FACOLTA' DI INGEGNERIA
GUIDA DELLO STUDENTE
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
(a cura della Presidenza di Facoltà)
Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04) in
Ingegneria Elettronica
Sede di Ancona
versione aggiornata al
16/07/2010
GUIDA DELLO STUDENTE
Norme generali
Il sistema universitario italiano è stato profondamente riformato con l'adozione (D.M. 270/04) di un modello basato su
due successivi livelli di studio, rispettivamente della durata di tre e di due anni. I Corsi di Laurea di 1° Livello sono
raggruppati in 43 differenti Classi, i Corsi di Laurea di 2° Livello sono raggruppati in 94 differenti Classi di Laurea
Magistrale.
Al termine del 1° Livello viene conseguita la laurea e al termine del 2° Livello la laurea magistrale. Il corso di studi è
basato sul sistema dei crediti formativi (CFU = Crediti Formativi Universitari): il credito formativo rappresenta l'unità di
impegno lavorativo (tra lezioni e studio individuale) dello studente ed è pari a 25 ore di lavoro. Per tutti i Corsi di Laurea
triennali e per alcuni Corsi di Laurea Magistrale è prevista attività di Tirocinio che potrà essere effettuata all’interno o all’
esterno della Facoltà. Per tutte le informazioni riguardanti Tirocini e Stage si rinvia al sito www.alfia.univpm.it .
Per conseguire la laurea dovranno essere acquisiti 180 crediti, mentre per acquisire la laurea magistrale sarà necessario
acquisirne ulteriori 120.
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GUIDA DELLO STUDENTE
Ingegneria Elettronica (Sede di Ancona)
Obiettivi formativi qualificanti della classe
I laureati nei corsi di laurea magistraledella classe devono:
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere
capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che
richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito
relativamente a quelli dell'ingegneria elettronica, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche
in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;
- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre
l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano,
comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e
nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe
di laurea magistrale.
I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si
concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un
buon livello di capacità di comunicazione.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello
sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione
di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni
pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese di progettazione e produzione di
componenti, apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici; industrie manifatturiere, settori delle amministrazioni
pubbliche e imprese di servizi, che applicano tecnologie e infrastrutture elettroniche per il trattamento, la trasmissione
e l'impegno di segnali in ambito civile, industriale e dell'informazione.
Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
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GUIDA DELLO STUDENTE
Obiettivo del corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettronica è la formazione di una figura professionale che si
colloca nell’area delle Tecnologie dell’Informazione (ICT), in grado di progettare, sviluppare, programmare e gestire
tecnologie, componenti, sistemi elettronici e di elaborazione dell’informazione nei più svariati campi dell’industria, dei
servizi e delle pubbliche amministrazioni che operano non solo nell’ambito dell’ICT ma anche in altri ambiti, quali i
trasporti, i beni culturali, l’ambiente, la biomedicina, ecc.
La figura professionale è quella di un laureato con una preparazione solida nelle discipline di base e una elevata
competenza nelle attuali tecnologie, fornito inoltre di strumenti metodologici adeguati che gli consentano di impostare,
affrontare e risolvere le diverse problematiche dell’Ingegneria Elettronica, sia ai vari livelli di astrazione tipici della
progettazione che nella fase di realizzazione e verifica del prodotto finale.
Il corso di laurea si propone di formare un ingegnere capace di:
- progettare e realizzare sistemi elettronici analogici, digitali e misti analogico/digitale con le varie tecnologie oggi
disponibili;
- interfacciare i sistemi con il mondo esterno per realizzare le funzionalità definite in fase di progetto;
- progettare e implementare gli algoritmi e il software necessari per programmare i dispositivi digitali;
- progettare e implementare i protocolli di comunicazione digitale tra i vari dispositivi;
- realizzare e verificare sperimentalmente i sistemi progettati;
- organizzare e ottimizzare i processi tecnologici per la produzione di dispositivi e circuiti elettronici.
L’ingegnere elettronico acquisisce una preparazione interdisciplinare in grado di conferirgli le necessarie conoscenze
e abilità per affrontare con successo le varie fasi e i diversi aspetti della progettazione elettronica e della produzione
di dispositivi e circuiti elettronici.
Il laureato magistrale deve inoltre essere capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una
lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art.
3, comma 7)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Le conoscenze necessarie per un laureato magistrale in Ingegneria Elettronica prenderanno le mosse con
l'approfondimento e l'ampliamento delle discipline impartite nella laurea triennale, e saranno finalizzate a formare non
solo competenze relative a nuove e più attuali tecnologie, ma anche al consolidamento della preparazione di base.
La capacità di comprensione verrà stimolata curando gli aspetti sperimentali e realizzativi delle varie discipline
ingegneristiche.
I laureati apprenderanno ad affrontare temi nuovi o comunque innovativi attraverso l'interazione con esperti e la
partecipazione a seminari ed esercitazioni in laboratori specializzati.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati magistrali svilupperanno la capacità di applicare conoscenza e comprensione nella risoluzione dei problemi
ingegneristici anche di elevata complessità, attraverso le competenze maturate nel complessivo percorso di studio.
In particolare saranno stimolati a:
- affrontare problemi definiti in modo incompleto o che possono presentare specifiche contrastanti definendo dei
criteri di ottimizzazione del risultato;
- valutare, analizzare e risolvere problemi in aree nuove ed emergenti della loro specializzazione, quali ad esempio lo
sviluppo di circuiti ad alte prestazioni e elevato grado di precisione, lo sviluppo di nuovi componenti e l’utilizzo delle
tecnologie più moderne;
- applicare metodi innovativi nella soluzione dei problemi risolvendo problemi di ingegneria che possono comportare
approcci e metodi al di fuori del proprio campo di specializzazione, usando una varietà di metodi numerici, analitici, di
modellazione computazionale e di sperimentazione;
- integrare le conoscenze provenienti da diversi settori e acquisire una profonda comprensione delle tecniche
applicabili e delle loro limitazioni.
La capacità propositiva degli studenti sarà perfezionata mediante la frequenza dei corsi istituzionali e mediante
l'elaborazione della tesi finale, nel corso della quale gli studenti dovranno dimostrare di essere capaci di ideare,
pianificare, e gestire progetti di elevata complessità.
Autonomia di giudizio (making judgements)
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GUIDA DELLO STUDENTE
L'impostazione didattica della Laurea Magistrale prevede che nei corsi più avanzati la formazione teorica sia
accompagnata da lavori di progettazione individuali e di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l’attitudine
propositiva e la capacità di elaborazione autonoma.
In particolare tale attività è mirata al conseguimento di:
- capacità di progettare e condurre indagini analitiche, attraverso lo studio, l’uso di misure sul campo, le simulazioni al
calcolatore e sperimentazioni in laboratorio;
- capacità di valutare criticamente i dati ottenuti, trarre conclusioni e prendere decisioni con l’obiettivo di ottimizzare le
soluzioni proposte, partecipando attivamente alle fasi decisionali previste nella progettazione di nuovi apparati e
sistemi;
- capacità di valutare la possibilità di applicazione di tecnologie emergenti, valutare l’acquisto di strumentazione e
scegliere consapevolmente i componenti impiegati nelle realizzazioni di sistemi complessi;
- consapevolezza delle problematiche di affidabilità spesso fortemente dipendenti dal settore di applicazione del
prodotto.
Oltre alla frequenza dei corsi istituzionali la tesi finale rappresenta l'altro strumento fondamentale per lo sviluppo di
una indipendenza decisionale e di una consapevolezza critica. In essa lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito
una autonomia di scelta ed una capacità progettuale in ambiti tecnologici innovativi e con l'impiego degli strumenti
teorici e tecnologici più avanzati.
Abilità comunicative (communication skills)
Al fine di potenziare le abilità comunicative sono previsti, nel percorso di studio del corso di laurea:
- attività didattiche di gruppo, tipicamente per le attività di laboratorio sperimentale e di progettazione, che
arricchiscano la capacità di comunicazione e collaborazione all’interno di un gruppo di lavoro;
- tirocini presso aziende qualificate che abituino lo studente ad operare in ambienti multidisciplinari e in piena
collaborazione con altri tecnici;
- elaborazioni di tesine che vengono discusse durante le prove di accertamento e di valutazione della preparazione
dello studente nelle quali lo studente deve dimostrare oltre alle conoscenze acquisite anche la sua capacità di
comunicarle con chiarezza e precisione;
- la prova finale che, infine, offre allo studente un’ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità
di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad apposita
commissione, di un elaborato scritto, prodotto dallo studente, su temi legati a ricerca, progettazione ed analisi
condotte anche in collaborazione con le industrie presenti nel territorio.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Le capacità di apprendimento vengono sviluppate negli insegnamenti della laurea magistrale utilizzando metodologie
didattiche quali l’analisi e risoluzione di problemi differenti e più o meno complessi, l’integrazione delle varie discipline
e la discussione in gruppo. Tali metodologie favoriscono l’acquisizione di competenze per l’apprendimento autonomo
e la flessibilità di adattamento a nuove situazioni. La verifica di questo percorso risulterà nella stesura della tesi di
laurea, che prevede che lo studente si misuri con le proprie capacità e ricerchi e comprenda informazioni nuove non
necessariamente fornite negli insegnamenti seguiti nel corso di studio o dal docente di riferimento.
Il laureato magistrale in Ingegneria elettronica acquisirà:
- la capacità di apprendimento che gli consenta di affrontare in modo efficace le mutevoli problematiche lavorative
connesse con l’innovazione tecnologica nel settore dell’ingegneria elettronica all’interno di un sistema economico e
produttivo;
- la capacità di apprendimento adeguata alla continuazione di studi di livello superiore (master o dottorato di ricerca)
sia in Italia che all’estero;
- la capacità di riconoscere, nella gestione dei progetti e delle pratiche commerciali, le richieste del mercato a cui
viene indirizzato il prodotto aziendale con riguardo alle problematiche derivanti dall’affidabilità degli apparati, dalla
scelta di particolari attrezzature e di materiale da utilizzare.
- la consapevolezza della necessità dell’apprendimento autonomo durante tutto l’arco della propria vita professionale.
Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario
di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. Il regolamento del corso di
studio stabilisce i requisiti curriculari richiesti per l’ammissione, nonché le forme di verifica dell’adeguatezza della
preparazione personale.
Caratteristiche della prova finale
Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica si concluderà con un’attività di progettazione, sviluppo o
ricerca, svolta in ambito universitario, oppure presso aziende, enti di ricerca o strutture della pubblica
amministrazione. La prova finale consiste nella stesura di un elaborato (tesi di laurea) relativo a tale attività e nella
sua presentazione e discussione di fronte ad una commissione di Docenti Universitari. Il laureando dovrà dimostrare
padronanza dei temi trattati, capacità di operare in modo autonomo, attitudine alla sintesi e capacità di
comunicazione.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
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GUIDA DELLO STUDENTE
Il laureato Magistrale in Ingegneria Elettronica potrà svolgere la propria attività professionale nelle imprese, nelle
società di servizi e nelle pubbliche amministrazioni che operano non solo nell’ambito dell’ICT ma anche in altri ambiti,
quali i trasporti, i beni culturali, l’ambiente, la biomedicina, ecc., che ideano, progettano, realizzano, utilizzano,
caratterizzano ed ottimizzano:
- dispositivi, sensori, attuatori, circuiti e sistemi elettronici analogici, digitali e misti, circuiti e reti per la trasmissione
dell'informazione;
- software per la progettazione e la programmazione di dispositivi e circuiti elettronici, per l'implementazione di
algoritmi di elaborazione del segnale e protocolli di comunicazione.
Infine, il laureato Magistrale in Ingegneria Elettronica potrà eventualmente proseguire gli studi nell’ambito di un
Dottorato per trovare successivamente sbocco occupazionale negli Enti di Ricerca, nelle Università, o in attività di
Ricerca avanzata in ambiti aziendali e/o industriali.
Il corso prepara alle professioni di
Ingegneri elettronici
Ingegneri progettisti di calcolatori e loro periferiche
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GUIDA DELLO STUDENTE
UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE
Facoltà di Ingegneria
A.A. 2009/2010
Regolamento Didattico ed Organizzazione Didattica
Classe:
LM-29 - Ingegneria Elettronica
Sede:
Ancona
CdS:
Ingegneria Elettronica
LM
DM270/2004
Anno: 1
Tip.
DM
Tip. AF
SSD
Ciclo Insegnamento
-
CFU
1 insegnamento a scelta per un totale di 6 crediti
6
c)
Affini
CHIM/07
I
Fondamenti Chimici delle Tecnologie
6
c)
Affini
ING-INF/05
I
Elementi di Programmazione ad Oggetti
6
b)
Caratterizzante
ING-INF/02
I
Compatibilità Elettromagnetica per la Progettazione Elettronica
9
c)
Affini
FIS/03
I
Fisica dello Stato Solido
9
c)
Affini
ING-IND/31
I
Circuiti ed Algoritmi per l'Elaborazione dei Segnali 2
9
b)
Caratterizzante
ING-INF/01
II
Dispositivi e Circuiti a Radiofrequenza
9
c)
Affini
ING-INF/03
II
Reti Wireless
9
d)
Altre / A Scelta dello
Studente (art. 10,
comma 5, lettera a)
-
II
Corso/i a scelta
9
Anno: 1 - Totale CFU: 60
Anno: 2 (non attivato)
Tip.
DM
Tip. AF
SSD
Ciclo Insegnamento
CFU
b)
Caratterizzante
ING-INF/01
Micro e Nano Elettronica (non attivato)
9
b)
Caratterizzante
ING-INF/01
Progettazione di Sistemi Embedded (non attivato)
9
b)
Caratterizzante
ING-INF/01
Progettazione di Sistemi Integrati (non attivato)
9
b)
Caratterizzante
ING-INF/07
Tecnica delle Misurazioni Applicate (non attivato)
9
e)
Altre / Per la prova
finale (art. 10, comma
5, lettera c)
-
Prova finale (non attivato)
f)
Altre / Ulteriori attività
formative (art. 10,
comma 5, lettera d)
-
Tirocinio (non attivato)
21
3
Anno: 2 - Totale CFU: 60
Totale CFU 2 anni: 120
Offerta a scelta libera dello studente (OL) per i corsi a scelta
SSD
Ciclo Offerta formativa
CFU
FIS/01
I
Bionanotecnologie
6
ING-INF/02
II
Circuiti e Componenti Ottici
9
ING-INF/02
I
Teoria ed Applicazioni delle Microonde
9
ING-INF/03
I
Trasmissioni Numeriche
9
ING-INF/04
II
Robotica Assistiva
6
7
GUIDA DELLO STUDENTE
ING-INF/05
II
Ingegneria del Software
9
SECS-P/06
II
Organizzazione dell'Impresa
6
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GUIDA DELLO STUDENTE
Programmi dei corsi
(obiettivi formativi, modalità d'esame, testi di riferimento, orari
di ricevimento dei corsi)
9
GUIDA DELLO STUDENTE
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: FIS/01
Bionanotecnologie
Prof. Simoni Francesco (Dipartimento di Fisica e Ingegneria dei Materiali e del Territorio)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affini
6
48
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
6
48
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
6
48
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Acquisizione dei concetti principali relativi ai seguenti argomenti: interazione della radiazione con la materia biologica, tecniche ottiche di
studio dei biomateriali, biosensori, tecniche di micromanipolazione ottica e di miniaturizzazione applicate a sistemi biologici.
Programma
Interazione radiazione-materia. Modello di Einstein dell’assorbimento ed emissione. Principi e proprietà della emissione laser. Processi ottici
nonlineari. Vari tipi di spettroscopia ottica. Interazione della luce con le cellule. Interazione della luce con i tessuti. Principi e tecniche di
imaging. Principi e metodi di manipolazione ottica. Pinze e bisturi ottici. Tecniche olografiche nella manipolazione ottica. Tecniche di
miniaturizzazione per lo studio di sistemi biologici. Sistemi microfluidici. Biosensori ottici.
Modalità d'esame
prova orale
Testi di riferimento
P.N.Prasad – Introduction to Biophotonics - Wiley Interscience
P.N.Prasad – Nanophotonics - Wiley Interscience
Orario di ricevimento
Mercoledì ore 15:00-18:00
(english version)
Aims
To get the main concepts concerning the following subjects: light-matter interaction, interaction of radiation with biological materials, optical
techniques to study biomaterilas, biosensors, techniques for optical manipulation and miniaturization applied to biological systems.
Topics
Light-matter interaction. Einstein’s model of absorption and emission. Principles and properties of laser emission. Nonlinear optical
phenomena. Various types of optical spectroscopy. Interaction of light with cells. Interaction of light with tissues. Principles and techniques of
imaging. Principles and methods of optical manipulation. Optical tweezers and optical scissors. Holographic techniques in optical
manipulation. Techniques of miniaturization for studying biological systems. Microfluidic systems. Optical biosensors.
Exam
Oral Examination
Textbooks
P.N.Prasad – Introduction to Biophotonics - Wiley Interscience
P.N.Prasad – Nanophotonics - Wiley Interscience
Tutorial session
Wednesday 15:00-18:00
10
GUIDA DELLO STUDENTE
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/02
Circuiti e Componenti Ottici
Prof. Rozzi Tullio (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Il Corso si propone di introdurre gli studenti a concetti avanzati di optoelettronica e componenti optoelettronici.
Programma
Guide a costola. Teoria del laser a semiconduttore. Accoppiamento ottico.
Modalità d'esame
Esame orale.
Testi di riferimento
T. Rozzi e A. Di Donato “Componenti circuiti ottici”, Ed. Pitagora – Bologna, 2005, cap. 4-10
Orario di ricevimento
Normalmente lunedì-venerdì mattina.
(english version)
Aims
The course is aimed at introducing students to advanced optoelectronics and optoelectronic components.
Topics
Rib waveguides. Theory of semiconductor lasers. Coupled mode theory.
Exam
Viva.
Textbooks
T. Rozzi, A. Di Donato “Componenti e circuiti ottici”, Pitagora, Bologna, 2005.
Tutorial session
Normally, Mon.-Fri. morning.
11
GUIDA DELLO STUDENTE
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Circuiti ed Algoritmi per l'Elaborazione dei Segnali 2
Settore: ING-IND/31
Dott. Squartini Stefano (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affini
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Specialistica)
Affine
6
48
12
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Fornire conoscenze avanzate nel settore del Digital Signal Processing (DSP). Analisi, sintesi ed implementazione di circuiti e algoritmi a
tempo discreto adattativi, lineari e non lineari, comprese le reti neurali artificiali. Applicazione delle tecniche studiate nel campo dello Speech
Processing.
Programma
(9CFU)
RICHIAMI DI TEORIA DEI CIRCUITI A TEMPO DISCRETO
FILTRI FIR OTTIMI E LORO PROPRIETA’
PREDIZIONE LINEARE E ANALISI SPETTRALE PARAMETRICA
FILTRI FIR ADATTATIVI (NEL TEMPO ED IN FREQUENZA)
FILTRI IIR ADATTATIVI
APPLICAZIONI DEI FILTRI ADATTATIVI
RETI NEURALI ARTIFICIALI STATICHE E DINAMICHE
APPLICAZIONI NELL'AMBITO DEL PROCESSAMENTO DEL SEGNALE VOCALE: RIDUZIONE DEL RUMORE, BEAMFORMING, SPEECH
RECOGNITION.
IMPLEMENTAZIONE DI ALGORITMI SCELTI IN MATLAB/SCILAB E IN AMBIENTE NU-TECH (ADATTO PER APPLICAZIONI AUDIO IN
TEMPO REALE)
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova scritta/orale sugli argomenti del programma o nella elaborazione teorico pratica di un argomento concordato
con il docente (tesina).
Testi di riferimento
1 -P. M. Clarkson, Optimal and Adaptive Signal Processing, CRC Press, 2000.
2 -S.Haykin, Neural Networks, IEEE Press, 1994 (o edizioni successive).
3- D. O'Shaughnessy, Speech Communications: Human and Machine, IEEE Press, 2001.
Orario di ricevimento
Tutte le settimane, secondo l’orario e le modalità indicate nel sito di supporto Web:
http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/320710011947/idsel/595/docname/SQUARTINI%20STEFANO
(english version)
Aims
Advanced Digital Signal Processing (DSP) circuits and algorithms. Analysis, synthesis and implementation techniques of discrete-time
adaptive linear and non-linear circuits and algorithms, including artificial neural networks. Applications of studied techniques in the Speech
Processing field.
Topics
(9CFU)
Review of basic DSP concepts.
Optimal FIR filters.
Linear prediction and modern spectral analysis.
Adaptive FIR filter in both time and frequency domains.
IIR adaptive filters.
Adaptive filter relevant applications.
Static and Dynamic Neural Networks.
Hot Topics in Speech Processing: Noise Reduction, Beamforming, Speech Recognition.
Implementation of selected algorithms in Matlab/Scilab and in the Nu-Tech platform (for real time audio applications)
Exam
Written/oral exam on selected arguments.
Textbooks
1 -P. M. Clarkson, Optimal and Adaptive Signal Processing, CRC Press, 2000.
2 -S.Haykin, Neural Networks, IEEE Press, 1994 (o edizioni successive).
3- D. O'Shaughnessy, Speech Communications: Human and Machine, IEEE Press, 2001.
Tutorial session
Every week, according to the guidelines available at the following Web link:
http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/320710011947/idsel/595/docname/SQUARTINI%20STEFANO
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Compatibilità Elettromagnetica per la Progettazione
Elettronica
Settore: ING-INF/02
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GUIDA DELLO STUDENTE
Prof. Mariani Primiani Valter (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
CFU
Ore
9
72
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Acquisire le metodologie esatte per il calcolo delle interferenze negli apparati elettronici, sia analogici che digitali, già nella fase iniziale del
progetto. Acquisizione delle metodologie progettuali per la mitigazione delle interferenze condotte e radiate. Conoscenza delle metodologie di
prova.
Programma
La compatibilità elettromagnetica come vincolo progettuale – Il concetto di integrità del segnale – La diafonia nei circuiti stampati ad alta
integrazione: modelli a linea di trasmissione – Accoppiamenti su impedenze comuni e piani di massa – Il rumore di modo comune - Modelli
esatti per il calcolo della radiazione da circuiti digitali – Tecniche di soluzione numerica: FDTD e MoM – Circuiti multistrato – Predizione delle
emissioni condotte e radiate da alimentatori a commutazione: esempio di applicazione di simulatori circuitali (SPICE) – Analisi dell’
accoppiamento di interferenze con cablaggi – Impedenza di trasferimento ed efficienza di schermature di cavi schermati – Degradazione delle
proprietà schermanti di contenitori: aperture e giunti – Accoppiamento di scariche elettrostatiche con apparati elettronici – Il ricevitore per
misure EMI – Camere riverberanti elettromagnetiche- Analisi sperimentale del comportamento di apparati reali mediante prove di laboratorio.
Studio delle metodologie di prova per la verifica della conformità alle direttive europee.
Modalità d'esame
Orale
Testi di riferimento
Clayton R. PAUL
Introduction to Electromagnetic Compatibility
Second Edition, John Wiley & Sons
H. W. Ott
Noise reduction in electronic systems
Second edition, John Wiley Interscience, New york, 1988.
Orario di ricevimento
da lunedì a Venerdì 8,30-12,30
(english version)
Aims
Acquire the exact methodologies to predict the interference generation in the early design stage of the equipment – Acquire the design
methodologies to mitigate both radiated and conducted interferences. Acquire a precise knowledge of the testing procedure for the compliance
assessment.
Topics
The EMC as a design rule – Signal integrity – Crosstalk in high density printed boards: transmission lines models – common impedance
coupling and ground planes – Common mode noise – Digital circuit radiation: exact models – Numerical solution techniques: FDTD and MoM
–Prediction of the conducted and radiated emissions in switching mode power supplies: SPICE example – Coupling between radiated field
and cables – Shielding effectiveness and transfer impedance – Efficiency of real shield: apertures, joints and gaskets – ESD coupling into
electronic equipments – EMI receiver functionality – Reverberation chambers -Case studied analysis in laboratory - Testing techniques for
emission and immunity compliance assessment.
Exam
Oral
Textbooks
Clayton R. PAUL
Introduction to Electromagnetic Compatibility
Second Edition, John Wiley & Sons
H. W. Ott
Noise reduction in electronic systems
Second edition, John Wiley Interscience, New york, 1988.
Tutorial session
Monday to Friday 8,30-12,30
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Dispositivi e Circuiti a Radiofrequenza
Settore: ING-INF/01
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GUIDA DELLO STUDENTE
Ing. Orcioni Simone (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
CFU
Ore
9
72
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Conoscenza dei principali dispositivi e circuiti utilizzati a RadioFrequenza. Abilità nel progetto dei fondamentali circuiti a RF.
Programma
Modelli di dispositivi in DC e a RF: diodo, BJT, FET. Il rumore nei bipoli lineari. Progetto di amplificatori per piccoli e grandi segnali, accoppiati
in potenza e in tensione: LNA, amplificatori di potenza, interruttori, mixer. Architetture di transceiver.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale.
Testi di riferimento
R. S. Muller, T. I. Kamins “Device electronics for integrated circuits,” New york.
Behzad Razavi, “RF Microelectronics,” Prentice Hall.
Thomas H. Lee, “The design of CMOS radio-frequency integrated circuits,” Cambridge University Press, 2004.
George D. Vendelin, Anthony M. Pavio, Ulrich L. Rohde, “Microwave Circuit Design Using Linear and Nonlinear Techniques,” John Wiley &
Sons, Inc. 2005.
Orario di ricevimento
Dal lunedì al giovedì, dalle 15:00-16:00
(english version)
Aims
Knowledge of main devices and circuits operating at Radiofrequency. Design capability of main RF circuits.
Topics
RF device modeling: diode, BJT, FET. The noise in linear two ports. Design of amplifier: LNA, power amplifier, switch, mixer. Transceiver
architectures.
Exam
The examination consists of an oral test.
Textbooks
R. S. Muller, T. I. Kamins “Device electronics for integrated circuits,” New york.
Behzad Razavi, “RF Microelectronics,” Prentice Hall.
Thomas H. Lee, “The design of CMOS radio-frequency integrated circuits,” Cambridge University Press, 2004.
George D. Vendelin, Anthony M. Pavio, Ulrich L. Rohde, “Microwave Circuit Design Using Linear and Nonlinear Techniques,” John Wiley &
Sons, Inc. 2005.
Tutorial session
From monday to thursday, from 15:00 to 16:00
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/05
Elementi di Programmazione ad Oggetti
Dott. Mazzieri Mauro
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Scelta affine
6
48
15
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Acquisizione delle nozioni fondamentali della programmazione orientata agli oggetti. Capacità di realizzare programmi anche complessi in
linguaggio C++.
Programma
Introduzione al linguaggio C++ e alla libreria standard; richiami di programmazione procedurale.
Regole di visibilità e ciclo di vita.
Funzioni e sovraccaricamento.
Introduzione alla progettazione e programmazione ad oggetti: classi ed oggetti, notazione UML.
Sovraccaricamento degli operatori.
Ereditarietà. Funzioni virtuali e polimorfismo.
Template.
Gestione delle eccezioni.
Input/output e stream.
La libreria standard: i contenitori; cenni su oggetti funzione, algoritmi, iteratori, allocatori, stringhe, calcolo numerico.
Unit testing e test-driven programming.
Modalità d'esame
prova scritta e orale
Testi di riferimento
Lippman, Lajoie, "C++ Corso di Programmazione", Addison-Welsey.
Stroustrup, "C++ Linguaggio, libreria standard, principi di programmazione", Addison-Wesley
Schildt, "Guida Completa al C++", Mc Graw-Hill
Deitel, Deitel, "C++ Fondamenti di Programmazione", Apogeo
Orario di ricevimento
Martedì 16.30-19.00
(english version)
Aims
Knowledge of basic notion of object oriented programming. Ability to write complex software in C++.
Topics
Introduction to C++ and its standard library; basic procedural programming.
Scope and lifecycle.
Function overloading.
Introduction to object oriented modeling and programming: class, object, UML notation.
Operator overloading.
Inheritance. Virtual function and polymorphism.
Templates.
Exception handling.
Input/output and streams.
Standard library: containers; basic notions about function obects, algorithms, iterators, allocators, strings, numerics.
Unit testing, test-driven programming.
Exam
written and oral
Textbooks
Lippman, Lajoie, Moo "C++ Primer, Fourth Edition", Addison-Wesley Professional
Stroustrup, "The C++ Programming Language", Addison-Wesley
Schildt, "C++ The Complete Reference", Mc Graw-Hill
Deitel, Deitel, "C++ How to Program, 6/e", Prentice Hall
Tutorial session
Tuesday 16.30-19.00
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Fisica dello Stato Solido
Settore: FIS/03
Prof. Simoni Francesco (Dipartimento di Fisica e Ingegneria dei Materiali e del Territorio)
16
GUIDA DELLO STUDENTE
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affini
9
72
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Acquisizione dei concetti principali relativi ai seguenti argomenti: elementi di base e dei metodi della meccanica quantistica; proprietà
atomiche e molecolari e stati di aggregazione della materia; proprietà elettroniche ed ottiche dei solidi; interazione radiazione-materia e
proprietà fisiche del
Programma
Elementi di meccanica quantistica: funzioni d´onda, equazione di Schroedinger, grandezze fisiche ed operatori, oscillatore armonico, modello
dell´atomo. Stati di aggregazione della materia: interazione molecolare, liquidi, solidi e cristalli liquidi, strutture cristalline. Proprietà elettroniche
ed ottiche dei solidi: bande di energia, metalli, semiconduttori, isolanti. Interazione radiazione-materia. Amplificazione della luce ed emissione
laser. Coerenza della luce.
Modalità d'esame
prova orale
Testi di riferimento
J.R. Hook, H.E. Hall, Solid State Physics, John Wiley & Sons
A. Yariv, Quantum Electronics, Academic Press
Orario di ricevimento
Mercoledì ore 15:00-18:00
(english version)
Aims
Learning the main concepts concerning the following subjects: basic of quantum mechanics; atomic and molecular and condensed matter
properties; electronic and optical properties of solids; light-matter interaction and physical properties of laser.
Topics
Basic of quantum mechanics: wave functions, Schroedinger equation, observables and operators, the harmonic oscillator, model of atom.
Condensed matter: molecular interaction, liquids, solids and liquid crystals, structure of crystals. Electronic and optical properties of solids:
energy bands, metals, semiconductors, insulators. Matter-radiation interaction. Light amplification and laser emission. Coherence of light.
Exam
Oral Examination
Textbooks
J.R. Hook, H.E. Hall, Solid State Physics, John Wiley & Sons
A. Yariv, Quantum Electronics, Academic Press
Tutorial session
Wednesday 15:00-18:00
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: CHIM/07
Fondamenti Chimici delle Tecnologie
Prof. Stipa Pierluigi (Dipartimento di Idraulica, Strade, Ambiente e Chimica)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Scelta affine
6
48
17
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
corso si propone di fornire le basi per la comprensione e l'interpretazione dei fenomeni chimici con lo scopo di dotare l'allievo degli strumenti
minimi per l’interpretazione di argomenti di questo carattere che possono presentarsi nella futura attività professionale.
Programma
Materia, sostanze, proprietà, sistemi, fasi. Proprietà e trasformazioni. Le basi quantitative. I concetti di massa atomica relativa, massa
molecolare, mole, massa equivalente. Espressioni della concentrazione. La struttura dell’atomo. Il sistema periodico e proprietà periodiche. Il
legame chimico . Il legame ionico. Il legame covalente e la geometria delle molecole; la teoria del legame di valenza e dell’orbitale molecolare.
Il legame metallico e la conducibilità elettrica nei materiali. Relazioni proprietà struttura. Gli stati di aggregazione della materia. Le
trasformazioni chimiche con e senza trasferimento di elettroni. Elementi di termodinamica: trasformazioni reversibili e irreversibili. L’equilibrio
chimico. Equilibri omogenei in fase gassosa e l’equilibrio ionico in soluzione acquosa: il concetto di acido e base; il pH, idrolisi e soluzioni
tampone. Equilibrio tra fasi. Diagrammi di stato ad uno e due componenti. Cenni di termodinamica elettrochimica. Le pile. L’elettrolisi e le leggi
di Faraday. Cenni sulla corrosione. Cinetica chimica. Concetti di velocità, molecolarità ed ordine di reazione. Catalisi. Introduzione alla
Chimica organica ed alla tecnologia dei sistemi Polimerici. Polimeri conduttori e nanotubi di Carbonio.
Modalità d'esame
Prova orale
Testi di riferimento
P. Chiorboli, “Fondamenti di Chimica”, Utet;
L. W. Fine, H. Beall, “Chimica”, Edises;
P. Atkins, L. Jones, “Chimica Generale”, Zanichelli;
D. W. Oxtoby, N. H. Nactrieb, “Chimica Moderna”, Edises;
S. S. Zumdahl, “Chimica”, Zanichelli.
Orario di ricevimento
Tutti i giorni dal lunedì al venerdi previ accordi con il docente
(english version)
Aims
The goal is to furnish the student the minimal basis for understanding and interpreting simple chemical phenomena eventually occurring in
later courses and / or in the future working activity.
Topics
Matter, substances, properties, system, phases. Properties and transformations. The quantitative basis. The relative atomic mass, molecular
weight, mole, equivalent. Different expressions for concentrations. The atomic structure. The periodic system and periodic properties. The
chemical bond. The ionic bond. The covalent bond and the molecular geometry; the valence bond theory and the LCAO theory. The chemical
bond in metals and the electrical conductivity in materials. Structure properties relationships. The states of the matter. The chemical
transformations with and without electron transfer. Some thermodynamic concepts: reversible and irreversible transformations. The chemical
equilibrium. Homogeneous equilibria in the gas phase and in aqueous solution: acid – base theories, pH, hydrolysis, and buffers. The phase
equilibrium. State diagrams for one and two components. The thermodynamics of electrochemical processes. Batteries, electrolysis and
Faraday’s laws. Some concept in metal corrosion. Chemical kinetics. Reaction rates, one- and bimolecular reactions. Catalysis. Introduction to
Organic Chemistry and Polymer Technology. Conducting Polymers and Carbon Nanotubes.
Exam
Oral examination
Textbooks
P. Chiorboli, “Fondamenti di Chimica”, Utet;
L. W. Fine, H. Beall, “Chimica”, Edises;
P. Atkins, L. Jones, “Chimica Generale”, Zanichelli;
D. W. Oxtoby, N. H. Nactrieb, “Chimica Moderna”, Edises;
S. S. Zumdahl, “Chimica”, Zanichelli.
Tutorial session
Every working day from Monday to Friday by previous agreement with the teacher.
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Ingegneria del Software
Settore: ING-INF/05
Prof. Spalazzi Luca (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione)
18
GUIDA DELLO STUDENTE
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria della Automazione Industriale (Corso di Laurea Specialistica)
Affine
6
48
Ingegneria dell'Automazione Industriale (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affine
9
72
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Scelta affine
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
Ingegneria Informatica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
9
72
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Il corso si propone di fornire conoscenze e competenze sui principi e metodi dell'Ingegneria del Software, in particolare per quanto riguarda
l'analisi dei requisiti, la progettazione ed il collaudo di un sistema software.
Programma
(9 CFU)
Elicitazione dei Requisiti,
Analisi dei requisiti,
Progettazione
Collaudo,
Linguaggi di specifica: i*, UML, DFD
Modalità d'esame
Progetto di un software più prova scritta
Testi di riferimento
J. Arlow, I. Neustadt, "UML 2 e Unified Process (2^ ed.)", McGraw-Hill Italia.
R. Pressman, “Principi di Ingegneria del software (5^ ed.)”, McGraw-Hill Italia.
Orario di ricevimento
Lunedì 12.30-13.30
Martedì 12.30-13.30
(english version)
Aims
The corse aims to provide knowledge and competences about the principles and the methods of Software Engineering, specially those ones
concerning requirement analysis, design, and testing of a software system.
Topics
(9 CFU)
Requirement Elicitation,
Scenario-oriented, flow-oriented, data-oriented, behavior-oriented Analysis
Architectural Design, Component-Level Design, User Interface Design
Testing Strategies, Testing Techniques
Specification languages: i*, UML, DFD.
Exam
The final examination will consist on two parts: a project and a written examination.
Textbooks
J. Arlow, I. Neustadt, "UML 2 e Unified Process (2^ ed.)", McGraw-Hill Italia.
R. Pressman, “Principi di Ingegneria del software (5^ ed.)”, McGraw-Hill Italia.
Tutorial session
Monday 12.30-13.30
Tuesday 12.30-13.30
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Organizzazione dell'Impresa
Settore: SECS-P/06
19
GUIDA DELLO STUDENTE
Prof. Iacobucci Donato (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
6
48
Ingegneria Informatica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affini
6
48
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Acquisire conoscenze sulle principali teorie dell’organizzazione.
Acquisire conoscenze e capacita di analisi delle strutture organizzative d’impresa, dei meccanismi operativi e delle relazioni fra
organizzazione e tecnologie dell’informazione.
Programma
Teoria economica dell’organizzazione: informazioni e contratti; contratti di incentivazione esplicita e implicita; teoria principale agente.
Strategie e strutture organizzative. Tecnologie di produzione e strutture organizzative. Le principali strutture organizzative: funzionale,
multidivisionale, a matrice. I gruppi d’impresa. L’impresa come sistema aperto e le relazioni interorganizzative. Le strutture a rete. Relazioni di
subfornitura e gestione della supply chain. Innovazione e cambiamento organizzativo. Organizzazione e sistemi informativi
Modalità d'esame
L’esame si articola in una prova scritta e una prova orale.
Testi di riferimento
Daft R.L. – Organizzazione aziendale – Apogeo, Milano 2004
Orario di ricevimento
Lunedì h. 14.00-16.00
(english version)
Aims
The main aim of the course is to provide students with analytical tools about the organizational structures of firms and about the relationships
between organization and information technology.
Topics
Organization theories. Relationships between competitive strategies and organization. The main structural forms: unitary form, multi divisional
form, matrix form. The firm as an open system and the inter-organizational relationships. Production technology and organization. Information
technology and organization.
Exam
The final exam is based on a written and an oral part.
Textbooks
Daft R.L. – Organization Theory and Design – South Western College Publishing, 2003
Tutorial session
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/03
Reti Wireless
Dott. Baldi Marco
Corso di Studi
Tipologia
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affini
CFU
Ore
9
72
20
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Obiettivo del corso è l’apprendimento delle principali problematiche della propagazione radio nelle reti locali wireless e delle soluzioni capaci
di far fronte a tali problematiche. Gli studenti apprenderanno i più importanti standard internazionali che regolano la materia, con particolare
riferimento agli aspetti di qualità, sicurezza e protezione dell'informazione.
Programma
-Richiami di teoria dei segnali e di telecomunicazioni
-Richiami di reti di comunicazione e dei protocolli TCP/IP
-Richiami di antenne e propagazione
-Principi di crittografia ed autenticazione
-Tecniche Spread Spectrum e OFDM
-Reti dati wireless secondo lo standard IEEE 802.11
-Revisioni dello standard: IEEE 802.11a/b/g/n
-Protocolli di sicurezza WEP e WPA
-Bluetooth
-ZigBee (IEEE 802.15.4)
-Uso di software per l’analisi di rete
Modalità d'esame
Prova orale.
Testi di riferimento
Dispense a cura del docente.
Andrea Goldsmith, “Wireless Communications”, Cambridge University Press, 2005.
Matthew S. Gast, “802.11 Wireless Networks – The Definitive Guide”, O’Reilly, Second Edition, 2005.
Orario di ricevimento
Martedì: 9.30-12.30
(english version)
Aims
The object of the Course is to learn the main topics regarding radio propagation in wireless local networks and the solutions to cope with such
issues. The students will learn the most important international standards ruling this kind of systems, with special emphasis on the study of
quality, security and integrity of the information
Topics
Basic elements of theory of signals and telecommunications
Basic elements of communication networks and TCP/IP protocols
Basic elements of antenna and propagation
Basic elements of cryptography and authentication
Spread Spectrum techniques and OFDM
Wireless data networks compliant with the IEEE 802.11 standard
Revisions of the standard: IEEE 802.11a/b/g/n
WEP and WPA security protocols
Bluetooth
ZigBee (IEEE 802.15.4)
Usage of software for network analysis
Exam
Only oral
Textbooks
Set of lectures provided by the teacher.
Andrea Goldsmith, “Wireless Communications”, Cambridge University Press, 2005.
Matthew S. Gast, “802.11 Wireless Networks – The Definitive Guide”, O’Reilly, Second Edition, 2005
Tutorial session
Tuesday: 9.30-12.30.
It is possible to fix an appointment with the teacher, also in different hours, by phone or email
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Robotica Assistiva
Settore: ING-INF/04
Prof. Longhi Sauro (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione)
21
GUIDA DELLO STUDENTE
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Affini
6
48
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
6
48
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
6
48
22
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Il corso intende fornire conoscenze specialistiche nelle tematiche di Robotica non solo per il semplice progetto di dispositivi meccatronici ma
soprattutto per l'individuazione di strumenti e di dispositivi per l'intervento in ambito biomedico e di rieducazione funzionale.
Programma
Le Tecnologie Assistive sono dispositivi e servizi che vengono usati per le attività della vita quotidiana da individui con disabilità al fine di
migliorarne l’indipendenza e la qualità della vita. In questo contesto la Robotica sta dando un contributo rilevante e d’avanguardia. Il corso
fornirà una conoscenza specialistica delle tematiche di Robotica non semplicemente intesa come progetto di dispositivi meccatronici ma
prevalentemente come strumento di intervento in ambito biomedico e di rieducazione funzionale con particolare attenzione alle carrozzelle
robotizzate e alla manipolazione assistita.
Programma di massima sarà così strutturato:
Modellizzazione di robot:
-dinamica,
-controllo
-intelligenza
Interazione uomo-macchina:
-vincoli
-funzionalità
-scalabilità
-integrabilità
Robotica assistiva: locomozione e manipolazione assistita
Esempi di applicazioni significative a livello di ricerca e integrate nel sistema sanitario
Modalità d'esame
Prova orale con discussione sui contenuti del corso ed eventuale presentazione e discussione del progetto sviluppato. Di media sono fissati 6
appelli di esame nei periodi previsti al termine dei tre cicli didattici. L’iscrizione alla lista d’esame è consigliata e va fatta allo URL:
http://www.diiga.univpm.it/C51273/.
Testi di riferimento
Bruno Siciliano, Lorenzo Sciavicco, Luigi Villani, Giuseppe Oriolo, “Robotica, Modellistica, pianficazione e controllo, Terza edizione, McGrawHill, 2008.
K.S. Fu, R.C. Gonzales, C.S.G. Lee, Robotica, McGraw-Hill Libri Italia, Milano, 1990.
Annalisa Morini, Fiorenza Scotti, “ASSISTIVE TECHNOLOGY – Tecnologie di supporto per una vita indipendente”, Maggioli Editore, 2005
Orario di ricevimento
Tutti i giorni lavoratori dalle ore 12.30 alle 13.30, previo appuntamento (si invita, ove possibile, ad usare la casella di posta elettronica:
[email protected])
(english version)
Aims
This course aims to equip the students with the knowledge on robotics and related technologies in biomedical and rehabilitations contexts.
Topics
The Assistive Technologies support the activities of users to improve the quality of the life. In this context the Robotics is giving an important
contribution. The course is oriented to the integration of robotic devices in biomedical and rehabilitation applications. A particular attention is
reserved to smart wheelchairs and assisted manipulators.
List of the main topics:
Robot modelling:
- dynamics,
- control
- intelligence control
Interaction man-machine:
- constraints
- functionality
- modularity
- scalability.
Exam
Questions on the different topics of the course and presentation and discussion of the developed project. Of average 6 exams are planned in
the fixed periods at the end of the three didactic cycles. The registration to the exam list is advised; the URL for the registration is:
http://www.diiga.univpm.it/C51273/.
Textbooks
Bruno Siciliano, Lorenzo Sciavicco, Luigi Villani, Giuseppe Oriolo, “Robotica, Modellistica, pianficazione e controllo, Terza edizione, McGrawHill, 2008.
K.S. Fu, R.C. Gonzales, C.S.G. Lee, Robotica, McGraw-Hill Libri Italia, Milano, 1990.
Annalisa Morini, Fiorenza Scotti, “ASSISTIVE TECHNOLOGY – Tecnologie di supporto per una vita indipendente”, Maggioli Editore, 2005
Tutorial session
Every working day from 12.30 to 13.30. Email or phone in advance to schedule the appointment.
23
GUIDA DELLO STUDENTE
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/02
Teoria ed Applicazioni delle Microonde
Prof. Morini Antonio (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Questo insegnamento vuole fornire le nozioni per analizzare, misurare e progettare i più significativi dispositivi a microonde. L’apprendimento
avviene attraverso lezioni teoriche alternate ad esperimenti di laboratorio.
Programma
Onde guidate. Caratteristiche delle guide rettangolari, circolari, ridge. Ambiti di applicazione: potenza, perdite, costi. Dispositivi a N porte.
Dispositivi a due porte: filtri, adattatori, isolatori. Simmetria. Progettazione di adattatori in guida rettangolare. Progettazione di filtri a parametri
distribuiti: filtri passabasso e passabanda in guida. Isolatori e sfasatori. Circuiti a tre porte. Simmetria. Giunzione a Y e T in guida. Diplexers.
Circuiti a quattro porte: accoppiatori direzionali e loro impiego nelle misure riflettometriche. Analizzatore di reti.
Modalità d'esame
Orale
Testi di riferimento
D. Pozar: ‘Microwave Engineering’, Mc Graw Hill; R. Collin: 'Foundation forr Microwave Engineering', Mc Graw-Hill
Orario di ricevimento
Martedì 11.30-13.00
Giovedì 10.30-12.30
(english version)
Aims
The purpose of this course is to provide a deep understanding on the analysis, measurement and design of the main microwave components.
Topics
Guided waves- Rectangular, circular and ridge waveguides. Applications: power, low-loss devices. N port devices. 2-port- devices: filters,
adapters, isolators. Symmetry. Design of waveguide adapters. design of waveguide filters. Isolators and phase shifters. 3-port devices.
Waveguide Y and T junctions. Diplexers. 4-port directional couplers and their use in microwave measurements. Network analyzer.
Exam
Oral
Textbooks
D. Pozar: ‘Microwave Engineering’, Mc Graw Hill; R. Collin: 'Foundation forr Microwave Engineering', Mc Graw-Hill
Tutorial session
Tue 11.30-13.00, Thu 10.30-12.30
ANNO ACCADEMICO 2009/2010
Settore: ING-INF/03
Trasmissioni Numeriche
Prof. Chiaraluce Franco (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni)
Corso di Studi
Tipologia
CFU
Ore
Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Caratterizzante
9
72
Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04))
Offerta libera
9
72
24
GUIDA DELLO STUDENTE
(versione italiana)
Obiettivo formativo
Questo Corso parte dalle conoscenze acquisite nell’ambito del Corso di “Telecomunicazioni” della Laurea Triennale e ne approfondisce le
problematiche più significative, sia in termini di caratterizzazione teorica che dal punto di vista delle possibili applicazioni.
Programma
- Principali formati di trasmissione: parametri caratteristici e modalità di rappresentazione.
- Sequenze binarie: generazione tramite LFSR e algoritmi caotici; sequenze CCK.
- Tecniche di modulazione ad elevata efficienza spettrale.
- Ricevitore ottimo in presenza di rumore bianco e di limitazioni in banda dovute al canale.
- Tecniche di equalizzazione del canale multipath.
- Algoritmo di Viterbi.
- Valutazione dello spettro di potenza per segnali in banda base e in banda traslata.
- Sincronizzazione.
- DMT e OFDM.
- Canali di comunicazione con ingressi ed uscite multiple.
- Approccio "pragmatico" alla teoria dei codici a blocco e convoluzionali per la correzione degli errori.
- Esempi di codici turbo e loro utilizzo negli standard TLC.
- Strumenti software per la simulazione di sistemi di comunicazione.
Modalità d'esame
L’esame è solo orale.
Testi di riferimento
1) Dispense a cura del docente.
2) John G. Proakis, Masoud Salehi, “Communication Systems Engineering”, 2nd Edition, Prentice Hall, 2002.
3) Giorgio M. Vitetta, "Fondamenti di Trasmissione Numerica - con Applicazioni alle Radiocomunicazioni", Parte I e Parte II, Pitagora Editrice,
2008.
Orario di ricevimento
Martedì 9.30-12.30.
E' possibile concordare incontri in orari diversi contattando il docente per telefono o e-mail.
(english version)
Aims
This Course starts from the knowledge acquired in the Course of “Telecomunicazioni” of the Laurea Degree and deepens the most important
aspects, both in terms of theoretic characterization and practical implementation.
Topics
- Main transmission formats: fundamental parameters and representation methods.
- Binary sequences: generation through LFSR and chaotic algorithms; CCK sequences.
- Modulation techniques with high spectral efficiency.
- Optimum receiver in presence of thermal noise and bandwidth limitations due to the transmission channel.
- Equalization techniques for the multipath channel.
- Viterbi algorithm.
- Evaluation of the power spectrum for baseband and passband signals.
- Synchronization.
- DMT and OFDM.
- Communication channels with multiple inputs and multiple outputs.
- "Pragmatic" approach to the theory of block and convolutional codes for error correction.
- Examples of turbo codes and their use in TLC standards.
- Software tools for simulating communication systems.
Exam
Only oral.
Textbooks
1) Set of lectures provided by the teacher.
2) John G. Proakis, Masoud Salehi, “Communication Systems Engineering”, 2nd Edition, Prentice Hall, 2002.
3) Giorgio M. Vitetta, "Fondamenti di Trasmissione Numerica - con Applicazioni alle Radiocomunicazioni", Parte I e Parte II, Pitagora Editrice,
2008.
Tutorial session
Tuesday 9.30-12.30.
It is possible to fix an appointment with the teacher, also in different days and hours, contacting him by phone or email.
25
GUIDA DELLO STUDENTE
26
GUIDA DELLO STUDENTE
Tirocini di Formazione ed Orientamento
Si faccia riferimento a quanto pubblicato sulle Linee Guida Tirocini di questa Facoltà, con particolare riferimento alle
sezioni:
- Regolamento Tirocini;
- Guida per gli Studenti ed i Laureati.
link:
https://www.univpm-stage.it
27
GUIDA DELLO STUDENTE
Rappresentanze Studentesche
Gulliver
Gulliver è un collettivo di studenti che, condividendo gli stessi ideali di solidarietà, giustizia e progresso, e rifiutando
un'idea dell' Università, come luogo spento, privo di vita, separato dal mondo in cui ci si iscrive solo per seguire corsi
e dare esami, si riunisce per stimolare un sapere critico, per elaborare progetti, per conoscere e cercare di cambiare
la realtà.
Gulliver ha due aspetti strettamente collegati, quello di associazione culturale e quello di lista per le rappresentanze
studentesche all'interno dei consigli del nostro Ateneo. Come tale, Gulliver, non nasconde di avere una chiara
connotazione ideologica e di riconoscersi nella politica di difesa ed emancipazione dei più deboli, caratteristica della
sinistra. Questo, per noi, non vuol dire essere legati ad un partito politico, e gli studenti lo hanno capito, tant'è che
grazie a questa nostra chiarezza ed al modo di operare nel nostro piccolo mondo universitario, ci siamo conquistati la
fiducia di una fetta sempre maggiore di popolazione universitaria. Quello che più ci fa piacere è che questo consenso
viene anche da chi non pensandola politicamente come noi, ci stima, partecipa alle nostre iniziative e ci sostiene.
L'associazione è la più antica del nostro ateneo, attiva dal 1987 propone tutta una serie di iniziative culturali o più
semplicemente ricreative: da più di 10 anni pubblichiamo il giornalino Gulliver dando la possibilità a chiunque di
collaborare con idee e progetti sempre nuovi, abbiamo stampato opuscoli tematici (educazione sessuale e
prevenzione alle malattie veneree, obiezione di coscienza e servizio civile, internet), organizziamo cicli di film
(Salvatores, Kubrick, Moretti, Ken Loach, Spike Lee, etc), conferenze e dibattiti (ambiente ed ecologia, economia e
politica, multinazionali, biotecnologie, internet, obiezione di coscienza, guerra e pace, etc..), organizziamo corsi di
teatro, di fotografia, cooperiamo per l'adozione a distanza, forniamo ai nostri soci l'accesso gratuito ad internet. Per
finanziarci, essendo un'associazione locale, indipendente da partiti e sindacati, organizziamo feste (famosa la nostra
di carnevale), concerti (il Gulliverock festival, che ha visto la partecipazione di Modena City Ramblers, Bandabardò,
Bisca, Tiromancino e Verdena) oltre al tesseramento annuale (con 5,00 € si hanno numerosi sconti in molti negozi di
Ancona, si ha diritto di ritirare la tessera Agis-Cinema a 2 €, che consente di pagare il biglietto ridotto nei cinema di
tutta Italia).
Da Luglio 1996 abbiamo installato, sempre a nostre spese, sei distributori di profilattici all'interno de servizi igienici
della Mensa, di Medicina e di Economia.
Il 4 Maggio 2000 abbiamo inaugurato la nuova sede sociale di via Saffi 18, locali concessi dall'ERSU, che in due anni
abbiamo ristrutturato e trasformato completamente; tutto a nostre spese e con le nostre forze, improvvisandoci
idraulici, elettricisti, imbianchini e arredatori. Offriamo ai nostri soci (400 l'ultimo anno) un ampio spazio in cui oltre ad
incontrarsi e parlare di problemi, idee e politica universitaria possono usufruire di una fornita biblioteca, di numerosi
giochi di società, di un maxischermo e dell'ormai famoso baretto interno, il tutto gratuitamente, senza scopo di lucro,
per il solo gusto di stare insieme.
Come Lista cerchiamo di essere presenti in tutti i Consigli, per portare avanti il nostro progetto di Università, fondato
su: difesa dei diritti degli studenti; riaffermazione del carattere pubblico e di massa della formazione e dell'istruzione
universitaria (contro ogni selezione meritocratica o di classe, quindi contro tasse esorbitanti, numeri chiusi e
autonomia finanziaria); sviluppo dell'insegnamento basato su un sapere critico, moderno, segnato da un rapporto
dialettico tra docenti e studenti. In questi ultimi anni ci siamo battuti con successo su tanti temi: dal servizio pubblico
di trasporto ai prezzi popolari in mensa, dai questionari sulla valutazione dei docenti, al controllo degli esercizi interni
(bar, fotocopie), dal problema degli spazi di studio alla diminuzione delle tasse per militari ed obiettori.
Se condividi i nostri ideali, se hai voglia di vivere l'Università in modo critico e stimolante, se hai voglia di far parte di
un collettivo di amici, contattaci nelle nostre aule o nella sede di via Saffi dove ci riuniamo tutti i Martedì alle 21.30.
Siete tutti invitati a partecipare, proponendoci le vostre idee ed illustrandoci i vostri problemi.
Sedi
Economia, via Villarey, setto 29 tel. 071/2207026
Medicina, via Tronto 10, tel 071/2206137
Ingegneria, via Brecce Bianche snc, tel. 071/2204509
Circolo Gulliver via Saffi 18 (presso lo studentato ERSU)
tel. 0039-071-201221 (per l'apertura serale oltre il martedì siete invitati a prendere visione del programma mensile
delle
attività).
Contatti
Sito: www.gulliver.univpm.it
E-mail: Per il Giornale Gulliver: [email protected]
Per l'Acu Gulliver: [email protected]
Per la Lista Gulliver: [email protected]
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GUIDA DELLO STUDENTE
Student Office
Un'Università che pensa di sapere a priori cosa vogliono gli studenti o che ritiene di avere già fatto tutto per loro è
un'Università morta in partenza: sarebbe un'Università talmente perfetta che per esistere non avrebbe bisogno
neanche degli studenti.
Un'Università di questo tipo tradisce lo scopo per cui è nata: partire dalle esigenze di studenti e docenti,
coinvolgendosi insieme nel tentativo di rispondervi.
Per noi chiedere autonomia nell'Università significa chiedere anche libertà di associarsi, di offrire servizi utili agli
studenti, di gustarsi gli studi, di domandare a chi ci insegna di farci diventare grandi, di costruire, anche di sbagliare:
la libertà per ciascuno di esprimersi per l'interesse di tutti.
Garantire questa libertà vuol dire creare un Ateneo dove gli studenti sono realmente protagonisti e non semplici
utenti.
Così è nato lo Student Office.
Questa è la nostra democrazia, questa è la nostra Università. Per tutti.
Chiunque sia interessato può coinvolgersi con noi; qualsiasi iniziativa è tenuta in piedi da tutti e soli volontari.
Ecco alcune delle cose che realizziamo:
- Auletta: in ciascuna facoltà lo Student Office è un’auletta proposta come punto privilegiato per lo scambio di
informazioni, appunti, libri, amicizie e di tutto ciò che la vita universitaria comporta.
- Servizio materiale didattico: allo Student Office sono disponibili appunti della maggior parte dei corsi attivati
(comprese le eventuali esercitazioni) e compiti svolti o domande di esame messi a disposizione degli studenti e
riscritti a mano o al computer. Sono gli studenti stessi ormai (vista l'utilità di tale servizio) che portano i loro appunti
allo Student Office perché vengano messi a disposizione di tutti.
- Servizio Punto Matricola: gli studenti dei primi anni sono di solito quelli più in difficoltà. Per questo motivo vengono
organizzati precorsi e pre.test prima dell'inizio delle lezioni, stages durante l'anno ed altri momenti di studio rivolti
proprio e per primi a loro.
- Servizio per la didattica: è possibile trovare e affiggere annunci relativi all'esigenza primaria di uno studente, cioè
quella di studiare: allo Student Office puoi trovare persone con cui studiare lo stesso esame. Da qualche anno
vengono organizzati con notevole successo corsi di AUTOCAD e CAM che consentono di ricevere attestati.
- Servizio offerto dai rappresentanti degli studenti: i rappresentanti degli studenti sono a disposizione per rispondere
ai problemi che si incontrano nell'ambito della vita accademica (dalla mensa ai piani di studio, dagli appunti dei corsi
alla funzionalità della biblioteca, ecc.) e per informare su ciò che accade in sede di Consiglio di Facoltà e dei consigli
superiori.
Tutta la nostra realtà nasce dall’amicizia di alcuni, fuori da qualsiasi schema politico e ispirata solo dall’interesse per il
posto in cui si vive: l’Università. E’ questa che ci interessa e non vogliamo perdere neanche una virgola di quello che
può ofrire.
Tutte le informazioni che cercate (orari, stages, news...) sono disponibili sul nostro sito
www.studentoffice.org
Sedi
Economia: setto 29, Tel. 0039-071-2207027
Scienze Biologiche ed Agraria: aula rappresentanti, II piano, Tel. 071-2204937
Ingegneria: quota 150, Tel. 071-2204388
Medicina e Chirurgia: aula rappresentanti Tel. 071-2206136
Contatti
Sito: www.studentoffice.org
E-mail: [email protected]
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GUIDA DELLO STUDENTE
Università Europea
Università Europea - Azione Universitaria è un’organizzazione studentesca presente nel mondo universitario di
Ancona con rappresentanti nell’ambito di vari organi collegiali. Il suo scopo principale è quello di riportare il ruolo dell’
Individuo a punto focale dell’Università.
Vogliamo che lo studente non venga considerato come un cliente da attrarre per aumentare il profitto dell’UniversitàAzienda ma come un una persona motivata ad arricchirsi intellettualmente. L'Università ha il compito quindi di fornire
gli strumenti per crescere a livello tecnico ma anche a livello personale, in modo da formare cittadini con la capacità e
la volontà di migliorare la società e non solo meri strumenti del sistema.
Per questo vogliamo che la nostra Università sia dinamica, aperta a nuove proposte e che soprattutto si evolva
insieme alla società che la circonda.
Sedi
Polo Montedago, Facoltà di Ingegneria: Giorgio Stefanetti, Aula quota 150, Tel interno 071 220 4705
Polo Villarey, Facoltà di Economia: Carlo Trobbiani, Tel interno 071 220 7228
Contatti
Sito: www.destrauniversitaria.org
E-mail: [email protected]
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GUIDA DELLO STUDENTE
Associazioni Studentesche
A.S.C.U. Associazione Studenti Città Università
L’ASCU, organizzazione laica e pluralista, vuole essere un’occasione di incontro e di dialogo nella convinzione che l’
Università sia un luogo di scambio e sviluppo di cultura. Fra le tante cose vi proponiamo:
• Incontri con gli artisti
• Scambi estivi con studenti stranieri
• Rassegna film e cineforum
• Feste universitarie e concerti
• Stage a cura dello IAESTE
Per rispondere alle esigenze di sintesi tra conoscenza scientifica e cultura umanistica, si organizzano incontri di
filosofia, poesia e letteratura ai quali hanno già partecipato noti personaggi come Alessandro Haber, Dario Fo, Paolo
Rossi, Gino Paoli, Aldo Busi, Lella Costa, Nancy Brilli, Gioele Dix, Corrado Guzzanti, Franco Scataglini, Laura Betti,
Francesco Guccini, Alessandro Baricco, Jovanotti e molti altri.
Negli ultimi anni accademici hanno riscosso particolare successo le proiezioni cinematografiche del mercoledì sera
nella Mediateca delle Marche.
L’ASCU cerca di assumere un assetto cosmopolita: essa ricopre il compito di comitato locale IAESTE; inoltre
realizza, da sette anni, uno scambio estivo patrocinato dall’Università con gli studenti del Politecnico di Danzica e da
due anni con gli studenti ungheresi dell’Università di Budapest. L’iniziativa è aperta a tutti e ha carattere ricreativoculturale e si svolge in regime di reciprocità.
Tra le altre attività si segnalano concerti, conferenze dibattito, feste universitarie, grigliate in spiaggia nel periodo
estivo.
Nella sede dell’ASCU è possibile consultare riviste, testi extra disciplinari, televideo e per mezzo della facoltà è anche
attivato un accesso a Internet.
L’associazione è referente per l’iniziativa Studenti in Concerto nata per dare agli studenti la possibilità di interpretare,
sia come solisti che con il proprio gruppo, indipendentemente dal genere musicale, brani all’interno di serate
organizzate dagli stessi.
La tessera ASCU Pass per G prevede una convenzione con la stagione teatrale di Ancona e dei teatri di
Montemarciano, Jesi e le Cave ( conto sul biglietto di ingresso). Vi sono inoltre convenzioni con vari negozi e con le
migliori discoteche della zona. Assieme al Pass per G i soci possono richiedere anche la tessera ANEC-AGIS che
prevede sconti del 30% sul biglietto d’ingresso in tutti i cinema d’Italia.
L’attività dell’associazione è aperta a tutti coloro che sono interessati ad ampliare la loro vita universitaria e culturale,
desiderosi di concretizzare le proprie nuove idee.
Sedi
ASCU-Ingegneria - quota 150 presso atrio biblioteca, Tel. 0039-071-2204491
Contatti
E-mail: [email protected]
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GUIDA DELLO STUDENTE
FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana)
Che cos'è la FUCI.
La FUCI è una associazione di ispirazione cattolica ma non apolitica, che non partecipa direttamente con propri
candidati alle elezioni degli organi di rappresentanza studentesca e che si pone come obbiettivo la formazione
culturale, sociale e spirituale della comunità studentesca. Da sempre riferimento universitario dell'Azione Cattolica è
attualmente da questa stessa separata per statuto, per organi direttivi nazionali ma non per obiettivi e intenti.
Che cosa trovano i giovani universitari in FUCI.
È efficace paragonare i gruppi FUCI alle piazze della città: la piazza è il luogo posto nel cuore di un quartiere di una
città cioè al centro della vita, dei problemi ordinari e condivisi: uno spazio vuoto, ma reso prezioso dal fatto che in
piazza ci si può incontrare e ci si possono incontrare persone diverse: un luogo pieno di possibilità di dialogo di
confronto e di amicizia. Così cercano di essere i gruppi FUCI: spazi aperti che provenienti dalle storie dalle
esperienze più diverse, cercano uno spazio per confrontarsi. Un luogo in cui ci si allena a pensare assieme e a porsi i
problemi del contesto in cui si è inseriti, sia esso l'Università, il Paese, la Chiesa, per poter essere soggetti attivi,
presenti e responsabili.
Chi è in FUCI si impegna a maturare una formazione culturale che gli consenta di acquisire capacità critica, di porre
in discussione il già dato, di cercare nuove e più profonde risposte. Nel tempo del luogo comune, della manipolazione
dell'informazione, della riduzione dei beni di consumo della cultura e della politica è fondamentale formare giovani
che sappiano pensare con la propria testa, che sappiano leggere la storia in cui sono inseriti.
La nostra storia: cento anni al servizio della società e della chiesa
A differenza di molte altre associazioni cattoliche la FUCI non vanta padri fondatori o leader carismatici che ne
definiscono gli obiettivi e ne indirizzano l'attività.
La sua storia è scritta da uomini e donne che con coraggio hanno testimoniato il vangelo nella società e nel mondo
della cultura. Si pensi a Pier Giorgio Frassati (che ha militato in FUCI e nell'Azione Cattolica), Aldo Moro (presidente
nazionale della FUCI dal 1940 al 1942), a Vittorio Bachelet (Condirettore del mensile della FUCI e poi presidente
nazionale dell'Azione Cattolica, presidente della Corte Costituzionale). Una associazione dunque che ha dato un
impulso allo sviluppo politico e cristiano del nostro paese. Tra gli uomini di chiesa che hanno guidato spiritualmente
l'associazione, ricordiamo in particolare Paolo VI, in carica come assistente nazionale nei difficili anni del fascismo
(1925/1933).
Attività svolte.
La FUCI è ormai da anni nell'ateneo dorico. Durante questi anni sono stati organizzati incontri pubblici con la
partecipazione di esperti (docenti universitari e non) su temi d'attualità quali la bioetica, il conflitto nei Balcani,
l'annullamento del debito estero dei paesi in via di sviluppo, il fenomeno della globalizzazione, i diritti umani negati e
la pena di morte.
Sedi
Amministrativa: Piazza Santa Maria 4, 60100 Ancona
Operativa: Gli incontri e le riunioni del gruppo si terranno nelle aule della Facoltà di Ingegneria
Contatti
E-mail: [email protected], [email protected], [email protected]
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GUIDA DELLO STUDENTE
I.A.E.S.T.E.
Che cos’è la IAESTE
IAESTE (the International Association for the Exchange of Students for Technical Experience) si prefigge come
scopo lo scambio degli studenti per i quali un’esperienza in campo tecnico è essenziale completamento alla
preparazione teorica.
Ogni Paese membro dell’associazione raccoglie proposte di lavoro da Ditte, Organizzazioni Industriali, Studi Tecnici e
Professionali, Istituti Universitari per poter ricevere dall’estero gli studenti interessati ad un temporaneo periodo di
tirocinio in stretta relazione con i vari campi di studio.
IAESTE ha relazioni di consulenza con lo United Nations Industrial Development Organization (UNIDO), con lo
United Nations Economics and Social Council (UNESC ), con l’International Labour Office e con l’Organization of
American States. E’ inoltre in contatto con la F.A.O. e molte altre organizzazioni non governative. L’associazione è
stata fondata nel 1948 all’Imperial College di Londra per iniziativa di James Newby. Da quella data oltre 270 mila
studenti, molti dei quali hanno lavorato volontariamente nell’Associazione, sono stati interscambiati in tutto il mondo.
In Italia IAESTE è presente, oltre ad Ancona, presso il politecnico di Milano.
Tra le compagnie che collaborano con il Comitato di Ancona citiamo:
Gruppo Loccioni (AEA, General Impianti, Summa), Tastitalia, Merloni Termosanitari, Diatech, Adrialab
Che cos’è uno Stage IAESTE
Lo Stage è un periodo di tirocinio a tempo determinato (durata variabile da 4-6 settimane a 4- settimane fra maggio e
dicembre, modificabile per particolari esigenze) presso una Ditta o un Dipartimento Universitario, estero o italiano, da
intendersi come completamento del normale corso di studi universitari.
Lo stage fornisce, quindi, allo studente la possibilità di effettuare un’esperienza tecnica, in stretta connessione con gli
studi seguiti dal tirocinante, offrendo una quota di rimborso spese, quale contributo per il pagamento del vitto e
alloggio cui deve far fronte lo stagiare durante il periodo di tirocinio. Le spese di viaggio e assicurative sono a carico
dello studente stesso.
IAESTE si occupa degli stages per studenti di tutte le Facoltà Tecnico-Scientifiche; per quanto riguarda l’Italia viene
dedicata maggiore attenzione alle Facoltà di Ingegneria, Architettura e Biologia.
Oltre al vantaggio di effettuare un’esperienza pratica da inserire nel proprio curriculum esistono altre prerogative che
rendono lo stage sempre più utile.
Gli studenti che partecipano al progetto IAESTE saranno seguiti dai Comitati Locali ospitanti ed avranno la possibilità
di conoscere realmente un nuovo Paese, con usi e costumi differenti dal proprio, di allacciare rapporti di amicizia con
la popolazione.
IAESTE in Ancona
L’attività del centro prevede scambi con quasi tutte le nazioni del mondo; negli anni passati si sono realizzati stages
con la totalità dei paesi europei e con alcuni extraeuropei come Argentina, Egitto, Ghana, Iraq, Israele, Giappone,
Brasile ecc.
Ultimamente si sono mediamente ospitati 6 studenti stranieri all’anno e si sono assegnati dai 6-8 stages all’estero,
con un incremento Per il futuro si prevede di incrementare gli stages all’estero, soprattutto attraverso la vostra
collaborazione.
Sedi
IASTE in Ancona c/o ASCU - Ingegneria, quota 150, presso atrio biblioteca via Brecce Bianche, Ancona
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GUIDA DELLO STUDENTE
Notizie utili
Presidenza – Facoltà di Ingegneria – Ancona
Sede dell'attività didattica – sede di Ancona
Via Brecce Bianche
Monte Dago
Ancona
Tel. 0039-071-2204778 e 0039-071-2804199
Fax 0039-071-2204690
E-mail: [email protected]
Sede dell'attività didattica di Fermo
Via Brunforte, 47
Fermo
Portineria: Tel. 0039-0734-254011
Tel. 0039-0734-254003
Tel. 0039-0734-254002
Fax 0039-0734-254010
E-mail: [email protected]
Sede dell'attività didattica di Pesaro
Viale Trieste, 296
Pesaro
Tel. e Fax 0039-0721-259013
E-mail: [email protected]
Segreteria Studenti Ingegneria
Palazzina Facoltà di Scienze
Via Brecce Bianche
Monte Dago
Ancona
Tel. 0039-071-220.4970 / Fax. 220.4949 (informazioni Facoltà Ingegneria)
E-mail (indicare sempre comunque il numero telefonico del mittente): [email protected]
ORARIO PER IL PUBBLICO
dal 1 settembre al 31 dicembre
lunedì, martedì, giovedì, venerdì
10.00 - 13.00
mercoledì
15.00 - 16.30
dal 2 gennaio al 31 agosto
lunedì, martedì, giovedì, venerdì
11.00 - 13.00
mercoledì
15.00 - 16.30
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