INCIDENTI DOMESTICI:
IL RISCHIO CHIMICO
Tecnico della Prevenzione p.i. Fabio Aizza, ASS n° 1 Triestina
PROBLEMATICHE RISCONTRATE NELLE
ATTIVITA’ DOMESTICHE
Quotidianamente,
introduciamo nelle
nostre case innumerevoli
prodotti chimici, più o
meno pericolosi, che
richiedono cautela e
attenzione quando sono
utilizzati e conservati.
Come possiamo renderci
conto della loro
PERICOLOSITA’ ?
L’OBIETTIVO DA PERSEGUIRE,
INFATTI, E’ QUELLO DI
ACCRESCERE LA CONSAPEVOLEZZA
E PROMUOVERE LA CULTURA
TOSSICOLOGICA PER UN USO
CORRETTO DELLE SOSTANZE
CHIMICHE PRESENTI NELLE
NOSTRE CASE,
TALI SOSTANZE, ANCHE QUELLE
RITENUTE INNOCUE, MERITANO
PARTICOLARE ATTENZIONE NELLA
LORO UTILIZZAZIONE POICHE’
MOLTO SPESSO POSSONO
RILEVARSI PERICOLOSE PER NOI
E/O PER I NOSTRI FAMILIARI.
La richiesta di consulenza
sanitaria, relativa a possibili
avvelenamenti dipendenti da
ingestioni e/o contatti per via
cutanea,
con sostanze e/o
prodotti detergenti, biocidi,
piante ecc., per quanto riguarda i
CAV in Italia possono essere
stimate in c.a. 55.000 – 60.000
interventi anno
(Stima ISPESL Osservatorio Epidemiologico
ambienti di vita, anno di riferimento 2003)
In Italia nel 2000, sono stati riscontrati:
• 7.000 casi di persone infortunate a causa
ingestione di sostanze detergenti
• 3.000 causa ingestione cosmetici
• 2.000 causa ingestione farmaci
( Dati ISPESLISPESL- Case persone, infortuni:conoscere per prevenire. Roma novembre 2002 edizione ISPESL)
Le sostanze ingerite sono
strettamente legate al
soffocamento o
all’avvelenamento.
Il 78% dei casi si riferisce
a casalinghe.
Nel campione intervistato
sono stati riscontrati
763 casi di ingestione di
detersivi effettuato da
BAMBINI di 4 anni
DOVE AVVIENE L’INTOSSICAZIONE?
•
•
•
•
•
CASA
LAVORO
OSPEDALE
ALTRO
NON NOTO
(CAV Milano, anno 2001 ) (*)
87.9 %
3.4 %
1.0 %
4.1 %
5.5 %
FASCE ORARIE
(*)
22
20
18
16
14
12
10
8
6
4
2000
2
0
1800
1600
1400
1200
1000
800
600
400
200
0
QUALI SONO I PRODOTTI COINVOLTI?
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Farmaci
Prodotti per la pulizia
Pesticidi
Alimenti
Cosmetici
Industriali
Animali
Piante
Sost. D’abuso
Altro /nn
(*)
32.1%
27.6%
6.8%
4.7%
3.6%
3%
2%
2.3 %
1.5%
16.4%
MODALITA’ DI ESPOSIZIONE
• ACCIDENTALE
•
•
(*)
91.1%
VOLONTARIO
0.9%
ALTRO /NN
8%
CHI SI AVVELENA?
ADULTI 47%
(*)
BAMBINI 53 %
FASCE D’ETA’
• 0 - 3 ANNI
•
•
•
(*)
40.9%
4 - 6 ANNI
6.9%
7 -14 ANNI
5.2 %
ADULTI
47 %
Principali cause di esposizione (%) per età (aa)
0
Alcol
Caustici
CO
Detersivi
Disinfettanti
F. Analgesici
F. Cardiovascolari
F. Gastrointestinali
F. Psicoanalettici
F. Psicolettici
F. Respiratori
Funghi
Piante
Repellenti
Tabacco
Altri
Totale (N. casi)
casi
1.5
6.9
5.4
2.3
2.3
6.9
3.9
5.4
3.9
3.9
16.2
0.8
14.6
30.8
130
1-4
5-9
0.7
21.1
1.4
3.7
1.2
6.5
7.8
4.4
0.8
4.0
6.4
0.3
4.5
3.2
3.4
24.9
1020
1.7
16.5
9.1
5.0
4.1
1.7
4.1
2.5
1.7
7.8
5.0
5.0
5.0
28.1
121
10-14
15-17
16.4
9.1
10.9
3.6
5.5
5.5
3.6
5.5
1.8
12.7
3.6
3.6
1.8
18.2
55
57.7
7.7
15.4
3.9
7.7
15.4
7.7
26
Pgetto ISS "Miglioramento della prevenzione e della gestione delle intossicazioni acute" N. 9R/C/2001-3
DISTRIBUZIONE PER ETÀ A TRIESTE
Anno 2001
anni
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
0
50
100
150
200
250
300
350
400
n. casi
G. Messi, Responsabile Pronto Soccorso Burlo Garofolo – TRIESTE -
Che cos’è un avvelenamento?
Per VELENO o TOSSICO si intende una
sostanza nociva (naturale, chimica,
farmacologica, ecc. ) che introdotta
nell’organismo, accidentalmente o
volontariamente, e assorbita anche in piccola
quantità può provocare effetti gravi o anche
letali
L’EFFETTO della sostanza nociva dipende dalla
quantità, dalla concentrazione, dalla solubilità,
dalla somministrazione, dallo stato di salute
dell’individuo, dalla modalità di esposizione, ecc.
Quali sono le principali cause ?
• Mancata
custodia di
prodotti nocivi in
luoghi protetti
(… a portata di
mano)
Quali sono le principali cause ?
• Insufficiente
etichettatura
Quali sono le principali cause ?
• Contenitori
inadeguati o
sprovvisti di
chiusura di
sicurezza
Quali sono le principali cause ?
• Scambio con
prodotti
commestibili
Il BAMBINO perché si avvelena?
• Necessità fisiologica di esplorare il
•
•
•
•
•
mondo esterno
Curiosità e capacità di ricerca
Rapidità di azione
Sottovalutazione delle sue risorse
Casa non a sua misura
SCARSA ATTENZIONE
DELL’ADULTO
(CAV Milano, anno 2001 Franca Davanzo)
VIE DI ASSORBIMENTO
Una sostanza
tossica può
penetrare
nell’organismo
attraverso
• INALAZIONE
• INGESTIONE
• CONTATTO
INALAZIONE
• Si intende
l’introduzione di
sostanze tossiche
gassose, volatili o
liquide vaporizzate
(gas, ecc. )
attraverso le vie
respiratorie
INGESTIONE
• Si verifica con
l’introduzione di
sostanze tossiche
liquide o solide
attraverso la via
orale. Ingestione
di detersivi,
biocidi, piante,
solventi, ecc.
CONTATTO
• Si verifica per
assorbimento diretto
attraverso la pelle di
prodotti tossici es.
insetticidi
(liquido/polvere),
corrosivi es. acido
muriatico.
QUALI SONO GLI EFFETTI
DEGLI AGENTI CHIMICI?
• ACUTO: l’azione di una sostanza
chimica è immediata ed il danno segue,
senza intervalli l’esposizione
• CRONICO: l’azione di una sostanza
chimica è lenta e ripetuta nel tempo
(esposizione/quantità) ed il danno non è
rilevabile immediatamente.
L’EFFETTO CRONICO
è dato da:
• Degenerazione di tessuti che cronicizza nel
tempo il danno (bronchiti da fumi o agenti
atmosferici)
• Accumulo dell’agente nei tessuti
(avvelenamento da Pb)
CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
• Un modo semplice ed
immediato per capire se
la sostanze è o non è
pericolosa consiste in un
attenta lettura della
ETICHETTA
CHE INFORMAZIONI OBBLIGATORIE DEVE
AVERE UNA ETICHETTA?
• Nome commerciale
• Tipologia del
•
•
•
•
prodotto
Quantità di prodotto
Dati del produttore
Composizione del
prodotto
Istruzioni per l’uso
E SE IL PRODOTO E’ CLASSIFICATO
PERICOLOSO ….
• I simbolo di pericolo (su sfondo
arancio)
• Le Frasi R (frasi di rischio) che
precisano la natura dei rischi.
• Le Frasi S (frasi di prudenza)
che forniscono indicazioni sulle
procedure operative corrette
per la manipolazione della
sostanza in sicurezza.
SOSTANZE E PREPARATI
PERICOLOSI
In tutta l’Unione Europea sono considerati
PERICOLOSI e quindi regolamentati, le
sostanze e i preparati rientranti nelle
seguenti categorie:
• Esplosivi
• Comburenti
• Infiammabili
• Molto tossici
• Tossici
SOSTANZE E PREPARATI
PERICOLOSI
•
•
•
•
•
•
•
•
Nocivi
Corrosivi
Irritanti
Sensibilizzanti
Cancerogeni
Mutageni
Tossici per il ciclo riproduttivo
Pericolosi per l’ambiente
COMBURENTI
• Sono quelle sostanze o preparati che
a contatto con altre, soprattutto se
infiammabili, provocano una forte
reazione esotermica. L’ossigeno è il
comburente più comune sia allo stato
puro sia presente in preparati come
l’acqua ossigenata.
MOLTO TOSSICI
Queste sostanze o preparati in caso
d’inalazione, ingestione o
assorbimento cutaneo, in piccolissime
quantità, possono essere letali o
provocare lesioni acute o croniche.
TOSSICI
Queste sostanze o preparati in caso
d’inalazione, ingestione o
assorbimento cutaneo, in piccole
quantità possono essere letali o
provocare lesioni acute o croniche.
Il monossido di carbonio,biocidi e
preparati antiruggine per tessuti
sono agenti tossici.
INFIAMMABILI
Rientrano in questa categoria molti materiali aventi
diversi gradi d’infiammabilità.
•Sono estremamente infiammabili i gas come il metano,
i solventi come gli eteri, i propellenti della maggior
parte dei prodotti spray.
•Sono facilmente infiammabili l’alcool etilico, o alcuni
solventi d’uso comune come l’acetone.
•Sono infiammabili, molti solventi utilizzati per pulire
superfici metalliche.
NOCIVI
Queste sostanze o preparati in caso
d’inalazione, ingestione o
assorbimento cutaneo, possono
essere letali o provocare lesioni
acute o croniche. Alcuni diluenti
come quelli al nitro, alcuni prodotti
disincrostanti o l’acquaragia sono
nocivi.
CORROSIVI
Queste sostanze a contatto con i
tessuti vivi possono esercitare su di
essi un’azione distruttiva.
Appartengono a questa classe gli acidi
e le basi forti (acido cloridrico, acido
solforico, soda caustica…)
IRRITANTI
Il contatto diretto, prolungato o
ripetuto con la pelle o le mucose, può
provocare una reazione infiammatoria.
Sono sostanze irritanti molti prodotti
detergenti e prodotti per la pulizia,
alcuni disinfettanti ed anche
l’ipoclorito di sodio in concentrazioni
attorno al 5%.
SENSIBILIZZANTI
Per inalazione o assorbimento
cutaneo, possono dar luogo a una
reazione d’ipersensibilizzazione per
cui una successiva esposizione
all’agente produce caratteristiche
reazioni ad esempio dermatiti o
disagi respiratori.
CANCEROGENI
Questi agenti, per inalazione,
ingestione o assorbimento cutaneo
possono provocare il cancro o
aumentarne la frequenza.
Sono
classificati come cancerogeni ad
esempio il benzene, il cloruro di
vinile monomero ed anche alcuni
componenti dei farmaci
chemioterapici antiblastici.
MUTAGENI
Questi agenti, per inalazione,
ingestione o assorbimento cutaneo
possono produrre difetti genetici
ereditari o aumentarne la
frequenza. Sono classificati
mutageni alcuni prodotti di uso non
comune contenti cromo.
TOSSICI PER IL CICLO
RIPRODUTTIVO
Questi agenti, per inalazione, ingestione o
assorbimento cutaneo possono provocare
o rendere più frequenti effetti nocivi, non
ereditari, sulla prole o danni a carico della
funzione o capacità riproduttiva maschile
e femminile. Rientrano in questa
classificazione alcuni prodotti di uso non
comune, solventi per la produzione di colle
e vernici.
PERICOLOSI PER
L’AMBIENTE
Qualora questi agenti si diffondano
nell’ambiente, presentano o possono
presentare rischi immediati o differiti
per una o più delle componenti
ambientali. Questa categoria di
agenti chimici, non rientra nella
vigente normativa sui rischi derivanti
da agenti chimici (D.L.gs. 25/02Titolo VII bis 626/94)
CLASSIFICAZIONE ED
ETICHETTATURA
• L’etichetta contiene informazioni
sul contenuto e sul produttore.
• Tutte le informazioni sull’etichetta
devono essere tradotte nella lingua
del paese d’impiego.
CLASSIFICAZIONE ED
ETICHETTATURA
I pittogrammi di rischio sono ascritti a tre
grandi gruppi:
•Sicurezza per la quale sono stati associati tre
simboli,
•Salute per la quale sono stati associati quattro
simboli,
•Ambiente per il quale è stato associato un solo
simbolo,
In molti casi più rischi sono compresi per la
stessa sostanza.
SICUREZZA
SIMBOLOGIA ASSOCIATA (RISCHI CHIMICO FISICI)
E
ESPLOSIVO
O
COMBURENTE
F+/F
FACILMENTE
INFIAMMABILE
SALUTE
SIMBOLOGIA ASSOCIATA (RISCHI TOSSICOLOGICI)
T/T+
TOSSICO
C
CORROSIVO
Xn
NOCIVO
Xi
IRRITANTE
AMBIENTE
SIMBOLOGIA ASSOCIATA
N
NOCIVO PER L’AMBIENTE
FRASI DI RISCHIO
Attualmente sono state previste 68 FRASI “R”
•
•
•
•
•
R25
R36
R41
R60
R63
• R36-37
Tossico per ingestione
Irritante per gli occhi
Rischio di gravi lesioni oculari
Può ridurre la fertilità
Possibile rischio di danni ai bambini non
ancora nati
Irritante per gli occhi e le vie respiratorie
CONSIGLI DI PRUDENZA
Attualmente sono state previste 64 FRASI “S”
Conservare sotto chiave
• S1
Conservare fuori dalla portata dei bambini
• S2
Conservare lontano dal calore
• S15
Usare guanti adatti
• S37
Usare un apparecchio respiratore adatto
• S38
Non mescolare con ………specificare
• S50
Conservare sotto chiave e fuori dalla
• S1-2
• S36-37-38
portata dei BAMBINI
Usare DPI specifici
SCHEDE DI SICUREZZA
SDS
• Le schede di sicurezza accompagnano
obbligatoriamente i prodotti pericolosi in
commercio e sono composte da 16 voci
redatte nella lingua del paese d’impiego.
• Le schede di sicurezza sono più complete
delle etichette e contengono le seguenti
informazioni:
SDS
1. Elementi identificativi della sostanza o
del preparato e della società/impresa.
1.1 Elementi identificativi della sostanza
o del preparato.
1.2 Elementi identificativi della
società/impresa.
1.3 Ulteriori elementi.
2. Composizione/informazione sugli
ingredienti.
SDS
3. Indicazione dei pericoli.
4. Misure di pronto soccorso.
5. Misure antincendio.
6. Misure in caso di fuoriuscita accidentale.
7. Manipolazione e stoccaggio.
8. Controllo dell’esposizione/protezione
individuale.
SDS
9. Proprietà chimico fisiche.
10. Stabilità e reattività.
11. Informazioni tossicologiche.
12. Informazioni ecologiche.
13. Considerazioni sullo smaltimento.
14. Informazioni sul trasporto.
15. Informazioni sulla regolamentazione.
16. Altre informazioni
Data di emissione della scheda
DEPOSITI E
INCOMPATIBILITA’ FRA LE
SOSTANZE
Gravi incidenti, potrebbero
essere del tutto evitati
impedendo il contatto
accidentale fra sostanze
incompatibili.
Diventa di fondamentale
importanza evitare di
stoccare assieme sostanze
incompatibili fra loro.
INCOMPATIBILITA’ E
CONSEGUENZE
Categoria
sostanza
Comburenti
Ossigeno
Acqua
ossigenata
Acidi forti
NaClO
Incompatibilità
Conseguenza
Infiammabili e
combustibili
Oli e grassi,
idrogeno,
infiammabili.
Rame, cromo,
infiammabili,
combustibili
Incendio
esplosione
Basi Forti
Acidi
Incendio
esplosione
Decomposizione,
Incendio
esplosione
Decomposizione,
esotermia
Cloro o composti
tossici
PRINCIPALI SOSTANZE
UTILIZZATE
NELL’ATTIVITA’
DOMESTICA
BIOCIDI
Sono preparati, contenenti
uno o più principi attivi,
destinati a distruggere,
eliminare o rendere innocui
gli organismi nocivi con
mezzi chimici o biologici.
Fanno parte di questa
categoria i disinfettanti, gli
insetticidi, i tarmicidi ecc.
BIOCIDI NELL’ATTIVITA’ DOMESTICA
• DISINFETTANTI E DETERGENTI LIQUIDI/SOLIDI (usati per
•
•
•
•
•
•
•
•
l’igiene delle superfici, pulizia dei water, igiene degli indumenti)
IPOCLORITO DI SODIO (candeggina, varechina, amuchina ecc.)
AMMONIACA (pavimenti)
DISINFETTANTI (per uso personale e per la pulizia)
INSETTICIDI PER INSETTI VOLANTI (aerosol) –
INSETTIFUGHI AD EMANAZIONE TERMICA (piastrine, spirali)
INSETTICIDI PER INSETTI STRISCIANTI O PIANTE DI
APPARTAMENTO (base di piretro, esteri fosforici, carbammati)
FUNGHICIDI PER PIANTE DI APPARTAMENTO
RODENTICIDI ANTICOAGULANTI (usati per eliminare i ratti
es. esche alimentari)
TARMICIDI (usati per eliminare le tarme ecc.)
DETERGENTI
I DETERGENTI sono prodotti
essenziali di uso frequente nella
nostra vita. Grazie alla loro
capacità di rimuovere lo sporco
dalle superfici, contribuiscono al
mantenimento di una buona igiene
personale, riducono la presenza
di germi, consentono la buona
durata di abiti, oggetti ecc,
rendono la casa e gli ambienti di
lavoro più gradevoli.
DETERGENTI NELL’ATTIVITA’ DOMESTICA
• DETERSIVI PER BUCATO A MANO (S/L), PER BUCATO IN
•
•
•
•
•
•
•
•
•
LAVATRICE (S/L), (tensioattivi , solfato sodico, etanolo/alcool isopropilico
ecc)
DETERSIVI PER STOVIGLIE A MANO (L), E PER LAVASTIVIGLIE
(S/L/T), (tensioattivi, perborato/silicato/solfato sodico, etanolo ecc.)
DETERSIVI PER PAVIMENTI E PULIZIE GENERALI (L) ( solventi es.
alcool etilico, isopropilico ecc.)
ANTICALCARE (solfato/citrato sodico)
AMMORBIDENTI (L) (tensioattivi, alcool isopropilico)
BRILLANTANTI (L) (alcol etilico, isopropilico, acido citrico tensioattivi
ecc.)
SBIANCANTI (S/L) (perborato sodico, NaOH, ipoclorito sodico, perossido
di idrogeno ecc.)
DETERSIVI ABRASIVI PER SUPERFICI DURE (C/P) (tensioattivi,
ipoclorito di sodio, ammoniaca
DISINCROSTANTI (L) (acido cloridrico, fosforico, solforico formico)
DISGORGANTI (L/P) SODA CAUSTICA 70-100%)
GIARDINO
TEMPO LIBERO
ED ALTRO
• DERUGGINANTI (acido fosforico conc. 40%, acido
•
•
•
•
•
•
•
cloridrico, alcoli ecc.)
RESINE SINTETICHE (resine amminoplastiche,
acriliche, poliesteri, poliuretani ecc.)
SOLVENTI ORGANICI (idrocarburi alifatici ed
aromatici, alcoli, chetoni, acetati, glicoli ecc.)
VERNICI (toluene, xileni glicoli ecc. e pigmenti, zinco
titanio ecc.)
PESTICIDI/DISERBANTI (insetticidi, erbicidi,
fungicidi)
SMACCHIATORI (benzina AVIO, tricloroetilene
(trielina) ecc)
SPRAY ADESIVO (distillati di petrolio, butano,
pentano propano)
PRODOTTI PER PULIZIA FORNI (spesso in forma
spray, soda caustica, tensioattivi, solventi organici)
FARMACI
I FARMACI sono uno dei maggiori
responsabili delle intossicazioni che si
verificano nelle abitazioni, e a farne le
spese sono quasi sempre i bambini. Ciò
è dovuto all’estrema facilità con cui
entrano nelle case ad al fatto che
spesso non vengono conservati con la
cura necessaria né negli appositi
armadietti sotto chiave. Spesso
inoltre i medicinali si presentano sotto
forma di pastiglie che assomigliano a
dolci caramelle
PIANTE
Spesso le piante, sia quelle
disposte nei giardini e piazze
delle città, sia quelle che
crescono spontaneamente nei
boschi e nei campi nonché
quelle che decorano le case e
luoghi di lavoro, una volta
INGERITE o se TOCCATE
possono risultare tossiche e/o
persino letali rappresentando
un pericolo non sempre noto.
MI SONO INFORMATO SE LE PIANTE DI CASA O
DEL GIARDINO SONO PERICOLOSE?
STELLA DI NATALE
Sostanza tossica:
Parte nociva:
SINTOMI:
Contatto
Ingestione
lattice (triterpene)
foglie e fusto
(eritema, prurito,
bruciore congiuntivale)
( nausea, vomito ecc.)
NOTE: è offerta in occasione delle feste natalizie di
ciu è considerata il simbolo
(Orto botanico di Trieste)
OLEANDRO
Sostanza :
glucosidi oleandrina, neriina, neriantina,
folinerina adinerina
Parte nociva: tutta la pianta è velenosa
SINTOMI:
Contatto
(eritema, prurito)
Ingestione (vomito, diarrea, aritmia cardiaca,
sonnolenza…sincope)
NOTE: possono rivelarsi tossici alcuni alimenti grigliati
su fuoco di legno di oleandro, si narra che alcuni
soldati napoleonici morirono per aver usato il legno di
oleandro quale spiedo per arrostire le carni, sono stati
segnalati casi di avvelenamento con miele prodotto
con il nettare dei fiori
(Orto botanico di Trieste)
MUGHETTO
Sostanza tossica: glucosidi cardioattivi (convallatossina;
convallatoxolo) e saponine
Parte nociva:
tutta la pianta
SINTOMI:
Ingestione
nausea, vomito, diarrea, collassso
cardiocircolatorio
NOTE: E’ noto il caso di un bambino di 5 anni, morto per
aver bevuto inavvertitamente l’acqua da un bicchiere in
cui erano immersi alcuni steli di mughetto in fiore
AGRIFOGLIO
Sostanza tossica: glucoside cardioattivo (ilicina),
polifenoli
Parte nociva:
bacche e foglie
SINTOMI:
Ingestione: nausea, vomito, diarrea, crampi
addominali, disidratazione.
NOTE:
Unitamente al pungitopo e al vischio
costituiscono piante di augurio natalizio
Dose letale bambino: 20 bacche
RICINO
Sostanza tossica: albumina tossica (ricina), alcaloide
(ricinina)
Parte nociva:
semi
SINTOMI:
Ingestione compaiono c.a. dopo 10 ore dall’ingestione,
dolori addominali, nausea, vomito, cianosi,
shock, insufficienza respiratoria)
NOTE: possono essere scambiati per fagiolo borlotti.
Dose letale adulto: 10 semi
Dose letale bambino : 2-3 semi
CICUTA MAGGIORE
Sostanza tossica:
Parte nociva:
SINTOMI:
Ingestione
alcaloide coniina o cicutina (paralizza i
tessuti nauromuscolari) metilconiina,
conidrina, coniceina ecc
foglia
salivazione, lacrimazione, sete intensa, vomito,
disturbi della vista….. Morte per arresto della
respirazione
NOTE: Sono sufficienti sei, otto foglie fresche per causare la morte di un
adulto. La velenosità della pianta era conosciuta dai Greci che la
somministravano ai condannati alla pena capitale. Anche il filosofo
Socrate bevve la il veleno preparato con semi non maturi della cicuta
maggiore e da li il nome della CICUTA DI SOCRATE…
N.B. La pianta giovane, può essere confusa con il PREZZEMOLO.
(Orto botanico di Trieste)
(Orto botanico di Trieste)
(Orto botanico di Trieste)
(Orto botanico di Trieste)
(Orto botanico di Trieste)
(Orto botanico di Trieste)
(Orto botanico di Trieste)
(Orto botanico di Trieste)
COME PREVENIRE?
INFORMAZIONE E/O
EDUCAZIONE
• PUBBLICO
(OPUSCOLI, MANIFESTI,
RADIO, TELEVISIONE ECC.)
• EDUCATORI (CORSI AD HOC)
• MAMME
(IN OCCASIONE DELLE
VACCINAZIONI
OBBLIGATORIE ECC)
LEGGERE E SEGUIRE LE
ISTRUZIONI IN ETICHETTA
Ogni prodotto riporta sulla
confezione le:
• Modalità per utilizzarlo
meglio
• Informazioni sui
componenti
• Pericolosità del preparato
CONSERVARLI IN LUOGHI
APPOSITI
Tenere i PRODOTTI CHIMICI
per la casa ed i FARMACI in
un posto possibilmente
CHIUSO (armadio,
mobiletto ecc.) LONTANO
dalla portata dei bambini, ed
in modo che non vengano
confusi e scambiati con
alimenti o giocattoli.
CONSERVARLI IN LUOGHI
APPOSITI
Non utilizzare il:
SOTTOLAVELLO DELLA CUCINA
per la conservare detersivi per
lavastoviglie solidi e/o liquidi,
detergenti, disincrostanti pulitori
per forno ecc.
SOTTOLAVELLO DEL BAGNO per
la conservazione di ACETONE,
TALCO, SCHIUMA DA BARBA,
DISINFETTANTI LAMETTE DA
BARBA, FORBICI ECC
NON TOGLIERE L’ETICHETTA
In modo che si
conosca sempre il
contenuto della
bottiglia, della
scatola ecc.
NON CAMBIARE IL CONTENITORE
Non TRAVASARE il contenuto in un
CONTENITORE DIVERSO; se necessario
per la diluizione utilizzare un contenitore
graduato.
SI
NO
NON CAMBIARE IL CONTENITORE
NON USARE MAI UN RECIPIENTE PER GLI
ALIMENTARI (es. bottiglia H2O o bicchiere)
NON RIMUOVERE I TAPPI
Nel caso in cui il prodotto
abbia la chiusura di
sicurezza NON
MANOMETTERLA e
RICHIUDERE SEMPRE
accuratamente dopo l’uso
NORMA ISO 8317:2003
La norma che sostituisce la precedente
versione 1989, dispone di metodi di
prova per la valutazione delle
caratteristiche fisiche dei contenitori
prima che vengano posti sul mercato
(medicinali, solventi, acidi, sost. Per
giardino ecc.): caratteristiche che
devono soddisfare principalmente il
requisito di essere a PROVA DI
BAMBINO.
ATTENZIONE DURANTE L’USO
Non lasciare MAI un
confezione di
prodotto pericoloso
APERTO ed
INCUSTODITO
durante l’utilizzo
EDUCARE I BAMBINI A:
• Identificare i prodotti per
•
•
•
quello che sono con le relative
confezioni
NON utilizzare i contenitori
come giocattoli
Identificare i segnali di
pericolo presenti sull’etichetta
Riconoscere il pericolo
nascosto in ALCUNE PIANTE
ANIMALI DOMESTICI
Evitare che gli
animali domestici
vengano a contatto
con questi prodotti
pericolosi
PRESTARE ATTENZIONE AI
SIMBOLI
Prima di utilizzare un
prodotto fare attenzione
ai SIMBOLI, alle frasi
“R” (RISCHIO) e alle
frasi “S” (CONSIGLI DI
PRUDENZA)
NON MESCOLARE PRODOTTI
DIVERSI TRA DI LORO
In particolare è importante
non miscelare IPOCLORITO
DI SODIO (varechina,
candeggina ecc.) con ACIDI
(acido muriatico,
anticalcare/disincrostanti)
e/o AMMONIACA
GIOCHI
Non usare contenitori
di prodotti per la
pulizia della casa per
FAR GIOCARE I
BAMBINI
DISPOSITIVI DI
PROTEZIONE INDIVIDUALI
QUALI DOBBIAMO USARE PER
ESSERE PROTETTI?
NO
SI
NO
PRONTO SOCCORSO
CASALINGO
INTOSSICAZIONE
In caso si verifichi un’esposizione accidentale a prodotti
che potrebbero essere pericolosi, i comportamenti da
tenere sono i seguenti:
Non perdere la calma
Chiamare rapidamente il 118 o il Centro Antiveleni (CAV)
Seguire le indicazioni del 118 o del CAV
Non far vomitare, se vi è bruciore in bocca, dolore alla
deglutizione o presenza di schiuma
Non somministrare nulla per bocca (es. il LATTE) ad eccezione di acqua,
per non mascherare la diagnosi e le lesioni
ARMADIETTO DI PRONTO
SOCCORSO
A tal fine, potrebbe essere utile
disporre IN CASA di un
APPOSITO ARMADIETTO
contenente alcuni prodotti di
semplice uso, di cui rispettare
le indicazioni di conservazione
e l’eventuale scadenza, e da
SOMMINISTRARE SU
PRECISA INDICAZIONE DEL
118 E/O DEL CAV nelle diverse
situazioni
SOLUZIONE FISIOLOGICA
Flaconi o fiale da usare per il lavaggio oculare, in
caso di contatto con sostanze irritanti o lesive
per gli occhi
ISTRUZIONI
•
•
•
•
Non strofinare le palpebre e tenerle aperte con le dita
Rimuovere eventuali oggetti o lenti a contatto
Il lavaggio deve essere effettuato facendo ruotare di lato la
testa dell’interessato e facendo defluire il liquido di lavaggio
dall’interno verso l’esterno
Durante la manovra di lavaggio tenere sollevate ambedue le
palpebre per favorire una completa detersione delle mucose
oculari (10 - 15 MINUTI)
CARBONE ATTIVATO
Il CARBONE ATTIVATO IN POLVERE, è un farmaco sicuro e
privo di effetti collaterali, è un assorbente aspecifico di un
gran numero di sostanze, e la sua precoce somministrazione
previene l’assorbimento dei veleni presenti nello stomaco.
La sola controindicazione alla somministrazione è rappresentata
dall’ingestione di acidi e basi forti
La posologia del carbone attivato è di 1g/Kg di peso corporeo.
Va somministrato per via orale diluito in H2O in rapporto ¼.
Per ottenere il massimo effetto, esso deve essere
somministrato a dosi piene entro 30-60 minuti
dall’ingestione del tossico.
Si consiglia sempre di contattare il 118 o il VAV e seguire le
istruzioni
DIMETICONE
Il DIMETICONE è un farmaco che
impedisce la formazione di schiuma
Si consiglia sempre di contattare il 118 o il VAV e
seguire le istruzioni
IL LATTE NON E’
L’ANTIDOTO UNIVERSALE
• SPESSO E’ INUTILE
• A VOLDE DANNOSO IN
QUANTO FAVORISCE
L’ASSORBIMENTO (ES.
SOLVENTI)
• PUO’ RITARDARE MANOVRE
DIAGNOSTICHE
EMERGENZA SANITARIA
• 118
• CAV MILANO
• CAV PAVIA
• PS BURLO (TS)
• PORDENONE
02-66101029
0382-24444
040-3785373
0434-399698
ALTRI INQUINANTI
ALTRI INQUINANTI CHIMICI
OSSIDO DI CARBONIO
(CO)
DOVUTO A PROBLEMI DI
VENTILAZIONE, ALLA
SCARSA O MANCATA
ECACUAZIONE DEI
PRODOTTI DA
COMBUSTIONE, A UNA
PERDITA NELL’IMPIANTO O
A UNA COMBUSTIONE
DIFETTOSA
MAL DI TESTA, NAUSEA,
VERTIGINI SONNOLENZA
FINO ALLA MORTE
METANO
FUGA DI GAS, CAUSALE O
VOLONTARIA
E’ SUFFICIENTE UNA
SCINTILLA PER PROVOCARE
UN GRAVE RISCHIO DI
ESPLOSIONE
BIOSSIDO DI AZOTO
(NO2)
CUCINA, FORNO E STUFE A
GAS CON SCARICHI E PRESE
D’ARIA INADEGUATI
INCREMENTO DELLA
FREQUENZA DI SINTOMI
RESPIRATORI CRONICI
(BRONCHITI, ASMA)
PARTICOLATO SOSPESO
INQUINAMENTO ESTERNO
(TRAFFICO), FUMO DA
TABACCO E DEL
CAMINETTO
INCREMENTO DELLA
FREQUENZA DI SINTOMI
RESPIRATORI CRONICI
ALTRI INQUINANTI CHIMICI
BENZENE
BENZINE. SOLVENTI NELLE
VERNICI
ANEMIA, LEUCOPENIA
FORMALDEIDE
LEGNO TRUCIOLARE O
COMPENSATO DEI MOBILI,
COLLE
DISTURBI OLFATTIVI,
IRRITAZIONE DELLE VIE
AEREE SUPERIORI
RADON
TERRENO, MATERIALI DA
COSTRUZIONE
TUMORE AL POLMONE
FIBRE MINERALO O
ARTIFICIALI
ISOLANTI, GUANTI,
TAVOLE DA STIRO,
PAVIMENTI, COPERTE
ANTIFUOCO, LASTRE TIPO
ETERNIT,
PAVIMENTAZIONI, ECC
CANCEROGENO
ESEMPI PRATICI
CUCINA
RIPOSTIGLIO
BAGNO
CANTINA
GIARDINO
!!! ATTENZIONE !!!
CONCLUSIONI
LE REGOLE D’ORO
• NON TRAVASARE
• NON TRASFERIRE
• NON MANOMETTERE
• LEGGERE
• INSEGNARE
( CAV Milano)
E CHIEDERSI SEMPRE…
• HO RIPOSTO I PRODOTTI CHIMICI IN LUOGHI
•
•
•
•
•
SICURI, NON RAGGIUNGIBILI DAL BAMBINO?
LI METTO LONTANI DAI CIBI E DALLE BEVANDE?
LI CONSERVO NELLA LORO CONFEZIONE
ORIGINALE
LEGGO ATTENTAMENTE LE ETICHETTE E LE
ISTRUZIONI PRIMA DI USARLI?
MI SONO INFORMATO SE LE PIANTE DI CASA O
DEL GIARDINO SONO TOSSICHE SE INGERITE?
RIPONGO GLI ANTIPARASSITARI PER LE PIANTE IN
LUOGHI SICURI?
( CAV Milano)
VISIONI E PENSIERI PROFETICI
GRAZIE PER L’ATTENZIONE
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Chimico domestico1