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Anno 29° - n. 1 gennaio-marzo 2011
Proprietario: Amministrazione Comunale di Argelato
nella persona del Sindaco pro tempore
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Maurizio Garuti
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COMUNE
DI ARGELATO
gennaio-febbraio
2011
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delibere
Delibere del Consiglio Comunale
Seduta del 21 dicembre 2010
Approvazione relazione attività Farmacia Funo
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione della relazione previsionale 2011
della società a responsabilità Limitata Farmacia Comunale di Funo.
Voti favorevoli 13 e astenuti 3 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri
Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele).
REGOLAMENTO PER L’UTILIZZO DELLE SALE COMUNALI
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione del nuovo Regolamento sull’uso
delle sale comunali, maggiormente funzionale rispetto alle nuove esigenze, in quanto gli oneri di manutenzione, i consumi di luce, acqua, riscaldamento, pulizia e custodia impongono la necessità di richiedere agli utenti
il pagamento di un importo diversificato a seconda dei vari parametri di
utilizzo.
Voti favorevoli 13, e astenuti 3 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri
Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele).
NUOVE MODALITA’ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione delle nuove modalità di versamento e rateizzazione del contributo di costruzione, la determinazione
del contributo per il trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi
e gassosi e del contributo per la sistemazione dei luoghi ove ne siano
alterate le caratteristiche.
Voti favorevoli unanimi
INDIVIDUAZIONE SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E DETERMINAZIONE RELATIVI COSTI
Il Consiglio ha deliberato di individuare, nei seguenti servizi, i servizi pubblici a domanda individuale da erogare durante l’anno 2011: Asilo Nido,
Refezione scolastica, Trasporto scolastico, Servizio pre-post scuola, Centri
estivi, Pasti a domicilio per anziani, dando atto che la misura percentuale
complessiva dei costi che viene finanziata da tariffe, contribuzioni ed entrate specificamente destinate, viene determinata nel 54,59%.
Voti favorevoli 11, contrari 3 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri
Seidenari Bruno e Tolomelli Onorio; Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere Mazzanti Marco) e astenuti 2 (Gruppo Sinistra per Argelato: Consigliere Comastri Andrea; Gruppo Cambiamo Argelato: Consigliere Chiari
Gioele)
APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE OPERE PUBBLICHE
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione del programma relativo al triennio 2011/2013 e l’elenco annuale anno 2011 delle opere pubbliche.
Voti favorevoli 11, contrari 4 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri
Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele; Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere Mazzanti Marco) e astenuti 1 (Gruppo Sinistra per
Argelato: Consigliere Comastri Andrea)
PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI
DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE
Il Consiglio, nel dare atto che il valore del patrimonio disponibile dell’Ente
ammonta ad Euro 4.071.003,12, approva le seguenti alienazioni immobiliari per il 2011-2013:
- diritti di superficie dell’Ente quantificabili in Euro 40.000,00 per il 2011
e in Euro 50.000,000 per il 2012 e 2013,
- permuta di lotto edificabile in via del Lavoro con valore di riferimento
pari ad Euro 295.000,00.
Il Consiglio dà inoltre atto che per quanto attiene i due fabbricati ex Acer
di Via Larghe, nel corso del 2011 verrà valutata la possibilità di effettuare
una trattativa privata e qualora si addivenisse alla possibilità di effettiva
alienazione si provvederà a definire il valore di vendita e ad effettuare le
opportune variazioni di bilancio.
Voti favorevoli 11, contrari 1 (Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere
Mazzanti Marco) e 4 astenuti (Gruppo Cambiamo Argelato: Consigliere
Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele; Gruppo Sinistra per Argelato: Consigliere Comastri Andrea)
PROGRAMMA AFFIDAMENTO INCARICHI
DI COLLABORAZIONE AUTONOMA ESTERNA
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione del programma per l’affidamento
di incarichi di collaborazione autonoma, per l’anno 2011, dando atto che il
limite massimo della spesa complessiva è pari ad Euro 7.500,00.
Voti favorevoli 14, 1 contrario (Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere
Mazzanti Marco), 1 astenuto (Gruppo Sinistra per Argelato: Consigliere
Comastri Andrea)
APPROVAZIONE BILANCIO
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione del bilancio annuale di previsione
per l’anno 2011, del bilancio pluriennale e della relazione previsionale e
programmatica per il triennio 2011/2013.
Nella foto di copertina, viale di platani a Casadio, di Gabbriello
Caparrini.
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Voti favorevoli 11, contrari 4 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri
Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele; Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere Mozzanti Marco), n. 1 astenuto (Gruppo Sinistra per
Argelato: Consigliere Comastri Andrea)
APPROVAZIONE RIASSETTO SOCIETARIO SERVIZIO PUBBLICO LOCALE GESTIONE RIFIUTI URBANI
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione di una operazione di riassetto
societario ed organizzativo consistente nella privatizzazione parziale della
società Geovest srl, mediante operazione di aumento riservato del quaranta per cento del capitale sociale della stessa, la conseguente rinuncia
al diritto di opzione da parte dei soci e il versamento di un adeguato
“sovrapprezzo quote” da parte del socio privato sottoscrittore, in adempimento e con le modalità previste dalle leggi vigenti, delegando al Comune
di Crevalcore l’elaborazione degli appositi atti di gara per i quali lo stesso
comune anticiperà le spese relative all’intero procedimento, che verranno rimborsate pro quota dagli altri Comuni soci sulla base dell’importo
effettivo.
Voti favorevoli 14, astenuti 2 (Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere
Mazzanti Marco; Gruppo Sinistra per Argelato: Consigliere Comastri Andrea)
SCISSIONE PARZIALE SOCIETA’ GEOVEST SRL
Il Consiglio ha deliberato la costituzione di Geovest Holding srl, quale
nuova società, alla quale trasferire, mediante un’operazione di scissione
parziale e proporzionale, taluni beni e funzioni di Geovest srl, autorizzando il conferimento della propria partecipazione societaria in Geovest srl, a
favore di Geovest Holding srl.
Voti favorevoli 12, voti contrari 3 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri
Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele), astenuti 1 (Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere Mazzanti Marco)
RICOGNIZIONE SOCIETA’ PARTECIPATE
Il Consiglio dà atto che le seguenti partecipazioni societarie rispondono
ai requisiti previsti dalla legge: Geovest srl (6,84%), Sviluppo Comune
(8,93%), Centro Agricoltura Ambiente (2.44%), HERA spa (0,129%), Sustenia srl (7,21%), Farmacia Comunale di Funo srl (100%), Futura spa
(1,324%), Lepida srl (0,006%).
Voti favorevoli 13, contrari 3 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consiglieri Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele)
CRITERI GENERALI PER L’ADEGUAMENTO ORDINAMENTO UFFICI E
SERVIZI
Il Consiglio ha deliberato di confermare, per quanto non incompatibili
con il nuovo assetto della riforma di cui al decreto legislativo n. 150/2009,
i criteri generali già approvati con proprie deliberazioni n. 70/1998 e n.
74/2008 e di stabilire i nuovi criteri cui la Giunta dovrà attenersi nell’adozione delle modifiche ed integrazioni al Regolamento sull’ordinamento
degli uffici e servizi in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza dell’amministrazione.
Voti favorevoli 12, astenuti 4 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consigliere
Seidenari Bruno, Tolomelli Onorio, Chiari Gioele; Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere Mazzanti Marco)
ATTO AGGIUNTIVO A CONVENZIONE PER PIANO DI RECUPERO BORGO S. ANNA
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione di uno schema di atto aggiuntivo alla convenzione urbanistica stipulata tra il Comune di Argelato e la
società Sant’anna srl di Cento, per l’attuazione del piano di recupero di
iniziativa privata complesso immobiliare Borgo S. Anna.
Voti favorevoli 14, astenuti 2 (Gruppo Sinistra per Argelato: Consigliere
Comastri Andrea; Gruppo Cambiamo Argelato, Consigliere Chiari Gioele)
APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEGLI IMMOBILI
DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Il Consiglio ha deliberato l’approvazione, per il periodo 1.1.201231.12.2014, di una convenzione tra il Comune di Argelato e l’Azienda Casa
Emilia Romagna (ACER) della provincia di Bologna, per la gestione degli
immobili di edilizia residenziale pubblica, nonché delle unità immobiliari
ad uso diverso da quello di abitazione, ubicate in edifici residenziali.
Voti favorevoli 14, contrari 1 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consigliere
Seidenari Bruno) e astenuti 1 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consigliere
Chiari Gioele)
RINNOVO CONVENZIONE SISTEMA INTEGRATO TERRITORIALE SOCIALE
Il Consiglio ha deliberato il rinnovo, per il periodo 1.1.2011 – 31.12.2012,
della convenzione fra i Comuni e l’Azienda USL Pianura Est per la gestione
del sistema integrato territoriale sociale, socio-sanitario e sanitario”, che
regola in modo esclusivo il rapporto fra gli Enti, dando atto che la spesa
annuale ammonta ad Euro 167.632.50.
Voti favorevoli 15, astenuti 1 (Gruppo Insieme per Argelato: Consigliere
Mazzanti Marco)
le Delibere del Consiglio proseguono a pagina 4
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editoriale
è
iniziato il calendario ufficiale delle celebrazioni del
150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Tale calendario
si avvale della collaborazione di un Comitato aperto
alla Giunta, al Consiglio, all’Associazionismo, al mondo della scuola e a tutta la cittadinanza.
Nei prossimi numeri daremo notizia delle attività future,
nonché faremo la cronaca delle iniziative già svolte.
Andrea Tolomelli
Sindaco
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4/6
6/11
12/13
14/15
DELIBERE
• Delibere di Consiglio
150° Unità d’Italia
DELIBERE
• Prosecuzione delibere di Consiglio
• Delibere di Giunta
IL COMUNE INFORMA
• Componenti Giunta
• Componenti Consiglio
• Scomparsa Onofri
• La Giunta si racconta
• Argelato Solidale
• Concerto di Buon Anno
• Si cerca un appezzamento di terreno
• Orari Uffici Comunali
• La comunità che cambia
• La cultura dell’infanzia
• Orari Centri Estivi
• Dall’Unione Reno Galliera
• Dati raccolta differenziata
• Vietate le borse di plastica per la spesa
• La cartella si paga anche dal tabaccaio
• Anniversario Nozze coniugi Frabetti
i risultati del concorso fotografico
LA VOCE DEI GRUPPI
• Il welfare che abbiamo, il welfare che vogliamo
• Che cosa non va 2
16/19
ASSOCIAZIONISMO/CULTURA
• Saggio di ballo Centro Sociale Villa Beatrice
• Immagini del 5° saggio di ballo giovanile
ad Argelato
• Diavolo di un Borgo
• Attenzione alle nuove esenzioni ticket
• Otto per mille e cinque per mille
• Circolo Fotografico Funo
• Premiazione gara presepistica argelatese
• Anno nuovo.. nuovo volontariato per la Riolo
• Volontari in partenza per il servizio civile all’estero
20/21
CULTURA
• Iniziative a Villa Beatrice
• B&B day
• Tracce di Teatro d’Autore
• Una mostra di Claudio Pesci
• Passarini e i suoi colori
• Ad Argelato un’azienda agricola modello
già negli anni ‘50
22/23
SCUOLA/SPORT
• La scuola e il suo futuro
• Un convegno sulla scuola
• 4° raduno cicloturistico al Centro Sociale di Funo
• Dagli Arcieri del Basso Reno
• Non solo tiro con l’arco
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POSTA
• Un saluto allo zio Primo Onofri
• Poesia di Gerardo Renna
Gli articoli non firmati sono da intendere a cura della redazione.
Le foto pubblicate in questo numero, che raffigurano paesaggi del nostro
territorio, fanno parte dei numerosi scatti pervenuti da Vito Di Maio in
occasione del concorso fotografico di cui diamo notizia alle pagine 12-13.
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segue da pagina 2
Ordini
del Giorno
approvati nella seduta consiliare del 21 dicembre 2010
CONTRO IL TAGLIO DEL 5 PER MILLE ALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO
Il Consiglio comunale di Argelato riunito il 21 dicembre
Premesso che
- il Governo alcuni giorni fa ha modificato il maxi-emendamento alla
cosiddetta “Legge di stabilità” che conteneva un fondo di 800 milioni
destinato a interventi vari;
- con la nuova formulazione, approvata lo scorso 12 novembre in Commissione Bilancio della Camera, si destinano solo 100 milioni al 5 per
mille per le Organizzazioni nonprofit, rispetto ai 400 milioni destinati
l’anno precedente, con un taglio netto del 75%;
- di fatto il 5 per mille è divenuto in realtà l’1,24 per mille.
Considerato che
- l’esperienza ha dimostrato che la cifra di 400 milioni corrisponde alle
scelte operate dai contribuenti, in quanto dalle dichiarazioni dei redditi
del 2008 sono stati destinati alle Associazioni 397,5 milioni di euro;
- con questo provvedimento non solo si bloccano o si limitano fortemente le attività di associazioni di volontariato, enti di ricerca, enti culturali,
associazioni ambientaliste, associazioni sportive, ecc., ma si tradiscono
le scelte dei cittadini contribuenti;
- questa decisione si aggiunge al taglio alle agevolazioni sulle tariffe postali per il nonprofit, alla massiccia riduzione dei fondi per la cooperazione allo sviluppo, a una rigida politica di riduzione dei finanziamenti
per le associazioni culturali e di ricerca;
Appreso che
- già molte forze politiche e associazioni di volontariato (tra cui, Emergency, Libera, Gruppo Abele, Medici senza frontiere, Amnesty International, Telethon, Unicef, Save the children, ecc.), nonché il Forum del
Terzo settore, la Consulta del volontariato e CSVNet, hanno promosso
un accorato appello al Governo perché ritorni sulle sue scelte.
Invita la Giunta e il Sindaco
ad attivarsi presso tutte le sedi istituzionali e presso i parlamentari eletti
in Emilia-Romagna, affinché venga rispettata la volontà dei cittadini contribuenti e a richiedere con forza che vengano ripristinati almeno i 400
milioni dell’anno precedente.
Voti favorevoli unanimi
ORDINE DEL GIORNO IN CONSIDERAZIONE DELLA CIRCOLARE DIRAMATA IN DATA 19 NOVEMBRE 2010 DAL MINISTERO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI, AVENTE PER OGGETTO: “REGISTRI PER
LA RACCOLTA DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO”.
Facendo seguito della Circolare sottoscritta dai Ministri Roberto Maroni,
Maurizio Sacconi e Ferruccio Fazio, qui di seguito per chiarezza riportata:
“OGGETTO: Registri per la raccolta delle dichiarazioni anticipate di
trattamento
Sono pervenute a questi Ministeri alcune richieste di parere, formulate
dai Comuni, relativamente alla possibilità che gli stessi possano istituire appositi registri destinati alla raccolta delle dichiarazioni anticipate di
volontà, per i trattamenti medici che ciascun cittadino intenda ricevere o
rifiutare nelle situazioni in cui perda la capacità di esprimere una propria
volontà. In linea generale, occorre considerare che la materia del “fine
vita” rientra nell’esclusiva competenza del legislatore nazionale e non risulta da questi regolata. L’intervento del Comune in questi ambiti appare
pertanto esorbitante rispetto alle competenze proprie dell’ente locale e si
traduce in provvedimenti privi di effetti giuridici.
I registri istituiti presso pubbliche amministrazioni rispondono alla preminente finalità di attribuire certezza giuridica a specifiche situazioni (provenienza e data di deposito di un determinato documento, dati identificativi di una persona, ecc.).
Il compito di disciplinare la materia delle certezze giuridiche, implicando
rilevanti effetti che possono anche condizionare l’esercizio di diritti fondamentali, è sempre stato riservato allo Stato, al quale spetta di stabilire
quali siano gli effetti probatori degli atti conservati da pubblici ufficiali (si
vedano, ad esempio, gli articoli da 449 a 455 del codice civile per quanto
riguarda gli atti di stato civile).
Tale attribuzione è stata confermata dall’articolo 117 della Costituzione,
il quale assegna alla competenza legislativa esclusiva dello Stato in via
generale l’ordinamento civile e specificatamente le materie, tra l’altro, di
stato civile e anagrafe.
In questo settore il Comune, secondo quanto previsto dall’articolo 14 del
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 gestisce, per conto dello Stato e tramite il
Sindaco, nella sua qualità di ufficiale di governo, solo i servizi elettorali, di
stato civile e di anagrafe. Viene poi precisato dall’ultimo comma di detto
articolo che “ulteriori funzioni amministrative per servizi di competenza
statale possono essere affidate ai comuni dalla legge che regola anche i
relativi rapporti finanziari, assicurando le risorse necessarie”.
Come sopra già evidenziato nessuna norma di legge abilita il Comune
a gestire il servizio relativo alle dichiarazioni anticipate di trattamento.
In tali materie una legge dello Stato è poi particolarmente necessaria
perché vengono implicate anche altre materie come la tutela della salute,
della famiglia e della privacy, nell’ambito delle quali il Comune non può
certamente agire in assenza di una disciplina statale che ponga principi
e definisca la competenze di vari soggetti pubblici coinvolti.
Inoltre, lo stesso articolo 117 della Costituzione, al comma secondo, lett.
p), riconosce la legislazione esclusiva dello Stato in materia di legislazione elettorale, organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni,
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delibere
Province e Città metropolitane. In questa prospettiva risulta evidente che
le funzioni amministrative attinenti alle dichiarazioni anticipate di volontà, che investono la sfera personale dell’individuo, sono materie riservate
alla competenza del legislatore nazionale.
Pertanto, alla luce delle predette considerazioni, non si rinvengono elementi idonei a ritenere legittime le iniziative volte alla introduzione dei
registri per le dichiarazioni anticipate di trattamento.
In tale quadro si potrebbe, anzi, ipotizzare, nel caso in cui si intenda dar
comunque corso ad iniziative del genere, un uso distorto di risorse umane
e finanziarie, con eventuali possibili responsabilità di chi se ne sia fatto
promotore. Roma, 19 novembre 2010 “.
Facendo inoltre riferimento all’O.D.G. presentato da Sinistra per Argelato
ed approvato da questo Consiglio in data 26 Luglio 2010 (13 favorevoli, 2
astenuti ), con il quale si chiedeva l’istituzione di un registro comunale per
la registrazione dei testamenti biologici;
Sottolineando il fatto che le motivazione addotte nella suddetta Circolare
per considerare non legittimi tali registri comunali (ovvero che si tratti di
materia competente la legislazione Statale ) erano già abbondantemente
note a questo Consiglio alla data di approvazione dell’O.D.G. presentato
da Sinistra per Argelato;
In considerazione di quanto ricordato Il Consiglio Comunale rinnova il
proprio impegno nel dare risposte di civiltà ai propri cittadini, i quali devono poter sentire il proprio Comune partecipe anche nelle esigenze etiche
per le quali il Legislatore non ha ancora saputo dare risposta e alla Giunta
Comunale di attuare quanto previsto nel precedente ordine del giorno.
Consapevole dell’enormità del tema, della complessità delle problematiche in gioco, il Consiglio Comunale, già in data 26 Luglio 2010, si augurò
di poter avere in tempi non molto lontani risposta dal Legislatore circa
questa annosa materia, per potersi ad essa rapportare e sicuramente adeguare.
Una legislazione in materia che lo Stato, nella figura di questo specifico
Governo, non solo non ha ancora fornito, ma anzi ha abilmente promesso
davanti a tragedie private tristemente note, per poi fingere di dimenticarsene eludendo così lo spinoso problema.
Ricordiamo inoltre che la stessa Costituzione, garante per noi sopra ogni
altra forma di codice e citata nella Circolare ministeriale, garantisce (articolo 21) libertà di pensiero ed opinione, ed è precisamente questo principio che il Consiglio Comunale, impegnandosi per la nascita di questo
registro, vuole promuovere: fornire cioè ai cittadini uno strumento utile
per la libertà di scelta, di cui si potrà liberamente usufruire o non usufruire,
garantendo tutela della privacy ed un diritto fondamentale come è quello
alla salute.
I cittadini che non vorranno usufruire di questo servizio godranno della
possibilità di ignorarlo: coloro che invece, desiderosi di lasciare una traccia delle proprie volontà, vorranno farlo, dovranno poter trovare la stessa
libertà garantita dai propri Amministratori.
Il Consiglio Comunale non intende in sostanza dotare il nostro Comune
di strumenti che in qualche modo usurpino le competenze dello Stato
centrale: tuttavia, in attesa di una tanto importante legislazione alla quale
fare doveroso riferimento, ritiene necessario poter rendere un servizio di
trasparenza e libertà ai propri cittadini.
Voti favorevoli 12, astenuti 2 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consigliere
Seidenari Bruno e Tolomelli Onorio)
No al nucleare si al risparmio energetico, all’efficienza
energetica e allo sviluppo delle rinnovabili
Il Consiglio comunale di Argelato, riunito il 21 dicembre 2010,
Premesso che
- il 90% dell’energia utilizzata in Italia deriva dai combustibili fossili, risorse non rinnovabili sempre più scarse e costose, che comportano costi elevatissimi di importazione e determinano una forte dipendenza da Paesi
con grande instabilità politica;
- l’uso dei combustibili fossili deve essere necessariamente ridotto poiché
provoca produzione di gas serra;
- tenuto conto che con la legge n. 99 del 23 luglio 2009 il Governo ha
dato il via libera per la localizzazione sul territorio nazionale di impianti di
produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del
combustibile nucleare, di sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato
e dei depositi radioattivi, nonché dei sistemi per il deposito definitivo dei
materiali e rifiuti radioattivi;
- tale legge sarà sostanziata in una serie di decreti legislativi di riassetto
normativo, il primo dei quali è il D.Lgs. n. 31 del 15 febbraio 2010 (in
vigore dal 23/03/2010) sulla “Disciplina della localizzazione, della realizzazione e dell’esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione
di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile
nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti
radioattivi, nonché misure compensative e campagne informative al pubblico, a norma dell’articolo 25 della legge 23 luglio 2009, n. 99”;
- l’Agenzia per la sicurezza nucleare non è ancora stata costituita e che cosi
come definita non garantisce la terzietà della struttura in quanto un organo che ha funzioni fondamentalmente di controllo ha nel proprio Consiglio di amministrazione due rappresentanti del Ministero dello Sviluppo
economico, quasi a costituire una sorta di presidio di controllo dell’operato della agenzia stessa.
- la scelta di costituire la nuova Agenzia attraverso l’unione di 50 operatori di ISPRA, ex agenzia dell’ambiente APAT, (ex “nuclearisti” di APAT)
con 50 persone di ENEA non risolverebbe il problema principale che è
quello della forte carenza di personale. L’età del personale che in ENEA ha
una competenza nucleare, ancorché di esercente, non è diversa da quella
dell’ISPRA, ed è molta avanzata.
- il Governo propone l’istituzione di un ‘Agenzia di importanza fondamentale senza prevedere spese aggiuntive in tema di formazione e di assun-
delibere
zione di personale.
- una nuova Agenzia autonoma richiede unità di servizi (personale, amministrazione, servizi generali ecc.) per le quali non sarebbero sufficienti
le poche persone di supporto amministrativo presenti nel Dipartimento
Nucleare, Rischio Tecnologico e Industriale dell’ISPRA.
- non è proprio previsto se l’Agenzia opererà anche tramite strutture regionali. Oggi il sistema di allarme radiologico è molto capillare e diffuso
e numerosi sono gli enti che se ne occupano.Vi sono alcune regioni (Piemonte , Emilia Romagna) che possiedono reti di allerta. Le professionalità
che oggi sono incardinate nelle Agenzie regionali per l’Ambiente non è
chiaro come si collocano rispetto al progetto presentato.
considerato che
- l’attuale disponibilità di energia elettrica in Italia è ampiamente sufficiente, come confermato dai recenti rapporti del GSE, sia in termini di potenza
complessivamente installata, quasi doppia rispetto al picco massimo di
domanda (2005), sia in relazione alla domanda media annuale;
- la crisi economica ha compresso la domanda di energia elettrica e quindi
la produzione è calata nel 2009 sul 2008 del 9,4%, con una riduzione della produzione degli impianti termoelettrici del 13,5%, per un fabbisogno
ridotto a 317 Twh;
- anche con un incremento del PIL annuo medio superiore alle stime del
Governo, nel 2020 il fabbisogno resterebbe ampiamente al di sotto dei
360 Twh indicati da Terna;
- anche assumendo tali previsioni, visto che gli obblighi comunitari impongono all’Italia di raggiungere entro il 2020 una quota di produzione di
elettricità da fonti rinnovabili del 17% e il 20% di efficienza energetica, il
che significa circa 90 Twh, mentre le potenzialità delle centrali termoelettriche esistenti superano di gran lunga i rimanenti 270 Twh e altre sono in
fase di realizzazione, nel 2020 sarà disponibile una produzione elettrica
molto superiore alla domanda, anche senza ulteriori impianti nucleari;
- che la produzione di energia nucleare e il relativo ed eventuale risparmio
di produzione di gas serra non potrà essere contabilizzato al 2020 a livello
europeo;
- il costo di produzione dell’energia elettrica da fonte nucleare, come risulta dalle recenti valutazioni dell’agenzia Moody’s, è il più alto dopo la
tecnologia fotovoltaica e, secondo Terna e l’AEEG, in Italia l’elevato costo,
soprattutto in alcune regioni come Sicilia e Sardegna, è principalmente
dovuto dalle gravi inefficienze della rete di trasporto;
- l’occupazione indotta dalla costruzione e dalla gestione delle prime
quattro centrali previste delle otto è inferiore di almeno 20 volte quella
che si realizzerebbe investendo le stesse risorse in impianti energetici a
fonti rinnovabili e nell’efficienza energetica, con l’ulteriore vantaggio che
sarebbe praticamente immediata e a forte impatto locale e sarebbe indispensabile per rispettare gli obiettivi previsti nelle Direttive 20-20 (20)
- ricavare energia con il nucleare di terza generazione significa sposare
una risorsa energetica poco disponibile e costosa.
- l’Italia non dispone di riserve di uranio e sarebbe costretta, di conseguenza, ad acquistarlo da altri paesi. I paesi principali esportatori di uranio
sono l’Australia (che detiene il 28% delle riserve del pianeta), il Kazakhistan (18% delle risorse planetarie), il Canada (12%), la Namibia (6%) e la
Russia (4%); solo alcuni dei paesi esportatori sono, quindi, politicamente
stabili.
- l’Italia non dispone, inoltre, neppure della filiera tecnologica che porta
dall’uranio grezzo all’uranio arricchito utilizzato nei reattori nucleari;
- il costo del nucleare di terza generazione non dipende solo dal costo del
combustibile (attualmente molto basso, attorno ai 0,03 Euro per Kilowattora contro i 0,57 Euro del fotovoltaico) e dalla gestione degli impianti, ma
è dovuto soprattutto al costo di realizzazione degli impianti. Oltre ai costi
diretti per la realizzazione bisogna anche tener conto del costo necessario
per lo smantellamento dei reattori a conclusione del ciclo di vita della
centrale, della copertura assicurativa in caso di incidenti gravi, dei costi
per il ri-processamento delle scorie, per la bonifica dei siti contaminati e
per la realizzazione del deposito geologico di stoccaggio. Il Governo inglese, ad esempio, sta studiando un piano per la costruzione di sei nuove
centrali nucleari che pare richiederanno un investimento di almeno 110
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miliardi di sterline (pari a 123 miliardi di Euro). Nessuna società privata,
però, sembra disposta ad accettare un investimento così aleatorio senza
l’appoggio economico del Governo. Secondo i dati riportati da The Guardian, l’Office of the Gas and Electricity Markets ha calcolato rincari pari al
25% sulle bollette a danno di imprese e consumatori. Allo stesso modo,
Barack Obama finanzierà la costruzione delle due nuove centrali nucleari
USA con cospicui fondi statali;
- la sola costruzione delle quattro centrali EPR AREVA da 1650 MW ciascuna che si vorrebbero costruire in Italia richiederebbe un investimento
pari a 12-15 miliardi di Euro, ma l’esperienza statunitense ha dimostrato
che i costi finali della costruzione di una centrale identica superavano i
costi previsti del 200-250%. La costruzione delle quattro centrali potrebbe
costare anche 45 miliardi di Euro. Se lo Stato, quindi, non si farà carico dei
costi diretti ed indiretti nessun imprenditore privato investirà in un progetto che presenta altissimi rischi finanziari, a cominciare dall’incertezza sui
tempi di realizzazione. Questo significa che i costi del nucleare ricadranno
sui contribuenti e gli investimenti statali nel nucleare ridurranno verosimilmente i contributi per lo sviluppo delle altre energie rinnovabili;
- il contributo dell’energia nucleare è sceso dal 24% del 1995 al 16% del
2008 e l’energia elettrica prodotta ha subito un “taglio” pari a 60 TWh dal
2006 al 2008. Uno dei motivi che ha incentivato il declino del nucleare
è la difficile pianificazione di tempi e costi delle centrali: servono dai 3
ai 5 anni per l’individuazione dei siti ed il rilascio dei permessi, altri 10
anni per la costruzione della centrale, 60 anni circa per ammortizzare il
costo degli impianti, un periodo imprecisato per lo smantellamento della
centrale ed infine centinaia di migliaia di anni perché il combustibile non
sia più radioattivo;
- il problema dello smaltimento delle scorie, radioattive per centinaia di
migliaia di anni, è lontano dall’essere risolto (vedi il dibattito sul futuro del
più grande deposito di scorie americano, situato nelle Yukka Mountains).
A partire dall’uranio purificato, infatti, si ottiene il combustibile arricchito
ed una grande quantità di uranio impoverito di scarto. Dopo l’uso in reattori si ottiene il combustibile esaurito, più pericoloso dell’uranio grezzo.
Parallelamente, poi, esiste il problema dello smantellamento delle centrali
nucleari a conclusione del ciclo di produzione. La Gran Bretagna ha di
recente siglato un - protocollo che rimanda di 130 anni lo smantellamento delle centrali in fase di dismissione in attesa che la radioattività degli
impianti diminuisca e che gli sviluppi della tecnologica rendano possibili
queste delicate operazioni;
- l’Italia ha deciso venti anni fa di rinunciare all’ipotesi del nucleare e da
allora non ha investito nella formazione di esperti del settore e nella ricerca. Il Governo ha deciso di varare questo piano, ma, ad oggi, non esistono
finanziamenti agli Enti di ricerca sufficienti per recuperare il tempo perduto ed i corsi universitari dedicati sono pochissimi.
- non esiste un Piano energetico strategico per il Paese così come previsto
dal Decreto 112/2008 e che non sono ancora noti i contenuti del Piano
nucleare nazionale Tutto ciò premesso,
il Consiglio comunale invita la Giunta a:
- esprimere una netta contrarietà al Governo riguardo allo sviluppo del
nucleare in Italia - richiedere al più presto una Conferenza nazionale per
l’energia che veda un forte coinvolgimento delle Regioni e del sistema
degli enti locali;
- dichiarare il proprio territorio “comunità solare” e quindi non disponibile
ad ospitare impianti di produzione, di lavorazione o di smaltimento riconducibili alla tecnologia nucleare ma invece impegnato a sviluppare, così
come previsto dal Piano energetico regionale, azioni concrete di implementazione di energie rinnovabili e di risparmio ed efficienza energetica;
- aderire al progetto della Commissione europea “Patto dei sindaci” che
prevede l’adozione di Piani per il clima e di azioni per il risparmio energetico e per lo sviluppo delle energie rinnovabili;
- richiedere al Governo centrale l’esclusione dal Patto di stabilità di tutti
gli investimenti che riguardano il risparmio, l’efficienza energetica e lo sviluppo delle rinnovabili.
Voti favorevoli 13, contrari 1 (Gruppo Cambiamo Argelato: Consigliere
Seidenari Bruno)
Delibere della Giunta Comunale
Seduta dell’1 dicembre 2010
APPROVAZIONE ATTO DI TRANSAZIONE
La Giunta ha deliberato di accogliere una proposta di transazione tra il
Comune di Argelato e l’Azienda Pubblica Servizi alla Persona “Giovanni
XXIII”, per la definizione delle controversie relative alla cessione di aree
del territorio comunale. La somma complessiva che il Comune di Argelato riconosce a favore dell’ASP Giovanni XXIII a saldo di qualsiasi pretesa
creditoria, comprensiva dell’indennità di esproprio, di occupazione, degli
interessi legali e di qualsiasi altra somma richiesta dagli espropriati, ammonta ad Euro 400.000,00.
Voti favorevoli unanimi
APPROVAZIONE PROGRAMMA ANNUALE DEI PAGAMENTI DI PARTE
CAPITALE.
La Giunta ha deliberato l’aggiornamento al mese di dicembre 2010.
Voti favorevoli unanimi
INTEGRAZIONE PROGETTO FISCALITA’ ANNO 2010
La Giunta ha deliberato l’approvazione di una integrazione al progetto
finalizzato all’attività di controllo ICI ed ai compensi incentivanti a favore
del personale dei servizi tributi ed edilizia.
Voti favorevoli unanimi
Seduta del 16 dicembre 2010
APPROVAZIONE TARIFFE PER L’UTILIZZO DEI LOCALI DI PROPRIETA’
COMUNALE
La Giunta ha stabilito le nuove tariffe dei locali di proprietà comunale per
ogni richiesta giornaliera di utilizzo, dando atto che tali tariffe vengono
approvate condizionatamente all’approvazione, da parte del Consiglio comunale, nella seduta del 21.12.2010, del nuovo Regolamento per l’utilizzo
delle sale comunali.
Voti favorevoli unanimi
5
foglioaperto >> 1
ADEGUAMENTO TARIFFE E CANONI DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA
La Giunta ha deliberato l’approvazione, per l’anno 2011, delle nuove tariffe, dei nuovi canoni Edilizia Residenziale Pubblica e relative decorrenze
dei Servizi alla Persona, dando atto che tutte le tariffe dei servizi scolastici, compresa la mensa, verranno applicate dall’inizio dell’anno scolastico
2011/2012, quelle degli impianti sportivi dall’1.7.2011, mentre tutte le altre, compresi i canoni ERP, decorrono dall’.1.1.2011.
Voti favorevoli unanimi
PROGRAMMA TRIENNALE FABBISOGNO DI PERSONALE E PIANO OCCUPAZIONALE ANNO 2011.
La Giunta dà atto che allo stato attuale non sussistono elementi che richiedono aggiornamento della programmazione 2011-2013 sul fabbisogno di personale, non essendo previste nuove ipotesi di assunzioni diverse dal mero turnover.
Voti favorevoli unanimi
RIQUALIFICAZIONE VIABILITA’ COMUNALE - VIA BELLINI E PIAZZA
ROSSINI
La Giunta ha deliberato l’approvazione del progetto preliminare-definitivo-esecutivo delle opere di riqualificazione di Via Bellini e P.zza Rossini,
per una spesa complessiva di Euro 140.000,00
Voti favorevoli unanimi
Seduta del 22 dicembre
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE ESERCIZIO 2011
La Giunta ha deliberato l’approvazione del PEG, Piano Esecutivo di Gestione 2011, contenente la suddivisione delle risorse e degli interventi in capitoli e articoli, definito conformemente alle previsioni del bilancio annuale
approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 86 del 21.12.2010.
Voti favorevoli unanimi
ANTICIPAZIONE DI TESORERIA PER L’ANNO 2011
La Giunta dà atto che questo Ente non si trova in stato di dissesto finanziario e pertanto può disporre l’utilizzo in termini di cassa delle entrate
aventi specifica destinazione per il finanziamento delle spese correnti fino
a concorrenza dell’anticipazione di tesoreria.
Voti favorevoli unanimi
FUNZIONI DI ASSISTENZA AGLI ORGANI DELL’UNIONE
La Giunta ha deliberato di autorizzare il distacco parziale del Vicesegretario Generale, Dott. Giacomo Degli Esposti, presso l’Unione Reno Galliera
per lo svolgimento delle seguenti funzioni:
- partecipazione alle sedute del Consiglio dell’Unione e cura della verbalizzazione
- Partecipazione alle sedute della Giunta dell’Unione nei casi di assenza
del direttore dando atto che tale assegnazione temporanea ha la durata
di 12 mesi, decorrenti dal 1° gennaio 2011.
Voti favorevoli unanimi
Seduta del 29 dicembre
USO PALESTRE COMUNALI. RINNOVO CONVENZIONE
La Giunta ha deliberato il rinnovo, per l’anno scolastico 2010/2011, delle
convenzioni con l’Istituto Comprensivo di Argelato per l’uso, in orario scolastico, delle palestre comunali di Argelato Capoluogo (Via F.lli Cervi 21) e
di Funo (situata all’interno del plesso scolastico di Via San Giobbe).
Voti favorevoli unanimi
LOCALI ADIBITI A CENTRI DI MEDICINA GENERALE. RINNOVO CONCESSIONE
La Giunta ha deliberato il rinnovo della concessione a favore dell’Azienda
USL di Bologna, regolante l’uso degli immobili di proprietà comunale di
Via I Maggio 10 ad Argelato capoluogo e di Piazza della Resistenza 1, a
Funo, quali sedi dei Centri di Medicina Generale, dando atto che tale concessione ha la durata di anni 6, decorrenti dall’1.1.2011, Il canone, pari ad
Euro 23.400,00 per l’anno 2011, sarà aggiornato annualmente a partire
dall’1.1.2012 con applicazione dell’indice ISTAT.
Voti favorevoli unanimi
Seduta del 5 gennaio 2011
APPROVAZIONE CONVENZIONE PER L’UTILIZZO DI N. 1 ALLOGGIO DI
PROPRIETA’ COMUNALE
La Giunta ha deliberato di concedere all’Azienda USL Bologna, l’utilizzo, ad
uso abitativo per fini socio-riabilitativi, di 1 alloggio di proprietà comunale
sito in Via Centese n. 264.
Voti favorevoli unanimi
Seduta del 19 gennaio 2011
APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI A FAVORE DEL VOLONTARIATO GIOVANILE
La Giunta ha deliberato l’approvazione di una convenzione con l’Associazione Nazionali Comuni Italiani (ANCI) di Roma, per la realizzazione di
interventi a favore del volontariato giovanile, nel caso specifico un progetto di volontariato internazionale giovanile a Maputo in Mozambico, da
6
delibere
realizzare nel corso del 2011. La spesa complessiva, che ammonta ad Euro
15.000,00, sarà finanziata per Euro 12.000,00 da finanziamento ministeriale e per Euro 3.000,00 dai Comuni coinvolti nell’iniziativa (Argelato, Comune capofila, Euro 1.000,00 Castello d’Argile Euro 1.000,00, Malalbergo
Euro 1.000,00).
Voti favorevoli unanimi
COMMISSIONE PER LA QUALITA’ ARCHITETTONICA ED IL PAESAGGIO SURROGAZIONE COMMISSARIO
La Giunta ha deliberato di nominare il Dott. Antonio Savino, di Bologna,
quale componente della Commissione per la qualità architettonica ed il
paesaggio del Comune di Argelato, in sostituzione del Dott. Alberto Bertini, decaduto dall’incarico a seguito di dimissioni acquisite agli atti.
Voti favorevoli unanimi
Seduta del 25 gennaio 2011
CELEBRAZIONE MATRIMONI – INDIVIDUAZIONE DI “VILLA BEATRICE” E GIARDINO DI PERTINENZA
La Giunta ha deliberato di istituire separato ufficio per l’espletamento delle funzioni di Stato Civile, limitatamente alla celebrazione dei matrimoni
civili da parte del Sindaco o suo delegato, presso idonea sala di Villa Beatrice di proprietà di questo Comune, ubicata in via degli Aceri n.12, per
coloro che ne facciano espressa richiesta.
Voti favorevole unanimi
La Giunta Comunale è composta da:
ANDREA TOLOMELLI
Sindaco
URBANISTICA - EDILIZIA PRIVATA - AMBIENTE
SPORT - POLITICHE GIOVANILI – PERSONALE
GABBRIELLO CAPARRINI
Vice Sindaco Assessore Esterno
BILANCIO - TRIBUTI - PATRIMONIO- LAVORI PUBBLICI
ELISABETTA BENFENATI
Assessore
SERVIZI ALLA PERSONA - ISTRUZIONE
GIAN PAOLO BORGHI
Assessore Esterno
CULTURA - INFORMAZIONE - VOLONTARIATO
ASSOCIAZIONISMO
DANIELA FRATTI
Assessore
SICUREZZA DEL TERRITORIO - ATTIIVITA’ PRODUTTIVE
Il Consiglio Comunale è composto da:
Argelato Democratica
Andrea Tolomelli (Sindaco)
Claudia Muzic (Consigliere)
Marco Lelli (Consigliere)
Davide Marani (Consigliere)
Barbara Bini (Consigliere)
Daniela Fratti (Consigliere)
Maddalena d’Avino (Consigliere)
Gabriele Cavazza (Consigliere Capogruppo)
Matteo Meogrossi (Consigliere)
Elisabetta Benfenati (Consigliere)
Dario Casalini (Consigliere)
Lorenzo D’Arpa (Consigliere)
Sinistra per Argelato
Andrea Comastri (Consigliere Capogruppo)
Cambiamo Argelato - Lista Civica
Bruno Seidenari (Consigliere Capogruppo)
Onorio Tolomelli (Consigliere)
Gioele Chiari (Consigliere)
Insieme per Argelato - Lista Civica
Michele Citriniti (Consigliere Capogruppo)
il Comune informa
Dire, fare, ascoltare:
la Giunta si racconta
Anche quest’anno si è riproposta l’iniziativa “La Giunta si
racconta” voluta dall’amministrazione di Argelato. Quattro
incontri nei quattro centri abitati del paese dove la giunta
ha raccontato ciò che è stato fatto in quest’anno e mezzo di
governo del territorio e, contemporaneamente, sono stati
presentati gli obbiettivi per il 2011. Le serate del 19, 20,
24 gennaio, rispettivamente Malacappa, Argelato e Funo,
sono state importanti per continuare a migliorare il dialogo e la comunicazione tra amministrazione e cittadini,
divenuta il perno per amministrare al meglio la comunità.
Unico inconveniente, un disguido tecnico ha fatto saltare
la serata del 27 gennaio a Voltareno ma il materiale usato
dagli assessori è visibile all’indirizzo internet www.comune.
argelato.bo.it nella sezione “Il comune informa”.
foglioaperto >> 1
“Argelato Solidale”
impegnato nell’acquisto
di lavagne interattive
multimediali
In attesa di conoscere l’ammontare delle destinazioni del 5
per mille che i cittadini del Comune di Argelato hanno devoluto al Comune nelle denunce dei redditi 2008 e 2010,
il Comitato Argelato Solidale e il Comune, nel 2010, hanno concentrato le loro attività finalizzandole a contribuire
all’acquisto di lavagne interattive multimediali, unanimemente considerate un progetto di eccellenza nell’ambito
del locale Piano per l’Offerta Formativa. Il Comitato si è
avvalso anche di uno specifico contributo di 1.500 euro
erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento (che
si ringrazia per la sensibilità), nonché di un importo pressoché analogo raccolto dal Comitato stesso attraverso varie
attività solidali. Queste somme, destinate all’Istituto Comprensivo, sono state integrate da un ulteriore finanziamento comunale di euro 1.180. Si tratta, quindi, di un piccolo
ma significativo passo verso una sempre più sistematica
dotazione di strumenti multimediali alla scuola.
Elisabetta Benfenati
Assessore all’Istruzione
Gian Paolo Borghi
Assessore al Volontariato
BUON ANNO CON L’AMMINISTRAZIONE
DI ARGELATO E I MONGHI D’ORO!
Si è svolto anche quest’anno, il 2 gennaio, il concerto di
inizio anno promosso da Pro Loco di Argelato, Auser Circolo Arci Bar Acca e Centro Sociale Funo! Star della serata
i “Monghi D’Oro, Gianni Morandi Cover Band” che ha riproposto tutti i successi del mitico cantante di Monghidoro
al teatro Comunale di Argelato, scatenando il pubblico in
una serata di applausi e balli, che ha visto il teatro pieno di
gente di tutte le età!
Non poteva mancare il buffet e brindisi finale con l’Amministrazione Comunale, un modo nuovo e divertente per
scambiarsi gli auguri di un felice 2011!
La scomparsa
di Primo Onofri
Il 7 gennaio 2011 è scomparso Primo Onofri, fondatore assieme
a Romano Trentini, del Centro Sociale di Funo. Nativo di Poggio Renatico, Primo Onofri è stato sempre attivo nella vita del
nostro paese, con queste righe l’amministrazione comunale di
Argelato intende ricordare il suo impegno e commemorare un
uomo che ha dato tanto alla nostra comunità.
SI CERCA UN APPEZZAMENTO DI TERRENO
PER OSPITARVI ALCUNI CANI
In questi giorni i quotidiani locali hanno pubblicato articoli riguardanti i problemi del signor Walther Venturi
che, a causa dello sfratto da un terreno che aveva ottenuto in comodato, si trova con alcuni cani polli e una
capretta da ospitare e da mettere al sicuro entro brevissimo tempo. Coloro che avessero la possibilità di far
fronte a questo urgente problema possono contattare la
Segreteria del Comune di Argelato al numero telefonico
051.6634602.
7
foglioaperto >> 1
il Comune informa
ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI COMUNALI
URP
SERVIZI ANAGRAFICI
SERVIZIO ELETTORALE
SERVIZIO DI STATO CIVILE
Argelato Sede Municipio
Via Argelati n. 4 - Argelato (BO)
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
08:30 - 13:00
08:30 - 13:00
08:30 - 13:00
13:30 - 18:30
08:30 - 13:00
08:30 - 12:00
URP
SERVIZI ANAGRAFICI
Funo
Piazza della Resistenza n. 1 - Funo
Martedì
08:30 - 13:00
Mercoledì
13:30 - 18:30
Sabato
08:30 - 12:00
SERVIZI SEGRETERIA
Via Argelati 4 – Argelato
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
08:30 - 13:00
08:30 - 13:00
08:30 - 13:00
08:30 - 18:30
08:30 - 13:00
08:30 - 12:00
SERVIZI SOCIALI
SERVIZI SCOLASTICI
CULTURA - SPORT
Piazza Caduti per la Libertà n. 11
Argelato (BO)
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
08:30 - 13:00
08:30 - 13:00
13:30 - 18:30
08:30 - 13:00
08:30 - 12:00
BIBLIOTECA ARGELATO
Via Centese n. 46
Argelato (BO)
(tutti i mesi tranne luglio e agosto)
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
14:30 - 19:00
09:30 - 12:30 - 14:30 - 19:00
14:30 - 19:00
14:30 - 19:00
09:30 - 12:30
CENTRO CULTURALE FUNO
Via Don Francesco Pasti n. 80
Funo di Argelato (BO)
(tutti i mesi tranne luglio e agosto)
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
14:30 - 19:00
14:30 - 19:00
09:30 - 12.30 - 14:30 - 19:00
14:30 - 19:00
09:30 - 12:30
Martedì
08:30 - 13:00
Mercoledì
08:30 - 13:00
Giovedì
13:30 - 18:30
SERVIZIO TRIBUTI
Via Fratelli Cervi n. 3
Argelato (BO)
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Sabato
08:30 - 13:00
08:30 - 13:00
13:30 - 18:30
08:30 - 12:00
EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA
Via Fratelli Cervi n. 3
Argelato (BO)
Mercoledì
Giovedì
Sabato
SOLO SU APPUNTAMENTO
13:30 - 18:30
08:30 - 12:00
AMBIENTE
Via Fratelli Cervi n. 3
Argelato (BO)
Mercoledì
Giovedì
Sabato
08:30 - 13:00
13:30 - 18:30
08:30 - 12:00
LAVORI PUBBLICI
Via Fratelli Cervi n. 3
Argelato (BO)
Su appuntamento previa
telefonata ai seguenti numeri
051/66.34.658 - 051/66.34.646
MANUTENZIONI
Via Fratelli Cervi n. 3
Argelato (BO)
Su appuntamento previa
telefonata ai seguenti numeri
SERVIZIO RISORSE FINANZIARIE
ECONOMATO E PATRIMONIO
Via Fratelli Cervi n. 3
Argelato (BO)
POLIZIA MUNICIPALE RENO-GALLIERA
Presidio di Argelato
Via Argelati n. 4
Argelato (BO)
Sede Centrale
Via dell’Artigiano 1
40016 San Giorgio di Piano (BO)
8
051/66.34.645 - 051/66.34.647
051/66.34.658 - 051/66.34.651
051/66.34.645 - 051/66.34.647
Mercoledì
09:00 – 12:00
Sabato
09:00 – 12:00
Per gli orari della sede centrale telefonare allo 051/89.04.750
Numero verde 800.800.606
foglioaperto >> 1
il Comune informa
LA COMUNITà CHE CAMBIA
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manuali, grafici e pittorici ispirati alla natura, tema guida
in entrambi i nidi di Argelato e di Funo, e hanno costruito
tappeti tattili con elementi naturali, cucito bustine di stoffa
per raccogliere odori e spezie, dipinto le vetrate del nido
con rappresentazioni delle stagioni e costruito un animale di stoffa che accompagnerà i bimbi nel progetto, fino a
offrirsi volontari per la creazione di un orto degli odori nel
giardino del nido.
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Film Com
NHCR
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può rivolgere per colloqui individuali mcon
comunale, e che nel periodo febbraio/maggio 2011 saranno realizzati incontri su tematiche relative all’età evolutiva.
Per informazioni rivolgersi all’ufficio Servizi Scolastici di Argelato, tel. 051/6634626.
La pedagogista comunale
Dr.ssa Rita Ferrarese
Estate 2011 – Centri Estivi per bambini a FUNO
Centro estivo comunale ROBIN HOOD
Dal 20/22 Giugno al 29 Luglio e dal 22 Agosto al 2 Settembre
Per info: 051-6634624
Centro estivo comunale QUI QUO QUA
Dal 04 al 29 Luglio e dal 22 Agosto al 2 Settembre
Per info: 051-6634624
ESTATE RAGAZZI
Dal 13 Giugno al 22 Luglio
Per info: 051-861505
Estate 2011 – Centri Estivi per bambini ad ARGELATO
ESTATE RAGAZZI
Dal 16 Giugno al 1 Luglio e dal 1 al 9 Settembre
Per info: 339 - 6116200
ESTATE IN VILLA
Dal 04 al 29 Luglio e dal 29 Agosto al 9 Settembre
Per info: 339 - 5250355
9
foglioaperto >> 1
Argelato, Bentivoglio,
Castello d’Argile, Castel Maggiore,
Galliera, Pieve di Cento,
San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale
il Comune informa
UNIONE
RENO
GALLIERA
Unione Reno Galliera: bilancio 2011
all’insegna del contenimento dei costi
Il bilancio di previsione 2011 dell’Unione, presentato il 25 novembre scorso, risente inevitabilmente delle difficoltà che i
Comuni stanno attraversando nel quadro di una gestione della
finanza pubblica che impone pesanti tagli lineari, obbligando
gli enti a predisporre a livello locale manovre di finanza segnate da una logica non di sviluppo e sostegno alla crescita, ma di
mero contenimento dei costi. Tutto questo limita fortemente
anche la possibilità dell’Unione di adottare miglioramenti e
potenziare i servizi, ma questa considerazione non rappresenta un blocco del processo di qualificazione e crescita: per il
2011 abbiamo lavorato a un nuovo assetto nella gestione dei
servizi finanziari ed al potenziamento dei servizi informatici e
della Polizia Municipale, pur nell’ambito di una previsione generale di spesa che si mantiene comunque al di sotto dell’assestato 2010, senza aumento della spesa e dei contributi da
parte dei Comuni. Questo risultato viene conseguito mediante
un attento lavoro di contenimento degli interventi si spesa,
il conseguimento di economie di scala, l’ottimizzazione dei
processi. E’ opportuno inoltre ricordare che il vertice politico
dell’Unione (presidente, giunta, consiglio) non percepisce alcuna retribuzione. Sul piano delle politiche per la sicurezza,
la Polizia Municipale viene rafforzata con dell’assunzione di
personale, un incremento autofinanziato dal servizio mediante una riduzione complessiva di tutti gli interventi di spesa
(acquisti, prestazioni, utilizzo beni di terzi). La Polizia Municipale, organizzata in una struttura centrale e tre presidi territoriali, garantisce il servizio dalle 7 del mattino all’una di notte
365 giorni all’anno, Natale e Ferragosto compresi. Nel 2011
abbiamo previsto il potenziamento del personale del Servizio informatico ed è opportuno evidenziare come le politiche
di economie di scala abbiano dato risultati vincenti: a fronte
dell’incremento di contratti manutentivi relativi agli 8 comuni
serviti, le spese relative alle prestazioni di servizio vengono
contenute ed anzi si registra una lieve flessione di esse.
Per quanto riguarda il servizio personale - passato dai 18 impiegati prima disseminati nei vari uffici personale dei Comuni
agli attuali 9 operatori che dall’ufficio centralizzato gestiscono paghe e profilo giuridico di tutti i dipendenti dei comuni – anch’esso ha registrato una grande ottimizzazione: nel
triennio 2009-2011 il centro di costo presenta una riduzione
complessiva di Euro 73.848.
Il Servizio finanziario viene istituito all’interno dell’Unione: in
precedenza tale attività era curata dal servizio finanziario del
Comune di Argelato, a cui la Reno Galliera rifondeva i costi.
Oggi la mutazione del profilo giuridico (da associazione ad
unione), il rafforzamento del ruolo dell’Unione, la complessità
della gestione e la necessità di assicurare un’adeguata crescita
professionale del personale ad essa adibito, ci hanno portato
a costituire il servizio.
Da sottolineare anche l’importanza dell’investimento sui nuovi
strumenti urbanistici comunali: la redazione di essi da parte
di un unico soggetto, l’ufficio associato di urbanistica, ha permesso l’elaborazione di una strategia condivisa dello sviluppo
territoriale e l’introduzione di meccanismi di perequazione finanziari e territoriali, attribuendo al territorio di otto comuni
un equilibrio tra insediamenti residenziali, attività produttive,
servizi.
I Comuni contribuiscono alla copertura del 60% delle spese.
Le altre fonti sono le entrate per violazione del codice della
strada e di altri regolamenti di servizi trasferiti all’Unione, e i
contributi regionali che rappresentano circa l’8% delle entrate.
Nel 2008, anno di fondazione dell’Unione, la Regione ha erogato un contributo straordinario una tantum di 400.000 euro.
Attualmente l’Unione garantisce la Polizia Municipale, il Suap/
Ufficio Commercio, il Personale, la Pianificazione territoriale,
i servizi informatici, la protezione civile, la sismica, il servizio
finanziario.
Marco Monesi
Presidente dell’Unione Reno Galliera
10
San Giorgio di Piano, 11 febbraio 2011
Protezione Civile Reno Galliera - affrontare emergenze e
stress: un incontro con Paolo Vergnani a Castello D’Argile
Sabato 5 febbraio lo “Stress” è stato l’indiscusso protagonista
di una serata organizzata dal Servizio Intercomunale di Protezione Civile dell’Unione Reno Galliera. Al teatro comunale di
Castello d’Argile è infatti andato in scena “STA CALMO! - Come
gestire lo stress in emergenza”, una lezione-spettacolo tenuta
dal formAttore, psicologo e professore Paolo Vergnani.
L’evento era inserito all’interno del programma di aggregazione e formazione per i volontari delle associazioni di Protezione
Civile, con l’obiettivo di fornire indicazioni e metodologie utili
ad affrontare con consapevolezza e sicurezza le situazioni di
emergenza.
Il Servizio Intercomunale di Protezione Civile dell’Unione Reno-Galliera è nato nel 2010, all’interno dell’Ufficio Unico di
Polizia Municipale, ed ha tra i diversi obiettivi, quello di creare
sul territorio un servizio di pronta risposta alle diverse esigenze
di Protezione Civile. Indispensabile risulta quindi non solo la
formazione delle forze dell’ordine, ma anche quella dei tanti
volontari che collaborano attivamente con esse nei momenti critici. Sono stati proprio questi ultimi il bersaglio di Paolo
Vergnani che, attraverso la decostruzione di luoghi comuni, il
racconto di aneddoti legati allo stress e il coinvolgimento del
pubblico, ha illustrato in modo semplice ed incisivo le svariate reazioni umane ai momenti di tensione e i tentativi per
gestirle.
In platea, oltre ai sindaci dei comuni della Reno Galliera, erano presenti numerosi volontari, vestiti per l’occasione con le
inconfondibili divise gialle della Protezione Civile.
L’iniziativa formativa non è isolata: nel corso dei mesi di settembre e ottobre, 107 volontari della protezione civile appartenenti alle Associazioni degli otto Comuni dell’Unione Reno
Galliera hanno partecipato a “Sulla strada in sicurezza”, una
serie di incontri formativi organizzati dalla Polizia Municipale
con l’obiettivo di fornire indicazioni normative e metodologie
operative per permettere ai volontari di affrontare con consapevolezza e sicurezza le situazioni in cui sono chiamati ad
operare, con particolare riguardo ai numerosi servizi svolti sulla strada.
Sergio Secondino
Servizio Comunicazione
Unione Reno Galliera
Nella foto di Margherita Marchioni: Sindaci, operatori della Polizia Municipale e volontari della Protezione Civile sul palco con Paolo Vergnani (il
primo a sinistra)
L’unione Reno Galliera segnala che sul proprio sito www.
renogalliera.it sono presenti le seguenti informazioni:
1) Incentivi per misure di risanamento ambientale e
qualificazione energetica
La Regione stanzia contributi alle piccole e medie imprese
per la rimozione dell’amianto dagli edifici, la coibentazione
degli edifici e l’installazione di pannelli solari fotovoltaici.
2) Pronto un piano per promuovere agroenergie
E’ l’obiettivo del Piano di azione regionale per le agro energie che mette in campo diverse iniziative e 9 milioni di euro
per aumentare biogas e fotovoltaico.
Sergio Secondino
il Comune informa
foglioaperto >> 1
Pubblichiamo i dati di raccolta differenziata nel nostro comune del periodo 2009-2010. I dati sono anche visibili
sul sito internet www.comune.argelato.bo.it alla sezione
“Il comune informa”.
Di seguito pubblichiamo anche gli orari della Stazione
Ecologica Attrezzata che è uno spazio recintato e presidiato all’interno del quale portare, in orari e giorni prestabiliti, i rifiuti differenziati e/o ingombranti. E’ situata a
Funo, nella zona industriale Larghe, in via F.lli Chiarini, 2:
Lunedì
8.00 - 12.30
Martedì
8.00 - 12.30
Mercoledì
8.00 - 12.30
14.00 - 17.00
Giovedì
8.00 - 12.30
14.00 - 17.00
Venerdì
8.00 - 12.30
Sabato
8.00 - 12.30
14.00 - 17.00
La cartella si paga anche dal tabaccaio
Al via l’accordo Equitalia – Fit – Banca ITB
Le cartelle di Equitalia si pagano anche dal tabaccaio. Da
alcuni giorni è operativo l’accordo siglato nei giorni scorsi a
Roma dal direttore generale di Equitalia, Marco Cuccagna,
dal presidente della Federazione italiana tabaccai (Fit), Giovanni Risso, e dall’amministratore delegato di Banca ITB,
Francesco Marrara. L’accordo consente di saldare i debiti fiscali e contributivi nelle 11.782 tabaccherie abilitate al servizio di pagamento tramite Rav, il bollettino precompilato
allegato alle cartelle. I nuovi canali di pagamento si aggiungono agli sportelli dell’agente della riscossione e a quelli
di banche e poste, creando una rete capillare sul territorio.
I contribuenti hanno ora a disposizione anche più giorni e
orari più flessibili per mettersi in regola con Equitalia. Grazie alla lunga fascia oraria osservata dai tabaccai, infatti,
che va dalle ore 6 alle 22 dal lunedì al sabato e dalle ore 6
alle 14 la domenica, si può decidere se pagare le cartelle
prima o dopo l’orario lavorativo e persino nel weekend.
L’importo massimo per ogni operazione fissato da Banca
ITB è di 1.500 euro e si possono effettuare i versamenti sia
in contanti sia tramite bancomat, con una piccola commissione per i tabaccai di 1 euro e 80 centesimi. L’elenco degli
esercenti abilitati in tutta Italia è consultabile sul sito Fit
all’indirizzo www.tabaccai.it.
In base all’accordo, inoltre, per i contribuenti che decidono
di mettersi in regola dopo la scadenza di 60 giorni c’è un
importante novità: diventa possibile avere istantaneamente dal tabaccaio il Rav aggiornato con gli interessi di mora
e le altre spese, senza doversi più recare necessariamente
presso uno sportello Equitalia. È questo un altro importante servizio, già partito per alcuni agenti della riscossione (Equitalia Gerit, Equitalia Basilicata, Equitalia Sardegna,
Equitalia Trentino Alto Adige Südtirol, Equitalia Lecce, Equitalia Cerit, Equitalia Marche) e destinato a estendersi a tutto il Gruppo Equitalia. L’intera iniziativa realizza una tappa
fondamentale del protocollo tra Equitalia e Ministero per la
Pubblica amministrazione sottoscritto lo scorso luglio con
l’obiettivo di moltiplicare, attraverso il circuito “Reti amiche”, i canali di pagamento a disposizione dei contribuenti.
«Tra gli obiettivi di Equitalia c’è quello di offrire massima assistenza ai contribuenti – commenta il dg di Equitalia Marco Cuccagna – Questo nuovo importante passo permette
anche di proseguire nell’azione di qualificare maggiormente l’attività dei nostri sportelli, indirizzandola sempre più
verso un servizio di tipo consulenziale».
Relazioni Esterne
[email protected]
VIETATE LE BORSE DI PLASTICA
PER LA SPESA!
Anche l’Italia ha aderito alla direttiva della Comunità Europea che dal 1 gennaio 2011 mette al bando gli “shoppers” cioè le sportine di plastica non riciclabili. Ovviamente è ammessa la distribuzione, gratuita, delle buste
di plastica giacenti nei negozi ma sino ad esaurimento
scorte. A loro si sostituiscono le borse in cotone o juta,
ripiegabili e pronte all’uso, impermeabilizzate e riutilizzabili all’infinito o le sporte completamente biodegradabili
che possono essere, una volta finito il loro compito da
“borse per la spesa”, utilizzate per la raccolta differenziata dei rifiuti organici e in grado di divenire compost, un
terriccio utile in agricoltura e nel giardinaggio.
La Redazione di “Foglio Aperto”
formula i più sentiti auguri
ai coniugi Frabetti.
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concorso fotografico
I risultati del Concorso fotografico
riservato ai lettori di Foglio Aperto
Malacappa
Oratorio Savignano
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concorso fotografico
Al concorso fotografico sono pervenute oltre 250 immagini
con tematiche diversificate, dal paesaggio rurale all’ambiente naturale, dal ritratto di scorci di paese alle interpretazioni
stagionali. La giuria, formata dal Comitato di Redazione,
ha privilegiato l’identificazione territoriale delle immagini
operando così una prima, ampia selezione. Dopo ulteriori
lavori di esame e di spoglio, è stato selezionato un discreto
numero di immagini che è stato specificamente votato dai
componenti il Comitato. Sono risultate vincitrici ex-aequo
immagini di Malacappa e di Savignano scattate rispettivamente da Francesco Ruffoni ed Alexander Nardini. Seconda
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classificata una fotografia di Villa Beatrice vista attraverso
una rete metallica (in piena “galaverna” invernale), opera
di Vito Di Maio. Terza, un’immagine che ritrae un campo
innevato nella golena del Reno, opera sempre di Alexander
Nardini. Ai vincitori sono state consegnate pubblicazioni realizzate dal Comune di Argelato. Il Comitato di Redazione,
che ha verbalizzato i risultati, sta studiando la possibilità
di allestire una mostra fotografica, nonché di proporre un
nuovo concorso ai lettori.
Per il Comitato di Redazione
Gian Paolo Borghi
Villa Beatrice
Campagna innevata
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la voce dei gruppi
Il welfare che abbiamo,
il welfare che vogliamo
Nel nostro comune le buone amministrazioni del passato e del presente hanno costruito un buon sistema
di welfare: garantiamo praticamente a tutti coloro che lo
richiedono l’accesso all’asilo nido e alle scuole materne,
assicuriamo servizi di mensa e trasporti per tutti gli scolari, i
minori in difficoltà, i disabili e gli anziani non autosufficienza vengono presi in carico dai servizi forniti in delega dall’
Azienda Sanitaria e dalle ASP (aziende sevizi alle persone).
Il nostro servizio sociale garantisce assistenza alle famiglie
in gravi difficoltà attraverso diversi tipologie di contributi
compreso quelli per il pagamento dell’affitto.
Tuttavia ogni anno si fa sempre più difficile mantenere il
livello di assistenza raggiunto poiché da un lato crescono
i bisogni e la conseguente domanda di assistenza (sia per
le conseguenze della crisi, che a causa dell’invecchiamento
della popolazione) e dall’altro calano le risorse a disposizione (quest’anno il governo ci ha ridotto i versamenti e
ha completamento tagliato il Fondo Nazionale per la non
autosufficienza).
Nel 2011 riusciremo a tenere per la possibilità di fare economie in altri settori dell’amministrazione, ma già siamo
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costretti ad aumentare alcune contribuzioni a carico delle
famiglie. Anche il mantenimento degli attuali servizi non
assicura peraltro una sufficiente protezione per nuovi soggetti bisognosi come i giovani senza lavoro e i lavoratori
licenziati.
Ecco perché riteniamo che sia necessario aprire un confronto con tutte le forze politiche e sociali presenti nel
nostro territorio per decidere insieme quali obiettivi vogliamo assicurare e quali strumenti possiamo utilizzare
per garantirci equità ed efficacia.
Abbiamo quindi attivato un percorso che è iniziato con un
primo incontro della 3° commissione consiliare presieduta
da Barbara Bini a seguito della quale, con l’assenso di tutti
i consiglieri presenti, si è chiesto alla Giunta Comunale di
organizzare uno o più momenti di confronto coinvolgendo
tutte le rappresentanze della nostra comunità.
Nei prossimi incontri la Giunta ci descriverà, dati alla mano
il welfare che abbiamo e i pericoli che lo minacciano, insieme cercheremo di disegnare il welfare che vogliamo,
sostenibile con le risorse a disposizione.
Argelato Democratica
la voce dei gruppi
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“Che cosa non va 2”
Continuiamo a riportarvi alcuni esempi
di cosa, secondo noi, non va.
ICI sul PSC
Come è ormai noto a tutti il comune di Argelato ha deciso di fare pagare l’ICI sulle aree potenzialmente edificabili definite dal PSC. “Potenzialmente”, perché queste aree
potranno diventare edificabili anche solo tra 30-40 anni o
forse non lo diventeranno mai.
Ai proprietari di questi terreni si chiede di pagare delle cifre
ICI dell’ordine dei 5.000-10.0000 Euro all’anno. L’amministrazione ritiene che queste cifre siano eque perché basate
su una stima redatta da un “professionista”.
Stima, sulla cui valenza legale nutriamo molti dubbi, perchè la persona che l’ha redatta non è abilitata e non è iscritta all’albo.
Se un medico esercita senza abilitazione e senza iscrizione
all’albo finisce sui giornali e forse anche in galera, se una
invece ha le stesse caratteristiche ma è laureata in architettura, viene nominata dal comune per redigere una stima!
E si pretende che i cittadini paghino!
Affitto sale senza agibilità
Con Delibera C.C. 79 del 21/12/2010 è stato approvato un
regolamento per affittare diverse strutture e sale comunali.
Tale regolamento in alcuni punti ci sembra poco equo, in
altri di difficile applicazione e poco sicuro:
- Solo per Villa Beatrice, con apposito atto del sindaco è
consentita la riduzione del 50% della tariffa.
- La cucina dell’Ala OVEST di Villa Beatrice si affitta senza la
fornitura del gas. Occorre posizionare le bombole all’esterno e farsi rilasciare dichiarazione di conformità dall’installatore.
Nel regolamento, inoltre, si è omesso di riportare che su
nove stabili, sei non hanno l’agibilità.
Sono dotati di certificati di agibilità/usabilità il palazzo comunale, l’ala ovest di Villa Beatrice (ex centro sociale), il
centro civico di Funo.
Non sono dotati di certificati di agibilità/usabilità il teatro di
Argelato, la biblioteca di Argelato, la palazzina sede dell’ufficio tecnico del comune, il corpo centrale di Villa Beatrice,
il centro culturale di Funo e la saletta posta nelle ex scuole
di Voltareno.
La cosa è molto grave perché, se in uno di questi stabili
dovesse scoppiare un incendio o presentarsi un qualunque altro sinistro, l’assicurazione potrebbe decidere di non
coprire.
Un privato cittadino non pensa minimamente di affittare
a terzi un locale senza agibilità. Un comune invece può
permettersi di farlo.
La delibera di giunta N. 91 del 16/12/2010 regola l’aspetto economico: quanto bisogna pagare per affittare le sale.
Tale delibera presenta degli errori e incongruenze, sui quali
però ci è stato detto che non possiamo dire nulla.
Così ad esempio se un privato cittadino volesse affittare il
corpo centrale di Villa Beatrice per un uso diverso da un
matrimonio spenderebbe 500 Euro al giorno, se invece oltre al corpo centrale della villa volesse affittare anche l’ala
Ovest spenderebbe solo 400 Euro al giorno.
Crediamo, che non si possa continuare ad andare avanti in
questo modo e che un minimo di umiltà e collaborazione
da parte dell’amministrazione comunale aiuterebbe a fare
andare meglio le cose.
Il capogruppo Bruno Seidenari
CambiAMO Argelato
[email protected]
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foglioaperto >> 1
associazionismo
SAGGIO DI BALLO DEL 18 DICEMBRE 2010
CENTRO SOCIALE VILLA BEATRICE ARGELATO
La nostra scuola di ballo “ARGELATINO” si è esibita in uno spettacolare saggio il 18 dicembre scorso nel teatro comunale. Il tutto,
grazie alla bravura e soprattutto alla buona volontà dei due maestri Piero e Simona, ai quali è stata dedicata la seguente poesia:
A PIERO E SIMONA
Al Centro sociale ben si sta… Si gioca, si canta, si studia, si impara e di tutto si fa… bimbi, giovani, anziani arrivano via… via…
per stare assieme in allegria!!! Poi, un bel giorno, un soffio di
vento ha portato il cambiamento. Piero e Simona, bravissimi ballerini, si sono prodigati per grandi e piccini. Una proposta han
lanciato: “un corso di ballo per il vicinato”. La proposta è passata
al comitato che senza indugio ha accettato e il corso di ballo è
iniziato. Si sono iscritti in tanti e così si è andati avanti. Piero e
Simona, come un uragano han creato un gruppo e… non invano. Due volte la settimana, su nel saloncino a ballare la salsa
in latino che il bravo Giulio ha chiamato “Argelatino”. Chi balla neppure si conosceva ma ora c’è l’amicizia vera. L’incontrarsi,
il rispettarsi, il volersi bene han scaturito dell’amicizia il seme!!!
Come due maghi, Simona e Piero han portato il gruppo al saggio
vero. Lei, Simona, è anche sarta. I costumi ha realizzato di stoffa
e non di carta. Persino i lustrini ha messo nei cappellini e i regalini ha fatto ai ballerini. Piero alla coreografia e alla regia… La
sala piena, le luci soffuse.. inizia la magia. Perfetti sono i ballerini
nei loro balli americano latini. A saggio terminato un successo è
stato e l’applauso meritato. Ma il fiore più bello che al centro è
sbocciato. È l’essere veri amici che Piero e Simona han donato.
Noi tutti Vi ringraziamo!!! Di cuore Vi preghiamo: Continuate pure
il ballo latino americano.
Simona e Piero al nostro centro siete importanti. Oggi e domani
per andare avanti. Ed ora che un nuovo anno sta per iniziare tanti
auguri sereni e felici Vi vogliamo fare!!!
Benedetta e tutto il Centro
Immagini del 5° Saggio
di Ballo Giovanile ad Argelato
Il pomeriggio di domenica 23 gennaio è stato caratterizzato
da un’iniziativa di rilevante interesse, che ha riscosso un più
che soddisfacente successo di pubblico: si è trattato del 5°
saggio di ballo, promosso dall’Associazione “Il Mondo del
Ballo” (affiliata Team Diablo) con la collaborazione di Auser
e Pro Loco di Argelato (iniziativa solidale) e con il patrocinio
del Comune. Ospitata presso la Palestra di Via Fratelli Cervi,
l’iniziativa è stata introdotta dai responsabili dell’Associazione e dal Sindaco Andrea Tolomelli, che ha portato il
saluto dell’Amministrazione comunale (era presente anche
l’Assessore Gian Paolo Borghi). Romeo Toni, in conclusione
di questo momento pubblico, ha spiegato efficacemente il
ruolo dell’Auser e del suo multiforme impegno sociale nel
territorio. Qui esemplificati in alcune immagini del fotografo Sergio Nomi, i saggi hanno visto l’appassionato e valido
impegno dei tanti giovani allievi, stupendamente stimolati
dal tifo di genitori, nonni e amici!!!
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associazionismo
foglioaperto >> 1
DIAVOLO D’UN BORGO!!!
Ci risiamo! Quel diavolo d’un borgo del “Borgo del Diavolo” ha
colpito di nuovo! Sembrava una sfida quasi impossibile da superare, eppure è andata. Dai più oscuri meandri delle segrete di
castelli quasi diroccati, attraverso moderne interpretazioni delle
più oscure rivelazioni ermetiche degli alchimisti cinquecenteschi,
tra formule matematiche ed oscuri presagi scanditi dal verso di
crudeli rapaci in cattività, il Borgo ha estratto il proverbiale coniglio dal cappello a cilindro.
Stimolati dall’entusiasmo di poter aderire alla VII Festa della Storia
”sulle spalle del Gigante” in quanto invitati ufficialmente alla collaborazione dell’illustre Professor Rolando Dondarini (docente di
storia medievale presso l’Università degli Studi di Bologna), nonché a seguito di precedenti accordi con l’Amministrazione locale
del Comune di Argelato (leggi, con gratitudine da esternare loro,
Sig. Sindaco ed Assessore alla Cultura Dr. Borghi), gli appartenenti al Borgo del Diavolo hanno allestito presso Villa Beatrice in
Argelato, dal 15 al 24 ottobre, una mostra intitolata “ARS COQVINANDI”, ovvero dell’arte del cucinare ed apparare banchetti per
nobili signori.
Al di là delle comprensibili difficoltà di reperire l’oggettistica necessaria per guarnire una tavola nobile dei primi anni del 1500,
era apparso subito evidente che lo scoglio maggiore era dare
all’insieme una sua coerenza di flusso logico nell’ottica di una immobile esposizione di arredi e di suppellettili ed arnesi da cucina.
Ed eccolo il coniglio spuntare dal cappello: cosa meglio della
drammatizzazione di un banchetto nobiliare con ospite, invitati,
addetti alla mensa, gestualità ed etichette in vigore in quel momento storico, musiche di contorno, ricette d’epoca e giullari ad
accompagnare il pasto del nobil signore, il tutto di fronte ad un
pubblico che assistesse come a teatro alla rappresentazione in
atto, potevano dare a tutti l’esatta dimensione di quello che la
mostra voleva significare? E così è avvenuto.
Alla presenza di un folto pubblico, che mai si sarebbe sperato di
radunare per una manifestazione come questa, la sera del 15 ottobre, nella sala del camino di Villa Beatrice, il tempo si è davvero
fermato e retrocesso ad una lontana sera della prima metà del
1500, in occasione di una cena voluta da un nobile signore del
luogo per accaparrarsi i favori di importanti funzionari rappresentanti del potere costituito. Nel silenzio totale è apparso dal nulla e
improvvisamente uno Scalco generale che, con secchi ordini alle
fantesche, ha ultimato l’apparecchiatura della tavola per gli illustri
convitati che hanno poi gustato, nei loro costumi d’epoca e serviti
da uno stuolo di addetti alla mensa, le portate che lo stesso Scalco inizialmente declamava per illustrarne la preparazione e che
un altrettanto abile Trinciante provvedeva ad impiattare con eleganza e precisione. Il tutto, nella più possibilmente precisa realtà
rinascimentale che il Borgo del Diavolo ha tentato di resuscitare.
Non sappiamo se il risultato sia apparso ai più come l’abbiamo
percepito noi. Speriamo di sì. Noi davvero ce l’abbiamo messa
tutta, sia nella puntigliosa ricostruzione delle apparecchiature, sia
nel percorso didascalico che è stato creato per condurre il visitatore, con semplicità ed immediatezza, tra le pagine dei libri scritti
da coloro che sono considerati, a ragione, i padri dell’arte della
cucina italiana e della formalità dell’etichetta e dell’arte conviviale.
Vogliam dire che Cristoforo da Messisbugo e Bartolomeo Scappi
stanno alla storia della culinaria come Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti stanno a quella dell’arte. Di essi, abbiamo tentato di tradurre in atti, movimenti, impostazioni ed atteggiamenti,
quei dettami che ci vengono dalle pagine dei loro libri scritti nel
XVI secolo; Da questi abbiamo tratto immagini e stampato manifesti che riportavano ricette, nonché silografie e riproduzioni di
apparecchiature e di strumenti in uso all’epoca, per l’espletamento degli uffici culinari.
Riproduzioni di addetti alle cucine, di serventi alla mensa, ciascuno nelle proprie competenze, di attrezzi atti allo scopo, quali coltellerie, più o meno inusitate, e ancora paioli, setacci ed ogni altro
marchingegno più o meno conosciuto, hanno tentato di condurre
il visitatore in un mondo per i più non noto.
La stampa in gigantografia di tre ricette per ciascuno degli autori
citati ha sicuramente destato, dopo una prima, scontata curiosità,
un interesse a voler approfondire quanto in esse contenuto.
E di tutto questo apparato, che con ansia abbiamo rappresentato
di fronte a tanto e siffatto pubblico, ci è rimasto l’orgoglio di avere
affrontato una nuova prova che ci ha messi in gioco tutti, dal primo all’ultimo iscritto del Borgo del Diavolo. Certo, sembra facile
parlarne a mente fredda, ma quella sera, miei cari signori, sotto
l’occhio attento del Signor Sindaco e dell’Assessore Dr. Borghi,
che possono averci perdonato qualche errore in nome di una benevolenza dovuta alla collaborazione che intrattengono con noi,
ma soprattutto di fronte a quello, sicuramente e giustamente più
critico e ben rodato, nonché aduso ad emettere giudizi di merito
in ambito storico, del Professor Dondarini, ebbene quella sera,
miei cari signori, la tensione si tagliava col coltello dietro le quinte
della nostra rappresentazione. E non c’era trinciante che tenesse!
Si cercavano disperatamente gli stecchi per l’accensione delle
candele, le ciotole per la zuppa: “Dove sono i cucchiai, caspita!
- o, ancora - Ti vuoi spicciare con quei pezzi di fagiano? Ma è colpa mia se il microonde ci mette 80 secondi per scaldarlo? Se ci
soffiavi sopra facevamo prima a scaldarlo! Smettetela di mangiare
voi, basta così!” Con quei grandi gesti lanciati ai commensali che
pensavano davvero di poter rimanere seduti di fronte a tutti per
gustarsi fino in fondo i manicaretti che erano stati loro serviti: “Basta!” Via i piatti! Avanti con i manili per il lavaggio! Tu taci, che ti si
sente dall’androne! E allora prenditelo da solo il forchettone! Però
è buona questa porchetta! Finiscila di mangiare, aspetta almeno
al termine della manifestazione, ma, già, questo se non assaggi
schiatta!”
Di tal fatta, se non proprio questo, era il tenore delle discussioni che si accendevano, appunto, dietro le quinte. Ma la magia
ha compiuto il miracolo e tutto si è incanalato perfettamente a
dispetto dei nostri dubbi e delle nostre preoccupazioni. E tutto
è filato come in discesa sino alla fine del percorso. E ci è rimasto dentro un sentimento dispiaciuto per aver terminato la nostra
rappresentazione che contrastava con l’ansia di prima. Era rimasta
cioè la voglia di continuare chissà per quanto nella rievocazione, perché ciascuno si stava ritrovando nella propria parte, voleva
sino in fondo gustare quella che per noi è davvero una magia, che
“provar può sol colui che a questi eventi è avvezzo”.
Quell’aura sottile cioè che si insinua, prima labile, poi sempre più
imperiosa e potente, tra le pieghe del tuo “io” e che ti fa dimenticare chi sei, qual è il tuo lavoro, in che anno siamo, come ti chiami
davvero e che è il muro portante, la colonna, o come volete chiamarla, che trasfigura chi in queste rievocazioni ci crede davvero.
Si annulla l’aspetto contemporaneo sia spirituale che materiale,
per assumere una dimensione reale parallela che libera lo slancio
ad una altrettanto reale personalità. E questo, credetemi, bisogna
provarlo, perché a parole è difficile da spiegare. Ma io lo reputo
semplicemente fantastico.
A metà del 1200, Ruggero Bacone, che oltre ad essere filosofo
aristotelico era anche frate francescano, se pure molto spesso ce
ne dimentichiamo, asseriva: “Senza l’esperimento nulla è noto a
sufficienza”.
Con tutte le nostre debolezze e manchevolezze, ma con spirito
adeguato, credo che a questo abbiamo adempiuto. Grazie per
l’attenzione e la benevolenza.
Il Borgo del Diavolo
Il Borgo del Diavolo sente il dovere di rivolgere il più sincero e
caldo ringraziamento a coloro che hanno permesso la realizzazione di questo evento. Vogliamo in particolare esternare la nostra gratitudine a: ConCreta di Afra e Walter Ferrari di Sustinente (MN), esperti nell’antica tecnica di lavorazione del legno e
dell’argilla, che ci hanno fornito le splendide ceramiche graffite
rinascimentali, nelle quali è apparsa evidente tutta la loro maestria nella fabbricazione delle suppellettili presentate alla mostra,
frutto di un lunghissimo studio di tecniche antiche e di ricerca
di metodologie artigianali. Copisteria ELIO BE.MO. di Monica
Bentivogli, San Pietro in Casale (BO), che ha saputo riprodurre
con grande professionalità le immagini silografiche prese da antichi testi, rendendone e ricreandone l’atmosfera primitiva, esaltandone le monocromaticità e l’austerità con una sapiente sensibilità artistica unita ad una ben consolidata tecnica operativa.
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associazionismo
ATTENZIONE ALLE NUOVE ESENZIONI
TICKET SANITARIO PER REDDITO
CIRCOLO FOTOGRAFICO FUNO
Il sindacato dei pensionato SPI CGIL ricorda ai lettori di Foglio
Aperto che il Governo ha introdotto nuove procedure per ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket, in base al reddito, per
lavoratori e pensionati. Tutti coloro che hanno diritto all’esenzione devono presentare all’ASL una richiesta, mediante un nuovo
modulo con cui si autocertifica che il reddito annuale del proprio
nucleo familiare non supera il limite previsto dalla legge.
Il modulo è fornito dall’Azienda Sanitaria Locale, solo presso gli
sportelli del Centro Unico di Prenotazione (CUP). Gli stessi sportelli CUP provvedono poi al ritiro dell’autocertificazione ed al rilascio del tesserino di esenzione. L’esenzione ha validità annuale,
ad esclusione di coloro che hanno compiuto i 65 anni di età, per i
quali la validità è illimitata purché non si superi il limite di reddito
annuale di euro 36.151,98.
Hanno diritto all’esenzione per reddito:
I bambini fino a sei anni d’età;
I cittadini con oltre 65 anni;
I titolari di pensioni/assegni sociali e loro famigliari a carico;
i titolari di pensioni al minimo con oltre 60 anni e loro famigliari a carico;
i disoccupati, registrati ai centri per l’impiego, che hanno perso
una precedente attività di lavoro dipendente e loro famigliari
a carico;
Dal prossimo mese di maggio l’esenzione dovrà essere indicata
direttamente dal medico di famiglia sulle prescrizioni di visite ed
esami specialistici. Chi, a quella data, non ne sarà ancora provvisto dovrà recarsi agli sportelli CUP per ritirare, compilare e riconsegnare l’autocertificazione e, solo dopo aver ottenuto il tesserino
di esenzione, potrà richiedere al medico la prescrizione della visita
o degli esami specialistici. La Regione è obbligata a controllare
le autocertificazioni degli assistiti che usufruiscono dell’esenzione
legata al reddito. E’ prevista una perseguibilità penale in caso di
dichiarazioni non vere. Da quanto illustrato appare evidente che
le nuove procedure possono creare difficoltà ai cittadini, ai lavoratori ed ai pensionati e comportano anche responsabilità personali non indifferenti. I volontari del Sindacato SPI CGIL di Argelato
e Funo sono a disposizione per fornire ai pensionati ultrasessantacinquenni le informazioni, i moduli di richiesta esenzione, l’assistenza nella compilazione delle autocertificazioni per ottenere il
tesserino di esenzione prima dell’inizio del mese di maggio.
Al momento in cui questa comunicazione viene scritta, sono allo
studio le modalità per facilitare anche le altre categorie di cittadini
interessati alla richiesta di esenzione per reddito.
Precisiamo che la procedura di esenzione per patologia non ha
subito alcuna modifica.
Guerrino Beoni
Sindacato Pensionati SPI CGIL di Argelato e Funo
Auguri di Buon Anno a tutti!
Stiamo programmando le iniziative da realizzare nell’anno 2011, per ora possiamo anticipare alcuni appuntamenti: Festa del Primo Maggio a Malacappa, mostra fotografica; Villa Beatrice, seconda edizione della festa in
villa, mostra fotografica; Funo di Argelato, in ottobre proiezioni audiovisivi e mostre presso il Centro Culturale;
Corso Fotografico di Base, in ottobre a Funo nella sede
del circolo presso il Centro Culturale
La rubrica “Due Scatti” ospita le immagini realizzate
in Sardegna dal socio Fabio Bastelli
OTTO PER MILLE E CINQUE PER MILLE
Si sta avvicinando la scadenza per la presentazione delle
dichiarazioni dei redditi. Ricorriamo al notiziario comunale
per ricordare ai lavoratori ed ai pensionati l’importanza di
destinare il “5 per mille”, delle tasse pagate allo Stato lo
scorso anno, a favore dell’università, della cultura, della ricerca, del Comune, dello sport, della protezione civile, e dei
vari Enti di cura ed assistenza. In questo modo si contribuisce a finanziare Enti e Associazioni che si occupano della
ricerca di nuove cure contro malattie rare, dell’assistenza ai
malati gravi, che vigilano sul nostro territorio e intervengono in caso di calamità naturali, e che perseguono tanti altri
scopi di alto valore sociale.
Per quanto riguarda l’8 per mille si può scegliere solo tra
due destinazioni, cioè tra lo Stato ( per fini sociali e di recupero del patrimonio culturale) e una delle varie Chiese
presenti in Italia.
Anche coloro che non presentano la dichiarazione dei redditi Modello 730 o Unico, possono esprimere la loro scelta.
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I datori di lavoro e gli enti previdenziali consegnano insieme alla certificazione fiscale (cosiddetto CUD) il modulo
da utilizzare per la destinazione dell’8 per mille e del 5 per
mille. I Volontari del Sindacato dei Pensionati SPI- CGIL di
Funo ed Argelato, sono a disposizione dei lavoratori e dei
pensionati per fornire l’elenco dei possibili beneficiari del 5
per mille e per raccogliere e trasmettere i moduli suddetti
al Ministero.
Invitiamo i lavoratori ed i pensionati a recarsi nelle sedi del
Sindacato dei Pensionati con il modulo allegato al CUD, per
scegliere l’Ente o l’Associazione che si desidera sostenere e
per firmare la propria scelta.
Sottoscrivere il documento e trasmetterlo al Ministero è la
condizione necessaria per destinare il cinque per mille agli
Enti che intendiamo aiutare: senza la nostra firma, non riceveranno il nostro sostegno economico.
Guerrino Beoni
Lega SPI CGIL di Argelato e Funo
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associazionismo
PREMIAZIONE GARA PRESEPISTICA ARGELATESE
Domenica 30 Gennaio, presso i locali del Centro sociale “Villa Beatrice” è avvenuta la premiazione della “Gara presepistica argelatese”
organizzata dalla Parrocchia di Argelato e
dallo stesso centro sociale. Una commissione,
formata da maestri e appassionati presepisti,
ha valutato i presepi dividendoli in due categorie: Famiglie e Comunità. Un ringraziamento
speciale a tutti i partecipanti!
Miria Cervi, Giulia Crispo
e Serena Cavazza
Terzo classificato cat. Famiglie: Famiglia Conti
(….integrazione con lo sfondo)
Terzo classificato cat. Comunità: Chiesa di San
Michele Arcangelo di Argelato
Primo classificato cat. Comunità: Centro Sociale
“Villa Beatrice” (….la nascita ad Argelato)
Primo classificato cat. Famiglie: Fam. Giberti
(….profondità e miniaturizzazione)
Secondo classificato cat. Famiglie: Prati Anna e
figlio (…..in un deserto di sassi)
Secondo classificato cat. Comunità: Scuola Materna “Don Venturi” di Argelato (…dal presepe
vivente al presepe della scuola)
Menzione Speciale cat. Comunità: Classi 4A 4B
della scuola Elementare di Argelato (….il presepe napoletano di cartone)
ANNO NUOVO... NUOVI VOLONTARI
PER LA “RIOLO”
VOLONTARI IN PARTENZA
PER IL SERVIZIO CIVILE ALL’ESTERO
L’associazione volontari di protezione civile ONLUS RIOLO - ARGELATO / SAN GIORGIO DI PIANO, AUGURA ai Cittadini e alle loro Famiglie
UN SERENO ANNO NUOVO. La nostra sede si trova in San GIORGIO DI
PIANO in Via Fosse Ardeatine 10/2, luogo designato dalla Protezione
Civile Regionale quale Centro di prima accoglienza in caso di calamità. La sede e aperta tutti il Mercoledì dalle ore 20 per scambiarci novità o notizie utili sulle nostre attività, la presenza non è obbligatoria.
Non cerchiamo Eroi né tanto meno dei Superman, ma uomini, donne,
giovani, anziani (esclusi i minori) che dedichino un poco di tempo
libero anche alla nostra Associazione. Sono utili TUTTI, cuochi, autisti,
idraulici, falegnami, muratori, amministrativi, magazzinieri.
Accettiamo anche SOCI SOSTENITORI (che possono essere semplici
cittadini ma anche Aziende presenti sul nostro territorio).
Aderiamo e siamo iscritti al Albo delle associazioni di Protezione Civile e partecipiamo alla Consulta Provinciale di Bologna.
I nostri interventi di primo soccorso a cui le Autorità ci chiedono di
intervenire possono essere vari, allagamenti, esondazione di fossi, incidenti stradali che comportino chiusura di strade in appoggio alle
forze preposte.
Operiamo su un protocollo sottoscritto con i due Comuni competenti
(ARGELATO - SAN GIORGIO DI PIANO), ed ogni Anno presentiamo un
nostro bilancio che viene controllato dai due enti locali.
In quanto ONLUS è possibile devolvere il 5 x 1000 (non costa nulla)
nella dichiarazione dei redditi, compreso il semplice CUD, i dati da
indicare su modello apposito sono:
RIOLO ASSOCIAZIONE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE
CODICE FISCALE 91291180379
Per donazioni: IBAN IT 88 D 07072 37050 009000072918
Giorgia Chiari, 26 anni, di Argelato (Bo), è in procinto di partire per
la Bolivia per un anno come volontario in servizio civile all’interno
del progetto “Caschi bianchi- corpo di pace 2010” con l’Associazione
Comunità Papa Giovanni XXIII. I Caschi Bianchi sono giovani tra i 18
e i 28 anni impiegati da oltre 10 anni in missioni di promozione della
pace, dei diritti umani, dello sviluppo e della cooperazione fra i popoli.
Il progetto si fonda sull’eredità lasciata dagli obiettori di coscienza, nel
percorso di costituzione dei corpi civili di pace, basati sui principi della
difesa popolare nonviolenta all’estero, in situazioni di conflitto armato
o di violenza strutturale e negazione dei diritti umani. Essi operano
per la costruzione di una pace positiva, che non significa semplicemente assenza di conflitto.
Il Casco Bianco invia dall’estero reportage, articoli, interviste e diari,
foto e video, pubblicate sul sito www.antennedipace.org e su riviste
e quotidiani interessanti.
Quest’anno è previsto l’invio di 50 volontari in: Tanzania, Zambia, Cile,
Bolivia, Brasile, Venezuela, Albania, Romania, Israele e Territori Palestinesi, Bangladesh, Russia, Spagna, Croazia, Georgia.
Contatti: Giorgia Chiari, tel. 349.8067105, mail: [email protected]
Associazione Comunità Papa Giovanni: www.apg23.org - Servizio
Obiezione e Pace.
Laura Milani: Tel. 0546.0618767– 349.3765097;
Daniele Papa: tel. 0541.972477 - 347.9790768;
mail: [email protected]
Redazione Antenne di Pace: www.antennedipace.org - tel. 0546
061876, fax 0546 061787.
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cultura
INIZIATIVE A VILLA BEATRICE
ARGELATO - 2010
Anche nel 2010 Villa Beatrice ha ospitato una serie di iniziative che
hanno registrato circa 11.000 presenze. A tale importante traguardo hanno contribuito sensibilmente le attività espositive, che hanno consentito di raggiungere risultati di alto livello, in particolare le
mostre dedicate a Enrico Berlinguer (7.000 presenze) a “I Lanzichenecchi al tempo di Giovanni de’ Medici” (1.000) e di Antonio Borzì
(750), nonché l’iniziativa “Festa in Villa” (1.000 presenze stimate).
Faccio seguire in ordine cronologico le iniziative che si sono svolte:
-domenica 7 marzo, 1° incontro della rassegna Le Domeniche
d’Autore (Associazione Beatrice di Argelato)
-domenica 21 marzo 2010, 2° incontro della rassegna Le Domeniche d’Autore (Associazione Beatrice)
-da venerdì 9 aprile a domenica 2 maggio esposizione storica I
Lanzichenecchi al tempo di Giovanni De’ Medici
-domenica 18 aprile, 3° incontro della rassegna Le Domeniche
d’Autore (Associazione Beatrice)
-da sabato 8 maggio a sabato 5 giugno esposizione di pittura Di
terra di colori di suoni, di Antonio Borzì
-domenica 9 maggio, 4° e ultimo incontro della rassegna Le Domeniche d’Autore (Associazione Beatrice)
-da giovedì 13 a domenica 16 maggio, manifestazione Festa in
Villa (Pro Loco in collaborazione con altre associazioni locali)
-dal 23 luglio al 9 agosto, Mostra dedicata a Enrico Berlinguer
(Partito Democratico)
-domenica 19 settembre, Estemporanea di Pittura (Circolo Artistico Lo Scarabocchio)
Iniziative organizzate nell’ambito delle Giornate del Patrimonio Europeo (25 e 26 settembre) e della Festa del Patrono di Argelato
(29 settembre):
-inaugurazione mostra di pittura I figli del Reno (Comuni di Argelato e Castel Maggiore, Associazione Hobbyart e Gruppo di Studi
Pianura del Reno)
-presentazione del CD con musiche ottocentesche eseguite
dall’Organo di Argelato oggetto di recente restauro (Comune di
Argelato e Casa Discografica Tactus)
-visite guidate alla villa (Associazione Beatrice di Argelato) sabato
25, domenica 26 e mercoledì 29, su prenotazione
-domenica 26 ottobre, presentazioni dell’opuscolo sull’editoria
comunale e del Progetto Turistico (entrambi realizzati da Sara
Celeghin per il Comune di Argelato in un tirocinio post-laurea in
collaborazione con l’Università di Ferrara).
Iniziative organizzate nell’ambito della Festa della Storia 2010 (dal
16 al 24 ottobre “Sulle spalle del gigante: lasciti e risorse della storia”):
-venerdì 15 ottobre, esposizione La cucina nel tempo (Compagnia
Borgo del Diavolo di Argelato) compreso lo stendardo vinto al 1°
palio di cucina storica italiana tenutosi a Como nel giugno scorso
-sabato 16 ottobre, inaugurazione della mostra storica Il nostro
immenso tram, sulle ferrovie minori nella Pianura Bolognese
-visite guidate alla villa a cura dell’Associazione Beatrice nei due
fine settimana
-venerdì 22 ottobre, presentazione del libro “Chissà chi era Sindaco ...” (Sindaci di Argelato 1945-2010)
Le iniziative a Villa Beatrice si sono concluse con un importante corso di avvicinamento ai vini del territorio, La Cantina in Villa, organizzato dalla Cantina Sociale di Argelato, con la collaborazione della
Cooperativa Sociale “L’Alveare”, nei giorni 4,11,18, 25 novembre e
2 dicembre, nell’ambito del Festival Enogastronomico dal Po al
Reno (Comuni di Bondeno, Cento, Pieve di Cento, Argelato e Castel
Maggiore).
Materiali e dettagli di ogni singola iniziativa possono essere consultati presso l’Ufficio Cultura del Comune.
Gian Paolo Borghi
Domenica 6 marzo - CASTELLO D’ARGILE Ore 21:15 - Teatro Comunale
(via Giacomo Matteotti, 150) - TEATRO SOTTERRANEO: DIES IRAE 5 episodi intorno alla fine della specie. Teatro Sotterraneo - Premio Speciale
Ubu 2009
Giovedì 10 marzo - PIEVE DI CENTO Ore 21:15 - Teatro Comunale “Alice Zeppilli” (piazza Andrea Costa, 17) - EUROPA TEATRI: RIGOLETTI Tre
comparse all’opera (dietro le quinte) dal Festival Verdi - Parma e le terre
del Verdi 2010
Venerdì 18 marzo - CASTELLO D’ARGILE Ore 21:15 - Teatro Comunale
(via Giacomo Matteotti, 150) - GIULIANO TURONE - MIRKO LODEDO: LA
DIRITTA VIA La Costituzione e Dante Alighieri senza distinzioni di razza
né di lingua. Presente il PRESIDIO LIBERA del CENTOPIEVESE “Barbara,
Giuseppe e Salvatore Asta”
Venerdì 25 marzo - ARGELATO Ore 21:15 - Teatro Comunale (via Centese, 50) - RITA PELUSIO: PIANTO TUTTO Ridiamoci su!
Giovedì 31 marzo - CALDERARA DI RENO Ore 21:15 - Teatro Spazio
Reno (via Roma, 12) - GIAN ANTONIO STELLA - GUALTIERO BERTELLI:
NEGRI, FROCI, GIUDEI & CO. La guerra eterna contro l’“altro”
Domenica 10 aprile - CALDERARA DI RENO Ore 21:15 - Teatro Spazio
Reno (via Roma, 12) - ARIANNA SCOMMEGNA - ATIR: CLEOPATRÀS di
Giovanni Testori. Regina di un Egitto brianzolo
Domenica 17 aprile - PIEVE DI CENTO - Ingresso gratuito con prenotazione. Ore 16:30 - Comunità Padre Marella (via Padre Marella, 5) - TEATRO
OPERA MARELLA: A ME IL TEATRO NON INTERESSA Sono un geometra,
non sono un attore… Progetto speciale di Zaccheo Pirani con la Comunità
Padre Marella di Pieve di Cento
Venerdì 29 aprile - PIEVE DI CENTO Ore 21:15 - Teatro Comunale “Alice
Zeppilli” (piazza Andrea Costa, 17) - MICHELE DI MAURO & G.U.P. ALCARO: ENRICO 4. Partitura in musica per voce sola liberamente tratta
dall’“Enrico IV” di Luigi Pirandello
Venerdì 6 maggio - BENTIVOGLIO Ore 21:15 - Centro Tempo Zero - tE:Ze
(via Enrico Berlinguer, 7) - ELSA BOSSI - GIULIO COSTA: IMMOBILI Il
‘900 italiano visto attraverso la vita di una Casa del Popolo. Lo spettacolo
rientra tra le attività legate alla Festa del Primo Maggio
Domenica 15 maggio - SAN GIORGIO DI PIANO - Ingresso gratuito Ore
11 e replica ore 15:30 - Piazza dell’Indipendenza e vie del centro storico - MABO’ BAND: ON THE ROAD Musicisti antidepressivi senza effetti
negativi collaterali. Performance di strada. In concomitanza col Mercatino
del Tarlo e della Ruggine
Venerdì 20 maggio - SAN GIORGIO DI PIANO - Ingresso gratuito Ore
21:15 - Centro Sociale “Falcone-Borsellino” - Parco della Pace (via Fosse
Ardeatine, 5) - CLAUDIO CARBONI & CO.: SECONDO A NESSUNO Il liscio
cambia pelle. Omaggio alla musica di Secondo Casadei in collaborazione
con la rassegna Borghi e Frazioni in Musica
Enti Promotori di Tracce di Teatro d’Autore 2011
Comuni di ARGELATO, BENTIVOGLIO, CALDERARA DI RENO, CASTELLO
D’ARGILE, PIEVE DI CENTO, SAN GIORGIO DI PIANO, SAN PIETRO IN CASALE, PROVINCIA DI BOLOGNA - INVITO IN PROVINCIA, FONDAZIONE CASSA
DI RISPARMIO DI CENTO
Direzione: FEDERICO TONI
Main Sponsor: CARISBO, CENTERGROSS, CONCERTA, GALLETTI
Patrocini REGIONE EMILIA-ROMAGNA; BIBLIOTECHE ASSOCIATE - PROVINCIA DI BOLOGNA; CTU - CENTRO TEATRO UNIVERSITARIO - UNIVERSITÀ DI FERRARA; ANCT - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI CRITICI DI TEATRO
Informazioni e segreteria: [email protected]
INFOTRACCE: 348.80.49.181
B&B DAY
Quinta giornata nazionale del Bed and Breakfast Italiano
Dopo il successo delle prime quattro edizioni, in migliaia di città e borghi d’Italia, si celebrerà la Quinta Giornata Nazionale del B&B.Sono tantissimi i Bed and Breakfast italiani che aderiscono all’iniziativa divenuta
un appuntamento fisso nel calendario delle vacanze in Italia. L’evento,
che si tiene il primo sabato del mese di marzo di ogni anno, ha permesso e permette a moltissimi viaggiatori di approfondire o sperimentare
per la prima volta il soggiorno in B&B che, in pochi anni, ha conquistato
il cuore e la mente dei turisti più consapevoli e informati. In questo
particolare week end i B&B aderenti all’iniziativa concederanno la notte di sabato 5 marzo gratis a chi prenota almeno due pernottamenti
20
all’interno della stessa struttura. L’iniziativa è promossa da www.bedand-breakfast.it il più importante e diffuso portale turistico specializzato
nell’ospitalità extra alberghiera che, ogni anno, riceve le visite di milioni
di internauti da tutto il mondo.
Il B&B Day è stato e continuerà ad essere una importante occasione
per far conoscere al grande pubblico una dimensione nuova ma nello
stesso tempo più familiare dell’ospitalità.
Per informazioni:
www.bed-and-breakfast.it - www.bbday.it
www.facebook.com/bed.day
foglioaperto >> 1
cultura
Una mostra di Claudio Pesci “Passarini e i suoi colori”
a Emilbanca di Argelato
per l’UNICEF
La sala espositiva del Centro Culturale di Funo ha ospitato dal
29 gennaio al 12 febbraio scorsi l’interessante mostra didattica
illustrata, a cura di Claudio Pesci, dal titolo “I colori dentro”.
Dedicata all’UNICEF e al suo Comitato bolognese, si avvale
delle suggestive installazioni fotografiche di Mauro Gennari
nonché della collaborazione di vari artisti e degli allievi degli
Istituti Aldini Valeriani e Sirani di Bologna. La mostra si compone di dodici piccoli quadri raffiguranti rose di specie diverse,
una per ogni mese dell’anno, e di dodici grandi quadri che
riproducono il “cuore ingrandito” di queste rose. Scrive opportunamente il curatore: “I colori delle rose sono il pretesto
per spiegare ai bambini (4/8 anni) il rapporto esistente fra gli
stessi, le emozioni e i sentimenti, attraverso incontri da tenersi
all’interno della mostra, raccontando le avventure di una piccola ape che alla ricerca di fiori per produrre poi il miele si viene a trovare all’interno di un roseto multicolore dove sceglierà
una rosa, un colore (scelta fatta di volta in volta dai bambini)
e sulla base di ciò spiegarne il significato”.
L’iniziativa culturale è stata promossa da UNICEF, Comune di
Argelato e Società Voli.
Gian Paolo Borghi-Assessore alla Cultura
Comune di Argelato
Biblioteca
Centro Culturale di Funo
Claudio Pesci
Installazioni fotografiche Massimo Gennari
Collaborazione tecnica Rodolfo Malagutti, Giuliano e Iginio Romeri, Giancarlo Sacchetti, Agide Venturoli
Un ringraziamento particolare agli Istituti di Istruzione Superiore Aldini Valeriani e Sirani di Bologna
Inaugurazione della mostra
Sabato 29 gennaio 2011- ore 10,30
Biblioteca Centro Culturale di Funo Via Don Pasti, 80 - Funo di Argelato (Bologna)
La mostra sarà aperta da sabato 29 gennaio a sabato 12 febbraio 2011
Orari: martedì, mercoledì, e venerdì dalle 14,30 alle 19,00
giovedì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,00
sabato dalle 9,30 alle 12,30
Invito
Progetto grafico: Veronica Venturoli
Per informazioni: tel. 0516646430
INVITO
È il titolo dell’efficace mostra antologica che il poliedrico
pittore autodidatta Pietro Passarini ha esposto, dal 10 dicembre 2010 al 10 gennaio 2011, nei locali della filiale argelatese di Emilbanca. Organizzata dal Comitato Soci Emilbanca dell’area di Argelato, ha messo in luce le multiformi
espressioni artistiche di questo noto Autore del territorio
(è di Pieve di Cento) che, da anni, con passione e costanza, affascina i suoi ammiratori con scorci non scontati del
“nostro”paesaggio, che dipinge con successo anche alle
numerose estemporanee a cui è invitato.
Inaugurata il 10 dicembre alla presenza di un pubblico numeroso e attento, l’esperienza espositiva è stata introdotta e presentata da Mirco Fantoni, Presidente del Comitato
Soci Emilbanca, e da Gian Paolo Borghi, Assessore alla Cultura del Comune di Argelato.
“Passarini e i suoi colori” si avvale di una puntuale presentazione del critico d’arte Roberto Canaider (stampata in un
elegante depliant appositamente realizzato), nella quale
vengono così lucidamente delineate le opere: “Con pennellate vibranti quasi informali che suggeriscono una realtà
senza mai descriverla nei particolari, l’artista che è in Pietro
ricrea atmosfere piene di luci e colori. I dipinti colgono con
immediatezza alcuni momenti della violenza e della forza
della natura in continuo mutamento. Questo ciclo sul paesaggio deriva dalla perenne riflessione sui luoghi della sua
pianura, argomento a lui congeniale che riesce sempre a
rendere in maniera estremamente soggettiva con pennellate materiche e colori caldi e squillanti che mettono quasi
sempre i tetti delle case e la cima dei campanili della sua
città, lo sfondo preferito dei suoi lavori”.
Un’interessante mostra, quindi, che ha trovato adeguata (e
felicemente inedita) ospitalità all’interno di spazi bancari
che hanno dimostrato tutta la loro potenzialità nel rapporto
territoriale tra economia ed emergenze artistiche.
Gian Paolo Borghi-Assessore alla Cultura
AD ARGELATO UN’AZIENDA AGRICOLA MODELLO
GIA’ NEGLI ANNI 30 DEL SECOLO SCORSO
Intervista alle signore Susanna e Pasqualina
Nel 1933 Leandro Arpinati acquistò da un fallimento l’azienda agricola sita a Malacappa. L’azienda, condotta a mezzadria,
coltivava tabacco e i prodotti locali, cioè: canapa, grano e foraggio.
L’Arpinati iniziò subito a modernizzare l’azienda con colture
specializzate e allevamenti di animali. Che fosse appassionato
all’agricoltura lo dimostra il fatto che alle 5 del mattino era
già nei campi a progettare e dirigere i lavori, e i molti libri che
studiava sull’argomento.
Dotò subito il terreno di un impianto di irrigazione. L’acqua
sollevata dal Reno, distribuita con condotte sotterranee, dava
la possibilità di coltivare ortaggi e frutta.
Tutte le mattine, un motofurgone portava i prodotti al mercato di Bologna ove l’azienda disponeva di posteggio. Coltivava
pure rose pregiate che erano poi vendute dal celebre negozio
Romanò di Via Ugo Bassi a Bologna.
Allevamenti. Per i numerosi maiali, oltre ai porcili moderni,
c’era un percorso in discesa che li faceva entrare in una piscina
che attraversavano a nuoto e risalivano dalla parte opposta,
e così erano lavati. Le galline, tutte numerate, entravano nel
nido per deporre l’uovo. Il nido si chiudeva, così l’uovo veniva
pesato e assegnato a quella gallina. L’azienda disponeva già di
incubatrici riscaldate con bruciatori a nafta.
Conigli d’angora. Erano circa un migliaio, allevati in gabbiette, coperti di tettoia aperta ai lati, così all’aria erano più sani.
Tutte le mattine venivano pettinati e il pelo ricavato veniva
filato da 20 donne addette, poi, sistemato in matasse, era venduto per la confezione di maglieria molto ricercata.
Bovini. A quei tempi, le mucche erano usate quale forza per
il traino dei carri, per l’aratura e altri lavori in azienda, per cui
era stata scelta la robusta razza Romagnola. Per la riproduzione, l’azienda disponeva di tori in proprietà opportunamente
selezionati.
Nell’azienda lavoravano circa 40 persone stabilmente e un
centinaio nei periodi di raccolta prodotti. Con la morte del
titolare e i cambiamenti subentrati nell’agricoltura, l’azienda è
passata a mezzadria.
Romano Guizzardi
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scuola/sport
La scuola e il suo futuro:
la pluralità è una ricchezza per tutti
Lo scorso anno ha segnato il decimo anniversario della legge sulla parità scolastica e il diritto
allo studio – Legge del 10 marzo 2000 n.62 -;
questa afferma che le scuole paritarie a gestione privata, come per esempio la nostra scuola
“Don Venturi”, svolgono un servizio pubblico,
ovvero le scuole paritarie sono giuridicamente
a tutti gli effetti scuole pubbliche perché riconosciute dallo Stato, sono utili per tutti e sono un
bene comune. Se le scuole paritarie (e tra queste ricordiamo vi sono anche le scuole dell’infanzia gestite direttamente dai comuni) fanno
parte dell’offerta scolastica pubblica, significa
che tutte le famiglie possono scegliere la scuola
per i propri figli all’interno del sistema scolasti-
co nazionale costituito da scuole statali e scuole
paritarie. Purtroppo, non è ancora riconosciuta
una parità economica, quindi le scuole paritarie
a gestione privata come la nostra pesano per la
gran parte dei costi sulle spalle delle famiglie,
condizionando questa scelta.
Di grande valore a questo proposito la dichiarazione di qualche anno fa (2006) del Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi: “Nella
scuola può essere utile aumentare la concorrenza fra gli istituti, sia nell’ambito pubblico sia
in quello privato, con modalità di finanziamento che da un lato premino le scuole migliori e
dall’altro trasferiscano risorse direttamente alle
famiglie per ampliarne le possibilità di scelta”.
A questa legge sono a breve seguite due importanti Leggi Regionali – la n.26 del 08/08/2001
e la n. 12 del 30/06/2003 -, la prima incentrata
sul Diritto allo Studio, la seconda sulla Parità di
Accesso, con cui la Regione Emilia Romagna si
impegna a promuovere insieme agli Enti Locali
interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di
ordine economico, sociale e culturale che impediscono alle famiglie di accedere con libertà
di scelta ad ogni grado del sistema scolastico.
L’attuazione della Legge prevede l’assegnazione
di contributi regionali che i Comuni devono direttamente utilizzare, secondo criteri concordati, per aiuti relativi all’acquisto dei libri di testo
per la scuola dell’obbligo, agevolazioni per il
servizio mensa, sussidi e servizi individualizzati per persone in situazioni di handicap (come
acquisto di ausili didattici), progetti di qualificazione dell’offerta formativa, ecc. Tali contributi
sono riservati ai propri cittadini sia che scelgano
la scuola statale che quella paritaria ed è già
una procedura attuata in vari Comuni della nostra provincia (un esempio il buono-mensa del
Comune di Bologna).
Con questa riflessione crediamo di poter arricchire il dibattito sulla scuola e il suo futuro e
auspichiamo che al più presto anche il nostro
Comune di Argelato possa “aggiornare” il proprio regolamento sostenendo i propri cittadini
nella scelta educativa dei propri figli nel rispetto della legislazione statale.
Scuola dell’Infanzia Paritaria
Don Raffaele Venturi
4° raduno cicloturistico
al Centro sociale di Funo
Sembra quasi anacronistico che un Centro Anziani (così detto) organizzi un raduno cicloturistico.
Ebbene, accade per la quarta volta, ed è con
grande orgoglio che proponiamo questa oramai consolidata iniziativa che vede la partecipazione di centinaia di cicloturisti provenienti da
tutti i comini della provincia.
Quest’anno vogliamo dargli un significato molto importante, lo vogliamo inserire nelle celebrazioni dell’anniversario dell’Unità d’Italia, intitolandolo a questo importante evento.
Gli appassionati di questo bellissimo sport, soci
del Centro Sociale Funo, hanno lavorato mesi
perché il 23 aprile 2011, ci si presenti al meglio delle nostre possibilità. Abbiamo creato un
evento interessante, saranno premiate tutte le
associazioni di categoria, ci saranno premi sorteggiati fra i partecipanti, inoltre verrà offerto il
famoso rinfresco con pizze, crescentine, salsiccia al forno, dolci ecc.
Il Centro Sociale Funo invita tutti gli amanti delle 2 ruote a partecipare in occasione di questo
simpatico e importante evento.
Per il gruppo cicloturistico
del Centro Sociale Funo
Il Comitato di Gestione
22
Un convegno
sulla scuola:
“Insieme
per la Scuola
del futuro”
Istituto Comprensivo di Argelato
Comune di Argelato
Il Comune di Argelato e l’Istituto Comprensivo di Argelato Vi invitano a:
INSIEME PER LA SCUOLA DEL FUTURO
GIOVEDI
16
DICEMBRE
dalle 20:30
alle 23:00
Interverranno:
Maria Grazia Cortesi, Dirigente Scolastico I.C. di Argelato
Andrea Tolomelli, Sindaco di Argelato
Gian Marco Malagoli,Referente tecnologie didattiche dell'USP di Modena:
“Approccio alla LIM: innovazione per la didattica”
Sante Murano, Docente I.C. di Argelato
& Alunni della Scuola Secondaria 1° grado:
“Esempi pratici sull'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica”
Luigi Guerra,Preside della Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Bologna
Daniele Barca, In rappresentanza dell'Ufficio Scolastico regionale Emilia Romagna
il convegno si terrà presso:
Teatro Comunale di Argelato
Via Centese, 48 Argelato (BO)
aperto a tutta la cittadinanza - genitori e docenti
il sito di riferimento è: www.icargelato.org
Tel.: 051.6630611 - e-mail: [email protected] - [email protected] - Fax: 051.6633468
Giovedì 16 dicembre scorso, al Teatro comunale di Argelato si è svolto un interessante
incontro-convegno, promosso dal Comune di
Argelato e dall’Istituto Comprensivo di Argelato.
Intitolato “Insieme per la scuola del futuro”, ha
registrato una folta rappresentanza di cittadini
e di genitori interessati alle complesse problematiche di una realtà, che hanno seguito con
interesse gli interventi istituzionali, le relazioni i
contributi scientifici e le prove pratiche di alcune esperienze che si stanno positivamente realizzando nelle scuole del territorio. Hanno aperto il convegno Maria Grazia Cortesi, Dirigente
Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Argelato,
che ha segnalato sia le carenze economiche
sia gli sforzi che si stanno compiendo in ambiti
scolastici per adeguare la scuola alle effettive
esigenze del terzo millennio. La Dirigente ha
inoltre anticipato le iniziative cui da tempo la
scuola sta lavorando e, in modo particolare,
l’impegno per l’estensione, da sperimentale a
sistematica, dell’impiego nella didattica delle
lavagne interattive multimediali. Ha quindi fatto
seguito l’intervento di Andrea Tolomelli, Sindaco di Argelato, che, in linea con le problematiche oggetto di convegno, ha dichiarato gli impegni dell’istituzione locale che, nonostante le
note carenze finanziarie, sta sostenendo sforzi
per il mantenimento di alti standard qualitativi
della scuola attraverso, tra l’altro, contributi per
il miglioramento dell’offerta formativa, supporti
all’handicap (sostitutivi di quelli statali), garanzie di servizi (trasporti, pre-post scuola ecc.),
mensa di alta qualità.
Il convegno ha quindi previsto interventi di carattere tecnico-operativo quali quelli di Gian
Marco Malagoli (USP di Modena) sull’”Approccio alla LIM: innovazione per la didattica” e di
Sante Murano, docente ad Argelato che, con
l’apporto di alunni, ha portato alcuni “Esempi
pratici sull’utilizzo delle nuove tecnologie nella
didattica”
Hanno quindi portato il loro contributo scientifico e istituzionale alla didattica Luigi Guerra,
Preside della Facoltà di Scienza della Formazione dell’Università di Bologna, e Daniele Barca,
rappresentante dell’Ufficio Scolastico regionale.
sport
dagli Arcieri del basso reno
Grazie a tutti
Volevo esprimere il mio pensiero per il lavoro di gruppo che è
stato fatto e per il risultato eccellente della manifestazione: la realizzazione della nostra prima gara.
Bravissimi tutti:
Jean Pier che con il suo lavoro e la sua professionalità ci ha permesso di mettere a norma i cavalletti, che ha realizzato oggetti per
la preparazione del campo e che ha lavorato duramente anche
per allestire la palestra…
Nicola, Massimiliano, Damiano, Mirko, Daniel, Giuseppe…
che hanno preparato il campo, poi sono stati presenti per tutta
la durata dell’evento per quanto c’era da fare ed infine hanno
smontato tutto
Sabrina, Michele, Monica che hanno creato il gruppo lavoro per
le classifiche e sono stati efficientissimi.
Antonella, Rossella, Fabio e Sara che sono state/i bravissime/i
a correre per ogni lavoro non preventivato
Il papà di Daniel che è stato presente per tutto il tempo per fare
le foto che serviranno per dare risalto mediatico all’evento.
Giuseppe che si è ritrovato ANCHE addetto alle riprese per realizzare un filmato che servirà, come le foto, per dare risalto mediatico.
Mauro, elencato per ultimo ma non ultimo, che con tenacia ha
perseguito questo suo progetto, che ha lavorato per mesi per tessere tutti i contatti, che ha organizzato l’evento, che ha contribuito
alla preparazione del campo, che ha dovuto gareggiare per rappresentare la banca per la quale lavora (sponsor dell’evento), che
ha dovuto provvedere a fare da PR con i colleghi …
Poi cosa dire di Marco Galli? E’ stata la persona che ci ha permesso di fare tutto questo istruendoci su quanto era per noi un
mondo sconosciuto (strutturare l’organizzazione della gara) e a
lui va un grazie ancora più sentito.
Un ringraziamento particolare anche all’amico Boeri, Consigliere Federale, che ha presenziato alla premiazione e che per fare
questo si è sciroppato tanti km in macchina; un ringraziamento
sentito al Sindaco di Argelato che ci ha permesso di realizzare
l’evento sul nostro territorio, cosa che ci ha reso ancora più orgogliosi, perché il nostro Comune è stata meta di persone provenienti da tutta Italia e un grazie sentitissimo all’amico Mirco
Fantoni, membro del Consiglio dell’Emilbanca, che con grande
disponibilità ci ha onorati con la Sua collaborazione presenziando
alla premiazione.
Che dire? Grazie a tutti.
Credo di poter affermare con orgoglio che il Basso Reno sta “crescendo” grazie proprio all’entusiasmo di tutti Voi e spero che si
continui INSIEME a lavorare, uniti dalla passione per il tiro con
l’arco e con il grande senso di cooperazione dimostrato, per continuare nel percorso iniziato che ci farà sicuramente “crescere” sia
come arcieri che come persone.
Non sono brava con le parole, ma volevo esprimere la mia gratitudine a tutti Voi, perché la Società del Basso Reno è finalmente
diventata una realtà nella quale c’è armonia, voglia di fare, entusiasmo… è diventata una realtà sportiva degna di essere definita
tale, nella quale ci si sente “uniti” e parte di un tessuto che noi
stessi creiamo ed è un onore, per me, farne parte.
Grazie.
NB.: Spero di non aver dimenticato nessuno… sono ancora presa
dalla tensione e dalla stanchezza, quindi spero di essere perdonata se ciò fosse accaduto.
Marina Tavella
foglioaperto >> 1
Non solo tiro con l’arco
Gli arcieri salvano e adottano un cane...
e i ragazzini vincono campionati regionali.
Cos’è l’arceria per Argelato? Un semplice campo di tiro frecce tra
il cimitero e il depuratore del paese? O forse c’è un valore aggiunto che ai distratti passanti può sfuggire?
Forse può apparire un luogo “riservato” ed esclusivo, ma tutto
questo è senz’altro falsato dalle recinzioni di sicurezza che sono
state poste nel perimetro. Chiunque sia stato veramente interessato è sempre entrato per informazioni e si è lasciato coivolgere
da questo moderno tra i più antichi sport. Il tiro con l’arco ad
Argelato, da diversi anni, sta riempiendo le pagine dei giornali
sportivi provinciali (a volte anche Nazionali), ma soprattutto i periodici locali.
Quest’anno si è voluto fare di più. Il gruppo dei locali arcieri, con i
loro simpatizzanti, sono finalmente riusciti a centrare non solo le
qualificazioni a questa o a quella gara, ma addirittura ad organizzare una vera gara proprio nel nostro paese. Argelato per un fine
settimana è stato crocevia di atleti provenienti da molte Regioni
italiani venuti appositamente per partecipare alla 2a Coppa Italia
Bancari.
La Palestra ha ben figurato, l’organizzazione (emozionatissima)
ha retto allo sforzo fisico e logistico, la struttura sociale del Circolo di Villa Beatrice ha ben condito il finale con una mangiatona
di tortellini (forse sono venuti più per quelli che per la gara) e i
vari Bed&Breakfast locali hanno beneficiato della venuta di questi
ospiti con famiglie. Insomma, Sport e Turismo, per quel poco che
si poteva offrire nel nostro padano paesino in pieno gennaio.
Comunque, neanche il tempo di farsi i reciproci complimenti per
il successo della manifestazione, che subito il gruppo arcieri viene
coinvolto in un’attività fuori dalle proprie mansioni. Salvare un
cane e ospitarlo in stallo presso la struttura del campo in attesa
che qualche amante di cani lo adotti.
Esatto!
Teneri di cuore, siamo diventati anche locanda per cani bistrattati.
Il primo arrivare è stato Jack, messo alla catena corta a soli 3
mesi. Liberato dopo un anno giunge ad Argelato nell’unico giorno
di neve dell’anno, ma la cosa non sembra toccarlo, anzi, capisce
subito di avere tanti amici e continua ancora a fare festa a tutti. E’
il classico buon cane per famiglie con giardinetto e coccole.
E adesso gl arcieri sono in attesa che qualche famiglia argelatese
venga a prendere Jack per godersi la reciproca gioia di un cane
docile e felice in cambio di ciotole e coccole.
Nel frattempo si chiede a quei ragazzotti che continuano a rompere la rete di sicurezza di desistere a questi vandalismi e chiediamo ai loro genitori di controllare i propri ragazzi affinché non
creino danni alle strutture locali.
Nel frattempo abbiamo vinto l’oro e il bronzo ai Campionati Regionali con la squadra Ragazzi e la squadra Femminile. Ah no?!!?
Barone Cellacchio
23
foglioaperto >> 1
posta
Un saluto allo zio
Primo Onofri
per gli insegnamenti e i tanti bei ricordi che ci avete lasciato.
Onofri Miriana
(una pronipote)
FILASTROCCA DEI MESI
Con Gennaio si apre l’anno
ed auguri tutti fanno.
Il Febbraio piccolino
ma il più gaio e birichino.
Marzo questo capriccioso
or quieto or burrascoso.
Poi c’è Aprile col bel sole
l’aria mite e le viole,
ecco Maggio tutti i fiori
coi profumi e bei colori,
biondi messi Giugno dona
e di spighe s’incorona.
Da sempre ha amato Funo e la sua
gente, ha dedicato la vita alla famiglia,
alla passione politica e all’altruismo
impegnandosi a fondo nel volontariato. Insieme ai suoi amici giocava
a bocce, fu uno dei fondatori della
Bocciofila di Funo, partecipava attivamente, predisponeva ed organizzava
i campi e quando giocava, vincere o
perdere poco importava, importante
era condividere perché in compagnia
si stava bene.
Un uomo dedito al lavoro cresciuto e vissuto nel rispetto di sani valori, fiducia e onestà le riconosceva da
una buona stretta di mano. Anche tra
le mura domestiche, quando la malattia non gli consentiva più di alzarsi
da letto, non rinunciava al rito di una
briscola con Bianca, moglie e compagna di una vita. Non dimenticheremo
mai il suo sorriso ed i suoi occhi che si
stringevano complimentosi, mentre lo
sguardo si china verso il basso rispettoso, umile e riservato. Disponibile e
generoso, apriva il suo cuore ai giovani ed all’affetto dei bambini, quell’affetto che solo un nonno non si stanca
mai di cercare e che, una volta trovato, si trasforma in un caldo abbraccio.
Il destino ha voluto che lo stesso giorno in cui è nato sia stato lo stesso in
cui ci ha lasciato.
Ciao Zio Primo, desidero dedicare a te
e a Nonno Bruno, tuo fratello, la vostra cara e mai dimenticata “ Filastrocca dei Mesi “, in segno di riconoscenza
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Oh! Che caldo Luglio arriva
E del mar si va alla riva,
dopo Luglio Agosto viene
in campagna si sta bene.
Nel settembre aria mite
Porta i grappoli alla vite.
Din! Don! Dan! suona la scuola
è già Ottobre il tempo vola.
Il Novembre mesto mesto
erbe e foglie spazzò lesto,
vien Dicembre il giorno breve,
Brr! Brr! che freddo ecco la neve.
La vita
Cerchi, cerchi
e pretendi chissà che:
ricchezze,onori, divertimenti.
Ma non t’accorgi
che la vita è intorno a te!
Rinasce con te ogni mattina,
quando apri gli occhi
e guardi quello che ti sta vicino:
tua moglie,
che è già in cucina,
tuo figlio
che dorme ancora nella stanzina
e il cagnolino
che, insistente, ti chiama
con la sua vocina!
Il sole
che già il balcone indora
e tutto scalda col suo calore.
E i fiori
che spuntan a quel tepore
alla vita danno
i loro profumi e i loro colori
Gerardo Renna
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Seduta del 21 dicembre 2010