ssi
ni e i genitori
(Associazione Amici
Gianfranco
giornale CCR nov 07
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Magazine
Giornalino dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze
della Provincia di Milano
Anno 3 Numero 2 Novembre 2007
Speciale
Un giorno
come un altro?
Filippo
Francesca Corso
Assessora della Provincia di Milano
Penati, Presidente della Provincia di Milano
ai diritti dei bambini e delle bambine
Il 20 novembre di diciotto anni fa – era il 1989 – l’Assemblea delle
Nazioni Unite approvava la Convenzione Internazionale per i Diritti
dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Tanti anni prima – era dicembre del 1948
– lo stesso organismo aveva approvato la Dichiarazione Universale dei
Diritti dell’Uomo. Ci sono voluti quarant’anni per definire un codice di
20 novembre
La Provincia festeggia anche quest'anno l’importanza della Convenzione
Internazionale sui diritti dell’infanzia incontrando una delegazione di
bambine e bambini, di ragazze e ragazzi delle scuole di ogni ordine e
grado di Milano e Provincia. Per il terzo anno consecutivo ci sarà da
parte del Teen Group dell’UNICEF Milano il monitoraggio dello stato di
attuazione del Protocollo d'impegno tra Provincia di Milano e UNICEF.
comportamento generale per gli esseri umani nella loro condizione di più
grande fragilità ed innocenza: i bambini e gli adolescenti. Certo, non
basta scrivere un documento, per quanto bello e condivisibile. Occorre
applicarlo. Non basta definire una tavola di diritti. Occorre metterli in
Relazione dei ragazzi che hanno partecipato al 3° Congresso Mondiale
per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza
pratica. E’ un compito, meglio, un dovere delle istituzioni, in particola-
(Barcellona 14-19 novembre 2007 articolo in ultima pagina)
re di quelle del nostro Paese. L’Italia, infatti, ha una Costituzione
Anche per questo nella Provincia di Milano, per volontà del suo
Martedì 20 novembre, Sala del Consiglio Provinciale, Palazzo Isimbardi,
via Vivaio 1, ore 9.30-12.30
Presidente Filippo Penati, è stato costituita qualche anno fa una
informazioni su: www.provincia.milano.it/provincia_bambina/
repubblicana che mette in primo piano i diritti delle persone.
speciale delega, quella ai diritti dei bambini e delle bambine.
Come sapete, io sono l’assessore che ha l’onore di ricoprire
questa delega. Ma non solo l’onore. Dico la verità: anche il piacere. Credo che una delle più alte attività delle persone sia
quella di consentire ai bambini una infanzia e una adolescenza
piena. Che cos’è? E’ una condizione di vita colma dell’affetto dei
La
Marcia
dei
diritti
Milano Domenica 25 novembre ore 14.30
Da piazza Duomo al parco Sempione
8a marcia per i diritti dei bambini e dei
ragazzi accompagnata da animazioni circensi. Conclusione al parco Sempione
dopo il pacifico “assalto”al Castello Sforzesco, con giochi e una
grande merenda per tutti.
genitori e più in generale di tutta la società, al riparo dagli incidenti o
dalle vere e proprie tempeste che spesso e volentieri si scaricano sul
mondo degli adulti, ove si soddisfa la curiosità e la sete di conoscenza e di esperienza dei piccoli, ove cresce il senso di responsabilità per se stessi e per gli altri, ove occu-
Solaro
parsi dei bambini non vuole necessariaAgrate
Brianza
mente dire preoccuparsi dei bambini.
Cologno
Monzese
Per troppi bambini tutto ciò non avviene. Di conseguenza la Repubblica deve
Pozzo
dʼAdda
Organizzata da: Arciragazzi, UNICEF, CeliMondo
con il contributo e il patrocinio della Provincia di Milano
Informazioni: 02 54178240-7
In ricordo di Enzo Biagi
Mesero
“rimuovere le cause” che impediscono una
infanzia ed una adolescenza libera, felice e ricca
di amore. Tutto ciò che mettiamo in pratica, a
Corbetta
Cesano
Boscone
Robecco
sul
Naviglio
cominciare da questo giornale e dagli stessi
Consigli Comunali dei ragazzi, tende a rendere sempre più concreta la Convenzione Internazionale per i Diritti
dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Tende a rendere più reale un
mondo ideale che sia più giusto, più libero, più bello.
Buccinasco
“Credo che la libertà sia uno dei beni che gli uomini dovrebbero
apprezzare di più. La libertà è come la poesia:
non deve avere aggettivi, è libertà.”
“Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche
in un tema alle medie: lo immaginavo come un “vendicatore” capace di riparare torti e ingiustizie, ero convinto che
quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo”
Enzo Biagi (Pianaccio di Lizzano in Belvedere,
9 agosto 1920 – Milano, 6 novembre 2007) è stato un giornalista,
scrittore e conduttore televisivo italiano.
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Creiamo un calendario!
NUOVI SGUARDI SU AGRATE
Agrate
Brianza
La città di Agrate Brianza raccontata da noi ragazzi.
COME PARTECIPARE
Parlandoci di Agrate! Come? Realizzando
fotografie e scrivendo una frase, una poesia,
un breve aneddoto che la descrivano. E'
importante che gli scatti abbiano come soggetto NON i luoghi più famosi della città ma
un luogo o uno scorcio nuovo, inedito e
poco conosciuto, che abbia significato per
voi e che volete far conoscere agli altri.
Lasciatemi
parlare!
Come ormai è noto a tutti,
il 20 novembre sarà la
Giornata Internazionale
dei Diritti del Fanciullo. E'
la vostra giornata! Già deciso come festeggiare? Cominciamo a rinfrescare la memoria; il 20
novembre di 18 anni fa l'Assemblea Generale
dell'ONU ha approvato la Convenzione
Internazionale sui Diritti dell'Infanzia. Per la
prima volta nella storia i bambini e i ragazzi
sono stati considerati persone al pari degli
adulti e hanno finalmente visto riconosciuti i propri diritti (e i propri doveri!). In
un'occasione così importante, che riguarda TUTTI VOI, il C.C.R. ha deciso di lanciare
un nuovo concorso. L'articolo 13 della
Costituzione afferma che “Il bambino e il
ragazzo hanno diritto di esprimersi liberamente con la parola, lo scritto, il disegno,
la stampa e altre forme espressive”.
Perché allora non metterlo in pratica?
Così è nato il concorso
REGOLAMENTO
Al concorso possono partecipare tutti i
ragazzi delle scuole primarie (a partire DALLA CLASSE 4) e delle scuole secondarie di primo grado di
Agrate e di Omate.
PREMIAZIONE
I lavori saranno presi in esame da una commissione composta da membri del Comune della vostra città, da un team
di educatori dell'Ufficio Mondialità e dall'Ufficio Grafico del
PIME di Milano. I prodotti più significativi ed originali confluiranno in un calendario che sarà appeso in tutte le classi
delle scuole della città e nei negozi del centro.
La proclamazione dei vincitori e la presentazione del calendario avverrà il giorno 17 NOVEMBRE alle ORE 15.00
presso la Sala Consigliare del Comune, alla presenza delle
autorità comunali
I vincitori riceveranno inoltre in premio.......
Il calendario sarà poi distribuito nelle sedi suddette entro
Natale; chi volesse acquistarlo, potrà trovarlo presso la
nuova Bottega del Commercio Equo e Solidale della città. Il
ricavato di tale vendita andrà a sostegno del Progetto
Adottiamoci in Costa d'Avorio, dedicato al recupero dei
bambini soldato, perché anche loro possano veder difeso il
proprio diritto ad esprimersi. Nel corso della stessa giornata, per tutta la durata dell'evento, sarà istituita presso il
Comune la Bacheca del dialogo
BUCCINASCO: le risposte d
Buccinasco Intervista a cura di Jacopo Bortolini, Ludovica D'Alessandro, Erica De Mattia, Svetlana Spotti
Seggio per l’elezione del CCRR di Buccinasco
Il giorno 31 ottobre 2007, noi ragazzi della Commissione
Informazione e Comunicazione del Consiglio Comunale
dei Ragazzi e delle Ragazze di Buccinasco abbiamo fatto
al Sindaco
alcune domande riguardanti
la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia e sul
CCRR. Ci ha accolto nel suo ufficio insieme all'Assessore
alla Cultura Mario Arrigoni e a due funzionarie del Comune.
Loris Cereda
D. Conosce la Convenzione Internazionale per i
Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza?
R. Sì la conosco. Quello che penso è che è un documento
molto ampio che parla di cose importanti. E' un documento firmato da tante Nazioni che demanda alle singole
Nazioni e agli enti locali il compito di adottare i suoi contenuti. Allora, mi sono preso alcuni articoli di questa
Convenzione e vi dico che cosa possiamo farne con il
Comune di Buccinasco. L'articolo 9, ad esempio, chiede
delle responsabilità molto importanti al Sindaco. Mettiamo
il caso in cui un bambino viene trattato male in casa per
vari motivi che non sto a dirvi adesso: il tribunale toglie la
patria potestà ai genitori e affida il bambino al
Sindaco che a sua volta lo affida a dei centri
che lo educano e lo curano. Questa è una
spesa importante per il Comune di Buccinasco, spendiamo circa 200.000 euro all'anno per far vivere a questi
bambini una vita migliore di quella che purtroppo vivrebbero a casa loro.
Ah, poi l'articolo 12, quello che mi avete segnalato voi “il
bambino deve poter esprimere la propria opinione su
tutte le cose che lo riguardano”. Questo è un articolo
molto importante ed è quello su cui si fonda il CCRR. In
questo caso il Comune vi dà la struttura e il supporto per
far questa esperienza. Vi aggiungo una novità, presto sul
sito del comune ci saranno i sondaggi on-line anche per
i bambini, i baby sondaggi. Per esempio se si parla di fare
una pista da skateboard o uno zoo con i leoni si può fare
un sondaggio riservato ai bambini. E poi possiamo se
volete possiamo darvi più spazio su Buccinasco
Informazioni, il nostro giornale. Abbiamo nel nostro programma la creazione di un centro città che oggi un po'
manca a Buccinasco perché è importante non solo per i
bambini ma anche per gli adulti che ci sia un luogo in
città dove ritrovarsi. L'articolo 23 è altrettanto importante
e riguarda i bambini disabili. Il Comune di Buccinasco è
impegnato su questo per esempio pagando alcuni insegnanti di sostegno che permettono un inserimento
migliore di questi bambini. E infine l'articolo 31 riguarda il
diritto al gioco e anche questo è importante.
D. Molto importante!
R. Anche il sindaco avrebbe diritto a giocare un po' eh!
D. L'articolo 12 della Convenzione dice “Il bambino
deve poter esprimere la propria opinione su tutte le
cose che lo riguardano". Noi del CCR abbiamo la
possibilità di esprimere le nostre idee riguardo a
noi e alla nostra città. Lei ha intenzione di ascoltar-
le? E soprattutto, ha intenzione di realizzarle?
R. Sì, assolutamente.
FUNZIONARIA M. LANZA Sa , cosa pensavo Sindaco? Che
sarebbe bello mettere a disposizione del CCR, nel posto
in cui ritrova, la Cascina Robbiolo, un computer collegato
ad internet, così i ragazzi possono scrivere direttamente
al Sindaco e stare in contatti con i loro compagni di cui
sono rappresentanti.
R. E' una buona idea. Potremo creare una mail,
[email protected], come tutte quelle del
Comune.
D. Qual è il budget annuale che l'Amministrazione
pensa di mettere a disposizione per il CCR e per i
suoi progetti e iniziative?
R. Non lo so. 1.000 euro?
FUNZIONARIA M. LANZA Allora, in questo momento per il lavoro
che state facendo avete a disposizione fino a dicembre
1.000 euro. Sicuramente viene riconfermata la stessa
cifra. Ma in più, il Sindaco ha appena detto che intende
mettervi a disposizione un computer, quindi abbiamo un
budget che è cresciuto, non abbiamo più solo1.000, ma
1.000 più un computer con il collegamento in internet, e
non è poco! In più vi devo dire una cosa, anche se il
Sindaco non l'ha ancora detto metterà a disposizione dei
libri per l'infanzia rivolti alle scuole medie, collaborando
con la scuola media sul concorso letterario. Vero?
R. Sì, un concorso lo farete come classe. L'altro lo farete
individualmente, scriverete un racconto ispirato ad una
lettura che vi verrà proposta. Comunque....rispetto al budget, non lo so...vedremo. Il Comune spende parecchi soldi
per i giovani ragazzi, anche al di là di quello che è il budget per il CCR.
D. Fino ad ora non abbiamo avuto la possibilità di
conoscerci e di raccontarle le proposte che stiamo
elaborando e il metodo di lavoro che abbiamo
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Intervista a cura di Ilaria Di Gennaro e Luca Moretti della classe 3a E dell'Istituto Comprensivo A. Moro di Corbetta.
azzi.
Corbetta
Intervista al sindaco
diCorbetta UgoParini
D. Che proposte ha in
mente l'amministrazione
comunale per i bambini ed i ragazzi?
R. Le proposte del CCR non vengono mai messe da
parte, sono sempre nel nostro cuore e nella nostra
mente. Ricordo in particolare l'intervento economico per il
parco giochi in via Leopardi (dietro la piscina Ondaverde).
Per ora si faranno i primi lavori basilari indicati nel progetto. Questo è stata la vostra proposta che più mi ha sorpreso, anzi anche il consiglio comunale degli adulti ha
apprezzato molto la bozza di progetto presentato dai
ragazzi della scuola media (membri del CCR). I lavori
comprendono: campi da pallavolo, un campo da calcetto,
un campo da basket ed altre attrezzature.
D. L'amministrazione comunale ha accolto le proposte del CCR?
poste del Sindaco
adottato. Ci sarà la possibilità di confrontarci su questo, magari insieme al Consiglio Comunale degli
adulti?
R. Certo che ci sarà la possibilità. E apro una piccola polemica politica. Quando noi siamo entrati abbiamo trovato
delle scelte fatte dalla precedente amministrazione e
potevamo decidere di portarle avanti o no. Un pò di polemica è nata perchè su alcune scelte abbiamo detto no,
ma questa è la democrazia, una parte la pensa in un
modo, un'altra in modo
differente. Una delle
cose avviate dalla precedente amministrazione che assolutamente
abbiamo voluto portare
avanti è proprio il CCR.
Vi chiamerò a vedere il
nostro Consiglio Comunale
in cui il primo punto all'ordine
del giorno sarà il CCR.
R. Sì, sempre.
Anche prima di fare il sindaco, quando ero
assessore alla Pubblica Istruzione, ho sempre cercato d
accontentare le vostre richieste. Ricordo il triste episodio
dell'allagamento della scuola media, già allora abbiamo
rifatto parte della pavimentazione e dei soffitti. Poi i
ragazzi hanno proposto di colorare la scuola con tinteggiature più vivaci. E' stato fatto. Recentemente è stata
rifatta anche la pista di atletica e sono stati sostituiti i
canestri della palestra.
D. Il CCR ha fatto anche proposte utili per la città?
R. Sì, in particolare, ha chiesto e ottenuto la realizzazione
di piste ciclabili. A questo proposito, sarà completata la
pista ciclabile per Soriano e la realizzazione di un ponte di
legno sul fontanile e deviazione della pista all'interno di
un campo agricolo. Sarà costruita anche una pista ciclabile che porterà a Cerello.
D. Qual è il budget economico annuale che l'amministrazione comunale mette a disposizione per il
CCR, i suoi progetti e le sue iniziative?
R. L'attuale budget è di 500Euro ma mi impegno personalmente a ritoccare la cifra ed aumentarla.
D. Come giudica complessivamente l'esperienza del
CCR?
R. Positivamente, i consiglieri-ragazzi svolgono il loro compito con serietà. Anzi oserei dire, che a volte sono migliori
le proposte dei ragazzi che quelle dei consiglieri adulti.
D. Come sono i rapporti scuola-comune?
R. Il comune di Corbetta è sempre stato molto attento ai
problemi della scuola, ogni anno aumenta la cifra del
capitolo “DIRITTO ALLO STUDIO”. Gli investimenti per la
scuola che il nostro comune effettua sono i più sostanziosi di tutti i comuni del magentino.
D. Signor Sindaco è contento di essere il primo cittadino di Corbetta?
R. Ne sono onorato. E' stato molto bello il giorno della mia
elezione, ho capito che i cittadini di Corbetta mi vogliono
bene, E' tuttavia molto impegnativo fare il sindaco di una
città di 16000 abitanti: mia moglie infatti si lamenta dei
miei continui impegni. Avrei un desiderio:una maggior
partecipazione dei cittadini e dei ragazzi del CCR ai grandi momenti istituzionali della città (feste cittadine, cerimonie del 25 aprile, del 2 giugno, del 4 novembre e del
gemellaggio con Corbas). Riguardo il gemellaggio mi piacerebbe che si ripristinasse lo scambio di visite tra i nostri
studenti e quelli francesi e si iniziasse u rapporto almeno
attraverso mezzi informatici.
D. Da quanto tempo Corbetta è “città”?
R. Corbetta è diventata una città il 5 febbraio 1988 con
Decreto del Presidente della Repubblica Francesco
Cossiga. Il titolo di “città” è stato conferito per meriti storici, archeologici e culturali, in quanto la nostra città evidenzia vivacità di iniziative culturali e ricreative. Anche le attività industriali, agricole e commerciali di Corbetta meritano attenzione.
A cura di Luca Cannone
INTERVISTA
AL
SINDACO
Vincenzo D'Avanzo
Cesano
Boscone
D. Conosce la Convenzione Internazionale per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza,
R. La conosco perché è una legge di riferimento per proteggere l'infanzia e riconoscerle gli
stessi diritti dell'adulto.
D. Che progetti ha in mente l'amministrazione comunale per i bambini e i ragazzi?
R. Uno dei progetti più importanti è quello di educare i ragazzi al rispetto del territorio e del
verde.Non ci può essere un ambiente senza verde . E' per questo che prossimamente inaugureremo il “bosco dell'acqua": si tratta di una speciale parco che ricostruisce l'ambiente
naturale di Cesano Boscone così com'era nei secoli passati. Nel bosco ci sarà anche un punto di distribuzione dell'acqua.
L'inaugurazione avverrà il 24 novembre, con il taglio del nastro da parte del sindaco
D. Sono state realizzate tutte le proposte del CCRR?
R. Li abbiamo realizzati tutti tranne quelli proposti recentemente. Spero che a fine anno possano essere realizzate tutte le
richieste;
D. L'amministrazione comunale ha accolto le proposte del CCR?
R. Tutte le proposte mi piacciono ma quella che mi piace di più è il “Pedibus";
D. Come giudica complessivamente l'esperienza del CCR?
R. Il consiglio comunale è stato istituito non tanto per lavorare con le scuole ma con voi ragazzi.
Articolo 7
Quando nasce un bambino ha
Articolo 6
Il bambino e il ragazzo
hanno diritto alla vita.
Gli Stati devono aiutarli a
crescere.
Articolo 5
Gli Stati devono rispettare chi
si occupa del bambino e del
ragazzo.
Articolo 4
Ogni Stato deve attuare questa Convenzione con il massimo impegno per mezzo di
leggi, finanziamenti e altri
interventi. In caso di necessitá gli Stati piú poveri
dovranno essere aiutati da
quelli piú ricchi.
Articolo 3
Tutti quelli che comandano
devono proteggere il bambino
o il ragazzo e assicurargli le
cure necessarie per il suo
benessere.
Articolo 2
Gli Stati devono rispettare, nel
loro territorio, i diritti di tutti i
bambini: handicappati, ricchi o
poveri, maschi o femmine, di
diverse razze, di religione
diversa ecc.
Articolo 1
Il bambino (o bambina) e il
ragazzo è ogni essere umano
fino a 18 anni.
Articolo 16
Il bambino e il ragazzo
devono essere rispettati
nella vita privata. Nessuno
può entrare in casa sua, leg-
Articolo 15
Il bambino e il ragazzo
hanno diritto alla libertà di
associazione e di riunione
pacifica.
Articolo 14
Gli Stati devono rispettare il
diritto del bambino alla libertà
di pensiero, di coscienza e di
religione.
Articolo 13
Il bambino e il ragazzo hanno
diritto di esprimersi liberamente con la parola, lo scritto, il
disegno, la stampa, ecc.
Articolo 12
Il bambino e il ragazzo devono
poter esprimere la propria
opinione su tutte le cose che li
riguardano. Quando si prendono decisioni che li riguardano,
prima di decidere devono
essere ascoltati.
Articolo 11
Il bambino e il ragazzo non
possono essere portati in un
altro Stato. Tutti gli Stati si
devono mettere d’accordo per
garantire questo diritto.
due Stati diversi il bambino e
il ragazzo hanno diritto a tenere relazioni con tutti e due.
Articolo 24
Articolo 23
Il bambino o il ragazzo svantaggiato fisicamente o mentalmente deve vivere una vita
completa e soddisfacente. Gli
Stati devono scambiarsi tutte
le informazioni utili per migliorare la vita dei bambini disabili
e devono garantire l’assistenza
gratuita se i genitori o i tutori
sono poveri. Inoltre bisogna
fornire al bambino e al ragazzo
occasioni di divertimento.
Articolo 22
Gli Stati devono cercare di
unire alla famiglia il bambino
o il ragazzo separato e se
non ha la famiglia lo Stato lo
deve proteggere come qualsiasi altro individuo.
Articolo 21
Gli Stati devono permettere
l’adozione nell’interesse dei
bambini e dei ragazzi.
L’adozione deve essere autorizzata dalle autorità col consenso dei parenti del bambino. Se l’adozione non può
avvenire nello Stato del bambino e del ragazzo la si può fare
in un altro Stato. L’adozione
non deve essere fatta mai per
soldi.
non possono stare con la loro
famiglia affidandoli a qualcuno.
Chi si occupa del bambino e
del ragazzo deve rispettarne le
abitudini.
Articolo 30
Il bambino o il ragazzo che
Articolo 29
L’educazione del ragazzo deve
sviluppare tutte le sue capacità; rispettare i diritti umani e
le libertà; rispettare i genitori,
la lingua e la cultura del paese
in cui vive; preparare il bambino e il ragazzo ad andare d’accordo con tutti; rispettare l’ambiente naturale.
Articolo 28
Il bambino e il ragazzo hanno
diritto all’istruzione. Per garantirgli questo diritto gli Stati
devono: fare le scuole elementari obbligatorie per tutti; fare
in modo che tutti possano frequentare le scuole medie; aiutare chi ha capacità a frequentare anche le scuole superiori;
informare i bambini sulle varie
scuole che ci sono. Gli Stati
devono anche controllare che
nella scuola siano rispettati i
diritti dei bambini e dei ragazzi.
Articolo 27
Ogni bambino o ragazzo ha
diritto a vivere bene. Gli Stati
devono aiutare la famiglia a
nutrirlo, a vestirlo, ad avere una
casa, anche quando il padre si
trova in un altro Stato.
caso di malattia o necessità
economiche tenendo conto
delle possibilità economiche
dei genitori o dei tutori.
Articolo 39
Se un bambino o un ragazzo è
Articolo 38
In caso di guerra i bambini e i
ragazzi non devono essere
chiamati a partecipare, se non
hanno almeno 15 anni.
Articolo 37
Nessun bambino o ragazzo
deve essere sottoposto a tortura o a punizioni crudeli. Se
un ragazzo deve andare in prigione deve essere per un motivo molto grave e per un breve
periodo. In carcere deve essere
rispettato, mantenere i contatti
con la famiglia ed essere tenuto separato dagli adulti.
Articolo 36
Gli Stati devono proteggere il
bambino e il ragazzo da ogni
forma di sfruttamento.
Articolo 35
Gli Stati devono mettersi
d’accordo per evitare il
rapimento, la vendita o il
traffico di bambini e ragazzi
Articolo 34
Gli Stati devono proteggere i
bambini e i ragazzi dallo sfruttamento sessuale.
Articolo 33
Gli Stati devono proteggere il
bambino e i giovani contro le
droghe ed evitare che siano
impiegati nel commercio della
droga.
Articolo 47
Articolo 46
Questa Convenzione può essere firmata da tutti gli Stati del
mondo.
Articolo 45
Le Nazioni Unite possono incaricare l’UNICEF di controllare
come i diritti dei bambini e dei
ragazzi vengono rispettati in
tutti gli Stati del mondo.
Articolo 44
Entro due anni dall’approvazione di questa Convenzione gli
Stati devono informare il
Segretario Generale delle
Nazioni Unite ( ONU ) dicendogli cosa hanno fatto per far
rispettare i diritti dei bambini e
dei ragazzi.
Articolo 43
Gli Stati devono scegliere dei
rappresentanti che si riuniscono periodicamente e controllano se i diritti dei bambini e dei
ragazzi vengono rispettati.
Articolo 42
Gli Stati devono far conoscere
i diritti dei bambini e dei
ragazzi sia ai bambini stessi
che agli adulti.
Articolo 41
Gli articoli di questa
Convenzione non devono essere sostituiti alla legge dello
Stato se essa è più favorevole
ai bambini e ai ragazzi.
Abbiamo cancellato la parola più importante di ogni articolo.
Rifletti sul significato di quel che leggi e riscrivi tu la parola mancante.
Ecco i 54 articoli della Convenzione Internazionale per i
Diritti dell'Infanzia e dell’Adolescenza.
dai Bambini
e Ragazzi
riscritta
La Convenzione
Art. 53: Depositata
Art. 54: Scritta
Art. 49: 30
Art. 50: Cambiamenti
Art. 51: Segretario
Art. 52: Adesione
Art. 45: Unicef
Art. 46: Firmata
Art. 47: Approvata
Art. 48: Dopo
Art. 41: Convenzione
Art. 42: Diritti
Art. 43: Rappresentanti
Art. 44: Onu
Art. 37: Punizioni
Art. 38: Guerra
Art. 39: Vittima
Art. 40: Legge
12:03
Art. 33: Droghe
Art. 34: Sessuale
Art. 35: Rapimento
Art. 36: Sfruttamneto
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29: Sviluppare
30: Lingua/Religione
31: Giocare
32: Lavori
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Articolo 10
Il bambino e il ragazzo hanno
diritto ad andare in qualsiasi
Stato per unirsi ai genitori.
Se i genitori abitano in
Articolo 9
Il bambino e il ragazzo non
puó essere separato, contro la
sua volontà, dai genitori. La
legge puó decidere diversamente quando il bambino e il
ragazzo vengono maltrattati.
Il bambino o il ragazzo separato dai genitori deve mantenere i contatti con essi.
Quando la separazione avviene
per azioni di uno Stato (carcerazione dei genitori, deportazione, ecc.) il bambino e il
ragazzo devono essere informati sul luogo dove si trovano i genitori.
Articolo 8
Il bambino e il ragazzo hanno
diritto al proprio nome, alla
propria nazionalitá e a rimanere sempre in relazione con la
loro famiglia.
Articolo 7
Quando nasce un bambino ha
diritto ad avere un nome, a
essere registrato e avere l’affetto dei genitori.
Articolo 6
Il bambino e il ragazzo
hanno diritto alla vita.
Gli Stati devono aiutarli a
crescere.
si occupa del bambino e del
ragazzo.
Articolo 20
Lo Stato deve assistere il bambino e il ragazzo che
Articolo 19
Gli Stati devono proteggere i
bambini e i ragazzi da ogni
forma di violenza.
Articolo 18
I genitori (o tutori legali) devono curare l’educazione e lo sviluppo del bambino e del
ragazzo. Lo Stato li deve aiutare rendendo più facile il loro
compito.
Articolo 17
Il bambino e il ragazzo hanno
diritto a conoscere tutte le
informazioni utili al loro benessere. Gli Stati devono: far fare
libri, film e altro materiale utile
per il bambino e il ragazzo;
scambiare con gli altri Stati
tutti i materiali interessanti
adatti per i ragazzi; proteggere
i bambini dai libri e da altro
materiale dannoso per loro.
Articolo 16
Il bambino e il ragazzo
devono essere rispettati
nella vita privata. Nessuno
può entrare in casa sua, leggere la sua corrispondenza o
parlare male di lui.
Articolo 15
Il bambino e il ragazzo
hanno diritto alla libertà di
associazione e di riunione
pacifica.
Articolo 26
Ogni bambino e
ragazzo deve
essere assistito in
Articolo 25
Il bambino o il ragazzo che è
stato curato deve essere
controllato periodicamente.
Articolo 24
Il bambino e i ragazzi devono
poter vivere in salute anche
con l’aiuto della medicina. Gli
Stati devono garantire questo
diritto con diverse iniziative:
fare in modo che muoiano
meno bambini nel primo anno
di vita; garantire a tutti i bambini e i ragazzi l’assistenza
medica; combattere le malattie
e la malnutrizione fornendo
cibi nutritivi e acqua potabile a
tutti, assistere le madri prima e
dopo la nascita del bambino;
informare tutti i cittadini sull’importanza dell’allattamento
al seno e sull’igiene; aiutare i
genitori a prevenire le malattie
e a limitare le nascite.
completa e soddisfacente. Gli
Stati devono scambiarsi tutte
le informazioni utili per migliorare la vita dei bambini disabili
e devono garantire l’assistenza
gratuita se i genitori o i tutori
sono poveri. Inoltre bisogna
fornire al bambino e al ragazzo
occasioni di divertimento.
Articolo 32
Il bambino e il ragazzo non
devono essere costretti a fare
dei lavori pesanti o rischiosi
per la salute. Gli Stati devono
approvare delle leggi che stabiliscono a quale età si può
lavorare, con quali orari e in
quali condizioni e devono
punire chi non li rispetta.
Articolo 31
Il bambini e i ragazzi hanno il
diritto di giocare e di sfogarsi.
Gli Stati devono garantire a
tutti questo diritto.
Articolo 30
Il bambino o il ragazzo che
ha una lingua o una religione
diversa ha il diritto di unirsi
a quelli che hanno la stessa
lingua o religione per partecipare a riti e parlare la propria
lingua.
sviluppare tutte le sue capa
cità; rispettare i diritti umani e
le libertà; rispettare i genitori,
la lingua e la cultura del paese
in cui vive; preparare il bambino e il ragazzo ad andare d’accordo con tutti; rispettare l’ambiente naturale.
Articolo 40
Il bambino o il ragazzo che non
osserva la legge deve essere
trattato in modo da rispettare
la sua dignità. Gli Stati devono
garantire che nessun bambino
o ragazzo sia punito per cose
non punite dalla legge del suo
Stato; che il ragazzo accusato
sia assistito da un avvocato e
sia ritenuto innocente finché
non è condannato; che la sua
causa si faccia velocemente;
che non sia costretto a dichiararsi colpevole ma si stabilisca
la sua responsabilità interrogando i testimoni, di accusa e di
difesa; che se giudicato colpevole abbia diritto alla revisione
della sentenza; che se parla
un’altra lingua abbia l’assistenza di un interprete.
Articolo 39
Se un bambino o un ragazzo è
vittima della guerra o di torture o di sfruttamento deve
essere aiutato a recuperare la
sua salute.
Articolo 38
In caso di guerra i bambini e i
ragazzi non devono essere
chiamati a partecipare, se non
hanno almeno 15 anni.
con la famiglia ed essere tenuto separato dagli adulti.
ARCIRAGAZZI
Articolo 54
La Convenzione depositata è scritta in
arabo, cinese, inglese, francese, russo
e spagnolo.
Articolo 53
La Convenzione è
depositata presso il
Segretario Generale delle
Nazioni Unite.
Articolo 52
Uno Stato può ritirare
l’ adesione alla Convenzione.
Articolo 51
Il Segretario delle Nazioni Unite
farà conoscere a tutti gli Stati
le osservazioni e le proposte
di modifica fatte da ogni singolo Stato.
Articolo 50
Ogni Stato può proporre
cambiamenti al testo della
Convenzione inviando le proposte di modifica al Segretario
Generale delle Nazioni Unite.
Articolo 49
La Convenzione entra in vigore
30 giorni dopo che è stata
approvata da almeno 20 Stati.
Articolo 48
La Convenzione può essere firmata, anche dopo l’approvazione, da qualsiasi altro Stato.
Articolo 47
La Convenzione deve essere
approvata dall’Assemblea
Generale delle Nazioni Unite.
Articolo 46
Questa Convenzione può essere firmata da tutti gli Stati del
mondo.
ricare l UNICEF di controllare
come i diritti dei bambini e dei
ragazzi vengono rispettati in
tutti gli Stati del mondo.
Art. 33: Droghe
Art. 34: Sessuale
Art. 35: Rapimento
Art. 36: Sfruttamneto
Art. 29: Sviluppare
Art. 30: Lingua/Religione
Art. 31: Giocare
Art. 32: Lavori
Art. 25: Controllato
Art. 26: Economiche
Art. 27: Bene
Art. 28: Istruzione
Art. 21: Adozione
Art. 22: Unire
Art. 23: Disabili
Art. 24: Salute
Art. 17: Informazioni
Art. 18: Educazione
Art. 19: Violenza
Art. 20: Assistere
Art. 13: Esprimersi
Art. 14: Pensiero
Art. 15: Associazione
Art. 16: Vita Privata
Art. 9: Separazione
Art. 10: Relazioni
Art. 11: Portati
Art. 12: Opinione
12:03
Art. 5: Rispettare
Art. 6: Vita
Art. 7: Nasce
Art. 8: Nome
13-11-2007
Articolo 1: 18
Art 2: Tutti
Art. 3 Proteggere
Art.4 : Stato
giornale CCR nov 07
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giornale CCR nov 07
13-11-2007
12:03
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INTERVISTA AL SINDACO Mario Soldano
Intervistatori Nicola Terracciano e Gabriele Chiavuzzo (studenti Scuola Media Via Volta)
Buona sera Signor Sindaco, noi facciamo parte dell’equipe di
giornalisti denominato “giornalisti in erba” che si è costituito in
occasione dell’incontro nazionale dei CCRR. Volevamo dirLe che
questa intervista sarà pubblicata sul “CCRR Magazine” un notiziario con articoli e reportage scritti dai ragazzi e dalle ragazze
che, come consiglieri comunali, danno vita ai CCRR nei loro
comuni.
D. Lei conosce il significato del 20 Novembre?
R. Certo, nel 2005 abbiamo anche pubblicato un opuscolo per tutti
gli studenti di Cologno e il titolo era “La Convenzione riscritta dai
bambini e dai ragazzi”
D. Quali sono le proposte del CCRR che l’amministrazione ha
accolto?
R. Per prima quella della sistemazione delle scuole, infatti abbiamo iniziato lo scorso anno e stiamo continuando con lavori di sistemazione,
abbiamo impiegato milioni di euro per finestre, bagni e tetti di gran
parte degli edifici scolastici e altrettanti soldi investiremo. Inoltre lo
scorso anno abbiamo messo nuove rastrelliere nelle scuole e iniziato a posizionare giochi
nuovi partendo dagli asili nido e scuole materne
D. purtroppo alcuni nostri compagni ancora oggi pasticciano le pareti delle scuole
con scritte e scarabocchi...
R. Si è vero, infatti uno degli obiettivi prioritari di un progetto come il CCRR dovrebbe essere
quello di responsabilizzare i ragazzi sul valore dei “beni comuni” tra i quali vi sono anche le
scuole
D. Quali sono i progetti per i giovani che Lei intende portare avanti?
R. Io sogno una città più vivibile, vorrei che Cologno si potesse percorrere con più serenità e
in sicurezza sia a piedi che in bicicletta, in particolare poi i ragazzi come voi vorrei potenziare il
Cologno
Monzese
Mesero
Venerdì 26 ottobre 2007 a
Mesero (nella
zona ovest della
provincia di Milano) i ragazzi della Scuola Media hanno
eletto per la terza volta il Consiglio Comunale dei Ragazzi
per l'anno scolastico 2007-2008, e già Sabato 27 ottobre il consiglio si è insediato eleggendo il sindaco dei
ragazzi. L'esperienza dei primi due mandati del CCR ha
segnato una traccia importante e gli eletti del nuovo consiglio hanno raccolto l'eredità con orgoglio e impegno.
L'Amministrazione Comunale (nei suoi nei suoi referenti
tecnici e politici), la Scuola e l'Associazione AISE rappresentano la parte adulta del progetto che promuove e
sostiene il percorso, insieme mantengono viva e costante
l'attenzione sui processi partecipativi dei ragazzi alla vita
“pubblica” del paese in cui vivono e rilanciano ai ragazzi
centro di aggregazione giovanile Sirio, costruire un centro sportivo e un cinema, tutto ciò per
far vivere maggiormente la propria città senza essere costretti a spostarsi, vorrei inoltre trovare uno spazio dove i ragazzi possano organizzare feste.
D. A noi ragazzi piace anche molto giocare nei parchi....
R. A Cologno abbiamo già 1.800.000 mq di verde che cerchiamo di tenere pulito – tra l’altro
sapete che ogni mq di verde in ordine e pulito costa all’amministrazione 80 centesimi? Vorrei
inoltre dirvi che ci sono nuovi progetti che prevedono un incremento di 70.000 mq di verde in
più divisi tra San Giuliano, Quartiere Stella, Viale Lombardia e Via Campania.
D. E per i ragazzi della nostra età?
R. in Via Volta è stata posizionata una pista da skate board - unica in tutta Italia per sicurezza
e qualità - inoltre sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo Centro Unico di Cottura e
abbiamo dato l’incarico ad un nuovo gestore della mensa
D. Come mai l’anno scorso il Comune ha deciso di dare dei soldi alle classi del
CCRR?
R. Perché è un modo di renderVi soggetti responsabili, infatti la possibilità di gestire un seppur
minimo budget Vi obbliga a discutere e scegliere come investire del denaro pubblico su proposte prioritarie e condivise dalla maggioranza di Voi.
D. Cosa Le è piaciuto del lavoro del CCRR di questi anni?
R. Mi è piaciuto il realismo delle proposte come ad esempio le piste ciclo-pedonali e i giochi
per il tempo libero
D. Cosa ne pensa della proposta “pedibus”?
R. E’ un progetto per me prioritario ma assolutamente successivo alla sicurezza delle strade
argomento di attualità per la nostra amministrazione.
D. cosa ne pensa della scuola sostenibile riguardo al risparmio energetico?
R. E’ complesso intervenire negli attuali edifici scolastici,stiamo invece utilizzando nuove tecnologice eco-compatibili, come il riutilizzo dell’acqua piovana per gli usi consentiti (es:lavaggio
marciapiedi e annaffiatura piante) nell’asilo nido di San Maurizio al Lambro.
Terzo mandato per CCR
di Mesero: la continuita'
e' un valore
la rilevanza e la responsabilità
di essere parte attiva della
comunità. Dal bilancio del
secondo anno di lavoro del
consiglio si possono sottolineare tre grandi obiettivi raggiunti: il primo riguarda il giornalino “CCR NEWS”.
Cambiata l'impostazione grafica e l'organizzazione interna
delle rubriche, è diventato un giornalino più vicino al
mondo dei ragazzi con aspetti di approfondimento che
hanno fatto piacere anche a genitori e insegnanti. Il
secondo risultato degno di nota e soddisfazione è l'organizzazione della festa di fine anno. Un evento che ha
visto la partecipazione di 60 ragazzi delle scuole medie
che si sono divertiti e hanno apprezzato l'impegno nell'organizzazione dei consiglieri che hanno contribuito in
prima persona a rendere l'iniziativa il più possibile a misura di ragazzo! Infine, grazie proprio alla festa, sono stati
raccolti dei fondi che hanno permesso di effettuare una
donazione a EMERGENCY, decisione questa presa in
consiglio dopo discussioni, approfondimenti e ricerche su
quale progetto di solidarietà sostenere. Inoltre, in molte
occasioni il consiglio comunale dei ragazzi è stato coinvolto in progetti del comune nella fase esplorativa, per
raccogliere il punto di vista dei ragazzi e poi tenerne
conto al momento della presa di decisione. Ora tocca al
nuovo consiglio raccogliere questa importante eredità e
continuare nel lavoro, tenendo ben in considerazione tre
aspetti essenziali: lavorare in coerenza e in continuità
rispetto ai consigli precedenti, utilizzare lo strumento
della discussione e dell'approfondimento in gruppo, tenere in considerazione per ogni punto di discussione il
parere e i bisogni dei ragazzi che i consiglieri rappresentano, ovvero tutti coloro che hanno votato e sostenuto i
candidati che poi sono stati eletti.
giornale CCR nov 07
13-11-2007
12:03
Pagina 8
Gli adulti e il
CCR:
ricetta
Pozzo
,
d Adda per un buon
rapporto
INTERVISTA
AL SINDACO
Giancarlo
Quadri
Di seguito alcuni commenti raccolti tra i genitori
“Sarebbe bello per noi adulti fare da eco alla voce dei ragazzi. Promuovere insieme i progetti socialmente utili”
“Per i ragazzi l'esperienza di lavorare fianco a fianco con gli adulti è molto positiva, specie se gli adulti hanno competenze appropriate a fornire risposte alle richieste dei ragazzi”
“E' implicito che per gli stessi adulti il confronto coi ragazzi li può aiutare a affrontare le problematiche degli
adolescenti”
“Un modo efficace per ascoltare i ragazzi è quello di confrontarsi con loro su temi che non riguardano sempre e solo
la scuola. Ma ragionare e fare insieme su iniziative culturali e di aggregazione, come la musica, il teatro, lo sport”
“Va pubblicizzato maggiormente il lavoro del CCR, in modo tale che questa esperienza diventi sempre più forte e
incisiva. Un mezzo a disposizione potrà essere la rivista trimestrale 'Il Pozzo delle Notizie' che arriva in tutte le case”
E gli insegnanti cosa dicono? La Convenzione è un documento, una serie di provvedimenti atti a salvaguardare i diritti
dei bambini in ogni parte del mondo. I diritti sono un bene prezioso, strumenti indispensabili per salvaguardare la libertà
anche di quei ragazzi che vivono in parti del mondo in cui i diritti sono negati.
Gli obiettivi previsti dalla Convenzione vengono raggiunti non soltanto attraverso grandi progetti istituzionali, ma anche e forse soprattutto, attraverso le azioni, ai comportamenti quotidiani.
L'esperienza del CCR aiuta a crescere, a dare “voce” e più spazio ai giovani. Così i progetti in cantiere per una “nuova scuola”, per creare luoghi di intrattenimento belli e attraenti , la salvaguardia dell'ambiente attraverso la cura del verde, la limitazione del traffico e la mobilità sostenibile, rappresentano temi per rendere la città più amica per i bambini e quindi per tutti.
(da Il diritto di crescere in 'un mondo bambino' a cura di Martina Zerbi e Giulia Suma)
A cura di Martin Di Pietro
D. lei conosce la convenzione internazionale per i diritti
R. le avremmo sicuramente accolte, ma il solo problema è
D. come giudica complessivamente l'esperienze del
C.C.R. di Pozzo d'Adda, cosa c'è, secondo lei da correggere e come farle crescere?
R. Secondo il mio parere, procede molto bene così, però
qualcosa che potrebbe farla crescere sarebbe un po' più di
partecipazione, anche da questo punto di vista è molto
importante la scuola, perché i compagni possono parlare dei
desideri con il sindaco dei ragazzi, che farà poi da portavoce
al sindaco degli adulti. Si possono comunicare anche delle
critiche, non solo dei desideri. Poi se ci sono dei problemi, si
può parlare con gli assessori in quel campo.
dell'infanzia?
che non ci sono proposte.
R. sì la conosco. È la legge 176 della Repubblica Italiana
D. c'è un budget economico annuale che mette a
attuata nel 1991. Però non condivido che quando questa
legge è stata attuata, a 15 anni si partiva ancora per la guerra.
D. che progetti ha in mente l'amministrazione comunale
per i bambini e i ragazzi?
R. le proposte dei ragazzi sono state quelle di un parco giochi
nuovo e di uno skateboard park.
D. l'amministrazione comunale ha accolto le proposte
avanzate dal C.C.R.?
disposizione l'amministrazione comunale ?
R. non ci sono budget iniziali, aspettiamo che escano
fuori progetti e a seconda del progetto, se è possibile,
diamo un budget per quel progetto.
D. qual 'è il progetto che gli è piaciuto di più?
R. a me è piaciuto molto il progetto della festa di fine
anno, eseguita presso la scuola media, dove ognuno si
esibiva cantando, suonando, ballando.
INTERVISTA al Sindaco Giuseppe Zanoni e all'Assessore
alla Pubblica Istruzione Paola Maria Mazzullo
Robecco
sul Naviglio
a cura di
Anita Restelli e
Mariele Crociani (Scuola Media Statale Don Milani)
D. Buongiorno Sindaco, buongiorno Assessore,
conoscete la Convenzione internazionale per i diritti
dell'infanzia e dell'adolescenza?
R. Si,conosciamo la legge per i diritti dell' infanzia e riteniamo che sia molto importante per la salvaguardia di
ogni individuo.
D. Quali sono i maggiori impegni dell'amministrazione comunale a favore dei suoi cittadini più giovani?
R. I progetti dell'amministrazione comunale rivolti ai
ragazzi e ai bambini di Robecco sul Naviglio e delle sue
frazioni riguardano varie iniziative educative inserite nel
Piano per il Diritto allo Studio: dall'educazione ambientale a quella alimentare, stradale, musicale e di avviamento
allo sport. Sono stati già impegnati per l'anno scolastico
in corso 15.000 euro per questi progetti e non bisogna
dimenticare il progetto Consiglio Comunale dei Ragazzi
e delle Ragazze che è stato finanziato con ulteriori 4000
euro per quest'anno 2007/2008.
D. L'amministrazione ha ascoltato le proposte del
CCRR?
R. Si. Tanti progetti sono stati portati avanti e realizzati:
uno in particolare è stato impegnativo e importante, la
collaborazione nella realizzazione degli arredi per uno dei
parchi giochi del nostro paese (via Salvo D'Acquisto) Il
finanziamento è stato di ca. 10.000 euro.
D. Sono state realizzate tutte le proposte del
CCRR?
R. Le proposte sono state tutte accolte pero' non tutte
sono state concretizzate per motivi di costo e spazio. Per
esempio mancano ancora le rastrelliere per le biciclette
da cross, da posizionare vicino alla chiesa e la realizza-
zione della ludoteca, per la quale l'anno scorso il CCRR
ha presentato un bellissimo progetto ma che per ora è
impossibile realizzare per mancanza di spazi adeguati. In
compenso però c'è la bellissima biblioteca comunale
nuova che verrà inaugurata proprio quest'anno dove ci
saranno anche spazi dove poter studiare, guardare film e
fare ricerche su Internet.
D. Qual'è il progetto che le è piaciuto di più?
R. Proprio quello del parchetto di via Salvo D'Acquisto
perché i ragazzi e le ragazze hanno davvero collaborato
con entusiasmo tutti insieme. La realizzazione del parco
e' stata una crescita e una convivenza civile per educare
al rispetto delle cose comuni
D. Come giudica complessivamente l'esperienza del
CCRR?
R. Un'esperienza molto positiva perché tramite il dialogo
con i rappresentati del CCRR tutta la comunità può partecipare all'educazione dei ragazzi e conoscere quali
sono le loro richieste e aspettative.
D. Come sono i rapporti con le scuole?
R. Buoni
giornale CCR nov 07
13-11-2007
12:02
Pagina 1
INTERVISTA AL SINDACO Renzo Moretti
Solaro
A cura di Rachele Toffolo
e Federico Cozzi
R. Buona parte dei progetti vengono
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e
delle Ragazze di Solaro è stato
insediato l'1 Giugno 2007. Il consiglio è formato da 25 consiglieri tra
cui il sindaco (Andrea Caronno), il
vice-sindaco e gli assessori alle scuole. La mascotte del
consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze è un simpatico scoiattolo di nome Teddy, che “accompagna” i consiglieri
in tutte le riunioni.
D. Conosce la Convenzione Internazionale per i diritti
dell'Infanzia e dell'Adolescenza?
R. Non ricordo perfettamente, ma so che con questa legge si tutelano sia i grandi che i bambini.
D. Che progetti ha l'amministrazione comunale per i bambini
e i ragazzi?
concordati con la scuola; per quanto
riguarda il comune, molti progetti vengono realizzati per i ragazzi. Biblioteche
e piste ciclabili sono invece realizzate
per tutti.
D. L'amministrazione comunale ha
accolto le proposte avanzate dal
CCR?
R. Tutte le proposte del CCR sono state sempre accolte e
ascoltate.
D. Avete realizzato tutte le proposte? Se no, perché?
R. Attualmente non sono aggiornato.
D. Qual è il budget economico annuale che l'amministrazione mette a disposizione per il CCR e i suoi progetti e iniziative?
R. Non c'è un vero e proprio budget perché i soldi vengono
amministrati annualmente secondo le esigenze e le richieste importanti.
D. Quale progetto che le è piaciuto di più?
R. Sono tutti belli e meritevoli.
D. Come giudica complessivamente le
esperienze dei CCR, cosa c'è, secondo lei
da correggere e come farle crescere?
R. Penso che le esperienze del CCR siano
molto belle e che sia giusto ed importante che
anche i ragazzi si interessino dei problemi che ci
sono.
D. Che rapporto c'è e come si può sviluppare su
questa esperienza tra il Comune e le scuole?
R. A Solaro il Comune collabora molto con la scuola.
D. Come si svolge la sua giornata?
R. Arrivo in comune verso le 8.00 del
mattino e mi occupo di faccende comunali per circa un ora; poi mi dirigo verso
il mio secondo lavoro e vi resto fino
all'ora di pranzo; poi, fino alle 14.00
firmo le carte d'identità dei cittadini e
ricevo persone; risolvo i problemi e
guardo i documenti fino a sera, quando devo partecipare
alle riunioni serali. In poche parole, la vita del sindaco è dura.
D. Cosa avrebbe fatto se non fosse diventato sindaco?
R. Avrei fatto un lavoro professionale.
D. Quando è cominciata la sua vita politica?
R. La mia vita politica è cominciata a 18 anni cominciando
ad occuparmi della biblioteca di Solaro.
D. Pensa che ci siano differenze rispetto ai suoi tempi
per un giovane che vuole entrare in politica?
R. In passato c'era più passione da perte dei giovani per
la politica.
D. Si deve studiare molto per diventare sindaco?
R. Certamente bisogna studiare, anche l'esperienza conta
molto altrimenti si rischia di fare brutte figure.
D. Che cosa può imparare un Consiglio comunale da
un CCRR?
R. Permette ai consiglieri di avvicinarsi maggiormente alle
problematiche dei ragazzi e di occuparsene.
D. Ha qualche consiglio da dare ai ragazzi che vogliono avvicinarsi al mondo della politica?
R. Penso sia molto importante essere inseriti nella vita sociale del paese, si può iniziare dalle attività della biblioteca o
dalle associazioni sportive.
Al Congresso parteciperanno 150 delegati provenienti da molti paesi del mondo, soprattutto dai paesi dell'America Latina. Di eta’ compresa tra i 10-18 anni, la maggior parte dei quali
tra i 14 e i 18. Tra questi una delegazione del Coordinamento dei CCR della Provincia di Milano, che relazionera’ nella giornata del 20 novembre in Cosiglio Provinciale a Milano
3o Congresso Mondiale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza
Messaggio di benvenuto
Barcellona 14-19 Novembre 2007
ai congressisti
www.iiicongresomundialdeinfancia.org/
Costruiamo in alto e fati-
essere rispettata ma deve essere altresì garantita al fine
me, per raggiungere un mondo migliore per tutta la
chiamo nel percorso del diritto umano, e ascoltiamo con
di permettere loro la realizzazione dei propri diritti, univer-
società. Con questo proposito, aperto alla partecipazione
attenzione il bambino, la bambina e l’adolescente. Non
salmente riconosciuti e approvati, attraverso la ratificazio-
solidale e allo sforzo con i bambini, bambine e adole-
basta guardare, ma dobbiamo lavorare con loro, con la
ne, praticamente unanime, della Convenzione per i diritti
scenti, partiamo verso
loro opinione e con una partecipazione in tutto ciò che
del bambino. Ci incamminiamo al 3 Congresso Mondiale
Barcellona 2007.
per loro è importante, e che non tutti hanno. Se guardia-
sui Diritti del Bambino e dell’Adolescente, che si cele-
o
mo al suo apporto, contenuto nel “Grande
brerà a Barcellona, dal 14 al 19 Novembre
Documento”, che fu elaborato in Venezuela
2007. Con questa premessa, che caratterizza
nel 2003, o quello che formularono nella
il tema del congresso di Barcellona, e con la
“Dichiarazione di Lima” posta alla chiusura
nostra attività rappresentativa e il nostro inte-
del 2 Congresso Mondiale sui Diritti del
resse, non solo professionale ma anche per-
Bambino e dell’Adolescente nel novembre
sonale contando sulla partecipazione diretta
del 2005, possiamo notare il rigore e la tra-
dei bambini, proponiamo di analizzare e dare
o
scendenza delle rivendicazioni in esso contenute. Il dina-
risposte alle tante problematiche e questioni ancora aper-
mismo di un mondo in costante evoluzione può qualifi-
te che ruotano attorno ai diritti dell’infanzia e dell’adole-
carsi di come vero sviluppo, quando tiene conto della par-
scenza, con l’obbiettivo di offrire un contributo significati-
tecipazione sociale del bambino, della bambina e dell’a-
vo per raggiungere un mondo appropriato per i bambini,
dolescente, perché la sua personalità non solo deve
e questo è il modo in cui possiamo contribuire, tutti insie-
MAGAZINE
Redazione a cura:
Coordinamento Provinciale dei CCR
Coordinamento editoriale:
Antonio Monzeglio (Responsabile) e Elisabetta Rossi
Arciragazzi Comitato milanese,
Via Adige 11 – 20135 Milano, tel. 02 54178240/7,
E-mail: [email protected]
Ringraziamo: gli amministratori, i funzionari dei comuni e i genitori
che hanno collaborato a questo numero. Stefano Oldani (Associazione Amici
della Terra), Serena Baldini (Associazione Vento di Terra), Gianfranco
Pagliarulo, Nicola Iannaccone
Grafica: Carlo Bogani e Elena Montesi (Studio Quasar)
Stampa: Altavia Italia
Il CCR Magazine
è una realizzazione della:
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