2012
2012
RAPPORTO ANNUALE
2012
Dal 1964 al servizio
dei più bisognosi
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Nota del Presidente
Cari Soci e cari Amici, il 2012 è stato il mio primo anno in qualità di
Presidente del MLFM. Un anno intenso e complesso, non solo
perché caratterizzato da incertezze globali e locali che
continuamente sollecitano me e il Direttivo come individui, ma
perché il senso di frammentazione che ha segnato il 2012 ci ha
portato a guardare al Movimento con una visione attenta, concreta,
ma nondimeno proiettata verso il futuro.
Perché è lì che dobbiamo guardare; il lavoro di chi coopera è quello
di dover cercare di andare oltre una visione “parziale” dei problemi,
per cercare con i mezzi a disposizione, pochi o tanti che siano, di
trovare risposte misurabili, efficaci e “umane” alle difficoltà di chi è
nel bisogno. Pare un sfida insormontabile, se si pensa ai tagli alla
cooperazione, in Italia, come in Europa e alla riduzione delle
donazioni private, frutto di uno stato permanente di difficoltà e di
progressivo impoverimento economico e sociale.
Eppure, in questo quadro globale che sembra non dare scampo, il
Movimento ha superato l’anno appena trascorso con la voglia e la
forza di poter investire sul futuro, non solo nei progetti e nei Paesi
in Via di Sviluppo, ma anche qui sul territorio in cui viviamo, con le
persone che tutti i giorni lavorano con passione nella sede di Lodi,
con i volontari, con la rete territoriale costruita nel tempo e che è
patrimonio di una storia lunga ormai quasi cinquant’anni.
Oggi più che mai il Movimento è chiamato ad agire per dare una
svolta ad un domani che non può essere imprescindibilmente
segnato. Questa spinta a “reagire”, ad essere parte attiva e non
passiva di un cambiamento, ha generato azioni e scelte che qualche
anno fa sembravano insperate per MLFM: l’apertura di un focal
point a Bruxelles, l’avvio di una progettazione strutturata per
realizzare, se ci verranno approvati, interventi mirati sul territorio
lodigiano – la banca del sangue tipizzata per stranieri e il progetto
educativo/ambientale per il recupero dell’alluminio dalle capsule di
caffè. Poi ancora lo sportello stranieri, l’apertura di una piccola
mensa del povero nel periodo invernale in sinergia con la Caritas
lodigiana ed altre associazioni del territorio tra cui Progetto
Insieme, lo studio di fattibilità in corso per la riqualificazione della
Casa Cantoniera.
Infine, l’avvio di nuove collaborazioni con soggetti istituzionali e
privati: penso ad EXPO, all’Università Bicocca quale partner
scientifico per i progetti ambientali, all’avvio di un dialogo
strutturato e aperto con ONG omologhe ad MLFM con cui si sta
camminando assieme in vista di una visione nuova di fare
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Il Consiglio Direttivo
Presidente Onorario
Franca Fugazza Caglio
Presidente
Antonio Colombi
Vice-presidente
Maurizio Piacentini
Tesoriere
Rossi Ester
Segretario
Luigi Bologna
Consiglieri
Andena Natale
Bogliolo Francesco
Grecchi Gian Mario
Pancerasa Luigi
Sibono Rosanna
Revisore dei conti
Altrocchi Eugenio
Capra Ernesto
Livraghi Vincenzo
Assistente Spirituale
Don Gianmario Carenzi
cooperazione, all’adesione di MLFM al coordinamento di CoLomba
(Cooperazione Lombarda).
Così come in Italia anche nei PVS si è voluto investire in Paesi
certamente difficili. Penso al Congo, crocevia di conflitti e di
violazioni di ogni genere, dove oggi oltre alla presenza pluriennale
del progetto Ek’Abana, abbiamo una coppia di cooperanti
impegnati sul fronte igienico e sanitario nel Kivu; penso al Togo
dove i nostri cooperanti stanno dando lustro ad un progetto che ha
tutte le carte in regola per divenire esempio di “buona prassi” in
tema di cooperazione allo sviluppo.
E poi il Ruanda, Paese cardine per MLFM, dove grazie alla presenza
di risorse umane non solo integrate, ma capaci, ha consentito ad
MLFM anche nel 2012 di distinguersi nel panorama della
cooperazione ruandese come esempio di eccellenza tecnica e di
affidabilità. Infine in Tanzania dove siamo al secondo anno di
attività per la realizzazione di un acquedotto di oltre 150 chilometri
e a Zanzibar dove la scuola API ha concluso il suo progetto,
dimostrandosi esempio di assoluta eccellenza progettuale e di
sviluppo e che vorremmo replicare sulla vicina Isola di Pemba da
dove ci pervengono insistenti richieste.
Il puzzle che abbiamo davanti è certamente complesso, ma le azioni
messe in campo ci dicono che si può dare una svolta per rendere la
cooperazione italiana più coesa, meno frammentata, più vicina alla
gente, e, anche qui in Italia, capace di agire solo se ci si unisce.
Questo ce lo insegna anche un grande uomo, nuova linfa per l’Italia
e per il mondo intero: Papa Francesco. Un uomo che già nel nome
porta in sé tutto l’amore per i poveri. Una povertà che è certamente
frutto di una mancanza di risorse economiche, ma che oggi è ancora
di più espressione di mancanza di valori, di rettitudine, di ideali,
quelli grandi, quelli alti, quelli che ti spingono anche nei singoli
gesti quotidiani a desiderare di lasciare un segno tangibile di te,
quelli che ti fanno dire ad un figlio di guardare oltre, di camminare
con la schiena dritta, di non smettere di inseguire quel sogno che
può rendere la tua vita unica e speciale.
Papa Francesco è un grande segno di rinascita e noi, in quanto ONG
cristiana, non possiamo che vivere la sua nomina come un “segno”
tangibile dei tempi. Nel nostro piccolo siamo chiamati ad agire con
la stessa visione innovatrice che sta muovendo i passi del Santo
Padre, nella certezza che dalle ceneri di una crisi non si possa che
rinascere a nuova vita.
“Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna
custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore,
specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più
fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore”
Papa Francesco
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Lo Staff Operativo
Italia
Amministrazione
Maria Pia Soffiantini
Ufficio Progetti
Enrico Selmi
Francesco Quattrin
Attività in Italia
Simona Mori
Viola Guerci
Sofia Marconi
Annalisa Sordi
Maddalena Maraschi
(volontaria)
IT
Dario Caserini (volontario)
Bruxelles – focal point
Silvia Sinibaldi
Lo Staff Operativo
Sud del Mondo
Haiti
Alberto Acquistapace
Elisa Chiesa
Ruanda
Patrizia Facchinelli
Omar Fiordalisio
Luca Fontana
Ruanda – Servizio Civile
Alberto Corni
Giacomo Corticelli
Repubblica Democratica del
Congo
Natalina Isella
Tanzania
Riccardo Bevilacqua
Edoardo Chiappa
Togo
Stefano Gaetano Amoroso
Marco Galligani
Nadia Villa
Zanzibar
Andrea e Sara Nolli
MLFM, la storia e la mission
(Papa Francesco)”
Quarantacinque anni di vita, tre continenti, molte opere, tante,
tantissime persone: il Movimento per la Lotta contro la Fame nel
Mondo (MLFM) di Lodi nasce nel 1964 con il proposito di combattere
la denutrizione e il sottosviluppo. Nel 1983 ottiene l’idoneità dal
Ministero Affari Esteri Italiano per operare in qualità di Organismo
Non Governativo (O.N.G.) e l'anno prima entra a far parte della
Federazione degli Organismi Cristiani per il Servizio Internazionale
Volontario (FOCSIV). Da subito sceglie di operare con progetti di
sviluppo e di post emergenza.
MLFM opera ad Haiti, nella Repubblica Democratica del Congo, in
Niger, Ruanda, Togo, Tanzania, e Zanzibar. In questi Paesi i progetti
attivati sono molteplici e vanno dalla lotta al digital divide, al progetto
di apicoltura a Unguja a Zanzibar, al Centro di accoglienza per le
bambine congolesi accusate di stregoneria.
Negli ultimi 20 anni il focus del MLFM si è sempre più concentrato
sull’acqua, l’accesso al cibo e all’energia elettrica. L’ONG interviene
costruendo e riabilitando strutture idriche e igienico sanitarie,
coinvolgendo le popolazioni locali (attraverso la formazione e
l’educazione) per garantire la loro autonomia futura e la
sostenibilità nel tempo dei progetti.
Perché tutto ciò potesse realizzarsi negli anni ha avviato accordi e
partenariati con Università, Fondazioni ed Enti che garantissero
supporto e consulenza tecnica nel settore igienico-sanitario
(Università di Trento, Università di Siena, Politecnico di Milano,
Fondazione AVSI, Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Ministero
Affari Esteri, Unione Europea, Enti Locali).
In Italia la mission di MLFM è andata progressivamente
modificandosi in funzione dei bisogni del territorio: sensibilizzazione
ed educazione sono il punto di partenza per avviare progetti
educativi in tema ambientale, di tutela e promozione dei diritti umani,
dell’integrazione.
A ciò però si aggiunge un forte impulso dato alla tessitura di
relazioni con i soggetti del territorio che hanno portato alla stesura e
realizzazione di progetti innovativi sui temi della salute,
dell’integrazione e della mediazione con gli stranieri, del riciclo e
del recupero di materie prime.
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La Mission
Combatte per la difesa e il
rispetto dei diritti umani
Dà voce ai più poveri ed
emarginati
Denuncia i maltrattamenti e
gli abusi perpetrati nel Sud
del Mondo sui minori
Diffonde una cultura di
solidarietà, uguaglianza e
pace tra i popoli
Incentiva e stimola i giovani
del Sud del Mondo ad essere
fautori del proprio futuro
Informa sui
fatti
che
accadono nel Sud del Mondo
Lotta contro la
desertificazione
l'analfabetismo
fame,
la
e
Opera nel Sud del Mondo
con progetti di sviluppo
perché le popolazioni locali
vivano da protagoniste la
propria storia.
Attività nei PVS
Il 2012 è stato all’insegna della continuità, ma pur sempre alla
ricerca di nuovi orizzonti. Gli anni precedenti erano stati segnati
indubbiamente dalla solidità dei tre grandi progetti in Ruanda,
finanziati da Unione Europea e Ministero Affari Esteri italiano e che
ora procedono in autonomia, erogando acqua potabile ad oltre
90.000 persone e permettendo al villaggio di Muhura e a tutto il
settore di fruire di un servizio di energia elettrica a basso costo, con
cambiamenti significativi per la vita di tutti, di scuole e centro di
salute pubblica prima di tutto.
Sulla scia di tutto questo nel 2012 si è dato vita alla riabilitazione di
tre nuovi acquedotti in Ruanda, a Rutare, a Bukure e a Bulimbi,
mentre in Tanzania è partito il primo grande progetto idrico MLFM,
come sempre con obiettivi ambiziosi.
I numeri di “Acqua
Sorgente di vita”
•
•
E’ stato un anno di svolta anche grazie alla nuova collaborazione
con Fondazione Milano per Expo, che ci ha permesso di aprirci in
una nuova avventura e in un nuovo Paese, il Togo.
•
•
Per realizzare tutto ciò e molto altro dobbiamo come sempre
ringraziare i nostri preziosi espatriati, i nostri volontari in servizio
civile e i volontari che anche quest’anno hanno preso parte con
entusiasmo al campo di lavoro estivo, giunto alla terza edizione.
Acqua ed energia _______________________________
Ruanda, “Acqua, Sorgente di Vita”, Rutare
Iniziato immediatamente dopo la chiusura degli altri due
acquedotti, il progetto ha visto nel 2012 la maggiore
concentrazione di sforzi, permettendo la riabilitazione dell’intera
infrastruttura che si sviluppa oggi in una rete di oltre 38 km a
beneficio di 67.000 persone dei distretti di Gicumbi e Gatsibo.
L’inaugurazione dell’acquedotto è avvenuta nel mese di marzo
2013 alla presenza delle autorità locali e la notizia ha corso
attraverso i canali radio di tutto il Paese, strumento privilegiato di
diffusione delle notizie.
Insieme all’acquedotto sono stati costruiti decine di servizi igienici
in quattro scuole diverse, i cui scarichi si rivelano utili per la
concimazione di terreni, soprattutto in alcuni periodi dell’anno e in
un’ottica di sostenibilità.
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•
38 chilometri di rete
idrica realizzata
67.000 persone che
hanno acqua potabile
33 fontane pubbliche
costruite
1 laboratorio analisi
delle acque costruito
4
scuole
servite
attraverso la costruzione
di servizi igienici
Ruanda, “Acquedotto di Bukure”
Trattasi della riabilitazione di un acquedotto fatta in consorzio con
una cooperativa locale, in cui MLFM Rwanda ha fatto lo studio e la
supervisione dei lavori, mentre la cooperativa locale ha realizzato i
lavori di riabilitazione. I membri della cooperativa locale sono stati
formati da MLFM, nei precedenti anni, e avendo avuto le conoscenze
tecniche e capacità di gestione si sono uniti in cooperativa e assieme
hanno realizzato questo primo lavoro.
Ruanda, “Acquedotto di Bulimbi”
Ai primi di dicembre 2012 è iniziata la riabilitazione di due
acquedotti, Bulimbi e Ruondo, in collaborazione con l’associazione
“Giuliano n’abana”, che ci ha sostenuto nell’acquisto di materiali per
la riabilitazione di fontane, serbatoi e tubazioni di questi due
acquedotti che non erano più funzionanti.
A fine dicembre la prima fontanella vicino alle sporgenti con grande
gioia della popolazione, distribuiva, anche se in modo provvisorio, già
acqua. Ad oggi i lavori continuano a ritmo serrato e contiamo di
terminare entro la fine dell’anno 2013.
I numeri di “Bukure”
•
•
•
•
I numeri di “Bulimbi”
•
•
•
•
•
Tanzania, “Acquedotto della Regione di Iringa”.
Il 15 gennaio 2012 è iniziato il progetto MAE per la riabilitazione di
un acquedotto che serve una parte rurale della Regione di Iringa.
A fine anno sono stati concluse le attività inerenti le opere di presa
delle sorgenti e la riabilitazione della prima parte dell’acquedotto con
la tubazione che porta acqua alla nuova stazione di trattamento, ad
oggi finita, ma che ha sofferto i lungi tempi del trasporto e
sdoganamento del container (spedito a fine Luglio è arrivato a Iringa
poco prima di Natale).
Il progetto che è in consorzio con AVSI, ha continuato le attività di
formazione e di coinvolgimento della popolazione locale e delle sue
autorità per la scelta e formazione di un comitato di gestione che
possa dare continuità al progetto grazie ad una formazione degli
utenti locali e ad una corretta gestione delle risorse.
6
10 nuovi serbatoi
18 nuove fontane
pubbliche
riabilitazione di 22
chilometri
di
tubazioni
12.000 persone che
bevono acqua potabile
nel
Distretto
di
Gicumbi
•
•
Da realizzare
20 fontane pubbliche
4 serbatoi da 30.000
litri
18
chilometri
di
tubazioni
erogare acqua a 800
famiglie
erogare acqua a 2
scuole primarie, 2
scuole secondarie, 1
secondaria
con
internato
erogare acqua a 1
dispensario
erogare acqua a 2
mercati settimanali e
1 ufficio del Settore
I numeri di “Iringa”
• 150 chilometri di
tubazioni
• 25 villaggi
• 45.000 persone che
avranno
accesso
all’acqua potabile
Haiti, “Acqua, Energia per la vita - Aquaplus”
Il progetto ”Aquaplus” si colloca nello stesso comune dove è stato
realizzato l’acquedotto di Torbeck grazie ad un progetto MAE in
consorzio con AVSI, e chiuso il 18 febbraio 2012. Le acque sono tutte
puntualmente sottoposte ad analisi.
Ad oggi tutta la rete è servita grazie ad una nuova linea di adduzione
che scende dalle sorgenti per aumentare la quantità di acqua da
distribuire, dovuta principalmente all’aumento della popolazione che
vive nelle vicinanze dell’acquedotto spostatasi dopo il terremoto. Ad
oggi si sta lavorando per l’estensione della vecchia rete e alla
regolarizzazione degli allacciamenti privati grazie all’introduzione di
un contratto e di un contatore.
Oltre alla componente idrica sono previste attività formative ed
educative, sia legate all’accesso all’acqua che allo sviluppo agricolo. E’
prevista inoltre la mappatura tramite GIS dell’intera piana di Torbeck.
Il progetto Aquaplus è realizzato in consorzio con la Fondazione AVSI e
con il contributo del Rotary Club, in linea con le tematiche di Expo
2015.
Digital Divide ______________________________
Repubblica Democratica del Congo e Burundi
I progetti di lotta al divario informatico sono continuati nel corso del
2012. MLFM ha scelto di investire in questo settore, continuando ad
essere ONG pilota sul territorio nazionale. Continua il sostegno negli
istituti dei Padri Barnabiti nella R. D. del Congo, Birava e Mbobero e in
Ruanda, a Muhura, dove i laboratori beneficiano oggi del collegamento
con la linea elettrica. Nel corso dell’anno sono stati stesi progetti e
presi accordi con il finanziatore ST Microelectronics per la
realizzazione di 9 nuovi laboratori in RDC. Con l’arrivo del container
contenente le attrezzature necessarie nel mese di febbraio 2013 si è
dato inizio ai lavori e ad oggi 6 laboratori sono stati installati, e sono in
corso i lavori per il collegamento satellitare.
Internet4dev continua la sua attività di assistenza alle parabole
installate e di installazione delle nuove come nel caso della RDC e di
nuove 8 parabole in Burundi, sempre al servizio di scuole secondarie.
Un portale web e progetti realizzati ci permettono di rispondere alla
crescente domanda da parte di Onlus, Missioni, ONG e scuole di
collegamento a internet in aree remote del continente africano. Il
progetto è portato avanti da personale locale presente nei luoghi da cui
partono le richieste, assistiti in remoto.
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I numeri di “Haiti”
•
•
•
•
23 km di acquedotto
riabilitati
estensione di 2 km
costruzione di 47
fontane
10 scuole e 3 centri
nutrizionali avranno
accesso all’acqua
potabile
I numeri del Digital
Divide
•
•
9 laboratori di DD
realizzati in Congo
8 parabole allestite in
Burundi
Ospedale Fomulac – RDC
Continuano le attività legate al superamento del divario tecnologico
all’interno dell’ospedale Fomulac. Beneficiari: personale medico e
infermieristico, nonché i giovani che frequentano la scuola
infermieristica grazie ad un corso informatico sostenuto da ST
Microelectronics.
Con il collegamento satellitare continuano le attività di formazione a
distanza impartite sia dall’ospedale San Raffaele di Milano che da
personale volontario di altri enti e istituzioni che preparano corsi da
diffondere poi on-line.
Tra le attività da menzionare la formazione in anestesia e terapia
intensiva di un medico di Fomulac, Dott. Roger, che ha trascorso tre mesi
nella nostra città, grazie all’interessamento dell’Ospedale di Lodi e del
dott. Bolis, Primario di Anestesia del nosocomio lodigiano.
Da Gennaio 2013 l’invio di due volontari Luca Fontana biologo lodigiano,
e Idoia Olabuenaga infermiera spagnola, ha previsto l’avvio di una
collaborazione sinergica con l’ospedale Fomulac.
Altri settori d’intervento __________________________
Ruanda, Muyanza, Centro di Sviluppo della Donna
Il 2012 è stato l’anno centrale anche per lo sviluppo del progetto di
Muyanza, terminato a aprile 2013, a breve verrà inviato alla CEI il
rendiconto a chiusura del progetto.
Gli interventi infrastrutturali e la costruzione della nuova sala
polivalente hanno preceduto le attività in programma per le ospiti del
centro.
La formazione delle donne, mirata all’ inserimento nel mercato
lavorativo si è declinata in: corsi di artigianato e fabbricazione di saponi,
corsi di lingua inglese, di cucina e di informatica.
Grazie alla realizzazione delle cucine le ragazze avevano a disposizione
un pasto durante le giornate di permanenza, mentre l’efficienza dei corsi
di informatica è garantita a tutt’oggi dalla connessione internet.
Ruanda, “Orfanotrofio di Muhura”
Grazie all’aiuto del sostegno a distanza, delle
bomboniere solidali e di altri privati sono state
realizzate delle importanti opere all’orfanotrofio, con
lo scopo di facilitare la vita dei suoi ospiti e la gestione
della struttura che ospita oltre 100 bambini.
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A causa del degrado della struttura causata dalle innumerevoli perdite
di acqua e dell’odore che dai bagni passava nei dormitori sono stati
realizzati i nuovi bagni esterni, ben arieggiati e idonei allo scopo,
mentre i vecchi bagni dopo una importante opera di risanamento sono
stati trasformati in dormitori per poter accogliere nuovi ospiti.
I nuovi bagni sono stati collegati ad un digestore di biogas, in modo che
il liquame raccolto dopo adeguata fermentazione nel digestore si
trasformi in gas e possa ridurre di almeno il 50% l’utilizzo della legna,
che diventa sempre di più un bene prezioso e caro tanto da essere una
delle maggiori uscite della gestione dell’orfanotrofio, oltre
naturalmente a salvaguardare l’ambiente che è un bene di tutti.
Con le offerte raccolte con le bomboniere solidali per un matrimonio si
sono costruiti i nuovi locali per un asilo di tre classi, dove i bambini
ospiti dell’orfanotrofio potranno frequentare con i bambini del
villaggio di Muhura nel segno dell’integrazione e dell’amicizia che
caratterizza i bambini e per una migliore formazione dei piccoli ospiti.
Tanzania, Isola di Zanzibar, Jambiani, “Progetto di apicoltura
razionale
All’inizio del 2012 a Jambiani era nata la nuova Casa del Miele (Chuo
cha Asali), costruita dagli apicoltori stessi e da numerosi volontari e
che, per la prima volta, offriva un tetto sicuro e condiviso a tutti gli
apicoltori che avevano preso parte al progetto.
Inizialmente poche decine di singoli, alla fine dell’anno erano oltre 50 le
famiglie coinvolte, rispettando altresì un certo equilibrio di genere,
raggiunto quasi per caso.
Alcuni apicoltori hanno scelto di acquistare delle arnie famigliari.
L’operazione è riuscita grazie ad un piccolo microcredito, prontamente
restituito.
La soddisfazione maggiore è stata però quella arrivata dalla smielatura
e dalla vendita del miele prodotto, ormai conosciuto in tutta l’isola e
anche in diverse strutture turistiche, che vedono spesso l’arrivo di
donne cariche di vasetti pronte a raccontare la propria storia.
A ottobre ha preso il via il primo corso di formazione totalmente
autogestito dai neo apicoltori razionali e
destinato a 80 nuove leve… il progetto è
autonomo e sostenibile. A dicembre
2012 è stato inviato il report finale alla
Fondazione CARIPLO.
La buona riuscita del progetto ha fatto sì
che la popolazione ne chiedesse una sua
replica nella vicina isola di Pemba.
Ciononostante un eventuale avvio resta
ancora
in
attesa
di
adeguati
finanziamenti.
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Togo, Regione delle Savane, Progetto “Tomatogo”
Il progetto si propone di contribuire al miglioramento delle
condizioni di vita della popolazione togolese, attraverso lo sviluppo
di alcuni settori strategici per l’affermazione del diritto al cibo e
della sovranità alimentare, con una particolare attenzione al
coinvolgimento delle donne nella filiera produttiva del pomodoro e
della frutta e in linea con le tematiche di Expo 2015, il cui titolo è,
appunto, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.
La sostenibilità è un obiettivo centrale. Il progetto, della durata di
tre anni, ha raggiunto nel 2012 il punto centrale delle attività.
Frutto concreto ne è il concentrato di pomodoro che chiamiamo
“Tomatogo”, che viene prodotto nella arida Regione delle Savane.
Oltre a ciò si è iniziata la realizzazione di succhi di frutta utilizzando
frutta locale per fare i succhi di Tamarindo, Ibisco e Zenzero, mentre
acquistando frutti nella Regione Centrale si fanno succhi di frutta di
Mango, Ananas e mix dei due frutti .
Le attività di produzione sono state precedute da attività di
formazione, norme sull’igiene, tecniche di produzione e modalità di
commercializzazione su diversi mercati. L’attenzione al logo e ai
materiali è un elemento nuovo che si è tenuto in considerazione per
dare un valore aggiunto e un elemento di distinzione.
Niger, Dosso, Supporto alla Diocesi
Nell’ambito del rinnovo e ristrutturazione della biblioteca di Lodi, la
giunta comunale ha deciso di inviare materiale della biblioteca alla
biblioteca di Dosso, in Niger, come forma di supporto e “gemellaggio”
culturale. MLFM ha curato l’organizzazione e l’invito del container
stesso che è partito dal porto di Genova nell’ottobre 2012. Il
container, giunto a destinazione, conteneva computer, cancelleria,
comò e armadietti, libri, materiale e accessori vari, una moto, porte in
legno e alluminio, tavoli, strumenti musicali e molto altro ancora.
Haiti, Les Cayes, Progetto di Formazione Ambientale
Il progetto, finanziato dal programma di sviluppo delle Nazioni Unite
e chiuso nel mese di giugno del 2012, è stato destinato alla
formazione di studenti e insegnanti. I temi considerati hanno
spaziato dal rispetto e utilizzo della risorsa idrica e dell’igiene, fino
alla morfologia territoriale per imparare l’importanza delle piante
nella salvaguardia del territorio. Nelle scuole primarie è stata
proclamata la giornata dell’albero e dato inizio ad una semplice
attività di raccolta differenziata per dimostrarne la sostenibilità e il
riciclo dei rifiuti. Parallelamente a questa formazione ne è stata fatta
una a beneficio della polizia locale dei villaggi coinvolti affinché
facciano rispettare la natura e la pulizia.
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Relazioni Istituzionali e rafforzamento di partenariati
ALCI
(Associazione
Internazionale)
Lodigiana
per
la
Cooperazione
MLFM ha proseguito nella collaborazione territoriale con ALCI, il
coordinamento lodigiano per la cooperazione decentrata che è
sfociato nel 2012 nella realizzazione del seminario presso il Parco
Tecnologico Padano dal titolo: “Sovranità e sicurezza alimentare:
problemi e prospettive delle produzioni agroalimentari in Lombardia e
nei Paesi del Sud del mondo” e che portato alla progettazione comune
del progetto agro-pastorale nel Kivu (Congo) per l’allevamento di
vacche da latte.
Federutility – Ferrara 24 maggio 2012
MLFM, su richiesta della FOCSIV, ha preso parte alla II Fiera
dell’acqua organizzata a Ferrara da Federutility (Federazione delle
Imprese Energetiche ed Idriche). MLFM ha partecipato con un
intervento su “Acqua e Paesi del sud del mondo”. Anche a Ferrara è
stato ribadito quanto già sottoscritto a Genova nel 2011: la volontà
perché venga donato lo 0,01% di ogni bolletta dell’acqua a
progetti idrici nei paesi in via di sviluppo. La partecipazione
MLFM in qualità di relatore ha fruttato a Ferrare la possibilità di
interagire con l’On. Patrizia Toia, divenuta in seguito interlocutrice
MLFM per l’apertura del focal point MLFM a Bruxelles.
Azienda Ospedaliera di Lodi – Direzione Generale
In funzione dell’apertura al fronte territoriale per l’avvio di progetti
di lotta alla discriminazione e all’inserimento sociale di persone in
stato di svantaggio (italiani in difficoltà o stranieri senza dimora),
MLFM, unitamente al dott. Cambiè del Centro Trasfusionale e a
Casimiro Carniti dell’AVIS provinciale, ha aperto la collaborazione
con l’Azienda Ospedaliera di Lodi (Direzione Generale) che ha
portato alla stesura di un progetto per la creazione di una banca del
sangue tipizzata per stranieri, in attesa (ad oggi – 2013) di
approvazione da parte del Fondo Europeo per l’Immigrazione (FEI) –
Ministero dell’Interno.
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Fondazione Cariplo
L’ufficio Italia si è adoperato per intessere con la Fondazione Cariplo
di Milano un rapporto di conoscenza e di fiducia reciproca, stendendo
il primo bando di “Capacity Building” teso a rafforzare
strutturalmente le associazioni/ONG che operano in ambito
ambientale. Da questo bando, sono state avviati scambi con la
Fondazione che hanno portato nel 2013 ha partecipare ai bandi della
stessa in tre ambiti (emblematici minori, ambiente e il secondo bando
capacity building).
Bruxelles – Focal Point
L’apertura di un focal point a Bruxelles con l’invio di Silvia Sinibaldi,
quale riferimento MLFM, ha consentito di individuare alcuni
interlocutori istituzionali con cui sono stati avviati scambi informativi
su come accedere ai finanziamenti europei in maniera efficace e sulle
modalità comunicative più efficaci da adottare per interagire con
soggetti istituzionali di così alto livello.
Forum della Cooperazione Internazionale di Milano – 01/02
ottobre 2012
Al "Forum della cooperazione internazionale" di Milano dell'1/2
ottobre nutrita la delegazione lodigiana. “Muovi l'Italia, cambia il
Mondo” questo il tema del Forum che ha visto la partecipazione
sinergica di Provincia di Lodi, Comune di Lodi, Movimento Lotta Fame
nel Mondo ed ALCI. Alla presenza delle più alte cariche dello Stato, con
un contributo video del Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano e la presenza partecipata del capo del governo Mario
Monti, del Ministro per la cooperazione internazionale e
l'immigrazione Andrea Riccardi e del Ministro degli Affari Esteri Giulio
Terzi di Sant'Agata, la nutrita delegazione lodigiana è stata
rappresentata dall’Ass. alla cooperazione internazionale Mariano
Peviani della Provincia di Lodi, dall'Ass. alla cooperazione
internazionale Andrea Ferrari del Comune di Lodi, dai rappresentanti
dell'ONG lodigiana Movimento Lotta Fame nel Mondo e da ALCI, il
coordinamento territoriale per la cooperazione decentrata.
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Attività in Italia
Raccolta Fondi
I numeri del “Riso”
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•
•
•
•
•
2 banchetti gestiti da 5
volontari MLFM a Crema
(CR) e Lodi
4 banchetti allestiti da
maestre e studenti in
scuole elementari e
superiori
10 banchetti con 60
volontari delle
Parrocchie della Provincia
di Lodi, Crema e Bergamo.
Novità! Distribuzione
all’interno delle liste del
Gruppo di Acquisto
Solidale di Lodi.
I risultati
950 kg di riso venduti
€ 4758,00 raccolti
I numeri delle Bomboniere
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•
€ 3363,00 raccolti
16 ricorrenze (cresime,
comunioni, matrimoni)
700 pezzi: bomboniere
distribuite
Sito
dell’ONG:
canale
utilizzato per “arrivare” ad
MLFM
Campagna nazionale “Abbiamo riso … per una cosa seria” - 19 –
20 maggio 2012
Nel 2012 si è tenuta la X edizione dell’ormai consueta campagna
nazionale FOCSIV “Abbiamo riso…per una cosa seria”, volta a
sensibilizzare la cittadinanza sul tema del diritto al cibo ed a
raccogliere fondi per i progetti ad esso legati che le ONG federate
aderenti portano avanti nel Sud del Mondo. Durante i due giorni di
campagna, sono state infatti distribuite confezioni di riso biologico
Transfair a fronte di un’offerta minima di 5 Euro. MLFM ha dedicato i
proventi dell’iniziativa all’Orfanotrofio di Muhura (Ruanda), con
l’obiettivo specifico di garantire per 2 mesi a 40 dei piccoli ospiti del
centro 3 pasti equilibrati al giorno, ricchi degli elementi nutrivi
necessari alla loro corretta crescita.
Bomboniere Solidali
Continua il successo delle bomboniere solidali di MLFM, come
opportunità per coppie e famiglie di celebrare i momenti importanti
contribuendo ad una buona causa.
I donatori diventano in questo caso “ambasciatori” di un messaggio di
solidarietà: le bomboniere rappresentano per MLFM una buona
possibilità per diffondere il nome dell’ONG e trasmettere ad un
numero sempre crescente di destinatari quanto realizza attraverso i
suoi progetti nel Sud del Mondo.
Internet è il canale che avvicina i nuovi donatori ad MLFM. I territori
maggiormente interessati in termini di adesione e ordini: Lodi e
Milano; Marche, Piemonte, Lazio, Veneto.
Milano City Marathon
MLFM ha partecipato al programma Charity della famosa Milano City
Marathon, organizzata dal gruppo RCS Sport, raccogliendo le
iscrizioni di 12 squadre “ambasciatrici” del nome dell’ONG, che hanno
deciso di donare alla ONG parte della quota di iscrizione alla corsa.
Progetti beneficiari
Ospedale Fomulac (Congo)
Acquedotto di Rutare (Ruanda)
Orfanotrofio di Muhura
(Ruanda)
Centro di accoglienza Ek’Abana
(Congo)
13
Lista nozze solidale
Il 20 luglio 2012 si è sposata una coppia di ragazzi partiti con il
campo di lavoro MLFM in Ruanda del 2011. Ofelia e Flavio hanno
scelto di destinare le offerte dei presenti alla cerimonia alla
costruzione dell’ècole maternelle nata accanto all'orfanotrofio "Casa
S. Giuseppe" di Muhura.
II Città di Lodi Relay Marathon
Sulla scia del successo della prima edizione del 2011, Domenica 11
novembre 2012 MLFM ha organizzato la II° Città di Lodi Relay
Marathon, staffetta podistica a squadre (non competitiva) che ha
visto la partecipazione di 90 squadre e 30 partecipanti singoli che
hanno corso la 10,20 o 42 km.
Il pregio dell’iniziativa, oltre a quello di valorizzare il connubio
sport-beneficenza, è stato quello di coinvolgere nella fase
organizzativa diverse realtà del territorio, tra cui, oltre a MLFM, il
gruppo Scout ed il Gruppo Sportivo Marciatori Lodigiani.
Natale Solidale
Anche nel 2012 dall’8 al 23 dicembre MLFM ha partecipato al
“Mercato Fuoriluogo”, organizzato da Lodi Solidale in occasione
delle feste di Natale. L’evento si è tenuto presso l’Ex Chiesa San
Cristoforo di Via Fanfulla a Lodi. Due settimane di stand con il
coinvolgimento di una ventina di volontari, tra cui alunni delle
scuole superiori di Lodi che hanno aderito allo sportello scuolavolontariato del Lausvol.
Oltre allo stand al “Mercato Fuoriluogo”, durante le festività
natalizie sono state promosse le pergamene solidali come dono da
parte di privati ed i biglietti natalizi come iniziativa aziendale.
Stand solidali
Durante l’anno sono stati organizzati diversi stand di raccolta fondi
sul territorio, in collaborazione con diverse realtà attive sul
territorio. Segnaliamo le principali:
•
•
•
•
•
Giornata di promozione del cibo a km 0, insieme al Gruppo di
Acquisto solidale del Lodigiano
Giornate di sensibilizzazione e raccolta fondi in collaborazione
con le Parrocchie del territorio
Festa del 25 Aprile a Lodivecchio
Giornata del Volontariato, insieme alle altre realtà associative
del lodigiano
Congresso medico presso il BPL Center in tema di
rianimazione e anestesia, voluto dal Dott. Bolis che ha
consentito ad MLFM di fare raccolta fondi a favore dell’Ospedale
Fomulac in Congo.
14
I numeri
Milano City Marathon
•
•
€ 480,00 raccolti con le
quote d’iscrizione
12 squadre “ambasciatrici”
MLFM
Lista nozze solidale
•
€ 10.000,00 fondi raccolti
per l’ècole maternelle
II Città di Lodi Relay Marathon
•
•
390 podisti coinvolti;
€ 5400 i fondi raccolti a
favore dell’acquedotto di
Rutare (Ruanda)
Natale Solidale
•
•
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•
20 volontari coinvolti
14
i
giorni
della
manifestazione
€ 1493 i fondi raccolti a
favore
dell’Ospedale
Fomulac in Congo
€ 675 i fondi raccolti con i
biglietti e le pergamene
natalizie.
Serata di sensibilizzazione sul tema dell’acqua presso il BPL Center in
collaborazione con i comici di Zelig in prossimità del periodo natalizio e
promossa da Fabrizio Santantonio, quale suo contributo alla causa
MLFM.
Menzione d’onore al Sodalitas Social Innovation
Il 3 ottobre 2012, MLFM ha ricevuto una menzione d’onore nell’ambito
del premio “Sodalitas Social Innovation”, programma indetto
dall’organizzazione Sodalitas, “costola” di Assolombarda con lo scopo di
costruire un collegamento tra imprese e non profit.
MLFM ha partecipato al programma presentando il progetto “Energia
Pulita per il Ruanda”, volto ad attivare un programma di biogas nel
distretto di Gatsibo, Ruanda che ha consentito all’ONG di ritirare la
menzione speciale di cui sopra.
15
Il Gioco dell’H2Oca a marchio Clementoni come gadget
natalizio aziendale
Realizzato grazie al contributo della Fondazione Comunitaria
della Provincia di Lodi ed in collaborazione tecnica con
Clementoni, azienda italiana leader indiscussa nella produzione
di giochi in scatola, il Gioco dell’H2Oca è un passatempo
divertente per bambini in età scolare ed efficace strumento di
sensibilizzazione sul tema del diritto all’acqua, quale bene vitale
ed inalienabile. Utilizzato nelle scuole elementari e medie, si è
trasformato in un ottimo strumento di raccolta fondi in periodo
natalizio, presso aziende di spicco lodigiane e milanesi.
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•
Banca di Credito Cooperativo Laudense
SAP Italia - Vimercate
CGT Caterpillar - Vimodrone
ICR Cosmetics - Boffalora d’Adda
Banca Etica – Milano
Coop. Soc. Il Mosaico – Lodi
Banca Popolare di Lodi – Sede di Via Cavour (Lodi)
Bar Marino Lodi - Lodi
Campagna “Emergenza profughi in Congo”
Da metà novembre si è deciso di concentrare gli sforzi
comunicativi verso l’emergenza profughi venutasi a creare a
seguito di scontri armati nella zona del Kivu, tra Ruanda e Congo,
in concomitanza con una devastante crisi umanitaria.
Oltre ai consueti mezzi di promozione comunicativi, si è dato vita
alla prima campagna online di sensibilizzazione e raccolta fondi,
attraverso spazi sul web che ha previsto:
-
creazione di un’apposita sezione del sito internet
-
attivazione della causale di donazione online
-
campagna di comunicazione sui social network, con
pubblicazione quotidiana di: banner pubblicitari, esempi
concreti di aiuto e rimandi alla relativa pagina del sito
16
I numeri
Il Gioco dell’H2Oca
•
602 scatole distribuiti tra
aziende e privati
•
612 giochi omaggiati alle
autorità locali e agli
stakeholder MLFM
•
500 dipendenti aziendali
che hanno acquistato il gioco
•
€ 17.243,00 i fondi raccolti
Campagna Emergenza Profughi
Congo online
•
€ 2.000,00 i fondi raccolti
tramite donazioni online
-
internet.
Comunicazione
I numeri
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•
46 comunicati pubblicati sul
ns. sito nel box “News”;
12 “In Primo Piano” newsletter bisettimanale”
lanciata attraverso la mailing
list che consta di oltre
6.000 contatti mail nazionali;
24 comunicati stampa a
livello locale e nazionale;
1 aggiornamento
settimanale del sito
internet;
1 Karibu pubblicato e
spedito via posta a 2600
donatori. Lo stesso Karibu in
versione elettronica è stato
spedito alla mailing list;
6 conferenze stampa
organizzate con i media
locali;
4 interviste radio rilasciate;
6 interviste televisive
rilasciate;
2 aggiornamenti
settimanali dell’utente
Facebook “Mlfm Lodi” che
oggi consta di 384 “amici”;
1 aggiornamento
settimanale della pagina
Facebook “Movimento
MLFM” che oggi consta di
2311 “Mi piace”
E’ proseguita l’attività di comunicazione dell’ONG, necessaria e
doverosa perché da una parte urge informare le persone circa
realtà lontane dai riflettori, dall’altro è necessario far conoscere le
proprie attività in modo da stimolare interesse e raccolta di fondi.
Il 2012 è andato nella direzione dell’anno precedente, pur
cercando di introdurre alcuni aspetti innovativi che sono
trasversali alla comunicazione e alla raccolta fondi.
E’ opportuno però sottolineare che l’attività necessita di maggiore
potenziamento ai fini di rendere più penetrante il messaggio,
accrescendo la visibilità dell’ONG. Data però la scarsità di risorse
economiche a disposizione, si è operato cercando di massimizzare i
risultati con gli strumenti a disposizione.
Karibu – Nuova veste grafica
Nel corso dell’anno 2012 si è deciso di pubblicare un solo numero
di Karibu, la newsletter informativa a soci e sostenitori,
concentrando le risorse su un necessario miglioramento della
forma e della sostanza.
Il nuovo Karibu ha ora un formato più ampio e leggibile, una veste
grafica più comunicativa, un’impaginazione pulita e semplice, con
foto di qualità a colori.
Anche la struttura dei contenuti è stata uniformata e le procedure
di spedizione sono state ottimizzate, evitando sprechi e doppi invii.
Testimonial solidale
Nel 2012 si è deciso per la prima volta di adottare la strategia
comunicativa del testimonial, un volto conosciuto al grande
pubblico che si facesse ambasciatore per promuovere la mission
dell’MLFM.
La scelta è ricaduta su Luca Klobas, comico di Zelig, che insieme a
Mario Simonotti (che ha curato la regia) si è recato in Ruanda per
toccare con mano la realtà in cui MLFM opera e per girare
materiale comunicativo utile per l’ong (video, foto, uno sketch
comico da utilizzare come spot pubblicitario per il diritto
all’acqua).
17
Luca ha presenziato ad eventi solidali in nome e per conto di MLFM,
ha indossato nei suoi spettacoli teatrali una t-shirt a marchio MLFM
e distribuito depliant informativi con ccp per la raccolta fondi pro
MLFM.
Lo spot girato in Ruanda da Luca è stato veicolato sui social
network, arrivando ad un totale di 691 visualizzazioni su
YouTube.
Social Network
Prosegue l’attività di promozione delle attività MLFM sui social
network, in particolare sul più diffuso ed utilizzato tra questi,
Facebook.
FB è utilizzato da MLFM soprattutto per dare eco a notizie e
collegamenti sul sito, creare eventi, veicolare foto ma anche
ascoltare amici, volontari, sostenitori e curiosi. Varie ricerche
hanno dimostrato che Facebook è il principale portatore di
visitatori sul sito: un traffico di click non indifferente.
Ad aprile 2012, è stata anche ufficializzata l’iscrizione a Twitter, un
social network di micro-blogging e di ricerca di aggiornamenti
tramite apposizione di ashtag e parole chiave (ad esempio #Africa,
#cooperazione, #volontariato).
Nell’anno MLFM si è iscritto a Uidu e Google Plus, social network
minori e dei quali stiamo ancora sperimentando l’utilizzo e i
benefici.
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Educazione alla Cittadinanza Mondiale
I numeri
•
•
•
•
•
50 classi incontrate
1000 studenti formati;
35 insegnanti incontrati;
622 € raccolti grazie alle
offerte delle scuole;
2 iniziative “Il km blu”,
realizzate
a
Graffignana
(Marzo) e Santo Stefano
Lodigiano
(Settembre):
marce di sensibilizzazione sul
tema dell’accesso idrico con
le scuole e le amministrazioni
comunali di riferimento.
L’impegno di MLFM nell’ambito dell’Educazione allo Sviluppo,
oggi chiamata Educazione alla Cittadinanza Mondiale, è in
continua ascesa. L’ambito scolastico del territorio risulta essere
sempre più consapevole riguardo all’importanza che può
assumere il parlare ai ragazzi di tematiche legate all’ambiente e
della solidarietà.
I percorsi didattici che MLFM ha proposto nelle scuole
elementari, medie e superiori durante il 2012 hanno proseguito
sulla strada di quanto proposto nell’anno precedente. Le
tematiche affrontate sono state principalmente diritto all’acqua
e diritto al cibo, con l’ausilio di strumenti didattici già in essere,
ma anche strumenti nuovi, tra cui “Il Gioco dell’H2Oca”,
realizzato da MLFM, in collaborazione con Clementoni. Oltre ad
essere distribuito alle classi incontrate, esso è stato utilizzato
durante le ore di formazione coi ragazzi, a complemento della
lezione stessa.
Anche per quanto riguarda il percorso “Dalla Sicurezza alla
Sovranità Alimentare”, a differenza dello scorso anno proposto
anche ai bambini della scuola Primaria, è stato prodotto un
nuovo supporto didattico. “L’ABC della Sovranità Alimentare”
è infatti un opuscolo, che spiega in maniera semplice e sintetica i
concetti legati al tema del diritto al cibo.
Come lo scorso anno, MLFM non ha richiesto alcun compenso
per gli incontri realizzati, consapevole delle difficoltà contingenti
che il mondo della scuola sta affrontando in questo periodo di
crisi. Ha però proposto alle scuole delle modalità o iniziative di
raccolta fondi per poter contribuire ai progetti di MLFM nel Sud
del Mondo, cogliendo l’occasione per sensibilizzare gli studenti
sull’importanza della solidarietà.
Tra le attività realizzate, “Adotta un diritto umano”, presso
l’Istituto Superiore Bassi di Lodi. Durante l’anno scolastico, gli
insegnanti delle varie classi dell’istituto si sono impegnate
nell’affrontare vari aspetti e sfaccettature del tema dei diritti
umani: MLFM ha partecipato a questa iniziativa portando la sua
testimonianza sui temi del diritto all’acqua ed al cibo, realizzando
insieme ai ragazzi dei video ed opuscoli, che sono stati poi
presentati in occasione dell’evento di fine anno. In questa
occasione, alcuni ragazzi hanno anche organizzato uno stand di
raccolta fondi a favore dell’ONG.
19
“Il Gioco dell’H2Oca” MLFM/ Clementoni
La grande novità del 2012 è stata rappresentata dall’uscita de “Il
Gioco dell’H2Oca”, un gioco dell’oca sul tema dell’acqua
realizzato in collaborazione con Clementoni, azienda leader
italiana nel settore dei giochi da tavolo, e grazie al contributo
della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi.
Le parti creative (tabellone e scatola) e contenutistiche (domande
vero/falso e domande aperte) del gioco di società più famoso al
mondo sono state realizzate rivisitando il tradizionale
regolamento alla luce degli obiettivi.
Oltre al fine ludico-ricreativo, il gioco è stato pensato come uno
strumento didattico per la sensibilizzazione sulla risorsa idrica
nelle scuole e come passatempo per intercettare in maniera
innovativa il target di destinatari (bambini over 6 anni, ragazzi e
relativi genitori), facendo riflettere sui ns. consumi idrici e
suggerendo esempi di comportamenti quotidiani sostenibili.
Il Gioco dell’H2Oca è stato presentato durante una conferenza
stampa di lancio tenutasi presso la Fondazione Comunitaria ed è
stato pubblicizzato tramite il sito, sui social network ed un’intera
pagina sulla newsletter Karibu.
Come sussidio didattico è stato fornito omaggio a scuole/
parrocchie/ altri partner strategici dell’ong e proposto al
pubblico dietro offerta minima di € 9,90, da destinare al
progetto Acquedotto di Rutare in Ruanda, mentre ha riscosso uno
straordinario successo nelle aziende lombarde, come già
anticipato, in occasione del Natale (cfr. capitolo Raccolta fondi).
Formazione ai docenti lodigiani su mandato dell’Ufficio
Scolastico Provinciale – novembre 2012
Su richiesta della dott.sa Michelini e in occasione della settimana
dell’UNESCO, MLFM si è occupato di formare sui temi ambientali
e di accesso al cibo, circa cento docenti delle scuole di ogni ordine
e grado della Provincia di Lodi presso l’aula magna dell’Istituto
Bassi, in copresenza con il Parco Tecnologico Padano, la
Provincia di Lodi e l’ITAS Tosi di Codogno.
20
I numeri
Il Gioco dell’H2Oca
•
602 scatole distribuiti tra
aziende e privati
•
612 giochi omaggiati alle
autorità locali e agli
stakeholder MLFM
•
500 dipendenti aziendali
che hanno acquistato il gioco
•
€ 17.243,00 i fondi raccolti
Campi di lavoro e gestione volontari
Anche nell’estate 2012 sono stati proposti campi di lavoro per
ragazzi/ adulti che volessero intraprendere un viaggio di
“volontariato internazionale accompagnato” in Africa, guidati
nella loro esperienza locale dagli espatriati del MLFM che
accompagnano il gruppo alla scoperta non solo dei progetti di
sviluppo dell’ONG, ma anche alla scoperta di tradizioni, culture,
abitudini e bisogni della gente locale.
Sono stati realizzati due turni con due mete distinte:
22 Luglio/ 5 Agosto 2012 RUANDA
Gian Mario Grecchi (già socio del Movimento) con i figli Mauro
e Maria, Elena e Manuela sono stati protagonisti del primo dei
due campi di lavoro, tenutosi in Ruanda.
Nel programma la visita ai progetti di sviluppo in essere e
conclusi, all’Orfanotrofio di Muhura, oltre a luoghi storici e di
memoria del genocidio e a momenti di turismo.
24 Agosto/ 8 Settembre 2012 ZANZIBAR
Arianna, Claudia, Francesco, Gianluca, Isabella, Marta e Mattia
hanno aderito al secondo campo di lavoro a Zanzibar, tra frutti
esotici e miele genuino, accompagnati dalla volontaria Claudia e
ospitati da Andrea e Sara, cooperanti MLFM del progetto di
apicoltura razionale.
Nel programma, attività tecniche e pratiche di apicoltura
(pittura e rifinitura arnie, ispezione alle api), visite ai centri di
attività economiche locali (allevamento granchi, lavorazione
corde del cocco), attività manuali (imbiancatura dei muri
dell’asilo) e momenti di animazione con i bambini dell’asilo.
Per la promozione dei campi sono stati utilizzati canali
comunicativi tradizionali e legati al territorio lodigiano:
Intervista su Telepace a Silvia Sinibaldi;
Intervista sul quotidiano “Il Cittadino”.
I campi si sono dimostrati anche nel 2012 un’iniziativa “win
win”, un’opportunità straordinaria e proficua per entrambi le
parti.
21
Gestione volontari in Italia
Nel corso degli anni è divenuta sempre più impellente l’esigenza di
strutturare meglio il gruppo dei volontari e di coordinarlo con
uniformità e costanza. Tale volontà si è concretizzata nell’individuazione
di una risorsa interna all’ONG e nella creazione di un database di
volontari che comprende un vasto ed eterogeneo gruppo di persone: ex
cooperanti, sostenitori occasionali, reduci dei campi di lavoro, ragazze
delle scuole incontrate con il Lausvol, etc.
Oltre a ciò, è proseguita la gestione degli interessati tramite le vetrine
online (soprattutto Facebook e sito) che richiedono abitualmente
informazioni per diventare volontari dell’ONG. Sono state inoltre
individuati 4/5 volontari quali referenti territoriali affidabili per
promuovere le iniziative locali dell’ONG, ciascuno operante sul proprio
territorio (soprattutto nella provincia di Lodi) attraverso metodologie di
sensibilizzazione e raccolta fondi diverse in funzione degli eventi da
proporre e degli obiettivi da raggiungere (banchetto in un locale serale,
creazione di un gruppo d’appoggio, sostegno alle campagne in essere).
Pasto Povero – Pontida (BG)
Il 29 marzo si è tenuta una cena di beneficienza con raccolta fondi pro
MLFM: “Il Pasto Povero”. Su proposta di Fausto Chiappa, reduce dal
campo di lavoro 2011 in Ruanda, il gruppo missionario di Pontida ha
organizzato una cena di beneficienza e raccolta fondi a favore
dell’orfanotrofio di Muhura, con degustazione di menù tipico ruandese.
Nel corso dell’anno sono state infine realizzate altre iniziative di
carattere pubblico, aventi sempre l’obiettivo di sensibilizzare e/o
raccogliere fondi.
In breve:
• Partita del cuore - Campo sportivo San Colombano al Lambro Giovedì 26 aprile: Un gol per la solidarietà – rappresentativa SKY vs
rappresentativa Spadazze
• Parrocchia S. Alberto (lodi) - Incontro con suor Natalina
responsabile del Centro Ek’Abana in Congo.
• Lodi - Marcia per la Pace lodigiana.
• Animazione con i bambini delle famiglie che hanno partecipato alla
“Festa della Famiglia” tenutasi presso il BPL center il 31 maggio
2012.
22
Immigrazione ed integrazione
I numeri
La presenza straniera nel
lodigiano*
Anno 2011: 29.000 stranieri
regolarmente residenti in Prov.
con un’incidenza del 13% sulla
popolazione provinciale
Questioni di genere
Anno 2011: 52% maschi e
48%femmine
I dati dello “Sportello
stranieri”
Anno 2009: 1235 accessi
Anno 2011: 1946 accessi
I ricoveri nella Provincia di
Lodi
Anno 2011: 8.652 ricoveri, di cui
1.652 sono di origine straniera
(20% del totale)
*FONTE: XII Rapporto
sull’Immigrazione straniera nella
Provincia di Lodi (prodotto
dall’Osservatorio provinciale) e
Ufficio di Piano (Comune di Lodi)
Nel corso del 2012 MLFM ha accresciuto la propria
consapevolezza dei bisogni nazionali e territoriali in tema di
nuove povertà e di integrazione delle persone straniere presenti
sul territorio, in continuo aumento. Per questo, in virtù della sua
mission, ha iniziato ad operare a livello locale, avendo maturato
la consapevolezza dei bisogni del territorio e delle crescenti
difficoltà della popolazione lodigiana.
In realtà il tema dell’accoglienza non è così nuovo nel senso che
negli anni MLFM non si è mai tirato indietro davanti a specifiche
richieste di “aiuto”. Considerando gli ultimi 6 anni, infatti ha
accolto e formato un medico congolese, accolto e accompagnato
nel percorso di studi un ingegnere ruandese, assistito a livello
burocratico un minore senegalese bisognoso di un intervento
cardiochirurgico con la collaborazione della Regione Lombardia.
Inoltre dal 2008 MLFM collabora con una cooperativa di Milano
nella gestione di case con affitti agevolati per le famiglie
indigenti del territorio lodigiano.
Questi interventi sporadici e specifici hanno consentito a MLFM
di familiarizzare con le tematiche dell’accoglienza e
dell’integrazione incoraggiandolo a scrivere progetti volti alle
fasce più deboli della popolazione del proprio territorio, in
particolare, alla luce della sua esperienza nei Paesi esteri, alle
persone straniere.
Mensa cittadina a supporto di Caritas Lodi
Un primo grande passo è stata fatto nel dare supporto ai bisogni
di alcune realtà lodigiane, in primis la Caritas di Lodi, che
insieme a Progetto Insieme, Scout, Servizi Sociali del Comune di
Lodi e Diocesi, hanno appurato il bisogno di incrementare
l’offerta di mense cittadine rivolte ai senzatetto. Questo
progetto, che è partito a febbraio dell’anno in corso (2013), ha
visto enti di diversa natura cooperare per un obiettivo comune
già a partire dalla fine del 2012 e ha permesso a MLFM di
mettersi al servizio del proprio territorio, maturando ancora di
più la consapevolezza di base che oggi il “sud del mondo” è
anche qui, non solo per la presenza crescente di bisogni tra
persone straniere, ma anche per un progressivo impoverimento
dei cittadini italiani.
23
Banca del sangue e sportello per stranieri
Negli ultimi mesi del 2012 MLFM ha scritto un progetto come
capofila di una rete solida e importante composta dall’Azienda
Ospedaliera Lodi, l’Ufficio di Piano dei Comuni lodigiani e l’Avis
Provinciale. Tale progetto mira a favorire la partecipazione e
l’integrazione dello straniero sul territorio da un punto di vista
sanitario e sociale.
Di seguito, le azioni previste:
- Implementazione del servizio comunale di Sportello per
stranieri, volto ad accompagnare gli stranieri nel processo di
integrazione sul territorio attraverso l’assistenza legale e
burocratica e l’informazione circa i servizi territoriali a loro
rivolti;
- Attivazione della figura del facilitatore sociale, figura educativa
presente su strada allo scopo di intercettare e contrastare
eventuali fenomeni di intolleranza tra le micro-comunità
straniere presenti sul territorio e individuare situazioni di
povertà estrema;
- Sensibilizzazione rispetto al tema del dono del sangue,
opportunità di partecipazione attiva alla vita della comunità
lodigiana;
- Creazione di una banca del sangue tipizzata, vale a dire
comprensiva di differenti ceppi sanguigni allo scopo di offrire
sangue a elevata compatibilità anche per le persone di origine
extra europea (che hanno un sangue diverso dal nostro).
L’originalità del progetto risiede nel fatto che lo straniero non è
considerato un mero UTENTE di SERVIZI, ma un vero e proprio
CITTADINO ATTIVO della Comunità, che offre il suo servizio di
volontariato (il dono del sangue) allo scopo di migliorare la qualità
della vita.
24
Sostegno A Distanza (SAD)
I numeri del SAD MLFM
•
•
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•
•
50 minori sostenuti
attraverso Ek Abana (Congo)
30 minori sostenuti a
Muhura (Ruanda)
60 famiglie lodigiane
coinvolte nel processo di SAD
un’intera scuola (Don
Milani di Lodi) coinvolta per
3 SAD
6.500 euro raccolti per
tutelare il diritto allo studio
delle bambine Mai Mihogo
12 minori congolesi
reinseriti nei nuclei familiari
Nel corso del 2012 è continuato il sostegno alle strutture per
minori di Ek Abana (R.D.Congo) e Muhura (Ruanda) attraverso
l’attivazione di sostegni a distanza. Nel corso degli ultimi mesi
dell’anno, inoltre, sono stati avviati i contatti con un altro Centro
per l’infanzia ruandese, nella provincia di Byumba, grazie al
lavoro di dialogo del cooperante MLFM Omar Fiordalisio – in
terra ruandese da ormai sei anni.
Il Centro Izere di Byumba oltre ad accogliere alcuni bambini
orfani, offre servizi terapeutici a bambini e ragazzi con disabilità
fisiche e cognitive e affetti da malattie importanti quali l’HIV;
offre in generale servizi di sostegno diurno per figli di famiglie
indigenti. Per ragioni di tempistiche i sostegni a distanza in
questa struttura verranno promossi a partire dal 2013.
Nel contempo sono stati individuati nuovi centri d’accoglienza
da sostenere, in funzione della crescente richiesta di sostenitori
a distanza italiani e in funzione dei bisogni dei minori nei Paesi
in cui MLFM è presente. Nel 2012 sono state avviate le
procedure per attivare poi nel 2013 nuovi SAD in Niger e mossi i
primi passi per l’avvio di SAD in Togo.
A settembre, per ragioni di riorganizzazione strutturale, la
referente per i SAD Sinibaldi Silvia, ha passato la gestione alla
collega Guerci Viola che si è adoperata anche per la
riorganizazione del data base gestionale dei SAD stessi.
Casa di accoglienza Ek Abana di Bukavu – Rep. Dem. del
Congo
Il sostegno a Ek Abana è continuato sia attraverso il sostegno a
distanza, sia attraverso contributi liberi da parte di donatori
affezionati al progetto. Nel corso del 2012 sono stati presi in
carico venti nuovi casi, ancora per la maggior parte legati
all’abbandono in seguito ad accuse di stregoneria.
Suor Natalina, responsabile del Centro, è stata a Lodi a settembre
per raccontare ai sostenitori delle “sue streghette”,
testimoniando come sempre un grande entusiasmo per ogni
piccola conquista: nel corso del 2012 ben 12 minori sono
rientrati in famiglia. Questo rimane il vero ultimo obiettivo del
progetto: permettere ai
bambini di vivere nelle proprie famiglie, grazie ad azioni di
demistificazione di una credenza assurda e infondata come
quella della stregoneria.
25
Gli ultimi mesi dell’anno purtroppo sono stati caratterizzati dalla
ripresa degli scontri tra ribelli, che si sono spinti a pochi km da
Bukavu, lasciandosi alle spalle profughi e paure. Questi eventi
hanno rallentato la comunicazione tra lo staff MLFM in Italia e
Natalina, causando delle mancanze temporanee in termini di
aggiornamento dei sostegni a distanza.
Sostegno alle bambine Mai Mihogo – Portatrici d’acqua
In seguito a una richiesta specifica di aiuto da parte della
responsabile del Centro Ek Abana, Suor Natalina Isella, MLFM ha
contribuito nel 2012 al sostegno della bambine Mai Mihogo, “le
bambine portatrici di acqua”, chiamate così perché trascorrono le
giornate al mercato di Bukavu a vendere secchi di acqua per poter
guadagnare qualche spicciolo per i pasti, precludendosi così gli
studi ed esponendosi in un contesto di adulti non sempre di buona
fede. Grazie al contributo di MLFM, Natalina ha pagato loro le rette
scolastiche e i pasti, sollevando così le famiglie da alcune spese e
mettendole nelle condizioni di riconoscere il diritto al gioco e allo
studio dei loro figli.
Casa San Giuseppe di Muhura – Ruanda
Oltre al sostegno a distanza dei minori accolti dall’orfanotrofio,
MLFM ha sostenuto la struttura attraverso la ristrutturazione di
alcune sue parti. In particolare nel corso del 2012 sono stati
recuperati i vecchi bagni, trasformati in ulteriori spazi atti a
servire la zona notte e costruiti dei nuovi servizi all’esterno della
struttura. Inoltre è stata portata a termine la costruzione di una
scuola materna, ricolta non solo ai piccoli abitanti della Casa, ma a
tutti i bambini del villaggio, in modo da favorire l’integrazione tra
pari.
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