il Dialogo
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BUONE FESTE
Buon Natale
A
nche quest’anno un augurio
che Vi faccio di
tutto cuore: che le prossime feste di Natale portino a Voi e alle Vostre
famiglie la gioia vera.
Sarà questo il dono più
bello che potrete trovare sotto l’albero.
Potrà sembrare fuori tempo un augurio del
genere, la situazione generale non permette
Anno XXXVI - N. 3
dicembre 2008
Presepio Vivente - edizione 2007
certo di essere ottimisti, anzi, ma proprio per
questo occorre guardare il mondo da un’angolazione più ideale.
Quest’anno, in sostituzione delle strenne natalizie, offriamo un po’ di bontà: non guasta e fa
comprendere maggiormente la nostra presenza.
Soprattutto impegniamoci ad essere più vicini
alle persone sole, e non parlo solamente degli
anziani, di quelli che sono nei ricoveri, negli
ospedali: mi riferisco soprattutto a quelli che
abitano vicino e stanno aspettando da noi una
parola buona, un segnale di
attenzione, un atto di comprensione.
Rispetto ad alcuni anni fa è
aumentato enormemente il
numero delle persone e soprattutto delle famiglie in
difficoltà, e non parlo solo
di difficoltà economiche:
con un minimo di attenzione potrete notare tante
occasioni per fare del bene.
Normalmente l’occasione di queste festività
privilegia i più lontani,
con i quali ci si sente in
debito di amore: questi non
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Dicembre 2008
sono da dimenticare, anzi, è bene che si paghi loro il
debito di affetto accumulato lungo tutto un anno.
Oltre a questi però ricordiamoci anche di quelli che incontriamo ogni giorno: può essere un collega, un vicino,
addirittura un parente che, forse per uno screzio, non ci
sentiamo invogliati ad avvicinare. Facciamo noi il primo
passo: augurare Buon Natale non costa nulla!
Se poi ci si vuole impegnare di più, le occasioni non mancheranno certo.
…e FELICE ANNO 2009
Questa è la quarta volta che faccio gli auguri di Natale a
voi e come gli altri anni mi permetto anche di inviarVi
gli auguri per il prossimo anno perché il 2009 si verificheranno importanti cambiamenti, e non sempre le
novità sono sinonimo di miglioramento.
Il desiderio mio e sicuramente vostro è che le trasformazioni in arrivo siano comunque buone.
la costruzione del sottopasso ciclabile nella prossima
estate. Costituisce la conclusione di uno dei lavori importanti che il Comune ha portato avanti in questa tornata amministrativa. Nel centro del paese la chiusura
dei lavori del P.R.1 permetterà di avere una piazza a
coronamento della nuova situazione edilizia.
Dalle abitazioni fatiscenti di allora, oltre alle abitazioni è
sorta una nuova piazza nel cui interno è stato attivato il
Poliambulatorio Comunale che è già in funzione da due
anni, e che man mano si completa di funzioni sempre più
moderne.
Istituito quasi unicamente per fini di assistenza medica,
si è arricchito di funzioni sociali, quali lo sportello cittadinanza, il Centro Unico Prenotazioni.
La terza novità che ci aspetta è la ricostruzione del “Circolone”, un edificio di inizio secolo, costruito nei tempi
di massima cooperazione: un ampio salone e diversi
locali al primo piano e un negozio ex cooperativa verranno sostituiti da otto bilocali, tre ampi locali con possibilità di utilizzo diverse, un ambiente a piano terra con destinazione da stabilirsi.
Il tutto con un ampio parcheggio sotterraneo.
Certo non si può dire che il volto di Venegono non sia
cambiato, il merito è anche di tutta la comunità che ci ha
sempre sostenuto ed incoraggiato.
Non vorrei essere troppo fiducioso, anche perché la situazione nella maggior parte dei paesi del mondo non è delle
più propizie, però un po’ di ottimismo penso non guasti.
L’anno che ci aspetta, dicevo, sarà anche un anno di sicure novità, anche per il nostro territorio, perché vedrà il
compimento di alcuni grossi interventi.
Primo fra tutti il sottopasso delle ferrovie Nord Milano,
che operativo ormai da quattro anni, verrà integrato con
A tutti di nuovo Auguri!
Il Sindaco
Pierluigi Oblatore
2
Dicembre 2008
4 Novembre 2008
TESTO DEL MESSAGGIO DEL SINDACO
S
aluto tutti coloro che sono intervenuti a questa commemorazione.
Quest’anno ricorre, per l’Italia, un
anniversario particolarmente significativo: novant’anni fa, nel 1918, la battaglia
di Vittorio Veneto poneva fine alla Prima
Guerra Mondiale. Il conflitto, durato tre
anni, portò il nostro Paese all’acquisizione del Trentino-Alto Adige, di Trieste e
dell’Istria, e pose fine alla dominazione
Austro-Ungarica.
Il prezzo pagato da tutte le nazioni che
vi avevano preso parte fu però altissimo,
con 10 milioni di soldati rimasti sul
cam-po di battaglia e nelle trincee. E in
questa immane tragedia, i soldati italiani
si di-stinsero per il proprio valore e per il
proprio amor di Patria, valori che sempre li animarono con l’obiettivo di
costruire una Patria e una pace duratura,
pagando anche con la vita il loro impegno in favore della libertà.
La festa delle Forze armate, che oggi celebriamo, è un’occasione per ricordare i
caduti nostri e di tutte le guerre, ed è
motivo di ringraziamento a tutti coloro
che hanno dato la propria vita per raggiungere le conquiste delle quali noi, cittadini di og-gi, possiamo ancora beneficiare. Il nostro Esercito, che è stato
novant’anni fa principale artefice dell’unità nazionale, ancora
oggi è presente, con circa
7000 soldati, in molte
nazioni insanguinate dalla
guerra, in collaborazione
con altri Paesi sotto l’egida delle Nazioni Unite.
Pur non combattendo più
sanguinosi conflitti in
trincea, i nostri militari si
trovano ad affrontare situazioni delicatissime,
con compiti fondamentali
per garantire la sicurezza,
per sostenere lo sviluppo
economico e sociale, per
promuovere una pa-cifica
convivenza tra i popoli.
Ciò che non è cambiato,
rispetto a novant’anni fa,
sono i valori che hanno
animato, e ancor oggi ani-
mano, le nostre Forze Armate: l’umanità, lo spirito di sacrificio e la dedizione
che contraddistinguono i nostri militari
restano intatti, per consegnare, an-che
ad altre popolazioni, la speranza di un
futuro di pace.
Viva le Forze Armate! Viva l’Italia!
Il Sindaco
Pier Luigi Oblatore
CONCLUSIONE
DEL
VICE SINDACO
CHE
HA DATO LETTURA DEL MESSAGGIO DEL
SINDACO
C’è un ultimo impegno al quale tutti
siamo chiamati e che ci sollecita ad andare oltre il rinnovato amore per la bandiera e per l’inno nazionale, oltre lo spirito che ci unisce senza diversità politiche in questa ricorrenza, cari concittadini è tempo che ciascuno di noi si senta
impegnato alla costruzione di una storia
condivisa che consegni definitivamente
al passato gli errori commessi per lasciare alle prossime generazioni, a questi ragazzi che oggi simbolicamente le rappresentano, l’eredità di un popolo unito,
pronto ad affrontare le sfide che il futuro
gli riserverà. Noi dobbiamo riuscirci.
Il Vice Sindaco
Enrico Luraghi
3
Ricordo del
IV Novembre
Per noi ragazzi oggi ritrovarci qui è
un’occasione, perché ricordare il passato ci aiuta meglio a comprendere il
presente. Ed è proprio l’anniversario
del 4 Novembre, con il ricordo dei
soldati caduti in battaglia, che ci offre
lo spunto per riflettere innanzitutto
sulla gratitudine che dobbiamo avere
verso tutti coloro che si sono sacrificati per la patria e, in secondo luogo,
ci fa anche riflettere sul significato
della guerra.
Non possiamo dimenticare che la
guerra, oltre che alla distruzione
della vita, porta con sé tanto dolore,
odio, vendetta e distruzione dell’animo. Il valore dell’uomo è quello di
costruire, non di distruggere. Il sacrificio di milioni di uomini e gli incalcolabili costi e sprechi impegnati per
la guerra, potrebbero essere utilizzati
per la pace, attraverso un loro impegno civile che renderebbe il mondo più vivibile e dignitoso.
Nel rispetto del sacrificio dei soldati
e dei civili caduti, impariamo dalle
sofferenze del passato ad apprezzare
il sapore della libertà e della pace.
Il Sindaco dei Ragazzi
Chiara Reginato
Dicembre 2008
CUP: Centro Unico di Prenotazioni
Prestazioni prenotabili agli sportelli
e telefonicamente 0331 865081
M
artedì 21 ottobre è stato inaugurato il Centro Unico Prenotazioni (sportello decentrato), le cui attività sono iniziate il 4
novembre. Presso il Cup sarà possibile
prenotare visite specialistiche ed esami strumentali da effettuarsi presso gli
ospedali di Busto Arsizio, Saronno e
Tradate, presidi facenti parte dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale di
Circolo di Busto Arsizio”.
IL CENTRO UNICO DI PRENOTAZIONE - SPORTELLO CUP AVRÀ SEDE IN PIAZZA LAMPERTI N. 10/A PRESSO I LOCALI
DEGLI AMBULATORI COMUNALI, CON I SEGUENTI ORARI:
MARTEDÌ 12.00-16.00 - GIOVEDÌ 9.00-13.00; Tel. 0331/827495.
(si segnalano quelle prenotabili esclusivamente allo sportello)
Branca specialistica
ESAME AUDIOMETRICO TONALE 95.41.1: primo accesso
e controlli
Audiofonologia
BRONCOPNEUMOLOGIA: prima visita
BRONCOPNEUMOLOGIA: controlli (dopo i tre mesi dalla prima
visita)
ALLERGOLOGIA: prima visita
PATCH TEST 91.90.5
PRICK TEST 91.90.4
SPIROMETRIA SEMPLICE 89.37.1
SPIROMETRIA GLOBALE 89.37.2
RX TORACE 87.44.1
DIFFUSIONE ALVEOLO-CAPILLARE DEL CO 89.38.3 (DLCO)
Perché questa iniziativa
L’apertura di uno sportello CUP nel comune di Venegono Inferiore rientra nel progetto più ampio del polo socio sanitario educativo.
Il P.S.S.E. è un progetto a sostegno delle fragilità che si colloca all’interno della programmazione dei servizi sociali del Comune di
Venegono Inferiore. La necessità individuata è quella di rispondere alla
complessità dei bisogni delle persone fragili con la possibilità di realizzare interventi che tengano in considerazione la persona nella sua globalità e che pertanto non possono prescindere dagli aspetti sociali,
sanitari ed educativi. Molte fragilità derivano da problemi correlati
alla componente sociale, relazionale, familiare, psicologica e allo stato
di salute. Per questo è importante agire su tutti i contesti e gli ambiti
che favoriscono lo sviluppo della persona.
I servizi sociali, socio-sanitari ed educativi sono chiamati a rispondere
prestando particolare attenzione all’individuo e al suo contesto di vita.
In quest’ottica di relazione tra il sociale e il sanitario, sono stati aperti
gli ambulatori comunali, grazie anche all’esigenza da parte di alcuni
medici di base e pediatri di libera scelta ad avere dei locali in cui esercitare la medicina di gruppo, formula che permette di offrire ai propri
pazienti delle attività più complesse ed ampie di quelle normalmente
erogate. Il confronto con i medici di base ha permesso al Comune di
comprendere le potenzialità che possono derivare da una gestione associata della medicina di base che prevede anche l’erogazione di prestazioni di tipo infermieristico oltre che modalità organizzative che facilitino il rapporto tra medico e paziente.
Il polo socio sanitario educativo ha compreso inoltre l’istituzione di uno
“sportello di cittadinanza” come strumento informativo e di accompagnamento delle persone, ed in particolar modo di quelle che hanno difficoltà ad accedere alla rete dei servizi, sportello che fornisce anche un
servizio di segretariato sociale. In particolare l’attività di segretariato
sociale è finalizzata a garantire: unitarietà di accesso, capacità di
ascolto, funzione di orientamento, funzione di filtro, funzioni di osservatorio e monitoraggio dei bisogni e delle risorse, funzione di trasparenza e fiducia nei rapporti tra cittadino e servizi, soprattutto nella gestione dei tempi di attesa nell’accesso ai servizi.
È quindi un livello informativo e di orientamento indispensabile per
evitare che le persone esauriscano le loro energie nel procedere, per
tentativi ed errori, nella ricerca di risposte adeguate ai loro bisogni.
All’interno di questo servizio si è ritenuto di dover avviare, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera, anche lo Sportello CUP, che insieme
allo “sportello di cittadinanza” è collocato presso i locali del poliambulatorio; esso sarà a disposizione di tutti i residenti di Venegono Inferiore, e
vuole essere un’ulteriore facilitazione per le persone, soprattutto quelle
in difficoltà, in un’ottica d’integrazione tra il sociale e il sanitario.
Assessore Servizi Pubblici
Angelo Matarese
Broncopneumologia
CARDIOLOGIA: prima visita e controlli
Cardiologia
RILASCIO ESENZIONE: prima visita e controlli
HOLTER, ELETTROCARDIOGRAMMA (ECG) DINAMICO 89.50
MONITORAGGIO CONTINUO PRESSIONE ARTERIOSA
(HOLTER PAO) 89.61.1
TEST CARDIOVASCOLARE DA SFORZO
CON CICLOERGOMETRO 89.43
ECOCARDIOGRAMMA 88.72.3
CHIRURGIA GENERALE: prima visita, controlli e urgenze differibili Chirurgia Generale
(bollini verdi)
CONTROLLI FOLLOW UP (per pazienti inviati dall’U.O.)
VALUTAZIONE PROTESICA 93.03
RILASCIO ESENZIONE: prima visita e controlli
RETTOSIGMOIDOSCOPIA CON ENDOSCOPIO RIGIDO 48.23
ANOSCOPIE 49.21
MEDICAZIONE SEMPLICE DI FERITA 96.59
4
CHIRURGIA VASCOLARE: prima visita, controlli e urgenze
differibili (bollini verdi)
MEDICAZIONE SEMPLICE DI FERITA 96.59
BENDAGGIO COL. DI ZINCO COSCIA/PIEDE 93.56.2-93.56.3
ECOCOLORDOPPLER DEI TRONCHI SOVRAORTICI 88.73.5
ECOCOLORDOPPLER ARTERIOSO ARTI INF. E SUP. 88.77.2
ECOCOLORDOPPLER VENOSO ARTI INF. E SUP. 88.77.2
ECOGRAFIA GROSSI VASI ADDOMINALI 88.76.2
CAPILLAROSCOPIA CON VIDEOREGISTRAZIONE 38.22.1
LASERDOPPLERGRAFIA DEGLI ARTI SUP. 88.77.3
Chirurgia Vascolare
DERMATOLOGIA: prima visita e controlli
Dermatologia
GINECOLOGIA: prima visita e controlli
OSTETRICIA: prima visita e controlli
PRELIEVO CITOLOGICO (PAP TEST) 91.48.4
COLPOSCOPIA 70.21 (o VULVOSCOPIA)
PRELIEVO MICROBIOLOGICO 91.49.3 (HPV)
ECOGRAFIA GINECOLOGICA (o PELVICA) 88.78.2
ECOGRAFIA TRANSVAGINALE 88.79.7
ECOGRAFIA OSTETRICA MORFOLOGICA 88.78
Ginecologia
MALATTIE INFETTIVE (malattie infettive e tropicali):
prima visita e primo accesso
EPATOLOGIA: prima visita e primi accessi
ECOGRAFIA ADDOME SUPERIORE 88.74.1
(rientrano le ecografie del pancreas e del fegato)
ECOGRAFIA RENI 88.74.1
Malattie Infettive
DIABETOLOGIA: prima visita
GASTROENTEROLOGIA: prima visita e controlli
Medicina I
Dicembre 2008
Prenotabili solo allo sportello:
Medicina 1
ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA 45.13 ( EGD)
ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA CON BIOPSIA 45.16 (EGDB)
COLONSCOPIA CON ILEOSCOPIA RETROGRADA 45.23.1
BREATH TEST AL LATTOSIO 45.29.3
RISCHIO CARDIOVASCOLARE: prima visita e controlli
Medicina 2
ENDOCRINOLOGIA: prima visita e controlli
HTA II LIVELLO: prima visita e controlli
MEDICINA INTERNA: prima visita e controlli
RILASCIO ESENZIONI: prima visita e controlli
TIREOPATIE: prima visita e controlli
NEFROLOGIA: prima visita e controlli
ECOGRAFIA RENI 88.74.1
ECOGRAFIA RENI E VESCICA 88.76.1
MONITORAGGIO CONTINUO (24 ORE) PRESSIONE
ARTERIOSA 89.61.1-(holter PAO)
Nefrologia
NEUROLOGIA
Neurologia
(x cefalee, disturbi del sonno, epilessia, etil-park, sistema nervoso
periferico, U.V.A.-demenze, alzhaimer, varie): prima visita
e controlli
ECOCOLORDOPPLER DEI TRONCHI SOVRAORTICI 88.73.5
STUDIO DOPPLER TRASCRANICO 88.71.2
ELETTROENCEFALOGRAMMA - EEG - 89.14
ELETTROENCEFALOGRAMMA DOPO PRIVAZIONE
DI SONNO 89.14.2
ELETTROMIOGRAFIA DI UNITÀ MOTORIA 93.08.3
ELETTROMIOGRAFIA SEMPLICE (EMG) PER MUSCOLO 93.08.1
VELOCITÀ CONDUZIONE NERVOSA SENSITIVA 93.09.2
VELOCITÀ CONDUZIONE NERVOSA MOTORIA 93.09.1
POTENZIALI EVOCATI ACUSTICI - PEA (ABR) 89.15.1
POTENZIALI EVOCATI VISIVI - PEV O VEP 95.23
POTENZIALI EVOCATI SOMATO-SENSORIALI - PESS 89.15.4
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE: prima visita e primo accesso
Neuropsichiatria Infantile
OCULISTICA: prima visita e controlli
ESAME FONDO OCULARE 95.09.1
PACHIMETRIA CORNEALE 95.13.1
STUDIO DELLA TOPOGRAFIA CORNEALE 95.03.1
STUDIO MOBILITÀ OCULARE 95.15
STUDIO SENSIBILITÀ E COLORE 95.06
STUDIO CAMPO VISIVO, CAMPIMETRIA 95.05
TEST FUNZIONALI OBIETTIVI DELL’OCCHIO
(TEST DI HESSLANCASTER) 95.2
TONOGRAFIA, TEST PROVOC., ALTRI TEST
PER GLAUCOMA 95.26
VALUTAZIONE ORTOTTICA 93.02
Oculistica
ENDOSCOPIA NASALE CON FIBRE OTTICHE 31.42
MEDICAZIONE SEMPLICE DI FERITA 96.59
Otorinolaringoiatria
Per utenti da 0 a 18 anni:
PEDIATRIA: prima visita
ALLERGOLOGIA: prima visita e controlli
GASTROENTEROLOGIA: prima visita e controlli
NEFROLOGIA: prima visita e controlli
PRICK EST FINO A 12 ALLERGENI 91.90.6
TEST DEL SUDORE 90.41.1
(+ prelievo microbiologico 91.49.3)
ECOGRAFIA ADDOME INFERIORE 88.75.1 (da 0 a 18 anni)
- è compresa ECOGRAFIA RENI E VESCICA
SPIROMETRIA SEMPLICE 89.37.1 (da 0 a 18 anni)
denominata anche SPIROMETRIA BASALE
PROVA BRONCODINAMICA CON BRONCOCOSTRITTORE
SPECIFICO 89.37.6
denominata anche SPIROMETRIA DA SFORZO
Pediatria
FISIATRIA: prima visita e controlli
Recupero Rieducazione
Funzionale
Radiologia
RX ANCA DESTRA/SINISTRA
RX AVAMBRACCIO DESTRO/SINISTRO
RX AVAMPIEDE DESTRO/SINISTRO
RX BACINO
RX CALCAGNO DESTRO/SINISTRO
RX CLAVICOLA DESTRO/SINISTRO
RX COLLO
RX CRANIO
RX CRANIO PARZIALE
RX DITO MANO DESTRA/SINISTRA
RX DITO PIEDE DESTRO/SINISTRO
RX EMITORACE DESTRO/SINISTRO
RX FEMORE DESTRO/SINISTRO
RX GAMBA DESTRA/SINISTRA
RX GINOCCHIO DESTRO/SINISTRO
RX GOMITO DESTRO/SINISTRO
RX MANO DESTRA/SINISTRA
RX OMERO DESTRO/SINISTRO
RX PIEDE DESTRO/SINISTRO
RX POLSO DESTRO/SINISTRO
RX RACHIDE CERVICALE
RX RACHIDE DORSALE
RX RACHIDE LOMBO/SACRALE
RX SCAPOLA DESTRA/SINISTRA
RX SENI PARANASALI
RX SPALLA DESTRA/SINISTRA
RX TIBIOTARSICA DESTRA/SINISTRA
RX TORACE
EMATOLOGIA: prima visita e controlli
Oncologia
ONCOLOGIA: prima visita
(ex Medicina III)
TERAPIAANTICOAGULANTE/TROMBOEMBOLICA: prima visita
e controlli
ORTOPEDIA:
Ortopedia
(bambini 0-15, protesica e ginocchio, colonna, polso, mano,
spalla, varie): prima visita, controlli e urgenze differibili
(bollini verdi)
INFILTRAZIONE, INSTILLAZIONE ENDOARTICOLARE 81.92
Prenotazioni presso la Sala Gessi, prenotabili solo allo sportello:
CONTROLLO ORTOPEDICO 89.01
RIMOZIONE GESSO, STECCA, SUPPORTO 97.88
MEDICAZIONE SEMPLICE DI FERITA 96.59
ARTROCENTESI 91.52
BENDAGGIO A8 PER CLAVICOLA 93.56.5
INFILTRAZIONE E INSTILLAZIONE ENDOARTICOLARE 81.92
GESSO, STIVALETTO GESSATO 93.54.4
OTORINOLARINGOIATRIA: prima visita e controlli
Otorinolaringoiatria
RADIOTERAPIA: prima visita e controlli
Radioterapia
UROLOGIA: prima visita, controlli e urgenze differibili
(bollini verdi)
ANDROLOGIA: prima visita, controlli
Urologia
Prestazioni prenotabili sul Distretto di Castellanza:
OCULISTICA: prima visita e controlli
VALUTAZIONE PROTESICA (U.O. Oculistica - Dott. Ottino)
ESAME FONDO OCULARE: prima visita e controlli
GINECOLOGIA: prima visita e controlli
OTORINOLARINGOIATRIA: prima visita e controlli
ODONTOIATRIA: prima visita e controlli
Prestazioni prenotabili sul Distretto di Fagnano Olona:
ODONTOIATRIA: prima visita e controlli
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE: prima visita e controlli
5
Dicembre 2008
SCUOLE
Diritto allo Studio
N
el Consiglio Comunale di venerdì 28 novembre ho dovuto
rispondere ai consiglieri di minoranza, in merito alla richiesta di un
contributo di € 20 agli alunni della
scuola primaria e secondaria di 1° grado, da parte della Direzione Scolastica.
Pertanto vorrei, con poche parole ed
approfittando dell’uscita de “Il Dialogo”, chiarire ai cittadini, e soprattutto a
tutte le famiglie che hanno ricevuto la
richiesta di contributo, gli aspetti che regolano i rapporti con la scuola definiti
dal “Diritto allo Studio”.
Faccio una premessa: la commissione,
che discute il contributo del “Diritto allo
Studio”, è formata dall’Amministrazione Comunale (Assessore e Dirigente competente), dalla Direzione Scolastica (Dirigente e rappresentanti di maestri e
professori) e dai Rappresentanti dei
Genitori.
Quindi tutte le parti interessate sono ben
rappresentate e soprattutto vi è la componente Genitori che, anche questa volta, si è dimostrata particolarmente attiva
e determinata sostenendo il proprio ruolo
con richieste precise e documentate.
Il contributo “Diritto allo Studio” viene
discusso nel periodo compreso tra luglio
e fine agosto. Dopo almeno tre incontri,
si è giunti alla determinazione di un
contributo di € 21.708,00, suddiviso
na-turalmente in vari capitoli di
spesa secondo le indicazioni proposte dalla Direzione Didattica.
In queste sedute si è discusso anche di
attribuzione di ore di assistenza o compresenza per sostegno ai minori con
disabilità o disagio sociale.
Le ore richieste sono state coperte al
100%, quindi con costi aggiuntivi non
compresi nel contributo Diritto allo
Studio indicato.
Alla fine di novembre o al massimo all’inizio di dicembre la Scuola riceverà o
avrà già ricevuto tutto il contributo previsto (€ 21.708,00).
A questo punto da cittadino mi sorge
una domanda: a che servono i venti euro
richiesti dalla scuola ai genitori, vista la
disponibilità di ventunmila euro?
Forse un progetto nuovo non contemplato nel Diritto al Studio?
Non certo per mancanza di fondi.
Se questa richiesta si fosse proposta alla
fine dell’anno scolastico, forse avrebbe
avuto un senso, non certo all’inizio.
E in ogni caso, se ci fosse stata un’esigenza particolare o una spesa non preventivabile, sarebbe sicuramente stato
meglio chiedere l’eventuale contributo all’Amministrazione Comunale, piuttosto che alle famiglie.
Nella stessa seduta di Consiglio si è
ventilata anche l’ipotesi che la Direzione Didattica si è vista costretta a chiedere il contributo alle famiglie in quanto la
richiesta della scuola era leggermente superiore rispetto al contributo assegnato dal comune.
Non è esattamente così: è naturale che le
richieste siano un po’ superiori rispetto a
quanto poi si assegna, così avviene ogni
anno.
In ogni caso nell’anno scolastico 2006/
2007, solo nel mese di maggio sono stati
20 novembre:
Giornata Mondiale
dei Diritti
dell’Infanzia
I
n occasione dell’anniversario
dell’adozione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia
e dell’Adolescenza delle Nazioni
Unite, la scuola primaria e la
scuola secondaria di Venegono
Inferiore hanno assistito alla
proiezione di un film offerto e
promosso dalle Associazioni locali: Gisaf, Parrocchia Venegono
Inferiore, Coop. Itaca, Coop. La
Casa davanti al Sole, Filmstudio ’90.
6
spesi gli ultimi euro per acquisti di cancelleria, mentre nell’anno scolastico
2007/2008 sono addirittura avanzati
420 €. Questo dimostra che il contributo è sempre stato in linea con le effettive
esigenze della scuola.
Il ruolo di un amministratore è anche
questo: controllare la spesa per ripartire
adeguatamente i fondi disponibili, secondo le effettive necessità.
L’articolo non vuol essere polemico, ma
intende definire le reciproche responsabilità e spiegare ai cittadini i meccanismi che regolano l’attività pubblica.
Ma, rispetto a quanto asserito dai consiglieri di minoranza, ritengo pretestuoso
qualsiasi tentativo di far passare la richiesta di contributo alle famiglie, effettuata dalla direzione didattica che opera
in completa autonomia, come una carenza da attribuire all’Amministrazione Comunale che, anche questa volta, ha
agito come farebbe un buon padre di famiglia.
Roberto Cremona
Assessore alla Pubblica Istruzione
Dicembre 2008
Elezioni CCR 2008
M
ercoledì 15 ottobre si sono svolte le
elezioni per il nuovo CONSIGLIO
COMUNALE DEI RAGAZZI, i neo
eletti consiglieri sono: Marco Ferrera, Pietro
Salonna, Angelica Stefanoni, Chiara Reginato,
Alessandro Biasolo, Gaia Levantaci,
Verdiana Peron, Luca Antonini, Marco
Baldan, Adeli-na Blandino, Denise Mannu,
Martina Tenti, Fe-derica Ienopoli. Il CCR ha
poi designato come Sindaco dei ragazzi Chiara
Reginato, per la se-conda volta un volto femminile in rappresentanza di tutti gli alunni.
I ragazzi, tutti iscritti alla classe seconda media
di Venegono Inferiore, affronteranno diversi argomenti di discussione durante l’anno scolastico, con particolare attenzione al tema dei diritti
dell’infanzia.
LA GIORNATA DELLA MATEMATICA
grandi risultati per le nostre scuole
I
l 6 maggio 2008, nella Scuola Pri- me evidenziato dal Professor Guerrag- sopra, anche le classi Prime della nostra
maria “A. Manzoni” si è festeggiata gio della Bocconi nella lettera di con- scuola si sono classificate al primo pola GIORNATA DELLA MATEMA- gratulazioni inviata al Dirigente Sco- sto fra le classi partecipanti ai Giochi di
TICA.
lastico e agli Insegnanti della nostra Matematica dell’Università Statale e
Gli alunni di tutte le classi durante la scuola.
sono state premiate con dei libri di...
mattinata sono stati impegnati in con- La soddisfazione per i risultati raggiun- matematica.
temporanea nella risoluzione dei pro- ti dagli alunni della nostra scuola è stata
A tutti i vincitori un
blemi dell’ultima tappa dei “Giochi ancora maggiore perché, oltre a quanto
“BRAVO”.
matematici on line” promossi dall’Università Statale di Milano.
È stata l’occasione per presentare una materia considerata “ostica” in modo accattivante e in veste ludica.
Nella stessa mattinata sono stati premiati i primi
tre classificati nei “Giochi
d’autunno di matematica” organizzati dall’Università Bocconi di Milano.
Il terzo classificato è stato
l’alunno Stefano Peruzzu di
5 a C, secondo classificato
Francesco Ferrari di 4a A.
Una menzione particolare
merita il vincitore, Pietro
Cremona, di 5 a A, che ha
risolto tutti i quesiti proposti e ha realizzato una
performance che, a livello
nazionale, è stata raggiunta Alcuni momenti della premiazione, il gruppo degli alunni della Primaria che hanno partecipasolo da pochi studenti, co- to ai giochi matematici e i vincitori
7
Dicembre 2008
1° Concorso Letterario “Anna Negri Valvo”
Per informazioni:
Biblioteca Comunale V. Doneda
Tel. 0331.856033 - Fax 0331.827783
[email protected]
www.comunevenegonoinferiore.it
REGOLAMENTO
Art. 1
La Biblioteca Comunale V. Doneda di
Venegono Inferiore in collaborazione con
le Fam. Negri e Valvo istituisce un concorso di scrittura in nome di Anna Negri
Valvo.
Art. 2
La partecipazione è gratuita e aperta a
tutti. Sono ammesse opere unicamente di
singoli autori: non sono ammessi la-vori
collettivi.
Il concorso è articolato in due categorie:
- categoria “RAGAZZI” riservata agli
alunni della scuola elementare, della
scuola superiore di primo e di secondo
grado,
- categoria “ADULTI” per tutti gli altri,
senza limiti di età
Art. 3
Si partecipa inviando un solo elaborato di
propria creazione, mai premiato o segnalato in altri concorsi e rigorosamente inedito. La lunghezza dei testi non dovrà superare n. 2 pag. scritte con il carattere Times
new Roman corpo 12 interlinea singola.
Art. 4
Gli elaborati dovranno essere inviati in
duplice copia. Nella busta di invio, ol-tre
ad una copia dell’opera, recante unicamente la categoria (vedi art. 2) e il titolo,
al fine di tutelare l’anonimato, dovrà essere inserita una busta chiusa recante il titolo dell’opera, contenente una seconda
copia dell’elaborato su CDRom o floppy
disk, corredata dalle generalità dell’autore
(no-me, cognome, indirizzo, numero di
telefono, eventualmente indirizzo di posta
elettronica).
Informativa ai sensi dell’art. 10 della Legge n. 675/1996: i dati personali saranno
trattati dalla Segreteria del Concorso unicamente a fini organizzativi.
Art. 5
La busta di invio (priva di qualsiasi riferimento del mittente) dovrà essere consegnata all’ufficio protocollo del comune di
Venegono Inferiore entro e non oltre le
ore 12 del giorno 15/03/2009.
La busta con gli elaborati potrà pervenire
all’ufficio protocollo anche tramite il servizio postale di posta prioritaria.
La busta dovrà riportare il seguente indirizzo e la seguente dicitura:
“Concorso Letterario in memoria di Anna
Negri Valvo”
categoria ADULTI
Concorso Letterario “Anna Negri Valvo”
categoria RAGAZZI:
SCUOLA ELEMENTARE/
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO
GRADO/
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
(barrare la casella corrispondente)
Comune di Venegono Inferiore, via Mauceri 5, 21040 Venegono Inferiore.
Gli elaborati pervenuti oltre il termine
non saranno in alcun caso presi in considerazione.
Art. 6
La Commissione giudicatrice degli elaborati è composta da n. 5 componenti, ovvero: da un componente delle famiglie
Negri Valvo, dal Sindaco o suo delegato,
da n. 2 insegnanti e da un membro esperto
del settore.
Il presidente della Commissione viene
eletto dai componenti durante la prima
riunione.
Le funzioni di segretaria vengono svolte
dalla bibliotecaria.
La commissione giudicatrice valuterà gli
elaborati e decreterà i vincitori per entrambe le categorie.
Le sue decisioni sono inappellabili.
8
Art. 7
Ai vincitori di entrambe le categorie sarà
riconosciuto un premio offerto dalle Fam.
Negri e Valvo pari a:
- Euro 750,00 per il primo classificato;
- Euro 500,00 per il secondo;
- Euro 250,00 per il terzo classificato.
Art. 8
Le opere premiate, 3 per ogni categoria,
con altre a scelta della commissione ritenute meritevoli, saranno pubblicate sul periodico comunale “il Dialogo”, e saranno utilizzate per la realizzazione di un libro per
bambini da distribuire alle scuole del territorio comunale, e alle biblioteche del sistema interbibliotecario Valli dei Mulini.
Art. 9
Gli scritti pervenuti non saranno restituiti.
La semplice partecipazione al Concorso
costituisce autorizzazione alla pubblicazione e rinuncia ai diritti di autore.
La commissione si riserva di non assegnare i premi qualora giudichi le opere non
adeguate, e di segnalare racconti meritevoli assegnando menzioni.
Art. 10
La proclamazione dei vincitori e la premiazione avverranno presso la biblioteca
comunale di Venegono Inferiore entro il
mese di maggio 2009.
Verrà resa nota la data e il luogo di premiazione attraverso il sito internet comunale ed il periodico comunale.
Art. 11
I premi dovranno essere ritirati personalmente o da un delegato, nominato con atto
scritti.
Art. 12
La partecipazione al Concorso implica di
fatto la conoscenza e l’accettazione di tutte le forme indicate nel presente regolamento.
Dicembre 2008
Ambiente e territorio
C
ari Concittadini,
sono felice di comunicarVi che il nostro impegno per
migliorare la raccolta differenziata sul territorio di Venegono è
stato riconosciuto ufficialmente dalla Provincia di Varese.
Riportiamo uno stralcio della lettera pervenuta dall’Osservatorio Provinciale Rifiuti:
“Spett.le Comune di Venegono Inferiore.
Alla C.a. dell’ufficio ecologia, Ufficio Tecnico
Il Vs comune è risultato tra i più virtuosi nella gestione dei
rifiuti urbani, secondo i dati pubblicati nel rapporto rifiuti
- dati 2007 appena pubblicato dallo scrivente Osservatorio
Provinciale Rifiuti. In particolare, vi siete posizionati tra i
10 migliori comuni nella seguente classifica: incremento
posizione classifica indice di efficienza - incremento posizione classifica raccolta differenziata.
Cordiali saluti”
Un grazie a tutti per aver contribuito giorno per giorno a cambiare nel giro di pochi anni le vecchie abitudini.
Posso dire con soddisfazione che oggi il calendario per la raccolta differenziata è rispettato con meticolosità da parte di tutti.
Ricordo che se qualcuno avesse dei suggerimenti per migliorare ancora di più il servizio, può rivolgersi all’ufficio relazioni con il pubblico inviando una mail all’indirizzo
[email protected]
Grazie a tutti!
Il Sindaco
Pierluigi Oblatore
FONTI: Provincia Varese
9
Dicembre 2008
VITA POLITICA
Questione di stile
È
ormai giunto il momento
di fare il resoconto dell’attività dell’amministrazione e come al solito si è
portati ad elencare le opere pubbliche realizzate o in progetto.
Sembrerebbe quindi che l’efficacia e la qualità amministrativa
si misurino prevalentemente in termini di edifici, strade
e urbanizzazioni.
Non è solo sulle opere però che vorremmo richiamare
l’attenzione dei cittadini ma anche e soprattutto su altre
qualità che hanno, secondo noi, qualificato il quinquennio amministrativo.
Innanzitutto abbiamo espresso un Sindaco che ha garantito una assidua presenza che si è manifestata nella costante disponibilità al ricevimento ed all’ascolto delle
istanze dei cittadini.
La competenza e la dedizione del sindaco si è rivelata importante anche nella collaborazione con le amministrazioni vicine ed ha consentito di realizzare
apprezzabili accordi di collaborazione e sinergie tra
comuni.
Lo stile di apertura dell’amministrazione in diverse occasioni ha favorito ed accolto la partecipazione di gruppi di cittadini per concorrere alla ricerca di soluzioni a
problemi di mobilità, urbanistica e viabilità.
Tutto il gruppo del Centro Democratico ha assolto con
impegno il proprio compito, è sempre stato presente ed
unito nella condivisione delle scelte amministrative e si
ritrova compatto al termine del mandato con la convinzione di aver amministrato con la dovuta attenzione alle
aspettative non solo dei propri elettori ma di tutti i cittadini e all’interesse generale del paese.
È nostra opinione che se la situazione economica nel futuro prossimo imporrà limiti e sacrifici crescenti alla
“politica del costruire”, la politica “vera” - che abbiamo
anticipato - della disponibilità e della partecipazione dei
cittadini alla gestione della cosa pubblica sarà l’unico
modo possibile per affrontare con maggior serenità le
difficoltà che si prospettano.
In effetti le opere sono l’aspetto più immediatamente
percepibile da tutti i cittadini, sono l’argomento più discusso in Consiglio Comunale, sul notiziario comunale
e sulla stampa locale con punti di vista spesso contrastanti.
È nelle opere pubbliche che si impegnano le più consistenti risorse del bilancio comunale e quindi la scelta
delle priorità, la programmazione e la qualità delle realizzazioni è giustamente oggetto di attenta valutazione
da parte delle parti politiche.
Anche la nostra amministrazione ha parecchie realizzazioni da elencare e continuando la tradizionale intraprendenza del Centro Democratico, anche in questo
mandato ha portato a termine realizzato e progettato
importanti infrastrutture, senza turbare gli equilibri di
bilancio e nel rispetto dei vincoli imposti dal patto di
stabilità delle leggi finanziarie.
Cito solo l’ampliamento dell’edificio scolastico, l’ampliamento del cimitero, l’inizio della ricostruzione dell’ex Circolone per la realizzazione di alloggi e, come
dimostrazione della nostra sensibilità al rispetto dell’ambiente, l’impianto solare foto voltaico sul palazzo
comunale ed il fitodepuratore per la rete di fognatura
della zona Pianbosco.
Ancora adesso nel periodo conclusivo della nostra attività si sta pianificando il piano delle OOPP per evitare
discontinuità con la nuova amministrazione (confidando
che sia ancora affidata al nostro Gruppo) che se condividerà le nostre scelte ed i nostri programmi, potrà continuare a costruire la crescita e lo sviluppo del nostro
paese.
Concludiamo dunque il nostro impegno con un rinnovato slancio e con l’obiettivo di essere amministratori che
con la loro disponibilità e la loro presenza sul territorio
cercano di colmare la distanza che ancora divide i cittadini dalla politica.
......... è questa l’impronta del Centro Democratico e il
segno distintivo che speriamo di lasciare a chiusura del
nostro mandato.
Il Centro Democratico
10
Dicembre 2008
VITA POLITICA
Se qualcuno avesse voglia e tempo di leggere
I
l nostro paese è fatto di cittadini
che lavorano, che sono impegnati da mattina a sera per soddisfare le esigenze proprie e della propria famiglia e che hanno poco tempo
per interessarsi della pubblica amministrazione. Da settimane stiamo
vi-vendo un periodo difficile: il crollo delle borse, la recessione economica. Se il governo sta cercando di
fare qualcosa per aiutare le famiglie, la nostra amministrazione
segue un’altra rotta: quella di spendere, soprattutto per costruire.
Vedi ristrutturazione Circolone. Se è vero che i Comuni non
incassano più dai cittadini l’ICI sulla prima casa, è anche vero
che il Go-verno li rifonde di questa minor entrata, come è pure
vero che sulle seconde case e sulle unità commerciali e produttive non è cambiato nulla, per cui l’entrata di bilancio rappresentata
dall’ICI rimane invariata. Il nostro Comune ha però raddoppiato,
lo scorso anno, l’addizionale comunale, i cui effetti, ovvero l’aumento del-le imposte in busta paga e nell’Unico, si vedono solo
ora, nel corrente anno.
I soldi incamerati attraverso tasse ed imposte andrebbero ridistribuiti attraverso non solo opere da realizzare, ma anche, e soprattutto in questo periodo di crisi, in servizi sempre più migliorativi,
rivolti alle famiglie e in manutenzioni, atte a conservare il patrimonio comune. I contributi straordinari erogati dalla nostra
Giunta non sempre sono rivolti nel verso giusto: o troppo magnanimi o troppo stretti.
Nell’ultimo consiglio abbiamo puntato il dito sull’argomento
scuola. In questi giorni sono stati chiesti dal Dirigente Scolastico
agli alunni della scuola primaria e secondaria di 1° grado, elementari e medie, un contributo volontario di € 20,00 ad ogni
alunno per sopperire alle mancanze di fondi per materiale didattico. La Giunta, a sostegno del “diritto allo studio”, ha stanziato
un contributo per il 2008/2009 di € 21.708,00. L’importo richiesto dalla dirigenza didattica era superiore di poche migliaia di
euro, come affermato dall’assessore alla partita, pertanto la differenza a debito viene chiesta, ancora una volta, alle famiglie. Forse un confronto più allargato in fase di stesura del piano, che ha
portato alla determinazione del contributo, per esempio convocando la “commissione consiliare alla persona” ormai da tempo
dimenticata, avrebbe portato ad un esito migliore.
Se il nostro Comune tiene stretti i lacci della borsa nei confronti
della “scuola dell’obbligo”, anni addietro è stato assai più generoso sborsando decine di migliaia di euro per incarichi professionali troppo spesso inutili e, troppo spesso, non all’altezza del loro
costo. Vogliamo ricordarne qualcuno? Il progetto dei marciapiedi
di via Pio XI: per progettare un marciapiede, secondo i nostri amministratori, il tecnico comunale, pur avendo la qualifica
di geometra, non era adeguato. Serviva un incarico esterno a
pagamento, che non ha scongiurato alcune anomalie, come ad
esempio gli inviti dei passi carrai, che anziché a 45 gradi sono a
spigoli di 90 gradi.
E il marciapiede di via Damiano Chiesa? Un progetto ambizioso,
persino alberato, sempre su incarico professionale. Peccato che
passare con un passeggino è a dir poco difficile e con una sedia a
rotelle è impossibile, perché è stata inserita un’aiuola di 30-40 cm
11
che comporta anche un notevole costo di manutenzione. Per
rimanere in tema di marciapiedi e viabilità dobbiamo anche qui
riscontrare l’assoluta mancanza di confronto con le minoranze
nel non recepire osservazioni e consigli sottoposti all’attenzione
del Consiglio Comunale. Il marciapiede di via Manzoni, angolo
piazza Lamperti, verso la chiesa parrocchiale è un altro esempio
di scarsa funzionalità perché “abbellito” con “colonnine cimiteriali” che ne riducono la larghezza, visto anche la pericolosità
dell’adiacente stop molto trafficato negli orari scolastici dato il
divieto di via Cavour. E i marciapiedi di via Manzoni? È decisamente più comodo camminare sulla strada, tranne quando piove,
in quanto a ridosso dei marciapiedi si formano due ruscelli, perché gli scarichi non scaricano e quando passano le auto i pedoni
hanno una “doccia” garantita. E la nostra Amministrazione cosa
fa? Sostiene che via Manzoni, essendo provinciale, non sia di sua
competenza, ma purtroppo sbaglia. Infatti la manutenzione ordinaria, per cui anche gli scarichi, sono di competenza comunale.
E il senso unico in via Cavour? Trenta metri di senso unico e tutto
il resto a doppio senso. Noi non abbiamo proprio capito il senso e,
a quanto pare, anche molti automobilisti, che ancora oggi la percorrono imperterriti, nonostante il divieto; questo la rende ancora
più pericolosa ed insicura. E le strisce degli attraversamenti pedonali su tutte le strade? Sono ormai da riverniciare, come anche la
segnaletica a terra nel parcheggio delle scuole. La sicurezza dei
bambini e degli studenti andrebbe sempre posta in primo piano. E
la pulizia del paese? Raramente vediamo la spazzatrice all’opera
e si nota la mancanza di portarifiuti in tutto il paese e i pochi che
ci sono straripano.
Ed infine il sottopasso: una telenovela di incarichi, di appalti,
di errori, di sottovalutazioni, di sprechi, una soluzione per molti,
ma non per tutti. Ovvero per i cittadini della zona ovest, quella
oltre il sottopasso, che ad oggi, nonostante le promesse fatte
in più puntate, sono ancora “isolati” dal resto del paese. Nei primi
mesi di quest’anno la nostra Amministrazione aveva promesso
loro di risolvere il problema dell’attraversamento ciclopedonale
della ferrovia entro tre mesi. Siamo a fine anno, possiamo solo
augurarci che il 2009 sia decisivo per loro, magari grazie ad una
nuova compagine che amministrerà il nostro Comune.
Dopo quattro anni, per correttezza, dobbiamo dare atto che,
l’Assessore al bilancio, convocando in parecchie sedute la commissione Affari Istituzionali, (l’unica commissione superstite) nel
redigere il previsionale 2009, ha recepito alcune delle nostre
istanze. Ebbene forse qualcuno ci ha ascoltati, ma, sinora, solo
con pochissime persone della maggioranza è possibile dialogare
durante i Consigli Comunali, poiché molti adottano atteggiamenti non consoni al ruolo rivestito. E dire che l’assessore è un ruolo
di responsabilità, in quanto si prendono decisioni sulla gestione di
un intero paese, si prendono decisioni su come spendere i soldi
delle tasse e delle imposte che tutti noi paghiamo. E per riprendere un’affermazione riportata nell’ultimo articolo della maggioranza, dove si asserisce che “chi fa qualcosa sbaglia” a differenza
di chi non fa nulla, noi ribadiamo che, essendo la nostra Giunta
Comunale ben retribuita per svolgere il proprio compito, dovrebbe evitare di sbagliare.
AUGURI DI BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO
Democrazia delle Libertà
Dicembre 2008
VITA POLITICA
A quando il piano di governo del territorio?
N
el maggio 2007 tra la
Giunta comunale di Venegono Inferiore e lo
“Studio Associato di Ingegneria,
Architettura, Urbanistica con sede a Morazzone”, a seguito e a
modifica di incarico già affidato
per una variante generale del
PRG si stabiliva il cronoprogramma definitivo per l’elaborazione e la definizione dei
tre Documenti che costituiscono il Piano di Governo del
Territorio, così come dalla legge regionale n. 12 del 16 marzo 2005, in sostituzione del Piano Regolatore Generale
attualmente in vigore.
Tale programma prevedeva tempi concordati per la raccolta di proposte e indicazioni da parte dei cittadini circa i
contenuti del PGT, la convocazione di tre assemblee pubbliche per seguire il procedimento in atto, la presentazione
degli elaborati e la loro approvazione, ovviamente riservata al Consiglio Comunale.
Nel luglio 2007 l’Amministrazione, con avviso pubblico,
invitava i cittadini a presentare delle proposte, richiesta reiterata a ottobre con l’invio di un questionario da riconsegnare al Comune entro il 30 novembre dello stesso anno.
Tale questionario, a detta dell’Amministrazione, “rappresenta lo strumento di prima consultazione sui temi in discussione, la sua compilazione consente la raccolta di fondamentali opinioni e suggerimenti di cui tener conto nel
fondare le politiche e le strategie di governo del territorio”.
Nel contempo si è tenuta la prima delle assemblee pubbliche previste, il cui contenuto non poteva che essere di carattere generale, alla quale parteciparono alcune decine di
cittadini.
Il cronoprogramma prevedeva che entro 210 giorni dall’affidamento dell’incarico (quindi al massimo entro 7 mesi,
dicembre 2007) dovesse essere presentato il Documento di
Piano e di Valutazione Ambientale Strategica con i contenuti di indirizzo operativo. Entro 420 giorni dall’affidamento dell’incarico (quindi al massimo entro luglio 2008)
avrebbero dovuto essere presentati gli altri due documenti:
il Piano dei Servizi e il Piano delle Regole.
Nulla di tutto questo è stato presentato.
In questa sede e in questo mese di dicembre 2008 non possiamo ovviamente entrare nel merito dei contenuti del
PGT, perché nessun documento di Piano è stato presentato, anche se da parte nostra, in data 31 luglio 2007,
avevamo già inviato un nostro documento con rilievi,
suggerimenti e proposte.
Dobbiamo dunque rilevare criticamente come si sia già
prodotto un grave ritardo sui tempi di elaborazione del
12
PGT, tempi che non ha stabilito il Consiglio, ma la Giunta
in accordo con l’Ufficio incaricato dell’elaborazione dei
documenti di piano, come da relativo disciplinare.
Quali sono i motivi di tale grave ritardo? La responsabilità
è dell’Amministrazione che non ha fornito la documentazione di base così come stabilito dall’art. 4 del disciplinare
di incarico? O è dello Studio di progettazione che non ha
rispettato i tempi? In questo secondo caso quali iniziative
ha adottato l’Amministrazione affinché si proceda nell’elaborazione di quanto stabilito tra le parti?
Abbiamo ancora posto il problema nel corso dell’ultima
riunione del Consiglio Comunale. Ma tutto tace. Con la certezza che, stante la ormai prossima fine del mandato amministrativo, (nella prossima primavera si terranno le elezioni
amministrative) non sarà questo Consiglio a deliberare in
merito al Piano di Governo del Territorio.
Il tutto grazie alla “efficienza” tanto vantata dall’attuale
maggioranza.
Un’importante decisione spettante a questo Consiglio
verrà rinviata e affidata ai prossimi amministratori.
Gruppo “Venegono con il Centro Sinistra”
il Dialogo
Comitato di Redazione
Direttore Responsabile
MARIA STEFANIA ANTOGNAZZA
Redazione
ALESSANDRA LATINI, rappresentante “Centro Democratico”
MATTIA PREMAZZI, rappresentante “Centro Democratico”
ELISABETTA LAMPERTI, rappresentante “Centro Democratico”
FRANCESCO PAGANI, rappresentante “Venegono
con il Centro Sinistra”
LUISA CREMONA,rappresentante “Democrazia delle Libertà”
NICOLETTA ERBA, segretaria di redazione
Testata periodica con sede in Venegono Inferiore, via Mauceri 5
Registrazione del Tribunale di Varese n. 221 del 28/04/1969
Pubblicità: Via Mauceri 5
Realizzazione grafica e stampa: SO.G.EDI.srl
21052 Busto Arsizio (Va), via Seneca 12
telefono 0331.302590 - e-mail [email protected]
Dicembre 2008
NATALE
Calendario 2009, in omaggio con “il Dialogo”
I
l calendario è diventato, nel corso
degli anni, sempre più parte dell’arredamento delle nostre abitazioni. Oltre alla principale funzione
di informare i cittadini sulle scadenze
e modalità del servizio di raccolta dei
rifiuti, ha assunto anche quella di
rappresentare, attraverso le immagini
e con soggetti sempre diversi, le
diverse sfaccettature di questa nostra
Co-munità.
La pronta disponibilità della Scuola Don Milani ci permette di presentare il Calendario 2009 in questa redazione particolare: alcune
vedute caratteristiche del paese nelle varie stagioni dell’anno.
Con questa iniziativa ognuno avrà
modo di rendersi conto del livello
professionale raggiunto dai ragazzi
dell’Istituto Superiore che siamo orgogliosi di ospitare sul nostro territorio.
La serietà e la competenza con la
quale hanno accolto la proposta di
curare il calendario stanno a dimostrare l’interesse della scuola per la
nostra Comunità.
Un grazie, quindi, agli alunni e agli
insegnanti che hanno profuso tanto
impegno, e alla dottoressa Battaglia,
Preside dell’Istituto, che ha manifestato grande interesse per questa iniziativa e per ulteriori momenti di collaborazione. Il nostro paese sta gradualmente cambiando e l’impegno
dell’Amministrazione Comunale è
quello di poter consegnare alle generazioni future una Venegono
sempre più bella.
Vivissimi auguri di un felice anno.
Il Sindaco
Il Vice Sindaco
Pierluigi Oblatore
Enrico Luraghi
13
Dicembre 2008
1918-2008, 90° Anniversario della Vittoria
G
li Alpini: singolarmente, ogni
Gruppo e ogni Sezione hanno
celebrato a modo loro il 90°
Anniversario della fine della “Grande
Guerra”, che per loro fu la “Guerra
Bianca”.
Hanno recuperato le testimonianze dell’immane conflitto: trincee, gallerie e
postazioni in modo da poter tramandare
ai posteri i luoghi dove quei ragazzi, 90
anni fa, compirono immani sacrifici
perché si avverasse l’unità d’Italia.
Hanno svolto un’azione di pedagogia
civile parlando ai giovani della sacralità
dei simboli della nostra Italia: la nostra
Bandiera, il nostro Inno Nazionale e la
nostra Costituzione che fu promulgata 60 anni fa.
Anche gli Alpini del Gruppo di Venegono Inferiore hanno dato il loro piccolo contributo organizzando alcuni momenti per la nostra comunità e in particolare per i ragazzi delle nostre scuole.
Il 14 ottobre, ospiti della scuola A.
Manzoni, hanno intrattenuto gli alunni
delle tre classi di 5a elementare per spiegare i tragici fatti della 1 a Guerra
Mondiale.
Hanno ripercorso i fatti storici e gli itinerari dove i nostri soldati hanno combattuto, raccontati non
dai libri ma dalle testimonianze tramandate dai nostri Padri.
Alla fine, gli Alpini
hanno chiesto ai ragazzi di svolgere qualche elaborato sugli argomenti trattati.
L’invito è stato puntualmente accolto dalle Insegnanti e i ragazzi hanno risposto
in modo encomiabile
con disegni, poesie e
pensieri dei quali per
ragioni di spazio pubblichiamo una piccolissima parte. Grazie
alla disponibilità delle
Insegnanti e bravissimi i ragazzi.
hanno allestito nella sala consiliare del
nostro Comune una mostra storica dal
titolo “Le Cartoline Raccontano”.
Sugli espositori erano rappresentate
180 pagine raffiguranti le cartoline con
i testi esplicativi della ricerca storica,
cronologicamente ordinate a partire dal
1872: anno di fondazione delle Truppe
Alpine fino alla ritirata di Russia: gennaio 1943. Mentre è stata scarsa l’affluenza dei nostri concittadini, gli Alpini hanno condiviso momenti straordinari con i ragazzi delle classi di 5a elementare e di 3a media che hanno visitato la mostra accompagnati dai loro Insegnanti. È stata una “lezione sul
campo”; i ragazzi hanno potuto seguire
visivamente il percorso storico soffermandosi soprattutto sui tragici eventi
della 1a Guerra Mondiale ponendo moltissime domande alle quali gli Alpini
hanno puntualmente risposto.
Questi momenti ci hanno gratificato e
incentivato a proseguire con queste iniziative anche in futuro per mantenere
vivo nei giovani il ricordo di quelli che
“SONO ANDATI AVANTI” per darci la
Libertà e la Democrazia che oggi abbiamo.
Il 3 novembre gli Alpini hanno ricordato il 90° della Vittoria con un altro mo-
Un secondo importante momento si è svolto dal 26 ottobre al 4
novembre: gli Alpini
14
mento importante. Alle 19,30 contemporaneamente agli oltre 5000 Gruppi
dove gli Alpini sono presenti nei paesi e
nelle città in Italia e all’estero, hanno
acceso una fiaccola e deposto un mazzo
di fiori davanti ai loro monumenti. È
stato un gesto semplice per conservare
nel cuore la lezione scritta da tutti coloro che si sono immolati per l’Unità
d’Italia.
Infine, le celebrazioni ufficiali del 9
novembre con la partecipazione di un
buon numero di Alpini che ancora una
volta si sono uniti ai ragazzi di 5a elementare per cantare “Sul cappello che
noi portiamo...”.
Dopo la deposizione della corona alla
stele dei Caduti, sono seguiti i discorsi
ufficiali per concludere davanti al monumento degli Alpini con la lettura
della “Preghiera dell’Alpino” e l’ascolto dello struggente “SILENZIO” suonato da tutto il corpo bandistico: tanta
commozione e qualcuno tra i presenti si
è asciugato una lacrima.
Con il motto “PER NON DIMENTICARE” gli Alpini hanno celebrato il
90° ANNIVERSARIO DELLA VITTORIA.
Il capogruppo
Alpino Antonio De Giorgi
Dicembre 2008
Lezione speciale con gli Alpini
Pubblichiamo alcuni elaborati eseguiti dai ragazzi delle classi 5e “A” - “B” - “C” della scuola elementare
“A. Manzoni” per ricordare il 90° ANNIVERSARIO DELLA FINE DELLA 1a GUERRA MONDIALE
Pensieri: Scrivo una pagina di diario per raccontare una “LEZIONE SPECIALE CON GLI ALPINI”
C
aro diario,
oggi, 14 ottobre, a scuola sono
venuti gli alpini, perché il 4 novembre si celebra la festa della fine
della 1a guerra mondiale.
La maestra li ha invitati per raccontarci meglio la storia della 1a guerra mondiale, lei l’aveva spiegata in classe, ma
abbiamo incontrato gli alpini per conoscere più dettagli.
In aula magna c’era un tavolo con sopra una statuetta di un alpino e i cappelli degli alpini che sono venuti a parlare
con noi, poi avevano il gagliardetto: una
bandiera triangolare con su un’aquila.
In un foglio avevano disegnato i luoghi
in cui gli alpini hanno combattuto; alcuni miei compagni hanno portato i
cappelli del loro nonno o del papà.
Noi ci siamo seduti e hanno incominciato a raccontare.
La cosa che mi ha colpito di più è stato
il racconto di un alpino che voleva
scrivere una lettera alla sua famiglia il giorno di Natale.
Era dietro un cannone per ripararsi un
po’ dal freddo; aveva la penna stilografica quasi tutta in bocca per tenere al
caldo l’inchiostro. Poi lo chiamarono
per fare la guardia e lui tenne sempre la
penna in bocca perché dopo la guardia
avrebbe continuato a scrivere.
Però gli spararono. Un alpino corse in
aiuto e quello ormai moribondo gli fece
capire di continuare la lettera e di spedirla ai suoi genitori e lui glielo promise.
Diario, lo sai che gli alpini ci sono
ancora adesso? Io no!
Mi sono stupita molto perché ci hanno
detto che aiutano le persone povere e
che sono state colpite da una calamità
naturale.
Sono stata contentissima che gli alpini
sono venuti a scuola e ci hanno spiegato tutte queste cose.
“PER NON DIMENTICARE” diario!
Ora devo proprio salutarti, la mamma
mi chiama, ciao, a presto.
Gli alunni.
15
GLI ALPINI
Alpini, uomini coraggiosi e forti,
che per la nostra Patria siete morti.
Le vostre penne spezzate
non devono essere dimenticate.
Alpini, audaci e valorosi soldati
per gelidi sentieri siete andati.
Tra la neve e il ghiaccio senza paura
avete vissuto una vita dura.
Alpini, uomini impegnati
nei giorni nostri
i problemi di tutti
sono anche i vostri.
Intervenite in ogni situazione
Con molto coraggio e decisione.
Alpini, amici su cui si può contare,
il passato ti insegnano
a non dimenticare
…per vivere un futuro migliore
dove regni pace, serenità e amore!
Dicembre 2008
C’è qualcosa di più grande tra di noi
10 anni in mezzo alla gente
I
taca festeggia quest’anno 10 anni di vita e di presenza
attiva nel nostro paese. Nata da un’idea e da una rete di
amicizie, l’associazione ha superato un decennio tenendo
fede a quell’idea originaria e ampliando la rete di rapporti e
collaborazioni. L’idea è quella di animare un paese e la sua
comunità, di creare spazi e momenti di incontro e di arricchimento, di confronto e di crescita. È l’idea di contribuire a
sviluppare una comunità in cui possa essere piacevole ritrovarsi e riconoscersi. È l’idea di fare tutto questo insieme, con
il piccolo o grande contributo di ciascuno.
La Septemberfest non è l’unico frutto di questa idea. In 10
anni Itaca ha organizzato manifestazioni, spettacoli, mostre,
gite, servizi per l’infanzia, ha contribuito a raccogliere fondi,
ha prestato il proprio aiuto là dove possibile.
Ma sicuramente la Septemberfest è il frutto che meglio rappresenta questa idea di “cultura sociale”, di volontariato contagioso e inclusivo, in cui tutti possono sentirsi parte di qualcosa di più grande. Ringraziamo tutti coloro che in 10 anni ci
hanno sostenuto, incoraggiato, aiutato, criticato, apprezzato.
Chi ha condiviso l’idea e l’ha fatta vivere. E un particolare
ringraziamento va a tutti gli sponsor che in questi anni hanno
sempre dimostrato il loro sostegno e la loro fiducia nell’organizzazione e nella buona riuscita della festa.
Il presidente dell’Associazione Itaca
Paolo Mentasti
16
L’ASSOCIAZIONE ITACA
INVITA TUTTI
A PARTECIPARE
ALLO SPETTACOLO
25 gennaio 2009 ore 16.00
RIDIAMOC-ELO
Spettacolo di cabaret a favore di ELO
Associazione Epilessia Lombardia Onlus
Palazzetto dello Sport via D. Chiesa
Dicembre 2008
Memorial Isolino
Un grazie alle società ed agli atleti partecipanti, che presenziando daranno vita e prestigio alla manifestazione
Q
uesta frase compariva sull’opuscolo
che ognuna delle 15 società, iscritte alla quinta prova del Trofeo
FIPSAS Varese 2008, hanno ricevuto dalla
società organizzatrice, la SPS Venegonesi;
gara che è stata dedicata alla memoria del
loro indimenticabile ed indimenticato Presidente Isolino Macchi, guida e sostegno della
Società dal 1982 al 2007. C’è però ancora
un Macchi, perché il fratello Emilio è stato,
per acclamazione dei soci, nominato presidente della società. C’è una curiosa coincidenza: quest’anno la SPS Venegonesi ha
organizzato, in tandem con la SP Malnatesi,
la quinta prova del Regionale Lombardo per
il quinto anno consecutivo; adesso ha organizzato la quinta prova del Trofeo FIPSAS:
c’è questo numero, il cinque, che ricorre;
sarà un numero fortunato, visto che in tutte
queste occasioni la manifestazione è stata un
successo.
Tornando alla gara, la Venegonesi disponeva di 15 concorrenti iscritti e quindi uno per
ogni settore, ma questo non ha impedito di
far avere con celerità le tabelle con la rilevazione dei pesi alla Direzione della Gara;
la normativa nazionale impedisce al giudice
di gara di avere alcun rapporto associativo
con la società organizzatrice, quindi il consueto Ufficiale di Gara, Massimo Ficarelli, è
stato sostituito con grande professionalità da
un volto noto a tutti, Giorgio Fontana, che
in qualità di Giudice Nazionale ha dato ulteriore lustro alla manifestazione.
Un piccolo intoppo è sopravvenuto al raduno: il computer usato di norma per la gara,
dopo aver consentito di fare le operazioni
preliminari, è andato in tilt, creando il panico per la preoccupazione di non poter completare le operazioni; fortunatamente il
Giudice di Gara ha messo a disposizione il
suo e tutto si è risolto per il meglio.
L’organizzazione è stata ineccepibile e il
campo gara palinato in modo esemplare,
frutto del grande impegno del segretario
Angelo Lamperti e dei suoi collaboratori.
La mattinata era splendida anche se all’inizio freddina, ma poi un bel sole ha scaldato
le ossa a tutti, il fiume poi era in condizioni
favolose; insomma le migliori aspettative.
Poi la brutta sorpresa: il fiume si è rivelato
avaro e solo pochi concorrenti hanno potuto
mettere in nassa pesci di taglia interessante,
la maggior parte si è dovuta accontentare di
pescetti presi con canne corte nel sottoriva.
E pensare che solo una ventina di giorni fa
la musica era completamente diversa.
Le premiazioni sono state effettuate da
Sergio Macchi, figlio di Isolino, con il con-
torno di tutta la società, e quando sono state
spese poche parole dallo stesso e dal fratello
di Isolino, la voce era incrinata da una
profonda commozione. La classifica ha pre-
miato i garisti della squadra B
della SPS Venegonesi che, vincendo il Trofeo messo in palio,
hanno onorato nel migliore dei
modi la memoria del loro Presidente. Al secondo posto troviamo la squadra A dei Falchi 93
Trabucco ed al terzo la squadra B
dell’ASP Sommesi Hydra; primo assoluto è stato Ezio Palma
dell’APD Tinella 72, che ha fatto
un bottino di kg 4,520 allamando
un bellissimo barbo più qualche
cavedano. Restano una gara da
disputare per completare il Trofeo FIPSAS e, per chiudere la stagione l’ultima prova del Provinciale a Box.
Massimo Ficarelli
La SPS Venegonesi e Gaiera al massimo
D
opo sei gare si è concluso il Trofeo FIPSAS 2008, campionato che era valido
quale qualificazione al Campionato Regionale Lombardo 2009. Dopo un inizio
stentato, in quanto le prime due gare erano andate maluccio, la squadra A della
SPS Venegonesi non è più scesa sotto il quarto posto nella classifica progressiva, in più
nelle ultime due gare ha imbroccato due piazzamenti perfetti, fino a piazzare un primo
posto nell’ultima gara vincendo il 3° Trofeo Giampiero Ferrario, messo in palio dalla
Società organizzatrice, il Todeschini Team.
Con questo successo, la SPS Venegonesi si è aggiudicata il Trofeo FIPSAS 2008,
acquisendo quindi il diritto a disputare il Campionato Regionale Lombardo 2009, precedendo così nella classifica le altre società in corsa per la promozione e cioè: i Falchi
93 Trabucco San Castriziano Petroli, l’ASP Sommesi Hydra, l’ASD Dany Club Hydra
e l’APD Lonatesi Casini. Queste cinque società sono le più probabili partecipanti al
Regionale del 2009, probabili perché il “quorum” per il 2009 sarà deciso all’inizio del
prossimo anno. A livello individuale, il vincitore è Luigi Gaiera della Falchi 93 Trabucco che ha battuto per il solo peso totale di cinque gare - è stato scartato il piazzamento peggiore ed il relativo punteggio - uno dei garisti più titolati della provincia e
cioè Roberto Passarin della SPS Venegonesi. Questo atleta è entrato a far parte del
sodalizio di Venegono Inferiore all’inizio del 2008 e, da subito, ha dimostrato il suo
valore. Anche in questo caso, la lotta tra i primi due garisti è stata incerta fino all’ultimo e sono arrivati alla fine con le stesse penalità totali e gli stessi singoli piazzamenti;
solo il peso totale di Gaiera ha determinato la vincita di quest’ultimo.
La gara, come detto, era organizzata dalla Società Todeschini Team: questo club è composto da atleti molto giovani, rispetto all’età media dei restanti garisti varesini, e si tratta di garisti molto motivati e presi da grande entusiasmo e da quel tanto che basta di
grinta. Il campo gara era la fotocopia di quello della settimana precedente, solo il fiume
non ha risposto come ci si sarebbe aspettato. Se la settimana precedente il Ticino era
stato avaro, per quest’ultima gara lo è stato ancora di più: il pescato totale per 140 presenti è stato di soli 89 chilogrammi per una media di meno di 640 grammi a testa.
Al momento delle ricche premiazioni, lo sponsor della società organizzatrice, il signor
Emilio Todeschini, titolare dell’omonimo negozio di Rescaldina, aveva predisposto un
ricco buffet a cui tutti si sono accostati con molto piacere. Con grande sportività le Società presenti hanno applaudito a lungo i vincitori che faticavano a contenere l’entusiasmo
ed anche gli avversari più agguerriti si sono complimentati con chi li aveva battuti.
Massimo Ficarelli
17
Dicembre 2008
Petizioni popolari
Pubblichiamo due recenti petizioni popolari e le risposte degli organi competenti
Al signor Sindaco
Venegono Inferiore
Al signor Sindaco
Comune di Venegono Inferiore
Petizione popolare
E p.c. al Presidente della Provincia di Varese
Siamo costretti a rivolgerci a Lei, e naturalmente, a tutta la
giunta per segnalare lo stato di abbandono e di incuria del
cimitero: la galleria sotterranea è allagata da vario tempo, non
solo in questo periodo di piovosità abbondante ed eccezionale; l’acqua è mista a fango, il pavimento scivoloso e l’aria è
pervasa da un tanfo irrespirabile.
Le chiediamo, pertanto, di intervenire urgentemente per evitare che la spiacevole situazione si protragga ulteriormente
e per fare in modo che non si ripeta.
Ci sembra doveroso il rispetto per il luogo e per i nostri defunti. La situazione sopradescritta può essere documentata da
materiale fotografico.
E p.c. all’Assessore alla viabilità
Oggetto: petizione popolare su viabilità di via Manzoni
I sottoscritti cittadini di Venegono Inferiore, residenti e non in
via Manzoni, con la presente, intendono segnalare la pericolosità della via.
1. La via Manzoni è sempre supertrafficata, essendo l’unica arteria di collegamento con Tradate. Manca di adeguata
segnaletica che induca gli automobilisti a ridurre la velocità, così da rendere pericoloso, per i pedoni, anche l’attraversamento pedonale.
In fede
Venegono Inferiore, 15-07-08
In rappresentanza dei cittadini firmatari
Castelli Luigina - Via 1° Maggio, 7
2. Il fondo stradale è, in parecchi punti, dissestato e, in caso di
pioggia, si formano numerose pozzanghere che, al passaggio dei veicoli, non solo bagnano i pedoni, ma danneggiano le vetrine degli esercizi commerciali situati sulla via.
Venegono Inferiore, 7 agosto 2008
Gentile Signora Castelli Luigina
Via 1° Maggio, 7 - 21040 Venegono Inferiore
3. La via Manzoni è già stata, purtroppo, teatro di gravi incidenti, che hanno causato la morte di una persona ed invalidità permanente ad altre. È facilmente immaginabile cosa
potrebbe accadere ai bambini che, malauguratamente,
si sottraessero alla sorveglianza degli adulti o a passanti
che, per consentire il transito sul marciapiede a qualche
altro pedone, sono costretti a scendere sulla carreggiata della strada.
Oggetto: petizione popolare
Faccio riferimento alla petizione da Lei presentata lunedì 4 agosto (prot. 8451) a nome di alcuni cittadini, per informarLa che la causa degli allagamenti avvenuti nella prima
quindicina del mese di luglio è stata finalmente identificata ed
eliminata: lo dimostra il fatto che, nonostante il temporale di
ieri sera, nel piano sotterraneo dei colombari non è stata rilevata alcuna infiltrazione.
I sottoscrittori della petizione chiedono l’adozione di provvedimenti adeguati a migliorare il livello di sicurezza
del-la strada:
Nell’apprezzare l’interesse Suo e dei sottoscrittori per il decoro della struttura comunale, faccio presente che per ovviare
agli inconvenienti lamentati, sono stati presi immediati provvedimenti che hanno reso possibile l’accesso al sotterraneo in
tempi ragionevoli e nel contempo sono state avviate le ricerche delle cause dell’allagamento: in tal senso preciso che i
motivi sono risultati certamente non addebitabili al Comune
di Venegono Inferiore, che da sempre ha cercato di garantire
la massima cura del Cimitero e delle sue strutture.
• La situazione del manto stradale e dello scarico dell’acqua
piovana;
• l’installazione, in più punti, di segnaletica atta a limitare la
velocità;
• La realizzazione di passaggi pedonali su dossi ed il posizionamento di dissuasori e/o di rilevatori di velocità, secondo le norme del codice della strada.
Infine comunico che a breve verrà effettuato il collaudo dei colombari in modo da poterli mettere a disposizione in autunno.
Certi dell’attenzione e sicuri di un intervento risolutore, porgiamo distinti saluti.
Pregando di passare questa comunicazione a tutti i sottoscrittori della petizione, colgo l’occasione per salutare cordialmente.
Venegono Inferiore, 08-09-2008
Il rappresentante dei firmatari
Redaelli Maurizio
Il Sindaco
18
Dicembre 2008
Venegono Inferiore, 10-10-2008
E p.c.
Spett.le Uff. Polizia Locale
del Comune di
21040 Venegono Inf. (VA)
Egr. Sig. Simeoni dr. Aldo
Assessore Provinciale
alla Viabilità e Trasporti
Piazza Libertà 1 - 21100 Varese
E p.c.
Polizia Provinciale
SEDE
Oggetto: petizione dell’8 settembre 2008 relativa alla situazione di Via Manzoni - Venegono Inferiore
In merito alla petizione in oggetto sottoscritta da 30 cittadini
di Venegono Inferiore, anche a Lei indirizzata per conoscenza, nel far presente che il continuo incremento del traffico automobilistico in tale arteria ha aumentato i rischi per i
residenti, diventa improrogabile la riduzione a 30 km. orari
del limite massimo di velocità almeno dall’incrocio di
Piazza Lamperti e quello di Via Repubblica - Via Piave.
Pur consapevole che trattandosi di strada provinciale il vincolo proposto risulta eccezionale, non è possibile fare a meno di
prendere in seria considerazione un provvedimento del genere, stante anche il ridotto calibro della via che non permette,
soprattutto nel tratto a nord, il passaggio contemporaneo di due
automezzi.
Resto in attesa di Suo urgente riscontro, e colgo l’occasione
per salutare distintamente
Oggetto: S.P. 46 Tratto Venegono Inferiore-Tradate
Pe- tizione su viabilità e manutenzione di Via Manzoni.
Con riferimento all’oggetto, richiamate le petizioni dell’08/9/2008 e quella del 30/09/2008 indirizzata a questa provincia, la lettera del Comune di Venegono Inferiore prot.
1057 del 27/09/08, con la presente si comunica quanto di seguito riportato.
È stato effettuato apposito sopralluogo con il tecnico comunale nell’ambito del quale, secondo le rispettive competenze
sono stati concordati i seguenti interventi:
• La Provincia di Varese eseguirà i lavori di asfaltatura
lungo il tratto compreso tra la strettoia e il confine con il
Comune di Tradate non appena le condizioni meteo saranno favorevoli e cioè indicativamente nella primavera estate 2009;
• Il Comune di Venegono Inferiore curerà i lavori di regimentazione idraulica (bocche di lupo e caditoie stradali)
prima di detti lavori;
Il Sindaco
Pierluigi Oblatore
PROVINCIA DI VARESE
SETTORE VIABILITÀ E TRASPORTI
Manutenzione viaria - Zona 3a
Funzionario incaricato:
geom. Massimo Leoni
Tel. 0332 252605
Fax 0332 252794
Purtroppo in base a quanto previsto dal Codice della strada
non possono essere posizionati dossi, rallentatori o dissuasori vari sulle strade provinciali che devono permettere il transito dei mezzi di soccorso.
Nonostante ciò si evidenzia comunque che su tale tratto di
strada ricompreso all’interno del centro abitato, vige il limite dei 50 Km/h che, se rispettato non dovrebbe creare particolari problemi di sicurezza.
Nel comprendere, comunque il Vs. stato di preoccupazione
relativamente al fatto che, commettendo violazioni alla
norma, alcuni utenti della strada possano percorrere la stessa
a velocità superiore a quella consentita, la presente viene trasmessa per quanto di competenza alle polizie locali in indirizzo, per gli eventuali provvedimenti relativi ad una intensificazione dei controlli lungo il tratto in esame.
Si resta a disposizione per ulteriori chiarimenti e si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.
Varese, 13 ottobre 2008
Prot. 108774/Class:
(nella risp. citare il n. di prot. e la class. sopraindicati)
Raccomandata A.R.
Egr. Sig.
Redaelli Maurizio
Via XXIV Maggio
21040 Venegono Inf. (VA)
Egr. Sig. Sindaco
del Comune di
21040 Venegono Inf. (VA)
Il dirigente
Dott. Ing. Damiano Bosio
19
Dicembre 2008
Orari uffici comunali
www.comunevenegonoinferiore.it
[email protected]
AVVISO
SEGRETERIA E PROTOCOLLO
Tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00
Tel. 0331.856027
È possibile ritirare
RAGIONERIA
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30
Tel. 0331.856025
i sacchi neri,
i sacchi dell’umido
UFFICIO TRIBUTI E COMMERCIO
Da lunedì a venerdì 10.00/12.30
Sabato 9.00/12.00
Tel. 0331.856024
e i sacchi della plastica
tutti i sabato mattina
UFFICIO ANAGRAFE
Da lunedì a venerdì 10.00/12.30
Martedì pomeriggio 16.30/18.00
Sabato 9.00/12.00
Tel. 0331.856011
dalle ore 9.00
alle ore 12.00
presso l’ufficio
UFFICIO PUBBLICA ISTRUZIONE,
SPORT E CULTURA
Da lunedì mercoledì e venerdì 10.00/12.30
Tel. 0331.856031/0331.856036
al primo piano.
ASSISTENTE SOCIALE
DOTTORESSA AGATA PARISI
Martedì e venerdì 10.00/12.00
Tel. 0331.856037 su appuntamento
Info: 0331.856021
UFFICIO TECNICO,
LAVORI PUBBLICI EDILIZIA PRIVATA
Martedì e giovedì 10.00/12.30
Tel. 0331.856021/0331.856022
Il prossimo numero uscirà
nel mese di febbraio 2009.
UFFICIO POLIZIA LOCALE
Da lunedì a venerdì 12.00/12.30
Sabato 10.00/12.00
Tel. 0331.856032
Tutti i cittadini venegonesi possono
contribuire inviando lettere e articoli che
dovranno pervenire entro il 24/01/2009.
ORARIO PIAZZOLA RIFIUTI - via Campo Canalino
Da ottobre a marzo
lunedì, mercoledì, giovedì e sabato
9.00/12.00 - 14.30/17.30
Comune di Venegono Inferiore
via Mauceri 5 - Venegono Inferiore
tel. 0331.856039 - fax. 0331.827783
INFORMAGIOVANI
Giovedì 13.30/16.30, Sabato mattina 09.00/12.00
Tel. 0331.856042
[email protected]
[email protected]
www.comunevenegonoinferiore.it
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Anno XXXVI n. 3 dicembre 2008 - Comune di Venegono Inferiore