POSTE ITALIANE SPA - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% AC Trento - anno 2012 nr 01
Perché sia imparziale tenendo conto del «peso» di tutti
2012
LA STADERA
1
Comune
di Lasino
1 2012
La Stadera.
Periodico di informazione
a cura del Gruppo
«La Stadera»
Direttore responsabile:
Ettore Zanon
Editore:
Comune di Lasino
P.zza Degasperi, 25
38076 Lasino - TN
Direzione e redazione:
gruppo «La Stadera»
Reg. Trib. Trento
n. 1403 del 15/12/2009
Stampa e spedizione:
EFFE e ERRE - Trento
Progetto grafico
e impaginazione:
Monica Parisi
Il notiziario «La Stadera»
è stampato su carta riciclata
2
Pergolese - Ieri & Oggi
3
«Anno Madruzziano»: il calendario degli eventi
4
Libri sotto l’ombrellone
7
«IMUP» imposta municipale propria
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Rifiuti e dintorni
9
Opere e sostenibilità
11
Incontri con la popolazione: tiriamo le somme
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Informazioni dal gruppo consiliare di minoranza «In comune con te»
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Un'opera a singhiozzo
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In fase di progettazione un museo di usi e costumi
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Ricordando don Felice Vogt
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Lettera ai ragazzi di 3ª media di Pergolese
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Associazione musicale Valle dei Laghi: intervista al presidente
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A.S.D. Società ciclistica Dro
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Teatro Valle dei Laghi
25
«Il sipario si alzi!»
25
Il formato della «Stadera»: quale preferisci?
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Grappoli di sole
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Avvisi dal sindaco
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Delibere di Consiglio Comunale
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Delibere di Giunta Comunale
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Quand'è che in un territorio un gruppo di persone sente il
bisogno di essere una comunità, un paese?
Quando prendono coscienza di non essere di “qualcuno” ma
vogliono un nome che li distingua bene e subito.
Pergolese. Questo nome appare ufficialmente per la prima
volta il 23 agosto 1968 con il decreto provinciale n° 1568 R/B.
Prima di quella data gli abitanti di Lasino chiamavano quella
frazione “Sarca” mentre quelli di Calavino “Sarca qua fora”.
Ufficialmente il nome era Masi Madruzzo poi divenuto Masi
Lasino.
Com'è cambiato il paese dagli anni '50 del secolo scorso?
Fisicamente dalle foto scattate dal curato Don Pompeo Preti
si nota subito uno sviluppo edilizio che porta la popolazione
dai circa 300 abitanti degli anni '50 agli attuali 457 (dati del
2010). C’era un'agricoltura di sussistenza in cui si coltivava
per vivere (frumento, granoturco, viti, patate, pere, mele
ecc..) e in ogni famiglia c'era la stalla con mucche, galline,
conigli... Il 70% della popolazione viveva di agricoltura. In
estate dopo aver tagliato il frumento c'era la trebbiatura in
piazza, e quel giorno era un evento per tutto il paese: la
trebbiatrice arrivava di buon’ora, la “Orsi” del Giovanni Rosà
(famalani), e poi carri di ogni tipo, trainati da buoi, cavalli e
qualche raro trattore, che portavano i covoni di frumento,
orzo, avena.
C'era un vocio, una frenesia: tutti quelli che lavoravano nei
paraggi avevano i fazzoletti alla bocca per ripararsi dalla
polvere. La trebbiatrice per i ragazzi aveva un fascino
particolare, quando veniva messa in funzione con le grandi
cinghie di trasmissione dal trattore; lentamente le cinghie si
muovevano, il macchinista portava il trattore al numero di giri
stabilito e allora iniziava il lavoro; tutti avevano il proprio
compito: chi buttava il grano nella bocca della trebbiatrice,
chi raccoglieva il grano, chi la pula e chi la paglia.
Si contavano le “misure” di grano e le balle di paglia perché
erano la base per il prezzo della trebbiatura. Lo spettacolo
per i ragazzi era affascinante e ci colpiva il flusso continuo del
grano che usciva dalla bocca apposita, il rostro
dell'imballatrice che continuamente si alzava e si abbassava
(sembrava la testa di un mostro delle favole!), l'avanti e
l'indietro del carrello della pressa e il continuo “polverone”
che si alzava. Era quello un mondo non poi così lontano, che
chi non lo ha vissuto non lo può raffigurare, erano anni poveri
ma vissuti con umanità e dignità.
Gli anni passano e la cooperazione si respira anche da noi.
Nel 1960 viene fondata la società Cooperativa della Cantina
di Toblino e nel 1964 s’inaugura l'edificio, risolvendo l'annoso
problema della vendita dell'uva che prima si vendeva a privati
e spesso si rimaneva bidonati perché il commerciante ritirava
l'uva e al momento del pagamento dava fallimento.
Nel 1974 nasce il punto di vendita unificata, che mette
insieme 31 frutticoltori di Pergolese; l'anno successivo
costituiscono la Cooperativa Ortofrutticola Pergolese: il
primo presidente è Luigi (Gino) Pisoni.
Nel 1979 vista la rapida crescita poiché vi aderiscono
frutticoltori dei paesi vicini, cambia nome in Cooperativa Valle
dei Laghi e si costruisce un nuovo magazzino della capacità
di 30.000 quintali; successive amplificazioni ne portano la
capacità a 160.000 q.li. Queste due Cooperative segnano la
fine di un'agricoltura di sussistenza e si passa ad una
monocoltura industriale (viti e mele). Gli occupati in
agricoltura nel 2010 sono circa il 10% degli abitanti: al posto
delle stalle ci sono i garage per le macchine.
notiziamo
Pergolese - Ieri & Oggi
Si è passati in poco tempo da una società cattolico-contadina
a una individuale-consumistica. Cosa abbiamo guadagnato
e cosa abbiamo perso? Sicuramente non si può rimpiangere
il passato ma non bisogna nemmeno dimenticare. Come
diceva Reny Gourmont “Il passato è un immenso tesoro di
novità”. Teniamo ben piantate le nostre radici nel fertile
terreno del passato, per dare copiosi frutti di bene per noi e
per i nostri figli e non dimentichiamo le fatiche e le passioni
con cui chi ci ha preceduto nel cammino della vita, ci ha
preparato una comunità solidale, unita e moderna.
Sandro Chistè
2
cultura, cronaca, curiosità
«Anno Madruzziano»:
il calendario degli eventi
Ricorrono quest’anno i 500 anni dalla nascita del Cardinal
Cristoforo Madruzzo. La Commissione Culturale
Intercomunale ha quindi deciso di dedicare gli eventi di
quest’anno proprio a questa tematica. Vi rendo pertanto noto
il calendario degli eventi, sottolineando che per conferma o
eventuali informazioni vi rimando al sito del Comune di
Lasino (www.lasino.it) o del Comune di riferimento
dell’associazione che organizza l’iniziativa, oppure al sito
della Comunità della Valle dei Laghi (www.valledeilaghi.tn.it).
18-19 maggio 2012, Calavino: Cristoforo Madruzzo Cardinale
Organizzato dal Circolo pensionati “Alcide De Gasperi” di
Calavino
3 giugno 2012, Castel Madruzzo: passaggio della seconda
tappa del Tourlaghi
Organizzato dal GS Fraveggio
10 giugno 2012, ore 17.00 Castello di Madruzzo: Un
giorno nel Rinascimento
Organizzato dalla Biblioteca Intercomunale di Cavedine in
collaborazione con la Filodrammatica S.Siro di Lasino, il
Circolo Ricreativo S. Pietro di Lasino, il Circolo “A.
Degasperi” di Calavino, la Proloco di Lasino-Lagolo
all’interno del Progetto “Testo, immagine, suono: il potere
evocativo della parola”
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17 giugno, Castello di Madruzzo: concerto della Banda di
Calavino, della Banda del Borgo di Vezzano e della Banda
Sociale di Cavedine.
Dal 22 al 25 giugno 2012, Roma e Tivoli: Viaggio a Roma
con visita alla Chiesa di S. Onofrio al Gianicolo dov’è sepolto
il Cardinal Madruzzo.
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5 luglio 2012, Castello di Madruzzo: Rivisitazione della
figura di Cristoforo Madruzzo e Concerto al Castello
Organizzato dalla Commissione Culturale Intercomunale
6 luglio 2012, Castello di Madruzzo: Racconti a cura di Neri
e di Salin
Organizzato dalla Commissione Culturale Intercomunale
7 luglio 2012, Castello di Madruzzo: Cena rinascimentale
(su prenotazione e a pagamento)
Organizzato dalla Commissione Culturale Intercomunale, in
collaborazione con le Proloco di Lasino, Calavino e il
Comitato Carnevale di Castel Madruzzo
8 luglio 2012, ore 10.30 Calavino: Celebrazione religiosa in
onore del Cardinal Madruzzo presieduta dal Vescovo Mons.
Luigi Bressan
Organizzato dalla Proloco di Calavino
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8 luglio 2012, Madruzzo e Castello ore 20.30: Visita alla
chiesa del paese con percorso storico-artistico che porta al
Castello e alla visita della Cappella interna
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Durante l’anno: numero speciale della rivista
RETROSPETTIVE, che avrà come tematica centrale la
figura del Cardinale Madruzzo
In autunno (date e luoghi ancora da definire):
§Mostra di opere dedicate al castello o alla figura del
Cardinale
§Mostra di opere pittoriche sui Madruzzo (organizzato
dall’Associazione Il melograno di Padergnone, nel mese di
ottobre a Padergnone)
§Trekking urbano nella zona di Terlago (Organizzato dalla
Proloco di Terlago)
§Presentazione di una particolare opera scrittoria: il Graphic
novel
Gloria Chistè
Delegata alla Cultura
Libri sotto
l’ombrellone
Francesco Guccini, Il dizionario delle cose
perdute, 2012
Questo “dizionario” è un baule pieno di
emozioni, di ricordi e di sorrisi. Un omaggio
al nostro ieri dietro l’angolo con la speranza
che tutto non finisca nel dimenticatoio,
perché ci appartiene più di quanto noi stessi
pensiamo.
Fulvio Ervas, Se ti abbraccio non aver paura,
2012
La malattia del figlio, l’affannosa ricerca
della cura giusta…e poi un viaggio senza
scopo né meta lungo mesi in un lento
abbandono alla vita.
Adele Grisendi, Non è te che sceglierò, 2012
La storia di una donna nel primo novecento,
il racconto del coraggio di riconoscere
sempre dignità a se stessi anche contro i
valori di un tradizionalismo imperante.
cultura, cronaca, curiosità
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5 luglio 2012, ore 17.00 Maso Toresella: Tavola rotonda
Organizzato dalla Proloco di Calavino
Rachel Simon, Il respiro leggero dell’alba,
2012
Inizia con un mistero questo delicato
romanzo, uno strano abbandono e un ritorno
che si fa attendere per quarant’anni.
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cultura, cronaca, curiosità
A onor del vero, Piazza fontana e la vita
dopo, 2012
A cura di A. Conci, P. Grigolli, N. Mosna ed i
giovani dell’Associazione Note a Margine.
Il testo, al quale ha fatto riferimento anche il
Presidente della Repubblica Giorgio
Napoletano in occasione della giornata
dedicata alle vittime del terrorismo, offre
spunti di riflessione sulla storia recente delle nostra
democrazia e pone questioni fondamentali per la memoria
collettiva quali la verità, la giustizia e la solidarietà umana.
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2012 - Anno internazionale della
cooperazione
Il Trentino è una terra con profonde radici
cooperative, una terra che riconosce la
cooperazione come valore. Tre interessanti
libri per approfondire l’argomento: I valori della
cooperazione, Mario Parisi, 2011. - E per un uomo la terra:
Lorenzo Guetti curato di campagna, Marcello Farina, 2011. La Cooperazione spiegata ai miei figli, Lorenzo Baratter,
2011
Bibliodonna 2012
Porta un titolo “forte” la tredicesima edizione
di questa bibliografia: “La donna della fine
del mondo”. Volutamente provocatorio
intende indagare con minuziosa
circospezione gli aspetti della “nuova
donna”, la donna delle conquiste, delle
battaglie, della forza e della delicatezza,
della solitudine e del gruppo, della maturità e dell’eterna
giovinezza; una donna comunque votata alla ricerca di un
proprio ruolo e di un senso nella vita. In biblioteca trovate
l’opuscolo con molti titoli di libri che non mancheranno di
stimolarvi ed incuriosirvi nella lettura.
Due Progetti nell’ambito
delle reti territoriali
della cultura
Progetto “Testo Immagine
Suono: il potere evocativo della
parola”
Da qualche mese ha preso avvio il Progetto “Testo
immagine suono: il potere evocativo della parola”. Si
tratta di un Progetto comunitario presentato dalla biblioteca
lo scorso autunno che ha ricevuto il sostegno dai tre comuni a
cui è affidata la gestione associata della biblioteca
(Cavedine, Lasino e Calavino), il finanziamento della
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e il
contributo dalla Commissione culturale intercomunale in
seno alla Comunità di Valle.
Il progetto vede il fondamentale coinvolgimento delle realtà
associative locali in una splendida sintesi di collaborazione e
di crescita unitaria. Un percorso culturale e formativo di
gruppo che partendo dal testo unirà più linguaggi espressivi
per approdare alla realizzazione di sette eventi, distribuiti su
due anni in tutta la valle, e dedicati ciascuno ad un periodo
storico e culturale.
Due gli eventi a cui stiamo lavorando. Il primo, il cui ambito
storico di riferimento è l’affascinante Rinascimento, vede la
preziosa collaborazione di alcune associazioni dei comuni di
Lasino e Calavino. Il secondo evento riguarda invece il
Settecento, definito a ben ragione “il secolo delle rivoluzioni”,
che vede al lavoro le associazioni di Sarche. Gli incontri per
la ricerca e la preparazione del materiale si svolgono in
biblioteca. Entrambi gli eventi saranno proposti durante
l’estate. L’ideazione del logo del Progetto è stato affidato alla
creatività dei ragazzi della scuola media C. C. Madruzzo di
Cavedine ed ha visto premiato il particolare disegno
proposto dall’alunna Stefania Pederzolli di Stravino.
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Anche questo progetto, come il precedente, nasce
nell’ambito del bando per progetti territoriali della cultura
della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
Vi hanno aderito 18 biblioteche trentine tra cui anche la
nostra biblioteca Valle di Cavedine. E’ rivolto ai ragazzi della
V° elementare e della I° media, ed è incentrato sulla
partecipazione attiva dei ragazzi attraverso la lettura
autonoma di 5 libri proposti. Gli incontri di presentazione dei
libri nelle biblioteche nel prossimo autunno avranno lo scopo
di stimolare nei ragazzi le doti di critici e attenti lettori. I
giovani partecipanti realizzeranno delle vere e proprie
recensioni dei libri in concorso e premieranno, tra la rosa dei
5 titoli, quello che sarà ritenuto il migliore. Il progetto si
concluderà con la festa finale di premiazione del libro
vincitore e l’incontro con l’autore previsti nel mese di maggio
2013. I libri acquistati per il concorso saranno poi donati dalle
biblioteche a enti, scuole e associazioni che si occupano di
infanzia sull’intero territorio nazionale in modo che il
concorso possa continuare a vivere attraverso le letture di
altri bambini.
Lo scorso anno la Biblioteca ha sperimentato un nuovo
progetto di biblioteca fuori di sé (ovvero fuori dalle sedi
tradizionali) a Lagolo. Si è trattato di un’esperienza molto
positiva e con confortanti risultati in termini di presenze, tanto
che anche quest’anno il progetto verrà riproposto e ci potrete
trovare nuovamente nella sede del Parco delle feste di
Lagolo con molti libri, riviste, letture per bambini ed
interessanti laboratori per i più piccoli. Per facilitare l’apertura
della sede a Lagolo, e in accordo con le amministrazioni
comunali di Lasino e Calavino, verranno chiusi un giorno alla
settimana alternativamente i Punti di lettura di Lasino e di
Calavino.
La biblioteca al lago è l’esempio di una biblioteca che si apre
verso la comunità, che si fa trovare pronta là dove è richiesta.
Vi aspettiamo!
cultura, cronaca, curiosità
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Progetto “Sceglilibro”
La biblioteca ritorna
al lago(lo)!
Concorso
“La fantasia prende la penna”
6° edizione
Molti gli elaborati presentati in questa edizione sui quali la
giuria, presieduta della scrittrice Antonia Dalpiaz, si è dovuta
impegnare per la scelta dei vincitori. Un’edizione molto
soddisfacente quindi, che ci stimola a continuare nella
promozione della scrittura creativa per dare spazio ai molti
“potenziali scrittori” del domani.
La premiazione del concorso si è svolta nella prestigiosa
cornice del teatro di Valle a Vezzano.
Notizie, orari e informazioni sul sito della biblioteca:
www.biblioteca.valledicavedine.it
Seguiteci anche su Facebook.
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notiziamo
«IMUP» imposta municipale propria
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Il primo gennaio 2012 è entrata in vigore l’IMU l’imposta
municipale propria. L'imposta è stata introdotta dal governo
Monti con il decreto Salva Italia del dicembre 2011. La
disciplina della nuova imposta, sostitutiva dell'ICI, come
descritta nel decreto legislativo 23/2011 in materia di
federalismo fiscale municipale, doveva entrare in vigore nel
2014. Il decreto legge 201/2011, recentemente emendato dal
D.L.16/2012, ha anticipato la nuova imposizione, peraltro
anche con caratteristiche proprie e molto significative
soprattutto rispetto all'ICI, sebbene ne ricalca alcuni tratti
fondamentali.
Tra le novità più evidenti è che si ritorna a pagare per
l’abitazione principale e per gli immobili che ad essa erano
stati assimilati per legge o regolamento, in particolare gli
immobili concessi in uso gratuito a parenti (genitori, figli, fratelli
o sorelle).
La nuova imposizione fiscale prevede un doppio carico con il
contestuale versamento della quota spettante al Comune,
come è sempre avvenuto per l'ICI, e della quota erariale a
favore dello Stato: stessa base imponibile per due imposte da
assolvere in un unico contesto.
Il carico impositivo è più alto che in passato. E' importante
sapere che, ad esclusione del dovuto per l'abitazione
principale e sue pertinenze il 3,8 per mille, metà dell'aliquota
base del decreto Monti, deve essere versato allo Stato, mentre
al Comune si versa la differenza tra il 3,8 per mille e l'aliquota
base che è stata deliberata nella misura del 7,83 per mille.
La premessa è introduttiva alle elencazione delle principali
novità previste dalla legge e dai provvedimenti adottati dal
Comune di Lasino:
§l’abitazione principale viene definita in maniera più rigorosa
che in passato: è considerata abitazione principale l’unità
immobiliare nella quale per il contribuente devono verificarsi
contemporaneamente le condizioni di dimora abituale e
residenza anagrafica. Solo con entrambe le condizioni si
può beneficiare dell'aliquota agevolata del quattro per mille
e della detrazione di 200 euro (100 euro a testa nel caso, ad
esempio, di una abitazione in comproprietà fra due coniugi);
§
§a questi 200 euro si possono aggiungere altri 50 euro di
ulteriore detrazione per i figli di età inferiore a 26 anni,
purché dimoranti nella stessa abitazione e fino ad un
massimo di 400 euro (pari ad otto figli), al netto della
detrazione di 200 euro che viene riconosciuta comunque;
§la detrazione e l' aliquota per l’abitazione principale
vengono riconosciute anche alle pertinenze dell'abitazione
principale se in categoria catastale C2 (magazzini e locali di
deposito), C6 (stalle, scuderie, rimesse e autorimesse) e
C7 (tettoie chiuse o aperte) e solamente ad una per
ciascuna categoria; ad esempio, chi ha due garage avrà
l’aliquota per abitazione principale su uno dei due, mentre
per l’altro applicherà l’aliquota ordinaria;
§Non cambia nulla per i terreni fabbricabili, per i quali
aumenta solo l’aliquota. Per i fabbricati, il calcolo parte
come sempre dalla rendita catastale aumentata del 5%. A
questo valore, però, le legge applica nuovi moltiplicatori:
­ 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A
(abitazioni e/o residenze) e nelle categorie catastali C/2
(magazzini e locali di deposito), C/6 (stalle, scuderie,
rimesse e autorimesse) e C/7 (tettoie chiuse o aperte), con
esclusione della categoria catastale A/10 (uffici e studi
privati);
­ 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B
(strutture di uso collettivo) e nelle categorie catastali C/3
(laboratori per arti e mestieri), C/4 (fabbricati e locali per
esercizi sportivi) e C/5 (stabilimenti balneari e di acque
curative);
­ 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5
(istituti di credito, cambio ed assicurazione);
­ 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10
(uffici e studi privati);
­ 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D
(categorie speciali a fine produttivo o terziario), ad
eccezione dei fabbricati classificati nella categoria
catastale D/5 (istituti di credito, cambio ed assicurazione);
tale moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1. gennaio
2013;
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(negozi e botteghe);
§Al valore così ottenuto vengono applicate le aliquote
deliberate dal Consiglio comunale, sulla base dell'accordo
con la Provincia autonoma di Trento e il Consorzio dei
comuni, in osservanza del Protocollo d'intesa del 27
gennaio 2012 con lo scopo che i Comuni trentini devono
concorrere per legge con un ulteriore finanziamento al
risanamento del bilancio dello Stato. Le aliquote sono:
­ 0,4% per le abitazioni principali e per una pertinenza in
ciascuna delle categorie catastali C2, C6 e C7;
­ 0,783% per tutti gli altri immobili.
§Un’altra novità riguarda le modalità di pagamento: non ci
sarà più una sola scadenza a dicembre, ma le scadenze
saranno due: una entro il 18 giugno 2012 e la seconda
entro il 16 dicembre. Inoltre, sarà obbligatorio per legge
pagare solo con il modello F24; solo da dicembre si può
pagare in alternativa con il bollettino di conto corrente
postale.
In un periodo di reali difficoltà si viene chiamati a sacrifici di
rilevante impatto. Lo Stato ha imposto un regime tributario al
quale il Comune di Lasino si è adeguato con l'approvazione di
aliquote e detrazioni come proposto dal Protocollo d'intesa del
Consiglio delle Autonomie e della Provincia al fine di garantire
l'equilibrio di bilancio con la perequazione tra il gettito ICI e i
trasferimenti provinciali. L'onere tributario non viene
supportato da un chiaro quadro normativo. Pertanto per
aiutare il contribuente è stata organizzata la struttura operativa
al fine di fornire informazioni e aiuto nella determinazione
dell'importo dovuto e nella compilazione del modello di
versamento. E' impegnativo fare scelte che influenzano la
quotidianità delle famiglie e delle imprese. Tutti sono
chiamati a sobrietà o rinuncia, con la fiduciosa speranza, però,
che gli adempimenti a livello locale siano anche quelli
dell'intera nazione. L'andamento del gettito dell'acconto di
giugno permetterà di valutare se potranno essere raggiunti gli
obiettivi di risanamento dei conti pubblici per consentire al
Governo di non dover aumentare le aliquote di base dando
anche al nostro Comune le condizioni per operare una
manovra di riequilibrio nel 2013.
Mariabruna Chistè
Assessore al Bilancio
Rifiuti e dintorni
In febbraio, e precisamente il primo sabato, dopo un lungo iter
burocratico e un accordo con SOGAP, la ditta preposta alla
raccolta e allo smaltimento dei rifiuti nel nostro Comune,
siamo riusciti a rendere operativo il Centro Raccolta Materiali.
E’ stato necessario inoltre modificare l'apposito Regolamento
allo scopo di adeguarlo alle normative vigenti. In particolare è
stata redatta una tabella, esposta anche sulla bacheca
all'interno dello stesso CRM, dove sono elencate le categorie
dei rifiuti che possono essere conferiti e le quantità consentite.
A breve, verrà posizionato all'esterno del centro un bidone per
la raccolta del secco, dedicato in particolar modo al
conferimento dei pannolini dei bambini e degli anziani. Il
bidone potrà essere utilizzato tramite apposita chiavetta
nominativa che registrerà la frequenza d'uso. Il responsabile
del Centro, nonché addetto allo smistamento, è il nostro
Fausto che si è sempre dimostrato all'altezza della situazione.
Per essere in grado di rispettare tutte le molteplici normative in
materia, ci siamo avvalsi di un consulente, l’ing. Ferrari
Andrea, con il quale abbiamo organizzato durante il mese di
marzo 3 serate per illustrare alla popolazione la struttura e il
funzionamento del nuovo CRM, per capire meglio come si
effettua un compostaggio domestico di qualità, oltre che per
dare ulteriori delucidazioni in merito alla raccolta differenziata.
Sono state organizzate anche 2 serate con un addetto dello
sportello di “Fa’ la Cosa Giusta”, nell'ambito del progetto “Tre
Erre - ridurre, riciclare, riutilizzare”, impostato sulla gestione
dei rifiuti e sul rispetto dell'ambiente.
Abbiamo attivato anche alcune procedure per l'incentivazione al compostaggio domestico. A fronte di una specifica
adesione, i cittadini potranno ricevere in comodato d’uso un
composter, sostituendo il bidoncino marrone, che dovrà
essere restituito integro e pulito nel momento della consegna
dell'autocertificazione o del ritiro del composter. Chi vuole
aderire all'iniziativa avrà una riduzione della tariffa della
raccolta dei rifiuti per l'anno 2012 (che verrà fatturata nel
2013) pari al 15% sulla parte variabile della TIA.
Diego Pisoni
Assessore all’Ambiente
notiziamo
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­ 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1
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notiziamo
Opere e sostenibilità
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Lo scenario economico europeo che si sta manifestando in
tutta la sua criticità ed incertezza in questo periodo impone
alle amministrazioni comunali una riflessione ed una
eventuale ridefinizione della proprie strategie anche per
quanto riguarda gli investimenti in opere pubbliche e la loro
sostenibilità sulla spesa corrente, la quale dovrà
inevitabilmente subire progressivi ridimensionamenti. È
proprio in merito all’analisi di questo tema che
l’Amministrazione comunale di Lasino ha voluto porre con
forza l’accento su una proficua integrazione tra la spesa per il
finanziamento in conto capitale (opere pubbliche) e la spesa
corrente (gestione dei servizi), indirizzando gli investimenti
su due binari principali: lo sfruttamento delle energie
rinnovabili e la migliore sostenibilità economico-ambientale
degli interventi in programma, continuando peraltro un
percorso già avviato prima del nostro insediamento.
L’impianto fotovoltaico del nuovo CRM è già attivo e entro
l’anno sarà affiancato da altre installazioni analoghe.
Saranno infatti dotati di impianto solare le coperture di diversi
edifici comunali tra i quali il municipio, l’ex municipio e la ex
scuola elementare per quanto riguarda Lasino, la casa
sociale di Castel Madruzzo, la ex malga di Lagolo, il teatro e
la casa sociale a Pergolese. L’insieme degli interventi
prevede l’installazione di moduli fotovoltaici per circa 65kW.
L’amministrazione ha quindi provveduto ad effettuare uno
screening delle utenze di energia elettrica sul territorio
comunale per ottimizzare al meglio lo scambio sul posto che
consentirà un risparmio sul consumo di energia elettrica per
la gestione di alcuni servizi. È chiaro dunque come attraverso
questi interventi si agisca sulla spesa corrente con doppia
efficacia, da un lato con un risparmio, dall’altro sfruttando una
nuova risorsa economica derivante dagli incentivi. Il Comune
di Lasino sta dunque percorrendo una strada che ha visto nel
2011 l’Italia come il maggior installatore mondiale di impianti
fotovoltaici con ben 9GWp, seguita dalla Germania con
7.5GWp. In generale nel 2011 in Europa lo sfruttamento
dell’energia solare ha visto un incremento del 50% rispetto
all’anno precedente. È inoltre interessante notare come i
costi del fotovoltaico stanno progressivamente diminuendo e
che il valore dell’energia che ne deriva sta iniziando ad
essere competitivo con le fonti tradizionali almeno per
quanto riguarda le zone dell’Europa Meridionale.
Sul fronte dell’efficienza energetica è in fase di
completamento il nuovo impianto di illuminazione pubblica
di Lasino. L’impianto utilizza la tecnologia a LED e vedrà
impegnati 11kW di potenza massima e 8kW in fase di carico
ridotto. Si ipotizza un risparmio dei consumi sull’ordine del
40-50% rispetto al vecchio impianto che verrà demolito non
appena sarà completato quello nuovo. L’occasione di
effettuare scavi in alcune zone del paese è stata poi sfruttata
per la predisposizione alla posa delle fibre ottiche per la
connessione veloce ad internet, essendo nei programmi
della società Trentino Network la realizzazione nei prossimi
anni di una rete capillare al servizio di tutte le utenze.
Completato il lavoro, l’Amministrazione si è già attivata per la
redazione del PRIC (Piano Regolatore dell’Illuminazione
Comunale), che è uno strumento per il censimento e la
valutazione dello stato di manutenzione ed efficienza degli
impianti funzionanti sul territorio e per la disciplina delle
nuove installazioni, nonché dei tempi e delle modalità di
adeguamento, manutenzione o sostituzione di quelle
esistenti. Parallelamente sarà redatto anche il PEC (Piano
Energetico Comunale) che ha l’obiettivo del censimento
energetico degli edifici comunali ai fini di pianificare interventi
di ottimizzazione dei consumi. Procedure analoghe sono in
corso di valutazione anche per quanto riguarda la rete
acquedottistica.
L’anno scorso è stato poi redatto il progetto definitivo per la
realizzazione della nuovo centro per l’infanzia e la
richiesta di un’integrazione del finanziamento. Per quanto
riguarda la parte dedicata all’asilo nido, l’opera si pone come
polo per l’intera Valle di Cavedine. La nuova struttura sarà
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È in fase di esecuzione il progetto di riqualificazione del
patrimonio viario del nostro Comune. Il progetto esecutivo
prevedeva di intervenire su 5 ambiti dislocati sul territorio:
l’asse principale del paese di Lasino da Via Bassetti a Via
Lagolo, la via principale di accesso che dalla provinciale
porta a Piazza Degasperi; la rivisitazione della piazza stessa,
l’incrocio Via 3 Novembre/Via Verdi e la strada di accesso a
Castel Madruzzo. La nuova amministrazione ha da subito
deciso di intervenire con una variante in corso d’opera con
l’intenzione di affrontare con maggiore efficacia alcuni ambiti.
Per rimanere all’interno del finanziamento sono stati stralciati
i lavori riguardanti la piazza di Lasino e l’incrocio Via 3
Novembre/Via Verdi. A Castel Madruzzo la nuova variante
prevede lo spostamento del marciapiede da valle a monte
della carreggiata posizionandolo adiacente al muro di
sostegno delle particelle a Est allontanando così la
carreggiata dal muro stesso. Tale soluzione consentirà
maggiore visibilità ai veicoli in transito. La sezione del
marciapiede sarà adeguata ai minimi
previsti dalla
normativa, ovvero 1,5 metri e la sezione della carreggiata
sarà portata a 6 metri costanti lungo tutto il tratto
dell’intervento. Tali modifiche hanno richiesto la
riprogettazione delle strutture di sostegno dell’opera. La via
che da Piazza Degasperi scende verso Ovest fino alla futura
rotatoria richiede che la variante consideri l’integrazione con
la nuova opera prevista. Inoltre è stata rivista la posizione dei
parcheggi che da ortogonali alla carreggiata saranno
disposti a spina di pesce per agevolare la manovra dei
veicoli. La variante ha inoltre permesso un contenuto
risparmio di superficie verde del parco. La sistemazione
dell’asse principale di Lasino invece riguarda solo il ripristino
del manto stradale con l’unica piccola variante di eliminare la
striscia centrale in porfido nel tratto dalla piazza Degasperi
verso Sud che è il più transitato da veicoli pesanti che ne
deteriorano la stabilità.
Luca Santuliana
Assessore Lavori Pubblici
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collocata nella parte Ovest dell’attuale campo sportivo e
realizzata su un unico livello. Anche in questo caso
l’Amministrazione ha indirizzato il progettista affinché
rispettasse rigidi requisiti di risparmio energetico e
sostenibilità a fini di contenere al massimo i costi di gestione
e manutenzione. Il progetto prevede infatti che la struttura sia
realizzata in legno e che rispetti elevati standard di
classificazione energetica.
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Incontri con la popolazione:
tiriamo le somme
notiziamo
A conclusione degli incontri con la popolazione, desidero
riepilogare le principali problematiche che i partecipanti agli
incontri hanno sollevato. La partecipazione è stata molto
buona nelle frazioni di Lagolo, Castel Madruzzo e
Pergolese, mentre a Lasino ci saremmo aspettati qualche
persona in più. Ma i numeri a volte hanno poco conto, perché
importanti sono le osservazioni e i commenti, che abbiamo
raccolto e affrontato anche al di fuori degli incontri.
A Castel Madruzzo i cittadini hanno in particolar modo
richiesto spiegazioni sui lavori pubblici in corso e in
previsione: gli abitanti richiamano l’attenzione
dell’amministrazione sulla sistemazione dei sampietrini e
della casa in piazza, e ribadiscono la necessità di una
bacheca più grande. Inoltre richiedono di risolvere il
problema dei parcheggi in piazza.
A Lagolo invece la discussione e lo scambio di idee si è
concentrata in particolar modo sull’ambiente. Dal Comitato
Lagolo arriva la richiesta di concretizzare il progetto di
sistemazione del sentiero che affianca il lago, magari
accedendo a fondi provinciali. L’idea è quella di ripristinarlo e
creare anche dei punti panoramici e di sosta. Vengono poi
presi in esame il capo da tennis e la struttura adiacente: la
richiesta è quella di realizzare una sala polivalente e
trasformare il campo da tennis in un campo da gioco più
adatto alle esigenze dei bambini di oggi (due porte da calcio
e un canestro sarebbero l’ideale). Ultima osservazione
viene fatta sulla siepe che costeggia la provinciale che porta
sul monte Bondone: viene ribadita la sua pericolosità perchè
intralcia la visibilità degli automobilisti nei confronti dei
pedoni sul marciapiede che si accingono ad attraversare la
strada stessa.
11
A Pergolese invece la discussione si è concentrata
sull’opera riguardante le fognature e l’acquedotto. Durante
l’ultima Conferenza dei Sindaci c’è stata la spartizione del
FUT (Fondo Unico Territoriale) che la Provincia concede ad
ogni Comunità di Valle per la realizzazione di opere
pubbliche. In questa occasione il Sindaco di Lasino ha posto
la realizzazione delle fognature di Pergolese come opera
prioritaria. Il finanziamento che è stato concesso non è totale
e quindi è probabile che l’opera verrà realizzata in più lotti (si
ipotizza da 2 a 3), costringendo così il paese a numerosi anni
di scavi e cantieri aperti. La popolazione si sente indignata e
presa in giro: come evidenziato anche nell’articolo di
Manuela Bottamedi, perché la spartizione del fondo non è
stata fatta con serietà e non ha tenuto conto dell’importanza
di emergenza sanitaria dell’opera.
Anche a Lasino il tema delle fognature di Pergolese ha
tenuto banco per buona parte della discussione, a tratti
molto animata. Alle puntualizzazioni fatte a Pergolese si è
aggiunta la richiesta da parte di Manuela Bottamedi di
presentare una petizione come Consiglio Comunale,
estendendola anche alla popolazione di Lasino, da
presentare in Provincia per poter ottenere altri fondi e
realizzare così l’opera in tempi più ragionevoli. Altre
osservazioni hanno riguardato i lavori al cimitero, soprattutto
in seguito alla riunione tenutasi qualche mese fa e alla nuova
variante che si sta proponendo, e alcune tipologie di rifiuto
che non è possibile conferire presso il nuovo CRM.
Ogni osservazione è stata prontamente accolta
dall’Assessore competente e quasi tutte hanno ottenuto
risposta o spiegazione, ma se qualcuno avesse ulteriori
domande o sollecitazioni, Sindaco e Giunta sono disponibili
all’ascolto e al confronto.
Gloria Chistè
Capogruppo di maggioranza
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Siamo felici di riprendere il dialogo interrotto da più di un
anno, anche se non è facile fare una sintesi del lavoro di tutto
questo periodo, svolto in Consiglio comunale e tra la gente,
ma cercheremo di fare il meglio possibile. Il ruolo della
minoranza non è di essere buoni o cattivi, ma di vigilare
sull'operato della maggioranza. Un ruolo importante in un
buon governo. Gli strumenti a nostra disposizione sono le
Interrogazioni, Interpellanze e Mozioni, rivolte al Sindaco e
alla Giunta per chiedere spiegazioni e proporre soluzioni. In
questo ultimo anno abbiamo portato e discusso in Consiglio
comunale 2 mozioni e 5 Interrogazioni e 1 Interpellanza, che
pubblichiamo qui di seguito.
Gennaio 2011: Interrogazione avente come oggetto la
richiesta di chiarimento da parte del Sindaco riguardante la
scelta personale di non somministrare l'eucarestia, dato che
per il gruppo consiliare di minoranza, ad elezioni avvenute,
non sussiste più alcun impedimento. A tale Interrogazione il
Sindaco ha dato risposta scritta, che si spera, possiate
leggere quando sarà approvata l'ennesima mozione per la
richiesta di pubblicazione di tutte le Mozioni, Interrogazioni e
Interpellanze presentate in Consiglio comunale. Crediamo
che la trasparenza e l'informazione sia un vanto per una
buona Amministrazione e per questo motivo stiamo
raccogliendo le firme per una petizione popolare al fine di
inserire di seguito all'Art. 38 del Regolamento Interno del
Consiglio Comunale, l'Art. 38 bis riportante la norma per la
pubblicazione sul sito delle Mozioni, Interrogazioni e
Interpellanze di tutti i Consiglieri nel rispetto della normativa
già esistente, che regola la pubblicazione di atti
Amministrativi senza dati sensibili relativi a terze persone.
Purtroppo l'Amministrazione sembra non volere favorire la
partecipazione della popolazione, attraverso una
informazione trasparente e accessibile.
Febbraio 2011: Interrogazione avente come oggetto la
richiesta di chiarimenti riguardanti l'ultimazione degli
interventi progettati ed appaltati dalla precedente
Amministrazione, quali il CRM, l'installazione dei pannelli
fotovoltaici sulla struttura del CRM e la loro messa in
funzione per poter utilizzare l'energia per il pompaggio di
Fontana Gualiva.
Febbraio 2011: Interrogazione per ottenere delle
spiegazioni sull'effettiva collaborazione di Trentino Network
per predisporre il nostro paese a cablaggio puntuale casa per
casa, nell'ambito della realizzazione del nuovo impianto di
illuminazione, progetto del programma elettorale della lista
IN COMUNE CON TE , che vedeva l'applicazione sul palo
dell'illuminazione di un dispositivo per l'accesso veloce e
gratuito ad internet in tutte le case del paese e delle frazioni.
Tale progetto è stato stralciato dall'attuale Amministrazione.
notiziamo
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Informazioni dal gruppo consiliare
di minoranza «In comune con te»
Ottobre 2011: Interrogazione nella quale si chiede al
Sindaco se è stata fatta richiesta di predisposizione di
formale delibera da parte della Giunta Provinciale per la
dichiarazione di evento calamitoso per il Comune di Lasino,
evento verificatosi nel mese di settembre.
Ottobre 2011: Interrogazione per avere un chiarimento
riguardante la realizzazione del parcheggio che ha invaso il
parco giochi, invasione che poteva essere evitata con una
variante in corso d'opera, che spostasse il marciapiede sul
lato opposto della strada recuperando spazio per il
parcheggio senza la necessità intervenire sul parco. E' inutile
che l'Amministrazione si giustifichi dicendo che era un
progetto dell'Amministrazione precedente, se andate in
Comune a visionare il progetto potrete notare che non è così.
Confrontando i due progetti potrete notare inoltre che nel
progetto precedente i posti macchina sono messi in senso
12
laterale rispetto alla strada, non a spina di pesce come gli
attuali e sopratutto ne risultano 16 anziché 12 come gli
attuali. A conti fatti è stato eseguito tutto quel lavoro con
spreco di soldi e terreno per soli 2 posti macchina in più
rispetto a quelli esistenti precedentemente.
notiziamo
Ottobre 2011: Interpellanza sulla richiesta di impegno da
parte del Sindaco e della Giunta di prendere iniziative atte ad
evitare che i lavori in corso e futuri nel paese non creino
disagi ai cittadini.
Marzo 2012: Seconda Mozione riguardante la
pubblicazione sul sito del Comune di tutte le Mozioni,
Interpellanze e Interrogazioni presentate in Consiglio
comunale, che non contengono dati sensibili di terze
persone. In questa circostanza l'Amministrazione
concedeva la pubblicazione delle sole Interrogazioni e
Interpellanze, per le Mozioni, invece, solo quelle approvate
dalla maggioranza, come in effetti accade attualmente. Noi
abbiamo rifiutato questo compromesso, perchè siamo per la
trasparenza delle informazioni. Tutto ciò che viene proposto
e discusso in sala consigliare deve essere portato a
conoscenza della popolazione, per una partecipazione attiva
della vita politica dei cittadini. Ci chiediamo e abbiamo
chiesto all'Amministrazione quale timore ci sia da parte loro a
non concedere questo diritto.
Maggio 2012: Interpellanza. Si chiede al Sindaco di
riferire in Consiglio Comunale, la posizione del Comune
di Lasino tenutasi alla Conferenza dei Sindaci per
stabilire il criterio di spartizione del FUT ai sei Comuni
della Valle dei Laghi. Tenuto presente che la Provincia
indicava come criterio principale le opere di carattere
igenico-sanitario, l'opera per le fognature di Pergolese
doveva essere prioritaria rispetto alle opere comunali
presentate dagli altri Sindaci. E come opera prioritaria
aveva le credenziali per essere finanziata totalmente
anziché in tre lotti, che comportano gravi disagi alla
popolazione e alle aziende in loco. La Conferenza dei
Sindaci ha stabilito invece che il criterio da adottare per
la ripartizione dei 4 milioni spettanti ai comuni della
Valle, sia riferito al numero degli abitanti di ogni singolo
13
Comune. Dalla delibera della Comunità di Valle si evince
che detta istituzione si è limitata a rattificare la decisione
dei Sindaci. Dunque vogliamo conoscere quali sono le
responsabilità dell'Amministrazione di Lasino che ha
dato parere favorevole a tale criterio e ripartizione del
FUT.
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INDICAZIONE DI VOTO PER BILANCIO 2012-13-14
Il Gruppo Consiliare di Minoranza IN COMUNE CON TE
considera il Bilancio del 2012-13-14 un bilancio di basso
profilo, non solo per una questione di risorse, ma per la
mancanza: a) di progetti per una programmazione di
investimenti per future entrate, b) di razionalizzazione delle
spese, c) di una programmazione di risparmio energetico
degli impianti di illuminazione nelle frazioni.
Un bilancio fatto di manutenzione e studi di fattibilità per euro
77.000,00. E' stato messo a bilancio anche uno studio di
fattibilità di 10.000 euro (studio per la riqualificazione della
piazza di Lasino) su un progetto già esistente. Se
l'amministrazione è intenzionata a cambiare il progetto per la
piazza, basta una variante e non un altro studio di fattibilità e
progetto spendendo altri soldi pubblici. Qual è il motivo?
L'Amministrazione ha scelto il fotovoltaico come soluzione
per il risparmio energetico, sostituendolo alla possibilità di un
impianto di teleriscaldamento per i locali comunali e possibile
estensione alle proprietà private come da programma della
lista di minoranza IN COMUNE CON TE.
I vantaggi del teleriscaldamento sono innumerevoli
1) produzione di energia termica ed elettrica.
2) utilizzo della risorsa del legname dei nostri boschi,
ramaglie (abbattimento costo rifiuto organico).
3) estensione del teleriscaldamento alle proprietà private
4) finanziamenti pubblici ad enti pubblici.
Il fotovoltaico produce solo energia elettrica non termica per
riscaldamento, non ci sono più finanziamenti per enti pubblici
e i guadagni sono sempre più ridotti, senza contare l'impatto
dei pannelli fotovoltaici per 300000,00 euro sui tetti di coppo
del centro storico.
Pensiamo inoltre che si possano anche diminuire le spese di
manutenzione straordinaria attraverso il coinvolgimento
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delle Associazioni locali per i lavori, per esempio per la
scalinata di accesso al castello di Madruzzo (euro 10.000,00)
e la strada che da Castel Madruzzo da sulla strada per
Lagolo (costo 15.000,00 euro). Dal bilancio non si evidenzia
nessun intervento di risparmio energetico per le frazioni. Per
questi motivi elencati in Consiglio comunale abbiamo
espresso voto contrario al bilancio presentato dalla
maggioranza.
SICUREZZA VIABILITA' - FOGNATURE – PARCO GIOCHI
– PARCHEGGIO
In questo periodo ci siamo battuti sulla necessità di operare
per la sicurezza della viabilità del tratto stradale che
attraversa l'abitato di Lasino, individuando le criticità e
pericolosità alle entrate/ uscite a nord e entrate/ uscite a sud
del paese. A nostro avviso la rotatoria approvata
dall'Amministrazione (600000,00 euro ) è inutile. Il
finanziamento è sufficiente per mettere in sicurezza e
subito, la totalità della strada, intervenendo con corsie
dedicate nei punti di accesso/recesso, per regolare il traffico
e rallentarlo. Si interviene, invece solo con un'opera nel
punto di maggior visibilità. Con i soli dissuasori verticali si
ottiene lo stesso risultato della rotatoria risparmiando
denaro, terreno agricolo e parco giochi, già eroso dalla
realizzazione del parcheggio. Ci siamo rivolti alla Provincia
perchè rivedesse il progetto della rotatoria, e con la
condivisione della popolazione si decidesse la soluzione
migliore per la sicurezza della viabilità. Il Si
dell'Amministrazione al progetto della rotatoria ha impedito
tutto ciò.
che davanti ad una priorità come le fognature il Sindaco non
doveva approvare la decisione presa alla conferenza dei
Sindaci, nè accettare il criterio di assegnazione secondo il
numero degli abitanti, visto che la Provincia indicava come
criterio principale la priorità alle opere igenico-sanitarie
(acquedotti e fognature). L'opera ha tutte le credenziali per
essere ammessa a finanziamento per intero.
Il parco giochi come bene della Comunità non doveva
essere interessato dai lavori del parcheggio, un'invasione del
parco che ha portato alla realizzazione di soli 2 parcheggi in
più di quelli esistenti precedentemente, posizionati a spina di
pesce con notevole difficoltà di utilizzo per chi entra in paese.
Sembra più ovvio che si parcheggi all'entrata del paese
anziché all'uscita.
E arriviamo alla realizzazione del parcheggio come da
programma elettorale. Nell'ultimo bilancio approvato non
appare nessuna voce per la realizzazione del parcheggio.
Terminiamo augurandovi una buona e armoniosa estate.
Un caro saluto a tutti dal Gruppo consiliare
IN COMUNE CON TE
notiziamo
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Angelina Pisoni, Giulia Rosà, Alessandro Bassetti, Piero Chistè
Stesso problema per le fognature di Pergolese. Il Sindaco
ha dato parere favorevole (contrario solo il Sindaco di
Calavino) all'approvazione della spartizione del FUT (fondo
unico territoriale) ai 6 Comuni della Valle, ricevendo solo 1/3
del finanziamento totale. Questo vuol dire che i lavori
saranno fatti in tre lotti. Se teniamo conto che il FUT viene
concesso ogni tre anni, possiamo calcolare in 10/12 anni il
tempo in cui potranno essere realizzate le fognature, con
grandi disagi alla popolazione e alle aziende. Siamo convinti
14
Un'opera a singhiozzo
notiziamo
Tra le varie competenze della Comunità di Valle c’è anche
quella di finanziare opere pubbliche comunali, attingendo al
cosiddetto FUT (Fondo Unico Territoriale) erogato dalla
Provincia.
La nostra Comunità di Valle ha ricevuto dalla Provincia quasi
5 milioni di euro, da ripartire tra i vari Comuni della valle in
base a criteri indicati dalla Provincia in una delibera di
settembre: al primo posto opere di carattere igienicosanitario.
15
La nostra Giunta comunale ha chiesto, per il Comune di
Lasino, la realizzazione di un’opera tanto necessaria quanto
improrogabile: la rete fognaria nella frazione di Pergolese.
Altri Comuni hanno avanzato le loro richieste: chi la nuova
Caserma dei pompieri (Terlago), chi l’ampliamento del
Centro Sportivo (Cavedine).
Sia la Conferenza dei Sindaci che la Giunta della Comunità di
Valle, in sede di ripartizione dei finanziamenti, hanno però
adottato un criterio principalmente basato sul numero degli
abitanti di ciascun Comune: “più abitanti = più soldi”. Con
questo criterio base, Terlago e Cavedine faranno le loro
opere per intero, mentre Lasino dovrà ripartire la
realizzazione delle fognature di Pergolese su minimo tre
lotti, con tutti i disagi conseguenti. A questo punto però
fallisce il compito stesso della Comunità: essere un ente
superiore ai singoli Comuni, capace di scelte autonome in
nome del bene della Valle, capace di fare sintesi tra le varie
esigenze e priorità e, dunque, in grado di andare oltre le
“beghe” e i campanilismi dei paesi. Purtroppo in questo primo
appuntamento con scelte importanti, la nostra Comunità ha
dimostrato di non avere la forza di fare tutto questo; al
contrario, ha rispecchiato e riproposto le divisioni e la
parcellizzazione territoriale, cercando di accontentare tutti
ma facendo gli interessi, alla fine, solo dei Comuni più forti
(numericamente e politicamente).
Considero la rete fognaria di Pergolese un’opera pubblica di
prioritaria necessità e di emergenza sanitaria. Pertanto chi
ha considerato più meritevole di finanziamento
l’ampliamento di un centro sportivo già sottoutilizzato o
l’ennesima caserma dei pompieri, forse non si è reso conto
che nel 2012, in piena crisi economica, non è più tempo di
sprecare i soldi pubblici erogandoli a “pioggia” per opere
sicuramente non necessarie, ma è tempo di chiedersi quali
siano le priorità vere e concentrarsi su quelle.
Come consigliere comunale, ma prima ancora come
cittadina di Pergolese, mi mobiliterò coinvolgendo gli abitanti
di Lasino in una petizione popolare rivolta in primo luogo
all’Amministrazione di Lasino, alla Comunità di Valle e al
Consiglio Provinciale, per chiedere di rivedere i criteri di
finanziamento delle opere pubbliche della nostra Comunità
di Valle, imponendo una revisione delle opere ammesse al
finanziamento o comunque individuando altri fondi
provinciali a cui attingere per realizzare in un lotto unico
un’opera urgente sotto il profilo igienico-sanitario, che
attende da anni e non è più procrastinabile. Non vogliamo
un’opera “spalmata” su tre lotti che duri 10-12 anni, con tutto
ciò che comporterebbe alla già disagiata circolazione e alle
attività economiche della nostra frazione. Pergolese oggi
conta quasi 500 abitanti; troppo pochi per chiedere con forza
e diritto una rete fognaria in un unico lotto??
Bottamedi Manuela
Consigliere comunale indipendente di minoranza
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L’Amministrazione comunale di Lasino ha da qualche mese
costituito un Gruppo Culturale che, tra le varie iniziative,
avrebbe l’intenzione di avviare l’allestimento, negli avvolti del
municipio, di un Museo degli usi e costumi delle genti di
Lasino, Castel Madruzzo e Pergolese.
La finalità di codesto progetto presuppone innanzitutto la
conservazione e la fruizione da parte dei visitatori di oggetti,
manufatti, utensili, documenti di ogni tipo appartenuti alla
tradizione artigiano-agricolo-contadina dei nostri avi. Questo
patrimonio purtroppo corre il pericolo di estinzione: infatti la
veloce evoluzione avvenuta in questi ultimi cinquant’anni,
che ha radicalmente cambiato i nostri costumi e abitudini di
vita, ha prodotto l’abbandono delle vecchie usanze, di modo
che, tutto ciò che proveniva dal recente passato, è stato
dimenticato se non addirittura avversato. In verità da alcuni
anni si nota la riscoperta di questi manufatti assieme ad un
vero e proprio interesse per le tradizioni di antica data. In
qualità di delegata alla cultura del Comune di Lasino, ho
conferito l’incarico per un eventuale piano di lavoro a Tiziana
Chemotti e Sergio Trentini.
La tematica scelta per questo primo approccio al Progetto del
Museo è la figura della donna. La donna nella vita contadina
di un tempo, pur mantenendo una condizione inferiore (la
convinzione generale era che le donne fossero “il sesso
debole”) rivestiva invece un ruolo determinante per la povera
economia rurale. A lei erano affidate numerose mansioni.
Oltre al compito principale di occuparsi delle faccende
domestiche e prendersi cura della numerosa figliolanza,
doveva dedicarsi anche ai lavori agricoli e talvolta perfino al
sostentamento materiale della famiglia, quando veniva a
mancare l’uomo di casa (vedovanza o emigrazione).
E’ parso quindi opportuno rivalutare la tematica femminile,
attraverso un progetto denominato “LA DONNA DE STI ANI”,
per meglio approfondire l’argomento. Sono tante e molteplici
infatti le sfaccettature che la figura femminile racchiude nel
contesto storico e culturale.
L’attività espositiva (a grandi linee), si potrebbe attuare in
questo senso:
§UNA GIORNATA TIPO DI LAVORO IN CASA: far ‘l pan, nar
a tor l’acqua alla fontana, far le taiadele ecc..
§LAVORI DOMESTICI: far la lesiva, lavaggio dei panni alla
roggia, far calzoti, filar la lana ecc…
§LAVORI AGRICOLI: lavori nella stalla, allevamento bachi
da seta, far ‘l fen a mont, vendemmia ecc…
§COME VESTIVANO E COME CONFEZIONAVANO I
VESTITI
§PREPARAZIONE DEL CIBO GIORNALIERO
§MEDICINA POPOLARE
§I MOMENTI DI SVAGO: coro parrocchiale, filodrammatica
femminile ecc..
E così via….
cultura, cronaca, curiosità
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In fase di progettazione
un museo di usi e costumi
Il tutto correlato da testimonianze fatte di documenti, attrezzi,
manufatti ma anche e soprattutto da archivi fotografici, video,
sonori, di antropologia, raccolta di storie e testimonianze del
paese e altro ancora….
Per la realizzazione e la gestione di questo Museo, è
intenzione dell’Amministrazione avvalersi di contributi
finanziari provenienti da terzi, quali per esempio la
Fondazione Caritro o la Provincia Autonoma di Trento. Nei
prossimi mesi il progetto verrà definitivo e si stilerà una
richiesta ufficiale da presentare poi agli enti sopraccitati.
Gloria Chistè
in collaborazione con Tiziana Chemotti
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cultura, cronaca, curiosità
Ricordando don Felice Vogt
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E’ stata una serata davvero emozionante e partecipata
quella che venerdì 27 aprile 2012 si è svolta presso la Sala
Consiliare a Lasino. Oggetto, anzi soggetto della serata, è
stato don Felice Vogt, amato parroco che ha vissuto a
Madruzzo per tantissimi anni. La storia e le vicissitudini di
don Vogt sono state raccontate da Tiziana Chemotti,
affiancata dalla sorella Teodora Chemotti, che con amore e
passione ha ricercato e riprodotto la vita di questo amato ma
sfortunato prete.
Don Felice Vogt è nato a Trento il 15 giugno del 1873. Viene
ordinato sacerdote il 16 luglio del 1896 e celebra la sua prima
S.Messa nella chiesa della SS. Annunziata a Trento. Diventa
curato d’anime a Castel Madruzzo l’8 settembre del 1900.
Ancora oggi rimane il ricordo di un sacerdote semplice, di
poche esigenze ma con un carattere fermo e deciso che
seppe superare con coraggio anche periodi di grave difficoltà
come l’internamento che dovette subire dal 1915 al 1918 a
Katzenau e Mittendorf per i suoi sentimenti irredentisti.
Fu uomo di cultura, appassionato di preistoria, archeologia,
numismatica. Nella sua lunga vita si dedicò allo studio della
storia locale. Nel 1930 e 1939 Strenna Trentina pubblica due
suoi saggi riguardanti la storia e gli eventi rispettivamente di
Castel Madruzzo e Castel Toblino. Collabora nella primavera
del 1913 con Ciro Vecchietti, farmacista di Vezzano, altro
appassionato del settore, alla scoperta della grotta
sepolcrale detta “la Cosina”. In questo luogo don Felice Vogt
porterà alla luce ben 6 scheletri umani appartenenti al
periodo neolitico. Nel 1911, in località Crona dei Gregi, quale
instancabile ricercatore, don Felice esegue dei sondaggi nel
terreno portando alla luce numerosi frammenti di cocci e
qualche selce lavorata. A distanza di un cinquantennio,
questo sito verrà poi sfruttato da altri archeologi roveretani
guidati da Pio Chiusole per altri scavi. Numerosi sono stati
anche gli studi sulla prestigiosa famiglia Madruzzo: citiamo in
particolare un suo dattiloscritto che riporta analiticamente e
dettagliatamente il profilo di ogni componente dell’illustre
casato. Tanti altri sono i lavori e le ricerche di don Vogt che
hanno arricchito il patrimonio culturale nella nostra Valle e
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Cari Anna, Beatrice, Martina, Sara, Raffaele e Simion,
che fortuna avervi accompagnato a Roma, insieme al Sindaco di Lasino e ai
vostri compagni di terza media di Dro!! Ho avuto la splendida opportunità di
unirmi ai vostri professori, che da tempo avevano programmato una visita
guidata a Montecitorio e a palazzo Madama, sedi della Camera e del Senato
della Repubblica.
Credo che in tempi di grande crisi politica ed economica come quella che
stiamo vivendo, sia più che mai fondamentale riavvicinarsi alle istituzioni
democratiche, che sono i luoghi principali del confronto, della discussione,
della scelta e della decisione, e il modo migliore per avvicinarsi o riavvicinarsi
è farlo fisicamente, come abbiamo fatto noi. Non basta studiare sui libri il
Comune, la Provincia, il consiglio, la Giunta, il Parlamento e lo Stato! Vedere e
toccare con mano questi “motori” della nostra democrazia è il modo migliore
per capire l’importanza della partecipazione attiva e consapevole di tutti noi
alle scelte importanti della comunità, sia a livello locale che a livello nazionale.
In pochi, alla vostra età, hanno avuto il privilegio di vedere con i propri occhi e
tastare con la propria mano un mondo che solitamente ci appare solo in tv,
astruso e lontano, e che è invece affascinante, imponente ma anche
incredibilmente vivo e concreto. E’ li, in quel mondo, che i nostri rappresentanti
eletti prendono tutte le decisioni fondamentali per la nostra vita!
Il progetto di educazione alla cittadinanza che avete intrapreso comprende
anche lo studio e la riflessione sulla Costituzione, la “madre” di tutte le leggi,
un testo importantissimo nel quale sono custoditi i principi inviolabili su cui si
devono basare tutte le leggi prodotte dalla Camera e dal Senato: la giustizia,
la libertà e l’uguaglianza.
Quello che tutti noi adulti ci auguriamo è che la visita ai Palazzi del Potere non
rappresenti per voi solo un bel ricordo di una gita speciale e divertente, ma sia
l’INIZIO di un percorso di consapevolezza, impegno e difesa di questi valori e
principi su cui si basa la Costituzione e su cui si deve basare anche la nostra
vita. Il VOSTRO futuro è nelle VOSTRE mani, non lasciate che sia qualcun
altro a costruirlo per voi e a decidere al posto vostro!
cultura, cronaca, curiosità
per questo dobbiamo a lui un
particolare riconoscimento.
La serata ha visto anche l’intervento
della Filodrammatica S.Siro di
Lasino che in alcune occasioni ha
interpretato alcuni momenti della vita
di don Vogt: la scena iniziale delle
donne che chiudono di fretta le
imposte e spengono le luci perché sta
passando “Pippo” (il temuto aereo di
caccia notturna che durante la guerra
compiva solitarie incursioni nel nord
Italia, mitragliando o sganciando
bombe nei luoghi dove vedeva luci),
la “presenza viva” di don Vogt
interpretata in stile “ombre cinesi” su
un telo e infine l’arresto di don Vogt.
Durante la serata è intervenuto
anche padre Aurelio Cimadon, un
cugino di don Felice Vogt. Le sue
parole hanno commosso il pubblico e
hanno dato viva testimonianza della
vita del prete.
A conclusione della serata gli
interventi musicali del Coro di
Madruzzo e della fisarmonica di
Martino Turrina, che hanno voluto
rendere omaggio a don Vogt.
Si coglie l’occasione quindi per
ringraziare tutte le persone che
hanno partecipato e chi, a vario titolo,
ha collaborato per la buona riuscita
della serata!
Lettera ai ragazzi di
3ª media di Pergolese
Gloria Chistè e Tiziana Chemotti
Ottobre 2011
Manuela Bottamedi
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Associazione musicale Valle
dei Laghi: intervista al presidente
cultura, cronaca, curiosità
In Valle dei Laghi è nata da poco una nuova Associazione
musicale. Qualche settimana fa ho incontrato il Presidente
Simone Daves per capire meglio di cosa si tratta e per farci
spiegare obiettivi e progetti della stessa associazione. Di
seguito la breve intervista realizzata.
Come è nata l’associazione e quando?
L’"Associazione musicale Valle dei Laghi" nasce nel gennaio
del 2012, da un’idea dell’Assessore alla Cultura del Comune
di Vezzano, Attilio Comai e dal soprano Isabella Pisoni di
Calavino che lavora presso il Comune di Vezzano ed è
componente del coro polifonico femminile "La Gagliarda".
Qual è stata la motivazione che vi ha spinto a formare questa
associazione?
L’idea iniziale è stata quella di riunire i vari artisti e musicisti
della Valle (l’associazione è composta da una quindicina di
persone, tra direttivo, musicisti, cantanti e simpatizzanti) e
creare occasioni per avvicinare le persone alla musica colta.
Qual è l’obiettivo dell’Associazione?
L’obiettivo principale dell’associazione è la promozione e la
diffusione della cultura della musica colta. Tra gli intenti ci
sono anche la creazione di programmi ”ad hoc” (anche a
supporto delle amministrazioni che ne fanno richiesta) e
naturalmente la formazione. Ci proponiamo come “ponte di
collegamento” tra la musica colta e il territorio.
Ci sono proposte per il 2012?
La nostra prima proposta si chiama “Percorsi musicali in Valle
dei Laghi” ed è iniziata a maggio. La rassegna è composta da
5 appuntamenti che vengono presentati come dei
concerti/lezione: i musicisti infatti, oltre ad esibirsi, guidano il
pubblico all'ascolto della musica che eseguono.
All'esperienza artistica uniamo il territorio: i 5 luoghi scelti per
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i concerti hanno tutti una particolarità e sono legati alla
musica proposta. Nel primo concerto per esempio, svoltosi
presso la Centrale di S.Massenza, abbiamo presentato una
esibizione di musica moderna con quattro saxofoni e una
fisarmonica: tale ensamble strumentale ben si addice
all'ambiente industriale della Centrale.
Per le nostre attività abbiamo deciso di inserirci in eventi già
organizzati, come per esempio le feste di paese, in modo da
creare fin da subito una stretta collaborazione con le realtà
esistenti ed arricchire ciò che già il territorio offre.
Gli esecutori dei concerti sono interni o esterni
all’Associazione?
Eccezione fatta per il concerto del 31 maggio, svoltosi presso
la chiesetta di Fraveggio, che ha visto l’esibizione dei membri
dell'Associazione, negli altri concerti invitiamo anche artisti
esterni che arricchiscono la proposta musicale. Cerchiamo
comunque dove è possibile di proporre l’esibizione di almeno
un componente della nostra associazione.
Quali sono i prossimi concerti?
Altri concerti della rassegna "Percorsi musicali in Valle dei
Laghi" saranno il 5 luglio a Castel Madruzzo (in occasione
dell'anniversario dei Madruzzo), il 12 agosto a Cavedine
(120° anniversario della Banda) e a Terlago in settembre.
Avete altre proposte in cantiere?
Stiamo lavorando per proporre all’amministrazione di Lasino
e Calavino un laboratorio musicale a Lagolo, che si potrebbe
svolgere, secondo le nostre intenzioni, nella prima settimana
di agosto. Ciò permetterebbe di offrire ai numerosi residenti
del periodo un’occasione importante di scambio e crescita
culturale.
Gloria Chistè
Delegata alla Cultura
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Foto di Roberto Franceschini
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le associazioni si raccontano
A.S.D. Società ciclistica Dro
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Presentiamo in questo numero una delle società storiche dello
sport trentino che svolge la sua attività nella Valle del Sarca e
comuni limitrofi, mettendo gratuitamente a disposizione degli
atleti, oltre che le capacità dei tecnici, anche l’attrezzatura
necessaria.
Partiamo con un breve riassunto della ricchissima storia di
questo sodalizio per arrivare poi allo stato attuale e ai progetti
per l’avvenire.
La Società “CICLISTICA DRO”, con sede a Dro (TN) loc.
Oltra, è stata fondata il 14 febbraio del 1967 da un gruppo di
appassionati giovani ciclisti del paese con l’entusiasmo di una
nuova avventura. Il primo Presidente della Società è stato
Learco Matteotti che con grande dedizione sempre affiancato
da fedeli dirigenti, è rimasto alla guida della Società fino
all’anno 2001, per ben 34 anni consecutivi. Nel primo periodo
di vita, il nuovo sodalizio, in attesa di essere formalmente
riconosciuto dalla Federazione Nazionale, organizzò piccole
manifestazioni a carattere non agonistico, poi nel 1969
organizzò la prima gara di Ciclocross per Dilettanti ed Allievi
che diventerà una classica nel panorama ciclistico trentino,
fino agli anni 80.
Il 1970 fu un anno di crisi per il ciclismo regionale, così la
Società decise di dedicarsi al settore Giovanile e partecipò ai
primi Giochi della gioventù. Nello stesso anno arrivarono le
prime soddisfazioni con l’organizzazione del “1° Trofeo
Prugno Fiorito” e “Trofeo Prugna di Dro”, che festeggiano in
questa stagione il 38° anno, senza interruzioni.
Nel 1980 Giuliano Benuzzi D. S. entra a far parte della sezione
operativa Provinciale mentre il vivaio della Ciclistica Dro
continua a crescere e con il folto gruppo di giovanissimi ed
esordienti partecipa a tutte le gare del calendario Federale,
ottenendo prestigiosi titoli Regionali e Provinciali.
Nel 1982 una grossa soddisfazione per la società è stato il
premio Guerrino Santi consegnato a Benuzzi Giuliano come
miglior Direttore Sportivo Regionale.
L’anno 1988 annovera nelle file 13 atlete, così il 24 aprile viene
organizzato il “1° Trofeo Conca D’oro”, gara per Donne
Esordienti.
Nel 1990 viene formata la prima Squadra di Donne
Esordienti, e si organizza il “I° Trofeo Moby Dick”. Negli anni
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ricevendo i complimenti delle autorità ed alla presenza di un
folto gruppo di genitori ed amici della Società, con una grande
festa la Ciclistica Dro A.S.D. ha presentato la squadra e
inaugurato il nuovo ciclodromo. Si tratta di una struttura che
permette allenamenti e gare in assoluta sicurezza, con
caratteristiche particolari sia per le lunghezze che le pendenze
della pista. Quando riceverà le omologazioni federali sarà il
miglior impianto dell’Italia del Nord. La festa è proseguita nel
pomeriggio con lo svolgimento delle gare Tipo Pista, che
hanno coinvolto 120 atleti, collaudando così il circuito con un
evento di grande rilievo.
Molto importante è anche l’attività giovanile che ha coinvolto 7
atleti nella categoria “promozionali” (ultimo anno di scuola
materna), 34 atleti nella categoria “giovanissimi” e 7 nella
categoria “esordienti”. Fra tutti ricordiamo Benedetti Manuel e
Leoni Francesco che ben rappresentano la Valle dei Laghi.
All’interno dell’attività giovanile ha trovato spazio anche il
“Progetto Pinocchio” rivolto alle quarte classi della scuola
Primaria di Dro.
Di seguito elenchiamo i Trofei messi a calendario dalla
Ciclistica Dro per la stagione 2012:
§DRO – 29 aprile: “10° Trofeo Giulio Moratti” – “41° Trofeo
Prugno Fiorito” donne es. – “21° Trofeo Loris Angeli” donne
allieve
§DRO – 13 maggio: “Trofeo Bagattoli Enzo – La Cantinota”
tipo pista es.
§CAVEDINE 29 luglio – “Trofeo Gaggio” mattina allievi,
pomeriggio juniores
§DRO – 5 agosto: “1° Trofeo Miori Giuliano – Girardi Gianni”
es. ’99 mattina – “7° Trofeo Supermarket della Calzatura”
es. ’98 mattina – “11° Trofeo Learco Matteotti – Giulio
Tavernini” giovanissimi pomeriggio
§ARCO – 23 settembre “10° Trofeo Città di Arco – Mario
Tarolli” giovanissimi pomeriggio
le associazioni si raccontano
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successivi continua l’intensa attività giovanile sia maschile
che femminile, attività che si concretizza nell’organizzazione
di numerosi Trofei.
Nel 1997 viene consegnato il Titolo di “Cavaliere” per i suoi
grandi meriti al Presidente Learco Matteotti, per la sua
dedizione al settore Giovanile.
Nel 2001, con la nuova assemblea avvenne il cambio di
Presidenza e fu eletta Berlanda Geltrude, che continua il
lavoro svolto fino a quel momento nell’attività giovanile per la
promozione nelle Scuole.
Nel 2003 il Comitato Provinciale premia con Targa al merito
Enzo Trenti, Fondatore della Società, direttore sportivo e
Direttore Di Corsa.
Nel 2008 la Presidente Geltrude Berlanda viene premiata
dalla Federazione come figura di spicco per l’impegno nel
diffondere i sani principi del Ciclismo Femminile Giovanile a
livello provinciale.
Nel 2009 la società vince il “Trofeo Rigotti” e nello stesso
anno viene conferito un premio speciale da parte della FCI
Trentino, come società che si è distinta nella costanza e nello
spirito partecipativo.
Il 2010 la Società partecipa al “24° Meeting Nazionale di
Società per Giovanissimi” a Roma, conquistando il 4° posto in
una gara che vedeva ben 210 Società partecipanti.
Il 2011 vede la Ciclistica Dro impegnata nelle classiche e
tradizionali gare che si svolgono in regione grazie al vivaio che
è costituito da 41 giovanissimi (dai 7 ai 12 anni), 4 esordienti
(dai 13 ai 14 anni) e 4 allievi (dai 15 ai 16 anni), tra i quali anche
numerosi atleti della nostra valle.
Parallelamente prosegue l’attività di promozione a livello
giovanile (per i bambini di 6 anni) che si concretizza nel
progetto “Gioca-sport” in collaborazione con le scuole
primarie di Dro, Pietramurata, S. Alessandro e il Rione
Degasperi.
Di grande rilievo la creazione, fortemente voluta dalla
Presidente Geltrude Berlanda, del Team Femminile Trentino
A.S.D. a livello provinciale per dare la possibilità alle ragazze
tra i 12 e i 16 anni di partecipare all’attività Triveneta
obbligatoria.
La grande novità della scorsa stagione è stato il trasferimento
della Società in una nuova sede presso il Centro Sportivo in
località Oltra. Nello stesso impianto, domenica 13 maggio,
Chi volesse avvicinarsi a questo sport o anche semplicemente
avere informazioni, può recarsi il martedì e il giovedì dalle
17.30 alle 19.00 presso la nuova struttura o contattare il
Presidente Geltrude Berlanda ([email protected] 0464 504557 - 347 6937171).
Annamaria Omezzoli
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Teatro Valle dei Laghi
cultura, cronaca, curiosità
Nel corso di questo primo triennio di attività il Teatro Valle dei
Laghi ha dimostrato le sue grandi possibilità di diventare
spazio di diffusione e produzione culturale per la Valle dei
Laghi ma con ottima capacità di attrarre l’interesse e
l’attenzione anche da parte dell’intero territorio provinciale,
divenendo così un interessante promotore aggiuntivo rispetto
alle attuali proposte e facendo conoscere un territorio, la Valle
dei Laghi, che, nonostante la sua vicinanza con il capoluogo, è
però spesso ancora sconosciuta ai più.
Fondazione Aida si è impegnata nel valorizzare lo spazio
facendolo vivere attivamente attraverso numerose attività ed
eventi che stanno abituando il pubblico a questa nuova realtà
culturale. Senza dubbio è un processo lungo, che prevede
continuità ed impegno, ma i dati di questo primo triennio
offrono già ottimi risultati che dimostrano le grandi capacità di
questo luogo ed anche il buon lavoro effettuato grazie alla
collaborazione delle realtà culturali della valle e non, che
hanno voluto trasformare questo luogo in uno spazio vivo ed
attivo.
Nel triennio il teatro è stato aperto per 448 giornate: 338 aperte
al pubblico e 110 per prove di spettacoli da parte delle varie
compagnie. Una speciale nota va alla residenza che si è
tenuta nel corso dell’estate del 2010, durante la quale ha
preso vita il musical “Svegliati e Sogna” di Rossana Casale
che ha girato poi in tutta Italia ed ha visto la collaborazione di
realtà trentine e giovani talenti del territorio.
Le giornate di apertura al pubblico si sono divise in 341
appuntamenti dei quali 164 a pagamento e 177 manifestazioni
ad ingresso libero, quali ad esempio concerti da parte delle
realtà corali del territorio, mostre, presentazioni, assemblee,
laboratori, saggi scolastici, incontri con la comunità ecc...
Ovviamente in occasione di singole giornate è stata possibile
la realizzazione di più appuntamenti. Le varie mostre che sono
state organizzate negli spazi del teatro sono state contate
come un unico evento, ma le giornate di apertura rientrano
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nelle aperture al pubblico.
Per i soli eventi a pagamento si sono registrati 22.848 ingressi
ai quali si possono aggiungere almeno ulteriori 30.000
presenze per le manifestazioni con ingresso libero (dato non
calcolabile con esattezza ma sicuramente in difetto rispetto
all’effettiva presenza) per un totale di circa 53.000 presenze
nel corso del triennio.
Al fine di risultare sempre più vicini al pubblico, nel corso dei
tre anni sono stati proposti vari strumenti che rispondessero
sempre di più alle esigenze della clientela attivando differenti
tipologie di abbonamento per il teatro serale, per gli
appuntamenti di Teatro Famiglie e per il cinema, così come
una serie di convenzioni con enti territoriali, quali ad esempio il
SAIT, il Circolo Dipendenti PAT, la Federazione UNPLI delle
Pro Loco, l’Università di Trento e le scuole di Danza, cosicché
il nostro pubblico potesse usufruire di riduzioni e beneficiare di
offerte speciali a loro riservate.
Inoltre è stato attivato un sistema di prenotazione e di acquisto
on line per ovviare l’impossibilità da parte del Teatro Valle dei
Laghi di rientrare all’interno del circuito “PRIMI ALLA PRIMA“
per la prevendita, impossibilità non dipendente da
Fondazione Aida ma da parte del Circuito stesso che non ci ha
permesso di aderire. Il nostro sistema di prenotazione ci ha
comunque consentito di offrire un valido servizio alla clientela
del teatro, grazie soprattutto alla preziosa collaborazione delle
Biblioteche della Valle e dell’ufficio APT Pro Loco di Vezzano
che hanno offerto la loro disponibilità ad accogliere le
prenotazioni e a dare le informazioni in merito ai vari spettacoli
facendo rete tra loro e rimanendo in continuo contatto con la
biglietteria del teatro.
Solamente nell’ultima stagione i biglietti prenotati e poi ritirati
in teatro sono stati 982 con un incremento del 20,34% rispetto
alla stagione precedente, un dato che conferma l’ottimo lavoro
fatto.
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Per quanto riguarda la comunicazione, Fondazione Aida ha fin
da subito aperto un sito internet specifico del teatro, sito che
anch’esso è stato migliorato ed ottimizzato fino a raggiungere
la grafica e la struttura attuale. Il sito, aggiornato
costantemente dal personale del teatro, solo nell’ultima
stagione ha registrato oltre 28.000 presenze con una media di
circa 2.400 visite al mese. Inoltre il nostro ufficio stampa ogni
settimana invia una newsletter ai nostri 500 iscritti attraverso
la quale, oltre a fornire le informazioni sugli spettacoli della
settimana, veicola anche una serie di offerte speciali dedicate.
Nel corso dell’ultimo anno è stata anche ottimizzata la pagina
Facebook del teatro, anch’essa veicolo di informazioni e
offerte speciali.
Fondazione Aida è per sua costituzione ente anche di
formazione: per questa ragione fin dal primo anno ha proposto
differenti corsi principalmente collegati alle pratiche teatrali sia
per adulti che per bambini. Il laboratorio di musical per i più
piccoli, che quest’anno ha raggiunto la sua terza edizione, ha
visto nell’ultimo anno un incremento del 50% di presenze
rispetto alla stagione precedente con ben 18 bambini coinvolti
ed un fitto pubblico allo spettacolo conclusivo.
Il personale
La gestione di uno spazio così vasto e l’organizzazione di un
numero così elevato di appuntamenti richiede anche dal punto
di vista del personale una numerosa squadra. Sono state così
dedicate quattro figure presenti sul territorio che potessero
occuparsi della biglietteria, dei rapporti con il pubblico e della
parte organizzativa, oltre ad un tecnico di riferimento e al
tecnico proiezionista per il cinema, senza dimenticare inoltre il
personale addetto alle pulizie del teatro. Oltre a questa piccola
squadra lavorano assiduamente dalla sede di Verona circa
una quindicina di persone che si occupano dell’ufficio stampa,
della grafica, della gestione dei contratti e della promozione
degli eventi, dell’amministrazione e delle pratiche SIAE, della
gestione del personale, dei rapporti con le scuole e dei progetti
di formazione in generale, oltre ovviamente alla direzione.
Ulteriori otto tecnici di Fondazione Aida completano l’organico
attraverso la loro professionalità e la loro presenza offrendo il
proprio lavoro e la propria pluriennale esperienza in aggiunta
al personale del teatro ogni qualvolta gli appuntamenti lo
richiedano necessario. Da non dimenticare i due attori
professionisti che hanno curato i laboratori per un totale di
circa trenta persone complessive.
Oltre al personale retribuito è fondamentale ricordare anche il
lavoro dei volontari ed in particolar modo della preziosa
collaborazione che Fondazione Aida ha saputo stringere
assieme all’Associazione di Volontariato OASI VALLE DEI
LAGHI di Lasino che assieme ai suoi ragazzi e ai suoi
volontari ha offerto il suo tempo ed il suo lavoro aiutandoci
nella distribuzione e nell’affissione del materiale pubblicitario
del teatro, ma anche offrendosi come maschere nel
preziosissimo impegno di accogliere il pubblico in sala.
cultura, cronaca, curiosità
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Attraverso il sito internet del teatro è stato poi attivato un
sistema di acquisto on line, sistema che si è sempre più
perfezionato e che ha visto l’acquisto nella sola ultima
stagione di 186 biglietti da parte di 59 differenti acquirenti con
un +61,73% rispetto alla stagione precedente. Per il futuro,
grazie al nuovo sistema di biglietteria che nel corso di questi
tre anni si è andato perfezionando proprio in base alle
particolari necessità del teatro, è ipotizzabile allargare il
sistema di acquisto on line anche ai possessori di tessere che
danno diritto a sconti speciali permettendoci così di migliorare
ancora il servizio offerto.
Il laboratorio per adulti quest’anno è stato seguito da 7
aspiranti attori che hanno espresso grande soddisfazione per
il percorso svolto confermando così la qualità del personale
che Aida ogni anno riserva a servizio del teatro.
24
notiziamo
Il formato
della
«Stadera»:
quale
preferisci?
Negli anni abbiamo provato ben 3
diversi formati, ma vogliamo
sapere da voi cittadini quale
preferite. In allegato a questa
uscita del Notiziario comunale
trovate un volantino che riporta
l'esempio dei tre formati. Vi
chiediamo di segnare quel è il
vostro formato preferito e di
riconsegnarlo compilato in
Comune entro il 31 luglio 2012.
GRAZIE PER LA PREZIOSA
COLLABORAZIONE!
«Il sipario si alzi!»
Sono aperte le iscrizioni per il campo
estivo teatrale in programma al teatro
Valle dei Laghi di Vezzano (TN) a luglioagosto 2012.
Settimane di attività: dal 2 al 6 luglio 2012
(termine iscrizioni 23 giugno), dal 30 luglio
al 3 agosto 2012 (termine iscrizioni 21
luglio).
In collaborazione con il Piano giovani
Valle dei Laghi e con il sostegno della
Provincia di Trento – Assessorato alle
Politiche giovanili, Fondazione
Aida/Teatro Valle dei Laghi ha elaborato
una proposta estiva per intrattenere e far
divertire i ragazzi dai 10 ai 14 anni, che
desiderano avvicinarsi, coltivare e
crescere la passione per il teatro, offrendo
loro un’ulteriore occasione di incontro.
Una settimana di teatro per scoprire come
una semplice storia può trasformarsi in
uno spettacolo teatrale, dove ognuno
sarà invitato a partecipare provandosi
come attore, scenografo, costumista,
regista, scegliendo le musiche ed
imparando a conoscere il teatro come
luogo fisico da scoprire platea,
palcoscenico, quinte. L’obiettivo della
proposta è quindi avvicinare i partecipanti
al “mondo del teatro” fondato su relazioni,
regole e piccole magie. E alla fine della
settimana... il sipario si alzerà e gli attori
potranno condividere scoperte, emozioni
e creazioni del loro percorso in uno
spettacolo conclusivo per familiari e
amici.
Il campo estivo teatrale sarà condotto da
Antonella Carli e Anna Benico, attrici di
Fondazione Aida, ente accredito dal
Ministero per le attività culturali e dalla
Regione per la formazione degli
insegnanti. Antonella Carli, laureata al
D.A.M.S. di Bologna indirizzo teatro, ha
sviluppato un’esperienza pluriennale
quale pedagoga teatrale non solo con
bambini nelle scuole, ma anche con
specifiche fasce sociali (extra-comunitari,
diversamente abili, persone terza età). Ha
inoltre partecipato a importanti stage e
seminari teatrali di approfondimento.
Anna Benico, ha conseguito il diploma di
attrice di prosa a Padova presso
l'Accademia Palcoscenico diretta da
Alberto Terrani (Teatro Stabile del Veneto
– direzione Alessandro Gassman). Si
perfeziona attraverso diversi seminari con
importanti maestri, tra cui si segnala:
Mamadou Dioume (allievo di Peter
Brook), Katie Marchand (allieva di Julian
Beck – Living theatre), Anna Maria
Guarnieri, Laura Pulin
e Isabella
Caserta.
Periodo: luglio 2012 – agosto 2012. Il
percorso si svilupperà dal lunedì al
giovedì dalle 9.00 alle 16.00 e il venerdì
dalle 9.00 alle 18.00, orario d'inizio dello
spettacolo conclusivo.
25
Per ulteriori informazioni rivolgersi al
Teatro Valle dei Laghi (tel. 0461/340158 –
[email protected] –
www.teatrovalledeilaghi.it).
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Dai. Quante storie: un rito è un rito. Non è che devi per
forza star lì a dare delle spiegazioni. Lo sai come funziona. La
cosa non la si discute, la si fa. È come la fede: o c'è o non c'è.
E quando c'è, la si pratica!
Sto ancora ruminando su questo. Le ruote della Nissan di
Mario fanno stridere il ghiaino del vialetto che sale dal lago a
Cà Salvi. Lo rinnova ogni anno, quel ghiaino, lui, il Capo. Lo
chiamiamo così dall'autunno del '79 quando salimmo fin
quassù per la prima vendemmia: il nostro autentico
battesimo.
E ci torniamo ogni anno, fedeli come i soci di una
confraternita.
“E allora? Cos'è? Perché non è una novità non lo devo
fare? Ma dai, finiscila!” le avevo detto. La guardavo
attraverso lo specchio.
“Lo sai? La verità è che tu e i tuoi compari siete rimasti agli
anni settanta, pistolini miei!” aveva sibilato lei. La spazzola
che si stava passando con troppa foga fra i capelli sbatté sul
lavabo.
Laura ha capelli stupendi, biondo ramati; splendidi come
gli occhi, come le sue gambe da pallavolista, come..., ma sì,
come tutto quello che c'è fra gambe e capelli.
“Con la testa ci siete rimasti, perché tutto il resto...eh?
Guarda come ti stai riducendo!”
Ce l'ha con la mia pancia, lo so. E con il mio sedere che
prende spazio, e pure con qualcos'altro che utilizzo così così,
poco e male. Ma come faccio a dirglielo? È la sua freschezza
a intimorirmi, che mi toglie la spavalderia per ripetere con lei
le acrobazie che ci facevano fare paradiso e ritorno senza
bisogno di timbrare alcun biglietto.
Cà Salvi è altera; ha spalle larghe, fianchi ben piantati e
gerani rossi alle finestre. E un pergolato di glicine che tiene in
ombra un tavolo di quercia.
Il Capo se ne sta seduto lì. Allungato su una sedia a
dondolo in vimini. Al rumore della Nissan neppure gira la
testa. Fuma e guarda verso il lago che si sta assorbendo i
raggi di un sole amichevole, e se li trattiene un po' prima di
farli rimbalzare addosso ai vigneti. Poggiamo i piedi sul
ghiaino senza pronunciare una parola. Fa parte del rito: è lui
che deve aprir bocca per primo, ci tiene.
“Mai, eh?” dice senza guardarci. “Mai, santo dio! Mai che
mi portiate qualcuno senza grappoli attaccati in mezzo alle
gambe! Quand'è che mi farete sentire il profumo di una di
città? Cos'è? Aspettate che i vermi mi mangino il naso?”
“Capo, dia retta” butto lì, tanto per non star zitto. “Non è
cosa. Quelle lì se la tirano come fossero tutte delle Miss
Mondo.”
Lui sputa a terra e ci guarda. Quasi sorride: è il punto più
alto della sua affabilità. Sul viso tondo ha l'espressione di
sempre, buona per qualsiasi occasione, funerali o matrimoni
che siano, e le guance delle stesso colore del mosto; solo il
reticolo di vene rosse che gli invade il bianco degli occhi
sembra essersi esteso.
“Tempo asciutto” dice, e accarezza la vigna con lo
sguardo. “Domani ci sarà un'alba senza brina, garantito. Alle
otto vi voglio qui bell'e pronti, puntuali come le tasse. Si parte
col gran ballo.”
Ci dà un'altra occhiata compiaciuta.
“E adesso aria, che voglio godermelo 'sto sole. Devo
capire cosa c'ha in mente il tempo. Mica mi fido delle
apparenze, io. Su dai, andate dalla Doretta” aggiunge
allungando le gambe tozze. Accompagna il gesto con un
gemito di godimento. “Che quella sa come mettere pace
nelle vostre pance. E ditele di tirare fuori il fiasco che ho
preparato, quello buono. Lei sa.”
Ci venivamo in autostop, i primi anni, con zaino e sacco a
pelo dentro il quale schizzavano ormoni giovanili. La prima
volta nella scia di due tizie dalle gonne a fiori conosciute
raccogliendo mele, qualche valle più a nord. Il Capo prese
anche noi, benché i capelloni, disse, gli stessero sullo
stomaco solo meno della filossera.
Sua moglie non avrebbe voluto.
“Niente pidocchi per casa” aveva detto sparandoci
addosso i suoi occhi color cielo sotto zero. Non aveva molti
anni più di noi, ma l'arroganza di un sergente dei marines.
cultura, cronaca, curiosità
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Grappoli di sole
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cultura, cronaca, curiosità
“Qui il tempo mi va a cambiare” l'aveva rimbeccata il Capo
annusando l'aria come un cane da punta. “Pidocchi o no, se
perdo un paio di giorni mi va tutto a puttane.”
Restammo, assieme ai due gonnellini a fiori.
“Belli capelli!” ci tenne a dire quella prima volta,
puntandoci contro l'indice macchiato di nicotina. “Occhio,
questi grappoli qui sono figli di Dio, mica balle. Vanno trattati
con rispetto. È una vendemmia, questa, da fare con il cuore,
e con la testa. Una cosa da artisti.”
Dopo venticinque anni siamo ancora qui. Sua moglie
invece se l’è svignata da tempo. Lui s’è preso la Doretta,
guadagnandoci pure.
27
Usciamo dalla cucina satolli come vitelli da latte.
Camminiamo un po' fra i filari. Il Capo sembra dormire. Il suo
vigneto ha un aspetto maestoso, si protende sul lago come
un pulpito. Se l'è ingrandito da solo, anno su anno, graffiando
i fianchi della collina, estirpando ceppaie di leccio, scavando
e tirando su muretti a secco. Giù, sotto di noi, la luce gioca
con le scie formate nell'acqua del lago da un gruppo di
folaghe impettite.
È un autunno con i controfiocchi, direbbe lui.
“Lo sentite?” ci dice venendoci incontro. Trascina un po' le
gambe indolenzite. “Eccolo che arriva, senti che sale. Eh? Lo
sentite? È una manna, giuro” prosegue girandosi all'indietro,
verso il fondo valle, per prendersi in faccia il venticello che s'è
appena alzato. “E' il respiro del Garda, questo. Senti che
morbidezza, sembra una di quelle carezze che ti fa la tua
donna quando ti vuole, o no?”
Sospira. Quando i ricordi sono l'ultima cosa che ti rimane,
sarebbe meglio lasciarli perdere, pare voglia dire.
“Sentirlo mi rimette al mondo. Quest'anno si tira fuori un
vino santo con i controfiocchi, garantito.” E ci snocciola la
stessa lezione di sempre. “Però mica son contento. Finché
non vedo l'uva sotto il tetto, con la schiena sulle aréle a
godersi questo soffio benedetto, non sono tranquillo.”
Cammina davanti a noi. “L'avete vista la vigna?”
“Un giardino” dice Sandro.
“Concimata con il sudore e usando queste, mica altro”
ripete anche questa volta, stringendo a pugno le mani. “Tutte
le primavere qui a maledire le gelate e a guardare il cielo per
vedere di che umore è. C’ho messo tutta la mia vita qui
dentro!”
“E come butta quest'anno, Capo?” chiede Mario, tanto
per dargli corda.
“Guarda da te. Non c'hai occhi? I grappoli sono pezzi di
sole, vedi? Bocconi di miele. Visto che sinfonia? Che colore?
Guarda che buccia! Ogni chicco c'ha stampato sopra il
marchio del sole, altro che la sacra Sindone. Se non li tiro giù,
fra un po' mi scoppiano fra le mani.”
Ci indirizza verso la pergola di glicine. “E' una Palestina
qui” e fa scivolare quattro bicchieri sul tavolo. È in arretrato
con le chiacchiere, si direbbe. O perché no? Magari è solo
contento di vederci.
“Se il Cristo fosse venuto al mondo da queste parti, se la
sarebbe goduta, garantito. Mica come giù di là” e scuote il
capoccione in direzione sud, dove, secondo lui, non
varrebbe la pena viverci.
“Qui nessuno l'avrebbe appeso a braccia aperte, parola
mia.”
Il vino santo sgorga dalla bottiglia scivolando denso,
scuro, come miele di castagno. È nettare. Il profumo
sbalordisce.
“Quattordici anni” dice il Capo puntando il bicchiere contro
il sole. “Voialtri c'avevate ancora i capelli come le femmine
quando l'ho messo in botte.”
Tossisce, ne ingolla un buon sorso.
“Cristo, Capo!” dice Sandro facendo schioccare la lingua.
“È un'autentica goduria! Per un vino del genere dovrebbero
darle il Nobel per la poesia.”
“Domani diamo gas, e via con il ballo. La musica la
conoscete” riprende a dire il Capo. Il complimento di Sandro
non l'ha nemmeno sfiorato.
“Di voi mi fido. Di quelle..., mica tanto.”
Tre donne, capelli d'un biondo candeggiato e faccia
slavata, ucraine, polacche o che, stanno arrivando dalla
parte della provinciale. Ci guardano appena, appaiono
intimidite. Entrano in casa parlottando fitto fra loro.
“Sono nuove.” Il Capo le guarda di traverso. La sua voce
ha una nota cupa. “Sono qui da tre giorni, le ho messe a far un
po' d'ordine. Sanno dire solo sì e mangiare. Sì, sì, sì e poi mi
tocca farle rifare metà del lavoro. Mi fanno acidità allo
stomaco.”
Sputa a terra. “Santo dio! Guarda te in che mani devo
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mettere la mia uva. Ma che vuoi, qui mica c'è più nessuno che
ha voglia di faticare! Son tempi bastardi questi.”
Il mio cellulare suona. Non lo trovo subito. Il volume
aumenta d'intensità.
“Che c'hai, un juke-box in tasca?” dice il Capo
sghignazzando.
Mi allontano di alcuni passi. Gli altri si zittiscono, curiosi.
Poi mi lasciano perdere.
“Pronto?”
“Una telefonata no, eh? Così, tanto per dire, che so: sono
arrivato, cara. Tutto bene, cara”.
“Laura, stavo...”
“Troppa fatica? O il cellulare a quelle latitudini non
prende?”
“Che dici...”
“Dico che tuo figlio è tornato da scuola con una nota lunga
quanto un romanzo! Ecco che c'è!”
“Ci parlo io appena tor ...”
“E la macchina mi ha lasciata a piedi sulla tangenziale...,
merda!”
“Mi dispiace...”
“Come non bastasse, quell'idiota del Trebbi mi ha
stampato dei dépliant che fanno letteralmente schifo... E
tu...? E tu vai a fare l'alternativo, eh! In campagna! Tu e i tuoi
compari...!”
“Ma dai. Lo sai che non è così...”
“Muto. Non dire altro, fesso! Adesso parlo io! Stavolta mi
sono rotta, chiaro?! Non ci sono santi che tengano. Il tempo è
scaduto. La storia si chiude qui. Quando torni trovi le tue cose
in garage! E vedi di sgomberarlo prima possibile.”
Dal cellulare arriva un silenzio di ghiaccio. Un brivido mi
percorre il braccio fino al petto dove si trasforma in un morso
doloroso. Alzo gli occhi in cerca di un appiglio; il sole manda
un lungo bagliore arancione, un abbraccio prima d'infilarsi
dietro il monte.
Non mi basta. Già, ma lui che ne sa di noi, e delle donne!
Avvisi
dal sindaco
Cari concittadini,
il decoro delle nostre strade e dei nostri parchi è
compito di tutti.
Vorrei pertanto invitare a mantenere tagliate le vostre
siepi che costeggiano le strade comunali e a pulire
queste ultime da rami e fogliame.
Vi invito inoltre ad osservare l’ordinanza sindacale
riguardante l’accesso dei cani nei parchi pubblici e la
relativa raccolta delle loro feci.
Un territorio pulito è il segno concreto del nostro senso
civico.
Il sindaco
Eugenio Simonetti
notiziamo
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Graziano Zambarda
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Delibere di Consiglio Comunale
si delibera
2. Declassificazione dal bene pubblico strade a bene
patrimoniale disponibile di mq. 9 della p.f. 3520/2, di mq.
47 della p.f. 3568/1, di mq. 146 della p.f. 3676 e da “bene
demaniale” a “bene patrimoniale disponibile” di mq. 171
della p.f. 3787/5 C.C. Lasino per procedura espropriativa
lavori di messa in sicurezza tra Calavino e Drena sulla S.P.
84 (rotatoria Lasino).
In relazione alla progettazione dei lavori di messa in sicurezza
della S.P. 84 tra Calavino e Drena, risulta necessaria la
declassificazione da bene pubblico strade a bene
patrimoniale disponibile e da demaniale a bene patrimoniale
disponibile.
3. Integrazione paragrafo 10.1 del “Progetto esecutivo di
raccolta dei rifiuti urbani con modalità porta a porta nel
Comune di Lasino.”
Si rende necessario procedere ad un’integrazione del vigente
“Progetto esecutivo di raccolta dei rifiuti urbani con modalità
porta a porta nel Comune di Lasino per poter aprire il nuovo
Centro Raccolta Materiali in località Barcolo, che viene
classificato quale area presidiata e allestita ove si svolge
unicamente attività di raccolta, mediante raggruppamento per
frazioni omogenee per il trasporto agli impianti di recupero,
trattamento e, per le frazioni non recuperabili, di smaltimento,
dei rifiuti urbani e assimilati conferiti in maniera differenziata
rispettivamente dalle utenze domestiche e non domestiche
anche attraverso il gestore del servizio pubblico.
5. Proposta di ordine del giorno presentata dalla
Coldiretti a tutela del Made in Italy agroalimentare (prot.n.
635/2012)
Viene approvato l'ordine del giorno relativo alla tutela del
Made in Italy agroalimentare proposto dalla Coldiretti e di
impegnare la Giunta, ad intraprendere iniziative per impedire
l'uso improprio di risorse pubbliche per la
commercializzazione sui mercati esteri di prodotti di
imitazione a favore della promozione dell'autentico Made in
Italy.
29
8. Riduzione, con riferimento al periodo 1 gennaio 2012 –
31 marzo 2012, dell’addizionale comunale dell’accisa
erariale sul consumo di energia elettrica (art. 1 comma 3
della L.P. 2/2012).
L’addizionale provinciale e comunale dell’accisa erariale sul
consumo di energia elettrica, istituita dal D.L. 511/98,è pari ad
€ 18,59 per mille Kilowattora relativamente alle abitazioni e ad
€ 20,40 per mille Kilowattora relativamente alle seconde case,
il cui gettito viene riversato ai Comuni dai soggetti che
vendono energia elettrica. I Comuni non detengono alcun
potere in ordine alla quantificazione o alla gestione di tale
tributo, essendo solo titolari dell’entrata. Il Decreto Legge 16/
2012 ha disposto, utilizzando la facoltà stabilita dallo Statuto
Speciale di Autonomia, di ridurre le due tariffe dell’addizionale
comunale. Il mancato gettito derivante al bilancio del Comune
troverà compensazione con un trasferimento di pari importo a
valere sul fondo perequativo della finanza locale.
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9. Imposta Municipale Propria (I.MU.P.). Approvazione del
Regolamento per l’applicazione sperimentale
dell’Imposta Municipale Propria denominata I.MU.P..
Determinazione aliquote e detrazione per l'anno di
imposta 2012.
Si approva il Regolamento come proposto dalla Commissione
regolamenti in attuazione di quanto dispone il D.L. 201/2011
che ha stabilito l'aliquota base fissata nella misura del 0,76
per cento, con possibilità per i comuni di modificarla, in
aumento o diminuzione, sino a 0,3 punti percentuali; l'aliquota
ridotta nella misura del 0,4 per cento per l'abitazione principale
e per le relative pertinenze, con possibilità per i comuni di
modificarla, in aumento o diminuzione, sino a 0,2 punti
percentuali, l'aliquota ridotta nella misura del 0,2 per cento per
i fabbricati rurali ad uso strumentale, con possibilità per i
comuni di modificarla in diminuzione fino al 0,1 per cento.
Considerato che prevede inoltre che “dall'imposta dovuta per
l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del
soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono,
fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al
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10. Approvazione Bilancio di previsione annuale 2012,
Bilancio pluriennale 2012/2014 e Relazione previsionale e
programmatica.
Visto il Protocollo d’intesa sottoscritto in data 28 ottobre 2011
dalla Provincia Autonoma di Trento e dal Consiglio delle
Autonomie nell’ambito della Conferenza permanente per i
rapporti tra la Provincia Autonoma di Trento e le Autonomie
Locali, con il quale sono stati fissati i principi cardine della
manovra finanziaria per 2012 interessante il sistema delle
autonomie trentine, nell’ambito del quale è stato fra l’altro
posticipato al 31 marzo 2012 il termine per l’approvazione del
bilancio di previsione annuale 2012, pluriennale 2012 – 2014
e relativi allegati.
Rilevato che al fine di contribuire al risanamento dei conti
pubblici gli enti della Provincia di Trento devono garantire per il
2012 una decurtazione dei trasferimenti di finanza locale di
circa 9 milioni di Euro che vanno ad aggiungersi ai 4,15 milioni
di Euro già richiesti dal Governo nell’autunno 2011. Visto che
con l’intersa del 27/01/2012 è stato stabilito:
di assicurare ai comuni trentini l’invarianza di risorse data dal
raffronto tra il gettito I.MU.P. stimato per il 2012 più
l’ammontare del Fondo perequativo 2012 e il gettito I.C.I. 2011
e l’ammontare del Fondo perequativo riconosciuto per il 2011
e di procedere al recupero di 6 dei 9 milioni di Euro richiesti
dal Governo attraverso un’ulteriore riduzione del Fondo
perequativo. Rilevato che risulta rispettato nel triennio
l’equilibrio economico finanziario delle partite correnti, dando
atto che nell’esercizio 2012 risultano iscritte Entrate Una
Tantum per € 6.500,00 e Spese Una Tantum per € 29.150,00,
al cui finanziamento concorre anche applicazione di Avanzo di
amministrazione presunto dell’esercizio 2011 per €
22.650,00, e che vengono destinati al finanziamento delle
spese correnti oneri di concessione per € 23.200,00, stanziati
al Titolo IV dell’entrata nella misura complessiva di €
49.957,00.
11. Convenzione tra la Comunità della Valle dei Laghi ed i
Comuni di Calavino, Lasino, Padergnone e Cavedine per
la gestione associata del servizio di polizia locale.
Approvazione schema di convenzione.
Preso atto che al fine di consentire l’adesione del Comune di
Cavedine si rende indispensabile procedere alla modifica
della convenzione fra la Comunità della Valle dei Laghi e i
Comuni di Calavino, Lasino e Padergnone per la gestione
associata del servizio di polizia locale per l’anno 2012, che
prevede lo svolgimento in forma associata delle funzioni
attinenti la polizia locale, urbana e rurale demandate ai
comuni, avvalendosi di un unico agente di polizia locale, il cui
servizio viene suddiviso per Calavino in 16/36, Lasino 16/36 e
Padergnone 4/36.
si delibera
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periodo durante il quale si protrae tale destinazione,
maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a
ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente
abitualmente e residente anagraficamente nell'unità
immobiliare adibita ad abitazione principale. Evidenziato che
è riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà
dell'importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti
gli immobili, ad eccezione dell'abitazione principale e delle
relative pertinenze, nonché dei fabbricati rurali ad uso
strumentale, l'aliquota di base dello 0,76 per cento. Le
detrazioni previste, nonché le detrazioni e le riduzioni di
aliquota deliberate dai comuni non si applicano alla quota di
imposta riservata allo Stato. Considerati gli indirizzi di politica
tariffaria contenuti nel Protocollo d’intesa integrativo in materia
di finanza locale per il 2012, sottoscritto in data 27 gennaio
2012, che nella parte in cui tratta delle modalità di calcolo e di
trattenuta sui fondi in materia di Finanza Locale dell’importo
posto a carico della Provincia Autonoma di Trento prevede per
ogni Comune una riduzione del Fondo perequativo in
un’aliquota indifferenziata, aggiuntiva rispetto a quelle stabilite
dalla legge, dello 0,23 per mille sull’aliquota ordinaria I.MU.P..
12. Approvazione nuovo regolamento per il sostegno del
“Nido familiare - servizio Tagesmutter” e disciplina del
sistema di erogazione contributi alle famiglie.
Si rivede il regolamento alla luce delle recenti modifiche
apportate alla Legge Provinciale di riferimento, dalle quali si
evince l’obbligo di applicare, per il calcolo della contribuzione
a carico del Comune, il metodo ICEF, inteso come parametro
maggiormente indicativo della situazione economica
familiare, e di stabilire che a partire da settembre 2012 verrà
erogato con le modalità con i nuovi criteri.
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si delibera
13. Accettazione cessione a titolo gratuito delle pp.ff.
3635/5 - 1901/1 - 1900/5 - 1900/8 - 1903/5 tutte in C.C.
Lasino in dipendenza del Piano di lottizzazione dell’area
ad utilizzo residenziale di nuova espansione in loc.
“Soraprà” C.C. Lasino. Classificazione tra i beni pubblici
comunali “strada”.
Considerato che, a norma dell’art. 3 della convenzione, le ditte
lottizzanti si impegnavano a cedere e trasferire gratuitamente
al Comune di Lasino le aree destinate nel progetto di
lottizzazione a strade, parcheggi, spazi di manovra e aree ad
uso pubblico, indicati con apposita simbologia, senza
limitazione alcuna anche per quanto concerne l’utilizzo dello
spazio aereo e del sottosuolo per l’installazione di servizi
pubblici, si delibera di dichiarare di interesse comunale e di
richiedere ed accettare il trasferimento a titolo gratuito delle
pp.ff. in oggetto.
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16. Esame ed approvazione del Rendiconto dell’esercizio
finanziario 2011.
Vista la deliberazione della Giunta comunale n 44 dd. 11 aprile
2012 con la quale sono stati approvati lo Schema di
Rendiconto per l’esercizio finanziario 2011, i relativi allegati e
la proposta di deliberazione consiliare di approvazione del
rendiconto medesimo, la Relazione illustrativa, predisposta
ed approvata dalla Giunta comunale con la sopracitata
deliberazione, la Relazione dell’Organo di revisione, il Conto
della gestione di cassa 2011, reso dal Tesoriere comunale
“Cassa Rurale Valle dei Laghi”, il Conto della gestione
dell’Economo, le attestazioni rese dai Responsabili dei
Servizi, agli atti presso il Servizio Finanziario, in ordine alla
non esistenza di debiti fuori bilancio; ha provveduto, sulla
base delle indicazioni fornite dai Responsabili dei vari servizi
di merito, al riaccertamento dei residui attivi e passivi esistenti
alla fine dell’esercizio e da iscrivere nel conto 2011; lo stesso si
chiude con le seguenti risultanze finali:
§Fondo di cassa al 31 dicembre 2011: Euro 563.395,88.§Avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2011 Euro
378.930,91.§Avanzo della gestione di competenza al 31 dicembre 2011
Euro 94.748,55.Visto che l’Avanzo di amministrazione al 31.12.2011, pari ad
Euro 378.930,91.- risulta formato dai seguenti fondi:
§Fondi vincolati Euro 71.929,86.§Fondi per finanziamento spese in conto capitale Euro
115.267,67.§Fondi liberi Euro 191.733,38.-
Si approva il Rendiconto per l’esercizio 2011 nelle seguenti
risultanze complessive:
RESIDUI COMPETENZA TOTALE
Fondo cassa al 01.01.2011 669.136,32
Riscossioni 1.346.318,32 1.449.354,54 2.795.672,86
Pagamenti 1.477.331,56 1.424.081,74 2.901.413,30
Fondo cassa al 31.12.2011 563.395,88
Residui attivi 2.432.834,96 852.665,01 3.285.499,97
Somma 3.848.895,85
Residui passivi 2.686.775,68 783.189,26 3.469.964,94
Avanzo di amministrazione 378.930,91
Dato atto che l’Avanzo di Amministrazione, come sopra
accertato, è formato da:
Fondi non vincolati 191.733,38
Fondi vincolati 71.929,86
Fondi per il finanziamento di spese in c/capitale 115.267,67
17. Rettifica della deliberazione consiliare n. 2 di data 30
gennaio 2012 avente per oggetto “Declassificazione da
bene pubblico strade a bene patrimoniale disponibile di
mq. 9 della p.f. 3520/2, di mq. 47 della p.f. 3568/1, di mq.
146 della p.f. 3676 e da “bene demaniale” a “bene
patrimoniale disponibile” di mq. 171 della p.f. 3787/5 C.C.
Lasino per procedura espropriativa lavori di messa in
sicurezza tra Calavino e Drena sulla S.P. 84 (rotatoria
Lasino).”
Si ritiene di procedere a la rettifica alla deliberazione consiliare
n. 2 di data 30 gennaio 2012 con la modifica della p.f. 3568/1 a
3658/1 C.C. Lasino di una delle particelle fondiarie interessate
da declassificazione da “bene pubblico strada” a “bene
patrimoniale disponibile.
Le delibere n. 1, 4, 6, 7, 14, 15 riguardano l'approvazione dei
verbali o la nomina degli scrutatori.
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Delibere di Giunta Comunale
1. Approvazione iniziativa “Lavoro: genere al femminile”.
Richiesta contributo provinciale nell’ambito delle pari
opportunità tra uomo e donna ai sensi dell’art. 12 bis della
L.P. 10.12.1993 n. 41 “Interventi per la realizzazione delle
pari opportunità tra uomo e donna” – anno 2012.
Si approva l’iniziativa intitolata “Lavoro: genere al femminile”,
per promuovere le pari opportunità tra uomo e donna con un
progetto diretto a ricercare gli strumenti tali da aiutare le donne
a sostenere la doppia funzione in una giusta relazione
nell’ambito familiare e per dare un reale riconoscimento a
quelle donne che hanno lasciato il mondo del lavoro per
dedicarsi alla famiglia.
2. Lotto materiale legnoso ad uso cippato in località "
Dedai- Lasta": approvazione del progetto di taglio di
prodotti legnosi ad uso cippato e vendita previo
confronto concorrenziale
3. Integrazione deliberazione n. 116 di data 08.09.2011
avente ad oggetto: “Autorizzazione all’utilizzo della
palestra comunale di Lasino per lezioni di yoga fitness.”
Visto il Regolamento per la concessione in uso di locali e
strutture di proprietà comunale si integra la deliberazione e si
quantifica il contributo per le spese di gestione ordinaria in
Euro 10,00 al giorno.
4. Conferma validità Atti di indirizzo 2011 per gestione
provvisoria bilancio esercizio 2012.
L’approvazione del D.L. 201/2011 – noto come Decreto salva
Italia -, ha introdotto elementi che condizionano in maniera
significativa la programmazione finanziaria e, avvalendosi
della proroga del termine, trova applicazione la disciplina
dell’esercizio provvisorio. Pertanto si delibera di disporre che
gli Atti di indirizzo emanati per la gestione dell’esercizio
finanziario 2011 continuino ad esplicare i loro effetti anche
durante la gestione provvisoria del bilancio per l’esercizio
finanziario 2012 .
5. Rendiconto scuola provinciale dell'infanzia.
Si approva il rendiconto della gestione della Scuola prov.le
dell’Infanzia di Lasino per l’anno scolastico 2010/2011 da
presentare al Servizio Scuola dell’Infanzia della Provincia
Autonoma di Trento accertato che le spese di gestione
sostenute, come rilevate nelle scritture contabili, ammontano
ad € 100.163,18.
6. Attivazione anticipazione di tesoreria per l’anno 2012.
Il Contratto per la gestione del Servizio di Tesoreria, stipulato
con la Cassa Rurale della Valle dei Laghi, consente al
Tesoriere di concedere anticipazioni di cassa per sopperire a
momentanee esigenze di liquidità del Comune. Si chiede al
Tesoriere comunale l’attivazione dell’anticipazione di
Tesoreria per l’anno 2012 per far fronte ad eventuali
momentanee deficienze di cassa, nell’importo massimo di €
300.000,00.
7. Presa atto delle risultanze dei rilievi topografici operati
dall’ing. A. D. T. con studio in Trento ai fini della
determinazione del canone definitivo di concessione
dell’area estrattiva “Predera” – lotto B.
Ai fini della determinazione del canone definitivo di
concessione dell’area estrattiva “Predera” – lotto B si rileva
che dalla relazione tecnica emerge la sostanziale coincidenza
fra i rilievi della ditta e quelli effettuati dal tecnico esterno
incaricato.
si delibera
o
8. Autorizzazione all’apertura di un nuovo accesso carraio
a Lasino a servizio della pp.ff. 2731/16/17/18/19/51/62 C.C.
Lasino.
Si accetta la domanda diretta ad ottenere l’autorizzazione
all’apertura di un nuovo accesso carraio, esaminata la
documentazione tecnica allegata e letto il verbale di
sopralluogo del Responsabile del Servizio Tecnico, precisando
che la presente autorizzazione può essere soggetta a revoca
in qualsiasi momento per motivi di pubblico interesse.
32
si delibera
9. Determinazione fruizione di due giorni di congedo
ordinario per l’anno 2012 per tutto il personale del
Comune di Lasino e contemporanea chiusura degli uffici.
Visto il vigente Regolamento Organico del Personale
Dipendente che prevede la possibilità per l’Amministrazione di
stabilire che due delle giornate di ferie siano fruite da tutto il
personale o da determinate categorie dello stesso al fine di
regolamentare chiusure di uffici in giornate non festive si rileva
che tale possibilità possa essere attivata, per l’anno 2012,
nella giornata del 30 aprile 2012 e del giorno 24 dicembre
2012.
10. Lavori di riqualificazione del patrimonio viario del
Comune di Lasino – cottimo lavori di completamento
Ambito A. Affido dell’incarico di Coordinatore della
sicurezza in fase di progettazione e in fase esecutiva al
geom. P. S. CUP n. H13G09000150004 CIG. ZB503AE17D.
Richiamata la deliberazione 32/2010 con la quale la Giunta
comunale ha approvato dal lato meramente tecnico il progetto
esecutivo unitario dei lavori di riqualificazione del patrimonio
viario del paese di Lasino, comprensivo del progetto esecutivo
delle opere stradali a firma dell’arch. D. B. e del progetto
esecutivo dell’impianto di illuminazione a firma dell’ing. R. C.
che complessivamente ammonta ad una spesa di €
1.209.321,30, di cui € 916.304,17 per lavori (€ 416.804,17 per
lavori edili ed € 499.500,00 per lavori di illuminazione) ed €
293.017,13 per somme a disposizione dell’Amministrazione,
così come modificata con deliberazione 90/2011, con la quale
la Giunta comunale ha approvato in linea tecnica, la variante
progettuale n. 1 dei lavori in oggetto di data maggio 2011 a
firma dell’ing. R. P. che prevede una spesa complessiva di
Euro 660.000,00 di cui Euro 401.806,17 per lavori a base
d’appalto (comprensivi di oneri per la sicurezza) ed Euro
258.193,93 per somme a disposizione dell’Amministrazione,
si delibera la designazione del coordinatore in materia di
sicurezza durante la fase di progettazione delle opere di
cottimo e in fase di esecuzione. All’uopo è stato contattato il
geom. S. P.
11. Progetto esecutivo “Mountain & Garda Bike Comuni
Aldeno, Calavino, Cavedine, Lasino, Padergnone,
Vezzano, Garniga Terme e Terlago”. Affidamento incarico
33
al dott. Forestale L. B. dello studio PAN (Pianificazione
Ambientale e Naturalistica) con sede in Pergine
Valsugana (TN), Via Tessera, n. 2 per implementazione
attività (elaborazioni informatiche, varianti, D.L. e misura
e contabilità). CODICE CIG. Z9803AA7AB
12. Personale del Comparto delle Autonomie Locali: area
non dirigenziale: Accordo per la modifica dell'Allegato
E/3 al CCPL 2002-2005 di data 20.10.2003 e accordo in
ordine alle modalità di utilizzo del Fondo per la
riorganizzazione e l'efficienza gestionale (FO.R.E.G.).
Presa d’atto a norma dell’art. 76 del DPREg. 01.02.2005 n.
2/L.
13. Imposta Municipale Propria (IMUP) – nomina del
Funzionario Responsabile.
Si ritiene di attribuire le funzioni al Responsabile dell’Ufficio
Ragioneria.
14. Approvazione schema di convenzione con
l’Associazione Protezione Animali e Natura - Ente
Provinciale Protezione Animali ed Ambiente (PANEPPAA) per il servizio di custodia e mantenimento dei
cani randagi catturati sul territorio comunale.
15. Aggiudicazione vendita t. 270 di legname uso
commercio per cippato lotto “Dedai - Lasta” alla Ditta
“F.lli Travaglia Snc” con sede in Cavedine.
16. Legge provinciale 29 agosto 1988, n. 28 e ss.mm., art.
12 bis (Incentivazione degli interventi di promozione dello
sviluppo sostenibile): Approvazione a tutti gli effetti del
progetto “Progetto tre erre: ridurre, riutilizzare,
reciclare”. Guida alle buone pratiche quotidiane”.
Il Comune di Lasino in data 29 luglio 2010 ha presentato
domanda di finanziamento sul fondo per il progetto
denominato “Progetto tre erre: ridurre, riutilizzare, reciclare”,
quantificando in Euro 5.500,00 .= la spesa complessiva e con
deliberazione di Giunta provinciale n. 2590 di data 19
novembre 2010 è stata approvata la graduatoria finale di
merito delle domande di finanziamento tra le quali anche
quella presentata dal Comune di Lasino.
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17. “Intervento relativo all’Impianto di illuminazione e di
emergenza degli uffici comunali” Approvazione in linea
tecnica della perizia di stima. CIG n. ZF203DE4E4.
Premesso che l’Ufficio Tecnico ha evidenziato che occorre
procedere al rilievo illuminotecnico degli uffici comunali al fine
di risolvere in via definitiva le problematiche di illuminamento
degli stessi, si delibera di approvare in linea tecnica, la perizia
di stima di data gennaio 2012, redatta dal p.i. Z. F., relativa agli
interventi di manutenzione straordinaria sull’impianto di
illuminazione e di emergenza degli uffici comunali nell’importo
complessivo Euro 14.006,05 e di dare atto che all’esecuzione
dei lavori in oggetto si provvederà in amministrazione diretta
con personale operaio comunale.
18. Approvazione interventi di politica del lavoro –
intervento di accompagnamento all’occupabilità
“Intervento 19” individualizzato 2012. Codice CUP
H13G12000040004.
Si delibera di aderire agli interventi di Politica del Lavoro
promuovendo un progetto individualizzato nell'amito
dell'intervento 19 – anno 2012 per riordino di archivi e/o
recupero di lavori arretrati di tipo tecnico – amministrativo non
rientranti nell’attività di ordinaria amministrazione negli uffici.
19. Approvazione del bilancio di previsione annuale 2012,
Bilancio pluriennale 2012/2014 e Relazione previsionale e
programmatica.
Esaminata la proposta di Bilancio di previsione annuale 2012
e pluriennale 2012 – 2013- 2014, corredata dai relativi allegati,
predisposta dal Servizio Finanziario sulla base delle
indicazioni fornite da questa Amministrazione e accertato che
il Bilancio di previsione annuale 2012 e pluriennale 2012 –
2013 - 2014 e la Relazione previsionale e programmatica
sono stati predisposti in conformità alla vigente normativa e
rispondono alle esigenze del Comune, si delibera di
approvare la proposta di Bilancio di previsione annuale 2012 e
pluriennale 2012 – 2013- 2014 che presenta le seguenti
risultanze finali:
Anno 2012 ENTRATE 3.345.317,14 USCITE 3.345.317,14
Anno 2013 ENTRATE 2.306.220,09 USCITE 2.306.220,09
Anno 2014 ENTRATE 2.497.433,05 USCITE 2..497.433,05
20. Autorizzazione all’utilizzo del teatro di Pergolese per
corso di ballo da parte del Central Dance Club Tione
(19.03.2012 – 14.05.2012).
Si delibera di concedere l’utilizzo del teatro di Pergolese per
svolgimento di un corso di ballo liscio e caraibico e di gruppo
dietro la corresponsione del contributo di Euro 10,00 al giorno.
21. Servizio publico di acquedotto. Approvazione piano
dei costi e dei ricavi triennio 2010/2012 e determinazione
tariffe per l'anno 2012.
Vista la circolare della Provincia Autonoma di Trento n. 13 dd.
24/11/2011, di aggiornamento in materia tariffaria e tributaria
in relazione alle determinazioni tariffarie per l’esercizio 2012
ed esaminato il piano dei costi e dei ricavi del servizio di
acquedotto relativo al triennio 2010/2012 predisposto Servizio
Finanziario, viene esaminato il piano delle tariffe del servizio di
acquedotto per l’anno 2012, sulla base dell’applicazione del
modello tariffario, per le previste categorie d’utenza “uso
domestico” “uso non domestico”, “abbeveramento animali” e
“bocche antincendio”;
Considerato che la proiezione dei ricavi, in base alle tariffe
elaborate, indica una percentuale di copertura effettiva del
99,22% dei costi 2012 si approvano le tariffe del servizio
pubblico di acquedotto per l’esercizio 2012 e il piano triennale
dei costi e dei ricavi 2010 – 2012.;
si delibera
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22. Servizio pubblico di fognatura. Approvazione piano
dei costi e dei ricavi triennio 2010/2012 e determinazione
tariffe per l’anno 2012
Esaminato il piano dei costi e dei ricavi del servizio di
fognatura per il triennio 2010/2012 predisposto dal Servizio
Finanziario e dato atto che con riferimento agli utenti civili si
applica la presunzione per la quale il volume di acqua
scaricata è determinato in misura pari al 100% del volume di
acqua approvvigionata. Considerato che la proiezione dei
ricavi, in base alle tariffe elaborate, indica una percentuale di
copertura effettiva del 100% si approvano le tariffe del servizio
pubblico di fognatura per l’esercizio 2012 e il piano triennale
dei costi e dei ricavi 2010 – 2012.
34
si delibera
35
23. Servizio per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento
dei rifiuti solidi urbani e assimilati. Approvazione Piano
finanziario del servizio e determinazione Tariffe di igiene
ambientale per l’anno 2012.
Premesso che con deliberazione n. 2972/2005 la Giunta
Provinciale ha approvato il modello tariffario relativo al servizio
pubblico di gestione dei rifiuti, stabilendo in particolare che
dall’anno 2007, in assenza di un sistema puntuale di
misurazione, può essere applicato il metodo c.d.
“normalizzato” e vista ancora la deliberazione della Giunta
Provinciale n. 2686/2010 con la quale è stato ulteriormente
posticipato al 01/01/2012 il termine per l’applicazione della
T.I.A. secondo il metodo puntuale.
Considerato che per l’anno 2012 questa Amministrazione,
nelle more della definizione di un sistema puntuale di
misurazione della produzione di rifiuto indifferenziato, si
avvale della facoltà di applicare la tariffa secondo le modalità
prospettate dal D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158. Dato atto che
trattandosi di entrata patrimoniale la tariffa stabilita dovrà
essere gravata di IVA ai sensi di legge (10%). Visto il Piano
finanziario del servizio per la raccolta, il trasporto e lo
smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati nel Comune di
Lasino per l’anno 2012, redatto dal Servizio Finanziario. Dato
atto che in base ai dati in possesso del Comune la superficie
produttiva di rifiuti delle utenze domestiche è pari all’88%
mentre la superficie delle utenze produttive è pari al 12%.
Ritenuto peraltro, al fine di rispettare il disposto dell'art. 4,
comma 2, del D.P.R. 158/1999 secondo il quale "L'ente locale
ripartisce tra le categorie di utenza domestica e non
domestica l'insieme dei costi da coprire attraverso la tariffa
secondo criteri razionali, assicurando l'agevolazione per
l'utenza domestica di cui all'art. 49, comma 10, del D.Lgs.
05.02.1997, n. 22.", di attribuire alle utenze domestiche l’87%
dei costi e alle utenze non domestiche il 13%, garantendo
quindi un’agevolazione per le famiglie dell’1% che non può
essere obiettivamente ulteriormente incrementata stante la
scarsa numerosità di utenze produttive sul territorio che
verrebbero ad essere eccessivamente penalizzate.
Atteso che l’ammontare complessivo dei costi previsti per
l’espletamento del servizio pubblico di gestione dei rifiuti, così
come esposto nel suddetto Piano finanziario, è pari ad Euro
167.627,71, suddiviso in € 81.307,71 di costi fissi ed €
86.320,00 di costi variabili. Visto ed esaminato il piano
tariffario della Tariffa di igiene ambientale per l’anno 2012,
predisposto dal Servizio Finanziario, sulla base del Piano
finanziario 2012. Atteso che secondo le valutazioni effettuate
dal Servizio Finanziario, le tariffe T.I.A. garantiranno per l’anno
2012 un gettito complessivo presunto di euro 167.623,89.-,
corrispondente ad una copertura dei costi del 100%. Questa
Amministrazione ritiene di definire la riduzione del 20% della
quota variabile della tariffa per le abitazioni tenute a
disposizione per uso stagionale o discontinuo, pertanto non
cedute in locazione o comodato, per i locali di attività
produttive destinati ad uso stagionale in base alla licenza
commerciale per un periodo annuale inferiore a 180
(centottanta) giorni, la riduzione del 40% della quota variabile
della tariffa per le abitazioni non servite dalla raccolta “porta a
porta” al domicilio o nelle immediate vicinanze, la riduzione del
15% della quota variabile della tariffa per le utenze
domestiche che praticano in privato il compostaggio della
frazione organica dei rifiuti urbani con trasformazione
biologica mediante composter, pertanto non più servite dalla
raccolta porta a porta dell’umido.
24. Approvazione tariffe per servizi cimiteriali applicabili
dall’esercizio 2012.
Premesso che la gratuità del servizio di cremazione e il
servizio di inumazione in campo comune è limitata alle
operazioni di cremazione, inumazione ed esumazione
ordinaria di salma di persona indigente, o appartenente a
famiglia bisognosa, o per la quale vi sia disinteresse da parte
dei familiari, mentre in tutti gli altri casi i predetti servizi sono a
pagamento, si fissano le tariffe connesse al servizio di polizia
mortuaria differenziate per tipologia di servizio e distinguendo
per l’inumazione tra residenti e non residenti, quantificandone
l’importo in rapporto all’entità delle risorse impiegate per lo
svolgimento della singola prestazione.
25. Individuazione posizioni di lavoro beneficiarie
dell’indennità per area direttiva – anno 2012 - ai sensi
degli artt. 10 e 11 dell’Accordo di settore 2006 – 2009 di
data 08/02/2011.
Tale indennità è attribuita alle posizioni di lavoro individuate
con atto scritto e motivato dall’Amministrazione comunale
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all’inizio di ciascun anno solare e vale fino alla conclusione
dell’anno. Si delibera di individuare, per l’anno 2012, le
seguenti posizioni di lavoro che possono beneficiare
dell’indennità per area direttiva Responsabile del Servizio
Tecnico - Collaboratore tecnico (Cat. C evoluto),
Responsabile dei Servizi Demografici e Rapporti con il
pubblico - Collaboratore amm.vo (Cat. C evoluto),
Responsabile del Servizio Finanziario - Collaboratore
contabile (cat. C evoluto) e che l'indennità verrà erogata con
provvedimento il Segretario comunale secondo i criteri e le
modalità di cui all'Accordo di settore.
26. Consulenza legale relativa alle problematiche relative
alle operazioni di esumazione previste nell’ambito dei
lavori di completamento dell’ampliamento del Cimitero di
Lasino. Affido dell’incarico allo studio legale associato
Dallafior – Lorenzi di Trento, nella persona dell’avvocato
A. L.
Dato atto che nell’ambito di lavori di ampliamento del Cimitero
di Lasino – Opere di completamento sono previste operazioni
di esumazione di salme e dato atto che è intenzione
dell’Amministrazione comunale procedere, con l’affidamento
dell’incarico di consulenza legale, ad un’attenta valutazione
degli strumenti giuridico/operativi in capo al Comune di Lasino
relativi a tali operazioni di esumazione nonché verificare
l’attualità di posizioni giuridiche consolidate in capo agli eredi
dei defunti oggetto di esumazione, si contatta a tal fine lo
Studio legale associato Dallafior – Lorenzi, nella persona
dell’avv. A. L.
27. Ampliamento e riordino del Cimitero di Lasino – Opere
di completamento” relativamente alle Opere edili. Affido
incarico redazione collaudo statico all’ing. P. F. dello
studio “Geoproject Studio Associato di Ingegneria” con
sede in Lavis. CODICE CIG Z970425733.
Con deliberazione giuntale n. 123 di data 22.12.2008, è stato
affidato al geom. A. P. l’incarico della progettazione definitiva
ed esecutiva nonché del coordinamento per la sicurezza in
fase di progettazione relativa alle opere di completamento dei
lavori di ampliamento e riordiordino. Con deliberazione 1/2009
è stato approvato il progetto definitivo di completamento di
data dicembre 2008 il quale prevedeva una spesa
complessiva di Euro 1.322.400,00 di cui Euro 814.058,00 per
lavori ed Euro 508.342,00 per somme a disposizione
dell’Amministrazione; detta deliberazione è stata poi
revocata, con deliberazione n. 29 dd. 10.03.2010,
approvando contestualmente, dal lato meramente tecnico, la
variante di completamento, a firma del geom. A. P. di Lasino
(TN) di data febbraio 2010, la quale prevede una spesa
complessiva di Euro 1.108.200,00 di cui Euro 818.888,12
per lavori ed Euro 289.311,88 per somme a disposizione
dell’Amministrazione.
La Giunta comunale, con deliberazione n. 16 dd. 11.02.2011,
ha affidato al geom. A. P., l’incarico di aggiornamento del
capitolato speciale d’appalto allegato al progetto esecutivo dei
lavori di ampliamento e riordino cimitero di Lasino finalizzati
all’adeguamento normativo e funzionale che è stato
approvato con deliberazione n. 24 dd. 15.02.2011. E' stato
affidato all’Agenzia per i Servizi della Provincia Autonoma di
Trento la funzione di stazione appaltante in riferimento ai
“Lavori di ampliamento e riordino cimitero di Lasino finalizzati
all’adeguamento normativo e funzionale – Opere di
completamento”.
La Giunta comunale, con deliberazione n. 82 dd. 03.06.2011,
ha affidato al geom. A. P. l’incarico di aggiornamento del
progetto esecutivo dei lavori di ampliamento e riordino
cimitero di Lasino finalizzati all’adeguamento normativo e
funzionale – Opere di completamento alla l.p. n. 26 del 1993
così come recentemente modificata dalla l.p. n. 7 del 2011 e il
Responsabile del Servizio Tecnico, con determinazione n. 40
dd. 06.06.2011, ha approvato la variante n. 1 per
aggiornamento prezzi unitari nell’ammontare complessivo di
Euro 1.108.200,00 di cui Euro 726.696,30 per lavori ed Euro
381.503,70 per somme a disposizione.
Con deliberazione giuntale n. 152 di data 6 dicembre 2011 si è
proceduto a affidare all'arch. C. A., l’incarico della direzione
lavori, assistenza, misura e contabilità relativamente ai lavori
di “Ampliamento e riordino del Cimitero di Lasino – Opere di
completamento” verso un corrispettivo di complessivi Euro
18.916,50 oltre CNPA 4% e IVA 21%.
In data 7 settembre 2011 i lavori sono stati aggiudicati
all’Impresa “EDILL Srl Costruzioni Edili” e i lavori sono iniziati
in data 5 marzo 2012 come risulta dal verbale di consegna.
Nell’ambito dei lavori edili è prevista la realizzazione di opere
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in conglomerato cementizio armato da sottoporre a collaudo
statico per il quale è stato contattato l’ing. P. F. dello studio
“Geoproject Studio Associato di Ingegneria” con sede in Lavis,
il quale, dopo aver accertato la sua compatibilità con l’incarico,
essendo iscritto all’albo da più di dieci anni e non essendo
intervenuto in alcun modo nella progettazione, direzione ed
esecuzione dell’opera, ha presentato un preventivo con cui
quantifica in euro 900,00 (oltre C.N.P.A.I.A. ed IVA), le
spettanze professionali per l’incarico di cui all’oggetto.
34. Approvazione convenzione con Dolomiti Energia S.p.A.
per l’esecuzione di analisi chimico - batteriologiche su
campioni di acque potabili - anno 2012.
Da anni i controlli e le analisi periodiche sulla qualità
dell’acqua potabile del Comune di Lasino sono affidate alla
Dolomiti Energia s.p.a. con sede a Rovereto, via Manzoni n.
24 e laboratorio in Trento, via Fersina n. 23 – laboratorio
accreditato dal SINAL, che le esegue con particolare cura e
puntualità. L’incarico viene perciò rinnovato.
28. Autorizzazione al Segretario comunale alla
partecipazione al corso avente per oggetto “I Servizi
Pubblici locali alla luce delle liberalizzazioni” e
conseguente impegno di spesa.
Il corso è organizzato dalla società “Maggioli Formazione e
Consulenza Spa”. Spesa impegnata € 170,00 (esente Iva)
quale quota di iscrizione al corso.
35. Approvazione del Piano Esecutivo di Gestione (P.E.G.)
relativo all’anno 2012 e contestuale individuazione degli
atti direttivi ai sensi dell’art. 36, comma 2, DPReg.
01/02/2005 n. 2/L.
Il Piano Esecutivo di Gestione per l’esercizio 2012 viene
approvato per l’attuazione dei programmi e degli obiettivi
illustrati nella Relazione Previsionale e Programmatica
allegata al Bilancio di Previsione 2012, approvato con
deliberazione consiliare n. 11 del 28 marzo 2012.
29. Referendum provinciale abrogativo del 29 aprile 2012.
Delimitazione degli spazi da destinare alla propaganda
elettorale.
30. Referendum provinciale abrogativo del 29 aprile 2012.
Delimitazione, ripartizione e assegnazione di spazi per le
affissioni di propaganda diretta.
31. Referendum provinciale abrogativo del 29 aprile 2012.
Ripartizione e assegnazione di spazi per la propaganda
elettorale indiretta.
32. Liquidazione spese di rappresentanza.
Spesa per € 231,18.
33. Approvazione Verbale di chiusura dell’esercizio
finanziario 2011.
Le risultanze finali dell’esercizio di chiusura sono: Fondo di
Cassa al 01.01.2011 € 669.136,32; Riscossioni
€ 2.795.672,86; Pagamenti € 2.901.413,30; Fondo di Cassa al
31.12.2011 563.395,88; Residui Attivi € 3.131.677,41; Residui
Passivi € 3.382.419,70; Avanzo di amministrazione di
complessivi € 312.653,59.-, di cui Fondi vincolati per €
186.541,13.- e Fondi non vincolati per € 126.112,46.-;
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36. Lavori di realizzazione nuova area a verde presso il
parco giochi di Lasino. Approvazione perizia di stima in
linea tecnica.
Con i lavori di riqualificazione del patrimonio viario del
Comune di Lasino è stata prevista la sistemazione del
parcheggio lungo il parco urbano sul lato nord. A seguito di tali
interventi, si rende quindi necessario provvedere al
rifacimento delle aiuole di bordura, all’adeguamento
dell’attuale impianto irriguo e alla sistemazione del manto
erboso.
Si prevede quindi la pulizia dell’area e lo smaltimento dei
materiali di risulta; si eseguiranno lievi movimenti di terra con
aggiunta di materia organica al terreno per migliorare
l’attecchimento e lo sviluppo delle piante; si procederà
all’adeguamento dell’impianto di irrigazione con realizzazione
impianto irriguo a goccia, alla messa a dimora di piante ad
alberello “prunus”, alla realizzazione di nuova aiuola di forma
irregolare con messa a dimostra di arbusti a cespuglio,
semina del prato e semplice sistemazione del terreno e
semina del prato nell’aiuola nei pressi dell’incrocio con la S.P.
della Valle di Cavedine. La spesa preventivata per
l’esecuzione degli interventi ammonta a complessivi lordi Euro
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4.500,00, di cui Euro 3.980,00 per lavori ed Euro 520,00 per
somme a disposizione dell’Amministrazione.
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37. Segnaletica itinerario cicloescursionistico “Mountain
& Garda Bike Comuni Aldeno, Calavino, Cavedine,
Lasino, Padergnone, Vezzano, Garniga Terme e Terlago”.
Approvazione in linea tecnica della variante al progetto.
Con la deliberazione della Giunta comunale n. 110 di data 22
settembre 2010 si è approvato il progetto denominato
“Mountain & Garda Bike – segnaletica itinerari di mountain
bike” così come promosso dall’Azienda per il Turismo Trento,
Monte Bondone, Valle dei Laghi. Il Comune di Lasino è il
comune capofila. Si affida l’incarico per la progettazione
esecutiva al dott. L. B. dello studio PAN (Pianificazione
Ambientale e Naturalistica) con studio in Pergine Valsugana
(TN), individuato dalle APT di circuito, sulla base del
preventivo di data 16 marzo 2010 che quantifica il costo
complessivo in Euro 9.800,00 (Iva e contr. obbl. esclusi) per
un totale di lordi € 11.995,20. La suddivisione delle spese tra i
Comuni è il seguente: Aldeno 4%; Calavino 9%; Garniga
Terme 9%; Terlago 29 %; Vezzano 23%; Lasino 15%;
Padergnone 4%; Cavedine 7%. La destinazione delle aree
interessate non potrà essere modificata per venti (20) anni e
che la manutenzione dovrà essere garantita per cinque (5)
anni.
L’Ufficio Lavori Forestali e Filiera del Legno del Servizio
Foreste e Fauna della Provincia Autonoma di Trento ha
concesso un contributo di € 20.502,50 con determinazione n.
227 del 17 maggio 2011 a copertura del 75% della spesa
ammessa.
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38. Servizio Tagesmutter – Conferma del sussidio
finanziario in favore delle famiglie fino al 31.08.2012.
Secondo quanto stabilito nel Regolamento “Promozione e
sostegno del servizio nido familiare – servizio Tagesmutter” si
conferma fino al 31.08.2012 l’intervento del Comune nella
misura seguente: valore di I.S.E.E. uguale o inferiore ad €
5.000,00: € 6,00 per ora bambino; valori di I.S.E.E. compresi
tra € 5.000,01 e € 24.999,99: in proporzione con la seguente
formula: Valore I.S.E.E. X (- 0,000145) + 6,59; - valore di
I.S.E.E. uguale o superiore ad € 25.000,00: € 3,00 per ora
bambino ed è integrato dell’importo orario di Euro 1,20.
39. Rideterminazione dei diritti di segreteria per
provvedimenti in materia di urbanistica ed edilizia a sensi
della Legge 19.3.1993 n. 68.
Si delibera di rideterminare gli importi dei diritti di segreteria da
riscuotere sugli atti urbanistico edilizi di competenza del
servizi tecnico e di precisare che i nuovi importi decorrono
dalla data di esecutività del presente provvedimento e
sostituiscono dalla stessa data gli importi precedentemente
determinati con deliberazione n° 4 di data 24 gennaio 2011.
40. Teatro di Valle in loc. Lusan C.C. Vezzano. Impegno
della spesa per l’anno 2012 e liquidazione acconto.
Si delibera di assumere a carico del bilancio di previsione
2012 la somma di Euro 5.500,00 quale quota di competenza a
carico del Comune di Lasino per la gestione del Teatro di Valle
in loc. Lusan C.C. Vezzano.
41. Prelevamento dal Fondo di riserva ordinario (1°
provvedimento).
Considerato che le dotazioni degli interventi di spesa del
corrente bilancio di previsione 2012, si sono rese insufficienti
in relazione alle reali esigenze finanziarie manifestatesi, si
rende necessario adeguare i singoli stanziamenti mediante
prelevamento della somma occorrente, per un importo
complessivo di € 2.001.
si delibera
.
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42. Assunzione a carico del Comune degli oneri di
gestione della Scuola dell’Infanzia di Lasino per l’anno
scolastico 2012/2013.
43. Individuazione posizioni di lavoro beneficiarie
dell’indennità per mansioni rilevanti – anno 2012 - ai sensi
dell’art. 13 dell’Accordo di settore 2006 – 2009 di data
08/02/2011.
Verificata la situazione del personale di ruolo e non di ruolo
inquadrato nella Cat. C – Liv. Base in servizio nell’anno 2012 e
valutato il grado di specializzazione e di autonomia delle
singole figure professionali e la rilevanza delle mansioni svolte
dalle stesse si ritiene di individuare per l’anno 2012 le
posizioni lavorative che possono beneficiare dell’indennità
prevista dall’art. 13 – comma 1 – del citato Accordo, nelle
seguenti: V. S. - assistente amministrativo, cat. C. Base,
38
Messo comunale; D. R. C. - assistente contabile, cat. C. Base,
addetta al Servizio tributi; A. E. - assistente amministrativo,
cat. C Base, addetta al Servizio tecnico. Dato atto che le
stesse svolgono mansioni da considerare “rilevanti” per il
Comune si rtiene di attribuire la predetta indennità nella
misura di Euro 1.250,00 ciascuna fatto presente che la
predetta indennità va rapportata al periodo di servizio e
all’orario effettivo di lavoro ed è ridotta in caso di assenze
(escluse le ferie, gli infortuni e il congedo di
maternità/paternità) superiori a 30 giorni continuativi o per
periodi multipli, nella misura di 1/12 dell’importo annuo
attribuito.
si delibera
44. Fondo per la riorganizzazione e l'efficienza gestionale
(FO.R.E.G.). Determinazione del Fondo spettante al
personale dipendente per l’anno 2012.
45. Esame ed approvazione dello schema di Rendiconto
per l’esercizio 2011.
Si esamina ed approva lo schema di Rendiconto 2011 ed i
relativi allegati.
46. Conferimento incarico alla Società Cooperativa
Kosmos del progetto “Calcio al sole: un calcio alla Co2”.
Corrispettivo di € 16.831,10 (IVA 21% compresa). L’iniziativa
si è svolta sabato 21 aprile 2012 presso il campo sportivo di
Lasino. In collaborazione con la cooperativa Kosmos di
Roverè della Luna una decina di allievi del “Calavino Calcio”
hanno realizzato alcuni pannelli solari per i propri spogliatoi. In
questo modo avranno acqua calda per le docce direttamente
dal sole. I ragazzi hanno prima seguito un’oretta di corso
teorico sui pannelli solari (in particolare conoscendo la loro
utilità, la loro struttura e il loro utilizzo) poi hanno svolto 3 ore di
laboratorio pratico coordinati da tre esperti della Cooperativa
Kosmos e dal loro allenatore.
47. Intervento 19. Attivazione progetti sovracomunali per
interventi di particolari servizi di tipo sociale e per
l’abbellimento urbano e rurale per l’anno 2012. Presa
d’atto e approvazione schemi di convenzione con il
Comune di Vezzano.
L’Amministrazione comunale di Lasino ha aderito a 2 progetti
39
sovra comunali: uno per interventi di tipo sociale e l’altro
relativo al progetto sovra comunale di abbellimento urbano e
rurale e manutenzione del verde pubblico. Il Comune di
Vezzano, capofila di entrambi, ha presentato due domande di
finanziamento all’Agenzia del Lavoro della Provincia
autonoma di Trento.
I due progetti relativi all’ Intervento 19 – “Progetti per
l’accompagnamento alla occupabilità attraverso lavori
socialmente utili” (progetto sovracomunale per interventi di
tipo sociale e progetto sovra comunale di abbellimento urbano
e rurale e manutenzione del verde pubblico) sono stati affidati
dal Comune di Vezzano alla Cooperativa Sociale L’OASI SOS
LAVORO.
48. Incarico alla GEAS S.p.a. con sede in Tione di Trento
della stesura del Piano di autocontrollo, del Piano
industriale e delle annesse schede tecniche con
inserimento dei dati nel portale WebGIS degli acquedotti
del Comune di Lasino destinati alla distribuzione di acqua
ad uso umano.
Rilevato che detto Piano risulta essere uno strumento che
permette all’Ente gestore dell’acquedotto di vigilare la
gestione della rete idrica potabile, effettuando maggiori
controlli analitici sulla qualità dell’acqua per garantire e
tutelare la salute pubblica dai rischi derivanti dall’uso di acqua
non rientranti negli standards di qualità fissati dalla normativa
vigente e ritenuto a tal fine necessario incaricare una ditta
esterna all'Amministrazione comunale in possesso dei
prescritti requisiti si delibera di affidare alla GEAS S.p.a.
l’incarico per la stesura del “Piano di autocontrollo e Piano
industriale degli acquedotti destinati alla distribuzione di
acqua ad uso umano” relativi al territorio del Comune di
Lasino, verso il corrispettivo di presunti complessivi €
15.913,00- (oneri fiscali esclusi), e connesso all’effettuazione
delle operazioni indicate nello stesso preventivo.
49. Autorizzazione al Segretario comunale alla
partecipazione al corso avente per oggetto “La fase di
esecuzione del contratto di appalto di forniture e servizi”
e conseguente impegno di spesa. CIG. N. Z23047CD75.
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50. Approvazione scheda di valutazione del Segretario
comunale e liquidazione retribuzione di risultato anno
2011.
Visto il contratto collettivo provinciale di lavoro del comparto
autonomie locali per l’area della dirigenza e segretari
comunali, valevole per il quadriennio 1998 – 2001 dd.
08.08.2000 ed in particolare l’art. 94 dello stesso e
considerato che nel periodo 1 dicembre 2011 al 31 dicembre
2011 presso il Comune di Lasino ha prestato servizio di ruolo a
tempo indeterminato la dott.ssa R. S. Dato atto che la scheda
di valutazione è stata predisposta e firmata dal Sindaco
relativa al Segretario Comunale che ha prestato servizio per il
periodo 1 dicembre 2011 al 31 dicembre 2011 dato atto che in
relazione al punteggio complessivo riconosciuto al Segretario
comunale, la spesa ammonta a 1/12 e quindi per l’importo
lordo di 402,50 si delibera di attribuire alla dott.ssa R. S.
Segretario comunale di ruolo attualmente in servizio, per il
periodo 01.12.2011 – 31.12.2011, la retribuzione di risultato
per l’anno 2011.
51. Approvazione schema di atto aggiuntivo al contratto
di servizio con Trentino Riscossioni Spa di data 6 luglio
2011.
Con deliberazione n. 48 di data 29 dicembre 2010 il Consiglio
comunale ha aderito a Trentino Riscossioni S.p.A. con sede in
Trento affidando alla stessa la riscossione stragiudiziale e
coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali. In data 22
dicembre 2011 il Comune di Lasino ha emesso l’avviso di
accertamento per l’omesso versamento dell’ICI 2006 a Enel
Produzione Spa con sede in Roma per € 11.407,87 a cui vanno
sommati gli interessi per € 1.260,18 e la sanzione di € 3.422,36
per un totale di € 16.090,41. In data 2 marzo 2012 è pervenuto
all’Ufficio protocollo della Commissione tributaria di I grado di
Trento l’originale del ricorso (24 febbraio 2012) presentato
dalla medesima Società. Gli Uffici di Trentino Riscossioni Spa
evidenziano l’opportunità di specificare nel contratto di servizio
che tale collaborazione comprenderà anche la trattazione in
pubblica udienza della causa in nome e per conto del Comune
e/ o comunque le funzioni connesse all’accertamento ICI
operato sulle rendite degli impianti idroelettrici siti nel territorio
del Comune di Lasino a partire dal 2006. La convenzione
firmata nel luglio 2011 viene pertanto modificata.
52. Aggiornamento stradario comunale con
denominazione di una nuova via in loc. Soraprà.
Preso atto che in località Soraprà risulta ultimata la
lottizzazione dell’area residenziale denominata “Soraprà” con
il collaudo delle relative opere di urbanizzazione e considerato
che nel corso della procedura amministrativa è emerso che
detta località periferica, già identificata con toponimo locale
consolidato nel tempo, è destinata a luogo di dimora. Atteso
che lo stradario comunale in uso comprende attualmente n. 5
località abitate (centri e nuclei abitati), identificate in Lasino –
Capoluogo (costituito da 20 denominazioni di vie), da
Frazione – Pergolese (costituita da 11 denominazioni di vie),
da Frazione – Lagolo (costituita da 10 denominazioni di vie),
da Frazione – Castel Madruzzo (costituta da 1 denominazione
dell’omonima Frazione), da Località – Campo di Lasino
(costituita da 1 denominazione dell’omonima Località) si
delibera di aggiornare lo stradario comunale che viene ad
essere integrato dalla nuova via riguardante Lasino –
Capoluogo che viene ad avere la denominazione “via
Soraprà”.
si delibera
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COMUNE DI LASINO
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Indirizzo
P.zza A. Degasperi, 25 - 38076 Lasino (TN)
Numeri
0461/56.41.41 - fax 0461/56.30.40
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e-mail
[email protected]
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EMERGENZA
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Trentino Emergenza
118
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Croce Rossa Vezzano
0461/34.01.20
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Guardia medica Calavino
0461/56.42.96
PRONTO SOCCORSO
Ospedale S. Chiara
0461/90.32.06
Pronto Soccorso Pediatrico
0461/90.35.28
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« numeri.. » di pubblica utilità
VIGILI DEL FUOCO
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Vigili del Fuoco emergenze
115
Vigili del Fuoco di Lasino
329/21.04.378
Vigili del Fuoco di Trento
0461/49.23.00
Servizio Antincendi
1515
C
D
FORESTALE
Stazione Forestale Vezzano
T
S
0461/49.37.94
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Custode Forestale
349.00.74.735
FORZE DELL’ORDINE
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Carabinieri
112
Carabinieri di Lasino
0461/56.41.42
Carabinieri di Vezzano
0461/86.40.17
Comando Polizia Municipale Trento
0461/88.91.11
D
C
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SANITÀ
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Ospedale Santa Chiara
0461/90.31.11
CUP [Centro Unico di Prenotazione]
848 816 816
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Centro Prenotazione Ambulanza
800 070 080
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Casa di Riposo di Cavedine
0461/56.85.10
Farmacia di Cavedine
0461/56.91.20 (chiusa giovedì pomeriggio)
C
Farmacia di Vezzano
0461/86.40.32 (chiusa mercoledì)
V
Farmacia di Sarche
0461/56.31.41 (chiusa lun. mattina e mer. pomeriggio)
G
Trentino Trasporti
0461/82.10.00
B
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Ferrovie dello Stato
848 888088 - www.fs-on-line.it
Poste Italiane
Informazioni - www.poste.it
Ufficio postale Cavedine
0461/56.85.26 - fax 0461/56.82.17
ENEL Info e segnalazione guasti
800 900800
C
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ALTRI NUMERI
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Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
SINDACO EUGENIO SIMONETTI | [email protected] | Per appuntamenti o per concordare un altro orario chiamare il numero: 366/6755550
Lasino
10.00 - 12.00
10.00 - 12.00
Pergolese presso la casa sociale
10.00 - 12.00
17.00 - 20.00
VICESINDACO JOLANTA WOZNIAK - Assessore alle Politiche sociali e della famiglia, rapporti con le associazioni della Frazione di Pergolese
[email protected] - Riceve su appuntamento: 335/6389678
CHISTÈ MARIABRUNA - Assessore al bilancio, Finanze e Sviluppo Economico | Per appuntamenti o per concordare un altro orario chiamare il numero: 366/6338662
Lasino
10.00 - 11.00
SANTULIANA LUCA MARIO - Assessore all'Edilizia, Urbanistica e Lavori Pubblici | [email protected] | Riceve su appuntamento: 366/6120639
PISONI DIEGO - Assessore all'Ambiente, Sviluppo del Territorio e Turismo | [email protected] | 366/6812848
Lasino
17.30 - 19.30
UFFICI COMUNALI
Anagrafe
08.30 - 12.00
08.30 - 12.00
08.30 - 12.00
08.30 - 12.00
08.30 - 12.00
Ragioneria | Pomeriggio su appuntamento
14.30 - 16.30
09.00 - 12.00
14.30 - 16.30
09.00 - 12.00
14.30 - 16.30
09.00 - 12.00
14.30 - 16.30
09.00 - 12.00
14.30 - 16.30
09.00 - 12.00
Tributi | Pomeriggio su appuntamento
09.00 - 12.00
09.00 - 12.00
09.00 - 12.00
09.00 - 12.00
09.00 - 12.00
Tecnico | Pomeriggio su appuntamento
Segreteria
08.30 - 12.00
08.30 - 12.00
C.R.M. (CENTRO RACCOLTA MATERIALI)
14.30 - 15.30
10.00 - 12.00
08.30 - 12.00
08.30 - 12.00
08.30 - 12.00
08.30 - 12.00
14.30 - 15.30
14.30 - 16.30
14.30 - 15.30
08.30 - 12.00
09.00 - 12.00
14.00 - 16.00
DOTT. STENICO | Le visite domiciliari vanno richieste entro le 10.00
8.30 - 10.30
Sarche | 0461/56.31.31
8.30 - 10.30
Lasino | 0461/56.32.57
08.30 - 10.30
11.00 - 13.00
08.30 - 10.30
Calavino | 0461/56.32.61
11.00 - 13.00
17.00 - 19.00
11.00 - 13.00
Pergolese | 0461/56.47.86
16.00 - 17.30
17.00 - 19.00
08.30 - 10.30
11.00 - 13.00
DOTT. PISONI | cell. 333/30.65.857 | Per visite su appuntamento tel. dalle 11.30 - 12.30 del giorno prec.
Cavedine | 0461/56.83.92
Vezzano | 0461/86.45.70
11.30 - 12.30
Vigo Cavedine | 0461/56.62.10
16.00 - 18.00
09.30 - 11.30
09.30 - 11.30
16.00 - 17.00
15.00 - 16.00
09.30 - 11.30
17.30 - 18.30
16.00 - 18.00
17.00 - 19.00
Lago di Cavedine
« orari.. » servizi pubblici
08.30 - 12.00
09.00 - 12.00
DOTT. RICCI
Sarche
16:00 - 19:00
Calavino | 0461/56.31.31
Ranzo
16:00 - 19:00
08:30 - 09:30
08:30 - 09:30
08:30 - 09:30
08:30 - 09:30
11:00 - 12:00
Vezzano | 0461/84.43.08
Padergnone | 0461/86.45.07
15:00 - 18:00
10:30 - 12:00
10:30 - 12:00
09:00 - 11:00
10:30 - 12:00
Pediatra DOTT. SSA LA DELFA | cell. 348/12.16.499 | Le visite domiciliari vanno richieste entro le 10.00
Cavedine | 0461/56.88.05
10.30 - 12.00
13.30 - 15.00
13.30 - 15.00
Vezzano | 0461/34.00.43
10.30 - 12.00
10.30 - 12.00
GUARDIA MEDICA | Prefestivi e festivi: dalle 10.00 del prefestivo alle 8.00 del giorno feriale successivo
Calavino | Via Gentilini, 7 - 0461/56.42.96
BIBLIOTECA Valle di Cavedine | È disponibile il servizio Internet
Lasino | 0461/56.17.45 - [email protected]
20.00 - 08.00
20.00 - 08.00
20.00 - 08.00
09.30 - 12.30
15.00 - 17.00
15.00 - 18.00
Calavino | 0461/56.40.50 - [email protected]
Vigo Cavedine | 0461/56.60.60 - [email protected]
Sede Cavedine | 0461/56.82.20 - [email protected]
20.00 - 08.00
08.00- lun. 08.00
09.30 - 12.30
15.00 - 18.00
Sarche | 0461/56.31.11 - [email protected]
20.00 - 08.00
15.00 - 18.00
15.00 - 18.00
15.00 - 18.00
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14.30 - 18.30
14.30 - 17.30
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15.00 - 18.00
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10.00 - 12.30
14.30 - 18.30
14.30 - 18.30
14.00 - 18.00
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