ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI GALLIO
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Anno scolastico 2014-15
RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
 Presentazione della classe:
a) N° degli alunni, eventuali ripetenti, N° ore settimanali, laboratori del Tempo Prolungato
(elencare le attività)
b) Regolarità della frequenza: segnalare gli alunni che sono rimasti assenti o per motivi
familiari, sportivi o personali che possono aver influito sul regolare processo di
apprendimento.
c) Analisi della classe: partecipazione dimostrata, impegno.
Fasce di livello in base alle competenze acquisite e alle capacità dimostrate.
d) Attenzione, qualità dello studio, collaborazione delle famiglie. Si evidenzieranno
eventuali alunni in difficoltà per i quali il C. di C. si è attivato intervenendo con:
segnalazione ai servizi dell’età evolutiva, incontri con la psicologa, attività di recupero,
interventi individualizzati (inserire elenco alunni partecipanti ai corsi di recupero e/o
per i quali si è attuato un percorso individualizzato e/o personalizzato e volto
all’acquisizione degli obiettivi minimi disciplinari. Si segnali anche il monte ore di
attività di recupero svolta in orario extrascolastico).
e) Comportamento: rispetto delle regole di classe e di Istituto, delle scadenze fissate e dei
compiti assegnati, capacità di relazionarsi con gli adulti e i coetanei e di ascoltare i
consigli degli adulti, responsabilità verso i propri doveri scolastici.
 Rapporti con la famiglia: interesse e partecipazione dei rappresentanti ai C.di C.; frequenza
ai ricevimenti generali e settimanali, collaborazione con i docenti per sostenere e/o aiutare il
percorso educativo degli alunni.
Obiettivi formativi prioritari individuati e condivisi dagli insegnanti dell’Istituto.
L’alunno/a è educato ad un’autonomia di giudizio e ad un’intelligenza critica, creativa, emotiva
e progettuale. E’ consapevole del valore della propria unicità, al fine di compiere scelte sempre
più responsabili.
 L’alunno/a è cosciente della propria identità culturale, ambientale e territoriale. Conosce, ama,
valorizza e difende le risorse del territorio, comprendendo che l’agire locale si inserisce in un
contesto di sostenibilità globale.
 L’alunno/a stabilisce relazioni empatiche e collabora per uno scopo comune attraverso l’ascolto
attivo, l’espressione di emozioni e sentimenti, il rispetto di regole condivise. E’ educato ad una
mentalità non violenta, aperta alla diversità di cultura, generazione e genere.
Gli insegnanti, perché tali obiettivi possano essere conseguiti, si impegnano a predisporre un
ambiente motivante in cui gli alunni provino piacere nell’apprendere e a porre ogni alunno al centro
del processo educativo, in modo che si senta accolto e valorizzato.
Promuovono occasioni dirette a sviluppare armonicamente la personalità degli alunni e a costruire
relazioni significative e serene, considerando la classe come piccola ma significativa comunità.
Per quanto riguarda gli obiettivi disciplinari si fa riferimento alle programmazioni comuni per
disciplina.
 Strumenti e metodologie
1) Metodologie di tipo sistematico - induttivo - deduttivo che favoriscano il
rafforzamento delle capacità di astrazione e di sintesi.
2) Metodologie della comunicazione nella molteplicità delle sue forme:
a) forma iconica
b) forma verbale (conversazioni, relazioni, discussioni, dialoghi, letture)
c) forma grafica (relazioni scritte, cronache, testi liberi, composizioni,
interpretazioni).
d) audiovisivi
3) Metodologia esperienziale:
a) visite guidate ad ambienti e realtà economico – sociali - culturali del territorio
b) viaggi di istruzione programmati
c) raccolta di documenti, fotografie, registrazioni, reperti, quiz
d) lavori di gruppo.
4) Metodologia della ricerca.
 Verifica e valutazione:
Tenendo presenti le caratteristiche peculiari di ogni disciplina, sono state eseguite verifiche
mensili, orali o scritte, a conclusione di ogni unità di apprendimento, volte ad accertare il
livello di apprendimento raggiunto e formulare le successive ipotesi di lavoro atte a
promuovere il raggiungimento delle competenze in uscita per ogni disciplina.
La classe ha inoltre sostenuto regolarmente le prove comuni e i risultati relativi sono stati
oggetto di discussione nelle riunioni per materia.
La valutazione si è basata sui seguenti elementi:
- livello di partenza e progressi compiuti
- impegno, interesse, partecipazione e comportamento
- profitto
- metodo di studio e lavoro
Le attività curriculari, con i loro obiettivi specifici, le attività progettuali e le attività integrative,
con le loro peculiarità, hanno concorso in egual misura al raggiungimento delle
finalità ed alla formazione armonica dell’alunno.

Progetti didattici interdisciplinari realizzati nel triennio:
Progetto Continuità:finalizzato a supportare gli alunni e a facilitare il loro passaggio dalla
scuola primaria alla secondaria di primo grado e da questa a quella di secondo grado.
Progetto Recupero e rinforzo: mirato al recupero e/o al potenziamento delle abilità di base,
per le classi a tempo normale. A questi corsi hanno partecipato i seguenti alunni: (inserire
l’elenco degli alunni partecipanti alle diverse attività)
- Corso di recupero nelle discipline:
- Corso di potenziamento nelle discipline
Progetto "Una Scuola senza Ostacoli": mirato a sostenere gli alunni con DSA nello studio
(indicare gli alunni partecipanti).
Progetto Orientamento: ha permesso di raggiungere gli obiettivi volti a favorire
l’individuazione delle loro attitudini, di informarli sugli sbocchi scolastici dopo la scuola
dell’obbligo attraverso un confronto tra mondo esterno e capacità del ragazzo.
Queste sono state le attività svolte nel triennio per quanto riguarda l’Orientamento:
- compilazione di test e questionari adatti a ricavare attitudini ed interessi
- visite guidate presso le scuole superiori dell’Altopiano
- incontri con esperti del mondo della scuola
- incontri con esperti del mondo del lavoro
- distribuzione ed illustrazione di opuscoli ed altri strumenti utili per orientare ad una
scelta consapevole
- contributo fornito da tutte le discipline nelle ore curriculari
- realizzazione dei seguenti laboratori: recupero e potenziamento.
Progetti pluridisciplinari cl. 1^: uomo e natura, cl. 2^-3^ il viaggio; cl. 3^ la Grande guerra
Progetto “Più sport a scuola”: a tutti gli alunni è stata offerta l’opportunità di partecipare
ai giochi studenteschi.
Agli alunni è stata data la possibilità di seguire corsi di sci nordico, pattinaggio, partecipare
al torneo di pallavolo (cl. 3ì) nell’ambito dell’azione didattica programmata.
Progetto “Viaggi istruzione/ visite/ uscite sul territorio”
Progetti …………………………
Nel corso dell’anno scolastico la classe ha partecipato al viaggio d’istruzione avente come
meta ……………………e dintorni. Ha inoltre partecipato anche alle uscite……………….
Ha partecipato alle seguenti attività organizzate dalla scuola:
Progetto Crescere insieme a scuola (Alunni stranieri) e dispersione ( per le classi in cui
sono presenti alunni stranieri) con cui si sono finanziate le attività di recupero e
alfabetizzazione svolti a ottobre- nov. 2014
Gli alunni stranieri hanno avuto la possibilità di frequentare corsi di recupero e di rinforzo
organizzati dalla scuola. Sono stati inoltre coinvolti, durante le ore curricolari, in percorsi
individualizzati e differenziati volti all’acquisizione di obiettivi e contenuti, a volte minimi,
di ogni disciplina al fine di favorire la loro integrazione.
Progetto “Adolescenza”. Questo progetto è articolato nei seguenti sottoprogetti:
o Punto ascolto e consulenza: Nell’arco del triennio è stato messo a disposizione dei
docenti, genitori ed alunni uno psicologo, esperto di tematiche scolastiche, al quale è
stato possibile ricorrere nei casi di difficoltà di apprendimento e/o comportamento
rilevate in alcuni alunni.
o Sviluppo delle capacità relazionali e prevenzione dai rischi di alcool e sostanze: Al
fine di migliorare il clima in classe, nell’arco dei tre anni sono intervenute in classe
due psicologhe esperte delle dinamiche adolescenziali (1^ e 2^);
“Usa la testa… divertiti consapevol-Mente” con un esperto del Sert (cl. 3^).
o Ed. alla affettività e sessualità (cl. 3^) due incontri con un’ostetrica e psicologa
dell’Asl. In scienze si è trattato il tema “Le malattie sessualmente trasmissibili e la
contraccezione”.
Progetto AVIS: (cl. 1^ e 2^) è stato tenuto un incontro relativo alle donazioni
con un rappresentante dell’AVIS; in precedenza gli insegnanti di scienze avevano
effettuato delle lezioni sul tema “Sangue e gruppi sanguigni”.
Progetto “Finestre sul mondo” con gli interventi di Gianni Bordin e la sig.ra Saiko
Progetto “Social Day”
Progetto Etra: incontri con esperti dell’ETRA sul tema del riciclaggio dei rifiuti e
uscite……………………….
Ecc………………
Alunni in difficoltà
Nominare gli alunni con disturbi specifici di apprendimento, diversamente abili, con cittadinanza
non italiana, e gli alunni Bes (disagio socioculturale, borderline, adhd, ecc.) e specificare le strategie
dispensative, gli strumenti compensativi e i criteri di valutazione (prevalenza dell’orale sullo scritto;
del contenuto di un testo rispetto alla forma; percentuale adotta per arrivare alla sufficienza, ecc.)
che il Consiglio di Classe ha adottato nell’anno scolastico.
Per le classi 3^ indicare gli strumenti che il C. di Classe intende adottare durante le prove d’esame
(si veda procedura d’esame).
Strumenti compensativi:
 Prova di italiano (es uso della sintesi vocale per la lettura dei documenti, uso della
videoscrittura) ……………………
 Prova di lingue straniere………………………..
 Prova di matematica……………….
 Quarta prova nazionale…………………………….
Per quanto riguarda il colloquio plurisciplinare, il Consiglio di classe si atterrà alla procedura
individuate dal Collegio dei Docenti del 199/05/2015 e riportata nello specifico documento.
Gallio,………………………..
Il coordinatore di classe
Il Consiglio di classe
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Relazione finale de Consiglio di Classe