SPORTELLO MAMMA
Sportello informativo sulla nascita e la maternità
Il progetto ha l’intento di costruire un percorso volto alla promozione della salute delle donne nell’ampia
accezione di salute indicata dall’OMS come “stato di completo benessere psichico, fisico e sociale”. Il
progetto si rivolge alle donne della città, inserito nella più ampia cornice delle attività della Casa delle
Donne, con un’attenzione particolare alla delicata esperienza della vita della donna che è rappresentata
dalla maternità intesa come un momento di cambiamento totale per la donna, in termini fisici, identitari,
sociali e lavorativi.
FINALITA’
 Le finalità del progetto sono:
 rottura dell’isolamento sociale delle donne con particolare attenzione al periodo post- partum, alle
donne migranti e/o a rischio di esclusione sociale;
 favorire la rinascita sociale e creativa della donna come madre;
 costruire e promuovere la saluta materna e filiale;
 promuovere l’allattamento materno come fonte di benessere psicofisico delle mamme e dei
bambini secondo le raccomandazioni dell’OMS
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OBIETTIVI SPECIFICI
Obiettivi specifici del progetto sono:
informare e supportare le donne in tutti gli aspetti legati alla maternità: diritti legati all’assistenza
alla nascita ed ai luoghi del parto, cura del bambino, supporto nell’allattamento, rientro al lavoro
ed orientamento ai servizi esistenti;
fornire l’opportunità di fruire dei gruppi di auto mutuo-aiuto sulla maternità, l’allattamento al
seno, il puerperio e la genitorialità già attivi da anni grazie all’opera di volontariato condotta dalla
nostra associazione
MODALITA’ DI REALIZZAZIONE
Il progetto prevede l’apertura di uno sportello due ore al giorno per 5 giorni a settimana. Lo
sportello sarà gestito dalle volontarie e dalle operatrici dell’associazione promuovente che
raccoglieranno le richieste delle donne, forniranno le risposte più adeguate e indicheranno il
percorso da seguire, indirizzandole eventualmente ai servizi pubblici competenti. Lo sportello
rappresenterà un punto di riferimento per le madri della città e ci aiuterà a dare visibilità e
diffusione al lavoro che ormai da anni portiamo avanti nel territorio a favore della maternità e a
fianco delle istituzioni. Offrirà un sostegno pratico ed emotivo alle madri su tutto ciò che riguarda
la gravidanza, il parto, il dopo parto e la maternità in generale, lasciando ampio spazio agli
argomenti proposti di volta in volta dalle donne e contribuendo così al superamento
dell’isolamento e l’esclusione sociale che spesso accompagna il periodo del puerperio. Lo sportello
fornirà anche orientamento rispetto ai servizi esistenti sul territorio: servizi sanitari, opportunità di
lavoro e formazione, servizi di contrasto alla violenza, servizi educativi e culturali, reti amicali e
banche del tempo, reti formali e informali di aiuto e sostegno.
Allo sportello viene affiancato il supporto telefonico già attivo nell’associazione, tramite la linea
telefonica SOS MAMMA dedicata al sostegno telefonico delle puerpere, con cui forniamo
suggerimenti e proponiamo soluzioni rapide nei problemi di avvio e prosecuzione
dell’allattamento al seno e nel supporto emotivo. Inoltre, laddove richiesto, il servizio di
consulenza telefonica viene supportato dalla visita domiciliare alle mamme.
La promozione dell’allattamento al seno condotta dall’associazione soprattutto mediante
consulenze telefoniche, domiciliari e negli incontri con le mamme rappresenta un’azione pratica
per il contrasto alla povertà alimentare. Una mamma in grado di allattare al seno il proprio
bambino, infatti, non solo contribuisce alla salute psicofisica del neonato, ma è in grado di
alimentare il proprio piccolo senza dover sostenere le ingenti spese legate all’utilizzo di latte
artificiale. Quest’aspetto diventa particolarmente importante nella gestione dei neonati da parte
di madri immigrate che spesso, non ricevendo il giusto sostegno, si ritrovano a dover alimentare
artificialmente il proprio bambino con notevole dispendio economico. In presenza di condizioni di
particolare disagio tutto ciò può divenire insostenibile. In questi casi i gruppi di auto mutuo aiuto
delle mamme intervengono anche attivando una sorta di banca del latte e fornendo il proprio latte
materno alle madri in difficoltà.
 I progetti avviati dall’associazione, che supporteranno il servizio SPORTELLO MAMMA e subiranno,
prevedibilmente, un notevole incremento e maggiore impegno da parte delle volontarie sono:
 Progetto MAMMA TI ASCOLTO: l’associazione, una volta a settimana, organizza liberi incontri con
le donne in gravidanza e puerperio per favorire il confronto e il reciproco aiuto rispetto alle
esperienze individuali legate alla maternità, affrontando le tematiche relative al parto attivo,
l’allattamento al seno, il sostengo alla genitorialità, l’alimentazione infantile ecc, lasciando ampio
spazio ad argomenti proposti di volta in volta dalle mamme.
 Progetto MAMMA T’INFORMO: l’associazione organizza corsi ed incontri con gli esperti aperti a
tutte le mamme. Incontri con il pediatra, con l’ostetrica, corsi di massaggio neonatale, di
riflessologia plantare, di yoga in gravidanza, di biodanza e di disostruzione delle vie aeree nei
bambini.
 Progetto CONSULTORI: le volontarie dell’associazione partecipano attivamente agli incontri dei
corsi di accompagnamento alla nascita organizzati presso i consultori della città di Terni
 Progetto OSPEDALI: l’associazione è impegnata nella diffusione di pratiche di parto attivo e di
assistenza alla nascita rispettose delle raccomandazioni dell’OMS all’interno degli ospedali del
territorio, promuovendo incontri e collaborazioni con il personale ostetrico
 Progetto SOS MAMMA: è attiva una linea telefonica dedicata al sostegno telefonico alle puerpere,
per dare suggerimenti e proporre soluzioni rapide nei problemi di avvio e prosecuzione
dell’allattamento al seno. Inoltre, laddove richiesto, si offre la disponibilità alla visita domiciliare
delle mamme
Lo sportello quindi, rappresenta un punto di riferimento per tutte le madri del territorio, indispensabile in
questo periodo di crisi e di esasperazione del disagio sociale. Darà visibilità al nostro “spazio per le
mamme” e ci consentirà di aiutare ancora più donne e madri. Intende essere un luogo che riceve mamme,
future mamme e mamme anziane, con i loro bambini, per superare insieme i dubbi e le difficoltà legate
alla nascita e l’accoglienza di una nuova vita nella nostra società, anche grazie al supporto di esperti
dell’area materno infantile e delle istituzioni proposte. Affronterà anche i problemi legati al superamento
dell’età fertile e le problematiche relative al cambiamento del ruolo genitoriale con l’avanzare dell’età dei
figli. Gli incontri favoriranno l’integrazione sociale e il superamento dei casi di depressione post partum
facilitando l’instaurarsi di rapporti effettivi e di collaborazione con altre donne che stanno vivendo la
stessa esperienza. Il progetto è innovativo rispetto al contesto territoriale ma al tempo stesso contempla
una metodologia sperimentale di sostegno alle mamme, soprattutto straniere, già attiva da anni. L’unicità
dell’iniziativa è rappresentata anche dall’inserimento di quest’attività di ascolto e supporto delle madri a
partire dalla gravidanza fino al puerperio ed oltre, all’interno di un luogo, la “Casa delle donne”,
totalmente vissuto, attraversato e creato dalle donne e per tutti coloro che desiderano crescere in una
società più a misura di donna, che ne riconosca le peculiarità e le specificità, oltre ai diritti fondamentali.
L’intento della “Casa delle donne” è quello di creare un luogo di incontro, di scambio, di confronto e di
sostegno per tutte le donne in ogni aspetto della loro vita. Presso la Casa sarà a disposizione anche un
centro di documentazione dedicato alla promozione di una cultura di genere, con una sezione specifica su
gravidanza, nascita, allattamento al seno e puerperio.
Le donne, soprattutto straniere sono spesso costrette ad abbandonare il proprio lavoro alla nascita del
loro bambino e per questo sono soggetti svantaggiati e vulnerabili. La nostra iniziativa intende proprio
dare una risposta concreta alle esigenze di questi soggetti sensibili, sotto il profilo sociale personale,
relazionale e professionale, offrendo un luogo di incontro, confronto e integrazione. L’attenzione rivolta a
mamme e bambini consente il superamento delle forme di discriminazione e maltrattamento anche in
ambito familiare, perché proprio dal confronto e dalla condivisione delle esperienze personali nascono la
forza e il coraggio per affrontare i numerosi problemi legati alla maternità, compresi quelli associati alla
violenza domestica.
Al fine di divulgare la cultura dell’allattamento materno e di formare nuove volontarie che possano
sostenere l’attività dello sportello verrà realizzato un corso di formazione per il sostegno all’allattamento
materno secondo il modello OMS UNICEF (20 ore), in collaborazione con l’Ass. Latte e Miele di Amelia.
Proprio nell’ottica del sostegno e dello sviluppo dell’empowerment femminile della donna in questo
momento in cui è così esposta emotivamente e socialmente, il progetto prevede anche la realizzazione di 2
incontri seminariali di approfondimento su tematiche di genere e/o legate alla maternità. Il primo sui
diritti lavorativi delle lavoratrici, sempre più penalizzate anche nell’affrontare la maternità, organizzato da
Terni Donne, il secondo sull’assistenza alla madre, organizzato da Nascere in Casa Umbria, che porterà a
ripensare le priorità sociali e introdurrà la figura della doula come accompagnamento al parto e alla
maternità. Questi incontri/seminari saranno tenuti da consulenti esterni professionali e saranno rivolti a
tutte le donne del territorio. Gli incontri saranno ulteriore occasione di rinforzo della rete territoriale di
donne, che potranno auto-organizzarsi all’interno della Casa. Il progetto prevede inoltre la partecipazione
delle volontarie dell’Associazione agli incontri settimanali nei corsi di preparazione al parto nei consultori
della città, in modo da poter venire in contatto con le neomamme già dalla gravidanza e offrire il proprio
sostegno anche in tale sede. Questa collaborazione con il consultorio si realizza anche attraverso la
segnalazione, da parte della struttura sanitaria, delle donne e delle madri in difficoltà che vengono
sostenute grazie ai gruppi di mutuo aiuto.
Nell’ambito del progetto verrà realizzato un opuscolo informativo in più lingue (italiano, arabo, albanese,
rumeno, inglese) che avrà il duplice scopo sia di promuovere i servizi e la rete amicale che quello di dare le
informazioni di base circa le tematiche relative al progetto: allattamento, puerperio, genitorialità, rete dei
servizi ecc.
L’associazione Terni Donne oltre a promuovere lo sportello attraverso i propri strumenti di comunicazione
classici e 2.0 (sito internet, social network, meilinglist, volantinaggio e affissione di locandine, articoli su
riviste specializzate quali “Donnamica” o “noi donne”) provvederà a curare la comunicazione sui media
mainstream locali: televisione, quotidiani, radio, l’associazione viene infatti spesso invitata a partecipare a
dibattiti e trasmissioni durante i quali promuove i principali servizi dedicati alle donne del territorio. Inoltre
l’associazione Terni Donne mette a disposizione del progetto volontarie ed operatrici che provvederanno a
tradurre l’opuscolo informativo in più lingue.
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Il progetto - Progetti Cesvol Umbria