comunicazione promozionale.
Programma del corso:
Il corso introdurrà alla lingua inglese impiegata nelle comunicazioni pubblicitarie,
economico-commerciali con particolare riferimento ai seguenti settori: ricerche di mercato,
comunicazione promozionale attraverso giornali e periodici, TV, opuscoli e manifesti.
Modalità didattiche:
Letture e commenti di articoli di giornale, materiale pubblicitario, opuscoli e manifesti
presentati in aula.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
AA.VV., Materiali distribuiti dal docente, -, - 2006
Modalità di accertamento:
Esame scritto e orale, valutazione di eventuali lavori prodotti dagli studenti.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale e eventuale partecipazione a lavori individuali
o di gruppo.
286
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
LAB. DI SCRITTURA GIORNALISTICA E UFFICIO STAMPA (LS CPO)
- | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GIANNI ROSSETTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La scrittura giornalistica
Obiettivi formativi:
Analizzare in maniera didattica i diversi aspetti dell’informazione, sia dal punto di vista
concettuale (l’uso delle fonti, la struttura, la dimensione e la valutazione della notizia), sia
sul piano linguistico e della scrittura.
Programma del corso:
Le lezioni riguarderanno in particolare i linguaggi della comunicazione, il trattamento
linguistico dell’informazione e le regole per una corretta scrittura. (Mass media: un
po’ di storia; principi generali del giornalista; il giornalista comunicatore; la regola
aurea; la funzione informativa; come scrivere; la struttura del testo; le cose da evitare
nella scrittura; le parole della politica e della burocrazia; come sostituire il burocratese;
le doppie negazioni; le abbreviazioni; la punteggiatura; la “d” eufonica; la scaletta e
l’esca; i meccanismi della comprensione; le parole del vocabolario e quelle della gente;
forestierismi-metafore-stereotipi-sinonimi-tautologie; le abbreviazioni)
Durante le lezioni saranno svolte esercitazioni e un test di verifica sulla tecnica di scrittura
(con analisi e discussione collettiva sugli errori comuni). I risultati delle esercitazioni e del
test saranno la base per la valutazione finale.
Modalità didattiche:
lezioni frontali ed esercitazioni.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Materiale distribuito dal docente, Rossetti G., -, - 2006
Papuzzi A., Professione giornalista, Donzelli, Roma 1998 (non obbligatorio)
Nota: in particolare la seconda parte del quinto capitolo.
Lepri S., Professione giornalista, ETAS, Milano 1999 (non obbligatorio)
Nota: in particolare si vedano i capitoli III e IV e l’appendice 1.
Nanni F., Ferrazza R., Il salvarticolo - La zattera per chi scrive, Centro di
documentazione giornalistica, Roma 2004 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame individuale, valutazione dei lavori individuali e di gruppo e delle esercitazioni
effettuate in itinere.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale ed eventuale partecipazione a lavori individuali
o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
287
LAB. FORME E LINGUAGGI DEL DIGITALE (LS CPO)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ROBERTO CRIVELLARO
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Laboratorio Forme e linguaggi del digitale
Obiettivi formativi:
Fornire allo studente il supporto tecnico per eseguire un progetto.
Il corso prevede una prima fase di istruzioni di base sugli applicativi fondamentali utilizzati
per la grafica e il foto ritocco e per l’impaginazione elettronica. Accenni su multimedia e
Internet.
Durante il corso ci saranno esempi pratici con risoluzione dei vari problemi, (utilizzo delle
immagini e dei font, separazione colore in tinte piatte e in quadricromia). Infine il corso si
concluderà con un progetto portato a termine dagli allievi.
Programma del corso:
Introduzione al software grafico. La differenza fra le immagini vettoriali e immagini raster.
Introduzione al software di impaginazione. I caratteri tipografici.
Le macchine da stampa offset e le macchine digitali. Preparazione di esecutivi per la
stampa.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed esercitazioni.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Evers V., Kendra E., L’Artista digitale. Introduzione al design. Corso Pratico,
Mondadori informatica, Milano 2003
McAllister R., L’Artista digitale. Introduzione ai tipi di carattere., Mondadori
informatica, Milano 2003
Modalità di accertamento:
Esame scritto e/o orale, valutazione dei lavori prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale ed eventuale partecipazione a lavori individuali
o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
288
LAB. JINGLE (LS CPO)
L-ART/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
LUCIANO SAMPAOLI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Jingle ti tenta tre volte tanto
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di formare una nuova figura
professionale capace di muoversi con forte creatività
nell’ambito della musica e della comunicazione.
Programma del corso:
Il corso si divide in tre parti:
1) I linguaggi musicali.
2) Grammatica della musica.
3) Realizzazione di headline e jingle.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. Lavoro individuale e di gruppo.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Julien J. R., Musica e pubblicità. Dai gridi medioevali ai jingle radiotelevisivi.,
Ed. Ricordi-Unicopli, Milano 1992
Sampaoli L., Fiori notturni, l’amore oscuro di Giovanni Pascoli, Il Ponte Vecchio,
Cesena 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei lavori individuali e di gruppo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale ed eventuale partecipazione a lavori individuali
o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
LAB. LINGUAGGI DELLA PUBBLICITÀ: COPYWRITING (LS CPO)
L-LIN/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
MARCO LIVI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Dalla strategia alla creatività: il copywriter e il gioco di squadra
Obiettivi formativi:
Fornire strumenti didattici e critici utili alla formazione del copywriter, in un contesto sia
storico sia collegato alle attuali tendenze del settore; introdurre ai processi ed alle diverse
figure professionali coinvolti nella comunicazione pubblicitaria.
Programma del corso:
Elementi di storia della creatività pubblicitaria; strategia e creatività; (est)etica professionale;
tecniche di copywriting applicate ai diversi media; le nuove frontiere; il gioco di squadra.
289
Modalità didattiche:
Il modulo avrà una spiccata formula laboratoriale, con esercitazioni pratiche intercalate a
visione di esempi e momenti di approfondimento teorico. Sono previsti interventi di esperti
professionisti.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ambrosio G., Siamo quel che diciamo, Meltemi, Roma 2002
Lombardi M. (a cura di), Il nuovo manuale di tecniche pubblicitarie, Franco
Angeli, Milano 2001 (non obbligatorio)
Nota: Testo suggerito.
Beigbeder F., 26.900, Feltrinelli, Milano 2001 (non obbligatorio)
Nota: Testo suggerito.
Pirella E., Il copywriter - mestiere d’arte, Il Saggiatore, Milano 2002 (non
obbligatorio)
Nota: Testo suggerito.
Vecchia M., Hapú. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria,
Lupetti, Milano 2003 (non obbligatorio)
Nota: Testo suggerito.
Lehmann E.R., Come si realizza una campagna pubblicitaria, Carocci, Roma
2003 (non obbligatorio)
Nota: Testo suggerito.
Ghelli F., Letteratura e pubblicità, Carocci, Roma 2005 (non obbligatorio)
Nota: Testo suggerito.
Roberts K., Lovemarks, Mondadori, Milano 2005 (non obbligatorio)
Nota: Testo suggerito.
Polesana M. A., Pubblicità intelligente. L’uso dell’ironia in pubblicità, Angeli,
Milano 2005 (non obbligatorio)
Nota: Testo suggerito.
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei progetti prodotti dallo studente, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
290
LAB. MEDIA PLANNING (LS CPO)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
GIUSEPPE OLIVA
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Il mondo dei media
Obiettivi formativi:
Conoscenza generale dell’argomento con approfondimento su Stampa, affissione e TV/
radio.
Programma del corso:
Scenario mediale generale e caratteristiche dei mezzi. Approfondimento mezzi: Stampa, Tv
e Radio, Affissione.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed esercitazioni.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Wotton S., Horne T., Come fare una strategia. Passo dopo passo, Lupetti, Milano 2003
Fiorani E., Grammatica della Comunicazione, Lupetti, Milano 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale o scritto e valutazione dei lavori individuali e di gruppo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale ed eventuale partecipazione a lavori individuali
o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
LAB. PRODUZIONE VIDEO (LS CPO)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
FRANCESCO GATTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Introduzione alla produzione e postproduzione video.
Obiettivi formativi:
Attraverso la realizzazione di un piccolo documentario si apprenderanno le tecniche di base
della ripresa e del montaggio digitale.
Programma del corso:
1) Introduzione: le tecnologie digitali.
2) Ideazione e organizzazione di un documentario.
3) Elementi di ripresa digitale.
4) Elementi di montaggio digitale.
Modalità didattiche:
Analisi di materiali visivi, realizzazione di un documentario video.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
AA.VV., Materiali segnalati a lezione, -, - 2006
Modalità di accertamento:
Valutazione dei lavori individuali e di gruppo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza della lezioni, studio individuale e partecipazione a lavori individuali o di gruppo.
291
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
MARKETING RELAZIONALE (LS CPO)
SECS-P/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
NICOLA GRANDE
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Il marketing one to one nell’era digitale
Obiettivi formativi:
Conoscere le discriminanti per l’implementazione di un sistema di Management del
Marketing relazionale.
Programma del corso:
I concetti di fedeltà, fidelizzazione e soddisfazione del cliente
Modelli di analisi del portfoglio clienti
Il loyalty management
La gestione delle reti relazionali:
- Sei gradi di separazione
- Teoria del piccolo mondo
- Hub e connettori di mercato
Applicazioni:
Il marketing virale
Il marketing tribale
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, esercitazioni e casi aziendali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Gronroos Christian, Management e marketing dei servizi, Isedi, Torino 2002
Barabasi A.-L., Link, Einaudi, Torino 2004
AA.VV., Materiali distribuiti dal docente, -, - 2006
Modalità di accertamento:
Test scritto, domande aperte e a risposta multipla con possibilità di integrazione su
richiesta dello studente.
Durante il corso verranno realizzate esercitazioni, ricerche e relazioni che costituiranno
parte integrante del processo di valutazione. La presentazione e discussione di un
elaborato finale concordato con il docente potrà sostituire l’esame scritto finale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale e partecipazione a lavori individuali e di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Gronroos Christian, Management e marketing dei servizi, Isedi, Torino 2002
Barabasi A.-L., Link, Einaudi, Torino 2004
AA.VV., Materiali distribuiti dal docente, -, - 2006
Modalità di accertamento:
Orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei libri di testo
292
MARKETING TERRITORIALE (LS CPO)
SECS-P/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
ROBERTO ALESSI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Marketing e promozione del territorio
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di
- inquadrare il marketing territoriale come modello teorico e metodologico di riferimento
per le tematiche legate alla competitività e alla valorizzazione di un territorio
- focalizzare l’attenzione, attraverso modelli teorici ed esempi, sull’evento come strumento
di comunicazione per il territorio
Programma del corso:
Nell’ambito del corso verranno trattati i seguenti argomenti:
- Il marketing nella strategia di sviluppo del territorio, elementi contestuali e definizione di
un nuovo campo d’indagine
- La formulazione di una strategia di marketing territoriale (place audit, definizione degli
obiettivi, analisi delle componenti del territorio, analisi della domanda, segmentazione e
posizionamento)
- Il marketing operativo (la politica di sviluppo del prodotto territorio, la politica di
comunicazione del territorio)
- L’evento come strumento di comunicazione per il territorio (il grande evento come
elemento trainante dello sviluppo territoriale, elementi di Project Management Culturale,
analisi di casi esemplari di sviluppo territoriale basato sulla cultura)
Nell’ambito del corso è previsto un seminario di Davide Paolini.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e lavori di gruppo.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
M.G. Caroli, Il marketing territoriale, Angeli, Milano 1999
Argano L., Bollo A., Dalla Sega P. Vivalda C., Gli eventi culturali, FrancoAngeli, Milano
2005
Modalità di accertamento:
Lavoro di gruppo, accertamento orale e/o scritto.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale ed eventuale partecipazione a lavori individuali
o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
M.G. Caroli, Il marketing territoriale, Angeli, Milano 1999
Argano L., Bollo A., Dalla Sega P. Vivalda C., Gli eventi culturali, FrancoAngeli, Milano
2005
Modalità di accertamento:
Accertamento orale e/o scritto
Obblighi degli studenti:
Studio individuale e/o presentazione di una tesina su un argomento da concordare con il
docente
293
PSICOLOGIA DEI PROCESSI CREATIVI (LS CPO)
M-PSI/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
MAURIZIO GIUFFREDI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Psicologia dei processi creativi
Obiettivi formativi:
Fornire agli studenti la strumentazione concettuale per individuare le principali dinamiche
psicologiche proprie delle produzioni dell’arte contemporanea intesa nella sua accezione
più comprensiva: dall’arte degli psicotici agli spot pubblicitari.
Programma del corso:
Il corso è strutturato in tre parti.
Nella prima parte si illustreranno le più importanti nozioni di psicologia e fisiologia della
percezione con un’attenzione particolare per il fenomeno delle illusioni.
Nella seconda parte si prenderanno in considerazione le teorie della creatività elaborate
dalla psicoanalisi (Freud, Kris, Klein, Lacan, Chasseguet-Smirgel, Bion, Krauss ecc.).
La terza parte sarà dedicata all’analisi sia percettiva che psicoanalitica di un insieme di
prodotti (installazioni, architetture, oggetti, capi d’abbigliamento, film ecc.) scelti dagli
studenti insieme al docente alla fine delle lezioni delle prime due parti.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive e approfondimenti monografici sui principali autori. Lettura e discussione
di testi.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Freud S., Saggi sull’arte la letteratura e il linguaggio, Bollati Boringhieri, Torino 1991
Flugel J. C., Psicologia dell’abbigliamento, Franco Angeli, Milano 1987 (non
obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Pani R., Biolcati R., Shopping compulsivo. Note di psichiatria psicodinamica,
QuattroVenti, Urbino 1998 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Ferrari S., Lineamenti di una psicologia dell’arte. A partire da Freud, Clueb,
Bologna 1999 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Mistura S. (a cura di), Figure del feticismo, Einaudi, Torino 2001 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Gosso S., Psicoanalisi e arte, Mondadori, Milano 2001 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Lemoine-Luccioni E., Psicoanalisi della moda, Bruno Mondadori, Milano 2002 (non
obbligatorio)
Ferrari S., Autoritratto, psicologia e dintorni, Clueb, Bologna 2004 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Vidler A., Il perturbante dell’architettura, Einaudi, Torino 2006 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Modalità di accertamento:
294
Ogni singolo studente viene esaminato da una commissione, presieduta dal docente titolare
del modulo, che valuta previamente gli elaborati scritti e verifica la preparazione attraverso
un colloquio.
Obblighi degli studenti:
Per sostenere l’esame è richiesta la preparazione di un testo o di una sua parte tra quelli
indicati nel corso delle lezioni e da concordare con il docente. All’inizio del corso verrà
fornita una bibliografia di approfondimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Freud S., Saggi sull’arte la letteratura e il linguaggio, Bollati Boringhieri, Torino 1991
Flugel J. C., Psicologia dell’abbigliamento, Franco Angeli, Milano 1987 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Pani R., Biolcati R., Shopping compulsivo. Note di psichiatria psicodinamica,
QuattroVenti, Urbino 1998 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Ferrari S., Lineamenti di una psicologia dell’arte. A partire da Freud, Clueb,
Bologna 1999 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Mistura S. (a cura di), Figure del feticismo, Einaudi, Torino 2001 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Gosso S., Psicoanalisi e arte, Mondadori, Milano 2001 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Ferrari S., Autoritratto, psicologia e dintorni, Clueb, Bologna 2004 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Vidler A., Il perturbante dell’architettura, Einaudi, Torino 2006 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (testo a scelta o suggerito)
Modalità di accertamento:
Studio dei testi indicati.
Obblighi degli studenti:
Per sostenere l’esame è richiesta la preparazione di un testo o di una sua parte tra quelli
indicati nel corso delle lezioni e da concordare con il docente.
SOCIOLOGIA DELL’ORGANIZZAZIONE E DEL MANAGEMENT (LS CPO)
SPS/09 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ALBERTO PAGANI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
SOCIOLOGIA DELL’ORGANIZZAZIONE E DEL MANAGEMENT
Obiettivi formativi:
Scopo del corso è fornire agli studenti la strumentazione concettuale per l’analisi dei
fenomeni organizzativi. Verranno quindi approfonditi i concetti fondamentali delle
più significative teorie organizzative apparse dall’inizio del secolo scorso ai giorni
nostri: organizzazione scientifica del lavoro, relazioni umane, teoria della burocrazia,
comportamento amministrativo, sistemi socio-tecnici, teoria della contingenza strutturale.
Programma del corso:
Nelle lezioni verranno illustrati e discussi criticamente i principali concetti e approcci
allo studio delle organizzazioni utilizzando come criterio di presentazione l’approccio
metaforico. In particolare si analizzeranno le organizzazioni in quanto: macchine,
organismi, cervelli, sistemi culturali, sistemi politici, sistemi autopoietici.
295
Modalità didattiche:
Il corso si articola in una parte istituzionale e due incontri seminariali.
La parte isituzionale verrà illustrata dal docente mentre nella seconda parte si svolgeranno
i seguenti incontri di carattere seminariale, in forma di workshoop:
“Il progetto HERA” con il Dott. Filippo Brandolini (consigliere di amministrazione HERA
S.p.A. e Presidente SOT HERA Ravenna) ed il Dott. Roberto Prioreschi (Bain and Company
Consulting).
“Terremerse: una comunità di persone” con il Dott. Gianni Errani (Presidente Terremerse)
e la Dott.sa Rita Contessi (Direttore del processo di organizzazione, comunicazione e
formazione risorse umane).
“La gestione del cambiamento” con il Dott. Domenico Randi (Direttore Generale Provincia
Ravenna).
Altri incontri seminariali con manager esperti di organizzazione nella pubblica
amministrazione e nell’economia privata e cooperativa verranno concordati con gli
studenti.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Bonazzi G., Come studiare le organizzazioni, il Mulino, Bologna 2002
Simon H. A., Il comportamento amministrativo, il Mulino, Bologna 1967 (non
obbligatorio)
Crozier M., Il fenomeno burocratico, Etas, Kompass, Milano 1969 (non obbligatorio)
Burns T., Stalker G.M., Direzione aziendale e innovazione, Franco Angeli, Milano
1974 (non obbligatorio)
Woodward J., Organizzazione industriale: teoria e pratica, Rosemberg & Sellier,
Torino 1975 (non obbligatorio)
Crozier M., Friedberg E., Attore sociale e sistema, Etas Libri, Milano 1978 (non
obbligatorio)
March J., Simon H., Teoria dell’organizzazione, Ed. Comunità, Milano 1979 (non
obbligatorio)
Peters T., Waterman R., Alla ricerca dell’eccellenza, Sperling & Kupfer, Milano 1984
(non obbligatorio)
Thompson J.K., L’azione organizzativa, ISEDI, Torino 1988 (non obbligatorio)
Morgan G., Images. Le metafore dell’organizzazione, Franco Angeli, Milano 1989
(non obbligatorio)
Nota per tutti: limitatamente ai capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9.
Butera F., Il castello e la rete, Franco Angeli, Milano 1990 (non obbligatorio)
Sun-Tsu, L’arte della guerra, Neri Pozza, Vicenza 1999 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei lavori individuali e di gruppo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale ed eventuale partecipazione a lavori individuali
o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
296
STORIA DEL DESIGN CONTEMPORANEO (LS CPO)
ICAR/13 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
FABIO FORNASARI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Racconti per una storia delle cose
Obiettivi formativi:
Studiare la storia delle cose e la loro produzione attraverso il design per osservare il nostro
modo di vivere.
Il numero e il tipo di cose che possediamo non solo raccontano di noi ma raccontano la
storia di come un gruppo di persone si pone in relazione al mondo. Ogni singola cosa
contiene una memoria di tutta l’intelligenza che l’ha prodotta e che l’ha scelta.
Programma del corso:
COSE
- Tutto è disegnato: ma come?.
- Una questione di gusto. Non solo: un’attitudine.
- Buone cose! Principi per definire un design sostenibile.
- Anche gli oggetti crescono: perché le cose cambiano.
- Cose che passano e cose che restano: perchè alcune cose superano le mode.
STORIA
- Da dove veniamo e dove andremo. Storia dell’Italia moderna e storia del design.
- Design di guerra: da dove viene l’innovazione delle cose.
- Fallimenti del design: Paul Virilio e Bruce Mau.
CITTA’
- Abitare la città.
- Che ci faccio qui! Mappe mentali e città.
- Attraversare la città: deambulazioni e ready made urbano.
- Dalla land art all’arte urbana. Quando le cose escono in strada.
- Cinque sensi per una città.
Modalità didattiche:
Lezioni introduttive, esercitazioni sui temi:
- Possibilità di scelta. Scegliere un oggetto.
- Mappare uno spazio
- Abitare luoghi insoliti
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Vitta M., Il progetto della bellezza. Il design fra arte e tecnica, 1851-2001,
Einaudi, Torino 2001
Nota: Le parti indicate a lezione.
Settis S., Italia S.p.A. L’assalto del patrimonio culturale, Einaudi, Torino 2002
Nota: Testo di consultazione per l’elaborato individuale.
Molotch H., Fenomenologia del tostapane. Come gli oggetti quotidiani
diventano quello che sono, Raffaello Cortina, Milano 2005 (non obbligatorio)
Nota: Testo di consultazione.
Modalità di accertamento:
Esame orale, valutazione dei lavori prodotti dallo studente sul tema:
Could you make a museum exhibit for the way of life in your own town or city?
(Marshall Mc Luhan)
297
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale, esercitazioni proposte dal docente e
realizzazione del lavoro individuale.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Vitta M., Il progetto della bellezza. Il design fra arte e tecnica, 1851-2001,
Einaudi, Torino 2001
Nota: Capp. I, V, VI, VII, VIII.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio della bibliografia d’esame.
STORIA DELLA PUBBLICITÀ (LS CPO)
M-STO/04 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
FERRUCCIO FARINA
[email protected]
Durata:
18 h. di lezione, 6 h. di laboratorio
Titolo del corso:
La pubblicità delle località turistiche
Obiettivi formativi:
Fornire capacità di ricerca, di organizzazione e di analisi dei
materiali prodotti per la pubblicità istituzionale del turismo italiano ed europeo, per le
campagne pubblicitarie delle Ferrovie dello Stato e dell’ENIT, delll’Apt della regione Emilia
Romagna e della Regione Marche. Fornire la capacità di individuazione e di analisi delle
politiche, delle strategie
adottate e degli obiettivi dei due enti preposti alla pubblicità turistica italiana. Le prime
otto ore di lezione saranno dedicate a fornire un sommario quadro storico, dalle prime
pubblicità commerciali e dalla propaganda politica dell’antichità fino alla nascita e
all’affermazione del manifesto pubblicitario.
Programma del corso:
Il programma del modulo si articola attraverso l’alternanza di lezioni frontali e lavori
individuali e/o di gruppo degli studenti:
- lezioni in aula per l’analisi del fenomeno turistico per il periodo preso in esame; lezioni
propedeutiche all’organizzazione del lavoro di ricerca dei materiali, alla loro catalogazione
e alla loro classificazione;
organizzazione dei materiali raccolti dagli studenti; analisi e
inquadramento storico dei materiali, discussioni e riflessioni sulle analisi effettuate dai
gruppi;
- studio/ricerca individuale e/o di gruppo per l’individuazione, la
ricerca e il recupero dei materiali pubblicitari; lavoro individuale e/o di gruppo per l’analisi
dei materiali raccolti.
Modalità didattiche:
Lezioni in aula, anche con l’ausilio di strumenti informatici.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Farina F., Le sirene dell’Adriatico, riti e miti balneari nei manifesti pubblicitari,
Federico Motta, Milano 1995
Marsano B., I manifesti XX secolo, Electa, Milano 2003
Farina F., Dispense a cura del docente, -, - 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei lavori individuali o di gruppo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, partecipazione a lavori individuali o di gruppo, studio individuale.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
298
Testi di riferimento:
Farina F., Le sirene dell’Adriatico, riti e miti balneari nei manifesti pubblicitari,
Federico Motta, Milano 1995
Farina Ferruccio, La costa gentile, Appunti per una storia delle origini
del turismo balneare della costa marchigiana, in “Storia e problemi
contemporanei”, Clueb, Bologna 1999
Marsano B., I manifesti XX secolo, Electa, Milano 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
STRATEGIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE D’IMPRESA (LS CPO) 1
SECS-P/10 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GIORGIO MULAZZANI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La Comunicazione Organizzativa Aziendale. Flussi comunicativi e
reti organizzative
Obiettivi formativi:
Attribuzione degli strumenti utili ad approcciare un progetto di comunicazione aziendale in
una rete globale, semplice e complessa, tramite:
- l’analisi dell’organizzazione aziendale, della comunicazione nel mercato globale, delle
interazioni con la cultura e i processi storici nei singoli Paesi e loro aggregazioni;
- lo studio dei fenomeni di globalizzazione nella comunicazione organizzativa;
- la valutazione dei flussi comunicativi nei rapporti relazionali, informativi formativi
e promozionali, intesi come espressione dei valori aziendali, finalizzati agli obiettivi
dell’impresa.
Programma del corso:
La comunicazione organizzativa; schemi e proiezioni; forme organizzative e approcci
comunicativi; organizzazione, mercato e marketing relazionale; il paradigma della
comunicazione organizzativa; analisi comunicazionale dei case history di imprese
pubbliche e private.
In funzione dei casi pratici trattati, nel corso delle lezioni potranno essere portate alcune
integrazioni e/o modifiche al programma
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e attività seminariali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Invernizzi E., La comunicazione organizzativa: teorie, modelli e metodi, Giuffrè
editore, Milano 2000
Nota: Le parti indicate a lezione.
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei lavori individuali e di gruppo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale e eventuale partecipazione a lavori individuali
o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
299
STRATEGIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE D’IMPRESA (LS CPO) 2
SECS-P/10 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
LELLA MAZZOLI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Organizzazione e cultura nella società complessa
Obiettivi formativi:
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti teorici, metodologici, empirici
per comprendere le dinamiche attraverso le quali la comunicazione – operazione
fondamentale di qualsiasi sistema sociale – viene utilizzata come risorsa organizzativa e
come leva della promozione culturale.
In particolare attraverso l’ausilio di casi di ricerca concreti, attività seminariali e laboratoriali
verrà impostato un lavoro di analisi delle pratiche della comunicazione applicabile su più
fronti: dai contesti macro sociali (organizzazioni pubbliche e private) agli ambiti micro,
relativi ai soggetti, alle loro relazioni e a diverse forme di vissuto comunicativo utilizzabili
nella ricerca sulla comunicazione d’impresa; dalle pratiche tradizionali della ricerca sulla
fino all’ausilio delle nuove tecnologie con particolare riferimento al mondo dell’impresa e
della cultura organizzativa.
Programma del corso:
L’organizzazione come sistema sociale
Comunicazione, organizzazione e cultura
Crises management e interculturalità come risorse per il management innovativo
La ricerca sulla comunicazione organizzativa:
rapporti con il committente e analisi di clima, strategie e tecniche di negoziazione
Analisi di casi aziendali (Electrolux-Zanussi, Ferrari, AUSL Modena e altri).
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed esercitazioni
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
LaRiCA (a cura di), La comunicazione in corso. Sette anni di eccellenza alla
Facoltà di Sociologia, FrancoAngeli, Milano 2006
Nota per tutti: Le parti indicate
Bonazzi G., Come studiare le organizzazioni, il Mulino, Bologna 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale, valutazione dei lavori individuali e di gruppo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale ed eventuale partecipazione a lavori individuali
o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
LaRiCA (a cura di), La comunicazione in corso. Sette anni di eccellenza alla
Facoltà di Sociologia, FrancoAngeli, Milano 2006
Nota per tutti: Le parti indicate
Bonazzi G., Come studiare le organizzazioni, il Mulino, Bologna 2006
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
300
STRATEGIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA (LS CPO) 2
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
GEA DUCCI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La comunicazione pubblica integrata
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per programmare e
gestire le attività di informazione e comunicazione presso le Pubbliche Amministrazioni.
Tali competenze implicano una visione complessa e integrata della comunicazione
nelle organizzazioni pubbliche che tiene conto di un significativo impiego delle nuove
tecnologie della comunicazione.
Programma del corso:
I. La pianificazione delle attività di comunicazione nella PA
II. Strumenti e tecniche di informazione e comunicazione utilizzate dagli Urp (uffici per le
relazioni con il pubblico) e dagli uffici stampa delle amministrazioni pubbliche
III. La semplificazione del linguaggio amministrativo
IV. Utilizzo delle nuove tecnologie da parte della PA: e-government, e-democracy
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e tesine di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ducci Gea, Prove tecniche di interazione, Franco Angeli, Milano 2001
Nota: Studiare solo le parti che verranno indicate a lezione dal docente
Miani Mattia, Comunicazione pubblica e nuove tecnologie, Il Mulino, Bologna 2005
Nota: studiare solo le parti che verranno indicate a lezione dal docente
Modalità di accertamento:
Esame orale e valutazione dei lavori individuali e di gruppo.
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale ed eventuale partecipazione a lavori individuali
o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ducci Gea, Prove tecniche di interazione, Franco Angeli, Milano 2001
Nota: Studiare solo la parte prima del volume
Miani Mattia, Comunicazione pubblica e nuove tecnologie, Il Mulino, Bologna 2005
Nota: Studiare dal cap.I al cap.VII (pp.13-207)
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
301
STRATEGIE E TECNICHE DI COMUNICAZIONE PUBBLICA (LS CPO) 1
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
ALESSANDRO ROVINETTI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Origini ed evoluzione della comunicazione pubblica
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di analizzare alcune tecniche e strategie della comunicazione pubblica
dopo l’approvazione della Legge 150/2000. Il piano di comunicazione e la validazione
delle attività comunicative sono i primi passi sulla strada della professionalità dei
comunicatori pubblici. Una professione destinata a creare una moderna cultura della
comunicazione pubblica.
Programma del corso:
I. La comunicazione pubblica dopo la Legge 150
II. Le caratteristiche del messaggio pubblico
III. Come costruire un piano di comunicazione
IV. Le nuove tecnologie
V. La comunicazione e l’Europa
VI. La comunicazione pubblica in Europa.
VII. Le nuove professioni della comunicazione.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Rovinetti A., Fare comunicazione pubblica. Normative, tecniche, tecnologie,
Comunicazione Italiana Editore, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Colloquio sugli argomenti oggetto del corso.
Lettura e discussione del testo di riferimento.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Rovinetti A., La comunicazione on line. URP e Uffici stampa in rete, Editrice
Moderna, Bologna 2005
Rovinetti A., Fare comunicazione pubblica. Normative, tecniche, tecnologie,
Comunicazione Italiana Editore, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Colloquio sugli argomenti oggetto del corso.
Lettura e discussione dei testi di riferimento.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
302
TEORIA DELLA SOCIETÀ (LS CPO)
SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GIORGIO MANFRE’
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La società della società
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti i principali elementi teorico-concettuali per
osservare la società moderna sulla base di un orientamento epistemologico di tipo
sistemico-costruttivista. Particolare attenzione sarà rivolta ai concetti di comunicazione,
forma persona e specificità individuale.
Programma del corso:
1) La teoria dei sistemi emergenti e il paradigma sistema/ambiente; 2) La
comunicazione come sistema autoimplicativo; 3) Chiusura operativa e accoppiamento
strutturale; 4) Strutture di società e semantica; 5) Il problema sociale della doppia
contingenza; 6) I media della comunicazione simbolicamente generalizzati; 7) Sociale
e Società; 8) Autodescrizione; 9) La nuova economia come sistema del Sociale;
10) L’economia della conoscenza e la rete informatica; 11) Il Sociale allo stato puro
(società-mondo); 12) Eros e società-mondo; 13) Psicoanalisi e teoria della società: il
corpo come memoria.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Luhmann Niklas– De Giorgi Raffaele , Teoria della società, Franco Angeli, Milano 1992
Nota: limitatamente ai capp. I-II
Manfré Giorgio, Eros e società-mondo. Luhmann/Marx Freud, QuattroVenti,
Urbino 2004
Modalità di accertamento:
esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi indicati
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Luhmann Niklas– De Giorgi Raffaele , Teoria della società, Franco Angeli, Milano 1992
Manfré Giorgio, Eros e società-mondo. Luhmann/Marx Freud, QuattroVenti,
Urbino 2004
Modalità di accertamento:
esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
303
TEORIA E PRATICHE DELL’IMMAGINARIO CONTEMPORANEO (LS CPO)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
LAURA GEMINI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Performance culturali e processi evolutivi dell’immaginario.
Obiettivi formativi:
Fornire i fondamenti teorici e metodologici dell’analisi dell’immaginario collettivo
contemporaneo e del suo rapporto con le forme performative: prodotti mediali, spettacolari,
artistici. Da questa angolatura è possibile osservare il rapporto di omologia fra struttura sociale,
forme della comunicazione e dinamiche performative e cogliere infine la relazione fra i modi
di funzionare dei media e l’evoluzione delle forme esperienziali individuali e collettive.
Programma del corso:
Fondamenti di teoria dell’immaginario.
Simbolo, mito, bacino semantico e tragitto antropologico: l’immaginario fra piano
individuale e piano sociale/collettivo.
Immaginario e rappresentazioni collettive della modernità.
Teoria della performance e pratiche della comunicazione.
Performance artistiche come luoghi di osservazione del sociale; performance artistiche
e media della comunicazione.
Dall’immaginario rappresentazionista all’immaginario performativo.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, workshop seminariali e analisi individuali e di gruppo di prodotti
dell’immaginario contemporaneo.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Morin E., Lo spirito del tempo, Meltemi, Roma 2002
Gemini L., L’ incertezza creativa. I percorsi sociali e comunicativi delle
performance artistiche, Franco Angeli, Milano 2003
AA.VV., Materiale indicato a lezione, -, - 2007
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o valutazione dei lavori svolti, anche in itinere.
Obblighi degli studenti:
Obbligo di frequenza secondo le regole del corso di laurea.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
304
TEORIE E PRATICHE DELLA COMUNICAZIONE (LS CPO)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
STEFANIA ANTONIONI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Comunicazione e cultura nella società complessa
Obiettivi formativi:
Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici, metodologici, empirici per
comprendere le dinamiche attraverso le quali la comunicazione - operazione fondamentale
di qualsiasi sistema sociale - viene utilizzata come risorsa strategica di tipo promozionale.
Programma del corso:
Nella parte introduttiva verranno presi in esame i principali modelli di teoria della
comunicazione. Nella parte di carattere monografico si focalizzerà l’attenzione sulle
diverse forme e linguaggi utilizzati dalla comunicazione di carattere promozionale, anche
attraverso la presentazione di casi concreti e interventi seminariali di esperti del settore.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed eventuali esercitazioni.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Flusser V., La cultura dei media, Bruno Mondadori, Milano 2004
Pezzini I. e Cervelli P. (a cura di), Scene del consumo: dallo shopping al museo,
Meltemi, Roma 2006
Nota: Le sole parti indicate a lezione
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Frequenza delle lezioni, studio individuale ed eventuale partecipazione a lavori individuali
o di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Flusser V., La cultura dei media, Bruno Mondadori, Milano 2004
Pezzini I. e Cervelli P. (a cura di), Scene del consumo: dallo shopping al museo,
Meltemi, Roma 2006
Nota: Le sole parti indicate a lezione
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
305
PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
EDITORIA MEDIA E GIORNALISMO
(Classe 13_S)
ABILITÀ INFORMATICHE E ON LINE AVANZATE (EMG)
ING-INF/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ENRICO BETTI
[email protected]
Durata:
10 h. di lezione, 14 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Internet e sistemi di authoring
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per realizzare e
gestire un piccolo sito web, apprendendo le basi di utilizzo di un software di authoring
(Dreamweaver).
Programma del corso:
Concetti di base della tecnologia sulla pubblicazione on line
1. Accenni sul World Wide Web
2. Elementi essenziali per realizzare un sito Internet (Linguaggi di programmazione, html
ecc.)
3. Aprire un dominio internet e gestirlo
4. Gestire lo spazio su un server internet
5. Gli strumenti authoring (Html confrontato con Front Page, Dreamweaver, ecc.)
6. I Content Management System (CMS)
7. I sistemi di Multidelivery
8. Accenni ai siti internet per il mondo mobile
Creazione pagine web con Dreamweaver MX e confronto con il linguaggio html puro.
8. Organizzare sito
9. Testo: formattarlo
10. Pagine: come realizzarle e organizzarle
11. Immagini: inserirle e formattarle
12. Formattazione avanzata e strumenti aggiuntivi
13. Pubblicazione on line
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e esercitazioni di laboratorio
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Castrofino N., Gioffrè B., Macromedia Dreamweaver MX. I Portatili, Mondadori,
- 0 (non obbligatorio)
Page Kristine A., Macromedia Dreamweaver MX 2004. Corso ufficiale. Con
CD-Rom , Mondadori informatica, - 0 (non obbligatorio)
Pian Alberto, Creare un sito Web con Dreamweaver, -, - 0 (non obbligatorio)
Nota per tutti: disponibile e scaricabile in internet: http://www.arakhne.it/didanext/sito/
didattica/computer/tutorial/dreamweaver/indice.html
Modalità di accertamento:
Prova pratica ed esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio del testo di riferimento
306
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
D.Karlins , Costruire un sito web, McGrawHill, - 2003
Nota: Esclusa parte terza
Castrofino N., Gioffrè B., Macromedia Dreamweaver MX. I Portatili, Mondadori,
- 0 (non obbligatorio)
Page Kristine A., Macromedia Dreamweaver MX 2004. Corso ufficiale. Con
CD-Rom , Mondadori informatica, - 0 (non obbligatorio)
Pian Alberto, Creare un sito Web con Dreamweaver, -, - 0 (non obbligatorio)
Nota per tutti: disponibile e scaricabile in internet: http://www.arakhne.it/didanext/sito/
didattica/computer/tutorial/dreamweaver/indice.html
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento
COMUNICAZIONE PUBBLICA (PW) (EMG)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
9
Professore
CHIARA MARTELLI
[email protected]
Durata:
24 h. di lezione, 101 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Laboratorio di comunicazione
Obiettivi formativi:
Il Laboratorio è concepito in modo da consentire agli studenti di acquisire competenze
operative nel mondo dell’informazione, attraverso un modulo didattico incentrato sui
diversi sistemi di “scrittura” giornalistica: dalla carta stampata al quotidiano elettronico,
dall’ufficio stampa alla televisione.
In ciascun ambito gli studenti potranno sperimentare le caratteristiche proprie del mezzo attraverso
la realizzazione di servizi giornalistici in ambito politico, artistico-culturale e sportivo.
Programma del corso:
Il Laboratorio di Comunicazione sarà collocato all’interno della Festa nazionale de l’Unità,
non solo durante lo svolgimento della manifestazione (31 agosto-19 settembre), ma anche
nel corso della sua fase preparatoria.
Aree Lavoro
Il Laboratorio è suddiviso in aree di lavoro abbinate a specifici mezzi di informazione, ma
la produzione del materiale di ciascuna sarà a disposizione di tutte le altre affinché si crei
una sinergia utile al buon andamento del lavoro e sia permesso agli studenti di conoscere
e valutare l’operato complessivo del Laboratorio.
Le aree operative sono:
- Ufficio Stampa: L’ufficio stampa avrà il compito di seguire i dibattiti e le iniziative politiche,
presentare quotidianamente il programma della festa, occuparsi delle pubbliche relazioni
con i giornalisti accreditati. Redigerà i comunicati stampa di resoconto dei dibattiti e
presenterà quelli del giorno successivo. Si relazionerà con gli organi di informazione locali,
regionali e - su indicazione dell’Ufficio Stampa della Direzione nazionale dei Ds - con gli
organi di informazione nazionali.
Per offrire un panorama completo del programma e degli eventi della Festa, una sezione
dell’ufficio stampa lavorerà, in particolare, sul cartellone degli spettacoli, sulle mostre,
sulle manifestazioni sportive e sulle curiosità. Come la sezione politica, anche questa
parte dell’ufficio stampa avrà il compito di dialogare con le testate locali e nazionali, in
collaborazione con gli uffici stampa delle agenzie spettacolo.
307
- Giornale On-line: L’esperienza del giornale sul web è nata nel 2002, con la Festa
nazionale de l’Unità di Modena. La redazione del quotidiano on-line produrrà interviste,
articoli di presentazione e resoconto degli eventi. Si tratta di un quotidiano aggiornato
costantemente che racconta la Festa, fa parlare i suoi protagonisti e i suoi ospiti, informa
gli utenti sul programma e trasmette in diretta web i principali eventi politici del giorno.
- Iride Tv: Iride Tv è la “tv della Festa”. Nata nel 2003, trasmette su “Nessuno Tv” - canale
della piattaforma Sky - e, tramite satellite, su numerose emittenti locali (oltre 180 lo scorso
anno). Racconta la festa non solo con l’impegno quotidiano delle dirette dei principali
incontri politici (i quali sono impostati su un format adatto alla trasmissione tv), ma anche
attraverso interviste e inchieste tra i visitatori.
Ogni sera, poi, Iride Tv sarà protagonista di ‘Iride CafÈ, uno spazio attiguo alla “piazza
politica” dove ogni sera, fino a tarda ora, si incontreranno politici, artisti, intellettuali e
protagonisti della Festa per un talking su argomenti di attualità.
Modalità didattiche:
Partecipazione alle attività del laboratorio.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Valutazione del lavoro e dell’impegno personale e di gruppo nel corso della realizzazione
del progetto.
Obblighi degli studenti:
Agli studenti è richiesto un impegno a partire dal 1 luglio fino al 20 settembre 2006. Nel
mese di luglio, inoltre, avrà luogo un corso di formazione breve (3 giorni) con giornalisti
professionisti ed esperti del mondo della comunicazione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
DIRITTO DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE (EMG)
IUS/09 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
CARLO MAGNANI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
I. Problemi e vicende della libertà di manifestazione del
pensiero. II. Comunicazione, convergenza tecnologica e libertà di
comunicazione. Le comunicazioni elettroniche.
Obiettivi formativi:
Inquadramento costituzionale delle principali vicende della libertà di espressione del
pensiero. Introduzione ai principi generali dell’ordinamento in materia di comunicazione.
Programma del corso:
I media e l’ordinamento giuridico: la libertà di informare.
La convergenza tecnologica, le telecomunicazioni: la libertà di comunicare.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
308
Testi di riferimento:
Valastro, A, Libertà di comunicazione e nuove tecnologie, Giuffrè, Milano 2001
AA.VV., Percorsi di diritto dell’informazione, Giappichelli, Torino 2003
Costanzo, P., L’informazione, Laterza, Roma-Bari 2004
Dibie, J.N., Televisione, Jaca Book, Milano 2004
Perez R., Il nuovo ordinamento delle comunicazioni elettroniche, Giuffrè,
Milano 2004
Caretti P., Diritto dell’informazione e della comunicazione, il Mulino, Bologna
2004
Modalità di accertamento:
Esame orale e/o tesina di approfondimento
Obblighi degli studenti:
Studio delle parti in bibliografia indicate a lezione; studio dell’ulteriore materiale didattico trattato
a lezione.
1) Gli studenti che hanno già sostenuto un modulo nella Laurea di Base della Facoltà di
Sociologia di Urbino, sia frequentanti che non frequentanti, devono studiare il seguente
programma:
- V. Zeno Zencovich, La libertà d’espressione, Il Mulino, Bologna, 2004.
- A. Chimenti, Informazione e televisione, Laterza, Roma-Bari, 2000.
-P. Caretti, Diritto dell’informazione e della comunicazione, Bologna, Il Mulino, 2006, Capp. IV.
-A. Valastro, Libertà di comunicazione e nuove tecnologie, Milano, Giuffrè, 2001, (parti indicate a
lezione oppure Parte Prima e Seconda).
- R. Perez, a cura di, Il nuovo ordinamento delle comunicazioni elettroniche, Giuffrè, Milano,
2004
2) Gli studenti che abbiano già sostenuto moduli di Diritto dell’informazione in altri Atenei
o corsi devono concordare il programma con il docente.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Zaccaria Roberto, Diritto dell’informazione e della comunicazione, Cedam, - 0
Nota: Capitoli 1,2,3,4,9
Valastro, A, Libertà di comunicazione e nuove tecnologie, Giuffrè, Milano 2001
Costanzo, P., L’informazione, Laterza, Roma-Bari 2004
Perez R., Il nuovo ordinamento delle comunicazioni elettroniche, Giuffrè,
Milano 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
-Studio dei testi
-Gli studenti NON frequentanti che hanno già sostenuto un modulo nella Laurea di Base
della Facoltà di Sociologia di Urbino, o in altri Atenei o corsi, vedano la nota in calce al
programma per frequentanti.
309
EDITORIA (EMG)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GIOVANNI RAGONE
[email protected]
Durata:
18 h. di lezione, 6 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Il medium editoria e lo scenario elettronico
Obiettivi formativi:
Individuare le linee di evoluzione fondamentali del medium editoria in Italia, e assumere
conoscenze di base sulle tecniche e gli sviluppi dell’editoria digitale.
Programma del corso:
Gli scenari dell’editoria italiana ed europea. Introduzione all’editoria digitale.
Modalità didattiche:
Lezioni, laboratorio, lavoro di gruppo, presentazione di elaborati degli studenti.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ragone Giovanni, L’editoria in Italia. Storia e scenari per il XXI secolo, Liguori,
Napoli 2005
Modalità di accertamento:
Valutazione di un elaborato individuale e colloquio orale.
Obblighi degli studenti:
Presentazione di un elaborato scritto o digitale individuale entro termini utili per le sessioni
di esame
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ragone Giovanni, Un secolo di libri. Storia dell’editoria in Italia dall’Unità al
postmoderno, Einaudi, Torino 1999
Ragone Giovanni, L’editoria in Italia. Storia e scenari per il XXI secolo, Liguori,
Napoli 2005
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei due testi obbligatori
310
GIORNALISMO ON LINE (PW) (EMG)
SPS/08 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
GIANNI LUCARINI
[email protected]
Durata:
5 h. di lezione, 50 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Giornalismo on line
Obiettivi formativi:
Obiettivo del Project Work è l’apprendimento delle conoscenze e delle tecniche per
progettare e realizzare un giornale on line su Internet. In particolare gli studenti lavoreranno
alla pubblicazione dei nuovi numeri della testata online ”Numerozero”, già presente sul sito
www.uniurb.it/numerozero. Il PW sarà frutto di un lavoro di gruppo, portato avanti secondo
gli specifici interessi di ciascuno e valorizzando le particolari attitudini personali. Per la parte
tecnologica verranno utilizzati i mezzi e le strutture esistenti dell’Università stessa.
Programma del corso:
Prerequisiti essenziali: * Conoscenza di base dei principi dell’HTML. Uso base di
Dreamweaver
* Conoscenza di base dei principi della grafica online: elementi grafici di una pagina
web, formati grafici, trattamento delle immagini, digitalizzazione e compressione delle
immagini, realizzazione immagini animate con testo e grafica. Uso base di Photoshop
* Conoscenza di base di FTP (File Transfer Protocol) e uso di client FTP per la
pubblicazione
* Conoscenza base software per la gestione di audio e video online
Programma:
La specificità del giornalismo on-line: realtime; shifted time; multimedia; interattività;
ipertestualità - La declinazione dell’informazione nei vari mattoni del web: il link, news,
schede interattive e infografica, articoli, photogallery, guide alla rete, multimedia,
interattività - Regole di stile - Esempi Come si scrive per l’online - L’uso dell’ipertesto
- Il lead – La struttura concentrica o la piramide rovesciata - La scrittura modulare - La
formattazione - La diretta testuale - Come si declina il contenuto su web - La costruzione
di un sito dal punto di vista progettuale - L’albero concettuale e qualitativo, la mappa
dettagliata - La funzione della grafica – Elementi di usabilità – Montaggio audio e video
Modalità didattiche:
Il Corso inizierà a dicembre 2006 con una lezione in presenza a carattere didattico e tecnicoorganizzativo. Nel corso di questo primo incontro verranno meglio evidenziate le finalità del
lavoro di gruppo e definite le modalità operative in presenza e in remoto.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
L.Toschi, Il linguaggio dei nuovi media, Apogeo, Milano 0
R.Staglianò, Giornalismo 2.0, Carocci Editore, - 2002
Modalità di accertamento:
Esame orale sui temi trattati durante il PW, con la valutazione del lavoro e dell’impegno
personale nella realizzazione dei numeri on line di “Numerozero”.
Obblighi degli studenti:
E’ necessaria l’assidua partecipazione degli studenti sia ai momenti didattici in presenza ad
Urbino, sia al lavoro in remoto.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Non prevista
Obblighi degli studenti:
\
311
GIORNALISMO RADIO-TELEVISIVO 1 (PW) (EMG) 1
L-ART/06 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GIOVANNI MANTOVANI
[email protected]
Durata:
20 h.
Titolo del corso:
Giornalismo radiotelevisivo
Obiettivi formativi:
Realizzazione di un servizio televisivo e di una registrazione radiofonica
Programma del corso:
1. fase (10 ore)
- illustrazione della tecnica di scrittura per la radio e la tv, con esercitazioni anche online
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e attività laboratoriali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Valutazione sull’oggetto mediale prodotto alla fine del project work.
Obblighi degli studenti:
Frequenza obbligatoria delle lezioni e partecipazione alle attività laboratoriali
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Non prevista
Obblighi degli studenti:
\
GIORNALISMO RADIO-TELEVISIVO 2 (PW) (EMG) 2
L-ART/06 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
GIANNI ROSSETTI
[email protected]
Durata:
0 h. di lezione, 60 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Giornalismo radiotelevisivo
Obiettivi formativi:
Realizzazione di un servizio televisivo e di una registrazione radiofonica
Programma del corso:
2. fase (20 ore) - illustrazione e selezione del materiale per la realizzazione del progetto;
discussione ed elaborazione del piano di montaggio
- indicazione dei criteri per la redazione del testo scritto
3. fase (10 ore) - redazione dei testi, correzione online e discussione comune
4. fase (30 ore) - montaggio e discussione generale dei singoli contributi
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e attività laboratoriali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Valutazione sull’oggetto mediale prodotto alla fine del project work.
Obblighi degli studenti:
Frequenza obbligatoria delle lezioni e partecipazione alle attività laboratoriali
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Non prevista
Obblighi degli studenti:
\
312
I PERIODICI: TESTI E IMMAGINI (PW) (EMG)
L-ART/06 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
9
Professore
DANIELE PROTTI
[email protected]
Durata:
0 h. di lezione, 50 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Quando la cronaca diventa cinema
Obiettivi formativi:
Creazione e pubblicazione di una serie di articoli.
Programma del corso:
Dopo un incontro preliminare (una giornata a Urbino) per impostare “teoricamente”
e metodologicamente il lavoro del project vero e proprio, il gruppo di lavoro verrà
impegnato sul tema della cronaca nera.
Fase 1. Nell’incontro preliminare verranno distribuiti incarichi di ricerca individuali e/o a
sottogruppi con questi obbiettivi:
1. raccogliere documentazione su una serie di film nati da episodi di cronaca reale
2. rintracciare testimoni e/o protagonisti dei fatti individuati (sia di cronaca sia dei film);
3. raccogliere materiale iconografico relativo;
4. stendere l’articolo relativo
Fase 2. Scambio via email per verificare il procedere del lavoro e sten dere una scaletta per
l’articolo che deve essere scritto.
Fase 3. Riunione a Milano per la fase finale del lavoro: impaginazione, titolazione, “cucina”,
e stampa del fascicolo (con individuazione copertina).
Risultato finale: il lavoro così costruito (i tre principali più tutti gli altri testi) viene trasferito
su CdRom, pronto per essere utilizzato per una possibile stampa.
(Eventualmente - in base alla qualità del materiale prodotto- uno o più pezzi possono
entrare in un numero de L’Europeo, con le firme dei partecipanti al “project work”)
Modalità didattiche:
Lavoro individuale e di gruppo, lezioni frontali e comunicazione via mail.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Valutazione sul lavoro svolto durante il project work.
Obblighi degli studenti:
Frequenza obbligatoria
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Non prevista.
Obblighi degli studenti:
Frequenza obbligatoria
INFORMARE E GENERARE SERVIZI SUL WEB (EMG)
SPS/08 - INF/01 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
MASSIMO RUSSO
[email protected]
Durata:
5 h. di lezione, 20 h. di laboratorio
Titolo del corso:
L’informazione e il web 2.0: da read-only medium a strumento
personalizzato e partecipativo
313
Obiettivi formativi:
Nei suoi dieci anni di vita (1994-2004) il web 1.0 ha cambiato il mondo dell’informazione,
e internet è ormai abitudine quotidiana nella dieta mediatica di ognuno di noi. Ora
si è aperta la fase del web 2.0, con il passaggio dall’interattività alla partecipazione,
dalla realizzazione di siti all’aggregazione di contenuti personalizzati. Il corso cercherà
di disegnare lo scenario evolutivo della rete nei prossimi dieci anni, mettendo gli
studenti in grado di utilizzare e di comprendere le potenzialità dei nuovi strumenti della
comunicazione, in cui i lettori/utenti diventano co-autori. A ognuno verrà chiesto di
realizzare un lavoro finale.
Programma del corso:
Prerequisiti essenziali:
* Conoscenza di base dei principi dell’HTML. Uso base di Dreamweaver
* Conoscenza di base dei principi della grafica online: elementi grafici di una pagina
web, formati grafici, trattamento delle immagini, digitalizzazione e compressione delle
immagini, realizzazione immagini animate con testo e grafica. Uso base di Photoshop
* Conoscenza di base di FTP (File Transfer Protocol) e uso di client FTP per la
pubblicazione
* Conoscenza base software per la gestione di audio e video online
Programma:
I. La convergenza digitale e la fine di Internet II. I modelli di successo in rete e la
distribuzione di Pareto (longtail curve) III. Disaggregazione e riaggregazione del contenuto
(Rss, podcast) III. La personalizzazione (dai blog a Flickr, da Youtube ad Eyespot) IV.
La sfida ai mezzi di comunicazione tradizionali nei settori dell’informazione e della
pubblicità V. Multimedia partecipativi in rete: dalla comunicazione definita dal mezzo alla
comunicazione definita dai contenuti e trasformata/integrata dagli utenti VI. Verso il web
3.0: l’approccio semantico e la folksonomy VII. Assegnazione/svolgimento dei lavori.
Modalità didattiche:
Le modalità didattiche verranno definite e comunicate agli studenti all’inizio dell’A.A. Dopo
alcuni incontri frontali, a ognuno verrà assegnato un lavoro di fine corso, che dopo fasi di
revisione e verifica in presenza e in remoto sarà portato all’esame.
Note:
Il docente sarà a disposizione degli studenti durante tutte le fasi del progetto per telefono
e per e-mail. Verrà valutata anche la possibilità di organizzare degli stage formativi presso
strutture editoriali impegnate su Internet
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Gillmor Dan, O’Reilly, We the Media, Grassroots Journalism By the People, For
the People, -, - 2006
Nota: Altro materiale, sia scritto che in audio e in video, verrà indicato a lezione
Modalità di accertamento:
Valutazione del lavoro e dell’impegno personale e di gruppo nel corso della realizzazione
del progetto. Breve colloquio orale.
Obblighi degli studenti:
E’ necessaria l’assidua partecipazione degli studenti sia ai momenti didattici in presenza ad
Urbino, sia al lavoro in remoto. Studio del testo di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Non prevista
Obblighi degli studenti:
\
314
INGLESE COMMERCIALE (EMG)
L-LIN/12 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
MICHAEL RYAN
[email protected]
Durata:
20 h.
Titolo del corso:
Inglese commerciale
Obiettivi formativi:
Acquisizione delle abilità orali e di scrittura di base, con riferimento anche al settore
giornalistico. Nel conseguimento di tali obiettivi si farà uso di materiale didattico standard
(dispense di grammatica, ecc.) e di materiale attinente al settore giornalistico. Si procederà
a consolidare l’apprendimento delle strutture linguistiche di base attraverso esercizi
linguistico-grammaticali e attraverso le analisi (lessico, struttura, lay-out…) di testi
giornalistici
Programma del corso:
La parte esercitativa sarà varia, focalizzata sull’acquisizione delle strutture linguistiche
fondamentali e sulla capacità di analizzare diversi testi della pratica giornalistica e sull’uso
del linguaggio specifico in situazioni professionali
Modalità didattiche:
Uso di strumenti autentici o semi-autentici, dispense e libri di testo. La parte esercitativa
sarà varia, focalizzata sull’acquisizione delle strutture linguistiche fondamentali e sulla
capacità di analizzare diversi testi della pratica giornalistica e sull’uso del linguaggio
specifico in situazioni professionali.
Le dispense e i testi saranno segnalati durante il corso.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Esame scritto e orale. Esercitazioni durante il corso
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Esame scritto e orale.
Obblighi degli studenti:
Studio delle dispense del professore e testi che saranno comunicati durante l’anno.
INGLESE PER I MEDIA E IL GIORNALISMO (EMG)
L-LIN/12 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
MICHAEL RYAN
[email protected]
Durata:
20 h.
Titolo del corso:
Inglese per i media e il giornalismo
Obiettivi formativi:
Potenziamento delle abilità scritte e orali acquisite nel corso del primo anno in situazioni
del settore giornalistico ed assimilazione del linguaggio specifico anche on-line. Nel
conseguimento di tali obiettivi si farà uso frequente di documenti (articoli tratti dai
principali giornali sia quotidiani che riviste). Inoltre si visiteranno i siti internet dei principali
quotidiani internazionali durante le lezioni. Le presentazioni di questi testi saranno
occasione di analisi (lessico, struttura, lay-out…), di discussione e di esercitazione
315
Programma del corso:
La parte esercitativa sarà varia, focalizzata sull’approfondimento delle strutture linguistiche
e sulla capacità di analizzare diversi testi della pratica giornalistica e sull’uso del linguaggio
specifico in situazioni professionali
Modalità didattiche:
Uso di strumenti autentici o semi-autentici, dispense e libri di testo e consultazione
di pagine-Web. La parte esercitativa sarà varia, focalizzata sull’approfondimento delle
strutture linguistiche e sulla capacità di analizzare diversi testi della pratica giornalistica e
sull’uso del linguaggio specifico in situazioni professionali
Dispense e testi saranno segnalati durante il corso.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Esame scritto e orale. Esercitazioni durante il corso
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Esame scritto e orale.
Obblighi degli studenti:
Studio delle dispense del professore e testi che saranno comunicati durante il corso
dell’anno.
L’EDITORIA LIBRARIA (PW) (EMG)
SPS/08 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
9
Professore
MARIO GUARALDI
[email protected]
Durata:
24 h. di lezione, 16 h. di laboratorio
Titolo del corso:
SUL CRINALE DELLA CRISI DELLA MODERNA EDITORIA Approccio alla moderna editoria
libraria a partire dalle innovazioni tecnologiche digitali: Uno sguardo al futuro in Internet.
Obiettivi formativi:
Dopo almeno 5 lezioni frontali di quattro ore ciascuna a Urbino per impostare
“teoricamente” e metodologicamente il lavoro del project work vero e proprio, il gruppo
di lavoro verrà impegnato sul tema della progettazione e realizzazione di un libro in PDF e
sperimentazione delle tecniche di Print on Demand. (Vedi articolo allegato)
Programma del corso:
Dopo almeno 5 lezioni frontali di quattro ore ciascuna a Urbino per impostare
“teoricamente” e metodologicamente il lavoro del project work vero e proprio, il gruppo di
lavoro verrà impegnato sul tema della progettazione e realizzazione editoriale con messa
on line dei PDF e sperimentazione delle tecniche di Print on Demand.
Lezione 1. Quando un libro era 1 libro
• Dall’unicità dei “codici” alle potenzialità di massa connesse con l’invenzione di
Gutenberg
• Escarpit :“Il libro è la sua diffusione”/ Mac Luhan “il mezzo è il messaggio”
• Dalla “Biblia Pauperum al “De Re Militari” del Valturio, primo libro illustrato della storia
dell’editoria
• Internet: “il contenuto è immateriale, la forma la decidi tu, la diffusione è planetaria”.
Lezione 2. Quando il libro sarà un’altra cosa
• Dal numerico al digitale
• Il libro visto dal punto di vista dell’Autore, dell’Editore, del Distributore, del Libraio, del
Bibliotecario.
316
• Il libro è il suo contenuto (digitale)
• Internet, ovvero la potenziale rivoluzione distributiva
• CD, DVD, PDF, LIT, ecc: nei meandri delle sigle e dei concetti
Lezione 3. Connessioni fra la “forma” del libro e le nuove tecnologie realizzative
• Un mobile pregiato: le cassettiere dei caratteri mobili
• Un mammuth chiamato Linotype
• Dai clichè di stampa alla fotocomposizione
• Macchine piane e rotative
• Piegatrici e legatoria: i formati della carta
Lezione 4. Un approccio simpatica al computer
• La nascita del Desktop-publishing
• Il concetto di “creatività” in editoria”: come progettare
• Dai dischetti da 1,4 mega ai Data Pack da 45 MB fino alle cjiavette USB da 5 Giga
Lezione 5. Viaggio nella rete dei libri
• Lo scontro fra Bill e Steve: il potere della fantasia, la fantasia del potere
• La rivoluzione di Google
• La riscossa di Microsoft
• Piattaforme e contenuti
• I Learning Objects
• L’utopia Logos
Laboratorio: Full immersion in Casa editrice per la realizzazione creativa di un libro fatto e
realizzato dagli studenti
Modalità didattiche:
Lavoro individuale e di gruppo, lezioni frontali e comunicazione via mail.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Sala V.B., Dal libro di carta al libro elettronico, Apogeo, Milano 0
AA. VV., La revolution de l’écrit, Forum, - 0
AA. VV., Metamorphosis of the Book, DNP, - 0
Shiffrin A., Editoria senza editori, Bollati Boringhieri, Torino 0
Ferretti G.C., Storia dell’Editoria Letteraria in Italia. 1945-2003, Einaudi, Torino
2004
Modalità di accertamento:
Valutazione sul lavoro svolto durante il project work.
Obblighi degli studenti:
Frequenza obbligatoria per le lezioni frontali
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Non prevista
Obblighi degli studenti:
\
317
LINGUISTICA DEL TESTO (EMG)
L-LIN/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
LORETTA DEL TUTTO
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La lingua e i testi
Obiettivi formativi:
Il modulo fornisce le nozioni di base per l’analisi linguistica e semiotica delle strutture
testuali e narrative
Programma del corso:
1. Nozioni di base della linguistica e della semiotica; i rapporti tra linguistica e semiotica
2. La lingua e i testi; la linguistica del testo
3. La semiotica del testo
4. La scrittura: forme e processi
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Adorno T., Linguistica del testo. Un’introduzione, Carocci, Roma 2003
Modalità di accertamento:
Prova scritta (e prova orale facoltativa) nelle date ufficiali d’esame
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio del testo di riferimento
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
R.Barthes, Elementi di semiologia, Einaudi, Torino 1966
Adorno T., Linguistica del testo. Un’introduzione, Carocci, Roma 2003
Modalità di accertamento:
Prova scritta (e prova orale facoltativa) nelle date ufficiali d’esame
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
MARKETING (EMG)
SECS-P/06 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
EMANUELA CONTI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Marketing
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di sviluppare i contenuti di base del marketing, con un duplice obiettivo:
a) far acquisire i principi del marketing, b) far conoscere i processi e le metodologie per la
formulazione della strategia di marketing, e le tecniche operative per l’analisi dei mercati e
la definizione delle politiche di marketing
Programma del corso:
1. La teoria di marketing e i suoi processi evolutivi
1.1 Principi e filosofia gestionale del marketing management
2. Il ruolo del marketing nell’impresa e la formulazione delle strategie funzionali
2.1 Ruolo, struttura organizzativa e rapporti interfunzionali della funzione di marketing
2.2 La pianificazione di marketing
2.3 La segmentazione del mercato
2.4 Il posizionamento del prodotto
318
2.5 Il marketing relazionale
3. Il marketing come sistema informativo
3.1 Analisi del comportamento del consumatore
3.2 Pianificazione delle ricerche di marketing
3.3 Sistema Informativo di Marketing
4. Il marketing operativo
4.1 Strumentalità e relatività del modello delle quattro P
4.2 Nozioni di base sulle tecniche per la definizione di politiche di prezzo, prodotto,
distribuzione e comunicazione
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e discussione in aula di casi aziendali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cozzi G., Ferrero G., Principi ed aspetti evolutivi del marketing aziendale,
Giappichelli, Torino 2004
Nota per tutti: Il manuale è da preparare con esclusione dei capitoli 2, 3, 11, 13, 18,19
Modalità di accertamento:
Prova scritta finale ed esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e di laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cozzi G., Ferrero G., Principi ed aspetti evolutivi del marketing aziendale,
Giappichelli, Torino 2004
Nota per tutti: Il manuale è da preparare con esclusione dei capitoli 2, 3, 11, 13, 18,19
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
MARKETING EDITORIALE (PW) (EMG)
SECS-P/06 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
GIANLUIGI MONTRESOR
[email protected]
Durata:
10 h. di lezione, 10 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Creare un nuovo prodotto editoriale
Obiettivi formativi:
Trattandosi di studenti già laureati e in possesso dei principali elementi conoscitivi del
comparto editoriale, il progetto avrà un taglio decisamente concreto e operativo. Non
mancheranno richiami teorici e suggerimenti bibliografici (20% del tempo complessivo),
ma l’enfasi (80% del tempo) sarà posta sulla capacità di ideare, progettare e realizzare
concretamente - in team - un prodotto editoriale in senso lato (cartaceo e non).
Programma del corso:
Parte teorica (aula: 6 ore complessive)
In sessione plenaria, si illustreranno gli items principali aggiornati del comparto della
stampa italiana, con particolare riferimento ai quotidiani, ma con accenni anche a tutti gli
altri media esistenti.
Si esamineranno le principali fonti informative del settore (in particolare ADS e Audipress)
e si distribuiranno i dati più aggiornati alla data.
Si richiameranno le principali nozioni di marketing (marketing mix dei prodotti editoriali).
Si rispolvereranno le principali nozioni di conto economico e di business plan, applicati
all’ambito editoriale.
319
Parte pratica (laboratorio: 14 ore complessive)
Fase 1 - In sessione plenaria si illustreranno gli obiettivi e le aspettative sul prodotto
editoriale atteso - Si delineeranno i due o più gruppi di lavoro
Fase 2 - In sessione di gruppo si svilupperà una fase di brain storming, allo scopo di
definire il progetto di massima e verificarne la fattibilità pratica, alla luce delle competenze
esistenti nel gruppo e ponendosi nella prospettiva concreta di un’uscita effettiva nel
mercato editoriale italiano
Fase 3 - Si applicheranno le nozioni apprese sul marketing mix, delineando le linee guida
del prodotto prescelto: prodotto - packaging - prezzo - distribuzione - comunicazione;
inoltre si applicheranno le nozioni apprese sul conto economico, delineando il tipo di
business prescelto
Fase 4 - Sempre in sessione di gruppo, per ciascuno degli items si dovrà elaborare una
strategia coerente
Fase 5 - Verranno distribuiti i compiti individuali da svolgere (parte in aula e parte nelle
ore a casa, preferibilmente nello stesso mese di ottobre), con strumenti di comunicazione
intragruppo e organizzazione interna della redazione virtuale (scelta di un caporedattore) ;
Fase 6 - Stesura del documento strategico (individuale e assemblaggio di gruppo)
Fase 7 - Sessioni di gruppo per la stesura del prototipo
Parte pratica (lavoro a casa: 40 ore complessive)
Per lavoro a casa si intendono:
- tutti i contributi individuali alla stesura del documento strategico
- tutti gli interventi grafici e di contenuto del prototipo
È inteso che il lavoro a casa è strettamente integrato con quanto si svolge o si è svolto in
aula, sotto la regia del caporedattore e va poi ricondotto ad unità sull’output finale
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, lavoro di gruppo in aula, lavoro individuale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
MONTRESOR GIANLUIGI , Il marketing impossibile , Gutenberg 2000 , Torino 1994
Nota: essendo esaurito; verranno predisposte dispense
Modalità di accertamento:
Output finale
a - documento strategico completo del progetto editoriale (almeno 50 cartelle),
comprendente:
- target
- riflessioni sulla tipologia di prodotto
- strategia di prodotto e packaging
- strategia di prezzo e distribuzione
- strategia di comunicazione
- conto economico
Costituiranno elementi di apprezzamento eventuali materiali audiovisivi a complemento (a
puro titolo esemplificativo: DVD animato di presentazione - storyboard della campagna di
lancio - studio del logo ecc.)
b - un prototipo (cartaceo e/o virtuale) facilmente visionabile
Obblighi degli studenti:
frequenza delle 20 ore di lezione frontale; lavoro individuale a casa
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Non prevista
Obblighi degli studenti:
\
320
PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE (EMG)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
AURELIA MARCARINO
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Linguaggio e contesti sociali
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di delineare azioni, modalità e funzioni del linguaggio nei vari contesti
sociali e nelle pratiche comunicative con particolare attenzione alle tipologie del discorso
informativo giornalistico e audiovisivo secondo i paradigmi delle teorie dell’azione, della
pragmatica e dell’etnometodologia
Programma del corso:
1. Il mondo quotidiano come fenomeno. Il contesto. La deissi; 2. Intersoggettività; 3. Atti
linguistici, implicature, presupposizioni; 4. Modalità e tipologie discorsive; 5. Linguaggi
audiovisivi; 6. Modelli dell’interazione strategica.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
A.Marcarino, Pratiche e rituali comunicativi, F.Angeli, Milano 2001
Marcarino, A., Pragmatica della comunicazione, Carocci, Roma 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale, tesina di approfondimento
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno due terzi delle lezioni
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
A.Marcarino, Pratiche e rituali comunicativi, F.Angeli, Milano 2001
Marcarino, A., Pragmatica della comunicazione, Carocci, Roma 2004
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi in bibliografia
321
PUBBLICITÀ (EMG)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
GIOVANNI RAGONE
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Tecniche e linguaggi pubblicitari
Obiettivi formativi:
Formare conoscenze sul medium pubblicità, sulle teorie della pubblicità e del consumo, sui
linguaggi e sulle tecniche della pubblicità. Nel lavoro di gruppo si potranno inoltre formare
competenze di analisi e di produzione.
Programma del corso:
Le prime 18 ore del corso introducono alla teoria e alla storia del medium pubblicità. Nelle
30 ore seguenti si alterneranno un laboratorio di analisi e produzione (in gruppi di lavoro),
seminari su temi specifici, lezioni sul linguaggio pubblicitario.
Modalità didattiche:
Lezioni per circa 24 ore complessive, seminari tematici per 10 ore, laboratorio e gruppi di
lavoro per 12 ore.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ragone Giovanni, Laurenzi Emiliano, Analogie. Seconda edizione. Il medium
pubblicità, Liguori, Napoli 2005
Modalità di accertamento:
Test di accertamento intermedio e prova scritta in aula di analisi al termine del corso.
Preparazione di materiali pubblicitari come esperienza individuale o di gruppo. Possibilità di
valutazione con colloquio orale.
Obblighi degli studenti:
Studio del testo indicato, nei tempi che verranno stabiliti all’inizio delle lezioni. Partecipazione
al laboratorio e al lavoro di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ragone Giovanni, Laurenzi Emiliano, Analogie. Seconda edizione. Il medium
pubblicità, Liguori, Napoli 2005
Modalità di accertamento:
Valutazione di un lavoro scritto (cfr. ultra) e colloquio orale
Obblighi degli studenti:
Presentazione di un lavoro scritto di almeno 8.000 caratteri di analisi di un oggetto
pubblicitario, almeno quindici giorni prima di ogni appello di esame.
SCRITTURA PER I MEDIA E IL GIORNALISMO 1 1
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
SILVANO SBARBATI
[email protected]
Durata:
30 h.
Titolo del corso:
Elementi di scrittura giornalistica
Obiettivi formativi:
Delineare, attraverso attività di tipo laboratoriale, le caratteristiche del lavoro di scrittura
giornalistica in un approccio di base.
322
Programma del corso:
- La scrittura come tecnologia
- Scrittura come de-scrizione
- Scrittura e corporeità
- I tempi della scrittura
- Elementi di editing
- Scrivere e leggere
Modalità didattiche:
Attività di tipo laboratoriale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
De Mauro Tullio, Linguaggio e società nell’Italia d’oggi,, ERI, Torino 1978 (non
obbligatorio)
Ong Walter, Oralità e scrittura, Il Mulino, Bologna 1986 (non obbligatorio)
Calvino Italo, Lezioni americane, Mondadori, Milano 1993 (non obbligatorio)
U. Volli, Il libro della comunicazione, il Saggiatore, Milano 1994 (non obbligatorio)
Corno Dario, Dalla comunicazione al testo, Centro Scientifico Editore, Torino 1996
(non obbligatorio)
AA.VV., La comunicazione e la scrittura professionale, Zanichelli, Bologna 1998
(non obbligatorio)
Proust Marcel, Del piacere di leggere, Passigli editore, Firenze 1998 (non obbligatorio)
Pellini Pierluigi, La descrizione, Laterza, Bari 1998 (non obbligatorio)
Barthes Roland, Variazioni sulla scrittura, seguite da Il piacere del testo,
Einaudi, Torino 1999 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Valutazione di un elaborato scritto come prodotto finale del laboratorio
Obblighi degli studenti:
Frequenza obbligatoria all’interno di un gruppo di lavoro
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Non prevista
Obblighi degli studenti:
La frequenza è obbligatoria
323
SCRITTURA PER I MEDIA E IL GIORNALISMO 2 (EMG) 2
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
GIOVANNI MANTOVANI
[email protected]
Durata:
0 h. di lezione, 20 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Elementi di scrittura giornalistica
Obiettivi formativi:
Delineare, attraverso attività di tipo laboratoriale e una interazione costante col docente, le
caratteristiche del lavoro di scrittura giornalistica in un approccio di base.
Programma del corso:
-
Modalità didattiche:
Attività di tipo laboratoriale on line
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Valutazione di vari elaborati scritti come prodotto finale del laboratorio
Obblighi degli studenti:
Superamento del corso di Scrittura per i media e il giornalismo e partecipazione assidua
al corso.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
-
Obblighi degli studenti:
-
SOCIOLOGIA DELLA POSTMODERNITÀ 2 (EMG)
SPS/08 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
IVANA MATTEUCCI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Le teorie della post-modernità
Obiettivi formativi:
Il corso intende analizzare le trasformazioni prodotte dell’avvento del pensiero della
postmodernità negli ambiti della comunicazione culturale, artistica e letteraria, al fine
di fornire gli strumenti concettuali atti a comprendere gli eventi e le azioni della società
contemporanea. L’obiettivo è quello di analizzare le varie modalità utilizzate dagli attori
sociali per costruire i discorsi ed elaborare immagini relative alla società, alla relazione,
all’identità.
Programma del corso:
1. Le teorie del post-moderno
1.1 Teorie critiche(Habermas, Jameson)
1.2 Teorie costruttiviste (Giddens, Bauman)
1.3 Il decostruzionismo (Derrida, Baudrillard)
1.4 Il relativismo (Vattimo, Lyotard)
2. Concetti del moderno e del post-moderno
2.1 Individuazione e riconoscimento
2.2 Globalizzazione e localizzazione
2.3 Rischio e certezza
2.4 Fiducia e nuove relazioni sociali
324
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Chiurazzi G., Il postmoderno. Il pensiero nella società della comunicazione,
Paravia, Torino 1999
Maffesoli M., Note sulla postmodernità, Lupetti, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Tesine, prove in itinere, esame orale
Obblighi degli studenti:
Frequenza dei 3/4 delle ore di lezione
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Maffesoli M., Note sulla postmodernità, Lupetti, Milano 2005
Bauman Z., Globalizzazione e localizzazione, Armando, Roma 2005
Nota: Capp.6,7,9,10
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati
STORIA DEL GIORNALISMO (EMG)
M-STO/04 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
VITTORIO PAOLUCCI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La stampa nel Novecento
Obiettivi formativi:
Una formazione e educazione volta all’uso conoscitivo e critico dell’informazione, in un
contesto globale che richiede la salvaguardia della diversità culturale, e la coscienza dei
rischi dell’odio etnico. globale, dobbiamo stare attenti a non promuovere sviluppi che
alimentino il fuoco dell’odio etnico.
Programma del corso:
1. La stampa nella prima metà dell’Novecento
2. La stampa nella seconda metà del Novecento
3. L’evoluzione del sistema dei media e lo sviluppo della stampa settimanale
4. Le esigenze di una riforma.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Durante le lezioni verranno distribuiti e commentati articoli di quotidiani e periodici,
italiani ed esteri.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
V. Paolucci, Il quotidiano di Trento nell’Alpenvorland (1943 - 1945), Argalìa,
Urbino 1997
Nota per tutti: II parte del corso
Millozzi M. (a cura di), Piero Pergoli, ISMDRM, Ancona 1997
Modalità di accertamento:
Valutazione di una prova scritta con possibilità di elevazione del voto tramite colloquio.
325
Obblighi degli studenti:
Frequenza dei tre quarti delle ore di lezione. Preparazione dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
V. Paolucci, Il quotidiano di Trento nell’Alpenvorland (1943 - 1945), Argalìa,
Urbino 1997
Nota per tutti: II parte del corso
Millozzi M. (a cura di), Piero Pergoli, ISMDRM, Ancona 1997
V.Vanni, La sinistra alla prova, Marsilio, Venezia 2003
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Preparazione dei testi di riferimento.
TECNICHE DI RELAZIONE (EMG)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
4
Professore
GIUSEPPE RAGNETTI
[email protected]
Durata:
30 h.
Titolo del corso:
La tecnica sociale dell’informazione: analisi scientifica e
metodologia professionale
Obiettivi formativi:
Il modulo didattico si propone di trasferire a studenti già in possesso di solide basi culturali,
la conoscenza e l’uso della Tecnica sociale, quale valenza di fondamentale utilità pratica e
metodologica per tutti gli operatori dell’informazione e della comunicazione.
Programma del corso:
Informare, trasmettere, comunicare. Evoluzione dei modelli di comunicazione.
L’informazione come fenomeno sociale. Le categorie dell’informazione. Finalità ed uso
della Tecnica sociale: concretezza metodologica ed operativa.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali interattive.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ragnetti G. (a cura di), La tecnica sociale dell’informazione di Francesco
Fattorello, QuattroVenti, Urbino 2005
Ragnetti Giuseppe, Opinioni sull’opinione, Quattro Venti, Urbino 2006
Mittelart M., La comunicazione mondo, Il Saggiatore, Milano 0 (non obbligatorio)
Ricci Bitti, Zani B., La comunicazione come processo sociale, Il Mulino, Bologna 0
(non obbligatorio)
Morcellini Mario (a cura di), Il mediaevo, Carocci, Roma 2000 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Colloquio di verifica.
Obblighi degli studenti:
Frequenza alle lezioni, lettura dei testi consigliati e presentazione di un elaborato scritto.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
326
Testi di riferimento:
Price V., L’opinione pubblica, Il Mulino, Bologna 2004
Nota: Obbligatorio
Ragnetti G. (a cura di), La tecnica sociale dell’informazione di Francesco
Fattorello, QuattroVenti, Urbino 2005
Ragnetti Giuseppe, Opinioni sull’opinione, Quattro Venti, Urbino 2006
Mittelart M., La comunicazione mondo, Il Saggiatore, Milano 0 (non obbligatorio)
Ricci Bitti, Zani B., La comunicazione come processo sociale, Il Mulino, Bologna 0
(non obbligatorio)
Morcellini Mario (a cura di), Il mediaevo, Carocci, Roma 2000 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati e presentazione di un elaborato scritto.
TEORIA E ANALISI DEI MEDIA (EMG)
SPS/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
3
Professore
GIOVANNI RAGONE
[email protected]
Durata:
23 h.
Titolo del corso:
Teoria e analisi dei media
Obiettivi formativi:
Rendere omogenee le conoscenze di base dei corsisti (il modulo è a frequenza obbligatoria
per gli studenti che non sono laureati in Scienze della comunicazione). Stimolare le capacità
di analisi dei media e dell’immaginario collettivo.
Programma del corso:
McLuhan e la sua eredità; Castells e la società delle reti. Teorie dell’immaginario collettivo.
Analisi di testi mediali.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
McLuhan M., La galassia Gutenberg. Nascita dell’uomo tipografico, Armando,
Roma 1991 (non obbligatorio)
McLuhan M., Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore, Milano 1995 (non
obbligatorio)
Debray Regis, Vita e morte dell’immagine. Una storia dello sguardo in
Occidente, Il Castoro, Milano 1999 (non obbligatorio)
Castells Manuel, La nascita della società in rete, Un. Bocconi, Milano 2002 (non
obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Valutazione di un elaborato scritto e esame orale su uno dei testi di riferimento
327
Obblighi degli studenti:
Studio di almeno uno dei testi di riferimento. Stesura di un elaborato scritto.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
McLuhan M., La galassia Gutenberg. Nascita dell’uomo tipografico, Armando,
Roma 1991 (non obbligatorio)
McLuhan M., Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore, Milano 1995 (non
obbligatorio)
Debray Regis, Vita e morte dell’immagine. Una storia dello sguardo in
Occidente, Il Castoro, Milano 1999 (non obbligatorio)
Abruzzese Alberto, Forme estetiche e società di massa, Marsilio, Venezia 2000
(non obbligatorio)
Castells Manuel, La nascita della società in rete, Un. Bocconi, Milano 2002 (non
obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale su due dei testi proposti (Solo per studenti provenienti da Scienze della
Comunicazione)
Obblighi degli studenti:
Esame orale su due dei testi proposti
UN LIBRO ON LINE (PW) (EMG)
SPS/08 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
9
Professore
FABRIZIO FENUCCI
[email protected]
Durata:
25 h. di lezione, 35 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Un libro on line
Obiettivi formativi:
Progettazione, gestione e pubblicazione on-line di materiale editoriale (sito internet, libro)
Programma del corso:
Prerequisiti essenziali:
* Conoscenza di base dei principi dell’HTML. Uso base di Dreamweaver
* Conoscenza di base dei principi della grafica online: elementi grafici di una pagina
web, formati grafici, trattamento delle immagini, digitalizzazione e compressione delle
immagini, realizzazione immagini animate con testo e grafica. Uso base di Photoshop
* Conoscenza di base di FTP (File Transfer Protocol) e uso di client FTP per la
pubblicazione
Programma:
- Principi di editoria multimediale.
o Definizione;
o Editoria multimediale off-line e on-line;
o Problematiche legate all’editoria multimediale.
o Applicazioni dei prodotti multimediali
328
- Figure professionali richieste dal mercato
o Progettista multimediale
o Regista multimediale
o Produttore esecutivo
o Autore
o Redattore multimediale
o Sviluppatore informatico
o Direttore artistico
o Ingegnere del suono
- Ideazione del PW.
o Formazione dei gruppi di lavoro;
o Assegnazione dei ruoli;
o Business plan;
o Piano di produzione.
- Sviluppo e applicazione del PW
o Individuazione e scelta del media;
o Ricerca, produzione e assemblaggio materiali (testi, video, audio)
o Metodologia di produzione.
Risultato finale: Pubblicazione on-line dell’oggetto mediale prodotto dai gruppi di lavoro
firmato dei partecipanti al “project work”
* Conoscenza base software per la gestione di audio e video online
Programma:
Modalità didattiche:
Lavoro individuale e di gruppo, lezioni frontali e comunicazione via mail.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
AA. VV., La nuova economia del libro. L’editoria elettronica e le professioni
del libro, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, - 0
Sala V. B., E-book, Apogeo, Milano 0
Modalità di accertamento:
Valutazione sull’oggetto mediale prodotto alla fine del project work.
Obblighi degli studenti:
Frequenza obbligatoria e assidua partecipazione ai lavori di gruppo.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
Non prevista
Obblighi degli studenti:
\
329
PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI
SERVIZI SOCIALI
(Classe 57_S)
ANALISI SOCIO-ECONOMICA DEI SERVIZI SOCIALI (GEPSS)
SPS/09 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
ROSALBA ROMBALDONI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Analisi socio-economica dei servizi sociali
Obiettivi formativi:
Gli obiettivi principali del corso sono: offrire agli studenti una panoramica dei problemi
legati alla fornitura dei servizi sociali e sanitari; fornire tutta una serie di riferimenti
concettuali che permettano di trattare il problema del trade-off tra efficienza ed equità
nel settore socio-sanitario; acquisire le competenze per poter realizzare una valutazione
economica del funzionamento del servizio sanitario e dei servizi sociali in genere.
Programma del corso:
Parte 1: Elementi teorici fondamentali
1. Assistenza socio-sanitaria e tutela della salute: concetti introduttivi
2. Domanda di salute e di sanità nella teoria economica
3. Il mercato dell’assistenza socio-sanitaria, il rapporto di agenzia tra paziente e medico e
la domanda derivata di assistenza socio-sanitaria
4. Efficienza, efficacia e qualità dei servizi socio-sanitari; l’equità nell’accesso alle
prestazioni sanitarie
5. Produzione, offerta e mercato dei servizi sanitari
6. La valutazione economica delle attività sanitarie e di social care (Analisi costi benefici,
Analisi costi efficacia, Analisi costi utilità, QUALYs)
7. Coperture assicurative in sanità:assicurazioni private e forme di assicurazione sociale.
Parte 2: Applicazioni istituzionali
8. Il mix pubblico-privato e la concorrenza amministrata in sanità: sistemi sanitari a
confronto
9. Il sistema sanitario italiano
a. Evoluzione del sistema e assetto attuale: fonti di finanziamento e modalità di spesa.
b. Le aziende sanitarie e i processi di contrattazione
c. I livelli essenziali di assistenza (LEA)
d. Le riforme in atto: federalismo fiscale; fondi sanitari integrativi; ridefinizione del mix
pubblico-privato; integrazione socio-sanitaria
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Mapelli V., Il sistema sanitario italiano , Il Mulino, Bologna 1999
Levaggi R., Capri S., Economia Sanitaria, F. Angeli, Milano 2003
Franci A., Corsi M., Distribuzione territoriale delle case per anziani, costi e
qualità, Edizioni Quattroventi, Urbino 2006
330
Modalità di accertamento:
L’accertamento si articola in una prova scritta e in una prova orale sulle parti del
programma concordate e svolte a lezione
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti del programma concordate e svolte a lezione sui testi indicati.
La frequenza richiesta è di almeno ¾ delle ore di lezioni svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Mapelli V., Il sistema sanitario italiano , Il Mulino, Bologna 1999
Levaggi R., Capri S., Economia Sanitaria, F. Angeli, Milano 2003
Franci A., Corsi M., Distribuzione territoriale delle case per anziani, costi e
qualità, Edizioni Quattroventi, Urbino 2006
Modalità di accertamento:
L’accertamento si articola in una prova scritta e in una prova orale sulle parti del
programma indicate nel vademecum
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti del programma indicate nel vademecum sui testi
raccomandati.
GOVERNO LOCALE: LA VALUTAZIONE NEL GOVERNO REGIONALE
(GEPSS)
SPS/04 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
4
Professore
MARIA STELLA RIGHETTINI
[email protected]
Durata:
32 h.
Titolo del corso:
Programmazione e valutazione nel Governo regionale
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti analitici
ed i riferimenti normativi essenziali per affrontare l’analisi
dell’organizzazione e delle funzioni di governo regionale dopo
le recenti riforme. Nella seconda parte viene sviluppato un
intenso programma di esercitazioni teorico/pratiche sull’attività
di programmazione e valutazione nell’ambito del governo
regionale mediante lo studio di un caso.
Programma del corso:
1. Introduzione
2. Gli strumenti della programmazione
3. La valutazione nei fatti: il controllo dell’efficacia e
dell’efficienza nell’attività di governo
Modalità didattiche:
.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Bobbio L. , I governi locali nelle democrazie contemporanee, Ed. Laterza, BariRoma 2002
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Le parti del testo da studiare verranno comunicate all’inizio del corso
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Bobbio L. , I governi locali nelle democrazie contemporanee, Ed. Laterza, BariRoma 2002
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio di tutto il testo
331
ABILITÀ INFORMATICHE 1
INF/01 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
2
Professore
GIOVANNI TORRISI
[email protected]
Durata:
16 h.
Titolo del corso:
Informatica per le scienze sociali e sistemi didattica a distanza
Obiettivi formativi:
L’obiettivo del corso di informatica di base è quello di fornire agli studenti gli strumenti informatici,
pratici ed analitici, necessari ad affrontare il percorso formativo del corso di laurea in sociologia
e, successivamente, le sfide che il mondo del lavoro sottoporrà loro una volta laureati.
Programma del corso:
Il corso si articola in diversi moduli interni.
Gestione delle risorse di base.
Scopo di questo modulo è di permettere allo studente di familiarizzare con le principali
funzioni di base di un personal computer e del suo sistema operativo;
Elaborazione testi.
Le lezioni afferenti a questo modulo saranno dedicate all’analisi e all’uso dei più conosciuti
programmi di elaborazione testi.
Fogli di calcolo.
Il modulo affronterà sia i concetti fondamentali del foglio elettronico sia l’utilizzo pratico di
tale strumento.
La rete.
Questo modulo offre delle conoscenze di base inerenti l’uso e la configurazione delle reti
informatiche. Il modulo si articola in due parti. La prima concerne l’uso di Internet per la
ricerca di dati e documenti nella rete. La seconda parte riguarda invece la comunicazione
per mezzo della posta elettronica, i newsgroups, le liste di discussione, etc.
Fare formazione a distanza (corso monografico)
Scopo di questo modulo sarà quello di offrire una panoramica quanto più completa
possibile dello stato dell’arte nell’ambito della formazione online. Sarà fatto un confronto
tra comunicazione face-to-face, comunicazione a distanza e comunicazione in rete, seguito
da una panoramica relativa alla progettazione e allestimento dei corsi online.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Calvani A., Rotta M., Fare Formazione in Internet, Erickson, . 2000
Modalità di accertamento:
La valutazione avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo, anche in itinere, attraverso: - prove scritte colloqui - valutazione di lavori prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Curtin D. P., Informatica di Base, Mc Graw-Hill, Roma 2000
Nota: Acquistare ultima edizione disponibile in commercio.
Nota per tutti: Eseguire esercizi con CD-ROM.
Calvani A., Rotta M., Fare Formazione in Internet, Erickson, . 2000
Modalità di accertamento:
Esame orale con prova pratica
Obblighi degli studenti:
Studio del testo “Fare formazione in Internet” e possedere capacità di utilizzo di base degli
applicativi di office automation.
332
ABILITÀ INFORMATICHE 2
INF/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ALDO CELESCHI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Informatica di base
Obiettivi formativi:
Il corso intende fornire gli strumenti informatici e di area orientati all’utilizzo del pacchetto
Microsoft Office, per affrontare il percorso di formazione nel corso di laurea specialistica in
Sociologia.
Programma del corso:
Utilizzo dei fogli elettronici in genere (excel).
Modalità didattiche:
Lezione frontale in aula, eventualmente avvalendosi di un personal computer il cui schermo
sarà proiettato e visibile a tutti. Tesine di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Celeschi A., Informatica e metodologia della ricerca, Quattroventi, Urbino 2002
Nota: Solo prima parte: Excel
Ceipidor U.B., Medaglia C.M., Peruzzi F., Sedehi H., Informatica di base,
introduzione per le scienze sociali, Carocci Studium, Roma 2004
Modalità di accertamento:
La valutazione avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo, anche in itinere, attraverso: - prove scritte colloqui - valutazione di lavori prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e di laboratorio.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Celeschi A., Informatica e metodologia della ricerca, Quattroventi, Urbino 2002
Ceipidor U.B., Medaglia C.M., Peruzzi F., Sedehi H., Informatica di base,
introduzione per le scienze sociali, Carocci Studium, Roma 2004
Modalità di accertamento:
La valutazione avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo, anche in itinere, attraverso: - prove scritte colloqui - valutazione di lavori prodotti dallo studente.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
333
ABILITÀ RELAZIONALI
ALTRO | Periodo di lezione:Altro
CFU:
2
Professore
MASSIMO EUSEBIO
[email protected]
Durata:
16 h. di lezione, 8 h. di laboratorio
Titolo del corso:
La composizione e la revisione dei testi nel lavoro redazionale
Obiettivi formativi:
Il modulo intende illustrare i criteri di stesura e di trattamento redazionale di un testo,
concentrandosi sugli aspetti che riguardano l’organizzazione logico-concettuale degli
argomenti, la precisione linguistica, la sintesi espositiva, l’uniformazione stilistica e grafica..
Programma del corso:
1. La scrittura come abilità linguistica
2. Scrittura e comunicazione
3. Programmare e organizzare un testo
4. Le fasi di realizzazione di un testo scritto
5. Criteri di scrittura: uso del linguaggio; struttura funzionale del testo; punteggiatura
6. Norme di uniformazione redazionale: trattamento di nomi e termini; citazioni; note;
riferimenti bibliografici; indici
7. Ambiti e prodotti dell’editoria libraria
8. Laboratorio di scrittura.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali; esercitazioni di stesura e revisione di testi; seminario di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Modalità di accertamento:
La bibliografia verrà comunicata a inizio corso, distinguendo tra studenti del corso di
laurea e della laurea specialistica.
Verifica e discussione di elaborati scritti preparati dallo studente durante la partecipazione
al modulo e sviluppati nelle ore di studio individuale.
Capitoli 1-2, 4-7, 13-17, appendice A.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e di laboratorio; studio individuale del
testo di riferimento.
La bibliografia verrà presentata all’inizio del corso.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Lesina, R., Il nuovo manuale di stile, Zanichelli 2 ed., Bologna 1994
Nota: Capitoli 1-2, 4-7, 13-17, appendice A.
Nota per tutti: Per gli studenti della Laurea Specialistica il programma di approfondimento
verrà comunicato durante il corso.
Modalità di accertamento:
Test scritto.
Capitoli 1-2, 4-7, 13-17, appendice A.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale del testo di riferimento.
334
DIRITTI DI CITTADINANZA E POLITICHE DIFFERENZIALI (GEPSS)
IUS/09 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
DI IANNI ROSANNA
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
I diritti fondamentali e cittadinanza. Immigrati come soggetti
sociali attivi.
Obiettivi formativi:
Il modulo si propone di offrire alcune osservazioni sui diritti sociali degli immigrati. A
partire dai diritti fondamentali dell’uomo, saranno affrontati temi sui processi migratori
e sulla cittadinanza in un’ ottica giuslavoristica, individuando le connessioni logiche che
possano favorire una sana integrazione.
Programma del corso:
La prima parte del modulo è incentrata sullo studio dei
concettuale e i diritti umani. Dichiarazione universale dei
cittadinanza n.91/92, la condizione giuridica del cittadino,
alla Carta dei diritti fondamentali dell’U.E.
Nella seconda parte sarà esaminata la condizione del lavoratore, materia di
impiego,assistenza e sicurezza sociale. LeLeggi. Napolitano- La legge Bossi-Fini. Interventi
legislativi come patrimonio irrinunciabile alla persona migrante.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ambrosini, La fatica di integrarsi-immigrati e lavoro in Italia, Il Mulino, Bologna 2001
Nota per tutti: Introduzione, capp. I -III- V-IX
Tursi A. (a cura di), Lavoro e immigrazione, Giappichelli Editore, Torino 2005
Nota per tutti: Parte II (da pag.139 a pag.309)
Zanetta Gianpaolo, L’Europa e la salute, Milano, F. Angeli 2005
Nota per tutti: Da pag. 1 pag 116
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza dei 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Neill Nugent, Governo e politiche dell’Unione Europea, Il Mulino, Bologna 2001
Nota per tutti: Prefazione e Parte prima.
Ambrosini, La fatica di integrarsi-immigrati e lavoro in Italia, Il Mulino, Bologna 2001
Nota per tutti: Introduzione, capp. I -III- V-IX
Tursi A. (a cura di), Lavoro e immigrazione, Giappichelli Editore, Torino 2005
Nota per tutti: Parte II (da pag.139 a pag.309)
Zanetta Gianpaolo, L’Europa e la salute, Milano, F. Angeli 2005
Nota per tutti: Da pag. 1 pag 116
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
335
DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UOMO (MUTUATO DA GIURISPRUDENZA)
(GEPSS)
IUS/08 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
GIUSEPPE GILIBERTI
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Diritti fondamentali dell’uomo
Obiettivi formativi:
Il corso fornisce un quadro del processo di positivizzazione dei diritti umani. Partendo dai
lavori preparatori della Dichiarazione Universale, viene introdotto il dibattito sui fondamenti
e sull’effettiva universalità dei diritti umani.
Programma del corso:
Modulo I (Introduzione storica ai diritti umani: 6 crediti)
Definizione dei diritti fondamentali. Diritti del cittadino e diritti della persona. Le
“generazioni” dei diritti. Analisi delle basi storico-filosofiche dei diritti fondamentali nel
costituzionalismo moderno e negli strumenti internazionali in materia di diritti umani. I
‘diritti naturali’ nel XVII e XVIII secolo. I lavori preparatori della Dichiarazione Universale
del 1948. Dalla Dichiarazione Universale al ‘diritto internazionale dei diritti umani’.
Universalismo e differenzialismo: i diritti umani alla prova dei conflitti geo-politici.
Modulo II (Il dibattito contemporaneo sui fondamenti dei diritti umani: 3 crediti, a cura di
Dolores Morondo)
Il programma si propone di trattare il problema della giustificazione etica o morale, oltre
che giuridica, dei diritti umani. Verranno esaminate le diverse proposte teoriche che
storicamente sono state avanzate a fondamento dei diritti umani.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
N. Bobbio, L’età dei diritti, Einaudi, Torino 1997
Nota per tutti: (pp.5-16)
Viola F. , Etica e metaetica dei diritti umani, Giappichelli, Torino 2000
Nota per tutti: (pp. 189-216)
Giliberti, G, “‘Omnium una libertas’. Alle origini dell’idea di diritti umani”, in L.
Labruna, Tradizione romanistica e Costituzione, tomo 2, ESI, Napoli 2006
Nota per tutti: (pp. 1881-1916) All’inizio delle lezioni saranno pubblicati sulla pagina web della
Facoltà (sotto la voce “integrazione al vademecum”) degli appunti che gli studenti potranno
utilizzare come supporto nell’analisi e nel confronto critico dei testi sopra indicati.
Giliberti G., Materiali per un corso di diritti umani, [email protected], Pesaro 2006
Nota per tutti: In corso di stampa.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e preparazione dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
N. Bobbio, L’età dei diritti, Einaudi, Torino 1997
Nota per tutti: (pp.5-16)
Viola F. , Etica e metaetica dei diritti umani, Giappichelli, Torino 2000
Nota per tutti: (pp. 189-216)
Giliberti, G, “‘Omnium una libertas’. Alle origini dell’idea di diritti umani”, in L.
Labruna, Tradizione romanistica e Costituzione, tomo 2, ESI, Napoli 2006
336
Nota per tutti: (pp. 1881-1916) All’inizio delle lezioni saranno pubblicati sulla pagina web della
Facoltà (sotto la voce “integrazione al vademecum”) degli appunti che gli studenti potranno
utilizzare come supporto nell’analisi e nel confronto critico dei testi sopra indicati.
Giliberti G., Materiali per un corso di diritti umani, [email protected], Pesaro 2006
Nota per tutti: In corso di stampa.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
DIRITTO DEGLI ENTI LOCALI (GEPSS)
IUS/10 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
LUCA UGUCCIONI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Il federalismo amministrativo: evoluzione e sviluppo della L.
142/90 alla L. Cost. n. 3/01
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di introdurre le tematiche di base sulla formazione, natura, organizzazione
e funzioni di Regioni ed Enti Locali.
Programma del corso:
Formazione e natura giuridica delle religioni
Funzioni normative:potestà statuaria-potestà legislative e regolamentari
Funzioni amministrative
L’organizzazione della religione
Autonomie locali e decentramento amministrativo
La legislazione ordinaria Enti locali: D. LGS. 18.08.2000, n. 267 “Testo unico degli Enti locali”
Potestà statuaria e regolamentare
L’Assetto territoriale
Strumenti di razionalizzazione dell’assetto territoriale (unione di comuni e altre forme
associative; revisione delle circoscrizioni, le comunità montane)
GLI ORGANI DI GOVERNO
La disciplina elettorale
Il consiglio comunale e provinciale
Lo status di consigliere
La giunta comunale e provinciale
Il sindaco e il presidente della provincia
GLI ORGANI BUROCRATICI
Il Segretario Comunale
Il Direttore Generale
I Dirigenti e i Responsabili dei Servizi
GLI STRUMENTI CONTABILI
I SERVIZI PUBBLICI
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
337
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Martines T., Ruggeri A., Salazar C., Lineamenti di diritto regionale, Giuffrè, Milano
2005
Nota: Parti da concordare
Virga P., Diritto Amministrativo. Amministrazione locale 3, Giuffrè, Milano 2003
(non obbligatorio)
Nota: Parti da concordare
Nota per tutti: In alternativa
Staderini F., Diritto degli Enti Locali, undicesima edizione, CEDAM, Padova 2006
(non obbligatorio)
Nota: Parti da concordare
Nota per tutti: In alternativa
Modalità di accertamento:
Verifica orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza dei ¾ delle ore di lezione e studio del testo di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Martines T., Ruggeri A., Salazar C., Lineamenti di diritto regionale, Giuffrè, Milano
2005
Nota: Tutto
Virga P., Diritto Amministrativo. Amministrazione locale 3, Giuffrè, Milano 2003
(non obbligatorio)
Nota: Tutto
Nota per tutti: In alternativa
Staderini F., Diritto degli Enti Locali, undicesima edizione, CEDAM, Padova 2006
(non obbligatorio)
Nota: Tutto
Nota per tutti: In alternativa
Modalità di accertamento:
Verifica orale.
Obblighi degli studenti:
Studio del testo di riferimento.
338
FONDAMENTI DELLA SOCIETÀ DEL BENESSERE E POLITICHE SOCIALI
COMPARATE 1-2 (GEPSS)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
YURI KAZEPOV
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
I sistemi di Welfare: prospettive comparate
Obiettivi formativi:
Scopo principale del modulo è fornire le basi concettuali e metodologiche per analizzare i
sistemi di welfare nelle economie avanzate nonché le loro trasformazioni dal dopoguerra
ad oggi, delineandone le potenziali prospettive future.
Programma del corso:
Il modulo è diviso in due parti. La prima prevede un’analisi delle diverse definizioni
di welfare state e welfare system, nonché delle diverse metodologie utilizzate per
investigarne le caratteristiche. La seconda affronta il tema in chiave storica ricostruendo
i passaggi chiave di istituzionalizzazione che le politiche sociali hanno attraversato dalla
loro nascita. Verrà messo in evidenza il dibattito su convergenza e divergenza nei sistemi
di welfare, cercando di cogliere i processi di ri-territorializzazione delle politiche sociali in
Europa.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, lavoro di gruppo (predisposizione di una tesina), presentazione dei lavori e
discussione. Le tesine sono facoltative, ma contribuiscono alla valutazione finale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ferrera Maurizio, Le trappole del welfare, Il Mulino, Bologna 1998
Esping-Andersen Gosta, I fondamenti sociali delle economie postindustriali, Il
Mulino, Bologna 2000
Nota per tutti: E’ da considerare il testo di riferimento qualora non venga pubblicato in
tempo utile il volume Kazepov Y., Carbone D. Il Welfare State (titolo provvisorio), Carocci,
Roma 2006.
Kazepov Yuri (a cura di), Frammentazione e coordinamento nelle politiche di
attivazione in Europa, Ediesse, Roma 2002
Nota: Vanno portate l’introduzione e le conclusioni.
Nota per tutti: E’ un numero monografico della rivista “Assistenza Sociale” nr. 2/2002. Chi
avesse difficoltà a reperire il numero, lo segnali al docente che contatterà la casa editrice.
Kazepov Y., Carbone D., Il Welfare State (titolo provvisorio), Carocci (in corso di
stampa), Roma 2006
Nota per tutti: Il volume esce nell’autunno 2006. Nel caso il volume non sia ancora
uscito, il testo di riferimento è G. Esping-Andersen, I fondamenti sociali delle economie
postindustriali, Il Mulino, Bologna, 2000.
Modalità di accertamento:
Accertamento orale (esame) e valutazione del lavoro di gruppo (tesine).
Obblighi degli studenti:
Conseguire una buona preparazione del programma di esame. Ulteriori approfondimenti e
ampliamenti saranno indicati durante il corso delle lezioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
339
Testi di riferimento:
Esping-Andersen G., Le tre varianti dell’Economia politica del welfare in
“Democrazia e Diritto”, ESI, Napoli 1988
Nota per tutti: L’articolo è pubblicato sulla rivista “Democrazia e Diritto”, anno XXVIII, nr.
2-3, pp. 155-195.
Ferrera Maurizio, Le trappole del welfare, Il Mulino, Bologna 1998
Esping-Andersen Gosta, I fondamenti sociali delle economie postindustriali, Il
Mulino, Bologna 2000
Nota per tutti: E’ da considerare il testo di riferimento qualora non venga pubblicato in
tempo utile il volume Kazepov Y., Carbone D. Il Welfare State (titolo provvisorio), Carocci,
Roma 2006.
Kazepov Yuri (a cura di), Frammentazione e coordinamento nelle politiche di
attivazione in Europa, Ediesse, Roma 2002
Nota: Vanno portate l’introduzione e le conclusioni nonché due capitoli a scelta.
Nota per tutti: E’ un numero monografico della rivista “Assistenza Sociale” nr. 2/2002. Chi
avesse difficoltà a reperire il numero, lo segnali al docente che contatterà la casa editrice.
Kazepov Y., Carbone D., Il Welfare State (titolo provvisorio), Carocci (in corso di
stampa), Roma 2006
Nota per tutti: Il volume esce nell’autunno 2006. Nel caso il volume non sia ancora
uscito, il testo di riferimento è G. Esping-Andersen, I fondamenti sociali delle economie
postindustriali, Il Mulino, Bologna, 2000.
Modalità di accertamento:
Accertamento orale (esame).
Obblighi degli studenti:
Conseguire una buona preparazione del programma di esame.
FONDAMENTI DELLA SOCIETÀ DEL BENESSERE E POLITICHE SOCIALI
COMPARATE 3 (GEPSS)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
DOMENICO CARBONE
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Modelli di welfare e regimi occupazionali in Europa
Obiettivi formativi:
Il modulo ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze concettuali e metodologiche
per l’analisi delle principali caratteristiche di convergenza e diversità nei modelli di welfare
state in Europa con particolare attenzione all’intreccio tra sistemi di welfare e regimi
occupazionali.
Programma del corso:
Il programma prevede una prima parte dedicata all’analisi delle principali trasformazioni
del mercato del lavoro intervenute negli ultimi decenni nelle società ad economia di
mercato ed i relativi rischi sociali emersi. La seconda parte illustrerà le implicazioni di tali
trasformazioni sulle politiche del lavoro ed i relativi processi di “re-design” del quadro
istituzionale dei regimi occupazionali in Europa.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, lavoro di gruppo (predisposizione di una tesina), presentazione dei lavori
e discussione. Le tesine sono facoltative, ma contribuiscono alla valutazione finale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
340
Testi di riferimento:
Magatti Mauro e Rizza Roberto (a cura di), Le politiche del lavoro. Un quadro
comparativo, Franco Angeli, Milano 2002 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Gli studenti dovranno scegliere un solo testo tra il volume di Magatti e Rizza
ed il volume di Carbone
Carbone Domenico, Percorsi incerti. Traiettorie di uscita dalla disoccupazione
in Italia, Danimarca, Germania e Regno Unito, Edizioni Lavoro, Roma 2004 (non
obbligatorio)
Nota per tutti: Gli studenti dovranno scegliere un solo testo tra il volume di Magatti e Rizza
ed il volume di Carbone
Modalità di accertamento:
Accertamento orale durante il modulo e valutazione di una tesina su tematiche coerenti
con il tema del corso alla fine del modulo.
Obblighi degli studenti:
Buona preparazione del programma d’esame (ed eventualmente preparazione di una
tesina scritta).
Ulteriori approfondimenti e ampliamenti saranno indicati durante il corso delle lezioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Esping-Andersen Gosta, Serve la deregolazione del mercato del lavoro?
Occupazione e disoccupazione in America e in Europa, Mulino, Bologna 1999
Nota per tutti: l’articolo è contenuto nel numero 56 della rivista Stato e Mercato
Magatti Mauro e Rizza Roberto (a cura di), Le politiche del lavoro. Un quadro
comparativo, Franco Angeli, Milano 2002 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Gli studenti dovranno scegliere un solo testo tra il volume di Magatti e Rizza
ed il volume di Carbone
Carbone Domenico, Percorsi incerti. Traiettorie di uscita dalla disoccupazione
in Italia, Danimarca, Germania e Regno Unito, Edizioni Lavoro, Roma 2004 (non
obbligatorio)
Nota per tutti: Gli studenti dovranno scegliere un solo testo tra il volume di Magatti e Rizza
ed il volume di Carbone
Modalità di accertamento:
Accertamento orale (esame).
Obblighi degli studenti:
Conseguire una buona preparazione del programma di esame.
341
GESTIONE DELLE IMPRESE DEI SERVIZI SOCIALI (MUTUATO DA
ECONOMIA) (GEPSS)
SECS-P/08 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
TONINO PENCARELLI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Gestione delle imprese e marketing dei servizi
Obiettivi formativi:
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base circa le peculiarità del
settore dei servizi e le problematiche connesse alla gestione ed al marketing delle aziende
del comparto.
Programma del corso:
1. I concetti base.
1.1. Profili generali del settore dei servizi.
1.2. Il peso del terziario nell’economia.
1.3. La prospettiva strategica dei servizi.
2. Le strategie competitive ed il marketing dei servizi.
2.1. Le strategie dei servizi basate sui rapporti.
2.2. La segmentazione del mercato dei servizi.
2.3. La progettazione del sistema di offerta: il sistema di offerta incrementato.
2.4. Il ruolo del cliente nel processo di erogazione dei servizi.
2.5. L’importanza delle risorse fisiche, della tecnologia e delle risorse umane ai fini delle
performance.
2.6. Il marketing applicato al contesto dei servizi. Full time e part time marketers,
marketing transazionale e relazionale, marketing interno.
2.7. Il ruolo dell’imagine e della comunicazione.
3.Qualità, produttività e redditività nei servizi.
3.1. La comprensione e la gestione della qualità totale nei servizi. Il modello Servqual e la
costumer satisfactio nel contesto dei servizi.
3.2. La produttività nei servizi.
3.3. La redditività dei rapporti con la clientela.
Modalità didattiche:
Lezione frontale; tesine e casi di studio di approfondimento.
Durante il corso ci saranno alcune testimonianze di dirigenti ed imprenditori del settore
dei servizi.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Gronroos C. , Management e Marketing dei Servizi, Isedi, Torino 1994
Nota per tutti: Studiare l’ultima edizione del testo.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza dei 3/4 delle ore di lezione svolte e studio dei testi in programma.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Gronroos C. , Management e Marketing dei Servizi, Isedi, Torino 1994
Nota per tutti: Studiare l’ultima edizione del testo.
Joseph Pine II B., Gilmore James H., L’economia delle esperienze. Oltre il servizio,
Etas RCS Libri, - 2000
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi in programma.
342
LA TUTELA DEL MINORE NELL’ORDINAMENTO GIURIDICO (GEPSS)
IUS/01 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
LANFRANCO FERRONI
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
La tutela del minore nell’ordinamento giuridico
Obiettivi formativi:
Acquisizione di conoscenze adeguate in ordine alle tematiche minorili, dalla filiazione
(anche adottiva) alla tutela del fanciullo.
Programma del corso:
Filiazione. Adozione. Adozione intenzionale. Famiglia. Rapporti personali.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Auletta T., Il diritto di famiglia, Giappichelli, Torino 2002
Nota per tutti: Le parti da studiare saranno specificate all’inizio del corso.
Modalità di accertamento:
Verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio del testo di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Auletta T., Il diritto di famiglia, Giappichelli, Torino 2002
Nota per tutti: Le parti da studiare saranno specificate all’inizio del corso.
Modalità di accertamento:
Verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio del testo di riferimento.
LINGUA INGLESE PER LE SCIENZE SOCIALI (GEPSS)
L-LIN/12 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
3
Professore
MICHAEL RYAN
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Lingua Inglese per le Scienze Sociali
Obiettivi formativi:
Il corso mira all’acquisizione, da parte degli studenti, della struttura grammaticale e del
vocabolario specialistico fondamentali per la lettura e la comprensione dei testi sociologici
in Inglese.
Programma del corso:
1. Struttura del testo sociologico in Inglese.
2. Approfondimento del vocabolario specialistico.
3. Comprensione orale dell’Inglese scientifico.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Popple P. R., Leighninger L., Social Work, Social Welfare, and American Society,
Pearson Education Company, Boston 2002
Nota: Le parti da studiare saranno comunicate all’inizio del corso.
Murphy R., English Grammar in Use, Cambridge University Press, Cambridge 2003
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Verifica scritta ed orale.
343
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Popple P. R., Leighninger L., Social Work, Social Welfare, and American Society,
Pearson Education Company, Boston 2002
Nota: Le parti da studiare saranno comunicate all’inizio del corso.
Murphy R., English Grammar in Use, Cambridge University Press, Cambridge 2003
(non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Verifica scritta ed orale.
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato.
METODI E TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE (GEPSS)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
MAURIZIO TOMASSINI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La riforma in atto degli interventi e dei servizi sociali
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di approfondire i contenuti della legge quadro n. 328/2000 in relazione
all’attuazione della legge nelle politiche regionali, nonché di esaminare contenuti ed obiettivi
dell’integrazione socio-sanitaria.
Programma del corso:
1. Legge 328/2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato degli
interventi e dei servizi sociali”: funzioni dei Comuni e delle Province; funzioni delle
Regioni e dello Stato; le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza; l’Autorizzazione
e l’Accreditamento; le Figure Professionali Sociali; le Responsabilità Familiari; la
Pianificazione Nazionale, Regionale e di Zona; la definizione del Sistema Integrato di
interventi e servizi sociali.
2. Il Piano Sociale della Regione Marche: gli obiettivi di priorità sociale; lo sviluppo del
sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali; la programmazione partecipata; la
qualità del sistema integrato; i rapporti tra Enti locali e terzo settore; la Carta dei Servizi
sociali; il Sistema informativo dei servizi sociali.
3. I Piani di Zona triennali degli Ambiti Territoriali della Regione Marche.
4. Legislazione della Regione Marche in materia di politiche sociali.
5. L’Integrazione Socio-Sanitaria: il d.L.vo 229/99 – art 3 septies -; il D.P.C.M. 14/02/01:”Atto
di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio-sanitarie”.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
344
Testi di riferimento:
Battistella A., De Ambrogio U., Ranci Ortigosa E., Il piano di zona: costruzione,
gestione e valutazione, Carocci Editore, Roma 2004
Nota: Le parti del testo da studiare saranno comunicate da docente all’inizio del corso.
Questo programma (testo più laboratorio) è in alternativa al secondo percorso per gli
studenti fequentanti
Nota per tutti: Più un argomento a scelta tra quelli del percorso online
Pavolini E., Le nuove politiche sociali. I sistemi di welfare tra istituzioni e
società civile, Il Mulino, Bologna 2003 (non obbligatorio)
Nota: Le parti del testo da studiare saranno comunicate da docente all’inizio del corso.
Questo secondo percorso (due testi più un laboratorio) è in alternativa al primo per gli
studenti frequentanti
Rei Dario, Sociologia e welfare, Esselibri - Ed. Simone, Napoli 2004 (non obbligatorio)
Nota: Le parti del testo da studiare saranno comunicate da docente all’inizio del corso.
Questo secondo percorso (due testi più un laboratorio) è in alternativa al primo per gli
studenti frequentanti
Nota per tutti: Più un argomento a scelta tra quelli dei Laboratori scaricabili on line
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza dei 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi in programma.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Battistella A., De Ambrogio U., Ranci Ortigosa E., Il piano di zona: costruzione,
gestione e valutazione, Carocci Editore, Roma 2004
Nota: Gli studenti non frequentanti devono portare tutti e tre i testi più un laboratorio
Nota per tutti: Più un argomento a scelta tra quelli del percorso online
Pavolini E., Le nuove politiche sociali. I sistemi di welfare tra istituzioni e
società civile, Il Mulino, Bologna 2003 (non obbligatorio)
Nota: Gli studenti non frequentanti devono portare tutti e tre i testi più un laboratorio
Rei Dario, Sociologia e welfare, Esselibri - Ed. Simone, Napoli 2004 (non obbligatorio)
Nota: Gli studenti non frequentanti devono portare tutti e tre i testi più un laboratorio
Nota per tutti: Più un argomento a scelta tra quelli dei Laboratori scaricabili on line
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato.
345
POLITICHE SOCIALI E FONDI STRUTTURALI DELLA C.E. (GEPSS)
IUS/14 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
ANTONIO QUAGLIANI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
La politica comunitaria di coesione economica e sociale, i diritti
sociali e la politica sociale europea
Obiettivi formativi:
Il corso intende fornire un quadro d’insieme sulla politica comunitaria di coesione economica
e sociale (e in particolare sulla politica regionale comunitaria), sulla politica sociale europea
e sui diritti sociali inscritti nella Carta di Nizza e ora inseriti nel trattato-costituzionale
Programma del corso:
Parte I – Il profilo istituzionale: alcuni cenni sulle istituzioni dell’UE e, in particolare, sulla
struttura gerarchica e funzionale della Commissione europea; l’evoluzione della politica
di coesione nell’ambito delle politiche comunitarie e in relazione agli allargamenti
dell’Unione; l’assetto dei poteri nella gestione degli interventi cofinanziati dai fondi
strutturali; I fondi strutturali.
Parte II – La politica regionale comunitaria e i temi della programmazione alla luce della
nuova legislazione per il periodo 2007/2013.
Parte III- L’Analisi storica della politica sociale europea dalle origini alla Nuova
Comunicazione della Commissione sull’Agenda sociale (febbraio 2005), passando per
Lisbona 2000; la politica dell’occupazione e i diritti sociali inscritti nella Carta dei diritti
fondamentali di Nizza.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, attività seminariali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Cartabia M., Weiler J., L Italia in Europa. Profili istituzionali e costituzionali, Il
Mulino, Bologna 2000
Nota per tutti: Solo la parte I e II
Atti del Seminario, Politica, diritto ed economia dell’Unione, edizioni Giapicchelli
(di prossima uscita), Università degli studi di Urbino, 15 aprile 2005 2006
Nota per tutti: Limitatamente alla parte relativa alla Costituzione sociale europea. --Poiché
la normativa sui fondi strutturali è in profonda trasformazione, ulteriori indicazioni sulla
bibliografia di base (e la distinzione del programma tra frequentanti e non) verranno
comunicate al menager didattico del corso di laurea.
Modalità di accertamento:
Verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Cartabia M., Weiler J., L Italia in Europa. Profili istituzionali e costituzionali, Il
Mulino, Bologna 2000
Nota per tutti: Solo la parte I e II
Atti del Seminario, Politica, diritto ed economia dell’Unione, edizioni Giapicchelli
(di prossima uscita), Università degli studi di Urbino, 15 aprile 2005 2006
Nota per tutti: Limitatamente alla parte relativa alla Costituzione sociale europea. --Poiché
la normativa sui fondi strutturali è in profonda trasformazione, ulteriori indicazioni sulla
bibliografia di base (e la distinzione del programma tra frequentanti e non) verranno
comunicate al menager didattico del corso di laurea.
Modalità di accertamento:
Verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
346
POLITICHE SOCIALI NAZIONALI (GEPSS)
SPS/07 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
MARIA VITTORIA GUALANDI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Politiche sociali e servizi alla persona.
Obiettivi formativi:
I Parte: Il corso intende trasmettere il lessico, i concetti e le definizioni di base delle
politiche sociali e, al contempo, far acquisire la conoscenza dei principali processi che
hanno indotto profonde trasformazioni degli assetti e degli interventi di protezione sociale
maturati entro la società industriale.
II Parte: Saranno approfonditi i temi trattati nella prima parte. In particolare si cercheranno
di spiegare le caratteristiche più significative dei sistemi di welfare attuali con particolare
riferimento ai servizi alla persona.
Programma del corso:
I Parte: Il corso approfondirà i processi che hanno portato alla nascita e al consolidamento
dei sistemi di welfare contemporanei. In particolare l’attenzione si focalizzerà sulle
principali concezioni alla base del progressivo consolidarsi dei moderni sistemi di politiche
sociali, nati per supportare i cittadini contro i rischi della vita e gli squilibri creati in regime
di mercato.
II Parte: Ci si propone di affrontare l’analisi delle politiche sociali viste nelle loro concrete
attuazioni e nelle diverse aree di intervento.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed eventuali tesine di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Marshall Thomas H., Cittadinanza e classe sociale, Laterza, Bari 2002
Anconelli M., Franzoni F., La rete dei servizi alla persona, Carocci, Roma 2003
Modalità di accertamento:
Prova scritta al termine del modulo più esame orale di conferma del punteggio raggiunto.
Possibilità di predisposizione di un elaborato da parte dello studente.
Obblighi degli studenti:
Frequenza dei 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi in programma. Il Docente si riserva
di fornire ulteriori indicazioni bibliografiche all’inizio del corso.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Marshall Thomas H., Cittadinanza e classe sociale, Laterza, Bari 2002
Anconelli M., Franzoni F., La rete dei servizi alla persona, Carocci, Roma 2003
Modalità di accertamento:
Prova scritta al termine del modulo più esame orale di conferma del punteggio raggiunto.
Possibilità di predisposizione di un elaborato da parte dello studente.
Obblighi degli studenti:
Le differenze di programma tra frequentanti e non frequentanti, verranno comunicate a
inizio corso.
347
POLITICHE SOCIALI PER LA FAMIGLIA E PER L’INFANZIA (SLS) (GEPSS) 1
SPS/12 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
3
Professore
FABRIZIO PAPPALARDO
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
POLITICHE SOCIALI PER LA FAMIGLIA
Obiettivi formativi:
Obiettivo del corso è che gli studenti acquisiscano una conoscenza approfondita delle
politiche sociali per la famiglia, anche in riferimento ai mutamenti intervenuti nei modi di
formazione delle famiglie e nelle strategie familiari.
Programma del corso:
Pluralità delle famiglie.
Famiglie e cultura del benessere.
Le famiglie nella società postmoderna.
Le politiche sociali e la pluralizzazione dei modelli familiari.
Le politiche familiari e l’equità sociale.
Progettare ed implementare le politiche per le famiglie.
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Ceccarini L. (a cura di), Avere un figlio. Giovani coppie e comportamenti
riproduttivi a Pesaro, Working Paper dell’Istituto di Sociologia 1/2003,
Edizioni Goliardiche, Trieste 2003
Nota: Limitatamente all’Introduzione e ai capitoli VI (L.Ceccarini, Politiche), VII (I. Quadrelli
e S.Rapari, Storie di vita a confronto), e VIII (G. Maggioni, Fecondità e percorsi di vita:
cambiamenti nei ruoli sociali e familiari).
Donati Pierpaolo, Sociologia delle politiche familiari, Carocci, Roma 2003
Nota: Tutto il volume.
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Al termine delle lezioni previste per il modulo,
lo studente potrà sostenere una verifica secondo la modalità della prova scritta. Negli appelli
ufficiali d’esame si procederà alla verifica orale o alla certificazione dell’esito per coloro che
avranno superato la prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Ceccarini L. (a cura di), Avere un figlio. Giovani coppie e comportamenti
riproduttivi a Pesaro, Working Paper dell’Istituto di Sociologia 1/2003,
Edizioni Goliardiche, Trieste 2003
Nota: Tutto il volume.
Donati Pierpaolo, Sociologia delle politiche familiari, Carocci, Roma 2003
Nota: Tutto il volume.
Modalità di accertamento:
Verifica orale
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
348
POLITICHE SOCIALI PER LA FAMIGLIA E PER L’INFANZIA (SLS) (GEPSS) 2
SPS/08 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
3
Professore
SABINA RAPARI
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Dai diritti dei bambini alle politiche per l’infanzia
Obiettivi formativi:
Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici e pratici per conoscere
l’implementazione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia in Italia. Nello specifico
verranno approfondite le politiche per l’infanzia e l’adolescenza che riguardano i servizi
educativi per la prima infanzia, le politiche a favore dei minori stranieri e in particolare i
minori non accompagnati e le pratiche di promozione della partecipazione.
Programma del corso:
Misure generali di attuazione della Convenzione in Italia. Istruzione e servizi educativi.
Gioco ed attività culturali. Promozione della partecipazione sociale dei bambini ed
adolescenti. Minori stranieri e minori stranieri non accompagnati. Minori in situazioni di
sfruttamento. La protezione dei minori tra famiglia, tribunali e servizi.
Modalità didattiche:
lezione frontale ed uso di supporti audiovisivi.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, I diritti
dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia. Rapporto supplementare alle
Nazioni Unite del Gruppo di lavoro per la Convenzione Diritti del Fanciullo.,
editrice, sito internet 2001
Nota per tutti: scaricabile su www.savethechildren.it/pubblicazioni
Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza,, I diritti
dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia. 1° rapporto di aggiornamento sul
monitoraggio della convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza
in Italia., editrice, sito internet 2004
Nota per tutti: scaricabile su www.savethechildren.it/pubblicazioni
Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, I diritti
dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia. 2° rapporto di aggiornamento sul
monitoraggio della convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza
in Italia., editrice, sito internet 2005
Nota per tutti: scaricabile su www.savethechildren.it/pubblicazioni
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Al termine delle lezioni previste per il modulo, lo
studente potrà sostenere una verifica secondo la modalità della prova scritta. Sarà possibile
per lo studente produrre una tesina scritta, che sarà valutata ai fini dell’esame. Negli appelli
ufficiali d’esame si procederà alla verifica orale, alla certificazione dell’esito per coloro che
avranno superato la prova scritta o alla valutazione della tesina.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi in tutte le parti indicate e frequenza di ¾ delle ore di lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, I diritti
dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia. Rapporto supplementare alle
Nazioni Unite del Gruppo di lavoro per la Convenzione Diritti del Fanciullo.,
349
editrice, sito internet 2001
Nota per tutti: scaricabile su www.savethechildren.it/pubblicazioni
Baraldi C., Iervese V., La Palombara A., , Il bambino salta il muro,, edizioni Junior, ,
Bergamo 2001 (non obbligatorio)
Nota: Cap. 1 – 2 – 3 – 7 – 8
Nota per tutti: In alternativa agli altri testi
Baraldi C., Maggioni G., Mittica M. P., Pratiche di partecipazione, Donzelli, Roma 2003
(non obbligatorio)
Nota: Introduzione, Parte Prima, Cap. 7, Parte Terza, Conclusioni
Nota per tutti: In alternativa agli altri testi
Barbero Avanzini B, Giustizia minorile e servizi sociali, Angeli, Milano 2003 (non
obbligatorio)
Nota: Cap. 1 – 2 – 4 – 5 – 6 – 7
Nota per tutti: In alternativa agli altri testi
Bertozzi R., Le politiche sociali per i minori stranieri non accompagnati.
Pratiche e modelli locali in italia, Angeli, , Milano 2005 (non obbligatorio)
Nota: Introduzione, Cap. 1 – 3 – 4 – 5
Nota per tutti: In alternativa agli altri testi
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione
presieduta dal docente titolare del modulo. Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla
verifica orale o alla certificazione dell’esito per coloro che avranno superato la prova scritta.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi in tutte le parti indicate
POLITICHE SOCIALI REGIONALI (GEPSS)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
3
Professore
ANGELA GENOVA
[email protected]
Durata:
24 h. di lezione, 6 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Politiche sociali regionali
Obiettivi formativi:
Il corso intende fornire gli strumenti concettuali e metodologici per analizzare le politiche
sociali regionali con particolare attenzione al contesto marchigiano.
Programma del corso:
Il programma del corso prevede la trattazione dei seguenti temi:
1. introduzione al tema attraverso l’analisi e le riflessioni sull’implementazione della 328/2000
nelle regioni italiane (collegamento con i moduli I e II del corso di politiche sociali);
2. analisi degli strumenti di pianificazione delle politiche sociali nella regione Marche: gli
ambiti territoriali, i piani di zona;
3. analisi del processo di costruzione delle politiche sociali con particolare attenzione ai
modelli di governance presenti nelle Marche;
4. analisi del processo di integrazione socio-sanitaria nella regione Marche;
5. analisi degli strumenti di gestione delle politiche sul territorio: la valutazione delle
politiche nella regione Marche.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, discussione su documenti forniti, attività di laboratorio in piccoli gruppi.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
350
Testi di riferimento:
Maria Luisa MIRABILE (a cura di), Italie sociali Il welfare locale fra Europa,
riforme e federalismo, Donzelli editore, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Accertamento orale (esame) delle conoscenze e della capacità di analisi acquisita, e
valutazione del lavoro di gruppo realizzato (tesina).
Obblighi degli studenti:
Preparazione di tutte le parti indicate nei testi in programma. Frequenza di 3/4 delle ore di
lezione svolte.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Maria Luisa MIRABILE (a cura di), Italie sociali Il welfare locale fra Europa,
riforme e federalismo, Donzelli editore, Milano 2005
Modalità di accertamento:
Accertamento orale (esame) delle conoscenze e della capacità di analisi acquisita.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
PROGETTAZIONE DELLE IMPRESE NON-PROFIT (GEPSS)
SECS-P/10 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
6
Professore
GIULIO MARCON
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Progettazione dell’impresa non profit
Obiettivi formativi:
Fornire i fondamenti teorici, economici ed organizzativi per la creazione e lo sviluppo di
imprese non profit con particolare riferimento alla gestione e creazione di servizi sociali
e offrire strumenti formativi per la gestione, il lavoro e la progettazione delle imprese non
profit nell’ambito delle nuove politiche di Welfare.
Programma del corso:
1. Il terzo settore tra Stato e Mercato.
2. Classificazioni e dimensioni economiche del terzo settore.
3. Ruolo del terzo settore nella riforma del Welfare.
4. Normativa del terzo settore.
5. Caratteristiche della formazione e dell’avvio delle imprese non profit.
6. La gestione economica, organizzativa, del lavoro nell’impresa non profit.
7. Il rapporto con gli enti locali nella gestione dei servizi.
8. Lavorare per progetti: ideazione, attivazione, realizzazione, valutazione.
9. Strategie di sviluppo dell’impresa non profit.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali con utilizzo di supporti audiovisivi.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Laville J., L’economia solidale, Bollati Boringhieri, Milano 1998
Nota per tutti: pp. 11-72 (cap. I)
Dalla Mura Franco, Pubblica amministrazione e non profit, Carocci, Roma 2002
Nota per tutti: Tutto
Barbetta, Cima, Zamaro, Le istituzioni non profit in Italia, Il Mulino , Bologna 2003
Nota per tutti: pp. 149 - 218 (parte seconda).
Cimini C., Lombardi E., Marcon G., Naletto G., Lavorare nel terzo settore, Carocci,
Milano 2005
Nota per tutti: Tutto
351
Modalità di accertamento:
L’accertamento avviene attraverso una verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Frequenza dei 3/4 delle ore di lezione. Presentazione di tutte le parti indicate nei testi in
programma.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Laville J., L’economia solidale, Bollati Boringhieri, Milano 1998
Nota per tutti: pp. 11-72 (cap. I)
Leone L., Prezza M., Costruire e valutare i progetti nel sociale, Franco Angeli ,
Milano 1999
Nota: testo per non frequentanti
Nota per tutti: Da pag. 15 a pag. 131
Dalla Mura Franco, Pubblica amministrazione e non profit, Carocci, Roma 2002
Nota per tutti: Tutto
Barbetta, Cima, Zamaro, Le istituzioni non profit in Italia, Il Mulino , Bologna 2003
Nota per tutti: pp. 149 - 218 (parte seconda).
Marcon G., Le utopie del ben fare, L’Ancora del Mediterraneo, Roma 2004
Nota: testo per non frequentanti
Nota per tutti: Da pag. 5 a pag. 44
Cimini C., Lombardi E., Marcon G., Naletto G., Lavorare nel terzo settore, Carocci,
Milano 2005
Nota per tutti: Tutto
Modalità di accertamento:
L’accertamento avvienee attraverso una verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
PSICOLOGIA DEL LAVORO NELLE ORGANIZZAZIONI DEI SERVIZI
SOCIALI (GEPSS)
M-PSI/06 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
FRANCO DE FELICE
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Psicologia del lavoro nelle organizzazioni dei Servizi Sociali
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire i concetti teorici ed applicativi fondamentali della psicologia del
lavoro per poi approfondire le caratteristiche organizzative dei servizi sociali.
Programma del corso:
Breve storia della psicologia del lavoro, la motivazione al lavoro, l’organizzazione del
lavoro, la leadership, stress e burnout.
Modalità didattiche:
Lezione frontale e attività seminariale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
352
Testi di riferimento:
Avallone F., Psicologia del lavoro, Carocci editore, Roma 2000
Fraccaroli F., Il cambiamento nelle organizzazioni, Raffaello Cortina Editore, Milano
1998 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Lo studente può studiare un testo a scelta tra Fraccaroli, La Porte e RumiatiBonini.
Rumiati R., Bonini N., Psicologia della decisione, Il Mulino, Bologna 2001 (non
obbligatorio)
Nota per tutti: Lo studente può studiare un testo a scelta tra Fraccaroli, La Porte e RumiatiBonini.
La Porte J.M., Comunicazione interna e management nel no-profit, Franco
Angeli Editore, Milano 2003 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Lo studente può studiare un testo a scelta tra Fraccaroli, La Porte e RumiatiBonini.
Modalità di accertamento:
Verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Avallone F., Psicologia del lavoro, Carocci editore, Roma 2000
Fraccaroli F., Il cambiamento nelle organizzazioni, Raffaello Cortina Editore, Milano
1998 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Lo studente può studiare un testo a scelta tra Fraccaroli, La Porte e RumiatiBonini.
Rumiati R., Bonini N., Psicologia della decisione, Il Mulino, Bologna 2001 (non
obbligatorio)
Nota per tutti: Lo studente può studiare un testo a scelta tra Fraccaroli, La Porte e RumiatiBonini.
La Porte J.M., Comunicazione interna e management nel no-profit, Franco
Angeli Editore, Milano 2003 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Lo studente può studiare un testo a scelta tra Fraccaroli, La Porte e RumiatiBonini.
Modalità di accertamento:
Verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento e tesina da concordare con il Docente.
353
PSICOLOGIA DI COMUNITÀ (MUTUATO DA SC. FORMAZIONE) (GEPSS) 1
M-PSI/05 | Periodo di lezione:Primo semestre
CFU:
2
Professore
FRANCO DE FELICE
[email protected]
Durata:
24 h.
Titolo del corso:
Psicologia di comunità
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di capire e studiare il comportamento delle persone all’interno del loro
ambiente sociale quotidiano per promuovere il benessere e migliorarne la qualità della
vita.
Programma del corso:
Aspetti generali della psicologia di comunità, della metodologia di intervento ed i settori
di applicazione.
Il trattamento delle demenze.
Modalità didattiche:
Lezione frontale e attività seminariale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
De Felice F., “Psicologia di Comunità”, Edizioni Goliardiche, Trieste 1999
Nota: Capp. 1, 2, 3, 4, 5, 6.
De Felice F., Il trattamento psicologico delle demenze, Franco Angeli Editore,
Milano 2002
Modalità di accertamento:
Verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
De Felice F., “Psicologia di Comunità”, Edizioni Goliardiche, Trieste 1999
Nota: Capp. 1, 2, 3, 4, 5, 6.
De Felice F., Il trattamento psicologico delle demenze, Franco Angeli Editore,
Milano 2002
Modalità di accertamento:
Verifica orale secondo il calendario d’esame.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento e tesina da concordare con il Docente.
354
SOCIOANTROPOLOGIA DELLE RELAZIONI ETNICOCULTURALI (SDM)
(GEPSS)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
CRISTIANO MARIA BELLEI
[email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 10 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Radici simboliche dell’identità di gruppo e origine culturale
della xenofobia
Obiettivi formativi:
Fornire le categorie concettuali necessarie per effettuare un percorso di analisi attraverso
i concetti culturali che favoriscono la formazione dell’identità sociale e la discriminazione
della diversità.
Programma del corso:
1. Il sociale tra ordine e disordine.
2. Purezza e impurità.
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Oz A., Contro il fanatismo, Feltrinelli, Milano 2004
Alfieri Luigi, La paura e la città, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2004
Bellei Cristiano-Maria, La comunità nuda. Desiderio, colpa ed espiazione in
“Dogville” di Lars Von Trier, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2006
Bellei Cristiano-Maria, Mutanti. Antropologia del mimetismo, da definire, da
definire 2007
Modalità di accertamento:
Valutazione attraverso colloquio e/o valutazione di lavori prodotti dallo studente
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Oz A., Contro il fanatismo, Feltrinelli, Milano 2004
Goody Jack, Islam ed Europa, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004
Alfieri Luigi, La paura e la città, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2004
Bellei Cristiano-Maria, La comunità nuda. Desiderio, colpa ed espiazione in
“Dogville” di Lars Von Trier, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2006
Bellei Cristiano-Maria, Mutanti. Antropologia del mimetismo, da definire, da
definire 2007
Modalità di accertamento:
Valutazione attraverso colloquio.
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
355
STATISTICA PER LA PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE DEI SERVIZI
SOCIO-SANITARI (GEPSS)
SECS-S/05 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
ALBERTO FRANCI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Strumenti statistici per la programmazione e valutazione dei
Servizi
Obiettivi formativi:
Il corso ha come obiettivo formativo quello di avvicinare lo studente al monitoraggio della
qualità percepita dai pazienti e della soddisfazione del personale di assistenza che opera
nell’ampio contesto dei servizi socio-sanitari. In particolare saranno esaminati i principali
problemi metodologici ed applicativi inerenti la misura della soddisfazione nelle residenze
per anziani, nell’assistenza domiciliare integrata, nell’ospedale, nella medicina di famiglia.
Programma del corso:
Per la preparazione dell’esame si consiglia di riprendere alcune nozioni di base della
Statistica descrittiva che aiutino ad una migliore comprensione dei questionari di
soddisfazione.
Modalità didattiche:
Lezione frontale.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Franci Alberto, Bruscaglia Giovanni, La Statistica e la Gestione dei servizi sociosanitari, Maggioli Editore, Rimini 1987
Nota: Quattro capitoli a scelta
Franci A., Scritti di Statistica Sociale, Dispensa disponibile presso copisteria Asterisco, - 2003
Franci A., Corsi M., La soddisfazione del personale e le sue componenti nelle
residenze per anziani, Summa, Padova 2004
Franci Alberto, Mario Corsi, La qualità soggettiva dell’assistenza residenziale
agli anziani, Summa, Padova 1996 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Tra i testi non obbligatori, uno a scelta dello studente.
Franci Alberto, Mario Corsi, Verso l’assistenza domiciliare integrata. Una
proposta di metodo per valutare la qualità percepita, Summa, Padova 1998
(non obbligatorio)
Nota per tutti: Tra i testi non obbligatori, uno a scelta dello studente.
Franci Alberto, Mario Corsi, Il gradimento per la medicina di famiglia. Problemi
metodologici e aspetti applicativi, Summa, Padova 2003 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Tra i testi non obbligatori, uno a scelta dello studente.
Franci A., Corsi M., , La distribuzione territoriale delle case per anziani: costi e
qualità, Edizioni quattroventi , Urbino 2006 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (in corso di stampa); Tra i testi non obbligatori uno a scelta dello studente
Modalità di accertamento:
Verifica orale (esame).
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
356
Testi di riferimento:
Franci Alberto, Bruscaglia Giovanni, La Statistica e la Gestione dei servizi sociosanitari, Maggioli Editore, Rimini 1987
Franci Alberto, Mario Corsi, La soddisfazione del paziente in ambito ospedaliero.
Problemi metodologici ed aspetti applicativi, Summa, Padova 2001
Nota: Testo obbligatorio per i non frequentanti
Nota per tutti: Tra i testi non obbligatori, uno a scelta dello studente.
Franci A., Scritti di Statistica Sociale, Dispensa disponibile presso copisteria Asterisco, - 2003
Franci A., Corsi M., La soddisfazione del personale e le sue componenti nelle
residenze per anziani, Summa, Padova 2004
Franci Alberto, Mario Corsi, La qualità soggettiva dell’assistenza residenziale
agli anziani, Summa, Padova 1996 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Tra i testi non obbligatori, uno a scelta dello studente.
Franci Alberto, Mario Corsi, Verso l’assistenza domiciliare integrata. Una
proposta di metodo per valutare la qualità percepita, Summa, Padova 1998
(non obbligatorio)
Nota per tutti: Tra i testi non obbligatori, uno a scelta dello studente.
Franci Alberto, Mario Corsi, Il gradimento per la medicina di famiglia. Problemi
metodologici e aspetti applicativi, Summa, Padova 2003 (non obbligatorio)
Nota per tutti: Tra i testi non obbligatori, uno a scelta dello studente.
Franci A., Corsi M., , La distribuzione territoriale delle case per anziani: costi e
qualità, Edizioni quattroventi , Urbino 2006 (non obbligatorio)
Nota per tutti: (in corso di stampa); Tra i testi non obbligatori uno a scelta dello studente
Modalità di accertamento:
Verifica orale (esame).
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
357
PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
SOCIOLOGIA DELLA MULTICULTURALITÀ
(Classe 89_S)
ANTROPOLOGIA GIURIDICA (SDM)
IUS/20 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
MARIA PAOLA MITTICA
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Le relazioni giuridiche alle origini della cultura occidentale. Le
società rappresentate nell’Odissea.
Obiettivi formativi:
Obiettivo del corso è di consentire agli studenti di acquisire una formazione specialistica
sull’approccio antropologico al diritto, a partire dall’elaborazione di strumenti interpretativi
idonei al rinvenimento e all’analisi delle norme e delle istituzioni giuridiche presenti nelle
molteplici espressioni della cultura nel tempo.
Programma del corso:
Il programma si concentrerà sul problema del rinvenimento delle forme originarie e
archetipiche della cultura giuridica occidentale, utilizzando le testimonianze provenienti
dall’epica omerica. Si tratteranno i seguenti temi: antropologia e rappresentazioni letterarie
dei diritti; approccio metodologico ai diritti antichi; il problema delle fonti omeriche.
L’Odissea e la rappresentazione della vita quotidiana della società omerica; le forme
giuridiche dell’economia; le regole della famiglia; performance e potere; legge e vendetta;
l’assemblea e il diritto.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e di tipo interattivo
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Privitera A. (a cura di), Omero, Odissea, Mondadori, Milano 1981
Nota per tutti: L’Odissea deve essere letta e considerata come fondamentale complemento
nello studio del testo principale, costruito in costante riferimento ai luoghi omerici.
Mittica M. Paola, Il divenire dell’ordine. L’interazione normativa nella società
omerica, Giuffrè, Milano 1996
Modalità di accertamento:
Verifica orale
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Privitera A. (a cura di), Omero, Odissea, Mondadori, Milano 1981
Nota per tutti: L’Odissea deve essere letta e considerata come fondamentale complemento
nello studio del testo principale, costruito in costante riferimento ai luoghi omerici.
Mittica M. Paola, Il divenire dell’ordine. L’interazione normativa nella società
omerica, Giuffrè, Milano 1996
Cantarella Eva, Itaca. Eroi, donne, potere tra vendetta e diritto, Feltrinelli, Milano 2002
Modalità di accertamento:
Verifica orale
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
358
STORIA DELLE RELIGIONI (SDM)
M-STO/06 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
MICHELE CARMINE MINUTIELLO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Religioni: storia, cultura, simbolismo
Obiettivi formativi:
Il corso si propone in primo luogo di introdurre alla conoscenza della disciplina nelle linee
fondamentali e nei principali sviluppi teorici e metodologici, per approfondire poi l’analisi
del fenomeno religioso nei suoi elementi caratterizzanti e nelle sue diverse espressioni.
Programma del corso:
1. Lo studio delle culture e delle religioni
2. Teorie e interpretazioni sull’origine e sul significato delle religioni
3. I concetti di ‘religione’ e di ‘sacro’
4. Analisi fenomenologica e comparativa: dottrine e prassi
5. Aspetti del misticismo e del simbolismo
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e interattive.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Minutiello M. C., La dimensione simbolica nelle religioni, Dispensa dell’autore, - 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno 3/4 delle lezioni, studio degli appunti e della dispensa fornita dal
docente
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Eliade, M., Trattato di storia delle religioni, Boringhieri, Torino 2001
Nota: I soli capp. I,II,V,VII, XI, XII e XIII.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale del testo indicato.
Frequenza a tempo parziale (6 ore).
ANTROPOLOGIA DELLE FORME SIMBOLICHE (SDM)
M-FIL/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
NERIO CARIAGGI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Evoluzione, tempo e storia
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti i principali elementi teorico-concettuali per
analizzare la società moderna sulla base dell’evoluzione delle forme biologiche, cognitive
e storiche. Capire l’evoluzione della mente vuol dire dare senso al nostro modo di essere
ed in più speculare su come il mondo può essere altrimenti da quello che è. L’ausilio della
mente non relegata a ricettacolo ma come protagonista evolutivo di un modo ancora
possibile di essere e fare storia, ovvero la nostra storia.
359
Programma del corso:
L’evoluzione è tematizzata dal punto di vista delle forme biologiche che si sviluppano nella
natura fino ad arrivare all’uomo. Dalle cellule all’uomo; dalle forme complesse della mente
animale all’uomo; dai mammiferi all’uomo. Elementi di evoluzione da leggersi tra scienza
e biologia, tra filosofia e psicologia singola e di gruppo. Evoluzione è la dinamica del
tempo nella mente dei sistemi biologici; l’ultima proiezione di evoluzione è la coscienza
che abita la mente; è la dimensione del tempo nella mente. Il tempo, invece, con lo
spazio, rappresenta lo scorrere degli eventi. Le forme di vita biologiche sono le prime che
racchiudono il tempo in uno spazio interno che diventa spazio di vita. L’evoluzione fa del
tempo di vita il tempo delle forme aggregate di vita; il tempo delle collettività batteriche,
cellulari, animali fino ad arrivare al tempo dell’uomo. Quando si supera il tempo biologico,
il tempo della vita, il tempo del gruppo, degli altri il tempo diventa un essere-con; un
condividere del gruppo; la forma evoluta del tempo del gruppo è quella degli uomini dove
esso diventa il fondamento della coscienza come rivolta al mondo dell’altro di cui non
riesce mai a trovare la giusta collocazione. Infine la storia recepisce tutte le trasformazione
della mente e delle comunità e si apre al moderno trasformando l’idea dello spazio-tempo
in società selettive sul tempo. Questa ed altre premesse vanno a formare la società del
capitale, la società che più di altre si trova collocata nella temporalità. Tutte e tre queste
forme dovranno rispondere al concetto di vita e di morte. La morte sta al cuore della
nostra civiltà e solo puntando lo sguardo su di essa che queste tre forme della civiltà
dovranno trovare il senso di un’antropologia del moderno che vuole superare le secche
dei tempi della fine del tempo, che non è altro il tempo come unica categoria elettiva del
mondo degli uomini.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Manfré Giorgio, Eros e società-mondo. Luhmann/Marx Freud, QuattroVenti,
Urbino 2004
Cariaggi Nerio, Evoluzione, tempo e storia, QuattroVenti, Urbino 2006
Nota per tutti: in corso di stampa
Piazzi Giuliano, Julie, QuattroVenti, Urbino 2006
Nota per tutti: in corso di stampa
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Manfré Giorgio, Eros e società-mondo. Luhmann/Marx Freud, QuattroVenti,
Urbino 2004
Donini Giorgio, Complessità sociale, memoria e cellule, QuattroVenti, Urbino 2004
Cariaggi Nerio, Evoluzione, tempo e storia, QuattroVenti, Urbino 2006
Nota per tutti: in corso di stampa
Piazzi Giuliano, Julie, QuattroVenti, Urbino 2006
Nota per tutti: in corso di stampa
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento
360
ANTROPOLOGIA DELLE RELIGIONI (SDM)
M-DEA/01 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
LUIGI ALFIERI
[email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 10 h. di laboratorio
Titolo del corso:
I grandi temi dell’Antropologia religiosa, con particolare
riguardo al rituale
Obiettivi formativi:
Il corso intende presentare i temi fondamentali dello studio antropologico delle religioni,
utilizzando come chiave di lettura gli sviluppi storici dell’antropologia italiana. Nella parte
speciale si analizzeranno alcuni importanti sviluppi della teoria antropologica del rituale.
Programma del corso:
-Le grandi scuole dell’antropologia religiosa italiana.
-La storicizzazione della religione.
-Antropologia e ideologia.
-Funzione sociale del rituale.
-Continuità antropologica tra mondo classico e modernità.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, discussione.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Lanternari V., Antropologia religiosa. Etnologia,storia,folklore., Dedalo, Bari 1997
Nota: Solo i capp. da I a VII compreso.
Burkert W., Origini selvagge, Laterza, Roma-Bari 1997
Nota: Per intero.
Modalità di accertamento:
Esame orale, con tesina facoltativa.
Obblighi degli studenti:
Frequenza ad almeno i ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Lanternari V., Antropologia religiosa. Etnologia,storia,folklore., Dedalo, Bari 1997
Nota: Per intero
Burkert W., Origini selvagge, Laterza, Roma-Bari 1997
Nota: Per intero.
Modalità di accertamento:
Esame orale, con tesina facoltativa.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
361
EPISTEMOLOGIA DELLE RELIGIONI(SDM)
M-STO/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
PIERGIORGIO GRASSI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
L’epistemologia delle religioni tra filosofia delle religioni e
teologia
Obiettivi formativi:
Il corso si suddividerà in due parti: la prima, condotta dal prof. Piergiorgio Grassi, offrirà
una ricognizione sui problemi di metodo e di contenuto della scienza delle religioni nelle
sue varie articolazioni disciplinari. La seconda, tenuta dal dott. Andrea Aguti, tratterà del
rapporto tra scienza delle religioni e teologia, con particolare riguardo alla storia della
teologia protestante di inizio Novecento.
Programma del corso:
I. Statuto epistemologico della scienza delle religioni
II. Lo studio della religione. Problemi di metodo
III. La scienza delle religioni e la varietà del fenomeno religioso.
IV. Teologia e scienza delle religioni
V. L’autonomia della religione in E. Troeltsch e R. Otto
VI. L’eternomia della religione in K. Barth
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e letture di testi classici e contemporanei.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Filoramo G., Che cos’è la religione, Einaudi, Torino 2005
Nota: La parti da studiare saranno concordate con il docente.
Aguti A., Autonomia ed eteronomia della religione. Ernst Troeltsch, Rudolf
Otto, Karl Barth, Cittadella, Assisi 2007
Nota: Le parti da studiare saranno concordate cone il docente.
Modalità di accertamento:
Tesina finale colloquio
Obblighi degli studenti:
Essere presenti ad almeno tre quarti delle lezioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Filoramo G., Che cos’è la religione, Einaudi, Torino 2005
Aguti A., Autonomia ed eteronomia della religione. Ernst Troeltsch, Rudolf
Otto, Karl Barth, Cittadella, Assisi 2007
Modalità di accertamento:
Tesina finale colloquio
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi nella loro integralità.
362
ETNOLOGIA (SDM)
M-DEA/01 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
GIANCARLO SCODITTI
[email protected]
Durata:
30 h. di lezione, 15 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Architettura ‘sacra’ e culture orali
Obiettivi formativi:
Suggerire uno ‘sguardo’ documentato sulle tematiche legate all’architettura ‘sacra’ proposta
da culture classificate come ‘orali’.
Programma del corso:
Verranno presi in considerazione alcuni esempi di: progettazione e realizzazione di piante
di villaggi; tipologia delle abitazioni; “luoghi sacri” in contesti sociali e geografici dell’Africa
e dell’Oceania, anche in relazione ai “miti
di fondazione”.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Rudofsky B., Architettura senza architetti., Laterza, Bari 0
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Wenzel M., House decoration in Nubia, Duckworth, Londra 0
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Rykwert J., La casa di Adamo in Paradiso., Adelphi, Milano 1972
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Preston Blier S., The anatomy of architecture. Ontology and metaphor in
Batammaliba architectural expression., Cambridge Univ. Press, Cambridge 1995
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Bensa A., Ethnologie & Architecture. Le Centre Culturel Tjibaou, une
réalisation de Renzo Piano, Paris: Adam Biro, Parigi 2000
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Laurano P., La piramide rovesciata. Il modello dell’oasi per il pianeta Terra.,
Bollati Boringhieri, Torino 1995 (non obbligatorio)
Nota: Un testo a scelta fra i due indicati come non obbligatorio.
Spini T.&S., Togu Na. La casa della parola, Bollati Boringhieri, Torino 2003 (non
obbligatorio)
Nota: Un testo a scelta fra i due indicati come non obbligatorio.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno i ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
363
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Rudofsky B., Architettura senza architetti., Laterza, Bari 0
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Wenzel M., House decoration in Nubia, Duckworth, Londra 0
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Rykwert J., La casa di Adamo in Paradiso., Adelphi, Milano 1972
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Preston Blier S., The anatomy of architecture. Ontology and metaphor in
Batammaliba architectural expression., Cambridge Univ. Press, Cambridge 1995
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Bensa A., Ethnologie & Architecture. Le Centre Culturel Tjibaou, une
réalisation de Renzo Piano, Paris: Adam Biro, Parigi 2000
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Laurano P., La piramide rovesciata. Il modello dell’oasi per il pianeta Terra.,
Bollati Boringhieri, Torino 1995 (non obbligatorio)
Nota: Un testo a scelta fra i due indicati come non obbligatorio.
Spini T.&S., Togu Na. La casa della parola, Bollati Boringhieri, Torino 2003 (non
obbligatorio)
Nota: Un testo a scelta fra i due indicati come non obbligatorio.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Schede ragionate sui testi in programma da inviare, via e-mail, 15 giorni prima dell’esame orale.
FILOSOFIA TEORETICA (SDM)
M-FIL/01 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
GIACOMO RINALDI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Problemi di Filosofia dello spirito
Obiettivi formativi:
Questo corso si articola in due parti: 1) Il problema della relazione tra teoria e prassi, e
2) Le forme assolute dello spirito: arte, religione e filosofia. La prima parte si propone
di svolgere in dettaglio uno dei fondamentali problemi della Filosofia dello spirito in
quanto «spirito oggettivo», quello della relazione tra teoria e prassi, pensiero e volontà,
conoscenza ed azione, e di avviarlo a soluzione mediante una serrata discussione
critica delle concezioni più significative o comunque influenti emerse nella storia del
pensiero occidentale antico, moderno e contemporaneo.La seconda parte si propone
invece di offrire ai partecipanti un’analisi sistematica del contenuto e delle relazioni tra i
momenti fondamentali in cui si articola il processo dello spirito in quanto, divenuto ormai
consapevole dell’inattualità di ogni oggettività esteriore e
364
finita, esso rende oggetto della propria riflessione la sua stessa soggettività assoluta: e cioè
il momento astrattamente soggettivo dell’intuizione (arte), quello astrattamente oggettivo
della rappresentazione (religione) ed infine quello concreto ed attuale dell’autoconcetto
(filosofia). Prendendo le mosse dalla disamina della concezione hegeliana delle relazioni tra
arte, religione e filosofia, si cercherà di mettere in luce il senso della sua differenza rispetto
agli ulteriori sviluppi della medesima tematica nel neoidealismo italiano di Croce e di Gentile,
insistendo sui limiti sia del distinzionismo empiricizzante dello storicismo del primo che del
formalismo schematizzante dell’attualismo del secondo, e teorizzando piuttosto la possibilità
di superarli entrambi in virtù dell’elaborazione di una concezione genuinamente sistematica,
organica e “speculativa” della relazione tra le forme assolute dello spirito.
Programma del corso:
I: Concetto e metodo del sapere filosofico; II: L’atto puro del pensare come principio della
filosofia; III: L’essenza del volere; IV: Il punto di vista della differenza tra pensiero e volontà:
Aristotele, Kant, Fichte, Husserl, Croce; V: Il punto di vista dell’identità di pensiero e volontà:
Socrate, Platone, Spinoza, Gentile; VI: Identità sostanziale ma differenza fenomenica di
teoria e prassi nell’unità dello spirito; VII: Genesi e struttura della filosofia hegeliana dello
spirito; VIII: Spirito soggettivo, spirito oggettivo e spirito assoluto; IX: La filosofia hegeliana
dell’arte; X: La filosofia hegeliana della religione; XI: L’idea hegeliana della filosofia; XII: Lo
storicismo di Benedetto Croce; XIII: Arte e filosofia nella filosofia di Croce; XIV: L’attualismo di
Giovanni Gentile; XV: Le forme assolute dello spirito nella filosofia di Gentile; XVI: Critica del
distinzionismo empiricizzante di Croce; XVII: Critica del formalismo schematizzante di Gentile;
XVIII: Carattere e significato della concezione speculativa delle forme assolute dello spirito.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, eventualmente tesine di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Hegel G.W.F. , Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, Laterza , Bari 1994
Nota per tutti: Parte III: “Filosofia dello spirito”
Rinaldi G., L’idealismo attuale tra filosofia speculativa e concezione del
mondo, QuattroVenti, Urbino 1998
Nota per tutti: Da pp. 3-112
Rinaldi G., Teoria etica, Edizioni Goliardiche, Trieste 2004
Nota per tutti: Introduzione, Cap.1.2; Parte I, Cap. 1-2; Parte III, Cap.4.
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Gli studenti concorderanno le parti da studiare per l’esame con il docente.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Garin,, Teoria generale dello spirito come atto puro,in Id, Opere filosofiche,
Garzanti, Milano 1991
Nota: Da pp. 455 - 682.
Hegel G.W.F. , Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, Laterza ,
Bari 1994
Nota per tutti: Parte III: “Filosofia dello spirito”
Rinaldi G., L’idealismo attuale tra filosofia speculativa e concezione del
mondo, QuattroVenti, Urbino 1998
Nota per tutti: Da pp. 3-112
Rinaldi G., Teoria etica, Edizioni Goliardiche, Trieste 2004
Nota per tutti: Introduzione, Cap.1.2; Parte I, Cap. 1-2; Parte III, Cap.4.
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
365
SOCIOANTROPOLOGIA DELLE RELAZIONI ETNICOCULTURALI (SDM)
(GEPSS)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
CRISTIANO MARIA BELLEI
[email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 10 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Radici simboliche dell’identità di gruppo e origine culturale
della xenofobia
Obiettivi formativi:
Fornire le categorie concettuali necessarie per effettuare un percorso di analisi attraverso
i concetti culturali che favoriscono la formazione dell’identità sociale e la discriminazione
della diversità.
Programma del corso:
1. Il sociale tra ordine e disordine.
2. Purezza e impurità.
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Oz A., Contro il fanatismo, Feltrinelli, Milano 2004
Alfieri Luigi, La paura e la città, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2004
Bellei Cristiano-Maria, La comunità nuda. Desiderio, colpa ed espiazione in
“Dogville” di Lars Von Trier, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2006
Bellei Cristiano-Maria, Mutanti. Antropologia del mimetismo, da definire, da
definire 2007
Modalità di accertamento:
Valutazione attraverso colloquio e/o valutazione di lavori prodotti dallo studente
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Oz A., Contro il fanatismo, Feltrinelli, Milano 2004
Goody Jack, Islam ed Europa, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004
Alfieri Luigi, La paura e la città, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2004
Bellei Cristiano-Maria, La comunità nuda. Desiderio, colpa ed espiazione in
“Dogville” di Lars Von Trier, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2006
Bellei Cristiano-Maria, Mutanti. Antropologia del mimetismo, da definire, da
definire 2007
Modalità di accertamento:
Valutazione attraverso colloquio.
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
366
SOCIO-ANTROPOLOGIA DELL’ORDINE SOCIALE (SDM)
M-DEA/01 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
VITTORIO OLGIATI
[email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 10 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Natura, società e diritto.
Obiettivi formativi:
Acquisizione di cognizioni circa i fondamenti bio-antrologici (dicotomia evolutiva) e sociostrutturali (rivoluzioni tecno-scientifiche) dell’ordine sociale.
Programma del corso:
Definizione dei modelli teorici di riferimento ed esemplificazione storica dei passaggi
evolutivi
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Popitz H., Verso una società artificiale, Ed. Riuniti, Roma 1996
Norbert Rouland, Antropologia giuridica, Giuffrè, Milano 1992 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicatoe di articoli e saggi distribuiti a lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Popitz H., Verso una società artificiale, Ed. Riuniti, Roma 1996
Norbert Rouland, Antropologia giuridica, Giuffrè, Milano 1992 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
SOCIOLOGIA CLASSICA E TEORIA DEL VALORE (SDM)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
FABRIZIO MANATTINI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Dall’universo simbolico pre-capitalistico alla logica del denaro
Obiettivi formativi:
Fornire agli studenti i fondamenti teorici per l’analisi del passaggio dagli universi simbolici
tradizionali alla logica del denaro nella cultura moderna
Programma del corso:
- Introduzione
- Gli universi simbolici comunitari: la mitopoiesi
- La produzione di valori d’uso
- Memoria culturale e costruzione dell’identità
- Dal valore d’uso al valore di scambio: la logica del denaro
- La crisi degli universi simbolici
- Contingenza e costruzione dell’identità
367
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Manattini F., Strategie del simbolico e solidarietà umane, QuattroVenti, Urbino 2004
Crespi F., Il male e la ricerca del bene, Meltemi, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Verifica orale; possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto con
il docente
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Marx K., Forme che precedono la produzione capitalistica, Editori Riuniti, Roma 1986
Simmel G., Il denaro nella cultura moderna, Armando Editore, Roma 1998
Manattini F., Strategie del simbolico e solidarietà umane, QuattroVenti, Urbino 2004
Crespi F., Il male e la ricerca del bene, Meltemi, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Verifica orale
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
STORIA SOCIALE DELL’EUROPA (SDM)
M-STO/04 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
ALFONSO BOTTI
[email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 20 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Memoria e usi pubblici della storia in Germania, Francia, Spagna
e Italia
Obiettivi formativi:
Il tema della memoria pubblica e degli usi pubblici della storia ha contraddistinto in misura
significativa il dibattito storiografico dell’ultimo quarto di secolo. Il corso si propone di precisare
anzitutto la terminologia di riferimento (memoria, memoria collettiva, memoria storica, memoria
pubblica, uso pubblico della storia), per poi prendere in esame quattro casi nazionali.
Programma del corso:
Precisata la terminologia ed esaminata la principale storiografia al riguardo, il corso
affronterà di seguito i seguenti punti:
1. Memoria e Shoah (per il suo valore paradigmatico);
2. Il dibattito tedesco degli storici sul “passato che non passa”, in riferimento al nazismo
e allo sterminio degli ebrei; 3. Vichy, il collaborazionismo, le persecuzioni antisemite e la
guerra d’Algeria nella memoria storica dei francesi;
4. Il presunto oblio della guerra civile e del franchismo nella transizione spagnola alla
democrazia e nella Spagna democratica;
5. Il dibattito italiano su fascismo, leggi razziali e foibe e la costruzione di una memoria
pubblica.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Robin R., I fantasmi della storia, Ombre corte, Verona 2005
Nota per tutti: Gli altri testi saranno indicati nel corso delle lezioni
Modalità di accertamento:
Esame orale.
368
Obblighi degli studenti:
Seguire almeno i 3/4 delle lezioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Robin R., I fantasmi della storia, Ombre corte, Verona 2005
Nota per tutti: Gli altri testi saranno indicati nel corso delle lezioni
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
ANTROPOLOGIA GIURIDICA (SDM)
IUS/20 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
MARIA PAOLA MITTICA
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Le relazioni giuridiche alle origini della cultura occidentale. Le
società rappresentate nell’Odissea.
Obiettivi formativi:
Obiettivo del corso è di consentire agli studenti di acquisire una formazione specialistica
sull’approccio antropologico al diritto, a partire dall’elaborazione di strumenti interpretativi
idonei al rinvenimento e all’analisi delle norme e delle istituzioni giuridiche presenti nelle
molteplici espressioni della cultura nel tempo.
Programma del corso:
Il programma si concentrerà sul problema del rinvenimento delle forme originarie e
archetipiche della cultura giuridica occidentale, utilizzando le testimonianze provenienti
dall’epica omerica. Si tratteranno i seguenti temi: antropologia e rappresentazioni letterarie
dei diritti; approccio metodologico ai diritti antichi; il problema delle fonti omeriche.
L’Odissea e la rappresentazione della vita quotidiana della società omerica; le forme
giuridiche dell’economia; le regole della famiglia; performance e potere; legge e vendetta;
l’assemblea e il diritto.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e di tipo interattivo
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Privitera A. (a cura di), Omero, Odissea, Mondadori, Milano 1981
Nota per tutti: L’Odissea deve essere letta e considerata come fondamentale complemento
nello studio del testo principale, costruito in costante riferimento ai luoghi omerici.
Mittica M. Paola, Il divenire dell’ordine. L’interazione normativa nella società
omerica, Giuffrè, Milano 1996
Modalità di accertamento:
Verifica orale
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Privitera A. (a cura di), Omero, Odissea, Mondadori, Milano 1981
Nota per tutti: L’Odissea deve essere letta e considerata come fondamentale complemento
nello studio del testo principale, costruito in costante riferimento ai luoghi omerici.
Mittica M. Paola, Il divenire dell’ordine. L’interazione normativa nella società
omerica, Giuffrè, Milano 1996
Cantarella Eva, Itaca. Eroi, donne, potere tra vendetta e diritto, Feltrinelli, Milano 2002
Modalità di accertamento:
Verifica orale
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
369
STORIA DELLE RELIGIONI (SDM)
M-STO/06 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
MICHELE CARMINE MINUTIELLO
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Religioni: storia, cultura, simbolismo
Obiettivi formativi:
Il corso si propone in primo luogo di introdurre alla conoscenza della disciplina nelle linee
fondamentali e nei principali sviluppi teorici e metodologici, per approfondire poi l’analisi
del fenomeno religioso nei suoi elementi caratterizzanti e nelle sue diverse espressioni.
Programma del corso:
1. Lo studio delle culture e delle religioni
2. Teorie e interpretazioni sull’origine e sul significato delle religioni
3. I concetti di ‘religione’ e di ‘sacro’
4. Analisi fenomenologica e comparativa: dottrine e prassi
5. Aspetti del misticismo e del simbolismo
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e interattive.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Minutiello M. C., La dimensione simbolica nelle religioni, Dispensa dell’autore,
- 2006
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Frequenza di almeno 3/4 delle lezioni, studio degli appunti e della dispensa fornita dal
docente
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Eliade, M., Trattato di storia delle religioni, Boringhieri, Torino 2001
Nota: I soli capp. I,II,V,VII, XI, XII e XIII.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio individuale del testo indicato.
Frequenza a tempo parziale (6 ore).
ANTROPOLOGIA DELLE FORME SIMBOLICHE (SDM)
M-FIL/05 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
NERIO CARIAGGI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Evoluzione, tempo e storia
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti i principali elementi teorico-concettuali per
analizzare la società moderna sulla base dell’evoluzione delle forme biologiche, cognitive
e storiche. Capire l’evoluzione della mente vuol dire dare senso al nostro modo di essere
ed in più speculare su come il mondo può essere altrimenti da quello che è. L’ausilio della
mente non relegata a ricettacolo ma come protagonista evolutivo di un modo ancora
possibile di essere e fare storia, ovvero la nostra storia.
370
Programma del corso:
L’evoluzione è tematizzata dal punto di vista delle forme biologiche che si sviluppano nella
natura fino ad arrivare all’uomo. Dalle cellule all’uomo; dalle forme complesse della mente
animale all’uomo; dai mammiferi all’uomo. Elementi di evoluzione da leggersi tra scienza
e biologia, tra filosofia e psicologia singola e di gruppo. Evoluzione è la dinamica del
tempo nella mente dei sistemi biologici; l’ultima proiezione di evoluzione è la coscienza
che abita la mente; è la dimensione del tempo nella mente. Il tempo, invece, con lo
spazio, rappresenta lo scorrere degli eventi. Le forme di vita biologiche sono le prime che
racchiudono il tempo in uno spazio interno che diventa spazio di vita. L’evoluzione fa del
tempo di vita il tempo delle forme aggregate di vita; il tempo delle collettività batteriche,
cellulari, animali fino ad arrivare al tempo dell’uomo. Quando si supera il tempo biologico,
il tempo della vita, il tempo del gruppo, degli altri il tempo diventa un essere-con; un
condividere del gruppo; la forma evoluta del tempo del gruppo è quella degli uomini dove
esso diventa il fondamento della coscienza come rivolta al mondo dell’altro di cui non
riesce mai a trovare la giusta collocazione. Infine la storia recepisce tutte le trasformazione
della mente e delle comunità e si apre al moderno trasformando l’idea dello spazio-tempo
in società selettive sul tempo. Questa ed altre premesse vanno a formare la società del
capitale, la società che più di altre si trova collocata nella temporalità. Tutte e tre queste
forme dovranno rispondere al concetto di vita e di morte. La morte sta al cuore della
nostra civiltà e solo puntando lo sguardo su di essa che queste tre forme della civiltà
dovranno trovare il senso di un’antropologia del moderno che vuole superare le secche
dei tempi della fine del tempo, che non è altro il tempo come unica categoria elettiva del
mondo degli uomini.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Manfré Giorgio, Eros e società-mondo. Luhmann/Marx Freud, QuattroVenti,
Urbino 2004
Cariaggi Nerio, Evoluzione, tempo e storia, QuattroVenti, Urbino 2006
Nota per tutti: in corso di stampa
Piazzi Giuliano, Julie, QuattroVenti, Urbino 2006
Nota per tutti: in corso di stampa
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Manfré Giorgio, Eros e società-mondo. Luhmann/Marx Freud, QuattroVenti,
Urbino 2004
Donini Giorgio, Complessità sociale, memoria e cellule, QuattroVenti, Urbino 2004
Cariaggi Nerio, Evoluzione, tempo e storia, QuattroVenti, Urbino 2006
Nota per tutti: in corso di stampa
Piazzi Giuliano, Julie, QuattroVenti, Urbino 2006
Nota per tutti: in corso di stampa
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento
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ANTROPOLOGIA DELLE RELIGIONI (SDM)
M-DEA/01 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
LUIGI ALFIERI
[email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 10 h. di laboratorio
Titolo del corso:
I grandi temi dell’Antropologia religiosa, con particolare
riguardo al rituale
Obiettivi formativi:
Il corso intende presentare i temi fondamentali dello studio antropologico delle religioni,
utilizzando come chiave di lettura gli sviluppi storici dell’antropologia italiana. Nella parte
speciale si analizzeranno alcuni importanti sviluppi della teoria antropologica del rituale.
Programma del corso:
-Le grandi scuole dell’antropologia religiosa italiana.
-La storicizzazione della religione.
-Antropologia e ideologia.
-Funzione sociale del rituale.
-Continuità antropologica tra mondo classico e modernità.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, discussione.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Lanternari V., Antropologia religiosa. Etnologia,storia,folklore., Dedalo, Bari 1997
Nota: Solo i capp. da I a VII compreso.
Burkert W., Origini selvagge, Laterza, Roma-Bari 1997
Nota: Per intero.
Modalità di accertamento:
Esame orale, con tesina facoltativa.
Obblighi degli studenti:
Frequenza ad almeno i ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Lanternari V., Antropologia religiosa. Etnologia,storia,folklore., Dedalo, Bari 1997
Nota: Per intero
Burkert W., Origini selvagge, Laterza, Roma-Bari 1997
Nota: Per intero.
Modalità di accertamento:
Esame orale, con tesina facoltativa.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
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EPISTEMOLOGIA DELLE RELIGIONI(SDM)
M-STO/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
PIERGIORGIO GRASSI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
L’epistemologia delle religioni tra filosofia delle religioni e
teologia
Obiettivi formativi:
Il corso si suddividerà in due parti: la prima, condotta dal prof. Piergiorgio Grassi, offrirà
una ricognizione sui problemi di metodo e di contenuto della scienza delle religioni nelle
sue varie articolazioni disciplinari. La seconda, tenuta dal dott. Andrea Aguti, tratterà del
rapporto tra scienza delle religioni e teologia, con particolare riguardo alla storia della
teologia protestante di inizio Novecento.
Programma del corso:
I. Statuto epistemologico della scienza delle religioni
II. Lo studio della religione. Problemi di metodo
III. La scienza delle religioni e la varietà del fenomeno religioso.
IV. Teologia e scienza delle religioni
V. L’autonomia della religione in E. Troeltsch e R. Otto
VI. L’eternomia della religione in K. Barth
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e letture di testi classici e contemporanei.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Filoramo G., Che cos’è la religione, Einaudi, Torino 2005
Nota: La parti da studiare saranno concordate con il docente.
Aguti A., Autonomia ed eteronomia della religione. Ernst Troeltsch, Rudolf
Otto, Karl Barth, Cittadella, Assisi 2007
Nota: Le parti da studiare saranno concordate cone il docente.
Modalità di accertamento:
Tesina finale colloquio
Obblighi degli studenti:
Essere presenti ad almeno tre quarti delle lezioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Filoramo G., Che cos’è la religione, Einaudi, Torino 2005
Aguti A., Autonomia ed eteronomia della religione. Ernst Troeltsch, Rudolf
Otto, Karl Barth, Cittadella, Assisi 2007
Modalità di accertamento:
Tesina finale colloquio
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi nella loro integralità.
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ETNOLOGIA (SDM)
M-DEA/01 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
GIANCARLO SCODITTI
[email protected]
Durata:
30 h. di lezione, 15 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Architettura ‘sacra’ e culture orali
Obiettivi formativi:
Suggerire uno ‘sguardo’ documentato sulle tematiche legate all’architettura ‘sacra’ proposta
da culture classificate come ‘orali’.
Programma del corso:
Verranno presi in considerazione alcuni esempi di: progettazione e realizzazione di piante
di villaggi; tipologia delle abitazioni; “luoghi sacri” in contesti sociali e geografici dell’Africa
e dell’Oceania, anche in relazione ai “miti
di fondazione”.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Rudofsky B., Architettura senza architetti., Laterza, Bari 0
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Wenzel M., House decoration in Nubia, Duckworth, Londra 0
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Rykwert J., La casa di Adamo in Paradiso., Adelphi, Milano 1972
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Preston Blier S., The anatomy of architecture. Ontology and metaphor in
Batammaliba architectural expression., Cambridge Univ. Press, Cambridge 1995
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Bensa A., Ethnologie & Architecture. Le Centre Culturel Tjibaou, une
réalisation de Renzo Piano, Paris: Adam Biro, Parigi 2000
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Laurano P., La piramide rovesciata. Il modello dell’oasi per il pianeta Terra.,
Bollati Boringhieri, Torino 1995 (non obbligatorio)
Nota: Un testo a scelta fra i due indicati come non obbligatorio.
Spini T.&S., Togu Na. La casa della parola, Bollati Boringhieri, Torino 2003 (non
obbligatorio)
Nota: Un testo a scelta fra i due indicati come non obbligatorio.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Partecipazione ad almeno i ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
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Testi di riferimento:
Rudofsky B., Architettura senza architetti., Laterza, Bari 0
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Wenzel M., House decoration in Nubia, Duckworth, Londra 0
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Rykwert J., La casa di Adamo in Paradiso., Adelphi, Milano 1972
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Preston Blier S., The anatomy of architecture. Ontology and metaphor in
Batammaliba architectural expression., Cambridge Univ. Press, Cambridge 1995
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Bensa A., Ethnologie & Architecture. Le Centre Culturel Tjibaou, une
réalisation de Renzo Piano, Paris: Adam Biro, Parigi 2000
Nota per tutti: I testi non in commercio sono a disposizione nella Biblioteca dell’Istituto di
Archeologia.
Laurano P., La piramide rovesciata. Il modello dell’oasi per il pianeta Terra.,
Bollati Boringhieri, Torino 1995 (non obbligatorio)
Nota: Un testo a scelta fra i due indicati come non obbligatorio.
Spini T.&S., Togu Na. La casa della parola, Bollati Boringhieri, Torino 2003 (non
obbligatorio)
Nota: Un testo a scelta fra i due indicati come non obbligatorio.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Schede ragionate sui testi in programma da inviare, via e-mail, 15 giorni prima dell’esame orale.
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FILOSOFIA TEORETICA (SDM)
M-FIL/01 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
GIACOMO RINALDI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Problemi di Filosofia dello spirito
Obiettivi formativi:
Questo corso si articola in due parti: 1) Il problema della relazione tra teoria e
prassi, e 2) Le forme assolute dello spirito: arte, religione e filosofia. La prima parte
si propone di svolgere in dettaglio uno dei fondamentali problemi della Filosofia
dello spirito in quanto «spirito oggettivo», quello della relazione tra teoria e prassi,
pensiero e volontà, conoscenza ed azione, e di avviarlo a soluzione mediante una
serrata discussione critica delle concezioni più significative o comunque influenti
emerse nella storia del pensiero occidentale antico, moderno e contemporaneo.
La seconda parte si propone invece di offrire ai partecipanti un’analisi sistematica del
contenuto e delle relazioni tra i momenti fondamentali in cui si articola il processo dello
spirito in quanto, divenuto ormai consapevole dell’inattualità di ogni oggettività esteriore e
finita, esso rende oggetto della propria riflessione la sua stessa soggettività assoluta: e cioè
il momento astrattamente soggettivo dell’intuizione (arte), quello astrattamente oggettivo
della rappresentazione (religione) ed infine quello concreto ed attuale dell’autoconcetto
(filosofia). Prendendo le mosse dalla disamina della concezione hegeliana delle relazioni tra
arte, religione e filosofia, si cercherà di mettere in luce il senso della sua differenza rispetto
agli ulteriori sviluppi della medesima tematica nel neoidealismo italiano di Croce e di
Gentile, insistendo sui limiti sia del distinzionismo empiricizzante dello storicismo del primo
che del formalismo schematizzante dell’attualismo del secondo, e teorizzando piuttosto la
possibilità di superarli entrambi in virtù dell’elaborazione di una concezione genuinamente
sistematica, organica e “speculativa” della relazione tra le forme assolute dello spirito.
Programma del corso:
I: Concetto e metodo del sapere filosofico; II: L’atto puro del pensare come principio
della filosofia; III: L’essenza del volere; IV: Il punto di vista della differenza tra pensiero e
volontà: Aristotele, Kant, Fichte, Husserl, Croce; V: Il punto di vista dell’identità di pensiero
e volontà: Socrate, Platone, Spinoza, Gentile; VI: Identità sostanziale ma differenza
fenomenica di teoria e prassi nell’unità dello spirito; VII: Genesi e struttura della filosofia
hegeliana dello spirito; VIII: Spirito soggettivo, spirito oggettivo e spirito assoluto; IX: La
filosofia hegeliana dell’arte; X: La filosofia hegeliana della religione; XI: L’idea hegeliana
della filosofia; XII: Lo storicismo di Benedetto Croce; XIII: Arte e filosofia nella filosofia
di Croce; XIV: L’attualismo di Giovanni Gentile; XV: Le forme assolute dello spirito nella
filosofia di Gentile; XVI: Critica del distinzionismo empiricizzante di Croce; XVII: Critica
del formalismo schematizzante di Gentile; XVIII: Carattere e significato della concezione
speculativa delle forme assolute dello spirito.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, eventualmente tesine di approfondimento.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Hegel G.W.F. , Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, Laterza , Bari 1994
Nota per tutti: Parte III: “Filosofia dello spirito”
Rinaldi G., L’idealismo attuale tra filosofia speculativa e concezione del
mondo, QuattroVenti, Urbino 1998
Nota per tutti: Da pp. 3-112
Rinaldi G., Teoria etica, Edizioni Goliardiche, Trieste 2004
Nota per tutti: Introduzione, Cap.1.2; Parte I, Cap. 1-2; Parte III, Cap.4.
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Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Gli studenti concorderanno le parti da studiare per l’esame con il docente.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Garin,, Teoria generale dello spirito come atto puro,in Id, Opere filosofiche,
Garzanti, Milano 1991
Nota: Da pp. 455 - 682.
Hegel G.W.F. , Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, Laterza ,
Bari 1994
Nota per tutti: Parte III: “Filosofia dello spirito”
Rinaldi G., L’idealismo attuale tra filosofia speculativa e concezione del
mondo, QuattroVenti, Urbino 1998
Nota per tutti: Da pp. 3-112
Rinaldi G., Teoria etica, Edizioni Goliardiche, Trieste 2004
Nota per tutti: Introduzione, Cap.1.2; Parte I, Cap. 1-2; Parte III, Cap.4.
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi di riferimento.
SOCIOANTROPOLOGIA DELLE RELAZIONI ETNICOCULTURALI (SDM)
(GEPSS)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
CRISTIANO MARIA BELLEI
[email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 10 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Radici simboliche dell’identità di gruppo e origine culturale
della xenofobia
Obiettivi formativi:
Fornire le categorie concettuali necessarie per effettuare un percorso di analisi attraverso
i concetti culturali che favoriscono la formazione dell’identità sociale e la discriminazione
della diversità.
Programma del corso:
1. Il sociale tra ordine e disordine.
2. Purezza e impurità.
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Oz A., Contro il fanatismo, Feltrinelli, Milano 2004
Alfieri Luigi, La paura e la città, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2004
Bellei Cristiano-Maria, La comunità nuda. Desiderio, colpa ed espiazione in
“Dogville” di Lars Von Trier, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2006
Bellei Cristiano-Maria, Mutanti. Antropologia del mimetismo, da definire, da
definire 2007
377
Modalità di accertamento:
Valutazione attraverso colloquio e/o valutazione di lavori prodotti dallo studente
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Oz A., Contro il fanatismo, Feltrinelli, Milano 2004
Goody Jack, Islam ed Europa, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004
Alfieri Luigi, La paura e la città, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2004
Bellei Cristiano-Maria, La comunità nuda. Desiderio, colpa ed espiazione in
“Dogville” di Lars Von Trier, file pdf, sito web Istituto di Sociologia 2006
Bellei Cristiano-Maria, Mutanti. Antropologia del mimetismo, da definire, da
definire 2007
Modalità di accertamento:
Valutazione attraverso colloquio.
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
SOCIO-ANTROPOLOGIA DELL’ORDINE SOCIALE (SDM)
M-DEA/01 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
VITTORIO OLGIATI
[email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 10 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Natura, società e diritto.
Obiettivi formativi:
Acquisizione di cognizioni circa i fondamenti bio-antrologici (dicotomia evolutiva) e sociostrutturali (rivoluzioni tecno-scientifiche) dell’ordine sociale.
Programma del corso:
Definizione dei modelli teorici di riferimento ed esemplificazione storica dei passaggi
evolutivi
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Popitz H., Verso una società artificiale, Ed. Riuniti, Roma 1996
Norbert Rouland, Antropologia giuridica, Giuffrè, Milano 1992 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicatoe di articoli e saggi distribuiti a lezione.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Popitz H., Verso una società artificiale, Ed. Riuniti, Roma 1996
Norbert Rouland, Antropologia giuridica, Giuffrè, Milano 1992 (non obbligatorio)
Modalità di accertamento:
Esame orale
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
378
SOCIOLOGIA CLASSICA E TEORIA DEL VALORE (SDM)
SPS/07 | Periodo di lezione:Secondo semestre
CFU:
6
Professore
FABRIZIO MANATTINI
[email protected]
Durata:
48 h.
Titolo del corso:
Dall’universo simbolico pre-capitalistico alla logica del denaro
Obiettivi formativi:
Fornire agli studenti i fondamenti teorici per l’analisi del passaggio dagli universi simbolici
tradizionali alla logica del denaro nella cultura moderna
Programma del corso:
- Introduzione
- Gli universi simbolici comunitari: la mitopoiesi
- La produzione di valori d’uso
- Memoria culturale e costruzione dell’identità
- Dal valore d’uso al valore di scambio: la logica del denaro
- La crisi degli universi simbolici
- Contingenza e costruzione dell’identità
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Manattini F., Strategie del simbolico e solidarietà umane, QuattroVenti, Urbino 2004
Crespi F., Il male e la ricerca del bene, Meltemi, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Verifica orale; possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto con
il docente
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Marx K., Forme che precedono la produzione capitalistica, Editori Riuniti, Roma 1986
Simmel G., Il denaro nella cultura moderna, Armando Editore, Roma 1998
Manattini F., Strategie del simbolico e solidarietà umane, QuattroVenti, Urbino 2004
Crespi F., Il male e la ricerca del bene, Meltemi, Roma 2006
Modalità di accertamento:
Verifica orale
Obblighi degli studenti:
Studio del programma indicato
379
STORIA SOCIALE DELL’EUROPA (SDM)
M-STO/04 | Periodo di lezione:Altro
CFU:
6
Professore
ALFONSO BOTTI
[email protected]
Durata:
48 h. di lezione, 20 h. di laboratorio
Titolo del corso:
Memoria e usi pubblici della storia in Germania, Francia, Spagna
e Italia
Obiettivi formativi:
Il tema della memoria pubblica e degli usi pubblici della storia ha contraddistinto in misura
significativa il dibattito storiografico dell’ultimo quarto di secolo. Il corso si propone di
precisare anzitutto la terminologia di riferimento (memoria, memoria collettiva, memoria
storica, memoria pubblica, uso pubblico della storia), per poi prendere in esame quattro
casi nazionali.
Programma del corso:
Precisata la terminologia ed esaminata la principale storiografia al riguardo, il corso
affronterà di seguito i seguenti punti:
1. Memoria e Shoah (per il suo valore paradigmatico);
2. Il dibattito tedesco degli storici sul “passato che non passa”, in riferimento al nazismo
e allo sterminio degli ebrei; 3. Vichy, il collaborazionismo, le persecuzioni antisemite e la
guerra d’Algeria nella memoria storica dei francesi;
4. Il presunto oblio della guerra civile e del franchismo nella transizione spagnola alla
democrazia e nella Spagna democratica;
5. Il dibattito italiano su fascismo, leggi razziali e foibe e la costruzione di una memoria
pubblica.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Programma frequentanti
per almeno i 3/4 delle lezioni
Testi di riferimento:
Robin R., I fantasmi della storia, Ombre corte, Verona 2005
Nota per tutti: Gli altri testi saranno indicati nel corso delle lezioni
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Seguire almeno i 3/4 delle lezioni.
Programma non frequentanti (frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Testi di riferimento:
Robin R., I fantasmi della storia, Ombre corte, Verona 2005
Nota per tutti: Gli altri testi saranno indicati nel corso delle lezioni
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Obblighi degli studenti:
Studio dei testi indicati.
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