Comune di Soncino
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ONCINO
“un paese che sembra un museo”
Proprio come in un museo, dentro la cerchia di mura e nella ragnatela di viuzze medievali
la vita fluisce in un’atmosfera assorta, quasi trasognata.
L’impianto urbanistico e il paesaggio architettonico fanno da sfondo e palcoscenico ad una storia lunghissima, originale
ed unica, che merita di essere delineata nelle sue linee di forza
per poterne comprendere i monumenti e le testimonianze tramandate.
Così scriveva di Soncino il “Corriere della Sera” nel 1979
La storia
Un paese che sembra un museo
L’antico “Castrum” da cui è nata Soncino si ritiene sia stato fondato nel IV secolo dai Goti. Nel periodo
bizantino i Longobardi ne fecero un feudo militare: vocazione che accompagnerà Soncino per gran
parte della sua storia antica.
Nell’anno 600 venne aggregata alla diocesi di Cremona, e subì il primo sterminio, ad opera delle
truppe di Carlo Magno, nel 773. Ma risorse a borgo franco nel 1118, quando venne acquistata, da
parte del Comune di Cremona, dai conti Gisalbertini di Bergamo per farne
un baluardo contro Milanesi e Bresciani.
Successivamente, venne distrutta da Lotario II nel 1136, da Federico
Barbarossa nel 1186, dai Milanesi nel 1193, e contesa da Cremonesi e
Bresciani per accaparrarsi il passo sull’Oglio.Buoso Dovara venne eletto
Signore di Soncino nel 1247 e vi regnò per 20 anni: periodo nel quale i
Soncinesi parteciparono alla
battaglia di Cassano d’Adda
contro Ezzelino da Romano.
Il tiranno, ferito e vinto, fu
portato a Soncino dove morì
l’8 ottobre 1259.
Per l’importanza strategica,
dal XIV secolo iniziò ad essere ripetutamente contesa:
passò dall’influenza della Signoria di Milano nel 1332,
alla Repubblica di Venezia in due periodi (1432-38 e
1441-48) intervallati ancora da Milano. Nel 1499 tornò
ai Veneziani, nel 1509 ai Francesi dopo la battaglia di
Agnadello, nel 1536 agli Spagnoli che ne fecero un
marchesato. Gli austriaci, subentrati nel 1707, ressero le
sorti dell’antico borgo sino al 1859, anno in cui venne
conquistata dai Franco-Piemontesi.
Urbanistica...
Andar per strade, ville e palazzi
Il Centro Storico di Soncino ha un impianto urbanistico medievale, caratterizzato da strade strette e da
case torri. Lungo la Strada Granda troviamo palazzi signorili caratterizzati dai tipici portici.
Ancor oggi è possibile distinguere le tre piazze del medioevo: la piazza politica, ove hanno sede
il palazzo comunale e la torre civica; la piazza religiosa, posta tra la Pieve di S. Maria Assunta e il
convento di S. Giacomo; ed infine la piazza mercantile, tutt’ora sede del mercato settimanale.
La Cinta Muraria è ancora ben conservata e circonda il dosso su cui sorge il Centro Storico per circa
2 chilometri. E’ stata realizzata inizialmente dal Podestà Buoso Dovara e poi ampliata da Francesco
Sforza nel 1463. Le mura vengono tuttavia chiamate “venete” poichè il loro rinnovamento fu iniziato dai
Veneti pochi mesi prima dalla loro cacciata per mano dei Milanesi.
I palazzi e le ville soncinesi si distinguono per le decorazioni in terracotta in motivi orizzontali a fascia.
Ne sono testimonianza i palazzi rinascimentali Covi e Azzanelli, edificati tra la fine del XII e l’inizio del XIII
secolo.
I motivi ornamentali che raffigurano festoni, ghirlande, medaglioni, con putti e testine sono risalenti al
XIV secolo.
Sono realizzazioni estremamente raffinate, un tempo policrome, e sono la testimonianza della lunga
tradizione locale nell’impiego della terracotta in tre principali utilizzazioni: i mattoni, l vasellame e le
decorazioni.
Accanto all’argilla, l’artigianato soncinese
nei secoli sviluppò risultati pregevoli
anche nella lavorazione del legno e nella
lavorazione del ferro battuto.
La Rocca Sforzesca
La meglio conservata in Lombardia
Realizzata nel 1473 per ordine del Duca Galeazzo Maria Sforza
dall’architetto cremonese Bartolomeo Gadio, la Rocca soncinese è
costruita interamente in laterizio e fu portata a termine in soli tre anni.
Davanti alla cortina nord, il rivellino fungeva da dogana e da primo
baluardo di difesa. Tramite il ponte di soccorso, si poteva accedere sia
al Borgo che alla campagna, quando le quattro porte delle mura erano
chiuse.
Ai quattro angoli della struttura si ergono quattro torri con base a scarpa:
il mastio, la torre cilindrica e due torri gemelle. Sulla torre cilindrica è
posizionato il befredo, o torretta di avvistamento. Nel mastio era posta
un’abitazione con cucina e camera da letto.
Nella torre di sud-est si possono ammirare gli stemmi ed alcune imprese sforzesche.
La merlatura della Rocca è di tipo ghibellino, a coda di rondine.
La Rocca è dotata di ampio sotterraneo, composto da vari locali, uno dei quali era adibito a prigione.
Con una scala interna, dal sotterraneo è possibile giungere alla Torre del Capitano, formata da due
locali sovrastanti, coperti da volte a lunette, e collegati tramite una scala interna. In momenti di
estrema necessità poteva trasformarsi in un ultimo baluardo di difesa, trasformandosi in un piccolo
fortilizio autonomo.
Il Museo della Stampa
Un’antica e nobile tradizione soncinese
Il Museo della Stampa ed il Centro Studi Stampatori “Soncino” sono un’importante testimonianza
dell’antica tradizione soncinese della stampa, importata
dalla Germania da Israel Nathan da Spira.
Nel 1483, solo 28 anni dopo l’invenzione di Gutenberg,
in Soncino venne stampato il primo libro, un’edizione
del Talmud Babilonese Messeket Barakot (trattato
“Benedizioni”) e l’attività proseguì sino al 1490, anno in
cui i da Spira (che hanno assunto il cognome “Soncino”
dall’anno 1465), dovettero lasciare il borgo a causa
dell’opposizione cattolica.
Tra i libri più importanti stampati dai Soncino, sono da
ricordare la Bibbia completa del 1488, la Bibbia di
Berlino e le Opere Volgari del Petrarca.
La Casa degli Stampatori è posta in un edificio in laterizio che
è sempre stato indicato come sede della stamperia ebraica
dei Soncino.
Al piano terra si possono ancora ammirare le attrezzature
di una vecchia stamperia, con i caratteri mobili in legno e
piombo e le lettere dell’alfabeto ebraico. Vi sono alcune
macchine da stampa manuali della fine dell’800 e una
ricostruzione di un torchio ligneo del 1400.
Al primo piano si trovano esposti alcuni libri originali ed alcune
copie degli stampati dei Soncino, mentre al secondo piano si
può assistere ad un interessante filmato multimediale.
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via Bergam
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via XXV Aprile
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Legenda
verso il Parco
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1. Rocca Sforzesca
- Museo Archeologico Aquaria
- Museo del Risorgimento Italiano
via Borgo Matt
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piazza Pieve
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via della Rimembranza
2. Filanda
- Punto Informazioni Turistiche
- Parco Oglio Nord
- Sala Ciminiera
- Sala Esposizioni
- Museo della Seta
3. Casa degli Azzanelli
4. Deca
5. Museo della Stampa - Casa
degli Stampatori
6. Palazzo Comunale
7. Pieve di S. Maria Assunta
8. S. Pietro Martire
9. Chiostro di S. Giacomo
- Sala di Vita Medievale
10. S. Maria delle Grazie
11. SS. Paolo e Caterina
Punto informazioni
Percorsi religiosi
Andar per chiese e chiostri
La chiesa di Santa Maria delle Grazie è collocata sull’antica strada
Calciana che collegava Bergamo a Cremona. E’ stata costruita nel
1501 ad opera dei frati carmelitani. Nel 1536 divenne la cappella privata
della famiglia Stampa. Nel 1772 dopo l’editto di Maria Teresa d’Austria
nel quale venivano soppressi i conventi, i carmelitani dovettero
lasciare Soncino e la loro chiesa che iniziò un inesorabile
degrado fino al 1864 quando la Santa soncinese Paola Elisabetta
Cerioli, fondatrice dell’ordine delle Suore della Sacra Famiglia, acquistò
il convento e la chiesa restituendo ad entrambi l’antico splendore. La
chiesa è a pianta rettangolare a navata unica con cinque cappelle per
lato. L’interno è interamente affrescato su due diversi piani sovrapposti,
con opere di Giulio Campi, di Bernardino e Francesco Carminati e del
soncinese Francesco Scanzi.
La chiesa di Santa Maria Assunta è indicata come la Pieve più antica della diocesi cremonese, fondata
dai Goti nel V secolo. All’inizio del VII secolo fu anche sede vescovile a causa del forzato esilio del vescovo
di Cremona. Nel IX secolo venne eletta a Collegiata, con un Arciprete di nomina pontificia. Fu distrutta e
ricostruita varie volte durante la sua secolare storia, subendo anche un grave danneggiamento a causa di
un terremoto nel 1802. Alla fine dell’Ottocento l’architetto Carlo
Maciachini dette alla chiese l’attuale aspetto, costruendo
l’imponente cupola ottagonale. Tra le opere pittoriche
presenti nella chiesa la più importante è la tela del pittore
fiammingo Matthias Stom, allievo di Rubens, che raffigura
un soggetto non ecclesiastico: la liberazione dalle catene di
Flavio Giuseppe ad opera dell’imperatore romano Vespasiano.
Singolare la presenza di una Trinità medioevale (con le tre
figure esattamente uguali e munite dei medesimi attributi) a
lungo falsamente ritenuta una Trinità ariana. Caratteristica è la
presenza di numerose reliquie tra le quali si ricordano la Sacra
Spina, la Santa Mangiatoia, il Sacro Chiodo, e la Santa Croce.
La chiesa di S. Giacomo fu costruita
nel XII secolo al posto di un ospizio
altomedioevale che accoglieva i
pellegrini diretti alla tomba di S. Giacomo
a Santiago de Compostela. Nella
seconda metà del XIV secolo furono
gli Agostiniani ad erigere l’originale
campanile ettagonale (ora pendente per
il terremoto del 1802). Con l’arrivo dei
Domenicani nel 1428 fu costruito il
convento composto originariamente
da due chiostri. Fu priore anche
Michelangelo Ghisleri (il futuro papa S.
Pio V) che diede un notevole impulso
alla spezieria che forniva gratuitamente
medicinali ai poveri e alla biblioteca
conventuale tra le più importanti della
Lombardia.
L’interno a tre navate è suddiviso su tre
piani. L’altare sopraelevato si raggiunge tramite un’ampia scalinata in marmo. Sotto l’altare la cripta denominata
Santa Corona in quanto originariamente custodiva la porzione della Sacra Spina di Gesù ora in Pieve. Tra le opere
sono da segnalare le vetrate del frate converso Ambrogino da
Tormoli situate nell’abside e raffiguranti l’Annunciazione di
Maria. Importante, inoltre, il Compianto sul Cristo Morto in
terracotta (originariamente policroma) realizzato nel XV
secolo da Agostino De’ Fondulis.
All’interno del Chiostro di S. Giacomo si trova la Sala di Vita
Medievale “Tracce dell’età di mezzo”, con accesso da piazza
della Pieve.
Il percorso è diviso tra ORATORES (i Domenicani e le loro
attività), BELLATORES (i soldati e le loro armi) e LABORATORES (i
popolani e le loro attività quotidiane).
Un altro ambiente è dedicato interamente allo Scriptorium.
Manifestazioni
Scoprire Soncino tra arte, cultura e natura
Ogni anno a Soncino si tengono delle manifestazioni fisse che ne animano il borgo, il
centro storico e la Rocca sforzesca.
CARNEVALE
BIOMERCATO - ogni 2nda domenica del mese
SONCINO FANTASY - 25 aprile
FESTA DI PRIMAVERA - 4rta domenica di maggio
RIEVOCAZIONE MEDIOEVO CINESE E VIETNAMITA
5a domenica di maggio o 1 domenica di giugno
SERATA MEDIEVALE - 3rzo sabato di luglio
GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA - 1 domenica di settembre
S.LUIGI SAGRA DEL PAESE - 2nda domenica di settembre
ESTEMPORANEA DI PITTURA - 2nda domenica di settembre
RIEVOCAZIONE STORICA - 1 domenica di ottobre
SAGRA DELLE RADICI - 4rta domenica di ottobre
HALLOWEEN IN ROCCA - 31 ottobre
Oltre a questi eventi a cui potrete assistere ogni anno, vi è un vasto calendario di
eventi, di spettacoli e di manifestazioni aggiornato mensilmente, che potrete consultare
relazionandovi con l’Ufficio Turistico del Comune di Soncino:
UFFICIO TURISTICO-BIGLIETTERIA ROCCA COMUNE DI SONCINO
Tel. 0374 83188 0374 981507
web: www.soncino.org mail: [email protected]
Soncino da gustare
Ristoranti, agriturismi e luoghi di ristoro
La lista a seguire comprende i ristoranti, gli agriturismi, le pizzerie e i
bar di Soncino grazie a cui è stato possibile realizzare questa guida
turistica, a disposizione di tutti coloro che vorranno conoscere le
bellezze di Soncino, ed al contempo gustarne i sapori della cucina
tradizionale o prendersi una ghiotta pausa durante la visita.
Agriturismi
È sempre consigliata la prenotazione per verificare l’apertura infrasettimanale e/o prenotazione
comitive anche nei giorni di chiusura.
Esercizio
Indirizzo
Telefono
Chiusura
S. Alessandro
via Caduti del Cielo 1
0374/84176
Lunedì e Martedì
Prezzo da € 15,00 a € 25,00. Piatti tipici: Salumi, Pollame e Verdure.
Del Cortese
via Melotta 57
0374/84836
da Lunedì a
Mercoledì
Menù completo da € 25,00 a 30,00. Piatti tipici: ravioli al petto d’ anatra, antipasti liguri, stinco al forno
con mele e cipolle o coniglio. E’ possibile il pernottamento.
Infonteno Grande
via Infonteni 5/A
0374/83212
da Lunedì a
Giovedì
Menù da € 15,00 a €25,00. Piatti tipici: ravioli ripieni e risotti, faraona, coniglio e pollo.
El Cascinet de Mondo
via Gazzuoli 5
0374/84208
Lunedì
Prezzo menù completo da €15,00 a 25,00. Piatti tipici: casoncelli, risotti, farro, porchetta e animali da
cortile. I prodotti serviti sono tutti dell’azienda.
Ristoranti Centro Storico Menù Turistico su prenotazione
Esercizio
Indirizzo
Telefono
Chiusura
Bar Ristorante Boston
Piazza Garibaldi 4
0374/84739
aperto tutti i gg
Pranzo di lavoro 11,00 euro. Su prenotazione Sabato-Domenica e Festivi menù turistico da 18,00 euro
La Cantina
via Gazzuoli
0374/85020
Lunedì e Mercoledì sera,
Sabato a Pranzo
Prezzo da € 25,00-30,00. Pranzi di lavoro in settimana da € 12,00. Piatti tipici: Ravioli al nero di seppia
ripieni di branzino in delicata al basilico
Antica Rocca
via Battisti 1
0374/85672
Lunedì
Dal 01/11 al 30/04 la
Domenica sera e Lunedì
Prezzo medio menù completo € 30,00. Piatti tipici: salumi nostrani, gnocchi alla rocca, risotto al tartufo,
graten di radici, lumache trifolate, stracotto d’asino. Specialità pesce di mare
Molino San Giuseppe
via Borgo Sotto 4
0374/83060
Lunedì
Prezzo medio € 13,00 a € 35,00. Pranzo di lavoro € 13,00. Sabato-Domenica a pranzo menù turistico €
20,00. La sera à la carte
Ristorante Pizzeria La Veranda
via Battisti 25
0374/837002
Lunedì
Pranzo di lavoro € 10.00 dal Martedì al Sabato. Menù turistico la Domenica a pranzo o festivi da € 15,00
Pizzeria Gastronomia d’asporto
Atelier del Buon Gusto
via Matteotti 26
0374/85676
Lunedì
Pizza, fritto misto e pranzi completi da asporto. Si organizzano rinfreschi – ricevimenti per feste e
cerimonie. Vendita birre artigianali e vini ricercati
Pizzeria d’asporto Grotta Azzurra via Borgo Sera 17
0374/85825
Lunedì
Prezzo medio pizza € 5,00. Vera pizza napoletana cotta nel forno a legna
Enoteca “I 5 Frati”
via De Baris 11
0374/83224
Lun.-Mart.-Merc.
Aperto Giov.-Ven.-Sabato ore 19.30-1.00. Domenica ore12.00-15.00 e 19.00-24.00. Cucina tradizionale a
la carte. Selezione vini. Possibilità solo su prenotazione, menù Turistico a partire da € 25,00.
Sito web: www.enotecai5frati.com
Ristoranti fuori dal Centro Storico
Esercizio
Indirizzo
Telefono
Chiusura
Ristorante-Pizzeria Le Lame
via Brescia 23
0374/85797
Lunedì e Martedì
0374/85785
Lunedì
Prezzo medio € 35,00. Piatti tipici: Risotti e carne alla brace
Bar Ristorante La Pedrera
via Brescia 29
Prezzo medio € 25,00. Piatti tipici: Risotto con i funghi e cotechino in camicia
Ristorante Pizzeria Saragat
via Milano 27
0374/85649
aperto tutti i gg
0374/85053
Chiuso a pranzo
Prezzo medio € 30,00. Piatti tipici: Carne e pesce alla brace
Cicero
via Brescia 30
Prezzi menù turistici da € 15,00 A 22,00 su prenotazione. Possibilità di pranzi – cene all’aperto sulla
terrazza o pranzi completi da asporto. Anche pizzeria
Excalibur
via Maggiore 18 Villacampagna
Martedì
Pranzo lavoro € 11,00. Lunedì torta fritta su ordinazione. Mercoledì giro-pizza. Week-end a cena e la sera
durante la settimana menù turistico a € 17,00 adulti, € 10,00 bimbi
Pernottamento
Esercizio
Indirizzo
Telefono
Chiusura
Glam Hotel 4 Stelle
via Milano 25
0374/83541
aperto tutti i gg
Camera doppia matrimoniale week-end € 80,00 compreso colazione. Singola 65,00
Parchi
Esercizio
Indirizzo
Telefono
Chiusura
Parco del Tinazzo
via Calcio 11
0374/84306
Lunedì
Prezzo € 22,00 per antipasto, grigliata, formaggi, acqua/vino e caffè. Piatti tipici: grigliata di carne
Bar
Esercizio
Indirizzo
Telefono
Chiusura
El Baritì
via Martiri Soncinesi 10
0374/83151
Mercoledì
Panini, primi precotti, piadine e focacce
Bar Marella
via P.M. Zanardi 8
333 7685728
328/8256528
Caffi Boutique 1972
via XXV Aprile 39
0374/85026
Lunedì
Bar, Caffetteria, cioccolateria, cocktail bar con sala privè. Specialità pani&pani e insalatone
Garibaldi Caffè
piazza Truccazzano 8
328/0757813
Chiuso Lunedì pomeriggio e Mart .Merc. Giov. Vener. dalle 14.00 alle 17.30
Insalatone, panini, piadine, primi piatti precotti
Musei ed associazioni turistiche
L’ampia offerta turistica di Soncino
MUSEI E LUOGHI
Rocca Sforzesca
Aperta dal Martedì al Venerdì ore 10-12
Sabato-Domenica-festivi da Aprile ad Ottobre ore
10-13 e 15-19. Da novembre a marzo ore 10-12,30 e
14.30-17,30.
Per gruppi e scolaresche è possibile visitare la
Rocca Sforzesca, il Museo della Stampa e la Sala
di Vita Medievale al di fuori degli orari indicati su
prenotazione.
TEL. 0374.83188 - 981507
EMAIL: [email protected]
ASSOCIAZIONI ed enti
Associazione Castrum Soncini
Piazza Pieve, 4 tel. 0374 83675 EMAIL: [email protected]
WEB: www.castrumsoncini.com www.valledelloglio.it
Gruppo di spelelogia urbana. Visite guidate gratuite
su prenotazione ai sotterranei di Soncino.
Pro Loco - Ufficio Turistico IAT
Presso la Rocca Sforzesca, segue gli orari di apertura
della Rocca.
Via Tinelli, 9 TEL. 0374. 84883 - 0374.84499
Orari di apertura: dal martedì al sabato dalle 09:00
alle 12:30.
EMAIL: [email protected]
WEB: www.prolocosoncino.it
Visite guidate ai monumenti e musei con laboratori
didattici al Museo della Stampa.
Museo della Stampa
Associazione Culturale DECA
Sala di Vita Medievale
Parco Oglio Nord - Sede Culturale
Museo del Risorgimento Italiano
via Lanfranco, 6/8
TEL. 0374.83171 - 84499
Segue gli orari di apertura della Rocca.
WEB: www.museostampasoncino.it
Per informazioni contattare ufficio Iat Pro loco
presso il Chiostro di San Giacomo
Segue gli orari di apertura della Rocca.
Museo Archeologico
via Fiorano 19 - GALLIGNANO (CR)
TEL. 0374/860950 - Fax 0374/85695
Domenica dalle 10 alle 12
e Mercoledì dalle 20 alle 22
EMAIL: [email protected]
Esposizione presso la Rocca Sforzesca. Segue gli orari
di apertura della Rocca
Museo della Seta
presso LA FILANDA, Soncino Via Cattaneo 1
Aperto la 2 e 3 Domenica del mese dalle 14.30 alle
18.30
via IV Novembre, 30 TEL. 0374.85695
EMAIL: [email protected]
Promozione della lavorazione artistico-artigianale
della terracotta e della ceramica
via Cattaneo, 1 TEL. 0374.837067
Apertura Uffici: dal Martedì al Sabato ore 9 - 12.30
EMAIL: [email protected]
EMAIL: [email protected]
WEB: www.parcooglionord.it
Parco Regionale di Tutela Ambientale
Gruppo Aquaria
via Fiorano 19, Gallignano
WEB: www.gruppoaquaria.it
laboratori didattici di archeologia
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