Fondazione
Querini Stampalia
onlus
Bilancio di missione
2011
1
209
289
giorni di apertura biblioteca
eventi
312
130.000
giorni di apertura museo
utenti
6.550
mq
40.000
volumi consultati
9.400
libri, riviste e giornali acquisiti
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Indice
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7
Missione
9
Lettera del Presidente
13
Lettera del Direttore
19
Assetto organizzativo
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Palazzo sede
30
36
39
43
50
Gestione delle collezioni
Tutela
Incremento
Fruizione
Valorizzazione
91
Progetti speciali
97
Eventi speciali
101
Bilancio e risorse
113
Comunicazione e promozione
125
Sostenitori
Missione
Con il suo testamento Giovanni Querini Stampalia nel 1868
fonda un’istituzione a cui affida il compito di “promuovere
il culto dei buoni studj e delle utili discipline”.
Questa resta ancor oggi la missione della Fondazione, che
ha nella formazione e nello sviluppo dell’individuo il suo
principale obiettivo.
Un luogo aperto al confronto, una piazza del sapere,
dell’incontro fra culture, di crescita personale e di diffusione
della conoscenza.
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Lettera del Presidente
La Querini Stampalia è fra i luoghi che meglio rispecchiano
la natura di Venezia, crocevia di culture e saperi.
Nel palazzo, le diverse arti e i molteplici ambiti della
conoscenza convivono e si alimentano fino a fondersi in un
unicum armonioso che affascina i visitatori.
Da più di centoquarant’anni, la Querini Stampalia si
mantiene fedele alla volontà del conte Giovanni Querini,
che nel 1868 volle l’istituzione per “promuovere il culto
dei buoni studj e delle utili discipline” e per favorire
“adunanze… di dotti e scienziati… e amici del sapere, sì
nazionali, che forestieri”.
L’anno trascorso è stato denso di avvenimenti che hanno
segnato in modo più o meno profondo la Fondazione. Dopo
tre anni di direzione, Enrico Zola ha terminato il suo incarico
e a lui va il nostro ringraziamento per l’impegno e la cura
rivolti a questo luogo durante il periodo trascorso insieme.
Ora è Marigusta Lazzari a dirigerla.
L’incertezza dei contributi del Comune, solo a dicembre
definiti in un’ulteriore riduzione, la drastica riduzione dei
contributi regionali e la scomparsa del finanziamento della
Fondazione di Venezia, hanno reso necessario prendere
decisioni importanti come la riduzione dell’appalto di servizio
a Pierreci Codess, per quanto riguarda il personale addetto ai
servizi al pubblico della Biblioteca. È stato un provvedimento
difficile e sofferto e voglio qui rivolgere un ringraziamento
speciale da parte di tutta la Fondazione a queste persone
che hanno contribuito a mantenere la Biblioteca della
Querini Stampalia un punto di riferimento per la città.
Nonostante queste difficoltà, la Fondazione ha comunque
voluto mantenersi fedele alla sua missione ultracentenaria,
realizzando un’attività vivace ed articolata, come potrete
notare dalle pagine che seguono.
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Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il contributo
e l’impegno di tutto il nostro personale, che ha dimostrato
grande consapevolezza e coinvolgimento senza i quali la
quotidiana attività di erogazione dei servizi non sarebbe
stata possibile.
Fondamentali per perseguire gli obiettivi della Fondazione,
nel 2011, sono stati la fiducia e la stima che tra gli altri
il Comune di Venezia, la Regione del Veneto, il Ministero
per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Furla, il
Consorzio Venezia Nuova, la Pirelli SpA, la Sipcam, Rubelli,
e gli Amici della Querini Stampalia hanno dimostrato nei
confronti della nostra Istituzione, confermandoci la validità
del percorso intrapreso.
Questo bilancio di missione, ormai alla sua terza edizione,
è diventato un fondamentale momento di riflessione e di
condivisione del nostro operato; esso offre un resoconto
trasparente e puntuale degli obiettivi della nostra Istituzione
e dei risultati ottenuti, e ci permette di comunicare al nostro
pubblico il percorso di sviluppo e crescita iniziato dalla
Fondazione nel lontano 1869.
Un profondo ringraziamento a tutti coloro che, frequentando
la nostra sede e le nostre attività, ci sostengono e ci aiutano
a migliorarci anno dopo anno.
Marino Cortese
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Piange chi può, ride chi vuole
è il motto che Christian Boltanski, padrino dell’ottava
edizione del Premio Furla ha utilizzato quest’anno per
la mostra dei 5 finalisti del premio per la giovane arte
italiana che la Fondazione promuove dal 2000 insieme
a Fondazione Furla, Mambo, Museo di arte moderna di
Bologna e la Fondazione Carisbo.
Gli artisti si sa, vedono oltre e questo proverbio cinese
sembra scritto per il 2011; problematico e complesso ma
portatore di riflessioni, di cambiamenti, di nuove prospettive.
Questo lo spirito con cui abbiamo operato quest’anno
dandoci come priorità assoluta quella di tenere aperta al
pubblico la Fondazione Querini Stampalia e di continuare
ad erogare i servizi di Biblioteca e di Museo e gli altri
servizi culturali.
La difficile situazione che ha colpito il nostro Paese incide
ogni anno di più sulla vita delle istituzioni e sul patrimonio
culturale nazionale e le ormai retoriche affermazioni che
presentano la cultura come leva essenziale per rilanciare
lo sviluppo del paese sono continuamente disattese da una
realtà che presenta uno scenario sempre più preoccupante
e allarmante.
Alla crisi economico-finanziaria generale ma anche ad
alcune partite più specifiche ad essa collegate è legato
l’andamento in negativo del bilancio della Fondazione che
ha reso quindi necessari una ulteriore contrazione della
spesa ordinaria, già avviata nel 2010 e drastici tagli che
hanno inciso pesantemente nella vita della Fondazione
e di chi vi lavora.
Nel corso del 2011 quattro persone tra cui il direttore,
hanno lasciato l’incarico e non sono state sostituite.
È stato ridotto l’appalto di servizio a Pierreci Codess
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Lettera del Direttore
per quanto riguarda il personale addetto ai servizi al
pubblico della Biblioteca.
L’intero organico, ad oggi 19 persone, che si riduce
ulteriormente, anche se temporaneamente, per alcune
maternità e part time, ha supportato il personale di
biblioteca svolgendo oltre al proprio specifico lavoro
ordinario anche quello di front office: distribuzione,
ricolloco e presa dei volumi, assistenza in sala agli utenti,
assicurando l’apertura leggermente ridotta alle 22, anche
di sabato e domenica.
di Venezia tra cui Incroci di Civiltà e Art Night ma anche
il progetto europeo su tecnologia multimediale che ha
pubblicato un interessante studio su Giovanni Bellini di
Marco del Monte.
Moltissime le collaborazioni con le istituzioni culturali
veneziane come la Direzione Regionale per i Beni Culturali
e Paesaggistici del Veneto, il Teatro a l’Avogaria, l’Istituto
Svizzero, il Fai, IED Venezia, Alliance Française, Ateneo
Veneto, Archivio Storico del Patriarcato, AIB e molte altre.
L’auditorium è stato vivace protagonista di moltissime
attività tra cui molte legate a proiezioni e film: video
inediti di una collezione privata su Miles Davis con Veneto
Jazz, documentari sull’ambiente con ICCG, International
Center for Climate Governance e infine la musica, con il
Laboratorio Novamusica.
Ciò nonostante la Fondazione ha ospitato e promosso nel
2011 oltre 209 eventi, ha acquistato 9.400 tra libri riviste
e giornali, ha aperto per ben 312 giorni il Museo e 289
giorni la Biblioteca, con un’affluenza di oltre 130.000 tra
utenti e visitatori.
Tutti i costi delle attività culturali e degli eventi ospitati sono
stati coperti da apposite sponsorizzazioni e hanno generato
un’entrata di oltre 160.000 euro.
Durante la Biennale, oltre alla mostra di Marisa Merz,
organizzata in collaborazione con Fondazione Merz di
Torino, Regione del Veneto e Pirelli SpA, sono state ospitate
la mostra “Haïti Royaume de ce Monde. Death and Fertility”
partecipazione di Haiti per la prima volta alla Mostra
Internazionale di Arti Visive, la mostra ”Viaggio in Italia”
del vincitore del premio Furla, Matteo Rubbi; la mostra
“Riccardo Schweizer. Pittore e designer” in collaborazione
con il Mart di Rovereto oltre a diverse altre attività
espositive e convegnistiche concentratesi nella settimana di
inaugurazione della Biennale.
La Fondazione ha inoltre partecipato alle celebrazioni del
150 anniversario dell’Unità d’Italia con la mostra “Facciamo
un ‘48! Il Risorgimento veneto a Palazzo Querini Stampalia”.
Il Museo ha visto la realizzazione delle visite guidate in
linguaggio LIS (linguaggio italiano dei segni), primi in Italia
dopo i Musei Capitolini di Roma, la pubblicazione della
guida breve in inglese e il restauro di un importante gruppo
di strumenti musicali.
Progetti e attività sono stati realizzati ricercando per ognuno
di essi apposita copertura finanziaria al di fuori del bilancio
ordinario.
Sul fronte del patrimonio immobiliare e agricolo, la
Fondazione sta da qualche anno riqualificando le
proprietà per ottenere maggiori redditi mentre sul piano
dei finanziamenti si stanno attivando nuove modalità
di collaborazione e ricerca fondi attraverso fondazioni
erogatrici europee ed internazionali.
Nel corso dell’anno sono da ricordare le attività organizzate
in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari e il Comune
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La difficile contingenza ma anche i cambiamenti e la
composizione del pubblico di riferimento, le possibili diverse
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Lettera del Direttore
politiche culturali e turistiche e le prospettive per il futuro ci
obbligano a riflettere e a ripensare al nostro fare e al ruolo
della Fondazione Querini nei nuovi contesti.
Molto è stato fatto e molto resta ancora da fare.
Se ciò è stato possibile lo si deve alla passione e all’amore
che a questo luogo straordinario hanno dedicato tutti quanti
vi operano consapevoli del valore di questo luogo e della
responsabilità di esserne i custodi.
Si sta quindi elaborando un progetto generale di servizio
di cui è pronto il primo stralcio: nuovi e diversi servizi
per la Biblioteca che vedrà avviare già da gennaio 2012
il servizio di prestito personale dei libri, nuovi servizi
per l’utenza, progetti pluriennali di catalogazione e
digitalizzazione e messa in rete di documenti e testi antichi
su Venezia e un progetto trasversale con la didattica e il
museo sulla multiculturalità.
Marigusta Lazzari
Sarà la multiculturalità e una diversa attenzione per le
diverse fasce di età del possibile nostro pubblico oltre che
una particolare attenzione per i pubblici diversi e disagiati
che caratterizzerà i progetti di servizio dei prossimi anni.
La conclusione del cantiere di restauro in corso, finanziato
dai fondi di legge speciale per Venezia, ci consentirà di
meglio organizzare tutti i servizi di accoglienza e accesso
alla sede.
Nel corso del 2011 si è praticamente volatilizzato il
fondamentale sostegno della Fondazione di Venezia che ad
oggi nulla ha versato alla Fondazione né ha assicurato che
verserà ed è diminuito del 20% il contributo del Comune
di Venezia per il ruolo di Biblioteca Civica che la Querini
assolve nel centro storico mentre in generale si registra una
minore disponibilità di sponsor privati.
Saranno quindi necessari ulteriori interventi sulla spesa per
il 2012 che avranno pesanti ricadute su Pierreci Codess
ma anche inevitabilmente sulla Fondazione che dovrà
organizzare un servizio alternativo per garantire l’apertura
del museo.
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Assetto organizzativo
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Assetto organizzativo
Consiglio di Presidenza
Il Consiglio di Presidenza è composto di cinque membri,
due dei quali nominati fra i soci effettivi dell’Istituto Veneto di
Scienze, Lettere ed Arti, gli altri due nominati rispettivamente
dal Comune di Venezia e dalla Provincia di Venezia.
Il Consiglio così costituito sceglie un quinto membro fra
le personalità segnalate da importanti istituzioni culturali
venete. Il Consiglio elegge al suo interno il Presidente.
Il Consiglio di Presidenza ha facoltà di cooptare i
rappresentanti di quegli enti che, con un contributo non
inferiore alla settima parte della spesa ordinaria della
Fondazione, per un quinquennio si impegnino a sostenerla
economicamente. Questi non possono superare il numero
di due.
Il Collegio dei revisori dei conti è costituito da due membri
nominati dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti che,
per volontà testamentaria, è anche l’ente tutore che approva
bilanci e atti del patrimonio della Fondazione.
Dipendenti
Segreteria di presidenza
e direzione
Lucia Marina Broccato
Biblioteca
Cristina Celegon
Marcellino Busato
Barbara Colli
Neda Furlan
Angela Munari
Barbara Poli
Anna Francesca Valcanover
Museo
Babet Trevisan 4
Gabriella Berardi 6
Elisabetta Dal Carlo
Manifestazioni culturali
Dora De Diana 5
Tiziana Bottecchia 3
Angelo Mini 2, 3
Marta Savaris 3
Amministrazione e patrimonio
Federico Acerboni
Andrea Bellemo
Massimo Donaggio 4
Barbara Rossi 2
Il Presidente, i Consiglieri e i Revisori dei Conti prestano
la loro opera gratuitamente.
Presidente
Marino Cortese
Vice Presidente
Antonio Foscari
Consiglieri
Giovanni Castellani
Irene Favaretto
Giovanni Furlanetto
Revisori dei Conti
Roberto Parro
Giancarlo Tomasin
Ente Tutore
Istituto Veneto di Scienze Lettere
ed Arti
Gian Antonio Danieli, Presidente
1. fino al 28 febbraio 2011
Direttore
Enrico Zola 1
Marigusta Lazzari
2. presta le proprie attività anche per l’ufficio
comunicazione e promozione
3. presta le proprie attività in sostituzione, per l’ufficio
segreteria di presidenza e direzione
4. presta le proprie attività anche per l’ufficio palazzo sede
5. presta le proprie attività anche per l’ufficio servizi
educativi
6. in pensione da agosto 2011
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Assetto organizzativo
Collaboratori professionali
Curatore per l’arte
contemporanea
Chiara Bertola
Assistenza tecnica
Onorato Zustovi
Alessandro Marinello
Assistenza informatica
Alvise Rabitti
Giovanni Rosa
Ufficio stampa
Sara Bossi
Consulenza grafica
Studio Camuffo
Consulenza legale
Studio Forlati Minelli Rizzi e
associati
Consulenza del lavoro
Studio Bonet Lepschy e associati
Consulenza fiscale e tributaria
Studio S.A.I.
Consulenza agraria
Studio Tecnico Agrario Associato
“Geom. Busatto”
Studio Associato Ferrarini e Pitteri
Stagisti e volontari
Giulia Bellinetti
Sara Breviglieri
Elisabetta Broccato
Alvise Capria
Camilla Fabris
Cinzia Gagliardo
Pasquale Ler
Francesco Lovino
Marina Meneghello
Maria Chiara Peron
Raffaele Rizzardi
Mattia Sabbadin
Francesca Vianello
Appalti di Servizi
Antincendi Mare e Terra Sas
Art Cafè Sas
Auclean Srl
Civis Spa
KB Servizi
Pierreci Codess Coopcultura Società
Cooperativa
Esa Service Srl
Fiel Spa
Impiantistica Veneziana Snc
La Colombina2 Sas
Laguna Fiorita Srl
Serenissima Vigilanza Privata
Società Cooperativa
Spazio Luce Snc
Consulenza in materia
di sicurezza
Giuseppe Bellei Mussini
Operatori didattici
Associazione Il Cavaliere Azzurro
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Palazzo sede
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Palazzo sede
Palazzo Querini Stampalia si trova nel cuore del centro
storico della città, a pochi minuti da Rialto e da Piazza San
Marco.
Riconosciuto nel 1911 dal Municipio di Venezia e nel
1955 dal Ministero della Pubblica Istruzione come edificio
monumentale di interesse storico-artistico, dalla fine degli
anni cinquanta del Novecento ad oggi è stato oggetto
di importanti trasformazioni e riqualificazioni. Tre grandi
architetti contemporanei: Carlo Scarpa, Valeriano Pastor,
Mario Botta hanno contribuito in maniera determinante alla
trasformazione del Palazzo da dimora patrizia a luogo di
produzione e fruizione di cultura.
Al suo interno vi si trovano una Biblioteca, un Museo e aree
per esposizioni temporanee.
Ultima realizzazione in ordine di tempo, l’Auditorium
G. Piamonte, su progetto di Mario Botta.
Ricavato da magazzini ottocenteschi, è dotato di sofisticate
tecnologie, può ospitare fino a centotrentadue persone e
contribuisce ad ampliare l’offerta di servizi al pubblico della
Fondazione.
Il complessivo progetto di Mario Botta sulla riqualificazione
del piano terra della Fondazione sarà completato nei
prossimi mesi con i lavori di riorganizzazione dell’ingresso
della Fondazione, il restauro del ponte e della facciata
dell’edificio che ospita l’ingresso e con la realizzazione di
uno spazio bimbi a disposizione degli utenti della Biblioteca
e dei visitatori del Museo.
Palazzo Querini Stampalia ospita dal 2007 il punto
informativo del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) e dal
2010 la sede veneziana di IED (Istituto Europeo di Design).
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Gestione delle collezioni
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Gestione delle collezioni
Le collezioni della Fondazione hanno origine dal lascito di
Giovanni Querini Stampalia e sono composte dall’archivio
privato della famiglia, da manoscritti e libri a stampa
provenienti dalla biblioteca della casa, da dipinti, sculture,
arredi, tessuti, porcellane, medaglie e monete, incisioni e
disegni. Le raccolte sono oggi testimonianza unica degli
interessi e delle vicende pubbliche e private di questa
famiglia patrizia veneziana.
L’impegno costante della Fondazione fin dalle sue origini
si è quindi esercitato nelle funzioni di tutela, fruizione e
valorizzazione di quanto pervenutole dal fondatore e di
incremento del patrimonio storico attraverso acquisizioni,
lasciti e donazioni.
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Gestione delle collezioni
Patrimonio librario
La Biblioteca conserva:
355.000 volumi
1.300 manoscritti
100 incunaboli
1.617 edizioni del XVI secolo
20.250 edizioni dal XVII al XIX secolo
20.000 opuscoli
3.000 incisioni
355 carte geografiche e mappali antichi
120 buste dell’Archivio Privato
Patrimonio museale
Il Museo conserva:
471 dipinti
194 arredi d’epoca
15 strumenti musicali
14 arazzi
4 globi
4 strumenti tecnico-scientifici
449 porcellane
20 pezzi di oreficeria
45 armi e modelli di armi
6 orologi
2538 monete e medaglie
161 disegni
64 sculture
4 installazioni di arte contemporanea
132 strumenti d’uso domestico e personale
90 tessuti
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Gestione delle collezioni
Tutela
La conservazione delle collezioni è uno dei compiti
fondamentali della Fondazione. Questa attività è esercitata
quotidianamente attraverso la catalogazione, la cura, la
manutenzione e il restauro.
Il Museo, l’Archivio Storico della Fondazione, gli Archivi
Giannina Piamonte e Mario Stefani sono stati riconosciuti
dalla Regione del Veneto di “interesse storico locale”.
Catalogazione
448 opere di cui sono state riordinate e digitalizzate
le schede conservative e di prestito
2.848 nuovi inventari nel catalogo collettivo del Polo
SBN veneziano; di questi 2.524 sono relativi a materiale
moderno e 198 a materiale antico
8.500 digitalizzazioni dell’Archivio fotografico
24 record nella base dati MICHAEL (Multilingual Inventory
of Cultural Heritage in Europe)
Restauri
legatura di 5 testate di quotidiani correnti per un totale
di 60 volumi
2 opere di arte contemporanea
5 strumenti musicali a corda del XVII-XVIII secolo
2 archetti del XVII-XVIII secolo
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Restauro dei violini Kaiser
Gestione delle collezioni
Incremento
Il Museo raccoglie una interessante collezione
di strumenti musicali, per lo più settecenteschi,
appartenuti alla famiglia dei Querini. Tra
questi, importante è il nucleo degli strumenti
a corda e soprattutto il Violino di Martinus
Kaiser (1642 ca. - 1695), che reca all’interno
l’etichetta manoscritta Martinus Kaiser Vene:is
/Anno 1685, uno dei rari strumenti originali
ad oggi conosciuti del caposcuola della liuteria
veneziana.
La collezione conserva un altro Violino di
scuola veneta degli inizi del Settecento, anche
esso attribuito dagli studiosi al Kaiser e al
genero e successore del maestro, Francesco
Goffriller (1692-1750); reca l’indicazione
manoscritta sul fondo solo in parte leggibile
Mart…Kaiser / Ven…
Le due opere richiedevano un restauro
conservativo che ne permettesse il recupero
e una buona conservazione.
Anche gli altri strumenti a corda del Museo
necessitavano di un intervento di restauro:
una Viola d’amore a 12 bischeri, Praga 1760
ca., un Violino di scuola tirolese, una Viola a
sei bischeri di scuola veneta e quattro archetti
per violino, tra cui due marcati Carlo Tononi
(1675-1730), erede di una famosa famiglia
di liutai bolognese, archetti che risultano due
dei soli tre rimasti di questo autore.
Grazie al contributo della Regione del Veneto,
L R 50/84, art. 19 e alla sponsorizzazione
di Wind, nel 2011 è stato possibile affidare
il lavoro al liutaio Bruce Carlson di Cremona,
uno dei migliori restauratori in Europa.
Gli interventi sono stati minimi: dopo un
accurato controllo e una pulizia generale
con solventi blandi, sono state eseguite delle
radiografie con digitalizzazione delle lastre. Si
è proceduto con la schedatura, la misurazione
degli strumenti e la collocazione organologica,
si sono sostituite le corde a quattro violini e
sono stati cambiati alcuni ponticelli.
Il lavoro è stato accompagnato da una ricca
campagna fotografica e da studi approfonditi.
Le politiche di acquisizione della Biblioteca e del Museo
rispondono allo spirito del lascito testamentario e all’attuale
orientamento generale delle attività della Fondazione, volte
alla formazione e allo sviluppo dell’individuo attraverso
l’incontro dei diversi saperi.
Acquisti e donazioni arricchiscono le collezioni e le
aggiornano.
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Acquisti
700 volumi
480 abbonamenti a periodici
Donazioni
15 volumi del Fondo A. Bianchini donati dagli eredi
57 volumi e 30 fascicoli della rivista La psicoanalisi della
Biblioteca Lacaniana donati dall’Istituto Freudiano - Scuola
Lacaniana di Venezia
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Facciamo un ‘48!
Inserita nell’ambito delle celebrazioni per il
150° anniversario dell’Unità d’Italia, la mostra
Facciamo un ‘48! Il Risorgimento veneto a
Palazzo Querini Stampalia ha proposto al
visitatore un punto di osservazione “privato”
sugli avvenimenti di quel momento storico
fondativo del nostro Paese.
Venezia e i suoi territori, dopo la caduta della
Repubblica Serenissima nel 1797, furono
soggetti alle dominazioni francese e austriaca.
Se ne affrancarono definitivamente, dopo il
fallimento dei moti insurrezionali del ‘48 e
la mancata liberazione del 1859, nel 1866,
quando con la III Guerra d’Indipendenza
entrarono a far parte del Regno d’Italia.
Giovanni Querini Stampalia, nato il 5 maggio
1799, fu attivamente presente nella vita
pubblica cittadina come consigliere comunale
a Venezia, a Mestre, a Favaro, come socio
dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e
come Presidente dell’Ateneo Veneto. La scelta
di istituire la Fondazione, legandole tutto il
cospicuo patrimonio famigliare, testimonia
di un profondo senso civico e di un forte
interesse per le dotazioni culturali della città.
Egli visse il periodo risorgimentale nella
stagione della sua maturità e le tracce
di quegli eventi si ritrovano nei materiali
conservati dalla Fondazione; dalle carte del
suo archivio e dai documenti della sua ricca
biblioteca si è costruito un percorso espositivo,
sia testuale che iconografico, che abbraccia
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il periodo compreso tra il 1848 e il 1866:
l’assalto a Palazzo Querini nell’agosto del ‘49
e l’arrivo in Veneto di Re Vittorio Emanuele II
nell’agosto del 1866, costituiscono il pretesto
per la narrazione degli intrecci tra le vicende
storiche del Risorgimento veneto e quelle di un
rappresentante della nobiltà veneziana.
Anche dalle carte queriniane si evince
quindi come Venezia abbia partecipato
alla vicenda risorgimentale esprimendo un
contributo originale e determinante. La rivolta
e la lunghissima resistenza del ’48 e ’49
costituiscono l’episodio di gran lunga più
consistente e durevole della grande fiammata
di libertà che si produsse allora in Europa, e
saldarono la causa della rinata indipendenza
veneziana alla più generale lotta per l’unità
nazionale.
Tra i materiali esposti nelle nove vetrine
collocate nella corte Mazzariol, illustrazioni,
incisioni, fotografie, carte geografiche, testi
giuridici, periodici locali, componimenti
d’occasione e memorialistica, documenti
dall’archivio di famiglia (alcune lettere del
conte Giovanni, che riportano vicende
personali e fatti cruciali di quegli anni),
monete della Repubblica Veneta e medaglie di
personaggi storici.
Un importante supporto iconografico è stato
inoltre fornito da opere provenienti dalle
raccolte del Museo della Fondazione e da
Collezioni Private.
Gestione delle collezioni
Fruizione
All’innovazione e all’ampliamento dei servizi la Fondazione
ha dedicato sempre notevoli risorse, con l’obiettivo di
migliorare la qualità della fruizione delle proprie collezioni.
La congiuntura economica che ha coinvolto l’intero Paese
ha interferito pesantemente nella gestione complessiva
della Fondazione determinando necessarie misure di
contenimento delle spese.
Quindi il Consiglio di Presidenza ha maturato la decisione
di recedere dal contratto con la Società Cooperativa Pierreci
Codess per il servizio di ricolloco e distribuzione dei libri.
Dal 3 maggio le 7 unità dell’Ufficio Biblioteca, coadiuvate
durante i fine settimana da tutto il resto del personale, sono
subentrate nella gestione del servizio dedicando a tale
attività circa il 40% del monte ore settimanale.
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Gestione delle collezioni
I numeri della Biblioteca
950 mq al primo piano
700 mq deposito librario
385 mq servizi di accoglienza a piano terra
16 sale di lettura a scaffale aperto
180 posti a sedere
207 prestiti interbibliotecari
550 riviste dell’emeroteca a scaffale aperto
36.000 volumi a scaffale aperto
73 dvd VeneziaInCinema
20 quotidiani locali, nazionali e internazionali
in consultazione
4 vetrine tematiche con proposte di lettura e approfondimento
8 computer per la navigazione internet gratuita
5 computer per la consultazione dei cataloghi
navigazione internet gratuita in modalità wire-less
con pc personali in tutte le sale di lettura
1 postazione informatica per portatori di disabilità visive
lettori
2009
62.404
nuove iscrizioni
2010*
56.000
2011**
63.200
volumi consultati
2009
57.658
2010*
43.200
2009
2.600
2010*
2.200
2011**
2.170
giorni di apertura
2011**
36.311
2009
290
2010*
252
2011**
289
*Tutti i servizi di Biblioteca, Museo
e Attività Culturali sono stati sospesi
dal 1 luglio al 26 agosto 2010
per la chiusura straordinaria della
Fondazione
**Dal 3 maggio 2011 riduzione
dell´orario di apertura della Biblioteca
dalle 23.00 alle 22.00
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I numeri del Museo
830 mq al secondo piano
17 sale espositive
340 mq area scarpa
370 mq giardino e area scoperta
385 mq servizi di accoglienza a piano terra
204 arredi esposti
172 dipinti esposti
258 porcellane ed oggetti esposti
visitatori
2009
37.805
giorni di apertura
2010*
21.591
2011**
24.108
2009
317
2010*
264
2011**
316
*Tutti i servizi di Biblioteca, Museo
e Attività Culturali sono stati sospesi
dal 1 luglio al 26 agosto 2010
per la chiusura straordinaria della
Fondazione
**Dal 3 maggio 2011 riduzione
dell´orario di apertura del Museo
dalle 19.00 alle 18.00
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La LIS (Lingua dei Segni Italiana)
in Museo
Servizi educativi
I servizi educativi mettono a disposizione delle diverse
tipologie di pubblico programmi e percorsi tesi alla
diffusione della conoscenza delle collezioni e della
produzione culturale della Fondazione.
In particolare il progetto “Se ascolto dimentico, se vedo
ricordo, se faccio capisco” accoglie tutte le attività rivolte
alle scuole di ogni ordine e grado.
Il 2011 deve considerarsi un anno di transizione, la
mancanza di risorse, economiche e di personale, ha reso
davvero difficile lo svolgersi della programmazione prevista.
Sono stati realizzati 14 laboratori a cui hanno partecipato
308 studenti. Più della metà degli incontri è stata progettata
“ex novo” interpretando i bisogni degli alunni e degli
insegnanti. Con la scuola elementare San Girolamo di
Venezia, per esempio, è stato progettato un percorso in 3
incontri per sviluppare la storia della Serenissima attraverso
le collezioni queriniane, mentre con la scuola elementare
Fucini e con la scuola dell´infanzia Tommaseo sempre del
centro storico, sono stati studiati due laboratori dedicati ai
materiali usati da Carlo Scarpa nel suo restauro queriniano.
Con l´anno scolastico 2011-2012 si è deciso di chiedere
a tutte le classi partecipanti un contributo economico per
l'acquisto dei materiali.
Per le aree museali e in occasione di alcune mostre
temporanee è da sempre attivo un servizio di visite guidate
in più lingue: sono state effettuate 64 visite guidate, per un
totale di 2.000 partecipanti. Il numero comprende le 3 visite
in linguaggio LIS alle collezioni museali, le 4 visite guidate
alla mostra “L´incanto dell'oro bianco. Porcellane dal Museo
Marton” e le 4 visite guidate in occasione di “Art Night,
l'arte libera la notte”.
48
In occasione della XIII Settimana della Cultura
(dal 9 al 17 aprile 2011), la Fondazione
Querini Stampalia di Venezia, è stata la prima
istituzione, dopo i Musei Capitolini di Roma, a
proporre, anche solo temporaneamente, visite
guidate in linguaggio LIS.
Francesca Zanatta e Daniela Franco, due
tirocinanti del dipartimento di Scienze del
Linguaggio dell’Università Ca’ Foscari di
Venezia, hanno accompagnato i non udenti
alla scoperta della ricca collezione di casa
Querini Stampalia.
49
La Lingua dei Segni Italiana (LIS) è la lingua
dei sordi italiani. Non si sviluppa, come le
lingue orali, in una sequenza di suoni, ma
piuttosto di segni manuali, movimenti, tempi di
articolazione, espressioni del volto e posture
che si sovrappongono per costruire una
grammatica di tipo visivo
Il pubblico di sordi e sordastri ha così potuto
avvicinarsi alle collezioni di dipinti del XIV
al XX secolo, ai mobili Settecenteschi e
Neoclassici, alle raffinate porcellane.
La Fondazione, da sempre luogo aperto
alla città, ha offerto un nuovo servizio
nel rispetto della cultura dell’accoglienza
e dell’accessibilità, prospettando nuove
opportunità professionali e lavorative per i
non udenti.
Gestione delle collezioni
Valorizzazione
La valorizzazione delle collezioni avviene anche attraverso
le attività culturali. Mostre, convegni, seminari, concerti,
proiezioni favoriscono la conoscenza dei fondi e stimolano
un diverso approccio alle collezioni e alle discipline.
L’approfondimento degli studi sul patrimonio conservato e sul
Palazzo è l’occasione per nuove indagini storico-artistiche
su pittura, scultura, arredi, arti applicate e fondi antichi della
Biblioteca. Le informazioni che ne emergono alimentano
il dialogo con il contemporaneo nelle sue molteplici
declinazioni e contaminazioni: il mondo delle arti visive,
l’architettura, la storia, la filosofia, l’attualità, la danza,
la musica, il teatro. Questi progetti vengono realizzati con
il sostegno di soggetti pubblici e privati.
50
51
Marisa Merz – non corrisponde eppur fiorisce
54.ma Esposizione Internazionale d’Arte
della Biennale di Venezia
Durante la 54.ma Esposizione
Internazionale d’Arte della
Biennale di Venezia la
Fondazione Querini Stampalia
ha organizzato una personale
di Marisa Merz, una delle artiste
italiane più interessanti degli
ultimi quarant’anni.
Marisa Merz – non corrisponde
eppur fiorisce è un progetto
espositivo, in collaborazione
con Regione del Veneto, Pirelli
SpA, Fondazione Merz di Torino
e Fondazione Hangar Bicocca
di Milano, elaborato a partire
dalla residenza dell’autrice nel
2006 a Venezia. Si è sviluppato
all’interno del Museo del
Settecento con opere sia storiche
che inedite per tracciare la
produzione più recente di Merz.
Venti lavori, espressione del
carattere intimo e visionario
della poetica di Marisa Merz disegni, tecniche miste su carta
e compensato, sculture di argilla
cruda dipinta e di filo di rame
- hanno dialogato con alcune
delle opere esposte nelle sale
del Museo, dai ritratti alle sacre
conversazioni, sino ai racconti
mitologici, creando relazioni
imprevedibili e significative.
In particolare, l’incontro con
la Presentazione al tempio di
Giovanni Bellini ha assunto uno
speciale significato: nel piccolo
ambiente che accoglie l’opera
52
53
quattrocentesca, una sorta di
costellazione, costituita da otto
triangoli in filo di rame lavorato
a maglia, è stata disposta sul
pavimento e sulla parete secondo
un andamento a spirale, come
una scultura organica che
prolifera nello spazio.
Nel salotto di Giuseppe Jappelli,
invece, una piccola testina in
argilla cruda è stata appoggiata
su un cavalletto di ferro davanti
allo specchio, che non rifletteva
il supporto e la testina pareva
galleggiare nel vuoto dentro uno
spazio sospeso e impalpabile,
come alla ricerca di un’identità
impossibile da trovare. Lo
specchio rappresentava una
soglia, un confine tra materiale e
immateriale, figura e astrazione,
presente e passato: un luogo di
passaggio, fluido e disponibile
agli attraversamenti.
Il progetto è scandito in tre
tappe: a maggio 2012 la
Fondazione Merz di Torino
presenterà una mostra antologica;
successivamente sarà realizzata
una pubblicazione che dia conto
con immagini e testi dell’intero
percorso che sarà presentata alla
Fondazione Hangar Bicocca di
Milano.
La mostra veneziana ha avuto
un buon successo di critica e di
pubblico ed è stata prorogata fino
a ottobre 2011.
Nel periodo della 54.ma
Esposizione Internazionale
d’Arte della Biennale di Venezia
la Fondazione ha ospitato
Riccardo Schweizer Pittore designer, una mostra personale
dell’artista trentino Riccardo
Schweizer promossa dalla
Provincia autonoma di Trento
e dalla Comunità di Primiero e
patrocinata dal Mart; la prima
parte del progetto del vincitore
dell’ottava edizione del Premio
Furla, il bergamasco Matteo
Rubbi, dal titolo Viaggio in Italia.
È stata sede del padiglione della
Repubblica di Haiti, per la prima
volta presente alla Biennale con
la mostra Haïti Royaume de ce
Monde. Death and Fertility, e
dell’installazione Il baciamano
54
dell’artista inglese Ian Kiaer,
un progetto di Art At Work di
Milano con il sostegno della
Alison Jacques Gallery. Durante
la Vernice hanno avuto luogo: la
proiezione del video dell’artista
americana Anna Gaskell in
collaborazione con il SOSW
Ballet; l’incontro/intervista di
Caroline Corbetta con Valerio
Rocco Orlando autore del libro
ENDLESS, e il convegno A fluid
resilience, a cura dell’Arizona
State University Art Museum, sulle
possibili pratiche artistiche come
mezzo di resilienza sociale. In
autunno la Fondazione è infine
stata sede della conferenza della
filosofa statunitense Judith Butler
organizzata dall’OCA, Office for
Contemporary Art Norway.
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Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Arte e letteratura contemporanea
Mostre
Pleure qui peut, rit qui veut
mostra degli artisti finalisti 8. Edizione Premio Furla
in collaborazione con Fondazione Furla, Fondazione
Carisbo, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
con il supporto di Carisbo S.p.A e con l’appoggio di
Viafarini e Arte Fiera
Palazzo Pepoli, Bologna
29 gennaio - 6 febbraio
Marisa Merz. Non corrisponde eppur fiorisce
in concomitanza con la 54. Esposizione Internazionale di
Arti visive - Biennale di Venezia
a cura di Chiara Bertola
in collaborazione con Fondazione Merz e Fondazione
Hangar Bicocca, main sponsor Pirelli
partner istituzionale Regione del Veneto, con il supporto di
Gladstone Gallery, Galleria Christian Stein e Gruppo Rubelli
1 giugno - 18 settembre, prorogata al 23 ottobre
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Gestione delle collezioni
Ian Kiaer. Il baciamano
in concomitanza con la 54. Esposizione Internazionale
di Arti visive Biennale di Venezia
a cura di Art at Work
1 - 26 giugno 2011
Matteo Rubbi. Viaggio in Italia
Vincitore dell’8. Edizione del Premio Furla
in concomitanza con la 54. Esposizione Internazionale
di Arti visive - Biennale di Venezia
in collaborazione con Fondazione Furla, Fondazione
Carisbo, MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna,
con il supporto di Carisbo S.p.A, con l’appoggio di Viafarini
e Arte Fiera
4 giugno - 18 settembre
Riccardo Schweizer. Pittore e designer
in concomitanza con la 54. Esposizione Internazionale
di Arti visive Biennale di Venezia
a cura del MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea
di Trento e Rovereto
promossa dalla Provincia autonoma di Trento e dalla
Comunità di Primiero
1 giugno - 27 novembre
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SOSW Ballet
di Anna Gaskell
in collaborazione con Specjalny Osrodek SzkolnoWychowawczy - SOSW
31 maggio - 1 giugno
59
Gestione delle collezioni
Haïti Royaume de ce Monde. Death and Fertility
Padiglione Nazionale di Haiti
a cura di Giscard Bouchotte
organizzato da Ministère de la culture et communication
de la République d’Haïti & Service Culturel de l’Ambassade
d’Haïti en France; in collaborazione con Republique Service
Culturel de l’Ambassade de France d’Haïti, Institut Culturel
Français, Fond de Dotation Agnès B, Chantiers du Sud;
con il sostegno di: Ville de Paris, Fondation Prince Claus,
Ambassade de France en Haïti, Institut Français de Port au
Prince, FOKAL, Chantiers du Sud, Ambassade d’Haïti en
Italie, Ambassade d’Haïti auprès du Vatican, Fondation
Cartier pour l’art contemporain, Afrika Museum, Museo
de l’Arredo Contemporaneo, Office de l’UNESCO Venise,
Union Européenne (Arcades), PUMA. Creative Mobility
Award en association avec the Creative Caribbean Network
2 giugno - 31 luglio
60
61
Gestione delle collezioni
Incontri
Endless
presentazione libro d’artista di Valerio Rocco Orlando
a cura di Caroline Corbetta
organizzata da Galleria De Caro
3 giugno
Le politiche della strada e le nuove forme
di alleanza
una conferenza della filosofa Judith Butler
a cura di OCA, Office for Contemporary Art Norway
7 settembre
A Fluid Resilience
a cura di Arizona State University Art Museum e Echo
(Sadda) for Contemporary Iraqi Art
interventi di Jananne Al-Ani, Azzam Alwash, Hassan Janabi,
Gordon Knox, Richard Toon e Sander van der Leeuw
4 giugno
Harald Szeemann in context
a cura di Stefano Chiodi, Salvatore Lacagnina,
Henri de Riedmatten
in collaborazione con Istituto Svizzero, Roma, Milano,
Venezia
L’invenzione della mostra: dal museo
alla Biennale
interventi di Christoph Riedweg, Ingeborg Luscher,
Una Szeemann, Stefano Chiodi, Salvatore Lacagnina,
Henri de Riedmatten, Tobia Bezzola, Philip Ursprung,
Beat Wyss, Bice Curiger
14 novembre
Curating: in between
interventi di Mariana Roquette Texeira, Pietro Rigolo,
Lara Conte, Glenn Philips, Michele Dantini, Mary Anne
Staniszewski
15 novembre
Omaggio di poesia in ricordo di Mario Stefani
“Navigando tra isole poetiche del ‘900”.
(Poesia per chi non legge poesia)
a cura di Franco Ferrari Delfino
in collaborazione con Consorzio Venezia Nuova,
Teatro a l’Avogaria e Università Ca’ Foscari
26 ottobre
Conferenze
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Anteprima di Incroci di civiltà
in collaborazione con Università Ca’ Foscari e Comune
di Venezia
in occasione della XIII Settimana della Cultura
Un’India di Santi, Bambini e Viaggiatori
interventi di Kiran Nagarkar, Gioia Guerzoni, Marco Zolli
13 aprile
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Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Fondi Antichi
Mostre
L’incanto dell’oro bianco.
Porcellane dal Museo Marton
a cura di Elisabetta Dal Carlo e Veljko Marton
in collaborazione con il Muzej Marton, Samobor, Croazia
sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana
e del Presidente della Repubblica Croata
12 dicembre 2010 - 27 marzo 2011
Facciamo un ‘48!
Il risorgimento veneto a Palazzo Querini Stampalia
a cura di Cristina Celegon, Barbara Colli e Angela Munari
17 marzo - 1 maggio
66
Incontri
Conferenze
Ferdinando Ongania, Calli e canali
Presentazione volume in coedizione con Linea d’acqua
interventi di Mariachiara Mazzariol, Neil Harris,
Lorenzo Tomasin
20 dicembre
Proiezioni
Presentazione di Gesù al Tempio
a cura di Marco Del Monte
Università Ca’ Foscari, Venezia
ottobre - gennaio
67
Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Architettura
Seminari
Presentazione di una presentazione
un progetto multimediale con Università Ca’ Foscari attorno
alla Presentazione di Gesù al tempio di Giovanni Bellini
video proposto per il Convegno Internazionale di Studi New
Perspectives, New Technologies
a cura di Giuseppe Barbieri e Donatella Calabi
con il sostegno di Banca FriulAdria-Crédit Agricole
auditorium Santa Margherita
13-14 ottobre
Conferenze
Adriano Olivetti, Carlo Scarpa
e il negozio Olivetti a san Marco
in collaborazione con FAI, Fondo Ambiente Italiano
Il Mecenatismo di Carlo Scarpa
Orietta Lanzarini
19 ottobre
Adriano Olivetti e la cultura figurativa
del suo tempo
Carlo Vinti
9 novembre
L’arte di esporre
Maura Manzelle
16 novembre
Il negozio Olivetti di Carlo Scarpa a Venezia
Orietta Lanzarini
In concomitanza con la Giornata di studio XIII dedicata
a Carlo Scarpa
28 novembre
Conferenze
stampa
Adriano Olivetti, Carlo Scarpa
e il negozio Olivetti a san Marco
Conferenza stampa per il ciclo di Conferenze
in collaborazione con FAI, Fondo Ambiente Italiano
Negozio Olivetti
17 ottobre
Giornata di Studio
Donazione Eugenio Da Venezia
a cura di Giuseppina Dal Canton
in collaborazione con Museo Civico di Rovereto,
con il patrocinio di Comune di Venezia, Università degli
Studi di Padova
interventi di Giovanni Bianchi, Alessia Castellani,
Ezio Chini, Stefano Franzo, Eugenio Manzato,
Eugenia Querci, Jean-François Rodriguez
25 novembre
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Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Attualità
Conferenze
Il progetto del nuovo Museo archeologico
nazionale di Altino
XIII Settimana della Cultura
in collaborazione con Direzione Regionale per i Beni
Culturali e Paesaggistici del Veneto
interventi di Marino Cortese, Ugo Soragni, Marino Zorzato,
Francesca Ghedini, Vincenzo Tinè, Stefano Filippi
15 aprile
Memoria di don Germano Pattaro
nel XXV anniversario
in collaborazione con del Centro Studi Teologici Germano
Pattaro, Amici di Don Germano, Archivio Storico del
Patriarcato di Venezia
Presentazione del volume
Le carte d’archivio di don Germano Pattaro.
Contributi al profilo spirituale e teologico del
sacerdote veneziano
interventi di Gian Maria Varanini, Maurizio Reberschak,
Mario Cantilena
a seguire celebrazione eucaristica presieduta da
don Giovanni Trabucco
Ateneo Veneto e Chiesa di Santo Stefano
27 settembre
Intitolazione a don Germano Pattaro della sala
della Filosofia e delle Religioni
interventi di Marino Cortese e Giorgio Busetto
a seguire presentazione volume Germano Pattaro.
“Dove stanno gli uomini”. Scritti di un teologo itinerante
interventi di P. Roberto Giraldo e Marco Da Ponte
14 ottobre
Dietro le quinte della psicanalisi...
dalla Francia all’Italia
in collaborazione con Alliance Française, Università Ca’
Foscari, Circuito Cinema, Società Lacaniana di Psicanalisi
del Campo Freudiano
La psicoanalisi di fronte al disagio del mondo
contemporaneo
moderatore Marina Paties
interventi di Guy Darcourt, Martin Egge,
Adriana Monselesan, Brigitte Laffay, Chiara Mangiarotti
24 maggio
La psicoanalisi dialoga con la letteratura
moderatore Marie-Christine Jamet
interventi di Manuela Allegretto, Guy Darcourt,
Laura Graziano, Stefano Agosti
25 maggio
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Gestione delle collezioni
Incontri
Emilio Rosini 1922-2010.
Il politico, il magistrato, l’intellettuale
in collaborazione con Fondazione Gianni Pellicani,
Comune di Venezia, Ateneo Veneto
interventi di Gianfranco Bettin, Massimo Caccciari,
Marino Cortese, Umberto Curi, Ivano Nelson Salvarani,
Loris Tosi, Nicola Pellicani
Ateneo Veneto
5 ottobre
Art Night Venezia.
L’arte libera la notte
partecipazione alla Notte Bianca dei Musei
organizzata da Università Ca’ Foscari e Comune di Venezia
in collaborazione con IED Istituto Europeo di Design
18 giugno
Donne di carta. Liberi di leggere
liberi di pensare
iniziativa realizzata con la Biblioteca Civica di Mestre
e con l’Assessorato alle Politiche Giovanili e Centro Pace,
in collaborazione con l’associazione Donne di Carta,
Biblioteca Servizi Didattici dell’Università Ca’ Foscari
di Venezia, Libreria La Feltrinelli e AIB Associazione Italiana
Biblioteche, sezione Veneto
12 febbraio
TEDx: Arte e Management
in collaborazione con IED, Istituto Europeo di Design
Venezia, D’Orsi Palmisano, Faber, Training Factory,
Media Partner ARCA
interventi di Mattia Agnetti, Ferdinando Buscema,
Carlo Forcolini, Pasquale Leccese, Philip Rylands
video proiettati: Chris Anderson, Paola Antonelli,
Herbie Hancock
21 maggio
Aperitivo con letture.
La notte delle biblioteche
a cura di AIB Associazione Italiana Biblioteche,
Sezione Veneto
11 novembre
Conferenze
stampa
ed eventi
promozionali
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Drastiche misure di contenimento dei costi
contenute nel bilancio 2011
conferenza stampa
3 marzo
Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Archeologia
Gestione delle collezioni
XI Rassegna archeologica Archeoclub
in collaborazione con Archeoclub Italia, Venezia
Venezia, Piazza San Marco. I sondaggi
archeologici per il consolidamento del campanile
di San Marco, condotti nell’ambito di un progetto
mirato del Magistrato alle Acque-Consorzio
Venezia Nuova
Marco Bortoletto
29 settembre
Il relitto romano di Monfalcone e la navigazione
interna nell’Alto Adriatico
Massimo Capulli
Recenti scavi ad Aquileia: la banchina del porto
Daniela Cottica
6 ottobre
Gli scavi di Ca’ Foscari, Palazzo Pauly e Teatro
Malibran
Rossella Cester
13 ottobre
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Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Musica
Concerti
Venti nuovi. Vent’anni del Laboratorio
Novamusica
In collaborazione con Laboratorio Novamusica
Piano eversivo
Giovanni Mancuso, pianoforte
musiche di Luciano Berio, Julius Hemphill, Carlo Boccadoro,
Alexander Scriabin, John Zorn, Niccolò Castiglioni,
Giovanni Mancuso, Frank Zappa
8 luglio
2x2 two for two
Cecilia Vendrasco, flauto; Giovanni Mancuso, pianoforte;
Amy Gasparetto, soprano; Carlo Carratelli, pianoforte
musiche di Bruno Maderna, Ernesto Rubin De Cervin, Iannis
Zalokostas, Carlo Boccadoro, Olivier Messiaen, Alban Berg,
Charles Ives, Benjamin Britten
9 luglio
Giovanni Mancuso. Black Film
Piero Bittolo Bon, sax solista. Ensemble Laboratorio
Novamusica: Alberto Collodel, clarinetto basso; Ilich
Fenzi, tromba - tuba; Umberto De Nigris, trombone - voce;
Carlo Carrattelli, piano fender - organo elettrico; Gianluca
Parcianello, organo elettrico e strumenti accessori; Peter
Gallo, percussioni; Piergabriele Mancuso, viola; Andrea
Carlon, contrabbasso; Giovanni Mancuso, pianoforte,
strumenti accessori e direzione
musiche di Giovanni Mancuso
12 luglio
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77
Gestione delle collezioni
Linee
Ensemble Laboratorio Novamusica: Amy Gasparetto,
soprano; Cecilia Vendrasco, flauto; Alberto Collodel,
clarinetto basso; Piero Bittolo Bon, sax alto; Ilich Fenzi,
tromba; Umberto De Nigris, trombone; Carlo Carrattelli,
pianoforte - piano fender - organo elettrico; Gianluca
Parcianello, synth; Peter Gallo, vibrafono; Piergabriele
Mancuso, viola; Andrea Carlon, contrabbasso; Giovanni
Mancuso, pianoforte e direzione
musiche di Paul Hindemith, Niccolò Castiglioni, Andrea
Carlon, György Kurtág, Steve Reich, Ornette Coleman
13 luglio
Adunanze serali. Laboratorio
di conversazioni musicali
in collaborazione con Laboratorio Novamusica
Paolo Furlani, 11 ottobre
Veniero Rizzardi, 27 ottobre
Mauro Montalbetti, 2 novembre
Rossano Pinelli, 10 novembre
Carlo Boccadoro, 19 novembre
Mirko Buratto / Paolo Calzavara, 15 dicembre
Conferenze
Il celebre musico Gaspare Pachierotti
(Fabriano 1740 - Padova 1821). La prodigiosa
carriera di un cantante da Venezia a Londra
in collaborazione con Associazione Amici del Conservatorio
interventi di Massimo Contiero, Giovanni Toffano, Gloria Listo
10 maggio
Proiezioni
Musica Nascosta
di Paolo Padula, regia di Mauro Pizzato
introduce Stefano Toffolo
16 giugno
Novamusica+Lukas Ligeti
Lukas Ligeti, percussioni. Ensemble Laboratorio Novamusica:
Alberto Collodel, clarinetto basso; Ilich Fenzi, tromba - tuba;
Umberto De Nigris, trombone; Carlo Carrattelli, piano
fender - organo elettrico; Gianluca Parcianello, organo
elettrico; Peter Gallo, percussioni; Piergabriele Mancuso,
viola; Andrea Carlon, contrabbasso; Giovanni Mancuso,
pianoforte, strumenti accessori e direzione
musiche di Lukas Ligeti, Jean Mark Chouvel, Giovanni
Mancuso
14 luglio
Incontri
78
I caleidoscopici mo(n)di di Miles Davis.
Un viaggio attraverso la “svolta elettrica” di una
delle figure carismatiche della cultura del ‘900.
Venezia Jazz Festival
in collaborazione con VenetoJazz, Regione del Veneto, Enel
intervento di Enrico Merlin
26 luglio
I caleidoscopici mo(n)di di Miles Davis
proiezioni di video editi e inediti
in collaborazione con VenetoJazz, Regione del Veneto, Enel
19, 20, 21, 26, 27, 28 luglio
79
Venti nuovi, adunanze serali
Il 21 giugno del 1991,
in una gremita sala della
Fondazione Querini Stampalia,
si inauguravano le attività del
Laboratorio Novamusica, un
gruppo nato dall’iniziativa di
alcuni studenti del Conservatorio
“B. Marcello” di Venezia che,
di fronte all’impossibilità di
muovere l’istituzione alla causa
della nuova musica, decisero di
rendersi autonomi e di fondare
un gruppo che non fu soltanto
ensemble ma anche gruppo di
studio e di documentazione.
Dopo venti anni è ricominciata
una fattiva collaborazione tra
Laboratorio Novamusica e la
Fondazione organizzando il ciclo
Venti nuovi. Un festival di nuove
musiche 1991/2011, un festoso
sguardo laterale sulla musica del
nostro tempo al di là dei confini
tradizionali.
A luglio si sono succeduti
5 appuntamenti all’interno
dell’Auditorium G. Piamonte
con ospiti di eccezione come
il sassofonista Piero Bittolo Bon
e il percussionista e compositore
americano Lukas Ligeti;
durante i concerti numerose
improvvisazioni e rivisitazioni
su musiche di Zappa, Scriabin,
80
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Julius Hemphill, Berio, Berg, Ives
e Boccadoro.
Il ciclo ha visto una grande
partecipazione di pubblico; nella
sala realizzata da Mario Botta
si sono incontrati molti addetti
ai lavori, appassionati e gente
comune rivelando l’interesse della
città per le nuove avanguardie
musicali.
A seguito di questo fortunato
esordio la collaborazione è
continuata anche in autunno con
una serie di conversazioni serali
con compositori, musicologi,
esecutori e semplici amici della
musica, intorno alle tematiche
della musica del nostro tempo in
relazione con le altre discipline
artistiche.
Lo scopo principale di
Adunanze serali è stato creare
una dimensione amichevole,
informale, favorendo una
partecipazione personale e
offrendo una vasta gamma di
chiavi di lettura, come documenti
audio e video rari o inediti.
Sono intervenuti Paolo Furlani,
Veniero Rizzardi, Mauro
Montalbetti, Rossano Pinelli,
Carlo Boccadoro, Mirko Busatto
e Paolo Calzavara.
Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Cinema
Conferenze
Proiezioni
Cortometraggi, documentari,
dibattiti, incontri. Due giorni
dedicati ai cambiamenti climatici
e alle energie rinnovabili.
ICCG
THINK
FORWARD
FILM
FESTIVAL
20/21 Ottobre 2011
Fondazione Querini Stampalia
Ingresso gratuito
www.thinkforwardfestival.it
www.iccgov.org
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Think Forward Festival
a cura di ICCG International Center for Climate Governance
in collaborazione con CMCC Centro Euro-Mediterraneo per
i Cambiamenti Climatici, Lightbox
interventi di Carlo Barbante, Carlo Carraro, Marino Cortese,
Fabio Fior, Alessandro Lanza
20 ottobre
Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Fumetti, grafica, fotografia
Mostre
Positif
annuale mostra dei soci del Circolo Fotografico La Gondola
14 dicembre 2011 - 15 gennaio 2012
Incontri
Il Circolo Fotografico La Gondola –
L’Archivio Storico, attività e collezioni 1948-2010
a cura di Giulia Clera
interventi di Marino Cortese, Manfredo Manfroi,
Fausta Bressani, Alberto Prandi, Giulia Clera
in collaborazione con circolo Fotografico La Gondola
3 novembre
La première séance di Gérard Miller
Dietro le quinte della psicanalisi... dalla Francia
all’Italia
24 maggio
Think Forward Festival
a cura di ICCG International Center for Climate Governance
in collaborazione con: CMCC Centro Euro-Mediterraneo
per i Cambiamenti Climatici, Lightbox
cortometraggi di Daniele Lunghini, Citt Williams, Peter
Wendel, Ivan Golovnev, FlavioMac, Delphine Renard,
Delphine Cousin, Eduardo Morais, Pramotz Sangsorn,
Umberto De Giovanni, Isaac King, Sarah Cox, Niccolò
Castelli, Mokomo Seto, Pieter-Jan de Pue, Ameleto Cascio,
Megumi Nishikura e Luis Patron, Kaori Brand
lungometraggi di Erik Schmitt, Jon Cooksey, Michael P. Nash
20, 21 ottobre
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Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Didattica professionale
Incontri, corsi
e seminari
Riunioni Gruppi di Lavoro Catalogo Polo Vea SBN
14 e 28 febbraio, 28 giugno e 19 settembre
Riunione Commissione Sponsor OPAC Polo Vea SBN
21 febbraio
Corso di Laurea Magistrale dell’Università
Ca’ Foscari in Storia e gestione del patrimonio
archivistico e bibliografico. Appello
dell’insegnamento di catalogazione bibliografica
a cura di Barbara Poli
26 gennaio, 23 maggio, 5 settembre
9, 14, 16, 23, 28, 30, novembre; 5, 7, 12 dicembre
Corso di formazione alle tecnologie dell’Auditorium
per i dipendenti e per operatori Pierreci Codess
a cura di Alessandro Marinello
aprile
Corso di Formazione ai dipendenti per servizio
distribuzione in biblioteca
a cura di Cristina Celegon e assistenti bibliotecari
giugno - agosto
Corso aggiornamento professionale
Le biblioteche di persone in biblioteca
a cura di Cristina Celegon e Angela Munari
in collaborazione con Regione del Veneto
24-26 maggio
Corso Nuovo Soggettario per Polo SBN
8-9, 13-14 giugno
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Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Pubblicazioni
Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Rassegne bibliografiche
Bilancio di missione 2010. A cura della Fondazione Querini
Stampalia onlus. Venezia, 2011
Amici della Querini Stampalia.
Viaggio in Provenza. 21-26 giugno 2011 (giugno)
Carlo Scarpa at the Querini Stampalia. Text Maura
Manzelle. Venezia, 2003 (ristampa 2011)
Punti in aria. Il merletto veneziano (settembre)
In memoria di don Germano Pattaro
nel XXV anniversario (settembre)
Facciamo un ‘48! Il Risorgimento veneto a Palazzo Querini
Stampalia. Palazzo Querini Stampalia, Venezia, 17
marzo-1 maggio 2011. Venezia, 2011
“vedere” Andrea Zanzotto (ottobre)
L’incanto dell’oro bianco: porcellane dal Museo Marton.
Samobor, 2011
Navigando tra isole poetiche del ‘900
(Poesie per chi non legge poesia) (ottobre)
Pleure qui peut, rit qui veut. 8. Premio Furla 2011. Alis/
Filliol, Francesco Arena, Rossella Biscotti, Matteo Rubbi,
Marinella Senatore. Milano, 2011
Ferdinando Ongania. Piazza San Marco 72, 73, 74,
Venezia (dicembre)
Querini Stampalia Museum, Venice, edited by Babet
Trevisan, Fondazione Querini Stampalia, Regione del
Veneto, Vianello Libri, 2011
Statuto. Venezia, 2011
Fondazione
Querini Stampalia
onlus
Bilancio di missione
2010
[…] Io non sono più Conte, perché in una Repubblica
non vi sono titoli, quindi non più Stampalia ch’è un
predicato aggiunto al titolo di Conte, il mio indirizzo è ora
semplicemente, al Cittadino Giovanni Querini del fu Alvise,
al più se volete la qualifica personale Dottore in Legge,
che non può essermi tolta […]”.
Ferdinando Ongania
Piazza S. Marco 72,73,74
Venezia
Facciamo un ’48!
Il Risorgimento veneto
a Palazzo Querini Stampalia
rassegna bibliografica
Punti in aria
Il merletto veneziano
Palazzo Querini Stampalia, Venezia
17 marzo / 1 maggio 2011
Viaggio in Provenza
21-26 giugno 2011
suggerimenti di lettura
“vedere”
Andrea Zanzotto
86
Museo Querini Stampalia, Venezia
A pochi passi da Piazza San Marco
i trova uno dei più interessanti complessi
rtistici di Venezia: Palazzo Querini
tampalia, sede dell’omonima Fondazione
oluta nel 1868 dal conte Giovanni, ultimo
iscendente dei Querini Stampalia, dove
i conserva l’intero patrimonio dell’antica
amiglia veneziana.
Oggi la Fondazione ospita una Biblioteca,
n Museo e aree per esposizioni temporanee.
ale antiche accanto a spazi attrezzati
ffrono una cornice stimolante e
unzionale allo studio, a iniziative culturali
ad eventi vari.
Querini Stampalia Museum
Venice
87
Gestione delle collezioni | Valorizzazione
Prestiti
Museo
La Bella Italia. Arte e identità delle città capitali, Venaria
Reale, Reggia di Venaria Reale, 17 marzo – 11 settembre
2011, prestito di due tele della collezione del Museo
Venezia. Potenza marittima, arte e carnevale, Melk, Schloss
Schallaburg, 26 marzo – 6 novembre 2011, prestito di
quattro tele della collezione del Museo
La Bella Italia. Arte e identità delle città capitali, Firenze,
Palazzo Pitti, 11 ottobre 2011 – 12 febbraio 2012, prestito
di una tela della collezione del Museo
La differenza repubblicana. Volti e luoghi del 1848-49
a Venezia e nel Veneto, Venezia, Palazzo Ferro Fini, 28
ottobre 2011 – 7 gennaio 2012, prestito di due dipinti
della collezione del Museo e di una lettera del fondo storico
della Biblioteca
Casanova, la passion de la liberté, Parigi, Bibliothèque
nationale de France, 15 novembre 2011 – 19 febbraio
2012, prestito di sei tele della collezione del Museo
88
89
Progetti speciali
90
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Progetti speciali
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92
Portale della Cultura Italiana (CulturaItalia)
Anche nel 2011, la Fondazione è stata impegnata nel
progetto del portale della Cultura, finanziato dal Ministero
per i Beni e le Attività Culturali e attivo dal 2006. Il progetto
si inserisce nella logica dei progetti europei che affrontano
l’accesso digitale al patrimonio culturale, fra cui il progetto
MINERVA e il progetto MICHAEL. Le linee di lavoro
sviluppate nel 2011 hanno riguardato la messa a punto di
quanto necessario per il passaggio al portale Cultura-Italia
delle banche dati di proprietà della Regione del Veneto
e una consulenza alla Direzione Regionale del Ministero per
i beni e le attività culturali per la realizzazione del loro sito.
Progetto regionale MuseiD-Italia
A continuazione e implementazione del Portale della cultura
italiana-CulturaItalia, questo progetto nazionale, che vede
coinvolti il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e le
regioni italiane, consiste nella creazione di un’anagrafe dei
luoghi della cultura, in particolare dei musei della regione
Veneto, nel recupero di risorse digitali e digitalizzazione
di contenuti culturali, nella creazione di siti web e nella
creazione di una base di interoperabilità della Banca Dati
dei Beni Culturali regionale e CulturaItalia.
Biblioteca regionale in materia di biblioteconomia
Il progetto prevede principalmente l’individuazione,
l’acquisizione, la catalogazione, la conservazione e la messa
a disposizione di materiali documentari relativi alle discipline
biblioteconomiche e archivistiche; inoltre prosegue l’attività
di manutenzione e revisione, relativa ai dati del territorio
veneto, della base dati nazionale MICHAEL, progetto
concordato con il Ministero dei beni e attività culturali.
Archivio fotografico
Prosegue l’attività di incremento dell’Archivio fotografico
digitale il cui patrimonio consiste ora in circa 24.500 immagini.
Progetti speciali
Palazzo Sede
A novembre sono ricominciati i lavori di restauro
dell’ingresso, ultimo lotto programmato degli interventi
firmati Mario Botta. La conclusione è prevista per il mese
di luglio 2012.
Nuovo sito web della Fondazione
Per la stesura dei testi del nuovo sito si è creato un tavolo
di lavoro che ha coinvolto tutti gli uffici, questo ha permesso
di condividere le informazioni e creare una struttura
equilibrata. La redazione dei contenuti seguirà le norme
ministeriali in materia di accessibilità e qualità dei siti
culturali.
Didascalie in Museo
Si è provveduto all’aggiornamento delle didascalie in lingua
italiana, inglese, francese e tedesca. Si è lavorato anche
alla traduzione delle didascalie in spagnolo, che saranno
pronte per il 2012 e alla stesura delle nuove didascalie delle
sale riallestite.
Guida Museo
Si è realizzata la guida al Museo in lingua inglese e si sta
predisponendo la versione in francese.
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95
Eventi speciali
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97
Eventi speciali
L’apertura del nuovo auditorium dedicato a Giannina
Piamonte è stata l’occasione per sviluppare nuovi servizi
di incentive proponendo questo nuovo spazio e le altre sale
del palazzo cinquecentesco per eventi espositivi, attività
seminariali, convegnistiche e anche di intrattenimento.
L’auditorium, progettato da Mario Botta, felice connubio
tra architettura e tecnologia è il luogo ideale per l’attività
congressuale; inserito in una cornice di eccezione,
permette all’ospite di fruire di servizi altamente qualificati
in un’atmosfera ricca di cultura e storia. La Fondazione
propone ad aziende, istituzioni ed enti dei pacchetti che,
accanto alla tecnologia d’avanguardia e all’assistenza
qualificata, offrono l’opportunità di interessanti visite
agli spazi museali e alle mostre contemporanee con
guide d’eccezione, concerti e intrattenimenti musicali
personalizzati, raffinati momenti conviviali.
Conferenze
Lorenzo Bettini. Una vita per la scuola
a cura di Comune di Venezia, con la collaborazione
di Comune di San Lorenzo in Campo
interventi di Marino Cortese, Andrea Ferrazzi, Elvio
Pozzana, Alessia Amadio, Alvaro Rossi, Carla Callegari,
Mariangela Miatto, Emanuela Sansoni, Anna Ascenzi,
Claudia Salmini
14 maggio
Incontri
Open Day IED Venezia
13-16 settembre
Matrimonio giapponese in Museo
Venice Italy Travel
25 novembre
Incontro Cavalieri del Lavoro del Veneto
2 dicembre
Riunioni
AVA, Associazione Venezia Albergatori
11 ottobre
Associazione Accompagnatori e Interpreti
di Venezia
11 novembre
98
99
Bilancio e risorse
100
101
Bilancio e risorse
Dal 1997 la Fondazione è riconosciuta come Onlus
(Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale), per questa
ragione si è adeguata adottando un sistema di contabilità
che rappresenta separatamente le attività istituzionali, le
attività connesse e la gestione patrimoniale.
Per attività istituzionali si intendono le attività tipiche
dell’organizzazione, che nel caso della Fondazione si
identificano nei processi di gestione del patrimonio culturale.
Le attività connesse sono invece le attività che hanno
una natura commerciale, ad esempio la vendita delle
pubblicazioni, i prestiti delle opere d’arte, la vendita dei
diritti di riproduzione e i proventi derivanti dalla concessione
dei servizi accessori quali il bookshop e la caffetteria.
Le attività patrimoniali infine afferiscono alla gestione del
patrimonio della Fondazione costituito da terreni ed immobili,
il cui ricavato è interamente destinato al sostegno delle
attività istituzionali. Il Conte Giovanni Querini Stampalia
lasciò infatti questo patrimonio alla Fondazione con il
principale obiettivo di sostenere la missione dell’Istituto.
Negli anni 2009 e 2010 la Fondazione aveva raggiunto il
pareggio di Bilancio, mentre nel 2011 ha dovuto registrare
un disavanzo derivante dal venire meno del fondamentale
contributo di una Fondazione Bancaria che sosteneva le
attività istituzionali da più di un decennio.
Per far fronte quindi al perdurare delle difficoltà economiche
che stanno caratterizzando l’attuale congiuntura, si sono
dovute attuare forti politiche di razionalizzazione dei servizi,
attraverso il blocco del turn over e l’internalizzazione dei
servizi di front line che proseguiranno anche nel 2012.
Nel corso del 2011, così come nel 2012, la Fondazione
prosegue la sua gestione ispirata al principio di
economicità, migliorando l’efficacia e l’efficienza sia sul lato
delle entrate che delle uscite.
102
103
Bilancio e risorse
Anno 2010
Attività Istituzionale
Attività Connesse
Attività Patrimoniale
Totale
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uscite
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contributi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del
Comune di Venezia, del gruppo degli Amici della Querini
e del gruppo di aziende che compongono il Circolo
Queriniano.
I contributi a sostegno dei progetti incidono per una
percentuale del 50% sul totale delle entrate ed hanno una
natura sia pubblica che privata. I contributi finalizzati di
natura pubblica provengono dallo Stato e dalla Regione
del Veneto. Quelli di natura privata principalmente da
sponsor quali Pirelli Spa, Consorzio Venezia Nuova, Wind e
Webster.
L’analisi dei finanziamenti evidenzia la tendenza ormai
consolidata di uno spostamento dei contributi al solo
sostegno di progetti specifici, tendenza che rende sempre
più difficile svolgere l’attività ordinaria della Biblioteca e del
Museo.
(in migliaia di euro)
Anno 2011
Attività Istituzionale
Attività Connesse
Attività Patrimoniale
Totale
(in migliaia di euro)
Le attività svolte dalla Fondazione per loro natura richiedono
un forte impegno di capitale umano e la percentuale di
incidenza delle risorse del personale sul totale delle uscite è
infatti del 32% sul totale degli oneri dell’attività istituzionale.
L’incidenza delle collaborazioni professionali è pari al 6%
mentre quella dei servizi appaltati (guardiania, pulizie, ecc.)
è del 20%. Rilevanti sono le spese per la manutenzione
ordinaria che unite a quelle per le utenze, necessarie alla
fruizione del Palazzo Sede, raggiungono la percentuale del
17% con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente in
ragione dell’aumento delle tariffe dell’energia elettrica, del
gas e dell’acqua. È utile evidenziare la spesa complessiva
annua per l’acquisizione dei beni librari (libri, riviste,
quotidiani) funzionali all’aggiornamento del servizio di
Biblioteca che incide per il 3%.
Infine viene indicata la somma delle spese direttamente
connesse ai progetti che hanno caratterizzato il 2011 e che
incide per il 16%.
Attività Istituzionale
Per meglio comprendere la struttura del bilancio della
Fondazione si propone un’ulteriore scomposizione delle
entrate e delle uscite delle attività istituzionali che ne
evidenzi l’origine e la natura. Nelle tabelle e grafici seguenti
sono differenziati i contributi diretti al sostegno generale
dell’attività da quelli destinati al finanziamento di progetti
specifici. Vengono inoltre evidenziate le entrate derivanti
dalla vendita dei biglietti del Museo e dalla gestione di altri
servizi istituzionali.
Le uscite sono invece presentate per macro aree
evidenziando da una parte quelle a carattere generale
destinate al funzionamento della struttura e dall’altra quelle
generate in funzione dei progetti specifici.
La Fondazione riceve contributi al sostegno generale delle
attività istituzionali sia da soggetti pubblici che privati. La
somma complessiva incide sul totale delle entrate istituzionali
per una percentuale del 35%; questa voce è composta dai
104
105
Entrate attività istituzionale
2010
Bilancio e risorse
Entrate attività istituzionale
2011
Contributi per attività istituzionale
Enti pubblici
440
Enti privati
399
Contributi per attività istituzionale
Enti pubblici
441
Enti privati
30
Contributi e sponsorizzazioni
per progetti
Enti pubblici
Enti privati
383
102
Contributi e sponsorizzazioni
per progetti
Enti pubblici
Enti privati
278
400
Proventi
Biglietti Museo
Servizi diversi 150
76
Proventi
Biglietti Museo
Servizi diversi 180
10
Totale
1.550
Totale
1.359
(in migliaia di euro)
servizi diversi
5%
contributi privati
progetti
6%
biglietti
10%
(in migliaia di euro)
servizi diversi
1%
biglietti
14%
contributi pubblici
attività istituzionale
28%
contributi pubblici
attività istituzionale
33%
contributi privati
progetti
21%
contributi pubblici
progetti
25%
contributi privati
attività istituzionale
26%
contributi pubblici
progetti
21%
Tutti i servizi di Biblioteca, Museo e Attività Culturali
sono stati sospesi dal 1 luglio al 26 agosto 2010
per la chiusura straordinaria della Fondazione
106
contributi privati
attività istituzionale
26%
Dal 3 maggio riduzione dell´orario di apertura
della Biblioteca dalle 23.00 alle 22.00 e del Museo
dalle 19.00 alle 18.00
107
Uscite attività istituzionale
2010
Uscite generali
Personale
Collaborazioni e consulenze Servizi appaltati
Manutenzioni
Utenze
Acquisto libri
Comunicazione e promozione
Altre spese
Bilancio e risorse
907
235
538
190
156
70
56
317
Uscite dirette per progetti Oneri per progetti 388
Totale
2.857
(in migliaia di euro)
acquisto libri
2%
utenze
5%
manutenzioni
7%
Uscite generali
Personale
Collaborazioni e consulenze Servizi appaltati Manutenzioni
Utenze
Acquisto libri
Comunicazione e promozione
Altre spese
882
184
534
180
193
60
50
286
Uscite dirette per progetti Oneri per progetti 381
Totale
2.750
(in migliaia di euro)
acquisto libri
2%
manutenzioni
6%
comunicazione
2%
personale
32%
Uscite attività istituzionale
2011
collaborazioni e consulenze
6%
comunicazione
2%
personale
32%
utenze
7%
collaborazioni
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7%
altro
10%
altro
11%
oneri per progetti
14%
108
oneri per progetti
16%
servizi appaltati
20%
109
servizi appaltati
19%
Bilancio e risorse
Per meglio evidenziare l’impegno economico della
Fondazione nelle quattro attività di tutela, incremento,
fruizione e valorizzazione si propone una riclassificazione
delle spese dell’attività istituzionale sostenute dalla
Fondazione nel corso del 2011 a confronto con l’esercizio
2010.
Riclassificazione spese
2010
Riclassificazione spese
2011
tutela
30%
valorizzazione
27%
tutela
32%
valorizzazione
26%
incremento
5%
incremento
7%
fruizione
36%
110
fruizione
37%
111
Comunicazione e promozione
112
113
Comunicazione e promozione
Il venir meno di risorse economiche già limitate ha imposto
alla Fondazione l’attuazione di nuove strategie nei piani di
comunicazione e promozione.
Nel corso del 2011 gli strumenti normalmente utilizzati,
quali la produzione e distribuzione di materiale informativo
cartaceo di vario genere: manifesti, locandine, pieghevoli,
volantini, gonfaloni, o, in concomitanza con le grandi
mostre, l’utilizzo di grandi espositori, a Venezia e in
altre città, presso imbarcaderi ACTV, aeroporti, stazioni
ferroviarie e punti di informazione turistica, sono stati
parzialmente sostituiti da altre iniziative meno costose ma
ugualmente efficaci.
In particolare la comunicazione avviene ormai quasi
esclusivamente attraverso l’invio di mail a contatti mirati e
si sono potenziati gli strumenti offerti dai social network:
Facebook, Twitter e YouTube.
Gli spazi pubblicitari su riviste e quotidiani nazionali e
internazionali, oltre che su pubblicazioni di settore, sono
stati sostituiti dall’acquisto di banner o spazi nella loro
versione online, meno costosa e con un bacino di utenti
potenzialmente più ampio. Sempre in quest’ottica si sono
utilizzati spot radiofonici.
Uscite promozionali su riviste specializzate sono state
scelte invece per promuovere la Fondazione come location
prestigiosa per mostre, conferenze, seminari, esposizioni.
Il 2011 ha visto la presenza della Querini Stampalia su
mappe e DVD realizzati da AVA Associazione Albergatori di
Venezia e distribuiti in città e in provincia, oltre che in fiere
internazionali rivolte al turismo. APT Azienda di Promozione
Turistica ha promosso la città e anche la nostra Fondazione
in un DVD presentato all’Enit di New York e promosso
attraverso i canali di MSC Crociere.
Siamo stati presenti anche nel progetto di comunicazione
e promozione della Regione del Veneto per la mostra
“Canaletto e i suoi rivali” alla National Gallery di Londra.
Con le più importanti istituzioni culturali cittadine abbiamo
114
115
Comunicazione e promozione
partecipato al progetto Gondola Days 2011, la rivista
in 100.000 copie distribuite dai gondolieri ai turisti, loro
passeggeri.
Siamo stati tra i primi musei al mondo ad essere inseriti
nel progetto Museum of the Word di Ikono TV.
Importante è risultata la partecipazione della Fondazione
a iniziative di comunicazione organizzate e realizzate
in collaborazione con altre istituzioni, con l’obiettivo di fare
rete nel comunicarsi e nel comprimere i costi di promozione:
un esempio è RetEventi Cultura 2011, il progetto della
Regione del Veneto in cui la Provincia di Venezia assume
il ruolo di coordinamento nel realizzare un unico cartellone
contenente tutte le iniziative culturali di qualità presenti
sul territorio, anche in vista di Venezia Capitale della Cultura
2019.
Hanno scritto
della Fondazione Querini
Stampalia nel 2011
A (Anna)
Album (La Repubblica)
Alias (Il Manifesto)
Alto Adige
Andersen
Architetti
Arte
Arte Contemporanea
Arte Cristiana
Arte e critica
Art e Dossier
Arte In
Arte Shop Magazine
Avvenire
Blow Up
Bresciaoggi
Ceramica Moderna & Antica
City (edizione Bologna)
Collezionare
Corriere del Veneto
Corriere dell’Arte
Corriere delle Alpi
Cortex
Cortina Magazine
Costruire
D’A
DDN Design Diffusion News
Diners Club Magazine
Diva e Donna
D la Repubblica delle donne (La
Repubblica)
Domenica (Il Sole 24 ore)
Domus
Donna moderna
E 20
Eco commerciale
Espoarte
Europa
Exibart on paper
Flash Art International
Alcuni dati
Nel 2011 la Fondazione Querini Stampalia ha diramato
complessivamente 85 comunicati stampa, coinvolgendo più
di 5.000 giornalisti.
Le uscite sui mezzi di informazione, tra nazionali e stranieri,
sono state 1.895, suddivise tra passaggi su emittenti radio
e TV, recensioni e segnalazioni su agenzie stampa, mensili,
settimanali, quotidiani e siti web.
116
117
Flash Art Italia
Gazzetta di Mantova
Gente Veneta
Gentlemen
Giornale di Bergamo
Grazia Casa (Grazia)
Il Domani della Calabria
Il Fatto Quotidiano
Il Fotografo
Il Gazzettino (Ve)
Il Gazzettino Illustrato
Il Giornale
Il Giornale dell’Architettura
Il Giornale dell’Arte
Il Giornale di Brescia
Il Giornale di Reggio
Il Giornale di Vicenza
Il Giorno
Il Manifesto
Il Mattino di Padova
Il Nuovo Corriere Aretino
Il Nuovo Corriere di Firenze
Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia
Il Nuovo Corriere di Prato
Il Nuovo Corriere di Versilia
Il Piccolo
Il Piccolo (edizione Gorizia)
Il Resto del Carlino
Il Resto del Carlino (cronaca di
Bologna)
Il Riformista
Il Sole 24 ore
Il Sole 24 ore Ventiquattro Magazine
Il Sole 24 ore Nordest
Il Sole 24 ore Plus24
I Martedì
In Città Vicenza
Inside Art
Intown Magazine
Italia Arte
Italia Oggi
Itinerari travel
L’Adige
L’Ancora
Comunicazione e promozione
L’Arca
L’Arena
L’Eco di Bergamo
L’Espresso
L’Illustre
L’informatore di Mostre e Mercati
d’Arte
L’informazione bibliografica
L’Unione Sarda
L’Unità
La Gazzetta del Mezzogiorno
La Nuova Venezia
La Nazione
La Provincia Granda
La Repubblica
La Repubblica (edizione Bologna)
La Repubblica (edizione Milano)
La Repubblica (edizione Torino)
La rivista di Venezia
La Stampa
La Tribuna di Treviso
La Voce di Mantova
La Voce di Rovigo
Left Avvenimenti. Settimanale
dell’Altraitalia
Leggere Donna
Leggo (edizione Padova)
Leggo (edizione Venezia)
Le Mie Apps
Libertà
Lo Straniero
MF Fashion (MF)
MFL
MICE Meeting incentives
conferences events
Missione Oggi
Monsieur
Mousse Magazine
Nexus
Panorama
Partiamo
Plus 24 (Il Sole 24 ore)
Qui Touring
RAI – TG1
118
www.100blog.it
www.2night.it
www.2venice.it
www.abitare.it
www.adnkronos.com
www.affaritaliani.it
www.agendavenezia.org
www.agenziaaise.it
Agora Magazine (web)
www.aidanews.it
AKI Italiano (web)
www.albain.com
www.ansa.it
www.arredalamente.com
www.arteconomy24.ilsole24ore.
com
www.arte.go.it
Arte-Milano.Blogspot.com (web)
Artico Art Magazine (web)
www.artribune.com
www.artelab.it
www.artonline.it
www.asca.it
www.avvenire.it
www.bologna.repubblica.it
www.bitculturali.it
www.bliptv.it
www.bresciaoggi.it
BUR.it (web)
Casting Community (web)
www.channelbeta.net
www.cittadivenezia.it
www.comunicati.net
www.comunicati-stampa.net
www.connessomagazine.it
www.contattonews.it
www.controcampus.it
www.corrieredellasera.it
www.corrieredelmezzogiorno.it
www.corrieredelveneto.it
www.cosasifa.it
CremonaOnline (web)
www.dagospia.com
www.daringtodo.com
RAI – TG2
RAI – TG3
RAI –TGR Veneto
Rainews24
RAI – GR1
RAI – GR2
Rolling Stone
Segno
Super Mototecnica
Torino Magazine
Traveller
Trentino
Un ospite di Venezia
Uomo Vogue
Venezia Musica e Dintorni
Venezia News
Vedere a Bologna (Il Giornale
dell’Arte)
Vedere a Venezia (Il Giornale
dell’Arte)
Vernissage
Vita del Popolo
Vita Pastorale
Vita Trentina
Weekwend & Viaggi
119
www.diariodelweb.it
Diggita (web)
www.dirittiglobali.it
Dolomiten Online (web)
www.domusweb.it
www.ecodibergamo.it
www.espoarte.net
www.estense.com
www.esteri.it
www.eventiesagre.it
www.exibart.com
www.fai.informazione.it
Flashartitalia.it (web)
www.fotonordest.com
www.gazzettadelsud.it
www.gdapress.it
www.giornale.ch
www.giornaledivicenza.it
www.giornalesentire.it
www.grandain.com
www.guidaedilizia.it
www.guideuropee.it
www.ilgazzettino.it
www.ilgiornale.it
www.ilgiornaledellarte.com
www.ilmanifesto.it
www.ilmattinodipadova.it
www.ilmediterraneo.it
www.ilpensieroartistico.eu
www.ilpost.it
www.ilriformista.it
www.infobuild.it
www.infooggi.it
www.informazione.it
www.informazionetecnica.it
www.insideart.eu
www.intopic.it
www.ionionotizie.it
www.italia.it
Italian Network (web)
www.kultgallery.com
www.lanazione.it
La Provincia di Lecco (web)
La Provincia di Sondrio (web)
www.larena.it
www.lastampa.it
www.lavocedelnordest (web)
www.liberoreporter.it
Lipari.biz (web)
www.marieclaire.it
MiBAC (web)
www.mondointasca.org
www.mondopressing.com
www.newnotizie.it
Nero Magazine (web)
News Spettacolo (web)
www.nordesteuropa.it
Nuovavenezia.Gelocal.it (web)
www.nonsolocinema.com
www.nytimes.com
www.politicamentecorretto.com
Portalegiovani (web)
Provincia di Milano (web)
Radio Base (web)
Radio web Italia (web)
www.repubblica.it
Rss-notizie (web)
www.sole24ore.com
www.tafter.it
www.teknemedia.net
Telefriuli (web)
www.ticket.it
www.timenews.it
www.tiscali.it
Trentinocorrierealpi.gelocal.it (web)
Trentinoweb Blog (web)
TribunaTreviso.Gelocal.it (web)
www.tucondividi.com
Tuttogratis (web)
www.ultrafragola.it
www.venetoedintorni.it
www.venews.it
www.venezia.net
www.veneziasi.it
www.veronaoggi.it
Vetrina-eventi.com
www.viaggi24.ilsole24ore.com
www.virgilionotizie.it
120
www.webgiornale.de
www.yahoo.it
www.youfeed.it
www.zenazone.it
Zero Delta.net (web)
121
Dalla rassegna stampa 2011…
Una guida multimediale a basso costo, esaustiva, aggiornata
gratuitamente in modo costante e facilmente acquistabile da ogni
parte del mondo: questa la novità proposta dalla Fondazione Querini
Stampalia Onlus per tutti i possessori di iPad, iPhone, iPod Touch
a livello internazionale.
La Querini Stampalia ora si visita anche con l’Ipad di
Beatrice Pagan (Corriere del Veneto, 26 gennaio 2011)
“Non corrisponde eppur fiorisce”, questo è il titolo ambiguamente
poetico della mostra che Marisa Merz ha allestito con raffinata perizia
nelle magnifiche sale della collezione storica della Fondazione Querini
Stampalia di Venezia.
Il dialogo leggero della Merz con l’antico di Francesco Poli
(La Stampa, 28 agosto 2011)
In realtà non sono gli spettatori occasionali a intrattenersi al cospetto
delle sue opere, sono esse stesse a intessere una (sacra) conversazione
con la collezione e gli arredi della dimora patrizia, esprimendo
l’ammirazione e l’estasi che l’arte tramanda nei secoli.
Marisa Merz. Fondazione Querini Stampalia – Venezia
di Alberto Zanchetta (Flash Art, settembre 2011)
Titolo azzeccato e mostra da non perdere: “Facciamo un ’48! Il
Risorgimento veneto” arriva a Palazzo Querini Stampalia, presso la
sede della Fondazione presieduta dal Professor Marino Cortese che,
in catalogo, scrive: “Questa mostra, di dimensioni contenute e “fatta in
casa”, vuole essere il contributo che la Querini Stampalia offre in modo
convinto alle attuali celebrazioni veneziane del 150° anniversario
dell’Unità Nazionale, volendo testimoniare di essere ancora oggi
partecipe della vita cittadina”.
Fondazione Querini Stampalia. Facciamo un 48!
di Stefania Lumetta (Italia Arte, marzo 2011)
La Onlus di Campo Santa Maria Formosa, fra i tanti meriti, ne ha
di sicuro uno: ricordarci come il cinema non sia solo red carpet,
parties luccicanti, smoking e photocalls, ma anche spunto e spazio di
riflessione seria e autentica su tutto ciò che è quotidiano ed universale.
Avanti veloce. Alla Querini Stampalia il cinema si fa
dibattito di Davide Carbone (Venews, ottobre 2011)
Si respira un’aria d’altri tempi aggirandosi tra le sale della dimora
patrizia del XVIII secolo, oggi sede della Fondazione Querini
Stampalia, dove, fino al 27 marzo, si trovano esposti oltre duecento
oggetti in porcellana, capolavori unici di uso quotidiano risalenti
al Settecento e agli inizi dell’Ottocento, realizzati dalle maggiori
manifatture europee.
Capolavori unici di uso quotidiano. Alla Querini L’incanto
dell’oro bianco di Maria Rita Cerilli (Venews, marzo 2011)
L’impatto emotivo è forte quando si entra nella prima sala dominata
da un enorme, policromatico, lampadario in vetro di murano, come
la tradizione veneziana vuole… Qui il lavoro dell’artista non prevale
sull’opera classica ma dialoga con essa riuscendo a trovare, seppure
in maniera e modi diversi, lo stesso significato.
Marisa Merz di Erika Prandi (Exibart onpaper, novembre
2011)
Fondazione Querini Stampalia messa in ginocchio dai tagli di
Comune, Regione e Fondazione di Venezia e costretta a tagliare i suoi
servizi, riducendo anche quelli della sua biblioteca, ormai quella della
città, con circa 70 mila utenti l’anno, soprattutto giovani.
Querini in ginocchio per i tagli. Servizi ridotti per la
fondazione che “serve” migliaia di giovani di Enrico
Tantucci (La Nuova di Venezia e Mestre, 4 marzo 2011)
Un’isola nel deserto di biglietterie chiuse e pinacoteche dalle porte
sbarrate, a Natale il Museo e le aree espositive della Fondazione
Querini Stampalia sono rimaste aperte al pubblico.
L’isola Querini: noi sempre aperti. Ma per i turisti musei
troppo cari. (Corriere del Veneto, 29 dicembre 2011)
A Venezia il quotidiano britannico Telegraph segnala la “piccola
collezione” della Galleria Querini Stampalia, che offre una dettagliata
descrizione pittorica della Venezia del ‘700.
Alla riscoperta dei piccoli musei italiani, ecco i più belli
secondo il “Telegraph” (Adn Kronos, 22 agosto 2011)
122
123
Sostenitori
124
125
Sostenitori
Si può contribuire alla vita della Fondazione in vari modi:
La Fondazione Querini Stampalia è una delle più antiche
fondazioni culturali in Italia e le sue attività sono senza
scopo di lucro. Ogni anno, circa due terzi delle entrate
provengono da attività patrimoniali della Fondazione ed un
terzo da contributi pubblici e privati.
Il supporto dei donatori, piccoli o grandi che siano, fa
dunque la differenza e concorre considerevolmente al
successo della Fondazione.
Il generoso intervento dei nostri sostenitori ci aiuta non solo
a tenere aperti la Biblioteca e il Museo in questo periodo
di cambiamenti economici importanti, ma sostiene un
dinamico insieme di mostre e pubblicazioni, l’incremento e
la conservazione delle nostre collezioni, lo sviluppo delle
attività educative così come di quelle digitali e tecnologiche
oltre al restauro e alla conservazione dello storico palazzo
cinquecentesco sede della Fondazione con i suoi importanti
interventi architettonici contemporanei.
donazioni
sostengono le attività di tutti i giorni e i progetti speciali.
iscrizione agli Amici della Querini Stampalia
importante supporto anche morale alla realizzazione della
mission, offre l’opportunità di partecipare ad attività ed
eventi appositamente organizzati.
Giovane 1 Amico Famiglia 2
Sostenitore
Benefattore
Benemerito
€
40
€
80
€
40
€ 300
€ 500
da€ 1000
1. sino a 30 anni
2. per ogni famigliare di Amici già iscritti
Circolo Queriniano
dedicato ad aziende, imprese, fondazioni e istituzioni
che desiderano sponsorizzare un evento particolare del
nostro programma legando il loro nome ad una delle più
prestigiose e storiche istituzioni culturali italiane.
Cinque per mille
La Querini Stampalia vale: aiutarla con il 5 per mille non ti
costa nulla!
Dal 1869 la Fondazione Querini Stampalia lavora per
Venezia e per la cultura. Oggi chi la apprezza ha un nuovo
modo per sostenerla: nella dichiarazione dei redditi, sulla
scheda scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF,
firma nello spazio riservato al Volontariato e indica il codice
fiscale della Fondazione 02956070276
La sottoscrizione del 5 per mille non comporta alcun costo e
non è alternativa alla destinazione dell’8 per mille.
126
127
Attività per gli Amici
della Querini Stampalia
Arte contemporanea. 54. Esposizione Internazionale
de La Biennale di Venezia
a cura di Giovanni Bianchi
Giardini della Biennale e Arsenale
1 ottobre
Venezia operosa. La collezione storica di tessuti Rubelli
a cura di Isabella Campagnol
Palazzo Corner Spinelli
19 febbraio
Le biblioteche storiche. Visita della Biblioteca Malatestiana,
della stamperia di Giampiero Guerri, del Museo
Internazionale della Ceramica e della Bottega Gatti,
Cesena e Faenza
26 marzo
Mostra: Ferdinando Ongania. La Basilica di San Marco
1881-1893
a cura di Irene Favaretto
Museo di San Marco
15 ottobre
L’architettura dei giardini. Tra giardini contemporanei
e storici in Provenza e Costa Azzurra
21-26 giugno
Tradizionale incontro di fine anno
16 dicembre
68. Mostra del Cinema di Venezia
Accrediti Cultura per la visione dei film in programma
31 agosto - 10 settembre 2011
128
129
Sostenitori
Enti Pubblici
Ministero per i Beni e le Attività
Culturali
Regione del Veneto
Provincia di Venezia
Comune di Venezia
Enti Privati
AVA Associazione Veneziana
Albergatori
Consorzio Venezia Nuova
Fondazione Furla
Fondazione Hangar Bicocca
Galleria Christian Stein
Gladstone Gallery
Rubelli S.p.a.
Sipcam S.p.a.
Pirelli S.p.a.
Webster S.r.l.
Wind S.p.a.
Donatori
Eredi Angelo Bianchini
Istituto Freudiano – Scuola
Lacaniana di Venezia
Amici della Querini
Stampalia
Ines Abate
AIB, Veneto
Flavio Luigi Alessi
Tamara Andruszkiewicz
Elsa Angheben
Giovanni Anzil
Paolo Avrese
Costanza Azzi
Eric Bagan
Amy Bagan
Maria Barbiero
Giorgio Barbon
Tiziana Barina
Sandra Beffagna
Michele Benzoni
Luigi Bertinato
130
Giulio Bertolin
Gianni Bisutto
Daniela Bobisut
Cecilia Bonandini
Renato Bonaso
Stefano Bonfante
Goretta Bonollo
Maria Luisa Boratto
Mariangela Bosio
Enrico Carlo Bravi
Giorgio Brunetti
Andreina Brunetti Furlanetto
Margherita Bugato
Annalucia Busetto
Cecilia Busetto
Ferruccio Busetto
Rita Busetto
Donatella Calabi
Massimo Canella
Angela Caracciolo
Francesco Castagna
Giovanni Castellani
Lorenza Castellani
Adriano Cattani
Silvia Cavazzoni
Giuseppe Cerni
Vittorio Cirotti
Luigi Chieco Bianchi
Vittorio Cirotti
Giuliana Coassin
Alex Cogo
Graziella Conticelli
Fabiana Corich
Davide Cortese
Luciana Costantini Schustek
Ilaria Crotti
Alessandra D’Agnolo
Maria Teresa D’Agnolo
Giovanni Da Lozzo
Nerina Dal Mas
Cesare Dal Palu
Raffaele De Diana
Luisa De Perini Barbon
Ferruccio Debenedetti
Angiolina Debenedetti
Valeria De Toffol
Oddina De Wrackien
Umberto Marcello del Majno
Luigi Del Torre
Luisa Devecchi Bravi
Roberta Di Mambro
Giovanni Diaz
Ambra Dina
Irene Favaretto
Guido Fazzari
Franca Fazzini
Liana Finzi Guetta
Sonia Finzi Guetta
Jeannine Fischer Sartor
Amalia Fundaro
Sandra Gastaldo
Maria Gatti Rancha
Gérard Gaussen
Mario Gemin
Luciano Gemin
Giuseppe Ghirlanda
Sebastiano Giannesini
Tuia Giannesini
Anna Maria Giannuzzi Miraglia
Dino Gigante
Teresa Paola Gonzo
Achille Gradella
Giusi Gradella
Laura Graziano
Lida Lado
Bianca Lanfranchi Strina
Lucio Malfi
Francesco Mancuso
Massimiliana Martini
Angelo Mercuri
Nicia Meterazzi
Mirella Modolo
Anna Morandin
Enrico Morandin
Laura Morandini
Maria Morganti
Mario Novarini
Roberta Ottolenghi
131
Cornelia Palazzo
Paolo Patrizio
Aida Pavan
Carla Pavanini
Valli Pelizzaro
Daniela Perdibon Acerboni
Laura Pertot
Luca Pes
Marina Petternella
Daniele Piccolo
Vilma Piussi
Vanna Piccin
Cristina Polesel
Bruno Polese
Jiosiane Pontrelli
Foscara Porchia
Marisa Porchia Scarpa
Martino Pupetti
Secondo Querini
Maria Vittoria Querini
Reana Rangan Moretti
Massimo Rea
Maurizio Reberschak
Maxine Reynolds
Paola Ribon
Raffaele Rizzardi
Guido Roncali
Gianna Rosada
Piero Rosada
Maria Rubinato
Gabriella Sambo
Anna Maria Scandella
Gianni Scarabello
Carlo Schiavon
Maria Schiavon
Cristina Scotta
Renata Segre Berengo
Franca Semi
Sally Spector
Maria Francesca Tiepolo
Giovanni Toffano
Gianpietro Toniolo
Franco Toniolo
Stefano Trovato
Sostenitori
Anna Francesca Valcanover
Patrizia Valle
Bianca Vanzi
Francesco Vian
Rosanna Vianello
Silvia Vianello
Mariella Vianello Bonifacio
Rita Vianello Rigamonti
Emanuele Zaia
Anna Maria Zanchin
Angiolina Zane
Annamaria Zanetti
Francesco Zanetti
Rossana Zanetti
Enrico Zola
Amici Onorari
Aldo Bello
Alfredo Biagini
Alfredo Bianchini
Mario Botta
Giorgio Busetto
Erio Calvelli
Francesco Carpinato
Clarenza Catullo
Mariapia Cunico
Carlo Dal Co
Andrea De Marchi
Lorenzo Fallani
Antonio Foscari
Tullio Galfre
Gérard Gaussen
Antonio Lepschy
Leopoldo Mazzarolli
Ignazio Musu
Roberto Parro
Luigi Polacco
Pietro Scarpa
Tatiana Scarpa
Felice Setaro
Chiara Simonato Rabitti
Domenico Siniscalco
Michela Spagnol
Giuseppe Suppiej
132
Giancarlo Tomasin
Francesco Valcanover
AXA ART
Giampaolo Babetto
Piergiorgio Baita
Carlo Barbante
Giuseppe Barbieri
Elisabetta Barisoni
Elodie Barthelemy
Matteo Bartoli
Shaul Bassi
Gabriella Belli
Geri Benoit
Mario Benjamin
Lisa Bergamo
Franco Bernabè
Paolo Bertinato
Sandro Bertoni
Gianfranco Bettin
Giovanni Bianchi
Maria Camilla Bianchini d’Alberigo
Angela Bianco
Biblioteca Malatestiana
Biblioteca Nazionale di Firenze
Bibliothèque nationale de France
Biblioteca Nazionale Marciana
Rossella Biscotti
Mara Bisinella
Carlo Boccadoro
Piero Bittolo Bon
Mariano Boggia
Christian Boltanski
Ilaria Bonacossa
Patrizia Bonifazio
Alexia Boro
Marco Bortoletto
Federico Bosisio
Bottega Gatti
Giscard Bouchotte
Kaori Brand
Fausta Bressani
Lorenzo Bruni
Federico Bucci
Mirko Buratto
Silvia Burini
Ferdinando Buscema
Hanno collaborato con noi
Accademia di Belle Arti di Venezia
Mattia Agnetti
Stefano Agosti
Tiziana Agostini
AIB, Associazione Italiana
Biblioteche - Sezione Veneto
Manuela Allegretto
Alliance Française de Venise
Alessia Amadio
Amici dei Musei e Monumenti
Veneziani
Amici di Don Germano
Sergine André
Antico Pignolo
April SRL
ARCA
Archeo Venezia Onlus
Archivio Storico del Patriarcato di
Venezia
Francesco Arena
Arizona South University
Art at Work
Artnight
Anna Ascenzi
Assicurazioni Generali, Venezia
Associazione Amici del
Conservatorio
AAITV, Associazione
Accompagnatori ed Interpreti
Veneto
Associazione Comitati Privati
Internazionali per la Salvaguardia
di Venezia
Associazione Donne di Carta
Ateneo Veneto
Auriga Viaggi
Aurora Viaggi
AVA Associazione Veneziana
Albergatori
Andrea Avezzù
133
Giorgio Busetto
Judith Butler
Massimo Cacciari
Antonio Calabrò
Carla Callegari
Paolo Calzavara
Isabella Campagnol
Tobia Campagnol
Giorgio Camuffo
Massimo Canella
Cecilia Canziani
Massimo Capulli
Andrea Carlon
Carlson & Neumann
Carlo Carraro
Carlo Carratelli
Carson Chan
Claudia Casali
Ameleto Cascio
Alessia Castellani
Niccolò Castelli
Clarenza Catullo
Fabiana Causin
Jean-Hérard Celeur
Maria Centonze
CISVE, Centro Interuniversitario di
Studi Veneti
Centro Studi Teologici Germano
Pattaro
Chantiers du Sud
Alessandra Chemollo
Ezio Chini
Stefano Chiodi
Circolo Fotografico La Gondola
Circuito Cinema
Giulia Clera
Paola Clerico
Renata Codello
Cecilia Collini
Alberto Collodel
Comitato Paritetico tra il Ministero
dei Beni e Attività Culturali e
la Regione del Veneto Giunta
Regionale
Sostenitori
Comune di Fiera di Primiero
Comune di San Lorenzo in Campo
Comune di Venezia
Connecting Cultures
Lara Conte
Massimo Contiero
Jon Cooksey
Cristiano Corte
Rino Cortiana
Daniela Cottica
Delphine Cousin
Sarah Cox
Alfredo Cramerotti
Simona Cupoli
Umberto Curi
Marco d’Agostino
Giuseppina Dal Canton
Gianluca Da Lio
Michele Dantini
Marco Da Ponte
Data Managements
Xavier Darcos
Guy Darcourt
Vincenzo De Bellis
Umberto De Giovanni
Maria Teresa De Gregorio
Paolo Della Rocca
Marco Del Monte
Giovanni De Luca
Umberto De Nigris
Maxence Denis
Pieter-Yan de Pue
Henri de Riedmatten
Anna Detheridge
Francesca Di Gioia
Elisabetta Di Maggio
Aurora Di Mauro
Giacinto Di Pietrantonio
D’Orsi Palmisano
Edouard Duval-Carrié
Martin Egge
Roberto Ellero
Enel
Régine Estimé
134
André Eugène
Faber
Flavia Faccioli
Anna Fantelli
Alessandro Farinella
Irene Favaretto
Gerolamo Fazzini
Carlo Federici
Ilich Fenzi
Franco Ferrari Delfino
Andrea Ferrazzi
Stefano Filippi
Franco Finotti
Carlo Forcolini
Flavia Fossa Margutta
Luigi Fozzati
Susanne Franco
Frankétienne
Fondazione Gianni Pellicani
Fondazione Hangar Bicocca
Fondazione Ismu – Settore
Educazione – Patrimonio e
Intercultura
Fondazione La Biennale di Venezia
Fondazione Giuseppe Mazzotti
Fondazione Merz
Fondazione Musei Civici
Veneziani
Fondazione Venezia per la
Ricerca sulla Pace
Fond de Dotation Agnès B
FAI Fondo per l’Ambiente Italiano
Daniela Franco
Stefano Franzo
Giovanna Furlanetto
Paolo Furlani
Galleria De Caro
Peter Gallo
Gabrielle Gamberini
Monica Garavello
Anna Gaskell
Amy Gasparetto
Mario Gemin
Francesca Ghedini
Francesca Ghersetti
Giuseppe Ghirlanda
Ilaria Gianni
Filippo Giorgi
Roberto Giraldo
Barbara Gladstone
Gladstone Gallery
Ivano Gobbi
Ivan Golovnev
Grafiche Veneziane
Grafiche Vianello
Laura Graziano
Daria Greco
Flavio Gregori
Gruppofallani S.r.l.
Gruppo Triveneto dei Cavalieri
del Lavoro
Giampiero Guerri
Gioia Guerzoni
Carl Henri Guiteau
Guyodo
Michael David Haggerty
Neil Harris
Vìt Havrànek
Jörg Heiser
Vincent Honoré
Hotel Cà dei Conti
Marie-Christine Jamet
Sébastien Jean
ICCG, International Center for
Climate Governance
IED, Istituto Europeo di Design
Il Cavaliere Azzurro
Incroci di Civiltà
Institut Culturel Francais
Istituto Centrale per il Catalogo
Unico delle Biblioteche e per le
Informazioni Bibliografiche
Istituto Svizzero di Roma – sede
di Venezia
Ian Kiaer
Killy
Isaac King
Raimund Kuehnel
135
Laboratorio Novamusica
Salvatore Lacagnina
Brigitte Laffay
Marianne Lanavère
Alessandro Lanza
Orietta Lanzarini
Sara Lanzoni
Pasquale Leccese
Lukas Ligeti
LightBox
Linea d’Acqua
Gloria Listo
Daniele Lunghini
Flavio Mac
Silvia Macchetto
Giovanni Mancuso
Piergabriele Mancuso
Manfredo Manfroi
Chiara Mangiarotti
Eugenio Manzato
Maura Manzelle
Gianfranco Maraniello
Tessa Mars
MART Museo di arte moderna
e contemporanea di Trento e
Rovereto
Veljko Marton
Silvia Mascheroni
Pia Masiero
Martina Mazzariol
Stefano Medas
Simone Menegoi
Enrico Merlin
Beatrice Merz
Claudio Merz
Marisa Merz
Mariangela Miatto
Viktor Misiano
Ughetta Molin
Pascale Monnin
Adriana Monselesan
Mauro Montalbetti
Eduardo Morais
Maria Morganti
Sostenitori
Museo Civico di Rovereto
Museo Correr
Muzej Marton
Ornella Naccari
Kiran Nagarkar
Cristina Nardini
Michael P. Nash
Giuditta Nelli
NeonLauro
Nexa s.a.s.
Megumi Nishikura
Ornella Novello
OCA Office for Contemporary Art
Norway
Opera da Camera di Venezia
Valerio Rocco Orlando
Giorgio Orsoni
Paolo Padula
Palazzo Ferro Fini
Palazzo Pitti
Louise Palmer
Alvise Panizza
Gianluca Parcianello
Paskö
Valeriano Pastor
Luis Patron
Peggy Guggenheim Collection
Nicola Pellicani
Laura Pertot
Emily Pethick
Francesco Petris
Glenn Philips
Olimpia Piccolomini
Rossano Pinelli
Philippe Pirotte
Mauro Pizzato
Martina Pizzul
Polo SBN
Elvio Pozzana
Alberto Prandi
Barbara Prézeau
Michelange Quay
Eugenia Querci
RAI Sede Regionale del Veneto
136
Elisabeth Rainer
Dorit Raines
Reggia di Venaria Reale
Delphine Renard
Pietro Rigolo
Veniero Rizzardi
Clementina Rizzi
Lorenzo Rodriguez
Jean-François Rodriguez
Riccardo Ronchi
Alvaro Rossi
Matteo Rubbi
Philip Rylands
Giuseppe Saccà
Claudia Salmini
Ivano Nelson Salvarani
Adriana Sambo Vistosi
Pramotz Sangsorn
Valentina Sansone
Emanuela Sansoni
Alessandra Santerini
Lucia Sardo
Mara Sartore
Mariateresa Sartori
Daniela Savoia
Barbara Schweizer
Scuola elementare Diaz,Venezia
Scuola elementare Giovanni XXIII,
Lido Venezia
Scuola elementare San Gerolamo,
Venezia
Scuola dell’infanzia Tommaseo
Scuola materna
Comparetti,Venezia
Scuola media di Codognè
Scuola media Trentin,Venezia
Camilla Seibezzi
Marinella Senatore
Carola Serminato
Service Culturel de l’Ambassade
de France d’Haïti
Mokomo Seto
Sistema Bibliotecario della
Provincia di Venezia
Società Lacaniana di Psicanalisi
del Campo Freudiano
Sosw Ballet
Ugo Soragni
Sovrintendenza per i Beni
Architettonici e Paesaggistici di
Venezia e Laguna
Sovrintendenza Speciale per il
Patrimonio storico, artistico ed
etnoantropologico e per il Polo
Museale della città di Venezia
e dei comuni della Gronda
lagunare
Michela Spagnol
Spazio Luce snc
Tommaso Speretta
Mary Anne Staniszewski
Roberto Stephenson
Margherita Stevanato
Angelo Tabaro
Sylviane Tarsot-Gillery
The Island
Teatro a l’Avogaria
Hervé Télémaque
Mariana Roquette Texeira
Vincenzo Tinè
Francesco Tiribelli
Olabanji Owwafemi Tofade
Giovanni Toffano
Stefano Toffolo
Lorenzo Tomasin
Tosetto Michele SRL
Loris Tosi
Alberto Toso Fei
Training Factory
Università Ca’ Foscari di Venezia
Università degli Studi di Padova
Università IUAV di Venezia
Giovanna Valenzano
Cecilia Vendrasco
Veneto Jazz
VeneziaSi
Venice International University
Venice Italy Travel
137
Via Farini
Emilio Viero
Carlo Vinti
Miguel Von Hafe Pérez
Louisa Warman
Webmaori
Webster
Peter Wedel
Citt Williams
Wind
Chiara Zanandrea
Francesca Zanatta
Andrea Zanforlin
Marco Zolli
Marino Zorzato
“dopo la mia morte, la mia Biblioteca, Galleria, Medagliere,
Oggetti d’Arte posti nel mio Palazzo a S. Zaccaria diverranno
d’uso pubblico.
- Verrà unito agli stessi un Gabinetto di lettura nel primo piano
del mio palazzo nelle stanze da me abitate.
- Il Gabinetto di lettura e la Biblioteca rimarranno aperti
nei giorni, ed ore che... i curatori determineranno, ma
costantemente in tutti quei giorni, ed ore in cui le Biblioteche
pubbliche sono chiuse, e la sera specialmente per comodo
degli studiosi, che saranno collocati non nella Biblioteca,
ma in una Sala vicina, bella, comoda, con stufe, e tappeti per
l’inverno.
- Vi saranno camere per adunanze serali di dotti e scienziati,
sì nazionali, che forestieri…
Una terza parte almeno della mia rendita annua verrà
impiegata in questa gratuita Istituzione del Gabinetto
di lettura, ed adunanze serali di dotti ed amici del sapere,
che manca ora in questa Città, e che credo atta a promuovere
il culto dei buoni studj, e delle utili discipline, scopo principale
della fondazione Querini”
Dal testamento del Conte Giovanni Querini Stampalia
fatto in Venezia nel giorno 11 dicembre 1868
139
Per la compilazione del presente documento
sono state seguite le linee guida
proposte dall’Agenzia delle Onlus
per la redazione del Bilancio Sociale
delle Organizzazioni non profit.
Referenze fotografiche
Andrea Avezzù
Renato Bonaso
Tobia Campagnol
Cristiano Corte
Anna Fantelli
Daniele Nalesso
Agostino Osio
La Fondazione è a disposizione
per eventuali crediti fotografici non indicati
Venezia, giugno 2012
progetto grafico
Studio Camuffo - Karin Pulejo
stampa
Grafiche Veneziane
Dicono di noi...
Un
What a wonderful place –
we are happy to support your efforts!
The Toledo Museum of Art
magnifique endroit
qui permet de connaître un peu plus
de Venise au 17eme et 18eme siècle.
Merci pour ce moment
unique exclusif de beauté et
de contemplation.
Mon lieu préféré à Venise.
Visitare questo palazzo
Esther
ti riconcilia con la vita.
Ce musée est un endroit exceptionnel
et tout à fait
unique. Borya
Uno scrigno delizioso
per ricercatezza e collezioni d’arte,
espressione di un gusto raffinato
sempre più raro. Daniela
Grazie Venezia!
Mi piace sempre la commistione
tra antico e moderno...
ancora una volta un grazie
alla Querini. FC
Una visita di grande fascino,
fascinosa fusione di antico e moderno.
Alfiero
My visit to this museum
has been a highlight of my trip to Venice.
It is a beautiful and extraordinary museum
adorned with a richness of art!
Thank you. Stephen
I 10 euro più ben spesi
degli ultimi anni. Commovente
il testamento dell’ultimo
signor Querini Stampalia.
Gabriele
Tutta questa bellezza riempie il cuore.
Samò
Très belle visite,
lieux magnifiques,
objets très bien conservés
permettant de
“sentir” Venise,
Complimenti
per mantenere in vita
un museo così bello
e interessante
e bravi per tutto
quello che fate.
Mylvia
maravilla.
142
Todo el edificio es una
El jardín y la intervención
de restauración. La biblioteca,
y finalmente el museo. Consérvenlo!
Miquel
143
sa grandeur passée,
sa place unique dans le
“patrimoine mondial”.
Tous nous encouragements
pour promovoir
de tels lieux,
Visiteurs de l’Auvergne française
Non ho mai visto una biblioteca così bella!
Vorrei tanto poterla frequentare...
La cultura è un valore da difendere ad ogni costo.
Auguri! Desi
144
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