ALLE FAMIGLIE E AGLI OPERATORI ECONOMICI - n. 120 - Luglio 2003 - “Vivi la Città” - Guida ai Diritti del Cittadino e dell’Impresa - Aut. Trib. RE n. 788 del 20/02/1991 - Prop. Gruppo Media srl - € 0,13 - Copia omaggio - Stampa: Arti Grafiche Persico (Cremona)
Comune di Caldiero
Vivi la Città
2003-2004
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I N I Z I AT I V E E D I TO R I A L I E C O M U N I C A Z I O N E
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PRESENTAZIONE
Questa pubblicazione è un’iniziativa emersa dalla volontà
di fare in modo che l’Amministrazione Pubblica sia sempre
più a servizio del cittadino. Il primo passo compiuto per
raggiungere tale obiettivo è stato proprio la realizzazione
di questa guida pratica agli uffici ed ai servizi del Comune
per i cittadini di Caldiero, affinché sia data a tutti la possibilità di avere a portata di mano i numeri utili e i servizi
che l’ente pubblico eroga in favore degli utenti.
Ritengo, infatti, che informare correttamente il cittadino
sia un dovere e un impegno prioritario per un amministratore.
Mi auguro, quindi, che la guida che vi presento riesca a
facilitare questo compito.
Si è cercato di fornire un agile strumento di consultazione
per far conoscere meglio il Comune, i suoi servizi, la sua
storia e le sue tradizioni. L’opuscolo, infatti, si apre con
alcuni cenni degli avvenimenti principali del nostro paese.
Si prosegue con l’elencazione dei numeri utili e dei servizi
con i relativi indirizzi di riferimento. Mi preme evidenziare
alcune importanti novità che si presentano ai cittadini caldieresi a partire dal primo aprile 2003: da questa data,
infatti, ha preso il via l’Unione dei Comuni Verona Est. Si
tratta di un progetto rivolto a migliorare e potenziare i servizi dei comuni di Caldiero, Colognola ai Colli, Illasi e
Mezzane, e in particolare l’Unione, in questa prima fase di
istituzione, andrà a gestire alcuni dei principali servizi
comunali quali appunto alcuni settori dei Servizi Sociali, il
Trasporto Scolastico, il Servizio Notifiche e il Servizio di
Polizia Municipale.
Nell’augurarmi di aver reso ai cittadini un gradito servizio,
vorrei ringraziare coloro che hanno collaborato con
l’Amministrazione Comunale rendendo possibile la realizzazione di questa guida.
Alberti Dott. Roberto
Sindaco del Comune di Caldiero
1
PRONTO INTERVENTO
manutenzione ordinaria
e straordinaria
reperibilità festiva
7 giorni su 7 periodo invernale
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I N I Z I AT I V E E D I TO R I A L I E C O M U N I C A Z I O N E
Comune di Caldiero . . . . . . . . . . . . . . .Pag. 4
Vivi la Città ® - Gruppo Media srl
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Opera depositata presso il Consiglio dei Ministri,
Ufficio della Proprietà Letteraria.
Cenni Storici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Pag. 5
Itinerario Storico Artistico . . . . . . . . . .Pag. 7
Origine e Storia Parrocchia S. Lorenzo Pag. 10
Associazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Pag. 11
Gastronomia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Pag. 12
Fiere e Manifestazioni . . . . . . . . . . . .Pag. 13
Ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Pag. 14
Numeri Utili . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Pag. 19
Elenco Inserzionisti . . . . . . . . . . . . . .Pag. 21
Guida ai Servizi del Comune . . . . . . .Pag. 22
Cartine
Inserto Cartine/Stradario/Elenco Vie . . .Pag. 33
Questo Periodico è iscritto
all’Unione Stampa Periodica Italiana
L’Editore ringrazia l’Amministrazione Comunale per la
collaborazione e per l’aggiornamento delle informazioni pubblicate.
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Diffusione: Gratuita ai nuclei famigliari residenti nel
Comune di Caldiero e alle attività economiche.
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Diffusione integrativa: a cura del Comune di Caldiero
Stampa: Luglio 2003
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della guida di Caldiero, è pubblicata in Internet all’indirizzo
Il sito permette inoltre di consultare un database
che ospita migliaia di operatori economici selezionati,
tra i quali gli inserzionisti di questo libro.
Visiti i siti web dei nostri clienti:
In copertina: Piazza Vittorio Veneto
3
SOMMARIO
Sommario
Il comune di Caldiero si estende su una
superficie di 10,42 kmq , quasi interamente pianeggianti (solo 1,3 kmq, che rappresentano 1/8 della superficie complessiva,
sono collinari) e presenta un’altitudine di
30 metri sul livello del mare con una punta
massima di 80 metri nella zona collinare.
Dista 13 km. da Verona ed è praticamente
fiancheggiato, nel suo lato nord, dalla strada Statale 11, dalla linea ferroviaria
Milano-Venezia e dall’Autostrada
Serenissima. Confina con i comuni di
Colognola ai Colli, Belfiore, Zevio, S.
Martino Buon Albergo e Lavagno. Gode di
un clima tipicamente padano, temperato in
estate dalle correnti fresche provenienti
dalla vicine Val d’Illasi. Conta 5.868 abitanti (dato aggiornato al 31/12/2002).
Distanza da Verona: km 18
Altitudine sul mare: m.30 minimo
e m.80 massimo
Prefisso Telefonico: 045
CAP: 37042
Popolazione: 5.868 al 31/12/2002
Provincia: Verona
Confini: Belfiore, San Martino, Lavagno,
Colognola ai Colli
Frazioni: Caldierino
TRENTO
Arco
M. Altissimo di Nago
2079 m
Bocca di Navene
1425 m
Malcesine
BRENNERO
M. Baldo
Brenzone
1766 m
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682 m
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Valpolicella
Bussolengo
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sul Mincio
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S.Ambrogio
di Valpolicella
S. Pietro
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Pastrengo
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SOMMACAMPAGNA
PESCHIERA
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Vestenanova
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Chiesanuova
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M. Tomba
C.no d'Aquilio
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Desenzano
del Garda
TRENTO
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2218 m
Ferrara
di M. Baldo
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di
Torri
d. Benaco
Lago
VIE D’ACCESSO
Il territorio del comune presenta un notevole sviluppo agricolo favorito anche dalla
favorevole presenza di acque. E’ infatti
attraversato da tre torrenti: l’Illasi, il
Mezzane e un piccolo rio, senza nome, proveniente dalla Val d’Illasi, che favoriscono
le colture intensive. I 2/3 del territorio
fanno parte del comprensorio del Consorzio
di Bonifica e Irrigazione Alpone-Zerpano.
Notevole è pure la presenza di attività artigianali e commerciali.
Comune di Caldiero
LEGNAGO
Nogara
Gazzo
Veronese
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Ostiglia
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4
Villa
Bartolomea
Canale Bianco
Tartaro
Badia Polesine
ROVIGO
CENNI STORICI
Cenni storici
Caldiero è un comune di 5.868 abitanti
(dati aggiornati al 31/12/2002), situato a
est di Verona sulla strada che porta a
Vicenza. Nelle immediate vicinanze del
centro storico ai piedi del monte Rocca, in
un ambiente naturale suggestivo, si trovano le Terme di Giunone, alle quali è legata
buona parte della storia del paese. Il
nome Caldiero si fa tradizionalmente risalire al latino Calidarium, dovuto alle sorgenti di acqua calda, e il nome delle
terme al tempietto dedicato alla dea
Giunone, che forse si trovava sul monte
Rocca. Sullo stesso monte esisteva invece
un castello, distrutto da Ezzelino da
Romano nel 1233, e recenti scavi hanno
portato alla luce un deposito archeologico
attribuibile all’età del bronzo (XVI-XIII
secolo a.C.). E’ possibile quindi affermare
che le sorgenti di Caldiero erano conosciute e utilizzate anche prima dell’epoca
romana, ma forse le condizioni ambientali
poco favorevoli per la presenza di paludi.
Se qualcosa vi era stato in epoca romana,
gli eventi del medioevo ne hanno comunque cancellato le tracce: l’invasione dei
barbari e le frequenti carestie, assieme a
una serie di eventi naturali, inondazioni e
terremoti, provarono duramente gli abitanti di queste terre e ne misero in crisi la
fragilissima economia. Le terme caddero
così progressivamente in disuso e le
acque di Caldiero vennero utilizzate dalle
popolazioni locali semplicemente per
macerare il lino (da macera deriva
appunto l’antico nome; Masera; della
fonte principale dei bagni). Solo nei secoli
XIV, XV, XVI vi fu una generale riscoperta
dell’importanza delle terme. La scienza
medica dell’epoca riconosceva, infatti, un
grande valore terapeutico alle acque termominerali e anche presso l’Università di
Padova, agli inizi del Quattrocento, assumevano particolare rilevanza gli studi di
idrologia medica. Nello stesso periodo,
con l’inizio della dominazione della
Serenissima Repubblica di Venezia,
cominciò un lunga era di pace che favorì
Colonia elioterapica storica
Piazza Vittorio Emanuele
l’impiego, da parte della nobiltà, di capitali nelle campagne per acquistare terreni, costruire ville, realizzare opere di
bonifica e di canalizzazione delle acque
intese a migliorare le condizioni dell’agricoltura. A Caldiero vennero costruite le
ville Da Prato, Cà Rizzi e Zenobio e il
ritorno alla campagna favorì, con ogni
probabilità, anche la riscoperta delle sorgenti termali. Il Comune di Verona, proprietario dei terreni, emanò provvedimenti per la loro tutela (De acqua Masere
optanda amni anno ante Calendas Maii),
proibendo tra l’altro, di usare l’acqua dei
bagni per la macerazione del lino; nel
1943 furono anche nominati tre
Provveditorati che vigilassero sul rispetto
delle disposizioni e provvedessero alla
costruzione di quanto necessario per lo
sfruttamento terapeutico delle fonti.
L’area termale fu quindi delimitata da un
muro, la piscina Brentella assunse la
struttura attuale, la manutenzione fu affidata a un custode e l’entrata divenne a
pagamento. La Brentella è una delle testi-
5
CENNI STORICI
monianze architettoniche più importanti
di bagno rinascimentale. L’altra piscina,
alimentata da acqua termale, è la Cavalla,
aperta e semicircolare. Iniziò così per le
terme di Caldiero un periodo di grande
interesse che durò presumibilmente fino
ai primi decenni del Seicento. La gente
accorreva da tutte le regioni vicine e
anche personaggi illustri affidavano la
loro salute alle virtù terapeutiche delle
sorgenti termali. Una lapide incassata
nella parete esterna della Brentella ricorda il soggiorno per cure termali, nel 1524,
del marchese Federico II Gonzaga.
Risalgono a questo periodo numerose
pubblicazioni di studiosi che descrivevano
le caratteristiche dell’acqua termale, l’origine del calore, la composizione chimica e
i risultati della sua azione sui malati.
Valutazioni di carattere sensoriale, prove
di distillazione e osservazioni del terreno
e dei fanghi cercavano, in particolare, di
individuare nell’acqua la presenza di zolfo
e ferro.
Il XVII secolo vide tramontare il modello
di vita e cultura del Rinascimento cui
fecero seguito crisi sociali ed economiche
aggravate dal diffondersi di paurose epidemie. Anche il territorio veronese tra il
1628 e il 1631 fu toccato duramente dal
flagello della peste che causò migliaia di
morti: la paura del contagio, le severe
misure dei Provveditori di Sanità della
Repubblica di Venezia sulle merci e sulla
promiscuità delle persone cambiarono
notevolmente le abitudini e il tenore di
vita consueti, determinando anche l’abbandono della pratica terapeutica con le
acque minerali. Così anche le terme di
Caldiero, dopo un secolo di grande successo, persero progressivamente di
importanza e solo nel 1795 l’Accademia
di Agricoltura Commercio ed Arti di
Verona cercò di rivalutarle pubblicando il
lavoro di due medici veronesi, Barbieri e
Bongiovanni, vincitori del concorso per la
migliore illustrazione delle terme. Nel
1794 era stata anche costruita vicino alla
Brentella una casa con vasche per bagni
isolati. Ma in quel periodo la provincia di
Verona era invasa dagli eserciti francesi
ed austriaci e lo stesso territorio di
Caldiero fu teatro, tra il 1796 e il 1813,
con la presenza di Napoleone, di importanti battaglie, come testimonia l’incisione
del nome Caldiero nell’arco di Trionfo di
Parigi. Non esistevano quindi condizioni
favorevoli per la rinascita delle terme, che
rimasero in abbandono per altri decenni.
Solo nel 1845 iniziarono i lavori di ristrutturazione della Brentella. Anche la
Cavalla fu sistemata e la casa adiacente fu
adibita locanda, mentre già da alcuni anni
esisteva una strada che collegava il paese
al complesso termale.
Nei primi anni del Novecento, il comune
di Verona incaricò un gruppo di scienziati
e di tecnici di verificare la possibilità di
captare le polle della piscina Brentella in
profondità, sperando così di portare in
superficie acqua più calda e più ricca di
minerali. Nel corso di sei anni di lavoro
furono effettuate perforazioni fino a duecento metri, ma senza apprezzabili risultati. Tuttavia, la testimonianza dell’origine profonda dell’acqua delle terme di
Caldiero è data dagli strani fenomeni che
si sono verificati in occasione di vari terremoti. Il 28 luglio 1883 alle ore 21,30,
nell’istante stesso in cui veniva distrutta
Cisamiccola (presso Napoli), le acque presentarono un consistente aumento di
volume e un’attività straordinaria di bolle
e nel 1891, poco prima che il terremoto
del 7 giugno distruggesse la Val d’Illasi
(nel Veronese), alle terme si riscontrò una
fortissima agitazione dell'acqua. Per questi fenomeni, dovuti all’aumento del gas
radon presente nell’acqua delle sorgenti,
le terme erano considerate, nel secolo
scorso, un vero e proprio sismografo
naturale.
Negli ultimi anni il comune di Caldiero,
che dal 1967 è proprietario del complesso
termale, ha affidato a medici, geologi,
esperti di idrologia l’incarico di effettuare
nuove analisi, ricerche e sperimentazioni
per verificare la possibilità di utilizzare
l’acqua per scopi terapeutici. Nel 1992 il
Ministero della Sanità ha infine riconosciuto, con proprio decreto, il valore terapeutico dell’acqua delle terme di Caldiero.
6
ITINERARI
Itinerario
Storico - Artistico
Chiese
San Pietro e Mattia in Caldiero
La costruzione dell’attuale Chiesa
Parrocchiale del capoluogo venne iniziata
nel 1831 da Don Giovanni Battista
Arcozzi e fu aperta al culto nel giugno del
1845. La Chiesa, in stile neoclassico, presenta una facciata con frontone sostenuto
da quattro colonne in tufo, proveniente
dalle cave di San Pietro. Il timpano ha
una decorazione a bassorilievo raffigurante due angeli che sostengono una
croce.
Il basso campanile, che si trova a fianco
della Chiesa, è autentico ed originario,
datato fine secolo XV. La Chiesa è dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Mattia, patroni di Caldiero, raffigurati nelle due imponenti statue situate nelle nicchie ai lati
del portale stesso (statue che la tradizione vuole siano state scolpite dal Parroco
Don Pietro Zenari). L’interno presenta
una sola navata in cui trovano collocazione l’altare maggiore e l’organo. Ai lati
dell’abside vi sono due Cappelle, collegate all’abside da un ampio arco. Due ampi
corridoi laterali alla navata centrale, con
ingresso dal piazzale principale, conducono alla parte superiore della Chiesa e alle
due Cappelle laterali. Entrando dalla
porta principale si trova, sulla destra, il
Battistero del 1610 prelevato probabilmente dalla precedente Chiesa parrocchiale.
Nelle pareti laterali vi sono quattro altari
minori, uno dei quali, quello del Sacro
Cuore, presenta una pala cinquecentesca
del Brusasorzi, ritenuta artisticamente
molto importante. Altre due pale si trovano nelle Cappelle laterali: in quella di
destra l’Addolorata, del 1637 firmata
Battista Barchus, in quella di sinistra la
Madonna del Rosario inclusa nell’altare
costruito nel 1651 e trasportato dalla
Esterno parrocchiale Caldiero
Chiesa vecchia nel 1900. Dominano la
Chiesa due grandi dipinti di S. Zenatello,
pittore veronese residente a Caldiero dal
1924 al 1965. Quello centrale, posto sul
soffitto rappresenta l’Assunzione, quello
sul catino absidale la Trasfigurazione. Un
terzo dipinto, sempre di S. Zenatello, si
trova sopra il confessionale, dove prima
era il pulpito. Vi è poi di Del Pitico, sopra
la porta maggiore un dipinto intitolato
Cacciata dei Profanatori dal Tempio e
poste tutte intorno alla parte bassa della
Chiesa le scene della vita di San Pietro.
San Lorenzo Martire in Caldierino
La Chiesa di San Lorenzo Martire (a
Caldierino), fu eretta a parrocchia nel
1595 come Parrocchia del Comune di
Rota. Nel 1696 nella vicina contrada (che
solo più tardi fu chiamata Caldierino) fu
eretta la Chiesa dedicata a S. Antonio da
Padova. Le due Parrocchie, rette da
rispettivi parroci, data la vicinanza, vissero per lungo tempo una situazione di
7
ITINERARI
competizione e di discordie, tanto che più
volte, in epoche diverse, dovettero intervenire i Vescovi in carica al momento a
Verona per dirimere i contrasti e per far
rispettare le regole. Nel 1889 il Cardinale
Luigi di Canossa, Vescovo di Verona
smembrò la Contrada dalla Parrocchia di
Caldiero e la unì alla Parrocchia di Rota,
formando in tal modo una sola
Parrocchia per Rota e Caldierino.
San Pietro In Colle
Ogni grande religione si stabilisce su un
territorio, dove innalza monumenti, ritaglia circoscrizioni, assoggetta popolazioni
alle sue credenze e ai suoi miti.
Essa subisce l’ambiente e lo modifica a
mano a mano che diventa più forte. La
chiesa è la risultanza di un insediamento
e gli insediamenti sono legati alla possibilità di vita che un determinato luogo può
offrire a chi ha deciso di passare la vita
su di esso. Non ci si stanzia dove sorge
una chiesa, ma si costruisce una chiesa
ove esiste un abitato, di solito ne costituisce il centro. Non solo questo, ma ne registra gli spostamenti, ne segue le trasformazioni e gli andamenti, perché i centri
abitati, anche se non è evidente, si spostano e ciascuno ha la sua storia.
L’ordinamento ecclesiastico nelle nostre
terra, doveva aver assunto una sua fisionomia già abbastanza precisa nel corso
del V secolo. La pieve pagense di S. Maria
di Colognola ai Colli, abbracciò pure la
zona, di pianura di Caldiero, malgrado il
suo titolo di San Pietro. Caldiero non
ebbe un notevole sviluppo, probabilmente
perché la zona molto paludosa fu scarsamente abitata, Alcuni elementi tuttavia,
possono far intuire che comunque sino al
secolo X, anche in quest’area, prevaleva
un sistema misto: ad un centro abitato,
che costituisce la villa, vi era un sistema
disperso di CASALES e di FUNDI.
Con il secolo X, prevalgono gli insediamenti di castello (vedesi la Rocca) e ciò è
dovuto a due fattori concomitanti: la presenza di scorrerie di Ungheri ed il costituirsi della Signoria feudale. Con il sec. X
Campanile San Pieretto
scompaiono gli agglomerati disseminati
nelle campagne, lasciando spazio alla
realizzazione del CASTRUM e quindi
anche la Chiesa viene fatta all’interno del
Castello.
Affermare con assoluta certezza se la
Chiesa di S. Pietro fosse in realtà l’antica
parrocchiale di Caldiero è comunque
estremamente difficile in base ai primi
riscontri effettuati: se, infatti, depongono
a favore di questa ipotesi, l’antichità della
costruzione, l’intitolazione a S. Pietro,
l’insalubrità della pianura attorno a
Caldiero e la tradizione popolare; tuttavia
la mancanza di una fonte battesimale,
l’esistenza già dal sec. X del Castello della
Rocca sull’opposta altura, possono avvalorare la tesi contraria. La Chiesa, inoltre, ha le caratteristiche strutturali proprie delle numerose cappelle disseminate
nel territorio e senz’altro la scelta dell’ubicazione fu suggerita dall’accidentalità
ambientale: il punto in cui terminava la
valle, la prossimità con la Via Postumia e
8
Tratto da “La Chiesa di San Pietro e la
Statua della Madonna del Carmine”
Pubblicazione curata dal Comitato di
Gestione della Biblioteca Comunale
Anno 1993
9
ITINERARI
Al di sopra della nicchia di sinistra, si
vedono i resti di un ornato a nastri piegati ad angolo retto, che non propongono
propriamente una greca, ma una serie di
meandri di diversa tinta (rosa e verde); e
verso l’arco trionfale, esso è interrotto da
una testa barbuta, vista di fronte. Sotto
l’ornato è il frammento di una scena
indecifrabile (è solo visibile una testa
nimbata di giallo, a destra della quale vi
è una mano benedicente, dalle lunghe
dita). Nella nicchia sottostante è raffigurato, nel catino, un busto clipeato del
Cristo Benedicente, entro una fascia circolare rossa, fregiato di perline bianche e
più sotto, a destra, resta un frammento
della figura di S. Pantaleone, cinta da
nimbo giallo, orlato di bianco e di rosso,
in ricche vesti adorne di gemme, mentre,
a destra, sebbene molto rovinato, è riconoscibile la presenza di un’altra figura di
Santo con scettro e bastone. L’affresco è
limitato verso l’alto da due fasce gialle e
rosso violaceo, divise da fuseruole bianche. Nulla è invece conservato della nicchia di destra.
Più recenti appaiono le due Madonne in
cattedra, nella parete di destra, oggetto
di recente restauro finanziato dagli alunni della Scuola Media Statale “A. Pisano”,
dall’Amministrazione Comunale e dalla
Banca Popolare di Bergamo C.V. filiale di
Strà di Caldiero.
Accanto alla porta maggiore, vi è un avello rotondo, in marmo greco, con inciso
sull’orlo in caratteri eleganti del XII secolo “IN NOMINE DOMINI NOSTRI JESU
CRISTI AMEN”.
Le due campane del Campanile vennero
fuse da Giuseppe Ruffini nel 1790. Il
Ruffini sostituì il cremonese Domenico
Crespi, introducendo a Verona le campane da concerto. Le prime ad accoglierlo
furono quelle di Caldiero.
quindi, in generale, la facilità di accesso
alle via di comunicazione.
La Chiesetta di S. Pietro è ad una sola
navata coperta da tetto a cavalletti, con
l’abside maggiore apparente all’esterno,
fiancheggiata da due nicchie ricavate
nello spessore del muro. L’interno dell’abside è percorso da lesene di mattoni,
tufo e calcare, alternata a coppie di
archetti a ghiera semplici conci tufacci.
All’interno le pareti lasciano scoperto il
paramento, tutto a blocchetti di tufo,
fuorchè una buona parte dell’abside, che
sembra largamente manomessa.
Le due nicchie e l’arco trionfale sono a
conci di solo tufo. Gli effetti sono affidati
per lo più al solo tufo e questo ha assunto
quella dolcezza severa.
Per questa costruzione può valere la
datazione alla prima metà del secolo XII.
Il paramento dell’abside è un conglomerato di calcare e di mattoni con grossissimo letto di malta. Nell’abside vi è una
monofora murata e coperta da intonaco.
In antichità una porta nel muro dell’abside dava adito alla sacrestia, ma dopo l’ultima guerra la sacrestia fu chiusa ed
abbattuta.
Sull’angolo Sud-Est, si impone il campaniletto, provvisto di bifore in parte rifatte.
Le bifore del campanile a Nord e a Sud
sono state, infatti, rimaneggiate, negli
altri due lati sono rette da un pilastrino
quadrato con il capitello a stampella.
La parete meridionale, in buona parte
intonacata, si rileva costruita in blocchetti di tufo a conci regolari; il fianco settentrionale è di calcare tutto uguale, senza
finestre.
La facciata è a doppio spiovente e tutta
intonacata.
Sulla parete interna della facciata, superiormente alla porta, tra due finestre del
sec. XVIII, vi è una arcata cieca con ghiera a blocchetti di tufo. Il tetto è recente e
più alto dell’antico, come dimostra attorno una giunta del muro, di circa 40 cm.
All’interno della Chiesetta, vi sono due
nicchie scavate nello spessore del muro;
una per parte ai lati dell’arco trionfale.
STORIA
Origine e storia della
Parrocchia San Lorenzo
Martire in Caldierino
Da un resoconto del giugno 1950 lasciato
da Don Achille Cerato (Parroco dal 1922 al
1958) traspare l’amore che egli nutriva per
la “sua” chiesa.
Così egli lasciò scritto:
- “Nel 1924/25 essendo Parroco il M.R. D.
Achille Cerato fu restaurata e decorata la
chiesa per opera del pittore Miolatto e di
Rigodanzo di Verona. I quadri sono tutti in
affresco. Riproduzione dei quadri di S.
Lorenzo esistenti nella Basilica di S.
Lorenzo in Roma.
L’organo si giudica della scuola di Gaetano
Callido, anno 1777…”…In questa storia di
fede e dedizione disinteressata entra la
nostra memoria recente.
Partendo dalla realtà del paese di
Caldierino dove negli anni ‘60 vi fu un notevole sviluppo edilizio nella zona di Via Villa
Trezza, fino ad allora tenuta come zona
agricola, Don Ennio Cordioli (Parroco dal
1958 al 1973) si prodigò affinché venisse
eretta un adeguata Scuola Materna…
E’ opportuno precisare che dal 1 novembre
1991, con decreto del cancelliere sac.
Tiziano Bonomi della Curia Vescovile di
Verona, la parrocchia di San Lorenzo
Martire, conosciuta come parrocchia di
Rota, assume il nome: Parrocchia di S.
Lorenzo Martire in Caldierino.
Dalle memorie della Chiesa Parrocchiale
di Rota
“Da tempo immemorabile la Rota, mentre
formava Comune da sé col rispettivo
Sindaco, Massaro e Consiglieri, nelle cose
spirituali era una Cappellania soggetta al
Parroco Vicario Foraneo d’Illasi, che attualmente sopra alcuni terreni ha diritto di
decima. Attesa l’enorme distanza della
Parrocchia, il Comune di Rota fu costretto a
fabbricarsi una chiesuola che fu eretta sotto
il titolo di San Lorenzo Levita Martire.
Procurò anche di avere un Sacerdote che
celebrasse la Messa ed amministrasse i
Sacramenti e assistesse gli infermi…
…Nel 1590 gli abitanti di Rota erano circa
180. Vi erano anche delle case vicine, le
quali erano soggette alla Parrocchia di
Caldiero, ma molto lontane dalla medesima:
erano circa 200 abitanti, i quali per la
comodità venivano alla Chiesa di Rota… Fin
dalla erezione della Parrocchia si trova che
il nome fu scritto con un solo t, e non Rotta,
come da qualcheduno erroneamente si scrive. Il primo Parroco di Rota D. Giacomo
Fasciello, morì li 19 maggio 1602.
Quindi antica e ricca di storia secolare è la
tradizione della comunità cristiana di
Caldierino. Se come giustamente sottolineava Don Marcellino Olivieri in un suo resoconto delle opere compiute tra il 1973 e il
1990: “La cosa più importante e che fa
grande una comunità non sono le strutture
materiali ma: la fede, l’amore, l’impegno a
vivere da Cristiani”, è pur vero che il senso
del sacro si esprime anche attraverso le
opere murarie, perché una comunità ha
bisogno, per ritrovarsi nella preghiera e
nell’istruzione cristiana, di una chiesa e di
strutture adiacenti che diventino così
espressione di fede e arte. Le opere murarie della nostra comunità sono molte rispetto al numero di abitanti, quasi tutte antiche
o di vecchia data, quindi risulta ovvio che i
sacerdoti che hanno esercitato il loro ministero nella Parrocchia di San Lorenzo
Martire abbiano sempre avuto a cuore il
preservare dall’incuria e dall’abbandono
ciò che di bello e significativo i nostri antenati ci hanno lasciato.
Negli anni più recenti la frazione di
Caldierino ha conosciuto un notevole sviluppo abitativo che ha fatto si che attualmente
la popolazione residente si attesti intorno
alle 800 unità circa.
Personaggi Illustri
Matio Zocaro
Parroco e poeta di Caldiero
Intorno alla metà del XIX secolo, arrivò a
Calmiero un prete singolare, Don Pietro
Zenari, che restò parroco del paese fino alla
morte, sopraggiunta alla fine del secolo. La
singolarità del personaggio la si incontra
nella lettura dei suoi versi poetici. Smessi i
panni religiosi, infatti, il parroco caldierese
diventa “Matio Zocaro”, uno dei poeti vernacolari più prolifici e vivaci dell’800 veronese,
che ha saputo accompagnare le vicende storico sociali e quotidiane del suo piccolo
mondo antico con briosi commenti in versi.
10
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Responsabile Organizzativo Falezza Pietro
Piazza V. Veneto - Tel. 045-7650214
GRUPPO AMICI DEGLI ANZIANI
Via A.M.Lorgna 1 - Tel. 045-7651383
CIRCOLO N.O.I. - CALDIERINO
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Via Caldierino 9 - Tel. 045-7651477
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LABORATORIO MUSICALE "S.CECILIA"
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Via Strà 45 - Tel. 045-7652209
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COMBATTENTI E REDUCI CALDIERINO
Via Caldierino 41 - Tel. 045-6150315
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C/o Palazzetto dello Sport - Via Alberoni
ASSOCIAZIONE NAZIONALE
COMBATTENTI E REDUCI DI CALDIERO
Vle C.ti Da Prato 59 - Tel. 045-7650642
POLISPORTIVA ROCCA SPORT
Via Stazione 48 - Tel. 045-6151639
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUTILATI
ED INVALIDI DI CALDIERO
Via L.Da Vinci 11 - Tel. 045-7650561
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Via Zizzi 3 - Tel. 045-7651976
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Via Alberoni 26 - Tel. 045-7652557
PROMOVOLLEY - CALDIERO
Via A. De Gasperi 71 - Tel. 045-7650978
ASSOCIAZIONE CALCIO - CALDIERO TERME
C/o Stadio Comunale
Via Conti da Prato - Tel. 045-7652985
SCOUT - AGESCI - CALDIERO
Via G. Carducci - Tel. 045-6151125
SCUOLA D'ARTE "CALIDARIUM"
Via F. Zizzi 3 - Tel. 045-7651970
CARITAS STRA'
Parrocchia di Stra' - Tel. 045-7650070
TENNIS TERME
Via Alberone 32/d - Tel. 045-6150290
CARITAS CALDIERO
Piazza Vittorio Veneto - Tel. 045-7650214
CARITAS CALDIERINO
Via Rota 33 - Tel. 045-7650105
UNIONE CICLISTICA VAL D'ILLASI
Via Ponte Svizzeri 3 Illasi
Tel. 045-7834283
CENTRO AIUTO VITA
Via Ponterotto - Tel. 045-7650241
UNITALSI
Via Ponterotto 12 - Tel. 045-7651051
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ASSOCIAZIONI
CENTRO D’ASCOLTO
Piazza Vittorio Veneto
Associazioni
Gastronomia
GASTRONOMIA
La Pearà
La pearà è una salsa classica della cucina
veronese per accompagnare le carni lesse e
la tradizione caldierese la propone servita
con il cotechino, la lingua e del manzo.
Ingredienti:
250 gr. di midollo di manzo, 50 gr. di
burro, 250 gr. di pane grattugiato, 1/2
litro di brodo di carne, pepe metà macinato finissimo, metà granuloso, sale.
Raccogliere il brodo, non sgrassato di un
buon pezzo di manzo lesso. In una pentola
possibilmente di cotto o di ferro smaltato,
porre il midollo e il burro facendoli sciogliere a fuoco lento. Aggiungere pane grattugiato, quindi poco per il brodo sempre
mescolando affinchè non si formino i frati.
Far bollire molto lentamente per un'ora e
mezza circa, aggiungendo un quarto d'ora
prima della fine cottura pepe e sale. Per
dare la consistenza desiderata alla salsa,
che deve essere fluida ma non liquida, si
possono aggiungere a seconda del caso
brodo o pangrattato, facendo cuocere
ancora un poco. Tenere comunque presente che la salsa, raffreddandosi, aumenta di
consistenza. Va servita molto calda, in recipiente scaldato preventivamente.
P.S. Si può preparare anche senza il
midollo, anche se la ricetta originaria lo
esige. La dose del pepe (ottimo quello
nero!) varia a seconda dei gusti personali.
Esterno Rocca
moglie di Re Alboino. Nel 567 d.C. Alboino
sconfisse in una cruenta battaglia
Cunimomdo, Re dei Gepidi, e ne sposò la
figlia Rosmunda. Giunto con le sue scorrerie fino a Verona e dopo aver conquistato
la città, durante un banchetto per celebrare le sue vittorie, il crudele Alboino
offrì alla povera Rosmunda del vino in un
teschio. Dopo aver costretto la moglie a
bere dal macabro recipiente, il Re rivelò
che il teschio apparteneva, in realtà, al
defunto padre di Rosmunda.
Comprensibile fu la disperazione e lo
sconforto in cui cadde la povera regina,
Leggenda sulla nascita della pearà
Si racconta che la nascita della pearà sia
legata alla triste vicenda storica della
Regina longobarda Rosmunda, infelice
antica
osteria da “Fae”
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Bigoli al torchio
Trippe alla parmigiana
Pranzi su prenotazione
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CALDIERO (VR)
12
io - P
anific
asticceria - Caffet
teria
che non riusciva a dimenticare l’amaro
sapore della bevanda. Lo stato di prostrazione, in cui cadde la sventurata, fu tale
che indusse Re Alboino a mandare la
donna in vacanza nel Castello di Caldiero.
Tuttavia né le cure termali né gli svaghi,
che i cortigiani organizzavano per la loro
amata Regina, sortivano alcun effetto:
Rosmunda non riusciva a dimenticare il
tristo sapore della bevanda offertale dal
perfido marito. Così, nonostante la bellezza dei luoghi e i tentativi dei cortigiani, la
povera Rosmunda rimaneva chiusa nella
più cupa disperazione. Un giorno una
delle sue dame di compagnia chiese al
cuoco di corte di preparare alla Regina
una pietanza che servisse a farle dimenticare il ricordo dell’amaro sapore che la
tormentava. Il povero cuoco pensò a lungo
al piatto da servire e alla fine presentò a
Rosmunda delle fette di cotechino accompagnate da un’assoluta novità: una crema
fatta di pane, brodo e pepe, dal gusto
forte per distogliere la regina dal tristo
ricordo. Non appena Rosmunda assaggiò
la pietanza ne fu completamente ristorata:
riuscì con un sol boccone a dimenticare l’amaro sapore della bevanda e, nel ringraziare il cuoco, volle conoscere il nome della
“medicina” che l’aveva curata. Il Cuoco fu
colto alla sprovvista in quanto non aveva
pensato ad un nome da dare alla crema
saporita. Ci pensò un po’ e poi disse: “Per
Sua Maestà ho inventato la pearà. Il nome
che le ho dato è per il tanto pepe che ho
usato.” Rinfrancata dal sapore della pietanza, Rosmunda recuperò in fretta le
forze e tornò a corte per vendicarsi del
crudele marito come la storia ci racconta.
Da quel giorno a corte non mancò mai di
essere servita la pearà e da allora la ricetta
è arrivata fino ai giorni nostri.
Mattia richiamava molta gente che veniva
a divertirsi al suono degli organetti e delle
giostre; era anche una buona occasione
per concludere affari, per comprare e
vendere. Tutte le donne di Caldiero dovevano pulire le case, dare aria ai locali,
ritingere le pareti."
Fine maggio- inizio giugno
Una duegiorni podistica che coinvolge sia
le scuole dei comuni limitrofi sia tutti i
podisti della provincia e non, promosso
dal gruppo podistico Garden Story legato
a iniziative di solidarietà verso i bambini
delle scuole africane del Monzambico.
Antica Sagra di Sant’Antonio
Seconda domenica di giugno
E’ la principale sagra estiva della frazione
di Caldierino in occasione della festa di
Sant’Antonio a cui è dedicata la chiesa sita
in via Caldierino. La seconda domenica del
mese di giugno, sempre nella frazione di
Caldierino, viene organizzata, tradizionale,
la corsa ciclistica per esordienti "Trofeo alla
memoria di Pietro Avogaro", promossa dal
gruppo ciclistico Val d’Illasi.
Monte Rocca Festival
Mese di luglio
E’ una manifestazione che viene organizzata dalla locale Proloco nel mese di
luglio da ormai 3 anni e coinvolge i gruppi
musicali più o meno affermati della provincia di Verona in un evento musicale di
notevole rilievo.
FOLLIE
Fiere e Manifestazioni
ACCONCIATURE
UNISEX
Sagra di San Mattia
di Rachele e Orietta
Ultima domenica di febbraio
La sagra di San Mattia e San Pietro, santi
patroni di Caldiero, è la più antica festa di
paese. "La sagra di San Pietro e San
• Servizio di extension
• Ricostruzione del capello
• Orario continuato
venerdi e sabato
13
Villaggio Gardenia
Piazza Aldo Moro, 26
CALDIERO (VR)
Tel. 045 6151910
FIERE
Camminata della
Solidarietà e Camminata
“De L’aqua Calda”
L’inquinamento atmosferico è così definito
dalla legislazione nazionale (D.P.R. 203/88):
“ogni modificazione della composizione o
stato fisico dell’aria dovuta alla presenza
nella stessa di una o più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da alterare le
normali condizioni ambientali e di salubrità
dell’aria, da costituire pericolo per la salute
dell’uomo, da compromettere le attività
ricreative e da alterare le risorse biologiche
e gli ecosistemi ed i beni materiali pubblici
e privati”.
Come salvaguardare l’aria
La collaborazione del cittadino si può concretizzare così:
1) controllo del buon funzionamento della
caldaia per il riscaldamento, delle dimensioni e dell’efficienza della canna fumaria e
di altri apparecchi per la combustione
2) bruciatori, caldaie e tecnologie di nuova
concezione che tengono conto in definitiva
di norme e soluzioni tese a diminuire l’inquinamento
3) depurazioni dei fumi prodotti dalla combustione
4) miglioramento dell’efficienza.
Per i processi industriali diversi dalla combustione l’abbattimento delle emissioni in
atmosfera può essere ottenuto modificando i
processi stessi agendo a valle con interventi
di depurazione; per quanto riguarda l’inquinamento urbano, l’abbattimento delle emissioni gassose e particelle da autoveicoli si
persegue con interventi di tecnologia motoristica, con l’introduzione di marmitte catalitiche, benzina a basso tenore o senza zolfo,
l’uso di carburanti alternativi alla benzina
(metano GPL), con il controllo periodico di
gas di scarico degli autoveicoli e con l’adozione di misure e correttivi tendenti a ridurre il numero di automezzi in circolazione.
incremento dei fabbisogni idrici e al tempo
stesso un peggioramento della qualità delle
risorse idriche.
L’inquinamento delle acque sotterranee,
sfruttate per l’alimentazione dei nostri
acquedotti, è solamente meno evidente di
quello delle acque di superficie, ma certamente non meno dannoso.
I principali fattori inquinanti sono da ricercarsi nell’uso agricolo di pesticidi, diserbanti o dallo scarico delle deiezioni animali;
dalle emissioni incontrollate del settore
industriale e dallo scarico delle acque di
fognature urbane; da avvenimenti casuali
quali il ribaltamento di una autocisterna o
la rottura di un serbatoio industriale nonché da cause naturali, quale l’intorbidimento dovuto alle piene dei corsi d’acqua.
Il costante controllo delle autorità preposte
è quindi indispensabile, come indispensabili
sono la raccolta ed il trattamento opportuno
delle acque reflue urbane, prima del loro
allontanamento e smaltimento.
Tale processo, teso alla conservazione degli
ambienti naturali e alla tutela igienico-sanitaria delle popolazioni, avviene tramite processi chimico-fisici (sedimentazione, dissabbiatura, grigliatura e disoleatura) e processi
biologici simili a quelli che avvengono in
natura (con uso di alghe, batteri, protozoi e
metazoi).
Come salvaguardare la qualità dell’acqua
Ogni cittadino può contribuire alla diminuzione dell’inquinamento idrico osservando
opportune norme comportamentali:
- utilizzare detersivi privi di fosfati;
- non gettare negli scarichi fognari vernici,
solventi, olio e sostanze tossiche;
- ottimizzare l’utilizzo delle lavatrici e lavastoviglie riducendo opportunamente la
quantità media di detersivo utilizzato.
La disponibilità
L’acqua disponibile sulla terra per uso potabile è lo 0,06% di quella complessiva.
Basterebbe questo dato per decidere, da
subito, di risparmiare acqua con un uso
razionale anche nelle mille azioni quotidiane.
L’ACQUA
IL RUMORE
La crescita demografica ed i nuovi modelli
di sviluppo hanno determinato un forte
Una componente inquinante troppo spesso
sottovalutata è rappresentata dal rumore,
Ambiente e
Inquinamento
AMBIENTE
L’ARIA
14
che produce appunto “inquinamento acustico”.
Questo fenomeno si accompagna alle attività umane, causando effetti indesiderati e
provocando in taluni casi gravi scompensi
nell’organismo umano, non solo nei confronti dell’apparato uditivo ma anche del
sistema nervoso.
Tali effetti vanno dalle interferenze sul rendimento nell’apprendimento e nel lavoro,
alle alterazioni del ritmo del sonno, fino
all’insorgere di malattie di organi innervati
dal sistema neurovegetativo. Oltre i 160
decibel si assiste alla rottura del timpano. Il
rispetto di norme comportamentali dettate
dal buon senso prima ancora che dalla
vigente legislazione è indispensabile per
contribuire alla diminuzione dell’inquinamento acustico.
Ecco le principali:
- spegnere l’automobile in caso di sosta prolungata;
- sottoporre a regolari controlli il tubo di
scappamento dei propri veicoli a motore;
- evitare schiamazzi e rumori molesti all’uscita dei locali notturni;
- eseguire attività lavorative in orari compatibili con le norme sulla quiete pubblica;
- adottare le misure di prevenzione di legge
nel caso la propria attività produca elevati
livelli di rumore.
• Rifiuti urbani:
A) quelli non ingombranti provenienti dai
fabbricati o da altri insediamenti civili in
genere.
B) quelli ingombranti quali beni di consumo
durevoli provenienti da fabbricati o da altri
insediamenti civili in genere.
C) quelli di qualunque natura o provenienza giacenti sulle strade ed aree pubbliche o
private comunque soggette ad uso pubblico.
• Rifiuti tossici e nocivi:
tutti quelli che contengono o sono contaminati da sostanze particolarmente pericolose
(per esempio le batterie) in quantità e/o in
concentrazione tali da presentare un pericolo per la salute e l’ambiente.
La raccolta
differenziata
La raccolta differenziata
La raccolta dei rifiuti si differenzia in:
- Raccolta rifiuti solidi urbani
- Raccolta differenziata di:
A) Pile
B) Farmaci scaduti
I RIFIUTI
Qualsiasi tipo di attività umana implica la
produzione di rifiuti: maggiore è il benessere maggiore è la produzione di rifiuti.
Questa massima vale senza distinzione per
le economie domestiche, per l’artigianato,
per l’industria.
In genere cosa si intende per rifiuto?
Una definizione classica potrebbe essere
“qualsiasi sostanza od oggetto derivante da
attività umana o da cicli naturali abbandonato o destinato all’abbandono”. A loro
volta i rifiuti possono essere classificati in:
urbani, speciali, tossici, nocivi.
IMBARCAZIONI
BATTELLI PNEUMATICI
ACCESSORI NAUTICI
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AMBIENTE
• Rifiuti speciali:
A) I residui di lavorazioni industriali, da
attività agricole, artigianali, commerciali e
di servizi che per quantità e qualità non
siano dichiarati assimilabili agli urbani.
B) quelli provenienti da ospedali, case di
cura ed affini non assimilabili a quelli urbani.
C) i materiali provenienti da demolizioni,
costruzioni e scavi, i macchinari e le apparecchiature deteriorate e obsolete.
D) i veicoli a motore, rimorchi e simili fuori
uso e loro parti.
E) i residui delle attività di trattamento dei
rifiuti e quelli derivanti dalla depurazione
dei corsi d’acqua.
C) Vetro, lattine e barattoli
D) Carta
E) Contenitori Fitofarmaci
F) Materiale ferroso ingombrante (isole ecologiche) per tale raccolta sono disponibili
contenitori differenziati per forma e colore.
cartone plastificato (es. quello del latte e del
vino), la carta carbone, la carta oleata e
tutta la carta che abbia subito particolari
trattamenti chimici.
Particolare attenzione chiediamo ai commercianti per quanto riguarda i cartoni e gli
imballaggi in generale, invitandoli ad utilizzare gli appositi contenitori e lo spazio presente nell’isola ecologica.
AMBIENTE
CASSONETTI PER I RIFIUTI SOLIDI URBANI
Nelle strade sono collocati i cassonetti per
la raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Si ricorda che è obbligatorio seguire le
seguenti prescrizioni:
- i rifiuti devono essere collocati in contenitori di plastica o similari ermeticamente
chiusi
- non si possono introdurre in cassonetti
rifiuti liquidi o sfusi, nonché detriti, terra,
erba o materiale similare
- lo sportello del cassonetto va sempre chiuso dopo l’uso
- è vietato depositare fuori dal contenitore
ogni tipo di rifiuto
- è inoltre vietato introdurre nei cassonetti
materiali accesi o incandescenti e spostare i
cassonetti.
ISOLE ECOLOGICHE
Le isole ecologiche sono un tassello importantissimo per incrementare la raccolta differenziata. Sono luoghi custoditi dove il cittadino può portare tutti quei rifiuti che o è
possibile recuperare o costituiscono un
pericolo per l’ambiente.
L’invito è anche di usare le isole ecologiche
quando la grande quantità di materiali da
gettare riempirebbe gli appositi cassonetti o
le apposite campane (vetro, carta, plastica).
Nelle isole ecologiche di Caldiero è possibile
portare:
- materiale verde (sfalci, potature, altri residui), carta, vetro, plastica, alluminio, pile,
farmaci, rifiuti ingombranti di origine
domestica (mobili, elettrodomestici, ecc.),
pneumatici, imballaggi, legname, batterie
d’auto, olii per motori e per uso alimentare.
Nel territorio del Comune di Caldiero è attiva un’unica isola ecologica sita in Via Giare
(lato destro cimitero) con i seguenti orari:
Inverno (ora solare)
- Martedì e Giovedì dalle ore 14.00 alle ore
17.00
- Sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle
ore14.00 alle ore 17.00
Estate (ora legale)
- Martedì e Giovedì dalle ore 15.00 alle ore
18.00
- Sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle
ore 14.00 alle ore 16.00
Per ulteriori informazioni all’Ufficio Tecnico
Comunale 045 6172378
CESTINI PER I PICCOLI RIFIUTI
Sono collocati lungo le strade e nelle prossimità dei parchi.
Lo scontrino del negozio, la carta del gelato,
il mozzicone della sigaretta non vanno gettati per terra, ma depositati nei cestini.
CONTENITORI PER CARTA E CARTONE
Elemento di primaria importanza nella raccolta differenziata è il recupero della carta.
Il suo utilizzo permette, oltre al recupero di
risorse, anche la salvaguardia dell’ambiente.
La fabbricazione della carta richiede infatti
l’abbattimento ogni anno di enormi quantità
di alberi ed il consumo di grandi quantitativi di energia. Riciclare la carta significa
quindi: minori costi per il suo smaltimento,
minori costi per la sua produzione, difesa
ecologica delle risorse boschive.
Si ricorda che: la carta che si butta nei contenitori deve essere pulita, asciutta e non
mescolata ad altri prodotti, in particolare è
importante non gettare nei contenitori il
CONTENITORI PER IL VETRO, LATTINE, BARATTOLI
Per il vetro sono posizionate campane di
colore verde; nel caso in cui vi siano vetri di
grandi dimensioni, tali da non poter entrare
nelle campane, vi invitiamo a conferirli nell’isola ecologica. Insieme al vetro è possibile
16
gettare lattine (e altro materiale di alluminio) e barattoli.
- le potature e le foglie secche degli alberi
del giardino;
- rifiuti di cucina.
Sono adatti ad esser compostati senza problemi gli scarti vegetali: i resti della preparazione e pulitura delle verdure, le bucce
dei frutti e delle patate, i fondi di tè e caffè,
ma anche i gusci d’uovo. I rifiuti di cucina
sono molto umidi e fermentano facilmente,
per cui è bene miscelarli, in fase di compostaggio, con materiali più asciutti.
CONTENITORI PER LE PILE E I FARMACI
I cittadini interessati ad attivare presso la
propria abitazione questo sistema di riciclaggio sono invitati a contattare l’Ufficio
Tecnico Comunale - Servizio Ecologia tel.
045 6172378, dove verranno fornite tutte le
informazioni utili sulle procedure da adottare in merito al servizio.
CONTENITORI PER LA PLASTICA
Sono stati posizionati i nuovi contenitori di
colore bianco per la raccolta della plastica.
Vista l’importanza del riciclaggio dei materiali plastici, chiediamo di gettare nei contenitori bottiglie di plastica, flaconi di shampoo, di detersivo, di creme.
Per essere sicuri che il vuoto sia della plastica giusta guardate i simboli (PET - PE PVC).
Non inserire pettini, piatti o forchette da
pic-nic e le borsine della spesa.
Un consiglio molto importante è quello di
schiacciare le bottiglie e poi riavvitare il
tappo in modo tale da occupare il minor
spazio possibile.
RACCOLTA CONTENITORI FITOFARMACI
Le aziende agricole, nell’ambito delle loro
attività, utilizzano al fine di proteggere le
colture da agenti nocivi, prodotti chimici più
o meno pericolosi, commercializzati in confezioni principalmente di materiale plastico
nonché cartaceo o metallico.
Questi contenitori, una volta utilizzato il
prodotto, devono essere correttamente
smaltiti a cura degli stessi produttori agricoli i quali assumono anche i relativi oneri
finanziari e le eventuali sanzioni in caso di
inadempienza.
I contenitori esausti sono classificati come
rifiuti speciali ma, se soggetti a “bonifica”
mediante lavaggio con acqua e riutilizzo
del refluo come prodotto fitosanitario, possono essere classificati quali rifiuti speciali
assimilabili agli urbani e quindi possono
essere conferiti presso discariche di prima
categoria.
Allo scopo di evitare comportamenti non
corretti nella fase di smaltimento di tali
contenitori (abbandono degli stessi nei
canali, seppellimento o combustione abusive sui fondi) che hanno arrecato, in passato,
seri danni all’ambiente, è stato attivato un
servizio di smaltimento di contenitori bonificati ossia lavati o comunque ben ripuliti e
possibilmente ridotti di volume, che possono
essere conferiti dai singoli agricoltori presso
i centri di stoccaggio convenzionati.
GABBIE DI COMPOSTAGGIO
Il compostaggio, un processo naturale.
Il compostaggio domestico permette il recupero del materiale organico prodotto giornalmente in casa, trasformandolo in ottimo
terriccio per orti e giardini.
Crediamo che sia importante promuovere
pratiche come questa, da affiancare a quelle più diffuse come la raccolta differenziata.
Sono piccole-grandi azioni che tutti noi possiamo compiere quotidianamente ed ottenere, insieme, grandi risultati.
Il rispetto dell’ambiente inizia nella nostra
casa.
Cosa si può utilizzare per il compost:
- Rifiuti dell’orto e del giardino;
- cascami dell’orto, steli, foglie, fiori appassiti, radici, terra di vasi;
- sfalci d’erba;
17
AMBIENTE
Anche per le pile e per i farmaci vi sono
contenitori particolari: per le pile sono di
colore giallo e sono posizionati generalmente a fianco delle campane del vetro; per i
farmaci scaduti sono di colore bianco e sono
siti nelle farmacie.
È importante che questi rifiuti, in quanto
potenzialmente dannosi per l’ambiente, non
finiscano nei normali cassonetti.
FARMACIA REBONATO
di Dott. Rebonato Enzo & C.
•
•
•
•
Erbe medicinali
Omeopatia
Prodotti per estetica
Veterinaria
Via Strà, 50 - 37042 CALDIERO (VR)
Tel. 045 7650022 - Fax 045 6172497
18
Numeri Utili
NUMERI D’EMERGENZA
E PUBBLICA UTILITÀ
Pronto Soccorso
Ospedale di San Bonifacio (centralino)
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 045 6138111
Guardia Medica
Ospedale di San Bonifacio . . . . .Tel. 045 6138111
Ospedale di Tregnago . . . . . . . .Tel. 045 7808366
Pronto Intervento . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 113
Carabinieri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 112
Carabinieri Caserma
P.le Europa Colognola ai Colli . .Tel. 045 7650008
Soccorso ACI
San Bonifacio . . . . . . . . . . . . . .Tel. 045 7614619
Tregnago . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 045 7808990
Vigili del Fuoco . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 115
Enel
Via Gorizia, 19 - San Bonifacio . .Tel. 045 7610273
numero verde guasti . . . . . . . . . .Tel. 800 900800
Gritti gas
Via F.lli Stefani, 68 . . . . . . . . . .Tel. 045 7850116
numero verde guasti . . . . . . . . . .Tel. 800 949356
Telecom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 187
Telefono Azzurro . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 19696
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MUNICIPIO
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19
NUMERI UTILI
Sede Municipale
Piazza Marcolungo n.19
Sito internet . . . . . . . . .www.comune-caldiero.it
Centralino . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 045 7650023
Protocollo . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 045 6151555
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Fax 045 6172364
Segreteria/Ragioneria/TributiTel. 045 6172371
Tecnico . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 045 6172378
Magazzino Comunale . . . . . .Tel. 045 7652424
Servizi Sociali - Unione dei Comuni
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 045 6159611
Servizi Demografici . . . . . . . .Tel. 045 6150148
Polizia Municipale - Unione dei Comuni
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0456159611
IMPIANTI SPORTIVI
Stadio Comunale
Via Conti da Prato,1 . . . . . . . .Tel. 045 7652985
Palazzetto dello Sport
Via Alberoni . . . . . . . . . . . . . . Tel. 045 7650023
Terme di Giunone - piscine e campi da tennis
Via Terme . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Ufficio Informazioni . . . . . . . . .Tel. 045 7650933
NUMERI UTILI
PARROCCHIE
Veduta attuale di Piazza Matteotti
Parrocchia di Caldiero
Via Vittorio Veneto . . . . . . . . .Tel. 045 7650214
Parrocchia di Caldierino
Piazza San Lorenzo . . . . . . . . .Tel. 045 7650105
Parrocchia di Stra’
Via Stra’ . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 045 7650070
Scuola Materna “Maria Immacolata”
Via IV Novembre . . . . . . . . . . .Tel. 045 7650260
Scuola Materna “Maria Bambina”
Via Villa Trezza . . . . . . . . . . . .Tel. 045 6150877
Scuola Elementare Statale “Carlo Ederle”
Piazza Vittorio Veneto . . . . . . .Tel 045 7652787
Scuola El. Parificata “Giovanni Antonio Farina”
Corso Alcide de Gasperi . . . . . .Tel. 045 7650253
Direzione didattica
Via Conti da Prato . . . . . . . . .Tel. 045 7650258
Scuola Media Statale “Antonio Pisano”
Via Conti da Prato . . . . . . . . . .Tel. 045 7650048
Presidenza . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 045 7650048
Istituto Professionale di Stato per
l’Agricoltura e l’Ambiente
Viale della Stazione . . . . . . . . .Tel. 045 7650182
POSTE E TELECOMUNICAZIONI
Ufficio Postale
Piazza Marcolungo, 1 . . . . . . . Tel. 045 6153911
direzione . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 045 7650043
SCUOLE
Scuola Materna “Don Gaetano Provoli”
Via G.A. Farina . . . . . . . . . . . .Tel. 045 7650046
CARPENTERIA METALLICA
s.n.c.
Viale dell’Industria, 15/17 - 37042 CALDIERO (VR) - Tel. 045 650888
20
Attività
Economiche
(inserzionisti)
Tutti i dati relativi alle attività
economiche presenti nelle pubblicazioni
del network editoriale “PaginePiù” sono
consultabili in Internet all’indirizzo:
www.012345.com
✓ ABBIGLIAMENTO/VENDITA
CARRERA SPA
VIA S.IRENE, 1
37042 CALDIERO VR
✓ AGENZIE IMMOBILIARI
CALDIERO CASE SAS DI EROS
CORSI & C.
C.SO DE GASPERI, 65
37042 CALDIERO VR
✓ ALBERGHI, HOTEL, MOTEL,
PENSIONI
✓ ARTICOLI E OGGETTI
PUBBLICITARI/VENDITA
PROMOLINE SRL
VIA SANTI, 13
................Tel. 045/7651287 - Fax 045/6170530
37042 CALDIERO VR
.................................http://www.promolinesrl.it
..............................e-mail: [email protected]
Note: ARTICOLI PUBBLICITARI,
STRISCIONI, STENDARDI, BANDIERE,
STAMPA SERIGRAFICA
✓ CALDAIE, CAMINI/PULIZIA
S.T.A. SERVIZI TERMICI ARIA / ACQUA
2001 DI PERUZZI ALBERTO & C. SAS
VIA PALAZZINA, 4
................Tel. 045/6000033 - Fax 045/6000181
37060 CASELLE DI SOMMACAMPAGNA VR
TECNO CONFORT
DI DALLA VALENTINA MIRKO
VIA G. CARDUCCI, 2
................................................Tel. 045/6151551
37042 CALDIERO VR
Note: ASSISTENZA TECNICA IMMERGAS
CALDAIE A GAS
✓ CARPENTERIE
VALLE SNC DI VALLE TIZIANO & C.
VIALE DELL'INDUSTRIA
................................................Tel. 045/7650888
37042 CALDIERO VR
✓ CARROZZERIE AUTO
CARROZZERIA CORSI
DI CORSI F.LLI SAS
V.LE DELL'INDUSTRIA, 7
ZONA ARTIGIANALE
................Tel. 045/7652827 - Fax 045/7652827
37042 CALDIERO VR
EDILMARCHI SRL
VIA A. TIRABOSCO, 1
37039 TREGNAGO VR
Note: IMPRESA DI COSTRUZIONI
FERRARO FRANCESCO
IMPRESA EDILE
VIA MONTE ROCCA, 12
................................................Tel. 045/7651145
37042 CALDIERO VR
Note: RESTAURI E MANUTENZIONI
✓ ELETTRICISTI, IMPIANTI ELETTRICI CIVILI
E INDUSTRIALI
ELETTRA SERVICE DI MELOTTI C.
E SPINELLI A. SNC
VIA CONDI DA PRATO, 15
...........Tel. 045/6151049 - Cell. 335/7297164-5
................................................Fax 045/6151049
37042 CALDIERO VR
......................e-mail: [email protected]
Note: IMPIANTI ELETTRICI
✓ ESTETISTE E CENTRI DI ESTETICA
E ABBRONZATURA, SOLARIUM
ESTETISTA MOLINARI LICIA
VIA CALDIERINO, 52
................................................Tel. 045/6150096
37042 CALDIERO VR
✓ FARMACIE
81 FARMACIA DOTT. REBONATO
DI REBONATO ENZO & C. SNC
VIA STRA', 50
................Tel. 045/7650022 - Fax 045/6172497
37042 CALDIERO VR
✓ FERROVIE, FILOVIE, TRAMVIE
ITALFER SRL
VIA MAZZINI, 2.....................Tel. 045/982552
37030 LAVAGNO VR
Note: NUOVA SEDE - UNITA’ LOCALE:
VIALE DELL’ARTIGIANATO
37042 CALDIERO (VR)
✓ GELATERIE
Note: LAVORI DI DECORAZIONE
IN GENERE, RESTAURI, ECC.,
TINTEGGIATURE INTERNE ED ESTERNE
- RESTAURI - CARTONGESSO FIBRA MINERALE
✓ MANUTENZIONI TECNOLOGICHE
INDUSTRIALI
FABER ELETTRONICA SNC
DI FATTORI A. E BERTIN C.
VIA DELL' ARTIGIANATO, 38
................................................Tel. 045/6151945
37042 CALDIERO VR
............................http://www.faber-elettronica.it
............................e-mail: [email protected]
✓ MATERASSI, CUSCINI,
RETI PER LETTI/VENDITA
SOGNILANDIA SAS
DI MARCAZZAN GIANCARLO & C.
VIA VERONA, 21
................Tel. 045/6151464 - Fax 045/6172427
37042 CALDIERO VR
✓ MERCERIE
VITTORIA 3 M INTIMO
DI ANOARDO ANNA MARIA
CORSO A. DE GASPERI, 85
37042 CALDIERO VR
✓ NAVIGAZIONE MARITTIMA
NAUTICA MARE SNC
S.S. N. 11
................Tel. 045/7650168 - Fax 045/7650168
37042 CALDIERO VR
.............................e-mail: [email protected]
Note: IMBARCAZIONI
✓ PARRUCCHIERI, ACCONCIATORI
FOLLIE SNC DI PALAZZIN ORIETTA
E MOLON RACHELE
P.ZZA ALDO MORO, 26
................................................Tel. 045/6151910
37042 CALDIERO VR
✓ PASTICCERIE, CONFETTERIE,
DOLCIUMI/VENDITA
MAGIA DEL GELATO
DI SGREVA PAOLO
CORSO A. DE GASPERI, 24
................................................Tel. 045/7651537
37042 CALDIERO VR
Note: GELATERIA - CAFFETTERIA
DOLCE E SALATO ZAMBALDO
DI ZAMBALDO MARIO E C. SAS
PIAZZA MARCOLUNGO, 1
................................................Tel. 045/6152114
37042 CALDIERO VR
Note: PANIFICIO - PASTICCERIA CAFFETTERIA
✓ IDRAULICI, IMPIANTI IDRAULICI,
RISCALDAMENTO
✓ RISTORANTI, PIZZERIE, TRATTORIE
RISTORAZIONE IN GENERE
TECNO - COVE DI COPPINI ENRICO
VIA DELL' ARTIGIANATO, 40
................................................Tel. 045/6152434
37042 CALDIERO VR
...............................e-mail: [email protected]
ANTICA OSTERIA DA FAE SAS
DI PIERLUIGI AVOGARO & C.
VIA CALDERINO, 81...........Tel. 045/7650014
37042 CALDIERO VR
✓ IMBIANCHINI, DECORATORI
IN GENERE
DAL CASON MORENO
VIA ROMA, 25......................Tel. 045/6152012
37042 CALDIERO VR
.................................e-mail: [email protected]
21
✓ VERNICI, COLORI, SMALTI, RESINE,
CARTA DA PARATI/VENDITA
COLORIFICIO PACE LUCA
VIA STRA', 6
................................................Tel. 045/7650334
37042 CALDIERO VR
.............................e-mail: [email protected]
ELENCO INSERZIONISTI
HOTEL BARETA
DI CARCERERI AMABILE
STRA'
................................................Tel. 045/6150722
37042 CALDIERO VR
✓ EDILIZIA/COSTRUZIONI,
RISTRUTTURAZIONI, MANUTENZIONI
D
DICHIARAZIONE DEI REDDITI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 29
DOCUMENTI E CERTIFICATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 29
E
Guida ai Servizi
del Comune
ELEZIONI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 30
ENERGIA ELETTRICA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 31
G
Indice alfabetico dei servizi
GAS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .(Vedi voce “Acqua e Gas”)
A
I
ACCOMPAGNAMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 23
I.C.I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 31
ACQUA E GAS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 23
INVALIDITA’ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 31
ADOZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 23
L
AFFIDAMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 23
AFFISSIONI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 23
LEVA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 31
AIUTI ECONOMICI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 23
M
ALLOGGI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA . . . . . . . .PAG. 24
AMBULANTI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 24
MATRIMONIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 31
ANAGRAFE CANINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 24
MORTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 31
ANTITERRORISMO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 24
N
ANZIANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 25
NASCITA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 31
ASCENSORI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .(Vedi voce “Casa”)
AUTOCERTIFICAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 25
P
AUTOMOBILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 27
PASSI CARRARI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 32
AUTORIZZAZIONI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 27
PENSIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 32
PROTOCOLLO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 32
B
PUBBLICITA’ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 32
BARRIERE ARCHITETTONICHE . . . . . . . . . . .(Vedi voce “Casa”)
S
BIBLIOTECA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 28
SCUOLA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 32
SERVIZIO CIVILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 32
C
CASA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 28
T
CENTRO PER L’IMPIEGO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 28
TASSA SMALTIMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 32
CODICE FISCALE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 29
TELEFONO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 32
CONCESSIONI CIMITERIALI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 29
TELESOCCORSO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 32
CONCORSO PUBBLICO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 29
U
CONSULTAZIONE ATTI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 29
UFFICIO INFORMAZIONI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 32
CONTRAVVENZIONI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .PAG. 29
22
ACCOMPAGNAMENTO
AFFIDAMENTO
Hanno diritto di ricevere dallo Stato una indennità di
accompagnamento particolari categorie di persone non
autosufficienti. Le prestazioni inerenti all’indennità sono
riconosciute anche a chi si trovi, ad avere difficoltà nello
svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età.
Cosa occorre: certificato medico rilasciato dal medico
di famiglia; certificato di famiglia in carta semplice o
autocertificazione; carta d’identità in fotocopia; codice
fiscale in fotocopia; presentazione di apposita domanda
alla AUSL con successiva presentazione della documentazione richiesta.
Dove rivolgersi: ALS 20 Colognola ai Colli - distr. n.4 ufficio invalidi civili - Via Montanara - Tel. 045 6138271
Disciplinato dalla legge 149/2001, che ha modificato la
legge 184/83, ha lo scopo di inserire il bambino, i cui
genitori non siano in grado, per vari motivi, di occuparsi
di lui, in una situazione che gli consenta una positiva
esperienza di vita familiare. Rappresenta quindi uno
strumento di aiuto, limitato nel tempo e sostegno sia al
minore che alla sua famiglia di origine.
L’Amministrazione Comunale considera un valore l’affido perché è diritto di ogni bambino poter vivere in un
ambiente familiare positivo e ritiene importante che
famiglie, che ne abbiano i requisiti necessari, si rendano
disponibili ad aiutare temporaneamente altre famiglie
così che sia diffusa una cultura della reale solidarietà.
Dove rivolgersi: Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni
Verona Est c/o Comune di Colognola ai Colli
Piazzale Trento - Tel. 045 6159640
ACQUA E GAS
ACQUA POTABILE
Il servizio idrico (acqua potabile e depurazione) é gestito da:
Dove rivolgersi: Comune di Caldiero Ufficio Tributi
Piazza Marcolungo, 19 - Tel. 045 6172371
Orario di apertura al pubblico: dalle ore 8.30 alle ore 12.00
Da lun.ì a Ven. e mart. pom. dalle ore 17.00 alle 18.00
GAS METANO
Il servizio gas metano è gestito da:
Dove rivolgersi: Gritti Gas
Via F.lli Stefani, 68 - Tel. 045 7850116
Numero Verde Guasti: Tel. 800 949356
AFFISSIONI
Manifesti/Locandine/Cartelli/Striscioni; consegna del
materiale per affissioni.
Dove rivolgersi: AIPA - Via Stra’ 67 - Tel. 349 6002236
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Dove rivolgersi: Centro Adozioni - USL 20 - Verona
Via Poloni, 1 - Tel. 045 595605 - VR
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Telefono e Fax 045 6151945 - Cell. 348 4488080
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Via Conti da Prato, 15 - 37042 CALDIERO (VR)
Tel. Fax 045 6151049 - Cell. 335 7297164/5
23
SERVIZI
I residenti del Comune che vengano a trovarsi in grave difficoltà economica e sociale possono richiedere assistenza
in servizi, od altro genere di aiuto, anche non economico.
ASSISTENZA ECONOMICA A NUCLEI FAMILIARI
CON MINORI
Dove rivolgersi: Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni
A
Verona Est c/o Comune di Colognola ai Colli
Piazzale Trento - Tel. 045 6159640
ASSISTENZA ECONOMICA A NUCLEI FAMILIARI
DI ADULTI, ANZIANI O PORTATORI DI HANDICAP
Dove rivolgersi: Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni
Verona Est c/o Comune di Colognola ai Colli
Piazzale Trento - Tel. 045 6159640
presso la Sezione Veterinaria Multizonale Ulss 20 Viale
dell’Industria n. 29 37135 Verona, attraverso comunicazione del proprio veterinario. Fatta salva l’iscrizione
all’anagrafe canina, sono esentati dall’identificazione
mediante microchip, i cani già tatuati per effetto dell’iscrizione ai libri genealogici ufficiali di razza ed i cani
per i quali il veterinario curante rilasci certificazione
scritta d’incompatibilità all’applicazione del microchip
per cause fisiche. Per la denuncia di iscrizione sono
necessari i seguenti documenti: per i cani di razza iscritti
ai libri genealogici: copia del certificato ENCI; per i cani
precedentemente iscritti in altra anagrafe canina: copia
della precedente documentazione di iscrizione (numero
di tatuaggio o di microchip assegnato); per i cani non
iscritti in nessuna anagrafe canina: descrizione del cane.
A seguito dell’iscrizione del cane verrà consegnato
apposito microchip che dovrà essere applicato da un
veterinario abilitato (libero professionista o dipendente
ASL). Lo smarrimento o la sottrazione di un cane devono essere segnalati dal proprietario entro tre giorni al
più vicino comando dei Carabinieri.
Il proprietario è tenuto a segnalare entro 15 giorni, alla
Sezione veterinaria Multizonale, la cessione definitiva, o
la morte dell’animale, nonché eventuali cambiamenti
della propria residenza.
Dove rivolgersi: Sezione Veterinaria Multizonale
Viale Dell’Industria 29 - Verona
ALLOGGI EDILIZIA RESIDENZIALE
PUBBLICA
L’assegnazione di tali alloggi avviene tramite graduatoria: i cittadini in possesso dei requisiti indicati negli
appositi Bandi che escono ogni due anni e che sono
affissi all’Albo Pretorio del Comune, possono rivolgersi
presso l’Ufficio Comunale competente.
Dove rivolgersi: Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni
Verona Est c/o Comune di Colognola ai Colli
Piazzale Trento - Tel .045 6159640
SERVIZI
AMBULANTI
A
Pratiche ed autorizzazioni, estensione merceologica,
subentro, cessazione.
L’attività di commercio su aree pubbliche si esercita:
a) Su posteggi dati in concessione
b) In forma itinerante
Dove rivolgersi: Comune di Calmiero Ufficio Commercio
Piazza Marcolungo, 19 - Tel. 045 6150148
ANTITERRORISMO
ANAGRAFE CANINA
COMUNICAZIONE CESSIONE FABBRICATO
Chiunque cede in proprietà o in godimento o a qualunque altro titolo consente l’uso di un fabbricato o parte
di esso, per un periodo superiore ad un mese, ha l’ob-
Tutti i cittadini residenti ed in possesso di un cane
hanno l’obbligo di iscriverlo all’Anagrafe canina istituita
EDILMARCHI srl
IMPRESA DI COSTRUZIONI
Sede: Via Tirabosco, 1 - 37039 Tregnago (VR)
Uffici: Via Don Pio Leonardi, 24 - 37042 Caldiero (VR)
Tel. 045 6150462 - Tel./Fax 045 6150798
24
2) SERVIZIO PASTI A DOMICILIO
3) ASSEGNO DI CURA
Si tratta di un servizio di rete distrettuale che consiste in
un sostegno economico per le famiglie disposte a mantenere l’anziano non autosufficiente nel contesto familiare, le richieste vengono accolte nei limiti delle disponibilità e previa valutazione delle condizioni familiari, socio
- economiche e psico - fisiche dei richiedenti.
Dove rivolgersi: Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni
Verona Est c/o Comune di Colognola ai Colli
Piazzale Trento - Tel. 045 6159640
4) INIZIATIVE SOCIO RICREATIVE
L’Ufficio Servizi Sociali del Comune organizza iniziative
socio - ricreative rivolte agli anziani e finalizzate alla
socializzazione, al mantenimento del giusto equilibrio
psico - fisico e al benessere della persona:
- soggiorni estivi per anziani autosufficienti
- corsi di ginnastica dolce;
Dove rivolgersi: Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni
Verona Est c/o Comune di Colognola ai Colli
Piazzale Trento - Tel. 045 6159640
- Ufficio Segreteria del Comune di Caldiero
Piazza Marcolungo, 19 - Tel. 045 7650023
bligo di comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza
(Sindaco) entro 48 ore dalla consegna, mediante apposito modulo.
Cosa occorre: estremi del documento di identità del
cedente e del cessionario.
Dove rivolgersi : Ufficio Anagrafe - Tel. 045 6150148
Piazza Marcolungo, 19
ANZIANI
L’Ufficio servizi sociali del Comune fornisce informazioni
sui servizi assistenziali per anziani e per portatori di handicap.
Dove rivolgersi: Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni
Verona Est c/o Comune di Colognola ai Colli
Piazzale Trento - Tel. 045 6159640
1) ASSISTENZA DOMICILIARE
L'assistenza domiciliare consiste nell'insieme combinato
di prestazioni di carattere socio - assistenziale e sanitario erogate al domicilio di anziani non autosufficienti
sulla base dei programmi assistenziali personalizzati. La
finalità del servizio è mantenere la persona anziana nel
proprio ambito familiare e sociale ed offrire sostegno ai
familiari. Le richieste vengono accolte nei limiti delle
disponibilità e previa valutazione delle condizioni familiari, socio - economiche e psico - fisiche dei richiedenti
onde definire il tipo di intervento necessario.
Nell’ambito del servizio vengono erogate le seguenti
prestazioni:
- servizio di assistenza alla persona;
- servizio di igiene ambientale e personale;
- servizio di consegna pasti a domicilio;
- servizio di socializzazione;
- assistenza speciale per evitare l’ospedalizzazione.
ASCENSORI
Vedi voce “Casa”
In base ad una nuova recente normativa le amministrazioni e i servizi pubblici non possono più chiedere i certificati ai cittadini in tutti i casi in cui si può fare l’autocertificazione. Questa è una delle novità più importanti del
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25
SERVIZI
AUTOCERTIFICAZIONE
A
SERVIZI
A
testo unico sulla documentazione amministrativa. Si
completa così il cammino avviato nel 1997 dalle leggi
Bassanini per semplificare la vita ai cittadini e non
costringerli più a fare i fattorini tra un’amministrazione e
l’altra per dimostrare di essere nati, residenti o addirittura di essere in vita. Sono diventate più semplici tutte le
pratiche più comuni della vita quotidiana ed è già stato
eliminato il 55% dei certificati. Questi risultati positivi
hanno consentito di introdurre le nuove semplificazioni,
che permetteranno di raggiungere l’obiettivo della completa eliminazione dei certificati attraverso lo scambio
diretto di informazioni tra amministrazioni pubbliche.
TUTTI I CERTIFICATI CHE LE AMMINISTRAZIONI E
I SERVIZI PUBBLICI NON POSSONO PIU’ CHIEDERE
Le amministrazioni non possono più chiedere ai cittadini, dopo le leggi Bassanini, i certificati relativi a: luogo e
data di nascita; residenza; cittadinanza; godimento dei
diritti civili e politici; stato di celibe, coniugato, vedovo o
stato libero; stato di famiglia; esistenza in vita; nascita
del figlio, morte del coniuge, del genitore, del figlio
ecc.; tutti i dati a conoscenza dell’interessato contenuti
nei registri di stato civile (ad esempio la maternità, la
paternità, la separazione o comunione dei beni); iscrizione in albi o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni (ad esempio l’iscrizione alla Camera di
Commercio); appartenenza a ordini professionali; titolo
di studio, di specializzazione, di aggiornamento, di formazione, di abilitazione, qualifica professionale, esami
sostenuti, qualificazione tecnica; situazione reddituale o
economica, assolvimento di obblighi contributivi; possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e
qualsiasi dato contenuto nell’anagrafe tributaria; stato
di disoccupazione, qualità di pensionato e categoria di
pensione; qualità di studente; qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di
curatore e simili; iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo; tutte le situazioni relative
all'adempimento degli obblighi militari, comprese quelle
attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; non trovarsi in stato di liquidazione o di
fallimento e non aver presentato domanda di concordato; vivere a carico.
La richiesta di questi certificati da parte delle amministrazioni e dei servizi pubblici costituisce violazione dei
doveri d’ufficio. Al posto dei certificati, amministrazioni
e servizi pubblici devono accettare le autocertificazioni
o acquisire i dati direttamente, facendosi indicare dall’interessato gli elementi necessari per trovarli (ad esempio per il diploma di scuola secondaria il cittadino deve
indicare l’istituto e l’anno in cui si è diplomato).
Fate attenzione: i certificati medici non possono essere
sostituiti dall’autocertificazione; è sempre possibile per i
cittadini chiedere il rilascio dei certificati, sono le amministrazioni che non possono pretenderli.
Chi deve accettare l’autocertificazione
- Le amministrazioni pubbliche;
- I servizi pubblici e cioè le aziende che hanno in concessione servizi come i trasporti, l’erogazione di energia, il
servizio postale, le reti telefoniche ecc. Per esempio le
aziende municipalizzate, l’Enel, le Poste (ad eccezione
del servizio Bancoposta), la Rai, le Ferrovie dello Stato,
la Telecom, le Autostrade ecc. sono tenute ad accettare
l’autocertificazione dai loro utenti;
- I Tribunali non sono obbligati ad accettare l’autocertificazione.
L’autocertificazione e i privati
Si può presentare l’autocertificazione anche ai privati
(ad esempio banche e assicurazioni) se questi decidono
di accettarla. Per i privati, a differenza delle amministrazioni pubbliche, accettare l’autocertificazione non è un
obbligo, ma una facoltà.
I documenti d’identità al posto dei certificati
L’esibizione di un documento d’identità o di riconoscimento (ad esempio carta d’identità, passaporto, patente di guida, libretto di pensione ecc.), a seconda dei
dati che contiene, sostituisce i certificati di nascita, residenza, cittadinanza e stato civile.
Come si fa l’autocertificazione
Per sostituire i certificati basta una semplice dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dall’interessato,
senza autentica della firma e senza bollo. Per agevolare
i cittadini le amministrazioni devono mettere a disposizione i moduli delle dichiarazioni, che si possono trovare anche sul sito:
www.funzionepubblica.it
Chi può fare le dichiarazioni sostitutive
Possono fare l’autocertificazione: i cittadini italiani;
i cittadini dell'Unione Europea; i cittadini dei paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati attestabili dalle pubbliche
amministrazioni italiane.
NIENTE PIU’ AUTENTICHE DI FIRMA SU DOMANDE
E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO
DI NOTORIETA’ RIVOLTE
ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Con le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà il
cittadino può dichiarare tutte le condizioni, le qualità
personali e i fatti a sua conoscenza che non sono già
compresi nell'elenco dei certificati che le amministrazioni non possono più chiedere. Per esempio, si può dichiarare di essere erede, proprietario o affittuario di un
appartamento o il proprio stato di servizio ecc.
Per presentare le domande e le dichiarazioni sostitutive
dell'atto di notorietà alle amministrazioni e ai servizi
pubblici è sufficiente firmarle davanti al dipendente
addetto a riceverle oppure presentarle o inviarle allegando la fotocopia di un documento di identità.
L’autentica della firma rimane necessaria per le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà da presentare a
privati, come banche o assicurazioni, e per le domande
di riscossione di benefici economici (pensioni o contributi) da parte di altre persone.
26
Le responsabilità di chi autocertifica
Il cittadino è responsabile di quello che dichiara con l’autocertificazione. Le amministrazioni gli danno fiducia e
al tempo stesso effettuano controlli sulla corrispondenza alla verità delle autocertificazioni.
In caso di dichiarazione falsa il cittadino viene denunciato all’autorità giudiziaria, può subire una condanna
penale e decade dagli eventuali benefici ottenuti con
l’autocertificazione.
Domande e autocertificazioni per fax e per e-mail
Tutte le domande e le dichiarazioni sostitutive da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori di servizi pubblici possono essere inviate anche per fax allegando la fotocopia di un documento di identità. Inoltre
potranno essere inviate per e-mail con la firma digitale o
con la carta di identità elettronica.
Autentica di copia
Si può dichiarare che è conforme all’originale:
- la copia di un documento rilasciato o conservato da
una pubblica amministrazione;
- la copia di una pubblicazione, di un titolo di studio e di
servizio;
- la copia di documenti fiscali che debbono essere conservati dai privati.
Non è più necessario, quindi, far autenticare le copie di
questi documenti in Comune o presso l’amministrazione
a cui devono essere consegnati, ma è sufficiente una
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà firmata
davanti al dipendente addetto oppure presentata o
inviata con la fotocopia del documento d’identità.
Legalizzazione di fotografie
Le amministrazioni competenti al rilascio dei documenti
personali devono legalizzare direttamente le fotografie.
L’interessato può anche rivolgersi presso qualsiasi
Comune.
Impedimento per ragioni di salute
Quando una persona non è in grado di rendere una
dichiarazione a causa di un temporaneo impedimento
per ragioni di salute, un parente prossimo (il coniuge o
in sua assenza i figli o in mancanza, un altro parente
fino al terzo grado) può fare una dichiarazione nel suo
interesse. In questo caso la dichiarazione va resa, indicando l’esistenza di un impedimento temporaneo per
ragioni di salute, davanti al pubblico ufficiale che accerta l’identità della persona che ha fatto la dichiarazione.
Rispetto ad ogni singolo procedimento il Settore competente potrà dare ulteriori informazioni.
Dove rivolgersi: Comune di Caldiero
Ufficio Servizi Demografici
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
Dove rivolgersi: Ufficio Polizia Municipale
dell’Unione dei Comuni Verona Est
Piazza Marcolungo, 19 - Tel. 045 7650023
FURTO
Il furto del veicolo va sempre comunicato al P.R.A., producendo denuncia di furto in originale.
Dove rivolgersi: Pubblico Registro Automobilisti (P.R.A.)
Via Valverde 34 - Verona - Tel. 045 595333
MOTORIZZAZIONE CIVILE
Dove rivolgersi: Motorizzazione civile
Via Apollo 1 - Verona - Tel. 045 8283511
AUTORIZZAZIONI
AUTOMOBILE
CONTRASSEGNO INVALIDI NON DEAMBULANTI
Cosa occorre:
- domanda al Comune in carta semplice
- certificato per il rilascio del contrassegno auto rilasciato dall’Azienda U.S.L.
27
SERVIZI
COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA
L’attività commerciale si esercita in riferimento a due
settori merceologici: Alimentare e Non Alimentare.
Gli esercizi di vicinato (fino a 150 mq. di superficie di
vendita) si attivano dopo 30 giorni dalla presentazione
del modello ministeriale COM1, salvo interruzione.
Le medie strutture di vendita (da 151 a 1500 mq.) e le
grandi strutture di vendita (oltre 1500 mq.) sono soggette ad autorizzazione comunale.
L’esercente deve possedere i requisiti di moralità e, se
tratta il settore alimentare, anche quelli professionali.
PUBBLICI ESERCIZI
Per l’apertura di esercizi di somministrazione al pubblico
di alimenti e bevande è necessaria l’autorizzazione del
comune, previo verifica della disponibilità numerica delle
nuove autorizzazioni rilasciabili. Il titolare deve essere in
possesso dell’iscrizione al REC per l’attività di somministrazione al pubblico.
Dove rivolgersi: Comune di Caldiero Ufficio Commercio
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE
Dove rivolgersi: Comune di Caldiero Ufficio Commercio
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
EDILIZIA
Autorizzazione/concessione edilizia
Vedi voce “Casa”.
OCCUPAZIONE OCCASIONALE DI AREA PUBBLICA
Cosa occorre:
- Domanda in bollo indirizzata al Sindaco completa di
planimetria.
Dove rivolgersi: Comune di Caldiero Ufficio Commercio
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
SANITARIE PER STABILIMENTI, LABORATORI DI
PREPARAZIONE, PRODUZIONE E DEPOSITO ALL’INGROSSO DI SOSTANZE ALIMENTARI
Cosa occorre:
- Domanda in bollo indirizzata al Sindaco
- Planimetria dei locali
- Agibilità dei locali
- Relazione tecnica relativa ai locali ed alle attrezzature
utilizzate.
Dove rivolgersi: Comune di Caldiero Ufficio Tecnico
Piazza Marcolungo, 19 - Tel. 045 6172378
A
la satira, senza cadere nel pleonastico o nello scontato.
- Patrimonio:
circa 7.500 libri
- Sezioni:
Narrativa adulti ragazzi, saggistica, enciclopedie
- Attività:
corsi di lingue e computer
Dove Rivolgersi: Biblioteca Comunale
“Don Pietro Zenari”
Palazzo Ex Municipio - Piazza Vittorio Veneto
Tel. e Fax 045 6152502 - e-mail: [email protected]
BARRIERE ARCHITETTONICHE
Vedi voce “Casa”
SERVIZI
BIBLIOTECA
B
C
La biblioteca comunale si è trasferita nella nuova sede
in Piazza Vittorio Veneto presso l'Ex Municipio.
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30;
il sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00
La Biblioteca Comunale di Caldiero é intitolata a Don
Pietro Zenari, poeta dialettale e parroco di Caldiero della
seconda metà dell’Ottocento ed ha sede in Piazza
Vittorio Veneto, al piano terra dell’edificio denominato
“Ex Municipio”. E’ regolamentata da un proprio statuto,
approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.
104/1990: é una biblioteca pubblica, aperta a tutti.
Il patrimonio librario attualmente presente è costituito
da circa 8000 volumi, comprendenti la narrativa per
adulti ed i libri per ragazzi: sono inoltre consultabili enciclopedie su varie materie.
Il prestito dei libri è della durata di trenta giorni.
Presso la Biblioteca Comunale sono attualmente in
distribuzione due pubblicazioni:
- “Caldiero fra Cronaca e Storia”, presentato alla cittadinanza sabato 1^ marzo presso la Sala Civica Comunale.
Il volume, primo libro storico sul paese, consta di oltre
230 pagine nelle quali gli autori hanno ripercorso la storia, la civiltà, l’arte e la cultura caldierese in una sintesi
decisamente ampia, prendendo il via dai primi insediamenti dei più lontani progenitori, affrontando poi il tema
della presenza romana in loco ed arrivando infine ai giorni nostri. Nella loro esposizione hanno cercato di cogliere,
nel fluire del tempo, la realtà del vivere quotidiano, le
opere e i giorni degli annali di Caldiero, dando ampio spazio ai modi della comunicazione, viva, diretta ed agile, per
quanto possibile, e nel contempo precisa. Con questo
libro, Caldiero, paese che vanta luoghi frequentati da
almeno un paio di millenni, come il complesso delle
terme, e dove sono volate alte le aquile napoleoniche, ha
un’occasione di rilievo adeguata.
- “Osservazioni di 100 anni de Matìo Zocàro” edito
nell’anno 2000, di Don Pietro Zenari.
Con questa pubblicazione l’Amministrazione Comunale
ha inteso contribuire concretamente alla crescita della
“cultura” attraverso la riscoperta delle radici popolari e
storiche del comune.
Don Pietro Zenari, parroco di Caldiero dal 1862 al 1889,
ha costituito senz’altro una figura particolare e di rilievo
nel panorama dei poeti dialettali veronesi del XIX secolo. Le sue poesie possono essere definite popolari nel
vero senso della parola in quanto sono state scritte e
diffuse per la gente e sono ancora vive nel ricordo di
molti anziani di Caldiero, sì da essere tramandate da
nonni e genitori. Questo poeta dialettale meglio conosciuto come “Matìo Zocàro” é riuscito felicemente a
coniugare nei suoi versi l’impegno civile e religioso con
CASA
ASCENSORI E MONTACARICHI
La messa in esercizio di ascensori e montacarichi in servizio privato è soggetta a comunicazione, da parte del
proprietario o legale rappresentante, al Comune entro
10 gg. dalla data della dichiarazione “CE” di conformità.
Il contenuto della comunicazione è stabilito dal DPR.
162/99. Il proprietario è tenuto ad effettuare regolari
manutenzioni all’impianto e a sottoporre lo stesso a
verifiche periodiche ogni due anni.
Dove rivolgersi: Ufficio Tecnico
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6172378
BARRIERE ARCHITETTONICHE L.R. 41/1993
Richiesta di contributi per opere tecniche rivolte a favorire il superamento e l’eliminazione di ostacoli di natura
costruttiva che impediscono o rendono difficile l’accesso
a portatori di handicap fisico.
Cosa occorre:
- Domanda in carta da bollo indirizzata al sindaco
- Certificato medico in carta libera attestante l’handicap
- Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dalla
quale risulti l’ubicazione della propria abitazione, nonchè le difficoltà d’accesso
- Preventivo spesa per la realizzazione dell’opera.
Dove rivolgersi: Ufficio Servizi Sociali dell’Unione dei
Comuni c/o Comune di Colognola ai Colli
Piazzale Trento - Tel. 045 6159640
EDILIZIA
Concessioni e autorizzazioni edilizie/manutenzioni ordinarie/comunicazioni di opere interne/denunce di inizio
attività edilizie.
Dove rivolgersi: Ufficio Tecnico
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6172378
FOGNATURE
Autorizzazione allo scarico in fognatura o in acque
superficiali.
Cosa occorre: domanda in bollo su apposito stampato
Dove rivolgersi: Ufficio Tecnico
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6172378
CENTRO PER L’IMPIEGO
Con la riforma dell’impiego decreto n.297 del 19 dicembre 2002 dal 30 gennaio del 2003 è stato abolito il libretto di lavoro, pertanto il lavoratore può presentarsi al dato-
28
CODICE FISCALE
Per l’identificazione del contribuente in campo tributario
si è resa necessaria l’assegnazione di un codice personale.
Dove rivolgersi: Agenzia delle Entrate di Soave
Via Magoni 4 - Tel. 045 6192111
CONCESSIONI CIMITERIALI
La durata della concessione per un loculo può essere di
30 o di 60 anni, per un ossario è pari a 99 anni così
come per le tombe di famiglia. I loculi e gli ossari sono
ceduti in concessione a persone residenti con età pari o
superiore ai 65 anni. Le tombe di famiglia non sono
soggette a tali limitazioni. Per ulteriori informazioni circa
la possibilità di acquisto da parte di cittadini non residenti o con età inferiore ai 65 anni è necessario rivolgersi direttamente all’Ufficio Demografico
Dove rivolgersi: Ufficio Demografico
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
CONCORSO PUBBLICO
Dove rivolgersi: Ufficio Segreteria
Piazza Marcolungo - Tel. 045 7650023
CONSULTAZIONE ATTI
E’ possibile la consultazione degli atti amministrativi
adottati dalla Giunta e dal Consiglio Comunale, nonché
di quelli pubblicati all’Albo Pretorio.
Dove rivolgersi: Ufficio Segreteria
Piazza Marcolungo - Tel. 045 7650023
CONTRAVVENZIONI
Cosa occorre per il pagamento:
- copia del verbale di contestazione recandosi presso
l’ufficio di Polizia Municipale
Dove rivolgersi: Ufficio Polizia Municipale dell’Unione
dei Comuni Verona Est
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
DICHIARAZIONE DEI REDDITI
Distribuzione gratuita Modello Unico - Modello 730
Dove rivolgersi: Ufficio Protocollo e Segreteria
Piazza Marcolungo - Tel.045 7650023/6151555
DOCUMENTI E CERTIFICATI
Vedi voce “Autocertificazione”
29
SERVIZI
Certificati Anagrafici:
(con validità di sei mesi dalla data del rilascio)
Cittadini Residenti: Cittadinanza, Esistenza in vita,
Godimento dei diritti politici, Residenza, Risultanza anagrafica di nascita, Stato di famiglia, Stato libero,
Vedovanza.
Certificati di: Matrimonio, Morte, Nascita, Godimento
dei diritti politici.
Dove rivolgersi: Ufficio Servizi Demografici
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
CARTA DI IDENTITA’
Viene rilasciata al compimento del quindicesimo anno di
età ed ha validità quinquennale.
Cosa occorre:
- 3 fotografie uguali e recenti
- eventuale carta di identità scaduta, oppure se smarrita o
rubata copia della denuncia presentata all’autorità di PS.
La carta di identità è valida per l’espatrio nei seguenti
paesi: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca,
Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia,
Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo,
Macedonia (sola se la carta è accompagnata da apposito tesserino rilasciato alla frontiera), Malta, Marocco
(solo per chi vi si reca con viaggio organizzato),
Norvegia, Paesi Bassi, Principato di Monaco, Portogallo,
Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia (solo per chi
vi si reca con viaggio organizzato), Turchia e Ungheria
(solo per chi vi si reca con viaggio organizzato).
Validità per l’espatrio
Se il richiedente è minore di anni 18 occorre la firma di
entrambi i genitori che esercitano la patria potestà sul minore. Se il richiedente è maggiorenne, al momento della
richiesta della carta di identità valida per l’estero, dichiara di
non trovarsi in nessuna condizione ostativa all’espatrio.
Infatti, non può ottenere un documento valido per l’estero
(sia la carta di identità che il passaporto) chi:
1) è coniugato e avendo figli minori non ottiene l’assenso del coniuge all’espatrio
2) non è coniugato ma ha figli minori e non ottiene l’assenso dell’altro genitore, convivente, all’espatrio
3) è genitore di figli minori ed è separato legalmente,
divorziato, vedovo, celibe/nubile e non convivente con
l’altro genitore purchè non ottenga apposito nulla osta
da parte del Giudice Tutelare presso il Tribunale.
4) chi debba espiare una pena restrittiva della libertà
personale, chi sia sottoposto ad una misura di sicurezza
detentiva ovvero ad una misura di prevenzione (casistiche da verificare con il proprio legale).
PER I MINORI DI ANNI 15 che si recano nei seguenti
paesi: Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran
Bretagna, Grecia, Irlanda, Liechtenstein, Lussemburgo,
Malta, Monaco, Olanda, Portogallo, Spagna, Svizzera,
Tunisia e Turchia (solo per chi vi si reca con viaggio
organizzato), Slovenia, Croazia è rilasciato dalla
Questura apposito nulla osta. Per ottenerlo i genitori
devono presentare domanda alla Questura allegando
certificato di nascita e due fotografie del minore, di cui
una autenticata. La documentazione occorrente (modu-
re di lavoro munito della sola carta d’identità o permesso
di soggiorno in corso di validità e del codice fiscale.
Dove rivolgersi: Per qualsiasi ulteriore informazione:
Centro per l’Impiego di San Bonifacio
Via Cesare Battisti - Tel. 045 7610201
C
D
SERVIZI
E
Per tale iscrizione è necessario: allegare alla domanda di
rilascio passaporto del genitore anche due fotografie
del minore (se ha un’età compresa tra i dieci ed i sedici
anni) di cui una autenticata presso i Servizi Demografici;
apporre sulla domanda di rilascio passaporto la firma di
assenso dell’altro genitore, allegando fotocopia di documento di identità.
3) ISTRUZIONI ED AVVERTENZE PER IL RINNOVO DEL
PASSAPORTO
Il passaporto ordinario è valido per cinque anni. Può
essere rinnovato, anche prima della scadenza, presentando apposita richiesta entro i sei mesi successivi, per
un periodo di altri 5 anni.
E’ necessario: procurarsi il modello di richiesta (modello
308) presso la Questura o presso i Servizi Demografici
del Comune; compilare il modello con i dati richiesti;
allegare il passaporto da rinnovare PURCHE’ NON
SIANO TRASCORSI SEI MESI DALLA SCADENZA; allegare marca per concessione governativa (solo se si ha
intenzione di utilizzare il passaporto per un viaggio in
un paese extraeuropeo); allegare fotocopia di un documento di identità
N.B. QUALORA IL RICHIEDENTE DOVESSE TROVARSI IN
UNA DELLE SITUAZIONI INDICATE NELLA PARTE RELATIVA AL “RILASCIO PASSAPORTO”, SEGUA LE ISTRUZIONI LA’ SPECIFICATE.
Dove rivolgersi: per il rilascio e per il rinnovo del passaporto: Ufficio Servizi Demografici
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
lo di domanda, certificato di nascita, ecc.) è disponibile
anche presso l’Ufficio Anagrafe del Comune.
I CITTADINI STRANIERI RESIDENTI possono richiedere la
carta di identità non valida per l’espatrio presentando
all’ufficio Anagrafe il permesso di soggiorno e 3 foto.
PASSAPORTO
Tutte le norme relative al passaporto sono contenute nella
Legge 21.11.1967 n. 1185 e successive modificazioni.
1) ISTRUZIONI ED AVVERTENZE PER IL RILASCIO DEL
PASSAPORTO a persona non coniugata oppure coniugata o divorziata o vedova ma senza figli minori.
Si parla di rilascio quando:
- il richiedente non ha mai avuto il passaporto
- il richiedente ha il passaporto ma è stata rilasciato da
almeno 10 anni
- il richiedente ha il passaporto ma non ha proceduto al
rinnovo dello stesso entro 6 mesi dalla scadenza, vale a
dire 5 anni.
Nei casi suddetti, per ottenere il rilascio del passaporto,
è necessario:
- munirsi del modello di richiesta (Mod. 308), disponibile
presso la Questura oppure presso i Servizi Demografici
del Comune;
- compilare il modello indicando i dati relativi al nome,
cognome, data e luogo di nascita, ecc.;
- si sottolinea che chiunque rilasci dichiarazioni mendaci
è punito ai sensi del codice penale;
- allegare due fotografie (uguali tra di loro e recenti) formato tessera, di cui una autenticata presso i Servizi
Demografici del Comune oppure direttamente presso la
Questura al momento della presentazione della richiesta
di rilascio passaporto;
- allegare la ricevuta del versamento
- allegare la marca per concessioni governative (anche
questa marca può subire aumenti periodici);
- allegare l’eventuale passaporto scaduto;
- allegare fotocopia documento di identità.
2) RILASCIO DEL PASSAPORTO A PERSONA CON FIGLI
MINORI (sia che richieda il loro inserimento sul passaporto sia che non lo richieda)
Oltre alla documentazione indicata al punto 1),
- se coniugato con l’altro genitore del minore è necessaria la firma di assenso del coniuge sul modello 308, allegando la fotocopia del documento di identità;
- se non coniugato ma convivente con l’altro genitore
del minore è necessaria apposita dichiarazione di convivenza (il cui fac-simile è disponibile presso l’Ufficio
Servizi Demografici del Comune) sottoscritta dal genitore non richiedente unitamente a fotocopia del documento di identità;
- se non coniugato né convivente (separato legalmente,
divorziato, vedovo, celibe o nubile) con l’altro genitore è
necessario apposito nulla - osta rilasciato dal Giudice
Tutelare presso il Tribunale (per maggiori informazioni
rivolgersi all’Ufficio Servizi Demografici).
IL FIGLIO MINORE può essere iscritto sul passaporto di
uno o di entrambi i genitori fino al compimento del 16
anno di età.
ELEZIONI
TESSERA ELETTORALE
In occasione di qualsiasi consultazione elettorale gli elettori, per poter esercitare il loro diritto di voto, devono
esibire al seggio ove avviene la votazione la propria tessera elettorale. Questa, istituita nell’anno 2000, svolge
per diciotto consultazioni le medesime funzioni del certificato elettorale. In caso di trasferimento di residenza di
un elettore da un comune ad un altro, il comune di
nuova iscrizione provvede a consegnare al titolare una
nuova tessera, previo ritiro di quella rilasciata dal comune di precedente iscrizione. In caso di variazione di indirizzo (all’interno del Comune) che comporti anche un
cambio di sezione elettorale, viene spedito all’elettore
un tagliando adesivo riportante l’aggiornamento che il
titolare incolla all’interno della tessera elettorale, in
apposito riquadro. In caso di deterioramento, smarrimento o furto della tessera il comune rilascia il duplicato
della tessera previa presentazione da parte dell’interessato di apposita domanda. In occasione di tutte le consultazioni elettorali allo scopo di rilasciare le tessere elettorali non consegnate o gli eventuali duplicati, l’Ufficio
Elettorale comunale resta aperto con lo stesso orario dei
seggi elettorali per tutta la durata delle consultazioni.
Dove rivolgersi: Ufficio Elettorale
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
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ad eccezione della richiesta di pubblicazione rilasciata
da parte del Parroco o del Ministro di culto, qualora il
matrimonio si contraesse con rito religioso o di culti
acattolici. L’atto di pubblicazione rimane affisso per
otto giorni consecutivi e il certificato di eseguita pubblicazione viene rilasciato dopo tre giorni dal termine suddetto. Per casi particolari, quali ad esempio il matrimonio di persona minorenne o di persona non in possesso
di cittadinanza italiana, ecc. richiedere informazioni
circa la documentazione da presentare direttamente
all’Ufficio di Stato civile.
RITO CIVILE
Cosa occorre:
- certificato dell’eseguita pubblicazione
- 2 testimoni muniti di documento in corso di validità
Dove rivolgersi: Uffici Demografici
Piazza MArcolungo Tel. 045 6150148
RITO RELIGIOSO
Rivolgersi al parroco
ENERGIA ELETTRICA
Per segnalazioni Guasti Tel. 800 900800
GAS
Vedi voce “Acqua e Gas”
I.C.I IMPOSTA COMUNALE
SUGLI IMMOBILI
E’ tenuto al pagamento dell’imposta il titolare di un
diritto di reale godimento: proprietà, usufrutto, uso abitazione, ecc. di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli a qualsiasi uso destinati. Occorre presentare la
denuncia, alle scadenze di legge, su apposito modulo
da ritirarsi presso il Comune, per inizio, variazione o cessazione. Effettuare il versamento (acconto e saldo) alle
scadenze di legge.
Dove rivolgersi: Ufficio Tributi
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6172371
MORTE
PERMESSI DI CIRCOLAZIONE
Vedi Voce “Automobile”
PENSIONE PER INVALIDITÀ CIVILE
Vedi Voce “Accompagnamento”
LEVA
Immediatamente prima del compimento della maggiore
età ogni cittadino residente è automaticamente iscritto
nelle liste di leva. Entro l‘anno successivo gli viene recapitato il precetto per la visita psico - attitudinale, con
allegato il libretto delle istruzioni. L’Ufficio Leva dell’anagrafe istruisce le pratiche necessarie alla richiesta di
eventuale dispensa.
Istruzione delle pratiche:
Cosa occorre:
La presenza dell’interessato (o di un genitore) munito di
documento in corso legale di validità.
Dove rivolgersi: Ufficio Leva Militare
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
NASCITA
La dichiarazione di nascita deve essere resa entro dieci
giorni dal parto.
Può essere ricevuta:
- entro 3 giorni dall’evento direttamente presso la direzione sanitaria dell’Ospedale o della casa di cura ove è
avvenuto il parto;
- entro 10 giorni dall’evento dinanzi all’Ufficiale di Stato
Civile presso il Comune nel cui territorio è avvenuto il
parto
- oppure dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile del Comune
di residenza dei genitori.
Questa ultima facoltà è però esercitabile alle seguenti
condizioni:
- la dichiarazione di nascita deve essere fatto esclusivamente dai genitori o da uno di essi con esclusione quindi di qualsiasi altro soggetto anche se provvisto di procura speciale;
- se i genitori risiedono in località diverse, la dichiarazio-
MATRIMONIO
Per poter contrarre matrimonio, sia religioso che civile, è
necessario prima procedere alla richiesta di pubblicazione da presentarsi presso l’Ufficio di Stato Civile del
comune di residenza di uno dei due nubendi (preferibilmente nel Comune dove avverrà il matrimonio). I
nubendi devono presentarsi presso l’Ufficio di Stato
Civile almeno due mesi prima della data fissata per il
matrimonio, per la sottoscrizione del verbale di pubblicazione.
L’Ufficio di stato civile richiederà i documenti occorrenti,
31
SERVIZI
In caso di decesso si consiglia ai famigliari di rivolgersi
tempestivamente ad una Impresa di Onoranze funebri
che normalmente effettua tutti gli adempimenti connessi a questo evento. Infatti, oltre alla denuncia di
morte che deve essere presentata all’Ufficio di Stato
Civile del luogo ove è avvenuto il decesso, per poter
rilasciare il permesso di seppellimento è necessaria:
- la compilazione del mod. Istat da parte del medico
curante
- l’intervento dell’Ufficiale sanitario.
Contestualmente al rilascio del permesso di seppellimento si concorda anche giorno ed orario per il funerale e la conseguente tumulazione o inumazione.
Dove rivolgersi: Uffici Demografici
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
INVALIDITÀ
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seguenti servizi Comunali rivolti ai minori:
- mensa scolastica
- trasporto scolastico
- pre e post scuola
L’Ufficio fornisce inoltre consulenza al pubblico relativamente alla fornitura di libri di testo per le scuole elementari e all’assegnazione di contributi per borse di
studio e assegni di studio.
Dove rivolgersi: Ufficio Istruzione
Piazza Marcolungo - Tel.045 6151555
ne va obbligatoriamente fatta, salvo diverso accordo,
nel Comune di residenza della madre.
Cosa serve:
Il dichiarante deve presentare:
- un documento di identità
- l’attestazione di nascita rilasciata dal medico od ostetrica che ha assistito al parto (nel caso ne fosse sprovvisto verificare la modalità di reperimento presso l’Ufficio
di Stato Civile)
N.B. Se i genitori che intendono riconoscere il bambino
non sono uniti tra di loro in matrimonio è necessaria la
presenza di entrambi.
Dove rivolgersi: Uffici Demografici
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
SERVIZIO CIVILE
Dove rivolgersi: Ufficio Leva Miliare
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
PASSI CARRAI
TASSA SMALTIMENTO
SERVIZI
RILASCIO CARTELLO SEGNALETICO
Cosa occorre:
- per i nuovi accessi: autorizzazione Edilizia del Comune
e Autorizzazione dell’Ente proprietario della strada;
- accessi esistenti prima dell’entrata in vigore del nuovo
C.D.S: autocertificazione da presentare al Comando
Polizia Municipale.
Dove rivolgersi: Ufficio Polizia Municipale
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6150148
P
S
T
U
Dove rivolgersi: INPS San Bonifacio
Via Sorte - Tel. 045 6174055
RIFIUTI SOLIDI URBANI E RACCOLTA RIFIUTI
DIFFERENZIATI
E’ tenuto a pagare la tassa ogni cittadino che occupa
locali e/o aree ad uso abitativo o ad uso diverso. Tassa
per lo smaltimento rifiuti.
Occorre presentare denuncia su apposito modulo, completo di planimetria dei locali, da ritirare presso il comune.
Per inizio occupazione (entro il 20 gennaio dell’anno
successivo), per cessazione il più presto possibile.
Dove rivolgersi: Ufficio Tributi
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6172371
PROTOCOLLO
TELEFONO
E’ la registrazione di tutti i documenti da inoltrare alla
Amministrazione Comunale. Cosa occorre fare: recarsi
presso l’Ufficio Protocollo con il documento che si intende presentare all’Amministrazione Comunale. Su richiesta viene rilasciata apposita ricevuta della presentazione. Può anche essere presentata una fotocopia del
documento, sul quale puo’ essere apposto per ricevuta,
il timbro d’arrivo del Comune.
Dove rivolgersi: Ufficio Protocollo
Piazza Marcolungo - Tel. 045 7650023/6151555
Allacciamento: Telecom Italia - Sportello telefonico 187
PUBBLICITÀ
L’Ufficio dà informazioni sui servizi comunali, distribuisce modulistica, rende noti i nominativi dei responsabili
del procedimento amministrativo, informa sulla disposizione logistica degli uffici, orari di ricevimento, tributi,
affissioni, ecc.
Effettua le notifiche di atti, comprese le cartelle esattoriali e gli atti giudiziari.
Pone in consultazione le Gazzette Ufficiali dell’anno
corrente, le leggi d’Italia di qualunque utilità, gli atti
normativi comunali (statuto e regolamenti).
Dove rivolgersi: Ufficio Protocollo - Piazza Marcolungo
Tel. 045 7650023
PENSIONE
TELESOCCORSO
Vedi Voce “Anziani”
Dove rivolgersi: Ufficio Servizi Sociali dell’Unione dei
Comuni c/o Comune di Colognola ai Colli
Piazzale Trento - Tel. 045 6159640
UFFICIO INFORMAZIONI
- Per installazioni pubblicitarie temporanee
Dove rivolgersi: Ufficio Tecnico
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6172378
- Per imposta pubblicità
Dove rivolgersi: Ufficio Tributi
Piazza Marcolungo - Tel. 045 6172371
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Istituto Professionale di
Stato per l’Agricoltura
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Palestra Comunale
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Chiesa Cattolica
Parrocchiale di Caldiero
Cimitero
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Ricci (Via) . . . . . . . . . . . .5
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Fornaci (Via) . . . . . . . . . .9
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Milano - Venezia . . . . . .1/2
Galilei (Via) . . . . . . . . . . .4
Rivera (Via) . . . . . . . . . . .5
Artigianato (V.le dell') . .2/4
Giare (Via) . . . . . . . . . . . .4
Roma (Via) . . . . . . . . . . .5
Boccare (Via) . . . . . . . .3/5
Girasole (Via) . . . . . . . . . .5
Rosa (Via) . . . . . . . . . . . .5
Gombion (Via) . . . . . . .4/7
Caldierino (Via) . . . . .2/4/6
S.Marco (Via) . . . . . . . . . .7
Jozzino (Via) . . . . . . . . . .5
Caloseni (Via) . . . . . . . . . .6
S.Pietro (Via) . . . . . .2/3/5
Lavandari (Via) . . . . . . .4/5
Asilo Infantile (Via) . . . . . .5
Salgaria (Via) . . . . . . . . . .5
Leonardi O. (Via) . . . . . . .4
Bachelet (P.zza) . . . . . . . .4
S.Lorenzo Martire
Napoleonica . . . . . . . . . .7
Catena (Via) . . . . . . . . . . .8
Montanara (Via) . . . . . . . .1
Cendraro (Via) . . . . . . . . .9
Monte Rocca (Via) . . . . .5/6
Colombara (Via) . . . . . .4/7
Moro A. (P.zza) . . . . . . . . .5
Terme (Via delle) . . . . . . .6
Conti da Prato (V.le) . . . . .5
Musi (Via) . . . . . . . . .5/7/8
Venticinque Aprile (Via) .1/4
Spezieria (Via) . . . . . . . . .4
Da Vinci L. (Via) . . . . . . . .5
Pertini (Via) . . . . . . . . . . .1
Verdi (Via) . . . . . . . . . . . .4
Strada Provinciale
De Gasperi (C.so) . . . . . . .5
Ponterotto (Via) . . . . . .5/8
Verona (Via) . . . . . . . . . . .1
Napoleonica . . . . . . .3/5/6
Don Minzoni (Via) . . . . . . .5
Presa (Via) . . . . . . . . . . . .9
Vicenza (Via) . . . . . .2/5/6
Vago (Via) . . . . . . . . . . . .1
Don Pio Leonardi (Via) . . .1
Primo Maggio (Via) . . . . . .1
Vittorio Veneto (P.zza) . . . .5
Verona (Via) . . . . . . . . .1/2
Farina Beato (Via) . . . . . .5
Quattro Novembre
Volta (Via) . . . . . . . . . . . .4
Villa Trezza (Via) . . . . . . .4
Fasanari (Via) . . . . . . . . . .5
(Via) . . . . . . . . . . . . . .1/4
Zizzi (Via) . . . . . . . . . . . .5
Zenago (Via) . . . . . . . . . .4
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(P.zza) . . . . . . . . . . . . . . .4
Strada Vicinale Cà Rizzi .1/4
LAVAGNO
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UNITA’ LOCALE: Depos. e Magazz.: V.le dell’Artigianato - 37042 CALDIERO (VR)
S.Irene (Via) . . . . . . . . . . .3
Strada Provinciale
Mirandola (Via) . . . . . . . .5
SEDE: Via Mazzini n° 2 - 37030 LAVAGNO (VR) - Italia
Tel. e Fax 045 982552
Rota (Via) . . . . . . . . . . . .4
Strada Comunale Loffia . .6
Matteotti (P.zza) . . . . . . . .5
Carducci (Via) . . . . . . . . . .5
ITALIANA LAVORI FERROVIARI
Lavoro (V.le del) . . . . . .2/4
Strà (Via) . . . . . . . . .1/2/5
Margherita (Via) . . . . . . . .5
Carcereri (Via) . . . . . . .1/4
IMPRESA GENERALE DI COSTRUZIONI
Industria (V.le dell') . . . . .2
Stazione (V.le della) . .1/4/5
Marconi (Via) . . . . . . . . . .5
Caliari (Via) . . . . . . . . . . .5
Donatore (P.zza del) . . . . .4
Spezieria (Via) . . . . . . . . .4
Marcolungo (P.zza) . . . . . .5
Caduti sul Lavoro (Via) . . .5
De Gasperi (Via) . . . . . . . .1
Sargenti (Via) . . . . . . . . . .5
Lorgna (Via) . . . . . . . . . . .5
Cà Nova (Via) . . . . . . . .6/9
Commercio (V.le del) . . . . .2
Sanzio R. (Via) . . . . . . . . .5
Libertà (V.le della) . . . . .4/5
Battaiole (Via) . . . . . . . . .7
Case Nuove (Via) . . . . . . .4
Santi (Via) . . . . . . . . . .5/8
Leopardi (Via) . . . . . . . . .5
Barbarani (Via) . . . . . . . . .5
Campetti (Via) . . . . . . .3/4
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Chiesa di
S.Antonio
Cimitero
3
Parrocchia di Caldierino
6
Ambulatorio
CARROZZERIA CORSI
di Corsi F.lli s.a.s.
SOCCORSO
STRADALE
V.le dell’Industria, 7 - Z.A. Caldiero (VR)
Tel. e Fax 045 7652827
Comune di Caldiero
Cartine
Vivi la Città
2003-2004
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