tuttapovo
- PERIODICO BIMESTRALE DELLE ASSOCI AZIO* I DI POVO DIRETTORE RESPONSABILE Paolo Giacomoni - Iscrizione Tribunale di Trento nr. 817 del 19.04.1994
Spedizione in abbonamento postale, comma 27 art. 2 Legge 259/95 - Filiale di Trento - Sede via Sale, 1 - Povo (TN)
Diffusione gratuita - Fotocomposizione LIFE (Trento) - Tipografia AOR (Trento) - Giugno 1997 - Anno IV - N. 2
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TRAMONTIN
TRENTO - LAMAR DI GARDOLO
Tel. 0461/990000 - Fax 0461/990040
tuttapovo
Bimestrale di informazione delle
^dettene
ai yùpimle
associazioni del sobborgo di Povo
Via Sale, 1 c/o Centro Civico
Editore proprietario
"Club Interassociativo Tuttapovo"
Iscrizione Tribunale di Trento n. 817
del 19.04.1994
Anno IV- N. 1 - Marzo 1997
Direttore Responsabile: Paolo Giacomoni
Presidente: Sergio Nichelatti
Redazione: Mariano Andreatta, Roberto
Bortolotti, Mara Cagol, Alberto Ciresa, Chia
ra Giacomoni, Giancarlo lanes, Sergio Ni
chelatti, Andrea Tornasi, Elisabetta Tornasi
Hanno collaborato a questo numero:
Matilde Cagol, don Renzo Zeni, Alessan
dro Franceschini, Matilde Galassi, Elisa
Egregio Direttore.
Dopo un periodo diriflessione ho deciso di farle pervenire due righe di sfogo a proposito
della vicenda senzafine del "Grazioli" diPovo. Spero serva quantomeno a scalfire una cor
tina impenetrabile dioblio. Come certamente saprà da circa due anni parecchi ospiti dalla
Casa diRiposo sono stati trasferiti dalla sede diPovo verso Villa 0' Santissima in seguito
aipaventati lavori di risanamento dell'edificio. L'appalto dei lavori veniva vinto da una dit
ta che offriva ilmaggior ribasso, questa offerta ritenuta troppo bassa per essere attuabile con
tranquillità veniva contestata e i lavori venivano affidati adaltra Ditta. L'impresa vincitrice
opponeva ricorso al Tar e da allora più niente sisa. Nelfrattempo gliospiti trasferiti si tro
vano in altra struttura, sicuramente non adatta per le loro esigenze, in quanto quella strut
tura non è stata concepita come ospedale. La auspicabile provvisorietà del provvedimento
sembra invece destinata ad una difficile soluzione. Il Tar, a quanto pare, non si è ancora
espresso in merito. Non sisaquale sia lasoluzione per venirne a capo e secisia laeffetti
va volontà per farlo. Anche i disagi per i servizi da parte del personale non devono essere
tra l'altro dipoco conto e questo aggrava ancor dipiù lasituazione. Spero che qualcuno mi
sappia dare qualche risposta concreta. Distinti saluti.
betta Alberti, Stefano Ricci, Aldo Giongo
Fotocomposizione: LIFE - Trento
Stampa: Tipografia AOR
Copertina: Il Santuario della Madonna del
la Corona
Sommario
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
3
4
5
6
7
8
Estate. Voglia di vacanza
Foto d'epoca di gruppi e di famiglie
1° Trofeo GSA bike
US Povo Scania
3° Memorial Oscar Ceschi
G.S. Marzola. Bilancio di un anno di la
voro
pag. 10
pag. 11
pag. 11
pag. 12
pag. 14
pag. 15
pag. 16
pag. 23
pag. 24
pag. 26
pag. 28
Ex Roccolo Chesani
CTG. Campeggi alle porte
Gio' Madonnari, ancora un successo
S.A.T.
Elio... e le storie tese
Viaggio a Praga e Znojmo
Notizie dalla Circoscrizione
Il libro
Pellegrinaggio in Israele
Un santuario a Povo
Spicchi di cronaca poèra tratti da "La Vo
ce di Povo"
pag. 29 Una scuola di musica per Povo e Villazzano
pag. 30
pag. 31
pag. 31
pag. 32
pag. 33
pag. 34
pag. 35
pag. 35
pag. 36
pag. 38
pag. 39
Rifiuti. Problema o risorsa
Trekking in Nepal
30° anniversario di matrimonio
Cronaca dalle frazioni: Sale
Auguri a...
Famiglia cooperativa di Povo
A proposito di Internet
La familiare di una
Abbiamo chiesto unarisposta alla lettera della nostra lettrice a Renzo Dori, consigliere
di amministrazione del "Margherita Grazioli":
" Holetto con attenzione la lettera e cercherò nel limite del possibile di rispondere agli in
terrogativi posti sull'intricata vicenda della ristrutturazione della Casa diRiposo diPovo. In
nanzitutto alcune date perrompere "l'oblio" lamentato:
29/06/95 viene indetta lagara per l'assegnazione dei lavori diristrutturazione della casa diri
poso;
22/09/95 chiusura della gara;
26/10/95 vengono esaminate inapposita seduta del Consiglio diAmministrazione, levarie of
ferte presentate. Appare subito evidente che laditta Speci potrebbe risultare assegnataria dei
lavori purché chiarisse e completasse alcune voci dell'offerta che risultavano incomplete o scar
samente giustificate economicamente. Le risposte date successivamente non forniscono ga
ranzie sufficienti e così il Consiglio di Amministrazione decide perla non assegnazione dei
lavori alladitta Speci;
dicembre 95 laditta Speci ricorre al TAR impugnando tale deliberazione;
gennaio 96 il TAR emette un'ordinanza di sospensiva e con tale provvedimento di fatto
blocca qualsiasi possibilità di inizio lavori.
Nel frattempo si eragià provveduto alla realizzazione di non pochi lavori di sistemazione di
Villa Ovantissima appositamente presa in affitto nel 1994. trasferendovi una parte di anzia
niospiti. Ovviamente iltrasferimento eraavvenuto nella convinzione generale che i lavori di
ristrutturazione potessero iniziare entro lafine del 1995. Sapevamo tutti chetale trasferimen
to comportava alcuni disagi non solopergliospiti e le loro famiglie maanche peril perso
nale. Coscienti di ciòdopo vari incontri avuti con ilpersonale e lefamiglie siè convenuto di
trasferire inquesta sede provvisoria gianziani meno bisognosi dicure continue e con un cer
to grado di autosufficienza. Nel marzo del 1996 si ha finalmente l'udienza di merito del
TAR che esamina in via pressoché definitiva la vertenza Seci - Casa di Riposo di Povo. Da
allora stiamo attendendo un pronunciamento! Posso confermare che anche la nostra pa
zienza è ormai giunta al limite, tanto che abbiamo già inoltrato al Presidente del TAR una
lettera nella quale facevamo garbatamente presente la gravità del ritardo della sentenza so
prattutto perché non solo si prolungano i tempi della "provvisorietà" e dei relativi disagi del
lasede diVilla Ovantissima, ma perché aumentano oltre ogni previsione lecita, i costi inter
mini di bilancio (affitto di detta sede + costi aggiuntivi di gestione, valutabili attorno ai 60
milioni al mese circa). Nel prossimo Consiglio valuteremo assieme al legale di nostra fidu
ciaeventuali possibili passi dafare peraccelerare una decisione da parte del TAR. Non pos
so nascondere il fastidio morale pernon dire il disappunto chequesta vicenda ha ingenerato
in me; fastidio e disappunto perqueste lentezze della Giustizia Amministrativa".
Il disco
Circolo culturale Arci/Paho
Momenti di incontro tra generazioni
Verbale assemblea club interassociativo
"Tuttapovo"
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
Scrivete al direttore:
Paolo Giacomoni
Via Bovino, 39
38050 POVO (TN)
uttapovo
Davanti all'estate come davanti ad una felice
avventura: stagione di lavoro ma anche di ripo
so e di vacanza. Per dare sapore al dono che ar
riva ecco due riflessioni: una del direttore della
rivista del CTG, Associazione che anche tra noi
è per i ragazzi e i giovani; l'altra, d'un maestro
antico ma ancora moderno.
Don Renzo Zeni
UNA VACANZA DIVERSA
stre vacanze. Come occasione di crescita, di co
noscenza, di maturazione personale. Come au
tentica scelta di libertà. Prepariamoci, allora a vi
vere le nostre vacanze in modo intelligente, re
cuperando tempo per noi stessi, per la nostra fa
miglia, per il nostro spirito. Apprestiamoci a vi
vere con intensità questo nostro tempo giacché
esso non è tempo vuoto, tempo dell'effimero ma
tempo del cammino. Ricordiamoci che un turi
smo intelligente arricchisce lo spirito, un tempo
libero vissuto bene è cibo per l'anima.
Sutwe vacante a, tutti.
Il termine VACANZA può far pensare a qual
cosa che manca, a un tempo vuoto, privo di qual
Dante Coronese
cosa. Vacanza infatti è l'interruzione del lavoro,
dello studio. Nel vocabolario associativo del Cen
tro Turistico Giovanile questo termine ha assun
to, nel corso degli anni, significati un po' diver
si per l'idea che è venuta maturando di tempo li
bero e turismo. Vacanza, allora non è più "inter
ruzione di qualcosa", ma diventa occasione im
portante per costruire le proprie esperienze con
una nuova consapevolezza di sé, delle proprie
azioni e del proprio tempo. Inutile qui ripetere
cosa significa per noi turismo e tempo libero. Ba
sterà dire che significano qualcosa di diverso da
quella che è l'accezione comune. Diverso perché
diverso è l'approccio con le problematiche del
turismo e del tempo libero; diverso, perché, di
verso è il significato che noi diamo a tutto que
sto. Profondamente diverso, perché noi diamo
un'anima alla vacanza. Con questa consapevo
lezza e con questo spirito programmiamo le no
!.. i i a p u v u
Sceglipure questo o quel paese
per essere tranquillo,
troverai dappertutto motivi di distrazione.
Ma il luogo non contribuisce molto
se l'animo non si aiuta da sé.
Infatti Socrate, a un tale che si lamentava
perché dai viaggi non aveva ricavato
vantaggio alcuno, rispose:
"Te lo sei meritato, perché tu viaggiavi
in compagnia di te".
Che serve infatti passare il mare
e cambiar paese?
Se vuoi liberarti da quello che ti tormenta,
non occorre che tu sii altrove,
ma che sii un altro
Seneca
(dalle Lettere a Lucilio)
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
FOTO D'EPOCA DI GRUPPI E DI FAMIGLIA
D a questo
numero
vo nel 1875 e morto a Povo
iniziamo la pubbli
nel 1944. Nella vita ha la
cazione di foto di
gruppi e di famiglie di ini
vorato come operaio del Co
mune di Povo svolgendo an
zio secolo. Chi avesse, tra i
che mansioni di messo co
ricordi della propria famiglia
materiale fotografico relati
vo agli anni di inizio secolo
fino alla seconda guerra
mondiale, può contattare il
munale, di necroforo, abita
Presidente od il Direttore di
Francesco Nichelatti detto
li per l'economia domestica
di quegli anni. Restò vedovo
molto giovane e nella foto
pubblicata la signora è la co
gnata che aiutava ad accudi
re i nipoti rimasti orfani in
tenera età. Durante la prima
guerra mondiale fu richia
"Ciancio Rodar" nato a Po
mato e dovette lasciare da
"Tuttapovo" e le foto ver
ranno pubblicate corredate
da una breve nota di com
mento e poi restituite.
In questo numero pubbli
chiamo la foto di famiglia di
va ai Casotti dove coltivava
un piccolo appezzamento di
terreno ed allevava alcuni
animali da cortile, molto uti
soli a casa i figli che furono
ospitati alla Casa di Riposo
Margherita Grazioli. Il più
vecchio,
Alfredo
(classe
1905) al centro della foto,
collaborava come garzone
con le suore che dirigevano
l'ospizio. Un aneddoto che i
famigliari ricordano è quel
lo che durante il periodo fa
scista un gruppo di fascisti
scalmanati volevano aggre
dire il parroco, Francesco in
tervenne e riuscì a calmare
e riportare alla ragione gli
esagitati, va anche ricordato
che egli era di statura mol
to alta oltre un metro e no
vanta.
^
k
ETEE
A
ITE
Nella foto, da sinistra verso destra: Nichelatti Francesco con i figli Rina, morta a soli 20 anni, Alfonso, Alfredo, Maria, Pompeo, di
sperso in Africa e del quale non si hanno avute più notizie e la zia. Alfonso e Maria vivono attualmente a Povo.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
iill;i|io
G.S.A. bike
Domenica 18 mag
gio, sui sentieri e
al corretto svolgimento del
la gara presidiando gli in
è svolto il 1° Trofeo G.S.A.,
giunto 2° al traguardo. Da
segnalare inoltre il buon 6°
posto di Giulio Coser, il 7°
di Luca Gasperotti , il 7° di
Stefano Bragagna e il 2° po
gara di mountain bike aper
sto di Italo Favoino fra i su
ta ai tesserati
udace.Alla
pergentlemen. Fermati da
partenza si sono presentati
63 atleti i quali si sono dati
battaglia fin dalle prime
rampe, per tutta la durata
della competizione. Nelle
una foratura si sono dovuti
del G.S.A. e tutti gli Spon
sor fra i quali: Leveghi im
pianti termoidraulici, Cassa
arrendere
Massimiliano
Rurale di Povo, Martinelli
Manci, Alessandro Nicolini
varie fascie d'età in cui so
e Paolo Sadler. Apprezzato
da tutti i concorrenti il per
corso, il quale si snodava
costruzioni, Cadin sport.
Gentilissimi come sempre i
proprietari dei terreni su cui
si è svolta la gara ed il Ri
no stati divisi i concorrenti
fra i boschi che sovrastano
storante
le vittorie sono andate ri
messo a disposizione la ter
razza per la premiazione.
Tessler fra le donne, Mauro
il Cimirlo, i prati di Mazzon, e la strada che porta a
Roncogno. La giornata sol
eggiata ha infine contribui
Zanetti fra i cadetti, Valen
to alla riuscita della manife
tino Nave per gli junior, Lu
stazione. L'organizzazione
del G.S.A. bike, guidata co
me sempre da Marino Baldessari, ringrazia tutti colo
ro i quali hanno contribuito
le strade forestali
attorno al Passo Cimirlo, si
spettivamente a: Marco Pao
li fra i debuttanti, Susanna
ciano Bassetti fra i senior,
fra i veterani si è imposto
Daniele Pintarelli fra i gentlemen Guido Berti e nella
croci, e durante la sistema
zione del percorso. Ringra
ziamo inoltre la direzione
Cimirlo
che
ha
Con la certezza che il lavo
ro e lo sforzo che noi met
tiamo nell'organizzare ma
nifestazioni sportive in pae
se venga apprezzato, il pros
simo appuntamento è per il
"Memorial Pontalti", il 5 di
ottobre.
categoria supergentlemen
Giuseppe Leoni. Nella par
ticolare classifica a punti ri
servata alle squadre, la vit
toria ed il Trofeo è andato
alla Cicli Pederzolli, che ha
preceduto il G.S.A. Leveghi
e la Polisportiva S. Giorgio.
Per quanto riguarda gli atle
ti
di
casa
ricordiamo
la
splendida prova di Alessan
dro Bernabò (2° di catego
ria), Roberto Giovannini,
che ha interpretato la gara
sempre nel gruppo di testa
Alessandro
de
Bertolini
Partenza 1° Trofeo GSA
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
U.S. POVO SCANIA
Magnifico Povo!
zione del vivaio locale anziché in
traprendere avventurose e ... di
spendiose operazioni di mercato.
Opportuno ricordare a questo
punto il contributo di tutta la ro
sa della squadra in questo cam
pionato, ad iniziare dal capocan
noniere del girone Deluca (24 re
ti, un record per il Povo!), per fi
nire al diciassettenne esordiente
Gianluca Bridi, attraverso i por
tieri Pedrini e Uez, e poi a caso:
Lorenzi, Lievore, Andreatta, Pe
drini, Aquilini, Vila, Furlani, An
dreatta, Bastiani, Cappelletti, Co
mincili, Ricci, Decadi, Nicolini,
Tornasi ed a tutti gli eventuali no
mi colpevolmente tralasciati. Sen
1- Categoria Povo Scania.
M e n t r e andiamo in stam
pa non sappiamo anco
ra se la prima squadra
del Povo è stata promossa nel
campionato di "Promozione", do
po le due partite di spareggio con
il Campiglio, ma non importa!
Dopo l'indimenticabile e splendi
da cornice di pubblico del Briamasco nel confronto con il Mat
terello, purtroppo immeritatamen
te perso, qualsiasi sia stato il ri
sultato della squadra di Tony Battistata e Giovanni Merz non può
assolutamente mettere in secondo
piano il grandissimo campionato
e soprattutto il grande affetto di
mostrato dagli sportivi locali alla
za naturalmente scordare tutto lo
loro squadra. Pensate che al
Briamasco per il match PovoMattarello erano presenti oltre
1.700 persone tra cui diverse cen
tinaia del sobborgo, "umiliando"
in un certo qual modo lo stesso
staff tecnico e la dirigenza della
società che stanno dando un rile
vantissimo (e spesso poco rico
nosciuto!), contributo alla cresci
ta sana e "sociale" di una parte
importante dei nostri giovani.
L'augurio è che il prossimo anno
ancora molta gente segua le squa
(ex) blasonato Nuovo Calcio
Trento, mentre al "Trentinello"
per l'andata del secondo spareg
gio con il Campiglio c'era il "tut
to esaurito"! Un grandissimo
campionato dicevamo, tanto più
meritevole se si pensa che buona
parte della squadra è composta da
giocatori locali e che premia co
sì la politica della dirigenza che
anche quest'anno ha voluto privi
legiare il gruppo e la valorizza
dre di Povo nella loro avventura
calcistica, la speranza che come
si sa è l'ultima a morire è
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Via alla Val, 1
Tel. 0461/810687
Celi. 0337/452844
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CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
...
quella di vedere finalmente il
campo di Gabbiolo pronto per ac
cogliere la tifoseria e le squadre
ospiti in una cornice più accetta
bile e degna del buon calcio che
la collina esprime, (pg)
nll;i|io
Il 3° "MEMORIAL OSCAR CESCHI"
ALLA VIRTUS NORTH AUTOCAR
Sono già 3 anni che Oscar Ce
selli ci ha lasciato sgomenti
a seguito di un tragico inci
dente stradale, ma evidentemente
il ricordo tra quanti lo hanno co
nosciuto ed apprezzato non solo
come giocatore ma soprattutto co
me uomo, è ancora vivissimo tan
to che si rinnova con crescente
successo ogni anno un torneo di
calcio a sei intitolato ad Oscar.
Giunto infatti alla 3° edizione, que
st'anno il "Memorial Oscar Ce-
schi" ha interessato la categoria
"allievi" per una precisa scelta del
la dirigenza del Povo Scania di va
lorizzazione delle categorie giova
nili. A causa dell'indisponibilità
del Campetto dell'Oratorio, que
st'anno le partite si sono svolte a
Gabbiolo ed hanno coinvolto 6
squadre del circondario: Azzurra,
Calisio, Gardolo, Mattarello, Povo
Scania e Virtus. E proprio i "virtussini", come da pronostico,
l'hanno spuntata alla fine a pun
teggio pieno, con ben 22 reti fatte
contro le 12 subite. Anche il tito
lo di capocannoniere è stato vinto
da un giocatore della Virtus: Mar
co Tabarelli con 8 reti. Ottimi se
condi i padroni di casa del Povo
Scania e quindi nell'ordine: Cali
sio, Mattarello, Gardolo e Azzur
ra, (pg)
Quanti anni abbiamo trascorso insieme Oscar
quanti bei ricordi ci hai lasciato
noi che ti abbiamo voluto bene
cominciamo a comprendere
cos'abbiamo perso...
nessun più, sarà genuino come te
così svogliato, disordinato
sorridente e disponibile.
ha vita ti ha dato poco
e tu l'hai dato a noi
moltiplicato per mille
ma non sempre ti abbiamo capito.
Abbiamo preso tutto
come ci fosse dovuto
e non ti abbiamo neppure
ringraziato abbastanza.
Perdonaci Oscar
se troppe volte siamo stati
superficiali, insofferenti, frettolosi.
se non abbiamo apprezzato
fino in fondo ciò che davi
sono gli errori di chi vive...
il vuoto che hai lasciato
nel gruppo è incolmabile
ma il nostro amore per te
e il tuo per noi
s'intrecciano sotto le ali
del tempo e dello spazio.
Ci troveremo ancora Oscar
nella dimora del Padre.
I tuoi compagni
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
G.S. MARZOLA
PALLAVOLO: IL BILANCIO
DI UN ANNO DI LAVORO
S i è chiusa con un sa
pore agrodolce la sta
gione pallavolistica del
Marzola. La prima squadra,
che partecipava al campiona
to nazionale di serie B2, è sta
ta retrocessa in serie C dopo
che a Montecatini Terme è
stata sconfitta negli spareggi
per la permanenza in serie B.
Questo risultato, sicuramente
non preventivato all'inizio
dell'anno agonistico, è stato il
frutto di tutta una serie di con
cause che andranno analizza
te con tranquillità e giunge
quasi a compimento di un ci
clo agonistico che ha visto il
Marzola giocare per quattro
anni in serie B con un gruppo
ragazze pronte a misurarsi con
i campionati maggiori ben
consce dei propri limiti, ma al
tempo stesso vogliose di ri
portare il Marzola in un cam
pionato nazionale. Quattro an
ni di lavoro costante e impe
gnato in palestra, sotto le at
minile italiana vincitrice di 11
tente e severe cure di Stefano
vello nazionale. Le nostre atle
Deluca e Tania Toller, che
te, seppur sconfitte, hanno sa
puto farsi valere e hanno rice
vuto i complimenti dagli alle
hanno portato ad una serie di
risultati prestigiosi a livello
giovanile e non. Il gruppo di
atlete nate negli anni 19801981-1982 ha saputo conqui
stare risultati importanti che le
pone ai vertici provinciali.
Due anni fa il titolo provin
ciale e interprovinciale Under
scudetti, perdendo l'incontro
3 a 1, ma lottando alla pari per
3 set e poi in Friuli ha affron
tato lo Juvenilia perdendo 3 a
0 con una formazione che ne
gli ultimi anni ha sempre ot
tenuto risultati di vertice a li
natori avversari a dimostra
zione del buon lavoro svolto
in palestra. A questi risultati
vanno aggiunte le vittorie e i
piazzamenti prestigiosi in sva
riati tornei e i riconoscimenti,
quali migliori giocatrici, ad al
14. Lo scorso anno la vittoria
cune nostre atlete. Anche il
su cui sono
nella 3a divisione e un terzo
state annualmente innestate
posto in Under 16 e Under 14.
Quest'anno la vittoria nella la
divisione, il titolo provinciale
Under 16 e il secondo posto
proseguimento dell'impegno a
gruppo di ragazze più giovani
(1983-1984-1985) ha disputa
to il campionato Under 14 con
buoni risultati (un 5° posto in
uno dei due gironi finali) e
ha visto questa squadra lotta
re a lungo per le posizioni di
livello nazionale ha incontrato
vertice che davano accesso al
l'Olimpia Teodora Ravenna,
un mito della pallavolo fem
la finale per l'aggiudicazione
del titolo provinciale. Queste
di atlete
locali
atlete provenienti da fuori sob
borgo. Ma se vi è amarezza
per questo risultato negativo,
al tempo stesso vi è soddisfa
zione perché il lavoro iniziato
quattro anni fa nel settore gio
vanile ha dato i frutti sperati
e oggi abbiamo un gruppo di
nell'Under 18. L'Under 16 nel
RENTO - Via Verdi - Tel. e Fax 0461/238898
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
8
uttapovo
La formazione Under 16 del Marzola campione provinciale
atlete, allenate da Andrea Gal-
frontati non si potevano pre
vagni, hanno dimostrato di
possedere un buon potenziale
atletico che potrà permettere
loro, nei prossimi anni, di rag
giungere risultati di prestigio
a patto che sappiano acquisire
una mentalità dove allo spiri
tendere o ricercare risultati
to di sacrifìcio e di unità del
la squadra si associ l'umiltà e
alla voglia di migliorarsi sem
pre. Nel settore maschile, do
po l'abbandono due anni fa
della serie C, si è intrapreso
un percorso di ricostruzione
eclatanti. In compenso si è
potuto notare un costante mi
glioramento tecnico-agoni
stico e quel che più conta una
costanza di presenze agli al
lenamenti che fanno ben spe
rare per il prossimo anno af
finché si pongano le basi per
risultati, anche nel settore ma
schile, di vertice. Nel conclu
dere non possiamo dimenti
care il foltissimo gruppo di
ragazzine e ragazzini che a
affidando la 2a divisione e
Povo e a Trento hanno fre
l'Under 18 a Renato Grazzi e
quentato i corsi di mini vol
ley diretti con competenza e
con bravura da Giorgio Bat
l'Under 14 a Sergio Toller. I
risultati agonistici non sono
stati da vertice, ma con grup
pi che erano tutti al loro pri
mo anno nei campionati af
tisti e
Laura Primiceri. E'
sempre bello vedere tante
bambine e bambini divertirsi,
apprendere e giocare speran
zosi di potere, in un domani
non molto lontano, calcare i
campi di gioco per un futuro
che noi vorremmo potesse es
sere per tutti pieno di soddi
sfazioni. Un ultimo accenno,
doveroso e riconoscente, a
tutti quei papà e mamme che
dalla serie B al mini volley
hanno accompagnato e segui
to le loro figlie e figli e che
con passione e correttezza li
hanno sostenuti a dimostra
zione che la pallavolo è lo
sport della lealtà e della so
cialità e che anche dopo una
partita agonisticamente tesa e
combattuta una stretta di ma
no fra i giocatori avversari e
arbitri suggella la fine di
qualsiasi ostilità o rivalità.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
CASINA DI CACCIA EX ROCCOLO CHESANI AL P.SSO CIMIRLO
Via libera per il suo utilizzo
I l 23 maggio perveniva alla
Circoscrizione di Povo da par
te dell'Azienda Forestale il via
Presidente di Circoscrizione, Lui
gino Maule era girata alla Com
missione Usi Civici che veniva
mente, recitava: "Poiché la stagio
ne sta avanzando e non è pensabi
tempestivamente convocata per
esaminare le domande pervenute e
formulare un parere in merito ad
esse. Le domande di utilizzo per
venute sono state cinque, e preci
le di lasciar inutilizzata una strut
samente, ACLI Povo, A.T.N.A.,
tura che ha richiesto un rilevante
investimento ed è di grande valen
za comunitaria e per lo stesso pas
so del Cimirlo, prego cortesemen
Ass. Cacciatori, C.T.G. e Coop.
Kaleidoscopio.
La commissione presieduta da
Nichelatti Sergio, nel valutare le
te
domande, ha adottato dei criteri
libera all'utilizzazione della casci
na ex Roccolo Chesani al passo Ci
mirlo. La lettera, citiamo testual
accelerare
la
formulazione
all'Azienda di proposta risolutiva,
che tenevano in considerazione al
atta a consentire la sollecita attiva
cuni elementi relativi alle proposte
zione." La richiesta, da parte del
di utilizzo avanzate.
PEGORETTI MARIA
Il Consiglio Circoscrizionale
nella seduta del 23 giugno accet
tava la proposta della Commissio
ne ed assegnava al Circolo ACLI
di Povo l'utilizzo della struttura
con le modalità che saranno deter
minate nella convenzione-contratto
d'uso tra l'Azienda Forestale e
l'assegnatario.
Riteniamo che dati i precedenti
nella gestione delle Baite in Val dei
Mocheni e di Montesover (Baita
Pat) questa sia una scelta giusta,
certi che le ACLI di Povo sapran
no utilizzarla al meglio a favore
della popolazione tutta.
TIZIANA
giornale e tabacchi
PIAZZA MAN CI 1 - POVO
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
10
ila
C.T.G.
Campeggi alle porte:
a.a.a.... animatori cercasi!
D o p o gli ultimi lavori di
di ridursi ulteriormente per la
sistemazione, la Malga
Preghena e' pronta ad
accogliere i ragazzi che parteci
totale mancanza di assistenti
peranno all'avventura dei cam
peggi estivi. Quest'anno l'atti
vità e' stata particolarmente in
tensa a causa degli ingenti dan
ni provocati da neve e vento nei
mesi invernali. Ma se questo ti
po di ostacoli è facilmente su
perabile grazie alla buona vo
lontà di componenti e simpatiz
zanti della nostra associazione,
la buona volontà da sola non
basta a risolvere difficoltà di al
tro genere. Purtroppo infatti il
calendario dei campeggi rischia
nel periodo fine giugno - inizio
luglio che coincide con il turno
delle superiori, ma anche con il
periodo degli esami universita
ri. In aprile ci sono venuti a
trovare alcuni ragazzi della vi
cina parrocchia di Villazzano al
lo scopo di conoscere l'attività
del C.T.G. e collaborare even
tualmente nei prossimi anni al
la realizzazione dei campeggi.
Questa e' un'importante novità
perché potrebbe finalmente ri
solvere per il futuro il problema
della scarsa presenza di anima
tori. Tuttavia per l'anno corren-
te il problema rimane aperto. A
proposito di animatori ha susci
tato molto entusiasmo il corso
svoltosi il 25 - 26- 27 aprile
presso il Santuario delle Laste.
Nei tre giorni di corso i parte
cipanti hanno sperimentato nuo
vi giochi di animazione ed atti
vità manuali guidati da alcune
persone molto preparate in que
sto campo.
Grande interesse ha riscosso
anche la serata che il C.T.G. ha
deciso di dedicare al tema del
la raccolta differenziata dei ri
fiuti. Alcuni esperti (il dirigen
te del servizio nettezza urbana
Realis Lue, Bazzanella dell'As
sociazione Giovani Cooperatori
e Massimiliano Colombo) a
"GIO' MADONNARI". ANCORA
UN SUCCESSO!
A fine maggio si e' svolta la tra
dizionale, ma non per questo noio
sa, manifestazione Giò Madonnari,
che anche questa volta non ha tra
dito le aspettative considerata la
massiccia partecipazione dei bim
bi, la loro grande allegria e natu
ralmente i loro magnifici disegni.
Diamo qui di seguito l'elenco dei
lavori maggiormente significativi,
ma prima vorremo ringraziare la
Circoscrizione di Povo che ormai
da anni contribuisce generosamen
te con il C.T.G. per la riuscita di
questa festa per i bambini.
CLASSIFICA GIO' MADON
ri Federica. 3° Andreottola Fran
cesca
Terza elementare: 1° Pedrini Lo
lentina e Coser Federica. 2° Piffer
Tania. 3° Piccoli Federica
Seconda elementare: 1° Tasin
Lorenzo. 2° Zanella Elisa e Livie-
bri della direzione i dati relati
vi al comune di Trento e forni
to loro qualche prezioso consi
glio su questo argomento di
grande attualità. La riunione va
renzo. 2° Garbari Deborah. 3° Se-
ad inserirsi nell'ambito di un
gatta Matteo e Bonvecchio Fran
più ampio progetto che propone
un nuovo ed originale metodo
di lavoro. Tale metodo si pro
pone di giungere ad una mag
giore sensibilizzazione delle
persone attraverso il coinvolgi
cesco
Quarta elementare: 1° Zerbini
Giuglia e Serrapioni Benedetta. 2°
Piffer Shana. 3° Zanotti Marta
Quinta elementare: 1° Bonvec
chio Michela. 2° Cagol Elisa e
Battisti Frency Elena. 3° Pompermaier Elisa e bertotti Karin.
mento delle associazioni che
operano sul territorio.
Classe più numerosa 3° elemen
tare.
CALENDARIO CAMPEGGI
NARI:
Prima elementare: 1° Merz Va
marzo hanno illustrato ai mem
1997:
Ricordiamo anche che il no
stro giorno di ritrovo rimane
sempre il lunedì: ci troviamo al
le 20.30 presso la sede di Piazza
Manci.
Superiori: 06 - 19 luglio / Prima
media: 20 luglio - 02 agosto / Se
conda media: 03 -16 agosto / Ter
za media: 17 - 30 agosto.
CASSA RURALE di POVO e
11
VIGO CORTESANO, TRENTO
NOTIZIE
BREVE
chi a piedi, chi in treno e chi in
barca. Atteso e puntualmente
avvenuto l'incontro con gli ami
to. Le indicazioni che verranno
della
ci di Povo e Villazzano che al
trasformi in un momento di an
SAT Centrale, sabato 5 aprile è
stato completamente rinnovato
nella segnaletica e nelle tabelle
segnavia il sentiero 419 , che
le 5 Terre festeggiavano i 30 an
dalla Piazza di Oltrecastello,
Gita al Monte Vioz - m. 3645
passando per la località Fonta
ne, porta a cima Celva e poi al
- 6 luglio prossimo:
sie, paure o peggio ancora, in
incidente. Capita spesso infatti
che colui che guida i gitanti agi
tandosi per un nonnulla o rim
proverando continuamente il
comportamento di uno o dell'al
tro con ammonimenti spesso ri
Passo Cimirlo. Viene così ri
La gita assume carattere pret
tamente alpinistico con la salita
al Rifugio (m 3535), recente
mente rinnovato, e alla più alta
chiesetta d'Europa e quindi al
Sentieri SAT:
In
collaborazione
Commissione
con
Sentieri
la
proposta una parte del vecchio
tracciato ( un tempo iniziava a
Trento!), nell'ottica di far parti
re i sentieri dai centri abitati co
me succedeva in origine. Suc
cessivamente il 26 maggio la
ni di matrimonio.
la vetta (m. 3645).
le attrezzature del sentiero 418
Belle e facili passeggiate so
no possibili attorno al lago di
Pian Palù partendo dal Fonta-
"Giordano Bertotti" e ha mi
nino di Celentino.
Sezione ha messo in sicurezza
gliorato la segnaletica Chegul Marzola. (Sentieri 411 - 413).
proposte ci si augura siano di
aiuto perché l'escursione non si
dicoli, crei un clima di eviden
te nervosismo o di competizio
ne che, specialmente nei giova
ni, provoca un malessere che
certo li allontanerà da esperien
ze simili e dalla montagna. Se
riferiamo un po' sull'argomen
to comprenderemo che la situa
zione di disagio o di pericolo
che spesso ci viene alla mente
quando
intraprendiamo
un'escursione è data principal
Inizia la stagione estiva e
quindi il tempo delle gite e
delle escursioni. Ti proponia
mente da due fattori:
mo alcune indicazioni che
gna e quindi la non conoscenza
ta alle 5 terre effettuata il 17 e
fanno parte dell'esperienza
reale di esso;
18 maggio. Partiti puntualmen
te da Povo i 54 partecipanti, do
po una breve sosta con caffè e
accumulata dalla SAT e dal
torte, si sono fiondati a Porto-
Una spensierata e tran
quilla gita in montagna può
rappresentare un momento di
distacco dalla routine quotidia
na, un lasso di tempo in cui ol
tre che rinvigorire il nostro cor
po, liberiamo la mente dalle
preoccupazioni quotidiane. Vo
gliamo subito precisare che l'ar
gomento è abbastanza ampio e
b) la inadeguata conoscen
za di noi stessi, delle nostre pos
sibilità e delle imprevedibili rea
zioni di fronte a qualcosa di non
programmato o che veniva im
maginato diversamente
Si capirà maglio quest'ultima
cosa con un esempio: tutti han
no osservato, ben riparati in ca
sa e al sicuro, un temporale,
però il trovarsi su un sentiero di
montagna con la nebbia, bagna
Gita alle " 5 Terre":
E' pienamente riuscita la gi
venere, dove, dopo aver ammi
rato luoghi già cari ai poeti
Shelly e Byron, si sono allegra
mente mischiati ai molti V.I.P.
presenti per la disputa di una re
gata.; serata al ristorante per una
cena al di sopra delle aspettati
ve. Il mattino seguente, col pul
lman a Riomaggiore, da dove,
prima con il "sentiero dell'amo
re" fino a Manarola e poi su
sentieri CAI si è svolta l'escur
sione toccando Corniglia - Vernazza per terminare a Monte-
rosso, raggiunto, quest'ultimo,
Soccorso Alpino.
difficile da delimitare in alcune
righe, inoltre ogni persona che
frequenta la montagna ha una
sua particolare esperienza che
potrebbe non collimare con ciò
che verrà proposto qui di segui
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
12
a)
la nostra scarsa perma
nenza nell'ambiente di monta
ti fradici e in mezzo a tuoni e
lampi è tutt'altra cosa. A que
sto punto crediamo che i lettori
si siano convinti che sono indi
spensabili, per attuare un'escur
sione senza traumi o incidenti,
sia una programmazione che
una adeguata preparazione. La
programmazione, a meno che il
percorso non sia noto, normal
mente si fa consultando una
il tempo improvvisamente peg
giora o se qualcuno della comi
ci sono dei segnali, e qui ognu
tiva si trova in difficoltà.
ti, che indicano l'arrivo di per
turbazioni immediate è meglio
Preparazione. Dopo queste
guida dei sentieri, chiedendo
conoscenza teoriche si dovrà ri
informazioni alle persone qua
lificate quali le Guide, i gestori
dei rifugi, rivolgendosi alle se
volgere l'attenzione alle proprie
zioni della Sat o alle stazioni del
soccorso alpino che sono pre
senti capillarmente sul territorio
trentino. Le cose da ricordare
sono: il numero del sentiero,
dove inizia e arriva, eventuali
rifugi o malghe intermedi, il di
slivello, il tempo di percorrenza
ecc.. Per un veloce consulto o
per una più globale conoscenza
della zona è indispensabile la
carta topografica che, se usata
con correttezza può diventare
uno strumento utile ( e meno in
gombrante dell' opuscolo) per
molte informazioni, non ultima
quella di cambiare itinerario se
no ne conosce sicuramente mol
capacità, al grado di allenamen
stare a casa o passare la giorna
ta al rifugio: evitare di mettersi
nei guai o di bagnarsi da cima a
to del momento, alla resistenza
fondo. Un ultimo avvertimento:
fisica ecc.. Ognuno conoscerà
sicuramente le proprie abitudi
lasciate detto a qualcuno dove
ni (normalmente ad esempio
quasi tutti i gitanti esagerano nel
portare troppe cose da mangia
re o da bere), come reagisce il
fisico al freddo alla paura, al
vuoto sottostante e così via. La
scelta dei compagni è pure im
portante perché spesso non si
conosce bene il compagno che
si è aggregato alla comitiva
all'ultimo momento, convinto
dall'amico. Un'altra cosa , a cui
spesso non si bada e che è però
fondamentale per evitare inci
denti, è il tempo atmosferico. Se
andate e in caso di incidente av
visate tramite qualcuno il soc
corso alpino. Augurandoci che
dopo tutte queste precauzioni
non abbiate perduto al voglia di
avvicinarvi alla montagna, vo
gliamo ricordarvi che essa è bel
la perché ognuno vi passa il
tempo che vuole (ne abbiamo
già troppe di limitazioni nelle
altre giornate) ed è fonte di
gioia. L'auspicio che vogliamo
farvi è che possiate trascorrere
questi magici e irripetibili mo
menti nel migliore dei modi,
(wm)
// Monte Bianco.
CASSA RURALE di POVO e
13
VIGO CORTESANO, TRENTO
RACCONTO
ELIO E....LE STORIE TESE
L a terza volta che tornai a Znojmo, benché mi ci fossi recato
sempre nel medesimo periodo,
trovai un clima più confacente ad un
precoce inverno che non a quel felice
prolungamento dell'estate cui le splen
dide giornate di metà settembre ci ave
vano abituato. Un vento gelido spazza
va il cielo sospingendo nuvoloni grigi e
compatti che raramente squarciava per
ricordarci appena che, sotto quel man
to, c'era pure l'azzurro. Il viaggio at
traverso un paesaggio suggestivo, an
che se ormai noto, era stato caratteriz
zato come sempre dai sermoni che
/ 'Elio-postin sparava durante i sempre
più frequenti risvegli da un innaturale
letargo. A tratti, le sue laconiche sen
tenze o le colorite storie di vita vissu
ta squassavano il pullman intero come
fosse un vascello preso in mezzo ad
una terribile tempesta! Una volta rag
giunta, Znojmo, forse per uniformarsi
alla temperatura di quei giorni, non ci
accolse con lo stesso calore di sem
pre, o almeno a me così parve. La
"modernizzazione" avanzava a ritmi
velocissimi, come le nubi nel cielo, e
l'atmosfera semplice e rurale che ave
vo incontrato nel primo, pur recente
viaggio sembrava lontana nel tempo e
nella storia. Come spesso accade, an
che se non potevo che compiacermi
delle migliorate condizioni economi
che del popolo Mòràvo, provavo no
stalgia per i caratteri del mio primo
incontro con quella gente e le sue tra
dizioni. La sorpresa e la curiosità di
allora avevano lasciato il posto all'at
teggiamento un po' più distaccato del
semplice turista. Ma quella volta, es
sendo accompagnato da mio figlio do
dicenne e, soprattutto, non essendo co
stretto ai tempi imposti alla delega
zione ufficiale di cui non facevo più
parte, ebbi modo di soffermarmi mag
giormente sulle tipicità del luogo. In
particolare, nelle altre circostanze non
avevo mai avuto l'occasione di visita
re la "città sepolta" che si sviluppa per
più di 40 chilometri in cunicoli, grot
co tremolante delle torce, sembrava in
completamente la circolazione di qual
vitante. Tutti in gruppo, dietro alla graziosissima guida e
naturalmente ci
siasi veicolo e fornito a ciascun abitan
lo, damine vestite come nordiche fate,
allacciarsi una stramaledettissima scar
alabardieri, armigeri con tanto di co
razza ed agili tamburini, ma anche men
dicanti e straccioni in quantità. La sce
nografia era impeccabile, perfetta: sem
brava proprio di essere tornati in dietro
nel tempo, se non fosse stato per quel
brutto, famigerato edificio del passato
regime che occludeva la parte alta del
la piazza. Istintivamente mi voltai per
guardarlo ed il mio piacevole stupore di
non trovarlo più ad usurpare quel posto
si trasformò ben presto in vera e pro
pria angoscia. Prima di scendere nel
tunnel quel catafalco era lì, al suo po
sto; non potevano averlo fatto sparire
pa e tanto bastò per farci perdere il
contatto col gruppo. Alla successiva
biforcazione, poi, fu sufficiente pren
dere a destra anziché a sinistra (nono
stante io prediliga notoriamente questa
seconda via) per imboccare definiti
vamente la strada della perdizione. Mi
accorsi subito di essere finito in un la
birinto senza uscita e quantunque cer
cassi di rimanere calmo per non allar
mare mio figlio, fui colto da un'ansia
che ben presto sconfinò in vero e pro
prio panico. Cominciai ad accelerare
il passo, trascinando letteralmente Ja
copo per la mano. Pensai che tornare
in dietro sarebbe stato ammettere la
sconfitta ed infilarmi in una spirale
senza ritorno. Avanti, sempre avanti
doveva pur esserci un'uscita! Ormai al
lo stremo delle forze, incapace di trat
tenere oltre il pianto di disperazione di
Jacopo ed il mio...giungemmo alla fine
del pozzo. Ad una fine, però, che non
era l'inizio di nuli'altro: una parete di
nella mia testa, prima ancora che tra vi
coli e palazzi, una via d'uscita, vidi due
armigeri dall'aria poco rassicurante che,
sicuramente incuriositi dal nostro inso
stralunati, doveva aver intuito qualcosa
forsennatamente finché l'intera struttu
ra non fu liberata e fu poi fin troppo
semplice tirare il grande anello centra
le per tornare finalmente alla vita! Ci si
aprì di fronte la piazza principale di
Znojmo, piena di luce, il cielo era lim
pido ed un giusto sole pomeridiano ci
accarezzava scaldandoci il volto. In
consapevoli di quello che ci sarebbe ac
caduto di lì a poco, scordammo in un at
timo tutto l'affanno appena sofferto e
ci
rituffammo
nel
mondo.
C'era
della ritrovata libertà non ci facemmo
ma, con l'incoscienza dei bambini, sta
va sicuramente pensando di trovarsi in
un sogno e si lasciava guidare docil
mente. Quando i due soldati non furo
no che a qualche passo da noi mi im
maginai come in cima ad un precipizio
sul mare, inseguito da bestie feroci: se
non fiai che una via di scampo, c'è po
co da scegliere^. Sollevai letteralmente
Jacopo da terra e mi tuffai verso l'altra
porta dell'inferno. Uno spintone e via,
a ritroso, per quei cunicoli da incubo.
Come in trance ripercorremmo quelle
gallerie con una sicurezza sconcertan
te, guidati dalla mano invisibile d'un fa
to finalmente benigno, finché.... le sca
le, la luce e dall'alto una voce tonante
che ci riportava nella giusta dimensio
ne. Sì, era proprio lui, il caro, in
troppo caso, cercando di scorgere tra la
gente rassicuranti volti familiari. Solo
poco dopo mi accorsi che, presumibil
mente per rendere ancora più realistica
la rievocazione storica in programma
confondibile Elio e le sue storie tese!
durante la festa del vino, avevano co
re quegli incredibili ricordi nella realtà.
sparso tutte le strade di terra, abolito
(SR)
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
dove né da che cosa. Mentre cercavo
te. Ci volle un attimo e mi resi conto
che il suono emesso da quella percus
sione non poteva scaturire che dal le
gno. Fu sufficiente rimuovere un leg
gero strato di terra per scorgere le assi
ben disposte di un portone. Scavammo
le viscere della terra, proprio sotto
l'antico abitato. Inserii quindi nel mio
programma quella doverosa escursio
dello, scarsamente illuminato dal fuo
po l'avventura nelle catacombe, non
aveva più lasciato la mia mano e co
minciai a fuggire senza saper bene né
za più risorse. Jacopo, ormai in preda
alla follia, si mise a battere i pugni con
tro la nuda parete che ci stava di fron
nell'aria qualcosa di strano, ma felici
to! Entrammo per la porta dell'infer
no alle quattro di un pomeriggio tan
to freddo che perfino quello stretto bu
così in fretta! Strattonai Jacopo che, do
lito abbigliamento impeccabilmente
jeans, ci stavano puntando decisamen
te. Cosa avrei potuto dirgli e in quale
lingua spiegarmi; eppoi, spiegare cosa?
Mi vidi al perso. Jacopo, con gli occhi
terra rossa! Ci accasciammo esausti sen
te e cantine scavati secoli addietro nel
ne sotterranea. Non l'avessi mai fat
te un costume d'epoca. Nobili a caval
perdemmo. Jacopo dovette fermarsi ad
14
Anche noi a quel punto avremmo avu
to una splendida storia da raccontare,
ma chi avrebbe mai potuto crederci?
Noi stessi, ormai, stentiamo a colloca
DAL 15 AL 21 SETTEMBRE 1997
Viaggio a
Praga e Znojmo
I I Comitato gemellaggio con
Znojmo di Povo e Villazzano, or
ganizza, in occasione della par
tecipazione alla Festa dell'Uva di
Znojmo, una gita a Praga. L'organiz
zazione è affidata all'Agenzia Swissar Travel di Salorno, specializzata in
viaggi nella Repubblica Ceca.
so Palazzo Waldstein. Pranzo in città.
Pomeriggio visita guidata della città
nuova con Piazza Venceslao, l'Uni
versità Carlo e Piazza della Repub
blica. Cena e pernottamento in hotel.
Giovedì 18 settembre. Prima cola
zione in hotel. In mattinata visita gui
data al Castello di Praga, ricco di te
sori d'arte, che testimonia la storia
PROGRAMMA:
Lunedì 15 settembre. Partenza dal
la Piazza di Povo alle ore 6.30 con
stessa di Praga e della Boemia. Le
chiese di Loreto e San Giorgio il Vi
colo degli orafi. Pranzo in un risto
rante della città. Pomeriggio libero per
escursioni personali e/o shopping. Ce
pullman G.T. Proseguimento via
Brennero per l'Austria. Sosta a Sali
sburgo per il pranzo (facoltativo).
Continuazione del viaggio ed arrivo a
Praga nel pomeriggio. Incontro con la
guida e sistemazione in hotel. Cena e
zione in hotel. Partenza per Znojmo
con arrivo previsto verso le ore 12.30.
pernottamento.
Pranzo libero. Sistemazione in ostel
Martedì 16 settembre. Prima cola
zione in hotel. Intera giornata dedica
ta alla visita della città con guida. Al
mattino si potrà ammirare la città vec
chia con il Municipio, la Piazza
dell'Orologio astronomico ed alcune
na e pernottamento in hotel.
mento di pensione completa a Praga
per 3 giorni (pranzi in ristoranti sem
pre diversi) Pernottamento e colazio
ne a Praga del primo giorno. Servizio
guida come da programma. Prenota
zione solo posti per i pranzi di anda
ta e ritorno. Passaporto collettivo. As
sicurazione personale 24 ore su 24.
LA QUOTA NON CQMPRENDE: Bevande ai pasti. Entrate varie.
Mance Soggiorno a Znojmo.
Quota di partecipazione: IN CA
MERA DOPPIA LIRE 690.000 IN
CAMERA TRIPLA LIRE 640.000
Supplemento singola: lire 100.000.
PRENOTAZIONI IMPEGNATIVE
Venerdì 19 settembre. Prima cola
lo. Serata libera per assistere alla sfi
lata del corteo storico di Znojmo. Ce
na libera (ampie possibilità di ristora
zione tra le quali bancarelle con spe
cialità alla griglia e dolciarie). Per
CON VERSAMENTQ DELL ANTI
CIPO DI LIRE 200.000 presso Ri
vendita giornali Tiziana - Piazza Manci 1 Povo oltre a lire 15.000 per
l'eventuale passaporto collettivo.
TERMINE PER L'ISCRIZIONE 3
AGOSTO. SALDO ENTRO IL 12
SETTEMBRE 1997. IMPORTANTE:
IL SOGGIORNO A ZNOJMO VER
RÀ' EFFETTUATO IN STRUTTU
nottamento.
RE PUBBLICHE DOTATE DI SER
chiese. Pranzo in un ristorante del
centro. Al pomeriggio visita alle Si
nagoghe e al cimitero ebraico e la
Chiesa di San Nicola. Cena e pernot
Sabato 20 settembre. Znojmo. Par
tecipazione alla Festa dell'Uva. Per
VIZI ESSENZIALI MA ESTREMA
nottamento Domenica 14 settembre.
CARENZA OI STRUTTURE AL
tamento in hotel.
lazione in hotel. Visita guidata della
In prima mattinata partenza per il rien
tro. Sosta a Melk per il pranzo (fa
coltativo). Arrivo a Trento previsto
per le ore 21 circa.
città piccola con il Ponte Carlo, sim
bolo di Praga, la splendida Torre, la
IL PACCHETTO COMPRENDE:
Mercoledì 17 settembre. Prima co
Chiesa del Bambin Gesù e il maesto
MENTE SEMPLICI, STANTE LA
BERGHIERE
TANZA
BWGRI5CHTI
uèLJ costruzioni elettriche
IL
RELATIVO
CON
LA
FESTA
DELL'UVA. PER L'ASSEGNAZIO
NE
- Servizio pullman A/R G.T. tratta
E
AFFOLLAMENTO IN CONCOMI
DEI
VERRÀ'
POSTI
IN
PULLMAN
SEGUITO
L'ORDINE
D'ISCRIZIONE..
38100 Trento - Via Ragazzi del '99
Tel. 0461/920459 • Fax 0461/933402
CASSA RURALE di POVO e
15
VIGO CORTESANO, TRENTO
NOTIZIE DALLACIRCOSCRIZIONE
COMMISSIONE
GEMELLAGGIO
Conclusa positivamente la visita della Delegazione
di Znojmo.
se" servano per far maturare piano piano questo
scambio di esperienze. Si è iniziato con lo spettacolo
di benvenuto tenutosi al Teatro Concordia di Povo
dove, sotto la regia del bravo Antonio Maule, si so
no esibiti il Coro Amicizia - Fisar diretto dal mae
Si è conclusa positivamente la visita della dele
gazione di Znojmo, (città della Repubblica Ceca,
gemellata dallo scorso anno con la nostra comunità),
ospite delle Circoscrizioni di Povo e Villazzano. Del
gruppo facevano parte tra l'altro, il Sindaco, i vice
stro Silvio Filippi, la corale giovanile di Znojmo e
il Coro Doss S. Agata Campel. Sabato mattina le
Aurorità di Znojmo e i rappresentanti delle Circo
scrizioni di Povo e Villazzano, Luigino Maule e Fa
bio Merler sono stati ricevuti dal Sindaco di Tren
to Lorenzo Dellai a Palazzo Geremia. Nel pome
sindaci, l'assessore alla cultura, un direttore didat
tico, un gruppo musicale scolastico e un gruppo di
giovani calciatori. L'ospitalità rientrava tra le ini
ziative elaborate dalle commissioni di Povo e Vil
lazzano, che hanno voluto per questa occasione in
vestire sul mondo giovanile, in particolar modo sco
lastico, le finalità di questo incontro. Proprio per
questo sono stati invitati esplicitamente rappresen
tanti del mondo della scuola e ragazzi di età scola
stica per creare un primo ponte di scambio fra que
ste realtà. Le difficoltà comunicative hanno tenuto
in sospeso fino all'ultimo il programma che, nell'in
tento dei proponenti era un tantino più ambizioso.
Ma pensiamo che anche e soprattutto le "piccole co
riggio si è disputato un triangolare di calcetto pres
so il campo dell'Oratorio (la vittoria ha irriso la
squadra ospite che è stata premiata con un trofeo
speciale). Nel tardo pomeriggio, al Teatro di Vil
lazzano, un gruppo di ragazzi delle Scuole elemen
tari ha dato vita ad una recita. Domenica vi è stata
l'esibizione della corale di Znojmo alla Festa di Pri
mavera di Villazzano e nel pomeriggio la visita gui
data al Castello del Buonconsiglio di Trento, grazie
alla disponibilità della signora Laura Cagol. La se
rata si è conclusa con un festoso commiato, con
scambio di omaggi ma soprattutto con l'impegno di
proseguire il rapporto di amicizia suggelato lo scor
so anno con la stipula del gemellaggio. Al termine
di questa breve relazione, alcune brevi consideraCASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
16
illap
zioni. Se il gemellaggio non è l'atto finale di un rap
porto pluriennale di scambi, ma il punto di parten
za nella costruzione di un qualcosa di duraturo nel
tempo lo si dovrà vedere nell'immediato futuro. Non
nascondiamo le difficoltà per far maturare nella po
polazione questa intesa bilaterale di amicizia e scam
bi culturali. Esiste tuttavia una grossa opportunità
per abbattere le barriere che quotidianamente divi
dono e non solo in contesto internazionale. Pensia
mo alle difficoltà di collaborazione che esistono an
che in ambito locale. La fattiva collaborazione in
trapresa tra Povo e Villazzano per questa iniziativa,
pur con qualche difficoltà, fa ben sperare anche per
un superamento di antiche rivalità e creare occasio
ni d'incontro per problemi comuni. Il gemellaggio
può servire anche a questo. Un sentito grazie infi
ne, a quanti hanno collaborato alla riuscita del pro
Pontalti, Mariangela Trentini e tutti i componenti
della Commissione. Un grazie particolare a Fabio
Merler, presidente della Circoscrizione di Villazza
no, infaticabile e onnipresente nei giorni della visi
gramma: Romano Arnoldi, innanzitutto, infaticabi
ta.
le interprete; Giorgio Betti, organizzatore del trian
golare di calcetto; Aldo Giongo, anima del gemel
laggio; Laura Cagol, preziosa accompagnatrice; Elio
Per la Commissione gemellaggio
Giancarlo Ianes
PROGETTO "EDUCAZIONE STRADALE"
Il Comando Vigili Urbani in collaborazione con
la Circoscrizione di Povo ha promosso un PRO
GETTO DI EDUCAZIONE STRADALE alla Scuo
la Elementare di Povo, soggetti interessati 30alunni
delle quinte V° A e V° B. Le lezione sonostate ef
fettuate da vigile di quartiere Pilati Paolo e dalle in
segnanti signora Pompermaier e Facchini. Nell'arco
dell'anno scolastico a partire dal mese di febbraio
1997, a cadenza mensile si sono effettuate 5 lezioni.
I temi trattati nelle "lezioni" sono stati: // pedone e
la strada - la segnaletica stradale - io e la biciclet
ta. A conclusione di questo ciclo di lezioni si è te
nuto il giorno 17 maggio 1997 lungo le strade del
sobborgo, la "prova pratica" in bicicletta conla par
tecipazione deibambini, impegnati nel corso di Edu
cazione Stradale. Hapresenziato il comandante del
la Polizia Municipale dott. Lino Giacomoni ed il Pre
sidente della Circoscrizione signor Luigino Maule,
alcuni consiglieri circoscrizionali e molti genitori dei
bambini.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
INCONTRO DEL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE CON
I RAPPRESENTANTI DEL "CROSINA SARTORI"
AL CENTRO CIVICO DI POVO
go della presentazione della dichiara
zione dei redditi parametrata ad uno
L a penultima riunione del Con
siglio circoscrizionale è stata
dedicata ad un incontro con i
standard minimale e affida i contratti
rappresentanti del "Crosina Sartori",
Giorgio Casagranda e Salvatore Ian-
di locazione all'uso dell'equo canone
come base di partenza del prezzo per
salire proporzionalmente in base al
notta, che hanno illlustrato con dovi
zia di informazioni, scopi, dinamiche
e prospettive della Fondazione. Ma
cos'è il Crosina Sartori? Attingendo
dallo Statuto apprendiamo che in da
ta 19 gennaio 1775 Simone Felice
Crosina, di famiglia originaria di Bal-
reddito. La Fondazione Crosina - Sar
tori è costituita da un consiglio di am
ministrazione composto da 7 membri
compreso il Presidente, nominati per
cinque settimi dal Consiglio comuna
le di Trento e da 2 settimi dalla Giun
bido (Val Giudicane), stese testamen
to pubblico nominando suoi eredi uni
versali gli orfani maschi in stato di po
vertà. Nel 1813 l'orfanotrofio venne
ufficialmente aperto affidandone l'am
ministrazione alla Congregazione del
la Carità. Nel 1835 Bartolomeo Sar
tori testò la sua casa quale ricovero di
mario degli interventi a sostegno dei
minori. Il rinnovato Statuto, frutto di
un meticoloso lavoro, chiarisce senza
orfani da denominarsi col suo nome.
equivoco gli ambiti di intervento, gli
scopi e le iniziative da perseguire, tro
Riordinato in unico edifìcio l'orfano
vando nella cooperazione con l'Am
trofio prese il nome di Crosina - Sar
ministrazione comunale e con altre
tori. Nel 1973 la Fondazione Cloch
istituzioni pubbliche i maggiori inter
locutori per poter gestire e distribuire
al meglio le cospicue risorse disponi
bili. Tra gli altri compiti che il Consi
glio ha dovuto affrontare da subito so
no stati quelli di rendere razionali i
modi di assegnazione degli alloggi di
proprietà, lasciati ad una eccessiva di
screzionalità e gestire con criteri di
economicità il patrimonio esistente.
che aveva gli stessi scopi della sum
menzionata venne accorpata al Crosi
na Sartori passando sotto l'ammini
strazione dell'Ente Comunale di As
sistenza di Trento. Con lo scioglimen
to dell'ECA la Fondazione ha rias
sunto piena autonomia gestionale dal
1991. Compito arduo che il nuovo
Consiglio ha dovuto risolvere da su
bito era quello di metter mano al vec
chio statuto in quanto gli scopi in es
so contemplati non erano ormai più in
L'intesa con il Comune di Trento per
e non permettevano un reale utilizzo
delle risorse. Il consistente patrimonio
l'approntamento di un'unica gradua
toria per l'assegnazione degli alloggi,
pur nel rispetto dei vincoli statutari, è
stato quanto mai salutare ed ha risol
to molti problemi legati all'emergen
immobiliare della Fondazione costi
za casa. Particolare attenzione merita
tuito da oltre 250 alloggi, 60 ettari di
coltivazioni più altrettanti incolti era e
rimane una risorsa preziosa da desti
nare in modo più incisivo al campo
sociale, non tralasciando lo scopo pri
l'articolo 12 del Regolamento statuta
rio che "al mero fine di scoraggiare
speculazioni e di consentire il celere
linea con le mutate condizioni sociali
rilascio dell'unità abitativa in caso di
morte del titolare", introduce l'obbli
ENRICO
terreni concessi in affitto o tramite
contratto agrario. Il "profit aziendale"
viene investito al meglio per poter di
sporre di un patrimonio realmente ef
ficiente, pronto a soddisfare provate
esigenze sociali anche con interventi
a sostegno di associazioni ed enti che
perseguono fini di soddisfacimento di
bisogni sociali. I relatori nella loro pre
cisa esposizione hanno fornito un qua
dro sicuramente positivo dell'attività
della Fondazione. Se i risultati fin qui
ottenuti con la revisione statutaria, che
ha portato ad una sempre più fattiva
collaborazione con l'Ente pubblico, so
no stati più che soddisfacenti, nuove
speranze ed interesse si accentueranno
su questa Fondazione che sarà proba
bilmente chiamata a compiti di mag
gior responsabilità gestionale in affi
do dall'Ente pubblico. (G.C.Ianes)
in ristrutturazioni
38050 POVO (TN) - Via Borino, 55
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CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
ministrativo (direttore, assistenti, col
laboratori e operai). Fanno parte del
patrimonio immobiliare edifici, con
domini, masi, aziende agricole oltre a
Specializzata anche
IMPRESA DI COSTRUZIONI
MERZ
ta provinciale di Trento ed ha il carat
tere di una azienda privata con fina
lità pubbliche. Nella pianta organica
troviamo 5 operai fra specializzati e
comuni che lavorano nell'azienda agri
cola di Ravina (complessivamente 6
ettari di frutteto/vigneto) oltre ad 8
persone che lavorano in campo am
18
illapo
SPECIALE
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FAMIGLIA COOPERATIVA DI POVO
l'accorpamento viene deciso diretta
mente dal consiglio di amministrazione,
UN BILANCIO RECORD!
La recente Assemblea generale della
Famiglia Cooperativa di Povo ha con
fermato oltre ogni più rosea previsione
il proprio trend di crescita dovuto alla
formidabile opera di risanamento e ri
lancio portata avanti in questi ultimi an
ni dal proprio Consiglio di Ammini
strazione. Con un attivo di oltre 120 mi
lioni, dopo aver effettuato 86 milioni di
ammortamenti e 57 milioni di promo
zioni rivolte a soci e clienti, la coope
rativa si conferma quindi ai vertici pro
vinciali in quanto a risultati e con le
prospettiva di un ulteriore rafforzamen
to, se troveranno realizzazione gli am
biziosi progetti di fusione prospettate dal
presidente Silvano Trentini nella sua
relazione introduttiva. "Le fusioni - ha
infatti sottolineato con forza il presi
dente - rappresentano un capitolo im
portantissimo per la strategia della coo
perazione in generale e per le Famiglie
Cooperative in particolare. Per quanto
riguarda Povo - ha proseguito Trentini
- siamo in una fase avanzata di studio
per un ipotesi difusione con la Coope
rativa di Mattarello e per un accorpa
mento con Cognold\ E' evidente che se
la fusione dovrà essere deliberata con il
consenso dellamaggioranza dei soci, ma
non c'è dubbio che il clima dell'assem
blea pareva estremamente favorevole ad
un'ipotesi di questo tipo che significa
un forte polo cooperativistico nella zo
na est della città che potrà far fronte ef
ficacemente alla grande distribuzione
privata ed un'ulteriore affermazione del
la Famiglia Cooperativa di Povo come
gozio. Per un investimento pari a 400 mi
lioni, verranno infatti sostituiti gli scaf
fali, cambiata la "linea freddo" (frighi,
frizer), rinnovato l'impianto di illumina
zione e soprattutto creato un apposito
"self service" per verdura e frutta. Nel
mentre ci scusiamo per i prevedibili di
sagi, siamo però convinti che i lavori
contribuiranno a rendere il nostro servi
zio sempre migliore e a reale misura dei
nostri sempre più affezionati clienti.
"leader" a livello cittadino. Durante l'as
semblea sono stati anche sostituiti i due
PORTE APERTE AI NUOVI SOCI!
membri del consiglio di amministrazio
ne (dimissionari per impegni di lavoro),
Massimilano Baldessari e Paolo Perlot,
al loro posto sono stati eletti Danilo Sil
vestri e Enzo Giovannini.
UNA SETTIMANA DI CHIUSURA
DELLA SEDE DI POVO PER
DARVI UN SERVIZIO SEMPRE
MIGLIORE!
La seconda settimana di settembre la
sede di Povo in piazza Manci sarà tem
poraneamente chiusa al pubblico per una
profonda opera di rinnovamento del ne
Cento nuovi soci entro il 1997 o co
munque primadella prossima Assemblea
ordinaria. E' questo l'ambizioso obietti
vo che si è posta la Famiglia Cooperati
va di Povo, consapevole che la forza di
una società di questo tipo è rappresenta
ta in buona parte anche dalla consisten
za della sua base sociale. E per rendere
possibile questo tipo di obiettivo è stato
promosso un concorso: chi segnalerà il
maggior numero di soci, avrà diritto ad
un viaggio premio per due persone all'in
terno del progetto "Insieme nel mondo"
promosso dalla Cassa Rurale di Povo e
Vigo Cortesano.
ANCH'IO SOCIO
Essere socio della Cooperativa significa:
- RISPARMIO
Il socio della Cooperativa dispone nell'arco dell'anno di una
lunga serie di tagliandi per acquistare prodotti a prezzi as
solutamente scontati.
- DIRITTO ALLA SICUREZZA
Il socio è tutelato nei suoi acquisti dalla politica commer
ciale della Cooperativa che pone al centro
dei suoi obiettivi la salute del con
sumatore.
Per aderire alla Cooperativa i
nuovi soci devono versane una
quota sociale di lire 50.000. La
quota si versa una sola volta ed
è valida per sempre.
miglia cooperativa
CJW1
Birra Desperados c/Tequila 33 ci.
Birra Export Lager Castlemaine 33 ci. v.p.
Birra Elephant Strong 33 ci. v.p.
J. 2.330
J. 2.J90
A. 2.340
Birra nera mc.Callum's 33 ci. v.p.
Birra rossa St. Andrews 33 ci. v.p.
Birra chiara Burton Pale Ale 50 ci. v.p.
j*. 3.220
A. 3.220
4. 4.370
Birra Gold Fassi chiara 50 ci. v.p.
Birra nera Marston's Ale 50 ci. v.p.
Birra messicana Sol 33 ci. v.p.
A. 2.020
Jl. 4.030
Birra Dab chiara fusto 5 lt
Birra Arcobraeu 50 ci. v.p.
Birra Xibeca Spagna Ut. v.p.
A. 22.350
Jl. 4.060
A. 2.630
A. 2.
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più fantasia in cucina
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di Pollo
di Salame
di Emmenthal
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famiglia cooperati1
IL LIBRO
zo di formazione, che ha l'avvio nei
nonna Ermelina che non rinuncia al
tardi anni Sessanta, quando il prota
gonista viene fulminato sulla via del
lotto per nessuna ragione, e c'è Ome
ro che inventa un singolare "gratta e
vinci", c'è la festa del Primo Maggio
a Roma, in piazza San Giovanni e c'è
Ciullo, che porta nel "borgo" grossi
tifo calcistico: "Mi innamorai del cal
a cura di Elisabetta Alberti responsabile
della sala di pubblica lettura di Povo.
Arrivano l'estate ed il bel tempo
ed anche i libri si adeguano ad un
clima più vacanziero: tra la marea di
guide turistiche che in questo perio
do sommergono il mercato, spicca
un libriccino scritto a quattro mani
da David Riondino, il Joao Me-
squinho di costanziana memoria, e
da Valerio Paretti Cucchi, autore di
numerosi testi teatrali nonché di for
cio come mi sarei poi innamorato del
le donne: improvvisamente, inespli
cabilmente, acriticamente.", e che pro
cede tra vittorie (poche) e sconfitte,
passando per tragedie come quella
dell'85, all'Heysei, durante la partita
Liverpool-Juventus. Nick Hornby è
l'autore di questo romanzo, uno scrit
tore inglese che nel '91 ha deciso di
dare una forma letteraria alla propria
trentennale ossessione: "Una parte di
me aveva paura di scrivere tutto que
sto in un libro, (...): ero preoccupato
che così facendo sarebbe tutto spari
to, e io sarei rimasto con questo gran
nomi della musica, come i R.E.M, i
Sonic Youth, Elvis Costello e tanti al
tri, tutti protagonisti di brevi lampi, di
ricordi che diventano il racconto di
quella fetta della via Emilia che Li
gabue chiama Ameribassa. Un bel li
bro, veloce e ricco di suggestioni mu
sicali, scritto da uno che si sente sem
pre chiedere "1) Springsteen. 2) Il mio
impegno politico. 3) Perchè questo ti
tolo all'album?". Forse, prossima
mente, gli chiederanno anche qual
cos'altro: direi che se lo merita...
de vuoto dove una volta c'era stato il
calcio. Non è successo, o comunque
non ancora." Ne è risultato un rac
conto particolare, narrato sempre in
prima persona, che può interessare an
che uno che sappia a malapena chi
quest'anno ha vinto il campionato...
Fuori e dentro il borgo / Luciano
Ligabue. Milano: Baldini &
Castoldi
Ancora un paio di cose: innanzi
tutto un "BRAVISSIMI!" ai bambini
della scuola materna di Povo ed alle
loro insegnanti, per la splendida mo
tunati programmi televisivi come
"Paperissima" e "Striscia la notizia".
Viaggio a Cuba si intitola, ed è un
diario che dura tutto il tempo della
breve vacanza che i due passano
Febbre a 90' / Nick Hornby.
Parma: Guanda, 1997
Un altro libro singolare è quello
scritto da Luciano Ligabue, alla sua
stra che hanno allestito in biblioteca:
nell'isola dei Caraibi, tra avventure
prima esperienza in campo editoriale.
ne che sono venute in biblioteca nel
musicali, per Riondino, e culinarie,
per Paretti Cucchi, narrate con l'umo
rismo sornione e un po' sgangherato
che caratterizza i due protagonisti: un
libro divertente, che può fornire an
che qualche utile informazione a chi,
beato lui, si appresti a partire per quel
Anche se ad un'occhiata molto som
maria il libro può dare l'impressione
della solita autocelebrazione di un per
sonaggio famoso, in realtà queste sto
rie della pianura sono decisamente
periodo in cui i libri sono stati espo
sti, dal 22 al 27 maggio.
E poi una "comunicazione di ser
vizio": la biblioteca chiuderà, per la
pausa estiva, dal 28 luglio al 31 ago
piacevoli, e Fuori e dentro il borgo si
sto.
la terra di sole e colori...
Viaggio a Cuba / David Riondino,
i libri, interamente costruiti da loro,
erano veramente bellissimi e sono sta
ti molto apprezzati da tutte le perso
rivela essere un libro brioso e molto
godibile, ricco di belle storie. C'è la
BUONE VACANZE A TUTTI!
Valerio Paretti Cucchi. Milano :
UN SALUTO AGLI OBIETTORI IN PARTENZA
Zelig, 1997
Chi invece rimane e, che lo voglia
Cogliamo l'occasione per ricordare e salutare i due obiet
o no, è costretto ad accontentarsi di
tori di coscienza Michele Bastiani e Tarcisio Morotti che
lidi molto meno esotici, può dare
hanno concluso il loro servizio presso la Casa di Riposo il
13 maggio 1997\ dando il benvenuto ad Andrea Gigli e
Claudio Dallabrida, che sono presenti per il loro servizio ci
vile dal 4 giugno 1997, insieme ad Andrea Morlacchi che
era già in Casa.
un'occhiata alla vita di un tifoso in
glese di calcio, scandita con estrema
regolarità dalle partite della squadra
del cuore, nella fattispecie l'Arsenal.
Qui la cronaca diventa un componi
mento narrativo, una sorta di roman-
ittapovo
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
/ CENTO SULLE
VIAGGIO IN ISRAELE: PELLEG
DI POVO DAL 22 t
GIOCO:
se riconosci 50 persone e ne sai
il nome sei un perfetto poero
se riconosci 40 persone e ne sai
il nome puoi candidarti alla
prossima legislatura
se riconosci 30 persone e ne sai
il nome puoi pretendere i di
ritti dei residenti ("pari", ecc.)
se riconosci 20 persone e ne sai
il nome puoi dichiararti poe
ro e pagare una piccola mul
ta
se riconosci 10 persone e ne sai
il nome, entro sera fatti aiu
tare a riconoscerne altre 30:
avrai vissuto benissimo la
giornata
se riconosci 5 persone e ne sai
il nome, sappi che l'eventua
le trasloco non ti porterà a
rimpiangere Povo e sappi che
sei un nomade perfetto
se riconosci 1 persone e ne sai
il nome, non prendertela se a
Povo non ti trovi
se non riconosci alcuna perso
na, per non cadere in depres
sione, dà la colpa all'oculista
che ti ha dato occhiali sba
gliati e rinuncia allo specchio
perché
non
riconosceresti
nemmeno te stesso.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
RME DI CRISTO
INAGGIO DELLA PARROCCHIA
L 29 APRILE 1997
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
/ LUOGHI E LA MEMORIA/2
UN SANTUARIO A POVO
"E vaghiamo in due per le chiese
grandi e piccole - le pievi
e vaghiamo in due per le case
piccoli e illustri, dei signori "
(Marina Cvetaieva,
da "Versi per la figlia" 1918)
separano il piano stradale dal li
so ai suoi limiti. L'edicola mar
vello della chiesa, si ha la netta
morea nella quale giace il trionfo
della Vergine è composto da una
coppia di volute bianche unite da
un timpano triangolare, e contie
ne una graziosa statua della Ma
donna in pietra non locale. Rac
contano i libri dei fatti sorpren
denti che ebbero come palcosce
nico proprio la piccola cappella
di casa Ricci durante i primi an
ni del XVIII secolo. In partico
lare nel 1709 si registrano casi di
bambini morti che esposti da
vanti all'altare della Vergine han
no dato segni di vita per alcuni
istanti, il tempo di venir battez
zati per poi morire di nuovo. Di
questi interessanti episodi si può
impressione di lasciarsi alle
spalle quasi tre secoli di storia,
e di cadere improvvisamente in
un mondo senza tempo. Il loca
le congregazionale ha un lato
addossato alla villa, e due alti e
a cura di Alessandro Franceschini
malandati cipressi la separano
idealmente dalla strada, dando
La tellurica e ancestrale pre
senza di un Santuario nel territo
rio di Povo -adagiato là dove le
pendici estreme del Chegul co
minciano ad essere trafitte da
edifici- eretto a guisa di ve
gliardo custode della popolazio
ne, costituisce una graziosa per
la dell' architettura spontanea
locale, e una pregevole testimo
nianza storica. Difficilmente vi
dignità e riservatezza al piccolo
sagrato. La facciata appare nel
la sua interezza solo dopo aver
compiuto quei pochi gradini,
sorprendendo il viandante o il
visitatore per la drammaticità e
la stanchezza che sembrano ce
late dietro l'edificio: una parte del
prospetto si è consegnato alla
ruggine mentre i lati più ombro
si delle modanature sono rico
sibile, il Santuario della Ma
perti da muschio facendo sparire
donna della Corona è colloca
-a tratti - il bianco o il rosso
to sul lato meridionale del com
dell'amonitico. Due finestre in
plesso "Conciliare"
Ricci,
nell'omonima via. La piccola
cappella è elevato rispetto al li
pietra, di buon intaglio e di gu
sto barocco, affiancano il porta
le d'ingresso, dominato da una
graziosa edicola con una statua
in marmo raffigurante la Madon
vello stradale, e vi si accede
mediante una breve scalinata in
pietra che interrompe il muro di
sostegno del terreno. Il santuario
visibile da lontano se si giunge
da mezzogiorno, sembra sorreg
gere tutto il complesso della vil
la Percorrendo i sei gradini che
na della Corona, sovrastata a sua
volta da un ampia finestra a lu
netta. L'alto campanile a vela curiosamente spostato su un lato
- obbliga lo sguardo a perdersi
nel cielo, apparentemente sospe
trovare traccia in alcuni ex-voto
presenti proprio nella chiesa. I
quadri sono dipinti ad olio su ta
volette in legno, e anche se non
proprio interessanti dal punto di
vista artistico, rappresentano un
fondamentale documento storico
per lo studio delle vicende del
Santuario. Quello a mio giudizio
più interessante raffigura proprio
uno di questi "miracoli": la sce
na è consumata all'interno della
cappella dei Ricci, riconoscibile
dall'altare e dalle finestre a lu
netta. Un sacerdote sta battez
zando frettolosamente un bambi-
Costruzioni
di Giacomoni Alessandro
Ristrutturazioni vecchi stabili - Costruzione di nuovi
Opere di carpenteria in legno
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CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
26
•^^m
&À'J/&:Ì$Ì
no, ed è assistito spiritualmente
da un gruppo di donne, alcune
delle quali stanno gridando al mi
racolo. E' quindi indubbia l'ec
cezionalità di questi eventi, che
incuriosirono l'opinione pubblica
(non solo poera) dei primi de
sita darmi norma come debbo re
ad un dibattito che in parte è te
stimoniato da alcuni scritti negli
Atti Visitali Vescovili del tempo.
Anche il parroco -Domenico
golarmi". A lato dell'ingresso un
piccolo "acquasandel" sembra il
più degno testimone dei secoli pas
sati, e gli acciacchi del passare dei
decenni lo fanno rassomigliare ora, più che in passato - ad un an
tico gutto pieno di olii profumati.
Gli anni si sono posati molto len
tamente sul pezzo di pietra: il tem
po prendeva ora la forma della
pioggia, ora la forma del vento, ora
Prenèr- non sa come affrontare la
della neve, ora la forma di mani,
nuova situazione e proprio in
quell'anno (1709) chiede aiuto al
Vescovo con queste parole "io
credo che questi sijno segni por
lisciando le increspature della pie
cenni del settecento, dando fuoco
polvere si è diligentemente depo
sitata sull'acquasantiera, ed in un
certo senso qui la polvere ha pre
so un aspetto definitivo, un aria ul
timativa, come se non ci si potes
se aggiungere polvere nuova. Tut
te le superfici invocano polvere,
perché la polvere è la carne del
tempo, come ha detto un poeta e il
sangue del tempo; ma qui il desi
tentosi, benché possano essere
lenne, impossessandosi del manu
fatto e rendendolo cosi più prezio
so perché involontario testimone
derio sembra ormai spento, come
se tutta la struttura fosse consape
vole del suo deprecabile stato di
abbandono. E soprattutto oggi, or
mai scomparsa dall'immaginario
collettivo come luogo di "tangi
bile presenza divina" , questa di
menticanza intristisce e obbliga
naturali, prego però la Sacra vi
di una fetta di storia.
alla riflessione.
tra, rendendola meno scabra e so
Anche la
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
40 ANNI FA
Spicchi di cronaca poèra
tratti da "La Voce di Povo
G e n n a i o 1957: Con l'in
tervento dell'Assessore
ai sobborghi, dottor
Agostini e dell'Assessore alle At
tività sociali, signora Denicolò, è
stata insediata ufficialmente, in
questi giorni, la Consulta del sob
borgo di Povo. Ha lo scopo di va
gliare i vari problemi interessan
ti il nostro sobborgo per poi sot
toporli al Consiglio comunale di
sa di nuovo. Il nostro Cappellano,
don Ilario, si è fatto animatore per
un
migliore
potenziamento
dell'Oratorio. Validamente appog
giato da un gruppo di giovani vo
lonterosi, ha provveduto ad una
più efficiente attrezzatura della Sa
nuovi tavolini da gioco, un bigliardino e vari altri giochi nuovi.
grande concerto", ottenendo pie
na approvazione da parte del nu
meroso pubblico, che ha sottoli
neato con calorosi applausi an
che a scena aperta, i punti più sa
lienti del dramma, interpretato
con sorprendente bravura degli
attori. Auguriamo alla nuova gio
vane filodrammatica che possa
continuare nella gloriosa tradi
Non manca neppure un ricco as
zione dei vecchi filodrammatici.
la Circolo Amici: nuove sedie,
Trento. E' formata dal Presidente
sortimento di giornaletti per gli ap
(delegato del Sindaco), da 5 Capo
villa e da 7 consiglieri. I capo vil
la sono stati eletti da tutti i capo
famiglia del paese, mentre i sette
passionati della lettura. Insomma
ce n'è per tutti i gusti. La dome
consiglieri sono stati nominati dal
Delegato del Sindaco. I compo
si divertono un mondo, in sana al
nenti della Consulta sono i se
guenti: Vittorio Merz fu Enrico
(capovilla di Pantè); Dario Franceschini (capovilla di Oltrecastel
lo); Silvio Baldessari (capovilla di
Sprè); Lino Furlani (capovilla di
Sale e Graffiano); Giuseppe Pedrolli (capovilla di Gabbiolo).
Consiglieri: Tullio Marchel, Giu
seppe Baldessari, Giuseppe Lazzeri, Dario Giacomoni di Severi
no, Gerardo Giacomoni, Vittorio
Broli e Giovanni Belluta.
JJ
nica è un vero sicame di ragazzi e
di giovani che riempiono la sala e
legria. E' poi organizzato un ser
vizio di sorveglianza e di control
lo delle presenze per cui i genito
ri possono conoscere con preci
sione il comportamento dei loro fi
gli all'Oratorio. Speriamo che i ge
nitori comprendano e diano la lo
ro fattiva collaborazione anche in
questo campo.
E' viva l'aspettativa che il pros
simo dramma che andrà in scena
nell'occasione della Pasqua.
Portiamo a conoscenza delle
affezionati frequentatori del no
stro
Cinema
Concordia
che,
quanto prima, la sala verrà prov
vista di uno schermo panorami
co in plastica, sul quale potranno
venir proiettati films in Vistavision e in Cinemascope. Abbiamo
pure in programma delle pellico
le di grande richiamo e di sicuro
interesse: "Riccardo cuor di leo
ne", "Ivanhoe", " I cavalieri del
Febbraio 1957: "Tutti hanno
salutato con soddisfazione la ri
costituzione della Filodrammatica
dell'Oratorio, che sotto la magi
strale direzione del dottor Ago
la tavola rotonda", "Quo vadis?"
e parecchi altri ancora.
Ci auguriamo che tutti sappia
no apprezzare gli sforzi che il no
Visitando di festa il nostro Ora
stini, ha debuttato il 17 febbraio
stro Oratorio fa per aderire sem
pre maggiormente alle esigenze
torio ci si accorge che c'è qualco
1957 con il lavoro del Milani "Il
del pubblico.
QISUHURJt MfiZCO
jy^iwt\fìjfa /iwuihj)
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
28
UNA SCUOLA DI MUSICA PER POVO E VILLAZZANO
U n a "Scuola di Musica" è sempre
una ricchezza per una comunità e
lo sannobene in Alto Adige- Siidtirol dove i comuni hanno destinato ingenti
risorse finanziarie e spesso alcuni dei mi
gliori edifici per ospitare la loro Scuola di
Musica. Da qualche tempo anche i nostri
comuni e la Provincia hanno capito l'im
portanza della musica. Dal prossimo anno
anche Povo e Villazzano avranno questa op
portunità attraverso l'apertura di una sezio
ne staccata della Scuolade "I Minipolifoni
ci", la prestigiosa Scuola di Musica dell'As
sociazione fondata giusto trenta anni fa dal
M. Nicola Conci. L'iniziativa è di un grup
po di genitori della collina che attraverso
una lettera hannoavviato le procedure, non
semplicissime, per aprire una nuova sede a
servizio della popolazione della collina di
Trento. Si trattadi un'occasione importante
per i sobborghi di Povo e Villazzano per
ché avranno questa nuova istituzione cultu
rale. Soprattutto i giovani avranno la possi
bilità di colmare una delle lacune più fre
quenti nella realtà italiana: la carenzadi edu
cazione musicale. La musica infatti è stata
troppo spesso "dimenticata"e trascurataco
me componente essenziale della formazione
dell'individuo. L'obiettivo della Scuola non
è solo quello di formare dei virtuosi da un
punto di vista strumentale ma di far emer
gere quelle doti musicali che ogni bambino
ha, rispettando le sue capacità, i suoi tempi
di apprendimento, le sue aspettative. Nico
la Conci afferma convinto che: "più preco
cemente si avvicina il bambino alla musica,
più completo ed armonico sarà il suo svi
luppo sia dal puntodi vista musicale che da
quello evolutivo". Infatti a partire dai corsi
di approccio e avviamento alla musica ri
servati ai bambini di 4 e 5 anni e successi
vamente attraverso il giro degli strumenti,
la disciplina corale e la preparazione all'or
chestra, il bambino impara a vivere la mu
sica. Ascoltare e capire il linguaggio della
musica e saperla interpretare suonando e
cantando insieme, questo è l'obiettivo de "I
Minipolifonici". In orchestra , o in coro at
traverso l'educazione a fondere note suoni
insieme con i propri compagni di corso per
esprimersi e per fare gruppo in amicizia ed
in allegria. La Scuola di Musica di Povo e
Villazzano vuole proporsi quindi come oc
casione ulteriore per qualificare le attività
associative della collina puntando anche at
Ingredienti:
piselli freschi;
mezza zucchina cruda;
1 carciofo;
2foglie di verza;
carote;
1 pezzettino diporro;
2 terzi pezzettini di asparagi;
sedano.
Tagliare le verdure leggermente grosse, farle rosola
re assieme ali cipolla, bagnare con del vino bianco,
lasciare bollire per 3-4 minuti, unire al riso e fare il
risotto normalmente.
INSALATA DI RISO
300gr. di riso;
50 gr. difunghi sott'olio;
50 gr. dipeperoni sottaceto (bolliti un attimo inac
qua calda);
100gr. diprosciutto;
50 gr. dipiselli;
50 gr. di gniviera ( o belpaese ofontina);
50 gr. di cetrioli sott'aceto;
ittapovi
mentali.
Ai corsi possono partecipare anche co
loro che già frequentano una scuoladi mu
sica.
1° turno: dal 14 al 18 luglio
dalle ore 8.10 alle ore 12.30
2° turno: dal 21 al 25 luglio
dalle ore 8.10 alle ore 12.30
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi
presso la segreteriadella Scuola - Piazza G.
B. Garzetti, 17 - tei. 0461/239500 - Orario
mentale d'insieme a crescere le opportunità
espressive della nostra comunità. Per l'està-
di segreteriada lunedì a venerdì dalle 15.00
100gr. dipollolesso
carciofini;
olive nere.
RISOTTO ALL'ORTOLANA
i sei e gli undici anni. Gli iscritti avranno
l'occasione di vivere un'esperienza musica
le gioiosa attraverso attività corali e stru
traverso l'attività corale e la musica stru
LE RICETTE DI MATILDE
a cura di Matilde Cagol
te l'Associazione culturale de "I Minipo
lifonici" di Trento organizza corsi estivi
diurni rivolti a bambini di età compresa fra
Lessare il riso e farlo raffreddare; tagliare gli ingre
dienti in cubetti, unirli al riso e condire con salsa vinangrette.
alle 19.00.
me a parte). Prendere 2 tovaglioli bianchi bagnati e
strizzati, stendervi sopra la pasta di patate, disporre
sopra questa gli spinaci (con burro, noce noscata, gra
na). Si può aggiungere anche un uovo pertenere in
forma gli spinaci. Arrotolare il tutto con il tovaglio
lo, chiudere e legare le estremità. Porre questo roto
lo in acqua bollente con un pò* di sale. Da quando
bolle l'acqua 15/20 minuti. Togliere il rotolo con il
tovagliolo, passarlo sottol'acquacalda, levare il to
vagliolo. Aggiungere una volta affettato, formaggio
grana e abbondante burro fuso.
CREPES SUSETTE
Perpreparare la salsa: 1 cucchiaio di senape, la spre
mitura di 1 limone, 1 pizzico di sale e pepe, 1 cuc
chiaio di Tornato Ketchup. 1cucchiaio di aceto bian
co, 1 po' di prezzemolo tritato. Diluire il tutto con 2
4 uova intere;
bicchieri di olio di oliva, versare lentamente tenendo
8 cucchiai difarina bianca;
mescolato. Eventualmente diluire con un po' di ac
qua tiepida.
Questa salsa va bene anche per insalate di:
pomodoro e mozzarella (origano, basilico, sale e pe
mezzo litro di latte;
pe);
insalata mista normale;
insalata nizzarda (pomodoro freschi, fagiolini verdi,
rape rosse, patate lesse, uova sode, tonno, filetti di ac
ciughe);
insalata di tonno e fagioli;
insalata primavera (verdura, carne e formaggi).
ROTOLO DI SPINACI
Lessate 1 chilo di patate con la buccia, passatele
quando sono ancora calde, incorporarvi gr.350 di fa
rina, 2 uova intere. 1pizzico di salee impastate il tut
to. Cuocere a parte 1 kg. di spinaci ( con poca acqua),
tritarli e insaporirli con un po' di burro (in un tega-
Ingredienti:
I piccola grattugiata di arancia;
1 pizzico di zucchero;
1 pizzico di sale.
Mescolate il tutto finché è liscio (prima uova e fari
na). Ungere la padella, mettere mezzo mestolino al
la volta a fuoco abbastanza forte.
SALSA PER CREPES SUSETTE
In unapadella di acciaio larga, fare caramellare con
30 gr. di burro, 80 gr. di zucchero (lentamente).
Quando sarà biondo (4-5 minuti) versare la spremu
ta di un'arancia e mezzo limone, 1 bicchierino di li
quore (Grand Marnier, cognac. Countreu). Questa
salsa farà delle bollicine, abbassare il fuoco, metter
vi le crepes una alla volta, voltare, piegare e metter
vi sopra un po' di salsa.
CASSA RURALE di POVO e
29
VIGO CORTESANO, TRENTO
PROBLEMA 0 RISORSA ?
quantità attuale), va aumentato an
cora la raccolta del vetro della pla
stica e dei metalli. Come agisce il
comune per raggiungere questi ob
biettivi? in questi giorni sta in
viando un opuscolo a tutte le fa
miglie con vari consigli per diffe
N e g l i ultimi 50 anni sono
stati prodotti una quantità
enorme di rifiuti, la no
stra era sarà ricordata (sempre se
avremo un futuro), come l'era dei
rifiuti e degli sprechi più insensati
di insostituibili e preziose materie
prime. Per migliaia di anni l'uma
nità è vissuta rispettando l'equili
brio naturale, producendo quanto
serviva per vivere negli ultimi an
ni abbiamo prodotto nella maggior
parte dei casi solo rifiuti cose de
stinate a durare pochissimo, confe
renziare i rifiuti, installerà nuovi
contenitori, e agisce sugli utenti
con incentivi e interventi cultura
li, ha riclassificato le tariffe tenen
do conto dell'effettiva produzione
di rifiuti in rapporto ai metri qua
drati di superfìcie. Il regolamento
comunale prevede una riduzione
zionate in modo assurdo con tre o
quattro imballaggi, possiamo con
tinuare così? La risposta è no, le
discariche si stanno esaurendo, col
tariffaria del 30% alle aziende che
venditori dei propri imballaggi.
I comuni sono obbligati ad in
investono dei fondi per ridurre gli
imballaggi, la stessa riduzione vie
ne concessa alle famiglie che trat
tengono i propri rifiuti organici
line sempre più alte si ergono mi
nacciose alle periferie delle nostre
città i fiumi e i boschi ospitano ma
fino ad arrivare ad una quota mi
(avanzi di cucina, erba, ecc.), tra
leodoranti discariche abusive, è
nima del 35% in sei anni, un re
giunto il momento di fermare la
nostra folle corsa prima di essere
cupero di materiali pari a quasi la
metà dei rifiuti attuali, tappe inter
centivare la raccolta differenziata
sommersi dai nostri rifiuti. Cosa
medie sono il 15% entro 2 anni e
sformandoli in compost (concime
organico per l'orto).Per quanto ri
guarda le scuole oltre ad aver pre
visto una apposita categoria a ta
possiamo fare per invertire o al
meno rallentare tutto questo? Dire
te voi, ognuno deve fare la propria
parte; il governo ha emesso un de
il 25% entro 4 anni, attualmente il
riffa ridotta che dimezza la tariffa
comune di Trento prevede nella
più rosea delle ipotesi di arrivare
al 15% se non riesce a trovare
precedente, consente di detrarre un
ulteriore 15% per le scuole che
partecipino a progetti di educazio
creto, il decreto Ronchi (Ministro
nuovi metodi e incentivi. Il decre
ne ambientale, con riferimento al
per l'ambiente) un decreto che in
pochi anni ci porterà in Europa do
ve già da diversi anni sono inter
venuti sul problema rifiuti . Il de
creto Ronchi si divide in tre parti:
1) prevenzione;
2) recupero,
3) smaltimento senza danno
per salute ed ambiente, ad esem
pio gli imballaggi la maggior fon
to proibisce dopo il 2000 di porta
re in discarica i rifiuti tal quali ma
solo pre trattati, compostati o com
pattati, sono previste pesanti san
zioni per i comuni inadempienti.
Gli esperti in materia, tra cui l'ing.
te di rifiuti, la normativa impone
il recupero ai produttori e ai ri
almeno il 60% dell'organico, il
Mario Breda consulente del co
razioni come rimediare ai nostri er
rori causati dall'usa e getta crean
do dei cittadini europei rispettosi
dell'ambiente che possano archi
mune di Trento ritiene molto dif
viare l'era dei rifiuti che ci ha vi
ficile arrivare al 35% di raccolta
sti protagonisti, augurandoci che
possano dare ai loro figli un mon
do più pulito di quello che hanno
ricevuto,(ag)
differenziata, è necessario levare
60% della carta (il doppio della
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
le raccolte differenziate. Si intende
in questo modo sollecitare le scuo
le ad insegnare alle giovani gene
30
TREKKING IN NEPAL - AVVENTURA E TURISMO
ANNAPURNA SANCTUARY
DAL 3 AL 23 NOVEMBRE 1997
stificato la valle del Modi Khola.
Con la collaborazione della
POLISPORTIVA POVO 95 settore Montagna
Cammineremo attraverso le popolazioni Gurung, da queste genti l'esercito britannico re
Partenza: 03 novembre Ritorno 23 novembre.
cluta i fortissimi Guhkha.
Meta: Santuario dell'Annapurna, eventuale sa
dell'Annapurna deriva dalle due montagne
Il percorso ci impegnerà per circa 10-11 gg.
Andremo lentamente per avere tutto il tempo
di ammirare il paesaggio.
Da Pokhara raggiungeremo Ghandrung lungo
un interminabile scalinata di pietra, qui siamo
in uno dei più grandi villaggi Gurung, e po
tremmo ammirare con un po' di fortuna l'aqui
la Himalayana, il falco degli avvoltoi che qui
trovano un ambiente ideale per nidificare.
Da qui attraverso il villaggio di Chomro, se
guendo il fiume Modi Kohla con innanzi a noi
la gigantesca mole rocciosa del Gangapurna,
sacre che svettano dalla catena dei ben 15
arriveremo al Santuario.
lita facoltativa al Tent Peak (5663 mt).
Durata: Trekking 16gg + 3gg per l'ascensio
ne alla cima del Tent Peak.
Pernottamenti: tende e sistemazioni in case lo
cali.
Clima: abbastanza freddo in quota.
Difficoltà: media quota intorno ai 4000 mt.
Vaccinazioni: consigliate antimalarica - antiti
fica.
Costo: L. 3.000.000.
Relazione
tecnica:
Il
nome
Santuario
Km che domina il nostro Trek, sono ap
Informazioni: Uisp Trento 0461-231128
oppure Nichelatti Andrea: 0461-811026
punto Annapurna e il Gangapurna, monta
gne sacre per la religione indù. Ecco giu
30° ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO AUGURI A
Simpaticissima ed indovinata iniziativa,
organizzata daCarlo e Bruna Dallatorre, per
festeggiare Cent'anni di matrimonio. Un
gruppo, a stragrande maggioranza di "POERI", hanno, dal 17 al 18 maggio festeggiato
l'anniversario di matrimonio visitando la ma
gnifica e suggestiva Portofino e le incante
voli insenature e fiordi delle 5 Terre, tra
scorrendo così allegramente due giorni nei
quali non sono mancate le occasioni per gu
stare i prodotti tipici della zona.
Tuttapovo augura ad Aldo e Giuliana,
Carlo ed Antonia, Mario e Gigliola, Bruno
e Elena, Giacinto e Claudia, Bruno "Titota" e Rita, Enzo e Nadia, Vincenzo e San
dra, Franco e Nerina e tanti auguri anche
alle coppie che non hanno potuto parteci
pare al viaggio.
CASSA RURALE di POVO e
ittapovo
31
VIGO CORTESANO, TRENTO
CRONACA DALLE FRAZIONI: SALE'
Celebrata la prima Festa del Portec
nel centro storico di Sale
U n angolo di sto
ria dell'abitato
di Sale è stato
riscoperto in occasione
della "prima festa del
Portec", brillante e riu
scita iniziativa promossa
da alcuni componenti
delle famiglie Gretter,
Franceschini e Piffer.
L'idea, nata in sordina,
era quella di far rivivere,
per una sera, quel mitico
passaggio, chiamando a
raccolta le persone che
ancora oggi lo usano per
recarsi alle proprie abita
zioni. Così anziani e gio
vani, casalinghe e impie
gate, pensionati, sportivi e
delle candele.
serata
Un risveglio di dialoghi
assopiti, dove lo sponta
molti si attendono il "bis"
neo chacchierio fatto di
in clima di giovialità e al
legria, per una grigliata in
compagnia, sotto i pos
senti muri del "portec", il
luminati dalla soave luce
alla vita, in una tiepida
In occasione della festa del Rosario verrà allestito un vaso della fortuna.
Chiunque vuole collaborare può far recapitare eventuale materiale (ogget
ti vari, libri, giocattoli, ecc.) ai seguenti indirizzi:
- Oratorio (pomeriggi di lunedì - mercoledì e venerdì).
- Coop '81 /Kaleidoscopio - via Sommarive Povo (tutti i pomeriggi)
Grazie!!!
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
In
e già sussurrano "a quan
do la prossima?", (g.i.)
aneddoti e ricordi si stem
perava nelle note di can
zoni d'epoca, negli odori
speziati delle carni arro
stite e nelle pacate liba
gioni. Il centro storico di
Sale, grazie ad alcuni
"personaggi", è ritornato
bambini si sono ritrovati
primaverile.
Luigi Baldessari nato a Povo il
5/03/1901, vive presso la casa di
riposo "M.Grazioli" e trascorre la
giornata conversando con i visi
tatori e gli ospiti, accudisce per
sonalmente alla sua persona ed al
la stanza rifacendo il letto ed al
tri piccoli lavoretti. Molto lucido
nelle conversazioni ricorda e rac
conta la sua vita e le vicende di
Povo della Prima Guerra Mon
diale. La redazione di "Tuttapo
vo" augura al "Gigioti Caliar" an
cora molti giorni felici.
E complimenti anche a Silvano
Trentini, presidente della Famiglia
Cooperativa di Povo, che al recente
congresso del Sait è stato eletto
membro del Consiglio di Ammini
strazione dello stesso con un signi
ficativo successo personale in termi
ni di preferenze. E' la prima volta
che un poèro entra nel vertice
dell'organizzazione e crediamo sia
un concreto riconoscimento per il la
voro svolto da Silvano Trentini per
Congratulazioni a Lino Gia
comoni, che è stato nominato
recentemente dal Sindaco, nuo
vo Comandante dei Vigili Ur
bani di Trento. Dopo quasi quarant 'anni dunque, torna un tren
tino e per di più un poèro pu
rosangue al vertice dei "pizzar
doni" di Trento. Ai complimen
ti di "Tuttapovo", crediamo di
poter associare anche quelli di
il rilancio ed il risanamento della no
stra Famiglia Cooperativa che si col
loca ormai ai vertici della realtà tren
tina della distribuzione cooperativi
stica. Un augurio di buon lavoro che
riteniamo sia condiviso anche dagli
affezionati lettori di "Tuttapovo".
tutti i nostri lettori!
Per i nostri genitori
suoceri e nonni
Bonvecchio Simone
e
Giuliani Raffaella
che il 30 agosto
festeggiano
il loro 50° anniversario
di matrimonio
Vivissimi auguri dalla figlia dal
genero e dai nipoti, alla mamma e
nonna Raffella Stringari ved. Bori-
con tanto affetto
e tantissimi anni
ancora insieme.
vecchio di Oltrecastello che il 19
maggio ha festeggiato il suo 90°
compleanno.
CASSA RURALE di POVO e
33
VIGO CORTESANO, TRENTO
FAMIGLIA COOPERATIVA DI POVO
Un bilancio record!
il consenso della maggioranza dei
scaffali, cambiata la "linea freddo"
soci, ma non c'è dubbio che il cli
(frighi, frizer), rinnovato l'impian
to di illuminazione e soprattutto
creato un apposito "self service"
per verdura e frutta. Nel mentre ci
scusiamo per i prevedibili disagi,
siamo però convinti che i lavori
ma dell'assemblea pareva estrema
mente favorevole ad un'ipotesi di
questo tipo che significa un forte
polo cooperativistico nella zona est
della città che potrà far fronte ef
ficacemente alla grande distribu
zione privata ed un'ulteriore affer
mazione della Famiglia Cooperati
va di Povo come "leader" a livel
contribuiranno a rendere il nostro
servizio sempre migliore e a reale
misura dei nostri sempre più affe
zionati clienti.
lo cittadino. Durante l'assemblea
sono stati anche sostituiti i due
// presidente S. Trentini.
L a recente Assemblea gene
rale della Famiglia Coope
membri del consiglio di ammini
strazione (dimissionari per impe
gni di lavoro), Massimiano Bal
dessari e Paolo Perlot, al loro po
PORTE APERTE AI NUOVI
sto sono stati eletti Danilo Silve
POVO PER DARVI UN
o comunque prima della prossima
Assemblea ordinaria. E' questo
l'ambizioso obiettivo che si è po
sta la Famiglia Cooperativa di Po
vo, consapevole che la forza di
una società di questo tipo è rap
presentata in buona parte anche
SERVIZIO SEMPRE
dalla consistenza della sua base
MIGLIORE!
sociale. E per rendere possibile
questo tipo di obiettivo è stato
promosso un concorso: chi se
gnalerà il maggior numero di so
ci, avrà diritto ad un viaggio pre
mio per due persone all'interno
del progetto "Insieme nel mondo"
promosso dalla Cassa Rurale di
Povo e Vigo Cortesano.
stri e Enzo Giovannini.
rativa di Povo ha confer
mato oltre ogni più rosea previsio
ne il proprio trend di crescita do
vuto alla formidabile opera di ri
sanamento e rilancio portata avan
ti in questi ultimi anni dal proprio
Consiglio di Amministrazione.
Con un attivo di oltre 120 milioni,
dopo aver effettuato 86 milioni di
ammortamenti e 57 milioni di pro
mozioni rivolte a soci e clienti, la
cooperativa si conferma quindi ai
vertici provinciali in quanto a ri
sultati e con le prospettiva di un
ulteriore rafforzamento, se trove
ranno realizzazione gli ambiziosi
progetti di fusione prospettate dal
presidente Silvano Trentini nella
sua relazione introduttiva. "Lefu
sioni - ha infatti sottolineato con
forza il presidente - rappresentano
un capitolo importantissimo per la
strategia della cooperazione in ge
nerale e per le Famiglie Coopera
tive in particolare. Per quanto ri
guarda Povo - ha proseguito Tren
tini - siamo in unafase avanzata di
studio per un'ipotesi di fusione con
la Cooperativa di Mattarello e per
un accorpamento con Cognola".
E' evidente che se l'accorpamento
viene deciso direttamente dal con
siglio di amministrazione, la fu
sione dovrà essere deliberata con
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
UNA SETTIMANA DI
CHIUSURA DELLA SEDE DI
La seconda settimana di settem
bre la sede di Povo in piazza Manci sarà temporaneamente chiusa al
pubblico per una profonda opera
di rinnovamento del negozio. Per
un investimento pari a 400 milio
ni, verranno infatti sostituiti gli
SOCI!
Cento nuovi soci entro il 1997
A PROPOSITO DI INTERNET...
di Paolo Giacomoni ([email protected])
I n questo numero, parleremo della
posta elettronica (e-mail), forse uno
degli usi principali di Internet e co
munque la soluzione più veloce ed eco
nomica per comunicare. La posta elet
tronica consente la trasmissione via re
te di messaggi testuali e utilizzando li
ste di indirizzi elettronici è anche pos
sibile far circolare un messaggio all'in
terno di un gruppo di persone, acco
munate ad esempio dal medesimo inte
resse. I motivi per utilizzare l'e-mail
non mancano di certo: contattare l'au
tore di un programma freeware per ave
re dettagli sul funzionamento, scambia
re lettere con un amico lontano, espri
mere il proprio parere su una determi
nata questione, per fare solo qualche
esempio. Insieme al testo della vostra
lettera è anche possibile allegare im
magini, documenti ed anche programmi.
Tanto per fare un esempio, se io deci
terno dei più comuni "browser" come
Netscape o Internet Explorer. Una vol
ta configurati alcuni semplici parame
tri (il vostro indirizzo e-mail, il nu
do di inviare alcuni articoli di "Tutta
ecc.), non vi resta che provare maga
ri spedendovi un messaggio ... a voi
povo" alla redazione dell'Alto Adige,
basta allegare tramite un apposito co
mando al relativo messaggio i file de
gli articoli. Dall'altra parte la redazio
ne li scaricherà e potrà utilizzarli di
rettamente senza ribatterne i testi con
un intuibile risparmio di tempo e de
naro. Per poter utilizzare la posta elet
tronica è naturalmente necessario es
sere in possesso di un indirizzo (che
viene fornito al momento della stipu
la dell'abbonamento, ad esempio: [email protected]) e utilizzare appositi pro
grammi del resto già compresi all'in
mero del server del vostro fornitore,
stessi o a chi vi scrive utilizzando l'in
dirizzo accanto al titolo ([email protected]).
In questi ultimi anni poi, gli indirizzi
e le potenzialità della posta elettroni
ca sono aumentati in maniera vertigi
nosa anche nella nostra realtà ed or
mai è sempre più frequente trovare
sul biglietto da visita accanto all'indi
rizzo ed al numero telefonico, anche
l'indirizzo di posta elettronica. Vi as
sicuro che una volta abituati, non pen
serete più a lettere, francobolli ed ai
ritardi delle Poste Italiane!
IL DISCO
di Paolo Giacomoni
Rolling Stones - Stripped - (1995) Abbiamo scelto questo Cd dei sempre grandi Rolling Stones, non tanto perché sia il mi
gliore della lunghissima carriera di Jagger & C, ma perché è un interessante esempio
di come sia possibile offrire sullo stesso Cd (ed allo stesso prezzo!), insieme a della
buona musica anche materiale interattivo da gustare visivamente al computer. Il disco
infatti, oltre a 14 ottime "vecchie" canzoni rock blues del gruppo, tra cui una imperdibile versione di "Like a Rol
ling Stone" di Bob Dylan contiene interviste, videoclip, filmati, spezzoni di concerti tranquillamente visibili con
un personal computer, ovviamente munito di lettore Cd Rom e scheda audio. Non si tratta ovviamente di una
novità assoluta, ma di una tendenza sempre più usata dagli artisti, quella di integrare musica e multimedialità ed
offrire così al pubblico un prodotto completo. Dal punto di vista strettamente musicale, si tratta della riproposi
zione di alcuni "hit" degli Stones, registrati in alcuni concerti ad Amsterdam, Parigi, Tokyo e Lisbona tra cui spic
cano, oltre al già citato brano di Dylan (tra l'altro fino ad ora mai registrato dagli Stones!), le versioni di "An-
gie" di "The spider and the Fly" e di "Sweet Virginia". In definitiva il caro vecchio blues che ha fatto godere
intere generazioni e che i terribili vecchietti delle "pietre rotolanti" ripropongono ancora imperterriti, ... per for
tuna! Dal lato multimediale invece, abbiamo alcune interviste a Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Ronnie Wood condite con filmati tratti dai loro concerti ed alcuni spezzoni (purtroppo piuttosto brevi!), di "Shattered", "Tumbling Dice" e "Like a Rolling Stone" . Comunque sia, una bella boccata d'ossigeno in mezzo alle tan
te porcherie che si sentono ultimamente in giro (Spice Girls docet!!!).
Rolling Stones - Stripped - Virgin - Prezzo medio Cd L.38.000
LATTONI
ERE{y&&&C ?** CCC &.K.C.
di Giorgio e Roberto Cagol
Officina e sede: 38060 MATTARELLO (TN) - Via della Cooperazione 56 - Tel. e fax 0461/944150
tuttapovo
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
CIRCOLO CULTURALE ARCI "PAHO
fcp^<H)@
Felicemente riuscita
la gita al "Museo della Donna"
Scoperta per caso l'esistenza di
Con un notevole sforzo siamo riu
lonne del pronao risalgono infatti
ad epoca romana e appartennero un
tempo all'antico Duomo di Brescia
abbattuto nel 1604 per costruire in
seguito quello nuovo. L'importante
edificio ospita due musei alquanto
fuori del comune per ciò che ri
guarda la loro tipologia: il Museo
sciti a trovare un numero sufficien
della Donna ed il Museo del Vino!
te di partecipanti ed alle 8 del mat
Il primo è situato nelle scuderie e
un museo dedicato alla don
na, il circolo culturale Arci
"Pano" ha proposto alla popolazione
di festeggiare degnamente il mondo
femminile la domenica successiva
all'8 marzo, visitando questo museo.
tino la comitiva (ovviamente com
nelle cantine seminterrate della Vil
posta dalla maggioranza di donne!)
è partita per Ciliverghe di Mazzano,
la e si sviluppa in undici sale sud
divise in questo modo: sala dei la
località del bresciano sede di una
vori femminili nell'ambito sacro,
splendida dimora settecentesca: Vil
sala conferenze, sala dell'abbiglia
mento elegante, sala accessori (bor
sette, cappellini, monili, ecc), sala
la Mazzucchelli. Il Conte Gianma
ria Mazzucchelli la fece costruire in
stile palladiano tra il 1735 ed il
1755, affidando il progetto all'ar
chitetto Giorgio Massari. Il presti
gio storico di questo monumentale
edificio è da ricercare non solo nei
meravigliosi affreschi dei saloni
biancheria di casa, sala biancheria
intima, sala pizzi, passamanerie,
fibbie e bottoni, sala attrezzi del la
voro domestico, tre sale con gio
cattoli, vestiario e utensili per la vi
ta del bambino. Oltre a ciò si pos
delle feste e dell'entrata centrale ri
sono ammirare numerosissime foto
salente a fine '800 e nelle numero
d'epoca, incisioni e stampe. Senza
dubbio per i 26 partecipanti, la vi
se statue di Minerva, Diana, Apol
lo, bensì anche nella provenienze di
alcuni elementi architettonici: le co
sita al Museo della donna, che si
snoda in sale ampie e fresche, pie-
ne di suggestione e di poesia (men
tre dalle finestre si intravedono gli
alberi secolari del parco della Villa),
è stata come una passeggiata attra
verso il tempo e i paesi più lontani
e diversi, per culture e tradizioni, in
quanto gli oggetti, esposti con gran
de amore e con grande finezza, pro
vengono da tutto il mondo. L'altro
museo ospitato dalla villa, il Museo
del Vino, raccoglie tutti i tipi di at
trezzi per la produzione del vino,
iniziando con l'esposizione di uten
sili risalenti al 1500 e via di segui
to nel tempo fino ai giorni nostri.
Poco distante da Civilerghe, a Pon
te San Marco, un ristorante molto
elegante ha accolto il gruppo riser
vandogli una bella sala e propo
nendo in pranzo luculliano che è
riuscito a soddisfare anche i palati
più esigenti ed a dare nuove ener
gie per il proseguimento della gita.
Nel pomeriggio era infatti prevista
una sosta a Gardone Riviera per la
visita del Vittoriale, la casa-mauso
leo di Gabriele d'Annunzio. Il poe
ta (1863-1938) aveva scelto questo
vasto complesso di giardini ed edi
fici come sua dimora e vi visse fi
no alla morte. Gli ambienti appaio
no tutt'ora ispirati al gusto deca
dente del poeta e comunque sono
profondamente legati alla sua perso
nalità. Anche la fisionomia del par
co, con la sua rigogliosa vegetazio
ne è stata studiata apposta da d'An
nunzio per accogliere strutture come
il teatro all'aperto, il mausoleo do
ve egli stesso è sepolto, la nave Pu
glia, i vari padiglioni che custodi
scono i cimeli legati alla sua vita,
tra i quali il Mas 96 con cui parte
cipò all'impresa di Buccari, l'auto
mobile Fiat con cui iniziò l'impre
sa di Fiume, l'Isotta Fraschini che
possedeva al momento della sua
morte,
Matilde Galassi
La comitiva davanti alla Mazzucchelli, sede del museo della donna e del vino.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
36
Segretaria Circolo Arci "Pano"
ESCURSIONE STORICO NATURALISTICA
Al PIEDI DELLA MARZOLA CON L'ARCI/PAHO
ghi, dal presidente del circolo ARCI/PAHO e dalla segretaria dr Ma
tilde Galassi nonché dal cav. Elio
I l nostro circolo culturale solita
mente opera cercando di rivol
gersi non solo ai propri associa
ti ma all'intera popolazione fornen
do occasioni di incontro e iniziative
culturali in grado di interessare e
coinvolgere il maggior numero di
persone. Ricordiamo il suo impegno
nella preparazione del gemellaggio
con Znojmo che ha portato la nostra
circoscrizione a riscoprire antichi
rapporti di amicizia con la Moravia,
la preparazione con la commissione
cultura e giovani dell'archivio foto
grafico storico messo a disposizione
di tutti presso la sala di lettura. L'ul
tima iniziativa realizzata con la col
laborazione della circoscrizione (che
tramite il piano culturale e sportivo
fornisce al circolo i supporti finan
ziari indispensabili vista l'esiguità
delle proprie risorse), della direzio
ne didattica, delle insegnanti della
scuola elementare e dell'Azienda Fo
su un anello complessivo di circa 5,3
chilometri, raggiunge una quota
Pontalti assistente sanitario e il vigi
le di quartiere Pilati, sono partiti per
i tre percorsi previsti in base all'età
dei ragazzi. Molto partecipata e at
tenta la lezione all'aperto in modo
particolare da parte dei più grandi
massima di 1240 metri e una mini
che hanno bombardato di domande i
ma di 1070 metri, sono anche pos
sibili due percorsi ridotti sempre ad
forestali, il circolo si e' occupato di
arricchire l'esperienza con cenni sto
rici nei punti più significativi del
percorso come il forte Maranza, che
hanno visto protagonista la Marzola. Dopo tanta fatica il gestore del
rifugio Maranza ha distribuito a tut
ti ottimi maccheroni al ragù e quin
di di corsa nei prati a giocare in li
bertà sotto l'occhio vigile ma di
anello, uno di circa 2,3 chilometri e
uno di 3,7 chilometri. Lungo il sen
tiero si possono vedere segnalate
da tabelle indicative e testi descritti
vi quasi tutte le varie specie arboree
della nostra montagna compresi dei
veri e propri monumenti vegetali;
maestosi faggi e abeti. All'arrivo dei
pulmini attendeva la truppa un otti
ma colazione a base di yogurt offer
to dalla Centrale del Latte di Tren
to, sempre presente in queste occa
sioni con i suoi prodotti. Dopo il ri
storo divisi in tre gruppi, guidati dal
dottor Condini direttore dell'azien
da Forestale, dal dottor Tamanini
ispettore forestale a riposo, dalla lau
reanda
in scienze naturali e con
sigliere circoscrizionale Laura Cia-
screto delle maestre, altrettanto di
screta la breve visita del presidente
della circoscrizione Luigino Maule
e del custode forestale Claudio Mo-
ser entrambi impegnati in altre im
prorogabili attività. Un esperienza
gradita speriamo da tutti, un buon
investimento culturale per la circo
scrizione rivolto ai più giovani, che
auspichiamo venga ripetuto negli an
ni a venire, (ag)
restale di Trento e Sopramonte, ha
voluto sostituire e arricchire la tra
dizionale festa degli alberi che da al
cuni anni e' stata abbandonata a cau
sa del pericolo zecche. L'operazio
ne è stata denominata "escursione
storico-naturalistica ai piedi della
Marzola", dopo mesi di preparazio
ne logistica il 20 maggio con una
bella giornata abbastanza soleggiata
i 146 bambini delle elementari e le
17 insegnanti accompagnate da tre
dirigenti del circolo hanno raggiun
to tramite tre pulmini (che hanno ef
fettuato 5 viaggi al mattino e 2 nel
pomeriggio per il ritorno dei più pic
coli), il rifugio Maranza da dove si
diparte il nuovo sentiero naturalisti
co forestale realizzato dall'Azienda
Forestale con contributi del comune
ed europei. Il percorso è articolato
tuttapov*
Arrivo al rifugio Maranza.
CASSA RURALE di POVO e
37
VIGO CORTESANO, TRENTO
ARCI/PAHO
Un momento di incontro e cono
scenza reciproca soprattutto tra i gio
vani della comunità di Povo con i
residenti estivi del Cimirlo, e con i
coetanei della città di Trento. Questo
torneo giunto con successo alla ter
za edizione, vuole essere assoluta
mente non competitivo e amichevo
le, prevede alcuni incontri di calcio
Il circolo ARCI/PAHO di Povo è
solitamente impegnato in iniziative
culturali nell'ambito del sobborgo in
modo particolare la ricerca storica e
la sua divulgazione tramite mostre
fotografiche o pubblicazioni di soli
1000 metri di altitudine sotto il mon
femminile e altrettanti di calcio ma
te Chegul, (una cima del gruppo
Marzola), la "Fontana dei gai", in un
ambiente selvaggio e naturale in
mezzo al bosco, i soci ARCI posso
no prenotarla telefonando a Sergio
schile aperti a tutti. Sono previsti
premi, ristoro ed intrattenimento per
tutti, presso le strutture del Parco Ci
to in collaborazione con la circo
Nichelatti 0461/811026; invitiamo
scrizione di Povo. Un altro ramo cul
tutti i soci a visitarla in occasione
turale di cui si occupa in collabora
della
zione con le scuole culturali è l'am
SIONE STORICO NATURALISTI
D'ESTATE in programma il 22 giu
gno. Ci occupiamo anche di sport,
inteso come momento per stare in
sieme in allegria, uno sport molto
amatoriale dove ci sia spazio per i
veri sportivi ma anche per chi vuo
CA sulle pendici della Marzola per
le solo divertirsi, uomini e donne,
tutti i bambini delle elementari, (146
giovani ma non solo, invitiamo soci
e socie a partecipare al torneo di cal
cio amatoriale misto "par condicio
biente, il 20 maggio, con l'aiuto fi
nanziario della circoscrizione e con
la collaborazione dell'azienda fore
stale, ha organizzato una ESCUR
bambini più maestri ed accompa
gnatori) con pranzo per tutti al rifu
gio Maranza. Il circolo gestisce da
5 anni una baita - rifugio a circa
ARCIFESTA
DI
INIZIO
r , AL PARCO CIMIRLO. passo
Cimirlo, Povo.
mirlo con la collaborazione dei ri
storatori delle località. Questo il pro
gramma di massima:
SABATO 2 AGOSTO 1997:
ore 15.00 prima partita femmini
le, ore 17.00 prima partita maschile.
DOMENICA 3 AGOSTO:
ore 11.00 seconda partita femmi
nile, ore 15.00 seconda partita ma
schile
ore 17.00 finale mista
ore 19.00 premiazioni e rinfresco.
Le iscrizioni singoli/e o di grup
pi femminili o maschili, o ulteriori
informazioni si possono avere te
lefonando ad: Aldo Giongo - tei.
0461-819947.
MOMENTI DI INCONTRO TRA GENERAZIONI
Durante il mese di maggio, tra gli appuntamenti con cori, musicisti e gruppi vari, i nostri Ospiti hanno vissuto due
esperienze originale e simpatiche: il 12 maggio una sezione dell'Asilo di Pergine (in tutto 19 bambini) ha passato la gior
nata in gita alla nostra Casa di Riposo: bambini e Ospiti hanno lavorato insieme dipingendo burattini di legno e dopo il
momento di scambi di giochi e ricordi, abbia
mo pranzato insieme in Sala Pluriuso. Il 22
maggio siamo poi andati con un gruppetto di
Ospiti in visita ai bambini dall'Asilo di Via
Gramsci, in Clarina. Anche a loro abbiamo re
galato alcuni giochi di legno e di lana prodotti
dai nostri Ospiti in questi ultimi mesi. In que
ste occasioni si sono manifestati dei momenti di
'aJ^fet^A*
scambio nella reciprocità, nell'aiuto pratico e
nell'affetto, molto significativi. Momenti che
hanno sottolineato l'importanza dell'incontro
tra queste generazioni, aiutando a mantenere il
senso della continuità della vita e l'importanza
del ruolo di ogni persona all'interno della no
stra società. Sottolineando la positività di que
sti incontri auspichiamo che anche in futuro si
possano mantenere questi spazi di scambio, an
che con altre scuole per arricchire la sfera re
lazionale di ogni persona, sia quelle interne, che
quelle esterne alla Casa.
»S»
JH.
k
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO, TRENTO
38
f4 * f
tuttapovo
SVOLTA PRESSO LA SEDE DEL CIRCOLO GIOVEDÌ 15 MAGGIO 1997
VERBALE ASSEMBLEA CLUB INTERASSOCIATIVO
"TUTTAPOVO"
presenti in seconda convocazio
persone conosciute da associa
zioni e redattori, langue pur
sione si invita il presidente a
chiedere se i due soggetti nati
dalla POVO COOP 81, aderisco
le
troppo la partecipazione dei gio
vani dopo un primo positivo im
pegno per vari motivi i redatto
ri giovanili sono defilati. Si pos
Ianes Giancarlo - Redattore
sono valutare altre iniziative tra
sociazione, attualmente sta at
Giongo Aldo - ARCI/PAHO
cui il mercatino. Ianes, si dice
Zambotti Ottone - ANA - GSA - Cassa
d'accordo sul rilancio del mer
Rurale di Povo e Vigo Cortesano
Forti Maurizio - Accoglienza in Fami
glia
catino, su maggiori informazio
ni di cronaca e notizie agricole.
tuando il progetto di ospitalità ai
bambini bielorussi colpiti dalle
conseguenze di Chernobyl, chie
de il sostegno da parte delle altre
ne:
Nichelatti Sergio - Presidente
Giacomoni Paolo- Direttore responsabi
Punto 1)- bilancio 1996.
Nichelatti illustra dettagliata
Andreatta Mariano - Redattore
mente il bilancio che viene ri
Viene
nominato
Nichelatti
presidente dell'assemblea e
Giongo verbalizzante.
L'iniziativa del giornalino
Tuttapovo si può considerare
molto buona sotto il punto di vi
sta del gradimento da parte dei
portato sinteticamente in segui
to.
Punto 3)- quote associative.
Si
Mauro Bonvecchio e ad altre
all'unanimità
Punto 4)- Varie eventuali.
E' stata presentata domanda di
adesione da parte di una nuova
associazione "ACCOGLIENZA
associazioni non solo e non tan
to finanziario ma operativo da
parte dei soci; propone di inten
sificare i momenti interassociati-
vi nel sobborgo. Giacomoni, pro
pone per il futuro la pubblicazio
ne aggiuntiva di altre iniziative
editoriali, tra cui una cartina di
Povo con i relativi toponimi. Ni
chelatti, conferma la possibilità
per le varie associazioni di uti
lizzare per eventuali fatturazioni
la partita I.V.A. del club interas
sociativo. La seduta viene chiusa
VO COOP 81 si è divisa in due
auspicando per il futuro una più
massiccia partecipazione da par
te degli associati.
con la nascita di
KALEIDO
SCOPIO, accolta la nuova ade
BILANCIO PREVENTIVO 1997
ATTIVITÀ'
ENTRATE
Fatturato
L.
37.157.520
Da associazioni
L.
1.800.000
da sostenitori
L.
1.102.000
interessi attivi
L.
551.260
PASSIVITÀ'
Costi imp. e stampa
Cancelleria e fotocopie
L.
22.732.941
L.
1.035.100
Postali e francobolli
L.
Marche da bollo
L.
1.275.125
63.000
Spese c/c bancario
L.
240.000
Tasse: IRPEG ILOR
Rit. acc. su interessi
L.
998.000
L.
155.112
Contr. Polisportiva
Rimborso spese
L.
1.120.000
L.
1.600.000
I.V.A.
L.
1.983.026
Tassa annuale IVA '96
L.
101.000
L.
31.303.304
L.
9.307.476
L.
tuttapovo
illustra gli scopi della nuova as
IN FAMIGLIA", mentre la PO
BILANCIO "TUTTAPOVO" ANNO 1996
ATTIVO ANNO 1996
di
ti.
lettori, da bollettino delle asso
ciazioni è diventato il giornale
del paese sia per le attività lai
che che religiose. E' opportuno
allargare il comitato di redazio
ne ad altri soggetti, si propone
di chiedere la disponibilità a
decide
mantenere invariate le quote so
ciali per le associazioni aderen
no entrambi o quale dei due ri
mane associato. Maurizio Forti,
40.610.780
Da sponsor per inserzioni
L.
35.000.000
Pubblicitarie
L.
2.000.000
Quote associative
L.
1.000.000
Liberalità offerte
L.
1.000.000
TOTALE ENTRATE
L.
38.000.000
L.
25.000.000
L.
5.000.000
USCITE
Stampa giornalino
Stampa volume sul rosario
Spedizione
L.
1.500.000
Tasse: ILOR-IRPEG
L.
2.000.000
Rimborsi spese
Cancelleria - fotocopie - buste
L.
1.000.000
L.
1.500.000
IVA
L.
2.000.000
TOTALE USCITE
L.
38.000.000
CASSA RURALt ai r v w e
*a a
VIGO CORTESANO, TRENTO
CASSA RURALE di POVO e
VICO CORTESANO - trento
9tiffOSima.
ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI
Importante momento di confronto e di conforto
Si è conclusa a metà maggio, con l'approva
Cortesano - Trento.
dei servizi offerti a soci e clienti, la presenza
attiva dei giovani nella istituzione, nonché
gli effetti derivanti anche per le piccole realtà
come la nostra, dall'ormai imminente ingres
so nell'Europa Unita.
Alcuni dati essenziali evidenziano i significa
L appuntamento annuale è stato quindi im
zione del bilancio 1996 e della Relazione
accompagnatoria, l'annuale Assemblea dei
Soci della Cassa Rurale di Povo e Vigo
tivi risultati ottenuti lo scorso anno dalla
Cassa Rurale:
La raccolta diretta ha superato al 31 di
cembre 1996 i 270 miliardi e quella indiretta i 285, per
un totale complessivo di oltre 575 miliardi.
Gli impieghi complessivi alla stessa data hanno tocca
to quota 290 miliardi, di cui 137 destinati alla clientela.
Lutile dell'esercizio 1996 ammonta a 4.460 milioni.
Il patrimonio della Cassa Rurale risulta aumentato,
per effetto di questo andamento a L. 38.643 milioni.
La relazione ha trattato diffusamente anche l'intensa at
tività sociale svolta dalla Cassa Rurale a favore dei soci
e delle Comunità locali, attività per la quale sono stati
destinati oltre 500 milioni.
Particolare attenzione, infine, è stata dedicata ad alcuni
temi considerati strategici per un equilibrato sviluppo
della Cassa Rurale, riguardanti la qualità e l'efficienza
portante occasione per affrontare a tutto
campo la situazione e le prospettive della
Cassa Rurale. Il dibattito che ne è seguito è
stato qualificato e vivace con gli interventi di diversi
Soci, che hanno confermato come la nostra Cassa Ru
rale sia un'entità molto sentita e radicata sul territorio.
Tema principale di discussione è stata l'ipotesi di fusio
ne con la Cassa Rurale di Villazzano e Trento. Sull'argo
mento sono state ribadite le più ampie assicurazioni sia
circa le informazioni ai soci, da dare anche attraverso
apposite Assemblee, sulle prossime tappe di analisi del
progetto, sia sulle scelte e sulle decisioni cui saranno
chiamati da protagonisti, i Soci stessi. L Assemblea ha
proceduto infine al rinnovo parziale delle cariche socia
li, confermando nel Consiglio di Amministrazione i Soci
Giorgio Casagranda, Gino Dorigatti e Fabio Furlani ed
eleggendo nuovo Consigliere il Socio Giuliano Nardelli.
E NATO IL PROGRAMMA QUALITÀ
La Cassa Rurale di Povo e Vigo Cortesano-Trento, ha
varato un proprio "PROGRAMMA QUALITÀ" dando
aspettative e le aspirazioni di una clientela sempre più
articolata e differenziata. Massima attenzione sarà quindi
così attuazione alle linee strategiche presentate in occa
prestata a quei concetti chiave che possono effettivamen
sione dell'Assemblea dei Soci. L iniziativa nasce dalla
te definire la "qualità" del servizio bancario, quali la
competenza, la trasparenza, la comunicazione e la preci
precisa volontà di porre sempre più il cliente al centro
dell'azione complessiva della Cassa. Questo orien
tamento al cliente dovrà tradurre in misura cre
scente e concreta lo slogan "la Banca vicina"
in una missione che contraddistingua tutta la
sione. Così come massima attenzione sarà dedicata
a quei temi ed a quei servizi che possono ren
dere visibile e tangibile la nostra azione, quali
la casa, la famiglia e la gestione del rispar
nostra attività, finalizzata ad essere veramen
mio. Ogni nuovo prodotto o servizio che as
sumerà le caratteristiche ora prospettate sarà
te "vicina" al cliente. Obiettivo sostanziale
dell'impegnativo programma è il migliora
mento e l'ampliamento dei servizi, attraverso
l'offerta di prodotti e di strumenti idonei a
soddisfare "più e meglio" le esigenze, le
pertanto presentato accompagnato da un ap
posito marchio distintivo, qui riprodotto. Esso
ricorderà al cliente, reale o potenziale, che la
proposta è nata pensando al cliente stesso.
CASSA RURALE di POVO e
VICO CORTESANO - trento
Banca di Credito Cooperativo
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1997_02