Bilancio Sociale 2011
A.I.D.O.
Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule
INFORMAZIONI
Attivo da lunedì al sabato dalle ore 9,30 alle ore 18,30, con funzione di ufficio relazioni con il
pubblico.
SEDE NAZIONALE
Via Cola di Rienzo, 243
00192 Roma
Tel: 06.97614975
Fax: 06.97614989
e-mail: [email protected]
PER LE DONAZIONI
Conto corrente postale intestato a: A.I.D.O. NAZIONALE
IBAN IT66T0760103200000061589768
Conto corrente bancario intestato a: A.I.D.O. NAZIONALE
IBAN IT04J020080329500004780281
5x1000
C.F. 80023510169
Il Bilancio Sociale 2011 di A.I.D.O. nazionale è stato realizzato dal Gruppo di Lavoro
interno costituito da Vincenzo Passarelli, Rossella Pietrangeli, Nadia Pietrangeli e Aurelio
Navarra con l’affiancamento metodologico di Silvia Mucci di Sinopsis Lab - Laboratorio di
Innovazione e Reti Territoriali di Mantova.
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Indice del Bilancio Sociale 2011
PRESENTAZIONE
Lettera del Presidente
Nota metodologica
Glossario
p. 7
p. 9
p. 11
Il contesto di riferimento: la Rete Nazionale Trapianti
La storia di A.I.D.O.
La presenza sul territorio
La missione e i valori
Gli stakeholders
p. 15
p. 23
p. 31
p. 35
p. 36
IDENTITà
ORGANIZZAZIONE
La struttura associativa: persone, ruoli e funzioni
La struttura operativa
p. 39
p. 41
ATTIVITÀ nel 2011
Gli obiettivi del programma 2010-2011
Le azioni e i risultati nel 2011
Il sistema SIA per la gestione delle informazioni:
i risultati del 2011
Le buone pratiche dalle sedi provinciali e regionali
Gli obiettivi di miglioramento: prossimi passi
RISORSE FINANZIARIE
I prospetti di Bilancio
5 per mille
Determinazione e distribuzione del valore aggiunto
p. 43
p. 47
p. 65
p. 66
p. 71
p. 73
p. 74
p. 77
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Presentazione
Lettera del Presidente
Cari Amici,
il Bilancio Sociale di A.I.D.O. Nazionale è arrivato alla sua quinta edizione e rappresenta sempre più un documento necessario
per l’Associazione. Ci aiuta a leggere i cambiamenti avvenuti negli ultimi dodici mesi, a interpretarne le motivazioni, le dinamiche,
a capire le conseguenze delle iniziative realizzate, a individuare i
condizionamenti e le relazioni con tutti i soggetti esterni con cui
interagiamo.
La realizzazione quindi del bilancio sociale è diventata una vera e
propria necessità per i dirigenti e gli operatori associativi e si conferma un buon investimento e una tappa importante della crescita
associativa.
Inoltre la sua diffusione permette di avere una corretta fotografia
dell’Associazione non solo in termini di numeri, ma anche di risultati raggiunti.
Quest’anno abbiamo individuato un obiettivo di miglioramento
nella segnalazione di buone pratiche che provengono da tre realtà
territoriali: le provincie di Alessandria e di Bergamo, e la regione
Emilia Romagna. E’ un modo per conoscersi sempre più e anche
per farci conoscere meglio.
Un ringraziamento a Silvia Mucci di Sinopsis Lab, nostro consulente storico.
Vi auguro una buona lettura.
Vincenzo Passarelli
Presidente A.I.D.O. Nazionale
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Nota metodologica
Con la realizzazione del Bilancio Sociale, nella sua quinta edizione, A.I.D.O. si propone di rendicontare sull’attività svolta e sui risultati ottenuti rispetto al perseguimento della propria missione e
tenendo conto delle esigenze informative dei principali portatori
di interessi.
Nella redazione del documento sono state seguite le “Linee Guida
per la Redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non
Profit” emanate dall’agenzia delle ONLUS oltre ai principi generali della rendicontazione sociale sanciti a livello nazionale e internazionale (GBS – Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale; GRI
- Global Reporting Initiative).
L’obiettivo principale dell’Associazione è quello di garantire trasparenza al proprio operato, riportando ai lettori anno dopo anno quello che A.I.D.O. ha realizzato e i processi di miglioramento
in atto.
Il Bilancio Sociale non vuole quindi essere solamente uno strumento di comunicazione ma anche di analisi e gestione del proprio patrimonio informativo per “render conto” degli obiettivi,
definiti in fase di programmazione, e dei risultati rilevati alla fine
dell’esercizio.
In questo senso, il Bilancio Sociale, non è un documento statico,
ma in continua evoluzione anche sulla base del dialogo con i nostri portatori di interesse.
Lo scorso anno abbiamo chiesto alle sedi Provinciali e Regionali
di compilare un questionario semi-strutturato per comprendere
la loro percezione rispetto alle scelte strategiche di A.I.D.O., agli
strumenti di comunicazione e condivisione tra sede centrale e
sedi locali. Dall’indagine è emersa la richiesta di partecipare al
Bilancio Sociale con una sezione dedicata proprio alle sedi territoriali. Per questo motivo quest’anno abbiamo deciso di mettere
in evidenza alcuni progetti realizzati che ci sono sembrati particolarmente significativi, al fine di diffonderli e valorizzare le buone
pratiche che si realizzano sul territorio.
In continuità con le precedenti edizioni, il progetto è stato coordinato dal Gruppo di Lavoro interno costituito da Vincenzo Passarelli, Rossella Pietrangeli, Nadia Pietrangeli e Aurelio Navarra
con l’affiancamento metodologico di Silvia Mucci di Sinopsis Lab.
Il documento stampato in 1.500 copie verrà distribuito a tutti i
propri portatori di interesse e sarà reso disponibile sul sito internet (www.aido.it).
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Glossario
ACCOUNTABILITY
Il dar conto all’esterno e in particolare al complesso degli stakeholder, in modo esaustivo e comprensibile, del corretto utilizzo
delle risorse e della produzione di risultati in linea con gli scopi
istituzionali.
AIRT
Associazione InterRegionale Trapianti: rete che coordina le attività di prelievo e di trapianto nelle regioni: Piemonte, Valle d’Aosta,
Emilia Romagna, Toscana, Puglia, Provincia autonoma di Bolzano.
BENCHMARKING
Il benchmarking è “un processo continuo di misurazione di prodotti, servizi e prassi aziendali, mediante il confronto con i concorrenti più forti”.
CENTRO DI TRAPIANTO
È un’istituzione ospedaliera che collabora e persegue il programma nazionale di trapianti redatto dal CNT.
CNT
Centro Nazionale Trapianti.
CRRT
Centro Regionale di riferimento per i trapianti.
DONATORE EFFETTIVO
Donatore cadavere i cui organi vengono prelevati ma non trapiantati perché risultano non idonei dopo il prelievo.
DONATORE PROCURATO
Donatore nel quale sia stata accertata la morte encefalica, che
abbia espresso in vita volontà di donare gli organi o i cui familiari
non si siano opposti al prelievo, nel quale non siano state rilevate
controindicazioni al prelievo durante il periodo di accertamento.
DONATORE SEGNALATO
Donatore cadavere non utilizzato a causa di non consenso, opposizione della procura, arresto cardiaco irreversibile o non idoneità generale.
DONATORE UTILIZZATO
Donatore cadavere i cui organi e tessuti, dopo il decesso, vengono
prelevati e trapiantati.
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follow-up
Visita o test di controllo che si effettua periodicamente per valutare l’evoluzione di una malattia e la validità della terapia adottata.
INTRANET
L’intranet è una rete locale (LAN), o un raggruppamento di reti locali, usata all’interno di una organizzazione per facilitare la comunicazione e l’accesso all’informazione, che può essere ad accesso
ristretto.
NEWSLETTER
Notiziario scritto o per immagini diffuso periodicamente per posta elettronica.
NITp
Nord Italia Transplant program: rete che coordina le attività di
prelievo e di trapianto nelle regioni: Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Provincia autonoma di Trento.
OCST
Organizzazione Centro Sud Trapianti: rete che coordina le attività
di prelievo e trapianto nelle regioni: Lazio, Abruzzo, Molise, Umbria, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.
ONLUS
Organizzazione non lucrativa di utilità sociale.
OPERATORI SERVIZIO CIVILE
Ragazzi e ragazze dai 18 ai 28 anni, cittadini italiani, che scelgono
di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico presso Associazioni ed enti non profit.
P.M.P. / P.M.A.
Per milione di popolazione/abitanti. Si utilizza come indice di attività per confrontare aree geografiche con diversa popolazione.
PROCUREMENT
Attività di sensibilizzazione alla donazione e di prelievo di organi
e di tessuti.
SIA
Sistema Informativo A.I.D.O.
SISQT
Società Italiana per la Sicurezza e la Qualità dei Trapianti.
SIT
Sistema Informativo Trapianti: centro raccolta e archivio dati del
CNT.
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SITO WEB
È un insieme di pagine web, ovvero una struttura ipertestuale di
documenti accessibili con un browser tramite World Wide Web
(Rete mondiale del Web).
SOCIAL NETWORK
Una rete sociale consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari. Le reti sociali
sono spesso usate come base di studi interculturali in sociologia
e antropologia.
STAKEHOLDERS
I soggetti che sono “portatori di interessi” rispetto ad una organizzazione, in ragione della relazione, anche di natura non economica, che li collega all’operato dell’organizzazione stessa.
VALORE AGGIUNTO
è la misura dell’incremento di valore che si verifica nell’ambito
della produzione e distribuzione di beni e servizi grazie all’intervento dei fattori produttivi. Nel caso di un ente no-profit, beni e
servizi non vengono ceduti ad un prezzo di mercato ma offerti agli
stakeholders.
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IDENTITà
Il contesto di riferimento:
la Rete Nazionale Trapianti
Il sistema trapianti in Italia prevede che il coordinamento dell’attività di donazione, prelievo e trapianto sia articolato su quattro
livelli: coordinamento nazionale (Centro Nazionale Trapianti CNT), coordinamento interregionale (Centri Interregionali per i
Trapianti - CIR), coordinamento regionale (Centri Regionali per i
Trapianti – CRT), coordinamento ospedaliero/aziendale (Coordinamenti Ospedalieri).
Tale organizzazione ha permesso al sistema trapianti italiano di
raggiungere livelli record di eccellenza negli ultimi anni sia per
qualità dei trapianti effettuati che per condizioni dei pazienti trapiantati, due variabili strettamente legate.
Attività di donazione e trapianto
I dati del 2011 presentano, complessivamente, un andamento positivo. Particolarmente significativa è la diminuzione della percentuale di opposizioni ed il miglioramento dei dati relativi al numero
FONTE DATI: Reports CIR
* Dati definitivi al 31 Dicembre 2011
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degli accertamenti di morte con standard neurologici e al numero
dei donatori utilizzati nel Centro-Sud. Inoltre l’Italia con 21.7 donatori per milione di abitanti, è terza tra i grandi paesi europei
dopo la Spagna (29.2) e la Francia (22.8) con valori più elevati
rispetto al Regno Unito (10.4) ed alla Germania (15.8). La media
europea è 16.9 donatori per milione. Il dato italiano è superiore
del 25 % alla media europea.
ACCERTAMENTO DI MORTE
Il numero assoluto degli accertamenti di morte con standard neurologico in Italia nel 2011 è stato di 2.257, in lievissima diminuzione rispetto al valore di 2.289 registrato nel 2010. Il dato nazionale per milione di abitanti è pari a 37.4 con una differenza tra le
regioni del Centro-Nord e quelle del Centro- Sud. Nelle regioni
del Centro-Nord il valore medio del dato si attesta intorno ai 42.7
donatori per milione di abitanti, con la Toscana a fare da traino
con i suoi 75.8 donatori per milione di abitanti. Nelle regioni del
Centro Sud il valore medio si attesta sui 30.7 donatori per milione
di abitanti con punte quali Lazio e Sardegna i cui numeri sono del
tutto paragonabili a quelli delle regioni del Centro-Nord.
DONAZIONI
Il numero complessivo dei donatori nel 2011 è 1.309 contro i 1.301
dell’anno precedente, con una crescita totale del 0.6%. La regione
con il più alto tasso di donazione in Italia è la Toscana. Il tasso di
donazione aumenta anche in Veneto, nelle Marche e in Liguria. I
FONTE DATI: Dati Reports
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* Dati definitivi al 31 Dicembre 2011
dati sono stabili in Lombardia, Toscana e Puglia. È stata registrata
una significativa diminuzione del tasso di donazione in Emilia (-5.4
pmp) e in Piemonte (-3.2 pmp). Sebbene il tasso di donazioni sia
maggiore nelle regioni del Centro-Nord rispetto a quelle del Centro-Sud, dal confronto tra i dati del 2010 e quelli del 2011 emerge un
incremento diffuso del tasso di donazione anche nelle regioni del
Centro-Sud con l’eccezione della Basilicata e dell’Abruzzo-Molise.
DONATORI UTILIZZATI
Il numero totale di donatori utilizzati nel 2011 è stato 1.113 contro i
1.095 del 2010 con un aumento percentuale di circa 1.6%. Rispetto
a questo dato l’Italia presenta una situazione variegata: benché si
mantenga il trend Nord-Sud rispetto al tasso di donatori utilizzati
per milione di abitanti (maggiore al Nord rispetto al Sud), l’incremento è a macchia di leopardo sul territorio nazionale. Così la regione con l’incremento maggiore di donatori utilizzati per milione
di abitanti, rispetto allo scorso anno, è la Sardegna, seguita dalla
Liguria e subito dopo dalla Toscana. Un incremento significativo
si registra anche in Calabria, Veneto, Campania, Umbria e Sicilia.
Mentre in regioni quali Emilia Romagna, Piemonte, e Abruzzo si
registra una diminuzione del tasso di donatori utilizzati.
OPPOSIZIONI
Nel 2011 rispetto al numero registrato degli accertamenti di morte con standard neurologici le opposizioni sono state il 28.3 %, in
forte diminuzione rispetto 2010 (- 3.2 %).
FONTE DATI: Reports CIR
* Dati definitivi al 31 Dicembre 2011
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TRAPIANTATI
I pazienti trapiantati in numero assoluto sono 2.940, 64 in più rispetto al 2010. Nel 2011 è aumentato anche il numero degli organi trapiantati pari a 3.135 contro 3.068 dell’anno precedente. In
particolare è aumentato il numero dei trapianti di rene (1.539 vs
1.512), di fegato (1.017 vs 1.002), di cuore (276 vs 273), di polmone
(119 vs 107), di pancreas (58 vs 47). Anche il numero dei trapianti
di rene da vivente è aumentato del 13%. I trapianti di intestino e
multiviscerali diminuiscono da 6 a 4.
TRAPIANTO DI RENE DA VIVENTE
Un dato molto significativo è rappresentato dall’aumento del numero dei trapianti di rene da vivente che è stato pari al 13%. Da
notare che c’è una spiccata polarizzazione di genere tra donatori
e riceventi: il 69% dei donatori è di genere femminile contro il
31% di genere maschile; in particolare il 36% dei reni trapiantati
da donatore vivente è donato dalla madre a un figlio, il 29% dalla
moglie al marito.
L’incremento dei trapianti di rene da vivente e la promozione di
questa scelta terapeutica rappresentano nel loro insieme un obiettivo strategico della Rete Nazionale Trapianti anche nell’ottica di
un progressivo aumento dell’aspettativa di vita della popolazione
italiana e di un conseguente innalzamento dell’età media dei donatori per quanto concerne il prelievo di organi da cadavere.
LISTE D’ATTESA
In Italia il totale dei pazienti in lista d’attesa nel 2011 è stato pari
a 8.783, con una diminuzione significativa (-7.44%) di 706 pazienti
rispetto al 2010. Dei pazienti iscritti in lista:
- 6.594 sono in attesa di un trapianto di rene con un tempo
medio di attesa in lista pari a 3.04 anni;
- 1000 per un trapianto di fegato con un tempo medio di attesa
in lista pari a 2.17 anni;
- 733 per un trapianto di cuore con un tempo medio di attesa
in lista pari a 2.57 anni;
- 238 per un trapianto di pancreas con un tempo medio di attesa pari a 3.68 anni;
- 382 per un trapianto di polmone con un tempo medio di attesa pari a 2.16 anni.
La percentuale di decessi per i pazienti in lista d’attesa è dell’1.87%
nel 2011 per il trapianto di rene, del 7.16% per il trapianto di fegato, dell’8.22 % per il trapianto di cuore, del 10.2% per il trapianto di
polmone, dello 0.98% per il trapianto di pancreas.
DONAZIONE DI TESSUTI E CELLULE
L’Italia è il primo paese europeo per la donazione di cornee: 7.246
donatori nel 2011 che, rispetto ai 6.742 del 2010, rappresentano
18
un incremento del 8%. Anche le donazioni di tessuto osseo hanno fatto registrare un aumento significativo (18%) passando da
3.046 del 2010 a 3.558 del 2011.
Come risulta dai dati del registro europeo European Registry of
Competent Authorities for tissues and cells (Eurocet), strumento ufficiale delle autorità competenti europee creato e gestito
dal Centro Nazionale Trapianti, l’Italia è ai vertici europei anche
nella donazione di cellule e tessuti.
Un accenno importante va fatto anche al crescente numero di
iscritti al Registro dei donatori di staminali emopoietiche: nel
2011 si sono iscritti 11.585 cittadini italiani, dato che conferma il
trend di crescita registrato negli ultimi tre anni.
RUOLO INTERNAZIONALE
In tema di donazione di tessuti e cellule, l’Italia è anche il punto
di riferimento della comunità europea nel settore della vigilanza e della raccolta di dati sulle attività di donazione e trapianto
di tessuti e cellule ematopoietiche e riproduttive. Tra i progetti
europei, segnaliamo in particolare:
- Eurocet, del quale il Centro Nazionale Trapianti è project
leader sin dalla sua nascita nel 2005, è il Registro ufficiale
di tutte le autorità competenti dei Paesi membri dell’U.E.:
oltre 50 autorità competenti inviano annualmente a Eurocet i dati relativi alle attività di donazione e trapianto di
tessuti, cellule staminali emopoietiche e riproduttive.
- “Vigilance and Surveillance of Substances of Human Origin” (SOHOV&S), guidato dal CNT, ha tra i suoi obiettivi fondamentali quello di accompagnare i Paesi membri
dell’U.E. nell’introduzione di sistemi di vigilanza e sorveglianza nel settore dei tessuti e delle cellule, usate sia a
scopo trapiantologico che per la procreazione medicalmente assistita, come stabilito dalla Direttiva europea n.
23 del 2004.
- NOTIFY, svolto in collaborazione con l’Organizzazione
Mondiale della Sanità, è un’iniziativa globale a cui il Centro Nazionale Trapianti partecipa come attore principale,
volta a creare un database che raccolga gli eventi avversi
su organi, tessuti, cellule e cellule riproduttive e il management degli stessi in modo da facilitare il confronto tra
gli esperti.
- Mediterranean Transplant Network, progetto realizzato
dal Centro Nazionale Trapianti con il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità è finalizzato all’evoluzione dei trapianti e allo sviluppo delle donazioni secondo
i principi etici e organizzativi della Dichiarazione di Istanbul che vieta la commercializzazione degli organi e concepisce la donazione come atto verso la collettività.
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FORMAZIONE
Il Centro Nazionale Trapianti garantisce anche un’ottima offerta
formativa: organizza corsi per gli operatori del settore dei trapianti sia a livello nazionale che internazionale. In Italia in particolare
si impegna con costanza da anni nella programmazione di una
serie di interventi di formazione dedicati a tutte le figure sanitarie
coinvolte nel processo di donazione (medici e infermieri di rianimazione e coordinatori alla donazione), dedicando maggiore attenzione a promuovere le competenze del personale finalizzate ad
una corretta gestione della relazione con la famiglia del donatore.
A livello internazionale sono attivi dei corsi di formazione rivolti
a operatori del campo dei trapianti provenienti dai paesi del networking europeo e dell’area del mediterraneo.
TRASPARENZA
Il Centro Nazionale Trapianti è l’unico esempio della sanità italiana, e unico esempio europeo nel settore dei trapianti, che in regime di totale trasparenza pubblica tutti gli out-come del trapianto
per ogni singolo centro trapianti del territorio nazionale avvalendosi di una metodologia che tende a valutare i centri in funzione
della complessità dei trapianti eseguiti. Quella a disposizione di
ogni cittadino non è solo una statistica sui dati grezzi, ma una valutazione pesata sui risultati ottenuti da ogni singolo centro che
sono chiaro indice di qualità.
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La storia di A.I.D.O.
1973
L’Associazione Italiana Donatori Organi nasce a Bergamo il 26
febbraio 1973. Il primo gruppo di donatori di organi a carattere
prettamente provinciale (Donatori Organi di Bergamo - D.O.B.)
si forma sempre a Bergamo il 14 novembre 1971 per iniziativa di
Giorgio Brumat. Le prime fasi dell’Associazione si sovrappongono,
con i primi trapianti italiani, al tempo possibili, esclusivamente
per i reni. L’obiettivo dell’A.I.D.O. è quello di cercare di diffondere
la prospettiva di tale trattamento risolutivo, come auspicabile
alternativa alla dialisi per nefropatici.
1975
Nei giorni 19, 20 e 21 settembre si tiene la prima Assemblea
nazionale a S. Pellegrino Terme (BG) unitamente al primo
convegno di studio dei Consigli scientifici operanti in seno
all’associazione. L’impegno e la serietà con la quale vengono
affrontati i problemi di carattere associativo e quelli di carattere
scientifico danno una svolta decisiva alla vita dell’associazione,
contribuendo, attraverso il lavoro svolto dai Consigli scientifici,
ad accreditarla ed a formulare una bozza di testo legislativo sulla
materia. Il primo Consiglio direttivo eletto dai delegati nomina
Presidente nazionale il dottor Aldo Boccioni che si distingue
per alcune iniziative: l’accordo con il Ministero della Pubblica
Istruzione per la promozione dell’A.I.D.O. nelle scuole e i contatti
con il Ministero della Sanità e con varie personalità del mondo
politico per la nuova legge sui trapianti.
1977
A Cervia, nel corso della prima assemblea straordinaria (3-5 giugno),
i delegati nazionali approvano all’unanimità il nuovo Statuto
associativo. A Bolzano si tiene la seconda assemblea nazionale
(25-27 novembre), nel corso della quale si procede al rinnovo delle
cariche associative per il triennio 1978-1980 e all’approvazione del
regolamento dello statuto. Grande soddisfazione per il numero
degli iscritti (71.365) e per i gruppi comunali presenti su tutto il
territorio nazionale (620).
1980
San Pellegrino Terme ospita a maggio (23-25) il secondo convegno di
studi sui prelievi e trapianti di organo. I lavori delle sei commissioni
(Chirurghi trapiantatori, Medici legali, Immunologi, Neurochirurghi
- Rianimatori, Cardiochirurghi, Oculisti) si concludono con una
assemblea plenaria nella quale vengono approvati gli emendamenti al
nuovo disegno di legge sui trapianti predisposto dalla Commissione
Sanità della Camera.
1984
Il 7 febbraio il Presidente della Repubblica Sandro Pertini
riceve al Quirinale i membri della Giunta di Presidenza. Al
termine dell’incontro il Presidente Pertini sottoscrive l’adesione
all’associazione e l’atto di donazione.
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Il 10 e l’11 giugno Perugia ospita la prima Giornata Nazionale
A.I.D.O. – LIONS per la donazione degli organi.
1986
Il 28 febbraio a Bergamo, nel corso di una cerimonia il Ministro
della Sanità, Costante Degan, consegna all’A.I.D.O. la medaglia
d’oro al merito della Sanità Pubblica, conferita dal Presidente
della Repubblica, Francesco Cossiga.
Nel mese di settembre (26-28) si tiene a Foggia la V Assemblea
Nazionale nel corso della quale viene approvata l’istituzione di un
fondo, nel quale fare affluire contributi delle strutture periferiche
dell’A.I.D.O. per la realizzazione di iniziative dirette alla
formazione di giovani medici e personale paramedico partecipanti
ai programmi di trapianto in Italia.
1989
Nel mese di maggio il presidente nazionale Vittorio Mazzotto,
attraverso il Fondo Boccioni, bandisce 10 borse di studio a
favore di giovani medici Anestesisti – Rianimatori, partecipanti al
programma dei trapianti di organo in Italia.
1990
Il 29 aprile 5.000 aderenti, provenienti da tutta Italia, sfilano per le vie
di Roma, dietro uno striscione con su scritto: ”In silenzio, insieme
per la vita”. Scopo della manifestazione la protesta silenziosa per il
ritardo dell’approvazione della nuova legge per i trapianti.
Il 21 luglio stipula della convenzione con la seconda Università degli
Studi di Roma per l’istituzione di un Corso di perfezionamento in
“Trapianti di organo” e bando di concorso per n. 5 premi di studio
(di cui 1 destinato ai trapianti pediatrici) per laureati in medicina
e chirurgia per attività di perfezionamento nel campo dei prelievi
e dei trapianti di organo.
1991
Il 7 giugno nel corso di una conferenza stampa presso l’Hotel
Nazionale di Roma il presidente nazionale Piergaetano Bellan
denuncia che nel 1990 sono morte oltre 600 persone in attesa
di trapianto e che sono stati effettuati 287 prelievi a fronte della
disponibilità di 1.136 potenziali donatori. Viene lanciata una
raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare
per superare le lacune della legge n. 644 del 1975.
1993
Il 30 aprile, l’1 e il 2 maggio si svolge a Brescia il convegno
internazionale “Unità europea nei trapianti di organi: leggi ed
esperienze a confronto”, organizzato dalla Sezione provinciale
di Brescia e dal Consiglio Regionale della Lombardia su incarico
dell’A.I.D.O. Nazionale.
1995
Il 15 giugno il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro
riceve una delegazione di partecipanti all’VIII Assemblea Nazionale
dell’A.I.D.O. (Fiuggi 15-17 giugno). Nel corso dell’incontro afferma:
”Grazie, grazie molto per avere iniziato, perché vuol dire aver
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aperto una strada. Grazie, perché vi muovete su un piano di
generosità, su un piano di solidarietà, su un piano di questo
denominatore comune umano, che dovrebbe essere per ciascuno
di noi, a cominciare dal sottoscritto, di assoluta chiarezza.
L’augurio che io faccio per la vostra assemblea è un augurio
che faccio a ciascuno di noi: di essere capaci di raccogliere
questa vostra testimonianza, perché voi rappresentate molto,
ma soprattutto, incarnate molto, che è molto di più che parlare.
È molto di più”.
1996
Il 23 aprile una delegazione associativa deposita in Cassazione
102.386 firme raccolte in tutta Italia per una proposta di legge
di iniziativa popolare dal titolo “Modifica dell’art. 6 della legge 2
dicembre n. 644 del 1975 : disciplina dell’obiezione al prelievo di
parte di cadavere a scopo di trapianto terapeutico. Norme a tutela
del rispetto delle dichiarazioni di volontà del cittadino in materia.
1998
L’11 giugno a Roma, nella Sala del Cenacolo a Montecitorio, nel
corso della cerimonia di apertura della IX Assemblea Nazionale
(12-14 giugno), ospiti del Presidente della Camera e socio A.I.D.O.,
Luciano Violante, viene presentato il primo numero del giornale
associativo “L’Arcobaleno – per una cultura della donazione –“.
1999
Il 29 aprile l’Esecutivo Nazionale viene ricevuto da una delegazione
del Ministero della Sanità. Nel corso dell’incontro vengono
affrontati i problemi che pone l’applicazione della nuova legge
sui trapianti, varata il 1 aprile, e del ruolo, soprattutto per quanto
riguarda l’informazione ai cittadini, che l’A.I.D.O. dovrà svolgere.
Il 19 novembre l’A.I.D.O. entra a far parte della Consulta tecnica
permanente per i trapianti, come previsto dall’art. 9 comma 2
della legge 91/99.
2000
Il 15 giugno viene stampata la nuova tessera associativa con la
dichiarazione di volontà secondo gli articoli 4 e 23 della legge
91/99.
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2001
L’11 maggio è on line il nuovo sito associativo, realizzato
gratuitamente dalla Società Nethouse di Torino.
Il 19 giugno muore a Bergamo Giorgio Brumat, al rientro dalla X
Assemblea Nazionale A.I.D.O. svoltasi a Fiuggi nei giorni 15 – 17
giugno.
2002
Il 19 e il 20 ottobre si svolge la prima giornata nazionale A.I.D.O. di
informazione e autofinanziamento, che vede coinvolti i volontari
in 646 piazze. Lo slogan della manifestazione: ”La donazione e il
trapianto di organi riguardano tutti. Aiutaci a farlo capire” è rivolto
a tutti i cittadini sensibili perché essi stessi divengano strumenti
della corretta informazione.
Il 30 novembre il Santo Padre Giovanni Paolo II riceve in udienza
particolare, assieme alla Fondazione Don Gnocchi e agli Alpini,
i componenti dell’Esecutivo e una rappresentanza dell’A.I.D.O..
Nel corso dell’udienza viene presentata la supplica con le firme
dei responsabili nazionali e regionali per la beatificazione di Don
Carlo Gnocchi.
2003
L’8 marzo a Bergamo, la presidente nazionale Enza Palermo firma
l’accordo con il Centro Nazionale Trapianti e la Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere finalizzato alla realizzazione
di iniziative integrate tra i soggetti firmatari volte a promuovere
tra i cittadini la più ampia informazione in materia di donazione e
trapianto di organi e tessuti.
Il 16 marzo a Roma, nel corso dell’incontro nazionale con i
Presidenti provinciali e regionali, viene presentato da Gabriele
Ravaioli il Sistema Informatico A.I.D.O. (SIA), che mette in
linea tutte le strutture associative e permette il trasferimento
dei nominativi dei soci A.I.D.O. al “sistema gemello” del Centro
Nazionale Trapianti.
L’8 maggio parte la prima campagna nazionale di comunicazione
“Dai valore alla vita, dona gli organi”, realizzata da A.I.D.O., ACTI,
ANTF, AITF, FORUM, VITE, in collaborazione con il Ministero
della Salute e, il Centro Nazionale Trapianti.
Il 27 e 28 settembre si svolge la seconda giornata nazionale di
informazione e autofinanziamento nel corso della quale si festeggiano i trent’anni di fondazione dell’Associazione. Per l’occasione
il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, attraverso la
Segreteria Generale della Presidenza della Repubblica fa pervenire un messaggio nel quale rivolge agli aderenti di A.I.D.O. il Suo
incoraggiamento a proseguire in questa generosa attività.
2004
Il 19 aprile parte la seconda campagna nazionale di comunicazione
“Dai valore alla vita: dona gli organi”, realizzata da A.I.D.O.,
Associazione Marta Russo, ACTI, AITF, ANED, FORUM, LIVERPOL,
in collaborazione con il Ministero della Salute e il Centro Nazionale
Trapianti. Dal 28 aprile al 15 maggio, un pulman allestito da A.I.D.O.
percorre 4000 chilometri, toccando in particolare le città del Sud.
Ad Amantea (CS) la VI Assemblea Nazionale Straordinaria (18
giugno), nel corso della quale viene approvato a maggioranza il
26
nuovo Statuto associativo. Il 19 e 20 giugno sempre ad Amantea si
svolge la XI Assemblea Ordinaria.
Il 3 luglio il nuovo Consiglio Direttivo elegge per il quadriennio
2004 -2008 Vincenzo Passarelli, della Regione Toscana, Presidente
Nazionale.
2005
Il 7 aprile viene firmato dai presidenti nazionali dell’A.I.D.O.
(Vincenzo Passarelli) e del Segretariato Italiano Studenti di
Medicina – SISM (Silvio Sarubbo), a Caltanissetta, il protocollo
di collaborazione tra le due Associazioni. Il SISM è una
associazione no-profit costituita da 28 sedi locali, operanti in
altrettante Facoltà Mediche Italiane e conta più di 2.000 iscritti,
rappresentando di fatto la più grande associazione studentesca
di area medica.
Sempre nella stessa giornata si svolge la prima giornata
nazionale della donazione degli organi e dei tessuti in 29 facoltà
di medicina.
Il 7 ottobre le Poste Italiane emettono un francobollo dedicato
all’A.I.D.O.. La presentazione ufficiale avviene alla Fiera di Roma,
nell’ambito della rassegna filatelica nazionale “Romafil 2005”, alla
presenza del Ministro delle Telecomunicazioni, del presidente
dell’Ente Poste, del mondo filatelico nazionale e di una folta
rappresentanza associativa.
L’8 ottobre a Roma, nella sala del Campidoglio, si svolge, per la
prima volta, un incontro con gli ex presidenti ed ex consiglieri
nazionali. È un ritrovarsi dopo tanti anni di appassionato lavoro
di volontariato. Nel corso dell’incontro viene firmato l’accordo
tra A.I.D.O. e Centro Nazionale Trapianti, per il trasferimento
dei Soci A.I.D.O. nel sistema informatico dei trapianti. Alla
cerimonia partecipa il sottosegretario alla salute Domenico di
Virgilio.
2006
Il 19 aprile a Roma, nella sala dell’Istituto Superiore di Sanità, viene
presentato ai componenti la Consulta Nazionale dei Trapianti il
sistema informativo A.I.D.O. (SIA) per il trasferimento dei Soci
A.I.D.O. nel sistema informativo dei trapianti (SIT).
2007
Il 9 e 10 giugno si svolge a Roma, nel corso dell’assemblea
intermedia, il primo incontro con i presidenti provinciali
A.I.D.O.
Il 7 agosto viene firmato dai due Presidenti il protocollo d’intesa
tra A.I.D.O. e l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia – ANCI.
2008
Il 6, 7 e 8 giugno si svolgono a Sesto Fiorentino (FI), presso la Sala
delle Conferenze del Novotel, i lavori della VII Assemblea Nazionale Straordinaria e della XII Assemblea Nazionale Elettiva. Viene
approvato il nuovo Statuto Associativo e, in un incontro pubblico
a Firenze, in Palazzo Vecchio, nel salone dei Cinquecento, vengono consegnati al direttore del Centro Nazionale Trapianti i nominativi di un milione di iscritti all’A.I.D.O., presenti nel SIA.
27
Il 21 giugno a Roma si insedia il nuovo Consiglio Nazionale e conferma Vincenzo Passarelli alla presidenza per i prossimi quattro
anni.
Il 1 luglio parte la nuova campagna informativa “Donazione: parlane oggi”, realizzata dalla Società di Comunicazione Wells di Bologna e con testimonial Alessandro Gassman.
2009
Il 25 ottobre i volontari dell’A.I.D.O partecipano in piazza Duomo
a Milano alla cerimonia della beatificazione di Don Gnocchi, insieme agli Alpini, agli scout, ai chierichetti e ai gruppi provenienti
dai Centri della Fondazione Don Gnocchi.
Nel corso della cerimonia viene ricordato il dono delle cornee di
Don Gnocchi, a due ragazzini ciechi all’atto della sua morte, come
coerente ed estrema conseguenza della sua vita di educatore e di
pubblico promotore della condivisione.
Il 28 ottobre a Roma, su invito del Ministero della Salute e del
C.N.T., il presidente nazionale Vincenzo Passarelli partecipa e
svolge una relazione, nella sessione “I protagonisti della legge
91/99”.
Il 30 ottobre è on line la nuova versione del sito associativo.
Il 12, 13 e 14 novembre una delegazione partecipa a Firenze al
1° Congresso Nazionale della Società Italiana sulla Sicurezza e
Qualità dei Trapianti (S.I.S.Q.T.), di cui A.I.D.O. è socio fondatore.
2010
Dal 10 febbraio sono attive le pagine Facebook dell’A.I.D.O. Nazionale.
Il 20 febbraio A.I.D.O. firma l’accordo con il Comitato Nazionale
Italiano Fair Play (Cnifp); l’accordo mira a sollecitare la coscienza del mondo dello sport sulla necessità della donazione, dopo la
morte, per i trapianti. Il Cnifp si impegna a richiamare l’attenzione
degli sportivi sulle problematiche legate al trapianto di organi e a
favorire l’adesione della donazione tra gli atleti.
Il 10 marzo si tiene nella Basilica di San Pietro l’incontro di Papa
Benedetto XVI con una rappresentanza di A.I.D.O., guidata dal Vice Presidente Nazionale Vicario Gabriele Olivieri, e della Fondazione Don Gnocchi.
Il 7 settembre il Capo dello Stato conferisce ad A.I.D.O. la Medaglia della Repubblica quale premio di rappresentanza all’iniziativa
nazionale di solidarietà “Un anthurium per l’informazione” che si
svolgerà il 9 e 10 ottobre in oltre 1.000 piazze, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Il 10 dicembre A.I.D.O. entra a far parte del comitato editoriale
del settimanale Vita.
2011
L’11 marzo 2011 a Roma, nell’aula Marconi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, A.I.D.O. insieme all’Istituto di Fisiologia Clinica
del C.N.R. di Pisa, al Centro Nazionale Trapianti e a Cittadinanzattiva, presenta il programma nazionale “Adonhers “ - Anche un
28
cuore anziano può donare una vita. Nuove acquisizioni per nuove
opportunità di donazioni.
L’8 aprile a Bologna, incontro con i Presidenti Provinciali, per
la presentazione del S.I.A.2 e del Corso on line sulla morte cerebrale.
L’8 novembre a Roma, presso l’Ospedale militare Celio, A.I.D.O.
partecipa al I° Seminario di formazione per il personale della Difesa, organizzato dal C.N.T. e dal Ministero della Difesa.
Dal 20 novembre al 10 dicembre partecipa alla Campagna di comunicazione e raccolta fondi “Dai tempo alla vita” promossa
e realizzata da F.I.T.O.T. per la raccolta di fondi a sostegno dei
progetti di ricerca scientifica finalizzati alla sconfitta del rigetto
cronico.
29
30
La presenza sul territorio
L’Organizzazione di A.I.D.O. è formata da:
•
21 Consigli Regionali
•
104 Sezioni Provinciali
•
1.028 Gruppi Comunali/Intercomunali/Rionali
Al 31.12.2011 i Soci raggiungevano 1.226.780 unità, di cui 1.193.383
distribuiti nelle diverse Regioni e 33.397 trasferiti ad altre Sezioni
attualmente attribuiti ad A.I.D.O. Nazionale:
Regione
Abruzzo
Iscritti
2011
16.320
Alto Adige
9.597
Basilicata
3.496
Calabria
15.028
Campania
16.469
Emilia Romagna
163.037
Friuli Venezia G.
12.942
Lazio
48.695
Liguria
34.248
Lombardia
335.054
Marche
29.605
Molise
4.445
Piemonte
73.889
Puglia
46.831
Sardegna
19.613
Sicilia
42.721
Toscana
84.140
Trentino
19.158
Umbria
10.090
Valle d’Aosta
Veneto
A.I.D.O. Nazionale
Totale
6.200
201.805
33.397
1.226.780
31
Come emerge dalla tabella e dal successivo grafico, la Valle d’Aosta (che aumenta ulteriormente la % di donatori sulla popolazione), il Veneto, l’Emilia Romagna e la Lombardia sono le Regioni
con la maggior presenza relativa di soci.
Nelle Regioni più meridionali il numero dei soci è ancora piuttosto basso, Campania e Molise riducono la percentuale di donatori
sulla popolazione di riferimento.
Regione
Iscritti
2011
Popolazione
residente
% di soci sulla
popolazione nel 2011
Abruzzo
16.320
1.342.366
1,22%
Trentino Alto Adige
28.755
1.037.114
2,77%
Basilicata
3.496
587.517
0,60%
Calabria
15.028
2.011.395
0,75%
Campania
16.469
5.834.056
0,28%
Emilia Romagna
163.037
4.432.418
3,68%
Friuli Venezia G.
12.942
1.235.808
1,05%
Lazio
48.695
5.728.688
0,85%
Liguria
34.248
1.616.788
2,12%
335.054
9.917.714
3,38%
Marche
29.605
1.565.335
1,89%
Molise
4.445
319.780
1,39%
Piemonte
73.889
4.457.335
1,66%
Puglia
46.831
4.091.259
1,14%
Sardegna
19.613
1.675.411
1,17%
Sicilia
42.721
5.051.075
0,85%
Toscana
84.140
3.749.813
2,24%
Umbria
10.090
906.486
1,11%
6.200
128.230
4,84%
Veneto
201.805
4.937.854
4,09%
Totale
1.193.383
60.626.442
1,94%
Lombardia
Valle d’Aosta
Fonte: Dati ISTAT 2011
32
33
34
La missione e i valori
L’A.I.D.O., da trentotto anni, con la sua attività di informazione
ha come missione quella di creare e mantenere una sensibilità
sociale adeguata di modo che i cittadini sappiano che la sua collaborazione è essenziale per realizzare la terapia del trapianto.
L’A.I.D.O. è costituita tra Persone favorevoli alla donazione volontaria, anonima e gratuita di organi, tessuti e cellule. È apartitica, aconfessionale, interetnica, senza scopi di lucro, fondata sul
lavoro volontario e informata ai principi etici ed a quelli dettati
dall’ordinamento giuridico dello Stato.
Sono finalità dell’Associazione:
• promuovere, in base al principio della solidarietà sociale, la
cultura della donazione di organi, tessuti e cellule;
• promuovere la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgenza di patologie che possano richiedere come terapia il
trapianto di organi;
• provvedere per quanto di competenza, alla raccolta di dichiarazioni favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule
post mortem.
L’attività dell’A.I.D.O. non si limita alla raccolta delle adesioni,
poiché questo ne è soltanto un aspetto. Essa è preceduta, accompagnata e seguita da un ventaglio di iniziative che comprendono
interventi di informazione sanitaria e di educazione civica. Un posto di rilievo spetta, ad esempio, all’attività nelle scuole, poiché
aiutando i ragazzi a riflettere serenamente sul problema dei trapianti e sul profondo significato umano e civile del consenso al
prelievo di organi si contribuisce concretamente al superamento
delle paure, quasi sempre irrazionali, con cui abitualmente ci si
scontra.
Non è mancato, soprattutto nei primi anni, un coinvolgimento diretto quale supporto organizzativo all’attività di prelievo. Ma ormai è diventato un ricordo del passato.
In considerazione dell’opera svolta per la sensibilizzazione
dell’opinione pubblica sul problema della donazione degli organi,
il Ministero della Sanità ha conferito all’A.I.D.O. la medaglia d’oro
al merito della Sanità pubblica, con decreto del Presidente della Repubblica in data 15 gennaio 1986. Poste Italiane l’8 ottobre
2005 ha emesso un francobollo per ricordare i trent’anni di attività dell’Associazione.
35
Gli stakeholders
A.I.D.O., nel perseguimento della propria missione, dialoga e collabora costantemente con tutti i portatori di interesse. Il Bilancio
Sociale vuole essere anch’esso un segno tangibile di proseguimento di un “scambio” con i propri stakeholder, di cui lo schema
sottostante ne sintetizza il vasto panorama.
Ogni anno, in occasione della realizzazione del Bilancio Sociale,
coinvolgiamo direttamente alcune categorie di stakeholder interni ed esterni. Nel 2009 abbiamo realizzato un questionario di valutazione del Bilancio Sociale edizione 2008, chiedendo sia un giudizio sintetico sul documento sia opinioni e suggerimenti riguardo
possibili modalità di miglioramento.
Dal 2010 abbiamo ritenuto importante dare voce alle sedi provinciali e regionali di A.I.D.O. che rappresentano la nostra struttura
portante nei territori. Lo scorso anno, infatti abbiamo messo in
evidenza alcuni risultati dell’indagine a cui hanno aderito i Presidenti delle Sedi Provinciali e Regionali e dato spazio alle interviste
del dottor Nanni Costa – Direttore del Centro Nazionale Trapianti
Sistema
A.I.D.O.
Regionali
Provinciali
Comunali
Struttura
Associativa
Donatori
e Beneficiari
della
Donazione
A.I.D.O.
Volontari
Sistema
Sanitario
Struttura
Organizzativa
Terzo Settore
Istituzioni
Pubblica
Amministrazione
36
Società civile
e del professor Franco Filipponi - Presidente della Società Italiana per la Sicurezza e la Qualità dei Trapianti; due delle maggiori
realtà con cui collaboriamo costantemente e con le quali realizziamo di anno in anno progetti e iniziative.
Quest’anno anche su sollecitazione delle stesse sedi territoriali,
abbiamo dedicato una sezione proprio alle sedi, dando spazio a
progetti che abbiamo ritenuto particolarmente rappresentativi, le
“migliori pratiche” che dal nostro punto di vista sono degne di
nota e di diffusione.
Se è vero infatti che il lavoro di rendicontazione sociale, coinvolge, nella stesura del documento, prevalentemente la struttura organizzativa interna, le riflessioni e gli approfondimenti che
ne emergono nascono da un dialogo costante con l’esterno. E’
per questo motivo che sempre più puntiamo ad ascoltare i nostri “portatori di interesse” avvalendoci dei loro consigli e suggerimenti. Vogliamo infatti che le nostre attività di “accountability” passino attraverso la contaminazione costante, l’apprendimento che di anno in anno si realizza attraverso il confronto
e lo scambio.
37
38
Organizzazione
La struttura associativa:
persone, ruoli e funzioni
A.I.D.O. è una associazione di volontariato disciplinata dalla legge 266/1991, e svolge la sua attività sia attraverso una struttura
istituzionale formata da volontari, i cui compiti sono indicati dallo
Statuto, sia da una struttura operativa formata da dipendenti e
collaboratori retribuiti.
A.I.D.O. è anche ONLUS, cioè organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Iscritta al Registro Regionale del Volontariato della Regione Lombardia al n. 1153 con DPGR n. 54092 del 1 marzo 1994.
Dal 21 ottobre 2009, con determinazione n. D 3415, è iscritta al
Registro Regionale del Volontariato della Regione Lazio.
Gli organi collegiali previsti dallo Statuto sono indicati nelle tabelle che seguono, e vengono rinnovati ogni quattro anni con elezioni democratiche.
MEMBRI EFFETTIVI DELLA GIUNTA
INCARICHI DI LAVORO
VINCENZO PASSARELLI
GABRIELE OLIVIERI
MIRELLA MANCUSO
FELICE RIVA
FILIPPO CARBONI
AMEDEO BENNATI
Presidente
Vice Presidente Vicario
Vice Presidente
Vice Presidente
Segretario
Amministratore
INVITATO PERMANENTE
CLAUDIO PALAGI
Presidente Collegio Revisori dei Conti
PRESIDENTE
Vincenzo Passarelli
Funzioni: Il Presidente presiede l’A.I.D.O. Nazionale e ne ha la
rappresentanza legale; convoca e presiede l’Assemblea, il Consiglio Direttivo, la Giunta di Presidenza e la Conferenza dei Presidenti. Assume, solo in casi di urgenza, i provvedimenti straordinari nelle materie di competenza della Giunta di Presidenza, con
l’obbligo di sottoporli alla ratifica della Giunta stessa in occasione
di una riunione che dovrà essere convocata entro i dieci giorni
lavorativi successivi. In caso di assenza o di impedimento, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente Vicario o da uno dei Vice
Presidenti secondo quanto previsto dal Regolamento.
39
GIUNTA DI PRESIDENZA
È composta da 6 membri eletti dal Consiglio. I membri, oltre al
Presidente (Vincenzo Passarelli) sono eletti su proposta dello
stesso: Filippo Carboni, Amedeo Bennati, Mirella Mancuso, Gabriele Olivieri, Felice Riva.
Nel corso del 2011 si è riunita 6 volte.
Funzioni: Promozione e coordinamento delle attività associative, elaborazione di sistemi, criteri operativi e mezzi di comunicazione volti alla promozione ed allo sviluppo della cultura della
donazione; acquisto di beni e servizi, la scelta del personale che
dovrà prestare la propria opera in favore dell’Associazione, la decisione di agire e resistere in giudizio.
CONSIGLIO NAZIONALE
È composto da 23 membri: Nicola Alessandrini,
Maria Domenica Batignani (da giugno 2010 in
rappresentanza dell’Umbria), Amedeo Bennati,
Maria Grazia Bettiol (dal 19 novembre 2011 in
sostituzione di Vittorio Pulcinelli), Mario Blasi,
Filippo Carboni, Mauro Cervo, Daniele Damele,
Lucio D’Atri, Giampietro Della Cananea, Concetta Di Filippo, Lino Lovo, Lucio Luciani, Alessandra Luppi, Mirella Mancuso, Lucia Marinangeli,
Gabriele Olivieri, Vincenzo Passarelli, Salvatore
Pinna, Roland Rienzner, Felice Riva, Daniele Scano, Guglielmo Venditti, Roberto Vicenzotto (dal
19 novembre in sostituzione di Michele Forte).
Nel corso del 2011 il Consiglio Nazionale si è riunito 2 volte con un totale di 41 partecipanti.
Funzioni: Mette in atto gli indirizzi di politica associativa indicati dall’Assemblea Nazionale, coordinandone e controllandone
l’applicazione da parte dei Consigli Regionali; instaura e tiene
rapporti con gli organismi pubblici e privati del livello nazionale,
elegge il Presidente e la Giunta di presidenza. Il Consiglio Direttivo Nazionale si compone di almeno un rappresentante per ogni
Consiglio Regionale a condizione che lo stesso abbia fornito non
meno di due Candidati. Il Consiglio si riunisce almeno due volte
l’anno e dura in carica quattro anni.
CONFERENZA DEI PRESIDENTI
La Conferenza dei Presidenti è organo di raccordo con la Giunta
di Presidenza del Consiglio Nazionale. È costituita a livello Nazionale e Regionale. Il Presidente, in caso di indisponibilità, può
essere sostituito da un Vice Presidente.
Nel 2011 si è riunita 2 volte con un totale di 31 partecipanti.
Il 9 Aprile, a Bologna, si è tenuto un incontro con i Presidenti delle
Sezioni Provinciali allo scopo di presentare il corso on line e il
SIA 2. All’incontro hanno partecipato 58 Presidenti Provinciali.
Funzioni: È la sede dove le linee unitarie di indirizzo politico,
definite dall’A.I.D.O. Nazionale/Regionale, vengono declinate
sulle singole realtà regionali/provinciali e dove si concordano le
modalità per l’attuazione dei programmi delle attività di interesse
sovraregionale/interprovinciale nonché dei protocolli di intesa e
delle azioni di sostegno a favore delle realtà carenti.
È convocata dal Presidente Nazionale almeno tre volte l’anno; è
convocata, altresì, ogni qualvolta richiesto da almeno un terzo dei
Presidenti che la costituiscono.
40
COLLEGIO PROBIVIRI
Presidente: Vittorio Mazzotto
È composto da tre membri: Eva Di Rubba, Vittorio Mazzotto, Silvana Bona (in sostituzione di Michele Tuttobene dal 10 giugno 2010).
Nel corso del 2011 si è riunito 1 volta.
Funzioni: Giudica i comportamenti antistatutari o non il linea
con i dettati associativi, si pronuncia sui ricorsi contro membri
del Consiglio Direttivo e sulle controversie tra Soci su argomenti
di carattere associativo, in grado di appello, decide sui ricorsi presentati avverso le pronunce dei Collegi dei Probiviri delle Strutture inferiori. La decisione del Collegio nazionale dei Probiviri è
inoppugnabile ed esecutiva, salvo per i giudizi promossi nei confronti dei Consiglieri Nazionali, i quali hanno facoltà di ricorso
in ultima istanza al Collegio di Appello Nazionale. La carica di
membro del Collegio dei Probiviri è incompatibile con qualunque
altra carica.
COLLEGIO SINDACI REVISORI
Presidente: Claudio Palagi
È composto da tre membri: Claudio Palagi, Barbara Dalla Tezza,
Silvana Trozzi.
Funzioni: Svolge le funzioni previste dagli articoli 2403 e 2406 del
Codice Civile e quindi controlla l’amministrazione dell’Associazione, accerta la regolare tenuta della contabilità e vigila sul corretto utilizzo dei mezzi finanziari ai fini associativi. Redige apposita relazione da allegare al rendiconto annuale, con cui è espresso
un parere di merito e di contenuto.
Nel corso del 2011 si è riunito 3 volte.
ASSEMBLEA
E’ formata dai delegati eletti nelle assemblee regionali. L’Assemblea
nazionale elettiva è convocata dal Consiglio Nazionale ogni quattro
anni. Negli anni intermedi il Consiglio Nazionale convoca l’Assemblea dei Presidenti dei Consigli Regionali o di un loro delegato.
L’Assemblea intermedia del 2011 si è svolta a Roma il 11 e 12 giugno con 18 partecipanti.
Funzioni: Approva la relazione sull’attività svolta, il bilancio
consuntivo e preventivo, la relazione dell’Amministratore e del
Collegio dei sindaci revisori, l’approvazione degli indirizzi di politica associativa, l’approvazione del Regolamento associativo e
delle modifiche, la determinazione delle quote sociali a carico dei
Consigli Regionali.
Quando elettiva, elegge i componenti il Consiglio Nazionale e la
Commissione Verifica Poteri, i componenti il Collegio dei Sindaci
Revisori, del Collegio dei Probiviri e del Collegio di appello nazionale dei Probiviri.
La struttura operativa
La struttura operativa di A.I.D.O. è lo strumento per dare attuazione alle politiche associative deliberate dagli organi collegiali.
È composta da 4 dipendenti.
Rossella Pietrangeli supporta l’attività della Giunta di Presidenza
e collabora allo studio e pianificazione delle attività di comuni41
cazione interna ed esterna. Cura la contabilità, il rapporto con i
fornitori, l’attività di gestione del numero verde.
Nadia Pietrangeli cura la gestione informatica dei Soci, del magazzino, degli abbonamenti al giornale L’Arcobaleno, del materiale associativo promozionale e del protocollo.
Fabiana Frasca cura, con Nadia Pietrangeli, la gestione magazzino e la gestione Soci.
Aurelio Navarra gestisce i sistemi informativi e la comunicazione
web (sito internet, posta elettronica, social network).
L’attività delle persone di A.I.D.O. consiste in:
Rapporti istituzionali con
• Ministero della Salute
• Centro Nazionale Trapianti
• Centri di riferimento Regionali
• Regione Lazio e Comune di Roma
• Associazioni del settore
Organizzazione riunioni
• Giunta di presidenza nazionale
• Consiglio nazionale
• Conferenza dei presidenti regionali
• Assemblee
Organizzazione Eventi
• Giornata Nazionale A.I.D.O.
(organizzazione nazionale e piazze su Roma)
• Presentazione eventi speciali
Redazione Giornale L’ARCOBALENO
• Gestione abbonamenti
• Gestione contabile
• Rapporti con i collaboratori
• Spedizioni
• Redazione articoli
• Video impaginazione
Gestione Sistemi Informativi e Comunicazione Web
• Gestione sito web
• Attivazione e gestione caselle posta elettronica
(…@aido.it)
• Monitoraggio e gestione pagine istituzionali
su social network (Facebook, You Tube, Flickr, Twitter)
• Preparazione ed invio newsletter mensile
Rapporti con i soci
• Informazioni modalità iscrizioni
• Tesseramento
• Inserimento iscritti nel SIA
Gestione magazzino
• Spedizione materiali
• Preparazione pacchi (etichette, lettere di vettura)
• Preparazione bolle
Gestione amministrativa e contabile
• Rapporti fornitori
• Inserimento dati nel programma contabilità
• Controllo fatture e pagamenti
Gestione numero verde 800736745
42
Attività nel 2011
Gli obiettivi del programma 2010-2011
Le linee enunciate dalla mozione finale dell’Assemblea Nazionale
di Sesto Fiorentino (FI) del 6, 7, 8 giugno 2008, hanno consentito
la definizione del programma quadriennale di attività dell’Associazione, articolato nei seguenti punti:
1 - Il potenziamento dell’informazione.
2 - La progettazione di una formazione permanente.
3 - Lo sviluppo del sistema informativo SIA con nuove dichiarazioni di volontà positive alla donazione.
4 - La riorganizzazione associativa: territorialità, organismi
associativi, autonomia economica.
5 - Il potenziamento politico e gestionale della Struttura
Nazionale.
6 - Il rilancio del Fondo Boccioni1 con l’adeguamento della
denominazione e delle finalità.
Sulla scorta di queste indicazioni il Consiglio Nazionale e la Consulta dei Presidenti Regionali, su proposta della Giunta di Presidenza Nazionale, hanno approvato il programma associativo
2009/2010, che verte sulle seguenti priorità:
1 - Comunicazione interna
2 - Comunicazione esterna
3 - Formazione
Comunicazione interna
Gli obiettivi
• Aumentare la partecipazione dei vari Responsabili alle attività dell’A.I.D.O. Nazionale
• Creare un buon clima tra le diverse componenti del Nazionale e i Dirigenti territoriali
• Migliorare la comunicazione tra Nazionale e Periferia e viceversa
• Potenziare la circolazione delle informazioni
• Contribuire ad aumentare il senso di appartenenza all’associazione
1 Fondo istituito nel 1986, nel quale fare affluire contributi delle strutture periferiche
dell’A.I.D.O. È destinato a favorire studi e ricerche nelle specializzazioni e discipline che attengono al prelievo e al trapianto di organi sia nel campo medico che nel
campo legislativo, dell’etica, della psicologia, dell’organizzazione.
43
Gli strumenti
• Unico dominio caselle di posta elettronica @aido.it
• Sito internet: nuova grafica e contenuti (Intranet, news letter mensile, dicono di noi, L’Arcobaleno in pdf, materiale associativo in cartaceo e video da scaricare, siti regionali con
grafica parallela e struttura standard)
• L’Arcobaleno: nuova redazione, cadenza trimestrale, incremento abbonamenti.
Comunicazione esterna
Gli obiettivi
• Coinvolgere i cittadini attraverso campagne di informazione
• Qualificare l’immagine dell’associazione a livello nazionale
Gli strumenti
• Campagna di comunicazione: Donazione, parlane oggi. Il
rilancio della campagna è importante visto l’aumento delle
opposizioni (32,7%) e la diminuzione del numero dei trapianti effettuati (-127).
• Partecipazione a social network
Formazione
Gli obiettivi
• Acquisire competenze culturali sulla donazione
• Creare la cultura della programmazione e della valutazione
• Svolgere il ruolo di parte integrante nel Sistema Nazionale
Trapianti e nelle realtà regionali
Gli strumenti
• Corsi di formazione a distanza on line (Legge 91/99, La morte encefalica)
• Corsi di formazione residenziale per macro area
44
Gli obiettivi specifici del 2011
L’Assemblea Nazionale Intermedia svoltasi a Roma il 12 e 13
Giugno 2011, valutando positivamente il lavoro fatto nel corso
dell’anno, ha indicato le proposte per l’anno 2011/2012:
• Formazione online e residenziale
La formazione, in entrambe le modalità, rappresenta condizione necessaria per una presenza qualificata e una crescita
nel territorio delle strutture A.I.D.O., e per una corretta divulgazione del messaggio e della mission associativa.
• Comunicazione
Formulazione di nuovi metodi positivi di comunicazione interna ed esterna, soprattutto verso i giovani, supportati anche da corsi di formazione mirati, al fine di rendere univoco
il messaggio. Particolarmente importante la comunicazione
via web, realizzata attraverso il sito internet e i social network che stanno assumendo sempre maggiore importanza e
successo di pubblico.
Importante anche la comunicazione interna incentivata
dall’utilizzo del dominio associativo unico @aido.it
• S.I.A.
Presa di coscienza dell’importanza del sistema e potenziamento dello stesso per consentirne una maggiore ed efficiente fruibilità, si sottolinea anche la necessità di un corretto utilizzo da parte dei responsabili delle sedi vista la sensibilità delle informazioni trattate.
• Ricambio generazionale
Occorre favorire ogni sforzo per il ricambio generazionale
dei componenti degli organi direttivi.
45
46
Le azioni e i risultati nel 2011
La comunicazione
Campagna informativa: “Donazione: parlane oggi”
Nel dicembre 2011 sono state pubblicate, in una nuova edizione,
100.000 copie di opuscoli su donazione e trapianto e 300 coppie di
pannelli informativi con nuove immagini per rilanciare la campagna.
Il progetto comunicativo, nato nel 2008, è il risultato di numerose
ricerche svolte sul tema della donazione degli organi in vari Paesi
del mondo.
L’argomento è in genere affrontato partendo da due concetti principali:
- uno ‘classico’ e già utilizzato anche in Italia, che mostra la
nuova vita del ‘ricevente’ giocando sull’emozione e sui buoni sentimenti (es. il trapianto è vita; è bello donare; dai valore alla vita ecc.);
- l’altro, più diretto ed esplicito, mira ad affermare il principio
che se vuoi donare i tuoi organi è bene informare i tuoi familiari e i tuoi cari.
L’idea della campagna “Donazione: parlane, oggi” è nata per sviluppare il tema della donazione degli organi, che dovrebbe diventare argomento di cui poter parlare senza remore o imbarazzi, sia
con coloro che amiamo sia nella società in cui operiamo e viviamo.
47
Con un pizzico di ironia vengono presentati alcuni momenti di
sicuro imbarazzanti: educazione sessuale, segreti e bugie, ecc…
Nel periodo luglio - settembre sono state pianificate 12 uscite su Il
Fatto Quotidiano con la pubblicazione delle immagini della campagna “Donazione, parlane oggi”.
Campagna informativa “Donazione: Parlane oggi”
Progetto realizzato con finanziamento 5X1000
Locandine e Manifesti
Opuscolo e pannelli
Euro
spesi 2011
6.897,00
60.500,00
Uscite su Il fatto quotidiano
21.600,00
Il materiale informativo inviato alle sedi periferiche
Descrizione materiale
Quantità
2010
Quantità
2011
Cartelline A.I.D.O. Nazionale
1.910
1.220
Blocchi A.I.D.O. Nazionale
1.330
810
64
100
894
250
Metro “Storia di un corallo”
3.845
3.820
Locandina “Un valore da Condividere”
1.868
1.225
Opuscolo Scuola “Vichi e il Pellicano”
11.462
2.390
Portachiavi Pellicano “Trudi”
5.910
4.890
Penna il Pellicano
6.445
960
Statuto e Regolamento
1.198
459
89.684
155.630
8.061
2.500
11.270
10.720
1.684
0
DVD + CD “Il cielo può attendere”
544
0
CD “Donazione e trapianto”
280
0
Manifesti “Parlane Oggi”
125
0
9.904
34
32.020
1.640
Locandina “Alberto Gilardino” (cm. 33x48)
Locandina “Tante persone” (cm. 33x48)
Pieghevole “Un valore da Condividere”
Opuscolo “Interrogativi e Risposte”
Pieghevole “Condividiamo”
DVD “Donare un organo significa salvare una vita”
Locandina “Parlane Oggi”
Opuscoli “Parlane Oggi”
Giornale “L’Arcobaleno”
L’Arcobaleno è giunto al 14° anno di vita. La tiratura media è di
8.000 copie. Viene inviato ai soci abbonati, a istituzioni e categorie varie. Dai riscontri risulta un canale di informazione apprezzato sia all’interno che fuori dall’Associazione.
Nel 2011 ha mantenuto la periodicità trimestrale con la pubblicazione di 4 numeri.
Il giornale è uno strumento particolarmente importante per diffondere la cultura della donazione.
48
Comitato Editoriale Vita
Per il secondo anno, continua la collaborazione con il settimanale
Vita, del cui comitato editoriale A.I.D.O. è entrata a far parte da
dicembre 2010.
La partecipazione dà il diritto a 100 abbonamenti gratuiti, a 1 pagina all’interno del sito Vita dove inserire i nostri comunicati e alla
pubblicazione annuale del Bilancio A.I.D.O.
La quota di partecipazione annua è di € 7.500,00 (IVA compresa).
La comunicazione via web
Sito www.aido.it
Le pagine web della nostra associazione sono online da 11 anni.
Dal lontano 2001 il numero degli utenti del sito www.aido.it (dirigenti e soci A.I.D.O., operatori sanitari, professionisti del mondo
della comunicazione, cittadini italiani ed anche stranieri in cerca
di informazioni sul tema della donazione di organi) ha continuato
a crescere senza interruzioni passando dagli iniziali 2.600 contatti
mensili agli attuali 435.000 (media nei 12 mesi, con totale annuale
superiore ai 5 milioni).
Nel corso del 2011 sono state visitate nel sito 1 milione di pagine,
per un totale di oltre 130 Gigabyte di documenti scaricati. Tra i
paesi esteri, il maggior numero di connessioni proviene da Federazione Russa, Germania, Svizzera, Olanda, Austria, Regno Unito,
Svezia, Cina, Francia e Spagna.
Tra le pagine più visitate, quelle contenenti il bilancio sociale, il
modulo di adesione, la storia ed i dati dell’associazione, il materiale informativo ed i dati statistici.
Nell’area dedicata alle pagine associative regionali e provinciali, 13 regioni e 30 sedi provinciali, con i relativi gruppi comunali,
hanno segnalato news ed eventi per un totale di circa 200 pubblicazioni online.
Tra i browser maggiormente utilizzati per l’accesso alle pagine
web A.I.D.O. spiccano Mozilla 5 (42.48%), Microsoft Internet
Explorer 8 (28.61%), MSIE 7 (10.66%), MSIE 9 (7.37%), MSIE 6
(3.04%) e Yahoo! (1.58%).
La maggiore attività di consultazione durante i mesi di maggio ed
ottobre, con picchi di oltre 600.000 contatti mensili, è naturalmen49
te riconducibile alle due iniziative nazionali della settimana della
donazione e della giornata A.I.D.O. di informazione e autofinanziamento.
Dallo scorso anno inoltre, dalla homepage del sito associativo è
possibile accedere al corso di formazione online sulla morte encefalica.
www.aido.it
Progetto realizzato con finanziamento 5X1000
Canone utilizzo piattaforma NET.RING
Euro spesi
2011
361,92
Newsletter
Per raggiungere le proprie finalità A.I.D.O. ha creato un ulteriore
strumento di comunicazione: la Newsletter. Concepita come uno
strumento snello e maneggevole per veicolare informazioni sulla
vita associativa e sulle problematiche della donazione e dei trapianti di organi, ha una periodicità mensile. E’ inviata non solo
ai responsabili territoriali, ma anche ai soci e ai cittadini che ne
fanno richiesta.
A.I.D.O. su Facebook
L’obiettivo principale della fanpage Facebook di A.I.D.O. nazionale, che ha festeggiato il secondo anno di presenza on line, è
quello di informare correttamente sul tema della donazione di organi una larga fascia di utenti di internet che tradizionalmente,
pur frequentando social network o altre realtà della rete sono, per
vari motivi, poco propensi ad informarsi sui siti web tradizionali.
La “Bacheca” A.I.D.O. è frequentata, oltre che dai soci A.I.D.O.
e dai responsabili delle sedi locali, anche da pazienti che hanno
subito un trapianto o che sono ancora in lista d’attesa e da utenti
italiani e stranieri in cerca di informazioni corrette sul tema della
donazione di organi.
50
Nel corso del 2011 la pagina ufficiale di A.I.D.O. Nazionale su
Facebook, attiva dal febbraio 2010 ha guadagnato 4.000 nuovi
apprezzamenti dagli utenti della rete, attestandosi a 15.500 “Mi
Piace”.
I 10.000 “utenti” A.I.D.O. raggiunti settimanalmente sono in maggior parte donne (58%, contro il 42% di uomini) e la fascia di età
più rappresentata è quella 25÷34 anni (17% donne e 12% uomini).
Tra i Paesi esteri più presenti, gli Stati Uniti, il Regno Unito, la
Germania, la Francia, la Spagna, la Svizzera, il Brasile, il Belgio
e l’Argentina. I post di maggior interesse raggiungono punte di
10.000 visualizzazioni totali, mentre il numero di post visualizzati
mensilmente è pari a circa 300.000.
Recentemente anche la bacheca A.I.D.O. ha assunto l’aspetto del
“diario”, adeguandosi alle ultime innovazioni tecnologiche di Facebook per consentire agli utenti una più facile consultazione degli eventi passati e agli amministratori una gestione globale più
agevole.
Progetto “Tutti A.I.D.O. in rete”
Nel corso del 2011 sono state attivate 150 nuove caselle di posta
elettronica …[email protected]. Il progetto, volto alla comunicazione sia
interna che esterna con l’obiettivo di aumentare costantemente
la coesione all’interno di A.I.D.O., ha consentito a 21 Consigli Regionali, 104 Sezioni Provinciali e 435 Gruppi Comunali di attivare
caselle di posta elettronica con dominio aido.
Tutti A.I.D.O. in rete
Progetto realizzato con finanziamento 5X1000
Attivazione caselle posta elettronica
Canone servizio caselle già attivate
Euro spesi
2011
675,00
2.687,06
Risposte a e-mail
Le e-mail vengono inviate ai due indirizzi: [email protected] e
[email protected]
Complessivamente sono state inviate 4.310 e-mail e ne sono state ricevute 6.000. L’oggetto delle e-mail consiste generalmente in
quesiti riguardo le modalità di iscrizione, richieste di duplicazione
tessere e informazioni su A.I.D.O. e sulle donazioni.
Numero Verde 800 736 745
Dal mese di giugno 2008 è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9,30
alle ore 18,30 il Numero Verde. Con funzione di ufficio relazioni
con il pubblico, è lo strumento destinato a facilitare la comunicazione ed i rapporti tra la struttura organizzativa dell’Associazione
da un lato e la cittadinanza dall’altro.
Le chiamate vengono inoltrate su 3 linee telefoniche alle quali rispondono nell’ordine: la Segreteria, il Presidente e il Segretario
nazionale. I contatti registrati nel corso del 2011 sono stati 1.460.
51
Giornata Nazionale della Donazione
e Trapianto di Organi e Tessuti
Sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il Ministero della Salute, insieme alle Associazioni e il Centro Nazionale
Trapianti, ha promosso la Giornata Nazionale Donazione e Trapianto il 29 maggio 2011. Come è ormai tradizione, molti sono stati gli eventi sportivi, culturali e di informazione che hanno visto la
partecipazione sempre entusiasta della nostra Associazione con il
sostegno e la collaborazione delle Regioni e Province Autonome,
gli Enti Locali e le Istituzioni sanitarie.
Giornata Nazionale A.I.D.O.
Sabato 8 e domenica 9 ottobre si è svolta la decima giornata
A.I.D.O. di informazione e autofinanziamento.
Le postazioni sono state n. 1.271 di cui 24 presenziate da volontari
di altre associazioni.
Le piante di Anthurium distribuite sono state n. 47.832.
Gli incassi a favore di A.I.D.O. Nazionale, al netto delle spese, sono stati di € 85.482,86, ai quali vanno aggiunti € 3.795,00 ancora da incassare; gli incassi a favore delle sedi locali A.I.D.O., che
hanno organizzato le postazioni, sono pari a € 82.371,90.
REGIONE
Postazioni
totali 2011
% postazioni
su totale
Abruzzo
10
0,79%
Basilicata
26
2,05%
Calabria
37
2,91%
Campania
18
1,42%
118
9,28%
Friuli Venezia Giulia
22
1,73%
Lazio
43
3,38%
Liguria
25
1,97%
351
27,62%
Marche
57
4,48%
Molise
12
0,94%
Piemonte
92
7,24%
Puglia
51
4,01%
Sardegna
27
2,18%
Sicilia
23
1,81%
Toscana
70
5,51%
Trentino Alto Adige
53
4,17%
Umbria
13
1,02%
Valle d’Aosta
10
0,79%
213
16,76%
1.271
100,00%
Emilia Romagna
Lombardia
Veneto
TOTALE
L’informazione televisiva è stata diffusa nei programmi di maggiore ascolto della RAI, di Mediaset e La 7 con un notevole nu52
mero di ascolti. Ampia è stata la comunicazione data dalle altre
emittenti televisive e radiofoniche private su tutto il territorio
nazionale.
Nella settimana dall’1 al 9 ottobre le trasmissioni televisive che
hanno invitato cittadini ad andare nelle piazze sono state:
Programma
Rete
Domenica 5
Io Canto
Verissimo
Mattino 5
Forum
Uomini e donne
Pomeriggio 5
Avanti un altro
Striscia la notizia
Amici
Le Iene
Colorado
Coffee Break
Omnibus
Otto e mezzo
Cominciamo bene
Dribbling
Sabato Sprint
Quelli che il calcio
Stadio Sprint
90’ Minuto
La Domenica Sportiva
I Fatti Vostri
TG sport
L’Ultima Parola
Italia su 2
Primo Stadio
90’ Minuto
Geo & Geo
Chi l’ha visto?
Linea Notte - TG 3
Fuori TG3
Linea Notte - TG 3
Apprescindere
Che Tempo che fa
TG 3 Punto Donna
UnoMattina in Famiglia
Occhio alla spesa
Le Amiche del Sabato
L’Eredità
Ti lascio una canzone
UnoMattina in Famiglia
Uno mattina
La prova del cuoco
La Vita in Diretta
I soliti Ignoti
La versione di Banfi
Quarto Grado
Forum
Canale 5
Canale 5
Canale 5
Canale 5
Canale 5
Canale 5
Canale 5
Canale 5
Canale 5
Canale 5
Italia 1
Italia 1
La 7
La 7
La 7
Rai Tre
Raidue
Raidue
Raidue
Raidue
Raidue
Raidue
Raidue
Raidue
Raidue
Raidue
RaiSport1 DT
Raitre
Raitre
Raitre
Raitre
Raitre
Raitre
Raitre
Raitre
Raitre
Raiuno
Raiuno
Raiuno
Raiuno
Raiuno
Raiuno
Raiuno
Raiuno
Raiuno
Raiuno
Rete 4
Rete 4
Rete 4
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Nella settimana precedente alla giornata Nazionale, la RAI ha trasmesso lo spot “Ci sono cose che non servono per sempre. Ma
non per questo non servono a nessuno” realizzato da Tommaso
Landucci e Matteo Marabotti, giocato sulle cose che nella vita
passano di mano in mano.
La frase slogan rimanda all’idea che la donazione degli organi è
soprattutto un concetto da associare alla vita anche se così strettamente legato con la morte. Le immagini si collegano metaforicamente a questa idea in quanto sono tutte incentrate su un oggetto
che, non servendo più ad una data persona, viene utilizzato da
qualcun altro non andando così perduto e sprecato.
Per quanto concerne la promozione radiofonica sono state inviate in mp3 alle emittenti, circa 300 mail dello spot appositamente
realizzato per la manifestazione; le frequenze di Radio Rai (Radiouno, Radiodue, Radiotre e Isoradio) hanno programmato lo
spot, oltre che interventi in voce nei programmi in palinsesto.
INOLTRE
MOBY TV:
Visibilità su AUTOBUS di Milano Bari,
Siena e Roma e Metropolitana di Milano e Roma
ATAC:
8 passaggi al giorno su RomaRadio dello spot audio
LEGA CALCIO
Banner pubblicato sul sito internet
LEGA BASKET
Banner pubblicato sul sito internet
LEGA VOLLEY
“al fianco di A.I.D.O.”
Banner pubblicato sul sito internet
FEDERAZIONE
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CANOTTAGGIO
Banner pubblicato sul sito internet
QUOTIDIANI:
Leggo, Metro, DNews
SAT 2000
Spot Video/Audio e intervista televisiva in diretta
VIDEO ITALIA SMI
Passaggi spot Audio/Video
RTL
Passaggi spot Audio/Video
Collaborare con le Istituzioni
territoriali
Consulta Tecnica Trapianti
L’Associazione nel 2011 è stata presente alla riunione di lavoro del
mese di gennaio della Consulta Nazionale Trapianti. Tutta l’Associazione è stata informata puntualmente sulle tematiche discusse
e sulle risoluzioni adottate. Dal febbraio 2011 non si è più riunita,
perché, per motivi legali, non è stato mai firmato il decreto dei
nuovi componenti.
Società Italiana per la Sicurezza e la Qualità
nei Trapianti (SISQT)
La SISQT si occupa prevalentemente del rischio, della revisione
dei modelli gestionali e organizzativi e della formazione sui trapianti in un contesto multidisciplinare e interprofessionale, con
l’obiettivo di implementare la cultura e la pratica del processo
donazione-trapianto di organi, tessuti e cellule.
A.I.D.O. è socio fondatore di SISQT dal 2008.
A.I.D.O. ha partecipato al 3° Congresso Nazionale a Firenze il 17
maggio 2011.
La partecipazione è avvenuta a titolo gratuito a tutti gli eventi formativi.
SITO (Società Italiana Trapianti d’Organo)
Abbiamo partecipato al 35° Congresso della SITO svoltosi ad Ancona dal 7 al 9 novembre, a cui abbiamo concesso il Patrocinio
gratuito.
Centri interregionali
Abbiamo partecipato agli incontri annuali dell’AIRT, del NITp,
del OCST. In particolare al 22° Convegno dell’AIRT Vicenzo Passarelli è intervenuto con la relazione: “Medicina delle donazione: il contributo di A.I.D.O.”
Ministero della Salute
Dal 2009 per la Campagna di comunicazione del Ministero della
Salute, è stato diffuso il pacchetto didattico TVD (Ti voglio donare) mediante incontri con insegnanti e studenti delle scuole medie superiori e inferiori.
Il kit TVD è uno strumento unico e condiviso da tutti gli operatori
per la promozione della cultura sulla donazione nelle scuole. TVD
55
è stato calibrato sulle esigenze dei ragazzi con il sostegno di consulenti specializzati, sulla base della decennale esperienza maturata nelle scuole da autorevoli associazioni di settore (A.I.D.O.).
Il kit è raccolto in un box e si compone di tre fascicoli illustrati
destinati, rispettivamente, ai ragazzi della scuola media, a quelli delle scuole superiori e ai loro insegnanti. Un filmato di circa
20 minuti accompagna e integra in modo suggestivo il contenuto
dei fascicoli attraverso testimonianze dirette e informazioni sugli
aspetti più delicati (etici, sociali e scientifici) del mondo della donazione e del trapianto di organi e tessuti. Completano il kit alcuni gadget studiati per incontrare il gradimento dei ragazzi e aiutare, in questo modo, la riconoscibilità e la diffusione del progetto.
I docenti hanno distribuito ad ogni studente un questionario di
valutazione dell’apprendimento delle tematiche affrontate. I questionari raccolti sono in corso di rielaborazione per il successivo
invio al CNT.
Progetto TVD – Materiale distribuito
Buste verdi per Scuole medie superiori
Buste gialle per Scuole medie inferiori
Box per insegnanti
Numero
5.782
5.148
328
Valutazione del progetto TVD
L’indagine
Per l’importanza che riveste il progetto TVD per A.I.D.O., si è ritenuto fondamentale affiancare il CNT nell’attività di valutazione
dei risultati del progetto nelle scuole. Per l’attività di rilevazione
attraverso i questionari e ancor più per l’ingente lavoro di data entry dei dati si devono ringraziare i volontari delle sedi territoriali e
le persone di A.I.D.O. nazionale che hanno provveduto a portare
avanti il progetto consapevoli della sua importanza strategica.
Sono stati analizzati oltre 1000 questionari compilati dagli studenti delle scuole medie superiori prima della formazione ricevuta in aula e circa 800 compilati dopo la formazione prevista
dal progetto. L’analisi è relativa alle sole scuole delle provincie di
Ravenna e di Oristano. Di fatto si tratta di un primo studio esplorativo, che rappresenta uno spaccato della situazione nazionale
ma presenta alcuni spunti molto interessanti che cerchiamo di
sintetizzare nei grafici che seguono relativi a ciascuna domanda
del questionario.
Rispetto agli intervistati: hanno risposto circa 55% di femmine e
45% di maschi. Il 25% in scuole della provincia di Oristano e il
75% della provincia di Ravenna. Tutte le tipologie di scuola media
superiore sono state rappresentate, con una certa predominanza
degli Istituti Tecnici commerciali (circa il 45% del campione).
56
L’analisi delle risposte dei ragazzi
Un primo dato positivo da rilevare è il livello di apprendimento
generale dei ragazzi delle scuole che su alcune tematiche hanno
invertito le proprie convinzioni, segno questo dell’importanza, più
volte sottolineata, della formazione nelle scuole.
Altro dato da rilevare è come ci siano ancora molti tabù da superare e temi sui quali la conoscenza è ancora piuttosto bassa.
Lo si rileva immediatamente nei primi due grafici: prima della formazione quasi la metà degli intervistati riteneva che le condizioni del trapiantato dopo il trapianto rimanessero molto precarie e
che i trapianti in Italia fossero ancora in fase sperimentale. Dato
confutato dopo la formazione.
Per motivi di spazio non si riporta il dettaglio delle statistiche di
distribuzione tra maschi e femmine, si sottolinea tuttavia che l’attività formativa è stata particolarmente efficace per le ragazze che si
distinguono in positivo anche se solo di qualche punto percentuale. In particolare, rispetto all’ultima e più importante domanda del
questionario “opinione rispetto alla donazione”: dopo la formazione, si dicono completamente convinte oltre il 52% delle intervistate.
Dopo il trapianto le condizioni di vita
delle persone affette da gravi patologie d’organo...
I trapianti in Italia sono...
57
Di tutte le persone che si sottopongono ad un trapianto,
la percentuale di sopravvivenza dopo un anno è…
Attualmente è possibile il trapianto…
Un organo prelevato da un donatore può essere trapiantato
58
Possono donare gli organi…
Si stabilisce con certezza la morte di una persona, quando…
Il prelievo di organi può avvenire…
59
In presenza di morte cerebrale, una persona…
Coma, è sinonimo di…
Opinione personale riguardo alla donazione
60
Partnership
Progetto Adhoners
(Aged donor heart rescue by stress echo)
L’11 Marzo a Roma, presso la sede del CNR, in occasione del Convegno Nazionale: “Adhoners: Anche un cuore anziano può donare
una vita”, è stato presentato lo studio, condotto congiuntamente
dall’Istituto di Fisiologia Clinica del Centro Nazionale Ricerche
di Pisa e le regioni Emilia Romagna e Toscana, che prevede la
possibilità di aumentare l’età dei donatori oltre i 55 anni, moltiplicando di fatto numericamente le possibilità per il gran numero di
pazienti in lista d’attesa. Fino ad oggi, infatti, tra i parametri utilizzati per valutare l’idoneità di un cuore alla possibilità di trapianto,
l’età era considerata un fattore importante. I cuori appartenenti a
persone di età uguale o superiore a 55 anni venivano considerati
automaticamente non idonei. La ricerca scientifica ha invece dimostrato che, fortunatamente, non è sempre così. Naturalmente
prima di avviare le procedure per il trapianto di un cuore “anziano”, è necessario diagnosticarne le funzionalità ed escludere, attraverso il sistema di accertamento dell’eco-stress, coronaropatie
prognosticamente significative e cardiopatie occulte, solitamente
legate all’età. La procedura per la verifica è, tra l’altro, molto semplice e non richiede sofisticate tecnologie.
Nel 2011, 29 pazienti hanno ricevuto cuori che senza questa sperimentazione sarebbero stati considerati non idonei al trapianto e
stanno così guadagnando anni di vita.
Dai Tempo alla vita
La FITOT (Fondazione per l’incremento dei trapianti d’organo e
di tessuti onlus) ha promosso, dal 10 Novembre al 10 Dicembre, la
raccolta fondi per la realizzazione di 3 importanti progetti di ricerca per prolungare la durata degli organi trapiantati: attualmente,
infatti, circa la metà dei pazienti rischia di perdere l’organo entro
i 15 anni successivi al trapianto.
Dall’analisi dei risultati della campagna “Dai Tempo alla Vita”, si
evidenziano:
• Messaggi arrivati: 29.500 rispetto ai 22.000 dello scorso anno
• Donazioni per un valore di: 59.000 Euro (nel 2010 erano stati
raccolti 44.000)
• Altre donazioni con carta di credito e bonifico bancario:
17.000 Euro
I risultati sono abbastanza soddisfacenti, soprattutto se confrontati a quelli del 2010.
61
L’Informazione e la Formazione
Corso online sulla morte cerebrale
Dal 3 novembre 2011 è attivo il corso di formazione on line sulla morte encefalica per tutti i responsabili associativi, per i soci
A.I.D.O. e per tutti i cittadini che vogliono approfondire questa
tematica.
Come già evidenziato tra gli obiettivi che l’A.I.D.O. si pone con
grande attenzione c’è quello di curare e rafforzare la formazione
dei volontari. Promuovere una linea di intervento comune a livello nazionale, pur senza dimenticare le peculiarità delle realtà locali, così come conoscere perfettamente i contenuti e le strategie
di comunicazione adatti ai contesti, è di fondamentale importanza per ciascun volontario, e ancor più per chi si occupa di tenere
incontri di sensibilizzazione e divulgazione.
Per queste ragioni, si è deciso di realizzare corsi di formazione on
line che, accompagnati in un secondo momento da corsi residenziali con lezioni frontali, prove pratiche, momenti di riflessione
e di verifica, si pongono l’obiettivo di rafforzare le conoscenze
specifiche sulle principali tematiche che interessano la donazione
di organi, cellule e tessuti.
Per il primo corso formativo on line si è scelto il tema della morte encefalica, che costituisce uno degli scogli più difficili da superare a livello di conoscenza, ma che è al contempo una delle
argomentazioni più urgenti da padroneggiare, caso emblematico,
nel suo essere tema delicato e di facile urto della sensibilità, di
quanto sia importante saper trasmettere con serenità tutti i temi
legati a donazione e trapianto.
Il corso è suddiviso in unità didattiche brevi e graduali. Il passaggio da una unità alla seguente è condizionato dal superamento di un breve test di verifica. Ogni lezione è illustrata attraverso
spiegazioni testuali, corredate da immagini, schede esplicative e
documenti, in uno spazio dinamico in cui il volontario può decidere di tornare indietro o fermarsi tutte le volte che ne senta la
necessità.
Inoltre, chi dovesse riscontrare difficoltà nel superamento dei test
di verifica può ricevere chiarimenti in merito agli argomenti poco
chiari dai tutor. Si tratta di un programma informatico semplice
nel suo utilizzo anche per chi non padroneggi particolarmente
l’utilizzo del computer. Una verifica delle proprie conoscenze, anche per chi apparentemente non ne senta la necessità, ruba poco
tempo, ma arricchisce in sicurezza e professionalità. Il corso è
certificato dalla SISQT (Società Italiana per la Sicurezza e Qualità
nei Trapianti) ed è obbligatorio per quanti vorranno rivestire cariche associative.
Numero di persone accreditate al corso on line
Attestati conseguiti
62
245
136
A.I.D.O. – SISM
(Segretariato Italiano Studenti Medicina)
La giornata si è tenuta il giorno 14 aprile in collaborazione con il
SISM e ha avuto come tema la campagna Parlane. La giornata, gestita direttamente dal SISM, a cui è stato inviato tutto il materiale
si è tenuta in diciotto facoltà.
Master di primo livello “Università di Pisa”
A.I.D.O. collabora con OTT (Organizzazione Toscana Trapianti)
e Centro Nazionale Trapianti al master in “Coordinamento infermieristico di donazione e trapianto di organi e tessuti” realizzato
dalla Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Pisa e dal
Dipartimento di Trapiantologia Epatica, Infettivologia e Epatologia - U.O. Chirurgia Generale e Trapianti di Fegato.
Il Master, della durata di un anno accademico, ha come finalità far
acquisire al personale infermieristico conoscenze, competenze ed
abilità tecnico-relazionali necessarie per pianificare, gestire e valutare il processo assistenziale legato alla donazione e trapianto
di organi e tessuti.
Seminario di formazione per le Forze Armate
Nell’ambito dei rapporti con il Ministero della Difesa, il Presidente nazionale ha tenuto l’8 Novembre, presso l’Ospedale Militare
Celio a Roma, una lezione al primo seminario formativo dal titolo: I Trapianti d’organo e la cultura della donazione”, dal titolo: “Come affrontare i dubbi e le paure dei cittadini: l’esperienza
dell’A.I.D.O.”
SANIT Forum Internazionale della Salute
Dal 14 al 16 giugno, A.I.D.O. ha partecipato all’ottava edizione del
SANIT svoltasi a Roma presso il Palazzo dei Congressi.
Salone del volontariato di Lucca
A.I.D.O. ha partecipato al Villaggio Solidale, tenutosi a Lucca il 17
febbraio.
“Villaggio Solidale” è l’evento dedicato al mondo del volontariato
italiano, che sviluppa servizi volti a contribuire al bene comune e
all’uguaglianza economica e sociale. Servizi, Partecipazione, Educazione e Innovazione: sono queste le quattro parole chiave che
caratterizzano il Salone Nazionale del Volontariato.
Al centro del progetto di “Villaggio Solidale” vi è la persona, valorizzata in ogni sua dimensione. L’orizzonte concreto è quello della
63
promozione della salute, dell’aumento della qualità dell’impegno,
della formazione continua e l’aggiornamento, della totale fruizione per tutti, anche e soprattutto per le fasce più deboli o svantaggiate, degli spazi e delle occasioni che il territorio offre.
Convegno DONARE E RICEVERE
Il ruolo della comunicazione sociale
nel quotidiano gesto della gratuità
Il 6 Dicembre presso l’Università degli studi di Padova, il Presidente Vincenzo Passarelli ha partecipato alla tavola Rotonda: “La
cultura della donazione di organi”, a cui hanno partecipato anche
Pilade Riello (Presidente FITOT), Alessandro Nanni Costa (Direttore Centro Nazionale Trapianti), Alberto Contri (Presidente
Fondazione Pubblicità Progresso), Carlo Romeo (Responsabile
Segretariato Sociale Rai), Massimo Ciampa (Segretario Generale
Mediafriends).
Convegno ANED
Convegno dal titolo: I TRAPIANTI DI RENE (ma non solo). IL
MIGLIORE UTILIZZO DELLE SCARSE RISORSE realizzato a Bologna il 16 Dicembre.
Offerta solidale alla Sapienza
A.I.D.O. è stata presente con il proprio materiale informativo il 22
Luglio presso l’Università degli studi La Sapienza a Roma.
64
Il sistema SIA per la gestione
delle informazioni:
i risultati del 2011
Dal 7 maggio 2010 le dichiarazioni di volontà raccolte dall’A.I.D.O.
sono pubblicate sul sito del Centro Nazionale Trapianti (http://
www.trapianti.salute.gov.it). La pubblicazione ha rafforzato la
sinergia tra il Centro e l’Associazione di volontariato anche nel
campo informativo.
Le dichiarazioni, sono quelle di tutti gli iscritti all’Associazione, oltre un milione di donatori che negli anni hanno espresso
la dichiarazione di volontà alla donazione degli organi presso
l’A.I.D.O.. I volontari A.I.D.O. hanno informatizzato tutti gli atti
olografi raccolti sul territorio in un sistema informativo (SIA) realizzato dalla società Struttura Informatica srl di Bologna - e
connesso a quello del CNT.
Dal 2005, infatti, il SIA (applicazione WEB che consente di accedere in tempo reale all’intero patrimonio di tesserati A.I.D.O.
e di gestirne i dati), consente di identificare un potenziale donatore facendosi garante, per conto dei responsabili della relativa
sezione, dell’esistenza di un’apposita volontà testamentaria.
Il tesseramento A.I.D.O. implica l’inserimento dell’iscritto nel database SIA e, grazie all’integrazione SIA - SIT, il tesserato A.I.D.O.
nonché potenziale donatore è direttamente identificabile anche
per il Centro Nazionale Trapianti. Il SIA, in questo senso garantisce scurezza, tracciabilità e completezza delle informazioni.
Il processo di identificazione del potenziale donatore diviene
pressoché istantaneo, ed è nel contempo possibile verificarne
i dati anagrafici e avere garanzia sull’esistenza di un’esplicita
volontà testamentaria, rilasciata ad A.I.D.O. e conservata in un
atto olografo presso la sede di pertinenza, oppure presentata ad
una ASL.
A distanza di 8 anni per il Sistema Informativo A.I.D.O. si registra
la seguente situazione. Sono stati inseriti oltre 1.334.814 nominativi di iscritti, di cui 1.186.335 attivi, 33.368 defunti, 6.229 receduti, 57.638 trasferiti ad altra sezione, 22.941 irreperibili, 5.968 non
validi, 22.290 minorenni-simpatizzanti.
Sono stati attivati sinora 924 utenti, di cui 646 attualmente attivi: di questi, 219 hanno permessi amministrativi (possono creare
altri utenti). L’archivio di Log, vero e proprio “diario di bordo”
che registra tutte le attività effettuate sul SIA dagli utilizzatori
(chi, quando, come, ecc.) contiene 5.990.240 transazioni effettuate dall’attivazione ad oggi.
Progetto realizzato con il 5X1000 - SIA
Postazione di lavoro per la sezione di Pesaro Urbino
Euro spesi
2011
509,00
65
Le buone pratiche
dalle sedi provinciali e regionali
Donazione e interculturalità senza frontiere:
il progetto della Sezione provinciale di Alessandria
L’importante presenza dei migranti nel nostro Paese, ci pone di
fronte alla necessità di fare i conti con una realtà multietnica
e multiculturale a più livelli se si vuole essere specchio fedele della società italiana tutta. In particolare le associazioni che
gravitano intorno al tema della solidarietà, hanno il dovere di informare e sensibilizzare i cittadini tutti, anche stranieri, rispetto
a tematiche non certo facili come possono essere, donazione,
prelievo e trapianto di organi. L’A.I.D.O. già nell’Assemblea Nazionale Intermedia del 2010 si era proposta tra i suoi obiettivi,
quello di porre attenzione alla tematica della migrazione e trovare gli strumenti di volta in volta più idonei per il confronto e il
dialogo con i nuovi cittadini.
Nella Provincia di Alessandria il proposito è divenuto un progetto
operativo dal titolo: “Donazione e interculturalità senza frontiere”.
L’obiettivo specifico è stato quindi quello di riuscire a sensibilizzare sul tema della donazione e del trapianto di organi e tessuti
i cittadini stranieri che, di fronte al momento di estremo dolore
quale la perdita di un congiunto, sono spesso portati a negare il
permesso alla donazione in una situazione complicata dall’estraneità con il territorio in cui si trovano, di cui faticano a comprendere leggi, regolamenti, tradizioni e, prima ancora, la lingua. La
morte encefalica è un concetto non di semplice comprensione
per i madrelingua, a maggior ragione può diventare un ostacolo
insormontabile per chi è straniero.
Il progetto è articolato in diverse fasi che hanno portato alla realizzazione di alcune importanti iniziative:
- costruzione di reti e sinergie con le diverse comunità di cittadini stranieri presenti nel territorio alessandrino;
- realizzazione di corsi di formazione per mediatori culturali
sia dal punto di vista scientifico sia culturale, al fine di renderli tramite qualificato nella delicate occasioni della perdita di un familiare;
- predisposizione di materiale informativo multilingua sulla
morte encefalica e la donazione degli organi, associato ad
una campagna di informazione destinata agli stranieri che
affronti il tema sia dal punto di vista scientifico che religioso;
- organizzazione di un Convegno Interculturale tenutosi ad
Alessandria il 25 ottobre 2011 con il titolo “ L’universalità
del dono - Dialogo tra religioni”.
Nella realizzazione del progetto, la formazione delle figure dei
mediatori ha avuto un ruolo centrale. Il mediatore infatti, affian66
cando gli operatori dei reparti di rianimazione nella formulazione
della richiesta del consenso alla donazione in caso di morte encefalica diviene di fondamentale importanza.
Le iniziative realizzate inoltre hanno visto il coinvolgimento di
molti enti pubblici (Asl, l’Azienda Ospedaliera che ha contributo
con la partecipazione dei medici quali docenti nei corsi di formazione, la Provincia e il Comune di Alessandria, l’Istituto per la
Cooperazione allo Sviluppo, il Centro Servizi per il Volontariato)
e privati operanti sul territorio alessandrino con stranieri e nei
servizi di solidarietà sociale e di tutte le comunità di cittadini stranieri maggiormente presenti nella provincia (magrebina, cinese,
albanese, rumena, slava e sud americana).
Il progetto, inoltre, ha come obiettivo quello di portare i nuovi
italiani a concepire la solidarietà come nuovo valore sociale, arricchimento per la propria cultura e sentimento di condivisione
propedeutico all’integrazione nella società.
Come sempre A.I.D.O. è particolarmente attenta alla sensibilizzazione dei più giovani, e anche in questo caso sono state coinvolte
scuole medie e superiori sull’aspetto interculturale della tematica, attraverso incontri formativi e la diffusione dell’opuscolo realizzato con dodici domande in sette lingue diverse: italiana, rumena, cinese, spagnola, albanese, hindi e araba.
Il Convegno “L’universalità del dono - Dialogo tra religioni” è stato fondamentale per il successo e la divulgazione del progetto. Il
diniego della donazione è spesso legato alla sfera religiosa, essendovi molte credenze radicate a proposito della possibilità che
alcune religioni non siano favorevoli. Nessun Dio si fa portavoce
di un messaggio che sia contro il sostegno del prossimo, per cui
è molto importante per la popolazione tutta, non solo straniera,
affrontare più approfonditamente il concetto di dono, dal punto
di vista etico, morale e spirituale di alcune tra le più diffuse chiese
del mondo, anche grazie all’intervento di antropologi ed etnopsichiatri.
Tra i relatori del convegno erano presenti tre esponenti delle principali tre religioni monoteistiche rappresentate in Italia, ovvero la
religione cattolica, ebraica e musulmana, e rappresentanti delle
minoranze.
Benché i risultati del progetto, ancora giovane nella sua realizzazione, non siano ancora quantitativamente misurabili, si può già
evidenziare che Alessandria, è diventata, negli ultimi anni una delle punte di diamante del Piemonte e dell’Italia stessa per numero
di attestazioni di volontà al trapianto. Riteniamo, quindi, che gli
effetti nel medio periodo saranno sicuramente positivi, soprattutto nell’ottica che i cittadini stranieri in Italia sono in costante
crescita.
67
Indagine sul tema della donazione
sui cittadini emiliano-romagnoli:
il progetto di A.I.D.O. Emilia Romagna
A.I.D.O. Emilia-Romagna oltre alle importanti campagne di d’informazione , ha voluto nel 2011 realizzare un’indagine con AstraRicerche srl che gratuitamente ha supportato l’Associazione allo
scopo di conoscere meglio la conoscenza, i punti di vista e le percezione dei cittadini emiliano-romagnoli nei confronti del tema
della donazione degli organi e di A.I.D.O.
Sono state realizzate 610 interviste on line, somministrate col metodo CAWI (Computer Aided Web Interviewing) ad un campione
rappresentativo di residenti in Emilia Romagna, tra i diciotto e i
settant’anni, rappresentativi di circa tre milioni di cittadini residenti nella regione.
I dati sono stati presentati in occasione della conferenza stampa
il 5 ottobre 2011 da Enrico Finzi - presidente di AstraRicerche - ,
affiancato dalle dirigenti di A.I.D.O. Regionale Alessandra Luppi
e Giusy Pancaldi, nonché da Adriano Baffelli dell’agenzia “BHW
communication” – ufficio stampa di A.I.D.O. Emilia-Romagna. Tra
i relatori: Anna Del Mugnaio, dirigente dell’Assessorato provinciale Sanità Servizi Sociali e Volontariato, Nicola Alvaro, medico del Centro Riferimento Trapianti regionale, che ha fornito i
dati numerici più significativi sull’attività di prelievo e trapianto
in Emilia-Romagna, e sui pazienti in lista d’attesa; erano presenti
anche alcuni esponenti di associazioni amiche.
Comprendere la percezione dei cittadini sull’importante tema della donazione degli organi è fondamentale per fotografare lo “stato
dell’arte” di una tematica in continua evoluzione e per progettare,
con sempre maggior coscienza, le campagne informative e formative, da sempre fulcro della mission dell’Associazione.
Relativamente ai risultati dell’indagine, di cui si riportano alcune
immagini significative, si evidenzia:
• una conoscenza della donazione degli organi molto vasta,
pari al 98% del campione intervistato: un dato incoraggiante,
decisamente in aumento rispetto alla precedente indagine,
condotta sempre da AstraRicerche nel 2008;
• alla domanda sulla conoscenza di A.I.D.O., le percentuali dei
“non conoscitori” si riducono di 7 punti percentuali rispetto
all’indagine del 2008;
• particolarmente significativo è il dato secondo cui a prevalere sul versante dell’immagine sono le valutazioni positive tanto che, per l’82% degli intervistati, la donazione degli
organi rappresenta un atto di amore e generosità verso gli
68
altri”. Rispetto a tre anni fa restano pressoché stabili gli ostili, calano di circa il 10% gli incerti e crescono coloro che
hanno già espresso l’autorizzazione al prelievo post mortem
dei propri organi. Ne esce un quadro complessivamente non
negativo, in cui però le criticità sono significative: il 47% del
campione vorrebbe, infatti, una informazione più approfondita sul tema, soprattutto per ciò che riguarda gli aspetti più
‘imbarazzanti’: la certezza della morte, il corretto utilizzo degli organi prelevati, la trasparenza assoluta sulle procedure
che portano al prelievo e al trapianto, il rispetto della propria volontà espressa;
• si riscontra massima soddisfazione per la campagna pubblicitaria regionale “Vogliamo spargere la voce”; e il giudizio
positivo sulla sua efficacia.
Tali risultati sottolineano come il ruolo dell’informazione si confermi centrale per A.I.D.O.; e su questo si è innestato il riferimento
alla “Giornata nazionale A.I.D.O.” dell’8 - 9 ottobre, come straordinaria occasione in cui migliaia di volontari si mettono a disposizione dei cittadini, nelle piazze e nelle strade, per una informazione ‘alla pari’, nella quale la testimonianza della scelta compiuta è
importante come le nozioni basilari sulla materia.
69
Campagna di sensibilizzazione in farmacia:
il progetto della Sezione provinciale di Bergamo
Sensibilizzare “in farmacia” i cittadini di Bergamo sul tema della
donazione degli organi e dei tessuti con l’obiettivo di diffondere
una cultura e un’informazione corretta quando si parla di donazione di organi e di tessuti. In questo senso il ruolo dei farmacisti
di tutta la provincia di Bergamo, risulta strategico proprio perché
spesso il farmacista rappresenta per il cittadino un punto di riferimento importante con cui si entra in empatia ed intimità relativamente a tutti i temi legati alla salute.
Fondamentale quindi per la buona riuscita del progetto è stata
l’azione coordinata tra l’Ordine dei farmacisti, Cft Group Scrl (cooperativa che gestisce la distribuzione dei medicinali sul territorio), Federfarma Bergamo Associazione Titolari Farmacia e naturalmente A.I.D.O. Bergamo.
L’iniziativa ha consentito di diffondere capillarmente un’informazione corretta sulla donazione, grazie alla collaborazione dei farmacisti di 270 realtà distribuite sul tutto il territorio. Le farmacie
quindi per un intero anno, hanno distribuito materiale informativo.
Inoltre, nelle stesse farmacie è stato possibile raccogliere le adesioni all’A.I.D.O. che, consegnate al distributore di farmaci, sono
rapidamente tornate all’Associazione. L’iniziativa non è del tutto
una novità per Bergamo, perché era già stata proposta come progetto pilota con il supporto di Regione Lombardia nel 1989. Nel
2011, in occasione del 40° anniversario della D.O.B. e visto il successo che ebbe in passato il progetto si è deciso di riproporla.
In merito all’efficacia della “campagna”, si può evidenziare che ad
oggi numerose farmacie hanno segnalato l’interesse dei cittadini e la richiesta di informazioni. Ovviamente è ancora presto per
fornire indicatori quantitativi sul numero delle adesioni, ad oggi
stimiamo possano essere nell’ordine di un paio di centinaia.
70
Gli obiettivi di miglioramento:
prossimi passi
Per una organizzazione come la nostra, è indispensabile porsi
obiettivi di costante miglioramento che trovino momenti di verifica finalizzati ad evidenziare eventuali criticità ed individuare le
strategie in grado di apportare gli opportuni correttivi.
A.I.D.O. in questi anni ha costruito un grande patrimonio culturale; per poter continuare a svolgere anche nel futuro il ruolo di
primo piano che ne ha contraddistinto la storia deve cambiare.
Bisogna però prendere atto che il nostro modo di fare volontariato è cambiato: si è trasformato da momento di aggregazione a
servizio e richiede quindi standard qualitativi altissimi.
É importante pertanto incominciare a discutere della riorganizzazione associativa. Nel 2013 A.I.D.O. compie 40 anni e nonostante
i cambiamenti avvenuti all’interno della nostra società, è rimasta
in moltissime realtà sempre la stessa: le solite attività, il solito
modo di operare, spesso le stesse persone. Abbiamo un numero
eccessivo di sedi territoriali presenti solo sulla carta, ma di cui
non abbiamo informazioni.
Il volontario “globale” tipico della fase iniziale dell’Associazione
non ha più senso di esistere da solo. Dobbiamo specializzarci
all’interno della struttura, perfezionare o creare organismi capaci
di affrontare vecchi compiti in modo nuovo o nuovi compiti in
modo da essere adeguati ai tempi e continuare a soddisfare quei
bisogni per cui ci siamo associati. In questo senso dobbiamo allargarci e cercare anche persone non responsabilizzate sull’intero
campo di attività, ma che garantiscano interventi, seppur discontinui e temporalmente circoscritti, di grande efficacia operativa
(insegnanti ecc..).
Se vogliamo parlare alle persone, giovani compresi dobbiamo
cambiare stile, far corrispondere valori, progetti e comportamenti. Gli incontri e le riunioni devono servire a questo: restituire la
parola agli iscritti, favorire il rinnovamento e aprire la discussione
sui grandi temi (la crisi della donazione, l’informazione che non c’
è, i modelli organizzativi regionali che non esistono o non funzionano, ecc.) e non sui problemi personali.
A.I.D.O. inoltre ha bisogno di un incremento della comunicazione
al suo interno al fine di mantenere una coesione forte tra tutte le
strutture operative sul territorio, una condivisione e una conoscenza delle attività svolte a livello locale e/o nazionale. Per far
ciò devono essere utilizzati tutti gli strumenti che la tecnologia
mette a disposizione: dal giornale, alle newsletters, al sito web, ai
quali andranno affiancati progressivamente altri strumenti innovativi quali i blog, facebook ecc.
Riguardo alla informazione ai cittadini, la strategia deve puntare
sempre più a una informazione permanente e che stimoli la discussione.
71
Bisogna che tutti siamo consapevoli che svolgere iniziative di
comunicazione all’insegna di una politica di azioni condivise ed
immediatamente riconoscibili (sotto il comune denominatore di
messaggi e loghi) permette di superare la frammentaria logica
dello svolgimento di iniziative locali (differenti per logica comunicativa, messaggi, grafica ecc.) e quindi moltiplicare l’efficacia
della comunicazione proposta.
Inoltre oltre ad una coerenza contenutistica dei messaggi proposti alla popolazione, questo modo di lavorare permette di avvalersi sul territorio di una rete nutrita e capillare di informatori (sono
tante le realtà territoriali A.I.D.O.) che difficilmente potrebbe essere messa a disposizione ad esempio da una Istituzione.
Infine c’è bisogno di potenziare e rendere permanente la formazione dei volontari. La generosità e la disponibilità, fattori caratterizzanti l’attività di volontariato, non sono sufficienti per garantire
un intervento efficace ed efficiente. Oggi il volontario deve essere
padrone di aspetti di conoscenza: non è più possibile operare in
un sistema che non si conosce e agire solo all’interno della propria
struttura senza guardare cosa succede intorno a livello regionale,
nazionale ed europeo. Teniamo presente che agiamo in un contesto in continuo mutamento. I sistemi pubblici hanno bisogno
di un volontariato attento, vigile, informato tale da rappresentare
uno stimolo continuo e un partner qualificato per portare tutto il
sistema a importanti risultati.
I due corsi on line (sulla morte cerebrale e sulle problematiche
dei trapianti) vanno in questa direzione e sono la prima tappa di
un lungo cammino.
72
Le risorse finanziarie
STATO PATRIMONIALE - VOCI ATTIVE (cifre in euro)
Conto
Parziali
Totali
DENARO
CASSA PROVINCIALE ROMA
CASSA "L'ARCOBALENO"
CASSA
590,04
73,10
314,12
977,26
BANCHE E CCP
UNICREDIT BANCA c/c 4780281
BANCA INTESA
UNICREDIT BANCA c/c 328493 (IOZZO)
300.674,13
80.489,27
6.288,15
C/C/P n.61589768
63.304,32
C/C/P n.22.957.005
17.263,27
C/C/P n.27.387.000 PROV.ROMA
1.204,75
469.223,89
CONSIGLI REGIONALI - ARRETRATI
C.R. QUOTE ARRETRATE 2005
4.816,38
C.R. QUOTE ARRETRATE 2006
8.100,30
C.R. QUOTE ARRETRATE 2007
2.724,90
C.R. QUOTE ARRETRATE 2008
2.724,90
C.R. QUOTE ARRETRATE 2009
2.768,14
C.R. QUOTE ARRETRATE 2010
7.184,53
C.R. QUOTE ARRETRATE 2011
63.079,22
91.398,37
32.377,59
32.377,59
37.850,40
37.850,40
103.583,41
103.583,41
MAGAZZINO MATERIALE INFORMAZIONE
MAGAZZINO MATERIALE INFORMAZIONE
MOBILI E ARREDI
MOBILI E ARREDI
IMMOBILIZZAZIONI
SISTEMAZIONE NUOVA SEDE
CREDITI DIVERSI
SEZIONI PROVINCIALI X MATERIALE
4.737,56
REDAZ.ARCOBALENO X COPIE EXTRA (PADOVA)
4.425,00
9.162,56
28.736,73
28.736,73
50,00
50,00
ASSICURAZIONI GENERALI - TFR
ASSICURAZIONI GENERALI - TFR
DEPOSITI CAUZIONALI
DEP. CAUZIONALE MACCHINA CAFFE'
CREDITI GIORN.INFORMAZIONE ANNO PRECED.
CREDITI GIORN.INFORMAZIONE ANNO 2006
2.329,55
CREDITI GIORN.INFORMAZIONE ANNO 2007
5.032,82
CREDITI GIORN.INFORMAZIONE ANNO 2008
6.128,41
CREDITI GIORN.INFORMAZIONE ANNO 2009
729,00
CREDITI GIORN.INFORMAZIONE ANNO 2010
5.699,00
CREDITI GIORN.INFORMAZIONE ANNO 2011
10.033,00
29.951,78
63.806,56
63.806,56
FONDO 5X1000 ANNO 2008
FONDO 5X1000 ANNO 2008
TOTALE VOCI ATTIVE
867.118,55
IMPORTO A PAREGGIO
18.862,44
TOTALE A PAREGGIO
885.980,99
73
STATO PATRIMONIALE - VOCI PASSIVE (cifre in euro)
Conto
Parziali
Totali
20.159,51
20.159,51
37.850,40
37.850,40
68.054,52
68.054,52
FORNITORI
FORNITORI
FONDO AMMORTAMENTO MOBILI
FONDO AMMORTAMENTO MOBILI
FONDI AMMORTAMENTO
FONDO AMM. LAVORI NUOVA SEDE
DEBITI DIVERSI
INPS RATEO DICEMBRE
4.447,00
IRPEF RATEO DICEMBRE
3.634,93
INAIL SALDO DELL'ANNO
551,46
ELABORAZIONE PAGHE RATEO
STIPENDI RATEO DICEMBRE
DEBITI VERSO TERZI
360,00
4.704,00
59.987,831
DEBITI VERSO TERZI x GESTIONE IOZZO
4.359,27
CREDITI FIRC SUCCESSIONE IOZZO
5.784,38
CREDITI QUOTE CONSIGLI REGIONALI
97,80
83.935,67
260,00
260,00
52.220,71
52.220,71
27.904,86
27.904,86
278.790,79
278.790,79
191.368,48
191.365,48
125.436,05
125.436,05
RITENUTA D’ACCONTO
RITENUTA D’ACCONTO
TFR MATURATO DIPENDENTI
TFR MATURATO DIPENDENTI
FONDO ATTIVITÀ PROVINCIALE ROMA
FONDO ATTIVITÀ PROVINCIALE ROMA
FONDO ATTIVITÀ PROGRAMMATE
FONDO ATTIVITÀ PROGRAMMATE
FONDO 5 X 1000 ANNO 2009
FONDO 5 X 1000 ANNO 2009
FONDO LASCITO IOZZO
FONDO LASCITO IOZZO
TOTALE VOCI PASSIVE
885.980,99
5 per mille
I dati definitivi relativi al 5 per mille del 2009 hanno attribuito ad A.I.D.O.
n. 6.814 scelte per un importo di € 191.368,48; tale somma è stata liquidata
nel mese di settembre.
Non è stata, invece, ancora liquidata la somma di € 218.147,83 relativa al 5
per mille del 2008.
Progetti realizzati grazie al 5XMILLE
Progetto TVD - Spese distribuzione materiale
2.090,16
Attivazione e gestione caselle posta elettronica
3.723,98
Canone utilizzo piattaforma NET.RING
Materiale campagna Donazione, parlane oggi
Implementazione SIA
Totale
74
Euro spesi
361,92
67.397,00
509,00
73.720,14
CONTO ECONOMICO - USCITE (cifre in euro)
Conto
Parziali
Totali
SPESE ORGANISMI NAZIONALI
CONSIGLIO NAZIONALE
8.490,47
GIUNTA DI PRESIDENZA
3.533,71
COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
COLLEGIO PROBIVIRI
ASSICURAZIONI ORGANISMI NAZIONALI
GESTIONI COMMISSARIALI
141,00
42,00
1.220,00
17,30
VIAGGI E SPESE DI RAPPRESENTANZA
3.351,77
ORGANIZZAZ.EVENTI - CONVEGNI
2.000,00
ASSEMBLEA NAZIONALE INTERMEDIA
8.935,19
ASSEMBLEA PRESIDENTI REGIONALI/PROVINCIALI
GIORNATA NAZIONALE PER L'INFORMAZIONE
11.088,14
6.030,41
44.849,99
SPESE GENERALI
SEGRETERIA
2.146,00
POSTALI - TELEGRAFICHE - CORRIERI
3.696,38
CANCELLERIA E STAMPATI
3.896,63
ENEL
TELEFONICHE
ASSICURAZIONE UFFICI E MACCHINE
ASSISTENZA MANUTENZIONE MACCHINE
822,39
6.544,62
843,00
4.391,35
MANUTENZIONE UFFICI
606,03
SPESE AUTOMEZZI - AUTOBUS - PARCHEGGIO
519,67
ABBONAMENTI RIVISTE, ECC.
408,00
ACQUISTI STAMPA
51,48
SPESE PER TRASLOCHI E SPOSTAM. MATERIALI
60,00
CANONE LOCAZIONE UFFICI E RISCALDAMENTO
IMPOSTE E TASSE
SPESE CONDOMINIALI
SPESE LEGALI E CONSULENZE
SPESE IN MEMORIA G. BRUMAT
SPESE MINUTE
UFFICIO AMMINISTRATIVO
SPESE X PREPARAZIONE BILANCIO SOCIALE
SPESE BANCARIE E POSTALI
GESTIONE L'ARCOBALENO - REDAZIONE ROMA
ABBUONI E ARROTONDAMENTI
639,84
4.201,46
987,70
2.821,00
300,00
52,99
461,05
7.628,00
432,96
13.271,47
0,96
54.782,98
COSTO DEL LAVORO
CONTRIBUTI INPS
48.276,92
CONTRIBUTI INAIL
571,32
CONTRIBUTI IRPEF
30.378,48
TFR ANNO IN CORSO
9.158,08
ELABORAZIONE PAGHE
2.074,78
RM-STIPENDI PERSONALE DIPENDENTE
106.991,04
197.450,52
AREE
VOLONTARIATO - CENTRI DI SERVIZIO
AREA COMUNICAZIONE
AREA SEGRETERIA
103,29
34.738,70
470,30
35.312,29
75
CONTO ECONOMICO - USCITE (cifre in euro)
Conto
Parziali
Totali
MATERIALE DI INFORMAZIONE
ACQUISTI DA FORNITORI
CESSIONE MATERIALE GRATUITO
SPESE DI TRASPORTO
44.246,14
697,60
6.939,92
51.883,66
3.547,10
3.547,10
26.178,39
26.178,39
17.263,90
17.263,90
MOBILI - ARREDI - ATTREZZATURE
ACQUISTI
SUCCESSIONE IOZZO
SPESE SUCCESSIONE IOZZO
AMMORTAMENTI
AMMORTAMENTO LAVORI NUOVA SEDE
431.268,93
TOTALE USCITE
CONTO ECONOMICO - ENTRATE (cifre in euro)
Conto
Parziali
Totali
GESTIONE ORDINARIA
QUOTE CONSIGLI REGIONALI
119.597,74
QUOTE CONS.REGION.DA INCASSARE
63.079,22
CONTRIBUTI DA ENTI
62.500,00
OFFERTE DA PRIVATI
42.847,96
GIORNATA NAZIONALE PER L'INFORMAZIONE
84.891,61
GIORNATA NAZIONALE DA INCASSARE
10.033,00
ENTRATE VARIE + INTERESSI ATTIVI
592,19
383.541,72
GESTIONE MATERIALE
MATERIALE DI INFORMAZIONE
5.227,70
CONTRIB.DUEEFFE DISTR.MATERIALE
1.278,20
RECUPERO SPESE DI TRASPORTO
1.989,84
8.495,74
GESTIONE "L'ARCOBALENO"
ABBONAMENTI
ENTRATE DA DIVERSI
14.839,49
630,00
15.469,49
4.899,54
4.899,54
SUCCESSIONE IOZZO
ENTRATE SUCCESSIONE IOZZO
TOTALE ENTRATE
IMPORTO A PAREGGIO
TOTALE A PAREGGIO
76
412.406,49
18.862,44
431.268,93
Determinazione e distribuzione del
valore aggiunto
Sulla base delle linee guida del GBS (Gruppo di studio per il Bilancio Sociale) e delle Linee Guida per la Redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non Profit, A.I.D.O., ha voluto rendere
conto della ricchezza distribuita nella propria attività.
Il prospetto di determinazione del Valore Aggiunto, è individuato
dalla differenza fra i ricavi e i costi intermedi esterni necessari
alla realizzazione dell’attività; per A.I.D.O. i ricavi non possono
essere la sommatoria degli incassi derivanti dalla vendita di prodotti sul mercato, ma la somma dei proventi (tributari, raccolte da
finanziatori, ecc.) ottenuti nell’esercizio.
Determinazione del valore aggiunto
PROVENTI DELLA GESTIONE (A)
Conto
Euro
* GESTIONE ORDINARIA *
QUOTE CONSIGLI REGIONALI
119.597,74
QUOTE CONS.REGION.DA INCASSARE
63.079,22
CONTRIBUTI DA ENTI
62.500,00
OFFERTE DA PRIVATI
42.847,96
GIORNATA NAZIONALE PER L'INFORMAZIONE
84.891,61
GIORNATA NAZIONALE DA INCASSARE
10.033,00
ENTRATE VARIE + INTERESSI ATTIVI
592,19
* GESTIONE MATERIALE *
MATERIALE DI INFORMAZIONE
5.227,70
CONTRIB.DUEEFFE DISTR.MATERIALE
1.278,20
RECUPERO SPESE DI TRASPORTO
1.989,84
* GESTIONE "L'ARCOBALENO" *
ABBONAMENTI
ENTRATE DA DIVERSI
14.839,49
630,00
* SUCCESSIONE IOZZO *
ENTRATE SUCCESSIONE IOZZO
TOTALE PROVENTI
4.899,54
412.406,49
COSTI DELLA GESTIONE (B)
Conto
Euro
* SPESE ORGANISMI NAZIONALI *
CONSIGLIO NAZIONALE
8.490,47
GIUNTA DI PRESIDENZA
3.533,71
COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
COLLEGIO PROBIVIRI
ASSICURAZIONI ORGANISMI NAZIONALI
GESTIONI COMMISSARIALI
141,00
42,00
1.220,00
17,30
VIAGGI E SPESE DI RAPPRESENTANZA
3.351,77
ASSEMBLEA NAZIONALE INTERMEDIA
8.935,19
ASSEMBLEA PRESIDENTI REGIONALI/PROVINCIALI
11.088,14
77
ENTRATE DA DIVERSI
630,00
* SUCCESSIONE IOZZO *
ENTRATE SUCCESSIONE IOZZO
TOTALE PROVENTI
4.899,54
412.406,49
COSTI DELLA GESTIONE (B)
Conto
Euro
* SPESE ORGANISMI NAZIONALI *
CONSIGLIO NAZIONALE
8.490,47
GIUNTA DI PRESIDENZA
3.533,71
COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
COLLEGIO PROBIVIRI
ASSICURAZIONI ORGANISMI NAZIONALI
GESTIONI COMMISSARIALI
VIAGGI E SPESE DI RAPPRESENTANZA
ASSEMBLEA NAZIONALE INTERMEDIA
ASSEMBLEA PRESIDENTI REGIONALI/PROVINCIALI
141,00
42,00
1.220,00
17,30
3.351,77
8.935,19
11.088,14
* SPESE GENERALI *
SEGRETERIA
2.146,00
POSTALI - TELEGRAFICHE - CORRIERI
3.696,38
CANCELLERIA E STAMPATI
3.896,63
ENEL
TELEFONICHE
ASSICURAZIONE UFFICI E MACCHINE
ASSISTENZA MANUTENZIONE MACCHINE
822,39
6.544,62
843,00
4.391,35
MANUTENZIONE UFFICI
606,03
SPESE AUTOMEZZI - AUTOBUS - PARCHEGGIO
519,67
ABBONAMENTI RIVISTE, ECC.
408,00
ACQUISTI STAMPA
51,48
CANONE LOCAZIONE UFFICI E RISCALDAMENTO
639,84
SPESE CONDOMINIALI
987,70
SPESE PER TRASLOCHI E SPOSTAMENTO MATERIALI
SPESE LEGALI E CONSULENZE
SPESE IN MEMORIA G. BRUMAT
SPESE MINUTE
60,00
2.821,00
300,00
52,99
UFFICIO AMMINISTRATIVO
461,05
SPESE BANCARIE E POSTALI
432,96
ABBUONI E ARROTONDAMENTI
0,96
* MOBILI - ARREDI - ATTREZZATURE *
ACQUISTI
3.547,10
* SUCCESSIONE IOZZO *
SPESE SUCCESSIONE IOZZO
26.178,39
* AMMORTAMENTI *
AMMORTAMENTO LAVORI NUOVA SEDE
TOTALE COSTI
DIFFERENZA A-B
IMPORTO A PAREGGIO
VALORE AGGIUNTO (A-B)
78
17.263,90
113.491,02
298.915,47
18.862,44
317.777,91
Distribuzione del valore aggiunto
COSTI SOSTENUTI
Conto
Euro
* SPESE ORGANISMI NAZIONALI *
ORGANIZZAZ. EVENTI - CONVEGNI
2.000,00
GIORNATA NAZIONALE PER L'INFORMAZIONE
6.030,41
* SPESE GENERALI *
IMPOSTE E TASSE
4.201,46
SPESE X PREPARAZIONE BILANCIO SOCIALE
7.628,00
GESTIONE L'ARCOBALENO - REDAZIONE ROMA
13.271,47
* COSTO DEL LAVORO *
CONTRIBUTI INPS
48.276,92
CONTRIBUTI INAIL
571,32
CONTRIBUTI IRPEF
30.378,48
TFR ANNO IN CORSO
ELABORAZIONE PAGHE
RM-STIPENDI PERSONALE DIPENDENTE
9.158,08
2.074,78
106.991,04
* GRUPPI DI LAVORO *
VOLONTARIATO - CENTRI DI SERVIZIO
AREA COMUNICAZIONE
AREA SEGRETERIA
103,29
34.738,70
470,30
* MATERIALE DI INFORMAZIONE *
ACQUISTI DA FORNITORI
CESSIONE MATERIALE GRATUITO
SPESE DI TRASPORTO
VALORE AGGIUNTO GLOBALE
44.246,14
697,60
6.939,92
317.777,91
79
Affiancamento metodologico
Finito di Stampare nel mese di Giugno 2012
presso la Tipolitografia Trullo
Via delle Idrovore della Magliana, 173 - 00148 Roma
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Bilancio Sociale 2011