il nuovo Canzoniere italiano
1962-1976
In occasione della mostra promossa dalla Galleria comunale d'arte moderna di Bologna
e daIl'ARCI·UISP dedicata a «LA CANZONE POLITICA. Il) Il NUOVO CANZONIERE
ITALIANO", a cura dell'Istituto Ernesto de Martino per la Conoscenza Critica e la
Presenza Alternativa del Mondo Popolare e Proletario e del Centro di Documentazione e
d'Intervento sulla Musica Politica.
Interventi, contributi, lettere di
Rudi Assuntino, Mario Baroni, Dante Bellam(o, Cesare Bermani, Gianni Bosio, Alberto
Mario Cirese, Franco Coggiola, Ivan Della Mea, Luciano Della Mea, Franco Fortini,
Sebastiano Giuffrida, il nuovo Canzoniere italiano, Roberto Leydi, Giacomo Manzoni.
Giovanna Marini, Francesco G. Mattioli, Giuseppe Morandi, Giovanni Pirelli, Sandro
Portelli, Nanni Ricordi, Andrea Sassi, Tullio Savi, Franco Solmi, Michele L Straniero.
...'"
o
00
'"
'"
Testi e musiche di
Fausto Amodei, Rudi Assuntino, Gualtiero Bertelli, Giovanna Daffini, Ivan Della Mea,
Antonio Giordano, Silvio Pattume, Paolo Pietrangeli.
il nuovo Canzoniere italiano
Terza serie, n. 3, aprile 1916
Edizioni Bella Ciao s.r.l.
via Melzo 9,20129 Milano, te!. 228192
'"
c
o
';:;
o
L. 2.000 (1887)
c..
E
E
ti nuovo Canzoniere italiano
Redazione: Fausto Amodei, Dante Bellamlo, Cesare Bermani,
Ivan Della Mea, Luciano Della Mea, Giovanna Marini, Sandro
Portelli, Tullio Savi.
Responsabile Luciano Della Mea . Registrazione del Tribunale
di Milano n. 89 del 25 marzo 1975.
Hanno collaboralo a questo numero: Mario Baroni, Dante
Bellamlo, Cesare Bermani, Ezio Cuppone, Ivan Della Mea,
Luciano Della Mea, Sebastiano Giuffrida, Giovanna Marini,
Sandro Portelli, Andrea Sassi, Tullio Savi, Franco Solmi.
Copertina: Studio L.A.L. Steiner· F. Origoni.
Finito di stampare nel mese di aprile 1976 dalla S.G.M.
Milano· per conto delle Edizioni Bella Ciao s.r.l., via Melzo 9,
20129 Milano.
Una copia lire 2.000 . Èvietata la riproduzione anche parziale/
Tutti i diritti riservati.
Per una storia del Nel
Alcune date, a cura di Cesare Bermani
Questo rendiconto delle attività del Nuovo Canzoniere Italiano -steso in occasione della mostra dedicata a «La canzone politica. 2) Il Nuovo Canzoniere
Italiano», curata dall 'Istituto Ernesto de Martino e dal Centro di Documentazione e d'Intervento sulla Musica Politica, col patrocinio dell'ARCI nazionale, inauguratasi ilIO aprile alla Galleria d'arte moderna di Bologna - non
nflette, se non per brevi accenni, la storia delle Edizioni Avanti! (poi Edizioni
del Gallo, oggi Edizioni Bella Ciao), lo sviluppo delle ricerche sul campo
condotte dall'Istituto Ernesto de Martino e dai gruppi che vi fanno riferimento, le vicende politiche e l'attività che hanno contrassegnato lo sviluppo delle
,Leghe di Cultura, la cui storia è del resto largamente autonoma rispetto a
quella del Nuovo CAnzoniere Italiano.
Rin[!.razio sin d ora tutti coloro che vorranno farm iperoen ire rilievi critici.
segnalarmi omissioni, sviste, errori di datazione, che in un lavoro di questo
genere non possono mancare.
1949
1952
1953
Gianni Bosio
1954
L'INTELLETIUALE
ROVESCIATO
1955
Interventi e ricerche sulla emergenzà d'interesse verso le forme di
espressione e di organizzazione "spontanee" nel mondo popolare
e proletario (gennaio 1963-agosto 1971).
Milano, Edizioni Bella Ciao, 1975,
pp. 320, L. 3.000
1956
1957
1958
1959
1960
Esce a Milano nell'ottobre il primo numero di Movimento operaio, rivista
dedicata alla storia del movimento operaio italiano. Ne è fondatore ed editore Gianni Bosio.
Col numero di gennaio-febbraio Movimento operaio viene edito dalla
Biblioteca Feltrinelli in una nuova veste tipografica. Sul finire dell' anno
rinascono le Edizioni Avanti!
Col numero di luglio-agosto Gianni Bosio viene estromesso dalla direzione
di Movimento operaio. In ottobre le Edizioni Avanti! iniziano la collana «il
Gallo' e il mese successivo pubblicano quale secondo volume Il Ciarlatano di Arturo Frizzi.
In marzo viene iniziata la collana .Storia del movimento operaio •. È pubblicato nel luglio Ascolta, Mister Bilbo! Canzoni di protesta del popolo americano, a cura di Roberto Leydi e Tullio Kezich. In dicembre esce I Kikuyu
di Yomo Kenyatta. ·
. .
Le Edizioni Avanti! pubblicano la terza annata de La Lapa, «Argomenti dI
storia e letteratura popolare. Rivista ttimestrale fondata da Eugenio Cirese
e diretta da Alberto Mario Cirese', Ne escono due numeri doppi (marzogiugno e settembre-dicembre). Nel giugno viene iniziata la collana .Sotto
le bandiere del marxismo •.
Viene iniziata in settembre la collana .Biblioteca socialista •.
Comincia in luglio la pubblicazione delle .Opere di Carlo Pisacane. curate da Aldo Romano.
Viene iniziata nel novembre la collana .Mondo popolare. con ROBERTO LEYDI-RENATA MEZZANOTTE LEYDI, Marionette e burattini.
Esce nel giugno il primo volume della collana . la condizione operaia in italia •. In novembre si pubblica La piazza. Spettacoli popolari italiani.
Nel novembre, in occasione dell'uscita di Canti della Resistenza italiana, a
cura di Tito Romano e Giorgio Solza, viene prodotto come allegato al volume il primo disco (poi DS 2).
1
1961
Viene pubblicato nel settembre il primo numero di Quadern(rossi, a cura ,
di Raniero Panzieri. Si inizia nel novembre, con Opi di Mario Lodi e i suoi
ragazzi, la collana «Universale ragazzi., Il mese successivo esce ALESSANDRO CERVELLATI, Questa sera grande spettacolo, Storia del circo
1962
Viene publicato in febbraio GIANNI BOSIO, Giornaledi un organizzatore
di cultura, Essendo in progetto un canzoniere d'uso Gianni Bosio e Roberto Leydi ritengono opportuno associare all'impresa il gruppo di Cantacronache, anche in relazione alla crisi dei rapporti di questo con Italia Canta
e a loro contrasti interni. Nel luglio esce il primo numero de il nuovo
Canzoniere italiano, a cura di Roberto Leydi e Sergio Liberovici. Il titolo,
proposto da Leydi, vuole richiamare i vecchi canzonieri sociali a stampa. Si
comincia a fare un primo spettacolo all'Umanitaria, .L 'altra Italia., Canti
del popolo italiano, curato da Roberto Leydi e Tullio Savi (cantano Fausto
Amodei, Sandra Mantovani, Michele L. Straniero). Ma già nell'estate sorgono dissapori in concomitanza con una progettata partecipazione dei cantanti al Festival di Bucarest. Il contrasto tra Leydi e Liberovici determina
una rottura dei rapporti con Cantacronache. In settembre esce MARIO
LODI-GIUSEPPE MORANDI, I quaderni di Piàdena e, per il 70' anniversario della fondazione del PSI, viene prodotto Canti e inni socialisti
(DS 3), a cura di Roberto Leydi, nel quale si possono ascoltare le prime
incisioni di Ivan Della Mea e Sandra Mantovani. Sebbene il disco non sia
ancora concepito come l'inizio di un lavoro continuativo nel settore discografico, tuttavia a essò fanno rapidamente seguito i Canti del lavoro 1 (DS
4), nel quale figura l'esecuzione di Bella ciao (versione delle mondine) di
Giovanna Daffini, e i Canti comunisti 1 (DS 5). In quelle prime esecuzioni
de .i dischi del Sole. sono presenti Fausto Amodei, Adriano Amedei, Sandra Mantovani e Michele L. Straniero, In dicembre si inizia con Milano la
sera di C~ba, compilato da G. Finzi e G. Guerreschi, la pubblicazione dei
.Fogli volanti>.
Si intensifica la produzione dei dischi 33/17, con attenzione prevalentemente rivolta ai .Canti sociali italiani. (inizialmente denominati .Canti
politici e sociali.) e ai «Canti popolari italiani>, collane curate da Roberto
Leydi. In gennaio esce il secondo numero de il nuovo Canzoniere italiano,
a cura del solo Roberto Leydi, in cui si pubblica La grande e la piccola violenza di Ivan Della Mea, «un ciclo di ballate moderne, musicalmente ispirate a temi d'uso popolare •. 1125 e il31 marzo .11 Nuovo Canzoniere italiano delle Edizioni Avanti!» presenta l'Altra Italia al K1eines ResistenzTheater di Francoforte sul Meno. Cantano Fausto Amodei e Sandra Mantovani.
In quel periodo avviene una riunione in casa di Fausto Amodei. Sono
presenti Sergio Liberovici, Emilio Jona, Michele L. Straniero, da un lato;
Gianni Bosio, Roberto Leydi, Sandra Mantovani d'all'altro. I milanesi propropongono ai torinesi di trovare delle forme di collegamento, ma questi ultimi respingono la proposta e la serata finisce nel peggiore dei modi. In seguitoAmodei e Straniero confluiranno nel Nuovo Canzoniere Italiano, Non coSI Jona, Liberovici, Margherita Galante Garrone. Esce nell'agosto MARIO
LODI, C'è speranza se questo accade al Vho, Dal 24 ottobre al 9 novembre,
in occasione della mostra .Le vie d'acqua da Milano al mare>, il NCI cura
al Palazzo ex Reale di Milano uno spettacolo di canzoni padane. Cantano
Fausto Amodei, Giovanna Daffini, Sandra Mantovani, Michele L. Straniero, Ivan Della Mea, Rudi Assuntino. In altri spettacoli tenuti in quell'anno
è presente anche Franco Mereu. All'inizio dell'anno si è collegato al NCI,
tramite Roberto Leydi, anche Cesare Bermani, che inizia a fare ricerca sul
campo e sul finire dell'anno prende a lavorare alle Edizioni Avanti! Nell'inverno Leydi conosce al Folk Studio di Roma Giovanna Marini e Maria
Teresa Bulciolu, In dicembre esce Canti sociali italiani, primo e unico volume pubblicato, scritto da Roberto Leydi col contributo delle ricerche sul
italiano,
1963
2
campo di Cesare Bermani, Maria Vailati e Giuseppe Zaffi. Collaborano
per le fonti a stampa Gianni Bosio (che segue tutto quanto il lavoro di sistemazione e ricerca), Luigi Arbizzani, Pier Carlo Masini, Nicola Badaloni,
Alfredo Giovine, Numerose trascrizioni musicali sono di Luciano Berio,
1964 Dal 14 febbraio al 13 marzo ha luogo a Sesto San Giovanni, organizzato
dall' associazione culturale Rinascita Gianni Ardizzone, un ciclo di audizioni di dischi e registrazioni sulla canzone popolare e di protesta quali stimoli per invogliare gli ascoltatori a comunicare i canti popolari e sociali a
loro noti, Lo cura Dante Bellamlo, che lavora fisso alle Edizioni dal marzo
1963 alla fine del 1965. Poco dopo un' analoga iniziativa in quattro serate
viene curata da Cesare Bermani presso il Gruppo culturale «Antonio Banfi., di Brescia. Si pubblica in marzo Sciur padru n da li beli braghi bianchi
(DS 29), nell'esecuzione di Giovanna Daffini. Incidono i loro primi dischi
Giovanna Marini, Maria Teresa Bulciolu, Caterina Bueno, Dal6 marzo al
29 maggio ha luogo alla Casa della Cultura di Milano L'altra Italia, Prima
rassegna della canzone popolare vecchia e nuova, articolata in 9 serate, cui
aderiscono e partecipano: la Casa della Cultura di Milano, le Edizioni Avanti!, il Teatro Gerolamo di Milano, la Libreria Internazionale San Polo di
Venezia, i Dischi del Sole, Fausto Amodei, Steward Aronson, Beppi Battaglini, Romano Beccatti, Dante Bellamlo, Luciano Berio, Cesare Bermani,
Giorgio Bertero, Enrico Bini, Giorgio Bocca, Adelaide Bona, Gianni Bosio, Caterina Bueno, Maria Teresa Bulciolu, Fiorenzo Carpi, Diego Carpitella, Raoul Ceroni, Carlo Colombo, Antonio Cocchia, Franco Coggiola,
Filippo Crivelli, Giovanna Daffini, Matteo Deichmann, Ivan Della Mea,
Mario De Micheli, Umberto Eco, Palma Facchetti, Alfonso Failla, Franco
Fortini, Roberto Furcht, Jo Garceau, Enzo Jannacci, Daniele Jonio, Roberto Leydi, Giancarlo Maiorino, Silvia Malagugini, Sandra Mantovani,
Giacomo Manzoni, Giovanna Marini, Cati Mattea, Milly, Maria Monti,
Gino Negri, Luigi Pelisari, Bruno Pianta, Ettore Proserpio, Luisa Ronchini, Hana Roth, Annabella Rossi, Vito Santangelo, Tullio Savi, Mario Soldati, Silvano Spadaccino, Nanni Svampa, Maria Vailati e il Gruppo Padano di Piàdena, 1123 aprile a Padova, nella Sala dei Giganti dell'Università,
ha luogo l'anteprima dello spettacolo Pietà l'è morta, Ltl Resistenza nelle
canzonz; a cura di Filippo Crivelli, Roberto Leydi e Giovanni Pirelli. Cantano Sandra Mantovani, Giovanna Daffini, Ivan Della Mea, Franco Mereu, il Gruppo Padano di Piàdena (Delio Chittò, Bruno Fontanella, Amedeo Merli). Suonano Gaspare De Lama, Paolo Ciarchi, Sergio Lodi e Vittorio Carpi. In alcune piazze Sandra Mantovani sarà poi sostituita da Giovanna Marini. Il 6 maggio al Piccolo Teatro di Milano, già gremito mezz'ora prima dello spettacolo, sono tre quarti d'ora di bis e di chiamate, In
quel periodo si trasferisce a Milano per lavorare alle Edizioni Avanti! Michele L. Straniero. Nanni Ricordi propone a Filippo Crivelli e Roberto
Leydi di allestire uno spettacolo di canzoni per il Festival dei Due Mondi a
Spoleto, Gianni Bosio si adopera perché venga presentato come Nuovo
Canzoniere Italiano. Sicché dal 19 al 29 giugno a Spoleto viene presentato
dal Nuovo Canzoniere Italiano Bella ciao, Un programma di canzoni popolari italiane, a cura di Roberto Leydi e Filippo Crivelli, Testo di Franco
Fortini. Interpreti: Caterina Bueno, Maria Teresa Bulciolu, Giovanna
Daffini, il Gruppo Padano di Piàdena, Silvia Malagugini, Sandra Mantovani, Cati Mattea, Giovanna Marini, Michele L. Straniero, Gaspare De Lama. Michele L. Straniero, Roberto Leydi, Filippo Crivelli e Gianni Bosio
vengono denunciati per vilipendio delle forze armate e lo «scandalo» di
Spoleto dà notorietà al lavoro del NCI. L'attività prende un imprevisto sviluppo e della organizzazione degli spettacoli viene incaricato N anni Ricordi. Dal 4 al 6 luglio ha luogo il Inverigo, in casa Deichmann, un seminario
sui problemi della razionalizzazione del folk1ore , con una giornata di
ricerche sul campo. Relazioni di Alberto Mario Cirese . Roberto Leydi
3
1965
4
e Italo Sordi. Tra i partecipanti Matteo Deichmann, Gian Luigi Bravo,
Giorgio Vezzani, Cesare Bermani, Franco Coggiola, Bruno Pianta
e Riccardo Schwamenthal. In settembre si forma il Canzoniere Popolare
Veneto ed esce il primo LP de .i dischi del Sole., La Prima internazionale, a cura di Gianni Bosio, che inaugura la serie poi denominata
.L'altra Italia». È anche l'inizio di un ambizioso progetto di ricerca
sulla storia d'Italia raccontata dalla parte popolare, poi organizzato
nella collana «L'Italia nelle canwni». Il 13 settembre viene presentato al Festival nazionale de l'Unità di Bologna lo spettacolo L'Altra
Italia. 1130 novembre, 9 dicembre e 17 dicembre si tiene al Teatro Duse di
Genova il ciclo «Proposte per un nuovo canzoniere». Sempre in dicembre il
ciclo viene ripetuto al Teatro Goldoni di Roma. 1123 dicembre viene diramato il comunicato stampa Cambiano nome le Edizioni Avanti! rendendosi
autonome dal PSI:la casa editrice muta il proprio nome in Edizioni del Gallo spa e il nuovo consiglio di amministrazione si propone «di continuare e
accentuare l'impostazione classista» della casa editrice, che da quel momento si proportà come «zona franca» delle forze della sinistra, tentando
di coinvolgere nella propria gestione PSI, PCI, PSIUP e CGI1.
Prime incisioni per.i dischi del Sole» di Luisa Ronchini, Gualtiero Bertelli, Cati Mattea, Silvia Malagugini, Paolo Ciarchi e del Gruppo Padano di
Piàdena. Trai partecipanti agli spettacoli del NCI fanno la loro comparsa
Juan Capra, Guido Boninsegni, Gualtiero Bertelli, Adolfo Nolli, Barbara
Amante, Enrico Sassoon, Alberto D'Amico. Nel gennaio si pubblica Le
canzoni di «Bella ciao» (DS 10113). Dal 19 al21 marw si svolgono a Modena i lavori del secondo convegno di studi sul folkJore padano, dedicato al
tema «La religiosità popolare». Per l'occasione viene pubblicato il primo
«strumento di lavoro» della serie «Archivi del mondo popolare». Dal 24
aprile al2 giugno hanno luogo 35 repliche di Bella ciao (a Parma, Milano,
Genova). La formazione è arricchita da Ivan Della Mea e Hana Roth, mentre nel Gruppo Padano di Piàdena Policarpo Lanzi sostituisce Delio Chittò.
Il 5 e 6 giugno si tiene a Modena, nell'ambito del quarto Festival nazionale
del Libro Economico un convegno sul tema Comunicazioni di massa e comunicazioni di classe. Dall'estate all'interno del gruppo cominciano ad avvertirsi dei contrasti, che inizialmente non sembrano drammatici. Il 3 luglio, durante un concerto a Sesto San Giovanni in occasione di un comizio
di Luigi Longo, Ivan Della Mea canta il Nove maggio. Longo, che è seduto
in prima fila, se ne va e il locale PCI protesta ufficialmente. Leydi esprime
il proprio disaccordo per questa iniziativa non concertata dal gruppo, disaccordo condiviso anche da altri. L'incidente viene sdrammatizzato. Si verificano però dei momenti di tensione tra Leydi e Ricordi: quest'ultimo ha
dato un grande impulso quantitativo all'attività del settore spettacoli ma
ciò ha determinato lo scadere qualitativo delle esecuzioni e dei programmi. Le posizioni di Leydi, tese a valorizzare il momento qualitativo, vengono giudicate da alcuni dei cantanti come perfezionistiche. Su proposta di
Leydi vengono inoltre presi contatti con Dario Fo per la regia di un prossimo grosso spettacolo. Ma anche qui insorgono dei contrasti su cosa dovrà
essere lo spettacolo e Leydi invia unà lettera a Fo spiegando le ragioni del
disaccordo, che non viene resa nota al gruppo. Ciò porta però Fo e Ricordi
a richiedere la sua sostituzione quale curatore dello spettacolo. La proposta viene fatta propria da Bosio, che propone quali sostituti Bermani e Coggiola, il quale prende a lavorare al Nuovo Canzoniere Italiano. Dal 3 al 5
settembre si svolge a Torino il Folk Festival 1, al quale il NCI dà un apporto determinante. Ad esso partecipano alcuni «portatori» (Teresa Viarengo, Palma Facchetti, ecc.). A Piàdena, dall'Il al 14 dello stesso mese, viene
presentata la mostra fotografica La CasCina muore al Vho. Il lavoro e l'ambiente della vecchia civiltà contadina, di Giuseppe Morandi. In ottobre
escono i primi tre «strumenti di lavoro» della serie «Archivi del movimen-
1966
to operaio», a cura di Gianni Bosio. Si lega allàvoro del Nuovo Canzoniere
Italiano Luigi Firrao e la sua compagna Giulia D'Angelo.
Collo gennaio entra in funzione l'Istituto Ernesto de Martino, con un Comitato scientifico provvisorio fonnato da Gianni Bosio, Alberto Mario Ci·
rese, Roberto Leydi. Dal 4 marzo al 10 aprile ha luogo presso il Teatro del
Popolo della Società Umanitaria di Milano L'Altra Italia. Seconda rassegna
dedicata alla rappresentazione popolare, con un esempio di elaborazione cui·
turale di base. Vengono presentati cinque spettacoli: La canzone popolare
narrativa. Prova di concerto n. 1 a cura di Roberto Leydi e Franco Coggiola; La opposizione. Resistenza di sempre, a cura di Michele L. Straniero; Al·
tri vent'anni, a cura di Cesare Bermani e Ivan Della Mea; Piàdena, un paese
della pianura padana, a cura della Biblioteca popolare di Piàdena; Corizia.
ricerca di linguaggio e di dimensioni teatrali, a cura di Paola Boccardo, Vir-
ginio Puecher Tullio Savio 1116 aprile ha luogo la prima rappresentazione
dello spettacolo Ci ragiono e canto. Rappresentazione popolare in due tempi
su materiale originale curato da Cesare Bermani e Franco Coggiola, con regia di Dario Fo (Torino, Teatro Carignano). Dalle registrazioni fatte quella
sera e nella successiva viene tratto un disco (DS 119/21). Interpreti: Rosa
Balistreri, Caterina Bueno, Paolo Ciarchi, Franco Coggiola, Giovanna
Daffini, Ivan Della Mea, Silvia Malagugini, Giovanna Marini, Cati Mattea, il Gruppo Padano diPiàdena (inizialmente Bruno Fontanella, poi sostituito da Delio Chittò; Policarpo Lanzi; Amedeo Merli), il Coro del Gal·
letto di Gallura (Salvatore Stangoni, Salvatore Cassoni, Pietro Carta, Francesco Cossu). Assistente musicale: Giovanna Marini. Sempre in aprile viene pubblicato il primo «strumento di lavoro» della serie «Archivi delle comunicazioni di massa e di classe». In maggio esce il disco di Ivan Della Mea
lo so che un giorno (DS 122/24); esce pure il primo numero di una nuova
serie dei «Quaderni di Piàdena», edito dalla Biblioteca popolare di Piàdena. Il terzo numero de il nuovo Canzoniere italiano era uscito «a cura di
Roberto Leydi in collaborazione con Fausto Amodei e Michele L. Straniero» (settembre 1963); nel quarto numero la collaborazione si estende a Cesare Bermani (aprile 1964), nel quinto anche Ivan Della Mea (febbraio
1965) e nel sesto a Sandra Mantovani (settembre 1965). Il numero 7-8 dell'agosto 1966 esce però «senza la firma di Roberto Leydi che ha cessato di
svolgere la sua attività presso le Edizioni del Gallo e il N uovo Canzoniere Italiano. Pertanto il numero è stato curato dalla redazione delle Edizioni del
Gallo» (ossia Cesare Bermani, Gianni Bosio e Michele L. Straniero). La
crisi - che, come abbiamo visto, era già in atto almeno dall'estate precedente, mai chiaramente esplicitata al di fuori di un gruppo ristrettissimo di
compagni e resa ancora piò complessa dai rapporti personali che intercorrevano tra Bosio e Leydi - si sviluppa in un intreccio di vicende squisitamente personali (che parranno allora ai piò come le determinanti) ma soprattutto per l'insorgere graduale di una disparità di vedute su molteplici
aspetti del lavoro: come fonnare i quadri per la ricerca, come riprodurre i
canti della tradizione popolare e come affrontare i problemi inerenti alla
loro utilizzazione politica, quali prospettive di sviluppo dovesse avere la
«nuova canzone politica». Da parte di alcuni - Bosio per primo - si temeva inoltre i pericoli di una «mondanizzazione» dell'attività, in uno sviluppo nel quale non fosse privilegiato il piò stretto rapporto con le organizzazioni proprie al movimento operaio, Ci ragiono e canto fece precipitare
la situazione. Avviene un distacco piò o meno graduale dal NCI di Hana
Roth, Bruno Pianta, Matteo Deichmann (di cui su quel numero di agosto
appare peraltro ancora una traduzione dal tedesco) e Sandra Mantovani,
che tuttavia il 27 aprile - malgrado il dissenso di fondo sullo spettacolo di
Fo - sostituirà con generosità la Mattea, ammalatasi proprio in occasione
della ripresa milanese di Ci ragiono e canto. Della Mantovani viene pubblicato ancora nel maggio 1967 E per la strada (DS 143/45). Nellibretto alle-
5
6
gato al disco c'è uno scritto di Cesare Bermani, le cui opinioni non sono peraltro ~ndivise da parecchi cantanti del NCI. Col settembre la cura degli
. ArchlVl del mondo popolare o viene affidata ad Alberto Mario Cirese.
Dall'8 all' 11 di quel mese ha luogo a Torino il Folk Festival 2, divenuto
«rassegna internazionale del canto e della nuova canzone ., nell'ambito del quale Giovanna Marini esegue per la prima volta in pubblico
Vi parlo dell 'America, la sua prima ballata, incisa poi in disco il mese
successivo (DS 128/30). Sul finire di settembre, per diretto stimolo di
Gianni Bosio, nasce la Lega culturale di Acquanegra sul Chiese che avrà
come suoi animatori Gian Luigi Arcari e Silvio Uggeri. IlIo ot;obre essa
pubblica il primo numero dei «Fascicoli Acquanegresi ., il 16 quello del
suo «Bollettino non periodico» La Comune di Acquanegra sul Chiese. Dell'ottobre è pure il disco O cara moglie (DS 205) di Ivan Della Mea. Quale
strenna. nat~lizia , si pubblica nella collana «Mondo popolare» la ristampa
anastatica dI ERMOLAO RUBIERI, Storia della poesia popolare italiana,
con prefazione di Vittorio Santoli.
1967 In gennaio viene stampata una proposta di Foglio volante per la Linea Rossa, ossia per «la produzione e la proposta di nuove canzoni che si rivolgono
soprattutto alle nuove generazioni attive e presenti nella politica italiana •.
Linea di parte ma non di partito, ha come organo di stampa il bollettino ciclostilato linea rossa, di cui esce in marzo il primo numero, e una propria
collana discografica a 45 giri, anch' essa denominata Linea Rossa, di cui
escono, sempre in marzo, i primi titoli. Dal 3 a127 febbraio si è intanto ripetuta a Roma, presso la Libreria Rinascita e il Teatro Belli, la seconda rassegna l'Altra Italia , peraltro con modifiche rilevanti. Gli spettacoli sono infatti ora La linea rossa; Tera e aqua; Gorizia; Ogni giorno tutti i giorni; Il
muro di Piàdena; La opposizione. È durante la presentazione del primo
spettacolo alla Libreria Rinascita cbe il gruppo conosce Paolo Pietrangeli,
che ha già composto Contessa . Il 20 marzo, in seguito a contrasti insorti sino
dal dicembre a causa del forte deficit finanziario di Ci ragiono e canto, vengono accettate le dimissioni di Nanni Ricordi, fino a quel momento responsabile del Nuovo Canwniere Italiano, che viene sostituito da Tullio
Savi. È la fine della collaborazione con Dario Fo, mentte si allentano i rapporti anche con Delio Chittò e Amedeo Merli, che se ne vanno a suonare al
Derby Club di Milano dando vita al Duo di Piàdena. Si formano il Canzoniere Popolare Modenese e il Canzoniere Popolare Romano, mentre dal 7
al21 aprile anche a Venezia viene ripetuta la seconda rassegna L'Altra Italia (solo i primi tre spettacoli citati), poi portata anche a Torino. 1114 aprile
viene fondata la Lega di Cultura di Piàdena, di cui saranno i maggiori protagonisti Giuseppe Morandi e Gianfranco Azzali, e il mese seguente esce
nei «Quaderni di Piàdena», ormai curati dalla Lega, L'in tellettuale rovesciato di Gianni Bosio. Sempre in maggio escono i primi due «Archivi sonori» curat!dall'lstitutoErnestodeMartino. Dal 9 maggio al 13 giugno, sempre presso il Teatro del Popolo dell'Umanitaria di Milano, si svolge L'Altra
Italia. Terza rassegna dedicata alla cultura ciel mondo popolare e proletario
nelle proposte dei gruppi locali e alla musica contemporanea nelle proposte
di Giorgio Gaslini, Giacomo Manzoni, Bruno Maderna e Luigi Nono. Gli
spettacoli presentati sono: La linea rossa (vi prendono parte Nuccio Ambrosino, Rudi Assuntino, Vittorio Carpi, Paolo Ciarchi, Giovanna Daffini,
Ivan Della.Mea, Silvia Malagugini, Giovanna Marini, Cati Mattea, Michele L. Stram~ro) ; Sutta a chi tucca, a cura di .Paolo Castagnino; Tera e aqua
del Canzomere Popolare Veneto (Gualtiero Bertelli, Tiziano Bertelli, Policarpo Lanzi, Luisa Ronchini, Rosanna Trolese); Si gh'era el fioeul d'un
conte del Gruppo «Il Portone» di Vimercate; Padrone mio ti voglio arricchire de Il Canzoniere Popolare Romano (Aldo Fanchiotti, Maurizio Ferr~n.do, Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Rodolfo Roberti). Il 15 luglio
SI tiene ad Acquanegra sul Chiese una riunione per tentare di allargare
1968
l'area di influenza delle Leghe di cultura: partecipano compagni delle due
Leghe già costituitesi, dell'Istituto Ernesto de Martino, del Canwniere
Popolare Modenese, di Mantova, di Albino, di Bergamo, di Carpi, di Guastalla e di Correggiomonte. Naufragano frattanto le trattative per l'ingresso di piu forze politiche della sinistra nel Consiglio di amministrazione delle Edizioni del Gallo. A cose già concluse il PCI si tira indietro anche per
un intervento di Nanni Ricordi presso la Direzione del Partito. A questo
punto anche le altre forze si defilano e il solo PSIUP entra con una piccola
quota azionaria, senza peraltro che si istaurino con esso rapporti organici.
Dal 27 luglio allO agosto Ivan Della Mea e Giovanna Marini partecipano
con Elena Morandi e Leoncarlo Settimelli, all'Encuentro internazionale
sul canto di protesta tenutosi a Cuba. Dal 9 al12 settembre ha luogo a Piàdena la mostra Cavallo ciao. Rassegna fotografica sui mestieri che sopravvivono, a cura delle Sezioni PCI e PSIUP, e della Lega di Cultura di Piàdena.
Dall'8 settembre all'8 ottobre hanno luogo al Teatro Gerolamo di Milano
questi spettacoli: Filippo Crivelli presenta Giovanna Marini in Con la chitarra, senza il potere (8-17 settembre); Carlo Colombo presenta Giovanna
Daffini, Vittorio Carpi e il Canzoniere Popolare Modenese (Franco Benassi, Luciano Bergonzini, Walter Cozzi) in Sciur padru n (19-28 settembre);
Il mio nome è Abele. Espen'mento in due tempi presentato da Nuccio Ambrosino, Paolo Ciarchi, Ivan Della Mea, Massimo De Vita, Silvia Malagugini, Cati Mattea, Michele L. Straniero e Gianpaolo Tescari (29 settembre8 ottobre). Si tiene in ottobre ad Acquanegra sul Chiese la mostra Immagini derivate dal lavoro manuale. Rassegna organizzata dalla locale lega di
cultura in occasione della sagra. In novembre viene pubblicato Nina di
Gualtiero Bertelli (LR 45/7) ed esce pure il primo disco personale di Rosa
Balistreri (LR 45/8), con la quale i rapporti si sono fatti labili già nel corso
dell 'esperienza di Ci ragiono e canto. Cesare Bermani assume la cura della
collana degli «strumenti di lavoro » .Archivi delle comunicazioni di massa
e di classe ». La durezza della situazione economica delle Edizioni e problemi legati alla gestione interna del Nuovo Canwniere Italiano portano
un'altra spaccatura nel gruppo, e il 2 dicembre Ivan Della Mea e gli altri
partecipanti all'esperienza de Il mio nome è Abele (salvo Straniero), nonché alcuni membri del Canzoniere Popolare Romano (Fanchiotti, Ferrando e Roberto), lasciano il NCI. Quell'anno se ne va dalle Edizioni del Gallo
anche Renzo Aristolao, che era stato uno dei piu stretti collaboratori di
Gianni Bosio sin dal 1962.
Esce in febbraio il disco La veglia (DS 155/ 57) di Caterina Bueno, con la
quale si hanno ormai da qualche tempo pochi rapporti. In marzo esce il
primo disco di Paolo Pietrangeli (LR 45 / 11) con Risoluzione dei Comunardi, Il vestito di Rossini e Contessa. Dal 13 al16 giugno si tiene il seminario 1
.Sulla comunicazione orale nella città e nella Provincia di Alessandria»,
con relazioni di Cesare Bermani, Franco Castelli-Franco Coggiola-Riccardo Schwamenthal, Tullio Savio Esso rientra nel programma de L'Altra Italia. Quarta rassegna dedicata all'analisi e all'uso della cultura del mondo popolare e proletario organizzata per Seminari di studio dal giugno 1968 al
giugno 1969 in tempi e luoghi diversi. Quel mese escono I giorni cantati.
Ricerche, riproposte, venjiche del Gruppo Padano di Piàdena (ora composto da Bruno Fontanella, Policarpo Lanzi, Adolfo Nolli e Ortis Robusti) ,
disco a cura di Gianni Bosio (DS 164/ 66); e Addio Venezia addio (dalla
rappresentazione popolare in due tempi .Tera e aqua. a cura del Canwniere Popolare Veneto) (DS 173/75). Il71uglio muore Giovanna Daffini.
Ottobre: escono Canzoniper il potere operaio del Canzoniere Pisano (Pino
Masi, Piero Nissim, Carla Lantery) (DS 68); e Il mio partito saluta Mosca,
primo disco di Alberto D'Amico (DS 69). Sempre in ottobre, il5 e il6 si tiene a Vimercate il primo convegno di studio sui livelli culturali della Lombardia (Linea Lombarda), organizzato del Gruppo Teatrale «Il Portone »
7
in collaborazione con la Biblioteca Civica di Vimercate e l'Istituto Ernesto
de Martino. Relazioni di Alberto Mario Cirese, Tullio Savi, Giovanni Tassoni, Eugenio Camerlenghi, Franco Coggiola, Giovanni Pellicciari, Michele L. Straniero, Alberto Conti. Viene anche fatta una rassegna dei porta tori
e degli interpreti della cultura orale. Dal31 ottobre al14 novembre si tienè
a Bologna una rassegna nella quale vengono presentati tre spettacoli: E la
1971
Lega la crescerà. Dalla canione funzione di lavoro alla canzone di protesta;
Bandiera nera la vogliamo no.· Dalla canzone narrativa alla canzone sociale;
No alla scuola dei padroni. Dalla canzone politica tradizionale alla canzone
d'intervento contemporanea. In novembre esce il n. 9-10 de il nuovo Canzoniere italiano, di cui si occupano Cesare Bermani e Gianni Bosio. Il 2830 novembre si tietre presso la Biblioteca popolare di Piàdena il secondo
seminario della quarta rassegna de L'altra Italia, dedicato alle «trasformazioni della comunità contadina nella Padana irrigua •. Relazioni di Enio Camerlenghi, Rinaldo Salvadori, Cesare Bermani. Il21 e 22 dicemhre al Teatro di via Arcivescovado di Alessandria, viene presentato lo spettacolo
«Domani Alessandria ieri, oggi noi •. Il materiale originale proviene dalla
ricerca condotta per l'Istituto Ernesto de Martino da Franco Coggiola e
Riccardo Schwamenthal, col coinvolgimento successivo di Franco Castelli.
Partecipano allo spettacolo Franco Coggiola, Gianni Ghé, Carpo Lanzi,
Luisa Ronchini, Piero Sciotto, Michele L. Straniero, un gruppo di portatori di Cosola. Sul finire dell'anno cessa la collaborazione stabile di Cesare
Bermani alle Edizioni del Gallo.
1969 A Sesto San Giovanni si forma nel gennaio il Canzoniere Popolare della
Brianza composto da Adriano Boni, Ezio Cuppone, Gabriella Merlo, Carmen Pelucchi e Giancarlo Radaelli. Il 25 maggio si tiene una riunione plenaria del NCL Cesare Bermani sostituisce Tullio Savi quale responsabile
dell'organizzazione. Viene steso un documento politico che rappresenta
una svolta in direzione della ricerca-intervento. Il 12 e 13 luglio si tiene
una riunione dei collaboratori dell'Istituto Ernesto de Martino. Relazione
di Gianni Bosio e proiezione di numerosi documentari. In novembre Michele L. Straniero lascia le Edizioni del Gallo. L'organico si è ridotto a tre
persone: Gianni Bosio, Clara Longhini Bosio (che è alle Edizioni dal
1962), Franco Coggiola (che vi lavora dall'ottobre del 1966). Nascita del
Gruppo Operai-Studenti-Braccianti di Rivarolo del Re (Cremona).
1970 In marzo esce il disco di Gualtiero Bertelli I giorni della lotta (DS 191193).
In maggio, con l'album La resistenza dell'Emilia-Romagna (DS 502 / 4-DS
50517) si apre la nuova collana «gli uomini le opere e i giorni». Il 26 settembre, al Cinema Teatro Garden di Chianciano, in concomitanza con il
Premio, prima rappresentazione de La grande paura. Settembre 1920. L 'occupazione delle fabbriche. Rappresentazione popolare in due tempi. Materiale raccolto da Cesare Bermani, Gianni Bosio, Franco Coggiola. Allestimento, testo, interpretazione del Collettivo Teatrale di Parma. Prodotto
dal NCI e dal CUT (Collettivo Universitario Teatrale) di Parma. Partecipa
inoltre Pino Masi, che defeziona poco dopo adducendo contrasti politici;
viene sostituito da Alberto D'Amico. Lo spettacolo sarà prescelto il mese
successivo per il circuito ARCI. Sempre in settembre esce la descrizione del
Fondo Ida Pellegrini curato da Bosio negli «strumenti di lavoro., serie .Archivi dello Istituto de Martino. ; descrizioni e indici vengono curati da Paolo Boccardo, Gianluigi Arcari e Silvio Uggeri, che prende a collaborare stabilmente alle Edizioni. In novembre esce Mio caro padrone domani tisparo
di Paolo Pietrangeli (DS 197 / 99) . N el novembre-dicembre 1970 esce il primo dei due numeri della seconda serie de il nuovo Canzoniere Italiano, di
cui è direttore Cesare Bermani: essa viene edita da Sapere Edizioni. Perdura infatti la crisi finanziaria delle Edizioni ed esse non possono accollarsi rischi editoriali. Si scioglie il gruppo sorto a Sesto San Giovanni e dalle sue
ceneri nasce una nuova formazione , che assumerà il nome di Nuovo Can-
1972
1973
zoniere Milanese (Antonio Catacchio, Ezio Cuppone, Franco Mascetti,
Gabriella Merlo, Cristina Rapisarda). Si pubblica Roma. La borgata e la
lotta per la casa, a cura di Sandro Portelli (SdLl ASi lO).
Esce in maggio Italia. Le stagioni degli anni '70, a cura di Sandra Portelli
(DS 508/1O-DS 511 / 13). Il 15 di quel mese ha luogo a Piacenza, presso la
Camera del Lavoro, la prima de Il bosco degli alberi. La storia d'Italia dall'Unità a oggi attraverso il giudizio delle classi popolari, a cura di Gianni
Bosio e Franco Coggiola, con il Canzoniere milanese. 21 agosto: morte di
Gianni Bosio. In settembre si forma un collettivo di lavoro composto da
Clara Bosio, Cesare Bermani (che torna a lavorare fisso alle Edizioni),
Dante Bellamio, Giovanni Pirelli (che è presidente delle Edizioni dalla
fondazione), Franco Coggiola e Silvio Uggeri. Nel gennaio '72 si aggiungerà Luisa Betri. In novembre esce il primo di una nuova serie di . Quaderni
di Piàdena », curata da Gianfranco Azzali, Augusto Daina, Giuseppe Morandi, Silvio Uggeri. Daina verrà poi sostituito da Gioietta Dallò e Enio
Camerlenghi.
Escono in febbraio i dischi di Gianni Nebbiosi (DS 76) e Diego De Palma
(DS 75), che morirà nell'aprile. Il mese successivo si pubblica Se qualcuno
tifa morto (DS 1009/11) di Ivan Della Mea, che l'anno precedente è rientrato nel NCL Il 20 e 21 maggio si tiene una riunione generale del NCI, cui
partecipano circa 80 persone in rappresentanza di numerosi gruppi di ricerca e riproposta, e di nuova canzone politica. In aprile esce il primo
dei «Canzonieri della protesta », collana d'uso con testi e musiche. Nell'estate si costituisce il Gruppo Lavoratori e Studenti di Persico Dosimo
(Cremona) . Nel giugno esce Milano. Lotta operaia alla Crouzet, a cura del
Consiglio di Fabbrica della Crouzet (SdLl ASIl1). Il 10-12 settembre ha
luogo a Piàdena la mostra fotografica Un altro paese. Orgosolo. Momenti di
vita in un paese sardo narrati con la fotografia , organizzata dalla
Lega di Cultura di Piàdena in occasione della sagra. In novembre si
costituisce il Circolo Giovanile Culturale di Calvatone (Cremona); esce
l'album Il bosco degli alberi (DS 307 19-DS 310/ 12). In dicembre esce il numero speciale de il nuovo Canzoniere italiano che ha per titolo Dalla rappresentazione popolare al teatro politico. Il 12 dicembre ha luogo al Teatro
San Leonardo di Bologna la prima rappresentazione dello spettacolo Fare
musica, con Giovanna Marini, Elena Morandi, Gianni Nebbiosi, Fernando Fera e Il Nuovo Canzoniere del Lazio (Pietro Brega, Francesco
Gianattasio, Sara Modigliani, Carlo Siliotto). Il 29 inizia una grossa ricerca
effettuata dall'Istituto Ernesto de Martino lungo il corso dell' Adda su
commissione della Regione Lombardia. Si chiuderà il 26 maggio 1974.
Dal 26 febbraio. all'Il marzo ha luogo al Teatro Uomo di Milano L'Altra
Italia. Quinta rassegna dedicata alla nuova canzone, ai repertori della cultura orale di base, alla rappresentazionepopolare, alla comunicazione di classe,
articolata in sette serate: Ivan Della Mea presenta Creà ciiltura; Il Nuovo
Canzoniere Veneto (Gualtiero Bertelli, Maria Boccanegra, Renzo Bonometto, Linda Caorlin e Benno Simma) presenta Porto Marghera: un popolo diventa classe. Rappresentazione popolare in due tempi con canti tradizionali, nuove canzoni, materiali visivi e sonori; Il Nuovo Canzoniere Milanese presenta Il bosco degli alberi; le sorelle Bettinelli e la famiglia Caprara
presentano Son la mondina son la sfruttata . La canzone contadina, retroterra dell' odierna canzone proletaria urbana in due repertori familiari;
Fausto Amodei e Paolo Pietrangeli presentano Compagni dai campi e dalle
ollicine; La Lega di Cultura di Piàdena presenta Piàdena: un paese
della pianura padana tra l'autonomia contadina e l'artigianato meccanizza/o. Comunicazione su un'esperienza di organizzazione autonoma
di base; il Canzoniere del Lazio presenta Orsu compagni della Capitale.
Sin dall'inizio dell' anno è iniziato un distacco da parte di Gianni
Nebbiosi, che egli rinuncia a motivare. Il 2 aprile muore Giovan-
9
10
ni Pirelli. Quel mese esce Se non li conoscete (DS 1021123) di Fausto Amodei. TI 20 giugno, al Festival dell'Unità di Venezia viene presentato lo spettacolo Ora e sempre resistenza. A cura del Gruppo Lavoratori Studenti di
Persico Dosimo viene pubblicato nel luglio il fascicolo Lotte operaie e piccole fabbriche a Cremona. Nell'ottobre esce il primo numero de La Lega,
-Bollettino non periodico per il cremonese e mantovano» e «strumento
di base per la storia del mondo popolare e proletario e d 'intervento • .
È redatto dalla Lega Culturale di Acquanegra sul Chiese, dalla
Lega di Cultura di Piàdena, dal Gruppo Braccianti e Studenti di
Rivarolo del Re e del Gruppo Lavoratori Studenti di Persico Dosimo;
col numero successivo Guglio 1974) anche dal Circolo Culturale
Felice Montanari di Canneto sull'Oglio e dal Circolo Culturale giovanile d i Calvatone. Si è intanto costituito il Circolo Gianni Bosio, sezione romana del NCI, che presto copre con le attività di ricerca sul campo un'area che va dalla Toscana alla Calabria. Vi confluiscono Giovanna
Marini, Paolo Pietrangeli, il Collettivo Gianni Bosio, Sandro Portelli e altri. In novembre esce il primo numero del suo .bollettino di informazione
e ricerca sulla cultura operaia e contadina ., I giorni cantali. Aderisce al
NCI il Circolo Roberto Valchera, formatosi sul finire del 1971 a Viareggio
(muterà in seguito il suo nome con quello di Circolo Gianni Bosio). In
dicembre esce il primo disco del Canzoniere Lazio (DS 1030/ 32) .
1974 Il 9 e lO febbraio ha luogo una riunione generale dei gruppi del Nuovo
Canzoniere Italiano, in preparazione della quale viene allestito il ciclostilato Appunti sull'attività del Nuovo Canzoniere l/oliano, cui verranno
aggiunti altri documenti in un secondo tempo. Sono presenti 56 ricercatori
e cantanti in rappresentanza del Nuovo Canzoniere Bresciano (costituitosi
nel giugno 1972 e scioltosi nel corso del 1975), del Nuovo Canzoniere Milanese (che si scioglierà poco dopo) , delle Leghe di Cultura di Piàdena e di Acquanegra sul Chiese, del Collettivo di lavoro delle Edizioni del Gallo, del!'Istituto Ernesto de Martino, delle Edizioni Musicali Bella Ciao, del Collettivo e del Circolo Gianni Bosio di Roma, del Canzoniere Popolare di
Romagna, del Canzoniere Popolare Veneto (Luisa Ronchini e Alberto
D'Amico, che sceglieranno poco dopo un 'altra casa discografica, la Fonit),
del Nuovo Canzoniere Veneto, del Circolo -La Comune» di Modena, del
Canzoniere del Lazio (che si staccherà definitivamente dal NCI proprio
nel corso della riunione, anche in seguito a contrasti sorti col Circolo
Gianni Bosio di Roma). Sono tra gli altri presenti Ivan Della Mea, Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Piero Santi, Michele L. Straniero, Gualtiero
Bertelli, Alberto D'Amico, Rudi Assuntino, Guido Boninsegni, Alberto
Ciarchi. Fausto Amodei, Alfredo Bandelli e il Circolo Roberto Valchera
hanno inviato relazioni scritte. Nell'aprile esce un LP di Alfredo Bandelli:
Fabbrica galera piazza (DS 1039/ 41). NeI .giugno esce un numero unico
dei «Quaderni cannetesÌ», a cura del Circolo Felice Montanari: Lotte ope-
raie. Cronache delle lolte per il rinnovo contralluale dei lavora/ori del giocattolo; il Gruppo Studenti-Operai-Braccianti di Rivarolo del Re pubblica
il quaderno Agncol/ura e sOllosviluppo. Condizione di classe a Rivarolo del
Re, paese del Casalasco. In luglio esce un quaderno su La condizione della
donna nella cascina, curato dal Gruppo Lavoratori Studenti di Persico Dosimo. Già da qualche tempo la Lega di Cultura di Piàdena e il gruppo di
Calvatone stanno mettendo a punto la comunicazione-spettacolo I giorni
cantali, con Angelo Anghinoni, Genia Airoldi, Gianfranco Azzali, Mauro
Barbiani, Gianluigi Martinelli , Giuseppe Morandi, Gennaro Ruffini, Giuliano e Roberto Seniga, Enrico Tavoni. Nell'ottobre, sotto lo stimolo di
Virgilio Cipollone, si forma a Chieti un Circolo Gianni Bosio. Si costituisce
pure il Canzoniere Popolare di Bergamo, gruppo di riproposta e ricerca _
intervento sulla città e sulla provincia (oggi costituito da Mimmo Boninelli,
Sandra Boninelli, Sergio Cisani, Alessandro Gardossi, Bepi Gelpi, Roby
. Gorgini, Enrico Muretti, Aldo Tosetti). Ancora in ottobr~ esce il primo numero della serie .Opuscoli di base_, a cura della Lega dI Acquanegra sul
Chiese: Famei de fagot di Vittorino Biasetti. TI 20 viene aperta ad Acquanegra la mostra Se otto ore vi sembran poche provate voi.a lavora~e, ~on f~togra­
fie sul lavoro in campagna dall' avvento della macchma a oggI dI Danil~ C~­
valli, Luigi Ghisleri, Giuseppe Morandi, G~anni ~os~a, F~ancesco Pm~,
Ugo Talamazzi. n 14 e 15 dicembre il Collettlvo GIannI BOSIO, gruppo e~l­
Iiano di intervento, ricerca e riproposta della cultura popolare e proletarIa
- da poco formatosi per impulso di ~run? Andreoli, s~retto colla.boratore
delle Edizioni sin dal 1966 - organIzza m collaboraZIOne col CIrcolo La
Comune di Modena e con l'Istituto Ernesto de Martino, presso la Camera
del Lavoro, un seminario su L'Altra cultura. Interventi, ricerche, documenti sulla presenza alternativa della cultt,lra popOlare e prole/ana, Relazioni di Cesare Bermani, Tullio Savi, Dante Bellam{o, Franco Coggiola,
Silvio Uggeri. Viene presentata una comunicazion~ da parte ?el G~ul?Po
della Valnerina con introduzione di Sandro Portelll. Seguono I lavorI cIrca
200 persone. Ncl dicembre si forma a Ro~~ La Colonia Ce.cilia (Silvio. Costabile Annalisa Di Nola, Francesco MarmI, Alfredo MeSSIna e SebastIano
Porret~), che ripropone .brani e strumenti popolari in un rapporto creativo con il materiale frutto della ricerca» .
1975 20 febbraio: prima dello spettacolo Karlmarxstras,se al Salo~e Pi~r ~ombar­
do di Milano. Cantano e suonano Alberto Ciarchl, Paolo C,larchl (rIentrato
anch'egli l'anno precedente nel NCI), I~an ~ella M.ea, ~lOvanna MarmI,
Paolo Pietrangeli e Renato Rivolta. Nell apnle e.sce Il ~nmo ~umero della
terza serie de il nuovo Canzoniere Italiano , la CUI redaZIone rIsulta composta da Fausto Amodei, Cesare Bermani, Dante Bellam{o, Ivan Della Mea,
Luciano Della Mea, Giovanna Marini, Sandro Portelli, TuI~io Savi oIl ~u:
mero è dedicato a • Cultura di classeeconsumodel folk» . In dIcembre uSCl~a
un secondo numero: .Cultura di base in fabbrica •. 13-15 settembre: In
occasione della fiera di Piàdena la Lega di Cultura di Piàdena organizza la
mostra del pittore locale Rodolfo Bertoli (1859-1942) e quella fotografica
su La caIcina cn'monese. Organizzato dall'Ente Manifestazioni Manrovane
" Jall'lstitulO Ernesto de Martino si svolge dal 3 al 5 ottobre nella sala Jel
Bibbiena il convegno Bosio oggi, con piu di 500 persone presenti .. Relazioni e interventi di Rinaldo Salvadori, Luciano Della Mea (comunIcazIone scritta), Sandro Poctelli e Antonello C~~niti, Eugenio Ca~erlengh!,
Luisa Betri Cesare Bermani, Alberto Mano Clrese, Stefano MerIt, AndreIna Daolio, Gaetano Arfé, Roberto Leydi, Giuseppe Morandi, Tullio Sa~i­
Franco Coggiola-Ivan Della Mea. Il 29 ottobre ha luogo al Salone PI~r
Lombardo di Milano la prima rappresentazione di Fiaba grande, con re.gla
di Nuccio Ambrosino. Cantano e suonano Ivan Della Mea, Alberto Clarchi Paolo Ciarchi Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Renato Rivolta e
Attilio Zanchi. Se~pre in quel mese si .forma a Caprara di Cam.p~gine, ~.el­
la sede della Biblioteca, il Collettivo dI Lavoro GIovanna DaffInl, con I Intento di unificare le varie iniziative di ricerca sul mondo popolare esistenti
nella provincia di Reggio Emilia , e di verificare le metodologie. Ne fann?
parte Giorgio Vezzani, Silvio Parmiggiani (che fin dal 196? ~a condotto rIcerche nella zona, in collegamento col NCI), Angelo 2anI, il Gruppo Folkloristico di Campegine, Maurizio Viani, Cesare Cattani, Giuseppe Pellicciari Remo Melloni, Clinio Caffagni, Giuliano Vi ani, Enzo Carretti (del
Mu~o della Civiltà Contadina di San Martino in Rio) . Nel novembre
viene pubblicata dalle Edizioni Bella Ciao (le Edizioni del Gallo sono morte nel corso dell'anno precedente) un'edizione ampliata de L'intellettuale
rovesciato di Gianni Bosio. Con esso si apre la collana .Strumenti della cultura di classe •. Esce Bergamo Redona, Filati Lastex alla riscossa, a cura del
Consiglio di fabbrica della Filati Lastex (Sd~/ ASI 12). ~ p~rtire d~ q~el
mese il Circolo Gianni Bosio di Roma organIzza un semInano su «slgmfi-
11
1976
cati e metodi della ricerca sulla cultura operaia e contadina • . Relazioni di
Alberto Mario Cirese, Diego Carpitella, Cesare Bermani, Carla Bianco,
Roberto Leydi e altri.
Nel gennaio si costituisce, per iniziativa di Giuseppe Vettori, il Circolo
Gianni Bosio di Torino. Col marzo il Circolo Gianni Bosio di Roma inizia
un seminario sul movimento operaio nel Lazio, con relazioni di Andreina
De Clementi, Aldo Natoli, Sergio Bologna, ecc. Il lO aprile si apre presso la
Galleria d'arte moderna di Bologna una mostra intitolata «La canzone
politica. 2) Il Nuovo Canzoniere Italiano». curata dall'Istituto Ernesto
de Martino e dal Centro di Documentazione e d'Intervento sulla Musica
Politica, col patrocinio dell' ARCI nazionale.
I testi e i documenti pubblicati in questo numero della rivista esprimono il
senso della Mostra dedicata a il Nuovo Canzoniere Italiano nelle intenzioni e
nelle volontà di coloro che l'hanno promossa, e la testimonianza dei
protagonisti della vicenda culturale che la Mostra stessa espone e illustra.
12
Scarica

qui - Eugenio Testa