L'anno duemiladodici il giorno otto del mese di maggio presso la propria sede si è riunita
la Giunta della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Perugia, convocata
con nota n. 9296 del 27.04.2012.
Sono intervenuti:
Ing.
Giorgio Mencaroni
Presidente
Dr.
Massimo Nocetti
Rappresentante Settore Artigianato
Dr.
Roberto Giannangeli
Rappresentante settore Artigianato
Dr.
Marco Caprai
Rappresentante Settore Agricoltura
Dr.
Luca Panichi
Rappresentante settore Agricoltura
-------------------------------------
Rappresentante settore Industria
Avv.
Aurelio Forcignanò
Rappresentante settore Servizi alle Imprese
Rag.
Aldo Amoni
Rappresentante settore Commercio
Sig.
Domenico Brugnoni
Rappresentante settore Agricoltura
Dr.
Andrea Fora
Rappresentante settore Servizi alla persona
Dr.ssa Rosanna Mirabasso
Presidente Collegio Revisori
Dr.
Gabriele Trotta
Componente Collegio Revisori
Dr.
Marco Tosti
Componente Collegio Revisori
Presiede il Presidente dell'Ente Camerale Ing. Giorgio Mencaroni. Svolge le funzioni di Segretario
il Segretario Generale dell’Ente Dr. Mario Pera. Risulta assente il consigliere Bianconi.
Il Presidente accertata la presenza del numero legale, dichiara valida l'adunanza ed apre la
seduta.
All’ordine del giorno figurano i seguenti argomenti:
Predisposizione bilancio d’esercizio 2011.
Su invito del Presidente, riferisce il Segretario Generale.
Nella seduta odierna la Giunta camerale è chiamata a deliberare la proposta di bilancio
d’esercizio 2011 da sottoporre all’approvazione del Consiglio camerale.
Si ricorda che il bilancio d’esercizio è costituito dal conto economico, dallo stato
patrimoniale e dalla nota integrativa ed è stato predisposto in conformità alle disposizione del
D.P.R. 254 del 2 novembre 2005.
Il regolamento citato prevede inoltre che il bilancio d’esercizio sia corredato da una
relazione sull’andamento della gestione nella quale sono individuati i risultati conseguiti rispetto
agli obiettivi ed ai programmi prefissati dal Consiglio con la relazione previsionale e
programmatica.
Vengono analizzate le principali voci di bilancio rinviando per un esame più approfondito
a quanto illustrato in nota integrativa e nella relazione ai risultati.
L’esercizio 2011 chiude con un avanzo di € 932.836,23; tale risultato è stato
determinato in particolare dalla gestione straordinaria relativa al diritto annuale – emissione
ruoli 2008 e 2009 ed adeguamento del fondo svalutazione crediti - , dalle sopravvenienze attive
contabilizzate a seguito della riduzione dei fondi accantonati negli esercizi precedenti per
iniziative di
promozione economica
per le quali
nell’esercizio 2011
è stata
accertata
definitivamente la loro parziale e/o mancata realizzazione e dalla riprogrammazione a carico
dell’esercizio 2012 di iniziative deliberate nell’esercizio 2011 e precedenti ed alla data del
31.12.2011 non ancora completamente realizzate e/o avviate.
In particolare con provvedimento di Giunta n. 51/2012 è stato deliberato di utilizzare
parte delle risorse derivanti dall’eliminazione di accantonamenti al Fondo Spese future per
iniziative programmate negli anni precedenti e non realizzate, attinenti ai progetti di
internazionalizzazione e comunicazione, per il finanziamento nell’esercizio 2012 della
XXI
Convention delle Camere di Commercio Italiane all’estero. In sede di redazione del preventivo
sono state individuate a tal fine risorse per € 126.243,03.
Le riprogrammazioni sopra richiamate, comportano un mero trasferimento all’esercizio
2012 di iniziative di promozione economica, già finanziate con risorse dei precedenti bilanci, per
un ammontare complessivo pari a € 1.288.850,77,.
Si ricorda inoltre che al bilancio di esercizio camerale è allegato il consuntivo
dell’Azienda Speciale Promocamera che chiude con un avanzo di Euro 30.757,73.
Al termine della relazione,
LA GIUNTA CAMERALE
−
udito il relatore;
−
tenuto conto di quanto emerso in dibattito;
−
visto il D.P.R. 2 novembre 2005 n. 254;
−
tenuto conto del controllo di regolarità amministrativa e contabile, volto a garantire la
legittimità, regolarità e correttezza dell’azione amministrativa, effettuato dal dirigente
responsabile dell’area finanza e gestione, ai sensi dell’art. 25 del Regolamento di
Organizzazione degli Uffici e dei Servizi approvato dal Consiglio camerale con provvedimento
n. 8 del 6.7.2000;
−
all’unanimità
delibera
1) di predisporre per l’approvazione del Consiglio Camerale il bilancio di esercizio
2011
costituito dai seguenti allegati:
Allegato 1)
Conto Economico
Allegato 2)
Stato Patrimoniale
Allegato 3)
Nota integrativa
Allegato 4)
Relazione sui risultati
Allegato 5)
Bilancio Azienda Speciale Promocamera
2) di trasferire al bilancio camerale l’utile conseguito dall’Azienda Speciale Promocamera
nell’esercizio 2011 per un ammontare di Euro 30.757,73;
3) di riprogrammare a carico del bilancio di previsione 2012 le seguenti iniziative di promozione
economica:
Conto
330007
CDC
H002
Atto
406/2009
Descrizione
Importo
Progetto Ambasciatori dell’Umbria
in Centro e Sud America – I^
8.657,21
annualità
330007
H002
749/2010
Progetto Ambasciatori dell’Umbria
in Centro e Sud America – II^
118.317,27
annualità
330014
H002
463/2009
dell'eccellenza
agroalimentare umbra nel mondo
H002
nell’anno 2012
Prosecuzione progetto
nell’anno 2012
2012 al progetto XXI^
70.467,54
Convention Camera di
Commercio italiane
(del. 106/2009)
330014
Prosecuzione progetto
Fondi da destinare nell’anno
Progetti internazionalizzazione: la
promozione
Motivazione
all’estero (Del. 51/2012)
616/2010
Fondi da destinare nell’anno
Partecipazione collettiva alla fiera
Food & Hospitality Shanghai
2012 al progetto XXI^
15.775,49
Convention Camera di
Commercio italiane
all’estero (Del. 51/2012)
330014
H002
595/2010
Fondi da destinare nell’anno
Contributi alle imprese per check
up energetici
2012 al progetto XXI^
40.000,00
Convention Camera di
Commercio italiane
all’estero (Del. 51/2012)
330002
H002
685/2011
Bando
per
la
concessione
di
contributi per la promozione e lo
sviluppo delle reti d'impresa nella
provincia
di
Perugia
Attività di competenza 2012
250.000,00
(del
– Bando approvato con
delibera n. 34/2012
233/2011)
330002
H002
686/2011
Sostegno
ai
consorzi
fidi
e
cooperative di garanzia - ulteriori
attività rispetto a quelle concordate
con il protocollo di intesa Regione
150.000,00
Attività di competenza 2012
-
Umbria - Sistema camerale umbro
(del. 226/2011)
330002
H002
688/2011
Bando
per
il
sostegno
150.000,00
Attività di competenza 2012
dell'occupazione
giovanile
nella
– Bando non ancora
provincia
di
Perugia
(del.
approvato
a
sostegno
della
Attività di competenza 2012
278/2011)
330002
H002
705/2011
Interventi
patrimonializzazione
aziendale
160.000,00
- Bando non ancora
(del. 233/2011)
330013
H002
680/2011
approvato
Progetto
"Impresa
territorio"-
soggetto
scuola
attuatore
45.000,00
Attività di competenza 2012
66.533,26
Attività di competenza 2012
50.000,00
Attività di competenza 2012
164.100,00
Attività di competenza 2012
Consorzio Futuro (del 221/2011)
330014
H002
423/2011
Spazio
espositivo
permanente
presso il Centro Servizi G. Alessi
(del 163/2011)
330014
H002
681/2011
Progetto “Abitare il territorio” in
collaborazione con CST Assisi –
III^ annualità (del. 280/2011)
330029
E003
515/2011
Fondo perequativo 2009/2010 -
637/2011
finanziamento progetti
1.288.850,77
4) di proporre l’aggiornamento del bilancio di previsione 2012 secondo il seguente schema:
Conto
Centro di
Stanziamento
costo
iniziale
Importo
Variazioni
attuale
Conto 330002
Incentivi alle imprese
H002
1.725.000,00
710.000,00
2.435.000,00
Conto 330007
Internazionalizzazione
H002
760.000,00
126.974,48
886.974,48
Conto 330013
Innovazione e ricerca
H001
120.000,00
-
120.000,00
Conto 330013
Innovazione e ricerca
H002
205.000,00
45.000,00
250.000,00
Conto 330014
Valorizzazione del territorio
E001
200.000,00
242.776,29
442.776,29
Conto 330014
Valorizzazione del territorio
H002
1.743.000,00
-
1.743.000,00
Conto 330015
Servizi alle imprese
E001
50.000,00
-
50.000,00
Conto 330015
Servizi alle imprese
E002
80.000,00
-
80.000,00
Conto 330015
Servizi alle imprese
F002
70.000,00
-
70.000,00
Conto 330015
Servizi alle imprese
G004
5.000,00
-
5.000,00
Conto 330015
Servizi alle imprese
G009
55.000,00
-
55.000,00
Conto 330018
Politiche per le infrastrutture
H002
600.000,00
-
600.000,00
Conto 330019
Cofinanziamento…Quadrilatero
H002
1.200.000,00
-
1.200.000,00
Conto 330029
Progetti Fondo Perequativo
E003
200.000,00
164.100,00
364.100,00
Conto 330030
AziendaSpeciale Promocamera
H003
677.000,00
-
677.000,00
Mastro 3300
Interventi economici
7.690.000,00
1.288.850,77
8.978.850,77
5) di sottoporre la proposta di aggiornamento del bilancio di previsione per l’esercizio 2012 di
cui al punto 4) all’approvazione del Consiglio camerale nella prossima riunione utile a norma
del D.P.R. 2 novembre 2005 n. 254;
Allegato 1 alla delibera n. 102 dell’8.05.2012
1
BILANCIO D’ESERCIZIO
2011
CONTO ECONOMICO
M
Maag
gg
giio
o2
20
01
12
2
CONTO ECONOMICO ANNO 2011
(previsto dall’articolo 21, comma 1)
VOCI DI ONERE/PROVENTO
Anno 2010
Anno 2011
Differenze
15.805.906,61
16.279.858,31
473.951,70
2) Diritti di segreteria
3.091.280,80
3.060.266,40
- 31.014,40
3) Contributi trasferimenti ed altre entrate
1.111.810,25
2.049.733,90
937.923,65
263.328,79
313.967,39
50.638,60
5.131,03
9.588,20
4.457,17
20.277.457,48 21.713.414,20
1.435.956,72
GESTIONE CORRENTE
A) Proventi correnti
1) Diritto annuale
4) Proventi gestione servizi
5) Variazione delle rimanenze
Totale proventi correnti (A)
B) Oneri correnti
6) Personale
3.699.883,71
3.392.985,43
- 306.898,28
2.693.844,78
2.511.097,59
- 182.747,19
b) Oneri sociali
651.238,39
612.974,06
- 38.264,33
c) Accantonamenti t.f.r.
224.423,24
140.164,96
- 84.258,28
d) Altri costi
130.377,30
128.748,82
- 1.628,48
5.049.110,71
5.770.261,47
721.150,76
2.175.583,08
2.362.477,39
186.894,31
90.485,01
88.007,19
- 2.477,82
477.824,14
662.837,73
185.013,59
2.043.345,03
2.369.310,85
325.965,82
261.873,45
287.628,31
25.754,86
8) Interventi economici
6.631.891,76
6.030.933,22
- 600.958,54
9) Ammortamenti e accantonamenti
5.540.786,57
6.215.877,49
675.090,92
a) Competenze al personale
7) Funzionamento
a) Prestazione di servizi
b) Godimento di beni di terzi
c) Oneri diversi di gestione
d) Quote associative
e) Organi istituzionali
a) immob. immateriali
b) immob. materiali
13.317,33
15.860,63
2.543,30
545.091,22
546.201,24
1.110,02
c) svalutazione crediti
3.574.580,14
4.297.160,76
722.580,62
d) fondi rischi ed oneri
1.407.797,88
1.356.654,86
- 51.143,02
20.921.672,75 21.410.057,61
488.384,86
Totale oneri correnti (B)
VOCI DI ONERE/PROVENTO
Risultato della gestione corrente (A – B)
Anno 2010
Anno 2011
Differenze
- 644.215,27
303.356,59
947.571,86
154.204,54
381.366,35
227.161,81
11) Oneri finanziari
66.949,44
41.517,92
- 25.431,52
Risultato della gestione finanziaria
87.255,10
339.848,43
252.593,33
C) GESTIONE FINANZIARIA
10) Proventi finanziari
D) GESTIONE STRAORDINARIA
12) Proventi straordinari
3.199.525,41
1.745.070,16 - 1.454.455,25
13) Oneri straordinari
1.899.040,10
1.131.378,69
- 767.661,41
Risultato della gestione straordinaria
1.300.485,31
613.691,47
- 686.793,84
-
-
-
315.440,24
324.060,26
8.620,02
- 315.440,24
- 324.060,26
- 8.620,02
428.084,90
932.836,23
504.751,33
E) RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA
FINANZIARIA
14) Rivalutazione attivo patrimoniale
15) Svalutazione attivo patrimoniale
Differenza rettifiche di valore attività
finanziaria
Risultato economico d’esercizio
Allegato 2 alla delibera n. 102 dell’8.05.2012
2
BILANCIO D’ESERCIZIO
2011
STATO PATRIMONIALE
M
Maag
gg
giio
o2
20
01
12
2
STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2011
(previsto dall’articolo 22, comma 1)
ATTIVO
31/12/2010
31/12/2011
A) IMMOBILIZZAZIONI
a) Immateriali
Software
25.574,65
18.039,92
Licenze d’uso
-
-
Diritti d'autore
-
-
Altre immobilizzazioni immateriali
-
-
25.574,65
18.039,92
Immobili
7.367.512,56
6.894.745,74
Impianti
22.646,40
31.000,80
Attrezzature non informatiche
15.998,57
22.515,93
Attrezzature informatiche
65.273,62
64.630,14
337.576,06
325.853,86
-
-
46.124,97
47.934,18
7.855.132,18
7.386.680,65
1.326.666,47
1.657.843,06
-
-
616.522,76
634.498,02
Totale immobilizzazioni finanziarie
1.943.189,23
2.292.341,08
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI
9.823.896,06
9.697.061,65
63.353,43
72.941,63
Totale immobilizzazioni immateriali
b) Materiali
Arredi e mobili
Automezzi
Biblioteca
Totale immobilizzazioni materiali
c) Finanziarie
Partecipazioni e quote
Altri investimenti mobiliari
Prestiti ed anticipazioni attive
B) ATTIVO CIRCOLANTE
d) Rimanenze di magazzino
TOTALE RIMANENZE
63.353,43
72.941,63
2.818.302,82
2.380,421,03
6.800,00
6.800,00
Crediti v/organismi del sistema camerale
255.226,70
263.524,54
Crediti v/clienti
161.595,64
192.582,94
54.465,32
16.898,42
391.700,21
586.925,99
-
-
3.688.090,69
3.447.152,92
15.069.778,38
16.146.610,65
22.914,35
27.698,30
e) Crediti di funzionamento
Crediti da diritto annuale
Crediti v/organismi ed istituzioni nazionali e comunitarie
Crediti per servizi c/terzi
Crediti diversi
Anticipi a fornitori
TOTALE CREDITI DI FUNZIONAMENTO
f) Disponibilità liquide
Banca c/c
Depositi postali
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE
ATTIVO
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE
15.092.692,73 16.174.308,95
31/12/2010
31/12/2011
18.844.136,85 19.694.403,50
C) RATEI E RISCONTI ATTIVI
Ratei attivi
Risconti attivi
TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI
TOTALE ATTIVO
D) CONTI D'ORDINE
TOTALE GENERALE
-
-
21.252,08
14.647,06
21.252,08
14.647,06
28.689.284,99 29.406.112,21
62.000,00
49.000,00
28.751.284,99 29.455.112,21
PASSIVO
31/12/2010
31/12/2011
A) PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto iniziale
Avanzo/Disavanzo esercizi precedenti
Riserva da conversione euro
Riserva da conversione ex art.25 dm 287/97
PATRIMONIO NETTO ESERCIZI PRECEDENTI
Avanzo/Disavanzo economico dell'esercizio
AVANZO/DISAVANZO ECONOMICO ESERCIZIO
Fondo riserva da partecipazioni
RISERVE DA PARTECIPAZIONI
Totale patrimonio netto
6.247.516,26
6.675.601,16
-
-
1,34
1,34
3.508.511,17
3.508.511,17
9.756.028,77 10.184.113,67
428.084,90
932.836,23
428.084,90
932.836,23
424.712,01
424.712,01
424.712,01
424.712,01
10.608.825,68 11.541.661,91
B) DEBITI DI FINANZIAMENTO
Mutui passivi
919.671,60
449.510,67
-
-
919.671,60
449.510,67
22.760,03
159.600,31
3.076.319,55
2.810.740,28
-
-
3.099.079,58
2.970.340,59
1.101.116,23
789.490,45
Debiti v/societa' ed organismi del sistema camerale
401.210,45
-
Debiti v/organismi nazionali e comunitari
284.847,81
505.337,06
Debiti tributari e previdenziali
403.186,72
438.923,80
Debiti v/dipendenti
419.316,47
547.273,62
Prestiti ed anticipazioni passive
Totale debiti di finanziamento
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Fondo trattamento di fine rapporto
Fondo indennita' di fine rapporto
Fondo TFR personale a tempo determinato
Totale fondo trattamento fine rapporto
D) DEBITI DI FUNZIONAMENTO
Debiti v/fornitori
PASSIVO
Debiti v/organi istituzionali
Debiti diversi
Debiti per servizi c/terzi
Clienti c/anticipi
Totale debiti di funzionamento
31/12/2010
31/12/2011
94.458,53
86.354,39
3.072.816,44
3.506.934,50
510.979,31
562.556,02
-
-
6.287.931,96
6.436.869,84
1.807,60
1.807,60
7.769.579,88
8.004.032,67
7.771.387,48
8.005.840,27
2.388,69
1.888,93
-
-
2.388,69
1.888,93
E) FONDI PER RISCHI ED ONERI
Fondo imposte e tasse
Altri fondi
Totale fondi per rischi ed oneri
F) RATEI E RISCONTI PASSIVI
Ratei passivi
Risconti passivi
Totale ratei e risconti passivi
TOTALE PASSIVO
18.080.459,31 17.864.450,30
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
28.689.284,99 29.406.112,21
CONTI D'ORDINE
TOTALE GENERALE
62.000,00
49.000,00
28.751.284,99 29.455.112,21
Allegato 3 alla delibera n. 102 dell’8.05.2012
3
BILANCIO D’ESERCIZIO
2011
NOTA INTEGRATIVA
M
Maag
gg
giio
o2
20
01
12
2
Premessa
Il presente bilancio costituito da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa è
conforme al dettato del D.P.R. 2 novembre 2005 n. 254, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
292 del 16.12.2005.
Con tale decreto è stato emanato il “Regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e
finanziaria delle Camere di Commercio”, che ha sancito il definitivo passaggio dalla contabilità
finanziaria alla contabilità economica per gli Enti camerali.
Il bilancio d’esercizio è stato redatto secondo quanto disposto dal Titolo III Capo I del decreto
con la predisposizione degli allegati C (conto economico) e D (stato patrimoniale), corredato da
una relazione della Giunta sull’andamento della gestione e la rappresentazione a consuntivo dei
proventi, degli oneri e degli investimenti relativamente alle funzioni istituzionali indicati in
preventivo (art. 24 DPR 254/05).
Ad integrazione di detto decreto in data 5 febbraio 2009 il Ministero dello Sviluppo Economico ha
emanato la Circolare n. 3622/C comprensiva di quattro documenti allegati che costituiscono i
nuovi principi contabili per le Camere di Commercio.
L’articolo 74 del D.P.R. 254/05, al comma 2 e seguenti disciplinava, infatti, l’istituzione di una
apposita commissione per l’interpretazione e l’applicazione dei principi contabili al fine di
agevolare la formazione di indirizzi interpretativi univoci e, conseguentemente, rendere uniformi
i criteri di redazione dei documenti contabili delle Camere di Commercio e delle loro Aziende
Speciali.
Tale commissione, istituita con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico in data 6 giugno
2006, ha prodotto i quattro citati documenti ed, in particolare:
-
Documento 1 - Metodologia di lavoro per interpretare e applicare i principi contabili
contenuti nel Regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle
Camere di Commercio.
-
Documento 2 - Criteri di iscrizione e di valutazione degli elementi patrimoniali attivi e
passivi.
-
Documento 3 -
Trattamento contabile delle operazioni
tipiche delle Camere di
Commercio.
-
Documento 4 - Periodo transitorio - Effetti in bilancio derivanti dall'applicazione dei nuovi
principi contabili.
Nella stesura del presente bilancio si è inoltre tenuto conto della nota del Ministero dello
Sviluppo Economico n. 15429 del 12.02.2010 con la quale sono state diramate le risposte ai
quesiti presentati dalle Camere di Commercio alla task force costituita per la risoluzione delle
problematiche rappresentate in esito all’applicazione dei principi contabili emanati con la
Circolare n. 3622/C.
Attività svolte
La C.C.I.A.A. svolge le attività previste dalla legge 29 dicembre 1993, n. 580, tenendo distinte
l’attività istituzionale propriamente detta da quella commerciale, identificata dall’osservanza
della normativa fiscale vigente per gli enti non commerciali.
Si segnala che l’ordinamento delle Camere di Commercio è stato modificato con Decreto
Legislativo n. 23 del 15.02.2010 in attuazione dell’articolo 53 della legge 23.7.2009 n. 99.
Criteri di formazione
Il seguente bilancio è conforme al dettato dell’articolo 20 e seguenti del Titolo III Capo I del
D.P.R. 254 del 2 novembre 2005 e rispetta i principi normativi in essi sanciti per la sua
formazione, come risulta dalla presente Nota integrativa, redatta ai sensi dell’articolo 23 del
suddetto Decreto, che costituisce parte integrante del bilancio d’esercizio.
Lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico sono esposti in centesimi di euro. Ai fini comparativi
sono riportati i saldi del precedente esercizio.
Ad interpretazione ed integrazione del D.P.R. 254/05 sono state considerate, in sede di
redazione del bilancio, le circolari del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3609/C del 26 aprile
2007, n. 3612/C del 26 luglio 2007 e la nota dello stesso Ministero n. 2395 del 18 marzo 2008,
nonché la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3622/C del 5 febbraio 2009 con i
relativi 4 documenti allegati (principi contabili per le Camere di Commercio) e la nota del
Ministero dello Sviluppo Economico n. 15429 del 12.02.2010.
Il piano dei conti considerato è quello allegato alla Circolare del Ministero dello Sviluppo
Economico n. 3612/C del 26/07/2007.
Criteri di valutazione
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta secondo i criteri generali di prudenza e
competenza nella prospettiva della continuazione dell’attività richiamati dagli articoli 1 e 2 del
D.P.R. 254/2005.
L’applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi
componenti le singole poste o voci delle attività o passività per evitare compensazioni tra oneri
che dovevano essere riconosciuti e proventi da non riconoscere in quanto non realizzati.
In ottemperanza al principio di competenza, sono stati rilevati contabilmente gli eventi e le
operazioni relative all’esercizio 2011 anche se i relativi movimenti di numerario, incassi e
pagamenti, non si sono ancora concretizzati.
La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento
necessario ai fini della comparabilità dei bilanci dell’Ente nei vari esercizi.
I criteri adottati nella formazione del bilancio chiuso al 31.12.2011 sono conformi a quanto
stabilito dal combinato disposto degli articoli 25, 26 e 74 del Regolamento ministeriale. In
particolare, i criteri di valutazione di cui ai commi 1 e 8 del citato articolo 26, sono stati applicati
per gli immobili e le partecipazioni iscritti per la prima volta a partire dal bilancio dell’esercizio
2007, come commentato specificatamente nelle singole voci di dettaglio.
Per quanto non espressamente previsto dal D.P.R. 254/2005, si è fatto riferimento al comma 5
dell’articolo 74 che dispone che “per tutto quanto non espressamente previsto dal Regolamento
si applicano i principi della sezione IX, capo III, titolo II del codice civile”.
A tal proposito si rammenta che il comma 2 dell'articolo 74 del Regolamento ha previsto
l'istituzione di un'apposita Commissione presso il Ministero dello Sviluppo Economico per
l'interpretazione e l'applicazione dei principi contabili contenuti nel Regolamento, in coerenza con
la natura e le funzioni dei soggetti disciplinati disponendo, altresì, che tale Commissione avesse
una durata di due anni dall’entrata in vigore del DPR 254/05. Tale Commissione, si ribadisce, è
stata istituita con decreto del Ministro delle Attività Produttive del 6 giugno 2006 ed ha assolto ai
propri compiti relativamente all’interpretazione ed all’applicazione dei principi contabili.
La stessa commissione ha chiarito nel principio contabile n. 1 delle Camere di Commercio, citato
in premessa, al punto 2, le fonti di riferimento, stabilendo che:
a) per tutte le ipotesi, per le quali il Regolamento dispone espressamente una regola o un
principio, le disposizioni ivi previste sono sovraordinate e sono destinate a prevalere anche
rispetto alle norme del Codice Civile contrastanti;
b) solo nel caso in cui il Regolamento non preveda alcunché di esplicito la disciplina del Codice
Civile è l'unica fonte idonea a colmare la lacuna non in via di interpretazione analogica, ma in
via di applicazione diretta;
c) qualsiasi problema interpretativo o applicativo deve essere risolto in primo luogo sulla base
delle indicazioni del Regolamento e con mera funzione integrativa sulla base di quanto
illustrato nei principi contabili “camerali” e solo in presenza di una lacuna si può ricorrere alla
disciplina prevista dal Codice Civile oppure, in assenza di ulteriori indicazioni, ad altre fonti
primarie compatibili con la specificità dei soggetti destinatari del Regolamento;
d) per quanto attiene alle fonti non aventi valore normativo, invece, la Commissione in
considerazione dell'incarico assegnato, ha ritenuto di assumere quale unico parametro di
riferimento i principi contabili nazionali ed internazionali, limitando l'applicazione di questi
ultimi solo alle fattispecie non disciplinate dai principi contabili emanati dall'Organismo
Italiano di Contabilità (O.I.C.);
e) alla luce di quanto chiarito in tema di fonti normative e in tema del rilievo che i principi
contabili internazionali vanno progressivamente assumendo anche nell'ordinamento interno,
la Commissione, tuttavia, non esclude che, in via teorica, questi ultimi possano trovare
concreta applicazione in futuro anche per le Camere di Commercio nelle limitate e
circoscritte ipotesi in cui sia riscontrabile una lacuna del Regolamento ed i principi contabili
internazionali abbiano avuto pieno recepimento nell’ordinamento interno.
Immobilizzazioni
Immateriali
Sono iscritte sulla base dei costi effettivamente sostenuti, incrementati degli oneri accessori di
diretta imputazione e sono relativi a costi aventi utilità pluriennale.
Sono esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi ed imputati
direttamente alle singole voci.
L’ammortamento è stato effettuato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione, valutata
in 3 anni.
Materiali
Gli immobili esistenti alla data del 31.12.2006 sono rimasti iscritti al maggiore tra il costo
originario di acquisto ed il valore della rendita catastale determinato ai sensi dell’art. 52 del
D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 e successive modificazioni, al netto del Fondo ammortamento.
Gli oneri per manutenzioni straordinarie rientranti nei vincoli previsti della Finanziaria 2008 ai fini
di una chiara evidenziazione contabile non sono state portate ad incremento del costo originario
ma contabilizzate in apposita voce.
Non ci sono acquisizioni di nuovi immobili nel corso dell’anno 2011.
I mobili, gli arredi, gli impianti, le attrezzature informatiche e non informatiche sono
valutati al prezzo di acquisto, comprensivo degli oneri di diretta imputazione, ed esposti in
bilancio al netto del rispettivo importo complessivo del fondo di ammortamento.
Le opere d’arte di proprietà dell’Ente al 31/12/98 sono state iscritte al valore di stima fissato
da un perito nominato dalla Giunta camerale con provvedimento n. 869 del 14/12/98. Le opere
d’arte acquisite nel corso degli esercizi successivi sono state valutate al costo d’acquisto.
Il materiale bibliografico in dotazione alla biblioteca camerale non viene ammortizzato, poiché
non subisce riduzione di valore con il passare del tempo.
Il valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è sistematicamente ammortizzato
considerando l’utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del
criterio della residua disponibilità di utilizzazione. Tale criterio è rappresentato dalle seguenti
aliquote:
Immobili
3%
3%
Manutenzione straordinaria immobili
Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
Impianti generici
20%
Mobili e macchine ordinarie d’ufficio
20%
Autovetture
20%
Macchinari, apparecchiature ed attrezzature varie
20%
Finanziarie
Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni finanziarie rappresentano un investimento
duraturo e strategico da parte dell’Ente.
Le partecipazioni iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie sono state valutate in conformità e
nel rispetto di quanto sancito dal combinato disposto degli articoli 26 e 74 del D.P.R. 254/05
nonché dalla circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3622/C del 5 febbraio 2009.
Giova ricordare che:
fino all’esercizio 2006 le partecipazioni detenute dall’Ente camerale venivano iscritte tra le
immobilizzazioni finanziarie e valutate, ai sensi dell’art. 25 comma 5 del D.M. 287/97, sulla
base del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato dagli organi delle società
partecipate. Conseguentemente le partecipazioni iscritte al 31/12/2006 sono state rivalutate
o svalutate in base ad incrementi o decrementi del patrimonio netto risultanti dall'ultimo
bilancio approvato, disponibile, con diretta imputazione delle svalutazioni/rivalutazioni a
Conto Economico (metodo del patrimonio netto integrale o preferito);
il D.P.R. 254/2005 all’art. 26 comma 7 stabilisce che le partecipazioni in imprese controllate
o collegate di cui all’art. 2359, primo comma e terzo comma, del codice civile, sono iscritte
per un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall’ultimo
bilancio approvato, con la metodologia dettagliata nel prosieguo del paragrafo, applicata
dall’Ente camerale a partire dall’esercizio 2007. Il comma 8 dell’art. 26 stabilisce che tutte le
altre partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione;
Il Ministero dello Sviluppo Economico, con propria nota del 18/03/2008 protocollo n. 2395
dal titolo “Indicazioni operative per le procedure di chiusura del bilancio d’esercizio 2007”,
stabiliva che: “per quanto riguarda gli aspetti connessi alla rilevazione contabile e
rappresentazione patrimoniale delle variazioni da apportare ai valori di bilancio delle
partecipazioni in imprese controllate e collegate, ai sensi di quanto riportato allo stesso
comma 7, dell’art. 26, occorre attendere l’orientamento espresso dalla commissione
ministeriale preposta alla stesura dei principi contabili camerali. In questa sede è opportuno
chiarire che l’accantonamento previsto al conto “Riserva da partecipazioni” di cui all’allegato
D, viene alimentato, fin dall’esercizio 2007, unicamente in esito al maggior valore del
patrimonio netto accertato nel 2007 rispetto all’esercizio 2006 conseguito con riguardo alle
partecipazioni nelle imprese controllate e collegate esistenti nello Stato Patrimoniale al 31
dicembre 2006”.
Per l’esercizio 2007, tuttavia, le valutazioni sono state effettuate come segue:
partecipazioni in imprese controllate e collegate, sulla base del patrimonio netto della
partecipata;
partecipazioni diverse da quelle controllate e collegate: la nota ministeriale sopra richiamata
consigliava di mantenere invariato il valore delle partecipazioni diverse da quelle controllate e
collegate acquisite prima dell’anno 2007 rispetto a quello iscritto nel bilancio d’esercizio 2006
in attesa delle indicazioni dell’apposita commissione ministeriale istituita per la redazione dei
principi contabili camerali. Ritenendo non conforme al dato normativo tale indicazione si è
mantenuto il criterio di valutazione dell’esercizio precedente in considerazione del fatto che
nella maggior parte dei casi i bilanci a disposizione risultavano essere riferiti al 2006.
La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3622/C del 5 febbraio 2009 ha stabilito
con l’allegato documento n. 2, che:
-
le partecipazioni in imprese controllate o collegate sono iscritte per un importo pari alla
corrispondente frazione di patrimonio netto, risultante dallo Stato Patrimoniale dell'ultimo
bilancio approvato delle stesse imprese (articolo 26, comma 7, del Regolamento);
-
quando la partecipazione è iscritta per la prima volta può essere iscritta al costo di
acquisto se esso è superiore all'importo della corrispondente frazione del patrimonio netto
risultante dall'ultimo bilancio approvato dell'impresa, purché ne siano indicate le ragioni
in nota integrativa (articolo 26, comma 7, del Regolamento). Tale possibilità si pone
come alternativa all'iscrizione in base al metodo del patrimonio netto, in quanto
quest'ultima ipotesi determina il riconoscimento di una perdita in Conto Economico. Negli
altri casi la partecipazione è iscritta in base al metodo del patrimonio netto e la differenza
fra il costo d'acquisto ed il valore netto contabile è rilevata quale perdita nella voce 15)
"Svalutazione di partecipazioni";
-
negli esercizi successivi a quello di prima iscrizione le eventuali "plusvalenze" derivanti
dall'applicazione del metodo del patrimonio netto rispetto al valore iscritto nel bilancio
dell'esercizio precedente sono accantonati in una apposita voce del patrimonio netto
denominata "Riserve da partecipazioni". Le eventuali minusvalenze sono imputate
direttamente alla voce "Riserve da partecipazioni", se esistente; ove detta riserva fosse
inesistente o non capiente la minusvalenza o la differenza non coperta è iscritta in Conto
Economico alla voce "Svalutazione da partecipazioni" (articolo 26, comma 7, del
Regolamento);
-
in presenza di più partecipazioni in imprese controllate o collegate, il metodo del
patrimonio netto è applicato ad ogni singola partecipazione e non è consentito
compensare la minusvalenza attribuibile ad una partecipazione con le plusvalenze riferite
alle altre;
-
nel caso in cui il valore della partecipazione diventi negativo per effetto di perdite, la
partecipazione è azzerata. In tal caso la Camera di Commercio deve tenere conto, a
meno che non sia stato formalmente deliberato l'abbandono della partecipazione, delle
ulteriori perdite presunte di propria pertinenza, rilevando un accantonamento a fondo
rischi ed oneri in apposita voce 9d) "Altri accantonamenti" del Conto Economico;
-
il metodo del patrimonio netto deve essere abbandonato qualora la Camera di Commercio
abbia perso l'”influenza notevole" sull'impresa partecipata: in tale caso la partecipazione
deve essere valutata al costo, a norma dell'articolo 26, comma 8, del Regolamento. Il
valore della partecipazione iscritto nell'ultimo bilancio e valutato secondo il metodo del
patrimonio netto è assunto quale primo valore di costo;
-
le partecipazioni diverse da quelle in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo
di acquisto o di sottoscrizione (articolo 26, comma 8, del Regolamento) a partire
dall'esercizio 2007 (articolo 74, comma 1, del Regolamento). Il costo sostenuto all'atto di
acquisto o di sottoscrizione è mantenuto nei bilanci dei successivi esercizi a meno che si
verifichi una perdita durevole di valore della partecipazione;
-
la svalutazione delle partecipazioni verificatesi per effetto di una perdita durevole di
valore rispetto al costo, è iscritta in Conto Economico alla voce "Svalutazione da
partecipazione" con contropartita contabile la rettifica del valore della partecipazione;
-
per le partecipazioni acquisite prima dell'esercizio 2007 e valutate, ai sensi dell'articolo 25
del Decreto Ministeriale 23 luglio 1997, n. 287, con il metodo del patrimonio netto, il
Regolamento non detta un criterio di diritto intertemporale. E' necessario pertanto,
considerare per le stesse il valore dell'ultima valutazione, effettuata applicando il metodo
del patrimonio netto, come primo valore di costo alla data di entrata in vigore del
regolamento.
Alla luce di quanto chiarito, l’Ente camerale ha proceduto ad effettuare la valutazione delle
partecipazioni come segue:
partecipazioni in imprese controllate e collegate:
Le partecipazioni in imprese controllate sono quelle nelle quali la Camera di Commercio “dispone
della maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria” (articolo 2359, primo comma, n.
1 del codice civile).
Sono considerate società collegate, sempre secondo l'articolo 2359, terzo comma del codice
civile, le imprese sulle quali la Camera di Commercio “esercita un’influenza notevole”. Si
presume una influenza notevole quando nell’assemblea ordinaria può essere esercitato almeno
un quinto dei voti ovvero un decimo se la società ha azioni quotate in mercati regolamentati.
Le partecipazioni dell’Ente camerale in imprese controllate e collegate sono valutate per un
importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio
approvato. Le rivalutazioni derivanti dall’applicazione del metodo del patrimonio netto rispetto
all’importo iscritto nell’esercizio precedente, sono state accantonate in un’apposita riserva
facente parte del patrimonio netto. Il criterio di valutazione adottato è comunque coerente con
quello applicato nel precedente esercizio.
altre partecipazioni
Sono stati confermati per l’anno 2011 i valori di chiusura 2008 e le altre partecipazioni
acquistate dal 2007 sono state iscritte al costo, come indicato dal comma 8 dell’art. 26. Tale
valutazione considera comunque l’eventuale presenza di perdite durevoli di valore rispetto al
costo.
Si segnala che, con riferimento ai conferimenti di capitale, non trattandosi, per loro natura, di
quote di possesso in società, si è confermata la valutazione al costo già applicata nel precedente
esercizio.
Al 31/12/2011 per effettuare le valutazioni, si è fatto riferimento al bilancio approvato al
31/12/2010 delle partecipate e, se disponibile, al bilancio 2011.
I prestiti e le anticipazioni attive
Sono iscritti a norma dell’articolo 26, comma 10, del DPR 254/05, al presumibile valore di
realizzazione.
Rimanenze finali
Le rimanenze vengono iscritte in bilancio al costo di acquisto compresi gli oneri accessori di
diretta imputazione, così come previsto dall’art. 26 comma 12 del D.P.R. 254/2005, poiché tale
valore è minore rispetto al valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato.
Crediti
Sono esposti in bilancio al presumibile valore di realizzo ed iscritti al netto dei relativi fondi
rettificativi, come previsto dall’art. 26 comma 10, del D.P.R. 254/05.
I crediti originati da proventi sono stati iscritti a bilancio se maturati i relativi proventi; i crediti
sorti per ragioni diverse sono stati iscritti a bilancio solo in presenza di un idoneo titolo giuridico
al credito e nel caso in cui rappresentino effettivamente obbligazioni di terzi verso l’Ente.
In particolare per quanto riguarda il credito per il diritto annuale si è data applicazione al
principio contabile delle Camere di Commercio n. 3, ai punti 1.2.1), 1.2.2) e 1.2.3), che ha
trovato completa approvazione a partire dall’approvazione del bilancio dell’esercizio 2009 come
stabilito dal punto 1.2.5).
La Camera di Commercio ha rilevato i proventi relativi al diritto annuale di competenza
dell’esercizio 2011 sulla base delle riscossioni avvenute nel corso dell’esercizio ed ha iscritto
l’importo del diritto annuale dovuto e non versato quale provento cui corrisponde un credito sulla
base dei seguenti criteri:
a) per le imprese inadempienti che pagano in misura fissa, sulla base degli importi determinati
con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico;
b) per le imprese inadempienti che pagano in base al fatturato, applicando l’aliquota di
riferimento, definito con lo stesso decreto, ad un ammontare di fatturato pari alla media dei
fatturati dichiarati dalle stesse imprese negli ultimi tre esercizi, secondo le specifiche
informazioni fornite da Infocamere;
c) le sanzioni per tardivo e omesso versamento sono calcolati applicando per ciascun debitore le
misure definite dal D.M. 54/2005;
d) gli interessi sono calcolati al tasso interesse legale con maturazione giorno per giorno. Gli
interessi sono calcolati e imputati per competenza anno per anno fino alla data di emissione
del ruolo.
Per la determinazione degli importi di cui sopra è stato definito un sistema informativo che ha
consentito la contabilizzazione del credito per singola impresa da parte della società di
informatica Infocamere.
Per ulteriori specifiche relative al diritto annuale si rimanda a quanto precisato successivamente
nella presente nota integrativa.
L’importo di cui alle lettere a), b), c) e d) costituisce il credito per il diritto annuale di
competenza 2011, opportunamente svalutato così come determinato al punto 1.2.7 del citato
principio n. 3 “Per l'accantonamento al fondo svalutazione crediti andrà effettuato applicando al
valore complessivo di cui ai precedenti punti 1.2.6.a), 1.2.6.b) e 1.2.6.c) la percentuale media di
diritto non riscosso con riferimento agli ultimi due ruoli emessi: percentuale da calcolare tenendo
conto dell'ammontare incassato nell'anno successivo a quello di emissione degli stessi ruoli”.
Si segnala che i nuovi applicativi InfoCamere a supporto della gestione delle poste contabili del
diritto annuale hanno consentito nell’esercizio 2011 di effettuare anche la rettifica del credito
2010 attraverso le seguenti scritture contabili concordate con il gruppo di lavoro intercamerale:
Scritture Contabili
Scrittura Contabile
Utilizzo Fondo
Tipo variazione
Descrizione
Insussistenza del Credito
Fallimenti retroattivi
(utilizzo fondo
Cessazione retroattive
Sgravio
Annullamento Atto
Insesigibilità del Credito
Rinuncia importi minimi
(utilizzo fondo)
Insinuazione fallimentare
Cancellazione d'ufficio
Inferiore alla soglia (Ruolo/Atto)
Discarico per inesigibilità
iter sanzionatorio
Accertamento importo credito inferiori da iter
sanzionatorio
fatturato
Accertamento importo credito inferiori da invio
fatturati
Accertamento
Sopravvenienza Passiva
importo
credito
inferiori
per
superiori
per
pagamento con
Ravvedimento
Accertamento
Sopravvenienza Attiva
importi
di
credito
pagamento con
Ravvedimento
Accertamento importi di credito superiori per iter
sanzionatorio
Nuovo accertamento da iter sanzionatorio
Interessi maturati al 31/12/2011
Interessi attivi su DA
Non Attribuiti
Versamento Non attribuito Versamento attribuito da Lista NA/ND
da Lista
Debiti
Sono rilevati al loro valore di estinzione.
Ratei e risconti
Sono stati determinati secondo il criterio dell’effettiva competenza economico-temporale
dell’esercizio.
Fondi per rischi e oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla
chiusura dell’esercizio non sono determinabili l’ammontare o la data di sopravvenienza. Nella
valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è
proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio ed iscritte nei fondi in quanto ritenute
probabili ed essendo stimabile con ragionevolezza l’ammontare del relativo onere.
Fondo I.F.R. e T.F.R.
Rappresenta l’effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti
di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo.
Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti (compresi
quelli trasferiti ad altri Enti) alla data di chiusura del bilancio, al netto delle erogazioni effettuate
a dipendenti cessati nel corso dell’esercizio, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere
ai dipendenti nell’ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.
I prestiti concessi su indennità di fine rapporto sono evidenziati nella voce «Prestiti e
anticipazioni al personale» tra le attività dello Stato Patrimoniale.
A seguito delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. 20.12.99 e 2.3.2001, il personale assunto
dall’1.1.2001 viene assoggettato al regime del trattamento di fine rapporto.
L’art. 12 comma 10 del decreto legge 78/2010 ha esteso dal 1° gennaio 2011 a tutti i dipendenti
pubblici il calcolo della liquidazione secondo le regole del TFR di cui all’art. 2120 del Codice
Civile, con applicazione dell’aliquota del 6,91 per cento.
La norma supera definitivamente tutti i meccanismi di calcolo dei trattamenti di fine servizio del
settore pubblico diversi da quelli del TFR e quindi per le camere di commercio scompare in
particolare il calcolo dell’indennità di anzianità camerale disciplinato dall’art. 77 del D.I.
12.07.1982.
Stante il blocco dei contratti non è stata effettuata a carico dell’esercizio 2011 nessuna
rivalutazione delle indennità maturate al 31.12.2010 (sulla base delle indicazioni contenute nella
Circolare INPDAP n. 17 del 08.10.2010 questa prima quota di TFS andrà calcolata con i consueti
criteri e sulla base della retribuzione contributiva annua percepita al momento del collocamento
a riposo).
Riconoscimento ricavi e costi
I ricavi ed i costi vengono riconosciuti in base alla competenza economica temporale.
Imposte sul reddito
Le imposte sono calcolate secondo le aliquote e le norme vigenti e descritte tra i debiti tributari.
Non sussistono i presupposti per lo stanziamento di imposte anticipate o differite.
Conti d’ordine
I conti d’ordine iscritti in bilancio al 31.12.2011 evidenziano accadimenti gestionali, che pur non
influendo quantitativamente sul patrimonio e sul risultato economico al momento della loro
iscrizione, possono produrre effetti in futuro. Tali accadimenti, generalmente riconducibili ad
operazioni non ancora realizzate, comportano, nel momento della loro imputazione a
competenza, la diminuzione del conto d’ordine e la movimentazione del conto economico o
patrimoniale.
I conti d’ordine risultano iscritti secondo quanto disciplinato dal principio contabile n. 2 per le
Camere di Commercio. Tale principio richiama l'articolo 22, comma 3, del Regolamento che
dispone che "ai fini dell'iscrizione nello stato patrimoniale degli elementi patrimoniali e della
rappresentazione dei conti d'ordine si applicano i commi secondo e terzo dell'articolo 2424 e
l'articolo 2424-bis del codice civile".
L'art. 2424, comma 3, del codice civile prevede che "in calce allo stato patrimoniale devono
risultare le garanzie prestate direttamente o indirettamente distinguendosi tra fideiussioni,
avalli, altre garanzie personali e garanzie reali, ed indicando separatamente per ciascun tipo, le
garanzie prestate a favore di imprese controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese
sottoposte al controllo di queste ultime; devono inoltre risultare gli altri conti d'ordine". L'articolo
23, comma 1, lettera i), del Regolamento stabilisce che nella nota integrativa sia indicata la
composizione dei conti d'ordine e le variazioni dei valori dei conti d'ordine intervenute rispetto
all'esercizio precedente.
I conti d'ordine sono classificati in: rischi; impegni; beni di terzi.
I conti d'ordine appartenenti alla categoria dei rischi sono quelli indicati dall'articolo 2424,
comma 3, del codice civile. In questo ambito si segnalano le garanzie prestate, direttamente o
indirettamente dalla Camera di Commercio per debiti altrui.
Le garanzie prestate dalla Camera di Commercio per debiti propri e le garanzie rilasciate da terzi
in favore della Camera di Commercio non si iscrivono fra i conti d'ordine, ma sono menzionate in
nota integrativa essendo informazioni utili a valutare la situazione finanziaria e patrimoniale
dell'ente. Le garanzie prestate ai sensi dell'articolo 2424, comma 3, del codice civile sono
distinte in fideiussioni, avalli, altre garanzie personali e reali, indicando separatamente per
ciascuna categoria quelle prestate in favore di imprese controllate collegate o di imprese
sottoposte al controllo di queste ultime.
I conti d'ordine appartenenti alla categoria degli impegni comprendono: i contratti e le
obbligazioni ad esecuzione differita o aventi durata pluriennale; le gare bandite e non
aggiudicate alla scadenza dell'esercizio, limitatamente agli importi non ancora assegnati o
aggiudicati. Non sono da iscrivere fra i conti d'ordine: gli impegni assunti dalla Camera di
Commercio con carattere di continuità; i contratti di lavoro subordinato; gli impegni il cui valore
non è quantificabile, da illustrare in nota integrativa.
I beni di proprietà di terzi che si trovano nella disponibilità della Camera di Commercio a titolo
gratuito sono iscritti fra i conti d'ordine appartenenti alla categoria dei beni di terzi.
I beni di proprietà della camera messi a disposizione di terzi a titolo gratuito sono iscritti
nell'attivo patrimoniale della Camera di Commercio e nella nota integrativa deve essere
specificato il vincolo di destinazione.
Dati sull’occupazione
L’organico effettivo dell’Ente al 31.12.2011, ripartito per categorie ai sensi della normativa
vigente, è il seguente:
Personale in servizio al 31.12.2011
Segretario Generale
1
Dirigenti
-
Categoria D
34
Categoria C
31
Categoria B
2
TOTALE
68
Nel corso dell’esercizio 2011 è stato conferito l’incarico di Segretario Generale.
E’ stata inoltre autorizzata la mobilità in uscita per n. 1 dipendente di categoria D, la
riammissione in servizio di un dipendente di categoria D ed il collocamento
a riposo per
pensionamento per n. 3 dipendenti di categoria C.
Nel corso degli ultimi anni il personale in servizio ha subito la seguente evoluzione:
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
1
2
2
1
2
1
2
1
1
1
1
-
Categoria D
38
35
35
35
35
34
34
Categoria C
42
40
39
35
33
34
31
Categoria B
3
2
2
2
2
2
2
86
79
79
75
72
71
68
Segretario Generale
Dirigenti
TOTALE
Stato patrimoniale
ATTIVO
A) IMMOBILIZZAZIONI
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
9.823.896,06
9.697.061,65
- 126.834,41
a) Immobilizzazioni immateriali
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
25.574,65
18.039,92
- 7.534,73
Totale movimentazione immobilizzazioni immateriali
Valore al
Descrizione costi
Incrementi Decrementi
31/12/2010
Software istituzionale
esercizio
25.574,65
8.325,90
25.574,65
8.325,90
esercizio
-
Amm.to
Valore al
esercizio
31/12/2011
15.860,63
18.039,92
- 15.860,93
18.039,92
L’incremento dell’esercizio è relativo in particolare all’onere connesso alla progettazione del
software per l’informatizzazione degli atti camerali.
b) Immobilizzazioni materiali
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
7.855.132,18
7.386.680,65
- 468.451,53
Immobili
La voce immobili si riferisce ai fabbricati istituzionali della sede di via Cacciatori delle Alpi, della
sede di via Catanelli in Ponte San Giovanni, del Centro Servizi Camerali “Galeazzo Alessi” - ex
Borsa Merci e del deposito di S. Andrea delle Fratte, alle manutenzioni straordinarie e alle
immobilizzazioni in corso.
Valore al
Incrementi
Decrementi
Amm.to
Valore al
31/12/2010
esercizio
esercizio
esercizio
31/12/2011
7.367.512,56
3.132,00
-
475.898,82
6.894.745,74
Fabbricati
Si rappresentano le variazioni totali intervenute nella voce fabbricati istituzionali:
Valore al
Incrementi
Amm.to
Valore al
31/12/2010
esercizio
esercizio
31/12/2011
6.954.186,70
-
459.958,84
6.494.227,86
Sede Via Cacciatori delle Alpi
L’immobile è stato iscritto al prezzo di acquisto compresi gli oneri di diretta imputazione in
quanto tale valore è risultato maggiore al valore determinato ai sensi dell’art. 52 del D.P.R. 26
aprile 1986 n, 131 (valore catastale Euro 4.147.512,74).
Descrizione
Importo
Costo storico
9.811.848,26
Ammortamenti esercizi precedenti
7.032.537,03
Saldo al 31/12/2010
2.779.311,23
Acquisizioni dell’esercizio
-
Cessioni dell’esercizio
-
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2011
294.767,72
2.484.543,51
Centro Servizi Camerali “Galeazzo Alessi” - ex Borsa Merci Via Danzetta
L’immobile è stato iscritto al valore determinato ai sensi dell’art. 52 del D.P.R. 26 aprile 1986 n,
131 in quanto tale valore è risultato maggiore al prezzo di acquisto compresi gli oneri di diretta
imputazione (costo storico Euro 86.984,23).
Descrizione
Valore catastale
Importo
880.765,92
Ammortamenti esercizi precedenti 238.071,65
Saldo al 31/12/2010
642.694,27
Acquisizioni dell’esercizio
-
Cessioni dell’esercizio
-
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2011
23.813,47
618.880,80
Deposito località S. Andrea delle Fratte
L’immobile è stato iscritto al prezzo di acquisto compresi gli oneri di diretta imputazione in
quanto tale valore è risultato maggiore al valore determinato ai sensi dell’art. 52 del d.P.R. 26
aprile 1986 n, 131 (valore catastale Euro 162.683,92).
Descrizione
Costo storico
Importo
304.780,18
Ammortamenti esercizi precedenti 126.268,12
Saldo al 31/12/2010
178.512,06
Acquisizioni dell’esercizio
-
Cessioni dell’esercizio
-
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2011
9.143,41
169.368,65
Sede Via Catanelli Ponte san Giovanni
L’immobile è stato iscritto al prezzo di acquisto compresi gli oneri di diretta imputazione.
Descrizione
Costo storico
Importo
4.407.807,69
Ammortamenti esercizi precedenti 1.054.138,55
Saldo al 31/12/2010
3.353.669,14
Acquisizioni dell’esercizio
-
Cessioni dell’esercizio
-
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2011
132.234,24
3.221.434,90
Fabbricati istituzionali – manutenzione straordinaria
Descrizione
Costo storico
Importo
528.200,77
Ammortamenti esercizi precedenti 114.874,91
Saldo al 31/12/2010
Acquisizioni dell’esercizio
Cessioni dell’esercizio
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2011
413.325,86
3.132,00
15.939,98
400.517,88
Attrezzature non informatiche
Impianti
Descrizione
Costo storico
Ammortamenti esercizi precedenti
Importo
28.308,00
5.661,60
Saldo al 31/12/2010
22.646,40
Acquisizioni dell’esercizio
17.520,00
Cessioni/permute dell’esercizio
-
Riduzione fondo amm.to
-
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2011
9.165,60
31.000,80
Nel corso dell’esercizio è stato acquisito un sistema di videoconferenza.
Macchine apparecchiature attrezzature varie istituzionali
Descrizione
Importo
Costo storico
317.573,55
Ammortamenti esercizi precedenti
301.574,98
Saldo al 31/12/2010
15.998,57
Acquisizioni dell’esercizio
14.035,08
Cessioni/permute dell’esercizio
-
Riduzione fondo amm.to
-
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2011
7.517,72
22.515,93
Macchine apparecchiature attrezzature varie commerciali
Descrizione
Importo
Costo storico
12.587,46
Ammortamenti esercizi precedenti
12.587,46
Saldo al 31/12/2009
-
Acquisizioni dell’esercizio
-
Cessioni dell’esercizio
-
Ammortamenti dell’esercizio
-
Saldo al 31/12/2010
-
Attrezzature informatiche
Attrezzature informatiche - Macchine d'ufficio elettroniche
Descrizione
Costo storico
Importo
448.392,84
Ammortamenti esercizi precedenti 383.119,22
Saldo al 31/12/2010
65.273,62
Acquisizioni dell’esercizio
37.169,67
Ammortamenti dell’esercizio
37.813,15
Saldo al 31/12/2011
64.630,14
Arredi e mobili
Mobili
Descrizione
Costo storico
Importo
1.719.035,32
Ammortamenti esercizi precedenti 1.686.112,17
Saldo al 31/12/2010
Acquisizioni dell’esercizio
32.923,15
4.083,75
Ammortamenti dell’esercizio
15.805,95
Saldo al 31/12/2011
21.200,95
Opere d’arte
Descrizione
Saldo al 31/12/2010
Importo
304.652,91
Acquisizioni dell’esercizio
-
Cessioni dell’esercizio
-
Saldo al 31/12/2011
304.652,91
Automezzi
Autoveicoli
Con determinazione n. 245 del 04/05/2007 si è proceduto alla dismissione delle autovetture
dell’Ente.
Biblioteca
Descrizione
Saldo al 31/12/2010
Acquisizioni dell’esercizio
Importo
46.124,97
1.809,21
Cessioni dell’esercizio
Saldo al 31/12/2011
47.934,18
Si segnala che la voce biblioteca è esposta al 31.12.2011 al costo storico.
c) Immobilizzazioni finanziarie
Nella voce “Immobilizzazioni finanziarie” sono comprese partecipazioni e quote, prestiti ed
anticipazioni attive.
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
1.943.189,23
2.292.341,08
349.151,85
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
1.326.666,47
1.657.843,06
331.176,59
Partecipazioni e quote
Per la valutazione delle partecipazioni, si rimanda a quanto espressamente indicato nei criteri di
valutazione.
La composizione della voce “Partecipazioni e quote” al 31/12/2011 per un totale di Euro
1.657.843,06 è così dettagliata (ripartizione ex nota ministeriale n. 2385 del 18.03.2008):
Partecipazioni azionarie in imprese controllate o collegate:
Euro 696.714,80;
Partecipazioni azionarie in imprese non controllate o collegate:
Euro 821.168,15;
Altre partecipazioni in imprese controllate o collegate:
Euro 44.000,00;
Altre partecipazioni in imprese non controllate o collegate:
Euro 65.960,11;
Apporti al fondi di dotazione e altri conferimenti:
Euro 30.000,00;
Si ricorda che al 31/12/2011 per effettuare le valutazioni si è fatto riferimento al bilancio
approvato al 31/12/2010 delle partecipate e, se disponibile, il bilancio al 31/12/2011.
Si espone di seguito la variazione intervenuta nella consistenza delle singole partecipate:
PARTECIPAZIONI AZIONARIE
IN IMPRESE CONTROLLATE O COLLEGATE
SASE S.p.a.
Nel corso dell’esercizio 2011 si è conclusa l’operazione di aumento del capitale sociale da Euro
1.952.744 ad Euro 3.734.504,00.
La Camera di Commercio di Perugia ha partecipato alla ricapitalizzazione della società per Euro
652.268,00.
Di seguito la composizione del capitale sociale al 31.12.2011:
ENTE
Capitale sociale
al 31/12/2011
1 CCIAA Perugia
1.288.760,00
34,51%
2 Sviluppumbria Spa
1.231.224,00
32,97%
3 Unicredit Spa
449.964,00
12,05%
4 Comune di Perugia
213.904,00
5,73%
5 Confindustria Perugia
189.776,00
5,08%
6 Provincia di Perugia
168.664,00
4,52%
7 Banca Popolare di Spoleto
74.240,00
1,99%
8 ANCE Perugia
70.644,00
1,89%
9 Comune di Assisi
13.572,00
0,36%
10.556,00
0,28%
4.988,00
0,13%
13.456,00
0,36%
13 Consorzio Umbria Export
928,00
0,02%
14 Confcommercio dell'Umbria
928,00
0,02%
15 A.C.A.P. - SULGA
928,00
0,02%
16 Aero Club Perugia
928,00
0,02%
17 Comune di Città di Castello
232,00
0,01%
18 Comune di Corciano
116,00
0,00%
19 Comune di Torgiano
232,00
0,01%
20 Comune di Marsciano
116,00
0,00%
21 F.lli Ferretti E. & E. srl
116,00
0,00%
22 Hotel Martini
116,00
0,00%
23 Comune di Gubbio
116,00
0,00%
3.734.504,00
100,00%
10 Cassa di Risparmio di Spoleto
11 Comune di Bastia Umbra
12 O.I.E.R. s.a.s.
Il consuntivo 2011 presenta una perdita di Euro 889.423 in diminuzione rispetto all’anno 2010. Il
patrimonio netto della società al 31.12.2011 è pari a Euro 2.018.878 e comporta la svalutazione
della partecipazione per Euro 322.692,49 da imputare direttamente al conto economico.
La perdita realizzata nell’esercizio 2011 sommata a quelle residue al 31/12/2010 di euro
826.471 per complessivi Euro 1.715.894,00, risultano superiori ad un terzo del capitale sociale e
pertanto ricorrono i presupposti dell’art. 2446 C.C., che impone l’azzeramento delle perdite e la
riduzione del capitale sociale.
Il Consiglio di amministrazione, in attuazione del piano di sviluppo aeroportuale, propone
pertanto ai soci di partecipare all’operazione di azzeramento perdite finora realizzate e alla
ricapitalizzazione della società, anche al fine di garantire la continuità aziendale.
Descrizione
Valore
Incrementi
Decrementi
Valore
patrimoniale
patrimoniali 2011
patrimoniali 2011
patrimoniale
31/12/2010
SASE Spa
Totale
Acquisti
Rivalutazioni
Restituzioni
Svalutazioni
31/12/2011
367.139,29
652.268,00
-
-
322.692,49
696.714,80
367.139,29
652.268,00
-
-
322.692,49
696.714,80
PARTECIPAZIONI AZIONARIE
IN IMPRESE NON CONTROLLATE O COLLEGATE
TECNO HOLDING S.p.a.
Capitale sociale
Valore nominale
Azione
25.000.000,00
0,013
Numero azioni
% Camera
3.663.690.02
0,203%
Numero Totale
1.808.251.296,59
Capitale posseduto dalla
Camera
50.652,39
Utili corrisposti dalla società
Anno
Dividendo unitario
Dividendo erogato alla CCIAA di Perugia
2004
0,05
3.215,05
2005
0,075
4.822,58
2006
0,14
9.002,14
2007
0.102
6.558,70
2008
0,09
5.787,09
2009
0,00155
5.678,72
2010
0,00145
5.312,35
INFOCAMERE S.c.p.a.
Valore nominale
Capitale sociale
azione
17.670.000,00
3,10
Numero azioni
% Camera
11.352
0,199%
Numero Totale
5.700.000
Capitale posseduto dalla
Camera
35.191,20
TECNOBORSA S.c.p.a.
Valore nominale
Capitale sociale
azione
814.620,00
1,00
Numero azioni
% Camera
17.831
2,189%
Numero Totale
814.620
Capitale posseduto dalla
Camera
17.831,00
SVILUPPUMBRIA S.p.a.
Valore nominale
Capitale sociale
azione
5.798.736,21
0,51
Numero azioni
% Camera
40.694
0,358%
Numero Totale
11.370.071
Capitale posseduto dalla
Camera
20.753,94
Nel corso dell’esercizio 2011 la società ha portato a compimento il progetto di fusione mediante
incorporazione della società Umbria Innovazione S.c.a.r.l. con sede in Terni.
BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA S.c.p.a.
Valore nominale
Capitale sociale
azione
2.387.372,16
299,62
Numero azioni
% Camera
4
0,05%
Numero Totale
7.968
Capitale posseduto dalla
Camera
1.198,48
TECNOSERVICECAMERE S.c.p.a.
Valore nominale
Capitale sociale
azione
€ 1.318.941,00
0,52
Numero azioni
% Camera
2.276
0,09%
Numero Totale
2.536.425
Capitale posseduto dalla
Camera
1.183,52
Quadrilatero Marche Umbria S.p.a.
Valore nominale
Capitale sociale
azione
€ 50.000.000,00
1,00
Numero azioni
% Camera
250.000,00
0,50%
Numero Totale
50.000.000,00
Capitale posseduto dalla
Camera
250.000,00
L’acquisto delle azioni della Quadrilatero Marche Umbria S.p.a.
è avvenuto in attuazione
dell’accordo di programma sottoscritto dall’Ente in data 08/07/2008. Con delibera del Consiglio
camerale n. 6 del 11/05/20009 è stata deliberata l’acquisizione dall’Anas di n. 250.000 azioni
della Quadrilatero del valore nominale di Euro 1,00 per un importo di Euro 250.000,00.
Al 31.12.2011 la società ha iscritto a bilancio crediti verso le Camere di Commercio (Perugia e
Macerata) per circa 8,8 milioni di Euro, di cui 6,8 milioni di Euro già versati e circa 2 milioni
maturati nel 2011. Tali importi non sono utilizzabili fino alla data di realizzazione delle opere
viarie per una somma almeno pari al 50% dei finanziamenti disponibili.
Nel 2011 sono emersi alcuni rischi gestionali connessi principalmente alla riduzione delle risorse
finanziarie da cattura di valore proveniente dal PAV, all’incremento dei costi inerenti la
realizzazione delle infrastrutture viarie, all’incremento dei costi di struttura previsti in
conseguenza del mancato rispetto dei tempi di realizzazione.
In presenza di tali rischi e in considerazione del fatto che il socio controllante Anas S.p.a. non
dispone delle risorse finanziarie necessarie per il completamento delle opere viarie, la società ha
inviato formale richiesta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’ottenimento di
ulteriori finanziamenti.
ISNART - Istituto Nazionale Ricerche Turistiche S.c.p.a.
Valore nominale
Capitale sociale
azione
€ 987.000,00
1,00
Numero azioni
% Camera
2.000
0,20%
Numero Totale
987.000
Capitale posseduto dalla
Camera
2.000,00
Con delibera n. 258 del 13.09.2010 la Camera ha deliberato di accettare la proposta di
sottoscrizione della partecipazione azionaria di ISNART S.c.p.a. per un numero di 2.000 azioni
al costo di € 1,00 ciascuna. L’acquisto delle azioni è avvenuto entro il termine ultimo per la
sottoscrizione fissato al 30.6.2011.
Al 31.12.2011 il capitale sociale della società era pari a Euro 987.000,00 e la percentuale di
partecipazione della Camera di Commercio è pari allo 0,20%.
Descrizione
Valore
Incrementi
Decrementi
Valore
patrimoniale
patrimoniali 2011
patrimoniali 2011
patrimoniale
31/12/10
Tecno Holding Spa
Acquisti
Rivalutazioni
Restituzioni
Svalutazioni
31/12/11
475.901,08
-
-
-
-
475.901,08
InfoCamere Scpa
54.784,05
-
-
-
-
54.784,05
Tecnoborsa Scpa
17.248,62
-
-
-
-
17.248,62
Sviluppumbria Spa
18.853,76
-
-
-
-
18.853,76
B.M.T.I. Scpa
1.197,12
-
-
-
-
1.197,12
TecnoServiceCamere Scpa
1.183,52
-
-
-
-
1.183,52
250.000,00
-
-
-
-
250.000,00
-
2.000,00
-
-
-
2.000,00
819.168,15
2.000,00
-
-
-
821.168,15
Quadrilatero Spa
Isnart Scpa
Totale
ALTRE PARTECIPAZIONI
IN IMPRESE CONTROLLATE O COLLEGATE
CENTRO DI FORMAZIONE IMPRENDITORIALE Scarl
Capitale sociale
% Camera
Capitale posseduto dalla Camera
€ 92.818,69
79,37%
€ 73.668,46
A fronte della partecipazione detenuta e dei risultati conseguiti dal C.F.I. nell’esercizio 2010 era
stato disposto un accantonamento di Euro 70.000,00.
In data 31 marzo 2011 è stata deliberata la messa in liquidazione della società.
L’assemblea dei soci del 6 febbraio 2012 ha approvato la situazione patrimoniale al 31.12.2011
dalla quale emerge un deficit pari a Euro 195.487,41, deliberando altresì di richiedere ai soci un
versamento, da eseguire in proporzione alle quote di partecipazione, quale ripianamento del
suddetto deficit. La differenza tra il deficit effettivo a carico della Camera di Perugia e quanto già
accantonato a consuntivo 2010 è stata imputata al presente bilancio.
INTER.CAM Scarl
Descrizione
Capitale sociale
% Camera
Capitale posseduto dalla Camera
€ 50.000,00
88,00%
€ 44.000,00
Valore
Incrementi
Decrementi
Valore
patrimoniale
patrimoniali 2011
patrimoniali 2011
patrimoniale
31/12/10
C.F. I. Scarl
Inter.Cam. Scrl
Totale
Acquisti
Rivalutazioni
Restituzioni
31/12/11
Svalutazioni
-
-
-
-
-
-
44.000,00
-
-
-
-
44.000,00
44.000,00
-
-
-
-
44.000,00
ALTRE PARTECIPAZIONI
IN IMPRESE NON CONTROLLATE O COLLEGATE
SIL APPENNINO CENTRALE Scarl
Capitale sociale
% Camera
Capitale posseduto dalla Camera
€ 104.400,00
2,30%
€ 2.400,00
In data 01.12.2010 l’assemblea straordinaria della società ha deliberato l’aumento del capitale
scindibile da Euro 67.050 fino a Euro 268.200 e al 31.12.2011 il capitale sociale ammonta a Euro
104.400,00.
La Camera di Perugia non ha partecipato all’operazione di ricapitalizzazione della società e
pertanto, pur rimanendo invariato il valore nominale della quota posseduta, la percentuale di
partecipazione al capitale al 31.12.2011 è variata passando dal 3,58% al 2,30% .
UNIVERSITA’ DEI SAPORI Scarl
Capitale sociale
% Camera
Capitale posseduto dalla Camera
€ 76.500,00
7,00%
€ 5.355,00
Capitale sociale
% Camera
Capitale posseduto dalla Camera
€ 10.329,00
10,00%
€ 1.032,90
ASSONET S.c. coop.
PATTO 2000 Scrl
Capitale sociale
% Camera
Capitale posseduto dalla Camera
€ 86.970,24
3,17%
€ 2.760,96
Con delibera di Giunta n. 50 del 09.02.2010 è stata avviata la procedura per la cessione delle
quote della società Patto 2000 S.c.a.r.l.
La procedura ha avuto esito negativo in quanto pur avendo esperito tutte le formalità previste
dallo Statuto, nessuno dei soci si è dichiarato disponibile all’acquisto della quota.
La situazione economico-finanziaria della società è piuttosto critica infatti, come si evince dal
bilancio al 31.12.2011, approvato nell’assemblea del 30.3.2012, l’esercizio 2011 si è chiuso con
una perdita pari a Euro 105.344,00.
Nella stessa assemblea i soci hanno deliberato di coprire la perdita utilizzando l'intero importo
degli utili portati a nuovo per Euro 60.269,66, del fondo riserva straordinaria per Euro 9.125,91,
del fondo di riserva legale per Euro 4.562,96 ed per il residuo mediante abbattimento di Euro
31.374,00 del capitale sociale, riducendolo da Euro 86.970,24 ad Euro 55.596,24
L’assemblea ha inoltre deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione della società a
richiedere ai tutti i soci un contributo straordinario in conto gestione per consentire alla società
di ultimare le operazioni attualmente in corso, a condizione che la stessa venga posta in
liquidazione entro il 31.12.2013.
Allo stato attuale la Camera non ha ancora ricevuto indicazioni in merito e pertanto non sono in
corso operazioni in tal senso.
Tenuto conto delle prospettive finanziarie delle società, il valore della partecipazione viene
svalutato per Euro 998,92.
CENTRO AGROALIMENTARE DELL’UMBRIA Srl in liquidazione
Capitale sociale
% Camera
Capitale posseduto dalla Camera
€ 152.717,00
1,60%
€ 2.446,91
La partecipazione detenuta nel Centro Agroalimentare dell’Umbria s.r.l. è stata svalutata nel
2008 per l’intero valore a seguito della perdita totale del capitale sociale.
L’assemblea straordinaria della stessa società in data 17.03.2008 ha deliberato, inoltre, di
sciogliere anticipatamente la società e di metterla in liquidazione.
Nel bilancio camerale sulla base dei risultati della partecipata relativi agli esercizi 2007 e 2008
sono stati effettuati accantonamenti per complessivi Euro 13.556,00.
Malgrado il patrimonio netto della società sia passato da meno Euro 847.263 a più Euro 944
dall’esercizio 2008 all’esercizio 2009 a fronte della plusvalenza realizzata con la cessione
dell’azienda, si dispone di mantenere invariato in via precauzionale l’accantonamento in attesa
della chiusura della liquidazione.
Il bilancio finale di liquidazione della società redatto il 16.12.2010 è stato depositato ma ad oggi
la società non risulta ancora cancellata dal Registro imprese di Perugia.
3A - PARCO TECNOLOGICO AGROALIMENTARE DELL'UMBRIA Scrl
Capitale sociale
% Camera
Capitale posseduto dalla Camera
€ 286.213,20
6,99%
€ 20.020,00
Nel corso dell’anno 2011 la società, attraverso l’adeguamento dello Statuto alle norme contenute
nella L.R. Umbria n. 1/2009, ha modificando totalmente la sua natura di società mista e assunto
il carattere di società a capitale interamente pubblico operante in regime di in house providing,
soggetta al controllo analogo da parte della Regione Umbria anche per il tramite di enti o società
da questa controllati.
A seguito di questa operazione si è resa necessaria l’esclusione dalla società dei soci privati e
conseguentemente la riduzione del capitale sociale da Euro 374.606,00 del 2010 a Euro
286.123,20 al 31.12.2011.
Di seguito la composizione del capitale sociale al 31.12.2011:
Capitale sociale
ENTE
1
Sviluppumbria Spa
2
al 31/12/2011
162.815,12
56,89%
Agenzia Regionale Arusia
66.500,20
23,23%
3
Unione Regionale Umbria
22.315,28
7,80%
4
Camera di Commercio di Perugia
20.020,00
6,99%
5
Università degli Studi di Perugia
8.703,24
3,04%
6
Comune di Todi
4.351,36
1,52%
7
Rutgers The State University oj New Jersey
1.508,00
0,53%
286.213,20
100,00%
RETECAMERE Scarl
Capitale sociale
% Camera
Capitale posseduto dalla Camera
€ 900.000,00
0,76%
€ 6.868,00
ECOCERVED Scarl
Capitale sociale
€ 2.500.000,00
%
Capitale posseduto dalla
Camera
Camera
0,20%
€ 5.000,00
UNIONTRASPORTI Scarl
Capitale sociale
€ 705.039,00
%
Capitale posseduto dalla
Camera
Camera
0,14%
€ 1.000,00
Con verbale dell’assemblea straordinaria dei soci del 11.5.2011, la società, a seguito delle
perdite realizzate negli anni 2008 e 2010, ha provveduto alla copertura delle stesse mediante
riduzione del capitale sociale da Euro 886.812,93 a Euro 547.303,03.
A seguito della riduzione del capitale la percentuale di partecipazione alla società è rimasta
invariata mentre il valore nominale è passato da Euro 1.000,00 a Euro 631,15.
Con la stesso atto i soci hanno deliberato di estendere la compagine sociale ad altri soggetti del
Sistema Camerale, consentendo alla società di dotarsi di nuove risorse per sviluppare l’attività
sociale, conferendo al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale, in
una o più volte e comunque entro il termine del 1.3.2012, per un importo complessivo di Euro
600.000,00, mediante nuovi conferimenti in denaro da offrire in opzione ai soci e per l’inoptato
da offrire a nuovi soci purché appartenenti al sistema camerale.
Nell’ambito di questa operazione la Camera di Commercio di Perugia con delibera n. 207
del
27.9.2011, ha sottoscritto parte dell’aumento deliberato per un importo di Euro 368,85 al fine di
riportare il valore nominale della propria quota da Euro 631,15 a Euro 1.000,00
Al 31.12.2011 l’operazione di sottoscrizione non è ancora conclusa e il capitale risultante dal
bilancio al 31.12.2011 è pari a Euro 705.039,00.
Il bilancio al 31.12.2011 presenta un utile pari a Euro 13.441,00.
IC OUTSOURCING Scarl
Capitale sociale
€ 372.000,00
%
Capitale posseduto dalla
Camera
Camera
0,12%
€ 444,54
La Giunta camerale con provvedimento n. 343 del 14.12.2010 aveva deliberato di avviare la
procedura di recesso dalla società.
Nel corso del 2011 la Giunta camerale con delibera n. 151 del 13.6.2011, ha revocato la delibera
n. 343/2010 che prevedeva il recesso dalla società, in quanto trattandosi di una società del
sistema camerale operante in regime di in house providing, la Camera, in caso di recesso, non
potrebbe più utilizzare i servizi resi dalla società, di cui invece ancora intende usufruire.
La valutazione della partecipazione viene mantenuta al valore nominale.
JOB CAMERE Srl
Capitale sociale
%
Capitale posseduto dalla
Camera
Camera
0,12%
€ 717,00
€ 600.000,00
La valutazione della partecipazione viene mantenuta al valore nominale.
CONSORZIO PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA - DINTEC S.c.a.r.l.
Capitale sociale
%
Capitale posseduto dalla
Camera
Camera
0,11%
€ 600,00
€ 551.473,00
Con provvedimento n. 86 del 21 marzo 2011, la Camera ha deliberato di aderire all’operazione
di aumento del capitale sociale della società Consorzio per l’Innovazione Tecnologica in breve
Dintec S.c.a.r.l., sottoscrivendo una quota nominale pari a Euro 600,00.
La società aveva infatti deliberato il 16 dicembre 2010, l’aumento di capitale sociale da Euro
498.855,00 fino a Euro 605.855, da offrire in opzione ai soci e per la parte rimasta inoptata,
anche a terzi, purché soggetti pubblici (camere di commercio, unioni regionali).
Il capitale sottoscritto al 31.12.2011 ammonta a Euro 551.473,00 e la percentuale di
partecipazione della Camera di Commercio è pari allo 0,11%
Valore
Descrizione
patrimoniale
31/12/10
SIL
Appenino
Incrementi
Decrementi
patrimoniali 2011
patrimoniali 2011
Acquisti
Rivalutazioni
Restituzioni
Valore
patrimoniale
31/12/11
Svalutazioni
2.400,00
-
-
-
-
2.400,00
6.117,51
-
-
-
-
6.117,51
Assonet S.c.cop
1.223,99
-
-
-
-
1.223,99
Patto 2000 Scarl
2.760,96
-
-
-
998,92
1.762,04
33.833,39
-
-
-
-
33.833,39
12.243,74
-
-
-
-
12.243,74
Centrale Scarl
Università
dei
sapori Scarl
3A
-
Parco
Tecnologico
Agroalimentare
dell'Umbria S.c.r.l.
Retecamere Scrl
Descrizione
Valore
Incrementi
Decrementi
Valore
patrimoniale
patrimoniali 2011
patrimoniali 2011
patrimoniale
Ecocerved Srl
Uniontrasporti
S.c.a.rl.
I.C.
Outsourcing
Scarl
Job Camere srl
5.617,90
-
-
-
-
5.617,90
1.000,00
368,85
-
-
368,85
1.000,00
444,54
-
-
-
-
444,54
717,00
-
-
-
-
717,00
-
600,00
-
-
-
600,00
66.359,03
-
-
-
-
65.960,11
Dintec scarl
Totale
APPORTI AL FONDO DI DOTAZIONE E ALTRI CONFERIMENTI
FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE UMBRIA JAZZ
Con delibera n. 67 del 7.4.2009 la Camera ha aderito alla costituenda Fondazione di
partecipazione Umbria Jazz partecipando al fondo patrimoniale della stessa con un apporto di
Euro 30.000,00.
L’assemblea dei soci tenutasi in data 30 giugno 2011 ha approvato il bilancio consuntivo al
31.12.2010, dal quale è emersa una perdita complessiva di Euro 175.683,00.
La Fondazione, con nota del 23 novembre 2011, ha comunicato i dati relativi al disavanzo per
l’anno 2011 stimato in Euro 308.942,71.
I soci sono stati chiamati a ripianare le perdite realizzate pro quota e la Giunta camerale, con
delibera n. 20 del 20.1.2012, ha disposto la copertura delle perdite di propria competenza per
un totale di Euro 80.770,97 di cui Euro 29.280,50 per gli anni 2009/2010 e Euro 51.490,97 per
l’anno 2011, salvo aggiornamenti che emergeranno dal bilancio definitivo al 31.12.2011 non
ancora approvato.
Valore
Descrizione
patrimoniale
31/12/09
Fondazione
partecipazione
Incrementi
patrimoniali 2010
Acquisti
Rivalutazioni
Decrementi
Valore
patrimoniali 2010
patrimoniale
Restituzioni
31/12/10
Svalutazioni
di
30.000,00
-
-
-
-
30.000,00
30.000,00
-
-
-
-
30.000,00
Umbria Jazz
Totale
Altri investimenti mobiliari
Non esistono al 31.12.2009 altri investimenti mobiliari.
Prestiti e anticipazioni attive
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
616.522,76
634.498,02
17.975,26
Prestiti ed anticipazioni al personale
I prestiti al personale dipendente nella forma di anticipazioni sull’indennità di anzianità al
31/12/2011 risultano dalle seguenti movimentazioni
Prestiti ed anticipazioni al 31/12/2010 616.522,76
Prestiti concessi nell’esercizio 2011
+ 92.432,31
Restituzioni nell’esercizio 2011
- 74.457,05
Prestiti ed anticipazioni al 31/12/2011 634.498,02
La possibilità di concedere anticipazioni al personale è prevista dall’art. 85 del Regolamento tipo
delle Camere di Commercio approvato con D.I. 12/07/1982 e successive modificazioni. Il tasso
di interesse applicato è stato rideterminato con decreto MAP del 22/11/2004 nella misura
dell’1,5% semplice annuo.
B) ATTIVO CIRCOLANTE
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
18.844.136,85
19.693.771,15
849.634,30
Rimanenze
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Istituzionali
55.953,84
64.473,46
Commerciali
7.399,59
8.468,17
Totale
63.353,43
72.941,63
d) Rimanenze di magazzino
Rappresentano le rimanenze dell’Ente, in carico presso l’Ufficio Provveditorato, alla data del
31.12.2011 e sono così ripartite tra attività commerciale ed istituzionale:
Descrizione
numero
Prezzo unitario
Importo totale
RIMANENZE ISTITUZIONALI
Medaglia d’oro gr 10
29
402,00
11.658,00
Medaglia d’oro gr 20
1
804,00
804,00
Coppa sportiva piccola
14
14,40
201,60
Coppa sportiva media
8
26,40
211,20
Coppa sportiva grande
6
33,60
201,60
Libri
30.558,24
Buoni pasto
2.318
8,99
20.838,82
64.473,46
Totale
RIMANENZE COMMERCIALI
Archivio storico
193,50
Studi ceramica Mastro Giorgio
4.554,47
Raccolta Provinciale Usi
490,20
Carnets Ata
3.230,00
8.468,17
Totale
TOTALE GENERALE (Ist-com)
72.941,63
e) Crediti di funzionamento
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
3.688.090,69
3.446.446,50
-241.644,19
Descrizione
Crediti da diritto annuale
Anno 2010
Anno 2011
Variazione
2.818.302,82
2.380.421,03
- 437.881,79
6.800,00
6.800,00
-
Crediti v/organismi del sistema camerale
255.226,70
263.524,54
8.297,84
Crediti v/clienti
161.595,64
192.582,94
30.987,30
54.465,32
16.898,42
-37.566,90
391.700,21
586.925,99
195.225,78
3.688.090,69 3.447.152,92
-240.937,77
Crediti v/organismi ed istituzioni nazionali e comunitarie
Crediti per servizi c/terzi
Crediti diversi
Totale crediti di funzionamento
Nel dettaglio si specifica:
Crediti da diritto annuale
Il valore nominale del credito iscritto a bilancio è pari a Euro 22.879.562,03. L’importo
complessivo del Fondo Svalutazione crediti è pari a Euro 20.499.141,00.
Anno 2010
Anno 2011
Crediti da diritto annuale
18.828.939,51
22.879.562,03
Fondo svalutazione crediti da diritto annuale
16.010.636,69
20.499.141,00
2.818.302,82
2.380.421,03
Gestione diritto annuale 2011
Crediti da diritto annuale al 31/12/2010
+ 18.828.939,51
Incassi 2011 su crediti al 31.12.2010
- 1.388.753,34
Variazione crediti (Infocamere – Equitalia e
+ 808.110,20
ruoli)
Diritto annuale 2003/2004
- 186.682,30
Diritto annuale 2007
- 51,00
Diritto annuale 2008
1.010.419,35
Diritto annuale 2009
56.475,69
Diritto annuale 2010
-72.051,54
Accertamento credito 2011
+ 4.631.265,66
di cui
Diritto annuale 2011
3.466.441,12
sanzioni 2011
1.055.425,99
interessi 2011
25.985,69
Ricalcolo interessi su d.a. 2009 / 2010
83.412,86
Totale credito diritto annuale al 31/12/2011
22.879.562,03
DETTAGLIO CREDITO SU DIRITTO DI COMPETENZA DELL’ANNO 2011
Classe Contribuzione
Totale Diritto non
Totale Importo
Versato
Sanzione
Tutto
Totale
Importo
Interessi
3.466.441,12
1.055.425,99
25.985,69
1.032.306,01
328.140,06
7.988,22
87.922,13
26.141,85
670,00
2.297.730,13
686.159,1
16.952,03
23.763,89
7.498,54
16.309,07
Numero
Sedi
Numero
Sedi
Neoiscritte
Numero
Numero
UL
UL
Neoiscrit
te
19366
996
752
71
9897
862
141
13
385
53
2
1
8554
36
589
55
186,00
290
20
17
0
4.920,28
126,00
81
9
3
2
5.078,89
1.566,86
39,00
135
14
0
0
3.331,00
999,00
24,00
24
2
0
0
IMPRESE
INDIVIDUALI
E
IMPRESE
IN
SEZIONE
SPECIALE
IMPRESE
INDIVIDUALI
IN
SEZIONE
ORDINARIA
SOCIETA
IN
SEZIONE
ORDINARIA
SOCIETA
SEMPLICI
AGRICOLE
SOCIETA
SEMPLICI
NON
AGRICOLE
SOGGETTI REA
UNITA'
LOCALI
ESTERE
Si ricorda che, nel corso dell’esercizio 2010 si è provveduto all’emissione dei ruoli coattivi per le
annualità 2008 e 2009.
In sintesi, il credito esposto in bilancio al 31/12/2011 si compone di:
-
diritto annuo dal 1999 al 2005: importo dei ruoli emessi (comprensivo di interessi e sanzioni)
al netto di incassi e discarichi;
-
diritto annuale 2006/2007/2008/2009: importo del
ruolo emesso con separata indicazione
del credito per interessi e sanzioni;
-
diritto annuale 2010/2011: importo calcolato in applicazione dei principi contabili camerali,
sommando il credito relativo alle imprese inadempienti per l'anno, le sanzioni (calcolate
applicando la percentuale del 30% all'importo di cui al punto precedente) e gli interessi di
competenza dell'esercizio (calcolati sull'importo di cui al punto precedente per i giorni
intercorrenti tra la scadenza prevista per il pagamento del diritto ed il 31 dicembre. Tali
importi, calcolati secondo i criteri esposti ai punti 1.2.1), 1.2.2) e 1.2.3) del principio
contabile camerale n. 3, sono stati messi a disposizione dalla società informatica Infocamere,
che oltre ad aver consentito la contabilizzazione del credito, permette la visualizzazione del
credito per singola impresa.
Il riallineamento dei crediti da diritto annuale morosi anno 2008/2009 è stato operato al
momento dell’emissione del ruoli coattivo e sulla base delle istruzioni contenute nel Documento
n 3 dei principi contabili (Cfr. punto 1.3.4) “i maggiori importi a titolo di diritto annuale, sanzioni
e interessi di mora riferiti ad esercizi precedenti e rilevati in sede di notificazione degli atti di
irrogazione o di emissione dei ruoli esattoriali, sono iscritti in apposita voce all’interno del conto
proventi straordinari”.
Il fondo svalutazione crediti da diritto annuale ha subito nel corso dell’esercizio 2011 le
seguenti movimentazioni:
Fondo svalutazione al 31.12.2010
+ 16.010.636,69
Utilizzo fondo per rettifica credito d.a. 2009/2010 da elaborazioni InfoCamere
- 314.970,92
Riduzione fondo su d.a. crediti pregressi e rilevazione sopravvenienza attiva
- 501.531,74
Accantonamento ordinario 2011
+ 4.297.160,76
Accantonamento straordinario anno 2011
+ 1.007.846,21
Fondo svalutazione al 31.12.2011
+ 20.499.141,00
Crediti
Fondo
% svalutazione
Residuo
svalutazione
d.a. 1999
66.421,82
66.421,82
100%
-
d.a. 2000
7.664,58
7.664,58
100%
-
d.a. 2001
705.660,48
640.034,05
90,70%
65.626,43
d.a. 2002
841.155,45
762.927,99
90,70%
78.227,46
d.a. 2003/2004
2.420.515,49
2.195.407,55
90,70%
225.107,94
d.a. 2005
1.197.440,77
1.086.078,78
90,70%
111.361,99
d.a. 2006
1.231.998,95
1.117.423,04
90,70%
114.575,91
Sanzioni d.a. 2006
296.192,58
248.742,52
83,98%
47.450,06
Interessi d.a. 2006
119.031,61
107.949,77
90,69%
11.081,84
1.446.631,44
1.312.094,72
90,70%
134.536,72
Sanzioni d.a. 2007
299.315,77
251.365,38
83,98%
47.950,39
Interessi d.a. 2007
125.206,36
113.549,65
90,69%
11.656,71
1.930.259,22
1.750.745,12
90,70%
179.514,10
Sanzioni d.a. 2008
617.344,55
518.445,95
83,98%
98.898,60
Interessi d.a. 2008
124.315,69
112.741,90
90,69%
11.573,79
2.511.654,53
2.278.070,67
90,70%
233.583,86
Sanzioni d.a. 2009
732.801,43
615.406,64
83,98%
117.394,79
Interessi d.a. 2009
83.436,03
75.668,14
90,69%
7.767,89
2.661.694,86
2.414.157,25
90,70%
247.537,61
Sanzioni d.a. 2010
859.912,39
722.154,42
83,98%
137.757,97
Interessi d.a. 2010
53.055,23
48.115,79
90,69%
4.939,44
d.a. 2011
3.466.441,12
3.144.062,10
90,70%
322.379,02
Sanzioni d.a. 2011
1.055.425,99
886.346,75
83,98%
169.079,24
Interessi d.a. 2011
25.985,69
23.566,42
90,69%
2.419,27
22.879.562,03
20.499.140,99
89,60%
2.380.421,03
d.a. 2007
d.a. 2008
d.a. 2009
d.a. 2010
Le percentuali di svalutazioni sui crediti sono state calcolate in ottemperanza ai principi contabili
dettati per le Camere di Commercio che prevedono che l'accantonamento al fondo svalutazione
crediti venga effettuato applicando la percentuale media di diritto non riscosso con riferimento
agli ultimi due ruoli emessi: percentuale da calcolare tenendo conto dell'ammontare incassato
nell'anno successivo a quello di emissione degli stessi ruoli.
Riferimenti normativi diritto annuale
Sono tenute al pagamento del diritto annuale (istituito con l’art. 34 del D.L. n. 786/81 convertito
con modificazioni nella legge n. 51/82 e successive modifiche ed integrazioni, recepito dall’art.
18 della legge n. 580/93 e regolamentato dal D.M. n. 359/2001) tutte le imprese che al 1°
gennaio di ogni anno sono iscritte o annotate nel Registro delle imprese, nonché le imprese
iscritte o annotate nel corso dell’anno di riferimento.
Sono obbligate inoltre al versamento anche quelle imprese che risultano poste in liquidazione
alla data del 1 gennaio e le imprese che, pur avendo cessato l'attività in corso d’anno, risultano
cancellate dal Registro dopo il 30 gennaio successivo. Inoltre, qualora l’impresa o la società,
oltre alla sede principale, abbia sedi secondarie nella stessa provincia o altrove, è dovuto un
pagamento a ciascuna Camera di commercio competente per territorio.
Il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
emana ogni anno un decreto con il quale vengono determinate le misure del diritto annuale
dovuto.
La nuova lettura dell'art. 18 “Finanziamento delle camere di commercio “della L. 580/93, così
come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010 n. 23, introduce due novità a decorrere
dall’anno 2011. La prima è rappresentata dal fatto che pagheranno il diritto in misura fissa tutte
le imprese individuali, sia che siano iscritte alla sezione ordinaria che alla sezione speciale del
Registro delle imprese, e diritti commisurati al fatturato dell'esercizio precedente tutti gli altri
soggetti; la seconda è che saranno tenute al pagamento del diritto, in misura fissa, anche le
posizioni iscritte al REA.
La Corte di Giustizia europea (sentenza del 19 aprile 2012, relativa alla causa C-443/09) ha
confermato la compatibilità con le norme europee dei diritti annuali per l'iscrizione al Registro
delle imprese, previsti in Italia. I diritti camerali, cosa diversa da un’imposta indiretta, non sono
vietati dalla direttiva Ue 2008/7 che impone agli Stati membri di non applicare imposte indirette
sulla registrazione o su qualsiasi altra formalità preliminare all'esercizio dell'attività di una
società di capitali.
Maggiorazione diritto annuale
Oltre alle modifiche normative sopra indicate occorre segnalare che il Consiglio Camerale (Cfr.
delibera n. 3 del 17/03/2008) ha esercitato i poteri previsti dall’art. 18 della Legge n. 580/1993
- “per il cofinanziamento di iniziative aventi per scopo l’aumento della produzione ed il
miglioramento delle condizioni economiche della circoscrizione territoriale di
competenza, le
Camere di Commercio, sentite le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a
livello provinciale, possono aumentare per gli esercizi di riferimento, la misura del diritto annuale
fino ad un massimo del 20 per cento” – deliberando di aumentare il diritto annuale nella misura
del 20% a decorrere dall’anno 2008 destinando le somme così individuate ad interventi diretti al
miglioramento delle infrastrutture del territorio, allo scopo di migliorare le condizioni economiche
della provincia di Perugia.
I maggiori proventi derivanti dalla maggiorazione del 20% sono destinati
a) per il 50% al cofinanziamento dell’opera strategica denominata “asse viario Marche
Umbria e Quadrilatero di penetrazione”;
b) per il 50% alla costituzione di un fondo per realizzare interventi diretti a sostenere
l’aeroporto di S. Egidio e altre infrastrutture materiali e immateriali individuate tra quelle
indicate come prioritarie nel documento regionale annuale di programmazione (D.A.P.),
approvato con deliberazione del Consiglio regionale 5 febbraio 2008 e pubblicato nel
Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del 27 febbraio 2008
La durata del cofinanziamento delle opere indicate al punto a) è di anni 30 mentre per le opere
individuate alla lettera b) il cofinanziamento è stato stabilito in anni 10 con possibilità di proroga.
Crediti verso organismi ed istituzioni nazionali e comunitarie
La posta contabile include solo il credito residuo di Euro 6.800,00 quale saldo sul contributo
INAIL – Direzione regionale dell’Umbria per il progetto Imprendosicuro.
Crediti verso organismi del sistema camerale
Anno 2010
Crediti verso organismi del sistema camerale
Anno 2011
263.592,00
271.889,84
8.365,30
8.365,30
255.226,70
263.524,54
Fondo svalutazione crediti v/organismi sistema camerale
Di seguito si riporta il dettaglio dei crediti verso organismi del sistema camerale:
Ente debitore
Descrizione
CCIAA Benevento
Liquidazione IFS ex S.G.
8.365,30
Unioncamere Umbria
Contributi progetti Fondo Perequativo 2006
8.868,55
Unioncamere
Contributi progetti Fondo Perequativo 2007/2008
6.600,00
Unioncamere Umbria
Contributi progetti Fondo Perequativo 2007/2008
69.528,36
Unioncamere Lazio
Contributo Concorso Ercole Olivario
CCIAA Pisa
Rimborso prestito personale trasferito
Unioncamere
Contributi progetti Fondo Perequativo 2009/2010
63.232,00
Unioncamere Umbria
Contributi progetti Fondo Perequativo 2009/2010
105.000,00
9.999,00
296,63
Totale
271.889,84
Il fondo svalutazione crediti relativo alla posta non ha subito movimentazioni nel corso
dell’esercizio 2011:
Ente debitore
CCIAA Benevento
Descrizione
Liquidazione IFS ex S.G.
Totale
Anno 2010
Utilizzi 2011
Anno 2011
8.365,30
-
8.365,30
8.365,30
-
8.365,30
Crediti verso clienti
Anno 2010
Crediti verso clienti
75.985,66
Anno 2010
67.075,20
Variazioni
-8.910,46
8.840,80
50.959,34
42.118,54
76.769,18
74.548,40
-2.220,78
161.595,64
192.582,94
30.987,30
Crediti verso clienti per cessione di beni e servizi
Fatture da emettere
Totale
Nel dettaglio i crediti verso clienti:
Ente debitore
Descrizione
InfoCamere
Recupero bollo virtuale su pratiche telematiche
Infocert
Diritti di segreteria per rinnovo CNS
Totale
66.683,20
392,00
67.075,20
Nel dettaglio i crediti verso clienti per cessioni di beni e servizi:
Ente debitore
Descrizione
Diversi
Credito per inserzione pubblicitaria su Obiettivo Impresa
3.090,00
Diversi
Quote di partecipazione iniziative camerali
8.430,00
Diversi
Crediti per attività di conciliazione
Diversi
Crediti per cessione etichette vini doc e docg agli organismi di tutela
Diversi
Crediti per attività di verifica strumenti metrici
Totale
240,00
29.885,33
9.314,01
50.959,34
Le Fatture da emettere si riferiscono al servizio di verifica sui distributori di carburante.
Come previsto dal comma 2 dell’articolo 10 del decreto ministeriale 7 dicembre 2006, in base
alla convenzione quadro per la determinazione delle tariffe metrologiche relative alla verifica
degli strumenti di misura per il settore della distribuzione su strada dei carburanti per
autotrazione, sottoscritta il 5.12.2008 presso il Ministero dello Sviluppi Economico, il pagamento
della relativa tariffa oltre I.V.A. viene effettuato dall’utente metrico entro il 31 gennaio dell’anno
successivo a quello a cui si riferiscono i sopralluoghi effettuati dagli ispettori metrici.
Crediti per servizi conto terzi
Anno 2010
Crediti per bollo virtuale
Anno 2011
Variazioni
1.502,44
-
-1.502,44
52.242,88
16.676,02
-35.566,86
2.500,00
2.500,00
-
720,00
222,40
-497,60
-2.500,00
-2.500,00
-
54.465,32
16.898,42
-37.566,90
Crediti per Albo Gestori Ambientali
Anticipi dati a terzi
Anticipi su missione al personale
Fondo svalutazione crediti per anticipi dati a terzi
Crediti per Albo Gestori Ambientali
Il dato
esposto in bilancio rappresenta il credito verso l’Unioncamere per la tenuta dell’Albo
Gestori Ambientali gestione ordinaria per l’anno 2011.
In particolare si riporta il rendiconto della gestione ordinaria per l’anno 2011:
Anno 2011
Entrate
Diritti di segreteria
Uscite
310.497,45 Costi diretti
Costi indiretti
Differenza a credito
Totale a pareggio
177.206,78
149.966,69
16.676,02
327.173,47 Totale a pareggio
327.173,47
Tra i costi diretti vengono ricompresi i costi per la gestione informatica, i costi per il servizio di
data entry, i gettoni di presenza e le indennità per i componenti della commissione.
I costi indiretti includono i costi per il personale addetto alla sezione, fitti figurativi, oneri per
servizi generali.
Crediti diversi
Descrizione
Anno 2010
Crediti diversi
Anno 2011
Variazione
108.511,97
315.059,19
206.547,22
539,92
284,60
-255,32
-
337,44
337,44
Credito v/Erario c/Ires
11.879,00
2.302,00
-9.577,00
Credito v/Erario c/Irap
5.840,00
3.315,00
-2.525,00
Crediti per cauzioni date a terzi
6.782,57
6.782,57
-
-
710,91
710,91
1.853,99
-
-1.853,99
251.555,23
218.516,24
-33.038,99
Crediti v/Az. Speciale per avanzo da riversare
-
30.757,73
30.757,73
Credito per diritto annuale da altre CCIAA
-
8.283,71
8.283,71
Credito per sanzioni diritto annuale da altre CCIAA
-
28,23
28,23
Credito per interessi diritto annuale da altre CCIAA
-
1,30
1,30
4.737,53
451,85
-4.285,68
-
95,22
95,22
391.700,21
586.925,99
195.225,78
Crediti v/dipendenti per ritenute previdenziali busta pesante
Erario c/ritenute subite
Crediti v/INAIL
Note di credito da incassare
Note di credito da ricevere
Iva a credito su acquisti differita
Iva da liquidazione periodica
Totale
Si riporta di seguito il dettaglio dei crediti diversi:
Ente debitore
Regione dell’Umbria – FSE
Personale dipendente
Banca delle Marche
Unioncamere
CCIAA Siena
Descrizione
Progetto Equal Jump
Recupero prestiti concessi su IFS
personale cessato
Interessi sul conto di tesoreria
Contributo convention mondiale delle
CCIE
Attività di verifica strumenti metrici
Enti diversi
Importo
22.395,57
74.187,41
197.575,89
5.000,00
5.536,00
10.364,32
Totale
315.059,19
Si descrive di seguito la composizione dei depositi cauzionali attivi iscritti a bilancio al
31.12.2011 per complessivi Euro 6.782,57:
a) a garanzia costituzione fondo garanzia per il credito a medio termine a favore delle p.m.i
(Euro 5.164,57);
b) deposito cauzionale contratto di locazione uffici Città di Castello (Euro 1.618,00);
Le note di credito da ricevere si riferiscono ad incassi sui servizi camerali gestiti in via
telematica da InfoCamere (diritti di segreteria e diritto annuale) e riversati mensilmente alla
Camera (Euro 209.108,99) e al conguaglio sui pagamenti relativi ai servizi in regime di
convenzione gestiti dal consorzio Intercam (Euro 9.407,25).
f) Disponibilità liquide
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
15.092.692,73
16.174.308,95
1.081.616,22
Descrizione
Anno 2010
Istituto Cassiere
16.143.760,65
1.076.732,27
2.750,00
2.850,00
100,00
15.069.778,38
16.146.610,65
1.076.832,27
20.013,53
24.060,70
4.047,17
2.900,82
3.637,60
736,78
22.914,35
27.698,30
4.783,95
15.092.692,73
16.174.308,95
1.081.616,22
C/C postale n.134064
C/C postale n.10797066
Depositi postali
Totale disponibilità liquide
Variazioni
15.067.028,38
Cassa minute spese
Banca C/C
Anno 2011
CASH FLOW
Avanzo Economico di esercizio
2010
2011
428.084,90
932.836,23
+ Ammortamenti
558.067,15
562.061,87
-/+ D Crediti di funzionamento
500.263,96
231.349,57
4.793,72
6.605,02
-108.547,36
-17.975,26
2.361.917,23
148.937,88
2.388,69
-499,76
114.448,86
-128.738,99
2.125.325,92
234.452,79
-/+ D Ratei e risconti attivi
-/+ D Prestiti e anticipazioni attive
+/- D Debiti di funzionamento
+/- D Ratei e Risconti passivi
+/- D Fondo TFR
+/- D Fondo Rischi e Oneri
= Flusso di Cassa Operativo
-/+ D Investimenti
+/- D Debiti Finanziamento
= Flusso di Cassa
5.986.743,07 1.969.029,35
105.777,38
-417.252,20
-491.092,04
-470.160,93
5.601.428,41 1.081.616,22
C) RATEI E RISCONTI ATTIVI
Descrizione
Anno 2010
Ratei attivi
Risconti attivi
Anno 2011
Variazioni
-
-
-
21.252,08
14.647,06
-6.605,02
Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla
manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o
riscossione dei relativi proventi ed oneri.
D) CONTI D’ORDINE
I conti d’ordine iscritti in bilancio evidenziano accadimenti gestionali, che pur non influendo
quantitativamente sul patrimonio e sul risultato economico al momento della loro iscrizione,
possono produrre effetti in futuro. Tali accadimenti, generalmente riconducibili ad operazioni non
ancora realizzate, comportano, nel momento della loro imputazione a competenza, la
diminuzione del conto d’ordine e la movimentazione del conto economico o patrimoniale.
Essi comprendono le poste descritte tra i criteri di formazione e valutazione.
In particolare, si forniscono le notizie sulla composizione e la natura dei conti d’ordine iscritti in
bilancio al 31.12.2011.
RISCHI
Non si segnalano garanzie prestate, direttamente o indirettamente, dalla Camera per debiti
altrui.
IMPEGNI
Si riportano tra gli impegni le iniziative deliberate al 31/12/2011 con esecuzione differita nel
2012.
Descrizione
Master Internazionale in Olivicoltura ed Elaiotecnica
Provvedimenti
Del 91/2011
Festival Internazionale del Giornalismo – Premio Camera di Commercio di
Perugia “Raccontami l’Umbria” edizione 2012
IV Conferenza Internazionale turismo del Vino
2011
9.000,00
Del. 190/2011
30.000,00
Del 281/2011
10.000,00
49.000,00
Non vengono iscritti tra i conti d’ordine gli impegni assunti dalla Camera di Commercio con
carattere di continuità.
BENI DI PROPRIETA’ DI TERZI
Non si trovano nella disponibilità della Camera di Commercio a titolo gratuito beni di terzi.
PASSIVO
A) PATRIMONIO NETTO
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
10.608.825,68
11.541.661,91
932.836,23
Nel dettaglio il patrimonio netto risulta formato dalle seguenti poste:
Descrizione
31/12/2010
31/12/2011
Patrimonio netto iniziale
6.247.516,26
6.675.601,16
Riserva di rivalutazione ex Art. 25 DM 287
3.508.511,17
3.508.511,17
424.712,01
424.712,01
1,34
1,34
428.084,90
932.836,23
10.608.825,68
11.541.661,91
Riserva di partecipazioni
Riserva da conversione euro
Avanzo economico dell'esercizio
Totale
La riserva di rivalutazione ex art. 25 dm 287/97 si compone del risultato netto derivante dalla
conversione dei saldi della contabilità finanziaria al 31.12.1997 nei saldi della contabilità
economico-patrimoniale alla stessa data.
Riserva di partecipazioni
La riserva di partecipazioni non ha subito variazioni nel corso dell’anno 2011:
Descrizione
Anno 2010
Aumenti
Diminuzioni
Anno 2011
903,75
-
-
903,75
1.195,97
-
-
1.195,97
349.834,33
-
-
349.834,33
52.990,90
-
-
52.990,90
730,25
-
-
730,25
13.813,39
-
-
13.813,39
Università dei Sapori scarl
1.435,94
-
-
1.435,94
Retecamere scrl
3.189,58
-
-
3.189,58
Ecocerved scarl
617,90
-
-
617,90
Totale riserva
424.712,01
-
-
424.712,01
Assonet Scrl
Tecnoborsa scpa
Tecnoholding spa
Infocamere scpa
Sviluppumbria spa
3 A Parco tecnologico
B) DEBITI DI FINANZIAMENTO
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
919.671,60
449.510,67
-470.160,93
Mutui passivi
Il saldo al 31/12/2011 per Euro 449.510,67 si riferisce ai mutui di seguito indicati che hanno
subito le seguenti variazioni nel corso dell’esercizio:
1) II^ tranche mutuo SASE
In base al piano di ammortamento relativo alla seconda tranche del mutuo contratto
nell’esercizio 2002 con la ex Banca dell’Umbria, per finanziare l’aumento di capitale sociale della
S.A.S.E. S.p.A., l’Ente ha effettuato nel corso dell’esercizio le seguenti restituzioni:
Debito residuo al 31/12/2010
42.935,61
Rata del 30/06/2011
- 21.175,45
Rata del 31/12/2011
- 21.760,16
Debito residuo al 31/12/2011
-
3) Mutuo per acquisto immobile Ponte San Giovanni
Per l’acquisto della nuova sede di Ponte San Giovanni è stato contratto un mutuo con la Cassa
DD. PP. per l’importo di € 3.614.000,00 da rimborsare in n. 20 rate semestrali posticipate a
partire dal 30/06/2003.
Debito residuo al 31/12/2010 876.735,99
Rata del 30/06/2011
- 210.897,36
Rata del 31/12/2011
- 216.327,96
Debito residuo al 31/12/2011 449.510,67
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
3.099.079,58
2.970.340,59
-128.738,99
Il fondo accantonato rappresenta l’effettivo debito dell’Ente verso i dipendenti per le quote di
indennità di anzianità e di trattamento di fine rapporto (per il personale assunto dall’1.1.2001 D.P.C.M. 20.12.99 e 2.3.2001) quantificate, in conformità alle norme di legge e dei contratti di
lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo.
Esso, dunque, è costituito dalla sommatoria delle singole quote e le relative rivalutazioni
maturate a favore dei dipendenti in servizio alla data di chiusura del bilancio, al netto delle
erogazioni effettuate a dipendenti cessati nel corso dell’anno 2011 e delle erogazioni da
effettuare nel corso dell'esercizio 2012 a dipendenti cessati dal servizio al 31/12/2011, ed è pari
a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di
lavoro in tale data.
Esso, dunque, è costituito dalla sommatoria delle singole quote, più le relative rivalutazioni,
maturate al 31/12/2011 a favore di tutti i dipendenti in servizio a tale data.
Si segnala che a decorrere dal 01/01/2011, per i dipendenti di ruolo in servizio al 31/12/2010, è
previsto un nuovo sistema di calcolo delle relative indennità di fine servizio così come sancito
dall’art.12 comma 10 del DL 78/2010 (conv. in Legge 122/2010). Si applicano ad esse le regole
già previste dall’art. 2120 cod.civ. per il trattamento di fine rapporto dei dipendenti di ruolo
assunti
a
decorrere
dal
01/01/2001.
Vale
a
dire,
con
l’applicazione
dell’aliquota
di
accantonamento annua del 6,91% della retribuzione, da rivalutare sulla base dell’indice Istat del
costo della vita.
Gli effetti prodotti dall’applicazione della normativa considerata si sono riverberati sulla
voce
“Accantonamento al TFR” a cui si rinvia nello specifico.
Si dimostra nel seguente prospetto la variazione a saldo del Trattamento di fine rapporto
risultante dalle rivalutazioni (+) e dagli utilizzi (-) avvenuti nel corso del 2011:
Descrizione
31/12/2010
incrementi
decrementi
31/12/2011
Fondo T.F.R
22.760,03
136.840,28
-
159.600,31
Fondo I.F.S
3.076.319,55
-
265.579,27
2.810.740,28
3.099.079,58
136.840,28
265.579,27
2.970.340,59
Totale
Gli incrementi (variazioni positive) dei fondi sono rappresentati esclusivamente dagli
accantonamenti di competenza, i decrementi (variazioni negative) sono dovuti all'utilizzo del
fondo nel corso dell'esercizio 2011 per pagamenti del trattamento di fine rapporto a dipendenti
cessati dal servizio.
D) DEBITI DI FUNZIONAMENTO
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
6.287.931,96
6.436.869,84
148.937,88
Descrizione
Anno 2010
Debiti v/fornitori
Anno 2011
Variazioni
1.101.116,23
789.490,45
-311.625,78
401.210,45
-
-401.210,45
284.847,81
505.337,06
220.489,25
Debiti tributari e previdenziali
403.186,72
438.923,80
35.737,08
Debiti v/dipendenti
419.316,47
547.273,62
127.957,15
94.458,53
86.354,39
-8.104,14
3.072.816,44
3.506.934,50
434.118,06
510.979,31
562.556,02
51.576,71
6.287.931,96
6.436.869,84
148.937,88
Debiti v/società ed organismi del sistema
camerale
Debiti
v/organismi
nazionali
comunitari
Debiti v/organi istituzionali
Debiti diversi
Debiti per servizi c/terzi
Totale debiti di funzionamento
e
Debiti verso fornitori
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio dei debiti v/fornitori:
Descrizione
Debiti v/fornitori
Debiti v/professionisti
Debiti v/fornitori per fatture da ricevere
Totale
Anno 2010
Anno 2011
283.276,85
277.444,27
11.547,61
-
806.291,77
512.046,18
1.101.116,23
789.490,45
Debiti verso organismi nazionali e comunitari
Beneficiario
Descrizione
Anno 2011
Unioncamere
Rimborso spese personale distaccato
11.772,75
Unioncamere
Saldo fondo perequativo 2011
Unioncamere
Rimborso oneri per aspettative sindacali 2010
227.113,20
4.945,12
Rimborso costi riscossione diritto annuale tramite F24
Unioncamere
– saldo 2011
32.254,31
Centro Estero Umbria
Rimborso personale distaccato anno 2011
63.341,90
C.F.I. Scrl in liquid.
Ripiano deficit patrimoniale al 31.12.2011
85.138,81
Ripiano perdite di gestione anni 2009, 2010, 2011
80.770,97
Fondazione
di
partecipazione
Umbria Jazz
Totale
505.337,06
Debiti tributari e previdenziali
Descrizione
Anno 2010
Anno 2011
Variazioni
104.156,57
102.031,94
-2.124,63
Debiti v/erario c/Irpef lavoratori autonomi
3.125,25
6.242,89
3.117,64
Ritenute fiscali contributi alle imprese (4%)
7.912,01
12.706,79
4.794,78
Debiti v/Erario c/IVA
2.732,00
-
-2.732,00
Ritenute previdenziali v/Inps Gestione Separata
1.199,08
1.521,31
322,23
41.105,32
40.255,00
-850,32
9.376,63
7.531,84
-1.844,79
18.977,12
20.299,03
1.321,91
-
3.338,35
3.338,35
308,32
99,58
-208,74
178.465,54
205.114,93
26.649,39
35.783,52
39.369,23
3.585,71
45,36
412,91
367,55
403.186,72
438.923,80
35.737,08
Ritenute c/Irpef dipendenti
Ritenute previdenziali ed assistenziali
Ritenute c/Irpef assimilati
Debiti v/enti prev./ass. rateo ferie
Debiti v/Erario c/IVA autofatture ist.li
Debiti v/Inail
Debiti verso Enti Previdenziali
Debiti v/Erario c/Irap
Altri debiti tributari
Totale
Debiti verso dipendenti
Descrizione
Anno 2010
Anno 2011
Variazioni
Debiti verso dipendenti c/retribuzioni
218.404,24
169.656,22
-48.748,02
Debiti per risorse decentrate
121.486,72
153.009,03
31.522,31
79.425,51
84.958,10
5.532,59
-
139.650,27
139.650,27
419.316,47
547.273,62
127.957,15
Debito v/personale – rateo ferie
Debiti verso personale cessato
Totale
Debiti verso organi istituzionali
Rappresentano i debiti verso il Consiglio, la Giunta, il Collegio dei Revisori, il Nucleo di
Valutazione e verso le Commissioni. Sono relativi a gettoni di presenza per partecipazioni alle
riunioni dei rispettivi organi di appartenenza, a rimborsi spese e a compensi per l'attività svolta
di competenza del II semestre 2011.
Descrizione
Anno 2010
Anno 2011
Variazioni
Consiglio camerale
18.146,52
25.960,50
7.813,98
Giunta camerale
17.728,18
19.911,70
2.183,52
Collegio dei Revisori
26.922,06
10.937,37
-15.984,69
Commissioni
30.655,89
29.056,32
-1.599,57
1.005,88
488,50
-517,38
94.458,53
86.354,39
-8.104,14
Nucleo di valutazione
Totale
Debiti diversi
Descrizione
Debiti diversi
Anno 2010
Anno 2011
Variazioni
11.461,30
40.351,95
28.890,65
8.978,30
8.978,30
-
2.861.386,27
3.116.243,77
254.857,50
3.500,00
2.000,00
-1.500,00
10,00
154,00
144,00
Debiti v/aziende speciali
56.313,76
47.500,00
-8.813,76
Debiti verso altri enti
16.464,57
16.000,00
-464,57
114.374,68
119.120,67
4.745,99
Versamenti sanzioni d.a. da attribuire
307,16
894,09
586,93
Versamenti interessi d.a. da attribuire
20,40
19,05
-1,35
Debiti per diritto annuale verso altre CCIAA
-
8.727,36
8.727,36
Debiti per sanzioni diritto annuale verso altre CCIAA
-
23,04
23,04
Debiti per interessi diritto annuale verso altre CCIAA
-
0,31
0,31
Debiti per incassi d.a. in attesa di regolarizzazione
-
112.459,70
112.459,70
Debiti per incassi sanzioni d.a. in attesa di regolarizzazione
-
29.672,87
29.672,87
Debiti per incassi interessi d.a. in attesa di regolarizzazione
-
4.789,39
4.789,39
3.072.816,44
3.506.934,50
434.118,06
Debiti v/azienda speciale per disavanzo da ripianare
Debiti per progetti ed iniziative
Cauzioni ricevute da terzi
Debiti diversi c/note di credito da pagare
Versamenti d.a. da attribuire
Totale
L’importo esposto in bilancio per “Debiti per progetti e iniziative” riguarda i debiti
per iniziative di promozione economica già svolte nel corso del 2011.
La posta contabile accoglie tra i debiti gli importi maturati per competenza a favore della
società Quadrilatero Spa (Euro 2.158.412,81), quale maggiorazione del diritto annuale, che
vengono pagati sulla base delle corrispondenti riscossioni: Euro 210.588,99 per l’anno 2008;
Euro 246.245,57 per l’anno 2009; Euro 344.923,39 per l’anno 2010 e Euro 1.356.654,86 per
l’anno 2011.
Le cauzioni ricevute da terzi pari a Euro 2.000,00 sono relative ai seguenti affidamenti:
appalto per il rifacimento dell’impianto di condizionamento della sede soc. PIE (€ 1.000,00) e
idrico-sanitario soc. Tecnosistem (Euro 1.000,00).
Debiti per versamenti diritto annuale, sanzioni ed interessi da attribuire pari a
complessivi Euro 120.033,81 rappresentano gli importi che risultano in automatico dal sistema
Infocamere non attribuiti o non dovuti in attesa di essere gestiti dagli uffici competenti con
attribuzione all'impresa in provincia, o con
restituzione ad altra CCIAA
per gli esercizi
precedenti al 2011, o al contribuente.
Debiti per diritto annuale, sanzioni ed interessi verso altre CCIAA: si precisa che
nell’esercizio 2011 sono stati costituiti dei conti dedicati a crediti/debiti verso altre camere. In
particolare i conti di debito si collegano ad operazioni di storno di versamenti non attribuiti
inseriti in automatico dal processo di gestione delle compensazione tra Camere qualora si
riscontrino situazioni di omesso versamento per stesso codice fiscale ed anno di competenza, su
altra Camera di Commercio.
Debiti per incassi diritto annuale, sanzioni ed interessi in attesa di regolarizzazione:
l’importo iscritto in bilancio, pari a euro 146.921,96, si riferisce al debito verso i soggetti tenuti
al pagamento del diritto annuale che hanno versato in misura superiore al dovuto per gli anni
2009/2010, definiti mediante il sistema informativo Infocamere che ha consentito il recupero dei
nominativi e degli importi di riferimento. Tali importi troveranno estinzione nel corso degli
esercizi successivi mano a mano che i soggetti provvederanno alle compensazioni ovvero
chiederanno il rimborso delle maggiori somme versate.
Debiti per servizi c/terzi
Descrizione
Anno 2010
Anno 2010
Variazioni
Anticipi ricevuti da terzi
16.105,15
13.005,15
-3.100,00
Debiti per bollo virtuale
78.411,81
60.104,39
-18.307,42
415.363,84
488.724,92
73.361,08
1.098,51
721,56
-376,95
510.979,31 562.556,02
51.576,71
Debiti per Albo Gestori Ambientali
Altre ritenute al personale c/terzi
Totale
Anticipi ricevuti da terzi
La voce si riferisce al contributo ricevuto nell’ambito della Sovvenzione Globale da versare al
Centro di Formazione Imprenditoriale (Euro 13.005,15).
Debiti per bollo virtuale
Rappresenta il debito derivante dalla liquidazione dell’imposta di bollo in modo virtuale per atti e
documenti rilasciati:
a) in via telematica – autorizzazione n. 159194 del 23/11/2001 – da estinguere all’atto del
versamento della prima rata di acconto per l’anno 2012; il debito pari a Euro 32.633,15 risulta
dalla differenza tra gli incassi Euro 1.187.297,15 e gli acconti versati Euro 1.154.664,00;
b) in formato cartaceo – autorizzazione n. 8417 del 03/04/1975 – da estinguere all’atto del
versamento della prima rata di acconto per l’anno 2012; il debito pari a Euro 27.471,24 risulta
dalla differenza tra gli incassi Euro 176.973,24 e gli acconti versati pari a Euro 149.502,00;
Debiti per Albo Gestori Ambientali
Il debito esposto in bilancio relativo alla tenuta dell’Albo Gestori Ambientali comprende il debito
relativo alla eccedenza derivante dalle iscrizioni ex art. 212 comma 8 D.Lgs. 152/06
Eccedenza entrate anno 2006
44.744,44
Eccedenza entrate anno 2007
58.739,92
Eccedenza entrate anno 2008
87.624,72
Eccedenza entrate anno 2009
102.789,60
Eccedenza entrate anno 2010
98.377,64
Eccedenza entrate anno 2011
96.448,60
Totale
488.724,92
Il saldo per l’esercizio 2011 è dato dal seguente rendiconto:
Anno 2011
Entrate
Incassi diritti di segreteria
Uscite
134.600,00 Costi diretti
38.151,40
Differenza a debito
Totale a pareggio
96.448,60
134.600,00 Totale a pareggio
134.600,00
Tra i costi diretti vengono ricompresi i costi per la gestione informatica, i costi per il servizio di
data entry. In assenza di precisi chiarimenti sulla reale destinazione del saldo attivo della
gestione ex art. 212 comma 8 si è preferito in questa sede esporlo tra i debiti.
E) FONDI PER RISCHI ED ONERI
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
7.771.387,48
8.005.840,27
234.452,79
Descrizione
Anno 2010
Fondo imposte
Anno 2011
Variazioni
1.807,60
1.807,60
-
35.151,80
15.643,42
-19.508,38
Fondo spese future
3.768.031,93
2.748.332,24
-1.019.699,69
Fondo infrastrutture
3.882.840,14
5.156.501,00
1.273.660,86
83.556,01
83.556,01
-
7.771.387,48
8.005.840,27
234.452,79
Fondo oneri al personale
Fondo copertura perdite partecipate
Totale fondi per rischi ed oneri
Fondo imposte
L'importo di Euro 1.807,60 esposto in bilancio rappresenta l'accantonamento prudenziale
effettuato nel corso dell'esercizio 1998 a fronte di debiti tributari futuri che potrebbero insorgere
a seguito di realizzi da cessioni di partecipazioni e conseguenti applicazione della tassazione dei
capital gains conseguenti.
Altri Fondi
Il Fondo oneri personale accoglie i seguenti accantonamenti:
Fondo al
31/12/2010
Utilizzi
Incrementi
Fondo al
31/12/2010
Accantonamento avanzo fondo dirigenti 2007
3.729,01
(3.729,01)
-
-
Accantonamento avanzo fondo dirigenti 2009
7.279,37
(7.279,37)
-
-
Accantonamento avanzo fondo formazione 2009
3.504,42
-
-
3.504,42
Accantonamento avanzo fondo formazione 2010
20.639,00
8.500,00
-
12.139,00
Totale
35.151,80
19.508,38
-
15.643,42
Gli utilizzi evidenziati tra parentesi per Euro 11.008,38 rappresentano riduzioni del fondo per stralcio
risorse accantonate e non utilizzate del fondo dirigenti per gli anni 2007/2009 (rif. delibera 288/2011)
Il Fondo spese future
è costituito a fronte di passività di esistenza certa o probabile, dei quali
tuttavia alla chiusura dell’esercizio non è determinabile ma stimabile con ragionevolezza
l’ammontare del relativo onere.
Le variazioni in aumento, si riferiscono ad accantonamenti effettuati per rilevare oneri di
competenza dell'esercizio di natura certa o stimata.
Le variazioni in diminuzione includono importi accantonati in esercizi precedenti liquidati
nell’esercizio 2011 e/o eliminati in quanto rivelatisi esuberanti.
Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e
non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Il saldo del fondo ha subito le seguenti variazioni:
Descrizione
Altre spese e investimenti
Anno 2011
283.930,00
Iniziative promozionali
3.484.101,93
Saldo iniziale al 01/01/2011
Liquidazioni anno 2011 altre spese ed investimenti
Liquidazioni anno 2011 iniziative promozionali
Totale liquidazioni anno 2011
Eliminazioni/economie anno 2011 altre spese ed investimenti
Eliminazioni/economie anno 2011 iniziative promozionali
Totale eliminazioni anno 2011
3.768.031,93
- 2.275.357,36
- 2.275.357,36
-678.928,38
- 678.928,38
Residuo fondo spese per altre spese ed investimenti
283.930,00
Residuo fondo spese per iniziative promozionali
529.816,19
Totale fondo spese residuale
Accantonamento 2011 – Iniziative promozionali
Saldo al 31/12/2011
813.746,19
1.934.586,05
2.748.332,24
Di seguito si riporta il dettaglio del Fondo Spese future al 31/12/2011:
NUM.
ATTO
DATA
ATTO
DESCRIZIONE
Fondo 2006
AMM.
PROGETTO "RIQUALIFICAZIONE DI AREE, DI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI E
330
23-nov-00
COMMERCIALI" – Cofinanziamento per riqualificazione S. Andrea delle Fratte
15.000,00
(del 254/2008)
224
29-ott-02
280
05-dic-03
FONDO PER LA PROGETTAZIONE DI INTERVENTI PER LA RIVITALIZZAZIONE
DEI CENTRI STORICI - Comune di PERUGIA
INTERVENTI PER LA RIVITALIZZAZIONE DEI CENTRI STORICI DEI COMUNI
DELLAPROVINCIA DI PERUGIA - Comune di SPELLO (del. 206/2008)
16.277,75
40.000,00
71.277,75
NUM.
ATTO
DATA
ATTO
DESCRIZIONE
Fondo 2007
AMM.
ACCANTONAMENTO
PER
RIMBORSO
SPESE
PROCEDURE
ESECUTIVE
INFRUTTUOSE
ACCANTONAMENTO
REFUSIONE
PROVINCIA
PER
SPESE
ANTICIPATE
ASSOCIAZIONE ENOTECA
258.930,00
25.000,00
283.930,00
NUM.
ATTO
686
DATA
ATTO
DESCRIZIONE
Fondo 2008
AMM.
09-dic-08
ATTIVITA' FORMATIVE CAMERA FOR MANAGER - CENTRO DI FORMAZIONE
IMPRENDITORIALE (DEL. 282/2006)
PROMOCAMERA - PROGETTO "CENTRI STORICI"
27.000,00
5.000,00
32.000,00
NUM.
ATTO
DATA
ATTO
DESCRIZIONE
Fondo 2009
AMM.
584
05-nov-09
140
20-mar-09
686
23-dic-09
PROGETTO IMPRENDOSICURO (DEL 105/2009)
PARTECIPAZIONE CAMERALE ALLE INIZIATIVE DI CARATTERE LOCALISTICO
- ANNO 2009 (DEL. 34 DEL 27/02/2009)
PROGETTO "ABITARE IL TERRITORIO" - SECONDA ANNUALITA'
39.167,93
32.008,93
40.000,00
111.176,86
NUM.
ATTO
DATA
ATTO
DESCRIZIONE
Fondo 2010
AMM.
292
16-giu-10
794
31-dic-10
606
21-ott-10
INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA PATRIMONIALIZZAZIONE AZIENDALE
(DEL. 106/2010)
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER IL
SOSTEGNO DI OPERAZIONI DI INVESTIMENTO AZIENDALE (DEL. 297/2010)
CONVENZIONE
CON
IL
DIPARTIMENTO
DI
SCIENZE
10.000,00
24.584,62
STATISTICHE
DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PERUGIA E L'ASSOCIAZIONE SIGI PER
11.950,00
REALIZZAZIONE DI ATTIVITA' DI RICERCA STATISTICA
PROVV. PRES. 11/2010 - MOSTRA MERCATO DEI SAPORI E DELLE
217
04-mag-10
TRADIZIONI
(DEL
41/2010)
-
CIA
CONFEDERAZIONE
ITALIANA
2.500,00
AGRICOLTORI
PROGETTO
244
18-mag-10
PER
LA
REALIZZAZIONE
DI
UNA
GUIDA
AL
TURISMO
ENOGASTRONOMICO IN UMBRIA E ALTRE INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL
10.000,00
VINO (DEL. 105/2010)
335
28-giu-10
357
07-lug-10
366
07-lug-10
422
04-ago-10
425
04-ago-10
426
04-ago-10
434
04-ago-10
443
04-ago-10
AZIONE DI COMUNICAZIONE IN COLLABORAZIONE CON APT/REGIONE
)(PROVV.URG. 73/2010 RATIF. DEL 81/2010)
MESE ITALIANO A CIPRO - CONTRIBUTO - ISTITUTO PER IL COMMERCIO
ESTERO (PROV. PRES. 26/2010)
I SAPORI DELLA CHIANINA - CONTRIBUTO - COMUNE DI PIETRALUNGA
(PROV. PRES. 38/2010)
PREGGIO MUSIC FESTIVAL - XXVIII ED. 2010 - ASSOCIAZIONE AMICI
DELLA MUSICA (PROVV. PRES. 52/2010)
TRASIMENO FLIPPERS BASKETBALL 2010 - COMUNE DI PASSIGNANO SUL
TRASIMENO (PROVV. PRES. 49/2010)
SUONI DA TODI - ASS. CULTURALE SONGS FROM THE WOODS (PROVV.
PRES. 48/2010)
MOSTRA
MERCATO
DEL
TARTUFO
XXX^
EDIZIONE
-
COMUNE
DI
VALTOPINA (PROVV. PRES. 59/2010)
98.433,37
1.500,00
750,00
500,00
1.000,00
1.000,00
1.000,00
3.000,00
LE INFIORATE DI SPELLO - COMUNE DI SPELLO (PROVV. PRES. 68/2010)
XXX^ MOSTRA DEL TARTUFO E DEI PRODOTTI DEL BOSCO - ASS. MOSTRA
444
04-ago-10
DEL TARTUFO E PROD. AGROALIM. ALTA VALLE DEL TEVERE (PROVV. PRES.
750,00
69/2010)
447
04-ago-10
494
06-set-10
505
06-set-10
508
06-set-10
577
12-ott-10
632
02-nov-10
I TROFEO DI PALLANUOTO DEL LAGO TRASIMENO - F.I.N. FEDERAZIONE
ITALIANA NUOTO - COMITATO REG.LE UMBRO (PROVV. PRES. 72/2010)
MANIFESTAZIONE MAGIA DI UN'ARTE - 3^ EDIZIONE - COMUNE DI DERUTA
(PROVV. PRES. 76/2010)
SEMINARIO
ANNUALE
DEI
DIRETTORI
REGIONALI
E
PROVINCIALI
-
CONFCOOPERATIVE UMBRIA (PROV. PRES. 87/2010)
MANIFESTAZIONE LIFE IN...2010 - COMUNE DI SPOLETO (PROVV. PRES.
90/2010)
IMPLEMENTAZIONE PORTALE WEB ARTE ITALIANA NEL MONDO (DEL.
237/2010) - ASSOCIAZIONE ARTE ITALIANA NEL MONDO
MOSTRA DI PRESEPI NAPOLETANI 2010/2011 - ASS. AMICI DEL PRESEPIO
(PROV. PRES. 102/2010)
1.000,00
4.000,00
1.500,00
2.000,00
5.000,00
1.500,00
640
02-nov-10
642
02-nov-10
643
02-nov-10
645
02-nov-10
765
31-dic-10
776
31-dic-10
779
31-dic-10
780
31-dic-10
IL NIDO DELL'ACQUILA 2010 - GARA INTERNAZIONALE DI VELOCITA' SU
TERRA (PROV. PRES. 114/2010)
XXIII MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO E DELLA PATATA BIANCA - COMUNE
DI PIETRALUNGA (PROV. PRES. 116/2010)
XIV ED. FESTA D'AUTUNNO E DEI PRODOTTI DEL BOSCO - COMUNE DI
MONTE SANTA MARIA TIBERINA (PROV. PRES. 117/2010)
FIERA DELLE UTOPIE CONCRETE 2010 - AGENZIA FIERE DELLE UTOPIE
CONCRETE (PROV. PRES. 101/2010)
31-dic-10
1.000,00
1.000,00
1.000,00
AZIONI DI ANIMAZIONE A SOSTEGNO DEI CENTRI STORICI - CUP
I67E10000040003 - (DEL. 189/2009)
108.933,59
GRECHETTO DI TODI D.O.C. - CONFCOOPERATIVE UMBRIA (PROV. PRES.
140/2010)
CELEBRAZIONI BENEDETTINE 2010 - COMUNE DI NORCIA (PROV. PRES.
143/2010)
LE VIE DELL'OLIO A GIANO DELL'UMBRIA XV ED. - COMUNE DI GIANO
DELL'UMBRIA (PROV. PRES. 144/2010)
FORMAZIONE
798
1.000,00
POST-BASE
MASSOFISIOTERAPISTI
NON
VEDENTI
500,00
1.000,00
1.000,00
O
IPOVEDENTI - ASSOCIAZIONE MEDICI SPORTIVI PERUGIA (PROV. PRES.
1.000,00
124/2010)
800
31-dic-10
MANIFESTAZIONI "MOSTRA CERAMICA" E "VASELLE D'AUTORE" - COMUNE
DI TORGIANO (PROV. PRES. 126/2010)
XXIX
804
31-dic-10
MOSTRA
MERCATO NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO
1.000,00
E DEI
PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI - COMUNITA' MONTANA ALTA UMBRIA
2.000,00
(PROV. PRES. 152/2010)
ATTIVITA' AGGIUNTIVE ANNO 2010 - SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA'
533
16-set-10
PRODUTTIVE-PROGETTO
ITF-SVILUPPO
III
SETTORE-INIZIATIVE
13.960,00
PROMOZIONE TERRITORIALE (DEL. 222/2010)
315.361,58
NUM.
ATTO
DATA
ATTO
DESCRIZIONE
Fondo 2011
AMM.
150
25-mar-11
378
18-lug-11
505
22-set-11
613
29-nov-11
133
24-mar-11
258
12-mag-11
BANDO PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE ALL'ESTERO (DEL. 16/2011) CUP
CONSORZI DI GARANZIA FIDI E COOPERATIVE ARTIGIANE DI GARANZIA CONTIBUTO ANNO 2011 (DEL. 309/2011)
BANDO IN CONTO INTERESSI PER IL SOSTEGNO DELLE OPERAZIONI DI
INVESTIMENTO AZIENDALE 2011
A
550.000,00
40.000,00
BANDO INCOMING 2011
COMITATI
33.382,51
SOSTEGNO
DELL'IMPRENDITORIALITA'
FEMMINILE
E
GIOVANILE - ATTIVITA' FORMATIVE 2011 - PROMOCAMERA (DEL. 48/2011)
MASTER INTERNAZIONALE IN OLIVICOLTURA ED ELAIOTECNICA V ED. FACOLTA' DI AGRARIA (DEL. 91/2011)
200.000,00
9.859,49
9.000,00
CONVENZIONI PER LO SVOLGIMENTO DI TIROCINI DI FORMAZIONE E
365
28-giu-11
ORIENTAMENTO DEGLI STUDENTI E DEI LAUREATI: PROGETTI FORMATIVI -
1.950,00
ANNO 2011
425
01-ago-11
424
26-lug-11
CENTRO
DI
FORMAZIONE
IMPRENDITORIALE
-
RIPROGRAMMAZIONE
ATTIVITA' FORMATIVE 2010/2011 (DEL. 11/2011
CONVENZIONE
CON
IL
DIPARTIMENTO
DI
ECONOMIA,
FINANZA
42.327,50
E
STATISTICA DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PERUGIA - ATTIVITA' DI
7.200,00
RICERCA SULLE MEDIE IMPRESE NEL PERIODO DELLA CRISI
519
04-ott-11
DIFFUSIONE RISULTATI DEL SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR 2011
563
27-ott-11
ACCESSO ALLA BANCA DATI INBALANCE - INFOCAMERE
700
29-dic-11
37
04-feb-11
62
16-feb-11
5.041,68
OSSERVATORIO DELL'ECONOMIA LOCALE: MONITORAGGIO SULLA CRISI
DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI PERUGIA
PARTECIPAZIONE CAMERALE ALLE INIZIATIVE DI CARATTERE LOCALISTICO
PER L'ANNO 2011 (DEL. 14/2011)
PREMIO
GIORNALISTICO
INTERNAZIONALE
"RACCONTAMI
12.430,50
L'UMBRIA"
EDIZIONE 2011 (DEL. 263/2010)
15.000,00
102.450,00
2.517,29
CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORE DELLA FATTORIA DIDATTICA II^
92
08-mar-11
EDIZIONE - CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI (DEL. 44/2011) -
5.000,00
CUP I62I11000000003
48^ MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEL TARTUFO NERO PREGIATO DI
94
08-mar-11
NORCIA E DEI PRODOTTI TIPICI ANNO 2011 - COMUNE DI NORCIA (DEL.
8.000,00
54/2011) - CUP I57J11000000003
132
24-mar-11
193
08-apr-11
167
31-mar-11
242
10-mag-11
PROGETTO DI RESTAURO CHIESA DI SANTA MARIA DI MONTELUCE CONTRIBUTO (DEL. 60/2011) - CUP I92E11000040003
CONCORSO NAZIONALE ERCOLE OLIVARIO - CONTRIBUTO AGGIUNTIVO
(DEL. 74/2011)
CONCERTO A SAN PIETROBURGO E STAGIONE LIRICA SPERIMENTALE 2011
- TEATRO "A. BELLI" SPOLETO (DEL. 78/2011)
MEETING IN UMBRIA 2011 - 4^ BORSA DEL TURISMO CONGRESSUALE A.P.T. DELL'UMBRIA (DEL. 119/2011)
25.000,00
44.919,27
7.000,00
10.000,00
244
10-mag-11
247
10-mag-11
248
10-mag-11
8.000,00
MUSICA PER I BORGHI 2011 - COMUNE DI MARSCIANO (DEL. 119/2011)
MERCATO DELLE GAITE 2011 - ASSOCIAZIONE MERCATO DELLE GAITE
(DEL. 119/2011)
PRIMAVERA TUDERTE - RASSEGNA ANTIQUARIA D'ITALIA 2011 - COMUNE
DI TODI - EPTA SRL (DEL. 119/2011)
10.000,00
7.000,00
INIZIATIVA "VINI NEL MONDO 2011" E PRESENTAZIONE GUIDA "L'UMBRIA
257
12-mag-11
NEL
BICCHIERE"
-
ASSOCIAZIONE ARTE GUSTO
E CULTURA
(DEL.
20.000,00
119/2011)
CONVEGNO "GREEN ECONOMY: IDEE PER IL LABORATORIO UMBRIA" -
5.000,00
268
18-mag-11
286
25-mag-11
389
22-lug-11
392
22-lug-11
393
22-lug-11
397
22-lug-11
399
22-lug-11
400
22-lug-11
401
22-lug-11
402
22-lug-11
FESTIVAL SEGNI BAROCCHI 2011 - COMUNE DI FOLIGNO (DEL. 157/2011)
5.000,00
407
22-lug-11
ENOLOGICA 32 - COMUNE DI MONTEFALCO (DEL. 157/2011)
8.000,00
412
22-lug-11
COPIE
CONFAPI UMBRIA (DEL 119/2011)
ATTIVITA' CAMERALE DI PROMOZIONE DEGLI EVENTI E DEL TERRITORIO COMPLETAMENTO STAND UNICA UMBRIA (DEL. 134/2011)
I PRIMI D'ITALIA 2011 - CONFCOMMERCIO PROVINCIA DI PERUGIA - EPTA
SRL (DEL. 157/2011)
MOSTRA MERCATO ZAFFERANO DI CASCIA 2011 - COMUNE DI CASCIA
(DEL. 157/2011)
- INIZIATIVE II SEMESTRE 2011 -
ASSOCIAZIONE GUBBIO FA CENTRO (DEL. 157/2011)
NOTTE VERDE BIANCA ROSSA - LA NOTTE DELLO STILE ITALIANO COMUNE DI CITTA' DELLA PIEVE (DEL. 157/2011)
FESTIVAL DELLE NAZIONI 2011 - ASSOCIAZIONE FESTIVAL DELLE NAZIONI
(DEL. 157/2011)
RASSEGNA
INTERNAZIONALE
DELLA
BIRRA
ARTIGIANALE
35.000,00
5.000,00
CONFERENZA ANNUALE ETICA ED ECONOMIA - NEMETRIA (DEL. 157/2011)
MANIFESTAZIONE VIVI GUBBIO
7.694,27
-
CONFESERCENTI TERRITORIALE FOLIGNO (DEL. 157/2011)
5.000,00
3.500,00
4.000,00
8.000,00
2.000,00
CATALOGO GENERALE GALLERIA NAZIONALE DELL'UMBRIA - ACQUISTO
- SOPRINTENDENZA BENI STORICI - QUATTROEMME SRL (DEL.
9.000,00
145/2011)
462
30-ago-11
464
30-ago-11
471
30-ago-11
PROGETTO "IL CENTRO COMMERCIALE NATURALE DEL CENTRO STORICO DI
PERUGIA" - CONFCOMMERCIO (DEL. 165/2011)
492
19-set-11
5.000,00
TODI ARTE FESTIVAL 2011 - COMUNE DI TODI (DEL. 181/2011)
34° CONVEGNO ANNUALE AIDEA 2011 - UNIVERSITA' PERUGIA - DIP.
DISCIPLINE GIURIDICHE E AZIENDALI (DEL. 188/2011)
BIBLIOTECA
INTERNAZIONALE
DELLA
FOTOGRAFIA
-
58.000,00
12.500,00
INIZIATIVE
"BIBLIOTECA INTERNAZIONALE DELLA FOTOGRAFIA-PREMIO GUTEMBERG E
3.000,00
CONCORSO RISORGIMENTO E UNITA' D'ITALIA (DEL. 196/2011)
496
19-set-11
MIELINUMBRIA 2011 - COMUNE DI FOLIGNO (DEL. 196/2011)
497
19-set-11
499
19-set-11
512
04-ott-11
TASTE OF UMBRIA (DEL. 196/2011)
516
04-ott-11
PROGETTO TURISMO 2011 (DEL. 98/2011)
MOSTRA AUREA UMBRIA - CELEBRAZIONI 2011/2012 PER COSTANTINO IL
GRANDE (DEL. 196/2011)
CONVEGNO NAZIONALE DELL'OLIVO E DELL'OLIO - COMITATO ARBOREE
UNIVERSITA' PERUGIA
5.000,00
5.000,00
5.000,00
77.000,00
151.875,00
VOLUME "IL VOLTO DELLA REGIONE. PAESAGGI DELL'UMBRIA NELL'ARTE
522
10-ott-11
10.000,00
DELL'800" - ACQUISTO COPIE - MINISTERO BENI CULTURALI (DEL.
157/2011)
PREMI ASSICURATIVI ANNO 2011 - CONSORZIO PRODUTTORI AGRICOLI
545
20-ott-11
10.000,00
DELLA PROVINCIA DI PERUGIA PER LA DIFESA DELLE COLTURE INTENSIVE
(DEL. 157/2011)
576
10-nov-11
614
29-nov-11
712
29-dic-11
139
24-mar-11
6
12-gen-10
621
06-dic-11
627
07-dic-11
684
23-dic-11
77
12-apr-12
UMBRIA JAZZ A BARCELLONA - AGENZIA DI PROMOZIONE TURISTICA
5.000,00
DELL'UMBRIA (DEL. 220/2011)
134^ ASSEMBLEA PRESIDENTI DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE -
1.221,85
PERUGIA 1 E 2 DICEMBRE 2011 (PROV. URG. 264/2011)
AZIONI
DI
COMUNICAZIONE
AVENTE
AD
OGGETTO
IL
TERRITORIO
114.010,00
PROVINCIALE ANCHE IN COLLABORAZIONE CON APT/REGIONE
ATTIVAZIONE SPORTELLI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE - PROMOCAMERA
3.376,63
(DEL. 19/2011) - CUP I68I11000020005
COLLABORAZIONE PER INCARICO DI STUDI E RICERCHE UFF. LEGALE -
1.250,00
PERIODO 01/02/2011-31/01/2012 (DEL. 20/2010)
STRUTTURA PER IL CONTROLLO DEI VINI A D.O. DELLA PROVINCIA -
9.477,00
ASSISTENZA NELL'ITER DI AUTORIZZAZIONE - DINTEC
63.750,35
ASSONET - ATTIVITA' IN CONVENZIONE ANNO 2011
PROGETTO DI PROMOZIONE TURISTICA ED ENOGASTRONOMICA A LIVELLO
100.000,00
INTERNAZIONALE IN COLLABORAZIONE CON RYANAIR (DEL. 237/2011)
20.852,71
Saldo contributo ordinario Azienda Speciale Promocamera - Anno 2011
1.934.586,05
Fondo infrastrutture: costituito con quota parte dell’incremento del diritto annuale deliberato a
decorrere dall’esercizio 2008 per il finanziamento di infrastrutture materiali e immateriali
individuate
tra
quelle
indicate
come
prioritarie
nel
documento
regionale
annuale
di
programmazione (D.A.P.), approvato con deliberazione del Consiglio regionale 5 febbraio 2008 e
pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del 27 febbraio 2008.
Fondo al
31/12/2010
Fondo infrastrutture
3.882.840,14
Utilizzi
Incrementi
Fondo al
31/12/2011
82.994,00 1.356.654,86
5.156.501,00
Il fondo è stato utilizzato nell’esercizio 2011 a sostegno dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria
– Perugia “San Francesco di Assisi “ nell’ambito della convenzione tra la Sase Spa e l’Ente
camerale siglata in data 03.08.2011. L’intervento complessivo nell’anno 2011 è stato pari a Euro
682.994,00 di cui Euro 600.000,00 provenienti dal cofinanziamento di altri partner privati.
Fondo copertura perdite partecipate: il fondo non ha subito variazioni
nel
corso
dell’esercizio. Rimangono invariati i presupposti che ne hanno determinato ad oggi la
composizione.
Fondo copertura perdite società partecipate
C.F.I. srl in liquidazione
Fondo al
31/12/2010
Utilizzi
Incrementi
Totale
31/12/2011
70.000,00
-
-
70.000,00
13.556,01
-
-
13.556,01
83.556,01
-
-
83.556,01
Centro Agroalimentare dell’Umbria S.r.l. in
liquidazione
Fondo al
F) RATEI E RISCONTI PASSIVI
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
2.388,69
1.888,93
-499,76
Rappresentano le partite di collegamento dell’esercizio conteggiate col criterio della competenza
temporale. Non sussistono, al 31/12/2011, ratei e risconti aventi durata superiore ai cinque
anni.
Conto economico
GESTIONE CORRENTE
A) PROVENTI CORRENTI
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Differenze
20.277.457,48
21.713.414,20
1.435.956,72
Descrizione
Diritto annuale
anno 2010
anno 2011
Variazioni
15.805.906,61
16.279.858,31
473.951,70
Diritti di segreteria
3.091.280,80
3.060.266,40
-31.014,40
Contributi trasferimenti altre entrate
1.111.810,25
2.049.733,90
937.923,65
Proventi da gestione di beni e servizi
263.328,79
313.967,39
50.638,60
5.131,03
9.588,20
4.457,17
20.277.457,48
21.713.414,20
1.435.956,72
Variazione delle rimanenze
Totale proventi gestione corrente
Diritto annuale
Il diritto annuale esposto in bilancio rappresenta la quota di diritto annuale di competenza
economica dell’esercizio 2011.
Ai sensi del principio contabile delle Camere di Commercio – documento n. 3 – l’importo iscritto
a bilancio si riferisce al diritto annuale di competenza dell’anno 2011 riscosso nello stesso anno e
a quello dovuto e non versato, oltre alle sanzioni e agli interessi di mora applicati su tale ultimo
importo.
E stato altresì operato il ricalcolo per interessi di mora maturati nell’esercizio sul credito per
diritto annuale 2009 e 2010.
Si precisa che i maggiori/minori importi a titolo di diritto annuale, sanzioni ed interessi di mora
riferiti alle annualità precedenti sono stati iscritti in apposita voce all’interno dei proventi della
gestione straordinaria, così come disciplinato dal richiamato principio contabile, al n. 1.3.3.
Di seguito la composizione:
Descrizione
anno 2010
Diritto annuale
diritto
Annuale
15.095.976,84
305.901,18
- 887,85
-452,42
435,43
971.198,78
1.072.363,26
101.164,48
45.520,02
111.970,63
66.450,61
15.805.906,61
16.279.858,31
473.951,70
anno
corrente
Interessi moratori d.a. anno corrente
Totale diritto annuale
variazioni
14.790.075,66
Restituzione diritto annuale
Sanzioni
anno 2011
Si illustra nella tabella successiva il dettaglio dei proventi per diritto annuale:
Descrizione
Diritto
Diritto annuale di competenza incassato nel
Sanzioni
Interessi
Totale
11.672.643,14
17.651,00
2.580,30
11.692.874,44
-45.473,01
-625,01
-6,75
-46.104,77
Crediti d.a. maturati verso altre CCIAA
8.283,71
28,23
1,30
8.313,24
Debiti d.a. maturati verso altre CCIAA
-8.727,36
-23,04
-0,31
-8.750,71
2.809,24
-93.91
-2,46
2.712,87
-
-
83.412,86
83.412,86
3.466.441,12
1.055.425,99
25.985,69
4.547.852,80
15.095.976,84
1.072.363,26
111.970,63
16.280.310,73
2011
Importo non attribuito/non dovuto
Rettifiche
Infocamere
per
variazioni
annualità tributo
Interessi
2011
su
crediti
d.a.
anni
precedenti
Diritto annuale dovuto e non versato al
31/12/2011
Totale
Restituzioni diritto annuale 2011
TOTALE PROVENTO DIRITTO ANNUALE
- 452,42
16.279.858,31
Si precisa che:
- la voce “Importo non attribuito/non dovuto” si riferisce agli importi che le procedure
informatiche previste da InfoCamere permettono di stornare dai rispettivi conti di ricavo e di
imputare a conti di debito per somme da restituire, in attesa di essere gestiti dagli uffici
competenti ed essere attribuiti;
- la voce “Diritto annuale dovuto e non versato al 31/12/2011”
rappresenta l’importo
iscritto, in applicazione della circolare MSE n.3622/C del 5/2/2009, quale diritto accertato per le
imprese inadempienti. Si rinvia per maggiori dettagli a quanto illustrato alla voce “Crediti da
diritto annuale”;
- la voce “Rettifiche Infocamere per variazione annualità/tributo” comprende le variazioni
dei proventi effettuate su segnalazione Infocamere al fine di una corretta attribuzione delle
somme incassate relativamente all’annualità e alla natura del provento ovvero diritto e/o
sanzioni e/o interessi;
- la voce “Interessi 2011 su crediti d.a. anni precedenti” si riferisce agli interessi anno
2011 sui crediti 2009 e 2010;
- le voci “Crediti/Debiti d.a. maturati verso e da altre Camere” accolgono le poste
creditorie e debitorie relative al diritto annuale, che verranno regolarizzate nel corso del 2012.
La percentuale complessiva delle riscossioni spontanee sul totale della voce diritto annuale alla
data del 31.12.2011 è pari al 71,82%.
Sul totale del diritto annuale, sanzioni e interessi di competenza di competenza 2011 la
maggiorazione del 20% è stata destinata secondo quanto stabilito dal Consiglio camerale ai
seguenti interventi infrastrutturali:
-
Euro 1.356.654,86: cofinanziamento Asse viario Umbria Marche e Quadrilatero;
-
Euro
1.356.654,86: accantonamento su apposito “fondo infrastrutture” per realizzare
interventi diretti a sostenere l’aeroporto di S. Egidio e altre infrastrutture materiali e
immateriali individuate tra quelle indicate come prioritarie nel documento regionale annuale
di programmazione (D.A.P.), approvato con deliberazione del Consiglio regionale 5 febbraio
2008 e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del 27 febbraio 2008
Diritti di segreteria
Tra i diritti di segreteria figurano i diritti sugli atti e sui certificati, i diritti sul modello unico di
dichiarazione ambientale, i diritti di segreteria relativi all’ufficio metrico, all’albo delle imprese
artigiane e le oblazioni extragiudiziali, così ripartiti:
Descrizione
anno 2010
anno 2011
2.757.051,84
2.805.288,32
48.236,48
138,33
7.390,88
7.252,55
Diritti di segreteria ufficio metrico
60.876,74
78.641,27
17.764,53
Diritti MUD
80.731,49
81.047,00
315,51
8.085,82
3.750,46
-4.335,36
Diritti di segreteria A.I.A.
47.485,32
36.841,93
-10.643,39
Sanzioni Albo Imprese Artigiane
31.713,20
27.418,83
-4.294,37
740,00
660,00
-80,00
Diritti di segreteria SISTRI
105.532,00
21.029,00
-84.503,00
Restituzione di diritti (**)
- 1.073,94
-1.801,29
-727,35
3.091.280,80 3.060.266,40
-31.014,40
Diritti di segreteria
Sanzioni amministrative
Oblazioni extragiudiziali UPICA
Diritti iscrizioni RAEE
Totale
variazioni
Contributi trasferimenti ed altre entrate
La voce contributi e trasferimenti e altre entrate comprende le seguenti categorie:
Descrizione
anno 2010
Contributi e trasferimenti
anno 2011
Variazioni
68.933,97
625.000,00
556.066,03
225.339,15
168.232,00
-57.107,15
85.100,00
196.100,00
111.000,00
175.560,00
175.560,00
-
Altri contributi e trasferimenti
12.068,31
11.923,11
-145,20
Rimborsi e recuperi diversi
48.684,51
11.597,99
-37.086,52
Riversamento avanzi azienda speciale
-
30.757,73
30.757,73
Recuperi vari da personale dipendente
-
84,00
84,00
142.750,24
149.966,69
7.216,45
6.336,00
1.584,00
-4.752,00
347.038,07
678.928,38
331.890,31
1.111.810,25
2.049.733,90
937.923,65
Contributi fondo perequativo L. 580/93
Contributi Ercole Oliario
Rimborsi
dalla
Regione
per
funzionamento Albi
Rimborso da CONSOB per tenuta albo
-
promotori finanziari
Rimborso spese anticipate albo gestori
ambientali
Affitti attivi
Sopravvenienze attive eccedenza fondo
oneri
Totale
La voce contributi e trasferimenti è cosi dettaglia:
Descrizione
Contributo Tesoriere
Importi
15.000,00
Contributo per interventi a sostegno delle infrastrutture
600.000,00
Contributo per la realizzazione convegno sulla legalità e la trasparenza
5.000,00
Contributo a sostegno evento convention delle CCIE
5.000,00
Totale
625.000,00
La voce relativa ai contributi a sostegno dell’evento Ercole Olivario è aumentata rispetto al
precedente esercizio a seguito della concessione da parte del Ministero delle Politiche Agricole di
un contributo straordinario di Euro 100.000,00.
La voce altri contributi e trasferimenti è relativa al contributo erogato dal Gestore Servizi
Elettrici per la produzione di energia elettrica con l’impianto fotovoltaico (Euro 11.923,11)
La voce rimborsi e recuperi per un totale di Euro 11.597,99 include: rimborsi per spese
generali di notifica, rimborso spese postali, rimborsi INAIL per infortuni, rimborsi vari e il
rimborso
dal
Centro
Estero
Umbria
per
compensi
rientranti
nell’onnicomprensività
del
trattamento economico dei dirigenti (Euro 2.000,00).
Gli affitti attivi riguardano il corrispettivo per l’uso di locali dell’Ente da parte dell’ ABI fino a
marzo 2011.
La voce sopravvenienze attive eccedenza fondo oneri si riferisce all’adeguamento del fondo
spese future iscritto al 31/12/10, risultato eccedente rispetto all’onere effettivamente sostenuto.
Poiché l’accantonamento al fondo è iscritto tra gli oneri ordinari, tale adeguamento ha trovato
iscrizione tra i proventi ordinari.
NUM.
ATTO
DATA
ATTO
Fondo spese 2006
Riduzioni 2011
AMM.
FINANZIAMENTO BANDO "SVILUPPO E DIFFUSIONE
42
13-feb-06
DELL'INNOVAZIONE
NEL
SISTEMA
PRODUTTIVO
1,45
LOCALE"
1,45
NUM.
ATTO
DATA
ATTO
Fondo spese 2009
AMM.
DELIBERA
406
Riduzioni 2011
106/2009
INTERNAZIONALIZZAZIONE
21-lug-09
PROGETTI
-
DI
AMBASCIATORI
DELL'UMBRIA IN CENTRO E SUD AMERICA - UMBRIA
8.657,21
EXPORT
PROGETTI
463
27-ago-09
PROMOZIONE
INTERNAZIONALIZZAZIONE:
DELL'ECCELLENZA
LA
AGROALIMENTARE
70.467,54
UMBRA NEL MONDO (DEL. 106/2009)
398
13-lug-09
PROGETTO TURISMO 2009 (DELIBERA N. 26/2009) -
22.646,17
101.770,92
NUM.
ATTO
DATA
ATTO
Fondo spese 2010
Riduzioni 2011
AMM.
INTERVENTI
292
16-giu-10
294
19-ott-10
A
SOSTEGNO
DELLA
PATRIMONIALIZZAZIONE AZIENDALE (DEL. 106/2010)
CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER CHECK UP FINANZIARI
(DEL. 257/2010)
26.431,64
75.612,50
BANDO PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE ALL'ESTERO
66
19-feb-10
DA PARTE DELLE PMI DELLA PROVINCIA - PROGETTI DI
0,15
INTERNAZIONALIZZAZIONE
232
SIRHA
11-mag-10
FIERA
INTERNAZIONALE
DI
LIONE
(DEL.
110/2010)
754,58
PARTECIPAZIONE COLLETTIVA ALLA FIERA FOOD &
616
27-ott-10
HOSPITALITY CHINA DI SHANGHAI (DEL. 283/2010) -
15.775,49
NOVEMBRE 2010
749
PROGETTO AMBASCIATORI DELL'UMBRIA IN CENTRO E
30-dic-10
SUD AMERICA - II^ ANNUALITA' (DEL. 373/2010)
118.317,27
CONVENZIONI PER LO SVOLGIMENTO DI TIROCINI DI
479
30-ago-10
FORMAZIONE E ORIENTAMENTO DEGLI STUDENTI E
8.200,00
DEI LAUREATI: PROGETTI FORMATIVI - ANNO 2010
PROGETTO ERASMUS PER GIOVANI IMPRENDITORI 509
06-set-10
CENTRO
DI
FORMAZIONE
IMPRENDITORIALE
-
34.232,62
CONTRIBUTO (DEL. 166/2010)
CORSO DI FORMAZIONE "LA COMUNICAZIONE NELLA
590
19-ott-10
RETE
GLOBALE
2"
-
CENTRO
DI
FORMAZIONE
650,00
IMPRENDITORIALE (DEL. 225/2010)
CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER CHECK UP ENERGETICI
595
19-ott-10
702
02-dic-10
225
11-mag-10
247
18-mag-10 PROGETTO TURISMO 2010 (DEL. 111/2010)
(DEL. 255/2010)
ASSONET - PROGRAMMA DI SVILUPPO 2010 (DEL.
103/2010)
MUSICA
PER
29-lug-10
(DEL. 109/2010)
-
COMUNE DI MARSCIANO
FESTIVAL
404
I BORGHI 2010
DELL'AFRODISIACO
"APHRODISIAC"
40.000,00
84.904,44
182,74
33.646,98
-
CONTRIBUTO - COMUNE DI CITTA' DELLA PIEVE (DEL.
3.000,00
197/2010)
791
31-dic-10
GUIDA ALL'OLIO (DEL. 345/2010)
10.000,00
795
INIZIATIVA
31-dic-10
27-ott-10
INTOUR
-
CONTRIBUTO
(DEL
7.131,58
312/2010) - CONFCOMMERCIO DI PERUGIA
INIZIATIVE
618
UMBRIA
E
STRUMENTI
DI
COMUNICAZIONE
1.309,18
ISTITUZIONALE A SUPPORTO ATTIVITA' PROMOZIONALI
E SERVIZI IST.LI CCIAA - ANNO 2010
620
FONDO PEREQUATIVO 2007-2008 - FINANZIAMENTO
29-ott-10
117.006,84
PROGETTI
577.156,01
Proventi da gestione di beni e servizi
I proventi da gestione di beni e servizi vengono suddivisi nel modo seguente:
Descrizione
anno 2010
Ricavi per cessione di beni e prestazioni di servizi
anno 2011
Variazioni
27.766,61
11.415,90
-16.350,71
129.418,90
153.695,19
24.276,29
64.807,13
64.087,32
-719,81
Ricavi organizzazione corsi
8.400,00
9.300,00
900,00
Ricavi gestione Borsa Merci
8.640,00
8.744,44
104,44
Ricavi concessione in uso sale
2.650,00
6.800,00
4.150,00
1.250,00
1.661,16
411,16
38,00
-
-38,00
Ricavi vendita etichette vini d.o.c. e d.o.c.g.
8.827,50
21.837,45
13.009,95
Ricavi vendita carnets ATA
2.794,00
2.195,50
-598,50
Proventi manifestazioni concorsi a premio
7.595,00
7.857,75
262,75
Proventi da attività di conciliazione e arbitrato
1.141,65
26.372,68
25.231,03
263.328,79
313.967,39
50.638,60
Ricavi verifica strumenti metrici
Ricavi vendita pubblicazioni
Proventi
inserzioni
pubblicitarie
su
pubblicazioni
camerali
Proventi gestione servizi smart card
Totale
La voce ricavi per prestazioni di beni e servizi include i contributi a carico delle imprese per la
partecipazione ad iniziative camerali (Umbria In Tour – Ciock’E’ Bello Ciock’E Buono – Guida Vini
Doc-Docg).
I proventi relativi all’organizzazione di corsi si riferiscono alle attività formative per conciliatori.
L’incremento dei proventi relativi all’attività di conciliazione è stata determinata a seguito delle
innovazioni introdotte dal D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28. Infatti dal 21 marzo 2011 è stata prevista
l’obbligatorietà della mediazione delle controversie civili e commerciali in materia di diritti reali,
divisioni, successioni ereditarie, locazione, comodato, affitto di azienda, patti di famiglia,
responsabilità professionale del medico e risarcimento danni a mezzo stampa, contratti bancari,
assicurativi, finanziari e bancari.
Variazione delle rimanenze
Istituzionali
Commerciali
Totale
Rimanenze iniziali
55.953,84
7.399,59
63.353,43
Rimanenze finali
64.473,46
8.468,17
72.941,63
Differenze
8.519,62
1.068,58
9.588,20
La variazione delle rimanenze commerciali è dovuta principalmente alla distribuzione gratuita di
pubblicazioni e di materiale bibliografico.
B) ONERI CORRENTI
Saldo al 31/12/2010
Saldo al 31/12/2011
Variazioni
20.921.672,75
21.410.057,61
488.384,86
Descrizione
anno 2010
anno 2011
Variazioni
Personale
3.699.883,71
3.392.985,43
-306.898,28
Funzionamento
5.049.110,71
5.770.261,47
721.150,76
Interventi economici
6.631.891,76
6.030.933,22
-600.958,54
Ammortamenti ed accantonamenti
5.540.786,57
6.215.877,49
675.090,92
20.921.672,75
21.410.057,61
488.384,86
Totale oneri gestione corrente
Personale
La voce riguarda la spesa per il personale dipendente di ruolo comprensiva delle retribuzioni
tabellari, lavoro straordinario, indennità, fondo di produttività, retribuzione di posizione e di
risultato dei dirigenti. La spesa riguarda il personale camerale sia istituzionale che commerciale.
I costi relativi al personale dipendente vengono suddivisi in :
Descrizione
Competenze al personale
che a loro volta si elencano in:
anno 2010
anno 2011
Variazioni
2.693.844,78
2.511.097,59
-182.747,19
Descrizione
anno 2010
Retribuzione ordinaria
anno 2011
Variazioni
1.675.940,58
1.587.821,41
-88.119,17
Retribuzione straordinaria
26.013,43
24.133,00
-1.880,43
Indennità varie al personale
1.143,56
1.048,64
-94,92
221.597,46
147.731,64
-73.865,82
769.149,75
750.362,90
-18.786,85
Retribuzione
di
posizione
e
di
risultato dirigenti
Risorse decentrate
Si segnala che nel corso del 2011 non si è fatto ricorso ad assunzioni di personale a tempo
determinato.
I fondi per il trattamento accessorio del personale di qualifica dirigenziale e del personale dei
livelli nell’esercizio 2011 sono stati quantificati sulla base delle disposizioni previste dal comma
2-bis dall’art. 9 del decreto legge 31 maggio 2010, n.78 convertito in legge, con modificazioni,
dall’art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122.
Tale disposizione prevede che “a decorrere dal 1° gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013
l’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del
personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all’articolo 1,
comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente
importo dell’anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla
riduzione del personale in servizio”
Retribuzione di posizione e di risultato dirigenti: il fondo per il trattamento accessorio dei
dirigenti è stato determinato in complessivi Euro 147.731,64 con delibera di Giunta n. 288/2011.
Il costo esposto in bilancio è relativo alle somme pagate nell’anno 2011 a titolo di retribuzione di
posizione e ominomprensività (Euro 61.991,32 + Euro 2.000,00) e alla differenza ancora
disponibile (Euro 83.740,32) da liquidare come retribuzione di risultato e/o da riportare ad
incremento dei fondi degli esercizi successivi.
Il fondo è incrementato rispetto al precedente esercizio sia per i rinnovi contrattuali sopra
richiamati che per i maggiori introiti derivanti dal principio dell’onnicomprensività delle
retribuzioni del personale dirigenziale.
Nell’esercizio 2011 è stato definito l’incarico al Segretario Generale per il periodo 21/02/2011 –
20/02/2014 con delibera di Giunta n. 117/2011.
Risorse decentrate: il fondo risorse decentrate è stato quantificato in Euro 749.872,45 a cui si
aggiungono Euro 1.900,50 di risparmi per lavoro straordinario. La differenza rispetto al costo
rilevato è data per Euro 1.409,53 dalle economie rilevate in applicazione del D.L. 112/2008 e per
Euro 0,52 da economie rilevate in sede di pagamento del saldo.
La voce Oneri sociali rileva gli oneri sociali, previdenziali e assistenziali a carico dell’Ente.
Descrizione
Oneri sociali
anno 2010
anno 2011
Variazioni
651.238,39
612.974,06
-38.264,33
suddivisi in:
Descrizione
anno 2010
Oneri previdenziali
anno 2011
Variazioni
2.461,13
2.304,60
-156,53
627.200,97
590.803,27
-36.397,70
10.747,27
10.102,63
-644,64
Oneri applicazione L.336/70
8.663,52
7.771,60
-891,92
Recupero quote pensione a carico ente
2.165,50
1.991,96
-173,54
Oneri previdenziali INPDAP
Inail dipendenti
La voce Accantonamento T.F.R. comprende gli accantonamenti 2011 e rappresenta il costo
maturato nell’esercizio.
Descrizione
Accantonamenti al TFR
anno 2010
anno 2011
224.423,24
Variazioni
140.164,96
-84.258,28
suddivisi in:
Descrizione
Anno 2010
Accantonamento TFR
Accantonamento IFR
Anno 2011
Variazioni
6.574,25
136.840,28
130.266,03
214.650,34
-
-214.650,34
3.198,65
3.324,68
126,03
Quota IFR/TFR infrannuale maturata
Il decremento nell’esercizio 2011 è dovuto alla diminuzione del personale in servizio e al fatto
che è stato per la prima volta applicato per tutti i dipendenti il nuovo sistema di calcolo previsto
dalla L. 122/2010 che fissa la quota da accantonare nella misura del 6,91% della retribuzione
annua.
La voce altri costi comprende la spesa sostenuta dall’Ente relativamente a costi non
direttamente imputabili alle competenze del personale: divise per personale ausiliario, contributo
alla Cassa mutua dipendenti, quote a carico della Camera per personale camerale e personale
Upica distaccato al Ministero dell’Industria, spese per personale distaccato per motivi sindacali e
spese per il personale distaccato da altri enti.
Descrizione
Altri costi
anno 2010
anno 2011
Variazioni
130.377,30
128.748,82
-1.628,48
suddivisi in:
Descrizione
anno 2010
Interventi assistenziali
anno 2011
Variazioni
41.999,98
42.792,61
792,63
Spese personale distaccato
5.478,65
4.541,90
-936,75
Altre spese per il personale
3.688,80
195,00
-3.493,80
Rimborso spese personale in aspettativa sindacale
4.418,87
4.945,12
526,25
Rimborso spese comandato da altri enti
56.544,23
63.341,90
6.797,67
Assegni pensionistici
10.582,34
10.735,09
152,75
500,00
-
- 500,00
7.164,43
2.197,20
-4.967,23
Oneri per concorsi
Riliquidazione personale cessato
La voce interventi assistenziali include il contributo alla Cassa Mutua (Euro 27.204,38) e le
borse di studio a favore dei figli dei dipendenti (Euro 15.588,23).
La voce spese personale distaccato include il rimborso delle spese sostenute per il personale
statale dei ruoli UU.PP.I.c.A. distaccato presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
Il rimborso spese personale in aspettativa sindacale concerne il rimborso ad Unioncamere
a seguito del riparto dei costi del personale camerale collocato in distacco per motivi sindacali.
La voce rimborso spese personale comandato da altri enti riguarda il rimborso al Centro
Estero dell’Umbria per due addetti distaccati presso gli uffici periferici di Foligno e Città di
Castello.
Funzionamento
Gli oneri di funzionamento vengono esposti nelle seguenti categorie:
Funzionamento
Prestazioni di servizi
Godimento di beni di terzi
Oneri diversi di gestione
Quote associative
Organi istituzionali
Totale
anno 2010
anno 2011
Variazioni
2.175.583,08
2.362.477,39
186.894,31
90.485,01
88.007,19
-2.477,82
477.824,14
662.837,73
185.013,59
2.043.345,03
2.369.310,85
325.965,82
261.873,45
287.628,31
25.754,86
5.049.110,71
5.770.261,47
721.150,76
Prestazioni di servizi
La voce Prestazioni di servizi raccoglie tutti i costi di funzionamento dell’Ente relativamente ai
contratti di fornitura di servizi (vigilanza, pulizie locali, manutenzione), ai costi di automazione
servizi, ai costi per la riscossione del diritto annuale, agli acquisti di beni di consumo. Nel
dettaglio:
Prestazioni di servizi
Oneri Telefonici
Anno 2010
Anno 2011
Variazioni
114.362,03
62.034,40
-52.327,63
7.110,31
7.683,18
572,87
69.323,09
109.011,95
39.688,86
281,37
139,31
-142,06
152.703,93
171.771,99
19.068,06
2.776,58
2.778,80
2,22
Oneri per manutenzione ordinaria
47.757,11
63.250,02
15.492,91
Oneri per Manutenzione Ordinaria Immobili
77.044,64
84.738,69
7.694,05
Oneri per assicurazioni
26.581,53
25.393,40
-1.188,13
6.047,30
817,03
-5.230,27
56.849,56
58.164,96
1.315,40
336.107,50
417.120,25
81.012,75
Oneri sorveglianza sanitaria e legge 626
37.388,45
20.017,07
-17.371,38
Oneri Legali
11.746,16
7.817,82
-3.928,34
-
20.400,00
20.400,00
503.105,77
555.372,24
52.266,47
1.990,01
275,90
-1.714,11
67.308,19
87.884,74
20.576,55
3.207,97
3.253,90
45,93
106.759,23
119.261,29
12.502,06
6.382,80
2.047,00
-4.335,80
-
-
-
14.733,73
17.928,91
3.195,18
2.220,00
-
-2.220,00
Inps su Compensi co.co.co.
25.574,92
26.808,57
1.233,65
Oneri per facchinaggio
14.183,64
15.601,59
1.417,95
-
3.250,00
3.250,00
Oneri convenzione SISTRI
22.352,04
3.808,00
-18.544,04
Buoni pasto
66.356,26
57.875,26
-8.481,00
Spese per la formazione del personale
14.406,00
6.060,00
-8.346,00
Indennità e rimborsi spese al personale
28.847,99
21.971,10
-6.876,89
981,52
16.216,23
15.234,71
83.773,83
66.120,67
-17.653,16
Spese consumo acqua
Spese consumo energia elettrica
Oneri Riscaldamento e Condizionamento
Oneri Pulizie Locali
Oneri per Servizi di Vigilanza
Assicurazioni Personale in Missione
Oneri Consulenti ed Esperti
Spese per servizi resi in regime di convenzione
Oneri per l’innovazione dei processi
Spese Automazione Servizi
Oneri di Rappresentanza
Oneri postali e di recapito
Oneri per la tenuta dei conti correnti
Oneri per la riscossione di Entrate
Spese di pubblicita' e quotidiani
Spese di pubblicita' su emittenti radio e TV
Oneri per mezzi di trasporto
Oneri di Pubblicità
Compenso lavoro interinale e tirocini formativi
Spese per attività di conciliazione ed arbitrato
Spese servizi energia - gestione calore
Convenzione gestione biblioteca
44.094,36
40.222,92
-3.871,44
Convenzioni gestione portineria
138.329,00
137.238,75
-1.090,25
Spese per stampa pubblicazioni
46.672,04
51.864,34
5.192,30
Spese per redazione pubblicazioni camerali
16.260,51
18.693,64
2.433,13
Altre spese di funzionamento
21.963,71
40.009,72
18.046,01
Oneri per mezzi di trasporto ad uso promiscuo
-
1.269,90
1.269,90
Indennità e rimborsi spese al personale ispettivo
-
18.303,85
18.303,85
2.175.583,08
2.362.477,39
186.894,31
Totale
La voce nel suo complesso è aumentata rispetto all’esercizio precedente dell’8,59%.
Per le principali variazioni si forniscono i seguenti chiarimenti:
Oneri telefonici: l’onere è diminuito rispetto al precedente esercizio in quanto il costo per la
trasmissione dei dati è stato incluso tra le spese per l’automazione dei servizi a seguito della
dismissione delle tradizionali linee telefoniche ed l’affidamento del servizio alla società
InfoCamere.
Spese consumo energia elettrica: a seguito della completa liberalizzazione del mercato
dell’energia elettrica sancito con D.L. 73/07 del 18.06.07 l’Ente camerale, che non ha scelto di
passare al mercato libero, è stato trasferito dal mese di maggio 2008 nel c.d. “mercato di
salvaguardia” dove i fornitori vengono individuati dall’Acquirente Unico tramite procedure
concorsuali; l’attuale gestore per la regione Umbria è la società Enel Energia Spa.
Oneri pulizie locali: il costo è aumentato a seguito del rinnovo del contratto per la sede di
Perugia e Ponte San Giovanni. L’affidamento del servizio è avvenuto aderendo alla convenzione
Consip Facility Management.
Oneri per manutenzione: a seguito delle disposizioni dettate dalla Finanziaria per l’anno 2008
(Legge 24.12.2007 n. 244 art. 2 comma 618) che hanno stabilito precisi limiti per il
contenimento degli oneri per manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, la voce di
spesa è stata scissa in due conti per opportuna chiarezza.
Spese per servizi resi in regime di convenzione: il costo è incrementato a seguito della
maggiore richiesta di servizi resi dalla società in house INTERCAM Scarl.
Spese per automazione dei servizi: la voce comprende in particolare gli oneri relativi ai
servizi Infocamere per la gestione degli archivi e delle banche dati camerali, delle attività in
outsourcing (call center - elaborazione stipendi); dei canoni sui software gestionali, internet
posta elettronica ecc. Dal 2011 la voce include i costi legati alla trasmissione dei dati.
Oneri convenzioni SISTRI: la voce è relativa agli oneri per le attività di distribuzione dei
dispostivi USB previsti dal nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti in quanto la Camera, così
come previsto dal D.M. 17.12.2009, si è avvalsa delle associazioni di categoria e loro società di
servizi stipulando apposite convenzioni
Indennità e rimborsi spese al personale ispettivo: tale tipologia di spesa è stata
evidenziata rispetto al precedente esercizio in quanto non è soggetta ai tagli di spesa disposti dal
DL 78/2010.
In merito al contenimento delle spese per “indennità e rimborsi spese al personale” dei
dipendenti non adibiti a compiti ispettivi, si sottolinea che il limite di spesa per l’esercizio 2011,
fissato in Euro 12.036,54, è stato derogato con delibera di Giunta n. 205 del 27.09.2011 per il
finanziamento delle spese di missione del personale interessato alla realizzazione del programma
promozionale. Tale ultima tipologia di spesa, pari a Euro 18.762,08, rappresenta l’85,39% del
costo complessivo esposto in bilancio.
Godimento di beni di terzi
La voce Godimento di beni di terzi comprende affitti passivi sostenuti per i locali delle sedi
distaccate e il noleggio di fotoriproduttori e stampanti:
Godimento di beni di terzi
anno 2010
anno 2011
Variazioni
Affitti passivi
42.687,51
43.210,38
522,87
Noleggio fotoriproduttori e stampanti
47.797,50
44.796,81
-3.000,69
90.485,01
88.007,19
-2.477,82
Totale
La voce affitti passivi include anche il riparto delle spese condominiali:
Sede decentrate
Foligno
Città di Castello
Spoleto
anno 2007
anno 2008
anno 2009
anno 2010
anno 2011
31.765,24
32.051,62
27.000,61
27.201,16
27.749,18
9.334,97
9.815,35
10.384,18
10.321,78
10.461,20
15.493,71
5.164,57
5.164,57
5.164,57
5.000,00
Oneri diversi di gestione
Gli Oneri diversi di gestione comprendono i costi sostenuti per l’acquisto di libri e quotidiani,
per la cancelleria, oltre ai costi per l’Irap del personale e le imposte e tasse dell’esercizio. Sono
così suddivisi:
Godimento di beni di terzi
anno 2010
anno 2011
Variazioni
Oneri per acquisto libri e quotidiani
27.691,30
25.992,00
-1.699,30
Oneri per acquisto cancelleria
23.487,33
28.525,70
5.038,37
2.460,00
950,00
-1.510,00
12.920,24
-
-12.920,24
1.608,00
2.950,50
1.342,50
40.515,28
43.247,86
2.732,58
Costo acquisto carnets ATA
Costo per acquisto etichette vini doc
Oneri per acquisto certificati di origine
Imposte e tasse
Ires anno in corso
-
9.577,00
9.577,00
23.624,63
25.290,98
1.666,35
200.687,03
188.202,62
-12.484,41
-
5.610,00
5.610,00
37.778,29
98.976,42
61.198,13
- 4,48
-
4,48
-
0,07
0,07
Oneri per omaggi
65.332,25
64.586,15
-746,10
Altri oneri fiscali
41.626,61
168.667,75
127.041,14
97,66
260,68
163,02
477.824,14
662.837,73
185.013,59
Irap assimilati
Irap dipendenti
Irap attività commerciale
Altre imposte e tasse – ritenute alla fonte
Arrotondamenti attivi
Arrotondamenti passivi
Interessi passivi indeducibili IVA trim
Totale
L’azzeramento del costo per acquisto delle etichette vini doc è dovuto al trasferimento delle
competenze relative alla certificazione agli organismi di tutela.
La voce imposte e tasse è relativa alla la T.I.A per gli immobili dell’Ente ed altre imposte varie
incluse le spese di registrazione presso il tribunale delle ordinanze e sentenze in cui l’ente è
parte.
La voce altre imposte e tasse accoglie le ritenute alla fonte sugli interessi maturati nel c/c
bancario. Il sensibile aumento delle ritenute alla fonte è dovuto all’incremento dei tassi di
interesse attivi riconosciuti dal nuovo tesoriere.
Per l’anno 2011 è stato rilevato altresì un carico fiscale ai fini IRES ed IRAP per l’attività
commerciale dell’Ente.
La voce altri oneri fiscali accoglie gli importi da versare al bilancio dello stato in applicazione
dei provvedimenti taglia spese. In particolare nell’esercizio 2011 sono stati effettuati i seguenti
versamenti:
- Euro 41.626,61 in applicazione dell’art. 61 comma 17 del D.L. 112/2008 relativo a tagli su
costi per organismi collegiali, consulenze, rappresentanza e pubblicità;
- Euro 83.505,53 in applicazione dei commi da 615 a 626 dell’art. 2 della Legge 244/2007 per
tagli alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria;
- Euro 43.435,61 in applicazione dell’art. 6 comma 21 del DL 78/2010 per tagli agli emolumenti
degli organi collegiali, spese per la formazione, rappresentanza, consulenza e pubblicità.
Quote associative
Quote associative
anno 2010
anno 2011
Variazioni
Partecipazione al Fondo Perequativo
466.488,00
454.226,41
-12.261,59
Contributo ordinario Unioncamere
329.898,77
335.141,66
5.242,89
Quota associativa Centro Estero
437.550,00
712.500,00
274.950,00
216.211,74
232.088,36
15.876,62
Quote associative
119.296,52
110.354,42
-8.942,10
Quota associativa Unione Regionale
473.900,00
525.000,00
51.100,00
Quote associative organismi sistema camerale
Totale
2.043.345,03 2.369.310,85 325.965,82
La voce di spesa quote associative organismi sistema camerale è così composta:
Quote associative organismi sistema camerale
anno 2010
anno 2011
Centro di Formazione Imprenditoriale
75.000,00
75.000,00
Infocamere Scarl
58.622,00
69.099,00
Centro Estero Umbria
25.000,00
25.000,00
Tecnoborsa Scpa
17.831,00
17.831,00
ITF – Italian Textile Fashion
12.000,00
12.000,00
Associazione interregionale CCIAA Italia centrale
10.866,22
11.142,00
Borsa Merci Telematica
9.247,00
9.709,00
Retecamere
5.395,52
5.357,36
Assonautica
-
2.600,00
Camera Commercio Italiana Nizza
1.000,00
1.000,00
Uniontrasporti Scarl
1.000,00
1.000,00
Isnart Scpa
-
1.000,00
Camera di Commercio per la Serbia ed il Montenegro
-
600,00
Dintec Scrl
500,00
Ass. Camere Commercio Europa Centrale
Totale
250,00
250,00
216.211,74
232.088,36
La voce di spesa quote associative è così composta:
Quote associative
anno 2010
anno 2011
Fondazione di partecipazione Umbria Jazz
30.000,00
30.000,00
Fondazione Festival dei Due Mondi
30.000,00
30.000,00
Ass. Nazionale Mostra del Cavallo
15.000,00
15.000,00
Associazione SIGI
10.329,14
10.329,14
Umbria Scientific Meeting Association
10.000,00
10.000,00
Nemetria
2.582,28
2.582,28
Ass. “Strada del Sagrantino”
2.500,00
2.500,00
Ass. Nazionale Città dell’Olio
2.065,83
2.065,83
Ass. Media Valle del Tevere
1.291,25
1.291,25
Ass. Italiana per l’Arbitrato
1.187,85
1.188,00
Ass. “Strada dei Vini del Cantico”
1.033,00
1.033,00
Accademia Nazionale dell’Olivo
1.000,00
1.000,00
Ass. Comuni Trasimeno
1.000,00
1.000,00
Ass. Valle Umbra – GAL
516,46
516,46
Org. Naz. Assaggiatori Olio
516,46
516,46
Ass. Strada dell’Olio
516,00
516,00
Ass. Strada del vino Colli del Trasimeno
516,00
516,00
I.S.E.A.
300,00
300,00
Ass. Osservatorio permanente franchising
1.000,00
-
Patto 2000
7.942,25
-
119.296,52
110.354,42
Totale
Organi istituzionali
Organi istituzionali
anno 2010
anno 2011
Variazioni
Compensi e indennità Consiglio
35.487,94
41.548,21
6.060,27
Compensi e indennità Giunta
71.048,96
75.533,08
4.484,12
Compensi e indennità Presidente
44.063,60
49.983,35
5.919,75
Compensi e indennità Collegio Revisori
55.664,41
58.167,73
2.503,32
Compensi e indennità Commissioni
45.213,98
38.226,04
-6.987,94
Compensi e indennità OIV
10.394,56
24.169,90
13.775,34
261.873,45
287.628,31
25.754,86
Totale
La misura degli emolumenti vigenti nell’anno 2011 è stata determinata con delibera consiliare n.
7 del 10.05.2011 che ha disposto tra le altre misure l’adeguamento dei compensi per gli organi
camerali alla luce del superamento delle 80 mila imprese iscritte al Registro delle Imprese.
Dettaglo compensi commissioni camerali
Importo
Commissione PROVINCIALE ARTIGIANATO
8.114,71
Commissione VINI DOC
3.746,25
Commissione CONSULTIVA RUOLO PERITI ED ESPERTI
128,55
Commissione ESAMINATRICE RUOLO AGENTI DI AFFARI IN MEDIAZIONE
851,40
Commissione BORSA IMMOBILIARE - COMITATO DI VIGILANZA
531,44
Commissione BORSA IMMOBILIARE - COMITATO DI LISTINO
891,00
Commissione BORSA IMMOBILIARE - COMMISSIONE DI AMMISSIONE
118,80
Commissione BORSA MERCI - COMITATO
19.092,15
Commissione BORSA MERCI - DEPUTAZIONE
1.148,40
Comitato ESPERTI PREZZI ALL'INGROSSO
1.227,60
Consiglio ARBITRALE
1.045,90
Commissione PER LA REGOLAZIONE DEL MERCATO
593,08
Comitato IMPRENDITORIALITA' FEMMINILE
736,76
38.226,04
Interventi economici
La voce si riferisce alle spese sostenute nel corso dell’esercizio per le iniziative promosse a vario
titolo dall’Ente sia in forma di interventi diretti, sia attraverso la partecipazione ad interventi e
manifestazioni organizzate da terzi, sia in forma di erogazione di contributi, nonché in forma di
contributi erogati a favore delle Aziende Speciali.
La composizione della voce per l’esercizio 2011 è la seguente:
Interventi economici
Anno 2010
Iniziative di promozione economica
Cofinanziamento
Asse
viario
Umbria
Marche e Quadrilatero
Ripiano
perdite
enti
ed
organismi
partecipati
Costo progetti Fondo Perequativo
Contributo Promocamera
Accantonamento fondo oneri su iniziative
promozionali
Totale
Anno 2011
Differenze
1.695.796,31
2.312.782,53
616.986,22
1.317.158,88
1.356.654,86
39.495,98
-
165.909,78
165.909,78
28.135,84
-
- 28.135,84
612.292,06
261.000,00
- 351.292,06
2.978.508,67
1.934.586,05
- 1.043.922,62
6.631.891,76
6.030.933,22
- 600.958,54
Il dettaglio delle iniziative di promozione economica per priorità di intervento è il seguente:
1) MACROLINEA INCENTIVI ALLE IMPRESE
Liquidazioni
Partecipazione alle misure di contrasto dell'usura
Fondazione Umbria contro l'usura - Contributo ordinario anno 2011
25.000,00
Aiuti alle micro e piccole imprese; contributi in conto capitale
Bando per la partecipazione a fiere all'estero
266.617,49
Bando per la partecipazione a fiere di rilevanza internazionale in Italia
149.699,95
441.317,44
2) MACROLINEA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E DELLE ATTIVITA'
PRODUTTIVE IN ITALIA E ALL'ESTERO
Liquidazioni
Iniziative di promozione del territorio
FIDS - Campionati Italiani assoluti di danza sportiva 2011
FIDART - Federazione Italiana Dart - Campionati Italiani a squadre di soft dart
Confartigianato Imprese Perugia - Evento settore alimentare "Oro bianco, pane di
giorno, metodo e qualità"
Confcommercio Perugia - Iniziativa Umbria Intour
Umbriafiere Spa - Agriumbria 2011
10.000,00
8.000,00
3.210,16
27.671,73
4.567,75
Premio giornalistico "Raccontami l'Umbria" - Edizione 2011
10.482,71
Festival Internazionale del Giornalismo Edizione 2011
20.874,81
Istituto Professionale di Stato per i Servizi alberghieri e della Ristorazione di Assisi - 6a
edizione concorso eno-gastronomico
Progetto di valorizzazione e sviluppo del territorio in collaborazione con Conad Promocamera
3.000,00
25.000,00
Associazione Omaggio all'Umbria - Progetto Omaggio all'Umbria
3.500,00
Associazione culturale Umbro-Salentina - Manifestazione Salento in Umbria
3.500,00
Associazione Passato Presente e Futuro - Mostra ceramiche Baldelli
2.000,00
Iniziative camerali a sostegno dei progetti di valorizzazione finanziati dall'ente
2.845,45
Associazione Sportiva Dilettantistica Ciclo Eventi - Granfondo del sagrantino - Terre
dell'Olio e del Sagrantino
Ente Autonomo Giostra della Quintana - Giostra della Quintana 2011
4.500,00
30.000,00
Canguasto Teatro Club Perugia - Allestimento commedia "Prego, s'accomodi!
1.000,00
Associazione Opera Morlacchi - Grande Concerto Lirico di Gala per soli coro e orchestra
5.000,00
Confesercenti Umbria - Girogustando in Umbria
9.750,00
Associazione Collegamenti - Ditecheese 2011
1.000,00
Comune di Gualdo Tadino - Campionato Italiano Mountain Bike 2011 "San Pellegrino
Marathon”
F.I.G.C. - Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Umbria - Campionato
5.000,00
5.000,00
Internazionale Dilettanti - 2011
Università degli Studi di Perugia - Facoltà di Economia - Job Day 2011 e attività di
Career Service 2011
3.000,00
Movimento Turismo del Vino - Cantine Aperte
5.000,00
Campionato mondiale deltaplano - Comune di Sigillo
3.000,00
Gubbio Summer Festival
4.000,00
Trasimeno Blues - Comunità montana Trasimeno Medio Tevere
10.000,00
Danza estate 2011 - Galà internazionale di danza - Comune di Gubbio
1.500,00
Agosto Montefalchese - Comune di Montefalco
2.500,00
Velimna Gli Etruschi del Fiume - Associazione Pro Ponte Etrusca Onlus
3.000,00
Sagra musicale umbra - Fondazione Perugia Musica Classica
8.000,00
Festival "Zaff - i giorni dell'Afrodisiaco" - Comune di Città della Pieve
2.500,00
Salone Mondiale del Turismo UNESCO - Comune di Assisi
10.000,00
Meeting PMI - Confesercenti Regionale dell'Umbria
10.000,00
Festival Internazionale per la Pace - Weekend Ecologico - Associazione United Artists
for peace
Mostra del mobile in stile - Consorzio SMAI
Mostra cartografica "La rappresentazione dell'Italia prima dell'Unità" - ISUC Istituto per
la Storia dell'Umbria contemporanea
Ciock'è tipico (Eurochocolate) - Associazione culturale L'Arte e la Terra
Il mese dell'olio - Frantoi Aperti 2011 - Comunità Montana Monti Martani Serano e
Subasio
Progetto Perugia Alive
1.000,00
5.000,00
3.000,00
28.000,00
6.000,00
8.000,00
Comitato Ifly/Aeroclub Foligno ASD - 26° campionato Mondiale di Acrobazia aerea
12.500,00
Concerto sotto l'albero 2011 – Comune di Gubbio
25.000,00
Progetto Taste of Umbria - Partecipazione camerale ad Understanding China
Cesar "Tra crisi e sviluppo: quale sentiero per le imprese" - Convegno presso il Centro
Congressi
8.000,00
2.000,00
Iniziative locali di promozione del territorio
Partecipazione camerale alle iniziative di carattere localistico per l'anno 2011
83.087,38
Azioni a sostegno dei marchi di qualità
Promocamera: la cultura del pane. Storia, tradizione e arte panificatoria
12.500,00
Concorso nazionale Ercole Olivario
Premio Nazionale Ercole Olivario 2011 e Premio Regionale per il miglior olio DOP
Umbria
Intervento a sostegno del settore Arredo Casa
216.899,60
Italian Living Umbria - Finanziamento Terza annualità
75.000,00
Festarch: incontro con architetti e designer e lancio di un concorso internazionale di
architettura - Promocamera
22.500,00
Intervento a sostegno del settore Moda
Progetto moda - Promocamera
30.000,00
Intervento a sostegno del settore Enogastronomico
Servizi a favore della diffusione della Borsa Merci Telematica
5.000,00
Progetto Umbria terra di tartufo - Promocamera
Ciock'è
bello
ciock'è
buono
-
Seconda
edizione
10.000,00
-
Promozione
del
settore
agroalimentare in occasione di Eurochocolate
38.000,00
Promozione eccellenze territoriali e animazione centro espositivo permanente
presso Centro Servizi G. Alessi
Spazio Espositivo permanente presso il Centro Servizi G. Alessi
16.584,69
Attività camerale di promozione degli eventi e del territorio: Unica Umbria
25.568,83
Contributo per la collaborazione alle attività di promozione delle eccellenze territoriali
"Unica Umbria" per l'esercizio 2011- Promocamera
7.529,05
Azioni di comunicazione avente ad oggetto il territorio provinciale anche in
collaborazione con APT/ Regione
134^ Assemblea dei Presidenti delle Camere di Commercio Italiane
36.768,15
Progetto turismo
Progetto turismo 2011
Azioni a sostegno dell'animazione dei Centri Storici e piccoli borghi in
collaborazione con Promocamera
68.125,00
21.000,00
1.015.465,31
3) MACROLINEA INNOVAZIONE RICERCA E FORMAZIONE
Liquidazioni
Studi e Ricerca
Osservatorio sull'economia locale: realizzazione dell'analisi congiunturale sul settore
manifatturiero e del commercio
Diffusione dei risultati del Sistema Informativo Excelsior
30.187,50
3.569,50
Abbonamento Banca dati InBalance relativa ai bilanci societari presentati alla Camera
di Commercio di Perugia
Convenzioni per lo svolgimento di tirocini di formazione e orientamento degli studenti
e dei laureati: progetti formativi - anno 2011
Convenzione con il dipartimento di Economia, Finanza e Statistica dell'Università degli
Studi di Perugia - attività di ricerca sulle medie imprese nel periodo della crisi
1.008,32
1.950,00
7.200,00
Attività convegnistica su temi individuati in collaborazione con le associazioni
di categoria
Nona giornata dell'economia
15.670,12
Formazione
Centro
di
Formazione
Imprenditoriale
-
Riprogrammazione
attività
formative
2010/2011
Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia - Sostegno attività didattica anno
accademico 2010/2011
Sistemi
formativi
Confindustria
Umbria
-
imprenditoriale dell'Alta Valle del Tevere - Fase 2
Azioni
Integrate
per
lo
sviluppo
42.327,50
29.899,00
25.000,00
156.811,94
4) MACROLINEA SERVIZI ALLE IMPRSE
Assonet - Attività in Convenzione - Anno 2011
Liquidazioni
6.249,65
Premiazione del lavoro e dell'Impresa - Anno 2010
29.991,60
Progetto miglioramento svolgimento funzione di regolazione del mercato
13.750,00
Realizzazione opuscolo sul marchio collettivo
776,40
Convegno "Con un'idea in testa: il brevetto come nuovo modo di fare scuola”
377,52
Manifestazione Ecomondo - XV° Fiera Internazionale del recupero di materia ed
energia e dello sviluppo sostenibile
Borsa Immobiliare dell'Umbria - Realizzazione Guida "Come comprare e vendere casa"
Realizzazione di un volume per celebrare l'anniversario dei 175 anni di vita
istituzionale della Camera di Commercio di Perugia
1.500,00
3.504,80
27.591,54
Realizzazione volume Raccontami l'Umbria - Edizione 2011
7.113,00
Attivazione sportelli di supporto alle imprese - Promocamera
8.333,33
99.187,84
4) MACROLINEA VALORIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE
Convenzione per lo sviluppo dell'aeroporto internazionale dell'Umbria
Liquidazioni
600.000,00
600.000,00
TOTALE INIZIATIVE DI PROMOZIONE ECONOMICA
2.312.782,53
Cofinanziamento Asse viario Umbria Marche e Quadrilatero
Quota parte dell’incremento del diritto annuale dell’anno 2011 destinato al finanziamento
dell’asse viario Umbria Marche e Quadrilatero.
Ripiano perdite enti ed organismi partecipati
L’onere è relativo al ripiano delle perdite della Fondazione di partecipazione Umbria Jazz per gli
anni 2009/2011 per Euro 80.770,97 e del deficit patrimoniale al 31.12.2011 del Centro di
Formazione Imprenditoriale in liquidazione per Euro 85.138,81.
Contributi aziende speciali
La voce esposta in bilancio è relativa al contributo ordinario per l’esercizio 2011 liquidato
all’Azienda Speciale Promocamera. La differenza rispetto all’esercizio precedente è determinata
dall’appostazione tra le iniziative promozionali delle risorse destinate al finanziamento dei
progetti gestiti dall’Azienda.
Accantonamento fondo oneri su iniziative promozionali
Per il dettaglio dell’accantonamento 2011 per iniziative promozionali si rinvia all’analisi riportata
nella descrizione della composizione del Fondo Spese Future.
Rispetto al precedente esercizio la riduzione è giustificata da una più rigorosa applicazione dei
principi contabili che ha portato a riprogrammare a carico dell’esercizio 2012 oltre 1 milione di
euro di iniziative deliberate e prenotate nell’esercizio 2011 ma non avviate e/o rendicontate.
Ammortamenti ed accantonamenti
Ammortamenti ed accantonamenti
Ammortamento software
Anno 2010
Anno 2011
Variazioni
13.317,33
15.860,63
2.543,30
459.958,84
459.958,84
-
15.846,02
15.939,98
93,96
5.661,60
9.165,60
3.504,00
Ammortamento mobili
21.053,60
15.805,95
-5.247,65
Amm.to macch. apparecch. attrezzatura varia
10.088,60
7.517,72
-2.570,88
Amm.to Mach. Ufficio Elettrom.Elettron
32.482,56
37.813,15
5.330,59
558.408,55
562.061,87
3.653,32
3.574.580,14
4.297.160,76
722.580,62
3.574.580,14
4.297.160,76
722.580,62
20.639,00
-
-20.639,00
1.317.158,88
1.356.654,86
39.495,98
70.000,00
-
-70.000,00
Fondi rischi ed oneri
1.407.797,88
1.356.654,86
-51.143,02
Totale
5.540.786,57
6.215.877,49
675.090,92
Ammortamento fabbricati
Ammortamento manutenzioni straordinarie
Ammortamento impianti generici
Ammortamenti
Accantonamento fondo svalutazione crediti
Svalutazione crediti
Accantonamento fondo oneri al personale
Accantonamento maggiorazione diritto annuale
Accantonamento fondo rischi ed oneri
Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base
della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.
Relativamente all’accantonamento al fondo svalutazione crediti esso si riferisce alla
svalutazione dei crediti da diritto annuale ed è stato effettuato applicando all’ammontare del
valore nominale dei crediti derivanti da diritto annuale, sanzioni e interessi, così come esposto
alla voce “Crediti da diritto annuale” della presente Nota Integrativa, la percentuale media di
mancata riscossione degli importi del diritto relativi alle ultime due annualità per le quali si è
proceduto all’emissione dei ruoli esattoriali. Tale percentuale è stata calcolata tenendo conto
dell’ammontare incassato nell’anno successivo a quello di emissione degli stessi ruoli.
Descrizione accantonamento
Importo
Accantonamento al fondo svalutazione per crediti diritto annuale di competenza 2011
3.144.062,10
Accantonamento al fondo svalutazione per crediti sanzioni diritto annuale di competenza 2011
886.346,75
Accantonamento al fondo svalutazione per crediti interessi diritto annuale di competenza 2011
23.566,42
Accantonamento al fondo svalutazione per crediti diritto annuale anni precedenti
178.602,04
Accantonamento al fondo svalutazione per crediti interessi diritto annuale anni precedenti
Totale
64.583,45
4.297.160,76
Si precisa che per l’esercizio 2011 la svalutazione dei crediti anni pregressi da diritto annuale,
sanzioni ed interessi di mora iscritti nel 2011, in relazione ai dati forniti da InfoCamere ed alla
emissione dei ruoli, è stata allocata tra gli oneri straordinari; allocazione che tiene conto della
scelta operata dalla commissione ministeriale di imputare il maggior credito tra i proventi
straordinari.
Per l’accantonamento della maggiorazione diritto annuale si rinvia a quanto esposto in
sede di descrizione del Fondo Infrastrutture.
Risultato della gestione corrente
Anno 2010
Anno 2011
Variazioni
Totale proventi correnti
20.277.457,48
21.713.414,20
1.435.956,72
Totale oneri correnti
20.921.672,75
21.410.057,61
488.384,86
Risultato gestione corrente
- 644.215,27
303.356,59
947.571,86
C) GESTIONE FINANZIARIA
Risultato della gestione finanziaria
Anno 2010
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Risultato della gestione finanziaria
Anno 2011
Variazioni
154.204,54
381.366,35
227.161,81
66.949,44
41.517,92
-25.431,52
87.255,10
339.848,43
252.593,33
Proventi finanziari
Proventi finanziari
Anno 2010
Interessi attivi
Anno 2011
150,67
Interessi attivi c/c postale
Variazioni
-150,67
73,64
75,40
1,76
Interessi su prestiti al personale
8.455,54
9.474,66
1.019,12
Proventi mobiliari
5.678,72
5.312,35
-366,37
139.845,97
366.503,94
226.657,97
154.204,54
381.366,35
227.161,81
Interessi attivi c/c bancario
Totale
I proventi mobiliari iscritti in bilancio per Euro 5.312,25 si riferiscono al dividendo distribuito in
denaro dalla società Tecno Holding S.c.p.a
L’incremento degli interessi attivi sul c/c bancario è stato determinato sia dall’incremento
della giacenza media sul conto stesso che dalla rinegoziazione del tasso applicato passato
dall’Euribor 3 mesi + spread 0,30 all’Euribor tre mesi + spread 1,60 a seguito della selezione del
nuovo tesoriere.
Oneri finanziari
Oneri finanziari
Anno 2010
Interessi passivi
Variazioni
-
10,21
10,21
66.949,44
41.507,71
-25.441,73
66.949,44
41.517,92
-25.431,52
Interessi passivi su mutui
Totale
Anno 2011
La voce interessi passivi su mutui risulta così composta:
Soggetto erogante
Unicredit – II tranche
Cassa DD.PP
Finalità
Sottoscrizione azioni SASE Spa
Acquisto immobile sede Ponte San
Giovanni
Totale
Interessi anno 2011
1.786,41
39.721,30
41.507,71
D) GESTIONE STRAORDINARIA
Risultato della gestione straordinaria
Variazioni
Anno 2010
Anno 2011
Proventi straordinari
3.199.525,41
1.745.070,16
-1.454.455,25
Oneri straordinari
1.899.040,10
1.131.378,69
-767.661,41
1.300.485,31
613.691,47
-686.793,84
Risultato della gestione straordinaria
Proventi straordinari
Proventi straordinari
Anno 2010
Plusvalenze da alienazioni
Sopravvenienze attive
Sopravvenienze attive da diritto annuale
Totale
Variazioni
Anno 2011
1.096,77
-
-1.096,77
904.621,20
694.003,73
-210.617,47
2.293.807,44
1.051.066,43 - 1.242.741,01
3.199.525,41
1.745.070,16 -1.454.455,25
Le sopravvenienze attive si riferiscono a revisioni di rilevazione di fatti di gestione di esercizi
precedenti:
Descrizione
Importo
Riduzione fondo svalutazione crediti d.a. anni precedenti
501.531,74
Infocamere
Sconto su contributo consortile 2010
Centro Estero
Riduzione debito su contributo ordinario 2010
41.687,38
CCIAA Napoli
Rimborso quota indennità di anzianità
36.534,40
CCIAA Siena
Rimborso attività verifica strumenti metrici anni 2003/2004
Personale dipendente
Riduzione
debito
per
risorse
decentrate
8.436,00
2010
trasferite
all’esercizio 2011
Personale dipendente
Riduzione risorse destinate alla retribuzione di posizione e di
risultato del personale dirigente ante 2010
Personale dipendente
Sopravvenienza attiva su fondo indennità di anzianità
Rettifica credito Irap (da Unico 2011)
5.536,00
25.069,41
71.829,05
3.350,75
29,00
694.003,73
Le sopravvenienze attive da diritto annuale anni precedenti si riferiscono a maggiori
importi per diritto annuale, sanzioni e d interessi riferiti ad esercizi precedenti e rilevati in sede
di notificazione degli atti di irrogazione o di emissione dei ruoli esattoriali così come prevede la
circolare MSE 3622/C.
La posta contabile
accoglie in particolare le sopravvenienze attive rilevate a seguito della
emissione dei ruoli esattoriale per l’anno 2008 e 2009 ed è così dettagliata:
Euro 773.325,77 per diritto annuale;
Euro 163.252,14 per sanzioni;
Euro 114.488,52 per interessi.
I dati sono stati rilevati in ottemperanza a quanto disposto dal principio contabile camerale –
documento n. 3, punto 1.3.4.
Oneri straordinari
Oneri straordinari
Minusvalenze da alienazioni
Anno 2010
Variazioni
Anno 2011
77,60
-
-77,60
Sopravvenienze passive
14.074,50
79.501,26
65.426,76
Sopravvenienze passive da diritto annuale
39.346,92
6.994,70
-32.352,22
1.818.389,94
1.007.846,21
-810.543,73
27.151,14
37.036,52
9.885,38
1.899.040,10
1.131.378,69
-767.661,41
Accantonamento f.do svalutazione crediti d.a.
pregressi
Sopravvenienze passive da rettifica credito
diritto annuale - Infocamere
Totale
Tra le sopravvenienze passive si evidenziano in particolare:
- la riduzione del credito per la mancata realizzazione del progetto “Erasmus for young
entrepreneurs” Euro 38.465,48;
- la riduzione del credito per progetti presentati a valere sul fondo perequativo 2007/2008 per
mancata realizzazione e/o minori rendicontazioni Euro 29.321,21.
Le sopravvenienze passive da diritto annuale accolgono i rimborsi per diritto annuale
erroneamente versato alla Camera.
L’accantonamento al fondo svalutazione crediti da diritto annuale è riferito ai maggiori
crediti iscritti per diritto annuale, sanzioni ed interessi 2008/2009.
Le sopravvenienze passive per diritto annuale, interessi e sanzioni Infocamere, si
riferiscono all’accertamento di importi di credito inferiori rispetto al contabilizzato negli esercizi
2009 e 2010 per effetto di pagamenti intervenuti con ravvedimento, definiti dal sistema
informativo Infocamere.
E) RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA’ FINANZIARIA
Anno 2010
Rivalutazione attivo patrimoniale
Variazioni
Anno 2011
-
-
-
315.440,24
324.060,26
8.620,02
Svalutazione attivo patrimoniale
315.440,24
324.060,26
8.620,02
Differenze rettifiche di valore attività finanziaria
-315.440,24
-324.060,26
-8.620,02
Svalutazione da partecipazioni
Svalutazione in imprese controllate e collegate
SASE SPA
322.692,49
Svalutazione altre partecipazioni
Uniontrasporti Scarl
368,85
Patto 2000 Scarl
998,92
La svalutazione delle partecipazioni in società non controllate e/o collegate è stata determinata
dal fatto che le stesse hanno registrato perdite di carattere durevole.
RISULTATO ECONOMICO DELL’ESERCIZIO
Risultato dell’esercizio
Anno 2010
Anno 2011
428.084,90
932.836,23
Il presente bilancio, composto dallo Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa,
rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale nonché il risultato economico
dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Perugia, lì 8 maggio 2012
IL PRESIDENTE
F.to Giorgio Mencaroni
Allegato 4 alla delibera n. 102 dell’8.05.2012
4
BILANCIO D’ESERCIZIO
2011
RELAZIONE SUI RISULTATI
(Art. 24 D.P.R. 254/2005)
RISULTATO ECONOMICO DELL’ESERCIZIO 2011
La presente relazione sull’andamento della gestione, che accompagna il bilancio dell’esercizio
2011, è stata predisposta in relazione a quanto previsto dall’articolo 24 del Regolamento per la
disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio, approvato con
D.P.R. 02.11.2005 n.254.
La relazione è finalizzata a mettere in evidenza i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi e ai
programmi prefissati dal Consiglio e articolati dalla Giunta Camerale. In conformità alle
disposizioni previste dal secondo comma dell’articolo 24 del D.P.R. richiamato, in allegato alla
relazione
viene
riportato
il
consuntivo
dei
proventi,
degli
oneri
e
degli
investimenti,
relativamente alle funzioni istituzionali individuate nel preventivo, il cui scopo è sia quello di
confrontare i valori conseguiti rispetto a quelli preventivati, sia quello di consentire di valutare
l’attendibilità del processo di programmazione. In tale documento il conto economico viene
riclassificato in base al criterio del reale assorbimento/generazione delle risorse da parte di
ciascuna funzione istituzionale.
La relazione sui risultati è strutturata in due parti, una prima parte contiene una descrizione del
contesto economico della provincia e si sofferma sui servizi amministrativi erogati dalla Camera
di Commercio alle imprese del territorio. Una seconda parte si concentra sulle attività di
promozione economica e sulle singole aree di intervento.
Prima di addentrarci sugli aspetti qualitativi della relazione si rappresentano, in sintesi, i
principali dati quantitativi sui risultati raggiunti.
Il preconsuntivo per l’esercizio 2011 espone un perdita di esercizio di € 1.643.423,26 ed un
piano di investimenti per complessivi € 839.888,00.
La presente analisi mostra i fattori che hanno portato a determinare a consuntivo 2011 un
avanzo di € 932.836,23 e un volume complessivo di investimenti pari a € 740.592,46 partendo
dalla evidenziazione nei prospetti seguenti delle differenze tra previsioni e valori definitivi.
Il miglioramento del risultato economico a consuntivo è stato determinato, rispetto alla
previsione assestata, da maggiori proventi per € 1.735.940,13 e minori oneri per € 840.319,36.
Preconsuntivo
2011
Risultato economico di esercizio
-1.643.423,26
Consuntivo 2011
932.836,23
Differenza
2.576.259,49
Al fine di poter semplificare l’analisi, di seguito viene offerta una differente lettura dei dati di
bilancio per consentire di cogliere le reali cause della variazione sopra evidenziata procedendo
all’analisi complessiva dei proventi e degli oneri.
Conto economico - PROVENTI
Proventi
Preconsuntivo
Consuntivo
2011
2011
Diritto annuale
Differenza
15.683.000,00
16.279.858,31
596.858,31
3.580.000,00
4.297.160,76
717.160,76
12.103.000,00
11.982.697,55
-120.302,45
Diritti di segreteria
3.059.000,00
3.060.266,40
1.266,40
Contributi trasferimenti e altre entrate
1.211.294,00
2.049.733,90
838.439,90
258.775,00
313.967,39
55.192,39
-3.353,43
9.588,20
12.941,63
264.812,35
381.366,35
116.554,00
78.221,90
694.003,73
615.781,83
835.000,00
1.051.066,43
216.066,43
913.221,90
1.745.070,16
831.848,26
-
-
-
17.806.749,82
19.542.689,95
1.735.940,13
Accantonamento fondo svalutazione crediti
Diritto annuale (netto)
Proventi da gestione di servizi
Variazione delle rimanenze
Proventi finanziari
Sopravvenienze attive
Sopravvenienze attive adeguamento crediti diritto
annuale
Proventi straordinari
Rivalutazione attivo patrimoniale
Totale proventi
Diritto annuale
L’incremento dell’entrata da diritto annuale rispetto alle previsioni impostate prudenzialmente e
sulla base del consuntivo 2010 (Euro 15.805.906,61) determina uno scarso impatto sul risultato
di bilancio in quanto viene attenuata dal corrispondente incremento del fondo svalutazione
crediti. La percentuale di morosi sul diritto annuale accertato è passata dal 26,19% dell’anno
2010 (Euro 4.139.080,69) al 27,94% (€ 4.547.852,80) dell’anno 2011.
Contributi trasferimenti ed altre entrate
La voce contributi, trasferimenti e altre entrate è soggetta alla rilevazione di eventi e fatti
gestionali non prevedibili. In particolare all’interno della voce, rispetto al dato assestato, si
evidenziano le seguenti variazioni: contributi fondo perequativo: + € 108.232,00 (la rilevazione
dei proventi viene fatta sulla base dello stato di avanzamento dei progetti e degli oneri
rendicontabili) sopravvenienze attive da adeguamento fondo spese future: + € 678.928,38 (si
tratta della riduzione di fondi accantonati negli esercizi precedenti per iniziative di promozione
economica per le quali nell’esercizio 2011 è stata accertata definitivamente la loro parziale e/o
mancata realizzazione o la riprogrammazione a valere sul bilancio d’esercizio 2012 (Euro
253.217,51). (Vedi tabella allegata)
Proventi finanziari
La variazione positiva rispetto al dato assestato è stata determinata dall’aumento della giacenza
media sul conto di tesoreria.
Proventi straordinari
Si segnalano all’interno della voce le sopravvenienze attive derivanti dalla riduzione del fondo
svalutazione crediti diritto annuale (Euro 501.531,74) e dall’incremento dei crediti da diritto
annuale (Euro 1.051.066,43) a seguito anche dell’emissione dei ruoli coattivi 2008 e 2009.
Conto economico - ONERI
Oneri
Preconsuntivo
2011
Consuntivo 2011
Differenza
Personale
3.453.143,15
3.392.985,43
-60.157,72
Funzionamento
5.874.082,22
5.770.261,47
-103.820,75
Interventi economici
7.327.240,00
6.030.933,22
-1.296.306,78
Ammortamenti ed accantonamenti
1.719.200,00
1.918.716,73
199.516,73
41.507,71
41.517,92
10,21
Oneri straordinari
710.000,00
1.131.378,69
421.378,69
Svalutazione attivo patrimoniale
325.000,00
324.060,26
-939,74
19.450.173,08
18.609.853,72
-840.319,36
Oneri finanziari
Totale oneri
Oneri di funzionamento
Gli oneri di funzionamento si articolano nelle seguenti voci:
Funzionamento
Prestazione di servizi
Godimento di beni di terzi
Oneri diversi di gestione
Quote associative
Organi istituzionali
Totale Funzionamento
Preconsuntivo
2011
Consuntivo 2011
Differenza
2.468.290,11
2.362.477,39
-105.812,72
88.000,00
88.007,19
7,19
657.480,00
662.837,73
5.357,73
2.369.812,11
2.369.310,85
-501,26
290.500,00
287.628,31
-2.871,69
5.874.082,22
5.770.261,47
-103.820,75
Gli oneri di funzionamento a consuntivo evidenziano un – 1,77% rispetto al dato previsionale
assestato. All’interno della categoria prestazioni di servizi minori oneri rispetto al dato
previsionale sono stati registrati nella maggior parte delle voci.
Interventi economici
La voce si articola come di seguito indicato:
Interventi economici
Preconsuntivo
Consuntivo 2011
2011
(1)
Iniziative di promozione economica
Cofinanziamento
Asse
viario
Umbria
Marche e Quadrilatero
Ripiano
perdite
enti
ed
organismi
partecipati
Costo progetti Fondo Perequativo
Contributo Promocamera
Totale Interventi economici
Differenza
5.796.240,00
4.226.515,87
-1.569.724,13
1.150.000,00
1.356.654,86
206.654,86
-
165.909,78
165.909,78
120.000,00
-
- 120.000,00
261.000,00
281.852,71
20.852,71
7.327.240,00
6.030.933,22
-1.296.306,78
(1) per semplicità di esposizione i dati a consuntivo includono anche gli accantonamenti al fondo spese
future per iniziative non concluse.
Il dato relativo agli interventi economici va letto parallelamente al dato relativo alle iniziative
di promozione economica accantonate al fondo spese future perché non ancora rendicontate o
concluse alla data di chiusura dell’esercizio.
Gli interventi economici complessivamente sono rappresentati nel seguente prospetto che
comprende anche gli accantonamenti:
Interventi economici
Preconsuntivo
Liquidazioni
Accantonamenti
2011 (A)
anno 2011 (B)
2011 (C )
B+C–A
Incentivi alle imprese
1.975.000,00
441.317,44
823.382,51
-710.300,05
Innovazione e ricerca
348.240,00
156.811,94
102.809,17
-88.618,89
2.195.000,00
1.015.465,31
809.687,68
-369.847,01
228.000,00
99.187,84
77.853,98
-50.958,18
1.050.000,00
600.000,00
100.000,00
-350.000,00
5.796.240,00
2.312.782,53
1.913.733,34
-1.569.724,13
1.150.000,00
1.356.654,86
-
206.654,86
-
165.909,78
-
165.909,78
120.000,00
-
-
- 120.000,00
261.000,00
261.000,00
20.852,71
20.852,71
7.327.240,00
4.096.347,17
1.934.586,05
-1.296.306,78
Valorizzazione del territorio
Servizi alle imprese
Politiche per le infrastrutture
Iniziative
di
promozione
economica
Cofinanziamento
viario
Umbria
Asse
Marche
e
Quadrilatero
Ripiano
perdite
enti
ed
organismi partecipati
Costo
progetti
Perequativo
Contributo Promocamera
Totale
Fondo
Le risorse destinate al cofinanziamento dell’asse viario Umbria – Marche essendo determinate in
percentuale ai proventi da diritto annuale sono aumentate in relazione all’incremento degli stessi
in valore assoluto.
Il risparmio complessivo sulle risorse destinate ad iniziative di promozione economica è dovuto
in particolare alla riprogrammazione a carico dell’esercizio 2012 di iniziative deliberate
nell’esercizio 2011 ma la cui esecuzione avverrà nell’anno 2012 e che pertanto non sono state
accantonate al Fondo Spese Future (Euro 1.035.633,26) (Vedi tabella allegata).
Ammortamenti ed accantonamenti
La voce si articola come di seguito indicato:
Preconsuntivo
Consuntivo 2011
2011
Amm.to Immob. Immateriali
Amm.to Immob. Materiali
Accantonamento aumento diritto annuale
Totale Ammortamenti ed Accantonamenti
Differenza
18.000,00
15.860,63
-2.139,37
551.200,00
546.201,24
-4.998,76
1.150.000,00
1.356.654,86
206.654,86
1.719.200,00
1.918.716,73
199.516,73
Come per le risorse destinate al cofinanziamento dell’asse viario Umbria – Marche, le risorse
accantonate al fondo infrastrutture, essendo determinate in percentuale ai proventi da diritto
annuale, sono aumentate in relazione all’incremento degli stessi in valore assoluto.
Oneri straordinari
La voce si articola come di seguito indicato:
Preconsuntivo
Consuntivo 2011
2011
Sopravvenienze passive
Sopravvenienze passive restituzione d.a.
Accantonamento fondo svalutazione crediti
d.a. pregressi
Sopravvenienze passive adeguamento crediti
diritto annuale (Infocamere)
Differenza
10.000,00
79.501,26
69.501,26
-
6.994,70
6.994,70
700.000,00
1.007.846,21
307.846,21
-
37.036,52
37.036,52
710.000,00
1.131.378,69
421.378,69
In ottemperanza ai nuovi principi contabili l’accantonamento al fondo svalutazione su crediti da
diritto annuale anni pregressi è stato effettuato con le stesse percentuali utilizzate per il diritto
annuale di competenza.
Svalutazione attivo patrimoniale
In sede di previsione era stata iscritta la svalutazione della partecipazione nella società Sase Spa
sulla base dei risultati degli ultimi anni. Alla data di chiusura del bilancio, sulla base del
consuntivo Sase Spa per l’esercizio 2011, la svalutazione della partecipazione è stata
determinata in € 322.692,49.
Le svalutazioni delle altre partecipazioni ammontano a € 1.367,77.
PIANO DEGLI INVESTIMENTI
Preconsuntivo 2011
Immobilizzazioni immateriali
Consuntivo 2011
Differenza
15.000,00
8.325,90
-6.674,10
Immobilizzazioni materiali
170.020,00
77.029,71
-92.990,29
Immobilizzazioni finanziarie
654.868,00
655.236,85
368,85
Totale investimenti
839.888,00
740.592,46
-99.295,54
Il minore utilizzo dello stanziamento relativo alle immobilizzazioni materiali è stato determinato
prevalentemente dalla mancata realizzazione di interventi di recupero sul patrimonio edilizio
dell’Ente.
INIZIATIVE DI PROMOZIONE ECONOMICA
DA RIPROGRAMMARE A CARICO DELL’ESERCIZIO 2012
Atto
406/2009
Descrizione
Progetto
Importo
Ambasciatori
dell’Umbria
in
8.657,21
Centro e Sud America – I^ annualità
749/2010
Progetto
Ambasciatori
dell’Umbria
in
118.317,27
Centro e Sud America – II^ annualità
Motivazione
Prosecuzione progetto
nell’anno 2012
Prosecuzione progetto
nell’anno 2012
Fondi da destinare nell’anno
463/2009
Progetti
internazionalizzazione:
la
promozione dell'eccellenza agroalimentare
2012 al progetto XXI^
70.467,54
Convention Camera di
Commercio italiane
umbra nel mondo (del. 106/2009)
all’estero (Del. 51/2012)
Fondi da destinare nell’anno
616/2010
2012 al progetto XXI^
Partecipazione collettiva alla fiera Food &
15.775,49
Hospitality Shanghai
Convention Camera di
Commercio italiane
all’estero (Del. 51/2012)
Fondi da destinare nell’anno
595/2010
Contributi
alle
imprese
per
check
2012 al progetto XXI^
up
40.000,00
energetici
Convention Camera di
Commercio italiane
all’estero (Del. 51/2012)
685/2011
Bando per la concessione di contributi per
Attività di competenza 2012
la promozione e lo sviluppo delle reti
d'impresa nella provincia di Perugia (del
250.000,00
– Bando approvato con
delibera n. 34/2012
233/2011)
686/2011
Sostegno ai consorzi fidi e cooperative di
garanzia
-
ulteriori
attività
quelle concordate con
il
rispetto a
protocollo di
150.000,00
Attività di competenza 2012
-
intesa Regione Umbria - Sistema camerale
umbro (del. 226/2011)
688/2011
Bando per il sostegno dell'occupazione
giovanile nella provincia di Perugia (del.
Attività di competenza 2012
150.000,00
approvato
278/2011)
705/2011
Interventi
a
patrimonializzazione
sostegno
della
aziendale
(del.
Attività di competenza 2012
160.000,00
Progetto
- Bando non ancora
approvato
233/2011)
680/2011
– Bando non ancora
"Impresa
scuola
territorio"-
soggetto attuatore Consorzio Futuro (del
45.000,00
Attività di competenza 2012
221/2011)
423/2011
Spazio espositivo permanente presso il
Centro Servizi G. Alessi (del 163/2011)
681/2011
Progetto
“Abitare
collaborazione
con
il
CST
territorio”
Assisi
–
66.533,26
Attività di competenza 2012
50.000,00
Attività di competenza 2012
164.100,00
Attività di competenza 2012
in
III^
annualità (del. 280/2011)
515-
Fondo
perequativo
637/2011
finanziamento progetti
2009/2010
-
1.288.850,77
PARTE I
1. Alcune considerazioni sul quadro economico dell'anno 2011
1.1 Le imprese della provincia di Perugia nel 2011
Nel 2011 il tessuto imprenditoriale della provincia di Perugia ha continuato a registrare, dopo i
risultati del 2010, performance positive: al 31 dicembre 2011 sono infatti 74.160 le imprese
iscritte (+0,2% rispetto al 2010). Si conferma quindi la tendenza positiva che ha caratterizzato
gli ultimi 4 anni.
Al 31 Dicembre 2011 il saldo tra le imprese nate e quelle che hanno cessato l’attività è stato
positivo (+110 unità), seppure inferiore a quello del 2010 che aveva fatto registrare un aumento
molto forte di ben 716 unità e che aveva fatto marcare una svolta decisa nella vitalità delle
imprese; il tasso di
natalità del 2011 si pone in linea con il trend moderato registrato nel
quinquennio precedente.
Il ridimensionamento nel saldo del 2011 è dovuto al minore numero di nuove imprese attivate
rispetto al 2010 (4.298 contro 4.457) e al netto aumento di quelle uscite dal mercato (4.188
contro 3.741). In termini percentuali quindi, dopo la parentesi molto positiva del 2010, in cui le
nuove iscrizioni erano cresciute del +5,7% e le cessazioni diminuite del 10,9%, nel 2011 le
nuove iscrizioni si sono ridotte del 3,6%, mentre le imprese che hanno cessato le attività, sono
ritornate ai livelli registrati nel 2008-2009 con un aumento dell’11,9%, rispetto ai valori del
2010.
Il sistema economico provinciale ha quindi risentito degli effetti reali della crisi, vanificando molti
dei progressi fatti registrare nel 2010. Tuttavia, va sottolineato come l’aumento, seppure
modesto del numero delle imprese registrate nella provincia, va in netta controtendenza rispetto
alla diminuzione dell’iniziativa imprenditoriale rivelata dalle altre regioni del Centro Italia. Questo
aspetto denota una buona capacità di resistenza del tessuto produttivo della provincia.
Rimane marcata la vocazione imprenditoriale della Provincia di Perugia con 11,03 imprese ogni
100 abitanti.
In tendenziale aumento, negli ultimi 10 anni, è il numero delle imprese entrate in liquidazione:
dalle 753 del 2001 alle 1.143 del 2011, con un aumento dal 2010 di circa 236 imprese in più,
nell’ultimo anno. Analogamente si registra un aumento progressivo delle imprese entrate in
procedura concorsuale, che sono passate dalle 105 del 2008, alle 141 del 2009, alle 150 del
2010 per arrivare alle 181 del 2011 (+20,7% in un solo anno).
Il saldo positivo (+110) nel saldo tra iscrizioni e cessazioni di imprese nella Provincia si deve
soprattutto alle società di capitali che hanno bilanciato con un buon livello di crescita (819
iscrizioni e 462 cessazioni, saldo +357) la performance negativa delle società di persone (-90
unità) e delle ditte individuali le quali, dopo il saldo leggermente positivo del 2010, sono tornate
a scendere in maniera decisa (-115 unità).
saldo nati-mortalità
Forma
Giuridica
Società di
capitale
Società di
persone
Ditte
individuali
Altre forme
TOTALE
2006 2007 2008 2009 2010 2011
492
498
530
470
533
357
232
144
34
53
94
-90
-207
17
534
-231
39
450
-329
20
255
-515
13
21
70
19
716
-115
-42
110
Dal 1998 al 2011 le società di capitali sono pressoché raddoppiate (dalle 6.930 del 1998 alle
13769 del 2011) e il peso relativo sul totale delle imprese perugine è costantemente aumentato
(dal 10,6 % del 1998 al 18,6% del 2011). Anche guardando i tassi di natalità, tra le società di
capitali si registrano dinamiche migliori rispetto alle altre forme societarie (almeno 2-3 punti
percentuali in più); inoltre, questi valori sono accompagnati da minori tassi di mortalità (più
bassi di 2-3 punti percentuali). Di conseguenza, i tassi di sviluppo registrati dalle società di
capitale sono risultati più elevati rispetto alle altre forme giuridiche, oscillando nell’ultimo
decennio tra il 3,8% e il 6,9%. Nel 2011 il tasso di sviluppo delle società di capitale è stato del
2,7%, il valore più basso registrato nell’ultimo decennio ma molto superiore rispetto al tasso di
sviluppo complessivo provinciale (0,2%).
IMPRESE REGISTRATE PER FORMA GIURIDICA
Camera di Commercio: Perugia
Imprese Registrate
Forma Giuridica
Società di capitale
Società di persone
Ditte Individuali
Altre Forme
TOTALE
ANNO
ANNO
2010
2011
13.347
13.769
17.910
17.768
40.739
40.633
2.030
1.990
74.026
74.160
Tasso
di
sviluppo 2011
2,7
-0,5
-0,3
-2,1
0,1
Le ditte individuali, con 40.633 unità, continuano ad essere la forma giuridica più diffusa in
provincia. Nel 2011 rappresentano il 54,8% di tutte le unità produttive, dato che conferma la
larga diffusione di piccole e piccolissime realtà imprenditoriali nella provincia di Perugia. Nel
2011, come anticipato, il saldo tra iscrizioni e cancellazioni è risultato negativo, pari a -115
imprese, tornando a far registrare valori negativi, dopo il miglioramento temporaneo del 2010.
E’ rilevante notare come il peso percentuale delle ditte individuali si sia progressivamente ridotto
nel corso degli anni a favore dell’incremento delle società di capitale, passando dal 62,8% del
1998 al 54,8% del 2011.
Le società di persone presenti nella provincia di Perugia ammontano a 17.768 unità e
rappresentano il 24% delle imprese registrate, percentuale rimasta stabile negli ultimi anni. Il
tasso di natalità è stato del 3,5%, a fronte di un tasso di mortalità del 4,0%. Il tasso di sviluppo,
pertanto, è risultato pari a -0,5%, in contrasto con il tasso generale di sviluppo provinciale.
Alla data del 31 dicembre 2011 le imprese che risultano attive nella provincia di Perugia sono
64.260. Entrando nello specifico dei settori si nota come il settore primario abbia un peso molto
rilevante nell’economia provinciale con 14.199 imprese (22,09% del totale) e come il settore
industriale con le sue 16.964 imprese rappresenti il 26,40% del totale (di cui circa il 15,57% nel
settore delle costruzioni). Il settore terziario rappresenta una fetta importante dell’economia
provinciale: il commercio con le sue 15.193 imprese rappresenta il 23,64% del totale, seguito
dal settore turistico con 3939 imprese (6,13% del totale).
Il processo di terziarizzazione dell’economia provinciale sembra essersi intensificato nel corso
dell’ultimo anno. Infatti, tra le imprese attive, si registra un calo consistente delle imprese
agricole (-296 unità pari al -2% su base annua) e, in misura minore, di quelle manifatturiere (63 unità, -0,9%) e delle costruzioni (-100 unità, -1%). Nella maggioranza dei comparti dei
servizi vengono registrate delle variazioni positive nel numero delle imprese attive. Di estremo
rilievo appare l’incremento registrato nel settore dell’erogazione dei servizi energetici (fornitura
di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata) dove il numero di imprese è in pratica
raddoppiato nel corso del 2011. Un trend decisamente positivo accomuna anche il comparto
della fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti, dove si osserva
un’espansione della popolazione delle attive di solo 9 unità, ma in rapporto alla dimensione del
settore è equivalente ad un aumento del 12% rispetto al 2010. In termini assoluti, incrementi
ragguardevoli possono essere identificati per il Commercio (+141 unità), le attività immobiliari
(+98) e la ristorazione (+96). Un saldo negativo è stato invece registrato da attività finanziare e
assicurative (29), trasporti e magazzinaggio (-26 unità) ed istruzione (-8). Alla luce della
differente tendenza tra le imprese attive nel settore primario e secondario e quelle operanti
nell’ambito dei servizi, il numero delle unità risulta in crescita, seppur debole, di 36 unità (al
netto delle non classificate).
Alla fine del 2011 le imprese artigiane che risultano attive nella provincia di Perugia sono 18.559
pari al 25% del totale delle imprese, in flessione rispetto alle 18.786 unità del 2010 e le 18.944
del 2009. La maggior parte delle imprese artigiane (7.758, pari 41% del totale) fanno
riferimento al settore delle costruzioni, seguite con poco meno di 5000 imprese dalle attività
manifatturiere (26%) e con circa 2300 imprese dalle altre attività di servizi (12%).
Nel 2011 il bilancio delle imprese artigiane cessate è stato molto pesante. Le prime infatti hanno
superato di molto le nuove imprese artigiane registrate (1.247 nuove iscrizioni contro 1.474
cessazioni), con un saldo negativo di 227 unità. Tale valore è di gran lunga peggiore rispetto al
saldo registrato nel 2010 (-158 unità), ma migliore rispetto al 2009 quando il numero di imprese
si era contratto rispetto all’ano precedente di -349 unità.
1.2 L’occupazione nella provincia di Perugia nel 2011
La disamina del mercato del lavoro evidenzia un quadro sostanzialmente negativo, ma con alcuni
segnali
incoraggianti
sulla
possibile
inversione
di
tendenza
nella
dinamica
territoriale
dell’occupazione.
Le forze di lavoro sono salite a 297.700 nel 2011 in aumento dello 0,6% rispetto alle 296.000
del 2010. Il tasso di attività, calcolato come rapporto tra le forze di lavoro e la popolazione
residente in età lavorativa (15-64 anni), si registra un valore pari al 67,8% contro il 62,2% della
media italiana, in diminuzione dello 0,6% rispetto al 2010. L’occupazione nel 2011 è rimasta
sostanzialmente stabile rispetto al 2010 con 276.000 occupati a fine anno. Il tasso di
occupazione si è invece ridotto dal 2010 passando dal 63,6% al 62,9%, mantenendosi però di
ben 6 punti percentuali più alto della media nazionale, rimasta stabile al 56,9%).
Considerando i settori di attività economica emerge che 180.000 occupati, pari al 65% del
totale, svolgono la propria attività nel settore dei servizi, con un aumento di circa 3000 unità
rispetto al 2010. Tale settore sembra compensare l'emorragia occupazionale dell’industria.
Infatti, nel 2011 sono 87.000 i lavoratori del settore secondario (60.800 nell’industria in senso
stretto e 26.200 nel settore delle costruzioni), in contrazione di 3000 unità rispetto ai valori del
2010; nel 2011, il livello occupazionale dell’industria è tornato ai valori del 2009. Più marginale il
peso del settore agricolo che occupa 9.400 lavoratori (3,4% del totale).
Rispetto ai valori nazionali, ma anche del Centro, la percentuale di occupati nei servizi della
provincia di Perugia è più basso (68% la media italiana, 72% quella del centro Italia) mentre il
peso dell’industria è più alto (31,5% per la provincia di Perugia contro il 25% dell’Italia centrale
e il 28,5% della media nazionale).
In aumento risulta il numero delle persone in cerca di occupazione che salgono dalle 20.400 del
2010 alle 21.400 del 2011 (+4,7%).
Nei primi tre trimestri del 2011 gli occupati stranieri nella provincia di Perugia sono stati 38.600,
corrispondenti al 13,9% del totale (contro il 13,5% del 2010). Il valore risulta più alto di 4,1
punti percentuali rispetto alla media nazionale (9,8%).
Il tasso di disoccupazione, nel 2011 è salito al 7,2%, il valore più alto registrato dal 2004, contro
il 6,9% del 2010 e il 6,5% del 2009. Tuttavia, la Provincia registra ancora un tasso di
disoccupazione ben più basso della media nazionale (8,4%).
2 La congiuntura della provincia di Perugia nel 2011
2.1. Settore manifatturiero
Quadro generale del IV trimestre 2011
I dati di fine anno dell’Osservatorio congiunturale della Camera di Commercio mostrano tutte le
difficoltà in cui si trova l’industria perugina. Nel IV trimestre 2011 produzione e fatturato calano
ulteriormente su base tendenziale, raggiungendo rispettivamente -3,4% e -3,5%; la flessione
degli ordinativi si attesta a -3,7%. Peggiora anche l’export: scende il fatturato, che tuttavia
rimane in campo positivo, ma con valori molto bassi (+0,2%); gli ordinativi flettono e
assumono, invece, segno negativo, attestandosi a -0,1%.
Nel IV trimestre dell’anno 2011 scende ulteriormente la produzione manifatturiera provinciale,
evidenziando una flessione del -3,4% su base annua, in deterioramento rispetto al –1,9%
tendenziale registrato nel precedente trimestre. Il dato perugino risulta più critico del dato
medio nazionale e di quello del Centro, che si attestano entrambi a -1,7%.
variazioni tendenziali della produzione
10,0
8,0
6,0
3,5
4,0
0,7
2,0
-1,0 -0,9
0,0
-1,8
1,4
2,0
1,5
0,7
1,6
0,3
-0,3
-0,6
-1,3
-1,0
-1,2
-1,8
-3,0
-2,0
0,4
-3,8
-0,3
-3,2
-1,9-3,4
-4,0
-7,5
-6,0
-9,2
-8,0
-9,0 -8,6
IV 11
III 11
II 11
I 11
IV 10
III 10
II 10
I 10
IV 09
III 09
II 09
I 09
III 08
IV 08
II 08
I 08
IV 07
III 07
II 07
I 07
IV 06
III 06
II 06
I 06
IV 05
III 05
II 05
I 05
-10,0
Anche la variazione tendenziale del fatturato perugino su base annua evidenzia un
peggioramento: –3,5% nel IV trimestre dell’anno, a fronte del -1,7% registrato nel III trimestre
2011. La performance provinciale è nettamente inferiore sia a quella nazionale che a quella del
Centro, che sono comunque negative (rispettivamente -0,7% e -0,4%). Se, invece, si fa
riferimento al solo fatturato estero, l’andamento provinciale risulta positivo: la variazione
tendenziale, infatti, registra un +0,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, ma
appare inferiore rispetto al +2,5% nazionale e al 2,7% del Centro e in deciso peggioramento a
fronte del +3,2% evidenziato in provincia nel III trimestre 2011.
Gli ordinativi delle imprese manifatturiere della provincia, nel IV trimestre 2011, flettono
ulteriormente e si attestano, su base annua, a -3,7%, a fronte del -2,4% del III trimestre. Il
dato tendenziale perugino si pone al di sotto di quello del Centro, che si attesta a -1,5%, e al
valore medio nazionale, pari a -2,0%. Passano in campo negativo anche gli ordinativi esteri, in
forte peggioramento rispetto a quanto registrato lo scorso trimestre: la variazione su base
tendenziale, infatti, scende a -0,1%, mentre lo scorso trimestre aveva registrato un +1,4%.
0,2
Perugia
variazioni percentuali nel trimestre di riferimento rispetto allo stesso trimestre
dell'anno precedente
Centro
Italia
-0,3
-0,4
-0,8
-0,7
-1,3
-1,8
-1,7
-1,5
-1,7
-2,0
-2,3
-2,8
-3,3
-3,4
-3,5
-3,8
produzione
-3,7
fatturato
ordinativi
Le imprese manifatturiere nel breve periodo non scorgono ancora segnali di ripresa del ciclo
economico e ciò si ripercuote sulle aspettative del I trimestre 2012. Il bilancio complessivo non
riesce a raggiungere il segno positivo per la produzione, il fatturato e gli ordinativi. Permane
l’ottimismo soltanto nei confronti dell’export. Le imprese che prevedono un incremento della
produzione sono inferiori a quelle che si attendono una diminuzione, il saldo si attesta a -27, in
netto peggioramento rispetto al +7 del precedente trimestre. Le aspettative relative al I
trimestre 2012 segnalano per il fatturato un saldo che si attesta a –30, molto al di sotto dello
scorso trimestre (+4). Per gli ordinativi, il saldo scende a -30, a fronte del +4 del precedente
trimestre. Positive sono invece le previsioni se si fa riferimento agli ordinativi esteri, con un
saldo pari a +12, anche se in peggioramento rispetto al trimestre precedente (+20).
Nel IV trimestre 2011 si conferma il segno meno per l’artigianato perugino, che registra un
ulteriore calo delle variazioni tendenziali della produzione (-7,3%), del fatturato (-7,6%), e gli
ordinativi (-6,4%). Nell’artigianato perugino la variazione tendenziale della produzione, rispetto
allo stesso trimestre dell’anno precedente peggiora sensibilmente, riportando un –7,3%
tendenziale, a fronte del -4% del III trimestre. La variazione tendenziale del fatturato si riduce
ulteriormente (-7,6%), registrando un deterioramento consistente rispetto allo scorso trimestre
(-4,3%). Il fatturato dell’artigianato risulta peggiore di quello del manifatturiero provinciale nel
suo complesso (-3,5%). Il IV trimestre 2011 segna per l’artigianato provinciale una variazione
tendenziale degli ordinativi pari al -6,4%, a fronte del -4,5% del precedente trimestre. Gli
ordinativi dell’artigianato risultano peggiori rispetto al –3,7% evidenziato dal manifatturiero nel
suo complesso.
Andamento della produzione, fatturato e ordinativi nel trimestre di riferimento rispetto allo stesso
trimestre dell'anno precedente, settimane di produzione assicurata e prezzi del mercato interno nel
trimestre di riferimento per classe dimensionale e settore di attività dell'impresa
Perugia
produzione
var. %
fatturato
var. %
ordinativi fatturato ordinativi settimane di
var. %
estero
estero produzione
var. %
var. %
assicurata
TOTALE MANIFATTURIERO
- di cui: Artigianato
-3,4
-7,3
-3,5
-7,6
-3,7
-6,4
0,2
-0,1
-0,1
0,6
5,9
4,1
SETTORI DI ATTIVITA'
Industrie trattamento metalli e minerali metalliferi
Industrie trattamento minerali non metalliferi
Petrolchimica, ind. farmaceutiche, gomma e plastica
Industrie alimentari e delle bevande
Ind. tessili, abbigliamento, cuoio, calzature
Industrie del legno e del mobile
Industrie della carta, stampa, editoria
Ind. delle macch.elettriche ed elettroniche
Industrie meccaniche e dei mezzi di trasporto
Altre industrie
-3,9
-5,2
-3,2
-1,3
2,3
-3,7
-0,1
-2,2
-4,6
-9,6
-5,4
-4,2
-3,0
-1,0
2,3
-4,3
-1,1
-2,4
-3,4
-10,5
-3,9
-6,4
-4,0
-0,7
0,9
-3,8
-2,8
-3,3
-3,9
-9,6
-4,2
1,6
6,7
1,1
1,3
-1,8
-
-3,5
-0,2
7,4
0,2
0,3
-0,5
-
6,0
3,4
4,8
3,9
8,7
3,7
3,6
5,0
9,6
9,0
CLASSI DIMENSIONALI
Imprese 1-9 dip.
Imprese 10-49 dip.
Imprese 50 dip. e oltre
-8,2
-4,2
-2,3
-7,6
-4,8
-2,4
-7,3
-3,6
-3,2
0,2
0,6
0,2
0,1
0,6
-0,3
4,4
4,3
6,8
artigianato: variazioni percentuali rispetto allo stesso trimestre dell'anno
precedente
14,0
12,0
produzione
10,0
fatturato
8,0
ordinativi
6,0
4,0
2,0
0,0
-2,0
-4,0
-6,0
-8,0
-10,0
-12,0
IV 11
III 11
II 11
I 11
IV 10
III 10
II 10
I 10
IV 09
III 09
II 09
I 09
IV 08
III 08
II 08
I 08
IV 07
III 07
II 07
I 07
IV 06
III 06
II 06
I 06
-14,0
Fonte: Ufficio Studi e Ricerche Economiche - CCIAA di Perugia
2.2. Settore commercio
Quadro generale del IV trimestre 2011 e previsioni al I trimestre 2012
Si accentua la contrazione delle vendite del commercio nella provincia di Perugia a fine anno,
nonostante le festività natalizie, che questa volta non riescono a rilanciare i consumi. Dopo il
lieve miglioramento evidenziato nel III trimestre del 2011, in chiusura d’anno si registra una
nuova ricaduta delle vendite, con una variazione percentuale (–3,8% rispetto allo stesso periodo
del 2011) in peggioramento rispetto al trimestre precedente (–3,6%). Il settore più penalizzato
è quello al dettaglio alimentare, che segna una contrazione a vantaggio della grande
distribuzione.
4,5
4,0
3,5
3,0
2,5
2,0
1,5
1,0
0,5
0,0
-0,5
-1,0
-1,5
-2,0
-2,5
-3,0
-3,5
-4,0
-4,5
andamento delle vendite
variazione % rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente
0,2
-0,7
-1,0
-0,5
-1,1
-1,1
-1,5
-1,3
-1,9
-2,2
-2,9
-2,9
-3,3
-3,6
-3,8
-4,5
I 08
II 08
III 08
IV 08
I 09
II 09
III 09
IV 09
I 10
II 10
III 10
IV 10
I 11
II 11
III 11
IV 11
Fonte: elaborazioni Camera di Commercio di Perugia
Peggiora la flessione delle vendite delle imprese commerciali in provincia, ma l’andamento
consegue risultati meno negativi rispetto al valore medio dell’Italia e del Centro. Dal confronto
territoriale emerge, infatti, che la variazione provinciale, anche se negativa (-3,8%), è migliore
della media nazionale (-4,1%) e, soprattutto, di quella delle regioni del Centro (-4,7%).
Il bilancio in rosso delle vendite provinciali è da ricondurre ai risultati negativi registrati dalle
imprese del commercio al dettaglio sia di prodotti non alimentari che di prodotti alimentari.
Il segmento alimentare, in questo trimestre, appare il più penalizzato dalle decisioni di acquisto
dei consumatori, con una variazione tendenziale del -6,2%, a fronte del -4,1% dello scorso
trimestre; contrazioni si registrano anche per il segmento non alimentare, con una variazione
tendenziale del -4,8%, poco al di sotto del -4,5% dello scorso trimestre. All’opposto la variazione
tendenziale della grande distribuzione rafforza la sua crescita, attestandosi a +1,8%, in netto
miglioramento rispetto al +0,3% registrato lo scorso trimestre.
variazione % delle vendite rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente
per settori
3,0
1,8
2,0
1,0
0,0
-1,0
-2,0
-3,0
-4,0
-3,8
-5,0
-4,8
-6,0
-6,2
-7,0
TOTALE
Commercio al dettaglio di
prodotti alimentari
Commercio al dettaglio di
prodotti non alimentari
Ipermercati, supermercati e
grandi magazzini
Fonte: elaborazioni Camera di Commercio di Perugia
Tornano negative le previsioni per il prossimo trimestre formulate dalle imprese commerciali
della provincia. Le aziende che si attendono un decremento nelle vendite per il I trimestre del
2012, risultano superiori a quelle che segnalano un aumento. Il saldo, pertanto, è negativo e si
attesta a -20. E’ determinato soprattutto dalla grande distribuzione, che si attesta a -31, dato in
forte diminuzione rispetto al trimestre precedente (+65), seguita dal commercio di prodotti non
alimentari con -20, e dal commercio di prodotti alimentari con un valore pari a -7.
Più incoraggianti le aspettative relative ad un arco di tempo più esteso. Il 30% delle imprese
intervistate prevede che entro un anno il mercato registrerà uno sviluppo, in lieve calo rispetto
al 32% del III trimestre 2011. L’altro 70% delle imprese segnala, per le previsioni ad un anno,
vendite stazionarie; la percentuale risulta in aumento rispetto allo scorso trimestre (58%).
Nessuna impresa si aspetta una contrazione dell’attività o il ritiro dal mercato. Ancora favorevoli
le attese per la grande distribuzione, con il 77% delle imprese che prevede un mercato in
espansione, anche se in contrazione a fronte del 89% del precedente trimestre.
3 L’organizzazione dell’Ente e la gestione del capitale umano
In data 21 febbraio 2011 l’unico dirigente in carica è stato nominato Segretario Generale della
Camera di Commercio di Perugia.
L’organigramma dell’Ente al 31/12/2011, in vigore dal 1° dicembre 2010, non è stato modificato
nel corso dell’anno.
L’organigramma prevede 3 macro-aree organizzative e la Segreteria Generale organizzata in
unità di staff:
a) Area Finanza e Gestione (20,8% del personale di ruolo);
b) Area Servizi amministrativi alle imprese e Regolazione del mercato (54,2% del
personale di ruolo);
c) Area Studi e Promozione Economica (8,3% del personale di ruolo);
d) Segreteria Generale, alla quale fanno capo cinque unità di staff (16,7% del personale di
ruolo).
E’ rimasta invariata anche l’organizzazione interna strutturata con n. 7 incarichi di posizione
organizzativa e un’alta professionalità prorogati per tutto l’anno 2011.
Circa la metà del personale camerale appartiene alla categoria D, e l’altra metà (ad eccezione di
2 unità di categoria B) alla categoria C.
L’età media del personale camerale in servizio è di 48 anni e il 57% di esso è in possesso del
diploma di laurea.
Personale camerale di ruolo per categoria
Segretario Generale
N°
1
Cat. D
34
Cat. C
31
Cat. B
2
Totale personale camerale
68
Per quanto concerne la dotazione complessiva delle risorse umane impegnate, al fine di dare
un’adeguata informativa sulla forza lavoro, riportiamo nella tabella seguente il numero dei
dipendenti in servizio presso l’Ente camerale all'inizio dell'anno e le variazioni intervenute
nell’anno 2011:
Dotazione Organica al
In servizio
Variazioni
In servizio
31.12.2011
1.1.2011
Anno 2011
31.12.2011
Segretario Generale
1
0
+1
1
Dirigenti
2
1
-1
0
95
65
-2
63
0
1
0
1
0
3
0
3
0
0
0
0
98
70
-3
68
Contratto
Impiegati tempo pieno
Impiegati part time 50%
Impiegati
part
diverso dal 50%
Impiegati
time
tempo
determinato
Totali
Nell’anno 2011 si sono verificate n. 3 cessazioni dal servizio nella categoria C e n. 1 in categoria
D per mobilità ed è stato riassunto un dipendente di categoria D che aveva optato per l’esercizio
della professione forense nell’anno 2006 e aveva diritto alla riassunzione entro il termine di 5
anni dall’opzione.
4 I servizi amministrativi alle imprese
4.1. Registro delle imprese
Nel corso dell’anno 2011 l’ufficio ha gestito un intenso volume di pratiche telematiche: si
evidenziano i dati maggiormente significativi relativi alle attività svolte nell’anno:
−
domande di iscrizione, modifica e cessazione: n. 48.459;
−
bilanci depositati: n. 10.081;
−
dispositivi di firma digitale rilasciati dall’inizio dell’attività di distribuzione al 31.12.2011:
n. 19.545 “SMART CARD”;
n. 5.987 “Carta Nazionale dei Servizi”;
n. 754 “Business Key”.
Di questi dispositivi di firma digitale 2.260 sono stati rilasciati nel corso del 2011.
La percentuale di pratiche evase nei termini di legge nell’anno 2011 è stata pari al 99,2%, con
tempi medi di evasione pari a giorni 4,4.
Si riportano di seguito alcune attività che hanno contraddistinto l’anno 2011:
A) PEC
Ai sensi del Decreto-Legge 2008, n. 185 (Decreto anti-crisi) convertito con legge n. 2/2009, dal
29 novembre 2011 (termine successivamente prorogato al 30 giugno e, recentemente, ancora
modificato) tutte le società iscritte al Registro delle Imprese devono essere dotate di una casella
di
Posta
Elettronica
Certificata
(PEC)
alla
quale
chiunque,
comprese
le
Pubbliche
Amministrazioni, potrà trasmettere comunicazioni destinate all'impresa.
Sono al momento esclusi dall'obbligo di iscrizione della PEC al Registro Imprese le imprese
individuali e tutti gli altri soggetti non costituiti in forma societaria.
La comunicazione va effettuata per via telematica (mediante Comunicazione Unica), con le
consuete modalità previste per le comunicazioni al Registro Imprese.
Nel 2011 il Registro imprese di Perugia ha ricevuto 25.307 pratiche di comunicazione PEC, pari
al 78% delle società obbligate alla comunicazione.
L’ufficio si è preparato a questo impegno con una serie di azioni e con l’ausilio di Infocamere che
ha effettuato una evasione massiva di tutte le pratiche la cui compilazione fosse in linea con
determinati parametri concordati con l’ufficio.
Nel sito internet della Camera di Commercio è stato pubblicato un avviso per ricordare agli
interessati questa scadenza e anche sulle ricevute delle pratiche telematiche è stata inserita una
c.d. “scritta finale”
con l’indicazione del termine per effettuare questo adempimento.
Per agevolare poi la compilazione delle pratiche da parte degli utenti è stata inoltre predisposta
una breve guida alla compilazione delle pratiche per la comunicazione della PEC, alla quale è
stata data diffusione mediante pubblicazione nel sito internet della Camera di Commercio e invio
agli ordini professionali e alle principali associazioni di categoria.
B) Comunicazione Unica
L’anno 2011 è stato il primo anno di piena operatività della Comunicazione Unica (ComUnica),
prevista dall'art. 9 della legge 40/2007 e obbligatoria dal 1 aprile 2010.
La Comunicazione Unica
attualmente esistenti
deve essere utilizzata da tutte le società e le ditte individuali
per modificare le informazioni riguardanti la propria impresa e da
chiunque intenda avviare una nuova attività imprenditoriale, e consiste nell’adempiere a tutti gli
obblighi di legge direttamente on-line e con l’ invio di un unico modello informatico valido per
tutti gli enti destinatari della comunicazione (Camera di Commercio, Agenzia delle Entrate, INPS,
INAIL).
La “regia” del sistema è affidata alle Camere di Commercio che, attraverso InfoCamere,
rappresentano il front office per tutte le comunicazioni che gli interessati sono tenuti ad inviare
ai fini dell’iscrizione al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane (CCIAA),
dell’attribuzione del codice fiscale e/o della partita IVA (Agenzia delle Entrate), ai fini
previdenziali (INPS) e assicurativi (INAIL).
Le comunicazioni sono poi inoltrate alle altre
amministrazioni interessate mediante i sistemi informatici di Infocamere. Nel corso dell’anno
sono state inviate al Registro Imprese di Perugia 54.271 pratiche di Comunicazione Unica: di
queste 36.504 destinate esclusivamente alla camera di commercio, le altre anche (o solo) agli
altri enti.
Dal 2011 inoltre ComUnica è anche veicolo delle Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (Scia)
di competenza dello Sportello Unico per le Attività Produttive. L’imprenditore che vuole creare la
propria azienda e renderla immediatamente operativa, può utilizzare ComUnica per svolgere
contestualmente i due adempimenti.
C) Abrogazione Ruoli
Gli articoli 73 e 74 del D.lgs. 16.03.2010 n. 59 hanno soppresso il Ruolo degli Agenti e
Rappresentanti di Commercio, il Ruolo degli Agenti di Affari in Mediazione, il Ruolo degli
Spedizionieri e il Ruolo dei mediatori marittimi, mantenendo però i requisiti professionali, morali
e personali previsti dalle precedenti normative.
I soggetti che intendono svolgere queste attività, quindi, a decorrere dall’ 8 maggio 2010 non
devono più iscriversi preventivamente nei rispettivi ruoli, ma devono dichiarare il possesso dei
requisiti mediante autocertificazione da allegare alla pratica ComUnica del Registro delle
Imprese. Tali soggetti saranno iscritti unicamente nel Registro delle Imprese e nel REA.
Nel corso del 2011 sono stati pubblicati i tanto attesi decreti del Ministro dello Sviluppo
Economico sulle modalità e le procedure per l’iscrizione dei soggetti svolgenti le attività sopra
elencate nl Registro Imprese o nel REA.
I decreti entreranno in vigore il 12 maggio 2012 ma già dal momento della pubblicazione di essi
l’ufficio si è impegnato nello studio di essi, per cercare di arrivare preparato a questa importante
novità.
D) Attività relativa allo Sportello Unico per le attività produttive (SUAP)
Il D.P.R. 160/2010, in attuazione dell’art. 38 del D.L. 112/2008 ha introdotto l’obbligo per le
Camere di Commercio di dare supporto organizzativo e tecnologico ai Comuni della provincia che
non sono in grado di far funzionare il SUAP in modo conforme alle nuove norme, con particolare
riferimento alla gestione telematica del procedimento.
L’apporto della Camera di Commercio di Perugia nell’attività preparatoria all’avvio del SUAP è
andato oltre il dettato normativo, in quanto nel corso del 2011 il Registro delle Imprese di
Perugia ha consolidato i rapporti di collaborazione già instaurati con la Regione, raggiungendo
l’importante risultato di far accreditare presso il Ministero tutti i Comuni aventi sede nella
provincia, che di conseguenza gestiranno tutti il proprio SUAP.
E) Miglioramento della qualità dei dati del registro imprese (D.P.R. 23.07.2004 n.
247)
L’ufficio ha proseguito l’attività finalizzata alla fedele rappresentatività della consistenza degli
archivi del registro imprese alla realtà economica territoriale, in attuazione del D.P.R.
23.07.2004 n. 247 e dell’art. 2490 ultimo comma del codice civile. Per le ditte individuali e le
società di persone (D.P.R. 247/2004), dopo aver verificato la ricorrenza di elementi sintomatici
di inattività e aver archiviato il procedimento con protocollo d’ufficio per le ditte per le quali la
concomitanza dei sintomi di inattività non era stata confermata da una istruttoria più
approfondita, l’ufficio, quando ha ravvisato la presenza delle circostanze di inattività segnalate,
ha provveduto a trasmettere gli atti al giudice del registro imprese (in caso di ditte individuali)
o al presidente del tribunale (in caso di società) che, in sede di udienza, alla quale partecipano
sia
imprenditori sia funzionari del registro imprese, accerta in modo incontrovertibile
l’inattività.
Al termine dell’udienza, o più frequentemente, a seguito di scioglimento della riserva, il giudice,
con proprio decreto dispone la cancellazione o, in caso di accertamento della sussistenza
dell’impresa, ordina l’archiviazione del procedimento. Per facilitare l’attività di istruttoria sono
stati predisposti, in accordo con il giudice del registro delle imprese, prospetti riepilogativi
differenziati a seconda della circostanza rilevata, già in parte precompilati, da completare con i
dati emersi dalla verifica della singola posizione e da inviare al giudice.
Negli ultimi mesi del 2011 tuttavia il giudice delegato, su proposta del responsabile del registro
imprese, ha accettato di semplificare la procedura, decidendo che dal 2012 i decreti saranno
emessi inaudita altera parte, in base ai soli esiti dell’istruttoria del registro imprese, dalla quale
deve emergere il rispetto della procedura e la presenza delle circostanze richieste dal D.P.R.
per poter procedere alla cancellazione.
E’ stata inoltre semplificata l’attività volta alla cancellazione d’ufficio delle società di capitali in
liquidazione che per oltre tre anni non hanno depositato il bilancio di esercizio, in base alla
previsione dell’art. 2490 cod. civ. In base ad accordi con il Giudice del Registro Imprese il
procedimento, finora avviato solo su segnalazione dei soci o di terzi, potrà essere avviato anche
d’ufficio per le posizioni più vecchie.
F) Vidimazione e bollatura dei registri previsti dal codice civile e da altre leggi
Lo sportello dedicato alle vidimazioni continua ad osservare n. due turni di apertura settimanali
(lunedì e giovedì dalle 9.00 alle 12.30), l’affluenza del pubblico è stata notevole anche nel corso
del 2011 e ha spesso richiesto l’apertura di un secondo sportello.
G) Deposito bilanci
Per quanto concerne la “campagna bilanci 2011”, l’ufficio ha ricevuto n. 10.081 pratiche di
bilancio, tutte evase entro i termini di legge grazie all’adozione di un sistema di controllo a
campione per le pratiche di bilancio gestite tramite la procedure “Atticheck” per le quali non
erano state segnalate irregolarità in occasione del primo controllo effettuato da Infocamere.
4.2 Diritto annuale
Nell’anno appena trascorso, l’Ufficio Diritto Annuale,
ha risentito l’acutizzarsi della crisi e il
perdurare degli effetti della sfavorevole congiuntura internazionale, che inevitabilmente
investito
ha
anche l’imprenditoria locale, traducendosi, purtroppo, sia in un accorciamento dei
tempi di vita dell’imprese, sia in un’ omissione nei pagamenti dei tributi.
Nonostante tale difficile contesto, l’incasso per esazione spontanea, del diritto annuale per il
2011 è stato di € 11.692.874,44, sostanzialmente invariato all’incasso di competenza del 2010
pari a € 11.666.825,92.
L’Ufficio Diritto Annuale, nella sua attività, ha agito contemperando l’esigenza di tutela della
finanza camerale, con quella di semplificazione e di informazione
degli adempimenti ai quali
tutto il sistema imprenditoriale è obbligato.
Nel ricordare che il normale andamento della riscossione coattiva è stato pregiudicato in questi
ultimi anni dal ritardo nella redazione del decreto attuativo delle sanzioni tributarie (decreto
54/2005), dopo un periodo di fisiologico assestamento della nuova normativa, si è cercato di
ridurre i tempi di emissione dei ruoli coattivi.
Sicuramente l’attività più rilevante che ha impegnato buona parte dell’anno 2011 è stata quella
dedicata al recupero crediti, in attuazione degli obiettivi strategici disposti per il triennio 2011 –
2013. Gran parte dell’attività dell’Ufficio è stata, pertanto, finalizzata al controllo delle imprese
inadempienti al fine di addivenire ad una regolarizzazione spontanea del posizioni sanzionabili,
prima della emissione dei ruoli coattivi.
Le posizioni esaminate sono state n. 6.310 per l’annualità 2008 dii cui n. 3956 regolarizzate
spontaneamente e n. 5.646 per l’annualità 2009 di cui regolarizzate n. 2.194.
Al termine dii tale lavoro si è proceduto all’emissione dei ruoli coattivi per le due annualità citate
conseguendo in tal modo l’obiettivo programmato:
−
ruolo 2008 inviato ad Infocamere ad aprile con data cartella 25 giugno 2011;
−
ruolo 2009 inviato ad Infocamere ad ottobre con data cartella 25 dicembre 2011.
Il ruolo 2008 è stato infine
emesso per un importo complessivo di
€ 3.012.619,70 ed il
ruolo 2009 invece è stato emesso per un importo complessivo di € 3.166.665,26.
Il corollario a questo lavoro è stata la gestione delle cartelle, numerose per la periodicità
ravvicinata con cui i ruoli sono stati emessi, che ha determinato un forte incremento delle
relazioni con i contribuenti e con Equitalia.
Questa priorità nell’attuazione degli obiettivi strategici, però, non ha portato a trascurare l’altro
versante nel quale
l’Ufficio negli ultimi anni è impegnato, considerata la
complessità e la
particolarità della normativa del diritto annuale, di fornire alle imprese un servizio di
informazione dettagliato e qualificato sia attraverso i contatti tradizionali
come lo sportello, il
call center, che attraverso i canali informatici.
Nel dettaglio sono state messe in atto le seguenti iniziative:
- cura delle pagine web del sito camerale dedicate al diritto annuale, in modo da fornire un
punto di riferimento e di informazione basilare per le imprese e gli operatori del settore, con la
messa a disposizione di strumenti di calcolo per il conteggio dell’importo da versare in auto –
liquidazione, non sempre di facile definizione;
- assistenza costante attraverso un servizio di call-center disponibile dal lunedì al venerdì anche
nel pomeriggio;
- comunicazione, su richiesta del contribuente, del conteggio dettagliato degli importi da versare
dopo la scadenza ordinaria, ai fini di una corretta applicazione dell’istituto del ravvedimento
operoso; questa iniziativa ha permesso il recupero, nell’anno 2011, di un
importo di €
741.112,00, evitando in tal modo l’emissione di cartelle con consequenziale contenimento dei
costi.
- comunicazione di irregolarità nei pagamenti del diritto annuale, inviata ad 21.458 imprese
attraverso l’informativa annuale
- verifica dei pagamenti del diritto annuale per le imprese in prima iscrizione: sono state
controllate n. 5.962 posizioni, con richiesta di sollecito di pagamento a circa n. 630 imprese;
- su richiesta dell’Ufficio Contributi Camerali e dell’Ufficio Incentivi alle imprese, sono stati
attuati controlli su n. 380 imprese richiedenti, a vario titolo, contributi alla Camera. Anche tale
attività ha la regolarizzazione delle posizioni controllate.
- sono state attuate procedure di compensazione con le altre Camere di Commercio,
regolarizzando più annualità per circa n. 228 posizioni, in adempimento del disposto normativo
dell’art. 3 comma 4 del D.M. n. 54 del 27 gennaio 2005 e successiva circolare esplicativa n.
3587/C del 20 giugno 2005.
4.3. Albo imprese artigiane
Alla data del 31.12.2011 il numero di imprese iscritte nell’Albo delle Imprese Artigiane presso la
Camera di Commercio di Perugia è pari a n. 18.945 posizioni: si registra una minima seppur
costante flessione del numero delle imprese attive rispetto agli anni precedenti (al 31.12.2006
risultavano iscritte 19.569 imprese, al 31.12.2007 risultavano iscritte 19.623 imprese, al
31/12/2008 risultavano iscritte 19.801 imprese al 31.12.2009 n. 19.413 imprese, al 31.12.2010
n. 19.319 imprese).
L’attività dell’ufficio per l’anno 2011 si è articolata nella gestione di 4.574 denunce tra iscrizioni,
variazioni di attività, soci, collaboratori, unità locali e cancellazioni. Le segnalazioni di inizio
attività e relative al riconoscimento dei requisiti tecnico - professionali (per soggetti esercenti
l’attività di acconciatore, barbiere, autoriparatore, installatore di impianti, imprese di pulizia e di
facchinaggio) trattate nel corso dell’anno 20011 sono stati pari a 242.
Le novità più significative che hanno interessato l’Ufficio nel corso dell’anno 2011 sono legate
alla analisi dei processi e alla reingegnerizzazione dell’attività effettuata in collaborazione con dei
professionisti esterni facenti parte della Soc. J- Ma Consultants Europe Spa e finalizzata, in
sintesi, a migliorare la qualità e i livelli del servizio riducendo, per quanto possibile, i costi interni
senza pregiudizio per l’utente finale.
In particolare, in un momento storico in cui la pubblica amministrazione è chiamata a ridurre i
costi degli apparati burocratici che, in definitiva, gravano sulle imprese e appesantiscono l’iter
dei procedimenti amministrativi, anche in considerazione dei tagli alle assunzioni che si
verificano a seguito di politiche di bilancio sempre più restrittive e anche in considerazione delle
recenti novità in tema di Comunicazione Unica e di invio telematico delle denunce di iscrizione,
modifica e cancellazione, si è ritenuto fondamentale procedere ad una riorganizzazione
dell’intera attività dell’ufficio e dei processi di lavoro.
L’obiettivo fondamentale che era stato posto era legato ad un generale incremento della
produttività dell’Ufficio Artigianato. Tale traguardo è stato pienamente raggiunto anche grazie ad
una maggiore flessibilità nella gestione del lavoro: tutti gli addetti sono stati coinvolti nell’attività
di sportello e di gestione delle informazioni, tutti gli addetti sono stati coinvolti nella trattazione
della pratica telematica. Ciascuno ha approfondito la sua formazione in maniera tale da acquisire
gli strumenti di gestione di tutte le tipologia di pratiche telematiche, superando ogni logica di
specializzazione e di settorializzazione.
Al termine dell’analisi e rimodulando le attività svolte è stata condivisa una decisione avente ad
oggetto un taglio dei costi. In particolare una risorsa di personale è stata trasferita all’Ufficio
Registro Imprese che ha in tal modo irrobustito il suo organico.
Nel corso dell’anno 2011, l’Ufficio, inoltre, in conformità con gli obiettivi assegnati, ha anche
provveduto ad una analisi e razionalizzazione di motivi di sospensione delle pratiche telematiche.
Al fine di ridurre sempre più l’incidenza delle “sospese” sono state codificate le più ricorrenti
cause di sospensione, sono state analizzate congiuntamente da tutto il personale e sono stati
approntati dei correttivi sia nella gestione interna, sia nella diffusione di informazioni all’utenza
volte a ridurre l’incidenza degli errori di compilazione e trasmissione.
4.4. Albo gestori ambientali
Alla data del 31.12.2011 risultano iscritte alla Sezione Regionale Umbria dell’Albo dei Gestori
Ambientali n. 5.112 aziende; si rileva quindi un costante aumento posto che le imprese iscritte
nell’Albo sono passate da n. 3.929 al 31.12.2008, n. 4.198 al 31.12.2009, n. 4.701 al
31.12.2010. Nel corso del 2009 l’ufficio ha trattato n. 2783 pratiche tra domande di iscrizione,
domande di variazione e domande di cancellazione per un totale di n. 14 riunioni della
Commissione per la tenuta della Sezione Regionale dell’Albo.
Come per gli anni precedenti l’Ufficio ha organizzato, in collaborazione con Ecocerved S.c.p.a.
l’annuale convegno dedicato al M.U.D. (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale). L’ufficio ha
fatto fronte a un‘ingente mole di lavoro relativa alla ricezione delle dichiarazioni MUD. E’ da
sottolineare infatti che è stata sostenuta una consistente attività di orientamento dell’utenza
fornendo informazioni sulla compilazione della suddetta dichiarazione anche in considerazione
del fatto che la presumibile entrata in vigore del Sistri, inizialmente prevista per l’anno 2010,
avrebbe reso non necessaria la presentazione del MUD e che l’utenza aveva necessità di precise
indicazioni in materia. Alla scadenza del termine del 30/04/2011 sono state ricevute n. 8012
dichiarazioni M.U.D.
L’entrata in vigore del Dlgs. 03/12/2010 n. 250 ha comportato l’aggiornamento delle iscrizioni
effettuate dalle imprese esercenti l’attività di trasporto di rifiuti conto proprio nel periodo
3
aprile 2006 al 14 aprile 2008.
E’ stato previsto infatti l’obbligo di comunicare l’attività svolta, il codice dei rifiuti trasportati e le
targhe dei mezzi entro il 30 giugno 2011 pena la cancellazione dall’Albo. Tali aggiornamenti
hanno coinvolto n. un totale di 1862 imprese. Di queste solo 863 hanno adempiuto all’obbligo di
legge e conseguentemente si è proceduto alla cancellazione di un numero di imprese pari a 999.
Inoltre la delibera n. 1/Albo/CN del 19/01/2011 del Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali
pubblicata nella GURI 18 Febbraio 2011 n. 40 ha approvato i criteri per l’iscrizione all’Albo dei
soggetti che si occupano dell’intermediazione e del commercio dei rifiuti (cat 8) rendendo
dunque obbligatoria l’iscrizione anche per le imprese esercenti tali attività.
L’aumento dei soggetti tenuti all’iscrizione nell’Albo Gestori Ambientali e l’incremento dei dati
soggetti a denuncia (per le iscrizioni effettuate ai sensi del comma 8 art. 212 Dlgs. 156/2006)
conferma i dati relativi all’incremento del numero dei soggetti iscritti nell’Albo e dimostra
un’accresciuta attenzione del legislatore per i temi legati alla tutela dell’ambiente e alla lotta
contro le Ecomafie.
L’incremento degli adempimenti a carico delle imprese determina, dall’altro canto, una
accresciuta produttività dell’ufficio che si trova a gestire un numero di pratiche sempre maggiore
e a confrontarsi con continue riforme legislative che modificano costantemente le procedure
lavorative e rendono sempre più necessarie azioni di formazione degli operatori e incisive azioni
di informazione e orientamento all’utenza.
A conferma di quanto esposto si ricorda anche la vicenda relativa al Sistema di Tracciabilità dei
Rifiuti (SISTRI): il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 ha inizialmente abrogato tutta la
normativa in materia di Sistri. Con la successiva legge di conversione (L. 14 settembre 2011, n.
148) il Sistri è stato reintrodotto prevedendo, quale termine per la definitiva entrata in vigore
del Sistema, la data del 09
febbraio 2012, poi prorogata al 2 aprile 2012 dal decreto mille
proroghe n. 216 del 2011 e ulteriormente spostata al 30 giugno 2012 dalla legge di
conversione del decreto mille proroghe.
Dal lato dello snellimento e della semplificazione amministrativa si sottolinea che nel corso
dell’anno si è proceduto anche all’allineamento dei dati dei soggetti iscritti con i dati risultanti dal
Registro Imprese. In effetti, grazie all’implementazione di una nuova funzione del programma
AGEST, le eventuali variazioni dei dati relativi alle imprese iscritte nell’Albo sono aggiornati
automaticamente grazie ad una trasposizione dei dati del Registro con innegabili vantaggi a
favore delle imprese che sono quindi tenute a minori adempimenti.
Giova inoltre ricordare che l’Ufficio inoltre si occupa della protocollazione e scansione degli atti in
arrivo e partenza tramite sistema PROTEUS.
4.5 Borsa Merci – Borsa Immobiliare
Borsa Merci
La Borsa Merci della Camera di Commercio di Perugia nell’anno 2011 ha quotato n. 286
categorie merceologiche. Sono state concesse in locazione gli spazi della Borsa relativi a 10
cabine di contrattazione per un ricavo pari a euro 6264,00.
La somma sopra indicata si compone di diverse voci ed in particolare dal canone annuo di n. 4
cabine di contrattazione i cui soggetti locatori hanno usufruito di tessera annuale di ingresso
omaggio (euro 576,00 x 4 = euro 2.304,00) e dal canone annuo di n. 6 cabine di
contrattazione i cui soggetti locatori hanno pagato il pacchetto tessera annuale d’ingresso più
cabina di contrattazione (euro 660,00 euro x 6 = euro 3.960,00), non usufruendo della tessera
omaggio.
Inoltre sono stati concessi in locazione n. 2 tavoli ciascuno con due sedie per un ricavo pari a
468,00 euro ( 195 + IVA per ciascuno dei due pacchetti combinati tessera annuale d’ingresso e
canone annuo tavolo).
Il Comitato di Borsa Merci ha tenuto nell’intero anno, n. 49 riunioni.
La Deputazione di Borsa si è riunita in n. 13 sedute. Sono state rilasciate n. 42 tessere annuali
agli operatori di Borsa. I ricavi derivanti da tale attività sono pari a 840,00 (importo di 7
tessere annuali di ingresso a 120,00 euro ciascuna).
Si fa presente infatti che delle 42 tessere sopra menzionate, 27 sono in omaggio per i membri
del Comitato e della Deputazione Borsa Merci, 6 sono ricomprese nel pacchetto combinato
tessera annuale d’ingresso e cabina di contrattazione, 2 nel pacchetto combinato tessera
annuale d’ingresso e tavolo di cui si è parlato in precedenza.
Borsa Immobiliare
Nel corso dell’anno 2011 si sono tenute n. 6 riunioni del Comitato di Borsa Immobiliare, 4
riunioni del Comitato di Vigilanza nonché 1 riunione del Comitato di Ammissione.
Gli Agenti Immobiliari iscritti alla data del 31/12/2011 sono n. 47. I periti iscritti alla stessa
data sono n. 13.
L’Ufficio ha prodotto n. 4 listini immobiliari (volumetto) i quali sono stati recapitati in forma
gratuita a n. 4.000 destinatari, prevalentemente appartenenti alle categorie degli Agenti
Immobiliari e di professionisti del settore (architetti, agronomi, ingegneri, geometri).
Al fine di contribuire al rafforzamento del mercato immobiliare e di sostenere la conoscenza
delle regole da parte di tutti gli operatori economici, l’ufficio si è impegnato nella revisione della
“Guida all’acquisto degli immobili” che è stata oggetto di aggiornamento e di perfezionamento.
Per di più, al fine di assicurare una diffusione capillare del volume anche a favore delle
categorie che hanno maggiore difficoltà nell’accesso ad internet si è proceduto alla stampa del
volume e alla sua presentazione nel corso di un incontro a cui hanno partecipato rappresentanti
delle categorie interessate (associazioni degli Agenti immobiliari e Associazioni dei Consumatori
e ordine dei Notai).
E’ stata inoltre inaugurata una forma di collaborazione con l’ADISU al fine di rendere più
trasparente il mercato delle locazioni immobiliari a favore degli studenti universitari fuori sede.
La Borsa Immobiliare infatti è stata chiamata dall’ADISU a redigere dei parametri di valutazione
e di stima degli alloggi posti in locazione al fine di approntare un sistema di classificazione degli
stessi volto ad orientare sia i locatori/proprietari che gli studenti nel difficile mercato delle
locazioni abitative.
La Borsa Immobiliare dell’Umbria ha subito dichiarato la propria disponibilità a concorrere alla
realizzazione di un progetto in grado sicuramente di accrescere l’attrattiva del territorio a
favore degli studenti, con innegabili ricadute positive per l’intero sistema economico locale.
L’intervento in tale azione contribuirà
per di più a pubblicizzare l’attività della Borsa
Immobiliare e i servizi dalla stessa erogati. Il progetto sarà compiutamente realizzato nel corso
dell’anno 2012.
4.6. Albi e ruoli
Attività anno 2011
Nel corso dell’anno l’ufficio ha continuato ad aggiornare i Ruoli soppressi dal Decreto Legislativo
26 marzo 2010, n.59 in attesa del Regolamento ministeriale volto a disciplinare le modalità di
iscrizione e aggiornamento del R.E.A.
In particolare si è provveduto all’iscrizione di n. 191 nuove posizioni relative ad Agenti di
Commercio (127 nel 2010 - 167 nel 2009) e n. 50 posizioni di Agenti di Affari in mediazione (37
nel 2010 - 63 nel 2009).
Le iscrizioni nel Ruolo dei Conducenti di Autovetture non di linea (per es. i Tassisti) sono
aumentate passando ad un totale di 96 rispetto alle 47 del 2008, alle 36 del 2009, alle 70 del
2010.
Sono state tenute n. 2 Commissioni Provinciali Consultive per la tenuta del Ruolo dei Periti ed
Esperti per un totale di n. 7 iscrizioni.
E’ stata effettuata 1 sessione di esami di Agenti di Affari in Mediazione a cui hanno partecipato
62 candidati.
E’ proseguita l’attività relativa alla gestione della Commissione di Degustazione Vini DOC e
DOCG. Tale attività ha registrato i seguenti volumi: 444 campioni prelevati – 32 riunioni della
Commissione
Con l’entrata in vigore del D.lgs. 08 aprile 2010 n. 61 l’Albo dei Vigneti a D.O. ed Elenco delle
Vigne I.G.T. è stato abolito.
I vigneti destinati a produrre uve D.O. e I.G.T. sono iscritti nello Schedario Viticolo Regionale
secondo le modalità descritte dal D.M. 16 dicembre 2010.
A seguito della disdetta da parte della Regione Umbria della convenzione con le Camere di
Commercio di Perugia e Terni, dal 18 luglio 2011 la Camera di Commercio di Perugia ha cessato
il servizio al pubblico relativo alla tenuta, gestione dell’Albo dei Vigneti a D.O. ed Elenco Vigne
I.G.T.
L’attività dell’Ufficio, tuttavia, è proseguita con il completamento delle registrazioni delle pratiche
dell’Albo Vigneti e delle denunce delle Uve inoltrate negli anni precedenti al fine di aggiornare i
dati che confluiscono nello schedario Vitivinicolo Regionale: sono state evase 2.320 domande di
iscrizione relative a 2.845 vigneti iscritti per un totale di 6.518 ettari di superficie.
Gli iscritti nell’Albo della Lenticchia di Castelluccio di Norcia sono rimasti invariati: n. 82 posizioni
per altrettante denuncia relative ai terreni investiti a Lenticchia.
COMMERCIO ESTERO:
L’attività
relativa
alle
certificazioni
per
il
commercio
estro
evidenzia
un
andamento
sostanzialmente in linea con l’anno scorso, anno in cui è stato evidenziato un incremento
rispetto agli anni precedenti a testimonianza del fatto che le imprese umbre si sono attivate nella
ricerca di nuovi mercati quale strumento di reazione e contrasto alla contrazione dei consumi
italiana.
In particolare si riportano i dati che possono dar conto dei volumi movimentati dall’ufficio nel
corso dell’anno 2011. Certificati di origine: 3.721 (3.982 nel 2010 – 2.910 nel 2009)– Copie del
certificato emessi: 971 (981 nel 2010 – 724 nel 2009) - Visti su fatture: 673 (689 nel 2010 –
560 nel 2009) - Legalizzazione di firme: 169 (188 nel 2010 – 159 nel 2009)- Conformità di
firme: 224 (235 nel 2010 – 233 nel 2009) - Certificati di libera vendita: 41 (24 nel 2010 – 14 nel
2009)- Rilascio Carnet ATA e CDP: 41 (55 nel 2010 – 45 nel 2009).
Nel corso dell’anno 2011 l’ufficio si è occupato, tra l’altro, del controllo delle posizioni degli
Agenti di affari in Mediazione verificando il rispetto dell’obbligo di cui al regolamento di
attuazione della L. 39/1989 adottato con D.M. 21/12/1990 come specificato dal Ministero
Sviluppo Economico con Circolare 56007 del 17/06/1990 che espressamente dispone che in ogni
sede e unità locale deve essere presente un preposto in possesso dei requisiti tecnico –
professionali.
Sono state controllate un totale di 528 posizioni, contestate n. 62 imprese che si sono
regolarizzate nei termini indicati dall’ufficio; ad oggi, quindi, non risultano posizioni irregolari.
5 La Comunicazione istituzionale nel 2011
Elementi di indirizzo per la Comunicazione elaborati in sede di programmazione
strategica 2011.
La trasparenza è una regola generale che coinvolge ogni amministrazione pubblica e che
consente
di
verificare
il
rispetto
dei
principi
di
buon
andamento
e
imparzialità
dell’amministrazione stessa. Uno degli obiettivi per il prossimo futuro è quello di fare della
trasparenza uno strumento di relazione e coinvolgimento dei propri referenti per avvicinare
sempre più la singola amministrazione pubblica alla collettività e, attraverso un’attenta strategia
di ascolto, coglierne i suggerimenti per migliorare la qualità delle prestazioni”, in modo da
orientare l’azione dell’ente a favore dei bisogni delle imprese e del territorio per il miglior utilizzo
delle risorse a disposizione. Il legislatore ha previsto che le amministrazioni creino una sezione,
all’interno del proprio sito internet, denominata “Trasparenza, valutazione e merito” nella quale
pubblicare una serie di dati e documenti espressamente individuati. E' qui che la Camera di
commercio di Perugia mette a disposizione tutti i documenti che - nell'ambito di quella che è
stata definita operazione trasparenza - necessitano di essere resi pubblici e accessibili.
Altro elemento di indirizzo strategico rilevante è quello della promozione del territorio in
Italia e all’estero.
Un'efficace promozione del territorio passa da una chiara identificazione della sua identità.
L'Umbria manca di questo fattore imprescindibile ed è per questo che la Camera di commercio di
Perugia ha stretto un protocollo d’intesa con la Regione Umbria per realizzare un pacchetto
integrato
di
interventi
finalizzati
a
valorizzare
tutte
le
risorse
culturali,
ambientali,
enogastronomiche, artigianali e rurali nonché l’immagine complessiva della regione.
Risulta fondamentale elaborare una politica organica di promozione del territorio, che parta
da una chiara individuazione della sua identità, del suo potenziale, del tipo di futuro che si
immagina. Ed è solo attraverso la promozione dei prodotti di punta, più rappresentativi della
identità e della qualità che essi esprimono, che potrà essere promosso efficacemente il territorio.
Questa politica promozionale deve essere integrata con efficaci e diversificate iniziative di
comunicazione.
Principali attività e risultati della Comunicazione istituzionale realizzata dal servizio
Stampa e Comunicazione della Camera di Commercio.
La comunicazione istituzionale della Camera di Commercio ha l’obiettivo di definire e
aumentare la visibilità percepita dell’Ente, promuovendone e rafforzandone il ruolo come
struttura pubblica moderna, dinamica e tecnologicamente avanzata, al servizio delle principali
categorie di stakeholder e del mondo imprenditoriale, di cui promuove lo sviluppo e la
competitività.
Nel corso del 2011 la Camera ha proseguito nel suo processo di potenziamento delle attività
di informazione e comunicazione, per consolidare la propria immagine sul territorio e potenziare
il proprio capitale relazionale.
Comunicazione web –sito istituzionale www.pg.camcom.gov.it
Il sito istituzionale della Camera www.pg.camcom.gov.it si è ormai affermato come
canale privilegiato per l’informazione e la comunicazione della Camera non solo verso i propri
stakeholder, ma anche verso tutti i cittadini.
La redazione web, facente capo al Servizio Stampa e Comunicazione, a partire dal 2011
ha incrementato i contenuti del sito web anche con riferimento agli adempimenti in materia di
trasparenza. I siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni infatti, accanto alla fondamentale
funzione di comunicazione e di servizio, sono divenuti lo strumento per eccellenza attraverso il
quale garantire informazioni sempre aggiornate e accessibili ai fini della trasparenza e
dell’integrità, in attuazione del decreto legislativo n.150/2009, recante riforma organica della
Pubblica Amministrazione.
Per questo motivo, nel 2011 parte dell’attività rivolta all’aggiornamento del sito web è
stata quindi finalizzata all’aggiornamento dei contenuti dell’apposita sezione “Trasparenza
valutazione e merito”.
L’anno 2011 vede confermato il trend positivo sulle pagine visitate e sugli accessi esterni
al sito ufficiale della Camera, a ribadire dunque come il sito sia un consolidato strumento di
contatto e di servizio fra l’ente e il suo pubblico.
In termini assoluti nel 2011 le statistiche web mostrano un totale di pagine visitate pari a
2.454.961 (a fronte delle 917.902 dell’anno 2010) ed un totale di
456.383 accessi esterni
(81.001 nell’anno 2010).
Crm e newsletter CIAO IMPRESA
E’ proseguito con successo il progetto di sistema CIAO Impresa, una piattaforma di
customer relationship management (crm) che permette di gestire una comunicazione one-toone, con la possibilità di inviare messaggi personalizzati ai propri interlocutori.
La nuova piattaforma tecnologica dedicata alle imprese, ma anche a chi impresa non è –
professionisti, associazioni di categoria, PA locali … – ha consentito alla Camera di Commercio di
organizzare campagne informative mirate e settoriali, selezionando i destinatari sulla base delle
caratteristiche e degli interessi espressi con la registrazione.
Con il Crm infatti non solo le informazioni inviate raggiungono con precisione il target di
riferimento, ma la Camera di Commercio beneficia anche di un ritorno di informazioni che si
traduce in una più approfondita conoscenza dei propri interlocutori.
La piattaforma di Crm sta permettendo alla Camera di strutturare meglio la propria rete
di relazioni e di contatti, ottimizzando la comunicazione e soprattutto potenziandone l’efficacia.
Alla fine del 2011 erano 3.235 le imprese iscritte al Crm, verso le quali, sia in modo
generalizzato che su singoli target, sono state indirizzate 29 campagne di comunicazione.
Customer satisfaction
Le indagini sul grado di soddisfazione dei servizi pubblici servono ad ascoltare e
comprendere a fondo i bisogni degli utenti, porre attenzione al loro giudizio, migliorare e
strutturare il dialogo e la relazione fra l’organizzazione e i suoi stakeholer.
Per questo motivo la customer deve diventare uno dei pilastri portanti del sistema di
relazioni della Camera di Commercio, perché permette all’ente di uscire dalla propria
autoreferenzialità, di conoscere e comprendere meglio i bisogni dei destinatari ultimi dei servizi
e, se necessario, di apportare gli opportuni interventi di miglioramento o di riprogettare i servizi
e di orientare le proprie politiche.
Nel 2011 la Camera di Commercio di Perugia ha realizzato 2 indagini di customer
satisfaction: una è stata condotta in modo autonomo dall’Ufficio attraverso la somministrazione
di un questionario on-line, in collaborazione con l’Ufficio per l’Informatica e le nuove tecnologie;
l’altra è stata condotta da Retecamere e rientra nel progetto di sistema il cui obiettivo è di
indagare presso le imprese, i professionisti, le Associazioni di categoria e la Pubblica
Amministrazione quale sia l’immagine percepita delle Camere di commercio; il grado di
soddisfazione in merito ai servizi erogati; il grado di soddisfazione relativi agli aspetti del
funzionamento e dell’organizzazione delle Camere di commercio.
I risultati emersi sono particolarmente significativi per orientare l’attività della Camera
verso una migliore organizzazione dei servizi.
Indagine on line
Focalizzando l’attenzione sui servizi amministrativi per evidenziarne sia i punti di forza
che quelli di debolezza, è emerso con chiarezza che, pur nella valutazione complessivamente
positiva del servizio offerto (voto medio 3,54, superiore alla media generale), risultano meno
soddisfacenti gli orari di apertura degli sportelli e i relativi tempi di attesa, mentre è confermata
la valutazione positiva della cortesia e della disponibilità del personale addetto. In particolare la
criticità dei tempi di attesa è particolarmente avvertita agli sportelli dell’Albo Imprese Artigiane
(voto medio 3), a quelli del Registro Imprese (voto medio 3,03) ma soprattutto a quelli dedicati
ai Servizi per l’ambiente.
Nella valutazione dei servizi di promozione e sostegno dell’impresa, in particolare per i
bandi e l’accesso al credito, le maggiori criticità sono legate ai tempi di erogazione dei
finanziamenti; ben
percepita l’attività di promozione dei prodotti di qualità e dei progetti di
filiera, soprattutto per quel che riguarda l’organizzazione degli eventi promozionali.
Tra i servizi di regolazione del mercato è risultata soddisfacente la valutazione degli
sportelli dedicati ai marchi e ai brevetti, che si colloca sopra la media generale con un voto pari
a 3,77.
Anche in questo caso, come nei servizi amministrativi, la criticità percepita dagli utenti si
concentra sui tempi di attesa allo sportello e sugli orari di apertura.
Pienamente positiva infine anche la valutazione del sito istituzionale della Camera
www.pg.camcom.gov.it, affermatosi nel tempo come un canale privilegiato per l’informazione e
la comunicazione della Camera verso i propri stakeholder. Gli utenti del sito hanno apprezzato
soprattutto la chiarezza del linguaggio e la completezza delle informazioni fornite.
Indagine di sistema
Dalla rilevazione di Retecamere emerge profondamente modificato il canale di contatto
con la Camera di Commercio rispetto al 2010. Infatti il 64,5% ha privilegiato il canale
telematico nei rapporti con la Camera (sito web e email), a fronte di un modesto 20,2% del
2010, mentre il 25,2% si è recato di persona agli sportelli camerali (era il 67,2% nel 2010) e il
10,3% ha contattato la Camera attraverso il canale telefonico.
Ulteriore e significativo miglioramento viene registrato anche per quanto attiene alla
comunicazione dei servizi camerali: infatti il 95,6% delle imprese ha mostrato di essere bene
informato sui servizi offerti dalla Camera di Commercio (percentuale che nel 2010 si attestava
al’84,2%); di questi il 29,6% ne da’ un giudizio pienamente soddisfacente.
Per quanto riguarda l’efficacia della comunicazione, il gradimento espresso sui differenti
canali di comunicazione della Camera vede le email e il sito internet concentrare la maggiore
prevalenza di giudizi medio-alti (93, 9% dei casi, sia per le email che per il sito internet).
Coerentemente con
le opinioni
e le valutazioni
precedentemente espresse, una
significativa inversione di rotta rispetto al 2010 si registra anche nelle preferenze espresse dagli
intervistati in merito ai canali di informazione. Le email vengono indicate come il canale
privilegiato di informazione da utilizzare da parte della Camera nel 45,5% dei casi (erano il
42,2% nel 2010), seguite dalla posta (42,8%, a fronte del 66,1% espresso nel 2010), con un
enorme crescita della preferenza espressa per il sito e la newsletter camerale (20,4% a fronte di
un modesto 6,7% espresso lo scorso anno).
Conoscenza e gradimento sui servizi erogati. I due servizi amministrativi maggiormente
conosciuti sono risultati per il 100% il “Diritto Annuale” e per il 99,4% il “Registro delle
imprese”. Anche per l’utilizzo dei servizi amministrativi quelli maggiormente utilizzati sono
risultati il “Diritto Annuale” per il 100% e il “Registro delle imprese” per il 93,3%.
Tra i servizi di supporto alle imprese invece sono risultati come maggiormente noti: le
“informazioni sui prezzi” per l’ 81,4% e le “informazioni, promozione e supporto ai contratti di
rete” per il 72,4%. Per quanto concerne l’utilizzo dei servizi di supporto le imprese hanno
usufruito in misura maggiore delle “informazioni sui prezzi e sulle statistiche” per il 100%. infine
il sito internet è conosciuto e utilizzato dal 65,6% del campione.
In merito al gradimento espresso sui singoli servizi dagli effettivi conoscitori, la
"Partecipazione a fiere, mostre e missioni" registra la massima concentrazione di giudizi nel
grado più alto della scala di valutazione (l’87,9% lo giudica “buono”), seguito da “Informazioni,
promozione e supporto ai contratti di reti di imprese” (86,9%), “Regolazione del mercato (Ufficio
metrico, Usi e consuetudini, Clausole e Contratti tipo) e “Registro informatico protesti (pratiche)”
entrambi con l’85,6% e “Firma digitale - CNS e Carta nazionale dei servizi” (85,1%). Accorpando
i giudizi espressi nella scala di valutazione medio-alta, emerge una netta prevalenza di
gradimento per i servizi di Arbitrato e Conciliazione (98,6%), seguiti da servizi di Regolazione del
mercato (Ufficio metrico, Usi e consuetudini, Clausole e Contratti tipo) con il 97,8%, Protesti
(97,7%), “Certificazione estera (certificati di origine, carnet ATA, numero meccanografico)” con
il 96,5% e la Firma digitale con il 96,1%.
Infine, gli utilizzatori effettivi del sito internet costituiscono il 65,6% del campione (in
aumento rispetto all’anno precedente, che segnava il 37 % del campione).
I motivi di utilizzo prevalenti del sito sono: la ricerca di informazioni sulle imprese
(banche dati, statistiche) e l’espletamento di pratiche amministrative (es. Telemaco); per essi
l’uso del sito registra un livello di gradimento medio-alto nel 93,1% degli utilizzatori.
Modalità generali di funzionamento della Camera di commercio.
Il 71,8% degli
intervistati dichiarano di essersi recati “personalmente” negli uffici della Camera di Commercio
nell’ultimo anno. Consistente la percentuale delle imprese che considera gli uffici della Camera
come “facilmente raggiungibili” (92,8%) e di coloro che considerano l’accesso ai servizi di “facile
accesso e dotato di una segnaletica adeguata” (50,3%).
Il personale camerale viene giudicato in modo positivo per la maggior parte degli aspetti
analizzati; la cortesia degli operatori viene giudicata da oltre il 90% del campione come “buona”
e/o “discreta”, la chiarezza delle informazioni fornite da oltre l’80% delle imprese. Il servizio del
centralino è stato utilizzato dal 27,6% delle imprese intervistate che per il 64,7% lo considerano
come uno strumento “buono”.
Giornate della Trasparenza
Nell’ambito del “Programma triennale per la Trasparenza e l’integrità”, approvato con
delibera della Giunta camerale n.58 del 25 febbraio 2011, e con particolare riguardo alle
cosiddette “Giornate della trasparenza”, la 2a Giornata della Trasparenza è stata organizzata, in
collaborazione con InfoCamere, in forma di Tavola rotonda dal titolo “Trasparenza &
Legalità – un percorso comune fra istituzioni, imprese e società civile”.
L’incontro ha visto la partecipazione di autorevoli relatori, quali Luciano Hinna,
Componente CIVIT - Commissione Indipendente valutazione integrità e trasparenza, Claudio
Gagliardi, Segretario Generale Unioncamere, Fausto Cardella, Procuratore Capo Procura della
Repubblica di Terni, Valerio Zappalà, Direttore Generale InfoCamere, Nilo Arcudi, vice sindaco di
Perugia, Davide Pati, Ufficio di Presidenza di LIBERA, Alberto Bellocchi, Presidente Fondazione
Umbria contro l’Usura OnLus.
La tavola rotonda ha fornito, fra l’altro, l’occasione per mettere a fuoco come il
contrasto della illegalità parta dall’affermazione della cultura della trasparenza, e come sia
fondamentale in quest’ottica che le istituzioni possano ottenere e condividere facilmente tutte le
informazioni atte a costituire un supporto prezioso per l’attività di prevenzione e contrasto alla
criminalità economica.
L’attività editoriale
La Camera di commercio edita la rivista OBIETTIVO IMPRESA, la testata nata sin dal
1963 come “Nuova economia”, che ha assunto l’attuale denominazione dal 1992, affermandosi
negli anni come un fondamentale strumento di informazione e
comunicazione del quale la
Camera si avvale non solo per diffondere presso un ampio pubblico le informazioni sulle proprie
attività, strategie di azione e progetti messi in campo nell’ambito della propria missione, ma
anche per contribuire al dibattito sui principali temi in agenda, con particolare attenzione ai temi
economici e d’interesse per le imprese.
La rivista, trimestrale, si avvale nello svolgimento della sua attività di un Comitato di
redazione e di un Comitato scientifico. Nel corso del 2011 i quattro numeri del periodico hanno
trattato, anche attraverso gli specifici Forum di approfondimento, i temi della Green economy,
delle infrastrutture strategiche per l’Umbria, della risorsa acqua e del credito alle
imprese.
ALTRE INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE
Significativa l’attività di relazioni e comunicazione istituzionale condotta anche attraverso
la realizzazione di eventi e progetti.
Nel 2011 sono da segnalare:
Raccontami l’Umbria – Stories on Umbria
Premio internazionale di giornalismo giunto nel 2011 alla seconda edizione, ha visto
concorrere 44 candidature: 24 per la sezione stampa, 13 per la sezione web e 7 per
quella televisiva, giunte da differenti paesi di provenienza, quali: Italia, Australia, Brasile,
Lituania,
Francia
e
Irlanda.
Di
respiro
internazionale
le
testate
giornalistiche
rappresentate: NY Times, Irish Independent, National Geographic, Sunday Herald, The
Telegraph, France Presse, Catavino, De Telegraaf. E per l’Italia RAI 3, RAI TG1, TV 7,
canali tematici di SKY, Bell’Italia, Corriere della Sera, La Stampa, Qui Touring, Dove….
L’iniziativa ha visto il suo momento conclusivo con la cerimonia di premiazione del
concorso, inserita nel programma
ufficiale del Festival internazionale di Giornalismo di
Perugia, che si è tenuta al Centro Servizi Galeazzo Alessi il 14 aprile 2011;
Pubblicazione bilingue Raccontami l’Umbria
Particolarmente curata nella grafica e nel corredo fotografico, la pubblicazione stampata
in 5.000 copie ha raccolto una selezione di articoli (stampa e web) concorrenti alla
edizione 2011 del Premio giornalistico internazionale “Raccontami l’Umbria”. Il volume,
distribuito tra l’altro anche durante le più importanti iniziative partecipate dalla Camera,
rappresenta un efficace strumento di comunicazione, utile da un lato per la promozione
stessa del Premio, dall’altro quale strumento aggiuntivo di promozione del territorio e
delle sue eccellenze;
Volume sui 175 anni di storia della Camera di Commercio
La Camera di commercio di Perugia nel 2010 ha compiuto 175 anni di vita istituzionale:
un anniversario che ha voluto celebrare con alcuni progetti di comunicazione per
testimoniare la propria trasformazione come istituzione, nel più ampio contesto evolutivo
dell'economia provinciale, che abbraccia quasi due secoli di storia. Il primo progetto di
comunicazione, consistito nella produzione
di un docufilm, è stato presentato in
occasione di un evento pubblico organizzato dalla Camera presso il Centro Servizi G.
Alessi, il 23 gennaio 2011. Il secondo progetto, concluso nel novembre 2011, è consistito
nella realizzazione di una pubblicazione a stampa sulla storia dell’ente in rapporto al
contesto economico ed istituzionale in cui si è andato collocando, dal titolo “1835>2010.
Camera di Commercio di Perugia 175 anni di storia al servizio della comunità”.
In particolare l’attenzione si è concentrata sulle diverse funzioni che la Camera ha
ricoperto nel corso del tempo, non solo come frutto delle decisioni assunte in sede
politico-parlamentare, ma anche e soprattutto come adeguamento della struttura ai
mutamenti che si sono manifestati nella società regionale e provinciale. Attraverso la
narrazione della vicenda istituzionale della Camera sono state quindi messe in evidenza
le vicende di trasformazione delle strutture produttive della regione e in particolare della
provincia di Perugia. Per la stesura dei testi la Camera si è avvalsa della collaborazione
scientifica di docenti dell’Ateneo perugino: il prof. Renato Covino, ordinario di Storia
contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di
Perugia; i professori Gianfranco Cavazzoni, ordinario di Ragioneria Generale e Applicata
presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, e il prof. Libero Mario
Mari, Associato di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università degli
Studi di Perugia.
La pubblicazione ha riscosso un notevole successo, anche per l’originale progetto grafico
e per la ricchezza della documentazione iconografica e d’archivio.
•
Digitalizzazione archivio fotografico della camera di commercio
Va menzionato inoltre che il progetto editoriale di cui al punto precedente è stato
fortemente integrato ad un ulteriore progetto
per la digitalizzazione del patrimonio
iconografico, storico e corrente, della Camera, corrispondente ad oltre 10.000 immagini.
Grazie a questa iniziativa, parte del materiale posseduto dalla Camera è stato selezionato
per essere utilizzato nell’impaginazione del volume. La digitalizzazione inoltre permetterà
di realizzare con costi contenuti una mostra fotografica, da allestire nel corso del 2012.
Cerimonia di premiazione delle imprese storiche
In occasione della 134esima Assemblea dei Presidenti delle Camere di Commercio
italiane, che si è svolta a Perugia il 2 dicembre 2012, la Camera ha organizzato la
cerimonia di premiazione delle 5 imprese della provincia di Perugia iscritte al Registro
nazionale delle Imprese Storiche.
Organizzazione dei forum pubblici della rivista “OBIETTIVO IMPRESA”:
o
1° FORUM SULLA GREEN ECONOMY
o
2° FORUM SULLE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE PER L’UMBRIA
o
3° FORUM SULLA RISORSA ACQUA
o
4° FORUM SUL CREDITO ALLE IMPRESE
6 Le strutture del sistema camerale
Nel corso del 2011, l’attività di promozione e sostegno delle imprese della provincia è stata
realizzata anche grazie alla collaborazione dell’Azienda Speciale Promocamera, nonché ai
rapporti sinergici intrapresi con altre strutture connesse al sistema camerale, quali l’Unione
Regionale dell’Umbria, il Centro Estero Umbria, Assonet.
Per quanto riguarda il Centro di Formazione Imprenditoriale, essendo stata tale struttura
posta in liquidazione nel corso dell’anno 2011, l’attività si è concretizzata nella conclusione delle
azioni di formazione decise nelle precedenti annualità.
A poco più di un anno dall’inizio della propria attività promozionale, in linea con gli obiettivi
prefissati, il Centro Estero dell’Umbria ha realizzato oltre 50 iniziative previste nel programma
promozionale 2011 (nel corso dei primi mesi del 2012 il Programma Promozionale sarà
interamente completato).
Il coordinamento promosso dalla Regione e dalle Camere di Commercio di Perugia e Terni ha
permesso un più efficace impiego delle risorse a cui è affidato il supporto pubblico
all’internazionalizzazione ed il rafforzamento della collaborazione tra le Associazioni e gli Enti
Locali.
La più strutturata collaborazione con le Associazioni imprenditoriali ha consentito che queste, per
la prima volta, hanno congiuntamente presentato al Centro delle proposte di attività
promozionale da realizzare nel corso 2012.
Sono state anche avviate positive collaborazioni istituzionali e operative con Enti di ricerca e
altre istituzioni regionali tra cui: Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri,
Sviluppumbria, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Strade dei Vini e dell’Olio, Parco Tecnologico
3/A, Centro Ricerca Biomasse, Unioncamere, vari ordini professionali, ecc.
Sono state circa 500 le imprese regionali coinvolte nelle attività promosse dal Centro e gli
investimenti promozionali effettuati nel periodo di riferimento (ottobre 2010 – novembre 2011)
sono stati pari a circa 2 milioni di euro che, considerata la compartecipazione finanziaria delle
aziende e delle altre istituzioni partner, porta il totale degli investimenti promozionali delle
attività coordinate o partecipate dal Centro a circa 4 milioni di Euro in poco più di un anno.
Le
imprese
umbre,
per
l’anno
2011,
hanno
potuto
beneficiare
delle
opportunità
di
internazionalizzazione messe a disposizione dal Centro Estero, tra cui la partecipazione alle più
importanti fiere internazionali.
Il Centro Estero ha inoltre effettuato delle azioni di incoming di operatori esteri in Umbria nel
settore agroalimentare, in occasione del
Festival del Giornalismo,
di
Vini nel Mondo, TV
Beijing Cina 2011, giornalisti Vinitaly 2011, e nel settore dell’arredo, architetti russi in occasione
di Festarch 2011.
Sono state realizzate missioni all’estero (Missione commerciale in Brasile per il Cachemire), e
iniziative concernenti progetti dedicati al distretto produttivo provinciale settori meccanica,
abbigliamento e arredo che coinvolgono poli, cluster e consorzi di imprese (Automotive, Progetto
Fliera agromeccanica Umbra in India, Progetto dedicato al distretto produttivo di Terni, Progetto
Polo della Nautica, Alta tecnologia Ambiente, Iniziative Brand Umbria Cachemire, Italian Living
Umbria).
Il Centro Estero ha inoltre svolto attività informative alle imprese nell’ambito dei servizi offerti
dalla rete Enterprise Europe Network (Credito Commerciale Internazionale, Progetti Comunitari,
Missioni in Serbia, Colombia e Argentina, Seminario di valorizzazione dei brevetti), oltre alla
gamma di
servizi
informativi per le imprese ricomprese in “Sprint Umbria” e ad iniziative
congiunte del Sistema Camerale Nazionale.
E’ stato inoltre implementato un sistema di monitoraggio delle attività che conferma l’elevata
soddisfazione delle aziende che hanno partecipato alle iniziative nonostante il momento di
generale difficoltà ad operare sui mercati esteri.
Le seguenti tabelle riportano gli investimenti diretti del Centro suddivisi per tipologia di attività e
per numero di imprese coinvolte:
1) PADIGLIONE UMBRIA AREE ESPOSITIVE ACQUISITE 2010-2011
Aziende coinvolte
124
Manifestazioni
15
Investimento
€ 840.000,00
2) CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI
Aziende coinvolte
115
Manifestazioni
21
Contributi erogati
€ 461.000,00
3) ALTRE INIZIATIVE DELEGAZIONI, SEMINARI, PROGETTI
Delegazioni
Operatori
10
esteri
invitati
(imprese,
esperti,
98
giornalisti)
Imprese umbre incontrate
250
Progetti speciali
13
Seminari
13
Investimento totale
€ 669.000,00
Totale generale
€ 1.970.000,00
SINTESI PROGRAMMA PROMOZIONALE 2011
MANIFESTAZIONE
1
FIERA
SETTORE
FANCY
FOOD Agroalimentare
ATTIVITA'
AZIENDE
Organizzazione area espositiva
TOTALE N. 8
New York, 16/18 gennaio
2
FIERA
MAISON
OBJET Abbigliamento
ET
Parigi, 21/25 gennaio
3
FIERA
per partecipazione.
WHITE
SHOW Abbigliamento
Milano, 25/27 gennaio
4
FIERA
MACEF Complementi
FIERA
New
arredo - Ceramica
GIFT
FAIR Complementi
30
gennaio/3 arredo - Ceramica
York,
Contributo ad aziende umbre
per partecipazione.
Milano, 27/30 gennaio
5
Contributo ad aziende umbre TOTALE N. 3
TOTALE N. 4
di Contributo ad aziende umbre TOTALE N.14
per partecipazione.
di Organizzazione area espositiva
TOTALE N.15
febbraio
6
AMBIENTE Complementi
FIERA
Francoforte, 11/15 febbraio
7
SAPORE
arredo - Ceramica
TASTING Agroalimentare
di Contributo ad aziende umbre TOTALE N.7
per partecipazione.
Organizzazione area espositiva
TOTALE N.7
EXPERIENCE
Rimini, 19/22 febbraio
8
9
FIERA
CPM Abbigliamento
Mosca, 21/24 febbraio
per partecipazione.
FIERA
Contributo ad aziende umbre TOTALE N.4
TRANÖI Abbigliamento
Parigi, 4/7 marzo
10
Contributo ad aziende umbre F.E.A. Srl
per partecipazione.
PROGETTO
CINA Multisettoriale
IN COLLABORAZIONE CON
UNIVERSITA'
Visita
studenti
cinesi
ad TOTALE N.4
aziende umbre
PER
STRANIERI
11
INCOMING
IN
OPERATORI Agroalimentare
OCCASIONE
DEL
Incoming
di
n.12
operatori
Degustazioni di vini di
stranieri del settore vinicolo. circa 20 cantine a cura
VINITALY
Paesi Bassi, Slovacchia, Regno dei Consorzi di tutela
SETTORE AGROALIMENTARE
Unito, Canada, Francia, Svezia, del Vino e delle Strade
Umbria, 2/6 aprile
Polonia, Estonia, Grecia, Russia del Vino
e Slovenia
12
FIERA SALONE DEL MOBILE Arredo- Ceramica
Contributo ad aziende umbre TOTALE N.6
Milano, 12/17 aprile
per partecipazione.
SINTESI PROGRAMMA PROMOZIONALE 2011
MANIFESTAZIONE
13
SETTORE
INCOMING
IN
GIORNALISTI Agroalimentare
OCCASIONE
DEL
ATTIVITA'
AZIENDE
Incoming di n. 6 giornalisti
stranieri
Degustazioni di vini e
prodotti tipici umbri di
FESTIVAL INTERNAZIONALE
circa
DEL
GIORNALISMO
collaborazione con la
SETTORE AGROALIMENTARE
Camera di Commercio
Umbria, 13/17 aprile
di
30
aziende
Perugia
-
in
Hotel
Brufani
14
SPORTELLO SPRINT UMBRIA Multisettoriale
Missione delegazione umbra a
MISSIONE
Belgrado in collaborazione con
SERBIA
Belgrado, 26/29 aprile
15
Regione e Parco 3A
INIZIATIVE IN OCCASIONE Edilizia - Arredo - Co-finanziamento al progetto, Collaborazione Ordine
FESTARCH complementi
DI
Terni,
maggio arredo
26/31
di realizzazione
di
allestimenti Architetti
stand
di
Perugia,
seminari tematici con
Perugia, 1/5 giugno
aziende settore casa,
materiale promozonale
digitale.
Aziende
coinvolte circa 40
16
INCOMING
OPERATORI Edilizia - Arredo - Incoming di delegazione di n. Visite
RUSSI
complementi
Terni,
26/31
di 15 architetti russi.
in
aziende,
incontri e seminari con
maggio arredo
circa 20 aziende
Perugia, 1/5 giugno
17
ITALIA
A
TAVOLA
BUYER Agroalimentare
n.2 imprese
CINA
Firenze, 16/17 maggio
18
INCOMING
DI
OPERATORI Agroalimentare
IN OCCASIONE DI VINI NEL
Incoming di operatori stranieri TOTALE N. 32
del settore vinicolo
MONDO
SETTORE AGROALIMENTARE
Umbria, 1/6 giugno
19
FIERA
VICENZA
ORO Artigianato orafo
Organizzazione area espositiva
Vicenza, 3/6 giugno
20
FILIERA
AGROMECCANICA Agroalimentare
IN
Consorzio Monilia e n.
12 aziende
Organizzazione del progetto
TOTALE N. 9
Organizzazione area espositiva
TOTALE N. 14
INDIA
19/26 giugno 2011
21
FIERA
PARIS
AIR Meccanica
SHOWParigi, 20/26 giugno
22
EVENTO
CASHMERE Abbigliamento
Spoleto, 25 giugno
Organizzazione
del
progetto TOTALE N. 27
con la partecipazione di una
delegazione
tedeschi
di
giornalisti
SINTESI PROGRAMMA PROMOZIONALE 2011
MANIFESTAZIONE
23
SETTORE
ATTIVITA'
AZIENDE
INCOMING ITALIAN LIVING Edilizia - Arredo - Incoming
UMBRIA
complementi
DELEGAZIONE
di americani
ARCHITETTI arredo
di
architetti TOTALE N. 15
presso
aziende
umbre
Umbria, 26-28 giugno
24
INCOMING DI GIORNALISTI Agroalimentare
PER
PROMOZIONE
TELEVISIONE
Incoming giornalisti cinesi
Aziende coinvolte n.10
Organizzazione del progetto
Aziende coinvolte n.10
SU
CINESE
SETTORE AGROALIMENTARE
Umbria 28 giugno, 9 luglio
25
INCOMING DI GIORNALISTI Agroalimentare
PER
PROMOZIONE
TELEVISIONE
SU
TEDESCA
SETTORE AGROALIMENTARE
Umbria 28 giugno, 9 luglio
26
27
PROGETTI
COMUNITARI European Enterprise
in
Al
seminario
invest
19/22
luglio
29
relatore
Americano y del Gran Caribe
FIERA
FAIR Complementi
GIFT
FIERA
WHITE
arredo - Ceramica
SHOW Abbigliamento
al
"Encuentro
Agroganadero
Latino
di Contributo ad aziende umbre TOTALE N.5
per partecipazione.
Contributo ad aziende umbre TOTALE N.4
Milano, 24/26 settembre
per partecipazione.
FIERA
Contributo ad aziende umbre TOTALE 3
TRANÖI Abbigliamento
per partecipazione.
FIERA
MACEF Abbigliamento
Milano, 8/11 settembre
31
di
Bolivia, 25/30 ottobre
Parigi,
30
qualità
Colombia, 24/29 settembre
New York, 13/18 agosto
28
Il Centro Estero ha partecipato
Colombia, Meeting Annuale Network - Al Invest.
FIERA
MAISON
ET
Contributo ad aziende umbre TOTALE N.12
per partecipazione.
OBJET Mobili
Parigi, 9/13 settembre
Complementi
- Contributo ad aziende umbre TOTALE N.4
di per partecipazione.
arredo - Ceramica
32
FIERA
VICENZA
ORO Artigianato orafo
Organizzazione area espositiva
Vicenza, 10/14 settembre
33
Consorzio
Monilia
12 aziende
PROGETTO POLO NAUTICA Meccanica
Organizzazione
Annuale
Progettazione immagine, video TOTALE N. 8
Cluster
e web site
34
MONACO
YACHT
SHOW Meccanica
Montecarlo, 21/24 settembre
Organizzazione area espositiva
TOTALE N. 8
n.
SINTESI PROGRAMMA PROMOZIONALE 2011
MANIFESTAZIONE
35
SETTORE
SEMINARIO
ATTIVITA'
AZIENDE
European Enterprise Organizzazione seminario
VALORIZZAZIONE
DEI Network
BREVETTI
-
TOTALE N. 11
Sprint
Umbria
Perugia, 26 settembre
36
FIERA
ANUGA Agroalimentare
Organizzazione area espositiva
TOTALE N.11
ANUGA Agroalimentare
Contributo ad aziende umbre TOTALE N.2
Colonia, 8/12 ottobre
37
FIERA
Colonia, 8/12 ottobre
38
SALONI
WORLD
per partecipazione.
WIDE Mobili
Mosca, 12/15 ottobre
- Organizzazione area espositiva
Complementi
TOTALE N. 15
di
arredo - Ceramica
39
FIERA AEROSPACE DEFENCE Meccanica
Organizzazione area espositiva
TOTALE N. 8
MEETING
Torino, 24/27 ottobre
40
41
42
CONVENZIONE CON GRUPPO Sprint Umbria
Partecipazione
CAMERE
gruppo
DI
COMMERCIO
Centro
Camere
a
di
PER
Commercio per progetto pilota
INTERNAZIONALIZZAZIONE
sulla internazionalizzazione
CONVENZIONE
Realizzazione
CON Sprint Umbria
Osservatorio
UNIVERSITA' DEGLI STUDI
Internazionalizzazione,
DI PERUGIA, UNIONCAMERE
congiunturale
UMBRIA
banche dati estero.
TRADUZIONE
GUIDA Agroalimentare
“UMBRIA
43
del
ristretto
NEL
esame
regionale
Finanziamento
per
e
la N° 78 aziende inserite
traduzione della guida "Umbria nella guida
BICCHIERE”SETTORE
nel
AGROALIMENTARE
Russo, Inglese, Tedesco
AREA PROGETTI EUROPEI: Sprint Umbria
Attività del Centro in relazione
“INQUADRAMENTO
alle
STRATEGICO E OPERATIVO
dell'Unione
DELLE
allo sviluppo delle PMI umbre.
ATTIVITÀ
DEL
bicchiere"
politiche
nelle
e
lingue
programmi
Europea
destinati
CENTRO IN RELAZIONE ALLE
POLITICHE
E
PROGRAMMI
DELL’UNIONE
EUROPEA"
Luglio/Dicembre 2011
44
CONVEGNO
CREDITO Enterprise
COMMERCIALE
Network
INTERNAZIONALE
Umbria
Europe Organizzazione seminario
-
Sprint
n°
50
registrate
Terni, 9 Novembre
45
INCOMING
OPERATORI Arredo- Ceramica
RUSSI "INCOMING ITALIANA
@
CASA"
Firenze, 1/2 dicembre 2011
Incoming con operatori russi
TOTALE N. 5
aziende
SINTESI PROGRAMMA PROMOZIONALE 2011
MANIFESTAZIONE
SETTORE
ATTIVITA'
46
Agroalimentare
Organizzazione del progetto in N. 8 aziende coinvolte
47
INCOMING
AZIENDE
AGROALIMENTARE
collaborazione
II semestre 2011
dei Sapori
FHC Agroalimentare
FIERA
con Università
Organizzazione area espositiva
TOTALE N. 13
Shanghai, 16/18 novembre
48
SONDAGGIO
IMPRESE
“FIRMA
49
CON
DAL
LE Enterprise
TITOLO Network
ELETTRONICA
Europe Organizzazione dell'evento
-
N. 3 aziende coinvolte
Sprint
(all’interno
ED Umbria
IDENTIFICAZIONE
Italian
ELETTRONICA“
Speaking)
CONVEGNO
CREDITO Enterprise
COMMERCIALE
Network
INTERNAZIONALE
Umbria
del
progetto
Europe Organizzazione seminario
-
n.
Sprint
europeo
Enterprises
30
imprese
partecipanti
Perugia, 22 Novembre
50
CONVEGNO "AGEVOLAZIONI Enterprise
FISCALI E SEMPLIFICAZIONI Network
NEI
Europe Partecipazione del Direttore del
-
90
partecipanti
Sprint Centro in qualità di relatore al complessivi
CON Umbria
RAPPORTI
n.
convegno.
L'AGENZIA DELLE DOGANE"
Perugia, 5 dicembre 2011
Terni, 6 dicembre 2011
51
WORKSHOP
AUTOMOTIVE Meccanica
Organizzazione del progetto
RUSSIA
II semestre
52
INCOMING
Agroalimentare
AGROALIMENTARE
Perugia,
30
Organizzazione del progetto in Circa
collaborazione
gennaio
/
2
con
Movimento Turismo del Vino
febbraio 2012
53
MISSIONE
COMMERCIALE Abbigliamento
ABBIGLIAMENTO
II
54
semestre
DISTRETTO
Organizzazione del progetto
BRASILE
2011
PRODUTTIVO Meccanica
Rafforzamento
della
rete
di
TERNI
imprese della meccanica che
II semestre 2011
sta
riconvertendo
produzione
verso
la
propria
il
settore
delle energie rinnovabili
56
MATERIALE PROMOZIONALE
Bando per selezione logotipo
CEU/UTA
(Umbria
Trade
Agency), stampa brochure per
presentazione
Estero
e
attività
n.
il coinvolte
Centro
realizzazione
del
nuovo portale web del Centro
70
cantine
SINTESI PROGRAMMA PROMOZIONALE 2011
MANIFESTAZIONE
SETTORE
ATTIVITA'
AZIENDE
Estero Umbria
57
ASSISTENZA
Enterprise
PERSONALIZZATA
ALLE Network
IMPRESE
Europe Supporto
-
personalizzato
di
n. 40 quesiti risposti
specialistica n.
Sprint natura
30
assistenze
conttrattuale e doganale anche erogate
Umbria
finalizzata
all'accompagnamento
delle
imprese ai servizi avanzati di
altre
organizzazioni
Simest,
progetti
(Sace,
europei)
* spese stimate
58
PROGETTO
Enterprise
INQUADRAMENTO
Network
Europe Partecipazione
-
Sprint Estero
del
ai
Centro
n.
4
proposte
Programmi progettuali
legate
STRATEGICO E OPERATIVO Umbria
Comunitari in materie inerenti all’internazionalizzazio
DELLE
o
CENTRO
ATTIVITÀ
DEL
ESTERO
IN
connesse
con
il
tema ne
Supporto
E PROGRAMMI DELL’UNIONE
raggruppamenti di imprese -
EUROPEA
poli
di
alla
Commissione Europea
dell’internaz.;
RELAZIONE ALLE POLITICHE
alle
imprese
innovazione,
imprese
presentate
ed
reti
e e in fase di valutazione
di Incontri
di
imprese presentazione
delle
partecipanti a contratti di rete, opportunità offerte dai
consorzi
regionale.
-
del
territorio programmi comunitari
con
imprese,
associazioni,
cluster,
poli e università.
Partecipazione
eventi
ad
nazionali
rilevanti in materia di
politiche
e
finanziamenti europei
TOTALE
AZIENDE
COINVOLTE N. 810
La società Assonet, Società consortile cooperativa, è partecipata da dieci soci tra i quali la
Camera di Commercio di Perugia, le associazioni di categoria e/o loro società di servizi e la
Comunità Montana del Trasimeno.
Nel corso dell’anno 2011 è proseguita l’attività della società nel settore dell’assistenza
all’innovazione tecnologica delle imprese, con la collaborazione di tutte le associazioni di
categoria presenti sul territorio e in rispetto dei principi e linee guida dettate dalla Convenzione
stipulata con la Camera di Commercio di Perugia nel Marzo 2009.
Nel corso dell’anno 2011 l’attività di formazione degli operatori delle associazioni di categoria nel
settore pratiche telematiche e firme digitali ha subito un arresto. Si ricorda che l’attività di
formazione era stata molto intensa nel 2010, anche per le rilevanti novità normative intervenute
in quel settore. Nel 2011 invece erano preannunciate delle modifiche radicali nel settore della
firma digitale, come di fatto è avvenuto. Pertanto, per evitare di formare o aggiornare gli
operatori in base a sistemi operativi che di sicuro entro breve venivano dismessi, si è preferito
rinviare l’attività formativa anche per i nuovi operatori.
E’ però proseguita l’attività di informazione, aggiornamento continuo e assistenza degli operatori
delle associazioni per lo svolgimento della loro attività amministrativa e per l’erogazione di
servizi di derivazione camerale.
La società ha attivamente collaborato con la Camera di Commercio di Perugia, consentendo una
stretta sinergia con le associazioni di categoria che attraverso gli sportelli territoriali presenti sul
territorio, che nel 2011 sono stati mediamente 40 con l’impegno di oltre 70 operatori, svolgono
una funzione strategica per la Camera di Commercio soprattutto nella erogazione di servizi
camerali presso gli utenti e le imprese.
Nel corso del 2011 l’Assemblea dei soci e il Consiglio di Amministrazione – nominato nel 2009 e
in carica fino all’approvazione del bilancio consuntivo 2012 - hanno regolarmente funzionato Il
18/5/2012 è stato approvato il Bilancio di esercizio al 31/12/2011 che conferma i parametri
previsti per questo tipo di società a c.d. “mutualità prevalente” che infatti eroga i propri servizi
prevalentemente nei confronti dei soci.
Inoltre, il bilancio recentemente approvato, riflette lo
stato di equilibrio economico-finanziario e di regolarità gestionale della società, oltre che un
risultato positivo post imposte pari a Euro 1.058,00.
Per l’anno 2012 si prevede di riprendere l’attività di formazione soprattutto in materia di
dispositivi di firma digitale e di miglioramento della qualità dei servizi erogati.
A Febbraio 2012 si è tenuta una prima giornata formativa che ha visto la partecipazione
interessata di tutte le principali associazioni di categoria e/o loro società di servizi con un totale
di 39 partecipanti di cui 17 nuovi operatori che hanno acquisito la qualifica di Registration
Authority Operator (RAO), necessaria per svolgere l’attività.
Sono previste altre giornate formative in collaborazione con gli operatori degli uffici registro
imprese e artigianato per curare l’aspetto qualità delle pratiche telematiche.
L’obiettivo è quello di garantire, attraverso la formazione e l’assistenza agli operatori, curata
dalla società, un alto livello di professionalità e aggiornamento degli operatori delle associazioni,
a tutto vantaggio delle imprese che potranno così usufruire di servizi di qualità e a costi
controllati.
Infatti la Camera di Commercio di Perugia, nell’ambito del piano della performance 2012, ha
voluto valorizzare la sinergia e le azioni finora realizzate con la società, ribadendo la necessità di
avvalersi anche per il 2012 della sua collaborazione nell’ambito delle azioni da intraprendere per
il raggiungimento dell’obiettivo strategico denominato Miglioramento del livello della qualità dei
servizi”.
PARTE II
7. I servizi di informazione economico-statistica.
Attività dell’Ufficio Studi e ricerche economiche
Le attività dell’Ufficio si sono concentrate anche nel corso del 2011 su: la Giornata dell’economia,
il Sistema informativo Excelsior, l’Osservatorio congiunturale sul commercio e sul manifatturiero.
Per quanto riguarda la Giornata dell’economia 2011, il 6 maggio si è tenuto il convegno sulla
Giornata dell’Economia. Dopo la relazione sullo stato dell'economia provinciale, tenuta dal
presidente della Camera di commercio Giorgio Mencaroni, il Segretario Generale, dott. Mario
Pera, ha presentato i dati del Rapporto economico provinciale 2011. Hanno fatto seguito alcuni
approfondimenti: dapprima sulla congiuntura economica, tema affrontato attraverso la lettura dei
risultati emersi dall’indagine condotta su 200 imprese della provincia, successivamente è stata
presentata l’analisi delle performance delle medie imprese del manifatturiero, un segmento
trainante della nostra economia, curata da Davide Castellani e Fabrizio Pompei, dell'Università
degli Studi di Perugia. Hanno partecipato alla giornata anche Wladimiro Boccali Sindaco del
Comune di Perugia, Carlo Bollino, dell’ Università degli Studi di Perugia e, Catiuscia Marini,
presidente della Regione Umbria cha ha presentato le considerazioni conclusive.
Per quanto riguarda la seconda attività, il “Sistema informativo per l’occupazione e la formazione
” Excelsior “ rappresenta la più importante indagine nazionale sui fabbisogni professionali delle
imprese italiane. Realizzata da Unioncamere, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e con
l’Unione Europea realizza, coinvolge ogni anno un campione di oltre 100.000 imprese, con
dipendenti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni. L’elevato numero di interviste e la
metodologia complessiva adottata nella costruzione del campione, consentono di ottenere dati
statisticamente significativi, a 12 mesi, per tutte le province italiane. Da settembre 2011 i dati
sono disponibili anche trimestralmente. Le informazioni raccolte con Excelsior riguardano i
movimenti occupazionali previsti per livello di inquadramento; le assunzioni previste dalle
imprese per tipologia contrattuale (lavoro dipendente a tempo indeterminato, lavoro dipendente
a termine,
collaborazioni a progetto, lavoro stagionale, apprendistato, contratti d’inserimento
ecc.); le figure professionali, i titoli di studio, i livelli formativi ed i relativi indirizzi richiesti; le
principali caratteristiche delle assunzioni programmate (difficoltà di reperimento, necessità di
ulteriore formazione, esperienza pregressa, conoscenze informatiche e linguistiche); le previsioni
di assunzione di lavoratori immigrati e le relative figure professionali; le dimensioni e le
caratteristiche degli investimenti annuali delle imprese italiane in formazione continua e le
tipologie di risorse umane coinvolte; le imprese che ospitano tirocinanti e il numero di tirocini
ogni anno complessivamente attivati.
Nel corso del 2011 è stato realizzato un CD con il rapporto provinciale 2011 con i dati relativi alle
previsioni occupazionali e i fabbisogni professionali del 2011 delle imprese perugine; inoltre in
collaborazione con l’Università di Perugia è stato realizzato una ricerca sulla domanda e l’offerta
di laureati della provincia di Perugia nel 2010.
Infine parliamo dell’ultimo filone di ricerca. L'indagine congiunturale sulle imprese manifatturiere
e del commercio misura trimestralmente le variazioni tendenziali e congiunturali, nonché
l'andamento dei tre mesi successivi alla rilevazione, dei principali indicatori economici per classe
dimensionale d'impresa e per settori di attività nella provincia di Perugia. Per quanto riguarda il
manifatturiero,
l’Ufficio
Studi,
in
collaborazione
con
Unioncamere,
realizza
un
indagine
congiunturale presso piccole e medie imprese manifatturiere da 1 a 500 dipendenti, attraverso
interviste
telefoniche
condotte
trimestralmente
su
un
campione
di
circa
300
aziende,
rappresentative della totalità delle imprese fino a 500 dipendenti. I dati sono disaggregati per tre
classi dimensionali e per dieci settori di attività economica. L’indagine congiunturale presso le
imprese commerciali della provincia si rivolge trimestralmente ad un campione di circa 120
aziende con dipendenti. L’indagine è rappresentativa della totalità delle imprese con dipendenti,
interessando, a differenza dell’indagine condotta sull’industria, anche le imprese con più di 500
dipendenti.
I dati sono disaggregabili per tipologia di attività economica:
— Commercio al dettaglio di prodotti alimentari
— Commercio al dettaglio di prodotti non alimentari,
— Ipermercati, supermercati e grandi magazzini
8. I servizi di regolazione del mercato
−
Conciliazione e Arbitrato
Per quanto riguarda la competenza relativa alla soluzione alternativa delle controversie
(alternative despute resolution - adr) nell’anno 2011 sono stati trattati 5 arbitrati e 79 tentativi
di conciliazione. L’attività dell’arbitrato si è mantenuta sostanzialmente ai livelli dell’anno
precedente. Dei 79 tentativi di conciliazione, 22 si sono conclusi con un verbale di conciliazione,
34 con un verbale di mancata partecipazione, 11 con la rinuncia delle parti e 10 con un mancato
accordo. E’ stato impresso un forte impulso al servizio della conciliazione, attraverso
l’approvazione del nuovo regolamento di procedura secondo le direttive di Unioncamere, e
l’iscrizione della Camera di Conciliazione della Camera di Commercio di Perugia nel Registro degli
organismi di mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia per la gestione delle mediazioni
civile e commerciali ex d. lgs. 28/2010. La Camera di Conciliazione è attualmente iscritta al n.
68 del Registro.
L’attività camerale di risoluzione alternativa delle controversie sta quindi diventando sempre più
efficace, grazie alle iniziative poste in essere per accrescere la qualità del servizio e garantire
l’alto profilo professionale degli arbitri e dei conciliatori iscritti nei nostri albi. In particolare sono
stati organizzati 1 corso integrativo ed 1 corso base secondo le nuove prescrizioni ministeriali nei
mesi di febbraio – aprile 2011, che hanno permesso di accrescere le competenze professionali
dei conciliatori e di selezionare quelli particolarmente motivati.
Inoltre, al fine di diffondere la cultura della mediazione nel territorio e di far conoscere il servizio
offerto dalla Camera, sono state organizzate varie attività divulgative tra cui un convegno sulla
mediazione a settembre 2011.
−
Attività dell’Ufficio Legale
Le cause attualmente pendenti davanti all’Autorità Giudiziaria nelle quali è parte la Camera di
Commercio di Perugia sono 19. Per quanto riguarda i procedimenti conclusi nei quali era parte la
Camera di Commercio di Perugia, le sentenze emesse nel 2011 sono state 3, di cui 1 con esito
favorevole. Le istanze di insinuazione al passivo depositate per il diritto annuale non pagato sono
state 232 rispetto alle 42 registrate nel corso del 2010 a causa di un recupero di arretrati.
−
Contratti tipo e controllo clausole inique
Per quanto riguarda il servizio di predisposizione dei contratti tipo e di controllo delle clausole
inique inserite nei contratti, la Camera di Perugia fa parte, insieme alle principali Camere di
Commercio italiane, di un progetto nazionale di predisposizione dei contratti tipo e di controllo
delle clausole inique coordinato da Unioncamere.
Inoltre sono stati avviati, a livello locale, due procedimenti di controllo sulle clausole inique
inserite nei contratti, nei confronti della Generale Risarcimenti srl– Patavium e della Umbra
Acque spa.
Il procedimento nei confronti della Generale Risarcimenti si è concluso con l’emissione di un
parere di vessatorietà emesso dalla Commissione regolazione del mercato della CCIAA.
Il secondo procedimento è attualmente in corso.
Tra i servizi di regolazione del mercato svolti dalla Camera rientra anche l’attività svolta
dall’Ufficio marchi, brevetti e sanzioni e dall’Ufficio metrico.
−
Ufficio Marchi, Brevetti, Sanzioni
Nel 2011 l’attività è stata articolata in: a) ricevimento, consultazione e registrazione dei marchi e
dei brevetti a livello nazionale e internazionale; b) accertamento e irrogazione delle sanzioni
amministrative previste dalla legge nei settori di competenza camerale, anche ex UPICA. Tale
ultima attività comprende anche le sanzioni emesse nelle materie attualmente regolate dal
Codice del Consumo e da leggi attuative di direttive CEE e da leggi speciali relative ad attività
economiche autorizzate e regolamentate.
Il servizio di cui sub a) è stato caratterizzato nel 2011 da un lieve incremento delle domande di
registrazione rispetto al numero di domande presentate nel corso del 2010: in particolare, si
sono avute in totale 750 domande ricevute dall’ufficio (rispetto alle 667 dell’anno scorso)
L’attività di ricezione delle domande telematiche di deposito (ivi comprese anche domande per
trascrizioni, annotazioni, scioglimento riserve ecc.) da parte degli operatori abilitati ha fatto
registrare un notevole incremento rispetto all’anno scorso: il dato riguarda tutte le istanze
telematiche e non solamente le domande di deposito; con tale servizio è possibile abbreviare la
durata dei procedimenti per il deposito di marchi e brevetti a beneficio delle imprese che
direttamente dalla propria sede possono completare l'iter amministrativo.
L’attività sub b) ha registrato, invece, un notevole incremento rispetto al 2010 come
accertamenti notificati per le violazioni connesse al Registro Imprese per il totale recupero di
arretrati creatisi in precedenza a causa di pensionamenti e modifiche organizzative. In
particolare, sono stati notificati dall’ufficio sanzioni della Camera 1841 verbali di infrazione per le
violazioni connesse alla tenuta del Registro Imprese. Per quanto invece riguarda le ordinanzeingiunzione emesse dall’ufficio vi è stata una sostanziale invarianza, n. 660 ordinanze totali
(comprese le archiviazioni e le confische) contro le 670 dell’anno precedente. I rapporti-verbali
ricevuti (complessivamente da uffici interni e accertatori esterni) ex art. 17 L. 689/81 sono
aumentati, pari a 586 (267 nel 2010).
Dai dati sopra riportati emerge comunque un incremento, rispetto al 2010, dell’attività
sanzionatoria accessoria (confische e accoglimenti di istanze di opposizione al sequestro o di
restituzione), attività relativa a violazioni concernenti quei settori nei quali leggi speciali o la
legge di depenalizzazione prevedono il sequestro e la conseguente confisca (ad es. in caso di
prodotti non sicuri e non conformi alle normative CEE o in violazione del Codice del Consumo,
ovvero beni e attrezzature dell’attività esercitata abusivamente etc.). Per l'immediato futuro si
ritiene di conferire maggiore impulso all'attività formativa rispetto alle norme del codice civile in
materia di iscrizioni obbligatorie al registro imprese e all'albo delle imprese artigiane attraverso
opportune campagne informative da pianificare.
−
Ufficio Metrico
L’attività dell’Ufficio metrico si è articolata anche nel 2011 come negli anni passati nei seguenti
quattro macro-gruppi di funzioni: a) procedure amministrative; b) procedure ispettive; c)
procedure ispettive di sorveglianza; d) attività sanzionatoria.
Le procedure amministrative comprendono, in particolare, le istanze di iscrizione di fabbricanti
metrici, di laboratori privati accreditati, di Centri tecnici, nonché le concessioni di carte
tachigrafiche e le concessioni di marchi metalli preziosi. Le procedure ispettive riguardano tutti
gli strumenti di pesatura sottoposti, in base al dettato normativo, a verifica prima e a verifica
periodica. Le procedure ispettive di sorveglianza riguardano invece i controlli dei produttori orafi,
dei laboratori accreditati per la verifica periodica, dei fabbricanti muniti di autocertificazione CEE,
nonché i controlli in contraddittorio dei misuratori di gas e il rinnovo di centri tecnici. Le ispezioni
sono svolte da n. 2 ispettori-ufficiali metrici.
Per quanto riguarda le procedure amministrative si sono avute nel 2011, in particolare:
−
n. 1 istanze di iscrizione fabbricanti metrici (41 iscritti in tot. al 31/12/2010);
−
n. 6 istanze di nuovi laboratori accreditati per verifiche (5 nel 2010);
−
n. 2 istanze di Centri tecnici autorizzati (dati invariati rispetto all’anno prima e 23 centri
tecnici nel 2011);
−
n. 1774 concessioni di carte tachigrafiche (contro le 1310 del 2010);
−
n. 41 certificati rilasciati;
−
n. 4 concessioni marchi metalli preziosi (99 gli iscritti al 31/12/10).
Per quanto riguarda le verifiche nel 2011 si sono registrate:
−
n. 295 strumenti sottoposti a verifica prima;
−
n. 1640 verificazioni periodiche e relative visite effettuate dagli ispettori metrici;
−
n. 1452 richieste pervenute per verifiche periodiche e rilegalizzazione;
−
n. 42 ordini di aggiustamento.
Infine le ispezioni di sorveglianza sono state:
−
n. 2 per i produttori orafi;
−
n. 18 controlli per i laboratori accreditati alla verifica periodica (contro i 56 a fine 2010);
−
n. 23 controlli per rinnovo annuale dei Centri tecnici.
−
8 controlli di sorveglianza
I controlli di sorveglianza con la GdF sono stati in tutto 4; i controlli in contraddittorio sui
misuratori GAS: 3.
Infine, l’attività sanzionatoria non ha visto emissione nel 2011 di provvedimenti tra verbali e
ordinanze varie.
-
Servizi in materia di prezzi e protesti
Nell’ambito delle attività svolte dalla Camera di Commercio di Perugia nel settore della
regolazione del mercato rientrano istituzionalmente anche tutti quei servizi realizzati in materia di
prezzi. In particolare le attività dell’Ufficio Prezzi si sono concentrate anche nel corso del 2011 sui
seguenti servizi: la pubblicazione dei listini mensili dei prezzi all’ingrosso, l’elaborazione dei listini
quindicinali dei prezzi petroliferi, il deposito dei listini dei prezzi e dei visti su offerte, le
certificazioni dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo e del costo di costruzione di un fabbricato
residenziale e il monitoraggio dei prezzi al consumo e delle tariffe in collaborazione con il Garante
per la Sorveglianza dei Prezzi.
Nell’ambito dell’obiettivo strategico finalizzato ad accrescere la trasparenza del mercato e la
tutela dei consumatori si collocano le iniziative volte a promuovere, favorire e accrescere la
conoscenza e la trasparenza informativa sul mercato dei prodotti petroliferi nei confronti dei
consumatori finali, siano essi intesi quali operatori economici o istituzioni che come privati. Per
contribuire a raggiungere tale risultato, l’Ufficio Prezzi, in collaborazione con l’Ufficio Studi e
ricerche economiche della Camera di Commercio, per la prima volta ha predisposto nel corso del
2011 un report approfondito sull’andamento dei prezzi al consumo dei prodotti petroliferi nel
territorio della provincia di Perugia. I dati presi in esame nel rapporto hanno riguardato il prezzo
medio mensile del GPL sfuso ad uso riscaldamento nella provincia perugina nel I^ semestre del
2011. La rilevazione delle quotazioni provinciali è stata eseguita su un campione rappresentativo
di imprese distributrici ed ha riguardato i prezzi pattuiti nel giorno in esame, distinti secondo le
varie tipologie di vendita. Tale rapporto fornisce un valido contributo informativo e rappresenta
un prezioso strumento di analisi della dinamica dei prezzi con la particolare finalità di diffondere
sul mercato una maggiore conoscenza sui prezzi che faciliti scelte di consumo più consapevoli.
Il report è stato inoltre portato a conoscenza degli organi camerali, delle Associazioni di categoria
e dei Consumatori di Unioncamere e di tutti i soggetti interessati, ai quali è stata inviata copia del
rapporto realizzato, con la diffusione dei dati nel sito Internet camerale e su Starnet.
Sempre in merito all’Ufficio Prezzi, l’Istat a partire dall’anno 2011 ha avviato la pubblicazione
della nuova serie dell’Indice FOI, utilizzato per le rivalutazioni monetarie, con la nuova base di
riferimento 2010=100.
A seguito del cambiamento della base avvenuto all’inizio del 2011, è stato pertanto
indispensabile apportare delle modifiche ed adeguamenti al software “Calcolo Indici Istat”
necessario per l’emissione dei certificati Istat in uso presso l’ufficio Prezzi.
L’ufficio ha provveduto a reperire e caricare i nuovi coefficienti di raccordo fra basi contigue e a
prendere contatti con lo Studio informatico che ha creato il software per la realizzazione degli
interventi richiesti sullo stesso, testando infine la bontà delle modifiche eseguite sul programma
anche in collaborazione con il collega addetto ai sistemi informatici dell’Ente camerale.
Il ruolo della Camera nella sua funzione di tutela e regolazione del mercato si esplica anche
attraverso le competenze svolte in materia di protesti. In particolare, l’Ufficio Protesti nel corso
del 2011 è stato impegnato nelle attività di gestione complessiva del Registro Informatico dei
protesti: la pubblicazione dei dati dei protesti mediante iscrizione nel Registro Informatico, la
gestione delle istanze di cancellazione e rettifica dal Registro, l’elaborazione delle statistiche
mensili sui protesti, la gestione ed esecuzione dei provvedimenti di sospensione ex art. 700 c.p.c.
e dei decreti di riabilitazione emessi dall’Autorità Giudiziaria Ordinaria, la gestione dei Pubblici
Ufficiali levatori e l’accesso al Registro Informatico, mediante rilascio di visure e certificati
protesti.
In continuità con gli obiettivi di trasparenza assegnati all’Ufficio negli ultimi anni, ed in
collaborazione con l’Ufficio Studi e Ricerche Economiche, nel corso del 2^ quadrimestre 2011 è
stato realizzato il fascicolo dell’Osservatorio dei protesti della provincia di Perugia relativo all’anno
2010. A differenza degli altri fascicoli, realizzati nell’anno precedente che avevano carattere
trimestrale, nel 2011 l’elaborazione delle statistiche inerenti al Registro informatico dei protesti è
avvenuta su base annuale. E’ stata effettuata un’analisi approfondita dei dati definitivi sui
protesti, resi disponibili da Infocamere, mediante il programma di gestione del REPR, attraverso
l’estrazione di statistiche annuali e mediante la costruzione di tabelle e grafici dei protesti levati
nella provincia. Ciò ha consentito di predisporre un breve report che ha segnalato l’andamento
dei protesti nel corso del 2010, evidenziandone le variazioni rispetto ai dati definitivi degli ultimi
cinque anni ed approfondendo l’analisi anche per tipologia di titoli protestati (cambiali, assegni,
tratte e tratte non accettate).
Il progetto ha permesso pertanto di consolidare, migliorandola, l’attività già avviata nel corso di
questi anni. L’iniziativa è stata inoltre portata a conoscenza degli organi camerali, delle
Associazioni di categoria e degli Enti istituzionali operanti nella provincia di Perugia (Prefettura,
ABI, AUR, Sviluppumbria), ai quali è stata trasmessa copia del report realizzato, mediante la
mailing list appositamente creata. E’ inoltre stata data diffusione dei dati sia nel sito Internet
camerale che su Starnet, con l’auspicio che possa rappresentare un contributo informativo utile
all’analisi dell’economia locale.
Al fine di meglio rispondere agli adempimenti di legge previsti dalla normativa specifica in
materia di protesti e dalla legge 241/90 sul procedimento amministrativo, l’Ufficio Protesti ha
inoltre rivisto in chiave partecipativa il procedimento di cancellazione dei protesti dal Registro
informatico. La revisione delle varie fasi del processo ha permesso di adottare una serie di misure
volte ad aumentare l’interazione con i soggetti interessati e la partecipazione al procedimento
amministrativo da parte degli utenti stessi. Le azioni messe in atto (comunicazione dell’avvio del
procedimento e dell’eventuale preavviso di rigetto delle istanze, informatizzazione dell’invio degli
esiti delle pratiche attraverso e-mail) hanno consentito di realizzare una maggiore trasparenza ed
equità dei procedimenti in materia di protesti e di fornire ai soggetti interessati informazioni
chiare sulle varie fasi di un procedimento, aumentando la loro capacità di interagire con la
Camera di Commercio.
Obiettivo di tale iniziativa è stato quello di migliorare ulteriormente le
procedure, aumentando la trasparenza e garantendo l’efficacia dell’azione amministrativa,
verificando nel contempo l'applicazione del "Regolamento disciplinante l'attività amministrativa e i
procedimenti amministrativi della Camera di Commercio di Perugia" approvato dal Consiglio
camerale.
9. Le attività di promozione dell’economia locale
Nel 2011 la Camera di Commercio di Perugia è intervenuta a sostegno dell’economia locale con
misure dirette a contrastare gli impatti che la crisi finanziaria e la recessione economica stanno
producendo sul sistema produttivo locale. Nel clima di incertezza economica la Camera di
Commercio di Perugia ha cercato, nel corso del 2011, di creare azioni sinergiche con il sistema
istituzionale regionale per attuare politiche in grado di realizzare un cambio di tendenza,
individuando nuovi sentieri di crescita per le imprese locali, soprattutto piccole e medie, anche
attraverso le politiche di promozione integrata e di qualificazione dei sistemi locali territoriali.
9.1 Sostegno alla finanza d’impresa (Credito e sostegno alle imprese)
Il protrarsi della difficile situazione finanziaria ed economica ha spinto la Giunta camerale ad
intervenire a sostegno della finanza d’impresa in maniera incisiva anche nel 2011.
Come di consueto l’intervento a sostegno dei consorzi fidi della provincia ha rappresentato di
sicuro l’intervento più significativo, almeno con riferimento alle risorse impegnate. Nel 2011 sono
stati, infatti, € 550.000,00 i fondi destinati a sostenere e rafforzare l’operatività dei confidi
operanti nella provincia. Si tratta dell’impegno che la Camera di Commercio si è assunta con la
sottoscrizione del protocollo d’intesa con la Regione Umbria, la Camera di Commercio di Terni e
l’Unioncamere Umbria. Nel 2011 è stato approvato il Regolamento Unico per la Concessione di
contributi ai Confidi che è stato il frutto del lavoro congiunto dei tre Enti (Regione e CCIAA di
Perugia e Terni). I fondi messi annualmente a disposizione sono pari a € 2.250.000 e l’accordo
ha almeno validità triennale (2010-2012). Il nuovo regolamento prevede che i confidi facciano
una rendicontazione dettagliata dell’utilizzo fatto delle risorse ricevute e destinate al fondo rischi.
Sarà,
adesso,
finalmente
possibile
così
misurare
e
valutare
l’efficacia
dell’intervento
promozionale attuato.
Nel corso del 2011 è stata completata la liquidazione dei fondi stanziati nell’annualità
precedente per l’intervento di patrimonializzazione aziendale finalizzato a favorire la crescita
ed il rafforzamento del capitale proprio delle imprese. L’intervento prevedeva la concessione di
contributi in conto interessi a sostegno di operazioni di patrimonializzazione aziendale (aumento
di
capitale
sociale;
versamento
dei
soci
in
conto
capitale),
finanziate
attraverso
un
finanziamento bancario e di durata non inferiore a 24 mesi e non superiore a 60 e di importo
compreso fra € 25.000,00 e € 250.000,00.
L’intervento finanziario della Camera era suddiviso in due componenti: una parte è stata
destinata all’assegnazione alle imprese di un contributo in conto interessi pari all'abbattimento di
2,00 punti del costo del finanziamento erogato mentre la restante parte è stata destinata ai
Consorzi fidi.
Per quanto riguarda la componente destinata alle PMI sono state presentate 36 domande di
partecipazione di cui 30 ammissibili per un importo complessivo di € 181.421,36; la componente
di finanziamento destinata ai Consorzi di garanzia, assegnata in base alla effettiva operatività di
ciascuno, in modo proporzionale alle quote garantite, è stata utilizzata solo in misura molto
ridotta (€ 4.828,23 su € 41.093,61 disponibili) per la scarsa operatività registrata per questo
tipo di iniziativa.
È stata anche completata la fase di liquidazione del Bando per il sostegno alle imprese che
effettuano check-up finanziari che prevedeva uno stanziamento di € 100.000,00 a valere
sulle risorse del bilancio 2010; il bando, finalizzato a sostenere le imprese che intraprendono
percorsi di analisi della struttura finanziaria aziendale orientati a migliorare la propria
performance economico-finanziaria, prevedeva un contributo massimo per azienda pari a €
2.000,00. Le somme liquidate sono ben al di sotto delle risorse disponibili e ammontano a €
24.387,50 (poco più del 24% della disponibilità); sono state erogate a beneficio di 18 imprese su
45
domande
presentate.
L’elevata
percentuale
di
domande
inammissibili
è
dovuta
principalmente alla mancata realizzazione da parte delle imprese dei progetti ammessi a
contributo nella fase istruttoria.
È stato poi completato l’iter di assegnazione dei contributi per il Bando Liquidità, al quale la
Giunta camerale aveva assegnato risorse per € 150.000,00; l’intervento era indirizzato al
sostegno delle PMI che avessero ottenuto finanziamenti bancari per effettuare operazioni di
razionalizzazione della propria struttura finanziaria o per il sostegno alla liquidità aziendale.
Il contributo camerale consisteva nell’abbattimento di due punti percentuali del tasso di
interesse applicato alle imprese dagli istituti di credito per i finanziamenti erogati a partire dal 1°
luglio 2010 ed entro la data del 31 marzo 2011.
Il Bando ha visto la presentazione di 131 domande di partecipazione, per le quali è stato
necessario procedere ad un’assegnazione delle risorse per ordine di presentazione della
domanda; ciò ha consentito l’erogazione del contributo alle prime 58 imprese che hanno
interamente esaurito la disponibilità a bilancio.
Altro bando in conto interessi per il quale è stata realizzata completata la fase dell’istruttoria di
liquidazione è il Bando investimenti, avente una dotazione finanziaria di € 150.000,00 a valere
sul bilancio 2010 e destinato al sostegno delle PMI della provincia che ricorrono al sistema
bancario per effettuare operazioni di investimento aziendale consistenti nell’acquisto di
macchinari, automezzi, impianti, nella realizzazione di siti e sistemi web, nell’ acquisto di marchi
e brevetti e nella realizzazione di opere e progetti finalizzati al risparmio dei consumi energetici.
Anche in questo caso, il contributo camerale consiste nell’abbattimento di due punti percentuali
del tasso di interesse applicato alle imprese dagli istituti di credito (e di tre punti per
finanziamenti destinati a investimenti nel campo del risparmio energetico) per i finanziamenti
erogati a partire dal 1° luglio 2010 ed entro la data del 31 marzo 2011.
Anche per questo bando è stata registrata una consistente richiesta da parte delle imprese, che
ha reso necessario chiudere anticipatamente i termini all’11/02/2011. Sono state presentate 51
domande, di cui 44 ammissibili con una previsione di impegno iniziale pari a oltre € 196.000,00;
ad oggi è stata completata la liquidazione di 35 domande per un importo complessivo di €
125.415,38 e 3 posizioni sono state revocate per non aver completato l’investimento oggetto
della domanda di ammissione; la conclusione dell’iter di liquidazione che porterà all’erogazione
di tutte le risorse disponibili, sarà completata entro il mese di giugno del 2012.
Nel 2011 è stata approvata una seconda annualità di vigenza del Bando investimenti con uno
stanziamento maggiore pari a € 200.000,00; anche per questa edizione sono pervenute
domande superiori allo stanziamento che hanno reso necessaria la chiusura anticipata dei
termini di presentazione delle domande all’11/1/2012 anziché al 28/02/2012. Sono pervenute
complessivamente 63 domande di cui 58 ammissibili per un importo richiesto di € 269.232,78. È
stata completata la procedura di ammissione, all’esito della quale sono state ammesse 41
domande e sono state dichiarate temporaneamente non ammissibili per esaurimento fondi le
restanti 17 domande. Le imprese ammesse hanno un semestre per completare gli investimenti
programmati, per cui la liquidazione dei contributi verrà completata nella seconda parte del
2012.
Nel corso del 2011 la Camera di Commercio ha mantenuto la propria azione di sostegno alla
Fondazione Umbria contro l’Usura; ha, infatti, concesso un contributo ordinario di € 25.000,00 a
sostegno dell’attività di prevenzione del fenomeno dell’usura.
9.2 Internazionalizzazione
Nel 2011 le attività a sostegno dell’internazionalizzazione sono state finanziate dall’ente
camerale sia direttamente sia tramite il sostegno al Centro Estero dell’Umbria, il cui programma
è stato finanziato al 50% dal sistema camerale umbro e dalla Regione Umbria.
Per quanto riguarda le attività realizzate direttamente dall’ente nel corso del 2011 per assicurare
il sostegno alle imprese della provincia, l’impegno di risorse finanziarie ed umane è stato
indirizzato in misura principale al Bando per la partecipazione a fiere all'estero da parte
delle imprese della provincia (€ 300.000,00) e al Bando per la partecipazione a fiere di
rilevanza internazionale in Italia (€ 150.000,00). Tali interventi intendono migliorare i
processi di conoscenza dei mercati italiani ed internazionali, nonché incentivare i processi di
internazionalizzazione delle imprese della provincia. L’intervento è nato sei anni fa nella
convinzione che per le aziende la partecipazione ad un evento fieristico non è soltanto una
vetrina di esposizione di prodotti, ma anche un'occasione di incontro per condividere esperienze
diverse e per confrontarsi con altre realtà produttive.
Le attività oggetto della contribuzione camerale comprendono il periodo compreso tra
novembre dell’anno 2010 e ottobre dell’anno 2011 e consistono nella partecipazione, con un
proprio stand, alle manifestazioni fieristiche di rilevanza internazionale che hanno luogo in Italia
e all’estero.
Per entrambi i Bandi si è registrato un notevole afflusso di domande: per il Bando Italia sono
pervenute 89 domande ammissibili (su 102 totali) per un importo complessivo di € 195.644,42
(Su € 150.000,00 disponibili), per il Bando estero sono pervenute 99 domande ammissibili (su
un totale di 106) per un importo complessivo di € 315.309,71 (su € 300.000,00). Le risorse
sono state interamente liquidate alle imprese beneficiarie nei limiti degli stanziamenti disponibili
e, quindi, con l’applicazione di una percentuale di riparto sulle somme spettanti.
Nel corso del 2011 la Camera di Commercio di Perugia ha realizzato importanti attività
di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese del nostro territorio mettendo a frutto i
contatti
e le collaborazioni
avute nel
corso del
primo anno di
attività del
progetto
“Ambasciatori dell'Umbria in Centro e Sud America”.
Si elencano di seguito le attività compiute e, di volta in volta, comunicate con apposita
informativa in Giunta:
1) Partecipazione alla fiera dell’agroalimentare FIAR di Rosario – Argentina e attività
di pianificazione e organizzazione delle successive attività attraverso incontri con le
Camera di Commercio Italiane e i consulenti coinvolti nel progetto (APRILE 2011);
2) incontri con le Camere di Commercio di San Paolo e di Città del Messico, con
l’Ufficio ICE di San Paolo e i consulenti del progetto nei due Paesi per la programmazione
delle attività del secondo semestre 2011 (giugno 2011);
3) Missione istituzionale in Argentina (Buenos Aires, Rosario e Mendoza) per
presentare l’Umbria ed il suo sistema economico ed incontrare le imprese argentine
interessate a fare business con imprese umbre (luglio 2011). In ognuna delle tre città
argentine è stata realizzata una presentazione dell’Umbria ad un pubblico di istituzioni,
associazioni e imprenditori locali; sono stati realizzati in totale circa 120 incontri b2b con
le imprese argentine interessate ad instaurare rapporti commerciali e di partnership con
imprese umbre;
4) Missione Istituzionale in Messico (Guadalajara e Città del Messico) per presentare
l’Umbria ed il suo sistema economico ed incontrare le imprese messicane interessate a
fare business con imprese umbre (novembre 2011). In ognuna delle due città messicane
è stata realizzata una presentazione dell’Umbria ad un pubblico di istituzioni, associazioni
e imprenditori locali; sono stati realizzati in totale circa 50 incontri b2b con le imprese
messicane interessate ad instaurare rapporti commerciali e di partnership con imprese
umbre.
5) Incoming imprenditori argentini in Umbria (novembre – dicembre 2011). Le imprese
umbre che hanno aderito all’iniziativa sono state oltre 120; sono stati realizzati circa 200
incontri b2b presso questa Camera di Commercio da lunedì 28 a mercoledì 30 novembre.
Soprattutto nelle giornate di giovedì e venerdì, ma anche nei giorni precedenti grazie alla
disponibilità delle imprese umbre, sono state realizzate circa 20 visite aziendali.
Accanto a queste macroattività gli uffici camerali
hanno, in maniera continuativa,
dedicato risorse alla realizzazione di una serie di attività a carattere promozionale di supporto
agli obiettivi generali del progetto, ad esempio: realizzazione DVD “Umbria e Perugia” proiettato
in occasione delle missioni all’estero, organizzazione insieme ad un consigliere della Camera di
Commercio di Mendoza di servizi televisivi sull’Umbria che sono stati programmati su alcune
emittenti
argentine,
collaborazione
alla
missione
di
incoming
di
imprenditori
brasiliani
organizzata dall’Associazione brasiliana IPAZ, ecc.
Un altro importante intervento realizzato direttamente dalla Camera di Commercio di Perugia,
confermato per la terza e ultima annualità nel 2011, è stato quello consistente in azioni a
supporto del settore arredo casa sul mercato californiano. Il progetto denominato “Italian Living
Umbria – ILU”, è stato esempio di fruttuosa collaborazione fra enti finanziatori per riuscire a
promuovere le eccellenze della produzione umbra in mercati molto interessanti dal punto di vista
economico ma di difficile penetrazione; il coordinamento di attività messe in campo da Regione
Umbria, Sviluppumbria, Istituto per il Commercio Estero e sistema camerale umbro, ha
assicurato la disponibilità di un budget sufficiente a realizzare una promozione mirata nei
confronti di un target di architetti e costruttori californiani. Purtroppo la gravissima situazione
economica che ha creato problemi di sviluppo anche nel mercato californiano delle costruzioni,
ha reso particolarmente difficile la penetrazione delle aziende umbre del settore arredo casa a
Los Angeles. Nel corso di una missione di valutazione di fine progetto, è stato però riscontrato
che un buon numero di aziende aderenti al progetto ha migliorato sensibilmente la propria
strategia di presentazione sul mercato americano ed un gruppo di aziende giudicate più
interessanti dai partner
architetti e costruttori hanno sviluppato business interessanti,
nonostante la crisi. Uno degli asset più interessanti del progetto è quello comunque di aver
contribuito a valorizzare l'immagine dell'Umbria a Los Angeles e di aver creato un network
importante di relazioni con istituzioni e organismi impegnati nello sviluppo di rapporti
commerciali fra Italia e USA e in particolare con le Associazioni di professionisti interessati al
settore dell'arredo casa. Il network rappresenta un riferimento importante per lo sviluppo di
nuove iniziative che la Camera potrà intraprendere nei prossimi anni nel mercato californiano.
Nel 2011 la Camera di Commercio ha infine avviato un programma di accompagnamento sul
mercato cinese per le aziende del settore agroalimentare, finanziando il progetto Taste Umbria.
Si tratta di un intervento che mira a creare occasioni di scambi fra le aziende perugine ed il
vasto mercato cinese, attraverso azioni di formazione e sensibilizzazione rivolte a cinesi residenti
in Umbria e a operatori cinesi invitati per missioni di incoming organizzate per far conoscere il
territorio umbro.
9.3 Alta formazione, Innovazione e Ricerca
La Camera di Commercio nel 2011 ha garantito il sostegno ad alcune iniziative formative; in
particolare è stato concesso un contributo di € 30.000,00
a sostegno delle attività
dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, un contributo di €25.000 per il progetto “Azioni
integrate per lo sviluppo imprenditoriale dell’Alta Valle del Tevere”, realizzato da Sistemi
Formativi Confindustria Umbria in collaborazione con l’Associazione Verso l’Europa. La finalità di
questo progetto è quella di supportare le imprese e le istituzioni del comprensorio dell’Alta Valle
del Tevere nel processo di miglioramento competitivo attraverso azioni di sviluppo e crescita
delle competenze e capacità professionali dei giovani laureati del Territorio in cerca di
occupazione.
La Camera ha finanziato il V Master Internazionale in Olivicoltura ed Elaiotecnica con un
impegno di €9.000,00 a carico del bilancio 2011 ed con altrettante risorse a carico del bilancio
2012; ha partecipato al sostegno del progetto Impresa Scuola Territorio, con un contributo
di €45.000 a carico del bilancio 2011, progetto promosso da alcune associazioni di categoria
attraverso il Consorzio Futuro che si svolgerà prevalentemente nel 2012 con l’obiettivo di
avvicinare gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado al lavoro manuale e al
mondo della piccola e media impresa.
Inoltre, l’Ente camerale ha partecipato alla realizzazione dell’importante iniziativa proposta dalla
facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, il “Job day”: una giornata dedicata al
confronto tra il mondo del lavoro e gli studenti e laureati, al fine di permettere a questi ultimi di
avere l’opportunità di dialogare con i responsabili della selezione del personale dei soggetti
interessati, quali Imprese, Enti Pubblici e Istituzioni.
Sul versante delle politiche della qualità è stato mantenuto il supporto alle strutture ricettive e
ristorative della provincia attraverso il progetto ospitalità Italiana, realizzato in collaborazione
con l’Isnart; nel corso del 2011 è stato ampliato il novero dei soggetti ammessi a partecipare al
progetto, con l’estensione della possibilità di partecipazione anche ai campeggi e agli
agriturismi. Si è quindi proceduto all’assegnazione dei marchi in questi nuovi settori per 4
campeggi e 30 agriturismi, selezionati fra le 50 strutture che avevano presentato domanda di
adesione, portando a 143 il numero complessivo delle strutture ad oggi accreditate del marchio
Ospitalità Italiana. Tutte le strutture sono state inserite nella nuova e aggiornata Guida
provinciale del 2012, nel sito Internet www.10q.it e sono state premiate nella conferenza
stampa di presentazione dei risultati del progetto nel marzo del 2012.
9.4 Infrastrutture
E' proseguita anche nel 2011 l'attività di sostegno all'infrastrutturazione della provincia avviata
intensamente in forma solenne a decorrere dagli esercizi precedenti con la decisione di
maggiorare il diritto annuale nella misura del 20% in base all'art. 18 comma 6 della legge
29.12.1993 n. 580; ulteriori informazioni sono riportate nella nota integrativa al bilancio.
9.5 Valorizzazione e promozione integrata del territorio
9.5.1 Turismo
A decorrere dall’anno 2001 l’Ente destina una consistente quota di risorse al sostegno del
Progetto turismo, un’iniziativa realizzata dalle associazioni di categoria della provincia in
collaborazione con l’Ente camerale; il progetto nasce dall’esigenza di convogliare sotto un’unica
linea di azione tutti gli interventi posti in essere dalle associazioni attraverso risorse camerali e
finalizzate allo sviluppo turistico ed alla valorizzazione del territorio. Le iniziative previste nella
programmazione 2011 sono state in maggioranza realizzate in forma congiunta da più
associazioni con un capofila comune (iniziative congiunte) e, in misura minore, sono state
realizzate autonomamente da ciascuna associazione (iniziative specifiche). Le iniziative si sono
indirizzate verso due ambiti di attività: azioni di comunicazione e promozione, in cui sono
state convogliate tutte le iniziative finalizzate alla realizzazione di prodotti editoriali, attraverso
gli strumenti di comunicazione editoriale e multimediale e azioni sul mercato in cui sono
raggruppate le iniziative dirette, sia al mercato degli operatori, sia al pubblico più vasto dei
consumatori per incrementare la conoscenza diretta del territorio e per creare delle forme di
fidelizzazione della clientela. Le principali iniziative realizzate sono Umbria Holiday Box
(creazione di pacchetti turistici tematici attraverso una collaborazione fra agenzie di viaggi e
strutture ricettive da promuovere sul mercato attraverso un portale internet); AF Milano
(partecipazione nel dicembre 2011 alla manifestazione fieristica L’Artigiano in Fiera di Milano in
uno stand realizzato in collaborazione fra le varie associazioni e finalizzato alla promozione del
territorio); Accoglienza Trasimeno (sviluppo di un’iniziativa avviata nel 2010 e finalizzata al
riposizionamento dell’offerta turistica dell’Area del Trasimeno e alle azioni di comunicazione di
supporto); Mercati target Italia e estero (Iniziative in collaborazione con l’APT dell’Umbria
attraverso la riproposizione dei Roadshow sul mercato italiano e nei mercati esteri interessati da
collegamenti aerei con l’Aeroporto di Sant’Egidio (Barcellona e Londra).
Il progetto turismo è stato realizzato nel corso dell’intero 2011 e nel mese di gennaio di 2012; è
attualmente in fase di rendicontazione e liquidazione. Le risorse stanziate per la sua
realizzazione ammontano a complessivi € 220.000,00.
Nel ambito dello sviluppo di flussi turistici verso il nostro territorio si colloca anche il Bando
Incoming, per il quale è stato previsto uno stanziamento di
€ 40.000,00 con l’obiettivo di
sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator della provincia che intendono realizzare progetti
di incentivazione dei flussi turistici verso il nostro territorio.
Il Bando prevedeva il finanziamento del 50% delle spese sostenute (Materiale promozionale,
creazione di siti internet, partecipazione a fiere e workshop, progetti di co-marketing) dal 01
marzo 2011 al 28 febbraio 2012. Sono state presentate 15 domande, di cui ammissibili 14 per
un contributo ammissibile pari a € 59.970,50; il superamento delle risorse disponibili ha reso
necessario stilare la graduatoria di ammissione in base ai punteggi definiti dal regolamento,
all’esito della quale sono state ammesse le prime 9 domande, con esclusione per mancanza di
fondi delle successive 5.
9.5.2 Grandi eventi e iniziative locali
La Camera di Commercio, come di consueto, ha posto l’attenzione, con un impegno di circa €
640.000,00, al sostegno delle varie manifestazioni che si svolgono nella provincia e che ne
valorizzano la cultura, le tradizioni ed i saperi e che sono in grado di attrarre nel nostro
territorio molti turisti, con conseguente beneficio per l’economia locale. Si ricorda, a solo titolo
di esempio, la Giostra della Quintana, Vini nel Mondo, Eurochocolate, I Primi d’Italia, Festival
Internazionale del Giornalismo.
Con il budget di risorse a disposizione della Presidenza, l’Ente ha
assicurato il sostegno
finanziario a iniziative di promozione dell’economia distribuite sull’intero territorio provinciale per
un totale di circa € 200.000,00.
Nel 2011 è proseguito l'impegno, non solo finanziario ma anche organizzativo, della Camera a
sostegno di iniziative di promozione da realizzare anche in collaborazione con altri Enti e le
associazioni di settore : progetto Abitare il territorio, progetto “Ciock’è bello – ciock’è buono” –
promozione settore agroalimentare e settore dell’artigianato artistico;
intervento a sostegno
delle filiere di produzione.
Un impegno particolare è stato profuso negli allestimenti necessari per la promozione integrata
del territorio, degli eventi e delle produzioni: la Camera di Commercio dal 2010 si è infatti
dotata di una struttura di tipo espositivo da utilizzare per la presentazione dei principali eventi di
promozione del territorio e dei suoi prodotti strategici: Unica Umbria, una struttura modulare
che, oltre ad avere caratteristiche costitutive flessibili, pratiche e versatili nell’utilizzo (stante la
necessità di essere posizionata in luoghi diversi e per manifestazioni diverse), è anche in grado
di veicolare messaggi comunicativi variabili, ma coordinati da un’unica idea guida che centri
l’attenzione sull’Umbria, sui suoi valori e sulle sue produzioni di eccellenza. Il modulo è dotato di
appositi spazi per alloggiare manufatti artigianali o prodotti tipici da esporre; ed infine corredato
da un display Lcd per la proiezione di contenuti multimediali.
Unica Umbria è stata presente in oltre 20 manifestazioni che si sono svolte nella provincia e che
hanno beneficiato del contributo camerale (Vini nel Mondo, Eurochocolate, I Primi d’Italia, Todi
Arte Festival, ecc.)
9.6 Progetti Fondo Perequativo
Anche nel 2011 la Camera di Commercio ha realizzato alcuni progetti cofinanziati dal Fondo di
Perequazione Unioncamere che hanno contribuito alla realizzazione del programma politico
deciso per il 2011 dal Consiglio camerale. Si tratta di progetti che hanno avuto per obiettivo il
miglioramento e la semplificazione dei compiti amministrativi, l’arricchimento delle attività di
servizio e la promozione delle imprese e del territorio.
L’attuazione di alcuni di essi, di interesse regionale, sono stati affidati all’Unioncamere Umbria e
ciò ha consentito l’ottenimento di economie di scala e maggiori risultati grazie all’azione
sinergica delle due Camere e dell’Unione Regionale e alla partnership di alcune strutture del
sistema camerale umbro, quali l’Azienda Speciale Promocamera e il Centro di Formazione
imprenditoriale.
Di seguito si riepilogano i progetti, ad oggi in fase di ultimazione, che sono stati cofinanziati.
Su 626.000,00 euro di costi riconosciuti da Unioncamere, oltre 64.000 sono costi interni
(personale, utenze, ecc.) che non hanno comportato esborsi aggiuntivi perché comunque
sostenuti dalla struttura indipendentemente dalla realizzazione dei progetti stessi. Considerando,
inoltre, il cofinanziamento da incassare da Unioncamere, pari al 40% del costo riconosciuto per i
progetti presentati direttamente dalla Camera e al 50% per i progetti presentati insieme alla
Camera di Terni tramite l’Unione Regionale, il costo effettivo si aggira intorno a 270.000 euro.
ALLEGATO ALLA RELAZIONE SUI RISULTATI
CONSUNTIVO ANNO 2011
PER FUNZIONI ISTITUZIONALI
(art.24 D.P.R.254/2005)
U.O. PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
176
CONSUNTIVO PER FUNZIONI ISTITUZIONALI – ANNO 2011 (art.24 D.P.R. 254/2005)
Scostamenti rispetto agli stanziamenti assestati con delibera del Consiglio
VOCI DI ONERE PROVENTO E
INVESTIMENTO
ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA
GENERALE (A)
Revisione di
Consuntivo Scostamento
Budget
SERVIZI DI SUPPORTO (B)
Revisione di
Budget
Consuntivo
Scostamento
ANAGRAFE E SERVIZI DI REGOLAZIONE STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZIONE e
DEL MERCATO (C)
PROMOZ. ECON. (D)
Revisione di
Revisione di
Consuntivo Scostamento
Consuntivo
Scostamento
Budget
Budget
TOTALE (A+B+C+D)
Revisione di
Budget
Consuntivo
Scostamento
GESTIONE
A) Proventi correnti
1) Diritto Annuale
2) Diritti di Segreteria
3) Contributi trasferimenti e altre entrate
4) Proventi da gestione di beni e servizi
5) Variazione delle rimanenze
Totale proventi correnti (A)
15.502.000,00 16.279.858,31
100.000,00
68.500,00
168.232,00
65.748,48 -
168.500,00
233.980,48
68.232,00
2.751,52
42.000,00
2.000,00
3.353,43
65.480,48 15.542.646,57
777.858,31
3.012.620,00
41.442,46 557,54
320.560,00
6.800,00
4.800,00
173.000,00
9.588,20
12.941,63
16.337.688,97
795.042,40 3.506.180,00
15.502.000,00 16.279.858,31 777.858,31
3.012.620,00 3.060.266,40
47.646,40
642.560,00 2.049.733,90 1.407.173,90
258.500,00
313.967,39
55.467,39
3.353,43
9.588,20
12.941,63
1.327.202,01 19.412.326,57 21.713.414,20 2.301.087,63
3.060.266,40
329.273,33
230.003,01
47.646,40
8.713,33
57.003,01
180.000,00
15.000,00
1.510.786,11 1.330.786,11
11.415,90 3.584,10
3.619.542,74
113.362,74
195.000,00
1.522.202,01
B) Oneri Correnti
6) Personale
7) Funzionamento
8) Interventi economici
9) Ammortamenti e accantonamenti
Totale Oneri Correnti (B)
Risultato della gestione corrente (A-B)
- 754.772,58 - 779.534,25 - 24.761,68 - 743.614,82
-3.315.693,88 -3.273.577,55
42.116,33 - 1.662.009,74
- 543.000,00 - 319.942,95 223.057,05
- 4.972.000,00
-4.613.466,46 -4.373.054,75 240.411,71 - 7.377.624,56
-4.444.966,46 -4.139.074,27 305.892,19 8.165.022,02
- 692.737,26
- 1.494.072,21
50.877,55 -1.874.204,32 - 1.618.522,06
167.937,53 -1.048.699,57 - 930.466,83
- 60.000,00 19.908,72
- 6.215.877,49 -1.243.877,49
- 8.402.686,96 -1.025.062,41 -2.982.903,89 - 2.568.897,61
7.935.002,01 - 230.020,01
523.276,12 1.050.645,14
255.682,27 - 295.686,05 - 302.191,86 6.505,81
118.232,74 - 70.967,16 72.144,88 1.177,71
40.091,28 -6.344.240,00 - 5.691.081,55
653.158,45
414.006,28 -6.710.893,21 - 6.065.418,29
645.474,92
527.369,02 -6.515.893,21 - 4.543.216,28 1.972.676,93
- 3.668.277,76
- 6.097.370,35
- 6.947.240,00
- 4.972.000,00
-21.684.888,11
- 2.272.561,54
- 3.392.985,43 275.292,33
- 5.770.261,47 327.108,88
- 6.030.933,22 916.306,78
- 6.215.877,49 -1.243.877,49
-21.410.057,61 274.830,50
303.356,59 2.575.918,13
C) GESTIONE FINANZIARIA
10) Proventi finanziari
11) Oneri finanziari
Risultato gestione finanziaria
D) GESTIONE
STRAORDINARIA
12) Proventi straordinari
13) Oneri straordinari
Risultato gestione straordinaria
7.097,98
7.612,65
514,67
-
7.097,98
7.612,65
41.687,50
41.687,50
41.687,38 29.321,21
12.366,17 -
RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA'
FINANZIARIA
14) Rivalutazioni attivo patrimoniale
15) Svalutazioni attivo patrimoniale
1.367,77
Differenza rettifiche attività finanziaria
1.367,77
Disavanzo/Avanzo economico esercizio
-4.396.180,98 -4.120.463,22
(A-B +/-C +/-D +/-E)
514,67
257.870,21
41.507,71 216.362,50
369.761,57
111.891,36
41.517,92 10,21
328.243,65
111.881,15
4.181,81
3.992,13 -
189,68
-
4.181,81
1.095.000,00 1.703.382,78
608.382,78
- 1.055.000,00 - 1.063.452,00 8.452,00
29.321,33
40.000,00
639.930,78
599.930,78
3.992,13 -
189,68
0,12
-
140,00
140,00
-
25.000,00 25.000,00 -
- 350.000,00 - 350.000,00 275.717,76
8.421.384,52
8.903.176,44
481.791,92
527.457,93
1.054.497,27
38.465,48 38.465,48 -
322.692,49
322.692,49
527.039,34 -6.890.893,21 - 4.904.374,25
269.150,00
41.507,71 227.642,29
381.366,35 112.216,35
41.517,92 10,21
339.848,43 112.206,14
1.136.687,50 1.745.070,16 608.382,66
13.465,48 - 1.080.000,00 - 1.131.378,69 - 51.378,69
56.687,50
613.691,47 557.003,97
13.465,48
27.307,51 27.307,51 -
350.000,00 350.000,00 -
324.060,26
324.060,26
25.939,74
25.939,74
1.986.518,96 - 2.338.231,75
932.836,23 3.271.067,98
8.325,90 - 11.674,10
77.749,71 - 233.076,79
655.236,85 - 44.763,15
741.312,46 - 289.514,04
PIANO DEGLIINVESTIMENTI
Immobilizzazioni Immateriali
Immobilizzazioni Materiali
Immobilizzazioni Finanziarie
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI
2.500,00
47.732,00
1.809,21 2.968,85 -
690,79
44.763,15
50.232,00
4.778,06 -
45.453,94
20.000,00
308.326,50
8.325,90 - 11.674,10
75.940,50 - 232.386,00
328.326,50
84.266,40 - 244.060,10
-
-
-
652.268,00
652.268,00
-
20.000,00
310.826,50
700.000,00
652.268,00
652.268,00
-
1.030.826,50
Scostamenti rispetto ai valori di consuntivo 2010
VOCI DI ONERE PROVENTO E
INVESTIMENTO
ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA
GENERALE (A)
2010
2011
GESTIONE CORRENTE
A) Proventi correnti
1) Diritto Annuale
2) Diritti di Segreteria
3) Contributi trasferimenti e altre
231.339,15
168.232,00
entrate
4) Proventi da gestione di beni e servizi
66.057,13
65.748,48
5) Variazione delle rimanenze
Totale proventi correnti (A)
297.396,28
233.980,48
B) Oneri Correnti
6) Personale
672.956,68
779.534,25
7) Funzionamento
3.030.264,80 3.273.577,55
8) Interventi economici
239.406,03
319.942,95
9) Ammortamenti e accantonamenti
3.642,18
Totale Oneri Correnti (B)
3.946.269,69 4.373.054,75
Risultato della gestione corrente (A-B) -3.648.873,41 -4.139.074,27
C) GESTIONE FINANZIARIA
10) Proventi finanziari
6.843,59
7.612,65
11) Oneri finanziari
Risultato gestione finanziaria
6.843,59
7.612,65
D) GESTIONE
12) Proventi straordinari
41.687,38
13) Oneri straordinari
5.000,00
29.321,21
Risultato gestione straordinaria
5.000,00
12.366,17
RETTIFICA DI VALORE ATTIVITA'
FINANZIARIA
14) Rivalutazioni attivo patrimoniale
15) Svalutazioni attivo patrimoniale
1.367,77
Differenza rettifiche attività finanziaria
- 1.367,77
Disavanzo/Avanzo economico
-3.647.029,82 -4.120.463,22
esercizio (A-B +/-C +/-D +/-E)
PIANO DEGLI INVESTIMENTI
Totale Immobilizz. Immateriali
Totale Immobilizzaz. Materiali
2.476,30
1.809,21
Totale Immob. Finanziarie
2.968,85
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI
2.476,30
4.778,06
Scostamento
-
ANAGRAFE E SERVIZI DI REGOLAZIONE
DEL MERCATO (C)
SERVIZI DI SUPPORTO (B)
2010
2011
Scostamento
15.805.906,61 16.279.858,31
63.107,15
64.598,73
41.442,46 308,65
2.650,00
6.800,00
5.131,03
9.588,20
63.415,80 15.878.286,37 16.337.688,97
106.577,58
243.312,75
80.536,92
3.642,18
426.785,07
- 490.200,87
690.412,62
516.038,03
5.524.700,29
6.731.150,94
9.147.135,43
769,06
769,06
143.108,76
66.949,44
76.159,32
41.687,38
24.321,21
17.366,17
3.199.525,41
1.894.040,10
1.305.485,31
1.367,77
1.367,77
-
2010
473.951,70
23.156,27
4.150,00
4.457,17
459.402,60
2011
Scostamento
3.091.280,80 3.060.266,40 323.597,57
329.273,33
166.855,05
230.003,01
3.581.733,42 3.619.542,74
692.737,26
2.324,64 2.030.820,08 1.618.522,06
1.494.072,21
978.034,18 1.259.043,09
930.466,83
26.631,50
19.908,72
6.215.877,49
691.177,20
10.623,01
8.402.686,96
1.671.536,02 3.327.117,68 2.568.897,61
7.935.002,01 - 1.212.133,42
254.615,74 1.050.645,14
369.761,57
41.517,92 328.243,65
226.652,81
25.431,52
252.084,33
4.227,80
4.227,80
1.703.382,78 - 1.496.142,63
1.063.452,00 - 830.588,10
639.930,78 - 665.554,53
- -
31.014,40
5.675,76
63.147,96
37.809,32
STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZIONE e
PROMOZ. ECON. (D)
2010
2011
140,00
140,00 -
235,67
235,67
140,00
140,00
2010
2011
24,39
24,39
- -
-
3.502,47 3.699.883,71 3.392.985,43 - 306.898,28
171.619,90 5.049.110,70 5.770.261,47
721.150,77
674.772,68 6.631.891,76 6.030.933,22 - 600.958,54
1.821,09 5.540.786,57 6.215.877,49
675.090,92
851.716,14 20.921.672,74 21.410.057,61
488.384,87
1.853.876,74 - 644.215,26
303.356,59
947.571,85
- 24,39
154.204,54
381.366,35
227.161,81
66.949,44
41.517,92 25.431,52
- 24,39
87.255,10
339.848,43
252.593,33
- 3.199.525,41 1.745.070,16 - 1.454.455,25
38.465,48
38.465,48 1.899.040,10 1.131.378,69 - 767.661,41
38.465,48 38.465,48 1.300.485,31
613.691,47 - 686.793,84
-
-
- 473.433,41 10.528.780,05
-
667,09
2.968,85
2.301,76
37.467,98
193.872,58
231.340,56
-
-
8.903.176,44 - 1.625.603,62
8.325,90 75.940,50 84.266,40 -
-
-
258.843,53 1.054.497,27
29.142,08
117.932,08
-
147.074,16
178
-
315.440,24
322.692,49
- - 315.440,24 - 322.692,49 795.653,73 -6.712.508,86 -4.904.374,25
-
Scostamento
15.805.906,61 16.279.858,31
473.951,70
- 3.091.280,80 3.060.266,40 31.014,40
492.274,80 1.510.786,11 1.018.511,31 1.111.810,25 2.049.733,90
937.923,65
27.766,61
11.415,90 16.350,71
263.328,79
313.967,39
50.638,60
5.131,03
9.588,20
4.457,17
520.041,41 1.522.202,01 1.002.160,60 20.277.457,48 21.713.414,20 1.435.956,72
- 412.298,03
305.694,33
302.191,86
- 328.576,26
243.764,78
72.144,88
6.722,78 6.365.854,23 5.691.081,55
- 10.623,01
1.821,09
- 758.220,08 6.917.134,43 6.065.418,29
796.029,40 -6.397.093,02 -4.543.216,28
3.992,13 3.992,13 -
Scostamento
TOTALE (A+B+C+D)
-
652.268,00
652.268,00
-
315.440,24
315.440,24 -
324.060,26
324.060,26 -
1.808.134,61
428.084,91
932.836,23
504.751,32
652.268,00
652.268,00
37.467,98
196.348,88
233.816,86
8.325,90 77.749,71 655.236,85
741.312,46
29.142,08
118.599,17
655.236,85
507.495,60
7.252,25
7.252,25 -
8.620,02
8.620,02
Confronto principali voci di consuntivo 2010-2011 per funzioni
VOCI DI
ONERI/PROVENTI E
INVESTIMENTO
Proventi correnti
FUNZIONE A
2010
297.396,28
2011
233.980,48
FUNZIONE B
Variaz. %
-21%
Diritto Annuale
Sopravvenienze attive da
diritto annuale
Diritti di segreteria
Contributi, trasferimenti e
altre entrate
Oneri correnti
Personale
Funzionamento
Interventi economici
Ammortamenti e
Accantonamenti
2010
2011
FUNZIONE C
Variaz.
%
2010
FUNZIONE D
Variaz.
%
2011
3.581.733,42
3.619.542,74
1%
2010
TOTALE A+B+C+D
Variaz.
%
2011
15.878.286,37
16.337.688,97
3%
520.041,41
15.805.906,61
16.279.858,31
3,0%
-
2.293.807,44
1.051.066,43
-54%
1.522.202,01
193%
2010
2011
Variaz.
%
20.277.457,48
21.713.414,20
7%
-
15.805.906,61
16.279.858,31
3%
-
-
2.293.807,44
1.051.066,43
-54%
-
-
3.091.280,80
3.060.266,40
-1%
3.091.280,80
3.060.266,40
-1%
323.597,57
329.273,33
2%
492.274,80
1.510.786,11
207%
1.047.211,52
2.008.291,44
92%
231.339,15
168.232,00
-27%
3.946.269,69
4.373.054,75
11%
6.731.150,94
8.402.686,96
25%
3.327.117,68
2.568.897,61
-23%
6.917.134,43
6.065.418,29
-12%
20.921.672,74
21.410.057,61
2%
672.956,68
779.534,25
16%
690.412,62
692.737,26
0%
2.030.820,08
1.618.522,06
-20%
305.694,33
302.191,86
-1%
3.699.883,71
3.392.985,43
-8%
3.030.264,80
3.273.577,55
8%
516.038,03
1.494.072,21
190%
1.259.043,09
930.466,83
-26%
-70%
5.049.110,70
5.770.261,47
14%
-11%
6.631.891,76
6.030.933,22
-9%
-100%
5.540.786,57
6.215.877,49
12%
233.816,86
741.312,46
217%
239.406,03
Investimenti
319.942,95
3.642,18
2.476,30
4.778,06
34%
26.631,50
-100%
5.524.700,29
6.215.877,49
13%
93%
231.340,56
84.266,40
-64%
10.623,01
-
19.908,72
-
-25%
243.764,78
72.144,88
6.365.854,23
5.691.081,55
1.821,09
-
-100%
-
-
652.268,00
FUNZIONE A
La riduzione dei proventi correnti è dovuta a minori contributi da progetti cofinanziati dal fondo di Perequazione che saranno imputati nel 2012 a
seguito del completamento e della rendicontazione delle attività cofinanziate, in corso di realizzazione.
In aumento gli oneri correnti: personale (per la nomina del Segretario Generale a febbraio 2011, mentre nel 2010 l’incarico del precedente
Segretario era terminato a maggio senza essere sostituito), funzionamento (automazione dei servizi, mezzi di trasporto, missioni del personale, altre
spese di funzionamento, quote associative in particolare per il Centro Estero e per l’Unione Regionale, spese per redazione e per stampa pubblicazioni
camerali).
FUNZIONE B
Moderato incremento dei proventi correnti, per l’aumento dei ricavi da diritto annuale e relative sanzioni e interessi per mancato pagamento.
179
L’incremento degli oneri correnti è da imputare a: i) diverso criterio di contabilizzazione delle utenze e di alcune prestazioni di servizi (es.
manutenzioni, pulizie, postali, facchinaggio, servizi energia-gestione calore, cancelleria, oneri fiscali ecc.) precedentemente ripartiti tra i diversi centri
di costo e dal 2011 attribuiti per intero al centro di costo del Provveditorato che ne ha la responsabilità; ii)aumento della svalutazione dei crediti da
diritto annuale.
Gli investimenti si sono ridotti rispetto al 2010 per il ritardo nell’esecuzione di lavori di ristrutturazione della sede, programmati all’inizio dell’anno ma
non realizzati.
FUNZIONE C
Si registra un lieve incremento dei proventi correnti.
I diritti di segreteria si sono leggermente ridotti per la riduzione dei diritti dall’Albo Imprese Artigiane, contro un aumento dei diritti del servizio
metrico. In aumento i proventi da gestione di beni e servizi per l’aumento dei proventi da attività di conciliazione e per i maggiori introiti da verifiche
metriche.
Si riducono gli oneri correnti, sia per la riduzione delle spese per il personale dirigente (viene meno la figura dirigenziale dell’area in quanto nominata
Segretario Generale), sia per il differente criterio di imputazione di alcuni costi di funzionamento come segnalato per la funzione B. Tra gli oneri di
funzionamento si registra tuttavia un incremento negli oneri per servizi resi dal Consorzio Inter.Cam e per l’automazione dei servizi e una riduzione
dei costi per le Commissioni.
FUNZIONE D
L’aumento dei proventi correnti è da imputare ai contributi per interventi a sostegno delle infrastrutture, ai maggiori contributi relativi al concorso
nazionale Ercole Oliario e da sopravvenienze attive per eccedenza fondo oneri per iniziative promozionali relative all’adeguamento del fondo spese
future iscritto al 31/12/10, risultato eccedente rispetto all’onere effettivamente sostenuto. Poiché l’accantonamento al fondo è iscritto tra gli oneri
ordinari, tale adeguamento ha trovato iscrizione tra i proventi ordinari.
Si evidenzia una riduzione degli oneri correnti, sia per il differente criterio di imputazione di alcuni costi di funzionamento come segnalato per la
funzione B, sia per una più rigorosa applicazione dei principi contabili che ha portato a riprogrammare a carico dell’esercizio 2012 oltre 1 milione di
euro di interventi economici deliberati e prenotati nell’esercizio 2011 ma non avviati e/o rendicontati.
Di seguito il dettaglio delle voci:
180
INTERVENTI ECONOMICI
2009
Credito (ex sostegno alla finanza d'impresa)
Internazionalizzazione
Formazione, Innovazione e Ricerca
Valorizzazione del territorio, turismo e cultura
Servizi alle imprese e relazioni istituzionali
Politiche per le infrastrutture
Cofinanziamento asse viario Umbria Merche e Quadrilatero
Ripiano perdite Enti e Organismi partecipati
Progetti Fondo Perequativo
Contributi aziende speciali
Ripiano disavanzo aziende speciali
Accantonamento fondo oneri su iniziative promozionali
2010
795.036,01
515.738,91
162.391,04
619.208,53
TOTALE INTERVENTI ECONOMICI
Accantonamento aumento diritto annuale (10%) per infrastrutture
+ Svalutazione partecipazioni
TOTALE ONERI PER PROMOZIONE ECONOMICA
TOTALE RISORSE PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO
Variazione
2010 -2011
1.063.029,68
10.649,44
541.500,00
2.213.682,25
170.152,62
570.912,99
120.141,12
735.353,22
99.236,36
1.317.158,88
28.135,84
603.313,76
8.978,30
2.978.508,67
25.000,00 479.186,70 156.811,94
952.596,05
99.187,84 600.000,00
1.356.654,86
165.909,78
261.000,00 1.934.586,05 -
145.152,62
91.726,29
36.670,82
217.242,83
48,52
600.000,00
39.495,98
165.909,78
28.135,84
342.313,76
8.978,30
1.043.922,62
5.921.235,86
6.631.891,76
6.030.933,22 -
600.958,54
1.313.029,68
1.317.158,88
1.356.654,86
39.495,98
462.977,04
315.440,24
324.060,26
8.620,02
7.234.281,54
7.949.066,64
362.401,81
+ INVESTIMENTI PROMOZIONALI (partecipazioni azionarie)
2011
7.387.604,08 -
561.462,56
655.236,85
655.236,85
8.042.840,93
93.774,29
-
7.596.683,35
7.949.066,64
ONERI PER INTERVENTI ECONOMICI ANNO 2011 - UTILIZZO
2%
4%
10%
7%
4%
47%
24%
181
2%
Credito (ex sostegno alla finanza d'impresa)
Internazionalizzazione
Formazione, Innovazione e Ricerca
Valorizzazione del territorio, turismo e cultura
Servizi alle imprese e relazioni istituzionali
Politiche per le infrastrutture
Ripiano perdite Enti e Organismi partecipati
Contributi aziende speciali
VALORI DI CONSUNTIVO 2011 PER FUNZIONE
FUNZIONE A
VOCI DI ONERI/PROVENTI
E INVESTIMENTO
Segreteria e
Assistenza
Presidenza e Organi
collegiali, Segreteria
Generale
Stampa,
Comunicazione,
accoglienza,
biblioteca
Programmazione e
Controllo
Quote associative e
partecipazioni
Legale e contenzioso
Proventi correnti
233.980,48
%
1%
Diritto Annuale
Sopravvenienze attive da diritto
annuale
FUNZIONE B
FUNZIONE C
Ragioneria
Servizi informatici e
digitali
Diritto annuale
Provveditorato
Stipendi e
amministrazione del
personale
Registro Imprese
Albo Imprese
Artigiane
Albi, Ruoli e
Commercio Estero
Albo Smaltitolri
Rifiuti, RAEE, MUDSistri
Borse
Metrico
Protesti e Prezzi
Attività per la
regolazione e la
trasparenza del
mercato
Marchi Brevetti e
%
Contributi trasferimenti e altre entrate
%
Studi e ricerche
economiche
%
TOTALE
A+B+C+D
Promozione
Economica
16.337.688,97
75%
16.279.858,31
100%
16.279.858,31
1.051.066,43
100%
1.051.066,43
Diritti di segreteria
3.619.542,74
FUNZIONE D
17%
3.060.266,40
100%
1.522.202,01
7%
21.713.414,20
3.060.266,40
168.232,00
8%
41.442,46
2%
329.273,33
16%
1.510.786,11
74%
2.049.733,90
4.373.054,75
20%
8.402.686,96
39%
2.568.897,61
12%
6.065.418,29
28%
21.410.057,61
Personale
779.534,25
23%
692.737,26
20%
1.618.522,06
48%
302.191,86
9%
3.392.985,43
Funzionamento struttura
904.266,70
27%
1.494.072,21
44%
930.466,83
27%
72.144,88
2%
3.400.950,62
2.369.310,85
100%
-
0%
2.369.310,85
319.942,95
5,3%
-
94,4%
6.030.933,22
Oneri correnti
Quote Associative
Interventi Economici
Ammortamenti e Accantonamenti
Investimenti
4.778,06
5%
0%
19.908,72
6.215.877,49
100%
84.266,40
95%
182
0%
0,3%
5.691.081,55
6.215.877,49
0%
0%
89.044,46
I proventi correnti afferiscono per il 75% alla funzione B “Servizi di Supporto”, essendo collocato all’interno di essa l’attività inerente il Diritto
annuale. Il 17% sono invece collocati all’interno della funzione C “Anagrafe e servizi di regolazione del mercato” e si riferiscono principalmente ai
diritti di segreteria, ai rimborsi per il funzionamento di alcune commissioni (Gestori Rifiuti, Commissione provinciale artigianato), ai diritti dell’ufficio
metrico e per il MUD.
Il 7% sono relativi alla funzione D “Studio, Formazione, Informazione e Promozione Economica”, trattandosi dei contributi per il sostegno delle
infrastrutture, del premio nazionale “Ercole Olivario” e per altre iniziative di promozione economica. L’1% dei proventi correnti si ritrovano all’interno
della funzione A “Organi istituzionali e segreteria Generale” per la parte relativa ai contributi per i progetti ammessi al cofinanziamento del Fondo
perequativo Unioncamere.
COMPOSIZIONE PROVENTI CORRENTI
PER FUNZIONI ISTITUZIONALI - ANNO 2011
PROVENTI CORRENTI PER FUNZIONI ISTITUZIONALI - CONSUNTIVO 2011
ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA
GENERALE (A)
SERVIZI DI SUPPORTO (B)
ANAGRAFE E SERVIZI DI REGOLAZIONE
DEL MERCATO (C)
7%
1%
18.000.000,00
16.000.000,00
14.000.000,00
STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZIONE e
PROMOZ. ECON. (D)
12.000.000,00
17%
10.000.000,00
8.000.000,00
Proventi da gestione di beni e servizi
6.000.000,00
Contributi trasferimenti e altre entrate
Diritti di Segreteria
4.000.000,00
Diritto Annuale
2.000.000,00
75%
STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZIONE
e PROMOZ. ECON. (D)
ANAGRAFE E SERVIZI DI
REGOLAZIONE DEL MERCATO (C)
SERVIZI DI SUPPORTO (B)
ORGANI ISTITUZIONALI E
SEGRETERIA GENERALE (A)
183
Rispetto al consuntivo 2010, gli oneri correnti hanno registrato un incremento del 2,3% (+ 488.384,36), essenzialmente dovuto all’aumento
degli oneri di funzionamento (+ 14%) e all’aumento dell’accantonamento annuale al fondo svalutazione crediti (+ 20%).
Nel complesso gli oneri correnti sono così ripartiti tra le quattro funzioni istituzionali:
RIPARTIZIONE ONERI CORRENTI PER FUNZIONI ISTITUZIONALI - ANNO 2011
ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA
GENERALE (A)
COMPOSIZIONE ONERI CORRENTI PER FUNZIONI ISTITUZIONALI - ANNO 2011
SERVIZI DI SUPPORTO (B)
ANAGRAFE E SERVIZI DI REGOLAZIONE
DEL MERCATO (C)
STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZ. e
PROMOZ. ECON. (D)
20%
28%
9.000.000,00
8.000.000,00
7.000.000,00
6.000.000,00
5.000.000,00
4.000.000,00
3.000.000,00
Ammortamenti e accantonamenti
Interventi economici
Funzionamento
Personale
2.000.000,00
1.000.000,00
184
STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZ.
e PROMOZ. ECON. (D)
ANAGRAFE E SERVIZI DI
REGOLAZIONE DEL MERCATO (C)
SERVIZI DI SUPPORTO (B)
40%
ORGANI ISTITUZIONALI E
SEGRETERIA GENERALE (A)
12%
Gli oneri di funzionamento, in aumento rispetto al 2010, sono relativi per il 57% alla funzione A “Organi istituzionali e Segreteria Generale”,
essendo imputate a questa funzione tutte le quote associative per un importo di oltre 2,4 milioni di euro (che rappresenta il 41% del totale delle
spese di funzionamento), per il 16% alla funzione C “Anagrafe e servizi di regolazione del mercato”, per il 26% alla funzione B “Servizi di supporto” e
per l’1% alla funzione D.
RIPARTIZIONE ONERI DI FUNZIONAMENTO CONSUNTIVO 2011 - CONFRONTI
ONERI DI FUNZIONAMENTO PER FUNZIONI ISTITUZIONALI - ANNO 2011
ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA
GENERALE (A)
SERVIZI DI SUPPORTO (B)
6.000.000,00
ANAGRAFE E SERVIZI DI REGOLAZIONE
DEL MERCATO (C)
1%
16%
STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZ. e
PROMOZ. ECON. (D)
5.000.000,00
4.000.000,00
STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZ. e
PROMOZ. ECON. (D)
ANAGRAFE E SERVIZI DI REGOLAZIONE
DEL MERCATO (C)
3.000.000,00
SERVIZI DI SUPPORTO (B)
57%
26%
ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA
GENERALE (A)
2.000.000,00
1.000.000,00
2011
185
2010
Le spese per il personale, in calo rispetto al 2010, afferiscono per il 48% alla funzione C “Anagrafe e servizi di regolazione del mercato”, per il
20% alla funzione B “Servizi di supporto”, per il 23% alla funzione A e per il 9% alla funzione D.
RIPARTIZIONE ONERI DEL PERSONALE - CONSUNTIVO 2011 - CONFRONTI
RIPARTIZIONE SPESE DEL PERSONALE PER FUNZIONI ISTITUZIONALI - ANNO 2011
4.000.000,00
9%
3.500.000,00
23%
3.000.000,00
2.500.000,00
2.000.000,00
1.500.000,00
1.000.000,00
48%
20%
500.000,00
2011
ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA GENERALE (A)
SERVIZI DI SUPPORTO (B)
ANAGRAFE E SERVIZI DI REGOLAZIONE DEL MERCATO (C)
STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZ. e PROMOZ. ECON. (D)
186
2010
ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA GENERALE (A)
SERVIZI DI SUPPORTO (B)
ANAGRAFE E SERVIZI DI REGOLAZIONE DEL MERCATO (C)
STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZ. e PROMOZ. ECON. (D)
Per quanto riguarda, infine,
gli oneri destinati alla promozione economica, si registra una riduzione rispetto al 2010, dovuta alla
riprogrammazione per l’anno 2012 di iniziative previste nel bilancio 2011 ma non realizzate o completate nell’anno.
Per quanto concerne l’allocazione degli oneri relativi alla voce Interventi economici all’interno delle funzioni istituzionali, il 94% circa si ritrova
all’interno della funzione D “Studio, Formazione, Informazione e Promozione Economica”, la restante parte afferisce alla funzione A, riguardando
essenzialmente gli interventi di carattere localistico finanziati con il fondo del Presidente.
187
LE ATTIVITA’ REALIZZATE – UN QUADRO DI SINTESI
Le priorità politiche sulle quali l’ente camerale ha inteso focalizzare la propria azione per l’anno 2011 hanno assunto una valenza sia di innovazione
e miglioramento dei servizi amministrativi alle imprese e di regolazione del mercato (e-government, automazione servizi, semplificazione
delle procedure e accessibilità, servizi per la regolazione del mercato), sia di promozione e sviluppo dell’ economia locale e del territorio
(internazionalizzazione, innovazione, valorizzazione delle produzioni tipiche, credito, investimenti in infrastrutture), sia infine di intervento in
settori specifici in quanto ritenuti strategici per il territorio
ATTIVITA’ AMMINISTRATIVE
(es.turismo, agroalimentare).
La Camera di Commercio di Perugia ha svolto, in coerenza con
quanto
disposto
dalla
legge
di
riforma
delle
Camere
di
Commercio n.580/1993, i seguenti tre tipi di attività:
-
attività amministrative: si tratta di attività anagrafiche
e certificative (tenuta di albi, elenchi, ruoli, nei quali vengono
registrati e certificati i principali eventi che caratterizzano la vita
di ogni impresa).
Rappresentano il nucleo storico delle attività camerali e sono i
servizi che gli imprenditori sono obbligati a richiedere alla
Camera di Commercio per avviare o modificare qualunque tipo di
attività.
Rappresentano
l’istituzione
camerale
il
e
primo
contatto
riguardano
la
tra
l’impresa
registrazione
e
e
la
certificazione delle imprese presso il Registro delle Imprese, la
gestione di albi, ruoli, elenchi, il riconoscimento del possesso di
N° addetti dedicati
REGISTRO IMPRESE
-
tempo medio evasione pratiche telematiche
% pratiche evase nei termini di legge (5 gg.)
iscrizioni, modifiche, cancellazioni
n° imprese iscritte al 31/12
certificati e visure
bilanci depositati
dispositivi di firma digitale rilasciati nell’anno
ALBO IMPRESE ARTIGIANE
-
tempo medio evasione pratiche
iscrizioni, modifiche, cancellazioni
n° imprese iscritte all’Albo al 31/12
riconoscimento requisiti
ALBI E RUOLI
- tempo medio evasione pratiche (Agenti e
Rappresentanti, Mediatori)
-Ruolo Agenti e Rappresentanti:
iscriz/modif/cancellaz.
-Ruolo Mediatori: iscriz/modif/cancellaz.
- Albo Vigneti a d.o. e elenco vigne IGT: N° iscrizioni
vigneti
ALBO GESTORI AMBIENTALI
requisiti professionali richiesti per esercitare alcune attività
- tempo medio evasione pratiche
- iscrizioni, modifiche, cancellazioni
- n° iscritti al 31.12
regolamentate, il rilascio di atti, certificati, autorizzazioni, licenze
DOCUMENTI PER L’ESTERO
per interventi particolari in Italia e all’Estero.
-n°
-n°
-n°
-n°
-n°
certificati di origine
legalizzazioni firma
visti su fatture
conformità firma
carnets
188 ATA/CPD
ANNO 2010
ANNO 2011
43
42
23
5,8 gg.
84%
40.443
74.026
80.709
9.949
1.541
7
4 gg.
4.339
18.786
389
7
24
4,4 gg.
99%
48.456
74.160
73.445
10.081
2.260
7
3,7
4.553
18.559
242
6
50 gg.
50 gg.
142
191
41
50
550
2.320
4
30 gg.
1.564
4.701
2
3.982
188
689
235
55
4
30 gg.
2.783
5.112
1
2.258
169
396
127
41
attività di promozione e informazione economica: comprendono il sostegno alle imprese, la promozione dello sviluppo economico e il
monitoraggio,
lo
studio
e
l’analisi dei dati sull'andamento
dell’economia locale.
L’attività
promozionale
si
concretizza in un insieme di
iniziative
a
sostegno
del
sistema economico provinciale.
PROGRAMMA DI
INTERVENTI ECONOMICI
ANNO 2011
Stanziato
Deliberato
Liquidato
Accantonato
Riprogrammato
nel 2012
N° ADDETTI (compresa
Azienda Speciale) : 15
CREDITO
INTERNAZIONALIZZAZIONE
1.485.000,00
1.485.000,00
25.000,00
750.000,00
710.000,00
490.000,00
490.000,00
416.317,44
73.382,51
0,00
2.174.147,29
2.131.250,00
1.015.465,31
809.687,68
116.533,26
348.240,00
320.791,50
156.811,94
102.809,17
45.000,00
817.435,36
700.000,00
600.000,00
100.000,00
0,00
1.356.654,86
1.356.654,86
1.356.654,86
0,00
0,00
228.000,00
199.208,70
99.187,84
77.853,98
0,00
200.000,00
200.000,00
0,00
0,00
164.100,00
261.000,00
281.852,71
261.000,00
20.852,71
0,00
165.909,78
165.909,78
165.909,78
0,00
0,00
7.526.387,29
7.330.667,55
4.096.347,17
1.934.586,05
1.035.633,26
1.356.654,86
1.356.654,86
1.356.654,86
0,00
0,00
351.367,77
324.060,26
324.060,26
0,00
0,00
700.000,00
655236,85
655236,85
0,00
0,00
9.934.409,92
9.666.619,52
6.432.299,14
1.934.586,05
1.035.633,26
Rientrano in questa sfera sia
interventi
di
supporto
alle
attività imprenditoriali in forma
diretta (contributi alle singole
imprese o a settori di imprese)
o indiretta (contributi a consorzi
di
garanzia,
associazioni
ad
enti
per
o
attività
finalizzate
allo
sviluppo
territorio),
sia
interventi
natura
strutturale
del
di
ed
infrastrutturale volti a favorire
l’economia
locale
nel
suo
complesso.
Per l’anno 2011 le macrolinee
di intervento individuate sono
state: credito,
VALORIZZAZIONE TERRITORIO
E ATTIVITA’ PRODUTTIVE
INNOVAZIONE E RICERCA
POLITICHE PER LE
INFRASTRUTTURE
+ Cofinanziamento asse viario
Quadrilatero
+ Interventi promoz.li servizi
alle imprese e relaz.istit.
+ Progetti Fondo Perequativo
+ Contributo Azienda Speciale
Promocamera
+ Ripiano Perdite Enti e
Organismi partecipati (CFI e
Fondaz.Umbria Jazz)
TOTALE PROGRAMMA
INTERVENTI ECONOMICI
2011
+ Accantonamento aumento
diritto annuale (10%) per
infrastrutture
+ Svalutazione partecipazioni
+ Investimenti promozionali
(partecipazioni azionarie)
TOTALE RISORSE PER LA
PROMOZIONE DEL
TERRITORIO
internazionalizzazione, innovazione e ricerca, valorizzazione del territorio e delle attività produttive, infrastrutture.
189
- attività di regolazione del mercato: sono
finalizzate alla composizione delle controversie
ATTIVITA’ DI REGOLAZIONE DEL MERCATO
derivanti dalle relazioni economiche tra imprese e
N° addetti dedicati
METROLOGIA LEGALE
tra imprese e cittadini, alla tutela dei soggetti più
deboli del mercato e stimolano, in ultima istanza,
la competitività del sistema economico, inducendo
gli operatori economici a comportamenti virtuosi in
- n° verifiche periodiche eseguite da ispettori metrici
- n° verifiche periodiche eseguite dai 5 laboratori
accreditati
- n° soggetti passibili di ispezioni e controlli
- n° concessioni/rinnovi carte tachigrafiche
un quadro di “regole del gioco” condivise, entro il
PROTESTI
quale le imprese possono agire nel rispetto degli
indicate le principali attività presidiate in questo
-
ambito.
MARCHI, BREVETTI, MODELLI
interessi generali. Nella tabella che segue sono
n°
n°
n°
n°
elenchi protesti e tratte pubblicati nell’anno
protesti levati nell’anno dagli ufficiali levatori
istanze di rettifiche/cancellazioni/annotazione protesti
protesti riabilitati
- n° domande di deposito
di cui: marchi nazionali
marchi internazionali
SANZIONI
-
n°
n°
n°
n°
accertamenti infrazioni su normativa Registro Imprese
verbali violazioni ricevuti
ordinanze ingiunzione
posizioni messe a ruolo
CONCILIAZIONI
- n° conciliazione gestite
- valore medio controversie gestite
BORSE
-
n°
n°
n°
n°
merci quotate nel listino settimanale di Borsa Merci
riunioni Comitato Borsa Merci e Prezzi Bestiame
agenti accreditati alla Borsa Immobiliare
riunioni Comitato per il Listino di Borsa Immobiliare
190
ANNO 2010 ANNO 2011
12
12
4
4
1.463
1.640
1.651
13.311
1.310
14.448
1.774
2
1,5
338
14.980
327
111
319
15.797
408
169
1
1
667
549
5
750
1
2
664
267
273
300
1.841
586
281
2
1,5
20
€ 9.400,00
79
€ 24.000,00
2
2
286
49
45
4
286
49
47
6
LE RISORSE UMANE IMPIEGATE
La Camera di Perugia, al 31.12.2011, dispone di n. 68 dipendenti di ruolo compreso il Segretario Generale, di cui 24 uomini e 44 donne, su
una pianta organica che ne prevede in totale 97. L’età media del personale è di 48 anni.
All’organico di ruolo, si aggiungono n° 22 unità di personale appartenenti al consorzio InterCam addetti essenzialmente ai servizi
amministrativi per le imprese, n° 2 unità del Consorzio Con.Ser per la gestione della Biblioteca, n° 2 unità del Centro Estero in comando
presso gli uffici periferici e n° 3 Co.co.pro. per un totale di 99 addetti.
Addetti per tipo di contratto
N°
Personale camerale
68
Consorzio Intercam
22
Con.Ser.
2
A Comando
2
Job Camere
1
Co.Co.Pro.
3
Tirocinanti
1
Totale addetti
DISTRIBUZIONE ADDETTI PER TIPOLOGIA CONTRATTUALE ANNO 2011
3%
1%
99
2%
2%
1%
Personale camerale
Consorzio Intercam
22%
Con.Ser.
A Comando
Job Camere
69%
191
Co.Co.Pro.
Tirocinanti
L’organigramma dell’Ente è riportato nella figura che segue.
192
DISTRIBUZIONE ADDETTI PER AREE - ANNO 2011
DISTRIBUZIONE ADDETTI PER SETTORE DI ATTIVITA' - ANNO
2011
STAFF SEGRETARIO
GENERALE
Registro Imprese e sedi
periferiche
20%
AREA STUDI E PROMOZIONE
ECONOMICA
51%
10%
19%
Altri servizi anagraficoamministrativi
11%
AREA FINANZA E GESTIONE
Servizi di staff
26%
5%
Servizi promozionali
AREA SERVIZI
AMMINIS.IMPRESE E
REGOL.MERC.
Servizi di studio
19%
2%
15%
8%
14%
Servizi di supporto
(amministr.interni)
Servizi ausiliari
Servizi del regolazione del
mercato
193
5
BILANCIO D’ESERCIZIO 2011
AZIENDA SPECIALE PROMOCAMERA
CONTO ECONOMICO
STATO PATRIMONIALE
NOTA INTEGRATIVA
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RELAZIONE COLLEGIO DEI REVISORI
Maggio 2012
194
Allegato 5 alla delibera n. 102 dell’8.05.2012
RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI PROMOCAMERA DEL 13.04.2012
VERBALE N. 54
L'anno 2012 il giorno 13 del mese di aprile, alle ore 10.00, presso la sede centrale della Camera
di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Perugia, in Via Cacciatori delle Alpi 42, Sala
Giunta si è riunito il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale “Promocamera”
convocato con nota prot. n.171 del 22 marzo 2012 .
Sono intervenuti:
Ing. Giorgio Mencaroni
Presidente Camera di Commercio di Perugia
Cav. Sergio Mercuri
Presidente Consiglio di Amministrazione
Dr. Domenico Brugnoni
Consigliere Consiglio di Amministrazione
Dr. Amedeo Fiorucci
Consigliere
Dr. Paolo Chifari
”
“
Sindaco Revisore
Assenti giustificati:
Dr. Roberto Prosperi
Consigliere Consiglio di Amministrazione
Dr. Massimo Nocetti
Consigliere
Dr. Marcello Serafini
”
Consigliere
“
”
“
Presiede il Presidente del Consiglio di Amministrazione il Cav. Sergio Mercuri.
Assiste il Direttore dell’Azienda Speciale dr. Mario Pera con funzioni di Segretario verbalizzante.
Sono altresì presenti in veste di uditori Franco Beoni, George Phellas, Maria Gabriella Taddeo e
Simonetta Sinigrilli dell’Azienda Speciale Promocamera.
Il Presidente, accertata la presenza del numero legale, dichiara valida l'adunanza ed apre
la seduta.
OMISSIS
Segue quindi la relazione sulla gestione 2011.
“ Le azioni di Promocamera, riallacciandomi alla relazione allegata al bilancio previsionale 2011
ed alle ampie aree di azione ivi previste, si sono prevalentemente indirizzate verso interventi
mirati a supportare, sostenere e stimolare il sistema economico locale,
concentrandosi su
aspetti quali la territorialità, i prodotti, la filiera, le reti, la cultura di impresa, l’informazione e
formazione.
Gli obiettivi previsti, intesi soprattutto come valore aggiunto apportato al sistema delle imprese,
sono stati felicemente perseguiti
e in particolare, suddividendo l’attività per
ampi settori di
intervento:
a) “valorizzazione del territorio e delle attività produttive”:
−
MODA E TRACCIABILITA’ DELLA FILIERA: ulteriore sviluppo del Progetto ITF (Italian Textile
Fashion - progetto di rintracciabilità a marchio nella filiera della moda): continue azioni di
sensibilizzazione verso le imprese, gestione ed organizzazione dello specifico tavolo di
195
lavoro, promozione del progetto verso i consumatori, ideazione progettazione e realizzazione
di specifico volume, promozione in occasione della settimana della moda a Milano,
divulgazione mirata del volume, studio di fattibilità reti di impresa delle aziende certificate
−
ARREDO CASA: a corredo del progetto Italian Living Umbria, organizzazione, in occasione di
Festarch, di un incontro tra architetti stranieri ed italiani con le aziende che partecipano al
progetto ILU ed altre realtà artigianali con le quali si è avviata una collaborazione. Nella
stessa giornata è stato organizzato anche un momento conviviale in cui si sono presentati
prodotti tipici umbri (vino, tartufo, olio, cioccolato, ecc.). Studio di fattibilità, incontri e
valutazioni, per la realizzazione di un concorso di idee aperto ai giovani architetti
−
PANE: il progetto ( che ha sostituito una ipotesi di intervento prevista in sede di bilancio
preventivo sullo sviluppo di alcuni marchi di qualità), si è posto l’obiettivo di trasferire ai
bambini ed alle loro famiglie sani principi sul consumo del pane e su corretti stili di vita
unitamente alla valorizzazione e promozione dei panifici artigianali e della tradizione e
artigianalità dell’arte panificatoria. Varie e strutturate le azioni previste (incontri con
associazioni, incontri con ufficio scolastico regionale, incontri con. .
−
Università, incarichi per definizione pubblicazione, conferenze stampa, ecc.) parte delle quali
(conferenza
scientifica,
laboratori,
premiazione
concorso,
esposizione
prodotti)
si
completeranno, in linea con l’anno scolastico, nella prima parte del 2012). 21 classi e 7
circoli didattici (terze classi del comune di Perugia) hanno risposto all’iniziativa partecipando
alla riuscita giornata di promozione dell’iniziativa, in occasione della quale è stato lanciato un
progetto didattico che si concluderà nel maggio 2012,
consegnata una pubblicazione
didattica, illustrata la filiera del pane, allietati con forma di animazione (cantastorie) a tema.
Sviluppo di tematiche a supporto delle maestre nel sito tipicamenteumbria.
−
TARTUFO: creazione di un prodotto promozionale bilingue in grado di mettere a sistema le
molteplici
manifestazioni
dedicate al
prodotto nell’ottica di
una visione globale di
valorizzazione del territorio identificato quale “Umbria terra di tartufo”. Il prodotto, creato in
collaborazione con gli enti locali promotori degli eventi e le associazioni di categoria
(assegnazione incarico, vaglio dei contenuti, stampa, conferenza stampa di presentazione
ecc), è stato opportunamente promosso ed ha riscosso un notevole successo, come
riconosciuto da vari interlocutori, motivo per cui si è valutata l’ipotesi di creare una collana
di opuscoli dedicata..
−
CENTRI STORICI E PICCOLI BORGHI: costruzione di uno strumento di promozione e
valorizzazione turistica, consistente in un dvd con annesso opuscolo informativo bilingue, dei
centri storici, e di altre piccole aree territoriali, dei comuni del comprensorio del trasimeno,
completo di notizie storico artistiche, enogastronomiche, culturali, di intrattenimento
nonché, informazioni sull’offerta turistica in senso ampio. Lo strumento, opportunamente
presentato in conferenza stampa e varie rassegne stampa, è già stato ampiamente veicolato
tramite siti promozionali ed in occasione di eventi, sia in Italia sia all’estero, privilegiando il
connubio con Unicaumbria.
196
−
PROGETTO CONAD/UMBRIA JAZZ: progetto di valorizzazione e sviluppo del territorio in
collaborazione con CONAD consistente nella realizzazione di un Concorso on line diretto al
grande pubblico e che ha visto la messa in palio di 70 soggiorni gratuiti per due persone e
per due notti in camera doppia,
in Hotel
ad almeno quattro stelle nella settimana del
Festival di Umbria Jazz.. L’iniziativa (assidui contatti con conad, alberghi,definizione
convenzioni ecc.), opportunamente promossa con una conferenza stampa a livello nazionale
ed nei punti vendita, ha raggiunto elevati livelli di apprezzamento.
−
SIRHA DI LIONE: International Hotel, Catering and Food Trade Exhibition, 22-26 gennaio
2011 a Lione. In collaborazione con la Camera di Commercio italiana a Lione, organizzazione
e gestione dello stand collettivo di aziende perugine del settore agroalimentare (n.8) e
incontri B2B con importatori, ristoratori e buyers sia francesi che di altri paesi esteri.
−
ALTRE ATTIVITA’ DI PROMOZIONE DEGLI EVENTI E DEL TERRITORIO: numerosi sono gli
eventi, manifestazioni, incontri ed avvenimenti, non previsti al momento del bilancio
previsionale, ai quali Promocamera è stata chiamata a collaborare, a cui devono aggiungersi
altre tipologie di
attività (studi progettuali non concretizzatesi, incontri con associazioni e
categorie, giornate di formazione, presenza ad incontri su delega ecc.):
- Assemblea nazionale dei presidenti e dei segretari generali delle Camera di Commercio di Italia
(1,2 e 3 dicembre)
- I 175 anni della Camera di Commercio di Perugia
- Analisi per la partecipazione alla fiera dell’artigianato a Milano
- Festival del giornalismo
- Guida dei negozi storici e delle botteghe del centro storico di Perugia
- Realizzazione di materiale promozionale da presentare in Italia ed all’estero
- Premio fedeltà al lavoro
- Partecipazione al tavolo del cashmere organizzato a Spoleto dal centro estero
- Giornata dell’economia
- Borsa Unesco e dieta mediterranea
- Realizzazione di una guida sull’olio
- Umbria Jazz a Barcellona
- Iniziative promozionali sul cioccolato
- Rendicontazione del fondo perequativo 2007/2008 sull’internazionalizzazione
- Olivagando: presenza alla manifestazione tenutasi a Magione con cura degli spazi dedicati
all’abbinamento tra cioccolato e vinsanto/passito
b) “Servizi alle imprese”
−
BMTI (Borsa Merci Telematica Italiana): è continuata l’azione di promozione e diffusione
della conoscenza del prodotto che, allargando i confini della trattazione a tutto il territorio
nazionale, mediante l’utilizzo di una piattaforma telematica, dovrebbe favorire una maggiore
conoscenza del comparto agroalimentare ed una maggiore trasparenza e competitività.
197
L’azione si è concretizzata mediante la pubblicazione di una compiuta analisi del settore
agricolo locale, con azioni di promozione verso le associazioni di categoria, presso gli
operatori locali e presso la borsa merci tradizionale (n. 5) nonché attraverso strumenti quali
la divulgazione di materiale informativo, sia cartaceo sia telematico (divulgazione tramite il
sito camerale di newsletter e listini), e la partecipazione a fiere, in primis agriumbria, .
convegni ed eventi
−
SPORTELLI INFORMATIVI: L’obiettivo è quello di mettere a disposizioni degli utenti un punto
di primo orientamento e di ascolto. I settori di intervento sono quelli riguardanti la creazione
d’impresa, la responsabilità sociale d’impresa, il terzo settore, la borsa merci telematica; è
stata anche valutata la possibilità di attivare specifici info point su ambiente, energia e
qualità, ma l’analisi ha evidenziato la necessita di una elevata e specifica preparazione non
presente nell’azienda. Di rilievo è l’impegno profuso nello sportello per la creazione di
impresa (n.103 appuntamenti in sede, oltre indicazioni via mail e/o telefoniche) impegno
che ha portato ad un riconoscimento generale a livello istituzionale, il cui scopo è quello di
aiutare l’aspirante imprenditore/imprenditrice con informazioni di primo orientamento sugli
adempimenti amministrativi necessari per avviare un’attività, sui requisiti professionali
richiesti, sui finanziamenti regionali nazionali e comunitari per lo start up di impresa, sulle
possibili forme giuridiche, con fornitura di primi elementi per una valutazione della
convenienza economica della iniziativa e del merito creditizio e con somministrazione di test
di autovalutazione delle proprie attitudini imprenditoriali.
C) “Altre attività e servizi in genere”
−
COMITATI GIOVANI IMPRENDITORI E COMITATO PER L’IMPRENDITORIALITA’ FEMMINILE:
gestione segreteria, programma attività e progettualità, azioni di sensibilizzazione sulla
cultura di impresa, sul ricambio generazionale, sull’internazionalizzazione, sul trasferimento
tecnologico, con particolare attenzione al mondo scolastico. Numerosi i seminari formativi
svolti: “reti di impresa” (n.2), “credito”, “pillole formative”,”sei una imprenditrice: questo è il
corso giusto per te” (n. 6 incontri sul controllo avanzato di gestione), “come stare in fiera”,
“scopri l’imprenditrice che è in te”, “responsabilità di impresa”, “Social media marketing”,
”Piano della Comunicazione”,
“e-commerce”, “beni relazionali negli scambi economici,
“credito etico”. Collaborazione nella gestione del Meeting regionale Leadership Umbria al
femminile svoltasi a Narni nel mese di settembre, presenza costruttiva in eventi di rilievo,
ampi studi propedeutici per iniziative di accesso al credito, presenza al “patto per i giovani”,
attivazione canali facebook e youtube
−
ERCOLE OLIVARIO: La XIX edizione si è tenuta in Umbria dal 21 al 26 Marzo. 350 gli oli
partecipanti esaminati da una qualificata giuria nazionale. Focalizzato l’intervento sulla
commercializzazione:
in
quest’ottica
è
stato
organizzato
“Affari
d’olio”
(spazio
di
presentazione per i produttori all’interno del Centro Servizi Alessi, incontro con buyers
italiani e stranieri, momenti formativi: percorso interattivo “ I sensi dell’olio” per i buyers,
seminario su “L’olio di qualità nella grande distribuzione”, intervento sulle dinamiche di
198
marketing commerciali). Il sabato a Spoleto presso il teatro Caio Melisso è stato organizzata
la giornata di premiazione: interessante l’ intervento del rappresentante dell’Unesco
sull’inserimento della dieta mediterranea nel patrimonio immateriale dell’Unesco e la
presentazione del video dell’Ercole Olivario – momento che ha ripercorso tutte le 19 edizioni
del concorso. Inoltre è stato trasmesso il saluto di Petrini di slowfood a tutti i finalisti
dell’Ercole Olivario. La giornata si è conclusa con la premiazione dei 13 vincitori e la
consegna del Premio Leikithos ad un assaggiatore tedesco. Grazie al contributo del Ministero
delle politiche Agricole, è stata dato spazio alla comunicazione: nel Corriere della Sera è
stato pubblicato uno speciale su Ercole Olivario, e nelle giornate conclusive della
premiazione è stata invitata la troupe di Uno mattina e di Occhio alla spesa. Alla
trasmissione “Occhio alla spesa” di lunedì 28 Marzo, a seguito di un intervento del
presidente Mencaroni, è stato trasmesso un interessante servizio su “affari d’olio” con
immagine ed interviste dei produttori presenti venerdì a Perugia. Martedì’ 29 su Uno mattina
è andato in onda la premiazione della XIX edizione. Entrambi i video sono visibili nel sito
dell’Ercole Olivario.
−
Tra le attività di promozione organizzate:
-
Venerdì 25 Aprile:“Banco d’assaggio” organizzato dall’Associazione Nazionale Città
dell’Olio: i produttori finalisti sono stati invitati a fornire il prodotto per gli assaggi al
pubblico cittadino.
-
Dal 24 al 26 Marzo: Concorso presso i negozi del centro storico di Perugia a cura di
Città dell’olio: nei negozi al cliente è stata data una cartolina per partecipare
all’estrazione di alcune bottiglie di olio vincitore Ercole Olivario.
-
presentazione degli oli vincitori del concorso al SOL di Verona dal 2 al 6 aprile, dove i
produttori vincitori dell’Ercole Olivario hanno avuto la possibilità di partecipare ad
incontri B2B organizzati ad hoc in collaborazione con l’ICE con delegazioni estere
provenienti da Danimarca, Svezia, Germania, Belgio, Polonia e Russia.
-
−
Presentazione degli oli vincitori a Vienna in collaborazione con ICE
PREMIO REGIONALE OLIO DOP UMBRIA: hanno partecipato 33 aziende umbre produttrici di
olio DOP, un numero record, giustificato sia dall’ottima annata olivicola, sia dal crescente
interesse che il mondo dell’olivicoltura rivolge alle iniziative di promozione della Camera di
Commercio. Una giuria di 16 esperti degustatori umbri, iscritti all’albo regionale, coordinati
da Angela Canale e guidati dal Capo Panel Giulio Scatolini, si è riunita presso la sala di
degustazione della Camera di Commercio ed ha selezionato gli oli per la graduatoria finale.
La giornata finale del premio regionale è stata organizzata a Perugia al Centro G. Alessi ed
è stata organizzata in tre momenti: il primo dedicato agli incontri con buyers stranieri, il
secondo alla presentazione da parte di CONAD di una relazione sulla commercializzazione
dell’olio di qualità nella grande distribuzione e la terza alla cerimonia di premiazione. Il
momento del workshop, organizzato in collaborazione con ICE, ha dato l’opportunità ai
buyers stranieri, provenienti da Brasile, Germania, Austria, Regno Unito e Svizzera, di
199
incontrare la realtà olivicola umbra e di incontrare direttamente i produttori di olio
partecipanti al premio regionale. Gli uffici hanno organizzato il workshop in modo da
realizzare un’agenda di appuntamenti che permettesse a ciascuna azienda di incontrare un
numero minimo di 3 operatori provenienti dai territori da loro segnalati. Un momento infine
è stato dedicato al festeggiamento dei 10 anni della DOP Umbria: per l’occasione è stata
consegnata una targa al Prof. Montedoro figura fondamentale dell’olivicoltura umbra, che ha
seguito tutti i passi che hanno portato al riconoscimento della DOP Umbria. Nella giornata
sono intervenuti l’Assessore regionale Cecchini e l’Assessore comunale Cardinali. Il Comitato
ha deciso di attivare alcune iniziative di promozione:
−
Fiera di
Sapore – Rimini –
con esposizione e degustazione degli oli partecipanti al
Concorso e organizzazione di un agenda di appuntamenti con operatori stranieri alle
aziende partecipanti- in collaborazione con centro estero
−
AGRIUMBRIA - Bastia Umbria – 25/27 Marzo con esposizione degli oli
−
Festival Internazionale del Giornalismo- Perugia – 13/17 Aprile- organizzazione di serate
con degustazione libera degli oli vincitori
−
TuttoFood – Milano- 8/11 Maggio, esposizione e degustazione degli oli partecipanti ed
eventuale partecipazione allo stand collettivo di Unioncamere
−
Gli oli del concorso sono stati inoltre presentati dal 4 al 13 Marzo nei ristoranti che hanno
ricevuto il marchio del Quality Restaurant per il 2011. Alla clientela è stato offerto come
parte integrante del coperto. un antipasto con due eccellenze umbre: l’olio e la Lenticchia
di Castelluccio di Norcia IGP.
−
Inoltre, in occasione della manifestazione “Vini del Mondo”, tenutasi a Spoleto
Giugno,
3/5
è stato organizzato all’interno del “Villaggio Umbria”, il seminario “Olio nel
piatto” rivolto ai ristoranti assegnatari del marchio di Ospitalità Italiana”
valorizzazione dei piatti
per la
con l’olio DOP Umbria, Il programma guidato dalla dott. ssa
Canale ha visto un
−
percorso sensoriale per scoprire, riconoscere e distinguere la qualità dell’olio extra
vergine “DOP Umbria” e Il “Gusto nel piatto. Abbinamenti in cucina”. A supporto di tutte
le iniziative di promozione è stata realizzata una brochure promozionale.
−
UNICA UMBRIA: partecipazione agli eventi di presentazione della struttura camerale, in
particolare:Festival dei due mondi a Spoleto, festival delle nazioni a Città di Castello, Todi
festival, Primi d’Italia a Foligno, Mielinumbria a Foligno, tartufo a Valtopina Eurochocolate a
Napoli,
−
SUAP: La professionalità acquisita in materia di distribuzione commerciale ha permesso di
essere presenti e attivi nel progetto dello Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) che
ha interessato e sta interessando Regione, Comuni, Camere di Commercio, Infocamere, con
una intensa attività di formazione, promozione e informazione.
200
−
LABORATORIO ECONOMIA CIVILE E TERZO SETTORE: tra le attività del Laboratorio
dell’Economia Civile, oltre al necessario lavoro di raccordo, segreteria e diffusione di notizie
utili, si è proceduto alla costituzione di un Comitato Promotore di Fondazione di Comunità
che ha già svolto un incontro in video conferenza con il dr. Casadei, direttore di Assifero, per
programmare le attività propedeutiche alla fondazione di comunità. È stato fornito supporto
alla Camera di Commercio di Terni, per la costituzione di un laboratorio analogo. È stato
realizzato e presentato in conferenza stampa del materiale promozionale sull’impresa sociale
e si è stretta una maggiore collaborazione con il Cesvol, finalizzata ad una maggiore
divulgazione dell’associazionismo.
−
TIPICAMENTEUMBRIA: attivazione a dicembre del nuovo sito che ha l’ambizione di
concorrere alla scoperta delle tradizioni e delle tipicità regionali che nel nostro territorio
assumono la caratteristica delle eccellenze, unitamente ad acquisire e veicolare informazioni
su eventi, manifestazioni ed iniziative di promozione. Il sito viene continuamente aggiornato
da personale di Promocamera, che ha seguito appositi corsi di formazione, viene
continuamente promosso in occasioni di eventi anche mediante divulgazione di specifico
materiale promozionale dedicato (segnalibro e pannelli) , attivato un sistema di reciprocità
con vari enti, previsto collegamento con altre piattaforme web e social network.
−
GESTIONE STRUTTURE: gestione ed assistenza nelle riunioni, convegni, esposizioni e mostre
che si tengono nelle seguenti strutture:
− Centro congressi (utilizzato per 30 eventi/convegni)
− Centro Galeazzo Alessi (utilizzato per oltre 175 giornate)
− Sala Rossa (utilizzata per 32 giornate)
− Sala degustazione
− Sala del Consiglio
− Sala Risorgimento
− Sala Borsa Merci
−
SERVIZI: il personale di Promocamera si inoltre occupato di:
− - Prelievo vini: effettuati n. 434 prelievi richiesti dalle aziende ai fini del riconoscimento
DOC e DOCG
− - gestione magazzino materiale di promozione
− - rifornimento di materiale di consumo alla sede di Ponte san Giovanni
− - piccoli interventi di manutenzione
− - ritiro posta da e per la sede di Ponte san Giovanni
− - collegamento con l’archivio di San Sisto
− - funzioni di rappresentanza e supporto su richiesta alla presidenza e dirigenza camerale.
Per quanto concerne il comparto delle “analisi economiche”, che comprende pressoché
esclusivamente l’attività di assistenza e consulenza ai comuni in materia di distribuzione
commerciale, anche in questo caso si sono superati gli obiettivi fissati in fase di bilancio pur
201
essendo il settore , anche alle luce delle crescenti liberalizzazioni e ridotte risorse finanziarie dei
comuni, in fase di regresso.
I
dati
sopra
riportati
mostrano
inequivocabilmente
la
capacità
dell’azienda
di
confrontarsi in vari ed eterogenei campi, evidenziando una mentalità flessibile ed una
disponibilità a nuove prospettive aziendali in tutte le risorse umane presenti, e ciò ha permesso il
raggiungimento di ottimi risultati sia dal punto di vista operativo sia di bilancio economico, che
presenta un interessante attivo.
Gli obiettivi assegnati dal consiglio camerale sono stati raggiunti grazie alla maggiore
efficienza, perseguita con l’aumento ed il rafforzamento dell’offerta di servizi, alla maggiore
efficacia, ottenuta attraverso il consolidamento delle metodologie e delle tecniche lavorative, ed
alla economicità, data da una precisa scelta di contenimento dei costi e da un più attento
controllo di gestione.
Nella speranza di avere illustrato esaurientemente l’attività svolta dell’azienda, chiudo
questa mia relazione ringraziando di cuore tutti quelli che hanno concorso al raggiungimento di
questi elevati e promettenti risultati.”
OMISSIS
Si allegano di seguito lo Stato Patrimoniale ed il conto economico:
202
Allegato A alla delibera n. 317 del
13.04.2012
CONTO ECONOMICO PROMOCAMERA ( ALLEGATO H previsto dall'art.68
comma 1)
VOCI DI COSTO/RICAVO
VALORI ANNO
VALORI ANNO
2010
2011
DIFFERENZA
A) RICAVI ORDINARI
1) Proventi da servizi
€ 66.933,00
€ 67.042,62
€ 109,62
€ 908,70
€ 10.000,00
€ 9.091,30
€-
€-
€-
€-
€-
€-
€ 20.000,00
€ 20.000,00
€-
6) Contributo della Camera di Commercio
€ 613.313,76
€ 693.267,01
€ 79.953,25
Totale (A)
€ 701.155,46
€ 790.309,63
€ 89.154,17
€ 24.694,12
€ 23.211,86
-€ 1.482,26
€ 271.435,38
€ 267.368,37
-€ 4.067,01
b) oneri sociali
€ 71.975,74
€ 75.036,37
€ 3.060,63
c) accantonamenti al T.F.R.
€ 22.456,72
€ 22.762,13
€ 305,41
d) altri costi
€ 12.974,90
€ 14.203,92
€ 1.229,02
€ 34.158,40
€ 35.766,93
€ 1.608,53
€ 13.182,47
€ 12.827,06
-€ 355,41
€ 1.244,90
€ 657,00
-€ 587,90
€ 452.122,63
€ 451.833,64
-€ 288,99
11) spese per progetti ed iniziative
€ 259.149,71
€ 307.002,87
€ 47.853,16
Totale ( C)
€ 259.149,71
€ 307.002,87
€ 47.853,16
Risultato della gestione ( A-B-C)
-€ 10.116,88
€ 31.473,12
€ 21.356,24
2) Altri proventi e rimborsi
3) Contributi da organismi comunitari
4) Contributi regionali o da altri enti
pubblici
5) Altri contributi
B) COSTI DI STRUTTURA
7) Organi Istituzionali
8) Personale:
a) competenze al personale
9) FUNZIONAMENTO
a) prestazioni servizi
b) godimento di beni di terzi
c) oneri diversi di gestione
10)
AMMORTAMENTI
e
ACCANTONAMENTI
a) immob. Immateriali
b) immob. Materiali
c) svalutazione crediti
d) fondi rischi e oneri
Totale (B)
C) COSTI ISTITUZIONALI
203
D) GESTIONE FINANZIARIA
12) Proventi finanziari
€ 232,05
€ 818,07
€ 586,02
13) Oneri finanziari
€ 465,53
€ 503,89
€ 38,36
-€ 233,48
€ 314,18
€ 547,66
€ 1.629,41
€ 25,49
-€ 1.603,92
€ 257,35
€ 1.055,06
€ 797,71
€ 1.372,06
-€ 1.029,57
€ 342,49
Risultato gestione finanziaria
E) Gestione Straordinaria
14) Proventi straordinari
15) Oneri straordinari
Risultato gestione straordinaria
F) RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA'
FINANZIARIE
16) Rivalutazioni attivo patrimoniale
17) Svalutazioni attivo patrimoniale
Differenze
rettifiche
di
valore
€attiv.
Finanziarie
Disavanzo/Avanzo
d'esercizio
economico
-€ 8.978,30
€ 30.757,73
€ 22.246,39
Il Presidente
cav. Sergio
Mercuri
204
Allegato
A
alla
delibera
n.317
del
13/04/2012
STATO
PATRIMONIALE
AL
31.12.2011
(Allegato
I
previsto
dall'art.68, comma1)
ATTIVO
Valori al
Valori al
31.12.2010
31.12.2011
A) IMMOBILIZZAZIONI
a) Immateriali
Software
Altre
Totale
€-
€-
-
-
€-
€-
€ 1.466,69
€ 953,49
€ 503,30
€ 359,50
€ 1.969,99
€ 1.312,99
€ 516,46
€-
€ 2.486,45
€ 1.312,99
€-
€-
€-
€-
immobilizzazioni
Immat.
b) Materiali
Impianti
Attrez. Non informatiche
Attrez. Informatiche
Arredi e Mobili
Totale
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni finanziarie
TOTALE
IMMOBILIZZAZIONI
B) ATTIVO CIRCOLANTE
c) Rimanenze
Rimanenze di magazzino
Totale rimanenze
d) crediti di funzionamento
Entro 12
Oltre 12
Entro 12
Oltre 12
mesi
mesi
mesi
mesi
€
135.486,4
Crediti v/CCIAA
€ 56.313,76
€ 5.000,00
€ 61.313,76
Crediti v/organismi e
istituzioni naz. e comunit.
Crediti
v/organismi
€ 5.000,00
€ 908,70
€ 908,70
€ 140.486,40
€-
€ 908,70
€-
sist.
Camerale
€-
Crediti per servizi c/terzi
€ 50.160,00
Crediti diversi:
€ 8.243,80
€-
Anticipi a fornitori
Totali
0
€-
crediti
€€
€
€ 58.403,80
47.652,67
14.520,00
€-
€-
€ 62.172,67
€ 783,71
€-
€-
€ 120.626,26
€ 203.442,78
€ 143.968,44
€ 131.692,88
di
funzionamento
e) Disponibilità liquide
Banca c/c
€ 1.033,91
€ 472,61
Totale disponibilità liquide
Contanti
€ 145.002,35
€ 132.165,49
TOTALE
€ 265.628,61
€ 335.608,27
ATTIVO
205
CIRCOLANTE
C) RATEI E
RISCONTI
ATTIVI
Ratei attivi
Risconti attivi
€-
€-
€ 1.972,89
€ 3.003,50
€ 270.087,95
€ 339.924,76
€-
€-
€ 270.087,95
€ 339.924,76
TOTALE RATEI E RISCONTI
ATTIVI
TOTALE ATTIVO
D) CONTI D'ORDINE
TOTALE GENERALE
206
Allegato A alla delibera n.317 del
13/04/2012
STATO
PATRIMONIALE
AL
31.12.2011
(Allegato
I
previsto
dall'art.68, comma1)
PASSIVO
Valori al
Valori al
31.12.2010
31.12.2011
A) PATRIMONIO NETTO
Fondo
acquisizioni
patrimoniali
€-
€-
-€ 8.978,30
€ 30.757,73
-€ 8.978,30
€ 30.757,73
€ 158.603,35
€ 180.641,69
€ 158.603,35
€ 180.641,69
Avanzo/disavanzo
economico esercizio
Totale Patrimonio Netto
B)
DEBITI
DI
FINANZIAMENTO
Mutui passivi
Prestiti
ed
anticipazioni
passive
Totale debiti di finanziamento
C) TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO
Fondo di T.F.R.
Totale Fondo T.F.R.
D)
DEBITI
DI
FUNZIONAMENTO
Entro 12 mesi
Oltre 12
Entro 12
Oltre 12
mesi
mesi
mesi
€
Debiti v/fornitori
Debiti
€ 35.784,35 49.483,73
€ 35.784,35
v/soc.
sistema
camerale
€ 49.483,73
€
€ 822,55
€ 822,55
1.072,15
1.072,15
Debiti v/ organismi naz. E
comunitari
Debiti
€tributari
e
previdenziali
€€
€ 39.655,77
€ 39.655,77 31.925,09
Debiti v/dipendenti
€-
Debiti v/organi istituzionali
€ 10.583,31
€ 31.925,09
€-
€ 10.583,31
€
5.221,89
Debiti diversi
€-
Debiti per servizi c/terzi
€-
€-
Clienti c/anticipi
€-
€-
TOTALE
DEBITI
DI
FUNZIONAMENTO
€ 5.221,89
€
€ 86.845,98
€ 86.845,98 87.702,86
€ 87.702,86
E) FONDI PER RISCHI E
ONERI
Fondo imposte
€-
Altri fondi
€ 516,46
TOTALE FONDI PER RISCHI E
ONERI
F)
RATEI
E
RISCONTI
PASSIVI
207
€-
Ratei passivi
Risconti passivi
€ 33.100,46
€ 35.061,06
€-
€ 5.761,42
€ 33.100,46
€ 40.822,48
€ 279.066,25
€ 309.167,03
€ 270.087,95
€ 339.924,76
€ 270.087,95
€ 339.924,76
TOTALE RATEI E RISCONTI
PASSIVI
TOTALE PASSIVO
TOTALE
PASSIVO
E
PATRIMONIO NETTO
G) CONTI D'ORDINE
TOTALE GENERALE
208
Allegato B alla delibera n. 317 del 13.04.2012
“PROMOCAMERA“
Azienda Speciale della C.C.I.A.A. di Perugia
Via Cacciatori delle Alpi, 42 (Perugia)
Partita IVA: 02849570540
NOTA INTEGRATIVA
AL BILANCIO CHIUSO IL 31 DICEMBRE 2011
Signori Consiglieri,
unitamente allo Stato Patrimoniale e al Conto Economico, Vi presentiamo la seguente Nota
Integrativa, che costituisce elemento essenziale ed inscindibile del bilancio.
STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO
Il bilancio di esercizio, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, è stato redatto in
ottemperanza alle norme del D.P.R. 254
del 2 novembre 2005
Patrimoniale (allegato I ), dal Conto Economico (allegato H )
ed è costituito dallo Stato
predisposti in conformità agli
schemi di cui all’articolo 68, comma 1, del citato D.P.R., dalla Relazione sulla gestione e dalla
presente Nota Integrativa sulla base dei criteri di cui all’art. 23, e agli articoli 25 e 26 del già
citato D.P.R. 254.
Il bilancio rappresenta, in modo veritiero e corretto, la situazione patrimoniale e finanziaria
nonché il risultato economico dell’esercizio dell’azienda speciale.
La Nota Integrativa ha la funzione di commentare i dati di bilancio, e di fornire informazioni ad
integrazione di quelle espresse dai valori contabili dello Stato Patrimoniale e del Conto
Economico. Essa contiene inoltre tutte le informazioni complementari ritenute necessarie, anche
se non richieste da specifiche disposizioni di legge, per dare una chiara rappresentazione del
bilancio.
I criteri contabili utilizzati per la valutazione delle voci del Bilancio al 31.12.2011 sono conformi a
quanto disposto dall’art.26 del DPR 254/2005 per le Camere di Commercio che per effetto di
quanto previsto dall’art.68 si applica anche alle Aziende Speciali.
Pagina 209
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr. Mario Pera)
STATO PATRIMONIALE
ATTIVITA’
A) Immobilizzazioni
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisizione comprensivo degli oneri
accessori di diretta imputazione e al netto dei relativi ammortamenti calcolati secondo un piano
sistematico in relazione alla natura delle voci e alla loro residua possibilità di utilizzazione. Il
periodo di ammortamento decorre dall’esercizio in cui il bene è stato acquistato e nel primo
esercizio l’aliquota è rapportata alla metà di quella annuale.
Attrezzature informatiche:
Costo al 31.12.2010
Euro 19.537,25
Fondo ammortamento al 31.12.11
Euro 18.583,76
Importo inserito a bilancio
Euro
953,49
Ammortamento al 31.12.2011
Euro
513,20
Mobili e arredi:
Costo al 31.12.2011
Euro
9.741,57
Fondo ammortamento al 31.12.11
Euro
9.382,07
Importo inserito a bilancio
Euro
359,50
Ammortamento al 31.12.2011
Euro
143,80
B) Attivo circolante
Crediti di funzionamento
I crediti sono iscritti al valore nominale di realizzazione e sono distinti come segue:
Saldo 31.12. 10
Saldo 31.12. 11
Differenza
Crediti verso CCIAA
61.313,76
140.486,40
79.172,64
Crediti verso clienti
58.403,80
62.172,67
3.768,87
908,70
783,71
120.626,26
203.442,78
Crediti diversi
Totale crediti di funzionamento
-
124,99
82.816,52
Il credito verso la Camera di Commercio di Perugia pari ad € 140.486,40 è relativo ad attività
svolte dall’azienda speciale e precisamente:
−
Progetto “Centri Storici” € 5.000,00 (anno 2006)
−
Progetto “MODA 2010” € 15.000,00
−
Saldo contributo attività 2011 € 109.008,10
−
Perdita d’esercizio anno 2010 € 8.978,30
−
Rimborso spese progetto “Prelievo campioni vini” € 2.500,00
Pagina 210
I crediti verso clienti di competenza dell’esercizio 2011 ammontano complessivamente €
62.172,67.
I crediti verso clienti sono relativi
a corrispettivi per la redazione di piani commerciali,
regolamenti ed assistenza per conto dei Comuni e servizi alla Camera di Commercio.
I crediti diversi per € 783,71 sono relativi al credito IRAP anno 2011.
Disponibilità liquide
Sono costituite da denaro e valori in cassa e sul conto corrente bancario. Sono iscritte al valore
nominale. La cassa rappresenta il valore numerario esistente alla fine dell’esercizio di
riferimento.
Saldo 31.12.10
Saldo 31.12.11
Variazioni
(euro)
(euro)
(euro)
145.002,35
132.165,49
-12.836,86
Le disponibilità liquide sono costituite dal saldo del conto corrente bancario intrattenuto presso la
Unicredit Banca - Agenzia Cacciatori Alpi - € 131.692,88 nonché da denaro e valori contanti in
cassa per € 472,61.
C) Ratei e risconti attivi
I ratei attivi sono iscritti in osservanza al principio della competenza economica e temporale e si
riferiscono a
ricavi dell’esercizio con manifestazione numeraria nell’esercizio successivo. I
risconti attivi sono relativi a costi che hanno già avuto manifestazione numeraria ma la cui
competenza è relativa anche a periodi futuri.
E’ presente la voce risconti attivi per € 3.003,50 relativa a premi di assicurazione annuali pagati
nel 2011 per l’utilizzo dell’auto propria da parte del personale dipendente e collaboratori per
motivi d’ufficio (autorizzata dal datore di lavoro) , ma di competenza dell’esercizio 2012 per €
733,54 e buoni pasto la cui fattura è datata 2011 ma di competenza
nell’anno 2012 per €
2.269,96.
STATO PATRIMONIALE PASSIVO
A) Patrimonio netto
Il risultato dell’esercizio prima del calcolo delle imposte è un avanzo pari ad € 40.441,02.
Dopo il calcolo delle imposte di competenza per l’anno 2011 che sono pari a € 9.683,29 risulta
un avanzo d’esercizio di € 30.757,73.
B) Debiti di finanziamento
Non esistono debiti di finanziamento per l’Azienda Speciale.
C) - Fondo Trattamento di Fine Rapporto (T.F.R.)
Rappresenta l’effettivo debito esistente alla data di chiusura del bilancio, nei confronti dei
lavoratori dipendenti dell’Azienda Speciale. L’accantonamento al fondo trattamento di fine
rapporto è stato eseguito in applicazione della disciplina in materia.
Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto del personale dipendente ha presentato la seguente
movimentazione, derivante dall’accantonamento dell’anno:
Pagina 211
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr. Mario Pera)
Saldo 31.12.10
Saldo 31.12.11
Variazioni
(euro)
(euro)
(euro)
158.603,35
180.641,69
22.038,34
Il saldo al 31.12.2011 è così formato:
Fondo al 31.12.2010
€ 158.603,35
Accantonamento 2011
€
16.182,23
Rivalutazione
€
6.579,90
Imposta sostitutiva T.F.R.
€
Totale
€ 180.641,69
723,79-
D) Debiti di funzionamento
I debiti sono iscritti al loro valore di estinzione.
I movimenti dell’anno per tipologia di debiti sono i seguenti:
Saldo
Saldo
31.12.2010
31.12.2011
Debiti verso C.C.I.A.A.
822,55
1.072,15
Debiti verso fornitori
35.784,35
49.483,73
13.699,38
Debiti diversi
-
5.221,89
5.221,89
31.925,09
7.730,68-
Debiti
v/Istituti
previdenziali
e 39.655,77
Differenza
249,60
tributari
Debiti verso organi istituzionali
10.583,31
TOTALE
86.845,98
10.583,3187.702,86
856,88
I debiti verso la Camera di Commercio sono rappresentati da spese postali per un totale di €
1.072,15.
I debiti verso fornitori, comprensivi delle fatture da ricevere, delle note da privati da ricevere
sono pari a € 49.483,73 di cui € 13.034,32 per fatture da ricevere;
i debiti verso Istituti previdenziali e tributari per un totale di € 31.925,09 e riguardano:
enti previdenziali per € 12.401,46 per ritenute di competenza dicembre 2011 e
gennaio 2012,
pagate a
erario c/iva sospesa ( fatture emesse ad Enti pubblici ) € 9.472,49, erario
c/liquidazione iva a credito per € 2.604,48, erario c/sostituto d’imposta € 12.655,62 relativi agli
stipendi e compensi pagati a dicembre 2011.
Debiti diversi per € 5.221,89 riguardano lo stipendio di un dipendente che ha richiesto il
pagamento il 2 gennaio 2012.
F) - Ratei e risconti passivi
I ratei passivi sono iscritti in osservanza al principio della competenza economica e temporale e
si riferiscono a costi
Pagina 212
dell’esercizio con manifestazione numeraria nell’esercizio successivo. I
risconti passivi sono relativi a ricavi che hanno già avuto manifestazione numeraria ma la cui
competenza è relativa anche a periodi futuri.
I ratei passivi, pari a € 35.061,06 si riferiscono alla 14° mensilità maturata nel 2011
comprensiva dei relativi oneri sociali che sarà pagata a giugno 2012 e alle quote relative alle
ferie di competenza 2011 ma che verranno usufruite dai dipendenti nel corso dell’anno 2012.
I risconti passivi per € 5.761,42 riguardano un ricavo relativo al progetto Ercole Olivario la cui
competenza è anche per il 2012.
Si precisa che i locali in cui ha sede l’Azienda Speciale sono di proprietà della Camera di
Commercio di Perugia che ne sostiene anche i costi relativi ad acqua luce e riscaldamento.
Pagina 213
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr. Mario Pera)
CONTO ECONOMICO
A) Ricavi ordinari
I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati al momento dell’avvenuta esecuzione
della prestazione, mentre i ricavi di natura finanziaria sono riconosciuti sulla base della
competenza temporale.
Saldo 31.12.10
Saldo 31.12.11
66.933,00
67.042,62
Proventi da servizi
Altri proventi e rimborsi
908,70
Altri contributi
10.000,00
20.000,00
20.000,00
Contributo C.C.I.A.A. PG
613.313,76
693.267,01
TOTALE
701.155,46
790.309,63
Variazioni
109,62
9.091,30
79.953,25
89.154,17
Le entrate sono rappresentate dalle seguenti voci:
-
Proventi da servizi per € 67.042,62 così dettagliate:
Denominazione
Importo (euro)
corrispettivi per la redazione di piani delle attività commerciali per conto dei 33.583,18
comuni, assistenza.
Progetto “Fiera Sapore di Rimini”
4.866,67
Progetto “ Sirha” a Lione
1.250,00
Progetto “ Tipicamente Umbria”
10.833,32
Progetto “ A Touch of Umbria”
11.333,34
Progetto “ Ciock è bello Ciock che è buono”
1.652,89
Progetto “Unica Umbria”
3.523,22
−
La voce altri proventi e rimborsi riguardano il rimborso per le spese sostenuta da
Promocamera per il progetto “Prelievo campioni vini DOC e DOCG“ per € 10.000,00. Si
tratta di rimborsi per attività conferite all’azienda speciale dalla Camera di Commercio di
Perugia per effetto dell’art. 15 del D. Lgs. 08.04.2010 n. 61 relativo all’analisi chimica fisica
ed organolettica dei vini DOC e DOCG;
−
Altri contributi per € 20.000,00 e riguardano il contributo concesso da Unioncamere
Regionale per la realizzazione del “Premio Regionale Olio Dop edizione 2011” ;
−
Contributo Camera di Commercio € 693.267,01. I contributi rappresentano erogazioni di
somme per la realizzazione di iniziative di promozione economica progettate e svolte
dall’azienda speciale per delega conferita dalla Camera di Commercio di Perugia e
precisamente:
−
•Contributo per attività e servizi istituzionali
€ 281.852,71
•
Progetto “Ercole Olivario 2011”costi esterni
€ 177.940,58
Pagina 214
•
Progetto “Conad Umbria Jazz”
€
25.000,00
•
Progetto “ centri storici”
€
34.264,17
•
Progetto “Tartufo”
€
19.950,08
•
Progetto “ Sportelli informativi per le imprese”
€
11.709,96
•
Progetto “ Borsa Merci Telematica”
€
9.199,04
•
Progetto “Pane libera tutti”
€
31.892,40
•
Progetto “ Arredo casa
€
11.673,20
•
Progetto “Moda ”
€
30.041,38
•
Progetto Unica Umbria e Galeazzo Alessi
€
28.844,00
•
Progetto “Formazione “
€
9.859,49
−
€ 672.227,01
•
Progetto “Moda stanziamento 2010”
€
15.000,00
•
Progetto “terzo settore” stanziamento 2010
€
6.040,00
€ 693.267,01
Il contributo per attività istituzionali versato dalla Camera di Commercio di Perugia relativo
all’anno 2011, è pari a € 281.852,71 e riguarda attività affidate all’azienda speciale quali:
•
gestione del progetto“ Ercole Olivario 2011 – costo personale”,
•
Premio Regionale Dop Umbria edizione 2011 – costo personale,
•
la gestione del centro congressi, del centro Galeazzo Alessi e del centro borsistico camerale ,
la gestione della sala degustazione e delle altre sale camerali,
•
Gestione comitato per l’Imprenditoria Femminile,
•
il Progetto “Terzo Settore “e Responsabilità Sociale d’Impresa, con la gestione del
Laboratorio dell’Economia Civile,
•
la gestione del “Comitato giovani imprenditori”,
•
il Progetto “Tipicamente Umbria” con la gestione e aggiornamento del sito internet,
•
Progetto “ Sportello unico attività produttive”,
•
Fondi perequativi,
•
Logistica sedi camerali distaccate,
•
Collaborazione con uffici camerali
Pagina 215
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr. Mario Pera)
B) Costi di Struttura
Saldo
Saldo
31.12.2010
31.12.2011
Organi Istituzionali
24.694,12
23.211,86
1.482,26-
Costo del personale
378.842,74
379.370,79
528,05
34.158,40
36.217,39
2.058,99
13.182,47
12.827,06
355,41-
1.244,90
657,00
587,90-
452.122,63
451.833,64
288,99-
Spese di funzionamento per prestazione di
Variazioni
servizi
Oneri diversi di gestione (imposte)
Ammortamenti
TOTALE
In relazione a quanto previsto dall’art.65, comma 2, del d.p.r. n. 254/2005, circa l’obiettivo che
le aziende speciali devono perseguire assicurando la copertura dei costi strutturali mediante
l’acquisizione di risorse proprie, si precisa che per tale copertura vanno considerati i soli costi di
struttura relativi al funzionamento dell’Azienda (circolare min. 3612/C del 2007) e precisamente:
- Costi organi statutari € 23.211,86
-
70% del costo del personale dedicato alla amministrazione pari a € 34.049,00,
-
Costo ammortamenti €
657,00.
Il totale dei costi di struttura relativi al funzionamento è pari a € 57.917,86, i ricavi propri €
67.042,62, quindi si evince che l’obiettivo, così come atteso anche nel bilancio preventivo 2011,
della copertura con ricavi propri è stato ampiamente raggiunto.
Le principali voci che compongono i costi di gestione sono le seguenti:
Organi statutari € 23.211,86 : compenso al Presidente del Consiglio di Amministrazione €
10.352,84; compenso al vice presidente ( 6 mesi) € 1.164,76, compensi al Collegio dei
Revisori dei Conti € 8.627,09, gettoni di presenza agli amministratori e ai revisori dei conti,
comprensivo di rimborsi per spese di viaggio € 3.067,17. I compensi al Presidente, al vice
presidente, al collegio dei revisori dei conti e i gettoni di presenza per la partecipazione alle
riunioni del Consiglio di Amministrazione dell’azienda speciale sono stati stabiliti con delibera
del Consiglio camerale n. 7 del 10.05.2011;
Costo del personale € 379.370,79 così dettagliato:
a) Competenze al personale
€ 267.368,37
b) Oneri sociali
€ 75.036,37
c) Accantonamento 2011 al TFR
€ 22.762,13
d) Altri costi ( buoni pasto, Inail, borse di studio)
€ 14.203,92
L’organico al 31.12.2011 è composto da:
n. 2 dipendenti di livello Quadro
n. 1 dipendente di livello I
n. 3 dipendenti di livello II
Pagina 216
n. 1 dipendente di livello III
n.1 contratto a tempo determinato dal 15.12.2011 al 14.08.2012 in sostituzione di n.1
dipendente in maternità.
n. 1 unità con contratto di collaborazione a progetto dal 15.02.2011 al 15.05.2011
Spese di funzionamento € 35.766,93 così suddivise:
spese telefoniche e postali
€
3.359,75
Spese di Cancelleria e varie
€
2.954,39
Consulenze esterne ( commercialista-paghe-sicurezza)
€
8.963,76
Prestazioni di terzi per consul.
€
1.261,50
Spese per assicurazioni
€
2.892,84
Spese per progetto “A Touch of Umbria”
€
12.400,01
Spese progetto “Fiera Sapore di Rimini”
€
3.432,18
Progetto “Olivagando”
€
502,50
Oneri diversi di gestione per € 12.827,06: imposte IRAP di competenza € 9.683,29 e Iva
indetraibile € 3.143,77.
Ammortamenti dell’esercizio € 657,00. Sono relativi a mobili e arredi € 143,80, macchine
d’ufficio € 513,20.
C) Costi istituzionali
I costi diretti per iniziative istituzionali sono pari a € 307.002,87 e si suddividono in:
Manifestazione Ercole Olivario 2011
€
172.958,36
Sportello Borse telematiche
€
300,00
Progetto “Imprenditoria Femminile”
€
6.182,04
Gestione Centro Congressuale
€
2.102,10
Progetto “Tipicamente Umbria”
€
9.732,85
Progetto “Giovani Imprenditori”
€
3.838,49
Spese premio regionale Olio Dop
€
15.708,30
Spese per progetto Terzo Settore
€
5.332,40
Spese Conad Umbria Jazz
€
20.280,00
Spese progetto SUAP
€
348,00
Spese per progetto Sirha
€
717,88
Progetto “Promozione Tartufo”
€
8.997,32
Progetto “Centri Storici”
€
22.216,00
Progetto “Pane libera tutti”
€
14.976,98
Progetto “Moda”
€
18.281,24
Progetto “ Festarch”
€
4.882,20
Progetto “Unica Umbria”
€
148,71
D) Gestione Finanziaria
Proventi finanziari € 818,07 per interessi attivi bancari.
Pagina 217
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr. Mario Pera)
Oneri finanziari per € 503,89 di cui € 283,00 per commissioni e spese bancarie e € 220,89 per
ritenute subite su interessi.
E) Gestione straordinaria
Proventi straordinari € 25,49 di cui € 21,00 per sopravvenienze attive e € 4,49 per
arrotondamenti.
Oneri straordinari € 1.055,06 di cui € 908,70 per perdite su crediti, sopravvenienze passive €
42,99, € 1,27 per arrotondamenti passivi, € 102,10 interessi passivi versamenti trimestrali.
Risultato dell’esercizio
Le imposte sono computate nel rispetto del principio di competenza, comprendendo, quindi, sia
le imposte correnti che quelle differite ed anticipate.
Le imposte vengono calcolate in funzione del reddito imponibile per l’attività dell’Azienda
Speciale individuata come “commerciale” e sull’imponibile previdenziale del costo del lavoro per
quanto riguarda l’attività individuata come “istituzionale”.
La gestione dell’azienda speciale ha fatto emergere, prima del computo delle imposte di
competenza, un avanzo di € 40.441,02 che dimostra l’ottima gestione progettuale e
amministrativa dell’azienda speciale. Si precisa inoltre che a partire dal 18 ottobre 2011 una
dipendente si è assentata per maternità anticipata.
Si sottolinea che in relazione a quanto previsto dall’art.65, comma 2, del d.p.r. n. 254/2005,
circa l’obiettivo che le aziende speciali devono perseguire assicurando la copertura dei costi
strutturali mediante l’acquisizione di risorse proprie, si rileva che Promocamera nell’esercizio in
esame ha dato dimostrazione di una totale capacità di autofinanziamento, considerati i costi di
struttura relativi al funzionamento dell’Azienda (circolare min. 3612/C del 2007) così come
indicati nella relazione illustrativa al bilancio preventivo 2011.
Dopo il calcolo delle imposte di competenza che sono pari ad € 9.683,29 e che riguardano
l’imposta IRAP ( per attività commerciale Irap € 912,95 e per attività istituzionale Irap €
8.770,34), il risultato netto dell’esercizio è un avanzo economico di € 30.757,73.
Perugia, 29 marzo 2012
Il Presidente
F.to S. Mercuri
Pagina 218
Allegato “A” al verbale n. 6 del 10 Aprile 2012
Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti
Bilancio d’esercizio anno 2011
Azienda Speciale “PROMOCAMERA” - Camera di Commercio di PERUGIA
Il bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2011 dell’Azienda Speciale “PROMOCAMERA” è stato
redatto in conformità allo schema previsto all’articolo 68 (modelli allegati H ed I) del D.P.R. 2
novembre 2005, n. 254, recante “Regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e
finanziaria delle Camere di Commercio” ed in sintonia ai principi contabili previsti dall’articolo 74
del citato d.P.R. come definiti nel Documento n. 3 allegato alla circolare (MiSE) n. 3622/C del 5
febbraio 2009 protocollo n. 0011044.
Il documento contabile, in parola, è stato inviato al collegio dei revisori dei conti con mail in data
2 aprile 2012.
Lo schema del bilancio di esercizio in esame è composto dal conto Economico, dallo Stato
Patrimoniale e dalla Nota Integrativa ed è corredato dalla Relazione sulla Gestione, redatta dal
Presidente dell’Azienda, ed evidenzia un risultato di esercizio di avanzo economico di €
30.757,73.
Lo Stato Patrimoniale, a sezione contrapposte, presenta in sintesi la seguente esposizione:
Attività
€ 339.924,76
Passività
€ 309.167,03
=============
Avanzo d’esercizio
+€ 30.757,73
Totale a pareggio
€ 339.924,76
==========
Il Conto Economico, a sezione sovrapposte, rappresenta la gestione dell’anno 2011 ed è
riassunto come segue:
Ricavi
+ € 790.309,63
Costi
- € 758.836,51
Risultato della gestione
+ €
Gestione finanziaria
+€
Gestione straordinaria
-€
1.029,57
+ €
30.757,73
Avanzo economico d’esercizio
31.473,12
314,18
================
Il confronto con l’esercizio precedente delle voci esposte in bilancio evidenzia l’andamento
dell’attività di gestione svolta dall’Azienda nel corso dell’esercizio 2011, i cui dettagli sono
esposti nella nota integrativa e nella relazione sulla gestione.
La sezione “Attività” e la sezione “Passività” dello Stato Patrimoniale presentano un incremento
rispetto all’esercizio precedente di € 69.836,81 (€ 339.924,76 del 2011 - € 270.087,95 del
2010).
Pagina 219
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr. Mario Pera)
Per la sezione “Attività” la variazione è determinata dalla somma algebrica tra le varie voci della
sezione:
−
la voce A) “Immobilizzazioni” presenta un decremento per l’importo di € 1.173,46 (€
2.486,45 del 2010 – 1.312,99 del 2011);
−
la voce B) “Attivo Circolante” presenta un incremento per l’importo di € 69.979,66 (€
265.628,61 del 2010 - € 335.608,27 del 2011);
−
La voce C) “Ratei e Risconti attivi” presenta un incremento (risconti attivi) per l’importo di €
1.030,61 (€ 1.972,89 del 2010 - € 3.003,50 del 2011.
−
Per la sezione “Passività” dello Stato Patrimoniale si rileva che l’incremento, rispetto
all’esercizio precedente, pari a € 69.836,81 è determinato dalla somma algebrica delle
variazioni delle varie voci della sezione:
−
la voce “A) Totale patrimonio netto presenta una variazione pari a € 21.779,43.
−
la voce “C)” costituita dal “Fondo trattamento di fine rapporto” presenta un incremento per
l’importo netto di € 22.038,34 (€158.603,35 del 2010 - €180.641,69 del 2011).
−
la voce “D) debiti di funzionamento” presenta un incremento pari a € 856,88 (€ 86.845,98
del 2010 - € 87.702,86 del 2011).
−
la voce “F) Ratei e risconti passivi” presenta un incremento pari a € 7.722,02.
−
Passando all’analisi del Conto Economico (allegato H), si evidenzia che dal raffronto della
sezione A) “Ricavi Ordinari” pari a € 790.309,63 con la sezione B) “Costi di Struttura” pari a
€ 451.833,64 (diminuiti rispetto al 2010 di -€288,99) e la sezione C) “Costi Istituzionali” pari
a € 307.002,87
si ottiene il risultato della gestione corrente pari a + € 31.473,12 e che
sommando algebricamente i valori della sezione D) “Gestione Finanziaria” pari a + € 314,18
e della sezione E) “Gestione Straordinaria” pari a - € 1.029,57 si rileva un risultato di avanzo
economico d’esercizio pari a + € 30.757,73.
La sezione A)”Ricavi ordinari” presenta un maggiore realizzo, rispetto al preventivo economico,
pari ad € 60.309,63 (€ 730.000,00 (prev.) - € 790.309,63 (cons.).
La sezione B) “costi di struttura” presenta una maggiore spesa rispetto al preventivo economico
per €.
41.833,64 (€ 410.000,00 (prev.) - € 451.833,64 (cons.).
La sezione C) “Costi istituzionali” presenta una minore spesa rispetto al preventivo economico di
€ 12.997,13 (€ 320.000,00 (prev.) - € 307.002,87 (cons.).
Il Collegio ritiene di condividere il criterio utilizzato dall’Ente, come rappresentato nella nota
integrativa, in merito all’imputazione delle spese di funzionamento tra costi di struttura e costi
istituzionali, e nel contempo, in relazione alle risultanze del Conto economico ha elaborato i
seguenti indicatori:
1)
Il rapporto “ricavi propri/ricavi totali” determina un indicatore pari al 9,74%;
2)
Il rapporto “ricavi propri/costi di struttura” determina un indicatore pari al 115,76%
(considerati nel calcolo i costi di struttura solo per il funzionamento dell’Azienda);
Pagina 220
3)
Il rapporto “costi per attività istituzionale/costi totali” determina un indicatore pari al
40,47%;
4)
Il rapporto “costi per il personale/costi totali” determina un indicatore pari al 49,99%.
Al fine di esprimere il parere in relazione a quanto previsto dall’art.65, comma 2, del d.p.r. n.
254/2005, circa l’obiettivo che le aziende speciali devono perseguire assicurando la copertura dei
costi strutturali mediante l’acquisizione di risorse proprie, il Collegio rileva che Promocamera
nell’esercizio in esame ha dato dimostrazione di una sufficiente capacità di autofinanziamento,
considerati i soli costi di struttura relativi al funzionamento dell’Azienda (circolare min. 3612/C
del 2007) così come indicati nella relazione illustrativa al bilancio preventivo.
L’organo amministrativo nella redazione del bilancio, non ha derogato alle norme di legge ai
sensi degli artt. 2423, comma 4°, e 2423 bis, ultimo comma, del c.c. ed ha quindi osservato il
principio
della
continuità
dei
criteri
di
valutazione.
Si
sottolinea
la
correttezza
della
contabilizzazione dei ratei e risconti, le cui voci esprimono la corretta rilevazione dei fatti di
gestione secondo il principio della competenza economica. Si attesta che è stato operato
l’accantonamento a titolo T.F.R., nel rispetto della normativa vigente e del C.C.N.L. applicato,
come tale incluso nei costi di competenza.
Si attesta, infine, che con il consenso di questo Collegio gli ammortamenti sono stati calcolati in
linea con le leggi vigenti. Il Collegio dei Revisori dei conti dichiara di aver adempiuto a quanto
previsto dall’articolo 73 del d.P.R. 254/2005 recante “Regolamento per la disciplina della
gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio”. In particolare, ha provveduto
ad effettuare i prescritti controlli sulla regolare tenuta delle scritture contabili nonché a vigilare
sulla puntuale osservanza della legge, dello statuto e delle norme regolamentari. Attesta, altresì,
che il piano contabile in esame è adeguato alla perfetta rappresentazione della realtà aziendale.
Tutto ciò premesso, il Collegio, ai sensi del disposto dell’art. 73 del d.P.R. n. 254/2005, esprime
parere favorevole all’approvazione del Bilancio d’esercizio per l’anno 2011.
Letto, approvato e sottoscritto.
Data 10 aprile 2012
IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Nel corso della trattazione il dr. Chifari, nel rispondere al presidente Mercuri che informa di
come abbia ricevuto la richiesta di utilizzo del marchio “mister P”, concernente il progetto
denominato Pane, marchio peraltro debitamente registrato nell’anno 2012 dall’azienda speciale,
propone una maggiore valorizzazione dello stesso marchio, inserendone il valore nel bilancio
2012: questo permetterebbe una capitalizzazione dei relativi costi.
Il bilancio viene approvato all’unanimità.
Non venendo sollevati ulteriori argomenti di interesse la riunione si scioglie alle ore 11.30.
Il Segretario verbalizzante
F.to M Pera
Pagina 221
Il Presidente
F.to S. Mercuri
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr. Mario Pera)
OMISSIS
La seduta ha inizio alle ore 9.30.
Durante le comunicazioni del Presidente alle ore 10.20, entra il consigliere Nocetti; alle 10.30
entra il consigliere Brugnoni; alle 11.05 entrano il consigliere Giannangeli e il revisore dei conti
Trotta; alle 11.35, dopo la trattazione del punto n. 102 esce il consigliere Panichi; alle 12.00
esce il consigliere Fora, durante la trattazione del punto n. 103.
La seduta ha termine alle ore 13.00.
Di quanto sopra è stato redatto il presente verbale che, letto ed approvato, viene sottoscritto.
IL SEGRETARIO GENERALE
IL PRESIDENTE
F.to M. Pera
F.to G. Mencaroni
Si dispone la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione, assunta in data
08.05.2012 con il n. 102 all’interno del sito istituzionale della Camera di Commercio di Perugia
per sette giorni consecutivi ai sensi e per gli effetti dell’art. 32 della Legge n. 69/2009, nel
rispetto di quanto previsto dal Regolamento per la pubblicazione di atti e provvedimenti
approvato con delibera consiliare n. 9 dell’11 maggio 2010.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr. Mario Pera)
Pagina 222
Scarica

L`anno duemiladodici il giorno otto del mese di maggio presso la