Luglio 2015 - numero 7 - Iscr. Tribunale di Alessandria n. 25/2014 del 21.01.2014 - on-line: www.comune.castelnuovoscrivia.al.it
il
della Bassa Valle Scrivia
Mensile di informazione del Comune di Castelnuovo Scrivia - Direttore responsabile: Gianni Tagliani - Stampa: Tipografia Fadia Soc. Coop.
Ultimora
Problemi di pressione al
sistema di distribuzione
dell’acqua potabile
All’inizio della settimana, mentre
questo giornale va in stampa, si è
verificato un notevole abbassamento della pressione nell’ambito delle
condotte dell’acqua. La causa è
generata dal serbatoio principale,
quello in via De Gasperi, sul quale è
stato programmato e finanziato il
rifacimento completo del pozzo. Nel
frattempo viene allestito un cantiere
provvisorio per sostenere con due
trivellazioni l’apporto giornaliero di
acqua. I lavori dovrebbero concludersi entro questo week end.
Gestione Acqua e il Comune si scusano per il disagio avvertito soprattutto ai piani alti e invitano coloro che
utilizzano l’acqua della rete idrica per
scopi diversi esterni all’abitazione a
razionalizzare il consumo attivando
lo stesso esclusivamente nelle ore
notturne.
Vodafone ritira
il progetto
La Società di telefonia che aveva
richiesto l’installazione di un’antenna
in via Roma, dopo gli incontri a
Palazzo Centurione, ha deciso
l’archiviazione della pratica.
Scaduta la Cassa Integrazione
per i lavoratori ex Zuccherificio
Il Governo non fa
il decreto e la centrale
(per ora) è ferma
Il Governo non ha firmato il Decreto che Mario
Resca & Co. ritenevano fondamentale per
costruire la Centrale a biomasse di Casei
Gerola, quella posta sul confine con il nostro
paese oggetto del ricorso al Tar perduto lo
scorso anno. Il Decreto significa soldi, aiuti,
soccorsi per realizzare un impianto che non
solo non servirà a nulla nel computo energetico
italiano, non risolleverà le sorti di chi è rimasto
orfano delle bietole e aggraverà il già pesante
carico ambientale innalzando il livello di inquinamento. Gli ex lavoratori dello zuccherificio
(circa 20) si sono visti scadere la cassa integrazione proprio il 30 giugno: con tutta probabilità
non verrà più rinnovata perché vincolata alla
realizzazione delle opere. In attesa dei soldi che
si vorrebbero per Decreto i lavori sono fermi.
Facile fare gli imprenditori così.
Antenna
Fine alla vicenda che aveva destato preoccupazioni
Vodafone chiede
l’archiviazione del progetto
Come concordato nella riunione a palazzo Centurione
il colosso della telefonia conferma lo stop all’iniziativa
In breve
LOTTA ALLE ZANZARE
Il nostro Comune, insieme ad Alzano, Molino,
Isola, Guazzora e Sale, ha aderito all’iniziativa
co-finanziata dalla Regione Piemonte per la lotta
biologica ed integrata alle zanzare. Saranno impiegati prodotti biologici sulle larve. Si ricordano
alcuni accorgimenti per contribuire a rendere più
efficace l’azione: evitare ristagni d’acqua, favorire il libero deflusso, non abbandonare rifiuti che
contengano acqua, coprire eventuali riserve con
dei teloni di plastica, controllare che le grondaie
e i tombini non siano intasati, non scacciare i pipistrelli perché pochi altri predatori sono in grado
di mangiare tante zanzare come loro.
DAL RIONE GUADENASSO
Anche quest’anno, in occasione della tradizionale Festa Medievale, il Quintiere Guadenasso
ha ristorato i numerosi viandanti. Grazie al consueto impegno dei volontari il ricavato è stato
devoluto alle associazioni no-profit: €. 1000,00
all’AIRC l’Associazione Italiana per la Ricerca
sul Cancro; €. 500,00 al Centro di aiuto alla
vita e alla famiglia del paese; €. 200,00 all’AVIS
e €. 200,00 alla Chiesa di San Damiano. Si ringraziano tutte le persone che hanno contribuito
alla buona riuscita dell’iniziativa che rafforza la
Festa ed è un gesto d’amore verso il prossimo.
VACANZE AD ALASSIO
NEL MESE DI SETTEMBRE
L
a Vodafone con una comunicazione inviata nei giorni scorsi ha chiesto l’archiviazione della pratica relativa
all’installazione di un antenna per telefonia in Via Roma. Come è noto sulla
vicenda il Comune aveva incontrato i
proponenti della Vodafone esternando
loro la preoccupazione per l’inquina-
mento elettromagnetico legate alla vicina istituzione scolastica. In quell’occasione erano state prese in esame diverse
localizzazioni non prospicenti a punti
ritenuti di estrema sensibilità. La Vodafone, evidentemente, ha compreso le
necessità di ordine ambientale facendole proprie e ritirando il progetto.
Una mostra per novembre
A
cento anni dall’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale è in fase di allestimento una mostra che, lungi dal voler essere un’esaltazione del ricorso alle armi
per risolvere i conflitti tra i popoli, vuole semplicemente essere un doveroso omaggio a
quanti vissero quei tragici momenti e particolarmente a coloro che in quelle circostanza
persero la vita o riportarono gravi menomazioni. Tra essi non pochi furono
i militari provenienti dal nostro paese,
da Alzano e Guazzora i tre Comuni
recentemente costituitisi in Unione.
Chi avesse a disposizione materiale,
immagini e qualsiasi cosa si ritenga di
interesse relativo ai propri famigliari che
abbiano preso parte agli eventi bellici
a vario titolo è pregato di contattare la
segreteria del Comune (tel.0131826125
oppure per mail: segreteria@comune.
castelnuovoscrivia.al.it).
2
IL COMUNE della BASSA VALLE SCRIVIA | 7 – Luglio 2015
Si svolgeranno dal 16 al 30 Settembre le vacanze all’Hotel Adler di Alassio dedicate alla
terza età. Le cifre sono immutate e per l’iscrizione ci si può rivolgere alla segreteria del Comune. Dieci le camere a disposizione (doppie/
matrimoniali/triple) più 5 singole.
ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO
ALLA FRAZIONE SECCO
Sarà celebrata domenica 19 luglio, alle ore 19,
la S. Messa alla frazione Secco in memoria
delle vittime dell’eccidio. Quest’anno, per la
prima volta, non sarà presente il Vescovo di
Tortona. La popolazione è invitata.
50 ANNI, 1965
I coscritti nati nel 1965 festeggeranno a settembre i loro primi cinquantanni. In bocca al lupo.
ORARI DISTRETTO PER I PRELIEVI
Dal 6 luglio al 31 agosto, come di consueto nel
periodo estivo, saranno sospesi gli accessi diretti per il prelievo del sangue (garantite le urgenze motivate dal medico di famiglia). Occorre
quindi la prenotazione che può essere effettuata
il lunedì, mercoledì e venerdi dalle 9 alle 12,30 e
il pomeriggio del mercoledì dalle 14 alle 15.30.
CONSIGLIO COMUNALE
Si svolgerà venerdì 10 luglio e verrà portato
in discussione il bilancio preventivo. Prevista
all’ordine del giorno anche una mozione relativa all’impianto di incenerimento per pirolisi
progettato a Retorbido.
Beni culturali
La tecnica di costruzione tipica dei secoli XIV-XVI
Emerse parti di mura dell’antica porta Zibide
L
SC RIVIA
a cinta muraria di Castronovo - lunga km. 3,6 - a metà
Quattrocento conteneva una notevole popolazione di circa 7.000 abitanti, assai più di Voghera, Tortona o Novi.
Ben cinque le porte, corrispondenti alle attuali strade verso
Guazzora, Molino, San Damiano-Voghera, Pontecurone e Tortona. Quest’ultima, la porta Zibide, però, non combaciava con
3
2
1
5
A
B
A
6
A
4
Un particolare della mappa datata 1766 fra le attuali via
Tortona (1), via Castelfidardo (2) e via Garibaldi (3).
Da notare l’assenza della via De Gasperi (4) e le torrette delle mura
(A). Quindi si usciva verso sud dalla porta Zibide (5) ove la torretta
era più ampia (B). Sono state spazzate via le mura lungo l’attuale
viale IV novembre. Due strade (6) si biforcavano subito dopo la
porta Zibide, detta anche “dei signori”, una delle quali conduceva
al guado per Ova, una zona di terre fertilissime, proprietà un tempo
degli Aschieri, poi degli Acerbi, dei Centurione e infine dei Negrone.
l’attuale semaforo per Tortona, bensì si trovava in fondo a quella che ora si chiama via Tortona.
Su una parete della porta era raffigurata una edicola votiva ad
affresco, raffigurante una Pietà con a fianco San Desiderio e
Sant’Antonio abate. Tale affresco, ormai ridotto a qualche lacerto di polvere colorata, su iniziativa di Peppino Leva, nel 1992
venne restaurato dai Nicola di Aramengo con risultati eccellenti e oggi lo si può ammirare nella chiesetta della Addolorata,
detta anche della Croce.
All’inizio del Settecento violente alluvioni della Scrivia e del
Grue corrosero tutta la parte sud-occidentale del paese, appunto il quintiere Zibide e l’erosione distrusse un quarto della cinta
muraria, ma si fermò ai piedi della edicola votiva della porta
Zibide. Tale avvenimento venne considerato dai castelnovesi
un fatto miracoloso e quindi si decise di proteggere e inserire
il muro dell’edicola in una chiesetta che venne costruita fra il
1837 e il 1844 (la chiesa della Croce) e salvata 140 anni dopo dal
crollo, dovuto non a cause naturali ma al declino della memoria
umana, da un Comitato che ha recuperato appieno l’edificio sacro e continua tuttora a tutelarlo con notevole attenzione.
Ritorniamo al tema della porta Zibide.
Da un paio di mesi la ditta di Sacco Luigi sta ripristinando l’edificio che si trova nell’angolo opposto alla chiesa, in direzione
est, casa abitata dalla famiglia Lenzi e proprietà delle famiglie
Grassi-Trovamala.
Togliendo gli intonaci esterni per consentire ai muri perimetrali di ridurre l’umidità sono emersi lacerti della antica porta, caratterizzati da una tecnica di costruzione tipica dei secoli
XIV-XVI, ossia due file di mattoni e due file di sassi (con parte
esterna piatta) alternate. La progettista, ing. Paola Trovamala,
ha indicato ai proprietari di restaurare queste parti residue e
di evidenziarle, lasciando così una precisa testimonianza della
base di una torretta che affiancava la porta Zibide. Un intervento, rispettoso delle caratteristiche antiche, che merita un applauso in quest’epoca di comignoli in cemento, cancelli in ferro
battuto sostituiti con “lamieroni” e cortili asfaltati.
Dalla porta Zibide, proseguendo lungo l’attuale vicoletto che
porta al Grue, si giungeva all’alveo della Scrivia, assai più alto
di quello attuale e la strada si biforcava: una, seguendo l’attuale
stradina dei Buschi arrivava sino al guado che portava a Goide e
Ova; l’altra risaliva la sponda e puntava verso Tortona.
A dare un’idea più precisa del tutto ecco due altre immagini: il
muro messo allo scoperto e l’affresco “miracoloso” che salvò il
paese a metà Settecento e che venne restaurato nel 1992.
IL COMUNE della BASSA VALLE SCRIVIA | 7 – Luglio 2015
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Anteprima
Dagli appendiabiti (in plastica e in ferro) alle scatole per i bisc
La suddivisione dei rifiuti differenzia
Un vademecum
aggiornato dal
Consorzio per
migliorare la selezione
e la separazione
di ciò che può
essere riutilizzato
risparmiando materie
prime ed energia,
contribuendo a ridurre
l’inquinamento e il
consumo di territorio
per la ricerca di nuovi
siti per le discariche.
Da migliorare inoltre
ciò che viene conferito
nei cassonetti stradali
che spesso sono
“inquinati” da materiale
non conforme.
ORGANICO
- Scarti di cucina freddi
- Fondi di caffè (no capsule)
- Filtri del tè
- Avanzi alimentari
- Gusci d’uovo
- Scarti di frutta e verdura
- Scarti di piante e fiori da
appartamento
- Tovagliolini e fazzoletti di carta
- Carta da pane
- Carta assorbente da cucina
- Sacchetti biodegradabili e
compostabili
CARTA - CARTONE
TETRAPAK
- Carta da giornale
- Opuscoli, riviste
- Libri e quaderni
- Scatole di cartone schiacciate
- Cartoncino non unito a plastica
- Tetrapak (cartone per bevande)
Non utilizzare borse di plastica.
È preferibile attivare il
compostaggio domestico.
PLASTICA E
- Bottiglie per bibite e
- Flaconi per detersivi
- Imballaggi di plastica
domestica (vasetti yo
vaschette porta uova
per gelati, confezion
alimenti)
- Lattine per olio e bev
alluminio e acciaio
- Scatolette e barattol
- Scatole fantasia (bisc
- Scatolette e vaschet
- Vaschette in allumin
conservazione, cottu
- Bombolette spray
- Tubetti in alluminio
- Pellicola trasparente
da cucina
- Tappi chiusure (coron
- Piccoli imballaggi in p
- Piatti e bicchieri in pl
- Appendiabiti in plast
Non inserire materia
plastica chiuse.
Non utilizzare borse di plastica.
CENTRI DI RACCOLTA
VETRO
I centri di raccolta sono un luogo
dove i cittadini con la propria vettura
possono portare i rifiuti non conferibili
nei contenitori stradali o domiciliari (per
quantità o tipologia).
- Bottiglie in vetro vuote e senza
tappo
- Vasetti in vetro vuoti e senza tappo
VERDE
- Sfalci
- Piccoli scarti di potatura
- Foglie, erba, ramaglie
- Fiori appassiti
Attualmente sono aperti i centri di raccolta di:
Alzano Scrivia - Via Buca, Strada della Stanga
Castelnuovo Scrivia - Zona art., str. per Tortona
Martedì 8,00 - 12,00
Giovedì 14,00 - 17,00
Sabato
8,00 - 12,00
Isola Sant’Antonio - Strada Sticozza
Molino dei Torti - Via G. Marconi
Pontecurone - Via Togliatti
Sale - Piazza W. Churchill
Tortona - Str. per Castelnuovo c/o SRT
Per verificare la modalità di accesso ed i rifiuti
conferibili contatta il numero verde 800085312 o
visita il sito www.csrifiuti.noviligure.it alla voce
“servizi attivi nel tuo comune”.
4
IL COMUNE della BASSA VALLE SCRIVIA | 7 – Luglio 2015
Conferisci il rifiuto nel contenitore
senza utilizzare sacchetti.
Per quantitativi eccedenti utilizza
il centro di raccolta o i servizi a
pagamento.
cotti sino al polistirolo: i nuovi “scarti” e la possibilità di smaltire correttamente
abili e il loro corretto conferimento
METALLI
ed acqua
i
a di provenienza
ogurt,
a, barattoli
ni rigide per
vande in
INGOMBRANTI
- Reti per letti e materassi
- Mobili vecchi
- Rifiuti ferrosi
- Finestre
- Giocattoli di grandi dimensioni
- Mobili vecchi e altri rifiuti legnosi
- Batterie da auto
- Vernici, solventi e oli esausti
INDUMENTI USATI
- Vestiti, scarpe, borse, coperte
Conferire gli indumenti nei
contenitori dedicati (se previsto
dal tuo Comune)
INDIFFERENZIATA
- Oggetti in ceramica
- Legno verniciato
- Carta plastificata
- Pannoloni, pannolini, assorbenti
- CD, DVD, cassette audio-video
- Posate in plastica
- Lettiere ed escrementi di animali
- Cartelline ad anelli e piccoli
giocattoli non elettronici
oli per alimenti
cotti, caramelle)
tte cibo animali
nio per
ura cibi
e ed in alluminio
FARMACI SCADUTI
ona e svitabili)
polistirolo
lastica puliti
tica/ferro
ale in borse di
Conferisci al centro di raccolta, puoi
anche prenotare il ritiro gratuito a
domicilio* on line sul sito del tuo
Comune o del CSR
www.csrifiuti-noviligure.it
oppure telefonando al numero verde
800085312
* servizio soggetto a limitazioni,
informati telefonando al N° VERDE
TONER
Se sei un privato, conferisci
presso il centro di raccolta. Se
sei un’utenza non domestica con
elevata produzione (studio tecnico,
scuola, studio commercialista,
forze dell’ordine...), prenota il
ritiro gratuito
www.raeeman.it
Tel. 0131 846149
cell. 338 8248002
- Farmaci scaduti
- Fiale per iniezioni
- Disinfettanti
- Sciroppi
- Pastiglie
- Pomate
RAEE
rifiuti elettrici ed elettronici
- Frigoriferi e condizionatori
- Lavastoviglie e lavatrici
- Televisori e computer
- Cellulari, stampanti e ventilatori
- Lampadine a basso consumo, tubi
al neon
Privi di confezioni di carta,
conferisci presso i contenitori delle
farmacie.
PILE
- Pile
- Batterie cellulari
Conferisci al centro di raccolta, puoi
anche prenotare il ritiro gratuito a
domicilio* on line sul sito del tuo
Comune o del CSR
www.csrifiuti-noviligure.it
oppure telefonando al numero verde
800085312
(lunedì - venerdì dalle 8.30 alle 18.00)
e-mail: [email protected]
Fax 0131 845264
* servizio soggetto a limitazioni,
informati telefonando al N° VERDE
Conferisci il rifiuto nei contenitori
dedicati alle pile presso i
rivenditori
Il rivenditore di elettrodomestici è
obbligato a ritirare gratuitamente
il vecchio a fronte di un nuovo
acquisto analogo.
IL COMUNE della BASSA VALLE SCRIVIA | 7 – Luglio 2015
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Nuovi materiali diventano ben presto un rifiuto nelle nostre case, scartati perchè conviene
Il recupero degli elettrodomestici
L
e definizioni sono importanti: prima erano chiamati “rifiuti ingombranti” ed erano, appunto, un ingombro; oggi sono Raee
(Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e sono una
risorsa. Frigoriferi, lavatrici, televisioni, computer, iPad, telefoni, ventilatori, condizionatori, lavastoviglie, lampadine a basso consumo,
tubi al neon). Su un totale procapite per abitante di 12 chilogrammi,
nel 2008, solo due chili venivano riciclati correttamente. Agli altri
otto succede all’incirca questo: due sono abbandonati dove capita,
due sono esportati illegalmente (solitamente in Africa) e altri quattro
vengono smaltiti secondo standard più bassi rispetto a quelli previsti
dalla normativa vigente. C’è un duplice aspetto, devastante, in questa
emorragia di rifiuti elettronici, più o meno ingombranti: da un lato
non si recuperano materiali preziosi, dall’altro si disperdono nell’ambiente sostanze tossiche. Le loro tracce avvelenate riemergono a caso,
Lettere in redazione
Rifiuti?
Gettali qui!
Questa scritta fu ideata da un assessore della
giunta del sindaco Mussio,decine di anni fa, da
scrivere sui cestini dei rifiuti indifferenziati.
Quali sono state le azioni dell’amministrazione
per concorrere con i cittadini al raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata?
Le foto sul territorio ne sono la testimonianza.
Questa è la volontà della amministrazione comunale che in questi anni non ha fatto concretamente la sua parte nella raccolta differenziata.
Nei comuni dove c’è questa volontà ,sono le
amministrazioni che danno l’esempio prima
negli edifici di competenza e poi per tutto il
territorio comunale.
Invece, come si vede dalle foto, i monocestini
sono invecchiati e i nuovi hanno solo forme diverse, ma il contenuto è adeguato al messaggio che il comune ha fatto passare… nessuna
raccolta differenziata , e l’amministrazione ,in
questi anni ha contribuito in questo modo, per
la parte spettante ,all’aumento della percentuale della indifferenziata ,ed una conferma ne è
il mansionario “modalità di esecuzione degli
interventi di pulizia “allegato alla gara di appalto per la pulizia degli edifici pubblici (palazzo Centurione, asilo nido ,biblioteca) dove non
si fa cenno alla raccolta differenziata ma ad un
generico “Conferimento ai punti di raccolta di
quando capita, mischiate ad altre, non solo nelle terre dei fuochi della
criminalità organizzata. Nei dieci anni di lavoro su questo tipo di rifiuto ci si è sicuramente lasciati alle spalle l’idea che occorra liberarsi di
questi “ingombranti” al pari di un materasso o di uno stendibiancheria. L’introduzione di tecnologie di recupero più sofisticate permette,
attualmente e in un prossimo futuro, di recuperare molto materiale
prezioso ad esempio le “terre rare”, sostanze chimiche presenti nelle
apparecchiature elettroniche, di cui oggi salviamo solo l’un per cento.
Nel’ambito del Consorzio al quale apparteniamo sono due le possibilità
di recuperare questi materiali: o presso il centro di raccolta nella zona
artigianale in via Beltrami oppure prenotando il ritiro a domicilio sotto
casa che è sempre gratuito. Ricordiamo infine che il rivenditore di elettrodomestici è obbligato a ritirare gratuitamente il vecchio a fronte di
un nuovo acquisto analogo.
Ci scrive il capogruppo della lista “Ferrari uniti per Castelnuovo”
tutti i rifiuti assimilami a quelli urbani” (“assimilami” vedere il significato ???)
Essendo questa la volontà dell’amministrazione, non si capisce perché’ il vicesindaco Tagliani si sia scagliato con tanta veemenza contro
degli esercenti con foto falsificanti la realtà ,sul
giornale pagato dagli stessi che venivano denigrati..(l’editore sindaco Luise non ha niente da
rimarcare?)
Eppure ogni anno ,il vicesindaco e dell’assessore Girani raccontano in consiglio comunale
percentuali buone della raccolta della differenziata lasciando credere che una prossima riduzione delle aliquote fosse a portata di mano
senza assumere provvedimenti atti ad aiutare
i cittadini in questo gravoso compito.
Solo parole ,come per gli altri problemi che
l’amministrazione non è in grado di risolvere.
In realtà l’appalto per la raccolta dei rifiuti scade a fine giugno, ed invece di rinnovarlo, il CSR
(Consorzio obbligatorio unico di Bacino per il
trattamento dei rifiuti)di cui fa parte il nostro
comune, ha prolungato l’appalto di 6 mesi e
forse di altri 6 finche ’non si otterrà, possibilmente con un aumento delle tariffe, la chiusura
della gara d’appalto
Ecco questo potrebbe essere un motivo per cui
l’assessore ai lavori pubblici cerca un bersaglio
su cui scaricare la colpa dei probabili futuri aumenti, attaccando una categoria che insieme a
tutta popolazione sta subendo i danni di una
crisi economica sempre più impietosa e che
ha bisogno aiuto e non di questi proclami da
re ….nudo.
grazie per l’ospitalità
Giovanni Ferrari
Solo un appunto. Non ci siamo “scagliati”
contro nessuno e non abbiamo pubblicato
foto “falsificanti la realtà”. Il “falso”, Ferrari,
tienitelo per te e accontentati che la chiudiamo così. I titoli delle prime pagine di un
giornale, provocano e fanno discutere. Noi
abbiamo anche ottenuto un risultato importante che, sostanzialmente, era quello che
volevamo. Alcuni esercizi pubblici non separavano l’organico: ci hanno richiesto i bidoni
per farlo. Bene, obiettivo raggiunto. Come,
del resto, siamo felici che il nostro Comune
sia, tra quelli di pari dimensione, tra i primi
tre posti della differenziata. Non siamo però
contenti: si può fare di più. Possibilmente
evitando, come fa Ferrari, di difendere chi
vìola la legge ed esaltando chi ogni giorno,
senza pontificare dal bancone, svolge correttamente la separazione dei rifiuti prodotti.
Il Direttore: Gianni Tagliani
Servizi Funebri Alessandria S.p.A.
Siamo lieti di informarvi che nella sede di Castelnuovo Scrivia
via Umberto I n° 14 - Tel. 0131/826528 Fax: 0131825923 - www.assicurazionipicchi.it
sono a vostra completa disposizione per informazioni e preventivi di natura finanziaria-assicurativa.
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IL COMUNE della BASSA VALLE SCRIVIA | 7 – Luglio 2015
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Castelnuovo Scrivia (AL)
Fax 0131 825539
email: [email protected]
Sportivamente /di Carluccio Torti
Dalla polvere alla...
predella degli altari
La Castelnovese 2014/15 parte malissimo
ma finisce in deciso crescendo
C’
è mancato veramente il classico pelo, per il quale la squadra bianconera non è riuscita
nell’impresa, meglio il miracolo (se si torna indietro di qualche mese) di arrivare a
disputare i play-off per giocarsi il ritorno in prima categoria.
Riavvolgiamo il nastro e facciamo una breve cronistoria del campionato appena concluso.
Dopo l’ignominiosa retrocessione dell’estate 2014, si pensava di puntare subito alla risalita, anche perché la 2° categoria, visto il lotto dei partecipanti (Montegioco, Molinese, Audax Orione,
Garbagna, Lerma Capriata...) é decisamente poca cosa se raffrontato alla tradizione e alle ambizioni calcistiche di Castelnuovo.
Le cose però si mettono subito male: qualche problema di gestione, un allestimento dell’organico molto approssimativo, qualcuno che ha forse ritenuto che sarebbe bastato mandare in campo
le maglie bianconere per vincere, improvvise strane defezioni (vedi gruppo Marcone) fanno si
che si chiuda l’andata al terzultimo posto, frutto di miseri 10 punti.
Si corre ai ripari durante la sosta invernale e l’immissione di alcuni elementi validi (Gandini tra i
pali, Vigato in regia a centro-campo e Benatelli giocatore-ovunque) e una migliore organizzazione di gioco cambiano il volto e soprattutto il rendimento della squadra.
Le vittorie si susseguono, crescono l’entusiasmo e la convinzione, e cosi per il classico “pelo” non
si arriva a giocarci la promozione: 8 vittorie, 1 pareggio e 2 immeritate sconfitte non sono bastate
a compiere il miracolo.
Anche gli elementi locali, giovani e non, si sono rigenerati e trasformati; tutti meritano gli elogi,
a cominciare da tale Stefano Orsi che sembrava perso alla causa bianconera e che invece alla
stessa causa, nell’inopinato ruolo di “falso-nueve” ha contribuito degnamente, realizzando ben
6 reti.
Ora é auspicabile che si faccia tesoro delle passate vicende e che si metta insieme, da subito, una
squadra “giusta”, tale da far tornare al Beppe Spinola i tanti tifosi che si erano allontanati, delusi.
La Castelnovese ha l’obbligo di riprendersi il ruolo e l’importanza che ha sempre avuto nel panorama dilettantistico piemontese.
ULTIME NOTIZIE DAL CLUB BIANCONERO, RICONFERMATO IL DIRETTIVO:
Franco Spinetta (Presidente); Graziano Dellacasa, Enzo Orsi, Mauro Setti (Vice-presidenti); Liliano Setti (Direttore sportivo); Giorgio Dorner (Responsabile settore giovanile).
Viale IV Novembre, 14 - Castelnuovo Scrivia
ORARIO: Dal Lunedì al Sabato dalle 8,30 alle 20 – Domenica dalle 8.30 alle 13
Persone Incontri /di Elda Lanza
Andrea
Comelli
È
domenica, a Castelnuovo. Io dovrei essere
già in vacanza, ma ho un appuntamento
da Botosso. E invece di arrivarci da via
Dante, come sarebbe logico, mi avvio verso
il castello, attratta da un enorme mazzo di
palloncini bianchi e gialli. Intorno al portone
molte persone vestite come a un matrimonio,
e una ragazza bellissima ed elegante, che non
conosco, in un abito da sposa raffinatissimo
accanto a un uomo con i capelli bianchi vestito
inappuntabilmente di blu. È Antonello Brunetti.
E allora capisco al volo che quella è sua figlia
Micol: e questo è il suo matrimonio. Non
posso fermarmi, sono in jeans e maglietta e ho
un appuntamento da Botosso.
Chi mi aspetta è Andrea Comelli, figlio di Antonio impiegato comunale, con la passione
dell’opera in una famiglia poco incline al bel
canto. Racconta, commovendosi, di nonna
Giulietta che gli chiedeva di cantare ben forte
Bandiera rossa per regalargli una caramella.
“Cantavo a pieni polmoni, anche una caramella
era importante”.
Poi il padre, che riesce
ad assecondare la passione di questo figlio con
la voce potente, esortandolo a guadagnarsi le
lezioni. Terminato quindi
il liceo classico, Andrea
inizia a lavorare per pagarsi le lezioni dal maestro Alessandro Verducci. Oggi Andrea è
maestro della Corale di
Arquata, dopo essere stato aiutante maestro
alla Corale di Castelnuovo. È un eccellente
basso, dalla voce sonora e squillante: lo confermano le prime scritture per l’interpretazione
del ‘commendatore’ nel Don Giovanni di Mozart o del frate in Romeo e Giulietta di Gounot,
a cui seguono altre interpretazioni in Norma e
in Luisa Miller. Al concorso Etta Limiti, in TV,
viene scelto e segnalato tra i migliori cantanti
lirici partecipanti. Mentre mi parla non mostra
la modestia degli sciocchi ma l’orgoglio di chi
vive una autentica passione. Con molte ragioni. È reduce dal teatro di Trieste in cui ha
partecipato al Don Giovanni. E ha una scrittura
per il settembre/ottobre del prossimo anno a
Kyoto in Turandot. Una carriera lenta, che gli
chiede pazienza, sacrifici e costanza.
Il basso è una vocalità difficile, ritenuta a torto secondaria rispetto ai protagonisti. Ma bisogna amarla e riconoscerla.
Andrea Comelli, anche per presenza scenica
oltre che per voce e passione, è un basso di
cui saremo tutti orgogliosi.
Noi di Castelnuovo.
IL COMUNE della BASSA VALLE SCRIVIA | 7 – Luglio 2015
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Altri tempi / di Antonello Brunetti
La scuola tecnica Rosa Maltoni nel 1937
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uando la scuola Vittore Luraghi si
spense per le troppe polemiche comunali, venne creata nel 1928 una
nuova scuola tecnica comunale, corrispondente alle nostre Medie.
Il preside, prof. Gentile, (poi prof. Formica), visto che lo Stato, nonostante la scuola
fosse dedicata alla mamma di Mussolini, la
maestra Rosa Maltoni, intendeva sopprimerla per la scarsità degli alunni, lavorò
tutta estate per convincere le famiglie ad
iscriversi. Ecco perché in questa “prima” vi
sono alunni evidentemente di età diverse.
La foto mi è pervenuta dall’amico Armando
Bergaglio e Lelio Sottotetti, uno degli alunni, mi ha indicato, con una stupefacente nitidezza di ricordi, gran parte dei nominativi.
Eccoli, a partire dalla prima fila in basso
a sinistra.
1-Alberto Gavio Pédär màrtir, 4-Alberto
Gavio Ciapléna, 5-Giuseppe Castellotti della cascina Maretta, 7-Lugano, 8-Angiolino
Rossi Gedeó, 9-Bassi della cascina Pompea.
Seconda fila: 11-Armando Parodi, 12-Pietro Bensi Parëta, 13-Guandalino di Guazzora, 14-Virginio Granellini, 15-prof. Marchei
di lingua francese, 16-il preside, 17-Presenzini insegnante di Arte e disegno, 18-Carletto Gatti, 19-Oreste Pincetti, 20-Gualco Giuseppe (un ragazzo intelligentissimo morto
giovane di peritonite dopo una visita in
bicicletta ai suoi parenti a Biella), 21-Enzo
Giavarini, 22-Lelio Sottotetti, 23-Ugo Dax,
24-Luigi Lassola.
Terza fila: 25-Irma Rossi Butunóna,
26-Calvi, 27-Fernanda Maschio figlia del
segretario comunale, 28-Bianca Ricci,
29-Grassi, 30-Liliana Gatti, 31-Isa Sotto8
15
tetti (poi moglie di Pierino Maggi), 32-Tina
Ghezzi, 33-Ester Sacco, 34-Cacciatore in
Berutti prof.ssa di Italiano, 35-Giulia Gatti, 36-Ernestina Bensi Parëta, 38-Beltrami,
39-una molinese, 40-Pierino Torti Cul dra
paja, 41-Roberto Galasco (forse supplente),
42-la bidella Virgilia Sottotetti Ginu.
Fila in alto: 43-Laura Colla, 44-Angela Ba-
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siglio, 45-Ferrari Luigia Felicina Marlóna,
46-Lina Zeme, 47-Setti, 48-Augusta Pessini
di Alzano, 49-Miranda Ragni, 50-Emilietta
Guagnini, 51-Rina Zerba, 52- Rita Colla,
53- Lina Ghiggino Burlaschéna sposata con
Balduzzi, madre dell’ex ministro Balduzzi,
54-Scarabelli, 55-Carla de Caroli poi sposata Luise.
Madonna
Pellegrina
Inizio novembre 1948, la statua della Madonna Pellegrina, portata per tutta Italia, giunge
a Castelnuovo e vi rimane per un paio di giorni caratterizzati da celebrazioni religiose e da
processioni dalla imponente scenografia.
Qui, in piazza, ecco il gruppo degli angeli guidati dal fraticello Bruno Bassi.
Nella fila davanti, dietro a Bruno: Mariagrazia Curone Pajarèda, Ginetta Masino, Tina
Bottamino, Maria Torti, Tina Pessini, Vittorina Torti, Ginetta Berri, Ginetta Pasini, ?, Carla
Morini, ?, ? , Lina Simonelli da Schéna, Luisa Bruni, Silvana Trovamala.
Seconda fila: Pierangela Ricci Burchët, ?, Dina Curone, Lina Stella, Franca Barzega, Pinetta
Novelli, Pinetta Quattrocchio, Carla Pensa, Tina Sottotetti, Piera Zagnoni, Anna Boveri, Anna
Simonelli, Virginia Bassi.
IL COMUNE della BASSA VALLE SCRIVIA | 7 – Luglio 2015
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Nr. 29 - LUGLIO 2015 - Comune di Castelnuovo Scrivia